Scarica documento [Pdf - 2 MB] - Cesvot

cesvot.it

Scarica documento [Pdf - 2 MB] - Cesvot

Introduzione

La gestione dei documenti non profit

di Domenico Muscò

1. Il presente lavoro trae origine dai materiali didattici, elaborati dai vari docenti per

gli allievi (alcuni revisionati dagli autori per la pubblicazione, altri appositamente elaborati in

un secondo momento), a supporto delle loro lezioni in aula, in occasione della realizzazione del

corso di formazione La gestione dell’archivio nelle organizzazioni non profit, svoltosi a Siena

il 10, 17 e 24 novembre 2001 (24 ore), promosso dal CESVOT e gestito dall’Associazione

culturale “la collina”.

Il corso sulla gestione dell’archivio era rivolto alle organizzazioni di volontariato che

avevano bisogno di avvicinarsi all’archivistica per iniziare a lavorare alla creazione di un proprio

archivio; cioè, ci si è proposto di dare ai partecipanti le conoscenze professionali per la

gestione del ciclo di vita dei documenti.

L’iniziativa editoriale, quindi, mira a proporre uno strumento professionale dedicato

proprio alla gestione del patrimonio documentale, che cerca di dare una risposta adeguata alle

esigenze archivistiche degli enti non profit, in modo che sia possibile disporre di un “luogo” formativo

in cui poter trovare un aiuto alla tenuta dei documenti nelle associazioni di volontariato.

In tal senso, la pubblicazione si propone di costituire, da una parte, la “testimonianza”

di un lavoro formativo realizzato per i dirigenti delle associazioni del volontariato, dall’altra un

“Vademecum” che dia risposte semplici e chiare per l’organizzazione degli archivi interni degli

enti non profit; cioè il volume ha cercato di realizzare, sulla scia del corso, una risposta formativa

alle necessità del volontariato di creare, organizzare e gestire in prima persona i loro documenti,

e per stimolare una autonoma capacità di conservazione e promozione del proprio patrimonio

archivistico.

Il testo, cioè, tende a fornire gli strumenti ed i metodi di base per poter iniziare a lavorare

alla buona tenuta della documentazione non profit, dove il ruolo dell’archivista è, da un

lato, quello della gestione dell’archivio corrente (protocollazione e classificazione dei documenti),

dall’altro il ri-ordino dell’archivio storico (là dove esiste per sedimentazione naturale

delle carte e che non sia andato perso, naturalmente), cioè schedare, classificare ed inventariare

il patrimonio documentale per favorirne la consultazione agli studiosi; tutto ciò anche al fine di

innescare un percorso di promozione degli archivi del volontariato, in quanto patrimonio culturale,

testimone della dinamicità e creatività che caratterizza il settore non profit.

Il lavoro si chiude con una Appendice, che raccoglie alcuni materiali collaterali al percorso

didattico, nonché fornisce utili informazioni sul mondo dell’archivistica. L’appendice

contiene 6 paragrafi, tra cui la relazione di Monitoraggio e valutazione del progetto formativo,

curata da Laura Bozzi, dove sono stati analizzati gli esiti del progetto, con neutralità ed equilibrio,

e da cui emerge che gli obiettivi sono stati raggiunti, frutto anche di un lavoro formativo

improntato alla flessibilità nei metodi didattici ed all’adattamento dei contenuti professionali

alle esigenze degli allievi.

Quindi, auspichiamo che questi materiali possano rappresentare un esempio di buona

pratica formativa declinata al futuro, a cui potersi riferire nei momenti di “crisi archivistica”:

quando cioè nasce (in emergenza) il bisogno di mettere ordine (di dare una organizzazione al

5

More magazines by this user
Similar magazines