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Tecnica - Federazione Italiana Pallacanestro

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Settore Tecnico CIA<br />

Raduni 2012-2013<br />

Raduno Istruttori Regionali C.I.A.<br />

Collazzone 22-24 giugno 2012


Insegnare ad insegnare,<br />

per una formazione integrata<br />

Raduno Istruttori CIA<br />

Collazzone - 22-24 giugno 2012<br />

Settore Tecnico CIA


……………<br />

“ Io non credo che qualcuno abbia mai insegnato<br />

qualcosa a qualcun altro.<br />

Contesto l’efficacia dell’insegnamento .<br />

L’unica cosa che so, è che chi vuole<br />

IMPARARE, IMPARA!<br />

Un insegnante, al massimo , è uno che facilita le<br />

cose, imbandisce la mensa, mostra agli altri che<br />

è eccitante , meravigliosa e li invita<br />

a mangiare ”<br />

(Carl Rogers )


Partiamo da alcune riflessioni<br />

È integrazione quando …<br />

• Si cerca di far incontrare le esigenze politiche,<br />

istituzionali, federali …<br />

• Si pone l’attenzione ai bisogni e alle<br />

specificità dei diversi settori, comitati, ….<br />

• Si lavora per una metodologia di<br />

insegnamento e di allenamento CONDIVISA


Pertanto … …<br />

Il senso e l’idea di oggi - del “nuovo”<br />

percorso formativo - ha l’obiettivo di provare<br />

ad assicurare stabilità , continuità e QUALITA’<br />

alla formazione degli istruttori.<br />

La metodologia di intervento/di lavoro, deve<br />

essere chiara a tutti, ( non solo al capo ! ),<br />

saper co-costruire in collaborazione e in<br />

condivisione.


Lavoro “in e per ” il gruppo …<br />

Devono essere chiaramente definiti scopi,<br />

obiettivi e ruoli , condividendone le<br />

responsabilità, legate alle azioni, creando un<br />

metodo /metodologia di lavoro comune,<br />

conoscendo i componenti del gruppo,<br />

accettando il sostegno e il contributo<br />

proveniente dal gruppo stesso.


Lavoro “in e per ” il gruppo …


Innovatibilità processuale ….<br />

Il lavoro condiviso ha l’obiettivo di<br />

STIMOLARE<br />

La capacità di autonomia la capacità di collaborazione<br />

singola gruppo - capacità di pensare e<br />

- capacità di pensare pensarci insieme<br />

- riflettere sul proprio - rafforza la nostra identità<br />

“fare” “fa fare” - rispetto dell’altro<br />

Con un pensiero critico<br />

stabilità<br />

cambiamento


Innovatibilità:<br />

metodologia attiva di insegnamento<br />

Apprendimento attraverso il fare, attraverso<br />

l’operare in modo esperienziale, attraverso le<br />

azioni.<br />

Gli obiettivi di apprendimento si configurano<br />

sotto forma di “sapere come fare a …” piuttosto<br />

che “conoscere che “. In questo modo il soggetto<br />

prende coscienza e consapevolezza del perché è<br />

necessario conoscere qualcosa e come una certa<br />

conoscenza possa essere utilizzata .


Programmare per competenze<br />

CONOSCENZA ABILITA’ COMPETENZA<br />

insieme organizzato di<br />

DATI e INFORMAZIONI<br />

relative a oggetti, eventi,<br />

principi, teorie,<br />

tecniche, regole che il<br />

soggetto ap-prende,<br />

com-prende, archivia e<br />

utilizza in situazioni<br />

operative PROCEDURALI<br />

e PROBLEMATICHE.<br />

indicano le capacità di<br />

applicare conoscenze e di<br />

usare “know how” per<br />

portare a termine compiti e<br />

risolvere problemi .<br />

Sono descritte come<br />

cognitive (uso del pensiero)<br />

e pratiche (uso di metodi e<br />

strumenti).<br />

la CAPACITÀ dimostrata da<br />

un soggetto di saper<br />

utilizzare le CONOSCENZE, le<br />

ABILITÀ e le ATTITUDINI<br />

(atteggiamenti, motivazioni,<br />

attese) personali, sociali<br />

(sociocollaborative) e/o<br />

metodologiche in situazioni<br />

professionale e/o personale.<br />

Le competenze sono<br />

descritte in termini di<br />

RESPONSABILITÀ e<br />

AUTONOMIA.


Apprendimento per “competenza”<br />

COMPETENZA“…capacità di far fronte ad un compito, o un insieme di compiti,<br />

riuscendo a mettere in moto ed a orchestrare le proprie risorse interne, cognitive,<br />

affettive e volitive, e a utilizzare quelle esterne disponibili in modo coerente e<br />

fecondo”.[Pellerey, 2004]<br />

Cognizione (che cosa)<br />

Conoscenze dichiarative<br />

Conoscenze/abilità procedurali<br />

Conoscenze/competenze strategiche<br />

Motivazione (perché)<br />

Curiosità/interesse/impegno<br />

Riconoscimento di senso<br />

Attribuzione (chi)<br />

Concetto di se/autostima<br />

Senso di autoefficacia<br />

DOVE<br />

Metacognizione (come)<br />

Consapevolezza dei processi<br />

Regolazione dei processi


Passaggio…<br />

Traguardi e competenze in uscita ….<br />

( SETTORE MINI ARBITRI )<br />

Traguardi e competenze in entrata ….<br />

( SETTORE ARBITRI )<br />

Traguardi e competenze in uscita ….<br />

( UdC REGIONALI)<br />

Traguardi e competenze in entrata ….<br />

( UdC NAZIONALI)


TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE<br />

ATTESE AL TERMINE DEL PERCORSO<br />

DEL MINIARBITRO [ < 18 ANNI ]<br />

LE COMPETENZE DEL MINIARBITRO<br />

MOTORIE - FISICHE<br />

AMBITI DI<br />

RIFERIMENTO<br />

SOCIO-RELAZIONALI<br />

COGNITIVE<br />

TECNICHE


COMPETENZE IN ENTRATA<br />

Da miniarbitro ad arbitro iniziale<br />

Fondamentali dell’Arbitro Iniziale<br />

MOTORIO - FISICO<br />

AMBITI DI<br />

RIFERIMENTO<br />

SOCIO-RELAZIONALE<br />

COGNITIVO<br />

TECNICO


Dna iniziale Arbitro / Udc<br />

• Passione<br />

entusiasmo, coinvolgimento per ciò che si fa,<br />

aiuta nella fatica e nelle difficoltà<br />

• <strong>Pallacanestro</strong><br />

gioco di situazioni, simili ma diverse<br />

• Atleta<br />

parte integrante del gioco,<br />

• Tecnico<br />

conoscere le regole, il gioco, capire e risolvere i<br />

problemi,


Linee guida del settore miniarbitri…<br />

• Metodologia dell’insegnamento e<br />

dell’allenamento ….<br />

• Intanto i contenuti … per ambiti di riferimenti:<br />

• Motorio - fisico<br />

• Socio - relazionale<br />

• Cognitivo<br />

• Tecnico


Contenuti per il lavoro<br />

motorio - fisiologico<br />

• Capacità di combinazione motoria<br />

• Capacità di orientamento<br />

• Allenare la capacità senso percettive<br />

• Differenziazione spazio e tempo<br />

• Capacità di equilibrio<br />

• Capacità di anticipazione


Fondamentali dell’arbitro iniziale...<br />

Correre<br />

Muoversi<br />

Vedere<br />

Fischiare<br />

Segnalare<br />

come<br />

dove<br />

perchè


Contenuti per il lavoro<br />

socio - relazionale<br />

• Consolidare la motivazione<br />

• Consolidare e rinforzare il processo di autostima e di<br />

autorealizzazione, fiducia in sé<br />

• Partecipare alla costruzione dell’identità di persona/arbitro<br />

• Consapevolezza dell’importanza dell’efficacia della<br />

comunicazione nella relazione, in presenza di situazioni ed<br />

aspettative diverse<br />

• Partecipazione attiva al gioco/partita collaborando con gli altri,<br />

affrontando le difficoltà e accettando la sconfitta , (l’errore )<br />

rispettando a far rispettare le regole<br />

• Assunzione di coerenti e responsabili comportamenti prosociali<br />

sia in allenamento che in partita<br />

• Consapevolezza di sé, degli altri e controllo emotivo


Contenuti per il lavoro<br />

sugli aspetti cognitivi<br />

• Capacità di utilizzare il pensiero (capacità di scegliere in<br />

modo funzionale)<br />

• Capacità di risoluzione dei problemi<br />

• Primi riferimenti del lavoro su: percezione, attenzione,<br />

concentrazione nel riconoscimento e valutazione dei<br />

movimenti di sé e degli altri , delle direzioni e delle distanze,<br />

nelle azioni di gioco in relazione allo spazio, al tempo, agli<br />

altri, e alle regole<br />

• Prime riferimenti della capacità di leggere e interpretare lo<br />

svolgimento delle diverse situazioni di gioco / PARTITA


Contenuti per il lavoro<br />

sugli aspetti tecnici<br />

CONOSCENZA<br />

MINIARBITRO 13-15<br />

Spaziali: Dimensioni del campo > Orientamento verticale (direzione del gioco;<br />

attacco/difesa) > Riferimenti (canestro, tavolo udc)<br />

Temporali: Tempi nella gara; Tempi della gara<br />

<strong>Tecnica</strong> di gioco: Fondamentali (palleggio, tiro e passaggio) > Fuori campo > Arresti e<br />

partenze > Terzo tempo e atto di tiro > Responsabilità contatto attacco / difesa<br />

(iniziale)<br />

<strong>Tecnica</strong> arbitrale: Riferimenti spaziali statici (sx canestro) > dinamici (transizione –<br />

inversione). Competenze fuori campo e Ritorno in difesa. Segnalazioni statiche (arresto<br />

del cronometro – tipologia) > dinamiche (numero – tipologia – sanzione).<br />

Atletiche: Arresto del corpo in arresto del gioco


Contenuti per il lavoro<br />

sugli aspetti tecnici<br />

ABILITA’ – TRAGUARDI<br />

ALLIEVO ARBITRO 16-17<br />

• Spaziali: Caratteristiche del campo > Orientamento orizzontale (movimenti di<br />

gioco) > Riferimenti fisici (ruoli al tavolo udc).<br />

• Temporali: Tempi nella gara; Tempi della gara con precisa suddivisione per<br />

ciascuna categoria<br />

• Atletiche: Uso dell’avampiede > Arresto e bilanciamento del corpo /<br />

segnalazioni > Accelerazioni > Scivolamenti > Controllo sup / inf > Rotazione<br />

del bacino > Resistenza<br />

• <strong>Tecnica</strong> di gioco: Fondamentali (palleggio, tiro e passaggio) > Arresti e<br />

partenze nelle diverse zone del campo / situazioni di gioco (play – guardia –<br />

low post) > Terzo tempo e atto di tiro concetto di movimento continuo ><br />

Responsabilità contatto attacco / difesa (base – da contatto a fallo).<br />

• <strong>Tecnica</strong> arbitrale: Movimenti dalle/nelle zone prevalenti > dinamici<br />

(transizione AC>AG>AC – inversione in FAttacco); competenze IN campo (R3<br />

mano dx-sx / R6 low post interno / esterno). Segnalazioni dinamiche<br />

(appropriatezza). Game control > sostituzioni / sospensioni > 24” clock.


Dna iniziale Arbitro / UdC<br />

• Passione<br />

entusiasmo, coinvolgimento per ciò che si fa,<br />

aiuta nella fatica e nelle difficoltà<br />

• <strong>Pallacanestro</strong><br />

gioco di situazioni, simili ma diverse<br />

• Atleta<br />

parte integrante del gioco,<br />

(evidentemente solo Arbitro)<br />

• Tecnico<br />

conoscere le regole, il gioco, capire e risolvere i<br />

problemi,


Requisiti dell’Ufficiale di Campo Regionale<br />

Uniformità<br />

Lavoro in sinergia<br />

Conoscenza di regole e gioco<br />

Condivisione di principi e valori comuni


Fondamentali dell’Arbitro Iniziale<br />

Correre<br />

Muoversi<br />

Vedere<br />

Fischiare<br />

Segnalare<br />

come<br />

dove<br />

perchè<br />

(tecnica)<br />

(tattica)


COME DOVE PERCHE’<br />

Correre<br />

preparazione atletica<br />

cura della corsa<br />

velocità capacità<br />

all’interno del campo<br />

percorsi arbitrali<br />

nel contesto della gara<br />

elemento non estraneo al gioco<br />

atleta<br />

Muoversi<br />

cura dei movimenti<br />

fluidità<br />

movenza<br />

signorilità<br />

principi di meccanica<br />

A. Coda dietro<br />

A. Guida davanti<br />

posto giusto<br />

ricerca spazi<br />

anticipi<br />

Vedere<br />

cura del visus, sguardo<br />

posizione corpo<br />

testa<br />

angolo visuale<br />

area di competenza<br />

primaria<br />

secondaria<br />

giusta attenzione<br />

ottenere elementi<br />

per un buon giudizio<br />

tonalità intensità<br />

vicino - lontano<br />

infrazione avvenuta<br />

Fischiare<br />

lunghezza<br />

tempestività<br />

distanza ottimale<br />

posto giusto<br />

valutazione accaduto<br />

credibilità<br />

indicazioni FIBA<br />

fuori mischia<br />

spiegare accaduto<br />

Segnalare<br />

giusto carico<br />

eleganza decisione<br />

6–7 mt. tavolo<br />

fuori panchina<br />

nostro linguaggio<br />

solo chi fischia


Percorso dell’Arbitro<br />

• Preparazione<br />

• Fisica - Atletica<br />

• Comportamentale<br />

• <strong>Tecnica</strong><br />

• arbitrale<br />

• di gioco


Preparazione dell’Arbitro Iniziale<br />

Fondamentali<br />

• Insieme delle nozioni tecniche apprese<br />

• Ottenere miglior risultato con il minimo<br />

sforzo<br />

• Non possono essere tralasciati nella<br />

preparazione di base<br />

• Vanno di continuo ripassati


Formazione dell’UdC


A chi ci rivolgiamo?<br />

UDC REGIONALI<br />

1° livello – Udc Iniziali<br />

2° livello – Udc Esperti<br />

UDC NAZIONALI<br />

nei campionati italiani<br />

nelle competizioni<br />

internazionali<br />

Su cosa lavoriamo?<br />

Regole Procedure Linguaggio e<br />

segnali


Strumenti dell’UdC iniziale<br />

Livello 1<br />

Regole<br />

Procedure<br />

Linguaggio e Segnali<br />

Sapere COSA fare<br />

Sapere COME fare<br />

Sapere COMUNICARE


UdC iniziale<br />

Obiettivi di 1° livello<br />

Conoscenza delle Regole<br />

Uso delle procedure<br />

Acquisire sicurezza<br />

sul cosa fare<br />

Utilizzare le metodologie<br />

operative condivise<br />

Diventare autonomi in ogni<br />

ruolo<br />

Lettura e uso segnalazioni<br />

Capire e farsi capire


UdC iniziale<br />

Obiettivi di 1° livello - Contenuti<br />

Conoscenza delle Regole<br />

SEGNAPUNTI<br />

- correttezza e chiarezza nella compilazione, registrazione e<br />

chiusura del referto.<br />

-rapidità di esecuzione delle operazioni adeguata al ritmo della<br />

gara (registrazione, esposizione paletta dei falli personali e/o di<br />

squadra, sostituzioni, sospensioni)<br />

CRONOMETRISTA<br />

Corretta misurazione del tempo: di gara, dei time-out e degli<br />

intervalli


SEGNAPUNTI<br />

- correttezza e chiarezza nella compilazione, registrazione e chiusura del<br />

referto.<br />

-rapidità di esecuzione delle operazioni adeguata al ritmo della gara<br />

(registrazione, esposizione paletta dei falli personali e/o di squadra,<br />

sostituzioni, sospensioni)<br />

CRONOMETRISTA<br />

- corretta misurazione del tempo: di gara, dei time-out e degli intervalli<br />

REGOLA DEI 24”<br />

- valutazione dei cambi di controllo, tocco/non tocco del ferro<br />

- precisione start, stop, reset<br />

SOSPENSIONI E SOSTITUZIONI<br />

- contatto visivo con le panchine<br />

- tempestività (es. canestro subìto) / aspettare il momento giusto (es. dopo<br />

segnalazione arbitrale)


Uso delle procedure<br />

- collaborazione con il segnapunti<br />

- collaborazione con il cronometrista<br />

- collaborazione con il 24”<br />

- collaborazione con gli arbitri<br />

Linguaggio e segnali<br />

- uso uniforme ed efficace dei segnali ufficiali<br />

- capacità di lettura dei segnali arbitrali (Cosa ha fischiato? A chi?<br />

Quale sanzione?)<br />

- linguaggio tecnico


Formazione<br />

1° Livello<br />

Riunioni tecniche provinciali<br />

Teorico/pratiche<br />

- Lezioni teoriche<br />

- Simulazioni<br />

Tutoraggio<br />

- Attivo<br />

Verifica diretta da<br />

parte dell’istruttore<br />

Feed back<br />

Report del tutor<br />

all’istruttore


Obiettivi di 2° Livello<br />

UdC regionale esperto<br />

oComunicazione<br />

oOperatività<br />

oImpiego<br />

oRuoli<br />

oCollaborazione<br />

oRelazione<br />

Uniformità<br />

Sinergia<br />

oCapire ciò che succede<br />

oSapere ciò che deve<br />

avvenire dopo<br />

Comprensione<br />

del gioco


UdC regionale esperto<br />

Obiettivi di 2° livello – Contenuti<br />

(competenze per ingresso nella categoria nazionale)<br />

Uniformità<br />

- Nel modo di operare e di comunicare: agire tutti allo stesso<br />

modo (coerenza) e farlo sempre (costanza).<br />

Padronanza delle procedure da attuare nelle situazioni di<br />

routine<br />

(Es. Gestione delle sostituzioni. Reset/congelamento dei 24”.<br />

Comunicazioni con gli arbitri: ok, t.o. terminati, punto di<br />

rimessa ultimi 2’. Richieste sostituzione e t.o. da parte di<br />

tesserati non aventi diritto.)<br />

- Nella capacità/autonomia raggiunta nei singoli ruoli (crono,<br />

24”, referto)


Sinergia e comprensione del gioco<br />

Svolgere il ruolo in funzione della “squadra”.<br />

-Collaborazione tra UdC per prevenire gli errori<br />

Es. SP-24”: valutazione controllo della palla/posizionamento freccia<br />

p.a. inizio gara; SP-CR: valutazione primo tocco legale per avvio<br />

crono/cambio direzione freccia su rimessa p.a.<br />

-Collaborazione con gli Arbitri in situazioni “critiche”:<br />

Es. CR-A violazione su salto a 2/reset crono; 24”-A angolo cieco,<br />

azioni lontane e/o di difficile lettura; fornire all’arbitro elementi<br />

utili a riprendere velocemente e correttamente il gioco in caso di :<br />

discrepanza nel punteggio, errore nella misurazione del<br />

tempo/guasto attrezzature, errore ai 24”; amministrazione rimessa<br />

invece dei t.l.


Formazione<br />

2° Livello<br />

Riunioni tecniche provinciali<br />

- Partecipazione arbitri<br />

- Video<br />

Tutoraggio<br />

- Attivo<br />

Verifica diretta da<br />

parte dell’istruttore<br />

Feed back<br />

Report all’istruttore


Esperienze Formative<br />

Trofeo delle Regioni<br />

Un metodo - Un linguaggio<br />

Simulazioni<br />

Video della propria prestazione<br />

La funzione dell’istruttore<br />

Tutoraggio<br />

Analisi casistiche e soluzioni<br />

Siamo una squadra<br />

Identità


Ciclo formativo e di mantenimento<br />

Miglioramento<br />

applicazione e<br />

correzione<br />

Analisi<br />

come lo faccio<br />

Ricerca<br />

perché<br />

lo faccio<br />

Filosofia<br />

perchè<br />

lo dovrei fare così<br />

Proposta<br />

come<br />

lo dovrei fare


Ciclo formativo e di mantenimento<br />

L’efficacia del ciclo cognitivo ha effetto<br />

sul singolo<br />

se applicata costantemente<br />

sul gruppo<br />

se applicata da tutti !!!


Progressione di miglioramento<br />

Metodologie ed esperienze formative<br />

• Attività Arbitro Provinciale<br />

Riunioni Tecniche con Gap (sala /palestra)<br />

Tutoraggio<br />

Allenamento e divertimento in palestra<br />

Vivere la vita del Gap<br />

Esperienze (non solo gare) con arbitri evoluti


Progressione di miglioramento<br />

Metodologie ed esperienze formative<br />

• Attività Arbitro Regionale<br />

Riunioni Tecniche Gap (sala /palestra)<br />

Riunioni Tecniche per categoria<br />

Osservatore<br />

Riflessione sul futuro (scala dei valori)<br />

Alimentazione della passione


Progressione di miglioramento<br />

Esperienze formative<br />

• Scuola arbitrale Step I<br />

Metologia allenamento (preparatore)<br />

Nuovi aspetti psicologici<br />

Arbitro = Atleta pensante<br />

Esempi reali e modelli a portata di mano<br />

Impatto con i video e con le proprie gare


Progressione di miglioramento<br />

Formazione di un Arbitro Autonomo<br />

• Scuola arbitrale Step II<br />

Confronto con arbitri altre regioni<br />

Confronto con altri Istruttori<br />

Fondamentali per l’Autonomia<br />

L’arbitro nel gioco<br />

L’arbitraggio del sorriso


Progressione di miglioramento<br />

Esperienze formative<br />

• Trofeo delle Regioni<br />

Interrelazione con arbitri altre regioni<br />

Confronto con altri Istruttori<br />

Confronto con pallacanestro altre regioni<br />

Analisi formativa più approfondita<br />

Competizione tra Rappresentative Regionali<br />

Step valutativo per Campionati Nazionali


Progressione di miglioramento<br />

Esperienze formative<br />

• Finali Nazionali Under 14 e Under 15<br />

Interrelazione con arbitri altre regioni<br />

Confronto con altri Istruttori<br />

Confronto con pallacanestro altre regioni<br />

Analisi formativa più approfondita<br />

Competizione Nazionale di Club (scudetto)<br />

Step valutativo per Campionati Nazionali


Dna dell’Arbitro esperto<br />

• Passione<br />

Valore<br />

entusiasmo e consapevolezza delle difficoltà e<br />

giusta determinazione per superarle.<br />

• <strong>Pallacanestro</strong><br />

ruolo primario<br />

sport in cui ho un ruolo in cui mi riconosco<br />

• Atleta<br />

Arbitro<br />

Atleta pensante, parte integrante del gioco<br />

• Tecnico<br />

Tecnico competente<br />

conoscere il perché delle regole, come e perché<br />

cambia il gioco, affrontare e risolvere i problemi


Qualità dell’Ufficiale di Campo Nazionale<br />

Personalità<br />

Costanza<br />

Concentrazione<br />

Prontezza


Qualità dell’Ufficiale di Campo Nazionale<br />

La padronanza del regolamento e la capacità di assolvere<br />

senza sbavature alle mansioni inerenti ad ognuno dei tre ruoli,<br />

unitamente alla capacità di porsi in relazione in modo<br />

funzionale ai colleghi UdC e Arbitri, rappresentano i requisiti<br />

basilari per l’ ingresso di un UdC nel gruppo Nazionale.<br />

Nel percorso di formazione e di continuo miglioramento di un<br />

UdC già appartenente a tale categoria individuiamo ulteriori<br />

obiettivi


Qualità dell’Ufficiale di Campo Nazionale<br />

Prontezza<br />

Riconoscere immediatamente le situazioni e applicare le<br />

regole, anche nelle casistiche più rare. Capacità di<br />

risolvere/fornire elementi utili a risolvere problemi<br />

Costanza<br />

Applicare uniformemente le regole nell’arco della gara e in<br />

tutti i campionati. Uniformità di metro e di comportamento<br />

nell’applicazione delle regole (Es. modalità di richiesta di<br />

sospensioni/sostituzioni, relazioni con le panchine)


Personalità<br />

Non subire la pressione; sapere ciò che si deve fare e agire<br />

con sicurezza. Capacità di intervenire quando necessario.<br />

Concentrazione<br />

Mantenere la concentrazione per tutto l’arco della gara;<br />

focalizzare l’attenzione: capire cosa è importante; essere in<br />

grado di ricostruire gli eventi


Formazione<br />

Analisi di situazioni complesse<br />

Uso dei video<br />

Riconoscere le situazioni in tempi molto brevi e sviluppare la<br />

capacità di analizzare situazioni<br />

Padronanza delle regole<br />

Analisi della migliore soluzione possibile<br />

Condivisione della soluzione


Ufficiali di Campo Nazionali<br />

impiegati nelle competizioni internazionali<br />

- conoscenza della lingua inglese<br />

- padronanza lessico tecnico in lingua inglese<br />

- capacità di esplicare la collaborazione al tavolo in lingua inglese al fine di<br />

rendere costantemente aggiornato il commissario circa l’operato degli UdC<br />

Nell’eventualità di una futura selezione FIBA volta alla creazione di un<br />

gruppo di UdC abilitato a partecipare alle competizioni internazionali è<br />

importante che gli udc possiedano, in aggiunta ai requisiti esposti sopra, le<br />

competenze necessarie al superamento di test tipo:<br />

- quesiti tecnici in inglese<br />

- simulazione della gara per verificare capacità e modalità di collaborazione<br />

- video test per il riconoscimento delle situazioni e impatto degli elementi di<br />

stress sulla risposta


Udc Regionale<br />

Conoscenza delle<br />

Regole<br />

Udc Nazionale<br />

Affidabilità e prontezza anche<br />

nelle situazioni meno frequenti<br />

Applicazione delle<br />

procedure<br />

Capacità eliminare errori,<br />

gestione criticità<br />

Svolgimento del<br />

ruolo<br />

Collaborazione , costanza,<br />

consistenza


Obiettivo<br />

Arbitri iniziali (provinciali – regionali serie D)<br />

Fondamentali di 1° livello<br />

Arbitri esperti (regionali serie C – D N C)<br />

Fondamentali di 2° livello<br />

Arbitri evoluti (D N B – D N A)<br />

Fondamentali di 3° livello<br />

FIP – COMITATO ITALIANO ARBITRI


Istruttore Regionale - TdT<br />

Arbitri esperti (regionali serie C – D N C)<br />

Acquisizione dei Fondamentali di 2° livello<br />

Posture<br />

Meccanica<br />

Comunicare<br />

Amministrare<br />

FIP – COMITATO ITALIANO ARBITRI


Istruttore Tecnico<br />

Arbitri evoluti (D N B – D N A)<br />

Acquisizione dei Fondamentali di 3° livello<br />

Lettura del gioco<br />

Lettura della gara<br />

Scelte<br />

Relazione (gestione dei contrasti)<br />

FIP – COMITATO ITALIANO ARBITRI


Conoscenza del gruppo<br />

Quantità<br />

• Quando li vedo<br />

• Quanto li vedo<br />

• Quando li sento<br />

• Quanto li sento<br />

• Feed back<br />

• Proposizione<br />

Qualità<br />

• Evento (riunione - allenamento- finale)<br />

• Presenza - Proattività<br />

• Comunicazione (Mail – Sito)<br />

• Tutti spesso<br />

• Stimolare<br />

• Verificare<br />

• Trasferire<br />

FIP – COMITATO ITALIANO ARBITRI


Conoscenza del singolo<br />

Quantità<br />

• Quando lo vedo<br />

• Quanto lo vedo<br />

• Quando lo sento<br />

• Quanto lo sento<br />

• Feed back<br />

• Proposizione<br />

Qualità<br />

• Evento (riunione - allenamento- finale - gara)<br />

• Momenti importanti<br />

• Comunicazione (Mail – Telefono)<br />

• Frequenza – prima e dopo<br />

• Confronto<br />

• Interagire<br />

• Esempi<br />

FIP – COMITATO ITALIANO ARBITRI


Settore Tecnico CIA<br />

Forse il risultato più apprezzabile di<br />

tutta l’educazione è la capacità di fare<br />

ciò che va fatto nel momento in cui è<br />

necessario che venga fatto, si che<br />

piaccia o no.<br />

E’ la prima lezione che dovrebbe<br />

essere appresa , probabilmente è<br />

l’ultima che una persona impara<br />

veramente .<br />

Aristotele

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