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a di - Comune di Pietrasanta

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ORIGINALE<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

Provincia <strong>di</strong> Lucca<br />

DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE<br />

N° 72 DATA 17/10/2005<br />

OGGETTO: VARIANTE N. 1 DI CHIUSURA AL P.R.G.C. VIGENTE - APPROVAZIONE AI<br />

SENSI ART. 40 COMMI 2/7 L.R. 5/95 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED<br />

INTEGRAZIONI.<br />

L’anno duemilacinque il giorno <strong>di</strong>ciassette del mese <strong>di</strong> Ottobre alle ore 17:33 in <strong>Pietrasanta</strong>,<br />

nella sala delle adunanze posta nella sede comunale, si è riunito il Consiglio Comunale, in<br />

adunanza Or<strong>di</strong>naria ed in prima convocazione, previa la trasmissione degli inviti scritti ai<br />

sensi <strong>di</strong> Legge e dello Statuto Comunale,<br />

nelle persone del Presidente Sig. CASINI FRANCO presente e dei Consiglieri Sigg.:<br />

1 CASINI FRANCO S 11 VENTURINI PAOLO S<br />

2 SACCHELLI GIACOMO S 12 CARLI CARLO N<br />

3 COSCI ANDREA S 13 LOMBARDI DOMENICO S<br />

4 TESSARI STEFANO S 14 FORASSIEPI ROSSANO S<br />

5 BRIZZOLARI PAOLA M. S 15 BIAGI ALESSANDRO S<br />

6 MUSSO LUCA S 16 LAZZERINI PIETRO S<br />

7 CECCONI AURELIO S 17 BONUCCELLI MARCO N<br />

8 CAMILOTTO CLAUDIO S 18 MORI LUCA S<br />

9 SIMONI MASSIMILIANO S 19 PINTUS MARIA ELENA S<br />

10 GIOVANNETTI ALBERTO S. N 20 MALLEGNI MASSIMO S<br />

Risultano presenti n. 18 componenti l’Assemblea.<br />

Assiste il sottoscritto Sig. DOTT. ANGELO PETRUCCIANI, Segretario Generale del<br />

<strong>Comune</strong>, incaricato della redazione del verbale.<br />

Il Sig. CASINI FRANCO , nella sua veste <strong>di</strong> Presidente assume la presidenza e, constatato<br />

legale il numero degli intervenuti <strong>di</strong>chiara aperta la seduta, previa designazione a scrutatori<br />

dei consiglieri sigg.: COSCI ANDREA CAMILOTTO CLAUDIO FORASSIEPI ROSSANO<br />

Invita il Consiglio a <strong>di</strong>scutere e deliberare gli affari posti all’or<strong>di</strong>ne del giorno della presente<br />

adunanza.


IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

PREMESSO<br />

- che con deliberazione <strong>di</strong> C.C. n. 105 del 28/12/2001, inviata con nota Prot. 2427 del<br />

17/01/2002 alla Giunta Regionale ed alla Giunta Provinciale per gli adempimenti <strong>di</strong> cui<br />

all’art. 3, comma 2 della L.R. 5/95, è stato avviato il proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> formazione della<br />

Variante <strong>di</strong> Chiusura del P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art. 40 c. 8/20 LR 5/95 e successive<br />

mo<strong>di</strong>fiche ed integrazioni;<br />

- che la Regione ha risposto in data 9/03/2002 Prot. 7925 e la Provincia in data 9/07/2002<br />

Prot. 21115;<br />

- che, successivamente, per conformità con la procedura <strong>di</strong> adozione del Piano Strutturale <strong>di</strong><br />

cui la Variante è anticipatrice, con delibera <strong>di</strong> C.C. n. 81 del 22/12/2003 l’Amministrazione<br />

ha deciso <strong>di</strong> cambiare l’iter procedurale <strong>di</strong> adozione della Variante attivando il rapporto<br />

collaborativo del citato art. 3 c. 2 L.R. 5/95 ovvero ad<strong>di</strong>venire all’adozione con la procedura<br />

prevista dall’art. 36 della L.5/95 me<strong>di</strong>ante concertazione con Regione e Provincia ed<br />

in<strong>di</strong>zione della conferenza tra le struttura e tecniche dei tre Enti;<br />

- che nel frattempo, sentite in merito la Regione e la Provincia, si è ritenuto dover procedere<br />

separatamente all’adozione delle varianti con procedura commi da 2 a 7 da quelle con<br />

procedura commi da 8 a 20 dell’art. 40 della LR 5/95 e successive mo<strong>di</strong>fiche ed<br />

integrazioni;<br />

DATO ATTO:<br />

- che in data 14/12/2004 con numero 1030 sono stati depositati presso il Protocollo<br />

Generale dell’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio <strong>di</strong> Lucca e Massa Carrara<br />

(U.R.T.T.), gli atti relativi alle indagini geologiche-tecniche ed agli elaborati <strong>di</strong><br />

Variante ai sensi dell’art. 32 della L.R. 5/95 e che in data 21/12/2004 l’U.R.T.T. ha<br />

trasmesso nota n. 158428 <strong>di</strong> comunicazione <strong>di</strong> avvenuto deposito;<br />

- che con nota del 16/02/2005 Prot. 5906 l’U.R.T.T. ha richiesto la produzione <strong>di</strong><br />

documentazione integrativa;<br />

- che in data 8/03/2005 è stata depositata la suddetta documentazione integrativa con<br />

nota Prot. n. 8851 all’U.R.T.T.;<br />

- che l’URTT in data 09/06/2005 Prot. n. 66896 ha espresso parere favorevole,<br />

rappresentando che l’elaborato “Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica” dovrà<br />

costituire parte integrante e sostanziale dell’atto <strong>di</strong> pianificazione;<br />

- che in virtù <strong>di</strong> tale nota è necessario procedere all’ulteriore mo<strong>di</strong>fica dell’art. 58 delle<br />

N.T.A. del vigente P.R.G.C. con l’aggiunta del comma 3, così come segue:<br />

STATO ADOTTATO<br />

Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE<br />

AGRICOLA (ZONE OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />

Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />

ambientale – Zone “E2”.<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono<br />

consentiti gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1<br />

delle presenti norme compatibilmente con le<br />

classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />

costruzione limitatamente a:<br />

STATO MODIFICATO<br />

Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE<br />

AGRICOLA (ZONE OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />

Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />

ambientale – Zone “E2”.<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono<br />

consentiti gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1<br />

delle presenti norme compatibilmente con le<br />

classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />

costruzione limitatamente a:


1. annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />

colture agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili<br />

con tali zone (art.54 punto 2.2);<br />

2. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />

(art.54 punto 3.1);<br />

3. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />

54 punto 3.2);<br />

4. annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />

animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />

5. manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6. pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />

7. nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo in base ai<br />

<strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e delle presenti<br />

N.T.A. (art.54 punto 1)<br />

8. serre nella zona a monte dell’Autostrada e<br />

compresa tra la Via Padule, la linea ferroviaria<br />

e il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto 5)<br />

1. annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />

colture agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili<br />

con tali zone (art.54 punto 2.2);<br />

2. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />

(art.54 punto 3.1);<br />

3. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />

54 punto 3.2);<br />

4. annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />

animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />

5. manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6. pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />

7. nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo in<br />

base ai <strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e delle<br />

presenti N.T.A. (art.54 punto 1)<br />

8. serre nella zona a monte dell’Autostrada e<br />

compresa tra la Via Padule, la linea ferroviaria<br />

e il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto 5)<br />

Gli interventi previsti al precedente punto 1)<br />

relativi annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle colture<br />

agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili con tali zone e<br />

quelli previsti ai punti 7) e 8) sono limitati alle<br />

Zone omogenee E2 con esclusione delle aree<br />

stralciate con fattibilità 4i o superiori del<br />

T.Baccatoio e Fosso Traversagna come riportato<br />

nella Tav. E – Carta della fattibilità idraulica che<br />

costituisce parte integrante e sostanziale<br />

dell’approvazione della Variante <strong>di</strong> chiusura n°1<br />

al vigente P.R.G.C. (a seguito del parere espresso<br />

dall’U.R.T.T. in data 01/06/2005)<br />

PREMESSO che con delibera n. 58 del 22/12/2004 è stata adottata Variante al P.R.G.C.<br />

ai sensi dell’art. 40 commi 2/7, che riguarda i seguenti punti:<br />

1) Area Coop- Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

2) Area comparto urbanistico n. 40 bis (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />

3) Area via Deledda lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 21 (loc. Crociale ).<br />

4) Area via Palestro lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 103-104 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

5) Area via Ficalucci lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 81 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />

6) Area via Cortona lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 118 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />

7) Parcheggio viale Apua (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

8) Parcheggio ex scuola elementare Focette (loc. Focette).<br />

9) Area comparto urbanistico n. 27 (loc. <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

10) Area comparto urbanistico n. 2 (loc. Vallecchia).<br />

11) Area Via Versilia (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

12) Mo<strong>di</strong>fica cartografica della tavole <strong>di</strong> P.R.G.C. per il recupero del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente<br />

attraverso la mo<strong>di</strong>fica della classificazione <strong>di</strong> alcuni e<strong>di</strong>fici erroneamente classificati dalla vigente<br />

normativa <strong>di</strong> Valore Architettonico e Ambientale (V.A.A.), <strong>di</strong> Scarso Valore Architettonico e Ambientale<br />

(S.V.A.A.) e <strong>di</strong> Valore ed Interesse tipologico della Marina (V.T.M.).<br />

13) Mo<strong>di</strong>fica cartografica per lo stralcio dalle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina<br />

riguardante l’area compresa fra la via Donizetti e piazza Villeparisis . Tale mo<strong>di</strong>fica consiste<br />

nell’eliminazione delle struttura <strong>di</strong> supporto alle attività commerciali previste, la trasformazione della<br />

parte occupata dal c.d. mercato coperto in spazio a verde pubblico in continuità con la piazza<br />

esistente con aumento della dotazione complessiva <strong>di</strong> standard a verde.


13-bis) Mo<strong>di</strong>fica cartografica relativa all’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n. 4 ubicato in via Palestro e<br />

ricadente nel Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina.<br />

13-ter) Mo<strong>di</strong>fica cartografica a zona B2.1 <strong>di</strong> un’area in Loc. Carraietta.<br />

14) Mo<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> sola normativa riguardante la <strong>di</strong>sciplina delle zone agricole (artt. 54; 57; 58).<br />

DATO ATTO:<br />

- che ai sensi della L.R. 5/95 art. 40, 3° comma, gli atti <strong>di</strong> Variante sono stati depositati<br />

nella sede comunale per il periodo <strong>di</strong> legge e che l’effettuato deposito è stato<br />

pubblicato me<strong>di</strong>ante avviso n. 4 sul Bollettino Ufficiale Regione Toscana del<br />

26/01/2005 e contestualmente tramite affissione <strong>di</strong> manifesti in luoghi <strong>di</strong> pubblico<br />

accesso;<br />

- che con nota Prot. 2486 del 21/01/2005 copia della Variante è stata trasmessa alla<br />

Giunta Regionale e Provinciale;<br />

- che dalla Giunta Regionale e dalla Giunta Provinciale non sono pervenute<br />

osservazioni;<br />

CONSIDERATO che sono state presentate n. 18 osservazioni alla Variante, ex art. 40, 4°<br />

comma L.R. 5/95, da privati, <strong>di</strong> cui n. 13 nei termini e n. 5 fuori termine e che la<br />

Commissione Consiliare Urbanistica ha provveduto ad esaminare ed a proporre<br />

controdeduzioni relativamente a ciascuna osservazione presentata, ad esclusione della<br />

osservazione n. 15;<br />

VISTO l’art. 208 L.R. 1/2005 che consente agli strumenti <strong>di</strong> pianificazione territoriale e agli<br />

atti <strong>di</strong> governo del territorio, adottati prima dell’entrata in vigore della presente legge, <strong>di</strong><br />

applicare le norme previste dalla L.R. 5/1995;<br />

CONSIDERATO che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> è dotato <strong>di</strong> Piano Regolatore Generale<br />

approvato definitivamente con deliberazione <strong>di</strong> Consiglio Regionale n. 304 del 13/10/1998;<br />

DATO ATTO:<br />

-che i contenuti specifici della Variante sono stati redatti in coerenza con gli elementi del<br />

Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale adottato con deliberazione <strong>di</strong> CC n. 46 del<br />

24/09/2004 ed in conformità con le finalità, gli in<strong>di</strong>rizzi e gli obiettivi progettuali dello stesso;<br />

-che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> non è ancora dotato <strong>di</strong> Regolamento Urbanistico <strong>di</strong> cui all’art.<br />

53 della L.R. 1/05 e che per la Variante in oggetto è stata seguita la procedura <strong>di</strong> cui all’art.<br />

40, commi 2-7 della L.R. 5/95;<br />

-che sono rispettati i contenuti dell’art. 10 della Direttiva per l’Uso della Fascia Costiera,<br />

Deliberazione Consiglio Regionale n. 47/1990 in quanto la Variante prevede solo la<br />

riqualificazione degli inse<strong>di</strong>amenti previsti dal vigente PRGC senza incrementi <strong>di</strong> nuova<br />

volumetria e/o impegno del territorio;<br />

DATO ATTO che il <strong>di</strong>mensionamento e<strong>di</strong>ficatorio, calcolato in numero <strong>di</strong> alloggi, previsto<br />

dalla Variante in oggetto è da ricomprendersi nel <strong>di</strong>mensionamento totale del Piano<br />

Strutturale;<br />

LETTO il Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale approvato con delibera <strong>di</strong> Consiglio Regionale n. 12<br />

del 25/01/2000 ed il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento approvato con delibera <strong>di</strong> Consiglio<br />

Provinciale n°189 del 13/12/2000;<br />

DATO ATTO che i contenuti delle norme <strong>di</strong> fattibilità definiti nel P.T.C. <strong>di</strong> cui all’appen<strong>di</strong>ce 1,<br />

parte 2 e parte 3, costituiscono parte integrante della presente Variante, fatti comunque salvi<br />

eventuali aggiornamenti delle norme medesime e/o altre normative sopraprovinciali;


RICHIAMATA la deliberazione <strong>di</strong> Giunta Regionale n. 588/1996 relativa a “L.R. 5/95 Norme<br />

per il Governo del Territorio - Istruzioni relative agli strumenti urbanistici attuativi e loro<br />

varianti e per le varianti agli strumenti urbanistici generali <strong>di</strong> cui all’art. 40 comma 2”;<br />

DATO ATTO ALTRESI’:<br />

- che le rettifiche alla perimetrazione <strong>di</strong> zona omogenea introdotte non comportano<br />

mo<strong>di</strong>fiche normative né degli in<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> fabbricabilità e non comportano l’introduzione <strong>di</strong><br />

nuove destinazioni <strong>di</strong> zone omogenee né la soppressione <strong>di</strong> zone esistenti;<br />

- che la variante non riguarda immobili già classificati come soggetti a restauro o<br />

risanamento conservativo o comunque già definiti <strong>di</strong> rilevante valore storico, artistico o<br />

ambientale;<br />

- che la variante impone la conservazione dei caratteri <strong>di</strong> ruralità riconosciuti<br />

nell’ambito considerato, la previsione o la mitigazione delle situazioni <strong>di</strong> rischio ambientale<br />

attraverso la tutela e la valorizzazione delle risorse essenziali del territorio <strong>di</strong> cui all’art. 2<br />

della LR 5/95;<br />

VISTO l’art. 40 comma 5, 6 e 7 della L.R. 5/95;<br />

DATO ATTO che il Consiglio Comunale dovrà deliberare sull’approvazione della presente<br />

Variante <strong>di</strong> Chiusura al PRGC vigente richiamando le osservazioni pervenute, motivando<br />

espressamente le corrispondenti determinazioni assunte;<br />

VISTI i pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D.L.vo n° 267/00, qui <strong>di</strong> seguito allegati;<br />

Con votazione come sotto meglio specificata,<br />

DELIBERA<br />

1) <strong>di</strong> dare atto che le osservazioni pervenute ed il parere espresso dalla Commissione<br />

Urbanistica Comunale vengono esaminate secondo il seguente or<strong>di</strong>ne cronologico, con<br />

l’esito <strong>di</strong> voto da parte del Consiglio Comunale riportato in ognuna <strong>di</strong> esse:<br />

OSSERVAZIONE N. 1 presentata nei termini in data 15/03/2005 Prot. n. 9869 da Bresciani<br />

Marta, che osserva che la loro proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore<br />

Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto non<br />

permettono la sua declassificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 1.<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18, resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie . l’osservazione n. 1, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra .


OSSERVAZIONE N. 2 presentata nei termini in data 16/03/2005 prot. n. 10029 da Vitale<br />

Daniela, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore<br />

Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto non<br />

permettono la sua declassificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 2<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie l’osservazione n. 2, per le seguenti motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 3 presentata nei termini in data 16/03/2005 prot. n. 10083 da<br />

Marcucci Giuseppe, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />

Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto non<br />

permettono la sua declassificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 3<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie l’osservazione n. 3, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 4 presentata nei termini in data 22/03/2005 prot. n. 10812 da Domenici<br />

Romolo Bruno, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />

Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto<br />

permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Valore<br />

Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 4<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),


astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 4, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 5 presentata nei termini in data 22/03/2005 prot. n. 10821 da Basile<br />

Michele, amministratore della Soc. Campiglioni Srl, che osserva che l’immobile <strong>di</strong> proprietà<br />

ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />

Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto<br />

permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Valore<br />

Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 5<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 5, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

OSSERVAZIONE N. 6 presentata nei termini in data 23/03/2005 prot. n. 10985 da Tognini<br />

Fulvio, Tognini Valerio, Coli Rita, Venturini Cinzia, Dazzi Clau<strong>di</strong>o e Lari Anna Maria, che<br />

osservano:<br />

1. il mantenimento della prevista perimetrazione dell’originario comparto 40, sia pure<br />

con l’inserimento <strong>di</strong> SUL ad uso commerciale-espositivo;<br />

2. in alternativa una riperimetrazione del nuovo comparto 40 che comprende i soli lotti<br />

interessati alla realizzazione dello stesso;<br />

3. altra soluzione urbanistica che tenga conto anche delle osservazioni dei sottoscritti e<br />

che possa evitare trattamenti peggiorativi rispetto a quanto dagli stessi acquisito <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>ritto.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non si tratta <strong>di</strong> un contributo al<br />

miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 6<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 6, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 7 presentata nei termini in data 24/03/2005 prot. n. 11079 da<br />

Tommasi Piera, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />

Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto


permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Valore<br />

Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 7<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18.consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 7, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

OSSERVAZIONE N. 8 presentata nei termini in data 24.03.2005 prot. n. 11109 da Michele<br />

Basile, leg. Rappr. Soc. Campiglioni Srl, che osserva che la sua proprietà ottenga il<br />

declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Scarso Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore<br />

Architettonico Ambientale Nullo”.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto<br />

permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Scarso Valore<br />

Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n.8<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 8, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

OSSERVAZIONE N. 9 presentata nei termini in data 24/03/2005 prot. n. 11164 da<br />

Forassiepi Rossano, in rappresentanza del partito dei Democratici <strong>di</strong> Sinistra, che osserva<br />

quanto segue:<br />

1) le previsioni della variante <strong>di</strong> chiusura vengano annullate e esaminate nell’ambito della redazione<br />

del Regolamento Urbanistico;<br />

2) la riclassificazione degli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> scarso o nullo valore architettonico ed ambientale venga fatta<br />

nell’ambito redazione Regolamento Urbanistico;<br />

3) Parcheggio ex elementari Focette: venga mantenuta la precedente destinazione e ripristinato lo<br />

stato del luogo;<br />

4) Comparto 27 via 1°Maggio: la destinazione del comparto venga rivista nel contesto del<br />

Regolamento Urbanistico;<br />

5) Via Versilia: venga annullata la variante e conservata la previsione del PRGC.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005:<br />

1) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.1, in quanto non si tratta<br />

<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

2) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.2, in quanto non si tratta<br />

<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

3) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.3, in quanto non si tratta<br />

<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.


4) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.4, in quanto non si tratta<br />

<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

5) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.5, in quanto non si tratta<br />

<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.1<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 9.1, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

******<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.2<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 9.2, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

******<br />

******<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.3<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 9.3, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

******<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.4<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 9.4, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

******<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.5<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi,<br />

Casini,


Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 9.5, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

******<br />

Dopo le deliberazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 9 per le motivazioni esposte durante la <strong>di</strong>scussione<br />

avvenuta in consiglio comunale e <strong>di</strong> cui si rimanda al verbale della seduta consiliare <strong>di</strong> pari<br />

data.<br />

******<br />

OSSERVAZIONE N. 10 presentata nei termini in data 25/03/2005 prot. n. 11286 da<br />

Adelmo Del Fante e Nicla Giselda Torre, rappr. Legale della Soc. La Conchiglia Costruzioni<br />

Srl, che osservano che venga inserita nelle NTA del PRGC e in specifico nel Piano <strong>di</strong><br />

Dettaglio Marina una mo<strong>di</strong>fica relativa alla prescrittività a parità volume e destinazione d’uso.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto trattasi <strong>di</strong> un adeguamento delle NTA ai<br />

<strong>di</strong>sposti del D.M. 1444/68, che costituisce norma <strong>di</strong> rango superiore alla vigente normativa<br />

comunale. Pertanto le N.T.A. vengono mo<strong>di</strong>ficate come segue:<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO VIGENTE<br />

Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli e<strong>di</strong>fici<br />

<strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />

(OMISSIS)<br />

b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />

Per tali progetti sono prescrittivi i seguenti<br />

elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong> progetto:<br />

• la sagoma planivolumetrica;<br />

• la tipologia<br />

• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle aperture<br />

• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />

intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione <strong>di</strong><br />

quelli plastici e sintetici/é esluso il cemento<br />

"a vista"/ le coperture saranno a falde in<br />

laterizio/ é ammessa la bordatura delle<br />

finestre in lastre <strong>di</strong> marmo nel rispetto delle<br />

forme tra<strong>di</strong>zionali).<br />

b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />

per tali progetti la prescrittività é limitata<br />

alla sagoma planivolumetrica, alla<br />

configurazione della copertura ed alla<br />

destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola n° 8.<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO MODIFICATO<br />

Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli e<strong>di</strong>fici<br />

<strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />

(OMISSIS)<br />

b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />

Per tali progetti sono prescrittivi i seguenti<br />

elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong> progetto:<br />

• la sagoma planivolumetrica. Nel caso in cui<br />

la sagoma planivolumetrica riportata nella<br />

tavola n°8 sia in contrasto con i limiti<br />

inderogabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong><br />

cui all’art.9 del D.M. 1444/68, è consentita<br />

una nuova configurazione della sagoma<br />

planimetrica alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e nel<br />

rispetto dei parametri e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong>sposti<br />

all’art.9 delle presenti N.T.A.:<br />

1) nessun incremento delle quantità<br />

volumetriche come definite dal precedente<br />

punto a);<br />

2) nessun incremento delle superfici utili<br />

ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma del presente<br />

articolo, definite nella tabella allegata alle<br />

presenti norme;


(OMISSIS) 3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei piani<br />

• la tipologia<br />

• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle aperture<br />

• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />

intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione <strong>di</strong><br />

quelli plastici e sintetici/é esluso il cemento<br />

"a vista"/ le coperture saranno a falde in<br />

laterizio/ é ammessa la bordatura delle<br />

finestre in lastre <strong>di</strong> marmo nel rispetto delle<br />

forme tra<strong>di</strong>zionali).<br />

b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />

• per tali progetti la prescrittività é limitata<br />

alla sagoma planivolumetrica, alla<br />

configurazione della copertura ed alla<br />

destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola n° 8.<br />

Nel caso in cui la sagoma planivolumetrica<br />

e conseguentemente la configurazione della<br />

copertura, riportata nella tavola n°8 sia in<br />

contrasto con i limiti inderogabili <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9 del<br />

D.M. 1444/68, è consentita una nuova<br />

configurazione della sagoma planimetrica<br />

alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e nel rispetto dei<br />

parametri e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong>sposti all’art.9 delle<br />

presenti N.T.A.:<br />

1) nessun incremento delle quantità<br />

volumetriche come definite dal<br />

precedente punto a);<br />

2) nessun incremento delle superfici utili<br />

ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma del<br />

presente articolo, definite nella tabella<br />

allegata alle presenti norme;<br />

3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei piani<br />

(OMISSIS)<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 10<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 10, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />

OSSERVAZIONE N. 11 presentata nei termini in data 25/03/2005 prot. n. 11362 da<br />

Bolognesi Euro, leg. Rappr. Soc. IMM. EURO Srl, che osserva che sia rivista la<br />

classificazione dell’e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> sua proprietà a destinazione turistico-alberghiera denominata<br />

Villa Fiorita e <strong>di</strong> conseguenza la scheda del fabbricato stesso.


La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto si riferisce ad uno strumento, il Piano <strong>di</strong> Settore<br />

delle Strutture Ricettive Esistenti, non oggetto della presente Variante.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n.11<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 .consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie l’osservazione n. 11 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 12 presentata nei termini in data 25/03/2005 prot. n. 11363 da Cortesi<br />

Vasco Alberto, leg. Rappr. E<strong>di</strong>lvasco Srl, che osserva:<br />

1. che i due fabbricati previsti in progetto, identificati con “e<strong>di</strong>ficio n. 4 rappresentato<br />

nella Tav. 8 del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina del P.R.G.C. siano realizzati<br />

sempre <strong>di</strong>staccati dall’e<strong>di</strong>ficio esistente, ma con una <strong>di</strong>versa configurazione<br />

planimetrica rispetto a quanto oggi rappresentato nella Tavola Grafica allegata<br />

alla delibera <strong>di</strong> adozione,mantenendo inviata la Superficie Utile Lorda., la<br />

volumetria e il numero dei piani come in<strong>di</strong>cato nell’elaborato grafico allegato alla<br />

presente osservazione;<br />

2. che il fabbricato previsto in progetto nella Variante <strong>di</strong> Chiusura, che ricade<br />

all’interno della proprietà dello scrivente, possa essere realizzato per intervento<br />

e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non si tratta <strong>di</strong> un contributo al miglioramento<br />

delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 12<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie l’osservazione n. 12 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 13 presentata nei termini in data 24/03/2005 prot. n. 11074 da<br />

Pollacchi Giulio, contitolare Soc. SO.FI.MA., che osserva che l’area <strong>di</strong> proprietà in<strong>di</strong>viduata<br />

con il comparto 27 quinquies venga mo<strong>di</strong>ficata come segue: superficie fon<strong>di</strong>aria 1500 mq.;<br />

superficie utile lorda 1000 mq.; superficie da cedere per interesse pubblico 1300 mq.;<br />

destinazione d’uso: 30% residenziale, 70 % commerciale; h. max 7 m.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non rappresenta un contributo al miglioramento<br />

delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 13<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 .consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie l’osservazione n. 13 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.


OSSERVAZIONE N. 14 presentata fuori termine in data 16/06/2005 prot. n. 22460 da<br />

Bonifazi Amos, che osserva:<br />

1. la mo<strong>di</strong>fica per il completamento della sopraelevazione, da uso commerciale<br />

come contenuto nella Variante, ad uso residenziale, confermando quin<strong>di</strong> la<br />

previsione della Variante Generale del PRGC vigente;<br />

2. la conferma del cambio <strong>di</strong> utilizzazione da commerciale a deposito, o meglio<br />

locali <strong>di</strong> servizio, come <strong>di</strong> fatto, con aggiornamento cartografico del corpo ad<br />

unico piano sul retro, facendo presente che dovrà essere eliminata la residua<br />

zona commerciale rimasta in cartografia nello stato mo<strong>di</strong>ficato, lato Massa.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, propone a<br />

maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto rappresenta un contributo al<br />

miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione. Pertanto le N.T.A. vengono mo<strong>di</strong>ficate come<br />

segue:<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO VIGENTE<br />

Tabella delle superfici utili ammesse <strong>di</strong><br />

cui all'art. 88, 2° comma<br />

La Tabella riguarda le superfici utili<br />

ammesse per gli interventi relativi agli<br />

e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla struttura ricettiva<br />

<strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia. Integrata,<br />

inoltre, con gli interventi consentiti a seguito<br />

delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°6: mq 448<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />

(OMISSIS)<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO MODIFICATO<br />

Tabella delle superfici utili ammesse <strong>di</strong><br />

cui all'art. 88, 2° comma<br />

La Tabella riguarda le superfici utili<br />

ammesse per gli interventi relativi agli<br />

e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla struttura ricettiva<br />

<strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia. Integrata,<br />

inoltre, con gli interventi consentiti a seguito<br />

delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°6: mq 725<br />

(p.terra commerciale = mq. 430 + n°2 u.i.<br />

residenziali al piano primo = mq. 295)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />

(OMISSIS)<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 14<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 14, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra


OSSERVAZIONE N. 15 presentata fuori termine in data 28/06/2005 prot. n. 23774 da<br />

Giacomo Crott, che osserva che venga mo<strong>di</strong>ficato l’art. 54.2 “annessi agricoli” della NTA<br />

consentendo la possibilità <strong>di</strong> realizzare nuovi annessi agricoli commisurati alla capacità<br />

produttiva del fondo anche nelle zone E2.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, per decisione unanime<br />

rinvia alla valutazione del Consiglio Comunale, in attesa <strong>di</strong> un maggiore approfon<strong>di</strong>mento del<br />

tema in questione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 15; dopo ampia e esauriente <strong>di</strong>scussione,<br />

riportata per esteso nel verbale del C.C. <strong>di</strong> oggi, viene proposto <strong>di</strong> non accogliere<br />

l’osservazione .<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 .consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 15, per le motivazioni esposte durante la <strong>di</strong>scussione<br />

avvenuta in consiglio comunale e <strong>di</strong> cui si rimanda al verbale della seduta consiliare <strong>di</strong> pari<br />

data.<br />

OSSERVAZIONE N. 16 presentata fuori termine in data 01/07/2005 prot. n. 24142 da Borelli<br />

Piero, leg. Rappr. Soc. Sodalitas <strong>di</strong> Borelli Piero e c. Sas, Ragghianti Maria Angela e<br />

Franceschi Pietro Mariano, che chiedono <strong>di</strong> avere la possibilità <strong>di</strong> e<strong>di</strong>ficare in fregio al nuovo<br />

marciapiede <strong>di</strong> via Versilia con destinazione commerciale a Piano Terra e residenziale a<br />

Piano Primo.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non rappresenta un contributo al miglioramento<br />

delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 16<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />

accoglie . l’osservazione n. 16 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 17 presentata fuori termine in data 16/07/2005 prot. int. N. 1008 dalla<br />

Direzione Servizi al Territorio ed alle Imprese, U.O. Urbanistica, che osserva che vadano<br />

apposte mo<strong>di</strong>fiche negli elaborati tecnici della Variante relative all’Area Via Deledda – Lotto<br />

21, poiché è stata erroneamente attribuita, per un mero errore <strong>di</strong> trascrizione, la Superficie<br />

Utile Lorda (S.U.L.) pari a 276 mq. anziché 340 mq.<br />

La<br />

Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 28/07/2005, propone a


maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto rappresenta un contributo al<br />

miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione. Pertanto le N.T.A. vengono mo<strong>di</strong>ficate come<br />

segue:<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

STATO ADOTTATO<br />

Localizzazion<br />

e<br />

(OMISSIS)<br />

Via Deledda 2<br />

1<br />

(OMISSIS)<br />

n° Zona S. F. S.U.L<br />

.<br />

B2.1<br />

.<br />

1.54<br />

4<br />

Hn° Tipologia<br />

all<br />

.<br />

276 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

STATO MODIFICATO<br />

Localizzazion<br />

e<br />

(OMISSIS)<br />

Via Deledda 2<br />

1<br />

(OMISSIS)<br />

n° Zona S. F. S.U.L<br />

.<br />

B2.1<br />

.<br />

1.54<br />

4<br />

Hn° Tipologia<br />

all<br />

.<br />

340 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 17<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

accoglie l’osservazione n. 17, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

OSSERVAZIONE N. 18 presentata fuori termine in data 16/07/2005 Prot. 26406 da Tognini<br />

Fulvio, Tognini Valerio, Coli Rita, Venturini Cinzia, Dazzi Clau<strong>di</strong>o e Lari Anna Maria, che<br />

integrano l’osservazione n. 6 allegando due schemi: sotto la lettera a) uno schema con i<br />

parametri urbanistici ex comparto 40; sotto la lettera b) planimetria generale.<br />

La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 23/08/2005, propone all’unanimità<br />

<strong>di</strong> respingere l’osservazione, in quanto non rappresenta un contributo al miglioramento delle<br />

scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 18<br />

IL CONSIGLIO COMUNALE<br />

Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />

Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />

Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />

Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />

non accoglie l’osservazione n. 18 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />

2) dato atto delle votazioni e relative motivazioni <strong>di</strong> cui al punto uno, <strong>di</strong> accogliere le<br />

osservazioni n. 4, n.5, n.7, n.8, n.10, n.14, n.17, e <strong>di</strong> respingere le osservazioni n. 1, n.2,<br />

n.3, n.6 , n.9.1, n.9.2, n.9.3, n.9.4, n.9.5, n.9, n.11, n.12, n.13, n.15, n.16, n.18;


Inoltre,con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari,<br />

Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto,<br />

Simoni-gruppo AN), contrari n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Morigruppo<br />

Margherita, Pintus-gruppo CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai<br />

18 consiglieri presenti e votanti,<br />

3) <strong>di</strong> aderire alle in<strong>di</strong>cazioni dell’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio <strong>di</strong> Lucca e<br />

Massa Carrara Prot. n. 5906 del 16/02/2005 <strong>di</strong> richiesta <strong>di</strong> integrazione al deposito e Prot.<br />

21312 del 9/06/2005 con cui è concesso parere favorevole; <strong>di</strong> allegare la Tavola E-Carta<br />

della Fattibilità Idraulica, come parte sostanziale e integrante del presente atto (Allegato E);<br />

4) <strong>di</strong> approvare conseguentemente la mo<strong>di</strong>fica dell’art. 58 con l’aggiunta del comma 3, in<br />

seguito a tali note dell’ Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio <strong>di</strong> Lucca e Massa<br />

Carrara, come meglio riportato qui <strong>di</strong> seguito:<br />

STATO MODIFICATO<br />

Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE<br />

AGRICOLA (ZONE OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />

Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />

ambientale – Zone “E2”.<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />

gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />

norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />

costruzione limitatamente a:<br />

9. annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole <strong>di</strong><br />

allevamento compatibili con tali zone (art.54<br />

punto 2.2);<br />

10. annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />

del fondo (S.U.L.max 27 mq.) (art.54 punto 3.1);<br />

11. annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />

del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art. 54 punto 3.2);<br />

12. annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali<br />

da cortile (art.54 punto 3.3);<br />

13. manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

14. pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />

15. nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo in base ai<br />

<strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e delle presenti N.T.A.<br />

(art.54 punto 1)<br />

16. serre nella zona a monte dell’Autostrada e<br />

compresa tra la Via Padule, la linea ferroviaria e il<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto 5)<br />

Gli interventi previsti al precedente punto 1)<br />

relativi annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle colture<br />

agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili con tali zone e<br />

quelli previsti ai punti 7) e 8) sono limitati alle Zone<br />

omogenee E2 con esclusione delle aree stralciate con<br />

fattibilità 4i o superiori del T.Baccatoio e Fosso<br />

Traversagna come riportato nella Tav. E – Carta della<br />

fattibilità idraulica che costituisce parte integrante e<br />

sostanziale dell’approvazione della Variante <strong>di</strong><br />

chiusura n°1 al vigente P.R.G.C. (a seguito del parere<br />

espresso dall’U.R.T.T. in data 01/06/2005)


5) <strong>di</strong> approvare la Variante n. 1 <strong>di</strong> chiusura al P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art. 40 commi<br />

2/7 L.R. 5/95, che riguarda le seguenti aree così come mo<strong>di</strong>ficate a seguito dell’accoglimento<br />

delle osservazioni <strong>di</strong> cui al punto 1:<br />

1) Area Coop - Piano Dettaglio della Marina (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

2) Area Comparto Urbanistico n. 40 bis (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

3) Area via Deledda lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 21 (loc. Crociale ).<br />

4) Area via Palestro lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 103-104 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

5) Area via Ficalucci lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 81 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />

6) Area via Cortona lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 118 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />

7) Parcheggio viale Apua (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

8) Parcheggio ex scuola elementare Focette (loc. Focette).<br />

9) Area comparto urbanistico n. 27 (loc. <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

10) Area comparto urbanistico n. 2 (loc. Vallecchia).<br />

11) Area via Versilia (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />

12) Mo<strong>di</strong>fica cartografica della tavole <strong>di</strong> P.R.G.C. per il recupero del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente<br />

attraverso la mo<strong>di</strong>fica della classificazione <strong>di</strong> alcuni e<strong>di</strong>fici erroneamente classificati dalla vigente<br />

normativa <strong>di</strong> Valore Architettonico e Ambientale (VAA), <strong>di</strong> Scarso Valore Architettonico e Ambientale<br />

(SVAA) e <strong>di</strong> Valore ed Interesse Tipologico della Marina (VTM).<br />

13) Mo<strong>di</strong>fica cartografica per lo stralcio dalle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina<br />

riguardante l’area compresa fra la via Donizetti e piazza Villeparisis. Tale mo<strong>di</strong>fica consiste<br />

nell’eliminazione delle struttura <strong>di</strong> supporto alle attività commerciali previste, la trasformazione della<br />

parte occupata dal c.d. mercato coperto in spazio a verde pubblico in continuità con la piazza<br />

esistente con aumento della dotazione complessiva <strong>di</strong> standard a verde.<br />

13-bis) Mo<strong>di</strong>fica cartografica relativa all’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n. 4 ubicato in via Palestro e<br />

ricadente nel Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina e conseguente mo<strong>di</strong>fica delle N.T.A. del P.R.G.C. vigente<br />

all’art. 88 “vincoli e prescrizioni per gli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> nuova costruzione previsti”.<br />

13-ter) Mo<strong>di</strong>fica cartografica a zona B2.1 <strong>di</strong> un’area in Loc. Carraietta.<br />

14) Mo<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> sola normativa riguardante la <strong>di</strong>sciplina delle zone agricole (artt.54; 57; 58);<br />

6) <strong>di</strong> dare atto che la Variante n. 1 <strong>di</strong> chiusura al P.R.G.C. è composta dai seguenti elaborati<br />

richiamati ma non allegati al presente atto in quanto formanti parte integrante e sostanziale<br />

della delibera <strong>di</strong> CC <strong>di</strong> adozione n. 58 del 22/12/2004:<br />

a) relazione Tecnica contenente le schede, relazioni<br />

<strong>di</strong> dettaglio ed articoli <strong>di</strong> normativa …………………………... - Allegato A<br />

b) n. 14 tavole – stralcio <strong>di</strong> PRGC stato attuale e mo<strong>di</strong>ficato… ……...- Allegati B1 a B13<br />

ter<br />

c) relazione geologica…………………………………………………. - Allegato C<br />

d) scheda <strong>di</strong> certificazione e notizia……………………………………..- Allegato D<br />

oltre alla Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica, come da nota integrativa dell’U.R.T.T.,<br />

tavola definita come “Allegato E” , che si allega come parte integrante e sostanziale del<br />

presente atto;<br />

7) <strong>di</strong> dare atto che si allegano, quale parte integrante e sostanziale del presente atto,<br />

insieme alla Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica, gli allegati che risultano mo<strong>di</strong>ficati<br />

dall’accoglimento delle osservazioni <strong>di</strong> cui al punto 1):<br />

1) Allegato A: relazione Tecnica contenente le schede, relazioni <strong>di</strong> dettaglio ed articoli <strong>di</strong><br />

normativa.<br />

2) Allegato B1: tavola <strong>di</strong> stralcio <strong>di</strong> P.R.G.C., stato attuale e mo<strong>di</strong>ficato, relativa all’area<br />

Coop <strong>di</strong> via Versilia ricadente all’interno del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina.<br />

3) Allegato B12: tavola <strong>di</strong> inquadramento in scala 1: 10.000 dagli e<strong>di</strong>fici interessati dal<br />

declassamento ed estratti <strong>di</strong> P.R.G.C..<br />

4) Allegato E: Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica.


8) <strong>di</strong> dare mandato al Dirigente della Direzione Servizi del Territorio – U.O. Urbanistica, <strong>di</strong><br />

provvedere alla mo<strong>di</strong>fica cartografica e normativa del vigente P.R.G.C.;<br />

9) <strong>di</strong> dare atto che le mo<strong>di</strong>fiche apportate in seguito all’approvazione delle osservazioni non<br />

mutano sostanzialmente i dati quantitativi e qualitativi della Variante e non comportano<br />

pertanto <strong>di</strong> procedere ad una nuova adozione e pubblicazione della stessa;<br />

10) <strong>di</strong> dare mandato al Dirigente della Direzione Servizi del Territorio ed alle Imprese– U.O.<br />

Urbanistica, <strong>di</strong> provvedere a tutti gli atti necessari per il deposito, pubblicazione sul Bollettino<br />

Ufficiale Regione Toscana, manifesti e trasmissione delle copie degli atti alla Giunta<br />

Regionale ed alla Giunta Provinciale.<br />

DELIBERA INOLTRE<br />

con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />

Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />

astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />

CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti,<br />

<strong>di</strong> rendere il presente provve<strong>di</strong>mento imme<strong>di</strong>atamente esecutivo ai sensi dell’art.134, comma<br />

4°, del D.Lgs. 267/2000.<br />

DG/GG


Atto approvato dai presenti<br />

IL Presidente<br />

CASINI FRANCO<br />

…………………………………<br />

IL Segretario Generale<br />

DOTT. ANGELO PETRUCCIANI<br />

………………………………..<br />

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE<br />

Il sottoscritto Messo Comunale, delegato dal Sig. Segretario Generale, attesta che la presente<br />

deliberazione è stata affissa in copia autentica all’Albo Pretorio del <strong>Comune</strong> per 15 giorni<br />

consecutivi (art. 124, comma 1, D.L.vo n.267/00),<br />

dal ………………………. al ……………………..<br />

<strong>Pietrasanta</strong>, lì ………………………………..<br />

al N. …………………..<br />

IL MESSO COMUNALE<br />

…………………………..<br />

ESECUTIVITA’<br />

Divenuta esecutiva per il decorso termine <strong>di</strong> giorni <strong>di</strong>eci dalla suddetta data <strong>di</strong> pubblicazione<br />

(art.134, comma 3°, D.L.vo n.267/00).<br />

<strong>Pietrasanta</strong>, lì …………………………..<br />

____________________<br />

IL FUNZIONARIO INCARICATO<br />

…………………………………<br />

Divenuta esecutiva il ………………………………. per il termine decorso <strong>di</strong> giorni trenta dalla<br />

ricezione da parte dell’Organo Regionale <strong>di</strong> Controllo in data ………………, prot n. ………….,<br />

ovvero<br />

come da comunicazione dell’Organo Regionale <strong>di</strong> Controllo <strong>di</strong> cui a nota n. ……………………<br />

in data ………………………………, che non ha rilevato vizi <strong>di</strong> legittimità.<br />

<strong>Pietrasanta</strong>, lì ………………………………..<br />

IL SEGRETARIO GENERALE<br />

…………………………………


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

RELAZIONE TECNICA INTRODUTTIVA<br />

La presente Variante è composta da vari temi già inclusi nella c.d. “variante <strong>di</strong> chiusura”, come<br />

riportato nella relazione tecnica <strong>di</strong> avvio del proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> cui alla delibera <strong>di</strong> C.C. n°105 del<br />

28/12/2001 e nella relazione programmatica <strong>di</strong> cui alla delibera <strong>di</strong> C.C. n°81 del 23/12/2003, che<br />

per lo specifico argomento trattato si ritiene <strong>di</strong> esclusivo interesse comunale e che comunque non<br />

comportano incrementi <strong>di</strong> volume né <strong>di</strong> superficie utile degli e<strong>di</strong>fici rispetto a quanto già previsto<br />

nel vigente P.R.G.C..<br />

I vari temi riguardano in genere modeste rettifiche alle perimetrazioni <strong>di</strong> zona omogenea, spesso<br />

relativi a comparti urbanistici ancora non attuati, o la realizzazione <strong>di</strong> parcheggi pubblici che<br />

aumentano la dotazione complessiva <strong>di</strong> standards del territorio comunale.<br />

Pertanto l’Ufficio scrivente ha pensato <strong>di</strong> raggruppare questi temi in un’unica variante urbanistica<br />

da attuarsi con le procedure dell’art. 40 commi 2-7 della L.R. 5/95 e s.m.i.<br />

La variante è stata redatta in coerenza con le conoscenze che compongono gli elementi<br />

costituenti il Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale adottato con delibera C.C. n°46 del<br />

24/09/2004 - tra cui le relazioni geologico-tecniche e quelle sullo stato <strong>di</strong> salute dell'ambiente - ed<br />

è stata altresì redatta in conformità con le finalità, gli in<strong>di</strong>rizzi e gli obiettivi progettuali dello stesso.<br />

La variante si prefigge una parziale mo<strong>di</strong>fica della normativa vigente coerente <strong>di</strong> fatto con i<br />

contenuti del nuovo Piano Regolatore Comunale in fase <strong>di</strong> formazione.<br />

La variante in oggetto:<br />

- persegue l'obiettivo <strong>di</strong> incrementare, nel territorio comunale, la dotazione <strong>di</strong> servizi,<br />

attrezzature pubbliche o <strong>di</strong> interesse pubblico, parcheggi;<br />

- propone il recupero e la riqualificazione del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente concorrendo alla<br />

prevenzione del degrado ambientale;<br />

- prospetta l'attuazione <strong>di</strong> alcune aree già urbanizzate incluse nei comparti urbanistici o nei<br />

lotti e<strong>di</strong>ficabili del vigente P.R.G.C. a completamento del tessuto urbano esistente al fine <strong>di</strong><br />

ricostituirne la sostanziale unitarietà.<br />

Si riporta <strong>di</strong> seguito l'elenco delle aree interessate con in<strong>di</strong>cazione dell’U.T.O.E. <strong>di</strong> appartenenza:<br />

• Area Coop-Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> -<br />

UTOE 13)<br />

• Area Comparto Urbanistico n°40 Bis (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 12)<br />

• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°21 (loc. Crociale - UTOE 7)<br />

• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°103–104 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 13)<br />

• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°81 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 13)<br />

• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°118 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 13)<br />

• Parcheggio Viale Apua (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 12)<br />

• Parcheggio ex Scuola Elementare (loc. Focette - UTOE 13)<br />

• Area Comparto Urbanistico n°27 (loc. <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 7)<br />

• Area Comparto Urbanistico n°2 (loc. Vallecchia - UTOE 2)<br />

• Area Via Versilia (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> – UTOE 13)<br />

Per i contenuti specifici <strong>di</strong> tali aree si rimanda alle singole schede, relazioni tecniche <strong>di</strong> dettaglio<br />

e articoli <strong>di</strong> normativa allegate.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

1


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

Sono inoltre oggetto <strong>di</strong> Variante la proposta <strong>di</strong> sola mo<strong>di</strong>fica cartografica delle tavole <strong>di</strong><br />

P.R.G.C. riguardante il recupero del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente attraverso la mo<strong>di</strong>fica<br />

della classificazione <strong>di</strong> alcuni e<strong>di</strong>fici erroneamente classificati dalla vigente normativa <strong>di</strong><br />

"Valore Architettonico e Ambientale" (V.A.A.) e/o <strong>di</strong> “Valore <strong>di</strong> interesse Tipologico della Marina”<br />

(V.T.M.) che allo stato attuale non presentano o hanno perso gli elementi costruttivi e decorativi<br />

tra<strong>di</strong>zionali e le caratteristiche tipologiche <strong>di</strong> impianto planivolumetrico per essere riconosciuti <strong>di</strong><br />

tali valori.<br />

Per questi e<strong>di</strong>fici si prevede una nuova classificazione nell’ambito previsionale dell’art.17 delle<br />

vigenti N.T.A. e la conseguente definizione delle categorie d’intervento <strong>di</strong> cui all’art.18 delle<br />

stesse.<br />

Si riporta lo stralcio dell’art.17 delle vigenti N.T.A.:<br />

CAP. 1 - INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE<br />

Art. 17 - Classificazione degli e<strong>di</strong>fici esistenti in base al loro valore architettonico ed ambientale.<br />

Gli e<strong>di</strong>fici esistenti sono classificati nel modo seguente:<br />

a) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilevante valore architettonico e ambientale (R.V.A.A.): tutti gli e<strong>di</strong>fici notificati <strong>di</strong> interesse storico o<br />

artistico ai sensi della legge 1/6/1939 n. 1089 ed altri e<strong>di</strong>fici ad essi assimilati che presentano carattere<br />

particolarmente significativo per identità storica, culturale e ambientale e per connotazione architettonica e<br />

tipologica.<br />

b) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> valore architettonico e ambientale (V.A.A.):<br />

corrispondono a e<strong>di</strong>fici che per conservazione degli elementi costruttivi e decorativi tra<strong>di</strong>zionali, per caratteristiche<br />

tipologiche, per epoca d'inse<strong>di</strong>amento e per criteri <strong>di</strong> inserimento nel tessuto urbano o nel territorio agricolo si<br />

definiscono come componenti integranti della morfologia urbana e territoriale.<br />

Essi, si <strong>di</strong>vidono in:<br />

tipologia 1) e<strong>di</strong>fici censiti nel catasto storico Mazzoni del 1792, sistemi costituiti da frantoi, mulini, e<strong>di</strong>fici così detti<br />

archeologici industriale, e<strong>di</strong>fici liberty;<br />

tipologia 2) gli altri;<br />

c) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> scarso valore architettonico ed ambientale (S.V.A.A.): corrispondono a e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> minor valore<br />

architettonico, tipologico e contestuale o <strong>di</strong> più recente formazione o, se pur d'impianto storico, presentanti parziali<br />

alterazioni rispetto al loro carattere originario;<br />

tipologia 1) realizzati prima del 1942;<br />

tipologia 2) gli altri;<br />

d) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> interesse tipologico della Marina (V.T.M.): corrispondono ad e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> vecchio impianto o <strong>di</strong> recente<br />

e<strong>di</strong>ficazione il cui impianto planivolumetrico è caratteristico della fase originaria del processo <strong>di</strong> urbanizzazione<br />

della Marina.<br />

e) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> valore architettonico e ambientale nullo (N.V.A.A.): corrispondono agli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> più recente<br />

formazione, del tutto privi <strong>di</strong> valore architettonico, o, se pur <strong>di</strong> impianto storico, profondamente e gravemente<br />

alterati rispetto alla loro configurazione originaria.<br />

Si riporta <strong>di</strong> seguito l’elenco <strong>di</strong> tali e<strong>di</strong>fici e la mo<strong>di</strong>fica della classificazione:<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

2


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

EDIFICIO UBICAZIONE<br />

N°<br />

1 Loc. Castello <strong>di</strong><br />

Solaio<br />

IDENTIFICAZIONE<br />

CATASTALE<br />

ZONA<br />

PRGC<br />

VALORE VALORE<br />

MODIFICATO<br />

Foglio 2<br />

Particelle 347-712-713-826-<br />

827-830-877-878-879-880- E1 V.A.A. N.V.A.A.<br />

881-882-883-884<br />

Foglio 8<br />

Particella 785 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />

2 Via De Sanctis<br />

n°5-7<br />

3 Loc. Ginestrone Foglio 10<br />

Particelle 650-651 E1 V.A.A. NO<br />

4 Via Vaiana n°1 Foglio 13<br />

Particelle 100-101-102-447 E2 V.A.A. NO<br />

5 Via Pisanica Foglio 14<br />

n°83<br />

Particelle 235-236 E3a V.A.A. NO<br />

6 Via della Bozza Foglio 18<br />

n°32<br />

Particella 156-237 B4 S.V.A.A. N.V.A.A<br />

7 Via del Tiro a Foglio 19<br />

Segno<br />

Particella 765 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />

8 Via Verzieri n°6 Foglio 19<br />

Particella 123 A V.A.A. N.V.A.A<br />

9 Loc. Regnalla Foglio 20<br />

Particella 403 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />

10 Via Del Barcaio Foglio 22<br />

n°40<br />

Particella 809/2 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />

11 Via Tonfano Foglio 23<br />

Particelle 199/1-199/2 E3a V.A.A. NO<br />

12 Via Magnano Foglio 24<br />

n°26<br />

Particella 944 E3a V.A.A. NO<br />

13 Via Vespucci n°8 Foglio 29<br />

Particelle 278/1-278/2 B2.2 V.T.M. N.V.A.A<br />

14 Via Duca Foglio 29<br />

D’Aosta n°36 Particella 189 B2.2 V.A.A. N.V.A.A<br />

15 Loc.<br />

Foglio 31<br />

Saponiera Particella 902 B2.2a V.A.A. N.V.A.A<br />

16 Loc. Vignone Foglio 31<br />

Particella 44 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />

17 Via Palestro Foglio 40<br />

V.A.A. +<br />

Particelle 61-62-63p B2.2 S.V.A.A. NO<br />

18 Via XIX<br />

Foglio 40<br />

Settembre n°61 Particella 680 B2.2 V.T.M. N.V.A.A<br />

19 Via Tremaiola Foglio 40<br />

V.T.M. +<br />

n°101<br />

Particella 129/ - 129/2 B2.2 N.V.A.A. N.V.A.A<br />

20 Via Cavour n°66 Foglio 45<br />

Particelle 151/3-151/4 B3 V.T.M. N.V.A.A<br />

21 Via Mameli Foglio 45<br />

Particella 174 B2.2 S.V.A.A. NO<br />

22 Via Montebello Foglio 49<br />

Particella 610 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />

23 Loc. Strinato Foglio 49<br />

Particelle 391-392-820-393-<br />

394-395-396-397<br />

E1 V.A.A. NO<br />

24 Via della Mimose Foglio 53<br />

n°46<br />

Particella 684 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />

25 Val<strong>di</strong>castello Foglio 53<br />

Particelle 173 - 302 E1 R.V.A.A. N.V.A.A<br />

26 Capezzano Foglio 20<br />

Monte<br />

Particella 99 E1 V.A.A. NO<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

3


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

27 Strettoia Foglio 47<br />

Particella 71 E1 V.A.A. NO<br />

28 Capezzano Foglio 20<br />

Monte<br />

Particella 95 E1 V.A.A. NO<br />

29 Strettoia Foglio 46<br />

Particelle 107 - 108 E1 V.A.A. NO<br />

30 Capezzano Foglio 20<br />

Monte<br />

Particella 161 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />

31 Loc. Colombetta Foglio 4<br />

Particelle 319 – 1 – 74 - 316 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />

32 Strettoia Foglio 50<br />

Particella 453 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />

33 Loc. Colombetta Foglio 4<br />

Particella 316 E1 S.V.A.A. N.V.A.A<br />

In appen<strong>di</strong>ce a questa relazione si riportano le schede tecniche <strong>di</strong> dettaglio dei singoli e<strong>di</strong>fici<br />

dove sono evidenziati i criteri riguardanti i principali caratteri architettonici, tipologici e ambientali<br />

presi in considerazione.<br />

Di sola mo<strong>di</strong>fica cartografica è pure lo stralcio delle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della<br />

Marina riguardante l’area compresa fra la Via Donizetti e Piazza Villeparisis. Tale mo<strong>di</strong>fica<br />

consiste nell’eliminazione delle strutture <strong>di</strong> supporto alle attività commerciali ivi previste (porticati,<br />

galleria, ponte <strong>di</strong> attraversamento pedonale, ecc.) e la trasformazione della parte occupata dal<br />

c.d. “mercato coperto” (<strong>di</strong> progetto) in uno spazio a verde pubblico in continuità con la piazza<br />

esistente con incremento della dotazione complessiva <strong>di</strong> standard a verde.<br />

Di sola mo<strong>di</strong>fica cartografica sono inoltre:<br />

1) quella relativa all’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n°4 ubicato in Via Palestro e ricadente<br />

sempre nelle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina.<br />

2) quella riguardante la rettifica della perimetrazione <strong>di</strong> zona necessaria per la decadenza del<br />

vincolo quinquennale da Zona per attrezzature pubbliche o <strong>di</strong> uso pubblico e <strong>di</strong> quartiere o<br />

<strong>di</strong> complesso inse<strong>di</strong>ativo – Zone G1 per attrezzature scolastiche – a Zona e<strong>di</strong>ficata <strong>di</strong><br />

completamento – Zone B2.1 (la stessa delle aree contermini) per la parte <strong>di</strong> resede,<br />

ricadente in tale area, <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> proprietà privata in località “Carraietta”. Tale<br />

mo<strong>di</strong>fica si rende necessaria giacchè l’allora plesso scolastico, ubicato nell’immobile <strong>di</strong><br />

proprietà comunale attualmente destinato a Giu<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> Pace, ha cessato da molti anni <strong>di</strong><br />

funzionare. Il tutto senza mo<strong>di</strong>fica degli in<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> zona già normati nel vigente P.R.G.C.<br />

E’ oggetto <strong>di</strong> sola mo<strong>di</strong>fica normativa del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina l’argomento<br />

riguardante il rispetto dei limiti inderogabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza tra fabbricati.<br />

Considerato che:<br />

- all’interno della perimetrazione del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina sono previsti lotti<br />

e<strong>di</strong>ficatori con destinazione commerciale, residenziale, ecc, per i quali si<br />

prevedono interventi <strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione, contrad<strong>di</strong>stinti da numeri arabi e<br />

romani, come riportato nella tavola n°8;<br />

- per tali interventi e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong> nuova formazione è prescrittiva la sagoma<br />

planivolumetrica e la configurazione della copertura come riportato nelle tavole <strong>di</strong><br />

progetto;<br />

- in <strong>di</strong>verse circostanze tale configurazione è in contrasto con il rispetto dei limiti<br />

inderogabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza fra fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9 del D.M. 1444/68 comportando la<br />

<strong>di</strong>sapplicazione della normativa comunale rispetto alla norma <strong>di</strong> rango superiore.<br />

Si ritiene pertanto necessaria la mo<strong>di</strong>fica della normativa tecnica d’attuazione vigente al<br />

fine <strong>di</strong> consentire, in sede <strong>di</strong> rilascio <strong>di</strong> permesso <strong>di</strong> costruire, la mo<strong>di</strong>fica della sagoma<br />

planivolumetrica dell’e<strong>di</strong>ficio rispetto a quanto riportato nelle tavole <strong>di</strong> progetto,<br />

adeguandosi così ai <strong>di</strong>sposti del D.M. citato.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

4


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO VIGENTE<br />

Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli<br />

e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />

Il piano definisce gli oggetti e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong><br />

nuova formazione e <strong>di</strong> ristrutturazione<br />

secondo:<br />

a. la quantità <strong>di</strong> volume e <strong>di</strong> superfice<br />

ammessa;<br />

b. vari gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività nella<br />

definizione architettonica;<br />

c. la destinazione d'uso;<br />

d. l'unità minima d'intervento.<br />

I suddetti parametri sono così specificati:<br />

a. le quantità volumetriche sono quelle<br />

definite dalla sagoma planimetrica e dalla<br />

in<strong>di</strong>cazione del numero dei piani riportati<br />

nella tavola n° 8, mentre le superfici utili<br />

sono definite dalla Tabella allegata alle<br />

presenti norme.<br />

b. i gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività della definizione<br />

architettonica sono i seguenti:<br />

b1. progetti architettonici <strong>di</strong> iniziativa<br />

pubblica e/o privata (Piazze del Tonfano,<br />

porticato e sezione stradale <strong>di</strong> Viale<br />

Versilia).<br />

Gli interventi dovranno essere<br />

conformi alle tavole <strong>di</strong> progetto facenti<br />

parte del presente Piano <strong>di</strong> Dettaglio, che<br />

assumono valore strettamente prescrittivo,<br />

salvo le necessarie verifiche <strong>di</strong> carattere<br />

esecutivo.<br />

Gli interventi previsti possono essere<br />

realizzati per parti organiche.<br />

Eventuali mo<strong>di</strong>fiche sostanziali sia<br />

funzionali che architettoniche, in sede<br />

esecutiva, dovranno essere inquadrate<br />

all'interno <strong>di</strong> una Variante organica riferita<br />

all'intero complesso architettonico.<br />

b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />

Per tali progetti sono prescrittivi i<br />

seguenti elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong><br />

progetto:<br />

• la sagoma planivolumetrica;<br />

• la tipologia<br />

• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle<br />

aperture<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO MODIFICATO<br />

Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli<br />

e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />

Il piano definisce gli oggetti e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong><br />

nuova formazione e <strong>di</strong> ristrutturazione<br />

secondo:<br />

a. la quantità <strong>di</strong> volume e <strong>di</strong> superfice<br />

ammessa;<br />

b. vari gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività nella<br />

definizione architettonica;<br />

c. la destinazione d'uso;<br />

d. l'unità minima d'intervento.<br />

I suddetti parametri sono così specificati:<br />

a. le quantità volumetriche sono quelle<br />

definite dalla sagoma planimetrica e dalla<br />

in<strong>di</strong>cazione del numero dei piani riportati<br />

nella tavola n° 8, mentre le superfici utili<br />

sono definite dalla Tabella allegata alle<br />

presenti norme.<br />

b. i gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività della definizione<br />

architettonica sono i seguenti:<br />

b1. progetti architettonici <strong>di</strong> iniziativa<br />

pubblica e/o privata (Piazze del Tonfano,<br />

porticato e sezione stradale <strong>di</strong> Viale<br />

Versilia).<br />

Gli interventi dovranno essere<br />

conformi alle tavole <strong>di</strong> progetto facenti<br />

parte del presente Piano <strong>di</strong> Dettaglio, che<br />

assumono valore strettamente prescrittivo,<br />

salvo le necessarie verifiche <strong>di</strong> carattere<br />

esecutivo.<br />

Gli interventi previsti possono essere<br />

realizzati per parti organiche.<br />

Eventuali mo<strong>di</strong>fiche sostanziali sia<br />

funzionali che architettoniche, in sede<br />

esecutiva, dovranno essere inquadrate<br />

all'interno <strong>di</strong> una Variante organica riferita<br />

all'intero complesso architettonico.<br />

b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />

Per tali progetti sono prescrittivi i<br />

seguenti elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong><br />

progetto:<br />

• la sagoma planivolumetrica. Nel caso<br />

in cui la sagoma planivolumetrica<br />

riportata nella tavola n°8 sia in<br />

contrasto con i limiti inderogabili <strong>di</strong><br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

5


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />

intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione<br />

<strong>di</strong> quelli plastici e sintetici/é esluso il<br />

cemento "a vista"/ le coperture saranno<br />

a falde in laterizio/ é ammessa la<br />

bordatura delle finestre in lastre <strong>di</strong><br />

marmo nel rispetto delle forme<br />

tra<strong>di</strong>zionali).<br />

b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />

per tali progetti la prescrittività é<br />

limitata alla sagoma planivolumetrica, alla<br />

configurazione della copertura ed alla<br />

destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola n° 8.<br />

c. le destinazioni d'uso degli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong><br />

nuova formazione definiti nella tavola n° 8<br />

sono le seguenti:<br />

c1. e<strong>di</strong>fici residenziali, all'interno <strong>di</strong> lotti<br />

liberi residui, contrad<strong>di</strong>stinti dai numeri<br />

arabi da 1 a 13.<br />

c2. e<strong>di</strong>fici ad uso commerciale;<br />

contrad<strong>di</strong>stinti nella tavola n° 8 da numeri<br />

romani progressivi da I a VIII.<br />

c3. e<strong>di</strong>fici a carattere ricettivo del<br />

complesso <strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia,<br />

contrad<strong>di</strong>stinto nella Tavola n° 8 da<br />

specifico segno grafico.<br />

c4. annessi <strong>di</strong> servizio, contrad<strong>di</strong>stinti nella<br />

tavola n° 8 da specifico segno grafico<br />

(in<strong>di</strong>cante l'orientamento della falda del<br />

tetto), senza numerazione progressiva; nel<br />

caso in cui la superfice prevista<br />

planimetricamente nella Tavola n° 8 superi<br />

i 30 mq., é ammessa la possibilità <strong>di</strong><br />

ricavare all'interno dell'annesso un<br />

"alloggio estivo" <strong>di</strong> pari superfice minima.<br />

d. le unità minime <strong>di</strong> intervento in<strong>di</strong>cate<br />

nella Tavola n° 8 corrispondono agli<br />

ambiti dell'interno dei quali l'attuazione<br />

degli interventi previsti si realizza per<br />

singola concessione e<strong>di</strong>lizia riferita<br />

all'intera unità fon<strong>di</strong>aria.<br />

Relazione Tecnica<br />

<strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9<br />

del D.M. 1444/68, è consentita una<br />

nuova configurazione della sagoma<br />

planimetrica alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e<br />

nel rispetto dei parametri e<strong>di</strong>lizi<br />

<strong>di</strong>sposti all’art.9 delle presenti N.T.A.:<br />

1) nessun incremento delle quantità<br />

volumetriche come definite dal<br />

precedente punto a);<br />

2) nessun incremento delle superfici<br />

utili ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma del<br />

presente articolo, definite nella<br />

tabella allegata alle presenti norme;<br />

3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei piani<br />

• la tipologia<br />

• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle<br />

aperture<br />

• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />

intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione<br />

<strong>di</strong> quelli plastici e sintetici/é esluso il<br />

cemento "a vista"/ le coperture saranno<br />

a falde in laterizio/ é ammessa la<br />

bordatura delle finestre in lastre <strong>di</strong><br />

marmo nel rispetto delle forme<br />

tra<strong>di</strong>zionali).<br />

b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />

• per tali progetti la prescrittività é<br />

limitata alla sagoma planivolumetrica,<br />

alla configurazione della copertura ed<br />

alla destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola<br />

n° 8. Nel caso in cui la sagoma<br />

planivolumetrica e conseguentemente<br />

la configurazione della copertura,<br />

riportata nella tavola n°8 sia in<br />

contrasto con i limiti inderogabili <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9<br />

del D.M. 1444/68, è consentita una<br />

nuova configurazione della sagoma<br />

planimetrica alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e<br />

nel rispetto dei parametri e<strong>di</strong>lizi<br />

<strong>di</strong>sposti all’art.9 delle presenti N.T.A.:<br />

1) nessun incremento delle quantità<br />

volumetriche come definite dal<br />

precedente punto a);<br />

2) nessun incremento delle superfici<br />

utili ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma<br />

del presente articolo, definite nella<br />

tabella allegata alle presenti<br />

norme;<br />

3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei<br />

piani<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

6


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

c. le destinazioni d'uso degli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong><br />

nuova formazione definiti nella tavola n° 8<br />

sono le seguenti:<br />

c1. e<strong>di</strong>fici residenziali, all'interno <strong>di</strong> lotti<br />

liberi residui, contrad<strong>di</strong>stinti dai numeri<br />

arabi da 1 a 13.<br />

c2. e<strong>di</strong>fici ad uso commerciale;<br />

contrad<strong>di</strong>stinti nella tavola n° 8 da numeri<br />

romani progressivi da I a VIII.<br />

c3. e<strong>di</strong>fici a carattere ricettivo del<br />

complesso <strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia,<br />

contrad<strong>di</strong>stinto nella Tavola n° 8 da<br />

specifico segno grafico.<br />

c4. annessi <strong>di</strong> servizio, contrad<strong>di</strong>stinti nella<br />

tavola n° 8 da specifico segno grafico<br />

(in<strong>di</strong>cante l'orientamento della falda del<br />

tetto), senza numerazione progressiva; nel<br />

caso in cui la superfice prevista<br />

planimetricamente nella Tavola n° 8 superi<br />

i 30 mq., é ammessa la possibilità <strong>di</strong><br />

ricavare all'interno dell'annesso un<br />

"alloggio estivo" <strong>di</strong> pari superfice minima.<br />

d. le unità minime <strong>di</strong> intervento in<strong>di</strong>cate<br />

nella Tavola n° 8 corrispondono agli<br />

ambiti dell'interno dei quali l'attuazione<br />

degli interventi previsti si realizza per<br />

singola concessione e<strong>di</strong>lizia riferita<br />

all'intera unità fon<strong>di</strong>aria.<br />

Sono inoltre oggetto <strong>di</strong> Variante le seguenti proposte <strong>di</strong> sola normativa riguardante la <strong>di</strong>sciplina<br />

delle zone agricole (artt.54; 57; 58) ad eccezione delle aree stralciate <strong>di</strong> fattibilità 4i o<br />

superiore come riportato nella “Tav. E – Carta della fattibilità idraulica” che costituisce<br />

parte integrante e sostanziale del presente atto <strong>di</strong> pianificazione:<br />

1. realizzazione <strong>di</strong> nuovi e<strong>di</strong>fici rurali <strong>di</strong> tipo abitativo, in base ai <strong>di</strong>spositivi della L.R. 64/95,<br />

nelle vigenti zone a prevalente destinazione agricola e forestale <strong>di</strong> tipo "E2” <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong><br />

particolare valore ambientale";<br />

2. realizzazione <strong>di</strong> serre a monte del tracciato autostradale con la possibilità <strong>di</strong> estendere la<br />

loro realizzazione anche nelle zone E2 per la porzione <strong>di</strong> territorio più vicina al confine<br />

col <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore.<br />

3. mo<strong>di</strong>fica dell’art.54 punto 2.2 delle vigenti N.T.A. per consentire, nelle zone “E” a<br />

destinazione agricola, la realizzazione <strong>di</strong> manufatti ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

connesse alle colture agricole e ai prodotti derivati dall’allevamento animale compatibili<br />

con la zona.<br />

In appen<strong>di</strong>ce a questa relazione si riportano gli articoli <strong>di</strong> normativa vigente (stato attuale e<br />

mo<strong>di</strong>ficato) interessati.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

7


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

AREA<br />

DIMENSIONAMENTO VARIANTE<br />

Utoe<br />

n°<br />

Alloggi<br />

n°<br />

S.U.L.<br />

mq.<br />

VOLUME<br />

mc.<br />

Alloggi<br />

n°<br />

Alloggi<br />

n°<br />

N.C. REC. Residuo<br />

PRGC<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

Camere S.U.L. S.U.L.<br />

n° mq. mq.<br />

N.C. N.C. N.C.<br />

E<strong>di</strong>ficio n°6<br />

(P.D.Marina) 13 previsto vigente 2<br />

Comparto 40 Bis 12 previsto vigente 3 100<br />

Lotto 21 7 previsto vigente 2<br />

Lotti 103-104 13 previsto vigente 1<br />

Lotto 118 13 previsto vigente 2<br />

Lotto 81 13 previsto vigente 2<br />

Viale Apua 12 nuovo parcheggio<br />

Ex Scuola El.Focet. 13 nuovo parcheggio<br />

Comparto 27 7 previsto vigente 21 1200<br />

Comparto 2 6 previsto vigente 4<br />

Via Versilia 13 previsto vigente 240<br />

TOTALE<br />

nessun incremento in<br />

fascia costiera<br />

37 1540<br />

N.B. In corsivo sono evidenziati gli interventi che ricadono nel perimetro della Fascia Costiera (D.C.R. 47/90).<br />

Il suddetto numero d’alloggi <strong>di</strong> nuova costruzione proveniente da residuo <strong>di</strong> P.R.G.C. sarà<br />

conteggiato e detratto dal <strong>di</strong>mensionamento complessivo del P.S. <strong>di</strong> cui all’art. 99 delle N.T.A.<br />

La S.U.L. a destinazione Commerciale e Direzionale sarà conteggiata e detratta dal<br />

<strong>di</strong>mensionamento complessivo del P.S. <strong>di</strong> cui all’art. 99 delle N.T.A.<br />

Si riporta <strong>di</strong> seguito il <strong>di</strong>mensionamento previsto dal P.S. <strong>di</strong>viso per U.T.O.E. con in<strong>di</strong>cazione delle<br />

aree oggetto <strong>di</strong> variante e del loro impegno relativo:<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 6<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E. 6<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Vallecchia 10 6 4 10 30 20 2.000 1.000<br />

Comparto 2 4<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 7<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E. 7<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Quartieri<br />

400 150 100 100 750 20 2000 10000<br />

Periurbani<br />

Comparto<br />

27 21 1200<br />

Lotto 21 2<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

8


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 12<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

12 ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Asse att. 20 12 8 8 48 50 1.000 50.000<br />

Comparto<br />

40 Bis 3 100<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 13<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

13 ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />

Coop 2<br />

Lotti 103-<br />

104 1<br />

Lotto 118 2<br />

Lotto 81 2<br />

Via<br />

Versilia 240<br />

RIEPILOGO<br />

TOTALE ALLOGGI DI NUOVA COSTRUZIONE (N.C.) 37<br />

NUOVA S.U.L. COMMERCIALE-DIREZIONALE 1540 mq.<br />

VERIFICA DELLA DIRETTIVA PER L’USO DELLA FASCIA COSTIERA – D.C.R. 47/90 - art.10<br />

Gli incrementi <strong>di</strong> volume previsti dalla variante sono coerenti con gli articoli normativi del Piano<br />

Strutturale adottato, laddove si relaziona con tale <strong>di</strong>sciplina, e rispettano i contenuti dell’articolo 10<br />

della Direttiva per l’uso della Fascia Costiera, D.C.R.T. n°47/90, in quanto la variante prevede<br />

esclusivamente la riqualificazione degli inse<strong>di</strong>amenti già previsti dal vigente P.R.G.C. senza<br />

nessun incremento <strong>di</strong> nuova volumetria e/o <strong>di</strong> impegno del territorio.<br />

<strong>Pietrasanta</strong>, 30/08/2005<br />

ARCH. DANTE GALLI<br />

Il Dirigente<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

9


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, Via Versilia.<br />

C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA COOP<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Completamento della sopraelevazione<br />

ad uso residenziale del fabbricato<br />

principale e cambio <strong>di</strong> utilizzazione da<br />

c ommerciale a deposito con<br />

aggiornamento cartografico del corpo<br />

ad un unico piano posto sul retro.<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

Attività commerciale che si sviluppa<br />

attorno ad una piazzetta con porticato<br />

contrad<strong>di</strong>stinata con il numero II nel<br />

vigente Piano <strong>di</strong> Dettaglio della<br />

Marina.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Attività commerciale che si sviluppa<br />

attorno ad una piazzetta con porticato<br />

contrad<strong>di</strong>stinta con il numero II nel<br />

vigente Piano <strong>di</strong> Dettaglio della<br />

Marina.<br />

Destinazione residenziale al piano Destinazione residenziale al piano<br />

primo; e<strong>di</strong>ficio contrad<strong>di</strong>stinto col primo; e<strong>di</strong>ficio contrad<strong>di</strong>stinto col<br />

n°6 all’art. 93 delle vigenti N.T.A. e n°6 all’art. 93 delle vigenti N.T.A. e<br />

nella Tabella delle superfici utili nella Tabella delle superfici utili<br />

ammesse <strong>di</strong> cui all’art. 88, 2° ammesse <strong>di</strong> cui all’art. 88, 2°<br />

comma.<br />

comma.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

13<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />

Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />

tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />

comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />

dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />

litoranea sono presenti ampie aree<br />

boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />

nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />

sabbioso, è completamente<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

10


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

antropizzato.<br />

CARATTERISTICHE<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

La trama urbana è a maglia ortogonale<br />

FUNZIONALI<br />

e s’inserisce in un sistema più ampio a • Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong> • Nuovi interventi 167<br />

Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi • Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />

lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />

pubblico<br />

continuità, a Forte dei Marmi. La<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />

sistemazione della viabilità<br />

si ripete in modo più o meno simile in<br />

• Potenziamento strutture ricettive<br />

altre parti del sistema, presenta lungo il<br />

• Riassetto centro del Tonfano<br />

viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />

stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />

• Attrezzature sportive<br />

costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />

• Tutela delle zone che<br />

architettonico, ville e palazzi, spesso<br />

presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />

se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />

del costruito, in particolare per le<br />

retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />

aree a sud e nord del Fosso<br />

linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />

Motrone, dove potranno essere<br />

una fascia interna più ampia,<br />

realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />

residenziale, composta principalmente<br />

completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />

da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />

circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />

L’intera zona è a forte vocazione<br />

turistica.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie 716 Ha<br />

Popolazione 3941 ab<br />

Densità<br />

5.5 ab/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

37314<br />

Mq<br />

Verde attrezzato<br />

51000 Mq<br />

Parcheggi 15695 Mq<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022 4445<br />

Alloggi previsti 210<br />

Alloggi recuperabili 30<br />

Strutture turistiche (camere) 240<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

11


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 37314 8.39<br />

Verde attrezzato 51000 11.47<br />

Parcheggi 15695 3.53<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />

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Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA COOP (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per migliorare la qualità dei servizi e delle attività<br />

compatibili con la destinazione residenziale in una zona del territorio ad alta vocazione turistica.<br />

Tale variante prevede la mo<strong>di</strong>fica cartografica dell’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n°6<br />

(sopraelevazione della Coop) nelle tavole del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina e delle superfici utili<br />

ammesse <strong>di</strong> cui all’art.88, 2° comma delle N.T.A. (ve<strong>di</strong> tabella allegata).<br />

Tale ultima mo<strong>di</strong>fica si rende necessaria per rendere oggettivamente comprensibile la<br />

lettura della norma in raffronto con quanto riportato nella tavola n°8.<br />

Si precisa che nello stato vigente della suddetta Tabella allegata alle N.T.A. (valida per gli<br />

e<strong>di</strong>fici residenziale) si destina, per l’e<strong>di</strong>ficio n°6, 448 mq. che sono comprensivi però anche<br />

della superficie al piano terra a destinazione commerciale.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’e<strong>di</strong>ficio in oggetto è situato in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo la Via Versilia.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area il vigente Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina ha la seguente destinazione d’uso:<br />

E<strong>di</strong>ficio ad uso commerciale al piano terreno. Sul retro è prevista una piazzetta sulla quale si<br />

affaccia un e<strong>di</strong>ficio, ad un piano <strong>di</strong> altezza, con porticato, anch’esso ad uso commerciale.<br />

Destinazione ad uso residenziale della porzione <strong>di</strong> fabbricato posta al piano superiore.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (art.86 N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni urbanistiche previste<br />

sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

13


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />

La Variante, nel mantenere invariata la destinazione d’uso commerciale e residenziale, prevede il<br />

seguente intervento:<br />

- Per la porzione <strong>di</strong> fabbricato posto sul retro, ad un unico piano, è previsto il cambio<br />

d’utilizzazione da Commerciale a Deposito senza aumento della superficie <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta e<br />

l’aggiornamento cartografico della consistenza.<br />

- Completamento della sopraelevazione dell’e<strong>di</strong>ficio principale con destinazione<br />

residenziale a parità <strong>di</strong> n°2 alloggi previsti dalle vigenti N.T.A.<br />

Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione urbanistica.<br />

STATO MODIFICATO<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO VIGENTE<br />

Tabella delle superfici utili<br />

ammesse <strong>di</strong> cui all'art.88, 2°<br />

comma<br />

La Tabella riguarda le superfici utili<br />

ammesse per gli interventi relativi<br />

agli e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla<br />

struttura ricettiva <strong>di</strong> Viale Roma/<br />

Viale Versilia. Integrata, inoltre, con<br />

gli interventi consentiti a seguito<br />

delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°6: mq 448<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°9: mq 272<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°10: mq 224<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°11: mq 160<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°12: mq 200<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°13: mq 384<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°13 bis : mq 225<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°14: mq rialzamento del<br />

fabbricato <strong>di</strong> due piani (osservazione<br />

n°529)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°15: mq sopraelevazione<br />

dell’area occupata dalla C.R.A. e<br />

dell’altro corpo <strong>di</strong> fabbrica con<br />

adeguamento alla quota limitrofa più<br />

bassa -lato monte- (osservazione<br />

n°70)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°16: mq sopraelevazione<br />

<strong>di</strong> un piano (osservazione n°74)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°17: mq intervento<br />

convenzionato da relizzarsi con<br />

Stralcio delle N.T.A.<br />

STATO MODIFICATO<br />

Tabella delle superfici utili<br />

ammesse <strong>di</strong> cui all'art.88, 2°<br />

comma<br />

La Tabella riguarda le superfici utili<br />

ammesse per gli interventi relativi<br />

agli e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla<br />

struttura ricettiva <strong>di</strong> Viale Roma/<br />

Viale Versilia. Integrata, inoltre, con<br />

gli interventi consentiti a seguito<br />

delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°6: piano terra<br />

commerciale + n°2 u.i. residenziali<br />

al piano primo per una S.U.L. <strong>di</strong><br />

mq. 295<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°9: mq 272<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°10: mq 224<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°11: mq 160<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°12: mq 200<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°13: mq 384<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°13 bis : mq 225<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°14: mq rialzamento del<br />

fabbricato <strong>di</strong> due piani (osservazione<br />

n°529)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°15: mq sopraelevazione<br />

dell’area occupata dalla C.R.A. e<br />

dell’altro corpo <strong>di</strong> fabbrica con<br />

adeguamento alla quota limitrofa più<br />

bassa -lato monte- (osservazione<br />

n°70)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°16: mq sopraelevazione<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

15


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

comparto come segue:<br />

rc 50%; n° piani con destinazione<br />

residenziale privata al primo piano e<br />

destinazione pubblica al PT da<br />

cedere al <strong>Comune</strong>; h max 7 metri.<br />

DAL 14 AL 17 INTERVENTI A<br />

SEGUITO DELLE OSSERVAZIONI<br />

<strong>di</strong> un piano (osservazione n°74)<br />

-E<strong>di</strong>ficio n°17: mq intervento<br />

convenzionato da relizzarsi con<br />

comparto come segue:<br />

rc 50%; n° piani con destinazione<br />

residenziale privata al primo piano e<br />

destinazione pubblica al PT da<br />

cedere al <strong>Comune</strong>; h max 7 metri.<br />

DAL 14 AL 17 INTERVENTI A<br />

SEGUITO DELLE OSSERVAZIONI<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera Sistema<br />

Funzionale Inse<strong>di</strong>ativi, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />

Organica Elementare n° 13<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

37314 mq 8.4 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

51000 mq 11.5 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

16


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, l’intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />

viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />

• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />

impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />

sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare;<br />

• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

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Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA MINGO - COMPARTO 40 Bis<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Comparto posto in Marina <strong>di</strong><br />

<strong>Pietrasanta</strong> fra la Via del Tonfano e Via<br />

Unità d’Italia.<br />

SUPERFICIE<br />

circa 14.100 mq<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

ZONE DI ESPANSIONE <strong>di</strong> TIPO C2<br />

definite da impianto lottizzativo con<br />

residenze unifamiliari, contrad<strong>di</strong>stinta<br />

come comparto urbanistico n°40 <strong>di</strong> cui<br />

all’Allegato “B” delle N.T.A.<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

La Variante urbanistica si rende<br />

necessaria per mo<strong>di</strong>ficare le<br />

specificazioni funzionali del comparto<br />

urbanistico n°40 al fine <strong>di</strong> prevedere<br />

una quota della S.U.L. da destinare ad<br />

utilizzazione <strong>di</strong> tipo commerciale.<br />

Non è previsto aumento <strong>di</strong> S.U.L.<br />

rispetto a quanto già normato per il<br />

comparto urbanistico n°40.<br />

Il nuovo comparto urbanistico n°40 bis<br />

che si viene a costituire è in sostanza<br />

un frazionamento del preesistente<br />

comparto urbanistico n°40.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Nessuna mo<strong>di</strong>fica alla destinazione <strong>di</strong><br />

Piano:<br />

ZONE DI ESPANSIONE <strong>di</strong> TIPO C2<br />

definite da impianto lottizzativo con<br />

residenze unifamiliari, contrad<strong>di</strong>stinta<br />

come comparto urbanistico n°40 bis <strong>di</strong><br />

cui all’Allegato “B” delle N.T.A.<br />

Non è previsto aumento <strong>di</strong> S.U.L. e <strong>di</strong><br />

alloggi complessiva rispetto al<br />

preesistente comparto urbanistico<br />

n°40. Parte della S.U.L. sarà destinata<br />

a commerciale. E’ prevista la<br />

realizzazione <strong>di</strong> un parcheggio <strong>di</strong> uso<br />

pubblico.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

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Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

12<br />

CARATTERISTICHE<br />

L’U.T.O.E. è caratterizzata da una forte<br />

presenza <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amenti promoscui:<br />

oltre agli inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

determinati dallo sviluppo residenziale<br />

costiero sono presenti inse<strong>di</strong>amenti a<br />

funzione commerciale, produttiva e<br />

sportiva che si snodano lungo l’asse<br />

viario centrale. Di notevole importanza<br />

infrastrutturale è la presenza dello<br />

svincolo autostradale che influisce<br />

sulla circolazione viaria dell’U.T.O.E.<br />

Tali caratteristiche concorrono ad<br />

in<strong>di</strong>viduare quest’area come l’asse<br />

attrezzato dell’intero territorio<br />

comunale.<br />

Fascia <strong>di</strong> pianura delimitata lungo<br />

quasi tutto il lato orientale<br />

dall’autostrada ed attraversata dalla via<br />

<strong>di</strong> scorrimento denominata Unità<br />

d’Italia. Dal punto <strong>di</strong> vista territoriale<br />

rappresenta le propaggini della pianura<br />

costiera mantenendone le<br />

caratteristiche sia vegetazionali che<br />

geologiche. In <strong>di</strong>rezione nord-sud si<br />

estende per tutto il territorio comunale,<br />

dal confine con Forte dei Marmi a<br />

quello con Camaiore.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

• Centro commerciale<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Servizi<br />

• Attrezzature Turistiche<br />

• Recupero area ex Laveno<br />

• Nuovi impianti sportivi<br />

• Collegamento viario con nuova<br />

area industriale dell’area<br />

Portone<br />

• Palacongressi<br />

• Realizzazione <strong>di</strong> spazi a verde<br />

attrezzato<br />

• Riconoscimento della Via unità<br />

d'Italia come tratto esistente,<br />

all'interno del territorio<br />

comunale, dell'Asse Interme<strong>di</strong>o<br />

<strong>di</strong> scorrimento della Versilia.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

244 Ha<br />

Popolazione<br />

361 ab<br />

Densità<br />

1 ab/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 108<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 179<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature -<br />

Verde attrezzato<br />

43200 Mq<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022 476<br />

Alloggi previsti 48<br />

Alloggi recuperabili 8<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

19


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

Strutture turistiche (camere) 50<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 50000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato 43200 90.8<br />

Parcheggi<br />

TOTALE<br />

90.8 mq./ab.<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

FABBISOGNO<br />

24 mq./ab.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

20


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA MINGO – COMPARTO 40 Bis (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per mo<strong>di</strong>ficare le specificazioni funzionali del comparto<br />

urbanistico n°40 al fine <strong>di</strong> prevedere una quota della S.U.L. da destinare ad utilizzazione <strong>di</strong> tipo<br />

commerciale e destinare una parte della superficie del comparto a parcheggio pubblico.<br />

Non è previsto aumento <strong>di</strong> S.U.L. rispetto a quanto già normato per il comparto urbanistico n°40.<br />

Il nuovo comparto urbanistico n°40 bis che si viene a costituire è in sostanza un frazionamento del<br />

preesistente comparto urbanistico n°40.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’area in oggetto è situata in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> fra Via del Tonfano e Via Unità d’Italia.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONE DI ESPANSIONE <strong>di</strong> TIPO C2 definite da impianto lottizzativo con residenze unifamiliari ,<br />

contrad<strong>di</strong>stinta come comparto urbanistico n°40 <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle N.T.A.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

21


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità in parte E2 ed in parte E4 con frequenza per<br />

eventi occasionali (


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

abit. Resid *<br />

- mq - mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

43200 mq 90.8 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi - mq - mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Asse At. 20 12 8 8 48 50 1.000 50.000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti venti alloggi <strong>di</strong><br />

nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

23


Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />

Relazione Tecnica<br />

• Rinaturalizzazione dei corsi d’acqua “Fosso Quadrellara”, “affluente<br />

parallelo al viale Apua del Fosso Fiumetto”, “Fosso Infernetto” così come<br />

in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />

• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />

6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />

in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />

• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />

corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C. .<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• Sia garantito l’attuale livello <strong>di</strong> qualità dell’aria e del clima acustico, e<br />

controllato me<strong>di</strong>ante la realizzazione <strong>di</strong> una rete <strong>di</strong> monitoraggio;<br />

• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare, in particolare della grande viabilità.<br />

ENERGIA:<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile privilegiare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali: fotovoltaico e biomasse.<br />

• Incentivare trasformazioni che prevedano uso <strong>di</strong> cogenerazione e<br />

teleriscaldamento/raffreddamento decentrato;<br />

• applicazione della normativa tecnica sulle caratteristiche costruttive degli<br />

e<strong>di</strong>fici ai fini del risparmio energetico;<br />

• realizzazione della connessione energetica tra il comparto civile e quello<br />

industriale;<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

24


stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />

MINGO via del<br />

Tonfano<br />

QUADRELLA<br />

RA<br />

N° ZONA<br />

40 C2<br />

FASCIA<br />

INERTMEDIA<br />

A MONTE<br />

DEL FOSSO<br />

TONFANO<br />

VIA<br />

TREMAIOLA<br />

Viale Apua 43 C3<br />

S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />

sp.<br />

Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />

Pubbl.<br />

Tipologie e<br />

specificaz.<br />

funzionali<br />

14.100 13.850 2.100 2.100 4 11 260 impianto<br />

lottizzativo<br />

con case<br />

unifamiliari<br />

41 R1 5.900 2.980 2.565 2.565 7 10 20 400 670 Case a schiera<br />

(18 All.) Case<br />

a schiera (2<br />

All.) con<br />

garage aP.T.<br />

16.919 16.919 mc.<br />

13.535<br />

mc.<br />

13.535<br />

7 39 859 4.250 impianto<br />

lottizzativo già<br />

convenzionato<br />

case in linea<br />

2.635<br />

case in linea<br />

Area 167 44 R1 5.550 1.510 1.780 1.000 P.T. 780 7 10 14 1.050 C33<br />

Area 167 45 C1 7.555 1.900 1.980 1.140 P.T. 840 7 10 14 1.200 C34<br />

1.700<br />

via del Tonfano 46 R1 3.740 2.100 1.720 1.130 P.T. 338 P.T. 252 7 10 10 860 C35<br />

1.250<br />

Via Asmara –<br />

Via XiX<br />

Settembre<br />

47 ter B2.2<br />

case in linea (4<br />

all.); case a<br />

ballatoio (6 all.<br />

duplex);<br />

4876 3.940 990 4 8 0 0 unifamiliari<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />

25


26<br />

stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />

MINGO via del<br />

Tonfano<br />

MINGO via del<br />

Tonfano<br />

N° ZONA<br />

40<br />

40 bisC2<br />

S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />

sp.<br />

Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />

Pubbl.<br />

Tipologie e<br />

specificaz.<br />

funzionali<br />

C2 9.770 9.913,60 1.516,85 1.516,85 4 8 260 impianto<br />

lottizzativo<br />

con case<br />

unifamiliari<br />

4.330 3.896,40 583,15 483,15 100 7 3 40 impianto<br />

lottizzativo<br />

con case<br />

unifamiliari.<br />

Commerciale<br />

al P.T.<br />

a 1.620 1.409 214,66 114,66 100 1 40<br />

b 1.180 1.076 159,40 159,40 1<br />

c 1.530 1.411,40 209,09 209,09 1<br />

QUADRELLARA 41 R1 5.900 2.980 2.565 2.565 7 10 20 400 670 Case a schiera<br />

(18 All.) Case<br />

a schiera (2<br />

All.) con<br />

garage a P.T.<br />

FASCIA<br />

INERTMEDIA A<br />

MONTE DEL<br />

FOSSO TONFANO<br />

VIA TREMAIOLA<br />

Viale Apua 43 C3<br />

16.919 16.919 mc.<br />

13.535<br />

mc.<br />

13.535<br />

7 39 859 4.250 impianto<br />

lottizzativo già<br />

convenzionato<br />

case in linea<br />

2.635<br />

case in linea<br />

Area 167 44 R1 5.550 1.510 1.780 1.000 P.T. 780 7 10 14 1.050 C33<br />

Area 167 45 C1 7.555 1.900 1.980 1.140 P.T. 840 7 10 14 1.200 C34<br />

1.700<br />

via del Tonfano 46 R1 3.740 2.100 1.720 1.130 P.T. 338 P.T. 252 7 10 10 860 C35<br />

1.250<br />

case in linea (4<br />

all.); case a<br />

ballatoio (6 all.<br />

duplex);


C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA VIA DELED<br />

DA - LOTTO 21<br />

(CROCIALE)<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Area posta in località Crociale tra Via<br />

Deledda e Via Galvani.<br />

SUPERFICIE<br />

340 mq circa<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

Zona B2.1 residenziali <strong>di</strong><br />

completamento.<br />

Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°21 dell'Allegato "A"<br />

delle vigenti N.T.A.<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Riperimetrazione del lotto e<strong>di</strong>ficabile<br />

senza aumento d i volume, senza<br />

riduzione della superficie utlle lorda<br />

e<strong>di</strong>ficabile a parità <strong>di</strong> numero <strong>di</strong> alloggi<br />

già previsto nel vigente P.R.G.C.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Zona B2.1 residenziali <strong>di</strong><br />

completamento.<br />

Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°21 dell'Allegato "A"<br />

delle vigenti N.T.A.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

7<br />

CARATTERISTICHE<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Vasta area urbanizzata attorno al<br />

centro storico <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> che si<br />

espande dalla zona pedecollinare, sul<br />

lato nord-ovest del centro, fino alla<br />

pianura alluvionale, ad ovest e sudovest<br />

della città. A nord è delimitata dal<br />

fiume Versilia che segna per quel tratto<br />

anche il confine comunale. L a parte<br />

pedecollinare è <strong>di</strong>visa dalla zona<br />

pianeggiante dalle infrastrutture viarie<br />

della ferrovia e della Via Aurelia che<br />

corrono affiancate. A sud è delimitata<br />

dalla campagna prossima al fiume<br />

Baccatoio. E’ attraversata dall’arteria <strong>di</strong><br />

congiungimento con la costa (Viale<br />

Apua).<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

27<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA E GRANDI OPERE


E’ la zona <strong>di</strong> naturale sviluppo della<br />

città, dove sorgono i quartieri <strong>di</strong><br />

espansione, ma che vive in <strong>di</strong>retta<br />

corrispondenza con il centro storico. Le<br />

importanti vie <strong>di</strong> comunicazione che<br />

l’attraversano costituiscono barriere<br />

fisiche che determinano la necessità <strong>di</strong><br />

ricucitura tra le parti della città. E’<br />

caratterizzata da impianti inse<strong>di</strong>ativi<br />

eterogenei, alcuni dei quali necessitano<br />

<strong>di</strong> interventi volti alla riqualificazione del<br />

tessuto urbano o al miglioramento della<br />

rete infrastrutturale.<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Nuovi interventi 167, nuove e a<br />

completamento<br />

• Recupero aree industriali<br />

<strong>di</strong>smesse o in zona impropria<br />

• Potenziamento e proseguimento<br />

della Via Pisanica, cucitura tra i<br />

quartieri circostanti (S.<br />

Bartolomeo e Ponterosso)<br />

• In<strong>di</strong>viduazione e valorizzazione<br />

<strong>di</strong> un centro nei quartieri Africa,<br />

Crociale e Macelli<br />

• Piazze attrezzate e con parco<br />

giochi a Ponterosso e Crociale<br />

• Trasformazione e<br />

destrutturazione dei comparti<br />

presenti nella Variante Generale<br />

vigente<br />

• Riqualificazione aree Torretta e<br />

Torraccia<br />

• Recupero area Salesiani<br />

• Strutture ricettive in località<br />

Traversagna<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie 284 Ha<br />

Popolazione 7555 ab<br />

Densità<br />

27 ab/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 1650<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 3102<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

35431<br />

Mq<br />

Verde attrezzato<br />

7884 Mq<br />

Parcheggi 14976 Mq<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022 9355<br />

Alloggi previsti 750<br />

Alloggi recuperabili 100<br />

Strutture turistiche (camere) 20<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 2000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 10.000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

28<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA E GRANDI OPERE


Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 35431 3.78<br />

Verde attrezzato 7884 0.84<br />

Parcheggi 14976 1.6<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

6.2 mq./ab. 110.099 166.229 mq.<br />

29<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA E GRANDI OPERE


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA VIA DELEDDA – LOTTO 21 (Crociale)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per il seguente motivo:<br />

- Nuovo <strong>di</strong>mensionamento del lotto; non è previsto aumento <strong>di</strong> superficie e <strong>di</strong> volume.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’area in oggetto è posta in località Crociale tra Via Deledda e Via Galvani.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONE EDIFICATE E DI COMPLETAMENTO – Zone B2.1 Residenziali <strong>di</strong> Completamento -<br />

Lotto n°21 dell'allegato "A" del vigente P.R.G.C..<br />

Tali zone corrispondono a tessuti e<strong>di</strong>lizi privi <strong>di</strong> valore architettonico ed ambientale specifico, a<br />

densità me<strong>di</strong>o-bassa, caratterizzati dalla prevalenza del tipo e<strong>di</strong>lizio mono o bifamiliare ad uno o<br />

due piani e dalla presenza <strong>di</strong> spazi <strong>di</strong> pertinenza destinati a giar<strong>di</strong>no e visibili dalla strada.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E3 con frequenza per eventi occasionali (


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

anni) ma sono coerenti con le fattibilità e le limitazioni <strong>di</strong> cui alle indagini depositate presso il Genio<br />

Civile competente.<br />

ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />

INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI PRESI IN ESAME CHE IMPLEMENTANO IL QUADRO<br />

CONOSCITIVO.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />

fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />

sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />

carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />

emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />

con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />

emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />

consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />

consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />

produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />

variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

31


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />

La Variante in oggetto prevede solamente una mo<strong>di</strong>fica dei parametri e<strong>di</strong>lizi-urbanistici riportati<br />

nell'allegato "A" delle N.T.A. vigenti con mo<strong>di</strong>fica della Superficie Fon<strong>di</strong>aria dell'intero Lotto e<br />

senza riduzione della S.U.L. complessiva, restando confermata l'attuale destinazione urbanistica.<br />

STATO MODIFICATO<br />

ZONE EDIFICATE E DI COMPLETAMENTO – Zone B2.1 Residenziali <strong>di</strong> Completamento - Lotto<br />

n°21 dell'allegato "A" del vigente P.R.G.C<br />

Dati tecnici <strong>di</strong> progetto:<br />

- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) totale = 1544 mq.<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 340 mq.<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 4 m.<br />

- numero degli alloggi = 2<br />

- tipologia unifamiliare<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Fascia pedecollinare/Pianura<br />

alluvionale, Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro<br />

dell’Unità Territoriale Organica Elementare n° 7.<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 7<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

35431 mq 3.8 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

7884 mq 0.8 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 14976 mq 1.6 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

32


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Q.Periur 400 150 100 100 750 20 2.000 10.000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti duecentocinquanta<br />

alloggi <strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />

Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate;<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche;<br />

• Rinaturalizzazione del fiume Versilia e Rio Colombetta cosi come in<strong>di</strong>cato<br />

nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />

• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />

6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />

in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />

• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />

corridoi ecologici.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />

• A causa del tessuto urbano caratterizzato dalla concomitanza <strong>di</strong><br />

inse<strong>di</strong>amenti residenziali ed artigianali-industriali è necessario<br />

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33


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

razionalizzare e ridurre i flussi <strong>di</strong> traffico veicolare me<strong>di</strong>ante l’in<strong>di</strong>viduazione<br />

<strong>di</strong> tracciati alternativi e de<strong>di</strong>cati a ciascuna tipologia <strong>di</strong> traffico affinché sia<br />

possibile intervenire con opere <strong>di</strong> mitigazione (anche acustica);<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94.<br />

ENERGIA:<br />

• Considerando la morfologia dell’UTOE è in<strong>di</strong>spensabile, sia in presenza, che<br />

in assenza <strong>di</strong> trasformazioni, ricercare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da<br />

fonti rinnovabili quali: fotovoltaico ect. .<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

34


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

CITTA' GIARDINO<br />

Via Lago d'Orta 1 B2.1. 750 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Cia Lago d'Orta / prov.<br />

Vallecchia<br />

2 B2.1. 3.790 1.260 7 7 unifamiliar<br />

e<br />

Prov. Vallecchia 3 B2.1. 810 280 7 2 bifamiliare<br />

Via D'Azeglio / Via dei<br />

Salesiani<br />

4 B2.1. 1.200 360 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Maroncelli / Via<br />

D'azeglio<br />

5 B2.1. 1.860 460 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via dei Salesiani 6 B2.1. 960 240 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Campignoni 7 B2.1. 560 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Campignoni 8 B2.1. 1.430 500 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Pisano / Via Della Robbia 9 B2.1. 1.700 580 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Fossetto 10 B2.1. 830 280 7 2 bifamiliare<br />

Via dell'Accademia 11 B2.1. 2.130 730 7 6 bifamiliare<br />

Nuova strada Variante 12 B2.1. 1.500 370 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Nuova strada Variante 13 B2.1. 1.600 400 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Prov. Vallecchia 14 B2.1. 2.020 690 7 4 bifamiliare<br />

SUB FERROVIA<br />

Giar<strong>di</strong>naccio 15 B2.1. 880 240 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Giar<strong>di</strong>naccio 16 B2.1. 830 220 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tre Luci 17 B2.1. 960 260 7 2 bif. lotto<br />

sost.<br />

PONTE ROSSO – CROCIALE<br />

Via Crociale 18 B2.1. 720 200 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Pirandello 19 B2.1. 1.080 310 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Andreotti 20 B2.1. 620 170 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Deledda 21 B2.1. 1.220 340 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Crociale (nuova strada<br />

Variante)<br />

22 B2.1. 3.000 479 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Crociale (nuova strada 23 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />

Variante)<br />

Crociale (nuova strada<br />

Variante)<br />

e<br />

24 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

35


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

Via Crociale 25 B2.1. 960 280 7 2 bifamiliare<br />

Crociale 26 B2.1. 2.020 580 7 4 bifamiliare<br />

Via Andreotti 27 B2.1. 1.220 340 7 2 uni. lotto<br />

sost.<br />

Africa-Macelli Via 27bis B2.1. 2.700 1.000 7 4 bifamiliare<br />

Montebianco<br />

Osterietta 28 B2.1. 1.920 560 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Osterietta 29 B2.1. 2.170 630 7 4 bifamiliare<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 30 B2.1. 2.200 550 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 31 B2.1. 1.100 250 4 2 bifamiliare<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 32 B2.1. 2.080 500 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 33 B2.1. 1.050 260 4 2 bifamiliare<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 34 B2.1. 1.060 260 4 2 bifamiliare<br />

Via del Serraglio 35 B4. 1.030 250 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Serraglio 36 B4. 600 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

37 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Tonfano 38 B4. 1.150 260 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Brenta 39 B3. 1.560 310 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

TRAVERSAGNA-BACCATOIO<br />

Via Santini 40 B2.1. 740 250 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Traversagna 41 B2.1. 920 320 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 42 B2.1. 1.980 680 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 43 B2.1. 480 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 44 B2.1. 1.400 490 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Giugno 45 B2.1. 530 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 46 B4. 700 180 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via della Bozza 47 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via della Bozza 48 B4. 1.650 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

36


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

CITTA' GIARDINO<br />

Via Lago d'Orta 1 B2.1. 750 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Cia Lago d'Orta / prov.<br />

Vallecchia<br />

2 B2.1. 3.790 1.260 7 7 unifamiliar<br />

e<br />

Prov. Vallecchia 3 B2.1. 810 280 7 2 bifamiliare<br />

Via D'Azeglio / Via dei<br />

Salesiani<br />

4 B2.1. 1.200 360 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Maroncelli / Via<br />

D'azeglio<br />

5 B2.1. 1.860 460 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via dei Salesiani 6 B2.1. 960 240 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Campignoni 7 B2.1. 560 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Campignoni 8 B2.1. 1.430 500 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Pisano / Via Della Robbia 9 B2.1. 1.700 580 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Fossetto 10 B2.1. 830 280 7 2 bifamiliare<br />

Via dell'Accademia 11 B2.1. 2.130 730 7 6 bifamiliare<br />

Nuova strada Variante 12 B2.1. 1.500 370 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Nuova strada Variante 13 B2.1. 1.600 400 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Prov. Vallecchia 14 B2.1. 2.020 690 7 4 bifamiliare<br />

SUB FERROVIA<br />

Giar<strong>di</strong>naccio 15 B2.1. 880 240 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Giar<strong>di</strong>naccio 16 B2.1. 830 220 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tre Luci 17 B2.1. 960 260 7 2 bif. lotto<br />

sost.<br />

PONTE ROSSO – CROCIALE<br />

Via Crociale 18 B2.1. 720 200 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Pirandello 19 B2.1. 1.080 310 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Andreotti 20 B2.1. 620 170 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Deledda 21 B2.1. 1.544 340 4 2 unifamiliare<br />

Crociale (nuova strada<br />

Variante)<br />

22 B2.1. 3.000 479 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Crociale (nuova strada<br />

Variante)<br />

23 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Crociale (nuova strada<br />

Variante)<br />

24 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Crociale 25 B2.1. 960 280 7 2 bifamiliare<br />

37


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

Crociale 26 B2.1. 2.020 580 7 4 bifamiliare<br />

Via Andreotti 27 B2.1. 1.220 340 7 2 uni. lotto<br />

sost.<br />

Africa-Macelli Via 27bis B2.1. 2.700 1.000 7 4 bifamiliare<br />

Montebianco<br />

Osterietta 28 B2.1. 1.920 560 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Osterietta 29 B2.1. 2.170 630 7 4 bifamiliare<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 30 B2.1. 2.200 550 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 31 B2.1. 1.100 250 4 2 bifamiliare<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 32 B2.1. 2.080 500 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 33 B2.1. 1.050 260 4 2 bifamiliare<br />

Via Lombar<strong>di</strong>a 34 B2.1. 1.060 260 4 2 bifamiliare<br />

Via del Serraglio 35 B4. 1.030 250 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Serraglio 36 B4. 600 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

37 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Tonfano 38 B4. 1.150 260 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Brenta 39 B3. 1.560 310 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

TRAVERSAGNA-BACCATOIO<br />

Via Santini 40 B2.1. 740 250 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Traversagna 41 B2.1. 920 320 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 42 B2.1. 1.980 680 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 43 B2.1. 480 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 44 B2.1. 1.400 490 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Giugno 45 B2.1. 530 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Castagno 46 B4. 700 180 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via della Bozza 47 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via della Bozza 48 B4. 1.650 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via della Bozza 49 B4. 1.250 300 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

38


C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA VIA PALESTRO-LOTTO 103-104<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Terreni e<strong>di</strong>ficabili della superficie <strong>di</strong><br />

circa 915 mq circa, il tutto in Marina <strong>di</strong><br />

<strong>Pietrasanta</strong>, Via Palestro.<br />

SUPERFICIE<br />

Circa mq. 915 circa<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

I terreni in oggetto sono compresi<br />

nell’elenco dei lotti e<strong>di</strong>ficabili delle zone<br />

omogenee “B2.2”, per l’intero nel lotto<br />

rappresentato con il n°104 ed in parte<br />

concorre alla formazione del lotto<br />

n°103, per una superficie <strong>di</strong> circa 150<br />

mq, con i parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici<br />

riportati nell’allegato “A” delle N.T.A.<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Spostamento della linea <strong>di</strong>vidente il<br />

lotto 104 dal lotto 103 al fine <strong>di</strong><br />

ampliare la superficie del lotto<br />

e<strong>di</strong>ficabile 104 senza aumento <strong>di</strong><br />

superficie fon<strong>di</strong>aria complessiva, né<br />

consumo <strong>di</strong> nuovo suolo e<strong>di</strong>ficatorio,<br />

senza incremento del numero degli<br />

alloggi.<br />

Si conferma l'attuale destinazione<br />

residenziale con tipologia unifamiliare.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione<br />

urbanistica.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

39<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


13<br />

CARATTERISTICHE<br />

La trama urbana è a maglia ortogonale<br />

e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />

sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />

Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />

lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />

continuità, a Forte dei Marmi. La<br />

<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />

si ripete in modo più o meno simile in<br />

altre parti del sistema, presenta lungo il<br />

viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />

stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />

costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />

architettonico, ville e palazzi, spesso<br />

se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />

retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />

linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />

una fascia interna più ampia,<br />

residenziale, composta principalmente<br />

da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />

circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />

L’intera zona è a forte vocazione<br />

turistica.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

Popolazione<br />

Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />

Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />

tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />

comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />

dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />

litoranea sono presenti ampie aree<br />

boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />

nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />

sabbioso, è completamente<br />

antropizzato.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Nuovi interventi 167<br />

• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />

pubblico<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

sistemazione della viabilità<br />

• Potenziamento strutture ricettive<br />

• Riassetto centro del Tonfano<br />

• Attrezzature Sportive<br />

• La tutela delle zone che<br />

presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />

del costruito, in particolare per le<br />

aree a sud e nord del Fosso<br />

Motrone, dove potranno essere<br />

realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />

completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />

716 Ha<br />

3941 ab<br />

5.5 ab/Ha<br />

Densità<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022<br />

37314 Mq<br />

51000 Mq<br />

15695 Mq<br />

4445 ab<br />

Alloggi previsti 210<br />

Alloggi recuperabili 30<br />

40<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


Strutture turistiche (camere) 240<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 37314 8.39<br />

Verde attrezzato 51000 11.47<br />

Parcheggi 15695 3.53<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />

41<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA VIA PALESTRO – LOTTO 103 e 104 (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />

Spostamento della linea <strong>di</strong>vidente il lotto 104 con il lotto 103 al fine <strong>di</strong> ampliare la superficie del<br />

lotto e<strong>di</strong>ficabile 104 senza aumento <strong>di</strong> superficie fon<strong>di</strong>aria complessiva, né consumo <strong>di</strong> nuovo<br />

suolo e<strong>di</strong>ficatorio e senza incremento del numero <strong>di</strong> alloggi complessivi.<br />

Il lotto 103 è già e<strong>di</strong>ficato.<br />

STATO ATTUALE<br />

I Lotti e<strong>di</strong>ficabili in oggetto sono posti in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo Via Palestro.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO – Zone B2.2 con destinazioni prevalentemente<br />

residenziali con tipologia e<strong>di</strong>ficatoria <strong>di</strong>scontinua a villa mono-bifamiliare la cui area libera <strong>di</strong><br />

pertinenza riveste particolare rilevanza sotto il profilo naturalistico e vegetazionale.<br />

Lotti e<strong>di</strong>ficatori <strong>di</strong> tipo residenziale n°103 e n°104 con i parametri urbanistici <strong>di</strong> cui all'allegato<br />

"A" cdelle vigenti N.T.A. della V.G.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

42


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 160 mq.<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />

- Numero degli alloggi = 1<br />

- Tipologia = unifamiliare<br />

conseguentemente le mo<strong>di</strong>fiche da apportare al Lotto 103 cui all'allegato "A" delle vigenti N.T.A.<br />

sono:<br />

Lotto 103 <strong>di</strong> cui all'allegato "A" delle vigenti N.T.A.<br />

- Zona B2.2<br />

- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) = 400 mq.<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 120 mq.<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />

- Numero degli alloggi = 1<br />

- Tipologia = unifamiliare<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />

Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />

Organica Elementare n° 13<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

37314 mq 8.4 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

51000 mq 11.5 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti centotrenta alloggi<br />

<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />

Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

44


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />

viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />

• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />

impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />

sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare;<br />

• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

45


stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />

e<br />

46


stato attuale<br />

Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

FASCIA A MARE<br />

Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />

TERRITO<br />

RIALI DI<br />

PIANURA<br />

TIPO "A"<br />

E "B"<br />

Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />

POSSIBILI<br />

TÀ<br />

EDIFICAT<br />

ORIA<br />

Via Nizza 128 F3.1.<br />

Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />

come ai<br />

punti 8 e 9<br />

Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />

n° 216 del<br />

18/12/1987<br />

Via Nizza 131 F3.1.<br />

Via Nizza 132 F3.1.<br />

Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via G. Colombo 137 B2.2. 945 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Isonzo 138 B2.2. 2.750 550 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

47


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 103 B2.2. 400 120 7 1 unifamiliare<br />

Via Palestro 104 B2.2. 515 160 7 1 unifamiliare<br />

.<br />

Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

48


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

FASCIA A MARE<br />

Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />

TERRITO<br />

RIALI DI<br />

PIANURA<br />

TIPO "A"<br />

E "B"<br />

Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />

POSSIBILI<br />

TÀ<br />

EDIFICAT<br />

ORIA<br />

Via Nizza 128 F3.1.<br />

Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />

come ai<br />

punti 8 e 9<br />

Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />

n° 216 del<br />

18/12/1987<br />

Via Nizza 131 F3.1.<br />

Via Nizza 132 F3.1.<br />

Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via G. Colombo 137 B2.2. 945 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Isonzo 138 B2.2. 2.750 550 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

49


STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Terreno in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, Via<br />

Colombo ang. Via Ficalucci.<br />

C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA LOTTO 81<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Il Lotto viene ri<strong>di</strong>mensionato senza<br />

aumento <strong>di</strong> volume e consumo <strong>di</strong> suolo<br />

e con <strong>di</strong>minuzione della S.U.L..<br />

SUPERFICIE<br />

Circa mq. 1150<br />

DESTINAZIONE DI PIANO DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Il terreno in oggetto è compreso Ri<strong>di</strong>mensionamento del Lotto.<br />

nell’elenco dei lotti e<strong>di</strong>ficabili delle zone Il Lotto e<strong>di</strong>ficatorio 81 assumerà i<br />

omogenee “B2.2”, per l’intero nel lotto seguenti parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici<br />

rappresentato con il n°81 con i come riportati nell’allegato “A” delle<br />

parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici riportati N.T.A. del P.R.G.C. vigente:<br />

nell’allegato “A” delle N.T.A. - S.F. = 950 mq. (precedente 1150<br />

mq.)<br />

- S.U.L. = 200<br />

mq.)<br />

-Tipologia = fabbricato bifamiliare<br />

- H. max = 7 m.<br />

mq. (precedente 340<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

13<br />

CARATTERISTICHE<br />

La trama urbana è a maglia ortogonale<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />

Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />

tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />

comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />

dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />

litoranea sono presenti ampie aree<br />

boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />

nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />

sabbioso, è completamente<br />

antropizzato.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

50<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />

sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />

Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />

lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />

continuità, a Forte dei Marmi. La<br />

<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />

si ripete in modo più o meno simile in<br />

altre parti del sistema, presenta lungo il<br />

viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />

stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />

costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />

architettonico, ville e palazzi, spesso<br />

se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />

retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />

linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />

una fascia interna più ampia,<br />

residenziale, composta principalmente<br />

da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />

circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />

L’intera zona è a forte vocazione<br />

turistica.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Nuovi interventi 167<br />

• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />

pubblico<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

sistemazione della viabilità<br />

• Potenziamento strutture ricettive<br />

• Riassetto centro del Tonfano<br />

• Attrezzature Sportive<br />

• La tutela delle zone che<br />

presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />

del costruito, in particolare per le<br />

aree a sud e nord del Fosso<br />

Motrone, dove potranno essere<br />

realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />

completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />

Superficie 716 Ha<br />

Popolazione 3941 ab<br />

Densità 5. 5 a b/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022<br />

37314<br />

Mq<br />

51000 Mq<br />

15695 Mq<br />

4445 ab<br />

Alloggi previsti 210<br />

Alloggi recuperabili 30<br />

Strutture turistiche (camere) 240<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 37314 8.39<br />

51<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


Verde attrezzato 51000 11.47<br />

Parcheggi 15695 3.53<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />

52<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA LOTTO 81 (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />

- Ri<strong>di</strong>mensionamento del Lotto e<strong>di</strong>ficabile con <strong>di</strong>minuzione della Superficie Utile Lorda e del<br />

Volume.<br />

STATO ATTUALE<br />

Il Lotto in oggetto è posto in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo Via Colombo ang. Via Ficalucci.<br />

L’area soggetta alla Variante ha una superficie complessiva <strong>di</strong> circa 1150 mq .<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO – Zone B2.2 con destinazioni prevalentemente<br />

residenziali con tipologia e<strong>di</strong>ficatoria <strong>di</strong>scontinua a villa mono-bifamiliare la cui area libera <strong>di</strong><br />

pertinenza riveste particolare rilevanza sotto il profilo naturalistico e vegetazionale.<br />

Lotto e<strong>di</strong>ficabile <strong>di</strong> tipo residenziale n°81 con i parametri urbanistici <strong>di</strong> cui all'allegato "A" delle<br />

vigenti N.T.A. della V.G.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

53


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E2 con frequenza per eventi occasionali (


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) totale = 950 mq circa<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 200 mq circa<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 7 m<br />

- Numero degli alloggi = 2<br />

- Tipologia = bifamiliare<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />

Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />

Organica Elementare n° 13<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

37314 mq 8.4 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

51000 mq 11.5 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti centotrenta alloggi<br />

<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />

Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

55


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />

viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />

• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />

impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />

sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare;<br />

• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

56


stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

FASCIA INTERM. A MONTE DEL FOSSO TONFANO/VIA TREMAIOLA<br />

Via Paganini<br />

79 B2.2. 800 160 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Solferino<br />

80 B2.2. 480 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Colombo<br />

81 B2.2. 1.150 340 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Colombo<br />

82 B2.2. 1.300 390 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tonfano<br />

83 B2.2. 800 VOLU<br />

ME mc<br />

7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tonfano<br />

83/BI<br />

S<br />

B2.2. 1.049<br />

1.200<br />

VOLU<br />

ME mc<br />

1.200<br />

7 4 bifamiliare<br />

Via Colombo<br />

84 B2.2. 925 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tonfano<br />

85 B2.2. 460 140 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Tonfano<br />

86 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Eritrea<br />

87 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Eritrea<br />

88 370 140 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Eritrea<br />

89 4.450 1.340 7 7 unifamiliar<br />

e<br />

Via Adua<br />

90 B2.2. 1.970 600 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Adua<br />

91 B2.2. 1.080 215 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Asmara 92 B2.2. 600 150 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Asmara 93(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />

ter)<br />

e<br />

Via Asmara 94(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />

ter)<br />

e<br />

Via XIX Settembre 96 B2.2. 520 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via XIX Settembre 97 B2.2. 545 135 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via XIX Settembre 98(47 B2.2. 950 240 4 2 unifamiliar<br />

ter)<br />

e<br />

Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

57


stato attuale<br />

Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

58


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

FASCIA INTERM. A MONTE DEL FOSSO TONFANO/VIA TREMAIOLA<br />

Via Paganini 79 B2.2. 800 160 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Solferino 80 B2.2. 480 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Colombo 81 B2.2. 950 200 7 2 bifamiliare<br />

Via Colombo 82 B2.2. 1.300 390 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tonfano 83 B2.2. 800 VOLU<br />

ME mc<br />

1.200<br />

Via Tonfano<br />

83/BI<br />

S<br />

B2.2. 1.049<br />

VOLU<br />

ME mc<br />

1.200<br />

7 2 unifamiliar<br />

e<br />

7 4 bifamiliare<br />

Via Colombo 84 B2.2. 925 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Tonfano 85 B2.2. 460 140 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Tonfano 86 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Eritrea 87 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Eritrea 88 370 140 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Eritrea 89 4.450 1.340 7 7 unifamiliar<br />

e<br />

Via Adua 90 B2.2. 1.970 600 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Adua 91 B2.2. 1.080 215 4 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Asmara 92 B2.2. 600 150 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Asmara 93(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />

ter)<br />

e<br />

Via Asmara 94(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />

ter)<br />

e<br />

Via XIX Settembre 96 B2.2. 520 130 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via XIX Settembre 97 B2.2. 545 135 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via XIX Settembre 98(47 B2.2. 950 240 4 2 unifamiliar<br />

ter)<br />

e<br />

Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

59


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

60


C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA VIA CORTONA - LOTTO 118<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Lotto <strong>di</strong> terreno e<strong>di</strong>ficatorio posto in<br />

Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, Via Cortona,<br />

lato sinistro da mare a monti.<br />

SUPERFICIE<br />

Circa mq. 1130 circa<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

I terreni in oggetto sono compresi<br />

nell’elenco dei lotti e<strong>di</strong>ficabili delle zone<br />

omogenee “B2.2”, per l’intero nel lotto<br />

rappresentato con il n°118 per una<br />

superficie <strong>di</strong> circa 498 mq, con i<br />

parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici riportati<br />

nell’allegato “A” delle N.T.A.<br />

La zona è caratterizzata da lotti unici<br />

per villette unifamiliari.<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Il terreno in oggetto è stato<br />

erroneamente qualificato come unica<br />

proprietà. L'obiettivo <strong>di</strong> tale variante è<br />

quello <strong>di</strong> <strong>di</strong>videre tale Lotto in due lotti<br />

<strong>di</strong>stinti per consentire l’attuazione <strong>di</strong><br />

quanto previsto dal vigente P.R.G.C..<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione <strong>di</strong><br />

Piano<br />

Intervento senza aumento <strong>di</strong> superficie<br />

utile degli e<strong>di</strong>fici e <strong>di</strong> volume.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

13<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />

Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />

61<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


CARATTERISTICHE<br />

La trama urbana è a maglia ortogonale<br />

e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />

sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />

Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />

lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />

continuità, a Forte dei Marmi. La<br />

<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />

si ripete in modo più o meno simile in<br />

altre parti del sistema, presenta lungo il<br />

viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />

stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />

costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />

architettonico, ville e palazzi, spesso<br />

se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />

retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />

linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />

una fascia interna più ampia,<br />

residenziale, composta principalmente<br />

da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />

circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />

L’intera zona è a forte vocazione<br />

turistica.<br />

tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />

comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />

dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />

litoranea sono presenti ampie aree<br />

boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />

nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />

sabbioso, è completamente<br />

antropizzato.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Nuovi interventi 167<br />

• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />

pubblico<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

sistemazione della viabilità<br />

• Potenziamento strutture ricettive<br />

• Riassetto centro del Tonfano<br />

• Attrezzature Sportive<br />

• La tutela delle zone che<br />

presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />

del costruito, in particolare per le<br />

aree a sud e nord del Fosso<br />

Motrone, dove potranno essere<br />

realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />

completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

Popolazione<br />

Densità<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022<br />

716 Ha<br />

3941 ab<br />

5.5 ab/Ha<br />

37314 Mq<br />

51000 Mq<br />

15695 Mq<br />

4445 ab<br />

Alloggi previsti 210<br />

Alloggi recuperabili 30<br />

Strutture turistiche (camere) 240<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

62<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 37314 8.39<br />

Verde attrezzato 51000 11.47<br />

Parcheggi 15695 3.53<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />

63<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art.36, L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA VIA CORTONA – LOTTO 118 (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per <strong>di</strong>videre tale area in due lotti <strong>di</strong>stinti al fine <strong>di</strong><br />

rendere più agevole l’attuazione del vigente P.R.G.C..<br />

STATO ATTUALE<br />

Il Lotto e<strong>di</strong>ficabile in oggetto è posto in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo Via Cortona.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO – Zone B2.2 con destinazioni prevalentemente<br />

residenziali con tipologia e<strong>di</strong>ficatoria <strong>di</strong>scontinua a villa mono-bifamiliare la cui area libera <strong>di</strong><br />

pertinenza riveste particolare rilevanza sotto il profilo naturalistico e vegetazionale.<br />

Lotto e<strong>di</strong>ficatoro <strong>di</strong> tipo residenziale n°118 con i parametri urbanistici <strong>di</strong> cui all'allegato "A" delle<br />

vigenti N.T.A. della P.R.G.C.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

Le aree oggetto <strong>di</strong> variante non sono riconoscibili come Invarianti Strutturali in<strong>di</strong>viduate alla scala<br />

provinciale come si evince al punto 6) delle Relazioni tra il Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale regionale e<br />

il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong> Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

64


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

STATO MODIFICATO<br />

Lotto 118a<br />

- Zona B2.2<br />

- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) = circa 490 mq.<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 120 mq.<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />

- Numero degli alloggi = 1<br />

- Tipologia = unifamiliare<br />

Lotto 118b<br />

- Zona B2.2<br />

- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) = circa 640 mq.<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 150 mq.<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />

- Numero degli alloggi = 1<br />

- Tipologia = unifamiliare<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />

Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />

Organica Elementare n° 13<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

37314 mq 8.4 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

51000 mq 11.5 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

U.T.O.E.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

ALLOGGI<br />

Alloggi<br />

per<br />

residenti<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Alloggi Alloggi<br />

per non<br />

residenti<br />

TOT.<br />

Alloggi<br />

Turistico Industriale Commerciale<br />

Ricettivo Artigianale Direzionale<br />

Camere S.U.L. S.U.L.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

66


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti centotrenta alloggi<br />

<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />

Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />

viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />

• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />

impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />

sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare;<br />

• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

67


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

68


stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliare<br />

Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

69


stato attuale<br />

Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

FASCIA A MARE<br />

Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />

TERRITO<br />

RIALI DI<br />

PIANURA<br />

TIPO "A"<br />

E "B"<br />

Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />

POSSIBILI<br />

TÀ<br />

EDIFICAT<br />

ORIA<br />

Via Nizza 128 F3.1.<br />

Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />

come ai<br />

punti 8 e 9<br />

Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />

n° 216 del<br />

18/12/1987<br />

Via Nizza 131 F3.1.<br />

Via Nizza 132 F3.1.<br />

Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

70


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />

Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />

Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />

e<br />

Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Cortona 118a B2.2. 490 120 7 1 unifamiliare<br />

Via Cortona 118b B2.2. 640 150 7 1 unifamiliare<br />

Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

71


stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

FASCIA A MARE<br />

Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />

TERRITO<br />

RIALI DI<br />

PIANURA<br />

TIPO "A"<br />

E "B"<br />

Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />

POSSIBILI<br />

TÀ<br />

EDIFICAT<br />

ORIA<br />

Via Nizza 128 F3.1.<br />

Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />

come ai<br />

punti 8 e 9<br />

Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />

n° 216 del<br />

18/12/1987<br />

Via Nizza 131 F3.1.<br />

Via Nizza 132 F3.1.<br />

Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />

e<br />

Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />

sost.<br />

Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />

e<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

72


STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Terreno posto in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>,<br />

Viale Apua.<br />

SUPERFICIE<br />

9450 Mq<br />

DATI CATASTALI<br />

Foglio 23<br />

Mappali 107<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

ZONA A PREVALENTE<br />

DESTINAZIONE AGRICOLA E<br />

FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong> Pianura <strong>di</strong><br />

Particolare Valore Ambientale.<br />

C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA VIALE APUA<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Nuove aree a parcheggio pubblico o <strong>di</strong><br />

uso pubblico <strong>di</strong> esclusivo interesse<br />

comunale al fine <strong>di</strong> aumentare la<br />

dotazione <strong>di</strong> standard urbanistici e <strong>di</strong><br />

potenziare la dotazione <strong>di</strong> parcheggi<br />

delle strutture ricettive esistenti.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Parcheggio.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

12<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Fascia <strong>di</strong> pianura delimitata lungo<br />

quasi tutto il lato orientale<br />

dall’autostrada ed attraversata dalla via<br />

<strong>di</strong> scorrimento denominata Unità<br />

d’Italia. Dal punto <strong>di</strong> vista territoriale<br />

rappresenta le propaggini della pianura<br />

costiera mantenendone le<br />

caratteristiche sia vegetazionali che<br />

geologiche. In <strong>di</strong>rezione nord-sud si<br />

estende per tutto il territorio comunale,<br />

dal confine con Forte dei Marmi a<br />

quello con Camaiore.<br />

73<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


CARATTERISTICHE<br />

L’U.T.O.E. è caratterizzata da una forte<br />

presenza <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amenti promoscui:<br />

oltre agli inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

determinati dallo sviluppo residenziale<br />

costiero sono presenti inse<strong>di</strong>amenti a<br />

funzione commerciale, produttiva e<br />

sportiva che si snodano lungo l’asse<br />

viario centrale. Di notevole importanza<br />

infrastrutturale è la presenza dello<br />

svincolo autostradale che influisce<br />

sulla circolazione viaria dell’U.T.O.E.<br />

Tali caratteristiche concorrono ad<br />

in<strong>di</strong>viduare quest’area come l’asse<br />

attrezzato dell’intero territorio<br />

comunale.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

• Centro commerciale<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Servizi<br />

• Attrezzature turistiche<br />

• Recupero area ex Laveno<br />

• Nuovi impianti sportivi<br />

• Collegamento viario con nuova<br />

area industriale dell’area<br />

Portone<br />

• Palacongressi<br />

• Realizzazione <strong>di</strong> spazi a verde<br />

attrezzato<br />

• Riconoscimento della Via unità<br />

d'italia come tratto esistente,<br />

all'interno del territorio<br />

comunale, dell'Asse Interme<strong>di</strong>o<br />

<strong>di</strong> Scorrimento della Versilia.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

244 Ha<br />

Popolazione<br />

361 ab<br />

Densità<br />

1 ab/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 108<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 179<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature -<br />

Verde attrezzato<br />

43200 Mq<br />

Parcheggi -<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022 476<br />

Alloggi previsti 48<br />

Alloggi recuperabili 8<br />

Strutture turistiche (camere) 50<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 50000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

74<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


Attrezzature<br />

Verde attrezzato 43200 90.8<br />

Parcheggi<br />

TOTALE<br />

90.8 mq./ab.<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

FABBISOGNO<br />

24 mq./ab.<br />

75<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA VIALE APUA (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />

- Nuovo parcheggio <strong>di</strong> esclusivo interesse comunale per aumentare la dotazione <strong>di</strong> standard<br />

urbanistici e potenziare la dotazione <strong>di</strong> parcheggi utilizzabili dalle strutture ricettive esistenti.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’area in oggetto è situata in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo il Viale Apua.<br />

L’area è contrad<strong>di</strong>stinta al Catasto Terreni del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> nel Foglio 23, dal Mappale<br />

107 per una superficie catastale complessiva <strong>di</strong> circa 9450 mq.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE P.R.G.C.<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

ZONA A PREVALENTE DESTINAZIONE AGRICOLA E FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong> Pianura <strong>di</strong><br />

Particolare Valore Ambientale.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) per<br />

alta/elevata permeabilità primaria.<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità in parte E2 ed in parte E3 con frequenza per<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

76


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

eventi occasionali (


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

STATO ATTUALE<br />

STATO MODIFICATO<br />

Relazione Tecnica<br />

Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />

Nelle tavole <strong>di</strong> piano è in<strong>di</strong>viduata un’area da<br />

destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />

troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />

turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />

Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />

informazioni turistiche, informazioni sulle<br />

<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />

del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />

ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />

utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />

la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />

L’area, completamente recintata, dovrà<br />

essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />

a) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />

b) servizio per scarico acque nere dai pullman<br />

turistici;<br />

c) casa del custode;<br />

d) punto informazioni e prima accoglienza turisti;<br />

e) strutture ombreggianti destinate alla<br />

protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />

ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />

piante rampicanti.<br />

L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />

materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />

Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />

Nelle tavole <strong>di</strong> piano sono in<strong>di</strong>viduate tre aree da<br />

destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />

troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />

turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />

Area 1<br />

Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />

informazioni turistiche, informazioni sulle<br />

<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />

del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />

ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />

utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />

la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />

L’area, completamente recintata, dovrà<br />

essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />

a) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />

b) servizio per scarico acque nere dai<br />

pullman turistici;<br />

c) casa del custode;<br />

d) punto informazioni e prima accoglienza<br />

turisti;<br />

e) strutture ombreggianti destinate alla<br />

protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />

ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />

piante rampicanti.<br />

L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />

materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />

In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />

S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />

In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />

- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />

S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />

- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />

accoglienza turisti;<br />

- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />

per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />

ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />

- h. max = 4.50 m<br />

La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />

essere dotata delle pertinenze previste per le<br />

abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />

P.R.G.C.<br />

E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />

qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />

- h. max = 4.50 m<br />

comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />

strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />

parcheggio.<br />

Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />

sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />

inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong><br />

auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno<br />

essere assegnati alle varie strutture ricettive che<br />

non hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza<br />

sufficiente al rispetto degli standards a<br />

parcheggio.<br />

L’intera attrezzatura può essere<br />

realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />

interamente ceduta agli albergatori (quote<br />

parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />

previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />

l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />

rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />

- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />

- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />

accoglienza turisti;<br />

- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />

per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />

ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />

La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />

essere dotata delle pertinenze previste per le<br />

abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />

P.R.G.C.<br />

E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />

qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />

comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />

strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />

parcheggio.<br />

Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />

sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />

inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio<br />

<strong>di</strong> auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati<br />

potranno essere assegnati alle varie strutture<br />

ricettive che non hanno una superficie <strong>di</strong><br />

pertinenza sufficiente al rispetto degli<br />

standards a parcheggio.<br />

L’intera attrezzatura può essere<br />

realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />

interamente ceduta agli albergatori (quote<br />

parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />

previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />

l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

78


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />

pulman.<br />

Per queste zone è previsto l’intervento<br />

e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione <strong>di</strong><br />

P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />

N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />

percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da assegnare<br />

alle strutture ricettive in proporzione agli<br />

standards.<br />

Relazione Tecnica<br />

rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />

compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />

pulman.<br />

Per queste zone è previsto l’intervento<br />

e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione<br />

<strong>di</strong> P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />

N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />

percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da<br />

assegnare alle strutture ricettive in<br />

proporzione agli standards.<br />

Area 2 Viale Apua<br />

Il parcheggio dovrà avere uno spazio sufficiente<br />

ad ospitare i pullman turistici, inoltre dovrà<br />

ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong> auto, che<br />

opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno essere<br />

assegnati alle varie strutture ricettive che non<br />

hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza sufficiente al<br />

rispetto degli standards a parcheggio.<br />

L’intera attrezzatura può essere realizzata<br />

dal <strong>Comune</strong> e successivamente interamente<br />

ceduta agli albergatori (quote parcheggio ed<br />

attrezzature varie) o da privati, previa stipula <strong>di</strong><br />

convenzione con l’Amministrazione pubblica,<br />

purchè sia rispettata la stessa finalità sopra<br />

descritta compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />

pulman.<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale della Pianura Alluvionale,<br />

Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativi, Infrastrutturale e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />

Organica Elementare n°12<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 12<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

- mq - mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

43200 mq 90.8 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi - mq - mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

Parte dell’area in oggetto ricade all’interno della “fascia <strong>di</strong> progetto per la nuova viabilità”<br />

dell’Autostrada A12 Genova-Rosignano M. in<strong>di</strong>viduata nel Sistema Funzionale delle Infrastrutture<br />

per la Mobilità; in coerenza con le misure <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a comunali <strong>di</strong> cui all’art. 109 del P.S. si<br />

darà piena attuazione a quanto previsto dalla variante urbanistica all’approvazione del progetto<br />

definitivo dell’infrastruttura viaria.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

79


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, la proposta in oggetto riguarda aree<br />

dove già sono garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per<br />

rendere l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la<br />

<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• Rinaturalizzazione dei corsi d’acqua “Fosso Quadrellara”, “affluente<br />

parallelo al viale Apua del Fosso Fiumetto”, “Fosso Infernetto” così come<br />

in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />

• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />

6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />

in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />

• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />

corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C..<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• Sia garantito l’attuale livello <strong>di</strong> qualità dell’aria e del clima acustico, e<br />

controllato me<strong>di</strong>ante la realizzazione <strong>di</strong> una rete <strong>di</strong> monitoraggio;<br />

• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare, in particolare della grande viabilità.<br />

ENERGIA:<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile privilegiare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali: fotovoltaico e biomasse.<br />

• Incentivare trasformazioni che prevedano uso <strong>di</strong> cogenerazione e<br />

teleriscaldamento/raffreddamento decentrato;<br />

• applicazione della normativa tecnica sulle caratteristiche costruttive degli<br />

e<strong>di</strong>fici ai fini del risparmio energetico;<br />

• realizzazione della connessione energetica tra il comparto civile e quello<br />

industriale;<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

80


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

81


C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA EX SCUOLA ELEMENTARE<br />

(FOCETTE)<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Area ex Scuola Elementare posta in<br />

località Focette.<br />

SUPERFICIE<br />

5700 Mq<br />

DATI CATASTALI<br />

Foglio 44<br />

Mappale 804/p; 805/p<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

ZONA A PREVALENTE<br />

DESTINAZIONE AGRICOLA E<br />

FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong> Pianura <strong>di</strong><br />

Particolare Valore Ambientale.<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Nuove aree a Parcheggio per<br />

aumentare la dotazione <strong>di</strong> standard<br />

urbanistici e potenziare la dotazione <strong>di</strong><br />

parcheggi utilizzabili dalle strutture<br />

ricettive esistenti.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Realizzazione parcheggio.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

13<br />

CARATTERISTICHE<br />

La trama urbana è a maglia ortogonale<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />

Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />

tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />

comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />

dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />

litoranea sono presenti ampie aree<br />

boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />

nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />

sabbioso, è completamente<br />

antropizzato.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

82<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />

sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />

Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />

lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />

continuità, a Forte dei Marmi. La<br />

<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />

si ripete in modo più o meno simile in<br />

altre parti del sistema, presenta lungo il<br />

viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />

stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />

costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />

architettonico, ville e palazzi, spesso<br />

se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />

retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />

linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />

una fascia interna più ampia,<br />

residenziale, composta principalmente<br />

da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />

circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />

L’intera zona è a forte vocazione<br />

turistica.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

Popolazione<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Nuovi interventi 167<br />

• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />

pubblico<br />

• Nuove aree a parcheggio e<br />

sistemazione della viabilità<br />

• Potenziamento strutture ricettive<br />

• Riassetto centro del Tonfano<br />

• Attrezzature Sportive<br />

• La tutela delle zone che<br />

presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />

del costruito, in particolare per le<br />

aree a sud e nord del Fosso<br />

Motrone, dove potranno essere<br />

realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />

completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />

716 Ha<br />

3941 ab<br />

5.5 ab/Ha<br />

Densità<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022 4445<br />

Alloggi previsti 210<br />

Alloggi recuperabili 30<br />

Strutture turistiche (camere) 240<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 37314 8.39<br />

37314 Mq<br />

51000 Mq<br />

15695 Mq<br />

83<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


Verde attrezzato 51000 11.47<br />

Parcheggi 15695 3.53<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />

84<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA EX SCUOLA ELEMENTARE (Focette)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />

- Nuove aree a Parcheggio per aumentare la dotazione <strong>di</strong> standard urbanistici e potenziare<br />

la dotazione <strong>di</strong> parcheggi utilizzabili dalle strutture ricettive esistenti.<br />

Ex Scuola Elementare in località Focette.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’area è contrad<strong>di</strong>stinta al Catasto Terreni del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> nel Foglio 44, dal Mappale<br />

804/p, 805/p per una superficie catastale complessiva <strong>di</strong> circa 5700 mq.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONA A PREVALENTE DESTINAZIONE AGRICOLA E FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong><br />

Pianura <strong>di</strong> Particolare Valore Ambientale.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

85


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.60 del P.T.C. – tavola A.3 –<br />

carta degli ambiti <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a dei corsi d’acqua – tratto <strong>di</strong> corso d’acqua dotato <strong>di</strong> ambito “B”<br />

(D.C.R.T. n. 230/94).<br />

ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />

INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI PRESI IN ESAME CHE IMPLEMENTANO IL QUADRO<br />

CONOSCITIVO.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />

fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />

sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />

carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />

emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />

con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />

emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />

consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />

consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />

produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />

variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />

La Variante in oggetto prevede la trasformazione <strong>di</strong> questi terreni in aree con <strong>di</strong>verse destinazioni<br />

d’uso:<br />

- Realizzazione Parcheggio.<br />

STATO MODIFICATO<br />

PARCHEGGIO<br />

Tale Variante non comporta una variazione alle vigenti N.T.A. della Variante Generale ma solo<br />

cartografica.<br />

Dati tecnici <strong>di</strong> progetto:<br />

- Area Parcheggio = circa 5700 mq<br />

Stralcio dalle N.T.A. del piano Particolareggiato delle Strutture Ricettive esistenti.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

86


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

STATO ATTUALE<br />

STATO MODIFICATO<br />

Relazione Tecnica<br />

Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />

Nelle tavole <strong>di</strong> piano è in<strong>di</strong>viduata un’area da<br />

destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />

troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />

turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />

Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />

informazioni turistiche, informazioni sulle<br />

<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />

del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />

ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />

utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />

la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />

L’area, completamente recintata, dovrà<br />

essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />

f) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />

g) servizio per scarico acque nere dai pullman<br />

turistici;<br />

h) casa del custode;<br />

i) punto informazioni e prima accoglienza turisti;<br />

j) strutture ombreggianti destinate alla<br />

protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />

ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />

piante rampicanti.<br />

L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />

materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />

Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />

Nelle tavole <strong>di</strong> piano sono in<strong>di</strong>viduate tre aree da<br />

destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />

troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />

turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />

Area 1<br />

Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />

informazioni turistiche, informazioni sulle<br />

<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />

del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />

ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />

utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />

la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />

L’area, completamente recintata, dovrà<br />

essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />

f) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />

g) servizio per scarico acque nere dai<br />

pullman turistici;<br />

h) casa del custode;<br />

i) punto informazioni e prima accoglienza<br />

turisti;<br />

j) strutture ombreggianti destinate alla<br />

protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />

ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />

piante rampicanti.<br />

L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />

materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />

In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />

S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />

In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />

- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />

S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />

- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />

accoglienza turisti;<br />

- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />

per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />

ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />

- h. max = 4.50 m<br />

La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />

essere dotata delle pertinenze previste per le<br />

abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />

P.R.G.C.<br />

E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />

qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />

- h. max = 4.50 m<br />

comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />

strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />

parcheggio.<br />

Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />

sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />

inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong><br />

auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno<br />

essere assegnati alle varie strutture ricettive che<br />

non hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza<br />

sufficiente al rispetto degli standards a<br />

parcheggio.<br />

L’intera attrezzatura può essere<br />

realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />

interamente ceduta agli albergatori (quote<br />

parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />

previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />

l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />

rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />

- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />

- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />

accoglienza turisti;<br />

- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />

per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />

ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />

La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />

essere dotata delle pertinenze previste per le<br />

abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />

P.R.G.C.<br />

E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />

qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />

comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />

strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />

parcheggio.<br />

Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />

sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />

inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio<br />

<strong>di</strong> auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati<br />

potranno essere assegnati alle varie strutture<br />

ricettive che non hanno una superficie <strong>di</strong><br />

pertinenza sufficiente al rispetto degli<br />

standards a parcheggio.<br />

L’intera attrezzatura può essere<br />

realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />

interamente ceduta agli albergatori (quote<br />

parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />

previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />

l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

87


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />

pulman.<br />

Per queste zone è previsto l’intervento<br />

e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione <strong>di</strong><br />

P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />

N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />

percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da assegnare<br />

alle strutture ricettive in proporzione agli<br />

standards.<br />

Relazione Tecnica<br />

rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />

compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />

pulman.<br />

Per queste zone è previsto l’intervento<br />

e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione<br />

<strong>di</strong> P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />

N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />

percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da<br />

assegnare alle strutture ricettive in<br />

proporzione agli standards.<br />

Area 2 Viale Apua<br />

Il parcheggio dovrà avere uno spazio sufficiente<br />

ad ospitare i pullman turistici, inoltre dovrà<br />

ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong> auto, che<br />

opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno essere<br />

assegnati alle varie strutture ricettive che non<br />

hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza sufficiente al<br />

rispetto degli standards a parcheggio.<br />

L’intera attrezzatura può essere realizzata<br />

dal <strong>Comune</strong> e successivamente interamente<br />

ceduta agli albergatori (quote parcheggio ed<br />

attrezzature varie) o da privati, previa stipula <strong>di</strong><br />

convenzione con l’Amministrazione pubblica,<br />

purchè sia rispettata la stessa finalità sopra<br />

descritta compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />

pulman.<br />

Area 3 Ex scuola elementare <strong>di</strong> Focette<br />

Area per circa 5700 mq.<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />

Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />

Organica Elementare n° 13<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

37314 mq 8.4 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

51000 mq 11.5 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

88


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, la proposta in oggetto riguarda aree già<br />

funzionalmente attrezzate e dove già sono garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la<br />

<strong>di</strong>fesa del suolo per rendere l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento<br />

dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• Rinaturalizzazione dei corsi d’acqua presenti, con particolare riguardo al<br />

Fosso Tonfano, così come in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />

• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />

6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />

in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />

• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale (La<br />

Versiliana si configura come un NODO nello sviluppo della rete ecologica)<br />

ed i corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C. .<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />

viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />

• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />

impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />

sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare;<br />

• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

89


STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Area prospiciente la Via 1° Maggio<br />

ricadente nel Comparto Urbanistico<br />

n°27.<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

Comparto Urbanistico n°27: Zona "C"<br />

<strong>di</strong> espansione a destinazione mista<br />

residenziale e commerciale.<br />

C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />

L.R. 5/95<br />

AREA COMPARTO 27<br />

(PIETRASANTA)<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

La Variante in oggetto prevede la<br />

sistemazione <strong>di</strong> questi terreni con<br />

destinazioni d’uso complementari alla<br />

funzione abitativa, con <strong>di</strong>munuzione<br />

della S.U.L. e del numero degli alloggi<br />

e il cambio <strong>di</strong> tipologia e<strong>di</strong>lizia da case<br />

in linea a case mono e bifamiliari.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Comparto Urbanistico n°27, 27 bis, ter,<br />

quater e quinquies: destinazione mista<br />

Commerciale/Espositiva, Direzionale e<br />

Residenziale con cambio della<br />

tipologia e<strong>di</strong>lizia da Case in Linea a<br />

case del tipo mono-bifamiliari ed e<strong>di</strong>fici<br />

multipiano con fon<strong>di</strong> <strong>di</strong> tipo<br />

commerciale e <strong>di</strong>rezionale.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

7<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Vasta area urbanizzata attorno al<br />

centro storico <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> che si<br />

espande dalla zona pedecollinare, sul<br />

lato nord-ovest del centro, fino alla<br />

pianura alluvionale, ad ovest e sudovest<br />

della città. A nord è delimitata dal<br />

fiume Versilia che segna per quel tratto<br />

anche il confine comunale. La parte<br />

pedecollinare è <strong>di</strong>visa dalla zona<br />

pianeggiante dalle infrastrutture viarie<br />

della ferrovia e della Via Aurelia che<br />

corrono affiancate. A sud è delimitata<br />

dalla campana prossima al fiume<br />

Baccatoio. E’ attraversata dall’arteria <strong>di</strong><br />

90<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


CARATTERISTICHE<br />

E’ la zona <strong>di</strong> naturale sviluppo della<br />

città, dove sorgono i quartieri <strong>di</strong><br />

espansione, ma che vive in <strong>di</strong>retta<br />

corrispondenza con il centro storico. Le<br />

importanti vie <strong>di</strong> comunicazione che<br />

l’attraversano costituiscono barriere<br />

fisiche che determinano la necessità <strong>di</strong><br />

ricucitura tra le parti della città. E’<br />

caratterizzata da impianti inse<strong>di</strong>ativi<br />

eterogenei, alcuni dei quali<br />

necessitano <strong>di</strong> interventi volti alla<br />

riqualificazione del tessuto urbano o al<br />

miglioramento della rete<br />

infrastrutturale.<br />

congiungimento con la costa (Viale<br />

Apua).<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

• Aree 167, nuove ed a<br />

completamento<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Recupero aree industriale<br />

<strong>di</strong>smesse o in zona impropria<br />

• Potenziamento e proseguimento<br />

della Via Pisanica, cucitura tra i<br />

quartieri circostanti (San<br />

Bartolomeo e Ponterosso)<br />

• In<strong>di</strong>viduazione e valorizzazione<br />

<strong>di</strong> un centro nei quartieri Africa,<br />

Crociale e Macelli<br />

• Piazza attrezzata e con parco<br />

giochi a Ponterosso e Crociale<br />

• Trasformazione e<br />

destrutturazione dei comparti<br />

presenti nella variante generale<br />

vigente<br />

• Riqualificazione aree Torretta e<br />

Torraccia<br />

• Recupero area Salesiani<br />

• Strutture ricettive in località<br />

Traversagna<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

284 Ha<br />

Popolazione<br />

7555 ab<br />

Densità<br />

27 ab/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 1650<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 3102<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022<br />

35431 Mq<br />

7884 Mq<br />

14976 Mq<br />

9355 ab<br />

Alloggi previsti 750<br />

Alloggi recuperabili 100<br />

Strutture turistiche (camere) 20<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 2000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 10000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

91<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 35431 3.78<br />

Verde attrezzato 7884 0.84<br />

Parcheggi 14976 1.6<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

6,2 mq./ab. 110.099 mq. 166.229 mq.<br />

92<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA COMPARTO 27<br />

Lo scopo della variante urbanistica è la riqualificazione delle aree urbane esistenti e la<br />

contemporanea acquisizione nel patrimonio immobiliare comunale <strong>di</strong> alcune <strong>di</strong> queste aree da<br />

destinare alla fruizione pubblica come parcheggi e verde.<br />

La riqualificazione ai fini sostanzialmente abitativi <strong>di</strong> queste aree urbane, pur prevedendo anche<br />

utilizzazioni complementari con quella abitativa, si attua, nel rispetto dei parametri urbanistici della<br />

vigente Variante Generale al P.R.G.C. previsti per il Comparto 27 e tuttora non attuati per le<br />

oggettive <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> trovare un accordo tra le <strong>di</strong>verse proprietà private. Il tutto attraverso una<br />

<strong>di</strong>minuzione della S.U.L. totale <strong>di</strong> previsione nel vigente P.R.G.C. <strong>di</strong> circa 6.480 mq. (residenziale<br />

5.280 mq. e commerciale/esp. 1.200 mq.) mo<strong>di</strong>ficando, rispetto alle originarie previsioni <strong>di</strong> progetto<br />

del Comparto 27, la tipologia e le specificazioni funzionali dell’e<strong>di</strong>ficato, la superficie utile dei<br />

fabbricati oltre ad una modesta riperimetrazione con frazionamento dello stesso.<br />

STATO ATTUALE<br />

(COMPARTO 27 PREVISTO DALLE<br />

VIGENTI N.T.A.)<br />

STATO MODIFICATO<br />

(COMPARTI 27,<br />

27 bis, ter, quater, quinquies)<br />

S.U.L. RESIDENZIALE = 5.280 mq. S.U.L. RESIDENZIALE = 2.880 mq<br />

S.U.L. COMM./ESP. = 1.200 mq. S.U.L. COMMERCIALE =1.200 mq.<br />

S.U.L. TOTALE = 6.480 mq. S.U.L. TOTALE = 4.080 mq.<br />

STATO ATTUALE<br />

Le aree in oggetto sono poste a mare della Via Aurelia nel tratto urbano della città <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> e<br />

più precisamente ricadono all’interno del Comparto Urbanistico 27 ubicato tra la Via 1° Maggio, la<br />

Via Aurelia e la Via della Consuma, in località “Torretta”;<br />

Le aree ricadono all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per il Comparto urbanistico 27 la vigente Variante Generale al P.R.G.C. in<strong>di</strong>ca la seguente<br />

destinazione d’uso:<br />

- ZONE “C” DI ESPANSIONE – Zone C1 definite da progetti preventivi.<br />

Corrispondono a zone <strong>di</strong> espansione e<strong>di</strong>lizia, <strong>di</strong> iniziativa pubblica o privata, a densità me<strong>di</strong>oalta,<br />

per le quali è definito un progetto planivolumetrico <strong>di</strong> organizzazione morfologica e<br />

funzionale. Tale comparto urbanistico è sud<strong>di</strong>viso in n°4 u.m.i..<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

93


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

Compreso nel perimetro del comparto urbanistico è presente l’attrezzatura destinata a Verde<br />

Atttrezzato <strong>di</strong> progetto contrad<strong>di</strong>stinta con la sigla B33 nell’Allegato “D” delle vigenti N.T.A.<br />

In merito alla superficie totale <strong>di</strong> tale attrezzatura, come riportata nella vigente normativa tecnica, si<br />

notano alcune contrad<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficile interpretazione:<br />

1) nell’allegato “B” delle vigenti N.T.A il verde attrezzato “B33” risulta pari a 15.380 mq.;<br />

2) nell’allegato “D” delle vigenti N.T.A. lo stesso verde attrezzato “B33” risulta pari a 18.880<br />

mq.;<br />

3) da una verifica cartografica delle tavole <strong>di</strong> P.R.G.C. tale attrezzatura risulta <strong>di</strong> circa 9.240<br />

mq., che ragionevolmente appare più vicina alla realtà dello stato dei luoghi.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - territorio <strong>di</strong> interesse agricolo - in<strong>di</strong>viduato<br />

nella tavola B.1; non ricade in nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong><br />

specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong><br />

controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità in parte E1, in parte E3 ed in parte E4 con<br />

frequenza per eventi frequenti (10-50 anni) ma sono coerenti con le fattibilità e le limitazioni <strong>di</strong> cui<br />

alle indagini depositate presso il Genio Civile competente.<br />

ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />

INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL TERRITORIO COMUNALE PRESI IN ESAME CHE<br />

INTEGRANO IL QUADRO CONOSCITIVO.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />

fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />

sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />

carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />

emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />

con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />

emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />

consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />

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94


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />

produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />

variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />

La Variante in oggetto prevede la sistemazione <strong>di</strong> parte <strong>di</strong> questi terreni con destinazioni d’uso<br />

complementari alla funzione abitativa; la <strong>di</strong>minuzione della superficie utile dei fabbricati con il<br />

cambio <strong>di</strong> tipologia e<strong>di</strong>lizia da case in linea a case mono e bifamiliari. Inoltre una quota dei terreni<br />

<strong>di</strong> proprietà <strong>di</strong> privati interessati dalla variante urbanistica saranno ceduti all'A.C. per la<br />

realizzazione <strong>di</strong> spazi ad uso pubblico quali parcheggi e verde.<br />

Si prevede inoltre la sistemazione e la messa in sicurezza della viabilità locale attraverso la<br />

realizzazione <strong>di</strong> una rotatoria stradale all’incrocio tra la Via 1° Maggio e la Via Aurelia e la messa in<br />

sicurezza del Canale Frati.<br />

STATO MODIFICATO<br />

L’obiettivo è il recupero e la riqualificazione urbanistica complessiva della suddetta zona,<br />

circostante il centro storico, morfologicamente e funzionalmente destrutturata, attraverso la<br />

ricucitura e il completamento dell’integrazione col tessuto urbano circostante, frazionando il<br />

previsto Comparto 27 in n°5 comparti contrad<strong>di</strong>stinti con i numeri: 27, 27 bis, 27 ter, 27 quater, 27<br />

quinquies) con la <strong>di</strong>minuzione del numero <strong>di</strong> alloggi, della S.U.L., mantenendo la destinazione<br />

d’uso in parte mista residenziale- commerciale-espositiva e incrementando la quantità <strong>di</strong> spazi ad<br />

uso pubblico.<br />

L’utilizzazione funzionale commerciale sarà ubicata nella parte sommitale dell'ex Comparto 27 sia<br />

in prossimità dell’incrocio tra la Via Aurelia e la Via Della Consuma che della rotatoria viaria <strong>di</strong><br />

progetto, per una Superficie Utile Lorda complessiva <strong>di</strong> circa 1.200 mq.<br />

L’utilizzazione dell’area per fini abitativi e commerciali permetterebbe <strong>di</strong> rispondere alle esigenze<br />

abitative della comunità, garantendo al contempo una ristrutturazione dell’area in continuità<br />

spaziale rispetto al centro citta<strong>di</strong>no e alle altre parti urbanizzate ed e<strong>di</strong>ficate.<br />

COMPARTO URBANISTICO 27:<br />

La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27 <strong>di</strong><br />

cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> tipo “C2” - lotti e<strong>di</strong>ficabili<br />

ad uso residenziale pari a n°16 alloggi abitativi, posti in parte con affaccio tramite resede privata<br />

sulla via 1° Maggio e in parte con affaccio tramite resede privata sulla nuova viabilità <strong>di</strong><br />

lottizzazione per una superficie utile dei fabbricati ad uso residenziale <strong>di</strong> circa 2.115 mq.<br />

All’interno <strong>di</strong> tali lotti e<strong>di</strong>ficabili sarà consentita l’e<strong>di</strong>ficazione, prevista dalle vigenti N.T.A. della<br />

Variante al P.R.G.C. per le zone residenziali <strong>di</strong> iniziativa privata ad e<strong>di</strong>ficazione <strong>di</strong>scontinua con<br />

tipologia a “villetta” mono-bifamiliare su due piani fuori terra con altezza massima dei fabbricati <strong>di</strong><br />

circa 7,00 m.<br />

Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> una fascia a verde pubblico o spazi pubblici per una superficie <strong>di</strong><br />

circa 4.140 mq. e una superficie destinata a parcheggio pubblico <strong>di</strong> circa 400 mq.<br />

La porzione <strong>di</strong> area a fattibilità 4ii non è interessata da interventi e<strong>di</strong>lizi.<br />

COMPARTO URBANISTICO 27 bis:<br />

La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27 bis<br />

<strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> ristrutturazione<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

95


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

urbanistica <strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso mista residenziale e commerciale<br />

per una S.U.L. complessiva pari a circa 380 mq. (190 mq. residenziale e 190 mq. commerciale)<br />

con un'altezza massima dei fabbricati pari a circa 7 m..<br />

Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> un parcheggio <strong>di</strong> uso pubblico per una superficie <strong>di</strong> circa 240 mq e <strong>di</strong><br />

spazi ad uso pubblico per circa 624 mq.<br />

COMPARTO URBANISTICO 27 ter:<br />

La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27 ter <strong>di</strong><br />

cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> ristrutturazione urbanistica<br />

<strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso mista residenziale e commerciale per una<br />

S.U.L. complessiva pari a circa 650 mq. (325 mq. residenziale e 325 mq. commerciale) con<br />

un'altezza massima dei fabbricati pari a circa 7 m..<br />

Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> un parcheggio <strong>di</strong> uso pubblico per una superficie <strong>di</strong> circa 315 mq e <strong>di</strong><br />

spazi ad uso pubblico per circa 1.370 mq.<br />

COMPARTO URBANISTICO 27 quater:<br />

La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27<br />

quater <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> ristrutturazione<br />

urbanistica <strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso mista residenziale e commerciale<br />

per una S.U.L. complessiva pari a circa 665 mq. (250 mq. residenziale e 415 mq. commerciale)<br />

con un'altezza massima dei fabbricati pari a circa 7 m..<br />

Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> una fascia <strong>di</strong> spazi pubblici per una superficie <strong>di</strong> circa 1.140 mq. e<br />

una superficie destinata a parcheggio pubblico <strong>di</strong> circa 415 mq.<br />

COMPARTO URBANISTICO 27 quinquies:<br />

La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27<br />

quinquies <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong><br />

ristrutturazione urbanistica <strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso <strong>di</strong> tipo<br />

commerciale per una S.U.L. complessiva pari a circa 270 mq. con un'altezza massima dei<br />

fabbricati pari a circa 7 m..<br />

Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> una fascia <strong>di</strong> spazi pubblici per una superficie <strong>di</strong> circa 1.966 mq. e<br />

una superficie destinata a parcheggio pubblico <strong>di</strong> circa 220 mq.<br />

RIEPILOGO<br />

Dati tecnici complessivi <strong>di</strong> progetto comparti 27, 27 bis, 27 ter, 27 quater, 27 quinques:<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 4.080 mq. (residenziale-commerciale –espositiva)<br />

- altezza massima dei fabbricati (H.max) = 7 m.<br />

- numero alloggi residenziali = 21<br />

- parcheggi pubblici (Pb) = circa 1.590 mq.<br />

- spazi pubblici = circa 9.240 mq.<br />

La variante urbanistica in oggetto prevede complessivamente, da parte <strong>di</strong> privati, la cessione al<br />

patrimonio immobiliare comunale <strong>di</strong> una quantità <strong>di</strong> aree pari a circa 10.830 mq. da destinare a<br />

verde pubblico e parcheggi.<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Anche se non allegati si intendono qui espressamente richiamati i contenuti <strong>di</strong> tutti gli elaborati che<br />

compongono il Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale che costituiscono la premessa del<br />

presente processo <strong>di</strong> pianificazione.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale della Pianura Alluvionale,<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

96


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico ed è compresa nel perimetro dell’Unità<br />

Territoriale Organica Elementare n°7.<br />

Gli obiettivi strategici ed il <strong>di</strong>mensionamento degli interventi previsti, i contenuti generali<br />

garantiscono la coerenza con gli obiettivi da perseguire col Piano Strutturale, in particolare per<br />

quanto attiene alla <strong>di</strong>sciplina del mantenimento e dell’arricchimento dei valori del sistema<br />

inse<strong>di</strong>ativi, attraverso la sua riorganizzazione e la sua riqualificazione; concorrono altresì alla<br />

prevenzione e recupero del degrado fisico e ambientale esistente, alla costruzione della<br />

sostanziale unitarietà del tessuto urbano nel suo insieme, al più equilibrato rapporto tra gli spazi<br />

scoperti e i volumi e<strong>di</strong>ficati nonché al miglioramento qualitativo e quantitativo dei parcheggi<br />

pubblica e delle aree destinate a verde attrezzato.<br />

Gli spazi scoperti destinati alla fruizione pubblica saranno tali da migliorare la qualità della<br />

configurazione morfologica del tessuto urbano.<br />

Il carico inse<strong>di</strong>ativo introdotto è ricompreso e valutato nel <strong>di</strong>mensionamento complessivo del Piano<br />

Strutturale ed in particolare in quello dell’U.T.O.E. n°7 e comunque non superiore a quello previsto<br />

con la vigente normativa <strong>di</strong> P.R.G.C..<br />

Le proposte sono coerenti con l’art.5 della L.5/95 e garantiscono la tutela delle risorse essenziali<br />

del territorio attraverso: l’approvvigionamento idrico e la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per<br />

rendere l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischi <strong>di</strong> esondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la<br />

<strong>di</strong>sponibilità dell’energia e la mobilità.<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 7<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

35.431 mq 3.8 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

7.884 mq 0.8 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 14.976 mq 1.6 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

Alloggi per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Q.periur 400 150 100 100 750 20 2.000 10.000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti 250 alloggi <strong>di</strong><br />

e<strong>di</strong>lizia privata <strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il<br />

Piano Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

97


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, il limitato impegno <strong>di</strong> suolo concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate;<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche;<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />

• A causa del tessuto urbano caratterizzato dalla concomitanza <strong>di</strong><br />

inse<strong>di</strong>amenti residenziali ed artigianali-industriali è necessario<br />

razionalizzare e ridurre i flussi <strong>di</strong> traffico veicolare me<strong>di</strong>ante l’in<strong>di</strong>viduazione<br />

<strong>di</strong> tracciati alternativi e de<strong>di</strong>cati a ciascuna tipologia <strong>di</strong> traffico affinché sia<br />

possibile intervenire con opere <strong>di</strong> mitigazione (anche acustica);<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94.<br />

ENERGIA:<br />

• Considerando la morfologia dell’UTOE è in<strong>di</strong>spensabile, sia in presenza, che<br />

in assenza <strong>di</strong> trasformazioni, ricercare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da<br />

fonti rinnovabili quali: fotovoltaico ect. .<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

98


stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />

via 1° Maggio<br />

4 unità <strong>di</strong><br />

intervento<br />

N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />

sp.<br />

Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />

Pubbl.<br />

27 26.950 8.888 6.480 5.280 1.200 34 720 B33<br />

15.380<br />

Tipologie e<br />

specificaz.<br />

funzionali<br />

Comparto recuperabile una volta realizzati gli interventi <strong>di</strong> messa in sicurezza delib. C.C n. 131 29/12/97 rif. tav. 2’B<br />

a C1 2.378 900 600 300 10 6 case in linea /<br />

case a schiera<br />

con giar<strong>di</strong>no<br />

b C1 1.760 2.340 2.040 300 10 7 11 case in linea /<br />

case a schiera<br />

con giar<strong>di</strong>no<br />

c C1 1.760 2.340 2.040 300 10 7 11 case in linea /<br />

case a schiera<br />

con giar<strong>di</strong>no<br />

d C1 2.990 900 600 300 10 6 case in linea /<br />

case a schiera<br />

con giar<strong>di</strong>no<br />

via Fiumetto 28 C1 8980 1.980 2.000 1.360 P.T. 640 10 12 315 C23 500<br />

P. + B39<br />

mq<br />

5.580 V.<br />

alb.<br />

OSTERIETTA<br />

6 unità <strong>di</strong><br />

intervento<br />

29 47.000 20.980 16.050 181 4.713 23.760<br />

case in linea<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

99


stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO D<br />

ATTREZZATURE<br />

AREA ELEMENTARE N ISTRUZIONE h N VERDE<br />

SPORT N INTERESSE COMUNE<br />

A MQ N°co<br />

mp.<br />

B MQ N°com<br />

p<br />

C MQ N°co<br />

mp<br />

A2 3.480 S. Es. B33 18.880 V. Pr. 27 C24 3.780 Piazza Pr. 29<br />

1 Materna<br />

Attrezz.<br />

A2 2.700 S. Mat. B34 2.800 V. Pr.<br />

440 A. Spettacoli Pr. 29<br />

2 ampliam.<br />

Attrezz. C25<br />

A2 6.000 S. Pr. B35 10.347 V. Pr. C26 3.360 Chiesa Es.<br />

3 Element.<br />

Sport<br />

A2 6.820 S. Me<strong>di</strong>a Pr. 29 B36 23.660 V. Pr.<br />

4<br />

Sport<br />

B37 6.960 V. Sport Es.<br />

B38 4.033 V.<br />

Pubbl.<br />

B39 5.580 V.Pubbl.<br />

alber.<br />

B40 1.050 V.<br />

Pubbl.<br />

B41 8.450 V.<br />

Attrezz.<br />

B42 2.000 V.<br />

Attrezz.<br />

B43 1.180 V.<br />

Attrezz.<br />

B44 2.000 V.<br />

Attrezz.<br />

Pr.<br />

Pr. 28<br />

Pr. 29<br />

Pr. 29<br />

Pr. 29<br />

Pr. 29<br />

Pr. 32<br />

TRAVERSAG<br />

NA<br />

BACCATOIO<br />

A2<br />

5<br />

A2<br />

6<br />

2.650 A. Nido<br />

stralciato con<br />

delib.C.C n.<br />

131 del<br />

29/12/97<br />

11.200 S.<br />

Me<strong>di</strong>a<br />

stralciato con<br />

delib.C.C n.<br />

131 del<br />

29/12/97<br />

Pr. B45 1.980 V.<br />

Attrezz.<br />

Pr. B46 2.880 V.<br />

Attrezz.<br />

Pr. C27 980 Piazza Pr. 33<br />

Pr. C28 720 Centro<br />

sociale<br />

stralciato con<br />

delib.C.C n. 131<br />

del 29/12/97<br />

Pr.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

100


stato attuale<br />

A2<br />

7<br />

A2<br />

8<br />

2.570 S.<br />

Materna<br />

attrezzatura<br />

recuperabile<br />

una volta<br />

realizzati gli<br />

interventi <strong>di</strong><br />

messa in<br />

sicurezza<br />

delib. C.C n.<br />

131 29/12/97<br />

rif. tav. 2’B<br />

Pr. B47 1.040 V.<br />

Pubbl.<br />

2.738 S. Elem. Es. B48 3.000 V.<br />

Attrezz.<br />

A2 1.264 S.<br />

9 Element.<br />

A3 1.456 S. Elem.<br />

0 ampliam.<br />

Es. B49 1.800 V.<br />

Attrezz.<br />

B50 4.388 Parco<br />

Urbano<br />

Pr.<br />

Pr.<br />

Pr.<br />

Pr.<br />

C29<br />

C29 bis<br />

950 Piazza<br />

3.000 Chiesa<br />

C30 2.408 Tempo<br />

baccatoi libero<br />

o<br />

Pr. 36<br />

Es.<br />

Pr.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

101


Stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />

Via 1° Maggio<br />

Via delle Iare<br />

N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />

sp.<br />

Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />

Pubbl.<br />

Tipologie e<br />

specificaz.<br />

funzionali<br />

27 C2 14.724 10.184 2.115 2.115 7 16 400 4.140 E<strong>di</strong>fici<br />

residenziali<br />

mono e<br />

bifamiliari<br />

27 bis R3 1.860 996 380 190 190 7 1 240 624 E<strong>di</strong>fici<br />

multipiano<br />

residenziali<br />

con fon<strong>di</strong><br />

commerciali<br />

/espositivi<br />

27 ter R3 3.685 2.000 650 325 325 7 2 315 1.370 E<strong>di</strong>fici<br />

multipiano<br />

residenziali<br />

con fon<strong>di</strong><br />

commerciali/<br />

espositivi<br />

27 quater R3 3.394 1.839 665 250 415 7 2 415 1.140 E<strong>di</strong>fici<br />

multipiano<br />

residenziali<br />

con fon<strong>di</strong><br />

commerciali/<br />

espositivi<br />

27<br />

quinquies<br />

R3 2.852 666 270 270 7 220 1.966 E<strong>di</strong>fici<br />

multipiano<br />

commerciali/<br />

espositivi<br />

Si prescrive che l’area a fattibilità 4ii ricadente nel comparto urbanistico n°27 non sia interessata da previsioni e<strong>di</strong>ficatorie


Stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO D ATTREZZATURE<br />

AREA ELEMENTARE N ISTRUZIONE h N VERDE<br />

SPORT N INTERESSE COMUNE<br />

A MQ N°co<br />

mp.<br />

B MQ N°com<br />

p<br />

C MQ N°co<br />

mp<br />

AFRICA A1 3.000 A. Nido Pr. B31 2.220 V. Pr. C22 880 Piazza Pr. 26<br />

MACELLI 9 attrezzatura<br />

recuperabile<br />

una volta<br />

realizzati gli<br />

interventi <strong>di</strong><br />

messa in<br />

sicurezza<br />

delib. C.C n.<br />

131 29/12/97<br />

rif. tav. 2’B<br />

Attrezz.<br />

A2 3.250 S. Es. B32 330 V. Pr. 36 C23 500 Piazza Pr. 28<br />

0 Elementare<br />

Attrezz.<br />

A2 3.480 S. Es. B33 stralciato<br />

C24 3.780 Piazza Pr. 29<br />

1<br />

A2<br />

2<br />

Materna<br />

2.700 S. Mat.<br />

ampliam.<br />

B34 2.800 V.<br />

Attrezz.<br />

Pr.<br />

C25<br />

440 A. Spettacoli Pr. 29<br />

C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE


L.R. 5/95<br />

AREA CERRAI – COMPARTO 2<br />

(VALLECCHIA)<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

Terreno posto in <strong>Pietrasanta</strong>, località<br />

Vallecchia, all’interno del Comparto<br />

Urbanistico 2.<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

Zona omogenea <strong>di</strong> tipo C1 che<br />

corrisponde a Zone <strong>di</strong> Espansione<br />

e<strong>di</strong>lizia <strong>di</strong> iniziativa Pubblica e Privata a<br />

densità me<strong>di</strong>o-alta definita da un<br />

progetto planivolumetrico <strong>di</strong><br />

organizzazione morfologica e<br />

funzionale. Comparto Urbanistico n° 2:<br />

• Zona: C1<br />

• Superficie Territoriale: 1470 mq.<br />

• Superficie Fon<strong>di</strong>aria: 1050 mq.<br />

• Superficie Utile Lorda: 1386 mq.<br />

• Residenziale: 924 mq.<br />

• Commerciale/Espositivi: P.T.<br />

462 mq.<br />

• H. Max: 10 m.<br />

• N° Alloggi: 8<br />

• Parcheggio Pubblico: 316 mq.<br />

• Tipologia e Specificazioni<br />

funzionali: Case a Schiera <strong>di</strong><br />

pen<strong>di</strong>o (2 piani fuori terra +<br />

garage seminterrato).<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Modesta rettifica del perimetro del<br />

Comparto e dell’organizzazione<br />

morfologica e funzionale <strong>di</strong> quanto<br />

previsto dalle NTA, all’Allegato “B” con<br />

<strong>di</strong>minuzione <strong>di</strong> superficie utile e volume<br />

degli e<strong>di</strong>fici.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione <strong>di</strong><br />

Piano.<br />

Comparto urbanistico n°2:<br />

• Zona: C1<br />

• Superficie Territoriale: 1440 mq.<br />

• Superficie Fon<strong>di</strong>aria: 1050 mq.<br />

• Superficie Utile Lorda: 600 mq.<br />

• Residenziale: 400 mq.<br />

• Commerciale/Espositivi: P.T.<br />

200 mq.<br />

• H. Max: 11 m.<br />

• N° Alloggi: 4<br />

• Parcheggio Pubblico: 316 mq.<br />

Tipologia e Specificazioni funzionali:<br />

Alloggi residenziali in blocco,<br />

comm.esp. garage seminterrato.<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

6<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Ingresso naturale alla vallata del fiume<br />

Versilia, l’inse<strong>di</strong>amento si è sviluppato<br />

in prossimità della grande ansa del<br />

fiume e rimane chiuso tra essa e le<br />

pen<strong>di</strong>ci collinari; unico sbocco verso<br />

nord è dato dalla stretta valle <strong>di</strong> Vitoio -<br />

Castello. La frazione si attesta su un<br />

104<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


CARATTERISTICHE<br />

Il nucleo storico, sviluppato tra la<br />

importante Pieve Romanica e il<br />

Cimitero è stato fortemente<br />

contaminato da nuova e<strong>di</strong>ficazione<br />

sorta compatta intorno ad esso a<br />

causa dello spazio angusto lasciato<br />

dalla collina e dal fiume. Gli<br />

inse<strong>di</strong>amenti produttivi sorti sull’asse<br />

stradale della Provinciale determinano<br />

una situazione <strong>di</strong> degrado<br />

generalizzato ed una compromissione<br />

della viabilità.<br />

asse <strong>di</strong> comunicazione fondamentale<br />

per la produzione e il trasporto del<br />

materiale lapideo.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuova viabilità carrabile<br />

• Viabilità ciclopedonale<br />

lungofiume<br />

• Valorizzazione asse marmifero<br />

(Pescarella, ex Maccarini)<br />

• Complesso turistico-ricettivo<br />

(area Campiglioni)<br />

• Nuove aree artigianali e<br />

residenziali<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

51 Ha<br />

Popolazione<br />

657 ab<br />

Densità<br />

13 ab/Ha<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 184<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 270<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

10681 Mq<br />

Verde attrezzato<br />

1280 Mq<br />

Parcheggi<br />

2521 Mq<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022<br />

729 ab<br />

Alloggi previsti 30<br />

Alloggi recuperabili 10<br />

Strutture turistiche (camere) 20<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi<br />

2000 Mq<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale<br />

1000 Mq<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 10681 14.65<br />

Verde attrezzato 1280 1.75<br />

Parcheggi 2521 3.45<br />

105<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

19.8 mq./ab. 3.014 mq.<br />

106<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA CERRAI – COMPARTO 2 (VALLECCHIA)<br />

La presente Variante al P.R.G.C. si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />

Modesta rettifica del perimetro del Comparto e dell’organizzazione morfologica e funzionale <strong>di</strong><br />

quanto previsto dalle NTA, all’Allegato “B” con <strong>di</strong>minuzione <strong>di</strong> superficie utile, volume degli e<strong>di</strong>fici e<br />

numero degli alloggi.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’area in oggetto è collocata in <strong>Pietrasanta</strong>, località Vallecchia, all’interno del Comparto Urbanistico<br />

2 lungo la Via <strong>di</strong> Solaio e la Via Provinciale.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs 285/92.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per tale area la Variante Generale al P.R.G.C. prevede la seguente destinazione d’uso:<br />

- ZONA OMOGENEA DI TIPO “C” – ZONE DI ESPANSIONE più precisamente:<br />

Zone C1 definite da progetti preventivi – COMPARTO URBANISTICO 2 <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle<br />

NTA.<br />

DAL VIGENTE P.T.C.:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera; PC1: la Città <strong>di</strong><br />

Seravezza e <strong>di</strong> Forte dei Marmi; <strong>di</strong> cui all’art.16 delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nel territorio collinare <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.3 del P.T.C. -<br />

Carta degli ambiti <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a dei corsi d’acqua (Art. 60) – Tratto <strong>di</strong> corso d’acqua dotato <strong>di</strong><br />

ambito “B” (D.C.R.T. n°230/94).<br />

ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />

INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI PRESI IN ESAME CHE IMPLEMENTANO IL QUADRO<br />

CONOSCITIVO.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />

fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />

sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

107


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />

emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />

con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />

emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />

consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />

consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />

In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />

produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />

coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />

variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />

OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />

La Variante in oggetto prevede il seguente intervento:<br />

Modesta rettifica del perimetro del Comparto e dell’organizzazione morfologica e funzionale <strong>di</strong><br />

quanto previsto dalle NTA, all’Allegato “B” con <strong>di</strong>minuzione <strong>di</strong> superficie utile e volume degli e<strong>di</strong>fici.<br />

STATO MODIFICATO<br />

La Destinazione Urbanistica non subisce mo<strong>di</strong>fiche rimanendo ZONA OMOGENEA DI TIPO “C” –<br />

ZONE DI ESPANSIONE più precisamente:<br />

Zone C1 definite da progetti preventivi – COMPARTO URBANISTICO 2 <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle<br />

NTA.<br />

Dati tecnici <strong>di</strong> progetto:<br />

- Superficie Territoriale = 1440 mq<br />

- Superficie Fon<strong>di</strong>aria = 1050 mq<br />

- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 600 mq<br />

- Residenziale = 400 mq<br />

- Commerciale/Espositivo = P.T. 200 mq<br />

- Altezza massima dei fabbricati = 11 m.<br />

- numero degli alloggi = 4<br />

- Parcheggio Pubblico = 316 mq<br />

- Tipologia = Alloggi residenziali in blocco<br />

- Specificazioni funzionali = Garage al seminterrato; Commerciale/Espositivo al Piano Terra.<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

La variante non prevede nuovo consumo <strong>di</strong> suolo ne aumento del carico urbanistico in un ambito<br />

comunque già urbanizzato concorrendo a migliorare la riorganizzazione del tessuto inse<strong>di</strong>ativo<br />

previsto dal Vigente PRGC.<br />

Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />

definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />

rientra nel Sistema Territoriale della Fascia Pedecollinare, Sistema Funzionale Infrastrutturale,<br />

Turistico ed è compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale Organica Elementare n°6.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

108


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 6<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

10681 mq. 14.6 mq./ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

1280 mq 1.7 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 2521 mq 3.4 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

U.T.O.E.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

ALLOGGI<br />

Alloggi<br />

per<br />

resident<br />

i<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Alloggi<br />

per non<br />

resident<br />

i<br />

Alloggi TOTALE<br />

Alloggi<br />

Turistico Industriale Commerciale<br />

Ricettivo Artigianale Direzionale<br />

Camere S.U.L. S.U.L.<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Vallecchia 10 6 4 10 30 20 2000 1000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti <strong>di</strong>eci alloggi <strong>di</strong><br />

nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate;<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche;<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

109


VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />

Relazione Tecnica<br />

• All’interno dei cicli produttivi vengano impiegate fonti <strong>di</strong><br />

approvvigionamento idrico <strong>di</strong>fferenziate, prevedendo anche la raccolta e<br />

l’impiego delle acque meteoriche;<br />

• All’interno dei cicli produttivi venga previsto il riciclo ed il riuso delle acque<br />

interne con sistema <strong>di</strong> utilizzo a cascata, nonché il riuso delle acque esterne<br />

(da impianti <strong>di</strong> depurazione civili e/o da altri impianti produttivi);<br />

• Rinaturalizzazione del fiume Versilia cosi come in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico<br />

inquinante comma 4.<br />

• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />

corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />

• A causa del tessuto urbano caratterizzato dalla concomitanza <strong>di</strong><br />

inse<strong>di</strong>amenti residenziali ed artigianali-industriali è necessario<br />

razionalizzare e ridurre i flussi <strong>di</strong> traffico veicolare me<strong>di</strong>ante l’in<strong>di</strong>viduazione<br />

<strong>di</strong> tracciati alternativi e de<strong>di</strong>cati a ciascuna tipologia <strong>di</strong> traffico affinché sia<br />

possibile intervenire con opere <strong>di</strong> mitigazione (anche acustica);<br />

• Perseguire e ricercare gli obiettivi <strong>di</strong> qualità dell’aria;<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici, in particolare:<br />

- con<strong>di</strong>zionamento delle trasformazioni all’uso <strong>di</strong> funzioni <strong>di</strong> cogenerazione e<br />

teleriscaldamento/raffreddamento decentrato;<br />

- applicazione della normativa tecnica sulle caratteristiche costruttive degli<br />

e<strong>di</strong>fici ai fini del risparmio energetico;<br />

- realizzazione della connessione energetica tra il comparto civile e quello<br />

industriale;<br />

- promozione del “ciclo chiuso” della risorsa energetica nel comparto<br />

industriale (efficienza, energy casca<strong>di</strong>ng);<br />

- venga perseguita la riduzione dell’uso dei combustibili fossili nei vari<br />

comparti, promuovendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili;<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

110


111<br />

stato attuale<br />

STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />

N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />

sp.<br />

Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />

Pubbl.<br />

Tipologie e<br />

specificaz.<br />

funzionali<br />

COLLINA case in linea<br />

VALLECCHIA 1 stralciato con delib.C.C n. 131 del 29/12/97<br />

VALLECCHIA 2 C1 1.470 1.050 1.386 924 P.T. 462 10 8 316 cas e a schiera<br />

<strong>di</strong> pen<strong>di</strong>o: 2p.<br />

f.t. + garage<br />

semint.<br />

CITTÀ<br />

GIARDINO<br />

PONTE<br />

STRADA VIA<br />

COLOMBETT<br />

A<br />

3 UNITA’ DI<br />

INTERVENTO<br />

8 u.m.i. A stralciato con delib. n.66 del 03/11/2003<br />

u.m.i. B stralciato con delib. n.40 del 30/08/2004<br />

u.m.i. B stralciato con delib. n.40 del 30/08/2004<br />

Comparto recuperabile una volta realizzati gli interventi <strong>di</strong> messa in sicurezza delib. C.C n. 131 29/12/97 rif. tav. 2’A<br />

SUB-<br />

FERROVIA<br />

via Marconi 9 R2 5.234 5.234 2.901 967 967 967 10 13 case in linea<br />

con<br />

parcheggio<br />

sotteraneo<br />

nelle piastre<br />

antistanti<br />

GARIBALBI<br />

FERR. 13<br />

UNITÀ DI<br />

INTERVENTO<br />

13 56.900 21.348 34.430 10.448 6.686 14.752 96 9.133 12.980V<br />

.<br />

a R2 684 960 320 P.T.320 P.1°320 10 3 case in linea<br />

b R2 1.274 2.430 810 P.T P.1°<br />

10 8 case in linea<br />

1.620


112<br />

stato mo<strong>di</strong>ficato<br />

STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />

N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />

sp.<br />

Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />

Pubbl.<br />

Tipologie e<br />

specificaz.<br />

funzionali<br />

COLLINA case in linea<br />

VALLECCHIA 1 stralciato con delib.C.C n. 131 del 29/12/97<br />

VALLECCHIA 2 C1 1.440 1.050 600 400 P.T. 200 11 4 316 Alloggi<br />

residenziali in<br />

blocco,<br />

comm/esp. al<br />

p.t.,<br />

garage<br />

seminterrato<br />

CITTÀ<br />

GIARDINO<br />

PONTE<br />

STRADA VIA<br />

COLOMBETT<br />

A<br />

3 UNITA’ DI<br />

INTERVENTO<br />

8 u.m.i. A stralciato con delib. n.66 del 03/11/2003<br />

u.m.i. B stralciato con delib. C.C. n.40 del 30/08/2004<br />

u.m.i. C stralciato con delib. C.C. n.40 del 30/08/2004<br />

Comparto recuperabile una volta realizzati gli interventi <strong>di</strong> messa in sicurezza delib. C.C n. 131 29/12/97 rif. tav. 2’A<br />

SUB-<br />

FERROVIA<br />

via Marconi 9 R2 5.234 5.234 2.901 967 967 967 10 13 case in linea<br />

con<br />

parcheggio<br />

sotteraneo<br />

nelle piastre<br />

antistanti<br />

GARIBALBI<br />

FERR. 13<br />

UNITÀ DI<br />

INTERVENTO<br />

13 56.900 21.348 34.430 10.448 6.686 14.752 96 9.133 12.980V<br />

.<br />

a R2 684 960 320 P.T.320 P.1°320 10 3 case in linea<br />

b R2 1.274 2.430 810 P.T P.1°<br />

10 8 case in linea<br />

1.620


C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

CONTENUTI DELLA VARIANTE GENERALE DI CHIUSURA<br />

L.R. 5/95<br />

STATO ATTUALE<br />

UBICAZIONE<br />

L’area è situata in Marina <strong>di</strong><br />

<strong>Pietrasanta</strong> lungo la Via Versilia.<br />

DESTINAZIONE DI PIANO<br />

Per il Piano <strong>di</strong> Dettaglio Vigente della<br />

zona <strong>di</strong> Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> l’area in<br />

esame ha la seguente destinazione<br />

urbanistica:<br />

- Piazzetta con destinazione ad uso<br />

COMMERCIALE contrad<strong>di</strong>stinta con il<br />

numero IV.<br />

- Porticati e strutture commerciali ad un<br />

unico piano.<br />

AREA VIA VERSILIA<br />

(MARINA DI PIETRASANTA)<br />

PROPOSTA DI MODIFICA<br />

OBIETTIVO STRATEGICO<br />

Realizzazione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> testata<br />

sulle Via Versilia destinato a uso<br />

commerciale al fine <strong>di</strong> poter realizzare<br />

opere <strong>di</strong> pubblico interesse.<br />

DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />

La Variante in oggetto, <strong>di</strong> sola mo<strong>di</strong>fica<br />

cartografica, prevede lo stralcio della<br />

previsione <strong>di</strong> due corpi <strong>di</strong> fabbrica<br />

ortogonali alla pubblica via e la<br />

conseguente realizzazione <strong>di</strong> un unico<br />

fabbricato prospiciente la Via Versilia<br />

composto dal solo piano terra ad uso<br />

commerciale senza incremento <strong>di</strong><br />

volume, superficie utile e dei numero<br />

dei piani così come già previsto nel<br />

vigente P.R.G.C..<br />

RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />

U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />

13<br />

CARATTERISTICHE<br />

DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />

Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />

Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />

tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />

comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />

dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />

litoranea sono presenti ampie aree<br />

boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />

nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />

sabbioso, è completamente<br />

antropizzato.<br />

OBIETTIVI QUALITATIVI<br />

113<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


La trama urbana è a maglia ortogonale<br />

e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />

sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />

Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />

lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />

continuità, a Forte dei Marmi. La<br />

<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />

si ripete in modo più o meno simile in<br />

altre parti del sistema, presenta lungo il<br />

viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />

stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />

costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />

architettonico, ville e palazzi, spesso<br />

se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />

retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />

linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />

una fascia interna più ampia,<br />

residenziale, composta principalmente<br />

da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />

circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />

L’intera zona è a forte vocazione<br />

turistica.<br />

DIMENSIONI ATTUALI<br />

Superficie<br />

Popolazione<br />

FUNZIONALI<br />

• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />

• Nuovi interventi 167<br />

• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />

pubblico<br />

• Nuove aree a parcheggio<br />

sistemazione della viabilità<br />

• Potenziamento strutture ricettive<br />

• Riassetto centro del Tonfano<br />

• Attrezzature Sportive<br />

• La tutela delle zone che<br />

presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />

del costruito, in particolare per le<br />

aree a sud e nord del Fosso<br />

Motrone, dove potranno essere<br />

realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />

completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />

716 Ha<br />

3941 ab<br />

5.5 ab/Ha<br />

Densità<br />

Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />

Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />

STANDARD ATTUALI<br />

Attrezzature<br />

Verde attrezzato<br />

Parcheggi<br />

DIMENSIONI MASSIME<br />

AMMISSIBILI<br />

Popolazione prevista al 2022 4445<br />

Alloggi previsti 210<br />

Alloggi recuperabili 30<br />

Strutture turistiche (camere) 240<br />

Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />

Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />

DIMENSIONAMENTO<br />

STANDARD<br />

37314 Mq<br />

51000 Mq<br />

15695 Mq<br />

114<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


Esistenti con<br />

popolazione<br />

prevista al 2022<br />

Mq Mq/ab<br />

Attrezzature 37314 8.39<br />

Verde attrezzato 51000 11.47<br />

Parcheggi 15695 3.53<br />

TOTALE<br />

FABBISOGNO<br />

FABBISOGNO<br />

18 mq./ab.<br />

24 mq./ab.<br />

23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />

115<br />

DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

COMUNE DI PIETRASANTA<br />

PROVINCIA DI LUCCA<br />

OGGETTO: Variante Generale al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />

RELAZIONE TECNICA<br />

AREA VIA VERSILIA (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />

La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />

Realizzazione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio destinato a destinazione commerciale con <strong>di</strong>versa configurazione<br />

planimetrica rispetto a quanto previsto nel vigente P.R.G.C. al fine <strong>di</strong> poter realizzare opere <strong>di</strong><br />

pubblico interesse.<br />

Il tutto senza incremento del volume, della superficie utile e del numero dei piani rispettoa quanto<br />

già previsto nel vigente P.R.G.C.<br />

STATO ATTUALE<br />

L’area in oggetto è posto in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo la Via Versilia.<br />

L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />

L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />

DAL VIGENTE PRGC:<br />

Per il Piano <strong>di</strong> Dettaglio Vigente della zona <strong>di</strong> Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> l’area in esame ha la seguente<br />

destinazione urbanistica:<br />

- Piazzetta con destinazione ad uso COMMERCIALE contrad<strong>di</strong>stinta con il numero IV.<br />

- Porticati e strutture commerciali ad un unico piano.<br />

DAL VIGENTE PTC:<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />

provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />

Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />

Lucca.<br />

L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />

urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />

urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />

territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />

delle N.T.A. del P.T.C.<br />

L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />

L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />

nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />

protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

116


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />

acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />

parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />

P.T.C).<br />

Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />

tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />

La Variante in oggetto prevede lo stralcio della previsione <strong>di</strong> due corpi <strong>di</strong> fabbrica ortogonali alla<br />

pubblica via e la conseguente realizzazione <strong>di</strong> un unico fabbricato prospiciente la Via Versilia<br />

composto da un unico piano terra ad uso commerciale così come previsto nel vigente P.R.G.C..<br />

STATO MODIFICATO<br />

Nessuna mo<strong>di</strong>fica normativa del Piano <strong>di</strong> Dettaglio Vigente della zona <strong>di</strong> Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ma<br />

solo cartografica.<br />

La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />

gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />

Dagli obiettivi generali già definiti nella fase <strong>di</strong> avvio del proce<strong>di</strong>mento, dall’analisi completa delle<br />

conoscenze a supporto delle scelte strategiche definite nella stesura del Quadro Progettuale del<br />

Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto rientra nel Sistema Territoriale della Pianura,<br />

Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativi, Infrastrutturale, turistico<br />

e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale Organica Elementare n° 13<br />

STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />

Attrezzature <strong>di</strong><br />

interesse<br />

collettivo<br />

Verde<br />

attrezzato<br />

esistente Dotazione per<br />

Abit. Resid*<br />

37314 mq 8.4 mq/ab.<br />

(2 mq/ab)<br />

51000 mq 11.5 mq/ab.<br />

(9 mq/ab)<br />

Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />

(2.5 mq/ab)<br />

* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />

STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />

Abitazioni<br />

ERP<br />

Abitazioni<br />

E<strong>di</strong>lizia Privata<br />

Turistico<br />

Ricettivo<br />

Industriale<br />

Artigianale<br />

Commerciale<br />

Direzionale<br />

U.T.O.E.<br />

Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />

ALLOGGI per<br />

residenti<br />

per non<br />

residenti<br />

Alloggi<br />

N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />

REC.<br />

Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />

Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti cinquanta alloggi<br />

<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />

Strutturale.<br />

PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />

Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />

corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />

competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

118


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />

interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />

del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />

finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />

degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />

Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, la proposta in oggetto concorre alla<br />

riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />

garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />

l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />

<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />

MISURE DI MITIGAZIONE<br />

La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />

le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />

ACQUA:<br />

• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />

isolate.<br />

• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />

delle risorse idriche.<br />

• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />

ARIA:<br />

• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />

viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />

• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />

impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />

sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />

• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />

traffico veicolare;<br />

• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />

ENERGIA:<br />

• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />

• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />

rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />

SUOLO:<br />

• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />

terreni.<br />

• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />

peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />

soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />

fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />

• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />

• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />

230/94<br />

DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />

119


SCHEDE DECLASSAMENTO DEGLI EDIFICI


MODIFICA NORMATIVA “ZONE AGRICOLE”


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

STATO ATTUALE<br />

Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE<br />

FUNZIONE AGRICOLA (ZONE<br />

OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />

STATO MODIFICATO<br />

Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE<br />

FUNZIONE AGRICOLA (ZONE<br />

OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />

Art. 48 - Caratteri, definizioni e norme generali<br />

(omissis)<br />

Art. 49 - Classificazione delle zone a prevalente<br />

funzione agricola<br />

(omissis)<br />

Art. 50 - Destinazioni d’uso ammesse<br />

(omissis)<br />

Art. 51 - Stato <strong>di</strong> fatto<br />

(omissis)<br />

Art. 52 - Unità minima <strong>di</strong> valutazione<br />

(omissis)<br />

Art. 53 - Interventi e<strong>di</strong>lizi, urbanistici sul suolo -<br />

Modalità d’intervento comuni a tutte le sottozone<br />

omogenee <strong>di</strong> tipo “E” (salvo <strong>di</strong>versa in<strong>di</strong>cazione<br />

specificata nelle singole sottozone)<br />

(omissis)<br />

Art. 54 - Nuovi e<strong>di</strong>fici rurali<br />

Art. 48 - Caratteri, definizioni e norme generali<br />

(omissis)<br />

Art. 49 - Classificazione delle zone a prevalente<br />

funzione agricola<br />

(omissis)<br />

Art. 50 - Destinazioni d’uso ammesse<br />

(omissis)<br />

Art. 51 - Stato <strong>di</strong> fatto<br />

(omissis)<br />

Art. 52 - Unità minima <strong>di</strong> valutazione<br />

(omissis)<br />

Art. 53 - Interventi e<strong>di</strong>lizi, urbanistici sul suolo -<br />

Modalità d’intervento comuni a tutte le sottozone<br />

omogenee <strong>di</strong> tipo “E” (salvo <strong>di</strong>versa in<strong>di</strong>cazione<br />

specificata nelle singole sottozone)<br />

(omissis)<br />

Art. 54 - Nuovi e<strong>di</strong>fici rurali<br />

E’ consentita l’e<strong>di</strong>ficazione <strong>di</strong> nuovi e<strong>di</strong>fici rurali,<br />

necessari alla conduzione del fondo e all’esercizio delle<br />

attività agricole e <strong>di</strong> quelle connesse, fermo l’obbligo <strong>di</strong><br />

procedere prioritariamente al recupero degli e<strong>di</strong>fici<br />

esistenti e a <strong>di</strong>stanza dai corsi d’acqua, classificati e non<br />

dalla D.R. n. 230/94 e comunque in<strong>di</strong>viduabili<br />

catastalmente, <strong>di</strong> 10 metri a partire dal piede esterno<br />

dell’argine o, in mancanza, dal ciglio <strong>di</strong> sponda, più la<br />

larghezza (l) del corso d’acqua pertinente calcolata come<br />

dall’Allegato n. 2 e 3 della Deliberazione sopra in<strong>di</strong>cata.<br />

1) E<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo (art. 3, comma<br />

8, L.R. 64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />

classificate “E3”, “E4”.<br />

La <strong>di</strong>mensione massima ammissibile <strong>di</strong> ogni unità<br />

abitativa è <strong>di</strong> mq. 110 <strong>di</strong> SUN.<br />

E’ consentita l’e<strong>di</strong>ficazione <strong>di</strong> nuovi e<strong>di</strong>fici rurali,<br />

necessari alla conduzione del fondo e all’esercizio delle<br />

attività agricole e <strong>di</strong> quelle connesse, fermo l’obbligo <strong>di</strong><br />

procedere prioritariamente al recupero degli e<strong>di</strong>fici<br />

esistenti e a <strong>di</strong>stanza dai corsi d’acqua, classificati e non<br />

dalla D.R. n. 230/94 e comunque in<strong>di</strong>viduabili<br />

catastalmente, <strong>di</strong> 10 metri a partire dal piede esterno<br />

dell’argine o, in mancanza, dal ciglio <strong>di</strong> sponda, più la<br />

larghezza (l) del corso d’acqua pertinente calcolata come<br />

dall’Allegato n. 2 e 3 della Deliberazione sopra in<strong>di</strong>cata.<br />

1) E<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo (art. 3, comma<br />

8, L.R. 64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />

classificate “E2”, “E3”, “E4”.<br />

La <strong>di</strong>mensione massima ammissibile <strong>di</strong> ogni unità<br />

abitativa è <strong>di</strong> mq. 110 <strong>di</strong> SUN.<br />

Altezza<br />

H max = m. 7<br />

Nelle zone classe IV e III <strong>di</strong> fattibilità idraulica:<br />

H max = m. 8<br />

massima<br />

Altezza<br />

H max = m. 7<br />

Nelle zone classe IV e III <strong>di</strong> fattibilità idraulica:<br />

H max = m. 8<br />

massima<br />

2) Annessi agricoli (art. 3, comma 9, 10, L.R.<br />

64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />

2) Annessi agricoli (art. 3, comma 9, 10, L.R.<br />

64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />

120


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

classificate “E3”, “E4”, “E5”e per il ricovero del bestiame,<br />

dei macchinari, materiali, attrezzi agricoli, conservazione<br />

dei prodotti, attività <strong>di</strong> trasformazione.<br />

Qualora non sia possibile attenersi a quanto<br />

<strong>di</strong>sposto dal precedente art. 53 punto 1.2.4 non dovranno<br />

in alcun caso essere impiegati tipologie, materiali e meto<strong>di</strong><br />

costruttivi chiaramente industriali.<br />

Altezza<br />

massima<br />

H max = m. 7<br />

2.1 E<strong>di</strong>fici per allevamenti intensivi<br />

Gli e<strong>di</strong>fici dovranno rispettare le seguenti <strong>di</strong>stanze<br />

minime:<br />

a) m. 35 dai confini;<br />

b) m. 300 da zone residenziali, centri e nuclei abitati;<br />

c) m. 30 dalle strade <strong>di</strong> pubblico transito;<br />

d) m. 40 dalle case <strong>di</strong> abitazione.<br />

Tali <strong>di</strong>stanze minime valgono anche per le<br />

recinzioni <strong>di</strong> stabulazione all'aperto degli animali. Nel caso<br />

<strong>di</strong> allevamenti me<strong>di</strong>o-gran<strong>di</strong> tali <strong>di</strong>stanze minime vengono<br />

raddoppiate. In ogni caso non è consentita la realizzazione<br />

<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici e la stabulazione all’aperto degli animali nella<br />

zona <strong>di</strong> ricarica della falda acquifera.<br />

Interventi ad iniziativa <strong>di</strong> impren<strong>di</strong>tori agricoli<br />

singoli od associati non collegati alla conduzione del fondo<br />

o comunque eccedenti la capacità produttiva dello stesso,<br />

possono essere effettuati, previo parere favorevole del<br />

Consiglio Comunale, verificando che nelle aree<br />

in<strong>di</strong>viduate sia possibile il controllo degli inquinamenti<br />

atmosferici e delle acque superficiali e sotterranee e che sia<br />

stata prevista la realizzazione <strong>di</strong> impianti <strong>di</strong> depurazione e<br />

<strong>di</strong> ogni cautela che si renda necessaria a giu<strong>di</strong>zio<br />

dell'A.S.L.<br />

2.2 E<strong>di</strong>fici ad uso <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

La realizzazione <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici destinati ad attività <strong>di</strong><br />

trasformazione e/o conservazione <strong>di</strong> prodotti agricoli, così<br />

come definiti dall'art. 3 L.R. 64/95, è ammessa anche nelle<br />

Zone E1 (sottozone B e C), solo per l'attività <strong>di</strong>rettamente<br />

connesse alle colture agricole esistenti in tale zona.<br />

3) Annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva del<br />

fondo<br />

(art.3, comma 11, L.R. 64/95, tempo libero,<br />

produzione autoconsumo)<br />

Nelle zone E1, E2, E3, E4 ove tali manufatti<br />

risultino assenti o insufficienti, o in stato precario, per ogni<br />

singola proprietà esistente è ammessa la realizzazione “una<br />

tantum” <strong>di</strong> annessi agricoli. Tali interventi sono<br />

subor<strong>di</strong>nati alla bonifica <strong>di</strong> eventuali volumi precari con<br />

demolizione dei manufatti. Non è consentito dotare<br />

l’annesso <strong>di</strong> porticati o vani interrati uso cantina.<br />

3.1 Annessi agricoli SUL 27 mq<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />

- E1A<br />

= mq. 10.000<br />

- E1B – E1C - E2 - E3 - E4<br />

= mq. 2.000<br />

Superficie Utile Lorda :<br />

S.U.L<br />

classificate “E3”, “E4”, “E5”e per il ricovero del bestiame,<br />

dei macchinari, materiali, attrezzi agricoli, conservazione<br />

dei prodotti, attività <strong>di</strong> trasformazione.<br />

Qualora non sia possibile attenersi a quanto<br />

<strong>di</strong>sposto dal precedente art. 53 punto 1.2.4 non dovranno<br />

in alcun caso essere impiegati tipologie, materiali e meto<strong>di</strong><br />

costruttivi chiaramente industriali.<br />

Altezza<br />

H max = m. 7<br />

massima<br />

2.1 E<strong>di</strong>fici per allevamenti intensivi<br />

Gli e<strong>di</strong>fici dovranno rispettare le seguenti <strong>di</strong>stanze<br />

minime:<br />

a) m. 35 dai confini;<br />

b) m. 300 da zone residenziali, centri e nuclei abitati;<br />

c) m. 30 dalle strade <strong>di</strong> pubblico transito;<br />

d) m. 40 dalle case <strong>di</strong> abitazione.<br />

Tali <strong>di</strong>stanze minime valgono anche per le<br />

recinzioni <strong>di</strong> stabulazione all'aperto degli animali. Nel caso<br />

<strong>di</strong> allevamenti me<strong>di</strong>o-gran<strong>di</strong> tali <strong>di</strong>stanze minime vengono<br />

raddoppiate. In ogni caso non è consentita la realizzazione<br />

<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici e la stabulazione all’aperto degli animali nella<br />

zona <strong>di</strong> ricarica della falda acquifera.<br />

Interventi ad iniziativa <strong>di</strong> impren<strong>di</strong>tori<br />

agricoli singoli od associati non collegati alla<br />

conduzione del fondo o comunque eccedenti<br />

la capacità produttiva dello stesso, possono<br />

essere effettuati, previo parere favorevole del<br />

Consiglio Comunale, verificando che nelle<br />

aree in<strong>di</strong>viduate sia possibile il controllo degli<br />

inquinamenti atmosferici e delle acque<br />

superficiali e sotterranee e che sia stata<br />

prevista la realizzazione <strong>di</strong> impianti <strong>di</strong><br />

depurazione e <strong>di</strong> ogni cautela che si renda<br />

necessaria a giu<strong>di</strong>zio dell'A.S.L.<br />

2.2 E<strong>di</strong>fici ad uso <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

La realizzazione <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici destinati ad attività <strong>di</strong><br />

trasformazione e/o conservazione <strong>di</strong> prodotti agricoli, così<br />

come definiti dall'art. 3 L.R. 64/95, è ammessa anche nelle<br />

Zone E1, solo per l'attività <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />

colture agricole, <strong>di</strong> allevamento compatibili con<br />

tali zone.<br />

3) Annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo<br />

(art.3, comma 11, L.R. 64/95, tempo libero,<br />

produzione autoconsumo)<br />

Nelle zone E1, E2, E3, E4 ove tali manufatti<br />

risultino assenti o insufficienti, o in stato precario, per ogni<br />

singola proprietà esistente è ammessa la realizzazione “una<br />

tantum” <strong>di</strong> annessi agricoli. Tali interventi sono<br />

subor<strong>di</strong>nati alla bonifica <strong>di</strong> eventuali volumi precari con<br />

demolizione dei manufatti. Non è consentito dotare<br />

l’annesso <strong>di</strong> porticati o vani interrati uso cantina.<br />

3.1 Annessi agricoli SUL 27 mq<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />

- E1A<br />

= mq. 10.000<br />

121


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

= mq. 27<br />

Altezza max. :<br />

= m. 3<br />

Nelle zone classe IV fattibilità idraulica:<br />

= m. 4<br />

Tipologia:<br />

H max<br />

H max<br />

Oltre alle prescrizioni tipologiche <strong>di</strong> cui all’art. 53 punto<br />

1.2.4, si prescrive:<br />

Pianta rettangolare o quadrata senza tramezzature. E'<br />

consentita la costruzione <strong>di</strong> un W.C. all'interno del volume<br />

e<strong>di</strong>ficato al quale si accederà esclusivamente dall'esterno.<br />

La porta principale <strong>di</strong> accesso dovrà avere <strong>di</strong>mensioni<br />

minime <strong>di</strong> m.2,00 <strong>di</strong> larghezza x 2,20 <strong>di</strong> altezza. Le<br />

aperture per il cambio <strong>di</strong> aria e lucifere dovranno avere i<br />

lati inferiori ad altezza non minore <strong>di</strong> mt. 2,00, misurata<br />

dal pavimento interno.<br />

I pavimenti saranno in battuto <strong>di</strong> cemento.<br />

Sono esclusi gattaiolato o soffitto.<br />

E' ammesso realizzare gli annessi agricoli <strong>di</strong>sciplinati dal<br />

presente articolo, anche parzialmente interrati.<br />

E’ consentito l’uso per il ricovero <strong>di</strong> animali nel rispetto<br />

delle leggi sanitarie in materia.<br />

Il rilascio della Concessione e<strong>di</strong>lizia è subor<strong>di</strong>nato alla<br />

stipula <strong>di</strong> atto d’obbligo unilaterale, da registrare e<br />

trascrivere a spese e a cura del richiedente; tale obbligo<br />

dovrà stabilire <strong>di</strong> non alienare separatamente dal manufatto<br />

agricolo la superficie <strong>di</strong> terreno <strong>di</strong> proprietà, alla cui<br />

consistenza lo stesso è riferito, per almeno <strong>di</strong>eci anni dalla<br />

data <strong>di</strong> ultimazione dei lavori risultante agli atti<br />

dell’Amministrazione Comunale.<br />

3.2 Annessi agricoli SUL 6 mq<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />

- E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />

= mq. 500<br />

- Superficie Utile Lorda: S.U.L.<br />

= mq. 6<br />

- Altezza max. : H max<br />

= m. 3<br />

Tipologia:<br />

Struttura portante e tamponatura: esclusivamente in legno.<br />

Il tetto dovrà essere realizzato ad una falda o capanna<br />

con manto <strong>di</strong> copertura in legno, cotto o pietra, o “tegole<br />

canadesi”.<br />

Pavimento in terra battuta, in doghe <strong>di</strong> legno o lastre<br />

semplicemente poggiate sul terreno.<br />

Infissi in legno.<br />

Esternamente potrà essere protetto con vernice trasparente<br />

oppure pitturato <strong>di</strong> verde o marrone.<br />

La pianta sarà rettangolare o quadrata.<br />

- E1B – E1C - E2 - E3 - E4<br />

= mq. 2.000<br />

Superficie Utile Lorda :<br />

= mq. 27<br />

Altezza max. :<br />

= m. 3<br />

Nelle zone classe IV fattibilità idraulica:<br />

= m. 4<br />

Tipologia:<br />

Ad esclusione delle zone E1A, in alternativa a<br />

quanto <strong>di</strong>sciplinato al punto 3.1 è ammessa la<br />

realizzazione <strong>di</strong> annessi agricoli per ricovero attrezzi<br />

esclusivamente in legno ignifugo, e semplicemente<br />

appoggiati sul terreno.<br />

quanto<br />

S.U.L<br />

H max<br />

H max<br />

Oltre alle prescrizioni tipologiche <strong>di</strong> cui all’art. 53 punto<br />

1.2.4, si prescrive:<br />

Pianta rettangolare o quadrata senza tramezzature. E'<br />

consentita la costruzione <strong>di</strong> un W.C. all'interno del volume<br />

e<strong>di</strong>ficato al quale si accederà esclusivamente dall'esterno.<br />

La porta principale <strong>di</strong> accesso dovrà avere <strong>di</strong>mensioni<br />

minime <strong>di</strong> m.2,00 <strong>di</strong> larghezza x 2,20 <strong>di</strong> altezza. Le<br />

aperture per il cambio <strong>di</strong> aria e lucifere dovranno avere i<br />

lati inferiori ad altezza non minore <strong>di</strong> mt. 2,00, misurata<br />

dal pavimento interno.<br />

I pavimenti saranno in battuto <strong>di</strong> cemento.<br />

Sono esclusi gattaiolato o soffitto.<br />

E' ammesso realizzare gli annessi agricoli <strong>di</strong>sciplinati dal<br />

presente articolo, anche parzialmente interrati.<br />

E’ consentito l’uso per il ricovero <strong>di</strong> animali nel rispetto<br />

delle leggi sanitarie in materia.<br />

Il rilascio della Concessione e<strong>di</strong>lizia è subor<strong>di</strong>nato alla<br />

stipula <strong>di</strong> atto d’obbligo unilaterale, da registrare e<br />

trascrivere a spese e a cura del richiedente; tale obbligo<br />

dovrà stabilire <strong>di</strong> non alienare separatamente dal manufatto<br />

agricolo la superficie <strong>di</strong> terreno <strong>di</strong> proprietà, alla cui<br />

consistenza lo stesso è riferito, per almeno <strong>di</strong>eci anni dalla<br />

data <strong>di</strong> ultimazione dei lavori risultante agli atti<br />

dell’Amministrazione Comunale.<br />

3.2 Annessi agricoli SUL 6 mq<br />

Ad esclusione delle zone E1A, in alternativa a<br />

<strong>di</strong>sciplinato al punto 3.1 è ammessa la<br />

realizzazione <strong>di</strong> annessi agricoli per ricovero attrezzi<br />

esclusivamente in legno ignifugo, e semplicemente<br />

appoggiati sul terreno.<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />

- E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />

= mq. 500<br />

- Superficie Utile Lorda: S.U.L.<br />

= mq. 6<br />

- Altezza max. : H max<br />

= m. 3<br />

Tipologia:<br />

Struttura portante e tamponatura: esclusivamente in legno.<br />

Il tetto dovrà essere realizzato ad una falda o capanna<br />

con manto <strong>di</strong> copertura in legno, cotto o pietra, o “tegole<br />

canadesi”.<br />

Pavimento in terra battuta, in doghe <strong>di</strong> legno o lastre<br />

semplicemente poggiate sul terreno.<br />

Infissi in legno.<br />

Esternamente potrà essere protetto con vernice trasparente<br />

122


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

3.3 Annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali<br />

da cortile<br />

oppure pitturato <strong>di</strong> verde o marrone.<br />

La pianta sarà rettangolare o quadrata.<br />

Ad esclusione delle zone E1A è consentita la<br />

realizzazione <strong>di</strong> annessi per il ricovero degli animali nel<br />

rispetto delle leggi sanitarie in materia. Tale possibilità è<br />

data in aggiunta a quanto già <strong>di</strong>sciplinato ai precedenti<br />

punti 3.1 e 3.2. La tipologia è quella prevista al precedente<br />

punto 3.2 ad esclusione prescrizioni sanitarie.<br />

E’ inoltre consentito realizzare zone per la stabulazione<br />

<strong>di</strong> animali (sempre nel rispetto delle norme sanitarie in<br />

materia) delimitate con recinzioni in legno o in paletti<br />

e rete metallica con eventuali cordoli in c.a. realizzati a<br />

filo terreno.<br />

3.3.1 Ricovero cavalli<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C mq 2000 per<br />

ogni cavallo;<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E2 - E3 - E4 mq 500 per<br />

ogni cavallo;<br />

S.U.L. max .: mq 6 per ogni cavallo con max <strong>di</strong> 30 mq;<br />

Altezza max. m 3.<br />

3.3.2 Ricovero animali da cortile<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />

mq 500;<br />

S.U.L. max .: mq 6;<br />

Altezza max. m 2.50.<br />

4) Manufatti precari (art, 3, comma 12, L.R.<br />

64/1995- art. 7 Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />

Sono consentiti, per un periodo non superiore ad<br />

un anno, esclusivamente nelle zone E1B, E1C, E2, E3, E4<br />

e dovranno essere realizzati con legno in ogni loro parte;<br />

per la copertura sono escluse lastre metalliche se non<br />

ricoperte con materiali che ne garantiscano un adeguato<br />

inserimento nell’ambiente. Pavimento in terra battuta o in<br />

lastre semplicemente poggiate sul terreno.<br />

L’utilizzo è finalizzato esclusivamente all’attività<br />

agricola. Possono essere realizzati per attività agricole non<br />

aziendali a con<strong>di</strong>zione che la S.U.L. non superi i mq. 20 ed<br />

il R.C. dell’1%.<br />

Parametri da rispettare per tutti i manufatti<br />

precari: h max metri 3.00; <strong>di</strong>stanze minime dalle strade<br />

(D1) e dai confini (D2) previste per i fabbricati.<br />

5) Serre (art. 3 comma 13, L.R. 64/95 -art.7 e 8<br />

Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />

La realizzazione delle serre è ammessa nelle sole<br />

zone <strong>di</strong> pianura E3 ed E4 a monte dell’autostrada.<br />

a) L'installazione:<br />

- <strong>di</strong> serre destinate a colture protette, con con<strong>di</strong>zioni<br />

climatiche artificiali limitate ad una sola parte dell'anno ,<br />

3.3 Annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da<br />

cortile<br />

Ad esclusione delle zone E1A è consentita la<br />

realizzazione <strong>di</strong> annessi per il ricovero degli animali nel<br />

rispetto delle leggi sanitarie in materia. Tale possibilità è<br />

data in aggiunta a quanto già <strong>di</strong>sciplinato ai precedenti<br />

punti 3.1 e 3.2. La tipologia è quella prevista al precedente<br />

punto 3.2 ad esclusione prescrizioni sanitarie.<br />

E’ inoltre consentito realizzare zone per la stabulazione<br />

<strong>di</strong> animali (sempre nel rispetto delle norme sanitarie in<br />

materia) delimitate con recinzioni in legno o in paletti<br />

e rete metallica con eventuali cordoli in c.a. realizzati a<br />

filo terreno.<br />

3.3.1 Ricovero cavalli<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C mq 2000 per<br />

ogni cavallo;Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E2 - E3 - E4<br />

mq 500 per ogni cavallo;<br />

S.U.L. max .: mq 6 per ogni cavallo con max <strong>di</strong> 30 mq;<br />

Altezza max. m 3.<br />

3.3.2 Ricovero animali da cortile<br />

Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />

mq 500;<br />

S.U.L. max .: mq 6;<br />

Altezza max. m 2.50.<br />

4) Manufatti precari (art, 3, comma 12, L.R.<br />

64/1995- art. 7 Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />

Sono consentiti, per un periodo non superiore ad<br />

un anno, esclusivamente nelle zone E1B, E1C, E2, E3, E4<br />

e dovranno essere realizzati con legno in ogni loro parte;<br />

per la copertura sono escluse lastre metalliche se non<br />

ricoperte con materiali che ne garantiscano un adeguato<br />

inserimento nell’ambiente. Pavimento in terra battuta o in<br />

lastre semplicemente poggiate sul terreno.<br />

L’utilizzo è finalizzato esclusivamente all’attività<br />

agricola. Possono essere realizzati per attività agricole non<br />

aziendali a con<strong>di</strong>zione che la S.U.L. non superi i mq. 20 ed<br />

il R.C. dell’1%.<br />

Parametri da rispettare per tutti i manufatti<br />

precari: h max metri 3.00; <strong>di</strong>stanze minime dalle strade<br />

(D1) e dai confini (D2) previste per i fabbricati.<br />

5) Serre (art. 3 comma 13, L.R. 64/95 -art.7 e 8<br />

Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />

La realizzazione delle serre è ammessa nella sola<br />

zona <strong>di</strong> pianura E2 compresa fra il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

Camaiore, la Via Padule, l’autostrada e la<br />

ferrovia, e nelle Zone E3 ed E4 a monte dell’autostrada.<br />

Nelle suddette Zone E2 la realizzazione <strong>di</strong> serre è<br />

consentita nella misura massima del 50% della<br />

Superficie Fon<strong>di</strong>aria Minima pari a 0,8 ha per<br />

123


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

quin<strong>di</strong> con copertura solo stagionale anche se realizzata<br />

con materiale rigido;<br />

- <strong>di</strong> serre realizzate in materiale precario, è ammessa<br />

purché siano prive <strong>di</strong> ancoraggio a terra e non comportino<br />

alcuna mo<strong>di</strong>ficazione allo stato dei luoghi.<br />

b) L'installazione <strong>di</strong> serre destinate a colture prodotte<br />

normalmente con con<strong>di</strong>zioni climatiche artificiali, quin<strong>di</strong><br />

con copertura stabile, realizzate con pannelli rigi<strong>di</strong> anche<br />

se composti da materiali flessibili, con vetro o lastre <strong>di</strong><br />

plastica rigida e comunque <strong>di</strong>verse <strong>di</strong> quelle definite al<br />

precedente punto a), è ammessa alle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> cui<br />

all'art. 3 commi 9,10,11 della L.R. n. 64/95.<br />

Gli interventi <strong>di</strong> cui al presente articolo sono<br />

subor<strong>di</strong>nati alle procedure previste dalla L.R. 64/95 e<br />

Regolamento Regionale n° 4/97.<br />

Per limitare il consumo <strong>di</strong> acqua, la salinizzazione<br />

progressiva della falda e limitare un apporto maggiore <strong>di</strong><br />

acqua nei canali <strong>di</strong> sgrondo della pianura in occasione<br />

delle piogge, ogni nuova serra dovrà essere dotata <strong>di</strong> un<br />

bacino <strong>di</strong> raccolta delle acque meteoriche da realizzarsi<br />

con tecniche naturalistiche al <strong>di</strong> sotto del piano campagna,<br />

intaccando in questo caso anche il livello piezometrico che<br />

sarà poi isolato con materiale impermeabile dalle acque<br />

raccolte a lavori ultimati.<br />

Art. 55 - E<strong>di</strong>fici esistenti<br />

colture ortoflorovivaistiche specializzate..<br />

a) L'installazione:<br />

- <strong>di</strong> serre destinate a colture protette, con con<strong>di</strong>zioni<br />

climatiche artificiali limitate ad una sola parte dell'anno ,<br />

quin<strong>di</strong> con copertura solo stagionale anche se realizzata<br />

con materiale rigido;<br />

- <strong>di</strong> serre realizzate in materiale precario, è ammessa<br />

purché siano prive <strong>di</strong> ancoraggio a terra e non comportino<br />

alcuna mo<strong>di</strong>ficazione allo stato dei luoghi.<br />

b) L'installazione <strong>di</strong> serre destinate a colture prodotte<br />

normalmente con con<strong>di</strong>zioni climatiche artificiali, quin<strong>di</strong><br />

con copertura stabile, realizzate con pannelli rigi<strong>di</strong> anche<br />

se composti da materiali flessibili, con vetro o lastre <strong>di</strong><br />

plastica rigida e comunque <strong>di</strong>verse <strong>di</strong> quelle definite al<br />

precedente punto a), è ammessa alle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> cui<br />

all'art. 3 commi 9,10,11 della L.R. n. 64/95.<br />

Gli interventi <strong>di</strong> cui al presente articolo sono<br />

subor<strong>di</strong>nati alle procedure previste dalla L.R. 64/95 e<br />

Regolamento Regionale n° 4/97.<br />

Per limitare il consumo <strong>di</strong> acqua, la salinizzazione<br />

progressiva della falda e limitare un apporto maggiore <strong>di</strong><br />

acqua nei canali <strong>di</strong> sgrondo della pianura in occasione<br />

delle piogge, ogni nuova serra dovrà essere dotata <strong>di</strong> un<br />

bacino <strong>di</strong> raccolta delle acque meteoriche da realizzarsi<br />

con tecniche naturalistiche al <strong>di</strong> sotto del piano campagna,<br />

intaccando in questo caso anche il livello piezometrico che<br />

sarà poi isolato con materiale impermeabile dalle acque<br />

raccolte a lavori ultimati.<br />

(omissis)<br />

Art 56 - E<strong>di</strong>fici ricadenti in zone sottoposte a vincolo<br />

sovraor<strong>di</strong>nato o in zona <strong>di</strong> fattibilità geologica 4.<br />

Art. 55 - E<strong>di</strong>fici esistenti<br />

(omissis)<br />

(omissis)<br />

Art. 57 - Zone collinari <strong>di</strong> tutela paesistica - Zone “E1”<br />

(omissis)<br />

Comprendono il territorio collinare, caratterizzato<br />

dalla prevalenza del bosco e dei tipi colturali tra<strong>di</strong>zionali<br />

(castagneti, vigneti e oliveti terrazzati, oliveti a bosco).<br />

Esse si articolano nelle seguenti sottozone:<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />

gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />

norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

a) ZONE BOSCATE NORMALI<br />

Non è ammessa nessuna nuova costruzione,<br />

neanche se relativa a manufatti precari, ad<br />

esclusione degli annessi per il tempo libero<br />

e produzione autoconsumo (art.54, punto<br />

3.1) e pertinenze (art.53 punto 1.2.6.).<br />

Art 56 - E<strong>di</strong>fici ricadenti in zone sottoposte a vincolo<br />

sovraor<strong>di</strong>nato o in zona <strong>di</strong> fattibilità geologica 4.<br />

(omissis)<br />

Art. 57 - Zone collinari <strong>di</strong> tutela paesistica - Zone “E1”<br />

(omissis)<br />

Comprendono il territorio collinare,<br />

caratterizzato dalla prevalenza del<br />

bosco e dei tipi colturali tra<strong>di</strong>zionali<br />

(castagneti, vigneti e oliveti terrazzati,<br />

oliveti a bosco). Esse si articolano nelle<br />

seguenti sottozone:<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />

gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />

norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

a) ZONE BOSCATE NORMALI<br />

Non è ammessa nessuna nuova costruzione, neanche<br />

se relativa a manufatti precari, ad esclusione degli<br />

annessi per il tempo libero e produzione autoconsumo<br />

(art.54, punto 3.1) , pertinenze (art.53 punto 1.2.6.) e<br />

124


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

b) ZONE COLLINARI TERRAZZATE (in<strong>di</strong>rizzo<br />

colturale misto)<br />

Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />

eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />

originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />

or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />

Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />

limitatamente a:<br />

1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle colture<br />

agricole esistenti (art.54 punto 2.2);<br />

2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L. max 27 mq.)<br />

(art.54 punto 3.1);<br />

3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />

54 punto 3.2);<br />

4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da<br />

cortile (art. 54 punto 3.3);<br />

5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6) pertinenze (art.53 punto1.2.6.)<br />

c) ZONE COLLINARI DI ULIVETO A BOSCO<br />

Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />

eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />

originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />

or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />

Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />

limitatamente a:<br />

1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />

colture agricole esistenti (art.54 punto 2.2);<br />

2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />

(art.54 punto 3.1);<br />

3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />

54 punto 3.2);<br />

4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da<br />

cortile (art. 54 punto 3.3);<br />

5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6).<br />

Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />

ambientale – Zone “E2”.<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />

gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />

norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />

costruzione limitatamente a:<br />

1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamenteconnesse alle<br />

colture agricole esistenti (art.54 punto 2.2);<br />

annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole, <strong>di</strong><br />

allevamento compatibili con tali zone (art.54<br />

punto 2.2);<br />

.<br />

b) ZONE COLLINARI TERRAZZATE<br />

(in<strong>di</strong>rizzo colturale misto)<br />

Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />

eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />

originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />

or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />

Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />

limitatamente a:<br />

1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole <strong>di</strong><br />

allevamento compatibili con tali zone<br />

(art.54 punto 2.2);<br />

2) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva del<br />

fondo (S.U.L. max 27 mq.) (art.54 punto 3.1);<br />

3) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />

del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art. 54 punto 3.2);<br />

4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da cortile<br />

(art. 54 punto 3.3);<br />

5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6) pertinenze (art.53 punto1.2.6.)<br />

c) ZONE COLLINARI DI ULIVETO A BOSCO<br />

Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />

eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />

originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />

or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />

Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />

limitatamente a:<br />

1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />

<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole <strong>di</strong><br />

allevamento compatibili con tali zone<br />

(art.54 punto 2.2);<br />

2) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />

del fondo (S.U.L.max 27 mq.) (art.54 punto 3.1);<br />

3) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />

del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art. 54 punto 3.2);<br />

4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da cortile<br />

(art. 54 punto 3.3);<br />

5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6).<br />

Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />

ambientale – Zone “E2”.<br />

Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />

gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />

norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />

Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />

costruzione limitatamente a:<br />

125


VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />

Relazione Tecnica<br />

2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />

(art.54 punto 3.1);<br />

3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />

54 punto 3.2);<br />

4) annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />

animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />

5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />

Art.59 – Zone agricole produttive <strong>di</strong> tipo A (Zone “E<br />

3”) - <strong>di</strong> tipo B (Zone “E 4”).<br />

(omissis)<br />

Art.60 – “Orti famigliari consortili” – Zone “E 5”<br />

(omissis)<br />

Art.61 – Case coloniche con area <strong>di</strong> pertinenza agricola<br />

interne al tessuto urbano – Zone “E 6”.<br />

(omissis)<br />

Art.61 bis – Agriturismo<br />

1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />

colture agricole <strong>di</strong> allevamento<br />

compatibili con tali zone (art.54 punto<br />

2.2);<br />

2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />

(art.54 punto 3.1);<br />

3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />

produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />

54 punto 3.2);<br />

4) annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />

animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />

5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />

6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />

7) nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo<br />

in base ai <strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e<br />

delle presenti N.T.A. (art.54 punto 1)<br />

8) serre nella zona a monte<br />

dell’Autostrada e compresa tra la<br />

Via Padule, la linea ferroviaria e il<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto<br />

5)<br />

Gli interventi previsti al precedente punto 1)<br />

relativi annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />

trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />

colture agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili con<br />

tali zone e quelli previsti ai punti 7) e 8) sono<br />

limitati alle Zone omogenee E2 con esclusione<br />

delle aree stralciate con fattibilità 4i o superiori<br />

del T.Baccatoio e Fosso Traversagna come<br />

riportato nella Tav. E – Carta della fattibilità<br />

idraulica che costituisce parte integrante e<br />

sostanziale dell’approvazione della Variante <strong>di</strong><br />

chiusura n°1 al vigente P.R.G.C. (a seguito del<br />

parere espresso dall’U.R.T.T. in data 01/06/2005)<br />

Art.59 – Zone agricole produttive <strong>di</strong> tipo A (Zone “E<br />

3”) - <strong>di</strong> tipo B (Zone “E 4”).<br />

(omissis)<br />

Art.60 – “Orti famigliari consortili” – Zone “E 5”<br />

(omissis)<br />

Art.61 – Case coloniche con area <strong>di</strong> pertinenza agricola<br />

interne al tessuto urbano – Zone “E 6”.<br />

(omissis)<br />

(omissis)<br />

Art.61 bis – Agriturismo<br />

(omissis)<br />

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