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Dicembre 2012 - Comune di Tavagnacco

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ANNO XIII, N.2 - DICEMBRE <strong>2012</strong><br />

Auguri<br />

<strong>di</strong> Buon<br />

Natale<br />

e felice<br />

Anno Nuovo<br />

L’EVENTO<br />

Inaugurato<br />

ad Adegliacco<br />

il museo<br />

interattivo<br />

dell’Immaginario<br />

Scientifico<br />

LA PROTEZIONE CIVILE INFORMA


L’INTERVISTA AL SINDACO<br />

“Costruiamo una piccola<br />

ma efficiente Smart City”<br />

Sindaco, un bilancio del<br />

<strong>2012</strong>.<br />

In <strong>Comune</strong> quest’anno ci<br />

sono molti risultati positivi. I<br />

lavori della scuola dell’infanzia<br />

<strong>di</strong> Feletto sono iniziati. La<br />

nuova biblioteca è praticamente<br />

conclusa. La residenza<br />

anziani, sempre a Feletto, è a<br />

un buon punto. Nei giorni<br />

scorsi abbiamo inaugurato<br />

l’Immaginario Scientifico nel<br />

mulino, rimesso a nuovo, <strong>di</strong><br />

Adegliacco. A fine novembre<br />

abbiamo riaperto la piazza <strong>di</strong><br />

Colugna, che ora <strong>di</strong>spone <strong>di</strong><br />

una viabilità più razionale. Altre<br />

opere verranno iniziate tra<br />

poco. Stiamo rivedendo la<br />

macchina organizzativa comunale<br />

per renderla ancor più<br />

efficiente.<br />

Quin<strong>di</strong> tutto a posto…<br />

Purtroppo no. Ci preoccupano<br />

gli effetti <strong>di</strong> questa crisi<br />

economica prolungata. Troppi<br />

sono i citta<strong>di</strong>ni in <strong>di</strong>fficoltà,<br />

senza lavoro… soprattutto<br />

giovani. E le prospettive <strong>di</strong> ripresa<br />

dello sviluppo economico<br />

non sono imme<strong>di</strong>ate.<br />

Ma il nostro <strong>Comune</strong> come<br />

ha operato, e cosa può fare per<br />

fare fronte alla crisi economica?<br />

Già nel 2004, quattro anni<br />

prima che scoppiasse la crisi,<br />

ci siamo presentati agli elettori<br />

con un programma amministrativo<br />

che metteva al primo<br />

punto l’innovazione. Ci<br />

eravamo resi conto già allora<br />

che il sistema produttivo e soprattutto<br />

la Pubblica Amministrazione<br />

andavano ammodernati.<br />

Abbiamo puntato sulla<br />

banda larga, nel 2006 il wifi era<br />

già attivo; lo scorso anno abbiamo<br />

acceso i primi chilometri<br />

<strong>di</strong> fibra ottica posati dal<br />

<strong>Comune</strong>; ora è pienamente<br />

operativo il DITEDI che ha<br />

collegato i nostri anelli in fibra<br />

ottica con quelli <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne;<br />

da alcuni mesi è attivo in via<br />

l’Aquila il Knowledge Center<br />

che si occupa <strong>di</strong> <strong>di</strong>ffondere le<br />

buone pratiche <strong>di</strong>gitali tra le<br />

imprese ed i citta<strong>di</strong>ni.<br />

Quin<strong>di</strong> il <strong>Comune</strong> punta<br />

sull’economia <strong>di</strong>gitale…<br />

Sul <strong>di</strong>gitale e su un uso sostenibile<br />

dell’energia. Il <strong>di</strong>gitale<br />

può mettere le ali alle nostre<br />

imprese che già operano<br />

sul mercato globale e può azzerare<br />

la burocrazia dei servizi<br />

pubblici, quin<strong>di</strong> basta code<br />

agli sportelli che umiliano citta<strong>di</strong>ni<br />

ed imprese.<br />

Ma il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

sta giocando anche la carta<br />

vincente del risparmio energetico<br />

e dell’uso <strong>di</strong> energie<br />

rinnovabili: negli e<strong>di</strong>fici pubblici<br />

e in quelli privati. Il nostro<br />

nuovo Piano Regolatore<br />

su questo tema è all’avanguar<strong>di</strong>a.<br />

Come abbiamo detto<br />

più volte, stiamo realizzando<br />

la nostra piccola ma efficiente<br />

Smart City: una comunità<br />

Con il Ministro all'Istruzione, Università e Ricerca Francesco<br />

Profumo, a Trieste lo scorso settembre, c'è stato un<br />

proficuo scambio <strong>di</strong> idee per la realizzazione delle Smart<br />

City nella nostra Regione.<br />

intelligente che sta costruendo<br />

mattone dopo mattone il<br />

futuro.<br />

A quando i primi risultati?<br />

Le politiche sul <strong>di</strong>gitale e<br />

sull’energia hanno dato i loro<br />

frutti nelle economie più avanzate<br />

del nord America e del<br />

nord Europa e avranno successo<br />

anche qui, dove siamo<br />

però all’inizio. E il nostro <strong>Comune</strong><br />

fa da apripista. La crisi<br />

ci impone <strong>di</strong> assumere anche<br />

iniziative imme<strong>di</strong>ate, come le<br />

Work experience, progetto<br />

pensato per avvicinare alcuni<br />

giovani al mondo del lavoro.<br />

Naturalmente il <strong>Comune</strong><br />

da solo non ce la fa a battere<br />

la crisi. Occorrono anche politiche<br />

virtuose della Regione<br />

e dello Stato…<br />

Nel 2013 il <strong>Comune</strong> potrà<br />

mantenere l’attuale livello <strong>di</strong><br />

servizi? E l’IMU 2013 come<br />

sarà?<br />

Sì, nel 2013 manterremo i<br />

nostri servizi a patto che la<br />

Regione non <strong>di</strong>minuisca <strong>di</strong><br />

molto i trasferimenti finanziari,<br />

anche se le notizie che provengono<br />

in questi giorni dal<br />

Consiglio regionale non sono<br />

rassicuranti. Ma quello che ci<br />

preoccupa a <strong>di</strong> più è l’IMU.<br />

Nel 2013 dovrebbe restare<br />

tutta ai Comuni. Abbiamo saputo<br />

che in Parlamento ci sarebbe<br />

la proposta <strong>di</strong> lasciare<br />

nel 2013 ai Comuni solo l’IMU<br />

prima e seconda casa, mentre<br />

lo Stato preleverebbe tutta<br />

l’IMU sugli e<strong>di</strong>fici commerciali<br />

e industriali. Per il nostro <strong>Comune</strong>,<br />

che da decenni ha puntato<br />

sullo sviluppo <strong>di</strong> questi<br />

settori, sarebbe un brutto colpo,<br />

con il risultato che non<br />

potrebbe <strong>di</strong>minuire l’IMU sulla<br />

prima casa. Questa malaugurata<br />

ipotesi creerebbe uno<br />

svantaggio fiscale ulteriore tra<br />

le nostre aziende e quelle delle<br />

vicine Slovenia e Carinzia.<br />

Quanta IMU verrà incassata<br />

dallo Stato nel <strong>2012</strong> nel nostro<br />

<strong>Comune</strong>?<br />

Circa 2,5 milioni <strong>di</strong> euro. C’è<br />

anche da considerare che, dai<br />

dati 2011, lo Stato solo <strong>di</strong> IR-<br />

PEF ha incassato nel nostro<br />

<strong>Comune</strong> oltre 200 milioni. Lo<br />

Stato ha il dovere quin<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>rci come tutte queste imposte<br />

vengono utilizzate. E perché<br />

le risorse finanziarie per i<br />

servizi pubblici locali, trasferite<br />

dallo Stato e dalla Regione,<br />

non sono adeguate alla<br />

ricchezza prodotta qui. Ricordo<br />

che nel 2010 il volume d’affari<br />

<strong>di</strong> aziende e professionisti<br />

del nostro <strong>Comune</strong> è stato<br />

<strong>di</strong> oltre un miliardo <strong>di</strong> euro.<br />

Quale il suo augurio per il<br />

2013?<br />

Che sia un anno <strong>di</strong> svolta, e<br />

che tutti possiamo intravedere<br />

una luce in fondo al tunnel<br />

della crisi. Nel nostro <strong>Comune</strong><br />

ci sono le energie… possiamo<br />

farcela.<br />

2 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


Nuovi progetti per una<br />

mobilità più sostenibile<br />

<strong>di</strong> GIANLUCA<br />

MAIARELLI<br />

Vice Sindaco<br />

Assessore alla<br />

Mobilità e alla<br />

Pianificazione<br />

territoriale<br />

PRIMO PIANO<br />

Completati gli interventi sulle principali<br />

infrastrutture stradali, ora si punta a<br />

migliorare la viabilità nei centri abitati<br />

con particolare attenzione alle modalità<br />

<strong>di</strong> trasporto alternative all’automobile.<br />

La nuova veste <strong>di</strong> piazza Garibal<strong>di</strong> a Colugna.<br />

Nel 2006, il Consiglio comunale<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha approvato<br />

il piano urbano del<br />

traffico e a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> poco<br />

più <strong>di</strong> sei anni possiamo considerare<br />

conclusi i principali<br />

interventi previsti al suo interno.<br />

Per gli altri invece il <strong>Comune</strong><br />

ha pre<strong>di</strong>sposto le varianti<br />

urbanistiche necessarie, in<br />

maniera tale da garantire sin<br />

dai prossimi mesi la realizzazione<br />

delle tre rotatorie lungo<br />

la strada Tresemane (“Là<br />

<strong>di</strong> Moret”, “Moroso”, Cimitero<br />

<strong>di</strong> guerra Inglese) e <strong>di</strong><br />

quella lungo via Civi<strong>di</strong>na a<br />

conclusione del tracciato che<br />

attraversa il Terminal Nord.<br />

Un risultato estremamente<br />

positivo che <strong>di</strong>mostra l’impegno<br />

dell’Amministrazione su<br />

un tema, come quello della<br />

mobilità, che è <strong>di</strong>ventato centrale<br />

nella vita quoti<strong>di</strong>ana <strong>di</strong><br />

ciascuno <strong>di</strong> noi.<br />

Completati i percorsi per la<br />

realizzazione delle principali<br />

infrastrutture stradali, ora il<br />

nostro interesse è rivolto a<br />

migliorare il sistema viabilistico<br />

interno ai centri abitati<br />

con una particolare attenzione<br />

alle modalità <strong>di</strong> trasporto<br />

alternative all’automobile.<br />

La grave crisi economica<br />

che si ripercuote anche sui<br />

bilanci comunali e la <strong>di</strong>fficoltà<br />

a spendere in virtù dei rigi<strong>di</strong><br />

vincoli stabiliti dalle norme<br />

finanziarie, limitano molto<br />

le progettualità dell’Amministrazione<br />

e non ci permettono<br />

<strong>di</strong> dare risposte veloci,<br />

come vorremmo, alle tante richieste<br />

che provengono dal<br />

territorio.<br />

Nonostante tutto, da qui<br />

alla prossima primavera abbiamo<br />

la concreta speranza <strong>di</strong><br />

riuscire ad intervenire su numerose<br />

strade del territorio<br />

comunale, con progetti a<br />

basso costo in grado <strong>di</strong> garantire<br />

comunque una migliore<br />

qualità della vita ai residenti<br />

delle vie.<br />

Le soluzioni in fase <strong>di</strong> completamento<br />

(alcune progettazioni<br />

sono già concluse), riguarderanno<br />

via Montever<strong>di</strong><br />

a <strong>Tavagnacco</strong>; via San<br />

Francesco e via Roma a Branco;<br />

via Cormor, via Gioberti,<br />

via Traiano e l’asse via IV<br />

Novembre-via Colugna a Feletto;<br />

via Ver<strong>di</strong>, via Bologna,<br />

via Rovigo, via San Daniele<br />

e via Patrioti a Colugna, via<br />

Ribis ad Adegliacco.<br />

Un insieme <strong>di</strong> interventi che<br />

hanno l’obiettivo <strong>di</strong> rendere<br />

sicuro il traffico veicolare,<br />

rallentare la velocità delle automobili,<br />

garantire sicurezza<br />

agli utenti deboli.<br />

La nostra idea <strong>di</strong> territorio<br />

e <strong>di</strong> comunità richiede però<br />

un grosso sforzo per dare alternative<br />

sicure e cre<strong>di</strong>bili all’utilizzo<br />

dell’automobile. Per<br />

tali ragioni avvieremo nelle<br />

prossime settimane un progetto<br />

con l’obiettivo <strong>di</strong> creare<br />

una rete <strong>di</strong> itinerari ciclabili<br />

urbani attraverso l’utilizzo<br />

dei percorsi esistenti e con la<br />

trasformazione <strong>di</strong> alcune strade<br />

in vere e proprie “strade<br />

residenziali” capaci <strong>di</strong> garantire<br />

la promiscuità, in sicurezza,<br />

<strong>di</strong> auto e biciclette.<br />

Il “piano”, che si concluderà<br />

entro l’estate del 2013,<br />

avrà una sua ripercussione<br />

CONTINUA A PAGINA 4<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 3


PRIMO PIANO<br />

nel breve (con gli interventi<br />

sopra descritti), me<strong>di</strong>o e lungo<br />

periodo a <strong>di</strong>mostrazione<br />

che il tema della mobilità accompagna<br />

le evoluzioni e le<br />

mo<strong>di</strong>fiche <strong>di</strong> un territorio.<br />

Per rendere più sicuri e più<br />

leggibili tali itinerari abbiamo<br />

ritenuto <strong>di</strong> affiancare alla costruzione<br />

<strong>di</strong> questa rete anche<br />

un progetto <strong>di</strong> segnaletica<br />

ciclabile sul modello <strong>di</strong><br />

ciò che è già stato realizzato<br />

in molte realtà europee ed alcune<br />

italiane (Mestre, Reggio<br />

Emilia, Pesaro). Si tratta <strong>di</strong><br />

una soluzione che permetterà<br />

<strong>di</strong> accompagnare gli utenti<br />

nei collegamenti tra i principali<br />

luoghi <strong>di</strong> attrazione e <strong>di</strong><br />

servizio del <strong>Comune</strong> e dei territori<br />

limitrofi.<br />

Particolare attenzione sarà<br />

rivolta nel mettere in evidenza<br />

e sicurezza i collegamenti<br />

con la Città <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e le sue<br />

principali polarità (ospedale<br />

e università) anche con la realizzazione<br />

del sottopasso ciclopedonale<br />

della Gran Selva<br />

che vedrà la luce agli inizi<br />

dell’anno.<br />

Se la rete ciclopedonale ha<br />

ampi margini <strong>di</strong> miglioramento,<br />

il progetto Pie<strong>di</strong>bus è<br />

oggi una realtà consolidata.<br />

Nelle prossime settimane sarà<br />

installata una nuova segnaletica<br />

(finanziata con i fon<strong>di</strong><br />

per la promozione della lingua<br />

friulana) che evidenzierà<br />

i capolinea, le singole fermate<br />

e gli itinerari delle 8 linee<br />

che percorrono le strade del<br />

nostro <strong>Comune</strong>.<br />

Un modo per valorizzare,<br />

rendere riconoscibile e se<br />

possibile più sicuro un progetto<br />

che vede coinvolte<br />

centinaie <strong>di</strong> famiglie del <strong>Comune</strong>.<br />

Tutti questi progetti hanno<br />

dunque l’obiettivo <strong>di</strong> rendere<br />

fluido il traffico sulle<br />

principali arterie urbane,<br />

qualificare le aree residenziali,<br />

rendere attrattivo il sistema<br />

dei percorsi ciclopedonali<br />

e valorizzare il progetto<br />

Pie<strong>di</strong>bus.<br />

C’è però un tema, <strong>di</strong> grande<br />

interesse, su cui l’Amministrazione<br />

Comunale non ha<br />

la possibilità <strong>di</strong> incidere<br />

come vorrebbe ed è quello<br />

del trasporto pubblico locale.<br />

Nei prossimi mesi continueremo<br />

il nostro impegno<br />

per garantire, in un futuro<br />

prossimo, un servizio nelle<br />

frazioni in cui oggi è del tutto<br />

assente, anche in considerazione<br />

dei profon<strong>di</strong> cambiamenti<br />

avvenuti nel territorio<br />

circostante la città negli<br />

ultimi 20-30 anni.<br />

Nel frattempo ci impegne-<br />

remo (sfruttando tutti i contributi<br />

economici possibili) a<br />

migliore lo scambio intermodale<br />

tra bici e bus e, con un<br />

progetto che si concluderà<br />

entro la prossima estate, a<br />

rendere attrattive alcune fermate<br />

del trasporto pubblico<br />

locale, trasformandole da<br />

semplici luoghi <strong>di</strong> attesa in<br />

nuovi spazi, dotati <strong>di</strong> wi-fi,<br />

tabelle interattive, servizi innovativi.<br />

Sono dunque tante le progettualità<br />

avviate su un tema<br />

L’intero centro abitato<br />

<strong>di</strong> Branco rientra<br />

nella “Zona 30”.<br />

Tutte<br />

le 8 linee<br />

del Pie<strong>di</strong>bus<br />

avranno<br />

la loro<br />

segnaletica<br />

bilingue<br />

complesso ed estremamente<br />

articolato. Il nostro obiettivo<br />

è quello <strong>di</strong> avvicinarci<br />

sempre più al modello della<br />

“comunità intelligente” e la<br />

mobilità rappresenta uno dei<br />

temi qualificanti. Considerati<br />

i sempre minori fon<strong>di</strong> a <strong>di</strong>sposizione,<br />

sarà necessario<br />

sviluppare progetti creativi,<br />

a basso costo e che possano<br />

contribuire ad accelerare,<br />

all’interno delle comunità,<br />

un profondo cambiamento<br />

culturale.<br />

4 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


PRIMO PIANO<br />

La nuova scuola<br />

materna <strong>di</strong> Feletto<br />

Consegnati i lavori per la costruzione della nuova scuola<br />

materna <strong>di</strong> Feletto nell’area ex CAMPP <strong>di</strong> via Carnia.<br />

Importo complessivo dei lavori: 2 milioni 400mila euro.<br />

Tempo utile contrattuale: 478 giorni<br />

<strong>di</strong> EUGENIO<br />

DI PIAZZA<br />

Assessore ai<br />

Lavori Pubblici<br />

e Patrimonio<br />

Dopo la struttura residenziale e semiresidenziale<br />

per anziani nel pieno centro<br />

<strong>di</strong> Feletto in fase <strong>di</strong> avanzata costruzione,<br />

la nuova biblioteca nei locali ex<br />

ambulatorio ormai in fase <strong>di</strong> ultimazione,<br />

sono stati recentemente consegnati<br />

anche i lavori per la costruzione della<br />

nuova scuola materna <strong>di</strong> Feletto che<br />

sorgerà al posto dell’e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> via Carnia<br />

che ospitava il C.A.M.P.P. (Consorzio<br />

Assistenza Me<strong>di</strong>co Psico Pedagogica),<br />

ora trasferitosi a <strong>Tavagnacco</strong> (il<br />

C.S.R.E. – Centro Socio-Riabilitativo<br />

Educativo).<br />

L'intervento prevede la costruzione exnovo<br />

della scuola; per l'immobile esistente<br />

infatti è prevista la totale demolizione<br />

in considerazione dell’onerosità <strong>di</strong> una<br />

sua trasformazione e delle <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong><br />

poter adeguatamente rispettare le normative<br />

ed i parametri richiesti, soprattutto<br />

in funzione della salubrità degli ambienti<br />

(rapporti illuminanti ed aeranti, ecc.) e <strong>di</strong><br />

una funzionale organizzazione interna.<br />

La sua collocazione su quest’area deriva<br />

dalla duplice necessità da parte dell’Amministrazione<br />

comunale <strong>di</strong> poter <strong>di</strong>sporre<br />

<strong>di</strong> un’area già <strong>di</strong> sua proprietà,<br />

possibilmente situata in una zona centrale<br />

facilmente accessibile e nello tempo<br />

stesso abbastanza defilata rispetto<br />

alle strade più trafficate, per evitare i possibili<br />

ingorghi stradali durante le ore <strong>di</strong><br />

punta.<br />

Vista dall’alto della nuova struttura.<br />

Caratteristiche<br />

tecniche e funzionali<br />

Attualmente le attività scolastiche<br />

trovano collocazione in un e<strong>di</strong>ficio che<br />

ha necessità per l’azione <strong>di</strong>dattica <strong>di</strong><br />

maggiori spazi, e da questo punto <strong>di</strong><br />

vista la nuova struttura, che costerà 2<br />

milioni 4000 mila euro finanziati da due<br />

contributi regionali corrispondenti ad<br />

altrettanti lotti attuativi, risponderà in<br />

pieno a tali esigenze.<br />

L’e<strong>di</strong>ficio, progettato dagli architetti<br />

Franceschinis & Da Rio Associati, si<br />

articolerà su un unico piano e sarà costituito<br />

da cinque aree nelle quali i bambini<br />

andranno a trascorrere la maggior<br />

parte del tempo, le quali, a loro volta, si<br />

aggregheranno attorno al grande salo-<br />

CONTINUA A PAGINA 6<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 5


PRIMO PIANO<br />

ne centrale. Accanto all’entrata principale<br />

troveranno spazio l’area amministrativa-<strong>di</strong>rezionale<br />

e la cucina.<br />

A Sud, invece, tra un piccolo giar<strong>di</strong>no<br />

pergolato e il centro del fabbricato,<br />

troverà posto la grande mensa. Mentre<br />

a Nord, la parte più silenziosa e riservata<br />

del complesso, verrà a<strong>di</strong>bita ad<br />

area <strong>di</strong> riposo.<br />

Un nuovo e<strong>di</strong>ficio scolastico quin<strong>di</strong><br />

in piena sintonia con quelli che sono<br />

gli obiettivi prefissati a suo tempo dall'Amministrazione<br />

comunale e cioè: eco<br />

sostenibilità, maggiore funzionalità e<br />

fruibilità delle strutture.<br />

Costruire un e<strong>di</strong>ficio scolastico con<br />

approccio ambientale significa contribuire<br />

fortemente allo stimolo nei bambini<br />

e negli insegnanti <strong>di</strong> una logica<br />

educativa che porta al risparmio delle<br />

materie prime, all’utilizzo <strong>di</strong> energia<br />

pulita ed alternativa a quella prodotta<br />

con i sistemi tra<strong>di</strong>zionali.<br />

E stata prestata particolare attenzione<br />

alle nuove tecnologie per il risparmio<br />

energetico; verrà realizzato un e<strong>di</strong>ficio<br />

a basso consumo energetico in<br />

chiave eco sostenibile con l'ausilio della<br />

bioarchitettura per conferirgli una<br />

precisa identità e riconoscibilità da<br />

parte dei giovani utenti che dovrà ospitare.<br />

La progettazione degli ambienti interni<br />

prevede l’utilizzo esclusivo <strong>di</strong> materiali<br />

naturali: laterizio per le murature;<br />

sughero e pannelli in fibra <strong>di</strong> legno<br />

per l’isolamento termico e acustico;<br />

argilla o calce per le superfici a intonaco;<br />

silicati e colorazioni naturali per le<br />

pitture murarie senza ad<strong>di</strong>tivi <strong>di</strong> sintesi<br />

petrolifera; legno e linoleum per le pavimentazioni;<br />

naturalmente ceramica<br />

per i bagni e la cucina.<br />

In<strong>di</strong>cazioni sui<br />

consumi energetici<br />

e sugli impianti<br />

L’esigenza <strong>di</strong> ridurre i consumi <strong>di</strong><br />

energia per la climatizzazione degli ambienti<br />

è oggigiorno un imperativo e costituisce<br />

un obiettivo primario per<br />

l’Amministrazione impegnata in uno<br />

sforzo e ricerca continui.<br />

Dal punto <strong>di</strong> vista energetico, è stata<br />

de<strong>di</strong>cata particolare attenzione alla scelta<br />

degli impianti finalizzati al massimo<br />

Un nuovo e<strong>di</strong>ficio scolastico in piena<br />

sintonia con quelli che sono gli<br />

obiettivi prefissati a suo tempo<br />

dall'Amministrazione comunale<br />

ossia: ecosostenibilità,<br />

maggiore funzionalità<br />

e fruibilità delle strutture.<br />

contenimento della spesa ed all’utilizzo<br />

delle fonti <strong>di</strong> energia rinnovabili ed alternative<br />

a quelle tra<strong>di</strong>zionali. L’obiettivo è<br />

quello <strong>di</strong> poter <strong>di</strong>sporre <strong>di</strong> un’immobile<br />

dal punto <strong>di</strong> vista energetico completamente<br />

autonomo, certificato in classe<br />

energetica A+.<br />

È stato particolarmente stu<strong>di</strong>ato l’irraggiamento<br />

solare, favorito anche dall’esposizione<br />

a sud, per il riscaldamento<br />

invernale e raffrescamento estivo, con<br />

caldaie ad alto ren<strong>di</strong>mento alimentate a<br />

biomasse legnose (pellet); la qualità e la<br />

quantità d’aria sarà garantita da un sistema<br />

<strong>di</strong> ventilazione controllato: l’aria<br />

fresca, aspirata dall’esterno, sarà convogliata<br />

in un impianto geotermico naturale<br />

per essere poi confluita nei vani interni<br />

all’e<strong>di</strong>ficio; l’aria viziata, invece, attraverso<br />

delle bocchette <strong>di</strong> aspirazione presenti<br />

in tutte le aule <strong>di</strong>dattiche e negli<br />

spazi comuni sarà espulsa all’esterno.<br />

Veduta prospettica da via Carnia.<br />

A completamento delle azioni virtuose<br />

in materia <strong>di</strong> ecosostenibilità sul tetto<br />

verrà installata una consistente superficie<br />

<strong>di</strong> pannelli fotovoltaici sufficienti<br />

a coprire il consumo energetico<br />

dell’intero e<strong>di</strong>ficio, e un pannello solare<br />

termico per la produzione <strong>di</strong> acqua<br />

calda.<br />

Poter vedere e spiegare come il sole<br />

attraverso i collettori solari riesca a riscaldare<br />

l’acqua con la quale il bambino<br />

si lava le mani, oppure come il sole attraverso<br />

i pannelli fotovoltaici possa produrre<br />

energia per illuminare le aule, dal<br />

mio punto <strong>di</strong> vista oltre che avere una<br />

ricaduta imme<strong>di</strong>ata in termini gestionali,<br />

rappresenta uno straor<strong>di</strong>nario insegnamento,<br />

che potrà trasformarsi quando<br />

l’utente <strong>di</strong>venterà “più grande” in uno<br />

stile <strong>di</strong> vita.<br />

Disponibilità ed utilizzo della struttura:<br />

anno scolastico 2014 – 2015.<br />

6 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


Quando la scienza<br />

si mette in gioco<br />

Adegliacco ospita il museo della scienza interattivo e<br />

multime<strong>di</strong>ale dell’Immaginario Scientifico<br />

PRIMO PIANO<br />

È stata una bella festa per i<br />

gran<strong>di</strong> come per i piccoli (gli<br />

alunni delle classi 1 a A, 2 a A e<br />

3 a A della scuola primaria <strong>di</strong><br />

Adegliacco) che lo scorso 7<br />

<strong>di</strong>cembre hanno partecipato<br />

alla cerimonia <strong>di</strong> inaugurazione<br />

del “Dida Centre Immaginario<br />

Didattico & Parco per riflettere”.<br />

Dopo i saluti del <strong>di</strong>rettore<br />

dell'Immaginario Scientifico<br />

Fabio Carniello, del Sindaco<br />

Mario Pezzetta e del rituale taglio<br />

del nastro, i convenuti<br />

hanno potuto visitare gli ambienti<br />

interni ristrutturati del<br />

Mulino, mentre i bambini della<br />

scuola primaria <strong>di</strong> Adegliacco<br />

sono stati impegnati nei tre laboratori<br />

<strong>di</strong>dattici pensati ad<br />

hoc per loro.<br />

La sede dell’Immaginario<br />

Scientifico <strong>di</strong> Adegliacco ha a<br />

tutti gli effetti iniziato le attività<br />

<strong>di</strong>dattiche già a marzo <strong>di</strong><br />

quest’anno, secondo un protocollo<br />

che prevede una serie<br />

<strong>di</strong> servizi offerti alle scolaresche<br />

e attività <strong>di</strong> <strong>di</strong>dattica informale<br />

de<strong>di</strong>cate agli studenti<br />

<strong>di</strong> ogni or<strong>di</strong>ne e grado.<br />

La scelta dei laboratori <strong>di</strong>dattici<br />

fruibile nella sede <strong>di</strong> Adegliacco<br />

è in realtà varia e <strong>di</strong>versificata:<br />

si va dalle attività<br />

riservate ai bambini della scuola<br />

dell’infanzia “Lunedì dell’Infanzia”,<br />

ai laboratori per<br />

studenti dai 6 ai 18 anni<br />

“Scienza come gioco”. Attraverso<br />

sessioni laboriatoriali<br />

tematiche, semplici strumenti<br />

e materiali, le attività offrono<br />

ai partecipanti occasioni <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento<br />

e sperimentazione<br />

<strong>di</strong>retta, permettendo <strong>di</strong> avvicinarsi<br />

alla scienza in modo<br />

informale ed esplorativo.<br />

A questa funzione si aggiunge<br />

quella più ludo-<strong>di</strong>dattica rivolta<br />

al pubblico generico con<br />

i laboratori che da ottobre hanno<br />

preso il via nei fine settimana:<br />

“Scienziati della domenica,<br />

ma <strong>di</strong> sabato!”, che sono<br />

de<strong>di</strong>cati ai bambini da 5 a 10<br />

anni e che si svolgono ogni<br />

sabato pomeriggio alle 15.00,<br />

e alle 16.30. I laboratori sono<br />

un'occasione per costruire <strong>di</strong>vertenti<br />

giocattoli scientifici<br />

capaci non solo <strong>di</strong> incentivare<br />

la manualità, ma anche <strong>di</strong> stimolare<br />

le capacità logico-matematiche,<br />

<strong>di</strong> sollecitare la creatività<br />

e qualche riflessione sui<br />

fenomeni naturali.<br />

L'area esterna a<strong>di</strong>acente al<br />

Mulino, l’ex Area Binutti, ospita<br />

la parte all’aperto della sede<br />

museale, quella che è stata battezzata:<br />

il “Parco per riflettere<br />

– l'Immaginario Scientifico allo<br />

scoperto”. Il parco è stato ideato<br />

e realizzato come una sorta<br />

<strong>di</strong> vero e proprio “giar<strong>di</strong>no<br />

scientifico”, con dei percorsi a<br />

cielo aperto, ispirati alla tra<strong>di</strong>zione<br />

degli exhibit hands-on,<br />

ovvero le postazioni interattive<br />

da toccare, scoprire e manipolare,<br />

sui temi della riflessione,<br />

della geometria e della matematica.<br />

La nuova sede museale era<br />

già stata “testata” il 4 e 5 agosto<br />

scorsi, in occasione dell’evento<br />

“Dinosauria: un ludofestival<br />

tra il triassico e il cretacico”.<br />

L’iniziativa, nata dalla<br />

collaborazione con un gruppo<br />

<strong>di</strong> insegnanti della scuola me<strong>di</strong>a<br />

"Feruglio" <strong>di</strong> Feletto Umberto,<br />

ha riscosso un’ampia ed<br />

entusiasta partecipazione <strong>di</strong><br />

adulti e <strong>di</strong> piccini, tanto da suggerire<br />

una seconda e<strong>di</strong>zione per<br />

la prossima estate.<br />

Così, mentre alla realizzazione<br />

del ludo-festival Dinosaura<br />

hanno offerto la loro collaborazione<br />

scientifica il Museo<br />

Friulano <strong>di</strong> Storia Naturale <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne, il Civico Museo <strong>di</strong> Storia<br />

Naturale <strong>di</strong> Trieste e il Museo<br />

delle Scienze <strong>di</strong> Pordenone,<br />

l’evento <strong>di</strong> inaugurazione<br />

ha registrato il patrocinio del<br />

Distretto delle Tecnologie Digitali.<br />

Come <strong>di</strong>re: avviciniamo<br />

tramite il gioco i bambini alla<br />

scienza, sarà così più facile.<br />

una volta cresciuti, che sappiano<br />

approcciarsi alla tecnologia,<br />

e al sapere scientifico più<br />

in generale, con lo spirito del<br />

<strong>di</strong>vertimento per la scoperta.<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 7


PRIMO PIANO<br />

LA SCHEDA<br />

L'Immaginario Didattico <strong>di</strong> Adegliacco<br />

è il quinto <strong>di</strong> una rete<br />

operativa <strong>di</strong> strutture museali <strong>di</strong><br />

nuovo tipo, omologhe nelle modalità<br />

<strong>di</strong>dattiche ed espositive, che<br />

operano in maniera cooperativa –<br />

sfruttando l'omogeneità <strong>di</strong> fondo<br />

delle tecniche e delle tecnologie<br />

adottate – e con<strong>di</strong>vidono “a rete” i<br />

prodotti sviluppati autonomamente<br />

dalle risorse, dalla creatività e dalle<br />

competenze locali.<br />

La rete regionale – creata e coor<strong>di</strong>nata<br />

dal Laboratorio dell'Immaginario<br />

Scientifico <strong>di</strong> Trieste – comprende<br />

il Science Centre <strong>di</strong> Trieste<br />

(attivo dal 1999), il Museo della<br />

Centrale & Immaginario Scientifico<br />

<strong>di</strong> Malnisio <strong>di</strong> Montereale Valcellina<br />

(2007), il Geo Centre Immaginario<br />

Geografico & Centro <strong>di</strong> documentazione<br />

ex Latteria <strong>di</strong> Malnisio<br />

(2008), Science Centre Immaginario<br />

Scientifico <strong>di</strong> Pordenone (2011)<br />

e la gestione del Museo Archeologico<br />

<strong>di</strong> Montereale Valcellina.<br />

Per altre informazioni:<br />

www.immaginarioscientifico.it<br />

Nelle foto, dall’alto: con il <strong>di</strong>rettore<br />

dell'Immaginario Scientifico Fabio<br />

Carniello e il sindaco Mario Pezzetta,<br />

i bambini protagonisti del taglio<br />

del nastro, perché è ai bambini che<br />

l'Immaginario Didattico è de<strong>di</strong>cato;<br />

uno scorcio del parco: l’area Binutti<br />

e il mulino, entrambi immobili <strong>di</strong><br />

proprietà comunale, sono stati<br />

affidati tramite una convenzione<br />

alla <strong>di</strong>retta gestione dell'Immaginario<br />

Scientifico; un momento durante<br />

uno dei laboratori scientifici.<br />

8 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


Le iniziative del <strong>Comune</strong><br />

per chi è senza lavoro<br />

<strong>di</strong> LORENZO<br />

BELTRAME<br />

Assessore<br />

alle Politiche del<br />

Lavoro, Attività<br />

produttive<br />

e Politiche<br />

energetiche<br />

Perdere il lavoro è una delle<br />

conseguenze più drammatiche<br />

che caratterizzano questa<br />

prolungata situazione <strong>di</strong><br />

crisi economica. La <strong>di</strong>fficoltà<br />

delle aziende ad assumere<br />

o almeno a mantenere l’occupazione<br />

appare quoti<strong>di</strong>anamente<br />

più evidente, e per<br />

questo che l’Amministrazione<br />

comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

ha cercato <strong>di</strong> ridurre il <strong>di</strong>sagio<br />

sociale ed economico per<br />

coloro che in questi anni<br />

sono rimasti senza lavoro.<br />

In tal senso ha attivato<br />

strumenti per dare risposte<br />

ed attenzione alle molteplici<br />

realtà quoti<strong>di</strong>ane rivolgendosi<br />

ad imprese e persone per<br />

accompagnarle nei processi<br />

<strong>di</strong> transizione al lavoro, <strong>di</strong> inserimento<br />

e consolidamento<br />

professionale, e <strong>di</strong> attenuazione<br />

delle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong><br />

mancanza <strong>di</strong> attività lavorative.<br />

Per non lasciare nessuno<br />

da solo nella ricerca e<br />

nell'ottenimento del lavoro.<br />

L’attivazione dei lavori socialmente<br />

utili ha consentito<br />

<strong>di</strong> utilizzare lavoratori che<br />

si trovavano in cassa integrazione<br />

o in mobilità per realizzare<br />

nel 2010, nel 2011 e nell'anno<br />

in corso interventi <strong>di</strong><br />

riqualificazione del territorio<br />

comunale, iniziative in campo<br />

ambientale, energetico,<br />

culturale e amministrativo.<br />

A sostegno dei lavoratori<br />

<strong>di</strong>soccupati è stato realizzato<br />

il progetto dei lavori <strong>di</strong><br />

pubblica utilità che nel 2011<br />

e nel <strong>2012</strong> si è focalizzato su<br />

azioni <strong>di</strong> manutenzione del<br />

territorio e iniziative culturali<br />

e <strong>di</strong> rior<strong>di</strong>no della biblioteca<br />

comunale, nonchè <strong>di</strong> miglioramento<br />

della vivibilità<br />

urbana e il rior<strong>di</strong>no delle<br />

banche dati comunali .<br />

Queste iniziative rappresentano<br />

un felice momento<br />

<strong>di</strong> sintesi tra la Regione e gli<br />

Enti Locali avendo entrambe<br />

le istituzioni operato in sinergia<br />

per affrontare, seppur<br />

parzialmente, la crisi occupazionale.<br />

Il sostegno nel<br />

campo del lavoro è promosso<br />

anche dal progetto voucher<br />

che concerne lo svolgimento<br />

<strong>di</strong> attività lavorative<br />

occasionali quali attività <strong>di</strong><br />

volantinaggio e <strong>di</strong>stribuzione<br />

<strong>di</strong> materiale informativo o<br />

piccoli lavori manutentivi<br />

con i quali, in particolare i<br />

giovani hanno potuto trovare<br />

un piccolo riscontro retributivo.<br />

Anche l’apertura dello<br />

sportello informativo che<br />

settimanalmente supporta i<br />

citta<strong>di</strong>ni in materia <strong>di</strong> lavoro,<br />

fornendo consulenza e<br />

in<strong>di</strong>cando opportunità, vuo-<br />

PRIMO PIANO<br />

Attivati <strong>di</strong>versi progetti per<br />

accompagnare le persone nei processi<br />

<strong>di</strong> inserimento e consolidamento<br />

professionale e durante i perio<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> mancanza <strong>di</strong> attività lavorative.<br />

IL PROGETTO<br />

ESPERIENZE LAVORATIVE<br />

PER GIOVANI DISOCCUPATI<br />

O INOCCUPATI UNDER 30<br />

le contribuire ridurre le situazioni<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>fficoltà occupazionale<br />

e far sentire meno soli i<br />

citta<strong>di</strong>ni privi <strong>di</strong> occupazione.<br />

È in fase <strong>di</strong> avvio il progetto:<br />

esperienze lavorative rivolto<br />

ai giovani under 30 <strong>di</strong>soccupati<br />

o inoccupati che<br />

rappresentano momenti <strong>di</strong> formazione<br />

in azienda durante i<br />

quali è possibile acquisire<br />

nuove competenze certificabili<br />

e spen<strong>di</strong>bili nella ricerca<br />

<strong>di</strong> un’occupazione. In sintonia<br />

con gli in<strong>di</strong>rizzi dell'Amministrazione<br />

verrà data priorità<br />

ai settori che si rivolgono alla<br />

green economy e alla ICT.<br />

Il progetto si rivolge ai giovani <strong>di</strong>soccupati o inoccupati, <strong>di</strong>plomati o laureati,<br />

residenti nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e con un età compresa tra i 18 e i 30 anni<br />

non compiuti. Il <strong>Comune</strong>, in collaborazione con lo IAL FVG srl, offrirà a 9<br />

partecipanti la possibilità <strong>di</strong> effettuare un’esperienza lavorativa per 4 mesi a<br />

30 ore settimanali presso aziende o stu<strong>di</strong> professionali operanti sul territorio<br />

del <strong>Comune</strong> con priorità a quelli che si occupano <strong>di</strong> attività legate all’ICT e alla<br />

Green Economy o che <strong>di</strong>chiarino <strong>di</strong> impegnarsi ad assumere i soggetti inseriti<br />

nelle esperienze lavorative.<br />

Totale stanziato: 31.173,09 euro<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 9


PRIMO PIANO<br />

Lavori socialmente utili<br />

Il <strong>Comune</strong> svolge attività socialmente utili me<strong>di</strong>ante l’utilizzo <strong>di</strong> lavoratori<br />

percettori <strong>di</strong> trattamenti previdenziali. Progetto attivo dal 2009.<br />

INTERVENTI REALIZZATI NELL’ANNO 2009/2010<br />

PROGETTO<br />

“Valorizzazione e riqualificazione<br />

del territorio comunale”<br />

3<br />

LAVORATORI COINVOLTI<br />

2 operai specializzati<br />

e 1 collaboratore<br />

amministrativo<br />

“Valorizzazione dell’energia<br />

da fonti rinnovabili” 1<br />

1 istruttore<br />

amministrativo<br />

“Attività <strong>di</strong> me<strong>di</strong>azione culturale” 1<br />

1 istruttore<br />

amministrativo<br />

Durata: 12 mesi<br />

Totale spesa: 42.893,47 euro<br />

<strong>di</strong> cui 34.514,78 euro a carico della Regione (circa<br />

80%) e 8.378,69 euro a carico del <strong>Comune</strong> (circa 20%)<br />

INTERVENTI REALIZZATI NELL’ANNO 2011/<strong>2012</strong><br />

PROGETTO<br />

.<br />

“Riqualificazione<br />

del territorio comunale”<br />

3<br />

LAVORATORI COINVOLTI<br />

3 operai specializzati<br />

“Call center sistema raccolta a domicilio<br />

verde ed ingombranti” 1<br />

1 istruttore<br />

amministrativo<br />

“Me<strong>di</strong>azione culturale” 1<br />

1 istruttore<br />

amministrativo<br />

Durata: 12 mesi<br />

Totale spesa: 43.142,96 euro<br />

<strong>di</strong> cui 34.550,51 euro a carico della Regione (circa<br />

80%) ed 8.592,45 euro a carico del <strong>Comune</strong> (circa 20%)<br />

10 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


PRIMO PIANO<br />

INTERVENTI REALIZZATI PER L’ANNO <strong>2012</strong>/2013<br />

PROGETTO<br />

.<br />

“Supporto alle attività <strong>di</strong> natura<br />

amministrativa dell’Unità Operativa Pari<br />

Opportunità e del Servizio Sociale”<br />

2<br />

LAVORATORI COINVOLTI<br />

2 collaboratori<br />

amministrativi<br />

“Supporto all’attività <strong>di</strong> segreteria<br />

e <strong>di</strong> protocollazione, implementazione<br />

<strong>di</strong> banche dati informatiche<br />

e orientamento del citta<strong>di</strong>no”<br />

1<br />

1 collaboratore<br />

amministrativo<br />

“Supporto amministrativo alle attività del<br />

servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni e<br />

Protezione Civile”<br />

2<br />

2 collaboratori<br />

amministrativi<br />

“Attività <strong>di</strong> call center sistema raccolta<br />

a domicilio verde ed ingombranti<br />

e supporto amministrativo al servizio<br />

Ambiente, Energia e Verde pubblico”<br />

1<br />

1 collaboratore<br />

amministrativo<br />

“Manutenzione e cura<br />

del territorio comunale” 1<br />

1 operaio<br />

specializzato<br />

Durata: 12 mesi<br />

Totale stanziato: 57.541,12 euro<br />

<strong>di</strong> cui 46.032,91 euro a carico della Regione (circa<br />

80%) e 11.508,21 a carico del <strong>Comune</strong> (circa 20%)<br />

VOUCHER SERVIZIO SOCIALE<br />

Il <strong>Comune</strong> utilizza prestatori <strong>di</strong> lavoro occasionale accessorio<br />

per attività <strong>di</strong> volantinaggio e altro. Progetto attivo dal 2010.<br />

Volantinaggio<br />

5 prestatori coinvolti a rotazione.<br />

Totale spesa: 5.610 a carico del <strong>Comune</strong><br />

Manutenzioni<br />

2 prestatori coinvolti.<br />

Totale spesa: 4.800 euro a carico del <strong>Comune</strong><br />

Volantinaggio<br />

25 prestatori coinvolti<br />

a rotazione<br />

Totale spesa:<br />

6.300 euro<br />

Interventi realizzati<br />

2010 2011/12 <strong>2012</strong>/13<br />

Volantinaggio<br />

31 prestatori coinvolti<br />

a rotazione<br />

al 19/11/<strong>2012</strong><br />

Totale stanziato:<br />

8.820 euro<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 11


PRIMO PIANO<br />

Lavori <strong>di</strong><br />

pubblica utilità<br />

Il <strong>Comune</strong> fa svolgere alle imprese<br />

lavori <strong>di</strong> pubblica utilità me<strong>di</strong>ante<br />

l’utilizzo <strong>di</strong> lavoratori in<br />

<strong>di</strong>soccupazione assunti dalle imprese<br />

coinvolte. Progetto attivo dal 2011.<br />

INTERVENTI REALIZZATI<br />

ANNO E DURATA<br />

2011<br />

8 mesi<br />

PROGETTO<br />

“Manutenzione e valorizzazione<br />

del territorio comunale”<br />

“Rior<strong>di</strong>no biblioteca comunale”<br />

LAVORATORI<br />

4<br />

operai<br />

2 impiegati<br />

COSTO<br />

Totale stanziato:<br />

141.333,58 euro<br />

<strong>di</strong> cui 134.266,90<br />

a carico della Regione<br />

(95%) e 7.066,68<br />

a carico del<br />

<strong>Comune</strong> (5%)<br />

<strong>2012</strong><br />

8 mesi<br />

“Miglioramento della vivibilità<br />

urbana” 3<br />

“Sistemazione banche dati e<br />

recupero lavoro arretrato”<br />

operai<br />

3 impiegati<br />

Totale stanziato:<br />

125.846,70 euro<br />

<strong>di</strong> cui 119.554,37<br />

a carico della Regione<br />

(95%) e 6.292,33<br />

a carico del<br />

<strong>Comune</strong> (5%)<br />

<strong>2012</strong>/13<br />

8 mesi<br />

“Cura del patrimonio pubblico” 3<br />

operai<br />

“Recupero lavoro arretrato”<br />

3 impiegati<br />

Totale stanziato:<br />

127.704,15 euro<br />

<strong>di</strong> cui 114.933,74<br />

a carico della Regione<br />

(90%) e 12.770,41<br />

a carico del<br />

<strong>Comune</strong> (10%)<br />

SINDACO E ASSESSORI: GLI ORARI<br />

MARIO PEZZETTA<br />

SINDACO<br />

Lunedì dalle ore 15.30<br />

alle ore 17.30; Giovedì<br />

dalle ore 10.00 alle ore<br />

12.00<br />

Solo per appuntamento<br />

Ufficio Segreteria<br />

0432/577362 - 0432/577344<br />

0432/577337<br />

GIANLUCA MAIARELLI<br />

VICESINDACO, ASSESSORE<br />

PIANIFICAZIONE TERRI-<br />

TORIALE E MOBILITÀ<br />

Lunedì dalle ore 15.00<br />

alle ore 16.00; Mercoledì<br />

dalle ore 11.30 alle ore<br />

12.30<br />

CHIARA COMUZZO<br />

ASSESSORE ALL’AMBIENTE,<br />

PARI OPPURTUNITÀ,<br />

POLITICHE COMUNITARIE<br />

E MASTER PLAN VALLE<br />

DEL CORMOR<br />

Mercoledì dalle ore 11.00<br />

alle ore 12.00; per appuntamenti,<br />

non in sede<br />

Comunale, concordare la<br />

data presso il Centralino<br />

0432/577311 oppure<br />

all’Ufficio Segreteria 0432/<br />

577344 o 577337<br />

LIRUTTI MORENO<br />

ASSESSORE ALL’ASSISTENZA,<br />

POLITICHE SOCIALI, ANZIA-<br />

NI, GIOVANI, FAMIGLIE<br />

E NUOVE POVERTÀ<br />

Mercoledì dalle ore 11.00<br />

alle ore 12.00<br />

EUGENIO DI PIAZZA<br />

ASSESSORE AI LAVORI<br />

PUBBLICI E PATRIMONIO<br />

Mercoledì dalle ore 11.00<br />

alle ore 12.30.<br />

Per particolari necessità<br />

rivolgersi all’Ufficio Lavori<br />

Pubblici<br />

MARCO TONETTO<br />

ASSESSORE AL BILANCIO,<br />

SPORT E VALORIZZAZIONE<br />

POLITICHE CONSILIARI<br />

Lunedì dalle ore 18.00 alle<br />

ore 19.00<br />

ALIGI DI BIAGGIO<br />

ASSESSORE ALLA<br />

PARTECIPAZIONE,<br />

ASSOCIAZIONI E PROTE-<br />

ZIONE CIVILE<br />

Mercoledì dalle ore<br />

11.30 alle 12.30<br />

LORENZO BELTRAME<br />

Assessore esterno<br />

ASSESSORE ALLE<br />

POLITICHE<br />

DEL LAVORO, ATTIVITÀ<br />

PRODUTTIVE<br />

E POLITICHE<br />

ENERGETICHE<br />

Mercoledì<br />

dalle ore 12.00<br />

alle ore 13.00<br />

12 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


PIANETA LAVORO<br />

ogni martedì e venerdì<br />

dalle 09.30 alle 12.30<br />

pianeta.lavoro@comune.tavagnacco.ud.it


PARI OPPORTUNITÀ<br />

Servizi e iniziative<br />

<strong>di</strong> pari opportunità<br />

<strong>di</strong> CHIARA<br />

COMUZZO<br />

Assessore all'Ambiente,<br />

Pari Opportunità,<br />

Politiche Comunitarie<br />

e Master Plan<br />

Valle del Cormor<br />

Proseguono le attività<br />

promosse dall’Assessorato<br />

alle Pari Opportunità.<br />

CENTRO DI ASCOLTO E<br />

CONSULENZA DELLE<br />

DONNE<br />

SERVIZI EROGATI GRATUITAMENTE<br />

ALLA POPOLAZIONE FEMMINILE<br />

RESIDENTE<br />

Supporto psicologico e psicoterapia in<strong>di</strong>viduale: ogni settimana,<br />

il Lunedì ed il Mercoledì – su appuntamento.<br />

Psicoterapia <strong>di</strong> gruppo: ogni Lunedì dalle ore 15.30 alle ore<br />

17.00 e ogni Mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 11.00 – per accedere<br />

ai gruppi è necessario effettuare almeno un colloquio in<strong>di</strong>viduale<br />

con la psicoterapeuta che conduce le attività.<br />

Consulenza Legale: il mercoledì pomeriggio – su appuntamento.<br />

CORSI DI TRAINING AUTOGENO<br />

DI 1° E 2° LIVELLO<br />

Percorsi terapeutici gratuiti volti al benessere psico-fisico personale<br />

e riservati a donne e uomini maggiorenni residenti nel<br />

<strong>Comune</strong>. Attività <strong>di</strong> rilassamento, svolta in gruppo a numero<br />

chiuso e condotta da una psicoterapeuta qualificata. Lo scopo<br />

è <strong>di</strong> aiutare i partecipanti ad entrare in contatto con se stessi, a<br />

prendere coscienza delle proprie criticità e in<strong>di</strong>viduare al proprio<br />

interno le risorse e gli strumenti per superare ansie e con<strong>di</strong>zionamenti<br />

per ritrovare un equilibrio psicofisico nella vita <strong>di</strong><br />

tutti i giorni.<br />

L’autunno <strong>2012</strong> ha visto l’attivazione <strong>di</strong> 2 corsi <strong>di</strong> 1° livello <strong>di</strong><br />

Training Autogeno a cadenza settimanale per un totale <strong>di</strong> 16<br />

lezioni <strong>di</strong> 2 ore ciascuna e un corso <strong>di</strong> 2° livello <strong>di</strong> Training<br />

Autogeno, per l'appren<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> esercizi supplementari, la<br />

sperimentazione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse visualizzazioni e l'introduzione<br />

dell'analisi del vissuto personale, per un totale <strong>di</strong> 8 incontri<br />

a cadenza settimanale <strong>di</strong> 2 ore ciascuno rivolti a chi avesse<br />

già frequentato il corso <strong>di</strong> 1° livello<br />

Nel corso del 2013, e precisamente ad inizio anno, si attiveranno<br />

altri due corsi <strong>di</strong> 1° livello ed uno <strong>di</strong> secondo livello.<br />

Gli interessati all’attività <strong>di</strong> Training Autogeno possono rivolgersi<br />

fin d’ora all’Ufficio Segreteria del Centro <strong>di</strong> Ascolto (tel.<br />

0432 575538) per ricevere tutte le informazioni necessarie. Prima<br />

dell’avvio dei corsi la psicoterapeuta incaricata <strong>di</strong> condurre<br />

l’attività <strong>di</strong> Training Autogeno svolgerà dei colloqui in<strong>di</strong>viduali<br />

preliminari a carattere anamnestico-motivazionale con tutti<br />

gli interessati, al fine <strong>di</strong> poter definire adeguatamente la composizione<br />

dei gruppi terapeutici <strong>di</strong> lavoro.<br />

Per partecipare all’attività, le persone risultate ammesse ai corsi,<br />

dovranno obbligatoriamente presentare il certificato me<strong>di</strong>co<br />

per attività sportiva non agonistica.<br />

CORSO INTENSIVO<br />

Ha preso avvio, da ottobre <strong>2012</strong>, il corso intensivo in 4 lezioni:<br />

“Verso una cultura della con<strong>di</strong>visione. Il <strong>di</strong>alogo delle voci tra<br />

generazioni” - condotto dal dott. Pier Luigi Lattuada.<br />

Dopo le iniziative offerte dall’Assessorato alle Pari Opportunità<br />

nel corso del 2010 e del 2011, il me<strong>di</strong>co-psicoterapeuta dott.<br />

Lattuada prosegue l’attività formativa proponendo un nuovo<br />

percorso esperienziale. Un’occasione per i 48 partecipanti (corso<br />

a numero chiuso, previa iscrizione) <strong>di</strong> elaborare la propria<br />

storia familiare, i ruoli, le <strong>di</strong>namiche e i modelli relazionali acquisiti,<br />

al fine <strong>di</strong> in<strong>di</strong>viduare nuove modalità nei rapporti interpersonali,<br />

a sostegno del rispetto reciproco e delle Pari Opportunità.<br />

Il messaggio è la necessità e la possibilità da parte <strong>di</strong> figli<br />

e genitori, giovani e anziani <strong>di</strong> con<strong>di</strong>videre i tesori che ciascuno<br />

porta dentro e spesso segretamente trascura. Il corso mette<br />

in primo piano l’esperienza interiore dell’esistenza in controtendenza<br />

alla moderna società occidentale, che risulta priva <strong>di</strong><br />

contesti adeguati all’ascolto e alla valorizzazione delle esperienze<br />

interiori e al <strong>di</strong>alogo <strong>di</strong> con<strong>di</strong>visone delle qualità più<br />

genuinamente umane. Lunedì 21 gennaio 2013 avrà luogo la<br />

quarta e ultima lezione del corso.<br />

INIZIATIVE DI SOCIALIZZAZIONE<br />

Momenti <strong>di</strong> aggregazione sociale rivolti alla citta<strong>di</strong>nanza, occasioni<br />

per favorire la conoscenza, l’approfon<strong>di</strong>mento culturale,<br />

il confronto e lo scambio reciproco <strong>di</strong> esperienze.<br />

14 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


PARI OPPORTUNITÀ<br />

Il numeroso gruppo<br />

all’iniziativa <strong>di</strong><br />

socializzazione <strong>di</strong><br />

sabato 8 settembre<br />

<strong>2012</strong>, ai pie<strong>di</strong><br />

delle mura esterne<br />

dell’antico Castello<br />

<strong>di</strong> Bled, nella<br />

verde Slovenia.<br />

Anche quest’anno per le 4 iniziative organizzate nel <strong>2012</strong>, si è<br />

riscontrato un ampio interesse tanto da registrare per ogni destinazione<br />

il “tutto esaurito” con numerosi citta<strong>di</strong>ni in lista <strong>di</strong><br />

attesa. Per ogni iniziativa, la tariffa <strong>di</strong> partecipazione è stata <strong>di</strong><br />

10,00 euro a persona.<br />

Le mete del <strong>2012</strong>: a gennaio la “Visita guidata alla mostra il<br />

Simbolismo in Italia” a Padova, ad aprile la “Visita al Museo<br />

Nazionale Villa Pisani” a Stra (VE), a settembre la “Visita<br />

guidata al Castello sul lago <strong>di</strong> Bled” in Slovenia e per finire a<br />

<strong>di</strong>cembre, a tema natalizio, si è organizzato il viaggio <strong>di</strong> gruppo<br />

a Verona per la visita alla “29a Rassegna Internazionale del<br />

Presepio”. Un appuntamento <strong>di</strong> alto valore artistico in una<br />

suggestiva cornice, l’Arena <strong>di</strong> Verona.<br />

L’iniziativa, unica nel suo genere ha riscosso, da parte dei partecipanti,<br />

un ampio consenso per la ricca esposizione <strong>di</strong> presepi<br />

provenienti dai più importanti musei internazionali regalando<br />

qualche ora <strong>di</strong> pura magia.<br />

PROGETTO “SCUOLA E LAVORO<br />

COME OPPORTUNITÁ”<br />

Come già in precedenza, anche nel <strong>2012</strong> l’Assessorato alle Pari<br />

Opportunità del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha promosso lo svolgimento<br />

del Progetto “Scuola e Lavoro come Opportunità”,<br />

co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai<br />

sensi della L.R. 12/2006, art. 7, c.8.<br />

Il Progetto, attualmente in fase conclusiva, è stato rivolto ad<br />

un massimo <strong>di</strong> 4 donne residenti inoccupate o <strong>di</strong>soccupate<br />

non percepienti ammortizzatori sociali, iscritte ad un percorso<br />

<strong>di</strong> stu<strong>di</strong> che prevede l’obbligo <strong>di</strong> frequenza giornaliera in classe<br />

presso un Centro Territoriale Permanente per l’Educazione<br />

degli Adulti – CTP per il conseguimento del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Scuola<br />

Secondaria <strong>di</strong> Primo Grado (licenza <strong>di</strong> scuola me<strong>di</strong>a inferiore), o<br />

iscritte ad un “Corso <strong>di</strong> Alfabetizzazione” propedeutico al conseguimento<br />

del <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> cui sopra. Hanno partecipato al progetto<br />

2 donne che, parallelamente al percorso scolastico, hanno<br />

svolto un lavoro occasionale <strong>di</strong> tipo accessorio, retribuito<br />

attraverso buoni lavoro (Voucher). L’attività lavorativa è consistita<br />

in interventi <strong>di</strong> cura e pulizia del territorio comunale.<br />

I risultati raggiunti fin d’ora sono più che sod<strong>di</strong>sfacenti, l’esperienza<br />

scolastica e lavorativa è risultata per le partecipanti al<br />

progetto un’opportunità per riappropriarsi delle proprie capacità<br />

e la possibilità <strong>di</strong> mettere in gioco le proprie energie ed attitu<strong>di</strong>ni.<br />

Il percorso scolastico frequentato con assiduità presso il<br />

CTP <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, ha comportato notevoli progressi per le interessate,<br />

spianando la strada al raggiungimento della <strong>di</strong>ploma <strong>di</strong> Scuola<br />

Secondaria <strong>di</strong> Primo Grado, al fine <strong>di</strong> ottenere maggiori chance<br />

da spendere in futuro nel mercato del lavoro.<br />

SPAZIO DI LETTURA<br />

Sempre attivo il servizio “Spazio <strong>di</strong> Lettura” che raccoglie e<br />

mette a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente alla consultazione e al prestito<br />

(previa iscrizione), libri, riviste e altro materiale documentario<br />

riguardante l’universo femminile.<br />

Alcuni argomenti <strong>di</strong> riferimento delle pubblicazioni sono: psicologia<br />

/ relazioni interpersonali / benessere psico-fisico / salute<br />

/ alimentazione / famiglia / educazione dei figli / emancipazione<br />

femminile / vite vissute, <strong>di</strong>ari e memorie delle donne. È<br />

<strong>di</strong>sponibile alla consultazione un catalogo comprensivo dei<br />

titoli e <strong>di</strong> una breve descrizione dei contenuti relativi a tutti i<br />

libri presenti.<br />

Per informazioni e iscrizioni in riferimento ai servizi e alle iniziative:<br />

CENTRO DI ASCOLTO E CONSULENZA DELLE DONNE<br />

Sede Municipale (vecchio Municipio, 1° piano) – Piazza In<strong>di</strong>pendenza, 1 – Feletto Umberto (UD)<br />

Telefono: 0432 575538<br />

Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico: Lunedì 14.30-16.30 e Martedì/Mercoledì/Giovedì/Venerdì 10.00-12.00<br />

e-mail: centro.donne@comune.tavagnacco.ud.it<br />

sito internet: www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 15


AGGREGAZIONE<br />

Al Feletto Sud il sesto<br />

Torneo delle Frazioni<br />

<strong>di</strong> MORENO<br />

LIRUTTI<br />

Assessore<br />

all’Assistenza,<br />

Politiche Sociali<br />

Anziani, Giovani,<br />

Famiglie, Nuove<br />

Povertà<br />

Un sano spirito <strong>di</strong> competizione<br />

e un forte senso <strong>di</strong> amicizia hanno<br />

caratterizzato la 6 a e<strong>di</strong>zione della<br />

competizione <strong>di</strong> Calcio a 7 che<br />

coinvolge tutte le frazioni del <strong>Comune</strong>.<br />

La premiazione finale.<br />

Anche quest’anno si è giocato<br />

il torneo <strong>di</strong> calcio a sette<br />

tra le frazioni del <strong>Comune</strong> con<br />

la presenza entusiasta dello<br />

storico gruppo organizzatore,<br />

dei giocatori e <strong>di</strong> un numerosissimo<br />

pubblico, in particolare<br />

<strong>di</strong> giovani, che con un sano<br />

spirito <strong>di</strong> competizione, e un<br />

forte senso <strong>di</strong> amicizia, hanno<br />

reso calorose e partecipate tutte<br />

le serate della gara.<br />

La manifestazione ha visto<br />

il coinvolgimento <strong>di</strong> tutte le frazioni<br />

della comunità ed in particolare<br />

<strong>di</strong> Adegliacco, Branco,<br />

Cavalicco, Colugna, Molin<br />

Nuovo e <strong>Tavagnacco</strong>, rappresentate<br />

ciascuna da una squadra,<br />

mentre il Feletto ha partecipato<br />

con ben due squadre,<br />

rispettivamente quella del Feletto<br />

Sud e del Feletto Nord.<br />

Il trofeo è stato meritatamente<br />

vinto da un entusiastico<br />

Feletto Sud, seguito al secondo<br />

posto dal <strong>Tavagnacco</strong><br />

mentre terze, a pari merito, si<br />

sono piazzate le frazioni <strong>di</strong><br />

Branco e <strong>di</strong> Feletto Nord. Nelle<br />

passate e<strong>di</strong>zioni il trofeo è<br />

stato vinto rispettivamente dal<br />

Branco nel 2011, dal Feletto<br />

Sud nel 2010, dal <strong>Tavagnacco</strong><br />

nel 2007 e sempre dal Branco<br />

nel 2009 e nel 2008 .<br />

Altri riconoscimenti sono<br />

andati al capo cannoniere<br />

Mario Manlio del Feletto Sud<br />

con ben 9 gol, al giovane e bravo<br />

Michele Modotto del <strong>Tavagnacco</strong><br />

come “miglior<br />

portiere” mentre la coppa “Fair<br />

play” è stata assegnata alla<br />

frazione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Le premiazioni si sono svolte<br />

nell’area Festeggiamenti <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> alla presenza mia<br />

e dell’Assessore allo Sport<br />

Marco Tonetto. In rappresentanza<br />

dell’Amministrazione comunale,<br />

io e Marco abbiamo<br />

portato ai presenti i saluti del<br />

Sindaco Mario Pezzetta, impegnato<br />

fuori Regione, nonché il<br />

convinto sostegno alla manifestazione<br />

<strong>di</strong> tutta l’Amministrazione<br />

comunale che ritiene<br />

questa manifestazione una delle<br />

occasioni più interessanti<br />

per giovani e meno giovani per<br />

ritrovarsi insieme e per riba<strong>di</strong>re<br />

il valore dello sport e dell’amicizia.<br />

Rinnovo qui un sentito<br />

grazie al Comitato Organizzatore,<br />

formato da una rappresentanza<br />

<strong>di</strong> giovani <strong>di</strong> ogni frazione,<br />

ed in particolare all’Associazione<br />

“Amici <strong>di</strong> Roby” al cui<br />

entusiasmo, impegno e capacità<br />

organizzativa è affidata,<br />

ormai per la terza volta, la riuscita<br />

del torneo, nato in origine<br />

per iniziativa dell’Associazione<br />

“La Place dai Zovins”.<br />

Alex Petrigh, presidente dell’Associazione<br />

“Amici <strong>di</strong><br />

Roby”, nella giornata delle<br />

premiazioni ha ringraziato il<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> per<br />

aver promosso questa iniziativa,<br />

e per la vicinanza e il sostegno<br />

che garantisce e vorrà<br />

continuare ad assicurare alla<br />

manifestazione in futuro. Un<br />

grazie collettivo è stato in<strong>di</strong>rizzato<br />

anche al Gruppo Alpini<br />

<strong>di</strong> Adegiacco e Cavalicco che<br />

assieme al Circolo Culturale<br />

“Cavalicco 2000” hanno garantito<br />

per tutte le serate del<br />

torneo la tra<strong>di</strong>zionale pastasciutta<br />

<strong>di</strong> fine partita e, nella<br />

giornata finale, un’ottima griglia;<br />

all’ingegner Nicola Macor<br />

presidente della Pro Loco<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> che ha ospitato<br />

la serata nei bellissimi locali<br />

della Festa degli asparagi<br />

e a Vincenzo Picheo, presidente<br />

dell’Unione Polisportiva<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, che ha<br />

messo a <strong>di</strong>sposizione delle<br />

squadre i campi da gioco.<br />

Hanno toccato il cuore <strong>di</strong><br />

tutti, infine, le parole espresse<br />

da Dino Trevisani papà del<br />

compianto Roberto, alla cui<br />

memoria è de<strong>di</strong>cata l’Associazione<br />

“Amici <strong>di</strong> Roby”, che ha<br />

ricordato a tutti i presenti i valori<br />

dell’amicizia e dello stare<br />

insieme compiacendosi per le<br />

tante presenze alla serata e per<br />

lo spirito positivo che si è creato<br />

e che ha contrad<strong>di</strong>stinto<br />

anche la giornata successiva<br />

de<strong>di</strong>cata al 6° Motoincontro<br />

“Memorial Roberto Trevisani”<br />

durante il quale si è esibito il<br />

gruppo folcloristico “I Splumas”,<br />

si è ballato con le “Tracce<br />

tribali”, sono state premiate<br />

le migliori moto partecipanti<br />

concludendo, infine, la giornata<br />

con i gruppi Birds of Barac,<br />

Scarecrown, Exumed, la Tribute<br />

band dei Metallica e i SAD .<br />

16 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


AGGREGAZIONE<br />

FELETTO SUD - 1° POSTO<br />

TAVAGNACCO - 2° POSTO<br />

FELETTO NORD - 3° POSTO<br />

BRANCO - 3° POSTO<br />

ADEGLIACCO<br />

MOLIN NUOVO<br />

CAVALICCO<br />

COLUGNA<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 17


SPORT<br />

Elena D’Odorico<br />

madrina <strong>di</strong> “<strong>Tavagnacco</strong><br />

Premia lo Sport”<br />

La campionessa <strong>di</strong> nuoto che ha vinto otto ori agli ultimi<br />

campionati mon<strong>di</strong>ali per atleti con sindrome <strong>di</strong> Down, grande<br />

protagonista dell’ottava e<strong>di</strong>zione della manifestazione.<br />

Elena D'Odorico, atleta già premiata nel 2010 (sempre da<br />

<strong>Tavagnacco</strong> Premia lo Sport) per aver vinto 4 ori e 1 argento<br />

ai mon<strong>di</strong>ali <strong>di</strong> Taipei, nel febbraio <strong>di</strong> quest’anno il Sindaco<br />

Mario Pezzetta le ha consegnato il sigillo comunale per gli 8<br />

ori conseguiti agli Europei DSISO.<br />

È gran<strong>di</strong>ssima la sod<strong>di</strong>sfazione<br />

in merito al successo<br />

che ha riscosso l’Ottava E<strong>di</strong>zione<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> Premia<br />

lo Sport: per la sala del Centro<br />

civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

gremitissima <strong>di</strong> appassionati<br />

e anche per l’alto valore<br />

tecnico-sportivo dei riconoscimenti<br />

assegnati.<br />

E grande protagonista della<br />

cerimonia è stata la nostra<br />

atleta Elena D’Orico: con<br />

otto medaglie d’oro e una<br />

d’argento agli ultimi mon<strong>di</strong>ali<br />

<strong>di</strong> nuoto DSISO (Down<br />

Syndrome International<br />

Swimming Organization) <strong>di</strong><br />

Loano (Savona) Elena (già<br />

premiata dall’Amministrazione<br />

Comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

nel 2010 per aver vinto<br />

4 ori e 1 argento ai mon<strong>di</strong>ali<br />

<strong>di</strong> Taipei e insignita del<br />

sigillo comunale nel febbraio<br />

<strong>di</strong> quest’anno per gli 8 ori<br />

agli Europei DSISO) è stata<br />

la madrina ideale <strong>di</strong> questa<br />

e<strong>di</strong>zione <strong>Tavagnacco</strong> Premia<br />

lo Sport.<br />

Un’e<strong>di</strong>zione che ha messo<br />

in risalto sport spesso sottovalutati,<br />

“poveri”, che non<br />

danno visibilità e guadagni,<br />

ma al pari dei più popolari richiedono<br />

fatica e perseveranza<br />

e un’infinità <strong>di</strong> passione<br />

e <strong>di</strong> de<strong>di</strong>zione. “Il <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> vanta delle<br />

eccellenze non solo impren<strong>di</strong>toriali,<br />

ma anche sportive.”<br />

ha affermato il Sindaco<br />

Mario Pezzetta. “Riconoscere<br />

i meriti <strong>di</strong> questi atleti<br />

è doveroso, oltre che un<br />

modo per trasmettere valori<br />

sportivi e morali che dovrebbero<br />

essere presi ad esempio<br />

da tutti i giovani <strong>di</strong><br />

oggi.”<br />

Questi gli atleti premiati<br />

durante la serata: la <strong>di</strong>ciassettenne<br />

Ambra Pochero,<br />

per aver indossato la maglia<br />

azzurra nella Nazionale Under<br />

17 <strong>di</strong> calcio, più che una<br />

promessa una garanzia per<br />

il futuro della Graphistu<strong>di</strong>o;<br />

Deborah Innocente, vincitrice<br />

del campionato italiano <strong>di</strong><br />

società femminile <strong>di</strong> bocce,<br />

avvicinatasi a questo sport<br />

per seguire le orme del papà<br />

Emilio; Alberto Barigelli, che<br />

ha già conquistato più volte<br />

il titolo <strong>di</strong> Coppa Italia come<br />

navigatore; Michele Comuzzi<br />

vincitore del titolo “inaspettato<br />

ma fortemente voluto”<br />

<strong>di</strong> campione provinciale<br />

<strong>di</strong> quarta categoria <strong>di</strong> tennis;<br />

Sasa Marvin per aver<br />

conquistato il 3° posto assoluto<br />

e il 1° posto a squadre<br />

al campionato mon<strong>di</strong>ale<br />

<strong>di</strong> volo acrobatico. “Amo gli<br />

alianti da quando avevo tre<br />

anni. Per volare ci vuole tanta<br />

testa e concentrazione e<br />

anche… un pizzichino <strong>di</strong><br />

pazzia!”<br />

Un premio è stato riconosciuto<br />

allo Sci Club Feletto<br />

per l’ennesima conferma a<br />

primo Sci Club Regionale<br />

nella categoria Master, una<br />

società con un’ammirevole<br />

capacità <strong>di</strong> saper mantenere<br />

vivo l’interesse per questa<br />

<strong>di</strong>sciplina e che annovera<br />

quasi 500 soci.<br />

Tre i premiati nella categoria<br />

tecnici: Antonio Gori, Renata<br />

Toffolo e Roberto Peressutti.<br />

“La pesistica è uno sport<br />

18 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


GIOVANI<br />

L’INIZIATIVA<br />

I Centri Vacanze del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

La sala del Centro civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> gremitissima<br />

<strong>di</strong> appassionati.<br />

avaro. Richiede sofferenza,<br />

allenamento quoti<strong>di</strong>ano, ma<br />

concede solo due o tre occasioni<br />

per gareggiare nel<br />

corso <strong>di</strong> un anno.” ha sostenuto<br />

Antonio Gori, che dopo<br />

aver conquistato un ragguardevole<br />

palmares agonistico<br />

si de<strong>di</strong>ca al ruolo <strong>di</strong><br />

istruttore federale <strong>di</strong> pesistica.<br />

Renata Toffolo, preparatore<br />

<strong>di</strong> atletica tenace e capace,<br />

ha affermato: “E’ una<br />

grande sod<strong>di</strong>sfazione allenare<br />

atleti che raggiungono<br />

risultati importanti. E’ una<br />

fortuna che auguro a tutti i<br />

preparatori atletici”.<br />

Roberto Peressutti, che ha<br />

militato in squadre <strong>di</strong> calcio<br />

<strong>di</strong> serie A, ha sentito <strong>di</strong> dover<br />

ringraziare la famiglia<br />

“che mi ha permesso <strong>di</strong> de<strong>di</strong>carmi<br />

alla professione che<br />

amo nonostante il molto<br />

tempo che devo sottrarre ai<br />

miei cari”.<br />

Con<strong>di</strong>vide Maurizio Casco<br />

che <strong>di</strong>versi anni fa assunse<br />

la guida della Pallavolo<br />

Kennedy dove giocavano<br />

le figlie e da allora non<br />

ha mai smesso <strong>di</strong> de<strong>di</strong>carvisi<br />

con passione. “La pallavolo<br />

è uno sport <strong>di</strong> squadra<br />

al singolare, dove ogni atleta<br />

si trova in un gruppo,<br />

ma da solo a controllare un<br />

pallone, e per questo deve<br />

aver capacità atletiche, tecniche<br />

e mentali, non facilmente<br />

riscontrabili in altri<br />

sport”.<br />

Roberto Moroso, da numerosi<br />

anni punto <strong>di</strong> riferimento<br />

della società <strong>di</strong> calcio<br />

femminile del <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

si è schernito per il riconoscimento<br />

ricevuto e ha lodato<br />

invece le atlete della<br />

Graphistu<strong>di</strong>o. “Stanno dando<br />

il massimo, stiamo ottenendo<br />

risultati insperati.”<br />

Mariassunta Chiummariello<br />

e Orietta Tonini, che in<br />

passato hanno conquistato<br />

il po<strong>di</strong>o in numerose competizioni<br />

nazionali ed internazionali,<br />

rispettivamente nel<br />

lancio del peso e nel lancio<br />

del <strong>di</strong>sco, sono amiche dai<br />

tempi dei faticosi allenamenti.<br />

“Il lancio del <strong>di</strong>sco non è<br />

esattamente uno sport per<br />

signorine!” ha <strong>di</strong>chiarato la<br />

Tonini. “Saper coor<strong>di</strong>nare il<br />

movimento, la velocità, lo<br />

slancio richiede esercizi duri<br />

e costanti.”<br />

“Lo sport comporta gran<strong>di</strong><br />

sacrifici” ha aggiunto la<br />

Chiummariello. “A volte dà<br />

gran<strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazioni, a volte<br />

amarezza e delusione.<br />

Sono sentimenti che ti preparano<br />

ad affrontare la vita.”<br />

Si sono conclusi il 24 agosto i Centri Vacanze del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> rivolti ai bambini delle scuole dell’Infanzia e della<br />

Primaria. I due Centri hanno impiegato più <strong>di</strong> trenta animatori<br />

e registrato complessivamente più <strong>di</strong> 350 iscrizioni, occupando<br />

tutti i posti <strong>di</strong>sponibili in quasi tutte le settimane estive. I<br />

due Centri, gestiti in ATI dalla Cooperativa Insieme <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

e dalla Cooperativa Aracon <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, hanno proposto<br />

durante tutta l’estate attività lu<strong>di</strong>che e creative per i piccoli<br />

partecipanti.<br />

Il Centro Vacanze della Scuola dell’Infanzia, gestito dalla<br />

Cooperativa Insieme, ha proposto il tema “A Spasso nel tempo”<br />

che ha coinvolto i bambini in laboratori creativi a tema: gli<br />

educatori hanno accompagnato i piccoli in un affascinante viaggio<br />

nel tempo a partire dall’epoca preistorica fino a un immaginario<br />

futuro; hanno costruito clessidre e macchine del tempo,<br />

hanno sperimentato la musica primitiva attraverso i laboratori<br />

musicali, hanno costruito robot avveniristici, hanno realizzato<br />

la maglietta del Centro Vacanze, hanno esplorato i cinque sensi<br />

attraverso i laboratori manuali… . Non sono mancate le uscite<br />

sul territorio comunale alla scoperta <strong>di</strong> spazi sconosciuti per i<br />

bambini e presso la piscina comunale <strong>di</strong> Feletto Umberto per<br />

delle <strong>di</strong>vertenti mattinate in acqua.<br />

Il centro Vacanze della Scuola Primaria, gestito dalla Cooperativa<br />

Aracon, ha scelto invece il tema dei pirati attraverso<br />

l’evocativo titolo “Prossima meta: Tortuga!”. Ogni settimana i<br />

bambini, che hanno sfiorato le 150 presenze nel mese <strong>di</strong> luglio,<br />

sono stati impegnati in una nuova sfida che li ha portati giorno<br />

per giorno a misurarsi con le loro abilità. La Scuola Primaria <strong>di</strong><br />

Feletto, trasformata anche dagli stessi bambini in un’ambientazione<br />

dal sapore decisamente piratesco, ha fatto da sfondo ai<br />

giochi <strong>di</strong> squadra, ai tornei sportivi, agli amatissimi giochi con<br />

l’acqua, ai laboratori creativi, a balli e canti a tema ecc....<br />

Il giovedì era la giornata de<strong>di</strong>cata alle uscite sul territorio<br />

accompagnate da un’attività <strong>di</strong> gioco e da una sfida <strong>di</strong>versa ogni<br />

settimana. Il tennis, il basket, l’orienteering, l’atletica sono<br />

solo alcuni degli sport che i bambini hanno potuto praticare<br />

durante l’estate anche grazie alla <strong>di</strong>sponibilità delle associazioni<br />

sportive del territorio. Grande festa poi per la gita finale<br />

aperta a tutti gli iscritti dei 10 turni durante la quale i bambini<br />

sono stati accompagnati all’Adventure Park <strong>di</strong> Forni <strong>di</strong> Sopra<br />

dove hanno potuto sperimentare il brivido dell’altezza nei percorsi<br />

sugli alberi… Anche i gran<strong>di</strong> hanno poi avuto la possibilità<br />

<strong>di</strong> usufruire perio<strong>di</strong>camente della piscina <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> per<br />

delle mattinate in acqua.<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 19


Hanno fra i 16 e i 18 anni e tra luglio e agosto sono stati<br />

impegnati in attività che riguardano, tra l’altro, la manutenzione<br />

ambientale, l’educazione, il volontariato, la cultura, l’animazione.<br />

Borse lavoro giovani:<br />

57 i ragazzi coinvolti<br />

Anche quest’anno, promosso<br />

dall’Assessorato alle<br />

Politiche giovanili, è stato realizzato<br />

il progetto Borse Lavoro<br />

Giovani - Estate <strong>2012</strong>,<br />

che dall’11 giugno al 31 agosto<br />

ha visto coinvolti ben 57<br />

ragazzi, giovani residenti del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> <strong>di</strong> età<br />

compresa fra i 16 e i 18 anni.<br />

La grande novità <strong>di</strong> quest’anno<br />

è stata l’introduzione<br />

dell’ambito Animazione<br />

che è andato a<br />

sommarsi ai quattro ambiti<br />

tra<strong>di</strong>zionali: il Manutentivo/Ambientale;<br />

l’Educativo; <strong>di</strong> Volontariato<br />

e l’Amministrativo/<br />

Culturale.<br />

Il gruppo più cospicuo,<br />

ben 27 ragazzi, è stato<br />

impegnato nell’ambito<br />

manutentivo/ambientale<br />

che, come suggerisce<br />

il nome, contemplava<br />

attività <strong>di</strong> manutenzione,<br />

<strong>di</strong> cura e <strong>di</strong> pulizia <strong>di</strong><br />

parchi, piazze ed aree ver<strong>di</strong><br />

comunali. Gli interventi<br />

sono stati effettuati su<br />

tutte le 7 frazioni intervenendo<br />

sulle aree delle piste<br />

ciclabili, nelle scuole, nelle<br />

piazze principali, nei parchi <strong>di</strong><br />

Molin Nuovo, Cavalicco, <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

nei parchi giochi <strong>di</strong><br />

Colugna e Branco, nei parcheggi<br />

e in molte altre zone<br />

ver<strong>di</strong> del territorio comunale.<br />

I ragazzi impiegati nell’ambito<br />

Educativo hanno svolto<br />

prevalentemente attività a<br />

supporto delle iniziative <strong>di</strong><br />

animazione tenute nei Centri<br />

Estivi per i ragazzi della scuola<br />

secondaria <strong>di</strong> 1° grado e per<br />

i bambini delle scuole primaria<br />

e dell’infanzia.<br />

E a proposito <strong>di</strong> animazione,<br />

come abbiamo detto, quest’anno<br />

è stato istituito ad hoc l’ambito<br />

Animazione, pensato per<br />

affiancare le attività sportive<br />

che la cooperativa Aracon<br />

svolge per il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

nell’ambito del<br />

progetto Giovani Insieme;<br />

sono stati 4 i ragazzi impegnati<br />

in questo tipo <strong>di</strong> attività.<br />

I ragazzi selezionati per<br />

operare nell’ambito Amministrativo/Culturale,<br />

il quale<br />

prevede che i giovani borsisti<br />

attuino compiti <strong>di</strong> collaborazione<br />

con gli uffici comunali,<br />

hanno <strong>di</strong> fatto coa<strong>di</strong>uvato<br />

gli uffici Segreteria e<br />

GIOVANI<br />

Cultura provvedendo all’aggiornamento<br />

della rassegna<br />

stampa sul sito web istituzionale<br />

e all’archiviazione <strong>di</strong> materiale<br />

informativo, nonché a<br />

piccole incombenze <strong>di</strong> segreteria.<br />

Tre i ragazzi che avevano<br />

scelto <strong>di</strong> poter operare nell’ambito<br />

relativo al Volontariato.<br />

Sono stati affiancati<br />

costantemente dai volontari<br />

della Munus: il<br />

loro impegno è stato speso<br />

a favore <strong>di</strong> persone<br />

anziane e <strong>di</strong> persone con<br />

<strong>di</strong>sabilità.<br />

Il progetto Borse Lavoro<br />

nasce per offrire alla<br />

maggior parte dei ragazzi<br />

la prima esperienza lavorativa<br />

della loro vita.<br />

Un’occasione per essere<br />

investiti <strong>di</strong> responsabilità,<br />

impegnati nello<br />

svolgimento <strong>di</strong> compiti<br />

che implicano de<strong>di</strong>zione,<br />

un po’ <strong>di</strong> <strong>di</strong>sciplina, il rispetto<br />

delle regole, dei<br />

compagni <strong>di</strong> lavoro e degli<br />

adulti che a <strong>di</strong>verso titolo<br />

si trovano accanto.<br />

In questo percorso <strong>di</strong> crescita,<br />

i ragazzi che hanno potuto<br />

partecipare al progetto<br />

Borse Lavoro Giovani <strong>2012</strong><br />

sono stati seguiti da un tutor,<br />

il dottor Bruno Barnaba,<br />

dai referenti delle cooperative<br />

Aracon e Insieme, dall’Associazione<br />

Munus e dai<br />

responsabili degli Uffici comunali,<br />

a tutti loro il grazie<br />

dell’Amministrazione comunale.<br />

IL PROGETTO<br />

Giovani<br />

insieme<br />

Il progetto Giovani<br />

Insieme, promosso<br />

dal <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> – Assessorato<br />

alle Politiche<br />

giovanili - è gestito<br />

da Aracon Cooperativa<br />

Sociale onlus,<br />

prevede <strong>di</strong>verse<br />

azioni rivolte a<br />

giovani e adolescenti:<br />

la gestione dello<br />

Spazio Compiti<br />

pomeri<strong>di</strong>ano per i<br />

ragazzi e le ragazze<br />

della scuola secondaria<br />

<strong>di</strong> primo<br />

grado, le aperture<br />

del Centro <strong>di</strong><br />

Aggregazione<br />

Giovanile e della<br />

Sala Prove <strong>di</strong><br />

Branco, il tutoraggio<br />

alle Borse<br />

Lavoro Giovani e<br />

Centri Estivi.<br />

Obiettivi comuni<br />

delle <strong>di</strong>verse azioni<br />

sono l’offerta <strong>di</strong><br />

spazi <strong>di</strong> aggregazione<br />

e protagonismo e<br />

la creazione <strong>di</strong><br />

occasioni <strong>di</strong> partecipazione<br />

dei giovani<br />

alla vita del proprio<br />

territorio.<br />

20 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


GIOVANI<br />

Anche nel <strong>2012</strong> l’Amministrazione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha voluto<br />

promuovere “La Settimana della Pace” creando momenti<br />

<strong>di</strong> sensibilizzazione tra tutti i citta<strong>di</strong>ni.<br />

La pace si costruisce<br />

giorno per giorno<br />

<strong>di</strong> MARCO DURIAVIG<br />

Consigliere <strong>di</strong> maggioranza<br />

Oggi la guerra è assente<br />

dalla nostra quoti<strong>di</strong>anità. Ma<br />

la pace è presente? Cosa rende<br />

un uomo o una donna<br />

“uomo o donna <strong>di</strong> pace”?<br />

Mantenere accesa la riflessione<br />

e la formazione culturale<br />

in tema <strong>di</strong> pace è fondamentale<br />

per costruire una<br />

convivenza ed una solidarietà<br />

quoti<strong>di</strong>ane, soprattutto tra<br />

le giovani generazioni.<br />

Per questo, anche nel<br />

<strong>2012</strong>, l’Amministrazione <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> ha voluto promuovere<br />

“la Settimana della<br />

Pace”, creando dei momenti<br />

<strong>di</strong> sensibilizzazione tra tutti<br />

i citta<strong>di</strong>ni. Tutti noi, infatti,<br />

abbiamo bisogno <strong>di</strong> esempi,<br />

<strong>di</strong> testimonianze reali per capire<br />

e praticare la pace nella<br />

nostra quoti<strong>di</strong>anità. Per questo<br />

abbiamo promosso tre<br />

eventi particolari: lo spettacolo<br />

teatrale “L’inferno è<br />

vuoto” (tra gli attori Clau<strong>di</strong>o<br />

Moretti; produzione Teatro<br />

Eligio), che con vivacità ha<br />

aiutato a ricordare la figura<br />

<strong>di</strong> Don De Roja, “un uomo<br />

<strong>di</strong> pace” sempre schierato<br />

dalla parte degli ultimi, che<br />

ha accolto senza pregiu<strong>di</strong>zi<br />

e ha praticato l’altruismo e<br />

la solidarietà; lo spettacolo<br />

“Il mio nome è Pekas lentiggini”<br />

(CosmoTeatro), attraverso<br />

il quale i ragazzi delle<br />

scuole me<strong>di</strong>e hanno guardato<br />

le ingiustizie esistenti ed<br />

hanno riflettuto sull’importanza<br />

dei <strong>di</strong>ritti per garantire<br />

Anche le scuole primarie hanno partecipato alle<br />

attività della Settimana: quest’anno l’arcobaleno<br />

dei palloncini è stato esposto a Colugna e i<br />

bambini hanno preparato tanti <strong>di</strong>segni e pensieri<br />

sulla pace.<br />

pari opportunità a tutti i citta<strong>di</strong>ni<br />

del mondo; l’arcobaleno<br />

<strong>di</strong> pace, costruito presso<br />

la scuola elementare <strong>di</strong><br />

Colugna ed adornato da tutti<br />

i bambini e le maestre con<br />

i loro bellissimi colori, parole<br />

e canti <strong>di</strong> pace.<br />

La Settimana<br />

della Pace nelle<br />

scuole dell’Istituto<br />

comprensivo<br />

Anche quest’anno l’Istituto<br />

comprensivo e l’Amministrazione<br />

comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

sempre sintonizzati<br />

sulla stessa lunghezza d’onda<br />

per quanto riguarda importanti<br />

tematiche educative per<br />

le giovani generazioni, hanno<br />

organizzato alcuni eventi per<br />

la Settimana della<br />

Pace nella prima settimana<br />

del mese <strong>di</strong><br />

Ottobre.<br />

Nei vari plessi i docenti<br />

hanno sviluppato argomenti<br />

inerenti il tema e le finalità<br />

della Settimana, a seconda<br />

dell’età degli alunni e del percorso<br />

<strong>di</strong>dattico impostato.<br />

Per la Scuola secondaria <strong>di</strong><br />

primo grado è stato rappresentato<br />

uno spettacolo teatrale<br />

dalla compagnia Cosmoteatro,<br />

de<strong>di</strong>cato in particolare<br />

ai <strong>di</strong>ritti negati ai bambini.<br />

Uno spettacolo capace<br />

<strong>di</strong> far ridere e <strong>di</strong> far pensare,<br />

<strong>di</strong> coinvolgere per meglio poter<br />

capire.<br />

La sera del 5 ottobre, presso<br />

l’Au<strong>di</strong>torium <strong>di</strong> Feletto,<br />

uno spettacolo davvero toccante<br />

e <strong>di</strong> grande qualità è<br />

stato offerto ad un pubblico<br />

attento e commosso: la storia<br />

della vita <strong>di</strong> Don De Roja,<br />

intepretato magistralmente<br />

da Clau<strong>di</strong>o Moretti ne “L’inferno<br />

è vuoto”.<br />

Il percorso è soltanto iniziato;<br />

infatti argomenti quali<br />

il riconoscimento dei <strong>di</strong>ritti<br />

umani, il rispetto delle regole<br />

per una convivenza civile e<br />

democratica e l’educazione<br />

ad una <strong>di</strong>stribuzione equa<br />

delle risorse saranno approfon<strong>di</strong>ti<br />

e ampliati durante il<br />

corso dell’anno, declinati<br />

nelle <strong>di</strong>verse <strong>di</strong>scipline da<br />

<strong>di</strong>versi punti <strong>di</strong> vista.<br />

In programma a breve numerosi<br />

interventi degli esperti<br />

volontari del Cevi, che porteranno<br />

a scuola il tema “Acqua<br />

tra bisogni e <strong>di</strong>ritti”.<br />

In febbraio il rapporto <strong>di</strong><br />

collaborazione con l’Associazione<br />

Auxilia sarà rinnovato<br />

per proseguire - attraverso le<br />

“Fiabe giuri<strong>di</strong>che” - ad esaminare<br />

quanto sia importante<br />

<strong>di</strong>fendere e promuovere i <strong>di</strong>ritti<br />

per tutti e per i più deboli<br />

e vulnerabili soprattutto.<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 21


La testimonianza <strong>di</strong> Sara, Martina e Serena, le tre ragazze volontarie<br />

coinvolte nel progetto internazionale “Acqua bene comune”<br />

promosso dal Cevi e dal <strong>Comune</strong> con il supporto della Regione.<br />

<strong>Tavagnacco</strong> per la Bolivia<br />

Caro lettore e citta<strong>di</strong>no del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

(… ) mi presento, sono Sara,<br />

una ragazza come molte, anche<br />

se l’esperienza che voglio<br />

raccontarti non ha nulla <strong>di</strong> già<br />

sentito o monotono. Lo scorso<br />

agosto in tre siamo partite<br />

per la Bolivia: il nostro<br />

non è stato un viaggio<br />

“per turismo” ma<br />

un’esperienza <strong>di</strong> cooperazione.<br />

Tutto però è iniziato<br />

molto prima, verso<br />

ottobre 2011 quando<br />

a casa mia è arrivato<br />

un invito rivolto ai <strong>di</strong>ciottenni<br />

del <strong>Comune</strong><br />

per la serata <strong>di</strong> presentazione<br />

<strong>di</strong> un progetto<br />

<strong>di</strong> cooperazione<br />

che si chiama “Acqua<br />

Bene <strong>Comune</strong> tra<br />

Nord e Sud del mondo”;<br />

proprio grazie<br />

alla partecipazione a<br />

questa serata, io ed altri<br />

10 <strong>di</strong>ciottenni del<br />

<strong>Comune</strong>, abbiamo deciso<br />

<strong>di</strong> prendere parte<br />

ad un corso <strong>di</strong> formazione.<br />

(…)<br />

La nostra esperienza in Bolivia<br />

è iniziata il 9 agosto<br />

(…)<br />

SARA GRIMAZ<br />

Sono sicura <strong>di</strong> parlare a<br />

nome <strong>di</strong> tutte noi tre quando<br />

<strong>di</strong>co che l’esperienza in Bolivia<br />

ha portato la nostra sensibilità<br />

ai problemi extra-nazionali<br />

a un livello più elevato,<br />

avendo potuto toccare con<br />

mano le problematiche relative<br />

alla <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> acqua<br />

che coinvolgono un numero<br />

tristemente impressionante <strong>di</strong><br />

persone.<br />

(…)<br />

e ciò che più ci resta del nostro<br />

soggiorno è proprio il non<br />

dare per scontata anche la più<br />

piccola cosa. Ad esempio<br />

l’espressione gioiosa <strong>di</strong> un<br />

boliviano che abita nella zona<br />

sud <strong>di</strong> Cochabamba che vede<br />

l’acqua scendere dal rubinetto<br />

per la prima volta, o <strong>di</strong> un<br />

bambino delle scuole elementari<br />

che in modo giocoso scopre<br />

il ciclo dell’acqua può, anche<br />

se in minima parte, cercare<br />

<strong>di</strong> spiegare questa pre<strong>di</strong>sposizione.<br />

(…)<br />

Il nostro soggiorno <strong>di</strong> 20<br />

giorni a Cochabamba è stato<br />

senza ombra <strong>di</strong> dubbio fruttuoso:<br />

ci ha messo alla prova,<br />

ma soprattutto ci ha permesso<br />

<strong>di</strong> conoscere una realtà del<br />

tutto <strong>di</strong>versa dalla nostra che<br />

COOPERAZIONE<br />

non dovrebbe essere ignorata<br />

da nessuno<br />

(…)<br />

SERENA SANGOI<br />

A Cochabamba, uno dei<br />

problemi principali con cui la<br />

Serena Sangoi è la prima ragazza da sinistra, Sara Grimaz è al centro con il<br />

gagliardetto del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, al suo fianco, Martina Piccini.<br />

gente del posto deve confrontarsi<br />

tutti i giorni è quello<br />

della scarsità e della pessima<br />

qualità dell’acqua. (…) le famiglie<br />

sono costrette ad acquistare<br />

l’acqua trasportata<br />

da camion-cisterna, il più delle<br />

volte sporca ed inquinata.<br />

(…)<br />

Il <strong>di</strong>sagio che questa situazione<br />

ha creato ha portato i<br />

cochabambini ad organizzarsi<br />

in piccoli quartieri chiamati<br />

Comitè de Agua, e a provvedere<br />

autonomamente all’approvvigionamento<br />

d’acqua.<br />

(…)<br />

A questo punto, molti <strong>di</strong> voi<br />

si chiederanno: cosa possiamo<br />

ricavarne noi del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, che ogni giorno<br />

ad ogni ora abbiamo acqua<br />

potabile che esce a volontà<br />

dai rubinetti <strong>di</strong> casa nostra,<br />

e che beviamo della buonissima<br />

acqua messa a <strong>di</strong>sposizione<br />

dalle “Casette<br />

dell’acqua” del nostro<br />

<strong>Comune</strong>?<br />

È una domanda che<br />

all’inizio mi ero posta<br />

anche io.<br />

(…)<br />

La risposta è stata<br />

chiara quando ho visto<br />

l’interesse delle<br />

persone nei confronti<br />

<strong>di</strong> tutto ciò che tocca<br />

la loro vita: in una situazione<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>sagio, in<br />

cui le amministrazioni<br />

statali e comunali non<br />

sono presenti, ho trovato<br />

l’orgoglio dei citta<strong>di</strong>ni,<br />

che si confrontano,<br />

<strong>di</strong>scutono per<br />

trovare una soluzione<br />

ai problemi comuni<br />

che faccia fronte alle<br />

esigenze <strong>di</strong> tutti, (…)<br />

infine, dai miei companeros<br />

boliviani, ho imparato che non<br />

c’è mai un motivo abbastanza<br />

buono per non vivere la<br />

vita con il sorriso!<br />

Questo è quello che ho tratto<br />

da un’esperienza <strong>di</strong> cooperazione<br />

che non è ancora conclusa,<br />

ma che continua all’interno<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

e cerca <strong>di</strong> coinvolgere<br />

il maggior numero <strong>di</strong><br />

persone…ma soprattutto<br />

GIOVANI!!<br />

Auguro a tutti un buon Natale…<br />

FELIZ NAVIDAD!<br />

MARTINA PICCINI<br />

22 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


Il sfuei <strong>di</strong> Tavagnà<br />

Insert informatîf de Aministrazion comunâl (L.482/99) An IV, n.2 - Dicembar <strong>2012</strong><br />

Fiestis<br />

Tra pignarûl,<br />

befanis e... verzis<br />

Chê dai pignarûi e je une<br />

tra<strong>di</strong>zion <strong>di</strong> origjine celtiche<br />

ben pandude in buine part dal<br />

Nord-Est. Di agnorums incà i<br />

fûcs, che chi <strong>di</strong> nô si clamin<br />

“Pignarûl”, a stan pe volontât<br />

<strong>di</strong> brusâ il vecjo par dâ il<br />

bon acet al gnûf e su la fonde<br />

de <strong>di</strong>rezion dal fum si tiravin e<br />

si tirin ancjemò in dì <strong>di</strong> vuê, lis<br />

previsions pal an gnûf.<br />

Ma cumò al è ancje un moment<br />

par cjatâsi e sierâ lis fiestis<br />

<strong>di</strong> Nadâl in ligrie. A Felet<br />

la fieste e tache tal dopo<strong>di</strong>misdì<br />

dal dì de Epifanie, cuant<br />

che grancj e piçui insieme a<br />

van par strade par spietâ la<br />

procession des Befanis che<br />

cul caret a traviersin lis stra<strong>di</strong>s<br />

dal paîs regalant bombons<br />

e cjalcis.<br />

Rivâts in place Libertât si<br />

passe ae elezion de Befane plui<br />

biele! E daspò il corteu, cu la<br />

bande devant, al torne a partî<br />

par rivâ li dal Pignarûl e impiâlu,<br />

no prin <strong>di</strong> vê gjoldût <strong>di</strong> un spetacul<br />

<strong>di</strong> fûcs; al è chest il moment<br />

plui impuartant, cuant<br />

che ducj a cjalin <strong>di</strong> ce bande<br />

che al tire il fum par capî cemût<br />

che al sarà l’an che al ven.<br />

Siera<strong>di</strong>s lis fiestis <strong>di</strong> Nadâl<br />

nol finìs dut câs il lavôr de Pro<br />

Loco C.I.L. Felet che pe fieste<br />

dal patron Sant Antoni Abât,<br />

sabide ai 19 e domenie ai 20 <strong>di</strong><br />

Zenâr e inmanee la 13e e<strong>di</strong>zion<br />

de Fieste des Verzis cul titul<br />

“La verze si maride”.<br />

In chescj doi dîs il program<br />

al è une vore siôr, cun events<br />

e iniziativis de<strong>di</strong>ca<strong>di</strong>s a cheste<br />

ortaie <strong>di</strong> Invier, une vore<br />

cognossude tal nestri teritori<br />

<strong>di</strong> simpri: mostris <strong>di</strong> piture,<br />

cunvignis su lis verzis e altris<br />

ortaiis invernâls, degustazions<br />

enogastronomichis a<br />

base <strong>di</strong> verzis, marcjât <strong>di</strong><br />

“Campagna amica”, incuintris<br />

cun autôrs.<br />

Daûr de tra<strong>di</strong>zion religjose<br />

<strong>di</strong> agnorums incà, dopo la<br />

Messe grande <strong>di</strong> Domenie ai<br />

20 <strong>di</strong> Zenâr, si <strong>di</strong>stribuìs il<br />

“pan <strong>di</strong> Sant Antoni” (pan benedet<br />

<strong>di</strong> puartâ aes bestiis <strong>di</strong><br />

curtîl) intant che i scampanotadôrs<br />

locâi si esibissin intun<br />

conciert a fieste <strong>di</strong> cjampanis<br />

metu<strong>di</strong>s sul sagrât de Glesie,<br />

dopo de demolizion dal tor sucedude<br />

tal 1935.<br />

Cun <strong>di</strong> plui, in colaborazion<br />

cul Assessorât aes Ativitâts<br />

Apontament<br />

cun la Pro Loco<br />

<strong>di</strong> Felet il 6<br />

<strong>di</strong> Zenâr pe<br />

Epifanie e il 19<br />

e il 20 pe fieste<br />

dal patron Sant<br />

Antoni Abât.<br />

Produtivis, e vignarà inmaneade<br />

la mostre-concors <strong>di</strong> cheste<br />

ortaie, par dute la int che e<br />

à plantât lis verzis tai siei orts<br />

piçui o grancj che a se<strong>di</strong>n. Si<br />

varà ancje la ocasion par mostrâ<br />

un pocje <strong>di</strong> gjenerositât:<br />

a vignaran <strong>di</strong>stribui<strong>di</strong>s verzis<br />

par tirâ sù bêçs a pro de “Leghe<br />

Furlane pe Lote ai Tumôrs”.<br />

Par contatâ la pro loco scrivêt a<br />

info@cilfeletto.com o visitait il sît http://<br />

www.cilfeletto.com/


Tra<strong>di</strong>zions<br />

La gnot dai muarts<br />

Une tra<strong>di</strong>zion tipiche de nestre culture proponude in clâf moderne.<br />

Di un doi/trê agns incà il Comun <strong>di</strong> Tavagnà,<br />

cul Sportel Lenghe Furlane in colaborazion<br />

cun Ra<strong>di</strong>o Onde Furlane e cu<br />

la Associazion culturâl Pionîrs, al à tornât<br />

a cjapâ sù e a proponi in clâf moderne<br />

lis tra<strong>di</strong>zions tipichis de nestre culture<br />

furlane, inmaneant sera<strong>di</strong>s che a dan<br />

impuartance a ciertis datis, zorna<strong>di</strong>s,<br />

usancis tant che la Gnot <strong>di</strong> Sant Zuan<br />

vie pal mês <strong>di</strong> Jugn o la Gnot dai Muarts<br />

ai 31 <strong>di</strong> Otubar.<br />

In particolâr, la ultime gnot <strong>di</strong> Otubar<br />

si viest <strong>di</strong> un significât arcaic e simbolic.<br />

Une volte, cheste gnot e rapresentave la<br />

Sierade, si finivin lis vendemis, si cjapave<br />

sù la blave e lis fameis si spartivin lis<br />

risiervis pal Invier, alfin si deve ancje il<br />

cuartês al plevan. E segnave un dai moments<br />

plui impuartants <strong>di</strong> dute la anade:<br />

il passaç tra la stagjon dal cjapâ sù e chê<br />

dal semenâ. No ricuardave dome il Dies<br />

parentales dai Romans, ma e coincideve<br />

cul Prin dal an celtic, il Samhain, cuant<br />

che il mont dai vîfs si miscliçave cun chel<br />

dai muarts. Muarts che a vevin sorintindût<br />

ai rituâi propiziatoris pal semenâ, a<br />

Carnevâl, e che cumò a pratindevin la lôr<br />

part. Le nestre tiere e à mantignût chest<br />

contat magjic e misteriôs.<br />

“La Gnot dai Muarts, la Gnot des animis,<br />

la civuite, la lûs de lune e dai lumins,<br />

la tiere, un cjaldîr plen <strong>di</strong> aghe fin<br />

sul ôr tirât a lustri de man <strong>di</strong> un canai e<br />

picjât sul seglâr prime <strong>di</strong> lâ a durmî, la<br />

Gnot dai Sants. Lis nestris peraulis in<br />

poesie, conte e cjant, un linzûl blanc <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>segnâ, la musiche, un pas <strong>di</strong> bal, par<br />

dî che la muart no je fin ma cambiâ, che<br />

la vite no finìs ma e scjampe nome un<br />

nin plui inlà, e i ricuarts, lis presincis<br />

ci<strong>di</strong>nis tal vivi <strong>di</strong> ogni dì, lôr animis in<br />

svol, nô oms len che al art, rosis rossis<br />

come il fûc e bufs <strong>di</strong> aiar che al va...”<br />

Chest nus àn contât ai 31 <strong>di</strong> Otubar li<br />

dal Centri Civic <strong>di</strong> Tavagnà (in Vie de<br />

Madonute) il spetacul “Su la puarta da<br />

la not” <strong>di</strong> e cun Luigina Lorenzini, Fernando<br />

Gerometta e Lucia Miorini, compagnâts<br />

<strong>di</strong> Loreta Battistella – mieç sopran;<br />

Renzo Stefanutti – ghitare e vôs;<br />

Susan Franzil – violoncel e vôs Emanuele<br />

Stefanutti – batarie e percussions. E<br />

intant che la musiche e lis vôs si messedavin,<br />

i <strong>di</strong>ssens <strong>di</strong> Saira Franzil e il moviment<br />

<strong>di</strong> bal <strong>di</strong> Noel Colledani a insioravin<br />

la sene . Un spetacul pardabon unic ancje<br />

parcè che nus à fat cognossi des usancis<br />

tipichis <strong>di</strong> cheste gnot inte Val dal Arzin,<br />

li che si doprin cjaldîrs e si cjale cun rispiet<br />

aes paveis /”animas” dai muarts.<br />

Solidarietât<br />

I alpins dal comun <strong>di</strong> Tavagnà<br />

in Emilie cui taramotâts<br />

Il taramot dal mês <strong>di</strong> Mai in Emilie,<br />

Lombar<strong>di</strong>e e Venit, ma soredut tes<br />

provinciis <strong>di</strong> Modena e Ferare al à mot<br />

tante int che e à cirût <strong>di</strong> puartâ un<br />

jutori concret aes popolazions interessa<strong>di</strong>s.<br />

La Regjon FVG e je stade une <strong>di</strong><br />

chês che si son impegna<strong>di</strong>s <strong>di</strong> plui. A<br />

son stât implantâts trê cjamps par dâ<br />

acet aes fameis resta<strong>di</strong>s cence cjase :<br />

un a Cento in provincie <strong>di</strong> Ferare, un<br />

tal comun <strong>di</strong> Mirandola e un altri inte<br />

sô frazion <strong>di</strong> Quarantoli, in provincie <strong>di</strong><br />

Modena.<br />

Pal funzionament dai servizis si son<br />

fatis indevant un grum <strong>di</strong> associazions<br />

<strong>di</strong> volontariât <strong>di</strong> dut il teritori regjonâl<br />

che a àn rispuindût ae clamade <strong>di</strong> solidarietât<br />

cuntune partecipazion uniche.<br />

La Protezion Civîl se<strong>di</strong> comunâl che alpine<br />

e à montât ten<strong>di</strong>s, cusinis, magazens,<br />

servizis e v.i. e e veve compits <strong>di</strong>ferents<br />

dentri dai cjamps; i Carabinîrs in<br />

congjêt a àn garantît la sigurece tignint<br />

<strong>di</strong> voli lis ten<strong>di</strong>s dì e gnot; i scout a àn<br />

organizât ativitâts ricreativis pai fruts;<br />

i Alpins <strong>di</strong> dutis lis Sezions de<br />

Regjon si son dâts il cambi tal preparâ<br />

e servî miârs <strong>di</strong> gulizions, gustâs e<br />

cenis e par fâ lis puliziis <strong>di</strong> ogni dì.<br />

GRUP DI BRANC<br />

Il grup Protezion Civîl A.N.A. <strong>di</strong><br />

Branc al è stât il prin a lâ jù in Emilie: ai<br />

2 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, DICEMBAR <strong>2012</strong>


Une antighe usance <strong>di</strong> ducj<br />

i popui agraris europeans<br />

Tra<strong>di</strong>zions<br />

E jere une antighe usance <strong>di</strong> ducj i popui<br />

agraris europeans, e no dome, cussì<br />

intal VIII secul il pape Gregori IV al volè<br />

che il 1 dì <strong>di</strong> Novembar al fos destinât ae<br />

dì <strong>di</strong> ducj i Sants e intal 998 Sant O<strong>di</strong>lon<br />

<strong>di</strong> Cluny al imponè <strong>di</strong> preâ ancje pai<br />

muarts in chê zornade stesse; cuatri secui<br />

dopo Pape Sist V al decidè <strong>di</strong> sdoplâ<br />

la zornade e fânti dôs: la dì <strong>di</strong> ducj i<br />

Sants e chê <strong>di</strong> ducj i muarts.<br />

La gnot dai muarts o miôr, la Vilie<br />

dai Sants, no ricuardave dome il Dies<br />

parentales dai Romans, ma e coincideve<br />

cul Samhain, il prin dì dal<br />

an, inte tra<strong>di</strong>zion dal popul celtic,<br />

cuant che il mont dai vîfs si miscliçave<br />

cun chel dai muarts. Muarts che<br />

a vevin sorintindût ai rituâi propiziatoris<br />

pal semenâ, a Carnevâl, e che<br />

cumò a pratindevin la lôr part. La<br />

nestre tiere e a mantignût chest contat<br />

magjic e misteriôs e chei che a<br />

<strong>di</strong>sin che o sin stâts colonizâts a falin.<br />

Ancje chenti o vevin lis cocis svueda<strong>di</strong>s,<br />

taia<strong>di</strong>s a forme <strong>di</strong> crepe, jempla<strong>di</strong>s <strong>di</strong><br />

pês <strong>di</strong> pin o vueli e impia<strong>di</strong>s denant dal<br />

barcon, e che a vignivin clama<strong>di</strong>s “musatis”<br />

o “musons”; dongje si picjave un<br />

cjaldîr <strong>di</strong> aghe frescje pes animis dai spirts.<br />

I frutins a levin cjase par cjase a domandâ<br />

bombons, cjastinis, coculis e pan<br />

<strong>di</strong> sorc sberlant “a pan, a pan” e no “dolcetto<br />

o scherzetto?” “trick or treat”? Ma<br />

soredut lis animis, e levin ator pal paîs<br />

cu la voie <strong>di</strong> tornâ a cjase là <strong>di</strong> chei che ur<br />

volevin ben in vite.<br />

Inte val dal Arzin si dopravin i cjaldîrs<br />

plens <strong>di</strong> aghe che e vevin <strong>di</strong> jessi tignûts<br />

lustris. Si ju netave o cul saldan (savalon<br />

silicic) o cuntune misture <strong>di</strong> farine <strong>di</strong><br />

polente, asêt e sâl. Lustrâ i cjaldîrs al jere<br />

compit dai canais. Inte Vilie dai Sants i<br />

fruts a lustravin i cjaldîrs e in chê gnot<br />

stesse, prin <strong>di</strong> lâ a durmî, i cjaldîrs a vevin<br />

<strong>di</strong> jessi picjâts, plens <strong>di</strong> aghe sul seglâr,<br />

par che i muarts a podessin vignî a<br />

bevi. In cierts puescj si lassave ancje alc<br />

<strong>di</strong> mangjâ su la taule.<br />

Tantis voltis lis cro<strong>di</strong>ncis popolârs a<br />

son poetichis. Simpri te Val dal Arzin, lis<br />

paveis <strong>di</strong> gnot si clamavin “las<br />

animas”, ma si clamavin cussì ancje<br />

lis animis. Cuant che lis paveis<br />

<strong>di</strong> gnot a jentravin in cjase, a<br />

vignivin rispieta<strong>di</strong>s cun devozion,<br />

parcè che si pensave che a fossin<br />

lis animis dai muarts che a tornavin<br />

inte lôr cjase.<br />

“Une volte “las animas” a vignivin<br />

a cjatânus plui <strong>di</strong>spès intes<br />

cjasis, parcè che lis stra<strong>di</strong>s<br />

des borga<strong>di</strong>s no jerin ilumina<strong>di</strong>s e<br />

lôr, lis paveis,” las animas”, a vignivin<br />

atratis de lûs, e se a cjatavin<br />

un barcon in sfese a jentravin <strong>di</strong> corse.<br />

Al jere un fat che al deve une vere<br />

emozion a ducj, propit a ducj, “Una anima!<br />

Una anima! No stait a tocjâla!”, e<br />

cheste gjonde e vignive con<strong>di</strong>vidude<br />

se<strong>di</strong> dai canais che de int in etât.<br />

20 <strong>di</strong> Mai, il dì de prime scosse, la<br />

sede dai alpins <strong>di</strong> U<strong>di</strong>n, che e <strong>di</strong>pent<br />

de Direzion Regjonâl P.C., e à<br />

clamât Ligutti Bruno par mandâlu a<br />

colp a dâ une man a plantâ la cusine<br />

a Mirandola. Lì al è restât fin ai 24<br />

<strong>di</strong> Mai cuant che i à dât il cambi<br />

Mario Faleschini. Il tierç a lâ jù al è<br />

stât Luciano Versolato. Ducj i trê a<br />

son lâts e tornâts par doi turnis <strong>di</strong><br />

une setemane a turni. A jerin tal<br />

“campo Friuli” a fâ <strong>di</strong> mangjâ par<br />

400/500 <strong>di</strong> lôr che a jerin restâts cence<br />

cjase. Tal timp che a son restât<br />

culì, a àn ancje provât su la lôr piel<br />

lis scossis vignu<strong>di</strong>s dopo: intant<br />

che la int a faseve <strong>di</strong> gulizion aes 9<br />

<strong>di</strong> buinore, une scosse biele fuarte<br />

e à ribaltât ancjemò il teritori za provât<br />

dal prin taramot. “In chê volte”,<br />

si vise Mario, “o vin lavorât dì e<br />

gnot, par dâ <strong>di</strong> mangjâ a 700/800 <strong>di</strong> lôr.<br />

Al jere tant lavôr <strong>di</strong> fâ: no dome pal<br />

mangjâ, ma ancje par assisti e cirî <strong>di</strong><br />

tirâ sù il morâl ae int che nus faseve<br />

tant dûl, soredut i fruts”. Il grup <strong>di</strong><br />

Branc al è lât jù ancje a metât Otubar<br />

par smontâ dut: la cusine e je stade sierade<br />

e il cjamp smontât.<br />

GRUP DI DEDEÀ - CJAVALÌ<br />

Ancje il Grup dai Alpins <strong>di</strong> Dedeà-<br />

Cjavalì si è impegnât ta cheste butade<br />

<strong>di</strong> solidarietât. Dai 18 ai 25 <strong>di</strong> Avost, al<br />

à prestât servizi li dal cjamp “Friuli 2”<br />

<strong>di</strong> Quarantoli, fasint i lavôrs <strong>di</strong> jutori in<br />

cusine, <strong>di</strong> <strong>di</strong>stribuzion dal mangjâ e <strong>di</strong><br />

gjestion dal magazen. Inte spe<strong>di</strong>zion a<br />

jerin il cjâf grup Fiorello Tioni, Ferruccio<br />

Cornacchini, Franco Galliussi,<br />

Vincenzo Cian da Rosso, Pietro Pagnutti,<br />

Lucio Tami compagnât de femine<br />

Elena Bertoni. A jemplâ la schirie<br />

a jerin ancje i amîs des Sezions<br />

<strong>di</strong> Cividât e <strong>di</strong> Palme. Cun lôr o vin<br />

spartît ancje la lote cuintri lis moscjis,<br />

i moscjits e il cjalt. Ae fin de<br />

setemane la strache si è fate sintî<br />

ma o sin stâts une vore contents <strong>di</strong><br />

vê dât une man a int che come nô<br />

tal ’76 si cjate in grande <strong>di</strong>ficoltât.<br />

Altris components dal nestri grup<br />

si son fats onôr prestant la lôr opare<br />

in perio<strong>di</strong>s <strong>di</strong>ferents. Bruna Marcon<br />

e je stade par dôs setemanis tal<br />

cjamp <strong>di</strong> Mirandola e in chel <strong>di</strong> Cento<br />

e cussì ancje Adriano Paggiaro ;<br />

Bruno Martincig invezit al à lavorât<br />

par une setemane tal cjamp <strong>di</strong> Mirandola.<br />

IL SFUEI DI TAVAGNÀ, DICEMBAR <strong>2012</strong> 3


Culugne<br />

Une gnove associazion<br />

“Chei <strong>di</strong> Culugne” e nas tal <strong>2012</strong> par volontât <strong>di</strong> un grup <strong>di</strong> amîs<br />

de frazion cun chê <strong>di</strong> <strong>di</strong>smovi il spirt <strong>di</strong> partignince ae comunitât.<br />

La Associazion Chei <strong>di</strong> Culugne e nas<br />

tal <strong>2012</strong> par volontât <strong>di</strong> un grup <strong>di</strong> amîs<br />

de frazion <strong>di</strong> Culugne cun chê <strong>di</strong> <strong>di</strong>smovi<br />

il spirt <strong>di</strong> partignince ae comunitât<br />

che aromai al duar in tancj <strong>di</strong> nô.<br />

La intenzion e je chê <strong>di</strong> tornâ a fâ vivi<br />

lis vecjis tra<strong>di</strong>zions, de fieste dal paîs<br />

al Pignarûl, che ducj a ricuar<strong>di</strong>n cun<br />

tant plasê e un pocje <strong>di</strong> nostalgjie.<br />

E propit de cinise dal Pignarûl dai 6<br />

<strong>di</strong> Zenâr dal <strong>2012</strong> e à cjapât vite la Associazion,<br />

acetade cun grant entusiasim<br />

e partecipazion a nivel locâl. Cualchi<br />

mês dopo e tache la Fieste <strong>di</strong> Istât a<br />

Culugne, dai 29 <strong>di</strong> Jugn al 1 <strong>di</strong> Lui dal<br />

<strong>2012</strong>: fieste che e je rivade a meti adun<br />

il paîs li de aree verde sportive cu la<br />

partecipazion une vore preseade <strong>di</strong> tancj<br />

volontaris vignûts par dâ il lôr contribût<br />

e rin<strong>di</strong> l’event un sucès.<br />

Ancje se i coscj <strong>di</strong> organizazion a son<br />

stâts alts e la situazion economiche e<br />

jere <strong>di</strong>ficile, ducj i bêçs cjapâts ta chê<br />

ocasion a son stâts metûts a pro de<br />

coletivitât e dal teritori, ven a stâi doprâts<br />

pe organizazion <strong>di</strong> altris moments<br />

<strong>di</strong> agregazion, in linie cul spirt ae<br />

fonde de associazion. La fieste des cjastinis<br />

inmaneade pal mês <strong>di</strong> Novembar<br />

no je lade ben cause lis con<strong>di</strong>zions dal<br />

brut timp, ma la Associazion no si è<br />

dade par vinte e e continue a cjalâ in-<br />

devant. L’obietîf pal doman al è chel <strong>di</strong><br />

lâ indevant sul troi cjapât insieme, metint<br />

adun lis fuarcis, scoltant lis vôs e<br />

impegnantsi cun passion par regalâ a<br />

Culugne une gnove stagjon <strong>di</strong> events<br />

e <strong>di</strong> tra<strong>di</strong>zions.<br />

Te liste dai desideris de associazion<br />

cumò i starès <strong>di</strong> vê une sede vere e proprie<br />

dulà podê cjatâsi adun par evitâ<br />

sistemazions <strong>di</strong> fortune e cence <strong>di</strong>pen<strong>di</strong><br />

de gjenerositât dal ospit <strong>di</strong> turni. O<br />

sperìn che un doman i lavôrs inviâts li<br />

de aree verde de frazion nus regalin<br />

spazis gnûfs che a pue<strong>di</strong>n jessi metûts<br />

a <strong>di</strong>sposizion de comunitât che <strong>di</strong> sigûr<br />

e savarà doprâju pal miôr.<br />

Culture<br />

Dvd cun pre Antoni Beline<br />

Sabide ai 6 <strong>di</strong> Otubar aes 6 e mieze <strong>di</strong> sere li de Sale<br />

Consiliâr dal Comun <strong>di</strong> Tavagnà si è tignude la presentazion<br />

dal Dvd “La Fabriche dai Pre<strong>di</strong>s”. A son intervignûts<br />

pre Roman Michelot, president de Patrie dal Friûl e amì <strong>di</strong><br />

pre Antoni Beline e Dree Valcic, <strong>di</strong>retôr da La Patrie dal<br />

Friûl, il mensîl in lenghe furlane <strong>di</strong>ret par agns propit <strong>di</strong> pre<br />

Beline<br />

Pre Antoni Beline (cognossût a Vençon ancje come pre<br />

Pieri Massangat) al nas ai 11 <strong>di</strong> Fevrâr dal 1941. Ai 23 <strong>di</strong><br />

Avrîl dal 2007 al mûr su la place <strong>di</strong> Visepente, in comun <strong>di</strong><br />

Basilian. Pai 5 agns de muart dal tradutôr de Bibie par furlan,<br />

La Patrie dal Friûl, Glesie Furlane e VideoTeleCarnia a<br />

vuelin memoreâlu cun chest video che al è la interviste <strong>di</strong><br />

presentazion dal so libri che al à fat plui scjas: “La fabriche<br />

dai pre<strong>di</strong>s”. Te videointerviste pre Antoni al fevele in struc<br />

dai contignûts e des motivazions che lu àn puartât a scrivi<br />

il libri omonim, ritirât subit dopo de metude in onde <strong>di</strong> cheste<br />

presentazion televisive, che in chest dvd e je te version<br />

integrâl ine<strong>di</strong>te.<br />

“La fabriche dai pre<strong>di</strong>s” e je un <strong>di</strong>ari che al ricostruìs i<br />

agns de infanzie e dal ‘seminari <strong>di</strong> pre Antoni, puartant<br />

esperiencis <strong>di</strong>retis e riflessions intimis.<br />

Il libri al fo criticât in maniere pesante <strong>di</strong> bande de gjerarchie<br />

eclesiastiche pes analisis scletis che al scrivè pre Beline,<br />

ma tal stes timp al fo preseât une vore dal public pe<br />

maniere <strong>di</strong>rete e la profonde umanitât che e vignive fûr <strong>di</strong><br />

chês pagjinis.<br />

Cui che al ves gust <strong>di</strong> vê il DVD al à <strong>di</strong> clamâ la Patrie dal<br />

Friûl al numar 0432-981411 o scrivi ae <strong>di</strong>rezion<br />

info@lapatriedalfriul.org par ricevi une copie e il boletin<br />

cun ufierte libare.<br />

Visitait ancje il sît www.lapratriedalfriul.org<br />

4 IL SFUEI DI TAVAGNÀ, DICEMBAR <strong>2012</strong>


LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />

Il 15 novembre si è conclusa la raccolta<br />

dei questionari riferiti al progetto<br />

“LA BIBLIOTECA CHE VORREI !” che<br />

l'Assessorato alla Cultura ha avviato<br />

per conoscere le opinioni e valutare le<br />

idee della citta<strong>di</strong>nanza in merito ai servizi<br />

della Biblioteca Comunale, in vista<br />

del trasferimento nella nuova sede <strong>di</strong><br />

via Mazzini a Feletto Umberto.<br />

Il questionario in formato cartaceo è<br />

stato <strong>di</strong>stribuito a tutte le famiglie del<br />

<strong>Comune</strong> e nell’attuale Biblioteca <strong>di</strong> via<br />

E. Fermi. Ulteriori copie sono state messe<br />

a <strong>di</strong>sposizione nei punti <strong>di</strong> raccolta<br />

presso la Sede Comunale e l’Informagiovani,<br />

nonché presso tutte le Scuole<br />

Primarie del territorio, grazie alla collaborazione<br />

con l’Istituto Scolastico<br />

Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. In alternativa<br />

è stato possibile compilare <strong>di</strong>rettamente<br />

il questionario in versione<br />

on-line, sul sito web comunale.<br />

I questionari compilati sono stati<br />

complessivamente 708, <strong>di</strong> cui 539 su<br />

carta e 169 on-line. La partecipazione è<br />

stata ampia ed eterogenea, le donne<br />

sono state il 68% e gli uomini il 29%<br />

(3% non rilevato).<br />

L’iniziativa ha visto il coinvolgimento<br />

dei bambini (6-11 anni) per l’8%, dei<br />

ragazzi e dei giovani (12-25 anni) per<br />

l’11% e degli adulti (da 26 anni in poi)<br />

per il 77% (4% non rilevato).<br />

I residenti nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

che hanno partecipato al sondaggio<br />

sono stati 643 così sud<strong>di</strong>visi: Adegliacco<br />

7%, Branco 5%, Cavalicco 15%,<br />

Colugna 16%, Feletto Umberto 48%,<br />

<strong>Tavagnacco</strong> 9%.<br />

Numerosi sono stati coloro che, seppur<br />

non abituali frequentatori dell’attuale<br />

Biblioteca, hanno desiderato offrire<br />

la propria opinione, illustrando le<br />

aspettative <strong>di</strong> quell’utenza che potenzialmente<br />

potrebbe <strong>di</strong>ventare, in futuro,<br />

fruitrice del servizio.<br />

Ben 38 sono state le adesioni pervenute<br />

alla Biblioteca Comunale da parte<br />

<strong>di</strong> coloro che, a vario titolo, hanno comunicato<br />

la propria <strong>di</strong>sponibilità a partecipare<br />

con ulteriori idee e proposte<br />

all’avvio della nuova Biblioteca.<br />

Dai questionari, i materiali <strong>di</strong> maggior<br />

I MATERIALI DI MAGGIOR INTERESSE<br />

GLI ARGOMENTI PREFERITI<br />

interesse sono risultati (erano possibili<br />

più risposte) i Libri per bambini e<br />

ragazzi che hanno raccolto complessivamente<br />

ben 509 preferenze, le Novità<br />

librarie con 499 preferenze, i DVD/Blu-<br />

Ray con 285 preferenze, ecc… .<br />

Gli argomenti preferiti sono risultati<br />

(erano possibili più risposte) la Letteratura<br />

(narrativa/poesia/romanzi bestseller/racconti/opere<br />

teatrali/ecc…)<br />

con ben 460 preferenze, la Geografia e<br />

viaggi (guide turistiche, <strong>di</strong>ari <strong>di</strong> viaggi,<br />

racconti, albi illustrati) con 307 preferenze,<br />

ecc… (ve<strong>di</strong> grafici).<br />

CONTINUA A PAGINA 28<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 27


LE INIZIATIVE DELLA BIBLIOTECA<br />

Dai risultati emersi riferiti alle domande “Quali servizi<br />

desidera trovare in Biblioteca?” e “La nuova Biblioteca<br />

dovrebbe…” appaiono chiare le seguenti priorità per la<br />

Biblioteca:<br />

garantire l’accesso all’informazione e alla<br />

conoscenza<br />

presentare una dotazione documentaria<br />

costantemente aggiornata<br />

offrire il servizio <strong>di</strong> prestito <strong>di</strong> libri,<br />

quoti<strong>di</strong>ani, riviste e materiale<br />

multime<strong>di</strong>ale<br />

offrire la lettura, lo stu<strong>di</strong>o e la<br />

consultazione <strong>di</strong> libri, quoti<strong>di</strong>ani e riviste,<br />

in spazi accoglienti<br />

offrire spazi allestiti appositamente per<br />

bambini e ragazzi<br />

consentire la connessione internet gratuita<br />

prevedere l’apertura al pubblico mattina e<br />

pomeriggio, nonché il sabato<br />

favorire l’accesso ai <strong>di</strong>sabili<br />

<strong>di</strong>ventare un punto <strong>di</strong> ritrovo e <strong>di</strong> incontro<br />

sul territorio, fornire informazioni su<br />

eventi, attività e spettacoli<br />

La presente elaborazione<br />

è da considerarsi solo un<br />

breve assaggio dell’attività<br />

fin qui svolta assieme<br />

alla citta<strong>di</strong>nanza. I<br />

dati raccolti verranno<br />

sottoposti ad un’analisi<br />

più accurata con l’obiettivo<br />

<strong>di</strong> cogliere al meglio i<br />

desideri espressi e<br />

procedere conseguentemente<br />

con un programma<br />

<strong>di</strong> interventi rispondenti<br />

ai bisogni <strong>di</strong> un pubblico<br />

sempre più vasto, per<br />

sostenere la cultura e la<br />

crescita sociale dell’intero<br />

territorio.<br />

Biblioteca Comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

Via E. Fermi, 92 - Feletto Umberto<br />

Tel. 0432 572854<br />

E-mail: biblioteca@comune.tavagnacco.ud.it<br />

Sito: www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico:<br />

Lunedì - Martedì - Giovedì - Venerdì<br />

15.00-19.00<br />

Mercoledì<br />

9.30-12.00 e 15.00-19.00<br />

Il catalogo della Biblioteca è consultabile online<br />

all’in<strong>di</strong>rizzo: www.sbhu.it/tavagnacco<br />

La Biblioteca aderisce al Sistema Bibliotecario<br />

dell’Hinterland U<strong>di</strong>nese (SBHU)<br />

IL PROGETTO<br />

Nati per Leggere<br />

dalle Pe<strong>di</strong>atre<br />

Prosegue con successo il progetto “NATI PER LEG-<br />

GERE – DALLE PEDIATRE” avviato nel novembre 2010<br />

e svolto grazie alla collaborazione dello Stu<strong>di</strong>o Me<strong>di</strong>co<br />

Pe<strong>di</strong>atrico dott.sse Someda-Tion-Ulliana sito a Feletto<br />

Umberto. L’iniziativa rientra nel progetto nazionale "Nati<br />

per Leggere - NPL", che dal 1999 si prefigge l’obiettivo<br />

<strong>di</strong> promuovere la lettura ad alta voce ai bambini <strong>di</strong> età<br />

compresa tra i 6 mesi e i 6<br />

anni.<br />

In tal senso il <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, intendendo<br />

contribuire alla<br />

crescita culturale dei<br />

suoi più piccoli citta<strong>di</strong>ni,<br />

ha promosso il suddetto<br />

progetto “Nati per Leggere<br />

– dalle Pe<strong>di</strong>atre” -<br />

ormai alla 3 a e<strong>di</strong>zione- che<br />

vede coinvolte le pe<strong>di</strong>atre<br />

attive sul territorio comunale.<br />

Si tratta dell’allestimento,<br />

presso lo<br />

Stu<strong>di</strong>o Me<strong>di</strong>co Pe<strong>di</strong>atrico<br />

dott.sse Someda-<br />

Tion-Ulliana <strong>di</strong> Via Trento<br />

a Feletto Umberto, <strong>di</strong><br />

uno spazio de<strong>di</strong>cato alla<br />

promozione del libro e<br />

della lettura rivolto ai piccoli utenti e agli adulti accompagnatori<br />

(genitori, nonni, altri familiari, ecc…). In esso<br />

il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ha messo a <strong>di</strong>sposizione gratuitamente<br />

150 libri per la libera consultazione durante il<br />

tempo <strong>di</strong> attesa (sul sito web comunale è <strong>di</strong>sponibile<br />

l’elenco delle pubblicazioni).<br />

Fornendo immagini, colori e storie come strumenti <strong>di</strong><br />

interazione e <strong>di</strong> contatto tra il mondo del bambino e quello<br />

dell’adulto, si desidera sostenere concretamente l’abitu<strong>di</strong>ne<br />

all’uso del libro e la lettura nei bambini fin dall’età<br />

prescolare.<br />

Un obiettivo altrettanto importante, perseguito dall’Amministrazione<br />

assieme al Sportel pe Lenghe Furlane,<br />

è la valorizzazione della lingua friulana: lingua minoritaria<br />

parlata dai componenti adulti della comunità, ma<br />

spesso non trasmessa alle nuove generazioni. L’intento<br />

è quello <strong>di</strong> creare quel tessuto linguistico che rispecchi<br />

la multiculturalità del luogo e contribuisca alla costruzione<br />

dell’identità personale.<br />

I neonati residenti riceveranno in dono, al loro primo<br />

bilancio pe<strong>di</strong>atrico, un libretto cartonato in lingua<br />

friulana. Con questo dono si intende fornire ai bambini<br />

e alle loro famiglie un primo approccio con la<br />

lingua friulana.<br />

28 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


SCUOLA<br />

La Scuola dell’Infanzia “Maria Immacolata” <strong>di</strong> Feletto<br />

al centro <strong>di</strong> un progetto <strong>di</strong> Me<strong>di</strong>a Education.<br />

L’educazione ai me<strong>di</strong>a<br />

si fa anche a scuola<br />

L’inserimento delle tecnologie<br />

a scuola può <strong>di</strong>ventare<br />

un’opportunità o un limite nel<br />

processo <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento?<br />

Molti <strong>di</strong> noi si saranno posti<br />

questa domanda quando,<br />

a livello nazionale, l’utilizzo<br />

dei me<strong>di</strong>a in ambito <strong>di</strong>dattico<br />

è <strong>di</strong>ventato un tema caldo, che<br />

ha sviluppato un acceso <strong>di</strong>battito<br />

pedagogico-culturale<br />

tra gran<strong>di</strong> entusiasti e scettici<br />

convinti.<br />

Infatti, al contrario <strong>di</strong> altre<br />

nazioni, in cui le nuove tecnologie<br />

sono già da tempo al<br />

centro della <strong>di</strong>dattica, in Italia<br />

siamo agli albori del confronto<br />

tra una scuola tra<strong>di</strong>zionale<br />

e il mondo multime<strong>di</strong>ale, che<br />

sempre più influenza la nostra<br />

realtà quoti<strong>di</strong>ana e il vissuto<br />

dei più piccoli.<br />

“Per questo motivo la scuola<br />

dell’infanzia “Maria Immacolata”<br />

<strong>di</strong> Feletto , durante<br />

lo scorso anno scolastico,<br />

ha coinvolto gli<br />

alunni della sezione dei<br />

gran<strong>di</strong> in un percorso <strong>di</strong><br />

Educazione ai me<strong>di</strong>a. Con<br />

la supervisione della maestra<br />

Elena Corelli, referente<br />

regionale del MED<br />

(Associazione italiana<br />

per l'educazione ai me<strong>di</strong>a<br />

e alla comunicazione), ho<br />

sviluppato come tirocinante,<br />

laureanda in Scienze<br />

della Formazione Primaria, un<br />

percorso intitolato “Ani-motion”,<br />

incentrato sulla creazione<br />

<strong>di</strong> un cartone animato da<br />

parte dei bambini.<br />

“Dopo aver preso come<br />

modello il cartone animato <strong>di</strong><br />

Pingu (creato con la tecnica<br />

<strong>di</strong> animazione Stop-motion),<br />

gli alunni, guidati dalle insegnanti,<br />

hanno ideato i personaggi<br />

e la storia da animare.<br />

“Durante una seconda fase<br />

è stato utilizzato il pongo per<br />

produrre i <strong>di</strong>versi personaggi<br />

e la scenografia, che sono stati<br />

poi animati attraverso l’utilizzo<br />

della macchina fotografica<br />

<strong>di</strong>gitale. Nel corso delle <strong>di</strong>verse<br />

lezioni, i bambini hanno<br />

potuto riflettere e sviluppare<br />

un senso critico rispetto<br />

alle varie fasi necessarie<br />

per la produzione <strong>di</strong><br />

un cartone animato, <strong>di</strong>ventando<br />

protagonisti attivi<br />

del loro processo <strong>di</strong> appren<strong>di</strong>mento.<br />

“La tecnologia, in questo<br />

modo, non è stata utilizzata<br />

come semplice strumento<br />

per la <strong>di</strong>dattica,<br />

bensì come oggetto e contenuto<br />

della <strong>di</strong>dattica stessa,<br />

secondo una prospettiva <strong>di</strong><br />

educazione ai me<strong>di</strong>a e non<br />

solamente con i me<strong>di</strong>a. E il <strong>di</strong>vertimento?<br />

Assicurato per<br />

tutti!<br />

ANNA PELLARIN<br />

SCUOLA PRIMARIA DI COLUGNA<br />

Da Colugna a Chaupe, un progetto realizzato<br />

Evviva!!<br />

Ce l’abbiamo fatta!!<br />

Ora i bambini <strong>di</strong> Chaupe,<br />

un piccolo villaggio al<br />

confine tra le Ande e<br />

l’Amazzonia, giocano<br />

come noi su un “castello”<br />

nato dalla nostra amicizia.<br />

Tutto è cominciato<br />

quando Ichu, il professor<br />

Victor Hugo Paz Alvarez,<br />

è venuto a trovarci a scuola.<br />

Ichu è nato in Perù e si<br />

impegna a <strong>di</strong>ffondere la<br />

cultura nativa d’America per<br />

costruire rapporti <strong>di</strong> pace e <strong>di</strong><br />

amicizia tra i popoli.<br />

Attraverso le sue parole<br />

abbiamo percorso migliaia <strong>di</strong><br />

chilometri, ci siamo immaginati<br />

con i bambini <strong>di</strong> Chaupe<br />

sulle loro praterie, a raccogliere<br />

foglie, piume, semi, pietre<br />

colorate, pezzi <strong>di</strong> legno...<br />

e a costruire animaletti,<br />

guerrieri, armi, pupazzi...<br />

animati dalla nostra<br />

fantasia. Ci siamo sentiti<br />

molto vicini a loro e abbiamo<br />

desiderato che anche<br />

loro sentissero la nostra<br />

vicinanza.<br />

Per questo, aiutati dagli<br />

insegnanti e dai genitori,<br />

ci siamo impegnati a vendere,<br />

nei mercatini, alcuni oggetti<br />

creati da noi.<br />

La somma raccolta è stata<br />

consegnata a Ichu che si è attivato<br />

per realizzare il nostro<br />

progetto e costruire un nuovo<br />

gioco nel suo villaggio.<br />

Ora i bambini <strong>di</strong> Chaupe<br />

possono giocare insieme, con<br />

un castello simile a quelli che<br />

noi abbiamo nei parchi pubblici<br />

e, leggendo le parole incise<br />

sulla targa che ha accompagnato<br />

il nostro dono, ricordarsi<br />

<strong>di</strong> avere tanti amici a<br />

Colugna.<br />

I BAMBINI DELLA SCUOLA<br />

PRIMARIA DI COLUGNA<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 29


SCUOLA<br />

Un percorso pensato per favorire l’inserimento dei nuovi iscritti<br />

alla Scuola secondaria <strong>di</strong> primo grado.<br />

Un’accoglienza speciale<br />

Tra settembre e ottobre i<br />

ragazzi e le ragazze iscritti per<br />

il nuovo anno scolastico <strong>2012</strong>-<br />

2013 presso la<br />

Scuola secondaria<br />

<strong>di</strong> primo<br />

grado dell’Istituto<br />

comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

hanno<br />

fatto un percorso<br />

lungo e<br />

articolato, ritagliato<br />

appositamente<br />

su <strong>di</strong><br />

loro e pensato<br />

dai docenti<br />

della scuola<br />

per favorire il loro inserimento<br />

in modo armonioso e consapevole<br />

nella nuova scuola.<br />

Da anni ormai l’accoglien-<br />

LA TESTIMONIANZA<br />

za viene molto curata e proprio<br />

sulla base <strong>di</strong> una consolidata<br />

esperienza si è pensato<br />

<strong>di</strong> mo<strong>di</strong>ficare<br />

qualcosa nel<br />

percorso da<br />

proporre ai<br />

nuovi studenti,<br />

per migliorarne<br />

ed approfon<strong>di</strong>rne<br />

alcuni aspetti.<br />

Lo spunto è<br />

nato da un corso<br />

<strong>di</strong> auto-formazione<br />

per i<br />

docenti svolto<br />

all’inizio <strong>di</strong> settembre<br />

e riguardante<br />

l’alfabetizzazione emozionale,<br />

tema introdotto da<br />

alcuni anni nel nostro Istituto<br />

dal dottor Fedeli ed ormai<br />

a mezz'aria sorretti dai moschettoni,<br />

mentre la professoressa<br />

Ronco non perdeva<br />

occasione per scattare loro<br />

foto imbarazzanti.<br />

L'esperienza è stata <strong>di</strong>vertente<br />

perchè il fango e l'acqua<br />

avevano riempito i nostri volti<br />

<strong>di</strong> macchie. Per completare<br />

l'opera, abbiamo praticato la<br />

mountain bike: con le bici siamo<br />

passati in sentieri fangosi<br />

e scivolosi, in cui ci hanno rimesso<br />

i nostri pantaloni.<br />

Era <strong>di</strong>vertente perchè qualcuno<br />

faceva certi "capitomboli"<br />

che neanche gli acrobati del<br />

circo possono imitare. Di sera,<br />

dopo cena, abbiamo camminato<br />

su un sentiero alla ricerca <strong>di</strong><br />

cervi. L'atmosfera era molto<br />

misteriosa anche perché eravamo<br />

sprovvisti <strong>di</strong> torce e quinentrato<br />

come attività formativa<br />

in molte classi della<br />

scuola.<br />

Seguendo il suo consiglio,<br />

si è pensato <strong>di</strong> estendere le<br />

attività riguardanti il progetto<br />

A.R.C.A. a tutte le prime<br />

entranti, per aiutare i ragazzi<br />

ad affrontare con serenità e<br />

consapevolezza tutte le loro<br />

emozioni, gestendo meglio i<br />

rapporti con i nuovi compagni<br />

e con gli insegnanti.<br />

Riflessioni, giochi <strong>di</strong> ruolo,<br />

allestimento <strong>di</strong> cartelloni<br />

con <strong>di</strong>segni e slogan <strong>di</strong> gruppo<br />

hanno permesso a tutti <strong>di</strong><br />

entrare in relazione con se<br />

stessi e con gli altri in modo<br />

piacevole.<br />

Le “giornate ver<strong>di</strong>” a Forni<br />

hanno completato questa<br />

La settimana verde a Forni <strong>di</strong> Sopra<br />

I primi tre giorni <strong>di</strong> ottobre,<br />

la classe 1 a A con la<br />

classe 1 a B della Scuola me<strong>di</strong>a<br />

<strong>di</strong> Feletto "Egi<strong>di</strong>o Feruglio",<br />

si è recata in gita a<br />

Forni <strong>di</strong> Sopra per la settimana<br />

verde con i professori<br />

Delfrate, Ronco e Fachin.<br />

Forni è un piccolo paesino<br />

delle Dolomiti friulane,<br />

con case tipiche montane<br />

ed a stretto contatto con la<br />

natura. Durante questi giorni,<br />

abbiamo potuto fare<br />

amicizia tra noi e svolgere<br />

molte attività, ad esempio<br />

abbiamo potuto osservare<br />

da vicino molti affreschi, e<br />

fare un laboratorio. Durante<br />

l'attività, insicuri ed impacciati,<br />

abbiamo cercato <strong>di</strong><br />

crearne uno, nonostante le<br />

macchie <strong>di</strong> colore sui nostri<br />

vestiti.<br />

Abbiamo praticato anche<br />

"l'orienteering", cioè una <strong>di</strong>sciplina<br />

in cui bisogna cercare dei<br />

luoghi caratterizzati da un segnale.<br />

Consegnataci la mappa<br />

e fatte le squadre siamo partiti<br />

per esplorare il paese, provando<br />

un senso <strong>di</strong> libertà e <strong>di</strong> euforia.<br />

Quel primo giorno era terminato<br />

in modo entusiasmante,<br />

ma prima <strong>di</strong> andare a dormire<br />

abbiamo guardato le foto <strong>di</strong><br />

Mario, che anni fa, ha compiuto<br />

la scalata del K2.<br />

Il mattino seguente ci siamo<br />

cimentati all'Adventure<br />

Park, un parco dove abbiamo<br />

affrontato dei percorsi sugli<br />

alberi alti <strong>di</strong>eci metri circa, dove<br />

i ragazzi più piccoli , avevano<br />

<strong>di</strong>fficoltà e spesso si ritrovavano<br />

impigliati in un ostacolo<br />

fase <strong>di</strong> conoscenza e <strong>di</strong> aggregazione<br />

ed i ragazzi sono<br />

tornati sui banchi sentendosi<br />

un gruppo-classe già avviato<br />

verso una costruttiva<br />

convivenza. Tutto il percorso<br />

è stato presentato dai ragazzi<br />

stessi ai loro genitori in<br />

un incontro presso l’au<strong>di</strong>torium<br />

<strong>di</strong> Feletto un sabato<br />

<strong>di</strong> ottobre: canzoni, pensieri,<br />

<strong>di</strong>segni e alcune interessanti<br />

coreografie in cui musica<br />

ed emozioni venivano collegate<br />

e rappresentate in maniera<br />

davvero originale.<br />

Il primo scopo è stato raggiunto,<br />

ma le attività sul riconoscimento<br />

e la gestione<br />

delle emozioni continueranno<br />

e <strong>di</strong>verranno patrimonio<br />

dei vari percorsi <strong>di</strong>dattici.<br />

<strong>di</strong>, nel buio, non si <strong>di</strong>stinguevano<br />

bene forme o colori.<br />

Infine l'ultimo giorno,<br />

dopo una camminata su un<br />

sentiero, siamo tornati a<br />

malincuore a casa, felici <strong>di</strong><br />

aver vissuto questa nuova<br />

esperienza.<br />

Ringazio Forni <strong>di</strong> Sopra<br />

per la sua ospitalità e anche<br />

l'Hotel Posta che ci ha<br />

fatto sentire come a casa<br />

nostra, ma soprattutto ringrazio<br />

la Dirigente Scolastica<br />

Gloria Aita e i professori<br />

che ci hanno dato l'opportunità<br />

<strong>di</strong> vivere questa "avventura"<br />

in<strong>di</strong>menticabile!<br />

MATTIA DEL PONTE<br />

1 a A "Scuola Me<strong>di</strong>a dello<br />

Sport E. Feruglio"<br />

<strong>di</strong> Feletto Umberto<br />

30 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


All’Istituto Comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> l’aggiornamento<br />

dei docenti è costante<br />

Formazione<br />

continua<br />

“Un professionista serio si<br />

aggiorna costantemente”.<br />

Questo è il principio della Dirigente<br />

Scolastica Gloria Aita,<br />

che ogni anno organizza per il<br />

personale scolastico dei corsi<br />

<strong>di</strong> formazione fin dal mese<br />

<strong>di</strong> settembre. Prima dell’inizio<br />

delle lezioni tutti gli insegnanti<br />

hanno seguito un interessante<br />

corso <strong>di</strong> formazione sul tema<br />

della comunicazione, tenuto<br />

dall’Associazione COESI.<br />

L’obiettivo era quello <strong>di</strong> acquisire<br />

alcune modalità comunicative<br />

efficaci da applicare<br />

sia nel rapporto con i colleghi,<br />

ma anche con gli alunni e<br />

SCUOLA<br />

le loro famiglie.<br />

Le capacità relazionali e <strong>di</strong><br />

me<strong>di</strong>azione, l’empatia, la positività<br />

sono estremamente<br />

utili non solo professionalmente,<br />

ma anche nella vita<br />

quoti<strong>di</strong>ana. Dalle incomprensioni<br />

spesso si generano i<br />

conflitti e i contrasti che sono<br />

causa <strong>di</strong> stress e <strong>di</strong> scarsa<br />

costruttività.<br />

Un altro corso <strong>di</strong> grande interesse<br />

è quello tenuto dal<br />

professor Daniele Fedeli, ricercatore<br />

e docente <strong>di</strong> Psicologia<br />

delle <strong>di</strong>sabilità presso<br />

l’Università degli Stu<strong>di</strong> <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne, che collabora con l’Istituto<br />

Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

grazie a una convenzione<br />

stipulata dall’Istituto<br />

stesso con l’Università.<br />

Il tema del corso a cui parteciparono<br />

tutti i docenti <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> e dell’Istituto<br />

Comprensivo <strong>di</strong> Martignacco,<br />

<strong>di</strong> cui la dottoressa Gloria Aita<br />

ha assunto la reggenza, è “Gestione<br />

dei casi <strong>di</strong> alunni iperattivi<br />

e aggressivi”.<br />

Il professor Fedeli (nella<br />

foto), esperto <strong>di</strong> grande valenza<br />

e molto seguito da insegnanti<br />

e genitori, in questo<br />

percorso formativo ha fornito<br />

gli strumenti per identificare<br />

dalla scuola dell’infanzia alla<br />

Scuola secondaria <strong>di</strong> primo<br />

grado, gli alunni iperattivi e<br />

con <strong>di</strong>sturbi dell’attenzione,<br />

attivando conseguentemente<br />

delle strategie comunicative<br />

e <strong>di</strong>dattiche al fine <strong>di</strong> <strong>di</strong>minuire<br />

le loro <strong>di</strong>fficoltà e applicare<br />

una metodologia adeguata.<br />

Perchè in questo campo è<br />

importante riconoscere precocemente<br />

i <strong>di</strong>sturbi dell’attenzione,<br />

al fine <strong>di</strong> intervenire<br />

tempestivamente e migliorare<br />

l’appren<strong>di</strong>mento e il benessere<br />

psicologico degli alunni<br />

con <strong>di</strong>fficoltà.<br />

Ultimo Collegio docenti per<br />

le insegnanti in servizio nell’Istituto<br />

Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

che con il 1° <strong>di</strong> settembre<br />

sono andate in quiescenza.<br />

A raggiungere questo ambito<br />

traguardo sono tre maestre<br />

della Scuola Primaria e una<br />

professoressa <strong>di</strong> lettere della<br />

Scuola secondaria <strong>di</strong> primo<br />

grado che sono state festeggiate<br />

al Collegio docenti al termine<br />

dell’anno scolastico dalla<br />

Dirigente Scolastica Gloria<br />

PENSIONE<br />

Ultimo collegio docenti<br />

per quattro insegnanti<br />

Aita alla presenza del Sindaco<br />

Mario Pezzetta.<br />

La maestra Daniela Cavallini<br />

ha iniziato la sua carriera<br />

nel ‘71 e prestava servizio<br />

nella scuola Primaria <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto dal ‘94. “Insegnante<br />

capace e <strong>di</strong>sponibile”<br />

ha precisato la dottoressa<br />

Aita, “molto apprezzata dai<br />

suoi alunni e dalle loro famiglie”.<br />

Inseparabili, Paola Virgilio<br />

e Sandra Zan<strong>di</strong>giacomo presentano<br />

una caratteristica eccezionale:<br />

hanno iniziato la<br />

carriera insieme nel ‘73, insegnando<br />

nella stessa scuola<br />

sia a Buja che a Feletto, dove<br />

si sono trasferite nel 1990.<br />

“Un feeling che ha permesso<br />

loro <strong>di</strong> lavorare con grande<br />

affiatamento, trasferendo agli<br />

alunni una particolare passione<br />

per la natura e il rispetto<br />

dell’ambiente”; ha detto la<br />

Dirigente Aita.<br />

“Non potevano non andare<br />

in pensione insieme e, sempre<br />

insieme, partire per le meritate<br />

vacanze <strong>di</strong> fine carriera!”<br />

Infine, la professoressa<br />

Manuela Zardus De Iaco, docente<br />

dal 1975 a Belluno e approdata<br />

a Feletto nel 1994.<br />

“Preziosa collaboratrice della<br />

<strong>di</strong>rigente scolastica <strong>di</strong> cui<br />

ha fatto egregiamente le veci<br />

presso la Scuola Me<strong>di</strong>a”, ha<br />

sottolineato la dottoressa<br />

Aita, ha gestito le numerose<br />

incombenze tipiche <strong>di</strong> un plesso<br />

grande e impegnativo, con<br />

energia e sensibilità.<br />

Tra gli applausi calorosi <strong>di</strong><br />

tutti i docenti presenti, <strong>di</strong>mostrazione<br />

<strong>di</strong> affetto e apprezzamento<br />

per i loro colleghi, il<br />

Sindaco Pezzetta ha consegnato<br />

a ciascuna delle festeggiate<br />

una significativa targa<br />

ricordo, quale attestazione <strong>di</strong><br />

riconoscenza da parte dell’Amministrazione<br />

comunale e<br />

della Comunità alle docenti<br />

che hanno contribuito alla<br />

formazione <strong>di</strong> generazioni <strong>di</strong><br />

alunni, curando non solo la<br />

<strong>di</strong>dattica, ma anche il cuore!<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 31


FALCONIERI<br />

Conoscere e<br />

rispettare i rapaci<br />

Numerose classi della Scuola<br />

secondaria <strong>di</strong> primo grado sono state<br />

coinvolte in un<br />

interessante<br />

progetto, promosso<br />

dall’Assessorato<br />

all’Ambiente<br />

dell’Amministrazione<br />

comunale <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>. Un<br />

modo <strong>di</strong>verso e<br />

nuovo per parlare<br />

<strong>di</strong> bio<strong>di</strong>versità, ma<br />

anche <strong>di</strong> riciclo, <strong>di</strong><br />

non-spreco e<br />

ecosostenibilità,<br />

osservando e<br />

imparando dalla<br />

Natura.<br />

I ragazzi hanno<br />

incontrato i Signori<br />

Vescovo, istruttori dell’Unione<br />

Nazionali Cacciatori Falconieri, per<br />

trattare temi quali l’ecologia, le<br />

pirami<strong>di</strong> alimentari, il ruolo dei rapaci<br />

negli ecosistemi, le caratteristiche<br />

anatomiche ed etologiche <strong>di</strong> questi<br />

nobili animali, il rispetto che<br />

dobbiamo loro, la riabilitazione dei<br />

rapaci feriti, l’utilizzo dei rapaci<br />

nella vita quoti<strong>di</strong>ana (es. negli<br />

aereoporti), facendo anche un<br />

breve percorso nella storia della<br />

falconeria sin dai tempi antichi. Gli<br />

argomenti proposti offrono numerosi<br />

spunti per approfon<strong>di</strong>menti in<br />

classe sia per le Scienze che per la<br />

Storia.<br />

SCIENZA<br />

Dinosauri in mostra<br />

Dalla fine <strong>di</strong> Maggio al 23 giugno<br />

<strong>2012</strong>, a Feletto Umberto, si è potuto<br />

visitare una piccola mostra de<strong>di</strong>cata<br />

alla paleontologia. I “reperti” provenivano<br />

da un originale percorso <strong>di</strong><br />

scienza partecipata, portato avanti<br />

con entusiasmo da alunni e insegnanti<br />

della Scuola secondaria <strong>di</strong> primo<br />

grado <strong>di</strong> Feletto. Anche vecchi<br />

giocattoli <strong>di</strong> plastica possono servire<br />

a fare <strong>di</strong>dattica della scienza? La<br />

risposta è sì, o perlomeno ne sono<br />

convinti gli insegnanti della Scuola<br />

Me<strong>di</strong>a Feruglio <strong>di</strong> Feletto Umberto,<br />

che hanno coinvolto i loro ragazzi in<br />

una sorta <strong>di</strong> ricerca partecipata, un<br />

percorso che può essere assimilato a<br />

quello svolto dai paleontologi. I<br />

ragazzi sono stati invitati a scovare<br />

in camerette, cantine, garage e<br />

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO<br />

mercatini modellini <strong>di</strong> plastica <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>nosauri. Una volta recuperati e<br />

portati a scuola, i “reperti” sono<br />

stati descritti e classificati, e dopo<br />

un paziente e preciso lavoro <strong>di</strong><br />

bricolage si è arrivati ad allestire una<br />

mostra aperta al pubblico, presso<br />

l’au<strong>di</strong>torium <strong>di</strong> Feletto Umberto.<br />

L’esposizione ha offerto una visione<br />

panoramica del mondo dei rettili<br />

preistorici e della loro storia evolutiva<br />

durata oltre 160 milioni <strong>di</strong> anni. I<br />

quattro perio<strong>di</strong> geologici in cui i<br />

<strong>di</strong>nosauri hanno abitato il nostro<br />

pianeta (Permiano, Triassico, Giurassico,<br />

Cretaceo) sono stati ricostruiti in<br />

altrettanti plastici, <strong>di</strong>sposti lungo il<br />

perimetro della sala vetrata circolare<br />

che ha ospitato la mostra. Anche<br />

l’ambiente marino non è stato<br />

trascurato e una riproduzione dei<br />

mari preistorici occupava il centro<br />

della sala.<br />

I “plasticosauri”, dopo anni <strong>di</strong><br />

cantina, si sono ritrovati così a<br />

rivivere nei loro ambienti “naturali”,<br />

ricostruiti con particolare cura e<br />

senso artistico da alunni e insegnanti.<br />

I visitatori, adulti e bambini, si<br />

sono <strong>di</strong>vertiti a curiosare tra rocce,<br />

laghi e riproduzioni <strong>di</strong> piante preistoriche<br />

realizzate con semplice carta<br />

da pacco e altro materiale <strong>di</strong> recupero.<br />

Uno spunto in più per riflettere<br />

sui temi del riciclo e riutilizzo. I 200<br />

esemplari esposti appartengono a 60<br />

specie <strong>di</strong>verse, ciascuna con la<br />

propria scheda tecnica (ovviamente<br />

realizzata dai ragazzi) con nome<br />

scientifico, <strong>di</strong>mensioni, peso, <strong>di</strong>stribuzione<br />

geografica e curiosità. Dopo<br />

la visita, tutti sono stati invitati a<br />

scegliere il loro <strong>di</strong>nosauro preferito<br />

e a votarlo su un grande tabellone.<br />

La mostra, realizzata con minima<br />

spesa ma grande entusiasmo e lavoro,<br />

spera ora <strong>di</strong> non finire “estinta”, ma<br />

<strong>di</strong> essere ingran<strong>di</strong>ta e magari “adottata”<br />

come mostra permanente.<br />

BOTANICA<br />

Le piante del parco<br />

<strong>di</strong> Villa Tinin<br />

Lo stu<strong>di</strong>o del mondo vegetale ha<br />

interessato molto gli studenti della<br />

classe 2 a B della Scuola secondaria <strong>di</strong><br />

primo grado, perciò quest'anno si<br />

prosegue approfondendo il tema ed i<br />

ragazzi della 2 a B, ma anche tutti gli<br />

altri studenti e<br />

le loro famiglie,<br />

hanno uno<br />

strumento<br />

davvero speciale<br />

a loro <strong>di</strong>sposizione:<br />

le chiavi <strong>di</strong><br />

riconoscimento<br />

interattive<br />

consultabili on<br />

line. Una bella<br />

opportunità che<br />

il professor<br />

Nimis, or<strong>di</strong>nario<br />

<strong>di</strong> Botanica<br />

Sistematica<br />

presso la Facoltà<br />

<strong>di</strong> Scienze<br />

dell'Università <strong>di</strong> Trieste, ha offerto<br />

al nostro Istituto e al <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, classificando le piante<br />

legnose del Parco <strong>di</strong> Villa Tinin. Un<br />

invito ad utilizzarle, scoprendo cose<br />

interessanti in luoghi che normalmente<br />

si frequentano e che andranno<br />

guardati con occhi nuovi!<br />

È sufficiente <strong>di</strong>gitare “chiavi <strong>di</strong><br />

classificazione piante legnose parco<br />

villa tinin feletto”. Sono facili da<br />

consultare anche per chi non è<br />

proprio un esperto. Potrebbe essere<br />

un’occasione <strong>di</strong>vertente per utilizzare<br />

in modo <strong>di</strong>verso e utile i soliti<br />

“telefonini”!<br />

A proposito: lo sapevate che<br />

accanto alla Villa Tinin c'è una<br />

Sequoia?<br />

32 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


PROTEZIONE CIVILE<br />

L’esperienza del “Campo Friuli” a Mirandola e nuovi giovani<br />

volontari per il Gruppo <strong>di</strong> Protezione civile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Porte aperte anche<br />

a chi ha meno <strong>di</strong> 18 anni<br />

Vorrei iniziare questo articolo<br />

ringraziando i componenti<br />

del gruppo volontari <strong>di</strong> protezione<br />

civile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

gli uffici comunali e l’Amministrazione<br />

che hanno compreso<br />

l’importanza <strong>di</strong> applicare<br />

le normative sulla sicurezza<br />

dei volontari <strong>di</strong> protezione<br />

civile entrate in vigore all’inizio<br />

del <strong>2012</strong>, <strong>di</strong>co questo in<br />

quanto, guardandomi in giro<br />

e parlandone con altre realtà<br />

del settore, non è così scontato<br />

che questo accada.<br />

Alla fine <strong>di</strong> un lungo percorso<br />

iniziato nei primi mesi<br />

dell’anno per adeguare le nostre<br />

modalità operative alle<br />

nuove norme sulla sicurezza<br />

dei volontari <strong>di</strong> protezione civile,<br />

siamo riusciti a portare il<br />

nostro contributo <strong>di</strong> sostegno<br />

alle persone colpite dal sisma<br />

in Emilia.<br />

Per la prima volta ci siamo<br />

confrontati con problematiche<br />

nuove nella gestione della<br />

tendopoli, in quanto la varietà<br />

<strong>di</strong> etnie presenti, dall’in<strong>di</strong>ana<br />

alla pakistana, dall’europea<br />

alla nord africana, alla<br />

turca e all’araba; ognuna con<br />

le proprie usanze ed abitu<strong>di</strong>ni,<br />

comportava una delicata e<br />

continua opera <strong>di</strong> me<strong>di</strong>azione<br />

culturale. Ma alla fine del nostro<br />

turno operativo la sod<strong>di</strong>sfazione<br />

espressa dai residenti<br />

nella tendopoli nei confronti<br />

dei volontari friulani ha ampiamente<br />

compensato le fatiche<br />

dei giorni precedenti.<br />

Nel Decreto del presidente<br />

della Regione n.279 del 7 ottobre<br />

2009, pubblicato nel<br />

BUR n. 42 del 21 ottobre dello<br />

stesso anno, fra le varie voci<br />

“Campo Friuli”, la tendopoli gestita dai volontari<br />

friulani a Mirandola, in provincia <strong>di</strong> Modena.<br />

che riguardano le modalità per<br />

l’iscrizione ai gruppi comunali<br />

<strong>di</strong> protezione civile, troviamo<br />

anche: “d) consenso scritto<br />

da parte dei genitori o <strong>di</strong><br />

chi ne fa le veci, per i volontari<br />

minorenni”.<br />

Quest’importante mo<strong>di</strong>fica,<br />

comporta la possibilità <strong>di</strong><br />

iscrizione anche a partire dai<br />

se<strong>di</strong>ci anni, non solo dopo<br />

aver compiuto i <strong>di</strong>ciotto e sia<br />

pure con ovvie limitazioni<br />

operative dà la possibilità a<br />

ragazzi e ragazze <strong>di</strong> fare<br />

un’esperienza nuova, <strong>di</strong> capire<br />

l’esigenza <strong>di</strong> operare come<br />

squadra e dare il proprio contributo<br />

<strong>di</strong> solidarietà.<br />

Nel nostro gruppo recentemente<br />

una ragazza <strong>di</strong> Branco,<br />

Irene, una studentessa ha deciso<br />

<strong>di</strong> andare oltre le serate<br />

trascorse nei locali alla moda<br />

e <strong>di</strong> completare il proprio percorso<br />

formativo e personale<br />

con un’esperienza <strong>di</strong>retta, cogliendo<br />

questa possibilità e richiedendo<br />

l’iscrizione, scelta<br />

la sua che ci auguriamo venga<br />

seguita anche da altri giovani<br />

del territorio, ed oggi<br />

dopo aver espletato le formalità<br />

fa parte della nostra squadra.<br />

Un gruppo che nel 2013 festeggerà<br />

i 20 anni dalla sua<br />

costituzione,infatti era il 1993<br />

quando gli amministratori <strong>di</strong><br />

allora risposero alle richieste<br />

della legge regionale 64/1986<br />

che chiedeva <strong>di</strong> organizzare<br />

nei comuni delle squadre <strong>di</strong><br />

volontari per interventi <strong>di</strong> protezione<br />

civile e tramite atti istituzionali<br />

e con il sostanziale<br />

contributo <strong>di</strong> un gruppo <strong>di</strong><br />

persone <strong>di</strong> buona volontà <strong>di</strong>edero<br />

inizio alla nostra storia.<br />

Il prossimo anno racconteremo<br />

questi vent’anni. Sarà<br />

una giornata che ci riporterà<br />

in<strong>di</strong>etro nel tempo a ricordare<br />

gli eventi cui i componenti del<br />

gruppo parteciparono, le<br />

emergenze a risolvere le quali<br />

<strong>di</strong>edero il loro contributo, ritroveremo<br />

uomini e donne<br />

che sono stati parte e altri che<br />

sono tuttora parte della squadra,<br />

ma sarà anche una giornata<br />

che guarderà al futuro, a<br />

quelli che saranno i nostri programmi<br />

ed il nostro domani.<br />

LORIS GENTILE<br />

Coor<strong>di</strong>natore Gruppo<br />

comunale volontari<br />

Protezione civile<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 33


La voce della minoranza in Consiglio Comunale<br />

<strong>Tavagnacco</strong> non più un “isola<br />

felice”<br />

34 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


DITEDI il Distretto delle Tecnologie<br />

che non decolla<br />

Immaginare idee<br />

Per contatti<br />

e suggerimenti:<br />

Capogruppo PDL<br />

antonino.nazzi@libero.it<br />

tel. 347.4649451<br />

Capogruppo Lega Nord<br />

raggimario@gmail.com<br />

tel. 347.5830064<br />

Capogruppo UDC<br />

arch.f.fabris@archiworld.it<br />

tel. 348.2387310<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 35


L’Assessorato all’Assistenza,<br />

Politiche Sociali e Giovanili<br />

in collaborazione con il<br />

Comitato degli Anziani del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

organizza il consueto<br />

PRANZO DI NATALE<br />

SABATO 12 GENNAIO 2013 alle ore 12.30<br />

PRESSO IL “RISTORANTE BELVEDERE” DI TRICESIMO<br />

Le adesioni si effettueranno secondo il seguente calendario:<br />

Dal 1° <strong>di</strong>cembre al 5 gennaio<br />

nelle seguenti Frazioni:<br />

TAVAGNACCO<br />

TOFFOLO BRUNO - Tel 0432 66 00 28<br />

MANSUTTI ONELIA<br />

c/o E<strong>di</strong>cola Moreale, piazza <strong>di</strong> Prampero<br />

Tel 0432 66 09 63 o 0432 66 13 39<br />

BRANCO<br />

INDOVINA SALVATORE - Tel 0432 57 12 78<br />

IACUZZO IVANA - Tel 0432 57 08 54<br />

COLUGNA<br />

LINZ ALBA e CLOCCHIATTI IVO<br />

(dalle 10 alle 12) Tel 0432 40 25 26<br />

MOLIN NUOVO<br />

QUALIZZA GIUSEPPE - Tel 0432 47 98 96<br />

CAVALICCO<br />

BERTOLI GIUSEPPE e TONIZZO ELVIA<br />

Tel 0432 57 12 52<br />

ADEGLIACCO<br />

MASUTTI RITA<br />

c/o TABACCHINO Via Centrale n. 17<br />

Tel 0432 57 28 81<br />

PIZZICHILLI ROBERTO - Tel 0432 57 16 10<br />

PER FELETTO UMBERTO<br />

presso la Sede del Comitato Anziani – Via Cavour<br />

n. 7 dalle ore 9.00 alle ore 11.00 nelle seguenti<br />

giornate:<br />

mercoledì 5 e venerdì 7 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />

mercoledì 12 e venerdì 14 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />

mercoledì 19 e venerdì 21 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />

venerdì 28 <strong>di</strong>cembre <strong>2012</strong><br />

PERESSUTTI AFRO - Tel 0432 57 08 67<br />

La quota <strong>di</strong> partecipazione è fissata in 15 euro a<br />

persona per i RESIDENTI ULTRASESSANTACIN-<br />

QUENNI e in 30 euro a persona per i RESIDENTI<br />

DI ETÀ INFERIORE A 65 ANNI e per i NON RESI-<br />

DENTI.<br />

È ammessa la partecipazione massima <strong>di</strong> 400<br />

persone. Per questioni organizzative non saranno<br />

ammesse ulteriori presenze. Si raccomanda<br />

<strong>di</strong> effettuare l’iscrizione nei termini e nelle<br />

se<strong>di</strong> in<strong>di</strong>cate e <strong>di</strong> consegnare il talloncino il<br />

giorno della manifestazione.<br />

Dopo il 5 gennaio e fino al 10 gennaio è possibile<br />

rivolgersi per l’iscrizione solo a Peressutti<br />

Afro (0432 57 08 67).<br />

Al termine delle iscrizioni, non saranno accettate<br />

ulteriori richieste <strong>di</strong> partecipazione.<br />

Qualora impossibilitati a recarsi al pranzo si prega <strong>di</strong> comunicare tempestivamente ai Coor<strong>di</strong>natori<br />

suin<strong>di</strong>cati e <strong>di</strong> consegnare il talloncino entro il 14 gennaio ai fini del rimborso.<br />

Da ciascuna frazione funzionerà il servizio pullman,<br />

secondo i seguenti orari <strong>di</strong> partenza:<br />

1° PULLMAN<br />

COLUGNA - da P.zza Garibal<strong>di</strong> - ore 11.30<br />

FELETTO - da P.zza Libertà - ore 11.40<br />

BRANCO - da Via S.Francesco(Chiesa) - ore 11.50<br />

ARRIVO AL RISTORANTE ORE 12.15<br />

2° PULLMAN<br />

MOLIN NUOVO - da Via Civi<strong>di</strong>na (trattoria Sguazzi) - ore 11.30<br />

CAVALICCO - da parcheggio Centro Sociale (Via Dante) - ore<br />

11.40<br />

ADEGLIACCO - da piazzale Chiesa (Via della Chiesa) - ore 11.50<br />

TAVAGNACCO - Via Tolmezzo (Campo sportivo) - ore 12.00


PRO LOCO CIL FELETTO<br />

Gennaio <strong>di</strong> festa<br />

a Feletto Umberto<br />

Quella dei falò epifanici è una<br />

tra<strong>di</strong>zione probabilmente <strong>di</strong> origine<br />

celtica, <strong>di</strong>ffusa in<br />

gran parte del<br />

Nord-Est. Da secoli i<br />

fuochi, che in Friuli<br />

sono chiamati<br />

PIGNARÛL, simboleggiano<br />

la volontà<br />

<strong>di</strong> bruciare il<br />

vecchio per dare il<br />

benvenuto al nuovo<br />

e dalla <strong>di</strong>rezione del<br />

fumo si traevano, e<br />

si traggono tuttora,<br />

gli auspici per<br />

l’anno in arrivo.<br />

Festa della Verza <strong>2012</strong>.<br />

VITA IN COMUNE<br />

Oggi il PIGNARÛL è<br />

anche un momento<br />

per ritrovarsi e<br />

chiudere in allegria le Feste natalizie.<br />

A Feletto Umberto la festa inizia nel<br />

pomeriggio del giorno dell’Epifania,<br />

quando una folla <strong>di</strong> gran<strong>di</strong> e piccoli<br />

scende nelle strade per attendere il<br />

corteo delle Befane che attraversano<br />

con il loro carretto le strade del<br />

paese <strong>di</strong>stribuendo dolci e calzette.<br />

Arrivati in piazza Libertà si procede<br />

quin<strong>di</strong> all’attesissima elezione <strong>di</strong> Miss<br />

Befana! Il corteo, aperto dalla banda,<br />

riparte quin<strong>di</strong> per raggiungere il<br />

luogo in cui è stato eretto il PI-<br />

GNARÛL per procedere all’accensione<br />

del fuoco preceduta da uno<br />

spettacolo pirotecnico; è questo il<br />

momento clou, con tutte le persone<br />

che guardano verso l’alto la <strong>di</strong>rezione<br />

del fumo e per trarre gli auspici<br />

per il nuovo anno. Chiuse le festività<br />

natalizie, non finiscono però gli<br />

impegni della Pro Loco C.I.L. Feletto,<br />

che in corrispondenza dei festeggiamenti<br />

per il patrono Sant’Antonio<br />

Abate, sabato 19 e domenica 20<br />

gennaio organizza la 13^ e<strong>di</strong>zione<br />

della FESTA DELLA VERZA, dal titolo<br />

“LA VERZA SI SPOSA”. I due giorni<br />

vedono un ricco programma <strong>di</strong> eventi<br />

e iniziative de<strong>di</strong>cate all’ortaggio<br />

invernale, da sempre molto <strong>di</strong>ffuso<br />

sul territorio: mostre <strong>di</strong> pittura,<br />

convegni inerenti la verza ed altri<br />

ortaggi invernali, degustazioni enogastronomiche<br />

a base <strong>di</strong> verza, mercatino<br />

<strong>di</strong> “Campagna amica”, incontri<br />

con autori. Seguendo la pluricentenaria<br />

tra<strong>di</strong>zione religiosa, dopo la S.<br />

Messa solenne della domenica 20, si<br />

<strong>di</strong>stribuisce il “pane <strong>di</strong> Sant’Antonio”<br />

(pane benedetto da somministrare<br />

anche agli animali domestici) mentre<br />

i “scampanotadôrs” locali si esibiscono<br />

in un festoso concerto <strong>di</strong> campane<br />

sistemate sul sagrato della Chiesa,<br />

dopo la demolizione del campanile<br />

avvenuta nel lontano 1935. Inoltre, in<br />

collaborazione con l’Assessorato alle<br />

Attività Produttive, è allestita la<br />

mostra-concorso <strong>di</strong> quest’ortaggio,<br />

rivolta a tutte le persone che hanno<br />

piantato nei loro piccoli o gran<strong>di</strong> orti<br />

le salutari verze. C’è anche l’occasione<br />

per fare un gesto <strong>di</strong> generosità: si<br />

Festa d’Autunno <strong>2012</strong>.<br />

<strong>di</strong>stribuiscono le verze per raccogliere<br />

fon<strong>di</strong> a favore della “Lega Friulana<br />

Lotta Tumori”. Informazioni:<br />

www.cilfeletto.com<br />

FESTA D’AUTUNNO<br />

Country e vecchi<br />

mestieri<br />

La 18^ Festa D’Autunno,quest’anno<br />

denominata “Il nostro country e<br />

riscoperta dei vecchi mestieri”,<br />

svoltasi il 7 ottobre ha riscosso un<br />

grande successo che è andato oltre<br />

le più rosee previsioni. La fantasia e<br />

la grande capacità organizzativa <strong>di</strong><br />

Paola Cargnelutti anche quest’anno<br />

ha colto nel segno ed i commenti <strong>di</strong><br />

tutti, esercenti, espositori, visitatori<br />

sono stati lusinghieri e, nonostante<br />

l’incertezza del tempo, la Festa dalla<br />

mattina alla sera ha visto un turbinio<br />

<strong>di</strong> avvenimenti che hanno veramente<br />

coinvolto tutti. Come sempre è stato<br />

dato spazio al mercatino dei più<br />

giovani che hanno esposto le loro<br />

cose più varie e strane. Le varie<br />

Associazioni <strong>di</strong> volontariato hanno<br />

esposto nei vari gazebi le proprie<br />

attività ed ancora una volta hanno<br />

messo in risalto le proprie peculiarità<br />

raccogliendo adesioni e consensi. La<br />

giornata poi ha avuto un momento <strong>di</strong><br />

solidarietà e <strong>di</strong> vicinanza con le<br />

persone meno fortunate con la 18 a<br />

Marcia “Sport e Solidarietà” organizzata<br />

dall’A.I.A.S. <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e che ha<br />

migliorato il record <strong>di</strong> presenze che<br />

<strong>di</strong> anno in anno aumenta sempre più.<br />

Altro momento clou nell’ambito della<br />

fiera del libro e <strong>di</strong> “Rileggi” è stata la<br />

presentazione dell’antologia dello<br />

scrittore <strong>di</strong> casa Paolo Maurensig che<br />

davanti ad un nutrito pubblico ha<br />

raccontato la sua storia dagli inizi e<br />

soprattutto si è soffermato proprio<br />

su quanto sia opportuno anche<br />

rileggere libri già letti poichè nel<br />

tempo il modo <strong>di</strong> vivere e<br />

<strong>di</strong> essere sicuramente<br />

cambia. E poi momenti<br />

lu<strong>di</strong>ci e <strong>di</strong> spettacolo<br />

hanno ravvivato tutte le<br />

vie e le piazze <strong>di</strong> Feletto<br />

con il primo corso <strong>di</strong> Cake<br />

Design curato dall’E<strong>di</strong>cola<br />

Righini, spettacolo con i<br />

cani curato da Aleop, Fuori<br />

del Tunnel e Cinofiliamo,<br />

quin<strong>di</strong> battesimo della sella<br />

con l’Horse Club Remuda.<br />

Un ritorno alle vecchie<br />

tra<strong>di</strong>zioni si è avuto con i<br />

Malgari delle Alpi Carniche<br />

i Polentars <strong>di</strong> Verzegnis e il<br />

pancor <strong>di</strong> Bicinicco Lucio<br />

Savorgnan. La festa è<br />

entrata nel vivo con la Musica<br />

Country con il D.J. Diego, la Band<br />

Crossroads, il Country Soul Country<br />

Cap, La compagnia del Carro per<br />

arrivare allo spettacolo equestre con<br />

i West Pecos e gli asinelli <strong>di</strong> Vasulmus.<br />

I ragazzi della Parrocchia <strong>di</strong> Feletto si<br />

sono esibiti nello spettacolo “È<br />

Possibile” ed ancora il Mago Ursus ed<br />

il Carro <strong>di</strong> Staranzano hanno girovagato<br />

per tutta la giornata dando<br />

spettacolo in vari punti. In Corte<br />

Nuova grande pienone per tutta la<br />

giornata con botto finale con Azzurra<br />

Danze Fanni Center e la sfilata <strong>di</strong><br />

moda <strong>di</strong> Helena-Fashion. Inoltre per<br />

tutta la giornata artisti del legno e<br />

pittori si sono visti all’opera nella ex-<br />

CONTINUA A PAGINA 38<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 37


tempore curata dal Gruppo Artistico<br />

Cormor. Alla riuscita della manifestazione<br />

hanno contribuito soprattutto<br />

la Pro Loco-Cil Feletto, il gruppo<br />

alpini <strong>di</strong> Feletto, le varie associazioni<br />

e tutti gli esercenti senza <strong>di</strong>menticare<br />

l’insostituibile contributo dell’Amministrazione<br />

comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

PARROCCHIA<br />

Cresce l’attività dei<br />

gruppi giovanili<br />

Procedere a piccoli passi, lanciati in<br />

un cammino colmo <strong>di</strong> speranze e<br />

sogni che hanno bisogno <strong>di</strong> essere<br />

accesi per illuminare anche i momenti<br />

bui. Fare <strong>di</strong> ogni nostra piccola<br />

giornata un'opera d'arte. Fare il<br />

bene, farlo bene. Queste le linee<br />

guida dell'agire dei gruppi giovanili<br />

della parrocchia; delle in<strong>di</strong>cazioni<br />

che, calate nel vivere quoti<strong>di</strong>ano,<br />

hanno portato a realizzare mercatini<br />

e spettacoli per beneficenza in<br />

occasione della Festa d'Autunno. In<br />

do<strong>di</strong>ci anni sono stati raccolti oltre<br />

22.500 euro,<br />

impiegati in<br />

progetti <strong>di</strong><br />

adozione a<br />

<strong>di</strong>stanza e<br />

sostegno a<br />

<strong>di</strong>versi missionari<br />

friulani che<br />

operano nei<br />

paesi poveri.<br />

Facciamo<br />

animazione da<br />

palco, da<br />

strada, animazione<br />

per<br />

educare alla<br />

gratuità, al<br />

donare, a<br />

riscoprire il<br />

“gusto dell'altro”.<br />

Animare<br />

per <strong>di</strong>sporsi in<br />

<strong>di</strong>rezione dell'altro, perché l'unico<br />

luogo della libertà è l'amore e l'unico<br />

modo per amare è fare incontri,<br />

creare legami! Non per nascondersi o<br />

scappare dalla realtà, ma per andare<br />

incontro alle persone, quin<strong>di</strong> al<br />

mondo. Costruiamo percorsi per i<br />

ragazzi dalla quinta elementare alle<br />

superiori, percorsi <strong>di</strong> riflessione e<br />

azione pensati nella libertà e nell'autonomia<br />

delle attitu<strong>di</strong>ni e delle<br />

scelte personali dei ragazzi stessi. In<br />

estate organizziamo dei Campus a<br />

Cabia (frazione <strong>di</strong> Arta Terme) frequentati<br />

da un centinaio <strong>di</strong> ragazzi<br />

dalla quinta elementare alla terza<br />

me<strong>di</strong>a, metre per i ragazzi delle<br />

VITA IN COMUNE<br />

16^ e<strong>di</strong>zione delle Giornate <strong>di</strong> Sport Cultura e Solidarietà.<br />

superiori vengono proposti dei viaggi<br />

in Italia e all'estero dove vengono<br />

proposte delle esperienze <strong>di</strong> Comunità.<br />

L'obiettivo delle nostre attività è<br />

duplice: fare in modo che ogni<br />

ragazzo da semplice attore <strong>di</strong>venti<br />

protagonista del suo agire, delle sue<br />

scelte, della sua fede, della sua vita;<br />

Il Gruppo giovanile della parrocchia alla Festa d’Autunno.<br />

prendere questo mondo e, nel<br />

nostro piccolo, restituirlo con un po'<br />

<strong>di</strong> pace in più.<br />

SPORT E SOLIDARIETA<br />

16 a e<strong>di</strong>zione della<br />

Giornate dello sport<br />

Venerdì 4 maggio, nell'Au<strong>di</strong>torium <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto, ha preso il via la<br />

16^ e<strong>di</strong>zione delle Giornate <strong>di</strong> Sport<br />

Cultura e Solidarietà, che fin dalla<br />

prima e<strong>di</strong>zione (1997) costituiscono<br />

un importante momento che abbraccia<br />

l'intero mese <strong>di</strong> maggio e <strong>di</strong><br />

giugno. La manifestazione, promossa<br />

dal Comitato Provinciale AICS con il<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, è patrocinata<br />

dalla Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, dalla Fondazione<br />

Crup e dal<br />

Comitato Sport<br />

Cultura Solidarietà<br />

ed è stata realizzata<br />

d'intesa con<br />

l'Istituto Comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Un<strong>di</strong>ci gli appuntamenti<br />

a partire<br />

dalla mattinata<br />

della presentazione,<br />

con la presenza<br />

<strong>di</strong> centinaia <strong>di</strong><br />

giovani, durante la<br />

quale ci sono state<br />

testimonianze,<br />

proiezioni <strong>di</strong><br />

cortometraggi e<br />

video servizi delle<br />

passate e<strong>di</strong>zioni. In<br />

questo modo è<br />

stato messo in luce il tema conduttore<br />

delle Giornate, che è ispirato ai<br />

valori dell'integrazione e dell'inclusione<br />

sociale attraverso il connubio fra<br />

giovani, mondo della <strong>di</strong>sabilità e più<br />

in generale dello svantaggio sociale.<br />

Con la regia del responsabile organizzativo<br />

Giorgio Dannisi, affiancato dalla<br />

Dirigente Scolastica Gloria Aita e da<br />

Fabiola Danelutto, nella giornata<br />

inaugurale sono stati illustrati i<br />

contenuti del ricco programma, che<br />

ha ricevuto il plauso dall'Assessore<br />

Moreno Lirutti, dall'Assessore ai<br />

Servizi Sociali della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />

Adriano Piuzzi e dal Vicepresidente<br />

regionale del CONI Giuliano Gemo.<br />

Una ventina gli organismi associativi<br />

del territorio - mondo della scuola,<br />

associazioni Onlus, associazioni<br />

sportive e culturali - coinvolti nelle<br />

varie iniziative, che hanno visto<br />

protagonisti un numero stimato <strong>di</strong><br />

oltre 2.000 persone, fra cui giovani,<br />

persone svantaggiate, docenti,<br />

operatori sociali, tecnici, <strong>di</strong>rigenti<br />

sportivi, artisti e naturalmente le<br />

famiglie. Tra gli appuntamenti più<br />

significativi ricor<strong>di</strong>amo il Giocatletica<br />

e i Giochi Regionali Special Olympics,<br />

curati dal Comitato Provinciale AICS<br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, che hanno visto gareggiare<br />

su piste e pedane dell'atletica a<br />

Feletto circa 200 fra studenti della<br />

Scuola Primaria e <strong>di</strong>sabili anche adulti<br />

delle associazioni Onlus della regione,<br />

tra cui Oltre Lo Sport, Team<br />

Hattiva, Schultz <strong>di</strong> Medea e Comunità<br />

del Melograno Onlus. Due sono stati<br />

gli appuntamenti de<strong>di</strong>cati allo sport<br />

integrato: il torneo <strong>di</strong> bocce che si è<br />

tenuto ad Adegliacco, mentre nella<br />

palestra <strong>di</strong> Feletto sono state <strong>di</strong><br />

particolare impatto le esibizioni <strong>di</strong><br />

38 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


asket integrato fra i giovani delle<br />

scuole me<strong>di</strong>e e i <strong>di</strong>sabili intellettivi<br />

giovani e adulti, alle quali è seguita<br />

una <strong>di</strong>mostrazione <strong>di</strong> hockey in<br />

carrozzina con giovani del club dei<br />

"Madracs", che hanno dato prova <strong>di</strong><br />

gran<strong>di</strong> abilità. La mattinata è terminata<br />

con l''esibizione <strong>di</strong> Taji Quan,<br />

organizzata dai CSRE della zona,<br />

svoltasi nel più completo silenzio e<br />

che ha catalizzato l'attenzione <strong>di</strong><br />

tutto il pubblico. Nutrito anche il<br />

programma in Au<strong>di</strong>torium con spettacoli<br />

a tema ed<br />

esibizioni<br />

musicali: “Con gli<br />

occhi dell'altro”,<br />

una serata<br />

solidale organizzata<br />

dall'Istituto<br />

Comprensivo,<br />

fatta <strong>di</strong> parole,<br />

danza e musica,<br />

sala gremita da<br />

tanti giovani e<br />

famigliari; da<br />

ricordare anche<br />

il saggio finale<br />

del corso <strong>di</strong><br />

chitarra che si è<br />

tenuto presso la<br />

Sala Consigliare<br />

del <strong>Comune</strong>. Il<br />

mese <strong>di</strong> giugno<br />

si è concluso<br />

con il 1° Shuffle<br />

Music Festival,<br />

primo concorso<br />

musicale de<strong>di</strong>cato<br />

alle band<br />

emergenti del<br />

Branco, la chiesetta <strong>di</strong> Grîs in una<br />

vecchia cartolina.<br />

territorio che hanno potuto esibirsi<br />

dal vivo. Alcuni eventi, tra cui la<br />

festa de<strong>di</strong>cata ai neo-<strong>di</strong>ciottenni<br />

con la consegna della costituzione,<br />

il torneo interfrazionale <strong>di</strong> calcio e<br />

la giornata de<strong>di</strong>cata alle associazioni<br />

<strong>di</strong> volontariato operanti sul territorio,<br />

hanno richiamato l'interesse<br />

della comunità <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, che<br />

considera questa manifestazione<br />

uno degli appuntamenti più significativi<br />

dell'anno. Il voluminoso<br />

programma è stato reso possibile<br />

anche grazie alla sensibilità oltre<br />

che delle Istituzioni, dei privati<br />

aderenti al Comitato Sport Cultura<br />

Solidarietà. Fra questi si ricor<strong>di</strong>amo<br />

Confindustria U<strong>di</strong>ne, Confartigianato,<br />

Friuladria Cré<strong>di</strong>t Agricole,<br />

Moroso, Latterie Friulane, Despar,<br />

Con<strong>di</strong>term, Immobiliare Friulana<br />

Nord, Mercato Nuovo, Tecno Officine<br />

Friulane Srl, Farmacia Comuzzi,<br />

Arteni, Amga, Mercatone Uno, IFAP,<br />

Inarco, Autonord Fioretto, R. Casini<br />

Srl, Evergreen Life Production,<br />

Selekta, Arkimede, Art.Co Servizi,<br />

VITA IN COMUNE<br />

Autofficina Collino Dante, Banca <strong>di</strong><br />

Cre<strong>di</strong>to Cooperativo del Friuli Centrale,<br />

Cattolica Assicurazioni, Parafarmacia<br />

Sale Verde, Pineta, Ra<strong>di</strong>o Spazio<br />

103, SSM e Stop&Go.<br />

CHEI DI COLUGNE<br />

Una bella festa<br />

d’estate<br />

Bilancio assolutamente positivo per<br />

la prima e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong> Colugna festa<br />

d’estate, a cura<br />

dell’associazione<br />

Chei <strong>di</strong> Colugne.<br />

La kermesse,<br />

organizzata come<br />

un tempo presso<br />

l’area verde<br />

sportiva nelle<br />

giornate del 29/<br />

30 giugno e 1 o<br />

luglio, ha regalato<br />

alla frazione <strong>di</strong><br />

Colugna tre<br />

giornate <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>vertimento,<br />

ottime specialità<br />

alla griglia e<br />

buona musica.<br />

Venerdì 29 giugno<br />

ha aperto le<br />

danze sulla<br />

pedana in legno il<br />

gruppo country<br />

Wild Spirits<br />

accompagnato da<br />

Dance Country<br />

Cap <strong>di</strong> Pagnacco.<br />

Grande entusiasmo<br />

e afflusso <strong>di</strong> pubblico per questo<br />

genere musicale che conta un<br />

seguito in costante aumento. La<br />

Un momento della Festa d’Estate a Colugna.<br />

giornata <strong>di</strong> sabato 30 giugno è stata<br />

de<strong>di</strong>cata ai giovani con lo Shuffle<br />

Music Festival che a partire dalle ore<br />

17.00 ha visto esibirsi sul palco i<br />

migliori gruppi musicali del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>. A conclusione della<br />

serata, il concerto dei W.I.N.D., noto<br />

gruppo rock-blues friulano, ha<br />

richiamato fan da tutta la regione.<br />

Ma l’evento che forse ha appassionato<br />

maggiormente organizzatori e<br />

pubblico è stata la prima e<strong>di</strong>zione <strong>di</strong><br />

Di Palio in Frasca, <strong>di</strong>vertente competizione<br />

a squadre. Cinque tra le sette<br />

frazioni del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

hanno sfidato il caldo estivo per<br />

confrontarsi in tante e <strong>di</strong>vertenti<br />

prove, dal tiro alla fune al torneo <strong>di</strong><br />

briscola. Vincitrice dell’e<strong>di</strong>zione <strong>2012</strong><br />

del Palio, la frazione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

L’auspicio per il futuro è quello <strong>di</strong><br />

riuscire a coinvolgere un numero<br />

ancora maggiore <strong>di</strong> partecipanti e <strong>di</strong><br />

trasformare questo evento in un<br />

piacevole momento conviviale in<br />

grado <strong>di</strong> appassionare tutte le<br />

generazioni del <strong>Comune</strong>. L’Associazione<br />

Chei <strong>di</strong> Colugne ringrazia tutti<br />

per la calorosa partecipazione e<br />

aspetta tutti anche il prossimo anno<br />

a Colugna festa d’estate!<br />

BRANCO<br />

Ritorno alle vecchie<br />

tra<strong>di</strong>zioni<br />

Domenica 29 luglio la comunità <strong>di</strong><br />

Branco, dopo quarant’anni, ha<br />

ripreso la tra<strong>di</strong>zionale messa nella<br />

cappella della Beata Vergine delle<br />

Grazie, meglio conosciuta come<br />

chiesetta <strong>di</strong> “Grîs”. Al termine della<br />

celebrazione (tenutasi all’esterno),<br />

officiata dal parroco don Arrigo<br />

Zucchiatti, sono seguiti il saluto del<br />

Sindaco <strong>di</strong> Pagnacco Gianni Ciani e<br />

un momento conviviale offerto dal<br />

Gruppo Alpini <strong>di</strong> Branco. Un tempo<br />

era infatti consuetu<strong>di</strong>ne che l’ultima<br />

domenica <strong>di</strong> luglio gli abitanti <strong>di</strong><br />

Branco - insieme con il parroco <strong>di</strong><br />

Reana prima (fino al 1920) e a quello<br />

(o cappellano) <strong>di</strong> Feletto poi - si<br />

portassero in<br />

processione, con<br />

crocifisso e due<br />

stendar<strong>di</strong> (l’uno<br />

con l’immagine<br />

della Madonna,<br />

l’altro con quella<br />

<strong>di</strong> San Francesco<br />

d’Assisi), alla<br />

cappelletta <strong>di</strong><br />

“Grîs” (<strong>di</strong> cui<br />

quest’anno ricorre<br />

il 110° anniversario<br />

della costruzione)<br />

dove si celebrava la messa cantata<br />

“con un po’ <strong>di</strong> pre<strong>di</strong>ca”. All’andata i<br />

fedeli recitavano il Santo Rosario, al<br />

ritorno cantavano le litanie; nella<br />

chiesa <strong>di</strong> Branco si chiudeva la<br />

celebrazione con “la bene<strong>di</strong>zione<br />

eucaristica semplice”. In un secondo<br />

tempo all’andata si recitava il Rosario<br />

CONTINUA A PAGINA 40<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 39


VITA IN COMUNE<br />

accompagnato da alcuni canti alla<br />

Madonna. Dopo la messa ognuno<br />

rientrava alle proprie abitazioni. Negli<br />

ultimi anni veniva officiata solo la<br />

messa nella chiesetta. Il suddetto<br />

rito pare sia stato introdotto nel<br />

1914, conseguente a un voto del<br />

paese <strong>di</strong> Branco alla Beata Vergine<br />

delle Grazie affinché il paese stesso<br />

fosse preservato dall’epidemia <strong>di</strong><br />

febbre spagnola allora <strong>di</strong>lagante. È<br />

perdurato fino ai primi anni Settanta,<br />

con le ultime celebrazioni fatte da<br />

don Lino Cosmi, primo parroco <strong>di</strong><br />

Branco. La sagra del “Perdon dal<br />

Rosari” (“in festa B.V.M. Gratiarum”),<br />

comunemente detta “sagrute <strong>di</strong><br />

Grîs”, si teneva la terza domenica <strong>di</strong><br />

ottobre, ovvero nella settimana<br />

precedente a quella <strong>di</strong> Branco.<br />

Dal 1906 “ogni anno a ottobre, in<br />

occasione della festa del ‘Perdon del<br />

Rosari’, la località era meta <strong>di</strong><br />

pellegrinaggi e <strong>di</strong> sane e serene<br />

passeggiate con grande gioia <strong>di</strong> bimbi<br />

che indugiavano davanti ai chioschi<br />

degli ambulanti”. La<br />

chiesetta, esternamente<br />

addobbata con ban<strong>di</strong>erine<br />

colorate, internamente<br />

era abbellita con<br />

numerose composizioni<br />

floreali. La Messa,<br />

officiata dal parroco <strong>di</strong><br />

Pagnacco, veniva celebrata<br />

<strong>di</strong> solito alle ore<br />

11, accompagnata dal<br />

locale coro parrocchiale.<br />

Moltissimi i fedeli che<br />

giungevano alla celebrazione<br />

dai paesi limitrofi.<br />

Terminata la Messa,<br />

sacerdote, suore e i più<br />

stretti collaboratori<br />

partecipavano al pranzo<br />

offerto dai Comuzzi<br />

“Grîs” nel borgo. Per gli<br />

altri, a volte, vi era un<br />

buon bicchiere fuori dalla chiesa,<br />

mentre i ragazzi giocavano nei prati<br />

vicini. Per l’occasione giungevano<br />

pure un paio <strong>di</strong> carretti con frutta o<br />

dolciumi per la felicità dei più<br />

piccoli. Si ricorda in particolare la<br />

“Beane” (Angela Feruglio) <strong>di</strong> Branco<br />

che, con le figlie “Anute” e “Taresine”,<br />

arrivava con il carrettino<br />

trainato dal “mus”, a vendere “carobulis”,<br />

“pomis”, “luvins” e “verduris”.<br />

A volte giungeva con un carretto<br />

pure una signora <strong>di</strong> Pagnacco.<br />

Domenica 21 ottobre <strong>2012</strong> - grazie<br />

all’interessamento <strong>di</strong> numerose<br />

persone - è stata pure ripristinata la<br />

“sagrute <strong>di</strong> Grîs”. Le comunità <strong>di</strong><br />

Branco e Pagnacco si sono così<br />

ritrovate alle ore 9.30 per la celebrazione<br />

della Santa Messa (officiata da<br />

don Arrigo Zucchiatti) e alle 16 per la<br />

funzione pomeri<strong>di</strong>ana (tenuta da don<br />

Sergio De Cecco, parroco <strong>di</strong> Pagnacco).<br />

La manifestazione si è quin<strong>di</strong><br />

conclusa con un momento conviviale.<br />

(S.C.)<br />

GRUPPO ARTISTICO CORMÔR<br />

Un anno prolifico<br />

Sotto la grande spinta del neopresidente<br />

Ennio Valent il Gruppo<br />

Artistico Cormôr sta vivendo uno dei<br />

suoi anni più prolifici <strong>di</strong> proposte<br />

artistiche a vario livello. Dopo i<br />

successi delle mostre <strong>di</strong> Dino Bon,<br />

Daniela Del Bianco Rizzardo, Mario<br />

Bulfone, Italo Ranciaro, Silvia De<br />

Piero, Adriana Zaccomer, Bertolo<br />

Francesca dal 15 <strong>di</strong>cembre al 20<br />

gennaio 2013 a Feletto nella ex Sala<br />

Consiliare si terrà la mostra dei<br />

presepi che si allungherà tra le<br />

vetrine <strong>di</strong> Via U<strong>di</strong>ne per giungere al<br />

Presepe della chiesa parrocchiale.<br />

Gruppo Artistico Cormôr: la mostra collettiva nella ex sala consiliare.<br />

Questo evento avrà sicuramente un<br />

grande successo è darà l’opportunità<br />

a gran<strong>di</strong> e piccini <strong>di</strong> ammirare un<br />

centinaio <strong>di</strong> presepi costruiti da mani<br />

sapienti <strong>di</strong> veri artisti ed appassionati<br />

e realizzati con le tecniche più varie<br />

ma che rappresentano una grande<br />

sacralità. L’altro grande impegno del<br />

Gruppo è il rilancio della Fiera <strong>di</strong><br />

Sant’Antonio che si terrà il 20<br />

gennaio 2013 ma che ha già avviato i<br />

suoi primi passi con il 2° Tour della<br />

verza con il primo appuntamento ad<br />

Aquileia all’Hosteria Al Parco il 2<br />

novembre, proseguita a Moggio alla<br />

Trattoria Agli Artisti e poi il 2 <strong>di</strong>cembre<br />

a San Daniele al ristorante Al<br />

Cantinon. Il 13 <strong>di</strong>cembre a Colugna al<br />

Cenacolo degli artisti, quin<strong>di</strong> il 5<br />

gennaio 2013 all’agriturismo <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> La Lobie per finire il 20<br />

gennaio al ristorante Al Fogolar <strong>di</strong><br />

Feletto. Per questo particolare tour<br />

gastronomico il Gruppo Artistico<br />

Cormor ha coinvolto l’artista Gianni<br />

Borta che ha ideato un paio <strong>di</strong><br />

serigrafie con grande attenzione alla<br />

verza e quin<strong>di</strong> ben si sposano l’arte<br />

culinaria con la pittura. Tantissime<br />

sono le idee ed i progetti a cui si sta<br />

lavorando ed uno <strong>di</strong> questi che<br />

probabilmente si concretizzerà prima<br />

<strong>di</strong> natale sarà un concerto con tre<br />

gran<strong>di</strong> giovani musicisti del nostro<br />

comune che hanno grande successo<br />

ad<strong>di</strong>rittura al <strong>di</strong> fuori dei confini<br />

europei.<br />

FONDAZIONE BON<br />

Smartheatre<br />

ovvero la nuova<br />

stagione del Bon<br />

Quest’anno il Teatro Bon ha voluto<br />

dare un titolo alla stagione<br />

ovvero Smartheatre<br />

che si collega al progetto<br />

europeo Smart City a cui<br />

il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

aderisce. La stagione<br />

propone proposte regionali<br />

<strong>di</strong> qualità internazionale<br />

e solisti internazionali<br />

che si legano affettivamente<br />

ad una piccola<br />

realtà come la nostra. Da<br />

gennaio gran<strong>di</strong> interpreti<br />

internazionali <strong>di</strong>ventati<br />

“amici del Bon” grazie alla<br />

con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> un modus<br />

operan<strong>di</strong> e <strong>di</strong> contenuti:<br />

si inizierà con un progetto<br />

ideato dal violoncellista<br />

Ramon Jaffè de<strong>di</strong>cato<br />

al flamenco nel suo<br />

sviluppo storico fino ai<br />

nostri giorni. A seguire il<br />

grande ritorno <strong>di</strong> Grigory Sokolov<br />

che ci sorprenderà, come <strong>di</strong> consueto,<br />

per le scelte musicali ar<strong>di</strong>te e<br />

innovative con un programma ancora<br />

in via <strong>di</strong> definizione. L’anniversario<br />

del celebre compositore francese<br />

Francis Poulanc verrà festeggiato<br />

grazie alla presenza <strong>di</strong> un suo allievo,<br />

Gabriel Tacchinò che in un programma<br />

a quattro mani assieme a Maurizio<br />

Moretti ci condurrà nella Parigi<br />

del secolo scorso vera capitale<br />

culturale <strong>di</strong> quel periodo. Enrico<br />

Bronzi violoncellista del Trio <strong>di</strong> Parma<br />

ma ormai anche gran<strong>di</strong>ssimo solista e<br />

<strong>di</strong>datta (docente al Mozarteum)<br />

guiderà l’Orchestra della nostra<br />

Regione per la prima volta nella<br />

doppia veste <strong>di</strong> solista e <strong>di</strong>rettore.<br />

40 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


Una serata de<strong>di</strong>cata al genio <strong>di</strong> Bach<br />

grazie alla presenza <strong>di</strong> Ramin Bahrami,<br />

<strong>di</strong>ventato uno tra i principali<br />

esecutori e <strong>di</strong>vulgatori della musica<br />

bachiana e del flautista Massimo<br />

Mercelli musicista e operatore<br />

culturale che con<strong>di</strong>vide idee e<br />

progetti con la fondazione da <strong>di</strong>versi<br />

anni. Grande finale grazie alla presenza<br />

<strong>di</strong> uno tra i pianisti più innovativi<br />

dell’ultima generazione Olli<br />

Mustonen che assieme a Pekka<br />

Kuusisto presenterà la sua sonata in<br />

prima italiana e brani del grande<br />

repertorio per violino e pianoforte.<br />

La prosa realizzata assieme all’ERT<br />

prevede un viaggio tra ironia<br />

e riflessione, tra poesia e<br />

musica cercando <strong>di</strong> rimanere<br />

“svegli” e attivamente<br />

partecipi ai gran<strong>di</strong> cambiamenti<br />

che ci attendono. La<br />

vita e opere <strong>di</strong> Gaber grazie<br />

ad Andrea Scanzi. La ferita<br />

ancora aperta delle morti <strong>di</strong><br />

Falcone e Borsellino rievocata<br />

recentemente nell’anniversario,<br />

verrà ripercorsa<br />

con una visione critica da<br />

Giuseppe Ayala, magistrato<br />

in prima linea in quei tristi<br />

giorni (musiche <strong>di</strong> C-<br />

Project). Il gra<strong>di</strong>tissimo<br />

ritorno <strong>di</strong> Ottavia Piccolo<br />

con uno spettacolo interamente<br />

basato sull’Arte del Dubbio,<br />

motore imprescin<strong>di</strong>bile per la nostra<br />

coscienza ma anche trappola ipnotica<br />

<strong>di</strong> certi mezzi <strong>di</strong> comunicazione<br />

(anche questo spettacolo si avvarrà<br />

<strong>di</strong> musica dal vivo scritta da Cesare<br />

Picco). Finale <strong>di</strong> stagione poetico<br />

de<strong>di</strong>cato a compositori polacchi<br />

grazie allo spettacolo “Ballata”<br />

interpretata da Licia Maglietta con i<br />

versi <strong>di</strong> Wislawa Szymborska, vincitrice<br />

del premio Nobel «per una<br />

poesia che, con ironica precisione,<br />

permette al contesto storico e<br />

biologico <strong>di</strong> venire alla luce in<br />

frammenti d'umana realtà» e alle<br />

musiche <strong>di</strong> Chopin interpretate da<br />

Angela Annese al pianoforte. Gli uffici<br />

della Fondazione (Tel. 0432 543049<br />

email info@fondazionebon.com<br />

www.fondazionebon.com) sono già<br />

attivi per il rinnovo degli abbonamenti<br />

che proseguiranno per <strong>di</strong>eci giorni<br />

a cui seguiranno le nuove sottoscrizioni<br />

e la preven<strong>di</strong>ta dei biglietti.<br />

CORO TOURDION<br />

Un altro anno<br />

<strong>di</strong> musica<br />

Anche questo che sta per concludersi<br />

è stato un anno ricco <strong>di</strong><br />

VITA IN COMUNE<br />

Afds <strong>Tavagnacco</strong>: la tra<strong>di</strong>zionale biciclettata in occasione<br />

della Sagra degli Asparagi.<br />

sod<strong>di</strong>sfazioni per i coristi dell’Associazione<br />

Culturale e Musicale Tour<strong>di</strong>on<br />

che hanno saputo offrire agli<br />

appassionati un nutrito e variegato<br />

repertorio, sempre <strong>di</strong> ottima qualità.<br />

Ricor<strong>di</strong>amo qui solo le più importanti<br />

esecuzioni. È stata la musica sacra ad<br />

aprire il <strong>2012</strong> del coro <strong>di</strong>retto dal<br />

M.° Federico Lepre con la realizzazione,<br />

in marzo ed aprile, dello<br />

“Stabat Mater” <strong>di</strong> F. J. Haydn a<br />

Pagnacco e Pordenone. In luglio, il<br />

Tour<strong>di</strong>on cambia ra<strong>di</strong>calmente<br />

repertorio e presenta a Feletto<br />

Umberto “Musical Minds… Musicalmente”,<br />

un’antologia dei più significativi<br />

brani del musical americano.<br />

L’eccezionale poliedricità della<br />

formazione corale <strong>di</strong> Cavalicco<br />

emerge in settembre con l’esecuzione<br />

a Sirmione dell’opera lirica<br />

“Madama Butterfly” <strong>di</strong> Giacomo<br />

Puccini e la partecipazione alla<br />

manifestazione “Friuli Doc” con lo<br />

spettacolo <strong>di</strong> musica leggera “Musica<br />

proibita… canzoni italiane del primo<br />

Novecento”, portato in scena nella<br />

splen<strong>di</strong>da cornice <strong>di</strong> piazza Libertà a<br />

U<strong>di</strong>ne. Per le celebrazioni natalizie<br />

sono invece in preparazione il Gloria<br />

RV 589 ed il Magnificat RV 611 <strong>di</strong><br />

Antonio Vival<strong>di</strong> per soli, coro ed<br />

orchestra. L’unicità della formazione<br />

corale <strong>di</strong> Cavalicco consiste nella<br />

particolarità <strong>di</strong> possedere un’ampiezza<br />

<strong>di</strong> repertorio raramente riscontrabile<br />

a livello amatoriale e ciò grazie<br />

alla preparazione del M.° Federico<br />

Lepre, tenore professionista, ed<br />

all’impegno costante <strong>di</strong> tutti i coristi.<br />

Con l’Associazione Culturale e<br />

Musicale Tour<strong>di</strong>on hanno collaborato,<br />

per la realizzazione dei concerti<br />

<strong>di</strong> quest’anno, importanti realtà del<br />

panorama musicale regionale quali la<br />

“Corale Polifonica <strong>di</strong> Montereale<br />

Valcellina” <strong>di</strong>retta dal M.° Maurizio<br />

Bal<strong>di</strong>n, la “Filarmonica Giuseppe<br />

Ver<strong>di</strong>” <strong>di</strong> Ronchi dei Legionari <strong>di</strong>retta<br />

dal M.° Diana Mian e la filarmonica<br />

“La Prime Lûs 1812” <strong>di</strong> Bertiolo<br />

<strong>di</strong>retta dal M.° Chiara Vidoni.<br />

AFDS<br />

<strong>Tavagnacco</strong>: un<br />

anno <strong>di</strong> donazioni<br />

La sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> dell’Associazione<br />

dei Donatori <strong>di</strong> Sangue,<br />

facendo un resoconto sulle donazioni<br />

relative all’anno in corso non può<br />

che ritenersi sod<strong>di</strong>sfatta, in quanto<br />

le stesse sono in linea con lo scorso<br />

anno, nonostante la carenza generale<br />

<strong>di</strong> donazioni che<br />

registra una flessione<br />

del numero delle<br />

donazioni sia a livello<br />

regionale che nazionale.<br />

Si coglie l’occasione per<br />

ringraziare, a nome <strong>di</strong><br />

tutte le persone che<br />

per problemi <strong>di</strong> salute<br />

hanno bisogno del<br />

nostro sangue, tutti i<br />

donatori della Sezione<br />

per la loro costante<br />

attività del dono, e si<br />

auspica <strong>di</strong> avere sempre<br />

maggior affluenza, anche<br />

<strong>di</strong> nuovi donatori,<br />

invitando chiunque ne<br />

abbia bisogno a contattare<br />

senza esitazione l’associazione<br />

per qualsiasi informazione ed aiuto<br />

(recapiti nella sezione Associazioni<br />

del sito web del comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>).<br />

Si informa che da quest’anno<br />

presso il centro trasfusionale<br />

dell’ospedale <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne vi è la<br />

possibilità <strong>di</strong> prenotare la donazione<br />

sia <strong>di</strong> sangue intero che <strong>di</strong> aferesi,<br />

telefonando allo 0432.552346,<br />

offrendo così a tutti la possibilità <strong>di</strong><br />

effettuare la donazione in tempi più<br />

brevi. Le iniziative promosse dalla<br />

sezione durante il <strong>2012</strong>, sono state le<br />

seguenti: 21 aprile: Assemblea dei<br />

Donatori; sabato 12 maggio: la<br />

consueta biciclettata che, come<br />

sempre unita alla Sagra degli Asparagi<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ha riscontrato molteplici<br />

consensi; domenica 20 maggio:<br />

con la collaborazione della Pro Loco<br />

<strong>Tavagnacco</strong>, è stato possibile <strong>di</strong>sporre<br />

dell’Autoemoteca nell’area della<br />

Sagra <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Grazie a questa<br />

iniziativa si è favorito il dono del<br />

sangue da parte <strong>di</strong> numerosi donatori;<br />

sabato 23 giugno: nell’ambito dei<br />

festeggiamenti per il 60° anniversario<br />

<strong>di</strong> fondazione della Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

si è tenuta una applau<strong>di</strong>tissima<br />

serata teatrale con la partecipa-<br />

CONTINUA A PAGINA 42<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 41


zione della compagnia “Trigeminus”<br />

che ha presentato lo spettacolo dal<br />

titolo “Beato fra le gonne”; domenica<br />

24 giugno: Festa del Dono, nel<br />

corso della quale, per festeggiare i<br />

60 anni della Sezione, dopo la<br />

celebrazione della Santa Messa<br />

presso la chiesa parrocchiale <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto, è stato offerto<br />

ai donatori il pranzo presso il<br />

ristorante Là <strong>di</strong> Moret, ed è stato<br />

consegnato ai donatori premiati<br />

un ricordo realizzato dall’autore,<br />

nonché Consigliere della Sezione,<br />

Dino Bon. Si ringrazia a tal proposito<br />

l’Amministrazione comunale <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> che è sempre presente<br />

e sensibile nel dare un sostegno<br />

alle iniziative della nostra<br />

sezione.<br />

AFDS<br />

Il Gruppo Giovani<br />

Donatori<br />

Lo scorso 31 gennaio, nei locali<br />

della Sede comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto, si è riunito per la prima<br />

volta il Gruppo dei Giovani Donatori<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> con<br />

l’intento <strong>di</strong> promuovere il dono <strong>di</strong><br />

sangue ed emocomponenti tra i<br />

propri giovani coetanei. Si tratta<br />

<strong>di</strong> un gruppo <strong>di</strong> neomaggiorenni ed<br />

universitari iscritti per lo più, ma non<br />

esclusivamente, ai Corsi <strong>di</strong> Laurea <strong>di</strong><br />

area sanitaria dell’Ateneo friulano,<br />

che ha fin qui organizzato incontri<br />

<strong>di</strong>vulgativi e campagne promozionali<br />

<strong>di</strong> coinvolgimento al dono, fino alla<br />

giornata stessa <strong>di</strong> dono collettivo.<br />

Sotto la guida della Coor<strong>di</strong>natrice<br />

Caterina Gottardo il gruppo si è<br />

presentato alla stampa il 24 marzo<br />

scorso, ed ha tenuto, con l’aiuto del<br />

Referente Sanitario Dott.ssa Stefania<br />

Pagnutti, una serata <strong>di</strong>vulgativa sulla<br />

cultura del dono il 16 Aprile. Nei<br />

giorni 4, 5, 7, 9 giugno il gruppo ha<br />

promosso l’iniziativa <strong>di</strong> dono collettivo,<br />

tenutasi poi il 20 giugno, presenziando<br />

con un banchetto alle partite<br />

del Torneo Interfrazionale <strong>di</strong> calcio a<br />

sette. Il gruppo è stato incoraggiato<br />

nel suo lavoro dall’Assessore alle<br />

Politiche Sociali Moreno Lirutti, e<br />

supportato dai presidenti delle<br />

Sezioni Afds – Associazione Friulana<br />

Donatori <strong>di</strong> Sangue del <strong>Comune</strong>,<br />

Emanuela Colledani (Molin Nuovo) e<br />

Mario Gentile (<strong>Tavagnacco</strong>). Per il<br />

nuovo anno il Gruppo si propone <strong>di</strong><br />

promuovere altre due donazioni<br />

collettive presso il Centro Trasfusionale<br />

dell’Azienda Ospedaliero-<br />

Universitaria “S. Maria della Misericor<strong>di</strong>a”<br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, nonché <strong>di</strong> chiamare<br />

VITA IN COMUNE<br />

l’autoemoteca Afds nel <strong>Comune</strong>. La<br />

cultura del dono, in ogni suo aspetto<br />

(sia esso sangue, organi, midollo,<br />

etc), si nutre <strong>di</strong> promozione, in<br />

particolare tra i giovani, ma mai<br />

Il gazebo dell’Ado alla Festa d’Autunno.<br />

quest’ultima è così fondamentale<br />

come nella donazione <strong>di</strong> sangue, per<br />

garantire il naturale ricambio generazionale<br />

della popolazione donatrice,<br />

altrimenti inesorabilmente destinata<br />

all’invecchiamento. Il Gruppo Giovani<br />

Donatori del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è<br />

aperto a chiunque voglia contribuire,<br />

come organizzatore o come donatore!<br />

Maggiori informazioni sul gruppo<br />

e le sue attività si possono reperire<br />

tramite il seguente link: https://<br />

www.facebook.com/groups/<br />

165197910293427/<br />

GIULIA COMUZZO<br />

ASS. DONATORI ORGANI<br />

Alla Festa d’Autunno<br />

un gazebo che ha<br />

lasciato il segno<br />

La presenza del gazebo dei Donatori<br />

Organi della Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

ha veramente lasciato il segno alla<br />

18 a Festa d’Autunno. All’insegna delle<br />

vecchie tra<strong>di</strong>zioni e con la grande<br />

partecipazione del Gruppo Alpini <strong>di</strong><br />

Feletto al gazebo dell’ADO si è<br />

tornati veramente alle ra<strong>di</strong>ci con la<br />

polenta cotta sul posto dai Polentars<br />

<strong>di</strong> Verzegnis, il minestrone fatto in<br />

casa dalle sapienti mani <strong>di</strong> Luigina e<br />

Anita Frezza e le sarde saltate alla<br />

griglia dalle cuoche del Cantinon <strong>di</strong><br />

San Daniele Flavia e Rosanna. Non è<br />

mancata un’esposizione artistica<br />

dello scultore del legno Valerio<br />

Armellini e dell’artista del rame<br />

Gino Feruglio. Tutto lo staff della<br />

Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> con in testa<br />

il Presidente Tiziano Frezza, che<br />

nella mattinata ha partecipato alla<br />

marcia dell’AIAS, è stato pro<strong>di</strong>go <strong>di</strong><br />

consigli ed ha risposto alle mille<br />

domande che la gente formulava<br />

sull’importante gesto della donazione.<br />

La Sezione <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è<br />

una delle più impegnate alla<br />

<strong>di</strong>vulgazione ed alla sensibilizzazione<br />

su questo tema che ogni giorno<br />

viene affrontato da sempre più<br />

persone ed a tutti i livelli. Il<br />

grande impegno degli associati è<br />

quello <strong>di</strong> avvicinare e <strong>di</strong> far<br />

riflettere le persone su questo<br />

grande gesto <strong>di</strong> altruismo in un<br />

momento che per una vita segna il<br />

non ritorno ma che per tante<br />

altre si apre una nuova prospettiva<br />

e la possibilità <strong>di</strong> salvezza. Per<br />

quanti volessero saperne <strong>di</strong> più<br />

sulle modalità <strong>di</strong> adesione si<br />

possono contattare i telefoni<br />

320.9113845 o 338.2004144.<br />

PROGETTO AUTISMO<br />

Un punto <strong>di</strong><br />

riferimento<br />

per le famiglie<br />

L’associazione Progetto Autismo FVG<br />

ONLUS nasce nel 2006 con un piccolo<br />

gruppo <strong>di</strong> attivi e volonterosi<br />

genitori ed oggi è <strong>di</strong>ventata un<br />

punto <strong>di</strong> riferimento in Regione per<br />

moltissime famiglie con ragazzi affetti<br />

da autismo e <strong>di</strong>sturbi pervasivi dello<br />

sviluppo. L’Associazione in questi<br />

anni ha implementato importanti<br />

progetti sul territorio tra i quali<br />

“Aquabile” (progetto <strong>di</strong> acquaticità<br />

per bambini speciali presso la piscina<br />

del Toma<strong>di</strong>ni e la piscina Aquamarina<br />

<strong>di</strong> Trieste), “Special Needs”, centro<br />

<strong>di</strong>urno sperimentale per adolescenti<br />

e giovani adulti in collaborazione con<br />

Azienda Sanitaria 4 e Neuropsichiatria<br />

Infantile del Gervasutta, corsi <strong>di</strong><br />

formazione per operatori (educatori,<br />

psicologi, insegnanti e operatori<br />

sociali), parent training per genitori,<br />

consulenza per le previdenze relative<br />

all’han<strong>di</strong>cap, progetti per i week-end<br />

in<strong>di</strong>pendenza e respiro in collaborazione<br />

con l’associazione Fabiola<br />

presso la Cjase dai Fruz <strong>di</strong> Gra<strong>di</strong>scutta<br />

<strong>di</strong> Varmo, presentazione dello<br />

Spettro Autistico sul territorio e<br />

42 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


presso le strutture scolastiche. Da<br />

ottobre <strong>2012</strong> Progetto Autismo FVG<br />

ha potuto concretizzare un sogno<br />

che aveva cominciato a prendere<br />

forma fin da febbraio con la start-up<br />

Special Needs rivolta a 8 ragazzi<br />

affetti da autismo: un centro <strong>di</strong>urno<br />

sperimentale denominato “SPECIAL<br />

NEEDS” presso Hattiva Società<br />

Cooperativa Sociale<br />

ONLUS, sita in via<br />

Perugia (Nuova zona PIP)<br />

a Feletto Umberto.<br />

“SPECIAL NEEDS” è un<br />

Centro Diurno sperimentale<br />

per adolescenti e<br />

giovani adulti affetti da<br />

<strong>di</strong>sturbi pervasivi dello<br />

sviluppo e autismo che<br />

non ha eguali sul territorio<br />

friulano e che mira a<br />

implementare attività<br />

prelavorative presso la<br />

fattoria sociale Ronco<br />

Albina <strong>di</strong> Cividale del<br />

Friuli e la Fattoria La<br />

Collina delle Mignole <strong>di</strong><br />

Moruzzo. Inoltre promuove<br />

attività <strong>di</strong> socializzazione<br />

coinvolgendo alcune<br />

realtà territoriali giovanili<br />

quali la parrocchia <strong>di</strong> San<br />

Marco e un gruppo<br />

giovanile <strong>di</strong> Codroipo, i ragazzi<br />

neurotipici accedono ai laboratori e<br />

vengono coinvolti in feste e attività<br />

sul territorio. Nei laboratori vengono<br />

insegnate ai ragazzi attività <strong>di</strong> cucina<br />

per la promozione delle autonomie<br />

personali e migliorare le capacità<br />

fino-motorie attraverso la realizzazione<br />

<strong>di</strong> piccoli lavoretti che vengono<br />

poi venduti in occasione <strong>di</strong> fiere.<br />

Sono previsti gruppi <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione<br />

gestiti da operatori qualificati al fine<br />

<strong>di</strong> migliorare le capacità <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogo,<br />

creare uno scambio e un’opportunità<br />

<strong>di</strong> crescita esprimendo i propri<br />

pensieri in un clima <strong>di</strong> accoglienza<br />

che rafforzi l’autostima dei ragazzi<br />

affetti da autismo. Oltre alle attività<br />

strutturate ci sono ovviamente le<br />

uscite premio per gratificare i<br />

ragazzi, come ad esempio quelle in<br />

piscina e palestra in collaborazione<br />

con l’Unione Nuoto <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e le<br />

uscite per la pizza e il cinema fra<br />

amici. Due pomeriggi a settimana i<br />

ragazzi, accompagnati dagli educatori<br />

e dalla psicologa, svolgono attività<br />

manuali prelavorative presso la<br />

fattoria sociale dell’Azienda Agricola<br />

“Il Ronco Albina”; in questo contesto<br />

è possibile apprendere la capacità ad<br />

effettuare dei piccoli lavori come la<br />

raccolta della legna e il confezionamento<br />

delle marmellate. Le attività<br />

presso la fattoria sociale sono<br />

VITA IN COMUNE<br />

preziose per i ragazzi <strong>di</strong> Progetto<br />

Autismo FVG in quanto imparano ad<br />

essere impegnati con costanza su un<br />

determinato compito che richiede<br />

dei tempi e capacità specifiche,<br />

prerequisito prezioso per il futuro <strong>di</strong><br />

questi ragazzi. Imparare ad aspettare,<br />

imparare una sequenza lavorativa,<br />

imparare a relazionarsi con altre<br />

Foto <strong>di</strong> gruppo in occasione della premiazione <strong>di</strong> Primo Blarzino (il<br />

terzo da sinistra), fondatore della Cna regionale.<br />

persone sono tutte capacità che per<br />

i normodotati sono a volte anche<br />

banali e scontate, ma non per i<br />

ragazzi affetti da Autismo. Gli operatori<br />

specializzati sono affiancati da<br />

alcuni ragazzi delle superiori, volontari<br />

<strong>di</strong> Progetto Autismo FVG; in<br />

questo modo i ragazzi <strong>di</strong> Special<br />

Needs possono confrontarsi con il<br />

gruppo dei pari e migliorare le<br />

proprie capacità relazionali. Il<br />

Progetto “SPECIAL NEEDS è una<br />

ricchezza sia per i ragazzi affetti da<br />

autismo e le loro famiglie, sia per il<br />

territorio friulano, essendo un<br />

progetto innovativo e ancora mai<br />

realizzato in Friuli Venezia Giulia.<br />

CNA<br />

Festeggiato<br />

Primo Blarzino<br />

Domenica 18 novembre, nella<br />

nuova sede <strong>di</strong> via IV Novembre a<br />

Feletto Umberto, la CNA Confederazione<br />

Nazionale dell’Artigianato e<br />

della Piccola e Me<strong>di</strong>a impresa ha<br />

festeggiato il suo fondatore Primo<br />

Blarzino, 92 anni, nell’ambito <strong>di</strong> un<br />

convegno organizzato dalla CNA<br />

Pensionati in occasione dell’Anno<br />

Europeo dell’Invecchiamento Attivo<br />

e della solidarietà tra le generazioni.<br />

Un maestro e un uomo europeo,<br />

così è stato definito Blarzino dalla<br />

europarlamentare Debora Serrachiani<br />

e per il Presidente della<br />

CCIAA <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne, Giovanni Da Pozzo,<br />

Blarzino insegna a guardare l’esperienza<br />

del passato ma in chiave<br />

moderna. Ai saluti si è unito anche<br />

il Sindaco Mario Pezzetta. L’abbraccio<br />

della CNA al suo fondatore è<br />

stato portato dal<br />

Presidente Regionale<br />

Denis Puntin, il quale<br />

ha ricordato la figura<br />

<strong>di</strong> Blarzino come<br />

uomo <strong>di</strong> me<strong>di</strong>azione<br />

alta, sempre teso a<br />

trovare la soluzione<br />

che unisce e mai<br />

quella che <strong>di</strong>vide. Il<br />

Presidente Provinciale<br />

<strong>di</strong> CNA Nello Coppeto,<br />

ha voluto ricordare il<br />

grande contributo<br />

messo in campo da<br />

Blarzino nello sviluppo<br />

della CNA in Friuli e<br />

nella Regione, fino ad<br />

arrivare ad oggi con<br />

la nuova sede CNA <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto, al<br />

centro <strong>di</strong> un territorio<br />

particolarmente<br />

ricco <strong>di</strong> imprese. Nel<br />

corso della giornata, è stato presentato<br />

anche il libro <strong>di</strong> memorie<br />

“Le mille vite <strong>di</strong> Primo Blarzino:<br />

impren<strong>di</strong>tore, sindacalista, commerciante,<br />

artigiano, pilota, ballerino”<br />

scritto dalla giornalista Rosalba<br />

Tello. Nel corso del suo intervento,<br />

Blarzino è andato subito al nocciolo<br />

della questione raccomandando ai<br />

giovani <strong>di</strong> istruirsi per competere e<br />

<strong>di</strong> imparare una o due lingue<br />

perché questi sono i requisiti per<br />

costruirsi una posizione nel prossimo<br />

futuro; del passato, della storia<br />

che ci ha preceduto, le generazioni<br />

più anziane sappiano trasmettere,<br />

con l’esempio, la tenacia, la legalità<br />

e la solidarietà, valori senza i quali<br />

niente ha futuro. Infatti, particolarmente<br />

teso al futuro è stato anche<br />

l’intervento del Presidente Provinciale<br />

CNA Pensionati <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne,<br />

Pietro Di Lena, organizzatore e<br />

ospite dell’evento, il quale ha<br />

auspicato un quadro sociale <strong>di</strong><br />

relazioni forti tra generazioni, dal<br />

momento che i prossimi anni vedranno<br />

un progressivo aumento<br />

degli anziani in tutta Europa ed è<br />

quin<strong>di</strong> necessario cominciare da<br />

oggi a riannodare i fili tra giovani ed<br />

anziani, tra forza creatrice ed<br />

esperienza del passato. Per Di Lena,<br />

CONTINUA A PAGINA 44<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 43


l’Associazione si deve aprire alla<br />

comunità, realizzare sinergie con gli<br />

altri attori del territorio e in questa<br />

ottica andranno utilizzati gli spazi<br />

della nuova sede <strong>di</strong> Feletto, che<br />

oltre a offrire servizi ai citta<strong>di</strong>ni<br />

dovrà <strong>di</strong>ventare anche spazio <strong>di</strong><br />

comunicazione ed espressione del<br />

territorio. L’intervento della Segretaria<br />

nazionale <strong>di</strong> CNA Pensionati, Maria<br />

Beatrice Tragni, ha concluso il<br />

convegno.<br />

ALPINI ADEGLIACCO<br />

Gli Alpini fra<br />

i terremotati<br />

in Emilia<br />

Il terremoto del mese <strong>di</strong> maggio<br />

che ha duramente colpito le regioni<br />

Emilia-Romagna, Lombar<strong>di</strong>a e Veneto,<br />

in particolare le provincie <strong>di</strong> Modena<br />

e Ferrara ha visto il pro<strong>di</strong>garsi <strong>di</strong><br />

molti nel portare un aiuto concreto<br />

alle popolazioni interessate. La<br />

Regione Friuli Venezia Giulia è stata<br />

una <strong>di</strong> quelle che si sono impegnate<br />

<strong>di</strong> più. Ha allestito tre campi per<br />

ospitare le famiglie con la casa<br />

inagibile: uno a Cento in provincia <strong>di</strong><br />

Ferrara, uno nel <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Mirandola<br />

ed un altro in una sua frazione,<br />

Quarantoli, in Provincia <strong>di</strong> Modena.<br />

Per il funzionamento dei vari servizi<br />

c'è stato il coinvolgimento <strong>di</strong> numerose<br />

associazioni <strong>di</strong> volontariato <strong>di</strong><br />

tutto il territorio regionale che<br />

hanno risposto alla chiamata <strong>di</strong><br />

solidarietà in modo<br />

entusiastico. La Protezione<br />

Civile sia comunale<br />

che alpina ha montato<br />

tende, cucine,<br />

magazzini, sevizi ecc. e<br />

svolto compiti vari<br />

all'nterno dei campi; i<br />

Carabinieri in congedo<br />

hanno garantito la<br />

sicurezza sorvegliando<br />

le tendopoli giorno e<br />

notte; gli scout hanno<br />

organizzato attività<br />

ricreative per i bambini;<br />

gli Alpini <strong>di</strong> tutte le<br />

Sezioni della Regione si<br />

sono dati il cambio nel<br />

preparare e servire<br />

migliaia <strong>di</strong> colazioni,<br />

pranzi e cene ed effettuare le<br />

quoti<strong>di</strong>ane pulizie. Anche il Gruppo<br />

Alpini Adegliacco-Cavalicco si è<br />

impegnato in questo slancio <strong>di</strong><br />

solidarietà. Dal 18 al 25 agosto ha<br />

prestato servizio presso il campo<br />

"Friuli 2" <strong>di</strong> Quarantoli, svolgendo<br />

compiti <strong>di</strong> aiuto cucina, <strong>di</strong>stribuzione<br />

VITA IN COMUNE<br />

ALPINI CAVALICCO<br />

Torna a casa<br />

il cimelio <strong>di</strong> un<br />

<strong>di</strong>sperso in Russia<br />

Domenica 21 ottobre il Gruppo<br />

Alpini Adegliacco-Cavalicco assieme<br />

alla comunità <strong>di</strong> Cavalicco con il<br />

patrocinio del <strong>Comune</strong> ha effettuato<br />

la cerimonia per il<br />

ritorno <strong>di</strong> un cimelio<br />

<strong>di</strong> un concitta<strong>di</strong>no<br />

<strong>di</strong>sperso in Russia<br />

nell'ultimo conflitto<br />

mon<strong>di</strong>ale. Danilo<br />

Pascoli classe 1922,<br />

alpino della Julia,<br />

battaglione Cividale<br />

partì nel 1942, come<br />

tanti ragazzi, per<br />

una terra lontana e<br />

sconosciuta a<br />

combattere una<br />

guerra in con<strong>di</strong>zioni<br />

ambientali terribili.<br />

Durante il ripiega-<br />

pasti e gestione magazzino. Della<br />

spe<strong>di</strong>zione hanno fatto parte il<br />

capogruppo Fiorello Tioni, Ferruccio<br />

Cornacchini, Franco Galliussi, Vincenzo<br />

Cian da Rosso, Pietro Pagnutti,<br />

Lucio Tami accompagnato dalla<br />

consorte Elena Bertoni. A completare<br />

l'organico c'erano alcuni amici delle<br />

Sezioni <strong>di</strong> Cividale e <strong>di</strong> Palmanova.<br />

Con loro abbiamo con<strong>di</strong>viso anche la<br />

lotta alle mosche, alle zanzare e<br />

contro il caldo torrido. A fine setti-<br />

mento dalla prima<br />

La squadra dell’Ana <strong>di</strong> Adegliacco e Cavalicco a Quarantoli,<br />

in Emilia. Da sinistra: Lucio Tami, Elena Bertoni, villaggio <strong>di</strong> Novo<br />

linea presso il<br />

Pietro Pagnutti, Vincenzo Cian da Rosso, Ferruccio Georgevka <strong>di</strong> lui si<br />

Cornacchini, Franco Galliussi ed il capogruppo Fiorello persero le tracce e<br />

Tioni.<br />

venne <strong>di</strong>chiarato<br />

<strong>di</strong>sperso. Ora a<br />

mana la stanchezza si è fatta sentire <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong> 70 anni un solerte alpino<br />

ma eravamo e siamo felici <strong>di</strong> aver <strong>di</strong> Spilimbergo, Fer<strong>di</strong>nando Sovran,<br />

dato un aiuto a persone che, come con le sue assidue ricerche ed i<br />

noi nel 1976, si trovano in gravi numerosi viaggi in Russia, ha ritrovato<br />

<strong>di</strong>fficoltà. Altri componenti del molti reperti dei nostri soldati fra cui<br />

il coperchio della gavetta dello<br />

sfortunato Danilo. La cerimonia è<br />

iniziata con l'alzaban<strong>di</strong>era al monumento<br />

ai caduti <strong>di</strong> Cavalicco presenti<br />

il Sindaco Mario Pezzetta accompagnato<br />

dal Gonfalone del <strong>Comune</strong>,<br />

l'Assessore Moreno Lirutti, il Presidente<br />

della Sezione Alpini <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />

Dante Soravito de Franceschi, il<br />

Presidente della Sezione Alpini <strong>di</strong><br />

Cividale gen. Maurizio de Stefani, il<br />

rappresentante della Sezione <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne zona Nord Est Giorgio Zamero,<br />

l'Alpino Sovran, il capogruppo <strong>di</strong> casa<br />

Fiorello Tioni assieme a numerosi suoi<br />

alpini, i parenti del <strong>di</strong>sperso. Altre<br />

penne nere e tanti citta<strong>di</strong>ni hanno<br />

fatto una bella cornice. È poi seguita<br />

la S. Messa officiata da don Mario<br />

Piccini che ha anche benedetto il<br />

nostro Gruppo si sono fatti onore cimelio e il ritratto <strong>di</strong> Danilo Pascoli.<br />

prestando la loro opera in perio<strong>di</strong> Il corteo successivamente ha raggiunto<br />

la chiesetta <strong>di</strong> S. Leonardo dove si<br />

<strong>di</strong>fferenti. Bruna Marcon è stata due<br />

settimane nel campo <strong>di</strong> Mirandola ed è effettuata la cerimonia <strong>di</strong> consegna<br />

una in quello <strong>di</strong> Cento così pure del cimelio del <strong>di</strong>sperso all'omonimo<br />

Adriano Paggiaro mentre Bruno nipote Danilo Pascoli. Il Sindaco<br />

Martincig ha lavorato per una settimana<br />

nel campo <strong>di</strong> Mirandola.<br />

sottolineato come a <strong>di</strong>stanza <strong>di</strong><br />

Pezzetta nel suo intervento ha<br />

tanti<br />

Cavalicco: la cerimonia per il ritorno <strong>di</strong> un cimelio <strong>di</strong><br />

un concitta<strong>di</strong>no <strong>di</strong>sperso in Russia.<br />

44 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


anni sia rientrato un oggetto che<br />

non è un semplice pezzo <strong>di</strong> alluminio,<br />

ma una cosa cara per un soldato, lo<br />

strumento che quoti<strong>di</strong>anamente gli<br />

offre il sostentamento, la vita. Il<br />

Presidente della sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne de<br />

Franceschi ha parlato dei tantissimi<br />

giovani che con il loro sacrificio ci<br />

hanno permesso <strong>di</strong> vivere il periodo<br />

<strong>di</strong> pace più lungo della nostra storia.<br />

L'Alpino Fer<strong>di</strong>nando Sovran ha<br />

descritto la sua attività <strong>di</strong><br />

ricercatore inziata negli<br />

Anni Ottanta, quasi per<br />

caso e <strong>di</strong>venuta ormai<br />

una missione. Ha descritto<br />

anche come si svolse<br />

la battaglia nel giorno in<br />

cui il nostro concitta<strong>di</strong>no<br />

probabilmente perì.<br />

Infine Danilo Pascoli,<br />

dopo aver ricevuto il<br />

cimelio dello zio dalle<br />

mani <strong>di</strong> Sovran, con<br />

evidente commozione, ha<br />

ricordato lo sventurato<br />

zio e ringraziato chi gli ha<br />

riportato il cimelio, le<br />

autorità, don Mario e<br />

tutti i convenuti.<br />

ALPINI FELETTO<br />

Un anno<br />

<strong>di</strong> attività<br />

Il Gruppo Alpini "M.O. Manlio<br />

Feruglio” <strong>di</strong> Feletto Umberto nel<br />

corso del <strong>2012</strong> ha svolto le seguenti<br />

attività: partecipazione cerimonia<br />

dell'alza Ban<strong>di</strong>era a Tarcento (01.01);<br />

cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka a Cargnacco<br />

(22.01); cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka a<br />

Adegliacco (26.01); assemblea annuale<br />

della Sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne (04.03);<br />

partecipazione alla gara <strong>di</strong> briscola a<br />

Vergacco ( 22.03); cerimonia del<br />

Galilea a Muris <strong>di</strong> Ragogna (25.03);<br />

partecipazione all'Adunata Nazionale<br />

a Bolzano (11-13.05); partecipazione<br />

alla giornata dei "Bimbimbici" come<br />

servizio d'or<strong>di</strong>ne (20.05); organizzazione<br />

e partecipazione alla cerimonia<br />

della Festa della Repubblica e vittime<br />

civili <strong>di</strong> guerra (02.06); partecipazione<br />

all'Adunata del Triveneto a Feltre<br />

(22.07); partecipazione alla cerimonia<br />

del Berna<strong>di</strong>a (02.09); castagnata per<br />

tutti i soci ed amici (20.10); castagnata<br />

ai bambini dell'asilo <strong>di</strong> Feletto<br />

(25.10); cerimonia passaggio fiaccola<br />

al Cimitero Inglese (01.11); partecipazione<br />

alle varie cerimonie per il 4<br />

Novembre a Colugna, Branco, <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

Adegliacco e Feletto (03-<br />

04.11); partecipazione alla raccolta<br />

per la Giornata del Banco alimentare<br />

(24.11); assemblea annuale del<br />

VITA IN COMUNE<br />

Gruppo alpini <strong>di</strong> Branco: un momento<br />

della cerimonia del 4 novembre (sopra) e<br />

Il coro Sot il Bulâr durante il concerto del<br />

17 novembre (a fianco).<br />

gruppo (16.12). Inoltre i soci del<br />

Gruppo hanno preso parte a varie<br />

gare <strong>di</strong> tiro a segno e <strong>di</strong> sci e a varie<br />

attività dei gruppi viciniori, nonché<br />

alla <strong>di</strong>stribuzione del Banco alimentare<br />

a Feletto (ogni terzo giove<strong>di</strong> del<br />

mese). Le prossime attivita del<br />

Gruppo saranno: Cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka<br />

a Branco (26.01.2013);<br />

cerimonia <strong>di</strong> Nikolajewka a Cargnacco<br />

(02.02.2013); partecipazione all'assemblee<br />

dei gruppi <strong>di</strong> zona;<br />

partecipazione alle varie<br />

gare <strong>di</strong> tiro a segno e sci da<br />

parte dei nostri soci;<br />

partecipazione alle varie<br />

attività e cerimonie indette<br />

dalla Sezione; partecipazione<br />

all'adunata nazionale a<br />

Piacenza (maggio 2013); partecipazione<br />

alla <strong>di</strong>stribuzione del Banco<br />

alimentare a Feletto (ogni terzo<br />

giovedì del mese).<br />

Il capogruppo DINO ZANUTTINI<br />

ALPINI BRANCO<br />

Doppio<br />

appuntamento<br />

Domenica 4 novembre <strong>2012</strong>, dopo la<br />

Santa Messa delle ore 11 (officiata<br />

dal parroco don Arrigo Zucchiatti), si<br />

sono tenute a Branco le celebrazioni<br />

comunali del 4 Novembre, giornata<br />

delle Forze Armate e dell’Unità<br />

d’Italia. Presenti i gagliardetti <strong>di</strong><br />

numerose associazioni combattenti<br />

hanno preso la parola il capogruppo<br />

A.N.A. <strong>di</strong> Branco Massimo Faleschini<br />

e, per l’Amministrazione comunale <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, il Sindaco Mario Pezzetta.<br />

È seguita quin<strong>di</strong> la commemorazione<br />

dei Caduti con la deposizione <strong>di</strong><br />

una corona d’alloro presso il Monumento.<br />

Alla cerimonia, svoltasi in una<br />

giornata piovosa, hanno partecipato<br />

numerose persone. È seguito poi un<br />

momento conviviale nella sala parrocchiale.<br />

Una delle principali<br />

finalità che il Gruppo Alpini <strong>di</strong><br />

Branco si propone è quella <strong>di</strong><br />

riuscire a coinvolgere, nelle proprie<br />

iniziative, un numero sempre maggiore<br />

<strong>di</strong> concitta<strong>di</strong>ni, il tutto nel segno<br />

dell’amicizia e, soprattutto, della<br />

solidarietà. Seguendo questo spirito,<br />

sabato 17 novembre - nella chiesa <strong>di</strong><br />

Branco - si è tenuto il tra<strong>di</strong>zionale<br />

concerto <strong>di</strong> beneficenza “Cjantis in<br />

Branc”, ovvero la settima “Rassegna<br />

<strong>di</strong> canti della montagna e della<br />

tra<strong>di</strong>zione alpina”. Nel corso della<br />

manifestazione, patrocinata dal<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> e alla quale<br />

ha partecipato un numerosissimo<br />

pubblico, si sono esibiti i cori “Sot il<br />

Bulâr” <strong>di</strong> Feletto Umberto (M. o<br />

Gianni Mateucig), “A.N.A. <strong>di</strong> Lauzacco”<br />

(M. o Volveno Lucca) nonché<br />

“Ar<strong>di</strong>to Desio” <strong>di</strong> Palmanova (M. o<br />

Nazario Modesti). Sono stati proposti<br />

numerosi motivi legati agli Alpini,<br />

alla montagna e alle tra<strong>di</strong>zioni del<br />

Friuli. Oltre al capogruppo Faleschini,<br />

sono intervenuti alla serata don<br />

Arrigo Zucchiatti (parroco <strong>di</strong> Branco),<br />

l’Assessore Moreno Lirutti, la<br />

signora Gabriella Cozzi (Presidente<br />

dell’associazione “Mu.Nu.S.”) e il<br />

Consigliere della Sezione A.N.A. <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne (nonché rappresentante <strong>di</strong> “Il<br />

Socio”) Sergio Cignacco che ha<br />

successivamente letto un componimento<br />

<strong>di</strong> propria creazione. Il<br />

capogruppo ha quin<strong>di</strong> donato una<br />

targa ricordo ai cori partecipanti, a<br />

Clau<strong>di</strong>o Coccolo e al giovane David<br />

Galimi (questi ultimi protagonisti <strong>di</strong><br />

un toccante momento musicale). A<br />

conclusione del concerto, come<br />

CONTINUA A PAGINA 46<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 45


gran finale, i tre cori hanno intonato<br />

i tra<strong>di</strong>zionali canti “Signore delle<br />

cime” e “Trentatrè”, suscitando una<br />

forte commozione tra i presenti. Il<br />

prolungato applauso del pubblico,<br />

alla fine, ha testimoniato il successo<br />

del concerto, premiando ampiamente<br />

lo sforzo organizzativo del Gruppo <strong>di</strong><br />

Branco. Successo e ringraziamento<br />

che si sono materializzati anche nella<br />

raccolta <strong>di</strong> una somma <strong>di</strong> denaro<br />

devoluta interamente all’associazione<br />

“Mu.Nu.S.”. La serata si è quin<strong>di</strong><br />

conclusa con un simpatico momento<br />

conviviale.<br />

S.C.<br />

SCI CLUB FELETTO<br />

Novità per i corsi e<br />

per l’agonismo<br />

giovanile<br />

Con i suoi 500 soci (il dato è<br />

naturalmente riferito alla passata<br />

stagione) lo Sci Club è una delle<br />

realtà più numerose ed organizzate<br />

del panorama sportivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Mercoledì 26 settembre ha<br />

riaperto, dopo la pausa estiva, la<br />

sede sociale <strong>di</strong> via Fermi 92/3.<br />

Sabato 13 ottobre a Tolmezzo SCF<br />

protagonista alle premiazioni del<br />

Grand Prix Fvg con il settimo successo<br />

consecutivo della formazione<br />

senior-master –e molti po<strong>di</strong>i <strong>di</strong><br />

categoria sia a livello master che<br />

giovanile. E il 1 <strong>di</strong>cembre lo stesso<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha premiato<br />

lo Sci Club Feletto a.d. per la sua<br />

storia e il suo positivo presente. Ma<br />

è soprattutto l’attività rivolta ai più<br />

giovani ad assorbire le migliori<br />

risorse del club. I corsi <strong>di</strong> sci e<br />

snowboard 2013 (l’80% degli iscritti<br />

sono tra<strong>di</strong>zionalmente under 14)<br />

inizieranno a Sappada il 6 gennaio<br />

per 5 domeniche consecutive fino<br />

al 3 febbraio, data della gara <strong>di</strong> fine<br />

corso, delle premiazioni e dell’imper<strong>di</strong>bile<br />

nutella party. Quest’anno<br />

il Consiglio Direttivo ha pensato <strong>di</strong><br />

VITA IN COMUNE<br />

investire molte risorse a favore<br />

delle famiglie, in particolare per<br />

quelle dei bambini e dei ragazzi che<br />

si avvicinano per la prima volta allo<br />

sci (o allo snowboard). Per questo<br />

sia l’iscrizione ai corsi (da 2,5 ore,<br />

antimeri<strong>di</strong>ani e pomeri<strong>di</strong>ani per...<br />

dormiglioni, e da 4 ore, giornalieri)<br />

che gli ski-pass avranno prezzi<br />

assolutamente promozionali. Per<br />

esempio costerà 60 euro il corso da<br />

2,5 ore (12,5 ore totali) e lo ski-pass<br />

per i principianti sarà gratuito per<br />

gli under 6 e a 10 euro per gli under<br />

14. Lo Sci Club ha deciso anche <strong>di</strong><br />

premiare chi si iscriverà per tempo<br />

e cioè entro il 19 <strong>di</strong>cembre. Opportunità<br />

anche per i genitori con i<br />

corsi <strong>di</strong> fondo, nor<strong>di</strong>c walking e<br />

ciaspole. Infine è possibile il ritorno<br />

del viaggio in corriera per Sappada:<br />

per saperne <strong>di</strong> più contattate la<br />

sede. Anche l’agonismo giovanile -<br />

che è sempre una scommessa per<br />

uno Sci Club <strong>di</strong> pianura - sarà<br />

all’insegna <strong>di</strong> varie possibilità:<br />

proponiamo infatti il programma<br />

completo (40 giornate stagionali<br />

sulla neve), ridotto (25) e molto<br />

ridotto (20 giornate, ma solo per le<br />

categorie baby-cuccioli, cioè per i<br />

nati dal 2001 al 2005) sotto la guida<br />

dei maestri Fabio Brumat, Ottavia<br />

Pitteri, Matteo Tach e Anna Repetti.<br />

Inoltre ci sarà la possibilità <strong>di</strong><br />

provare la singola giornata <strong>di</strong><br />

allenamento, naturalmente previo<br />

accordo con i tecnici. Proseguiranno<br />

anche dopo Natale i corsi <strong>di</strong><br />

ginnastica presciistica (mar-gio, ore<br />

20-21) e <strong>di</strong> mantenimento (lun-mer<br />

ore 20-21) entrambi nella palestra <strong>di</strong><br />

via Carnia a Feletto. Per informazioni<br />

ed iscrizioni: la sede <strong>di</strong> via Fermi<br />

92/3 sopra la biblioteca comunale è<br />

aperta lun-mer-ven dalle 19.30 alle<br />

20.30, tel/fax 0432.573677; e-mail:<br />

sciclubfeletto@tin.it. Il sito internet,<br />

costantemente aggiornato, è<br />

www.sciclubfeletto.it. Per ulteriori<br />

informazioni sui corsi <strong>di</strong> sci potete<br />

anche contattare Sandro<br />

(339.6446811 ore 17.30-19.30 lunsab;<br />

mail: stefanini.sandro@alice.it)<br />

e per l’attività agonistica giovanile<br />

Mimo (0432.575946 ore serali, mail:<br />

mimo-nic@libero.it).<br />

GRAPHISTUDIO<br />

Inizio <strong>di</strong> stagione<br />

formato scudetto<br />

Inizio da favola per la Graphistu<strong>di</strong>o<br />

<strong>Tavagnacco</strong> e<strong>di</strong>zione <strong>2012</strong>-13. Dopo<br />

sette gare <strong>di</strong> campionato, la formazione<br />

del mister Marco Rossi, occupa<br />

il secondo posto a quota 17 punti,<br />

<strong>di</strong>etro alla Torres, e gode del migliore<br />

attacco grazie alle 26 reti realizzate<br />

che vedono Paola Brumana regina<br />

del goal con 8. Sono finiti entrambi<br />

1-1 i due scontri <strong>di</strong>retti in chiave<br />

Champions, contro Brescia e Bardolino<br />

Verona giocati a <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

mentre le vittorie sono arrivate<br />

contro Mozzecane e Fiammamonza (6-<br />

1 fuori casa), Riviera <strong>di</strong> Romagna (1-0<br />

fuori), e in casa con Torino (7-0) e<br />

Firenze (4-1). Brutte notizie invece<br />

arrivano da Tatiana Bonetti e Samantha<br />

Zandomenichi, entrambe messe<br />

k.o da gravi infortuni che le terranno<br />

fuori dai campi a lungo. I derby<br />

d’andata contro Graphistu<strong>di</strong>o Pordenone<br />

e Chiasiellis, si giocheranno nel<br />

mese <strong>di</strong> <strong>di</strong>cembre: il primo a <strong>Tavagnacco</strong><br />

il 15, il secondo a Mortegliano<br />

il 22.<br />

GIANLUCA PANTÒ<br />

PALLACANESTRO<br />

L’Asd Pallacanestro<br />

Feletto si presenta<br />

Grande sod<strong>di</strong>sfazione in casa della<br />

ASD Pallacanestro Feletto <strong>di</strong> Sandro<br />

Gallai, espressione del settore<br />

giovanile dell’ APU/GSA, per la<br />

riuscita del “GRAFFITI CAMP <strong>2012</strong>”,<br />

concluso sabato 1 o settembre a<br />

Landskron, con la partecipazione <strong>di</strong><br />

più <strong>di</strong> cento iscritti e <strong>di</strong> tre<strong>di</strong>ci<br />

istruttori, supportati da Massimo<br />

Plaino, Coor<strong>di</strong>natore del Settore<br />

Giovanile, da Ivano Di Fant, Coor<strong>di</strong>natore<br />

del Settore Minibasket e dal<br />

Coor<strong>di</strong>natore organizzativo Simone<br />

Turello. Il numero dei partecipanti ci<br />

ha gratificato oltre misura, confermando<br />

ancora una volta quanto<br />

forte sia il legame con i nostri<br />

associati. Settimana impegnativa ed<br />

entusiasmante per gli Istruttori<br />

Alessia Bruno, Andrea Innocente,<br />

Andrea Zucchiatti, Anna Santoro,<br />

Fabiana Terenzani, Ivano Di Fant,<br />

Luca Iannizzaro, Luca Seclì, Marco<br />

Battistutta, Martina Brunetti,<br />

46 TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong>


Massimo Plaino, Michele Pasquariello<br />

e Simone Turello. I corsi “Primi<br />

passi” e l’attività Minibasket, hanno<br />

avuto inizio lunedì 10 settembre, a<br />

Feletto. Il Minibasket è un gioco<br />

rivolto alle bambine e ai bambini dai<br />

cinque agli un<strong>di</strong>ci anni. Trae le<br />

proprie basi dalla Pallacanestro,<br />

affermazione che non deve trarre in<br />

inganno: gli strumenti<br />

utilizzati (i canestri, la<br />

palla, i fondamentali <strong>di</strong><br />

gioco e le regole) sono<br />

peculiari del Basket, ma<br />

vengono utilizzati per<br />

perseguire finalità e<br />

obiettivi pedagogici<br />

specifici, adeguati alle<br />

motivazioni ed ai bisogni<br />

caratterizzanti l’arco <strong>di</strong><br />

età interessato. Il Minibasket<br />

non deve quin<strong>di</strong><br />

essere considerato<br />

Pallacanestro per bambini,<br />

ma deve identificarsi<br />

quale luogo <strong>di</strong> gioco<br />

all’interno del quale<br />

l’Istruttore sia chiamato<br />

quoti<strong>di</strong>anamente a fornire<br />

un personale contributo<br />

alla crescita e alla formazione<br />

psico-fisica del bambino.<br />

Questi i presupposti, con<strong>di</strong>visi e<br />

sostenuti dalla Con<strong>di</strong>term s.r.l. e<br />

dallo sponsor tecnico Arteni, alla<br />

base della nostra attività che, pone<br />

da sempre il Minibasket e la Pallacanestro<br />

<strong>di</strong> base quale priorità della<br />

programmazione annuale. Il gruppo<br />

<strong>di</strong> lavoro, coor<strong>di</strong>nato da <strong>di</strong> Fant, è<br />

formato da Alessia Bruno, Cristiano<br />

Gallai, Martina Brunetti e Michele<br />

Pasquariello, coa<strong>di</strong>uvati dai Dirigenti<br />

Terenzani e Turello, Coor<strong>di</strong>natore<br />

delle iniziative interne e esterne.<br />

Nella Stagione 2011/<strong>2012</strong> abbiamo<br />

gestito l’attività <strong>di</strong> centosettantacinque<br />

iscritti. Numeri rilevanti che<br />

necessitano una costante attenzione<br />

organizzativa. La Stagione <strong>2012</strong>/<br />

2013, vedrà in campo le nate e i nati<br />

dal 2007 al 2001, sud<strong>di</strong>visi nelle<br />

categorie Paperine, Pulcini, Libellule,<br />

Scoiattoli, Aquilotti, Esor<strong>di</strong>enti<br />

Femminile e Maschile. In collaborazione<br />

con il Settore Minibasket della<br />

Federazione Italiana Pallacanestro<br />

Nazionale, Regionale e Provinciale e<br />

con la realtà scolastica <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

saranno organizzate attività<br />

coor<strong>di</strong>nate, tornei e campionati che<br />

vedranno il confronto lu<strong>di</strong>co e<br />

sportivo con realtà provinciali,<br />

regionali e nazionali. I Corsi <strong>di</strong><br />

Pallacanestro per le annate 1998,<br />

1999 e 2000 hanno avuto inizio<br />

giovedì 6 settembre a Cavalicco.<br />

Allenamenti, organizzazione <strong>di</strong><br />

VITA IN COMUNE<br />

Foto <strong>di</strong> gruppo al Graffiti Camp <strong>2012</strong> dell’ASD pallacanestro Feletto.<br />

amichevoli, partecipazione a tornei<br />

e attendono ottantadue partite per<br />

completare le fasi regolari dei<br />

gruppi Under 15, Under 14 "A" e "B"<br />

e Under 13. Un impegno enorme,<br />

rassicurarto da cinque fattori da<br />

sempre alla base della nostra attività:<br />

la presenza e il supporto delle<br />

nostre famiglie; l'impegno e il desiderio<br />

<strong>di</strong> migliorare <strong>di</strong>vertendosi dei<br />

nostri ragazzi; la presenza e il<br />

supporto dei sostenitori e degli<br />

sponsor; la competenza, la passione<br />

e l'entusiasmo del nostro Staff,<br />

interamente cresciuto a Feletto; la<br />

<strong>di</strong>sponibilità, la puntualità e la<br />

precisione dei nostri Dirigenti. Il<br />

gruppo <strong>di</strong> lavoro è composto da<br />

Andrea Zucchiatti, Luca Iannizzaro,<br />

Marco Battistutta e dal Coor<strong>di</strong>natore<br />

Massimo Plaino, coa<strong>di</strong>uvati dai<br />

Dirigenti Gaetano Monti e Roberto<br />

Caruso. Nella Stagione 2011/<strong>2012</strong>,<br />

abbiamo gestito l’attività <strong>di</strong> centoquin<strong>di</strong>ci<br />

giocatori tesserati. Impossibile<br />

non ricordare l’insostituibile<br />

Bruno Quaino, un amico, al quale<br />

de<strong>di</strong>chiamo la stagione in corso.<br />

Spazio anche per i senior, con la<br />

partecipazione al Campionato <strong>di</strong><br />

Promozione Maschile della formazione<br />

allestita dal Dirigente Andrea<br />

Raber, coa<strong>di</strong>uvato da Stefano Ruspone<br />

e guidata da Andrea Gallina.<br />

Offerta anche l’opportunità <strong>di</strong><br />

praticare la Pallacanestro ai genitori,<br />

coor<strong>di</strong>nati da Turello, regolarmenente<br />

presenti in palestra per gli<br />

allenamenti e pronti alla <strong>di</strong>sputa del<br />

Torneo dei Papà. In prospettiva, il<br />

Torneo delle Mamme. In conclusione<br />

un doveroso ringraziamento all’APU/<br />

GSAGSA, per aver creduto nel<br />

nostro progetto e a tutti i sostenitori:<br />

“Minium design”, “Arteni”,<br />

“Bosa servizi ambientali”, “Con<strong>di</strong>term<br />

s.r.l.”, “Al gambero rosso”,<br />

“Fratelli Maranzana”, “R. Casini<br />

s.r.l.”. Per le iscrizioni e le informazioni,<br />

invitiamo gli interessati a<br />

incontrarci a Feletto, il lunedì e il<br />

mercoledì, dalle 17.30 alle 19.30, a<br />

Cavalicco, il martedì e il giovedì,<br />

dalle 17 alle 20, a visitare il sito<br />

www.pallacanestrofeletto.it, a<br />

scrivere a info@pallacanestrofeletto.it,<br />

a chiamarci: 335.5373940 (Gallai),<br />

328.1416896 (Di Fant),<br />

329.2174079 (Plaino), 348.8997987<br />

(Turello), a seguirci su Facebook<br />

(Pallacanestro Feletto), Twitter<br />

(Pallacanestro Feletto), Flickr<br />

(Pallacanestro Feletto), YouTube<br />

(pallacanestrofeletto). È molto<br />

<strong>di</strong>fficile raccontare cosa davvero<br />

rappresenti la Pallacanestro Feletto<br />

per i nostri associati e per noi<br />

stessi. È sicuramente più facile e<br />

interessante incontrarci e conoscerci<br />

in palestra. È questo l’invito<br />

che rivolgiamo: vi aspettiamo!<br />

TAVAGNACCO - PERIODICO DI<br />

INFORMAZIONE E DIBATTITO<br />

Registrazione presso il Tribunale <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne al n°5 del 5/2/1996<br />

Direttore responsabile:<br />

Mario Pezzetta<br />

E<strong>di</strong>tore: <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Redazione: P.za In<strong>di</strong>pendenza 1,<br />

<strong>Tavagnacco</strong> Tel.0432.577311<br />

segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />

Coor<strong>di</strong>namento e<strong>di</strong>toriale<br />

e realizzazione:<br />

T&T Comunicazioni,<br />

via Mercatovecchio, 37 - U<strong>di</strong>ne<br />

Stampa: Centro Stampa Friuli Srl,<br />

via Rui 7, 33080 Zoppola (PN)<br />

Sito Internet:<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

TAVAGNACCO, DICEMBRE <strong>2012</strong> 47


Gli orari dei pe<strong>di</strong>atri<br />

e dei me<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> base<br />

in vigore<br />

dal<br />

7 gennaio<br />

2013<br />

MEDICI DI BASE<br />

NOME TELEFONO SEDE AMBULATORIO ORARIO AMBULATORIO<br />

INFERMIERE DI COMUNITÀ<br />

NOME TELEFONO SEDE AMBULATORIO ORARIO AMBULATORIO<br />

MEDICI PEDIATRI<br />

NOME TELEFONO SEDE AMBULATORIO ORARIO AMBULATORIO<br />

Anche all'Ufficio Anagrafe del <strong>Comune</strong> puoi scegliere il tuo me<strong>di</strong>co: LUNEDÌ 10.30 - 12.00 e 17.00 - 18.00;<br />

MARTEDÌ & VENERDÌ 10.30 - 13.00; MERCOLEDÌ 10.30 - 12.00 e 17.00 - 18.45; GIOVEDÌ 10.30 - 12.00.

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