Dicembre 2012 - Comune di Tavagnacco
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ANNO XIII, N.2 - DICEMBRE <strong>2012</strong><br />
Auguri<br />
<strong>di</strong> Buon<br />
Natale<br />
e felice<br />
Anno Nuovo<br />
L’EVENTO<br />
Inaugurato<br />
ad Adegliacco<br />
il museo<br />
interattivo<br />
dell’Immaginario<br />
Scientifico<br />
LA PROTEZIONE CIVILE INFORMA
L’INTERVISTA AL SINDACO<br />
“Costruiamo una piccola<br />
ma efficiente Smart City”<br />
Sindaco, un bilancio del<br />
<strong>2012</strong>.<br />
In <strong>Comune</strong> quest’anno ci<br />
sono molti risultati positivi. I<br />
lavori della scuola dell’infanzia<br />
<strong>di</strong> Feletto sono iniziati. La<br />
nuova biblioteca è praticamente<br />
conclusa. La residenza<br />
anziani, sempre a Feletto, è a<br />
un buon punto. Nei giorni<br />
scorsi abbiamo inaugurato<br />
l’Immaginario Scientifico nel<br />
mulino, rimesso a nuovo, <strong>di</strong><br />
Adegliacco. A fine novembre<br />
abbiamo riaperto la piazza <strong>di</strong><br />
Colugna, che ora <strong>di</strong>spone <strong>di</strong><br />
una viabilità più razionale. Altre<br />
opere verranno iniziate tra<br />
poco. Stiamo rivedendo la<br />
macchina organizzativa comunale<br />
per renderla ancor più<br />
efficiente.<br />
Quin<strong>di</strong> tutto a posto…<br />
Purtroppo no. Ci preoccupano<br />
gli effetti <strong>di</strong> questa crisi<br />
economica prolungata. Troppi<br />
sono i citta<strong>di</strong>ni in <strong>di</strong>fficoltà,<br />
senza lavoro… soprattutto<br />
giovani. E le prospettive <strong>di</strong> ripresa<br />
dello sviluppo economico<br />
non sono imme<strong>di</strong>ate.<br />
Ma il nostro <strong>Comune</strong> come<br />
ha operato, e cosa può fare per<br />
fare fronte alla crisi economica?<br />
Già nel 2004, quattro anni<br />
prima che scoppiasse la crisi,<br />
ci siamo presentati agli elettori<br />
con un programma amministrativo<br />
che metteva al primo<br />
punto l’innovazione. Ci<br />
eravamo resi conto già allora<br />
che il sistema produttivo e soprattutto<br />
la Pubblica Amministrazione<br />
andavano ammodernati.<br />
Abbiamo puntato sulla<br />
banda larga, nel 2006 il wifi era<br />
già attivo; lo scorso anno abbiamo<br />
acceso i primi chilometri<br />
<strong>di</strong> fibra ottica posati dal<br />
<strong>Comune</strong>; ora è pienamente<br />
operativo il DITEDI che ha<br />
collegato i nostri anelli in fibra<br />
ottica con quelli <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne;<br />
da alcuni mesi è attivo in via<br />
l’Aquila il Knowledge Center<br />
che si occupa <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffondere le<br />
buone pratiche <strong>di</strong>gitali tra le<br />
imprese ed i citta<strong>di</strong>ni.<br />
Quin<strong>di</strong> il <strong>Comune</strong> punta<br />
sull’economia <strong>di</strong>gitale…<br />
Sul <strong>di</strong>gitale e su un uso sostenibile<br />
dell’energia. Il <strong>di</strong>gitale<br />
può mettere le ali alle nostre<br />
imprese che già operano<br />
sul mercato globale e può azzerare<br />
la burocrazia dei servizi<br />
pubblici, quin<strong>di</strong> basta code<br />
agli sportelli che umiliano citta<strong>di</strong>ni<br />
ed imprese.<br />
Ma il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
sta giocando anche la carta<br />
vincente del risparmio energetico<br />
e dell’uso <strong>di</strong> energie<br />
rinnovabili: negli e<strong>di</strong>fici pubblici<br />
e in quelli privati. Il nostro<br />
nuovo Piano Regolatore<br />
su questo tema è all’avanguar<strong>di</strong>a.<br />
Come abbiamo detto<br />
più volte, stiamo realizzando<br />
la nostra piccola ma efficiente<br />
Smart City: una comunità<br />
Con il Ministro all'Istruzione, Università e Ricerca Francesco<br />
Profumo, a Trieste lo scorso settembre, c'è stato un<br />
proficuo scambio <strong>di</strong> idee per la realizzazione delle Smart<br />
City nella nostra Regione.<br />
intelligente che sta costruendo<br />
mattone dopo mattone il<br />
futuro.<br />
A quando i primi risultati?<br />
Le politiche sul <strong>di</strong>gitale e<br />
sull’energia hanno dato i loro<br />
frutti nelle economie più avanzate<br />
del nord America e del<br />
nord Europa e avranno successo<br />
anche qui, dove siamo<br />
però all’inizio. E il nostro <strong>Comune</strong><br />
fa da apripista. La crisi<br />
ci impone <strong>di</strong> assumere anche<br />
iniziative imme<strong>di</strong>ate, come le<br />
Work experience, progetto<br />
pensato per avvicinare alcuni<br />
giovani al mondo del lavoro.<br />
Naturalmente il <strong>Comune</strong><br />
da solo non ce la fa a battere<br />
la crisi. Occorrono anche politiche<br />
virtuose della Regione<br />
e dello Stato…<br />
Nel 2013 il <strong>Comune</strong> potrà<br />
mantenere l’attuale livello <strong>di</strong><br />
servizi? E l’IMU 2013 come<br />
sarà?<br />
Sì, nel 2013 manterremo i<br />
nostri servizi a patto che la<br />
Regione non <strong>di</strong>minuisca <strong>di</strong><br />
molto i trasferimenti finanziari,<br />
anche se le notizie che provengono<br />
in questi giorni dal<br />
Consiglio regionale non sono<br />
rassicuranti. Ma quello che ci<br />
preoccupa a <strong>di</strong> più è l’IMU.<br />
Nel 2013 dovrebbe restare<br />
tutta ai Comuni. Abbiamo saputo<br />
che in Parlamento ci sarebbe<br />
la proposta <strong>di</strong> lasciare<br />
nel 2013 ai Comuni solo l’IMU<br />
prima e seconda casa, mentre<br />
lo Stato preleverebbe tutta<br />
l’IMU sugli e<strong>di</strong>fici commerciali<br />
e industriali. Per il nostro <strong>Comune</strong>,<br />
che da decenni ha puntato<br />
sullo sviluppo <strong>di</strong> questi<br />
settori, sarebbe un brutto colpo,<br />
con il risultato che non<br />
potrebbe <strong>di</strong>minuire l’IMU sulla<br />
prima casa. Questa malaugurata<br />
ipotesi creerebbe uno<br />
svantaggio fiscale ulteriore tra<br />
le nostre aziende e quelle delle<br />
vicine Slovenia e Carinzia.<br />
Quanta IMU verrà incassata<br />
dallo Stato nel <strong>2012</strong> nel nostro<br />
<strong>Comune</strong>?<br />
Circa 2,5 milioni <strong>di</strong> euro. C’è<br />
anche da considerare che, dai<br />
dati 2011, lo Stato solo <strong>di</strong> IR-<br />
PEF ha incassato nel nostro<br />
<strong>Comune</strong> oltre 200 milioni. Lo<br />
Stato ha il dovere quin<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>rci come tutte queste imposte<br />
vengono utilizzate. E perché<br />
le risorse finanziarie per i<br />
servizi pubblici locali, trasferite<br />
dallo Stato e dalla Regione,<br />
non sono adeguate alla<br />
ricchezza prodotta qui. Ricordo<br />
che nel 2010 il volume d’affari<br />
<strong>di</strong> aziende e professionisti<br />
del nostro <strong>Comune</strong> è stato<br />
<strong>di</strong> oltre un miliardo <strong>di</strong> euro.<br />
Quale il suo augurio per il<br />
2013?<br />
Che sia un anno <strong>di</strong> svolta, e<br />
che tutti possiamo intravedere<br />
una luce in fondo al tunnel<br />
della crisi. Nel nostro <strong>Comune</strong><br />
ci sono le energie… possiamo<br />
farcela.<br />
2 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
Nuovi progetti per una<br />
mobilità più sostenibile<br />
<strong>di</strong> GIANLUCA<br />
MAIARELLI<br />
Vice Sindaco<br />
Assessore alla<br />
Mobilità e alla<br />
Pianificazione<br />
territoriale<br />
PRIMO PIANO<br />
Completati gli interventi sulle principali<br />
infrastrutture stradali, ora si punta a<br />
migliorare la viabilità nei centri abitati<br />
con particolare attenzione alle modalità<br />
<strong>di</strong> trasporto alternative all’automobile.<br />
La nuova veste <strong>di</strong> piazza Garibal<strong>di</strong> a Colugna.<br />
Nel 2006, il Consiglio comunale<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha approvato<br />
il piano urbano del<br />
traffico e a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> poco<br />
più <strong>di</strong> sei anni possiamo considerare<br />
conclusi i principali<br />
interventi previsti al suo interno.<br />
Per gli altri invece il <strong>Comune</strong><br />
ha pre<strong>di</strong>sposto le varianti<br />
urbanistiche necessarie, in<br />
maniera tale da garantire sin<br />
dai prossimi mesi la realizzazione<br />
delle tre rotatorie lungo<br />
la strada Tresemane (“Là<br />
<strong>di</strong> Moret”, “Moroso”, Cimitero<br />
<strong>di</strong> guerra Inglese) e <strong>di</strong><br />
quella lungo via Civi<strong>di</strong>na a<br />
conclusione del tracciato che<br />
attraversa il Terminal Nord.<br />
Un risultato estremamente<br />
positivo che <strong>di</strong>mostra l’impegno<br />
dell’Amministrazione su<br />
un tema, come quello della<br />
mobilità, che è <strong>di</strong>ventato centrale<br />
nella vita quoti<strong>di</strong>ana <strong>di</strong><br />
ciascuno <strong>di</strong> noi.<br />
Completati i percorsi per la<br />
realizzazione delle principali<br />
infrastrutture stradali, ora il<br />
nostro interesse è rivolto a<br />
migliorare il sistema viabilistico<br />
interno ai centri abitati<br />
con una particolare attenzione<br />
alle modalità <strong>di</strong> trasporto<br />
alternative all’automobile.<br />
La grave crisi economica<br />
che si ripercuote anche sui<br />
bilanci comunali e la <strong>di</strong>fficoltà<br />
a spendere in virtù dei rigi<strong>di</strong><br />
vincoli stabiliti dalle norme<br />
finanziarie, limitano molto<br />
le progettualità dell’Amministrazione<br />
e non ci permettono<br />
<strong>di</strong> dare risposte veloci,<br />
come vorremmo, alle tante richieste<br />
che provengono dal<br />
territorio.<br />
Nonostante tutto, da qui<br />
alla prossima primavera abbiamo<br />
la concreta speranza <strong>di</strong><br />
riuscire ad intervenire su numerose<br />
strade del territorio<br />
comunale, con progetti a<br />
basso costo in grado <strong>di</strong> garantire<br />
comunque una migliore<br />
qualità della vita ai residenti<br />
delle vie.<br />
Le soluzioni in fase <strong>di</strong> completamento<br />
(alcune progettazioni<br />
sono già concluse), riguarderanno<br />
via Montever<strong>di</strong><br />
a <strong>Tavagnacco</strong>; via San<br />
Francesco e via Roma a Branco;<br />
via Cormor, via Gioberti,<br />
via Traiano e l’asse via IV<br />
Novembre-via Colugna a Feletto;<br />
via Ver<strong>di</strong>, via Bologna,<br />
via Rovigo, via San Daniele<br />
e via Patrioti a Colugna, via<br />
Ribis ad Adegliacco.<br />
Un insieme <strong>di</strong> interventi che<br />
hanno l’obiettivo <strong>di</strong> rendere<br />
sicuro il traffico veicolare,<br />
rallentare la velocità delle automobili,<br />
garantire sicurezza<br />
agli utenti deboli.<br />
La nostra idea <strong>di</strong> territorio<br />
e <strong>di</strong> comunità richiede però<br />
un grosso sforzo per dare alternative<br />
sicure e cre<strong>di</strong>bili all’utilizzo<br />
dell’automobile. Per<br />
tali ragioni avvieremo nelle<br />
prossime settimane un progetto<br />
con l’obiettivo <strong>di</strong> creare<br />
una rete <strong>di</strong> itinerari ciclabili<br />
urbani attraverso l’utilizzo<br />
dei percorsi esistenti e con la<br />
trasformazione <strong>di</strong> alcune strade<br />
in vere e proprie “strade<br />
residenziali” capaci <strong>di</strong> garantire<br />
la promiscuità, in sicurezza,<br />
<strong>di</strong> auto e biciclette.<br />
Il “piano”, che si concluderà<br />
entro l’estate del 2013,<br />
avrà una sua ripercussione<br />
CONTINUA A PAGINA 4<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 3
PRIMO PIANO<br />
nel breve (con gli interventi<br />
sopra descritti), me<strong>di</strong>o e lungo<br />
periodo a <strong>di</strong>mostrazione<br />
che il tema della mobilità accompagna<br />
le evoluzioni e le<br />
mo<strong>di</strong>fiche <strong>di</strong> un territorio.<br />
Per rendere più sicuri e più<br />
leggibili tali itinerari abbiamo<br />
ritenuto <strong>di</strong> affiancare alla costruzione<br />
<strong>di</strong> questa rete anche<br />
un progetto <strong>di</strong> segnaletica<br />
ciclabile sul modello <strong>di</strong><br />
ciò che è già stato realizzato<br />
in molte realtà europee ed alcune<br />
italiane (Mestre, Reggio<br />
Emilia, Pesaro). Si tratta <strong>di</strong><br />
una soluzione che permetterà<br />
<strong>di</strong> accompagnare gli utenti<br />
nei collegamenti tra i principali<br />
luoghi <strong>di</strong> attrazione e <strong>di</strong><br />
servizio del <strong>Comune</strong> e dei territori<br />
limitrofi.<br />
Particolare attenzione sarà<br />
rivolta nel mettere in evidenza<br />
e sicurezza i collegamenti<br />
con la Città <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e le sue<br />
principali polarità (ospedale<br />
e università) anche con la realizzazione<br />
del sottopasso ciclopedonale<br />
della Gran Selva<br />
che vedrà la luce agli inizi<br />
dell’anno.<br />
Se la rete ciclopedonale ha<br />
ampi margini <strong>di</strong> miglioramento,<br />
il progetto Pie<strong>di</strong>bus è<br />
oggi una realtà consolidata.<br />
Nelle prossime settimane sarà<br />
installata una nuova segnaletica<br />
(finanziata con i fon<strong>di</strong><br />
per la promozione della lingua<br />
friulana) che evidenzierà<br />
i capolinea, le singole fermate<br />
e gli itinerari delle 8 linee<br />
che percorrono le strade del<br />
nostro <strong>Comune</strong>.<br />
Un modo per valorizzare,<br />
rendere riconoscibile e se<br />
possibile più sicuro un progetto<br />
che vede coinvolte<br />
centinaie <strong>di</strong> famiglie del <strong>Comune</strong>.<br />
Tutti questi progetti hanno<br />
dunque l’obiettivo <strong>di</strong> rendere<br />
fluido il traffico sulle<br />
principali arterie urbane,<br />
qualificare le aree residenziali,<br />
rendere attrattivo il sistema<br />
dei percorsi ciclopedonali<br />
e valorizzare il progetto<br />
Pie<strong>di</strong>bus.<br />
C’è però un tema, <strong>di</strong> grande<br />
interesse, su cui l’Amministrazione<br />
Comunale non ha<br />
la possibilità <strong>di</strong> incidere<br />
come vorrebbe ed è quello<br />
del trasporto pubblico locale.<br />
Nei prossimi mesi continueremo<br />
il nostro impegno<br />
per garantire, in un futuro<br />
prossimo, un servizio nelle<br />
frazioni in cui oggi è del tutto<br />
assente, anche in considerazione<br />
dei profon<strong>di</strong> cambiamenti<br />
avvenuti nel territorio<br />
circostante la città negli<br />
ultimi 20-30 anni.<br />
Nel frattempo ci impegne-<br />
remo (sfruttando tutti i contributi<br />
economici possibili) a<br />
migliore lo scambio intermodale<br />
tra bici e bus e, con un<br />
progetto che si concluderà<br />
entro la prossima estate, a<br />
rendere attrattive alcune fermate<br />
del trasporto pubblico<br />
locale, trasformandole da<br />
semplici luoghi <strong>di</strong> attesa in<br />
nuovi spazi, dotati <strong>di</strong> wi-fi,<br />
tabelle interattive, servizi innovativi.<br />
Sono dunque tante le progettualità<br />
avviate su un tema<br />
L’intero centro abitato<br />
<strong>di</strong> Branco rientra<br />
nella “Zona 30”.<br />
Tutte<br />
le 8 linee<br />
del Pie<strong>di</strong>bus<br />
avranno<br />
la loro<br />
segnaletica<br />
bilingue<br />
complesso ed estremamente<br />
articolato. Il nostro obiettivo<br />
è quello <strong>di</strong> avvicinarci<br />
sempre più al modello della<br />
“comunità intelligente” e la<br />
mobilità rappresenta uno dei<br />
temi qualificanti. Considerati<br />
i sempre minori fon<strong>di</strong> a <strong>di</strong>sposizione,<br />
sarà necessario<br />
sviluppare progetti creativi,<br />
a basso costo e che possano<br />
contribuire ad accelerare,<br />
all’interno delle comunità,<br />
un profondo cambiamento<br />
culturale.<br />
4 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
PRIMO PIANO<br />
La nuova scuola<br />
materna <strong>di</strong> Feletto<br />
Consegnati i lavori per la costruzione della nuova scuola<br />
materna <strong>di</strong> Feletto nell’area ex CAMPP <strong>di</strong> via Carnia.<br />
Importo complessivo dei lavori: 2 milioni 400mila euro.<br />
Tempo utile contrattuale: 478 giorni<br />
<strong>di</strong> EUGENIO<br />
DI PIAZZA<br />
Assessore ai<br />
Lavori Pubblici<br />
e Patrimonio<br />
Dopo la struttura residenziale e semiresidenziale<br />
per anziani nel pieno centro<br />
<strong>di</strong> Feletto in fase <strong>di</strong> avanzata costruzione,<br />
la nuova biblioteca nei locali ex<br />
ambulatorio ormai in fase <strong>di</strong> ultimazione,<br />
sono stati recentemente consegnati<br />
anche i lavori per la costruzione della<br />
nuova scuola materna <strong>di</strong> Feletto che<br />
sorgerà al posto dell’e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> via Carnia<br />
che ospitava il C.A.M.P.P. (Consorzio<br />
Assistenza Me<strong>di</strong>co Psico Pedagogica),<br />
ora trasferitosi a <strong>Tavagnacco</strong> (il<br />
C.S.R.E. – Centro Socio-Riabilitativo<br />
Educativo).<br />
L'intervento prevede la costruzione exnovo<br />
della scuola; per l'immobile esistente<br />
infatti è prevista la totale demolizione<br />
in considerazione dell’onerosità <strong>di</strong> una<br />
sua trasformazione e delle <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong><br />
poter adeguatamente rispettare le normative<br />
ed i parametri richiesti, soprattutto<br />
in funzione della salubrità degli ambienti<br />
(rapporti illuminanti ed aeranti, ecc.) e <strong>di</strong><br />
una funzionale organizzazione interna.<br />
La sua collocazione su quest’area deriva<br />
dalla duplice necessità da parte dell’Amministrazione<br />
comunale <strong>di</strong> poter <strong>di</strong>sporre<br />
<strong>di</strong> un’area già <strong>di</strong> sua proprietà,<br />
possibilmente situata in una zona centrale<br />
facilmente accessibile e nello tempo<br />
stesso abbastanza defilata rispetto<br />
alle strade più trafficate, per evitare i possibili<br />
ingorghi stradali durante le ore <strong>di</strong><br />
punta.<br />
Vista dall’alto della nuova struttura.<br />
Caratteristiche<br />
tecniche e funzionali<br />
Attualmente le attività scolastiche<br />
trovano collocazione in un e<strong>di</strong>ficio che<br />
ha necessità per l’azione <strong>di</strong>dattica <strong>di</strong><br />
maggiori spazi, e da questo punto <strong>di</strong><br />
vista la nuova struttura, che costerà 2<br />
milioni 4000 mila euro finanziati da due<br />
contributi regionali corrispondenti ad<br />
altrettanti lotti attuativi, risponderà in<br />
pieno a tali esigenze.<br />
L’e<strong>di</strong>ficio, progettato dagli architetti<br />
Franceschinis & Da Rio Associati, si<br />
articolerà su un unico piano e sarà costituito<br />
da cinque aree nelle quali i bambini<br />
andranno a trascorrere la maggior<br />
parte del tempo, le quali, a loro volta, si<br />
aggregheranno attorno al grande salo-<br />
CONTINUA A PAGINA 6<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 5
PRIMO PIANO<br />
ne centrale. Accanto all’entrata principale<br />
troveranno spazio l’area amministrativa-<strong>di</strong>rezionale<br />
e la cucina.<br />
A Sud, invece, tra un piccolo giar<strong>di</strong>no<br />
pergolato e il centro del fabbricato,<br />
troverà posto la grande mensa. Mentre<br />
a Nord, la parte più silenziosa e riservata<br />
del complesso, verrà a<strong>di</strong>bita ad<br />
area <strong>di</strong> riposo.<br />
Un nuovo e<strong>di</strong>ficio scolastico quin<strong>di</strong><br />
in piena sintonia con quelli che sono<br />
gli obiettivi prefissati a suo tempo dall'Amministrazione<br />
comunale e cioè: eco<br />
sostenibilità, maggiore funzionalità e<br />
fruibilità delle strutture.<br />
Costruire un e<strong>di</strong>ficio scolastico con<br />
approccio ambientale significa contribuire<br />
fortemente allo stimolo nei bambini<br />
e negli insegnanti <strong>di</strong> una logica<br />
educativa che porta al risparmio delle<br />
materie prime, all’utilizzo <strong>di</strong> energia<br />
pulita ed alternativa a quella prodotta<br />
con i sistemi tra<strong>di</strong>zionali.<br />
E stata prestata particolare attenzione<br />
alle nuove tecnologie per il risparmio<br />
energetico; verrà realizzato un e<strong>di</strong>ficio<br />
a basso consumo energetico in<br />
chiave eco sostenibile con l'ausilio della<br />
bioarchitettura per conferirgli una<br />
precisa identità e riconoscibilità da<br />
parte dei giovani utenti che dovrà ospitare.<br />
La progettazione degli ambienti interni<br />
prevede l’utilizzo esclusivo <strong>di</strong> materiali<br />
naturali: laterizio per le murature;<br />
sughero e pannelli in fibra <strong>di</strong> legno<br />
per l’isolamento termico e acustico;<br />
argilla o calce per le superfici a intonaco;<br />
silicati e colorazioni naturali per le<br />
pitture murarie senza ad<strong>di</strong>tivi <strong>di</strong> sintesi<br />
petrolifera; legno e linoleum per le pavimentazioni;<br />
naturalmente ceramica<br />
per i bagni e la cucina.<br />
In<strong>di</strong>cazioni sui<br />
consumi energetici<br />
e sugli impianti<br />
L’esigenza <strong>di</strong> ridurre i consumi <strong>di</strong><br />
energia per la climatizzazione degli ambienti<br />
è oggigiorno un imperativo e costituisce<br />
un obiettivo primario per<br />
l’Amministrazione impegnata in uno<br />
sforzo e ricerca continui.<br />
Dal punto <strong>di</strong> vista energetico, è stata<br />
de<strong>di</strong>cata particolare attenzione alla scelta<br />
degli impianti finalizzati al massimo<br />
Un nuovo e<strong>di</strong>ficio scolastico in piena<br />
sintonia con quelli che sono gli<br />
obiettivi prefissati a suo tempo<br />
dall'Amministrazione comunale<br />
ossia: ecosostenibilità,<br />
maggiore funzionalità<br />
e fruibilità delle strutture.<br />
contenimento della spesa ed all’utilizzo<br />
delle fonti <strong>di</strong> energia rinnovabili ed alternative<br />
a quelle tra<strong>di</strong>zionali. L’obiettivo è<br />
quello <strong>di</strong> poter <strong>di</strong>sporre <strong>di</strong> un’immobile<br />
dal punto <strong>di</strong> vista energetico completamente<br />
autonomo, certificato in classe<br />
energetica A+.<br />
È stato particolarmente stu<strong>di</strong>ato l’irraggiamento<br />
solare, favorito anche dall’esposizione<br />
a sud, per il riscaldamento<br />
invernale e raffrescamento estivo, con<br />
caldaie ad alto ren<strong>di</strong>mento alimentate a<br />
biomasse legnose (pellet); la qualità e la<br />
quantità d’aria sarà garantita da un sistema<br />
<strong>di</strong> ventilazione controllato: l’aria<br />
fresca, aspirata dall’esterno, sarà convogliata<br />
in un impianto geotermico naturale<br />
per essere poi confluita nei vani interni<br />
all’e<strong>di</strong>ficio; l’aria viziata, invece, attraverso<br />
delle bocchette <strong>di</strong> aspirazione presenti<br />
in tutte le aule <strong>di</strong>dattiche e negli<br />
spazi comuni sarà espulsa all’esterno.<br />
Veduta prospettica da via Carnia.<br />
A completamento delle azioni virtuose<br />
in materia <strong>di</strong> ecosostenibilità sul tetto<br />
verrà installata una consistente superficie<br />
<strong>di</strong> pannelli fotovoltaici sufficienti<br />
a coprire il consumo energetico<br />
dell’intero e<strong>di</strong>ficio, e un pannello solare<br />
termico per la produzione <strong>di</strong> acqua<br />
calda.<br />
Poter vedere e spiegare come il sole<br />
attraverso i collettori solari riesca a riscaldare<br />
l’acqua con la quale il bambino<br />
si lava le mani, oppure come il sole attraverso<br />
i pannelli fotovoltaici possa produrre<br />
energia per illuminare le aule, dal<br />
mio punto <strong>di</strong> vista oltre che avere una<br />
ricaduta imme<strong>di</strong>ata in termini gestionali,<br />
rappresenta uno straor<strong>di</strong>nario insegnamento,<br />
che potrà trasformarsi quando<br />
l’utente <strong>di</strong>venterà “più grande” in uno<br />
stile <strong>di</strong> vita.<br />
Disponibilità ed utilizzo della struttura:<br />
anno scolastico 2014 – 2015.<br />
6 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
Quando la scienza<br />
si mette in gioco<br />
Adegliacco ospita il museo della scienza interattivo e<br />
multime<strong>di</strong>ale dell’Immaginario Scientifico<br />
PRIMO PIANO<br />
È stata una bella festa per i<br />
gran<strong>di</strong> come per i piccoli (gli<br />
alunni delle classi 1 a A, 2 a A e<br />
3 a A della scuola primaria <strong>di</strong><br />
Adegliacco) che lo scorso 7<br />
<strong>di</strong>cembre hanno partecipato<br />
alla cerimonia <strong>di</strong> inaugurazione<br />
del “Dida Centre Immaginario<br />
Didattico & Parco per riflettere”.<br />
Dopo i saluti del <strong>di</strong>rettore<br />
dell'Immaginario Scientifico<br />
Fabio Carniello, del Sindaco<br />
Mario Pezzetta e del rituale taglio<br />
del nastro, i convenuti<br />
hanno potuto visitare gli ambienti<br />
interni ristrutturati del<br />
Mulino, mentre i bambini della<br />
scuola primaria <strong>di</strong> Adegliacco<br />
sono stati impegnati nei tre laboratori<br />
<strong>di</strong>dattici pensati ad<br />
hoc per loro.<br />
La sede dell’Immaginario<br />
Scientifico <strong>di</strong> Adegliacco ha a<br />
tutti gli effetti iniziato le attività<br />
<strong>di</strong>dattiche già a marzo <strong>di</strong><br />
quest’anno, secondo un protocollo<br />
che prevede una serie<br />
<strong>di</strong> servizi offerti alle scolaresche<br />
e attività <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica informale<br />
de<strong>di</strong>cate agli studenti<br />
<strong>di</strong> ogni or<strong>di</strong>ne e grado.<br />
La scelta dei laboratori <strong>di</strong>dattici<br />
fruibile nella sede <strong>di</strong> Adegliacco<br />
è in realtà varia e <strong>di</strong>versificata:<br />
si va dalle attività<br />
riservate ai bambini della scuola<br />
dell’infanzia “Lunedì dell’Infanzia”,<br />
ai laboratori per<br />
studenti dai 6 ai 18 anni<br />
“Scienza come gioco”. Attraverso<br />
sessioni laboriatoriali<br />
tematiche, semplici strumenti<br />
e materiali, le attività offrono<br />
ai partecipanti occasioni <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento<br />
e sperimentazione<br />
<strong>di</strong>retta, permettendo <strong>di</strong> avvicinarsi<br />
alla scienza in modo<br />
informale ed esplorativo.<br />
A questa funzione si aggiunge<br />
quella più ludo-<strong>di</strong>dattica rivolta<br />
al pubblico generico con<br />
i laboratori che da ottobre hanno<br />
preso il via nei fine settimana:<br />
“Scienziati della domenica,<br />
ma <strong>di</strong> sabato!”, che sono<br />
de<strong>di</strong>cati ai bambini da 5 a 10<br />
anni e che si svolgono ogni<br />
sabato pomeriggio alle 15.00,<br />
e alle 16.30. I laboratori sono<br />
un'occasione per costruire <strong>di</strong>vertenti<br />
giocattoli scientifici<br />
capaci non solo <strong>di</strong> incentivare<br />
la manualità, ma anche <strong>di</strong> stimolare<br />
le capacità logico-matematiche,<br />
<strong>di</strong> sollecitare la creatività<br />
e qualche riflessione sui<br />
fenomeni naturali.<br />
L'area esterna a<strong>di</strong>acente al<br />
Mulino, l’ex Area Binutti, ospita<br />
la parte all’aperto della sede<br />
museale, quella che è stata battezzata:<br />
il “Parco per riflettere<br />
– l'Immaginario Scientifico allo<br />
scoperto”. Il parco è stato ideato<br />
e realizzato come una sorta<br />
<strong>di</strong> vero e proprio “giar<strong>di</strong>no<br />
scientifico”, con dei percorsi a<br />
cielo aperto, ispirati alla tra<strong>di</strong>zione<br />
degli exhibit hands-on,<br />
ovvero le postazioni interattive<br />
da toccare, scoprire e manipolare,<br />
sui temi della riflessione,<br />
della geometria e della matematica.<br />
La nuova sede museale era<br />
già stata “testata” il 4 e 5 agosto<br />
scorsi, in occasione dell’evento<br />
“Dinosauria: un ludofestival<br />
tra il triassico e il cretacico”.<br />
L’iniziativa, nata dalla<br />
collaborazione con un gruppo<br />
<strong>di</strong> insegnanti della scuola me<strong>di</strong>a<br />
"Feruglio" <strong>di</strong> Feletto Umberto,<br />
ha riscosso un’ampia ed<br />
entusiasta partecipazione <strong>di</strong><br />
adulti e <strong>di</strong> piccini, tanto da suggerire<br />
una seconda e<strong>di</strong>zione per<br />
la prossima estate.<br />
Così, mentre alla realizzazione<br />
del ludo-festival Dinosaura<br />
hanno offerto la loro collaborazione<br />
scientifica il Museo<br />
Friulano <strong>di</strong> Storia Naturale <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne, il Civico Museo <strong>di</strong> Storia<br />
Naturale <strong>di</strong> Trieste e il Museo<br />
delle Scienze <strong>di</strong> Pordenone,<br />
l’evento <strong>di</strong> inaugurazione<br />
ha registrato il patrocinio del<br />
Distretto delle Tecnologie Digitali.<br />
Come <strong>di</strong>re: avviciniamo<br />
tramite il gioco i bambini alla<br />
scienza, sarà così più facile.<br />
una volta cresciuti, che sappiano<br />
approcciarsi alla tecnologia,<br />
e al sapere scientifico più<br />
in generale, con lo spirito del<br />
<strong>di</strong>vertimento per la scoperta.<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 7
PRIMO PIANO<br />
LA SCHEDA<br />
L'Immaginario Didattico <strong>di</strong> Adegliacco<br />
è il quinto <strong>di</strong> una rete<br />
operativa <strong>di</strong> strutture museali <strong>di</strong><br />
nuovo tipo, omologhe nelle modalità<br />
<strong>di</strong>dattiche ed espositive, che<br />
operano in maniera cooperativa –<br />
sfruttando l'omogeneità <strong>di</strong> fondo<br />
delle tecniche e delle tecnologie<br />
adottate – e con<strong>di</strong>vidono “a rete” i<br />
prodotti sviluppati autonomamente<br />
dalle risorse, dalla creatività e dalle<br />
competenze locali.<br />
La rete regionale – creata e coor<strong>di</strong>nata<br />
dal Laboratorio dell'Immaginario<br />
Scientifico <strong>di</strong> Trieste – comprende<br />
il Science Centre <strong>di</strong> Trieste<br />
(attivo dal 1999), il Museo della<br />
Centrale & Immaginario Scientifico<br />
<strong>di</strong> Malnisio <strong>di</strong> Montereale Valcellina<br />
(2007), il Geo Centre Immaginario<br />
Geografico & Centro <strong>di</strong> documentazione<br />
ex Latteria <strong>di</strong> Malnisio<br />
(2008), Science Centre Immaginario<br />
Scientifico <strong>di</strong> Pordenone (2011)<br />
e la gestione del Museo Archeologico<br />
<strong>di</strong> Montereale Valcellina.<br />
Per altre informazioni:<br />
www.immaginarioscientifico.it<br />
Nelle foto, dall’alto: con il <strong>di</strong>rettore<br />
dell'Immaginario Scientifico Fabio<br />
Carniello e il sindaco Mario Pezzetta,<br />
i bambini protagonisti del taglio<br />
del nastro, perché è ai bambini che<br />
l'Immaginario Didattico è de<strong>di</strong>cato;<br />
uno scorcio del parco: l’area Binutti<br />
e il mulino, entrambi immobili <strong>di</strong><br />
proprietà comunale, sono stati<br />
affidati tramite una convenzione<br />
alla <strong>di</strong>retta gestione dell'Immaginario<br />
Scientifico; un momento durante<br />
uno dei laboratori scientifici.<br />
8 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
Le iniziative del <strong>Comune</strong><br />
per chi è senza lavoro<br />
<strong>di</strong> LORENZO<br />
BELTRAME<br />
Assessore<br />
alle Politiche del<br />
Lavoro, Attività<br />
produttive<br />
e Politiche<br />
energetiche<br />
Perdere il lavoro è una delle<br />
conseguenze più drammatiche<br />
che caratterizzano questa<br />
prolungata situazione <strong>di</strong><br />
crisi economica. La <strong>di</strong>fficoltà<br />
delle aziende ad assumere<br />
o almeno a mantenere l’occupazione<br />
appare quoti<strong>di</strong>anamente<br />
più evidente, e per<br />
questo che l’Amministrazione<br />
comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
ha cercato <strong>di</strong> ridurre il <strong>di</strong>sagio<br />
sociale ed economico per<br />
coloro che in questi anni<br />
sono rimasti senza lavoro.<br />
In tal senso ha attivato<br />
strumenti per dare risposte<br />
ed attenzione alle molteplici<br />
realtà quoti<strong>di</strong>ane rivolgendosi<br />
ad imprese e persone per<br />
accompagnarle nei processi<br />
<strong>di</strong> transizione al lavoro, <strong>di</strong> inserimento<br />
e consolidamento<br />
professionale, e <strong>di</strong> attenuazione<br />
delle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong><br />
mancanza <strong>di</strong> attività lavorative.<br />
Per non lasciare nessuno<br />
da solo nella ricerca e<br />
nell'ottenimento del lavoro.<br />
L’attivazione dei lavori socialmente<br />
utili ha consentito<br />
<strong>di</strong> utilizzare lavoratori che<br />
si trovavano in cassa integrazione<br />
o in mobilità per realizzare<br />
nel 2010, nel 2011 e nell'anno<br />
in corso interventi <strong>di</strong><br />
riqualificazione del territorio<br />
comunale, iniziative in campo<br />
ambientale, energetico,<br />
culturale e amministrativo.<br />
A sostegno dei lavoratori<br />
<strong>di</strong>soccupati è stato realizzato<br />
il progetto dei lavori <strong>di</strong><br />
pubblica utilità che nel 2011<br />
e nel <strong>2012</strong> si è focalizzato su<br />
azioni <strong>di</strong> manutenzione del<br />
territorio e iniziative culturali<br />
e <strong>di</strong> rior<strong>di</strong>no della biblioteca<br />
comunale, nonchè <strong>di</strong> miglioramento<br />
della vivibilità<br />
urbana e il rior<strong>di</strong>no delle<br />
banche dati comunali .<br />
Queste iniziative rappresentano<br />
un felice momento<br />
<strong>di</strong> sintesi tra la Regione e gli<br />
Enti Locali avendo entrambe<br />
le istituzioni operato in sinergia<br />
per affrontare, seppur<br />
parzialmente, la crisi occupazionale.<br />
Il sostegno nel<br />
campo del lavoro è promosso<br />
anche dal progetto voucher<br />
che concerne lo svolgimento<br />
<strong>di</strong> attività lavorative<br />
occasionali quali attività <strong>di</strong><br />
volantinaggio e <strong>di</strong>stribuzione<br />
<strong>di</strong> materiale informativo o<br />
piccoli lavori manutentivi<br />
con i quali, in particolare i<br />
giovani hanno potuto trovare<br />
un piccolo riscontro retributivo.<br />
Anche l’apertura dello<br />
sportello informativo che<br />
settimanalmente supporta i<br />
citta<strong>di</strong>ni in materia <strong>di</strong> lavoro,<br />
fornendo consulenza e<br />
in<strong>di</strong>cando opportunità, vuo-<br />
PRIMO PIANO<br />
Attivati <strong>di</strong>versi progetti per<br />
accompagnare le persone nei processi<br />
<strong>di</strong> inserimento e consolidamento<br />
professionale e durante i perio<strong>di</strong><br />
<strong>di</strong> mancanza <strong>di</strong> attività lavorative.<br />
IL PROGETTO<br />
ESPERIENZE LAVORATIVE<br />
PER GIOVANI DISOCCUPATI<br />
O INOCCUPATI UNDER 30<br />
le contribuire ridurre le situazioni<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>fficoltà occupazionale<br />
e far sentire meno soli i<br />
citta<strong>di</strong>ni privi <strong>di</strong> occupazione.<br />
È in fase <strong>di</strong> avvio il progetto:<br />
esperienze lavorative rivolto<br />
ai giovani under 30 <strong>di</strong>soccupati<br />
o inoccupati che<br />
rappresentano momenti <strong>di</strong> formazione<br />
in azienda durante i<br />
quali è possibile acquisire<br />
nuove competenze certificabili<br />
e spen<strong>di</strong>bili nella ricerca<br />
<strong>di</strong> un’occupazione. In sintonia<br />
con gli in<strong>di</strong>rizzi dell'Amministrazione<br />
verrà data priorità<br />
ai settori che si rivolgono alla<br />
green economy e alla ICT.<br />
Il progetto si rivolge ai giovani <strong>di</strong>soccupati o inoccupati, <strong>di</strong>plomati o laureati,<br />
residenti nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e con un età compresa tra i 18 e i 30 anni<br />
non compiuti. Il <strong>Comune</strong>, in collaborazione con lo IAL FVG srl, offrirà a 9<br />
partecipanti la possibilità <strong>di</strong> effettuare un’esperienza lavorativa per 4 mesi a<br />
30 ore settimanali presso aziende o stu<strong>di</strong> professionali operanti sul territorio<br />
del <strong>Comune</strong> con priorità a quelli che si occupano <strong>di</strong> attività legate all’ICT e alla<br />
Green Economy o che <strong>di</strong>chiarino <strong>di</strong> impegnarsi ad assumere i soggetti inseriti<br />
nelle esperienze lavorative.<br />
Totale stanziato: 31.173,09 euro<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 9
PRIMO PIANO<br />
Lavori socialmente utili<br />
Il <strong>Comune</strong> svolge attività socialmente utili me<strong>di</strong>ante l’utilizzo <strong>di</strong> lavoratori<br />
percettori <strong>di</strong> trattamenti previdenziali. Progetto attivo dal 2009.<br />
INTERVENTI REALIZZATI NELL’ANNO 2009/2010<br />
PROGETTO<br />
“Valorizzazione e riqualificazione<br />
del territorio comunale”<br />
3<br />
LAVORATORI COINVOLTI<br />
2 operai specializzati<br />
e 1 collaboratore<br />
amministrativo<br />
“Valorizzazione dell’energia<br />
da fonti rinnovabili” 1<br />
1 istruttore<br />
amministrativo<br />
“Attività <strong>di</strong> me<strong>di</strong>azione culturale” 1<br />
1 istruttore<br />
amministrativo<br />
Durata: 12 mesi<br />
Totale spesa: 42.893,47 euro<br />
<strong>di</strong> cui 34.514,78 euro a carico della Regione (circa<br />
80%) e 8.378,69 euro a carico del <strong>Comune</strong> (circa 20%)<br />
INTERVENTI REALIZZATI NELL’ANNO 2011/<strong>2012</strong><br />
PROGETTO<br />
.<br />
“Riqualificazione<br />
del territorio comunale”<br />
3<br />
LAVORATORI COINVOLTI<br />
3 operai specializzati<br />
“Call center sistema raccolta a domicilio<br />
verde ed ingombranti” 1<br />
1 istruttore<br />
amministrativo<br />
“Me<strong>di</strong>azione culturale” 1<br />
1 istruttore<br />
amministrativo<br />
Durata: 12 mesi<br />
Totale spesa: 43.142,96 euro<br />
<strong>di</strong> cui 34.550,51 euro a carico della Regione (circa<br />
80%) ed 8.592,45 euro a carico del <strong>Comune</strong> (circa 20%)<br />
10 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
PRIMO PIANO<br />
INTERVENTI REALIZZATI PER L’ANNO <strong>2012</strong>/2013<br />
PROGETTO<br />
.<br />
“Supporto alle attività <strong>di</strong> natura<br />
amministrativa dell’Unità Operativa Pari<br />
Opportunità e del Servizio Sociale”<br />
2<br />
LAVORATORI COINVOLTI<br />
2 collaboratori<br />
amministrativi<br />
“Supporto all’attività <strong>di</strong> segreteria<br />
e <strong>di</strong> protocollazione, implementazione<br />
<strong>di</strong> banche dati informatiche<br />
e orientamento del citta<strong>di</strong>no”<br />
1<br />
1 collaboratore<br />
amministrativo<br />
“Supporto amministrativo alle attività del<br />
servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni e<br />
Protezione Civile”<br />
2<br />
2 collaboratori<br />
amministrativi<br />
“Attività <strong>di</strong> call center sistema raccolta<br />
a domicilio verde ed ingombranti<br />
e supporto amministrativo al servizio<br />
Ambiente, Energia e Verde pubblico”<br />
1<br />
1 collaboratore<br />
amministrativo<br />
“Manutenzione e cura<br />
del territorio comunale” 1<br />
1 operaio<br />
specializzato<br />
Durata: 12 mesi<br />
Totale stanziato: 57.541,12 euro<br />
<strong>di</strong> cui 46.032,91 euro a carico della Regione (circa<br />
80%) e 11.508,21 a carico del <strong>Comune</strong> (circa 20%)<br />
VOUCHER SERVIZIO SOCIALE<br />
Il <strong>Comune</strong> utilizza prestatori <strong>di</strong> lavoro occasionale accessorio<br />
per attività <strong>di</strong> volantinaggio e altro. Progetto attivo dal 2010.<br />
Volantinaggio<br />
5 prestatori coinvolti a rotazione.<br />
Totale spesa: 5.610 a carico del <strong>Comune</strong><br />
Manutenzioni<br />
2 prestatori coinvolti.<br />
Totale spesa: 4.800 euro a carico del <strong>Comune</strong><br />
Volantinaggio<br />
25 prestatori coinvolti<br />
a rotazione<br />
Totale spesa:<br />
6.300 euro<br />
Interventi realizzati<br />
2010 2011/12 <strong>2012</strong>/13<br />
Volantinaggio<br />
31 prestatori coinvolti<br />
a rotazione<br />
al 19/11/<strong>2012</strong><br />
Totale stanziato:<br />
8.820 euro<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 11
PRIMO PIANO<br />
Lavori <strong>di</strong><br />
pubblica utilità<br />
Il <strong>Comune</strong> fa svolgere alle imprese<br />
lavori <strong>di</strong> pubblica utilità me<strong>di</strong>ante<br />
l’utilizzo <strong>di</strong> lavoratori in<br />
<strong>di</strong>soccupazione assunti dalle imprese<br />
coinvolte. Progetto attivo dal 2011.<br />
INTERVENTI REALIZZATI<br />
ANNO E DURATA<br />
2011<br />
8 mesi<br />
PROGETTO<br />
“Manutenzione e valorizzazione<br />
del territorio comunale”<br />
“Rior<strong>di</strong>no biblioteca comunale”<br />
LAVORATORI<br />
4<br />
operai<br />
2 impiegati<br />
COSTO<br />
Totale stanziato:<br />
141.333,58 euro<br />
<strong>di</strong> cui 134.266,90<br />
a carico della Regione<br />
(95%) e 7.066,68<br />
a carico del<br />
<strong>Comune</strong> (5%)<br />
<strong>2012</strong><br />
8 mesi<br />
“Miglioramento della vivibilità<br />
urbana” 3<br />
“Sistemazione banche dati e<br />
recupero lavoro arretrato”<br />
operai<br />
3 impiegati<br />
Totale stanziato:<br />
125.846,70 euro<br />
<strong>di</strong> cui 119.554,37<br />
a carico della Regione<br />
(95%) e 6.292,33<br />
a carico del<br />
<strong>Comune</strong> (5%)<br />
<strong>2012</strong>/13<br />
8 mesi<br />
“Cura del patrimonio pubblico” 3<br />
operai<br />
“Recupero lavoro arretrato”<br />
3 impiegati<br />
Totale stanziato:<br />
127.704,15 euro<br />
<strong>di</strong> cui 114.933,74<br />
a carico della Regione<br />
(90%) e 12.770,41<br />
a carico del<br />
<strong>Comune</strong> (10%)<br />
SINDACO E ASSESSORI: GLI ORARI<br />
MARIO PEZZETTA<br />
SINDACO<br />
Lunedì dalle ore 15.30<br />
alle ore 17.30; Giovedì<br />
dalle ore 10.00 alle ore<br />
12.00<br />
Solo per appuntamento<br />
Ufficio Segreteria<br />
0432/577362 - 0432/577344<br />
0432/577337<br />
GIANLUCA MAIARELLI<br />
VICESINDACO, ASSESSORE<br />
PIANIFICAZIONE TERRI-<br />
TORIALE E MOBILITÀ<br />
Lunedì dalle ore 15.00<br />
alle ore 16.00; Mercoledì<br />
dalle ore 11.30 alle ore<br />
12.30<br />
CHIARA COMUZZO<br />
ASSESSORE ALL’AMBIENTE,<br />
PARI OPPURTUNITÀ,<br />
POLITICHE COMUNITARIE<br />
E MASTER PLAN VALLE<br />
DEL CORMOR<br />
Mercoledì dalle ore 11.00<br />
alle ore 12.00; per appuntamenti,<br />
non in sede<br />
Comunale, concordare la<br />
data presso il Centralino<br />
0432/577311 oppure<br />
all’Ufficio Segreteria 0432/<br />
577344 o 577337<br />
LIRUTTI MORENO<br />
ASSESSORE ALL’ASSISTENZA,<br />
POLITICHE SOCIALI, ANZIA-<br />
NI, GIOVANI, FAMIGLIE<br />
E NUOVE POVERTÀ<br />
Mercoledì dalle ore 11.00<br />
alle ore 12.00<br />
EUGENIO DI PIAZZA<br />
ASSESSORE AI LAVORI<br />
PUBBLICI E PATRIMONIO<br />
Mercoledì dalle ore 11.00<br />
alle ore 12.30.<br />
Per particolari necessità<br />
rivolgersi all’Ufficio Lavori<br />
Pubblici<br />
MARCO TONETTO<br />
ASSESSORE AL BILANCIO,<br />
SPORT E VALORIZZAZIONE<br />
POLITICHE CONSILIARI<br />
Lunedì dalle ore 18.00 alle<br />
ore 19.00<br />
ALIGI DI BIAGGIO<br />
ASSESSORE ALLA<br />
PARTECIPAZIONE,<br />
ASSOCIAZIONI E PROTE-<br />
ZIONE CIVILE<br />
Mercoledì dalle ore<br />
11.30 alle 12.30<br />
LORENZO BELTRAME<br />
Assessore esterno<br />
ASSESSORE ALLE<br />
POLITICHE<br />
DEL LAVORO, ATTIVITÀ<br />
PRODUTTIVE<br />
E POLITICHE<br />
ENERGETICHE<br />
Mercoledì<br />
dalle ore 12.00<br />
alle ore 13.00<br />
12 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
PIANETA LAVORO<br />
ogni martedì e venerdì<br />
dalle 09.30 alle 12.30<br />
pianeta.lavoro@comune.tavagnacco.ud.it
PARI OPPORTUNITÀ<br />
Servizi e iniziative<br />
<strong>di</strong> pari opportunità<br />
<strong>di</strong> CHIARA<br />
COMUZZO<br />
Assessore all'Ambiente,<br />
Pari Opportunità,<br />
Politiche Comunitarie<br />
e Master Plan<br />
Valle del Cormor<br />
Proseguono le attività<br />
promosse dall’Assessorato<br />
alle Pari Opportunità.<br />
CENTRO DI ASCOLTO E<br />
CONSULENZA DELLE<br />
DONNE<br />
SERVIZI EROGATI GRATUITAMENTE<br />
ALLA POPOLAZIONE FEMMINILE<br />
RESIDENTE<br />
Supporto psicologico e psicoterapia in<strong>di</strong>viduale: ogni settimana,<br />
il Lunedì ed il Mercoledì – su appuntamento.<br />
Psicoterapia <strong>di</strong> gruppo: ogni Lunedì dalle ore 15.30 alle ore<br />
17.00 e ogni Mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 11.00 – per accedere<br />
ai gruppi è necessario effettuare almeno un colloquio in<strong>di</strong>viduale<br />
con la psicoterapeuta che conduce le attività.<br />
Consulenza Legale: il mercoledì pomeriggio – su appuntamento.<br />
CORSI DI TRAINING AUTOGENO<br />
DI 1° E 2° LIVELLO<br />
Percorsi terapeutici gratuiti volti al benessere psico-fisico personale<br />
e riservati a donne e uomini maggiorenni residenti nel<br />
<strong>Comune</strong>. Attività <strong>di</strong> rilassamento, svolta in gruppo a numero<br />
chiuso e condotta da una psicoterapeuta qualificata. Lo scopo<br />
è <strong>di</strong> aiutare i partecipanti ad entrare in contatto con se stessi, a<br />
prendere coscienza delle proprie criticità e in<strong>di</strong>viduare al proprio<br />
interno le risorse e gli strumenti per superare ansie e con<strong>di</strong>zionamenti<br />
per ritrovare un equilibrio psicofisico nella vita <strong>di</strong><br />
tutti i giorni.<br />
L’autunno <strong>2012</strong> ha visto l’attivazione <strong>di</strong> 2 corsi <strong>di</strong> 1° livello <strong>di</strong><br />
Training Autogeno a cadenza settimanale per un totale <strong>di</strong> 16<br />
lezioni <strong>di</strong> 2 ore ciascuna e un corso <strong>di</strong> 2° livello <strong>di</strong> Training<br />
Autogeno, per l'appren<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> esercizi supplementari, la<br />
sperimentazione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse visualizzazioni e l'introduzione<br />
dell'analisi del vissuto personale, per un totale <strong>di</strong> 8 incontri<br />
a cadenza settimanale <strong>di</strong> 2 ore ciascuno rivolti a chi avesse<br />
già frequentato il corso <strong>di</strong> 1° livello<br />
Nel corso del 2013, e precisamente ad inizio anno, si attiveranno<br />
altri due corsi <strong>di</strong> 1° livello ed uno <strong>di</strong> secondo livello.<br />
Gli interessati all’attività <strong>di</strong> Training Autogeno possono rivolgersi<br />
fin d’ora all’Ufficio Segreteria del Centro <strong>di</strong> Ascolto (tel.<br />
0432 575538) per ricevere tutte le informazioni necessarie. Prima<br />
dell’avvio dei corsi la psicoterapeuta incaricata <strong>di</strong> condurre<br />
l’attività <strong>di</strong> Training Autogeno svolgerà dei colloqui in<strong>di</strong>viduali<br />
preliminari a carattere anamnestico-motivazionale con tutti<br />
gli interessati, al fine <strong>di</strong> poter definire adeguatamente la composizione<br />
dei gruppi terapeutici <strong>di</strong> lavoro.<br />
Per partecipare all’attività, le persone risultate ammesse ai corsi,<br />
dovranno obbligatoriamente presentare il certificato me<strong>di</strong>co<br />
per attività sportiva non agonistica.<br />
CORSO INTENSIVO<br />
Ha preso avvio, da ottobre <strong>2012</strong>, il corso intensivo in 4 lezioni:<br />
“Verso una cultura della con<strong>di</strong>visione. Il <strong>di</strong>alogo delle voci tra<br />
generazioni” - condotto dal dott. Pier Luigi Lattuada.<br />
Dopo le iniziative offerte dall’Assessorato alle Pari Opportunità<br />
nel corso del 2010 e del 2011, il me<strong>di</strong>co-psicoterapeuta dott.<br />
Lattuada prosegue l’attività formativa proponendo un nuovo<br />
percorso esperienziale. Un’occasione per i 48 partecipanti (corso<br />
a numero chiuso, previa iscrizione) <strong>di</strong> elaborare la propria<br />
storia familiare, i ruoli, le <strong>di</strong>namiche e i modelli relazionali acquisiti,<br />
al fine <strong>di</strong> in<strong>di</strong>viduare nuove modalità nei rapporti interpersonali,<br />
a sostegno del rispetto reciproco e delle Pari Opportunità.<br />
Il messaggio è la necessità e la possibilità da parte <strong>di</strong> figli<br />
e genitori, giovani e anziani <strong>di</strong> con<strong>di</strong>videre i tesori che ciascuno<br />
porta dentro e spesso segretamente trascura. Il corso mette<br />
in primo piano l’esperienza interiore dell’esistenza in controtendenza<br />
alla moderna società occidentale, che risulta priva <strong>di</strong><br />
contesti adeguati all’ascolto e alla valorizzazione delle esperienze<br />
interiori e al <strong>di</strong>alogo <strong>di</strong> con<strong>di</strong>visone delle qualità più<br />
genuinamente umane. Lunedì 21 gennaio 2013 avrà luogo la<br />
quarta e ultima lezione del corso.<br />
INIZIATIVE DI SOCIALIZZAZIONE<br />
Momenti <strong>di</strong> aggregazione sociale rivolti alla citta<strong>di</strong>nanza, occasioni<br />
per favorire la conoscenza, l’approfon<strong>di</strong>mento culturale,<br />
il confronto e lo scambio reciproco <strong>di</strong> esperienze.<br />
14 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
PARI OPPORTUNITÀ<br />
Il numeroso gruppo<br />
all’iniziativa <strong>di</strong><br />
socializzazione <strong>di</strong><br />
sabato 8 settembre<br />
<strong>2012</strong>, ai pie<strong>di</strong><br />
delle mura esterne<br />
dell’antico Castello<br />
<strong>di</strong> Bled, nella<br />
verde Slovenia.<br />
Anche quest’anno per le 4 iniziative organizzate nel <strong>2012</strong>, si è<br />
riscontrato un ampio interesse tanto da registrare per ogni destinazione<br />
il “tutto esaurito” con numerosi citta<strong>di</strong>ni in lista <strong>di</strong><br />
attesa. Per ogni iniziativa, la tariffa <strong>di</strong> partecipazione è stata <strong>di</strong><br />
10,00 euro a persona.<br />
Le mete del <strong>2012</strong>: a gennaio la “Visita guidata alla mostra il<br />
Simbolismo in Italia” a Padova, ad aprile la “Visita al Museo<br />
Nazionale Villa Pisani” a Stra (VE), a settembre la “Visita<br />
guidata al Castello sul lago <strong>di</strong> Bled” in Slovenia e per finire a<br />
<strong>di</strong>cembre, a tema natalizio, si è organizzato il viaggio <strong>di</strong> gruppo<br />
a Verona per la visita alla “29a Rassegna Internazionale del<br />
Presepio”. Un appuntamento <strong>di</strong> alto valore artistico in una<br />
suggestiva cornice, l’Arena <strong>di</strong> Verona.<br />
L’iniziativa, unica nel suo genere ha riscosso, da parte dei partecipanti,<br />
un ampio consenso per la ricca esposizione <strong>di</strong> presepi<br />
provenienti dai più importanti musei internazionali regalando<br />
qualche ora <strong>di</strong> pura magia.<br />
PROGETTO “SCUOLA E LAVORO<br />
COME OPPORTUNITÁ”<br />
Come già in precedenza, anche nel <strong>2012</strong> l’Assessorato alle Pari<br />
Opportunità del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha promosso lo svolgimento<br />
del Progetto “Scuola e Lavoro come Opportunità”,<br />
co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai<br />
sensi della L.R. 12/2006, art. 7, c.8.<br />
Il Progetto, attualmente in fase conclusiva, è stato rivolto ad<br />
un massimo <strong>di</strong> 4 donne residenti inoccupate o <strong>di</strong>soccupate<br />
non percepienti ammortizzatori sociali, iscritte ad un percorso<br />
<strong>di</strong> stu<strong>di</strong> che prevede l’obbligo <strong>di</strong> frequenza giornaliera in classe<br />
presso un Centro Territoriale Permanente per l’Educazione<br />
degli Adulti – CTP per il conseguimento del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Scuola<br />
Secondaria <strong>di</strong> Primo Grado (licenza <strong>di</strong> scuola me<strong>di</strong>a inferiore), o<br />
iscritte ad un “Corso <strong>di</strong> Alfabetizzazione” propedeutico al conseguimento<br />
del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> cui sopra. Hanno partecipato al progetto<br />
2 donne che, parallelamente al percorso scolastico, hanno<br />
svolto un lavoro occasionale <strong>di</strong> tipo accessorio, retribuito<br />
attraverso buoni lavoro (Voucher). L’attività lavorativa è consistita<br />
in interventi <strong>di</strong> cura e pulizia del territorio comunale.<br />
I risultati raggiunti fin d’ora sono più che sod<strong>di</strong>sfacenti, l’esperienza<br />
scolastica e lavorativa è risultata per le partecipanti al<br />
progetto un’opportunità per riappropriarsi delle proprie capacità<br />
e la possibilità <strong>di</strong> mettere in gioco le proprie energie ed attitu<strong>di</strong>ni.<br />
Il percorso scolastico frequentato con assiduità presso il<br />
CTP <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, ha comportato notevoli progressi per le interessate,<br />
spianando la strada al raggiungimento della <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Scuola<br />
Secondaria <strong>di</strong> Primo Grado, al fine <strong>di</strong> ottenere maggiori chance<br />
da spendere in futuro nel mercato del lavoro.<br />
SPAZIO DI LETTURA<br />
Sempre attivo il servizio “Spazio <strong>di</strong> Lettura” che raccoglie e<br />
mette a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente alla consultazione e al prestito<br />
(previa iscrizione), libri, riviste e altro materiale documentario<br />
riguardante l’universo femminile.<br />
Alcuni argomenti <strong>di</strong> riferimento delle pubblicazioni sono: psicologia<br />
/ relazioni interpersonali / benessere psico-fisico / salute<br />
/ alimentazione / famiglia / educazione dei figli / emancipazione<br />
femminile / vite vissute, <strong>di</strong>ari e memorie delle donne. È<br />
<strong>di</strong>sponibile alla consultazione un catalogo comprensivo dei<br />
titoli e <strong>di</strong> una breve descrizione dei contenuti relativi a tutti i<br />
libri presenti.<br />
Per informazioni e iscrizioni in riferimento ai servizi e alle iniziative:<br />
CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA DELLE DONNE<br />
Sede Municipale (vecchio Municipio, 1° piano) – Piazza In<strong>di</strong>pendenza, 1 – Feletto Umberto (UD)<br />
Telefono: 0432 575538<br />
Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico: Lunedì 14.30-16.30 e Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdì 10.00-12.00<br />
e-mail: centro.donne@comune.tavagnacco.ud.it<br />
sito internet: www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 15
AGGREGAZIONE<br />
Al Feletto Sud il sesto<br />
Torneo delle Frazioni<br />
<strong>di</strong> MORENO<br />
LIRUTTI<br />
Assessore<br />
all’Assistenza,<br />
Politiche Sociali<br />
Anziani, Giovani,<br />
Famiglie, Nuove<br />
Povertà<br />
Un sano spirito <strong>di</strong> competizione<br />
e un forte senso <strong>di</strong> amicizia hanno<br />
caratterizzato la 6 a e<strong>di</strong>zione della<br />
competizione <strong>di</strong> Calcio a 7 che<br />
coinvolge tutte le frazioni del <strong>Comune</strong>.<br />
La premiazione finale.<br />
Anche quest’anno si è giocato<br />
il torneo <strong>di</strong> calcio a sette<br />
tra le frazioni del <strong>Comune</strong> con<br />
la presenza entusiasta dello<br />
storico gruppo organizzatore,<br />
dei giocatori e <strong>di</strong> un numerosissimo<br />
pubblico, in particolare<br />
<strong>di</strong> giovani, che con un sano<br />
spirito <strong>di</strong> competizione, e un<br />
forte senso <strong>di</strong> amicizia, hanno<br />
reso calorose e partecipate tutte<br />
le serate della gara.<br />
La manifestazione ha visto<br />
il coinvolgimento <strong>di</strong> tutte le frazioni<br />
della comunità ed in particolare<br />
<strong>di</strong> Adegliacco, Branco,<br />
Cavalicco, Colugna, Molin<br />
Nuovo e <strong>Tavagnacco</strong>, rappresentate<br />
ciascuna da una squadra,<br />
mentre il Feletto ha partecipato<br />
con ben due squadre,<br />
rispettivamente quella del Feletto<br />
Sud e del Feletto Nord.<br />
Il trofeo è stato meritatamente<br />
vinto da un entusiastico<br />
Feletto Sud, seguito al secondo<br />
posto dal <strong>Tavagnacco</strong><br />
mentre terze, a pari merito, si<br />
sono piazzate le frazioni <strong>di</strong><br />
Branco e <strong>di</strong> Feletto Nord. Nelle<br />
passate e<strong>di</strong>zioni il trofeo è<br />
stato vinto rispettivamente dal<br />
Branco nel 2011, dal Feletto<br />
Sud nel 2010, dal <strong>Tavagnacco</strong><br />
nel 2007 e sempre dal Branco<br />
nel 2009 e nel 2008 .<br />
Altri riconoscimenti sono<br />
andati al capo cannoniere<br />
Mario Manlio del Feletto Sud<br />
con ben 9 gol, al giovane e bravo<br />
Michele Modotto del <strong>Tavagnacco</strong><br />
come “miglior<br />
portiere” mentre la coppa “Fair<br />
play” è stata assegnata alla<br />
frazione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Le premiazioni si sono svolte<br />
nell’area Festeggiamenti <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> alla presenza mia<br />
e dell’Assessore allo Sport<br />
Marco Tonetto. In rappresentanza<br />
dell’Amministrazione comunale,<br />
io e Marco abbiamo<br />
portato ai presenti i saluti del<br />
Sindaco Mario Pezzetta, impegnato<br />
fuori Regione, nonché il<br />
convinto sostegno alla manifestazione<br />
<strong>di</strong> tutta l’Amministrazione<br />
comunale che ritiene<br />
questa manifestazione una delle<br />
occasioni più interessanti<br />
per giovani e meno giovani per<br />
ritrovarsi insieme e per riba<strong>di</strong>re<br />
il valore dello sport e dell’amicizia.<br />
Rinnovo qui un sentito<br />
grazie al Comitato Organizzatore,<br />
formato da una rappresentanza<br />
<strong>di</strong> giovani <strong>di</strong> ogni frazione,<br />
ed in particolare all’Associazione<br />
“Amici <strong>di</strong> Roby” al cui<br />
entusiasmo, impegno e capacità<br />
organizzativa è affidata,<br />
ormai per la terza volta, la riuscita<br />
del torneo, nato in origine<br />
per iniziativa dell’Associazione<br />
“La Place dai Zovins”.<br />
Alex Petrigh, presidente dell’Associazione<br />
“Amici <strong>di</strong><br />
Roby”, nella giornata delle<br />
premiazioni ha ringraziato il<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> per<br />
aver promosso questa iniziativa,<br />
e per la vicinanza e il sostegno<br />
che garantisce e vorrà<br />
continuare ad assicurare alla<br />
manifestazione in futuro. Un<br />
grazie collettivo è stato in<strong>di</strong>rizzato<br />
anche al Gruppo Alpini<br />
<strong>di</strong> Adegiacco e Cavalicco che<br />
assieme al Circolo Culturale<br />
“Cavalicco 2000” hanno garantito<br />
per tutte le serate del<br />
torneo la tra<strong>di</strong>zionale pastasciutta<br />
<strong>di</strong> fine partita e, nella<br />
giornata finale, un’ottima griglia;<br />
all’ingegner Nicola Macor<br />
presidente della Pro Loco<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> che ha ospitato<br />
la serata nei bellissimi locali<br />
della Festa degli asparagi<br />
e a Vincenzo Picheo, presidente<br />
dell’Unione Polisportiva<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, che ha<br />
messo a <strong>di</strong>sposizione delle<br />
squadre i campi da gioco.<br />
Hanno toccato il cuore <strong>di</strong><br />
tutti, infine, le parole espresse<br />
da Dino Trevisani papà del<br />
compianto Roberto, alla cui<br />
memoria è de<strong>di</strong>cata l’Associazione<br />
“Amici <strong>di</strong> Roby”, che ha<br />
ricordato a tutti i presenti i valori<br />
dell’amicizia e dello stare<br />
insieme compiacendosi per le<br />
tante presenze alla serata e per<br />
lo spirito positivo che si è creato<br />
e che ha contrad<strong>di</strong>stinto<br />
anche la giornata successiva<br />
de<strong>di</strong>cata al 6° Motoincontro<br />
“Memorial Roberto Trevisani”<br />
durante il quale si è esibito il<br />
gruppo folcloristico “I Splumas”,<br />
si è ballato con le “Tracce<br />
tribali”, sono state premiate<br />
le migliori moto partecipanti<br />
concludendo, infine, la giornata<br />
con i gruppi Birds of Barac,<br />
Scarecrown, Exumed, la Tribute<br />
band dei Metallica e i SAD .<br />
16 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
AGGREGAZIONE<br />
FELETTO SUD - 1° POSTO<br />
TAVAGNACCO - 2° POSTO<br />
FELETTO NORD - 3° POSTO<br />
BRANCO - 3° POSTO<br />
ADEGLIACCO<br />
MOLIN NUOVO<br />
CAVALICCO<br />
COLUGNA<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 17
SPORT<br />
Elena D’Odorico<br />
madrina <strong>di</strong> “<strong>Tavagnacco</strong><br />
Premia lo Sport”<br />
La campionessa <strong>di</strong> nuoto che ha vinto otto ori agli ultimi<br />
campionati mon<strong>di</strong>ali per atleti con sindrome <strong>di</strong> Down, grande<br />
protagonista dell’ottava e<strong>di</strong>zione della manifestazione.<br />
Elena D'Odorico, atleta già premiata nel 2010 (sempre da<br />
<strong>Tavagnacco</strong> Premia lo Sport) per aver vinto 4 ori e 1 argento<br />
ai mon<strong>di</strong>ali <strong>di</strong> Taipei, nel febbraio <strong>di</strong> quest’anno il Sindaco<br />
Mario Pezzetta le ha consegnato il sigillo comunale per gli 8<br />
ori conseguiti agli Europei DSISO.<br />
È gran<strong>di</strong>ssima la sod<strong>di</strong>sfazione<br />
in merito al successo<br />
che ha riscosso l’Ottava E<strong>di</strong>zione<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> Premia<br />
lo Sport: per la sala del Centro<br />
civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
gremitissima <strong>di</strong> appassionati<br />
e anche per l’alto valore<br />
tecnico-sportivo dei riconoscimenti<br />
assegnati.<br />
E grande protagonista della<br />
cerimonia è stata la nostra<br />
atleta Elena D’Orico: con<br />
otto medaglie d’oro e una<br />
d’argento agli ultimi mon<strong>di</strong>ali<br />
<strong>di</strong> nuoto DSISO (Down<br />
Syndrome International<br />
Swimming Organization) <strong>di</strong><br />
Loano (Savona) Elena (già<br />
premiata dall’Amministrazione<br />
Comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
nel 2010 per aver vinto<br />
4 ori e 1 argento ai mon<strong>di</strong>ali<br />
<strong>di</strong> Taipei e insignita del<br />
sigillo comunale nel febbraio<br />
<strong>di</strong> quest’anno per gli 8 ori<br />
agli Europei DSISO) è stata<br />
la madrina ideale <strong>di</strong> questa<br />
e<strong>di</strong>zione <strong>Tavagnacco</strong> Premia<br />
lo Sport.<br />
Un’e<strong>di</strong>zione che ha messo<br />
in risalto sport spesso sottovalutati,<br />
“poveri”, che non<br />
danno visibilità e guadagni,<br />
ma al pari dei più popolari richiedono<br />
fatica e perseveranza<br />
e un’infinità <strong>di</strong> passione<br />
e <strong>di</strong> de<strong>di</strong>zione. “Il <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> vanta delle<br />
eccellenze non solo impren<strong>di</strong>toriali,<br />
ma anche sportive.”<br />
ha affermato il Sindaco<br />
Mario Pezzetta. “Riconoscere<br />
i meriti <strong>di</strong> questi atleti<br />
è doveroso, oltre che un<br />
modo per trasmettere valori<br />
sportivi e morali che dovrebbero<br />
essere presi ad esempio<br />
da tutti i giovani <strong>di</strong><br />
oggi.”<br />
Questi gli atleti premiati<br />
durante la serata: la <strong>di</strong>ciassettenne<br />
Ambra Pochero,<br />
per aver indossato la maglia<br />
azzurra nella Nazionale Under<br />
17 <strong>di</strong> calcio, più che una<br />
promessa una garanzia per<br />
il futuro della Graphistu<strong>di</strong>o;<br />
Deborah Innocente, vincitrice<br />
del campionato italiano <strong>di</strong><br />
società femminile <strong>di</strong> bocce,<br />
avvicinatasi a questo sport<br />
per seguire le orme del papà<br />
Emilio; Alberto Barigelli, che<br />
ha già conquistato più volte<br />
il titolo <strong>di</strong> Coppa Italia come<br />
navigatore; Michele Comuzzi<br />
vincitore del titolo “inaspettato<br />
ma fortemente voluto”<br />
<strong>di</strong> campione provinciale<br />
<strong>di</strong> quarta categoria <strong>di</strong> tennis;<br />
Sasa Marvin per aver<br />
conquistato il 3° posto assoluto<br />
e il 1° posto a squadre<br />
al campionato mon<strong>di</strong>ale<br />
<strong>di</strong> volo acrobatico. “Amo gli<br />
alianti da quando avevo tre<br />
anni. Per volare ci vuole tanta<br />
testa e concentrazione e<br />
anche… un pizzichino <strong>di</strong><br />
pazzia!”<br />
Un premio è stato riconosciuto<br />
allo Sci Club Feletto<br />
per l’ennesima conferma a<br />
primo Sci Club Regionale<br />
nella categoria Master, una<br />
società con un’ammirevole<br />
capacità <strong>di</strong> saper mantenere<br />
vivo l’interesse per questa<br />
<strong>di</strong>sciplina e che annovera<br />
quasi 500 soci.<br />
Tre i premiati nella categoria<br />
tecnici: Antonio Gori, Renata<br />
Toffolo e Roberto Peressutti.<br />
“La pesistica è uno sport<br />
18 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
GIOVANI<br />
L’INIZIATIVA<br />
I Centri Vacanze del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
La sala del Centro civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> gremitissima<br />
<strong>di</strong> appassionati.<br />
avaro. Richiede sofferenza,<br />
allenamento quoti<strong>di</strong>ano, ma<br />
concede solo due o tre occasioni<br />
per gareggiare nel<br />
corso <strong>di</strong> un anno.” ha sostenuto<br />
Antonio Gori, che dopo<br />
aver conquistato un ragguardevole<br />
palmares agonistico<br />
si de<strong>di</strong>ca al ruolo <strong>di</strong><br />
istruttore federale <strong>di</strong> pesistica.<br />
Renata Toffolo, preparatore<br />
<strong>di</strong> atletica tenace e capace,<br />
ha affermato: “E’ una<br />
grande sod<strong>di</strong>sfazione allenare<br />
atleti che raggiungono<br />
risultati importanti. E’ una<br />
fortuna che auguro a tutti i<br />
preparatori atletici”.<br />
Roberto Peressutti, che ha<br />
militato in squadre <strong>di</strong> calcio<br />
<strong>di</strong> serie A, ha sentito <strong>di</strong> dover<br />
ringraziare la famiglia<br />
“che mi ha permesso <strong>di</strong> de<strong>di</strong>carmi<br />
alla professione che<br />
amo nonostante il molto<br />
tempo che devo sottrarre ai<br />
miei cari”.<br />
Con<strong>di</strong>vide Maurizio Casco<br />
che <strong>di</strong>versi anni fa assunse<br />
la guida della Pallavolo<br />
Kennedy dove giocavano<br />
le figlie e da allora non<br />
ha mai smesso <strong>di</strong> de<strong>di</strong>carvisi<br />
con passione. “La pallavolo<br />
è uno sport <strong>di</strong> squadra<br />
al singolare, dove ogni atleta<br />
si trova in un gruppo,<br />
ma da solo a controllare un<br />
pallone, e per questo deve<br />
aver capacità atletiche, tecniche<br />
e mentali, non facilmente<br />
riscontrabili in altri<br />
sport”.<br />
Roberto Moroso, da numerosi<br />
anni punto <strong>di</strong> riferimento<br />
della società <strong>di</strong> calcio<br />
femminile del <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
si è schernito per il riconoscimento<br />
ricevuto e ha lodato<br />
invece le atlete della<br />
Graphistu<strong>di</strong>o. “Stanno dando<br />
il massimo, stiamo ottenendo<br />
risultati insperati.”<br />
Mariassunta Chiummariello<br />
e Orietta Tonini, che in<br />
passato hanno conquistato<br />
il po<strong>di</strong>o in numerose competizioni<br />
nazionali ed internazionali,<br />
rispettivamente nel<br />
lancio del peso e nel lancio<br />
del <strong>di</strong>sco, sono amiche dai<br />
tempi dei faticosi allenamenti.<br />
“Il lancio del <strong>di</strong>sco non è<br />
esattamente uno sport per<br />
signorine!” ha <strong>di</strong>chiarato la<br />
Tonini. “Saper coor<strong>di</strong>nare il<br />
movimento, la velocità, lo<br />
slancio richiede esercizi duri<br />
e costanti.”<br />
“Lo sport comporta gran<strong>di</strong><br />
sacrifici” ha aggiunto la<br />
Chiummariello. “A volte dà<br />
gran<strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazioni, a volte<br />
amarezza e delusione.<br />
Sono sentimenti che ti preparano<br />
ad affrontare la vita.”<br />
Si sono conclusi il 24 agosto i Centri Vacanze del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> rivolti ai bambini delle scuole dell’Infanzia e della<br />
Primaria. I due Centri hanno impiegato più <strong>di</strong> trenta animatori<br />
e registrato complessivamente più <strong>di</strong> 350 iscrizioni, occupando<br />
tutti i posti <strong>di</strong>sponibili in quasi tutte le settimane estive. I<br />
due Centri, gestiti in ATI dalla Cooperativa Insieme <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
e dalla Cooperativa Aracon <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, hanno proposto<br />
durante tutta l’estate attività lu<strong>di</strong>che e creative per i piccoli<br />
partecipanti.<br />
Il Centro Vacanze della Scuola dell’Infanzia, gestito dalla<br />
Cooperativa Insieme, ha proposto il tema “A Spasso nel tempo”<br />
che ha coinvolto i bambini in laboratori creativi a tema: gli<br />
educatori hanno accompagnato i piccoli in un affascinante viaggio<br />
nel tempo a partire dall’epoca preistorica fino a un immaginario<br />
futuro; hanno costruito clessidre e macchine del tempo,<br />
hanno sperimentato la musica primitiva attraverso i laboratori<br />
musicali, hanno costruito robot avveniristici, hanno realizzato<br />
la maglietta del Centro Vacanze, hanno esplorato i cinque sensi<br />
attraverso i laboratori manuali… . Non sono mancate le uscite<br />
sul territorio comunale alla scoperta <strong>di</strong> spazi sconosciuti per i<br />
bambini e presso la piscina comunale <strong>di</strong> Feletto Umberto per<br />
delle <strong>di</strong>vertenti mattinate in acqua.<br />
Il centro Vacanze della Scuola Primaria, gestito dalla Cooperativa<br />
Aracon, ha scelto invece il tema dei pirati attraverso<br />
l’evocativo titolo “Prossima meta: Tortuga!”. Ogni settimana i<br />
bambini, che hanno sfiorato le 150 presenze nel mese <strong>di</strong> luglio,<br />
sono stati impegnati in una nuova sfida che li ha portati giorno<br />
per giorno a misurarsi con le loro abilità. La Scuola Primaria <strong>di</strong><br />
Feletto, trasformata anche dagli stessi bambini in un’ambientazione<br />
dal sapore decisamente piratesco, ha fatto da sfondo ai<br />
giochi <strong>di</strong> squadra, ai tornei sportivi, agli amatissimi giochi con<br />
l’acqua, ai laboratori creativi, a balli e canti a tema ecc....<br />
Il giovedì era la giornata de<strong>di</strong>cata alle uscite sul territorio<br />
accompagnate da un’attività <strong>di</strong> gioco e da una sfida <strong>di</strong>versa ogni<br />
settimana. Il tennis, il basket, l’orienteering, l’atletica sono<br />
solo alcuni degli sport che i bambini hanno potuto praticare<br />
durante l’estate anche grazie alla <strong>di</strong>sponibilità delle associazioni<br />
sportive del territorio. Grande festa poi per la gita finale<br />
aperta a tutti gli iscritti dei 10 turni durante la quale i bambini<br />
sono stati accompagnati all’Adventure Park <strong>di</strong> Forni <strong>di</strong> Sopra<br />
dove hanno potuto sperimentare il brivido dell’altezza nei percorsi<br />
sugli alberi… Anche i gran<strong>di</strong> hanno poi avuto la possibilità<br />
<strong>di</strong> usufruire perio<strong>di</strong>camente della piscina <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> per<br />
delle mattinate in acqua.<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 19
Hanno fra i 16 e i 18 anni e tra luglio e agosto sono stati<br />
impegnati in attività che riguardano, tra l’altro, la manutenzione<br />
ambientale, l’educazione, il volontariato, la cultura, l’animazione.<br />
Borse lavoro giovani:<br />
57 i ragazzi coinvolti<br />
Anche quest’anno, promosso<br />
dall’Assessorato alle<br />
Politiche giovanili, è stato realizzato<br />
il progetto Borse Lavoro<br />
Giovani - Estate <strong>2012</strong>,<br />
che dall’11 giugno al 31 agosto<br />
ha visto coinvolti ben 57<br />
ragazzi, giovani residenti del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> <strong>di</strong> età<br />
compresa fra i 16 e i 18 anni.<br />
La grande novità <strong>di</strong> quest’anno<br />
è stata l’introduzione<br />
dell’ambito Animazione<br />
che è andato a<br />
sommarsi ai quattro ambiti<br />
tra<strong>di</strong>zionali: il Manutentivo/Ambientale;<br />
l’Educativo; <strong>di</strong> Volontariato<br />
e l’Amministrativo/<br />
Culturale.<br />
Il gruppo più cospicuo,<br />
ben 27 ragazzi, è stato<br />
impegnato nell’ambito<br />
manutentivo/ambientale<br />
che, come suggerisce<br />
il nome, contemplava<br />
attività <strong>di</strong> manutenzione,<br />
<strong>di</strong> cura e <strong>di</strong> pulizia <strong>di</strong><br />
parchi, piazze ed aree ver<strong>di</strong><br />
comunali. Gli interventi<br />
sono stati effettuati su<br />
tutte le 7 frazioni intervenendo<br />
sulle aree delle piste<br />
ciclabili, nelle scuole, nelle<br />
piazze principali, nei parchi <strong>di</strong><br />
Molin Nuovo, Cavalicco, <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
nei parchi giochi <strong>di</strong><br />
Colugna e Branco, nei parcheggi<br />
e in molte altre zone<br />
ver<strong>di</strong> del territorio comunale.<br />
I ragazzi impiegati nell’ambito<br />
Educativo hanno svolto<br />
prevalentemente attività a<br />
supporto delle iniziative <strong>di</strong><br />
animazione tenute nei Centri<br />
Estivi per i ragazzi della scuola<br />
secondaria <strong>di</strong> 1° grado e per<br />
i bambini delle scuole primaria<br />
e dell’infanzia.<br />
E a proposito <strong>di</strong> animazione,<br />
come abbiamo detto, quest’anno<br />
è stato istituito ad hoc l’ambito<br />
Animazione, pensato per<br />
affiancare le attività sportive<br />
che la cooperativa Aracon<br />
svolge per il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
nell’ambito del<br />
progetto Giovani Insieme;<br />
sono stati 4 i ragazzi impegnati<br />
in questo tipo <strong>di</strong> attività.<br />
I ragazzi selezionati per<br />
operare nell’ambito Amministrativo/Culturale,<br />
il quale<br />
prevede che i giovani borsisti<br />
attuino compiti <strong>di</strong> collaborazione<br />
con gli uffici comunali,<br />
hanno <strong>di</strong> fatto coa<strong>di</strong>uvato<br />
gli uffici Segreteria e<br />
GIOVANI<br />
Cultura provvedendo all’aggiornamento<br />
della rassegna<br />
stampa sul sito web istituzionale<br />
e all’archiviazione <strong>di</strong> materiale<br />
informativo, nonché a<br />
piccole incombenze <strong>di</strong> segreteria.<br />
Tre i ragazzi che avevano<br />
scelto <strong>di</strong> poter operare nell’ambito<br />
relativo al Volontariato.<br />
Sono stati affiancati<br />
costantemente dai volontari<br />
della Munus: il<br />
loro impegno è stato speso<br />
a favore <strong>di</strong> persone<br />
anziane e <strong>di</strong> persone con<br />
<strong>di</strong>sabilità.<br />
Il progetto Borse Lavoro<br />
nasce per offrire alla<br />
maggior parte dei ragazzi<br />
la prima esperienza lavorativa<br />
della loro vita.<br />
Un’occasione per essere<br />
investiti <strong>di</strong> responsabilità,<br />
impegnati nello<br />
svolgimento <strong>di</strong> compiti<br />
che implicano de<strong>di</strong>zione,<br />
un po’ <strong>di</strong> <strong>di</strong>sciplina, il rispetto<br />
delle regole, dei<br />
compagni <strong>di</strong> lavoro e degli<br />
adulti che a <strong>di</strong>verso titolo<br />
si trovano accanto.<br />
In questo percorso <strong>di</strong> crescita,<br />
i ragazzi che hanno potuto<br />
partecipare al progetto<br />
Borse Lavoro Giovani <strong>2012</strong><br />
sono stati seguiti da un tutor,<br />
il dottor Bruno Barnaba,<br />
dai referenti delle cooperative<br />
Aracon e Insieme, dall’Associazione<br />
Munus e dai<br />
responsabili degli Uffici comunali,<br />
a tutti loro il grazie<br />
dell’Amministrazione comunale.<br />
IL PROGETTO<br />
Giovani<br />
insieme<br />
Il progetto Giovani<br />
Insieme, promosso<br />
dal <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> – Assessorato<br />
alle Politiche<br />
giovanili - è gestito<br />
da Aracon Cooperativa<br />
Sociale onlus,<br />
prevede <strong>di</strong>verse<br />
azioni rivolte a<br />
giovani e adolescenti:<br />
la gestione dello<br />
Spazio Compiti<br />
pomeri<strong>di</strong>ano per i<br />
ragazzi e le ragazze<br />
della scuola secondaria<br />
<strong>di</strong> primo<br />
grado, le aperture<br />
del Centro <strong>di</strong><br />
Aggregazione<br />
Giovanile e della<br />
Sala Prove <strong>di</strong><br />
Branco, il tutoraggio<br />
alle Borse<br />
Lavoro Giovani e<br />
Centri Estivi.<br />
Obiettivi comuni<br />
delle <strong>di</strong>verse azioni<br />
sono l’offerta <strong>di</strong><br />
spazi <strong>di</strong> aggregazione<br />
e protagonismo e<br />
la creazione <strong>di</strong><br />
occasioni <strong>di</strong> partecipazione<br />
dei giovani<br />
alla vita del proprio<br />
territorio.<br />
20 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
GIOVANI<br />
Anche nel <strong>2012</strong> l’Amministrazione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha voluto<br />
promuovere “La Settimana della Pace” creando momenti<br />
<strong>di</strong> sensibilizzazione tra tutti i citta<strong>di</strong>ni.<br />
La pace si costruisce<br />
giorno per giorno<br />
<strong>di</strong> MARCO DURIAVIG<br />
Consigliere <strong>di</strong> maggioranza<br />
Oggi la guerra è assente<br />
dalla nostra quoti<strong>di</strong>anità. Ma<br />
la pace è presente? Cosa rende<br />
un uomo o una donna<br />
“uomo o donna <strong>di</strong> pace”?<br />
Mantenere accesa la riflessione<br />
e la formazione culturale<br />
in tema <strong>di</strong> pace è fondamentale<br />
per costruire una<br />
convivenza ed una solidarietà<br />
quoti<strong>di</strong>ane, soprattutto tra<br />
le giovani generazioni.<br />
Per questo, anche nel<br />
<strong>2012</strong>, l’Amministrazione <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> ha voluto promuovere<br />
“la Settimana della<br />
Pace”, creando dei momenti<br />
<strong>di</strong> sensibilizzazione tra tutti<br />
i citta<strong>di</strong>ni. Tutti noi, infatti,<br />
abbiamo bisogno <strong>di</strong> esempi,<br />
<strong>di</strong> testimonianze reali per capire<br />
e praticare la pace nella<br />
nostra quoti<strong>di</strong>anità. Per questo<br />
abbiamo promosso tre<br />
eventi particolari: lo spettacolo<br />
teatrale “L’inferno è<br />
vuoto” (tra gli attori Clau<strong>di</strong>o<br />
Moretti; produzione Teatro<br />
Eligio), che con vivacità ha<br />
aiutato a ricordare la figura<br />
<strong>di</strong> Don De Roja, “un uomo<br />
<strong>di</strong> pace” sempre schierato<br />
dalla parte degli ultimi, che<br />
ha accolto senza pregiu<strong>di</strong>zi<br />
e ha praticato l’altruismo e<br />
la solidarietà; lo spettacolo<br />
“Il mio nome è Pekas lentiggini”<br />
(CosmoTeatro), attraverso<br />
il quale i ragazzi delle<br />
scuole me<strong>di</strong>e hanno guardato<br />
le ingiustizie esistenti ed<br />
hanno riflettuto sull’importanza<br />
dei <strong>di</strong>ritti per garantire<br />
Anche le scuole primarie hanno partecipato alle<br />
attività della Settimana: quest’anno l’arcobaleno<br />
dei palloncini è stato esposto a Colugna e i<br />
bambini hanno preparato tanti <strong>di</strong>segni e pensieri<br />
sulla pace.<br />
pari opportunità a tutti i citta<strong>di</strong>ni<br />
del mondo; l’arcobaleno<br />
<strong>di</strong> pace, costruito presso<br />
la scuola elementare <strong>di</strong><br />
Colugna ed adornato da tutti<br />
i bambini e le maestre con<br />
i loro bellissimi colori, parole<br />
e canti <strong>di</strong> pace.<br />
La Settimana<br />
della Pace nelle<br />
scuole dell’Istituto<br />
comprensivo<br />
Anche quest’anno l’Istituto<br />
comprensivo e l’Amministrazione<br />
comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
sempre sintonizzati<br />
sulla stessa lunghezza d’onda<br />
per quanto riguarda importanti<br />
tematiche educative per<br />
le giovani generazioni, hanno<br />
organizzato alcuni eventi per<br />
la Settimana della<br />
Pace nella prima settimana<br />
del mese <strong>di</strong><br />
Ottobre.<br />
Nei vari plessi i docenti<br />
hanno sviluppato argomenti<br />
inerenti il tema e le finalità<br />
della Settimana, a seconda<br />
dell’età degli alunni e del percorso<br />
<strong>di</strong>dattico impostato.<br />
Per la Scuola secondaria <strong>di</strong><br />
primo grado è stato rappresentato<br />
uno spettacolo teatrale<br />
dalla compagnia Cosmoteatro,<br />
de<strong>di</strong>cato in particolare<br />
ai <strong>di</strong>ritti negati ai bambini.<br />
Uno spettacolo capace<br />
<strong>di</strong> far ridere e <strong>di</strong> far pensare,<br />
<strong>di</strong> coinvolgere per meglio poter<br />
capire.<br />
La sera del 5 ottobre, presso<br />
l’Au<strong>di</strong>torium <strong>di</strong> Feletto,<br />
uno spettacolo davvero toccante<br />
e <strong>di</strong> grande qualità è<br />
stato offerto ad un pubblico<br />
attento e commosso: la storia<br />
della vita <strong>di</strong> Don De Roja,<br />
intepretato magistralmente<br />
da Clau<strong>di</strong>o Moretti ne “L’inferno<br />
è vuoto”.<br />
Il percorso è soltanto iniziato;<br />
infatti argomenti quali<br />
il riconoscimento dei <strong>di</strong>ritti<br />
umani, il rispetto delle regole<br />
per una convivenza civile e<br />
democratica e l’educazione<br />
ad una <strong>di</strong>stribuzione equa<br />
delle risorse saranno approfon<strong>di</strong>ti<br />
e ampliati durante il<br />
corso dell’anno, declinati<br />
nelle <strong>di</strong>verse <strong>di</strong>scipline da<br />
<strong>di</strong>versi punti <strong>di</strong> vista.<br />
In programma a breve numerosi<br />
interventi degli esperti<br />
volontari del Cevi, che porteranno<br />
a scuola il tema “Acqua<br />
tra bisogni e <strong>di</strong>ritti”.<br />
In febbraio il rapporto <strong>di</strong><br />
collaborazione con l’Associazione<br />
Auxilia sarà rinnovato<br />
per proseguire - attraverso le<br />
“Fiabe giuri<strong>di</strong>che” - ad esaminare<br />
quanto sia importante<br />
<strong>di</strong>fendere e promuovere i <strong>di</strong>ritti<br />
per tutti e per i più deboli<br />
e vulnerabili soprattutto.<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 21
La testimonianza <strong>di</strong> Sara, Martina e Serena, le tre ragazze volontarie<br />
coinvolte nel progetto internazionale “Acqua bene comune”<br />
promosso dal Cevi e dal <strong>Comune</strong> con il supporto della Regione.<br />
<strong>Tavagnacco</strong> per la Bolivia<br />
Caro lettore e citta<strong>di</strong>no del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
(… ) mi presento, sono Sara,<br />
una ragazza come molte, anche<br />
se l’esperienza che voglio<br />
raccontarti non ha nulla <strong>di</strong> già<br />
sentito o monotono. Lo scorso<br />
agosto in tre siamo partite<br />
per la Bolivia: il nostro<br />
non è stato un viaggio<br />
“per turismo” ma<br />
un’esperienza <strong>di</strong> cooperazione.<br />
Tutto però è iniziato<br />
molto prima, verso<br />
ottobre 2011 quando<br />
a casa mia è arrivato<br />
un invito rivolto ai <strong>di</strong>ciottenni<br />
del <strong>Comune</strong><br />
per la serata <strong>di</strong> presentazione<br />
<strong>di</strong> un progetto<br />
<strong>di</strong> cooperazione<br />
che si chiama “Acqua<br />
Bene <strong>Comune</strong> tra<br />
Nord e Sud del mondo”;<br />
proprio grazie<br />
alla partecipazione a<br />
questa serata, io ed altri<br />
10 <strong>di</strong>ciottenni del<br />
<strong>Comune</strong>, abbiamo deciso<br />
<strong>di</strong> prendere parte<br />
ad un corso <strong>di</strong> formazione.<br />
(…)<br />
La nostra esperienza in Bolivia<br />
è iniziata il 9 agosto<br />
(…)<br />
SARA GRIMAZ<br />
Sono sicura <strong>di</strong> parlare a<br />
nome <strong>di</strong> tutte noi tre quando<br />
<strong>di</strong>co che l’esperienza in Bolivia<br />
ha portato la nostra sensibilità<br />
ai problemi extra-nazionali<br />
a un livello più elevato,<br />
avendo potuto toccare con<br />
mano le problematiche relative<br />
alla <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> acqua<br />
che coinvolgono un numero<br />
tristemente impressionante <strong>di</strong><br />
persone.<br />
(…)<br />
e ciò che più ci resta del nostro<br />
soggiorno è proprio il non<br />
dare per scontata anche la più<br />
piccola cosa. Ad esempio<br />
l’espressione gioiosa <strong>di</strong> un<br />
boliviano che abita nella zona<br />
sud <strong>di</strong> Cochabamba che vede<br />
l’acqua scendere dal rubinetto<br />
per la prima volta, o <strong>di</strong> un<br />
bambino delle scuole elementari<br />
che in modo giocoso scopre<br />
il ciclo dell’acqua può, anche<br />
se in minima parte, cercare<br />
<strong>di</strong> spiegare questa pre<strong>di</strong>sposizione.<br />
(…)<br />
Il nostro soggiorno <strong>di</strong> 20<br />
giorni a Cochabamba è stato<br />
senza ombra <strong>di</strong> dubbio fruttuoso:<br />
ci ha messo alla prova,<br />
ma soprattutto ci ha permesso<br />
<strong>di</strong> conoscere una realtà del<br />
tutto <strong>di</strong>versa dalla nostra che<br />
COOPERAZIONE<br />
non dovrebbe essere ignorata<br />
da nessuno<br />
(…)<br />
SERENA SANGOI<br />
A Cochabamba, uno dei<br />
problemi principali con cui la<br />
Serena Sangoi è la prima ragazza da sinistra, Sara Grimaz è al centro con il<br />
gagliardetto del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, al suo fianco, Martina Piccini.<br />
gente del posto deve confrontarsi<br />
tutti i giorni è quello<br />
della scarsità e della pessima<br />
qualità dell’acqua. (…) le famiglie<br />
sono costrette ad acquistare<br />
l’acqua trasportata<br />
da camion-cisterna, il più delle<br />
volte sporca ed inquinata.<br />
(…)<br />
Il <strong>di</strong>sagio che questa situazione<br />
ha creato ha portato i<br />
cochabambini ad organizzarsi<br />
in piccoli quartieri chiamati<br />
Comitè de Agua, e a provvedere<br />
autonomamente all’approvvigionamento<br />
d’acqua.<br />
(…)<br />
A questo punto, molti <strong>di</strong> voi<br />
si chiederanno: cosa possiamo<br />
ricavarne noi del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, che ogni giorno<br />
ad ogni ora abbiamo acqua<br />
potabile che esce a volontà<br />
dai rubinetti <strong>di</strong> casa nostra,<br />
e che beviamo della buonissima<br />
acqua messa a <strong>di</strong>sposizione<br />
dalle “Casette<br />
dell’acqua” del nostro<br />
<strong>Comune</strong>?<br />
È una domanda che<br />
all’inizio mi ero posta<br />
anche io.<br />
(…)<br />
La risposta è stata<br />
chiara quando ho visto<br />
l’interesse delle<br />
persone nei confronti<br />
<strong>di</strong> tutto ciò che tocca<br />
la loro vita: in una situazione<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>sagio, in<br />
cui le amministrazioni<br />
statali e comunali non<br />
sono presenti, ho trovato<br />
l’orgoglio dei citta<strong>di</strong>ni,<br />
che si confrontano,<br />
<strong>di</strong>scutono per<br />
trovare una soluzione<br />
ai problemi comuni<br />
che faccia fronte alle<br />
esigenze <strong>di</strong> tutti, (…)<br />
infine, dai miei companeros<br />
boliviani, ho imparato che non<br />
c’è mai un motivo abbastanza<br />
buono per non vivere la<br />
vita con il sorriso!<br />
Questo è quello che ho tratto<br />
da un’esperienza <strong>di</strong> cooperazione<br />
che non è ancora conclusa,<br />
ma che continua all’interno<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
e cerca <strong>di</strong> coinvolgere<br />
il maggior numero <strong>di</strong><br />
persone…ma soprattutto<br />
GIOVANI!!<br />
Auguro a tutti un buon Natale…<br />
FELIZ NAVIDAD!<br />
MARTINA PICCINI<br />
22 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
Il sfuei <strong>di</strong> Tavagnà<br />
Insert informatîf de Aministrazion comunâl (L.482/99) An IV, n.2 - Dicembar <strong>2012</strong><br />
Fiestis<br />
Tra pignarûl,<br />
befanis e... verzis<br />
Chê dai pignarûi e je une<br />
tra<strong>di</strong>zion <strong>di</strong> origjine celtiche<br />
ben pandude in buine part dal<br />
Nord-Est. Di agnorums incà i<br />
fûcs, che chi <strong>di</strong> nô si clamin<br />
“Pignarûl”, a stan pe volontât<br />
<strong>di</strong> brusâ il vecjo par dâ il<br />
bon acet al gnûf e su la fonde<br />
de <strong>di</strong>rezion dal fum si tiravin e<br />
si tirin ancjemò in dì <strong>di</strong> vuê, lis<br />
previsions pal an gnûf.<br />
Ma cumò al è ancje un moment<br />
par cjatâsi e sierâ lis fiestis<br />
<strong>di</strong> Nadâl in ligrie. A Felet<br />
la fieste e tache tal dopo<strong>di</strong>misdì<br />
dal dì de Epifanie, cuant<br />
che grancj e piçui insieme a<br />
van par strade par spietâ la<br />
procession des Befanis che<br />
cul caret a traviersin lis stra<strong>di</strong>s<br />
dal paîs regalant bombons<br />
e cjalcis.<br />
Rivâts in place Libertât si<br />
passe ae elezion de Befane plui<br />
biele! E daspò il corteu, cu la<br />
bande devant, al torne a partî<br />
par rivâ li dal Pignarûl e impiâlu,<br />
no prin <strong>di</strong> vê gjoldût <strong>di</strong> un spetacul<br />
<strong>di</strong> fûcs; al è chest il moment<br />
plui impuartant, cuant<br />
che ducj a cjalin <strong>di</strong> ce bande<br />
che al tire il fum par capî cemût<br />
che al sarà l’an che al ven.<br />
Siera<strong>di</strong>s lis fiestis <strong>di</strong> Nadâl<br />
nol finìs dut câs il lavôr de Pro<br />
Loco C.I.L. Felet che pe fieste<br />
dal patron Sant Antoni Abât,<br />
sabide ai 19 e domenie ai 20 <strong>di</strong><br />
Zenâr e inmanee la 13e e<strong>di</strong>zion<br />
de Fieste des Verzis cul titul<br />
“La verze si maride”.<br />
In chescj doi dîs il program<br />
al è une vore siôr, cun events<br />
e iniziativis de<strong>di</strong>ca<strong>di</strong>s a cheste<br />
ortaie <strong>di</strong> Invier, une vore<br />
cognossude tal nestri teritori<br />
<strong>di</strong> simpri: mostris <strong>di</strong> piture,<br />
cunvignis su lis verzis e altris<br />
ortaiis invernâls, degustazions<br />
enogastronomichis a<br />
base <strong>di</strong> verzis, marcjât <strong>di</strong><br />
“Campagna amica”, incuintris<br />
cun autôrs.<br />
Daûr de tra<strong>di</strong>zion religjose<br />
<strong>di</strong> agnorums incà, dopo la<br />
Messe grande <strong>di</strong> Domenie ai<br />
20 <strong>di</strong> Zenâr, si <strong>di</strong>stribuìs il<br />
“pan <strong>di</strong> Sant Antoni” (pan benedet<br />
<strong>di</strong> puartâ aes bestiis <strong>di</strong><br />
curtîl) intant che i scampanotadôrs<br />
locâi si esibissin intun<br />
conciert a fieste <strong>di</strong> cjampanis<br />
metu<strong>di</strong>s sul sagrât de Glesie,<br />
dopo de demolizion dal tor sucedude<br />
tal 1935.<br />
Cun <strong>di</strong> plui, in colaborazion<br />
cul Assessorât aes Ativitâts<br />
Apontament<br />
cun la Pro Loco<br />
<strong>di</strong> Felet il 6<br />
<strong>di</strong> Zenâr pe<br />
Epifanie e il 19<br />
e il 20 pe fieste<br />
dal patron Sant<br />
Antoni Abât.<br />
Produtivis, e vignarà inmaneade<br />
la mostre-concors <strong>di</strong> cheste<br />
ortaie, par dute la int che e<br />
à plantât lis verzis tai siei orts<br />
piçui o grancj che a se<strong>di</strong>n. Si<br />
varà ancje la ocasion par mostrâ<br />
un pocje <strong>di</strong> gjenerositât:<br />
a vignaran <strong>di</strong>stribui<strong>di</strong>s verzis<br />
par tirâ sù bêçs a pro de “Leghe<br />
Furlane pe Lote ai Tumôrs”.<br />
Par contatâ la pro loco scrivêt a<br />
info@cilfeletto.com o visitait il sît http://<br />
www.cilfeletto.com/
Tra<strong>di</strong>zions<br />
La gnot dai muarts<br />
Une tra<strong>di</strong>zion tipiche de nestre culture proponude in clâf moderne.<br />
Di un doi/trê agns incà il Comun <strong>di</strong> Tavagnà,<br />
cul Sportel Lenghe Furlane in colaborazion<br />
cun Ra<strong>di</strong>o Onde Furlane e cu<br />
la Associazion culturâl Pionîrs, al à tornât<br />
a cjapâ sù e a proponi in clâf moderne<br />
lis tra<strong>di</strong>zions tipichis de nestre culture<br />
furlane, inmaneant sera<strong>di</strong>s che a dan<br />
impuartance a ciertis datis, zorna<strong>di</strong>s,<br />
usancis tant che la Gnot <strong>di</strong> Sant Zuan<br />
vie pal mês <strong>di</strong> Jugn o la Gnot dai Muarts<br />
ai 31 <strong>di</strong> Otubar.<br />
In particolâr, la ultime gnot <strong>di</strong> Otubar<br />
si viest <strong>di</strong> un significât arcaic e simbolic.<br />
Une volte, cheste gnot e rapresentave la<br />
Sierade, si finivin lis vendemis, si cjapave<br />
sù la blave e lis fameis si spartivin lis<br />
risiervis pal Invier, alfin si deve ancje il<br />
cuartês al plevan. E segnave un dai moments<br />
plui impuartants <strong>di</strong> dute la anade:<br />
il passaç tra la stagjon dal cjapâ sù e chê<br />
dal semenâ. No ricuardave dome il Dies<br />
parentales dai Romans, ma e coincideve<br />
cul Prin dal an celtic, il Samhain, cuant<br />
che il mont dai vîfs si miscliçave cun chel<br />
dai muarts. Muarts che a vevin sorintindût<br />
ai rituâi propiziatoris pal semenâ, a<br />
Carnevâl, e che cumò a pratindevin la lôr<br />
part. Le nestre tiere e à mantignût chest<br />
contat magjic e misteriôs.<br />
“La Gnot dai Muarts, la Gnot des animis,<br />
la civuite, la lûs de lune e dai lumins,<br />
la tiere, un cjaldîr plen <strong>di</strong> aghe fin<br />
sul ôr tirât a lustri de man <strong>di</strong> un canai e<br />
picjât sul seglâr prime <strong>di</strong> lâ a durmî, la<br />
Gnot dai Sants. Lis nestris peraulis in<br />
poesie, conte e cjant, un linzûl blanc <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>segnâ, la musiche, un pas <strong>di</strong> bal, par<br />
dî che la muart no je fin ma cambiâ, che<br />
la vite no finìs ma e scjampe nome un<br />
nin plui inlà, e i ricuarts, lis presincis<br />
ci<strong>di</strong>nis tal vivi <strong>di</strong> ogni dì, lôr animis in<br />
svol, nô oms len che al art, rosis rossis<br />
come il fûc e bufs <strong>di</strong> aiar che al va...”<br />
Chest nus àn contât ai 31 <strong>di</strong> Otubar li<br />
dal Centri Civic <strong>di</strong> Tavagnà (in Vie de<br />
Madonute) il spetacul “Su la puarta da<br />
la not” <strong>di</strong> e cun Luigina Lorenzini, Fernando<br />
Gerometta e Lucia Miorini, compagnâts<br />
<strong>di</strong> Loreta Battistella – mieç sopran;<br />
Renzo Stefanutti – ghitare e vôs;<br />
Susan Franzil – violoncel e vôs Emanuele<br />
Stefanutti – batarie e percussions. E<br />
intant che la musiche e lis vôs si messedavin,<br />
i <strong>di</strong>ssens <strong>di</strong> Saira Franzil e il moviment<br />
<strong>di</strong> bal <strong>di</strong> Noel Colledani a insioravin<br />
la sene . Un spetacul pardabon unic ancje<br />
parcè che nus à fat cognossi des usancis<br />
tipichis <strong>di</strong> cheste gnot inte Val dal Arzin,<br />
li che si doprin cjaldîrs e si cjale cun rispiet<br />
aes paveis /”animas” dai muarts.<br />
Solidarietât<br />
I alpins dal comun <strong>di</strong> Tavagnà<br />
in Emilie cui taramotâts<br />
Il taramot dal mês <strong>di</strong> Mai in Emilie,<br />
Lombar<strong>di</strong>e e Venit, ma soredut tes<br />
provinciis <strong>di</strong> Modena e Ferare al à mot<br />
tante int che e à cirût <strong>di</strong> puartâ un<br />
jutori concret aes popolazions interessa<strong>di</strong>s.<br />
La Regjon FVG e je stade une <strong>di</strong><br />
chês che si son impegna<strong>di</strong>s <strong>di</strong> plui. A<br />
son stât implantâts trê cjamps par dâ<br />
acet aes fameis resta<strong>di</strong>s cence cjase :<br />
un a Cento in provincie <strong>di</strong> Ferare, un<br />
tal comun <strong>di</strong> Mirandola e un altri inte<br />
sô frazion <strong>di</strong> Quarantoli, in provincie <strong>di</strong><br />
Modena.<br />
Pal funzionament dai servizis si son<br />
fatis indevant un grum <strong>di</strong> associazions<br />
<strong>di</strong> volontariât <strong>di</strong> dut il teritori regjonâl<br />
che a àn rispuindût ae clamade <strong>di</strong> solidarietât<br />
cuntune partecipazion uniche.<br />
La Protezion Civîl se<strong>di</strong> comunâl che alpine<br />
e à montât ten<strong>di</strong>s, cusinis, magazens,<br />
servizis e v.i. e e veve compits <strong>di</strong>ferents<br />
dentri dai cjamps; i Carabinîrs in<br />
congjêt a àn garantît la sigurece tignint<br />
<strong>di</strong> voli lis ten<strong>di</strong>s dì e gnot; i scout a àn<br />
organizât ativitâts ricreativis pai fruts;<br />
i Alpins <strong>di</strong> dutis lis Sezions de<br />
Regjon si son dâts il cambi tal preparâ<br />
e servî miârs <strong>di</strong> gulizions, gustâs e<br />
cenis e par fâ lis puliziis <strong>di</strong> ogni dì.<br />
GRUP DI BRANC<br />
Il grup Protezion Civîl A.N.A. <strong>di</strong><br />
Branc al è stât il prin a lâ jù in Emilie: ai<br />
2 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, DICEMBAR <strong>2012</strong>
Une antighe usance <strong>di</strong> ducj<br />
i popui agraris europeans<br />
Tra<strong>di</strong>zions<br />
E jere une antighe usance <strong>di</strong> ducj i popui<br />
agraris europeans, e no dome, cussì<br />
intal VIII secul il pape Gregori IV al volè<br />
che il 1 dì <strong>di</strong> Novembar al fos destinât ae<br />
dì <strong>di</strong> ducj i Sants e intal 998 Sant O<strong>di</strong>lon<br />
<strong>di</strong> Cluny al imponè <strong>di</strong> preâ ancje pai<br />
muarts in chê zornade stesse; cuatri secui<br />
dopo Pape Sist V al decidè <strong>di</strong> sdoplâ<br />
la zornade e fânti dôs: la dì <strong>di</strong> ducj i<br />
Sants e chê <strong>di</strong> ducj i muarts.<br />
La gnot dai muarts o miôr, la Vilie<br />
dai Sants, no ricuardave dome il Dies<br />
parentales dai Romans, ma e coincideve<br />
cul Samhain, il prin dì dal<br />
an, inte tra<strong>di</strong>zion dal popul celtic,<br />
cuant che il mont dai vîfs si miscliçave<br />
cun chel dai muarts. Muarts che<br />
a vevin sorintindût ai rituâi propiziatoris<br />
pal semenâ, a Carnevâl, e che<br />
cumò a pratindevin la lôr part. La<br />
nestre tiere e a mantignût chest contat<br />
magjic e misteriôs e chei che a<br />
<strong>di</strong>sin che o sin stâts colonizâts a falin.<br />
Ancje chenti o vevin lis cocis svueda<strong>di</strong>s,<br />
taia<strong>di</strong>s a forme <strong>di</strong> crepe, jempla<strong>di</strong>s <strong>di</strong><br />
pês <strong>di</strong> pin o vueli e impia<strong>di</strong>s denant dal<br />
barcon, e che a vignivin clama<strong>di</strong>s “musatis”<br />
o “musons”; dongje si picjave un<br />
cjaldîr <strong>di</strong> aghe frescje pes animis dai spirts.<br />
I frutins a levin cjase par cjase a domandâ<br />
bombons, cjastinis, coculis e pan<br />
<strong>di</strong> sorc sberlant “a pan, a pan” e no “dolcetto<br />
o scherzetto?” “trick or treat”? Ma<br />
soredut lis animis, e levin ator pal paîs<br />
cu la voie <strong>di</strong> tornâ a cjase là <strong>di</strong> chei che ur<br />
volevin ben in vite.<br />
Inte val dal Arzin si dopravin i cjaldîrs<br />
plens <strong>di</strong> aghe che e vevin <strong>di</strong> jessi tignûts<br />
lustris. Si ju netave o cul saldan (savalon<br />
silicic) o cuntune misture <strong>di</strong> farine <strong>di</strong><br />
polente, asêt e sâl. Lustrâ i cjaldîrs al jere<br />
compit dai canais. Inte Vilie dai Sants i<br />
fruts a lustravin i cjaldîrs e in chê gnot<br />
stesse, prin <strong>di</strong> lâ a durmî, i cjaldîrs a vevin<br />
<strong>di</strong> jessi picjâts, plens <strong>di</strong> aghe sul seglâr,<br />
par che i muarts a podessin vignî a<br />
bevi. In cierts puescj si lassave ancje alc<br />
<strong>di</strong> mangjâ su la taule.<br />
Tantis voltis lis cro<strong>di</strong>ncis popolârs a<br />
son poetichis. Simpri te Val dal Arzin, lis<br />
paveis <strong>di</strong> gnot si clamavin “las<br />
animas”, ma si clamavin cussì ancje<br />
lis animis. Cuant che lis paveis<br />
<strong>di</strong> gnot a jentravin in cjase, a<br />
vignivin rispieta<strong>di</strong>s cun devozion,<br />
parcè che si pensave che a fossin<br />
lis animis dai muarts che a tornavin<br />
inte lôr cjase.<br />
“Une volte “las animas” a vignivin<br />
a cjatânus plui <strong>di</strong>spès intes<br />
cjasis, parcè che lis stra<strong>di</strong>s<br />
des borga<strong>di</strong>s no jerin ilumina<strong>di</strong>s e<br />
lôr, lis paveis,” las animas”, a vignivin<br />
atratis de lûs, e se a cjatavin<br />
un barcon in sfese a jentravin <strong>di</strong> corse.<br />
Al jere un fat che al deve une vere<br />
emozion a ducj, propit a ducj, “Una anima!<br />
Una anima! No stait a tocjâla!”, e<br />
cheste gjonde e vignive con<strong>di</strong>vidude<br />
se<strong>di</strong> dai canais che de int in etât.<br />
20 <strong>di</strong> Mai, il dì de prime scosse, la<br />
sede dai alpins <strong>di</strong> U<strong>di</strong>n, che e <strong>di</strong>pent<br />
de Direzion Regjonâl P.C., e à<br />
clamât Ligutti Bruno par mandâlu a<br />
colp a dâ une man a plantâ la cusine<br />
a Mirandola. Lì al è restât fin ai 24<br />
<strong>di</strong> Mai cuant che i à dât il cambi<br />
Mario Faleschini. Il tierç a lâ jù al è<br />
stât Luciano Versolato. Ducj i trê a<br />
son lâts e tornâts par doi turnis <strong>di</strong><br />
une setemane a turni. A jerin tal<br />
“campo Friuli” a fâ <strong>di</strong> mangjâ par<br />
400/500 <strong>di</strong> lôr che a jerin restâts cence<br />
cjase. Tal timp che a son restât<br />
culì, a àn ancje provât su la lôr piel<br />
lis scossis vignu<strong>di</strong>s dopo: intant<br />
che la int a faseve <strong>di</strong> gulizion aes 9<br />
<strong>di</strong> buinore, une scosse biele fuarte<br />
e à ribaltât ancjemò il teritori za provât<br />
dal prin taramot. “In chê volte”,<br />
si vise Mario, “o vin lavorât dì e<br />
gnot, par dâ <strong>di</strong> mangjâ a 700/800 <strong>di</strong> lôr.<br />
Al jere tant lavôr <strong>di</strong> fâ: no dome pal<br />
mangjâ, ma ancje par assisti e cirî <strong>di</strong><br />
tirâ sù il morâl ae int che nus faseve<br />
tant dûl, soredut i fruts”. Il grup <strong>di</strong><br />
Branc al è lât jù ancje a metât Otubar<br />
par smontâ dut: la cusine e je stade sierade<br />
e il cjamp smontât.<br />
GRUP DI DEDEÀ - CJAVALÌ<br />
Ancje il Grup dai Alpins <strong>di</strong> Dedeà-<br />
Cjavalì si è impegnât ta cheste butade<br />
<strong>di</strong> solidarietât. Dai 18 ai 25 <strong>di</strong> Avost, al<br />
à prestât servizi li dal cjamp “Friuli 2”<br />
<strong>di</strong> Quarantoli, fasint i lavôrs <strong>di</strong> jutori in<br />
cusine, <strong>di</strong> <strong>di</strong>stribuzion dal mangjâ e <strong>di</strong><br />
gjestion dal magazen. Inte spe<strong>di</strong>zion a<br />
jerin il cjâf grup Fiorello Tioni, Ferruccio<br />
Cornacchini, Franco Galliussi,<br />
Vincenzo Cian da Rosso, Pietro Pagnutti,<br />
Lucio Tami compagnât de femine<br />
Elena Bertoni. A jemplâ la schirie<br />
a jerin ancje i amîs des Sezions<br />
<strong>di</strong> Cividât e <strong>di</strong> Palme. Cun lôr o vin<br />
spartît ancje la lote cuintri lis moscjis,<br />
i moscjits e il cjalt. Ae fin de<br />
setemane la strache si è fate sintî<br />
ma o sin stâts une vore contents <strong>di</strong><br />
vê dât une man a int che come nô<br />
tal ’76 si cjate in grande <strong>di</strong>ficoltât.<br />
Altris components dal nestri grup<br />
si son fats onôr prestant la lôr opare<br />
in perio<strong>di</strong>s <strong>di</strong>ferents. Bruna Marcon<br />
e je stade par dôs setemanis tal<br />
cjamp <strong>di</strong> Mirandola e in chel <strong>di</strong> Cento<br />
e cussì ancje Adriano Paggiaro ;<br />
Bruno Martincig invezit al à lavorât<br />
par une setemane tal cjamp <strong>di</strong> Mirandola.<br />
IL SFUEI DI TAVAGNÀ, DICEMBAR <strong>2012</strong> 3
Culugne<br />
Une gnove associazion<br />
“Chei <strong>di</strong> Culugne” e nas tal <strong>2012</strong> par volontât <strong>di</strong> un grup <strong>di</strong> amîs<br />
de frazion cun chê <strong>di</strong> <strong>di</strong>smovi il spirt <strong>di</strong> partignince ae comunitât.<br />
La Associazion Chei <strong>di</strong> Culugne e nas<br />
tal <strong>2012</strong> par volontât <strong>di</strong> un grup <strong>di</strong> amîs<br />
de frazion <strong>di</strong> Culugne cun chê <strong>di</strong> <strong>di</strong>smovi<br />
il spirt <strong>di</strong> partignince ae comunitât<br />
che aromai al duar in tancj <strong>di</strong> nô.<br />
La intenzion e je chê <strong>di</strong> tornâ a fâ vivi<br />
lis vecjis tra<strong>di</strong>zions, de fieste dal paîs<br />
al Pignarûl, che ducj a ricuar<strong>di</strong>n cun<br />
tant plasê e un pocje <strong>di</strong> nostalgjie.<br />
E propit de cinise dal Pignarûl dai 6<br />
<strong>di</strong> Zenâr dal <strong>2012</strong> e à cjapât vite la Associazion,<br />
acetade cun grant entusiasim<br />
e partecipazion a nivel locâl. Cualchi<br />
mês dopo e tache la Fieste <strong>di</strong> Istât a<br />
Culugne, dai 29 <strong>di</strong> Jugn al 1 <strong>di</strong> Lui dal<br />
<strong>2012</strong>: fieste che e je rivade a meti adun<br />
il paîs li de aree verde sportive cu la<br />
partecipazion une vore preseade <strong>di</strong> tancj<br />
volontaris vignûts par dâ il lôr contribût<br />
e rin<strong>di</strong> l’event un sucès.<br />
Ancje se i coscj <strong>di</strong> organizazion a son<br />
stâts alts e la situazion economiche e<br />
jere <strong>di</strong>ficile, ducj i bêçs cjapâts ta chê<br />
ocasion a son stâts metûts a pro de<br />
coletivitât e dal teritori, ven a stâi doprâts<br />
pe organizazion <strong>di</strong> altris moments<br />
<strong>di</strong> agregazion, in linie cul spirt ae<br />
fonde de associazion. La fieste des cjastinis<br />
inmaneade pal mês <strong>di</strong> Novembar<br />
no je lade ben cause lis con<strong>di</strong>zions dal<br />
brut timp, ma la Associazion no si è<br />
dade par vinte e e continue a cjalâ in-<br />
devant. L’obietîf pal doman al è chel <strong>di</strong><br />
lâ indevant sul troi cjapât insieme, metint<br />
adun lis fuarcis, scoltant lis vôs e<br />
impegnantsi cun passion par regalâ a<br />
Culugne une gnove stagjon <strong>di</strong> events<br />
e <strong>di</strong> tra<strong>di</strong>zions.<br />
Te liste dai desideris de associazion<br />
cumò i starès <strong>di</strong> vê une sede vere e proprie<br />
dulà podê cjatâsi adun par evitâ<br />
sistemazions <strong>di</strong> fortune e cence <strong>di</strong>pen<strong>di</strong><br />
de gjenerositât dal ospit <strong>di</strong> turni. O<br />
sperìn che un doman i lavôrs inviâts li<br />
de aree verde de frazion nus regalin<br />
spazis gnûfs che a pue<strong>di</strong>n jessi metûts<br />
a <strong>di</strong>sposizion de comunitât che <strong>di</strong> sigûr<br />
e savarà doprâju pal miôr.<br />
Culture<br />
Dvd cun pre Antoni Beline<br />
Sabide ai 6 <strong>di</strong> Otubar aes 6 e mieze <strong>di</strong> sere li de Sale<br />
Consiliâr dal Comun <strong>di</strong> Tavagnà si è tignude la presentazion<br />
dal Dvd “La Fabriche dai Pre<strong>di</strong>s”. A son intervignûts<br />
pre Roman Michelot, president de Patrie dal Friûl e amì <strong>di</strong><br />
pre Antoni Beline e Dree Valcic, <strong>di</strong>retôr da La Patrie dal<br />
Friûl, il mensîl in lenghe furlane <strong>di</strong>ret par agns propit <strong>di</strong> pre<br />
Beline<br />
Pre Antoni Beline (cognossût a Vençon ancje come pre<br />
Pieri Massangat) al nas ai 11 <strong>di</strong> Fevrâr dal 1941. Ai 23 <strong>di</strong><br />
Avrîl dal 2007 al mûr su la place <strong>di</strong> Visepente, in comun <strong>di</strong><br />
Basilian. Pai 5 agns de muart dal tradutôr de Bibie par furlan,<br />
La Patrie dal Friûl, Glesie Furlane e VideoTeleCarnia a<br />
vuelin memoreâlu cun chest video che al è la interviste <strong>di</strong><br />
presentazion dal so libri che al à fat plui scjas: “La fabriche<br />
dai pre<strong>di</strong>s”. Te videointerviste pre Antoni al fevele in struc<br />
dai contignûts e des motivazions che lu àn puartât a scrivi<br />
il libri omonim, ritirât subit dopo de metude in onde <strong>di</strong> cheste<br />
presentazion televisive, che in chest dvd e je te version<br />
integrâl ine<strong>di</strong>te.<br />
“La fabriche dai pre<strong>di</strong>s” e je un <strong>di</strong>ari che al ricostruìs i<br />
agns de infanzie e dal ‘seminari <strong>di</strong> pre Antoni, puartant<br />
esperiencis <strong>di</strong>retis e riflessions intimis.<br />
Il libri al fo criticât in maniere pesante <strong>di</strong> bande de gjerarchie<br />
eclesiastiche pes analisis scletis che al scrivè pre Beline,<br />
ma tal stes timp al fo preseât une vore dal public pe<br />
maniere <strong>di</strong>rete e la profonde umanitât che e vignive fûr <strong>di</strong><br />
chês pagjinis.<br />
Cui che al ves gust <strong>di</strong> vê il DVD al à <strong>di</strong> clamâ la Patrie dal<br />
Friûl al numar 0432-981411 o scrivi ae <strong>di</strong>rezion<br />
info@lapatriedalfriul.org par ricevi une copie e il boletin<br />
cun ufierte libare.<br />
Visitait ancje il sît www.lapratriedalfriul.org<br />
4 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, DICEMBAR <strong>2012</strong>
LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />
Il 15 novembre si è conclusa la raccolta<br />
dei questionari riferiti al progetto<br />
“LA BIBLIOTECA CHE VORREI !” che<br />
l'Assessorato alla Cultura ha avviato<br />
per conoscere le opinioni e valutare le<br />
idee della citta<strong>di</strong>nanza in merito ai servizi<br />
della Biblioteca Comunale, in vista<br />
del trasferimento nella nuova sede <strong>di</strong><br />
via Mazzini a Feletto Umberto.<br />
Il questionario in formato cartaceo è<br />
stato <strong>di</strong>stribuito a tutte le famiglie del<br />
<strong>Comune</strong> e nell’attuale Biblioteca <strong>di</strong> via<br />
E. Fermi. Ulteriori copie sono state messe<br />
a <strong>di</strong>sposizione nei punti <strong>di</strong> raccolta<br />
presso la Sede Comunale e l’Informagiovani,<br />
nonché presso tutte le Scuole<br />
Primarie del territorio, grazie alla collaborazione<br />
con l’Istituto Scolastico<br />
Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. In alternativa<br />
è stato possibile compilare <strong>di</strong>rettamente<br />
il questionario in versione<br />
on-line, sul sito web comunale.<br />
I questionari compilati sono stati<br />
complessivamente 708, <strong>di</strong> cui 539 su<br />
carta e 169 on-line. La partecipazione è<br />
stata ampia ed eterogenea, le donne<br />
sono state il 68% e gli uomini il 29%<br />
(3% non rilevato).<br />
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento<br />
dei bambini (6-11 anni) per l’8%, dei<br />
ragazzi e dei giovani (12-25 anni) per<br />
l’11% e degli adulti (da 26 anni in poi)<br />
per il 77% (4% non rilevato).<br />
I residenti nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
che hanno partecipato al sondaggio<br />
sono stati 643 così sud<strong>di</strong>visi: Adegliacco<br />
7%, Branco 5%, Cavalicco 15%,<br />
Colugna 16%, Feletto Umberto 48%,<br />
<strong>Tavagnacco</strong> 9%.<br />
Numerosi sono stati coloro che, seppur<br />
non abituali frequentatori dell’attuale<br />
Biblioteca, hanno desiderato offrire<br />
la propria opinione, illustrando le<br />
aspettative <strong>di</strong> quell’utenza che potenzialmente<br />
potrebbe <strong>di</strong>ventare, in futuro,<br />
fruitrice del servizio.<br />
Ben 38 sono state le adesioni pervenute<br />
alla Biblioteca Comunale da parte<br />
<strong>di</strong> coloro che, a vario titolo, hanno comunicato<br />
la propria <strong>di</strong>sponibilità a partecipare<br />
con ulteriori idee e proposte<br />
all’avvio della nuova Biblioteca.<br />
Dai questionari, i materiali <strong>di</strong> maggior<br />
I MATERIALI DI MAGGIOR INTERESSE<br />
GLI ARGOMENTI PREFERITI<br />
interesse sono risultati (erano possibili<br />
più risposte) i Libri per bambini e<br />
ragazzi che hanno raccolto complessivamente<br />
ben 509 preferenze, le Novità<br />
librarie con 499 preferenze, i DVD/Blu-<br />
Ray con 285 preferenze, ecc… .<br />
Gli argomenti preferiti sono risultati<br />
(erano possibili più risposte) la Letteratura<br />
(narrativa/poesia/romanzi bestseller/racconti/opere<br />
teatrali/ecc…)<br />
con ben 460 preferenze, la Geografia e<br />
viaggi (guide turistiche, <strong>di</strong>ari <strong>di</strong> viaggi,<br />
racconti, albi illustrati) con 307 preferenze,<br />
ecc… (ve<strong>di</strong> grafici).<br />
CONTINUA A PAGINA 28<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 27
LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />
Dai risultati emersi riferiti alle domande “Quali servizi<br />
desidera trovare in Biblioteca?” e “La nuova Biblioteca<br />
dovrebbe…” appaiono chiare le seguenti priorità per la<br />
Biblioteca:<br />
garantire l’accesso all’informazione e alla<br />
conoscenza<br />
presentare una dotazione documentaria<br />
costantemente aggiornata<br />
offrire il servizio <strong>di</strong> prestito <strong>di</strong> libri,<br />
quoti<strong>di</strong>ani, riviste e materiale<br />
multime<strong>di</strong>ale<br />
offrire la lettura, lo stu<strong>di</strong>o e la<br />
consultazione <strong>di</strong> libri, quoti<strong>di</strong>ani e riviste,<br />
in spazi accoglienti<br />
offrire spazi allestiti appositamente per<br />
bambini e ragazzi<br />
consentire la connessione internet gratuita<br />
prevedere l’apertura al pubblico mattina e<br />
pomeriggio, nonché il sabato<br />
favorire l’accesso ai <strong>di</strong>sabili<br />
<strong>di</strong>ventare un punto <strong>di</strong> ritrovo e <strong>di</strong> incontro<br />
sul territorio, fornire informazioni su<br />
eventi, attività e spettacoli<br />
La presente elaborazione<br />
è da considerarsi solo un<br />
breve assaggio dell’attività<br />
fin qui svolta assieme<br />
alla citta<strong>di</strong>nanza. I<br />
dati raccolti verranno<br />
sottoposti ad un’analisi<br />
più accurata con l’obiettivo<br />
<strong>di</strong> cogliere al meglio i<br />
desideri espressi e<br />
procedere conseguentemente<br />
con un programma<br />
<strong>di</strong> interventi rispondenti<br />
ai bisogni <strong>di</strong> un pubblico<br />
sempre più vasto, per<br />
sostenere la cultura e la<br />
crescita sociale dell’intero<br />
territorio.<br />
Biblioteca Comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
Via E. Fermi, 92 - Feletto Umberto<br />
Tel. 0432 572854<br />
E-mail: biblioteca@comune.tavagnacco.ud.it<br />
Sito: www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico:<br />
Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì<br />
15.00-19.00<br />
Mercoledì<br />
9.30-12.00 e 15.00-19.00<br />
Il catalogo della Biblioteca è consultabile online<br />
all’in<strong>di</strong>rizzo: www.sbhu.it/tavagnacco<br />
La Biblioteca aderisce al Sistema Bibliotecario<br />
dell’Hinterland U<strong>di</strong>nese (SBHU)<br />
IL PROGETTO<br />
Nati per Leggere<br />
dalle Pe<strong>di</strong>atre<br />
Prosegue con successo il progetto “NATI PER LEG-<br />
GERE – DALLE PEDIATRE” avviato nel novembre 2010<br />
e svolto grazie alla collaborazione dello Stu<strong>di</strong>o Me<strong>di</strong>co<br />
Pe<strong>di</strong>atrico dott.sse Someda-Tion-Ulliana sito a Feletto<br />
Umberto. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale "Nati<br />
per Leggere - NPL", che dal 1999 si prefigge l’obiettivo<br />
<strong>di</strong> promuovere la lettura ad alta voce ai bambini <strong>di</strong> età<br />
compresa tra i 6 mesi e i 6<br />
anni.<br />
In tal senso il <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, intendendo<br />
contribuire alla<br />
crescita culturale dei<br />
suoi più piccoli citta<strong>di</strong>ni,<br />
ha promosso il suddetto<br />
progetto “Nati per Leggere<br />
– dalle Pe<strong>di</strong>atre” -<br />
ormai alla 3 a e<strong>di</strong>zione- che<br />
vede coinvolte le pe<strong>di</strong>atre<br />
attive sul territorio comunale.<br />
Si tratta dell’allestimento,<br />
presso lo<br />
Stu<strong>di</strong>o Me<strong>di</strong>co Pe<strong>di</strong>atrico<br />
dott.sse Someda-<br />
Tion-Ulliana <strong>di</strong> Via Trento<br />
a Feletto Umberto, <strong>di</strong><br />
uno spazio de<strong>di</strong>cato alla<br />
promozione del libro e<br />
della lettura rivolto ai piccoli utenti e agli adulti accompagnatori<br />
(genitori, nonni, altri familiari, ecc…). In esso<br />
il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ha messo a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente<br />
150 libri per la libera consultazione durante il<br />
tempo <strong>di</strong> attesa (sul sito web comunale è <strong>di</strong>sponibile<br />
l’elenco delle pubblicazioni).<br />
Fornendo immagini, colori e storie come strumenti <strong>di</strong><br />
interazione e <strong>di</strong> contatto tra il mondo del bambino e quello<br />
dell’adulto, si desidera sostenere concretamente l’abitu<strong>di</strong>ne<br />
all’uso del libro e la lettura nei bambini fin dall’età<br />
prescolare.<br />
Un obiettivo altrettanto importante, perseguito dall’Amministrazione<br />
assieme al Sportel pe Lenghe Furlane,<br />
è la valorizzazione della lingua friulana: lingua minoritaria<br />
parlata dai componenti adulti della comunità, ma<br />
spesso non trasmessa alle nuove generazioni. L’intento<br />
è quello <strong>di</strong> creare quel tessuto linguistico che rispecchi<br />
la multiculturalità del luogo e contribuisca alla costruzione<br />
dell’identità personale.<br />
I neonati residenti riceveranno in dono, al loro primo<br />
bilancio pe<strong>di</strong>atrico, un libretto cartonato in lingua<br />
friulana. Con questo dono si intende fornire ai bambini<br />
e alle loro famiglie un primo approccio con la<br />
lingua friulana.<br />
28 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
SCUOLA<br />
La Scuola dell’Infanzia “Maria Immacolata” <strong>di</strong> Feletto<br />
al centro <strong>di</strong> un progetto <strong>di</strong> Me<strong>di</strong>a Education.<br />
L’educazione ai me<strong>di</strong>a<br />
si fa anche a scuola<br />
L’inserimento delle tecnologie<br />
a scuola può <strong>di</strong>ventare<br />
un’opportunità o un limite nel<br />
processo <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento?<br />
Molti <strong>di</strong> noi si saranno posti<br />
questa domanda quando,<br />
a livello nazionale, l’utilizzo<br />
dei me<strong>di</strong>a in ambito <strong>di</strong>dattico<br />
è <strong>di</strong>ventato un tema caldo, che<br />
ha sviluppato un acceso <strong>di</strong>battito<br />
pedagogico-culturale<br />
tra gran<strong>di</strong> entusiasti e scettici<br />
convinti.<br />
Infatti, al contrario <strong>di</strong> altre<br />
nazioni, in cui le nuove tecnologie<br />
sono già da tempo al<br />
centro della <strong>di</strong>dattica, in Italia<br />
siamo agli albori del confronto<br />
tra una scuola tra<strong>di</strong>zionale<br />
e il mondo multime<strong>di</strong>ale, che<br />
sempre più influenza la nostra<br />
realtà quoti<strong>di</strong>ana e il vissuto<br />
dei più piccoli.<br />
“Per questo motivo la scuola<br />
dell’infanzia “Maria Immacolata”<br />
<strong>di</strong> Feletto , durante<br />
lo scorso anno scolastico,<br />
ha coinvolto gli<br />
alunni della sezione dei<br />
gran<strong>di</strong> in un percorso <strong>di</strong><br />
Educazione ai me<strong>di</strong>a. Con<br />
la supervisione della maestra<br />
Elena Corelli, referente<br />
regionale del MED<br />
(Associazione italiana<br />
per l'educazione ai me<strong>di</strong>a<br />
e alla comunicazione), ho<br />
sviluppato come tirocinante,<br />
laureanda in Scienze<br />
della Formazione Primaria, un<br />
percorso intitolato “Ani-motion”,<br />
incentrato sulla creazione<br />
<strong>di</strong> un cartone animato da<br />
parte dei bambini.<br />
“Dopo aver preso come<br />
modello il cartone animato <strong>di</strong><br />
Pingu (creato con la tecnica<br />
<strong>di</strong> animazione Stop-motion),<br />
gli alunni, guidati dalle insegnanti,<br />
hanno ideato i personaggi<br />
e la storia da animare.<br />
“Durante una seconda fase<br />
è stato utilizzato il pongo per<br />
produrre i <strong>di</strong>versi personaggi<br />
e la scenografia, che sono stati<br />
poi animati attraverso l’utilizzo<br />
della macchina fotografica<br />
<strong>di</strong>gitale. Nel corso delle <strong>di</strong>verse<br />
lezioni, i bambini hanno<br />
potuto riflettere e sviluppare<br />
un senso critico rispetto<br />
alle varie fasi necessarie<br />
per la produzione <strong>di</strong><br />
un cartone animato, <strong>di</strong>ventando<br />
protagonisti attivi<br />
del loro processo <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento.<br />
“La tecnologia, in questo<br />
modo, non è stata utilizzata<br />
come semplice strumento<br />
per la <strong>di</strong>dattica,<br />
bensì come oggetto e contenuto<br />
della <strong>di</strong>dattica stessa,<br />
secondo una prospettiva <strong>di</strong><br />
educazione ai me<strong>di</strong>a e non<br />
solamente con i me<strong>di</strong>a. E il <strong>di</strong>vertimento?<br />
Assicurato per<br />
tutti!<br />
ANNA PELLARIN<br />
SCUOLA PRIMARIA DI COLUGNA<br />
Da Colugna a Chaupe, un progetto realizzato<br />
Evviva!!<br />
Ce l’abbiamo fatta!!<br />
Ora i bambini <strong>di</strong> Chaupe,<br />
un piccolo villaggio al<br />
confine tra le Ande e<br />
l’Amazzonia, giocano<br />
come noi su un “castello”<br />
nato dalla nostra amicizia.<br />
Tutto è cominciato<br />
quando Ichu, il professor<br />
Victor Hugo Paz Alvarez,<br />
è venuto a trovarci a scuola.<br />
Ichu è nato in Perù e si<br />
impegna a <strong>di</strong>ffondere la<br />
cultura nativa d’America per<br />
costruire rapporti <strong>di</strong> pace e <strong>di</strong><br />
amicizia tra i popoli.<br />
Attraverso le sue parole<br />
abbiamo percorso migliaia <strong>di</strong><br />
chilometri, ci siamo immaginati<br />
con i bambini <strong>di</strong> Chaupe<br />
sulle loro praterie, a raccogliere<br />
foglie, piume, semi, pietre<br />
colorate, pezzi <strong>di</strong> legno...<br />
e a costruire animaletti,<br />
guerrieri, armi, pupazzi...<br />
animati dalla nostra<br />
fantasia. Ci siamo sentiti<br />
molto vicini a loro e abbiamo<br />
desiderato che anche<br />
loro sentissero la nostra<br />
vicinanza.<br />
Per questo, aiutati dagli<br />
insegnanti e dai genitori,<br />
ci siamo impegnati a vendere,<br />
nei mercatini, alcuni oggetti<br />
creati da noi.<br />
La somma raccolta è stata<br />
consegnata a Ichu che si è attivato<br />
per realizzare il nostro<br />
progetto e costruire un nuovo<br />
gioco nel suo villaggio.<br />
Ora i bambini <strong>di</strong> Chaupe<br />
possono giocare insieme, con<br />
un castello simile a quelli che<br />
noi abbiamo nei parchi pubblici<br />
e, leggendo le parole incise<br />
sulla targa che ha accompagnato<br />
il nostro dono, ricordarsi<br />
<strong>di</strong> avere tanti amici a<br />
Colugna.<br />
I BAMBINI DELLA SCUOLA<br />
PRIMARIA DI COLUGNA<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 29
SCUOLA<br />
Un percorso pensato per favorire l’inserimento dei nuovi iscritti<br />
alla Scuola secondaria <strong>di</strong> primo grado.<br />
Un’accoglienza speciale<br />
Tra settembre e ottobre i<br />
ragazzi e le ragazze iscritti per<br />
il nuovo anno scolastico <strong>2012</strong>-<br />
2013 presso la<br />
Scuola secondaria<br />
<strong>di</strong> primo<br />
grado dell’Istituto<br />
comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
hanno<br />
fatto un percorso<br />
lungo e<br />
articolato, ritagliato<br />
appositamente<br />
su <strong>di</strong><br />
loro e pensato<br />
dai docenti<br />
della scuola<br />
per favorire il loro inserimento<br />
in modo armonioso e consapevole<br />
nella nuova scuola.<br />
Da anni ormai l’accoglien-<br />
LA TESTIMONIANZA<br />
za viene molto curata e proprio<br />
sulla base <strong>di</strong> una consolidata<br />
esperienza si è pensato<br />
<strong>di</strong> mo<strong>di</strong>ficare<br />
qualcosa nel<br />
percorso da<br />
proporre ai<br />
nuovi studenti,<br />
per migliorarne<br />
ed approfon<strong>di</strong>rne<br />
alcuni aspetti.<br />
Lo spunto è<br />
nato da un corso<br />
<strong>di</strong> auto-formazione<br />
per i<br />
docenti svolto<br />
all’inizio <strong>di</strong> settembre<br />
e riguardante<br />
l’alfabetizzazione emozionale,<br />
tema introdotto da<br />
alcuni anni nel nostro Istituto<br />
dal dottor Fedeli ed ormai<br />
a mezz'aria sorretti dai moschettoni,<br />
mentre la professoressa<br />
Ronco non perdeva<br />
occasione per scattare loro<br />
foto imbarazzanti.<br />
L'esperienza è stata <strong>di</strong>vertente<br />
perchè il fango e l'acqua<br />
avevano riempito i nostri volti<br />
<strong>di</strong> macchie. Per completare<br />
l'opera, abbiamo praticato la<br />
mountain bike: con le bici siamo<br />
passati in sentieri fangosi<br />
e scivolosi, in cui ci hanno rimesso<br />
i nostri pantaloni.<br />
Era <strong>di</strong>vertente perchè qualcuno<br />
faceva certi "capitomboli"<br />
che neanche gli acrobati del<br />
circo possono imitare. Di sera,<br />
dopo cena, abbiamo camminato<br />
su un sentiero alla ricerca <strong>di</strong><br />
cervi. L'atmosfera era molto<br />
misteriosa anche perché eravamo<br />
sprovvisti <strong>di</strong> torce e quinentrato<br />
come attività formativa<br />
in molte classi della<br />
scuola.<br />
Seguendo il suo consiglio,<br />
si è pensato <strong>di</strong> estendere le<br />
attività riguardanti il progetto<br />
A.R.C.A. a tutte le prime<br />
entranti, per aiutare i ragazzi<br />
ad affrontare con serenità e<br />
consapevolezza tutte le loro<br />
emozioni, gestendo meglio i<br />
rapporti con i nuovi compagni<br />
e con gli insegnanti.<br />
Riflessioni, giochi <strong>di</strong> ruolo,<br />
allestimento <strong>di</strong> cartelloni<br />
con <strong>di</strong>segni e slogan <strong>di</strong> gruppo<br />
hanno permesso a tutti <strong>di</strong><br />
entrare in relazione con se<br />
stessi e con gli altri in modo<br />
piacevole.<br />
Le “giornate ver<strong>di</strong>” a Forni<br />
hanno completato questa<br />
La settimana verde a Forni <strong>di</strong> Sopra<br />
I primi tre giorni <strong>di</strong> ottobre,<br />
la classe 1 a A con la<br />
classe 1 a B della Scuola me<strong>di</strong>a<br />
<strong>di</strong> Feletto "Egi<strong>di</strong>o Feruglio",<br />
si è recata in gita a<br />
Forni <strong>di</strong> Sopra per la settimana<br />
verde con i professori<br />
Delfrate, Ronco e Fachin.<br />
Forni è un piccolo paesino<br />
delle Dolomiti friulane,<br />
con case tipiche montane<br />
ed a stretto contatto con la<br />
natura. Durante questi giorni,<br />
abbiamo potuto fare<br />
amicizia tra noi e svolgere<br />
molte attività, ad esempio<br />
abbiamo potuto osservare<br />
da vicino molti affreschi, e<br />
fare un laboratorio. Durante<br />
l'attività, insicuri ed impacciati,<br />
abbiamo cercato <strong>di</strong><br />
crearne uno, nonostante le<br />
macchie <strong>di</strong> colore sui nostri<br />
vestiti.<br />
Abbiamo praticato anche<br />
"l'orienteering", cioè una <strong>di</strong>sciplina<br />
in cui bisogna cercare dei<br />
luoghi caratterizzati da un segnale.<br />
Consegnataci la mappa<br />
e fatte le squadre siamo partiti<br />
per esplorare il paese, provando<br />
un senso <strong>di</strong> libertà e <strong>di</strong> euforia.<br />
Quel primo giorno era terminato<br />
in modo entusiasmante,<br />
ma prima <strong>di</strong> andare a dormire<br />
abbiamo guardato le foto <strong>di</strong><br />
Mario, che anni fa, ha compiuto<br />
la scalata del K2.<br />
Il mattino seguente ci siamo<br />
cimentati all'Adventure<br />
Park, un parco dove abbiamo<br />
affrontato dei percorsi sugli<br />
alberi alti <strong>di</strong>eci metri circa, dove<br />
i ragazzi più piccoli , avevano<br />
<strong>di</strong>fficoltà e spesso si ritrovavano<br />
impigliati in un ostacolo<br />
fase <strong>di</strong> conoscenza e <strong>di</strong> aggregazione<br />
ed i ragazzi sono<br />
tornati sui banchi sentendosi<br />
un gruppo-classe già avviato<br />
verso una costruttiva<br />
convivenza. Tutto il percorso<br />
è stato presentato dai ragazzi<br />
stessi ai loro genitori in<br />
un incontro presso l’au<strong>di</strong>torium<br />
<strong>di</strong> Feletto un sabato<br />
<strong>di</strong> ottobre: canzoni, pensieri,<br />
<strong>di</strong>segni e alcune interessanti<br />
coreografie in cui musica<br />
ed emozioni venivano collegate<br />
e rappresentate in maniera<br />
davvero originale.<br />
Il primo scopo è stato raggiunto,<br />
ma le attività sul riconoscimento<br />
e la gestione<br />
delle emozioni continueranno<br />
e <strong>di</strong>verranno patrimonio<br />
dei vari percorsi <strong>di</strong>dattici.<br />
<strong>di</strong>, nel buio, non si <strong>di</strong>stinguevano<br />
bene forme o colori.<br />
Infine l'ultimo giorno,<br />
dopo una camminata su un<br />
sentiero, siamo tornati a<br />
malincuore a casa, felici <strong>di</strong><br />
aver vissuto questa nuova<br />
esperienza.<br />
Ringazio Forni <strong>di</strong> Sopra<br />
per la sua ospitalità e anche<br />
l'Hotel Posta che ci ha<br />
fatto sentire come a casa<br />
nostra, ma soprattutto ringrazio<br />
la Dirigente Scolastica<br />
Gloria Aita e i professori<br />
che ci hanno dato l'opportunità<br />
<strong>di</strong> vivere questa "avventura"<br />
in<strong>di</strong>menticabile!<br />
MATTIA DEL PONTE<br />
1 a A "Scuola Me<strong>di</strong>a dello<br />
Sport E. Feruglio"<br />
<strong>di</strong> Feletto Umberto<br />
30 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
All’Istituto Comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> l’aggiornamento<br />
dei docenti è costante<br />
Formazione<br />
continua<br />
“Un professionista serio si<br />
aggiorna costantemente”.<br />
Questo è il principio della Dirigente<br />
Scolastica Gloria Aita,<br />
che ogni anno organizza per il<br />
personale scolastico dei corsi<br />
<strong>di</strong> formazione fin dal mese<br />
<strong>di</strong> settembre. Prima dell’inizio<br />
delle lezioni tutti gli insegnanti<br />
hanno seguito un interessante<br />
corso <strong>di</strong> formazione sul tema<br />
della comunicazione, tenuto<br />
dall’Associazione COESI.<br />
L’obiettivo era quello <strong>di</strong> acquisire<br />
alcune modalità comunicative<br />
efficaci da applicare<br />
sia nel rapporto con i colleghi,<br />
ma anche con gli alunni e<br />
SCUOLA<br />
le loro famiglie.<br />
Le capacità relazionali e <strong>di</strong><br />
me<strong>di</strong>azione, l’empatia, la positività<br />
sono estremamente<br />
utili non solo professionalmente,<br />
ma anche nella vita<br />
quoti<strong>di</strong>ana. Dalle incomprensioni<br />
spesso si generano i<br />
conflitti e i contrasti che sono<br />
causa <strong>di</strong> stress e <strong>di</strong> scarsa<br />
costruttività.<br />
Un altro corso <strong>di</strong> grande interesse<br />
è quello tenuto dal<br />
professor Daniele Fedeli, ricercatore<br />
e docente <strong>di</strong> Psicologia<br />
delle <strong>di</strong>sabilità presso<br />
l’Università degli Stu<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne, che collabora con l’Istituto<br />
Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
grazie a una convenzione<br />
stipulata dall’Istituto<br />
stesso con l’Università.<br />
Il tema del corso a cui parteciparono<br />
tutti i docenti <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> e dell’Istituto<br />
Comprensivo <strong>di</strong> Martignacco,<br />
<strong>di</strong> cui la dottoressa Gloria Aita<br />
ha assunto la reggenza, è “Gestione<br />
dei casi <strong>di</strong> alunni iperattivi<br />
e aggressivi”.<br />
Il professor Fedeli (nella<br />
foto), esperto <strong>di</strong> grande valenza<br />
e molto seguito da insegnanti<br />
e genitori, in questo<br />
percorso formativo ha fornito<br />
gli strumenti per identificare<br />
dalla scuola dell’infanzia alla<br />
Scuola secondaria <strong>di</strong> primo<br />
grado, gli alunni iperattivi e<br />
con <strong>di</strong>sturbi dell’attenzione,<br />
attivando conseguentemente<br />
delle strategie comunicative<br />
e <strong>di</strong>dattiche al fine <strong>di</strong> <strong>di</strong>minuire<br />
le loro <strong>di</strong>fficoltà e applicare<br />
una metodologia adeguata.<br />
Perchè in questo campo è<br />
importante riconoscere precocemente<br />
i <strong>di</strong>sturbi dell’attenzione,<br />
al fine <strong>di</strong> intervenire<br />
tempestivamente e migliorare<br />
l’appren<strong>di</strong>mento e il benessere<br />
psicologico degli alunni<br />
con <strong>di</strong>fficoltà.<br />
Ultimo Collegio docenti per<br />
le insegnanti in servizio nell’Istituto<br />
Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
che con il 1° <strong>di</strong> settembre<br />
sono andate in quiescenza.<br />
A raggiungere questo ambito<br />
traguardo sono tre maestre<br />
della Scuola Primaria e una<br />
professoressa <strong>di</strong> lettere della<br />
Scuola secondaria <strong>di</strong> primo<br />
grado che sono state festeggiate<br />
al Collegio docenti al termine<br />
dell’anno scolastico dalla<br />
Dirigente Scolastica Gloria<br />
PENSIONE<br />
Ultimo collegio docenti<br />
per quattro insegnanti<br />
Aita alla presenza del Sindaco<br />
Mario Pezzetta.<br />
La maestra Daniela Cavallini<br />
ha iniziato la sua carriera<br />
nel ‘71 e prestava servizio<br />
nella scuola Primaria <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto dal ‘94. “Insegnante<br />
capace e <strong>di</strong>sponibile”<br />
ha precisato la dottoressa<br />
Aita, “molto apprezzata dai<br />
suoi alunni e dalle loro famiglie”.<br />
Inseparabili, Paola Virgilio<br />
e Sandra Zan<strong>di</strong>giacomo presentano<br />
una caratteristica eccezionale:<br />
hanno iniziato la<br />
carriera insieme nel ‘73, insegnando<br />
nella stessa scuola<br />
sia a Buja che a Feletto, dove<br />
si sono trasferite nel 1990.<br />
“Un feeling che ha permesso<br />
loro <strong>di</strong> lavorare con grande<br />
affiatamento, trasferendo agli<br />
alunni una particolare passione<br />
per la natura e il rispetto<br />
dell’ambiente”; ha detto la<br />
Dirigente Aita.<br />
“Non potevano non andare<br />
in pensione insieme e, sempre<br />
insieme, partire per le meritate<br />
vacanze <strong>di</strong> fine carriera!”<br />
Infine, la professoressa<br />
Manuela Zardus De Iaco, docente<br />
dal 1975 a Belluno e approdata<br />
a Feletto nel 1994.<br />
“Preziosa collaboratrice della<br />
<strong>di</strong>rigente scolastica <strong>di</strong> cui<br />
ha fatto egregiamente le veci<br />
presso la Scuola Me<strong>di</strong>a”, ha<br />
sottolineato la dottoressa<br />
Aita, ha gestito le numerose<br />
incombenze tipiche <strong>di</strong> un plesso<br />
grande e impegnativo, con<br />
energia e sensibilità.<br />
Tra gli applausi calorosi <strong>di</strong><br />
tutti i docenti presenti, <strong>di</strong>mostrazione<br />
<strong>di</strong> affetto e apprezzamento<br />
per i loro colleghi, il<br />
Sindaco Pezzetta ha consegnato<br />
a ciascuna delle festeggiate<br />
una significativa targa<br />
ricordo, quale attestazione <strong>di</strong><br />
riconoscenza da parte dell’Amministrazione<br />
comunale e<br />
della Comunità alle docenti<br />
che hanno contribuito alla<br />
formazione <strong>di</strong> generazioni <strong>di</strong><br />
alunni, curando non solo la<br />
<strong>di</strong>dattica, ma anche il cuore!<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 31
FALCONIERI<br />
Conoscere e<br />
rispettare i rapaci<br />
Numerose classi della Scuola<br />
secondaria <strong>di</strong> primo grado sono state<br />
coinvolte in un<br />
interessante<br />
progetto, promosso<br />
dall’Assessorato<br />
all’Ambiente<br />
dell’Amministrazione<br />
comunale <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>. Un<br />
modo <strong>di</strong>verso e<br />
nuovo per parlare<br />
<strong>di</strong> bio<strong>di</strong>versità, ma<br />
anche <strong>di</strong> riciclo, <strong>di</strong><br />
non-spreco e<br />
ecosostenibilità,<br />
osservando e<br />
imparando dalla<br />
Natura.<br />
I ragazzi hanno<br />
incontrato i Signori<br />
Vescovo, istruttori dell’Unione<br />
Nazionali Cacciatori Falconieri, per<br />
trattare temi quali l’ecologia, le<br />
pirami<strong>di</strong> alimentari, il ruolo dei rapaci<br />
negli ecosistemi, le caratteristiche<br />
anatomiche ed etologiche <strong>di</strong> questi<br />
nobili animali, il rispetto che<br />
dobbiamo loro, la riabilitazione dei<br />
rapaci feriti, l’utilizzo dei rapaci<br />
nella vita quoti<strong>di</strong>ana (es. negli<br />
aereoporti), facendo anche un<br />
breve percorso nella storia della<br />
falconeria sin dai tempi antichi. Gli<br />
argomenti proposti offrono numerosi<br />
spunti per approfon<strong>di</strong>menti in<br />
classe sia per le Scienze che per la<br />
Storia.<br />
SCIENZA<br />
Dinosauri in mostra<br />
Dalla fine <strong>di</strong> Maggio al 23 giugno<br />
<strong>2012</strong>, a Feletto Umberto, si è potuto<br />
visitare una piccola mostra de<strong>di</strong>cata<br />
alla paleontologia. I “reperti” provenivano<br />
da un originale percorso <strong>di</strong><br />
scienza partecipata, portato avanti<br />
con entusiasmo da alunni e insegnanti<br />
della Scuola secondaria <strong>di</strong> primo<br />
grado <strong>di</strong> Feletto. Anche vecchi<br />
giocattoli <strong>di</strong> plastica possono servire<br />
a fare <strong>di</strong>dattica della scienza? La<br />
risposta è sì, o perlomeno ne sono<br />
convinti gli insegnanti della Scuola<br />
Me<strong>di</strong>a Feruglio <strong>di</strong> Feletto Umberto,<br />
che hanno coinvolto i loro ragazzi in<br />
una sorta <strong>di</strong> ricerca partecipata, un<br />
percorso che può essere assimilato a<br />
quello svolto dai paleontologi. I<br />
ragazzi sono stati invitati a scovare<br />
in camerette, cantine, garage e<br />
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO<br />
mercatini modellini <strong>di</strong> plastica <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>nosauri. Una volta recuperati e<br />
portati a scuola, i “reperti” sono<br />
stati descritti e classificati, e dopo<br />
un paziente e preciso lavoro <strong>di</strong><br />
bricolage si è arrivati ad allestire una<br />
mostra aperta al pubblico, presso<br />
l’au<strong>di</strong>torium <strong>di</strong> Feletto Umberto.<br />
L’esposizione ha offerto una visione<br />
panoramica del mondo dei rettili<br />
preistorici e della loro storia evolutiva<br />
durata oltre 160 milioni <strong>di</strong> anni. I<br />
quattro perio<strong>di</strong> geologici in cui i<br />
<strong>di</strong>nosauri hanno abitato il nostro<br />
pianeta (Permiano, Triassico, Giurassico,<br />
Cretaceo) sono stati ricostruiti in<br />
altrettanti plastici, <strong>di</strong>sposti lungo il<br />
perimetro della sala vetrata circolare<br />
che ha ospitato la mostra. Anche<br />
l’ambiente marino non è stato<br />
trascurato e una riproduzione dei<br />
mari preistorici occupava il centro<br />
della sala.<br />
I “plasticosauri”, dopo anni <strong>di</strong><br />
cantina, si sono ritrovati così a<br />
rivivere nei loro ambienti “naturali”,<br />
ricostruiti con particolare cura e<br />
senso artistico da alunni e insegnanti.<br />
I visitatori, adulti e bambini, si<br />
sono <strong>di</strong>vertiti a curiosare tra rocce,<br />
laghi e riproduzioni <strong>di</strong> piante preistoriche<br />
realizzate con semplice carta<br />
da pacco e altro materiale <strong>di</strong> recupero.<br />
Uno spunto in più per riflettere<br />
sui temi del riciclo e riutilizzo. I 200<br />
esemplari esposti appartengono a 60<br />
specie <strong>di</strong>verse, ciascuna con la<br />
propria scheda tecnica (ovviamente<br />
realizzata dai ragazzi) con nome<br />
scientifico, <strong>di</strong>mensioni, peso, <strong>di</strong>stribuzione<br />
geografica e curiosità. Dopo<br />
la visita, tutti sono stati invitati a<br />
scegliere il loro <strong>di</strong>nosauro preferito<br />
e a votarlo su un grande tabellone.<br />
La mostra, realizzata con minima<br />
spesa ma grande entusiasmo e lavoro,<br />
spera ora <strong>di</strong> non finire “estinta”, ma<br />
<strong>di</strong> essere ingran<strong>di</strong>ta e magari “adottata”<br />
come mostra permanente.<br />
BOTANICA<br />
Le piante del parco<br />
<strong>di</strong> Villa Tinin<br />
Lo stu<strong>di</strong>o del mondo vegetale ha<br />
interessato molto gli studenti della<br />
classe 2 a B della Scuola secondaria <strong>di</strong><br />
primo grado, perciò quest'anno si<br />
prosegue approfondendo il tema ed i<br />
ragazzi della 2 a B, ma anche tutti gli<br />
altri studenti e<br />
le loro famiglie,<br />
hanno uno<br />
strumento<br />
davvero speciale<br />
a loro <strong>di</strong>sposizione:<br />
le chiavi <strong>di</strong><br />
riconoscimento<br />
interattive<br />
consultabili on<br />
line. Una bella<br />
opportunità che<br />
il professor<br />
Nimis, or<strong>di</strong>nario<br />
<strong>di</strong> Botanica<br />
Sistematica<br />
presso la Facoltà<br />
<strong>di</strong> Scienze<br />
dell'Università <strong>di</strong> Trieste, ha offerto<br />
al nostro Istituto e al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, classificando le piante<br />
legnose del Parco <strong>di</strong> Villa Tinin. Un<br />
invito ad utilizzarle, scoprendo cose<br />
interessanti in luoghi che normalmente<br />
si frequentano e che andranno<br />
guardati con occhi nuovi!<br />
È sufficiente <strong>di</strong>gitare “chiavi <strong>di</strong><br />
classificazione piante legnose parco<br />
villa tinin feletto”. Sono facili da<br />
consultare anche per chi non è<br />
proprio un esperto. Potrebbe essere<br />
un’occasione <strong>di</strong>vertente per utilizzare<br />
in modo <strong>di</strong>verso e utile i soliti<br />
“telefonini”!<br />
A proposito: lo sapevate che<br />
accanto alla Villa Tinin c'è una<br />
Sequoia?<br />
32 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
PROTEZIONE CIVILE<br />
L’esperienza del “Campo Friuli” a Mirandola e nuovi giovani<br />
volontari per il Gruppo <strong>di</strong> Protezione civile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Porte aperte anche<br />
a chi ha meno <strong>di</strong> 18 anni<br />
Vorrei iniziare questo articolo<br />
ringraziando i componenti<br />
del gruppo volontari <strong>di</strong> protezione<br />
civile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
gli uffici comunali e l’Amministrazione<br />
che hanno compreso<br />
l’importanza <strong>di</strong> applicare<br />
le normative sulla sicurezza<br />
dei volontari <strong>di</strong> protezione<br />
civile entrate in vigore all’inizio<br />
del <strong>2012</strong>, <strong>di</strong>co questo in<br />
quanto, guardandomi in giro<br />
e parlandone con altre realtà<br />
del settore, non è così scontato<br />
che questo accada.<br />
Alla fine <strong>di</strong> un lungo percorso<br />
iniziato nei primi mesi<br />
dell’anno per adeguare le nostre<br />
modalità operative alle<br />
nuove norme sulla sicurezza<br />
dei volontari <strong>di</strong> protezione civile,<br />
siamo riusciti a portare il<br />
nostro contributo <strong>di</strong> sostegno<br />
alle persone colpite dal sisma<br />
in Emilia.<br />
Per la prima volta ci siamo<br />
confrontati con problematiche<br />
nuove nella gestione della<br />
tendopoli, in quanto la varietà<br />
<strong>di</strong> etnie presenti, dall’in<strong>di</strong>ana<br />
alla pakistana, dall’europea<br />
alla nord africana, alla<br />
turca e all’araba; ognuna con<br />
le proprie usanze ed abitu<strong>di</strong>ni,<br />
comportava una delicata e<br />
continua opera <strong>di</strong> me<strong>di</strong>azione<br />
culturale. Ma alla fine del nostro<br />
turno operativo la sod<strong>di</strong>sfazione<br />
espressa dai residenti<br />
nella tendopoli nei confronti<br />
dei volontari friulani ha ampiamente<br />
compensato le fatiche<br />
dei giorni precedenti.<br />
Nel Decreto del presidente<br />
della Regione n.279 del 7 ottobre<br />
2009, pubblicato nel<br />
BUR n. 42 del 21 ottobre dello<br />
stesso anno, fra le varie voci<br />
“Campo Friuli”, la tendopoli gestita dai volontari<br />
friulani a Mirandola, in provincia <strong>di</strong> Modena.<br />
che riguardano le modalità per<br />
l’iscrizione ai gruppi comunali<br />
<strong>di</strong> protezione civile, troviamo<br />
anche: “d) consenso scritto<br />
da parte dei genitori o <strong>di</strong><br />
chi ne fa le veci, per i volontari<br />
minorenni”.<br />
Quest’importante mo<strong>di</strong>fica,<br />
comporta la possibilità <strong>di</strong><br />
iscrizione anche a partire dai<br />
se<strong>di</strong>ci anni, non solo dopo<br />
aver compiuto i <strong>di</strong>ciotto e sia<br />
pure con ovvie limitazioni<br />
operative dà la possibilità a<br />
ragazzi e ragazze <strong>di</strong> fare<br />
un’esperienza nuova, <strong>di</strong> capire<br />
l’esigenza <strong>di</strong> operare come<br />
squadra e dare il proprio contributo<br />
<strong>di</strong> solidarietà.<br />
Nel nostro gruppo recentemente<br />
una ragazza <strong>di</strong> Branco,<br />
Irene, una studentessa ha deciso<br />
<strong>di</strong> andare oltre le serate<br />
trascorse nei locali alla moda<br />
e <strong>di</strong> completare il proprio percorso<br />
formativo e personale<br />
con un’esperienza <strong>di</strong>retta, cogliendo<br />
questa possibilità e richiedendo<br />
l’iscrizione, scelta<br />
la sua che ci auguriamo venga<br />
seguita anche da altri giovani<br />
del territorio, ed oggi<br />
dopo aver espletato le formalità<br />
fa parte della nostra squadra.<br />
Un gruppo che nel 2013 festeggerà<br />
i 20 anni dalla sua<br />
costituzione,infatti era il 1993<br />
quando gli amministratori <strong>di</strong><br />
allora risposero alle richieste<br />
della legge regionale 64/1986<br />
che chiedeva <strong>di</strong> organizzare<br />
nei comuni delle squadre <strong>di</strong><br />
volontari per interventi <strong>di</strong> protezione<br />
civile e tramite atti istituzionali<br />
e con il sostanziale<br />
contributo <strong>di</strong> un gruppo <strong>di</strong><br />
persone <strong>di</strong> buona volontà <strong>di</strong>edero<br />
inizio alla nostra storia.<br />
Il prossimo anno racconteremo<br />
questi vent’anni. Sarà<br />
una giornata che ci riporterà<br />
in<strong>di</strong>etro nel tempo a ricordare<br />
gli eventi cui i componenti del<br />
gruppo parteciparono, le<br />
emergenze a risolvere le quali<br />
<strong>di</strong>edero il loro contributo, ritroveremo<br />
uomini e donne<br />
che sono stati parte e altri che<br />
sono tuttora parte della squadra,<br />
ma sarà anche una giornata<br />
che guarderà al futuro, a<br />
quelli che saranno i nostri programmi<br />
ed il nostro domani.<br />
LORIS GENTILE<br />
Coor<strong>di</strong>natore Gruppo<br />
comunale volontari<br />
Protezione civile<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 33
La voce della minoranza in Consiglio Comunale<br />
<strong>Tavagnacco</strong> non più un “isola<br />
felice”<br />
34 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
DITEDI il Distretto delle Tecnologie<br />
che non decolla<br />
Immaginare idee<br />
Per contatti<br />
e suggerimenti:<br />
Capogruppo PDL<br />
antonino.nazzi@libero.it<br />
tel. 347.4649451<br />
Capogruppo Lega Nord<br />
raggimario@gmail.com<br />
tel. 347.5830064<br />
Capogruppo UDC<br />
arch.f.fabris@archiworld.it<br />
tel. 348.2387310<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 35
L’Assessorato all’Assistenza,<br />
Politiche Sociali e Giovanili<br />
in collaborazione con il<br />
Comitato degli Anziani del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
organizza il consueto<br />
PRANZO DI NATALE<br />
SABATO 12 GENNAIO 2013 alle ore 12.30<br />
PRESSO IL “RISTORANTE BELVEDERE” DI TRICESIMO<br />
Le adesioni si effettueranno secondo il seguente calendario:<br />
Dal 1° <strong>di</strong>cembre al 5 gennaio<br />
nelle seguenti Frazioni:<br />
TAVAGNACCO<br />
TOFFOLO BRUNO - Tel 0432 66 00 28<br />
MANSUTTI ONELIA<br />
c/o E<strong>di</strong>cola Moreale, piazza <strong>di</strong> Prampero<br />
Tel 0432 66 09 63 o 0432 66 13 39<br />
BRANCO<br />
INDOVINA SALVATORE - Tel 0432 57 12 78<br />
IACUZZO IVANA - Tel 0432 57 08 54<br />
COLUGNA<br />
LINZ ALBA e CLOCCHIATTI IVO<br />
(dalle 10 alle 12) Tel 0432 40 25 26<br />
MOLIN NUOVO<br />
QUALIZZA GIUSEPPE - Tel 0432 47 98 96<br />
CAVALICCO<br />
BERTOLI GIUSEPPE e TONIZZO ELVIA<br />
Tel 0432 57 12 52<br />
ADEGLIACCO<br />
MASUTTI RITA<br />
c/o TABACCHINO Via Centrale n. 17<br />
Tel 0432 57 28 81<br />
PIZZICHILLI ROBERTO - Tel 0432 57 16 10<br />
PER FELETTO UMBERTO<br />
presso la Sede del Comitato Anziani – Via Cavour<br />
n. 7 dalle ore 9.00 alle ore 11.00 nelle seguenti<br />
giornate:<br />
mercoledì 5 e venerdì 7 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />
mercoledì 12 e venerdì 14 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />
mercoledì 19 e venerdì 21 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />
venerdì 28 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />
PERESSUTTI AFRO - Tel 0432 57 08 67<br />
La quota <strong>di</strong> partecipazione è fissata in 15 euro a<br />
persona per i RESIDENTI ULTRASESSANTACIN-<br />
QUENNI e in 30 euro a persona per i RESIDENTI<br />
DI ETÀ INFERIORE A 65 ANNI e per i NON RESI-<br />
DENTI.<br />
È ammessa la partecipazione massima <strong>di</strong> 400<br />
persone. Per questioni organizzative non saranno<br />
ammesse ulteriori presenze. Si raccomanda<br />
<strong>di</strong> effettuare l’iscrizione nei termini e nelle<br />
se<strong>di</strong> in<strong>di</strong>cate e <strong>di</strong> consegnare il talloncino il<br />
giorno della manifestazione.<br />
Dopo il 5 gennaio e fino al 10 gennaio è possibile<br />
rivolgersi per l’iscrizione solo a Peressutti<br />
Afro (0432 57 08 67).<br />
Al termine delle iscrizioni, non saranno accettate<br />
ulteriori richieste <strong>di</strong> partecipazione.<br />
Qualora impossibilitati a recarsi al pranzo si prega <strong>di</strong> comunicare tempestivamente ai Coor<strong>di</strong>natori<br />
suin<strong>di</strong>cati e <strong>di</strong> consegnare il talloncino entro il 14 gennaio ai fini del rimborso.<br />
Da ciascuna frazione funzionerà il servizio pullman,<br />
secondo i seguenti orari <strong>di</strong> partenza:<br />
1° PULLMAN<br />
COLUGNA - da P.zza Garibal<strong>di</strong> - ore 11.30<br />
FELETTO - da P.zza Libertà - ore 11.40<br />
BRANCO - da Via S.Francesco(Chiesa) - ore 11.50<br />
ARRIVO AL RISTORANTE ORE 12.15<br />
2° PULLMAN<br />
MOLIN NUOVO - da Via Civi<strong>di</strong>na (trattoria Sguazzi) - ore 11.30<br />
CAVALICCO - da parcheggio Centro Sociale (Via Dante) - ore<br />
11.40<br />
ADEGLIACCO - da piazzale Chiesa (Via della Chiesa) - ore 11.50<br />
TAVAGNACCO - Via Tolmezzo (Campo sportivo) - ore 12.00
PRO LOCO CIL FELETTO<br />
Gennaio <strong>di</strong> festa<br />
a Feletto Umberto<br />
Quella dei falò epifanici è una<br />
tra<strong>di</strong>zione probabilmente <strong>di</strong> origine<br />
celtica, <strong>di</strong>ffusa in<br />
gran parte del<br />
Nord-Est. Da secoli i<br />
fuochi, che in Friuli<br />
sono chiamati<br />
PIGNARÛL, simboleggiano<br />
la volontà<br />
<strong>di</strong> bruciare il<br />
vecchio per dare il<br />
benvenuto al nuovo<br />
e dalla <strong>di</strong>rezione del<br />
fumo si traevano, e<br />
si traggono tuttora,<br />
gli auspici per<br />
l’anno in arrivo.<br />
Festa della Verza <strong>2012</strong>.<br />
VITA IN COMUNE<br />
Oggi il PIGNARÛL è<br />
anche un momento<br />
per ritrovarsi e<br />
chiudere in allegria le Feste natalizie.<br />
A Feletto Umberto la festa inizia nel<br />
pomeriggio del giorno dell’Epifania,<br />
quando una folla <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> e piccoli<br />
scende nelle strade per attendere il<br />
corteo delle Befane che attraversano<br />
con il loro carretto le strade del<br />
paese <strong>di</strong>stribuendo dolci e calzette.<br />
Arrivati in piazza Libertà si procede<br />
quin<strong>di</strong> all’attesissima elezione <strong>di</strong> Miss<br />
Befana! Il corteo, aperto dalla banda,<br />
riparte quin<strong>di</strong> per raggiungere il<br />
luogo in cui è stato eretto il PI-<br />
GNARÛL per procedere all’accensione<br />
del fuoco preceduta da uno<br />
spettacolo pirotecnico; è questo il<br />
momento clou, con tutte le persone<br />
che guardano verso l’alto la <strong>di</strong>rezione<br />
del fumo e per trarre gli auspici<br />
per il nuovo anno. Chiuse le festività<br />
natalizie, non finiscono però gli<br />
impegni della Pro Loco C.I.L. Feletto,<br />
che in corrispondenza dei festeggiamenti<br />
per il patrono Sant’Antonio<br />
Abate, sabato 19 e domenica 20<br />
gennaio organizza la 13^ e<strong>di</strong>zione<br />
della FESTA DELLA VERZA, dal titolo<br />
“LA VERZA SI SPOSA”. I due giorni<br />
vedono un ricco programma <strong>di</strong> eventi<br />
e iniziative de<strong>di</strong>cate all’ortaggio<br />
invernale, da sempre molto <strong>di</strong>ffuso<br />
sul territorio: mostre <strong>di</strong> pittura,<br />
convegni inerenti la verza ed altri<br />
ortaggi invernali, degustazioni enogastronomiche<br />
a base <strong>di</strong> verza, mercatino<br />
<strong>di</strong> “Campagna amica”, incontri<br />
con autori. Seguendo la pluricentenaria<br />
tra<strong>di</strong>zione religiosa, dopo la S.<br />
Messa solenne della domenica 20, si<br />
<strong>di</strong>stribuisce il “pane <strong>di</strong> Sant’Antonio”<br />
(pane benedetto da somministrare<br />
anche agli animali domestici) mentre<br />
i “scampanotadôrs” locali si esibiscono<br />
in un festoso concerto <strong>di</strong> campane<br />
sistemate sul sagrato della Chiesa,<br />
dopo la demolizione del campanile<br />
avvenuta nel lontano 1935. Inoltre, in<br />
collaborazione con l’Assessorato alle<br />
Attività Produttive, è allestita la<br />
mostra-concorso <strong>di</strong> quest’ortaggio,<br />
rivolta a tutte le persone che hanno<br />
piantato nei loro piccoli o gran<strong>di</strong> orti<br />
le salutari verze. C’è anche l’occasione<br />
per fare un gesto <strong>di</strong> generosità: si<br />
Festa d’Autunno <strong>2012</strong>.<br />
<strong>di</strong>stribuiscono le verze per raccogliere<br />
fon<strong>di</strong> a favore della “Lega Friulana<br />
Lotta Tumori”. Informazioni:<br />
www.cilfeletto.com<br />
FESTA D’AUTUNNO<br />
Country e vecchi<br />
mestieri<br />
La 18^ Festa D’Autunno,quest’anno<br />
denominata “Il nostro country e<br />
riscoperta dei vecchi mestieri”,<br />
svoltasi il 7 ottobre ha riscosso un<br />
grande successo che è andato oltre<br />
le più rosee previsioni. La fantasia e<br />
la grande capacità organizzativa <strong>di</strong><br />
Paola Cargnelutti anche quest’anno<br />
ha colto nel segno ed i commenti <strong>di</strong><br />
tutti, esercenti, espositori, visitatori<br />
sono stati lusinghieri e, nonostante<br />
l’incertezza del tempo, la Festa dalla<br />
mattina alla sera ha visto un turbinio<br />
<strong>di</strong> avvenimenti che hanno veramente<br />
coinvolto tutti. Come sempre è stato<br />
dato spazio al mercatino dei più<br />
giovani che hanno esposto le loro<br />
cose più varie e strane. Le varie<br />
Associazioni <strong>di</strong> volontariato hanno<br />
esposto nei vari gazebi le proprie<br />
attività ed ancora una volta hanno<br />
messo in risalto le proprie peculiarità<br />
raccogliendo adesioni e consensi. La<br />
giornata poi ha avuto un momento <strong>di</strong><br />
solidarietà e <strong>di</strong> vicinanza con le<br />
persone meno fortunate con la 18 a<br />
Marcia “Sport e Solidarietà” organizzata<br />
dall’A.I.A.S. <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e che ha<br />
migliorato il record <strong>di</strong> presenze che<br />
<strong>di</strong> anno in anno aumenta sempre più.<br />
Altro momento clou nell’ambito della<br />
fiera del libro e <strong>di</strong> “Rileggi” è stata la<br />
presentazione dell’antologia dello<br />
scrittore <strong>di</strong> casa Paolo Maurensig che<br />
davanti ad un nutrito pubblico ha<br />
raccontato la sua storia dagli inizi e<br />
soprattutto si è soffermato proprio<br />
su quanto sia opportuno anche<br />
rileggere libri già letti poichè nel<br />
tempo il modo <strong>di</strong> vivere e<br />
<strong>di</strong> essere sicuramente<br />
cambia. E poi momenti<br />
lu<strong>di</strong>ci e <strong>di</strong> spettacolo<br />
hanno ravvivato tutte le<br />
vie e le piazze <strong>di</strong> Feletto<br />
con il primo corso <strong>di</strong> Cake<br />
Design curato dall’E<strong>di</strong>cola<br />
Righini, spettacolo con i<br />
cani curato da Aleop, Fuori<br />
del Tunnel e Cinofiliamo,<br />
quin<strong>di</strong> battesimo della sella<br />
con l’Horse Club Remuda.<br />
Un ritorno alle vecchie<br />
tra<strong>di</strong>zioni si è avuto con i<br />
Malgari delle Alpi Carniche<br />
i Polentars <strong>di</strong> Verzegnis e il<br />
pancor <strong>di</strong> Bicinicco Lucio<br />
Savorgnan. La festa è<br />
entrata nel vivo con la Musica<br />
Country con il D.J. Diego, la Band<br />
Crossroads, il Country Soul Country<br />
Cap, La compagnia del Carro per<br />
arrivare allo spettacolo equestre con<br />
i West Pecos e gli asinelli <strong>di</strong> Vasulmus.<br />
I ragazzi della Parrocchia <strong>di</strong> Feletto si<br />
sono esibiti nello spettacolo “È<br />
Possibile” ed ancora il Mago Ursus ed<br />
il Carro <strong>di</strong> Staranzano hanno girovagato<br />
per tutta la giornata dando<br />
spettacolo in vari punti. In Corte<br />
Nuova grande pienone per tutta la<br />
giornata con botto finale con Azzurra<br />
Danze Fanni Center e la sfilata <strong>di</strong><br />
moda <strong>di</strong> Helena-Fashion. Inoltre per<br />
tutta la giornata artisti del legno e<br />
pittori si sono visti all’opera nella ex-<br />
CONTINUA A PAGINA 38<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 37
tempore curata dal Gruppo Artistico<br />
Cormor. Alla riuscita della manifestazione<br />
hanno contribuito soprattutto<br />
la Pro Loco-Cil Feletto, il gruppo<br />
alpini <strong>di</strong> Feletto, le varie associazioni<br />
e tutti gli esercenti senza <strong>di</strong>menticare<br />
l’insostituibile contributo dell’Amministrazione<br />
comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
PARROCCHIA<br />
Cresce l’attività dei<br />
gruppi giovanili<br />
Procedere a piccoli passi, lanciati in<br />
un cammino colmo <strong>di</strong> speranze e<br />
sogni che hanno bisogno <strong>di</strong> essere<br />
accesi per illuminare anche i momenti<br />
bui. Fare <strong>di</strong> ogni nostra piccola<br />
giornata un'opera d'arte. Fare il<br />
bene, farlo bene. Queste le linee<br />
guida dell'agire dei gruppi giovanili<br />
della parrocchia; delle in<strong>di</strong>cazioni<br />
che, calate nel vivere quoti<strong>di</strong>ano,<br />
hanno portato a realizzare mercatini<br />
e spettacoli per beneficenza in<br />
occasione della Festa d'Autunno. In<br />
do<strong>di</strong>ci anni sono stati raccolti oltre<br />
22.500 euro,<br />
impiegati in<br />
progetti <strong>di</strong><br />
adozione a<br />
<strong>di</strong>stanza e<br />
sostegno a<br />
<strong>di</strong>versi missionari<br />
friulani che<br />
operano nei<br />
paesi poveri.<br />
Facciamo<br />
animazione da<br />
palco, da<br />
strada, animazione<br />
per<br />
educare alla<br />
gratuità, al<br />
donare, a<br />
riscoprire il<br />
“gusto dell'altro”.<br />
Animare<br />
per <strong>di</strong>sporsi in<br />
<strong>di</strong>rezione dell'altro, perché l'unico<br />
luogo della libertà è l'amore e l'unico<br />
modo per amare è fare incontri,<br />
creare legami! Non per nascondersi o<br />
scappare dalla realtà, ma per andare<br />
incontro alle persone, quin<strong>di</strong> al<br />
mondo. Costruiamo percorsi per i<br />
ragazzi dalla quinta elementare alle<br />
superiori, percorsi <strong>di</strong> riflessione e<br />
azione pensati nella libertà e nell'autonomia<br />
delle attitu<strong>di</strong>ni e delle<br />
scelte personali dei ragazzi stessi. In<br />
estate organizziamo dei Campus a<br />
Cabia (frazione <strong>di</strong> Arta Terme) frequentati<br />
da un centinaio <strong>di</strong> ragazzi<br />
dalla quinta elementare alla terza<br />
me<strong>di</strong>a, metre per i ragazzi delle<br />
VITA IN COMUNE<br />
16^ e<strong>di</strong>zione delle Giornate <strong>di</strong> Sport Cultura e Solidarietà.<br />
superiori vengono proposti dei viaggi<br />
in Italia e all'estero dove vengono<br />
proposte delle esperienze <strong>di</strong> Comunità.<br />
L'obiettivo delle nostre attività è<br />
duplice: fare in modo che ogni<br />
ragazzo da semplice attore <strong>di</strong>venti<br />
protagonista del suo agire, delle sue<br />
scelte, della sua fede, della sua vita;<br />
Il Gruppo giovanile della parrocchia alla Festa d’Autunno.<br />
prendere questo mondo e, nel<br />
nostro piccolo, restituirlo con un po'<br />
<strong>di</strong> pace in più.<br />
SPORT E SOLIDARIETA<br />
16 a e<strong>di</strong>zione della<br />
Giornate dello sport<br />
Venerdì 4 maggio, nell'Au<strong>di</strong>torium <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto, ha preso il via la<br />
16^ e<strong>di</strong>zione delle Giornate <strong>di</strong> Sport<br />
Cultura e Solidarietà, che fin dalla<br />
prima e<strong>di</strong>zione (1997) costituiscono<br />
un importante momento che abbraccia<br />
l'intero mese <strong>di</strong> maggio e <strong>di</strong><br />
giugno. La manifestazione, promossa<br />
dal Comitato Provinciale AICS con il<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, è patrocinata<br />
dalla Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, dalla Fondazione<br />
Crup e dal<br />
Comitato Sport<br />
Cultura Solidarietà<br />
ed è stata realizzata<br />
d'intesa con<br />
l'Istituto Comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Un<strong>di</strong>ci gli appuntamenti<br />
a partire<br />
dalla mattinata<br />
della presentazione,<br />
con la presenza<br />
<strong>di</strong> centinaia <strong>di</strong><br />
giovani, durante la<br />
quale ci sono state<br />
testimonianze,<br />
proiezioni <strong>di</strong><br />
cortometraggi e<br />
video servizi delle<br />
passate e<strong>di</strong>zioni. In<br />
questo modo è<br />
stato messo in luce il tema conduttore<br />
delle Giornate, che è ispirato ai<br />
valori dell'integrazione e dell'inclusione<br />
sociale attraverso il connubio fra<br />
giovani, mondo della <strong>di</strong>sabilità e più<br />
in generale dello svantaggio sociale.<br />
Con la regia del responsabile organizzativo<br />
Giorgio Dannisi, affiancato dalla<br />
Dirigente Scolastica Gloria Aita e da<br />
Fabiola Danelutto, nella giornata<br />
inaugurale sono stati illustrati i<br />
contenuti del ricco programma, che<br />
ha ricevuto il plauso dall'Assessore<br />
Moreno Lirutti, dall'Assessore ai<br />
Servizi Sociali della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />
Adriano Piuzzi e dal Vicepresidente<br />
regionale del CONI Giuliano Gemo.<br />
Una ventina gli organismi associativi<br />
del territorio - mondo della scuola,<br />
associazioni Onlus, associazioni<br />
sportive e culturali - coinvolti nelle<br />
varie iniziative, che hanno visto<br />
protagonisti un numero stimato <strong>di</strong><br />
oltre 2.000 persone, fra cui giovani,<br />
persone svantaggiate, docenti,<br />
operatori sociali, tecnici, <strong>di</strong>rigenti<br />
sportivi, artisti e naturalmente le<br />
famiglie. Tra gli appuntamenti più<br />
significativi ricor<strong>di</strong>amo il Giocatletica<br />
e i Giochi Regionali Special Olympics,<br />
curati dal Comitato Provinciale AICS<br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, che hanno visto gareggiare<br />
su piste e pedane dell'atletica a<br />
Feletto circa 200 fra studenti della<br />
Scuola Primaria e <strong>di</strong>sabili anche adulti<br />
delle associazioni Onlus della regione,<br />
tra cui Oltre Lo Sport, Team<br />
Hattiva, Schultz <strong>di</strong> Medea e Comunità<br />
del Melograno Onlus. Due sono stati<br />
gli appuntamenti de<strong>di</strong>cati allo sport<br />
integrato: il torneo <strong>di</strong> bocce che si è<br />
tenuto ad Adegliacco, mentre nella<br />
palestra <strong>di</strong> Feletto sono state <strong>di</strong><br />
particolare impatto le esibizioni <strong>di</strong><br />
38 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
asket integrato fra i giovani delle<br />
scuole me<strong>di</strong>e e i <strong>di</strong>sabili intellettivi<br />
giovani e adulti, alle quali è seguita<br />
una <strong>di</strong>mostrazione <strong>di</strong> hockey in<br />
carrozzina con giovani del club dei<br />
"Madracs", che hanno dato prova <strong>di</strong><br />
gran<strong>di</strong> abilità. La mattinata è terminata<br />
con l''esibizione <strong>di</strong> Taji Quan,<br />
organizzata dai CSRE della zona,<br />
svoltasi nel più completo silenzio e<br />
che ha catalizzato l'attenzione <strong>di</strong><br />
tutto il pubblico. Nutrito anche il<br />
programma in Au<strong>di</strong>torium con spettacoli<br />
a tema ed<br />
esibizioni<br />
musicali: “Con gli<br />
occhi dell'altro”,<br />
una serata<br />
solidale organizzata<br />
dall'Istituto<br />
Comprensivo,<br />
fatta <strong>di</strong> parole,<br />
danza e musica,<br />
sala gremita da<br />
tanti giovani e<br />
famigliari; da<br />
ricordare anche<br />
il saggio finale<br />
del corso <strong>di</strong><br />
chitarra che si è<br />
tenuto presso la<br />
Sala Consigliare<br />
del <strong>Comune</strong>. Il<br />
mese <strong>di</strong> giugno<br />
si è concluso<br />
con il 1° Shuffle<br />
Music Festival,<br />
primo concorso<br />
musicale de<strong>di</strong>cato<br />
alle band<br />
emergenti del<br />
Branco, la chiesetta <strong>di</strong> Grîs in una<br />
vecchia cartolina.<br />
territorio che hanno potuto esibirsi<br />
dal vivo. Alcuni eventi, tra cui la<br />
festa de<strong>di</strong>cata ai neo-<strong>di</strong>ciottenni<br />
con la consegna della costituzione,<br />
il torneo interfrazionale <strong>di</strong> calcio e<br />
la giornata de<strong>di</strong>cata alle associazioni<br />
<strong>di</strong> volontariato operanti sul territorio,<br />
hanno richiamato l'interesse<br />
della comunità <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, che<br />
considera questa manifestazione<br />
uno degli appuntamenti più significativi<br />
dell'anno. Il voluminoso<br />
programma è stato reso possibile<br />
anche grazie alla sensibilità oltre<br />
che delle Istituzioni, dei privati<br />
aderenti al Comitato Sport Cultura<br />
Solidarietà. Fra questi si ricor<strong>di</strong>amo<br />
Confindustria U<strong>di</strong>ne, Confartigianato,<br />
Friuladria Cré<strong>di</strong>t Agricole,<br />
Moroso, Latterie Friulane, Despar,<br />
Con<strong>di</strong>term, Immobiliare Friulana<br />
Nord, Mercato Nuovo, Tecno Officine<br />
Friulane Srl, Farmacia Comuzzi,<br />
Arteni, Amga, Mercatone Uno, IFAP,<br />
Inarco, Autonord Fioretto, R. Casini<br />
Srl, Evergreen Life Production,<br />
Selekta, Arkimede, Art.Co Servizi,<br />
VITA IN COMUNE<br />
Autofficina Collino Dante, Banca <strong>di</strong><br />
Cre<strong>di</strong>to Cooperativo del Friuli Centrale,<br />
Cattolica Assicurazioni, Parafarmacia<br />
Sale Verde, Pineta, Ra<strong>di</strong>o Spazio<br />
103, SSM e Stop&Go.<br />
CHEI DI COLUGNE<br />
Una bella festa<br />
d’estate<br />
Bilancio assolutamente positivo per<br />
la prima e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Colugna festa<br />
d’estate, a cura<br />
dell’associazione<br />
Chei <strong>di</strong> Colugne.<br />
La kermesse,<br />
organizzata come<br />
un tempo presso<br />
l’area verde<br />
sportiva nelle<br />
giornate del 29/<br />
30 giugno e 1 o<br />
luglio, ha regalato<br />
alla frazione <strong>di</strong><br />
Colugna tre<br />
giornate <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>vertimento,<br />
ottime specialità<br />
alla griglia e<br />
buona musica.<br />
Venerdì 29 giugno<br />
ha aperto le<br />
danze sulla<br />
pedana in legno il<br />
gruppo country<br />
Wild Spirits<br />
accompagnato da<br />
Dance Country<br />
Cap <strong>di</strong> Pagnacco.<br />
Grande entusiasmo<br />
e afflusso <strong>di</strong> pubblico per questo<br />
genere musicale che conta un<br />
seguito in costante aumento. La<br />
Un momento della Festa d’Estate a Colugna.<br />
giornata <strong>di</strong> sabato 30 giugno è stata<br />
de<strong>di</strong>cata ai giovani con lo Shuffle<br />
Music Festival che a partire dalle ore<br />
17.00 ha visto esibirsi sul palco i<br />
migliori gruppi musicali del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>. A conclusione della<br />
serata, il concerto dei W.I.N.D., noto<br />
gruppo rock-blues friulano, ha<br />
richiamato fan da tutta la regione.<br />
Ma l’evento che forse ha appassionato<br />
maggiormente organizzatori e<br />
pubblico è stata la prima e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong><br />
Di Palio in Frasca, <strong>di</strong>vertente competizione<br />
a squadre. Cinque tra le sette<br />
frazioni del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
hanno sfidato il caldo estivo per<br />
confrontarsi in tante e <strong>di</strong>vertenti<br />
prove, dal tiro alla fune al torneo <strong>di</strong><br />
briscola. Vincitrice dell’e<strong>di</strong>zione <strong>2012</strong><br />
del Palio, la frazione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
L’auspicio per il futuro è quello <strong>di</strong><br />
riuscire a coinvolgere un numero<br />
ancora maggiore <strong>di</strong> partecipanti e <strong>di</strong><br />
trasformare questo evento in un<br />
piacevole momento conviviale in<br />
grado <strong>di</strong> appassionare tutte le<br />
generazioni del <strong>Comune</strong>. L’Associazione<br />
Chei <strong>di</strong> Colugne ringrazia tutti<br />
per la calorosa partecipazione e<br />
aspetta tutti anche il prossimo anno<br />
a Colugna festa d’estate!<br />
BRANCO<br />
Ritorno alle vecchie<br />
tra<strong>di</strong>zioni<br />
Domenica 29 luglio la comunità <strong>di</strong><br />
Branco, dopo quarant’anni, ha<br />
ripreso la tra<strong>di</strong>zionale messa nella<br />
cappella della Beata Vergine delle<br />
Grazie, meglio conosciuta come<br />
chiesetta <strong>di</strong> “Grîs”. Al termine della<br />
celebrazione (tenutasi all’esterno),<br />
officiata dal parroco don Arrigo<br />
Zucchiatti, sono seguiti il saluto del<br />
Sindaco <strong>di</strong> Pagnacco Gianni Ciani e<br />
un momento conviviale offerto dal<br />
Gruppo Alpini <strong>di</strong> Branco. Un tempo<br />
era infatti consuetu<strong>di</strong>ne che l’ultima<br />
domenica <strong>di</strong> luglio gli abitanti <strong>di</strong><br />
Branco - insieme con il parroco <strong>di</strong><br />
Reana prima (fino al 1920) e a quello<br />
(o cappellano) <strong>di</strong> Feletto poi - si<br />
portassero in<br />
processione, con<br />
crocifisso e due<br />
stendar<strong>di</strong> (l’uno<br />
con l’immagine<br />
della Madonna,<br />
l’altro con quella<br />
<strong>di</strong> San Francesco<br />
d’Assisi), alla<br />
cappelletta <strong>di</strong><br />
“Grîs” (<strong>di</strong> cui<br />
quest’anno ricorre<br />
il 110° anniversario<br />
della costruzione)<br />
dove si celebrava la messa cantata<br />
“con un po’ <strong>di</strong> pre<strong>di</strong>ca”. All’andata i<br />
fedeli recitavano il Santo Rosario, al<br />
ritorno cantavano le litanie; nella<br />
chiesa <strong>di</strong> Branco si chiudeva la<br />
celebrazione con “la bene<strong>di</strong>zione<br />
eucaristica semplice”. In un secondo<br />
tempo all’andata si recitava il Rosario<br />
CONTINUA A PAGINA 40<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 39
VITA IN COMUNE<br />
accompagnato da alcuni canti alla<br />
Madonna. Dopo la messa ognuno<br />
rientrava alle proprie abitazioni. Negli<br />
ultimi anni veniva officiata solo la<br />
messa nella chiesetta. Il suddetto<br />
rito pare sia stato introdotto nel<br />
1914, conseguente a un voto del<br />
paese <strong>di</strong> Branco alla Beata Vergine<br />
delle Grazie affinché il paese stesso<br />
fosse preservato dall’epidemia <strong>di</strong><br />
febbre spagnola allora <strong>di</strong>lagante. È<br />
perdurato fino ai primi anni Settanta,<br />
con le ultime celebrazioni fatte da<br />
don Lino Cosmi, primo parroco <strong>di</strong><br />
Branco. La sagra del “Perdon dal<br />
Rosari” (“in festa B.V.M. Gratiarum”),<br />
comunemente detta “sagrute <strong>di</strong><br />
Grîs”, si teneva la terza domenica <strong>di</strong><br />
ottobre, ovvero nella settimana<br />
precedente a quella <strong>di</strong> Branco.<br />
Dal 1906 “ogni anno a ottobre, in<br />
occasione della festa del ‘Perdon del<br />
Rosari’, la località era meta <strong>di</strong><br />
pellegrinaggi e <strong>di</strong> sane e serene<br />
passeggiate con grande gioia <strong>di</strong> bimbi<br />
che indugiavano davanti ai chioschi<br />
degli ambulanti”. La<br />
chiesetta, esternamente<br />
addobbata con ban<strong>di</strong>erine<br />
colorate, internamente<br />
era abbellita con<br />
numerose composizioni<br />
floreali. La Messa,<br />
officiata dal parroco <strong>di</strong><br />
Pagnacco, veniva celebrata<br />
<strong>di</strong> solito alle ore<br />
11, accompagnata dal<br />
locale coro parrocchiale.<br />
Moltissimi i fedeli che<br />
giungevano alla celebrazione<br />
dai paesi limitrofi.<br />
Terminata la Messa,<br />
sacerdote, suore e i più<br />
stretti collaboratori<br />
partecipavano al pranzo<br />
offerto dai Comuzzi<br />
“Grîs” nel borgo. Per gli<br />
altri, a volte, vi era un<br />
buon bicchiere fuori dalla chiesa,<br />
mentre i ragazzi giocavano nei prati<br />
vicini. Per l’occasione giungevano<br />
pure un paio <strong>di</strong> carretti con frutta o<br />
dolciumi per la felicità dei più<br />
piccoli. Si ricorda in particolare la<br />
“Beane” (Angela Feruglio) <strong>di</strong> Branco<br />
che, con le figlie “Anute” e “Taresine”,<br />
arrivava con il carrettino<br />
trainato dal “mus”, a vendere “carobulis”,<br />
“pomis”, “luvins” e “verduris”.<br />
A volte giungeva con un carretto<br />
pure una signora <strong>di</strong> Pagnacco.<br />
Domenica 21 ottobre <strong>2012</strong> - grazie<br />
all’interessamento <strong>di</strong> numerose<br />
persone - è stata pure ripristinata la<br />
“sagrute <strong>di</strong> Grîs”. Le comunità <strong>di</strong><br />
Branco e Pagnacco si sono così<br />
ritrovate alle ore 9.30 per la celebrazione<br />
della Santa Messa (officiata da<br />
don Arrigo Zucchiatti) e alle 16 per la<br />
funzione pomeri<strong>di</strong>ana (tenuta da don<br />
Sergio De Cecco, parroco <strong>di</strong> Pagnacco).<br />
La manifestazione si è quin<strong>di</strong><br />
conclusa con un momento conviviale.<br />
(S.C.)<br />
GRUPPO ARTISTICO CORMÔR<br />
Un anno prolifico<br />
Sotto la grande spinta del neopresidente<br />
Ennio Valent il Gruppo<br />
Artistico Cormôr sta vivendo uno dei<br />
suoi anni più prolifici <strong>di</strong> proposte<br />
artistiche a vario livello. Dopo i<br />
successi delle mostre <strong>di</strong> Dino Bon,<br />
Daniela Del Bianco Rizzardo, Mario<br />
Bulfone, Italo Ranciaro, Silvia De<br />
Piero, Adriana Zaccomer, Bertolo<br />
Francesca dal 15 <strong>di</strong>cembre al 20<br />
gennaio 2013 a Feletto nella ex Sala<br />
Consiliare si terrà la mostra dei<br />
presepi che si allungherà tra le<br />
vetrine <strong>di</strong> Via U<strong>di</strong>ne per giungere al<br />
Presepe della chiesa parrocchiale.<br />
Gruppo Artistico Cormôr: la mostra collettiva nella ex sala consiliare.<br />
Questo evento avrà sicuramente un<br />
grande successo è darà l’opportunità<br />
a gran<strong>di</strong> e piccini <strong>di</strong> ammirare un<br />
centinaio <strong>di</strong> presepi costruiti da mani<br />
sapienti <strong>di</strong> veri artisti ed appassionati<br />
e realizzati con le tecniche più varie<br />
ma che rappresentano una grande<br />
sacralità. L’altro grande impegno del<br />
Gruppo è il rilancio della Fiera <strong>di</strong><br />
Sant’Antonio che si terrà il 20<br />
gennaio 2013 ma che ha già avviato i<br />
suoi primi passi con il 2° Tour della<br />
verza con il primo appuntamento ad<br />
Aquileia all’Hosteria Al Parco il 2<br />
novembre, proseguita a Moggio alla<br />
Trattoria Agli Artisti e poi il 2 <strong>di</strong>cembre<br />
a San Daniele al ristorante Al<br />
Cantinon. Il 13 <strong>di</strong>cembre a Colugna al<br />
Cenacolo degli artisti, quin<strong>di</strong> il 5<br />
gennaio 2013 all’agriturismo <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> La Lobie per finire il 20<br />
gennaio al ristorante Al Fogolar <strong>di</strong><br />
Feletto. Per questo particolare tour<br />
gastronomico il Gruppo Artistico<br />
Cormor ha coinvolto l’artista Gianni<br />
Borta che ha ideato un paio <strong>di</strong><br />
serigrafie con grande attenzione alla<br />
verza e quin<strong>di</strong> ben si sposano l’arte<br />
culinaria con la pittura. Tantissime<br />
sono le idee ed i progetti a cui si sta<br />
lavorando ed uno <strong>di</strong> questi che<br />
probabilmente si concretizzerà prima<br />
<strong>di</strong> natale sarà un concerto con tre<br />
gran<strong>di</strong> giovani musicisti del nostro<br />
comune che hanno grande successo<br />
ad<strong>di</strong>rittura al <strong>di</strong> fuori dei confini<br />
europei.<br />
FONDAZIONE BON<br />
Smartheatre<br />
ovvero la nuova<br />
stagione del Bon<br />
Quest’anno il Teatro Bon ha voluto<br />
dare un titolo alla stagione<br />
ovvero Smartheatre<br />
che si collega al progetto<br />
europeo Smart City a cui<br />
il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
aderisce. La stagione<br />
propone proposte regionali<br />
<strong>di</strong> qualità internazionale<br />
e solisti internazionali<br />
che si legano affettivamente<br />
ad una piccola<br />
realtà come la nostra. Da<br />
gennaio gran<strong>di</strong> interpreti<br />
internazionali <strong>di</strong>ventati<br />
“amici del Bon” grazie alla<br />
con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> un modus<br />
operan<strong>di</strong> e <strong>di</strong> contenuti:<br />
si inizierà con un progetto<br />
ideato dal violoncellista<br />
Ramon Jaffè de<strong>di</strong>cato<br />
al flamenco nel suo<br />
sviluppo storico fino ai<br />
nostri giorni. A seguire il<br />
grande ritorno <strong>di</strong> Grigory Sokolov<br />
che ci sorprenderà, come <strong>di</strong> consueto,<br />
per le scelte musicali ar<strong>di</strong>te e<br />
innovative con un programma ancora<br />
in via <strong>di</strong> definizione. L’anniversario<br />
del celebre compositore francese<br />
Francis Poulanc verrà festeggiato<br />
grazie alla presenza <strong>di</strong> un suo allievo,<br />
Gabriel Tacchinò che in un programma<br />
a quattro mani assieme a Maurizio<br />
Moretti ci condurrà nella Parigi<br />
del secolo scorso vera capitale<br />
culturale <strong>di</strong> quel periodo. Enrico<br />
Bronzi violoncellista del Trio <strong>di</strong> Parma<br />
ma ormai anche gran<strong>di</strong>ssimo solista e<br />
<strong>di</strong>datta (docente al Mozarteum)<br />
guiderà l’Orchestra della nostra<br />
Regione per la prima volta nella<br />
doppia veste <strong>di</strong> solista e <strong>di</strong>rettore.<br />
40 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
Una serata de<strong>di</strong>cata al genio <strong>di</strong> Bach<br />
grazie alla presenza <strong>di</strong> Ramin Bahrami,<br />
<strong>di</strong>ventato uno tra i principali<br />
esecutori e <strong>di</strong>vulgatori della musica<br />
bachiana e del flautista Massimo<br />
Mercelli musicista e operatore<br />
culturale che con<strong>di</strong>vide idee e<br />
progetti con la fondazione da <strong>di</strong>versi<br />
anni. Grande finale grazie alla presenza<br />
<strong>di</strong> uno tra i pianisti più innovativi<br />
dell’ultima generazione Olli<br />
Mustonen che assieme a Pekka<br />
Kuusisto presenterà la sua sonata in<br />
prima italiana e brani del grande<br />
repertorio per violino e pianoforte.<br />
La prosa realizzata assieme all’ERT<br />
prevede un viaggio tra ironia<br />
e riflessione, tra poesia e<br />
musica cercando <strong>di</strong> rimanere<br />
“svegli” e attivamente<br />
partecipi ai gran<strong>di</strong> cambiamenti<br />
che ci attendono. La<br />
vita e opere <strong>di</strong> Gaber grazie<br />
ad Andrea Scanzi. La ferita<br />
ancora aperta delle morti <strong>di</strong><br />
Falcone e Borsellino rievocata<br />
recentemente nell’anniversario,<br />
verrà ripercorsa<br />
con una visione critica da<br />
Giuseppe Ayala, magistrato<br />
in prima linea in quei tristi<br />
giorni (musiche <strong>di</strong> C-<br />
Project). Il gra<strong>di</strong>tissimo<br />
ritorno <strong>di</strong> Ottavia Piccolo<br />
con uno spettacolo interamente<br />
basato sull’Arte del Dubbio,<br />
motore imprescin<strong>di</strong>bile per la nostra<br />
coscienza ma anche trappola ipnotica<br />
<strong>di</strong> certi mezzi <strong>di</strong> comunicazione<br />
(anche questo spettacolo si avvarrà<br />
<strong>di</strong> musica dal vivo scritta da Cesare<br />
Picco). Finale <strong>di</strong> stagione poetico<br />
de<strong>di</strong>cato a compositori polacchi<br />
grazie allo spettacolo “Ballata”<br />
interpretata da Licia Maglietta con i<br />
versi <strong>di</strong> Wislawa Szymborska, vincitrice<br />
del premio Nobel «per una<br />
poesia che, con ironica precisione,<br />
permette al contesto storico e<br />
biologico <strong>di</strong> venire alla luce in<br />
frammenti d'umana realtà» e alle<br />
musiche <strong>di</strong> Chopin interpretate da<br />
Angela Annese al pianoforte. Gli uffici<br />
della Fondazione (Tel. 0432 543049<br />
email info@fondazionebon.com<br />
www.fondazionebon.com) sono già<br />
attivi per il rinnovo degli abbonamenti<br />
che proseguiranno per <strong>di</strong>eci giorni<br />
a cui seguiranno le nuove sottoscrizioni<br />
e la preven<strong>di</strong>ta dei biglietti.<br />
CORO TOURDION<br />
Un altro anno<br />
<strong>di</strong> musica<br />
Anche questo che sta per concludersi<br />
è stato un anno ricco <strong>di</strong><br />
VITA IN COMUNE<br />
Afds <strong>Tavagnacco</strong>: la tra<strong>di</strong>zionale biciclettata in occasione<br />
della Sagra degli Asparagi.<br />
sod<strong>di</strong>sfazioni per i coristi dell’Associazione<br />
Culturale e Musicale Tour<strong>di</strong>on<br />
che hanno saputo offrire agli<br />
appassionati un nutrito e variegato<br />
repertorio, sempre <strong>di</strong> ottima qualità.<br />
Ricor<strong>di</strong>amo qui solo le più importanti<br />
esecuzioni. È stata la musica sacra ad<br />
aprire il <strong>2012</strong> del coro <strong>di</strong>retto dal<br />
M.° Federico Lepre con la realizzazione,<br />
in marzo ed aprile, dello<br />
“Stabat Mater” <strong>di</strong> F. J. Haydn a<br />
Pagnacco e Pordenone. In luglio, il<br />
Tour<strong>di</strong>on cambia ra<strong>di</strong>calmente<br />
repertorio e presenta a Feletto<br />
Umberto “Musical Minds… Musicalmente”,<br />
un’antologia dei più significativi<br />
brani del musical americano.<br />
L’eccezionale poliedricità della<br />
formazione corale <strong>di</strong> Cavalicco<br />
emerge in settembre con l’esecuzione<br />
a Sirmione dell’opera lirica<br />
“Madama Butterfly” <strong>di</strong> Giacomo<br />
Puccini e la partecipazione alla<br />
manifestazione “Friuli Doc” con lo<br />
spettacolo <strong>di</strong> musica leggera “Musica<br />
proibita… canzoni italiane del primo<br />
Novecento”, portato in scena nella<br />
splen<strong>di</strong>da cornice <strong>di</strong> piazza Libertà a<br />
U<strong>di</strong>ne. Per le celebrazioni natalizie<br />
sono invece in preparazione il Gloria<br />
RV 589 ed il Magnificat RV 611 <strong>di</strong><br />
Antonio Vival<strong>di</strong> per soli, coro ed<br />
orchestra. L’unicità della formazione<br />
corale <strong>di</strong> Cavalicco consiste nella<br />
particolarità <strong>di</strong> possedere un’ampiezza<br />
<strong>di</strong> repertorio raramente riscontrabile<br />
a livello amatoriale e ciò grazie<br />
alla preparazione del M.° Federico<br />
Lepre, tenore professionista, ed<br />
all’impegno costante <strong>di</strong> tutti i coristi.<br />
Con l’Associazione Culturale e<br />
Musicale Tour<strong>di</strong>on hanno collaborato,<br />
per la realizzazione dei concerti<br />
<strong>di</strong> quest’anno, importanti realtà del<br />
panorama musicale regionale quali la<br />
“Corale Polifonica <strong>di</strong> Montereale<br />
Valcellina” <strong>di</strong>retta dal M.° Maurizio<br />
Bal<strong>di</strong>n, la “Filarmonica Giuseppe<br />
Ver<strong>di</strong>” <strong>di</strong> Ronchi dei Legionari <strong>di</strong>retta<br />
dal M.° Diana Mian e la filarmonica<br />
“La Prime Lûs 1812” <strong>di</strong> Bertiolo<br />
<strong>di</strong>retta dal M.° Chiara Vidoni.<br />
AFDS<br />
<strong>Tavagnacco</strong>: un<br />
anno <strong>di</strong> donazioni<br />
La sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> dell’Associazione<br />
dei Donatori <strong>di</strong> Sangue,<br />
facendo un resoconto sulle donazioni<br />
relative all’anno in corso non può<br />
che ritenersi sod<strong>di</strong>sfatta, in quanto<br />
le stesse sono in linea con lo scorso<br />
anno, nonostante la carenza generale<br />
<strong>di</strong> donazioni che<br />
registra una flessione<br />
del numero delle<br />
donazioni sia a livello<br />
regionale che nazionale.<br />
Si coglie l’occasione per<br />
ringraziare, a nome <strong>di</strong><br />
tutte le persone che<br />
per problemi <strong>di</strong> salute<br />
hanno bisogno del<br />
nostro sangue, tutti i<br />
donatori della Sezione<br />
per la loro costante<br />
attività del dono, e si<br />
auspica <strong>di</strong> avere sempre<br />
maggior affluenza, anche<br />
<strong>di</strong> nuovi donatori,<br />
invitando chiunque ne<br />
abbia bisogno a contattare<br />
senza esitazione l’associazione<br />
per qualsiasi informazione ed aiuto<br />
(recapiti nella sezione Associazioni<br />
del sito web del comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>).<br />
Si informa che da quest’anno<br />
presso il centro trasfusionale<br />
dell’ospedale <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne vi è la<br />
possibilità <strong>di</strong> prenotare la donazione<br />
sia <strong>di</strong> sangue intero che <strong>di</strong> aferesi,<br />
telefonando allo 0432.552346,<br />
offrendo così a tutti la possibilità <strong>di</strong><br />
effettuare la donazione in tempi più<br />
brevi. Le iniziative promosse dalla<br />
sezione durante il <strong>2012</strong>, sono state le<br />
seguenti: 21 aprile: Assemblea dei<br />
Donatori; sabato 12 maggio: la<br />
consueta biciclettata che, come<br />
sempre unita alla Sagra degli Asparagi<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ha riscontrato molteplici<br />
consensi; domenica 20 maggio:<br />
con la collaborazione della Pro Loco<br />
<strong>Tavagnacco</strong>, è stato possibile <strong>di</strong>sporre<br />
dell’Autoemoteca nell’area della<br />
Sagra <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Grazie a questa<br />
iniziativa si è favorito il dono del<br />
sangue da parte <strong>di</strong> numerosi donatori;<br />
sabato 23 giugno: nell’ambito dei<br />
festeggiamenti per il 60° anniversario<br />
<strong>di</strong> fondazione della Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
si è tenuta una applau<strong>di</strong>tissima<br />
serata teatrale con la partecipa-<br />
CONTINUA A PAGINA 42<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 41
zione della compagnia “Trigeminus”<br />
che ha presentato lo spettacolo dal<br />
titolo “Beato fra le gonne”; domenica<br />
24 giugno: Festa del Dono, nel<br />
corso della quale, per festeggiare i<br />
60 anni della Sezione, dopo la<br />
celebrazione della Santa Messa<br />
presso la chiesa parrocchiale <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto, è stato offerto<br />
ai donatori il pranzo presso il<br />
ristorante Là <strong>di</strong> Moret, ed è stato<br />
consegnato ai donatori premiati<br />
un ricordo realizzato dall’autore,<br />
nonché Consigliere della Sezione,<br />
Dino Bon. Si ringrazia a tal proposito<br />
l’Amministrazione comunale <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> che è sempre presente<br />
e sensibile nel dare un sostegno<br />
alle iniziative della nostra<br />
sezione.<br />
AFDS<br />
Il Gruppo Giovani<br />
Donatori<br />
Lo scorso 31 gennaio, nei locali<br />
della Sede comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto, si è riunito per la prima<br />
volta il Gruppo dei Giovani Donatori<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> con<br />
l’intento <strong>di</strong> promuovere il dono <strong>di</strong><br />
sangue ed emocomponenti tra i<br />
propri giovani coetanei. Si tratta<br />
<strong>di</strong> un gruppo <strong>di</strong> neomaggiorenni ed<br />
universitari iscritti per lo più, ma non<br />
esclusivamente, ai Corsi <strong>di</strong> Laurea <strong>di</strong><br />
area sanitaria dell’Ateneo friulano,<br />
che ha fin qui organizzato incontri<br />
<strong>di</strong>vulgativi e campagne promozionali<br />
<strong>di</strong> coinvolgimento al dono, fino alla<br />
giornata stessa <strong>di</strong> dono collettivo.<br />
Sotto la guida della Coor<strong>di</strong>natrice<br />
Caterina Gottardo il gruppo si è<br />
presentato alla stampa il 24 marzo<br />
scorso, ed ha tenuto, con l’aiuto del<br />
Referente Sanitario Dott.ssa Stefania<br />
Pagnutti, una serata <strong>di</strong>vulgativa sulla<br />
cultura del dono il 16 Aprile. Nei<br />
giorni 4, 5, 7, 9 giugno il gruppo ha<br />
promosso l’iniziativa <strong>di</strong> dono collettivo,<br />
tenutasi poi il 20 giugno, presenziando<br />
con un banchetto alle partite<br />
del Torneo Interfrazionale <strong>di</strong> calcio a<br />
sette. Il gruppo è stato incoraggiato<br />
nel suo lavoro dall’Assessore alle<br />
Politiche Sociali Moreno Lirutti, e<br />
supportato dai presidenti delle<br />
Sezioni Afds – Associazione Friulana<br />
Donatori <strong>di</strong> Sangue del <strong>Comune</strong>,<br />
Emanuela Colledani (Molin Nuovo) e<br />
Mario Gentile (<strong>Tavagnacco</strong>). Per il<br />
nuovo anno il Gruppo si propone <strong>di</strong><br />
promuovere altre due donazioni<br />
collettive presso il Centro Trasfusionale<br />
dell’Azienda Ospedaliero-<br />
Universitaria “S. Maria della Misericor<strong>di</strong>a”<br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, nonché <strong>di</strong> chiamare<br />
VITA IN COMUNE<br />
l’autoemoteca Afds nel <strong>Comune</strong>. La<br />
cultura del dono, in ogni suo aspetto<br />
(sia esso sangue, organi, midollo,<br />
etc), si nutre <strong>di</strong> promozione, in<br />
particolare tra i giovani, ma mai<br />
Il gazebo dell’Ado alla Festa d’Autunno.<br />
quest’ultima è così fondamentale<br />
come nella donazione <strong>di</strong> sangue, per<br />
garantire il naturale ricambio generazionale<br />
della popolazione donatrice,<br />
altrimenti inesorabilmente destinata<br />
all’invecchiamento. Il Gruppo Giovani<br />
Donatori del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è<br />
aperto a chiunque voglia contribuire,<br />
come organizzatore o come donatore!<br />
Maggiori informazioni sul gruppo<br />
e le sue attività si possono reperire<br />
tramite il seguente link: https://<br />
www.facebook.com/groups/<br />
165197910293427/<br />
GIULIA COMUZZO<br />
ASS. DONATORI ORGANI<br />
Alla Festa d’Autunno<br />
un gazebo che ha<br />
lasciato il segno<br />
La presenza del gazebo dei Donatori<br />
Organi della Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
ha veramente lasciato il segno alla<br />
18 a Festa d’Autunno. All’insegna delle<br />
vecchie tra<strong>di</strong>zioni e con la grande<br />
partecipazione del Gruppo Alpini <strong>di</strong><br />
Feletto al gazebo dell’ADO si è<br />
tornati veramente alle ra<strong>di</strong>ci con la<br />
polenta cotta sul posto dai Polentars<br />
<strong>di</strong> Verzegnis, il minestrone fatto in<br />
casa dalle sapienti mani <strong>di</strong> Luigina e<br />
Anita Frezza e le sarde saltate alla<br />
griglia dalle cuoche del Cantinon <strong>di</strong><br />
San Daniele Flavia e Rosanna. Non è<br />
mancata un’esposizione artistica<br />
dello scultore del legno Valerio<br />
Armellini e dell’artista del rame<br />
Gino Feruglio. Tutto lo staff della<br />
Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> con in testa<br />
il Presidente Tiziano Frezza, che<br />
nella mattinata ha partecipato alla<br />
marcia dell’AIAS, è stato pro<strong>di</strong>go <strong>di</strong><br />
consigli ed ha risposto alle mille<br />
domande che la gente formulava<br />
sull’importante gesto della donazione.<br />
La Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è<br />
una delle più impegnate alla<br />
<strong>di</strong>vulgazione ed alla sensibilizzazione<br />
su questo tema che ogni giorno<br />
viene affrontato da sempre più<br />
persone ed a tutti i livelli. Il<br />
grande impegno degli associati è<br />
quello <strong>di</strong> avvicinare e <strong>di</strong> far<br />
riflettere le persone su questo<br />
grande gesto <strong>di</strong> altruismo in un<br />
momento che per una vita segna il<br />
non ritorno ma che per tante<br />
altre si apre una nuova prospettiva<br />
e la possibilità <strong>di</strong> salvezza. Per<br />
quanti volessero saperne <strong>di</strong> più<br />
sulle modalità <strong>di</strong> adesione si<br />
possono contattare i telefoni<br />
320.9113845 o 338.2004144.<br />
PROGETTO AUTISMO<br />
Un punto <strong>di</strong><br />
riferimento<br />
per le famiglie<br />
L’associazione Progetto Autismo FVG<br />
ONLUS nasce nel 2006 con un piccolo<br />
gruppo <strong>di</strong> attivi e volonterosi<br />
genitori ed oggi è <strong>di</strong>ventata un<br />
punto <strong>di</strong> riferimento in Regione per<br />
moltissime famiglie con ragazzi affetti<br />
da autismo e <strong>di</strong>sturbi pervasivi dello<br />
sviluppo. L’Associazione in questi<br />
anni ha implementato importanti<br />
progetti sul territorio tra i quali<br />
“Aquabile” (progetto <strong>di</strong> acquaticità<br />
per bambini speciali presso la piscina<br />
del Toma<strong>di</strong>ni e la piscina Aquamarina<br />
<strong>di</strong> Trieste), “Special Needs”, centro<br />
<strong>di</strong>urno sperimentale per adolescenti<br />
e giovani adulti in collaborazione con<br />
Azienda Sanitaria 4 e Neuropsichiatria<br />
Infantile del Gervasutta, corsi <strong>di</strong><br />
formazione per operatori (educatori,<br />
psicologi, insegnanti e operatori<br />
sociali), parent training per genitori,<br />
consulenza per le previdenze relative<br />
all’han<strong>di</strong>cap, progetti per i week-end<br />
in<strong>di</strong>pendenza e respiro in collaborazione<br />
con l’associazione Fabiola<br />
presso la Cjase dai Fruz <strong>di</strong> Gra<strong>di</strong>scutta<br />
<strong>di</strong> Varmo, presentazione dello<br />
Spettro Autistico sul territorio e<br />
42 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
presso le strutture scolastiche. Da<br />
ottobre <strong>2012</strong> Progetto Autismo FVG<br />
ha potuto concretizzare un sogno<br />
che aveva cominciato a prendere<br />
forma fin da febbraio con la start-up<br />
Special Needs rivolta a 8 ragazzi<br />
affetti da autismo: un centro <strong>di</strong>urno<br />
sperimentale denominato “SPECIAL<br />
NEEDS” presso Hattiva Società<br />
Cooperativa Sociale<br />
ONLUS, sita in via<br />
Perugia (Nuova zona PIP)<br />
a Feletto Umberto.<br />
“SPECIAL NEEDS” è un<br />
Centro Diurno sperimentale<br />
per adolescenti e<br />
giovani adulti affetti da<br />
<strong>di</strong>sturbi pervasivi dello<br />
sviluppo e autismo che<br />
non ha eguali sul territorio<br />
friulano e che mira a<br />
implementare attività<br />
prelavorative presso la<br />
fattoria sociale Ronco<br />
Albina <strong>di</strong> Cividale del<br />
Friuli e la Fattoria La<br />
Collina delle Mignole <strong>di</strong><br />
Moruzzo. Inoltre promuove<br />
attività <strong>di</strong> socializzazione<br />
coinvolgendo alcune<br />
realtà territoriali giovanili<br />
quali la parrocchia <strong>di</strong> San<br />
Marco e un gruppo<br />
giovanile <strong>di</strong> Codroipo, i ragazzi<br />
neurotipici accedono ai laboratori e<br />
vengono coinvolti in feste e attività<br />
sul territorio. Nei laboratori vengono<br />
insegnate ai ragazzi attività <strong>di</strong> cucina<br />
per la promozione delle autonomie<br />
personali e migliorare le capacità<br />
fino-motorie attraverso la realizzazione<br />
<strong>di</strong> piccoli lavoretti che vengono<br />
poi venduti in occasione <strong>di</strong> fiere.<br />
Sono previsti gruppi <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione<br />
gestiti da operatori qualificati al fine<br />
<strong>di</strong> migliorare le capacità <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogo,<br />
creare uno scambio e un’opportunità<br />
<strong>di</strong> crescita esprimendo i propri<br />
pensieri in un clima <strong>di</strong> accoglienza<br />
che rafforzi l’autostima dei ragazzi<br />
affetti da autismo. Oltre alle attività<br />
strutturate ci sono ovviamente le<br />
uscite premio per gratificare i<br />
ragazzi, come ad esempio quelle in<br />
piscina e palestra in collaborazione<br />
con l’Unione Nuoto <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e le<br />
uscite per la pizza e il cinema fra<br />
amici. Due pomeriggi a settimana i<br />
ragazzi, accompagnati dagli educatori<br />
e dalla psicologa, svolgono attività<br />
manuali prelavorative presso la<br />
fattoria sociale dell’Azienda Agricola<br />
“Il Ronco Albina”; in questo contesto<br />
è possibile apprendere la capacità ad<br />
effettuare dei piccoli lavori come la<br />
raccolta della legna e il confezionamento<br />
delle marmellate. Le attività<br />
presso la fattoria sociale sono<br />
VITA IN COMUNE<br />
preziose per i ragazzi <strong>di</strong> Progetto<br />
Autismo FVG in quanto imparano ad<br />
essere impegnati con costanza su un<br />
determinato compito che richiede<br />
dei tempi e capacità specifiche,<br />
prerequisito prezioso per il futuro <strong>di</strong><br />
questi ragazzi. Imparare ad aspettare,<br />
imparare una sequenza lavorativa,<br />
imparare a relazionarsi con altre<br />
Foto <strong>di</strong> gruppo in occasione della premiazione <strong>di</strong> Primo Blarzino (il<br />
terzo da sinistra), fondatore della Cna regionale.<br />
persone sono tutte capacità che per<br />
i normodotati sono a volte anche<br />
banali e scontate, ma non per i<br />
ragazzi affetti da Autismo. Gli operatori<br />
specializzati sono affiancati da<br />
alcuni ragazzi delle superiori, volontari<br />
<strong>di</strong> Progetto Autismo FVG; in<br />
questo modo i ragazzi <strong>di</strong> Special<br />
Needs possono confrontarsi con il<br />
gruppo dei pari e migliorare le<br />
proprie capacità relazionali. Il<br />
Progetto “SPECIAL NEEDS è una<br />
ricchezza sia per i ragazzi affetti da<br />
autismo e le loro famiglie, sia per il<br />
territorio friulano, essendo un<br />
progetto innovativo e ancora mai<br />
realizzato in Friuli Venezia Giulia.<br />
CNA<br />
Festeggiato<br />
Primo Blarzino<br />
Domenica 18 novembre, nella<br />
nuova sede <strong>di</strong> via IV Novembre a<br />
Feletto Umberto, la CNA Confederazione<br />
Nazionale dell’Artigianato e<br />
della Piccola e Me<strong>di</strong>a impresa ha<br />
festeggiato il suo fondatore Primo<br />
Blarzino, 92 anni, nell’ambito <strong>di</strong> un<br />
convegno organizzato dalla CNA<br />
Pensionati in occasione dell’Anno<br />
Europeo dell’Invecchiamento Attivo<br />
e della solidarietà tra le generazioni.<br />
Un maestro e un uomo europeo,<br />
così è stato definito Blarzino dalla<br />
europarlamentare Debora Serrachiani<br />
e per il Presidente della<br />
CCIAA <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, Giovanni Da Pozzo,<br />
Blarzino insegna a guardare l’esperienza<br />
del passato ma in chiave<br />
moderna. Ai saluti si è unito anche<br />
il Sindaco Mario Pezzetta. L’abbraccio<br />
della CNA al suo fondatore è<br />
stato portato dal<br />
Presidente Regionale<br />
Denis Puntin, il quale<br />
ha ricordato la figura<br />
<strong>di</strong> Blarzino come<br />
uomo <strong>di</strong> me<strong>di</strong>azione<br />
alta, sempre teso a<br />
trovare la soluzione<br />
che unisce e mai<br />
quella che <strong>di</strong>vide. Il<br />
Presidente Provinciale<br />
<strong>di</strong> CNA Nello Coppeto,<br />
ha voluto ricordare il<br />
grande contributo<br />
messo in campo da<br />
Blarzino nello sviluppo<br />
della CNA in Friuli e<br />
nella Regione, fino ad<br />
arrivare ad oggi con<br />
la nuova sede CNA <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto, al<br />
centro <strong>di</strong> un territorio<br />
particolarmente<br />
ricco <strong>di</strong> imprese. Nel<br />
corso della giornata, è stato presentato<br />
anche il libro <strong>di</strong> memorie<br />
“Le mille vite <strong>di</strong> Primo Blarzino:<br />
impren<strong>di</strong>tore, sindacalista, commerciante,<br />
artigiano, pilota, ballerino”<br />
scritto dalla giornalista Rosalba<br />
Tello. Nel corso del suo intervento,<br />
Blarzino è andato subito al nocciolo<br />
della questione raccomandando ai<br />
giovani <strong>di</strong> istruirsi per competere e<br />
<strong>di</strong> imparare una o due lingue<br />
perché questi sono i requisiti per<br />
costruirsi una posizione nel prossimo<br />
futuro; del passato, della storia<br />
che ci ha preceduto, le generazioni<br />
più anziane sappiano trasmettere,<br />
con l’esempio, la tenacia, la legalità<br />
e la solidarietà, valori senza i quali<br />
niente ha futuro. Infatti, particolarmente<br />
teso al futuro è stato anche<br />
l’intervento del Presidente Provinciale<br />
CNA Pensionati <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne,<br />
Pietro Di Lena, organizzatore e<br />
ospite dell’evento, il quale ha<br />
auspicato un quadro sociale <strong>di</strong><br />
relazioni forti tra generazioni, dal<br />
momento che i prossimi anni vedranno<br />
un progressivo aumento<br />
degli anziani in tutta Europa ed è<br />
quin<strong>di</strong> necessario cominciare da<br />
oggi a riannodare i fili tra giovani ed<br />
anziani, tra forza creatrice ed<br />
esperienza del passato. Per Di Lena,<br />
CONTINUA A PAGINA 44<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 43
l’Associazione si deve aprire alla<br />
comunità, realizzare sinergie con gli<br />
altri attori del territorio e in questa<br />
ottica andranno utilizzati gli spazi<br />
della nuova sede <strong>di</strong> Feletto, che<br />
oltre a offrire servizi ai citta<strong>di</strong>ni<br />
dovrà <strong>di</strong>ventare anche spazio <strong>di</strong><br />
comunicazione ed espressione del<br />
territorio. L’intervento della Segretaria<br />
nazionale <strong>di</strong> CNA Pensionati, Maria<br />
Beatrice Tragni, ha concluso il<br />
convegno.<br />
ALPINI ADEGLIACCO<br />
Gli Alpini fra<br />
i terremotati<br />
in Emilia<br />
Il terremoto del mese <strong>di</strong> maggio<br />
che ha duramente colpito le regioni<br />
Emilia-Romagna, Lombar<strong>di</strong>a e Veneto,<br />
in particolare le provincie <strong>di</strong> Modena<br />
e Ferrara ha visto il pro<strong>di</strong>garsi <strong>di</strong><br />
molti nel portare un aiuto concreto<br />
alle popolazioni interessate. La<br />
Regione Friuli Venezia Giulia è stata<br />
una <strong>di</strong> quelle che si sono impegnate<br />
<strong>di</strong> più. Ha allestito tre campi per<br />
ospitare le famiglie con la casa<br />
inagibile: uno a Cento in provincia <strong>di</strong><br />
Ferrara, uno nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Mirandola<br />
ed un altro in una sua frazione,<br />
Quarantoli, in Provincia <strong>di</strong> Modena.<br />
Per il funzionamento dei vari servizi<br />
c'è stato il coinvolgimento <strong>di</strong> numerose<br />
associazioni <strong>di</strong> volontariato <strong>di</strong><br />
tutto il territorio regionale che<br />
hanno risposto alla chiamata <strong>di</strong><br />
solidarietà in modo<br />
entusiastico. La Protezione<br />
Civile sia comunale<br />
che alpina ha montato<br />
tende, cucine,<br />
magazzini, sevizi ecc. e<br />
svolto compiti vari<br />
all'nterno dei campi; i<br />
Carabinieri in congedo<br />
hanno garantito la<br />
sicurezza sorvegliando<br />
le tendopoli giorno e<br />
notte; gli scout hanno<br />
organizzato attività<br />
ricreative per i bambini;<br />
gli Alpini <strong>di</strong> tutte le<br />
Sezioni della Regione si<br />
sono dati il cambio nel<br />
preparare e servire<br />
migliaia <strong>di</strong> colazioni,<br />
pranzi e cene ed effettuare le<br />
quoti<strong>di</strong>ane pulizie. Anche il Gruppo<br />
Alpini Adegliacco-Cavalicco si è<br />
impegnato in questo slancio <strong>di</strong><br />
solidarietà. Dal 18 al 25 agosto ha<br />
prestato servizio presso il campo<br />
"Friuli 2" <strong>di</strong> Quarantoli, svolgendo<br />
compiti <strong>di</strong> aiuto cucina, <strong>di</strong>stribuzione<br />
VITA IN COMUNE<br />
ALPINI CAVALICCO<br />
Torna a casa<br />
il cimelio <strong>di</strong> un<br />
<strong>di</strong>sperso in Russia<br />
Domenica 21 ottobre il Gruppo<br />
Alpini Adegliacco-Cavalicco assieme<br />
alla comunità <strong>di</strong> Cavalicco con il<br />
patrocinio del <strong>Comune</strong> ha effettuato<br />
la cerimonia per il<br />
ritorno <strong>di</strong> un cimelio<br />
<strong>di</strong> un concitta<strong>di</strong>no<br />
<strong>di</strong>sperso in Russia<br />
nell'ultimo conflitto<br />
mon<strong>di</strong>ale. Danilo<br />
Pascoli classe 1922,<br />
alpino della Julia,<br />
battaglione Cividale<br />
partì nel 1942, come<br />
tanti ragazzi, per<br />
una terra lontana e<br />
sconosciuta a<br />
combattere una<br />
guerra in con<strong>di</strong>zioni<br />
ambientali terribili.<br />
Durante il ripiega-<br />
pasti e gestione magazzino. Della<br />
spe<strong>di</strong>zione hanno fatto parte il<br />
capogruppo Fiorello Tioni, Ferruccio<br />
Cornacchini, Franco Galliussi, Vincenzo<br />
Cian da Rosso, Pietro Pagnutti,<br />
Lucio Tami accompagnato dalla<br />
consorte Elena Bertoni. A completare<br />
l'organico c'erano alcuni amici delle<br />
Sezioni <strong>di</strong> Cividale e <strong>di</strong> Palmanova.<br />
Con loro abbiamo con<strong>di</strong>viso anche la<br />
lotta alle mosche, alle zanzare e<br />
contro il caldo torrido. A fine setti-<br />
mento dalla prima<br />
La squadra dell’Ana <strong>di</strong> Adegliacco e Cavalicco a Quarantoli,<br />
in Emilia. Da sinistra: Lucio Tami, Elena Bertoni, villaggio <strong>di</strong> Novo<br />
linea presso il<br />
Pietro Pagnutti, Vincenzo Cian da Rosso, Ferruccio Georgevka <strong>di</strong> lui si<br />
Cornacchini, Franco Galliussi ed il capogruppo Fiorello persero le tracce e<br />
Tioni.<br />
venne <strong>di</strong>chiarato<br />
<strong>di</strong>sperso. Ora a<br />
mana la stanchezza si è fatta sentire <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> 70 anni un solerte alpino<br />
ma eravamo e siamo felici <strong>di</strong> aver <strong>di</strong> Spilimbergo, Fer<strong>di</strong>nando Sovran,<br />
dato un aiuto a persone che, come con le sue assidue ricerche ed i<br />
noi nel 1976, si trovano in gravi numerosi viaggi in Russia, ha ritrovato<br />
<strong>di</strong>fficoltà. Altri componenti del molti reperti dei nostri soldati fra cui<br />
il coperchio della gavetta dello<br />
sfortunato Danilo. La cerimonia è<br />
iniziata con l'alzaban<strong>di</strong>era al monumento<br />
ai caduti <strong>di</strong> Cavalicco presenti<br />
il Sindaco Mario Pezzetta accompagnato<br />
dal Gonfalone del <strong>Comune</strong>,<br />
l'Assessore Moreno Lirutti, il Presidente<br />
della Sezione Alpini <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />
Dante Soravito de Franceschi, il<br />
Presidente della Sezione Alpini <strong>di</strong><br />
Cividale gen. Maurizio de Stefani, il<br />
rappresentante della Sezione <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne zona Nord Est Giorgio Zamero,<br />
l'Alpino Sovran, il capogruppo <strong>di</strong> casa<br />
Fiorello Tioni assieme a numerosi suoi<br />
alpini, i parenti del <strong>di</strong>sperso. Altre<br />
penne nere e tanti citta<strong>di</strong>ni hanno<br />
fatto una bella cornice. È poi seguita<br />
la S. Messa officiata da don Mario<br />
Piccini che ha anche benedetto il<br />
nostro Gruppo si sono fatti onore cimelio e il ritratto <strong>di</strong> Danilo Pascoli.<br />
prestando la loro opera in perio<strong>di</strong> Il corteo successivamente ha raggiunto<br />
la chiesetta <strong>di</strong> S. Leonardo dove si<br />
<strong>di</strong>fferenti. Bruna Marcon è stata due<br />
settimane nel campo <strong>di</strong> Mirandola ed è effettuata la cerimonia <strong>di</strong> consegna<br />
una in quello <strong>di</strong> Cento così pure del cimelio del <strong>di</strong>sperso all'omonimo<br />
Adriano Paggiaro mentre Bruno nipote Danilo Pascoli. Il Sindaco<br />
Martincig ha lavorato per una settimana<br />
nel campo <strong>di</strong> Mirandola.<br />
sottolineato come a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong><br />
Pezzetta nel suo intervento ha<br />
tanti<br />
Cavalicco: la cerimonia per il ritorno <strong>di</strong> un cimelio <strong>di</strong><br />
un concitta<strong>di</strong>no <strong>di</strong>sperso in Russia.<br />
44 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
anni sia rientrato un oggetto che<br />
non è un semplice pezzo <strong>di</strong> alluminio,<br />
ma una cosa cara per un soldato, lo<br />
strumento che quoti<strong>di</strong>anamente gli<br />
offre il sostentamento, la vita. Il<br />
Presidente della sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne de<br />
Franceschi ha parlato dei tantissimi<br />
giovani che con il loro sacrificio ci<br />
hanno permesso <strong>di</strong> vivere il periodo<br />
<strong>di</strong> pace più lungo della nostra storia.<br />
L'Alpino Fer<strong>di</strong>nando Sovran ha<br />
descritto la sua attività <strong>di</strong><br />
ricercatore inziata negli<br />
Anni Ottanta, quasi per<br />
caso e <strong>di</strong>venuta ormai<br />
una missione. Ha descritto<br />
anche come si svolse<br />
la battaglia nel giorno in<br />
cui il nostro concitta<strong>di</strong>no<br />
probabilmente perì.<br />
Infine Danilo Pascoli,<br />
dopo aver ricevuto il<br />
cimelio dello zio dalle<br />
mani <strong>di</strong> Sovran, con<br />
evidente commozione, ha<br />
ricordato lo sventurato<br />
zio e ringraziato chi gli ha<br />
riportato il cimelio, le<br />
autorità, don Mario e<br />
tutti i convenuti.<br />
ALPINI FELETTO<br />
Un anno<br />
<strong>di</strong> attività<br />
Il Gruppo Alpini "M.O. Manlio<br />
Feruglio” <strong>di</strong> Feletto Umberto nel<br />
corso del <strong>2012</strong> ha svolto le seguenti<br />
attività: partecipazione cerimonia<br />
dell'alza Ban<strong>di</strong>era a Tarcento (01.01);<br />
cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka a Cargnacco<br />
(22.01); cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka a<br />
Adegliacco (26.01); assemblea annuale<br />
della Sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne (04.03);<br />
partecipazione alla gara <strong>di</strong> briscola a<br />
Vergacco ( 22.03); cerimonia del<br />
Galilea a Muris <strong>di</strong> Ragogna (25.03);<br />
partecipazione all'Adunata Nazionale<br />
a Bolzano (11-13.05); partecipazione<br />
alla giornata dei "Bimbimbici" come<br />
servizio d'or<strong>di</strong>ne (20.05); organizzazione<br />
e partecipazione alla cerimonia<br />
della Festa della Repubblica e vittime<br />
civili <strong>di</strong> guerra (02.06); partecipazione<br />
all'Adunata del Triveneto a Feltre<br />
(22.07); partecipazione alla cerimonia<br />
del Berna<strong>di</strong>a (02.09); castagnata per<br />
tutti i soci ed amici (20.10); castagnata<br />
ai bambini dell'asilo <strong>di</strong> Feletto<br />
(25.10); cerimonia passaggio fiaccola<br />
al Cimitero Inglese (01.11); partecipazione<br />
alle varie cerimonie per il 4<br />
Novembre a Colugna, Branco, <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
Adegliacco e Feletto (03-<br />
04.11); partecipazione alla raccolta<br />
per la Giornata del Banco alimentare<br />
(24.11); assemblea annuale del<br />
VITA IN COMUNE<br />
Gruppo alpini <strong>di</strong> Branco: un momento<br />
della cerimonia del 4 novembre (sopra) e<br />
Il coro Sot il Bulâr durante il concerto del<br />
17 novembre (a fianco).<br />
gruppo (16.12). Inoltre i soci del<br />
Gruppo hanno preso parte a varie<br />
gare <strong>di</strong> tiro a segno e <strong>di</strong> sci e a varie<br />
attività dei gruppi viciniori, nonché<br />
alla <strong>di</strong>stribuzione del Banco alimentare<br />
a Feletto (ogni terzo giove<strong>di</strong> del<br />
mese). Le prossime attivita del<br />
Gruppo saranno: Cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka<br />
a Branco (26.01.2013);<br />
cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka a Cargnacco<br />
(02.02.2013); partecipazione all'assemblee<br />
dei gruppi <strong>di</strong> zona;<br />
partecipazione alle varie<br />
gare <strong>di</strong> tiro a segno e sci da<br />
parte dei nostri soci;<br />
partecipazione alle varie<br />
attività e cerimonie indette<br />
dalla Sezione; partecipazione<br />
all'adunata nazionale a<br />
Piacenza (maggio 2013); partecipazione<br />
alla <strong>di</strong>stribuzione del Banco<br />
alimentare a Feletto (ogni terzo<br />
giovedì del mese).<br />
Il capogruppo DINO ZANUTTINI<br />
ALPINI BRANCO<br />
Doppio<br />
appuntamento<br />
Domenica 4 novembre <strong>2012</strong>, dopo la<br />
Santa Messa delle ore 11 (officiata<br />
dal parroco don Arrigo Zucchiatti), si<br />
sono tenute a Branco le celebrazioni<br />
comunali del 4 Novembre, giornata<br />
delle Forze Armate e dell’Unità<br />
d’Italia. Presenti i gagliardetti <strong>di</strong><br />
numerose associazioni combattenti<br />
hanno preso la parola il capogruppo<br />
A.N.A. <strong>di</strong> Branco Massimo Faleschini<br />
e, per l’Amministrazione comunale <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, il Sindaco Mario Pezzetta.<br />
È seguita quin<strong>di</strong> la commemorazione<br />
dei Caduti con la deposizione <strong>di</strong><br />
una corona d’alloro presso il Monumento.<br />
Alla cerimonia, svoltasi in una<br />
giornata piovosa, hanno partecipato<br />
numerose persone. È seguito poi un<br />
momento conviviale nella sala parrocchiale.<br />
Una delle principali<br />
finalità che il Gruppo Alpini <strong>di</strong><br />
Branco si propone è quella <strong>di</strong><br />
riuscire a coinvolgere, nelle proprie<br />
iniziative, un numero sempre maggiore<br />
<strong>di</strong> concitta<strong>di</strong>ni, il tutto nel segno<br />
dell’amicizia e, soprattutto, della<br />
solidarietà. Seguendo questo spirito,<br />
sabato 17 novembre - nella chiesa <strong>di</strong><br />
Branco - si è tenuto il tra<strong>di</strong>zionale<br />
concerto <strong>di</strong> beneficenza “Cjantis in<br />
Branc”, ovvero la settima “Rassegna<br />
<strong>di</strong> canti della montagna e della<br />
tra<strong>di</strong>zione alpina”. Nel corso della<br />
manifestazione, patrocinata dal<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e alla quale<br />
ha partecipato un numerosissimo<br />
pubblico, si sono esibiti i cori “Sot il<br />
Bulâr” <strong>di</strong> Feletto Umberto (M. o<br />
Gianni Mateucig), “A.N.A. <strong>di</strong> Lauzacco”<br />
(M. o Volveno Lucca) nonché<br />
“Ar<strong>di</strong>to Desio” <strong>di</strong> Palmanova (M. o<br />
Nazario Modesti). Sono stati proposti<br />
numerosi motivi legati agli Alpini,<br />
alla montagna e alle tra<strong>di</strong>zioni del<br />
Friuli. Oltre al capogruppo Faleschini,<br />
sono intervenuti alla serata don<br />
Arrigo Zucchiatti (parroco <strong>di</strong> Branco),<br />
l’Assessore Moreno Lirutti, la<br />
signora Gabriella Cozzi (Presidente<br />
dell’associazione “Mu.Nu.S.”) e il<br />
Consigliere della Sezione A.N.A. <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne (nonché rappresentante <strong>di</strong> “Il<br />
Socio”) Sergio Cignacco che ha<br />
successivamente letto un componimento<br />
<strong>di</strong> propria creazione. Il<br />
capogruppo ha quin<strong>di</strong> donato una<br />
targa ricordo ai cori partecipanti, a<br />
Clau<strong>di</strong>o Coccolo e al giovane David<br />
Galimi (questi ultimi protagonisti <strong>di</strong><br />
un toccante momento musicale). A<br />
conclusione del concerto, come<br />
CONTINUA A PAGINA 46<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 45
gran finale, i tre cori hanno intonato<br />
i tra<strong>di</strong>zionali canti “Signore delle<br />
cime” e “Trentatrè”, suscitando una<br />
forte commozione tra i presenti. Il<br />
prolungato applauso del pubblico,<br />
alla fine, ha testimoniato il successo<br />
del concerto, premiando ampiamente<br />
lo sforzo organizzativo del Gruppo <strong>di</strong><br />
Branco. Successo e ringraziamento<br />
che si sono materializzati anche nella<br />
raccolta <strong>di</strong> una somma <strong>di</strong> denaro<br />
devoluta interamente all’associazione<br />
“Mu.Nu.S.”. La serata si è quin<strong>di</strong><br />
conclusa con un simpatico momento<br />
conviviale.<br />
S.C.<br />
SCI CLUB FELETTO<br />
Novità per i corsi e<br />
per l’agonismo<br />
giovanile<br />
Con i suoi 500 soci (il dato è<br />
naturalmente riferito alla passata<br />
stagione) lo Sci Club è una delle<br />
realtà più numerose ed organizzate<br />
del panorama sportivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Mercoledì 26 settembre ha<br />
riaperto, dopo la pausa estiva, la<br />
sede sociale <strong>di</strong> via Fermi 92/3.<br />
Sabato 13 ottobre a Tolmezzo SCF<br />
protagonista alle premiazioni del<br />
Grand Prix Fvg con il settimo successo<br />
consecutivo della formazione<br />
senior-master –e molti po<strong>di</strong>i <strong>di</strong><br />
categoria sia a livello master che<br />
giovanile. E il 1 <strong>di</strong>cembre lo stesso<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha premiato<br />
lo Sci Club Feletto a.d. per la sua<br />
storia e il suo positivo presente. Ma<br />
è soprattutto l’attività rivolta ai più<br />
giovani ad assorbire le migliori<br />
risorse del club. I corsi <strong>di</strong> sci e<br />
snowboard 2013 (l’80% degli iscritti<br />
sono tra<strong>di</strong>zionalmente under 14)<br />
inizieranno a Sappada il 6 gennaio<br />
per 5 domeniche consecutive fino<br />
al 3 febbraio, data della gara <strong>di</strong> fine<br />
corso, delle premiazioni e dell’imper<strong>di</strong>bile<br />
nutella party. Quest’anno<br />
il Consiglio Direttivo ha pensato <strong>di</strong><br />
VITA IN COMUNE<br />
investire molte risorse a favore<br />
delle famiglie, in particolare per<br />
quelle dei bambini e dei ragazzi che<br />
si avvicinano per la prima volta allo<br />
sci (o allo snowboard). Per questo<br />
sia l’iscrizione ai corsi (da 2,5 ore,<br />
antimeri<strong>di</strong>ani e pomeri<strong>di</strong>ani per...<br />
dormiglioni, e da 4 ore, giornalieri)<br />
che gli ski-pass avranno prezzi<br />
assolutamente promozionali. Per<br />
esempio costerà 60 euro il corso da<br />
2,5 ore (12,5 ore totali) e lo ski-pass<br />
per i principianti sarà gratuito per<br />
gli under 6 e a 10 euro per gli under<br />
14. Lo Sci Club ha deciso anche <strong>di</strong><br />
premiare chi si iscriverà per tempo<br />
e cioè entro il 19 <strong>di</strong>cembre. Opportunità<br />
anche per i genitori con i<br />
corsi <strong>di</strong> fondo, nor<strong>di</strong>c walking e<br />
ciaspole. Infine è possibile il ritorno<br />
del viaggio in corriera per Sappada:<br />
per saperne <strong>di</strong> più contattate la<br />
sede. Anche l’agonismo giovanile -<br />
che è sempre una scommessa per<br />
uno Sci Club <strong>di</strong> pianura - sarà<br />
all’insegna <strong>di</strong> varie possibilità:<br />
proponiamo infatti il programma<br />
completo (40 giornate stagionali<br />
sulla neve), ridotto (25) e molto<br />
ridotto (20 giornate, ma solo per le<br />
categorie baby-cuccioli, cioè per i<br />
nati dal 2001 al 2005) sotto la guida<br />
dei maestri Fabio Brumat, Ottavia<br />
Pitteri, Matteo Tach e Anna Repetti.<br />
Inoltre ci sarà la possibilità <strong>di</strong><br />
provare la singola giornata <strong>di</strong><br />
allenamento, naturalmente previo<br />
accordo con i tecnici. Proseguiranno<br />
anche dopo Natale i corsi <strong>di</strong><br />
ginnastica presciistica (mar-gio, ore<br />
20-21) e <strong>di</strong> mantenimento (lun-mer<br />
ore 20-21) entrambi nella palestra <strong>di</strong><br />
via Carnia a Feletto. Per informazioni<br />
ed iscrizioni: la sede <strong>di</strong> via Fermi<br />
92/3 sopra la biblioteca comunale è<br />
aperta lun-mer-ven dalle 19.30 alle<br />
20.30, tel/fax 0432.573677; e-mail:<br />
sciclubfeletto@tin.it. Il sito internet,<br />
costantemente aggiornato, è<br />
www.sciclubfeletto.it. Per ulteriori<br />
informazioni sui corsi <strong>di</strong> sci potete<br />
anche contattare Sandro<br />
(339.6446811 ore 17.30-19.30 lunsab;<br />
mail: stefanini.sandro@alice.it)<br />
e per l’attività agonistica giovanile<br />
Mimo (0432.575946 ore serali, mail:<br />
mimo-nic@libero.it).<br />
GRAPHISTUDIO<br />
Inizio <strong>di</strong> stagione<br />
formato scudetto<br />
Inizio da favola per la Graphistu<strong>di</strong>o<br />
<strong>Tavagnacco</strong> e<strong>di</strong>zione <strong>2012</strong>-13. Dopo<br />
sette gare <strong>di</strong> campionato, la formazione<br />
del mister Marco Rossi, occupa<br />
il secondo posto a quota 17 punti,<br />
<strong>di</strong>etro alla Torres, e gode del migliore<br />
attacco grazie alle 26 reti realizzate<br />
che vedono Paola Brumana regina<br />
del goal con 8. Sono finiti entrambi<br />
1-1 i due scontri <strong>di</strong>retti in chiave<br />
Champions, contro Brescia e Bardolino<br />
Verona giocati a <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
mentre le vittorie sono arrivate<br />
contro Mozzecane e Fiammamonza (6-<br />
1 fuori casa), Riviera <strong>di</strong> Romagna (1-0<br />
fuori), e in casa con Torino (7-0) e<br />
Firenze (4-1). Brutte notizie invece<br />
arrivano da Tatiana Bonetti e Samantha<br />
Zandomenichi, entrambe messe<br />
k.o da gravi infortuni che le terranno<br />
fuori dai campi a lungo. I derby<br />
d’andata contro Graphistu<strong>di</strong>o Pordenone<br />
e Chiasiellis, si giocheranno nel<br />
mese <strong>di</strong> <strong>di</strong>cembre: il primo a <strong>Tavagnacco</strong><br />
il 15, il secondo a Mortegliano<br />
il 22.<br />
GIANLUCA PANTÒ<br />
PALLACANESTRO<br />
L’Asd Pallacanestro<br />
Feletto si presenta<br />
Grande sod<strong>di</strong>sfazione in casa della<br />
ASD Pallacanestro Feletto <strong>di</strong> Sandro<br />
Gallai, espressione del settore<br />
giovanile dell’ APU/GSA, per la<br />
riuscita del “GRAFFITI CAMP <strong>2012</strong>”,<br />
concluso sabato 1 o settembre a<br />
Landskron, con la partecipazione <strong>di</strong><br />
più <strong>di</strong> cento iscritti e <strong>di</strong> tre<strong>di</strong>ci<br />
istruttori, supportati da Massimo<br />
Plaino, Coor<strong>di</strong>natore del Settore<br />
Giovanile, da Ivano Di Fant, Coor<strong>di</strong>natore<br />
del Settore Minibasket e dal<br />
Coor<strong>di</strong>natore organizzativo Simone<br />
Turello. Il numero dei partecipanti ci<br />
ha gratificato oltre misura, confermando<br />
ancora una volta quanto<br />
forte sia il legame con i nostri<br />
associati. Settimana impegnativa ed<br />
entusiasmante per gli Istruttori<br />
Alessia Bruno, Andrea Innocente,<br />
Andrea Zucchiatti, Anna Santoro,<br />
Fabiana Terenzani, Ivano Di Fant,<br />
Luca Iannizzaro, Luca Seclì, Marco<br />
Battistutta, Martina Brunetti,<br />
46 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>
Massimo Plaino, Michele Pasquariello<br />
e Simone Turello. I corsi “Primi<br />
passi” e l’attività Minibasket, hanno<br />
avuto inizio lunedì 10 settembre, a<br />
Feletto. Il Minibasket è un gioco<br />
rivolto alle bambine e ai bambini dai<br />
cinque agli un<strong>di</strong>ci anni. Trae le<br />
proprie basi dalla Pallacanestro,<br />
affermazione che non deve trarre in<br />
inganno: gli strumenti<br />
utilizzati (i canestri, la<br />
palla, i fondamentali <strong>di</strong><br />
gioco e le regole) sono<br />
peculiari del Basket, ma<br />
vengono utilizzati per<br />
perseguire finalità e<br />
obiettivi pedagogici<br />
specifici, adeguati alle<br />
motivazioni ed ai bisogni<br />
caratterizzanti l’arco <strong>di</strong><br />
età interessato. Il Minibasket<br />
non deve quin<strong>di</strong><br />
essere considerato<br />
Pallacanestro per bambini,<br />
ma deve identificarsi<br />
quale luogo <strong>di</strong> gioco<br />
all’interno del quale<br />
l’Istruttore sia chiamato<br />
quoti<strong>di</strong>anamente a fornire<br />
un personale contributo<br />
alla crescita e alla formazione<br />
psico-fisica del bambino.<br />
Questi i presupposti, con<strong>di</strong>visi e<br />
sostenuti dalla Con<strong>di</strong>term s.r.l. e<br />
dallo sponsor tecnico Arteni, alla<br />
base della nostra attività che, pone<br />
da sempre il Minibasket e la Pallacanestro<br />
<strong>di</strong> base quale priorità della<br />
programmazione annuale. Il gruppo<br />
<strong>di</strong> lavoro, coor<strong>di</strong>nato da <strong>di</strong> Fant, è<br />
formato da Alessia Bruno, Cristiano<br />
Gallai, Martina Brunetti e Michele<br />
Pasquariello, coa<strong>di</strong>uvati dai Dirigenti<br />
Terenzani e Turello, Coor<strong>di</strong>natore<br />
delle iniziative interne e esterne.<br />
Nella Stagione 2011/<strong>2012</strong> abbiamo<br />
gestito l’attività <strong>di</strong> centosettantacinque<br />
iscritti. Numeri rilevanti che<br />
necessitano una costante attenzione<br />
organizzativa. La Stagione <strong>2012</strong>/<br />
2013, vedrà in campo le nate e i nati<br />
dal 2007 al 2001, sud<strong>di</strong>visi nelle<br />
categorie Paperine, Pulcini, Libellule,<br />
Scoiattoli, Aquilotti, Esor<strong>di</strong>enti<br />
Femminile e Maschile. In collaborazione<br />
con il Settore Minibasket della<br />
Federazione Italiana Pallacanestro<br />
Nazionale, Regionale e Provinciale e<br />
con la realtà scolastica <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
saranno organizzate attività<br />
coor<strong>di</strong>nate, tornei e campionati che<br />
vedranno il confronto lu<strong>di</strong>co e<br />
sportivo con realtà provinciali,<br />
regionali e nazionali. I Corsi <strong>di</strong><br />
Pallacanestro per le annate 1998,<br />
1999 e 2000 hanno avuto inizio<br />
giovedì 6 settembre a Cavalicco.<br />
Allenamenti, organizzazione <strong>di</strong><br />
VITA IN COMUNE<br />
Foto <strong>di</strong> gruppo al Graffiti Camp <strong>2012</strong> dell’ASD pallacanestro Feletto.<br />
amichevoli, partecipazione a tornei<br />
e attendono ottantadue partite per<br />
completare le fasi regolari dei<br />
gruppi Under 15, Under 14 "A" e "B"<br />
e Under 13. Un impegno enorme,<br />
rassicurarto da cinque fattori da<br />
sempre alla base della nostra attività:<br />
la presenza e il supporto delle<br />
nostre famiglie; l'impegno e il desiderio<br />
<strong>di</strong> migliorare <strong>di</strong>vertendosi dei<br />
nostri ragazzi; la presenza e il<br />
supporto dei sostenitori e degli<br />
sponsor; la competenza, la passione<br />
e l'entusiasmo del nostro Staff,<br />
interamente cresciuto a Feletto; la<br />
<strong>di</strong>sponibilità, la puntualità e la<br />
precisione dei nostri Dirigenti. Il<br />
gruppo <strong>di</strong> lavoro è composto da<br />
Andrea Zucchiatti, Luca Iannizzaro,<br />
Marco Battistutta e dal Coor<strong>di</strong>natore<br />
Massimo Plaino, coa<strong>di</strong>uvati dai<br />
Dirigenti Gaetano Monti e Roberto<br />
Caruso. Nella Stagione 2011/<strong>2012</strong>,<br />
abbiamo gestito l’attività <strong>di</strong> centoquin<strong>di</strong>ci<br />
giocatori tesserati. Impossibile<br />
non ricordare l’insostituibile<br />
Bruno Quaino, un amico, al quale<br />
de<strong>di</strong>chiamo la stagione in corso.<br />
Spazio anche per i senior, con la<br />
partecipazione al Campionato <strong>di</strong><br />
Promozione Maschile della formazione<br />
allestita dal Dirigente Andrea<br />
Raber, coa<strong>di</strong>uvato da Stefano Ruspone<br />
e guidata da Andrea Gallina.<br />
Offerta anche l’opportunità <strong>di</strong><br />
praticare la Pallacanestro ai genitori,<br />
coor<strong>di</strong>nati da Turello, regolarmenente<br />
presenti in palestra per gli<br />
allenamenti e pronti alla <strong>di</strong>sputa del<br />
Torneo dei Papà. In prospettiva, il<br />
Torneo delle Mamme. In conclusione<br />
un doveroso ringraziamento all’APU/<br />
GSAGSA, per aver creduto nel<br />
nostro progetto e a tutti i sostenitori:<br />
“Minium design”, “Arteni”,<br />
“Bosa servizi ambientali”, “Con<strong>di</strong>term<br />
s.r.l.”, “Al gambero rosso”,<br />
“Fratelli Maranzana”, “R. Casini<br />
s.r.l.”. Per le iscrizioni e le informazioni,<br />
invitiamo gli interessati a<br />
incontrarci a Feletto, il lunedì e il<br />
mercoledì, dalle 17.30 alle 19.30, a<br />
Cavalicco, il martedì e il giovedì,<br />
dalle 17 alle 20, a visitare il sito<br />
www.pallacanestrofeletto.it, a<br />
scrivere a info@pallacanestrofeletto.it,<br />
a chiamarci: 335.5373940 (Gallai),<br />
328.1416896 (Di Fant),<br />
329.2174079 (Plaino), 348.8997987<br />
(Turello), a seguirci su Facebook<br />
(Pallacanestro Feletto), Twitter<br />
(Pallacanestro Feletto), Flickr<br />
(Pallacanestro Feletto), YouTube<br />
(pallacanestrofeletto). È molto<br />
<strong>di</strong>fficile raccontare cosa davvero<br />
rappresenti la Pallacanestro Feletto<br />
per i nostri associati e per noi<br />
stessi. È sicuramente più facile e<br />
interessante incontrarci e conoscerci<br />
in palestra. È questo l’invito<br />
che rivolgiamo: vi aspettiamo!<br />
TAVAGNACCO - PERIODICO DI<br />
INFORMAZIONE E DIBATTITO<br />
Registrazione presso il Tribunale <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne al n°5 del 5/2/1996<br />
Direttore responsabile:<br />
Mario Pezzetta<br />
E<strong>di</strong>tore: <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Redazione: P.za In<strong>di</strong>pendenza 1,<br />
<strong>Tavagnacco</strong> Tel.0432.577311<br />
segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />
Coor<strong>di</strong>namento e<strong>di</strong>toriale<br />
e realizzazione:<br />
T&T Comunicazioni,<br />
via Mercatovecchio, 37 - U<strong>di</strong>ne<br />
Stampa: Centro Stampa Friuli Srl,<br />
via Rui 7, 33080 Zoppola (PN)<br />
Sito Internet:<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 47
Gli orari dei pe<strong>di</strong>atri<br />
e dei me<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> base<br />
in vigore<br />
dal<br />
7 gennaio<br />
2013<br />
MEDICI DI BASE<br />
NOME TELEFONO SEDE AMBULATORIO ORARIO AMBULATORIO<br />
INFERMIERE DI COMUNITÀ<br />
NOME TELEFONO SEDE AMBULATORIO ORARIO AMBULATORIO<br />
MEDICI PEDIATRI<br />
NOME TELEFONO SEDE AMBULATORIO ORARIO AMBULATORIO<br />
Anche all'Ufficio Anagrafe del <strong>Comune</strong> puoi scegliere il tuo me<strong>di</strong>co: LUNEDÌ 10.30 - 12.00 e 17.00 - 18.00;<br />
MARTEDÌ & VENERDÌ 10.30 - 13.00; MERCOLEDÌ 10.30 - 12.00 e 17.00 - 18.45; GIOVEDÌ 10.30 - 12.00.