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Storia dell'Ordine 27-50 - Storicibarnabiti.it

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STORIA DELL’ORDINE<br />

REPORTAGE<br />

136° CAPITOLO GENERALE<br />

DELLA CONGREGAZIONE DEI CHIERICI REGOLARI DI SAN PAOLO<br />

DETTI BARNABITI<br />

Napoli, Ist<strong>it</strong>uto Collegio Denza, 9-25 luglio 2012<br />

P. Filippo Lovison<br />

inizio del Cap<strong>it</strong>olo generale: insieme verso il Crocifisso<br />

RINNOVARSI PER RINNOVARE<br />

a <strong>50</strong> anni dall’inizio del Concilio Vaticano II


REPORTAGE<br />

136° CAPITOLO GENERALE<br />

STORIA DELL’ORDINE<br />

Che cosa si può mai dire di un Cap<strong>it</strong>olo generale appena conclusosi? Che si è rivelato<br />

impegnativo, coraggioso, profetico?, o all’opposto ripet<strong>it</strong>ivo, noioso, inconcludente? Troppo<br />

presto per rendersi conto di ciò che veramente è stato, di quale espressione dello Spir<strong>it</strong>o sia<br />

stato animato quanto impercettibilmente guidato verso le frontiere di quella nuova<br />

evangelizzazione che inizia prima di tutto da se stessi. Una cosa è certa: la mala radice<br />

dell’adulazione è stata estirpata: «Dicono: “Piove”. Risponde l’adulatore: “Piove”. “Fiocca”;<br />

“Fiocca”. “Il tale è un ribaldo”; “Il tale è un ribaldo”. “Vorrei fare così”; “Sta bene”. “Non<br />

vorrei farlo”; “Sta male”» (Sant’Antonio M. Zaccaria, Sermone II, Parte Seconda, Morale).<br />

E così, la forza di due sole parole che scandiscono ordinariamente ogni sei anni la v<strong>it</strong>a<br />

dell’Ordine: “Cap<strong>it</strong>olo generale”, possono ancora susc<strong>it</strong>are provvidenti e ferventi fruscii<br />

spir<strong>it</strong>uali; non fanno più rumore del crescere dell’erba, lieta dove ancora nel mondo si posano i<br />

passi dei figlioli di Paolo santo.<br />

Aula cap<strong>it</strong>olare. Inizio dei lavori (particolare)<br />

per la Chiesa e la società civile<br />

«Ogni ist<strong>it</strong>uto religioso vive il Vangelo<br />

secondo un carisma determinato. Questo<br />

carisma è stato anz<strong>it</strong>utto in genere<br />

quello di un fondatore o di una fondatrice,<br />

ed è stato ricevuto e assunto da<br />

un gruppo di discepoli che hanno formato<br />

la prima comun<strong>it</strong>à di questo ist<strong>it</strong>uto.<br />

In segu<strong>it</strong>o è stato continuamente<br />

re-interpretato attraverso gli anni, o anche<br />

i secoli, in funzione di nuovi bisogni<br />

della Chiesa e della società e di<br />

nuove s<strong>it</strong>uazioni culturali. Questo carisma<br />

iniziale è il fondamento sul quale<br />

riposa tutto l’ist<strong>it</strong>uto e ogni sforzo di rinnovamento<br />

non può essere che un r<strong>it</strong>orno<br />

a questo fondamento, dunque<br />

una ri-fondazione. Inv<strong>it</strong>ando tutti gli ist<strong>it</strong>uti<br />

religiosi a intraprendere uno sforzo<br />

di rinnovamento, il Concilio Vaticano II<br />

ha designato l’ist<strong>it</strong>uzione secolare del<br />

Cap<strong>it</strong>olo generale come strumento privilegiato<br />

per realizzare questo comp<strong>it</strong>o.<br />

Nel corso di un Cap<strong>it</strong>olo generale un<br />

i Cap<strong>it</strong>olari in preghiera<br />

[3]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 29


STORIA DELL’ORDINE<br />

ist<strong>it</strong>uto assume nuovamente il suo carisma,<br />

ne fa una rilettura in funzione del<br />

contesto ecclesiale e culturale di oggi, e<br />

prende le decisioni che si impongono<br />

per il suo inserimento rinnovato nella<br />

pasta umana ed ecclesiale contempora -<br />

nea» (A. Veilleux, o.c.s.o. in Vida Religiosa,<br />

82, 1997, 302).<br />

per i Barnab<strong>it</strong>i<br />

Per meglio comprendere la natura e<br />

final<strong>it</strong>à del Cap<strong>it</strong>olo generale,<br />

occorre rifarsi agli articoli<br />

ad esso riservati dalle<br />

Cost<strong>it</strong>uzioni dei Chierici<br />

Regolari di S. Paolo, Barnab<strong>it</strong>i,<br />

del 1983.<br />

Tra di essi, in particolare:<br />

«Il Cap<strong>it</strong>olo generale è l’assemblea<br />

dei rappresentanti<br />

di tutti i confratelli. Esso è<br />

fonte di dir<strong>it</strong>to nella Congregazione<br />

ed ha poteri supremi»<br />

(Cost. 196). «Ordinariamente<br />

ha luogo ogni<br />

sei anni» (Cost. 204), ed «è<br />

preceduto da un’adeguata<br />

consultazione dei confratelli<br />

promossa dalla consulta<br />

generalizia» (Cost. 206).<br />

Riveste questi comp<strong>it</strong>i<br />

principali: «a) Studiare i<br />

problemi più importanti della<br />

Congregazione ed emettere<br />

opportune delibere; b)<br />

delineare gli orientamenti<br />

programmatici generali; c)<br />

eleggere il Superiore generale,<br />

gli Assistenti e, in via<br />

straordinaria, altri Superiori<br />

e incaricati; d) interpretare e<br />

aggiornare le Cost<strong>it</strong>uzioni e<br />

approvare altre norme valide<br />

per tutta la Congregazione;<br />

e) cost<strong>it</strong>uire, modificare,<br />

sopprimere province, proprovince,<br />

uffici centrali ed<br />

emettere i decreti defin<strong>it</strong>ivi<br />

di fondazione e di chiusura<br />

delle case religiose» (Cost. 207); «Alla<br />

presidenza del cap<strong>it</strong>olo generale ordinario<br />

viene eletto un Preside, coadiuvato<br />

da quattro Promotori. Essi assumono<br />

i poteri ed eserc<strong>it</strong>ano le funzioni del Superiore<br />

generale e dei suoi Assistenti fino<br />

all’elezione del Superiore generale»<br />

(Cost. 211). «Il Cap<strong>it</strong>olo generale si svolge<br />

in un atteggiamento di ascolto e di<br />

disponibil<strong>it</strong>à alla voce dello spir<strong>it</strong>o. In<br />

questo clima spir<strong>it</strong>uale esso porta la<br />

Congregazione ad una più chiara coscienza<br />

del proprio stato e delle esigenze<br />

dei tempi; la richiama alle sue migliori<br />

tradizioni e ad una continua riforma;<br />

la esorta in rinnovata cooperazione<br />

con la Chiesa ad un più generoso servizio<br />

evangelico» (Cost. 214).<br />

breve cronaca dei lavori cap<strong>it</strong>olari<br />

Preparato nelle dovute forme dalla<br />

Consulta generalizia allora in carica<br />

(Superiore generale: Giovanni Villa,<br />

cappella dell’Ist<strong>it</strong>uto Collegio Denza. Il cuore del Cap<strong>it</strong>olo<br />

generale: il tabernacolo<br />

Assistenti generali: Paolo Rippa, Víctor<br />

Ruiz, Francisco Chagas Santos da Silva<br />

e Francesco Ciccimarra), nel Collegio<br />

Ist<strong>it</strong>uto Denza di Napoli, alla presenza<br />

dei 34 Soci (17 ex officio e 17 eletti),<br />

all’apertura del 136° Cap<strong>it</strong>olo generale,<br />

in data 9 luglio 2012, è intervenuto<br />

il Cardinale Crescenzio Sepe, che ha<br />

presieduto la concelebrazione eucaristica,<br />

ricordando nella sua omelia come<br />

«tanti napoletani, religiosi e laici,<br />

da Padre Bianchi a Giuseppe Moscati,<br />

hanno raggiunto la sant<strong>it</strong>à… Occorre<br />

quindi promuovere il rinnovamento<br />

del fervore cristiano, come volle e seppe<br />

fare il vostro Fondatore Padre Zaccaria».<br />

Nel pomeriggio sono segu<strong>it</strong>e<br />

due introduttive conferenze spir<strong>it</strong>uali,<br />

la prima del barnab<strong>it</strong>a Giovanni Rizzi,<br />

e la seconda di Santino Brembilla, Superiore<br />

generale dei Monfortani, rispettivamente<br />

sul tema della nuova<br />

evangelizzazione nella Sacra scr<strong>it</strong>tura<br />

e nella V<strong>it</strong>a consacrata.<br />

Il 10 luglio, dopo l’elezione<br />

del Preside, Antonio<br />

Iannuzzi, dei Promotori:<br />

Fabien Bizimana, Daniele<br />

Ponzoni, Giovanni Peragine,<br />

Frank Papa, e del Cancelliere:<br />

Filippo Lovison, i<br />

lavori cap<strong>it</strong>olari sono prosegu<strong>it</strong>i<br />

nel pomeriggio per la<br />

presentazione e discussione<br />

della Relazione del Superiore<br />

generale Giovanni<br />

Villa sullo stato della Congregazione.<br />

Giovanni Scalese<br />

ha assunto il comp<strong>it</strong>o<br />

di animare le celebrazioni<br />

l<strong>it</strong>urgiche, mentre Robert<br />

Kosek quello di fotografo<br />

ufficiale. Si sono inoltre resi<br />

disponibili il chierico barnab<strong>it</strong>a<br />

Giuseppe Mariano e<br />

Pasquale Ninnivaggi per il<br />

lavoro di segreteria, mentre<br />

Pasquale Riillo, economo<br />

del Denza, si prodigava per<br />

le diverse necess<strong>it</strong>à.<br />

L’11 luglio è continuata,<br />

nella prima parte della mattina,<br />

la discussione inerente<br />

la Relazione sullo stato<br />

della Congregazione. Inv<strong>it</strong>ato<br />

dal Cap<strong>it</strong>olo, è poi segu<strong>it</strong>a<br />

la presentazione e la<br />

discussione della Relazione<br />

dell’Economo generale,<br />

Giuseppe Cagnetta, sullo<br />

stato economico della Congregazione.<br />

Nel pomeriggio,<br />

inv<strong>it</strong>ato dal Cap<strong>it</strong>olo, ha poi preso<br />

la parola Mauro Regazzoni, Postulatore<br />

Generale; sono segu<strong>it</strong>e le Relazioni<br />

di Filippo Lovison, Direttore del Centro<br />

Studi Storici, e dei Superiori Provinciali:<br />

Daniele Ponzoni (Provincia Italiana<br />

del Nord), Antonio Iannuzzi (Provincia<br />

Italiana del Centro Sud), Fabien Bizimana<br />

(Pro-Provincia Africana), Julian<br />

Beretta (Provincia Spagnola), Gérard<br />

Daeren (Provincia Franco-Belga) e Angelo<br />

Le<strong>it</strong>a (Provincia Cilena).<br />

30 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[4]


STORIA DELL’ORDINE<br />

Il 12 luglio, inv<strong>it</strong>ato dal Cap<strong>it</strong>olo,<br />

Gabriele Patil ha informato sulla s<strong>it</strong>uazione<br />

della Fondazione Indiana.<br />

Sono poi segu<strong>it</strong>e le Relazioni dei Superiori<br />

Provinciali: Luis Antônio do<br />

Nascimento Pereira (Provincia Brasiliana<br />

del Centro Sud), Giovanni Incampo<br />

(Provincia Brasiliana del<br />

Nord), Osvaldo Del Valle Giudice<br />

(Provincia Argentina), del Delegato<br />

Kazimierz Lorek (Delegazione Polacca),<br />

del Superiore Provinciale Robert<br />

Kosek (Provincia Nord Americana), e<br />

del Delegato Josel<strong>it</strong>o Raypan Ortega<br />

(Delegazione Filippina). I Cap<strong>it</strong>olari<br />

hanno poi dato mandato al Consiglio<br />

di Presidenza di preparare una traccia<br />

di lavoro per la riflessione sulle strutture<br />

della Congregazione, in particolare<br />

sulle ipotesi di federazioni, fusioni,<br />

e forme diverse di collaborazione.<br />

Il 13 luglio, in mattinata, nell’Aula<br />

cap<strong>it</strong>olare si è discusso circa lo strumento<br />

di lavoro presentato dal Consiglio<br />

di Presidenza. Nel pomeriggio<br />

sono state formate le cinque Commissioni<br />

cap<strong>it</strong>olari: Carisma e V<strong>it</strong>a<br />

Comune, Vocazioni, Apostolato, Economia,<br />

Strutture.<br />

Il 14 luglio i Cap<strong>it</strong>olari si sono recati<br />

in vis<strong>it</strong>a alla Costiera Amalf<strong>it</strong>ana.<br />

Il 15 luglio, nella Cappella dell’Ist<strong>it</strong>uto<br />

Collegio Denza, alle 10.30,<br />

S. Ecc.za Mons. Antonio Di Donna,<br />

Vicario generale dell’Archidiocesi<br />

di Napoli e Responsabile dell’Area<br />

pastorale, ha ordinato diacono il<br />

chierico barnab<strong>it</strong>a Domenico V<strong>it</strong>ale.<br />

Ha rallegrato il gioioso momento<br />

anche la presenza di S. Ecc.za<br />

Mons. Andrea Erba, vescovo emer<strong>it</strong>o<br />

di Velletri-Segni, come quella di<br />

numerosi confratelli della Provincia<br />

Italiana del Centro Sud, dei familiari<br />

ed amici.<br />

Il 16 luglio sono iniziati i lavori<br />

delle Commissioni. Al pomeriggio, in<br />

un momento di pausa, il Rev.mo<br />

Giovanni Villa ha presentato il manuale<br />

di Antonio Gentili: I Barnab<strong>it</strong>i,<br />

Roma 2012, e il volumetto: I Chierici<br />

Regolari di San Paolo, Barnab<strong>it</strong>i, Roma,<br />

5 luglio 2012, ed<strong>it</strong>o dalla precedente<br />

Consulta generalizia.<br />

Il 17 luglio sono continuati i lavori<br />

delle Commissioni.<br />

Il 18 luglio Eugenio Brambilla ha<br />

presentato un video sulla Scuola Popolare<br />

di Milano; successivamente<br />

hanno presentato la loro Relazione<br />

rispettivamente Giuseppe Moretti<br />

sull’Afghanistan, e Giovanni N<strong>it</strong>ti –<br />

vista panoramica dell’Ist<strong>it</strong>uto Collegio Denza<br />

accompagnato dai giovani Giuseppe<br />

e Maura – sul Movimento Giovanile<br />

Zaccariano. Poi ha avuto inizio<br />

una prima discussione sui testi elaborati<br />

dalle Commissioni, che è<br />

continuata il 19 luglio, fino alla partenza<br />

serale per la concelebrazione<br />

eucaristica tenutasi nella Chiesa di<br />

S. Maria di Caravaggio (dove sono<br />

sepolti S. Francesco Saverio Maria<br />

Bianchi – Apostolo di Napoli – e il<br />

venerabile Francesco Maria Castelli),<br />

segu<strong>it</strong>a da una cena fredda offerta<br />

dai Confratelli sulla terrazza<br />

dell’Ist<strong>it</strong>uto Bianchi, nel quartiere<br />

Montesanto.<br />

Il 20 luglio sono ripresi i lavori in<br />

Aula per completare una prima disamina<br />

del lavoro delle Commissioni,<br />

che si sono successivamente riun<strong>it</strong>e<br />

per recepire osservazioni ed emendamenti.<br />

Il 21 luglio si è anche festeggiato il<br />

compleanno dei Padri Villa e Falconi,<br />

assieme alla Comun<strong>it</strong>à del Denza,<br />

a Mons. Erba e a Fr. Gianfranco.<br />

Il 22 luglio mattina sono terminate<br />

le votazioni per l’approvazione delle<br />

delibere. Dopo il pranzo i Cap<strong>it</strong>olari<br />

si sono recati in vis<strong>it</strong>a all’Abbazia di<br />

Montecassino, dove, alle 17.15, si è<br />

concelebrata la S. Messa nella cripta<br />

di S. Benedetto. È segu<strong>it</strong>a un’interessante<br />

vis<strong>it</strong>a guidata. Nel r<strong>it</strong>orno, cena<br />

al Ristorante da “Mario”.<br />

Il 23 luglio, dopo la celebrazione<br />

della S. Messa dello Spir<strong>it</strong>o Santo, in<br />

mattina si è proceduto all’elezione<br />

del nuovo Rev.mo Superiore Generale,<br />

nella persona di Francisco Chagas<br />

Santos da Silva, nato a Ir<strong>it</strong>uia, Stato<br />

del Pará, Brasile, il 24 novembre<br />

1960, e Assistente generale nella<br />

precedente Consulta generalizia.<br />

Il 24 luglio mattina ha presentato<br />

la sua Relazione Renato Sala, per i<br />

Laici di San Paolo, e portato i loro<br />

saluti due Angeliche: Madre Caterina<br />

Rete e Madre Irene Bashiga. Nello<br />

stesso giorno sono stati eletti i<br />

nuovi quattro Assistenti generali; in<br />

ordine di elezione: Paolo Rippa (<strong>it</strong>alo-cileno),<br />

confermato della precedente<br />

Consulta generalizia e che ha<br />

trascorso tanti anni in Spagna e in<br />

Cile; Filippo Lovison (<strong>it</strong>aliano), Professore<br />

Ordinario di <strong>Storia</strong> della<br />

Chiesa presso la Pontificia Univers<strong>it</strong>à<br />

Gregoriana e Direttore del Centro<br />

Studi Storici di San Carlo ai Catinari;<br />

Fabien Muvunyi Bizimana<br />

(congolese), della Pro-Provincia<br />

Africana, già Superiore Pro-Provinciale,<br />

e Frank Papa (<strong>it</strong>alo-americano),<br />

per tanti anni negli Stati Un<strong>it</strong>i,<br />

fondatore della delegazione filippina<br />

e con una presenza anche nella<br />

recente Fondazione Indiana. Nel<br />

pomeriggio sono segu<strong>it</strong>i lo spoglio<br />

delle schede dei voti per i Superiori<br />

Provinciali – con l’elezione dei 12<br />

Superiori Provinciali e Delegati, tra i<br />

quali per l’Italia Daniele Ponzoni<br />

(Nord) e Pasquale Riillo (Centro-<br />

[5]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 31


STORIA DELL’ORDINE<br />

documento cap<strong>it</strong>olare<br />

Sud) – e gli incontri con i rappresentanti<br />

delle varie Province, che sono<br />

continuati fino alla tarda mattina del<br />

25 luglio 2012, quando, con il<br />

pranzo, i Padri hanno preso la via<br />

del r<strong>it</strong>orno nelle loro Comun<strong>it</strong>à.<br />

Commissioni cap<strong>it</strong>olari<br />

Mentre il Consiglio di Presidenza<br />

ha avocato a sé le “Altre Proposte”,<br />

le tematiche di più ampio respiro sono<br />

state suddivise e discusse all’interno<br />

di cinque Commissioni.<br />

La prima Commissione si è dedicata<br />

al Carisma e v<strong>it</strong>a comune. Presieduta<br />

da Giovanni Villa, era composta<br />

da Giuseppe Dell’Orto (Segretario),<br />

Juan Ramón Ojeda, Casimiro<br />

Lorek e Joseph Pajaron Tabigue.<br />

La seconda Commissione si è dedicata<br />

alle Vocazioni. Presieduta da<br />

Luis Antônio do Nascimento Pereira,<br />

era composta da Eugenio Brambilla<br />

(Segretario), Robert Kosek, Luiz Carlos<br />

Nunes Gonçalves, Luis Patricio<br />

García Ocaranza, Josel<strong>it</strong>o Raypan<br />

Ortega e Acir Conceição.<br />

La terza commissione si è dedicata<br />

all’Apostolato. Presieduta da Giovanni<br />

Incampo, era composta da Giovanni<br />

Scalese (Segretario), Julian Beretta<br />

Tarenghi, Paolo Rippa e Gérard<br />

Daeren.<br />

La quarta commissione si è dedicata<br />

all’Economia. Presieduta da Francesco<br />

Ciccimarra, era composta da Paulo<br />

de Tarso Rodrigues (Segretario),<br />

Victor Ruiz Herrero, Emmanuel Sota<br />

Ganiwamulume, Georges Van Wynsberghe<br />

e Angelo Le<strong>it</strong>a Torresani.<br />

La quinta commissione si è dedicata<br />

alle Strutture. Presieduta da Francisco<br />

Chagas Santos da Silva, era<br />

composta da Filippo Lovison (Segretario),<br />

Osvaldo Del Valle Giudice,<br />

Vicente Gutiérrez Cóbreces, Davide<br />

Brasca e Mario Falconi.<br />

temi emergenti<br />

Strutture. Data soprattutto la particolare<br />

s<strong>it</strong>uazione della Congregazione<br />

in alcuni contesti geografici, come<br />

l’Europa e il Nord America, dal punto<br />

di vista dell’innalzamento dell’età<br />

media e della scars<strong>it</strong>à di vocazioni,<br />

dopo ben due Cap<strong>it</strong>oli generali il progetto<br />

delle Federazioni come contributo<br />

alla semplificazione delle strutture<br />

della Congregazione e a un suo<br />

pieno rilancio non ha trovato riscontri,<br />

venendo di fatto ultimamente scavalcato<br />

da una spinta sempre più forte<br />

verso la fusione di Province e a un<br />

ridimensionamento condiviso; processo<br />

comunque lungo, nei suoi diversi<br />

passaggi e tempi di realizzazione.<br />

Da qui la necess<strong>it</strong>à di specificare<br />

meglio il ruolo e l’autorevolezza del<br />

Governo centrale nei rapporti centroperiferia.<br />

V<strong>it</strong>a comune. Mai come oggi la<br />

Congregazione ha assunto un volto<br />

internazionale grazie a nuove fondazioni<br />

(oltre ai paesi europei, si conta<br />

la sua presenza in India, Filippine,<br />

Congo, Ruanda, Cile, Brasile, Argentina,<br />

Messico, Usa, Canada). Da qui<br />

documento cap<strong>it</strong>olare<br />

documento cap<strong>it</strong>olare<br />

una apertura verso la cost<strong>it</strong>uzione di<br />

comun<strong>it</strong>à internazionali.<br />

Carisma. Sulla base del lavoro già<br />

fatto, si avverte la necess<strong>it</strong>à di mettere<br />

ancora meglio in risalto le proprie<br />

radici paoline e zaccariane.<br />

Apostolato. Appare indilazionabile<br />

cogliere la sfida della nuova evangelizzazione.<br />

Vocazioni - Formazione: Da una riqualificazione<br />

dello Studentato romano<br />

a un ripensamento del percorso<br />

degli studi nelle discipline teologiche<br />

e nella frequenza di Facoltà univers<strong>it</strong>arie,<br />

si r<strong>it</strong>iene sempre più importante<br />

una maggiore comunicazione e divulgazione<br />

del patrimonio storicospir<strong>it</strong>uale<br />

della Congregazione.<br />

Economia. Si rivela urgente la cost<strong>it</strong>uzione<br />

di un Fondo comune generale.<br />

Chiesa e società. Occorre r<strong>it</strong>rovare<br />

il senso pieno della presenza dei<br />

Barnab<strong>it</strong>i, a partire anche da un uso<br />

sempre più ampio della loro stessa<br />

denominazione: Chierici Regolari di<br />

S. Paolo.<br />

dal taccuino<br />

Dopo avere ricoperto per dodici<br />

anni la carica di Superiore generale,<br />

il Rev.mo Giovanni Villa si sente di<br />

condividere queste sue prime e ancora<br />

abbozzate riflessioni.<br />

«Da una parte, per molti versi il<br />

Cap<strong>it</strong>olo ha mostrato un volto e un<br />

32 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[6]


STORIA DELL’ORDINE<br />

andamento molto “ordinario”, condotto<br />

secondo tradizione e seguendo<br />

un Regolamento ormai collaudato,<br />

che prevedeva momenti di preghiera<br />

e celebrazioni, peraltro ben<br />

preparati e vissuti con intens<strong>it</strong>à e<br />

coral<strong>it</strong>à, presentazione e discussione<br />

in Assemblea di relazioni e proposte,<br />

gran parte delle quali l’assemblea<br />

aveva in mano da tempo,<br />

lavoro di gruppo, suddiviso per<br />

grandi argomenti, che ha occupato<br />

alcune giornate e ha prodotto delle<br />

sintesi a forma di delibere, sottoposte<br />

man mano all’esame e alla approvazione<br />

dell’Assemblea, elezione<br />

del nuovo Superiore generale e<br />

dei quattro suoi Assistenti. In appendice<br />

al Cap<strong>it</strong>olo concluso, il<br />

nuovo Governo centrale, dopo lo<br />

spoglio pubblico delle schede di<br />

consultazione dei confratelli, ha nominato<br />

i Superiori Provinciali e Delegati,<br />

incontrando sub<strong>it</strong>o dopo i<br />

nuovo Superiori Provinciali e gli altri<br />

cap<strong>it</strong>olari di ogni singola Provincia<br />

e Delegazione, per un primo approccio<br />

con le varie realtà di Congregazione.<br />

Ma dall’altra diversi<br />

sono stati gli elementi significativi<br />

emersi. Tra di essi:<br />

P. Giovanni Villa legge in Aula la sua<br />

Relazione sullo stato della<br />

Congregazione<br />

✓ Internazional<strong>it</strong>à. Il Cap<strong>it</strong>olo<br />

generale ha risent<strong>it</strong>o anz<strong>it</strong>utto della<br />

variegata composizione della sua<br />

Assemblea, risultata un elemento oltremodo<br />

significativo, e non sufficientemente<br />

messo in conto, divenendo<br />

poi decisivo nei successivi<br />

orientamenti del Cap<strong>it</strong>olo. Su 34 religiosi<br />

cap<strong>it</strong>olari, solo 10 erano <strong>it</strong>aliani<br />

e operanti in comun<strong>it</strong>à <strong>it</strong>aliane.<br />

Altri 6 religiosi <strong>it</strong>aliani hanno vissuto<br />

e lavorato da sempre fuori Italia; se<br />

a questi aggiungiamo gli altri confratelli<br />

europei, i latino-americani, gli<br />

africani e filippini (in numero di<br />

18), si ha un’idea del cambiamento<br />

avvenuto in questi ultimi decenni<br />

nella Congregazione. Questa si presenta<br />

ormai con queste caratteristiche:<br />

1) una famiglia religiosa sempre<br />

lim<strong>it</strong>ata numericamente; b) dove<br />

il gruppo <strong>it</strong>aliano cost<strong>it</strong>uisce<br />

ancora lo “zoccolo duro”; c) che è<br />

composta attualmente da 375 religiosi<br />

(sacerdoti, fratelli coadiutori,<br />

studenti); 4) ancora in lenta diminuzione<br />

numerica dagli anni del post-<br />

Concilio; 5) e che risulta per metà<br />

di religiosi extra europei, per la precisione<br />

184, a fronte di 191 europei.<br />

La conseguenza più rilevante di<br />

questa realtà si è registrata nella elezione<br />

della nuova Consulta, nella<br />

quale per la prima volta, le due Province<br />

<strong>it</strong>aliane non sono rappresentate.<br />

Difatti il p. Rippa e il p. Lovison<br />

fanno parte delle Comun<strong>it</strong>à direttamente<br />

dipendenti dal Superiore<br />

generale.<br />

✓ Comunicazione. Nella discussione<br />

cap<strong>it</strong>olare è emerso ancora una<br />

volta, come dato di fatto, che i Barnab<strong>it</strong>i,<br />

come famiglia religiosa, sono<br />

poco conosciuti, ma che forse non<br />

fanno abbastanza per farsi conoscere.<br />

Da qui la necess<strong>it</strong>à di avere a disposizione<br />

materiali e sussidi informativi<br />

e documentari, in diverse lingue,<br />

per far conoscere alla gente sia<br />

la nostra realtà e il nostro cammino<br />

nella Chiesa e nella società – niente<br />

affatto disprezzabili – quanto i nostri<br />

“tesori spir<strong>it</strong>uali”, anche per soddisfare<br />

quanti, giovani e non, chiedono<br />

di consacrarsi al Signore nella nostra<br />

famiglia.<br />

✓ Nuova evangelizzazione. Fin<br />

dalla prima giornata del 9 luglio, che<br />

è stata dedicata unicamente alla riflessione<br />

e alla preghiera, come<br />

“giornata di r<strong>it</strong>iro” cap<strong>it</strong>olare, animata<br />

dal nostro Giovanni Rizzi e da<br />

Santino Brembilla, l’attenzione cap<strong>it</strong>olare<br />

si è concentrata, soprattutto al<br />

momento della valutazione delle varie<br />

attiv<strong>it</strong>à pastorali, sul grande tema<br />

della “nuova evangelizzazione”, diventato<br />

programmatico per tutta la<br />

Chiesa. La Congregazione infatti, pur<br />

piccola, è presente e opera in diversi<br />

paesi e in amb<strong>it</strong>i culturali e religiosi<br />

molto differenti, con la consapevolezza<br />

delle diverse urgenze e necess<strong>it</strong>à<br />

che comporta l’evangelizzazione<br />

e nuova evangelizzazione in Europa,<br />

in Africa, in America latina e in Asia.<br />

Le indicazioni cap<strong>it</strong>olari hanno tenuto<br />

conto del quadro “tradizionale”<br />

delle nostre attiv<strong>it</strong>à, ma ne hanno saputo<br />

sottolineare fortemente ed efficacemente<br />

l’afflato dello spir<strong>it</strong>o dell’evangelizzatore<br />

ed Apostolo Paolo<br />

e del “riformatore” e nostro Fondatore<br />

Antonio Maria, per vivere nella<br />

Chiesa di oggi, nel quotidiano delle<br />

nostre comun<strong>it</strong>à ed opere, questa<br />

grande sfida della evangelizzazione.<br />

✓ Condivisione. Tra le proposte<br />

pervenute dai confratelli al Cap<strong>it</strong>olo,<br />

e quindi entrate nell’agenda dei lavori,<br />

era particolarmente ricorrente e<br />

sent<strong>it</strong>a quella della cost<strong>it</strong>uzione di<br />

“federazioni tra Province”, o più in<br />

genere, la necess<strong>it</strong>à di stabilire un<br />

rapporto diverso tra le varie parti della<br />

Congregazione, disuguali e sproporzionate<br />

per numero di religiosi,<br />

per mezzi, per prospettive vocazionali<br />

e apostoliche. Si chiedeva, quindi,<br />

di arrivare ad un assetto generale<br />

più equilibrato ed omogeneo che<br />

esprimesse non solo più efficienza di<br />

funzionamento, ma soprattutto più<br />

fratern<strong>it</strong>à e condivisione tra i confratelli.<br />

La risposta del Cap<strong>it</strong>olo, vista la<br />

dispar<strong>it</strong>à delle posizioni e delle ipotesi<br />

avanzate, ha scelto una via mediana<br />

tra il “tutto e sub<strong>it</strong>o” e una semplice<br />

intesa attendista di collaborazione.<br />

L’obiettivo della riconfigurazione delle<br />

Province resta un obiettivo imprescindibile,<br />

ma da maturare e raggiungere<br />

attraverso strade convergenti:<br />

sottolineando da una parte l’esemplar<strong>it</strong>à<br />

trainante dello stretto rapporto<br />

tra Provincia Nordamericana e Delegazione<br />

Filippina, dall’altra dando<br />

corso più sostenuto alle altre collaborazioni<br />

già in atto con un forte accento<br />

decisionale del ruolo del Superiore<br />

generale nella “assegnazione” del<br />

personale religioso, tenendo fisso lo<br />

sguardo sulle necess<strong>it</strong>à di Province e<br />

Delegazioni. Si è infine varato un<br />

modello funzionale preciso e vincolante<br />

esteso a tutte le comun<strong>it</strong>à euro-<br />

[7]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 33


STORIA DELL’ORDINE<br />

pee, da una parte, e alle Comun<strong>it</strong>à<br />

dell’America Latina e Messico dall’altra.<br />

Si tratta dell’ist<strong>it</strong>uzione dei due<br />

Consigli di Pianificazione, rispettivamente<br />

Europea (CPE) e dell’America<br />

Latina (CPAL) composto dai Superiori<br />

provinciali e Delegati di ciascuna<br />

zona e presieduto dal Superiore generale<br />

o da un suo Assistente. Il comp<strong>it</strong>o<br />

consiste nello studiare e realizzare,<br />

incontri, modal<strong>it</strong>à di collaborazione<br />

nei vari problemi, varo di progetti e<br />

iniziative che coinvolgano tutta la zona<br />

di competenza. Soprattutto quest’ultima<br />

decisione cap<strong>it</strong>olare comporterà<br />

certamente un aumento di lavoro<br />

e di presenza della Consulta nei<br />

vari momenti programmatici e operativi<br />

dei due Consigli di Pianificazione,<br />

per assicurare continu<strong>it</strong>à ed efficacia.<br />

E più in generale questo annoso e<br />

grave problema del ridimensionamento<br />

delle Province mette in gioco<br />

la disponibil<strong>it</strong>à di tutti i religiosi ad<br />

uscire dal piccolo mondo della propria<br />

Comun<strong>it</strong>à e lasciarsi coinvolgere<br />

da prospettive più vaste, dando cred<strong>it</strong>o<br />

di fiducia alle Autor<strong>it</strong>à competenti<br />

e responsabili delle decisioni.<br />

✓ Prudenza. Per la ver<strong>it</strong>à il Cap<strong>it</strong>olo<br />

anche in altre occasioni ha fatto<br />

una scelta “mediana” tra proposte<br />

più divaricate: per esempio, quando<br />

si è trattato di dare v<strong>it</strong>a al Fondo Comune<br />

Generale o di varare un nuovo<br />

modello organizzativo per le nostre<br />

scuole. Ci sono stati quindi momenti<br />

di confronto anche acceso, momenti<br />

di perpless<strong>it</strong>à e incertezze, più che<br />

comprensibili.<br />

✓ Discernimento. L’Assemblea invece<br />

non ha dimostrato t<strong>it</strong>ubanze e<br />

complessi nella scelta delle persone<br />

chiamate a guidare la Congregazione<br />

nei prossimi anni. I nomi nuovi del<br />

Superiore generale e degli Assistenti<br />

sono apparsi sub<strong>it</strong>o in evidenza, a riprova<br />

della fiducia e della volontà<br />

dell’Assemblea.<br />

✓ Speranze e prospettive. Il nuovo<br />

Governo ha bisogno della preghiera<br />

e della risposta fraterna e generosa<br />

di tutti. Il Cap<strong>it</strong>olo affida alla<br />

Consulta molte responsabil<strong>it</strong>à da sostenere<br />

e molte cose da mettere in<br />

atto. Sono strati ripresi o creati nuovi<br />

gruppi di studio e di lavoro (gli Uffici<br />

centrali oltre ai nuovi Consigli di Pianificazione<br />

dei quali si è parlato sopra),<br />

che si muovono sotto la spinta<br />

e decisione ultima della Consulta.<br />

Sopratutto si tratta di alimentare e<br />

sostenere speranze e prospettive, di<br />

guidare la nov<strong>it</strong>à e lo slancio di tanti<br />

giovani, di rinnovare la fiducia e la<br />

voglia di rilancio là dove ci può essere<br />

stanchezza per il peso dell’età,<br />

delle strutture o per l’apparente esigu<strong>it</strong>à<br />

dei risultati. La Congregazione<br />

sta cambiando il suo volto e la Consulta<br />

ne è consapevole; la divers<strong>it</strong>à<br />

di provenienza e di esperienze, diventa<br />

un tesoro messo in comune e<br />

a servizio della cresc<strong>it</strong>a della Congregazione.<br />

Un augurio pertanto al nuovo Governo<br />

centrale, a tutti i Superiori, perché<br />

possano contare sul contributo<br />

di tutti».<br />

stralci delle delibere cap<strong>it</strong>olari<br />

Carisma e progetto apostolico.<br />

«…Il carisma, come dono dello Spir<strong>it</strong>o<br />

per il bene comune, non si è<br />

cristallizzato nella storia in un’unica<br />

attiv<strong>it</strong>à, ma il succedersi delle varie<br />

opere è andato via via sviluppandosi<br />

attraverso il discernimento comun<strong>it</strong>ario,<br />

la condivisione di idee e di<br />

scelte e lo sforzo e il coraggio della<br />

collaborazione. Sulla linea della nostra<br />

migliore tradizione, la Congregazione<br />

oggi sembra indirizzarsi<br />

verso un progetto in cui emergono:<br />

- la central<strong>it</strong>à della persona e il servizio<br />

alla sua cresc<strong>it</strong>a umana e spir<strong>it</strong>uale<br />

secondo il progetto di Dio, -<br />

l’attiv<strong>it</strong>à educativa rivolta principalmente<br />

al campo giovanile, - la preparazione<br />

culturale capace di far<br />

fronte alle sfide della Chiesa e della<br />

società. Come aiuto alla nostra conversione,<br />

il Cap<strong>it</strong>olo generale propone<br />

alcuni strumenti ricavati dalla<br />

ricchezza spir<strong>it</strong>uale della Congregazione:<br />

a) l’adorazione eucaristica e<br />

le Quarant’Ore; b) l’esercizio frequente<br />

della “collazione” e della<br />

“lectio Pauli”; c) la devozione al S.<br />

Cuore e l’apostolato della preghiera;<br />

d) il culto a Maria, Madre della<br />

Divina Provvidenza e ai nostri Santi;<br />

e) la celebrazione della settimana<br />

di preghiera per l’un<strong>it</strong>à dei cristiani;<br />

f) la promozione e l’organizzazione<br />

di incontri di formazione<br />

(giornate di studio, settimane di spir<strong>it</strong>ual<strong>it</strong>à,<br />

ecc.), ormai entrate nella<br />

tradizione, e aperte a tutte le famiglie<br />

zaccariane…».<br />

Vocazioni e Formazione. «Ogni<br />

comun<strong>it</strong>à religiosa, è chiamata a essere<br />

una ‘scuola’ di perfezione della<br />

car<strong>it</strong>à, di sant<strong>it</strong>à operosa e visibile. La<br />

comun<strong>it</strong>à religiosa è il luogo della<br />

cresc<strong>it</strong>a umana in Cristo, e cost<strong>it</strong>uisce<br />

una mediazione educativa inser<strong>it</strong>a<br />

nella mediazione più ampia della<br />

v<strong>it</strong>a della Congregazione e della<br />

Chiesa. Il Cap<strong>it</strong>olo generale consapevole<br />

che le vocazioni giungono dove<br />

c’è impegno di preghiera personale e<br />

comun<strong>it</strong>aria, esemplar<strong>it</strong>à di v<strong>it</strong>a comune,<br />

accoglienza cordiale e fraterna<br />

dei giovani, nonché amore sincero<br />

e gioia manifesta per la propria<br />

scelta di v<strong>it</strong>a nella Congregazione,<br />

avverte la necess<strong>it</strong>à di costruire comun<strong>it</strong>à<br />

religiose in grado di esprimere<br />

esperienze pastorali significative e<br />

coinvolgenti, capaci di affascinare<br />

quanti, per diversi motivi, si accostano<br />

alle nostre comun<strong>it</strong>à, o raggiungiamo<br />

con il nostro ministero… Il Cap<strong>it</strong>olo<br />

generale inv<strong>it</strong>a a potenziare<br />

l’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione<br />

sociale come strumento di<br />

promozione vocazionale nel mondo<br />

giovanile. Il Cap<strong>it</strong>olo generale auspica<br />

che nell’animazione e promozione<br />

vocazionale, si proponga anche la<br />

figura dei Fratelli coadiutori nei suoi<br />

aspetti di memoria viva del carisma<br />

della v<strong>it</strong>a consacrata, espressione<br />

concreta di spir<strong>it</strong>o di servizio, collaborazione<br />

preziosa nella v<strong>it</strong>a comun<strong>it</strong>aria<br />

e nell’apostolato…».<br />

Apostolato. «Il Cap<strong>it</strong>olo generale,<br />

in ascolto del magistero della Chiesa,<br />

inv<strong>it</strong>a tutta la Congregazione ad assumere<br />

il tema della nuova evangelizzazione<br />

come prospettiva fondamentale<br />

della propria v<strong>it</strong>a e del proprio<br />

apostolato per il prossimo sessennio.<br />

In particolare il Cap<strong>it</strong>olo generale sol-<br />

34 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[8]


STORIA DELL’ORDINE<br />

lec<strong>it</strong>a le Province, le Pro-province,<br />

le Delegazioni e le Comun<strong>it</strong>à ad interrogarsi:<br />

a) sull’autentic<strong>it</strong>à evangelica<br />

di noi stessi e delle nostre forme<br />

di apostolato (Cost. 101); b) sul<br />

diverso significato che la prospettiva<br />

della nuova evangelizzazione assume<br />

nei vari paesi e nei vari continenti;<br />

c) sulla necess<strong>it</strong>à che il nostro<br />

apostolato in ogni campo si<br />

radichi sempre più nel vangelo secondo<br />

lo stile insegnatoci dall’apostolo<br />

Paolo nelle sue ultime parole<br />

agli anziani di Efeso: “In tutte le<br />

maniere vi ho dimostrato che lavorando<br />

si devono soccorrere i deboli,<br />

ricordandoci delle parole del Signore<br />

Gesù che disse: ‘Vi è più gioia<br />

nel dare che nel ricevere’” (Atti<br />

20,35). Il Cap<strong>it</strong>olo generale r<strong>it</strong>iene<br />

che l’evangelizzazione, prima di essere<br />

la diffusione di una dottrina, è<br />

l’annuncio di una Persona: Gesù,<br />

che è morto per noi e che il Padre<br />

ha risusc<strong>it</strong>ato; Cristo Parola defin<strong>it</strong>iva<br />

del Padre e unico Salvatore del<br />

mondo. Una “bella notizia” che<br />

cambia il senso della storia e della<br />

v<strong>it</strong>a umana. Il nostro annuncio non<br />

consiste in cose da fare, ma in una<br />

persona da incontrare, per stabilire<br />

una condivisione di v<strong>it</strong>a e di amore.<br />

Con la nuova evangelizzazione intendiamo<br />

assumere i valori pos<strong>it</strong>ivi<br />

della modern<strong>it</strong>à e rispondere alle<br />

sfide della società odierna: la globalizzazione;<br />

la secolarizzazione, l’indifferenza<br />

religiosa e il relativismo;<br />

la diffusione delle sette; il sorgere di<br />

nuovi fondamentalismi religiosi; la<br />

crisi economica, le nuove povertà e<br />

le ingiustizie strutturali sempre più<br />

gravi. Tali sfide, che mettono in discussione<br />

i nostri modelli tradizionali,<br />

cost<strong>it</strong>uiscono un’occasione per<br />

rivedere il nostro stile di v<strong>it</strong>a e di<br />

apostolato e per individuare nuovi<br />

amb<strong>it</strong>i operativi e nuove strategie<br />

pastorali. …Occorre evangelizzare<br />

la cultura e inculturare il vangelo.<br />

La cultura può effettivamente diventare<br />

il “cortile dei gentili”, in cui<br />

realizzare un dialogo con tutti, credenti<br />

e non-credenti, cristiani e<br />

non-cristiani», e – naturalmente –<br />

tra i cristiani stessi, in forza della<br />

lunga tradizione ecumenica dell’Ordine.<br />

Economia. «Il Cap<strong>it</strong>olo generale inv<strong>it</strong>a<br />

i Confratelli a considerare l’economia<br />

come un elemento importante della v<strong>it</strong>a<br />

di Comun<strong>it</strong>à. Infatti vi sono implicati<br />

S. Francesco Saverio Maria Bianchi<br />

non solo problemi di carattere gestionale<br />

e organizzativo, ma la stessa autentic<strong>it</strong>à<br />

della testimonianza religiosa da dare<br />

al mondo d’oggi. Pertanto, di fronte<br />

ai beni che ci sono affidati, esorta a un<br />

serio esame dell’atteggiamento personale<br />

e comun<strong>it</strong>ario, riguardante: a) la<br />

comunione fraterna e la condivisione<br />

dei beni; b) l’economia a servizio del<br />

progetto apostolico; c) la semplic<strong>it</strong>à<br />

dello stile di v<strong>it</strong>a; d) la legge comune<br />

del lavoro; e) la gestione dei beni secondo<br />

la povertà religiosa e l’etica cristiana;<br />

f) l’attenzione alle necess<strong>it</strong>à di<br />

tutti e alla gestione dei beni con una<br />

amministrazione efficiente, giusta, trasparente<br />

e comun<strong>it</strong>aria. Il Cap<strong>it</strong>olo generale,<br />

in un’ottica di condivisione fraterna<br />

dei beni della Congregazione e<br />

preso atto delle molteplici richieste provenienti<br />

dalle Province circa la cost<strong>it</strong>uzione<br />

di fondi speciali, cost<strong>it</strong>uisce il<br />

Fondo Comune Generale…».<br />

Strutture. «Il Cap<strong>it</strong>olo generale,<br />

sulla base delle indicazioni del Cap<strong>it</strong>olo<br />

generale 2006 (delibere 30, 31,<br />

32) e dell’esperienza di collaborazione<br />

interprovinciale già in atto,<br />

ist<strong>it</strong>uisce come organo pastorale-amministrativo<br />

di specifiche aree geografiche<br />

il Consiglio di Pianificazione<br />

Europea e il Consiglio di Pianificazione<br />

Latino Americana, in vista<br />

di una graduale possibile integrazione<br />

delle Province. a) Il Consiglio di<br />

Pianificazione Europea riguarda la<br />

Provincia Italiana del Nord, la Provincia<br />

Italiana Centro-Sud, la Provincia<br />

Spagnola, la Provincia Franco-<br />

Belga, la Delegazione Polacca. b) Il<br />

Consiglio di Pianificazione Latino<br />

Americana riguarda la Provincia Argentina,<br />

la Provincia Cilena, la Provincia<br />

Brasile Nord, la Provincia<br />

Brasile Sud, la Fondazione Messicana.<br />

Spetta al Superiore generale,<br />

nell’amb<strong>it</strong>o delle sue prerogative cost<strong>it</strong>uzionali,<br />

di nominare l’Assistente<br />

responsabile. Il Consiglio di Pianificazione<br />

è cost<strong>it</strong>u<strong>it</strong>o dai Superiori<br />

Provinciali e Delegati, che al più<br />

presto fisseranno il calendario di<br />

pianificazione dei lavori. Il Consiglio<br />

di Pianificazione presieduto dal Superiore<br />

generale o dal suo Assistente<br />

delegato, periodicamente si riunisce<br />

nelle sedi stabil<strong>it</strong>e dal Superiore generale,<br />

sent<strong>it</strong>i i membri dello stesso,<br />

per condividere le seguenti materie<br />

di comune interesse e individuare<br />

possibili interventi coordinati. a) Individuazione<br />

di specifiche strategie<br />

di apostolato per la nuova evangelizzazione,<br />

tenendo presente anche<br />

le nuove povertà del mondo moderno.<br />

b) Realizzazione di incontri di<br />

formazione, aggiornamento e di spir<strong>it</strong>ual<strong>it</strong>à<br />

per i confratelli dell’area<br />

geografica, con particolare attenzione<br />

agli specifici profili dei religiosi e<br />

alla loro età; c) Cura della promozione<br />

vocazionale, della formazione,<br />

e della formazione dei formatori;<br />

d) Definizione e realizzazione di un<br />

piano di riposizionamento della<br />

Congregazione (scambio di personale<br />

religioso, ridimensionamento,<br />

sviluppo); e) Studio e realizzazione<br />

dei progetti di collaborazione e di<br />

assunzione di responsabil<strong>it</strong>à…».<br />

alcune curios<strong>it</strong>à<br />

Il nuovo Superiore generale, Francisco<br />

Chagas Santos da Silva, fu ordinato<br />

sacerdote il 19 marzo 1990 a Mãe<br />

do Rio. Ha consegu<strong>it</strong>o la laurea in Filosofia<br />

in Brasile e la Laurea in Teologia<br />

alla Pontificia Univers<strong>it</strong>à Urbaniana<br />

di Roma. Dal marzo 1990 al 1999<br />

è stato Rettore del Seminario dei Barnab<strong>it</strong>i.<br />

Dal 1999 al 2006 fu Parroco e<br />

Rettore del Santuario Nostra Signora<br />

di Nazaret a Belém. Nel 2006 è stato<br />

[9]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 35


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Gérard Daeren con la sua “m<strong>it</strong>ica” valigia in<br />

alluminio<br />

eletto Assistente generale, risiedendo<br />

nell’Urbe. In una sua intervista apparsa<br />

in “Nuova Stagione” del 2 settembre<br />

2012, così sintetizzava il suo programma:<br />

«Per il mandato che mi è<br />

stato affidato mi propongo due obiettivi<br />

principali, che fanno parte del programma<br />

della nostra Congregazione:<br />

1) mettere in moto il consiglio di Pianificazione<br />

delle regioni latino-americane<br />

e della regione europea (cura<br />

della v<strong>it</strong>a pastorale, strutture, personale<br />

disponibile); 2) attivare la missionarietà<br />

dei confratelli per l’opera di<br />

evangelizzazione secondo le esigenze<br />

delle Chiese locali».<br />

Dopo due Superiori generali francesi,<br />

uno belga e uno tedesco, è stato<br />

così eletto il primo Superiore Generale<br />

di origine brasiliana, e, per la<br />

prima volta, è stato eletto come Assistente<br />

generale un Padre africano.<br />

Rimarranno nei lieti ricordi dei cap<strong>it</strong>olari<br />

alcuni confratelli, come Gérard<br />

Daeren, che ha rallegrato le giornate<br />

con le sue gustose vignette, con<br />

il suono dell’organo, e con la sua<br />

“m<strong>it</strong>ica” valigia in alluminio, guardata<br />

con sospetto o ammirata<br />

come un pezzo da<br />

museo in diversi aeroporti<br />

del mondo; Joseph<br />

Pajaron Tabigue, che ha<br />

saputo tenere desta l’attenzione<br />

nelle lunghe<br />

riunioni con i suoi brevi<br />

quanto ermetici interventi<br />

(nota la sua infreddatura<br />

causata da un bagno<br />

azzardato nelle acque<br />

del golfo partenopeo);<br />

Davide Brasca, che non<br />

trovava riposo nelle sue<br />

riflessioni notturne e nei<br />

suoi continui interventi<br />

diurni; Robert Kosek, che<br />

senza posa scorazzava<br />

ovunque con in mano la<br />

sua immancabile macchina<br />

fotografica; Giovanni<br />

Incampo che amava<br />

definirsi ed atteggiarsi<br />

come il “nonno” del Cap<strong>it</strong>olo;<br />

e tanti altri.<br />

conclusione<br />

“L’ultimo dei Barnab<strong>it</strong>i…<br />

ma Barnab<strong>it</strong>a” (così<br />

ha voluto definirsi un<br />

confratello che lasciamo<br />

nell’anonimato), inviò al<br />

Preside del Cap<strong>it</strong>olo generale del<br />

2012 una lettera, in cui inv<strong>it</strong>ava negli<br />

incontri comun<strong>it</strong>ari a riporre l’attenzione<br />

sulla scienza di Cristo Crocefisso,<br />

vero centro di ogni attiv<strong>it</strong>à e<br />

preoccupazione.<br />

Ma non troppi anni fa, in pieno<br />

Concilio Vaticano II, il Superiore<br />

generale Emilio Schot, nel Cap<strong>it</strong>olo<br />

generale celebratosi a Roma nell’anno<br />

1964, nella sua Relazione<br />

aveva già richiamato il discorso di<br />

Papa Paolo VI del 23 maggio 1964,<br />

tenuto a diversi Cap<strong>it</strong>oli generali<br />

riun<strong>it</strong>i alla Sua presenza, nel quale<br />

si era ribad<strong>it</strong>o l’inestimabile valore<br />

della v<strong>it</strong>a religiosa e il suo necessario<br />

comp<strong>it</strong>o nella Chiesa. Fra gli altri<br />

passi, Schot c<strong>it</strong>ava proprio quello<br />

inerente all’importanza della v<strong>it</strong>a<br />

spir<strong>it</strong>uale: «Nel curare il rinnovamento<br />

dei vostri ist<strong>it</strong>uti abbiate sempre<br />

premura di dare il primo posto<br />

alla v<strong>it</strong>a spir<strong>it</strong>uale dei vostri confratelli».<br />

«Non vogliamo assolutamente<br />

che né per voi, né per tutti i Religiosi<br />

i quali si dedichino per dovere alle<br />

opere di sacro apostolato, abbia<br />

alcun valore la falsa opinione che si<br />

debba dare il posto primario alle<br />

opere di apostolato esterno, e il secondario<br />

alla cura della perfezione<br />

interiore, quasi che ciò sia richiesto<br />

dallo spir<strong>it</strong>o della nostra età e dalle<br />

necess<strong>it</strong>à della Chiesa». Da qui il richiamo<br />

alla disciplina: «Dovete ancora<br />

guardarvi da qualsiasi addolcimento<br />

della disciplina, che non sia<br />

sugger<strong>it</strong>o da vera necess<strong>it</strong>à, ma da<br />

una certa presunzione di spir<strong>it</strong>o, da<br />

insofferenza di ubbidienza o da<br />

amore al secolo».<br />

Nel tempo del post-concilio, cominciando<br />

a med<strong>it</strong>are sulle delibere<br />

cap<strong>it</strong>olari appena approvate, un filo<br />

rosso sembra dunque tesserne l’armonico<br />

disegno: la volontà di “rinnovarsi<br />

per rinnovare”!, a partire dalla<br />

cura per la propria perfezione interiore.<br />

Un lungo cammino, personale<br />

e comun<strong>it</strong>ario, si apre così all’orizzonte,<br />

da condividere – nei tempi e<br />

nelle forme possibili – anche con le<br />

Angeliche e i Laici di S. Paolo: dal<br />

carisma di riforma susc<strong>it</strong>ato nella<br />

Chiesa dallo Spir<strong>it</strong>o Santo e raccolto<br />

da Sant’Antonio M. Zaccaria per il<br />

rinnovamento del “fervor cristiano”<br />

(Commissione Carisma e v<strong>it</strong>a comune)<br />

alla Comun<strong>it</strong>à religiosa chiamata<br />

ad essere una “scuola di perfezione<br />

della car<strong>it</strong>à, di sant<strong>it</strong>à operosa e visibile”<br />

(Commissione Promozione vocazionale<br />

e formazione), dall’assunzione<br />

del tema della nuova evangelizzazione<br />

come prospettiva fondamentale<br />

della propria v<strong>it</strong>a e del proprio<br />

apostolato (Commissione Apostolato)<br />

alla stessa autentic<strong>it</strong>à della testimonianza<br />

religiosa da dare al mondo<br />

d’oggi attraverso quell’elemento importante<br />

della v<strong>it</strong>a comun<strong>it</strong>aria che è<br />

l’economia (Commissione Economia),<br />

per arrivare a un rinnovamento anche<br />

strutturale, che veda le Province<br />

sempre più ottemperare alle esigenze<br />

del Governo centrale, armonizzandosi<br />

con l’un<strong>it</strong>à e il bene generale<br />

della Congregazione (Commissione<br />

Strutture).<br />

La speranza di questo rinnovamento<br />

che soffia dal Golfo di Napoli e<br />

dai suoi Santi, è ora affidata alla generos<strong>it</strong>à<br />

di tutti. Non resta che accogliere<br />

l’inv<strong>it</strong>o di Sant’Antonio M.<br />

Zaccaria: «…estinguendo ogni infruttuosa<br />

curios<strong>it</strong>à mettiamo le mani in<br />

operare» (Lettera IV).<br />

Filippo Lovison<br />

36 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[10]


STORIA DELL’ORDINE<br />

REPORTAGE<br />

Denza, Sala Conferenze: P. Giovanni Villa<br />

e P. Giovanni Rizzi<br />

Denza, Sala Conferenze: P. Santino Brembilla<br />

P. Giovanni Scalese (di spalle), il Rettore-Preside del Denza<br />

P. Dante Toia, e P. Francesco Ciccimarra al momento<br />

dell’arrivo dell’Arcivescovo Card. Crescenzio Sepe<br />

l’Arcivescovo Card. Crescenzio Sepe<br />

[11]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 37


STORIA DELL’ORDINE<br />

Denza, Cappella: l’Arcivescovo Card. Crescenzio Sepe<br />

presiede la concelebrazione<br />

la Consulta generalizia in carica all’inizio del cap<strong>it</strong>olo:<br />

Superiore generale Giovanni Villa (al centro), alla sua<br />

destra: P. Francesco Ciccimarra e P. Víctor Ruiz, alla sua<br />

sinistra: P. Paolo Rippa e P. Francisco Chagas Santos<br />

da Silva<br />

il Consiglio di Presidenza: Preside, P. Antonio Iannuzzi (al<br />

centro), alla sua destra: P. Giovanni Peragine e P. Fabien<br />

Bizimana, alla sua sinistra: P. Frank Papa e P. Daniele<br />

Ponzoni<br />

P. Osvaldo Del Valle Giudice<br />

il Cancelliere generale P. Filippo<br />

Lovison<br />

P. Georges Van Wynsberghe,<br />

P. Gérard Daeren<br />

38 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[12]


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Davide Brasca, P. Eugenio Brambilla, P. Emmanuel Sota P. Giovanni Peragine, P. Juan Ramón Ojeda, P. Julian<br />

Beretta Tarenghi, P. Giovanni Incampo<br />

P. Giovanni Scalese, P. Frank Papa, P. Josel<strong>it</strong>o<br />

Raypan Ortega<br />

P. Vicente Gutiérrez Cóbreces, P. Filippo Lovison,<br />

P. Mario Falconi<br />

P. Luiz Carlos Nunes Gonçalves, P. Joseph Pajaron<br />

Tabigue, P. Antonio Iannuzzi<br />

P. Casimiro Lorek, P. Paulo de Tarso Rodrigues<br />

[13]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 39


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Mario Falconi la Commissione Strutture<br />

la Commissione Carisma e v<strong>it</strong>a comune<br />

aula cap<strong>it</strong>olare, lavori in corso<br />

aula cap<strong>it</strong>olare<br />

40 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[14]


STORIA DELL’ORDINE<br />

Giuseppe Mariano e Pasquale Ninnivaggi al lavoro nella<br />

Segreteria del Cap<strong>it</strong>olo<br />

la borsetta messa a disposizione dei Cap<strong>it</strong>olari<br />

terrazza dell’Ist<strong>it</strong>uto Bianchi: cena fredda (particolare)<br />

terrazza dell’Ist<strong>it</strong>uto Bianchi: P. Emmanuel Sota,<br />

P. Luiz Carlos Nunes Gonçalves, P. Acir Conceição,<br />

P. Joseph Pajaron Tabigue<br />

terrazza dell’Ist<strong>it</strong>uto Bianchi: P. Davide Brasca, P. Casimiro<br />

Lorek, P. Eugenio Brambilla<br />

P. Robert Kosek, P. Josel<strong>it</strong>o Ortega, P. Acir Conceição,<br />

P. Filippo Lovison<br />

[15]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 41


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Víctor Ruiz Herrero<br />

il Consiglio di Presidenza<br />

P. Giuseppe Moretti<br />

P. Luis Patricio García Ocaranza,<br />

P. Angelo Le<strong>it</strong>a Torresani,<br />

P. Paolo Rippa<br />

42 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[16]


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Davide Brasca, P. Daniele Ponzoni, P. Giuseppe Dell’Orto<br />

P. Giuseppe Dell’Orto<br />

in sacrestia<br />

P. Pasquale Riillo, P. Giovanni Villa<br />

giardino del Denza: Don Domenico V<strong>it</strong>ale (al centro), con i suoi familiari e amici<br />

[17]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 43


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Paulo de Tarso Rodrigues, P. Luis<br />

Patricio García Ocaranza<br />

P. Antonio Francesconi in vis<strong>it</strong>a al Denza<br />

preparandosi alla concelebrazione eucaristica<br />

P. Gérard Daeren<br />

44 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[18]


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Frank Papa, P. Giovanni Scalese, P. Robert Kosek,<br />

P. Gabriele Patil<br />

P. Acir Conceição, P. Daniele Ponzoni, P. Eugenio<br />

Brambilla, P. Filippo Lovison (di spalle), P. Davide Brasca<br />

P. Giuseppe Cagnetta, P. Georges Van Wynsberghe P. Giovanni Scalese, P. Gabriele Patil<br />

in refettorio (particolare)<br />

in refettorio: brindisi al nuovo Superiore generale<br />

[19]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 45


STORIA DELL’ORDINE<br />

Amalfi: foto di gruppo<br />

P. Angelo Le<strong>it</strong>a Torresani con un<br />

ricordo di Amalfi<br />

P. Daniele Ponzoni sulla Costiera amalf<strong>it</strong>ana<br />

Abbazia di Montecassino, cripta di San Benedetto:<br />

P. Antonio Iannuzzi<br />

Abbazia di Montecassino: i cap<strong>it</strong>olari nella cripta di<br />

S. Benedetto<br />

46 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[20]


STORIA DELL’ORDINE<br />

Aula cap<strong>it</strong>olare, Renato Sala<br />

Julian Beretta Tarenghi, Víctor Ruiz Herrero, Vicente<br />

Gutiérrez Cóbreces<br />

la nuova Consulta generalizia<br />

[21]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 47


STORIA DELL’ORDINE<br />

P. Giovanni Villa accanto al nuovo<br />

Superiore generale Francisco Chagas<br />

Santos da Silva<br />

il nuovo Superiore generale Francisco<br />

Chagas Santos da Silva sub<strong>it</strong>o dopo<br />

l’elezione<br />

foto di gruppo: Argentina. Accanto al<br />

nuovo Superiore generale Francisco<br />

Chagas Santos da Silva: P. Osvaldo Del<br />

Valle Giudice, P. Juan Ramón Ojeda<br />

foto di gruppo: Africa. Accanto al<br />

nuovo Superiore generale Francisco<br />

Chagas Santos da Silva: P. Fabien<br />

Bizimana, P. Emmanuel Sota,<br />

P. Mario Falconi, Madre Irene Bashiga<br />

il mon<strong>it</strong>o di San Paolo<br />

48 Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

[22]


STORIA DELL’ORDINE<br />

foto di gruppo: Stati Un<strong>it</strong>i e Filippine. Accanto al nuovo Superiore<br />

generale Francisco Chagas Santos da Silva: P. Joseph Pajaron<br />

Tabigue, P. Robert Kosek e P. Josel<strong>it</strong>o Ortega<br />

foto di gruppo con le Suore Angeliche Madre<br />

Caterina Rete e Madre Irene Bashiga accanto<br />

al nuovo Superiore generale Francisco Chagas<br />

Santos da Silva<br />

foto di Gruppo: Brasile. Accanto al nuovo Superiore generale<br />

Francisco Chagas Santos da Silva: P. Acir Conceição, P. Paulo de<br />

Tarso Rodrigues, P. Luiz Carlos Nunes Gonçalves, P. Giovanni<br />

Incampo, P. Luis Antônio do Nascimento Pereira<br />

ist<strong>it</strong>uto Collegio Denza: particolare<br />

[23]<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012 49


STORIA DELL’ORDINE<br />

foto di gruppo al termine del Cap<strong>it</strong>olo generale<br />

la nuova Consulta Generalizia attorno al nuovo Superiore generale Francisco<br />

Chagas M. Santos da Silva (al centro). Alla sua destra: P. Paolo Rippa e<br />

P. Filippo Lovison; alla sua sinistra: P. Frank Papa e P. Fabien Muvunyi<br />

Bizimana<br />

<strong>50</strong> Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2012<br />

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