Insieme marzo 2013 - BCC Vignole
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n° 72 / MARZO <strong>2013</strong><br />
Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT).<br />
Registrazione tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P.<br />
insieme<br />
NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di<br />
<strong>Vignole</strong> E MONTAGNA PISTOIESE<br />
LA PAGINA DEL DIRETTORE<br />
Il bilancio 2012, prima<br />
informativa ai soci<br />
vita della banca<br />
Conta su di noi, la Banca in<br />
pillole su TVL e TV Prato<br />
I NOSTRI INTERVENTI<br />
Bonus Bebè, cinque anni<br />
insieme<br />
L’azienda<br />
Ro.Ial.<br />
Beneforti<br />
Elioservice e Klink<br />
turismo insieme<br />
Cuba, tour&mare<br />
la mostra<br />
La primavera del<br />
Rinascimento<br />
Vintage<br />
Da Boldini a De Pisis<br />
il territorio<br />
La filiera del tessile<br />
banca e clienti<br />
Il conto corrente in parole<br />
semplici<br />
Presente nel tuo futuro dal 1904
in questo numero<br />
In copertina, una veduta<br />
panoramica di Pistoia.<br />
<strong>Insieme</strong><br />
N° 72 - Marzo <strong>2013</strong><br />
Pubblicazione edita dalla Banca di<br />
Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
e della Montagna Pistoiese<br />
Registrazione Tribunale di Pistoia<br />
n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento<br />
postale 70% filiale di Pistoia<br />
Direttore Responsabile:<br />
Dario Zona<br />
Comitato di Redazione:<br />
Franco Benesperi, Paolo Biancalani,<br />
Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,<br />
Sauro Romagnani, Elio Squillantini<br />
HaNNO collaborato<br />
a questo numero:<br />
Andrea Altobelli,<br />
Marco Benesperi,<br />
Ennio Canigiani,<br />
Claudia Raffalli,<br />
Carlo Rossetti,<br />
Lidia Tognetti.<br />
redazione:<br />
Via IV novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> (PT)<br />
Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591<br />
ON LINE SU:<br />
www.bccvignole.it<br />
E-MAIL:<br />
marketing@bccvignole.it<br />
Progetto grafico:<br />
Claim Communication, Firenze<br />
Stampa:<br />
Tipografica Pistoiese srl<br />
Tiratura n° 6.000 copie<br />
Chiuso in tipografia il 04/03/<strong>2013</strong><br />
1 EDITORIALE<br />
• A fianco delle aziende per favorire la ripresa<br />
2 PAGINA DEL SOCIO<br />
• Verso l’assemblea annuale. La Banca incontra i soci<br />
5 LA PAGINA DEL DIRETTORE<br />
• Il bilancio 2012. Prima informativa ai soci<br />
7 vita della banca<br />
• Conta su di noi. La Banca in pillole su TVL e TV Prato<br />
9 I NOSTRI INTERVENTI<br />
• Bonus Bebè, cinque anni insieme • Prato, nasce Cna World China<br />
18 la fondazione<br />
• Gli incontri... d’arte <strong>2013</strong> • Le sculture di Giuseppe Gavazzi a Casa Giusti<br />
20 L’AZIENDA<br />
• Ro.Ial • Beneforti • Elioservice e Klink<br />
26 club giovani soci<br />
• Week end sulla neve all’Abetone • Giovani soci a scuola di cucina<br />
29 I CONSIGLI DELLO CHEF<br />
• Questo mese parliamo di crespelle<br />
30 TURISMO INSIEME<br />
• Cuba, tour&mare<br />
32 LA MOSTRA<br />
• La primavera del Rinascimento • Vintage • Da Boldini a De Pisis<br />
38 LA RECENSIONE<br />
• Campo Tizzoro, antologia dei 100 anni<br />
40 il personaggio<br />
• Il mio ricordo del professor Vinicio Gai • Stefania Nanni nell’elite dei bartender<br />
43 il territorio<br />
• Banca, Camera di Commercio e associazioni di categoria insieme per la ripresa<br />
• La filiera del tessile • Calcio, C.F. 2001 una società in crescita<br />
52 il mondo delle bcc<br />
• Maurizio Gardini nuovo presidente di Confcooperative<br />
54 BANCHE CON L’ANIMA<br />
• La Bcc in prima fila per assicurare l’accesso al credito<br />
55 banca e clienti<br />
• L’agenzia di San Marcello Pistoiese • Alla scoperta della banconota da 5 euro<br />
63 MERCATI IN CIFRE<br />
• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali
insieme<br />
di Giancarlo Gori<br />
presidente<br />
<strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />
editoriale<br />
A FIANCO DELLE AZIENDE PER FAVORIRE LA RIPRESA<br />
Una Banca attenta al mondo delle imprese, una Banca quale<br />
punto di riferimento dell’economia locale e delle comunità,<br />
per promuovere lo sviluppo socio-economico e culturale dei<br />
territori.<br />
E’ questa la nostra prerogativa, è questo il lavoro sul quale,<br />
nelle ultime settimane, si sono concentrati gli amministratori e<br />
il management della Banca, per costruire progetti che possano<br />
aiutare le nostre aziende, e di riflesso le nostre famiglie, a<br />
uscire da una crisi profonda, che ci attanaglia ormai da troppo<br />
tempo.<br />
Occorre costruire una nuova civiltà del credito, superando<br />
sterili e anacronistiche contrapposizioni, anzi costruendo i presupposti<br />
per una rinnovata “alleanza” fra Banca e imprenditori,<br />
entrambi concentrati a far bene il proprio mestiere, entrambi<br />
concentrati nel superare gli ostacoli che limitano la competitività<br />
del nostro sistema economico-industriale.<br />
Il nostro punto di forza, ancora una volta, sono i territori, dove<br />
la Banca intrattiene legami forti, spesso antichi, con i propri<br />
clienti, dei quali conosce le criticità ma anche le eccellenze<br />
e i punti di forza, che fanno di molte delle nostre aziende dei<br />
leader nei loro settori di attività.<br />
E l’azione della nostra Banca, in questi mesi, si è incentrata<br />
soprattutto nel concretizzare sinergie con le Associazioni di<br />
categoria, con le quali sono state sottoscritte convenzioni che<br />
favoriscono l’accesso al credito bancario delle imprese, per<br />
mantenerne i livelli occupazionali, supportarne i processi di<br />
innovazione, il miglioramento della qualità e della sostenibilità<br />
ambientale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la razionalizzazione<br />
della struttura finanziaria.<br />
Scelte che confermano il nostro modo “differente” di fare<br />
banca, un modo fatto di attenzioni e di vicinanza alle imprese<br />
e alle famiglie, che solo sui territori di riferimento possono trovare<br />
le energie sufficienti per guardare al futuro con rinnovata<br />
fiducia, ricercando nuovi modelli organizzativi che consentano<br />
loro non solo di preservare i margini di guadagno, ma anche di<br />
tornare alla crescita, unica via per dare un avvenire sostenibile<br />
al nostro sistema paese.<br />
i nostri interventi | 1
I VANTAGGI DI<br />
ESSERE SOCIO<br />
di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />
Caro Socio, ho il piacere di informarti che il Consiglio di Amministrazione<br />
della Banca, ha deliberato di confermare le agevolazioni a te riservate.<br />
Assistenza fiscale a portata di mano<br />
Ai Soci della Banca sarà rilasciato un buono per ottenere<br />
gratuitamente la redazione della dichiarazione dei<br />
redditi Mod. 730 e l’elaborazione del versamento Imu<br />
nei Caaf convenzionati (vedi depliant allegato alla rivista).<br />
Borse di studio - Bando <strong>2013</strong><br />
Ai soci e ai figli di soci, assegnazione di importi in denaro agli<br />
studenti che abbiano conseguito la licenza media, la maturità<br />
o la laurea magistrale con il massimo dei voti (regolamento<br />
illustrato alla pag. 15 del notiziario).<br />
Alcuni dati sui soci al 31 Dicembre 2012<br />
Totale soci n.<br />
5 3 6 2<br />
Di cui:<br />
Persone fisiche<br />
3 5 5 1<br />
(di cui 2.301 uomini e 1250 donne)<br />
Ditte individuali<br />
0 5 8 8<br />
Persone giuridiche<br />
1 2 2 3<br />
Bonus Bebè<br />
Ai figli dei soci, persona fisica, associati da almeno 6<br />
mesi, apertura di un d/r con il primo contributo di euro<br />
500,00 donato dalla Banca, in occasione della nascita<br />
di un figlio.<br />
Soci per fasce di età<br />
(persone fisiche e ditte individuali)<br />
Anni 18-39 / 25,75%<br />
1 0 6 6<br />
Anni 40-51 / 20,64%<br />
0 8 3 8<br />
Anni 52-65 / 27,61%<br />
1 1 4 3<br />
Oltre 65 anni / 26,40%<br />
1 0 9 3<br />
pagina del socio | 2
VERSO L’ASSEMBLEA ANNUALE<br />
LA BANCA INCONTRA I SOCI<br />
Per il <strong>2013</strong> il nostro Consiglio di Amministrazione ha deciso di non ripetere i consueti incontri conviviali<br />
con la compagine sociale. In luogo di questi eventi, ha deliberato una formula più moderna e snella,<br />
realizzando cinque incontri territoriali durante i quali gli Amministratori e la Direzione Generale<br />
illustreranno le risultanze dell’esercizio appena concluso. Al termine sarà offerto un apericena.<br />
PER PARTECIPARE AGLI INCONTRI, SEI INVITATO A<br />
RITIRARE IL VOUCHER PRESSO LA TUA AGENZIA<br />
pagina del socio | 3
UN <strong>2013</strong> RICCO DI INIZIATIVE PER I SOCI<br />
Per il <strong>2013</strong> la Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese ha organizzato<br />
un programma ricco di iniziative, eventi e gite sociali, che sintetizziamo nella tabella sottostante.<br />
Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Soci, telefonando ai numeri<br />
0573 - 7070227/215/267 o scrivendo una e-mail all’indirizzo soci@bccvignole.it.<br />
EVENTI E<br />
GITE SOCIALI <strong>2013</strong><br />
Periodo<br />
Quota<br />
soci<br />
da euro:<br />
Scadenza<br />
prenotazione<br />
Week end a Mantova<br />
20 e 21 aprile<br />
<strong>2013</strong><br />
190<br />
29/03/<strong>2013</strong><br />
(ultimi posti)<br />
Un giorno<br />
al DYNAMO CAMP<br />
Osservatorio<br />
di Gavinana<br />
Domenica<br />
5 maggio <strong>2013</strong><br />
Venerdì<br />
12 luglio <strong>2013</strong><br />
55 29/03/<strong>2013</strong><br />
38 21/06/<strong>2013</strong><br />
PRAGA dal 17 al 21 luglio 940 29/03/<strong>2013</strong><br />
Soggiorno mare<br />
in SALENTO<br />
Dall’1 all’8<br />
settembre <strong>2013</strong><br />
750 02/05/<strong>2013</strong><br />
Auditorium della<br />
Banca a <strong>Vignole</strong><br />
Il magico mondo delle<br />
ESSENZE AROMATICHE<br />
Venerdì<br />
25 ottobre <strong>2013</strong><br />
gratuito<br />
Prenotazioni<br />
entro il<br />
30/09/<strong>2013</strong><br />
PAGINA DEL SOCIO | 4
IL BILANCIO 2012<br />
PRIMA INFORMATIVA AI SOCI<br />
di Elio Squillantini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />
Il bilancio 2012 della nostra Banca si inserisce<br />
in un contesto di congiuntura economica negativo,<br />
sia a livello nazionale, che nel territorio<br />
di riferimento. Questa perdurante fase di recessione<br />
ha di fatto peggiorato la qualità del<br />
credito e ha portato la Bcc di <strong>Vignole</strong> e della<br />
Montagna Pistoiese ad effettuare necessarie<br />
e consistenti rettifiche su crediti. Grazie ad<br />
un’attenta gestione bancaria, siamo comunque<br />
riusciti a mantenere un indispensabile<br />
equilibrio finanziario e patrimoniale, che ci<br />
ha consentito di rinnovare il nostro sostegno<br />
all’economia locale e di chiudere il bilancio in<br />
positivo, con un utile netto di poco inferiore<br />
rispetto a quello del 2011.<br />
I RISULTATI PATRIMONIALI<br />
E REDDITUALI<br />
In riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre<br />
2012, si fornisce una prima informativa<br />
sulle consistenze delle principali voci di stato<br />
patrimoniale e di conto economico poste a<br />
Presente nel tuo futuro dal 1904<br />
confronto con i dati del precedente esercizio.<br />
Si ricorda che con effetti dal 1° luglio 2012 la<br />
Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> ha<br />
incorporato la Banca di Credito Cooperativo<br />
della Montagna Pistoiese - Maresca, per cui<br />
i dati patrimoniali di confronto con l’esercizio<br />
precedente sono considerati in forma aggregata<br />
per le due banche al fine di rilevare<br />
l’effettiva evoluzione registrata dalle voci durante<br />
l’anno 2012.<br />
Stato Patrimoniale<br />
La raccolta diretta<br />
La raccolta diretta da clientela si attesta a<br />
640,8 milioni di euro; rispetto al 31/12/2011<br />
realizza un incremento pari a 6,4 milioni di<br />
euro (+1,02%).<br />
Altre operazioni:<br />
la raccolta indiretta<br />
La raccolta indiretta, composta dai titoli di<br />
terzi a custodia e in amministrazione, dai fondi<br />
comuni e s.i.c.a.v., dalle gestioni patrimoniali<br />
di terzi e dai prodotti assicurativi a contenuto<br />
finanziario, attestandosi a 167,5 milioni<br />
di euro, registra una variazione positiva di 3,3<br />
milioni di euro (+2,01%).<br />
Gli impieghi a clientela<br />
Gli impieghi lordi a clientela sono passati da<br />
639,4 milioni del 31 dicembre 2011 a 622,3<br />
milioni di euro di fine 2012, in diminuzione per<br />
17,1 milioni di euro (pari al -2,69%).<br />
La riduzione non è stata causata da una politica<br />
di restrizione nella concessione del credito,<br />
ma dalla bassa richiesta di finanziamenti per finalità<br />
di investimenti produttivi dovuta alla crisi<br />
economico/finanziaria che da tempo interessa<br />
anche il territorio di riferimento della Banca.<br />
Le pratiche di affidamento respinte nell’anno<br />
rappresentano infatti appena il 3% del numero<br />
di richieste complessivo.<br />
Le sofferenze nette di bilancio, pari a 21,9<br />
milioni di euro, registrano una crescita annua<br />
per 6,3 milioni (+40,79%).<br />
Il Patrimonio netto<br />
Al 31 dicembre 2012 il patrimonio netto della<br />
Banca, comprensivo del risultato dell’esercizio,<br />
è pari a 76,6 milioni di euro, in aumento<br />
per 6,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2011<br />
(+9,06%).<br />
I Soci della Banca<br />
Al 31 dicembre 2012 la compagine sociale<br />
della Banca è costituita da 5.362 soci. L’incremento<br />
netto conseguito nell’anno è stato<br />
di 191 soci (+3,69%).<br />
Il conto economico<br />
Il Margine di interesse<br />
Il margine di interesse, attestatosi a 21,3 milioni,<br />
realizza un incremento di 4,2 milioni rispetto<br />
al 31 dicembre 2011 (+24,21%).<br />
In dettaglio, gli interessi netti derivanti da attività<br />
finanziarie e da impieghi con banche registrano<br />
un deciso incremento (+4,9 milioni),<br />
LA PAGINA DEL DIRETTORE | 5
a differenza degli interessi netti su crediti verso<br />
clientela che risultano in diminuzione per<br />
1,1 milioni.<br />
Commissioni nette<br />
Le commissioni attive, pari a 5,7 milioni di<br />
euro, non registrano variazioni di rilievo rispetto<br />
al precedente esercizio. Si noti che la<br />
commissione di istruttoria veloce, pari a 1,1<br />
milioni di euro, trova rappresentazione alla<br />
voce 190. Altri proventi di gestione anziché<br />
alla voce 40. Commissioni attive.<br />
Le commissioni passive, se considerate al netto<br />
di 251 mila euro sostenute a fronte della garanzia<br />
prestata dallo Stato italiano sulle obbligazioni<br />
di propria emissione rifinanziate presso<br />
la BCE, registrano un aumento per 85 mila<br />
euro rispetto al 31 dicembre 2011 (+12,42%)<br />
imputabile alla crescita dell’operatività in conseguenza<br />
dell’operazione di fusione.<br />
Il Margine di intermediazione<br />
Il margine di intermediazione si attesta a 32,3<br />
milioni di euro rispetto ai 23,5 milioni del 31<br />
dicembre 2011 (+8,8 milioni di euro, pari al<br />
37,36%).<br />
Rettifiche/Riprese di valore nette<br />
per deterioramento di crediti<br />
Il risultato da valutazione e da realizzo dei<br />
crediti deteriorati è inevitabilmente influenzato<br />
dal perdurare della difficile congiuntura<br />
economica che investe le aree territoriali<br />
di riferimento della Banca. La voce è pari a<br />
13 milioni di euro, risultanti da una attenta e<br />
scrupolosa attività di valutazione analitica dei<br />
crediti deteriorati. La variazione in aumento<br />
rispetto al 31 dicembre 2011 è pari a 8,2 milioni<br />
di euro (+170,80%).<br />
I costi operativi<br />
I costi operativi, rappresentati dalle spese<br />
amministrative, dagli accantonamenti ai<br />
fondi per rischi e oneri e dagli ammortamenti<br />
su attività materiali e immateriali al netto<br />
degli altri proventi di gestione, ammontano<br />
a 16,1 milioni di euro, in aumento sul dato<br />
di dicembre 2011 per 860 mila euro, pari al<br />
5,64%. L’incremento dei costi, fra cui riveste<br />
carattere di significatività quello inerente<br />
le spese per personale per l’incidenza del<br />
costo relativo al personale della ex <strong>BCC</strong><br />
della Montagna Pistoiese che si attesta a<br />
887 mila euro, è fisiologica alla crescita dimensionale<br />
conseguita con l’operazione di<br />
fusione.<br />
Utile netto d’esercizio<br />
L’utile al 31 dicembre 2012 al netto di imposte<br />
sul reddito è ad oggi calcolato in 1,89 milioni<br />
di euro, in diminuzione per 273 mila euro<br />
rispetto all’utile del 31 dicembre 2011.<br />
LA PAGINA DEL DIRETTORE | 6
CONTA<br />
SU DI<br />
NOI<br />
Presente<br />
LA BANCA<br />
IN PILLOLE<br />
SU TVL<br />
E TV PRATO<br />
di Ennio Canigiani<br />
nel tuo futuro dal 1904<br />
Un modo diverso di comunicare con il territorio<br />
per far conoscere meglio le attività bancarie<br />
e non di una banca di credito cooperativo.<br />
Era questo l’obiettivo del ciclo di trasmissioni<br />
dal titolo “Conta su di noi” che la nostra<br />
Banca ha promosso e che sono andate in<br />
onda negli scorsi mesi di gennaio, febbraio<br />
e <strong>marzo</strong> sulle emittenti locali Tvl e Tv Prato.<br />
Attraverso un ciclo di otto puntate, la conduttrice<br />
Matilde Calamai (a sinistra nella foto<br />
sotto con la responsabile dell’Ufficio Soci<br />
Emanuela Ferri) ha guidato i telespettatori alla<br />
scoperta della Bcc di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />
Pistoiese. Tra gli argomenti affrontati, si è<br />
parlato della differenza delle Bcc rispetto alle<br />
altre banche, dei vantaggi riservati ai soci, di<br />
tassi, investimenti e impieghi e di varie tipologie<br />
di operazioni bancarie.<br />
Le otto puntate sono scaricabili dal sito della nostra Banca, nella sezione videogallery<br />
(http://www.bccvignole.it/iniziative/bcc-comunica/video-gallery) oppure su youtube.it.<br />
vita della banca | 7
SCI, A RICCARDO MOTRONI IL PRIMO TROFEO<br />
<strong>BCC</strong> VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESE<br />
Sulle piste di Abetone, disegnate ed intitolate<br />
all’indimenticabile campione olimpico<br />
di sci Zeno Colò, si è svolto sabato 9<br />
febbraio il 1° trofeo di Sci Bcc di <strong>Vignole</strong><br />
e Montagna Pistoiese. La gara riservata a<br />
soci, clienti e dipendenti della Bcc si è svolta<br />
in due manche di Slalom Gigante lungo<br />
lo “stadio dello slalom” che sono le piste<br />
Zeno Colò. Una giornata piena di sole, uno<br />
scenario incantevole, una giornata da ricordare.<br />
Due sono state le agguerritissime<br />
manche della gara in cui, nella seconda<br />
discesa, la maggior parte dei concorrenti<br />
ha migliorato il proprio tempo cronometrico.<br />
Fra i partecipanti c’erano anche alcuni<br />
dipendenti. È sceso in pista anche il direttore<br />
generale Elio Squillantini, che ha ottenuto<br />
un onorevole piazzamento. Da segnalare,<br />
nella categoria bambini,<br />
la vittoria di Emanuele Sichi di<br />
soli 7 anni. Al termine della gara<br />
il direttore generale Squillantini -<br />
prima di consegnare i premi di<br />
categoria e il trofeo al primo assoluto<br />
Riccardo Motroni - ha<br />
commentato così la prima edizione<br />
del trofeo: «L’iniziativa, seppure<br />
organizzata in tempi brevi,<br />
ha avuto successo, grazie alla<br />
numerosa partecipazione e alla<br />
preziosa collaborazione dei colleghi<br />
che si sono prestati affinché<br />
tutto andasse per il meglio. La<br />
bella giornata ci ha certamente<br />
vita della banca | 8<br />
aiutato. Un evento sicuramente da ripetere<br />
anche il prossimo anno, dove il momento<br />
clou mi piacerebbe fosse riservato ai figli<br />
dei nostri soci e dipendenti» ha concluso<br />
Squillantini.<br />
Hanno partecipato al 1° trofeo di Sci Bcc<br />
di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese per la<br />
Categoria bambini: Emanuele Sichi (vincitore),<br />
Arianna Sichi, Lorenzo Sichi.<br />
Categoria donne: Cinzia Zannoni, Elena<br />
Balli, Erika Saracini, Sandra Ceccarelli<br />
(vincitrice). Categoria senior: Paolo Nardi<br />
(vincitore), Elio Squilantini, Francesco<br />
Sabatini, Marco Filoni, Graziano Gherardi,<br />
Costantino Bartolomei. Categoria<br />
uomini: Riccardo Motroni (vincitore assoluto),<br />
Nicola Sichi, David Meli, Emanuele<br />
Squillantini, Lorenzo Paoletti,<br />
Andrea Scartabelli, Antonio Simoncini.<br />
Sauro Romagnani
i nostri<br />
interventi<br />
VIGNOLE, IL CONCERTO DI SANTO STEFANO<br />
Si è svolto nella chiesa di San Michele Arcangelo,<br />
a <strong>Vignole</strong>, lo scorso 26 dicembre, il tradizionale<br />
concerto della Filarmonica Giuseppe<br />
Verdi di Quarrata (nella foto sopra),<br />
promosso e sostenuto dalla nostra Banca.<br />
<strong>Insieme</strong> alla Filarmonica, diretta dal maestro<br />
Alessandro Francini, si sono esibiti la soprano<br />
Benedetta Gaggioli, il tenore Stefano<br />
Arnetoli e il baritono Marco Drovandi,<br />
oltre alla Corale Terra Betinga di Agliana,<br />
diretta dal maestro Paolo Pacini.<br />
Ricco e variegato il repertorio, presentato da<br />
Donatella Giammichele e dallo stesso presidente<br />
della Filarmonica, Luigi Vangucci,<br />
con canti e musiche della tradizione natalizia<br />
e folcloristica italiana.<br />
DALLA <strong>BCC</strong> UN’AUTO<br />
PER L’AIDO<br />
Si è svolta lo scorso 4 dicembre, presso la sede centrale<br />
di <strong>Vignole</strong>, la cerimonia di consegna delle chiavi<br />
dell’auto che la nostra<br />
Banca ha donato all’AI-<br />
DO - Associazione Italiana<br />
Donatori Organi.<br />
Soddisfazione è stata<br />
manifestata dal presidente<br />
dell’AIDO, Umberto<br />
Biagi per il dono ricevuto,<br />
che andrà a sostituire<br />
l’autovettura finora<br />
utilizzata a noleggio.<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 9
depl 2 ante_bonus beb_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1<br />
BONUS BEBÈ<br />
L’iniziativa riservata ai soci rinnovata per il <strong>2013</strong><br />
Un dono di 500 euro per dare il benvenuto ai figli dei propri<br />
soci. È quanto prevede l’iniziativa Bonus Bebè, che la Banca<br />
di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese ha<br />
rinnovato per tutto il <strong>2013</strong>.<br />
Hanno diritto al Bonus Bebè, coloro che risultano soci a titolo<br />
personale della Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese da<br />
almeno sei mesi prima della nascita di un figlio. Si potrà richiedere<br />
l’apertura del libretto dedicato al bambino semplicemente<br />
presentando il certificato di nascita rilasciato dal Comune. Il<br />
primo versamento di 500 euro lo farà la Banca come dono di<br />
benvenuto.<br />
«In un momento di grande gioia, ma anche di riflessione e di progetti per il futuro, come quello della<br />
nascita di un figlio, la nostra Banca - afferma il presidente Giancarlo Gori - vuole essere vicina alle<br />
famiglie e alle giovani coppie in modo concreto, nello spirito autentico dei valori della cooperazione.<br />
Oltre a questa, sono molte le azioni a sostegno delle famiglie del territorio che portiamo avanti: penso,<br />
ad esempio, agli sconti per l’acquisto dei libri scolastici o al bando per l’assegnazione di borse<br />
di studio agli studenti più meritevoli».<br />
«Dal 2009, anno in cui abbiamo lanciato l’iniziativa - spiega il direttore generale Elio Squillantini -<br />
sono stati assegnati ben 117 Bonus Bebè, per un totale di 58.500 euro. Nel 2012, di pari passo con<br />
la fusione con la Bcc della Montagna Pistoiese e l’aumento complessivo del numero dei soci, abbiamo<br />
registrato un notevole incremento delle richieste, arrivando a distribuire ben 42 Bonus Bebè».<br />
Elena<br />
Carradori<br />
Mirko Conti<br />
Benedetta e Penelope Gori<br />
Sofia Cimeli<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 10
CINQUE ANNI INSIEME<br />
Dal 2009 già assegnati 117 bonus bebè, per un totale di 58.500 euro<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 11
IL 35° CARNEVALE AGLIANESE DEI RAGAZZI<br />
Quattro sfilate nelle diverse frazioni del comune,<br />
cinque carri e tanto divertimento per<br />
grandi e piccini. Si è svolta con successo,<br />
per quattro domeniche consecutive, tra la<br />
fine di gennaio e il 17 febbraio, la trentacinquesima<br />
edizione del Carnevale aglianese<br />
dei ragazzi, organizzato dall’omonima<br />
associazione, con il patrocinio del Comune<br />
di Agliana e il contributo della Banca di<br />
<strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese. I carri<br />
allegorici, come ogni anno, sono stati costruiti<br />
ispirandosi al mondo delle fiabe e dei<br />
cartoni animati, con spunti di riflessione legati<br />
alla realtà: dall’omaggio a “Re Carnevale”,<br />
maschera ufficiale della manifestazione,<br />
a “Biancaneve e i sette nani”, da<br />
“Barbapapà” all’“Albero della vita”, fino<br />
a “L’infinito davanti”, carro ispirato alla<br />
poesia di Janna Caroli, attenta osservatrice<br />
dei problemi dei bambini.<br />
Le quattro sfilate sono state accompagnate<br />
dalla musica di diverse bande musicali:<br />
i «Tigrotti» di Agliana, la Filarmonica «Del<br />
Bravo» di San Miniato e la Filarmonica Verdi<br />
di Luicciana di Prato.<br />
«Anche quest’anno è stata una bellissima<br />
manifestazione, che ha consentito a<br />
tutti libero accesso e ha regalato ai nostri<br />
ragazzi dei momenti di aggregazione e di<br />
vera allegria. Per questo, a nome di tutta<br />
l’Associazione Carnevale Aglianese dei ragazzi<br />
- afferma Graziano Gorgeri - desidero<br />
ringraziare gli sponsor e in particolare<br />
la Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese<br />
che ci ha sempre sostenuto in tutti<br />
questi anni».<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 12
IL CARNEVAL RIO DE VALENZATICO<br />
Promossa dall’Associazione<br />
Carnevale Valenzatico, si è svolta<br />
la 27ª edizione del “Carneval<br />
Rio de Valenzatico”, sponsorizzato<br />
dalla nostra Banca.<br />
Come ogni anno, la frazione<br />
quarratina ha dato vita ad una<br />
grande festa popolare, preparata<br />
con impegno nei mesi precedenti,<br />
con la creazione dei carri,<br />
la realizzazione dei costumi e<br />
delle coreografie.<br />
Accompagnati dalle bande musicali,<br />
hanno sfilato lungo le vie del<br />
paese i tre carri in concorso: “Ma<br />
che musica maestro”, “Il gatto<br />
con gli stivali” e “Il boss delle<br />
torte”, che è risultato il carro<br />
vincitore, in una classifica stilata<br />
grazie ai circa mille voti pervenuti<br />
dal pubblico del Carnevale attraverso<br />
i tagliandi associati ai biglietti<br />
della lotteria e al voto di una<br />
giuria, composta dall’assessore<br />
comunale Lia Colzi, dallo scultore<br />
Amerigo Dorel, dall’architetto<br />
Gabriele Cacioli, da Alessandro<br />
Orlandini del Cral Breda e<br />
da Alberto Salvadori dell’Associazione<br />
Maîtres Italiani Ristoranti<br />
ed Alberghi. Scopo della manifestazione,<br />
oltre al divertimento e<br />
allo stare insieme, è quello di aiutare<br />
persone e associazioni impegnate<br />
nel volontariato. Anche<br />
quest’anno, come già nel 2012,<br />
parte del ricavato, per un importo<br />
di 1200 euro, è stato devoluto alla<br />
Fondazione Ospedale pediatrico<br />
Meyer di Firenze.<br />
Novità dell’edizione <strong>2013</strong> è stata<br />
la partecipazione del Comune<br />
di Quarrata all’organizzazione<br />
del Carnevale, con una sfilata<br />
notturna straordinaria prevista<br />
per martedì grasso, che è stata<br />
rinviata, causa maltempo, alla<br />
domenica successiva, il pomeriggio<br />
del 17 febbraio, quando<br />
sono rimasti aperti anche i negozi<br />
del centro.<br />
Carro vincitore “Il boss delle torte”.<br />
Gruppo vincitore con in mano il Trofeo Carnevale.<br />
Sfilata di Carnevale in Piazza Risorgimento a Quarrata.<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 13
LA BEFANA DI VITOLINI<br />
Si è svolta lo scorso 6 gennaio, a Vitolini,<br />
la sesta edizione di “Un girotondo con<br />
la Befana”, promossa dalla Compagnia<br />
degli Ortacci, con il contributo della nostra<br />
Banca.<br />
Una manifestazione che vuole essere una<br />
rievocazione in chiave moderna di una delle<br />
più antiche feste delle popolazioni del<br />
Montalbano, per far conoscere ai bambini<br />
delle scuole materne ed elementari il significato<br />
e le tradizioni che ruotano intorno<br />
alla festività dell’Epifania e alla figura della<br />
simpatica vecchietta. Come da tradizione,<br />
in piazza Mazzinghi una grande befana è<br />
scesa dal campanile ed è rimasta sospesa<br />
in aria con la sua immancabile scopa.<br />
I bambini del catechismo hanno allestito<br />
un presepe vivente e dopo l’arrivo dei<br />
re magi hanno intonato i tradizionali canti<br />
di Natale per poi accogliere una befana,<br />
giunta a bordo di una rombante Isotta<br />
Vitolini, un’automobile con motore a scoppi,<br />
riproduzione in chiave<br />
satirica di una Isotta Fraschini.<br />
La vecchietta ha<br />
dato ai bambini una calza<br />
con i dolci; in dieci calze,<br />
tra le sorprese, c’erano<br />
anche dei buoni da 50<br />
euro per aprire dei libretti<br />
di risparmio, offerti dalla<br />
Banca di <strong>Vignole</strong> e della<br />
Montagna Pistoiese. Al<br />
termine del pomeriggio, i<br />
bambini si sono disposti<br />
in cerchio per cantare le filastrocche<br />
sotto la grande<br />
befana-fantoccio, che è<br />
stata infine bruciata, come<br />
da tradizione.<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 14
BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI STUDIO<br />
Per l’anno scolastico 2012/<strong>2013</strong> e<br />
per lauree universitarie conseguite<br />
Presente nel tuo futuro dal 1904<br />
nel periodo 01.10.2012 - 30.09.<strong>2013</strong><br />
Il Consiglio di Amministrazione della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE E<br />
DELLA MONTAGNA PISTOIESE ha deliberato di destinare la somma di Euro 50.000,00<br />
per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare a coloro che si siano distinti<br />
nei risultati finali dell’anno scolastico 2012/<strong>2013</strong> o abbiano conseguito una laurea<br />
universitaria nel periodo 01.10.2012 - 30.09.<strong>2013</strong>.<br />
Art. 1<br />
La Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
e della Montagna Pistoiese bandisce il concorso<br />
per il conferimento di borse di studio a<br />
coloro che si sono distinti negli studi nell’anno<br />
scolastico 2012/<strong>2013</strong> o abbiano conseguito<br />
una laurea universitaria specialistica, magistrale<br />
o vecchio ordinamento nel periodo<br />
01.10.2012 - 30.09.<strong>2013</strong>.<br />
Art. 2<br />
Le borse di studio hanno lo scopo di premiare<br />
gli studenti meritevoli delle scuole<br />
medie inferiori e superiori di qualsiasi tipo,<br />
degli istituti statali parificati o legalmente<br />
riconosciuti e gli studenti universitari che<br />
risiedono nelle aree di competenza (Quarrata,<br />
Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano,<br />
Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino,<br />
San Miniato, Montespertoli, Montelupo F.no,<br />
Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano,<br />
Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio,<br />
Calenzano, Montemurlo, Serravalle<br />
Pistoiese, Pistoia, Cutigliano, San Marcello<br />
Pistoiese, Granaglione, Lizzano in Belvedere,<br />
Porretta Terme, Bagni di Lucca, Fanano,<br />
Fiumalbo, Cantagallo, Abetone, Marliana,<br />
Piteglio, Sambuca Pistoiese) della BANCA<br />
DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE E<br />
DELLA MONTAGNA PISTOIESE.<br />
Art. 3<br />
Le borse di studio poste a concorso sono n.<br />
62, di cui:<br />
a) n. 20 da Euro 350,00 per Diplomi di<br />
Licenza media inferiore conseguiti con<br />
votazione di “dieci/decimi” - 10/10;<br />
b) n. 20 da Euro 750,00 per Diplomi di<br />
Istruzione secondaria superiore conseguiti<br />
con votazione di “cento/centesimi”<br />
- 100/100;<br />
c) n. 20 da Euro 1.250,00 per Lauree Universitarie<br />
(specialistica, magistrale o vecchio<br />
ordinamento) conseguite con votazione di<br />
“centodieci/centodecimi” - 110/110;<br />
d) n. 2 da Euro 1.500,00 per Lauree Universitarie<br />
- specialistica, magistrale o vecchio<br />
ordinamento - conseguite con votazione<br />
di “centodieci/centodecimi” - 110/110,<br />
con Tesi sul tema della Cooperazione<br />
o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile<br />
valutazione del Consiglio di<br />
Amministrazione della Banca sull’effettiva<br />
attinenza dell’elaborato al tema indicato.<br />
Art. 4<br />
Alla presentazione della domanda presso la<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VI-<br />
GNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE, i<br />
partecipanti al Bando dovranno dimostrare di:<br />
- essere titolari di conto corrente ed essere<br />
soci (o aver sottoscritto la domanda a socio)<br />
se maggiorenni;<br />
- avere un deposito a risparmio a loro intestato<br />
ed essere figli di soci (il genitore può<br />
anche sottoscrivere la domanda a socio<br />
alla presentazione della richiesta di borsa<br />
di studio) se minorenni.<br />
Art. 5<br />
I richiedenti dovranno presentare, entro e<br />
non oltre la data del 31.10.<strong>2013</strong>, la seguente<br />
documentazione:<br />
- Certificato della competente autorità scolastica<br />
o segreteria universitaria con l’indicazione<br />
della votazione;<br />
- Certificato di residenza.<br />
Art. 6<br />
Qualora le domande fossero superiori al<br />
numero massimo previsto per le singole<br />
categorie, il Consiglio di Amministrazione<br />
della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI<br />
VIGNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE<br />
si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.<br />
Art. 7<br />
La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà<br />
entro il 31.12.<strong>2013</strong> nell’Auditorium della<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI<br />
VIGNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE.<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 15
PRATO, NASCE CNA WORLD CHINA<br />
CNA PRATO, nell’ambito del suo programma<br />
“Emersione, integrazione e sviluppo<br />
economico nel distretto economico pratese”<br />
ha costituito CNA WORLD - CHINA, il<br />
primo raggruppamento di imprese cinesi in<br />
Italia, fondato nell’ambito del Sistema nazionale,<br />
con oltre 70 imprenditori orientali<br />
già iscritti.<br />
La nascita del raggruppamento di imprese<br />
cinesi, primo e unico in Italia, all’interno di<br />
un’organizzazione datoriale, è una nuova<br />
tappa lungo il percorso di interscambio<br />
commerciale, integrazione ed emersione,<br />
avviato da oltre un anno dalla CNA di Prato,<br />
con esiti molto positivi.<br />
L’idea progettuale e gli obiettivi di CNA<br />
WORLD - CHINA sono stati presentati<br />
alla città e al territorio lo scorso 2 febbraio,<br />
durante un evento promosso con il determinante<br />
contributo della nostra Banca,<br />
rappresentata, nell’occasione, dal vicepresidente<br />
vicario Franco Benesperi e dal<br />
direttore generale Elio Squillantini.<br />
Presenti all’iniziativa oltre 150 imprenditori,<br />
tra orientali e italiani, oltre alle massime<br />
autorità, a partire dal Console cinese in Italia,<br />
Wang Xinxia, il vicesindaco di Prato,<br />
Goffredo Borchi, il presidente della Provincia<br />
di Prato, Lamberto Gestri, l’assessore<br />
della Regione Toscana, Gianfranco<br />
Simoncini e il presidente della Camera di<br />
Commercio di Prato, Luca Giusti.<br />
«Con la costituzione del Raggruppamento<br />
di interesse - ha sottolineato il presidente di<br />
CNA Prato, Anselmo Potenza - intendiamo<br />
istituzionalizzare e dunque consolidare<br />
la presenza organizzata di imprenditori<br />
cinesi che affidano la loro rappresentanza<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 16
a una grande organizzazione che opera in<br />
Italia, la CNA.<br />
Questo progetto è nato guardando ai<br />
cambiamenti che Prato sta vivendo e da<br />
un nostro profondo senso di responsabilità<br />
verso questa città e questo distretto, ma<br />
soprattutto verso le imprese che ci lavorano,<br />
italiane od orientali che siano. Abbiamo<br />
raccolto la sfida che vede sul nostro territorio<br />
una fortissima presenza di imprese<br />
orientali, affrontandola come un’opportunità<br />
di crescita e di arricchimento reciproco<br />
e non come un problema. Grazie all’impegno<br />
del nostro vicepresidente Wang<br />
Liping abbiamo fatto prevalere l’ascolto e<br />
l’accoglienza degli imprenditori, costruendo<br />
prima una piattaforma di lavoro sui temi<br />
della sicurezza, della legalità, dell’emersione,<br />
dei diritti e dei doveri, attraverso i circoli<br />
di studio, e poi lavorando su fattivi rapporti<br />
commerciali tra imprese cinesi e italiane,<br />
che si stanno piano piano consolidando,<br />
con ottime prospettive future».<br />
«Il nostro obiettivo - ha proseguito Potenza<br />
- era e resta la crescita di questo distretto<br />
e oggi, con la nascita di Cna World China<br />
abbiamo la conferma della validità di una<br />
nostra convinzione: se ciascun imprenditore<br />
dà il proprio contributo offrendo il meglio<br />
di sé, è possibile costruire qualcosa<br />
di grande e di buono per questa città, che<br />
deve diventare contemporanea, guardare<br />
al futuro e non chiudersi su sé stessa».<br />
Da parte degli esponenti della nostra Banca<br />
è stata manifestata grande attenzione<br />
alla nascita di CNA World China e offerta<br />
collaborazione per la crescita di «un progetto<br />
che, ne siamo sicuri, diventerà un<br />
punto di riferimento anche per altre realtà<br />
imprenditoriali dove è presente in maniera<br />
massiccia l’imprenditoria orientale - ha<br />
evidenziato il vicepresidente vicario della<br />
<strong>BCC</strong>, Franco Benesperi. Ci auguriamo<br />
che, proprio partendo dalla realtà pratese,<br />
possa facilitare ulteriormente la completa<br />
integrazione della comunità cinese a livello<br />
imprenditoriale, ma anche da parte delle<br />
famiglie, dei giovani, delle associazioni culturali,<br />
ricreative e del volontariato presenti<br />
sul territorio.<br />
La nostra Banca è pronta, con la propria<br />
struttura e le agenzie presenti nel distretto,<br />
ad affiancare CNA e le imprese associate,<br />
sia orientali, sia italiane, per favorire lo svolgimento<br />
della loro attività».<br />
«Da sempre il comparto di riferimento della<br />
nostra Banca sono le piccole e medie imprese<br />
e le famiglie - ha dichiarato il direttore<br />
generale della <strong>BCC</strong>, Elio Squillantini - e<br />
anche sul territorio di Prato vogliamo continuare<br />
a esercitare la nostra attività affiancandole<br />
con professionalità, soprattutto in<br />
una fase economica come quella che stiamo<br />
vivendo, non priva di difficoltà».<br />
La giornata si è conclusa con un convengo<br />
di studio su “Redditometro, gestione dei<br />
contanti, transazioni con l’estero e antiriciclaggio:<br />
cosa cambia nel rapporto con<br />
fisco e banche”, che ha visto fra i relatori<br />
Nicolò Nociforo, vicedirettore e responsabile<br />
Area Compliance della Federazione<br />
Toscana delle <strong>BCC</strong>.<br />
Red.<br />
I NOSTRI INTERVENTI | 17
GLI INCONTRI… D’ARTE <strong>2013</strong><br />
La Fondazione Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong><br />
per la Cultura e lo Sport, propone per il settimo<br />
anno consecutivo, una serie di visite<br />
guidate, gratuite e aperte a tutti, ad antichi<br />
luoghi di fede, d’arte e di cultura, per favorire<br />
la diffusione della conoscenza del patrimonio<br />
culturale e artistico dei nostri territori.<br />
«Quest’anno abbiamo privilegiato le mostre<br />
promosse o sostenute dalla Fondazione (Vasco<br />
Melani, Fede e grandi potenze, Giuseppe<br />
Gavazzi) e luoghi insoliti, non inseriti negli itinerari<br />
dei grandi flussi turistici (Popiglio, Rocca<br />
di Montemurlo, Vinci, Museo del tessuto,<br />
Gipsoteca di Porta Romana), ma capaci di<br />
suggestionare la sfera emotiva dei visitatori<br />
- evidenzia il presidente della Fondazione,<br />
Franco Benesperi -, abbinati a una mèta<br />
di grande fascino, come la Basilica di Santa<br />
Croce, che ogni anno attira migliaia di turisti.<br />
Occasioni di incontro per sollecitare le emozioni<br />
dei partecipanti, che hanno l’opportunità<br />
di entrare in contatto diretto con l’arte<br />
moderna e contemporanea e con antichi<br />
luoghi di fede e di cultura, grazie agli enti, alle<br />
istituzioni civili e religiose che ci schiudono<br />
le porte, con spirito di accoglienza e senso<br />
dell’ospitalità.<br />
Incontri - conclude il presidente Benesperi<br />
- che appagheranno il nostro animo e, nel<br />
contempo, rafforzeranno il nostro concetto<br />
LE PROSSIME VISITE<br />
13 aprile: Firenze, Basilica di Santa<br />
Croce, Sagrestia, Museo dell’Opera e<br />
Cappella Pazzi;<br />
25 maggio: Prato, mostra “Vintage.<br />
L’irresistibile fascino del vissuto” e<br />
Museo del Tessuto;<br />
15 giugno: Popiglio, Pieve di Santa<br />
Maria Assunta e Museo d’Arte Sacra;<br />
21 settembre: Montemurlo, Borgo<br />
della Rocca e Pieve di San Giovanni<br />
Battista Decollato;<br />
12 ottobre: Firenze, Gipsoteca del<br />
Liceo Artistico di Porta Romana;<br />
10 novembre: Vinci, Museo Leonardiano<br />
e Castello dei Conti Guidi.<br />
Iscrizioni e informazioni: tel. 0573.774454<br />
di bellezza, non intesa come valore in sé, ma<br />
piuttosto come un’energia capace di sollevare<br />
gli uomini e le donne del nostro tempo<br />
dalle tante banalità che infarciscono il vivere<br />
quotidiano di ciascuno».<br />
La professoressa Chetti Barni, consigliera<br />
della Fondazione, che ha curato il programma,<br />
da parte sua sottolinea come questi<br />
Incontri… d’Arte «intendono far scoprire un<br />
patrimonio artistico attraverso una sorta di<br />
“viaggio culturale” che porti all’attenzione<br />
degli uomini e delle donne del nostro paese<br />
l’importanza della conservazione dei beni<br />
culturali, che potrà essere garantita solo in un<br />
contesto di cittadini informati e cooperanti».<br />
LA FONDAZIONE | 18
MONSUMMANO<br />
LE SCULTURE DI GIUSEPPE GAVAZZI<br />
IN MOSTRA A CASA GIUSTI<br />
Inaugurata lo scorso 15 dicembre,<br />
negli ambienti del Museo<br />
Nazionale di Casa Giusti, prosegue<br />
fino al prossimo 3 aprile la<br />
mostra di sculture “La maternità,<br />
i fanciulli, la poesia”, dell’artista<br />
pistoiese Giuseppe Gavazzi,<br />
realizzata con il determinante<br />
contributo della Fondazione<br />
Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong>.<br />
Opere, quelle di Gavazzi,<br />
presidente della Fondazione, Franco Benesperi<br />
- e la nostra attività va proprio in questa<br />
direzione, convinti che contribuendo alla<br />
realizzazione di questo evento, abbiamo favorito<br />
l’arricchimento culturale dei visitatori,<br />
offrendo loro la possibilità di avvicinarsi al<br />
mondo espressivo di un artista di qualità<br />
e, nello stesso tempo, facilitato l’approccio<br />
a un museo ricco di storia, come<br />
quello di Casa Giusti».<br />
Risveglio, 2008 - Stucco forte, h. 52<br />
pervase da un’innocente umanità, malinconica<br />
e gioiosa nello stesso tempo, che parlano<br />
al cuore del visitatore; opere apparentemente<br />
semplici ma che nella realtà celano<br />
una notevole complessità di esecuzione.<br />
Una ventina di sculture che animano i solenni<br />
ambienti del museo, in un dialogo continuo e<br />
affascinante, tra arte e poesia.<br />
«Artisti come Gavazzi, espressione illustre<br />
del nostro territorio, meritano di essere valorizzati<br />
e fatti conoscere ancora di più di<br />
quello che già non sono - ha evidenziato il<br />
“La maternità, i fanciulli, la poesia”,<br />
sculture di Giuseppe Gavazzi.<br />
Museo Nazionale di Casa Giusti<br />
Via V. Martini, 18<br />
Monsummano Terme (PT)<br />
Fino al 3 aprile <strong>2013</strong><br />
ingresso gratuito<br />
Info: tel. 0572 950960 - 0573 774454<br />
info@fondazionepistoiaevignole.it<br />
www.fondazionepistoiaevignole.it<br />
Accompagna la mostra un ricco catalogo,<br />
con interventi critici di Alessandro Marino,<br />
Stefano Veloci, Maria Cristina Masdea e<br />
Lucia Fiaschi.<br />
Bambina a cavallo con vestito giallo - Stucco forte, h. 180<br />
LA FONDAZIONE | 19
o.ial.<br />
i mille usi del tessuto non tessuto<br />
di DARIO ZONA<br />
Negli ultimi cinque anni, quelli della crisi,<br />
ha continuato ad investire e a crescere<br />
a doppia cifra, triplicando i dipendenti,<br />
che oggi sono 56, e arrivando ad un fatturato<br />
annuo di 26 milioni di euro. Sono i<br />
numeri della Ro.Ial. Srl azienda leader a<br />
livello europeo nella produzione di articoli<br />
monouso in tessuto non tessuto e carta a<br />
secco, destinati alla clientela professionale,<br />
con linee dedicate ai diversi settori della<br />
ristorazione e arredo tavola, estetica, parrucchieri,<br />
igiene personale e pulizia, e nel<br />
settore sanitario-ospedaliero. «Abbiamo<br />
fondato l’azienda nel<br />
1994 - spiegano i due titolari Romeo Romano<br />
e la moglie Cristina Ialini (dalle iniziali<br />
dei loro cognomi deriva la denominazione<br />
Ro.Ial.) -. La prima sede era a Montemurlo,<br />
poi nel corso degli anni ci siamo<br />
trasferiti a Prato in via Pistoiese e nel 2011<br />
abbiamo costruito lo stabilimento dove ci<br />
troviamo attualmente, nella zona industriale<br />
di via Grosseto ad Agliana (nelle foto<br />
sotto e nella pagina seguente, ndr)». Una<br />
scelta dettata da esigenze logistiche: la vicinanza<br />
dell’autostrada, ma soprattutto la<br />
necessità di grandi piazzali e volumi<br />
coperti per poter movimentare e lavorare<br />
materiali voluminosi come le<br />
gigantesche bobine madri. «Compriamo<br />
le materie prime da multinazionali<br />
dei paesi nordici - spiega<br />
Romeo Romano - e realizziamo i<br />
nostri articoli con lavorazioni tutte<br />
interne: taglia, piega, stampa, impregna,<br />
salda, colora, confeziona. I<br />
trattamenti sono molteplici, come lo<br />
sono le diverse linee di prodotto e i<br />
macchinari che utilizziamo, impianti<br />
altamente tecnologici realizzati su<br />
misura per le nostre esigenze».<br />
I clienti della Ro.Ial. sono oltre tremila<br />
grossisti in Italia e all’estero,<br />
principalmente in Paesi europei,<br />
arabi, in Russia e Sudamerica. «Per<br />
il mercato nazionale ci avvaliamo<br />
di agenti, mentre per l’estero facciamo<br />
tutto internamente - spiega<br />
Cristina Ialini -. Abbiamo figure<br />
commerciali molto preparate e formate,<br />
che parlano almeno due lingue.<br />
Sfruttiamo parecchio il canale<br />
di Internet e partecipiamo alle fiere<br />
di settore». Quali sono i vostri punti<br />
di forza?<br />
«Sicuramente la costante ricerca<br />
e i continui investimenti in innovazione,<br />
sia per quanto riguarda i<br />
macchinari e la parte tecnologica,<br />
sia per quanto riguarda lo sviluppo<br />
l’azienda | 20
delle collezioni, che hanno una forte componente<br />
moda e cercano di rispondere<br />
alle peculiarità dei diversi mercati - dicono<br />
Romeo e Cristina -. Puntiamo su prodotti<br />
di fascia medio-alta e il nostro marchio<br />
registrato “Ro.Ial: il monouso a cinque<br />
stelle” è riconosciuto dai clienti come garanzia<br />
di qualità. È importante anche assicurare<br />
il rispetto dei tempi di consegna e<br />
per questo abbiamo diversi magazzini tra<br />
Prato, Agliana e Montemurlo, dove stocchiamo<br />
le materie prime. In tutto possiamo<br />
contare su oltre 20 mila metri quadrati<br />
di superficie coperta. Il periodo di picco<br />
nella produzione è la stagione estiva, per<br />
cui anche ad agosto rimaniamo aperti e le<br />
ferie le facciamo a rotazione».<br />
La crisi non si è sentita nel vostro settore?<br />
«Il nostro è un settore particolare e ad<br />
esempio è completamente diverso dal tessile,<br />
per tipologie di fibre utilizzate e modalità<br />
di lavorazione - spiegano Romeo e<br />
Cristina -. I nostri prodotti monouso sono<br />
pratici e hanno un ottimo rapporto qualitàprezzo.<br />
Ristoranti ed alberghi, ad esempio,<br />
utilizzando tovaglie e tovaglioli coordinati in<br />
tessuto non tessuto risparmiano sui servizi<br />
di lavanderia e hanno comunque un’ampia<br />
scelta di fantasie e di colori. La crisi la<br />
sentiamo anche noi, ad esempio nella difficoltà<br />
ad incassare. Per questo<br />
abbiamo preferito scremare e<br />
selezionare la clientela, rinunciando<br />
alla vendita in presenza<br />
di rischi che abbiamo ritenuto<br />
eccessivi. In questo senso siamo<br />
molto oculati».<br />
Tra le ultime mosse della<br />
Ro.Ial. ci sono gli investimenti<br />
nelle energie rinnovabili e nelle<br />
certificazioni ambientali: le coperture<br />
del nuovo stabilimento<br />
di Agliana, da un anno, sono<br />
interamente rivestite da pannelli<br />
fotovoltaici, che forniscono<br />
all’azienda la quasi totalità<br />
dell’energia occorrente per la<br />
produzione.<br />
l’azienda | 21
BENEFORTI<br />
MECCANICA DI ECCELLENZA<br />
di SAURO ROMAGNANI<br />
La Beneforti Donatella & C. snc è una<br />
azienda che si inserisce a pieno titolo fra le<br />
eccellenze espresse sulla montagna pistoiese,<br />
nel settore delle lavorazioni meccaniche di alta<br />
precisione. L’affermazione è giustificata dai numerosi<br />
riconoscimenti che l’azienda ha avuto<br />
nel tempo, in campi di altissima qualificazione<br />
tecnologica come il biomedicale o quello della<br />
fisica. Ciò è per esempio testimoniato dagli<br />
attestati rilasciati, nel<br />
2006 e nel 2009, dal Bostoniano istituto Mit<br />
(Massachusetts Institute of Technology, vedi<br />
foto a sinistra). «Oggi siamo in grado di eseguire<br />
lavorazioni fino a ieri impensabili. I settori<br />
nei quali operiamo, come il biomedicale, per il<br />
quale realizziamo componenti per arti artificiali,<br />
o quello della fisica nucleare, danno grandi<br />
soddisfazioni professionali. I loro riconoscimenti<br />
ci gratificano e ci ripagano del moltissimo<br />
impegno che abbiamo messo e mettiamo<br />
nella conduzione aziendale. Non ho timore ad<br />
affermarlo. Siamo partiti 31 anni fa dal nulla,<br />
ma con l’idea precisa di costruire un futuro,<br />
non solo per noi, ma per i nostri figli. Addirittura<br />
con la volontà di realizzare il nostro futuro,<br />
la nostra vita, qui in montagna, luogo dal quale<br />
non abbiamo intenzione di spostarci» dice<br />
Remo Corrieri, socio e marito di Donatella,<br />
nonché padre di Enrica e Tullio.<br />
L’azienda Beneforti è specializzata in lavorazioni<br />
di alta precisione eseguiti su materiali come<br />
titanio, alluminio, ottone, acciaio inox, acciaio<br />
maraging, materiali plastici e resine. Nel 1995 i<br />
I soci dell’azienda. Sulla sinistra, rispettivamente, in piedi e seduta: Remo Corrieri e la moglie Donatella Beneforti.<br />
Sulla destra, rispettivamente, in piedi e seduta: i due figli Tullio ed Enrica.<br />
l’azienda | 22
figli Enrica, diplomata perito industriale, e Tullio,<br />
perito industriale, entrano a far parte dell’organico<br />
dell’azienda. «Nel 2012 abbiamo compiuto<br />
due passi importanti - dice Tullio -. Da un’università<br />
italiana abbiamo acquisito un brevetto<br />
per la costruzione di accelerometri, strumenti<br />
che servono per misurare le onde con bassissime<br />
frequenze la cui ampiezza varia con range<br />
che può oscillare da piccole frazioni di tempo<br />
fino a un tempo di 100 giorni. Si può immaginare<br />
quanto questi strumenti debbano essere<br />
precisi. Il secondo passo è stato l’acquisto di<br />
un tornio a fantina mobile con 7 assi di lavoro<br />
controllati. Permette la tornitura di piccoli pezzi<br />
ad un livello di precisione molto spinta. La macchina<br />
è in grado di lavorare con una tolleranza<br />
inferiore ad un centesimo. È stato un investimento<br />
che supera di gran lunga i duecentomila<br />
euro. Nel suo genere è una macchina ultramoderna<br />
che sta dando ottime prestazioni».<br />
La storia: dal garage di casa<br />
al Mit di Boston<br />
L’azienda Beneforti Donatella & C. snc nasce<br />
a Campo Tizzoro nel 1981. Sede il garage<br />
dell’abitazione di residenza, uno spazio di<br />
pochi metri quadrati. L’attrezzatura è costituita<br />
di tre trapani a colonna e una fresatrice. Nel<br />
1986 c’è l’acquisto del primo “centro di lavoro<br />
a controllo numerico” che da solo occupa tutto<br />
lo spazio disponibile. È una macchina moderna<br />
e costosa che sarà impegnativo ripagare. Con<br />
questa operazione arrivano anche i primi mutui,<br />
i primi impegni finanziari. Donatella Beneforti è<br />
la titolare, Remo Corrieri, il marito, è il “motore”<br />
dell’impresa nella quale s’impegna dopo il normale<br />
orario di lavoro di operaio, alla LMI Europa<br />
Metalli di Campo Tizzoro. Il tipo di lavorazione<br />
intrapresa dalla piccola azienda è apprezzato<br />
sul mercato, gli ordini crescono e così è giunto<br />
il momento d’ingrandirsi. Nel 1990 iniziano<br />
i lavori di ampliamento per realizzare 300 mq<br />
di superficie coperta. Donatella ricorda: «Ultimata<br />
la costruzione, lo spazio disponibile ci<br />
sembrava così grande che comperammo un<br />
canestro, lo attaccammo ad una colonna e nel<br />
tempo libero giocavamo a basket. Adesso che<br />
l’azienda dispone di moltissime attrezzature<br />
non c’è più spazio nemmeno per farci entrare<br />
il pallone». Seguono ulteriori ampliamenti. L’attività<br />
- iniziata con lavorazioni, in conto terzi, di<br />
pezzi semplici su cui si eseguivano operazioni<br />
altrettanto semplici - oggi, grazie all’impiego di<br />
macchinari tecnologicamente avanzati e all’esperienza<br />
accumulata, è passata alla lavorazione<br />
di particolari complessi sia nel campo<br />
biomedicale sia nel settore della meccanica di<br />
precisione. I soci tengono a precisare che la crisi<br />
economica, che molto ha inciso sui programmi<br />
di numerose aziende portando innumerevoli<br />
inconvenienti, non è stato facile affrontarla, ma<br />
sono orgogliosi di poter dire di essere riusciti,<br />
dal punto di vista occupazionale, a mantenere<br />
il proprio patrimonio di dipendenti, nonostante<br />
il consistente calo del fatturato: «Si è sopperito<br />
e fatto fronte alla negativa congiuntura con<br />
l’acquisizione di nuove tecnologie e ricercando<br />
un’ulteriore specializzazione nella qualità della<br />
produzione. Questa è stata la nostra ricetta».<br />
Azienda: Beneforti Donatella & C. snc<br />
Sede: Campo Tizzoro<br />
Soci: Donatella Beneforti; Remo, Enrica e Tullio<br />
Corrieri<br />
Superficie coperta azienda: 400mq.<br />
Addetti: n° 7 di cui 3 dipendenti, 4 titolari<br />
Produzione: Lavorazioni meccaniche di precisione<br />
Mercato: Nazionale<br />
Fatturato: 6-700.000 Euro<br />
l’azienda | 23
ELIOSERVICE E KLINK<br />
AL SERVIZIO DELLE IMPRESE<br />
Consulenza e formazione alle imprese per<br />
migliorare la loro organizzazione e la loro efficienza,<br />
oltre a servizi di tipo ingegneristico,<br />
soprattutto nel settore ambientale. Sono le<br />
attività della Elioservice, società di servizi<br />
con sede a Empoli, nata nel 2000 per iniziativa<br />
dell’ingegner Alberto Cioli, amministratore<br />
unico, che assieme ad altri soci nel 2005<br />
ha costituito un’altra srl: la Klink, specializzata<br />
nei servizi agli enti pubblici. «In particolare<br />
- spiega Alberto Cioli - grazie a tre risorse<br />
interne esperte in materia, Klink si occupa<br />
di istruire le pratiche per la partecipazione a<br />
bandi europei. Lavoriamo per Comuni, Province,<br />
Asl o società partecipate dai Comuni e<br />
ci occupiamo dell’elaborazione del progetto<br />
secondo le richieste previste dalle normative<br />
europee. Una volta ottenuto il finanziamento,<br />
seguiamo anche la rendicontazione da<br />
parte degli enti pubblici: si tratta di assisterli<br />
nella produzione e nella raccolta di una serie<br />
di documenti, ed eventualmente verificare i<br />
risultati di una sperimentazione».<br />
Quali sono alcuni progetti che avete curato?<br />
«Abbiamo lavorato per Acque spa, ottenendo<br />
un finanziamento dell’Unione europea<br />
per la riorganizzazione del sistema di controllo<br />
delle reti, finalizzata a ridurre il fenomeno<br />
delle perdite - risponde Cioli -. Il progetto<br />
ingegneristico lo ha curato Acque; noi ci<br />
siamo occupati del confezionamento della<br />
candidatura e di tutta la parte di controllo<br />
e resoconto a Bruxelles. Stessa cosa per<br />
un progetto di Quadrifoglio, Publiambiente<br />
e Asm (soggetto capofila), per i quali abbiamo<br />
istruito la richiesta di finanziamento per<br />
realizzare un impianto pilota per il recupero<br />
della frazione ancora riciclabile dei rifiuti indifferenziati».<br />
Se Klink si rivolge prevalentemente agli enti<br />
pubblici, Elioservice si occupa di consulenze<br />
ad aziende private - in genere di dimensioni<br />
medio-grandi - che intendono sottoporre a<br />
verifica la loro organizzazione industriale e<br />
commerciale. Alberto Cioli illustra così alcuni<br />
casi affrontati: «Abbiamo assistito aziende<br />
che ci hanno chiesto di organizzare il settore<br />
contabilità o amministrativo; imprese<br />
edili cui abbiamo approntato il sistema di<br />
controllo dei cantieri esterni o ditte che ci<br />
hanno chiesto di valutare che tipo di impiantistica<br />
adottare in relazione alle loro esigenze.<br />
Un’impresa immobiliare ci ha chiesto di<br />
valutare se l’amministratore della società era<br />
in grado di svolgere le proprie funzioni oppure<br />
no. Per ciascuna consulenza ci avvaliamo<br />
di diverse figure professionali che collaborano<br />
con noi. I nostri clienti sono in genere<br />
aziende toscane, principalmente della zona<br />
fiorentina ed empolese, ma abbiamo lavorato<br />
anche per imprese del nord Italia».<br />
Come vi rapportate con l’azienda<br />
committente e come si svolge il vostro<br />
lavoro?<br />
«Dipende: a volte l’azienda ha bisogno<br />
di far sapere ai propri funzionari<br />
o dipendenti che c’è in atto una<br />
verifica e un controllo. A volte, invece,<br />
ha piacere di arrivare al risultato<br />
senza farlo sapere. Nel primo caso<br />
si va in azienda e si prende tutti i dati<br />
che ci servono. Altrimenti è il cliente<br />
che ci fornisce le informazioni, su cui<br />
compiamo studi e approfondimenti,<br />
per poter dare delle indicazioni. A<br />
volte le richieste sono complesse e<br />
occorre andare in azienda per acquisire<br />
ulteriori dati».<br />
Da sinistra, Alberto Cioli assieme al nipote Guido Cioli, anch’egli<br />
ingegnere che sta facendo pratica in Elioservice.<br />
Quali sono le buone norme generali<br />
per assicurare l’efficienza e il buon<br />
funzionamento di un’impresa?<br />
l’azienda | 24
«È fondamentale una chiara individuazione<br />
dei compiti del personale. In produzione<br />
questo è più semplice: in una fabbrica c’è<br />
l’operaio che sta alla macchina e le funzioni<br />
sono quelle. Nei lavori di ufficio l’organizzazione<br />
e la divisione del lavoro, spesso,<br />
è meno netta. È inoltre importante saper<br />
valutare la produttività di un ufficio (quante<br />
pratiche vengono evase e come), curare la<br />
formazione della gerarchia interna e responsabilizzare<br />
il personale, a tutti i livelli».<br />
Quali sono i problemi più comuni che vi trovare<br />
ad affrontare?<br />
«A volte ci sono scompensi dovuti al fatto<br />
che all’interno di un’azienda un settore ha<br />
assunto troppa rilevanza rispetto ad un altro.<br />
Ad esempio può capitare che nell’ufficio<br />
commerciale si vada avanti per conto proprio<br />
e il sistema produzione non ce la fa a<br />
smaltire le commesse acquisite. A volte si<br />
trovano invece settori amministrativi che impongono<br />
risparmi organizzativi interni, che<br />
tuttavia vanno a discapito dell’immagine o<br />
del prodotto o del settore vendita. Può capitare<br />
che gli squilibri interni ad un’azienda siano<br />
dovuti anche all’assetto societario e alla<br />
maggiore o minore presenza di uno dei soci<br />
che ne segue un comparto. Il nostro ruolo di<br />
consulenza ci porta anche a dire cose spiacevoli,<br />
ma occorre avere il coraggio e l’onestà<br />
di fornire in modo trasparente il quadro<br />
che abbiamo rilevato».<br />
In questo tempo di crisi avete più o meno lavoro?<br />
Ci sono aziende che si rivolgono a voi<br />
per riorganizzazioni che prevedono riduzione<br />
di personale?<br />
«Per fortuna non abbiamo richieste di questo<br />
tipo, né ci viene chiesto di cercare nuovi<br />
sbocchi commerciali. Per quanto riguarda le<br />
commesse, c’è una riduzione di circa il 10%<br />
nei nostri bilanci, ma abbiamo il vantaggio<br />
di avere pochi costi fissi: Elioservice ha una<br />
struttura flessibile e si avvale soprattutto di<br />
professionisti esterni, che vengono interpellati<br />
in base a quello che le aziende ci chiedono».<br />
Dario Zona<br />
l’azienda | 25
WEEK END SULLA NEVE ALL’ABETONE<br />
Buona la prima! Il fine settimana sulle meravigliose<br />
nevi dell’Abetone, svoltosi dall’1 al 3<br />
febbraio ha riscosso un indubbio successo<br />
tra i ragazzi partecipanti. L’organizzazione è<br />
stata curata dai nuovi membri del comitato<br />
direttivo del Club Giovani Soci della Banca<br />
di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese.<br />
I ragazzi e le ragazze che si sono fatti carico<br />
dell’organizzazione del week-end bianco<br />
hanno “bagnato” l’esordio con un’iniziativa<br />
che ha riscontrato grande successo tra i<br />
partecipanti.<br />
L’obiettivo di consolidare l’affiatamento tra<br />
“vecchi” e “nuovi” giovani soci è stato centrato<br />
a pieno: dopo l’iniziale e comprensibile<br />
timidezza, infatti, tutti i partecipanti alla gita<br />
sulla neve si sono ottimamente integrati tra<br />
loro e il divertimento non è mai mancato.<br />
Elementare la controprova: basta leggere<br />
gli entusiastici commenti lasciati sul gruppo<br />
facebook dei giovani soci o sui vari “status”<br />
dei partecipanti alla gita.<br />
Ospitati presso la nota località sciistica dello<br />
splendido Appennino Tosco-Emiliano è<br />
stato facile approdare sulle piste innevate<br />
dell’Abetone e qui dar vita ad una due giorni<br />
di puro divertimento per tutti i gusti, dalle<br />
classiche discese all’emozionante “ciaspolata”.<br />
Eccellente accoglienza, ottima cucina<br />
e discrete condizioni atmosferiche hanno<br />
fatto da contorno ad un fine-settimana bianco<br />
perfettamente riuscito che ha fatto crescere<br />
ancora di più la volontà del comitato<br />
di coordinamento dei giovani di proseguire<br />
con entusiasmo e impegno sulla strada intrapresa<br />
lo scorso anno.<br />
Particolarmente riuscito l’apericena per i<br />
giovani soci e clienti delle filiali della Montagna<br />
Pistoiese, presso lo storico locale notturno<br />
dell’Abetone, Lupo Bianco.<br />
I frutti del lavoro effettuato dai giovani del<br />
direttivo, comprese le nuove leve, sono già<br />
maturi. Il viaggio di ritorno si è, infatti, trasformato<br />
in una lunga serie di proposte allettanti<br />
e di idee da sviluppare per unire ed<br />
ampliare il gruppo: le porte, come sempre,<br />
sono davvero aperte a tutti!<br />
Marco Benesperi<br />
club giovani soci | 26
SOLIDARIETÀ, CULTURA, VIAGGI<br />
IL PROGRAMMA <strong>2013</strong> DEI GIOVANI SOCI<br />
Dopo il bellissimo week-end sulle nevi dell’Abetone,<br />
il <strong>2013</strong> dei ragazzi del Club Giovani<br />
Soci della Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />
Pistoiese sarà davvero con i botti. Sarà<br />
organizzato, giovedì 17 ottobre, un nuovo<br />
convegno sul tema della solidarietà, dalla<br />
donazione del sangue a quella degli organi,<br />
passando per quella del midollo osseo. Confermata<br />
la successiva donazione di domenica<br />
3 novembre in collaborazione con gli amici<br />
dell’attivissimo gruppo Fratres di Agliana.<br />
In ambito ricreativo spazio anche ad un<br />
week-end da sballo a Mirabilandia e al<br />
vicino Acquafan, previsto per sabato 15 e<br />
domenica 16 giugno. Già fissata, per venerdì<br />
5 luglio, anche una nuova visita all’Osservatorio<br />
astronomico di Gavinana, con un<br />
pic-nic prima dell’osservazione.<br />
Torna, dopo il favore riscosso lo scorso<br />
anno, il corso di fotografia, stavolta di livello<br />
“avanzato”, che si svolgerà nei locali<br />
della Banca e verterà su un tema appositamente<br />
scelto dagli organizzatori tra cui la<br />
post produzione.<br />
Spazio anche per il corso di cucina con 10<br />
lezioni e una cena di fine corso il cui ricavato<br />
sarà devoluto in beneficenza. Attesissimo,<br />
senza dubbio, il corso di make-up che sarà<br />
organizzato, a partire dal prossimo 15 aprile,<br />
presso l’auditorium della Banca opportunamente<br />
attrezzato con specchi e accessori<br />
del caso. Tornerà, dopo il successo ottenuto<br />
nel 2012, anche il corso di educazione<br />
finanziaria. Saranno organizzati anche diversi<br />
altri eventi sul territorio di competenza<br />
della Banca con il coinvolgimento di tanti<br />
giovani.<br />
E tu vuoi dirci la tua idea? È possibile<br />
iscriversi al nostro gruppo di facebook<br />
Club Giovani Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> e<br />
Montagna Pistoiese, rivolgersi all’Ufficio<br />
Soci allo 0573-7070267, all’indirizzo e-mail<br />
giovanisoci@bccvignole.it, oppure consultare<br />
il sito internet www.bccvignole.it con l’apposita<br />
sezione dedicata alle nostre iniziative.<br />
Marco Benesperi<br />
club giovani soci | 27
GIOVANI SOCI A SCUOLA DI CUCINA<br />
Dopo il successo dello scorso anno,<br />
è iniziata lo scorso 29 gennaio la seconda<br />
edizione del corso di cucina<br />
organizzata dal Club Giovani Soci.<br />
Anche quest’anno le lezioni sono tenute<br />
da Andrea Altobelli, giovane<br />
chef che cura anche la nuova rubrica<br />
I consigli dello chef, la cui prima<br />
“puntata” è pubblicata nella pagina<br />
seguente. Undici gli aspiranti chef,<br />
nove ragazze e due ragazzi, che per<br />
sette martedì si ritroveranno presso le<br />
cucine della Cooperativa S. Lorenzo<br />
della Parrocchia di S. Maria Assunta<br />
in Quarrata, dove si tengono le lezioni,<br />
ciascuna della durata di circa due<br />
ore, dalle 21 alle 23. Al termine del<br />
corso, domenica 17 <strong>marzo</strong>, i partecipanti<br />
si metteranno alla prova preparando un<br />
aperitivo-cena per una cinquantina di persone;<br />
il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza<br />
alla Caritas Parrocchiale di Quarrata.<br />
Le lezioni hanno un taglio pratico: lo chef spiega<br />
la preparazione di tre o quattro ricette e ne<br />
cura la realizzazione, con l’aiuto degli aspiranti<br />
cuochi, le cui domande spesso “tradiscono” il<br />
livello di preparazione di base. C’è infatti chi si<br />
informa sulla possibilità di varianti alle ricettebase<br />
e chi invece si interroga su cosa sia una<br />
frusta o a cosa serva la maizena. Il sottoscritto,<br />
ahimé, appartiene alla seconda categoria. Lo<br />
chef Andrea Altobelli, con la sua preparazione<br />
e la sua simpatia, è sempre pronto a soddisfare<br />
le curiosità dei corsisti e le due ore di corso<br />
scorrono in allegria e piacevolezza. Alla fine di<br />
ogni lezione le pietanze vengono degustate<br />
tutti insieme non prima di aver scattato la foto-ricordo,<br />
utile alle future comparazioni. Già,<br />
perché la miglior cosa, è poi cimentarsi a casa<br />
nella preparazione delle ricette, così da fugare<br />
nella lezione successiva eventuali dubbi e<br />
correggere il tiro se qualcosa è andato storto.<br />
Nella prima lezione, dedicata agli antipasti,<br />
abbiamo imparato a cucinare uno sformato di<br />
zucchine, scoperto la ricetta del patè di fegatini<br />
al vin santo e quella delle cozze in tempura<br />
con crema di piselli alla menta, e infine abbiamo<br />
contribuito alla preparazione degli spiedini<br />
di ananas, fegatini di pollo e pancetta. Nella<br />
seconda lezione spazio ai primi con la pasta<br />
all’uovo fatta in casa, buona per diversi piatti:<br />
caramelle o ravioli di burrata con julienne di<br />
zucchine, ciliegini e pinoli, lasagnetta alle verdure<br />
estive con salsa di prosciutto; oltre alla ricetta<br />
del ragouth di carni bianche e funghi porcini.<br />
Infine, nella terza lezione lo chef Andrea<br />
Altobelli ci ha insegnato a cucinare il risotto di<br />
fragole e champagne (una vera prelibatezza!),<br />
la vellutata di carote profumata al limone con<br />
crostini di pane e caprino fresco e la tradizionale<br />
pappa al pomodoro.<br />
Dario Zona<br />
Pappa al pomodoro. Risotto di fragole e champagne. Vellutata di carote.<br />
club giovani soci | 28
Ciao Soci!<br />
Mi presento: sono Andrea Altobelli, giovane socio della <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />
Pistoiese, come una parte di voi! Sono diplomato all’IPSSAR di Montecatini Terme, ed<br />
adesso sono uno chef del “Gruppo Miraglia” di Prato e, nonostante la giovane età, sono<br />
“il docente” dei corsi di cucina organizzati dalla Banca per i giovani soci e non!<br />
In questa rubrica vi segnalerò ad, ogni uscita, alcuni consigli e curiosità culinarie, suggerendovi<br />
alcune mie ricette.<br />
Questo mese parliamo di…<br />
Crespelle<br />
Oggi parliamo di una ricetta che avete probabilmente<br />
provato a fare almeno una volta: le<br />
crêpes o, in italiano, crespelle!<br />
Dolci o salate, piegate o arrotolate, gratinate<br />
o saltate, le crespelle sono semplici frittattine<br />
sottili, quasi trasparenti, che lasciano ampio<br />
spazio alla vostra fantasia.<br />
La ricetta originaria era a base di uova e farina<br />
di frumento “vecchia”, ovvero farina ottenuta<br />
con la precedente mietitura. Il nome odierno,<br />
crêpes, deriva probabilmente dal latino crispus,<br />
cioè arricciato, per la loro attitudine ad<br />
arricciarsi sui bordi durante la cottura.<br />
La storia racconta che questo piatto comparve<br />
per la prima volta a Roma nel 472 d.C.<br />
“dalla padella” di Papa Gelasio I, che lanciò<br />
questa ricetta il 2 febbraio in occasione della<br />
festa della Candelora. Secondo antiche cronache<br />
francesi fu invece la visita a San Pietro<br />
di un gruppo di pellegrini d’oltralpe l’occasione<br />
dell’ideazione di questa nuova ricetta del<br />
pontefice, che, per onore degli ospiti, avrebbe<br />
ordinato di prendere uova e farina delle<br />
dispense per la preparazione delle crespelle.<br />
Quale che sia l’origine dell’idea, certo è che<br />
furono i pellegrini francesi ad apprezzare per<br />
primi questa ricetta che, entusiasti, importarono<br />
nella loro patria aggiungendo il burro e<br />
trasformandone il nome in crêpe.<br />
Nel resto del mondo esistono numerosi tipi di<br />
preparazioni similari, come le tortillas messicane<br />
(senza uova) e i blinis russi (con lievito).<br />
La ricetta delle Crespelle<br />
ricotta, miele e noci<br />
Ingredienti per 12 crespelle: 4 uova; 200 gr. farina<br />
00; 50 gr. burro fuso; ½ l. latte.<br />
Per la farcitura: ricotta di pecora q.b.; miele di castagne<br />
q.b.; gherigli di noci.<br />
Sbattete le uova con la farina e il burro fuso. Aggiungete<br />
il latte a filo, mescolando con attenzione<br />
per evitare la formazione dei grumi. Se dovessero<br />
formarsi grumi nell’aparail (nome tecnico del composto),<br />
passatelo ad un colino fine e farlo riposare<br />
coperto in frigorifero per circa ½ ora. Per capire se il<br />
composto è della giusta densità, verificate se “nappa”<br />
un cucchiaio, ovvero se lascia un velo sottile<br />
sulla parte convessa: se così è, allora sarà perfetto!<br />
Pre-riscaldate una padellina antiaderente, versate<br />
un modesta quantità di composto roteando la padella<br />
per creare uno strato sottile ed omogeneo sul<br />
fondo. Dopo circa 10 secondi iniziate a staccare i<br />
bordi con l’aiuto di una spatola; dunque capovolgete<br />
la crêpe e cuocetela per circa 5 secondi.<br />
Disponetela in un piatto, farcitela con ricotta e<br />
miele e donatele una nota croccante aggiungendo<br />
noci frantumate. Arrotolate e… gustate responsabilmente!<br />
Andrea Altobelli<br />
I CONSIGLI DELLO CHEF | 29
CUBA<br />
TOUR&MARE<br />
dal 6 al 15 gennaio <strong>2013</strong><br />
di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />
Cuba è salsa, pina colada,<br />
il mojito migliore del mondo,<br />
odori di sigari, di rum<br />
e tanta musica indimenticabile<br />
dappertutto!<br />
Cuba, realtà particolarissima e un paese<br />
profondamente affascinante. Terra di rivoluzione,<br />
l’isola di Fidel Castro ci ha affascinato<br />
per le sue stesse contraddizioni e i suoi mi-<br />
steri; i suoi colori caldi, la sua gente cordiale<br />
e disponibile, il sole, la musica e la storia dei<br />
suoi personaggi carismatici hanno contribuito<br />
a creare una realtà davvero unica.<br />
Arrivati all’aeroporto dell’Avana il 6 gennaio<br />
nel pomeriggio, siamo stati accolti dalla nostra<br />
guida che ci ha accompagnato per tutta<br />
la durata del viaggio: Teresa, ragazza carina<br />
e intelligente, subito soprannominata dal<br />
gruppo “la Belen Cubana”, vista la leggera<br />
somiglianza con la nota soubrette.<br />
Abbiamo raggiunto il nostro hotel, Melià Habana,<br />
situato nella zona di Miramar, splendido<br />
e immenso con camere grandissime e<br />
con numerose piscine contornate da bellissime<br />
palme. Il tempo di cenare (fra l’altro anche<br />
molto bene) e poi a letto, per riprendersi<br />
dal lungo viaggio.<br />
La mattina dopo, insieme alla nostra guida<br />
abbiamo iniziato la visita dell’Avana: il Centro<br />
Storico Coloniale, dichiarato dall’UNE-<br />
SCO Patrimonio dell’Umanità, con la musica<br />
che si propaga dalle vie, con la visita della<br />
Maqueta (Plastico Architettonico), piazza<br />
della Cattedrale di San Cristobal dell’Avana,<br />
piazza del Mercato San Francisco e la Lonja<br />
del Commercio, il Museo Los Capitanes e<br />
la piazza di Armas. Abbiamo potuto vedere<br />
così gli edifici scalcinati e fatiscenti, le vie<br />
disseminate di buche, storici edifici coloniali<br />
e sfarzose auto dell’epoca d’oro di Detroit<br />
(enormi Chrysler, Cadillac…), che rievocano<br />
gli storici anni Cinquanta e che rendono la<br />
città piena di fascino.<br />
Prima di pranzo ci è stato offerto un cocktail<br />
cubano in una delle terrazze più belle del<br />
turismo insieme | 30
centro storico, dalla quale si è potuto ammirare<br />
una meravigliosa vista della città antica.<br />
Per la cena siamo andati in uno tra i locali più<br />
famosi dell’isola: “Bodeguita del medio” tappa<br />
super obbligata per chi si reca a l’Avana.<br />
Specialisti del mojito e della cucina creola,<br />
con l’immancabile riso e fagioli neri, abbiamo<br />
mangiato molto bene e respirato la storia.<br />
Il giorno successivo, siamo andati a vedere<br />
come vengono fabbricati i famosi sigari<br />
cubani e a vedere una fabbrica di rum. Abbiamo<br />
fatto una degustazione rum e sigari e<br />
imparato che quest’ultimo accende con un<br />
pezzo di cedro e che quando si apre una<br />
bottiglia di rum, per tradizione, si buttano<br />
sempre le prime gocce. Siamo poi andati<br />
alla City Hall, attraverso la piazza della Revolution<br />
(dove abbiamo scattato la foto di<br />
gruppo) e l’università dell’Avana. Il pranzo<br />
l’abbiamo fatto in un tipico “paladar” che si<br />
trova nel centro storico, originale, ricco di<br />
cose curiose e stravaganti. Prima di rientrare<br />
in albergo, siamo andati a fare shopping al<br />
mercato di artigianato locale.<br />
Prima di cena, siamo passati dal Floridita,<br />
uno di quei locali dell’Avana da non perdere,<br />
dove lo scrittore Ernest Hemingway era solito<br />
recarsi, nel quale si respira un’atmosfera<br />
magica ed unica, e dove abbiamo bevuto<br />
un buonissimo daiquiri. Per la cena ci siamo<br />
recati nella cittadina di pescatori di Cojimar.<br />
La mattina del 9 gennaio, con il bus ci siamo<br />
recati nella zona balneare di Varadero,<br />
che dista circa 140 chilometri dall’Avana.<br />
Lungo il viaggio abbiamo fatto una breve<br />
sosta al Ponte di Bacanayagua, degustando<br />
la deliziosa piña colada che preparano al<br />
bar (sembra che sia la più buona dell’isola!).<br />
Durante il percorso abbiamo notato tante<br />
persone che facevano l’autostop: poliziotti,<br />
medici, studenti, ecc.. La guida ci ha spiegato<br />
che a Cuba è normale fare l’autostop<br />
in quanto i salari sono bassi e i bus sono pochi;<br />
le autovetture con le targhe gialle sono<br />
statali (la stragrande maggioranza) e chi le<br />
usa ha l’obbligo di dare passaggi, pena multe<br />
e ritiro del mezzo.<br />
Arrivati all’hotel Iberostar Tainos di Varadero,<br />
detta anche la “Miami di Cuba”, abbiamo<br />
passato quattro giorni meravigliosi, con<br />
formula “All Inclusive”, apprezzando le bianchissime<br />
spiagge e il mare cristallino.<br />
Non ci dimentichiamo poi che il 14 gennaio<br />
<strong>2013</strong> è una data storica per i cubani,<br />
in quanto sono entrate in vigore le nuove<br />
norme sulla libera circolazione dei cittadini<br />
cubani; la normativa autorizza tutti i cubani<br />
maggiorenni a recarsi all’estero se muniti di<br />
un passaporto valido.<br />
Concludendo si può affermare che i giorni<br />
trascorsi sono stati indimenticabili, passati<br />
all’insegna dell’allegria e del divertimento,<br />
con la soddisfazione di tutti i partecipanti<br />
per la buona riuscita della gita, ma anche il<br />
rimpianto quando questa esperienza è terminata...<br />
anzi tra i soci c’è già chi pensa alla<br />
meta del prossimo anno!<br />
Hanno partecipato alla gita: Paolo Morganti,<br />
Francesca Sandrelli, Giancarlo<br />
Gori, Gabriella Innocenti, Mauro Meoni,<br />
Daniela Rossi, Carlo Barontini, Gabriella<br />
Spinicci, Romano Gori, Liviana<br />
Giovannelli, Rosario Rizzo, Rosina Vita,<br />
Lido Sedoni, Silvana Pisaneschi, Emanuela<br />
Ferri, Riccardo Pacini.<br />
turismo insieme | 31
LA PRIMAVERA DEL RINASCIMENTO<br />
La scultura e le arti a Firenze 1400-1460, fino al 18 agosto, a Palazzo Strozzi<br />
La mostra, curata da Beatrice Paolozzi<br />
Strozzi e Marc Bormand, si propone di<br />
illustrare, in sezioni tematiche, la genesi di<br />
quello che ancora oggi si definisce il “miracolo”<br />
del Rinascimento a Firenze, soprattutto<br />
attraverso capolavori di scultura, l’arte<br />
che per prima se ne è fatta interprete.<br />
Nella prima sezione, L’eredità dei padri, l’esposizione<br />
si apre, con una suggestiva panoramica<br />
attorno alla riscoperta dell’Antico,<br />
attraverso esempi illustri della “rinascita” fra<br />
Due e Trecento, con opere di Nicola e Giovanni<br />
Pisano, Arnolfo, Giotto, Tino di Camaino<br />
e dei loro successori, che assimilano<br />
anche la ricchezza espressiva del Gotico, in<br />
particolare di origine francese.<br />
La seconda sezione, Firenze 1401. L’alba<br />
del Rinascimento, presenta l’ “età nuova”<br />
che si apre assieme al nuovo secolo, con i<br />
due rilievi del Sacrificio di Isacco di Lorenzo<br />
Ghiberti e Filippo Brunelleschi per la Porta<br />
del Battistero e con il modello della Cupola<br />
brunelleschiana, che riassumono al più alto<br />
vertice espressivo il momento fondante del<br />
primo Rinascimento. In quegli anni, i successi<br />
politici della Repubblica fiorentina, la<br />
sua potenza economica e la pace sociale<br />
Luca della Robbia (Firenze 1399/1400-1482),<br />
Madonna col Bambino, 1450-1460,<br />
terracotta invetriata e dorata, cm 47,3 x 38,7 x 8,9.<br />
New York, The Metropolitan Museum of Art,<br />
Bequest of Susan Dwight Bliss, 1966, 67.55.98.<br />
Filippo Brunelleschi (Firenze 1377-1446),<br />
Il sacrificio di Isacco, 1401,<br />
bronzo parzialmente dorato, cm 41,5 x 39,5 x 9.<br />
Firenze, Museo Nazionale del Bargello,<br />
inv. 209 Bronzi.<br />
diffondono attraverso gli scritti di grandi<br />
umanisti il mito di Firenze come erede della<br />
repubblica romana e come modello per gli<br />
altri stati italiani.<br />
Nella terza sezione, La romanitas civile e<br />
cristiana, la scultura pubblica monumentale,<br />
attraverso i capolavori di Donatello, Ghiberti,<br />
Nanni di Banco, Michelozzo, realizzati<br />
per i grandi cantieri della città (la Cattedrale,<br />
il Campanile, Orsanmichele), è la prima<br />
e più alta testimonianza della creazione di<br />
un nuovo stile, di questa trasformazione in<br />
atto e dell’esaltazione di Firenze e della sua<br />
civiltà.<br />
L’esposizione illustra, inoltre, altri temi significativi<br />
dell’antichità classica (nella quarta<br />
sezione, “Spiritelli” fra sacro e profano e<br />
nella quinta sezione, La rinascita dei con-<br />
la mostra | 32
dottieri) che, attraverso la scultura specialmente<br />
donatelliana, vennero assimilati<br />
e trasformati nel nuovo linguaggio rinascimentale,<br />
a testimonianza del clima spirituale<br />
e intellettuale della città, oltre che del suo<br />
fervore creativo.<br />
La sesta sezione, Pittura scolpita, ci presenta,<br />
invece, come la scultura, e in particolare<br />
la statuaria, eserciterà una profonda<br />
influenza sulla pittura dei massimi artisti del<br />
tempo, come Masaccio, Paolo Uccello,<br />
Andrea del Castagno, Filippo Lippi.<br />
Le ricerche di uno spazio “razionale” e l’invenzione<br />
della prospettiva brunelleschiana,<br />
nella settima sezione, La storia “in prospettiva”,<br />
trovano proprio nella scultura le loro<br />
formulazioni più avanzate, in particolare nei<br />
bassorilievi donatelliani, come la predella<br />
del San Giorgio e il Banchetto di Erode, con<br />
un seguito che tocca la metà del secolo in<br />
opere di Desiderio da Settignano o di Agostino<br />
di Duccio, a confronto con la pittura,<br />
anche antica.<br />
L’ottava sezione, La diffusione della bellezza,<br />
ci mostra come fin dagli anni Venti del<br />
Quattrocento, i nuovi canoni della scultura,<br />
messi a punto dai grandi maestri e illustrati<br />
da alcuni capolavori, come le donatelliane<br />
Madonna Pazzi, la Madonna in terracotta<br />
policroma e altri, si moltiplicano attraverso<br />
una produzione sconfinata di rilievi (in<br />
marmo, stucco, terracotta policroma e invetriata),<br />
destinati alla devozione privata,<br />
consentendo una capillare diffusione del<br />
gusto per la bellezza “nuova” in ogni strato<br />
sociale.<br />
Allo stesso tempo, la nona sezione, Bellezza<br />
e carità, ci documenta come Firenze<br />
vede concentrarsi la committenza artistica<br />
più prestigiosa, quasi sempre pubblica, nei<br />
luoghi di solidarietà e di preghiera, dove è<br />
La primavera<br />
del Rinascimento<br />
La scultura e le arti a Firenze 1400-1460<br />
Palazzo Strozzi, Firenze<br />
fino al 18 agosto <strong>2013</strong><br />
Orario:<br />
tutti i giorni 9,00-20,00<br />
il giovedì 9,00-23,00<br />
Informazioni:<br />
tel. 055.2645155<br />
Lorenzo Ghiberti (Firenze 1378 o 1381-1455),<br />
Il sacrificio di Isacco, 1401,<br />
bronzo parzialmente dorato, cm 44 x 38 x 10,5.<br />
Firenze, Museo Nazionale del Bargello,<br />
inv. 203 Bronzi.<br />
ancora la scultura a tenere un ruolo di primo<br />
piano.<br />
La decima e ultima sezione, “Dalla città al<br />
palazzo. I nuovi mecenati”, ci mostra, infine,<br />
come attorno al simbolo assoluto di<br />
città, rappresentato dal modello ligneo della<br />
Cupola di Santa Maria del Fiore, si presenta<br />
dunque una rassegna di tipologie e<br />
di tematiche scultoree determinanti anche<br />
per l’evoluzione delle altre arti figurative, a<br />
diretto confronto con i precedenti classici:<br />
dalle tombe degli umanisti alle desunzioni<br />
dai sarcofagi, alla rinascita del monumento<br />
equestre e del ritratto scolpito. Attorno a<br />
quest’ultimo, che vede la sua genesi verso<br />
la metà del secolo nei busti marmorei di<br />
Mino da Fiesole, Desiderio da Settignano,<br />
Antonio Rosellino, si prefigura il passaggio<br />
dalla fiorentina libertas, rappresentata dalla<br />
committenza pubblica a un mecenatismo<br />
privato, che porta il segno dell’egemonia<br />
medicea.<br />
In questa prospettiva, la mostra, che si<br />
apre con l’evocazione della cupola brunelleschiana,<br />
si chiude con quella della<br />
più illustre dimora privata del Rinascimento,<br />
attraverso il Modello ligneo di Palazzo<br />
Strozzi.<br />
Dopo la tappa fiorentina, la mostra si trasferirà<br />
al Museo del Louvre, a Parigi, dal 26<br />
settembre al 6 gennaio prossimi.<br />
la mostra | 33
VINTAGE<br />
L’IRRESISTIBILE FASCINO DEL VISSUTO<br />
Prosegue fino al prossimo 30 maggio,“Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto”,<br />
mostra, vintage store ed eventi, in corso al Museo del Tessuto, a Prato<br />
La mostra<br />
Un originale viaggio nella storia e nell’evoluzione<br />
della più attuale tendenza della moda contemporanea<br />
e allo stesso tempo un omaggio<br />
al potere evocativo dello stile di ieri. Questa<br />
l’idea innovativa della mostra organizzata dal<br />
Museo del Tessuto, in collaborazione con<br />
A.N.G.E.L.O. Vintage Archive e la partecipazione<br />
di prestigiosi marchi internazionali della<br />
moda.<br />
Estesa su 800 metri quadri e con oltre 120<br />
oggetti, tra capi di abbigliamento, accessori<br />
e tessuti, la mostra illustra per la prima volta<br />
come la pratica dell’usato sia stata capace nel<br />
tempo di caricare i concetti di vissuto e second<br />
hand di un irresistibile fascino, generando un<br />
vero e proprio fenomeno di costume.<br />
Il vintage viene raccontato approfondendone<br />
gli aspetti essenziali: dalla moda di strada all’alta<br />
moda, il collezionismo vintage per mestiere<br />
Giacca da banda musicale<br />
Anni Sessanta, lana, passamanerie<br />
e bottoni di metallo dorato<br />
Archivio A.N.G.E.L.O.<br />
Tailleur Chanel<br />
Fine anni Cinquanta, inizio anni<br />
Sessanta, maglia di lana a righe<br />
Archivio A.N.G.E.L.O.<br />
Mantello (Chapan)<br />
Uzbekistan,<br />
sec. XIX ikat di seta<br />
Archivio A.N.G.E.L.O.<br />
la mostra | 34
e per passione, l’orgoglio del passato negli archivi<br />
d’impresa, il vintage concettuale, la celebrazione<br />
del fenomeno attraverso i media e<br />
l’imitazione dell’aspetto vissuto con i degradi<br />
ad arte.<br />
Dal denim al militare e dall’eskimo agli abiti<br />
hippie, dai capi anni Cinquanta e Sessanta di<br />
Dior, Cardin, Balenciaga, Chanel a quelli anni<br />
Ottanta e Novanta di Valentino, Yves Saint<br />
Laurent, Thierry Mugler e Issey Miyake.<br />
Infine, icone fashion come la Bamboo Bag di<br />
Gucci, le calzature di Salvatore Ferragamo, le<br />
fantasie di Pucci e i cappotti di Max Mara raccontano<br />
come il successo del luxury vintage<br />
abbia influenzato le grandi maison nel valorizzare<br />
il proprio patrimonio attraverso nuove interpretazioni<br />
di pezzi storici.<br />
Vintage. L’irresistibile<br />
fascino del vissuto<br />
fino al 30 maggio <strong>2013</strong><br />
Museo del Tessuto<br />
Via Puccetti, 3 - Prato<br />
Orario:<br />
da martedì a venerdì 10,00-18,00<br />
sabato e domenica 10,00-19,00<br />
chiuso il lunedì<br />
Catalogo Silvana Editoriale<br />
Info: tel. 0574.611503<br />
info@museodeltessuto.it<br />
www.museodeltessuto.it<br />
Il vintage store<br />
e gli eventi<br />
Fino a maggio la mostra è accompagnata da<br />
fashion store, mostre-mercato e altre iniziative<br />
commerciali a tema. Il programma si è aperto<br />
con lo store di A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing e<br />
prosegue con nuove occasioni per lo shopping<br />
vintage.<br />
Inoltre, un ricco calendario di eventi, itinerari<br />
culturali e appuntamenti enogastronomici fa<br />
da cornice all’esposizione. Per gli appassionati<br />
è stato organizzato #MyVintage, il concorso<br />
fotografico che premia i migliori scatti condivisi<br />
sul sito della mostra, con buoni acquisto<br />
di prodotti vintage offerti da Lomography.it e<br />
A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing.<br />
Red.<br />
Abito Pierre Cardin<br />
Anni Sessanta, lana<br />
Archivio A.N.G.E.L.O.<br />
Completo Issey Miyake<br />
Anni Novanta, poliestere plissettato<br />
Archivio A.N.G.E.L.O.<br />
la mostra | 35
DA BOLDINI<br />
A DE PISIS<br />
A Villa Bardini e alla<br />
Galleria d’arte moderna<br />
di Palazzo Pitti, i capolavori<br />
di Ferrara, fino al 19 maggio<br />
La mostra esporrà, nelle due<br />
prestigiose sedi museali dell’Oltrarno<br />
fiorentino, un’ampia rassegna<br />
dell’intero percorso museale<br />
delle Gallerie d’Arte Moderna<br />
e Contemporanea di Ferrara.<br />
Con questo evento espositivo,<br />
curato da Maria Luisa Pacelli,<br />
Barbara Guidi e Chiara Vorrasi,<br />
si è voluto rispondere, in primo luogo,<br />
al disagio subito dalle Gallerie ferraresi, a<br />
causa dei gravi danni subiti dagli ambienti<br />
di Palazzo Massari, sede delle collezioni<br />
dell’Ottocento e del Museo d’Arte Moderna<br />
e Contemporanea Filippo De Pisis, a<br />
Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931)<br />
Marina a Venezia, c. 1909-10<br />
Olio su tavola, cm 34 x 26,5<br />
Ferrara, Museo Giovanni Boldini<br />
Alberto Pisa (Ferrara 1864 - Firenze 1936))<br />
Il ponte di Charing Cross, Londra, 1901 - Olio su tela, cm 87 x 122,5<br />
Ferrara, Museo dell´Ottocento<br />
causa del sisma che ha colpito, nel maggio<br />
2012, l’Emilia Romagna.<br />
Dopo avere presentato una significativa<br />
scelta delle collezioni a Palazzo dei Diamanti,<br />
la direzione dei musei ferraresi, non<br />
rassegnandosi alla necessità di ricoverare<br />
le opere in deposito, ha domandato e<br />
ottenuto ospitalità dalla Soprintendenza<br />
Speciale per il Patrimonio Storico Artistico<br />
ed Etnoantropologico e per il Polo museale<br />
della città di Firenze, così da consentire<br />
a un pubblico più vasto la visione almeno<br />
temporanea di alcuni di questi capolavori,<br />
riassumibili nella sintetica cifra da Boldini a<br />
De Pisis.<br />
A Villa Bardini sono 26 le opere che documentano<br />
le collezioni ferraresi, prendendo<br />
avvio dal Romanticismo storico di Gaetano<br />
Turchi, Massimiliano Lodi, Girolamo<br />
Domenichini e Giovanni Pagliarini, seguito<br />
dagli autoritratti dei principali artisti locali -<br />
da Giuseppe Mentessi a Giovanni Boldini<br />
- per giungere al simbolismo di Gaetano<br />
Previati con il capolavoro assoluto Paolo<br />
e Francesca (1909), tratto dall’omonimo<br />
canto dantesco. Qui sarà presente, in particolare,<br />
un nucleo rilevante di ritratti del<br />
grande Giovanni Boldini, opere di tono internazionale,<br />
condotte secondo uno stile<br />
ormai maturo, con una perfezione formale<br />
che aveva ormai raggiunto livelli di qualità<br />
tali da superare molti contemporanei.<br />
Alla Galleria d’arte moderna di Palazzo<br />
Pitti, invece, sono esposte 35 opere, tra<br />
la mostra | 36
dipinti e sculture: dal simbolismo letterario<br />
di Giovanni Muzzioli e Gaetano Previati,<br />
alle allegorie malinconiche nelle sculture<br />
di Angelo Conti e Arrigo Minerbi. Anche<br />
in questa sede, in cui si traduce il nuovo<br />
pensiero del primo Novecento, si potranno<br />
ammirare tre capolavori di Giovanni Boldini<br />
intriganti per il sapore inedito, rispetto al<br />
repertorio consueto del pittore: due nature<br />
morte e la Marina a Venezia con scansioni<br />
geometriche simile a una composizione<br />
manga giapponese.<br />
A documentare il passaggio al futurismo<br />
sono una tela di Arnoldo Bonzagni e un<br />
bronzo di Annibale Zucchini; mentre la<br />
corrente che perseguì la ripresa della tradizione<br />
classica, con evidenti riprese dai<br />
maestri rinascimentali ferraresi, è rappresentata<br />
dal Ritratto della sorella (1921) di<br />
Achille Funi, di cui si espongono anche le<br />
sue suggestioni dall’antico del Foro romano.<br />
Ancora da segnalare la presenza di opere<br />
di Mario Sironi e Roberto Melli, insieme<br />
all’omaggio al Novecento ferrarese che<br />
si conclude con una tra le più importanti<br />
collezioni di opere del grande artista-poeta<br />
Filippo De Pisis, che racconta la sua perso-<br />
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 - Milano 1956)<br />
La Coupole, 1928 - Olio su cartone, cm 54 x 45,5<br />
Ferrara, Museo d´Arte Moderna e Contemporanea<br />
nalissima visione d’artista attraverso nature<br />
morte, ritratti, vedute parigine, fiori raccontati<br />
e dipinti con una forma coinvolgente e<br />
sintetica.<br />
In parallelo a questa sezione novecentesca,<br />
la Galleria d’arte moderna propone<br />
una piccola ma significativa selezione dai<br />
suoi depositi, presentando al pubblico<br />
opere poco viste degli stessi autori presenti<br />
in mostra ovvero Boldini, Minerbi, De<br />
Pisis, Carrà e Sironi.<br />
Red.<br />
Filippo de Pisis (Ferrara 1896 - Milano 1956)<br />
Strada di Parigi, 1938 - Olio su tela, cm 73,5 x 54,5<br />
Ferrara, Museo d´Arte Moderna e Contemporanea<br />
Filippo de Pisis<br />
Da Boldini a De Pisis<br />
Firenze accoglie i capolavori di Ferrara<br />
Villa Bardini e Galleria d’arte moderna<br />
di Palazzo Pitti<br />
Firenze<br />
fino al 19 maggio <strong>2013</strong><br />
Informazioni tel.:<br />
055.290383 - 055.217265<br />
055.5384503 - 055.5384214<br />
www.daboldiniadepisis.it<br />
la mostra | 37
CAMPO TIZZORO<br />
ANTOLOGIA<br />
DEI 100 ANNI<br />
“Antologia dei 100 anni”, volume secondo. È il<br />
lavoro di Roberto Prioreschi che è in edicola<br />
in questi giorni. Il secondo volume di un’opera<br />
progettata in sei volumi, che raccontano attraverso<br />
le immagini la storia della Montagna<br />
Pistoiese. Il primo libro è stato presentato nel<br />
<strong>marzo</strong> 2012 nella chiesa di Campo Tizzoro,<br />
dinanzi ad un pubblico numerosissimo che riempiva<br />
completamente l’ampia chiesa, un’intera<br />
comunità riunita per un vero e proprio<br />
evento vissuto in prima persona come proprio.<br />
Questa seconda pubblicazione spiega<br />
e documenta come la viabilità abbia portato<br />
sviluppo.<br />
È la «più grande raccolta di immagini della<br />
Montagna Pistoiese che sia mai stata data<br />
alle stampe» recita la locandina di prenotazione<br />
del libro. Le immagini raccolte nel volume<br />
sono infatti 1265 e raffigurano persone, paesaggi,<br />
attività ed anche documenti editi ed<br />
inediti. L’autore mette in evidenza il contrasto<br />
fra gli eventi positivi e quelli negativi che si<br />
sono succeduti nella Montagna Pistoiese: «Ci<br />
sono aspetti di una stessa realtà che posso-<br />
no essere letti in<br />
modo diverso, a<br />
volte contrapposto.<br />
Sta al lettore<br />
individuare le differenze<br />
- afferma<br />
Prioreschi -. Mi<br />
auguro che il futuro<br />
della montagna<br />
non sia quello<br />
di diventare un<br />
museo, fermo<br />
restando che i<br />
musei esistenti in<br />
montagna hanno<br />
aspetti molto<br />
positivi da tenere<br />
nella dovuta<br />
considerazione.<br />
Ricordo che solo<br />
dal passato nasce il futuro. Lo spirito del libro<br />
- prosegue l’autore - è quello di far ricordare<br />
a quelli che ancora restano, di far vedere a<br />
coloro che non c’erano, di ricordare a coloro<br />
che verranno l’esperienza del nostro passato<br />
al fine di riscoprire la Fantasia e l’Invenzione,<br />
qualità spesso detestate da una società che<br />
omologa e che rifiuta la Creatività».<br />
Un lavoro enorme che rappresenta una vera<br />
e propria utopia. Una sintesi coerente di immagini<br />
che raccontano senza mediazioni<br />
gli avvenimenti che permettono all’autore di<br />
osservare: «Se non ci fosse stata la ferrovia,<br />
Stazione di Pracchia con persone.<br />
LA RECENSIONE | 38
Collezione Pierazzi. 21 giugno 1926, inaugurazione della ferrovia.<br />
non ci sarebbe stata né una azienda come<br />
la Smi né lo sviluppo della villeggiatura e del<br />
turismo che fecero della Montagna Pistoiese<br />
una zona ricercata e di eccellenza; come, se<br />
non ci fossero stati i Cini, non sarebbe stata<br />
costruita la linea ferroviaria Porrettana, l’unica<br />
che ha unito Milano a Roma per 70 anni passando<br />
per Pracchia; come se non fosse stata<br />
costruita la Strada Regia Granducale, non ci<br />
sarebbero state la Cartiera della Lima e le Ferriere<br />
di Mammiano; come se non ci fosse stato<br />
Pietro Leopoldo, la Montagna Pistoiese di<br />
oggi sarebbe completamente diversa, al di là<br />
di giudizi storici, economici e sociali, che non<br />
sta a me dare». Infine in ultima pagina del volume<br />
un omaggio a Salvatore Orlando (ultimo<br />
presidente di quello che fu la “SMI”), che ha<br />
consentito l’apertura del Museo e rifugi Smi di<br />
Campo Tizzoro. Il volume sarà presentato sabato<br />
23 <strong>marzo</strong> <strong>2013</strong> alle ore 15,30 nella sala<br />
della Misericordia di Pracchia.<br />
Sauro Romagnani<br />
Roberto Prioreschi (foto Romagnani).<br />
L’AUTORE<br />
Roberto Prioreschi, nato a San Marcello il 22 giugno<br />
1950. Lavora e risiede a Campo Tizzoro.<br />
Iscritto all’Università degli Studi di Firenze presso la<br />
facoltà di Architettura frequenta i corsi della scuola<br />
michelucciana di Leonardo Ricci, Leonardo Savioli,<br />
Dusan Vasic, Giovanni Klaus Koening e di Marco Dezzi<br />
Bardeschi, con il quale nel 1976 si laurea con la tesi<br />
di Restauro dei Monumenti Lucchio, ipotesi di riqualificazione<br />
di un centro antico montano.<br />
Fra i progetti realizzati figura la ristrutturazione della<br />
stazione ferroviaria F.A.P. di Maresca, costruita negli<br />
anni ‘20, in esercizio dal 21 giugno 1926, chiusa il<br />
30 settembre 1965 e dall’aprile del 2004 sede della<br />
Banca Bcc della Montagna Pistoiese, oggi Bcc <strong>Vignole</strong><br />
e Montagna Pistoiese.<br />
A sua cura e spese pubblica nel 2011 Campo Tizzoro<br />
- Antologia dei 100 anni - Gli Orlando - La Fabbrica,<br />
primo volume e nel 2012 Campo Tizzoro - Antologia dei<br />
100 anni - Dalle origini ad oggi prima parte, secondo<br />
volume.<br />
LA RECENSIONE | 39
IL MIO RICORDO DEL PROFESSOR VINICIO GAI<br />
Ho scritto più volte, purtroppo, che la perdita<br />
di un amico influisce sulla nostra vita, per<br />
ciò che inevitabilmente ci sottrae, in quanto<br />
l’esistenza si nutre e ha bisogno di un sentimento<br />
come l’amicizia. All’elenco di amici<br />
che nel giro di pochi anni se ne sono andati,<br />
si aggiunge ora Vinicio Gai (nella foto), a<br />
cui mi lega un profondo affetto e una sincera<br />
riconoscenza, per il significato che la sua vicinanza,<br />
la sua frequentazione hanno contribuito<br />
a dare alla mia vita, durante il lungo<br />
sodalizio che ha avuto inizio nei primi anni<br />
della giovinezza e che non si è mai interrotto.<br />
Parlo volentieri di lui, ma nello stesso tempo il<br />
tentativo di rendere appieno la sua statura di<br />
uomo e di studioso, s’infrange nell’impossibilità<br />
di descrivere compiutamente la sua personalità.<br />
Personaggio di spicco della cultura,<br />
è stato uno dei più eminenti studiosi in fatto<br />
di Musicologia e Organologia, discipline che<br />
gli erano valse il riconoscimento del mondo<br />
accademico internazionale e un posto preminente<br />
nell’ambito musicale. Aveva iniziato<br />
lo studio della musica presso la Banda Comunale<br />
di Quarrata, in cui entrò giovanissimo<br />
a far parte come suonatore di corno, proseguendo<br />
poi gli studi presso il Conservatorio<br />
di Firenze, dove insieme al diploma di corno<br />
prese anche quello in pianoforte. Fece<br />
parte dell’Orchestra del Maggio Fiorentino,<br />
dell’Aidem, con le quali fece tournée in Spagna<br />
e in Turchia, mentre con un’orchestra da<br />
camera americana prese parte a concerti in<br />
università tedesche.<br />
Esperto della lingua italiana per la quale aveva<br />
un interesse particolare, aveva collaborato<br />
con la casa editrice Utet nella pubblicazione<br />
di un’enciclopedia, compilando alcune voci<br />
relative alla musica.<br />
Numerose sono le sue pubblicazioni derivanti<br />
dai suoi studi sull’organologia, ma altrettanto<br />
nutrita è la miriade di articoli, di saggi e altri<br />
argomenti di musica, che hanno trovato<br />
ospitalità su specializzate riviste del settore.<br />
Dotato di una cultura enciclopedica, lo si poteva<br />
ascoltare per ore e ore, sempre in grado<br />
di esprimersi con assoluta competenza, anche<br />
quando non era più la musica a essere<br />
oggetto di argomento. Il tenere lì ad ascoltare<br />
l’interlocutore, era da lui considerato non<br />
tanto un piacere per l’altro, bensì un’imposizione,<br />
di cui si scusava dicendo di essere un<br />
“attaccabottone”.<br />
Rigoroso negli studi e nelle ricerche, era altrettanto<br />
scrupoloso nella vita, con un rigore<br />
morale, un’attenzione per le regole, per il rispetto<br />
altrui, che lo facevano apparire anacronistico<br />
per l’epoca in cui viviamo.<br />
Bibliotecario e conservatore degli strumenti<br />
musicali antichi, presso il Conservatorio “L.<br />
Cherubini” di Firenze, ha insegnato all’Istituto<br />
di Paleografia musicale associato al Pontificio<br />
Istituto di Musica Sacra di Roma, all’Università<br />
autonoma di Madrid e di Parma, candidato<br />
alla direzione del Museo degli Strumenti<br />
Musicali di Berlino, è stato un punto<br />
di riferimento per coloro che hanno interessi<br />
nel campo musicale e non soltanto per gli<br />
specialisti. Inoltre era considerato un’autorità<br />
in fatto di liuteria, tanto da essere presente<br />
nei convegni in Italia e all’estero, in cui veniva<br />
presa in esame la materia. Il suo nome<br />
figura, infatti, nel “Dictionnaire Universel des<br />
Luthiers” di Claude Lebet.<br />
Numerosi i premi che nel corso degli anni<br />
ha ricevuto e che dimostrano quale fosse la<br />
sua statura culturale e intellettuale, riconoscimenti<br />
che gli venivano conferiti proprio per<br />
i grandi meriti e non per opportunistiche e<br />
demagogiche attribuzioni, come talvolta avviene.<br />
Dal Premio della Presidenza del Consiglio, al<br />
Premio Testimonianza del Rotary Club Firenze,<br />
dal Premio Columbos, ricevuto in Palazzo<br />
Vecchio a Firenze, al Cino da Pistoia, dalla<br />
Cittadinanza Benemerita di Quarrata all’onorificenza<br />
di Cavaliere al merito della Repubblica<br />
italiana, per giungere al Premio di Liuteria<br />
IL PERSONAGGIO | 40
della Città di Cremona, l’ultimo in ordine di<br />
tempo, tralasciandone altri che hanno contrassegnato<br />
la sua brillante carriera. Da notare<br />
che tali riconoscimenti, tappe significative<br />
di un percorso professionale, erano da lui<br />
stesso minimizzati, se qualcuno gli dimostrava<br />
il proprio compiacimento.<br />
La sua modestia era tale da indurlo a ritenersi<br />
non meritevole del premio, atteggiamento<br />
che rafforzava in chi lo ascoltava il convincimento<br />
che l’attribuzione non poteva essere<br />
più appropriata. È impossibile in questo momento<br />
sfuggire ai ricordi e non evocare certe<br />
sere d’estate di tanti anni fa, una panchina di<br />
notte, ai bordi della piazza del Mercato, quando<br />
il tempo scorreva con leggerezza e sembrava<br />
che la vita non potesse mai mutare.<br />
Lì seduti, accompagnati dall’intermittente<br />
verso dell’assiolo, che scandiva il tempo<br />
come un metronomo, tra lo stormire sommesso<br />
dei platani, con alcuni amici trascorrevamo<br />
le serate in attesa che l’orologio segnasse<br />
l’ora per andare a letto. Tra gli amici<br />
cari di quelle lunghe serate, c’era immancabilmente<br />
Vinicio, il centro dell’attenzione, a<br />
cui tutti ci rivolgevamo per chiedere qualcosa,<br />
per esaudire le nostre curiosità, e per il<br />
quale era prevedibile, fin da allora, una lunga<br />
e luminosa carriera. Le conversazioni con gli<br />
amici potevano considerarsi vere e proprie<br />
lezioni universitarie, tale era il tono e l’ampiezza<br />
di qualsiasi tema trattato.<br />
L’esposizione non aveva nulla della seriosità<br />
o della supponenza di certi docenti, ma al<br />
contrario era caratterizzata dalla leggerezza<br />
che non impediva l’approfondimento dell’argomento,<br />
anzi, con il ricorso all’ironia, era di<br />
facile e piacevole comprensione agli interlocutori.<br />
A tutto ciò aggiungeva una gestualità<br />
da napoletano, che si accompagnava a una<br />
mimica facciale tanto esplicativa quanto il<br />
discorso stesso. Un piacere totale ascoltarlo,<br />
come può confermare l’amico Massimo<br />
Niccolai, che insieme a me, fino all’ultimo,<br />
gli è stato vicino.<br />
Il tempo passato con lui non era soltanto<br />
l’occasione per una piacevole conversazione,<br />
ma era indubbiamente un’opportunità di<br />
arricchimento. Anche se non vorrei fare questa<br />
analogia, semplicistica per una persona<br />
come lui, non posso fare a meno di pensare<br />
alla sua scomparsa, come a un grande<br />
computer contenente pensieri, concetti, apprendimenti,<br />
informazioni, notizie, curiosità,<br />
sentimenti, un bagaglio culturale e umano di<br />
inestimabile grandezza, insomma, che si è<br />
spento per sempre.<br />
Sono tante le persone che attraversano la<br />
vita di ognuno di noi senza però lasciare un<br />
segno, un ricordo particolare; altre, invece,<br />
incidono nel profondo in modo significativo,<br />
lasciando una traccia indelebile dentro di noi.<br />
Questo è stato ed è per me Vinicio Gai, al<br />
quale devo molto.<br />
Anche se non c’è più, credo che di lui rimangano<br />
tracce importanti, segni indelebili che<br />
fanno sì che ancora viva nella nostra memoria,<br />
come ha scritto Manuel Altolaguirre nella<br />
bellissima poesia, “L’assente”, di cui mi piace<br />
dedicare all’amico Vinicio, i versi conclusivi:<br />
“E ora, mi manca solo/ una parte di quel vestito,/<br />
perché continui a essere/ l’intero paesaggio<br />
che contemplo/ con l’aria, con la terra,<br />
e i fiori e uccelli,/ ma senza carne umana:/<br />
la sola parte di te che resta assente”.<br />
Carlo Rossetti<br />
IL PERSONAGGIO | 41
STEFANIA NANNI<br />
NELL’ELITE DEI BARTENDER<br />
Ha già un ricco palmares di riconoscimenti,<br />
nonostante la giovane età e una carriera relativamente<br />
breve. Stefania Nanni (nella foto),<br />
trentenne di Galciana di Prato, è tra le migliori<br />
barman (meglio sarebbe dire bartender) d’Italia.<br />
Nell’ottobre scorso, a Riccione, si è classificata<br />
seconda nella manifestazione nazionale “Lady<br />
drink”, che vedeva impegnate nella preparazione<br />
di cocktail 140 partecipanti provenienti da<br />
tutta Italia, tutte donne. Stefania, giovane socia<br />
della Banca di <strong>Vignole</strong> e della<br />
Montagna Pistoiese, lavora<br />
da tredici anni nel bar pasticceria<br />
di famiglia, a Galciana,<br />
aperto dal 1930 dal bisnonno.<br />
Un’attività giunta alla quarta<br />
generazione, che vede tuttora<br />
impegnati i genitori di Stefania<br />
e il fratello Stefano.<br />
«Ho fatto vari corsi di barman<br />
e nel 2005 ho superato<br />
l’esame per entrare nell’associazione<br />
Aibes (Associazione<br />
italiana barman e sostenitori)»<br />
- racconta Stefania<br />
Nanni, che da allora ha fatto<br />
incetta di riconoscimenti nazionali<br />
e internazionali: prima<br />
classificata al “Lady Drink” di<br />
Rapallo 2006 e al BarFestival<br />
di Riccione nel 2008, seconda<br />
classificata al BarFestival<br />
di Bangkok nel 2008, oltre al<br />
secondo posto nel concorso<br />
regionale Vermouth di Prato. Per la Aibes Stefania<br />
è delegata di zona a Prato per i corsi di<br />
bartender e dal 2005 è anche sommelier Fisar<br />
(Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori).<br />
Quali sono i segreti per un drink perfetto e<br />
come nasce un nuovo cocktail?<br />
«C’è una lista Iba curata dall’Associazione internazionale<br />
bartender con i cocktail più conosciuti<br />
– risponde Stefania Nanni -. E poi ci<br />
sono un’infinità di varianti e nuove ricette che<br />
nascono dalla nostra fantasia e spesso anche<br />
dalle richieste del cliente. D’estate vanno molto<br />
i drink con i pezzi di frutta all’interno, tipo<br />
mangia e bevi. Sono quelli più richiesti alla festa<br />
“Galciana sotto le stelle”, che viene organizzata<br />
tutti i martedi di luglio nelle strade del paese<br />
e che ha sempre una grande partecipazione».<br />
Tra le specialità di Stefania, ci sono il mojito<br />
all’amarena e al cocomero: «La base è quella<br />
del mojito, e poi si apportano delle varianti,<br />
come l’infuso di zenzero e petali di rosa al<br />
posto della menta. Occorre conoscere bene le<br />
materie prime e le possibili combinazioni, per<br />
fare un cocktail equilibrato» - dice Stefania.<br />
La sua prossima creazione verrà presentata a<br />
maggio al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera,<br />
dove in occasione del centocinquantesimo<br />
anniversario della nascita di Gabriele D’Annunzio,<br />
verrà organizzato il concorso “Cocktail<br />
letterario Sangue morlacco”, dal nome del liquore<br />
di ciliegie marasche color rosso cupo,<br />
così ribattezzato dal poeta-Vate in occasione<br />
dell’impresa di Fiume. Stefania concorrerà con<br />
un cocktail after dinner il cui nome è ispirato<br />
al motto dannunziano “Ricordati di osare sempre”,<br />
e ardita è anche la combinazione degli<br />
ingredienti da shakerare: vodka grey groose,<br />
kalhua (liquore al caffè), sangue morlacco (uno<br />
cherry), crema di cacao bianca e sciroppo di<br />
fichi.<br />
Quali sono i criteri di valutazione in questi concorsi?<br />
«Ci sono punteggi per diversi aspetti:<br />
gusto, praticità, originalità, aspetto. In genere<br />
abbiamo a disposizione 4 minuti in pedana per<br />
la preparazione di un cocktail e dieci minuti per<br />
la decorazione. Poi la parola passa ai giudici».<br />
Dario Zona<br />
IL PERSONAGGIO | 42
LA filiera del tessile<br />
Proseguiamo il percorso alla scoperta del tessile<br />
pratese (iniziato con il n. 70 di <strong>Insieme</strong>) che<br />
ci farà conoscere sia informazioni di carattere<br />
generale sulle fasi complessive del ciclo produttivo,<br />
sia definizioni e procedimenti tecnici sulle<br />
varie lavorazioni. L’intento è quello di fornire nozioni<br />
di tipo divulgativo a quanti sono interessati<br />
a conoscere più da vicino l’intero processo produttivo<br />
del prodotto tessile pratese. E lo facciamo,<br />
come nelle precedenti puntate, avvalendoci<br />
di un prezioso manuale, pubblicato nel 1999,<br />
a cura della FIL S.p.A. di Prato, una società a<br />
capitale interamente pubblico, che si occupa di<br />
formazione, innovazione e lavoro, soprattutto a<br />
favore dei soggetti svantaggiati.<br />
La Filatura<br />
Sono le caratteristiche delle fibre a determinare<br />
la maggiore o minore idoneità dei filati per la<br />
realizzazione di un dato tessuto.<br />
A seconda delle proprietà chimico-fisiche delle<br />
fibre, i processi di filatura si diversificano in filatura<br />
cardata, filatura pettinata, filatura open end<br />
e filatura per estrusione.<br />
La filatura cardata<br />
(selfacting)<br />
In questo sistema di filatura vengono impiegate<br />
fibre di lana vergine e/o rigenerata e altre di<br />
origine animale, vegetale, chimiche, scarti delle<br />
lavorazioni intermedie delle lane pettinate.<br />
Si tratta, in genere, di fibre di taglio corto. Questi<br />
materiali, normalmente, vengono usati in mista<br />
con altre fibre più lunghe che contribuiscono<br />
a migliorare le caratteristiche tecnologiche<br />
del filato.<br />
Il processo di lavorazione comprende le seguenti<br />
fasi:<br />
- preparazione della mista alla cardatura, che<br />
consiste nella realizzazione della mista con<br />
i vari componenti, differenti per colore e/o<br />
qualità e quantità;<br />
- cardatura, con la quale il materiale predisposto<br />
in preparazione viene sottoposto a<br />
ripetute azioni meccaniche, con lo scopo di<br />
sfioccare le fibre, parallelizzarle e, nello stesso<br />
tempo, amalgamare i vari componenti, sia<br />
dal punto di vista quali-quantitativo che del<br />
colore.<br />
La cardatura è composta da un assortimento<br />
di tre gruppi di macchine collegate fra loro: la<br />
carda a rompere, con caricatore automatico, la<br />
carda traversa e il divisore.<br />
Dal divisore escono stoppini (prototipi di fili con<br />
falsa torsione) pronti per essere passati al processo<br />
di filatura.<br />
La filatura, che può essere effettuata su filande<br />
intermittenti (selfacting), oppure in continuo<br />
(ring da cardato), ha lo scopo di trasformare gli<br />
stoppini in filato, dando agli stessi uno stiro per<br />
raggiungere il titolo desiderato e una torsione<br />
alle fibre che può essere sinistra (torsione S)<br />
quando le eliche di torsione salgono da destra<br />
verso sinistra oppure destra (torsione Z) quando<br />
le eliche salgono da sinistra verso destra. Al<br />
termine di ogni gugliata nel caso della filatura<br />
intermittente e in continuo nel caso del ring, il<br />
filato viene avvolto su appositi tubetti.<br />
I filati così ottenuti si presentano soffici, caldi<br />
e leggermente pelosi, idonei sia per il settore<br />
dell’abbigliamento tradizionale come per la<br />
maglieria, in particolare per il periodo autunno/<br />
inverno.<br />
il territorio | 43
La filatura a pettine<br />
(ring o ad anello)<br />
Questo sistema di filatura richiede operazioni<br />
che trasformino in filato la parte scelta (top) della<br />
lana, dopo che la massa delle fibre è stata<br />
depurata delle parti vegetali e sono state eliminate,<br />
con la pettinatura, le fibre corte.<br />
I filati pettinati, sia in fibre naturali sia in fibre sintetiche,<br />
vengono impiegati prevalentemente per<br />
l’abbigliamento, sia tradizionale sia a maglia.<br />
Si presentano lisci, ben regolari nella sezione,<br />
piuttosto freddi e privi di peluria, poiché le fibre<br />
che li costituiscono sono più lunghe rispetto a<br />
quelle impiegate nei filati cardati e più parallele.<br />
La preparazione alla filatura pettinata è composta<br />
da:<br />
- cardatura, che avviene su carde cosiddette a<br />
pettine che raccolgono il vello in nastri. Questa<br />
operazione elimina la maggior quantità di<br />
parti vegetali, formando un nastro continuo di<br />
fibre distese;<br />
- preparazione vera e propria alla filatura, composta<br />
da una miscelatrice, una pettinatrice<br />
e da una serie di passaggi successivi, attraverso<br />
stiratoi a pettine detti intersecting, con<br />
accoppiamenti e stiri di vari nastri, necessari<br />
per dare a questi una maggiore regolarità e<br />
omogeneità.<br />
I nastri andranno ad alimentare, infine, un passaggio<br />
al banco finitore, che produce bobine di<br />
stoppini, pronti per il passaggio alla filatura vera<br />
e propria;<br />
- la filatura ring o ad anello costituisce l’ultima<br />
operazione dell’intero processo e ha lo scopo<br />
di dare torsione e un ultimo stiro allo stoppino,<br />
così da conferirgli le caratteristiche di<br />
resistenza, elasticità, titolo e torsioni richieste.<br />
Questa operazione può essere effettuata anche<br />
su alcuni tipi di stoppino provenienti dal<br />
processo di filatura cardata.<br />
La filatura open end<br />
Il sistema open end si è sviluppato nella filatura<br />
delle fibre a taglio cotoniero. Questo sistema<br />
realizza la condensazione delle fibre avvalendosi<br />
della gola interna posta alla periferia di un<br />
piccolo rotore (turbina). Sulla macchina è predisposto<br />
un rotore per ogni testa di filo. Il nastro<br />
o stoppino di alimentazione preventivamente<br />
preparato, viene disaggregato (sfioccato) nelle<br />
singole fibre e giunge al rotore. Le fibre hanno,<br />
con il nastro di alimentazione, una velocità<br />
molto bassa che aumenta via via, subendo<br />
IL TERRITORIO | 44
uno stiro notevole. All’arrivo nel rotore questo,<br />
con la sua rapida rotazione, sottopone le fibre<br />
al suo interno a una elevata forza centrifuga che<br />
le spinge verso la periferia dove la superficie è<br />
profilata in maniera particolare e tale da conferire<br />
al filato una forma adeguata e tale da raddrizzare<br />
le fibre. Queste si sovrappongono e si<br />
condensano, abbandonando la gola del rotore<br />
con una certa torsione e con una velocità assai<br />
inferiore a quella periferica della turbina, dando<br />
luogo a una filatura in continuo, dove il filato viene<br />
avvolto su rocche.<br />
La filatura delle fibre chimiche<br />
(estrusione)<br />
La filatura delle fibre chimiche, siano esse artificiali<br />
o sintetiche, parte da un polimero (sostanza<br />
di base) reso liquido mediante soluzione o<br />
fusione, che viene estruso attraverso una filiera<br />
a più fori. Le bave continue così ottenute vengono<br />
solidificate. Volendo fare delle analogie<br />
si procede come per il ragno che tesse la sua<br />
tela oppure come il baco da seta che produce<br />
il filo per creare il suo bozzolo. Il risultato è<br />
un filamento continuo che può, se necessario,<br />
essere tagliato in fiocco per poi essere mescolato<br />
ad altre fibre a lunghezza discontinua, sia<br />
nel sistema cardato che pettinato. Dalle filiere si<br />
possono ottenere fili monobava (cioè costituiti<br />
da una sola bava) oppure filati (detti multibava),<br />
ritorcendo fra loro più bave continue, a seconda<br />
del titolo del filato da raggiungere.<br />
Il controllo dei filati<br />
e dei tessuti<br />
Le operazioni di analisi e di controllo dei manufatti<br />
tessili, svolte con svariati apparecchi di laboratorio,<br />
garantiscono la rilevazione accurata<br />
dello standard di qualità, sia nei vari passaggi<br />
della filiera tessile, sia sul capo confezionato.<br />
Dal controllo di regolarità effettuato durante la<br />
produzione del filato per maglia o per tessuti,<br />
dipendono i risultati delle operazioni successive<br />
e solo con il controllo sul tessuto finito si può<br />
garantire al confezionista prima e al consumatore<br />
poi, un determinato standard qualitativo di<br />
idoneità all’uso.<br />
Per questi motivi viene posta molta attenzione<br />
al controllo chimico e tecnologico dei filati e dei<br />
tessuti, tenendo presente la tipologia dei vari<br />
difetti e avendo sempre ben presenti sia quelli<br />
palesi, cioè che si possono vedere e apprezzare<br />
con la normale diligenza dell’operatore, sia quelli<br />
occulti, che si possono manifestare soltanto<br />
dopo l’uso o dopo un certo periodo di tempo.<br />
I controlli sui filati e sui tessuti di carattere chimico<br />
interessano i seguenti aspetti: il riconoscimento<br />
delle fibre di carattere qualitativo e quantitativo,<br />
su filati e su tessuti, l’uniformità del colore<br />
sul tessuto, il grado di solidità (resistenza)<br />
del colore alla luce, sia artificiale sia diurna, ai<br />
vari tipi di sudore, ai vari tipi di acqua (piovana,<br />
di mare, ecc.), alla follatura, allo sfregamento,<br />
ecc., il grado di impermeabilità, l’infiammabilità,<br />
la traspirabilità e, infine, la stabilità dimensionale<br />
del tessuto ai vari tipi di lavaggio.<br />
I controlli più significativi di carattere tecnologico<br />
interessano, invece, la lunghezza e la finezza<br />
delle fibre, le torsioni e il titolo del filato,<br />
la regolarità della sezione del filato ed eventuali<br />
impurità, la resistenza dinamometrica del filato<br />
e del tessuto, il peso a metro quadro o lineare e<br />
l’altezza del tessuto, la resistenza allo scoppio<br />
per i tessuti a maglia, l’intreccio dei tessuti tradizionali<br />
e a maglia, la resistenza allo scorrimento<br />
delle cuciture (prima o sul capo confezionato),<br />
la resistenza all’usura e al pilling dei tessuti<br />
e, infine, il numero delle bave sui filati sintetici a<br />
bava continua.<br />
Le analisi per le ricerche delle difettosità indicate,<br />
sono soltanto alcuni esempi dei più ricorrenti<br />
controlli che vengono effettuati sia sui tessuti<br />
classici sia a maglia. È chiaro che per i tessuti<br />
speciali destinati a usi particolari o per specifiche<br />
ricerche di difettosità sono previsti altri tipi<br />
di analisi. (3. Continua)<br />
Red.<br />
IL TERRITORIO | 45
BANCA, CAMERA DI COMMERCIO<br />
E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA<br />
INSIEME PER LA RIPRESA<br />
di FRANCO BENESPERI, vicepresidente vicario Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />
Mantenere i livelli occupazionali provinciali, agevolare<br />
l’accesso al credito bancario delle imprese,<br />
per supportare i processi di innovazione, il miglioramento<br />
della qualità e della sostenibilità ambientale<br />
del sistema di gestione aziendale, l’internazionalizzazione,<br />
la sicurezza nei luoghi di lavoro, il<br />
supporto alle politiche commerciali di sviluppo, la<br />
razionalizzazione della struttura finanziaria.<br />
Sono questi i motivi principali che hanno spinto<br />
la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e<br />
Agricoltura di Pistoia, le Associazioni di Categoria<br />
rappresentative del sistema delle imprese della<br />
Provincia di Pistoia e la nostra Banca a sottoscrivere<br />
(insieme ad altri istituti di credito) un’apposita<br />
IL TERRITORIO | 46
convenzione per l’attuazione del “Bando per la<br />
concessione dei contributi alla imprese su finanziamenti<br />
concessi da banche convenzionate”.<br />
L’accordo, valido per tutto il <strong>2013</strong>, prevede un<br />
contributo della Camera di Commercio, a valere<br />
su operazioni di finanziamento concesse dalle<br />
Banche convenzionate, che si impegnino ad erogare<br />
un plafond di credito non inferiore a 2 milioni<br />
di euro, che può essere integrato dall’intervento di<br />
soggetti pubblici che accettino le condizioni della<br />
convenzione, sottoscrivendone gli impegni e stanziando<br />
apposite risorse.<br />
Oggetto della convenzione sono i finanziamenti<br />
concessi dalla Banca (con la forma del prestito<br />
chirografario, senza garanzie reali, né spese di<br />
istruttoria) alle piccole e medie imprese o a consorzi<br />
tra piccole e medie imprese, con sede legale<br />
e/o operativa nella provincia di Pistoia che, al 31<br />
Presente nel tuo futuro dal 1904<br />
Partecipazione facilitata<br />
alla Giornata Mondiale<br />
della Gioventù, che si<br />
svolgerà a Rio de Janeiro,<br />
dal 23 al 28 luglio prossimi,<br />
grazie al finanziamento<br />
a tasso agevolato pensato<br />
dalla nostra Banca.<br />
L’iniziativa si rivolge ai soci e clienti che insieme<br />
alle parrocchie, alle diocesi, ai gruppi<br />
pastorali e ai centri neocatecumenali, stanno<br />
organizzando il pellegrinaggio in terra brasiliana.<br />
Il finanziamento, di importo compreso tra<br />
dicembre 2011 o comunque al termine dell’ultimo<br />
esercizio fiscale concluso, hanno registrato ricavi<br />
di vendita in conto economico per un importo inferiore<br />
a 2,5 milioni di euro.<br />
La Camera di Commercio, da parte sua, ha stanziato,<br />
per il <strong>2013</strong>, risorse pari a 150 mila euro, rifinanziabili,<br />
impegnandosi a concedere un contributo<br />
una tantum alle imprese del territorio di competenza,<br />
che abbiano ottenuto un finanziamento<br />
bancario dagli istituti di credito convenzionati, calcolato<br />
nella misura del 3% del totale del finanziamento<br />
erogato e finalizzato all’abbattimento degli<br />
interessi.<br />
Inoltre, nell’ambito della politica generale di agevolazione<br />
dell’accesso al credito, la stessa Camera<br />
di Commercio ha previsto specifici interventi per<br />
la capitalizzazione dei Consorzi Fidi operanti nella<br />
provincia, per ampliare la loro capacità di concessione<br />
di garanzie a favore delle imprese pistoiesi.<br />
Le Associazioni di Categoria (Assindustria, CNA,<br />
Confartigianato, CIA, Coldiretti, Confcommercio,<br />
Confesercenti), da parte loro, con la sottoscrizione<br />
della convenzione, si sono impegnate a promuovere<br />
la diffusione del Finanziamento tra le imprese<br />
del territorio mediante i propri canali di comunicazione<br />
e ad assisterle nella presentazione delle<br />
istanze.<br />
Le condizioni del finanziamento, infine, prevedono<br />
che l’importo vada da un minimo di 10.000 a un<br />
massimo di 50.000 euro, con una durata minima<br />
di 3 anni e massima di 5 anni, mentre il rimborso<br />
avverrà con rate mensili posticipate, a partire dal<br />
13° mese dall’erogazione, quindi con un anno di<br />
preammortamento.<br />
Maggiori informazioni presso tutte le agenzie della<br />
Banca.<br />
GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ <strong>2013</strong><br />
UN PRESTITO AGEVOLATO CHE FACILITA LA PARTECIPAZIONE<br />
500 e 3.000 euro, non<br />
ha spese di istruttoria, né<br />
commissioni di alcun tipo<br />
e prevede un rimborso da<br />
12 a 36 rate mensili, a un<br />
tasso fisso del 3%.<br />
Per esempio, prendendo<br />
un finanziamento di<br />
1.000 euro, potrà essere rimborsato in un<br />
anno, con rate mensili di 84,68 euro, ma anche<br />
in due anni, con rate mensili di 42,97<br />
euro, oppure in tre anni, con rate mensili di<br />
29,07 euro.<br />
Claudia Raffalli<br />
IL TERRITORIO | 47
CALCIO, C.F. 2001 UNA SOCIETÀ IN CRESCITA<br />
La società C.F. 2001 nasce nel<br />
2001 grazie alla fusione di due<br />
storiche società calcistiche pratesi<br />
degli anni ’70, la Polisportiva<br />
Fattoria ed il G.S. Casale. «Abbiamo<br />
290 bambini e ragazzi tesserati,<br />
dalla prima squadra dove il<br />
calciatore più vecchio ha 38 anni,<br />
fino ai primi calci, dove giocano i<br />
bambini del 2007» spiega il presidente del<br />
C.F. 2001 Andrea Fiaschi.<br />
I campi sportivi sono due: quello di Casale,<br />
su terreno messo a disposizione dalla<br />
parrocchia, dove nel 2010 la società ha<br />
realizzato importanti investimenti, e quello<br />
comunale di Tobbiana, la cui convenzione<br />
è stata recentemente rinnovata per altri 5<br />
anni.<br />
«Qui a Casale abbiamo il campo a 11 in<br />
erba, un impianto a “gabbia” (dove il pallone<br />
non esce mai dal recinto) e un nuovo<br />
campo sintetico dove si può giocare a 9, a<br />
7 e a 5 e dove si allenano i bambini del calcio<br />
scuola, con buon conforto per le madri,<br />
che hanno meno problemi a lavare gli<br />
indumenti sportivi dei loro figli, soprattutto<br />
durante la stagione invernale - afferma il<br />
presidente Fiaschi -. Lo abbiamo realizzato<br />
tre anni fa grazie ad un finanziamento della<br />
Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese,<br />
che, diversamente da altre banche, ha<br />
creduto nel nostro progetto e ci ha aiutati<br />
a crescere. Oltre al campo sintetico, sono<br />
stati fatti anche dei lavori alle strutture,<br />
a partire dai bagni e adesso<br />
c’è una piccola ristorazione - bar<br />
e pizzeria - adibita ai soci. Il venerdì<br />
e il sabato apriamo anche ai<br />
non soci e questa attività, grazie<br />
alla collaborazione di numerosi<br />
volontari, e assieme all’aiuto degli<br />
sponsor, ci permette di sostenere<br />
i costi della gestione sportiva».<br />
I consiglieri del C.F. 2001 sono 13; lo staff<br />
tecnico comprende 19 allenatori oltre al<br />
direttore sportivo Fabrizio Borselli. A<br />
disposizione delle famiglie, c’è anche un<br />
pulmino che accompagna i ragazzi all’allenamento.<br />
Per quanto riguarda i risultati sul<br />
campo, la prima squadra lotta per evitare<br />
i play out e mantenere la prima categoria,<br />
conquistata lo scorso anno con il secondo<br />
posto in campionato, che è valso il ripescaggio.<br />
In evidenza anche la formazione<br />
Juniores, che ambisce a quella vittoria finale<br />
che potrebbe aprire le porte dei campionati<br />
regionali.<br />
«I risultati sul campo sono certamente<br />
importanti, e quest’anno abbiamo diversi<br />
piazzamenti apprezzabili - afferma il presidente<br />
Fiaschi - ma ancora più importante<br />
è insegnare ai bambini i valori dello sport e<br />
l’educazione: lo stare insieme ai compagni<br />
IL TERRITORIO | 48
di squadra, la cura per il materiale che viene<br />
consegnato loro, il rispetto per l’arbitro<br />
e per gli avversari».<br />
Tra le iniziative formative organizzate dalla<br />
società, ci sono gli incontri nelle scuole a<br />
cura del professor Marco Falasca, che<br />
tiene lezioni in diverse scuole elementari<br />
convenzionate di Prato, coinvolgendo i<br />
bambini in attività motorie ricreative e insegnando<br />
loro le prime nozioni della scuola<br />
calcio. «Grazie a queste esperienze molti<br />
bambini e ragazzi si avvicinano al C.F. 2001<br />
oppure arrivano tramite il passaparola con<br />
gli amici» - sottolinea Andrea Fiaschi, che<br />
aggiunge: «Da tre anni siamo gemellati con<br />
la Fiorentina. C’è un rapporto di collaborazione<br />
con la società viola, che ci obbliga<br />
a segnalare loro i ragazzi più promettenti<br />
nel nostro vivaio. Negli scorsi anni sono<br />
passati da qui diversi talenti che hanno poi<br />
preso la strada del settore giovanile di club<br />
professionistici: tre nostri portieri sono andati<br />
uno alla Juve e due al Milan, mentre un<br />
altro ragazzo del 2000 è andato alla Fiorentina».<br />
Da segnalare anche l’organizzazione sui<br />
campi di Casale di diversi tornei nella stagione<br />
primaverile. «Da metà aprile a fine<br />
giugno, abbiamo partite tutte le sere tranne<br />
sabato e domenica, con 64 squadre partecipanti<br />
del territorio tra Prato, Firenze e<br />
Pistoia. Anche quest’anno parteciperemo<br />
inoltre alla “Festa del Pulcino”, un importante<br />
torneo che si svolge nel corso di un<br />
week end, a maggio, in varie località dell’isola<br />
d’Elba, al quale partecipano squadre<br />
di tutta la Toscana» - conclude Fiaschi.<br />
Dario Zona<br />
IL TERRITORIO | 49
IL MUSEO FERRUCCIANO DI GAVINANA<br />
È un viaggio nella battaglia di Gavinana. Il<br />
viaggio in un luogo e in un paese, che indiscutibilmente<br />
rappresenta una delle perle della<br />
montagna pistoiese. Gavinana è infatti una<br />
stazione turistica molto conosciuta. Fra le sue<br />
altre bellezze, di cui molte di rilevanza storica,<br />
ospita non solo la capanna del Ferrucci, zona<br />
in cui il condottiero fiorentino, si dice, si rifugiasse<br />
ferito, ma anche il Museo Ferrucciano.<br />
Gavinana è assurta a fama internazionale per<br />
la battaglia che vi si svolse il 3 agosto 1530,<br />
che vide contrapposte le truppe imperiali,<br />
guidate da Fabrizio Maramaldo, e le milizie<br />
della Repubblica fiorentina, guidate da Francesco<br />
Ferrucci, che vi trovò la morte. La<br />
battaglia segnò anche la fine della Repubblica<br />
fiorentina. La fama di questo personaggio<br />
storico, e di riflesso anche quella del luogo<br />
ove morì, ebbero inizio con il romanzo storico<br />
di Francesco Domenico Guerrazzi,<br />
“L’assedio di Firenze”, pubblicato nel 1836.<br />
La fama è tuttora presente sia nella memoria<br />
della gente che nei libri di storia. Nel 1929, in<br />
occasione del 4° centenario della scomparsa<br />
del condottiero fiorentino, fu restaurato e<br />
donato al Comune di San Marcello l’edificio<br />
dove si dice sia morto Francesco Ferrucci e<br />
dove oggi è collocato il Museo Ferrucciano,<br />
Spettatori all'ingresso del Museo Ferrucciano, nel corso delle tradizionali<br />
"Manifestazioni Ferrucciane" (Foto Romagnani).<br />
IL TERRITORIO | 50<br />
Sala d'armi: sei alabarde dette del Sole (foto Biblioteca<br />
Comunale S. Marcello).<br />
con annessa biblioteca ferrucciana. Il Museo<br />
fu inaugurato nel 1931, poi riallestito nella<br />
veste attuale e nuovamente inaugurato il 4<br />
agosto 1957. Nella pittoresca e storica piazza<br />
al centro del paese, antistante il Museo,<br />
è stato collocato un monumento equestre,<br />
opera dello scultore pistoiese Emilio Gallori,<br />
dedicato a Francesco Ferrucci. All’interno il<br />
museo è costituito di 4 sale: Sala d’Armi, Sala<br />
d’Azeglio e della Battaglia,<br />
Sala Francesco Ferrucci<br />
(dove si trova la Biblioteca<br />
Ferrucciana) e la<br />
Sala dell’assedio e delle<br />
Bandiere. Attualmente il<br />
museo è gestito dall’Istituto<br />
di Ricerche Storiche<br />
e Archeologiche (Irsa) di<br />
Pistoia. L’orario di apertura<br />
è: gennaio-giugno<br />
e settembre-dicembre,<br />
da mercoledì a domenica,<br />
dalle ore 10 alle 18<br />
(chiuso lunedì e martedì).<br />
Luglio e agosto è aperto<br />
tutti i giorni dalle ore 11<br />
alle 19. Aperto anche su<br />
prenotazione.<br />
Per informazioni: tel. e<br />
fax +39 0573 65724 -<br />
e.mail: rifugismi@irsapt.it.<br />
Oppure Biblioteca Co-<br />
munale tel. 0573 621289.<br />
Sauro Romagnani
LA PROLOCO<br />
DI CIREGLIO<br />
La Pro loco “Pieve di Bandeglio”<br />
nasce nel 1995 con<br />
l’ambizione di essere l’espressione<br />
di tutto il territorio,<br />
di tutte le borgate della frazione<br />
di Cireglio e con l’obiettivo<br />
di migliorare qualitativamente<br />
l’area in cui i suoi abitanti vivono.<br />
L’affermazione si deduce<br />
da quanto scritto nell’editoriale<br />
pubblicato sul numero uno<br />
dell’“Ornello Parlante”, portavoce<br />
della Pro loco: «Innanzi<br />
tutto la Pro Loco è appartenenza<br />
ad un territorio; sentirsi<br />
radicati in esso o, semplicemente,<br />
viverci bene; è una<br />
identità sociale e culturale, della quale, tutti,<br />
indistintamente, possono diventare parte attiva;<br />
è una volontà comune di migliorarsi e di<br />
rendere più decoroso e accogliente il luogo<br />
in cui viviamo». Per comprendere il lavoro<br />
fatto dal sodalizio in questo breve spazio di<br />
tempo, ma anche per delineare quello futuro,<br />
abbiamo parlato col presidente Roberto<br />
Iozzelli, che molto gentilmente ha voluto riceverci.<br />
Presidente, avete scelto un motto sincero e<br />
impegnativo: la Pro loco siamo tutti noi. Prelude<br />
ad un non semplice coinvolgimento di<br />
tutta la popolazione del territorio nell’azione<br />
della Pro loco.<br />
«Non è semplice portare avanti le cose, ma<br />
alcuni risultati, grazie al lavoro del Consiglio e<br />
di molte altre persone, li abbiamo raggiunti -<br />
sottolinea Roberto Iozzelli -. Nel 2010 siamo<br />
riusciti, con la collaborazione dell’operatore<br />
ElettroPotenza, a portare a Cireglio il sistema<br />
Adsl veloce. Pensiamo che il sistema favorirà<br />
non solo i locali ma anche i turisti che potranno<br />
utilizzare questo importante e moderno<br />
servizio. Siamo partiti con 30 iscritti ed ora<br />
siamo a circa 250 utenti. Stiamo lavorando<br />
per avere dalla Bcc di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />
Pistoiese uno sportello bancario (ATM)<br />
che pensiamo arriverà senz’altro entro questo<br />
anno. Un altro importante traguardo è il<br />
comodato sottoscritto con la Parrocchia di<br />
Santa Maria e Pancrazio di Cireglio che ha<br />
consentito il rifacimento del fondo della pista<br />
di pattinaggio, un primo passo al quale altri<br />
ne seguiranno. Sottolineo che in questa zona<br />
sportiva già è presente un campo da calcio e<br />
due campi da tennis in terra battuta. Il tutto<br />
dotato di servizi. Stiamo trattando con l’associazione<br />
civile “Circolo ricreativo del popolo<br />
di Cireglio” per arrivare alla stipula di un altro<br />
comodato d’uso che permetta il passaggio<br />
della struttura alla Pro loco in modo che con<br />
un nuovo impulso l’intero paese possa utilizzarla.<br />
Inoltre stiamo lavorando per ottenere la<br />
metanizzazione del nostro territorio e siamo<br />
impegnati per riuscire ad avere un’assistenza<br />
di tipo socio-sanitario a domicilio per le persone<br />
più anziane».<br />
Sauro Romagnani<br />
STORIA E ORGANI SOCIALI<br />
Nata il 18.03.1995, per volontà di un<br />
gruppo di paesani, la Pro Loco di<br />
Cireglio opera nell’area che comprende:<br />
Cireglio, Villa di Cireglio, Borghetto, Selvapiana,<br />
Stazzana, Campiglio, Pupigliana, Piazza.<br />
Il Consiglio in carica dal 2010 e riconfermato nel<br />
2012: Roberto Iozzelli, presidente; Federico Begliomini,<br />
vicepresidente; Marco Damiano, segretario.<br />
Consiglieri: Ombretta Cerboncini, Costanza Di<br />
Francesco, Maurizio Ferrari, Giuliano Innocenti,<br />
Maurizio Sabatini, Fabio Signorini, Antonio Zini,<br />
Alessandro Galardini, Ubaldo Ferrari, Massimo<br />
Migliorini.<br />
IL TERRITORIO | 51
ICCREA HOLDING INCONTRA LE <strong>BCC</strong> ITALIANE<br />
Lo sviluppo della partnership tra il Gruppo bancario Iccrea e le <strong>BCC</strong> italiane, la presentazione<br />
del modello di servizio e un focus sul comparto retail. Tredici incontri per confrontarsi con le <strong>BCC</strong><br />
azioniste e presentare le strategie a beneficio dei loro sei milioni di clienti<br />
il credito cooperativo italiano in cifre<br />
Al 30 settembre 2012 operavano in Italia<br />
398 Banche di Credito Cooperativo, con<br />
4.442 sportelli (+0,7%, pari al 13,3% degli<br />
sportelli bancari italiani), una presenza diretta<br />
in 2.718 Comuni e 101 Province. I soci<br />
erano 1.124.833 (+3,7%; +15% nel triennio<br />
2009-2012), i clienti 6,9 milioni,<br />
mentre i dipendenti 37.000<br />
(+2,8%, compresi anche quelli<br />
delle società del sistema).<br />
La raccolta complessiva di sistema<br />
(da banche e clientela,<br />
a cui si aggiungono le obbligazioni),<br />
alla stessa data, ammontava a 180,5<br />
miliardi di euro (+14%, a fronte di un +3%<br />
registrato nel resto del sistema bancario). Gli<br />
impieghi economici si attestavano a 151 miliardi<br />
di euro (-0,8%, il dato comprende anche<br />
gli impieghi erogati dalle banche di secondo<br />
Iccrea Holding, la<br />
capogruppo del<br />
Gruppo bancario<br />
Iccrea, ha iniziato<br />
il suo tradizionale<br />
ciclo di incontri sul territorio per presentare ai<br />
propri azionisti, le <strong>BCC</strong> di tutta Italia, le strategie<br />
del Gruppo a sostegno responsabile<br />
del sistema e a beneficio delle famiglie e delle<br />
piccole e medie imprese clienti delle Banche<br />
di Credito Cooperativo.<br />
Il tour, organizzato ogni anno dal Gruppo<br />
Iccrea, con il coordinamento delle Federazioni<br />
locali delle <strong>BCC</strong>, è denominato “<strong>Insieme</strong><br />
un’Altra Musica! Agire Uniti” e segue quello<br />
dello scorso anno, in cui si è stretto il Patto<br />
con le <strong>BCC</strong>, per la salvaguardia del benessere<br />
del territorio. Un percorso di partnership<br />
proposto dal Gruppo e che ha trovato, nella<br />
risposta delle <strong>BCC</strong>, un importante segnale di<br />
fiducia che trova nel tour <strong>2013</strong> la sua prosecuzione.<br />
Durante il road show saranno presentati<br />
i principali progetti del <strong>2013</strong> e le strategie<br />
promosse dal Gruppo bancario Iccrea come<br />
partner delle <strong>BCC</strong> sul territorio; inoltre, verranno<br />
illustrati i<br />
punti cardine del<br />
modello di servizio<br />
del Gruppo<br />
per le <strong>BCC</strong><br />
e i loro clienti, con un focus particolare sui<br />
prodotti e i servizi dedicati alle famiglie e ai<br />
singoli privati.<br />
ICCREA HOLDING SpA, il cui<br />
capitale è partecipato dalle <strong>BCC</strong><br />
italiane, è al vertice del Gruppo<br />
bancario Iccrea, il gruppo di aziende che<br />
fornisce alle <strong>BCC</strong> un sistema di offerta competitivo<br />
predisposto per i loro oltre 6 milioni di clienti<br />
e che riunisce le aziende che offrono prodotti e<br />
servizi per l’operatività delle Banche di Credito<br />
Cooperativo (segmento Institutional) e la loro<br />
clientela di elezione: piccole e medie imprese<br />
(segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail).<br />
Iccrea Holding è altresì membro dell’UNICO<br />
Banking Group, l’associazione con sede a Bruxelles<br />
che riunisce le principali banche cooperative<br />
europee.<br />
livello del sistema, contro il -1,3% registrato<br />
dal sistema bancario complessivo), con una<br />
quota di mercato degli impieghi delle banche<br />
della categoria pari al 7,6%. Gli impieghi economici<br />
alle imprese erano pari a 100,3 miliardi<br />
di euro, con una quota di mercato per<br />
questa tipologia di prestito del<br />
10,4%. Il patrimonio (capitale<br />
e riserve) ammontava a 19,7<br />
miliardi di euro (+0,9%; +7,5%<br />
nel triennio 2009-2012).<br />
Gli impieghi erogati dalle <strong>BCC</strong><br />
rappresentano il 22,5% del totale<br />
dei crediti alle imprese artigiane, il 18%<br />
alle imprese agricole, l’8,6% alle famiglie<br />
consumatrici, il 17,4% alle famiglie produttrici,<br />
l’8,5% delle società non finanziarie, il<br />
13,7% del totale dei crediti alle istituzioni senza<br />
scopo di lucro, il cosiddetto terzo Settore.<br />
il mondo delle bcc | 52
MAURIZIO GARDINI<br />
NUOVO PRESIDENTE DI CONFCOOPERATIVE<br />
“Il sistema delle Banche di Credito Cooperativo<br />
esprime apprezzamento per la<br />
nomina di Maurizio Gardini a nuovo presidente<br />
della Confederazione delle Cooperative<br />
italiane e gli augura di contribuire,<br />
nello svolgimento del suo mandato, all’ulteriore<br />
sviluppo della cooperazione italiana,<br />
in questa delicatissima fase sociale ed<br />
economica per il paese”.<br />
Questo il commento del presidente di Federcasse,<br />
Alessandro Azzi, alla nomina<br />
di Maurizio Gardini, forlivese, 53 anni, imprenditore<br />
agricolo, presidente di Fedagri,<br />
la principale organizzazione di rappresentanza<br />
della cooperazione agroalimentare<br />
italiana e di Fondosviluppo spa, a presidente<br />
nazionale della Confederazione, in<br />
sostituzione di Luigi Marino, avvenuta lo<br />
scorso 31 gennaio, durante l’ultimo Consiglio<br />
nazionale di Confcooperative.<br />
“Il compito che attende Gardini è oltremodo<br />
impegnativo - ha proseguito Azzi.<br />
La congiuntura economica impone la ricerca<br />
di ogni soluzione possibile per riavviare<br />
la crescita del sistema paese. Tra<br />
queste, a buon titolo, la cooperazione<br />
che, come ha di recente ricordato anche<br />
il Censis, è stato l’unico settore capace<br />
di svolgere realmente una importante<br />
azione anticiclica - vero antidoto alla crisi<br />
- continuando a creare occupazione in<br />
tutti i settori”.<br />
“Nell’augurare buon lavoro a Gardini - ha<br />
concluso Azzi - desidero ringraziare ancora<br />
una volta il presidente uscente Luigi<br />
Marino per il grande lavoro compiuto al<br />
servizio della Confederazione in questi<br />
anni non facili. Se oggi l’opinione pubblica<br />
e i principali interlocutori istituzionali<br />
considerano la cooperazione come un<br />
imprescindibile interlocutore economico<br />
e sociale, lo dobbiamo anche, molto, al<br />
lavoro di Marino”.<br />
Red.<br />
il mondo delle bcc | 53
anche<br />
con<br />
l’anima<br />
LE <strong>BCC</strong> IN PRIMA LINEA<br />
PER ASSICURARE L’ACCESSO AL CREDITO<br />
“...Generalizzando un istante, si<br />
può dire che mentre, ieri, povero era chi<br />
non poteva accedere a livelli decenti di<br />
consumo, oggi, povero è anche chi viene<br />
lasciato fuori dai circuiti di produzione della<br />
ricchezza, cioè chi viene costretto all’irrilevanza<br />
economica e perciò viene umiliato.<br />
Sono allora i poveri che hanno bisogno di<br />
servizi finanziari nelle forme sia del microcredito<br />
sia della gestione del risparmio. Ebbene,<br />
le “Banche con l’anima” sono quelle<br />
che, fin dal loro sorgere, hanno contribuito,<br />
più di ogni altra istituzione economica,<br />
a combattere la povertà intesa non tanto<br />
come mancanza di reddito, quanto come<br />
vulnerabilità ed esclusione. Si può dunque<br />
ben dire che la battaglia per assicurare a<br />
tutti l’accesso al credito è vera e propria<br />
battaglia di civiltà; e le Banche di Credito<br />
Cooperativo da sempre sono, in questo, in<br />
prima linea,,<br />
Stefano Zamagni<br />
Professore ordinario di economia politica<br />
Università degli studi di Bologna<br />
Dalla prefazione al volume<br />
“Banche con l’anima”<br />
ECRA Edizioni del Credito Cooperativo,<br />
Roma, 2003<br />
IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 54
IL CONTO CORRENTE IN PAROLE SEMPLICI<br />
Prosegue, con la terza puntata, la pubblicazione<br />
delle nuove guide che gli intermediari<br />
devono rendere disponibili ai<br />
clienti (sono in distribuzione in tutte le<br />
agenzie, ndr) e che riguardano il conto<br />
corrente e il mutuo per la casa. Un<br />
condensato di chiarimenti e di consigli<br />
pratici, tratti dalle nuove pubblicazioni,<br />
aggiornate con il provvedimento del 31<br />
luglio 2012, del Governatore della Banca<br />
d’Italia, Ignazio Visco.<br />
COME GESTIRE CON ATTENZIONE<br />
IL PROPRIO CONTO CORRENTE<br />
Per una corretta gestione del proprio conto<br />
corrente, occorre tenere sempre ben presente<br />
alcuni accorgimenti: non emettere assegni<br />
a vuoto o fare pagamenti con carte di pagamento<br />
senza avere la necessaria copertura<br />
sul conto corrente.<br />
Ciò può comportare l’iscrizione nella CAI -<br />
Centrale di Allarme Interbancaria, l’archivio<br />
informatizzato consultabile da tutte le banche<br />
e, per alcuni dati, anche da qualsiasi cittadino.<br />
Chi è iscritto nella Centrale di Allarme<br />
Interbancaria può subire alcune sanzioni<br />
temporanee, per esempio il divieto di emettere<br />
assegni, ma soprattutto può compromettere<br />
i suoi rapporti futuri con le banche.<br />
Come si compila un assegno<br />
Per una corretta compilazione degli assegni,<br />
occorre sempre firmare e inserire la data in<br />
cui l’assegno viene emesso, l’importo in lettere<br />
e in cifre e il beneficiario, per evitare utilizzi<br />
impropri dell’assegno.<br />
Se un assegno ha la clausola “non trasferibile”<br />
può essere incassato solo dal beneficiario.<br />
Se non ha la clausola “non trasferibile” può<br />
essere trasferito, mediante “girata”, ad altri<br />
soggetti che possono a loro volta girarlo. Se<br />
il cliente indica se stesso come beneficiario,<br />
l’assegno può essere incassato o versato<br />
solo dal cliente, a meno che questi non lo giri<br />
a un’altra persona.<br />
Attenzione, però, perché in base alla normativa<br />
antiriciclaggio gli assegni di importo pari<br />
o superiore a 1.000 euro devono contenere<br />
sempre la clausola “non trasferibile”, altrimenti<br />
le sanzioni possono essere molto alte.<br />
Custodia e denuncia<br />
di smarrimento<br />
Occorre custodire sempre con molta attenzione<br />
le carte di pagamento e i relativi codici<br />
di utilizzo, gli assegni, i codici<br />
per l’accesso online al<br />
conto corrente.<br />
Si deve segnalare immediatamente<br />
il loro smarrimento<br />
o il furto alla banca o all’istituto<br />
che ha emesso la carta<br />
o gli assegni.<br />
Generalmente sui siti delle<br />
banche sono disponibili tut-<br />
banca e clienti | 55
te le indicazioni che riguardano la sicurezza e<br />
i numeri di telefono cui segnalare smarrimenti<br />
e furti.<br />
I rischi di subire frodi aumentano se si utilizza<br />
il conto corrente online. È necessario, quindi,<br />
osservare con rigore le misure di sicurezza<br />
indicate dalla banca.<br />
Come si dispone un bonifico<br />
Quando si dispone un bonifico, occorre indicare<br />
correttamente il codice IBAN del beneficiario.<br />
Se il cliente indica un IBAN errato, anche se<br />
gli altri elementi dell’ordine di bonifico sono<br />
corretti, la banca non è responsabile del pagamento<br />
sbagliato. Deve però impegnarsi in<br />
ogni modo per recuperare il denaro accreditato<br />
sul conto corrente indicato per errore.<br />
Le truffe in internet<br />
Se si opera tramite internet, occorre fare<br />
estrema attenzione alle truffe.<br />
Il sistema più diffuso su internet per frodare i<br />
clienti delle banche è il phishing, che consiste<br />
nel richiedere ai clienti i loro dati per email fingendo<br />
di essere la loro banca, con l’obiettivo<br />
di carpire dati riservati.<br />
In genere il cliente riceve messaggi email<br />
apparentemente credibili e plausibili, che gli<br />
chiedono, per esempio, nome e cognome,<br />
identificativo e password di accesso al conto<br />
online, numero di carta di credito, di conto<br />
corrente, della carta di identità, oppure lo<br />
invitano a cliccare su link contenuti all’interno<br />
del messaggio. Non è facile distinguere<br />
questi messaggi ingannevoli perché si presentano<br />
con i nomi e i marchi di banche e<br />
istituzioni affidabili e importanti.<br />
Nel dubbio, ricordare che le banche non<br />
chiedono mai dati per email<br />
ai propri clienti.<br />
corrente si trovano nel rendiconto trimestrale<br />
e nel Documento di sintesi annuale.<br />
CHIARIMENTI? RECLAMI?<br />
ECCO CHI CONTATTARE<br />
Per ogni informazione utile, il cliente può rivolgersi<br />
all’eventuale call center della banca,<br />
oppure può presentare un reclamo scritto,<br />
alla banca stessa, per lettera raccomandata<br />
a/r o per email. L’Ufficio Reclami della banca<br />
deve rispondere entro 30 giorni. Se il cliente<br />
non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta,<br />
può presentare ricorso all’ABF - Arbitro<br />
Bancario Finanziario. L’ABF è un sistema di<br />
risoluzione delle controversie tra i clienti e<br />
le banche che offre un’alternativa più<br />
semplice, rapida ed economica rispetto al<br />
ricorso al giudice. Per maggiori informazioni<br />
www.arbitrobancariofinanziario.it.<br />
I DIRITTI DEL CLIENTE<br />
Al momento di scegliere<br />
Quando il cliente va in banca per aprire un<br />
conto corrente, ha diritto di:<br />
• ottenere gratuitamente e portare con sé<br />
una copia della guida “Il conto corrente in<br />
parole semplici”, redatta dalla Banca d’Italia;<br />
• ottenere gratuitamente e portare con sé il<br />
Foglio Informativo, che illustra caratteristiche<br />
e costi del conto corrente e dei servizi<br />
associati;<br />
• ottenere gratuitamente e portare con sé<br />
una copia completa del contratto e/o il Documento<br />
di Sintesi, anche prima della conclusione<br />
e senza impegno per le parti;<br />
• avere a disposizione, anche sul sito internet<br />
della banca, il Foglio Informativo e, se<br />
è possibile concludere il contratto online, la<br />
Il controllo<br />
delle condizioni<br />
È importante che le condizioni<br />
contrattuali siano sempre<br />
adeguate alle proprie esigenze<br />
perché possono cambiare<br />
sia la situazione personale o<br />
lavorativa, sia le offerte delle<br />
banche. Queste, infatti, possono<br />
proporre nuovi prodotti<br />
e servizi, anche a condizioni<br />
più vantaggiose.<br />
Informazioni utili relative alle<br />
condizioni del proprio conto<br />
banca e clienti | 56
copia completa del contratto con il<br />
Documento di Sintesi;<br />
• conoscere l’ISC Indice Sintetico di<br />
Costo del conto corrente per ciascuno<br />
dei profili riportati sul Foglio<br />
Informativo;<br />
• essere informato su come ed entro<br />
quali termini è possibile recedere<br />
dal contratto.<br />
Al momento di firmare<br />
Quando il cliente ha deciso di aprire<br />
un conto corrente, ha diritto di:<br />
• prendere visione del Documento<br />
di Sintesi, che riporta tutte le condizioni<br />
economiche ed è unito al<br />
contratto;<br />
• non avere condizioni contrattuali<br />
sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate<br />
nel Foglio Informativo e nel<br />
Documento di Sintesi;<br />
• scegliere il canale di comunicazione,<br />
digitale o cartaceo, attraverso il quale<br />
ricevere le comunicazioni. Le comunicazioni<br />
online, dovute per legge, sono sempre<br />
gratuite;<br />
• ricevere e conservare una copia del contratto,<br />
firmato dalla banca, e una copia del<br />
Documento di Sintesi. Se l’apertura del<br />
conto avviene online, ricevere l’attestazione<br />
della conclusione del contratto, la copia<br />
dello stesso contratto e del Documento di<br />
Sintesi.<br />
Durante il rapporto<br />
contrattuale<br />
Durante il rapporto contrattuale, con il conto<br />
corrente in essere, il cliente ha diritto di:<br />
• ricevere un rendiconto e il Documento di<br />
Sintesi sull’andamento del rapporto almeno<br />
una volta l’anno. Poter contestare<br />
l’estratto conto nel termine previsto dalla<br />
legge, cioè 60 giorni dal momento in cui lo<br />
si riceve; generalmente il termine è indicato<br />
nell’intestazione dello stesso rendiconto.<br />
Ricevere a inizio anno un riepilogo delle<br />
spese complessive sostenute nell’anno<br />
precedente.<br />
• ricevere in anticipo dalla banca la proposta<br />
di qualunque modifica delle condizioni<br />
contrattuali, facoltà generalmente prevista<br />
nel contratto. La proposta deve indicare il<br />
motivo che giustifica la modifica e può essere<br />
respinta recedendo dal contratto.<br />
• avere la stessa periodicità nella capitalizzazione<br />
degli interessi debitori e creditori.<br />
• chiudere il conto corrente e/o recedere<br />
dai rapporti collegati, quali carta di debito,<br />
carta di credito, domiciliazioni, in qualsiasi<br />
momento, di solito senza penalità e senza<br />
spese.<br />
• ottenere a proprie spese, entro 90 giorni<br />
dalla richiesta, copia della documentazione<br />
sulle singole operazioni degli ultimi dieci<br />
anni. La richiesta può essere fatta anche<br />
dopo la chiusura del conto.<br />
• avere la disponibilità economica delle somme<br />
relative agli assegni circolari o bancari<br />
versati sul proprio conto entro i quattro<br />
giorni lavorativi successivi al versamento.<br />
• avere la decorrenza e la disponibilità degli<br />
interessi su una somma versata a partire<br />
dal giorno stesso del versamento di denaro<br />
o del versamento di assegni circolari<br />
emessi dalla stessa banca e di assegni<br />
bancari di un cliente con un conto presso<br />
la stessa filiale.<br />
• avere la decorrenza e la disponibilità degli<br />
interessi sulle somme versate attraverso<br />
assegni circolari emessi da un’altra banca<br />
dal giorno lavorativo successivo al versamento<br />
e attraverso assegni bancari di<br />
un’altra banca dal terzo giorno lavorativo<br />
successivo al versamento.<br />
Dopo la chiusura<br />
Dopo la chiusura del conto corrente, il cliente<br />
ha diritto di: ricevere il rendiconto, con tutte<br />
le movimentazioni e il saldo, e il Documento<br />
di Sintesi. (3. Continua)<br />
Red.<br />
banca e clienti | 57
L’agenzia di san<br />
marcello pistoiese<br />
È situata sulla via Marconi, a pochi passi di<br />
distanza dalla centrale piazza Giacomo Matteotti<br />
di San Marcello Pistoiese. La piazza famosa<br />
perché, dal 1854, l’otto di settembre<br />
di ogni anno, vi viene lanciato, in occasione<br />
dei festeggiamenti dedicati alla patrona Santa<br />
Celestina, un pallone aerostatico realizzato<br />
con carta e gonfiato ad aria calda. È questa<br />
una consolidata tradizione cui la gente<br />
di montagna è molto affezionata. L’agenzia<br />
è stata aperta nel 1997 e, insieme a quella<br />
di Maresca e di Cutigliano, è una delle tre<br />
agenzie della Bcc di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />
presenti sul territorio montano. Dopo<br />
la fusione della Bcc della Montagna con la<br />
Bcc di <strong>Vignole</strong> vi lavorano quattro persone:<br />
Carlo Castelli, direttore di filiale, Sandra<br />
Ceccarelli, vice direttore, Daniela Fagioli e<br />
Chiara Marcacci, operatori di sportello. Samuele<br />
Marconi è un referente assicurativo<br />
con il compito di svolgere l’attività di vendita<br />
di prodotti assicurativi su tutta l’area della<br />
montagna pistoiese.<br />
«Abbiamo una clientela diversificata che va<br />
dalle famiglie ai pensionati, dalle aziende<br />
I dipendenti, da sinistra: Daniela Fagioli, Carlo Castelli,<br />
Chiara Marcacci, Sandra Ceccarelli, Samuele Marconi.<br />
artigianali e commerciali a quelle agricole -<br />
spiega il direttore Carlo Castelli -. L’agenzia è<br />
molto frequentata e la clientela mostra di esservi<br />
molto affezionata. Un esempio di questo<br />
attaccamento si è avuto nel periodo in cui<br />
la crisi economica si è abbattuta sull’Italia. In<br />
particolare devo dire che ultimamente, dopo<br />
la fusione con <strong>Vignole</strong>, si è avuto un potenziamento<br />
dell’offerta dei prodotti bancari, che<br />
la clientela ha mostrato di gradire. La presenza<br />
di un nuovo catalogo di prodotti bancari<br />
e di iniziative ha fatto sì che la richiesta dei<br />
clienti e l’offerta della Banca s’incontrassero.<br />
Il territorio ha dimostrato di aver accolto favorevolmente<br />
la fusione tanto che si è registrato<br />
un aumento di clienti, in particolare giovani.<br />
Questo grazie alla campagna “Giovani Soci”<br />
che la banca ha portato avanti, grazie all’attivissimo<br />
Club Giovani Soci della Banca, nato<br />
nel 2010».<br />
Direttore, con la concorrenza come va? «È<br />
notevole per la presenza su questa piazza<br />
di numerosi altri istituti bancari con sportelli<br />
aperti al pubblico. Ciò spinge ad una maggiore<br />
efficienza da parte nostra. Ci spinge ad<br />
essere positivi e propositivi e il tutto va innegabilmente<br />
a vantaggio della clientela, anche<br />
se a causa della scarsità di lavoro a volte si<br />
presentano situazioni veramente precarie,<br />
alle quali cerchiamo comunque di dare risposte<br />
positive».<br />
Il futuro come lo vede? «Vorrei avere la palla<br />
di vetro. I tempi sono molto incerti dal punto<br />
di vista dell’economia - risponde Castelli - ma<br />
sono fiducioso perché il Credito Cooperativo<br />
è sempre stato legato strettamente al territorio<br />
e questo gli permetterà di vincere le sfide<br />
che certamente si presenteranno. Conosciamo<br />
bene la zona in cui operiamo ed abbiamo<br />
l’ambizione di continuare ad assistere e sostenere<br />
sia le famiglie sia le imprese locali».<br />
Sauro Romagnani<br />
banca e clienti | 58
ACCORDO CON CNA PISTOIA<br />
PROCEDURE PIù SNELLE<br />
PER L’ACCESSO AL CREDITO<br />
banca e clienti | 59<br />
Sostenere la crescita delle piccole e medie<br />
imprese pistoiesi, agevolandone l’accesso<br />
al credito attraverso un’analisi condivisa del<br />
merito creditizio e nel segno della massima<br />
trasparenza. Sono alcuni degli obiettivi<br />
dell’accordo firmato da Cna Pistoia, Banca<br />
di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e della<br />
Montagna Pistoiese e Bcc Valdinievole. Il<br />
protocollo firmato dai tre soggetti prevede<br />
varie azioni: l’istituzione di un tavolo tecnico<br />
permanente; un Comitato del Credito<br />
quale “officina sperimentale” composto da<br />
rappresentanti delle due Bcc, Cna e del<br />
consorzio Artigiancredito, che nella fase di<br />
istruttoria valuti la fattibilità delle pratiche;<br />
progettare prodotti finanziari specifici ed<br />
implementare la conoscenza degli strumenti<br />
agevolativi per le piccole imprese e<br />
per i singoli cittadini; contribuire alla qualificazione<br />
delle imprese locali soprattutto attraverso<br />
la consulenza finanziaria; promuovere<br />
strumenti di controllo nell’utilizzo dei<br />
finanziamenti e dello sviluppo aziendale, e<br />
modelli “qualitativi” nella valutazione aziendale<br />
per l’accesso al credito; coinvolgere il<br />
consorzio Act in percorsi anche sperimentali<br />
della filiera del credito, in grado di riconoscere<br />
l’affidabilità dell’impresa.<br />
«Con questo accordo - sottolinea Giancarlo<br />
Gori, presidente della Bcc di <strong>Vignole</strong><br />
e Montagna Pistoiese - certamente gli<br />
associati avranno dei vantaggi, perché ci<br />
saranno dei prodotti mirati per quanto riguarda<br />
le start up, ma anche conti correnti<br />
con delle agevolazioni e soprattutto una<br />
valutazione attenta e una risposta rapida,<br />
in pochi giorni, sulle richieste di finanziamento».<br />
«Cna crede nel rapporto con le imprese<br />
del territorio - dice il direttore generale di<br />
Cna Pistoia Sergio Giusti - le Bcc operano<br />
nel nostro stesso ambito, intraprendiamo<br />
quindi assieme questo progetto a<br />
favore delle piccole e medie imprese. Le<br />
grandi banche valutano sostanzialmente<br />
solo i bilanci di un’azienda, noi invece facciamo<br />
una valutazione anche qualitativa.<br />
Cna conosce potenziale e limiti delle aziende<br />
pistoiesi, ed è quindi un valido supporto<br />
per le banche».<br />
Red.<br />
UN OTTIMO SERVIZIO… ANCHE IL SABATO<br />
SABATO<br />
16/01/201 0<br />
Già da tempo la nostra<br />
<strong>BCC</strong> offre ai soci e ai clienti<br />
il valore aggiunto dell’apertura<br />
dei propri sportelli<br />
il sabato mattina. Per<br />
razionalizzare l’affluenza<br />
e poter offrire un servizio<br />
sempre migliore, il Consiglio<br />
di Amministrazione<br />
della Banca ha predisposto<br />
un agevole calendario<br />
delle aperture, reperibile<br />
presso ogni agenzia, che<br />
riproduciamo per il periodo<br />
fino a giugno <strong>2013</strong>.<br />
23/01/2010<br />
30/01/2010<br />
06/02/2010<br />
13/02/2010<br />
20/02/2010<br />
27/02/2010<br />
06/03/2010<br />
13/03/2010<br />
20/03/2010<br />
27/03/2010<br />
10/04/2010<br />
17/04/2010<br />
08/05/2010<br />
15/05/2010<br />
22/05/2010<br />
29/05/2010<br />
05/06/2010<br />
12/06/2010<br />
19/06/2010<br />
03/07/2010<br />
10/07/2010<br />
17/07/2010<br />
SEDE A A A A A A A A A A A A<br />
QUARRATA A A A A A A A A A A A<br />
SANTONUOVO A A A A A A A A A A A A<br />
SPEDALINO A A A A A A A A A A A<br />
A= aperto<br />
Presente nel tuo futuro dal 1904
ALLA SCOPERTA DELLA<br />
NUOVA BANCONOTA DA 5 EURO<br />
L’Eurosistema ha presentato la nuova banconota<br />
da 5 euro della serie “Europa”<br />
È toccato a Mario Draghi, presidente<br />
della Banca Centrale Europea (BCE), a<br />
rivelare, nelle scorse settimane, l’aspetto<br />
della nuova banconota da 5 euro, della<br />
serie dedicata a Europa.<br />
La nuova banconota è il risultato dei<br />
progressi tecnologici realizzati in questo<br />
ambito dopo l’introduzione della prima<br />
serie, oltre dieci anni fa. Nel nuovo biglietto<br />
sono state integrate alcune caratteristiche<br />
di sicurezza nuove e avanzate.<br />
La filigrana e l’ologramma recano il ritratto<br />
di Europa, figura della mitologia greca<br />
da cui la nuova serie prende il nome. Il<br />
“numero verde smeraldo”, l’elemento più<br />
evidente, cambia colore passando dal<br />
verde smeraldo al blu scuro e produce<br />
l’effetto di una luce che si sposta in senso<br />
verticale. Sui margini destro e sinistro<br />
della banconota sono percepibili dei trattini<br />
in rilievo che ne agevolano il riconoscimento,<br />
soprattutto per le persone con<br />
problemi visivi.<br />
Queste caratteristiche di sicurezza, che<br />
saranno incluse i tutti i nuovi biglietti,<br />
sono facili da verificare applicando il metodo<br />
“toccare, guardare, muovere”.<br />
La nuova serie riporta gli stessi disegni<br />
della prima serie (ispirata al tema “Epoche<br />
e stili”) e gli stessi colori dominan-<br />
banca e clienti | 60
ti. La banconota da 5 euro è la prima a<br />
essere emessa, a partire dal prossimo 2<br />
maggio, mentre gli altri tagli da 10, 20,<br />
50, 100, 200 e 500 euro saranno introdotti<br />
in ordine ascendente nel corso dei<br />
prossimi anni.<br />
All’inizio la prima serie circolerà insieme<br />
ai nuovi biglietti, ma sarà gradualmente<br />
ritirata dalla circolazione e, infine, dichiarata<br />
fuori corso. La data in cui cesserà di<br />
avere corso legale verrà annunciata con<br />
largo anticipo. Le banconote della prima<br />
serie, tuttavia, manterranno il rispettivo<br />
valore a tempo indeterminato e potranno<br />
essere cambiate presso le banche centrali<br />
nazionali dei paesi dell’area dell’euro<br />
in qualsiasi momento.<br />
Maggiori informazioni si possono trovare<br />
nel sito internet www.nuovovoltoeuro.eu,<br />
dove i visitatori potranno trovare anche<br />
“Euro Cash Academy”, un gioco attra-<br />
verso il quale imparare a conoscere, in<br />
modo divertente, il nuovo biglietto da 5<br />
euro e le altre banconote in euro. Inoltre,<br />
a partire dal mese di aprile, saranno distribuiti<br />
opuscoli sul nuovo biglietto da 5<br />
euro attraverso le banche, i negozi e altri<br />
esercizi, in tutta l’area dell’euro. L’insieme<br />
di queste iniziative mira sia a offrire<br />
ai cittadini e alle categorie professionali<br />
operanti con il contante l’opportunità di<br />
acquisire per tempo dimestichezza con<br />
le nuove banconote, sia a rendere agevole<br />
l’introduzione della serie “Europa”.<br />
Fonte: Banca Centrale Europea<br />
Internet: http://www.ecb.europa.eu<br />
banca e clienti | 61
LIMITE E VIGNOLE, UNITI NEL NOME<br />
DI DON VIRGILIO GRADI<br />
È con grande gioia che mi accingo a far conoscere<br />
ai soci e clienti della nostra Banca un tassello<br />
di storia locale che lega il mio paese, Limite<br />
sull’Arno, e <strong>Vignole</strong>.<br />
Durante un lavoro di ricerca, avente come tema<br />
la storia della Misericordia di Limite, ho scoperto<br />
che all’epoca della sua fondazione era parroco<br />
del mio paese un illustre cittadino di <strong>Vignole</strong>: don<br />
Virgilio Gradi.<br />
Don Virgilio nacque a <strong>Vignole</strong> di Quarrata il 26<br />
settembre 1848. Fu ordinato sacerdote il 29 agosto<br />
1873 e fu parroco della Pieve di Santa Maria<br />
Assunta, a Limite sull’Arno, dal 14 settembre<br />
1877 fino alla sua morte, avvenuta a <strong>Vignole</strong>, il<br />
26 dicembre 1928, dove si era ritirato per malattia,<br />
nell’ultimo anno di vita.<br />
Durante il suo lungo ministero sacerdotale a Limite,<br />
nel 1889 fu fondata la Venerabile Confraternita<br />
della Misericordia. Non avendo ancora una<br />
sede propria, si presume che l’associazione di<br />
volontariato abbia operato in ambito parrocchiale,<br />
almeno fino a quando, nel 1916, fu costruito il<br />
palazzo sull’Arno, sede della Confraternita.<br />
Nello stesso anno vi furono ospitate le Suore Francescane<br />
Minime del Sacro Cuore, di Poggio a Caiano,<br />
che aprirono il primo asilo infantile della zona.<br />
Il 7 settembre 1908 fu fondata la Cassa Rurale<br />
Cattolica di Limite e, sempre nello stesso anno,<br />
furono fondate anche la Cassa Rurale Cattolica<br />
di Castra e la Cassa Operaia Cattolica di Capraia.<br />
Ritengo che alla loro fondazione, oltre ai parroci<br />
locali, abbia decisamente contribuito mons.<br />
Orazio Ceccarelli, nato a Limite sull’Arno e<br />
vissuto, fino dalla giovinezza, presso lo zio prete<br />
della Ferruccia, dove fu, a sua volta, ordinato sacerdote<br />
nel 1884, divenendo fondatore e animatore<br />
delle numerose Casse Rurali della diocesi di<br />
Pistoia, Prato e Firenze.<br />
La Cassa Rurale di Limite risultava ancora operante<br />
alla fine degli anni Trenta, come testimoniano<br />
i verbali d’archivio della Misericordia.<br />
Non si conosce la data di cessazione della sua<br />
attività, forse determinata dalla decadenza delle<br />
poche famiglie eminenti del paese che l’amministravano.<br />
La Cassa Operaia Cattolica di Capraia, nel dopoguerra,<br />
divenne la Cassa Cooperativa di Capraia<br />
e Montelupo, che più tardi inglobò anche quella<br />
di Vitolini.<br />
Purtroppo, la suddetta banca fu ceduta alla Banca<br />
dell’Etruria e del Lazio nel 1990, determinando<br />
così la cessazione di un’esperienza costruttiva<br />
per lo sviluppo delle attività lavorative e sociali<br />
della nostra zona.<br />
Lidia Tognetti<br />
banca e clienti | 62
3 mesi 0,23 0,19 1,43 1,02 0,72 3,29 4,93 3,73 2,51<br />
6 mesi 0,36 0,32 1,67 1,25 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63<br />
Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato il 15/02/<strong>2013</strong>)<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
“Mercati<br />
1 anno<br />
in Cifre” offre<br />
0,440<br />
una panoramica<br />
0,330<br />
generale<br />
1,440<br />
del mondo<br />
1,350<br />
finanziario,<br />
1,320<br />
con dati<br />
2,690<br />
relativi ai principali<br />
4,600<br />
indicatori<br />
4,069<br />
di mercato<br />
2,316<br />
e alcuni 2 anni grafici esemplificativi. 0,570 La prima 0,380 pagina è 1,320 dedicata ai 1,510 principali 1,830 “tassi”, alle 2,770 materie prime 4,500 e alle 4,122 valute. La seconda 2,558<br />
3 anni 0,720 0,480 1,390 1,940 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759<br />
pagina, 5 invece, anni tratta dei 1,090 mercati azionari, 0,780 con i due 1,760grafici relativi 2,530 agli indici 2,540 azionari 3,240 del mercato 4,470italiano 4,114 e di quello 3,078 statunitense. Il<br />
servizio è curato dal servizio Marketing e dal servizio Finanza della Banca di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese. Per ulte-<br />
10 anni 1,900 1,580 2,400 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630<br />
15 anni 2,320 2,020 2,680 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904<br />
riori informazioni 20 anni e/o richieste: 2,480 marketing@bccvignole.it 2,180 2,700 - 0573 3,5107070267 4,070 Claudia Raffalli 3,860 – 0573 4,75070702704,294 Matteo Ademollo. <br />
4,058<br />
30 anni 2,510 2,250 2,570 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153<br />
TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO<br />
Tasso Variabile<br />
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />
EURIBOR (medie mensili)<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
1 mese feb-13 0,12 dic-12 0,11 dic-11 1,14 dic-10 0,81 dic-09 0,48 dic-08 2,99 dic-07 4,83 dic-06 3,68 dic-05 2,44<br />
Europa 3 mesi 0,23 0,75 0,19 0,75 1,43 1,00 1,02 1,00 0,72 1,00 3,29 2,50 4,93 4,00 3,73 3,50 2,51 2,25<br />
Stati Uniti 6 mesi 0,36 0,25 0,32 0,25 1,67 0,25 1,25 0,25 1,00 0,25 3,37 0,25 4,89 4,25 3,83 5,25 2,63 4,25<br />
Giappone 0,10 0,10 0,10 0,30 0,30 0,30 0,75<br />
Fonte<br />
0,40<br />
dati: http://www.euribor.it/<br />
0,10<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato il 15/02/<strong>2013</strong>)<br />
RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
RENDIMENTI 1 annoLORDI<br />
0,440 0,330 1,440 1,350 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316<br />
2 anni feb-13 0,570 dic-12 0,380 dic-11 1,320 dic-10 1,510 dic-09 1,830 dic-08 2,770 dic-07 4,500 dic-06 4,122 dic-05 2,558<br />
BOT annuale 3 anni 1,094 0,720 1,456 0,480 1,390 5,95 1,016 1,940 0,862 2,240 2,980 2,63 4,480 4,08 4,119 3,08 2,759 2,21<br />
BTP decennale 5 anni 4,170 1,090 0,780 4,48 1,760 6,98 2,530 4,07 2,540 4,01 3,240 4,49 4,470 4,41 4,114 3,95 3,078 3,54<br />
10 anni 1,900 1,580 2,400 3,350 3,600 3,750 4,580 Fonte dati: 4,182 http://www.dt.mef.gov.it/ 3,630<br />
15 anni 2,320 2,020 2,680 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904<br />
20 anni 2,480 2,180 2,700INDICI 3,510 AZIONARI 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058<br />
30 anni 2,510<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
2,250 2,570 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
16.490,00 16.273,00 TASSI 15.090,00 UFFICIALI 20.173,00 di RIFERIMENTO<br />
22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00<br />
1,33%<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO<br />
7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54%<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.519,79<br />
feb-13<br />
1.426,19<br />
dic-12<br />
1.257,60<br />
dic-11<br />
1.257,64<br />
dic-10<br />
1.109,24<br />
dic-09<br />
903,25<br />
dic-08<br />
1.468,36<br />
dic-07<br />
1.418,30<br />
dic-06<br />
1.248,29<br />
dic-05<br />
Europa<br />
6,56%<br />
0,75<br />
13,41%<br />
0,75<br />
0,00%<br />
1,00<br />
13,38%<br />
1,00<br />
22,81%<br />
1,00<br />
-38,49%<br />
2,50<br />
3,53%<br />
4,00<br />
13,62%<br />
3,50<br />
3,00%<br />
2,25<br />
NASDAQ Stati Uniti 100 (USA)<br />
2.764,67<br />
0,25<br />
2.660,93<br />
0,25<br />
2.277,83<br />
0,25<br />
2.225,72<br />
0,25<br />
1.790,82<br />
0,25<br />
1.211,65<br />
0,25<br />
2.084,93<br />
4,25<br />
1.756,90<br />
5,25<br />
1.645,20<br />
4,25<br />
Giappone<br />
3,90%<br />
0,10<br />
16,82%<br />
0,10<br />
2,34%<br />
0,10<br />
24,28%<br />
0,30<br />
47,80%<br />
0,30<br />
-41,89%<br />
0,30<br />
18,67%<br />
0,75<br />
6,79%<br />
0,40<br />
1,49%<br />
0,10<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
11.407,90 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40<br />
9,74% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%<br />
DAX 30 (Germania)<br />
7.593,51 7.612,39 RENDIMENTI 5.898,35 6.914,19 TITOLI DI 5.781,68 STATO 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26<br />
-0,25% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%<br />
RENDIMENTI LORDI<br />
CAC 40 (Francia)<br />
3.660,37<br />
feb-13<br />
3.641,07<br />
dic-12<br />
3.159,81<br />
dic-11<br />
3.857,35<br />
dic-10<br />
3.795,92<br />
dic-09<br />
3.217,97<br />
dic-08<br />
5.614,08<br />
dic-07<br />
5.541,76<br />
dic-06<br />
4.715,23<br />
dic-05<br />
0,53% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%<br />
BOT annuale 1,094 1,456 5,95 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21<br />
6.328,26 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20<br />
FTSE BTP decennale 100 (UK)<br />
4,170 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54<br />
7,30% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
INDICI COMMODITIES AZIONARI<br />
MATERIE PRINCIPALI PRIME INDICI USD DI BORSA (rilevate il 18 febbraio <strong>2013</strong>)<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
Oro<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
16.490,00 1.611,50 16.273,00 1.675,35 15.090,00 1.563,70 20.173,00 1.413,00 22.573,00 1.204,06 19.460,00 865,00 38.554,00 836,50 41.434,00 635,70 35.704,00 513,00<br />
Crude Oil 96,15 1,33% 91,82 7,84% -25,20% 98,90 -10,63% 93,92 16,00% 75,81 -49,53% 41,07 81,95 -6,95% 16,05% 53,54 15,54% 48,08<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.519,79 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29<br />
6,56% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
2.764,67 2.660,93 2.277,83 VALUTE 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20<br />
3,90% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
11.407,90<br />
feb-13<br />
10.395,20<br />
dic-12<br />
8.455,35<br />
dic-11<br />
10.228,90<br />
dic-10<br />
9.608,94<br />
dic-09<br />
8.747,20<br />
dic-08<br />
15.307,80<br />
dic-07<br />
17.225,80<br />
dic-06<br />
16.111,40<br />
dic-05<br />
9,74% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%<br />
Euro/Usd<br />
7.593,51<br />
1,3361<br />
7.612,39<br />
1,3202<br />
5.898,35<br />
1,2941<br />
6.914,19<br />
1,3370<br />
5.781,68<br />
1,4338<br />
4.810,20<br />
1,3972<br />
8.067,32<br />
1,4587<br />
6.596,92<br />
1,3197<br />
5.408,26<br />
1,1848<br />
Euro/Gbp DAX 30 (Germania) 0,8610 0,8127 0,8332 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876<br />
-0,25% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%<br />
Euro/Yen<br />
3.660,37<br />
124,93<br />
3.641,07<br />
114,48<br />
3.159,81<br />
99,61<br />
3.857,35<br />
108,59<br />
3.795,92<br />
133,55<br />
3.217,97<br />
126,67<br />
5.614,08<br />
162,96<br />
5.541,76<br />
157,15<br />
4.715,23<br />
139,52<br />
CAC 40 (Francia)<br />
0,53% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%<br />
6.328,26 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90<br />
FTSE 100 (UK)<br />
Valore – EUR/USD spot anno Min: 1.2998 Max: 1.3711<br />
6.210,50 5.610,20<br />
7,30% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
COMMODITIES<br />
MATERIE PRIME IN USD (rilevate il 18 febbraio <strong>2013</strong>)<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
Oro 1.611,50 1.675,35 1.563,70 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00<br />
Crude Oil 96,15 91,82 98,90 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
Euro/Usd 1,3361 1,3202 1,2941 1,3370 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848<br />
Euro/Gbp 0,8610 0,8127 0,8332 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876<br />
Euro/Yen 124,93 114,48 99,61 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
mercati in cifre | 63
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
BOT annuale 1,094 1,456 5,95 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21<br />
BTP decennale 4,170 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
16.490,00 16.273,00 15.090,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00<br />
1,33% 7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54%<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.519,79 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29<br />
6,56% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
2.764,67 2.660,93 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20<br />
3,90% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
11.407,90 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40<br />
9,74% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%<br />
DAX 30 (Germania)<br />
7.593,51 7.612,39 5.898,35 6.914,19 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26<br />
-0,25% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%<br />
CAC 40 (Francia)<br />
3.660,37 3.641,07 3.159,81 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23<br />
0,53% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%<br />
6.328,26 5.897,81 TASSI INTERBANCARI 5.572,28A BREVE 5.812,95 E TASSI A MEDIO-LUNGO 5.327,39 PERIODO 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20<br />
FTSE 100 (UK)<br />
Tasso Variabile<br />
7,30% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%<br />
EURIBOR (medie mensili)<br />
ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
1 mese 0,51 Valore – FTSE 2,99 MIB 4,83 INDEX COMMODITIES anno 3,68 Min: 2,44 16370 2,20 Max: 17983 2,16 3,05 3,48<br />
3 mesi 0,86 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18 3,00 3,40<br />
MATERIE 6 PRIME mesi IN USD (rilevate 1,12il 18 febbraio 3,37 <strong>2013</strong>) 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95 3,30<br />
feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 Fonte dic-06 dati: http://www.euribor.it/ dic-05<br />
Oro Tasso Fisso<br />
1.611,50 1.675,35 1.563,70 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00<br />
Crude IRS (rilevato Oil l'ultimo giorno del mese) 96,15 91,82 98,90 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08<br />
ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
1 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,385<br />
2 anni 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,866<br />
3 anni 2,210 2,980 4,480 VALUTE 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201 4,200<br />
5 anni 2,790 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689 4,657<br />
PRINCIPALI 10 anni VALUTE 3,490 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415 5,214<br />
15 anni feb-13 3,840 3,910 dic-12 4,710 dic-11 4,258 dic-10 3,904 dic-09 4,085 dic-08 dic-07 4,731 dic-06 4,735 dic-05 5,421<br />
Euro/Usd 20 anni 1,3361 3,990 3,860 1,3202 4,750 1,2941 4,294 1,3370 4,058 1,4338 4,265 1,3972 4,906 1,4587 1,3197 4,879 1,1848 5,496<br />
Euro/Gbp 30 anni 0,8610 3,910 3,550 0,8127 4,740 0,8332 4,271 0,8575 4,153 0,8876 4,384 0,9550 5,026 0,7353 0,6738 4,910 0,6876 5,496<br />
Euro/Yen 124,93 114,48 99,61 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52<br />
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO<br />
INDICI AZIONARI<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
03-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
DISCLAIMER<br />
Europa 1,00 2,50 4,00 3,50 2,25 2,00 2,00 2,75 3,25<br />
Stati Uniti 0,25 0,25 4,25 5,25 4,25 2,25 1,00 - -<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -<br />
RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />
RENDIMENTI LORDI<br />
mag-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05<br />
BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
COMMODITIES<br />
Valore – S&P 500 INDEX anno Min: 1426,19 Max: 1524,69<br />
MATERIE PRIME IN USD<br />
ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50<br />
Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902<br />
Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121<br />
Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32<br />
INDICI AZIONARI<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
S&P 500 (USA)<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
DAX 30 (Germania)<br />
CAC 40 (Francia)<br />
FTSE 100 (UK)<br />
02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
21.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,00<br />
11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -<br />
994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08<br />
10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -<br />
1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06<br />
31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -<br />
10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60<br />
17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -<br />
5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10<br />
10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -<br />
3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58<br />
11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -<br />
4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40<br />
8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione<br />
mercati in cifre | 64
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