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pista - mountain bike - ciclocross - Federazione Ciclistica Italiana

STRADA - PISTA - MOUNTAIN BIKE - CICLOCROSS - MASTER - CICLOTURISMO - GRANFONDO - BMX

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA

numero 42 del 18 ottobre 2007 - settimanale

Sabato cala il sipario

sulla stagione prof

con la 101 a edizione

del Giro di Lombardia,

classicissima d’autunno

Poste Italiane S.p.A. sped. a.p. d.l. 353/2003

conv. in L. 27/2/2004 n. 46 art. 1 comma 1DCB BO

PARIGI-TOURS

Petacchi a segno

pilotato da Zabel

COPPA SABATINI

Brilla a Peccioli il

tricolore di Visconti

GIRO EMILIA

Nel finale Schleck

fulmina Rebellin

GP BEGHELLI

Cunego ritrova

lo spunto vincente

€ 2,50


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n. 7145 del 19/7/2001

Anno V

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PROFESSIONISTI

Massimo Rodi

Alessandro Petacchi conquista la 101 a Parigi-Tours

Un finale travolgente

Schleck e Cunego, vincitori nel Giro dell’Emilia e nel GP Beghelli, pronti per la

sfida a Bettini nel Lombardia. Alla Tenax la classifica a squadre di Coppa Italia

Il testa a testa a Monteveglio tra Cunego e Wegmann (foto Sirotti)

stata una settimana, la seconda

d’ottobre, davvero E’

esaltante. Tra grandi ritorni -

l’Eroica sulle strade bianche del

Chianti e del senese - classiche

di vecchio lignaggio e di più recente

nobiltà - Coppa Sabatini,

Giro dell’Emila, Beghelli - il calendario

italiano ha offerto momenti

di grande ciclismo e si è

preso le sue belle soddisfazioni

anche in campo internazionale

con la Parigi-Tours vinta da un

eccezionale Alessandro Petacchi.

E proprio dalla vittoria del

ligure, l’ultima della settimana,

partiamo per analizzare il grande

momento dei ciclisti italiani

in generale. Petacchi non ha

vissuto un anno molto fortunato,

ma il finale di stagione lo sta

ripagando di tanta sfortuna.

Merito suo e della squadra, Zabel

in testa. Il tedesco domenica

scorsa sull’Avenue de Grammont

- traguardo della ultracentenaria

classica francese- ha

fatto fuoco e fiamme per Ale

Jet. Ha messo il freno all’attacco

di Pozzato, scattato con Gilbert

e Kroon a 8 km dal traguardo,

subito dopo la “presa”

di Manuel Quinziato - in fuga

per 142 km, gli ultimi 23 da solo

e poi lo ha lanciato al massimo

della velocità nel punto

ideale del lunghissimo rettilineo

d’arrivo. E nessuno come lui

conosceva meglio quel finale

visto che ha vinto per ben tre

volte e in due occasioni è arrivato

secondo. Petacchi non poteva

rispondere meglio ed è andato

ha conquistarsi il 21 sigillo

stagionale, aprendosi un nuovo

credito per la stagione 2008,

come principe dei velocisti. Tenuto

conto che mancavano solo

Bennati e Boonen e che lo

spezzino si è messo dietro gente

come Freire, McEwen, è una

aspettativa più che legittima.

Tornando al calendario italiano.

dell’Eroica e della Coppa Sabatini

parliamo a parte – è in Emilia,

con il Giro e il Gran Premio Beghelli

che si sono accentrate le

attenzioni degli appassionati

delle due ruote. Con due ordini

d’arrivo che aprono prospettive

molto interessanti proprio per il

prossimo Giro di Lombardia. I

nomi dei due vincitori Frank

Schleck e Damiano Cunego sono

assolutamente spendibili nel

pronostico, anzi con Bettini e

Pozzato, formano un poker di

pretendenti da prima schiera.

Quarto al Mondiale, secondo

nella alla Coppa Sabatini, il

27enne lussemburghese arriva

alla classica delle foglie morte in

grandissime condizioni di forma,

perchè vincere per distacco a

fronte di gente come Rebellin,

Riccò, Cunego, Evans, Kolobnev,

è segno di grande qualità.

Dal canto suo il veronese a

Monteveglio, traguardo del

Gran Premio Beghelli, ha dato

dimostrazione di grinta e capacità

di soffrire, vincendo al fotofinish

una volata che, con

Wegmann in rimonta, si stava

mettendo male. Ha tenuto duro

dimostrando che la tenacia è

quella dei giorni migliori.

Detto dei vincitori, comunque

occhio a Rebellin, che uscito dal

mondiale in eccellenti condizioni

di forma, ha tutto per giocare

alla grande, sabato prossimo.

le sue carte.

E dopo il Lombardia saranno le

prove contro il tempo - la Coppa

Mentasti a coppie del 21 e la

crono individuale Firenze-Pistoia

il 27 – a scandire il ritmo

finale dell’attività prima della

“chiusura”.

CLASSIFICA A SQUADRE DI COPPA ITALIA

1 . . . . . . . . .Tenax . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .698

2 . . . . . . . . .Ceramica Panaria-Navigare . . . . . . . . . . . . . . . . . .693

3 . . . . . . . . .Acqua Sapone-Caffè Mokambo . . . . . . . . . . . . . . .574

4 . . . . . . . . .Diquigiovanni-Selle Italia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .502

5 . . . . . . . . .Barloworld . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .485

6 . . . . . . . . .LPR . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .475

7 . . . . . . . . .Liquigas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .473

8 . . . . . . . . .Ceramica Flaminia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .381

9 . . . . . . . . .Tinkoff Credit Systems . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .307

10 . . . . . . . .Lampre Fondital . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .303

11 . . . . . . . .OTC Doors-Lauretana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .277

12 . . . . . . . .Team Milram . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .230

13 . . . . . . . .Cinelli-Endeka . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .226

14 . . . . . . . .Kio Ene-Tonazzo-DMT . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .216

15 . . . . . . . .Aurum Hotels . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .215

16 . . . . . . . .Universal Caffè-Ecopetrol . . . . . . . . . . . . . . . . . . .173

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

3


PROFESSIONISTI

Sabato prossimo la 101 a edizione del Giro di Lombardia

Bettini cerca il tris

Il campione del mondo a caccia del record di Binda e Coppi

Paolo Bettini

(foto Sirotti)

Con un occhio rivolto ai mondiale

del prossimo anno – la

partenza avverrà da Varese e non

da Mendrisio - il Giro di Lombardia

di sabato prossimo chiuderà

alla grande il calendario internazionale

in Italia, sigillo di una stagione

che per i colori azzurri è

stata ricca di soddisfazioni. Ultima

in ordine temporale il trionfo

di Paolo Bettini al torneo iridato

di Stoccarda. E proprio Bettini, in

questa edizione che supera la boa

dei cento appuntamenti - la prima

si corse nel 1905 - resta il

grande favorito per un tris consecutivo

che l’accosterebbe a Binda

(1925/’26/’27) e Coppi, che detiene

il record delle consecutive

1946/’47/’48/’49 e quelle generali,

cinque con quelle del ’54.

Cambia la partenza, ma sono lievi

le modifiche al tracciato, 242

chilometri complessivisi: da Varese

si affronta subito la direttissima

verso Como per poi portarsi

sul lago e, ad Argegno, affrontare

la salita di Porlezza. A seguire,

si va verso Colico, poi Bellano, il

Colle di Balisio, Lecco, Valmadrera,

il Ghisallo, il Civiglio e il San

Fermo della Battaglia con la picchiata

verso il traguardo di Como

posto sul lungolago Trento e

Trieste. Annunciata anche la partecipazione

degli spagnoli Freire

e Valverde e di molti italiani che

potrebbero rendere la corsa

scoppiettante nel finale come Simoni

ed il giovane Riccò.

Varese come sede di partenza

della 101a edizione del Giro di

Lombardia è comunque un gradito

ritorno, visto che la classica

delle foglie morte vi ha preso il

via per l’ultima volta nel 2001. I

preliminari avranno luogo a Villa

Recalcati, in piazza Libertà, sede

della Provincia, nella giornata di

venerdì 19 ottobre. Il concentramento

avverrà a Palazzo Estense,

sede del Comune, e il via alla

corsa sarà dato da viale Belforte

alle 10.25 di sabato 20 ottobre. ll

traguardo sarà posto a Como sul

lungolago Trento e Trieste e per

la città lariana, sarà la 28a volta,

seconda solo a Milano.

Da ricordare che il 101° Giro di

Lombardia fa da ideale preludio

alla Medio Fondo Lombardia,

terza e conclusiva prova del

“Challenge Gazzetta 2007” riservato

ai cicloamatori.

Domenica 21 ottobre sono annunciati

al via in circa duemila,

che si i daranno battaglia, su 113

km, di cui gli ultimi settanta,

quelli che dal Ghisallo portano

all’arrivo, saranno gli stessi delle

prova dei professionisti. M.R.

Il 27 ottobre la 21 a edizione della crono toscana

Firenze-Pistoia con tanti big

Antonio Mannori

Prende forma e fisionomia la ventunesima edizione della Firenze-Pistoia,

cronometro individuale professionisti in programma sabato 27

ottobre, con partenza al confine tra i comuni di Campi Bisenzio e Prato,

ed arrivo per la prima volta a Quarrata (PT), in Piazza Risorgimento. Una

modifica che comporterà anche un tracciato inedito, mentre l'inizio della

prova sarà interamente in provincia di Prato. L’abituale partenza infatti

è stata confermata dallo stabilimento Materassi & Materassi a due

passi dal Casello di Prato Est della Firenze-Mare, grazie al suo titolare

pratese, Giuliano Magni. I corridori attraverseranno il Macrolotto Due

per raggiungere la zona di Baciacavallo e via Roma, quindi Fontanelle,

Poggio a Caiano, Poggetto, Casa Rossa per poi entrare a Catena in provincia

di Pistoia. Da Olmi la corsa raggiungerà Bottegone, Ponte alla

Pergola, via del Casello-Rose Barni, quindi Bonelle, Ponte Stella, Casalguidi,

Santonuovo, Campiglio e l’arrivo a Quarrata. Il primo concorrente

prenderàil via alle 13,45, gli altri seguiranno ad intervalli di un minuto e

trenta. Quanto ai concorrenti, ci sono già le prime adesioni ufficiali e sono

di grande spessore tecnico, come quella del vincitore dell’ultimo

Gran Premio Industria e Commercio a Prato, Filippo Pozzato, quella del

campione italiano in linea Giovanni Visconti, quella dell’azzurro della

crono mondiale di Stoccarda, Vincenzo Nibali. I primi due nomi stranieri

sono Dmytro Grabovskyy e Andriy Grivko, atleti ampiamente conosciuti

in Toscana per i loro trascorsi nella Finauto D’Etoffe. Ai cinque si

aggiungeranno nei prossimi giorni altri nomi per un totale di circa 25

concorrenti. La manifestazione sarà teletrasmessa su RaiDue nell’ambito

del programma “Sabato Sport” e da Rai International.

4 Il Mondo del Ciclismo

numero 42


PROFESSIONISTI

Riproposta la classica toscana tra il Chianti ed il Senese

Kolobnev “eroico”

Una mix tra il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix

Le strade bianche della zona

del Chianti e del Senese, tra

vigneti, uliveti, boschi e colline,

in uno scenario di incomparabile

bellezza quale rivincita al pavè

delle classiche del nord Europa.

Una gara nuova di zecca, diciamo

un mix tra Giro delle Fiandre

e Parigi-Roubaix, con addosso il

profumo dei tempi eroici dello

sport del pedale con sessanta

chilometri di strade sterrate, attraverso

sette settori, il primo dopo

18 chilometri, quello più duro

il penultimo con pendenze attorno

al 18%, ed infine l’ultimo

segmento a 11 chilometri dal traguardo

situato nella suggestiva

cornice di Piazza del Campo a

Siena. E qui a tagliare per primo

il traguardo della Monte dei Paschi

Eroica è stato il forte russo

Alexandr Kolobnev della CSC,

medaglia d’argento dietro al nostro

Bettini nel mondiale di Stoccarda.

Una conferma della splendide

condizioni di forma del ventiseienne

corridore dell’est al suo

terzo successo stagionale, avendo

vinto prima di questa corsa

una tappa alla Parigi-Nizza e la

cronometro a squadre al Giro di

Germania. Kolobnev con una

grande finale di corsa dopo aver

fatto parte della fuga (nata a oltre

100 Km dall’arrivo) che ha visto

per protagonisti prima dodici

corridori, quindi otto, si è presentato

da solo sul traguardo di

Piazza del Campo a Siena accolto

da scroscianti applausi. L’ultimo

a cedere è stato Benitz. Per il

Team CSC un vero trionfo in

quanto in seconda posizione ad

appena 3” si è classificato compagno

di squadra del vincitore, lo

svedese Ljungqvist, al terzo posto

l’ucraino Khalilov, mentre il

primo degli italiani è stato il toscano

Manuele Mori giunto

quarto. L’atteso Simoni è finito

nei primi quindici, Ballan e Pozzato

nel gruppo più indietro,

mentre si è ritirato Petacchi. Tanti

e illustri gli ospiti, dal campione

del mondo Paolo Bettini che ha

fatto da padrino all’inedita manifestazione.

A.M.

PECCIOLI (PI) (11/10) - Ha vinto

un compagno di squadra del

campione del mondo, ed il bis

consecutivo nella Coppa Sabatini

a Peccioli, era riuscito solo al

compianto Primo Volpi, nelle prime

due edizioni (1952 e 1953)

di una corsa che ha saputo diventare

importante e prestigiosa,

attraverso tantissimi campioni

che l’hanno vinta e sempre onorata.

Quel lontano bis è stato

eguagliato dal campione italiano

Giovanni Visconti, autore di una

splendida rimonta sul forte lussemburghese

Frank Schleck al

termine della 55ma edizione che

possiamo definirla mondiale per

la presenza del campione iridato

Bettini, festeggiatissimo e applaudito,

nonché premiato prima

del via con il cittì Franco Ballerini,

dall’Unione Ciclistica Pecciolese

(presidente Giorgio Rossi) e dall’Amministrazione

Comunale

(con il sindaco Silvano Crecchi).

Edizione mondiale perché al via

c’erano altri protagonisti dello

sprint di Stoccarda come

55 a Coppa Sabatini a Peccioli

Il bis di Visconti

E sabato prossimo al lavoro per capitan Bettini

Schleck, Evans e Kolobnev. E

proprio Paolo Bettini, vivace e

brillante per molti chilometri, ha

lavorato a fondo proprio per Visconti,

l’atleta che ha conquistato

nuovamente la corsa di Peccioli

con una volata in salita poderosa

che gli ha permesso con

una rimonta fantastica di avere

ragione del lussemburghese della

CSC che aveva lanciato la volata

a 150 metri dal traguardo.

Per Visconti il terzo successo dopo

il campionato italiano di Genova,

e una tappa al Brixia Tour,

oltre ad essere stato riserva azzurra

al mondiale di Stoccarda.

“Qui ho corso la prima gara da

professionista, qui ho vinto tra i

grandi per la prima volta, qui ho

fatto il bis. Dico grazie ai compagni

di squadra, Tonti mi ha pilotato

magnificamente negli ultimi

due chilometri, anche Bettini si è

adoperato molto, ha lavorato a

fondo, e debbo essere grato al

campione del mondo. Spero di

ricambiarlo presto, magari al

Lombardia “. A.M.

La scomparsa di Vito Taccone

Per tutti gli appassionati di ciclismo Vito Taccone – scomparso il 15

ottobre per un infarto - era il “Camoscio d’Abruzzo”. Carattere esuberante,

scalatore irresistibile Taccone era nato ad Avezzano il 6 maggio

1940 e aveva esordito fra i professionisti nel 1961. In carriera vinse

25 corse, famoso il filotto delle quattro vittorie al Giro del 1963, dove tagliò

il traguardo per primo dalla decima alla tredicesima tappa. Oltre al

Lombardia del ‘61, trionfò al Giro del Piemonte del ‘62, a quello di Toscana

del ‘63 e al Giro di Campania del ‘64. Nel 1965 si aggiudicò la Milano-Torino,

nel 1966 il Trofeo Matteotti. Conquistò due maglie di miglior

scalatore al Giro, indossò una maglia rosa e arrivò quinto al mondiale

di Imola vinto da Vittorio Adorni. Di lui, si ricordano anche le famose

apparizioni al ‘Processo alla tappa’ condotto da Sergio Zavoli, dove

con le sue espressioni dialettali e schiette, suscitò curiosità tra gli

addetti ai lavori e tra il pubblico degli appassionati. Terminata l’attività

agonistica aveva intrapreso quella di imprenditore fondando prima una

azienda che produce liquori e, successivamente, una fabbrica per abbigliamento

sportivo. Negli ultimi anni aveva tentato anche l’avventura

politica, presentandosi nel mese di maggio scorso, con una sua lista,

candidato sindaco alle elezioni amministrative di Avezzano. Diverse le

sue vicissitudine con la giustizia, ultima delle quali risalente al 14 giugno

scorso, quando era stato arrestato per il reato ipotizzato di associazione

per delinquere finalizzata al commercio di capi di abbigliamento

ed accessori con marchi di fabbrica contraffatti o provenienti da

furti o ricettazione. Aveva ottenuto prima gli arresti domiciliari che erano

poi stati revocati ed era tornato in libertà. Ma questa vicenda l’aveva

segnato e il 2 ottobre scorso si era incatenato davanti al tribunale di

Avezzano per ottenere un processo rapido.

La Federazione Ciclistica Italiana esprime profondo cordoglio per la

scomparsa di

VITO TACCONE

protagonista degli anni ’60 che seppe conquistare il cuore della gente

con le Sue imprese sulle salite del Giro e delle Grandi Classiche.

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

5


INIZIATIVE

Presentata a Milano la prima Conferenza nazionale della Bicicletta

InBici, due ruote per il futuro

In programma dal 9 all’11 novembre in occasione dell’Eicma

Il Ministero dell’Ambiente,

raccogliendo le sollecitazioni

delle associazioni di categoria,

prima tra tutte la F.C.I.,

promuovere e finanzia la prima

Conferenza Nazionale della

Bicicletta “InBici” affidandone

l’organizzazione alla Provincia

di Milano nelle giornate del

9 – 10 – 11 novembre.

L’evento è stato presentato con

una Conferenza che ha avuto

luogo nella Sala Affreschi presso

la sede della Provincia di Milano

alla quale hanno partecipato Pietro

Mezzi Assessore alla politica

del territorio per la Provincia di

Milano, Paolo Piacentini responsabile

della Segreteria Tecnica del

Ministero

dell’Ambiente, Luigi Riccardi

direttore della F.I.A.B., Rocco

Ruggiero responsabile delle Relazioni

Esterne della F.C.I., Marino

Bartoletti Presidente della

A.I.C.C. e Costantino Ruggiero

direttore della ANCMA.

E’ ormai evidente come la bicicletta

rappresenti al giorno d’oggi

un mezzo di trasporto ecologico,

facile da usare, economico,

trasportabile che, come dimostrato

da tempo attraverso le

esperienze di importanti capitali

europee, può rappresentare una

valida alternativa all’utilizzo quotidiano

di mezzi a motore. La bicicletta

può aiutare in maniera

importante a limitare l’inquinamento

e il traffico nelle aree urbane

oltre ad essere in grado di

sviluppare e migliorare la qualità

della vita. I confortanti dati

che evidenziano un aumento

del numero di persone che utilizzano

la bicicletta per gli spostamenti

quotidiani rendono

evidente la necessità di un coordinamento

tra le azioni di

istituzioni ed associazioni di

settore.

La Conferenza di Milano sarà

l’occasione per avere un importante

incontro-confronto a tutto

campo tra le istituzioni e gli

appassionati del mondo della

Redazionale a pagamento

Martedì 16 presentato il 23° Gran Gala Ciclistico

L’aritmetica incorona Di Luca e Colnago

CONEGLIANO (TV) - Martedì 16 ottobre è stato

presentato, presso la tradizionale sede dell’Azienda

Agricola Vitivinicola “Astoria”, a Refrontolo,

il 23° Gran Gala Ciclistico Internazionale.

La serata finale avrà luogo lunedì 22 ottobre,

presso il Teatro Accademia di Conegliano

e vedrà la premiazione di tanti protagonisti

della stagione ciclistica che si concluderà sabato

prossimo con il Giro di Lombardia. La cerimonia

ha rappresentato un’occasione speciale

anche per illustrare le iniziative collaterali

legate al Gran Gala, con un accento particolare

sul forum intitolato “Bike Sharing: le

nuove frontiere della bicicletta”.

Per quel che concerne le classifiche speciali,

questa settimana ha trasformato in certezze

le grandi probabilità di successo di due grandi

protagonisti del 23° Gran Gala: nel Premio

Italia-GP La Tiesse Spinazzè non sono bastati

i successi di Petacchi (Parigi-Tours) e Cunego

(Beghelli) ed i piazzamenti di Rebellin e Riccò

per coronare un inseguimento che dura dal

Giro d’Italia, sarà quindi Danilo Di Luca, il dominatore

della corsa rosa, a succedere a Paolo

Bettini nell’albo d’oro della challenge

riservata ai corridori professionisti

italiani.

Nel Mondiale Costruttori-GP Somec,

le flebili speranze di rimonta di Specialized

si sono infrante con il successo

di Alessandro Petacchi a Tours,

un successo targato Colnago: proprio

il marchio italiano, grazie anche al

terzo posto di Oscar Freire, si aggiudica

per la terza volta l’esclusiva competizione

riservata ai costruttori di biciclette. Alle

spalle delle stesse Colnago e Specialized, è

Cannondale a tornare davanti a Cervelo, ma

solo il Lombardia potrà dirci quale dei due

marchi nordamericani occuperà il terzo gradino

del podio.

Si è già conclusa, con il Mondiale di Stoccarda,

la stagione al femminile, e con essa la prima

edizione del Premio Italia Donne-GP 2M

Decori, con il successo della varesina Noemi

Cantele davanti a Fabiana Luperini e Giorgia

Bronzini.

Anche il Supertriveneto U23/Elite s.c.-GP ZG

Mobili ha terminato la stagione,

decretando come vincitore Simone

Ponzi che con quaranta

punti di vantaggio, stacca Adriano

Mori e Mauro Finetto, rispettivamente

secondo e terzo in

classifica.

Ma il Gran Gala Ciclistico Internazionale,

da ormai 23 stagioni

a questa parte, non significa solo

ciclismo ai massimi livelli, ma è allo stesso

sinonimo di eventi collaterali di assoluto prestigio.

Come certamente di grande prestigio è

la Mostra dei Cronometri e degli Orologi d’Epoca,

aperta presso la Sala dei Battuti, in Via

XX Settembre a Conegliano, che ha riscosso

finora un successo superiore alle attese. La

mostra, organizzata in collaborazione con Antonio

Tardivel, grande appassionato e curatore

dell’iniziativa, sarà aperta fino al 22 ottobre,

quando, al Teatro Accademia, il Gran Gala Ciclistico

incoronerà i vincitori delle 4 challenges

e non solo.

Per consultare le classifiche complete e per

6 Il Mondo del Ciclismo numero 42


INIZIATIVE

bicicletta che per la prima volta

tutti insieme affronteranno le

problematiche connesse allo

sviluppo della ciclabilità. L’obiettivo

è quello di promuovere

la costituzione di un servizio

nazionale della bicicletta, definire

un piano strategico di itinerari,

servizi ed infrastrutture,

promuovere leggi e norme per

la mobilità quotidiana su due

ruote, sviluppare l’educazione

dell’ambiente, allo sport, al turismo

sostenibile e ad una condotta

di vita salutare.

L’apertura del Congresso avrà

luogo il 9 novembre presso la Sala

Congressi della Provincia di

Milano dove, alla presenza del

Ministro Pecoraro Scanio, verranno

riportate le testimonianze

dei Paesi Europei più all’avanguardia

per quel che riguarda il

mondo ciclistico.

Il 10 novembre i lavori si sposteranno

in Fiera nell’ambito dell’EICMA,

in tale contesto verranno

affrontate una serie di tematiche

sensibili al mondo del

pedale: norme di sicurezza, curiosità,

innovazioni, comparazione

nell’utilizzo della bicicletta

rispetto ai mezzi a motore, tematiche

riguardanti la sicurezza

nelle città, revisione della mobilità

ciclabile e del codice della

strada, progetti dei grandi percorsi

cicloturistici, impianti sportivi,

vari aspetti legati al mondo

dell’agonismo, valori, formazione,

organizzazione, educazione,

bici e scuola, salute.

L’11 novembre la Conferenza

Nazionale terminerà nell’Auditorium

Stella Polare della Fiera

dove avrà luogo la sessione

plenaria dalle 10.30 alle 13.00.

Lo Sport può fare molto grazie

alla sua capacità di generare

emozioni, che sono una risorsa

preziosa per costruire e/o sviluppare

quella cultura della bicicletta

che costituisce la forza propulsiva

per il raggiungimento degli

obbiettivi sul piano della tutela

ambientale ma anche della diffusione

della pratica sportiva e della

crescita civile del paese. Di qui

l’impegno della Federazione Ciclistica

Italiana.

Tutti coloro che sono interessati a

seguire i lavori della Conferenza

potranno partecipare gratuitamente

al complesso programma

articolato in 3 giornate, 2 sessioni

plenarie e ben 18 workshop

consultando l’apposita sezione

del sito www.bici.2007.it.

Provincia di Parma e FCI partner nella creazione di luoghi sicuri per il nostro sport

“Una terra da pedalare”

Sabato scorso illustrato il progetto e poi inaugurato a Busseto un ciclodromo

BUSSETO (PR) (13/10) - L’esigenza

di valorizzare tutte le

strutture e gli enti già esistenti

sul territorio provinciale attraverso

una promozione dell’attività

ciclistica nel senso più ampio

del termine, ha spinto la

Provincia di Parma, supportata

dalla Federazione Ciclistica Italiana,

a sostenere e diffondere il

progetto strategico “Provincia di

Parma: una terra da pedalare”.

La Provincia di Parma, già attiva

nello sviluppo e ampliamento

della rete dei percorsi ciclabili e

della pratica sportiva, ha voluto

allargare i suoi obiettivi supportando

la diffusione di tematiche

importanti come il ciclismo e la

mobilità. Traguardo comune

della Federciclismo e della Provincia

di Parma è dare ampio

spazio alla valorizzazione di piste

ciclabili, ciclodromi e impianti

polisportivi già esistenti

promuovendo, la pratica della

bicicletta sia come sport, attraverso

le “Scuole di ciclismo della

Federazione Ciclistica Italiana”,

sia come tempo libero.

Non soltanto. La mobilità sostenibile

ed eco-compatibile, praticata

in sicurezza e nel rispetto

delle norme ciclabili, può innescare

una valorizzazione turistica

di tutto il territorio che sarà

guidata in tutte le sue informazioni

da un sito web dedicato.

Inoltre, allo scopo di passare alla

fase attuativa del progetto, è

stato istituito un Tavolo di Lavoro

che coinvolgerà anche gli Enti

provinciali impegnati nell’ambito

ciclistico.

“Siamo molto soddisfatti di poter

affiancare la Provincia di

Parma in un progetto così ricco

di tematiche e che può contribuire

alla nascita di una nuova

cultura della mobilità, sia sportiva

che del tempo libero, rivolta

anche ai disabili attraverso l’utilizzo

di veicoli a trazione muscolare

– commenta Renato Di Rocco,

presidente della Federazione

Ciclistica Italiana –. La bicicletta

è, non dimentichiamo,

sport, salute e svago. E’ da sempre

nel nostro immaginario e

come tale ricopre un ruolo importante

nella nostra quotidianità.

Il suo utilizzo come strumento

di mobilità, in massima

sicurezza, ci permette, non solo

di scoprire il territorio circostante

ma la sua continua valorizzazione”.

Il progetto “Provincia di Parma:

una terra da pedalare” è stato

presentato, nelle sue linee guida,

sabato 13 ottobre alle ore

10.30 nella Sala Consiliare del

Comune di Busseto alla presenza

di Vincenzo Bernazzoli,

Presidente della Provincia di

Parma e di Renato Di Rocco,

Presidente della Federazione

Ciclistica Italiana. A seguire è

stato inaugurato il nuovo ciclodromo

presso il Parco dello

Sport di Busseto.

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

7


PISTA

PISTA INTERNAZIONALE - Campionati Balcani Open

Azzurri protagonisti ad Atene

Successi di Dal Ros, quartetto inseguimento, Marcotto, Frisoni e Alessio

Ai Campionati Balcani Open

su Pista di Atene, gli azzurri

guidati da Sandro Callari hanno

rifinito la forma in vista dei prossimi

Campionati Europei dell'Americana,

dell'Omnium e del Derny

in programma dal 19 al 21 ottobre

in Olanda. Il gruppo endurance

ha conquistato il primo ed il

terzo posto nell'inseguimento individuale,

rispettivamente con

Gianni Da Ros e Alessandro De

Marchi ed il gradino più alto del

podio nell'inseguimento a squadre

con il quartetto composto da

Gianni Da Ros, Alessandro De

Marchi, Gianpaolo Biolo e Martino

Marcotto. Nello scratch ancora

un podio azzurro con il primo

posto di Martino Marcotto ed il

secondo di Gianni Da Ros, mentre

nella corsa a punti Angelo Ciccone

e Fabio Masotti si sono piazzati

al secondo e terzo posto. Anche

le velociste azzurre guidate

da Pavel Buran si sono fatte valere

conquistando il primo posto e

secondo posto nella velocità con

Elisa Frisoni e Valentina Alessio.

Poi le azzurre si sono scambiate le

posizioni nel kerin: Valentina Alessio

prima ed Elisa Frisoni seconda.

Martino Marcotto, vincitore ad Atene,

in una delle sue affermazioni

su strada (foto Soncini)

E’ partito l’allestimento del velodromo attivo in occasione dell’Eicma (8-11 novembre)

A Milano il primo “Bike4Show” con tanti campioni

Tra pochi giorni 14 TIR provenienti dalla Germania

faranno il loro ingresso nella Fiera di

Milano. Avranno a bordo tutto il necessario per

montare nel padiglione 7, uno dei più centrali

del quartiere fieristico, una pista di 200 metri,

completa di tribune, luci, spogliatoi, tutto. EIC-

MA mantiene infatti la sua promessa e realizza

il primo salone al mondo con un velodromo. Un

Velodromo modernissimo sul quale ogni giorno,

per tutta la durata del 65° Salone del Ciclo

di Milano, 30 corridori si contenderanno la vittoria

nella prima edizione di "Bikes4Show", gara

a coppie che non ha nulla da invidiare a una

classica sei giorni. Il cast dei partecipanti, infatti,

è assolutamente di prim'ordine. Tra i corridori

che hanno confermato la loro partecipazione

ci sono 3 reduci dal trionfo azzurro di

Stoccarda - il vice capitano Filippo Pozzato,

Alessandro Ballan e Alessandro Bertolini - e

alcuni tra i migliori velocisti italiani: Fabio Baldato,

Paride Grillo e Danilo Napoletano, il migliore

specialista italiano, Marco Villa, l'ex campione

d'Italia Enrico Gasparotto, il recente vincitore

della "3 Valli Varesine", Christian Murro,

il 3 volte campione d'Italia su pista Giairo Ermeti

e poi Alberto Ongarato, Yaroslav Popovych

e due beniamini del pubblico italiano, i fratelli

Andy e Frank Schleck, rivelazione del Giro d'Italia

il primo (è arrivato secondo) e protagonista

del mondiale di Stoccarda il secondo, oltre

ad alcuni giovani interessanti dall'avvenire assicurato.

Le gare si disputeranno da giovedì 8

novembre, giorno di apertura del Salone del Ciclo,

a domenica 11, giorno di chiusura, con orari

che consentono una rotazione del pubblico,

per dare agli appassionati la possibilità di assistere

a tutte le gare:

- giovedì: dalle 11alle 13 e dalle 15 alle 18;

- venerdì: dalle 11 alle 13, dalle 15 alle 18 e dalle

20 alle 22 (il Salone chiude alle 22)

- sabato: stesso orario del giorno precedente

(ma il Salone chiude alle 18.30 )

- domenica: dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Con un unico biglietto i visitatori potranno accedere

al Salone del Ciclo e Motociclo e anche

assistere a Bikes4Show, come agli spettacoli

motociclistici di Motolive, che si svolgono sull'area

esterna.

8 Il Mondo del Ciclismo numero 42


PISTA

PISTA INTERNAZIONALE - Mini Tre giorni di Aigle

Viviani e Alberio show in Svizzera

Vittorie della coppia nell’Americana e di Elia nella Corsa a punti, Eliminazione e Omnium

Francesco Coppola

AIGLE (SVIZZERA) – I veronesi

Elia Viviani e Tomas Alberio, rispettivamente

portacolori della

FDB Ecodem di Castel d'Azzano

e della Car Diesel di Forette

di Vigasio, sono stati i grandi

protagonisti della terza giornata

della Mini Tre giorni di Aigle,

in Svizzera, la prestigiosa manifestazione

organizzata sulla veloce

pista del velodromo dall'ex

professionista Gisiger. L'ultima

serata è stata inaugurata dalla

prova dello scratch vinta dallo

svizzero Robin Traver, che ha

battuto Viviani e Alberio, piazzatisi

nell'ordine. I due atleti azzurri,

che fanno parte del gruppo

di quel maestro di vita e di

sport quale è Remo Cordioli, si

sono subito riscattati nella gara

più spettacolare della manifestazione,

l'americana, disputata

sulla distanza di 140 giri. Viviani,

che è stato davvero strepitoso

ed è stato ben assecondato

da Alberio, ha propiziato il primo

attacco che si è concluso

con il vantaggio di un giro. La

coppia tedesca del gruppo

Una fase di gara

sportivo Schumacher, composta

da Claudio Imhof e Silvan

Diffier, è riuscita a colmare il

disavanzo. Ma Viviani ed Alberio

sono subito ripartiti all'offensiva

guadagnando, ancora

una volta, il giro sugli avversari

tedeschi, mentre il resto dei

concorrenti ha accusato ben tre

giri di distacco. Dalla corsa a

punti, dall'eliminazione e dallo

scratch è scaturita la classifica

generale dell'omnium, che ha

visto Elia Viviani al primo posto,

davanti al francese Alexander

Piat, al tedesco Imhof ed a Tomas

Alberio. Nelle prime due

giornate, come è noto, Viviani

aveva vinto la corsa a punti

(terzo si era classificato Alberio)

e la prova ad eliminazione e in

coppia con Tomas si era aggiudicato

anche l'americana sui

100 giri. Ad Aigle erano presenti

le rappresentative della

Germania, della Francia, dell'Irlanda,

della Svizzera e dell'Italia.

La stagione su pista di Elia

Viviani avrà un'appendice. Il

corridore dell'FDB Ecodem, infatti,

farà coppia con Nicolò

Martinello (i due sono campioni

italiani della specialità) nell'americana,

inserita nel programma

della Fiera del Ciclo a Milano.

Viviani è nato ad Isola della

Scala (Verona) il 7 febbraio del

1989, mentre Tomas Alberio è

nato a Bussolengo (Verona) il

31 marzo del 1989.

Alberio e Viviani dopo il

successo nell’Americana

PISTA FRIULI - Bilancio del Centro di San Giovanni al Natisone

Una stagione ricca di soddisfazioni

UDINE - Dopo una stagione iniziata fra mille

difficoltà, il Centro di San Giovanni al Natisone

ha chiuso una annata ciclistica estremamente

positiva sia sotto il profilo organizzativo

sia sotto il profilo tecnico-atletico.

I campionati regionali, le quattro prove di

master regionale e la tre sere, che la società

Tutti in Pista a San Giovanni al Natisone

ha organizzato, hanno aiutato gli atleti del

centro friulano a mantenere una condizione

tale che li ha portati a garantire al centro

stesso la permanenza nella massima serie

nazionale, pur avendo partecipato ad una

sola prova delle due previste del torneo nazionale

intercentri. Alla luce di tutto ciò, il

presidente Alessio Moschioni ha riunito in

un noto ristorante dell’interland udinese

tutti quei ragazzi che hanno dato lustro alla

stagione della pista ringraziandoli per i risultati

ottenuti. Chiaramente il ringraziamento

di Moschioni è stato allargato sia alle

società friul-isontine sia a tecnici e collaboratori

del centro, che per tutto il 2007

hanno sacrificato il proprio tempo per garantire

l’attività della pista a San Giovanni.

Un sincero ringraziamento va inoltre a tutti

quegli enti ed aziende che hanno contribuito

economicamente alla buona riuscita dell’attività

e al rilancio della pista friulana.

Roberto Bressan

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

9


CRONACHE DELLE GARE

COPPA DEL MONDO BMX - Quarta prova Supercross a Frejus

Chiusura nel segno di Willers

Successo finale per De Wilde. De Vecchi non supera gli ottavi e nella generale scivola al 12° posto

Una sfortunata caduta ha

impedito a Manuel De

Vecchi di superare gli ottavi di

finale nella quarta e ultima prova

di Coppa del Mondo BMX

Supercross svoltasi a Fréjus, in

Francia, in concomitanza con la

Roc d’Azur. L’azzurro era entrato

negli ottavi con il nono tempo

assoluto (un riscontro che se

confermato valeva la semifinale),

ma non ha potuto disputare

neppure la seconda batteria

della sua serie a causa dei dolori.

Peccato, perché nella classifica

finale della challenge Uci scivola

dal sesto al dodicesimo

posto a pari punti con lo statunitense

Kyle Bennet, undicesimo.

La Coppa del Mondo Supercross

incorona l’olandese

Robert De Wilde, primo con 46

punti, seguito dallo statunitense

Donny Robinson (35 punti),

dal francese Damien Godet (32

punti) e dall’altro statunitense

Mike Day (30 punti). A Frèjus

De Wilde non è entrato nella finale

vinta dal neozelandese

Marc Willers davanti al ceko

Michal Prokop, che grazie

a questo piazzamento

risale al quinto posto

della classifica.

Tra le donne, brinda in

Coppa la francese Laetitia

Le Courguille grazie

al successo nella finale

di Fréjus davanti alla

connazionale Amelie

Despeaux e all’argentina

Gabriela Diaz, seconda

nella challenge iridata.

Ordini d’arrivo

UOMINI ELITE: 1. Marc

Willers (Nzl) 33”444; 2.

Michal Prokop (Rep. Ceca)

34”003 +0”559; 3.

Pablo Gutierrez (Fra)

34”354 +0”910; 4. Damien Godet

(Fra) 34”629 +1”185; 5. Thomas

Hamon (Fra) 52”635

+19”191.

DONNE ELITE: 1. Laetitia Le

Corguille (Fra) 37”753; 2. Amelie

Despeaux (Fra) 38”058

+0”305; 3. Gabriela Diaz (Arg)

38”475 +0”722; 4. Sarah Walker

(Nzl) 38”518 +0”765

CLASSIFICHE FINALI

UOMINI ELITE: 1. Robert De

Wilde (Ol) 46; 2. Donny Robinson

(Usa) 35; 3. Damien Godet

(Fra) 32; 4. Mike Day (Usa) 30;

5. Michal Prokop (Rep. Ceca)

28; 6. Pablo Gutierrez

(Fra) 27; 7. Khalen

Young (Aus) 25; 8. Raymon

Van Der Biezen (Ol)

25; 9. Arturs Matisons

(Lit) 22; 10. Steven Cisar

(Usa) 18; 11. Kyle Bennett

(Usa) 17; 12. Manuel

De Vecchi (Ita) 17;

13. Rob Van Den Wildenberg

(Ol) 14; 14. Jared

Graves (Aus) 14; 15. Cristian

Becerine (Arg) 14.

DONNE ELITE: 1. Laetitia

Le Corguille (Fra) 30;

2. Maria Diaz Gabriela

(Arg) 27; 3. Sarah Walker

(Nzl) 24; 4. Anne-

Caroline Chausson (Fra)

24; 5. Nicole Callisto

(Aus) 21; 6. Jill Kintner

(Usa) 18; 7. Jana Horakova

(Rep. Ceca) 16; 8. Shanaze Reade

(Gbr) 16; 9. Amelie Despeaux

(Fra) 15; 10. Magalie Pottier

(Fra) 12; 11. Tanya Bailey (Aus)

9; 12. Samantha Cools 6; 13.

Aneta Hladikova (Rep. Ceca) 6;

14. Joyce Seesing (Ol) 5; 15.

Arielle Martin (Usa) 5.

MOUNTAIN BIKE INTERNAZIONALE - In Francia si è svolto il prestigioso appuntamento per tutto il fuoristrada

Fine settimana dedicato al fuoristrada

nel sud della Francia, con lo svolgimento

dell’ormai mitica Roc d’Azur che, come

accade da tempo, ha richiamato un grande

numero di appassionati e semplici spettatori.

La manifestazione francese, che per l’occasione

ha previsto nel proprio calendario

anche lo svolgimento della quarta prova di

Supercross di BMX di cui diamo notizia nell’articolo

di apertura, ha segnato il successo

di Fredrik Kessiakov nella marathon di

venerdì e di Alban Lakata nella classica di

domenica.

Roc d’Azur amara per la Lechner

Ma per quanto riguarda i corridori italiani,

la notizia sicuramente più importante non è

proprio di quelle positive e riguarda la caduta

di Eva Lechner in allenamento. La ventiduenne

bolzanina, cinque volte tricolore

MTB, vincitrice nel corso della corrente stagione

agonistica del titolo italiano femminile

in linea e di quello europeo cross country

Under 23 MTB, nella caduta si è fratturata

la mano sinistra. L’incidente gli è capitato

venerdì, mentre stava collaudando il percorso

della Roc d’Azur femminile, a cui

avrebbe dovuto partecipare il giorno seguente.

Dopo il ricovero in ospedale ed i relativi

accertamenti radiografici, i sanitari

francesi hanno provveduto ad ingessare

l’arto.

Per la cronaca, la compagna di squadra e di

nazionale Evelin Staffler, con la quale si trovava

la Lechner in occasione dell’incidente,

nella prova femminile di sabato si è classificata

al 15° posto assoluto, mentre la gara

è stata vinta da Petra Henzi. Tra gli uomini

da segnalare l’ottimo ottavo posto di Yader

Zoli nella gara di domenica ed il sedicesimo

di Mirko Pirazzoli.

10 Il Mondo del Ciclismo numero 42


CICLOCROSS INTERNAZIONALE - 1 a prova Trofeo Superprestige

Nijs è ancora il padrone

Nelle prove in Belgio in evidenza anche il nostro Franzoi

CRONACHE DELLE GARE

Alfredo Vittorini

RUDDERVOORDE (BELGIO) -

Tutto come nelle più ragionevoli

previsioni nella prova d’apertura

del 26° Trofeo Superprestige

di ciclocross, con Sven

Nijs, vincitore nella scorsa stagione

delle otto tappe della

medesima challenge internazionale,

protagonista a Ruddervoorde,

tra i suoi connazionali,

in un contesto ambientale di

rara suggestione per la presenza

di migliaia di spettatori paganti,

in una giornata di sole

che ha reso il percorso asciutto

e veloce, rendendo la kermesse

spettacolare ed incerta fino al

suo epilogo.

E’ già il quarto successo stagionale

per “il cannibale del ciclocross”,

trentuno anni compiuti

lo scorso 17 giugno. Nijs vinse

proprio a Ruddervoorde, nel

1998, la sua prima prova del

Superprestige. Da quella data

ha collezionato ben 39 successi

parziali, su un totale di 78 tappe.

Un dato statistico impressionante,

accompagnato dalla

vittoria nella classifica finale del

Trofeo in sette prove, sulle nove

disputate in quel medesimo

arco di tempo.

La gara di Ruddervoorde si disputa

da vent’anni e da dieci è

entrata a far parte del Superprestige.

Di queste più recenti

edizioni Nijs ne ha vinte sei, lasciandone

tre al suo connazionale

Bart Wellens ed una all’olandese

Richard Groenendaal.

L’ennesimo successo di Nijs è

maturato nelle fasi finali della

corsa, in un crescendo di emozioni,

specie sulla collinetta,

gremita di tifosi, che faceva da

punto privilegiato di osservazione

delle serrate vicende agonistiche

dei campioni più celebrati

del ranking Uci. Con un

colpo da autentico finesseur il

fuoriclasse belga precedeva il

giovane ceco Zdenek Stybar,

già ben rodato ed a sua volta

recentemente vittorioso in patria

in due prove del trofeo internazionale

“Toi Toi”. Sul terzo

gradino del podio, in ogni

caso felice di esserci, il campione

nazionale Bart Wellens (a

soli 8”), quindi sulla sua scia

l’emergente Niels Albert, che il

Superprestige l’ha vinto una

volta da juniores e tre volte da

under 23. Molto buono il piazzamento

del campione italiano

Enrico Franzoi, 13° a 1’07” da

Nijs. L’atleta della Lampre Fondital

ha anticipato, tra gli altri,

corridori di rango come Radomir

Simunek, Jonathan Page

(vice campione del mondo) e

l’iridato Erwin Vervecken, penalizzato

da una caduta che ha

frenato lo slancio di Franzoi;

onorevole la prova di Marco

Bianco (28° a 3’14”) e Rafael

Visinelli (29° a 3’34”). Bianco

(deve smaltire i postumi di un

raffreddore) e Visinelli sono restati

in Belgio, ospiti di appassionati

locali, e parteciperanno

giovedi all’internazionale di Ardooie.

Il giorno precedente Ruddervoorde

si è corso a Dottignies,

sempre in Belgio, dove è cambiata

solo la seconda posizione

del podio, avendo in quella occasione

Nijs preceduto di 13” il

transalpino Francis Mourej e il

solito Bart Wellens (a 20”). Eccellente

il quarto posto del tricolore

Enrico Franzoi (a soli

32”) il quale al suo esordio stagionale

ha lottato alla pari con

atleti di valore, già ben rodati,

precedendo anche l’olandese

Gerben de Knegt, gli americani

Ryan Trebon, il blasonato Page,

l’iridato Vervecken e Simunek.

Ventesimo posto a 3’27” del

bolognese Visinelli, al suo esordio

nella categoria Elite con le

nuovo insegne del Centro

Sportivo Forestale. Un ragazzo

pieno di entusiasmo, felice di

essere diventato un “forestale”,

garanzia di serenità per la

pratica sportiva e non solo.

Il Superprestige riprenderà il 4

novembre con la seconda prova

di Hamme-Zogge, concomitante

con i campionati europei

di Hittnau (Svizzera) i quali però,

come è noto, non riguardano

la categoria Elite uomini.

Prima di quella trasferta in territorio

elvetico lo staff tecnico

federale del ciclocross, coordinato

dal CT Fausto Scotti, è impegnato

ad onorare per domenica

prossima la prima prova di

Coppa del mondo che avrà

svolgimento a Kalmthout, in

Belgio; poi, il 28 ottobre, il

campionato del mondo ciclocross

riservato ai militari che

avrà luogo nei pressi di Varsavia.

Alla trasferta di Coppa gli Elite

uomini, come è noto, partecipano

a titolo individuale e dall’elenco

ufficiale degli iscritti rileviamo

la presenza di Enrico

Franzoi (Lampre Fonditdal),

Marco Bianco (Gs Carraro), Rafael

Visinelli ed Alessandro Fontana

(Cs Forestale), Luca Damiani

(Colavita Sutter) e Stefano

Boggia (Ceramica Flaminia).

A sua volta il CT Scotti, sempre

ben coadiuvato da quella preziosa

spalla che è Luigi Bielli, ha

selezionato per la trasferta in

maglia azzurra gli juniores Luca

Sportelli (Asd Gaetano Cavallaio),

Elia Silvestri (Selle Italia

Guerciotti), Massimo Coledan

(Rinascita Ormelle Pinarello),

Daniele Braidot (Gs Caprivesi),

Riccardo Bettoncelli (Cicli Fiorin

Despar); gli under 23 Marco

Ponta (Team Friuli) e Fabio Ursi

(Gs Esercito) e le donne Vania

Rossi (Selle Italia), Veronica

Alessio (Team Desenzanese) e

Francesca Cucciniello (Selle Italia

Guerciotti).

Un’ultima considerazione sul

piano generale: dal calendario

internazionale rileviamo un numero

crescente di gare negli

Usa, dove si sta facendo onore

il nostro Davide Frattini, sabato

scorso giunto ottavo a Gloucester,

nel Massachusetts, nella

gara vinta da Jeremy Powers

davanti al tedesco Malte Urban

e all’inglese Christopher Jones.

La novità è costituita dal fatto

che non solo gli americani vengono

a gareggiare in Europa,

ma anche gli europei vanno in

America, ben accolti dagli organizzatori

e dal pubblico. Così

l’iridato Erwin Vervecken ha

partecipato e vinto lo scorso 6

ottobre la gara internazionale

di Southampton, nello stato di

New York, precedendo gli americani

Barry Wicks e Ryan Trebon.

Da segnalare, infine, anche i

successi di Francis Mourey a

Sarrebourg sui connazionali

Steve Chainel e Nicolas Bazin e

dell’austriaco Simon Zahner a

Fehraltorf, in Svizzera, davanti

al campione locale Cristian

Heule e al ceco Zdenek Mlynar.

Il vecchio e nuovo continente si

mescolano, attraverso il ciclocross

per arricchire il movimento

internazionale del ciclocross,

componente importante del

settore fuoristrada, a tutti i livelli.

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

11


CRONACHE DELLE GARE

CICLOCROSS - Memorial Johnatan Tabotta

Damiani mattatore

Luca Damiani

(foto Soncini)

L'élite lombardo domina la 2 a prova del Trofeo Triveneto

Calcestruzzi Mosole. Tutti i vincitori delle altre categorie

Giovanni Casella

BUJA (UD) (14/10) - L'élite

Luca Damiani è stato

il vero e proprio mattatore

della seconda tappa

del Trofeo Triveneto Calcestruzzi

Mosole di ciclocross,

manifestazione che

aveva in palio anche il

Memorial Johnatan Tabotta.

Cioè ricordava lo

sfortunatissimo atleta locale

che proprio nelle gare

invernali aveva anche

indossato la maglia azzurra,

ed è prematuramente

mancato esattamente

un anno fa. L'élite

lombardo sin dalla partenza

dell'indovinato

tracciato disegnato dai dirigenti

dell'Ac Bujese-Fanzutto arredamenti

Digas ha allungato il passo

senza venire più ripreso. Cosa

che invece che non si è registrata

nella altre due manches

in programma che hanno visto

in sella le categorie minori e le

ragazze.

Assieme agli élite hanno gareggiato

anche gli under 23, e in

questa categoria a mostrare il

numero dorsale a tutti è stato

l'azzurro friulano Alessandro

Calderan, che ha preceduto

Bassani e Paccagnella. Sfortunata,

invece, è stata la prova di

Marco Ponta e Gabriele Mercante,

più volte penalizzati da

forature e finiti in quinta e sesta

posizione.

Tra gli juniores, invece, dopo un

avvio piuttosto in sordina, cioè

con un drappello raggruppato

in un fazzoletto, a dominare la

scena è stato Elia Silvestri che

ha relegato alle sue spalle Massimo

Coledan e Luca Sportelli,

Alessandro Calderan, vincitore tra gli U23

mentre la prova degli allievi ha

messo in evidenza Daniele

Trentin su Rudy Lorenzon e tra

gli esordienti Manuel Cucciniello

su Riccardo Radaelli.

Le due gare riservate ai master

hanno registrato l'affermazione

del tricolore Maurizio Tabotta

su Flavio Zoppas,

che si era affermato otto

giorni prima a Trebaseleghe,

e la seconda vittorie

in altrettante prove di

Giuseppe Dal Grande.

Tra le ragazze Francesca

Cucciniello ha vinto la

prova tra le élite, Veronica

Alessio ha firmato la gara

delle under 23, Soraya

Paladin si è imposta tra le

allieve, Alice Arzulli è risultata

la prima esordiente

e Mara Dal Borgo tra le

master.

Complessivamente alla

manifestazione hanno

preso parte oltre 170 concorrenti

tra cui pugliesi,

Elia Silvestri,

primo junior

abruzzesi, lombardi,

trentini e friulani, che

hanno ampiamente deliziato

i numerosissimi

sportivi presenti.

Ordini d'arrivo

ELITE: 1. Luca Damiani

(Calovita-Sutter); 2. Igor

Tavella (Rodes-Val Badia)

a 18"; 3. Alessandro Gambino

(Gs. Esercito) a 23".

UNDER 23: 1. Alessandro

Calderan (Uc. Trevigiani);

2. Andrea Bassani

(Sc.Fwr Bata); 3. Erik

Paccagnella (Team Full

Dynamix). JUNIORES: 1.

Elia Silvestri (Selle Italia

Guerciotti); 2. Massimo

Coledan (Rinascita Ormelle-Pinarello)

a 1"; 3. Luca

Sportelli (Pedale Massafra) a

2". ALLIEVI: 1. Daniele Trentin

(Vc Borgo); 2. Rudy Lorenzon

(Moro Scott) a 8"; 3. Cristian

Sonzogni (Busto Garolfo) a 16".

ESORDIENTI: 1. Manuel Cucciniello

(Moggio' Fiscal); 2. Riccardo

Radaelli (Cicli Fiorin) a

15"; 3. Luca Mavaracchio (Libertas

Scorsè) a 18". M1: 1. Maurizio

Tabotta (Cycling team Friuli);

2. Flavio Zoppas (Vimotosport);

3. Paolo Pavoni (Team Co.Bo Pavoni).

M2: 1. Giuseppe Dal Grande

(Cytech); 2. Ottavio Paccagnella

(Elisa Pavimenti); 3. Riccardo

Piccin (Cytech). DONNE

ÉLITE: 1. Francesca Cucciniello

(Selle Italia Guerciotti); 2. Veronica

Alessio (Team Desenzanese)

a 8" (prima

under 23); 3. Milena Cavani

(Marchiol-Ima Famila)

a 12". DONNE ALLIE-

VE: 1. Soraya Paladin

(Moro Scott); 2. Elena Valentini

(Gs. Alto Adige) a

15"; 3. Deborah Soligo

(Postumia 73) a 46".

DONNE ESORDIENTI: 1)

Alice Arzuffi (Cicli Fiorin);

2) Asja Paladin (Moro

Scott) a 24"; 3) Chiara

Mercante (Gs. Sorgente)

a 1'17". DONNE MASTER:

1. Mara Dal Borgo (Gs Cimetta

Comprex); 2. Lucia

Pizzolitto (Uc Villaorba);

3. Susan Tavella (Rodes

Val Badia).

12 Il Mondo del Ciclismo

numero 42


CRONACHE DELLE GARE

Antonio Posti

NAZIONALE ELITE/U23 - 51° GP di Somma - Tr. Giovanni Oldrini a.m.

La spunta De Maria

Tris stagionale del varesino dopo i successi di Novi Ligure e Biella.

A De Negri, secondo, va il Trofeo Mare e Monti. Terzo posto per Belletti

SOMMA LOMBARDO (14/10)

- Giuseppe De Maria si è aggiudicato

il Gran Premio di Somma

- Trofeo Giovanni Oldrini a.m.,

classica gara nazionale giunta

alla 51^ edizione ed organizzata

dall'Asd VC Sommese. Alla

partenza circa 170 corridori, capeggiati

dal campione d'Italia,

Simone Ponzi (premiato poco

prima della partenza). Per suggellare

la cinquantunesima edizione

era in palio anche per il

Trofeo "Mari e Monti", ovvero

la somma di tre prove (Milano-

Rapallo, Giro di Lombardia e,

naturalmente, Somma Lombardo).

Dopo il via dato dall'Assessore

allo Sport della cittadina,

Marta Birigozzi, e dopo i tradizionali

quattro giri, sempre all'interno

di Somma, sulla strada

che porta a Vergiate ecco formarsi

un gruppetto di una decina

di unità che comprendeva i

varesini Girardi e Raisoni, ai

quali, intorno al cinquantesimo

chilometro se ne agganciavano

altri dieci, tra cui uno dei leader

della Challenge, Cattaneo, i

quali rimanevano al comando

sino all'ottantaquattresimo km

De Maria al traguardo e, sotto, alla premiazione

(foto Soncini)

con un vantaggio che non superava

il minuto. Una volta entrati

nella seconda parte del circuito,

per una decina di chilometri

si registravano solo degli

scatti. La vera svolta si aveva

nel corso della seconda tornata

sull'ascesa del Presualdo, quando

sull'attacco di Belkov (Finauto

-Lucchini) rimanevano

agganciati: Michele Gaia (Cremasca),

Belletti (Trevigiani),

Mazzi (Palazzago), Maggiore

(Gaponi), Ferraresso (Zalf), Rizzi

(Pagnoncelli), De Negri (Finauto),

Goffi (Pregnana), Volik

(Gaponi), oltre ai varesini Cristiano

Fumagalli, Matteo Gamberoni

e Giuseppe De Maria, i

quali in perfetto accordo hanno

proseguito imperterriti la loro

marcia raggiungendo un massimo

di un minuto. A quel punto,

quando mancava ancora un giro,

il resto dei corridori rimasti

in gara, alzava "bandiera bianca"

(almeno una cinquantina) e

per i tredici era gioco facile

contendersi la vittoria finale.

All'ultimo passaggio sul Presualdo,

Rizzi tentava la soluzione

di forza, ma questo tentativo

gli costava caro, tanto che

alla fine perderà più di quaranta

secondi. Una volta rintuzzato

l'attacco del portacolori della

Pagnoncelli, ecco partire De

Negri e De Maria, gli altri sono

sorpresi ed i due possono lanciarsi

verso il successo. S'impone

di stretta misura il varesino

di Marchirolo, Giuseppe De

Maria, che centra la sua terza

vittoria stagionale, dopo le belle

imprese di Novi Ligure e Biella.

Al secondo posto il ligure, di

La Spezia, Pier Palo De Negri,

che conquista il Trofeo Mari e

Monti.

Ordine d'arrivo

1. Giuseppe De Maria (Podenzano)

km 155 in 3h29'40"; 2. Pier

Paolo De Negri (Finauto -Lucchini);

3.Manuel Belletti (Trevigiani);

4. Alessandro Mazzi (Palazzago);

5. Daniele Ferraresso

(Zalf-Fior); 6. Cristiano Fumagalli

(Filmop -Parolin); 7. Matteo

Gamberoni (Pagnoncelli); 8.

Konstantin Volik (Gaponi Edilizia);

9. Gialuca Maggiore (Gaponi);10.

Michele Gaia ( Cremasca).

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

13


F.C.I

Nuova procedura per l’ingresso

in Italia di sportivi extracomunitari

AVVISO ALLE SOCIETA'

Si rende noto, per quanto attiene allo svolgimento

della stagione agonistica 2008,

che il C.O.N.I., nell'ambito della ripartizione

degli ingressi concessi agli sportivi stranieri,

che svolgono attività professionistica o

comunque retribuita con le Società regolarmente

affiliate alla Federciclismo, ha

assegnato alla Federazione Ciclistica Italiana

n° 102 (centodue) visti, ferma restando la

relativa approvazione del Ministero delle

Politiche Giovanili e Attività Sportive.

Quanto sopra ai sensi della nuova normativa

relativa agli ingressi degli sportivi

stranieri, successiva alla pubblicazione

del D.P.R. 18 ottobre 2004, n° 334, concernente

“Regolamento recante modifiche ed

integrazioni al D.P.R. 31 agosto 1999, n°

394, in materia di immigrazione”.

A tal uopo, la Federazione Ciclistica Italiana,

per offrire alle proprie Società un

pronto riferimento, ha provveduto ad inserire

sul sito federale www.federciclismo.it,

nella sezione dedicata alle norme di tesseramento,

tutta la documentazione (modulistica,

indirizzi utili e circolare esplicativa

CONI che pubblichiamo qui di seguito)

necessaria alle Società che intenderanno

avvalersi delle prestazioni di uno sportivo

straniero, fermo restando il supporto offerto

dalla Segreteria del Settore Federale

competente (Sig. Alessandro Bezzi tel.

06/36857789 - 7958 fax).

Alla luce di quanto sopra esposto, la F.C.I.,

valutato l'elevato numero delle Società affiliate

e le peculiarità dell'attività ciclistica

medesima, che ostacolano l'applicazione

del “principio” di un'equa ripartizione degli

ingressi tra le società affiliate, prenderà

in considerazione, a far data dal 1 novembre

2007 e fino al raggiungimento del

numero consentito, ovvero 102 (centodue)

posti (tetto massimo oltre il quale non sarà

più possibile accettare richieste), tutte

le pratiche, che presenteranno i requisiti

richiesti.

CONI

Per quanto concerne le norme, interne alla

F.C.I., che regolano il tesseramento degli

atleti stranieri, si invitano le Società interessate

ad osservare quanto disposto all'art.

15 e seguenti delle “Norme Attuative

2007 - Settore Strada, dall'art. 14 e seguenti

delle “Norme Attuative 2007 - Settore

Fuoristrada e dall'art. 1.4.6.3. delle

“Norme Attuative 2007 - Settore Pista”.

Infine, si rende nota l'avvenuta revoca

del “regime transitorio” in materia di libera

circolazione dei lavoratori neo-comunitari.

In ragione di quanto sopra indicato gli atleti

appartenenti alle nazioni CIPRO,

ESTONIA, LETTONIA, LITUANIA, MALTA,

POLONIA, SLOVENIA, UNGHERIA, SLO-

VACCHIA, REPUBBLICA CECA, BULGARIA

e ROMANIA non saranno più sottoposti alle

norme legislative e regolamentari relative

all'ingresso in Italia di atleti stranieri

(art. 22 legge 189/2002 e art. 40 D.P.R.

394/1999) nonché alle conseguenti disposizioni

del C.O.N.I. in materia.

f.to

Il Responsabile per la F.C.I.

Coordinamento ingresso atleti stranieri

(Alessandro Bezzi)

F.C.I.

DIREZIONE SPORT E PREPARAZIONE OLIMPICA Roma, 19.6.2006

Pt. 2024

A TUTTE LE FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI

LORO SEDI

OGGETTO: nuovo regolamento di attuazione del testo unico delle

disposizioni in materia di immigrazione e condizione

dello straniero – Disciplina degli ingressi degli sportivi

stranieri (D.P.R. 334/2004 - art. 37).

A seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica

18 ottobre 2004, n. 334, concernente “Regolamento recante

modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della

Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione”, si

comunica la nuova normativa relativa agli ingressi degli sportivi

stranieri:

A) la società sportiva che intenda avvalersi dell’opera di uno

sportivo straniero dovrà formulare, compilando l’apposito

modello (mod. SP), una proposta di contratto di soggiorno e

una richiesta di dichiarazione nominativa di assenso per lavoro

subordinato/sport alla Federazione Sportiva Nazionale

cui è affiliata dandone comunicazione anche alla Questura

competente che dovrà rilasciare il relativo Nulla Osta;

B) la Federazione Sportiva Nazionale, accertati i requisiti della

società necessari per l’autorizzazione al tesseramento dello

sportivo straniero, provvederà a trasmettere, per via telematica

utilizzando l’apposita maschera sul sito C.O.N.I., la

proposta di contratto di soggiorno e la richiesta di dichiarazione

nominativa di assenso al C.O.N.I. - Direzione Sport e

Preparazione Olimpica;

C) il C.O.N.I. effettuati i controlli di rito, accertata la disponibilità

delle quote di ingresso riservate a ciascuna Federazione

Sportiva Nazionale e acquisito il Nulla Osta della Questura

competente, emetterà la dichiarazione nominativa di

assenso. Tale dichiarazione, unitamente alla proposta di

contratto di soggiorno, verrà inoltrata per via telematica utilizzando

l’apposita maschera sul sito C.O.N.I., allo Sportello

Unico della provincia ove ha sede la società richiedente le

prestazioni sportive. Fanno eccezione le Province Autonome

di Trento e Bolzano dove non è stato istituito uno Sportello

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

I


F.C.I.

Unico e, quindi, gli Uffici competenti sono quelli della Provincia.

Sarà cura del C.O.N.I. informare la Federazione Sportiva

Nazionale dell’avvenuto rilascio della dichiarazione nominativa

d’assenso. La Federazione provvederà a sua volta ad

informare la società sportiva che dovrà fissare telefonicamente

l’appuntamento con lo Sportello Unico per la sottoscrizione

del contratto di soggiorno e per la richiesta del

permesso di soggiorno;

- 2 –

D) lo Sportello Unico provvederà alla richiesta del codice fiscale

e alla trasmissione della dichiarazione nominativa di assenso

alla Rappresentanza Diplomatica competente.

A tal riguardo il C.O.N.I. ha chiesto al Ministero dell’Interno

di comunicare agli Sportelli Unici di trattare con urgenza e

priorità le istanze per gli sportivi stranieri;

E) lo sportivo straniero una volta entrato in Italia dovrà presentarsi

il giorno stabilito presso lo Sportello Unico insieme

ad un legale rappresentante della Società sportiva, autorizzato

a firmare per conto della stessa, per la firma del contratto

di soggiorno. In tale circostanza, lo straniero dovrà

esibire il passaporto originale con il visto d’ingresso e dovrà

allegare alla richiesta di permesso di soggiorno la copia integrale

di tale documento, 4 fotografie ed una marca da bollo

da ¤ 14,62. Presso lo Sportello Unico lo sportivo straniero

sottoscriverà il contratto e la richiesta di rilascio di permesso

di soggiorno che lo Sportello avrà nel frattempo preparato

scaricandola dal sistema, previa aggiunta dell’indicazione

della frontiera di arrivo in Italia. Lo sportivo straniero

dovrà, quindi, presentare tale richiesta presso l’ufficio

postale, che gli rilascerà la ricevuta dell’assicurata, provvista

di elementi di sicurezza, che lo abiliterà a soggiornare

sul territorio dello Stato ed a svolgere l’attività sportiva in

attesa del rilascio del permesso di soggiorno. L’ufficio postale

informerà la Questura la quale, quindi, provvederà a

fissare la convocazione dello sportivo straniero per il fotosegnalamento

e la consegna del provvedimento, curando

l’inserimento nel sistema informatico delle informazioni relative

alla data del rilascio e della consegna del permesso

di soggiorno.

Attualmente presso l’Ufficio Postale non è stato ancora attivato

tale servizio e, quindi, nel frattempo il passaggio avviene

direttamente dallo Sportello Unico alla Questura;

Aggiornamento del 13 dicembre 2006

F) la società sportiva che intenda rinnovare il permesso di soggiorno

relativo ad uno straniero regolarmente soggiornante

in Italia dovrà farne richiesta alla Federazione Sportiva Nazionale

cui è affiliata la quale, accertata l’idoneità al tesseramento

dello sportivo straniero, provvederà a fare richiesta al

C.O.N.I. del nulla osta. Il C.O.N.I., effettuati i controlli di rito

ed accertata la disponibilità delle quote di ingresso, invierà il

proprio nulla osta al rinnovo del permesso di soggiorno alla

Questura competente. I rinnovi dei permessi di soggiorno

potranno essere richiesti anche da società diverse, ma operanti

nell’ambito della stessa Federazione Sportiva Nazionale.

Il nuovo contratto di soggiorno relativo ad uno straniero

regolarmente soggiornante in Italia, redatto su apposito modello

(mod. Q in caso di rinnovo con una nuova società sportiva

- mod. R in caso di rinnovo con la stessa società), dovrà

essere stipulato e sottoscritto autonomamente tra le parti

ed inviato, a mezzo raccomandata postale a.r., allo Sportello

Unico, il quale provvederà a restituire la ricevuta di ritorno

timbrata dallo Sportello stesso. Detto contratto viene acquisito

agli atti dell’Ufficio, il quale potrà effettuare gli accertamenti

del caso, a campione, come stabilito dalla Legge. All’atto

del rinnovo del permesso di soggiorno, pertanto, lo

sportivo straniero presenterà la relativa istanza alla Questura

esibendo la ricevuta di ritorno della suddetta raccomandata

debitamente timbrata dallo Sportello. Il rinnovo dei

permessi di soggiorno può essere richiesto per periodi che

non superino complessivamente 4 anni;

Aggiornamento del 13 dicembre 2006

- 3 –

G) la società sportiva che intenda avvalersi di sportivi neocomunitari

- provenienti dalla Repubblica Ceca, Repubblica di

Estonia, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica

di Polonia, Repubblica Slovacca, Repubblica Slovenia

e Repubblica di Ungheria - dovrà richiedere la carta di

soggiorno alla Federazione Sportiva Nazionale cui è affiliata

la quale, accertata l’idoneità al tesseramento dello sportivo

straniero, provvederà a fare richiesta al C.O.N.I. del nulla

osta al rilascio della carta di soggiorno. Il C.O.N.I., effettuati

i controlli di rito ed accertata la disponibilità delle quote

di ingresso, inoltrerà il nulla osta al rilascio della carta di

soggiorno alla Questura competente;

Aggiornamento del 28 agosto 2006.

H) per lo sportivo extracomunitario minore (15-18 anni) la richiesta

della società sportiva dovrà essere corredata dall’autorizzazione

rilasciata dalla Direzione Provinciale del lavoro

competente. Tale autorizzazione sarà presentata allo

Sportello Unico al momento della sottoscrizione del contratto

di soggiorno.

A seguito di quanto esposto a livello procedurale si ritiene

opportuno rammentare la normativa espressamente emanata

dal C.O.N.I. che è parte integrante e ineludibile di

quanto disposto dal D.P.R. 334/2004:

a. i tecnici non rientrano nelle quote assegnate a ciascuna

Federazione Sportiva Nazionale;

b. gli stranieri titolari di permesso di soggiorno rilasciato

per motivi di lavoro o per motivi familiari potranno essere

tesserati dalle Federazioni Sportive Nazionali e dovranno

corrispondere ad un numero della quota assegnata,

fatta eccezione per gli atleti formati nei vivai giovanili

nazionali, solo se impegnati in campionati di massimo

livello;

c. il visto ritirato dallo sportivo straniero è considerato come

quota utilizzata la quale non potrà più essere recuperata

salvo nei casi in cui:

- l’atleta straniero non intenda più sottoscrivere il contratto

o non intenda giungere sul territorio italiano per

espletare l’attività sportiva a favore della società richiedente;

II Il Mondo del Ciclismo numero 42


F.C.I.

- l’atleta straniero giunto sul territorio risulti non idoneo

agli accertamenti medico-sanitari alla pratica sportiva

e non abbia mai disputato una gara;

d. qualora il rapporto di prestazioni tra la società e lo sportivo

straniero venga a cessare prima della scadenza del

permesso di soggiorno, la società dovrà darne comunicazione

alla Questura competente e alla Federazione

Sportiva Nazionale alla quale è affiliata la quale, a sua

volta, informerà il C.O.N.I., fermo restando che la quota

non potrà più essere recuperata;

- 4 –

e. eventuali richieste di lavoro autonomo/sport saranno regolate

in base a quanto disposto dall’art. 36 del D.P.R. n.

334 del 18/10/2004 (vedi allegato).

Si coglie l’occasione per rammentare alle Federazioni

Sportive Nazionali che:

- le richieste di visto per gara sportiva dovranno pervenire

all’Ufficio scrivente con almeno quindici giorni di

anticipo rispetto all’evento e l’elenco dei partecipanti,

costituito di soli atleti ed accompagnatori (esclusi familiari,

sponsor, giornalisti ecc…), dovrà essere sottoscritto

dal Segretario Generale della Federazione;

- in merito alla concessione della cittadinanza italiana,

il C.O.N.I. non ha alcuna possibilità di accelerare il relativo

iter burocratico.

Distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

(Raffaele Pagnozzi)

Allegati (scaricabili dal sito)

- modello SP

- modello Q

- modello R

- codici Stati

- elenco Sportelli Unici

- stralcio Legge

PER LE SOCIETA’ SPORTIVE (NUOVO MODULO)

Fac-simile di lettera di trasmissione alla Federazione di appartenenza per le richieste di

dichiarazione nominativa di assenso al rilascio dei visti.

Alla Federazione ...................................................

Al Sig./Sig.ra .........................................................

Alla Questura di ....................................................

OGGETTO: richiesta di nulla-osta per “Lavoro subordinato/sport”.

La Società ………………………………………………………….......…………. intende avvalersi per

il periodo dal ……..…………………. al …..………….………….. dell’opera del

Signor: .........................................................................................................................

Data di nascita: ............................................................................................................

Stato di nascita ............................................................................................................

Luogo di nascita: .........................................................................................................

Cittadinanza: ................................................................................................................

Residente in (Stato straniero) .....................................................................................

In qualità di: .................................................................................................................

- atleta

- tecnico

A seguito di tale collaborazione il Sig.

………………………………........……………….........................…....

dovrà spostarsi in diverse località italiane ed estere per partecipare agli allenamenti

e gare della nostra Società.

La Società …………………………………………………………………………... si impegna a garantire

tutte le spese di mantenimento, nonché la disponibilità di mezzi di sussistenza

sufficienti sia per la durata del soggiorno sia per il rientro nel Paese di provenienza,

per il Sig. .....................…………………...............…….............……………... che risiederà

durante il proprio soggiorno in Italia a ……......................……................……………………..

Via ………………………....………………….....................………………

Ringraziando per la cortese collaborazione, inviamo cordiali saluti.

TIMBRO E FIRMA

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

III


CRONACHE DELLE GARE

ELITE/UNDER 23 - 57° Gran Premio Comune di Calvatone

Amerighi, poker stagionale

Prepotente volata del corridore imolese della Trevigiani che precede

sul traguardo il compagno di squadra Piechele e l’ottimo Busato

Fortunato Chiodo

CALVATONE (CR) (9/10) - Con

uno sprint da nodo alla gola,

con quasi tutti i migliori velocisti

deol momento schierati al 57°

Gran Premio Comune di Calvatone

- voluto dal presidente della

Pro Loco Bedriacum Gian Pietro

Ruggeri e il patrocinio del CC

Cremonese Gruppo Arvedi - Fabrizio

Amerighi, ventiquattrenne

di Imola, ha tagliato per primo

il traguardo e fatto festa sotto

lo striscione con i suoi compagni

della UC Trevigiani, diretta

dall’ex professionista Zoncarato

per la 17ma vittoria della

squadra. Uno sprint a ranghi

pressochè compatti con i trenini

della Pagnoncelli, della Zalf Désiréé

Fior e Team Basso Piave,

pronti a pilotare Giovanni Carini,

Vitality Buts, Manuel Boaro, Federico

Masiero e l’argentino

Mauro Ahel Richeze. Ma la tirata

di Mauro Colombera della

Trevigiani negli ultimi ottocento

metri dall’arrivo li ha costretti a

una furibonda rimonta, che però

non è bastata perché Amerighi

aveva già impostato la volata

che lo lanciava al quarto centro

stagionale. “Sapevo che per

vincere dovevo anticipare –

spiega Amerighi – e quando sono

entrato in azione nelle ultime

due curve a angolo retto ho capito

di potercela fare. Voglio dedicare

la vittoria ai miei genitori,

L’esultanza di Amerighi a Calvatone (foto Rodella)

alla mia ragazza, ai miei compagni

e al trainer Zoncarato”.

Novantasette i dilettanti di élite

e under 23 che si sono dati battaglia

a velocità vertiginosa, a

cominciare dai primi sedici attaccanti

di giornata capeggiati

da Marco Frapporti, azzurro ai

mondiali di Stoccarda, Salvatore

Mancuso e Davide Tortella (CC

Cremonese Arvedi Unidelta),

Festa di gruppo per la Trevigiani (foto Rodella)

Davide Bonomi (VC Mantovani),

Fabrizio Amerighi, Mauro

Colombera, Manuel Belletti e

Marco Vivian (UC Trevigiani),

Simone Pasolini (Sergio Dalfiume),

Manuele Boaro e Federico

Masiero (Zalf Desiree Fior),

Marco Borgato e Matteo Busato

(Coppi Gazzera Videa), Giovanni

Carini e Bruno Rizzi (Pagnoncelli)

e l’argentino Mauro Abel

Richeze. Hanno guadagnato un

vantaggio massimo di 1’05” e

poi le squadre dei velocisti li

hanno inghiottiti. Ci hanno riprovato

ancora Busato, Rizzi, Richeze,

Tortella e Belletti poi costretto

a abbandonare causa

una caduta fortunatamente senza

gravi conseguenze. E infine,

ripresi i fuggitivi, è cominciata la

bagarre chiusa dalla volata emozionante

dove Amerighi ha entusiasmato

conquistando la vittoria

con una macchina di vantaggio

sugli altri.

Cala il sipario stagionale del calendario

cremonese, e alla festa

grande, non potevano mancare

il primo cittadino di Calvatone

Bruno Tosatto, l’on.le Giuseppe

Torchio, presidente della provincia

di Cremona, Angelo

Oneta, presidente provinciale

della FCI, Giuseppe Viola, consigliere

del Comitato Regionale

Lombado FCI e Gian Pietro

Ruggeri, presidente della Pro

Loco Bedriacum di Calvatone.

Ordine d’arrivo

1. Fabrizio Amerighi (UC Trevigiani)

km 101,750 in 2h13’ media

45,902 km/h; 2. Andrea Piechele

(UC Trevigiani); 3. Matteo

Busato (Fausto Coppi Gazzera

Videa); 4. Andrea Pinos (UC

Basso Piave Tms); 5. Marco

Benfatto (Gs Zalf Desiree Fior);

6. Vitality Buts (Sc Pagnoncelli

NGC Perrel); 7. Francesco Kanda

(UC Trevigiani); 8. Mauro Colombera

(UC Trevigiani); 9.

Francesco Frisoni (Unidelta

Bottoli Arvedi Garda); 10. Enrico

Venturini (pool. Cantù 1999

Ngc Tad Phama).

36 Il Mondo del Ciclismo

numero 42


CRONACHE DELLE GARE

ELITE/UNDER 23 - 25° Trofeo S.C. Marcallo Casone – 14° Trofeo Casonese

Riccio, un anno da big

Dodicesima vittoria del velocista napoletano sostenuto in modo eccellente

dai suoi compagni di squadra. Costanzi e Biolo sul podio

Vito Bernardi

Riccio a Marcallo con

Casone (foto Soncini)

MARCALLO CON CASONE (MI)

(7/10) - Bernardo Riccio, corridore

del Team Parolin, ha conquistato

a Marcallo Con Casone la sua

dodicesima vittoria stagionale,

piazzando uno sprint regale contro

avversari del calibro di Edoardo

Costanzi e numerosi altri velocisti

che hanno risposto all’appello

della SC Marcallo per disputare

il 25° Trofeo SC Marcallo - 14°

Trofeo Casonese. Movimentatori

della giornata i corridori Goffi e

Mazzucchelli (Pregnana), Salet e

Redaelli, (Schivardi), Poloni (Pool

Cantù), Angeli e Baertsch (Fidibc.Com)

e Ziliani (Boltiere),

spesso in compagnia di corridori

del Team Parolin che, chiaramente,

avevano il compito di controllare

le varie fughe messe in atto.

Senza concedere il classico nulla

osta a nessuno, prendevano decisamente

in mano le redini della

gara negli ultimi chilometri controllando

la testa della corsa alternandosi

con i ragazzi dell’Unidelta.

Nel finale una caduta a centro

gruppo spezzava il plotone in due

tronconi poi, lo sprint finale col

treno della Parolin che è stato più

lesto nel lanciare Riccio ai 400

metri finali, Il partenopeo è uscito

a tutta dalla rotonda a ha contenuto

il rabbioso ritorno dell’indomito

Costanzi.

Prima della partenza della gara è

stato osservato un minuto di raccoglimento

in Memoria di Angelo

Fusè, in arte “Da La Gata”, storico

speaker della gara e morto

adempiendo il proprio dovere subito

dopo la conclusione dell’edizione

2006 di questa corsa.

Ordine d’arrivo

1. Bernardo Riccio (Team Parolin-

Filmop-Sorelle Ramonda) km131

in 2h51’ media kmh. 45,965 km/h;

2. Edoardo Costanzi (CC Cremonese-Arvedi-Unidelta);

3. Giampaolo

Biolo (Team Parolin-Filmop-

Sorelle Ramonda); 4. Marcello

Pavarin (Team Parolin - Filmop -

Sorelle Ramonda); 5. Francesco

Frisoni (Unidelta-Bottoli-Arvedi-

Garda); 6. Michele Merlo (VC Mantovani-Rovigo);

7. Giorgio Brambilla

(UC Bergamasca 1902); 8.

Andrea Menapace (CC Cremonese-Arvedi-Unidelta);

9. Davide

Tortella (Unidelta-Bottoli-Arvedi-

Garda); 10. Roberto Berta (Pool

Cantù 1999-NGC-Tad Pharma).

CICLOCROSS - 3° Trofeo Canaiola

Battistelli e Panichi sugli scudi

Laura Proietti

luppava lungo le rive del Tevere. Nella prima

gara Battistelli, mentre si trovava in testa,

è stato protagonista di una foratura che

PRETOLA (PG) (7/10) – Carlo Battistelli della

Battistelli Extreme e Mario Panichi del Gs lo faceva scivolare in quinta posizione. Ma

Maté dominano nella prima gara della stagione

umbra di ciclocross, il 3° Trofeo Ca-

riportava di nuovo in testa, transitando per

senza demordere, Battistelli ripartiva e si

naiola, organizzato a Pretola dall'Asd Tevere.

Una quarantina gli atleti che si sono ci-

stata dominata dall'inizio alla fine da Mario

primo sotto il traguardo. La seconda gara è

mentati nel percorso di 2,2 km che si svi-

Panichi, che è sempre rimasto saldamente

in testa alla corsa.

Classifiche

ELITE UNDER 23: 1. Marco Roviglioni (Tecnicolor

Vernici); 2. Federico Bianchi (Uc Bastia

Volvo Teghini); ALLIEVI: 1. Leonardo Caracciolo

(AS La Base Centro Bici e Moto); 2. Alessio

Mischianti (Gubbio Ciclismo Mocaiana);

ESORDIENTI: 1. Luca Taschini (Gs Capobianchi

Cicli Moto); MASTER SPORT: 1. Federico Buzi

L’arrivo di Battistelli (Battistelli Extreme); MASTER 1: 1. Andrea

Benedetti (As La Base Centro Bici e Moto); 2.

Alessio Mastrofabi (Battistelli Extreme); 3.

Roberto Perugini (Bikeland Team Bike 2003);

MASTER 2: 1. Alberto Laloni (Battistelli Extreme);

2. Luca Agostinelli (UC Petrignano); 3.

Emanuele Grelli (Team Motor Point SC Parlesca);

4. Cristian Sapora (GS Tenti Ciclismo); 5.

Paolo Innocenzi (UC Petrignano).

MASTER 3: 1. Mario Panichi (Gs Maté); 2. Vittorino

Vittorini (Asd Mtb Santa Marinella); 3.

Paolo Sebastiani (Bikeland Team Bike 2003);

4. Giorgio Colli (Battistelli Extreme); 5. Mauro

Cozzari (Punto Bici); MASTER 4: 1. Carlo Battistelli

(Battistelli Extreme); 2. Fabrizio Cavalieri

(Idem); 3. Mario Moschetti (Team Motor

Point SC Parlesca); 4. Carlo Cosentino (GS

Maté); 5. Giorgio Mazzalupi (Ct Bastia).

MASTER 5 E OLTRE: 1. Giancarlo Rivaroli

(Battistelli Extreme); 2. Stefano Sarti (As

La Base Centro Bici e Moto); 3. Mauro

Spezzi (As La Base Centro Bici e Moto);

DONNE: 1. Laura Selei (Cicli Saccarelli

Emu Sea Marsciano); 2. Romina Perugini

(Bikeland Team Bike 2003).

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

37


CRONACHE DELLE GARE

ELITE/UNDER 23 - 5° Memorial Fosco Frasconi

Pavarin, passo del campione

Spettacolare rimonta del corridore rodigino che ai 300 metri

risale il gruppo, riprende Graziato e Scaroni e li precede all’arrivo

La gioia di Pavarin a Castiglion Fibocchi (foto Balsimelli)

Antonio Mannori

CASTIGLION FIBOCCHI (AR)

(08/10) - A confermare il grande

momento del Team Filmop

Sorelle Ramonda Parolin, lo

spunto irresistibile del ventunenne

Marcello Pavarin nella

quinta edizione del Trofeo Festa

Patronale - Memorial Fosco

Frasconi. E’ la trentacinquesima

vittoria dello squadrone veneto

che ha inoltre piazzato l’ottimo

Graziato al terzo posto. La gara

aretina svoltasi in uno splendido

pomeriggio di sole, appena

24 ore dopo il Gp Ezio Del Rosso

firmato dall’azzurro Finetto,

era valevole inoltre come ultima

prova del Trofeo Remo Corti,

una Challenge che tiene

conto di 25 gare per elite e under

23 svoltesi prevalentemente

in provincia di Arezzo, organizzate

dalla Fracor Modolo

Pratomagno. Líedizione 2007

ha visto primeggiare il fiorentino

Massimo Pirrera della Bedogni

Gruppo Praga Natalini

Monsummanese, che era in

classifica a pari merito con Cesaro

prima di questa corsa, al

termine della quale Pirrera è

giunto sesto mentre l’antagonista

è finito più indietro. Alla gara

di Castiglion Fibocchi (il via è

Il podio di Castigiol Fibocchi

(foto Balsimelli)

stata dato dal presidente del

Consiglio Regionale della Toscana

e del Comitato Regionale

di ciclismo Riccardo Nencini,

mentre alla cerimonia di premiazione

era presente il presidente

della Federciclismo Renato

Di Rocco) hanno preso parte

115 corridori di 17 formazioni.

La gara ha visto una serie di

tentativi di fuga, protagonisti

prima Iattici, Lupori, Lucciola,

Borchi, Contoli, Malori, quindi

un drappello di 11 corridori, si è

decisa con la fuga a 38 km dalla

conclusione del terzetto Lupori,

Graziato, Scaroni. Al passaggio

dall’arrivo posto in costante

ascesa su via Marconi, e

prima dellíinizio dell’ultima tornata

(km 7,800 alla conclusione)

mollava Lupori, che era stato

vivacissimo, mentre i due era

ripresi da uno scatenato Iattici.

I tre resistevano fino allíerta finale

di circa 300 metri, quando

il gruppo era nella scia dei battistrada.

Iattici veniva raggiunto

per primo mentre Scaroni e

Graziato resistevano ed era superati

soltanto da uno scatenato

Pavarin, che rimontava il

compagno di squadra e Scaroni

cogliendo a braccia alzate la

vittoria. Uno spunto davvero

imperioso quello messo in atto

dal non ancora ventunenne atleta

di Ceregnano (Rovigo).

Splendida la prestazione di Scaroni

nella nuova formazione toscana

dopo aver lasciato la Pagnoncelli,

mentre anche Graziato

è stato autore di una notevole

prova al pari del modenese

Iattici.

Ordine d’arrivo

1. Marcello Pavarin (Filmop Sorelle

Ramonda Parolin) km 117

in 2h46’, media Km 42,289; 2.

Matteo Scaroni (Mastromarco

Chianti Sensi Vangi); 3. Massimo

Graziato (Filmop Sorelle

Ramonda Parolin); 4. Maksym

Averin (Danton Caparrini Vibert);

5. Siarhei Papok (Mastromarco

Chianti Sensi Vangi); 6.

Pirrera; 7. Terrenzio; 8. Iattici;

9. Hernandez; 10. Stefani.

CLASSIFICA FINALE TROFEO

REMO CORTI: 1. Massimo Pirrera

(Bedogni Natalini); 2. Cesaro;

3. Ginanni.

38 Il Mondo del Ciclismo

numero 42


CRONACHE DELLE GARE

ELITE/UNDER 23 - 75° Circuito Molinese - Trofeo Bassa Valle Scrivia

Grendene, chi la dura la vince

Dopo tanti piazzamenti, per il corridore vicentino è finalmente arrivata la prima vittoria

stagionale al termine di una volata a tre con Ratti e Mazzi nell’ordine alle sue spalle

Il travolgente spunto di Grendene (foto Soncini)

Paolo Buranello

MOLINO DEI TORTI (AL)

(9/10) - Il Piemonte esalta Andrea

Grendene. Il 21enne vicentino

ha rotto il lungo digiuno

dalle vittorie conquistando il

primo successo stagionale in occasione

del “75° Circuito Molinese”,

valido quale nona e ultima

prova del Trofeo Bassa Valle

Scrivia per dilettanti elite e under

23. Grendene ha quindi replicato

l’affermazione ottenuta

in Piemonte due anni fa, quando

si impose al Giro delle Valli

Cuneesi. Nella circostanza sul

traguardo alessandrino di Molino

dei Torti ha superato agevolmente

allo sprint il lecchese Aristide

Ratti e il veronese Alessandro

Mazzi. La manifestazione

che ha concluso il trofeo, si è

disputata con un numero di

partecipanti in tono minore rispetto

al solito (appena 61 i

partenti e 26 gli arrivati, nonostante

i 134 iscritti), ma lo

spettacolo non è ugualmente

mancato. Hanno contribuito a

offrirlo in avvio nove atleti Baggio,

Bergomi, Vella, Gandolfi,

Manenti, Miletta, Giuliani, Marietta

e Massocchi scattati al comando

al primo giro dei diciannove

giri in programma, e rimanendo

in avanscoperta fino a

metà tracciato con 53” di vantaggio

sul gruppo. Raggiunti i

fuggitivi sotto la vigorosa spinta

della Filmop Parolin, ecco l’episodio

risolutore. Grendene, Ratti,

Mazzi, Fumagalli e Duychiev

prendevano il largo. Il quintetto

Il podio di Molino dei

Torti (foto Soncini)

restava compatto sino all’ultima

tornata quando Fumagalli e

Duychiev accusavano una flessione.

Volata a tre quindi, e

trentaseiesima affermazione

stagionale per la Filmop Parolin.

Ma non è tutto, il club patavino

ha fatto man bassa di premi

conquistando anche la 27° edizione

del Trofeo Bassa Valle

Scrivia con il velocista campano

Bernardo Riccio (42 punti), davanti

al compagno di squadra

Cristiano Fumagalli (35) e a Gabriele

Orizzonte della Pagnoncelli

(27). La Filmop Parolin si

inoltre aggiudicata anche la

classifica per società e quella dei

velocisti con Filippo Baggio,

mentre Gianluca Massano

(Team Tata) è risultato il migliore

della speciale graduatoria riservata

ai corridori piemontesi.

Le premiazioni finali avranno

luogo sabato 17 novembre nel

Museo dei Campionissimi di

Novi Ligure. Archiviato il Valle

Scrivia, la stagione agonistica su

strada in Piemonte chiude i battenti

nel 2007 per lasciare spazio

al ciclocross che debutterà

domenica 21 ottobre con la gara

di Rivarolo Canavese.

Ordine di arrivo

Andrea Grendene (Filmop Parolin)

km 114 in 2h30’ media

45.600 km/h; 2. Aristide Ratti

(Team Tata); 3. Alessandro

Mazzi (Palazzago); 4. Cristiano

Fumagalli (Filmop Parolin) a

11”; 5. Marco Zanotto (Palazzago);

6. Andrea Giacomin (Filmop

Parolin); 7. Marco Giani

(Velo Club Mendrisio); 8. Giuseppe

Signorello (Gragnano

Sporting Club); 9. Vladimir Duychiev

(Palazzago); 10. Luca Bertani

(Palazzago).

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

39


CRONACHE DELLE GARE

DONNE UNDER 20/JUNIORES – 1° Trofeo Millo

Suelotto regina dello sprint

Fuga a tre e volata finale con Muccioli e Neri, prima classificate

tra le juniores. A Valentina Scadolara il Trittico Ferrarese

COPPARO (FE) (7/9) – Eleonora

Suelotto (élite) e Alessandra

Neri (juniores) si sono imposte

nel 1° Trofeo Millo, terza prova

del Trittico Ferrarese vinto da

Valentina Scandolara. Il via viene

dato alla presenza dell’Assessore

allo Sport del Comune

di Copparo, Nicola Rossi, e di

Ricchieri Millo sponsor della gara

ciclistica. Non ha voluto

mancare il tecnico nazionale

Marino Amadori dopo le recenti

vittorie ai mondiali di Stoccarda.

Alla quarta tornata il traguardo

volante vinto da Maddalena

Dinato accende i primi

attacchi, un forte vento rende

la corsa dura, le più leste prendono

un piccolo vantaggio e

sono le Alessia Massaccesi, tricolore

2006 del G.S. Potentia

1945 e Valentina Scandolara

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PAGINA INTERA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1200

II e III . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .1800

IV COPERTINA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .2300

Da sin.: Patuzzo, Muccioli, Suelotto e Neri

dell’U.C. Val D’Illasi, campionessa

europea juniores. Il gruppo

reagisce e si ricompatta. Al

7° giro il secondo traguardo

volante se lo aggiudica Alessandra

Neri, del V.C. Vaiano. Al

9° giro il terzo traguardo volante

è di Chiara Bortolus del Corva

Azzanese.

Alla dodicesima tornata l’allungo

di tre atlete, Alessandra Neri,

Eleonora Suelotto del Breganze

e Sara Muccioli del G.S.

Potentia, che prendono un piccolo

vantaggio resistendo alla

reazione del gruppo. Ai duecento

metri parte la volata e a

braccia alzate taglia il traguardo

Eleonora Suelotto (Avantec Df

Breganze cc 96) davanti a Sara

Muccioli (G.S. Potentia 1945),

entrambe èlite, e alla junior

Alessandra Neri (V.C. Vaiano).

Per l’atleta del D.S. Prigato è la

prima vittoria del 2007, con

grande festa in casa Breganze.

Ottima l’organizzazione del Ciclo

Sport Copparo Millo ben

coordinata da Albino Marussi e

Roberto Modonesi. Alla partenza

sono state premiate le atlete

che durante l’anno hanno

raggiunto traguardi prestigiosi

tra queste la campionessa del

mondo juniores Eleonora Patuzzo

e la campionessa europea

Valentina Scandolara, che si aggiudica

il Trittico Ferrarese davanti

a Elisa Piotto e Eleonora

Suelotto. (L.R.)

Ordine d’arrivo

1. Eleonora Suelotto (Avantec Df

Breganze CC 96) km.79,200 in

2h11’ media 36,275 km/h; 2. Sara

Muccioli (GS Potentia 1945);

3. Alessandra Neri (VC Vaiano);

4. Martina Nota (Ju Sport Gorla

Minore) a 32; 5. Valentina Scandolara

(Off.Alberti U.C. Val D’illasi)

a 5”; 6. Simona Martini (V.C.

Vaiano); 7. Chiara Bortolus (Corva

Azzanese Presotto); 8. Barbara

Guarischi (Team Desenzanese);

9. Giada Borgato (Avantec

Df Breganze); 10. Mara Ruggeri

(Ju Sport Gola Minore).

ELITE: 1. Eleonora Suelotto

(Avantec Df Breganze CC 96); 2.

Sara Muccioli (GS Potentia

1945); 3. Chiara Bortolus (Corva

AzzanesePresotto); 4. Martina

Scoppa (Team Desenzanese); 5.

Sara Griffi (idem.); 6. Rachele

Franconi (GS Potentia); 7. Laura

Marotta (VC Vaiano); 8. Sara

Morelli (GS Potentia).

JUNIORES: 1. Alessandra Neri

(VC Vaiano); 2. Martina Nota (Ju

Sport Gorla Minore); 3. Valentina

Scandolara (UC Val D’Illasi);

4. Simona Martini (VC Vaiano);

5. Barbara Guarischi (Team Desenzanese);

6. Giada Borgato

(Avantec Df Breganze); 7. Mara

Ruggeri (Gorla Minore); 8. Federica

Primavera (Team Desenzanese);

9. Jessica Campagnolo

(Breganze); 10. Eleonora Patuzzo

(GS Verso L’Iride).

CLASSIFICA TRITTICO FERRA-

RESE: 1. Valentina Scandolara

(Off.Alberti U.C.Val D’Illasi); 2.

Elisabetta Piotto (Team Buderus);

3. Eleonora Suelotto (Breganze);

4. Giada Borgato

(idem); 5. Sara Muccioli (Potentia).

40

Il Mondo del Ciclismo

numero 42


CRONACHE DELLE GARE

CONCESIO (BS) (9/10) - Gianfranco

Zilioli ha firmato il 60°

Gran Premio del Pedale Bresciano,

classica organizzata

dall’omonimo gruppo sportivo

e riservata alla categoria juniores.

Sono 107 i chilometri da

percorrere su un circuito da ripetere

4 volte. Il vincitore ha

JUNIORES - 60° GP Pedale Bresciano

Zilioli su Cattaneo

Nuovo exploit della For 3 Milram che firma un’altra corsa di prestigio

preceduto sotto lo striscione

d’arrivo il compagno di colori

Mattia Cattaneo con il quale

aveva promosso la fuga decisiva.

Continua, dunque, la serie positiva

della For 3 Milram, la forte

squadra di Paolo Valoti che

tante volte in questa stagione è

salita sul primo gradino del podio

con i suoi alfieri.

Nessuno degli avversari è stato

in grado di ostacolare la marcia

trionfale della scatenata coppia;

il terzo classificato, infatti, Alex

Andreina, del Prealpino Ambrosio,

è giunto con 55” di ritardo.

M.A.

Ordine d’arrivo

1. Zilioli G. Franco (For 3 Milram)

km. 107 in 2h36’ media

41,154; 2. Cattaneo Mattia

(idem); 3. Andreina Alex (Prealpino

Ambrosio) a 55”; 4. Ruffoni

Nicola (Aspiratori Otelli Zani);

5. Colbrelli Sonny (Team

Valle Sabbia); 6. Fogliata Luca

(Aspiratori Otelli Zani); 7. Lombardi

Omar (Sprint Valtrompia);

8. Terlisio Alessandro (Ronco

Elettronave); 9. Boldrini Nazareno

(Aspiratori Otelli Zani); 10.

Piccoli Michele (Ausonia Pescantina).

JUNIORES - 4° Giro dei Paesi di Citerna

Prodezza di Appollonio

Prima rimonta Pinaglia e Barabesi, poi li anticipa con uno spunto fulmineo

Laura Proietti

FIGHILLE DI CITERNA (PG)

(6/10) - Davide Appollonio,

del Team Vangi, conquista in

volata il quarto “Giro dei Paesi

di Citerna”, organizzato dal

Team Cycling Città di Castello.

La gara, con 70 corridori al

via, è stata molto combattuta

sin dall’inizio. Numerosi i tentativi

di fuga nei 4 giri bassi,

con una parziale ascesa della

salita di Citerna. Ma il gruppo

non lascia spazio. E’ nel corso

dell’ultimo giro che si sviluppa

l’azione più importante realizzata

da Thomas Pinaglia (Gs

Borgonuovo Milior) e Mattia

Barabesi (Gubbio Ciclismo

Mocaiana), che guadagnano

un discreto margine di vantaggio.

In gruppo gli atleti del

Team Vangi, guidati dal due

volte campione del mondo

Diego Ulissi, si mettono in testa

al gruppo e riescono a lanciare

l’azione di Davide Appollonio,

che dopo un lungo

inseguimento si porta sulla

coppia al comando. Sull’ultima

ascesa della salita di Citerna

il trio dei fuggitivi ha 15”

di vantaggio sull’avanguardia

del gruppo. In vista del traguardo

i tre si studiano, il

gruppo si avvicina sino a far

temere il ricongiungimento.

Subito dopo l’ultima curva, a

La vittoria di misura di Appollonio (a destra) nella

quarta tappa della 3 Tre Bresciana (foto Rodella)

Il momento della fuga

300 metri dalla linea bianca

del traguardo, Davide Appollonio

lancia la volata partendo

come un fulmine e lasciando

dietro di sé Thomas Pinaglia e

Mattia Barabesi. La ruota più

veloce in gruppo è quella di

Salvatore Puccio (Uc Petrignano),

che conquista il quarto

posto a 5” dal vincitore.

Ordine d’arrivo

1. Appollonio Davide (Cycling

Team Vangi); 2. Pinaglia Thomas

(Gs Borgonuovo Milior);

3. Barabesi Mattia (Gubbio Ciclismo

Mocaiana-Toscana); 4.

Puccio Salvatore (Uc Petrignano);

5. Tommassini Fabio

(Giammy Team); 6. Santoro

Antonio (Mengoni Usa Campocavallo);

7. Falà Luca (Veloclub

Notaresco 999); 8. Stortoni

Mattia (Giammy Team); 9.

Bongiorno Francesco Manuel

(Cycling Team Vangi); 10. Billera

Emanuele (Gubbio Ciclismo

Mocaiana).

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

41


CRONACHE DELLE GARE

JUNIORES - 5° Trofeo Crediveneto

Viviani, nona perla

Micidiale progressione del veronese. Il terzo posto di Aldegheri

completa il trionfo della FDB Ecodem

fatta attendere. Il corridore di

Isola della Scala con una progressione

davvero micidiale ha

raggiunto e superato l’avversario

bissando così il successo della

domenica precedente.

Francesco Coppola

Ordine d’arrivo

1. Elia Viviani (FDB Ecodem) km

ALBAREDO D’ADIGE (VR)

(7/10) - Nono centro stagionale

per il veronese Elia Viviani,

portacolori della FDB Ecodem,

nella 5^ edizione del Trofeo

Crediveneto, svoltasi domenica

7 ottobre ad Albaredo d’Adige,

in provincia di Verona. La manifestazione,

messa a punto con

consumata perizia dal Gs Cadidavid

ed abbinata al 3° Gran

Premio Tecnosystem e Memorial

Paolo Cav., è stata caratterizzata

dalla fuga di dodici corridori

che hanno acquisito un

vantaggio massimo di 1’58’’.

Sotto la spinta dei ragazzi della

Arrivo e podio della

gara (foto Soncini)

FDB-Ecodem, i battistrada sono

stati ripresi a 15 km dall’arrivo.

Negli ultimi mille metri è partito

Bonfante della Assali Stefen e la

risposta di Elia Viviani non si è

106 in 2h27’10” media 43,216; 2.

Paolo Scappin (Giorgione Aliseo);

3. Daniele Aldegheri (FDB

Ecodem); 4. Filippo Forti (Andreotti

Auto); 5. Francesco Castelli

(Coppi Gazzera-Videa); 6.

Stefano Melegaro (FDB Ecodem);

7. Roberto Mantovani

(Assali Stefen); 8. Enrico Biondani

(Mincio-Chiese); 9. Alex

Marchesini (Contri Autozai); 10.

Mirko Castelli (Calderara Stm).

JUNIORES - 6° Trofeo Cesuola-GP Medri Casalinghi

Di Curzio detta legge

Grande recupero del teramano che poi allunga

inesorabilmente a 500 metri dal traguardo

Valerio Benelli

PONTE ABBADESSE (FC) (7/10) - Bella, anzi superba prova dello junior

teramano di secondo anno Danilo Di Curzio, portacolori del Velo

Club Notaresco, che sul traguardo della 6^ riedizione del Trofeo Cesuola,

organizzata dalla Polisportiva Cesuola e dal Gs Terranova

Teddy-Pedale Riminese, ha messo in mostra una prova di ciclismo

quasi d’altri tempi. La gara, ripresa cinque anni fa dopo un periodo di

sospensione, era anche valida per il GP Medri Casalinghi, nonché per

il Memorial Gianluca Domeniconi e Memorial Marzio Lucchi e ha visto

una buona partecipazione: 75 partenti, su 93 iscritti, combattivi ma

che hanno dovuto inchinarsi alla forza e alla classe del dominatore

della gara. Dopo il via, una serie di tentativi sono prontamente neutralizzati

dal gruppo. La prima frazione di gara vedeva sostanzialmente

il gruppo compatto. Nella seconda parte della gara, una grande

prova della squadra reggiana del Team Nial Nizzoli, con una esibizione

dei propri portacolori, Enrico Barbieri e Michael Verschoore.

Anche i portacolori della Pol. Sidermec F.lli Vitali non sono stati da

meno: Christian Barchi ed Elia Ceccarelli hanno spesso messo in difficoltà

i diversi fuggitivi. Le azioni decisive per la corsa si verificano soprattutto

negli ultimi due giri del percorso ondulato. Il campione regionale

della categoria Daniele Angelini (Italia Nuova Bologna) è al comando,

tallonato da vicino da Elia Ceccarelli. Alle sue spalle pochi inseguitori,

fra cui si distinguono i romagnoli Luca Valcarenghi (Juvenes

RSM), Elia Ceccarelli, il polacco Colin Walczak (Cycling Team Vigili del

Fuoco) e anche il marchigiano Stefano Zoppi, mentre Di Curzio è arretrato

ma recupera posizioni a ritmo continuo. A 2 chilometri dalla

conclusione il vantaggio di Angelini è sui 30 metri, quando a mezzo

chilometro un allungo di Di Curzio sconvolge i piani del bolognese. Di

Curzio vince in volata su Luca Valcarenghi, Elia Ceccarelli, Enrico Barbieri

e Daniele Angelini, cogliendo il suo terzo successo stagionale. Il

gruppo degli inseguitori giunge con 21” di ritardo ed è regolato da Nicola

Carrucolo.

Ordine d’arrivo

1. Danilo Di Curzio (V.C.Notaresco 999) km 107,800 in 2h36’05 media

41,439; 2. Luca Valcarenghi (Juvenes CIS San Marino); 3. Elia Ceccarelli

(Sidermec F.lli Vitali); 4. Enrico Barbieri (ASD Cycling Team Nial

Nizzoli); 5. Daniele Angelini (Italia Nuova Centro Borgo Bologna); 6.

Colin Walczak (Cycling Team Vigili del Fuoco Latina) a 2”; 7. Michael

Verschoore (ASD Cycling Team Nial Nizzoli) a 7”; 8. William Passini

(Italia Nuova Centro Borgo Bologna); 9. Nicola Carruolo (Gulp Pool

Val Vibrata) a 21”; 10. Fabio Tommassini (Giammy Team).

42 Il Mondo del Ciclismo

numero 42


CRONACHE DELLE GARE

JUNIORES - 21°Trofeo Comune di Maleo

Nizzolo precede Ratto

Sfida casalinga tra i due velocisti della Dielle Ceramiche Verdello

Giuseppe Pratissoli

MALEO (LODI) (7/10) -

Il dorsale n°17, sfatando

la superstizione, non ha

portato male a Giacomo

Nizzolo. Il corridore di

Besana Brianza, favorito

in partenza, si è imposto

nella volata di gruppo

che ha concluso il 21°

Trofeo Comune di Maleo.

Una corsa riproposta dal

Gs Ciclistico di Maleo

(Pres. Renato Boccotti)

dopo un anno d’assenza,

e limitata al solo circuito

breve di 15 km interamente

lodigiano (Maleo,

Corno Giovine, Corno

Vecchio, Maleo), ripetuto

8 volte. Con Nizzolo, recente

bronzo nell’inseguimento

ai Mondiali in Messico

col quartetto azzurro su pista

e campione lombardo su

strada in carica, brava anche

tutta la squadra bergamasca

della Dielle Ceramiche di Verdello

(ds Cavalleri e Rovaris),

che ha controllato la corsa per

arrivare alla volata, dove Daniele

Ratto ha compiuto un altro

capolavoro: prima ha pilotato

il compagno sul lungo viale

Roma d’arrivo verso la vittoria

(la sesta stagionale), poi mostrando

di valere altrettanto come

velocista (13 i suoi successi

quest’anno), ha concluso sulla

scia di Nizzolo. Entrambi esordiranno

nel 2008 tra gli Under

23 nella Parolin di Padova.

L’arrivo di Nizzolo, sotto

all’intervista (foto Soncini)

Dopo molti tentativi di fuga,

sempre neutralizzati dalla buona

guardia delle squadre dei

velocisti, il gruppo piomba

compatto sul traguardo. Sul

viale d’arrivo per primo s’affaccia

Ratto, poi ai 150 metri

lascia a Nizzolo tutta la

scena.

Ordine d’arrivo

1. Nizzolo Giacomo (Sc

Dielle Ceramiche Verdello)

km 120 in 2h54’, media

41.379; 2. Ratto Daniele

(idem); 3. Ducoli Andrea

(Uc Vallecamonica); 4. Bocchiola

Giorgio (Team F.lli

Giorgi); 5. Puccioni Mirko

(Ac Pratese 1927 Grassi); 6.

Di Bari Romeo (Cycling Nial

Nizzoli Correggio); 7. Danesi

Nicola (Sc Capriolo

Ostilio Mobili); 8. Calzoni

Giacomo (Uc Vallecamonica);

9. Benicchio Davide (Sc

Cene Colorfer Sitip); 10. Zanotti

Claudio (Uc Vallecamonica).

JUNIORES - 49 a Coppa Comune di Borgo Panica

Boem in cattedra

Davvero brillante l’ultima stagione

del veneziano nella categoria

BORGO PANICA (VI) (7/10) - Successo del veneziano di San Donà di

Piave, Nicola Boem, nella 49^ edizione della Coppa Comune di Borgo

Panica, svoltasi domenica 7 ottobre nella cittadina vicentina. Il

corridore della Moro Scott Bicycle, che è stato artefice di una stagione

davvero brillante e che dalla prossima stagione correrà tra gli

under nella compagine di Antonio Spinazzé e Fortunato Cestaro, ha

preceduto il padovano Andrea Magrin ed il trevigiano Giorgio Cecchinel.

La corsa è stata organizzata dal Vc Marostica. F.C.

Ordine d’arrivo

1. Nicola Boem (Moro Scott Bicycle) km 105 in 2h31’ media 41,58;

2. Andrea Magrin (Saros Assicurazioni Mottin-Tasca Sandrigosport);

3. Giorgio Cecchinel (Vittorio Veneto Forni Industriali); 4.

Omar Bertazzo (Team La Torre Italtecnica); 5. Moreno Moser

(Montecorona); 6. Enrico Battaglin (Saros Assicurazioni Mottin-

Tasca Sandrigosport); 7. Gianluca Leonardi (Liquigas); 8. Michele

Simoni (Montecorona); 9. Alberto Cecchin (Giorgione Aliseo);

10. Ludovico Cremonese (Brenta).

numero 42

Il Mondo del Ciclismo

43


CRONACHE DELLE GARE

Paolo Buranello

CALEA DI LESSOLO (TO)

(7/10) - La Rostese Castanese

fa la corsa, ma alla fine trionfa

un lombardo. Nathan Pertica,

milanese della classe 1989, ha

conquistato il “41° Trofeo Enzo

Migliore”, prova conclusiva

della stagione ciclistica della categoria

juniores in Piemonte.

Sul traguardo canavesano di

Calea di Lessolo, il lombardo ha

superato allo sprint il cuneese

Pettiti e il corregionale Pavan,

entrambi della Rostese-Castanese.

Un risultato che non accontenta

il team piemontese. “Siamo

arrivati a 13 secondi posti e a

20 terzi nell’arco dell’annata -

ha commentato amaramente il

diesse Marco Della Vedova.

Pettiti e Pavan hanno pagato

l’inesperienza non attaccando a

JUNIORES - 41° Trofeo Enzo Migliore

Sfreccia Pertica

Il milanese ha superato allo sprint la coppia

della Rostese-Castanese, Pettiti e Pavan

Nathan Pertica

(foto Soncini)

fondo Pertica, più veloce di loro.

E’ un peccato perché abbiamo

disputato anche stavolta

una bella gara”. La corsa è stata

selettiva, secondo tradizione:

82 i partenti, 31 gli arrivati. Ha

assunto una precisa fisionomia

sulla salita di Alice, quando Pavan

si è scrollato di dosso il

gruppo scollinando solitario sul

GPM.

A lui si accodavano successivamente

Pertica e Pettiti, e il terzetto

guadagnava una quarantina

di secondi sul drappello dei

più immediati inseguitori. Quest’ultimi,

tuttavia, nella discesa

verso Calea si producevano in

una forsennata rincorsa, sfiorando

il ricongiungimento. Così,

nello sprint a tre, Pertica incassava

la seconda affermazione

dell’anno disponendo nettamente

dei due compagni di fuga.

Ordine d’arrivo

1. Nathan Pertica (Canturino

1902) km 108 in 2h37’ media

41,274; 2. Alessandro Pettiti

(Rostese Castanese); 3. Lorenzo

Pavan (idem); 4. Fabio Felline

(idem) a 5”; 5. Andrea Ferrero

(Biringhello); 6. Christian

Delle Stelle (idem); 7. Emanuele

Anastasio (Madonna di Campagna

Gios); 8. Davide Pacchiardo

(Rostese Castanese); 9.

Mattia Mainetti (Canturino

1902); 10. Daniele Bazzana (Colorfer

Cene).

JUNIORES - 6° Trofeo Banca Popolare di Cividale

“Prima” di Andretta

L’atleta della Bonaldo Solvepi ha resistito

all’attacco degli avversari

Giovanni Casella

CIVIDALE DEL FRIULI (7/10) - Gara di fine stagione quella vinta dallo

junior veneto Massimo Andretta. Dei quasi 80 concorrenti che hanno

dato vita alla sesta edizione del Trofeo Banca Popolare di Cividale solo

poco più di 20 hanno portato a termine la prova, mentre gli altri, notevolmente

attardati, sono stati fermati dal direttore di corsa per evitare

problemi di traffico. Nonostante ciò, la competizione è risultata

ugualmente ricca di colpi di scena, e contrariamente allo scorso anno

si è registrato un arrivo molto frazionato.

Ha vinto, dicevamo, Massimo Andretta della Bonaldo Solvepi, al suo

primo centro stagionale, che ha saputo ottimamente interpretare la

prova, dimostrando carattere, particolarmente nel finale, cioè quando

pur sentendo l’alito di Pozzetto sulla nuca non ha mollato, continuando

nel tentativo che poi lo ha condotto al successo.

La corsa ha mosso le prime pedalate da San Giovanni al Natisone, ma

prima di inanellare per quattro volte un tratto comprendente la salita

di Sant’Anna e Bucovizza, per una trentina di chilometri si è snodata

in linea. Tratto che ha portato in avascoperta 13 unità, poco oltre seguiti

a breve distanza da altri otto, mentre il gruppo accusava un sempre

maggior distacco. Più avanti erano Gerolami, Fort e Tabotta a cercare

l’avventura, ma a una ventina di chilometri dall’epilogo, essendo

il gruppo staccato di oltre 4’, il direttore invitava i corridori a desistere,

mentre in testa si scatenava una vera e propria bagarre che alla fine

ha premiato Andreatta, vincitore anche della classifica dei traguardi

volanti, mentre Tabotta si è imposto nei Gpm.

Ordine d’arrivo

1. Massimo Andretta (Bonaldo Solvepi) km 115 in 3h19’13”, media

34,800; 2. Federico Pozzetto (Danieli Team Isonzo) a 8”; 3. Nicola

Battistella (Junior team Friulcassa) a 9”; 4. Francesco Buso (Vc

Bianchin-Marchiol Pizzolon) a 20”; 5. Claudio Gerolami (Team Orogildo

2000 Solvepi); 6. Matteo Murero (Gs Caneva-Record Eliogea);

7). Yezid Tabotta (Rinascita Ormelle-Banca di Cividale) a 28”; 8.

Alex Damian (Solvepi Bonaldo) a 30”; 9. Roberto Ortolan (Junior

Team Friulcassa); 10. Marco Fabrello ((Mogliano 85-Colorificio San

Marco).

44 Il Mondo del Ciclismo

numero 42


CRONACHE DELLE GARE

GIOVANISSIMI BASILICATA - 3° Trofeo SS. Medici, Campionato regionale

G.C. Lucano sugli scudi

BERNALDA (MT) (23/9) – Si è svolta a Bernalda

la manifestazione che ha chiuso la stagione

dei giovanissimi in Basilicata ed assegnato i titoli

regionali. La gara, organizzata dalla Società

Ciclistica Libertas Melidoro, ha portato tanta

festa nella vivace cittadina lucana grazie ad

una degna cornice di pubblico, giusto come

quella delle grandi occasioni. Circa ottanta i

mini atleti partecipanti, gran parte di questi lucani,

ma anche bambini provenienti dalla vicina

Puglia. “La politica giovanile in Basilicata sta

dando i suoi frutti”, c’è ancora tanto da fare ha

detto con soddisfazione il responsabile regionale

Franco Padula, “continueremo su questa

strada poiché è quella giusta”. LDM

ORDINI D’ARRIVO – G1/M: 1. Quarato Michele

(ASD Massafra); 2. Renna Domenico (AS Cicloamatori

Bernalda); 3. Risimini Giuseppe (AS

Cicloamatori Bernalda). G1/F: 1. Mastronardi

Eliana (Gruppo Ciclistico Lucano). G2/M: 1. Viola

Donatello (Castrocielo Oppido L.); 2. Susco

Alessandro (ACD San Chirico Nuovo); 3. Lascaro

Antonio (Gruppo Ciclistico Lucano). G2/F: 1.

Peluso Martina (Gruppo Ciclistico Lucano); 2.

Dell’Orco Valentina (AS Cicloamatori Bernalda);

3. Lasala Rosalia (ACD San Chirico Nuovo).

G3/M: 1. Casalnuovo Gaspare (Libertas Melidoro);

2. Bulfaro Matteo (Libertas Melidoro); 3. Di

Lucca Antonio (AS Cicloamatori Bernalda).

G3/F: 1. Peluso Carmela (Gruppo Ciclistico Lucano);

2. Masiello Gloria (ASD Bici Sport); 3.

Chiruzzi Carmen (AS Cicloamatori Bernalda).

G4/M: 1. La scala Federico (ASD Crispiano); 2.

Mastronardi Davide (Gruppo Ciclistico Lucano);

3. Stamerra Cosimo (Gruppo Ciclistico Lucano).

G4/F: 1. Ferrara Federica (ASD Bici Sport); 2.

Melidoro Rossana (AS Cicloamatori Bernalda).

G5/M: 1. Arbace Marco L. (Cycling Team Salento);

2. Viggiano Gian Luca (Gruppo Ciclistico Lucano);

3. La Sala Michele (ACD San Chirico Nuovo).

G5/F: 1. Dell’Orco Francesca (AS Cicloamatori

Bernalda); G6/M: 1. Musillo Pier Rocco

(Gruppo Ciclistico Lucano); 2. Martucci Donato

(ASD Massafra); 3. Tounsi Maher (AS Cicloamatori

Bernalda).

I Campioni Regionali

G1/M: Di Muro Antonio (A.C. San Chirico Nuovo).

G2/M: Viola Donatello (Team Castrocielo

Aspecta Oppido). G2/F: Lasala Rosalia (A.C.

San Chirico Nuovo). G3/M: Casalnuovo Gaspare

(A.C. Libertas Melidoro). G3/F: Peluso Carmela

(G.C. Lucano – Marconia). G4/M: Mastronardi

Davide (G.C. Lucano – Marconia). G4/F: Ferrara

Federica (A.S. Bici Sport Marconia). G5/M:

Viaggiano Gianluca (G.C. Lucano – Marconia).

G5/F: Dell’Orco Francesca (A.S. Cicolamatori

Bernalda). G6/M: Musillo Pier Rocco (G.C. Lucano

– Marconia). SOCIETA’: Gruppo Ciclistico

Lucano Dilettantistico – Marconia (MT).

CERRETANO DI CASTELFIDARDO (AN) - Festa

dei giovanissimi con la disputa del "3° Trofeo

Città di Castelfidardo - Trofeo Cintioli s.r.l.", una

manifestazione tra le più riuscite della stagione

che era valevole come 3a Prova del Campionato

Regionale di Società e che si articolava in

gare di abilità e di velocità. La gara era stata

promossa ed organizzata dalla stessa Commissione

Giovanile del Comitato regionale

marchigiano, guidata dal giovane presidente

Sandro Coletta e composta inoltre da Gianfranco

Mancinelli, Andrea Cingolani, Roberto Lucchetti,

Mauro Papetta, Stefano Pacioni, Albino

Cittadini e Mauro Fuschi. Ha partecipato all'organizzazione

il Circolo dei Senza Testa Sezione

Ciclisti di Osimo, sotto le cui insegne ufficiali è

stata allestita la manifestazione.

GIOVANISSIMI MARCHE - 3° Trofeo Città di Castelfidardo

Vincono i... "Senza Testa"

La vittoria per la società per punti è andata Luzi, del Circolo dei Senza Testa Sez. Ciclisti,

proprio al Circolo dei Senza Testa. Al secondo nella G2, Matteo Lucchetti, sempre del Circolo

posto la ASD Perla dell'Adriatico di Grottammare

ed al terzo la Scuola di Ciclismo Potentia dale Chiaravallese, nella G3.

Senza Testa, e Valentina Talevi, della S.C. Pe-

Rinascita. Sempre il Circolo dei Senza Testa ha Nelle gare di velocità le vittorie sono state conquistate

da Bruno Capodicasa e Laura Angeli-

primeggiato nella classifica di società per numero

di partecipanti, precedendo la Tre Emme ci, entrambi della ASD Perla dell'Adriatico,

Morrovalle e la Polisportiva Morrovallese. Nelle

gare di gimkana hanno centrato il successo Club Montecassiano, e da Celeste Mozzoni,

nella G4, dal solito Filippo Rocchetti, del Velo

Lorenzo Fioravanti, della ASD Perla dell'Adriatico,

e Laura Doria, del CAS Porto S. Elpidio Marco Cingolani, del Circolo dei Senza Testa

della ASD Perla dell'Adriatico, nella G5, da

Montegranaro, nella G1, Lorenzo Carboni, anche

lui della ASD Perla dell'Adriatico, e Kessi nello Cicli Cingolani, nella G6. Paolo

Sez. Ciclisti, e da Sharon Sartini, del G.S. Pia-

Piazzini

LIMITE SULL'ARNO (FI) - Ancora

una volta i giovanissimi pistoiesi sono

stati tra i protagonisti principali

del GP Pubblica Assistenza Croce

GIOV. TOSCANA - 6° GP Pubblica Assistenza Croce d'Oro

Prodezza di Sannino

d'Oro di Limite sull'Arno, organizzato dall'Uc Empolese e dal G.S. Maltinti One); 2. Pietro Sarti (Gastone Nencini); 3. Luca Squilloni (Tripetetolo).

Lampadari di Empoli. La rassegna, con 212 partenti di quasi 300 iscritti, è G4 (1a batteria): 1. Francesco Biondi (Milleluci GM); 2. Giulio Pacini (id);

stata conclusa dalla prodezza del campano Sannino, che ha doppiato moltissimi

dei concorrenti in gara. Nelle società si sono evidenziate il Circolo Cintolese); 2. Tommaso Fiaschi (Abitare Cornici); 3. David Masi (Circ.

3. Alessandro Filoni (id). G4 (2a batteria): 1. Andrea Campagna (Circ.

Ricreativo Cintolese, la Pol. Milleluci di Casalguidi e la Nuova Sfinge. Cintolese). G5: 1. Mirko Calcinai (Aquila Ganzaroli); 2. Alessandro Brunetti

(Seano One); 3. Emanuele Scarmigli (Anchione). G6: 1. Giuseppe

Antonio Mannori

Sannino (Us Cipollini); 2. Niccolò Pacinotti (Seano One); 3. Michele Barbasso

(Milleluci). FEMMINILE: Successi per Vittoria Guazzini (Seano

ORDINI D'ARRIVO - G1: 1. Alessandro Alduini (Sfinge Alma); 2. Lorenzo

Bartalucci (Stabbia); 3. Elia Cioni (Vital Center). G2: 1. Filippo Magli One), Deborah Dolceamore (Vital Center), Irene Capasa (Sfine Alma),

(Vital Center); 2. Alessandro Iacchi (Cicl. Pontassieve); 3. Alberto Toccafondi

(Seano One). G3 (1a batteria): 1. Emanuele Pacini (Circ. Cinto-

Arzilli (Gastone

Nicole Nesti (Milleluci), Consuelo Scuotto (Pian di Mommio) e Veronica

Nencini).

lese); 2. Paolo Barsottelli (Pian di

Mommio); 3. Lorenzo Romanelli

(Club Appenninico). G3 (2a batteria):

1. Giacomo Baldacci (Seano

46 Il Mondo del Ciclismo

numero 42

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