a di - Comune di Pietrasanta
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ORIGINALE<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
Provincia <strong>di</strong> Lucca<br />
DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE<br />
N° 72 DATA 17/10/2005<br />
OGGETTO: VARIANTE N. 1 DI CHIUSURA AL P.R.G.C. VIGENTE - APPROVAZIONE AI<br />
SENSI ART. 40 COMMI 2/7 L.R. 5/95 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED<br />
INTEGRAZIONI.<br />
L’anno duemilacinque il giorno <strong>di</strong>ciassette del mese <strong>di</strong> Ottobre alle ore 17:33 in <strong>Pietrasanta</strong>,<br />
nella sala delle adunanze posta nella sede comunale, si è riunito il Consiglio Comunale, in<br />
adunanza Or<strong>di</strong>naria ed in prima convocazione, previa la trasmissione degli inviti scritti ai<br />
sensi <strong>di</strong> Legge e dello Statuto Comunale,<br />
nelle persone del Presidente Sig. CASINI FRANCO presente e dei Consiglieri Sigg.:<br />
1 CASINI FRANCO S 11 VENTURINI PAOLO S<br />
2 SACCHELLI GIACOMO S 12 CARLI CARLO N<br />
3 COSCI ANDREA S 13 LOMBARDI DOMENICO S<br />
4 TESSARI STEFANO S 14 FORASSIEPI ROSSANO S<br />
5 BRIZZOLARI PAOLA M. S 15 BIAGI ALESSANDRO S<br />
6 MUSSO LUCA S 16 LAZZERINI PIETRO S<br />
7 CECCONI AURELIO S 17 BONUCCELLI MARCO N<br />
8 CAMILOTTO CLAUDIO S 18 MORI LUCA S<br />
9 SIMONI MASSIMILIANO S 19 PINTUS MARIA ELENA S<br />
10 GIOVANNETTI ALBERTO S. N 20 MALLEGNI MASSIMO S<br />
Risultano presenti n. 18 componenti l’Assemblea.<br />
Assiste il sottoscritto Sig. DOTT. ANGELO PETRUCCIANI, Segretario Generale del<br />
<strong>Comune</strong>, incaricato della redazione del verbale.<br />
Il Sig. CASINI FRANCO , nella sua veste <strong>di</strong> Presidente assume la presidenza e, constatato<br />
legale il numero degli intervenuti <strong>di</strong>chiara aperta la seduta, previa designazione a scrutatori<br />
dei consiglieri sigg.: COSCI ANDREA CAMILOTTO CLAUDIO FORASSIEPI ROSSANO<br />
Invita il Consiglio a <strong>di</strong>scutere e deliberare gli affari posti all’or<strong>di</strong>ne del giorno della presente<br />
adunanza.
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
PREMESSO<br />
- che con deliberazione <strong>di</strong> C.C. n. 105 del 28/12/2001, inviata con nota Prot. 2427 del<br />
17/01/2002 alla Giunta Regionale ed alla Giunta Provinciale per gli adempimenti <strong>di</strong> cui<br />
all’art. 3, comma 2 della L.R. 5/95, è stato avviato il proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> formazione della<br />
Variante <strong>di</strong> Chiusura del P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art. 40 c. 8/20 LR 5/95 e successive<br />
mo<strong>di</strong>fiche ed integrazioni;<br />
- che la Regione ha risposto in data 9/03/2002 Prot. 7925 e la Provincia in data 9/07/2002<br />
Prot. 21115;<br />
- che, successivamente, per conformità con la procedura <strong>di</strong> adozione del Piano Strutturale <strong>di</strong><br />
cui la Variante è anticipatrice, con delibera <strong>di</strong> C.C. n. 81 del 22/12/2003 l’Amministrazione<br />
ha deciso <strong>di</strong> cambiare l’iter procedurale <strong>di</strong> adozione della Variante attivando il rapporto<br />
collaborativo del citato art. 3 c. 2 L.R. 5/95 ovvero ad<strong>di</strong>venire all’adozione con la procedura<br />
prevista dall’art. 36 della L.5/95 me<strong>di</strong>ante concertazione con Regione e Provincia ed<br />
in<strong>di</strong>zione della conferenza tra le struttura e tecniche dei tre Enti;<br />
- che nel frattempo, sentite in merito la Regione e la Provincia, si è ritenuto dover procedere<br />
separatamente all’adozione delle varianti con procedura commi da 2 a 7 da quelle con<br />
procedura commi da 8 a 20 dell’art. 40 della LR 5/95 e successive mo<strong>di</strong>fiche ed<br />
integrazioni;<br />
DATO ATTO:<br />
- che in data 14/12/2004 con numero 1030 sono stati depositati presso il Protocollo<br />
Generale dell’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio <strong>di</strong> Lucca e Massa Carrara<br />
(U.R.T.T.), gli atti relativi alle indagini geologiche-tecniche ed agli elaborati <strong>di</strong><br />
Variante ai sensi dell’art. 32 della L.R. 5/95 e che in data 21/12/2004 l’U.R.T.T. ha<br />
trasmesso nota n. 158428 <strong>di</strong> comunicazione <strong>di</strong> avvenuto deposito;<br />
- che con nota del 16/02/2005 Prot. 5906 l’U.R.T.T. ha richiesto la produzione <strong>di</strong><br />
documentazione integrativa;<br />
- che in data 8/03/2005 è stata depositata la suddetta documentazione integrativa con<br />
nota Prot. n. 8851 all’U.R.T.T.;<br />
- che l’URTT in data 09/06/2005 Prot. n. 66896 ha espresso parere favorevole,<br />
rappresentando che l’elaborato “Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica” dovrà<br />
costituire parte integrante e sostanziale dell’atto <strong>di</strong> pianificazione;<br />
- che in virtù <strong>di</strong> tale nota è necessario procedere all’ulteriore mo<strong>di</strong>fica dell’art. 58 delle<br />
N.T.A. del vigente P.R.G.C. con l’aggiunta del comma 3, così come segue:<br />
STATO ADOTTATO<br />
Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE<br />
AGRICOLA (ZONE OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />
Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />
ambientale – Zone “E2”.<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono<br />
consentiti gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1<br />
delle presenti norme compatibilmente con le<br />
classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />
costruzione limitatamente a:<br />
STATO MODIFICATO<br />
Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE<br />
AGRICOLA (ZONE OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />
Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />
ambientale – Zone “E2”.<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono<br />
consentiti gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1<br />
delle presenti norme compatibilmente con le<br />
classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />
costruzione limitatamente a:
1. annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />
colture agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili<br />
con tali zone (art.54 punto 2.2);<br />
2. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />
(art.54 punto 3.1);<br />
3. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />
54 punto 3.2);<br />
4. annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />
animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />
5. manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6. pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />
7. nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo in base ai<br />
<strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e delle presenti<br />
N.T.A. (art.54 punto 1)<br />
8. serre nella zona a monte dell’Autostrada e<br />
compresa tra la Via Padule, la linea ferroviaria<br />
e il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto 5)<br />
1. annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />
colture agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili<br />
con tali zone (art.54 punto 2.2);<br />
2. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />
(art.54 punto 3.1);<br />
3. annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />
54 punto 3.2);<br />
4. annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />
animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />
5. manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6. pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />
7. nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo in<br />
base ai <strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e delle<br />
presenti N.T.A. (art.54 punto 1)<br />
8. serre nella zona a monte dell’Autostrada e<br />
compresa tra la Via Padule, la linea ferroviaria<br />
e il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto 5)<br />
Gli interventi previsti al precedente punto 1)<br />
relativi annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle colture<br />
agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili con tali zone e<br />
quelli previsti ai punti 7) e 8) sono limitati alle<br />
Zone omogenee E2 con esclusione delle aree<br />
stralciate con fattibilità 4i o superiori del<br />
T.Baccatoio e Fosso Traversagna come riportato<br />
nella Tav. E – Carta della fattibilità idraulica che<br />
costituisce parte integrante e sostanziale<br />
dell’approvazione della Variante <strong>di</strong> chiusura n°1<br />
al vigente P.R.G.C. (a seguito del parere espresso<br />
dall’U.R.T.T. in data 01/06/2005)<br />
PREMESSO che con delibera n. 58 del 22/12/2004 è stata adottata Variante al P.R.G.C.<br />
ai sensi dell’art. 40 commi 2/7, che riguarda i seguenti punti:<br />
1) Area Coop- Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
2) Area comparto urbanistico n. 40 bis (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />
3) Area via Deledda lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 21 (loc. Crociale ).<br />
4) Area via Palestro lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 103-104 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
5) Area via Ficalucci lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 81 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />
6) Area via Cortona lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 118 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />
7) Parcheggio viale Apua (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
8) Parcheggio ex scuola elementare Focette (loc. Focette).<br />
9) Area comparto urbanistico n. 27 (loc. <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
10) Area comparto urbanistico n. 2 (loc. Vallecchia).<br />
11) Area Via Versilia (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
12) Mo<strong>di</strong>fica cartografica della tavole <strong>di</strong> P.R.G.C. per il recupero del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente<br />
attraverso la mo<strong>di</strong>fica della classificazione <strong>di</strong> alcuni e<strong>di</strong>fici erroneamente classificati dalla vigente<br />
normativa <strong>di</strong> Valore Architettonico e Ambientale (V.A.A.), <strong>di</strong> Scarso Valore Architettonico e Ambientale<br />
(S.V.A.A.) e <strong>di</strong> Valore ed Interesse tipologico della Marina (V.T.M.).<br />
13) Mo<strong>di</strong>fica cartografica per lo stralcio dalle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina<br />
riguardante l’area compresa fra la via Donizetti e piazza Villeparisis . Tale mo<strong>di</strong>fica consiste<br />
nell’eliminazione delle struttura <strong>di</strong> supporto alle attività commerciali previste, la trasformazione della<br />
parte occupata dal c.d. mercato coperto in spazio a verde pubblico in continuità con la piazza<br />
esistente con aumento della dotazione complessiva <strong>di</strong> standard a verde.
13-bis) Mo<strong>di</strong>fica cartografica relativa all’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n. 4 ubicato in via Palestro e<br />
ricadente nel Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina.<br />
13-ter) Mo<strong>di</strong>fica cartografica a zona B2.1 <strong>di</strong> un’area in Loc. Carraietta.<br />
14) Mo<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> sola normativa riguardante la <strong>di</strong>sciplina delle zone agricole (artt. 54; 57; 58).<br />
DATO ATTO:<br />
- che ai sensi della L.R. 5/95 art. 40, 3° comma, gli atti <strong>di</strong> Variante sono stati depositati<br />
nella sede comunale per il periodo <strong>di</strong> legge e che l’effettuato deposito è stato<br />
pubblicato me<strong>di</strong>ante avviso n. 4 sul Bollettino Ufficiale Regione Toscana del<br />
26/01/2005 e contestualmente tramite affissione <strong>di</strong> manifesti in luoghi <strong>di</strong> pubblico<br />
accesso;<br />
- che con nota Prot. 2486 del 21/01/2005 copia della Variante è stata trasmessa alla<br />
Giunta Regionale e Provinciale;<br />
- che dalla Giunta Regionale e dalla Giunta Provinciale non sono pervenute<br />
osservazioni;<br />
CONSIDERATO che sono state presentate n. 18 osservazioni alla Variante, ex art. 40, 4°<br />
comma L.R. 5/95, da privati, <strong>di</strong> cui n. 13 nei termini e n. 5 fuori termine e che la<br />
Commissione Consiliare Urbanistica ha provveduto ad esaminare ed a proporre<br />
controdeduzioni relativamente a ciascuna osservazione presentata, ad esclusione della<br />
osservazione n. 15;<br />
VISTO l’art. 208 L.R. 1/2005 che consente agli strumenti <strong>di</strong> pianificazione territoriale e agli<br />
atti <strong>di</strong> governo del territorio, adottati prima dell’entrata in vigore della presente legge, <strong>di</strong><br />
applicare le norme previste dalla L.R. 5/1995;<br />
CONSIDERATO che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> è dotato <strong>di</strong> Piano Regolatore Generale<br />
approvato definitivamente con deliberazione <strong>di</strong> Consiglio Regionale n. 304 del 13/10/1998;<br />
DATO ATTO:<br />
-che i contenuti specifici della Variante sono stati redatti in coerenza con gli elementi del<br />
Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale adottato con deliberazione <strong>di</strong> CC n. 46 del<br />
24/09/2004 ed in conformità con le finalità, gli in<strong>di</strong>rizzi e gli obiettivi progettuali dello stesso;<br />
-che il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> non è ancora dotato <strong>di</strong> Regolamento Urbanistico <strong>di</strong> cui all’art.<br />
53 della L.R. 1/05 e che per la Variante in oggetto è stata seguita la procedura <strong>di</strong> cui all’art.<br />
40, commi 2-7 della L.R. 5/95;<br />
-che sono rispettati i contenuti dell’art. 10 della Direttiva per l’Uso della Fascia Costiera,<br />
Deliberazione Consiglio Regionale n. 47/1990 in quanto la Variante prevede solo la<br />
riqualificazione degli inse<strong>di</strong>amenti previsti dal vigente PRGC senza incrementi <strong>di</strong> nuova<br />
volumetria e/o impegno del territorio;<br />
DATO ATTO che il <strong>di</strong>mensionamento e<strong>di</strong>ficatorio, calcolato in numero <strong>di</strong> alloggi, previsto<br />
dalla Variante in oggetto è da ricomprendersi nel <strong>di</strong>mensionamento totale del Piano<br />
Strutturale;<br />
LETTO il Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale approvato con delibera <strong>di</strong> Consiglio Regionale n. 12<br />
del 25/01/2000 ed il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento approvato con delibera <strong>di</strong> Consiglio<br />
Provinciale n°189 del 13/12/2000;<br />
DATO ATTO che i contenuti delle norme <strong>di</strong> fattibilità definiti nel P.T.C. <strong>di</strong> cui all’appen<strong>di</strong>ce 1,<br />
parte 2 e parte 3, costituiscono parte integrante della presente Variante, fatti comunque salvi<br />
eventuali aggiornamenti delle norme medesime e/o altre normative sopraprovinciali;
RICHIAMATA la deliberazione <strong>di</strong> Giunta Regionale n. 588/1996 relativa a “L.R. 5/95 Norme<br />
per il Governo del Territorio - Istruzioni relative agli strumenti urbanistici attuativi e loro<br />
varianti e per le varianti agli strumenti urbanistici generali <strong>di</strong> cui all’art. 40 comma 2”;<br />
DATO ATTO ALTRESI’:<br />
- che le rettifiche alla perimetrazione <strong>di</strong> zona omogenea introdotte non comportano<br />
mo<strong>di</strong>fiche normative né degli in<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> fabbricabilità e non comportano l’introduzione <strong>di</strong><br />
nuove destinazioni <strong>di</strong> zone omogenee né la soppressione <strong>di</strong> zone esistenti;<br />
- che la variante non riguarda immobili già classificati come soggetti a restauro o<br />
risanamento conservativo o comunque già definiti <strong>di</strong> rilevante valore storico, artistico o<br />
ambientale;<br />
- che la variante impone la conservazione dei caratteri <strong>di</strong> ruralità riconosciuti<br />
nell’ambito considerato, la previsione o la mitigazione delle situazioni <strong>di</strong> rischio ambientale<br />
attraverso la tutela e la valorizzazione delle risorse essenziali del territorio <strong>di</strong> cui all’art. 2<br />
della LR 5/95;<br />
VISTO l’art. 40 comma 5, 6 e 7 della L.R. 5/95;<br />
DATO ATTO che il Consiglio Comunale dovrà deliberare sull’approvazione della presente<br />
Variante <strong>di</strong> Chiusura al PRGC vigente richiamando le osservazioni pervenute, motivando<br />
espressamente le corrispondenti determinazioni assunte;<br />
VISTI i pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D.L.vo n° 267/00, qui <strong>di</strong> seguito allegati;<br />
Con votazione come sotto meglio specificata,<br />
DELIBERA<br />
1) <strong>di</strong> dare atto che le osservazioni pervenute ed il parere espresso dalla Commissione<br />
Urbanistica Comunale vengono esaminate secondo il seguente or<strong>di</strong>ne cronologico, con<br />
l’esito <strong>di</strong> voto da parte del Consiglio Comunale riportato in ognuna <strong>di</strong> esse:<br />
OSSERVAZIONE N. 1 presentata nei termini in data 15/03/2005 Prot. n. 9869 da Bresciani<br />
Marta, che osserva che la loro proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore<br />
Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto non<br />
permettono la sua declassificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 1.<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18, resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie . l’osservazione n. 1, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra .
OSSERVAZIONE N. 2 presentata nei termini in data 16/03/2005 prot. n. 10029 da Vitale<br />
Daniela, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore<br />
Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto non<br />
permettono la sua declassificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 2<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie l’osservazione n. 2, per le seguenti motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 3 presentata nei termini in data 16/03/2005 prot. n. 10083 da<br />
Marcucci Giuseppe, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />
Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto non<br />
permettono la sua declassificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 3<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie l’osservazione n. 3, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 4 presentata nei termini in data 22/03/2005 prot. n. 10812 da Domenici<br />
Romolo Bruno, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />
Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto<br />
permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Valore<br />
Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 4<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 4, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 5 presentata nei termini in data 22/03/2005 prot. n. 10821 da Basile<br />
Michele, amministratore della Soc. Campiglioni Srl, che osserva che l’immobile <strong>di</strong> proprietà<br />
ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />
Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto<br />
permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Valore<br />
Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 5<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 5, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
OSSERVAZIONE N. 6 presentata nei termini in data 23/03/2005 prot. n. 10985 da Tognini<br />
Fulvio, Tognini Valerio, Coli Rita, Venturini Cinzia, Dazzi Clau<strong>di</strong>o e Lari Anna Maria, che<br />
osservano:<br />
1. il mantenimento della prevista perimetrazione dell’originario comparto 40, sia pure<br />
con l’inserimento <strong>di</strong> SUL ad uso commerciale-espositivo;<br />
2. in alternativa una riperimetrazione del nuovo comparto 40 che comprende i soli lotti<br />
interessati alla realizzazione dello stesso;<br />
3. altra soluzione urbanistica che tenga conto anche delle osservazioni dei sottoscritti e<br />
che possa evitare trattamenti peggiorativi rispetto a quanto dagli stessi acquisito <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>ritto.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non si tratta <strong>di</strong> un contributo al<br />
miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 6<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 6, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 7 presentata nei termini in data 24/03/2005 prot. n. 11079 da<br />
Tommasi Piera, che osserva che la sua proprietà ottenga il declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong><br />
Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto
permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Valore<br />
Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 7<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18.consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 7, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
OSSERVAZIONE N. 8 presentata nei termini in data 24.03.2005 prot. n. 11109 da Michele<br />
Basile, leg. Rappr. Soc. Campiglioni Srl, che osserva che la sua proprietà ottenga il<br />
declassamento da “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Scarso Valore Architettonico Ambientale” ad “e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore<br />
Architettonico Ambientale Nullo”.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto le caratteristiche e<strong>di</strong>lizie del manufatto<br />
permettono la sua declassificazione. Pertanto l’e<strong>di</strong>ficio viene classificato da Scarso Valore<br />
Architettonico Ambientale a e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> Valore Architettonico Ambientale Nullo.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n.8<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 8, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
OSSERVAZIONE N. 9 presentata nei termini in data 24/03/2005 prot. n. 11164 da<br />
Forassiepi Rossano, in rappresentanza del partito dei Democratici <strong>di</strong> Sinistra, che osserva<br />
quanto segue:<br />
1) le previsioni della variante <strong>di</strong> chiusura vengano annullate e esaminate nell’ambito della redazione<br />
del Regolamento Urbanistico;<br />
2) la riclassificazione degli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> scarso o nullo valore architettonico ed ambientale venga fatta<br />
nell’ambito redazione Regolamento Urbanistico;<br />
3) Parcheggio ex elementari Focette: venga mantenuta la precedente destinazione e ripristinato lo<br />
stato del luogo;<br />
4) Comparto 27 via 1°Maggio: la destinazione del comparto venga rivista nel contesto del<br />
Regolamento Urbanistico;<br />
5) Via Versilia: venga annullata la variante e conservata la previsione del PRGC.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005:<br />
1) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.1, in quanto non si tratta<br />
<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
2) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.2, in quanto non si tratta<br />
<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
3) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.3, in quanto non si tratta<br />
<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.
4) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.4, in quanto non si tratta<br />
<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
5) propone a maggioranza <strong>di</strong> non accogliere l’ Osservazione n. 9.5, in quanto non si tratta<br />
<strong>di</strong> un contributo al miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.1<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 9.1, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
******<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.2<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 9.2, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
******<br />
******<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.3<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 9.3, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
******<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.4<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 9.4, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
******<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 9.5<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi,<br />
Casini,
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 9.5, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
******<br />
Dopo le deliberazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 9 per le motivazioni esposte durante la <strong>di</strong>scussione<br />
avvenuta in consiglio comunale e <strong>di</strong> cui si rimanda al verbale della seduta consiliare <strong>di</strong> pari<br />
data.<br />
******<br />
OSSERVAZIONE N. 10 presentata nei termini in data 25/03/2005 prot. n. 11286 da<br />
Adelmo Del Fante e Nicla Giselda Torre, rappr. Legale della Soc. La Conchiglia Costruzioni<br />
Srl, che osservano che venga inserita nelle NTA del PRGC e in specifico nel Piano <strong>di</strong><br />
Dettaglio Marina una mo<strong>di</strong>fica relativa alla prescrittività a parità volume e destinazione d’uso.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto trattasi <strong>di</strong> un adeguamento delle NTA ai<br />
<strong>di</strong>sposti del D.M. 1444/68, che costituisce norma <strong>di</strong> rango superiore alla vigente normativa<br />
comunale. Pertanto le N.T.A. vengono mo<strong>di</strong>ficate come segue:<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO VIGENTE<br />
Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli e<strong>di</strong>fici<br />
<strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />
(OMISSIS)<br />
b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />
Per tali progetti sono prescrittivi i seguenti<br />
elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong> progetto:<br />
• la sagoma planivolumetrica;<br />
• la tipologia<br />
• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle aperture<br />
• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />
intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione <strong>di</strong><br />
quelli plastici e sintetici/é esluso il cemento<br />
"a vista"/ le coperture saranno a falde in<br />
laterizio/ é ammessa la bordatura delle<br />
finestre in lastre <strong>di</strong> marmo nel rispetto delle<br />
forme tra<strong>di</strong>zionali).<br />
b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />
per tali progetti la prescrittività é limitata<br />
alla sagoma planivolumetrica, alla<br />
configurazione della copertura ed alla<br />
destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola n° 8.<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO MODIFICATO<br />
Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli e<strong>di</strong>fici<br />
<strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />
(OMISSIS)<br />
b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />
Per tali progetti sono prescrittivi i seguenti<br />
elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong> progetto:<br />
• la sagoma planivolumetrica. Nel caso in cui<br />
la sagoma planivolumetrica riportata nella<br />
tavola n°8 sia in contrasto con i limiti<br />
inderogabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong><br />
cui all’art.9 del D.M. 1444/68, è consentita<br />
una nuova configurazione della sagoma<br />
planimetrica alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e nel<br />
rispetto dei parametri e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong>sposti<br />
all’art.9 delle presenti N.T.A.:<br />
1) nessun incremento delle quantità<br />
volumetriche come definite dal precedente<br />
punto a);<br />
2) nessun incremento delle superfici utili<br />
ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma del presente<br />
articolo, definite nella tabella allegata alle<br />
presenti norme;
(OMISSIS) 3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei piani<br />
• la tipologia<br />
• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle aperture<br />
• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />
intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione <strong>di</strong><br />
quelli plastici e sintetici/é esluso il cemento<br />
"a vista"/ le coperture saranno a falde in<br />
laterizio/ é ammessa la bordatura delle<br />
finestre in lastre <strong>di</strong> marmo nel rispetto delle<br />
forme tra<strong>di</strong>zionali).<br />
b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />
• per tali progetti la prescrittività é limitata<br />
alla sagoma planivolumetrica, alla<br />
configurazione della copertura ed alla<br />
destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola n° 8.<br />
Nel caso in cui la sagoma planivolumetrica<br />
e conseguentemente la configurazione della<br />
copertura, riportata nella tavola n°8 sia in<br />
contrasto con i limiti inderogabili <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9 del<br />
D.M. 1444/68, è consentita una nuova<br />
configurazione della sagoma planimetrica<br />
alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e nel rispetto dei<br />
parametri e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong>sposti all’art.9 delle<br />
presenti N.T.A.:<br />
1) nessun incremento delle quantità<br />
volumetriche come definite dal<br />
precedente punto a);<br />
2) nessun incremento delle superfici utili<br />
ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma del<br />
presente articolo, definite nella tabella<br />
allegata alle presenti norme;<br />
3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei piani<br />
(OMISSIS)<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 10<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 10, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra<br />
OSSERVAZIONE N. 11 presentata nei termini in data 25/03/2005 prot. n. 11362 da<br />
Bolognesi Euro, leg. Rappr. Soc. IMM. EURO Srl, che osserva che sia rivista la<br />
classificazione dell’e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> sua proprietà a destinazione turistico-alberghiera denominata<br />
Villa Fiorita e <strong>di</strong> conseguenza la scheda del fabbricato stesso.
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto si riferisce ad uno strumento, il Piano <strong>di</strong> Settore<br />
delle Strutture Ricettive Esistenti, non oggetto della presente Variante.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n.11<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 .consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie l’osservazione n. 11 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 12 presentata nei termini in data 25/03/2005 prot. n. 11363 da Cortesi<br />
Vasco Alberto, leg. Rappr. E<strong>di</strong>lvasco Srl, che osserva:<br />
1. che i due fabbricati previsti in progetto, identificati con “e<strong>di</strong>ficio n. 4 rappresentato<br />
nella Tav. 8 del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina del P.R.G.C. siano realizzati<br />
sempre <strong>di</strong>staccati dall’e<strong>di</strong>ficio esistente, ma con una <strong>di</strong>versa configurazione<br />
planimetrica rispetto a quanto oggi rappresentato nella Tavola Grafica allegata<br />
alla delibera <strong>di</strong> adozione,mantenendo inviata la Superficie Utile Lorda., la<br />
volumetria e il numero dei piani come in<strong>di</strong>cato nell’elaborato grafico allegato alla<br />
presente osservazione;<br />
2. che il fabbricato previsto in progetto nella Variante <strong>di</strong> Chiusura, che ricade<br />
all’interno della proprietà dello scrivente, possa essere realizzato per intervento<br />
e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 06/06/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non si tratta <strong>di</strong> un contributo al miglioramento<br />
delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 12<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie l’osservazione n. 12 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 13 presentata nei termini in data 24/03/2005 prot. n. 11074 da<br />
Pollacchi Giulio, contitolare Soc. SO.FI.MA., che osserva che l’area <strong>di</strong> proprietà in<strong>di</strong>viduata<br />
con il comparto 27 quinquies venga mo<strong>di</strong>ficata come segue: superficie fon<strong>di</strong>aria 1500 mq.;<br />
superficie utile lorda 1000 mq.; superficie da cedere per interesse pubblico 1300 mq.;<br />
destinazione d’uso: 30% residenziale, 70 % commerciale; h. max 7 m.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non rappresenta un contributo al miglioramento<br />
delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 13<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 .consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie l’osservazione n. 13 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.
OSSERVAZIONE N. 14 presentata fuori termine in data 16/06/2005 prot. n. 22460 da<br />
Bonifazi Amos, che osserva:<br />
1. la mo<strong>di</strong>fica per il completamento della sopraelevazione, da uso commerciale<br />
come contenuto nella Variante, ad uso residenziale, confermando quin<strong>di</strong> la<br />
previsione della Variante Generale del PRGC vigente;<br />
2. la conferma del cambio <strong>di</strong> utilizzazione da commerciale a deposito, o meglio<br />
locali <strong>di</strong> servizio, come <strong>di</strong> fatto, con aggiornamento cartografico del corpo ad<br />
unico piano sul retro, facendo presente che dovrà essere eliminata la residua<br />
zona commerciale rimasta in cartografia nello stato mo<strong>di</strong>ficato, lato Massa.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, propone a<br />
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto rappresenta un contributo al<br />
miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione. Pertanto le N.T.A. vengono mo<strong>di</strong>ficate come<br />
segue:<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO VIGENTE<br />
Tabella delle superfici utili ammesse <strong>di</strong><br />
cui all'art. 88, 2° comma<br />
La Tabella riguarda le superfici utili<br />
ammesse per gli interventi relativi agli<br />
e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla struttura ricettiva<br />
<strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia. Integrata,<br />
inoltre, con gli interventi consentiti a seguito<br />
delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°6: mq 448<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />
(OMISSIS)<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO MODIFICATO<br />
Tabella delle superfici utili ammesse <strong>di</strong><br />
cui all'art. 88, 2° comma<br />
La Tabella riguarda le superfici utili<br />
ammesse per gli interventi relativi agli<br />
e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla struttura ricettiva<br />
<strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia. Integrata,<br />
inoltre, con gli interventi consentiti a seguito<br />
delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°6: mq 725<br />
(p.terra commerciale = mq. 430 + n°2 u.i.<br />
residenziali al piano primo = mq. 295)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />
(OMISSIS)<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 14<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 14, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra
OSSERVAZIONE N. 15 presentata fuori termine in data 28/06/2005 prot. n. 23774 da<br />
Giacomo Crott, che osserva che venga mo<strong>di</strong>ficato l’art. 54.2 “annessi agricoli” della NTA<br />
consentendo la possibilità <strong>di</strong> realizzare nuovi annessi agricoli commisurati alla capacità<br />
produttiva del fondo anche nelle zone E2.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, per decisione unanime<br />
rinvia alla valutazione del Consiglio Comunale, in attesa <strong>di</strong> un maggiore approfon<strong>di</strong>mento del<br />
tema in questione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 15; dopo ampia e esauriente <strong>di</strong>scussione,<br />
riportata per esteso nel verbale del C.C. <strong>di</strong> oggi, viene proposto <strong>di</strong> non accogliere<br />
l’osservazione .<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 .consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 15, per le motivazioni esposte durante la <strong>di</strong>scussione<br />
avvenuta in consiglio comunale e <strong>di</strong> cui si rimanda al verbale della seduta consiliare <strong>di</strong> pari<br />
data.<br />
OSSERVAZIONE N. 16 presentata fuori termine in data 01/07/2005 prot. n. 24142 da Borelli<br />
Piero, leg. Rappr. Soc. Sodalitas <strong>di</strong> Borelli Piero e c. Sas, Ragghianti Maria Angela e<br />
Franceschi Pietro Mariano, che chiedono <strong>di</strong> avere la possibilità <strong>di</strong> e<strong>di</strong>ficare in fregio al nuovo<br />
marciapiede <strong>di</strong> via Versilia con destinazione commerciale a Piano Terra e residenziale a<br />
Piano Primo.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 04/07/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> non accogliere l’osservazione, in quanto non rappresenta un contributo al miglioramento<br />
delle scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 16<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti contrari n.18 resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti non<br />
accoglie . l’osservazione n. 16 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 17 presentata fuori termine in data 16/07/2005 prot. int. N. 1008 dalla<br />
Direzione Servizi al Territorio ed alle Imprese, U.O. Urbanistica, che osserva che vadano<br />
apposte mo<strong>di</strong>fiche negli elaborati tecnici della Variante relative all’Area Via Deledda – Lotto<br />
21, poiché è stata erroneamente attribuita, per un mero errore <strong>di</strong> trascrizione, la Superficie<br />
Utile Lorda (S.U.L.) pari a 276 mq. anziché 340 mq.<br />
La<br />
Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 28/07/2005, propone a
maggioranza <strong>di</strong> accogliere l’osservazione, in quanto rappresenta un contributo al<br />
miglioramento delle scelte <strong>di</strong> pianificazione. Pertanto le N.T.A. vengono mo<strong>di</strong>ficate come<br />
segue:<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
STATO ADOTTATO<br />
Localizzazion<br />
e<br />
(OMISSIS)<br />
Via Deledda 2<br />
1<br />
(OMISSIS)<br />
n° Zona S. F. S.U.L<br />
.<br />
B2.1<br />
.<br />
1.54<br />
4<br />
Hn° Tipologia<br />
all<br />
.<br />
276 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
STATO MODIFICATO<br />
Localizzazion<br />
e<br />
(OMISSIS)<br />
Via Deledda 2<br />
1<br />
(OMISSIS)<br />
n° Zona S. F. S.U.L<br />
.<br />
B2.1<br />
.<br />
1.54<br />
4<br />
Hn° Tipologia<br />
all<br />
.<br />
340 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 17<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
accoglie l’osservazione n. 17, per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
OSSERVAZIONE N. 18 presentata fuori termine in data 16/07/2005 Prot. 26406 da Tognini<br />
Fulvio, Tognini Valerio, Coli Rita, Venturini Cinzia, Dazzi Clau<strong>di</strong>o e Lari Anna Maria, che<br />
integrano l’osservazione n. 6 allegando due schemi: sotto la lettera a) uno schema con i<br />
parametri urbanistici ex comparto 40; sotto la lettera b) planimetria generale.<br />
La Commissione Urbanistica Consiliare, nella seduta del 23/08/2005, propone all’unanimità<br />
<strong>di</strong> respingere l’osservazione, in quanto non rappresenta un contributo al miglioramento delle<br />
scelte <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Il Presidente pone in votazione l’osservazione n. 18<br />
IL CONSIGLIO COMUNALE<br />
Con voti favorevoli n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita,<br />
Pintus-gruppo CI, Lazzerini -gruppo RC) contrari n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini,<br />
Cosci, Brizzolari, Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC,<br />
Camilotto, Simoni-gruppo AN), resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti<br />
non accoglie l’osservazione n. 18 per le motivazioni <strong>di</strong> cui sopra.<br />
2) dato atto delle votazioni e relative motivazioni <strong>di</strong> cui al punto uno, <strong>di</strong> accogliere le<br />
osservazioni n. 4, n.5, n.7, n.8, n.10, n.14, n.17, e <strong>di</strong> respingere le osservazioni n. 1, n.2,<br />
n.3, n.6 , n.9.1, n.9.2, n.9.3, n.9.4, n.9.5, n.9, n.11, n.12, n.13, n.15, n.16, n.18;
Inoltre,con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari,<br />
Sacchelli, Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto,<br />
Simoni-gruppo AN), contrari n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Morigruppo<br />
Margherita, Pintus-gruppo CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai<br />
18 consiglieri presenti e votanti,<br />
3) <strong>di</strong> aderire alle in<strong>di</strong>cazioni dell’Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio <strong>di</strong> Lucca e<br />
Massa Carrara Prot. n. 5906 del 16/02/2005 <strong>di</strong> richiesta <strong>di</strong> integrazione al deposito e Prot.<br />
21312 del 9/06/2005 con cui è concesso parere favorevole; <strong>di</strong> allegare la Tavola E-Carta<br />
della Fattibilità Idraulica, come parte sostanziale e integrante del presente atto (Allegato E);<br />
4) <strong>di</strong> approvare conseguentemente la mo<strong>di</strong>fica dell’art. 58 con l’aggiunta del comma 3, in<br />
seguito a tali note dell’ Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio <strong>di</strong> Lucca e Massa<br />
Carrara, come meglio riportato qui <strong>di</strong> seguito:<br />
STATO MODIFICATO<br />
Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE FUNZIONE<br />
AGRICOLA (ZONE OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />
Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />
ambientale – Zone “E2”.<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />
gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />
norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />
costruzione limitatamente a:<br />
9. annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole <strong>di</strong><br />
allevamento compatibili con tali zone (art.54<br />
punto 2.2);<br />
10. annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />
del fondo (S.U.L.max 27 mq.) (art.54 punto 3.1);<br />
11. annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />
del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art. 54 punto 3.2);<br />
12. annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali<br />
da cortile (art.54 punto 3.3);<br />
13. manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
14. pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />
15. nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo in base ai<br />
<strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e delle presenti N.T.A.<br />
(art.54 punto 1)<br />
16. serre nella zona a monte dell’Autostrada e<br />
compresa tra la Via Padule, la linea ferroviaria e il<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto 5)<br />
Gli interventi previsti al precedente punto 1)<br />
relativi annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle colture<br />
agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili con tali zone e<br />
quelli previsti ai punti 7) e 8) sono limitati alle Zone<br />
omogenee E2 con esclusione delle aree stralciate con<br />
fattibilità 4i o superiori del T.Baccatoio e Fosso<br />
Traversagna come riportato nella Tav. E – Carta della<br />
fattibilità idraulica che costituisce parte integrante e<br />
sostanziale dell’approvazione della Variante <strong>di</strong><br />
chiusura n°1 al vigente P.R.G.C. (a seguito del parere<br />
espresso dall’U.R.T.T. in data 01/06/2005)
5) <strong>di</strong> approvare la Variante n. 1 <strong>di</strong> chiusura al P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art. 40 commi<br />
2/7 L.R. 5/95, che riguarda le seguenti aree così come mo<strong>di</strong>ficate a seguito dell’accoglimento<br />
delle osservazioni <strong>di</strong> cui al punto 1:<br />
1) Area Coop - Piano Dettaglio della Marina (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
2) Area Comparto Urbanistico n. 40 bis (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
3) Area via Deledda lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 21 (loc. Crociale ).<br />
4) Area via Palestro lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 103-104 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
5) Area via Ficalucci lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 81 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />
6) Area via Cortona lotto e<strong>di</strong>ficabile n. 118 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ).<br />
7) Parcheggio viale Apua (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
8) Parcheggio ex scuola elementare Focette (loc. Focette).<br />
9) Area comparto urbanistico n. 27 (loc. <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
10) Area comparto urbanistico n. 2 (loc. Vallecchia).<br />
11) Area via Versilia (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>).<br />
12) Mo<strong>di</strong>fica cartografica della tavole <strong>di</strong> P.R.G.C. per il recupero del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente<br />
attraverso la mo<strong>di</strong>fica della classificazione <strong>di</strong> alcuni e<strong>di</strong>fici erroneamente classificati dalla vigente<br />
normativa <strong>di</strong> Valore Architettonico e Ambientale (VAA), <strong>di</strong> Scarso Valore Architettonico e Ambientale<br />
(SVAA) e <strong>di</strong> Valore ed Interesse Tipologico della Marina (VTM).<br />
13) Mo<strong>di</strong>fica cartografica per lo stralcio dalle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina<br />
riguardante l’area compresa fra la via Donizetti e piazza Villeparisis. Tale mo<strong>di</strong>fica consiste<br />
nell’eliminazione delle struttura <strong>di</strong> supporto alle attività commerciali previste, la trasformazione della<br />
parte occupata dal c.d. mercato coperto in spazio a verde pubblico in continuità con la piazza<br />
esistente con aumento della dotazione complessiva <strong>di</strong> standard a verde.<br />
13-bis) Mo<strong>di</strong>fica cartografica relativa all’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n. 4 ubicato in via Palestro e<br />
ricadente nel Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina e conseguente mo<strong>di</strong>fica delle N.T.A. del P.R.G.C. vigente<br />
all’art. 88 “vincoli e prescrizioni per gli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> nuova costruzione previsti”.<br />
13-ter) Mo<strong>di</strong>fica cartografica a zona B2.1 <strong>di</strong> un’area in Loc. Carraietta.<br />
14) Mo<strong>di</strong>fica <strong>di</strong> sola normativa riguardante la <strong>di</strong>sciplina delle zone agricole (artt.54; 57; 58);<br />
6) <strong>di</strong> dare atto che la Variante n. 1 <strong>di</strong> chiusura al P.R.G.C. è composta dai seguenti elaborati<br />
richiamati ma non allegati al presente atto in quanto formanti parte integrante e sostanziale<br />
della delibera <strong>di</strong> CC <strong>di</strong> adozione n. 58 del 22/12/2004:<br />
a) relazione Tecnica contenente le schede, relazioni<br />
<strong>di</strong> dettaglio ed articoli <strong>di</strong> normativa …………………………... - Allegato A<br />
b) n. 14 tavole – stralcio <strong>di</strong> PRGC stato attuale e mo<strong>di</strong>ficato… ……...- Allegati B1 a B13<br />
ter<br />
c) relazione geologica…………………………………………………. - Allegato C<br />
d) scheda <strong>di</strong> certificazione e notizia……………………………………..- Allegato D<br />
oltre alla Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica, come da nota integrativa dell’U.R.T.T.,<br />
tavola definita come “Allegato E” , che si allega come parte integrante e sostanziale del<br />
presente atto;<br />
7) <strong>di</strong> dare atto che si allegano, quale parte integrante e sostanziale del presente atto,<br />
insieme alla Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica, gli allegati che risultano mo<strong>di</strong>ficati<br />
dall’accoglimento delle osservazioni <strong>di</strong> cui al punto 1):<br />
1) Allegato A: relazione Tecnica contenente le schede, relazioni <strong>di</strong> dettaglio ed articoli <strong>di</strong><br />
normativa.<br />
2) Allegato B1: tavola <strong>di</strong> stralcio <strong>di</strong> P.R.G.C., stato attuale e mo<strong>di</strong>ficato, relativa all’area<br />
Coop <strong>di</strong> via Versilia ricadente all’interno del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina.<br />
3) Allegato B12: tavola <strong>di</strong> inquadramento in scala 1: 10.000 dagli e<strong>di</strong>fici interessati dal<br />
declassamento ed estratti <strong>di</strong> P.R.G.C..<br />
4) Allegato E: Tavola E- Carta della Fattibilità Idraulica.
8) <strong>di</strong> dare mandato al Dirigente della Direzione Servizi del Territorio – U.O. Urbanistica, <strong>di</strong><br />
provvedere alla mo<strong>di</strong>fica cartografica e normativa del vigente P.R.G.C.;<br />
9) <strong>di</strong> dare atto che le mo<strong>di</strong>fiche apportate in seguito all’approvazione delle osservazioni non<br />
mutano sostanzialmente i dati quantitativi e qualitativi della Variante e non comportano<br />
pertanto <strong>di</strong> procedere ad una nuova adozione e pubblicazione della stessa;<br />
10) <strong>di</strong> dare mandato al Dirigente della Direzione Servizi del Territorio ed alle Imprese– U.O.<br />
Urbanistica, <strong>di</strong> provvedere a tutti gli atti necessari per il deposito, pubblicazione sul Bollettino<br />
Ufficiale Regione Toscana, manifesti e trasmissione delle copie degli atti alla Giunta<br />
Regionale ed alla Giunta Provinciale.<br />
DELIBERA INOLTRE<br />
con voti favorevoli n.12 (Sindaco Mallegni, Cecconi, Casini, Cosci, Brizzolari, Sacchelli,<br />
Musso, Tessari, Lane’-gruppo FI, Venturini – gruppo UDC, Camilotto, Simoni-gruppo AN),<br />
astenuti n.6 (Lombar<strong>di</strong>, Biagi, Forassiepi, -gruppo DS, Mori-gruppo Margherita, Pintusgruppo<br />
CI, Lazzerini-gruppo RC) resi per alzata <strong>di</strong> mano dai 18 consiglieri presenti e votanti,<br />
<strong>di</strong> rendere il presente provve<strong>di</strong>mento imme<strong>di</strong>atamente esecutivo ai sensi dell’art.134, comma<br />
4°, del D.Lgs. 267/2000.<br />
DG/GG
Atto approvato dai presenti<br />
IL Presidente<br />
CASINI FRANCO<br />
…………………………………<br />
IL Segretario Generale<br />
DOTT. ANGELO PETRUCCIANI<br />
………………………………..<br />
CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE<br />
Il sottoscritto Messo Comunale, delegato dal Sig. Segretario Generale, attesta che la presente<br />
deliberazione è stata affissa in copia autentica all’Albo Pretorio del <strong>Comune</strong> per 15 giorni<br />
consecutivi (art. 124, comma 1, D.L.vo n.267/00),<br />
dal ………………………. al ……………………..<br />
<strong>Pietrasanta</strong>, lì ………………………………..<br />
al N. …………………..<br />
IL MESSO COMUNALE<br />
…………………………..<br />
ESECUTIVITA’<br />
Divenuta esecutiva per il decorso termine <strong>di</strong> giorni <strong>di</strong>eci dalla suddetta data <strong>di</strong> pubblicazione<br />
(art.134, comma 3°, D.L.vo n.267/00).<br />
<strong>Pietrasanta</strong>, lì …………………………..<br />
____________________<br />
IL FUNZIONARIO INCARICATO<br />
…………………………………<br />
Divenuta esecutiva il ………………………………. per il termine decorso <strong>di</strong> giorni trenta dalla<br />
ricezione da parte dell’Organo Regionale <strong>di</strong> Controllo in data ………………, prot n. ………….,<br />
ovvero<br />
come da comunicazione dell’Organo Regionale <strong>di</strong> Controllo <strong>di</strong> cui a nota n. ……………………<br />
in data ………………………………, che non ha rilevato vizi <strong>di</strong> legittimità.<br />
<strong>Pietrasanta</strong>, lì ………………………………..<br />
IL SEGRETARIO GENERALE<br />
…………………………………
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
RELAZIONE TECNICA INTRODUTTIVA<br />
La presente Variante è composta da vari temi già inclusi nella c.d. “variante <strong>di</strong> chiusura”, come<br />
riportato nella relazione tecnica <strong>di</strong> avvio del proce<strong>di</strong>mento <strong>di</strong> cui alla delibera <strong>di</strong> C.C. n°105 del<br />
28/12/2001 e nella relazione programmatica <strong>di</strong> cui alla delibera <strong>di</strong> C.C. n°81 del 23/12/2003, che<br />
per lo specifico argomento trattato si ritiene <strong>di</strong> esclusivo interesse comunale e che comunque non<br />
comportano incrementi <strong>di</strong> volume né <strong>di</strong> superficie utile degli e<strong>di</strong>fici rispetto a quanto già previsto<br />
nel vigente P.R.G.C..<br />
I vari temi riguardano in genere modeste rettifiche alle perimetrazioni <strong>di</strong> zona omogenea, spesso<br />
relativi a comparti urbanistici ancora non attuati, o la realizzazione <strong>di</strong> parcheggi pubblici che<br />
aumentano la dotazione complessiva <strong>di</strong> standards del territorio comunale.<br />
Pertanto l’Ufficio scrivente ha pensato <strong>di</strong> raggruppare questi temi in un’unica variante urbanistica<br />
da attuarsi con le procedure dell’art. 40 commi 2-7 della L.R. 5/95 e s.m.i.<br />
La variante è stata redatta in coerenza con le conoscenze che compongono gli elementi<br />
costituenti il Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale adottato con delibera C.C. n°46 del<br />
24/09/2004 - tra cui le relazioni geologico-tecniche e quelle sullo stato <strong>di</strong> salute dell'ambiente - ed<br />
è stata altresì redatta in conformità con le finalità, gli in<strong>di</strong>rizzi e gli obiettivi progettuali dello stesso.<br />
La variante si prefigge una parziale mo<strong>di</strong>fica della normativa vigente coerente <strong>di</strong> fatto con i<br />
contenuti del nuovo Piano Regolatore Comunale in fase <strong>di</strong> formazione.<br />
La variante in oggetto:<br />
- persegue l'obiettivo <strong>di</strong> incrementare, nel territorio comunale, la dotazione <strong>di</strong> servizi,<br />
attrezzature pubbliche o <strong>di</strong> interesse pubblico, parcheggi;<br />
- propone il recupero e la riqualificazione del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente concorrendo alla<br />
prevenzione del degrado ambientale;<br />
- prospetta l'attuazione <strong>di</strong> alcune aree già urbanizzate incluse nei comparti urbanistici o nei<br />
lotti e<strong>di</strong>ficabili del vigente P.R.G.C. a completamento del tessuto urbano esistente al fine <strong>di</strong><br />
ricostituirne la sostanziale unitarietà.<br />
Si riporta <strong>di</strong> seguito l'elenco delle aree interessate con in<strong>di</strong>cazione dell’U.T.O.E. <strong>di</strong> appartenenza:<br />
• Area Coop-Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> -<br />
UTOE 13)<br />
• Area Comparto Urbanistico n°40 Bis (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 12)<br />
• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°21 (loc. Crociale - UTOE 7)<br />
• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°103–104 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 13)<br />
• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°81 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 13)<br />
• Area Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°118 (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 13)<br />
• Parcheggio Viale Apua (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 12)<br />
• Parcheggio ex Scuola Elementare (loc. Focette - UTOE 13)<br />
• Area Comparto Urbanistico n°27 (loc. <strong>Pietrasanta</strong> - UTOE 7)<br />
• Area Comparto Urbanistico n°2 (loc. Vallecchia - UTOE 2)<br />
• Area Via Versilia (loc. Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> – UTOE 13)<br />
Per i contenuti specifici <strong>di</strong> tali aree si rimanda alle singole schede, relazioni tecniche <strong>di</strong> dettaglio<br />
e articoli <strong>di</strong> normativa allegate.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
1
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
Sono inoltre oggetto <strong>di</strong> Variante la proposta <strong>di</strong> sola mo<strong>di</strong>fica cartografica delle tavole <strong>di</strong><br />
P.R.G.C. riguardante il recupero del patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente attraverso la mo<strong>di</strong>fica<br />
della classificazione <strong>di</strong> alcuni e<strong>di</strong>fici erroneamente classificati dalla vigente normativa <strong>di</strong><br />
"Valore Architettonico e Ambientale" (V.A.A.) e/o <strong>di</strong> “Valore <strong>di</strong> interesse Tipologico della Marina”<br />
(V.T.M.) che allo stato attuale non presentano o hanno perso gli elementi costruttivi e decorativi<br />
tra<strong>di</strong>zionali e le caratteristiche tipologiche <strong>di</strong> impianto planivolumetrico per essere riconosciuti <strong>di</strong><br />
tali valori.<br />
Per questi e<strong>di</strong>fici si prevede una nuova classificazione nell’ambito previsionale dell’art.17 delle<br />
vigenti N.T.A. e la conseguente definizione delle categorie d’intervento <strong>di</strong> cui all’art.18 delle<br />
stesse.<br />
Si riporta lo stralcio dell’art.17 delle vigenti N.T.A.:<br />
CAP. 1 - INTERVENTI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE<br />
Art. 17 - Classificazione degli e<strong>di</strong>fici esistenti in base al loro valore architettonico ed ambientale.<br />
Gli e<strong>di</strong>fici esistenti sono classificati nel modo seguente:<br />
a) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilevante valore architettonico e ambientale (R.V.A.A.): tutti gli e<strong>di</strong>fici notificati <strong>di</strong> interesse storico o<br />
artistico ai sensi della legge 1/6/1939 n. 1089 ed altri e<strong>di</strong>fici ad essi assimilati che presentano carattere<br />
particolarmente significativo per identità storica, culturale e ambientale e per connotazione architettonica e<br />
tipologica.<br />
b) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> valore architettonico e ambientale (V.A.A.):<br />
corrispondono a e<strong>di</strong>fici che per conservazione degli elementi costruttivi e decorativi tra<strong>di</strong>zionali, per caratteristiche<br />
tipologiche, per epoca d'inse<strong>di</strong>amento e per criteri <strong>di</strong> inserimento nel tessuto urbano o nel territorio agricolo si<br />
definiscono come componenti integranti della morfologia urbana e territoriale.<br />
Essi, si <strong>di</strong>vidono in:<br />
tipologia 1) e<strong>di</strong>fici censiti nel catasto storico Mazzoni del 1792, sistemi costituiti da frantoi, mulini, e<strong>di</strong>fici così detti<br />
archeologici industriale, e<strong>di</strong>fici liberty;<br />
tipologia 2) gli altri;<br />
c) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> scarso valore architettonico ed ambientale (S.V.A.A.): corrispondono a e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> minor valore<br />
architettonico, tipologico e contestuale o <strong>di</strong> più recente formazione o, se pur d'impianto storico, presentanti parziali<br />
alterazioni rispetto al loro carattere originario;<br />
tipologia 1) realizzati prima del 1942;<br />
tipologia 2) gli altri;<br />
d) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> interesse tipologico della Marina (V.T.M.): corrispondono ad e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> vecchio impianto o <strong>di</strong> recente<br />
e<strong>di</strong>ficazione il cui impianto planivolumetrico è caratteristico della fase originaria del processo <strong>di</strong> urbanizzazione<br />
della Marina.<br />
e) e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> valore architettonico e ambientale nullo (N.V.A.A.): corrispondono agli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> più recente<br />
formazione, del tutto privi <strong>di</strong> valore architettonico, o, se pur <strong>di</strong> impianto storico, profondamente e gravemente<br />
alterati rispetto alla loro configurazione originaria.<br />
Si riporta <strong>di</strong> seguito l’elenco <strong>di</strong> tali e<strong>di</strong>fici e la mo<strong>di</strong>fica della classificazione:<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
2
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
EDIFICIO UBICAZIONE<br />
N°<br />
1 Loc. Castello <strong>di</strong><br />
Solaio<br />
IDENTIFICAZIONE<br />
CATASTALE<br />
ZONA<br />
PRGC<br />
VALORE VALORE<br />
MODIFICATO<br />
Foglio 2<br />
Particelle 347-712-713-826-<br />
827-830-877-878-879-880- E1 V.A.A. N.V.A.A.<br />
881-882-883-884<br />
Foglio 8<br />
Particella 785 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />
2 Via De Sanctis<br />
n°5-7<br />
3 Loc. Ginestrone Foglio 10<br />
Particelle 650-651 E1 V.A.A. NO<br />
4 Via Vaiana n°1 Foglio 13<br />
Particelle 100-101-102-447 E2 V.A.A. NO<br />
5 Via Pisanica Foglio 14<br />
n°83<br />
Particelle 235-236 E3a V.A.A. NO<br />
6 Via della Bozza Foglio 18<br />
n°32<br />
Particella 156-237 B4 S.V.A.A. N.V.A.A<br />
7 Via del Tiro a Foglio 19<br />
Segno<br />
Particella 765 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />
8 Via Verzieri n°6 Foglio 19<br />
Particella 123 A V.A.A. N.V.A.A<br />
9 Loc. Regnalla Foglio 20<br />
Particella 403 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />
10 Via Del Barcaio Foglio 22<br />
n°40<br />
Particella 809/2 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />
11 Via Tonfano Foglio 23<br />
Particelle 199/1-199/2 E3a V.A.A. NO<br />
12 Via Magnano Foglio 24<br />
n°26<br />
Particella 944 E3a V.A.A. NO<br />
13 Via Vespucci n°8 Foglio 29<br />
Particelle 278/1-278/2 B2.2 V.T.M. N.V.A.A<br />
14 Via Duca Foglio 29<br />
D’Aosta n°36 Particella 189 B2.2 V.A.A. N.V.A.A<br />
15 Loc.<br />
Foglio 31<br />
Saponiera Particella 902 B2.2a V.A.A. N.V.A.A<br />
16 Loc. Vignone Foglio 31<br />
Particella 44 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />
17 Via Palestro Foglio 40<br />
V.A.A. +<br />
Particelle 61-62-63p B2.2 S.V.A.A. NO<br />
18 Via XIX<br />
Foglio 40<br />
Settembre n°61 Particella 680 B2.2 V.T.M. N.V.A.A<br />
19 Via Tremaiola Foglio 40<br />
V.T.M. +<br />
n°101<br />
Particella 129/ - 129/2 B2.2 N.V.A.A. N.V.A.A<br />
20 Via Cavour n°66 Foglio 45<br />
Particelle 151/3-151/4 B3 V.T.M. N.V.A.A<br />
21 Via Mameli Foglio 45<br />
Particella 174 B2.2 S.V.A.A. NO<br />
22 Via Montebello Foglio 49<br />
Particella 610 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />
23 Loc. Strinato Foglio 49<br />
Particelle 391-392-820-393-<br />
394-395-396-397<br />
E1 V.A.A. NO<br />
24 Via della Mimose Foglio 53<br />
n°46<br />
Particella 684 E2 V.A.A. N.V.A.A<br />
25 Val<strong>di</strong>castello Foglio 53<br />
Particelle 173 - 302 E1 R.V.A.A. N.V.A.A<br />
26 Capezzano Foglio 20<br />
Monte<br />
Particella 99 E1 V.A.A. NO<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
3
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
27 Strettoia Foglio 47<br />
Particella 71 E1 V.A.A. NO<br />
28 Capezzano Foglio 20<br />
Monte<br />
Particella 95 E1 V.A.A. NO<br />
29 Strettoia Foglio 46<br />
Particelle 107 - 108 E1 V.A.A. NO<br />
30 Capezzano Foglio 20<br />
Monte<br />
Particella 161 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />
31 Loc. Colombetta Foglio 4<br />
Particelle 319 – 1 – 74 - 316 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />
32 Strettoia Foglio 50<br />
Particella 453 E1 V.A.A. N.V.A.A<br />
33 Loc. Colombetta Foglio 4<br />
Particella 316 E1 S.V.A.A. N.V.A.A<br />
In appen<strong>di</strong>ce a questa relazione si riportano le schede tecniche <strong>di</strong> dettaglio dei singoli e<strong>di</strong>fici<br />
dove sono evidenziati i criteri riguardanti i principali caratteri architettonici, tipologici e ambientali<br />
presi in considerazione.<br />
Di sola mo<strong>di</strong>fica cartografica è pure lo stralcio delle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della<br />
Marina riguardante l’area compresa fra la Via Donizetti e Piazza Villeparisis. Tale mo<strong>di</strong>fica<br />
consiste nell’eliminazione delle strutture <strong>di</strong> supporto alle attività commerciali ivi previste (porticati,<br />
galleria, ponte <strong>di</strong> attraversamento pedonale, ecc.) e la trasformazione della parte occupata dal<br />
c.d. “mercato coperto” (<strong>di</strong> progetto) in uno spazio a verde pubblico in continuità con la piazza<br />
esistente con incremento della dotazione complessiva <strong>di</strong> standard a verde.<br />
Di sola mo<strong>di</strong>fica cartografica sono inoltre:<br />
1) quella relativa all’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n°4 ubicato in Via Palestro e ricadente<br />
sempre nelle previsioni del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina.<br />
2) quella riguardante la rettifica della perimetrazione <strong>di</strong> zona necessaria per la decadenza del<br />
vincolo quinquennale da Zona per attrezzature pubbliche o <strong>di</strong> uso pubblico e <strong>di</strong> quartiere o<br />
<strong>di</strong> complesso inse<strong>di</strong>ativo – Zone G1 per attrezzature scolastiche – a Zona e<strong>di</strong>ficata <strong>di</strong><br />
completamento – Zone B2.1 (la stessa delle aree contermini) per la parte <strong>di</strong> resede,<br />
ricadente in tale area, <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> proprietà privata in località “Carraietta”. Tale<br />
mo<strong>di</strong>fica si rende necessaria giacchè l’allora plesso scolastico, ubicato nell’immobile <strong>di</strong><br />
proprietà comunale attualmente destinato a Giu<strong>di</strong>ce <strong>di</strong> Pace, ha cessato da molti anni <strong>di</strong><br />
funzionare. Il tutto senza mo<strong>di</strong>fica degli in<strong>di</strong>ci <strong>di</strong> zona già normati nel vigente P.R.G.C.<br />
E’ oggetto <strong>di</strong> sola mo<strong>di</strong>fica normativa del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina l’argomento<br />
riguardante il rispetto dei limiti inderogabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza tra fabbricati.<br />
Considerato che:<br />
- all’interno della perimetrazione del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina sono previsti lotti<br />
e<strong>di</strong>ficatori con destinazione commerciale, residenziale, ecc, per i quali si<br />
prevedono interventi <strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione, contrad<strong>di</strong>stinti da numeri arabi e<br />
romani, come riportato nella tavola n°8;<br />
- per tali interventi e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong> nuova formazione è prescrittiva la sagoma<br />
planivolumetrica e la configurazione della copertura come riportato nelle tavole <strong>di</strong><br />
progetto;<br />
- in <strong>di</strong>verse circostanze tale configurazione è in contrasto con il rispetto dei limiti<br />
inderogabili <strong>di</strong> <strong>di</strong>stanza fra fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9 del D.M. 1444/68 comportando la<br />
<strong>di</strong>sapplicazione della normativa comunale rispetto alla norma <strong>di</strong> rango superiore.<br />
Si ritiene pertanto necessaria la mo<strong>di</strong>fica della normativa tecnica d’attuazione vigente al<br />
fine <strong>di</strong> consentire, in sede <strong>di</strong> rilascio <strong>di</strong> permesso <strong>di</strong> costruire, la mo<strong>di</strong>fica della sagoma<br />
planivolumetrica dell’e<strong>di</strong>ficio rispetto a quanto riportato nelle tavole <strong>di</strong> progetto,<br />
adeguandosi così ai <strong>di</strong>sposti del D.M. citato.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
4
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO VIGENTE<br />
Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli<br />
e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />
Il piano definisce gli oggetti e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong><br />
nuova formazione e <strong>di</strong> ristrutturazione<br />
secondo:<br />
a. la quantità <strong>di</strong> volume e <strong>di</strong> superfice<br />
ammessa;<br />
b. vari gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività nella<br />
definizione architettonica;<br />
c. la destinazione d'uso;<br />
d. l'unità minima d'intervento.<br />
I suddetti parametri sono così specificati:<br />
a. le quantità volumetriche sono quelle<br />
definite dalla sagoma planimetrica e dalla<br />
in<strong>di</strong>cazione del numero dei piani riportati<br />
nella tavola n° 8, mentre le superfici utili<br />
sono definite dalla Tabella allegata alle<br />
presenti norme.<br />
b. i gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività della definizione<br />
architettonica sono i seguenti:<br />
b1. progetti architettonici <strong>di</strong> iniziativa<br />
pubblica e/o privata (Piazze del Tonfano,<br />
porticato e sezione stradale <strong>di</strong> Viale<br />
Versilia).<br />
Gli interventi dovranno essere<br />
conformi alle tavole <strong>di</strong> progetto facenti<br />
parte del presente Piano <strong>di</strong> Dettaglio, che<br />
assumono valore strettamente prescrittivo,<br />
salvo le necessarie verifiche <strong>di</strong> carattere<br />
esecutivo.<br />
Gli interventi previsti possono essere<br />
realizzati per parti organiche.<br />
Eventuali mo<strong>di</strong>fiche sostanziali sia<br />
funzionali che architettoniche, in sede<br />
esecutiva, dovranno essere inquadrate<br />
all'interno <strong>di</strong> una Variante organica riferita<br />
all'intero complesso architettonico.<br />
b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />
Per tali progetti sono prescrittivi i<br />
seguenti elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong><br />
progetto:<br />
• la sagoma planivolumetrica;<br />
• la tipologia<br />
• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle<br />
aperture<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO MODIFICATO<br />
Art. 88 -Vincoli e prescrizioni per gli<br />
e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> nuova costruzione previsti.<br />
Il piano definisce gli oggetti e<strong>di</strong>lizi <strong>di</strong><br />
nuova formazione e <strong>di</strong> ristrutturazione<br />
secondo:<br />
a. la quantità <strong>di</strong> volume e <strong>di</strong> superfice<br />
ammessa;<br />
b. vari gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività nella<br />
definizione architettonica;<br />
c. la destinazione d'uso;<br />
d. l'unità minima d'intervento.<br />
I suddetti parametri sono così specificati:<br />
a. le quantità volumetriche sono quelle<br />
definite dalla sagoma planimetrica e dalla<br />
in<strong>di</strong>cazione del numero dei piani riportati<br />
nella tavola n° 8, mentre le superfici utili<br />
sono definite dalla Tabella allegata alle<br />
presenti norme.<br />
b. i gra<strong>di</strong> <strong>di</strong> prescrittività della definizione<br />
architettonica sono i seguenti:<br />
b1. progetti architettonici <strong>di</strong> iniziativa<br />
pubblica e/o privata (Piazze del Tonfano,<br />
porticato e sezione stradale <strong>di</strong> Viale<br />
Versilia).<br />
Gli interventi dovranno essere<br />
conformi alle tavole <strong>di</strong> progetto facenti<br />
parte del presente Piano <strong>di</strong> Dettaglio, che<br />
assumono valore strettamente prescrittivo,<br />
salvo le necessarie verifiche <strong>di</strong> carattere<br />
esecutivo.<br />
Gli interventi previsti possono essere<br />
realizzati per parti organiche.<br />
Eventuali mo<strong>di</strong>fiche sostanziali sia<br />
funzionali che architettoniche, in sede<br />
esecutiva, dovranno essere inquadrate<br />
all'interno <strong>di</strong> una Variante organica riferita<br />
all'intero complesso architettonico.<br />
b2. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo A<br />
Per tali progetti sono prescrittivi i<br />
seguenti elementi contenuti nelle Tavole <strong>di</strong><br />
progetto:<br />
• la sagoma planivolumetrica. Nel caso<br />
in cui la sagoma planivolumetrica<br />
riportata nella tavola n°8 sia in<br />
contrasto con i limiti inderogabili <strong>di</strong><br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
5
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />
intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione<br />
<strong>di</strong> quelli plastici e sintetici/é esluso il<br />
cemento "a vista"/ le coperture saranno<br />
a falde in laterizio/ é ammessa la<br />
bordatura delle finestre in lastre <strong>di</strong><br />
marmo nel rispetto delle forme<br />
tra<strong>di</strong>zionali).<br />
b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />
per tali progetti la prescrittività é<br />
limitata alla sagoma planivolumetrica, alla<br />
configurazione della copertura ed alla<br />
destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola n° 8.<br />
c. le destinazioni d'uso degli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong><br />
nuova formazione definiti nella tavola n° 8<br />
sono le seguenti:<br />
c1. e<strong>di</strong>fici residenziali, all'interno <strong>di</strong> lotti<br />
liberi residui, contrad<strong>di</strong>stinti dai numeri<br />
arabi da 1 a 13.<br />
c2. e<strong>di</strong>fici ad uso commerciale;<br />
contrad<strong>di</strong>stinti nella tavola n° 8 da numeri<br />
romani progressivi da I a VIII.<br />
c3. e<strong>di</strong>fici a carattere ricettivo del<br />
complesso <strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia,<br />
contrad<strong>di</strong>stinto nella Tavola n° 8 da<br />
specifico segno grafico.<br />
c4. annessi <strong>di</strong> servizio, contrad<strong>di</strong>stinti nella<br />
tavola n° 8 da specifico segno grafico<br />
(in<strong>di</strong>cante l'orientamento della falda del<br />
tetto), senza numerazione progressiva; nel<br />
caso in cui la superfice prevista<br />
planimetricamente nella Tavola n° 8 superi<br />
i 30 mq., é ammessa la possibilità <strong>di</strong><br />
ricavare all'interno dell'annesso un<br />
"alloggio estivo" <strong>di</strong> pari superfice minima.<br />
d. le unità minime <strong>di</strong> intervento in<strong>di</strong>cate<br />
nella Tavola n° 8 corrispondono agli<br />
ambiti dell'interno dei quali l'attuazione<br />
degli interventi previsti si realizza per<br />
singola concessione e<strong>di</strong>lizia riferita<br />
all'intera unità fon<strong>di</strong>aria.<br />
Relazione Tecnica<br />
<strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9<br />
del D.M. 1444/68, è consentita una<br />
nuova configurazione della sagoma<br />
planimetrica alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e<br />
nel rispetto dei parametri e<strong>di</strong>lizi<br />
<strong>di</strong>sposti all’art.9 delle presenti N.T.A.:<br />
1) nessun incremento delle quantità<br />
volumetriche come definite dal<br />
precedente punto a);<br />
2) nessun incremento delle superfici<br />
utili ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma del<br />
presente articolo, definite nella<br />
tabella allegata alle presenti norme;<br />
3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei piani<br />
• la tipologia<br />
• la forma e la <strong>di</strong>stribuzione delle<br />
aperture<br />
• i tipi <strong>di</strong> finitura esterna (sono previsti<br />
intonaci <strong>di</strong> tipo "civile", con esclusione<br />
<strong>di</strong> quelli plastici e sintetici/é esluso il<br />
cemento "a vista"/ le coperture saranno<br />
a falde in laterizio/ é ammessa la<br />
bordatura delle finestre in lastre <strong>di</strong><br />
marmo nel rispetto delle forme<br />
tra<strong>di</strong>zionali).<br />
b3. progetti planivolumetrici <strong>di</strong> tipo B<br />
• per tali progetti la prescrittività é<br />
limitata alla sagoma planivolumetrica,<br />
alla configurazione della copertura ed<br />
alla destinazione d'uso <strong>di</strong> cui alla Tavola<br />
n° 8. Nel caso in cui la sagoma<br />
planivolumetrica e conseguentemente<br />
la configurazione della copertura,<br />
riportata nella tavola n°8 sia in<br />
contrasto con i limiti inderogabili <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>stanza tra i fabbricati <strong>di</strong> cui all’art.9<br />
del D.M. 1444/68, è consentita una<br />
nuova configurazione della sagoma<br />
planimetrica alle seguenti con<strong>di</strong>zioni e<br />
nel rispetto dei parametri e<strong>di</strong>lizi<br />
<strong>di</strong>sposti all’art.9 delle presenti N.T.A.:<br />
1) nessun incremento delle quantità<br />
volumetriche come definite dal<br />
precedente punto a);<br />
2) nessun incremento delle superfici<br />
utili ammesse <strong>di</strong> cui al 2° comma<br />
del presente articolo, definite nella<br />
tabella allegata alle presenti<br />
norme;<br />
3) nessuna mo<strong>di</strong>fica al numero dei<br />
piani<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
6
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
c. le destinazioni d'uso degli e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong><br />
nuova formazione definiti nella tavola n° 8<br />
sono le seguenti:<br />
c1. e<strong>di</strong>fici residenziali, all'interno <strong>di</strong> lotti<br />
liberi residui, contrad<strong>di</strong>stinti dai numeri<br />
arabi da 1 a 13.<br />
c2. e<strong>di</strong>fici ad uso commerciale;<br />
contrad<strong>di</strong>stinti nella tavola n° 8 da numeri<br />
romani progressivi da I a VIII.<br />
c3. e<strong>di</strong>fici a carattere ricettivo del<br />
complesso <strong>di</strong> Viale Roma/ Viale Versilia,<br />
contrad<strong>di</strong>stinto nella Tavola n° 8 da<br />
specifico segno grafico.<br />
c4. annessi <strong>di</strong> servizio, contrad<strong>di</strong>stinti nella<br />
tavola n° 8 da specifico segno grafico<br />
(in<strong>di</strong>cante l'orientamento della falda del<br />
tetto), senza numerazione progressiva; nel<br />
caso in cui la superfice prevista<br />
planimetricamente nella Tavola n° 8 superi<br />
i 30 mq., é ammessa la possibilità <strong>di</strong><br />
ricavare all'interno dell'annesso un<br />
"alloggio estivo" <strong>di</strong> pari superfice minima.<br />
d. le unità minime <strong>di</strong> intervento in<strong>di</strong>cate<br />
nella Tavola n° 8 corrispondono agli<br />
ambiti dell'interno dei quali l'attuazione<br />
degli interventi previsti si realizza per<br />
singola concessione e<strong>di</strong>lizia riferita<br />
all'intera unità fon<strong>di</strong>aria.<br />
Sono inoltre oggetto <strong>di</strong> Variante le seguenti proposte <strong>di</strong> sola normativa riguardante la <strong>di</strong>sciplina<br />
delle zone agricole (artt.54; 57; 58) ad eccezione delle aree stralciate <strong>di</strong> fattibilità 4i o<br />
superiore come riportato nella “Tav. E – Carta della fattibilità idraulica” che costituisce<br />
parte integrante e sostanziale del presente atto <strong>di</strong> pianificazione:<br />
1. realizzazione <strong>di</strong> nuovi e<strong>di</strong>fici rurali <strong>di</strong> tipo abitativo, in base ai <strong>di</strong>spositivi della L.R. 64/95,<br />
nelle vigenti zone a prevalente destinazione agricola e forestale <strong>di</strong> tipo "E2” <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong><br />
particolare valore ambientale";<br />
2. realizzazione <strong>di</strong> serre a monte del tracciato autostradale con la possibilità <strong>di</strong> estendere la<br />
loro realizzazione anche nelle zone E2 per la porzione <strong>di</strong> territorio più vicina al confine<br />
col <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore.<br />
3. mo<strong>di</strong>fica dell’art.54 punto 2.2 delle vigenti N.T.A. per consentire, nelle zone “E” a<br />
destinazione agricola, la realizzazione <strong>di</strong> manufatti ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
connesse alle colture agricole e ai prodotti derivati dall’allevamento animale compatibili<br />
con la zona.<br />
In appen<strong>di</strong>ce a questa relazione si riportano gli articoli <strong>di</strong> normativa vigente (stato attuale e<br />
mo<strong>di</strong>ficato) interessati.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
7
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
AREA<br />
DIMENSIONAMENTO VARIANTE<br />
Utoe<br />
n°<br />
Alloggi<br />
n°<br />
S.U.L.<br />
mq.<br />
VOLUME<br />
mc.<br />
Alloggi<br />
n°<br />
Alloggi<br />
n°<br />
N.C. REC. Residuo<br />
PRGC<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
Camere S.U.L. S.U.L.<br />
n° mq. mq.<br />
N.C. N.C. N.C.<br />
E<strong>di</strong>ficio n°6<br />
(P.D.Marina) 13 previsto vigente 2<br />
Comparto 40 Bis 12 previsto vigente 3 100<br />
Lotto 21 7 previsto vigente 2<br />
Lotti 103-104 13 previsto vigente 1<br />
Lotto 118 13 previsto vigente 2<br />
Lotto 81 13 previsto vigente 2<br />
Viale Apua 12 nuovo parcheggio<br />
Ex Scuola El.Focet. 13 nuovo parcheggio<br />
Comparto 27 7 previsto vigente 21 1200<br />
Comparto 2 6 previsto vigente 4<br />
Via Versilia 13 previsto vigente 240<br />
TOTALE<br />
nessun incremento in<br />
fascia costiera<br />
37 1540<br />
N.B. In corsivo sono evidenziati gli interventi che ricadono nel perimetro della Fascia Costiera (D.C.R. 47/90).<br />
Il suddetto numero d’alloggi <strong>di</strong> nuova costruzione proveniente da residuo <strong>di</strong> P.R.G.C. sarà<br />
conteggiato e detratto dal <strong>di</strong>mensionamento complessivo del P.S. <strong>di</strong> cui all’art. 99 delle N.T.A.<br />
La S.U.L. a destinazione Commerciale e Direzionale sarà conteggiata e detratta dal<br />
<strong>di</strong>mensionamento complessivo del P.S. <strong>di</strong> cui all’art. 99 delle N.T.A.<br />
Si riporta <strong>di</strong> seguito il <strong>di</strong>mensionamento previsto dal P.S. <strong>di</strong>viso per U.T.O.E. con in<strong>di</strong>cazione delle<br />
aree oggetto <strong>di</strong> variante e del loro impegno relativo:<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 6<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E. 6<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Vallecchia 10 6 4 10 30 20 2.000 1.000<br />
Comparto 2 4<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 7<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E. 7<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Quartieri<br />
400 150 100 100 750 20 2000 10000<br />
Periurbani<br />
Comparto<br />
27 21 1200<br />
Lotto 21 2<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
8
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 12<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
12 ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Asse att. 20 12 8 8 48 50 1.000 50.000<br />
Comparto<br />
40 Bis 3 100<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO U.T.O.E. 13<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
13 ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />
Coop 2<br />
Lotti 103-<br />
104 1<br />
Lotto 118 2<br />
Lotto 81 2<br />
Via<br />
Versilia 240<br />
RIEPILOGO<br />
TOTALE ALLOGGI DI NUOVA COSTRUZIONE (N.C.) 37<br />
NUOVA S.U.L. COMMERCIALE-DIREZIONALE 1540 mq.<br />
VERIFICA DELLA DIRETTIVA PER L’USO DELLA FASCIA COSTIERA – D.C.R. 47/90 - art.10<br />
Gli incrementi <strong>di</strong> volume previsti dalla variante sono coerenti con gli articoli normativi del Piano<br />
Strutturale adottato, laddove si relaziona con tale <strong>di</strong>sciplina, e rispettano i contenuti dell’articolo 10<br />
della Direttiva per l’uso della Fascia Costiera, D.C.R.T. n°47/90, in quanto la variante prevede<br />
esclusivamente la riqualificazione degli inse<strong>di</strong>amenti già previsti dal vigente P.R.G.C. senza<br />
nessun incremento <strong>di</strong> nuova volumetria e/o <strong>di</strong> impegno del territorio.<br />
<strong>Pietrasanta</strong>, 30/08/2005<br />
ARCH. DANTE GALLI<br />
Il Dirigente<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
9
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, Via Versilia.<br />
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA COOP<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Completamento della sopraelevazione<br />
ad uso residenziale del fabbricato<br />
principale e cambio <strong>di</strong> utilizzazione da<br />
c ommerciale a deposito con<br />
aggiornamento cartografico del corpo<br />
ad un unico piano posto sul retro.<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
Attività commerciale che si sviluppa<br />
attorno ad una piazzetta con porticato<br />
contrad<strong>di</strong>stinata con il numero II nel<br />
vigente Piano <strong>di</strong> Dettaglio della<br />
Marina.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Attività commerciale che si sviluppa<br />
attorno ad una piazzetta con porticato<br />
contrad<strong>di</strong>stinta con il numero II nel<br />
vigente Piano <strong>di</strong> Dettaglio della<br />
Marina.<br />
Destinazione residenziale al piano Destinazione residenziale al piano<br />
primo; e<strong>di</strong>ficio contrad<strong>di</strong>stinto col primo; e<strong>di</strong>ficio contrad<strong>di</strong>stinto col<br />
n°6 all’art. 93 delle vigenti N.T.A. e n°6 all’art. 93 delle vigenti N.T.A. e<br />
nella Tabella delle superfici utili nella Tabella delle superfici utili<br />
ammesse <strong>di</strong> cui all’art. 88, 2° ammesse <strong>di</strong> cui all’art. 88, 2°<br />
comma.<br />
comma.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
13<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />
Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />
tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />
comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />
dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />
litoranea sono presenti ampie aree<br />
boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />
nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />
sabbioso, è completamente<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
10
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
antropizzato.<br />
CARATTERISTICHE<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
La trama urbana è a maglia ortogonale<br />
FUNZIONALI<br />
e s’inserisce in un sistema più ampio a • Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong> • Nuovi interventi 167<br />
Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi • Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />
lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />
pubblico<br />
continuità, a Forte dei Marmi. La<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />
sistemazione della viabilità<br />
si ripete in modo più o meno simile in<br />
• Potenziamento strutture ricettive<br />
altre parti del sistema, presenta lungo il<br />
• Riassetto centro del Tonfano<br />
viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />
stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />
• Attrezzature sportive<br />
costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />
• Tutela delle zone che<br />
architettonico, ville e palazzi, spesso<br />
presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />
se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />
del costruito, in particolare per le<br />
retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />
aree a sud e nord del Fosso<br />
linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />
Motrone, dove potranno essere<br />
una fascia interna più ampia,<br />
realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />
residenziale, composta principalmente<br />
completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />
da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />
circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />
L’intera zona è a forte vocazione<br />
turistica.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie 716 Ha<br />
Popolazione 3941 ab<br />
Densità<br />
5.5 ab/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
37314<br />
Mq<br />
Verde attrezzato<br />
51000 Mq<br />
Parcheggi 15695 Mq<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022 4445<br />
Alloggi previsti 210<br />
Alloggi recuperabili 30<br />
Strutture turistiche (camere) 240<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
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11
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 37314 8.39<br />
Verde attrezzato 51000 11.47<br />
Parcheggi 15695 3.53<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />
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12
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA COOP (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per migliorare la qualità dei servizi e delle attività<br />
compatibili con la destinazione residenziale in una zona del territorio ad alta vocazione turistica.<br />
Tale variante prevede la mo<strong>di</strong>fica cartografica dell’e<strong>di</strong>ficio contrassegnato con il n°6<br />
(sopraelevazione della Coop) nelle tavole del Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina e delle superfici utili<br />
ammesse <strong>di</strong> cui all’art.88, 2° comma delle N.T.A. (ve<strong>di</strong> tabella allegata).<br />
Tale ultima mo<strong>di</strong>fica si rende necessaria per rendere oggettivamente comprensibile la<br />
lettura della norma in raffronto con quanto riportato nella tavola n°8.<br />
Si precisa che nello stato vigente della suddetta Tabella allegata alle N.T.A. (valida per gli<br />
e<strong>di</strong>fici residenziale) si destina, per l’e<strong>di</strong>ficio n°6, 448 mq. che sono comprensivi però anche<br />
della superficie al piano terra a destinazione commerciale.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’e<strong>di</strong>ficio in oggetto è situato in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo la Via Versilia.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area il vigente Piano <strong>di</strong> Dettaglio della Marina ha la seguente destinazione d’uso:<br />
E<strong>di</strong>ficio ad uso commerciale al piano terreno. Sul retro è prevista una piazzetta sulla quale si<br />
affaccia un e<strong>di</strong>ficio, ad un piano <strong>di</strong> altezza, con porticato, anch’esso ad uso commerciale.<br />
Destinazione ad uso residenziale della porzione <strong>di</strong> fabbricato posta al piano superiore.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (art.86 N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni urbanistiche previste<br />
sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
13
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />
La Variante, nel mantenere invariata la destinazione d’uso commerciale e residenziale, prevede il<br />
seguente intervento:<br />
- Per la porzione <strong>di</strong> fabbricato posto sul retro, ad un unico piano, è previsto il cambio<br />
d’utilizzazione da Commerciale a Deposito senza aumento della superficie <strong>di</strong> ven<strong>di</strong>ta e<br />
l’aggiornamento cartografico della consistenza.<br />
- Completamento della sopraelevazione dell’e<strong>di</strong>ficio principale con destinazione<br />
residenziale a parità <strong>di</strong> n°2 alloggi previsti dalle vigenti N.T.A.<br />
Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione urbanistica.<br />
STATO MODIFICATO<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO VIGENTE<br />
Tabella delle superfici utili<br />
ammesse <strong>di</strong> cui all'art.88, 2°<br />
comma<br />
La Tabella riguarda le superfici utili<br />
ammesse per gli interventi relativi<br />
agli e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla<br />
struttura ricettiva <strong>di</strong> Viale Roma/<br />
Viale Versilia. Integrata, inoltre, con<br />
gli interventi consentiti a seguito<br />
delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°6: mq 448<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°9: mq 272<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°10: mq 224<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°11: mq 160<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°12: mq 200<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°13: mq 384<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°13 bis : mq 225<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°14: mq rialzamento del<br />
fabbricato <strong>di</strong> due piani (osservazione<br />
n°529)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°15: mq sopraelevazione<br />
dell’area occupata dalla C.R.A. e<br />
dell’altro corpo <strong>di</strong> fabbrica con<br />
adeguamento alla quota limitrofa più<br />
bassa -lato monte- (osservazione<br />
n°70)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°16: mq sopraelevazione<br />
<strong>di</strong> un piano (osservazione n°74)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°17: mq intervento<br />
convenzionato da relizzarsi con<br />
Stralcio delle N.T.A.<br />
STATO MODIFICATO<br />
Tabella delle superfici utili<br />
ammesse <strong>di</strong> cui all'art.88, 2°<br />
comma<br />
La Tabella riguarda le superfici utili<br />
ammesse per gli interventi relativi<br />
agli e<strong>di</strong>fici residenziali ed alla<br />
struttura ricettiva <strong>di</strong> Viale Roma/<br />
Viale Versilia. Integrata, inoltre, con<br />
gli interventi consentiti a seguito<br />
delle osservazioni accolte dalla R.T.<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°1: mq 384<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°2: mq 1050<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°3: mq 64<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°4: mq 240<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°5: mq 500<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°6: piano terra<br />
commerciale + n°2 u.i. residenziali<br />
al piano primo per una S.U.L. <strong>di</strong><br />
mq. 295<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°7: mq 204<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°8: mq 112<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°9: mq 272<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°10: mq 224<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°11: mq 160<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°12: mq 200<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°13: mq 384<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°13 bis : mq 225<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°14: mq rialzamento del<br />
fabbricato <strong>di</strong> due piani (osservazione<br />
n°529)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°15: mq sopraelevazione<br />
dell’area occupata dalla C.R.A. e<br />
dell’altro corpo <strong>di</strong> fabbrica con<br />
adeguamento alla quota limitrofa più<br />
bassa -lato monte- (osservazione<br />
n°70)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°16: mq sopraelevazione<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
15
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
comparto come segue:<br />
rc 50%; n° piani con destinazione<br />
residenziale privata al primo piano e<br />
destinazione pubblica al PT da<br />
cedere al <strong>Comune</strong>; h max 7 metri.<br />
DAL 14 AL 17 INTERVENTI A<br />
SEGUITO DELLE OSSERVAZIONI<br />
<strong>di</strong> un piano (osservazione n°74)<br />
-E<strong>di</strong>ficio n°17: mq intervento<br />
convenzionato da relizzarsi con<br />
comparto come segue:<br />
rc 50%; n° piani con destinazione<br />
residenziale privata al primo piano e<br />
destinazione pubblica al PT da<br />
cedere al <strong>Comune</strong>; h max 7 metri.<br />
DAL 14 AL 17 INTERVENTI A<br />
SEGUITO DELLE OSSERVAZIONI<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera Sistema<br />
Funzionale Inse<strong>di</strong>ativi, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />
Organica Elementare n° 13<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
37314 mq 8.4 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
51000 mq 11.5 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
16
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, l’intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />
viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />
• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />
impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />
sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare;<br />
• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
17
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA MINGO - COMPARTO 40 Bis<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Comparto posto in Marina <strong>di</strong><br />
<strong>Pietrasanta</strong> fra la Via del Tonfano e Via<br />
Unità d’Italia.<br />
SUPERFICIE<br />
circa 14.100 mq<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
ZONE DI ESPANSIONE <strong>di</strong> TIPO C2<br />
definite da impianto lottizzativo con<br />
residenze unifamiliari, contrad<strong>di</strong>stinta<br />
come comparto urbanistico n°40 <strong>di</strong> cui<br />
all’Allegato “B” delle N.T.A.<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
La Variante urbanistica si rende<br />
necessaria per mo<strong>di</strong>ficare le<br />
specificazioni funzionali del comparto<br />
urbanistico n°40 al fine <strong>di</strong> prevedere<br />
una quota della S.U.L. da destinare ad<br />
utilizzazione <strong>di</strong> tipo commerciale.<br />
Non è previsto aumento <strong>di</strong> S.U.L.<br />
rispetto a quanto già normato per il<br />
comparto urbanistico n°40.<br />
Il nuovo comparto urbanistico n°40 bis<br />
che si viene a costituire è in sostanza<br />
un frazionamento del preesistente<br />
comparto urbanistico n°40.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Nessuna mo<strong>di</strong>fica alla destinazione <strong>di</strong><br />
Piano:<br />
ZONE DI ESPANSIONE <strong>di</strong> TIPO C2<br />
definite da impianto lottizzativo con<br />
residenze unifamiliari, contrad<strong>di</strong>stinta<br />
come comparto urbanistico n°40 bis <strong>di</strong><br />
cui all’Allegato “B” delle N.T.A.<br />
Non è previsto aumento <strong>di</strong> S.U.L. e <strong>di</strong><br />
alloggi complessiva rispetto al<br />
preesistente comparto urbanistico<br />
n°40. Parte della S.U.L. sarà destinata<br />
a commerciale. E’ prevista la<br />
realizzazione <strong>di</strong> un parcheggio <strong>di</strong> uso<br />
pubblico.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
18
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
12<br />
CARATTERISTICHE<br />
L’U.T.O.E. è caratterizzata da una forte<br />
presenza <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amenti promoscui:<br />
oltre agli inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
determinati dallo sviluppo residenziale<br />
costiero sono presenti inse<strong>di</strong>amenti a<br />
funzione commerciale, produttiva e<br />
sportiva che si snodano lungo l’asse<br />
viario centrale. Di notevole importanza<br />
infrastrutturale è la presenza dello<br />
svincolo autostradale che influisce<br />
sulla circolazione viaria dell’U.T.O.E.<br />
Tali caratteristiche concorrono ad<br />
in<strong>di</strong>viduare quest’area come l’asse<br />
attrezzato dell’intero territorio<br />
comunale.<br />
Fascia <strong>di</strong> pianura delimitata lungo<br />
quasi tutto il lato orientale<br />
dall’autostrada ed attraversata dalla via<br />
<strong>di</strong> scorrimento denominata Unità<br />
d’Italia. Dal punto <strong>di</strong> vista territoriale<br />
rappresenta le propaggini della pianura<br />
costiera mantenendone le<br />
caratteristiche sia vegetazionali che<br />
geologiche. In <strong>di</strong>rezione nord-sud si<br />
estende per tutto il territorio comunale,<br />
dal confine con Forte dei Marmi a<br />
quello con Camaiore.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
• Centro commerciale<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Servizi<br />
• Attrezzature Turistiche<br />
• Recupero area ex Laveno<br />
• Nuovi impianti sportivi<br />
• Collegamento viario con nuova<br />
area industriale dell’area<br />
Portone<br />
• Palacongressi<br />
• Realizzazione <strong>di</strong> spazi a verde<br />
attrezzato<br />
• Riconoscimento della Via unità<br />
d'Italia come tratto esistente,<br />
all'interno del territorio<br />
comunale, dell'Asse Interme<strong>di</strong>o<br />
<strong>di</strong> scorrimento della Versilia.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
244 Ha<br />
Popolazione<br />
361 ab<br />
Densità<br />
1 ab/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 108<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 179<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature -<br />
Verde attrezzato<br />
43200 Mq<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022 476<br />
Alloggi previsti 48<br />
Alloggi recuperabili 8<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
19
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
Strutture turistiche (camere) 50<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 50000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato 43200 90.8<br />
Parcheggi<br />
TOTALE<br />
90.8 mq./ab.<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
FABBISOGNO<br />
24 mq./ab.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
20
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA MINGO – COMPARTO 40 Bis (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per mo<strong>di</strong>ficare le specificazioni funzionali del comparto<br />
urbanistico n°40 al fine <strong>di</strong> prevedere una quota della S.U.L. da destinare ad utilizzazione <strong>di</strong> tipo<br />
commerciale e destinare una parte della superficie del comparto a parcheggio pubblico.<br />
Non è previsto aumento <strong>di</strong> S.U.L. rispetto a quanto già normato per il comparto urbanistico n°40.<br />
Il nuovo comparto urbanistico n°40 bis che si viene a costituire è in sostanza un frazionamento del<br />
preesistente comparto urbanistico n°40.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’area in oggetto è situata in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> fra Via del Tonfano e Via Unità d’Italia.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONE DI ESPANSIONE <strong>di</strong> TIPO C2 definite da impianto lottizzativo con residenze unifamiliari ,<br />
contrad<strong>di</strong>stinta come comparto urbanistico n°40 <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle N.T.A.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
21
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità in parte E2 ed in parte E4 con frequenza per<br />
eventi occasionali (
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
abit. Resid *<br />
- mq - mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
43200 mq 90.8 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi - mq - mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Asse At. 20 12 8 8 48 50 1.000 50.000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti venti alloggi <strong>di</strong><br />
nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
23
Variante L.R. 5/95 – Art. 40 c.2-7 - Approvazione<br />
Relazione Tecnica<br />
• Rinaturalizzazione dei corsi d’acqua “Fosso Quadrellara”, “affluente<br />
parallelo al viale Apua del Fosso Fiumetto”, “Fosso Infernetto” così come<br />
in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />
• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />
6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />
in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />
• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />
corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C. .<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• Sia garantito l’attuale livello <strong>di</strong> qualità dell’aria e del clima acustico, e<br />
controllato me<strong>di</strong>ante la realizzazione <strong>di</strong> una rete <strong>di</strong> monitoraggio;<br />
• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare, in particolare della grande viabilità.<br />
ENERGIA:<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile privilegiare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali: fotovoltaico e biomasse.<br />
• Incentivare trasformazioni che prevedano uso <strong>di</strong> cogenerazione e<br />
teleriscaldamento/raffreddamento decentrato;<br />
• applicazione della normativa tecnica sulle caratteristiche costruttive degli<br />
e<strong>di</strong>fici ai fini del risparmio energetico;<br />
• realizzazione della connessione energetica tra il comparto civile e quello<br />
industriale;<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
24
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />
MINGO via del<br />
Tonfano<br />
QUADRELLA<br />
RA<br />
N° ZONA<br />
40 C2<br />
FASCIA<br />
INERTMEDIA<br />
A MONTE<br />
DEL FOSSO<br />
TONFANO<br />
VIA<br />
TREMAIOLA<br />
Viale Apua 43 C3<br />
S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />
sp.<br />
Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />
Pubbl.<br />
Tipologie e<br />
specificaz.<br />
funzionali<br />
14.100 13.850 2.100 2.100 4 11 260 impianto<br />
lottizzativo<br />
con case<br />
unifamiliari<br />
41 R1 5.900 2.980 2.565 2.565 7 10 20 400 670 Case a schiera<br />
(18 All.) Case<br />
a schiera (2<br />
All.) con<br />
garage aP.T.<br />
16.919 16.919 mc.<br />
13.535<br />
mc.<br />
13.535<br />
7 39 859 4.250 impianto<br />
lottizzativo già<br />
convenzionato<br />
case in linea<br />
2.635<br />
case in linea<br />
Area 167 44 R1 5.550 1.510 1.780 1.000 P.T. 780 7 10 14 1.050 C33<br />
Area 167 45 C1 7.555 1.900 1.980 1.140 P.T. 840 7 10 14 1.200 C34<br />
1.700<br />
via del Tonfano 46 R1 3.740 2.100 1.720 1.130 P.T. 338 P.T. 252 7 10 10 860 C35<br />
1.250<br />
Via Asmara –<br />
Via XiX<br />
Settembre<br />
47 ter B2.2<br />
case in linea (4<br />
all.); case a<br />
ballatoio (6 all.<br />
duplex);<br />
4876 3.940 990 4 8 0 0 unifamiliari<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA<br />
25
26<br />
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />
MINGO via del<br />
Tonfano<br />
MINGO via del<br />
Tonfano<br />
N° ZONA<br />
40<br />
40 bisC2<br />
S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />
sp.<br />
Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />
Pubbl.<br />
Tipologie e<br />
specificaz.<br />
funzionali<br />
C2 9.770 9.913,60 1.516,85 1.516,85 4 8 260 impianto<br />
lottizzativo<br />
con case<br />
unifamiliari<br />
4.330 3.896,40 583,15 483,15 100 7 3 40 impianto<br />
lottizzativo<br />
con case<br />
unifamiliari.<br />
Commerciale<br />
al P.T.<br />
a 1.620 1.409 214,66 114,66 100 1 40<br />
b 1.180 1.076 159,40 159,40 1<br />
c 1.530 1.411,40 209,09 209,09 1<br />
QUADRELLARA 41 R1 5.900 2.980 2.565 2.565 7 10 20 400 670 Case a schiera<br />
(18 All.) Case<br />
a schiera (2<br />
All.) con<br />
garage a P.T.<br />
FASCIA<br />
INERTMEDIA A<br />
MONTE DEL<br />
FOSSO TONFANO<br />
VIA TREMAIOLA<br />
Viale Apua 43 C3<br />
16.919 16.919 mc.<br />
13.535<br />
mc.<br />
13.535<br />
7 39 859 4.250 impianto<br />
lottizzativo già<br />
convenzionato<br />
case in linea<br />
2.635<br />
case in linea<br />
Area 167 44 R1 5.550 1.510 1.780 1.000 P.T. 780 7 10 14 1.050 C33<br />
Area 167 45 C1 7.555 1.900 1.980 1.140 P.T. 840 7 10 14 1.200 C34<br />
1.700<br />
via del Tonfano 46 R1 3.740 2.100 1.720 1.130 P.T. 338 P.T. 252 7 10 10 860 C35<br />
1.250<br />
case in linea (4<br />
all.); case a<br />
ballatoio (6 all.<br />
duplex);
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA VIA DELED<br />
DA - LOTTO 21<br />
(CROCIALE)<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Area posta in località Crociale tra Via<br />
Deledda e Via Galvani.<br />
SUPERFICIE<br />
340 mq circa<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
Zona B2.1 residenziali <strong>di</strong><br />
completamento.<br />
Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°21 dell'Allegato "A"<br />
delle vigenti N.T.A.<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Riperimetrazione del lotto e<strong>di</strong>ficabile<br />
senza aumento d i volume, senza<br />
riduzione della superficie utlle lorda<br />
e<strong>di</strong>ficabile a parità <strong>di</strong> numero <strong>di</strong> alloggi<br />
già previsto nel vigente P.R.G.C.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Zona B2.1 residenziali <strong>di</strong><br />
completamento.<br />
Lotto e<strong>di</strong>ficabile n°21 dell'Allegato "A"<br />
delle vigenti N.T.A.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
7<br />
CARATTERISTICHE<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Vasta area urbanizzata attorno al<br />
centro storico <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> che si<br />
espande dalla zona pedecollinare, sul<br />
lato nord-ovest del centro, fino alla<br />
pianura alluvionale, ad ovest e sudovest<br />
della città. A nord è delimitata dal<br />
fiume Versilia che segna per quel tratto<br />
anche il confine comunale. L a parte<br />
pedecollinare è <strong>di</strong>visa dalla zona<br />
pianeggiante dalle infrastrutture viarie<br />
della ferrovia e della Via Aurelia che<br />
corrono affiancate. A sud è delimitata<br />
dalla campagna prossima al fiume<br />
Baccatoio. E’ attraversata dall’arteria <strong>di</strong><br />
congiungimento con la costa (Viale<br />
Apua).<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
27<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA E GRANDI OPERE
E’ la zona <strong>di</strong> naturale sviluppo della<br />
città, dove sorgono i quartieri <strong>di</strong><br />
espansione, ma che vive in <strong>di</strong>retta<br />
corrispondenza con il centro storico. Le<br />
importanti vie <strong>di</strong> comunicazione che<br />
l’attraversano costituiscono barriere<br />
fisiche che determinano la necessità <strong>di</strong><br />
ricucitura tra le parti della città. E’<br />
caratterizzata da impianti inse<strong>di</strong>ativi<br />
eterogenei, alcuni dei quali necessitano<br />
<strong>di</strong> interventi volti alla riqualificazione del<br />
tessuto urbano o al miglioramento della<br />
rete infrastrutturale.<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Nuovi interventi 167, nuove e a<br />
completamento<br />
• Recupero aree industriali<br />
<strong>di</strong>smesse o in zona impropria<br />
• Potenziamento e proseguimento<br />
della Via Pisanica, cucitura tra i<br />
quartieri circostanti (S.<br />
Bartolomeo e Ponterosso)<br />
• In<strong>di</strong>viduazione e valorizzazione<br />
<strong>di</strong> un centro nei quartieri Africa,<br />
Crociale e Macelli<br />
• Piazze attrezzate e con parco<br />
giochi a Ponterosso e Crociale<br />
• Trasformazione e<br />
destrutturazione dei comparti<br />
presenti nella Variante Generale<br />
vigente<br />
• Riqualificazione aree Torretta e<br />
Torraccia<br />
• Recupero area Salesiani<br />
• Strutture ricettive in località<br />
Traversagna<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie 284 Ha<br />
Popolazione 7555 ab<br />
Densità<br />
27 ab/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 1650<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 3102<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
35431<br />
Mq<br />
Verde attrezzato<br />
7884 Mq<br />
Parcheggi 14976 Mq<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022 9355<br />
Alloggi previsti 750<br />
Alloggi recuperabili 100<br />
Strutture turistiche (camere) 20<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 2000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 10.000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
28<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA E GRANDI OPERE
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 35431 3.78<br />
Verde attrezzato 7884 0.84<br />
Parcheggi 14976 1.6<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
6.2 mq./ab. 110.099 166.229 mq.<br />
29<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA E GRANDI OPERE
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA VIA DELEDDA – LOTTO 21 (Crociale)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per il seguente motivo:<br />
- Nuovo <strong>di</strong>mensionamento del lotto; non è previsto aumento <strong>di</strong> superficie e <strong>di</strong> volume.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’area in oggetto è posta in località Crociale tra Via Deledda e Via Galvani.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONE EDIFICATE E DI COMPLETAMENTO – Zone B2.1 Residenziali <strong>di</strong> Completamento -<br />
Lotto n°21 dell'allegato "A" del vigente P.R.G.C..<br />
Tali zone corrispondono a tessuti e<strong>di</strong>lizi privi <strong>di</strong> valore architettonico ed ambientale specifico, a<br />
densità me<strong>di</strong>o-bassa, caratterizzati dalla prevalenza del tipo e<strong>di</strong>lizio mono o bifamiliare ad uno o<br />
due piani e dalla presenza <strong>di</strong> spazi <strong>di</strong> pertinenza destinati a giar<strong>di</strong>no e visibili dalla strada.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E3 con frequenza per eventi occasionali (
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
anni) ma sono coerenti con le fattibilità e le limitazioni <strong>di</strong> cui alle indagini depositate presso il Genio<br />
Civile competente.<br />
ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />
INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI PRESI IN ESAME CHE IMPLEMENTANO IL QUADRO<br />
CONOSCITIVO.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />
fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />
sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />
carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />
emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />
con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />
emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />
consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />
consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />
produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />
variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
31
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />
La Variante in oggetto prevede solamente una mo<strong>di</strong>fica dei parametri e<strong>di</strong>lizi-urbanistici riportati<br />
nell'allegato "A" delle N.T.A. vigenti con mo<strong>di</strong>fica della Superficie Fon<strong>di</strong>aria dell'intero Lotto e<br />
senza riduzione della S.U.L. complessiva, restando confermata l'attuale destinazione urbanistica.<br />
STATO MODIFICATO<br />
ZONE EDIFICATE E DI COMPLETAMENTO – Zone B2.1 Residenziali <strong>di</strong> Completamento - Lotto<br />
n°21 dell'allegato "A" del vigente P.R.G.C<br />
Dati tecnici <strong>di</strong> progetto:<br />
- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) totale = 1544 mq.<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 340 mq.<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 4 m.<br />
- numero degli alloggi = 2<br />
- tipologia unifamiliare<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Fascia pedecollinare/Pianura<br />
alluvionale, Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro<br />
dell’Unità Territoriale Organica Elementare n° 7.<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 7<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
35431 mq 3.8 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
7884 mq 0.8 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 14976 mq 1.6 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
32
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Q.Periur 400 150 100 100 750 20 2.000 10.000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti duecentocinquanta<br />
alloggi <strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />
Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate;<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche;<br />
• Rinaturalizzazione del fiume Versilia e Rio Colombetta cosi come in<strong>di</strong>cato<br />
nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />
• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />
6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />
in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />
• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />
corridoi ecologici.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />
• A causa del tessuto urbano caratterizzato dalla concomitanza <strong>di</strong><br />
inse<strong>di</strong>amenti residenziali ed artigianali-industriali è necessario<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
33
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
razionalizzare e ridurre i flussi <strong>di</strong> traffico veicolare me<strong>di</strong>ante l’in<strong>di</strong>viduazione<br />
<strong>di</strong> tracciati alternativi e de<strong>di</strong>cati a ciascuna tipologia <strong>di</strong> traffico affinché sia<br />
possibile intervenire con opere <strong>di</strong> mitigazione (anche acustica);<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94.<br />
ENERGIA:<br />
• Considerando la morfologia dell’UTOE è in<strong>di</strong>spensabile, sia in presenza, che<br />
in assenza <strong>di</strong> trasformazioni, ricercare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da<br />
fonti rinnovabili quali: fotovoltaico ect. .<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
34
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
CITTA' GIARDINO<br />
Via Lago d'Orta 1 B2.1. 750 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Cia Lago d'Orta / prov.<br />
Vallecchia<br />
2 B2.1. 3.790 1.260 7 7 unifamiliar<br />
e<br />
Prov. Vallecchia 3 B2.1. 810 280 7 2 bifamiliare<br />
Via D'Azeglio / Via dei<br />
Salesiani<br />
4 B2.1. 1.200 360 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Maroncelli / Via<br />
D'azeglio<br />
5 B2.1. 1.860 460 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via dei Salesiani 6 B2.1. 960 240 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Campignoni 7 B2.1. 560 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Campignoni 8 B2.1. 1.430 500 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Pisano / Via Della Robbia 9 B2.1. 1.700 580 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Fossetto 10 B2.1. 830 280 7 2 bifamiliare<br />
Via dell'Accademia 11 B2.1. 2.130 730 7 6 bifamiliare<br />
Nuova strada Variante 12 B2.1. 1.500 370 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Nuova strada Variante 13 B2.1. 1.600 400 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Prov. Vallecchia 14 B2.1. 2.020 690 7 4 bifamiliare<br />
SUB FERROVIA<br />
Giar<strong>di</strong>naccio 15 B2.1. 880 240 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Giar<strong>di</strong>naccio 16 B2.1. 830 220 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tre Luci 17 B2.1. 960 260 7 2 bif. lotto<br />
sost.<br />
PONTE ROSSO – CROCIALE<br />
Via Crociale 18 B2.1. 720 200 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Pirandello 19 B2.1. 1.080 310 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Andreotti 20 B2.1. 620 170 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Deledda 21 B2.1. 1.220 340 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Crociale (nuova strada<br />
Variante)<br />
22 B2.1. 3.000 479 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Crociale (nuova strada 23 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />
Variante)<br />
Crociale (nuova strada<br />
Variante)<br />
e<br />
24 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
35
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
Via Crociale 25 B2.1. 960 280 7 2 bifamiliare<br />
Crociale 26 B2.1. 2.020 580 7 4 bifamiliare<br />
Via Andreotti 27 B2.1. 1.220 340 7 2 uni. lotto<br />
sost.<br />
Africa-Macelli Via 27bis B2.1. 2.700 1.000 7 4 bifamiliare<br />
Montebianco<br />
Osterietta 28 B2.1. 1.920 560 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Osterietta 29 B2.1. 2.170 630 7 4 bifamiliare<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 30 B2.1. 2.200 550 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 31 B2.1. 1.100 250 4 2 bifamiliare<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 32 B2.1. 2.080 500 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 33 B2.1. 1.050 260 4 2 bifamiliare<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 34 B2.1. 1.060 260 4 2 bifamiliare<br />
Via del Serraglio 35 B4. 1.030 250 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Serraglio 36 B4. 600 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
37 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Tonfano 38 B4. 1.150 260 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Brenta 39 B3. 1.560 310 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
TRAVERSAGNA-BACCATOIO<br />
Via Santini 40 B2.1. 740 250 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Traversagna 41 B2.1. 920 320 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 42 B2.1. 1.980 680 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 43 B2.1. 480 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 44 B2.1. 1.400 490 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Giugno 45 B2.1. 530 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 46 B4. 700 180 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via della Bozza 47 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via della Bozza 48 B4. 1.650 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
36
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
CITTA' GIARDINO<br />
Via Lago d'Orta 1 B2.1. 750 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Cia Lago d'Orta / prov.<br />
Vallecchia<br />
2 B2.1. 3.790 1.260 7 7 unifamiliar<br />
e<br />
Prov. Vallecchia 3 B2.1. 810 280 7 2 bifamiliare<br />
Via D'Azeglio / Via dei<br />
Salesiani<br />
4 B2.1. 1.200 360 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Maroncelli / Via<br />
D'azeglio<br />
5 B2.1. 1.860 460 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via dei Salesiani 6 B2.1. 960 240 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Campignoni 7 B2.1. 560 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Campignoni 8 B2.1. 1.430 500 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Pisano / Via Della Robbia 9 B2.1. 1.700 580 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Fossetto 10 B2.1. 830 280 7 2 bifamiliare<br />
Via dell'Accademia 11 B2.1. 2.130 730 7 6 bifamiliare<br />
Nuova strada Variante 12 B2.1. 1.500 370 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Nuova strada Variante 13 B2.1. 1.600 400 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Prov. Vallecchia 14 B2.1. 2.020 690 7 4 bifamiliare<br />
SUB FERROVIA<br />
Giar<strong>di</strong>naccio 15 B2.1. 880 240 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Giar<strong>di</strong>naccio 16 B2.1. 830 220 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tre Luci 17 B2.1. 960 260 7 2 bif. lotto<br />
sost.<br />
PONTE ROSSO – CROCIALE<br />
Via Crociale 18 B2.1. 720 200 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Pirandello 19 B2.1. 1.080 310 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Andreotti 20 B2.1. 620 170 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Deledda 21 B2.1. 1.544 340 4 2 unifamiliare<br />
Crociale (nuova strada<br />
Variante)<br />
22 B2.1. 3.000 479 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Crociale (nuova strada<br />
Variante)<br />
23 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Crociale (nuova strada<br />
Variante)<br />
24 B2.1. 1.600 450 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Crociale 25 B2.1. 960 280 7 2 bifamiliare<br />
37
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
Crociale 26 B2.1. 2.020 580 7 4 bifamiliare<br />
Via Andreotti 27 B2.1. 1.220 340 7 2 uni. lotto<br />
sost.<br />
Africa-Macelli Via 27bis B2.1. 2.700 1.000 7 4 bifamiliare<br />
Montebianco<br />
Osterietta 28 B2.1. 1.920 560 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Osterietta 29 B2.1. 2.170 630 7 4 bifamiliare<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 30 B2.1. 2.200 550 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 31 B2.1. 1.100 250 4 2 bifamiliare<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 32 B2.1. 2.080 500 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 33 B2.1. 1.050 260 4 2 bifamiliare<br />
Via Lombar<strong>di</strong>a 34 B2.1. 1.060 260 4 2 bifamiliare<br />
Via del Serraglio 35 B4. 1.030 250 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Serraglio 36 B4. 600 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
37 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Tonfano 38 B4. 1.150 260 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Brenta 39 B3. 1.560 310 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
TRAVERSAGNA-BACCATOIO<br />
Via Santini 40 B2.1. 740 250 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Traversagna 41 B2.1. 920 320 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 42 B2.1. 1.980 680 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 43 B2.1. 480 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 44 B2.1. 1.400 490 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Giugno 45 B2.1. 530 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Castagno 46 B4. 700 180 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via della Bozza 47 B4. 500 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via della Bozza 48 B4. 1.650 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via della Bozza 49 B4. 1.250 300 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
38
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA VIA PALESTRO-LOTTO 103-104<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Terreni e<strong>di</strong>ficabili della superficie <strong>di</strong><br />
circa 915 mq circa, il tutto in Marina <strong>di</strong><br />
<strong>Pietrasanta</strong>, Via Palestro.<br />
SUPERFICIE<br />
Circa mq. 915 circa<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
I terreni in oggetto sono compresi<br />
nell’elenco dei lotti e<strong>di</strong>ficabili delle zone<br />
omogenee “B2.2”, per l’intero nel lotto<br />
rappresentato con il n°104 ed in parte<br />
concorre alla formazione del lotto<br />
n°103, per una superficie <strong>di</strong> circa 150<br />
mq, con i parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici<br />
riportati nell’allegato “A” delle N.T.A.<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Spostamento della linea <strong>di</strong>vidente il<br />
lotto 104 dal lotto 103 al fine <strong>di</strong><br />
ampliare la superficie del lotto<br />
e<strong>di</strong>ficabile 104 senza aumento <strong>di</strong><br />
superficie fon<strong>di</strong>aria complessiva, né<br />
consumo <strong>di</strong> nuovo suolo e<strong>di</strong>ficatorio,<br />
senza incremento del numero degli<br />
alloggi.<br />
Si conferma l'attuale destinazione<br />
residenziale con tipologia unifamiliare.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione<br />
urbanistica.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
39<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
13<br />
CARATTERISTICHE<br />
La trama urbana è a maglia ortogonale<br />
e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />
sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />
Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />
lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />
continuità, a Forte dei Marmi. La<br />
<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />
si ripete in modo più o meno simile in<br />
altre parti del sistema, presenta lungo il<br />
viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />
stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />
costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />
architettonico, ville e palazzi, spesso<br />
se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />
retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />
linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />
una fascia interna più ampia,<br />
residenziale, composta principalmente<br />
da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />
circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />
L’intera zona è a forte vocazione<br />
turistica.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
Popolazione<br />
Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />
Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />
tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />
comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />
dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />
litoranea sono presenti ampie aree<br />
boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />
nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />
sabbioso, è completamente<br />
antropizzato.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Nuovi interventi 167<br />
• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />
pubblico<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
sistemazione della viabilità<br />
• Potenziamento strutture ricettive<br />
• Riassetto centro del Tonfano<br />
• Attrezzature Sportive<br />
• La tutela delle zone che<br />
presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />
del costruito, in particolare per le<br />
aree a sud e nord del Fosso<br />
Motrone, dove potranno essere<br />
realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />
completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />
716 Ha<br />
3941 ab<br />
5.5 ab/Ha<br />
Densità<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022<br />
37314 Mq<br />
51000 Mq<br />
15695 Mq<br />
4445 ab<br />
Alloggi previsti 210<br />
Alloggi recuperabili 30<br />
40<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
Strutture turistiche (camere) 240<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 37314 8.39<br />
Verde attrezzato 51000 11.47<br />
Parcheggi 15695 3.53<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />
41<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA VIA PALESTRO – LOTTO 103 e 104 (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />
Spostamento della linea <strong>di</strong>vidente il lotto 104 con il lotto 103 al fine <strong>di</strong> ampliare la superficie del<br />
lotto e<strong>di</strong>ficabile 104 senza aumento <strong>di</strong> superficie fon<strong>di</strong>aria complessiva, né consumo <strong>di</strong> nuovo<br />
suolo e<strong>di</strong>ficatorio e senza incremento del numero <strong>di</strong> alloggi complessivi.<br />
Il lotto 103 è già e<strong>di</strong>ficato.<br />
STATO ATTUALE<br />
I Lotti e<strong>di</strong>ficabili in oggetto sono posti in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo Via Palestro.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO – Zone B2.2 con destinazioni prevalentemente<br />
residenziali con tipologia e<strong>di</strong>ficatoria <strong>di</strong>scontinua a villa mono-bifamiliare la cui area libera <strong>di</strong><br />
pertinenza riveste particolare rilevanza sotto il profilo naturalistico e vegetazionale.<br />
Lotti e<strong>di</strong>ficatori <strong>di</strong> tipo residenziale n°103 e n°104 con i parametri urbanistici <strong>di</strong> cui all'allegato<br />
"A" cdelle vigenti N.T.A. della V.G.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
42
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 160 mq.<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />
- Numero degli alloggi = 1<br />
- Tipologia = unifamiliare<br />
conseguentemente le mo<strong>di</strong>fiche da apportare al Lotto 103 cui all'allegato "A" delle vigenti N.T.A.<br />
sono:<br />
Lotto 103 <strong>di</strong> cui all'allegato "A" delle vigenti N.T.A.<br />
- Zona B2.2<br />
- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) = 400 mq.<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 120 mq.<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />
- Numero degli alloggi = 1<br />
- Tipologia = unifamiliare<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />
Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />
Organica Elementare n° 13<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
37314 mq 8.4 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
51000 mq 11.5 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti centotrenta alloggi<br />
<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />
Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
44
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />
viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />
• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />
impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />
sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare;<br />
• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
45
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />
e<br />
46
stato attuale<br />
Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
FASCIA A MARE<br />
Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />
TERRITO<br />
RIALI DI<br />
PIANURA<br />
TIPO "A"<br />
E "B"<br />
Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />
POSSIBILI<br />
TÀ<br />
EDIFICAT<br />
ORIA<br />
Via Nizza 128 F3.1.<br />
Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />
come ai<br />
punti 8 e 9<br />
Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />
n° 216 del<br />
18/12/1987<br />
Via Nizza 131 F3.1.<br />
Via Nizza 132 F3.1.<br />
Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via G. Colombo 137 B2.2. 945 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Isonzo 138 B2.2. 2.750 550 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
47
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 103 B2.2. 400 120 7 1 unifamiliare<br />
Via Palestro 104 B2.2. 515 160 7 1 unifamiliare<br />
.<br />
Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
48
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
FASCIA A MARE<br />
Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />
TERRITO<br />
RIALI DI<br />
PIANURA<br />
TIPO "A"<br />
E "B"<br />
Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />
POSSIBILI<br />
TÀ<br />
EDIFICAT<br />
ORIA<br />
Via Nizza 128 F3.1.<br />
Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />
come ai<br />
punti 8 e 9<br />
Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />
n° 216 del<br />
18/12/1987<br />
Via Nizza 131 F3.1.<br />
Via Nizza 132 F3.1.<br />
Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via G. Colombo 137 B2.2. 945 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Isonzo 138 B2.2. 2.750 550 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
49
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Terreno in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, Via<br />
Colombo ang. Via Ficalucci.<br />
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA LOTTO 81<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Il Lotto viene ri<strong>di</strong>mensionato senza<br />
aumento <strong>di</strong> volume e consumo <strong>di</strong> suolo<br />
e con <strong>di</strong>minuzione della S.U.L..<br />
SUPERFICIE<br />
Circa mq. 1150<br />
DESTINAZIONE DI PIANO DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Il terreno in oggetto è compreso Ri<strong>di</strong>mensionamento del Lotto.<br />
nell’elenco dei lotti e<strong>di</strong>ficabili delle zone Il Lotto e<strong>di</strong>ficatorio 81 assumerà i<br />
omogenee “B2.2”, per l’intero nel lotto seguenti parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici<br />
rappresentato con il n°81 con i come riportati nell’allegato “A” delle<br />
parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici riportati N.T.A. del P.R.G.C. vigente:<br />
nell’allegato “A” delle N.T.A. - S.F. = 950 mq. (precedente 1150<br />
mq.)<br />
- S.U.L. = 200<br />
mq.)<br />
-Tipologia = fabbricato bifamiliare<br />
- H. max = 7 m.<br />
mq. (precedente 340<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
13<br />
CARATTERISTICHE<br />
La trama urbana è a maglia ortogonale<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />
Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />
tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />
comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />
dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />
litoranea sono presenti ampie aree<br />
boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />
nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />
sabbioso, è completamente<br />
antropizzato.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
50<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />
sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />
Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />
lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />
continuità, a Forte dei Marmi. La<br />
<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />
si ripete in modo più o meno simile in<br />
altre parti del sistema, presenta lungo il<br />
viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />
stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />
costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />
architettonico, ville e palazzi, spesso<br />
se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />
retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />
linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />
una fascia interna più ampia,<br />
residenziale, composta principalmente<br />
da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />
circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />
L’intera zona è a forte vocazione<br />
turistica.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Nuovi interventi 167<br />
• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />
pubblico<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
sistemazione della viabilità<br />
• Potenziamento strutture ricettive<br />
• Riassetto centro del Tonfano<br />
• Attrezzature Sportive<br />
• La tutela delle zone che<br />
presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />
del costruito, in particolare per le<br />
aree a sud e nord del Fosso<br />
Motrone, dove potranno essere<br />
realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />
completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />
Superficie 716 Ha<br />
Popolazione 3941 ab<br />
Densità 5. 5 a b/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022<br />
37314<br />
Mq<br />
51000 Mq<br />
15695 Mq<br />
4445 ab<br />
Alloggi previsti 210<br />
Alloggi recuperabili 30<br />
Strutture turistiche (camere) 240<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 37314 8.39<br />
51<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
Verde attrezzato 51000 11.47<br />
Parcheggi 15695 3.53<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />
52<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA LOTTO 81 (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />
- Ri<strong>di</strong>mensionamento del Lotto e<strong>di</strong>ficabile con <strong>di</strong>minuzione della Superficie Utile Lorda e del<br />
Volume.<br />
STATO ATTUALE<br />
Il Lotto in oggetto è posto in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo Via Colombo ang. Via Ficalucci.<br />
L’area soggetta alla Variante ha una superficie complessiva <strong>di</strong> circa 1150 mq .<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO – Zone B2.2 con destinazioni prevalentemente<br />
residenziali con tipologia e<strong>di</strong>ficatoria <strong>di</strong>scontinua a villa mono-bifamiliare la cui area libera <strong>di</strong><br />
pertinenza riveste particolare rilevanza sotto il profilo naturalistico e vegetazionale.<br />
Lotto e<strong>di</strong>ficabile <strong>di</strong> tipo residenziale n°81 con i parametri urbanistici <strong>di</strong> cui all'allegato "A" delle<br />
vigenti N.T.A. della V.G.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
53
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E2 con frequenza per eventi occasionali (
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) totale = 950 mq circa<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 200 mq circa<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 7 m<br />
- Numero degli alloggi = 2<br />
- Tipologia = bifamiliare<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />
Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />
Organica Elementare n° 13<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
37314 mq 8.4 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
51000 mq 11.5 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti centotrenta alloggi<br />
<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />
Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
55
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />
viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />
• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />
impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />
sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare;<br />
• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
56
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
FASCIA INTERM. A MONTE DEL FOSSO TONFANO/VIA TREMAIOLA<br />
Via Paganini<br />
79 B2.2. 800 160 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Solferino<br />
80 B2.2. 480 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Colombo<br />
81 B2.2. 1.150 340 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Colombo<br />
82 B2.2. 1.300 390 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tonfano<br />
83 B2.2. 800 VOLU<br />
ME mc<br />
7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tonfano<br />
83/BI<br />
S<br />
B2.2. 1.049<br />
1.200<br />
VOLU<br />
ME mc<br />
1.200<br />
7 4 bifamiliare<br />
Via Colombo<br />
84 B2.2. 925 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tonfano<br />
85 B2.2. 460 140 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Tonfano<br />
86 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Eritrea<br />
87 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Eritrea<br />
88 370 140 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Eritrea<br />
89 4.450 1.340 7 7 unifamiliar<br />
e<br />
Via Adua<br />
90 B2.2. 1.970 600 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Adua<br />
91 B2.2. 1.080 215 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Asmara 92 B2.2. 600 150 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Asmara 93(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />
ter)<br />
e<br />
Via Asmara 94(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />
ter)<br />
e<br />
Via XIX Settembre 96 B2.2. 520 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via XIX Settembre 97 B2.2. 545 135 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via XIX Settembre 98(47 B2.2. 950 240 4 2 unifamiliar<br />
ter)<br />
e<br />
Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
57
stato attuale<br />
Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
58
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
FASCIA INTERM. A MONTE DEL FOSSO TONFANO/VIA TREMAIOLA<br />
Via Paganini 79 B2.2. 800 160 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Solferino 80 B2.2. 480 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Colombo 81 B2.2. 950 200 7 2 bifamiliare<br />
Via Colombo 82 B2.2. 1.300 390 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tonfano 83 B2.2. 800 VOLU<br />
ME mc<br />
1.200<br />
Via Tonfano<br />
83/BI<br />
S<br />
B2.2. 1.049<br />
VOLU<br />
ME mc<br />
1.200<br />
7 2 unifamiliar<br />
e<br />
7 4 bifamiliare<br />
Via Colombo 84 B2.2. 925 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Tonfano 85 B2.2. 460 140 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Tonfano 86 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Eritrea 87 B2.2. 500 150 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Eritrea 88 370 140 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Eritrea 89 4.450 1.340 7 7 unifamiliar<br />
e<br />
Via Adua 90 B2.2. 1.970 600 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Adua 91 B2.2. 1.080 215 4 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Asmara 92 B2.2. 600 150 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Asmara 93(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />
ter)<br />
e<br />
Via Asmara 94(47 B2.2. 1.495 375 4 3 unifamiliar<br />
ter)<br />
e<br />
Via XIX Settembre 96 B2.2. 520 130 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via XIX Settembre 97 B2.2. 545 135 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via XIX Settembre 98(47 B2.2. 950 240 4 2 unifamiliar<br />
ter)<br />
e<br />
Via Palestro 99 B2.2. 620 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 100 B2.2. 1.760 480 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
59
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
60
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA VIA CORTONA - LOTTO 118<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Lotto <strong>di</strong> terreno e<strong>di</strong>ficatorio posto in<br />
Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, Via Cortona,<br />
lato sinistro da mare a monti.<br />
SUPERFICIE<br />
Circa mq. 1130 circa<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
I terreni in oggetto sono compresi<br />
nell’elenco dei lotti e<strong>di</strong>ficabili delle zone<br />
omogenee “B2.2”, per l’intero nel lotto<br />
rappresentato con il n°118 per una<br />
superficie <strong>di</strong> circa 498 mq, con i<br />
parametri e<strong>di</strong>lizi e urbanistici riportati<br />
nell’allegato “A” delle N.T.A.<br />
La zona è caratterizzata da lotti unici<br />
per villette unifamiliari.<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Il terreno in oggetto è stato<br />
erroneamente qualificato come unica<br />
proprietà. L'obiettivo <strong>di</strong> tale variante è<br />
quello <strong>di</strong> <strong>di</strong>videre tale Lotto in due lotti<br />
<strong>di</strong>stinti per consentire l’attuazione <strong>di</strong><br />
quanto previsto dal vigente P.R.G.C..<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione <strong>di</strong><br />
Piano<br />
Intervento senza aumento <strong>di</strong> superficie<br />
utile degli e<strong>di</strong>fici e <strong>di</strong> volume.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
13<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />
Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />
61<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
CARATTERISTICHE<br />
La trama urbana è a maglia ortogonale<br />
e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />
sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />
Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />
lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />
continuità, a Forte dei Marmi. La<br />
<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />
si ripete in modo più o meno simile in<br />
altre parti del sistema, presenta lungo il<br />
viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />
stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />
costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />
architettonico, ville e palazzi, spesso<br />
se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />
retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />
linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />
una fascia interna più ampia,<br />
residenziale, composta principalmente<br />
da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />
circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />
L’intera zona è a forte vocazione<br />
turistica.<br />
tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />
comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />
dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />
litoranea sono presenti ampie aree<br />
boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />
nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />
sabbioso, è completamente<br />
antropizzato.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Nuovi interventi 167<br />
• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />
pubblico<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
sistemazione della viabilità<br />
• Potenziamento strutture ricettive<br />
• Riassetto centro del Tonfano<br />
• Attrezzature Sportive<br />
• La tutela delle zone che<br />
presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />
del costruito, in particolare per le<br />
aree a sud e nord del Fosso<br />
Motrone, dove potranno essere<br />
realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />
completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
Popolazione<br />
Densità<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022<br />
716 Ha<br />
3941 ab<br />
5.5 ab/Ha<br />
37314 Mq<br />
51000 Mq<br />
15695 Mq<br />
4445 ab<br />
Alloggi previsti 210<br />
Alloggi recuperabili 30<br />
Strutture turistiche (camere) 240<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
62<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 37314 8.39<br />
Verde attrezzato 51000 11.47<br />
Parcheggi 15695 3.53<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />
63<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi dell’art.36, L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA VIA CORTONA – LOTTO 118 (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per <strong>di</strong>videre tale area in due lotti <strong>di</strong>stinti al fine <strong>di</strong><br />
rendere più agevole l’attuazione del vigente P.R.G.C..<br />
STATO ATTUALE<br />
Il Lotto e<strong>di</strong>ficabile in oggetto è posto in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo Via Cortona.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONE RESIDENZIALI DI COMPLETAMENTO – Zone B2.2 con destinazioni prevalentemente<br />
residenziali con tipologia e<strong>di</strong>ficatoria <strong>di</strong>scontinua a villa mono-bifamiliare la cui area libera <strong>di</strong><br />
pertinenza riveste particolare rilevanza sotto il profilo naturalistico e vegetazionale.<br />
Lotto e<strong>di</strong>ficatoro <strong>di</strong> tipo residenziale n°118 con i parametri urbanistici <strong>di</strong> cui all'allegato "A" delle<br />
vigenti N.T.A. della P.R.G.C.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
Le aree oggetto <strong>di</strong> variante non sono riconoscibili come Invarianti Strutturali in<strong>di</strong>viduate alla scala<br />
provinciale come si evince al punto 6) delle Relazioni tra il Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale regionale e<br />
il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong> Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
64
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
STATO MODIFICATO<br />
Lotto 118a<br />
- Zona B2.2<br />
- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) = circa 490 mq.<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 120 mq.<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />
- Numero degli alloggi = 1<br />
- Tipologia = unifamiliare<br />
Lotto 118b<br />
- Zona B2.2<br />
- Superficie Fon<strong>di</strong>aria (S.F.) = circa 640 mq.<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) = 150 mq.<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 7 m.<br />
- Numero degli alloggi = 1<br />
- Tipologia = unifamiliare<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />
Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />
Organica Elementare n° 13<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
37314 mq 8.4 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
51000 mq 11.5 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
U.T.O.E.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
ALLOGGI<br />
Alloggi<br />
per<br />
residenti<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Alloggi Alloggi<br />
per non<br />
residenti<br />
TOT.<br />
Alloggi<br />
Turistico Industriale Commerciale<br />
Ricettivo Artigianale Direzionale<br />
Camere S.U.L. S.U.L.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
66
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti centotrenta alloggi<br />
<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />
Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />
viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />
• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />
impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />
sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare;<br />
• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
67
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
68
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 118 B2.2. 1.130 270 7 1 unifamiliare<br />
Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
69
stato attuale<br />
Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
FASCIA A MARE<br />
Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />
TERRITO<br />
RIALI DI<br />
PIANURA<br />
TIPO "A"<br />
E "B"<br />
Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />
POSSIBILI<br />
TÀ<br />
EDIFICAT<br />
ORIA<br />
Via Nizza 128 F3.1.<br />
Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />
come ai<br />
punti 8 e 9<br />
Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />
n° 216 del<br />
18/12/1987<br />
Via Nizza 131 F3.1.<br />
Via Nizza 132 F3.1.<br />
Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
70
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO A - LOTTI<br />
Localizzazione n° Zona S. F. S.U.L. H n° all. Tipologia<br />
Via Palestro 101 B2.2. 1.100 330 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 102 B2.2. 940 280 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 103 B2.2. 530 160 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 104 B2.2. 385 120 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via Goldora 105 B2.2. 660 200 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 106 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Goldora 107 B2.2. 1.610 480 7 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via Palestro 108 B2.2. 960 290 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Massaua 109 B2.2. 390 120 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 110 B2.2. 480 120 4 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 111 B2.2. 1.570 390 4 3 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 112 B2.2. 2.690 675 4 5 unifamiliar<br />
e<br />
Via del Ghirlandaio 113 B2.2. 600 180 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 114 B2.2. 720 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via L.da Vinci 115 B2.2. 645 155 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 116 B2.2. 2.300 550 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 117 B2.2. 800 190 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Cortona 118a B2.2. 490 120 7 1 unifamiliare<br />
Via Cortona 118b B2.2. 640 150 7 1 unifamiliare<br />
Via dei Mille 119 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 120 B2.2. 430 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 121 B2.2. 2.100 630 7 4 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 122 B2.2. 440 130 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
Via Quarto 123 B2.2. 570 170 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
71
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
Via Nicchietto 124 B2.2. 1.540 370 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via Nicchietto 125 B2.2. 1.100 265 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
FASCIA A MARE<br />
Via Nizza 126 F3.1. PARCHI<br />
TERRITO<br />
RIALI DI<br />
PIANURA<br />
TIPO "A"<br />
E "B"<br />
Via Nizza 127 F3.1. SENZA<br />
POSSIBILI<br />
TÀ<br />
EDIFICAT<br />
ORIA<br />
Via Nizza 128 F3.1.<br />
Via Nizza 129 F3.1. Mo<strong>di</strong>ficati<br />
come ai<br />
punti 8 e 9<br />
Via Nizza 130 F3.1. della D.C.<br />
n° 216 del<br />
18/12/1987<br />
Via Nizza 131 F3.1.<br />
Via Nizza 132 F3.1.<br />
Via Michelangelo 133 B2.2. 1.560 300 7 2 unifamiliar<br />
e<br />
Via C. Pisacane 134 B2.2. 1.280 255 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via C. Pisacane 135 B2.2. 1.150 230 7 1 uni. lotto<br />
sost.<br />
Via G. Colombo 136 B2.2. 1.200 240 7 1 unifamiliar<br />
e<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
72
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Terreno posto in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>,<br />
Viale Apua.<br />
SUPERFICIE<br />
9450 Mq<br />
DATI CATASTALI<br />
Foglio 23<br />
Mappali 107<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
ZONA A PREVALENTE<br />
DESTINAZIONE AGRICOLA E<br />
FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong> Pianura <strong>di</strong><br />
Particolare Valore Ambientale.<br />
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA VIALE APUA<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Nuove aree a parcheggio pubblico o <strong>di</strong><br />
uso pubblico <strong>di</strong> esclusivo interesse<br />
comunale al fine <strong>di</strong> aumentare la<br />
dotazione <strong>di</strong> standard urbanistici e <strong>di</strong><br />
potenziare la dotazione <strong>di</strong> parcheggi<br />
delle strutture ricettive esistenti.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Parcheggio.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
12<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Fascia <strong>di</strong> pianura delimitata lungo<br />
quasi tutto il lato orientale<br />
dall’autostrada ed attraversata dalla via<br />
<strong>di</strong> scorrimento denominata Unità<br />
d’Italia. Dal punto <strong>di</strong> vista territoriale<br />
rappresenta le propaggini della pianura<br />
costiera mantenendone le<br />
caratteristiche sia vegetazionali che<br />
geologiche. In <strong>di</strong>rezione nord-sud si<br />
estende per tutto il territorio comunale,<br />
dal confine con Forte dei Marmi a<br />
quello con Camaiore.<br />
73<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
CARATTERISTICHE<br />
L’U.T.O.E. è caratterizzata da una forte<br />
presenza <strong>di</strong> inse<strong>di</strong>amenti promoscui:<br />
oltre agli inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
determinati dallo sviluppo residenziale<br />
costiero sono presenti inse<strong>di</strong>amenti a<br />
funzione commerciale, produttiva e<br />
sportiva che si snodano lungo l’asse<br />
viario centrale. Di notevole importanza<br />
infrastrutturale è la presenza dello<br />
svincolo autostradale che influisce<br />
sulla circolazione viaria dell’U.T.O.E.<br />
Tali caratteristiche concorrono ad<br />
in<strong>di</strong>viduare quest’area come l’asse<br />
attrezzato dell’intero territorio<br />
comunale.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
• Centro commerciale<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Servizi<br />
• Attrezzature turistiche<br />
• Recupero area ex Laveno<br />
• Nuovi impianti sportivi<br />
• Collegamento viario con nuova<br />
area industriale dell’area<br />
Portone<br />
• Palacongressi<br />
• Realizzazione <strong>di</strong> spazi a verde<br />
attrezzato<br />
• Riconoscimento della Via unità<br />
d'italia come tratto esistente,<br />
all'interno del territorio<br />
comunale, dell'Asse Interme<strong>di</strong>o<br />
<strong>di</strong> Scorrimento della Versilia.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
244 Ha<br />
Popolazione<br />
361 ab<br />
Densità<br />
1 ab/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 108<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 179<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature -<br />
Verde attrezzato<br />
43200 Mq<br />
Parcheggi -<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022 476<br />
Alloggi previsti 48<br />
Alloggi recuperabili 8<br />
Strutture turistiche (camere) 50<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 50000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
74<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
Attrezzature<br />
Verde attrezzato 43200 90.8<br />
Parcheggi<br />
TOTALE<br />
90.8 mq./ab.<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
FABBISOGNO<br />
24 mq./ab.<br />
75<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA VIALE APUA (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />
- Nuovo parcheggio <strong>di</strong> esclusivo interesse comunale per aumentare la dotazione <strong>di</strong> standard<br />
urbanistici e potenziare la dotazione <strong>di</strong> parcheggi utilizzabili dalle strutture ricettive esistenti.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’area in oggetto è situata in Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo il Viale Apua.<br />
L’area è contrad<strong>di</strong>stinta al Catasto Terreni del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> nel Foglio 23, dal Mappale<br />
107 per una superficie catastale complessiva <strong>di</strong> circa 9450 mq.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE P.R.G.C.<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
ZONA A PREVALENTE DESTINAZIONE AGRICOLA E FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong> Pianura <strong>di</strong><br />
Particolare Valore Ambientale.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) per<br />
alta/elevata permeabilità primaria.<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità in parte E2 ed in parte E3 con frequenza per<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
76
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
eventi occasionali (
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
STATO ATTUALE<br />
STATO MODIFICATO<br />
Relazione Tecnica<br />
Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />
Nelle tavole <strong>di</strong> piano è in<strong>di</strong>viduata un’area da<br />
destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />
troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />
turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />
Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />
informazioni turistiche, informazioni sulle<br />
<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />
del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />
ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />
utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />
la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />
L’area, completamente recintata, dovrà<br />
essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />
a) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />
b) servizio per scarico acque nere dai pullman<br />
turistici;<br />
c) casa del custode;<br />
d) punto informazioni e prima accoglienza turisti;<br />
e) strutture ombreggianti destinate alla<br />
protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />
ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />
piante rampicanti.<br />
L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />
materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />
Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />
Nelle tavole <strong>di</strong> piano sono in<strong>di</strong>viduate tre aree da<br />
destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />
troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />
turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />
Area 1<br />
Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />
informazioni turistiche, informazioni sulle<br />
<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />
del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />
ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />
utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />
la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />
L’area, completamente recintata, dovrà<br />
essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />
a) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />
b) servizio per scarico acque nere dai<br />
pullman turistici;<br />
c) casa del custode;<br />
d) punto informazioni e prima accoglienza<br />
turisti;<br />
e) strutture ombreggianti destinate alla<br />
protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />
ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />
piante rampicanti.<br />
L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />
materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />
In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />
S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />
In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />
- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />
S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />
- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />
accoglienza turisti;<br />
- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />
per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />
ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />
- h. max = 4.50 m<br />
La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />
essere dotata delle pertinenze previste per le<br />
abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />
P.R.G.C.<br />
E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />
qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />
- h. max = 4.50 m<br />
comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />
strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />
parcheggio.<br />
Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />
sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />
inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong><br />
auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno<br />
essere assegnati alle varie strutture ricettive che<br />
non hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza<br />
sufficiente al rispetto degli standards a<br />
parcheggio.<br />
L’intera attrezzatura può essere<br />
realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />
interamente ceduta agli albergatori (quote<br />
parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />
previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />
l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />
rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />
- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />
- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />
accoglienza turisti;<br />
- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />
per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />
ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />
La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />
essere dotata delle pertinenze previste per le<br />
abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />
P.R.G.C.<br />
E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />
qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />
comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />
strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />
parcheggio.<br />
Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />
sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />
inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio<br />
<strong>di</strong> auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati<br />
potranno essere assegnati alle varie strutture<br />
ricettive che non hanno una superficie <strong>di</strong><br />
pertinenza sufficiente al rispetto degli<br />
standards a parcheggio.<br />
L’intera attrezzatura può essere<br />
realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />
interamente ceduta agli albergatori (quote<br />
parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />
previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />
l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
78
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />
pulman.<br />
Per queste zone è previsto l’intervento<br />
e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione <strong>di</strong><br />
P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />
N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />
percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da assegnare<br />
alle strutture ricettive in proporzione agli<br />
standards.<br />
Relazione Tecnica<br />
rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />
compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />
pulman.<br />
Per queste zone è previsto l’intervento<br />
e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione<br />
<strong>di</strong> P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />
N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />
percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da<br />
assegnare alle strutture ricettive in<br />
proporzione agli standards.<br />
Area 2 Viale Apua<br />
Il parcheggio dovrà avere uno spazio sufficiente<br />
ad ospitare i pullman turistici, inoltre dovrà<br />
ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong> auto, che<br />
opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno essere<br />
assegnati alle varie strutture ricettive che non<br />
hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza sufficiente al<br />
rispetto degli standards a parcheggio.<br />
L’intera attrezzatura può essere realizzata<br />
dal <strong>Comune</strong> e successivamente interamente<br />
ceduta agli albergatori (quote parcheggio ed<br />
attrezzature varie) o da privati, previa stipula <strong>di</strong><br />
convenzione con l’Amministrazione pubblica,<br />
purchè sia rispettata la stessa finalità sopra<br />
descritta compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />
pulman.<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale della Pianura Alluvionale,<br />
Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativi, Infrastrutturale e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />
Organica Elementare n°12<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 12<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
- mq - mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
43200 mq 90.8 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi - mq - mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
Parte dell’area in oggetto ricade all’interno della “fascia <strong>di</strong> progetto per la nuova viabilità”<br />
dell’Autostrada A12 Genova-Rosignano M. in<strong>di</strong>viduata nel Sistema Funzionale delle Infrastrutture<br />
per la Mobilità; in coerenza con le misure <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a comunali <strong>di</strong> cui all’art. 109 del P.S. si<br />
darà piena attuazione a quanto previsto dalla variante urbanistica all’approvazione del progetto<br />
definitivo dell’infrastruttura viaria.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
79
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, la proposta in oggetto riguarda aree<br />
dove già sono garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per<br />
rendere l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la<br />
<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• Rinaturalizzazione dei corsi d’acqua “Fosso Quadrellara”, “affluente<br />
parallelo al viale Apua del Fosso Fiumetto”, “Fosso Infernetto” così come<br />
in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />
• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />
6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />
in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />
• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />
corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C..<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• Sia garantito l’attuale livello <strong>di</strong> qualità dell’aria e del clima acustico, e<br />
controllato me<strong>di</strong>ante la realizzazione <strong>di</strong> una rete <strong>di</strong> monitoraggio;<br />
• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare, in particolare della grande viabilità.<br />
ENERGIA:<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile privilegiare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali: fotovoltaico e biomasse.<br />
• Incentivare trasformazioni che prevedano uso <strong>di</strong> cogenerazione e<br />
teleriscaldamento/raffreddamento decentrato;<br />
• applicazione della normativa tecnica sulle caratteristiche costruttive degli<br />
e<strong>di</strong>fici ai fini del risparmio energetico;<br />
• realizzazione della connessione energetica tra il comparto civile e quello<br />
industriale;<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
80
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
81
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA EX SCUOLA ELEMENTARE<br />
(FOCETTE)<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Area ex Scuola Elementare posta in<br />
località Focette.<br />
SUPERFICIE<br />
5700 Mq<br />
DATI CATASTALI<br />
Foglio 44<br />
Mappale 804/p; 805/p<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
ZONA A PREVALENTE<br />
DESTINAZIONE AGRICOLA E<br />
FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong> Pianura <strong>di</strong><br />
Particolare Valore Ambientale.<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Nuove aree a Parcheggio per<br />
aumentare la dotazione <strong>di</strong> standard<br />
urbanistici e potenziare la dotazione <strong>di</strong><br />
parcheggi utilizzabili dalle strutture<br />
ricettive esistenti.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Realizzazione parcheggio.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
13<br />
CARATTERISTICHE<br />
La trama urbana è a maglia ortogonale<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />
Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />
tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />
comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />
dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />
litoranea sono presenti ampie aree<br />
boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />
nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />
sabbioso, è completamente<br />
antropizzato.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
82<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />
sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />
Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />
lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />
continuità, a Forte dei Marmi. La<br />
<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />
si ripete in modo più o meno simile in<br />
altre parti del sistema, presenta lungo il<br />
viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />
stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />
costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />
architettonico, ville e palazzi, spesso<br />
se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />
retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />
linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />
una fascia interna più ampia,<br />
residenziale, composta principalmente<br />
da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />
circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />
L’intera zona è a forte vocazione<br />
turistica.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
Popolazione<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Nuovi interventi 167<br />
• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />
pubblico<br />
• Nuove aree a parcheggio e<br />
sistemazione della viabilità<br />
• Potenziamento strutture ricettive<br />
• Riassetto centro del Tonfano<br />
• Attrezzature Sportive<br />
• La tutela delle zone che<br />
presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />
del costruito, in particolare per le<br />
aree a sud e nord del Fosso<br />
Motrone, dove potranno essere<br />
realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />
completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />
716 Ha<br />
3941 ab<br />
5.5 ab/Ha<br />
Densità<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022 4445<br />
Alloggi previsti 210<br />
Alloggi recuperabili 30<br />
Strutture turistiche (camere) 240<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 37314 8.39<br />
37314 Mq<br />
51000 Mq<br />
15695 Mq<br />
83<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
Verde attrezzato 51000 11.47<br />
Parcheggi 15695 3.53<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />
84<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA EX SCUOLA ELEMENTARE (Focette)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />
- Nuove aree a Parcheggio per aumentare la dotazione <strong>di</strong> standard urbanistici e potenziare<br />
la dotazione <strong>di</strong> parcheggi utilizzabili dalle strutture ricettive esistenti.<br />
Ex Scuola Elementare in località Focette.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’area è contrad<strong>di</strong>stinta al Catasto Terreni del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> nel Foglio 44, dal Mappale<br />
804/p, 805/p per una superficie catastale complessiva <strong>di</strong> circa 5700 mq.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la vigente Variante Generale al P.R.G.C. ha la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONA A PREVALENTE DESTINAZIONE AGRICOLA E FORESTALE – Zona E2 <strong>di</strong><br />
Pianura <strong>di</strong> Particolare Valore Ambientale.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
85
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.60 del P.T.C. – tavola A.3 –<br />
carta degli ambiti <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a dei corsi d’acqua – tratto <strong>di</strong> corso d’acqua dotato <strong>di</strong> ambito “B”<br />
(D.C.R.T. n. 230/94).<br />
ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />
INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI PRESI IN ESAME CHE IMPLEMENTANO IL QUADRO<br />
CONOSCITIVO.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />
fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />
sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />
carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />
emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />
con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />
emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />
consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />
consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />
produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />
variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />
La Variante in oggetto prevede la trasformazione <strong>di</strong> questi terreni in aree con <strong>di</strong>verse destinazioni<br />
d’uso:<br />
- Realizzazione Parcheggio.<br />
STATO MODIFICATO<br />
PARCHEGGIO<br />
Tale Variante non comporta una variazione alle vigenti N.T.A. della Variante Generale ma solo<br />
cartografica.<br />
Dati tecnici <strong>di</strong> progetto:<br />
- Area Parcheggio = circa 5700 mq<br />
Stralcio dalle N.T.A. del piano Particolareggiato delle Strutture Ricettive esistenti.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
86
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
STATO ATTUALE<br />
STATO MODIFICATO<br />
Relazione Tecnica<br />
Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />
Nelle tavole <strong>di</strong> piano è in<strong>di</strong>viduata un’area da<br />
destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />
troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />
turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />
Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />
informazioni turistiche, informazioni sulle<br />
<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />
del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />
ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />
utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />
la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />
L’area, completamente recintata, dovrà<br />
essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />
f) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />
g) servizio per scarico acque nere dai pullman<br />
turistici;<br />
h) casa del custode;<br />
i) punto informazioni e prima accoglienza turisti;<br />
j) strutture ombreggianti destinate alla<br />
protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />
ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />
piante rampicanti.<br />
L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />
materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />
Art. 14 - Parcheggio scambiatore<br />
Nelle tavole <strong>di</strong> piano sono in<strong>di</strong>viduate tre aree da<br />
destinare a parcheggio scambiatore nella quale<br />
troveranno sistemazione i bus e le auto dei<br />
turisti, clienti delle varie strutture ricettive.<br />
Area 1<br />
Tale area dovrà essere dotata <strong>di</strong> servizi quali<br />
informazioni turistiche, informazioni sulle<br />
<strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> alloggio nelle strutture ricettive<br />
del <strong>Comune</strong>, <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> biciclette e/o<br />
ciclomotori e <strong>di</strong> servizi navetta a chiamata, da<br />
utilizzare da parte degli utenti per raggiungere<br />
la struttura ricettiva nelle quali sono ospitati.<br />
L’area, completamente recintata, dovrà<br />
essere inoltre dotata <strong>di</strong>:<br />
f) impianto autolavaggio auto e pullman;<br />
g) servizio per scarico acque nere dai<br />
pullman turistici;<br />
h) casa del custode;<br />
i) punto informazioni e prima accoglienza<br />
turisti;<br />
j) strutture ombreggianti destinate alla<br />
protezione dei veicoli in sosta realizzate in<br />
ferro o legno e coperte con cannicci o con<br />
piante rampicanti.<br />
L’intera area dovrà essere pavimentata con<br />
materiali drenanti e opportunamente alberata.<br />
In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />
S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />
In<strong>di</strong>ci e<strong>di</strong>lizi:<br />
- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />
S.U.L. max 300 mq così utilizzabili:<br />
- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />
accoglienza turisti;<br />
- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />
per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />
ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />
- h. max = 4.50 m<br />
La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />
essere dotata delle pertinenze previste per le<br />
abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />
P.R.G.C.<br />
E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />
qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />
- h. max = 4.50 m<br />
comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />
strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />
parcheggio.<br />
Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />
sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />
inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong><br />
auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno<br />
essere assegnati alle varie strutture ricettive che<br />
non hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza<br />
sufficiente al rispetto degli standards a<br />
parcheggio.<br />
L’intera attrezzatura può essere<br />
realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />
interamente ceduta agli albergatori (quote<br />
parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />
previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />
l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />
rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />
- mq 110 S.U.L. casa custode;<br />
- mq 30 S.U.L. punto informazioni e prima<br />
accoglienza turisti;<br />
- mq 160 S.U.L. locali <strong>di</strong> servizio da utilizzare<br />
per ricovero impianti, rimesse attrezzi,<br />
ricovero bici, ciclomotori , ecc…<br />
La casa <strong>di</strong> guar<strong>di</strong>anaggio potrà inoltre<br />
essere dotata delle pertinenze previste per le<br />
abitazioni ricadenti in zona B del vigente<br />
P.R.G.C.<br />
E’ vietata la ven<strong>di</strong>ta frazionata e<br />
qualsiasi atto <strong>di</strong> <strong>di</strong>sposizione che comporti<br />
comunque una <strong>di</strong>versa destinazione delle<br />
strutture e manufatti realizzati nell’area a<br />
parcheggio.<br />
Il parcheggio dovrà avere uno spazio<br />
sufficiente ad ospitare i pullman turistici,<br />
inoltre dovrà ospitare spazi per il parcheggio<br />
<strong>di</strong> auto, che opportunamente in<strong>di</strong>viduati<br />
potranno essere assegnati alle varie strutture<br />
ricettive che non hanno una superficie <strong>di</strong><br />
pertinenza sufficiente al rispetto degli<br />
standards a parcheggio.<br />
L’intera attrezzatura può essere<br />
realizzata dal <strong>Comune</strong> e successivamente<br />
interamente ceduta agli albergatori (quote<br />
parcheggio ed attrezzature varie) o da privati,<br />
previa stipula <strong>di</strong> convenzione con<br />
l’Amministrazione pubblica, purchè sia<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
87
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />
pulman.<br />
Per queste zone è previsto l’intervento<br />
e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione <strong>di</strong><br />
P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />
N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />
percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da assegnare<br />
alle strutture ricettive in proporzione agli<br />
standards.<br />
Relazione Tecnica<br />
rispettata la stessa finalità sopra descritta<br />
compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />
pulman.<br />
Per queste zone è previsto l’intervento<br />
e<strong>di</strong>lizio <strong>di</strong>retto subor<strong>di</strong>nato alla approvazione<br />
<strong>di</strong> P.I.O.d.C. redatto ai sensi dell’art. 14 della<br />
N.T.A. vigenti, che dovrà in<strong>di</strong>viduare le quote<br />
percentuali <strong>di</strong> spazio a parcheggio da<br />
assegnare alle strutture ricettive in<br />
proporzione agli standards.<br />
Area 2 Viale Apua<br />
Il parcheggio dovrà avere uno spazio sufficiente<br />
ad ospitare i pullman turistici, inoltre dovrà<br />
ospitare spazi per il parcheggio <strong>di</strong> auto, che<br />
opportunamente in<strong>di</strong>viduati potranno essere<br />
assegnati alle varie strutture ricettive che non<br />
hanno una superficie <strong>di</strong> pertinenza sufficiente al<br />
rispetto degli standards a parcheggio.<br />
L’intera attrezzatura può essere realizzata<br />
dal <strong>Comune</strong> e successivamente interamente<br />
ceduta agli albergatori (quote parcheggio ed<br />
attrezzature varie) o da privati, previa stipula <strong>di</strong><br />
convenzione con l’Amministrazione pubblica,<br />
purchè sia rispettata la stessa finalità sopra<br />
descritta compreso l’uso pubblico del parcheggio<br />
pulman.<br />
Area 3 Ex scuola elementare <strong>di</strong> Focette<br />
Area per circa 5700 mq.<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema<br />
Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale<br />
Organica Elementare n° 13<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
37314 mq 8.4 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
51000 mq 11.5 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
88
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, la proposta in oggetto riguarda aree già<br />
funzionalmente attrezzate e dove già sono garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la<br />
<strong>di</strong>fesa del suolo per rendere l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento<br />
dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità <strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• Rinaturalizzazione dei corsi d’acqua presenti, con particolare riguardo al<br />
Fosso Tonfano, così come in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico inquinante comma 4.<br />
• Nelle opere <strong>di</strong> sistemazione fluviale vengano seguiti i principi in<strong>di</strong>cati nel<br />
6.2.1: carico inquinante comma 7 con particolare riguardo alla<br />
in<strong>di</strong>viduazione e alla pianificazione delle aree <strong>di</strong> collegamento ecologico.<br />
• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale (La<br />
Versiliana si configura come un NODO nello sviluppo della rete ecologica)<br />
ed i corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C. .<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />
viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />
• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />
impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />
sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare;<br />
• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
89
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Area prospiciente la Via 1° Maggio<br />
ricadente nel Comparto Urbanistico<br />
n°27.<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
Comparto Urbanistico n°27: Zona "C"<br />
<strong>di</strong> espansione a destinazione mista<br />
residenziale e commerciale.<br />
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE<br />
L.R. 5/95<br />
AREA COMPARTO 27<br />
(PIETRASANTA)<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
La Variante in oggetto prevede la<br />
sistemazione <strong>di</strong> questi terreni con<br />
destinazioni d’uso complementari alla<br />
funzione abitativa, con <strong>di</strong>munuzione<br />
della S.U.L. e del numero degli alloggi<br />
e il cambio <strong>di</strong> tipologia e<strong>di</strong>lizia da case<br />
in linea a case mono e bifamiliari.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Comparto Urbanistico n°27, 27 bis, ter,<br />
quater e quinquies: destinazione mista<br />
Commerciale/Espositiva, Direzionale e<br />
Residenziale con cambio della<br />
tipologia e<strong>di</strong>lizia da Case in Linea a<br />
case del tipo mono-bifamiliari ed e<strong>di</strong>fici<br />
multipiano con fon<strong>di</strong> <strong>di</strong> tipo<br />
commerciale e <strong>di</strong>rezionale.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
7<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Vasta area urbanizzata attorno al<br />
centro storico <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> che si<br />
espande dalla zona pedecollinare, sul<br />
lato nord-ovest del centro, fino alla<br />
pianura alluvionale, ad ovest e sudovest<br />
della città. A nord è delimitata dal<br />
fiume Versilia che segna per quel tratto<br />
anche il confine comunale. La parte<br />
pedecollinare è <strong>di</strong>visa dalla zona<br />
pianeggiante dalle infrastrutture viarie<br />
della ferrovia e della Via Aurelia che<br />
corrono affiancate. A sud è delimitata<br />
dalla campana prossima al fiume<br />
Baccatoio. E’ attraversata dall’arteria <strong>di</strong><br />
90<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
CARATTERISTICHE<br />
E’ la zona <strong>di</strong> naturale sviluppo della<br />
città, dove sorgono i quartieri <strong>di</strong><br />
espansione, ma che vive in <strong>di</strong>retta<br />
corrispondenza con il centro storico. Le<br />
importanti vie <strong>di</strong> comunicazione che<br />
l’attraversano costituiscono barriere<br />
fisiche che determinano la necessità <strong>di</strong><br />
ricucitura tra le parti della città. E’<br />
caratterizzata da impianti inse<strong>di</strong>ativi<br />
eterogenei, alcuni dei quali<br />
necessitano <strong>di</strong> interventi volti alla<br />
riqualificazione del tessuto urbano o al<br />
miglioramento della rete<br />
infrastrutturale.<br />
congiungimento con la costa (Viale<br />
Apua).<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
• Aree 167, nuove ed a<br />
completamento<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Recupero aree industriale<br />
<strong>di</strong>smesse o in zona impropria<br />
• Potenziamento e proseguimento<br />
della Via Pisanica, cucitura tra i<br />
quartieri circostanti (San<br />
Bartolomeo e Ponterosso)<br />
• In<strong>di</strong>viduazione e valorizzazione<br />
<strong>di</strong> un centro nei quartieri Africa,<br />
Crociale e Macelli<br />
• Piazza attrezzata e con parco<br />
giochi a Ponterosso e Crociale<br />
• Trasformazione e<br />
destrutturazione dei comparti<br />
presenti nella variante generale<br />
vigente<br />
• Riqualificazione aree Torretta e<br />
Torraccia<br />
• Recupero area Salesiani<br />
• Strutture ricettive in località<br />
Traversagna<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
284 Ha<br />
Popolazione<br />
7555 ab<br />
Densità<br />
27 ab/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 1650<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 3102<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022<br />
35431 Mq<br />
7884 Mq<br />
14976 Mq<br />
9355 ab<br />
Alloggi previsti 750<br />
Alloggi recuperabili 100<br />
Strutture turistiche (camere) 20<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 2000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 10000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
91<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 35431 3.78<br />
Verde attrezzato 7884 0.84<br />
Parcheggi 14976 1.6<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
6,2 mq./ab. 110.099 mq. 166.229 mq.<br />
92<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA COMPARTO 27<br />
Lo scopo della variante urbanistica è la riqualificazione delle aree urbane esistenti e la<br />
contemporanea acquisizione nel patrimonio immobiliare comunale <strong>di</strong> alcune <strong>di</strong> queste aree da<br />
destinare alla fruizione pubblica come parcheggi e verde.<br />
La riqualificazione ai fini sostanzialmente abitativi <strong>di</strong> queste aree urbane, pur prevedendo anche<br />
utilizzazioni complementari con quella abitativa, si attua, nel rispetto dei parametri urbanistici della<br />
vigente Variante Generale al P.R.G.C. previsti per il Comparto 27 e tuttora non attuati per le<br />
oggettive <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> trovare un accordo tra le <strong>di</strong>verse proprietà private. Il tutto attraverso una<br />
<strong>di</strong>minuzione della S.U.L. totale <strong>di</strong> previsione nel vigente P.R.G.C. <strong>di</strong> circa 6.480 mq. (residenziale<br />
5.280 mq. e commerciale/esp. 1.200 mq.) mo<strong>di</strong>ficando, rispetto alle originarie previsioni <strong>di</strong> progetto<br />
del Comparto 27, la tipologia e le specificazioni funzionali dell’e<strong>di</strong>ficato, la superficie utile dei<br />
fabbricati oltre ad una modesta riperimetrazione con frazionamento dello stesso.<br />
STATO ATTUALE<br />
(COMPARTO 27 PREVISTO DALLE<br />
VIGENTI N.T.A.)<br />
STATO MODIFICATO<br />
(COMPARTI 27,<br />
27 bis, ter, quater, quinquies)<br />
S.U.L. RESIDENZIALE = 5.280 mq. S.U.L. RESIDENZIALE = 2.880 mq<br />
S.U.L. COMM./ESP. = 1.200 mq. S.U.L. COMMERCIALE =1.200 mq.<br />
S.U.L. TOTALE = 6.480 mq. S.U.L. TOTALE = 4.080 mq.<br />
STATO ATTUALE<br />
Le aree in oggetto sono poste a mare della Via Aurelia nel tratto urbano della città <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> e<br />
più precisamente ricadono all’interno del Comparto Urbanistico 27 ubicato tra la Via 1° Maggio, la<br />
Via Aurelia e la Via della Consuma, in località “Torretta”;<br />
Le aree ricadono all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per il Comparto urbanistico 27 la vigente Variante Generale al P.R.G.C. in<strong>di</strong>ca la seguente<br />
destinazione d’uso:<br />
- ZONE “C” DI ESPANSIONE – Zone C1 definite da progetti preventivi.<br />
Corrispondono a zone <strong>di</strong> espansione e<strong>di</strong>lizia, <strong>di</strong> iniziativa pubblica o privata, a densità me<strong>di</strong>oalta,<br />
per le quali è definito un progetto planivolumetrico <strong>di</strong> organizzazione morfologica e<br />
funzionale. Tale comparto urbanistico è sud<strong>di</strong>viso in n°4 u.m.i..<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
93
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
Compreso nel perimetro del comparto urbanistico è presente l’attrezzatura destinata a Verde<br />
Atttrezzato <strong>di</strong> progetto contrad<strong>di</strong>stinta con la sigla B33 nell’Allegato “D” delle vigenti N.T.A.<br />
In merito alla superficie totale <strong>di</strong> tale attrezzatura, come riportata nella vigente normativa tecnica, si<br />
notano alcune contrad<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficile interpretazione:<br />
1) nell’allegato “B” delle vigenti N.T.A il verde attrezzato “B33” risulta pari a 15.380 mq.;<br />
2) nell’allegato “D” delle vigenti N.T.A. lo stesso verde attrezzato “B33” risulta pari a 18.880<br />
mq.;<br />
3) da una verifica cartografica delle tavole <strong>di</strong> P.R.G.C. tale attrezzatura risulta <strong>di</strong> circa 9.240<br />
mq., che ragionevolmente appare più vicina alla realtà dello stato dei luoghi.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> - territorio <strong>di</strong> interesse agricolo - in<strong>di</strong>viduato<br />
nella tavola B.1; non ricade in nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong><br />
specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong><br />
controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità in parte E1, in parte E3 ed in parte E4 con<br />
frequenza per eventi frequenti (10-50 anni) ma sono coerenti con le fattibilità e le limitazioni <strong>di</strong> cui<br />
alle indagini depositate presso il Genio Civile competente.<br />
ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />
INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI DEL TERRITORIO COMUNALE PRESI IN ESAME CHE<br />
INTEGRANO IL QUADRO CONOSCITIVO.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />
fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />
sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />
carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />
emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />
con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />
emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />
consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />
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94
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />
produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />
variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />
La Variante in oggetto prevede la sistemazione <strong>di</strong> parte <strong>di</strong> questi terreni con destinazioni d’uso<br />
complementari alla funzione abitativa; la <strong>di</strong>minuzione della superficie utile dei fabbricati con il<br />
cambio <strong>di</strong> tipologia e<strong>di</strong>lizia da case in linea a case mono e bifamiliari. Inoltre una quota dei terreni<br />
<strong>di</strong> proprietà <strong>di</strong> privati interessati dalla variante urbanistica saranno ceduti all'A.C. per la<br />
realizzazione <strong>di</strong> spazi ad uso pubblico quali parcheggi e verde.<br />
Si prevede inoltre la sistemazione e la messa in sicurezza della viabilità locale attraverso la<br />
realizzazione <strong>di</strong> una rotatoria stradale all’incrocio tra la Via 1° Maggio e la Via Aurelia e la messa in<br />
sicurezza del Canale Frati.<br />
STATO MODIFICATO<br />
L’obiettivo è il recupero e la riqualificazione urbanistica complessiva della suddetta zona,<br />
circostante il centro storico, morfologicamente e funzionalmente destrutturata, attraverso la<br />
ricucitura e il completamento dell’integrazione col tessuto urbano circostante, frazionando il<br />
previsto Comparto 27 in n°5 comparti contrad<strong>di</strong>stinti con i numeri: 27, 27 bis, 27 ter, 27 quater, 27<br />
quinquies) con la <strong>di</strong>minuzione del numero <strong>di</strong> alloggi, della S.U.L., mantenendo la destinazione<br />
d’uso in parte mista residenziale- commerciale-espositiva e incrementando la quantità <strong>di</strong> spazi ad<br />
uso pubblico.<br />
L’utilizzazione funzionale commerciale sarà ubicata nella parte sommitale dell'ex Comparto 27 sia<br />
in prossimità dell’incrocio tra la Via Aurelia e la Via Della Consuma che della rotatoria viaria <strong>di</strong><br />
progetto, per una Superficie Utile Lorda complessiva <strong>di</strong> circa 1.200 mq.<br />
L’utilizzazione dell’area per fini abitativi e commerciali permetterebbe <strong>di</strong> rispondere alle esigenze<br />
abitative della comunità, garantendo al contempo una ristrutturazione dell’area in continuità<br />
spaziale rispetto al centro citta<strong>di</strong>no e alle altre parti urbanizzate ed e<strong>di</strong>ficate.<br />
COMPARTO URBANISTICO 27:<br />
La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27 <strong>di</strong><br />
cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> tipo “C2” - lotti e<strong>di</strong>ficabili<br />
ad uso residenziale pari a n°16 alloggi abitativi, posti in parte con affaccio tramite resede privata<br />
sulla via 1° Maggio e in parte con affaccio tramite resede privata sulla nuova viabilità <strong>di</strong><br />
lottizzazione per una superficie utile dei fabbricati ad uso residenziale <strong>di</strong> circa 2.115 mq.<br />
All’interno <strong>di</strong> tali lotti e<strong>di</strong>ficabili sarà consentita l’e<strong>di</strong>ficazione, prevista dalle vigenti N.T.A. della<br />
Variante al P.R.G.C. per le zone residenziali <strong>di</strong> iniziativa privata ad e<strong>di</strong>ficazione <strong>di</strong>scontinua con<br />
tipologia a “villetta” mono-bifamiliare su due piani fuori terra con altezza massima dei fabbricati <strong>di</strong><br />
circa 7,00 m.<br />
Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> una fascia a verde pubblico o spazi pubblici per una superficie <strong>di</strong><br />
circa 4.140 mq. e una superficie destinata a parcheggio pubblico <strong>di</strong> circa 400 mq.<br />
La porzione <strong>di</strong> area a fattibilità 4ii non è interessata da interventi e<strong>di</strong>lizi.<br />
COMPARTO URBANISTICO 27 bis:<br />
La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27 bis<br />
<strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> ristrutturazione<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
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VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
urbanistica <strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso mista residenziale e commerciale<br />
per una S.U.L. complessiva pari a circa 380 mq. (190 mq. residenziale e 190 mq. commerciale)<br />
con un'altezza massima dei fabbricati pari a circa 7 m..<br />
Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> un parcheggio <strong>di</strong> uso pubblico per una superficie <strong>di</strong> circa 240 mq e <strong>di</strong><br />
spazi ad uso pubblico per circa 624 mq.<br />
COMPARTO URBANISTICO 27 ter:<br />
La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27 ter <strong>di</strong><br />
cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> ristrutturazione urbanistica<br />
<strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso mista residenziale e commerciale per una<br />
S.U.L. complessiva pari a circa 650 mq. (325 mq. residenziale e 325 mq. commerciale) con<br />
un'altezza massima dei fabbricati pari a circa 7 m..<br />
Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> un parcheggio <strong>di</strong> uso pubblico per una superficie <strong>di</strong> circa 315 mq e <strong>di</strong><br />
spazi ad uso pubblico per circa 1.370 mq.<br />
COMPARTO URBANISTICO 27 quater:<br />
La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27<br />
quater <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong> ristrutturazione<br />
urbanistica <strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso mista residenziale e commerciale<br />
per una S.U.L. complessiva pari a circa 665 mq. (250 mq. residenziale e 415 mq. commerciale)<br />
con un'altezza massima dei fabbricati pari a circa 7 m..<br />
Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> una fascia <strong>di</strong> spazi pubblici per una superficie <strong>di</strong> circa 1.140 mq. e<br />
una superficie destinata a parcheggio pubblico <strong>di</strong> circa 415 mq.<br />
COMPARTO URBANISTICO 27 quinquies:<br />
La Variante urbanistica in<strong>di</strong>vidua e perimetra all’interno del nuovo Comparto Urbanistico n°27<br />
quinquies <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle vigenti N.T.A. del P.R.G.C. - Zone omogenee <strong>di</strong><br />
ristrutturazione urbanistica <strong>di</strong> tipo “R3” – un’e<strong>di</strong>ficazione con destinazione d'uso <strong>di</strong> tipo<br />
commerciale per una S.U.L. complessiva pari a circa 270 mq. con un'altezza massima dei<br />
fabbricati pari a circa 7 m..<br />
Si prevede la realizzazione <strong>di</strong> una fascia <strong>di</strong> spazi pubblici per una superficie <strong>di</strong> circa 1.966 mq. e<br />
una superficie destinata a parcheggio pubblico <strong>di</strong> circa 220 mq.<br />
RIEPILOGO<br />
Dati tecnici complessivi <strong>di</strong> progetto comparti 27, 27 bis, 27 ter, 27 quater, 27 quinques:<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 4.080 mq. (residenziale-commerciale –espositiva)<br />
- altezza massima dei fabbricati (H.max) = 7 m.<br />
- numero alloggi residenziali = 21<br />
- parcheggi pubblici (Pb) = circa 1.590 mq.<br />
- spazi pubblici = circa 9.240 mq.<br />
La variante urbanistica in oggetto prevede complessivamente, da parte <strong>di</strong> privati, la cessione al<br />
patrimonio immobiliare comunale <strong>di</strong> una quantità <strong>di</strong> aree pari a circa 10.830 mq. da destinare a<br />
verde pubblico e parcheggi.<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Anche se non allegati si intendono qui espressamente richiamati i contenuti <strong>di</strong> tutti gli elaborati che<br />
compongono il Quadro Conoscitivo del Piano Strutturale che costituiscono la premessa del<br />
presente processo <strong>di</strong> pianificazione.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Pianura, Subsistema Territoriale della Pianura Alluvionale,<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
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VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativo, Infrastrutturale, turistico ed è compresa nel perimetro dell’Unità<br />
Territoriale Organica Elementare n°7.<br />
Gli obiettivi strategici ed il <strong>di</strong>mensionamento degli interventi previsti, i contenuti generali<br />
garantiscono la coerenza con gli obiettivi da perseguire col Piano Strutturale, in particolare per<br />
quanto attiene alla <strong>di</strong>sciplina del mantenimento e dell’arricchimento dei valori del sistema<br />
inse<strong>di</strong>ativi, attraverso la sua riorganizzazione e la sua riqualificazione; concorrono altresì alla<br />
prevenzione e recupero del degrado fisico e ambientale esistente, alla costruzione della<br />
sostanziale unitarietà del tessuto urbano nel suo insieme, al più equilibrato rapporto tra gli spazi<br />
scoperti e i volumi e<strong>di</strong>ficati nonché al miglioramento qualitativo e quantitativo dei parcheggi<br />
pubblica e delle aree destinate a verde attrezzato.<br />
Gli spazi scoperti destinati alla fruizione pubblica saranno tali da migliorare la qualità della<br />
configurazione morfologica del tessuto urbano.<br />
Il carico inse<strong>di</strong>ativo introdotto è ricompreso e valutato nel <strong>di</strong>mensionamento complessivo del Piano<br />
Strutturale ed in particolare in quello dell’U.T.O.E. n°7 e comunque non superiore a quello previsto<br />
con la vigente normativa <strong>di</strong> P.R.G.C..<br />
Le proposte sono coerenti con l’art.5 della L.5/95 e garantiscono la tutela delle risorse essenziali<br />
del territorio attraverso: l’approvvigionamento idrico e la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per<br />
rendere l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischi <strong>di</strong> esondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la<br />
<strong>di</strong>sponibilità dell’energia e la mobilità.<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 7<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
35.431 mq 3.8 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
7.884 mq 0.8 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 14.976 mq 1.6 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
Alloggi per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Q.periur 400 150 100 100 750 20 2.000 10.000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti 250 alloggi <strong>di</strong><br />
e<strong>di</strong>lizia privata <strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il<br />
Piano Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
97
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, il limitato impegno <strong>di</strong> suolo concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate;<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche;<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />
• A causa del tessuto urbano caratterizzato dalla concomitanza <strong>di</strong><br />
inse<strong>di</strong>amenti residenziali ed artigianali-industriali è necessario<br />
razionalizzare e ridurre i flussi <strong>di</strong> traffico veicolare me<strong>di</strong>ante l’in<strong>di</strong>viduazione<br />
<strong>di</strong> tracciati alternativi e de<strong>di</strong>cati a ciascuna tipologia <strong>di</strong> traffico affinché sia<br />
possibile intervenire con opere <strong>di</strong> mitigazione (anche acustica);<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94.<br />
ENERGIA:<br />
• Considerando la morfologia dell’UTOE è in<strong>di</strong>spensabile, sia in presenza, che<br />
in assenza <strong>di</strong> trasformazioni, ricercare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da<br />
fonti rinnovabili quali: fotovoltaico ect. .<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
98
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />
via 1° Maggio<br />
4 unità <strong>di</strong><br />
intervento<br />
N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />
sp.<br />
Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />
Pubbl.<br />
27 26.950 8.888 6.480 5.280 1.200 34 720 B33<br />
15.380<br />
Tipologie e<br />
specificaz.<br />
funzionali<br />
Comparto recuperabile una volta realizzati gli interventi <strong>di</strong> messa in sicurezza delib. C.C n. 131 29/12/97 rif. tav. 2’B<br />
a C1 2.378 900 600 300 10 6 case in linea /<br />
case a schiera<br />
con giar<strong>di</strong>no<br />
b C1 1.760 2.340 2.040 300 10 7 11 case in linea /<br />
case a schiera<br />
con giar<strong>di</strong>no<br />
c C1 1.760 2.340 2.040 300 10 7 11 case in linea /<br />
case a schiera<br />
con giar<strong>di</strong>no<br />
d C1 2.990 900 600 300 10 6 case in linea /<br />
case a schiera<br />
con giar<strong>di</strong>no<br />
via Fiumetto 28 C1 8980 1.980 2.000 1.360 P.T. 640 10 12 315 C23 500<br />
P. + B39<br />
mq<br />
5.580 V.<br />
alb.<br />
OSTERIETTA<br />
6 unità <strong>di</strong><br />
intervento<br />
29 47.000 20.980 16.050 181 4.713 23.760<br />
case in linea<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
99
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO D<br />
ATTREZZATURE<br />
AREA ELEMENTARE N ISTRUZIONE h N VERDE<br />
SPORT N INTERESSE COMUNE<br />
A MQ N°co<br />
mp.<br />
B MQ N°com<br />
p<br />
C MQ N°co<br />
mp<br />
A2 3.480 S. Es. B33 18.880 V. Pr. 27 C24 3.780 Piazza Pr. 29<br />
1 Materna<br />
Attrezz.<br />
A2 2.700 S. Mat. B34 2.800 V. Pr.<br />
440 A. Spettacoli Pr. 29<br />
2 ampliam.<br />
Attrezz. C25<br />
A2 6.000 S. Pr. B35 10.347 V. Pr. C26 3.360 Chiesa Es.<br />
3 Element.<br />
Sport<br />
A2 6.820 S. Me<strong>di</strong>a Pr. 29 B36 23.660 V. Pr.<br />
4<br />
Sport<br />
B37 6.960 V. Sport Es.<br />
B38 4.033 V.<br />
Pubbl.<br />
B39 5.580 V.Pubbl.<br />
alber.<br />
B40 1.050 V.<br />
Pubbl.<br />
B41 8.450 V.<br />
Attrezz.<br />
B42 2.000 V.<br />
Attrezz.<br />
B43 1.180 V.<br />
Attrezz.<br />
B44 2.000 V.<br />
Attrezz.<br />
Pr.<br />
Pr. 28<br />
Pr. 29<br />
Pr. 29<br />
Pr. 29<br />
Pr. 29<br />
Pr. 32<br />
TRAVERSAG<br />
NA<br />
BACCATOIO<br />
A2<br />
5<br />
A2<br />
6<br />
2.650 A. Nido<br />
stralciato con<br />
delib.C.C n.<br />
131 del<br />
29/12/97<br />
11.200 S.<br />
Me<strong>di</strong>a<br />
stralciato con<br />
delib.C.C n.<br />
131 del<br />
29/12/97<br />
Pr. B45 1.980 V.<br />
Attrezz.<br />
Pr. B46 2.880 V.<br />
Attrezz.<br />
Pr. C27 980 Piazza Pr. 33<br />
Pr. C28 720 Centro<br />
sociale<br />
stralciato con<br />
delib.C.C n. 131<br />
del 29/12/97<br />
Pr.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
100
stato attuale<br />
A2<br />
7<br />
A2<br />
8<br />
2.570 S.<br />
Materna<br />
attrezzatura<br />
recuperabile<br />
una volta<br />
realizzati gli<br />
interventi <strong>di</strong><br />
messa in<br />
sicurezza<br />
delib. C.C n.<br />
131 29/12/97<br />
rif. tav. 2’B<br />
Pr. B47 1.040 V.<br />
Pubbl.<br />
2.738 S. Elem. Es. B48 3.000 V.<br />
Attrezz.<br />
A2 1.264 S.<br />
9 Element.<br />
A3 1.456 S. Elem.<br />
0 ampliam.<br />
Es. B49 1.800 V.<br />
Attrezz.<br />
B50 4.388 Parco<br />
Urbano<br />
Pr.<br />
Pr.<br />
Pr.<br />
Pr.<br />
C29<br />
C29 bis<br />
950 Piazza<br />
3.000 Chiesa<br />
C30 2.408 Tempo<br />
baccatoi libero<br />
o<br />
Pr. 36<br />
Es.<br />
Pr.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
101
Stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />
Via 1° Maggio<br />
Via delle Iare<br />
N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />
sp.<br />
Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />
Pubbl.<br />
Tipologie e<br />
specificaz.<br />
funzionali<br />
27 C2 14.724 10.184 2.115 2.115 7 16 400 4.140 E<strong>di</strong>fici<br />
residenziali<br />
mono e<br />
bifamiliari<br />
27 bis R3 1.860 996 380 190 190 7 1 240 624 E<strong>di</strong>fici<br />
multipiano<br />
residenziali<br />
con fon<strong>di</strong><br />
commerciali<br />
/espositivi<br />
27 ter R3 3.685 2.000 650 325 325 7 2 315 1.370 E<strong>di</strong>fici<br />
multipiano<br />
residenziali<br />
con fon<strong>di</strong><br />
commerciali/<br />
espositivi<br />
27 quater R3 3.394 1.839 665 250 415 7 2 415 1.140 E<strong>di</strong>fici<br />
multipiano<br />
residenziali<br />
con fon<strong>di</strong><br />
commerciali/<br />
espositivi<br />
27<br />
quinquies<br />
R3 2.852 666 270 270 7 220 1.966 E<strong>di</strong>fici<br />
multipiano<br />
commerciali/<br />
espositivi<br />
Si prescrive che l’area a fattibilità 4ii ricadente nel comparto urbanistico n°27 non sia interessata da previsioni e<strong>di</strong>ficatorie
Stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO D ATTREZZATURE<br />
AREA ELEMENTARE N ISTRUZIONE h N VERDE<br />
SPORT N INTERESSE COMUNE<br />
A MQ N°co<br />
mp.<br />
B MQ N°com<br />
p<br />
C MQ N°co<br />
mp<br />
AFRICA A1 3.000 A. Nido Pr. B31 2.220 V. Pr. C22 880 Piazza Pr. 26<br />
MACELLI 9 attrezzatura<br />
recuperabile<br />
una volta<br />
realizzati gli<br />
interventi <strong>di</strong><br />
messa in<br />
sicurezza<br />
delib. C.C n.<br />
131 29/12/97<br />
rif. tav. 2’B<br />
Attrezz.<br />
A2 3.250 S. Es. B32 330 V. Pr. 36 C23 500 Piazza Pr. 28<br />
0 Elementare<br />
Attrezz.<br />
A2 3.480 S. Es. B33 stralciato<br />
C24 3.780 Piazza Pr. 29<br />
1<br />
A2<br />
2<br />
Materna<br />
2.700 S. Mat.<br />
ampliam.<br />
B34 2.800 V.<br />
Attrezz.<br />
Pr.<br />
C25<br />
440 A. Spettacoli Pr. 29<br />
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE
L.R. 5/95<br />
AREA CERRAI – COMPARTO 2<br />
(VALLECCHIA)<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
Terreno posto in <strong>Pietrasanta</strong>, località<br />
Vallecchia, all’interno del Comparto<br />
Urbanistico 2.<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
Zona omogenea <strong>di</strong> tipo C1 che<br />
corrisponde a Zone <strong>di</strong> Espansione<br />
e<strong>di</strong>lizia <strong>di</strong> iniziativa Pubblica e Privata a<br />
densità me<strong>di</strong>o-alta definita da un<br />
progetto planivolumetrico <strong>di</strong><br />
organizzazione morfologica e<br />
funzionale. Comparto Urbanistico n° 2:<br />
• Zona: C1<br />
• Superficie Territoriale: 1470 mq.<br />
• Superficie Fon<strong>di</strong>aria: 1050 mq.<br />
• Superficie Utile Lorda: 1386 mq.<br />
• Residenziale: 924 mq.<br />
• Commerciale/Espositivi: P.T.<br />
462 mq.<br />
• H. Max: 10 m.<br />
• N° Alloggi: 8<br />
• Parcheggio Pubblico: 316 mq.<br />
• Tipologia e Specificazioni<br />
funzionali: Case a Schiera <strong>di</strong><br />
pen<strong>di</strong>o (2 piani fuori terra +<br />
garage seminterrato).<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Modesta rettifica del perimetro del<br />
Comparto e dell’organizzazione<br />
morfologica e funzionale <strong>di</strong> quanto<br />
previsto dalle NTA, all’Allegato “B” con<br />
<strong>di</strong>minuzione <strong>di</strong> superficie utile e volume<br />
degli e<strong>di</strong>fici.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
Nessuna mo<strong>di</strong>fica della destinazione <strong>di</strong><br />
Piano.<br />
Comparto urbanistico n°2:<br />
• Zona: C1<br />
• Superficie Territoriale: 1440 mq.<br />
• Superficie Fon<strong>di</strong>aria: 1050 mq.<br />
• Superficie Utile Lorda: 600 mq.<br />
• Residenziale: 400 mq.<br />
• Commerciale/Espositivi: P.T.<br />
200 mq.<br />
• H. Max: 11 m.<br />
• N° Alloggi: 4<br />
• Parcheggio Pubblico: 316 mq.<br />
Tipologia e Specificazioni funzionali:<br />
Alloggi residenziali in blocco,<br />
comm.esp. garage seminterrato.<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
6<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Ingresso naturale alla vallata del fiume<br />
Versilia, l’inse<strong>di</strong>amento si è sviluppato<br />
in prossimità della grande ansa del<br />
fiume e rimane chiuso tra essa e le<br />
pen<strong>di</strong>ci collinari; unico sbocco verso<br />
nord è dato dalla stretta valle <strong>di</strong> Vitoio -<br />
Castello. La frazione si attesta su un<br />
104<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
CARATTERISTICHE<br />
Il nucleo storico, sviluppato tra la<br />
importante Pieve Romanica e il<br />
Cimitero è stato fortemente<br />
contaminato da nuova e<strong>di</strong>ficazione<br />
sorta compatta intorno ad esso a<br />
causa dello spazio angusto lasciato<br />
dalla collina e dal fiume. Gli<br />
inse<strong>di</strong>amenti produttivi sorti sull’asse<br />
stradale della Provinciale determinano<br />
una situazione <strong>di</strong> degrado<br />
generalizzato ed una compromissione<br />
della viabilità.<br />
asse <strong>di</strong> comunicazione fondamentale<br />
per la produzione e il trasporto del<br />
materiale lapideo.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuova viabilità carrabile<br />
• Viabilità ciclopedonale<br />
lungofiume<br />
• Valorizzazione asse marmifero<br />
(Pescarella, ex Maccarini)<br />
• Complesso turistico-ricettivo<br />
(area Campiglioni)<br />
• Nuove aree artigianali e<br />
residenziali<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
51 Ha<br />
Popolazione<br />
657 ab<br />
Densità<br />
13 ab/Ha<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 184<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 270<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
10681 Mq<br />
Verde attrezzato<br />
1280 Mq<br />
Parcheggi<br />
2521 Mq<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022<br />
729 ab<br />
Alloggi previsti 30<br />
Alloggi recuperabili 10<br />
Strutture turistiche (camere) 20<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi<br />
2000 Mq<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale<br />
1000 Mq<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 10681 14.65<br />
Verde attrezzato 1280 1.75<br />
Parcheggi 2521 3.45<br />
105<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
19.8 mq./ab. 3.014 mq.<br />
106<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA CERRAI – COMPARTO 2 (VALLECCHIA)<br />
La presente Variante al P.R.G.C. si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />
Modesta rettifica del perimetro del Comparto e dell’organizzazione morfologica e funzionale <strong>di</strong><br />
quanto previsto dalle NTA, all’Allegato “B” con <strong>di</strong>minuzione <strong>di</strong> superficie utile, volume degli e<strong>di</strong>fici e<br />
numero degli alloggi.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’area in oggetto è collocata in <strong>Pietrasanta</strong>, località Vallecchia, all’interno del Comparto Urbanistico<br />
2 lungo la Via <strong>di</strong> Solaio e la Via Provinciale.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs 285/92.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per tale area la Variante Generale al P.R.G.C. prevede la seguente destinazione d’uso:<br />
- ZONA OMOGENEA DI TIPO “C” – ZONE DI ESPANSIONE più precisamente:<br />
Zone C1 definite da progetti preventivi – COMPARTO URBANISTICO 2 <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle<br />
NTA.<br />
DAL VIGENTE P.T.C.:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera; PC1: la Città <strong>di</strong><br />
Seravezza e <strong>di</strong> Forte dei Marmi; <strong>di</strong> cui all’art.16 delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nel territorio collinare <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.3 del P.T.C. -<br />
Carta degli ambiti <strong>di</strong> salvaguar<strong>di</strong>a dei corsi d’acqua (Art. 60) – Tratto <strong>di</strong> corso d’acqua dotato <strong>di</strong><br />
ambito “B” (D.C.R.T. n°230/94).<br />
ELEMENTI DI VALUTAZIONE DI CUI AL CAPO IV DEL P.T.C. – LA FRAGILITÀ AMBIENTALE –<br />
INDICATORI PIÙ SIGNIFICATIVI PRESI IN ESAME CHE IMPLEMENTANO IL QUADRO<br />
CONOSCITIVO.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema acqua<br />
fabbisogno idrico civile con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla variante<br />
sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.35, comma 3, delle N.T.A.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
107
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
carico inquinante con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.36, comma 3, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema aria<br />
emissioni civili con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono coerenti<br />
con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.41, comma 1, delle N.T.A.<br />
emissioni da traffico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.40, comma 2, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema energia<br />
consumo elettrico con livello <strong>di</strong> attenzione me<strong>di</strong>o; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 3, delle N.T.A.<br />
consumo <strong>di</strong> metano con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.44, comma 1, delle N.T.A.<br />
In<strong>di</strong>catori <strong>di</strong> pressione del sistema rifiuti<br />
produzione pro-capite con livello <strong>di</strong> attenzione alto; le trasformazioni previste dalla variante sono<br />
coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
percentuale <strong>di</strong> raccolta <strong>di</strong>fferenziata con livello <strong>di</strong> attenzione basso; le trasformazioni previste dalla<br />
variante sono coerenti con gli in<strong>di</strong>rizzi <strong>di</strong> cui all’art.48, comma 1, delle N.T.A.<br />
OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />
La Variante in oggetto prevede il seguente intervento:<br />
Modesta rettifica del perimetro del Comparto e dell’organizzazione morfologica e funzionale <strong>di</strong><br />
quanto previsto dalle NTA, all’Allegato “B” con <strong>di</strong>minuzione <strong>di</strong> superficie utile e volume degli e<strong>di</strong>fici.<br />
STATO MODIFICATO<br />
La Destinazione Urbanistica non subisce mo<strong>di</strong>fiche rimanendo ZONA OMOGENEA DI TIPO “C” –<br />
ZONE DI ESPANSIONE più precisamente:<br />
Zone C1 definite da progetti preventivi – COMPARTO URBANISTICO 2 <strong>di</strong> cui all’Allegato “B” delle<br />
NTA.<br />
Dati tecnici <strong>di</strong> progetto:<br />
- Superficie Territoriale = 1440 mq<br />
- Superficie Fon<strong>di</strong>aria = 1050 mq<br />
- Superficie Utile Lorda (S.U.L.) totale = 600 mq<br />
- Residenziale = 400 mq<br />
- Commerciale/Espositivo = P.T. 200 mq<br />
- Altezza massima dei fabbricati = 11 m.<br />
- numero degli alloggi = 4<br />
- Parcheggio Pubblico = 316 mq<br />
- Tipologia = Alloggi residenziali in blocco<br />
- Specificazioni funzionali = Garage al seminterrato; Commerciale/Espositivo al Piano Terra.<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
La variante non prevede nuovo consumo <strong>di</strong> suolo ne aumento del carico urbanistico in un ambito<br />
comunque già urbanizzato concorrendo a migliorare la riorganizzazione del tessuto inse<strong>di</strong>ativo<br />
previsto dal Vigente PRGC.<br />
Dagli obiettivi generali, dall’analisi completa delle conoscenze a supporto delle scelte strategiche<br />
definite nella stesura del Quadro Progettuale del Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto<br />
rientra nel Sistema Territoriale della Fascia Pedecollinare, Sistema Funzionale Infrastrutturale,<br />
Turistico ed è compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale Organica Elementare n°6.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
108
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 6<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
10681 mq. 14.6 mq./ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
1280 mq 1.7 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 2521 mq 3.4 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
U.T.O.E.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
ALLOGGI<br />
Alloggi<br />
per<br />
resident<br />
i<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Alloggi<br />
per non<br />
resident<br />
i<br />
Alloggi TOTALE<br />
Alloggi<br />
Turistico Industriale Commerciale<br />
Ricettivo Artigianale Direzionale<br />
Camere S.U.L. S.U.L.<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Vallecchia 10 6 4 10 30 20 2000 1000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti <strong>di</strong>eci alloggi <strong>di</strong><br />
nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L. 5/95, l'intervento proposto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate;<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche;<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
109
VARIANTE L.R. 5/95 – Art.40 c. 2-7<br />
Relazione Tecnica<br />
• All’interno dei cicli produttivi vengano impiegate fonti <strong>di</strong><br />
approvvigionamento idrico <strong>di</strong>fferenziate, prevedendo anche la raccolta e<br />
l’impiego delle acque meteoriche;<br />
• All’interno dei cicli produttivi venga previsto il riciclo ed il riuso delle acque<br />
interne con sistema <strong>di</strong> utilizzo a cascata, nonché il riuso delle acque esterne<br />
(da impianti <strong>di</strong> depurazione civili e/o da altri impianti produttivi);<br />
• Rinaturalizzazione del fiume Versilia cosi come in<strong>di</strong>cato nel 6.2.1: carico<br />
inquinante comma 4.<br />
• Salvaguar<strong>di</strong>a e conservazione delle zone ad alto valore ambientale ed i<br />
corridoi ecologici, in<strong>di</strong>cati nella Tavola n° 15 f del Q.C.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• Completamento della rete <strong>di</strong> metanizzazione;<br />
• A causa del tessuto urbano caratterizzato dalla concomitanza <strong>di</strong><br />
inse<strong>di</strong>amenti residenziali ed artigianali-industriali è necessario<br />
razionalizzare e ridurre i flussi <strong>di</strong> traffico veicolare me<strong>di</strong>ante l’in<strong>di</strong>viduazione<br />
<strong>di</strong> tracciati alternativi e de<strong>di</strong>cati a ciascuna tipologia <strong>di</strong> traffico affinché sia<br />
possibile intervenire con opere <strong>di</strong> mitigazione (anche acustica);<br />
• Perseguire e ricercare gli obiettivi <strong>di</strong> qualità dell’aria;<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici, in particolare:<br />
- con<strong>di</strong>zionamento delle trasformazioni all’uso <strong>di</strong> funzioni <strong>di</strong> cogenerazione e<br />
teleriscaldamento/raffreddamento decentrato;<br />
- applicazione della normativa tecnica sulle caratteristiche costruttive degli<br />
e<strong>di</strong>fici ai fini del risparmio energetico;<br />
- realizzazione della connessione energetica tra il comparto civile e quello<br />
industriale;<br />
- promozione del “ciclo chiuso” della risorsa energetica nel comparto<br />
industriale (efficienza, energy casca<strong>di</strong>ng);<br />
- venga perseguita la riduzione dell’uso dei combustibili fossili nei vari<br />
comparti, promuovendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili;<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
110
111<br />
stato attuale<br />
STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />
N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />
sp.<br />
Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />
Pubbl.<br />
Tipologie e<br />
specificaz.<br />
funzionali<br />
COLLINA case in linea<br />
VALLECCHIA 1 stralciato con delib.C.C n. 131 del 29/12/97<br />
VALLECCHIA 2 C1 1.470 1.050 1.386 924 P.T. 462 10 8 316 cas e a schiera<br />
<strong>di</strong> pen<strong>di</strong>o: 2p.<br />
f.t. + garage<br />
semint.<br />
CITTÀ<br />
GIARDINO<br />
PONTE<br />
STRADA VIA<br />
COLOMBETT<br />
A<br />
3 UNITA’ DI<br />
INTERVENTO<br />
8 u.m.i. A stralciato con delib. n.66 del 03/11/2003<br />
u.m.i. B stralciato con delib. n.40 del 30/08/2004<br />
u.m.i. B stralciato con delib. n.40 del 30/08/2004<br />
Comparto recuperabile una volta realizzati gli interventi <strong>di</strong> messa in sicurezza delib. C.C n. 131 29/12/97 rif. tav. 2’A<br />
SUB-<br />
FERROVIA<br />
via Marconi 9 R2 5.234 5.234 2.901 967 967 967 10 13 case in linea<br />
con<br />
parcheggio<br />
sotteraneo<br />
nelle piastre<br />
antistanti<br />
GARIBALBI<br />
FERR. 13<br />
UNITÀ DI<br />
INTERVENTO<br />
13 56.900 21.348 34.430 10.448 6.686 14.752 96 9.133 12.980V<br />
.<br />
a R2 684 960 320 P.T.320 P.1°320 10 3 case in linea<br />
b R2 1.274 2.430 810 P.T P.1°<br />
10 8 case in linea<br />
1.620
112<br />
stato mo<strong>di</strong>ficato<br />
STRALCIO ALLEGATO B - COMPARTI URBANISTICI NELLE ZONE C ed R<br />
N° ZONA S.T. S.F. S.U.L. Res. Comm./E<br />
sp.<br />
Dir. Ric. H max n° All. Pb Spazi<br />
Pubbl.<br />
Tipologie e<br />
specificaz.<br />
funzionali<br />
COLLINA case in linea<br />
VALLECCHIA 1 stralciato con delib.C.C n. 131 del 29/12/97<br />
VALLECCHIA 2 C1 1.440 1.050 600 400 P.T. 200 11 4 316 Alloggi<br />
residenziali in<br />
blocco,<br />
comm/esp. al<br />
p.t.,<br />
garage<br />
seminterrato<br />
CITTÀ<br />
GIARDINO<br />
PONTE<br />
STRADA VIA<br />
COLOMBETT<br />
A<br />
3 UNITA’ DI<br />
INTERVENTO<br />
8 u.m.i. A stralciato con delib. n.66 del 03/11/2003<br />
u.m.i. B stralciato con delib. C.C. n.40 del 30/08/2004<br />
u.m.i. C stralciato con delib. C.C. n.40 del 30/08/2004<br />
Comparto recuperabile una volta realizzati gli interventi <strong>di</strong> messa in sicurezza delib. C.C n. 131 29/12/97 rif. tav. 2’A<br />
SUB-<br />
FERROVIA<br />
via Marconi 9 R2 5.234 5.234 2.901 967 967 967 10 13 case in linea<br />
con<br />
parcheggio<br />
sotteraneo<br />
nelle piastre<br />
antistanti<br />
GARIBALBI<br />
FERR. 13<br />
UNITÀ DI<br />
INTERVENTO<br />
13 56.900 21.348 34.430 10.448 6.686 14.752 96 9.133 12.980V<br />
.<br />
a R2 684 960 320 P.T.320 P.1°320 10 3 case in linea<br />
b R2 1.274 2.430 810 P.T P.1°<br />
10 8 case in linea<br />
1.620
C O M U N E D I P I E T R A S A N T A<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
CONTENUTI DELLA VARIANTE GENERALE DI CHIUSURA<br />
L.R. 5/95<br />
STATO ATTUALE<br />
UBICAZIONE<br />
L’area è situata in Marina <strong>di</strong><br />
<strong>Pietrasanta</strong> lungo la Via Versilia.<br />
DESTINAZIONE DI PIANO<br />
Per il Piano <strong>di</strong> Dettaglio Vigente della<br />
zona <strong>di</strong> Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> l’area in<br />
esame ha la seguente destinazione<br />
urbanistica:<br />
- Piazzetta con destinazione ad uso<br />
COMMERCIALE contrad<strong>di</strong>stinta con il<br />
numero IV.<br />
- Porticati e strutture commerciali ad un<br />
unico piano.<br />
AREA VIA VERSILIA<br />
(MARINA DI PIETRASANTA)<br />
PROPOSTA DI MODIFICA<br />
OBIETTIVO STRATEGICO<br />
Realizzazione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio <strong>di</strong> testata<br />
sulle Via Versilia destinato a uso<br />
commerciale al fine <strong>di</strong> poter realizzare<br />
opere <strong>di</strong> pubblico interesse.<br />
DESTINAZIONE DI VARIANTE<br />
La Variante in oggetto, <strong>di</strong> sola mo<strong>di</strong>fica<br />
cartografica, prevede lo stralcio della<br />
previsione <strong>di</strong> due corpi <strong>di</strong> fabbrica<br />
ortogonali alla pubblica via e la<br />
conseguente realizzazione <strong>di</strong> un unico<br />
fabbricato prospiciente la Via Versilia<br />
composto dal solo piano terra ad uso<br />
commerciale senza incremento <strong>di</strong><br />
volume, superficie utile e dei numero<br />
dei piani così come già previsto nel<br />
vigente P.R.G.C..<br />
RAPPORTI CON IL PIANO STRUTTURALE<br />
U.T.O.E. DI APPARTENENZA<br />
13<br />
CARATTERISTICHE<br />
DESCRIZIONE GEOGRAFICA<br />
Fascia costiera urbanizzata <strong>di</strong> circa 1.5<br />
Km <strong>di</strong> profon<strong>di</strong>tà che ricopre tutto il<br />
tratto comunale affacciato sul mare, dal<br />
comune <strong>di</strong> Camaiore a quello <strong>di</strong> Forte<br />
dei Marmi. All’interno <strong>di</strong> questa area<br />
litoranea sono presenti ampie aree<br />
boscate a pino e leccio tra le quali, a<br />
nord, il parco della Versilia. L’arenile,<br />
sabbioso, è completamente<br />
antropizzato.<br />
OBIETTIVI QUALITATIVI<br />
113<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
La trama urbana è a maglia ortogonale<br />
e s’inserisce in un sistema più ampio a<br />
sviluppo lineare che inizia con la città <strong>di</strong><br />
Viareggio e si conclude, <strong>di</strong>spiegandosi<br />
lungo la costa senza soluzione <strong>di</strong><br />
continuità, a Forte dei Marmi. La<br />
<strong>di</strong>stribuzione tipologica degli e<strong>di</strong>fici, che<br />
si ripete in modo più o meno simile in<br />
altre parti del sistema, presenta lungo il<br />
viale litoraneo, <strong>di</strong> servizio agli<br />
stabilimenti balneari e <strong>di</strong> grosso traffico<br />
costiero, una fascia <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici <strong>di</strong> rilievo<br />
architettonico, ville e palazzi, spesso<br />
se<strong>di</strong> <strong>di</strong> strutture alberghiere, una fascia<br />
retrostante più compatta <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici in<br />
linea, anch’essi spesso <strong>di</strong> pregio ed<br />
una fascia interna più ampia,<br />
residenziale, composta principalmente<br />
da ville o villette, mono o bi-familiari,<br />
circondate da piccoli o me<strong>di</strong> giar<strong>di</strong>ni.<br />
L’intera zona è a forte vocazione<br />
turistica.<br />
DIMENSIONI ATTUALI<br />
Superficie<br />
Popolazione<br />
FUNZIONALI<br />
• Nuovi inse<strong>di</strong>amenti residenziali<br />
• Nuovi interventi 167<br />
• Creazione <strong>di</strong> nuove aree a verde<br />
pubblico<br />
• Nuove aree a parcheggio<br />
sistemazione della viabilità<br />
• Potenziamento strutture ricettive<br />
• Riassetto centro del Tonfano<br />
• Attrezzature Sportive<br />
• La tutela delle zone che<br />
presentano rilevanti <strong>di</strong>scontinuità<br />
del costruito, in particolare per le<br />
aree a sud e nord del Fosso<br />
Motrone, dove potranno essere<br />
realizzati solo limitati interventi <strong>di</strong><br />
completamento e<strong>di</strong>lizio.<br />
716 Ha<br />
3941 ab<br />
5.5 ab/Ha<br />
Densità<br />
Numero <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici 3202<br />
Numero <strong>di</strong> alloggi 4875<br />
STANDARD ATTUALI<br />
Attrezzature<br />
Verde attrezzato<br />
Parcheggi<br />
DIMENSIONI MASSIME<br />
AMMISSIBILI<br />
Popolazione prevista al 2022 4445<br />
Alloggi previsti 210<br />
Alloggi recuperabili 30<br />
Strutture turistiche (camere) 240<br />
Inse<strong>di</strong>amenti Produttivi 1000<br />
Terziario e <strong>di</strong>rezionale 5000<br />
DIMENSIONAMENTO<br />
STANDARD<br />
37314 Mq<br />
51000 Mq<br />
15695 Mq<br />
114<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
Esistenti con<br />
popolazione<br />
prevista al 2022<br />
Mq Mq/ab<br />
Attrezzature 37314 8.39<br />
Verde attrezzato 51000 11.47<br />
Parcheggi 15695 3.53<br />
TOTALE<br />
FABBISOGNO<br />
FABBISOGNO<br />
18 mq./ab.<br />
24 mq./ab.<br />
23.4 mq./ab. 2.671 mq.<br />
115<br />
DIREZIONE GESTIONE DEL TERRITORIO – U.O. URBANISTICA
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
COMUNE DI PIETRASANTA<br />
PROVINCIA DI LUCCA<br />
OGGETTO: Variante Generale al P.R.G.C. vigente ai sensi della L.R. 5/95.<br />
RELAZIONE TECNICA<br />
AREA VIA VERSILIA (Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>)<br />
La Variante urbanistica si rende necessaria per i seguenti motivi:<br />
Realizzazione <strong>di</strong> un e<strong>di</strong>ficio destinato a destinazione commerciale con <strong>di</strong>versa configurazione<br />
planimetrica rispetto a quanto previsto nel vigente P.R.G.C. al fine <strong>di</strong> poter realizzare opere <strong>di</strong><br />
pubblico interesse.<br />
Il tutto senza incremento del volume, della superficie utile e del numero dei piani rispettoa quanto<br />
già previsto nel vigente P.R.G.C.<br />
STATO ATTUALE<br />
L’area in oggetto è posto in località Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> lungo la Via Versilia.<br />
L’area ricade all’interno della delimitazione dei centri abitati ai sensi del D. Lgs. 285/92.<br />
L'area ricade nell'ambito della Direttiva per l'uso della Fascia Costiera <strong>di</strong> cui alla D.C.R. 47/90.<br />
DAL VIGENTE PRGC:<br />
Per il Piano <strong>di</strong> Dettaglio Vigente della zona <strong>di</strong> Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> l’area in esame ha la seguente<br />
destinazione urbanistica:<br />
- Piazzetta con destinazione ad uso COMMERCIALE contrad<strong>di</strong>stinta con il numero IV.<br />
- Porticati e strutture commerciali ad un unico piano.<br />
DAL VIGENTE PTC:<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante non è riconoscibile come Invariante Strutturale in<strong>di</strong>viduata alla scala<br />
provinciale come si evince dal documento <strong>di</strong> cui al comma 6) dell’art.1 del P.I.T. Le Relazioni tra il<br />
Piano <strong>di</strong> In<strong>di</strong>rizzo Territoriale Regionale e il Piano Territoriale <strong>di</strong> Coor<strong>di</strong>namento della Provincia <strong>di</strong><br />
Lucca.<br />
L’area oggetto <strong>di</strong> variante rientra nella perimetrazione della tavola C.1 del P.T.C., come aree<br />
urbane recenti (1950-1990) (art.86 delle N.T.A.) <strong>di</strong> cui al Titolo V del P.T.C.; le trasformazioni<br />
urbanistiche previste sono coerenti con il suddetto articolo.<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola B.3 del P.T.C – carta delle strutture<br />
territoriali, ambienti e paesaggi locali – struttura territoriale della Pianura Costiera - <strong>di</strong> cui all’art.16<br />
delle N.T.A. del P.T.C.<br />
L’area in esame rientra nella tavola B.1 nelle Zone ex Art. 3, 4c, L. R. 64/95 – D – Art. 66.<br />
L’area rientra nella Fascia Litoranea <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong>, in<strong>di</strong>viduato nella tavola B.1; non ricade in<br />
nessuna zona <strong>di</strong> particolare importanza per il ciclo biologico <strong>di</strong> specie <strong>di</strong> flora e fauna selvatica<br />
protetta, <strong>di</strong> coltura protetta o definibile come area agricola <strong>di</strong> controllo dei caratteri del paesaggio.<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
116
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
L’area rientra nella perimetrazione in<strong>di</strong>viduata nella tavola A.4 del P.T.C – carta della fragilità degli<br />
acquiferi – in parte Aree ad elevata vulnerabilità intrinseca potenziale (Art. 27 delle N.T.A.) ed in<br />
parte Aree vulnerate da fenomeni <strong>di</strong> insalinamento dell’acquifero superiore (Art. 30 delle N.T.A. del<br />
P.T.C).<br />
Le aree oggetto della variante ricadono nelle <strong>di</strong>sposizioni <strong>di</strong> cui all’art.23 comma 1a del P.T.C. –<br />
tavola A.2 – carta della fragilità idraulica, intensità E1 con frequenza per eventi occasionali (
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
OBIETTIVI STRATEGICI DELLA VARIANTE<br />
La Variante in oggetto prevede lo stralcio della previsione <strong>di</strong> due corpi <strong>di</strong> fabbrica ortogonali alla<br />
pubblica via e la conseguente realizzazione <strong>di</strong> un unico fabbricato prospiciente la Via Versilia<br />
composto da un unico piano terra ad uso commerciale così come previsto nel vigente P.R.G.C..<br />
STATO MODIFICATO<br />
Nessuna mo<strong>di</strong>fica normativa del Piano <strong>di</strong> Dettaglio Vigente della zona <strong>di</strong> Marina <strong>di</strong> <strong>Pietrasanta</strong> ma<br />
solo cartografica.<br />
La variante urbanistica intende configurarsi come strumento urbanistico coerente con gli in<strong>di</strong>rizzi e<br />
gli obiettivi generali del P.S. adottato.<br />
Dagli obiettivi generali già definiti nella fase <strong>di</strong> avvio del proce<strong>di</strong>mento, dall’analisi completa delle<br />
conoscenze a supporto delle scelte strategiche definite nella stesura del Quadro Progettuale del<br />
Piano Strutturale, emerge che l’area in oggetto rientra nel Sistema Territoriale della Pianura,<br />
Subsistema Territoriale Pianura Costiera, Sistema Funzionale Inse<strong>di</strong>ativi, Infrastrutturale, turistico<br />
e compresa nel perimetro dell’Unità Territoriale Organica Elementare n° 13<br />
STANDARDS DI QUARTIERE ESISTENTE U.T.O.E. n° 13<br />
Attrezzature <strong>di</strong><br />
interesse<br />
collettivo<br />
Verde<br />
attrezzato<br />
esistente Dotazione per<br />
Abit. Resid*<br />
37314 mq 8.4 mq/ab.<br />
(2 mq/ab)<br />
51000 mq 11.5 mq/ab.<br />
(9 mq/ab)<br />
Parcheggi 15695 mq 3.5 mq/ab.<br />
(2.5 mq/ab)<br />
* Riferito alla popolazione prevista al 2022.<br />
STRALCIO DALLA TABELLA DEL DIMENSIONAMENTO PER U.T.O.E.<br />
Abitazioni<br />
ERP<br />
Abitazioni<br />
E<strong>di</strong>lizia Privata<br />
Turistico<br />
Ricettivo<br />
Industriale<br />
Artigianale<br />
Commerciale<br />
Direzionale<br />
U.T.O.E.<br />
Alloggi Alloggi Alloggi TOT. Camere S.U.L. S.U.L.<br />
ALLOGGI per<br />
residenti<br />
per non<br />
residenti<br />
Alloggi<br />
N.C. N.C. N.C. REC. N.C.+ N.C. N.C. N.C.<br />
REC.<br />
Marina 50 78 52 30 210 240 1000 5000<br />
Dalla tabella del <strong>di</strong>mensionamento si evince che per tale U.T.O.E. sono previsti cinquanta alloggi<br />
<strong>di</strong> nuova e<strong>di</strong>ficazione e pertanto l’intervento proposto in Variante è coerente con il Piano<br />
Strutturale.<br />
PROCEDURA GENERALE DI VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI<br />
Gli elaborati prescritti dalle <strong>di</strong>rettive tecniche regionali in attuazione della legge regionale n°21/84,<br />
corredati delle certificazioni <strong>di</strong> cui al comma 5, sono stati depositati presso il Genio Civile<br />
competente; tale deposito costituisce, insieme a quanto meglio specificato in questa relazione<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
118
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
sull’analisi dello stato delle risorse soggette a mo<strong>di</strong>ficazione, sull’in<strong>di</strong>cazione delle finalità degli<br />
interventi previsti, sull’in<strong>di</strong>viduazione dei livelli <strong>di</strong> criticità delle aree interessate (anche sulla scorta<br />
del Quadro Conoscitivo riportato negli allegati grafici del P.T.C. <strong>di</strong> cui al Titolo III – Disposizioni<br />
finalizzate alla tutela dell’integrità fisica del territorio e dell’ambiente), elemento <strong>di</strong> valutazione<br />
degli effetti ambientali <strong>di</strong> cui all’art.32, comma 6, della L.R. n°5/95.<br />
Si evidenzia che, ai sensi dell’art.5 comma 4 della L.. 5/95, la proposta in oggetto concorre alla<br />
riqualificazione del tessuto esistente, in aree già funzionalmente attrezzate e dove già sono<br />
garantiti: l’approvvigionamento idrico, la depurazione, la <strong>di</strong>fesa del suolo per rendere<br />
l’inse<strong>di</strong>amento non soggetto a rischio <strong>di</strong> inondazione, lo smaltimento dei rifiuti soli<strong>di</strong>, la <strong>di</strong>sponibilità<br />
<strong>di</strong> energia, la mobilità delle persone e delle merci.<br />
MISURE DI MITIGAZIONE<br />
La variante in oggetto in<strong>di</strong>vidua, a compensazione degli effetti indotti dalle trasformazioni,<br />
le seguenti misure <strong>di</strong> mitigazione:<br />
ACQUA:<br />
• Completamento e miglioramento della rete fognaria anche per le case<br />
isolate.<br />
• Utilizzo <strong>di</strong> fonti <strong>di</strong> approvvigionamento <strong>di</strong>fferenziate in relazione agli usi<br />
delle risorse idriche.<br />
• La tutela da contaminazione delle acque sotterranee.<br />
ARIA:<br />
• È necessario procedere ad opere <strong>di</strong> risanamento e bonifica acustica sulla<br />
viabilità interessata dai volumi del traffico indotto dalle presenze turistiche;<br />
• Riduzione del traffico con il potenziamento dei servizi pubblici a basso<br />
impatto ambientale, oltre ad incentivare la realizzazione e l’uso <strong>di</strong> un<br />
sistema efficace e rapido <strong>di</strong> piste ciclo-pedonali;<br />
• Riduzioni delle emissioni in atmosfera e dell’inquinamento acustico da<br />
traffico veicolare;<br />
• Sia perseguito il miglioramento della qualità dell’aria.<br />
ENERGIA:<br />
• Perseguire la stabilizzazione dei consumi energetici.<br />
• È in<strong>di</strong>spensabile incentivare la produzione <strong>di</strong> energia elettrica da fonti<br />
rinnovabili quali il fotovoltaico.<br />
SUOLO:<br />
• Dismissione dei serbatoi interrati con contestuale ripristino e bonifica dei<br />
terreni.<br />
• Dismissione <strong>di</strong> sistemi <strong>di</strong> depurazione obsoleti come le fosse biologiche o<br />
peggio lo scarico in terreno o acque superficiali, con l’imme<strong>di</strong>ato impiego <strong>di</strong><br />
soluzioni più sostenibili per la depurazione dei reflui, quali l’allaccio alla<br />
fognatura o meglio ricorso a sistemi <strong>di</strong> fitodepurazione.<br />
• Promozione <strong>di</strong> interventi <strong>di</strong> <strong>di</strong>fesa chimica dei suoli.<br />
• Il rispetto del limite <strong>di</strong> impermeabilizzazione superficiale <strong>di</strong> cui alla D.C.R.<br />
230/94<br />
DIREZIONE SERVIZI DEL TERRITORIO - U.O. URBANISTICA<br />
119
SCHEDE DECLASSAMENTO DEGLI EDIFICI
MODIFICA NORMATIVA “ZONE AGRICOLE”
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
STATO ATTUALE<br />
Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE<br />
FUNZIONE AGRICOLA (ZONE<br />
OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />
STATO MODIFICATO<br />
Cap. 4 - ZONE CON PREVALENTE<br />
FUNZIONE AGRICOLA (ZONE<br />
OMOGENEE DI TIPO “E”)<br />
Art. 48 - Caratteri, definizioni e norme generali<br />
(omissis)<br />
Art. 49 - Classificazione delle zone a prevalente<br />
funzione agricola<br />
(omissis)<br />
Art. 50 - Destinazioni d’uso ammesse<br />
(omissis)<br />
Art. 51 - Stato <strong>di</strong> fatto<br />
(omissis)<br />
Art. 52 - Unità minima <strong>di</strong> valutazione<br />
(omissis)<br />
Art. 53 - Interventi e<strong>di</strong>lizi, urbanistici sul suolo -<br />
Modalità d’intervento comuni a tutte le sottozone<br />
omogenee <strong>di</strong> tipo “E” (salvo <strong>di</strong>versa in<strong>di</strong>cazione<br />
specificata nelle singole sottozone)<br />
(omissis)<br />
Art. 54 - Nuovi e<strong>di</strong>fici rurali<br />
Art. 48 - Caratteri, definizioni e norme generali<br />
(omissis)<br />
Art. 49 - Classificazione delle zone a prevalente<br />
funzione agricola<br />
(omissis)<br />
Art. 50 - Destinazioni d’uso ammesse<br />
(omissis)<br />
Art. 51 - Stato <strong>di</strong> fatto<br />
(omissis)<br />
Art. 52 - Unità minima <strong>di</strong> valutazione<br />
(omissis)<br />
Art. 53 - Interventi e<strong>di</strong>lizi, urbanistici sul suolo -<br />
Modalità d’intervento comuni a tutte le sottozone<br />
omogenee <strong>di</strong> tipo “E” (salvo <strong>di</strong>versa in<strong>di</strong>cazione<br />
specificata nelle singole sottozone)<br />
(omissis)<br />
Art. 54 - Nuovi e<strong>di</strong>fici rurali<br />
E’ consentita l’e<strong>di</strong>ficazione <strong>di</strong> nuovi e<strong>di</strong>fici rurali,<br />
necessari alla conduzione del fondo e all’esercizio delle<br />
attività agricole e <strong>di</strong> quelle connesse, fermo l’obbligo <strong>di</strong><br />
procedere prioritariamente al recupero degli e<strong>di</strong>fici<br />
esistenti e a <strong>di</strong>stanza dai corsi d’acqua, classificati e non<br />
dalla D.R. n. 230/94 e comunque in<strong>di</strong>viduabili<br />
catastalmente, <strong>di</strong> 10 metri a partire dal piede esterno<br />
dell’argine o, in mancanza, dal ciglio <strong>di</strong> sponda, più la<br />
larghezza (l) del corso d’acqua pertinente calcolata come<br />
dall’Allegato n. 2 e 3 della Deliberazione sopra in<strong>di</strong>cata.<br />
1) E<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo (art. 3, comma<br />
8, L.R. 64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />
classificate “E3”, “E4”.<br />
La <strong>di</strong>mensione massima ammissibile <strong>di</strong> ogni unità<br />
abitativa è <strong>di</strong> mq. 110 <strong>di</strong> SUN.<br />
E’ consentita l’e<strong>di</strong>ficazione <strong>di</strong> nuovi e<strong>di</strong>fici rurali,<br />
necessari alla conduzione del fondo e all’esercizio delle<br />
attività agricole e <strong>di</strong> quelle connesse, fermo l’obbligo <strong>di</strong><br />
procedere prioritariamente al recupero degli e<strong>di</strong>fici<br />
esistenti e a <strong>di</strong>stanza dai corsi d’acqua, classificati e non<br />
dalla D.R. n. 230/94 e comunque in<strong>di</strong>viduabili<br />
catastalmente, <strong>di</strong> 10 metri a partire dal piede esterno<br />
dell’argine o, in mancanza, dal ciglio <strong>di</strong> sponda, più la<br />
larghezza (l) del corso d’acqua pertinente calcolata come<br />
dall’Allegato n. 2 e 3 della Deliberazione sopra in<strong>di</strong>cata.<br />
1) E<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo (art. 3, comma<br />
8, L.R. 64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />
classificate “E2”, “E3”, “E4”.<br />
La <strong>di</strong>mensione massima ammissibile <strong>di</strong> ogni unità<br />
abitativa è <strong>di</strong> mq. 110 <strong>di</strong> SUN.<br />
Altezza<br />
H max = m. 7<br />
Nelle zone classe IV e III <strong>di</strong> fattibilità idraulica:<br />
H max = m. 8<br />
massima<br />
Altezza<br />
H max = m. 7<br />
Nelle zone classe IV e III <strong>di</strong> fattibilità idraulica:<br />
H max = m. 8<br />
massima<br />
2) Annessi agricoli (art. 3, comma 9, 10, L.R.<br />
64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />
2) Annessi agricoli (art. 3, comma 9, 10, L.R.<br />
64/95): sono consentiti esclusivamente nelle zone<br />
120
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
classificate “E3”, “E4”, “E5”e per il ricovero del bestiame,<br />
dei macchinari, materiali, attrezzi agricoli, conservazione<br />
dei prodotti, attività <strong>di</strong> trasformazione.<br />
Qualora non sia possibile attenersi a quanto<br />
<strong>di</strong>sposto dal precedente art. 53 punto 1.2.4 non dovranno<br />
in alcun caso essere impiegati tipologie, materiali e meto<strong>di</strong><br />
costruttivi chiaramente industriali.<br />
Altezza<br />
massima<br />
H max = m. 7<br />
2.1 E<strong>di</strong>fici per allevamenti intensivi<br />
Gli e<strong>di</strong>fici dovranno rispettare le seguenti <strong>di</strong>stanze<br />
minime:<br />
a) m. 35 dai confini;<br />
b) m. 300 da zone residenziali, centri e nuclei abitati;<br />
c) m. 30 dalle strade <strong>di</strong> pubblico transito;<br />
d) m. 40 dalle case <strong>di</strong> abitazione.<br />
Tali <strong>di</strong>stanze minime valgono anche per le<br />
recinzioni <strong>di</strong> stabulazione all'aperto degli animali. Nel caso<br />
<strong>di</strong> allevamenti me<strong>di</strong>o-gran<strong>di</strong> tali <strong>di</strong>stanze minime vengono<br />
raddoppiate. In ogni caso non è consentita la realizzazione<br />
<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici e la stabulazione all’aperto degli animali nella<br />
zona <strong>di</strong> ricarica della falda acquifera.<br />
Interventi ad iniziativa <strong>di</strong> impren<strong>di</strong>tori agricoli<br />
singoli od associati non collegati alla conduzione del fondo<br />
o comunque eccedenti la capacità produttiva dello stesso,<br />
possono essere effettuati, previo parere favorevole del<br />
Consiglio Comunale, verificando che nelle aree<br />
in<strong>di</strong>viduate sia possibile il controllo degli inquinamenti<br />
atmosferici e delle acque superficiali e sotterranee e che sia<br />
stata prevista la realizzazione <strong>di</strong> impianti <strong>di</strong> depurazione e<br />
<strong>di</strong> ogni cautela che si renda necessaria a giu<strong>di</strong>zio<br />
dell'A.S.L.<br />
2.2 E<strong>di</strong>fici ad uso <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
La realizzazione <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici destinati ad attività <strong>di</strong><br />
trasformazione e/o conservazione <strong>di</strong> prodotti agricoli, così<br />
come definiti dall'art. 3 L.R. 64/95, è ammessa anche nelle<br />
Zone E1 (sottozone B e C), solo per l'attività <strong>di</strong>rettamente<br />
connesse alle colture agricole esistenti in tale zona.<br />
3) Annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva del<br />
fondo<br />
(art.3, comma 11, L.R. 64/95, tempo libero,<br />
produzione autoconsumo)<br />
Nelle zone E1, E2, E3, E4 ove tali manufatti<br />
risultino assenti o insufficienti, o in stato precario, per ogni<br />
singola proprietà esistente è ammessa la realizzazione “una<br />
tantum” <strong>di</strong> annessi agricoli. Tali interventi sono<br />
subor<strong>di</strong>nati alla bonifica <strong>di</strong> eventuali volumi precari con<br />
demolizione dei manufatti. Non è consentito dotare<br />
l’annesso <strong>di</strong> porticati o vani interrati uso cantina.<br />
3.1 Annessi agricoli SUL 27 mq<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />
- E1A<br />
= mq. 10.000<br />
- E1B – E1C - E2 - E3 - E4<br />
= mq. 2.000<br />
Superficie Utile Lorda :<br />
S.U.L<br />
classificate “E3”, “E4”, “E5”e per il ricovero del bestiame,<br />
dei macchinari, materiali, attrezzi agricoli, conservazione<br />
dei prodotti, attività <strong>di</strong> trasformazione.<br />
Qualora non sia possibile attenersi a quanto<br />
<strong>di</strong>sposto dal precedente art. 53 punto 1.2.4 non dovranno<br />
in alcun caso essere impiegati tipologie, materiali e meto<strong>di</strong><br />
costruttivi chiaramente industriali.<br />
Altezza<br />
H max = m. 7<br />
massima<br />
2.1 E<strong>di</strong>fici per allevamenti intensivi<br />
Gli e<strong>di</strong>fici dovranno rispettare le seguenti <strong>di</strong>stanze<br />
minime:<br />
a) m. 35 dai confini;<br />
b) m. 300 da zone residenziali, centri e nuclei abitati;<br />
c) m. 30 dalle strade <strong>di</strong> pubblico transito;<br />
d) m. 40 dalle case <strong>di</strong> abitazione.<br />
Tali <strong>di</strong>stanze minime valgono anche per le<br />
recinzioni <strong>di</strong> stabulazione all'aperto degli animali. Nel caso<br />
<strong>di</strong> allevamenti me<strong>di</strong>o-gran<strong>di</strong> tali <strong>di</strong>stanze minime vengono<br />
raddoppiate. In ogni caso non è consentita la realizzazione<br />
<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici e la stabulazione all’aperto degli animali nella<br />
zona <strong>di</strong> ricarica della falda acquifera.<br />
Interventi ad iniziativa <strong>di</strong> impren<strong>di</strong>tori<br />
agricoli singoli od associati non collegati alla<br />
conduzione del fondo o comunque eccedenti<br />
la capacità produttiva dello stesso, possono<br />
essere effettuati, previo parere favorevole del<br />
Consiglio Comunale, verificando che nelle<br />
aree in<strong>di</strong>viduate sia possibile il controllo degli<br />
inquinamenti atmosferici e delle acque<br />
superficiali e sotterranee e che sia stata<br />
prevista la realizzazione <strong>di</strong> impianti <strong>di</strong><br />
depurazione e <strong>di</strong> ogni cautela che si renda<br />
necessaria a giu<strong>di</strong>zio dell'A.S.L.<br />
2.2 E<strong>di</strong>fici ad uso <strong>di</strong> attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
La realizzazione <strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici destinati ad attività <strong>di</strong><br />
trasformazione e/o conservazione <strong>di</strong> prodotti agricoli, così<br />
come definiti dall'art. 3 L.R. 64/95, è ammessa anche nelle<br />
Zone E1, solo per l'attività <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />
colture agricole, <strong>di</strong> allevamento compatibili con<br />
tali zone.<br />
3) Annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo<br />
(art.3, comma 11, L.R. 64/95, tempo libero,<br />
produzione autoconsumo)<br />
Nelle zone E1, E2, E3, E4 ove tali manufatti<br />
risultino assenti o insufficienti, o in stato precario, per ogni<br />
singola proprietà esistente è ammessa la realizzazione “una<br />
tantum” <strong>di</strong> annessi agricoli. Tali interventi sono<br />
subor<strong>di</strong>nati alla bonifica <strong>di</strong> eventuali volumi precari con<br />
demolizione dei manufatti. Non è consentito dotare<br />
l’annesso <strong>di</strong> porticati o vani interrati uso cantina.<br />
3.1 Annessi agricoli SUL 27 mq<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />
- E1A<br />
= mq. 10.000<br />
121
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
= mq. 27<br />
Altezza max. :<br />
= m. 3<br />
Nelle zone classe IV fattibilità idraulica:<br />
= m. 4<br />
Tipologia:<br />
H max<br />
H max<br />
Oltre alle prescrizioni tipologiche <strong>di</strong> cui all’art. 53 punto<br />
1.2.4, si prescrive:<br />
Pianta rettangolare o quadrata senza tramezzature. E'<br />
consentita la costruzione <strong>di</strong> un W.C. all'interno del volume<br />
e<strong>di</strong>ficato al quale si accederà esclusivamente dall'esterno.<br />
La porta principale <strong>di</strong> accesso dovrà avere <strong>di</strong>mensioni<br />
minime <strong>di</strong> m.2,00 <strong>di</strong> larghezza x 2,20 <strong>di</strong> altezza. Le<br />
aperture per il cambio <strong>di</strong> aria e lucifere dovranno avere i<br />
lati inferiori ad altezza non minore <strong>di</strong> mt. 2,00, misurata<br />
dal pavimento interno.<br />
I pavimenti saranno in battuto <strong>di</strong> cemento.<br />
Sono esclusi gattaiolato o soffitto.<br />
E' ammesso realizzare gli annessi agricoli <strong>di</strong>sciplinati dal<br />
presente articolo, anche parzialmente interrati.<br />
E’ consentito l’uso per il ricovero <strong>di</strong> animali nel rispetto<br />
delle leggi sanitarie in materia.<br />
Il rilascio della Concessione e<strong>di</strong>lizia è subor<strong>di</strong>nato alla<br />
stipula <strong>di</strong> atto d’obbligo unilaterale, da registrare e<br />
trascrivere a spese e a cura del richiedente; tale obbligo<br />
dovrà stabilire <strong>di</strong> non alienare separatamente dal manufatto<br />
agricolo la superficie <strong>di</strong> terreno <strong>di</strong> proprietà, alla cui<br />
consistenza lo stesso è riferito, per almeno <strong>di</strong>eci anni dalla<br />
data <strong>di</strong> ultimazione dei lavori risultante agli atti<br />
dell’Amministrazione Comunale.<br />
3.2 Annessi agricoli SUL 6 mq<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />
- E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />
= mq. 500<br />
- Superficie Utile Lorda: S.U.L.<br />
= mq. 6<br />
- Altezza max. : H max<br />
= m. 3<br />
Tipologia:<br />
Struttura portante e tamponatura: esclusivamente in legno.<br />
Il tetto dovrà essere realizzato ad una falda o capanna<br />
con manto <strong>di</strong> copertura in legno, cotto o pietra, o “tegole<br />
canadesi”.<br />
Pavimento in terra battuta, in doghe <strong>di</strong> legno o lastre<br />
semplicemente poggiate sul terreno.<br />
Infissi in legno.<br />
Esternamente potrà essere protetto con vernice trasparente<br />
oppure pitturato <strong>di</strong> verde o marrone.<br />
La pianta sarà rettangolare o quadrata.<br />
- E1B – E1C - E2 - E3 - E4<br />
= mq. 2.000<br />
Superficie Utile Lorda :<br />
= mq. 27<br />
Altezza max. :<br />
= m. 3<br />
Nelle zone classe IV fattibilità idraulica:<br />
= m. 4<br />
Tipologia:<br />
Ad esclusione delle zone E1A, in alternativa a<br />
quanto <strong>di</strong>sciplinato al punto 3.1 è ammessa la<br />
realizzazione <strong>di</strong> annessi agricoli per ricovero attrezzi<br />
esclusivamente in legno ignifugo, e semplicemente<br />
appoggiati sul terreno.<br />
quanto<br />
S.U.L<br />
H max<br />
H max<br />
Oltre alle prescrizioni tipologiche <strong>di</strong> cui all’art. 53 punto<br />
1.2.4, si prescrive:<br />
Pianta rettangolare o quadrata senza tramezzature. E'<br />
consentita la costruzione <strong>di</strong> un W.C. all'interno del volume<br />
e<strong>di</strong>ficato al quale si accederà esclusivamente dall'esterno.<br />
La porta principale <strong>di</strong> accesso dovrà avere <strong>di</strong>mensioni<br />
minime <strong>di</strong> m.2,00 <strong>di</strong> larghezza x 2,20 <strong>di</strong> altezza. Le<br />
aperture per il cambio <strong>di</strong> aria e lucifere dovranno avere i<br />
lati inferiori ad altezza non minore <strong>di</strong> mt. 2,00, misurata<br />
dal pavimento interno.<br />
I pavimenti saranno in battuto <strong>di</strong> cemento.<br />
Sono esclusi gattaiolato o soffitto.<br />
E' ammesso realizzare gli annessi agricoli <strong>di</strong>sciplinati dal<br />
presente articolo, anche parzialmente interrati.<br />
E’ consentito l’uso per il ricovero <strong>di</strong> animali nel rispetto<br />
delle leggi sanitarie in materia.<br />
Il rilascio della Concessione e<strong>di</strong>lizia è subor<strong>di</strong>nato alla<br />
stipula <strong>di</strong> atto d’obbligo unilaterale, da registrare e<br />
trascrivere a spese e a cura del richiedente; tale obbligo<br />
dovrà stabilire <strong>di</strong> non alienare separatamente dal manufatto<br />
agricolo la superficie <strong>di</strong> terreno <strong>di</strong> proprietà, alla cui<br />
consistenza lo stesso è riferito, per almeno <strong>di</strong>eci anni dalla<br />
data <strong>di</strong> ultimazione dei lavori risultante agli atti<br />
dell’Amministrazione Comunale.<br />
3.2 Annessi agricoli SUL 6 mq<br />
Ad esclusione delle zone E1A, in alternativa a<br />
<strong>di</strong>sciplinato al punto 3.1 è ammessa la<br />
realizzazione <strong>di</strong> annessi agricoli per ricovero attrezzi<br />
esclusivamente in legno ignifugo, e semplicemente<br />
appoggiati sul terreno.<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza:<br />
- E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />
= mq. 500<br />
- Superficie Utile Lorda: S.U.L.<br />
= mq. 6<br />
- Altezza max. : H max<br />
= m. 3<br />
Tipologia:<br />
Struttura portante e tamponatura: esclusivamente in legno.<br />
Il tetto dovrà essere realizzato ad una falda o capanna<br />
con manto <strong>di</strong> copertura in legno, cotto o pietra, o “tegole<br />
canadesi”.<br />
Pavimento in terra battuta, in doghe <strong>di</strong> legno o lastre<br />
semplicemente poggiate sul terreno.<br />
Infissi in legno.<br />
Esternamente potrà essere protetto con vernice trasparente<br />
122
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
3.3 Annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali<br />
da cortile<br />
oppure pitturato <strong>di</strong> verde o marrone.<br />
La pianta sarà rettangolare o quadrata.<br />
Ad esclusione delle zone E1A è consentita la<br />
realizzazione <strong>di</strong> annessi per il ricovero degli animali nel<br />
rispetto delle leggi sanitarie in materia. Tale possibilità è<br />
data in aggiunta a quanto già <strong>di</strong>sciplinato ai precedenti<br />
punti 3.1 e 3.2. La tipologia è quella prevista al precedente<br />
punto 3.2 ad esclusione prescrizioni sanitarie.<br />
E’ inoltre consentito realizzare zone per la stabulazione<br />
<strong>di</strong> animali (sempre nel rispetto delle norme sanitarie in<br />
materia) delimitate con recinzioni in legno o in paletti<br />
e rete metallica con eventuali cordoli in c.a. realizzati a<br />
filo terreno.<br />
3.3.1 Ricovero cavalli<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C mq 2000 per<br />
ogni cavallo;<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E2 - E3 - E4 mq 500 per<br />
ogni cavallo;<br />
S.U.L. max .: mq 6 per ogni cavallo con max <strong>di</strong> 30 mq;<br />
Altezza max. m 3.<br />
3.3.2 Ricovero animali da cortile<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />
mq 500;<br />
S.U.L. max .: mq 6;<br />
Altezza max. m 2.50.<br />
4) Manufatti precari (art, 3, comma 12, L.R.<br />
64/1995- art. 7 Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />
Sono consentiti, per un periodo non superiore ad<br />
un anno, esclusivamente nelle zone E1B, E1C, E2, E3, E4<br />
e dovranno essere realizzati con legno in ogni loro parte;<br />
per la copertura sono escluse lastre metalliche se non<br />
ricoperte con materiali che ne garantiscano un adeguato<br />
inserimento nell’ambiente. Pavimento in terra battuta o in<br />
lastre semplicemente poggiate sul terreno.<br />
L’utilizzo è finalizzato esclusivamente all’attività<br />
agricola. Possono essere realizzati per attività agricole non<br />
aziendali a con<strong>di</strong>zione che la S.U.L. non superi i mq. 20 ed<br />
il R.C. dell’1%.<br />
Parametri da rispettare per tutti i manufatti<br />
precari: h max metri 3.00; <strong>di</strong>stanze minime dalle strade<br />
(D1) e dai confini (D2) previste per i fabbricati.<br />
5) Serre (art. 3 comma 13, L.R. 64/95 -art.7 e 8<br />
Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />
La realizzazione delle serre è ammessa nelle sole<br />
zone <strong>di</strong> pianura E3 ed E4 a monte dell’autostrada.<br />
a) L'installazione:<br />
- <strong>di</strong> serre destinate a colture protette, con con<strong>di</strong>zioni<br />
climatiche artificiali limitate ad una sola parte dell'anno ,<br />
3.3 Annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da<br />
cortile<br />
Ad esclusione delle zone E1A è consentita la<br />
realizzazione <strong>di</strong> annessi per il ricovero degli animali nel<br />
rispetto delle leggi sanitarie in materia. Tale possibilità è<br />
data in aggiunta a quanto già <strong>di</strong>sciplinato ai precedenti<br />
punti 3.1 e 3.2. La tipologia è quella prevista al precedente<br />
punto 3.2 ad esclusione prescrizioni sanitarie.<br />
E’ inoltre consentito realizzare zone per la stabulazione<br />
<strong>di</strong> animali (sempre nel rispetto delle norme sanitarie in<br />
materia) delimitate con recinzioni in legno o in paletti<br />
e rete metallica con eventuali cordoli in c.a. realizzati a<br />
filo terreno.<br />
3.3.1 Ricovero cavalli<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C mq 2000 per<br />
ogni cavallo;Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E2 - E3 - E4<br />
mq 500 per ogni cavallo;<br />
S.U.L. max .: mq 6 per ogni cavallo con max <strong>di</strong> 30 mq;<br />
Altezza max. m 3.<br />
3.3.2 Ricovero animali da cortile<br />
Superficie minima <strong>di</strong> pertinenza: E1B - E1C - E2 - E3 - E4<br />
mq 500;<br />
S.U.L. max .: mq 6;<br />
Altezza max. m 2.50.<br />
4) Manufatti precari (art, 3, comma 12, L.R.<br />
64/1995- art. 7 Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />
Sono consentiti, per un periodo non superiore ad<br />
un anno, esclusivamente nelle zone E1B, E1C, E2, E3, E4<br />
e dovranno essere realizzati con legno in ogni loro parte;<br />
per la copertura sono escluse lastre metalliche se non<br />
ricoperte con materiali che ne garantiscano un adeguato<br />
inserimento nell’ambiente. Pavimento in terra battuta o in<br />
lastre semplicemente poggiate sul terreno.<br />
L’utilizzo è finalizzato esclusivamente all’attività<br />
agricola. Possono essere realizzati per attività agricole non<br />
aziendali a con<strong>di</strong>zione che la S.U.L. non superi i mq. 20 ed<br />
il R.C. dell’1%.<br />
Parametri da rispettare per tutti i manufatti<br />
precari: h max metri 3.00; <strong>di</strong>stanze minime dalle strade<br />
(D1) e dai confini (D2) previste per i fabbricati.<br />
5) Serre (art. 3 comma 13, L.R. 64/95 -art.7 e 8<br />
Regolamento Regionale 05/09/97 n° 4)<br />
La realizzazione delle serre è ammessa nella sola<br />
zona <strong>di</strong> pianura E2 compresa fra il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
Camaiore, la Via Padule, l’autostrada e la<br />
ferrovia, e nelle Zone E3 ed E4 a monte dell’autostrada.<br />
Nelle suddette Zone E2 la realizzazione <strong>di</strong> serre è<br />
consentita nella misura massima del 50% della<br />
Superficie Fon<strong>di</strong>aria Minima pari a 0,8 ha per<br />
123
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
quin<strong>di</strong> con copertura solo stagionale anche se realizzata<br />
con materiale rigido;<br />
- <strong>di</strong> serre realizzate in materiale precario, è ammessa<br />
purché siano prive <strong>di</strong> ancoraggio a terra e non comportino<br />
alcuna mo<strong>di</strong>ficazione allo stato dei luoghi.<br />
b) L'installazione <strong>di</strong> serre destinate a colture prodotte<br />
normalmente con con<strong>di</strong>zioni climatiche artificiali, quin<strong>di</strong><br />
con copertura stabile, realizzate con pannelli rigi<strong>di</strong> anche<br />
se composti da materiali flessibili, con vetro o lastre <strong>di</strong><br />
plastica rigida e comunque <strong>di</strong>verse <strong>di</strong> quelle definite al<br />
precedente punto a), è ammessa alle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> cui<br />
all'art. 3 commi 9,10,11 della L.R. n. 64/95.<br />
Gli interventi <strong>di</strong> cui al presente articolo sono<br />
subor<strong>di</strong>nati alle procedure previste dalla L.R. 64/95 e<br />
Regolamento Regionale n° 4/97.<br />
Per limitare il consumo <strong>di</strong> acqua, la salinizzazione<br />
progressiva della falda e limitare un apporto maggiore <strong>di</strong><br />
acqua nei canali <strong>di</strong> sgrondo della pianura in occasione<br />
delle piogge, ogni nuova serra dovrà essere dotata <strong>di</strong> un<br />
bacino <strong>di</strong> raccolta delle acque meteoriche da realizzarsi<br />
con tecniche naturalistiche al <strong>di</strong> sotto del piano campagna,<br />
intaccando in questo caso anche il livello piezometrico che<br />
sarà poi isolato con materiale impermeabile dalle acque<br />
raccolte a lavori ultimati.<br />
Art. 55 - E<strong>di</strong>fici esistenti<br />
colture ortoflorovivaistiche specializzate..<br />
a) L'installazione:<br />
- <strong>di</strong> serre destinate a colture protette, con con<strong>di</strong>zioni<br />
climatiche artificiali limitate ad una sola parte dell'anno ,<br />
quin<strong>di</strong> con copertura solo stagionale anche se realizzata<br />
con materiale rigido;<br />
- <strong>di</strong> serre realizzate in materiale precario, è ammessa<br />
purché siano prive <strong>di</strong> ancoraggio a terra e non comportino<br />
alcuna mo<strong>di</strong>ficazione allo stato dei luoghi.<br />
b) L'installazione <strong>di</strong> serre destinate a colture prodotte<br />
normalmente con con<strong>di</strong>zioni climatiche artificiali, quin<strong>di</strong><br />
con copertura stabile, realizzate con pannelli rigi<strong>di</strong> anche<br />
se composti da materiali flessibili, con vetro o lastre <strong>di</strong><br />
plastica rigida e comunque <strong>di</strong>verse <strong>di</strong> quelle definite al<br />
precedente punto a), è ammessa alle con<strong>di</strong>zioni <strong>di</strong> cui<br />
all'art. 3 commi 9,10,11 della L.R. n. 64/95.<br />
Gli interventi <strong>di</strong> cui al presente articolo sono<br />
subor<strong>di</strong>nati alle procedure previste dalla L.R. 64/95 e<br />
Regolamento Regionale n° 4/97.<br />
Per limitare il consumo <strong>di</strong> acqua, la salinizzazione<br />
progressiva della falda e limitare un apporto maggiore <strong>di</strong><br />
acqua nei canali <strong>di</strong> sgrondo della pianura in occasione<br />
delle piogge, ogni nuova serra dovrà essere dotata <strong>di</strong> un<br />
bacino <strong>di</strong> raccolta delle acque meteoriche da realizzarsi<br />
con tecniche naturalistiche al <strong>di</strong> sotto del piano campagna,<br />
intaccando in questo caso anche il livello piezometrico che<br />
sarà poi isolato con materiale impermeabile dalle acque<br />
raccolte a lavori ultimati.<br />
(omissis)<br />
Art 56 - E<strong>di</strong>fici ricadenti in zone sottoposte a vincolo<br />
sovraor<strong>di</strong>nato o in zona <strong>di</strong> fattibilità geologica 4.<br />
Art. 55 - E<strong>di</strong>fici esistenti<br />
(omissis)<br />
(omissis)<br />
Art. 57 - Zone collinari <strong>di</strong> tutela paesistica - Zone “E1”<br />
(omissis)<br />
Comprendono il territorio collinare, caratterizzato<br />
dalla prevalenza del bosco e dei tipi colturali tra<strong>di</strong>zionali<br />
(castagneti, vigneti e oliveti terrazzati, oliveti a bosco).<br />
Esse si articolano nelle seguenti sottozone:<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />
gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />
norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
a) ZONE BOSCATE NORMALI<br />
Non è ammessa nessuna nuova costruzione,<br />
neanche se relativa a manufatti precari, ad<br />
esclusione degli annessi per il tempo libero<br />
e produzione autoconsumo (art.54, punto<br />
3.1) e pertinenze (art.53 punto 1.2.6.).<br />
Art 56 - E<strong>di</strong>fici ricadenti in zone sottoposte a vincolo<br />
sovraor<strong>di</strong>nato o in zona <strong>di</strong> fattibilità geologica 4.<br />
(omissis)<br />
Art. 57 - Zone collinari <strong>di</strong> tutela paesistica - Zone “E1”<br />
(omissis)<br />
Comprendono il territorio collinare,<br />
caratterizzato dalla prevalenza del<br />
bosco e dei tipi colturali tra<strong>di</strong>zionali<br />
(castagneti, vigneti e oliveti terrazzati,<br />
oliveti a bosco). Esse si articolano nelle<br />
seguenti sottozone:<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />
gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />
norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
a) ZONE BOSCATE NORMALI<br />
Non è ammessa nessuna nuova costruzione, neanche<br />
se relativa a manufatti precari, ad esclusione degli<br />
annessi per il tempo libero e produzione autoconsumo<br />
(art.54, punto 3.1) , pertinenze (art.53 punto 1.2.6.) e<br />
124
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
b) ZONE COLLINARI TERRAZZATE (in<strong>di</strong>rizzo<br />
colturale misto)<br />
Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />
eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />
originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />
or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />
Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />
limitatamente a:<br />
1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle colture<br />
agricole esistenti (art.54 punto 2.2);<br />
2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L. max 27 mq.)<br />
(art.54 punto 3.1);<br />
3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />
54 punto 3.2);<br />
4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da<br />
cortile (art. 54 punto 3.3);<br />
5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6) pertinenze (art.53 punto1.2.6.)<br />
c) ZONE COLLINARI DI ULIVETO A BOSCO<br />
Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />
eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />
originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />
or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />
Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />
limitatamente a:<br />
1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />
colture agricole esistenti (art.54 punto 2.2);<br />
2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />
(art.54 punto 3.1);<br />
3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />
54 punto 3.2);<br />
4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da<br />
cortile (art. 54 punto 3.3);<br />
5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6).<br />
Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />
ambientale – Zone “E2”.<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />
gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />
norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />
costruzione limitatamente a:<br />
1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamenteconnesse alle<br />
colture agricole esistenti (art.54 punto 2.2);<br />
annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole, <strong>di</strong><br />
allevamento compatibili con tali zone (art.54<br />
punto 2.2);<br />
.<br />
b) ZONE COLLINARI TERRAZZATE<br />
(in<strong>di</strong>rizzo colturale misto)<br />
Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />
eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />
originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />
or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />
Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />
limitatamente a:<br />
1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole <strong>di</strong><br />
allevamento compatibili con tali zone<br />
(art.54 punto 2.2);<br />
2) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva del<br />
fondo (S.U.L. max 27 mq.) (art.54 punto 3.1);<br />
3) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />
del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art. 54 punto 3.2);<br />
4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da cortile<br />
(art. 54 punto 3.3);<br />
5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6) pertinenze (art.53 punto1.2.6.)<br />
c) ZONE COLLINARI DI ULIVETO A BOSCO<br />
Non è ammesso il rimboschimento, se non per<br />
eventuali porzioni <strong>di</strong> terreno scosceso,<br />
originariamente produttive e per esigenze <strong>di</strong><br />
or<strong>di</strong>ne idrogeologico.<br />
Sono ammessi interventi <strong>di</strong> nuova costruzione<br />
limitatamente a:<br />
1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong> trasformazione<br />
<strong>di</strong>rettamente connesse alle colture agricole <strong>di</strong><br />
allevamento compatibili con tali zone<br />
(art.54 punto 2.2);<br />
2) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />
del fondo (S.U.L.max 27 mq.) (art.54 punto 3.1);<br />
3) annessi agricoli eccedenti la capacità produttiva<br />
del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art. 54 punto 3.2);<br />
4) annessi per ricovero <strong>di</strong> cavalli o animali da cortile<br />
(art. 54 punto 3.3);<br />
5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6).<br />
Art.58 – Zone <strong>di</strong> pianura <strong>di</strong> particolare valore<br />
ambientale – Zone “E2”.<br />
Sul patrimonio e<strong>di</strong>lizio esistente sono consentiti<br />
gli interventi definiti dal Titolo IV Cap. 1 delle presenti<br />
norme compatibilmente con le classificazioni <strong>di</strong> valore.<br />
Sono ammessi inoltre interventi <strong>di</strong> nuova<br />
costruzione limitatamente a:<br />
125
VARIANTE DI CHIUSURA L.R. 5/95<br />
Relazione Tecnica<br />
2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />
(art.54 punto 3.1);<br />
3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />
54 punto 3.2);<br />
4) annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />
animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />
5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />
Art.59 – Zone agricole produttive <strong>di</strong> tipo A (Zone “E<br />
3”) - <strong>di</strong> tipo B (Zone “E 4”).<br />
(omissis)<br />
Art.60 – “Orti famigliari consortili” – Zone “E 5”<br />
(omissis)<br />
Art.61 – Case coloniche con area <strong>di</strong> pertinenza agricola<br />
interne al tessuto urbano – Zone “E 6”.<br />
(omissis)<br />
Art.61 bis – Agriturismo<br />
1) annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />
colture agricole <strong>di</strong> allevamento<br />
compatibili con tali zone (art.54 punto<br />
2.2);<br />
2) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L.max 27 mq.)<br />
(art.54 punto 3.1);<br />
3) annessi agricoli eccedenti la capacità<br />
produttiva del fondo (S.U.L max 6 mq.) (art.<br />
54 punto 3.2);<br />
4) annessi agricoli per ricovero <strong>di</strong> cavalli o<br />
animali da cortile (art.54 punto 3.3);<br />
5) manufatti precari (art.54 punto 4);<br />
6) pertinenze (art.53 punto 1.2.6.)<br />
7) nuovi e<strong>di</strong>fici rurali ad uso abitativo<br />
in base ai <strong>di</strong>sposti della L.R. 64/95 e<br />
delle presenti N.T.A. (art.54 punto 1)<br />
8) serre nella zona a monte<br />
dell’Autostrada e compresa tra la<br />
Via Padule, la linea ferroviaria e il<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> Camaiore. (art.54 punto<br />
5)<br />
Gli interventi previsti al precedente punto 1)<br />
relativi annessi agricoli ad uso attività <strong>di</strong><br />
trasformazione <strong>di</strong>rettamente connesse alle<br />
colture agricole <strong>di</strong> allevamento compatibili con<br />
tali zone e quelli previsti ai punti 7) e 8) sono<br />
limitati alle Zone omogenee E2 con esclusione<br />
delle aree stralciate con fattibilità 4i o superiori<br />
del T.Baccatoio e Fosso Traversagna come<br />
riportato nella Tav. E – Carta della fattibilità<br />
idraulica che costituisce parte integrante e<br />
sostanziale dell’approvazione della Variante <strong>di</strong><br />
chiusura n°1 al vigente P.R.G.C. (a seguito del<br />
parere espresso dall’U.R.T.T. in data 01/06/2005)<br />
Art.59 – Zone agricole produttive <strong>di</strong> tipo A (Zone “E<br />
3”) - <strong>di</strong> tipo B (Zone “E 4”).<br />
(omissis)<br />
Art.60 – “Orti famigliari consortili” – Zone “E 5”<br />
(omissis)<br />
Art.61 – Case coloniche con area <strong>di</strong> pertinenza agricola<br />
interne al tessuto urbano – Zone “E 6”.<br />
(omissis)<br />
(omissis)<br />
Art.61 bis – Agriturismo<br />
(omissis)<br />
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