Presentazione di PowerPoint

fisicamedica.it

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Indagini medico nucleari nella

donna gravida e durante

l’allattamento

Franco Dalla Pozza

Medicina nucleare

Ospedale Ca’ Foncello

Treviso

fdallapozza@ulss.tv.it


Vita media breve-media-lunga = ritmo di decadimento

Bequerel (Bq):

1 decadimento al sec

Mega Bq (MBq)

Es. per RSO ginocchio

185 MBq di Ittrio90


Esempio: T ½

90

Ittrio 64 ore

18Fluoro 110 min


Particelle alfa

Particelle beta

Fotoni gamma


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

DURANTE

PRIMA

DOPO (allattamento)

GRAVIDANZA

RADIOFARMACO

Tecnezio99m

Iodio131

Gallio 67

Indio 111

Fluoro 18

EMIVITA FISICA

6 ore

8 giorni

3 giorni

67 ore

110 minuti


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

PRIMA

GRAVIDANZA


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

Donna in età fertile

1. Radiofarmaco

2. Emivita fisica

3. Dose MBq

4. Biodistribuzione (spaziale e temporale)


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

Donna in età fertile

Diagnosi

Terapia


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

Donna in età fertile

Diagnosi


Tecnezio99m


99m

Tecnezio

Emissione gamma

Energia 140 KeV

Emivita 6 ore


Scintigrafia tiroide

Quesito clinico

•Ipertiroidismo

•Patologia nodulare


Scintigrafia tiroide

•Ipertiroidismo

•Morbo di Basedow

LAST

•Morbo di Plummer

(adenoma autonomo)

•Gozzo Multinodulare Tossico

•Tiroidite subacuta


Scintigrafia tiroide

•Ipertiroidismo

•Morbo di Basedow

LAST

•Morbo di Plummer

(adenoma autonomo)

•Gozzo Multinodulare Tossico

•Tiroidite subacuta


Scintigrafia tiroide

•Ipertiroidismo

•Morbo di Basedow

LAST

•Morbo di Plummer

(adenoma autonomo)

•Gozzo Multinodulare Tossico

•Tiroidite subacuta


Scintigrafia tiroide

•Ipertiroidismo

•Morbo di Basedow

LAST

•Morbo di Plummer

(adenoma autonomo)

•Gozzo Multinodulare Tossico

•Tiroidite subacuta


Ipertiroidismo

FT3 FT4

TSH

• Gozzo diffuso tossico

• Autonomia funzionale

gozzo multinodulare tossico

adenoma autonomo


MORBO DI BASEDOW-GRAVES

ECOGRAFIA


Scintigrafia tiroide

•Patologia nodulare

•Iperplasia

•Adenoma iperfunzionante

•Cisti colloide

•Carcinoma


Scintigrafia tiroide

•Patologia nodulare

•Iperplasia

•Adenoma iperfunzionante

•Cisti colloide

•Carcinoma


Scintigrafia tiroide

•Patologia nodulare

•Iperplasia

•Adenoma iperfunzionante

•Cisti colloide

•Carcinoma


Scintigrafia tiroide

•Patologia nodulare

•Iperplasia

•Adenoma iperfunzionante

•Cisti colloide

•Carcinoma


Scintigrafia tiroide

•Patologia nodulare

•Iperplasia

•Adenoma iperfunzionante

Nodo caldo

•Cisti colloide

•Carcinoma

Nodo freddo


Scintigrafia tiroide

•Patologia nodulare

•Iperplasia

•Adenoma iperfunzionante

Nodo caldo

•Cisti colloide

•Carcinoma

Nodo freddo


IMAGING DELLA TIROIDE

PATTERN VASCOLARE


16.4.2009


16.4.2009

20.4.2009


16.4.2009

20.4.2009

29.4.2009


16.4.2009

20.4.2009

29.4.2009

15.5.2009


99m

TcDTPA


Dilatazione calico-pielica del rene sin


Furosemide


Scintigrafia renale con 99m Tc-DMSA

Infezioni delle vie urinarie

scars


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

Donna in età fertile

Terapia


131

Iodio

scintigrafia

• emissione

beta- 149 KeV penetrazione 0.5 mm

(terapia - contaminazione)

gamma 363 KeV

(scintigrafia - irradiazione)

terapia

• T 1/2 fisico: 8 giorni

• capsule o soluzione


Somministrazione


Terapia con I131

del carcinoma tiroideo

• Eliminazione di eventuali

residui post-chirurgici

• Test di Pochin

(scintigrafia total -body con I131)

• Trattamento delle metastasi

0.2 GBq


Carcinoma tiroideo differenziato

tiroidectomia totale (linfoadenectomia)

terapia ablativa con Iodio131 del residuo

terapia con FT4 soppressiva

follow-up (Scintigrafia total body con I131 e/o

dosaggio della tireoglobulina )

terapia con I131 delle eventuali metastasi

eventuale terapia chirurgica, RT, chemioterapica


Terapia con I131

0.2 GBq


Terapia con 131 Iodio dell’ipertiroidismo

2003-2010 AziendaULSS 9 Trevigiana

(Totale.631)

Circa 10 donne età fertile/anno eseguono

terapia con 131Iodio per ipertiroidismo


Radiosinoviortesi

Emivita gg

Penetrazione mm

delle particelle beta-


RSO del ginocchio

con 90 Ittrio Citrato

Emissione: beta-

Energia: 2.24 MeV

Emivita: 64 ore

Penetrazione media: 3.6 mm


Solfuro di 186 Renio

Emissione: beta- (gamma)

Energia: 1.07 MeV

Emivita: 89 ore

Penetrazione media: 1.2 mm


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

DURANTE

GRAVIDANZA

RADIOFARMACO

Tecnezio99m

Iodio131

Gallio 67

Indio 111

Fluoro 18

EMIVITA FISICA

6 ore

8 giorni

3 giorni

67 ore

110 minuti


Donna in età fertile:

Durante la gravidanza

Medico inviante

Medico Nucleare

FISICO MEDICO

Dose all’utero< 1mSv

Dose all’utero> 1mSv

Esecuzione dell’esame o della terapia

Rivalutare la giustificazione

•Rinvio esame o terapia

•Informazione e consenso

Ottimizzazione


SOMMINISTRAZIONE DI RADIOISOTOPI

a scopo diagnostico o terapeutico

DOPO (allattamento)

GRAVIDANZA

RADIOFARMACO

Tecnezio99m

Iodio131

Gallio 67

Indio 111

Fluoro 18

EMIVITA FISICA

6 ore

8 giorni

3 giorni

67 ore

110 minuti


The Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism Vol. 87, No. 9 4042-4047

CLINICAL REVIEW 152

Postpartum Thyroiditis (May 31, 2002)

Alex Stagnaro-Green Division of Endocrinology, Diabetes and Bone Diseases,

Mount Sinai School of Medicine, New York, New York 10029

New onset postpartum Graves’ disease is 20-fold less common

than postpartum thyroiditis, but Graves’ disease occurs more

frequently postpartum than at other times. The differential between the two

is often straightforward but could be challenging, especially because in

some studies up to 25% of women with postpartum thyroiditis

are positive for TSH receptor antibody. When present, either

exophthalmos or a thyroid bruit confirms Graves’ disease. The goiter of

Graves’ disease is typically more pronounced than that seen in postpartum

thyroiditis. On occasion, a radionuclide uptake is required to

clarify the diagnosis.


Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187

"Attuazione della direttiva 97/43/Euratom in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle

radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche"

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 luglio 2000 - Supplemento Ordinario n. 105

Art. 10.

Protezione particolare durante la gravidanza e l'allattamento

1. Il prescrivente e, al momento dell'indagine diagnostica o del trattamento, lo specialista devono effettuare un'accurata anamnesi

allo scopo di sapere se la donna e' in stato di gravidanza, e si informano, nel caso di somministrazione di radiofarmaci, se allatta al

seno.

2. Lo specialista considera la dose che derivera' all'utero a seguito della prestazione diagnostica o terapeutica nei casi in cui la

gravidanza non possa essere esclusa. Se la dose e' superiore a 1 mSv sulla base della valutazione dosimetrica pone particolare

attenzione alla giustificazione, alla necessita' o all'urgenza, considerando la possibilita' di procrastinare l'indagine o il trattamento.

Nel caso in cui l'indagine diagnostica o la terapia non possano essere procrastinate informa la donna o chi per essa dei rischi

derivanti all'eventuale nascituro. Nel caso in cui si debba procedere comunque all'esposizione lo specialista deve porre particolare

attenzione al processo di ottimizzazione riguardante sia la madre che il nascituro.

3. Nei casi di somministrazione di radiofarmaci a donne che allattano al seno particolare attenzione e' rivolta alla giustificazione,

tenendo conto della necessita' o dell'urgenza, e all'ottimizzazione, che deve essere tale sia per la madre che per il figlio; le

prescrizioni dello specialista, in questi casi, possono comportare anche la sospensione temporanea o definitiva dell'allattamento.

4. Le raccomandazioni per le esposizioni di cui ai commi 2 e 3 sono quelle riportate nell'allegato VI.

5. Fermo restando quanto disposto ai commi 1, 2 e 3, l'esercente delle strutture dove si svolgono indagini o trattamenti con

radiazioni ionizzanti deve assicurarsi che vengano esposti avvisi atti a segnalare il potenziale pericolo per l'embrione, il feto o per il

lattante, nel caso di somministrazione di radiofarmaci; tali avvisi devono esplicitamente invitare il paziente a comunicare allo

specialista lo stato di gravidanza, certa o presunta, o l'eventuale situazione di allattamento.


Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187

"Attuazione della direttiva 97/43/Euratom in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle

radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche"

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 luglio 2000 - Supplemento Ordinario n. 105

1. Il prescrivente e, al momento dell'indagine diagnostica o del

trattamento, lo specialista devono effettuare un'accurata anamnesi

allo scopo di sapere se la donna e' in stato di gravidanza, e si

informano, nel caso di somministrazione di radiofarmaci, se allatta al

seno.


Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187

"Attuazione della direttiva 97/43/Euratom in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle

radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche"

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 luglio 2000 - Supplemento Ordinario n. 105

2. Lo specialista considera la dose che derivera' all'utero a seguito della

prestazione diagnostica o terapeutica nei casi in cui la gravidanza non possa

essere esclusa. Se la dose e' superiore a 1 mSv sulla base della valutazione

dosimetrica pone particolare attenzione alla giustificazione, alla necessita' o

all'urgenza, considerando la possibilita' di procrastinare l'indagine o il

trattamento. Nel caso in cui l'indagine diagnostica o la terapia non possano

essere procrastinate informa la donna o chi per essa dei rischi derivanti

all'eventuale nascituro. Nel caso in cui si debba procedere comunque

all'esposizione lo specialista deve porre particolare attenzione al processo di

ottimizzazione riguardante sia la madre che il nascituro.


Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187

"Attuazione della direttiva 97/43/Euratom in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle

radiazioni ionizzanti connesse ad esposizioni mediche"

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 luglio 2000 - Supplemento Ordinario n. 105

3. Nei casi di somministrazione di radiofarmaci a donne che allattano al

seno particolare attenzione e' rivolta alla giustificazione, tenendo conto

della necessita' o dell'urgenza, e all'ottimizzazione, che deve essere tale

sia per la madre che per il figlio; le prescrizioni dello specialista, in questi

casi, possono comportare anche la sospensione temporanea o definitiva

dell'allattamento.

4. Le raccomandazioni per le esposizioni di cui ai commi 2 e 3 sono quelle

riportate nell'allegato VI.


Linee guida per la protezione del

nascituro e del bambino irradiati

a seguito dell’esposizione a scopo

medico del genitore

2000

Direzione Generale

“Ambiente”

Commissione europea


Donna in età fertile:

Dopo la gravidanza (Allattamento)


Donna in età fertile:

Dopo la gravidanza (Allattamento)


grazie

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