Bilancio sociale 2008 - Cesvov

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Bilancio sociale 2008 - Cesvov

Bilancio Sociale Cesvov 2008

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Indice

Prefazione ........................................................................................................................................................................ 5

Lettera di saluto ......................................................................................................................................................... 7

1.Premessa ..................................................................................................................................................................... 9

Principi generali per la redazione del bilancio sociale ................................................................................................ 13

Indicatori Social Statement ................................................................................................................................................. 15

2. Identità ....................................................................................................................................................................... 19

Le origini e la storia ............................................................................................................................................................ 21

La missione e i valori .......................................................................................................................................................... 23

Gli ambiti operativi e la strategia .................................................................................................................................... 24

Gli stakeholder ....................................................................................................................................................................... 27

Le azioni di coinvolgimento degli stakeholder ............................................................................................................... 35

La qualità dei servizi per gli utenti ................................................................................................................................... 43

3. Governance, organizzazione e risorse ............................................................................................. 51

La struttura e il sistema di governo ................................................................................................................................ 53

La sede e gli sportelli sul territorio ................................................................................................................................ 63

Le risorse umane ................................................................................................................................................................ 65

Le risorse finanziarie .......................................................................................................................................................... 71

4. Attività ....................................................................................................................................................................... 79

Promozione .......................................................................................................................................................................... 82

Consulenza ......................................................................................................................................................................... 101

Formazione ......................................................................................................................................................................... 109

Comunicazione e banca dati .......................................................................................................................................... 115

Servizi ad altri enti ............................................................................................................................................................ 121

5a. Allegato - Soci ..................................................................................................................................................... 123

5b. Allegato - Consuntivo 2008 .............................................................................................................................. 131

6.Questionario di valutazione .................................................................................................................... 139

Collaboratori alla realizzazione del bilancio sociale 2008 ................................................. 143

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

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Prefazione

Sono lieto di introdurre la presente pubblicazione che, giunta alla quinta edizione, analizza e fotografa una

realtà ormai affermata e stimata sull’intero territorio provinciale.

L’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Varese, fin dalla nascita del Centro di Servizi per il

Volontariato, ha sostenuto la costituzione di un soggetto il quale poter collaborare, in materia di Terzo Settore,

su tematiche comuni, ma, ancor più, che offrisse un punto di riferimento tecnico a tutte le realtà senza fini

di lucro presenti sul territorio.

Il Bilancio Sociale, ed i flussi informativi necessari alla costruzione dello stesso, sono sicuramente strumenti

importanti per tutte le organizzazioni ed istituzioni, ma rivestono un particolare significato per tutti quegli

enti, pubblici o privati, che operano nell’area del welfare.

A differenza del bilancio economico, finalizzato alla sola rilevazione di variazioni patrimoniali e di risultati

economici, il bilancio sociale è in grado di fornire un rendiconto chiaro e complessivo anche della cultura,

dei valori e delle attività che un ente ha svolto nel tempo, ed evidenzia ricadute e risultati di tipo sociale nei

confronti di tutti i soggetti portatori di interessi.

Sicuramente è uno strumento privilegiato di comunicazione che dice “cosa”,“come” e “con quali risultati”

l’ente no profit ha operato nel campo degli interessi sociali per evidenziare i valori e gli obiettivi di etica che

persegue.

Mi auguro che questa pubblicazione possa essere un interessante veicolo di informazioni per tutte le

organizzazioni, pubbliche o private, profit o no profit, che in un’ottica di sussidiarietà sono venute o verranno

in contatto con il Centro di Servizi per il Volontariato di Varese, al fine di creare sempre maggiori sinergie,

collaborazioni e reti che operano per il bene comune, a beneficio delle comunità locali e del territorio.

Christian Campiotti - Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Varese

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

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Lettera di saluto

Il bilancio Sociale 2008 è il quinto da quando il CESVOV ha deciso di intraprendere la rendicontazione sociale

della sua attività per consentire a tutti i soggetti interessati e più in generale al mondo del volontariato

e dell’associazionismo ed a quello delle istituzioni di conoscere e valutare l’attività del Centro e i servizi

erogati.

A tale scopo, anche nel 2008 si è proceduto ad intervistare i Soci per conoscere la loro opinione sul

bilancio sociale e sulla carta dei servizi offerti dal Centro nonché per rilevare il loro grado di conoscenza e

apprezzamento dell’attività. Al questionario hanno risposto 62 Soci su 88 e le relative risultanze, che peraltro

sono risultate positive, sono analiticamente riportate nel bilancio sociale.

Il documento che proponiamo alla Vostra lettura, che ci auguriamo particolarmente attenta e interessata, vuole

essere non solo uno strumento di analisi ed approfondimento dell’attività ma anche uno strumento utile per

rilevare le criticità da tradurre in indicazioni per il miglioramento dei piani operativi e dei progetti futuri.

In questa sede, riteniamo comunque di sottolineare alcune delle attività realizzate nel corso del 2008, senza

peraltro pretendere di essere esaustivi.

Ci pare innanzitutto significativo sottolineare l’ aumento del numero di Associazioni che hanno partecipato

al bando per la progettazione e la realizzazione di corsi di formazione nonché a quelli per la promozione e la

coesione sociale.

Nel 2008, oltre alle tradizionali manifestazioni come il premio “Sole d’Oro” o la manifestazione “Giovani

Alianti” organizzata in collaborazione con lo sportello Scuola/Volontariato, sono stati realizzati due incontri

i presso il Teatrino di Via Sacco a Varese, nell’ambito delle celebrazioni del decennale di vita del CESVOV poi

conclusesi nella primavera del 2009, per la presentazione – all’interno della manifestazione “Amore di Libro”-

di due volumi trattanti temi a sfondo sociale. Sempre nel 2008, è stata anche realizzata l’iniziativa “Sono le

azioni che contano”, concorso di fotografia indetto con l’obiettivo di immortalare i piccoli gesti di solidarietà

che ogni giorno vengono compiuti verso gli altri e di dare loro visibilità attraverso una mostra che si è tenuta

a gennaio 2009 presso Villa Ricalcati sede della Provincia di Varese.

Nel campo della comunicazione, accanto all’ampia attività oramai consolidata nel tempo, merita un accenno

particolare la “Biblioteca del Sociale” aperta presso la sede del CESVOV, che è entrata a far parte del sistema

bibliotecario della provincia di Varese, può contare su 1.345 fra volumi, testate di periodici, CD rom e altro

materiale multimediale, è aperta al pubblico e vuole diventare il punto di raccolta di quanto edito dalle

organizzazione di volontariato e di promozione sociale del territorio.

Per meglio conoscere l’attività anche ordinaria ma fondamentale del Centro a favore di tutte le Associazioni

presenti nel territorio varesino, come ad esempio quella della consulenza, vi invitiamo a leggere con attenzione

questa pubblicazione che ci auguriamo possa fornire risposte adeguate al bisogno informativo del nostri

interlocutori.

Da ultimo, un ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo bilancio

sociale ed al personale tutto del CESVOV, collaboratori esterni e consulenti inclusi, per la loro disponibilità e

professionalità

Guido Ermolli - Presidente del Cesvov

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

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1.

Premessa


Premessa Metodologica

1. Premessa

Da quando il CESVOV ha deciso di redigere il Bilancio Sociale, è stato intrapreso un processo di rendicontazione

che si è arricchito gradualmente di riflessioni e di contenuti. La prima edizione del 2004 si è caratterizzata per

il focus sulla definizione dell’identità del CESVOV e del sistema di valori che ne informano l’agire, nonché per

la strutturazione del Bilancio Sociale, che ancor oggi conferma la sua validità seguendo uno schema coerente

con le linee guida di rendicontazione sociale più accreditate a livello nazionale.

Nella successiva edizione del 2005 il CESVOV ha compiuto un ulteriore sforzo essenzialmente teso a:

■ migliorare e ampliare le informazioni quali-quantitative fornite agli stakeholder;

■ aumentare il grado di conformità alle linee guida di rendicontazione sociale, traendo dalle stesse le indicazioni

utili per affinare la struttura del documento assicurandone la comparabilità nel tempo e, soprattutto, per

definire un set di indicatori idonei ai fini della valutazione dell’efficienza e dell’efficacia delle attività svolte.

In particolare, è stata approfondita l’analisi delle linee guida formulate dal GBS (Gruppo di Studio per il

Bilancio Sociale) con particolare riferimento ai principi generali di rendicontazione sociale e alla struttura del

documento, nonché del Social Statement e della relativa griglia di indicatori definiti nel 2002 dal Ministero del

Welfare. La scelta di adottare questi schemi di rendicontazione deriva dalla convinzione di dover fornire un

documento strutturato e comparabile anche con i Bilanci Sociali delle altre realtà che si avvalgono di questo

strumento per fornire ai terzi una rendicontazione delle attività svolte; tuttavia, tali schemi sono stati definiti

per la generalità delle imprese e, quindi, il loro utilizzo ai fini della stesura del Bilancio Sociale di una realtà

non profit come il CESVOV, ha reso necessaria la loro adeguata declinazione. Il lavoro di analisi è stato esteso

anche ad una disamina della Guida operativa per la redazione del Bilancio Sociale dei CSV pubblicata nel 2006 dal

CSV.net, che ha consentito di rilevare la coerenza tra i contenuti del Bilancio Sociale del CESVOV ed i criteri

di rendicontazione proposti dal Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato.

La terza edizione del Bilancio Sociale, risulta ulteriormente arricchita sul piano sostanziale grazie all’impegno

profuso dal CESVOV nel corso del 2006 per sviluppare una serie di importanti azioni di stakeholder engagement,

che hanno riguardato le principali categorie di interlocutori, ovvero gli utenti, i dipendenti e il Consiglio

Direttivo. In particolare, il CESVOV ha realizzato le seguenti iniziative:

■ Una ricerca sulle organizzazioni di volontariato (OdV) della provincia di Varese, condotta in collaborazione

con il CreaRes dell’Università degli Studi dell’Insubria, volta a rilevare i dati sulla morfologia e sulle

dinamiche più rilevanti che hanno interessato di recente la categoria di utenti primari del CESVOV. La

ricerca è sfociata nel corso del 2006 nella pubblicazione della Franco Angeli, del volume Le organizzazioni di

volontariato nella provincia di Varese, curato da M. Ampollini, R. Locatelli, A. Uselli.

■ Un’azione di consultazione e di dialogo con i dipendenti volta a cogliere, da un lato, le loro valutazioni sulle

prime due edizioni del Bilancio Sociale e, più in generale, sulla politica di responsabilità sociale del CESVOV

e, dall’altro, il loro grado di soddisfazione rispetto all’ambiente lavorativo. Questa azione si è articolata nella

somministrazione di un questionario, a cui hanno fatto seguito colloqui con i singoli dipendenti ed una

riunione plenaria.

■ Un’azione di consultazione e di dialogo con i componenti del Consiglio Direttivo, che si è posta le stesse

finalità ed ha utilizzato la stessa metodologia adottata nei confronti dei dipendenti. L’obiettivo specifico

perseguito con questa iniziativa è stato quello di creare un’occasione di ulteriore confronto sui contenuti

11


Bilancio Sociale Cesvov 2008

del Bilancio Sociale, sulle politiche di responsabilità sociale realizzate dal CESVOV e, soprattutto, sul modello

di governance e sul ruolo che in tale ambito svolgono i componenti del Consiglio Direttivo. È stata utilizzata

una metodologia di lavoro analoga a quella utilizzata per i dipendenti.

Per la quarta edizione del documento, quella relativa all’anno 2007, si è adottato un metodo di lavoro

ormai ampiamente consolidato all’interno del CESVOV. Anche questa edizione è stata elaborata grazie alla

collaborazione del gruppo di lavoro, coordinato da Alessandro Livraga; i singoli dipendenti hanno fornito le

informazioni relative alle attività di loro specifica competenza, consentendo di rendicontare in modo puntuale

gli aspetti operativi e di far emergere “le relazioni” e “le sinergie” tra le aree di attività. Il lavoro finale è stato

poi sottoposto alla rilettura della professoressa Cristiana Schena, vicedirettrice di CREARES (Centro di Ricerche

su Etica negli Affari e Responsabilità Sociale) dell’Università degli Studi dell’Insubria.

Questa edizione del documento, oltre a riportare la nuova organizzazione interna delle risorse umane con

il completamento della struttura dei responsabili di area, una descrizione dettagliata delle attività dell’area

promozione che ha avuto la maggiore espansione nel corso del 2007, prosegue nel lavoro di stakeholder

engagement avviato con l’edizione precedente. Infatti il CESVOV ha deciso di intervistare i propri soci

proponendo loro domande relative ai servizi offerti dal CESVOV ed alla partecipazione alla governance. Le

interviste sono avvenute attraverso la somministrazione di un questionario da parte di uno stagista preso in

carica dal Centro proprio con quello specifico compito. Le interviste sono avvenute per lo più nelle sedi delle

associazioni.

Queste iniziative di coinvolgimento degli stakeholder - dettagliatamente descritte di seguito del Bilancio Sociale

- riflettono la volontà del CESVOV di tendere al pieno rispetto del principio generale di “inclusione” previsto

dagli standard di rendicontazione sociale.

La struttura del bilancio sociale è rimasta immutata rispetto a quelle precedenti anche per questa edizione, la

quinta, in quanto ormai si è consolidata ed ha assunto una veste più stabile rispetto alle prime edizioni dove

era necessario sperimentare.

I progressi compiuti dal CESVOV sul piano metodologico, grazie al processo di rendicontazione sin qui

descritto, possono essere colti dai contenuti delle due seguenti tavole che aggiornano al 2008 le informazioni

fornite nei precedenti Bilanci Sociali.

La prima tavola è riferita ai principi di rendicontazione sociale proposti dal GBS.

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Premessa Metodologica

Principi generali di redazione del

bilancio sociale definiti dal GBS

Principi sovraordinati

Trasparenza

Responsabilità

Inclusione

Identificazione

Descrizione

Chiara e completa spiegazione a chi ne ha diritto o

interesse del processo di redazione del BS e delle

ipotesi assunte alla base della rendicontazione, in

modo che il pubblico possa interpretare e valutare

correttamente le informazioni contenute nel bilancio

sociale

Identificazione delle categorie di stakeholder

alle quali l’organizzazione deve rendere conto

dell’impatto sociale della sua attività

Coinvolgimento di tutti gli stakeholder direttamente

o indirettamente influenzati dall’agire dell’entità:

esclusioni e limitazioni devono essere motivate.

Il coinvolgimento degli stakeholder permette

all’organizzazione di comprendere la rilevanza e

l’utilità delle informazioni da fornire.

Illustrazione dell’assetto proprietario, del sistema di

governance, della mission, degli obiettivi generali e

del sistema valoriale dell’organizzazione

Applicazione al

bilancio sociale

del CESVOV

Dimensione spaziale e temporale dell’informazione (cosa rendicontare)

Utilità

Significatività e rilevanza

Il bilancio sociale deve riportare tutte e solo le

informazioni utili a soddisfare le attese del pubblico,

ossia quelle in grado di influenzare il processo

decisionale degli utilizzatori delle informazioni

offerte dal bilancio sociale

Rappresenta la soglia minima rispetto alla quale

le informazioni diventano utili per i loro utilizzatori.

Occorre valutare e rappresentare l’impatto effettivo

che le attività dell’organizzazione hanno prodotto

sulla realtà circostante: valutazioni soggettive

devono essere fondate su ipotesi esplicite, coerenti

e realizzabili

Competenza di periodo

Gli effetti sociali dell’attività dell’organizzazione

devono essere rilevati nel momento in cui

si manifestano (e non nel momento della

manifestazione monetaria delle operazioni che

li originano). Se occorre rendicontare su attività

che producono effetti contenuti nel breve termine,

ma dalle quali ci si attende un effetto rilevante,

inevitabile e irreversibile, nel medio-lungo termine,

le stime sugli effetti futuri devono essere ragionevoli

e basate sulla probabilità di manifestazione,

dimensione e natura di questi effetti, esplicitando

i limiti che l’organizzazione ha incontrato nel

formulare le stime stesse.

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

Principi generali di redazione del

bilancio sociale definiti dal GBS

Affidabilità dell’informazione

Attendibilità

Neutralità

Comparabilità

Descrizione

Credibilità, veridicità, assenza di errori nelle

informazioni riportate nel bilancio sociale;

prevalenza degli aspetti sostanziali su quelli formali

L’informativa offerta dal bilancio sociale deve essere

imparziale ed indipendente rispetto ad interessi di

parte

Deve essere agevole la comparazione tra bilanci

successivi della stessa entità o tra bilanci di entità

differenti operanti nello stesso settore/contesto

Applicazione al

bilancio sociale

del CESVOV

Omogeneità

Unicità della moneta di conto utilizzata per esprimere

le quantità monetarie

Prudenza

Coerenza

Autonomia delle terze parti

Non significa mantenere un atteggiamento mentale

pessimistico, che conduca alla sottovalutazione

degli effetti positivi o alla sopravvalutazione di quelli

negativi, ma effettuare una valutazione degli stessi

che sia equilibrata e lungimirante. I valori contabili

devono essere indicati al costo

Dimostrazione della coerenza delle strategie e

delle politiche dell’organizzazione rispetto alla

mission, agli obiettivi generali e al sistema di valori

dichiarato

Ove terze parti intervenissero nella realizzazione

di specifiche parti del BS, oppure a garantire

la qualità del processo di rendicontazione o ad

esprimere valutazioni e commenti, ad esse deve

essere richiesta e garantita completa autonomia e

indipendenza di giudizio

Non applicabile, in

assenza di terze parti

Intelligibilità dell’informazione (come e quando rendicontare)

Comprensibilità

Periodicità e ricorrenza

Verificabilità dell’informazione

Le informazioni contenute nel bilancio sociale

devono essere chiare e comprensibili al pubblico

Il periodo di riferimento del bilancio sociale deve

coincidere con il periodo amministrativo del bilancio

di esercizio; la redazione del bilancio sociale deve

essere regolare, senza interruzioni

Il processo di raccolta, elaborazione, interpretazione

e rappresentazione dei dati e delle informazioni

deve poter essere ricostruito da un internal auditor o

da un external assurance provider in modo da poter

attestare l’attendibilità dell’informazione offerta dal

bilancio sociale

La seconda tavola permette di apprezzare il grado di applicazione della griglia di indicatori suggeriti dal Social

Statement del Ministero del Welfare, con riferimento alle quattro edizioni del bilancio sociale. Come chiarito

nelle precedenti edizioni del Bilancio Sociale, sono stati considerati non solo gli indicatori comuni (C) che

devono essere applicati da tutte le imprese, ma anche quelli addizionali (A), che il Ministero richiede solo alle

imprese con un numero di dipendenti superiore a 50, ma che in effetti colgono numerosi aspetti di rilevante

interesse anche per un CSV.

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Premessa Metodologica

Ministero del Welfare

Indicatori Social Statement

A/C

CESVOV

2004

CESVOV

2005

CESVOV

2006

CESVOV

2007

CESVOV

2008

1. RISORSE UMANE

1.1. Composizione del personale

1.1.1 Categorie A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

1.1.2 Età A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.1.3 Anzianità A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.1.4 Provenienza territoriale A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.1.5 Nazionalità A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.1.6 Tipologia contrattuale A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

1.1.7 Titolo di studio A ☹

1.2. Turnover

1.2.1 Politiche occupazionali A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.2.2 Dipendenti e non dipendenti A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

1.2.3 Cessazioni (per categoria) A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.3. Pari opportunità

1.3.1 Personale maschile e femminile (a livello di quadri e dirigenti) A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

1.3.2 Relazione tra salario maschile e femminile (per categoria e

anzianità)

1.3.3 Politica verso le persone con disabilità e le minoranze in

genere

A ☹ ☹ ☹ ☹ ☹

C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.4. Formazione

1.4.1 Progetti di formazione A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.4.2 Ore di formazione per categoria (al netto della formazione

obbligatoria per legge)

C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.4.3 Stage A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.5. Orari di lavoro per categoria A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

1.6. Modalità retributive

1.6.2 Percorsi di carriera A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.7. Assenze

1.7.1 Giornate di assenza A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.7.2 Causale A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.8. Agevolazioni per i dipendenti C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

Ministero del Welfare

Indicatori Social Statement

A/C

CESVOV

2004

CESVOV

2005

CESVOV

2006

CESVOV

2007

CESVOV

2008

1.10. Comunicazione interna A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.11. Sicurezza e Salute sul luogo di lavoro

1.11.1 Infortuni e malattie C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.12. Soddisfazione del personale

1.12.2 Progetti A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

1.13. Tutela dei diritti dei lavoratori C ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

1.14. Provvedimenti disciplinari e contenziosi C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

2. SOCI/AZIONISTI E COMUNITÀ FINANZIARIA

2.1.2. Segmentazione soci per categoria A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

2.5. Partecipazione dei soci al governo e tutela

delle minoranze

A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

2.5.3. Frequenza riunioni CdA A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

2.6. Agevolazioni e servizi per i soci A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

2.7. Investor relation

2.7.1 Attività di comunicazione e rendicontazione C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

2.7.2. Presentazioni e documenti istituzionali A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

2.7.5. Sviluppo comunicazione via Internet A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

3. CLIENTI

3.1. Caratteristiche della clientela

3.1.1 Ripartizione dei clienti per categorie A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

3.1.2. Ripartizioni dei clienti per tipologia di offerta A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

3.2. Sviluppo del mercato

3.2.2. Nuovi prodotti/servizi A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

3.3. Customer satisfaction e customer loyalty

3.3.1. Iniziative di customer satisfaction A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

3.3.2. Iniziative di customer loyalty A ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

3.4. Informazioni ed etichettature di prodotto/

servizio (sicurezza, LCA, iniziative volontarie)

C

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

4. FORNITORI

4.1. Politica di gestione dei fornitori C ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

4.2. Condizioni negoziali C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

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Premessa Metodologica

Ministero del Welfare

Indicatori Social Statement

A/C

CESVOV

2004

CESVOV

2005

CESVOV

2006

CESVOV

2007

CESVOV

2008

6. STATO, ENTI LOCALI E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

6.3. Norme e codici etici per il rispetto della legge

6.3.1. Norme e codici per il rispetto della legge e sistemi di auditing

interno

6.4. Contributi, agevolazioni o finanziamenti

agevolati

C ☹ ☹ ☹ ☹ ☹

A ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

7. COMUNITÀ

7.1. Corporate giving C

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

7.2. Apporti diretti nei diversi ambiti di intervento

7.2.1. Istruzione e formazione C ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

7.2.2. Cultura C ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

7.2.3. Sport C

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

7.2.4. Ricerca e innovazione C ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

7.2.5. Solidarietà sociale (anche internazionale) C ☹ ☺ ☺ ☺ ☺

7.2.6. Altro (ad esempio, volontariato, posti asilo per la comunità) C

7.3. Comunicazione e coinvolgimento della

comunità (stakeholder engagement)

7.6. Prevenzione della corruzione C

8. AMBIENTE

Non

applicabile

Non

applicabile

8.1. Consumi di energia, materiali ed emissioni C ☹ ☹/☺

Non

applicabile

Non

applicabile

Non

applicabile

C ☺ ☺ ☺ ☺ ☺

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Identità

2. IDENTITÀ

2.

Identità

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

20


Identità

2. Identità

2.1. Le origini e la storia

IL’associazione Cesvov, costituita il 30 giugno 2007, è stata istituita come Centro Servizi con delibera del

Comitato di Gestione dei Fondi Speciali (Co.Ge.) pubblicata sul BURL del 24 novembre 1997 ed ha iniziato ad

operare il 2 febbraio 1998, costituendo uno dei primi Centri di Servizi per il Volontariato (CSV) lombardi.

Il Cesvov è un'Associazione senza fini di lucro che, dal 2004, ha acquisito la personalità giuridica.

Art. 15, legge 266/91

Le fondazioni di origine bancaria devono prevedere nei propri statuti che una quota non inferiore

ad un quindicesimo dei propri proventi (…) venga destinata alla costituzione di fondi speciali

presso le regioni al fine di istituire, per il tramite degli enti locali, centri di servizio a disposizione

delle organizzazioni di volontariato e da queste gestiti, con la funzione di sostenere a qualificarne

l’attività.

La funzione dei CVS è stata definita dalla stessa norma che ne ha previsto l’istituzione, ovvero dalla legge n. 266

del 1991, più nota come legge quadro sul volontariato dato che ha definito le condizioni per lo sviluppo e la

strutturazione del Volontariato. In particolare, con questo provvedimento il legislatore ha voluto istituire degli

enti privati, i CSV, a cui affidare il compito di supportare la crescita e la qualificazione delle organizzazioni

di volontariato, superando in tal modo la logica del sostegno da parte dello Stato che si era tradizionalmente

sostanziata nell’erogazione diretta di contributi o agevolazioni fiscali alle Organizzazioni di Volontariato (OdV);

i CSV, infatti, sono tenuti ad offrire gratuitamente i servizi alle OdV, a fronte del finanziamento che, in

base alle previsioni dell’art. 15 della legge, è stato imposto alle fondazioni di origine bancaria, chiamate in tal

modo a svolgere una funzione di utilità pubblica.

La nascita dei CSV, però, non fu immediata. Fu solo con il Decreto del Ministero del Tesoro 8 ottobre 1997

che venero definiti pienamente sia i compiti propri dei CSV, sia i criteri definitivi per la costituzione nelle

singole regioni dei Comitati di Gestione dei Fondi Speciali (Co.Ge.), che costituiscono l’organismo

che, per conto delle fondazioni bancarie, erogano i fondi ai CSV che ne fanno richiesta e vigilano sul loro

operato.

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

LE TAPPE FONDAMENTALI DELLA VITA DEL Cesvov

30 giugno 1997 Costituzione dell’associazione Cesvov

24 novembre 1997 Istituzione del Cesvov come Centro di Servizi

2 febbraio 1998 Avvio dell’operatività della sede di Varese

1998 Prima convenzione con la Provincia di Varese

1999 Attivazione dello sportello decentrato di Gallarate

2000

- Attivazione sportello decentrato di Castellanza

- Attivazione sportello decentrato di Laveno Mombello

- Apertura del Punto “Scuola Volontariato e Solidarietà” presso l’istituto I.P.S.I.A. di Varese

2001 - Trasferimento della sede di Varese in Viale Sant’Antonio

2002 - Accordo tra il Cesvov e la “Fondazione Comunitaria del Varesotto ONLUS”

2003

- Attivazione dello sportello decentrato di Saronno

- Apertura del Punto “Scuola Volontariato e Solidarietà” presso il Liceo Scientifico “G.B.

Grassi” di Saronno, l’ I.T.C.S. “Gadda” di Gallarate, il Liceo Scientifico “V. Sereni” di Luino

- Convenzione con la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi dell’Insubria

2004

- Convenzione con l’Agenzia delle Entrate - Ufficio di Varese

- Conferimento della personalità giuridica al Cesvov

2005

- Attivazione del Servizio Volontario Europeo

- Accordo con SOS Malnate Società di Mutuo Soccorso

2006

- Accordo con Centro Sportivo Italiano (CSI) - Comitato Provinciale di Varese

- Convenzione con l’Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza

- Rinnovo accordi e convenzioni già in atto nel 2005

- Accordo con l’associazione FILM STUDIO 90

2007

- Rinnovo accordi e convenzioni già in atto nel 2006

- Convenzione con SAF ACLI VARESE per la trasmissione telematica delle dichiarazioni

elaborate dal Centro e delle dichiarazioni per le associazioni.

- Giugno-Luglio: Trasferimento nella nuova sede di villa Perabò in via Brambilla 15 a

Varese

2008

- Rinnovo accordi e convenzioni già in atto nel 2007

- Convenzione con CNA VARESE per la trasmissione telematica delle dichiarazioni

elaborate dal Centro Servizi e per l’elaborazione delle dichiarazioni per le associazioni.

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Identità

2.2. La missione e i valori

Missione

(articolo 2 dello Statuto)

Il Cesvov, nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, persegue lo scopo di realizzare,

direttamente o tramite terzi, ogni attività tesa a promuovere, sostenere e sviluppare le

organizzazioni di volontariato e l’associazionismo. A tal fine garantisce, a tutti gli utenti che

ne abbiano titolo senza alcuna discriminazione, pari condizioni di accesso alle iniziative e ai

servizi prodotti.

La missione del Cesvov, descritta nell’articolo 2 dello Statuto, risulta più ampia di quella assegnata ai CSV

dall’art. 15 della legge n. 266/91. Infatti, come avviene per la generalità dei CSV lombardi, il Cesvov non si è

limitato ad operare nei confronti delle organizzazioni di volontariato, ma ha esteso l’offerta dei propri servizi

alle Associazioni senza scopo di lucro, avvalendosi delle possibilità in tal senso riconosciute dalla Legge Regionale

della Lombardia n. 28/96 sulla Promozione, riconoscimento e sviluppo dell’associazionismo.

Con la legge regionale 1/2008 la Regione Lombardia ha creato il testo unico che riunisce le disposizioni

di legge regionali in materia di terzo settore riguardanti le organizzazioni di volontariato, le associazioni, le

cooperative sociali, le società di mutuo soccorso, le associazioni familiari. Tutte le altre leggi regionali specifiche,

come ad esempio la l.r. 22/93 sul volontariato e la l.r. 28/96 sull’associazionismo sono state abrogate in quanto

incorporate nella nuova legge. Di per se questo testo unico non ha apportato nessuna novità rispetto alle

leggi precedenti, ma si è limitato a riordinare da disciplina in un unico testo. D’ora in avanti si farà sempre

riferimento alla nuova normativa.

A fronte di questo ampliamento dei potenziali destinatari dei servizi, che deve derivare dalla stipula di specifiche

convenzioni con le Amministrazioni Provinciali, i CSV ricevono dei fondi aggiuntivi rispetto a quelli erogati dal

Co.Ge. in base alla legge 266/91. Il Cesvov è stato uno dei primi CSV che si è avvalso di tale possibilità, dato

che la sua prima convenzione con la Provincia di Varese risale al 29 settembre 1998.

I valori che il Cesvov promuove nello svolgimento della propria attività coincidono con i valori stabiliti per i

CSV dalla L. 266/91 sul volontariato (articoli 2 e 3) e ripresi dalla Carta dei Valori del Volontariato, che è stata

originariamente proposta da FIVOL (Fondazione Italiana per il Volontariato) e dal Gruppo Abele ed è giunta

ad una stesura definitiva nel corso del 2001 grazie all’apporto di numerose organizzazioni, singoli volontari e

studiosi.

Personalità, spontaneità, gratuità, assenza di finalità di lucro, fini di solidarietà dell’azione

volontaria e democraticità della struttura sono i valori fondamentali sanciti dalla “Carta dei

valori del Volontariato” e di cui il Cesvov e gli altri CSV si fanno portatori e interpreti.

I principi di comportamento

(articolo 1 dello Statuto)

Il Cesvov è un’Associazione senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale che si ispira a

principi di carattere solidaristico e democratico.

23


Bilancio Sociale Cesvov 2008

2.3. Gli ambiti operativi e la strategia

Le aree di attività

Ispirandosi ai valori che ne informano l’agire, il Cesvov persegue la propria missione sviluppando le attività

previste dal proprio Statuto, che sono riconducibili alle cinque aree operative di seguito indicate.

1. PROMOZIONE:

■ diffusione di strumenti e promozione di iniziative atte a favorire la crescita di una cultura solidale,

stimolando forme di partecipazione e di cittadinanza attiva da parte delle organizzazioni e dei

singoli;

■ realizzazione di studi e ricerche finalizzate ad approfondire la conoscenza della reale portata del

volontariato in ambito provinciale;

■ creazione di una rete sinergica di relazioni tra le organizzazioni di volontariato, le strutture formative

pubbliche e private, gli operatori economici e i mezzi di informazione.

2. CONSULENZA:

■ offerta di servizi di consulenza e realizzazione di iniziative in campo giuridico, fiscale e assicurativo,

in modo da consentire alle associazioni di affrontare compiutamente la crescente complessità degli

adempimenti burocratici ed organizzativi cui sono tenute;

■ offerta di servizi di assistenza e consulenza per la progettazione, l’avvio e la realizzazione di

specifiche attività.

3. FORMAZIONE:

■ sostegno e realizzazione di iniziative per la formazione e la qualificazione del volontariato e degli

operatori sociali.

4. COMUNICAZIONE E BANCA DATI:

■ raccolta e messa a disposizione di informazioni, notizie, dati e documentazione su attività,

organizzazioni di volontariato e Terzo Settore, rilevanti sul piano locale, nazionale, europeo e

internazionale.

5. SERVIZI AD ALTRI ENTI:

■ svolgimento di ogni altra attività che possa rendersi necessaria per la realizzazione dei fini statutari,

come l’offerta di servizi agli enti locali, alle istituzioni pubbliche e ad altri soggetti pubblici e

privati.

Lo svolgimento delle attività del Cesvov, individuate dall’art. 3 dello Statuto, si sostanzia nell’erogazione di

una serie di servizi, che devono essere resi gratuitamente ai fruitori istituzionali, ossia alle OdV iscritte o non

iscritte ai Registri regionali (Legge n. 266/91, Decreto del Ministro del Tesoro del 1997, art da 2 a 13 Legge

Regionale 1/2008,) ed alle Associazioni senza scopo di lucro (art. da 14 a 25 Legge Regionale n. 1/2008,). Per

l’erogazione della medesima tipologia di servizi, ma a favore di altri soggetti, il Cesvov dal 2005 richiede un

corrispettivo, che non offre alcun margine di guadagno, ma consente una copertura parziale dei costi sostenuti

per erogare la prestazione.

24


Identità

Inoltre, il Cesvov offre alle OdV e alle Associazioni senza scopo di lucro alcuni servizi che non rientrano nelle

aree di attività individuate dal D.M. 8 ottobre 1997; si pensi, ad esempio, alla tenuta della contabilità che per

molte realtà non profit costituisce un problema sotto il profilo dei costi e delle competenze specifiche, che

invece il Cesvov possiede. Anche per questa tipologia di servizi, il Cesvov richiede un corrispettivo, sempre a

titolo di compartecipazione del fruitore al costo sostenuto dal Centro per erogare la prestazione.

Evoluzione delle linee strategiche

Sin dagli inizi, il Cesvov ha cercato di caratterizzare la propria attività privilegiando alcune linee di sviluppo, che

oggi costituiscono i suoi tratti distintivi sul piano operativo e strutturale.

APERTURA ANCHE AD ALTRE REALTÀ DEL TERZO SETTORE

Grazie alla Legge Regionale n. 28/96 ed alla convenzione stipulata con la Provincia di Varese nel 1998 il Cesvov

ha esteso da subito, anche alle Associazioni senza scopo di lucro, i servizi previsti dalla L. 266/91 per le

organizzazioni di volontariato.

Non solo OdV,

ma anche

Associazioni

senza scopo di

lucro

ORGANIZZAZIONI DI

VOLONTARIATO

Svolgono la loro attività avvalendosi in modo

determinante e prevalente delle prestazioni

personali, volontarie e gratuite dei propri

aderenti, senza fini di lucro ed esclusivamente

per fini di solidarietà.

Prevale la finalità solidaristica: l’attività è

rivolta all’esterno, verso soggetti in stato di

bisogno.

ASSOCIAZIONI SENZA

SCOPO DI LUCRO

Svolgono attività di utilità sociale a favore di

associati o di terzi, senza finalità di lucro e

nel pieno rispetto della libertà e dignità degli

associati.

Prevale la finalità mutualistica: reciprocità

tra i soci, che sono i primi destinatari dei

servizi.

Questa scelta si è rivelata lungimirante per il Cesvov, perché ha consentito di avvicinare l’enorme numero di

volontari che opera con continuità ed impegno per queste associazioni.

LA SCELTA DI DOTARSI DI UNO STAFF E DI UNA STRUTTURA

ADEGUATA

Il Cesvov ha proceduto da subito e senza esitazioni ad assumere dei dipendenti per poter assicurare con

continuità lo svolgimento delle proprie attività. Certamente questa è stata un’importante scommessa che ha

distinto il Cesvov da quei CSV che, soprattutto nella fase di avvio, hanno ritenuto di dover gestire i servizi con

modalità volontaristiche, avvalendosi al più di consulenze esterne, ma che ben presto si sono resi conto che

la complessità e la varietà dei servizi da erogare li costringeva a limitarne l’offerta oppure ad esternalizzare

una parte considerevole delle attività.

Il Cesvov, peraltro, non ha trascurato di avvalersi di consulenti esterni, ma ancor oggi ritiene che questo

debba avvenire solo a fronte di nuove e complesse esigenze specifiche che la struttura non è in grado di

soddisfare nell’immediato in via diretta; l’affiancamento del consulente esterno ai dipendenti del Cesvov fa sì

che, nel tempo, questi ultimi acquisiscano le nuove competenze necessarie per internalizzare un’offerta di

servizi sempre più differenziata. Queste linee di azione hanno consentito al Cesvov non solo un’economia

Lo sviluppo di

competenze

interne

25


Bilancio Sociale Cesvov 2008

di gestione ma anche una politica di offerta dei servizi più sistematica ed integrata. Inoltre, il Cesvov ha

costantemente assicurato ai propri dipendenti momenti di formazione e aggiornamento che consentono

di tenere il passo con le rinnovate esigenze del servizio.

Anche sul piano strutturale il Cesvov ha individuato le soluzioni organizzative ritenute coerenti con il migliore

soddisfacimento dell’utenza, costituendo sedi distaccate in diverse aree territoriali.

Il coinvolgimento degli

utenti nella definizione

delle strategie formative

LA STRETTA COLLABORAZIONE CON LE ORGANIZZAZIONI

DI VOLONTARIATO E LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO

NELL’ELABORAZIONE DELLE STRATEGIE FORMATIVE

Il Cesvov ha ritenuto prioritario rendere il volontariato e l’associazionismo realmente consapevoli e

compartecipi nella scelta e nella definizione dei corsi e degli interventi formativi da realizzare. Si vuole, infatti,

evitare che le organizzazioni e le associazioni si rivolgano al Cesvov o a terzi per partecipare a corsi di

formazione “preconfezionati”, che rischiano di non soddisfare le loro esigenze specifiche. Per questo motivo

i soggetti interessati vengono invitati a proporre i propri progetti e a farsi affiancare dal Cesvov nella fase di

affinamento degli stessi; spetta poi al Cesvov decidere quali progetti prendere in carico, esaminandone l’utilità

e l’opportunità, anche in una logica più ampia di programmazione delle iniziative da realizzare sull’intero

territorio. Va detto, inoltre, che il Cesvov non eroga alle organizzazioni alcun contributo economico diretto,

ma concorre al sostenimento dei costi necessari per la realizzazione delle loro iniziative di formazione; la

responsabilizzazione del richiedente viene perseguita chiedendo di mettere a disposizione ciò che può, con

riferimento alle persone e alla logistica. In questo senso, nel corso del 2007 è stata estesa questa metodologia

di lavoro anche all’area promozione poiché dal II semestre è possibile partecipare ad un bando di finanziamento

delle iniziative di promozione da realizzare in collaborazione con il Cesvov che segue criteri analoghi a quelli

adottati per il bando sulle iniziative di formazione.

26


Identità

2.4. Gli stakeholder

Mappa degli stakeholder

Nel perseguire la propria missione il Cesvov si interfaccia con una pluralità di stakeholder, ovvero di soggetti

che sono influenzati, influenzano o addirittura concorrono a determinare i risultati della sua attività.

Questi soggetti sono stati classificati sulla base del tipo di relazione instaurata con il Cesvov e ricondotti a

quattro principali categorie:

1. i destinatari dei servizi: le organizzazioni di volontariato, le associazioni senza scopo di lucro, altri enti

non profit, la cittadinanza;

2. i soggetti che concorrono al governo e al controllo: il Comitato di Gestione Fondi, i soci del

Cesvov, il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti;

3. le risorse umane: i dipendenti, i consulenti, gli stagisti e i volontari;

4. i partner, che possono essere suddivisi in tre sottocategorie:

■ istituzionali (enti pubblici con i quali il Cesvov si rapporta necessariamente o enti privati dai quali

non può comunque prescindere): le Fondazioni di origine bancaria ed in particolare la Fondazione

27


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Cariplo; l’Unione Europea; l’Agenzia per le ONLUS; la Regione Lombardia - sede territoriale di Varese;

la Provincia e gli altri Enti locali (comuni e comunità montane); l’Azienda Sanitaria Locale; l’Agenzia delle

Entrate;

■ semi-istituzionali (enti pubblici o di origine pubblica con i quali il Cesvov si rapporta sulla base di

scelte specifiche): l’Ufficio Scolastico Provinciale; gli Istituti scolastici; le Università ed in particolare

l’Università degli Studi dell’Insubria, la LIUCC di Castellanza e l’Università Cattolica di Milano;

■ non istituzionali: (enti privati cui il Cesvov si rapporta su specifiche attività o progetti) il Coordinamento

Nazionale dei Centri di Servizio; Coordinamento Regionale Lombardo dei Centri di Servizio; gli altri

Centri di Servizio per il Volontariato; il Centro Nazionale del Volontariato; la Fondazione Italiana per il

Volontariato; i Coordinamenti locali del volontariato e del terzo settore; la Fondazione Comunitaria del

Varesotto; l’Istituto per la Ricerca Scientifica; Sodalitas; il mondo Ecclesiale; i Mass Media.

Nella tavola degli stakeholder si forniscono alcune informazioni che consentono di cogliere sia la tipologia

della loro relazione con il Cesvov e la motivazione sottostante alla stessa, sia la percezione che il Cesvov

ha del livello di coinvolgimento di ciascuna categoria di stakeholder; il grado di coinvolgimento è espresso

graficamente dal diverso numero dei “Soli”, simbolo del Cesvov, che può variare da 1 (rapporto poco intenso)

a 3 (rapporto molto intenso).

28


Identità

STAKEHOLDER DEL CESVOV

Livello di

coinvolgimento

1. Destinatari dei servizi

Il Cesvov si pone l’obiettivo di erogare servizi sempre coerenti, per tipologia e livello quali-quantitativo,

alle istanze e alle priorità espresse dal territorio; al contempo, il Cesvov si attende dai destinatari dei

propri servizi una verifica puntuale della loro efficacia ed eventuali suggerimenti o osservazioni utili al

miglioramento dell’offerta.

Le Organizzazioni di

volontariato

Le Associazioni senza

scopo di lucro

Altre organizzazioni del

Terzo settore

La cittadinanza

Sono i primi utenti del Cesvov, per i quali gli stessi Centri di Servizio

sono stati costituiti (art. 15 L. 266/1991).

Grazie ad un’apposita convenzione con la Provincia di Varese, il

Cesvov può erogare a questi utenti gli stessi servizi - e alle medesime

condizioni - previsti per le organizzazioni di volontariato.

Il Cesvov rivolge la propria attività anche a questi soggetti, a cui offre

gli stessi servizi erogati alle due categorie precedenti, richiedendo

però un corrispettivo.

Il Cesvov si rivolge anche alla cittadinanza per promuovere il

volontariato e la crescita di una cultura solidale.

2. Soggetti che concorrono al governo ed al controllo del Cesvov

Il Cesvov necessita di un continuo confronto con i soggetti che lo governano in modo da poter essere

continuamente stimolato a porsi in sintonia con le dinamiche evolutive del mondo del volontariato. Questo

anche per evitare l’insorgere di forme di inerzia e di appiattimento sugli standard raggiunti in un contesto

privo di forme di oggettiva concorrenza.

Il Co.Ge. riceve annualmente dal Cesvov il progetto d’intervento, di

cui valuta la congruenza tra missione, obiettivi e risorse finanziarie.

Il Co.Ge. eroga i fondi sulla base della richiesta contenuta nel piano

Comitato di Gestione di attività biennale e svolge un’attività di verifica e di controllo sulle

attività. Il Cesvov invia al Co.Ge. un rendiconto dettagliato sull’utilizzo

delle risorse. Il Co.Ge. ha diritto di nomina di un componente del

Consiglio Direttivo e di un revisore dei conti.

Soci

I soci del Cesvov partecipano al suo governo attraverso la

partecipazione alle assemblee ed esprimendo propri rappresentanti

nel Consiglio Direttivo.

Presidente e Consiglio

Direttivo

Ai componenti del Consiglio Direttivo lo Statuto affida compiti

amministrativi, oltre che l’attività di indirizzo strategico e politico del

Cesvov. Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente, che è il legale

rappresentante del Cesvov.

Collegio dei Revisori dei

Conti

Ai componenti del Collegio dei Revisori dei Conti lo statuto affida il

compito di verificare la regolare tenuta delle scritture contabili e lo

stato di cassa del Cesvov; verifica inoltre il bilancio consuntivo e

preventivo.

29


Bilancio Sociale Cesvov 2008

3. Le risorse umane

Il Cesvov rivolge particolare attenzione alle risorse umane che concorrono allo sviluppo delle attività e

alle quali chiede di condividere le finalità statutarie e di agire con professionalità. Le necessità espresse dal

mondo del volontariato, nelle sue molteplici manifestazioni, esigono infatti capacità di adattamento ai diversi

interlocutori, nonché la disponibilità a spostarsi al di fuori degli uffici e ad operare anche negli orari più

confacenti alle esigenze dei volontari.

Dipendenti e collaboratori sono coloro che danno esecuzione alle

linee programmatiche stabilite dalla dirigenza del Cesvov e che

Dipendenti e collaboratori

permettono al Centro Servizi di poter svolgere le proprie attività e di

attuare la propria missione.

I consulenti professionali sono una risorsa a cui il Cesvov fa riferimento

Consulenti

per il perseguimento della propria missione e per accrescere le

competenze del proprio personale.

Il Cesvov accoglie stagisti di diversa provenienza per contribuire

Stagisti

alla loro formazione, soprattutto facendogli conoscere le modalità di

lavoro nel settore non profit.

I volontari dello SVE

I volontari del Servizio Volontario Europeo sono diventati un’importante

risorsa per il Cesvov, poiché svolgono attività di supporto al lavoro

d’ufficio ed altre attività legate alla promozione del volontariato.

4. Partner

Con i partner il Cesvov ricerca costantemente un confronto leale e serrato, nel rispetto degli specifici

ruoli; il Cesvov non intende operare al di fuori del contesto istituzionale, ma chiede di essere preso in

considerazione in tutti i casi in cui le competenze che ha maturato possono concorrere utilmente al

conseguimento di determinati risultati.

4.1. Partner istituzionali

Le fondazioni di origine

bancaria

Unione Europea

Agenzia per le ONLUS

Tra le fondazioni che finanziano il Comitato di Gestione dei Fondi

Speciali della Lombardia, il Cesvov ha costruito rapporti di fiducia

e trasparenza con la Fondazione CARIPLO, che per motivi storici

ha una stretta connessione con la Provincia di Varese; si tratta di

una relazione di reciprocità, finalizzata anche alla diffusione, presso

il volontariato locale, dei bandi di erogazione di fondi emanati dalla

Fondazione CARIPLO.

Con l’Unione Europea è in essere da 4 anni il dialogo attraverso il

progetto sul Servizio Volontario Europeo.

L’agenzia governativa è chiamata ad operare affinché sul territorio

italiano sia perseguita una “uniforme e corretta osservanza della

disciplina legislativa e regolamentare” concernente le ONLUS, il Terzo

Settore e gli enti non commerciali. Il Cesvov si è sempre posto nei suoi

confronti come centro di stimolo e di appoggio per l’approfondimento

e la segnalazione di tematiche particolarmente interessanti per il terzo

settore.

Regione Lombardia - Sede

di Varese

Con la Regione Lombardia è stata stretta una collaborazione in ordine

al Servizio Civile Nazionale, compresa l’elaborazione del progetto di

legge sul Servizio Civile Regionale.

30


Identità

Provincia di Varese

Enti locali

ASL

Agenzia delle Entrate

Camera di Commercio

La Regione Lombardia ha demandato alle Province la gestione

dei Registri di cui alle Leggi Regionali 22/93 (volontariato) e 28/96

(associazionismo). Inoltre la Provincia di Varese ha svolto un

ruolo propositivo e di coordinamento provinciale dei Servizi sociali,

ridisegnati dalla Legge n. 328 del 2000. Ai fini delle iscrizioni delle

Associazioni e delle OdV ai Registri, il Cesvov collabora con la

Provincia promuovendo iniziative di sensibilizzazione e realizzando

seminari e convegni. È in essere una specifica convenzione per la

realizzazione di corsi di formazione e attività di consulenza rivolte alle

Associazioni senza scopo di lucro.

I Comuni, coordinandosi tra loro, promuovono e curano la

predisposizione del Piano di Zona di cui alla Legge 328/00. Il confronto

tra il Cesvov e gli enti locali è importante specie in considerazione

del fatto che gran parte delle organizzazioni di volontariato operano

nell’ambito socio-assistenziale e che l’evoluzione del sistema socioassistenziale

costituisce uno dei punti di rilevante interesse per lo

sviluppo del territorio e, quindi, per l’azione degli enti locali.

Il Cesvov è stato chiamato a partecipare a vario titolo ai tavoli di

confronto tra gli attori del territorio istituiti dalla ASL della Provincia

di Varese su diverse tematiche (tossicodipendenze, disabilità, minori,

ecc.).

Il Cesvov si pone nei suoi confronti come centro di stimolo e di

appoggio per l’approfondimento e la segnalazione di tematiche

particolarmente interessanti per il terzo settore.

È stata stipulata un’apposita convenzione a livello provinciale per

avviare rapporti di collaborazione qualificata tra uffici e utenza,

nell’intento di estendere e migliorare il servizio di assistenza fiscale

ai soggetti del Terzo Settore, nonché per i disabili tramite le loro

associazioni di riferimento.

Il Cesvov si è interfacciato con questo ente sullo specifico progetto

riguardante la ricerca sull’impresa sociale in provincia di Varese.

Inoltre, presso questo ente è tenuto il Registro degli enti con personalità

giuridica della provincia di Varese, in cui è inserito anche il Cesvov in

qualità di Associazione non profit con personalità giuridica.

4.2. Partner semi-istituzionali

Ufficio Scolastico

Provinciale

Istituti scolastici superiori

Il Cesvov collabora con l’Ufficio Scolastico Provinciale (ex

Provveditorato agli Studi) per promuovere il volontariato giovanile

(attraverso iniziative specifiche, come lo Sportello Scuola-Volontariato),

oppure per la realizzazione di convegni.

Il Cesvov si relaziona con questi istituti per promuovere e realizzare

iniziative volte alla crescita della cultura della solidarietà e dell’impegno

civile, come ad esempio il Servizio Volontario Europeo.

Le Università

Con l’Università degli Studi dell’Insubria sono state stipulate

numerose convenzioni finalizzate alla collaborazione su interventi

formativi e su progetti di ricerca a cui partecipa il CreaRes (Centro di

Ricerche su Etica negli Affari e Responsabilità Sociale). Dal 2006, il

Cesvov ha stipulato una convenzione anche con la Libera Università

Carlo Cattaneo (LIUCC) di Castellanza per lo sviluppo di tematiche

riguardanti la fiscalità nel Terzo Settore. Il Cesvov collabora anche con

altre Università che operano in modo sistematico nell’approfondimento

scientifico delle tematiche del terzo settore, tra le quali va ricordata

l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

31


Bilancio Sociale Cesvov 2008

4.3. Partner non istituzionali

Coordinamento Nazionale

dei CSV

Il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio (CSV.net), di cui il

Cesvov è socio, è l’ambito in cui si sviluppa la più ampia discussione

in relazione alle tematiche rilevanti per i CSV, si ricerca la maggiore

condivisione possibile e si rappresentano le posizioni dei CSV

presso Enti, Organizzazioni ed Istituzioni di carattere nazionale ed

internazionale.

Coordinamento Regionale

dei CSV della Lombardia

Altri CSV

Il Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato

della Lombardia non è soltanto una forma di rappresentanza dei CSV

lombardi, ma è soprattutto un organismo con il quale il Cesvov si

interfaccia al fine di creare utili sinergie tra i CSV lombardi.

Il Cesvov, oltre che per il tramite dei coordinamenti formali, stringe

rapporti collaborativi di vario tipo direttamente con altri CSV per

realizzare iniziative comuni.

Coordinamenti locali del

volontariato e del Terzo

Settore

Al fine di favorire la crescita e lo sviluppo delle associazioni e, in

alcuni casi, per ovviare all’eccessiva frammentazione dei rapporti

instaurati con ciascuna di esse, il Cesvov si rapporta anche con i

loro coordinamenti. Sono in essere rapporti stabili e strutturati con

il CVV (Coordinamento del Volontariato della città di Varese), con il

Coordinamento della Valcuvia, con il Coordinamento Comunale di

Sesto Calende, con quello del Distretto di Saronno e con il Forum

Provinciale del Terzo Settore.

Fondazione Comunitaria

del Varesotto ONLUS

Con la Fondazione Comunitaria del Varesotto (FOCOVA), il Cesvov

ha in essere una convenzione per la gestione della segreteria e il

supporto operativo. Il Cesvov diffonde i bandi di erogazione di fondi

della FOCOVA ed accompagna le associazioni nella redazione dei

relativi progetti.

IRS - Istituto per la Ricerca

Sociale

Sodalitas

Il mondo ecclesiale

Con l’IRS di Milano il Cesvov ha in atto la realizzazione di un

programma operativo di Employee Volunteering, che prevede il

distaccamento di volontari da alcune grandi imprese che opereranno

pro-tempore presso alcune organizzazioni non profit della provincia di

Varese. Questo progetto, in stand by nel 2005, è stato rimodulato nel

2006 ed è in fase di ripresa.

Il Cesvov collabora con Sodalitas Varese per la realizzazione di

iniziative comuni che riguardano principalmente la promozione del

volontariato.

Le occasioni di collaborazione e di incontro con le zone pastorali,

i decanati, le parrocchie e gli oratori per la gioventù sono molto

frequenti e finalizzate alla realizzazione di iniziative comuni e di

momenti formativi.

Mass media

Il Cesvov collabora con gli organi di stampa e i mass media affinché

le notizie e gli avvenimenti importanti per la vita delle realtà del terzo

settore abbiano sufficiente rilevanza e divulgazione.

32


Identità

Le relazioni con la rete dei CSV

Nel giugno 2001 è stato costituito, come associazione di associazioni, il Coordinamento Regionale dei Centri

di Servizio per la Lombardia, il cui scopo è quello di contribuire alla realizzazione degli obiettivi istituzionali

dei CSV lombardi.

Il Coordinamento

Regionale

dei CSV

Intensificare la

collaborazione, lo

scambio di esperienze,

di competenze e di

servizi tra i CSV della

Lombardia

Interloquire in maniera

efficace ed organizzata

con enti, organizzazioni

ed istituzioni di

carattere regionale

(in particolare con il

Co. Ge.) nazionale ed

internazionale

Organizzare,

promuovere e favorire

iniziative comuni a

favore del CSV e del

volontariato in

generale, che non

contrastino con le

finalità e l'attuazione

Gestire le attività del

Coordinamento

Regionale approvate

dalla Conferenza dei

Presidenti e quelle ad

esso delegate dal

Collegamento

Nazionale

Realizzare periodici e

pubblicazioni e gestire

la loro diffusione anche

on-line

Il Cesvov partecipa attivamente al Coordinamento

Regionale dei CSV, di cui è socio. In particolare:

■ dal marzo 2007 il presidente del CESVOV Vincenzo

Saturni, è stato anche presidente del Coordinamento

regionale dei Centri di Servizio per la Lombardia,

eletto dal comitato dei portavoce, una sorta di giunta

esecutiva dei presidenti dei CSV lombardi. Il Comitato

dei Portavoce convoca la Conferenza dei Presidenti,

è responsabile dell’attuazione delle sue deliberazioni

e vigila sull’attività dei gruppi di lavoro. Il Presidente

assume la rappresentanza legale del Coordinamento;

■ l’attuale Direttore del CESVOV è il Coordinatore del

Comitato Tecnico del Coordinamento, che riunisce

i direttori o coordinatori di tutti i CSV lombardi.

Il Comitato Tecnico ha il compito di elaborare

proposte, favorire l’interscambio tra i singoli Centri,

attuare le deliberazioni assunte dalla Conferenza dei

Presidenti e fungere da supporto tecnico alla stessa.

La Conferenza dei Presidenti è l’assemblea dei soci

del Coordinamento regionale;

■ i dipendenti ed i collaboratori del Cesvov, per quanto di loro competenza, partecipano alle riunioni ed ai

momenti di confronto proposti dal Coordinamento. All’interno del Coordinamento sono stati costituiti

cinque gruppi stabili, che hanno il compito di coordinare le attività dei CSV nell’ambito della promozione,

consulenza, formazione, progettazione, comunicazione e informazione.

33


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Il CSV.net

Nel gennaio 2003 è stato istituito anche il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato,

chiamato CSV.net. Nel nome il suffisso “.net” richiama il concetto di rete, da intendere non solo sul piano

organizzativo, ma anche su quelli della comunicazione e della solidarietà fra soci e nei confronti della società

civile.

Al CSV.net aderiscono liberamente i Centri di Servizio per il Volontariato in qualità di soci effettivi. Il Cesvov

ritiene che il CSV.net dovrebbe essere più un’emanazione dei Coordinamenti Regionali dei CSV, anziché dei

singoli Centri di Servizio, per evitare che l’attività di questi ultimi risulti dispersiva e per creare maggiore

sinergia tra l’azione dei due diversi livelli di coordinamento territoriali.

Sul piano operativo il Coordinamento Nazionale ha lo scopo di rafforzare la collaborazione, lo scambio di

esperienze, di competenze e di servizi fra i CSV, per aiutarli a realizzare meglio le proprie finalità istituzionali.

Obiettivi

del

CSV.net

Promuovere

i rapporti tra il

Coordinamento e gli

interlocutori istituzionali,

anche per far conoscere a

questi ultimi il ruolo e le

attività dei CSV

Consolidare

il ruolo del Coordinamento

fra i Centri di Servizio,

la loro partecipazione,

il miglioramento della

qualità del sistema

Migliorare

la conoscenza, la percezione,

la diffusione, la valutazione

dei Centri di Servizio da

parte degli interlocutori: il

volontariato, il Terzo Settore,

le istituzioni e l'opinione

pubblica in generale

Realizzare

e migliorare il rapporto

costante con le

organizzazioni di volontariato e

soprattutto con gli

organismi di rappresentanza

e coordinamento del

volontariato italiano

34


Identità

2.5. Le azioni di coinvolgimento degli stakeholder

Le iniziative rivolte ai soci

Per il secondo anno consecutivo, il CESVOV ha somministrato ai soci un questionario per conoscere la loro

opinione sul bilancio sociale, sulla carta dei servizi, sui servizi offerti dal Centro e per rendersi conto della

conoscenza che i soci stessi hanno della struttura.

Operativamente il questionario è stato somministrato contattando telefonicamente tutti gli 88 soci e recandosi

presso la loro sede o è stato preso appuntamento presso la sede del CESVOV.

Nel dettaglio, il questionario ha proposto due tipologie di quesiti:



la maggioranza delle domande prevedeva un certo numero di opzioni di risposta predefinite, alle quali i

presidenti delle associazioni socie, o chi da essi delegati, erano chiamati a rispondere utilizzando una scala

di giudizio graduata;

un numero residuale di domande prevedeva, invece, una “risposta aperta”.

Inoltre, essendo somministrato per il secondo anno, ai nuovi soci è stato proposto un questionario identico a

quello proposto lo scorso anno, mentre ai vecchi soci è stato proposto un nuovo questionario più concentrato

sulle attività del 2008.

Il riscontro della somministrazione dei questionari è stato meno soddisfacente dello scorso anno in quanto

hanno risposto al questionario 62 soci su 88, contro i 76 su 81 dello scorso anno.

Un primo blocco di domande, il più corposo, riguarda la conoscenza della struttura e dei servizi offerti dal

CESVOV

Domande in comune

Domande solo per i nuovi soci

Domande solo per i vecchi soci

1 Perché la sua associazione ha deciso di diventare socia del Cesvov?

2 La sua associazione sa come e perché è nato il Cesvov?

3

La sua associazione ha letto il Bilancio Sociale del Cesvov? (per i vecchi soci riferito solo al Bilancio

Sociale 2008)

4 Se sì, lo ha trovato utile e chiaro?

5 La sua associazione conosce la struttura operativa del Cesvov e i dipendenti?

6 La sua associazione conosce i servizi offerti dal Cesvov?

7 La sua associazione ha letto la Carta dei Servizi del Cesvov?

8 Se sì, l’ha trovata utile e chiara?

35


Bilancio Sociale Cesvov 2008

9

10

11

Nel caso in cui abbia usufruito di specifici servizi del Cesvov, indichi a quale area la sua associazione si è

rivolta e quanto è stata soddisfatta di tali servizi (è possibile indicare più di una risposta; per i vecchi soci la

domanda è riferita al solo 2008)

Con quale frequenza la sua associazione si rivolge al Cesvov per usufruire dei suoi servizi? (per i vecchi

soci la domanda è riferita al solo 2008)

In media, come giudica i servizi offerti dal Cesvov rispetto alle esigenze della sua associazione?

(è possibile indicare più di una risposta)

A quale dei seguenti tipi di eventi organizzati dal Cesvov partecipa la sua associazione? (E con quale

frequenza; per i vecchi soci la domanda è riferita al solo 2008)

Conferenze stampa

12

. Convegni e seminari

. Presentazione del Bilancio Sociale o di altre pubblicazioni del Cesvov

. Iniziative di aggiornamento e formazione

13

Nel caso in cui la sua associazione non partecipa o lo fa raramente, ci indica perché? (per i vecchi soci la

domanda è riferita al solo 2008)

14 La sua associazione è iscritta alla newsletter del Cesvov?

15 Se no, perché?

16

Quali servizi ulteriori sarebbero utili per la sua associazione e quali servizi consiglierebbe al Cesvov di

migliorare? (per i vecchi soci la domanda è riferita al solo 2008)

17 Conosce il bando relativo alla formazione in collaborazione?

18

Se ha risposto "Sì, ed ho partcipato" mi saprebbe indicare: numero di volte, soddisfazione finale della

partecipazione al bando

19 Ci saprebbe dare delle indicazioni su come migliorare il bando della formazione in collaborazione?

20 Se ha risposto "Sì, ma non ho partecipato", mi saprebbe indicare il motivo?

21 Conosce il bando relativo alla promozione in collaborazione?

22

Se ha risposto "Sì, ed ho partecipato" mi saprebbe indicare: numero di volte, soddisfazione finale della

partecipazione al bando

23 Ci saprebbe dare delle indicazioni su come migliorare il bando sulla promozione in collaborazione?

24 Se ha risposto "Sì, ma non ho partecipato", mi saprebbe indicare il motivo?

Le prime 8 domande, a parte quella sul bilancio sociale, sono state rivolte solo ai nuovi soci, in quanto

riguardano la conoscenza del CESVOV, della struttura operativa ed in generale dei suoi servizi, nonché dei

suoi dipendenti. A queste domande i vecchi soci avevano già risposto lo scorso anno. Prima di commentare i

dati è opportuno sottolineare che solo 3 nuovi soci su 8 hanno risposto al questionario e per questo motivo

si useranno numeri assoluti e non percentuali nella descrizione dei risultati.

Ancora una volta emerge quanto già visto lo scorso anno, ossia il fatto che tra le motivazioni per cui le

associazioni chiedono di diventare socie del CESVOV c’è quella per cui possano usufruire dei suoi servizi.

Il CESVOV, invece, offre gli stessi servizi, alle stesse condizioni, ai soci ed ai non soci. Evidentemente tale

convinzione, errata, rimane però radicata anche dopo l’adesione vera e propria al CSV.

In generale si può dire che le tre associazioni, complessivamente hanno ritenuto genericamente utile aderire

ad un ente quale il Centro Servizi per il Volontariato.

36


Identità

Per quanto riguarda la struttura operativa ed i dipendenti 2 dicono di conoscerla abbastanza bene ed una solo

parzialmente. Tutti conoscono la carta dei servizi.

Le successive 6 domande invece sono state rivolte sia ai vecchi che hai nuovi soci, con la differenza che per i

nuovi soci la domanda è generica, mente per i vecchi soci è riferita al 2008 e si concentrano sulla conoscenza

di alcuni strumenti operativi del CESVOV: il bilancio sociale ed in generale i servizi. Un’alta percentuale

sostiene di aver letto il bilancio sociale, il 95% tra i vecchi soci e 2 su 3 tra i nuovi. Di questi tutti i nuovi soci

sostengono di averlo trovato abbastanza utile, l’87% nel caso dei vecchi soci, mentre il restante 13% dice di

averlo trovato molto utile.

Per quanto riguarda i servizi offerti dal CESVOV , più del 37% dei soci sostiene di rivolgersi al centro 2 o 3

volte l’anno e quasi il 23% di rivolgersi più di 5 volte l’anno. Un altro 23% dice invece di non rivolgersi mai al

CESVOV per usufruire dei suoi servizi.

Grafico 1: gradimento servizi nelle 4 aree da parte dei soci

te dei soci

Il grafico precedente mostra, all’interno delle 4 aree la suddivisione nel gradimento dei servizi in una scala che

va da “moltissimo” a “per niente”. L’area che riceve il maggior gradimento per i servizi è l’area formazione,

seguita immediatamente dopo da quella relativa alla consulenza, ma anche dall’area promozione che presenta

un buon grado di gradimento.

Tutti i nuovi soci del CESVOV che hanno risposto al questionario ritengono abbastanza utili i servizi offerti.

La domanda successiva si concentra sulla partecipazione ad alcuni eventi: conferenze stampa, convegni e

seminari, presentazione del bilancio sociale o di altre pubblicazioni del CESVOV, iniziative di aggiornamento e

formazione.

37


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Grafico 2: partecipazione agli eventi organizzati dal Cesvov

Dal grafico 2 emerge che l’evento a cui i soci sembrano aderire più spesso è la “presentazione del bilancio

sociale o di altre pubblicazioni”, mentre le conferenze stampa, a cui oltre ai giornalisti sono invitati sempre

anche tutti i soci e le iniziative di aggiornamento e formazione sono lo strumento meno utilizzato. Da notare

che in tutti gli eventi la risposta più frequente è “a volte”, segno che molti soci prendono parte in modo

selettivo a queste iniziative utilizzate dal CESVOV per diffondere le proprie iniziative o comunque determinate

tematiche. La domanda, così come era formulata, non ci permette di stabilirne le motivazioni.

Dalla risposta alla domanda successiva, emerge che l’80% dei soci non partecipa alle iniziative poste in essere dal

CESVOV o comunque lo fa raramente. Si cerca di indagare sulle motivazioni di questa scarsa partecipazione. Il

46% sostiene che non siano fatte in orari favorevoli e il 12% di non aver tempo per quelle iniziative, un’analoga

percentuale sostiene addirittura che non le interessino. Il 24% ha risposto “altro” e tra queste le motivazioni

che sono state date con maggiore frequenza sono la coincidenza con altri impegni e il numero di volontari

limitato e quindi insufficiente ad essere dirottato anche su queste iniziative. Da quello che traspare dall’analisi

di questa domanda e della precedente è che i soci del CESVOV non diano elevata importanza alle iniziative

poste in essere dal Centro Servizi, ponendole in secondo piano ed in via residuale nel loro ordine di priorità.

Questa stessa considerazione valeva anche per il questionario proposto lo scorso anno.

Due associazioni su 3 delle nuove che hanno risposto al questionario sono iscritte alla newsletter del CESVOV

e quella che non è iscritta non lo è perché utilizza altri canali di informazione.

La domanda successiva, valevole per tutti i soci e per i vecchi riferita al solo 2008, era invece la prima delle due

domande aperte e chiedeva loro di dare consigli al CESVOV su come migliorare i servizi esistenti e quali nuovi

ed ulteriori servizi sarebbe inoltre utile inserire. I suggerimenti principali hanno riguardato il potenziamento

della consulenza e dei bandi, siano essi relativi alla promozione o alla formazione.

Le ultime domande di questo primo blocco riguardano solo vecchie associazioni socie e sono riferite al bando

relativo alla formazione in collaborazione ed a quello relativo alla promozione in collaborazione.

In particolare, l’88% dei soci dice di conoscere il bando, ma solo il 27% ha partecipato. Quasi il 69% di coloro

che hanno partecipato si ritiene molto soddisfatto, il restante 31% abbastanza soddisfatto. Di coloro che lo

conoscono, ma non hanno mai partecipato quasi il 70 % sostiene che sia troppo complicato pensare ad un

38


Identità

progetto di formazione ed il restante 30% che è un bando che non interessa all’associazione.

Per quanto riguarda, invece, il bando relativo alla promozione in collaborazione lo conosce quasi il 56% dei

soci, mentre più del 44% non lo conosce. E’ normale che la percentuale di conoscenza sia più bassa rispetto

al bando della formazione perché il bando relativo alla promozione esiste soltanto dal 2007, mentre il bando

della formazione da molti più anni. Solo il 12% di quelli che lo conoscono hanno partecipato e di questi

l’86% è rimasto molto soddisfatto e il 14% abbastanza soddisfatto. Di coloro che lo conoscevano, ma non

hanno partecipato, più del 61% ha risposto che è troppo complicato pensare ad un progetto di promozione,

quasi il 35% che è un bando che non interessa all’associazione ed i restanti soci che la modulistica è troppo

complicata.

Un secondo blocco di domande del questionario era finalizzato a conoscere la partecipazione dei soci alla

governance del Cesvov.

25 La sua associazione conosce la composizione del Consiglio Direttivo del Cesvov?

26 La sua associazione ha partecipato alle assemblee del Cesvov nel corso del 2008?

27 Se no, perché?

28 Come è stata la sua partecipazione alla governance del Cesvov nel corso del 2008?

29

30

Se lei ritiene che il contributo della sua associazione possa migliorare il governo del Cesvov, ci indica in che modo

e a quali condizioni?

La sua associazione esprime un Consigliere nel nuovo consiglio direttivo del Cesvov eletto con l'assemblea del 28

aprile 2009?

Nel caso in cui la sua associazione non esprima un Consigliere del Cesvov, può darci le seguenti risposte?

. Siamo consultati dai consiglieri interessati a conoscere le esigenze della nostra associazione

31

. Siamo consultati dai consiglieri interessati a conoscere il nostro parere sulle scelte che devono essere effettuate

dal Consiglio

. Siamo informati dai consiglieri interessati sulle decisioni del Consiglio

Le prime domande di questo secondo blocco sono tutte rivolte ai vecchi soci. In particolare la prima si

concentra sulla composizione del consiglio direttivo del CESVOV, quasi il 73% dei soci afferma di conoscere la

composizione del consiglio nella sua totalità, mentre il poco più del 20% afferma di conoscerne solo qualche

componente. Il 7% infine afferma di non conoscere nessun componente del consiglio. Rispetto allo scorso

anno dunque è cresciuta la percentuale di coloro che affermano di conoscere il consiglio direttivo nella sua

totalità, mentre si riduce il numero di coloro che affermano di conoscerlo solo in parte. Il consiglio direttivo

a cui ci si riferisce nella domanda è quello eletto il 28 aprile 2009, quindi appena eletto al momento in cui il

questionario era stato sottoposto ai soci. La domanda numero 18 invece chiedeva ai soci la frequenza alle

assemblee. Il 66% sostiene di partecipare sempre alle assemblee ed il 34% mai. La non partecipazione è legata

tutta a motivazioni di carattere interno all’associazione poiché, come già affermato precedentemente per gli

eventi, le associazioni socie non ritengono prioritaria la partecipazione alle assemblee. Inoltre se si confronta

questo dato con il dato di partecipazione alle assemblee che emerge dai verbali 2008, si osserva come la

partecipazione sia complessivamente inferiore a quella qui dichiarata, come emergeva anche lo scorso anno.

Le due domande successive chiedono ai soci di definire la propria partecipazione alla governance del CESVOV.

La prima delle due è stata rivolta solo ai vecchi soci, la seconda a tutti.

39


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Grafico 3: partecipazione alla governance del Cesvov

La prima è una domanda a risposta multipla dalla quale emerge che più del 42% afferma che la propria

partecipazione è scarsa soprattutto per il fatto che partecipano solo di rado ad iniziative che permettono di

decidere come gestire il Centro, un piccola parte afferma invece che è scarsa perché queste iniziative non ci

sono. Quasi il 24% afferma invece che la partecipazione è nulla, poco più del 10% perché non è interessata alla

gestione ed il restante 13% per altre motivazioni e tra queste spicca ancora una volta la mancanza di tempo.

Più del 20% ritiene, invece elevata la propria partecipazione ed il 13% molto elevata.

La seconda domanda specifica sulla governance è una domanda aperta e chiede a tutti i soci di indicare in che

modo ed in quali condizioni i soci possano agire per migliorare il governo del CESVOV. Tra le risposte spiccano

quelle che chiedono un maggior coinvolgimento delle associazioni socie nella definizione dei programmi di

attività e quelle che chiedono una maggiore consultazione con richiesta di pareri ai soci.

La domanda successiva, rivolta solo ai vecchi soci chiedeva invece se l’associazione esprime, esprimeva

o vorrebbe esprimere un consigliere nel Consiglio Direttivo del CESVOV. 10 associazioni esprimono un

consigliere, nel nuovo consiglio direttivo quindi il 22% dei soci intervistati; poco più del 10% lo ha fatto in

passato. Dei restanti che non l’hanno mai fatto più del 47% non ha interesse ad assumere questo incarico e

più del 20% avrebbe invece interesse.

L’ultima domanda relativa a questo secondo blocco riguarda il rapporto tra il consiglio direttivo e le associazioni

socie ed è rappresentato dal grafico 4 ed ovviamente è stata rivolta solo ai vecchi soci.

40


Identità

Grafico 4: rapporto tra consiglio direttivo ed associazioni socie

Siamo consultati dai consiglieri interessati a conoscere le esigenze della nostra associazione

Siamo consultati dai consiglieri interessati a conoscere il nostro parere sulle scelte che devono

essere effettuate dal consiglio

Siamo informati dai consiglieri interessati sulle decisioni del consiglio

Da questa ultima domanda emerge che il consiglio direttivo non ha ancora un rapporto diretto con le

associazioni socie in quanto sono molto poche le associazioni che dicono di essere consultate dai consiglieri

per conoscere le esigenze dell’associazione, per conoscere il parere sulle scelte che devono essere effettuate

dal consiglio o che sono informate sulle decisioni del consiglio direttivo stesso, esattamente come nel

questionario dello scorso anno.

41


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Nell’ultima parte del questionario si chiedeva all’associazione socia di confermare o modificare i dati relativi

all’associazione stessa ed in possesso del CESVOV, al fine di aggiornare la banca dati per le comunicazioni.

Certo i risultati poco lusinghieri e deludenti, rispetto allo scorso anno, relativi alla risposta al questionario non

permettono di avere complete le informazioni su tutti i soci, come invece ci si aspettava. Tutte le associazioni

socie sono però state contattate per la compilazione, ma a differenza dello scorso anno non sono state trovate

tutte o non tutte si sono rese disponibili alla compilazione.

42


Identità

2.6. La qualità dei servizi per gli utenti

Come già accennato, la qualità dei servizi offerti e il grado di soddisfazione dell’utenza, nonché la diversificazione

dei servizi e degli utenti sta ispirando in modo sempre più marcato la strategia del Cesvov.

L’utenza attuale e potenziale

Come precedentemente sottolineato, la scelta del Cesvov di non limitare l’azione alle organizzazioni di

volontariato previste dalla Legge 266/91 si è rivelata opportuna ai fini del suo sviluppo operativo.

Destinatari

potenziali dei

servizi offerti

dal Cesvov

Organizzazioni di

volontariato

iscritte e non

iscritte

Associazioni senza

scopo di lucro di

cui alla Legge

Regionale 28/96

Gli enti pubblici

che vogliono

relazionarsi con il

volontariato

I gruppi informali

(insiemi di

persone non

ancora costituiti

formalmente)

Altre associazioni

senza scopo di lucro

(enti ecclesiastici,

comitati, coop.

sociali, fondazioni,

pro loco, ONG)

I cittadini che

intendono fare

orientamento al

volontariato

Infatti, le Associazioni senza scopo

di lucro hanno, ormai da diversi

anni, un’importanza particolarmente

elevata per il CESVOV, rispetto al

totale dei suoi utenti, su cui incidono

più del 15%, e in confronto con gli altri

CSV lombardi. Tale tendenza è andata

incrementandosi anche tra il 2006 ed

il 2007, senza andare però a scapito

delle organizzazioni di volontariato

che sono comunque aumentate.

La tabella che segue non mostra le

percentuali a livello regionale perché

purtroppo i dati a nostra disposizione

sono meno precisi rispetto a quelli

che si avevano a disposizione gli anni

scorsi.

43


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tabella 1: Numero utenti (Cesvov, CSV Lombardia) ripartiti tra organizzazioni di

volontariato, associazioni senza scopo di lucro, gruppi informali nel 2008.

Organizzazioni di volontariato iscritte al

Registro

Organizzazioni di volontariato non

iscritte al Registro

Associazioni senza scopo di lucro

Gruppi informali

Cesvov

CSV Lombardi

2007 2008 2007 2008

165

537

2622

(9,26%) (20,12%) (10,66%)

1611

114

120

1747

(6,40%) (4,50%) (6,71%)

868

257

406

1518

(14,43%)) (15,21%) (6,17%)

1025

110

124

1407

(6,18%) (4,64%) (5,90%

nr

*Nota: la presente tabella riporta i dati delle 4 categorie di utenti che interessano in questo contesto, ad esclusione dei singoli che sono la gran parte dell’utenza.

L’analisi di questo aspetto può essere approfondita sulla base delle informazioni e dei dati 2007-2008

maggiormente disaggregati a disposizione del CESVOV.

La tabella che segue vuole confrontare il 2008 con il 2007, laddove il confronto risulta possibile, dato il diverso

sistema di rendicontazione utilizzato, infatti nel corso del 2008 si è proceduto ad una nuova suddivisione degli

enti che hanno avuto rapporti con il CESVOV. Tale suddivisione, più dettagliata di quella dei precedenti anni è

ricavata dalla nuova banca dati in uso presso il Centro dalla fine del 2007 ed adottata dai 10 centri di servizio

della Lombardia. Essa risulta inoltre essere la sommatoria di due dati, le consulenze e i contatti.

Si parla di contatto quando l’associazione o il singolo entra in contatto con il CESVOV per una informazione

veloce di qualsiasi genere; si parla invece di consulenza, a prescindere dall’area di competenza quando

l’associazione o il singolo entrano in contatto con il CESVOV per ricevere informazioni, anche telefoniche o

via posta elettronica, che richiedono una spiegazione più o meno dettagliata.

Tabella 2: Tipologia degli utenti del Cesvov nel 2007-2008

Tipologia soggetto 2008 2007 Variazione

Organizzazioni di volontariato iscritte al Registro 537 165 +372

Organizzazioni di volontariato non iscritte al Registro 120 114 +6

Associazioni di promozione sociale 108

Associazioni senza scopo di lucro 71

257 +139

Associazioni generiche 217

O.N.G. 1 -- +1

Pro loco 1 -- + 1

Cooperativa sociale 1 3 - 2

44


Identità

Società di mutuo soccorso 9

Fondazioni 4

Enti ecclesiastici 5

16 + 6

Enti di diritto pubblico 4

Gruppo informale 124 110 + 14

Scuola 5 -- + 5

Ente profit 2 -- + 2

Ente pubblico 30 16 + 14

Altro 1 -- + 1

Singolo 1417 1100 + 317

Non specificato 12 -- + 12

Totale 2669 1781 + 888

Si osserva un generale incremento dei soggetti che si rivolgono al CESVOV, in particolare le associazioni che

complessivamente aumentano di 139 unità. Molto significativo è anche l’incremento delle organizzazioni di

volontariato che si rivolgono al centro di servizi.

Il grafico che segue mostra l’andamento di organizzazioni di volontariato, iscritte e non, associazioni senza

scopo di lucro e gruppi informali dal 2000 al 2008. E’ possibile osservare come l’andamento crescente delle

prime due categorie di enti abbia subito una controtendenza nel biennio 2005/2006 per poi riprendere a

salire a partire dal 2007. Il 2008 mostra ancora una volta un incremento, particolarmente significativo per

il volontariato. Per quanto riguarda i gruppi informali, benché si disponga di questo dato solo a partire dal

2005, si può riscontrare un andamento analogo.

Grafico 5: L’andamento dell’utenza del Cesvov. Le organizzazioni di volontariato, le

associazioni senza scopo di lucro ed i gruppi informali

45


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Dalla tabella che segue emergono dai dati relativi agli interventi effettuati dal CESVOV nel 2008, suddivisi in

base al distretto socio sanitario di provenienza degli utenti.

Tabella 3: Gli interventi del Cesvov nell’area formazione, consulenza e comunicazione,

suddivisi per distretto socio sanitario

Distribuzione territoriale

degli interventi

2007 % sul totale 2008 % sul totale

Luino 199 10,98% 81 3,24%

Cittiglio 219 12,08% 172 6,89%

Arcisate (Valceresio) 150 8,27% 112 4,48%

Sesto Calende 111 6,12% 75 3,00%

Varese 267 14,73% 644 25,78%

Azzate 54 2,98% 66 2,64%

Tradate 75 4,14% 147 5,88%

Gallarate 64 3,53% 234 9,37%

Somma Lombardo 106 5,85% 96 3,84%

Busto Arsizio 93 5,13% 176 7,05%

Castellanza 248 13,68% 106 4,24%

Saronno 79 4,36% 185 7,41%

Fuori Provincia // 0,00% // 0,00%

Indifferenziati 148 8,16% 404 16,17%

Totale Complessivo 1813 100,00 2498 100,00%

Il totale di questa tabella differisce dalla precedente di 171 unità perché i contatti non sono suddivisi per

distretto socio sanitario

La tabella 4 evidenzia il crescente numero di associazioni, suddivise per distretto socio sanitario di appartenenza,

censite nella Banca Dati del Cesvov tra dicembre 2005 e dicembre 2008. Questo dato riflette l’ampliamento

del numero di associazioni presenti sul territorio e, quindi, dell’utenza potenziale del Cesvov.

Tabella 4: associazioni censite suddivise per distretto socio sanitario

Distretto socio

sanitario

N° associazioni

censite

(% sul totale)

al 31/12/2005

N° associazioni

censite

(% sul totale)

al 31/12/2006

N° associazioni

censite

(% sul totale)

al 31/12/2007

N° associazioni

censite

(% sul totale)

al 31/12/2008

Luino 112 (5,63%) 116 (5,64%) 116 (5,63%) 140 (6,00%)

Cittiglio 161 (8,09%) 165 (8,03%) 167 (8,10%) 193 (8,27%)

Arcisate (Valceresio) 110 (5,53%) 111 (5,40%) 111 (5,38%) 129 (5,52%)

Sesto Calende 101 (5,08%) 102 (4,96%) 102 (4,95%) 125 (5,35%)

Varese 451 (22,67%) 474 (23,06%) 463 (22,45%) 559 (23,90%)

Azzate 103 (5,18%) 106 (5,16%) 107 (5,19%) 118 (5,05)

Tradate 172 (8,65%) 178 (8,66%) 179 (8,68%) 187 (8,01%)

Gallarate 203 (10,21%) 207 (10,07%) 207 (10,04%) 255 (10,92%)

46


Identità

Somma Lombardo 116 (5,86%) 120 (5,84%) 120 (5,82%) 129 (5,52%)

Busto Arsizio 160 (8,04%) 164 (7,98%) 164 (7,95%) 175 (7,49%)

Castellanza 125 (6,28%) 130 (6,33%) 130 (6,30%) 135 (5,78%)

Saronno 175 (8,80%) 182 (8,87%) 182 (8,83%) 191 (8,18%)

Totale 1.989 (100%) 2.055 (100%) 2062(100%) 2335 (100%)

Il confronto tra le associazioni attualmente utenti del CESVOV (organizzazioni di volontariato, associazioni

di cui alla legge regionale 1/2008) e l’utenza potenziale (associazioni censite nella Banca Dati del Centro)

evidenzia che nel 2008 si è rivolto al CESVOV più del 45% delle associazioni censite nella provincia di Varese,

che rappresenta un risultato estremamente positivo e nettamente in crescita rispetto a quello degli anni

precedenti.

Tabella 5: Utenza effettiva del Cesvov sull’utenza potenziale

Utenza effettiva

Cesvov 2005

Utenza potenziale

Cesvov 2005

Incidenza % dell’utenza effettiva

sull’utenza potenziale

439 1989 22,07%

Utenza effettiva

Cesvov 2006

Utenza potenziale

Cesvov 2006

Incidenza % dell’utenza effettiva

sull’utenza potenziale

359 2055 17,47%

Utenza effettiva

Cesvov 2007

Utenza potenziale

Cesvov 2007

Incidenza % dell’utenza effettiva

sull’utenza potenziale

552 2062 26,77%

Utenza effettiva

Cesvov 2008

Utenza potenziale

Cesvov 2008

Incidenza % dell’utenza effettiva

sull’utenza potenziale

1063 2335 45,53%

La consapevolezza della crescita dell’utenza potenziale induce il CESVOV a stimolare le associazioni ad

usufruire dei propri servizi, mediante una serie di iniziative (incontri conoscitivi e di presentazione dei servizi

offerti, diffusione della Carta dei Servizi, ecc.).

47


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Il percorso di qualità

Il percorso di qualità realizzato dal Cesvov fa leva sulla qualità dei servizi offerti, oltre che sulla qualificazione

delle risorse umane che costituisce oggetto di analisi nel seguito del Bilancio Sociale.

In questa sezione ci si sofferma, invece, sugli strumenti e le iniziative sperimentati dal Cesvov per migliorare le

relazioni con l’utenza e per soddisfare in modo sempre più efficace e puntuale le loro esigenze.

INFORMAZIONI SULLA NATURA E SULL’INTENSITÀ DEI BISOGNI

DELL’UTENZA

Per avere indicazioni sulla tipologia dei bisogni primari espressa dai destinatari delle attività dei CSV, il

Cesvov si avvale delle risposte che le Organizzazioni di Volontariato iscritte al Registro sono tenute a fornire

annualmente. Come detto nella premessa metodologica del presente Bilancio Sociale, una prima indagine

sistematica realizzata su tali informazioni è sfociata nella pubblicazione del volume “Le organizzazioni di

Volontariato in provincia di Varese”; la prima pubblicazione si riferiva al triennio 2002-04, a dicembre 2007 è

uscito il volumetto relativo all’anno 2005 e nel 2008 quello relativo al 2006. La pubblicazione è così diventata

periodica uscendo di anno in anno.

Questo è molto utile perché consente di avere un dato dettagliato sulle attività delle organizzazioni di

volontariato, la loro consistenza numerica, valori di bilancio, la presenza di personale dipendente, ecc.

Ulteriori informazioni vengono tratte grazie al contatto con gli utenti presso gli sportelli e mediante le citate

iniziative di comunicazione con l’utenza periodicamente sviluppate dal Cesvov (incontri organizzati presso i

Comuni, ecc.).

QUALITÀ E OBIETTIVI DI MEDIO-LUNGO PERIODO

Un obiettivo di medio lungo periodo che si era posto il Cesvov con lo sbloccarsi della situazione dei fondi era

quello di procedere alla certificazione di qualità. Benché il 2008 sia stato un anno importante nella definizione

della qualità dei servizi, della loro diversificazione, il processo di certificazione non ha ancora avuto inizio e

questo anche a causa dei ritardi dovuti al cambio della sede ed alla riorganizzazione interna, elementi essenziali

ai fini del processo.

Alla fine del 2008 si è iniziato ad impostare anche il controllo di gestione del Centro stesso attraverso la

definizione di un bilancio preventivo più dettagliato rispetto a quello previsto dal progetto biennale da redigere

per il Comitato di Gestione dei fondi ed attraverso la definizione di una serie di procedure atte ad autorizzare

le spese, al fine di un maggiore e più efficace controllo.

La situazione è tale per cui si continuerà a procedere verso un miglioramento della qualità e una diversificazione

dei servizi, nella prospettiva di arrivare alla certificazione di una o più aree. Questo sarà accompagnato da una

ristesura della Carta dei Servizi, la cui prima e al momento unica edizione risale al giugno del 2006.

48


Identità

49


Governance

3.

Governance

organizzazione

e risorse

51


Bilancio Sociale Cesvov 2008

52


Governance

3. Governance, organizzazione e risorse

Lo Statuto disciplina il ruolo e il funzionamento degli Organi sociali preposti al governo (Assemblea dei soci,

Consiglio Direttivo e Presidente) ed al controllo (Collegio dei Revisori dei Conti) del CESVOV, che abbiamo

evidenziato nella mappa degli stakeholder.

Assemblea

dei soci

Collegio

dei revisori

Consiglio

direttivo

Presidente

Nel rispetto delle linee strategiche, delineate dagli organi di governo ai fini del perseguimento della missione, il

CESVOV individua le soluzioni operative ed organizzative (commissioni e gruppi di lavoro, sedi operative, ecc.),

nonché le modalità di utilizzo delle risorse (umane, tecniche e finanziarie) ritenute più idonee allo sviluppo

gestionale e coerenti con le aspettative ed i bisogni della pluralità degli stakeholder.

3.1. La struttura ed il sistema di governo

La composizione e la dinamica della base associativa

L’assetto istituzionale del CESVOV si connota per la pluralità della rappresentanza del Terzo Settore e per la

democraticità della gestione.

In particolare, il CESVOV è un’associazione senza scopo di lucro, che ha come base associativa altre associazioni.

Infatti, ai sensi dell’art. 4 dello Statuto, “possono aderire al CESVOV le organizzazioni del volontariato e

dell’associazionismo operanti sul territorio provinciale. Almeno i due terzi dei soci del Centro di Servizi

devono essere organizzazioni di volontariato”. Nel caso in cui le associazioni siano articolate su diversi livelli

(comunale, provinciale, ecc.) è consentita l’iscrizione non ai singoli gruppi locali, ma al livello competente per

territorio sulla provincia di Varese (comitato provinciale, interprovinciale, regionale o nazionale che sia).

Per associarsi al CESVOV occorre inoltrare domanda di ammissione al Consiglio Direttivo che la esamina e la

sottopone, esprimendo un parere non vincolante, all’Assemblea dei Soci che si esprime nella prima riunione

successiva alla domanda. L’accoglimento o il rigetto della domanda devono essere motivati e comunicati per

iscritto ai richiedenti. In caso di diniego, il richiedente potrà presentare appello all’Assemblea.

Anche per il 2008 la quota associativa resta simbolica, pari a 10 euro.

53


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Al 31 dicembre 2008 i soci del CESVOV erano 88, di cui 81 associazioni di primo livello e 7 associazioni di

secondo livello. Degli 81 soci, 60 sono organizzazioni di volontariato e 28 sono altre associazioni non profit.

Delle 60 organizzazioni di volontariato, 57 sono iscritte al Registro Regionale del Volontariato; delle 28 altre

associazioni, 10 sono iscritte al Registro Provinciale dell’Associazionismo, di queste 8 sono iscritte alla sezione

F del medesimo registro, dedicata alle Associazioni di Promozione Sociale (L. 383/2000). Infine, degli 88 soci, 8

organizzazioni di volontariato e 1 associazione senza scopo di lucro hanno personalità giuridica.

Grafico 6: La composizione e l’andamento dei soci CESVOV

Il Grafico 6 dà una duplice informazione, da un lato permette di constatare l’andamento crescente dei soci

CESVOV dalla costituzione ad oggi e dall’altro permette di confrontare la crescita delle organizzazioni di

volontariato socie rispetto alle altre associazioni. Nel 2008 i soci CESVOV aumentano di 7 unità. In realtà

l’aumento reale sarebbe di 8 unità, ma nel corso dell’anno un’associazione ha cessato di esistere e quindi è

stata depennata. In particolare le organizzazioni di volontariato aumentano di 2 unità (al netto tra le 3 nuove

entrate e quella cessata) e le alte associazioni aumentano di 5 unità. Questa situazione pone anche il problema

del rispetto del limite di 1/3 delle associazioni senza scopo di lucro socie rispetto ai 2/3 delle organizzazioni

di volontariato. Le associazioni senza scopo di lucro potranno essere accettate solo sotto condizione e la loro

iscrizione potrà essere perfezionata solo dopo l’entrata effettiva di una organizzazione di volontariato.

54


Governance

Tabella 6: Rapporto soci con OdV ed associazioni sul territorio tra il 2005 ed il 2008

Anno Soci CESVOV/OdV e Associazioni sul territorio Risultato

2005 73/1989 3,67

2006 75/2051 3,66

2007 81/2062 3,93

2008 88/2335 3,77

Tabella 7: Rapporto OdV e Associazioni socie iscritte ai registri con il totale OdV e

Associazioni iscritte ai registri

Anno

OdV e Associazioni socie iscritte ai registri/OdV e

Associazioni iscritte ai registri

Risultato

2005 53/378 14,02

2006 58/416 13,94

2007 63/439 14,35

2008 67/478 14,02

I soci del CESVOV costituiscono una quota limitata delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni

presenti sul territorio, censite dal Centro Servizi ed inserite nella sua banca dati; i dati confermano quelli degli

anni precedenti, registrando solo un minimo decremento. Le associazioni socie, rappresentano tuttavia una

parte consistente delle realtà iscritte ai Registri e, quindi, più strutturate, superando il 14% del totale delle

iscritte. Questa percentuale muta e si amplia se si considerano le associazioni socie che rappresentano il

livello provinciale di associazioni più piccole di livello comunale o sovra comunale. E’ il caso di ACLI, AIDO,

AUSER, AVIS, AVULSS; infatti se si considerano anche queste realtà, le associazioni socie che gravitano intorno

al CESVOV salgono a 250, aumentando quindi il peso complessivo delle associazioni socie sia a confronto con

quelle censite in tutto il territorio provinciale che con quelle complessivamente iscritte ai registri.

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

Distribuzione geografica dei soci del CESVOV

+ 1

+ 4

+ 1

+ 1

Va sottolineato che la categoria dei soci del CESVOV non coincide con quella degli utenti, poiché per usufruire

dei servizi del Centro non è necessario essere soci. La qualifica di socio permette, invece, di partecipare alla

formulazione degli indirizzi di governo del CESVOV, mediante la partecipazione all’Assemblea e alla eventuale

partecipazione al Consiglio Direttivo, che è un organo elettivo.

L’elenco dei soci CESVOV, con ulteriori informazioni di carattere anagrafico, sulla tipologia di attività svolta e

sull’iscrizione ai registri si trova nell’appendice A al bilancio sociale 2008.

L’Assemblea dei soci

L’attività del CESVOV è regolata dalle decisioni assunte dall’Assemblea dei Soci, che è convocata dal Presidente

almeno due volte l’anno e ogni qual volta sia ritenuto necessario dal Consiglio Direttivo. La convocazione

dell’Assemblea può essere richiesta, altresì, da almeno un decimo dei soci.

Nel corso del 2008 l’Assemblea si è riunita due volte in sessione ordinaria (il 30 aprile ed il 30 ottobre),

come previsto dallo Statuto. Nella seduta di aprile, oltre all’approvazione del bilancio d’esercizio 2007, si è

provveduto ad approvare la ratifica all’integrazione al programma di attività 2008 e le modifiche al regolamento

per l’organizzazione di progetti di promozione del volontariato in collaborazione con altri soggetti, mentre

nella seduta di ottobre si è discusso ed approvato il progetto biennale di attività 2009/2010 ed il bilancio

preventivo 2009 con il piano di attività relativo al 2009.

All’Assemblea di aprile, in seconda convocazione ha partecipato il 32% dei soci, mentre a quella di ottobre il

29% e ciò sembra riflettere, ancora una volta la maggiore attenzione che i Soci riservano all’approvazione del

bilancio d’esercizio, rispetto all’importanza assegnata all’approvazione della pianificazione delle attività.

56


Governance

L’Assemblea dei soci

Tra i compiti che lo Statuto affida all’Assemblea dei Soci riunita in sessione ordinaria, si ricorda, innanzitutto,

l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, e la gestione dei soci per quanto riguarda l’ammissione, la

decadenza e l’importo della quota associativa annuale. L’Assemblea è poi sovrana nello stabilire il numero di

componenti del Consiglio Direttivo e nella loro elezione, così come nell’elezione dell’organo di controllo. Spetta

inoltre all’Assemblea definire il programma annuale di attività, discutere ed approvare le proposte di regolamento

presentate dal consiglio direttivo per il funzionamento del CESVOV e dei suoi organi sociali.

L’Assemblea si riunisce in sessione straordinaria per apportare modifiche allo statuto e per deliberare sullo

scioglimento della associazione e sulla devoluzione del patrimonio.

L’Assemblea (ordinaria e straordinaria) è convocata dal Presidente mediante lettera raccomandata, da inviarsi ai

soci almeno 10 giorni prima della data di convocazione, contenente l’indicazione degli argomenti posti all’ordine

del giorno. La documentazione relativa all’ordine del giorno deve essere messa a disposizione per la consultazione

presso la sede del CESVOV almeno 5 giorni prima della data di convocazione.

La convocazione dell’assemblea può essere richiesta altresì da almeno un decimo dei soci, in tal caso il Presidente

provvede alla convocazione dell’assemblea, che si dovrà tenere entro 15 giorni dalla richiesta.

L’assemblea ordinaria, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza della metà degli associati,

mentre in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti in proprio o per delega, sia in prima che in seconda

convocazione. Ciascun socio può essere datore di una sola delega. Le votazioni sono palesi, tranne quelle che

riguardano le persone, per le quali si procede a scrutinio segreto.

Nelle delibere di approvazione del bilancio ed in quelle che riguardano la propria responsabilità, i componenti del

Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.

L’Assemblea straordinaria, data l’importanza dei temi trattati, ha dei quorum costitutivi e deliberativi più elevati.

Per le modifiche statutarie l’assemblea straordinaria delibera in presenza di almeno tre quarti dei soci e con il voto

favorevole della maggioranza dei presenti; per lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio,

l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.

Gli argomenti posti all’ordine del giorno dell’Assemblea sono preventivamente elaborati dal Consiglio Direttivo

che li sottopone alla decisione all’Assemblea.

Riguardo ai canali e agli strumenti utilizzati dal CESVOV per comunicare con i soci occorre specificare che

a questi ultimi vengono inviate, tramite lettera, tutte le informazioni di rilievo che riguardano il Centro. A

tutti i soci sono spedite anche le pubblicazioni curate dal CESVOV e dal Coordinamento Regionale; queste

pubblicazioni sono a disposizione anche degli utenti, ma solo dietro esplicita richiesta o a seguito di una

consulenza.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo

I Presidenti del CESVOV

■ Maurizio Ampollini (dalla fondazione al 10.3.1999)

■ Gian Battista Trotti (dal 10.3.1999 al 20.4.2002)

■ Vincenzo Saturni (dal 20.4.2002)

57


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Il Presidente è il legale rappresentate del CESVOV. Viene eletto dal Consiglio Direttivo e resta in carica per

la durata di quest’ultimo.

Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; può adottare provvedimenti

d’urgenza, sottoponendoli entro 15 giorni alla ratifica del Consiglio Direttivo.

Per previsione statutaria, il Consiglio Direttivo è costituito da un numero di componenti compreso tra un

minimo di 7 e un massimo di 11. I Consiglieri sono eletti dall’Assemblea, tranne uno di loro la cui nomina

spetta per legge al Comitato di Gestione dei Fondi Speciali.

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri non possono essere eletti più di tre volte

consecutive. Le candidature alla carica di Consigliere vengono presentate durante l’Assemblea indetta per

eleggere i membri del Consiglio Direttivo.

Tutti i membri eletti sono rappresentanti, e quindi soci, di associazioni socie del CESVOV.

I componenti del Consiglio Direttivo non ricevono alcun emolumento, ma solo un rimborso delle spese

sostenute nello svolgimento della loro carica.

L’attuale Consiglio, formato da 8 membri, più uno nominato dal COGE, è stato eletto nell’assemblea ordinaria

tenutasi il 2 maggio 2006 e rimarrà in carica fino all’aprile del 2009. La nomina del membro designato dal

COGE è stata comunicata con lettera del 22 gennaio 2007.

Tabella 8: Il Consiglio Direttivo del CESVOV

Cognome e nome

Associazione di

provenienza

Carica ricoperta

Numero di

mandato

Saturni Vincenzo AVIS Presidente Terzo mandato

Bruna Brambilla AUSER Vicepresidente Vicario Secondo mandato

Marco Sarti SOS Malnate Vicepresidente Secondo mandato

Demolli Pier Vittorio

Il cantiere della

Solidarietà ONLUS

Consigliere

Primo mandato

Ferrè Emilia CARITAS Consigliere Secondo mandato

Golzi Edoardo

Associazione assistenti

carcerari di San Vittore

Martire di Varese

Consigliere

Primo mandato

Moriggi Sergio ACLI Consigliere Primo mandato

Zanellati Franco UISP Consigliere Primo mandato

Giusi Zarbà Nominato COGE Consigliere --

58


Governance

Il Consiglio Direttivo costituisce l’organo cruciale ai fini della gestione del CESVOV, in considerazione degli ampi poteri

che gli vengono demandati dallo Statuto.

Il Consiglio Direttivo

Al Consiglio Direttivo spetta il compito di redigere il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione

dell’assemblea. Per quanto riguarda le decisioni concernenti i soci, il Consiglio riceve le domande di adesione dei nuovi

soci e su di esse esprime motivato parere da sottoporre all’Assemblea; inoltre, il Consiglio propone all’Assemblea i

provvedimenti di decadenza dalla qualità di socio per le associazioni che hanno posto in essere attività in contrasto

con le finalità statutarie e le deliberazioni degli organi del CESVOV.

Il Consiglio direttivo stabilisce al proprio interno le cariche sociali eleggendo il Presidente, il Vicepresidente Vicario ed

un altro Vicepresidente; può, inoltre, affidare deleghe specifiche a singoli consiglieri. È compito del Consiglio Direttivo

nominare il Direttore e decidere, su proposta del Direttore, in merito all’assunzione e al licenziamento del personale

dipendente, all’avvio e all’interruzione di rapporti di collaborazione e consulenza.

Il Consiglio propone all’Assemblea i regolamenti per il funzionamento del CESVOV e degli organi sociali, nonché il

programma annuale e pluriennale di attività e le conseguenti scelte relative alla struttura e al funzionamento del

Centro. Infine, il Consiglio Direttivo ratifica o respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente e attua tutti

gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito quando è presente la metà più uno dei suoi componenti e le

deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Le votazioni sono palesi tranne nel caso in cui

riguardino le persone.

Lo Statuto prevede che il Consiglio si riunisca almeno 6 volte l’anno. Nel 2007 il Consiglio Direttivo si è riunito

11 volte ed ha assunto 105 deliberazioni.

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tabella 9: Le principali deliberazioni del Consiglio Direttivo nel corso del 2007

1 - Strategiche Accordo con CREARES per la stesura del rapporto sul volontariato in provincia di

Varese, relativo all’anno 2007.

Rinnovo convenzioni con la Provincia di Varese per la Formazione e la Consulenza.

2 - Organizzative Passaggio di un dipendente del CESVOV dal III al II livello del contratto nazionale di

lavoro del commercio, conferma di un dipendente al III livello del CCNL Commercio

con passaggio a tempo indeterminato e assunzione a tempo indeterminato di

un dipendente al II livello CCNL con nomina dello stesso a responsabile dell’area

comunicazione. Assunzione di 2 collaboratori con un contratto a progetto.

3 - Gestionali Incremento del fondo d’investimento per la gestione del TFR dei dipendenti.

Accantonamento di risorse economiche su fondi patrimoniali.

Approvazione integrazione piano di attività 2008

Approvazione programma biennale 2009/2010 e piano di attività 2009

Assegnazione ai dipendenti di un premio di fine anno.

3.1 - Promozione Assegnazione dei 10 riconoscimenti della IX edizione del Sole d’oro e menzione di

merito a 20 volontari.

Assegnazione dei 3 premi della II edizione del “Premio Giovani nel Volontariato” e

realizzazione CD relativo alle attività di volontariato dei premiati.

Approvazione iniziative inerenti i festeggiamenti per il X anno di attività del Cesvov

Approvazione modifiche al regolamento di promozione e collaborazione

Bando progetti promozione in collaborazione con Associazioni e approvazione dei

progetti finanziabili.

3. 2 - Formazione Bando progetti formativi in collaborazione con Associazioni e approvazione dei

progetti finanziabili.

3.3 - Consulenza Convenzione con una SOMS per servizi di consulenza.

Convenzione con FOCOVA per servizi di consulenza.

Convenzione con CSI per servizi di consulenza.

Approvazione nuove tariffe a pagamento

3.4 - Comunicazione/

Banca Dati

Approvazione acquisto nuova strumentazione per sviluppo biblioteca e realizzazione

grafica pubblicazioni.

Rinnovo collaborazione con il quotidiano “La Provincia” per la realizzazione di una

pagina settimanale dedicata denominata “Agenda del Volontariato”.

Rinnovo accordo per la realizzazione di una trasmissione di informazione sul

volontariato tenuta dal CESVOV sulla rete locale LA6.

Rinnovo accordo con Vareseweb srl.

60


Governance

Il Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è un organo interno di controllo amministrativo-contabile, a cui è demandata

la verifica della regolare tenuta delle scritture contabili, dello stato di cassa dell’Associazione, del bilancio

consuntivo e preventivo; il Collegio, inoltre, è tenuto a presentare all’Assemblea dei Soci una relazione scritta

allegata al bilancio consuntivo.

Questo organo rimane in carica tre anni ed è formato da tre membri effettivi e due supplenti, che sono nominati

tra persone di comprovata competenza e professionalità. Tra i componenti effettivi, uno viene designato per

legge dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali (COGE). Il Presidente, che deve essere scelto tra gli iscritti

al Registro dei revisori contabili, convoca il Collegio almeno trimestralmente.

I componenti il Collegio dei Revisori sono sempre invitati alle riunioni del Consiglio Direttivo, a cui partecipano

con solo diritto di parola.

L’attuale Collegio è stato eletto nell’Assemblea ordinaria tenutasi il 2 maggio 2006 e rimarrà in carica fino ad

aprile 2009.

Tabella 10: I Revisori dei Conti del CESVOV 1

Cognome e nome

Jemoli Luigi

Domanico Alberto

Ermolli Guido

Cappa Fiora

Carica ricoperta

Presidente (nominato dal COGE)

Membro effettivo

Membro effettivo

Membro supplente

Le Commissioni ed i Gruppi di lavoro

Il CESVOV, nella gestione delle proprie attività si avvale di alcune Commissioni permanenti, a cui non viene

erogato alcun compenso.

Le commissioni presenti all'interno del Cesvov per il 2008 sono state:

■ la commissione Promozione si occupa di valutare i progetti di promozione del volontariato in collaborazione

presentati dalle associazioni attraverso il bando semestrale; la delibera di accettazione del progetto spetta

in ultima istanza al consiglio direttivo;

■ la commissione Premio Giovani nel Volontariato si occupa di valutare le candidature del premio e assegnare

lo stesso; per una maggiore trasparenza il consiglio direttivo ha deciso di inserire due membri esterni al

CESVOV in questa commissione, nominati di anno in anno. La delibera di assegnazione del premio spetta

in ultima istanza al consiglio direttivo;

■ la commissione Eventi per il Decennale, istituita nel dicembre 2007 si è occupata di organizzare gli eventi

per celebrare il decennale di attività del CESVOV.

1 - L’assemblea ordinaria del 2 maggio 2006 non ha eletto il secondo revisore supplente

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI ESISTENTI AL 31.12.2007

Commissione Scuola Volontariato

(promozione del volontariato giovanile)

Saturni, Demolli, Ferrè, Moriggi, Pavanello, Hoh

Commissione Sole d’Oro

Saturni, Brambilla, Sarti, Golzi, Zanellati

Commissione Formazione

Ampollini, Schena, Tagliabue

Commissione Promozione

Saturni, Sarti, Demolli, Ampollini, Pavanello

Commissione Premio Giovani nel Volontariato

Saturni, Demolli, Ferrè, Moriggi, Ampollini, Pavanello, Hoh, don Luca Violoni (2008), Donatella Ballerini

(2008)

Commissione Eventi per il Decennale

Saturni, Brambilla, Demolli, Golzi, Ermolli, Ampollini, Pavanello

Il CESVOV si avvale anche di Gruppi di lavoro creati appositamente ogni qual volta vi sia un progetto particolare

da seguire.

62


Governance

3.2. La sede e gli sportelli sul territorio

Gli sportelli decentrati

Per l’offerta dei servizi agli utenti il CESVOV si avvale non solo della sede di Varese, ma anche di quattro

sportelli decentrati in diverse zone della provincia, che consentono di avere un contatto più diretto con le

organizzazioni ivi insediate e facilitare l’accesso ai servizi.

La scelta di aprire sportelli decentrati, compiuta dal CESVOV sin dai primi anni di attività, trova spiegazione

nel fatto che in provincia di Varese esistono centri - quali Busto Arsizio, Gallarate e Saronno - che hanno

dimensioni quasi simili a quelle del capoluogo e che storicamente sono sempre stati centri indipendenti. Inoltre,

il CESVOV ritiene che l’adeguatezza strutturale costituisca una delle condizioni necessarie allo sviluppo delle

attività ed all’efficace perseguimento della propria missione; infatti, il migliore presidio del territorio crea un

importante presupposto per soddisfare in maggior misura l’utenza ed anche per promuovere nelle varie aree

geografiche il volontariato e l’associazionismo.

Analizzando l’andamento degli utenti e degli interventi degli sportelli decentrati si constata che c’è stata una

riduzione complessiva dell’attività negli sportelli decentrati, ad eccezione dello sportello di Saronno.

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tabella 11: Numero di contatti per sportello - 2007 e 2008

2008 % sul totale 2007 % sul totale

Varese 2504 93,82% 1685 92,94%

Gallarate 31 1,16% 36 1,99%

Castellanza 76 2,85% 54 2,98%

Laveno 15 0,56% 16 0,88%

Saronno 43 1,61% 22 1,21%

totale 2669 100% 1813 100%

L’evoluzione del numero dei contatti consente di osservare il maggiore peso delle attività svolte presso la sede

di Varese dovuto al notevole incremento dell’utenza legata alla formazione.

Laveno Mombello

Varese

Gallarate

Castellanza

Saronno

Varese Gallarate Castellanza Laveno M. Saronno

Via Brambilla, 15

21100 Varese

Tel. 0332.293001

Fax 0332.293020

varese@CESVOV.it

c/o Centro "Il Melo"

Via Magenta, 3

21013 Gallarate (VA)

Tel/Fax: 0331.776725

cesvovgallarate@cesvov.it

c/o Centro Parrocchiale

Via Veneto, 4

21053 Castellanza (VA)

Tel/Fax: 0331.481161

cesvovcastellanza@cesvov.it

Piazza Italia, 1

21014 Laveno Mombello (VA)

Tel/Fax: 0332.628122

cesvovlaveno@cesvov.it

Via Biffi, 7

21047 Saronno (VA)

Tel /Fax: 02.86248893

cesvovsaronno@cesvov.it

L'ufficio è aperto il Martedì

dalle 10.00 alle 13.00

il Mercoledì e il Venerdì dalle

14.30 alle 18.30

il Sabato dalle 9.00 alle

13.00

L'ufficio è aperto il Lunedì e il

giovedì dalle 14.30 alle 18.30

L'ufficio è aperto il Martedì

dalle 14.30 alle 18.30

L'ufficio è aperto il Mercoledì

dalle 14.30 alle 18.30

L'ufficio è aperto il Martedì

dalle 14.30 alle 18.30

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Governance

3.3. Le risorse umane

Il continuo miglioramento della qualità dei servizi erogati

agli utenti è reso possibile non solo dalla conoscenza

delle esigenze e dei bisogni degli stakeholder, ma anche

dalla capacità e dalla professionalità di chi li eroga;

per questo motivo il CESVOV ha sempre ritenuto

necessario dotarsi di personale qualificato, capace di

tradurre sul piano operativo gli obiettivi strategici e di

curare il rapporto con l’utenza.

I dipendenti

La struttura organizzativa del CESVOV è suddivisa in base alle funzioni assegnate al personale dipendente. Alcuni

dipendenti presidiano le attività interne di amministrazione e di segreteria del CESVOV e svolgono attività di

amministrazione per la Fondazione Comunitaria del Varesotto; la maggior parte sono, invece, impegnati nella

gestione dei servizi rivolti all’esterno.

Direttore

Maurizio Ampollini

Programmazione

e progetti

sperimentali

Capo Area

Alessandro Livraga

Dipendenti

Marina Bassetti

Davide Carabelli (50%)

Promozione

Capo Area

Massimiliano Pavanello

Dipendenti

Chee Mey Hoh

Consulenza

Capo Area

Luca Masera

Dipendenti

L. De Maddalena

Pier Luigi Brun (65%)

(fino al 31/05/2008)

Formazione

Capo Area

Dario Cecchin

Comunicazione

Capo Area

Fabio Simonelli

(dal 1° settembre

2008)

Collaboratori

Paola Provenzano

Come già descritto nel bilancio sociale dello scorso anno, a partire da settembre 2006 è stata definita una

diversa organizzazione del lavoro, che ha comportato una ripartizione di compiti precedentemente accentrati

in capo al Direttore. Nel corso del 2006 erano stati individuati 2 responsabili di area, il responsabile dell’area

promozione ed il responsabile dell’area progettazione e progetti sperimentali che andavano ad affiancare il

responsabile della formazione già presente; dal novembre 2007 è stato nominato il responsabile dell’area

consulenza e dal settembre 2008 è stato assunto anche il responsabile dell’area comunicazione, completandosi

così il quadro dei responsabili di area.

Il CESVOV sin dai primi anni di attività, sia pure con gradualità, ha inteso investire nella creazione di un

“team”, fidelizzato e adeguatamente qualificato, anziché limitarsi ad offrire servizi per il tramite di rapporti di

collaborazione o di convenzioni stipulate con esperti esterni.

L’attuale politica di reclutamento tiene conto non solo del titolo di studio dei candidati e delle competenze

già acquisite, ma anche dell’esperienza pregressa nel volontariato, della flessibilità, della disponibilità e della

capacità di acquisire nuove competenze coerenti con l’evoluzione operativa del CESVOV.

65


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Al momento tra i dipendenti non ci sono persone svantaggiate e disabili, anche se il CESVOV è disponibile a

vagliare questo tipo di candidature.

I dati relativi al turnover dei dipendenti evidenziano la dinamica delle risorse umane e consentono di constatare

che dal 2003 al 2008 il CESVOV ha registrato un incremento netto di 3,5 unità di personale.

Tabella 12: Turnover dei dipendenti (2003 - 2008)

Numero medio dei dipendenti

Turnover

2003 5,5 1 dimissione e 3 assunzioni

2004 7,5 1 assunzione

2005 7,5 1 dimissione

2006 7,5 1 assunzione

2007 9 2 assunzioni

2008 9 1 dimissione 1 assunzione

Al 31 dicembre 2008 i dipendenti erano 10: 9 di nazionalità italiana ed uno di nazionalità belga. L’età media dei

dipendenti è di poco superiore ai 37 anni.

Organico

Ruolo

Ore di lavoro

settimanali

Anzianità di

servizio (anni)

Maurizio Ampollini Direttore 40 10

Dario Cecchin

Alessandro Livraga

Luca Masera

Massimiliano Pavanello

Fabio Simonelli

Pierluigi Brun

(fino al 31/05/2008)

Responsabile dell’area

formazione e della logistica.

Rappresentante dei lavoratori

per la sicurezza

Responsabile dell’area

programmazione e progetti

sperimentali e addetto ai servizi

di consulenza

Responsabile area Consulenza

(da settembre 2007) e addetto

attività di segreteria

Responsabile dell’area

promozione del volontariato e

addetto ai servizi di consulenza

Responsabile dell’area

comunicazione

Addetto ai servizi di consulenza

e Banca Dati

40 11

40 5

40 2

40 7

40 --

36* 4,5

Loredana De Maddalena Addetta ai servizi di consulenza 20* 11

Marina Bassetti Addetta all’amministrazione 40 (dal 01/11/2007) 5,5

Davide Carabelli

(dal 27/08/2007)

Addetto alla segreteria e servizi

di contabilità

40 1

66


Governance

Chee Mei Hoh

(dal 13/11/2007)

Addetta ai servizi di Promozione 40 1

* tempo parziale

Tutti i dipendenti del CESVOV normalmente sono assunti a tempo indeterminato ed il Contratto Collettivo

Nazionale di Lavoro applicato è quello del Commercio. L’applicazione di questo contratto è una soluzione di

ripiego, in quanto non esiste un contratto specifico per i dipendenti dei CSV, di cui peraltro si avverte l’esigenza

in considerazione della peculiare attività svolta al loro interno.

Tabella 13: Numero di ore per ferie, malattie e permessi totali ed in media dei dipendenti

nel 2008

Totale (ore)

Media dipendenti (ore)

Straordinari 739 73,9

Ferie 2143,5 214,35

Permessi 324,5 32,45

Malattia 308,0 30,8

Formalmente i dipendenti non hanno la possibilità di utilizzare un orario flessibile di lavoro, anche se di fatto

il CESVOV si preoccupa di valutare le esigenze dei singoli.

Il dialogo tra il Direttore e i dipendenti del CESVOV è continuo e spesso si sostanzia in momenti informali di

aggiornamento. La nuova struttura organizzativa prevede peraltro che i dipendenti si interfaccino innanzitutto

con i propri responsabili di area, per tutte le questioni di ordinaria amministrazione, mentre per quelle più

complesse ci si rivolge al Direttore.

La volontà di stimolare la motivazione ed il coinvolgimento dei dipendenti porta, peraltro, il Direttore a

prevedere anche momenti formalizzati di incontro e di confronto. In particolare, il Direttore organizza una

riunione mensile con i dipendenti per fare il punto della situazione e rendere conto delle decisioni del Consiglio

Direttivo. Dalla fine del 2007 sono previste anche riunioni programmatiche tra il Direttori ed i Responsabili di

Area. Il dialogo tra dipendenti avviene anche mediante la bacheca dell’ufficio e la posta elettronica.

Il buon clima che connota l’organizzazione, dall’avvio delle attività del CESVOV sino ad oggi, è testimoniato

dall’assenza di provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti e di vertenze e contenziosi con dipendenti

e collaboratori esterni.

La ripartizione del monte ore prestato dal personale dipendente nel corso 2008, per tipologia rilevante di

attività svolta (tabella 14), fornisce un’indicazione puntuale dell’impegno profuso nello sviluppo delle diverse

aree operative all’interno del CESVOV.

67


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tabella 14: Ore di lavoro prestate per tipologia di attività svolta

Tipologia di attività

Struttura base: personale

direttivo-amministrativosegreteria

Promozione e volontariato

giovanile

Tot. ore

ordinarie

Tot. ore

straordinarie

Totale %

4.882,5 156,0 5.038,5 30,27%

3.449,0 223,0 3.672,0 22,06%

Consulenza ed assistenza 4.084,0 189,5 4.273,5 25,68%

Formazione 1.070,0 17,0 1.087,0 6,53%

Comunicazione,

documentazione e banca

dati

Attività sperimentali ed

innovative

Altre attività derivanti da

collaborazioni

1.318,5 48,0 1.366,5 8,21%

198,0 19,0 217,0 1,30%

903,0 86,5 989,5 5,95%

Totale 15.905,0 739,0 16.644,0 100,0%

Ai propri dipendenti il CESVOV offre e garantisce pari opportunità nelle condizioni di lavoro, nelle possibilità

formative e di crescita professionale.

Alcune delle figure professionali presenti all’interno del CESVOV richiedono una formazione continua, che

il Centro cerca di assicurare permettendo la partecipazione a corsi di aggiornamento ed altri momenti

formativi. Nel corso del 2008 i dipendenti hanno potuto usufruire delle iniziative di formazione organizzate

dal Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio (ad esempio, in materia di formazione, di consulenza e

progettazione). Ai dipendenti è stato, poi, consentito di partecipare a specifici momenti formativi, a seconda

delle necessità di ognuno e in relazione alle proprie mansioni, come gli incontri tematici organizzati da Altis, Alta

Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica, relativi a diversi aspetti della gestione delle organizzazioni

del Terzo Settore.

Il CESVOV mette a disposizione dei propri dipendenti anche numerose riviste specializzate su tematiche

relative al Terzo Settore, che permettono un continuo aggiornamento, indispensabile per lo svolgimento delle

attività.

Nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza del lavoro, all’interno del CESVOV un dipendente

è stato nominato “Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza” ed ha partecipato al percorso formativo

necessario per assumere questo ruolo all’interno della struttura. Peraltro, va detto che, dall’inizio dell’attività

del CESVOV, non si sono mai verificati incidenti e infortuni sul lavoro.

Nel corso del 2008, il CESVOV ha mantenuto per i dipendenti anche alcune agevolazioni, tra le quali:

■ buoni pasto;

■ coffee break senza spese per i dipendenti ed i collaboratori, con un erogatore di caffè messo a disposizione

dal Centro;

■ carta PostePay Impresa, i cui costi di ricarica sono sostenuti una volta al mese dal CESVOV;

68


Governance

Il Direttore del CESVOV valuta le prestazioni del personale, attraverso un monitoraggio diretto e continuo del

lavoro ad esso affidato e dei risultati ottenuti, per decidere gli eventuali avanzamenti di carriera o cambiamenti

nelle mansioni assegnate, nonché per valutare la tipologia e la quantità di formazione necessaria per ciascun

dipendente.

I collaboratori a progetto

L’area programmazione si è avvalsa di una collaborazione a progetto che ha riguardato l’inserimento delle

schede di rendicontazione annuali previste per le organizzazioni di volontariato e le associazioni senza scopo

di lucro iscritte nei rispettivi registri.

L’area formazione si è avvalsa di una collaboratrice per la riclassificazione all’interno della nuova banca dati di

tutti i corsisti del CESVOV.

Nome

Dora Roma

Andrea Tenti

Attività

Collaboratrice dell’area formazione

Collaboratore dell’area programmazione

I collaboratori esterni

Il CESVOV nello svolgimento delle proprie attività si avvale anche di esperti esterni, che sono tutti di nazionalità

italiana.

Nome

Paola Provenzano

Cristina Buzzetti

Pierluigi Brun (dal 01/06/2008)

Fabio Millefanti

Renato Bertola

Cristiana Schena, Patrizia Gazzola, Giovanna Gavana

Attività

Addetto stampa

Commercialista

Raccolta fondi

Consulente del lavoro

Esperto in materia di accessibilità e disabilità

Esperte di formazione e di politiche e strumenti di

responsabilità sociale

In particolare, i dipendenti sono affiancati da una professionista iscritta all’Albo dei Giornalisti, che dedica al

CESVOV ventotto ore di lavoro settimanali con l’incarico di addetto stampa. Dal 2001 questa professionista

si occupa di redigere e diffondere i comunicati stampa, organizzare le conferenze stampa, implementare i

rapporti con i media locali, redigere e realizzare il periodico del Centro, tenere i rapporti con il grafico e la

tipografia, curare l’aggiornamento costante del sito internet.

Il CESVOV si avvale, inoltre, del supporto di professionisti ed esperti per la gestione delle consulenze più

complesse. Gli utenti si interfacciano innanzitutto con un dipendente, che accoglie la loro richiesta ed imposta la

69


Bilancio Sociale Cesvov 2008

consulenza, seguendo l’utente anche nel momento in cui questo dialogherà direttamente con il professionista/

esperto presso la sede del CESVOV.

Altre collaborazioni sono state instaurate per la realizzazione della guida all’accessibilità della città di Varese.

I collaboratori esterni sono stati prevalentemente individuati chiedendo alle associazioni socie se tra i loro

aderenti vi fossero soggetti esperti; inoltre si è avuto cura di selezionare come propri collaboratori, in alcuni

casi, professionisti con disabilità fisiche, segnalati anch’essi dalle associazioni.

Non esistono termini formalizzati di pagamento nei confronti dei collaboratori esterni e dei consulenti, ma il

CESVOV si preoccupa di assicurare una celere erogazione dei compensi.

Gli stagisti

Il CESVOV accoglie frequentemente stagisti interessati a percorsi formativi in specifici ambiti di attività.

Nome Provenienza Attività al CESVOV Durata

Andrea Tenti Università dell’Insubria Questionario soci CESVOV

I volontari

Nel corso del 2008 il CESVOV non ha avuto volontari in forma stabile che abbiano prestato la loro opera

presso le proprie strutture.

I volontari del Servizio Volontario Europeo

Da settembre 2008 hanno collaborato con il CESVOV tre ragazze straniere del Programma Gioventù - Servizio

Volontario Europeo.

Paese di provenienza

Organizzazione di provenienza

Sofia Gallo Galeron Spagna Ayuntamiento de Burgos – Concejalia di

Juventud – Burgos, Spagna

Natasha Nedelkovska Macedonia Volunteers Centre Skopje – Skopje, Macedonia

Lara Falkenberg Germania Jugendbildungsstätte Unterfranken –

Würzburg, Germania

70


Governance

3.4. Le risorse finanziarie

Il CESVOV, sin dalla prima edizione del Bilancio Sociale, ha avvertito l’esigenza di fornire tutte le informazioni

concernenti gli aspetti economico-finanziari che contribuiscono a spiegare le scelte strategiche ed operative

e forniscono un ulteriore elemento di valutazione dell’efficienza del Centro.

In particolare, il documento che consente di rappresentare l’allocazione delle risorse rispetto alle attività di

servizio che il Centro gestisce è costituito dal rendiconto di progetto il cui piano dei conti concordato con il

CO.GE. è comune a tutti i CSV lombardi.

Il rendiconto di progetto è redatto secondo il criterio di competenza economica, fatta eccezione per il costo

delle immobilizzazioni tecniche (attrezzature informatiche, mobili e arredi), che partecipa integralmente alla

determinazione del reddito relativo al periodo di acquisizione dei cespiti senza ammortamenti.

Per quanto riguarda i proventi, il rendiconto di progetto prevede un criterio di classificazione degli stessi

sostanzialmente simile a quello adottato nella redazione del conto economico del bilancio di esercizio.

Dal lato degli oneri, invece, alla classificazione “per natura” caratteristica del conto economico, si sostituisce

il criterio della “destinazione” degli oneri stessi alle quattro macroaree di attività previste dal D.M. 8 ottobre

1997, cui si aggiungono gli oneri relativi alla struttura di base ed alla partecipazione ai Coordinamenti. Ciò vuol

dire, ad esempio, che i costi del personale, se si escludono le funzioni direttive, di segreteria ed amministrative,

sono ripartiti percentualmente nei diversi settori di intervento.

Il rendiconto relativo al 2008 evidenzia un avanzo di esercizio pari a 15.450,41 euro, contro l’avanzo di

29.610,41 del 2007, il disavanzo di 98.481,26 del 2006 e di 53635,94 del 2005. Il risultato del 2008 dunque non

si discosta molto da quello dell’esercizio precedente

Il CESVOV ha potuto continuare a svilupparsi consolidando la struttura rispetto alla battuta d’arresto

verificatasi nel biennio 2005/2006.

Il risultato positivo di gestione ha permesso di accantonare fondi per progetti in corso di realizzazione, ossia

quei progetti non ancora conclusi alla fine del 2008, ma che si concluderanno nei primi mesi del 2009. In

particolare sono stati accantonati 22.500 euro che si vanno ad aggiungere ai 22.629 euro rimasti dall’esercizio

precedente per un totale di 45.129 euro.

Le entrate provenienti dal comitato di gestione dei fondi nel corso del 2008 sono state pari a 1.008.429 euro,

leggermente più alte rispetto a quelle del 2007. Questa cifra è scomponibile in due componenti: la quota

ordinaria 2007 pari a 465.330,20 euro, la perequazione 2008 pari a 593.098,85. La parte di perequazione deriva

dall’accordo siglato tra ACRI, Forum del III Settore e CSV.net.

Nel grafico della pagina seguente è riportato l’andamento dei fondi Co.Ge. dal 2000 al 2008.

71


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Grafico 7: Andamento dei fondi CO.GE. dal 2000 al 2008

Di seguito si illustrano le modalità di formazione del risultato della gestione 2007, evidenziando la composizione

quali-quantitativa dei proventi e degli oneri d’esercizio.

72


Governance

RENDICONTO CONSUNTIVO DI PROGETTO - ANNO 2008

RAFFRONTO CON IL 2007

PROVENTI

2008 2007

Var. sul

2007

Quote associative 880 820 + 60

Quota fondo speciale volontariato 1.008.429 952.572 + 55.857

Contributi su convenzioni 87.728 55.194 + 32.534

Proventi di natura commerciale 24.553 34.143 - 9.590

Redditi e proventi finanziari 12.592 12.366 + 226

Proventi straordinari 3.817 52.139,00 - 48.322

Rimborsi spese 6.561 5.284 + 1.277

Totale ricavi 1.144.560 1.112.518 + 32.042

ONERI

2008 2007

Var. sul

2007

Organi statuari 6.410 2.270 + 4.140

Struttura base 257.603 266.479 - 8.876

Promozione e sviluppo del volontariato 207.236 183.443 + 23.793

Consulenza ed assistenza 130.062 115.304 + 14.758

Formazione 180.424 136.949 + 43.474

Comunicazione e documentazione e banca dati 185.949 184.867 + 1.082

Attività sperimentali ed innovative 77.797 99.538 - 21.741

Attività derivanti da collaborazioni 59.930 74.871 - 14.941

Oneri finanziari 3.057 2.807 + 250

Oneri straordinari 7.545 4.161 + 3.384

Imposte e tasse 13.097 12.219 + 878

Totale oneri 1.129.110 1.082.908 + 46.201

RIEPILOGO

Oneri 1.129.109 1.082.908 + 46.201

Proventi 1.144.560 1.112.518 + 32.042

Risultato di gestione + 15.450 + 29.610 - 14.159

73


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Grafico 8: Proventi 2007 e 2008

Tra il 2007 ed il 2008 il contributo assegnato dal Comitato di gestione del Fondo Speciale per il Volontariato

della Lombardia è aumentato del 3%, sono aumentate di più del 3% anche i contributi da enti pubblici,

in particolare per i contributi che arrivano dall’Agenzia Nazionale della Gioventù per lo svolgimento del

Servizio Volontario Europeo. Si sono invece ridotti i proventi di natura commerciale e quelli provenienti dal

coordinamento regionale.

74


Governance

Per quanto concerne gli oneri d’esercizio, il rendiconto di progetto mostra un lieve incremento del 4,27%

rispetto al 2007. Questo incremento segue la ripresa delle attività avvenuta a fronte delle nuove condizioni

economiche verificatesi con il biennio 2007/2008.

I fondi di accantonamento posti in essere sono costituiti da:

■ Fondo trattamento di fine rapporto € 95.645,00

■ Fondo Personalità giuridica € 52.000,00

■ Fondo Imposte € 13.097,00

■ Fondo Rischi Futuri (costituito nel 2007) € 10.000,00

■ Fondo progetti in corso realizzazione € 45.129,00

I primi 3 fondi costituiscono normali fondi per la gestione del centro, il fondo relativo alla personalità giuridica

rimane sempre uguale nel suo valore, poiché è il patrimonio richiesto dalla Regione Lombardia per l’acquisizione

ed il mantenimento della stessa. Il fondo rischi futuri è stato ricostituito nel corso del 2007, data la favorevole

situazione economica, così come era stato costituito in passato e poi utilizzato nel biennio 2005/2006. Infine

l’ultimo fondo che nel 2007 presentava un saldo di 80.572,00 euro e che era così composto:




Autovettura attrezzata € 20.572

Master Insubria € 10.000

Progetti in corso (stampa Guida Accessibilità e monografie) € 50.000

è stato utilizzato per 57.943,00 euro. Ai residui 22.629,00 euro si sono aggiunti , come da delibera del consiglio

del 9 dicembre 2008 ulteriori 22.500 euro per progetti già avviati, ma non ancora conclusi, anche a causa

del grande ritardo avuto nell’accredito della seconda rata dei fondi da parte del Comitato di Gestione che è

pervenuta soltanto all’inizio del dicembre 2008.

Proseguendo nell’analisi degli oneri, si possono trarre ulteriori considerazioni esaminando l’impiego delle

risorse per il mantenimento della struttura e per lo svolgimento delle principali attività del Centro.

Grafico 9: gli oneri come da rendiconto consuntivo di progetto (dal 2003 al 2008)

75


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Gli oneri di struttura rappresentano la voce più rilevante, essendo pari al 22,81% degli oneri complessivi,

percentuale in calo rispetto al 2007, dove gli oneri di struttura rappresentavano il 24,61% degli oneri complessivi.

Questi comprendono:

■ i costi per il funzionamento degli organi statutari;

■ i costi del personale relativi alle funzioni proprie del direttore, alla segreteria e all’amministrazione;

■ i costi per la gestione della sede centrale (affitto e utenze varie);

■ i costi per l’acquisto dei mobili, delle macchine per l’ufficio e degli elaboratori afferenti alla sede centrale

ed agli sportelli;

■ i costi per la formazione del personale.

Se si guarda l’incremento delle varie voci rispetto all’anno precedente si osserva che promozione e formazione

sono le aree che hanno avuto il maggior incremento rispetto al totale, la prima del passando la prima da quasi

il 17 a più del 18% e la seconda da più del 10 a quasi il 16%; questi dati confermano che anche il 2008 è stato

un anno di sviluppo per le due aree e di nuovi progetti. In leggero decremento rispetto al totale degli oneri sia

la consulenza che la comunicazione.

I servizi a pagamento

Il CESVOV continua a rimanere convinto di dover ridurre in prospettiva la propria dipendenza

finanziaria dai contributi provenienti dalle Fondazioni di origine bancaria; a tal fine ritiene opportuno:

■ incrementare l’offerta di servizi anche a soggetti diversi da quelli istituzionali (previsti dalla legge 266/91 e

dalla convenzione con la Provincia di Varese), ai quali richiedere il pagamento di un corrispettivo;

■ erogare alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni servizi diversi da quelli gratuiti previsti dalle

norme, come ad esempio l’apertura e la gestione della partita IVA oppure la gestione della contabilità.

Nel 2008 il CESVOV ha proseguito nell’offerta di tali servizi.

Tabella 15: Attività a pagamento svolte nel 2008

Numero servizi alle associazioni 23

Numero servizi ad enti in base a convenzione (Coordinamento Regionale dei Centri di

Servizio, Fondazione Comunitaria del Varesotto - FOCOVA, Società di Mutuo Soccorso SOS

Malnate - SMS SOS Malnate e Centro Sportivo Italiano - CSI)

13

Numero totale operazioni a pagamento 36

76


Governance

Grafico 10: Servizi a pagamento

La tabella che segue mostra la suddivisione delle operazioni indirizzate alle associazioni a seconda del tipo di

servizio offerto, riportando il ricavo che hanno generato.

Tabella 16: Attività a pagamento svolte nei confronti delle associazioni 2

Descrizione

Numero

operazioni

Ricavo

Servizi di consulenza relativi alla verifica, la riscrittura e la registrazione

degli statuti, nonché consulenze giuslavoristiche, fiscali e contabili.

2 90,00 €

Tenuta della contabilità

3

(di cui 1 anche

398)

1476,00 €

Tenuta del regime IVA 398/1991 6 900,00 €

Compilazione ed invio di modelli quali gli F24, il 770, il modello Unico

della dichiarazione dei redditi delle associazioni (servizio fatto in accordo

19 0,00 €

con il CAF ACLI di Varese) *

La tabella che segue mostra invece la suddivisione operazioni avvenute sulla base di accordi o convenzioni di

carattere annuale.

* - Tale servizio prevedeva la raccolta della documentazione dell’associazione e l’invio della stessa presso le ACLI affinché vi fosse la compilazione e/o l’invio. Per il CESVOV non hanno rappresentato

un guadagno in quanto alle associazioni veniva chiesto esattamente quanto chiesto dalle ACLI.

77


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tabella 17: Attività a pagamento svolte con convenzioni o accordi

Ente Descrizione Ricavo

FOCOVA Servizi di natura contabile 15.606,00 €

SMS SOS Malnate Consulenza per l’avviamento del Centro Diurno Integrato 4.800,00 €

CSI

Consulenza giuridico fiscale ed amministrativa al CSI

stesso ed alle associazioni ad esso affiliate

1.152,00 €

Coordinamento Regionale CSV 3.000 €

Il totale dei ricavi dei servizi a pagamento ammonta a 27.024 €, che rappresentano il 2,36 % dei ricavi totali. La

riduzione rispetto allo scorso anno è dovuta anche al fatto che nel corso del 2008 si è conclusa la convezione

con SMS SOS Malnate e per questo motivo è più basso il ricavo ad essa riferita.

78


Attività

4.

Attività

79


Bilancio Sociale Cesvov 2008

80


Attività

4. Attività

L’analisi del numero degli interventi effettuati dal CESVOV nei confronti degli utenti, evidenzia che l’attività

del 2008 è prevalentemente riconducibile all’area formazione; essa, infatti, ha coinvolto 1283 utenti che hanno

partecipato ai corsi di formazione ed hanno comportato 1309 contatti con il CESVOV, pari a più del 49% del

totale delle attività svolte, anche se inferiore allo scorso anno che rappresentavano il 60% delle attività. Si

riscontra infatti un aumento del peso percentuale di tutte le altre aree.

Seguendo l’ordine di importanza definito dal numero di interventi, si evidenzia come seconda l’attività di

consulenza, che rappresenta quasi il 40% del totale dei contatti.

Tabella 18: Interventi per area di attività (*)

Area di attività 2008 %

Promozione del volontariato 235 8,80%

Consulenza 1062 39,79%

Formazione 1309 49,04%

Documentazione/Informazione 63 2,36%

Totale 2669 100%

(*) Il n. di interventi è superiore al n. di utenti, perché si considerano anche gli accessi multipli da parte di uno stesso utente.

81


Bilancio Sociale Cesvov 2008

4.1. Promozione

Promozione

Servizi di orientamento e supporto al volontariato

ORIENTAMENTO AL VOLONTARIATO

L’attività di promozione si sostanzia, innanzitutto, nell’offrire al singolo cittadino la possibilità di avvicinarsi

al mondo del volontariato e dell’associazionismo. Oltre ad informazioni generali, l’aspirante volontario può

usufruire di un colloquio personalizzato di “orientamento al volontariato” per capire le proprie attitudini,

le proprie preferenze ed essere indirizzato verso le associazioni in cui il suo apporto potrebbe rivelarsi

maggiormente utile. Il CESVOV fornisce all’aspirante volontario i riferimenti per contattare direttamente le

associazioni.

Nel 2008 i singoli utenti che si sono rivolti al CESVOV per il servizio di Orientamento al volontariato sono stati 15

I dati tra il 2007 ed il 2008 presentano un forte calo giustificato dal fatto che la nuova banca dati ha modificato il

sistema di rilevazione e molti contatti che prima venivano inseriti solo ed esclusivamente come “orientamento

al volontariato” ora sono conteggiati in voci più consone. Solo nell’ambito della promozione del volontariato

giovanile, nel corso dell’anno sono stati indirizzati ad azioni di volontariato oltre 500 giovani.

BANDO PROMOZIONE

Per la prima volta nel 2007 il Cesvov ha istituito un bando per i progetti di promozione. Anche nel 2008 è stato

quindi possibile presentare progetti inerenti iniziative promozionali da realizzare con il supporto del Centro

di servizi. Le iniziative ammissibili dal bando riguardano, in particolare: convegni e manifestazioni pubbliche

finalizzate a promuovere solidarietà e volontariato; ricerche e progetti sperimentali tesi a verificare e valutare

determinati territori, gruppi di popolazione o ambiti di azione; pubblicazioni e altri strumenti mediatici di

adeguato spessore storico scientifico, tenendo in particolare conto di quelli celebrativi di anniversari significativi

di specifiche associazioni. I soggetti abilitati a presentare la domanda sono: le organizzazioni di volontariato

(iscritte e non iscritte al Registro Regionale ex-L.266/91), le associazioni socie del Cesvov e organismi ad esse

associati, le associazioni di promozione sociale iscritte al registro provinciale che abbiano presentato domanda

unitamente ad un’organizzazione di volontariato.

82


Attività

Il risultato del bando 2008 è stato il seguente: su nove progetti presentati, un’apposita commissione ne ha

ritenuti idonei 7, e questi ultimi hanno ottenuto il sostegno del Cesvov. Nella tabella seguente sono riassunti

i loro dati essenziali.

Tabella 19: Bando Promozione 2008

Associazione Tipologia Città Oggetto

Organizzazione del 9° convegno

Associazione AND – Azzardo e Associazione di

nazionale delle associazioni di

Varese

nuove dipendenze

promozione sociale

auto aiuto e terapia per giocatori

d’azzardo e loro famiglie

Promozione

SOS Malnate

Organizzazione di

volontariato

Malnate

Stampa di un libro in occasione del

25° anniversario dell’associazione

Ricerca sulle motivazioni alla

AVIS Sovracomunale Medio

Varesotto

Organizzazione di

volontariato

Varese

donazione del sangue ed edizione

di un volume in occasione del 10°

anniversario dell’associazione

Banca del Tempo Socia Cesvov Gallarate

Organizzazione del convegno

nazionale delle banche del tempo e

10° anniversario dell’associazione

UISP

Organizzazione di

volontariato

Varese

Stampa di un libro in occasione del

60° anniversario dell’associazione

CTBO - Comitato tutela

bambino in ospedale

Organizzazione di

volontariato

Varese

Celebrazioni per il 10° anniversario

della sede di Saronno

Auser Volontariato

Organizzazione di

volontariato

Varese

Organizzazione di un convegno

provinciale di sensibilizzazione al

volontariato

SUPPORTO ASSOCIAZIONI

Con il trasferimento nella nuova sede è stato anche possibile mettere a disposizione la sala della biblioteca del

CESVOV alle associazioni. L’utilizzo della sala riunioni è prioritariamente riservato alle iniziative organizzate,

promosse o patrocinate dal Cesvov, ma può essere concessa in uso anche ad altri soggetti per attività di

83


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Promozione

carattere istituzionale, sociale, culturale o formativo.

La capienza massima della sala è di 50 posti e può essere richiesta da organizzazioni di volontariato iscritte e

non iscritte ai registri, associazioni di promozione sociale iscritte o in via di iscrizione ai registri, organizzazioni

socie del Cesvov e altri soggetti del terzo settore. La sala riunioni è stata utilizzata 82 volte. Di queste 37 volte

dal CESVOV stesso per le sue attività e le restanti 45 da associazioni ed altri enti che ne hanno fatto richiesta

per le loro assemblee o altri iniziative.

Eventi e campagne di promozione del volontariato

SERVIZIO CIVILE

Dopo l’esperienza del 2006 a Varese e del 2007

a Saronno, Cesvov ha collaborato con altri

enti promotori (Regione Lombardia – Sede

territoriale di Varese, Provincia di Varese, Comune

di Gallarate, Ufficio Scolastico Provinciale –

Sportello Scuola Volontariato) all’organizzazione

di un convegno tenutosi a Gallarate dal titolo

“Scuola e volontariato in provincia di Varese – III

edizione”.

Il convegno per questa edizione si è tenuto il 3

dicembre al Teatro delle Arti ed è stato pensato e

voluto per promuove tra i giovani l’interesse verso il servizio civile e il servizio volontario europeo.

Durante la mattinata ai partecipanti sono state illustrate le opportunità legate a tali iniziative, il tutto arricchito

dalle testimonianze di ragazzi che hanno già svolto esperienze di volontariato e di servizio civile nonché

dalla partecipazione di una band musicale che ha proposto il suo repertorio di musica pensato proprio per il

pubblico degli studenti.

SOLE D'ORO

Il Sole d'Oro è una benemerenza

che il CESVOV assegna a dieci

volontari che operano sul

territorio provinciale e che si siano

distinti per la capacità di diffondere,

attraverso la loro azione, la cultura

della solidarietà e il valore della

gratuità. Il nome scelto per questa

iniziativa deriva dal fatto che ai

premiati viene consegnata una targa dorata su cui è impressa l'effige del CESVOV, che è appunto quella di un

sole. Ogni anno è emesso un bando sulla base del quale le associazioni possono presentare le candidature

delle persone secondo loro meritevoli dell'onorificenza, corredando la scheda di presentazione con un breve

84


Attività

curriculum. Un'apposita commissione si riunisce al fine di vagliare le segnalazioni pervenute e stila l'elenco dei

premiati, al quale poi si aggiunge un elenco dei menzionati.

Attraverso il risalto dato all'occasione dai mass media si intende proporre il Sole d'Oro anche come momento

di diffusione della cultura del volontariato e dei suoi valori, attraverso esempi concreti. La cerimonia di consegna

del Sole d'Oro 2008 si è svolta il 10 maggio presso l’Istituto De Filippi.

Tabella 20: “Sole d’Oro” 2008

Premiati

Associazione di appartenenza

Promozione

1. Rina Barboni

2. Piercarlo Bajetta

3. Rinaldo Brenna

4. Tarcizio Bezzon

5. Iuri De Tomasi

6. Renata Maggiolini

7. Emilia Ranzani

8. Laura Saporiti

9. Franca Segrada

10. Alessandra Tremontani

SOS Malnate

ANFFAS Busto Arsizio

AVULSS Somma Lombardo

Centro sociale anziani Samarate

Genieri Lombardia Samarate

ANDOS – Varese

Volontari vergiatesi Vergiate

Auser Olgiate Olona

AVIS Luino

Associazione San Vincenzo de’ Paoli Varese

CAMPAGNA 5X1000

“Ogni anno ci auguriamo che vada al volontariato” è lo slogan della campagna di promozione del 5x1000

lanciata nel 2008 dal Cesvov con l’obiettivo di far conoscere alla popolazione questo importante strumento

di supporto al volontariato.

La campagna d’informazione 2008 ha visto l’affissione di manifesti nelle prime dieci città della provincia per

numero di abitanti. A ciò si è affiancata la distribuzione di locandine e di materiale informativo presso i

Caf del territorio, mentre apposite locandine con lo spazio da riempire con il proprio codice fiscale sono

state consegnate alle organizzazioni di

volontariato che hanno messo a punto

l’iter per rientrare nell’elenco dei

beneficiari.

Infine, il Cesvov ha inteso fornire

uno strumento diretto ai cittadini

per conoscere le organizzazioni di

volontariato del territorio possibili

destinatarie del 5x1000, predisponendo

un apposito data base sul suo sito

e fornendo istruzioni pratiche

per la compilazione dei modelli di

dichiarazioni dei redditi.

85


Bilancio Sociale Cesvov 2008

DECENNALE DEL CESVOV

Promozione

Il Cesvov ha realizzato fra il 2008 e il 2009 una serie di iniziative particolari in occasione del suo decennale di

fondazione. Tali manifestazioni hanno avuto il culmine con una festa in piazza realizzata nel 2009.

Gli eventi del 2008 sono stati: il primo, la presentazione di due volumi presso il Teatrino di via Sacco, all’interno

della rassegna culturale Amor di Libro organizzata dal Comune di Varese. I libri presentati sono stati di Silvano

Petrosino “Capovolgimenti La casa non è una tana, l’economia non è un business” e “L’undicesimo dito” di

Maurizio Zottarelli. Gli eventi sono stati moderati dal direttore di Vita non profit magazine Giuseppe Frangi e

Stefano Arduini, giornalista della stessa testata.

Il secondo evento è stato il convegno Buon compleanno Cesvov, con la presentazione del rapporto sul

volontariato varesino e del nostro bilancio sociale 2007. Al convegno ha preso parte anche l’avvocato

Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, che è intervenuto parlando dei Centri di Servizio e

delle Fondazioni di origine bancaria: rendiconti e prospettive di una collaborazione ormai consolidata.

ALTRE INIZIATIVE

Sono le azioni che contano! ...e quel che ora conta è soprattutto riuscire

a racchiuderle in qualche scatto che le renda non solo visibili, ma soprattutto

ammirabili: è questo il senso del concorso fotografico indetto dal Cesvov a

giugno del 2008 con l’obiettivo di immortalare i gesti che sono compiuti verso

gli altri ogni giorno, davanti ai nostri occhi, e dare loro visibilità attraverso

una mostra. Piccoli o grandi che siano questi gesti possono riguardare un

bambino, un anziano, una persona disabile o straniera, ma anche l’ambiente

che circonda o gli animali. Ad ispirare lo slogan del concorso è una frase

di Gandhi che va al cuore del volontariato e della solidarietà: “Sono le

azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere,

sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni”. Tutte

le foto pervenute sono state sottoposte al giudizio di una apposita

86


Attività

commissione che ha assegnato tre premi consegnati durante l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata

la volontariato che si è svolta a gennaio del 2009 presso Villa Recalcati, sede della Provincia.

Il primo premio è andato alla fotografia “True Blue” di

Elisa Carcano: “Suore della Carità di Madre Teresa di

Calcutta. Dopo la lunga attesa si aprono i cancelli della

mensa per i bisognosi. La lunga attesa, l’infinita fila per un

buon pasto caldo”. Il secondo premio alla fotografia

“Soccorso in Forra” di Graziano Biscotti: “Esercitazione di

soccorso alpino in Forra – Valganna (VA)”

Promozione

Il terzo premio alla fotografia “Insieme per fare” di

Stefania Del Buono: “Alcune persone con semplici gesti

costruiscono con amore, con il pensiero, con le loro azioni

e con tutti loro stessi una realtà in cui la disabilità non è

l’unica dimensione esistenziale per le persone di cui hanno

cura, ma solo uno dei suoi tanti volti”

Ha preso il via invece il 31 ottobre il percorso di cinema e documentazione sociale curato da FilmStudio’90

Un posto nel mondo che è giunto così alla settima edizione. Il

Cesvov è tra gli enti organizzatori degli eventi. Il proposito è quello

di coinvolgere il territorio varesino proponendosi di promuovere,

attraverso il cinema e i linguaggi audiovisivi, una lettura della realtà

“eticamente” impostata. Esso è riuscito negli anni a consolidarsi e

a coinvolgere un numero sempre crescente di associazioni, forze

del lavoro, scuole, enti locali. Gli appuntamenti 2008 si sono tenuti

a Varese, Gallarate, Samarate, Angera, Sesto Calende e Tradate.

Come ogni anno il Cesvov promuove all’interno della rassegna un

forum per aprire un dibattito su di una tematica di attualità. Il tema

scelto quest’anno ha puntato l’attenzione su chi fa volontariato in

carcere e sulle strutture penitenziarie del territorio in rapporto

alla società civile. La serata ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare

la cittadinanza ai problemi del carcere e di quanti vi si trovano,

87


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Promozione

forzosamente (i detenuti), ma anche per lavoro (il personale), o volontariamente, come le non poche persone

che aiutano nelle attività lavorative e di reinserimento sociale. Il programma ha visto la proiezione del

cortometraggio Via per Cassano 102 di Mauro Colombo e dell’audiovisivo Accade ai Miogni: a ciò è seguito il

dibattito con i direttori delle due strutture carcerarie del Varesotto (Varese e Busto Arsizio) e le testimonianze

dirette da organizzazioni di volontariato che operano in carcere. Durante l’incontro sono stati esposti, in

una zona appositamente allestita del Centro di servizi, alcuni lavori eseguiti dai detenuti che frequentano i

laboratori di Busto Arsizio e Varese.

Il 4 dicembre al cinema-teatro Vela di Varese è stato invece di scena Un mondo un sogno, serata dedicata allo

sport per disabili. Il titolo dell’incontro riprende il motto delle Olimpiadi di Pechino 2008 ed è arrivato dopo

una serie di incontri tenutisi negli ultimi 5 anni e intitolati “lo sport per disabili, conoscerlo e farlo conoscere”.

La serata, come sempre, è stata voluta e organizzata da Roberto Bof, un giornalista della televisione locale da

sempre in prima fila nell’affrontare queste tematiche, ed è sostenuta dalla Provincia di Varese. L’iniziativa ha

avuto anche il sostegno del Cesvov e di altri soggetti. Durante la serata sono state proiettate immagini e video

delle Paralimpiadi di Pechino, ma è stato dato spazio a tante altre testimonianze: sono stati presentati gli atleti

della provincia di Varese che hanno vissuto l’avventura alle Paralimpiaidi.

Iniziative di promozione del volontariato giovanile

GIOVANI NEL VOLONTARIATO

Il Cesvov ha istituito per la prima volta nel 2007 il premio Giovani nel Volontariato aperto ai giovani impegnati

in attività di volontariato: l’obiettivo del premio è quello di assegnare un riconoscimento concreto ai giovani

della provincia di Varese che si impegnano nel volontariato singolarmente o in gruppo.

Il bando di partecipazione prevede che i canditati possano far parte di un’organizzazione o un’associazione

di volontariato, oppure possono agire in contesti non associativi (parrocchie, scuole, centri ricreativi, comuni,

centri di aggregazione giovanile). Gli interessati hanno presentato le loro candidature utilizzando l’apposito

formulario, potendo anche allegare ulteriori materiali (testi, disegni, elaborazioni informatiche) per chiarire al

meglio l’attività da loro svolta. Tra tutte le candidature pervenute una apposita commissione ha selezionato tre

esperienze da premiare. Tutti i partecipanti al premio sono stati invitati alla cerimonia della consegna del Sole

d’Oro; i vincitori hanno ricevuto un riconoscimento sotto forma di buoni acquisto per libri, pubblicazioni o

attrezzature informatiche.

88


Attività

Tabella 21: Statistiche del premio “Giovani nel Volontariato 2008

Sesso dei candidati

Maschi 33

Femmine 42

Totale 75

Distribuzione delle candidature fra individuali e gruppi

Candidati individuali 7

Candidati nei gruppi 68

Promozione

Totale 75

Età dei candidati

Minori di 20 anni 52

Maggiori di 20 anni 23

Totale 75

Tipologia degli enti di provenienza dei candidati

Organizzazioni di volontariato/onlus 5

Ente pubblico 1

Istituto scolastico 11

Coop. Sociale, Associazione di Promozione Sociale, altro ente del Terzo Settore 13

Ente ecclesiastico 45

Totale 75

Settori in cui si è svolta l’attività dei candidati (individuali e gruppi)

Assistenza sociale 5

Filantropia 0

Sanità 2

Ricreazione 7

Totale 14

Destinatari dei servizi dei candidati (individuali e gruppi)

Popolazione in generale 1

Minori/Giovani 8

Disabili 3

Persone in difficoltà 1

Anziani 1

Totale 14

Ecco i nomi dei vincitori dell’edizione 2008 del Premio Giovani nel Volontariato:

■ Categoria under 20, ad ex aequo: Antonella D’Ambrosio (18 anni di Varese), che svolge servizio presso

la Piccola Casa della Divina provvidenza di Varese; Raffaele Mirabelli (16 anni di Malnate), che svolge servizio

presso SOS Malnate

89


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Promozione

■ Categoria oltre i vent'anni: Edoardo Vanetti de Palma (25 anni di Varese), che svolge servizio presso Sos

Villaggio del Fanciullo di Morosolo

■ Categoria gruppi: Clan Agape del gruppo scout di Busto Arsizio 1°, che svolge servizio presso la mensa

dei poveri del convento dei frati di Busto Arsizio.

Quest’anno i giovani vincitori sono stati i protagonisti di un libro fotografico: ciascuno di loro infatti è stato

abbinato ad un fotografo varesino che lo ha seguito in una giornata-tipo, dalla vita privata al volontariato,

mettendo in luce la normalità e la sensibilità dei giovani.

Al libro, curato da Ettore Antonini, hanno partecipato con i loro scatti: Karen Berestovoy (Anna D’Ambrosio),

Michela Taeggi (Raffaele Mirabelli), Carlo Meazza (Edoardo Vanetti de’ Palma), Emanuele Reguzzoni (Clan

Agape).

SPORTELLO SCUOLA VOLONTARIATO

Lo Sportello Provinciale Scuola Volontariato, tramite un accordo tra l’Ufficio Scolastico Provinciale e più

soggetti, è rivolto a ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado e si pone l’obiettivo di diffondere tra i giovani

la cultura della solidarietà e del dono ed i valori della gratuità e dell’altruismo.

Lo Sportello Provinciale ha sede presso l’ISIS di Varese, mentre a livello territoriale esistono i Punti Scuola

Volontariato presso alcuni istituti della provincia. La coordinatrice del progetto è Raffaella Iannaccone, docente

presso l’ISIS di Varese.

Lo Sportello Provinciale Scuola Volontariato vuole essere un veicolo per favorire tra i giovani la

diffusione del volontariato, capace di svolgere un ruolo politico e sociale attivo nell’assunzione di

valori come la solidarietà, il rispetto dell’ambiente, la pace, la non violenza la libertà, la legalità, la

tolleranza e l’impegno civico.

90


Attività

Anche le realtà del volontariato possono presentare progetti specifici allo Sportello che fa da cassa di risonanza

verso le scuole e le classi interessate a intraprendere un percorso. In questo modo giungono agli studenti delle

proposte concrete sulle quali lavorare durante l’anno scolastico (anziani, disabili, infanzia, disagio, ecc.). Inoltre,

negli orari di apertura dello sportello, ogni giovane può chiedere informazioni ai volontari che si rendono

disponibili a soddisfare questo tipo di richieste. I principali dati relativi al funzionamento dello Sportello Scuola

Volontariato nel corso del 2007 sono riportati nella tabella 19.

Tabella 22: Sportello Scuola Volontariato 2008

Numero scuole elementari coinvolte 8

Numero scuole medie coinvolte 9

Numero scuole superiori coinvolte 25

Numero studenti incontrati 500

Numero docenti coinvolti 60

Numero Odv coinvolte 48

Promozione

Tra le numerose iniziative organizzate dallo Sportello Scuola Volontariato, il Cesvov ha attivamente partecipato

all’organizzazione del convegno Giovani Alianti. Il 10 marzo i ragazzi delle scuole del Varesotto hanno partecipato

all’incontro pubblico presso il Teatro Apollonio di Varese dal titolo “Mettiamoci in cammino”: il richiamo è al

percorso che i giovani delle scuole hanno seguito in aula nei mesi precedenti, concentrandosi sul tema del

viaggio alla ricerca del vero sé e all’incontro autentico con gli altri. La proposta del percorso è oramai un

appuntamento fisso per le scuole del Varesotto ed hanno aderito all’edizione 2008: Scuola Primaria “Pascoli”

Varese, ISIS Varese, Istituto Superiore “Manzoni” Varese,

ISIS” don Milani “Tradate, IPC” Einaudi “Varese, ITPA

“Casula” Varese, , Liceo Classico “Cairoli” Varese, Liceo

Scientifico “Ferraris” Varese. Mentre è proseguito anche

quest’anno il gemellaggio con l’ITC ”Tallini“ di Castelforte

(Lt), che ha partecipato con una propria rappresentanza

di studenti.

Il programma della mattinata ha previsto anche l’intervento

di alcuni testimonial, chiamati a portare il loro contributo

in un momento di confronto e dibattito: l’attrice Claudia

Koll (con un intervento sul tema: dall’avere all’essere,

viaggio alla ricerca di sè), l’atleta Fabrizio Macchi (Più forte

del male, viaggio oltre ogni limite) e il monaco buddista

Zen Jiso Forzani (L’altro come specchio, viaggiare tra le

culture.

L’appuntamento 2008 ha avuto anche un’appendice con la

conferenza dal titolo Viaggio nella memoria: la proiezione

di un video realizzato dai ragazzi dell’Isis don Milani di

Tradate con l’intervento di Liliana Segre, che ha portato la

sua testimonianza della shoah.

91


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Promozione

Sempre nell’ambito delle iniziative dello Sportello, il 19 aprile si è svolta presso il Palazzo e i Giardini Estensi

di Varese la Giornata della solidarietà, alla quarta edizione.

La manifestazione serve a far conoscere le iniziative di volontariato e solidarietà che i giovani portano avanti,

ma anche a dare visibilità alle organizzazioni di volontariato attive sul territorio cittadino e che sono presenti

con i loro banchetti.

L’appuntamento è stato organizzato dallo Sportello Scuola Volontariato con il Comune di Varese, il Cesvov, il

Coordinamento del Volontariato della città di Varese, l’associazione Cantiere della Solidarietà, e la Provincia

di Varese.

Iniziative e rapporti con altri enti

RETE PROVINCIALE

INFORMAGIOVANI:

aattualmente comprende alcuni sportelli

situati nei principali comuni della provincia.

Con questa rete sono stati avviati iniziative

e contatti per pubblicizzare le iniziative del

CESVOV legate al mondo del volontariato

giovanile, anche attraverso la pubblicazione

di articoli sulla rivista IGmagazine e nelle

bacheche informative che la Rete Provinciale

InformaGiovani ha all’interno di diverse scuole

della Provincia.

I buoni rapporti con la Rete InformaGiovani

hanno permesso di porre le basi già nel 2008

per in comune fra più soggetti istituzionali del

territorio e finanziato da Regione Lombardia

dal titolo Mosaico Giovani, che si è poi svolto

nel 2009.

RA. DI CI. (RAGAZZI DI CITTÀ,

SARONNO):

la collaborazione fra enti pubblici e privati dell’area distrettuale saronnese ha permesso la costituzione di una

rete di servizi che collabora per il benessere degli adolescenti/giovani, attraverso un’azione programmata e

sinergica, in risposta ai bisogni individuati, soprattutto in ambito scolastico. La partecipazione del CESVOV a

questa rete di servizi permette di collaborare ad alcuni eventi di promozione del volontariato fra i giovani sul

territorio.

92


Attività

Progetti innovativi e sperimentali di promozione del

volontariato

CESVOV PER TUTTI

Il progetto “Cesvov per Tutti” è stato messo in campo dal Cesvov nel corso a partire dal 2007 e si è sviluppato

con diversi passi successivi che hanno avuto come obiettivo la realizzazione della Guida all’Accessibilità della

città di Varese (pubblicata nel gennaio 2008).

Promozione

Esso ha visto il coinvolgimento diretto delle associazioni del territorio e ha chiamato in causa gli attori

istituzionali che, a vario titolo, si occupano di disabilità. In particolare, le rilevazioni sono state compiute da

giovani messi a disposizione dalle associazioni stesse e che hanno prima frequentato alcuni moduli formativi

appositamente studiati per dar loro gli strumenti necessari a compiere le rilevazioni.

I siti sottoposti a rilevazione a Varese sono stati un centinaio, tra luoghi di interesse storico artistico, uffici

pubblici, servizi e parcheggi. Per ciascuna rilevazione è stata messa a punto una scheda che è poi entrata a far

parte di un database utilizzato per costruire la guida. Al fine di rendere più completo il lavoro, in appendice

ad essa sono stati inseriti tre appositi approfondimenti dedicati alla disabilità visiva, auditiva e sensoriale.

Queste pagine, raccolte sotto il capitolo “la città che vorrei” offrono indicazioni pratiche su possibili soluzioni

e suggerimenti utili per le relazionarsi con i portatori di disabilità attraverso anche la proposta di un piccolo

dizionario del Lis (linguaggio italiano dei segni).

Durante le fasi di implementazione del progetto si è messo a punto anche un sito internet (www.cesvopertutti.

it).

La giuda all’accessibilità di Varese ha rappresentato il punto conclusivo, ma anche di partenza: sulla base di

questa esperienza sono stati avviati nel 2009 anche analoghi percorsi con le associazioni e gli enti di Saronno

e di Busto Arsizio

Iniziative in campo europeo

PROGRAMMA GIOVENTÙ IN AZIONE

Gioventù in Azione è il programma istituito dall’Unione

Europea appositamente per i giovani: l’obiettivo è di

infondere nei giovani europei un senso di cittadinanza attiva,

di solidarietà e di tolleranza, coinvolgendoli nella costruzione

del futuro dell’Unione. Il programma promuove la mobilità

entro e oltre i confini dell’UE, l’apprendimento non formale

e il dialogo interculturale, favorendo il coinvolgimento di tutti

i giovani indipendentemente dal grado di istruzione, dalla

provenienza sociale e dal bagaglio culturale.

93


Bilancio Sociale Cesvov 2008

IL SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO

Promozione

Sono ormai 5 anni che il Cesvov partecipa all’Azione 2 del programma Gioventù in Azione. Fin dal 2004, il

Cesvov si è accreditato sia come ente di invio di volontari italiani che come ente di accoglienza. Nel corso

del 2007, il Cesvov ha rinnovato la sua manifestazione di interesse e ha colto l’occasione per accreditarsi

anche come ente di coordinamento, il che dà la possibilità al centro di fornire un supporto progettuale e

organizzativo ad altre realtà no-profit della provincia che volessero accogliere volontari europei.

ATTIVITÀ DI PROMOZIONE

DELLO SVE

Anche nel 2008 il Cesvov ha mantenuto

il proprio impegno nel promuovere il

Servizio Volontario Europeo organizzando

incontri in alcune scuole della provincia

nonché partecipando a vari incontri

organizzati puntualmente da altri enti o

associazioni come ad esempio il Salone

dell’Orientamento di Gavirate. Inoltre,

il sito del Cesvov dedicato al Servizio

Volontario Europeo www.go4europe.it è

stato incrementato con maggiore informazioni utili sia agli aspiranti volontari che alle associazioni.

ACCOGLIENZA

Nel 2008 il Cesvov ha avviato il progetto di accoglienza di volontari europei dal titolo “A volunteer for other

volunteers”. Sono arrivate a settembre Lara Falkenberg (19 anni, Germania), Natasha Nedelkovska (26 anni,

Macedonia) e Sofía Gallo Galerón (28 anni, Spagna) per un servizio di 11 mesi (concluso ad agosto 2009).

Come le precedenti volontarie ospitate dal Cesvov, le tre ragazze hanno svolto attività sia presso il nostro

ufficio che in altre realtà del territorio. Un aspetto sempre molto apprezzato dai volontari è appunto la diversità

delle attività e la possibilità che dà il progetto del Cesvov di impegnarsi in diversi ambiti (informazione, media,

disabilità, cultura, ecc.)

La novità di questo anno è stata lo sviluppo di tre percorsi individuali di volontariato. Infatti, ogni volontaria

è stata inserita all’interno di un’area di attività specifica del Cesvov, lavorando in stretta collaborazione con i

rispettivi responsabili. In particolare:

Lara Falkenberg – Percorso Comunicazione : lavoro d’ufficio, aggiornamento notizie sul sito e sulla pagina

Facebook del Cesvov, organizzazione di conferenze stampa, articoli e lavoro grafico sulla rivista del Cesvov e

sulla stampa locale, attività di comunicazione e aiuto alla gestione pratica per il progetto di scambio giovanile

“A close-up shot of solidarity” (azione 1.1).

Sofía Gallo Galerón – Percorso Formazione: aiuto all’organizzazione di corsi di formazione, aggiornamento

banca dati (corsi, corsisti, frequenza), contatti con le associazioni e con i corsisti, lavoro d’ufficio generale,

94


Attività

predisposizione del libro dei corsi per il secondo semestre 2009.

Natasha Nedelkovska – Percorso Promozione: lavoro d’ufficio, aiuto all’organizzazione del progetto Guida

all’accessibilità (contatti con associazioni e volontari), aiuto per alcuni progetti di promozione del volontariato

(Giovani nel Volontariato, Ho il Volontariato in testa, …), gestione dello SVE Club.

Per quanto riguarda collaborazioni con altri enti del territorio, le volontarie hanno svolto attività presso:

Lara Falkenberg – Associazione Amici di Masolino: traduzione di materiale turistico, accoglienza dei visitatori

e visite guidate alla Collegiata di Castiglione Olona.

Sofía Gallo Galerón – Informagiovani/Informalavoro di Gavirate: aggiornamento delle offerte lavorative,

orientamento agli utenti sulle possibilità di formazione e di lavoro, gestione dell’internet point, aggiornamento

e ricerca materiale turistico

Natasha Nedelkovska – Biblioteca dei ragazzi e Informagiovani di Varese: lettura con i bambini, partecipazione ai

progetti dell’Informagiovani rivolti ai giovani (Concorso per band giovanili), affiancamento nel lavoro d’ufficio.

Promozione

Infine, ciascuna volontaria ha sviluppato un progetto

personale in base alle proprie capacità e ai propri

interessi:

Lara Falkenberg – Rivista Cesvov: la ragazza ha curato

10 pagine di un numero della rivista del Cesvov sul

tema dello SVE, con interviste a (ex-) volontari sve

ospitati o inviati dal Cesvov.

Sofía Gallo Galerón – Festival Cortisonici: Sofía ha

collaborato insieme ad un associazione di Varese

all’organizzazione di un festival di corto metraggi,

curando più specificatamente la sezione “focus on

Portugal” del festival.

Natasha Nedelkovska – racconto: Natasha ha scritto

un racconto personalizzato della sua esperienza in

Italia, il quale è stato pubblicato nel libro “Cinque anni

di SVE al Cesvov

Per tutto il periodo di permanenza, il Cesvov ha offerto alle volontarie un accompagnamento personalizzato

nell’introduzione alla cultura, alle abitudini e agli usi italiani, nonché un corso di lingua italiana per stranieri

presso l’Ente per l’Educazione degli Adulti (EDA) di Varese. Le volontarie hanno sostenuto l’esame CILS

(Certificazione di Italiano come Lingua Straniera) rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena.

Tabella 23: Progetti di accoglienza SVE dal 2005 al 2008

Anno Numero progetti di accoglienza avviati Paese di provenienza dei ragazzi ospitati

2005 2 Polonia/Repubblica Ceca

2006 2 Germania/Belgio

2007 1 Polonia

2008 1 progetto di gruppo (3 volontari) Germania/Macedonia/Spagna

95


Bilancio Sociale Cesvov 2008

INVIO

Promozione

Il CESVOV si propone di affiancare i giovani in tutte le fasi del Servizio Volontario Europeo, quali la ricerca e la

scelta del progetto, la partenza e la permanenza all’estero. A tal fine, mette a disposizione una serie di servizi:

■ informazioni generiche sullo SVE

■ aiuto nella stesura del curriculum vitae e della lettera di motivazione in inglese

■ orientamento e supporto nella ricerca di progetti all’estero






contatti con le organizzazioni di coordinamento e di accoglienza all’estero e con l’Agenzia Nazionale per

i Giovani, che attua sul territorio italiano il programma Gioventù in Azione della Commissione Europea

gestione degli adempimenti burocratici

preparazione alla partenza

supporto durante il periodo di permanenza all’estero

supporto al rientro in Italia

Queste attività hanno aiutato 8 giovani a partecipare al Servizio Volontario Europeo all’estero nel 2008. Si è

confermato quindi lo sviluppo del 2007 che aveva visto la partenza di 7 giovani.

96


Attività

Tabella 24: volontari partiti per lo SVE dall’Italia nel 2008

Nome Città di provenienza Organizzazione di accoglienza Ambito del progetto

Cristina Rho

Veľký Meder Centrum Mládeže (Veľký

Meder, Slovacchia)

Alessandra Albizzate Center 8D n. o. (Brno, Repubblica Ceca)

Consapevolezza europea

Politiche giovanili

Disabilità, educazione

attraverso lo sport e le attività

all'aperto

Promozione

Paola

Tradate

Symbiosis Foundation (Miskolc,

Ungheria)

Arte e cultura

Pari opportunità

Vanessa Rescaldina Nygadehuset (Aabenraa, Danimarca) Arte e cultura

Dario

Cairate

Sozialwerk für hörgeschädigte Kinder

und Jugendliche e.V. / Stegen (Stegen,

Germania)

Esclusione sociale

Tempo libero

Valeria

Saronno

Specjalny Ośrodek Szkolno-

Wychowawczy dla Dzieci Niesłyszących,

im. Józefa Sikorskiego (Poznan,

Polonia)

Lotta contro la

discriminazione

Disabilità

Nadia

Saronno

Sprachbehinderteneinrichtung Dresden

(Dresden, Germania)

Disabilità, Politiche giovanili

La partecipazione allo SVE dà senz’altro molte opportunità al CESVOV di creare buoni rapporti con gli enti

partner all’estero. Infatti, la collaborazione con l’associazione ADC Moura del Portogallo ha avuto inizio già

nel 2006 con il progetto di Elena, la prima volontaria mandata all’estero dal CESVOV nell’ambito dello SVE. Il

successo di questo progetto dal punto di vista sia dell’esperienza della ragazza che della collaborazione tra i

due enti ha consentito il proseguimento del rapporto con un altro volontario nel 2007, Kanthavel.

Tabella 25: confronto progetti d’invio 2006, 2007 e 2008

Anno Numero progetti di invio avviati Paesi di invio

2006 1 Portogallo

2007 7

2008 8

Spagna, Repubblica Ceca, Portogallo (2),

Polonia, Svezia, Grecia

Slovacchia, Repubblica ceca, Ungheria,

Danimarca, Germania (2), Svezia,

Polonia

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Bilancio Sociale Cesvov 2008

Servizi alle associazioni e agli enti

Promozione

Gli enti e le associazioni della provincia di Varese che vogliono ospitare ragazzi stranieri per un’esperienza SVE

possono farlo utilizzando il supporto del Cesvov. Il Centro di servizi, infatti, per primo ha aperto la strada in

questo campo in provincia di Varese. Si propone quindi di aiutare le associazioni a diventare organizzazioni di

accoglienza nell’ambito dello SVE. A tal fine mette a disposizione una serie di servizi:

■ informazioni generiche sullo SVE

■ supporto alla stesura della domanda di accreditamento come ente di accoglienza




contatti con l’Agenzia Nazionale per i Giovani

supporto alla gestione delle fasi burocratiche legate alla selezione e all’accoglienza di giovani volontari

europei

supporto alla gestione delle fasi burocratiche e organizzative legate all’accoglienza di volontari

Il 2008 ha visto un incremento notevole delle attività di coordinamento del Cesvov. Infatti, sono stati avviati

6 progetti per l’accoglienza di volontari europei in varie associazioni e vari enti della provincia. Il Cesvov,

in qualità di ente di coordinamento, ha seguito gli enti in tutti i passi: dalla progettazione alla selezione dei

volontari, dalla stesura della domanda di finanziamento all’organizzazione dell’arrivo dei volontari nonché al

monitoraggio per tutta la durata del progetto.

Nel 2008, in particolare, il Cesvov ha affiancato SOS Malnate, accreditata nel 2006 come ente di accoglienza,

nell’implementazione di tre progetti di accoglienza. Sono state ospitate tre volontarie che hanno partecipato

alle attività e alla vita associativa di SOS Malnate:

Marritgen (27 anni, Paesi Bassi): servizio da febbraio 2008 a gennaio 2009; Jessica (19 anni, Belgio): servizio da

febbraio a giugno 2008 (progetto chiuso anticipatamente su richiesta della volontaria) (o in piè di pagina?);

Agnieszka (20 anni, Polonia): servizio da settembre 2008 a maggio 2009 (progetto chiuso anticipatamente su

richiesta della volontaria).

Il Cesvov ha ulteriormente supportato l’associazione La Finestra nella selezione di un volontario e nella

stesura della domanda di finanziamento per un progetto di accoglienza iniziato a settembre 2008 e conclusosi

ad agosto 2009. Il Cesvov ha poi affiancato l’associazione per l’implementazione del progetto che ha visto

arrivare in Italia Simona, una ragazza di 25 anni dalla Romania.

Inoltre il Cesvov ha supportato il Comune di Malnate nella stesura di un progetto per far arrivare in Italia un

volontario. Ha supportato il comune nella selezione del volontario fra tutti i curricula arrivati di tutta Europa

e nella stesura della domanda di finanziamento, la quale è stata approvata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani.

La volontaria scelta dal Comune è arrivata a febbraio 2009.

Sempre nel 2008 il Cesvov ha seguito l’AVIS Comunale Varese nel suo percorso di accreditamento come ente

di accoglienza nonché nella scelta e la stesura del loro primo progetto di accoglienza, iniziato a gennaio 2009.

98


Attività

Tabella 26: Servizio Volontario Europeo confronto 2006/2007/2008

2008 2007 2006

Contatti singoli per informazione generiche sullo SVE 32 26 14

Progetti di invio

Ricerca di progetti all’estero e avvio di contatti internazionali per l’invio 17 11 10

10 (di 9

Progetti presentati all’Agenzia Nazionale per i Giovani o alle Agenzie Nazionali cui 1 con (di cui 1

dei Paesi partner

inizio nel con inizio

5

2009) nel 2008)

Progetti di invio avviati 8 7 1

Progetti di accoglienza

Progetti di accoglienza avviati

1 (di 1

2

gruppo, 3 individuale individuali

Attività di coordinamento

Associazioni ed enti con i quali abbiamo avviato una collaborazione per la

stesura della domanda di accreditamento

1 3 2

Progetti di accoglienza presentati all’Agenzia Nazionale per i Giovani

2

(con inizio

nel 2008)

2

Promozione

Altre iniziative nell’ambito di Gioventù in Azione

Dal 20 al 24 febbraio, un dipendente dell’Area promozione ha partecipato ad un corso di formazione europeo

dal titolo “BiTriMulti – Quality in European Youth Exchanges” organizzato dalla rete delle Agenzie Nazionali

del programma Gioventù in Azione ad Alingsås, Svezia. L’obiettivo di questo corso di formazione era quello di

condividere buone prassi e di sviluppare competenze per migliorare la qualità di scambi giovanili internazionali:

ricerca dei partner, progettazione, gestione del progetto, valutazione e attività di follow-up). Durante questi

giorni, è stato possibile prendere spunti da esperienze di altre organizzazioni europee nonché dei formatori

per attività future nell’ottica di prepararsi bene all’organizzazione di uno scambio giovanile sui temi del

volontariato e della cittadinanza europea attiva.

L’area promozione si è ulteriormente formata all’organizzazione di scambi giovanili durante un seminario di

formazione organizzato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani a Roma i 25-26 giugno. E’ stata l’occasione per

i dipendenti dell’area di conoscere i responsabili del programma Gioventù in Azione all’interno dell’Agenzia

nazionale italiana.

Forte di tali formazioni, il Cesvov ha presentato nel corso del 2008 un progetto di scambio giovanile nell’ambito

dell’Azione 1.1 del Programma dal titolo A close-up shot of solidarity sul tema della cittadinanza attiva e della

fotografia come strumento per promuovere la partecipazione attiva dei giovani. Il progetto è stato approvato

dall’Agenzia Nazionale per i Giovani e ha previsto l’accoglienza di due gruppi di giovani (portoghesi e polacchi)

da parte di un gruppo di giovani italiani del Liceo Classico di Varese. Gli incontri di preparazione dei giovani

italiani si sono svolti tra novembre 2008 e gennaio 2009. Con la collaborazione della cooperativa sociale

Totem, il Cesvov ha preparato i ragazzi sui temi del progetto nonché sui temi della comunicazione non-verbale

e interculturale. Inoltre, dal 17 al 19 dicembre si è tenuta una visita preliminare di preparazione a Varese con

i partner del progetto: PASEC – Piattaforma di animatori socio-educativi e culturali (Portogallo) e KCIS –

99


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Centro Kujawski per l’impegno sociale (Polonia). La settimana di scambio si è tenuta a fine gennaio 2009.

Promozione

Inoltre, Cesvov ha partecipato ad un momento formativo, tenutosi a Penicina (PV) a novembre 2008, nell’ambito

delle attività del Coordinamento Regionale dei CSV della Lombardia – Gruppo Europa. L’obiettivo di questa

formazione era di sviluppare competenze e strumenti per comunicare i temi del programma Gioventù in

Azione in modo efficiente ai giovani.

Rapporti con altri enti

Nel 2008, il Cesvov ha rinnovato la propria adesione alla rete

locale delle “Antenne Territoriali” di Eurodesk, la struttura

del programma Gioventù in azione dedicata all’informazione

e all’orientamento sui programmi in favore della gioventù

promossi dall’Unione Europea e dal Consiglio d’Europa.

100


Attività

4.2. Consulenza

Diversi sono i percorsi che portano gli utenti a rivolgersi al CESVOV per ottenere servizi di consulenza. Alcuni

vi giungono mossi da esigenze specifiche e già con le idee chiare, altri sono stimolati dalla diverse forme di

comunicazione utilizzate dal CESVOV per fornire informazioni su opportunità, scadenze e adempimenti.

COME ACCEDERE

ALLA CONSULENZA

SITO INTERNET

(informazioni preliminari)

CONSULENZADIRETTA

(informazioni preliminari

ed approfondite)

La consultazione del sito internet

consente alle singole associazioni di:

• accedere ad un archivio sulla

legislazione in materia non profit;

• accedere alla normativa fiscale;

• accedere ad un percorso guidato

di base su come costituire e gestire

un’associazione, proponendo la

relativa modulistica.

Consulenza

Per il soddisfacimento di queste esigenze delle organizzazioni, oltre ai citati supporti magnetici, vengono resi

disponibili i “Quaderni del Volontariato”, ovvero opuscoli operativi realizzati in collaborazione con gli altri CSV

lombardi e pubblicati dal Coordinamento Regionale dei Centri di servizio per il Volontariato della Lombardia.

A tutte le associazioni che ne fanno richiesta, inoltre, viene consegnato materiale utile per le loro esigenze

gestionali, amministrative e contabili, come ad esempio, facsimili di verbali di assemblea, moduli per richieste

varie o bilanci costruiti sulle loro esigenze.

Di norma, i servizi di consulenza vengono forniti dal

CESVOV tramite il proprio personale e comunque

sempre per il tramite e con la presenza di propri

operatori. Gli addetti ai servizi di sportello del

CESVOV sono continuamente e debitamente

formati e sono anche in grado di porsi in profonda

sintonia con le diverse realtà del terzo settore,

a volte disorientate dai numerosi adempimenti

burocratici a cui sono obbligate. L’operatore di

sportello segue personalmente l’iter della consulenza, prendendo in carico l’accompagnamento dell’associazione

da solo o, nei casi più complessi, facendosi affiancare da un professionista esterno, generalmente presso il

CESVOV. Questa modalità di offerta dei servizi costituisce anche una preziosa occasione di formazione per il

personale interno che, seguendo in ogni fase la consulenza, acquisisce progressivamente le competenze per

poter affrontare autonomamente casi analoghi. Un ulteriore canale utile, quando i casi richiedono altri e più

esaustivi approfondimenti è quello rappresentato dagli incontri dei consulenti del CESVOV con i consulenti

degli altri Centri di Servizio lombardi con cui si ritrovano mediamente una volta al mese proprio per discutere

101


Bilancio Sociale Cesvov 2008

concretamente delle problematiche più complesse. Tale dialogo, che si sviluppa anche attraverso contatti

telefonici ed una piattaforma informatica chiamata “Spazio FAD (formazione a distanza)” consente ai CSV di

dare risposte ed interpretazioni uniformi sulle diverse questioni discusse.

Consulenza

I servizi di consulenza, al pari degli altri servizi erogati dal CESVOV, sono offerti gratuitamente alle Organizzazioni

di Volontariato, iscritte o meno al Registro Regionale Generale del Volontariato per espressa disposizione di

legge. Inoltre, in base alla convenzione siglata con l’Assessorato alle Politiche Sociali - Ufficio Terzo Settore -

della Provincia di Varese, tali servizi sono estesi anche alle associazioni senza scopo di lucro.

In particolare, sono offerte gratuitamente le consulenze riguardanti l'iscrizione al Registro provinciale

dell'associazionismo (di cui alla legge regionale n. 1/2008) e il mantenimento dei relativi requisiti.

I servizi di consulenza che – per tipologia e/o per destinatari – non vedono coperti i costi di erogazione né dai

Fondi Speciali di cui alla legge 266/91 né dalle convenzioni in essere con la Provincia di Varese, sono prestati

dietro pagamento di un corrispettivo correlato alla fascia di appartenenza dei destinatari e alla tipologia del

servizio richiesto. Per la sua entità, il corrispettivo non è interpretabile quale prezzo richiesto per il servizio

offerto, ma costituisce una compartecipazione dell’utente alla copertura dei costi sostenuti dal CESVOV per

l’erogazione del servizio stesso.

Il 2008 ha visto un forte incremento del numero degli interventi, che aumentano più del 50%. Questo forte

incremento è dovuto anche al fatto che, come già osservato, nel corso del 2008 è stata utilizzata una nuova

banca dati e la registrazione delle consulenze è stata più precisa e puntuale rispetto allo scorso anno. Gli

interventi sono sempre più qualificati perché tendono a diventare più complesse le problematiche portate

dalle associazioni all’analisi dei consulenti. L’unica area che presenta un decremento è la categoria “Altro” a

fronte di forti incrementi di tutte le altre categorie, questo è dovuto anche al fatto che la nuova scheda di

rilevazione ha ampliato la gamma di tipologie di richieste, lasciando quindi meno spazio alla categoria “altro”.

Tabella 27: Consulenze per settore d’intervento

Tipologia delle richieste 2006 2007 Var % 2008 Var %

Area fiscale 110 94 -20,03% 138 +46,81%

Area normativa giuridica 225 208 -7,56% 282 +35,58%

Area amministrativa/ gestionale/

assicurativa

177 205 +13,66% 310 +51,22%

Area assicurativa -- -- -- 6 --

Area progettazione 158 90 -43,04% 186 +106,66%

Area finanziamenti 2 3 +50% 29 +866,66%

Area giuslavoristica 3 5 +66,67% 9 +80%

Area organizzativa -- -- -- 8 --

Altro 108 35 -67,59% 20 -42,86%

Totale complessivo 783 640 -18,26% 988 +54,35%

102


Attività

Dalla tabella che segue emerge che il 50,30% delle consulenze sono riservate alle organizzazioni di volontariato;

seguono le associazioni senza scopo di lucro e i gruppi informali, che per lo più individuano organizzazioni di

volontariato in via di costituzione; questi dati sono in linea con quanto già rilevato nel corso del 2006 e del

2007.

Tabella 28: Interventi per tipologia di utente

Tipologia di utenti 2008

Organizzazione di volontariato iscritta al registro regionale 391

Organizzazione di volontariato non iscritta al registro regionale 106

Associazione di promozione sociale 87

Associazione senza scopo di lucro 62

Associazione generica 183

O.n.g. 1

Pro loco 1

Cooperativa sociale 1

Consulenza

Fondazione 4

Ente ecclesiastico 5

Ente di diritto pubblico 3

Societa' di mutuo soccorso 6

Gruppo informale 122

Scuola 1

Ente profit 1

Ente pubblico 14

Singolo 0

Non specificato 0

Totale 988

L’autonomia delle organizzazioni di volontariato è una meta importante e per questo la consulenza è prestata

allo scopo primo di mettere in grado i dirigenti che si rivolgono al CESVOV di sviluppare le abilità di cui hanno

bisogno. Paradossalmente, il successo della consulenza consiste nel “non ritorno dell’utente”, perché ciò vuol

dire che il problema è stato compreso e risolto.

L’analisi dell’attività di consulenza può essere approfondita in base ai diversi ambiti di riferimento.

103


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Consulenza Normativo Giuridica

La consulenza normativo-giuridica è fornita da personale interno e, per i casi più complessi, da un avvocato, ma

pur sempre per il tramite del dipendente che si interfaccia con l’associazione.

CONSULENZA

NORMATIVO-GIURIDICA

FORNITA A:

Consulenza

coloro che devono costituire una

nuova associazione o aggiornare

l’assetto di un organismo già

costituito, per inquadrare l’ente

nella categoria giuridica più

corretta e per impostare uno

statuto che sia in regola con la

normativa vigente, quindi iscrivibile

negli adeguati registri provinciali,

regionali o nazionali

le associazioni, per fornire

soluzioni a controversie giudiziarie,

consulenze particolari su statuti,

atti costitutivi, controversie con

terzi, regolamenti, convenzioni,

contratti, tutela e difesa delle

associazioni

Nel corso del 2008, 21 organizzazioni di volontariato su 29 e 13 associazioni su 16 che si sono

rivolte al CESVOV hanno ottenuto, rispettivamente, l’iscrizione alla sezione provinciale del Registro

del Volontariato e al Registro Provinciale delle Associazioni senza scopo di lucro (1 alla sezioni

tematiche e 15 alla sezione F - Associazioni di promozione sociale).

Grafico 11: Incidenza percentuale di OdV e associazioni che si sono rivolte al CESVOV

sul totale di quelle che si sono iscritte ai rispettivi registri

Nel 2008 si osserva una lieve riduzione delle percentuali di organizzazioni di volontariato e di associazioni

che si sono rivolte al CESVOV e che poi hanno ottenuto l’iscrizione ai rispettivi registri. Le iscrizioni però

aumentano in termini assoluti.

104


Attività

Consulenza giuslavoristica

Il CESVOV aiuta le associazioni a risolvere le problematiche che riguardano la gestione amministrativa dei

dipendenti e dei collaboratori tramite i propri addetti ai servizi di sportello. Nei casi particolari che richiedono

l’intervento di un professionista, il Consulente del Lavoro del CESVOV si rende disponibile per affrontare le

tematiche connesse con la legislazione del lavoro e ad indirizzare le organizzazioni che dovessero procedere

ad assunzioni o stipulare contratti di collaborazione.

Consulenza fiscale e relativa ai finanziamenti

Questo tipo di consulenza è rivolta sia ad associazioni di nuova costituzione, sia ad associazioni già costituite

e si sostanzia nell’offerta di informazioni su aspetti amministrativi e contabili, con particolare riferimento alla

normativa specifica degli enti non commerciali e delle ONLUS, regime I.V.A., tenuta dei registri, vidimazioni,

regimi forfetari, rapporti di lavoro e contratti o convenzioni.

Il servizio è garantito da personale interno e tre volte al mese è presente un commercialista che affianca il

dipendente nella risoluzione delle problematiche più complesse.

Consulenza amministrativa gestionale assicurativa

Consulenza

Il CESVOV aiuta le associazioni a risolvere le problematiche che riguardano la gestione amministrativa. Tramite

gli addetti ai servizi di sportello, vengono fornite informazioni sulla tenuta dei libri sociali, sulla contabilità,

sugli adempimenti fiscali a cui le stesse sono tenute; inoltre, sono date indicazioni per individuare le polizze

assicurative idonee a tutelare efficacemente e con costi adeguati i volontari e gli utenti.

Consulenza sulla contabilità e sul regime IVA di cui

alla legge 398/1991

Nel 2006 sono state introdotte, in via sperimentale, due nuove tipologie di servizi a pagamento: il primo

riguarda la tenuta della contabilità delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni in genere; il secondo

relativo alla gestione della partita IVA tramite il regime della legge 398/1991 e la predisposizione dei modelli

F24 per il pagamento delle relative imposte.

105


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Consulenza progettuale

Consulenza

Nel quadro generale della consulenza assumono rilievo le azioni di sostegno alla progettazione, anche in risposta

a specifici bandi. In tal caso il CESVOV fornisce consulenza ed assistenza per l’elaborazione, presentazione,

monitoraggio, valutazione e rendicontazione di idee progettuali su linee di finanziamento europee, nazionali,

regionali e locali. Si va, quindi, oltre la semplice informazione o il supporto per la compilazione della relativa

modulistica e l’ottenimento di finanziamenti: si offre, infatti, un’azione strutturata per promuovere la crescita

della cultura della progettazione tra le organizzazioni di volontariato.

La problematica del finanziamento del volontariato è importante, ma si ritiene che la capacità di progettare e

programmare lo sia ancora di più ed è soprattutto nella direzione di far crescere questa consapevolezza che il

CESVOV si muove. All’interno del Centro si è quindi creata una vera e propria “area progettazione”, di cui si

occupa in modo specifico un dipendente. In particolare, l’area progettazione è un servizio di consulenza che

cerca di mettere in grado le associazioni di utilizzare le proprie risorse interne e di elaborare autonomamente

il progetto in forma strutturata. Inoltre, il CESVOV si rende disponibile ad affiancare l’associazione nella attività

di rendicontazione dei progetti che hanno ottenuto il finanziamento, che a volte sono complesse specie per i

soggetti non tenuti alla contabilità ordinaria.

Tabella 29: Interventi a sostegno della progettazione

Tipologia progettuale 2007 % Var % 2008 % Var %

Bando Legge Regionale Volontariato (LR 22/93) 4 4,44 -93,65 85 45,70% +2025%

Bando Legge Regionale Associazionismo famigliare

(LR 23/99)

Bando Legge Regionale Associazionismo (LR

28/96)

Bando Osservatorio Nazionale del Volontariato (L

266/91)

Altri bandi istituzioni pubbliche (enti

locali,ministero,ecc)

17 18,89 +54,54 18 9,68% +5,88%

11 12,22 -62,07 17 9,14% +54,54%

4 4,44 -33,33 8 4,30% +100%

21 23,34 +10,53 2 1,08% -90,48%

Bandi Fondazioni ex-bancarie e comunitarie 31 34,44 +3,33 36 19,35% +16,13%

Bandi Fondazioni non bancarie // // // 0 0,00% //

Bandi Europei // // // 1 0,54% //

Coesione Sociale - CSV // // // 12 6,45% //

Progetti non legati a bandi specifici 2 2,23 +200 0 0,00% -100%

Bando per Servizio Civile Nazionale 0 // // 1 0,54% //

Progetti finanziati da enti non profit anche in

riferimento alla Responsabilità Sociale d’Impresa

0 // // 0 0,00% //

Altro 0 // // 6 3,23% //

Totale 90 100% -43,04 186 100,00% +106,67%

106


Attività

Nel corso del 2008 si osserva un generale incremento nel ricorso ai bandi di finanziamento seguiti dal CESVOV.

Il 2008 è stato l’anno di pubblicazione del bando relativo al volontariato e di quello relativo all’associazionismo

per la regione Lombardia, inoltre nel corso del 2007 è stato pubblicato il bando “Coesione Sociale”, un nuovo

bando frutto della collaborazione tra i centri di servizio per il volontariato della Lombardia, la Fondazione

Cariplo e il Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato in Lombardia che ha reso disponibili

nuove risorse attinte tra quelle destinate ai CSV, ma eccedenti il loro fabbisogno ordinario.

Sono, inoltre, disponibili i dati relativi alla tipologia di interventi realizzati dall’area di progettazione, che

evidenziano una generale riduzione sia delle consulenze che dei servizi informativi, ma non si registra anche

una riduzione dei servizi di consegna documentazione che aumentano, anche se di poco in valore assoluto.

Consulenza sulla redazione del bilancio sociale delle

associazioni

Nel corso del 2008 non vi sono state consulenze per la redazione del Bilancio Sociale delle associazioni.

Queste consulenze sono per loro natura particolari e si sostanziano in una successione di incontri. Nessuna

associazione ha espresso la necessità di iniziare tale percorso, al contrario di quanto avvenuto nei due anni

precedenti, in cui ci si era avvalsi anche di consulenti esterni.

Consulenza

107


Bilancio Sociale Cesvov 2008

4.3. Formazione

Come si è avuto modo di osservare, nel corso del 2008 le attività dell’area formazione hanno registrato

una buona crescita che ha inciso significativamente sul totale dei servizi istituzionali offerti dal CESVOV agli

utenti.

IL CESVOV REALIZZA LE

PROPRIE ATTIVITA' FORMATIVE

IN QUESTO MODO:

CORSI CREATI

DIRETTAMENTE DAL

CESVOV

CORSI CREATI IN

COLLABORAZIONE CON

LE ASSOCIAZIONI

Progettati dal CESVOV e realizzati

per i dirigenti ed i responsabili

delle associazioni, al fine di dare

loro le conoscenze di base per

gestire un’associazione.

Scaturiscono direttamente dalle

associazioni proponenti e sono

indirizzati a volontari o aspiranti

tali e presentati al CESVOV

in occasione dei bandi emessi

semestralmente dallo stesso

Centro. Una volta accolti, la fase

operativa e di pubblicazione viene

cogestita con il CESVOV.

Formazione

Il CESVOV non finanzia le associazioni per i corsi da queste svolti, ma si fa carico dei costi relativi

alle iniziative di formazione che ritiene validi sulla base di una selezione delle proposte inviate

dalle stesse associazioni.

A fronte di un decremento delle ore totali allievo, si può osservare un notevole incremento del numero dei

corsisti, dei corsi e delle ore dei corsi.

Tabella 30: Prospetto riassuntivo dei corsi CESVOV

2007 2008 Var %

Corsi realizzati 35 39 +11,43%

Ore totali dei corsi 638 684 +7,21%

Persone iscritte* 1.030 1.283 +24,56%

Ore allievo totali** 20.268 22.443 +10,73%

* Si intendono le persone registrate all’inizio del corso, senza tener conto degli eventuali abbandoni.

** Somma delle ore effettivamente prestate ad ogni singolo allievo

Rispetto agli anni precedenti, per il 2008, la nuova banca dati ha permesso di suddividere i corsi in modo più

specifico tra quelli progettati o gestiti dal CESVOV, dall’associazione o da entrambi.

108


Attività

Tabella 31: Corsi gestiti in proprio e corsi in collaborazione

Modalità di progettazione del corso N° corsi 2008 N° corsi 2007

Non specificato 2 +4

Direttamente dal CESVOV 11 3

In co-progettazione 5 //

Proposta dall’associazione 21 32

Totale 39 35

Modalità di gestione del corso N° corsi 2008

Non specificato 1

Direttamente dal CESVOV 14

Insieme alle organizzazioni di vol. 5

Affidata alle organizzazioni 19

Totale 39

L’analisi degli ambiti tematici dei corsi, mostra, nel corso del 2008 l’importanza relativa delle iniziative

tecnico specifiche legate all’assistenza socio-sanitaria-assistenziale, nonché della gestione organizzativa ed

amministrativa.

Tabella 32: Numero di corsi per ambito tematico

2005 2006 2007 2008

Gestionale organizzativa 0 1 1 4

Gestionale amministrativa 2 3 1 3

Promozione del volontariato 13 17 18 2

Tecnico specifica: - socio/assistenziale/sanitaria 5 4 11 23

- civile/culturale 0 0 2 4

- ambientale 0 0 1 0

- protezione civile 1 1 1 1

Altro 1 0 0 3

Formazione

2008 N° corsi

Var. rispetto

al 2007

N° Iscritti

Gestionale organizzativa 4 +3 71 +59

Gestionale amministrativa 3 +2 89 +62

Promozione del volontariato 2 -16 51 -305

Tecnico specifica: - socio sanitaria 17

578

+8

- socio assistenziale 2 30

+169

- socio educativa 4 // 234 //

- cooperazione internazionale 1 // 29 //

- culturale 0 -2 0 -52

- tutela dei diritti 3 // 62 //

- ambientale 0 -1 0 -30

- protezione civile 1 = 66 -48

altro 3 3 73 +73

Var. rispetto

al 2007

109


Bilancio Sociale Cesvov 2008

A fronte della pluralità delle offerte formative presenti sul mercato, il CESVOV ha tenuto sempre presente la

specificità delle esigenze formative dei volontari, muovendosi in stretta collaborazione con le associazioni. La

formazione è ritenuta fondamentale per il supporto dell’azione del volontario, dato che la sua prestazione, pur

non essendo retribuita, deve comunque essere competente ed incisiva.

I corsi del CESVOV

I PERCORSI FORMATIVI

PROPOSTI DAL CESVOV

RIGUARDANO

IL CONTESTO

NORMATIVO

ED

ISTITUZIONALE

LE COORDINATE

DI BASE

(SCIENTIFICHE,

TECNICHE,

PROFESSIONALI)

DEI SETTORI NEI

QUALI SI OPERA

L'AGIRE PER

OBIETTIVI

E PIANI DI

LAVORO

LE CAPACITA'

ORGANIZZATIVE

Formazione

Con specifico riferimento ai corsi autonomamente gestiti dal CESVOV va evidenziato che nel corso del 2008

è stato nuovamente organizzato un corso base per la gestione di una organizzazione di volontariato, ma anche

altri corsi più specifici per la gestione di un’associazione sportiva dilettantistica ( in base alla convezione in

essere con il Centro Sportivo Italiano) oppure per la gestione di un centro anziani, per i centri anziani affiliati

all’ANCESCAO. Sono stati poi organizzati corsi tematici per la gestione contabile e fiscale di un’associazione

senza scopo di lucro, per la progettazione e per il volontariato nei piani di zona.

Inoltre, sono state realizzate dieci edizioni del corso HACCP. Tale corso era stato richiesto da diverse associazioni

ed era necessario per poter permettere ai propri volontari di poter organizzare banchi gastronomici ed altre

iniziative di somministrazione cibi e bevande, elementi caratteristici delle loro manifestazioni organizzate per

la raccolta di fondi. Le dieci edizioni del corso sono state svolte in diversi comuni della provincia di Varese.

INFORMAZIONI

Il corso si svolge presso la

biblioteca del Centro Servizi

per il Volontariato della

provincia di Varese, in via

Brambilla n°15 a Varese.

La partecipazione è libera e

gratuita.

Per iscriversi è necessario

compilare il modulo qui

allegato e recapitarlo all’ufficio

del Cesvov:

Dall’idea...

...al progetto

Corso di formazione per volontari e

operatori di organizzazioni di volontariato

e associazioni di promozione sociale

via fax al n. 0332293020

via email all’indirizzo di

posta elettronica:

brun@cesvov.it

Entro

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2008

febbraio - marzo 2008

110


Attività

Tabella 33: I corsi di formazione gestiti in proprio dal CESVOV nel 2008

TITOLO INIZIATIVA

Corso HACCP per volontari.

La gestione contabile e fiscale di

un’associazione senza scopo di

lucro.

La gestione di un’organizzazione di

volontariato

Dall’idea al progetto

Il volontariato nei piani di zona locali

– Gallarate

Corso per dirigenti di associazioni

sportive dilettantistiche (CSI)

Corso per i centri sociali e comitati

anziani e orti (ANCESCAO)

TIPOLOGIA

Numero

edizioni

Corso di formazione per fornire ai volontari l’abilitazione a poter

svolgere banchi gastronomici durante le manifestazioni delle loro 10

associazioni (ex libretto sanitario)

Corso di formazione specifico su tematiche contabili e fiscali

delle associazioni senza scopo di lucro

1

Formazione per dirigenti delle organizzazioni di volontariato 1

Corso di formazione per progettare nelle organizzazioni di

volontariato

1

Far crescere l’interesse alla partecipazione del terzo settore e

associazionismo all’attività di programmazione del piano di zona

1

Formazione per dirigenti delle associazioni sportive

dilettantistiche affiliate al CSI

1

Formazione per dirigenti di centri sociali dell’ANCESCAO 1

Totale 16

I corsi in collaborazione con le associazioni

L’altra linea di intervento si concretizza nel sollecitare le diverse associazioni di volontariato sulla base di

uno specifico regolamento. Quest’ultimo, infatti, mira ad incentivare le associazioni a progettare corsi di

formazione organici e strutturati, idonei allo sviluppo del volontariato ed all’acquisizione di nozioni e tecniche

specifiche di ordine generale o settoriale; il fine ultimo è, quindi, quello di supportare iniziative di formazione

che consentano ai volontari di acquisire competenze adeguate e sviluppare modalità relazionali efficaci.

Il CESVOV pubblica semestralmente un bando in cui invita i soggetti interessati ad avanzare proposte in ordine

alla realizzazione di progetti formativi. Sono ammesse le organizzazioni con sede legale o almeno una sede

operativa ufficialmente costituite nella provincia di Varese.

Formazione

SOGGETTI CHE POSSONO

PARTECIPARE AI BANDI

CESVOV SULLA FORMAZIONE:

ORGANIZZAZIONI

DI VOLONTARIATO

ISCRITTE AL REGISTRO

REGIONALE

ORGANIZZAZIONI DI

VOLONTARIATO NON

ISCRITTE AL REGISTRO

REGIONALE, MA

COSTITUITE NEL

RISPETTO DI PRINCIPI

DELL'ART. 3 COMMA 3

DELLA L. 266/91

ASSOCIAZIONI SOCIE

DEL CESVOV E/O

ORGANISMI LORO

ASSOCIATI

ASSOCIAZIONI

DI PROMOZIONE

SOCIALE

UNITAMENTE

AD UNA

ORGANIZZAZIONE

DI VOLONTARIATO

Le domande inviate dalle associazioni sono sottoposte al vaglio di un Comitato di Valutazione composto da

111


Bilancio Sociale Cesvov 2008

tecnici, un interno e due esterni, che ne valuta la coerenza rispetto ai requisiti definiti dal citato regolamento.

Nella valutazione dei progetti viene posta particolare attenzione alle iniziative capaci di garantire la

progettualità “interassociativa”, ovvero capaci di produrre, fin dalla fase della progettazione, la messa in rete e

la comunicazione tra diverse realtà, attraverso la realizzazione di proposte formative progettate e realizzate

da più organizzazioni.

I corsi del primo semestre 2007 hanno previsto delle novità rispetto al passato, in quanto l’anno precedente

era stato modificato il regolamento, in particolare:

■ introduzione di una scheda che autocertifica l’appartenenza dei corsisti ad una delle categorie che hanno

diritto a partecipare ai corsi;

■ introduzione di un nuovo sistema di punteggio per la valutazione dei corsi;

■ ridefinizione delle caratteristiche che devono possedere i progetti;

■ sostituzione della commissione consiliare con il sopracitato comitato di valutazione.

Nel corso dell’assemblea del 30 ottobre 2008 è stato modificato l’articolo del regolamento relativo alla

formazione che concerne i compensi per i relatori. Tali nuove tariffe, che sostituiscono le precedenti ferme da

10 anni, saranno in vigore dal 2009.

Sono ammessi progetti formativi che posseggano le seguenti caratteristiche:

Formazione

■ l’accessibilità: le proposte formative devono essere rivolte ai destinatari sopra elencati ed

operanti sul territorio provinciale, anche al di fuori delle organizzazioni proponenti; non è

previsto il sostegno a iniziative formative destinate in forma esclusiva ai volontari delle proprie

organizzazioni;

■ il rispetto delle condizioni formali del bando: la domanda di partecipazione al bando deve

pervenire completa tassativamente entro i termini previsti e deve essere corredata dalla

documentazione richiesta;

■ l’adeguatezza delle sedi formative: le sedi di svolgimento delle iniziative formative dovranno

rispettare i requisiti minimi di sicurezza e di agibilità previsti dalla legge;

■ il co-finanziamento per il quale non saranno ammessi progetti che non vedano la partecipazione

alla copertura dei costi, sia pure mediante l’assunzione di costi figurativi, da parte delle

organizzazioni proponenti.

SCHEDA DI ADESIONE al corso

“La gestione contabile e fiscale di un’associazione

senza scopo di lucro”

da inviare via fax al n. 0332 293020












Volontario senjor

Dirigente

Aspirante o neo Volontario

Dipendente







112


Attività

LE INIZIATIVE DOVRANNO

ESSERE RIVOLTE ALLE SEGUENTI

CATEGORIE DI PERSONE

ASPIRANTE

VOLONTARIO

VOLONTARIO

PRESSO

COLLABORATORE

PROFESSIONALE O

CONSULENTE O

DIPENDENTE DI UNA

ORGANIZZAZIONE

DI VOLONTARIATO

ISCRITTA AL REGISTRO

REGIONALE O DI

ALTRA ODV

ORGANIZZAZIONE

DI VOLONTARIATO

ANCHE NON

ISCRITTA AL

REGISTRO

REGIONALE DEL

VOLONTARIATO

ASSOCIAZIONE

DI PROMOZIONE

SOCIALE

ONLUS

Al termine dell’iter di valutazione da parte del Comitato, le iniziative sono approvate dal Consiglio Direttivo

e sono gestite sotto il profilo organizzativo dagli enti proponenti “per conto del CESVOV”, che mantiene la

titolarità delle iniziative realizzate e ne sostiene i costi.

In effetti il supporto offerto dal CESVOV per la realizzazione dei progetti formativi è ampio e strutturato.

Anche nel corso del 2008 la partecipazione a tutti i corsi di formazione è stata gratuita, essendo riservata ai

soggetti individuati dalla legge o dalla convenzione in essere con la Provincia. Tuttavia, questo è uno degli ambiti

in cui si potrà valutare se offrire servizi a pagamento a soggetti diversi dalle organizzazioni di volontariato

e dalle associazioni, è il cado, ad esempio, della richiesta di corsi HACCP da parte di soggetti diversi dalle

organizzazioni di volontariato e dalle associazioni.

Altra attività di formazione

Formazione

Accanto alle iniziative organiche di formazione, rimane sempre la necessità di organizzare diversi momenti

tematici su argomenti di interesse per l’utenza, che spesso sono realizzati sul territorio per favorire una più

ampia partecipazione.

In questo ambito si è tenuto un’unica iniziativa articolata su più incontri di carattere seminariale dal titolo “Per

una Pedagogia del dono”.

Non è possibile stabilire un confronto con gli anni precedenti perché, diversamente dal passato, le iniziative di

competenza di altre aree (promozione, comunicazione, ecc.) sono state conteggiate nell’area specifica.

113


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tabella 34: Altre attività di formazione svolte dal CESVOV nel 2008

2008

Iniziative realizzate 1

Ore totali delle iniziative 15

Persone partecipanti 152

Formazione

114


Attività

4.4. Comunicazione e banca dati

IIn questo ambito rientrano tutti i servizi di tipo informativo indirizzati alle organizzazioni di volontariato ed

alle associazioni senza scopo di lucro, nonché il supporto offerto alle stesse per comunicare correttamente

le proprie iniziative.

Occorre sottolineare che i servizi rientranti in questo ambito, ancor più di quelli sinora richiamati, possono

determinare un impatto sociale di ampia portata, essendo potenzialmente utili all’intera collettività; basti

pensare alle diverse tipologie di banche dati create e gestite per offrire un efficace supporto al mondo del

volontariato, ma anche ai privati che per le più svariate ragioni si trovano a ricercare informazioni sulle OdV

e sulle associazioni di volontariato e agli Enti locali che trovano nel Terzo settore uno degli interlocutori più

importanti per la realizzazione dei programmi in campo sociale, culturale, sportivo, ecc..

Comunicazione

Il CESVOV comunica attraverso diversi canali che sono rivolti sia alle realtà del terzo settore

che all’opinione pubblica in generale:

■Notizie CESVOV

■Sito Internet

■Newsletter

■AGENDA del VOLONTARIATO sul quotidiano LA PREALPINA (fino a luglio)

■Rete 55, Tele 7 Laghi e La 6

■Varesenews

■Comunicati stampa

■Interviste

■Strumenti per la solidarietà

Bilancio Sociale

■Incontri con i Comuni

Un primo canale di informazione, diretta in questo caso alle realtà del non profit, è rappresentata da Notizie

CESVOV, periodico nato nel 2001 con cadenza quadrimestrale e diventato bimestrale dal 2002 e trimestrale

dal 2008.

Formazione

Notizie CESVOV fornisce approfondimenti su tematiche rilevanti, anche se non necessariamente di stretta

attualità, in considerazione della cadenza della pubblicazione. L’ultimo numero pubblicato nel 2008 ha

rappresentato un “numero ponte” dal momento che l’impaginazione e i contenuti sono stati completamente

rivisti a cura dell’area comunicazione che ha impostato lo studio grafico della nuova rivista e ne cura

direttamente l’impaginazione. Il nuovo formato (A4) è a colori e consta di 32 o 16 pagine con una sezione di

approfondimento e una parte dedicata a rubriche fisse ed una parte di notizie in breve.

■Totale copie stampate di Notizie CESVOV a numero: 2400 inviate per posta

Un altro mezzo di comunicazione è rappresentato dal sito internet (www.cesvov.it), in cui si privilegia la

divulgazione di notizie brevi e fruibili, con la possibilità di allegare documenti, circolari, modulistica.

Comunicazione

115


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Tutti gli utenti ed in generale la cittadinanza possono comunicare con il CESVOV attraverso gli indirizzi e-mail

indicati nel sito web. Inoltre, è stata creata una pagina in cui le associazioni possono segnalare le proprie

iniziative.

A partire dal 2007 sono poi stati creati due nuovi siti, www.cesvovpertutti.it e www.go4europe.it

afferenti entrambi all’area promozione e dedicati rispettivamente al progetto accessibilità ed al servizio

volontario europeo.

Collegata al sito è attiva una newsletter (CesvovInforma); nel 2008 ne sono stati spediti 20 numeri. La newsletter,

con cadenza quindicinale, viene indirizzata a tutti gli indirizzi di posta elettronica degli iscritti (878 indirizzi al

31 dicembre 2008). Essa è costituita da brevi lanci di notizie collegate al sito con l’obiettivo di indurre a un

maggior utilizzo del sito stesso. Nella newsletter sono anche inserite notizie provenienti dalle associazioni; in

tal modo si tende a favorire lo scambio di informazioni e di esperienze tra le realtà del territorio e cerca di

consolidare la collaborazione tra le associazioni ed il CESVOV anche nell’ambito di comunicazione

Grazie ad un accordo non oneroso con il quotidiano locale La Provincia di Varese, dal 2008 è offerto al

CESVOV uno spazio pari a una pagina denominata Agenda del volontariato che viene pubblicata ogni Giovedì.

Anche in questo caso l’obiettivo del Centro è quello di informare non solo gli addetti ai lavori, ma anche

l’opinione pubblica circa quello che accade nell’ambito del terzo settore.

A dicembre 2006 è stato firmato un accordo con l’emittente televisiva locale La6 per la realizzazione di

un programma (ObiettiVo Volontariato della durata di 12 minuti) dedicato al volontariato. Obiettivo della

trasmissione è quello di contribuire alla diffusione della cultura del volontariato, far conoscere le realtà locali

e fornire anche notizie di servizio per le associazioni. Tale programma è andato in onda da marzo 2007 e per

tutto il 2008: da gennaio a dicembre del 2008 sono state messe in onda 19 puntate con il coinvolgimento

diretto di 15 associazioni alle quali sono stati dedicati specifici servizi.

Spazi di presentazione sia del CESVOV che delle organizzazioni di volontariato vengono inoltre messi a

disposizione dall’altra emittente locale: Tele Sette Laghi e Rete 55.

A dicembre 2006 è stato stipulato un accordo con il giornale on line VareseNews valevole per tutto il 2007 e

riconfermato per il 2008. Tale accordo prevede l’invio periodico di notizie relative al volontariato locale che

vengono pubblicate nella homepage del giornale e rinviano direttamente al sito del CESVOv.

Comunicazione

Il CESVOV si avvale anche della redazione di comunicati stampa, che vengono diramati quando è necessario

promuovere un evento, un’iniziativa o un corso di formazione: in questo caso, oltre alle testate locali, si cerca

di raggiungere anche le testate nazionali specialistiche. Nel 2008 sono stati spediti 17 comunicati. A questi si

devono aggiungere i comunicati stampa spediti per conto delle associazioni (in totale 4 comunicati stampa per

altrettante organizzazioni di volontariato).

Nel 2008 sono state organizzate 6 conferenze stampa per presentare altrettante iniziative ritenute

particolarmente rilevanti.

Nel 2008 è continuata la pubblicazione di Strumenti per la solidarietà, della quale sono stati pubblicati 3 volumi:

“Il paradosso del dono” (n.3) “Le società di mutuo soccorso” (n.4) e “Rapporto Odv 2006” (n.5). Questa

collana è stata pensata per rispondere all’esigenza di avere un prodotto editoriale che potesse raccogliere atti

di convegni, rendiconti e ricerche realizzati dal Centro di Servizi.

116


Attività

Un ultimo strumento di informazione è rappresentato dai già citati Quaderni per il Volontariato realizzati dal

Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia ed adattati dai singoli CSV

della regione. Questi libretti sono distribuiti da tutti i CSV delle diverse province lombarde e rappresentano

uno strumento di comunicazione e di consulenza. Nel 2008 è stata pubblicata la seconda edizione di “Le parole

della comunicazione” a cura di Danilo Ruocco, volume della collana “Quaderni per il volontariato”.

COLLANA “QUADERNI PER IL VOLONTARIATO”

Autore Titolo Anno

Ruocco Danilo Le parole della comunicazione 2008

Nel 2008 è stata pubblicata anche la quarta edizione del Bilancio Sociale del CESVOV relativo al 2007; questo

strumento di rendicontazione e di comunicazione è stato distribuito al pubblico presente alla conferenza

stampa di presentazione svolta il 18 dicembre 2008 presso la biblioteca del CESVOV. Inoltre il Bilancio Sociale

è stato spedito ai comuni della provincia di Varese, alle biblioteche, agli altri CSV italiani, a numerosi enti

pubblici ed ai soci. Come già evidenziato, la diffusione del Bilancio Sociale è resa possibile anche tramite il sito

internet del CESVOV.

Infine, il CESVOV si presta a veicolare le notizie relative alle iniziative realizzate dalle associazioni, mettendo

a disposizione i propri strumenti di comunicazione o facendo da tramite con gli altri mezzi di comunicazione

Comunicazione

esistenti sul territorio.

117


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Banca dati

Il CESVOV, oltre a possedere una banca dati cartacea delle associazioni della provincia di Varese ha anche

un database informatico costantemente aggiornato (al 31 dicembre 2008 ne erano state censite 2335). Tale

aggiornamento è effettuato con diverse modalità:

■ controllando periodicamente le associazioni iscritte nei vari registri;

■ inserendo le associazioni di nuova costituzione che si rivolgono al CESVOV;

■ inserendo associazioni già esistenti, ma di cui il CESVOV non era a conoscenza;

■ modificando i dati sulla base delle indicazioni fornite dalle stesse associazioni.

Nell’ottica del CESVOV il database è utile sia all’esterno, poiché offre informazioni utili agli utenti e agli Enti

locali, sia all’interno, in quanto permette al Centro di disporre di un indirizzario costantemente aggiornato

delle associazioni cui inviare le comunicazioni relative alle iniziative di loro interesse.

Il CESVOV intende condividere la Banca Dati, mettendola a disposizione non solo delle

organizzazioni di volontariato e delle associazioni senza scopo di lucro, ma anche degli enti locali

e di tutti i soggetti che ne fanno richiesta. Si ritiene infatti che, pur nel rispetto della legislazione

vigente in materia di riservatezza delle informazioni, la messa in comune dei dati costituisca una

importante modalità di diffusione della conoscenza della realtà del volontariato e del terzo settore

locale e di più corretta elaborazione di progetti e strategie in ordine alle politiche socio-sanitarieassistenziali

e di altri settori in cui il volontariato è ampiamente operativo.

Alcune informazioni di questo data base sono state inserite anche sul sito internet del CESVOV. Infatti è

possibile effettuare direttamente dal sito ricerche per nome dell’associazione, per comune della sede legale,

per attività svolta e per destinatario dei servizi resi. Le informazioni immediatamente reperibili sono: il nome

dell’associazione (acronimo e denominazione estesa), l’ambito di attività, i recapiti (indirizzo, telefono, fax, sito

internet, e-mail).

Comunicazione

Nell’estate del 2007 sono iniziati i lavori di

censimento delle associazioni della provincia di

Varese al fine di arrivare a stampare la nuova guida

cartacea del volontariato e dell’associazionismo

in provincia di Varese, pubblicata nel marzo del

2008.

Per quanto riguarda il data base informatico,

invece, nel corso del 2007 i centri di servizio della

Lombardia, quindi anche Varese, si sono attivati

per creare un'unica banca dati regionale. Sono

stati fatti numerosi incontri per la creazione di un

software che rispondesse alle esigenze di tutti i

centri. Tale Banca Dati è stata attivata nel 2008.

118


Attività

Documentazione e biblioteca

Il CESVOV nel corso degli anni ha arricchito il proprio centro di documentazione e l’annessa biblioteca. Questi

strumenti sono messi a disposizione di tutti coloro che ne facciano richiesta.

Tabella 35: Consistenza della biblioteca del CESVOV al 31.12.2008

Materiale posseduto 2008 Variazione annua

Numero Volumi 1.040 +22

Numero testate di Periodici 223 =

Numero CD rom e altro materiale multimediale 82 +2

Totale 1.345 +24

Nell’anno 2008 la biblioteca è entrata a far parte del sistema delle biblioteche della provincia di Varese. La

biblioteca è specializzata in ambito sociale, ma è anche un punto di prestito che dialoga con tutto il territorio

provinciale.

Esiste un piano di acquisto di testi e di sottoscrizioni di abbonamenti a pubblicazioni e riviste che offrono

non solo strumenti di informazione, ma anche di riflessione sulle problematiche del volontariato e del terzo

settore. Per questo motivo si intende collaborare con l’Università dell’Insubria anche per quanto riguarda la

progettazione delle acquisizioni del materiale librario.

Inoltre, stante la caratterizzazione provinciale del Centro, si vuole diventare il punto di raccolta di quanto

viene edito a cura delle organizzazioni di volontariato del territorio (periodici, opuscoli, numeri unici, ecc.),

una fonte preziosa spesso realizzata in modo informale e che quindi sfugge al deposito per legge presso la

biblioteca del comune capoluogo.

Comunicazione

119


Bilancio Sociale Cesvov 2008

La catalogazione definitiva, subordinata alla messa in rete con il sistema bibliotecario provinciale, è stata

realizzata con criteri compatibili con quelli previsti dal Sistema Bibliotecario Nazionale.

Comunicazione

120


Attività

4.5. Servizi ad altri enti

Come in parte detto, le previsioni statutarie consentono al CESVOV di ampliare il proprio raggio di azione

affiancando allo svolgimento delle attività sin qui descritte l’offerta di servizi nei confronti di enti pubblici e di

altri soggetti pubblici e privati, nonché lo svolgimento di ogni altra attività che possa rendersi necessaria per

la realizzazione dei fini statutari.

In questo ambito il CESVOV rivolge la propria azione ai soggetti di seguito richiamati, a cui offre servizi

specifici:

PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI:

■ supporto agli enti locali per stesura convenzioni con le organizzazioni di volontariato

■ informazioni normative sul volontariato e Terzo Settore

■ organizzazione di momenti di formazione per il Terzo Settore locale

PARROCCHIE:

■ inquadramento realtà del Terzo Settore

■ iniziative di promozione del Volontariato

■ informativa sui bandi

ALTRI ENTI DEL TERZO SETTORE:

■ iniziative a favore dei volontari che vi operano.

Comunicazione

121


Allegato - Soci

5a.

Allegato

- Soci

123


Bilancio Sociale Cesvov 2008

124


Allegato - Soci

N" Denominazione Indirizzo Localita’

Iscrizione Albi/

registri - 1

1 Amici del Gulliver - Onlus Via Albani, 91 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Iscrizione Albi/

registri - 2

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Settore Prevalente

Destinatari

Prevalenti

Socio

Assistenza Sociale Sieropositivi Fondatore

2 Associazione Assistenti

Carcerari della Parrocchia di

S.vittore Martire di Varese

Piazza Canonica, 8 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Istruzione e Ricerca

Detenuti ed Ex

Detenuti

Fondatore

3 Associazione Varesina per il

Mielomeningocele

Via Monte Rosa, 28

- C/o Sede Asl Terzo

Piano

Varese

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Persone con altro

tipo di disagio

Fondatore

4 Associazione Volontari

Ospedalieri Varesini

C/o Osp. Di Circolo

Viale Borri, 57

Varese

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Malati e

traumatizzati

Fondatore

5 Caritas Decanale Varese

- Centro d’ascolto

Piazza Canonica, 10 Varese Assistenza Sociale Individui in

difficoltà

economica

Fondatore

6 Comitato Tutela Bambino in

Ospedale

Via Al Ronco, 3b Barasso Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Minori

(Fino a 18 Anni)

Fondatore

7 Federazione Avulss Località Canonica, 3 Brezzo Di

Bedero

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Malati e

traumatizzati

Fondatore

8 Sos Malnate - Associazione

Volontaria Onlus

Via I Maggio, 10 Malnate Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Albo Reg. Prot. Civile

Sezione Associazioni

(L.r.16/04)

Sanita’

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Fondatore

9 Telefono Amico Varese C.p. 97 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Fondatore

10 Tribunale per i Diritti del

Malato - Procura dei Cittadini

- Varese

C/o Osp. Di Circolo

- Viale Borri, 57

Varese Cultura Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Fondatore

11 Varese Con Te Via S.michele Del

Carso, 161

Varese

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Persone con altro

tipo di disagio

Fondatore

12 Aido - Sezione Provinciale

Di Varese

Via Cairoli, 14 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sanità

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 1998

13 Avis Provinciale Varese Via Cairoli 14 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sanita’

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 1998

14 Lega Italiana Per La Lotta

Contro I Tumori - Sezione

Provinciale Di Varese - Onlus

Via Volta, 11 Bis Busto Arsizio Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Malati e

traumatizzati

Dal 1998

15 Polha - Varese - Associazione

Polisportiva Dilettantistica

Per Disabili

C/o Daniela Colonna

Preti

via Guicciardini, 56

Varese

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sport Diversamente abili Dal 1998

16 Solidarietà Famigliare Via Legnano, 1 Castellanza Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale Diversamente abili Dal 1998

17 Associazione Cva

(Corpo Volontari Ambulanza)

C/o Ospedale Ondoli

Via Bordini, 9

Angera

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sanita’

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 1999

18 Associazione Diabetici

della Provincia di Varese

C/o Arch. Bruno

Labate Via Crispi, 5

Varese Sanita’ Persone con altro

tipo di disagio

Dal 1999

125


Bilancio Sociale Cesvov 2008

N" Denominazione Indirizzo Localita’

19 Associazione Famiglie

Bambini Ipoacusici della

Provincia di Varese

C/o Cvv

Via Maspero, 20

Iscrizione Albi/

registri - 1

Iscrizione Albi/

registri - 2

Settore Prevalente

Destinatari

Prevalenti

Socio

Varese Assistenza Sociale Famiglie Dal 1999

20 Associazione Nazionale

Donne Operate al Seno

Com.varese

Via Maspero, 10 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sanita’ Donne Dal 1999

21 Banca Del Tempo - Gallarate Via Del Popolo, 1/3 Gallarate Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.r.28/96)

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Filantropia E Promozione

Del Volontariato

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 1999

22 Centro Solidarietà Via Galilei, 2 Jerago Con

Orago

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Anziani

autosufficienti

Dal 1999

23 Sos Dei Laghi - Associazione

Volontaria

Via Don Sturzo, 79

Travedona

Monate

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sanita’

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 1999

24 Acli - Associazioni Cristiane

Lavoratori Italiani - Sede

Provinciale - Varese

Via Speri Della Chiesa

Jemoli, 9

Varese Assistenza Sociale Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2000

25 Artelier - Onlus

- Associazione Clinicoculturale

C/o Giuseppe Pozzi

Via Val Di Sole, 22

Milano

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Cultura

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2000

26 Associazione Banco Di

Soldarietà Alimentare Non

Solo Pane Onlus

Via Monte Santo, 1 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Assistenza Sociale

Individui in

difficolta’

economica

Dal 2000

27 Associazione Difesa

Ammalati Psichici - Varese

Piazza Canonica, 5 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale Malati Psichici Dal 2000

28 Associazione Genieri

Lombardia Volontari

Protezione Civile Samarate

Via Santa Maria

(Ex Scuola), 42

Samarate

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.reg.)

(L.r.22/93)

Albo Reg. Prot. Civile

Sezione Associazioni

(L.r.16/04)

Protezione Civile

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2000

29 Associazione per Andare

Oltre

Piazza Scipione, 3

Somma

Lombardo

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale Diversamente abili Dal 2000

30 Associazione Spes - Onlus Via Marcobi, 10 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sport Malati Psichici Dal 2000

31 Associazione Umanitaria

Pro-bambini Nel Mondo

Via Giordano, 5 Luino Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Minori

(Fino A 18 Anni)

Dal 2000

32 Auser Volontariato Varese Piazza De Salvo, 9 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Anziani

autosufficienti

Dal 2000

33 Centro Sportivo Italiano

- Comitato Provinciale Di

Varese

Via San Francesco, 15 Varese Sport Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2000

34 Pubblica Assistenza Sos

della Valbossa Onlus

Via Fiume, 18-c Azzate Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Sanita’

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2000

35 Scuola Bottega Malnate

Onlus

Via Baracca, 1

C/o Ist.comp.n.sauro

Malnate

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Sviluppo Economico E

Coesione Sociale

Minori

(Fino A 18 Anni)

Dal 2000

36 Sos Del Seprio Onlus Via Cantaluppi, 13

- Rovate

Carnago

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Sanita’

Utenti Senza

Specifici Disagi

(Popolazione In

Generale)

Dal 2000

126


Allegato - Soci

N" Denominazione Indirizzo Localita’

37 Associazione Ciechi Sportivi

Varesini

Iscrizione Albi/

registri - 1

Iscrizione Albi/

registri - 2

Settore Prevalente

Destinatari

Prevalenti

Via Mercantini, 10 Varese Sport Persone con altro

tipo di disagio

Socio

Dal 2001

38 Associazione Tutela Ammalati

Psichici

Pzza Zanaboni

C/o Osp. L. Galmarini

Tradate

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Assistenza Sociale Malati psichici Dal 2001

39 Autoamica Largo Risorgimento, 1 Somma

Lombardo

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Assistenza Sociale Malati psichici Dal 2001

40 Coordinamento Provinciale

Centri Sociali e Comitati

Anziani

Via Gobetti, 6 Varese Filantropia E Promozione

Del Volontariato

Anziani

autosufficienti

Dal 2001

41 Difensore Sanitario Via Grandi, 2 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Filantropia E Promozione

Del Volontariato

Malati e

traumatizzati

Dal 2001

42 Andos Dell’insubria

- Associazione Nazionale

Donne Operate al Seno

Via Monte Rosa, 28 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Sanita’ Donne Dal 2002

43 Associazione Volontariato

Acli Lombardia

Via Speri Della

Chiesa, 9

Varese

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Tutela Dei Diritti

Anziani

autosufficienti

Dal 2002

44 Associazione Nazionale Terza

Età Attiva Per La Solidarieta’-

Varese

Via Bernardino

Luini, 5

Varese

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Istruzione E Ricerca

Anziani

autosufficienti

Dal 2002

45 Cielo Azzurro Via Mazzini, 17 Malnate Assistenza Sociale Diversamente abili Dal 2002

46 Club di Varese

della Associazione Amici

della Terra

Piazza Monte

Grappa, 1

Varese Ambiente Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2002

47 Istituto Pace Sviluppo

Innovazione Acli

Via Bezzecca, 85 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Cooperazione

E Solidarieta’

Internazionale

Persone Con Altro

Tipo Di Disagio

Dal 2002

48 U.s. Acli Provinciali di Varese Via Speri Della

Chiesa, 7/9

Varese Sport Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2002

49 Associazione Culturale

Il Cavedio

Via Cavallotti, 9 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Ricreazione

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2003

50 Associazione Diabetici Medio

Verbano Cittiglio

Via Marconi, 40 Cittiglio Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

L.r.22/93)

Assistenza Sociale

Persone con altro

tipo di disagio

Dal 2003

51 Associazione Italiana Malattia

Di Alzheimer - Sezione di

Varese

C/o Istituto Molina

-viale Borri, 133

Varese

Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale

Persone con altro

tipo di disagio

Dal 2003

52 Associazione Nazionale

Bande Italiane Musicali

Autonome - Delegaz. di

Varese

Via Brambilla, 15 Varese Cultura Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2003

53 Gruppo di Lavoro sul

Territorio - Centro di

Incontro - Onlus

53 Gruppo Indipendente

Volontari Italo-stranieri

Via D. Alighieri, 31 Samarate Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)

(L.r.22/93)

Via Biffi, 7 Saronno Registro Prov.

Associazionismo Sez.

A-e (L.r.28/96)

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Assistenza sociale Sieropositivi Dal 2003

Cultura Immigrati Dal 2003

127


Bilancio Sociale Cesvov 2008

N" Denominazione Indirizzo Localita’

Iscrizione Albi/

registri - 1

55 Immaginarte Via Monte Nero, 13 Tradate Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.r.28/96)

Iscrizione Albi/

registri - 2

Settore Prevalente

Cultura

Destinatari

Prevalenti

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Socio

Dal 2003

56 Pro Loco

di Venegono Superiore

Piazza S Giorgio, 1

Venegono

Superiore

Albo Reg. Pro Loco Ricreazione Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2003

57 Unione Italiana Sport

per Tutti

Piazza De Salvo, 5 Varese Sport Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2003

58 Associazione And

Azzardo e Nuove

Dipendenze

C/o Studio De Micco

- Ardizzone - Via B.

Buozzi, 10

Gallarate

Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.r.28/96)

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Tutela dei diritti

Persone con altro

tipo di disagio

Dal 2004

59 Associazione Diabetici

Tradate Seprio Onlus

C/o Ambulatorio

Diabetologia P.zza A.

Zanaboni

Tradate

Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)(L.r.22/93)

Assistenza sociale

Persone con altro

tipo di disagio

Dal 2004

60 Associazione Italiana per

L’assistenza agli Spastici

Onlus - Sezione di Varese

Via Angela Dell’acqua,

24

Casciago

Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale Diversamente abili Dal 2004

61 Associazione Volontariato

Anziani

Via Maspero, 20 Varese Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.r.28/96)

Ricreazione

Anziani

autosufficienti

Dal 2004

62 C.a.o.s. Centro Ascolto

Operate al Seno Onlus

C/o Patrini A.- Via

Casina Mirasole

Albizzate

Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale Donne Dal 2004

63 So.crem Società Varesina

per la Cremazione

Via Sacco, 5 - C/o

Comune

Varese

Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.r.28/96)

Filantropia e promozione

del volontariato

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2004

64 Unione Italiana Lotta alla

Distrofia Muscolare - Sezione

Provinciale di Varese

Vicolo Cadorna, 24 Gorla Maggiore Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale Diversamente abili Dal 2004

65 Volontari contro

l’emarginazione

Via Duca Degli

Abruzzi, 92

Varese

Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)

(L.r.22/93)

Ricreazione Diversamente abili Dal 2004

66 Associazione Familiari Vittime

Per Una Strada Che Non C’e’

Via Marsala, 35 Busto Arsizio Registro Reg.

Volontariato (Sez.

reg.)(L.r.22/93)

Registro Reg.

Solidarieta’ Familiare

(L.r.23/99)

Tutela dei diritti

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2005

67 Associazione Parco del

Sorriso

Via Sanvito, 2 Luvinate Registro Reg.

Volontariato (Sez.

prov.)(L.r.22/93)

Filantropia e promozione

del volontariato

Minori (Fino a 18

Anni)

Dal 2005

68 Associazione Santacaterina

Onlus

Via Trieste, 33 Buguggiate Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Filantropia e Promozione

del Volontariato

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2005

69 Coordinamento Provinciale

Delle Associ. Per La Salute

Mentale Della Prov. Di Varese

P.zza Canonica, 5 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza Sociale Malati psichici Dal 2005

70 Il Cantiere della Solidarietà

Onlus

Via Flli Bandiera, 23 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Filantropia e Promozione

del Volontariato

Studenti Dal 2005

71 SOS Malnate sms - Società di

Mutuo Soccorso

72 Associazione Italiana Sclerosi

Multipla - sezione di Varese

Via Maggio, 10 Malnate Sanita’ Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Via Giambellino, 12 Varese Assistenza sociale Malati e

traumatizzati

Dal 2005

Dal 2006

128


Allegato - Soci

N" Denominazione Indirizzo Localita’

Iscrizione Albi/

registri - 1

73 Music-house edizioni Via G. Bosco, 4 Malnate Registro prov.

associazionismo sez.

A-E (L.R.28/96)

Iscrizione Albi/

registri - 2

Settore Prevalente

Cultura

Destinatari

Prevalenti

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Socio

Dal 2006

74 Myosotis Onlus P.zza Motta, 6/a Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale Malati psichici Dal 2006

75 Amici del Centro di

Accoglienza di Cittiglio

Via Carducci, 34 Cittiglio Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale Ragazze madri Dal 2007

76 Amici di suor Felicina e

dell’Associaçao Missionaria

do Coraçao de Maria

- Brasile - Onlus

Via Stelvio, 22 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Cooperazione e

solidarietà

internazionale

Popolazioni in

paesi in via di

sviluppo

Dal 2007

77 Associazione di protezione

civile S.O.S. cinofila e radio

emergenza - Onlus

Via Ungaretti, 2

Cassano

Magnago

Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Protezione civile

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2007

78 Associazione La Finestra

Onlus

Via di Vittorio, 7 Malnate Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Assistenza sociale Malati psichici Dal 2007

79 Silenzio E’ Vita Onlus Viale Borri, 133 Varese Registro Reg.

Volontariato

(Sez.prov.)

(L.r.22/93)

Sport

Malati e

traumatizzati

Dal 2007

80 Unione Italiana dei Ciechi

e degli Ipovedenti Onlus -

Sezione Provinciale Di Varese

Via Mercantini, 10 Varese Tutela dei Diritti Persone con altro

tipo di disagio

Dal 2007

81 Movimento Consumatori

Varese

Piazza De Salvo 5 Varese Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.R.28/96)

Cultura

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2008

82 Associazione Università

Popolare di Luino

Via Dante 6 Luino Cultura Anziani

autosufficienti

Dal 2008

83 Associazione del Sorriso Vicolo dei Signori 12 Gavirate Registro Prov.

Associazioni Prom.

Sociale Sez. F

(L.R.28/96)

Assistenza Sociale Diversamente abili Dal 2008

84 Associazione Intercultura:

Centro Locale di Varese

Via Bagaini 18 Varese Istruzione e Ricerca Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2008

85 Sos Lonate Pozzolo Onlus Via Giassi 6 Lonate Pozzolo Registro Reg.

Volontariato (Sez.reg.)

(L.r.22/93

Assistenza Sociale

Malati e

traumatizzati

Dal 2008

86 Vharese - Associazione

polisportiva dilettantistica

per disabili

Via Cairoli 5 Varese Registro Reg.

Volontariato (Sez.reg.)

(L.r.22/93

Sport Diversamente abili Dal 2008

87 Aspi - Associazione Parkinson

Insubria Onlus

Via Maspero 20 Varese Registro Reg.

Volontariato (Sez.reg.)

(L.r.22/93

Assistenza Sociale

Familiari di

persone con

disagio

Dal 2008

88 Associazione Des Va Piazza De Salvo 5 Varese Sviluppo Economico e

Coesione Sociale

Utenti senza

specifici disagi

(popolazione in

generale)

Dal 2008

129


5b.

Allegato

- Consuntivo


Bilancio Sociale Cesvov 2008

132


Bilancio consuntivo 2008

CESVOV - BILANCIO CONSUNTIVO 2008

SITUAZIONE PATRIMONIALE

ATTIVITA’ 2008 2007 Differenza

Cassa € 372,68 € 226,32 € 146,36

Conti correnti postali € 2.157,56 € 8.371,52 -€ 6.213,96

Conto corrente bancario Varese Banca Intesa € 53.771,64 € 127.651,03 -€ 73.879,39

Conto corrente bancario Banca Prossima € 129.457,52 € 50.038,85 € 79.418,67

Fondo di investimento Premium (exNextra) € 80.000,00 € 61.580,12 € 18.419,88

Liquidità € 265.759,40 € 247.867,84 € 17.891,56

Clienti € 3.960,00 € 21.289,20 -€ 17.329,20

Conto anticipi € 0,0 € 0,00 € 0,00

Conto Deposito Pt Target € 1.025,86 € 1.048,27 -€ 22,41

Depositi cauzionali € 7.843,48 € 7.843,48 € 0,00

Erario contro acconto IRES € 381,00 € 329,00 € 52,00

Erario contro acconto IRAP € 11.728,00 € 11.973,00 -€ 245,00

Note di addebito/fatture da emettere € 4.550,00 € 2.700,00 € 1.850,00

Note di accredito da ricevere da fornitori € 299,52 € 187,05 € 112,47

Ratei e risconti attivi € 5.576,52 € 4.414,42 € 1.162,10

Contributi da ricevere dalla Provincia di Varese € 30.000,00 € 23.000,00 € 7.000,00

Contributi da ricevere da Ag. Naz. Giovani SVE € 23.521,53 € 15.234,03 € 8.287,50

Quote associative da incassare € 170,00 € 130,00 € 40,00

Accrediti da pervenire € 1.678,05 € 981,30 € 696,75

Crediti diversi € 90.733,96 € 89.129,75 € 1.604,21

Attrezzature informatiche € 64.129,02 € 54.467,86 € 9.661,16

Attrezzature ufficio e varie € 65.880,67 € 61.173,64 € 4.707,03

Mobili ed arredamento € 35.244,15 € 34.020,04 € 1.224,11

Autovettura € 18.204,00 € 0,00 € 18.204,00

Software € 10.297,54 € 5.862,60 € 4.434,94

Oneri pluriennali migliorie su beni di terzi € 40.216,50 € 40.216,50 € 0,00

Immobilizzazioni € 233.971,88 € 195.740,64 € 38.231,24

Buoni del Tesoro pluriennali € 52.000,00 € 52.000,00 € 0,00

Partecipazione FoCoVa € 0,00 € 26.000,00 -€ 26.000,00

Immobilizzazioni finanziarie € 52.000,00 € 78.000,00 -€ 26.000,00

Totale attività € 642.465,24 € 610.738,23 € 31.727,01

133


Bilancio Sociale Cesvov 2008

CESVOV - BILANCIO CONSUNTIVO 2008

SITUAZIONE PATRIMONIALE

PASSIVITÀ 2008 2007 Differenza

Fondo ammortamento attrezzature informatiche € 64.129,02 € 54.467,86 € 9.661,16

Fondo ammortamento attrezzature ufficio € 65.880,67 € 61.173,64 € 4.707,03

Fondo ammortamento mobili ed arredamenti € 35.244,15 € 34.020,04 € 1.224,11

Fondo ammortamento autovettura € 18.204,00 € 0,00 € 18.204,00

Fondo ammortamento software € 10.297,54 € 5.862,60 € 4.434,94

Fondo ammortamento oneri pluriennali € 6.702,76 € 3.351,38 € 3.351,38

Fondi ammortamento € 200.458,14 € 158.875,52 € 41.582,62

Fornitori € 85.657,54 € 45.820,51 € 39.837,03

Fornitori € 85.657,54 € 45.820,51 € 39.837,03

IVA contro cessione servizi € 0,00 € 1.441,49 -€ 1.441,49

Erario c/IVA € 554,00 € 0,00 € 554,00

Conti IVA € 554,00 € 1.441,49 -€ 887,49

Stipendi e salari da liquidare € 1.482,00 € 16.981,00 -€ 15.499,00

Erario (IRPEF dipendenti) € 9.396,61 € 9.760,78 -€ 364,17

Contributi INPS da liquidare € 17.089,00 € 14.476,00 € 2.613,00

Erario ritenute d’acconto € 2.532,31 € 975,11 € 1.557,20

Erario contro imposta sostitutiva € 45,94 € 106,79 -€ 60,85

Debiti diversi € 1.516,25 € 355,56 € 1.160,69

Debiti diversi € 32.062,11 € 42.655,24 -€ 10.593,13

Fondo trattamento di fine rapporto € 95.645,00 € 79.848,36 € 15.796,64

Fondo personalità giuridica € 52.000,00 € 52.000,00 € 0,00

Fondi progetti in corso di realizzazione/oneri da pervenire € 45.129,00 € 80.572,00 -€ 35.443,00

Fondo imposte € 13.097,00 € 12.110,00 € 987,00

Fondo rischi futuri € 10.000,00 € 10.000,00 € 0,00

Fondi di accantonamento € 215.871,00 € 234.530,36 -€ 18.659,36

Ratei e risconti passivi € 30.204,08 € 29.387,18 € 816,90

Fatture e Note di Addebito da ricevere € 46.309,46 € 60.865,74 -€ 14.556,28

Oneri da pervenire € 9.001,25 € 4.264,94 € 4.736,31

Ratei e risconti passivi € 85.514,79 € 94.517,86 -€ 9.003,07

Fondo di dotazione € 5.850,42 € 5.850,42 € 0,00

Risultato degli esercizi precedenti € 1.046,83 -€ 2.563,58 € 3.610,41

Capitale e riserve € 6.897,25 € 3.286,84 € 3.610,41

Totale passività € 627.014,83 € 581.127,82 € 45.887,01

RISULTATO DI ESERCIZIO € 15.450,41 € 29.610,41 -€ 14.160,00

TOTALE A PAREGGIO € 642.465,24 € 610.738,23 € 31.727,01

134


Bilancio consuntivo 2008

CESVOV - BILANCIO CONSUNTIVO 2008

SITUAZIONE ECONOMICA

RICAVI E PROFITTI 2008 2007 Differenza

Proventi per servizi € 24.553,50 € 34.143,25 -€ 9.589,75

Contributi da Coordinamento regionale CSV € 3.000,00 € 4.400,00 -€ 1.400,00

Quote associative € 880,00 € 820,00 € 60,00

Contributo da enti (Provincia di Varese) € 30.000,00 € 27.500,00

Altri contributo da enti (Ag Naz Giovani SVE) € 54.727,50 € 17.966,13

€ 57.227,50

Fondo Speciale per il Volontariato Lombardia € 958.429,05 € 952.572,29 € 5.856,76

da Fondo Progetti in corso di Realizzazione € 57.943,00 € 0,00 € 57.943,00

Proventi istituzionali € 1.129.533,05 € 1.037.401,67 € 92.131,38

Interessi attivi su conto corrente bancario € 4.594,77 € 4.755,93 -€ 161,16

Cedole su BTP (scad. 1° novembre 2009) € 1.946,21 € 1.928,40 € 17,81

Rivalutazione Fondo Premium € 1.023,61 € 0,00 € 1.023,61

Cedole Pronti contro termine € 4.911,58 € 5.681,27 -€ 769,69

Altri Interessi Attivi € 115,65 € 0,00 € 115,65

Proventi finanziari € 12.591,82 € 12.365,60 € 226,22

Sopravvenienze attive € 3.817,10 € 2.138,97 € 1.678,13

Arrotondamenti attivi € 22,90 € 7,80 € 15,10

Proventi vari € 0,00 € 0,00 € 0,00

Rimborso distacco dipendente (Comune Malnate) € 0,00 € 1.590,75 -€ 1.590,75

Altri Rimborsi € 6.543,90 € 9.013,69 -€ 2.469,79

Proventi vari € 10.383,90 € 12.751,21 -€ 2.367,31

Totale ricavi € 1.152.508,77 € 1.062.518,48 € 89.990,29

135


Bilancio Sociale Cesvov 2008

CESVOV - BILANCIO CONSUNTIVO 2008

SITUAZIONE ECONOMICA

COSTI, SPESE E PERDITE 2008 2007 Differenza

Salari e stipendi € 316.734,37 € 261.090,89 € 55.643,48

Oneri sociali € 81.646,44 € 74.421,84 € 7.224,60

Buoni pasto € 12.051,89 € 9.924,56 € 2.127,33

Rimborso spese dipendenti € 1.701,24 € 2.327,70 -€ 626,46

Rimborso chilometrico dip per uso auto propria € 2.890,65 € 2.945,44 -€ 54,79

Costi del personale € 415.024,59 € 350.710,43 € 64.314,16

Manutenzione ordinaria locali € 6.681,13 € 54,20 € 6.626,93

Manutenzione ordinaria attrezzature € 14.112,74 € 11.902,30 € 2.210,44

Costi di manutenzione € 20.793,87 € 11.956,50 € 8.837,37

Utenze € 17.073,18 € 9.976,79 € 7.096,39

Pulizia sede € 8.187,62 € 7.436,65 € 750,97

Spese utilizzo locali € 43.549,20 € 46.367,98 -€ 2.818,78

Costi gestione locali € 68.810,00 € 63.781,42 € 5.028,58

Spese postali e bolli € 22.761,51 € 10.169,23 € 12.592,28

Materiale di consumo

Cancelleria

€ 10.711,76 € 8.929,74 € 1.782,02

Consulenze esterne da professionisti € 73.247,76 € 25.421,90 € 47.825,86

Consulenze esterne occasionali € 1.954,00 € 1.200,00 € 754,00

Organizzazione e docenze corsi in partenierato € 94.279,35 € 90.090,40 € 4.188,95

Libri e riviste € 7.279,26 € 5.489,94 € 1.789,32

Carburante e altri costi auto € 885,11 € 0,00 € 885,11

Piccole attrezzature e minuterie € 468,59 € 0,00 € 468,59

Altre spese e varie € 7.920,23 € 7.335,99 € 584,24

Organizzazione corsi, convegni e seminari € 25.119,18 € 25.280,74 -€ 161,56

Docenze corsi CESVOV € 17.780,29 € 7.730,50 € 10.049,79

Spese stampa pubblicazioni, sito internet, banca dati € 109.532,01 € 62.603,45 € 46.928,56

Compartecipazione spese Coordinamento Regionale € 21.714,00 € 18.777,00 € 2.937,00

Iniziative promozionali e pubbliche relazioni € 46.760,11 € 21.030,40 € 25.729,71

Assicurazioni RC e polizze d’obbligo € 4.547,07 € 2.353,74 € 2.193,33

Rimborsi spese a non dipendenti € 371,70 € 1.357,71 -€ 986,01

Rimborsi chilometrici a non dipendenti € 822,75 € 449,36 € 373,39

Costi di gestione € 446.154,68 € 288.220,10 € 157.934,58

Ammortamento anticipato attrezzature informatiche € 9.661,16 € 15.010,01 -€ 5.348,85

Ammortamento anticipato attrezzature ufficio € 4.707,03 € 30.058,90 -€ 25.351,87

Ammortamento anticipato mobili ed arredamenti € 1.224,11 € 28.714,40 -€ 27.490,29

136


Bilancio consuntivo 2008

Ammortamento autovettura € 18.204,00 € 0,00 € 18.204,00

Ammortamento anticipato software € 4.434,94 € 5.862,60 -€ 1.427,66

Ammortamento oneri pluriennali € 3.351,38 € 3.351,38 € 0,00

Ammortamenti € 41.582,62 € 82.997,29 -€ 41.414,67

Quote associative € 9.263,39 € 8.390,58 € 872,81

Oneri per adesione ad enti € 9.263,39 € 8.390,58 € 872,81

Pubblicità e nuovi progetti promozionali € 67.228,39 € 78.943,31 -€ 11.714,92

Costi di vendita € 67.228,39 € 78.943,31 -€ 11.714,92

Spese bancarie e postali € 833,64 € 1.461,59 -€ 627,95

Imposte su rendimenti finanziari € 2.209,35 € 1.453,74 € 755,61

Interessi passivi c/c € 14,08 € 0,00 € 14,08

Oneri finanziari € 3.057,07 € 2.915,33 € 141,74

Accantonamento al fondo indennità di fine rapporto € 30,28 € 17.696,70 € 21,19

Accantonamento Spese Future € 0,00 € 80.572,00 -€ 2.404,06

Accantonamento al fondoRischi futuri € 7.544,87 € 10.000,00 -€ 14.616,39

Accantonamenti € 7.575,15 € 108.268,70 -€ 16.999,26

Arrotondamenti passivi € 30,28 € 9,09 € 21,19

Spese anticipate per clienti € 0,00 € 2.404,06 -€ 2.404,06

Sopravvenienze passive € 7.544,87 € 22.161,26 -€ 14.616,39

Altre spese e sopravvenienze € 7.575,15 € 24.574,41 -€ 16.999,26

Imposte e tasse € 0,00 € 40,00 -€ 40,00

IRES € 203,00 € 382,00 -€ 179,00

IRAP € 12.894,00 € 11.728,00 € 1.166,00

Oneri tributari € 13.097,00 € 12.150,00 € 947,00

Totale costi € 1.137.058,36 € 1.032.908,07 € 104.150,29

RISULTATO DI ESERCIZIO € 15.450,41 € 29.610,41 -€ 14.160,00

TOTALE A PAREGGIO € 1.152.508,77 € 1.062.518,48 € 89.990,29

137


Bilancio Sociale Cesvov 2008

138


Bilancio consuntivo 2008

6.

Questionario

di valutazione

139


Bilancio Sociale Cesvov 2008

140


Bilancio consuntivo 2008

Questionario di valutazione

Compilando il presente questionario potrà fornirci utili osservazioni e suggerimenti per migliorare la prossima

edizione del Bilancio Sociale. Potrà consegnare o inviare il questionario al CESVOV, via Brambilla 15 (presso il

Collegio De Filippi), 21100 Varese, oppure spedirlo al fax 0332/293020 o per e-mail a vareseàcesvov.it, oppure

compilarlo sul sito internet www.cesvov.it.

Ritiene importante che il CESVOV realizzi il Bilancio Sociale?

SI

NO

Come valuta il Bilancio Sociale del CESVOV?

Insufficiente Sufficiente Discreto Ottimo

completezza delle informazioni:

chiarezza espositiva:

chiarezza grafica:

Dalla lettura del Bilancio Sociale sono emersi aspetti del CESVOV che non conosceva?

NO SI, in particolare .................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

Riguardo alle singole sezioni, ha delle osservazioni da farci in merito alla chiarezza, completezza,

rilevanza e correttezza delle informazioni?

Premessa metodologica

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

Identità

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......................................................................................................................................................................................................

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141


Bilancio Sociale Cesvov 2008

Governance, organizzazione e risorse

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

Attività

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

Quale valutazione esprime sulla nostra capacità di perseguire la missione?

......................................................................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

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Altre osservazioni sul bilancio sociale

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DATI SUL COMPILATORE

ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO

ISCRITTA AL REGISTRO GENERALE REGIONALE DEL VOLONTARIATO

NON ISCRITTA AL REGISTRO GENERALE REGIONALE DEL VOLONTARIATO

ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO ISCRITTA AL REGISTRO DELL’ASSOCIAZIONISMO

(L.R. 28/1996)

ALTRA ASSOCIAZIONE (specificare): ........................................................................................................................

ALTRO (specificare): ........................................................................................................................................................

Le seguenti indicazioni sono facoltative:

Cognome e nome ................................................................................................................................................................

Nome associazione/ente di appartenenza .........................................................................................................................

Comune (sede legale) .............................................................................................................................................................

......................................................................................................................................................................................................

Ruolo del compilatore nell’associazione/ente di appartenenza .....................................................................................

Il sottoscritto esprime il proprio consenso affinché i dati forniti possano essere trattati nel rispetto dell’art

13 del D.lgs. 196/2003.

Data

_____________ ____

Firma

_________________

142


Bilancio consuntivo 2008

Collaboratori alla realizzazione

del bilancio sociale 2008

Maurizio Ampollini, direttore del Centro di Servizi per il Volontariato della provincia di Varese, ha avuto

ruolo di supervisore del lavoro svolto ed ha delineato il percorso per la descrizione, delle strategie, delle

politiche e delle attività così come sono state esposte in questa edizione del Bilancio Sociale.

Alessandro Livraga, responsabile dell’Area Programmazione e Progetti Sperimentali, ha coordinato i

contributi dei soggetti che a diverso titolo hanno fornito il loro apporto, si è interfacciato con le docenti

di CREARES, ha elaborato il testo e collaborato con l’Area Comunicazione per la realizzazione grafica del

Bilancio Sociale.

Massimiliano Erba, ha somministrato agli 88 soci del CESVOV il questionario di stakeholder engagement

elaborato ed i cui risultati sono riportati nel presente bilancio sociale.

Hanno inoltre collaborato attraverso riunioni e confronti informali l’addetta stampa, Paola Provenzano, gli altri

dipendenti del CESVOV: Christian Baiardini, Marina Bassetti, Davide Carabelli, Dario Cecchin, Chee Mei Hoh,

Luca Masera, Massimiliano Pavanello e Fabio Simonelli, Elisabetta Volorio.

143


Il bilancio sociale è stato realizzato con l'affiancamento di CREARES

Centro di Ricerche su Etica negli Affari e Responsabilità Sociale dell'Università dell'Insubria di Varese.

CESVOV - Centro di Servizi per il Volontariato della provincia di Varese

Via Brambilla 15, 21100 Varese

Tel. 0332.293001

Fax 0332.293020

www.cesvov.it

varese@cesvov.it

Progetto grafico e impaginazione: Fulvia Vallini,

Area Comunicazione Cesvov

Stampa: Tecnografica srl

Foto di copertina: Fabio Simonelli

Varese, novembre 2009

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