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Insieme marzo 2013 - BCC Vignole

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n° 72 / MARZO <strong>2013</strong><br />

Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT).<br />

Registrazione tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P.<br />

insieme<br />

NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di<br />

<strong>Vignole</strong> E MONTAGNA PISTOIESE<br />

LA PAGINA DEL DIRETTORE<br />

Il bilancio 2012, prima<br />

informativa ai soci<br />

vita della banca<br />

Conta su di noi, la Banca in<br />

pillole su TVL e TV Prato<br />

I NOSTRI INTERVENTI<br />

Bonus Bebè, cinque anni<br />

insieme<br />

L’azienda<br />

Ro.Ial.<br />

Beneforti<br />

Elioservice e Klink<br />

turismo insieme<br />

Cuba, tour&mare<br />

la mostra<br />

La primavera del<br />

Rinascimento<br />

Vintage<br />

Da Boldini a De Pisis<br />

il territorio<br />

La filiera del tessile<br />

banca e clienti<br />

Il conto corrente in parole<br />

semplici<br />

Presente nel tuo futuro dal 1904


in questo numero<br />

In copertina, una veduta<br />

panoramica di Pistoia.<br />

<strong>Insieme</strong><br />

N° 72 - Marzo <strong>2013</strong><br />

Pubblicazione edita dalla Banca di<br />

Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

e della Montagna Pistoiese<br />

Registrazione Tribunale di Pistoia<br />

n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento<br />

postale 70% filiale di Pistoia<br />

Direttore Responsabile:<br />

Dario Zona<br />

Comitato di Redazione:<br />

Franco Benesperi, Paolo Biancalani,<br />

Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,<br />

Sauro Romagnani, Elio Squillantini<br />

HaNNO collaborato<br />

a questo numero:<br />

Andrea Altobelli,<br />

Marco Benesperi,<br />

Ennio Canigiani,<br />

Claudia Raffalli,<br />

Carlo Rossetti,<br />

Lidia Tognetti.<br />

redazione:<br />

Via IV novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> (PT)<br />

Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591<br />

ON LINE SU:<br />

www.bccvignole.it<br />

E-MAIL:<br />

marketing@bccvignole.it<br />

Progetto grafico:<br />

Claim Communication, Firenze<br />

Stampa:<br />

Tipografica Pistoiese srl<br />

Tiratura n° 6.000 copie<br />

Chiuso in tipografia il 04/03/<strong>2013</strong><br />

1 EDITORIALE<br />

• A fianco delle aziende per favorire la ripresa<br />

2 PAGINA DEL SOCIO<br />

• Verso l’assemblea annuale. La Banca incontra i soci<br />

5 LA PAGINA DEL DIRETTORE<br />

• Il bilancio 2012. Prima informativa ai soci<br />

7 vita della banca<br />

• Conta su di noi. La Banca in pillole su TVL e TV Prato<br />

9 I NOSTRI INTERVENTI<br />

• Bonus Bebè, cinque anni insieme • Prato, nasce Cna World China<br />

18 la fondazione<br />

• Gli incontri... d’arte <strong>2013</strong> • Le sculture di Giuseppe Gavazzi a Casa Giusti<br />

20 L’AZIENDA<br />

• Ro.Ial • Beneforti • Elioservice e Klink<br />

26 club giovani soci<br />

• Week end sulla neve all’Abetone • Giovani soci a scuola di cucina<br />

29 I CONSIGLI DELLO CHEF<br />

• Questo mese parliamo di crespelle<br />

30 TURISMO INSIEME<br />

• Cuba, tour&mare<br />

32 LA MOSTRA<br />

• La primavera del Rinascimento • Vintage • Da Boldini a De Pisis<br />

38 LA RECENSIONE<br />

• Campo Tizzoro, antologia dei 100 anni<br />

40 il personaggio<br />

• Il mio ricordo del professor Vinicio Gai • Stefania Nanni nell’elite dei bartender<br />

43 il territorio<br />

• Banca, Camera di Commercio e associazioni di categoria insieme per la ripresa<br />

• La filiera del tessile • Calcio, C.F. 2001 una società in crescita<br />

52 il mondo delle bcc<br />

• Maurizio Gardini nuovo presidente di Confcooperative<br />

54 BANCHE CON L’ANIMA<br />

• La Bcc in prima fila per assicurare l’accesso al credito<br />

55 banca e clienti<br />

• L’agenzia di San Marcello Pistoiese • Alla scoperta della banconota da 5 euro<br />

63 MERCATI IN CIFRE<br />

• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali


insieme<br />

di Giancarlo Gori<br />

presidente<br />

<strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />

editoriale<br />

A FIANCO DELLE AZIENDE PER FAVORIRE LA RIPRESA<br />

Una Banca attenta al mondo delle imprese, una Banca quale<br />

punto di riferimento dell’economia locale e delle comunità,<br />

per promuovere lo sviluppo socio-economico e culturale dei<br />

territori.<br />

E’ questa la nostra prerogativa, è questo il lavoro sul quale,<br />

nelle ultime settimane, si sono concentrati gli amministratori e<br />

il management della Banca, per costruire progetti che possano<br />

aiutare le nostre aziende, e di riflesso le nostre famiglie, a<br />

uscire da una crisi profonda, che ci attanaglia ormai da troppo<br />

tempo.<br />

Occorre costruire una nuova civiltà del credito, superando<br />

sterili e anacronistiche contrapposizioni, anzi costruendo i presupposti<br />

per una rinnovata “alleanza” fra Banca e imprenditori,<br />

entrambi concentrati a far bene il proprio mestiere, entrambi<br />

concentrati nel superare gli ostacoli che limitano la competitività<br />

del nostro sistema economico-industriale.<br />

Il nostro punto di forza, ancora una volta, sono i territori, dove<br />

la Banca intrattiene legami forti, spesso antichi, con i propri<br />

clienti, dei quali conosce le criticità ma anche le eccellenze<br />

e i punti di forza, che fanno di molte delle nostre aziende dei<br />

leader nei loro settori di attività.<br />

E l’azione della nostra Banca, in questi mesi, si è incentrata<br />

soprattutto nel concretizzare sinergie con le Associazioni di<br />

categoria, con le quali sono state sottoscritte convenzioni che<br />

favoriscono l’accesso al credito bancario delle imprese, per<br />

mantenerne i livelli occupazionali, supportarne i processi di<br />

innovazione, il miglioramento della qualità e della sostenibilità<br />

ambientale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la razionalizzazione<br />

della struttura finanziaria.<br />

Scelte che confermano il nostro modo “differente” di fare<br />

banca, un modo fatto di attenzioni e di vicinanza alle imprese<br />

e alle famiglie, che solo sui territori di riferimento possono trovare<br />

le energie sufficienti per guardare al futuro con rinnovata<br />

fiducia, ricercando nuovi modelli organizzativi che consentano<br />

loro non solo di preservare i margini di guadagno, ma anche di<br />

tornare alla crescita, unica via per dare un avvenire sostenibile<br />

al nostro sistema paese.<br />

i nostri interventi | 1


I VANTAGGI DI<br />

ESSERE SOCIO<br />

di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />

Caro Socio, ho il piacere di informarti che il Consiglio di Amministrazione<br />

della Banca, ha deliberato di confermare le agevolazioni a te riservate.<br />

Assistenza fiscale a portata di mano<br />

Ai Soci della Banca sarà rilasciato un buono per ottenere<br />

gratuitamente la redazione della dichiarazione dei<br />

redditi Mod. 730 e l’elaborazione del versamento Imu<br />

nei Caaf convenzionati (vedi depliant allegato alla rivista).<br />

Borse di studio - Bando <strong>2013</strong><br />

Ai soci e ai figli di soci, assegnazione di importi in denaro agli<br />

studenti che abbiano conseguito la licenza media, la maturità<br />

o la laurea magistrale con il massimo dei voti (regolamento<br />

illustrato alla pag. 15 del notiziario).<br />

Alcuni dati sui soci al 31 Dicembre 2012<br />

Totale soci n.<br />

5 3 6 2<br />

Di cui:<br />

Persone fisiche<br />

3 5 5 1<br />

(di cui 2.301 uomini e 1250 donne)<br />

Ditte individuali<br />

0 5 8 8<br />

Persone giuridiche<br />

1 2 2 3<br />

Bonus Bebè<br />

Ai figli dei soci, persona fisica, associati da almeno 6<br />

mesi, apertura di un d/r con il primo contributo di euro<br />

500,00 donato dalla Banca, in occasione della nascita<br />

di un figlio.<br />

Soci per fasce di età<br />

(persone fisiche e ditte individuali)<br />

Anni 18-39 / 25,75%<br />

1 0 6 6<br />

Anni 40-51 / 20,64%<br />

0 8 3 8<br />

Anni 52-65 / 27,61%<br />

1 1 4 3<br />

Oltre 65 anni / 26,40%<br />

1 0 9 3<br />

pagina del socio | 2


VERSO L’ASSEMBLEA ANNUALE<br />

LA BANCA INCONTRA I SOCI<br />

Per il <strong>2013</strong> il nostro Consiglio di Amministrazione ha deciso di non ripetere i consueti incontri conviviali<br />

con la compagine sociale. In luogo di questi eventi, ha deliberato una formula più moderna e snella,<br />

realizzando cinque incontri territoriali durante i quali gli Amministratori e la Direzione Generale<br />

illustreranno le risultanze dell’esercizio appena concluso. Al termine sarà offerto un apericena.<br />

PER PARTECIPARE AGLI INCONTRI, SEI INVITATO A<br />

RITIRARE IL VOUCHER PRESSO LA TUA AGENZIA<br />

pagina del socio | 3


UN <strong>2013</strong> RICCO DI INIZIATIVE PER I SOCI<br />

Per il <strong>2013</strong> la Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese ha organizzato<br />

un programma ricco di iniziative, eventi e gite sociali, che sintetizziamo nella tabella sottostante.<br />

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Soci, telefonando ai numeri<br />

0573 - 7070227/215/267 o scrivendo una e-mail all’indirizzo soci@bccvignole.it.<br />

EVENTI E<br />

GITE SOCIALI <strong>2013</strong><br />

Periodo<br />

Quota<br />

soci<br />

da euro:<br />

Scadenza<br />

prenotazione<br />

Week end a Mantova<br />

20 e 21 aprile<br />

<strong>2013</strong><br />

190<br />

29/03/<strong>2013</strong><br />

(ultimi posti)<br />

Un giorno<br />

al DYNAMO CAMP<br />

Osservatorio<br />

di Gavinana<br />

Domenica<br />

5 maggio <strong>2013</strong><br />

Venerdì<br />

12 luglio <strong>2013</strong><br />

55 29/03/<strong>2013</strong><br />

38 21/06/<strong>2013</strong><br />

PRAGA dal 17 al 21 luglio 940 29/03/<strong>2013</strong><br />

Soggiorno mare<br />

in SALENTO<br />

Dall’1 all’8<br />

settembre <strong>2013</strong><br />

750 02/05/<strong>2013</strong><br />

Auditorium della<br />

Banca a <strong>Vignole</strong><br />

Il magico mondo delle<br />

ESSENZE AROMATICHE<br />

Venerdì<br />

25 ottobre <strong>2013</strong><br />

gratuito<br />

Prenotazioni<br />

entro il<br />

30/09/<strong>2013</strong><br />

PAGINA DEL SOCIO | 4


IL BILANCIO 2012<br />

PRIMA INFORMATIVA AI SOCI<br />

di Elio Squillantini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />

Il bilancio 2012 della nostra Banca si inserisce<br />

in un contesto di congiuntura economica negativo,<br />

sia a livello nazionale, che nel territorio<br />

di riferimento. Questa perdurante fase di recessione<br />

ha di fatto peggiorato la qualità del<br />

credito e ha portato la Bcc di <strong>Vignole</strong> e della<br />

Montagna Pistoiese ad effettuare necessarie<br />

e consistenti rettifiche su crediti. Grazie ad<br />

un’attenta gestione bancaria, siamo comunque<br />

riusciti a mantenere un indispensabile<br />

equilibrio finanziario e patrimoniale, che ci<br />

ha consentito di rinnovare il nostro sostegno<br />

all’economia locale e di chiudere il bilancio in<br />

positivo, con un utile netto di poco inferiore<br />

rispetto a quello del 2011.<br />

I RISULTATI PATRIMONIALI<br />

E REDDITUALI<br />

In riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre<br />

2012, si fornisce una prima informativa<br />

sulle consistenze delle principali voci di stato<br />

patrimoniale e di conto economico poste a<br />

Presente nel tuo futuro dal 1904<br />

confronto con i dati del precedente esercizio.<br />

Si ricorda che con effetti dal 1° luglio 2012 la<br />

Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> ha<br />

incorporato la Banca di Credito Cooperativo<br />

della Montagna Pistoiese - Maresca, per cui<br />

i dati patrimoniali di confronto con l’esercizio<br />

precedente sono considerati in forma aggregata<br />

per le due banche al fine di rilevare<br />

l’effettiva evoluzione registrata dalle voci durante<br />

l’anno 2012.<br />

Stato Patrimoniale<br />

La raccolta diretta<br />

La raccolta diretta da clientela si attesta a<br />

640,8 milioni di euro; rispetto al 31/12/2011<br />

realizza un incremento pari a 6,4 milioni di<br />

euro (+1,02%).<br />

Altre operazioni:<br />

la raccolta indiretta<br />

La raccolta indiretta, composta dai titoli di<br />

terzi a custodia e in amministrazione, dai fondi<br />

comuni e s.i.c.a.v., dalle gestioni patrimoniali<br />

di terzi e dai prodotti assicurativi a contenuto<br />

finanziario, attestandosi a 167,5 milioni<br />

di euro, registra una variazione positiva di 3,3<br />

milioni di euro (+2,01%).<br />

Gli impieghi a clientela<br />

Gli impieghi lordi a clientela sono passati da<br />

639,4 milioni del 31 dicembre 2011 a 622,3<br />

milioni di euro di fine 2012, in diminuzione per<br />

17,1 milioni di euro (pari al -2,69%).<br />

La riduzione non è stata causata da una politica<br />

di restrizione nella concessione del credito,<br />

ma dalla bassa richiesta di finanziamenti per finalità<br />

di investimenti produttivi dovuta alla crisi<br />

economico/finanziaria che da tempo interessa<br />

anche il territorio di riferimento della Banca.<br />

Le pratiche di affidamento respinte nell’anno<br />

rappresentano infatti appena il 3% del numero<br />

di richieste complessivo.<br />

Le sofferenze nette di bilancio, pari a 21,9<br />

milioni di euro, registrano una crescita annua<br />

per 6,3 milioni (+40,79%).<br />

Il Patrimonio netto<br />

Al 31 dicembre 2012 il patrimonio netto della<br />

Banca, comprensivo del risultato dell’esercizio,<br />

è pari a 76,6 milioni di euro, in aumento<br />

per 6,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2011<br />

(+9,06%).<br />

I Soci della Banca<br />

Al 31 dicembre 2012 la compagine sociale<br />

della Banca è costituita da 5.362 soci. L’incremento<br />

netto conseguito nell’anno è stato<br />

di 191 soci (+3,69%).<br />

Il conto economico<br />

Il Margine di interesse<br />

Il margine di interesse, attestatosi a 21,3 milioni,<br />

realizza un incremento di 4,2 milioni rispetto<br />

al 31 dicembre 2011 (+24,21%).<br />

In dettaglio, gli interessi netti derivanti da attività<br />

finanziarie e da impieghi con banche registrano<br />

un deciso incremento (+4,9 milioni),<br />

LA PAGINA DEL DIRETTORE | 5


a differenza degli interessi netti su crediti verso<br />

clientela che risultano in diminuzione per<br />

1,1 milioni.<br />

Commissioni nette<br />

Le commissioni attive, pari a 5,7 milioni di<br />

euro, non registrano variazioni di rilievo rispetto<br />

al precedente esercizio. Si noti che la<br />

commissione di istruttoria veloce, pari a 1,1<br />

milioni di euro, trova rappresentazione alla<br />

voce 190. Altri proventi di gestione anziché<br />

alla voce 40. Commissioni attive.<br />

Le commissioni passive, se considerate al netto<br />

di 251 mila euro sostenute a fronte della garanzia<br />

prestata dallo Stato italiano sulle obbligazioni<br />

di propria emissione rifinanziate presso<br />

la BCE, registrano un aumento per 85 mila<br />

euro rispetto al 31 dicembre 2011 (+12,42%)<br />

imputabile alla crescita dell’operatività in conseguenza<br />

dell’operazione di fusione.<br />

Il Margine di intermediazione<br />

Il margine di intermediazione si attesta a 32,3<br />

milioni di euro rispetto ai 23,5 milioni del 31<br />

dicembre 2011 (+8,8 milioni di euro, pari al<br />

37,36%).<br />

Rettifiche/Riprese di valore nette<br />

per deterioramento di crediti<br />

Il risultato da valutazione e da realizzo dei<br />

crediti deteriorati è inevitabilmente influenzato<br />

dal perdurare della difficile congiuntura<br />

economica che investe le aree territoriali<br />

di riferimento della Banca. La voce è pari a<br />

13 milioni di euro, risultanti da una attenta e<br />

scrupolosa attività di valutazione analitica dei<br />

crediti deteriorati. La variazione in aumento<br />

rispetto al 31 dicembre 2011 è pari a 8,2 milioni<br />

di euro (+170,80%).<br />

I costi operativi<br />

I costi operativi, rappresentati dalle spese<br />

amministrative, dagli accantonamenti ai<br />

fondi per rischi e oneri e dagli ammortamenti<br />

su attività materiali e immateriali al netto<br />

degli altri proventi di gestione, ammontano<br />

a 16,1 milioni di euro, in aumento sul dato<br />

di dicembre 2011 per 860 mila euro, pari al<br />

5,64%. L’incremento dei costi, fra cui riveste<br />

carattere di significatività quello inerente<br />

le spese per personale per l’incidenza del<br />

costo relativo al personale della ex <strong>BCC</strong><br />

della Montagna Pistoiese che si attesta a<br />

887 mila euro, è fisiologica alla crescita dimensionale<br />

conseguita con l’operazione di<br />

fusione.<br />

Utile netto d’esercizio<br />

L’utile al 31 dicembre 2012 al netto di imposte<br />

sul reddito è ad oggi calcolato in 1,89 milioni<br />

di euro, in diminuzione per 273 mila euro<br />

rispetto all’utile del 31 dicembre 2011.<br />

LA PAGINA DEL DIRETTORE | 6


CONTA<br />

SU DI<br />

NOI<br />

Presente<br />

LA BANCA<br />

IN PILLOLE<br />

SU TVL<br />

E TV PRATO<br />

di Ennio Canigiani<br />

nel tuo futuro dal 1904<br />

Un modo diverso di comunicare con il territorio<br />

per far conoscere meglio le attività bancarie<br />

e non di una banca di credito cooperativo.<br />

Era questo l’obiettivo del ciclo di trasmissioni<br />

dal titolo “Conta su di noi” che la nostra<br />

Banca ha promosso e che sono andate in<br />

onda negli scorsi mesi di gennaio, febbraio<br />

e <strong>marzo</strong> sulle emittenti locali Tvl e Tv Prato.<br />

Attraverso un ciclo di otto puntate, la conduttrice<br />

Matilde Calamai (a sinistra nella foto<br />

sotto con la responsabile dell’Ufficio Soci<br />

Emanuela Ferri) ha guidato i telespettatori alla<br />

scoperta della Bcc di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />

Pistoiese. Tra gli argomenti affrontati, si è<br />

parlato della differenza delle Bcc rispetto alle<br />

altre banche, dei vantaggi riservati ai soci, di<br />

tassi, investimenti e impieghi e di varie tipologie<br />

di operazioni bancarie.<br />

Le otto puntate sono scaricabili dal sito della nostra Banca, nella sezione videogallery<br />

(http://www.bccvignole.it/iniziative/bcc-comunica/video-gallery) oppure su youtube.it.<br />

vita della banca | 7


SCI, A RICCARDO MOTRONI IL PRIMO TROFEO<br />

<strong>BCC</strong> VIGNOLE E MONTAGNA PISTOIESE<br />

Sulle piste di Abetone, disegnate ed intitolate<br />

all’indimenticabile campione olimpico<br />

di sci Zeno Colò, si è svolto sabato 9<br />

febbraio il 1° trofeo di Sci Bcc di <strong>Vignole</strong><br />

e Montagna Pistoiese. La gara riservata a<br />

soci, clienti e dipendenti della Bcc si è svolta<br />

in due manche di Slalom Gigante lungo<br />

lo “stadio dello slalom” che sono le piste<br />

Zeno Colò. Una giornata piena di sole, uno<br />

scenario incantevole, una giornata da ricordare.<br />

Due sono state le agguerritissime<br />

manche della gara in cui, nella seconda<br />

discesa, la maggior parte dei concorrenti<br />

ha migliorato il proprio tempo cronometrico.<br />

Fra i partecipanti c’erano anche alcuni<br />

dipendenti. È sceso in pista anche il direttore<br />

generale Elio Squillantini, che ha ottenuto<br />

un onorevole piazzamento. Da segnalare,<br />

nella categoria bambini,<br />

la vittoria di Emanuele Sichi di<br />

soli 7 anni. Al termine della gara<br />

il direttore generale Squillantini -<br />

prima di consegnare i premi di<br />

categoria e il trofeo al primo assoluto<br />

Riccardo Motroni - ha<br />

commentato così la prima edizione<br />

del trofeo: «L’iniziativa, seppure<br />

organizzata in tempi brevi,<br />

ha avuto successo, grazie alla<br />

numerosa partecipazione e alla<br />

preziosa collaborazione dei colleghi<br />

che si sono prestati affinché<br />

tutto andasse per il meglio. La<br />

bella giornata ci ha certamente<br />

vita della banca | 8<br />

aiutato. Un evento sicuramente da ripetere<br />

anche il prossimo anno, dove il momento<br />

clou mi piacerebbe fosse riservato ai figli<br />

dei nostri soci e dipendenti» ha concluso<br />

Squillantini.<br />

Hanno partecipato al 1° trofeo di Sci Bcc<br />

di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese per la<br />

Categoria bambini: Emanuele Sichi (vincitore),<br />

Arianna Sichi, Lorenzo Sichi.<br />

Categoria donne: Cinzia Zannoni, Elena<br />

Balli, Erika Saracini, Sandra Ceccarelli<br />

(vincitrice). Categoria senior: Paolo Nardi<br />

(vincitore), Elio Squilantini, Francesco<br />

Sabatini, Marco Filoni, Graziano Gherardi,<br />

Costantino Bartolomei. Categoria<br />

uomini: Riccardo Motroni (vincitore assoluto),<br />

Nicola Sichi, David Meli, Emanuele<br />

Squillantini, Lorenzo Paoletti,<br />

Andrea Scartabelli, Antonio Simoncini.<br />

Sauro Romagnani


i nostri<br />

interventi<br />

VIGNOLE, IL CONCERTO DI SANTO STEFANO<br />

Si è svolto nella chiesa di San Michele Arcangelo,<br />

a <strong>Vignole</strong>, lo scorso 26 dicembre, il tradizionale<br />

concerto della Filarmonica Giuseppe<br />

Verdi di Quarrata (nella foto sopra),<br />

promosso e sostenuto dalla nostra Banca.<br />

<strong>Insieme</strong> alla Filarmonica, diretta dal maestro<br />

Alessandro Francini, si sono esibiti la soprano<br />

Benedetta Gaggioli, il tenore Stefano<br />

Arnetoli e il baritono Marco Drovandi,<br />

oltre alla Corale Terra Betinga di Agliana,<br />

diretta dal maestro Paolo Pacini.<br />

Ricco e variegato il repertorio, presentato da<br />

Donatella Giammichele e dallo stesso presidente<br />

della Filarmonica, Luigi Vangucci,<br />

con canti e musiche della tradizione natalizia<br />

e folcloristica italiana.<br />

DALLA <strong>BCC</strong> UN’AUTO<br />

PER L’AIDO<br />

Si è svolta lo scorso 4 dicembre, presso la sede centrale<br />

di <strong>Vignole</strong>, la cerimonia di consegna delle chiavi<br />

dell’auto che la nostra<br />

Banca ha donato all’AI-<br />

DO - Associazione Italiana<br />

Donatori Organi.<br />

Soddisfazione è stata<br />

manifestata dal presidente<br />

dell’AIDO, Umberto<br />

Biagi per il dono ricevuto,<br />

che andrà a sostituire<br />

l’autovettura finora<br />

utilizzata a noleggio.<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 9


depl 2 ante_bonus beb_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1<br />

BONUS BEBÈ<br />

L’iniziativa riservata ai soci rinnovata per il <strong>2013</strong><br />

Un dono di 500 euro per dare il benvenuto ai figli dei propri<br />

soci. È quanto prevede l’iniziativa Bonus Bebè, che la Banca<br />

di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese ha<br />

rinnovato per tutto il <strong>2013</strong>.<br />

Hanno diritto al Bonus Bebè, coloro che risultano soci a titolo<br />

personale della Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese da<br />

almeno sei mesi prima della nascita di un figlio. Si potrà richiedere<br />

l’apertura del libretto dedicato al bambino semplicemente<br />

presentando il certificato di nascita rilasciato dal Comune. Il<br />

primo versamento di 500 euro lo farà la Banca come dono di<br />

benvenuto.<br />

«In un momento di grande gioia, ma anche di riflessione e di progetti per il futuro, come quello della<br />

nascita di un figlio, la nostra Banca - afferma il presidente Giancarlo Gori - vuole essere vicina alle<br />

famiglie e alle giovani coppie in modo concreto, nello spirito autentico dei valori della cooperazione.<br />

Oltre a questa, sono molte le azioni a sostegno delle famiglie del territorio che portiamo avanti: penso,<br />

ad esempio, agli sconti per l’acquisto dei libri scolastici o al bando per l’assegnazione di borse<br />

di studio agli studenti più meritevoli».<br />

«Dal 2009, anno in cui abbiamo lanciato l’iniziativa - spiega il direttore generale Elio Squillantini -<br />

sono stati assegnati ben 117 Bonus Bebè, per un totale di 58.500 euro. Nel 2012, di pari passo con<br />

la fusione con la Bcc della Montagna Pistoiese e l’aumento complessivo del numero dei soci, abbiamo<br />

registrato un notevole incremento delle richieste, arrivando a distribuire ben 42 Bonus Bebè».<br />

Elena<br />

Carradori<br />

Mirko Conti<br />

Benedetta e Penelope Gori<br />

Sofia Cimeli<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 10


CINQUE ANNI INSIEME<br />

Dal 2009 già assegnati 117 bonus bebè, per un totale di 58.500 euro<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 11


IL 35° CARNEVALE AGLIANESE DEI RAGAZZI<br />

Quattro sfilate nelle diverse frazioni del comune,<br />

cinque carri e tanto divertimento per<br />

grandi e piccini. Si è svolta con successo,<br />

per quattro domeniche consecutive, tra la<br />

fine di gennaio e il 17 febbraio, la trentacinquesima<br />

edizione del Carnevale aglianese<br />

dei ragazzi, organizzato dall’omonima<br />

associazione, con il patrocinio del Comune<br />

di Agliana e il contributo della Banca di<br />

<strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese. I carri<br />

allegorici, come ogni anno, sono stati costruiti<br />

ispirandosi al mondo delle fiabe e dei<br />

cartoni animati, con spunti di riflessione legati<br />

alla realtà: dall’omaggio a “Re Carnevale”,<br />

maschera ufficiale della manifestazione,<br />

a “Biancaneve e i sette nani”, da<br />

“Barbapapà” all’“Albero della vita”, fino<br />

a “L’infinito davanti”, carro ispirato alla<br />

poesia di Janna Caroli, attenta osservatrice<br />

dei problemi dei bambini.<br />

Le quattro sfilate sono state accompagnate<br />

dalla musica di diverse bande musicali:<br />

i «Tigrotti» di Agliana, la Filarmonica «Del<br />

Bravo» di San Miniato e la Filarmonica Verdi<br />

di Luicciana di Prato.<br />

«Anche quest’anno è stata una bellissima<br />

manifestazione, che ha consentito a<br />

tutti libero accesso e ha regalato ai nostri<br />

ragazzi dei momenti di aggregazione e di<br />

vera allegria. Per questo, a nome di tutta<br />

l’Associazione Carnevale Aglianese dei ragazzi<br />

- afferma Graziano Gorgeri - desidero<br />

ringraziare gli sponsor e in particolare<br />

la Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese<br />

che ci ha sempre sostenuto in tutti<br />

questi anni».<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 12


IL CARNEVAL RIO DE VALENZATICO<br />

Promossa dall’Associazione<br />

Carnevale Valenzatico, si è svolta<br />

la 27ª edizione del “Carneval<br />

Rio de Valenzatico”, sponsorizzato<br />

dalla nostra Banca.<br />

Come ogni anno, la frazione<br />

quarratina ha dato vita ad una<br />

grande festa popolare, preparata<br />

con impegno nei mesi precedenti,<br />

con la creazione dei carri,<br />

la realizzazione dei costumi e<br />

delle coreografie.<br />

Accompagnati dalle bande musicali,<br />

hanno sfilato lungo le vie del<br />

paese i tre carri in concorso: “Ma<br />

che musica maestro”, “Il gatto<br />

con gli stivali” e “Il boss delle<br />

torte”, che è risultato il carro<br />

vincitore, in una classifica stilata<br />

grazie ai circa mille voti pervenuti<br />

dal pubblico del Carnevale attraverso<br />

i tagliandi associati ai biglietti<br />

della lotteria e al voto di una<br />

giuria, composta dall’assessore<br />

comunale Lia Colzi, dallo scultore<br />

Amerigo Dorel, dall’architetto<br />

Gabriele Cacioli, da Alessandro<br />

Orlandini del Cral Breda e<br />

da Alberto Salvadori dell’Associazione<br />

Maîtres Italiani Ristoranti<br />

ed Alberghi. Scopo della manifestazione,<br />

oltre al divertimento e<br />

allo stare insieme, è quello di aiutare<br />

persone e associazioni impegnate<br />

nel volontariato. Anche<br />

quest’anno, come già nel 2012,<br />

parte del ricavato, per un importo<br />

di 1200 euro, è stato devoluto alla<br />

Fondazione Ospedale pediatrico<br />

Meyer di Firenze.<br />

Novità dell’edizione <strong>2013</strong> è stata<br />

la partecipazione del Comune<br />

di Quarrata all’organizzazione<br />

del Carnevale, con una sfilata<br />

notturna straordinaria prevista<br />

per martedì grasso, che è stata<br />

rinviata, causa maltempo, alla<br />

domenica successiva, il pomeriggio<br />

del 17 febbraio, quando<br />

sono rimasti aperti anche i negozi<br />

del centro.<br />

Carro vincitore “Il boss delle torte”.<br />

Gruppo vincitore con in mano il Trofeo Carnevale.<br />

Sfilata di Carnevale in Piazza Risorgimento a Quarrata.<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 13


LA BEFANA DI VITOLINI<br />

Si è svolta lo scorso 6 gennaio, a Vitolini,<br />

la sesta edizione di “Un girotondo con<br />

la Befana”, promossa dalla Compagnia<br />

degli Ortacci, con il contributo della nostra<br />

Banca.<br />

Una manifestazione che vuole essere una<br />

rievocazione in chiave moderna di una delle<br />

più antiche feste delle popolazioni del<br />

Montalbano, per far conoscere ai bambini<br />

delle scuole materne ed elementari il significato<br />

e le tradizioni che ruotano intorno<br />

alla festività dell’Epifania e alla figura della<br />

simpatica vecchietta. Come da tradizione,<br />

in piazza Mazzinghi una grande befana è<br />

scesa dal campanile ed è rimasta sospesa<br />

in aria con la sua immancabile scopa.<br />

I bambini del catechismo hanno allestito<br />

un presepe vivente e dopo l’arrivo dei<br />

re magi hanno intonato i tradizionali canti<br />

di Natale per poi accogliere una befana,<br />

giunta a bordo di una rombante Isotta<br />

Vitolini, un’automobile con motore a scoppi,<br />

riproduzione in chiave<br />

satirica di una Isotta Fraschini.<br />

La vecchietta ha<br />

dato ai bambini una calza<br />

con i dolci; in dieci calze,<br />

tra le sorprese, c’erano<br />

anche dei buoni da 50<br />

euro per aprire dei libretti<br />

di risparmio, offerti dalla<br />

Banca di <strong>Vignole</strong> e della<br />

Montagna Pistoiese. Al<br />

termine del pomeriggio, i<br />

bambini si sono disposti<br />

in cerchio per cantare le filastrocche<br />

sotto la grande<br />

befana-fantoccio, che è<br />

stata infine bruciata, come<br />

da tradizione.<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 14


BANDO DI CONCORSO PER BORSE DI STUDIO<br />

Per l’anno scolastico 2012/<strong>2013</strong> e<br />

per lauree universitarie conseguite<br />

Presente nel tuo futuro dal 1904<br />

nel periodo 01.10.2012 - 30.09.<strong>2013</strong><br />

Il Consiglio di Amministrazione della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE E<br />

DELLA MONTAGNA PISTOIESE ha deliberato di destinare la somma di Euro 50.000,00<br />

per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare a coloro che si siano distinti<br />

nei risultati finali dell’anno scolastico 2012/<strong>2013</strong> o abbiano conseguito una laurea<br />

universitaria nel periodo 01.10.2012 - 30.09.<strong>2013</strong>.<br />

Art. 1<br />

La Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

e della Montagna Pistoiese bandisce il concorso<br />

per il conferimento di borse di studio a<br />

coloro che si sono distinti negli studi nell’anno<br />

scolastico 2012/<strong>2013</strong> o abbiano conseguito<br />

una laurea universitaria specialistica, magistrale<br />

o vecchio ordinamento nel periodo<br />

01.10.2012 - 30.09.<strong>2013</strong>.<br />

Art. 2<br />

Le borse di studio hanno lo scopo di premiare<br />

gli studenti meritevoli delle scuole<br />

medie inferiori e superiori di qualsiasi tipo,<br />

degli istituti statali parificati o legalmente<br />

riconosciuti e gli studenti universitari che<br />

risiedono nelle aree di competenza (Quarrata,<br />

Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano,<br />

Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino,<br />

San Miniato, Montespertoli, Montelupo F.no,<br />

Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano,<br />

Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio,<br />

Calenzano, Montemurlo, Serravalle<br />

Pistoiese, Pistoia, Cutigliano, San Marcello<br />

Pistoiese, Granaglione, Lizzano in Belvedere,<br />

Porretta Terme, Bagni di Lucca, Fanano,<br />

Fiumalbo, Cantagallo, Abetone, Marliana,<br />

Piteglio, Sambuca Pistoiese) della BANCA<br />

DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE E<br />

DELLA MONTAGNA PISTOIESE.<br />

Art. 3<br />

Le borse di studio poste a concorso sono n.<br />

62, di cui:<br />

a) n. 20 da Euro 350,00 per Diplomi di<br />

Licenza media inferiore conseguiti con<br />

votazione di “dieci/decimi” - 10/10;<br />

b) n. 20 da Euro 750,00 per Diplomi di<br />

Istruzione secondaria superiore conseguiti<br />

con votazione di “cento/centesimi”<br />

- 100/100;<br />

c) n. 20 da Euro 1.250,00 per Lauree Universitarie<br />

(specialistica, magistrale o vecchio<br />

ordinamento) conseguite con votazione di<br />

“centodieci/centodecimi” - 110/110;<br />

d) n. 2 da Euro 1.500,00 per Lauree Universitarie<br />

- specialistica, magistrale o vecchio<br />

ordinamento - conseguite con votazione<br />

di “centodieci/centodecimi” - 110/110,<br />

con Tesi sul tema della Cooperazione<br />

o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile<br />

valutazione del Consiglio di<br />

Amministrazione della Banca sull’effettiva<br />

attinenza dell’elaborato al tema indicato.<br />

Art. 4<br />

Alla presentazione della domanda presso la<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VI-<br />

GNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE, i<br />

partecipanti al Bando dovranno dimostrare di:<br />

- essere titolari di conto corrente ed essere<br />

soci (o aver sottoscritto la domanda a socio)<br />

se maggiorenni;<br />

- avere un deposito a risparmio a loro intestato<br />

ed essere figli di soci (il genitore può<br />

anche sottoscrivere la domanda a socio<br />

alla presentazione della richiesta di borsa<br />

di studio) se minorenni.<br />

Art. 5<br />

I richiedenti dovranno presentare, entro e<br />

non oltre la data del 31.10.<strong>2013</strong>, la seguente<br />

documentazione:<br />

- Certificato della competente autorità scolastica<br />

o segreteria universitaria con l’indicazione<br />

della votazione;<br />

- Certificato di residenza.<br />

Art. 6<br />

Qualora le domande fossero superiori al<br />

numero massimo previsto per le singole<br />

categorie, il Consiglio di Amministrazione<br />

della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI<br />

VIGNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE<br />

si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.<br />

Art. 7<br />

La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà<br />

entro il 31.12.<strong>2013</strong> nell’Auditorium della<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI<br />

VIGNOLE E DELLA MONTAGNA PISTOIESE.<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 15


PRATO, NASCE CNA WORLD CHINA<br />

CNA PRATO, nell’ambito del suo programma<br />

“Emersione, integrazione e sviluppo<br />

economico nel distretto economico pratese”<br />

ha costituito CNA WORLD - CHINA, il<br />

primo raggruppamento di imprese cinesi in<br />

Italia, fondato nell’ambito del Sistema nazionale,<br />

con oltre 70 imprenditori orientali<br />

già iscritti.<br />

La nascita del raggruppamento di imprese<br />

cinesi, primo e unico in Italia, all’interno di<br />

un’organizzazione datoriale, è una nuova<br />

tappa lungo il percorso di interscambio<br />

commerciale, integrazione ed emersione,<br />

avviato da oltre un anno dalla CNA di Prato,<br />

con esiti molto positivi.<br />

L’idea progettuale e gli obiettivi di CNA<br />

WORLD - CHINA sono stati presentati<br />

alla città e al territorio lo scorso 2 febbraio,<br />

durante un evento promosso con il determinante<br />

contributo della nostra Banca,<br />

rappresentata, nell’occasione, dal vicepresidente<br />

vicario Franco Benesperi e dal<br />

direttore generale Elio Squillantini.<br />

Presenti all’iniziativa oltre 150 imprenditori,<br />

tra orientali e italiani, oltre alle massime<br />

autorità, a partire dal Console cinese in Italia,<br />

Wang Xinxia, il vicesindaco di Prato,<br />

Goffredo Borchi, il presidente della Provincia<br />

di Prato, Lamberto Gestri, l’assessore<br />

della Regione Toscana, Gianfranco<br />

Simoncini e il presidente della Camera di<br />

Commercio di Prato, Luca Giusti.<br />

«Con la costituzione del Raggruppamento<br />

di interesse - ha sottolineato il presidente di<br />

CNA Prato, Anselmo Potenza - intendiamo<br />

istituzionalizzare e dunque consolidare<br />

la presenza organizzata di imprenditori<br />

cinesi che affidano la loro rappresentanza<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 16


a una grande organizzazione che opera in<br />

Italia, la CNA.<br />

Questo progetto è nato guardando ai<br />

cambiamenti che Prato sta vivendo e da<br />

un nostro profondo senso di responsabilità<br />

verso questa città e questo distretto, ma<br />

soprattutto verso le imprese che ci lavorano,<br />

italiane od orientali che siano. Abbiamo<br />

raccolto la sfida che vede sul nostro territorio<br />

una fortissima presenza di imprese<br />

orientali, affrontandola come un’opportunità<br />

di crescita e di arricchimento reciproco<br />

e non come un problema. Grazie all’impegno<br />

del nostro vicepresidente Wang<br />

Liping abbiamo fatto prevalere l’ascolto e<br />

l’accoglienza degli imprenditori, costruendo<br />

prima una piattaforma di lavoro sui temi<br />

della sicurezza, della legalità, dell’emersione,<br />

dei diritti e dei doveri, attraverso i circoli<br />

di studio, e poi lavorando su fattivi rapporti<br />

commerciali tra imprese cinesi e italiane,<br />

che si stanno piano piano consolidando,<br />

con ottime prospettive future».<br />

«Il nostro obiettivo - ha proseguito Potenza<br />

- era e resta la crescita di questo distretto<br />

e oggi, con la nascita di Cna World China<br />

abbiamo la conferma della validità di una<br />

nostra convinzione: se ciascun imprenditore<br />

dà il proprio contributo offrendo il meglio<br />

di sé, è possibile costruire qualcosa<br />

di grande e di buono per questa città, che<br />

deve diventare contemporanea, guardare<br />

al futuro e non chiudersi su sé stessa».<br />

Da parte degli esponenti della nostra Banca<br />

è stata manifestata grande attenzione<br />

alla nascita di CNA World China e offerta<br />

collaborazione per la crescita di «un progetto<br />

che, ne siamo sicuri, diventerà un<br />

punto di riferimento anche per altre realtà<br />

imprenditoriali dove è presente in maniera<br />

massiccia l’imprenditoria orientale - ha<br />

evidenziato il vicepresidente vicario della<br />

<strong>BCC</strong>, Franco Benesperi. Ci auguriamo<br />

che, proprio partendo dalla realtà pratese,<br />

possa facilitare ulteriormente la completa<br />

integrazione della comunità cinese a livello<br />

imprenditoriale, ma anche da parte delle<br />

famiglie, dei giovani, delle associazioni culturali,<br />

ricreative e del volontariato presenti<br />

sul territorio.<br />

La nostra Banca è pronta, con la propria<br />

struttura e le agenzie presenti nel distretto,<br />

ad affiancare CNA e le imprese associate,<br />

sia orientali, sia italiane, per favorire lo svolgimento<br />

della loro attività».<br />

«Da sempre il comparto di riferimento della<br />

nostra Banca sono le piccole e medie imprese<br />

e le famiglie - ha dichiarato il direttore<br />

generale della <strong>BCC</strong>, Elio Squillantini - e<br />

anche sul territorio di Prato vogliamo continuare<br />

a esercitare la nostra attività affiancandole<br />

con professionalità, soprattutto in<br />

una fase economica come quella che stiamo<br />

vivendo, non priva di difficoltà».<br />

La giornata si è conclusa con un convengo<br />

di studio su “Redditometro, gestione dei<br />

contanti, transazioni con l’estero e antiriciclaggio:<br />

cosa cambia nel rapporto con<br />

fisco e banche”, che ha visto fra i relatori<br />

Nicolò Nociforo, vicedirettore e responsabile<br />

Area Compliance della Federazione<br />

Toscana delle <strong>BCC</strong>.<br />

Red.<br />

I NOSTRI INTERVENTI | 17


GLI INCONTRI… D’ARTE <strong>2013</strong><br />

La Fondazione Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong><br />

per la Cultura e lo Sport, propone per il settimo<br />

anno consecutivo, una serie di visite<br />

guidate, gratuite e aperte a tutti, ad antichi<br />

luoghi di fede, d’arte e di cultura, per favorire<br />

la diffusione della conoscenza del patrimonio<br />

culturale e artistico dei nostri territori.<br />

«Quest’anno abbiamo privilegiato le mostre<br />

promosse o sostenute dalla Fondazione (Vasco<br />

Melani, Fede e grandi potenze, Giuseppe<br />

Gavazzi) e luoghi insoliti, non inseriti negli itinerari<br />

dei grandi flussi turistici (Popiglio, Rocca<br />

di Montemurlo, Vinci, Museo del tessuto,<br />

Gipsoteca di Porta Romana), ma capaci di<br />

suggestionare la sfera emotiva dei visitatori<br />

- evidenzia il presidente della Fondazione,<br />

Franco Benesperi -, abbinati a una mèta<br />

di grande fascino, come la Basilica di Santa<br />

Croce, che ogni anno attira migliaia di turisti.<br />

Occasioni di incontro per sollecitare le emozioni<br />

dei partecipanti, che hanno l’opportunità<br />

di entrare in contatto diretto con l’arte<br />

moderna e contemporanea e con antichi<br />

luoghi di fede e di cultura, grazie agli enti, alle<br />

istituzioni civili e religiose che ci schiudono<br />

le porte, con spirito di accoglienza e senso<br />

dell’ospitalità.<br />

Incontri - conclude il presidente Benesperi<br />

- che appagheranno il nostro animo e, nel<br />

contempo, rafforzeranno il nostro concetto<br />

LE PROSSIME VISITE<br />

13 aprile: Firenze, Basilica di Santa<br />

Croce, Sagrestia, Museo dell’Opera e<br />

Cappella Pazzi;<br />

25 maggio: Prato, mostra “Vintage.<br />

L’irresistibile fascino del vissuto” e<br />

Museo del Tessuto;<br />

15 giugno: Popiglio, Pieve di Santa<br />

Maria Assunta e Museo d’Arte Sacra;<br />

21 settembre: Montemurlo, Borgo<br />

della Rocca e Pieve di San Giovanni<br />

Battista Decollato;<br />

12 ottobre: Firenze, Gipsoteca del<br />

Liceo Artistico di Porta Romana;<br />

10 novembre: Vinci, Museo Leonardiano<br />

e Castello dei Conti Guidi.<br />

Iscrizioni e informazioni: tel. 0573.774454<br />

di bellezza, non intesa come valore in sé, ma<br />

piuttosto come un’energia capace di sollevare<br />

gli uomini e le donne del nostro tempo<br />

dalle tante banalità che infarciscono il vivere<br />

quotidiano di ciascuno».<br />

La professoressa Chetti Barni, consigliera<br />

della Fondazione, che ha curato il programma,<br />

da parte sua sottolinea come questi<br />

Incontri… d’Arte «intendono far scoprire un<br />

patrimonio artistico attraverso una sorta di<br />

“viaggio culturale” che porti all’attenzione<br />

degli uomini e delle donne del nostro paese<br />

l’importanza della conservazione dei beni<br />

culturali, che potrà essere garantita solo in un<br />

contesto di cittadini informati e cooperanti».<br />

LA FONDAZIONE | 18


MONSUMMANO<br />

LE SCULTURE DI GIUSEPPE GAVAZZI<br />

IN MOSTRA A CASA GIUSTI<br />

Inaugurata lo scorso 15 dicembre,<br />

negli ambienti del Museo<br />

Nazionale di Casa Giusti, prosegue<br />

fino al prossimo 3 aprile la<br />

mostra di sculture “La maternità,<br />

i fanciulli, la poesia”, dell’artista<br />

pistoiese Giuseppe Gavazzi,<br />

realizzata con il determinante<br />

contributo della Fondazione<br />

Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong>.<br />

Opere, quelle di Gavazzi,<br />

presidente della Fondazione, Franco Benesperi<br />

- e la nostra attività va proprio in questa<br />

direzione, convinti che contribuendo alla<br />

realizzazione di questo evento, abbiamo favorito<br />

l’arricchimento culturale dei visitatori,<br />

offrendo loro la possibilità di avvicinarsi al<br />

mondo espressivo di un artista di qualità<br />

e, nello stesso tempo, facilitato l’approccio<br />

a un museo ricco di storia, come<br />

quello di Casa Giusti».<br />

Risveglio, 2008 - Stucco forte, h. 52<br />

pervase da un’innocente umanità, malinconica<br />

e gioiosa nello stesso tempo, che parlano<br />

al cuore del visitatore; opere apparentemente<br />

semplici ma che nella realtà celano<br />

una notevole complessità di esecuzione.<br />

Una ventina di sculture che animano i solenni<br />

ambienti del museo, in un dialogo continuo e<br />

affascinante, tra arte e poesia.<br />

«Artisti come Gavazzi, espressione illustre<br />

del nostro territorio, meritano di essere valorizzati<br />

e fatti conoscere ancora di più di<br />

quello che già non sono - ha evidenziato il<br />

“La maternità, i fanciulli, la poesia”,<br />

sculture di Giuseppe Gavazzi.<br />

Museo Nazionale di Casa Giusti<br />

Via V. Martini, 18<br />

Monsummano Terme (PT)<br />

Fino al 3 aprile <strong>2013</strong><br />

ingresso gratuito<br />

Info: tel. 0572 950960 - 0573 774454<br />

info@fondazionepistoiaevignole.it<br />

www.fondazionepistoiaevignole.it<br />

Accompagna la mostra un ricco catalogo,<br />

con interventi critici di Alessandro Marino,<br />

Stefano Veloci, Maria Cristina Masdea e<br />

Lucia Fiaschi.<br />

Bambina a cavallo con vestito giallo - Stucco forte, h. 180<br />

LA FONDAZIONE | 19


o.ial.<br />

i mille usi del tessuto non tessuto<br />

di DARIO ZONA<br />

Negli ultimi cinque anni, quelli della crisi,<br />

ha continuato ad investire e a crescere<br />

a doppia cifra, triplicando i dipendenti,<br />

che oggi sono 56, e arrivando ad un fatturato<br />

annuo di 26 milioni di euro. Sono i<br />

numeri della Ro.Ial. Srl azienda leader a<br />

livello europeo nella produzione di articoli<br />

monouso in tessuto non tessuto e carta a<br />

secco, destinati alla clientela professionale,<br />

con linee dedicate ai diversi settori della<br />

ristorazione e arredo tavola, estetica, parrucchieri,<br />

igiene personale e pulizia, e nel<br />

settore sanitario-ospedaliero. «Abbiamo<br />

fondato l’azienda nel<br />

1994 - spiegano i due titolari Romeo Romano<br />

e la moglie Cristina Ialini (dalle iniziali<br />

dei loro cognomi deriva la denominazione<br />

Ro.Ial.) -. La prima sede era a Montemurlo,<br />

poi nel corso degli anni ci siamo<br />

trasferiti a Prato in via Pistoiese e nel 2011<br />

abbiamo costruito lo stabilimento dove ci<br />

troviamo attualmente, nella zona industriale<br />

di via Grosseto ad Agliana (nelle foto<br />

sotto e nella pagina seguente, ndr)». Una<br />

scelta dettata da esigenze logistiche: la vicinanza<br />

dell’autostrada, ma soprattutto la<br />

necessità di grandi piazzali e volumi<br />

coperti per poter movimentare e lavorare<br />

materiali voluminosi come le<br />

gigantesche bobine madri. «Compriamo<br />

le materie prime da multinazionali<br />

dei paesi nordici - spiega<br />

Romeo Romano - e realizziamo i<br />

nostri articoli con lavorazioni tutte<br />

interne: taglia, piega, stampa, impregna,<br />

salda, colora, confeziona. I<br />

trattamenti sono molteplici, come lo<br />

sono le diverse linee di prodotto e i<br />

macchinari che utilizziamo, impianti<br />

altamente tecnologici realizzati su<br />

misura per le nostre esigenze».<br />

I clienti della Ro.Ial. sono oltre tremila<br />

grossisti in Italia e all’estero,<br />

principalmente in Paesi europei,<br />

arabi, in Russia e Sudamerica. «Per<br />

il mercato nazionale ci avvaliamo<br />

di agenti, mentre per l’estero facciamo<br />

tutto internamente - spiega<br />

Cristina Ialini -. Abbiamo figure<br />

commerciali molto preparate e formate,<br />

che parlano almeno due lingue.<br />

Sfruttiamo parecchio il canale<br />

di Internet e partecipiamo alle fiere<br />

di settore». Quali sono i vostri punti<br />

di forza?<br />

«Sicuramente la costante ricerca<br />

e i continui investimenti in innovazione,<br />

sia per quanto riguarda i<br />

macchinari e la parte tecnologica,<br />

sia per quanto riguarda lo sviluppo<br />

l’azienda | 20


delle collezioni, che hanno una forte componente<br />

moda e cercano di rispondere<br />

alle peculiarità dei diversi mercati - dicono<br />

Romeo e Cristina -. Puntiamo su prodotti<br />

di fascia medio-alta e il nostro marchio<br />

registrato “Ro.Ial: il monouso a cinque<br />

stelle” è riconosciuto dai clienti come garanzia<br />

di qualità. È importante anche assicurare<br />

il rispetto dei tempi di consegna e<br />

per questo abbiamo diversi magazzini tra<br />

Prato, Agliana e Montemurlo, dove stocchiamo<br />

le materie prime. In tutto possiamo<br />

contare su oltre 20 mila metri quadrati<br />

di superficie coperta. Il periodo di picco<br />

nella produzione è la stagione estiva, per<br />

cui anche ad agosto rimaniamo aperti e le<br />

ferie le facciamo a rotazione».<br />

La crisi non si è sentita nel vostro settore?<br />

«Il nostro è un settore particolare e ad<br />

esempio è completamente diverso dal tessile,<br />

per tipologie di fibre utilizzate e modalità<br />

di lavorazione - spiegano Romeo e<br />

Cristina -. I nostri prodotti monouso sono<br />

pratici e hanno un ottimo rapporto qualitàprezzo.<br />

Ristoranti ed alberghi, ad esempio,<br />

utilizzando tovaglie e tovaglioli coordinati in<br />

tessuto non tessuto risparmiano sui servizi<br />

di lavanderia e hanno comunque un’ampia<br />

scelta di fantasie e di colori. La crisi la<br />

sentiamo anche noi, ad esempio nella difficoltà<br />

ad incassare. Per questo<br />

abbiamo preferito scremare e<br />

selezionare la clientela, rinunciando<br />

alla vendita in presenza<br />

di rischi che abbiamo ritenuto<br />

eccessivi. In questo senso siamo<br />

molto oculati».<br />

Tra le ultime mosse della<br />

Ro.Ial. ci sono gli investimenti<br />

nelle energie rinnovabili e nelle<br />

certificazioni ambientali: le coperture<br />

del nuovo stabilimento<br />

di Agliana, da un anno, sono<br />

interamente rivestite da pannelli<br />

fotovoltaici, che forniscono<br />

all’azienda la quasi totalità<br />

dell’energia occorrente per la<br />

produzione.<br />

l’azienda | 21


BENEFORTI<br />

MECCANICA DI ECCELLENZA<br />

di SAURO ROMAGNANI<br />

La Beneforti Donatella & C. snc è una<br />

azienda che si inserisce a pieno titolo fra le<br />

eccellenze espresse sulla montagna pistoiese,<br />

nel settore delle lavorazioni meccaniche di alta<br />

precisione. L’affermazione è giustificata dai numerosi<br />

riconoscimenti che l’azienda ha avuto<br />

nel tempo, in campi di altissima qualificazione<br />

tecnologica come il biomedicale o quello della<br />

fisica. Ciò è per esempio testimoniato dagli<br />

attestati rilasciati, nel<br />

2006 e nel 2009, dal Bostoniano istituto Mit<br />

(Massachusetts Institute of Technology, vedi<br />

foto a sinistra). «Oggi siamo in grado di eseguire<br />

lavorazioni fino a ieri impensabili. I settori<br />

nei quali operiamo, come il biomedicale, per il<br />

quale realizziamo componenti per arti artificiali,<br />

o quello della fisica nucleare, danno grandi<br />

soddisfazioni professionali. I loro riconoscimenti<br />

ci gratificano e ci ripagano del moltissimo<br />

impegno che abbiamo messo e mettiamo<br />

nella conduzione aziendale. Non ho timore ad<br />

affermarlo. Siamo partiti 31 anni fa dal nulla,<br />

ma con l’idea precisa di costruire un futuro,<br />

non solo per noi, ma per i nostri figli. Addirittura<br />

con la volontà di realizzare il nostro futuro,<br />

la nostra vita, qui in montagna, luogo dal quale<br />

non abbiamo intenzione di spostarci» dice<br />

Remo Corrieri, socio e marito di Donatella,<br />

nonché padre di Enrica e Tullio.<br />

L’azienda Beneforti è specializzata in lavorazioni<br />

di alta precisione eseguiti su materiali come<br />

titanio, alluminio, ottone, acciaio inox, acciaio<br />

maraging, materiali plastici e resine. Nel 1995 i<br />

I soci dell’azienda. Sulla sinistra, rispettivamente, in piedi e seduta: Remo Corrieri e la moglie Donatella Beneforti.<br />

Sulla destra, rispettivamente, in piedi e seduta: i due figli Tullio ed Enrica.<br />

l’azienda | 22


figli Enrica, diplomata perito industriale, e Tullio,<br />

perito industriale, entrano a far parte dell’organico<br />

dell’azienda. «Nel 2012 abbiamo compiuto<br />

due passi importanti - dice Tullio -. Da un’università<br />

italiana abbiamo acquisito un brevetto<br />

per la costruzione di accelerometri, strumenti<br />

che servono per misurare le onde con bassissime<br />

frequenze la cui ampiezza varia con range<br />

che può oscillare da piccole frazioni di tempo<br />

fino a un tempo di 100 giorni. Si può immaginare<br />

quanto questi strumenti debbano essere<br />

precisi. Il secondo passo è stato l’acquisto di<br />

un tornio a fantina mobile con 7 assi di lavoro<br />

controllati. Permette la tornitura di piccoli pezzi<br />

ad un livello di precisione molto spinta. La macchina<br />

è in grado di lavorare con una tolleranza<br />

inferiore ad un centesimo. È stato un investimento<br />

che supera di gran lunga i duecentomila<br />

euro. Nel suo genere è una macchina ultramoderna<br />

che sta dando ottime prestazioni».<br />

La storia: dal garage di casa<br />

al Mit di Boston<br />

L’azienda Beneforti Donatella & C. snc nasce<br />

a Campo Tizzoro nel 1981. Sede il garage<br />

dell’abitazione di residenza, uno spazio di<br />

pochi metri quadrati. L’attrezzatura è costituita<br />

di tre trapani a colonna e una fresatrice. Nel<br />

1986 c’è l’acquisto del primo “centro di lavoro<br />

a controllo numerico” che da solo occupa tutto<br />

lo spazio disponibile. È una macchina moderna<br />

e costosa che sarà impegnativo ripagare. Con<br />

questa operazione arrivano anche i primi mutui,<br />

i primi impegni finanziari. Donatella Beneforti è<br />

la titolare, Remo Corrieri, il marito, è il “motore”<br />

dell’impresa nella quale s’impegna dopo il normale<br />

orario di lavoro di operaio, alla LMI Europa<br />

Metalli di Campo Tizzoro. Il tipo di lavorazione<br />

intrapresa dalla piccola azienda è apprezzato<br />

sul mercato, gli ordini crescono e così è giunto<br />

il momento d’ingrandirsi. Nel 1990 iniziano<br />

i lavori di ampliamento per realizzare 300 mq<br />

di superficie coperta. Donatella ricorda: «Ultimata<br />

la costruzione, lo spazio disponibile ci<br />

sembrava così grande che comperammo un<br />

canestro, lo attaccammo ad una colonna e nel<br />

tempo libero giocavamo a basket. Adesso che<br />

l’azienda dispone di moltissime attrezzature<br />

non c’è più spazio nemmeno per farci entrare<br />

il pallone». Seguono ulteriori ampliamenti. L’attività<br />

- iniziata con lavorazioni, in conto terzi, di<br />

pezzi semplici su cui si eseguivano operazioni<br />

altrettanto semplici - oggi, grazie all’impiego di<br />

macchinari tecnologicamente avanzati e all’esperienza<br />

accumulata, è passata alla lavorazione<br />

di particolari complessi sia nel campo<br />

biomedicale sia nel settore della meccanica di<br />

precisione. I soci tengono a precisare che la crisi<br />

economica, che molto ha inciso sui programmi<br />

di numerose aziende portando innumerevoli<br />

inconvenienti, non è stato facile affrontarla, ma<br />

sono orgogliosi di poter dire di essere riusciti,<br />

dal punto di vista occupazionale, a mantenere<br />

il proprio patrimonio di dipendenti, nonostante<br />

il consistente calo del fatturato: «Si è sopperito<br />

e fatto fronte alla negativa congiuntura con<br />

l’acquisizione di nuove tecnologie e ricercando<br />

un’ulteriore specializzazione nella qualità della<br />

produzione. Questa è stata la nostra ricetta».<br />

Azienda: Beneforti Donatella & C. snc<br />

Sede: Campo Tizzoro<br />

Soci: Donatella Beneforti; Remo, Enrica e Tullio<br />

Corrieri<br />

Superficie coperta azienda: 400mq.<br />

Addetti: n° 7 di cui 3 dipendenti, 4 titolari<br />

Produzione: Lavorazioni meccaniche di precisione<br />

Mercato: Nazionale<br />

Fatturato: 6-700.000 Euro<br />

l’azienda | 23


ELIOSERVICE E KLINK<br />

AL SERVIZIO DELLE IMPRESE<br />

Consulenza e formazione alle imprese per<br />

migliorare la loro organizzazione e la loro efficienza,<br />

oltre a servizi di tipo ingegneristico,<br />

soprattutto nel settore ambientale. Sono le<br />

attività della Elioservice, società di servizi<br />

con sede a Empoli, nata nel 2000 per iniziativa<br />

dell’ingegner Alberto Cioli, amministratore<br />

unico, che assieme ad altri soci nel 2005<br />

ha costituito un’altra srl: la Klink, specializzata<br />

nei servizi agli enti pubblici. «In particolare<br />

- spiega Alberto Cioli - grazie a tre risorse<br />

interne esperte in materia, Klink si occupa<br />

di istruire le pratiche per la partecipazione a<br />

bandi europei. Lavoriamo per Comuni, Province,<br />

Asl o società partecipate dai Comuni e<br />

ci occupiamo dell’elaborazione del progetto<br />

secondo le richieste previste dalle normative<br />

europee. Una volta ottenuto il finanziamento,<br />

seguiamo anche la rendicontazione da<br />

parte degli enti pubblici: si tratta di assisterli<br />

nella produzione e nella raccolta di una serie<br />

di documenti, ed eventualmente verificare i<br />

risultati di una sperimentazione».<br />

Quali sono alcuni progetti che avete curato?<br />

«Abbiamo lavorato per Acque spa, ottenendo<br />

un finanziamento dell’Unione europea<br />

per la riorganizzazione del sistema di controllo<br />

delle reti, finalizzata a ridurre il fenomeno<br />

delle perdite - risponde Cioli -. Il progetto<br />

ingegneristico lo ha curato Acque; noi ci<br />

siamo occupati del confezionamento della<br />

candidatura e di tutta la parte di controllo<br />

e resoconto a Bruxelles. Stessa cosa per<br />

un progetto di Quadrifoglio, Publiambiente<br />

e Asm (soggetto capofila), per i quali abbiamo<br />

istruito la richiesta di finanziamento per<br />

realizzare un impianto pilota per il recupero<br />

della frazione ancora riciclabile dei rifiuti indifferenziati».<br />

Se Klink si rivolge prevalentemente agli enti<br />

pubblici, Elioservice si occupa di consulenze<br />

ad aziende private - in genere di dimensioni<br />

medio-grandi - che intendono sottoporre a<br />

verifica la loro organizzazione industriale e<br />

commerciale. Alberto Cioli illustra così alcuni<br />

casi affrontati: «Abbiamo assistito aziende<br />

che ci hanno chiesto di organizzare il settore<br />

contabilità o amministrativo; imprese<br />

edili cui abbiamo approntato il sistema di<br />

controllo dei cantieri esterni o ditte che ci<br />

hanno chiesto di valutare che tipo di impiantistica<br />

adottare in relazione alle loro esigenze.<br />

Un’impresa immobiliare ci ha chiesto di<br />

valutare se l’amministratore della società era<br />

in grado di svolgere le proprie funzioni oppure<br />

no. Per ciascuna consulenza ci avvaliamo<br />

di diverse figure professionali che collaborano<br />

con noi. I nostri clienti sono in genere<br />

aziende toscane, principalmente della zona<br />

fiorentina ed empolese, ma abbiamo lavorato<br />

anche per imprese del nord Italia».<br />

Come vi rapportate con l’azienda<br />

committente e come si svolge il vostro<br />

lavoro?<br />

«Dipende: a volte l’azienda ha bisogno<br />

di far sapere ai propri funzionari<br />

o dipendenti che c’è in atto una<br />

verifica e un controllo. A volte, invece,<br />

ha piacere di arrivare al risultato<br />

senza farlo sapere. Nel primo caso<br />

si va in azienda e si prende tutti i dati<br />

che ci servono. Altrimenti è il cliente<br />

che ci fornisce le informazioni, su cui<br />

compiamo studi e approfondimenti,<br />

per poter dare delle indicazioni. A<br />

volte le richieste sono complesse e<br />

occorre andare in azienda per acquisire<br />

ulteriori dati».<br />

Da sinistra, Alberto Cioli assieme al nipote Guido Cioli, anch’egli<br />

ingegnere che sta facendo pratica in Elioservice.<br />

Quali sono le buone norme generali<br />

per assicurare l’efficienza e il buon<br />

funzionamento di un’impresa?<br />

l’azienda | 24


«È fondamentale una chiara individuazione<br />

dei compiti del personale. In produzione<br />

questo è più semplice: in una fabbrica c’è<br />

l’operaio che sta alla macchina e le funzioni<br />

sono quelle. Nei lavori di ufficio l’organizzazione<br />

e la divisione del lavoro, spesso,<br />

è meno netta. È inoltre importante saper<br />

valutare la produttività di un ufficio (quante<br />

pratiche vengono evase e come), curare la<br />

formazione della gerarchia interna e responsabilizzare<br />

il personale, a tutti i livelli».<br />

Quali sono i problemi più comuni che vi trovare<br />

ad affrontare?<br />

«A volte ci sono scompensi dovuti al fatto<br />

che all’interno di un’azienda un settore ha<br />

assunto troppa rilevanza rispetto ad un altro.<br />

Ad esempio può capitare che nell’ufficio<br />

commerciale si vada avanti per conto proprio<br />

e il sistema produzione non ce la fa a<br />

smaltire le commesse acquisite. A volte si<br />

trovano invece settori amministrativi che impongono<br />

risparmi organizzativi interni, che<br />

tuttavia vanno a discapito dell’immagine o<br />

del prodotto o del settore vendita. Può capitare<br />

che gli squilibri interni ad un’azienda siano<br />

dovuti anche all’assetto societario e alla<br />

maggiore o minore presenza di uno dei soci<br />

che ne segue un comparto. Il nostro ruolo di<br />

consulenza ci porta anche a dire cose spiacevoli,<br />

ma occorre avere il coraggio e l’onestà<br />

di fornire in modo trasparente il quadro<br />

che abbiamo rilevato».<br />

In questo tempo di crisi avete più o meno lavoro?<br />

Ci sono aziende che si rivolgono a voi<br />

per riorganizzazioni che prevedono riduzione<br />

di personale?<br />

«Per fortuna non abbiamo richieste di questo<br />

tipo, né ci viene chiesto di cercare nuovi<br />

sbocchi commerciali. Per quanto riguarda le<br />

commesse, c’è una riduzione di circa il 10%<br />

nei nostri bilanci, ma abbiamo il vantaggio<br />

di avere pochi costi fissi: Elioservice ha una<br />

struttura flessibile e si avvale soprattutto di<br />

professionisti esterni, che vengono interpellati<br />

in base a quello che le aziende ci chiedono».<br />

Dario Zona<br />

l’azienda | 25


WEEK END SULLA NEVE ALL’ABETONE<br />

Buona la prima! Il fine settimana sulle meravigliose<br />

nevi dell’Abetone, svoltosi dall’1 al 3<br />

febbraio ha riscosso un indubbio successo<br />

tra i ragazzi partecipanti. L’organizzazione è<br />

stata curata dai nuovi membri del comitato<br />

direttivo del Club Giovani Soci della Banca<br />

di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese.<br />

I ragazzi e le ragazze che si sono fatti carico<br />

dell’organizzazione del week-end bianco<br />

hanno “bagnato” l’esordio con un’iniziativa<br />

che ha riscontrato grande successo tra i<br />

partecipanti.<br />

L’obiettivo di consolidare l’affiatamento tra<br />

“vecchi” e “nuovi” giovani soci è stato centrato<br />

a pieno: dopo l’iniziale e comprensibile<br />

timidezza, infatti, tutti i partecipanti alla gita<br />

sulla neve si sono ottimamente integrati tra<br />

loro e il divertimento non è mai mancato.<br />

Elementare la controprova: basta leggere<br />

gli entusiastici commenti lasciati sul gruppo<br />

facebook dei giovani soci o sui vari “status”<br />

dei partecipanti alla gita.<br />

Ospitati presso la nota località sciistica dello<br />

splendido Appennino Tosco-Emiliano è<br />

stato facile approdare sulle piste innevate<br />

dell’Abetone e qui dar vita ad una due giorni<br />

di puro divertimento per tutti i gusti, dalle<br />

classiche discese all’emozionante “ciaspolata”.<br />

Eccellente accoglienza, ottima cucina<br />

e discrete condizioni atmosferiche hanno<br />

fatto da contorno ad un fine-settimana bianco<br />

perfettamente riuscito che ha fatto crescere<br />

ancora di più la volontà del comitato<br />

di coordinamento dei giovani di proseguire<br />

con entusiasmo e impegno sulla strada intrapresa<br />

lo scorso anno.<br />

Particolarmente riuscito l’apericena per i<br />

giovani soci e clienti delle filiali della Montagna<br />

Pistoiese, presso lo storico locale notturno<br />

dell’Abetone, Lupo Bianco.<br />

I frutti del lavoro effettuato dai giovani del<br />

direttivo, comprese le nuove leve, sono già<br />

maturi. Il viaggio di ritorno si è, infatti, trasformato<br />

in una lunga serie di proposte allettanti<br />

e di idee da sviluppare per unire ed<br />

ampliare il gruppo: le porte, come sempre,<br />

sono davvero aperte a tutti!<br />

Marco Benesperi<br />

club giovani soci | 26


SOLIDARIETÀ, CULTURA, VIAGGI<br />

IL PROGRAMMA <strong>2013</strong> DEI GIOVANI SOCI<br />

Dopo il bellissimo week-end sulle nevi dell’Abetone,<br />

il <strong>2013</strong> dei ragazzi del Club Giovani<br />

Soci della Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />

Pistoiese sarà davvero con i botti. Sarà<br />

organizzato, giovedì 17 ottobre, un nuovo<br />

convegno sul tema della solidarietà, dalla<br />

donazione del sangue a quella degli organi,<br />

passando per quella del midollo osseo. Confermata<br />

la successiva donazione di domenica<br />

3 novembre in collaborazione con gli amici<br />

dell’attivissimo gruppo Fratres di Agliana.<br />

In ambito ricreativo spazio anche ad un<br />

week-end da sballo a Mirabilandia e al<br />

vicino Acquafan, previsto per sabato 15 e<br />

domenica 16 giugno. Già fissata, per venerdì<br />

5 luglio, anche una nuova visita all’Osservatorio<br />

astronomico di Gavinana, con un<br />

pic-nic prima dell’osservazione.<br />

Torna, dopo il favore riscosso lo scorso<br />

anno, il corso di fotografia, stavolta di livello<br />

“avanzato”, che si svolgerà nei locali<br />

della Banca e verterà su un tema appositamente<br />

scelto dagli organizzatori tra cui la<br />

post produzione.<br />

Spazio anche per il corso di cucina con 10<br />

lezioni e una cena di fine corso il cui ricavato<br />

sarà devoluto in beneficenza. Attesissimo,<br />

senza dubbio, il corso di make-up che sarà<br />

organizzato, a partire dal prossimo 15 aprile,<br />

presso l’auditorium della Banca opportunamente<br />

attrezzato con specchi e accessori<br />

del caso. Tornerà, dopo il successo ottenuto<br />

nel 2012, anche il corso di educazione<br />

finanziaria. Saranno organizzati anche diversi<br />

altri eventi sul territorio di competenza<br />

della Banca con il coinvolgimento di tanti<br />

giovani.<br />

E tu vuoi dirci la tua idea? È possibile<br />

iscriversi al nostro gruppo di facebook<br />

Club Giovani Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> e<br />

Montagna Pistoiese, rivolgersi all’Ufficio<br />

Soci allo 0573-7070267, all’indirizzo e-mail<br />

giovanisoci@bccvignole.it, oppure consultare<br />

il sito internet www.bccvignole.it con l’apposita<br />

sezione dedicata alle nostre iniziative.<br />

Marco Benesperi<br />

club giovani soci | 27


GIOVANI SOCI A SCUOLA DI CUCINA<br />

Dopo il successo dello scorso anno,<br />

è iniziata lo scorso 29 gennaio la seconda<br />

edizione del corso di cucina<br />

organizzata dal Club Giovani Soci.<br />

Anche quest’anno le lezioni sono tenute<br />

da Andrea Altobelli, giovane<br />

chef che cura anche la nuova rubrica<br />

I consigli dello chef, la cui prima<br />

“puntata” è pubblicata nella pagina<br />

seguente. Undici gli aspiranti chef,<br />

nove ragazze e due ragazzi, che per<br />

sette martedì si ritroveranno presso le<br />

cucine della Cooperativa S. Lorenzo<br />

della Parrocchia di S. Maria Assunta<br />

in Quarrata, dove si tengono le lezioni,<br />

ciascuna della durata di circa due<br />

ore, dalle 21 alle 23. Al termine del<br />

corso, domenica 17 <strong>marzo</strong>, i partecipanti<br />

si metteranno alla prova preparando un<br />

aperitivo-cena per una cinquantina di persone;<br />

il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza<br />

alla Caritas Parrocchiale di Quarrata.<br />

Le lezioni hanno un taglio pratico: lo chef spiega<br />

la preparazione di tre o quattro ricette e ne<br />

cura la realizzazione, con l’aiuto degli aspiranti<br />

cuochi, le cui domande spesso “tradiscono” il<br />

livello di preparazione di base. C’è infatti chi si<br />

informa sulla possibilità di varianti alle ricettebase<br />

e chi invece si interroga su cosa sia una<br />

frusta o a cosa serva la maizena. Il sottoscritto,<br />

ahimé, appartiene alla seconda categoria. Lo<br />

chef Andrea Altobelli, con la sua preparazione<br />

e la sua simpatia, è sempre pronto a soddisfare<br />

le curiosità dei corsisti e le due ore di corso<br />

scorrono in allegria e piacevolezza. Alla fine di<br />

ogni lezione le pietanze vengono degustate<br />

tutti insieme non prima di aver scattato la foto-ricordo,<br />

utile alle future comparazioni. Già,<br />

perché la miglior cosa, è poi cimentarsi a casa<br />

nella preparazione delle ricette, così da fugare<br />

nella lezione successiva eventuali dubbi e<br />

correggere il tiro se qualcosa è andato storto.<br />

Nella prima lezione, dedicata agli antipasti,<br />

abbiamo imparato a cucinare uno sformato di<br />

zucchine, scoperto la ricetta del patè di fegatini<br />

al vin santo e quella delle cozze in tempura<br />

con crema di piselli alla menta, e infine abbiamo<br />

contribuito alla preparazione degli spiedini<br />

di ananas, fegatini di pollo e pancetta. Nella<br />

seconda lezione spazio ai primi con la pasta<br />

all’uovo fatta in casa, buona per diversi piatti:<br />

caramelle o ravioli di burrata con julienne di<br />

zucchine, ciliegini e pinoli, lasagnetta alle verdure<br />

estive con salsa di prosciutto; oltre alla ricetta<br />

del ragouth di carni bianche e funghi porcini.<br />

Infine, nella terza lezione lo chef Andrea<br />

Altobelli ci ha insegnato a cucinare il risotto di<br />

fragole e champagne (una vera prelibatezza!),<br />

la vellutata di carote profumata al limone con<br />

crostini di pane e caprino fresco e la tradizionale<br />

pappa al pomodoro.<br />

Dario Zona<br />

Pappa al pomodoro. Risotto di fragole e champagne. Vellutata di carote.<br />

club giovani soci | 28


Ciao Soci!<br />

Mi presento: sono Andrea Altobelli, giovane socio della <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />

Pistoiese, come una parte di voi! Sono diplomato all’IPSSAR di Montecatini Terme, ed<br />

adesso sono uno chef del “Gruppo Miraglia” di Prato e, nonostante la giovane età, sono<br />

“il docente” dei corsi di cucina organizzati dalla Banca per i giovani soci e non!<br />

In questa rubrica vi segnalerò ad, ogni uscita, alcuni consigli e curiosità culinarie, suggerendovi<br />

alcune mie ricette.<br />

Questo mese parliamo di…<br />

Crespelle<br />

Oggi parliamo di una ricetta che avete probabilmente<br />

provato a fare almeno una volta: le<br />

crêpes o, in italiano, crespelle!<br />

Dolci o salate, piegate o arrotolate, gratinate<br />

o saltate, le crespelle sono semplici frittattine<br />

sottili, quasi trasparenti, che lasciano ampio<br />

spazio alla vostra fantasia.<br />

La ricetta originaria era a base di uova e farina<br />

di frumento “vecchia”, ovvero farina ottenuta<br />

con la precedente mietitura. Il nome odierno,<br />

crêpes, deriva probabilmente dal latino crispus,<br />

cioè arricciato, per la loro attitudine ad<br />

arricciarsi sui bordi durante la cottura.<br />

La storia racconta che questo piatto comparve<br />

per la prima volta a Roma nel 472 d.C.<br />

“dalla padella” di Papa Gelasio I, che lanciò<br />

questa ricetta il 2 febbraio in occasione della<br />

festa della Candelora. Secondo antiche cronache<br />

francesi fu invece la visita a San Pietro<br />

di un gruppo di pellegrini d’oltralpe l’occasione<br />

dell’ideazione di questa nuova ricetta del<br />

pontefice, che, per onore degli ospiti, avrebbe<br />

ordinato di prendere uova e farina delle<br />

dispense per la preparazione delle crespelle.<br />

Quale che sia l’origine dell’idea, certo è che<br />

furono i pellegrini francesi ad apprezzare per<br />

primi questa ricetta che, entusiasti, importarono<br />

nella loro patria aggiungendo il burro e<br />

trasformandone il nome in crêpe.<br />

Nel resto del mondo esistono numerosi tipi di<br />

preparazioni similari, come le tortillas messicane<br />

(senza uova) e i blinis russi (con lievito).<br />

La ricetta delle Crespelle<br />

ricotta, miele e noci<br />

Ingredienti per 12 crespelle: 4 uova; 200 gr. farina<br />

00; 50 gr. burro fuso; ½ l. latte.<br />

Per la farcitura: ricotta di pecora q.b.; miele di castagne<br />

q.b.; gherigli di noci.<br />

Sbattete le uova con la farina e il burro fuso. Aggiungete<br />

il latte a filo, mescolando con attenzione<br />

per evitare la formazione dei grumi. Se dovessero<br />

formarsi grumi nell’aparail (nome tecnico del composto),<br />

passatelo ad un colino fine e farlo riposare<br />

coperto in frigorifero per circa ½ ora. Per capire se il<br />

composto è della giusta densità, verificate se “nappa”<br />

un cucchiaio, ovvero se lascia un velo sottile<br />

sulla parte convessa: se così è, allora sarà perfetto!<br />

Pre-riscaldate una padellina antiaderente, versate<br />

un modesta quantità di composto roteando la padella<br />

per creare uno strato sottile ed omogeneo sul<br />

fondo. Dopo circa 10 secondi iniziate a staccare i<br />

bordi con l’aiuto di una spatola; dunque capovolgete<br />

la crêpe e cuocetela per circa 5 secondi.<br />

Disponetela in un piatto, farcitela con ricotta e<br />

miele e donatele una nota croccante aggiungendo<br />

noci frantumate. Arrotolate e… gustate responsabilmente!<br />

Andrea Altobelli<br />

I CONSIGLI DELLO CHEF | 29


CUBA<br />

TOUR&MARE<br />

dal 6 al 15 gennaio <strong>2013</strong><br />

di Emanuela Ferri, responsabile Ufficio Soci<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />

Cuba è salsa, pina colada,<br />

il mojito migliore del mondo,<br />

odori di sigari, di rum<br />

e tanta musica indimenticabile<br />

dappertutto!<br />

Cuba, realtà particolarissima e un paese<br />

profondamente affascinante. Terra di rivoluzione,<br />

l’isola di Fidel Castro ci ha affascinato<br />

per le sue stesse contraddizioni e i suoi mi-<br />

steri; i suoi colori caldi, la sua gente cordiale<br />

e disponibile, il sole, la musica e la storia dei<br />

suoi personaggi carismatici hanno contribuito<br />

a creare una realtà davvero unica.<br />

Arrivati all’aeroporto dell’Avana il 6 gennaio<br />

nel pomeriggio, siamo stati accolti dalla nostra<br />

guida che ci ha accompagnato per tutta<br />

la durata del viaggio: Teresa, ragazza carina<br />

e intelligente, subito soprannominata dal<br />

gruppo “la Belen Cubana”, vista la leggera<br />

somiglianza con la nota soubrette.<br />

Abbiamo raggiunto il nostro hotel, Melià Habana,<br />

situato nella zona di Miramar, splendido<br />

e immenso con camere grandissime e<br />

con numerose piscine contornate da bellissime<br />

palme. Il tempo di cenare (fra l’altro anche<br />

molto bene) e poi a letto, per riprendersi<br />

dal lungo viaggio.<br />

La mattina dopo, insieme alla nostra guida<br />

abbiamo iniziato la visita dell’Avana: il Centro<br />

Storico Coloniale, dichiarato dall’UNE-<br />

SCO Patrimonio dell’Umanità, con la musica<br />

che si propaga dalle vie, con la visita della<br />

Maqueta (Plastico Architettonico), piazza<br />

della Cattedrale di San Cristobal dell’Avana,<br />

piazza del Mercato San Francisco e la Lonja<br />

del Commercio, il Museo Los Capitanes e<br />

la piazza di Armas. Abbiamo potuto vedere<br />

così gli edifici scalcinati e fatiscenti, le vie<br />

disseminate di buche, storici edifici coloniali<br />

e sfarzose auto dell’epoca d’oro di Detroit<br />

(enormi Chrysler, Cadillac…), che rievocano<br />

gli storici anni Cinquanta e che rendono la<br />

città piena di fascino.<br />

Prima di pranzo ci è stato offerto un cocktail<br />

cubano in una delle terrazze più belle del<br />

turismo insieme | 30


centro storico, dalla quale si è potuto ammirare<br />

una meravigliosa vista della città antica.<br />

Per la cena siamo andati in uno tra i locali più<br />

famosi dell’isola: “Bodeguita del medio” tappa<br />

super obbligata per chi si reca a l’Avana.<br />

Specialisti del mojito e della cucina creola,<br />

con l’immancabile riso e fagioli neri, abbiamo<br />

mangiato molto bene e respirato la storia.<br />

Il giorno successivo, siamo andati a vedere<br />

come vengono fabbricati i famosi sigari<br />

cubani e a vedere una fabbrica di rum. Abbiamo<br />

fatto una degustazione rum e sigari e<br />

imparato che quest’ultimo accende con un<br />

pezzo di cedro e che quando si apre una<br />

bottiglia di rum, per tradizione, si buttano<br />

sempre le prime gocce. Siamo poi andati<br />

alla City Hall, attraverso la piazza della Revolution<br />

(dove abbiamo scattato la foto di<br />

gruppo) e l’università dell’Avana. Il pranzo<br />

l’abbiamo fatto in un tipico “paladar” che si<br />

trova nel centro storico, originale, ricco di<br />

cose curiose e stravaganti. Prima di rientrare<br />

in albergo, siamo andati a fare shopping al<br />

mercato di artigianato locale.<br />

Prima di cena, siamo passati dal Floridita,<br />

uno di quei locali dell’Avana da non perdere,<br />

dove lo scrittore Ernest Hemingway era solito<br />

recarsi, nel quale si respira un’atmosfera<br />

magica ed unica, e dove abbiamo bevuto<br />

un buonissimo daiquiri. Per la cena ci siamo<br />

recati nella cittadina di pescatori di Cojimar.<br />

La mattina del 9 gennaio, con il bus ci siamo<br />

recati nella zona balneare di Varadero,<br />

che dista circa 140 chilometri dall’Avana.<br />

Lungo il viaggio abbiamo fatto una breve<br />

sosta al Ponte di Bacanayagua, degustando<br />

la deliziosa piña colada che preparano al<br />

bar (sembra che sia la più buona dell’isola!).<br />

Durante il percorso abbiamo notato tante<br />

persone che facevano l’autostop: poliziotti,<br />

medici, studenti, ecc.. La guida ci ha spiegato<br />

che a Cuba è normale fare l’autostop<br />

in quanto i salari sono bassi e i bus sono pochi;<br />

le autovetture con le targhe gialle sono<br />

statali (la stragrande maggioranza) e chi le<br />

usa ha l’obbligo di dare passaggi, pena multe<br />

e ritiro del mezzo.<br />

Arrivati all’hotel Iberostar Tainos di Varadero,<br />

detta anche la “Miami di Cuba”, abbiamo<br />

passato quattro giorni meravigliosi, con<br />

formula “All Inclusive”, apprezzando le bianchissime<br />

spiagge e il mare cristallino.<br />

Non ci dimentichiamo poi che il 14 gennaio<br />

<strong>2013</strong> è una data storica per i cubani,<br />

in quanto sono entrate in vigore le nuove<br />

norme sulla libera circolazione dei cittadini<br />

cubani; la normativa autorizza tutti i cubani<br />

maggiorenni a recarsi all’estero se muniti di<br />

un passaporto valido.<br />

Concludendo si può affermare che i giorni<br />

trascorsi sono stati indimenticabili, passati<br />

all’insegna dell’allegria e del divertimento,<br />

con la soddisfazione di tutti i partecipanti<br />

per la buona riuscita della gita, ma anche il<br />

rimpianto quando questa esperienza è terminata...<br />

anzi tra i soci c’è già chi pensa alla<br />

meta del prossimo anno!<br />

Hanno partecipato alla gita: Paolo Morganti,<br />

Francesca Sandrelli, Giancarlo<br />

Gori, Gabriella Innocenti, Mauro Meoni,<br />

Daniela Rossi, Carlo Barontini, Gabriella<br />

Spinicci, Romano Gori, Liviana<br />

Giovannelli, Rosario Rizzo, Rosina Vita,<br />

Lido Sedoni, Silvana Pisaneschi, Emanuela<br />

Ferri, Riccardo Pacini.<br />

turismo insieme | 31


LA PRIMAVERA DEL RINASCIMENTO<br />

La scultura e le arti a Firenze 1400-1460, fino al 18 agosto, a Palazzo Strozzi<br />

La mostra, curata da Beatrice Paolozzi<br />

Strozzi e Marc Bormand, si propone di<br />

illustrare, in sezioni tematiche, la genesi di<br />

quello che ancora oggi si definisce il “miracolo”<br />

del Rinascimento a Firenze, soprattutto<br />

attraverso capolavori di scultura, l’arte<br />

che per prima se ne è fatta interprete.<br />

Nella prima sezione, L’eredità dei padri, l’esposizione<br />

si apre, con una suggestiva panoramica<br />

attorno alla riscoperta dell’Antico,<br />

attraverso esempi illustri della “rinascita” fra<br />

Due e Trecento, con opere di Nicola e Giovanni<br />

Pisano, Arnolfo, Giotto, Tino di Camaino<br />

e dei loro successori, che assimilano<br />

anche la ricchezza espressiva del Gotico, in<br />

particolare di origine francese.<br />

La seconda sezione, Firenze 1401. L’alba<br />

del Rinascimento, presenta l’ “età nuova”<br />

che si apre assieme al nuovo secolo, con i<br />

due rilievi del Sacrificio di Isacco di Lorenzo<br />

Ghiberti e Filippo Brunelleschi per la Porta<br />

del Battistero e con il modello della Cupola<br />

brunelleschiana, che riassumono al più alto<br />

vertice espressivo il momento fondante del<br />

primo Rinascimento. In quegli anni, i successi<br />

politici della Repubblica fiorentina, la<br />

sua potenza economica e la pace sociale<br />

Luca della Robbia (Firenze 1399/1400-1482),<br />

Madonna col Bambino, 1450-1460,<br />

terracotta invetriata e dorata, cm 47,3 x 38,7 x 8,9.<br />

New York, The Metropolitan Museum of Art,<br />

Bequest of Susan Dwight Bliss, 1966, 67.55.98.<br />

Filippo Brunelleschi (Firenze 1377-1446),<br />

Il sacrificio di Isacco, 1401,<br />

bronzo parzialmente dorato, cm 41,5 x 39,5 x 9.<br />

Firenze, Museo Nazionale del Bargello,<br />

inv. 209 Bronzi.<br />

diffondono attraverso gli scritti di grandi<br />

umanisti il mito di Firenze come erede della<br />

repubblica romana e come modello per gli<br />

altri stati italiani.<br />

Nella terza sezione, La romanitas civile e<br />

cristiana, la scultura pubblica monumentale,<br />

attraverso i capolavori di Donatello, Ghiberti,<br />

Nanni di Banco, Michelozzo, realizzati<br />

per i grandi cantieri della città (la Cattedrale,<br />

il Campanile, Orsanmichele), è la prima<br />

e più alta testimonianza della creazione di<br />

un nuovo stile, di questa trasformazione in<br />

atto e dell’esaltazione di Firenze e della sua<br />

civiltà.<br />

L’esposizione illustra, inoltre, altri temi significativi<br />

dell’antichità classica (nella quarta<br />

sezione, “Spiritelli” fra sacro e profano e<br />

nella quinta sezione, La rinascita dei con-<br />

la mostra | 32


dottieri) che, attraverso la scultura specialmente<br />

donatelliana, vennero assimilati<br />

e trasformati nel nuovo linguaggio rinascimentale,<br />

a testimonianza del clima spirituale<br />

e intellettuale della città, oltre che del suo<br />

fervore creativo.<br />

La sesta sezione, Pittura scolpita, ci presenta,<br />

invece, come la scultura, e in particolare<br />

la statuaria, eserciterà una profonda<br />

influenza sulla pittura dei massimi artisti del<br />

tempo, come Masaccio, Paolo Uccello,<br />

Andrea del Castagno, Filippo Lippi.<br />

Le ricerche di uno spazio “razionale” e l’invenzione<br />

della prospettiva brunelleschiana,<br />

nella settima sezione, La storia “in prospettiva”,<br />

trovano proprio nella scultura le loro<br />

formulazioni più avanzate, in particolare nei<br />

bassorilievi donatelliani, come la predella<br />

del San Giorgio e il Banchetto di Erode, con<br />

un seguito che tocca la metà del secolo in<br />

opere di Desiderio da Settignano o di Agostino<br />

di Duccio, a confronto con la pittura,<br />

anche antica.<br />

L’ottava sezione, La diffusione della bellezza,<br />

ci mostra come fin dagli anni Venti del<br />

Quattrocento, i nuovi canoni della scultura,<br />

messi a punto dai grandi maestri e illustrati<br />

da alcuni capolavori, come le donatelliane<br />

Madonna Pazzi, la Madonna in terracotta<br />

policroma e altri, si moltiplicano attraverso<br />

una produzione sconfinata di rilievi (in<br />

marmo, stucco, terracotta policroma e invetriata),<br />

destinati alla devozione privata,<br />

consentendo una capillare diffusione del<br />

gusto per la bellezza “nuova” in ogni strato<br />

sociale.<br />

Allo stesso tempo, la nona sezione, Bellezza<br />

e carità, ci documenta come Firenze<br />

vede concentrarsi la committenza artistica<br />

più prestigiosa, quasi sempre pubblica, nei<br />

luoghi di solidarietà e di preghiera, dove è<br />

La primavera<br />

del Rinascimento<br />

La scultura e le arti a Firenze 1400-1460<br />

Palazzo Strozzi, Firenze<br />

fino al 18 agosto <strong>2013</strong><br />

Orario:<br />

tutti i giorni 9,00-20,00<br />

il giovedì 9,00-23,00<br />

Informazioni:<br />

tel. 055.2645155<br />

Lorenzo Ghiberti (Firenze 1378 o 1381-1455),<br />

Il sacrificio di Isacco, 1401,<br />

bronzo parzialmente dorato, cm 44 x 38 x 10,5.<br />

Firenze, Museo Nazionale del Bargello,<br />

inv. 203 Bronzi.<br />

ancora la scultura a tenere un ruolo di primo<br />

piano.<br />

La decima e ultima sezione, “Dalla città al<br />

palazzo. I nuovi mecenati”, ci mostra, infine,<br />

come attorno al simbolo assoluto di<br />

città, rappresentato dal modello ligneo della<br />

Cupola di Santa Maria del Fiore, si presenta<br />

dunque una rassegna di tipologie e<br />

di tematiche scultoree determinanti anche<br />

per l’evoluzione delle altre arti figurative, a<br />

diretto confronto con i precedenti classici:<br />

dalle tombe degli umanisti alle desunzioni<br />

dai sarcofagi, alla rinascita del monumento<br />

equestre e del ritratto scolpito. Attorno a<br />

quest’ultimo, che vede la sua genesi verso<br />

la metà del secolo nei busti marmorei di<br />

Mino da Fiesole, Desiderio da Settignano,<br />

Antonio Rosellino, si prefigura il passaggio<br />

dalla fiorentina libertas, rappresentata dalla<br />

committenza pubblica a un mecenatismo<br />

privato, che porta il segno dell’egemonia<br />

medicea.<br />

In questa prospettiva, la mostra, che si<br />

apre con l’evocazione della cupola brunelleschiana,<br />

si chiude con quella della<br />

più illustre dimora privata del Rinascimento,<br />

attraverso il Modello ligneo di Palazzo<br />

Strozzi.<br />

Dopo la tappa fiorentina, la mostra si trasferirà<br />

al Museo del Louvre, a Parigi, dal 26<br />

settembre al 6 gennaio prossimi.<br />

la mostra | 33


VINTAGE<br />

L’IRRESISTIBILE FASCINO DEL VISSUTO<br />

Prosegue fino al prossimo 30 maggio,“Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto”,<br />

mostra, vintage store ed eventi, in corso al Museo del Tessuto, a Prato<br />

La mostra<br />

Un originale viaggio nella storia e nell’evoluzione<br />

della più attuale tendenza della moda contemporanea<br />

e allo stesso tempo un omaggio<br />

al potere evocativo dello stile di ieri. Questa<br />

l’idea innovativa della mostra organizzata dal<br />

Museo del Tessuto, in collaborazione con<br />

A.N.G.E.L.O. Vintage Archive e la partecipazione<br />

di prestigiosi marchi internazionali della<br />

moda.<br />

Estesa su 800 metri quadri e con oltre 120<br />

oggetti, tra capi di abbigliamento, accessori<br />

e tessuti, la mostra illustra per la prima volta<br />

come la pratica dell’usato sia stata capace nel<br />

tempo di caricare i concetti di vissuto e second<br />

hand di un irresistibile fascino, generando un<br />

vero e proprio fenomeno di costume.<br />

Il vintage viene raccontato approfondendone<br />

gli aspetti essenziali: dalla moda di strada all’alta<br />

moda, il collezionismo vintage per mestiere<br />

Giacca da banda musicale<br />

Anni Sessanta, lana, passamanerie<br />

e bottoni di metallo dorato<br />

Archivio A.N.G.E.L.O.<br />

Tailleur Chanel<br />

Fine anni Cinquanta, inizio anni<br />

Sessanta, maglia di lana a righe<br />

Archivio A.N.G.E.L.O.<br />

Mantello (Chapan)<br />

Uzbekistan,<br />

sec. XIX ikat di seta<br />

Archivio A.N.G.E.L.O.<br />

la mostra | 34


e per passione, l’orgoglio del passato negli archivi<br />

d’impresa, il vintage concettuale, la celebrazione<br />

del fenomeno attraverso i media e<br />

l’imitazione dell’aspetto vissuto con i degradi<br />

ad arte.<br />

Dal denim al militare e dall’eskimo agli abiti<br />

hippie, dai capi anni Cinquanta e Sessanta di<br />

Dior, Cardin, Balenciaga, Chanel a quelli anni<br />

Ottanta e Novanta di Valentino, Yves Saint<br />

Laurent, Thierry Mugler e Issey Miyake.<br />

Infine, icone fashion come la Bamboo Bag di<br />

Gucci, le calzature di Salvatore Ferragamo, le<br />

fantasie di Pucci e i cappotti di Max Mara raccontano<br />

come il successo del luxury vintage<br />

abbia influenzato le grandi maison nel valorizzare<br />

il proprio patrimonio attraverso nuove interpretazioni<br />

di pezzi storici.<br />

Vintage. L’irresistibile<br />

fascino del vissuto<br />

fino al 30 maggio <strong>2013</strong><br />

Museo del Tessuto<br />

Via Puccetti, 3 - Prato<br />

Orario:<br />

da martedì a venerdì 10,00-18,00<br />

sabato e domenica 10,00-19,00<br />

chiuso il lunedì<br />

Catalogo Silvana Editoriale<br />

Info: tel. 0574.611503<br />

info@museodeltessuto.it<br />

www.museodeltessuto.it<br />

Il vintage store<br />

e gli eventi<br />

Fino a maggio la mostra è accompagnata da<br />

fashion store, mostre-mercato e altre iniziative<br />

commerciali a tema. Il programma si è aperto<br />

con lo store di A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing e<br />

prosegue con nuove occasioni per lo shopping<br />

vintage.<br />

Inoltre, un ricco calendario di eventi, itinerari<br />

culturali e appuntamenti enogastronomici fa<br />

da cornice all’esposizione. Per gli appassionati<br />

è stato organizzato #MyVintage, il concorso<br />

fotografico che premia i migliori scatti condivisi<br />

sul sito della mostra, con buoni acquisto<br />

di prodotti vintage offerti da Lomography.it e<br />

A.N.G.E.L.O. Vintage Clothing.<br />

Red.<br />

Abito Pierre Cardin<br />

Anni Sessanta, lana<br />

Archivio A.N.G.E.L.O.<br />

Completo Issey Miyake<br />

Anni Novanta, poliestere plissettato<br />

Archivio A.N.G.E.L.O.<br />

la mostra | 35


DA BOLDINI<br />

A DE PISIS<br />

A Villa Bardini e alla<br />

Galleria d’arte moderna<br />

di Palazzo Pitti, i capolavori<br />

di Ferrara, fino al 19 maggio<br />

La mostra esporrà, nelle due<br />

prestigiose sedi museali dell’Oltrarno<br />

fiorentino, un’ampia rassegna<br />

dell’intero percorso museale<br />

delle Gallerie d’Arte Moderna<br />

e Contemporanea di Ferrara.<br />

Con questo evento espositivo,<br />

curato da Maria Luisa Pacelli,<br />

Barbara Guidi e Chiara Vorrasi,<br />

si è voluto rispondere, in primo luogo,<br />

al disagio subito dalle Gallerie ferraresi, a<br />

causa dei gravi danni subiti dagli ambienti<br />

di Palazzo Massari, sede delle collezioni<br />

dell’Ottocento e del Museo d’Arte Moderna<br />

e Contemporanea Filippo De Pisis, a<br />

Giovanni Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931)<br />

Marina a Venezia, c. 1909-10<br />

Olio su tavola, cm 34 x 26,5<br />

Ferrara, Museo Giovanni Boldini<br />

Alberto Pisa (Ferrara 1864 - Firenze 1936))<br />

Il ponte di Charing Cross, Londra, 1901 - Olio su tela, cm 87 x 122,5<br />

Ferrara, Museo dell´Ottocento<br />

causa del sisma che ha colpito, nel maggio<br />

2012, l’Emilia Romagna.<br />

Dopo avere presentato una significativa<br />

scelta delle collezioni a Palazzo dei Diamanti,<br />

la direzione dei musei ferraresi, non<br />

rassegnandosi alla necessità di ricoverare<br />

le opere in deposito, ha domandato e<br />

ottenuto ospitalità dalla Soprintendenza<br />

Speciale per il Patrimonio Storico Artistico<br />

ed Etnoantropologico e per il Polo museale<br />

della città di Firenze, così da consentire<br />

a un pubblico più vasto la visione almeno<br />

temporanea di alcuni di questi capolavori,<br />

riassumibili nella sintetica cifra da Boldini a<br />

De Pisis.<br />

A Villa Bardini sono 26 le opere che documentano<br />

le collezioni ferraresi, prendendo<br />

avvio dal Romanticismo storico di Gaetano<br />

Turchi, Massimiliano Lodi, Girolamo<br />

Domenichini e Giovanni Pagliarini, seguito<br />

dagli autoritratti dei principali artisti locali -<br />

da Giuseppe Mentessi a Giovanni Boldini<br />

- per giungere al simbolismo di Gaetano<br />

Previati con il capolavoro assoluto Paolo<br />

e Francesca (1909), tratto dall’omonimo<br />

canto dantesco. Qui sarà presente, in particolare,<br />

un nucleo rilevante di ritratti del<br />

grande Giovanni Boldini, opere di tono internazionale,<br />

condotte secondo uno stile<br />

ormai maturo, con una perfezione formale<br />

che aveva ormai raggiunto livelli di qualità<br />

tali da superare molti contemporanei.<br />

Alla Galleria d’arte moderna di Palazzo<br />

Pitti, invece, sono esposte 35 opere, tra<br />

la mostra | 36


dipinti e sculture: dal simbolismo letterario<br />

di Giovanni Muzzioli e Gaetano Previati,<br />

alle allegorie malinconiche nelle sculture<br />

di Angelo Conti e Arrigo Minerbi. Anche<br />

in questa sede, in cui si traduce il nuovo<br />

pensiero del primo Novecento, si potranno<br />

ammirare tre capolavori di Giovanni Boldini<br />

intriganti per il sapore inedito, rispetto al<br />

repertorio consueto del pittore: due nature<br />

morte e la Marina a Venezia con scansioni<br />

geometriche simile a una composizione<br />

manga giapponese.<br />

A documentare il passaggio al futurismo<br />

sono una tela di Arnoldo Bonzagni e un<br />

bronzo di Annibale Zucchini; mentre la<br />

corrente che perseguì la ripresa della tradizione<br />

classica, con evidenti riprese dai<br />

maestri rinascimentali ferraresi, è rappresentata<br />

dal Ritratto della sorella (1921) di<br />

Achille Funi, di cui si espongono anche le<br />

sue suggestioni dall’antico del Foro romano.<br />

Ancora da segnalare la presenza di opere<br />

di Mario Sironi e Roberto Melli, insieme<br />

all’omaggio al Novecento ferrarese che<br />

si conclude con una tra le più importanti<br />

collezioni di opere del grande artista-poeta<br />

Filippo De Pisis, che racconta la sua perso-<br />

Filippo de Pisis (Ferrara 1896 - Milano 1956)<br />

La Coupole, 1928 - Olio su cartone, cm 54 x 45,5<br />

Ferrara, Museo d´Arte Moderna e Contemporanea<br />

nalissima visione d’artista attraverso nature<br />

morte, ritratti, vedute parigine, fiori raccontati<br />

e dipinti con una forma coinvolgente e<br />

sintetica.<br />

In parallelo a questa sezione novecentesca,<br />

la Galleria d’arte moderna propone<br />

una piccola ma significativa selezione dai<br />

suoi depositi, presentando al pubblico<br />

opere poco viste degli stessi autori presenti<br />

in mostra ovvero Boldini, Minerbi, De<br />

Pisis, Carrà e Sironi.<br />

Red.<br />

Filippo de Pisis (Ferrara 1896 - Milano 1956)<br />

Strada di Parigi, 1938 - Olio su tela, cm 73,5 x 54,5<br />

Ferrara, Museo d´Arte Moderna e Contemporanea<br />

Filippo de Pisis<br />

Da Boldini a De Pisis<br />

Firenze accoglie i capolavori di Ferrara<br />

Villa Bardini e Galleria d’arte moderna<br />

di Palazzo Pitti<br />

Firenze<br />

fino al 19 maggio <strong>2013</strong><br />

Informazioni tel.:<br />

055.290383 - 055.217265<br />

055.5384503 - 055.5384214<br />

www.daboldiniadepisis.it<br />

la mostra | 37


CAMPO TIZZORO<br />

ANTOLOGIA<br />

DEI 100 ANNI<br />

“Antologia dei 100 anni”, volume secondo. È il<br />

lavoro di Roberto Prioreschi che è in edicola<br />

in questi giorni. Il secondo volume di un’opera<br />

progettata in sei volumi, che raccontano attraverso<br />

le immagini la storia della Montagna<br />

Pistoiese. Il primo libro è stato presentato nel<br />

<strong>marzo</strong> 2012 nella chiesa di Campo Tizzoro,<br />

dinanzi ad un pubblico numerosissimo che riempiva<br />

completamente l’ampia chiesa, un’intera<br />

comunità riunita per un vero e proprio<br />

evento vissuto in prima persona come proprio.<br />

Questa seconda pubblicazione spiega<br />

e documenta come la viabilità abbia portato<br />

sviluppo.<br />

È la «più grande raccolta di immagini della<br />

Montagna Pistoiese che sia mai stata data<br />

alle stampe» recita la locandina di prenotazione<br />

del libro. Le immagini raccolte nel volume<br />

sono infatti 1265 e raffigurano persone, paesaggi,<br />

attività ed anche documenti editi ed<br />

inediti. L’autore mette in evidenza il contrasto<br />

fra gli eventi positivi e quelli negativi che si<br />

sono succeduti nella Montagna Pistoiese: «Ci<br />

sono aspetti di una stessa realtà che posso-<br />

no essere letti in<br />

modo diverso, a<br />

volte contrapposto.<br />

Sta al lettore<br />

individuare le differenze<br />

- afferma<br />

Prioreschi -. Mi<br />

auguro che il futuro<br />

della montagna<br />

non sia quello<br />

di diventare un<br />

museo, fermo<br />

restando che i<br />

musei esistenti in<br />

montagna hanno<br />

aspetti molto<br />

positivi da tenere<br />

nella dovuta<br />

considerazione.<br />

Ricordo che solo<br />

dal passato nasce il futuro. Lo spirito del libro<br />

- prosegue l’autore - è quello di far ricordare<br />

a quelli che ancora restano, di far vedere a<br />

coloro che non c’erano, di ricordare a coloro<br />

che verranno l’esperienza del nostro passato<br />

al fine di riscoprire la Fantasia e l’Invenzione,<br />

qualità spesso detestate da una società che<br />

omologa e che rifiuta la Creatività».<br />

Un lavoro enorme che rappresenta una vera<br />

e propria utopia. Una sintesi coerente di immagini<br />

che raccontano senza mediazioni<br />

gli avvenimenti che permettono all’autore di<br />

osservare: «Se non ci fosse stata la ferrovia,<br />

Stazione di Pracchia con persone.<br />

LA RECENSIONE | 38


Collezione Pierazzi. 21 giugno 1926, inaugurazione della ferrovia.<br />

non ci sarebbe stata né una azienda come<br />

la Smi né lo sviluppo della villeggiatura e del<br />

turismo che fecero della Montagna Pistoiese<br />

una zona ricercata e di eccellenza; come, se<br />

non ci fossero stati i Cini, non sarebbe stata<br />

costruita la linea ferroviaria Porrettana, l’unica<br />

che ha unito Milano a Roma per 70 anni passando<br />

per Pracchia; come se non fosse stata<br />

costruita la Strada Regia Granducale, non ci<br />

sarebbero state la Cartiera della Lima e le Ferriere<br />

di Mammiano; come se non ci fosse stato<br />

Pietro Leopoldo, la Montagna Pistoiese di<br />

oggi sarebbe completamente diversa, al di là<br />

di giudizi storici, economici e sociali, che non<br />

sta a me dare». Infine in ultima pagina del volume<br />

un omaggio a Salvatore Orlando (ultimo<br />

presidente di quello che fu la “SMI”), che ha<br />

consentito l’apertura del Museo e rifugi Smi di<br />

Campo Tizzoro. Il volume sarà presentato sabato<br />

23 <strong>marzo</strong> <strong>2013</strong> alle ore 15,30 nella sala<br />

della Misericordia di Pracchia.<br />

Sauro Romagnani<br />

Roberto Prioreschi (foto Romagnani).<br />

L’AUTORE<br />

Roberto Prioreschi, nato a San Marcello il 22 giugno<br />

1950. Lavora e risiede a Campo Tizzoro.<br />

Iscritto all’Università degli Studi di Firenze presso la<br />

facoltà di Architettura frequenta i corsi della scuola<br />

michelucciana di Leonardo Ricci, Leonardo Savioli,<br />

Dusan Vasic, Giovanni Klaus Koening e di Marco Dezzi<br />

Bardeschi, con il quale nel 1976 si laurea con la tesi<br />

di Restauro dei Monumenti Lucchio, ipotesi di riqualificazione<br />

di un centro antico montano.<br />

Fra i progetti realizzati figura la ristrutturazione della<br />

stazione ferroviaria F.A.P. di Maresca, costruita negli<br />

anni ‘20, in esercizio dal 21 giugno 1926, chiusa il<br />

30 settembre 1965 e dall’aprile del 2004 sede della<br />

Banca Bcc della Montagna Pistoiese, oggi Bcc <strong>Vignole</strong><br />

e Montagna Pistoiese.<br />

A sua cura e spese pubblica nel 2011 Campo Tizzoro<br />

- Antologia dei 100 anni - Gli Orlando - La Fabbrica,<br />

primo volume e nel 2012 Campo Tizzoro - Antologia dei<br />

100 anni - Dalle origini ad oggi prima parte, secondo<br />

volume.<br />

LA RECENSIONE | 39


IL MIO RICORDO DEL PROFESSOR VINICIO GAI<br />

Ho scritto più volte, purtroppo, che la perdita<br />

di un amico influisce sulla nostra vita, per<br />

ciò che inevitabilmente ci sottrae, in quanto<br />

l’esistenza si nutre e ha bisogno di un sentimento<br />

come l’amicizia. All’elenco di amici<br />

che nel giro di pochi anni se ne sono andati,<br />

si aggiunge ora Vinicio Gai (nella foto), a<br />

cui mi lega un profondo affetto e una sincera<br />

riconoscenza, per il significato che la sua vicinanza,<br />

la sua frequentazione hanno contribuito<br />

a dare alla mia vita, durante il lungo<br />

sodalizio che ha avuto inizio nei primi anni<br />

della giovinezza e che non si è mai interrotto.<br />

Parlo volentieri di lui, ma nello stesso tempo il<br />

tentativo di rendere appieno la sua statura di<br />

uomo e di studioso, s’infrange nell’impossibilità<br />

di descrivere compiutamente la sua personalità.<br />

Personaggio di spicco della cultura,<br />

è stato uno dei più eminenti studiosi in fatto<br />

di Musicologia e Organologia, discipline che<br />

gli erano valse il riconoscimento del mondo<br />

accademico internazionale e un posto preminente<br />

nell’ambito musicale. Aveva iniziato<br />

lo studio della musica presso la Banda Comunale<br />

di Quarrata, in cui entrò giovanissimo<br />

a far parte come suonatore di corno, proseguendo<br />

poi gli studi presso il Conservatorio<br />

di Firenze, dove insieme al diploma di corno<br />

prese anche quello in pianoforte. Fece<br />

parte dell’Orchestra del Maggio Fiorentino,<br />

dell’Aidem, con le quali fece tournée in Spagna<br />

e in Turchia, mentre con un’orchestra da<br />

camera americana prese parte a concerti in<br />

università tedesche.<br />

Esperto della lingua italiana per la quale aveva<br />

un interesse particolare, aveva collaborato<br />

con la casa editrice Utet nella pubblicazione<br />

di un’enciclopedia, compilando alcune voci<br />

relative alla musica.<br />

Numerose sono le sue pubblicazioni derivanti<br />

dai suoi studi sull’organologia, ma altrettanto<br />

nutrita è la miriade di articoli, di saggi e altri<br />

argomenti di musica, che hanno trovato<br />

ospitalità su specializzate riviste del settore.<br />

Dotato di una cultura enciclopedica, lo si poteva<br />

ascoltare per ore e ore, sempre in grado<br />

di esprimersi con assoluta competenza, anche<br />

quando non era più la musica a essere<br />

oggetto di argomento. Il tenere lì ad ascoltare<br />

l’interlocutore, era da lui considerato non<br />

tanto un piacere per l’altro, bensì un’imposizione,<br />

di cui si scusava dicendo di essere un<br />

“attaccabottone”.<br />

Rigoroso negli studi e nelle ricerche, era altrettanto<br />

scrupoloso nella vita, con un rigore<br />

morale, un’attenzione per le regole, per il rispetto<br />

altrui, che lo facevano apparire anacronistico<br />

per l’epoca in cui viviamo.<br />

Bibliotecario e conservatore degli strumenti<br />

musicali antichi, presso il Conservatorio “L.<br />

Cherubini” di Firenze, ha insegnato all’Istituto<br />

di Paleografia musicale associato al Pontificio<br />

Istituto di Musica Sacra di Roma, all’Università<br />

autonoma di Madrid e di Parma, candidato<br />

alla direzione del Museo degli Strumenti<br />

Musicali di Berlino, è stato un punto<br />

di riferimento per coloro che hanno interessi<br />

nel campo musicale e non soltanto per gli<br />

specialisti. Inoltre era considerato un’autorità<br />

in fatto di liuteria, tanto da essere presente<br />

nei convegni in Italia e all’estero, in cui veniva<br />

presa in esame la materia. Il suo nome<br />

figura, infatti, nel “Dictionnaire Universel des<br />

Luthiers” di Claude Lebet.<br />

Numerosi i premi che nel corso degli anni<br />

ha ricevuto e che dimostrano quale fosse la<br />

sua statura culturale e intellettuale, riconoscimenti<br />

che gli venivano conferiti proprio per<br />

i grandi meriti e non per opportunistiche e<br />

demagogiche attribuzioni, come talvolta avviene.<br />

Dal Premio della Presidenza del Consiglio, al<br />

Premio Testimonianza del Rotary Club Firenze,<br />

dal Premio Columbos, ricevuto in Palazzo<br />

Vecchio a Firenze, al Cino da Pistoia, dalla<br />

Cittadinanza Benemerita di Quarrata all’onorificenza<br />

di Cavaliere al merito della Repubblica<br />

italiana, per giungere al Premio di Liuteria<br />

IL PERSONAGGIO | 40


della Città di Cremona, l’ultimo in ordine di<br />

tempo, tralasciandone altri che hanno contrassegnato<br />

la sua brillante carriera. Da notare<br />

che tali riconoscimenti, tappe significative<br />

di un percorso professionale, erano da lui<br />

stesso minimizzati, se qualcuno gli dimostrava<br />

il proprio compiacimento.<br />

La sua modestia era tale da indurlo a ritenersi<br />

non meritevole del premio, atteggiamento<br />

che rafforzava in chi lo ascoltava il convincimento<br />

che l’attribuzione non poteva essere<br />

più appropriata. È impossibile in questo momento<br />

sfuggire ai ricordi e non evocare certe<br />

sere d’estate di tanti anni fa, una panchina di<br />

notte, ai bordi della piazza del Mercato, quando<br />

il tempo scorreva con leggerezza e sembrava<br />

che la vita non potesse mai mutare.<br />

Lì seduti, accompagnati dall’intermittente<br />

verso dell’assiolo, che scandiva il tempo<br />

come un metronomo, tra lo stormire sommesso<br />

dei platani, con alcuni amici trascorrevamo<br />

le serate in attesa che l’orologio segnasse<br />

l’ora per andare a letto. Tra gli amici<br />

cari di quelle lunghe serate, c’era immancabilmente<br />

Vinicio, il centro dell’attenzione, a<br />

cui tutti ci rivolgevamo per chiedere qualcosa,<br />

per esaudire le nostre curiosità, e per il<br />

quale era prevedibile, fin da allora, una lunga<br />

e luminosa carriera. Le conversazioni con gli<br />

amici potevano considerarsi vere e proprie<br />

lezioni universitarie, tale era il tono e l’ampiezza<br />

di qualsiasi tema trattato.<br />

L’esposizione non aveva nulla della seriosità<br />

o della supponenza di certi docenti, ma al<br />

contrario era caratterizzata dalla leggerezza<br />

che non impediva l’approfondimento dell’argomento,<br />

anzi, con il ricorso all’ironia, era di<br />

facile e piacevole comprensione agli interlocutori.<br />

A tutto ciò aggiungeva una gestualità<br />

da napoletano, che si accompagnava a una<br />

mimica facciale tanto esplicativa quanto il<br />

discorso stesso. Un piacere totale ascoltarlo,<br />

come può confermare l’amico Massimo<br />

Niccolai, che insieme a me, fino all’ultimo,<br />

gli è stato vicino.<br />

Il tempo passato con lui non era soltanto<br />

l’occasione per una piacevole conversazione,<br />

ma era indubbiamente un’opportunità di<br />

arricchimento. Anche se non vorrei fare questa<br />

analogia, semplicistica per una persona<br />

come lui, non posso fare a meno di pensare<br />

alla sua scomparsa, come a un grande<br />

computer contenente pensieri, concetti, apprendimenti,<br />

informazioni, notizie, curiosità,<br />

sentimenti, un bagaglio culturale e umano di<br />

inestimabile grandezza, insomma, che si è<br />

spento per sempre.<br />

Sono tante le persone che attraversano la<br />

vita di ognuno di noi senza però lasciare un<br />

segno, un ricordo particolare; altre, invece,<br />

incidono nel profondo in modo significativo,<br />

lasciando una traccia indelebile dentro di noi.<br />

Questo è stato ed è per me Vinicio Gai, al<br />

quale devo molto.<br />

Anche se non c’è più, credo che di lui rimangano<br />

tracce importanti, segni indelebili che<br />

fanno sì che ancora viva nella nostra memoria,<br />

come ha scritto Manuel Altolaguirre nella<br />

bellissima poesia, “L’assente”, di cui mi piace<br />

dedicare all’amico Vinicio, i versi conclusivi:<br />

“E ora, mi manca solo/ una parte di quel vestito,/<br />

perché continui a essere/ l’intero paesaggio<br />

che contemplo/ con l’aria, con la terra,<br />

e i fiori e uccelli,/ ma senza carne umana:/<br />

la sola parte di te che resta assente”.<br />

Carlo Rossetti<br />

IL PERSONAGGIO | 41


STEFANIA NANNI<br />

NELL’ELITE DEI BARTENDER<br />

Ha già un ricco palmares di riconoscimenti,<br />

nonostante la giovane età e una carriera relativamente<br />

breve. Stefania Nanni (nella foto),<br />

trentenne di Galciana di Prato, è tra le migliori<br />

barman (meglio sarebbe dire bartender) d’Italia.<br />

Nell’ottobre scorso, a Riccione, si è classificata<br />

seconda nella manifestazione nazionale “Lady<br />

drink”, che vedeva impegnate nella preparazione<br />

di cocktail 140 partecipanti provenienti da<br />

tutta Italia, tutte donne. Stefania, giovane socia<br />

della Banca di <strong>Vignole</strong> e della<br />

Montagna Pistoiese, lavora<br />

da tredici anni nel bar pasticceria<br />

di famiglia, a Galciana,<br />

aperto dal 1930 dal bisnonno.<br />

Un’attività giunta alla quarta<br />

generazione, che vede tuttora<br />

impegnati i genitori di Stefania<br />

e il fratello Stefano.<br />

«Ho fatto vari corsi di barman<br />

e nel 2005 ho superato<br />

l’esame per entrare nell’associazione<br />

Aibes (Associazione<br />

italiana barman e sostenitori)»<br />

- racconta Stefania<br />

Nanni, che da allora ha fatto<br />

incetta di riconoscimenti nazionali<br />

e internazionali: prima<br />

classificata al “Lady Drink” di<br />

Rapallo 2006 e al BarFestival<br />

di Riccione nel 2008, seconda<br />

classificata al BarFestival<br />

di Bangkok nel 2008, oltre al<br />

secondo posto nel concorso<br />

regionale Vermouth di Prato. Per la Aibes Stefania<br />

è delegata di zona a Prato per i corsi di<br />

bartender e dal 2005 è anche sommelier Fisar<br />

(Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori).<br />

Quali sono i segreti per un drink perfetto e<br />

come nasce un nuovo cocktail?<br />

«C’è una lista Iba curata dall’Associazione internazionale<br />

bartender con i cocktail più conosciuti<br />

– risponde Stefania Nanni -. E poi ci<br />

sono un’infinità di varianti e nuove ricette che<br />

nascono dalla nostra fantasia e spesso anche<br />

dalle richieste del cliente. D’estate vanno molto<br />

i drink con i pezzi di frutta all’interno, tipo<br />

mangia e bevi. Sono quelli più richiesti alla festa<br />

“Galciana sotto le stelle”, che viene organizzata<br />

tutti i martedi di luglio nelle strade del paese<br />

e che ha sempre una grande partecipazione».<br />

Tra le specialità di Stefania, ci sono il mojito<br />

all’amarena e al cocomero: «La base è quella<br />

del mojito, e poi si apportano delle varianti,<br />

come l’infuso di zenzero e petali di rosa al<br />

posto della menta. Occorre conoscere bene le<br />

materie prime e le possibili combinazioni, per<br />

fare un cocktail equilibrato» - dice Stefania.<br />

La sua prossima creazione verrà presentata a<br />

maggio al Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera,<br />

dove in occasione del centocinquantesimo<br />

anniversario della nascita di Gabriele D’Annunzio,<br />

verrà organizzato il concorso “Cocktail<br />

letterario Sangue morlacco”, dal nome del liquore<br />

di ciliegie marasche color rosso cupo,<br />

così ribattezzato dal poeta-Vate in occasione<br />

dell’impresa di Fiume. Stefania concorrerà con<br />

un cocktail after dinner il cui nome è ispirato<br />

al motto dannunziano “Ricordati di osare sempre”,<br />

e ardita è anche la combinazione degli<br />

ingredienti da shakerare: vodka grey groose,<br />

kalhua (liquore al caffè), sangue morlacco (uno<br />

cherry), crema di cacao bianca e sciroppo di<br />

fichi.<br />

Quali sono i criteri di valutazione in questi concorsi?<br />

«Ci sono punteggi per diversi aspetti:<br />

gusto, praticità, originalità, aspetto. In genere<br />

abbiamo a disposizione 4 minuti in pedana per<br />

la preparazione di un cocktail e dieci minuti per<br />

la decorazione. Poi la parola passa ai giudici».<br />

Dario Zona<br />

IL PERSONAGGIO | 42


LA filiera del tessile<br />

Proseguiamo il percorso alla scoperta del tessile<br />

pratese (iniziato con il n. 70 di <strong>Insieme</strong>) che<br />

ci farà conoscere sia informazioni di carattere<br />

generale sulle fasi complessive del ciclo produttivo,<br />

sia definizioni e procedimenti tecnici sulle<br />

varie lavorazioni. L’intento è quello di fornire nozioni<br />

di tipo divulgativo a quanti sono interessati<br />

a conoscere più da vicino l’intero processo produttivo<br />

del prodotto tessile pratese. E lo facciamo,<br />

come nelle precedenti puntate, avvalendoci<br />

di un prezioso manuale, pubblicato nel 1999,<br />

a cura della FIL S.p.A. di Prato, una società a<br />

capitale interamente pubblico, che si occupa di<br />

formazione, innovazione e lavoro, soprattutto a<br />

favore dei soggetti svantaggiati.<br />

La Filatura<br />

Sono le caratteristiche delle fibre a determinare<br />

la maggiore o minore idoneità dei filati per la<br />

realizzazione di un dato tessuto.<br />

A seconda delle proprietà chimico-fisiche delle<br />

fibre, i processi di filatura si diversificano in filatura<br />

cardata, filatura pettinata, filatura open end<br />

e filatura per estrusione.<br />

La filatura cardata<br />

(selfacting)<br />

In questo sistema di filatura vengono impiegate<br />

fibre di lana vergine e/o rigenerata e altre di<br />

origine animale, vegetale, chimiche, scarti delle<br />

lavorazioni intermedie delle lane pettinate.<br />

Si tratta, in genere, di fibre di taglio corto. Questi<br />

materiali, normalmente, vengono usati in mista<br />

con altre fibre più lunghe che contribuiscono<br />

a migliorare le caratteristiche tecnologiche<br />

del filato.<br />

Il processo di lavorazione comprende le seguenti<br />

fasi:<br />

- preparazione della mista alla cardatura, che<br />

consiste nella realizzazione della mista con<br />

i vari componenti, differenti per colore e/o<br />

qualità e quantità;<br />

- cardatura, con la quale il materiale predisposto<br />

in preparazione viene sottoposto a<br />

ripetute azioni meccaniche, con lo scopo di<br />

sfioccare le fibre, parallelizzarle e, nello stesso<br />

tempo, amalgamare i vari componenti, sia<br />

dal punto di vista quali-quantitativo che del<br />

colore.<br />

La cardatura è composta da un assortimento<br />

di tre gruppi di macchine collegate fra loro: la<br />

carda a rompere, con caricatore automatico, la<br />

carda traversa e il divisore.<br />

Dal divisore escono stoppini (prototipi di fili con<br />

falsa torsione) pronti per essere passati al processo<br />

di filatura.<br />

La filatura, che può essere effettuata su filande<br />

intermittenti (selfacting), oppure in continuo<br />

(ring da cardato), ha lo scopo di trasformare gli<br />

stoppini in filato, dando agli stessi uno stiro per<br />

raggiungere il titolo desiderato e una torsione<br />

alle fibre che può essere sinistra (torsione S)<br />

quando le eliche di torsione salgono da destra<br />

verso sinistra oppure destra (torsione Z) quando<br />

le eliche salgono da sinistra verso destra. Al<br />

termine di ogni gugliata nel caso della filatura<br />

intermittente e in continuo nel caso del ring, il<br />

filato viene avvolto su appositi tubetti.<br />

I filati così ottenuti si presentano soffici, caldi<br />

e leggermente pelosi, idonei sia per il settore<br />

dell’abbigliamento tradizionale come per la<br />

maglieria, in particolare per il periodo autunno/<br />

inverno.<br />

il territorio | 43


La filatura a pettine<br />

(ring o ad anello)<br />

Questo sistema di filatura richiede operazioni<br />

che trasformino in filato la parte scelta (top) della<br />

lana, dopo che la massa delle fibre è stata<br />

depurata delle parti vegetali e sono state eliminate,<br />

con la pettinatura, le fibre corte.<br />

I filati pettinati, sia in fibre naturali sia in fibre sintetiche,<br />

vengono impiegati prevalentemente per<br />

l’abbigliamento, sia tradizionale sia a maglia.<br />

Si presentano lisci, ben regolari nella sezione,<br />

piuttosto freddi e privi di peluria, poiché le fibre<br />

che li costituiscono sono più lunghe rispetto a<br />

quelle impiegate nei filati cardati e più parallele.<br />

La preparazione alla filatura pettinata è composta<br />

da:<br />

- cardatura, che avviene su carde cosiddette a<br />

pettine che raccolgono il vello in nastri. Questa<br />

operazione elimina la maggior quantità di<br />

parti vegetali, formando un nastro continuo di<br />

fibre distese;<br />

- preparazione vera e propria alla filatura, composta<br />

da una miscelatrice, una pettinatrice<br />

e da una serie di passaggi successivi, attraverso<br />

stiratoi a pettine detti intersecting, con<br />

accoppiamenti e stiri di vari nastri, necessari<br />

per dare a questi una maggiore regolarità e<br />

omogeneità.<br />

I nastri andranno ad alimentare, infine, un passaggio<br />

al banco finitore, che produce bobine di<br />

stoppini, pronti per il passaggio alla filatura vera<br />

e propria;<br />

- la filatura ring o ad anello costituisce l’ultima<br />

operazione dell’intero processo e ha lo scopo<br />

di dare torsione e un ultimo stiro allo stoppino,<br />

così da conferirgli le caratteristiche di<br />

resistenza, elasticità, titolo e torsioni richieste.<br />

Questa operazione può essere effettuata anche<br />

su alcuni tipi di stoppino provenienti dal<br />

processo di filatura cardata.<br />

La filatura open end<br />

Il sistema open end si è sviluppato nella filatura<br />

delle fibre a taglio cotoniero. Questo sistema<br />

realizza la condensazione delle fibre avvalendosi<br />

della gola interna posta alla periferia di un<br />

piccolo rotore (turbina). Sulla macchina è predisposto<br />

un rotore per ogni testa di filo. Il nastro<br />

o stoppino di alimentazione preventivamente<br />

preparato, viene disaggregato (sfioccato) nelle<br />

singole fibre e giunge al rotore. Le fibre hanno,<br />

con il nastro di alimentazione, una velocità<br />

molto bassa che aumenta via via, subendo<br />

IL TERRITORIO | 44


uno stiro notevole. All’arrivo nel rotore questo,<br />

con la sua rapida rotazione, sottopone le fibre<br />

al suo interno a una elevata forza centrifuga che<br />

le spinge verso la periferia dove la superficie è<br />

profilata in maniera particolare e tale da conferire<br />

al filato una forma adeguata e tale da raddrizzare<br />

le fibre. Queste si sovrappongono e si<br />

condensano, abbandonando la gola del rotore<br />

con una certa torsione e con una velocità assai<br />

inferiore a quella periferica della turbina, dando<br />

luogo a una filatura in continuo, dove il filato viene<br />

avvolto su rocche.<br />

La filatura delle fibre chimiche<br />

(estrusione)<br />

La filatura delle fibre chimiche, siano esse artificiali<br />

o sintetiche, parte da un polimero (sostanza<br />

di base) reso liquido mediante soluzione o<br />

fusione, che viene estruso attraverso una filiera<br />

a più fori. Le bave continue così ottenute vengono<br />

solidificate. Volendo fare delle analogie<br />

si procede come per il ragno che tesse la sua<br />

tela oppure come il baco da seta che produce<br />

il filo per creare il suo bozzolo. Il risultato è<br />

un filamento continuo che può, se necessario,<br />

essere tagliato in fiocco per poi essere mescolato<br />

ad altre fibre a lunghezza discontinua, sia<br />

nel sistema cardato che pettinato. Dalle filiere si<br />

possono ottenere fili monobava (cioè costituiti<br />

da una sola bava) oppure filati (detti multibava),<br />

ritorcendo fra loro più bave continue, a seconda<br />

del titolo del filato da raggiungere.<br />

Il controllo dei filati<br />

e dei tessuti<br />

Le operazioni di analisi e di controllo dei manufatti<br />

tessili, svolte con svariati apparecchi di laboratorio,<br />

garantiscono la rilevazione accurata<br />

dello standard di qualità, sia nei vari passaggi<br />

della filiera tessile, sia sul capo confezionato.<br />

Dal controllo di regolarità effettuato durante la<br />

produzione del filato per maglia o per tessuti,<br />

dipendono i risultati delle operazioni successive<br />

e solo con il controllo sul tessuto finito si può<br />

garantire al confezionista prima e al consumatore<br />

poi, un determinato standard qualitativo di<br />

idoneità all’uso.<br />

Per questi motivi viene posta molta attenzione<br />

al controllo chimico e tecnologico dei filati e dei<br />

tessuti, tenendo presente la tipologia dei vari<br />

difetti e avendo sempre ben presenti sia quelli<br />

palesi, cioè che si possono vedere e apprezzare<br />

con la normale diligenza dell’operatore, sia quelli<br />

occulti, che si possono manifestare soltanto<br />

dopo l’uso o dopo un certo periodo di tempo.<br />

I controlli sui filati e sui tessuti di carattere chimico<br />

interessano i seguenti aspetti: il riconoscimento<br />

delle fibre di carattere qualitativo e quantitativo,<br />

su filati e su tessuti, l’uniformità del colore<br />

sul tessuto, il grado di solidità (resistenza)<br />

del colore alla luce, sia artificiale sia diurna, ai<br />

vari tipi di sudore, ai vari tipi di acqua (piovana,<br />

di mare, ecc.), alla follatura, allo sfregamento,<br />

ecc., il grado di impermeabilità, l’infiammabilità,<br />

la traspirabilità e, infine, la stabilità dimensionale<br />

del tessuto ai vari tipi di lavaggio.<br />

I controlli più significativi di carattere tecnologico<br />

interessano, invece, la lunghezza e la finezza<br />

delle fibre, le torsioni e il titolo del filato,<br />

la regolarità della sezione del filato ed eventuali<br />

impurità, la resistenza dinamometrica del filato<br />

e del tessuto, il peso a metro quadro o lineare e<br />

l’altezza del tessuto, la resistenza allo scoppio<br />

per i tessuti a maglia, l’intreccio dei tessuti tradizionali<br />

e a maglia, la resistenza allo scorrimento<br />

delle cuciture (prima o sul capo confezionato),<br />

la resistenza all’usura e al pilling dei tessuti<br />

e, infine, il numero delle bave sui filati sintetici a<br />

bava continua.<br />

Le analisi per le ricerche delle difettosità indicate,<br />

sono soltanto alcuni esempi dei più ricorrenti<br />

controlli che vengono effettuati sia sui tessuti<br />

classici sia a maglia. È chiaro che per i tessuti<br />

speciali destinati a usi particolari o per specifiche<br />

ricerche di difettosità sono previsti altri tipi<br />

di analisi. (3. Continua)<br />

Red.<br />

IL TERRITORIO | 45


BANCA, CAMERA DI COMMERCIO<br />

E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA<br />

INSIEME PER LA RIPRESA<br />

di FRANCO BENESPERI, vicepresidente vicario Bcc <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />

Mantenere i livelli occupazionali provinciali, agevolare<br />

l’accesso al credito bancario delle imprese,<br />

per supportare i processi di innovazione, il miglioramento<br />

della qualità e della sostenibilità ambientale<br />

del sistema di gestione aziendale, l’internazionalizzazione,<br />

la sicurezza nei luoghi di lavoro, il<br />

supporto alle politiche commerciali di sviluppo, la<br />

razionalizzazione della struttura finanziaria.<br />

Sono questi i motivi principali che hanno spinto<br />

la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e<br />

Agricoltura di Pistoia, le Associazioni di Categoria<br />

rappresentative del sistema delle imprese della<br />

Provincia di Pistoia e la nostra Banca a sottoscrivere<br />

(insieme ad altri istituti di credito) un’apposita<br />

IL TERRITORIO | 46


convenzione per l’attuazione del “Bando per la<br />

concessione dei contributi alla imprese su finanziamenti<br />

concessi da banche convenzionate”.<br />

L’accordo, valido per tutto il <strong>2013</strong>, prevede un<br />

contributo della Camera di Commercio, a valere<br />

su operazioni di finanziamento concesse dalle<br />

Banche convenzionate, che si impegnino ad erogare<br />

un plafond di credito non inferiore a 2 milioni<br />

di euro, che può essere integrato dall’intervento di<br />

soggetti pubblici che accettino le condizioni della<br />

convenzione, sottoscrivendone gli impegni e stanziando<br />

apposite risorse.<br />

Oggetto della convenzione sono i finanziamenti<br />

concessi dalla Banca (con la forma del prestito<br />

chirografario, senza garanzie reali, né spese di<br />

istruttoria) alle piccole e medie imprese o a consorzi<br />

tra piccole e medie imprese, con sede legale<br />

e/o operativa nella provincia di Pistoia che, al 31<br />

Presente nel tuo futuro dal 1904<br />

Partecipazione facilitata<br />

alla Giornata Mondiale<br />

della Gioventù, che si<br />

svolgerà a Rio de Janeiro,<br />

dal 23 al 28 luglio prossimi,<br />

grazie al finanziamento<br />

a tasso agevolato pensato<br />

dalla nostra Banca.<br />

L’iniziativa si rivolge ai soci e clienti che insieme<br />

alle parrocchie, alle diocesi, ai gruppi<br />

pastorali e ai centri neocatecumenali, stanno<br />

organizzando il pellegrinaggio in terra brasiliana.<br />

Il finanziamento, di importo compreso tra<br />

dicembre 2011 o comunque al termine dell’ultimo<br />

esercizio fiscale concluso, hanno registrato ricavi<br />

di vendita in conto economico per un importo inferiore<br />

a 2,5 milioni di euro.<br />

La Camera di Commercio, da parte sua, ha stanziato,<br />

per il <strong>2013</strong>, risorse pari a 150 mila euro, rifinanziabili,<br />

impegnandosi a concedere un contributo<br />

una tantum alle imprese del territorio di competenza,<br />

che abbiano ottenuto un finanziamento<br />

bancario dagli istituti di credito convenzionati, calcolato<br />

nella misura del 3% del totale del finanziamento<br />

erogato e finalizzato all’abbattimento degli<br />

interessi.<br />

Inoltre, nell’ambito della politica generale di agevolazione<br />

dell’accesso al credito, la stessa Camera<br />

di Commercio ha previsto specifici interventi per<br />

la capitalizzazione dei Consorzi Fidi operanti nella<br />

provincia, per ampliare la loro capacità di concessione<br />

di garanzie a favore delle imprese pistoiesi.<br />

Le Associazioni di Categoria (Assindustria, CNA,<br />

Confartigianato, CIA, Coldiretti, Confcommercio,<br />

Confesercenti), da parte loro, con la sottoscrizione<br />

della convenzione, si sono impegnate a promuovere<br />

la diffusione del Finanziamento tra le imprese<br />

del territorio mediante i propri canali di comunicazione<br />

e ad assisterle nella presentazione delle<br />

istanze.<br />

Le condizioni del finanziamento, infine, prevedono<br />

che l’importo vada da un minimo di 10.000 a un<br />

massimo di 50.000 euro, con una durata minima<br />

di 3 anni e massima di 5 anni, mentre il rimborso<br />

avverrà con rate mensili posticipate, a partire dal<br />

13° mese dall’erogazione, quindi con un anno di<br />

preammortamento.<br />

Maggiori informazioni presso tutte le agenzie della<br />

Banca.<br />

GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ <strong>2013</strong><br />

UN PRESTITO AGEVOLATO CHE FACILITA LA PARTECIPAZIONE<br />

500 e 3.000 euro, non<br />

ha spese di istruttoria, né<br />

commissioni di alcun tipo<br />

e prevede un rimborso da<br />

12 a 36 rate mensili, a un<br />

tasso fisso del 3%.<br />

Per esempio, prendendo<br />

un finanziamento di<br />

1.000 euro, potrà essere rimborsato in un<br />

anno, con rate mensili di 84,68 euro, ma anche<br />

in due anni, con rate mensili di 42,97<br />

euro, oppure in tre anni, con rate mensili di<br />

29,07 euro.<br />

Claudia Raffalli<br />

IL TERRITORIO | 47


CALCIO, C.F. 2001 UNA SOCIETÀ IN CRESCITA<br />

La società C.F. 2001 nasce nel<br />

2001 grazie alla fusione di due<br />

storiche società calcistiche pratesi<br />

degli anni ’70, la Polisportiva<br />

Fattoria ed il G.S. Casale.
«Abbiamo<br />

290 bambini e ragazzi tesserati,<br />

dalla prima squadra dove il<br />

calciatore più vecchio ha 38 anni,<br />

fino ai primi calci, dove giocano i<br />

bambini del 2007» spiega il presidente del<br />

C.F. 2001 Andrea Fiaschi.<br />

I campi sportivi sono due: quello di Casale,<br />

su terreno messo a disposizione dalla<br />

parrocchia, dove nel 2010 la società ha<br />

realizzato importanti investimenti, e quello<br />

comunale di Tobbiana, la cui convenzione<br />

è stata recentemente rinnovata per altri 5<br />

anni.<br />

«Qui a Casale abbiamo il campo a 11 in<br />

erba, un impianto a “gabbia” (dove il pallone<br />

non esce mai dal recinto) e un nuovo<br />

campo sintetico dove si può giocare a 9, a<br />

7 e a 5 e dove si allenano i bambini del calcio<br />

scuola, con buon conforto per le madri,<br />

che hanno meno problemi a lavare gli<br />

indumenti sportivi dei loro figli, soprattutto<br />

durante la stagione invernale - afferma il<br />

presidente Fiaschi -. Lo abbiamo realizzato<br />

tre anni fa grazie ad un finanziamento della<br />

Banca di <strong>Vignole</strong> e della Montagna Pistoiese,<br />

che, diversamente da altre banche, ha<br />

creduto nel nostro progetto e ci ha aiutati<br />

a crescere. Oltre al campo sintetico, sono<br />

stati fatti anche dei lavori alle strutture,<br />

a partire dai bagni e adesso<br />

c’è una piccola ristorazione - bar<br />

e pizzeria - adibita ai soci. Il venerdì<br />

e il sabato apriamo anche ai<br />

non soci e questa attività, grazie<br />

alla collaborazione di numerosi<br />

volontari, e assieme all’aiuto degli<br />

sponsor, ci permette di sostenere<br />

i costi della gestione sportiva».<br />

I consiglieri del C.F. 2001 sono 13; lo staff<br />

tecnico comprende 19 allenatori oltre al<br />

direttore sportivo Fabrizio Borselli. A<br />

disposizione delle famiglie, c’è anche un<br />

pulmino che accompagna i ragazzi all’allenamento.<br />

Per quanto riguarda i risultati sul<br />

campo, la prima squadra lotta per evitare<br />

i play out e mantenere la prima categoria,<br />

conquistata lo scorso anno con il secondo<br />

posto in campionato, che è valso il ripescaggio.<br />

In evidenza anche la formazione<br />

Juniores, che ambisce a quella vittoria finale<br />

che potrebbe aprire le porte dei campionati<br />

regionali.<br />

«I risultati sul campo sono certamente<br />

importanti, e quest’anno abbiamo diversi<br />

piazzamenti apprezzabili - afferma il presidente<br />

Fiaschi - ma ancora più importante<br />

è insegnare ai bambini i valori dello sport e<br />

l’educazione: lo stare insieme ai compagni<br />

IL TERRITORIO | 48


di squadra, la cura per il materiale che viene<br />

consegnato loro, il rispetto per l’arbitro<br />

e per gli avversari».<br />

Tra le iniziative formative organizzate dalla<br />

società, ci sono gli incontri nelle scuole a<br />

cura del professor Marco Falasca, che<br />

tiene lezioni in diverse scuole elementari<br />

convenzionate di Prato, coinvolgendo i<br />

bambini in attività motorie ricreative e insegnando<br />

loro le prime nozioni della scuola<br />

calcio. «Grazie a queste esperienze molti<br />

bambini e ragazzi si avvicinano al C.F. 2001<br />

oppure arrivano tramite il passaparola con<br />

gli amici» - sottolinea Andrea Fiaschi, che<br />

aggiunge: «Da tre anni siamo gemellati con<br />

la Fiorentina. C’è un rapporto di collaborazione<br />

con la società viola, che ci obbliga<br />

a segnalare loro i ragazzi più promettenti<br />

nel nostro vivaio. Negli scorsi anni sono<br />

passati da qui diversi talenti che hanno poi<br />

preso la strada del settore giovanile di club<br />

professionistici: tre nostri portieri sono andati<br />

uno alla Juve e due al Milan, mentre un<br />

altro ragazzo del 2000 è andato alla Fiorentina».<br />

Da segnalare anche l’organizzazione sui<br />

campi di Casale di diversi tornei nella stagione<br />

primaverile. «Da metà aprile a fine<br />

giugno, abbiamo partite tutte le sere tranne<br />

sabato e domenica, con 64 squadre partecipanti<br />

del territorio tra Prato, Firenze e<br />

Pistoia. Anche quest’anno parteciperemo<br />

inoltre alla “Festa del Pulcino”, un importante<br />

torneo che si svolge nel corso di un<br />

week end, a maggio, in varie località dell’isola<br />

d’Elba, al quale partecipano squadre<br />

di tutta la Toscana» - conclude Fiaschi.<br />

Dario Zona<br />

IL TERRITORIO | 49


IL MUSEO FERRUCCIANO DI GAVINANA<br />

È un viaggio nella battaglia di Gavinana. Il<br />

viaggio in un luogo e in un paese, che indiscutibilmente<br />

rappresenta una delle perle della<br />

montagna pistoiese. Gavinana è infatti una<br />

stazione turistica molto conosciuta. Fra le sue<br />

altre bellezze, di cui molte di rilevanza storica,<br />

ospita non solo la capanna del Ferrucci, zona<br />

in cui il condottiero fiorentino, si dice, si rifugiasse<br />

ferito, ma anche il Museo Ferrucciano.<br />

Gavinana è assurta a fama internazionale per<br />

la battaglia che vi si svolse il 3 agosto 1530,<br />

che vide contrapposte le truppe imperiali,<br />

guidate da Fabrizio Maramaldo, e le milizie<br />

della Repubblica fiorentina, guidate da Francesco<br />

Ferrucci, che vi trovò la morte. La<br />

battaglia segnò anche la fine della Repubblica<br />

fiorentina. La fama di questo personaggio<br />

storico, e di riflesso anche quella del luogo<br />

ove morì, ebbero inizio con il romanzo storico<br />

di Francesco Domenico Guerrazzi,<br />

“L’assedio di Firenze”, pubblicato nel 1836.<br />

La fama è tuttora presente sia nella memoria<br />

della gente che nei libri di storia. Nel 1929, in<br />

occasione del 4° centenario della scomparsa<br />

del condottiero fiorentino, fu restaurato e<br />

donato al Comune di San Marcello l’edificio<br />

dove si dice sia morto Francesco Ferrucci e<br />

dove oggi è collocato il Museo Ferrucciano,<br />

Spettatori all'ingresso del Museo Ferrucciano, nel corso delle tradizionali<br />

"Manifestazioni Ferrucciane" (Foto Romagnani).<br />

IL TERRITORIO | 50<br />

Sala d'armi: sei alabarde dette del Sole (foto Biblioteca<br />

Comunale S. Marcello).<br />

con annessa biblioteca ferrucciana. Il Museo<br />

fu inaugurato nel 1931, poi riallestito nella<br />

veste attuale e nuovamente inaugurato il 4<br />

agosto 1957. Nella pittoresca e storica piazza<br />

al centro del paese, antistante il Museo,<br />

è stato collocato un monumento equestre,<br />

opera dello scultore pistoiese Emilio Gallori,<br />

dedicato a Francesco Ferrucci. All’interno il<br />

museo è costituito di 4 sale: Sala d’Armi, Sala<br />

d’Azeglio e della Battaglia,<br />

Sala Francesco Ferrucci<br />

(dove si trova la Biblioteca<br />

Ferrucciana) e la<br />

Sala dell’assedio e delle<br />

Bandiere. Attualmente il<br />

museo è gestito dall’Istituto<br />

di Ricerche Storiche<br />

e Archeologiche (Irsa) di<br />

Pistoia. L’orario di apertura<br />

è: gennaio-giugno<br />

e settembre-dicembre,<br />

da mercoledì a domenica,<br />

dalle ore 10 alle 18<br />

(chiuso lunedì e martedì).<br />

Luglio e agosto è aperto<br />

tutti i giorni dalle ore 11<br />

alle 19. Aperto anche su<br />

prenotazione.<br />

Per informazioni: tel. e<br />

fax +39 0573 65724 -<br />

e.mail: rifugismi@irsapt.it.<br />

Oppure Biblioteca Co-<br />

munale tel. 0573 621289.<br />

Sauro Romagnani


LA PROLOCO<br />

DI CIREGLIO<br />

La Pro loco “Pieve di Bandeglio”<br />

nasce nel 1995 con<br />

l’ambizione di essere l’espressione<br />

di tutto il territorio,<br />

di tutte le borgate della frazione<br />

di Cireglio e con l’obiettivo<br />

di migliorare qualitativamente<br />

l’area in cui i suoi abitanti vivono.<br />

L’affermazione si deduce<br />

da quanto scritto nell’editoriale<br />

pubblicato sul numero uno<br />

dell’“Ornello Parlante”, portavoce<br />

della Pro loco: «Innanzi<br />

tutto la Pro Loco è appartenenza<br />

ad un territorio; sentirsi<br />

radicati in esso o, semplicemente,<br />

viverci bene; è una<br />

identità sociale e culturale, della quale, tutti,<br />

indistintamente, possono diventare parte attiva;<br />

è una volontà comune di migliorarsi e di<br />

rendere più decoroso e accogliente il luogo<br />

in cui viviamo». Per comprendere il lavoro<br />

fatto dal sodalizio in questo breve spazio di<br />

tempo, ma anche per delineare quello futuro,<br />

abbiamo parlato col presidente Roberto<br />

Iozzelli, che molto gentilmente ha voluto riceverci.<br />

Presidente, avete scelto un motto sincero e<br />

impegnativo: la Pro loco siamo tutti noi. Prelude<br />

ad un non semplice coinvolgimento di<br />

tutta la popolazione del territorio nell’azione<br />

della Pro loco.<br />

«Non è semplice portare avanti le cose, ma<br />

alcuni risultati, grazie al lavoro del Consiglio e<br />

di molte altre persone, li abbiamo raggiunti -<br />

sottolinea Roberto Iozzelli -. Nel 2010 siamo<br />

riusciti, con la collaborazione dell’operatore<br />

ElettroPotenza, a portare a Cireglio il sistema<br />

Adsl veloce. Pensiamo che il sistema favorirà<br />

non solo i locali ma anche i turisti che potranno<br />

utilizzare questo importante e moderno<br />

servizio. Siamo partiti con 30 iscritti ed ora<br />

siamo a circa 250 utenti. Stiamo lavorando<br />

per avere dalla Bcc di <strong>Vignole</strong> e della Montagna<br />

Pistoiese uno sportello bancario (ATM)<br />

che pensiamo arriverà senz’altro entro questo<br />

anno. Un altro importante traguardo è il<br />

comodato sottoscritto con la Parrocchia di<br />

Santa Maria e Pancrazio di Cireglio che ha<br />

consentito il rifacimento del fondo della pista<br />

di pattinaggio, un primo passo al quale altri<br />

ne seguiranno. Sottolineo che in questa zona<br />

sportiva già è presente un campo da calcio e<br />

due campi da tennis in terra battuta. Il tutto<br />

dotato di servizi. Stiamo trattando con l’associazione<br />

civile “Circolo ricreativo del popolo<br />

di Cireglio” per arrivare alla stipula di un altro<br />

comodato d’uso che permetta il passaggio<br />

della struttura alla Pro loco in modo che con<br />

un nuovo impulso l’intero paese possa utilizzarla.<br />

Inoltre stiamo lavorando per ottenere la<br />

metanizzazione del nostro territorio e siamo<br />

impegnati per riuscire ad avere un’assistenza<br />

di tipo socio-sanitario a domicilio per le persone<br />

più anziane».<br />

Sauro Romagnani<br />

STORIA E ORGANI SOCIALI<br />

Nata il 18.03.1995, per volontà di un<br />

gruppo di paesani, la Pro Loco di<br />

Cireglio opera nell’area che comprende:<br />

Cireglio, Villa di Cireglio, Borghetto, Selvapiana,<br />

Stazzana, Campiglio, Pupigliana, Piazza.<br />

Il Consiglio in carica dal 2010 e riconfermato nel<br />

2012: Roberto Iozzelli, presidente; Federico Begliomini,<br />

vicepresidente; Marco Damiano, segretario.<br />

Consiglieri: Ombretta Cerboncini, Costanza Di<br />

Francesco, Maurizio Ferrari, Giuliano Innocenti,<br />

Maurizio Sabatini, Fabio Signorini, Antonio Zini,<br />

Alessandro Galardini, Ubaldo Ferrari, Massimo<br />

Migliorini.<br />

IL TERRITORIO | 51


ICCREA HOLDING INCONTRA LE <strong>BCC</strong> ITALIANE<br />

Lo sviluppo della partnership tra il Gruppo bancario Iccrea e le <strong>BCC</strong> italiane, la presentazione<br />

del modello di servizio e un focus sul comparto retail. Tredici incontri per confrontarsi con le <strong>BCC</strong><br />

azioniste e presentare le strategie a beneficio dei loro sei milioni di clienti<br />

il credito cooperativo italiano in cifre<br />

Al 30 settembre 2012 operavano in Italia<br />

398 Banche di Credito Cooperativo, con<br />

4.442 sportelli (+0,7%, pari al 13,3% degli<br />

sportelli bancari italiani), una presenza diretta<br />

in 2.718 Comuni e 101 Province. I soci<br />

erano 1.124.833 (+3,7%; +15% nel triennio<br />

2009-2012), i clienti 6,9 milioni,<br />

mentre i dipendenti 37.000<br />

(+2,8%, compresi anche quelli<br />

delle società del sistema).<br />

La raccolta complessiva di sistema<br />

(da banche e clientela,<br />

a cui si aggiungono le obbligazioni),<br />

alla stessa data, ammontava a 180,5<br />

miliardi di euro (+14%, a fronte di un +3%<br />

registrato nel resto del sistema bancario). Gli<br />

impieghi economici si attestavano a 151 miliardi<br />

di euro (-0,8%, il dato comprende anche<br />

gli impieghi erogati dalle banche di secondo<br />

Iccrea Holding, la<br />

capogruppo del<br />

Gruppo bancario<br />

Iccrea, ha iniziato<br />

il suo tradizionale<br />

ciclo di incontri sul territorio per presentare ai<br />

propri azionisti, le <strong>BCC</strong> di tutta Italia, le strategie<br />

del Gruppo a sostegno responsabile<br />

del sistema e a beneficio delle famiglie e delle<br />

piccole e medie imprese clienti delle Banche<br />

di Credito Cooperativo.<br />

Il tour, organizzato ogni anno dal Gruppo<br />

Iccrea, con il coordinamento delle Federazioni<br />

locali delle <strong>BCC</strong>, è denominato “<strong>Insieme</strong><br />

un’Altra Musica! Agire Uniti” e segue quello<br />

dello scorso anno, in cui si è stretto il Patto<br />

con le <strong>BCC</strong>, per la salvaguardia del benessere<br />

del territorio. Un percorso di partnership<br />

proposto dal Gruppo e che ha trovato, nella<br />

risposta delle <strong>BCC</strong>, un importante segnale di<br />

fiducia che trova nel tour <strong>2013</strong> la sua prosecuzione.<br />

Durante il road show saranno presentati<br />

i principali progetti del <strong>2013</strong> e le strategie<br />

promosse dal Gruppo bancario Iccrea come<br />

partner delle <strong>BCC</strong> sul territorio; inoltre, verranno<br />

illustrati i<br />

punti cardine del<br />

modello di servizio<br />

del Gruppo<br />

per le <strong>BCC</strong><br />

e i loro clienti, con un focus particolare sui<br />

prodotti e i servizi dedicati alle famiglie e ai<br />

singoli privati.<br />

ICCREA HOLDING SpA, il cui<br />

capitale è partecipato dalle <strong>BCC</strong><br />

italiane, è al vertice del Gruppo<br />

bancario Iccrea, il gruppo di aziende che<br />

fornisce alle <strong>BCC</strong> un sistema di offerta competitivo<br />

predisposto per i loro oltre 6 milioni di clienti<br />

e che riunisce le aziende che offrono prodotti e<br />

servizi per l’operatività delle Banche di Credito<br />

Cooperativo (segmento Institutional) e la loro<br />

clientela di elezione: piccole e medie imprese<br />

(segmento Corporate) e famiglie (segmento Retail).<br />

Iccrea Holding è altresì membro dell’UNICO<br />

Banking Group, l’associazione con sede a Bruxelles<br />

che riunisce le principali banche cooperative<br />

europee.<br />

livello del sistema, contro il -1,3% registrato<br />

dal sistema bancario complessivo), con una<br />

quota di mercato degli impieghi delle banche<br />

della categoria pari al 7,6%. Gli impieghi economici<br />

alle imprese erano pari a 100,3 miliardi<br />

di euro, con una quota di mercato per<br />

questa tipologia di prestito del<br />

10,4%. Il patrimonio (capitale<br />

e riserve) ammontava a 19,7<br />

miliardi di euro (+0,9%; +7,5%<br />

nel triennio 2009-2012).<br />

Gli impieghi erogati dalle <strong>BCC</strong><br />

rappresentano il 22,5% del totale<br />

dei crediti alle imprese artigiane, il 18%<br />

alle imprese agricole, l’8,6% alle famiglie<br />

consumatrici, il 17,4% alle famiglie produttrici,<br />

l’8,5% delle società non finanziarie, il<br />

13,7% del totale dei crediti alle istituzioni senza<br />

scopo di lucro, il cosiddetto terzo Settore.<br />

il mondo delle bcc | 52


MAURIZIO GARDINI<br />

NUOVO PRESIDENTE DI CONFCOOPERATIVE<br />

“Il sistema delle Banche di Credito Cooperativo<br />

esprime apprezzamento per la<br />

nomina di Maurizio Gardini a nuovo presidente<br />

della Confederazione delle Cooperative<br />

italiane e gli augura di contribuire,<br />

nello svolgimento del suo mandato, all’ulteriore<br />

sviluppo della cooperazione italiana,<br />

in questa delicatissima fase sociale ed<br />

economica per il paese”.<br />

Questo il commento del presidente di Federcasse,<br />

Alessandro Azzi, alla nomina<br />

di Maurizio Gardini, forlivese, 53 anni, imprenditore<br />

agricolo, presidente di Fedagri,<br />

la principale organizzazione di rappresentanza<br />

della cooperazione agroalimentare<br />

italiana e di Fondosviluppo spa, a presidente<br />

nazionale della Confederazione, in<br />

sostituzione di Luigi Marino, avvenuta lo<br />

scorso 31 gennaio, durante l’ultimo Consiglio<br />

nazionale di Confcooperative.<br />

“Il compito che attende Gardini è oltremodo<br />

impegnativo - ha proseguito Azzi.<br />

La congiuntura economica impone la ricerca<br />

di ogni soluzione possibile per riavviare<br />

la crescita del sistema paese. Tra<br />

queste, a buon titolo, la cooperazione<br />

che, come ha di recente ricordato anche<br />

il Censis, è stato l’unico settore capace<br />

di svolgere realmente una importante<br />

azione anticiclica - vero antidoto alla crisi<br />

- continuando a creare occupazione in<br />

tutti i settori”.<br />

“Nell’augurare buon lavoro a Gardini - ha<br />

concluso Azzi - desidero ringraziare ancora<br />

una volta il presidente uscente Luigi<br />

Marino per il grande lavoro compiuto al<br />

servizio della Confederazione in questi<br />

anni non facili. Se oggi l’opinione pubblica<br />

e i principali interlocutori istituzionali<br />

considerano la cooperazione come un<br />

imprescindibile interlocutore economico<br />

e sociale, lo dobbiamo anche, molto, al<br />

lavoro di Marino”.<br />

Red.<br />

il mondo delle bcc | 53


anche<br />

con<br />

l’anima<br />

LE <strong>BCC</strong> IN PRIMA LINEA<br />

PER ASSICURARE L’ACCESSO AL CREDITO<br />

“...Generalizzando un istante, si<br />

può dire che mentre, ieri, povero era chi<br />

non poteva accedere a livelli decenti di<br />

consumo, oggi, povero è anche chi viene<br />

lasciato fuori dai circuiti di produzione della<br />

ricchezza, cioè chi viene costretto all’irrilevanza<br />

economica e perciò viene umiliato.<br />

Sono allora i poveri che hanno bisogno di<br />

servizi finanziari nelle forme sia del microcredito<br />

sia della gestione del risparmio. Ebbene,<br />

le “Banche con l’anima” sono quelle<br />

che, fin dal loro sorgere, hanno contribuito,<br />

più di ogni altra istituzione economica,<br />

a combattere la povertà intesa non tanto<br />

come mancanza di reddito, quanto come<br />

vulnerabilità ed esclusione. Si può dunque<br />

ben dire che la battaglia per assicurare a<br />

tutti l’accesso al credito è vera e propria<br />

battaglia di civiltà; e le Banche di Credito<br />

Cooperativo da sempre sono, in questo, in<br />

prima linea,,<br />

Stefano Zamagni<br />

Professore ordinario di economia politica<br />

Università degli studi di Bologna<br />

Dalla prefazione al volume<br />

“Banche con l’anima”<br />

ECRA Edizioni del Credito Cooperativo,<br />

Roma, 2003<br />

IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong> | 54


IL CONTO CORRENTE IN PAROLE SEMPLICI<br />

Prosegue, con la terza puntata, la pubblicazione<br />

delle nuove guide che gli intermediari<br />

devono rendere disponibili ai<br />

clienti (sono in distribuzione in tutte le<br />

agenzie, ndr) e che riguardano il conto<br />

corrente e il mutuo per la casa. Un<br />

condensato di chiarimenti e di consigli<br />

pratici, tratti dalle nuove pubblicazioni,<br />

aggiornate con il provvedimento del 31<br />

luglio 2012, del Governatore della Banca<br />

d’Italia, Ignazio Visco.<br />

COME GESTIRE CON ATTENZIONE<br />

IL PROPRIO CONTO CORRENTE<br />

Per una corretta gestione del proprio conto<br />

corrente, occorre tenere sempre ben presente<br />

alcuni accorgimenti: non emettere assegni<br />

a vuoto o fare pagamenti con carte di pagamento<br />

senza avere la necessaria copertura<br />

sul conto corrente.<br />

Ciò può comportare l’iscrizione nella CAI -<br />

Centrale di Allarme Interbancaria, l’archivio<br />

informatizzato consultabile da tutte le banche<br />

e, per alcuni dati, anche da qualsiasi cittadino.<br />

Chi è iscritto nella Centrale di Allarme<br />

Interbancaria può subire alcune sanzioni<br />

temporanee, per esempio il divieto di emettere<br />

assegni, ma soprattutto può compromettere<br />

i suoi rapporti futuri con le banche.<br />

Come si compila un assegno<br />

Per una corretta compilazione degli assegni,<br />

occorre sempre firmare e inserire la data in<br />

cui l’assegno viene emesso, l’importo in lettere<br />

e in cifre e il beneficiario, per evitare utilizzi<br />

impropri dell’assegno.<br />

Se un assegno ha la clausola “non trasferibile”<br />

può essere incassato solo dal beneficiario.<br />

Se non ha la clausola “non trasferibile” può<br />

essere trasferito, mediante “girata”, ad altri<br />

soggetti che possono a loro volta girarlo. Se<br />

il cliente indica se stesso come beneficiario,<br />

l’assegno può essere incassato o versato<br />

solo dal cliente, a meno che questi non lo giri<br />

a un’altra persona.<br />

Attenzione, però, perché in base alla normativa<br />

antiriciclaggio gli assegni di importo pari<br />

o superiore a 1.000 euro devono contenere<br />

sempre la clausola “non trasferibile”, altrimenti<br />

le sanzioni possono essere molto alte.<br />

Custodia e denuncia<br />

di smarrimento<br />

Occorre custodire sempre con molta attenzione<br />

le carte di pagamento e i relativi codici<br />

di utilizzo, gli assegni, i codici<br />

per l’accesso online al<br />

conto corrente.<br />

Si deve segnalare immediatamente<br />

il loro smarrimento<br />

o il furto alla banca o all’istituto<br />

che ha emesso la carta<br />

o gli assegni.<br />

Generalmente sui siti delle<br />

banche sono disponibili tut-<br />

banca e clienti | 55


te le indicazioni che riguardano la sicurezza e<br />

i numeri di telefono cui segnalare smarrimenti<br />

e furti.<br />

I rischi di subire frodi aumentano se si utilizza<br />

il conto corrente online. È necessario, quindi,<br />

osservare con rigore le misure di sicurezza<br />

indicate dalla banca.<br />

Come si dispone un bonifico<br />

Quando si dispone un bonifico, occorre indicare<br />

correttamente il codice IBAN del beneficiario.<br />

Se il cliente indica un IBAN errato, anche se<br />

gli altri elementi dell’ordine di bonifico sono<br />

corretti, la banca non è responsabile del pagamento<br />

sbagliato. Deve però impegnarsi in<br />

ogni modo per recuperare il denaro accreditato<br />

sul conto corrente indicato per errore.<br />

Le truffe in internet<br />

Se si opera tramite internet, occorre fare<br />

estrema attenzione alle truffe.<br />

Il sistema più diffuso su internet per frodare i<br />

clienti delle banche è il phishing, che consiste<br />

nel richiedere ai clienti i loro dati per email fingendo<br />

di essere la loro banca, con l’obiettivo<br />

di carpire dati riservati.<br />

In genere il cliente riceve messaggi email<br />

apparentemente credibili e plausibili, che gli<br />

chiedono, per esempio, nome e cognome,<br />

identificativo e password di accesso al conto<br />

online, numero di carta di credito, di conto<br />

corrente, della carta di identità, oppure lo<br />

invitano a cliccare su link contenuti all’interno<br />

del messaggio. Non è facile distinguere<br />

questi messaggi ingannevoli perché si presentano<br />

con i nomi e i marchi di banche e<br />

istituzioni affidabili e importanti.<br />

Nel dubbio, ricordare che le banche non<br />

chiedono mai dati per email<br />

ai propri clienti.<br />

corrente si trovano nel rendiconto trimestrale<br />

e nel Documento di sintesi annuale.<br />

CHIARIMENTI? RECLAMI?<br />

ECCO CHI CONTATTARE<br />

Per ogni informazione utile, il cliente può rivolgersi<br />

all’eventuale call center della banca,<br />

oppure può presentare un reclamo scritto,<br />

alla banca stessa, per lettera raccomandata<br />

a/r o per email. L’Ufficio Reclami della banca<br />

deve rispondere entro 30 giorni. Se il cliente<br />

non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta,<br />

può presentare ricorso all’ABF - Arbitro<br />

Bancario Finanziario. L’ABF è un sistema di<br />

risoluzione delle controversie tra i clienti e<br />

le banche che offre un’alternativa più<br />

semplice, rapida ed economica rispetto al<br />

ricorso al giudice. Per maggiori informazioni<br />

www.arbitrobancariofinanziario.it.<br />

I DIRITTI DEL CLIENTE<br />

Al momento di scegliere<br />

Quando il cliente va in banca per aprire un<br />

conto corrente, ha diritto di:<br />

• ottenere gratuitamente e portare con sé<br />

una copia della guida “Il conto corrente in<br />

parole semplici”, redatta dalla Banca d’Italia;<br />

• ottenere gratuitamente e portare con sé il<br />

Foglio Informativo, che illustra caratteristiche<br />

e costi del conto corrente e dei servizi<br />

associati;<br />

• ottenere gratuitamente e portare con sé<br />

una copia completa del contratto e/o il Documento<br />

di Sintesi, anche prima della conclusione<br />

e senza impegno per le parti;<br />

• avere a disposizione, anche sul sito internet<br />

della banca, il Foglio Informativo e, se<br />

è possibile concludere il contratto online, la<br />

Il controllo<br />

delle condizioni<br />

È importante che le condizioni<br />

contrattuali siano sempre<br />

adeguate alle proprie esigenze<br />

perché possono cambiare<br />

sia la situazione personale o<br />

lavorativa, sia le offerte delle<br />

banche. Queste, infatti, possono<br />

proporre nuovi prodotti<br />

e servizi, anche a condizioni<br />

più vantaggiose.<br />

Informazioni utili relative alle<br />

condizioni del proprio conto<br />

banca e clienti | 56


copia completa del contratto con il<br />

Documento di Sintesi;<br />

• conoscere l’ISC Indice Sintetico di<br />

Costo del conto corrente per ciascuno<br />

dei profili riportati sul Foglio<br />

Informativo;<br />

• essere informato su come ed entro<br />

quali termini è possibile recedere<br />

dal contratto.<br />

Al momento di firmare<br />

Quando il cliente ha deciso di aprire<br />

un conto corrente, ha diritto di:<br />

• prendere visione del Documento<br />

di Sintesi, che riporta tutte le condizioni<br />

economiche ed è unito al<br />

contratto;<br />

• non avere condizioni contrattuali<br />

sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate<br />

nel Foglio Informativo e nel<br />

Documento di Sintesi;<br />

• scegliere il canale di comunicazione,<br />

digitale o cartaceo, attraverso il quale<br />

ricevere le comunicazioni. Le comunicazioni<br />

online, dovute per legge, sono sempre<br />

gratuite;<br />

• ricevere e conservare una copia del contratto,<br />

firmato dalla banca, e una copia del<br />

Documento di Sintesi. Se l’apertura del<br />

conto avviene online, ricevere l’attestazione<br />

della conclusione del contratto, la copia<br />

dello stesso contratto e del Documento di<br />

Sintesi.<br />

Durante il rapporto<br />

contrattuale<br />

Durante il rapporto contrattuale, con il conto<br />

corrente in essere, il cliente ha diritto di:<br />

• ricevere un rendiconto e il Documento di<br />

Sintesi sull’andamento del rapporto almeno<br />

una volta l’anno. Poter contestare<br />

l’estratto conto nel termine previsto dalla<br />

legge, cioè 60 giorni dal momento in cui lo<br />

si riceve; generalmente il termine è indicato<br />

nell’intestazione dello stesso rendiconto.<br />

Ricevere a inizio anno un riepilogo delle<br />

spese complessive sostenute nell’anno<br />

precedente.<br />

• ricevere in anticipo dalla banca la proposta<br />

di qualunque modifica delle condizioni<br />

contrattuali, facoltà generalmente prevista<br />

nel contratto. La proposta deve indicare il<br />

motivo che giustifica la modifica e può essere<br />

respinta recedendo dal contratto.<br />

• avere la stessa periodicità nella capitalizzazione<br />

degli interessi debitori e creditori.<br />

• chiudere il conto corrente e/o recedere<br />

dai rapporti collegati, quali carta di debito,<br />

carta di credito, domiciliazioni, in qualsiasi<br />

momento, di solito senza penalità e senza<br />

spese.<br />

• ottenere a proprie spese, entro 90 giorni<br />

dalla richiesta, copia della documentazione<br />

sulle singole operazioni degli ultimi dieci<br />

anni. La richiesta può essere fatta anche<br />

dopo la chiusura del conto.<br />

• avere la disponibilità economica delle somme<br />

relative agli assegni circolari o bancari<br />

versati sul proprio conto entro i quattro<br />

giorni lavorativi successivi al versamento.<br />

• avere la decorrenza e la disponibilità degli<br />

interessi su una somma versata a partire<br />

dal giorno stesso del versamento di denaro<br />

o del versamento di assegni circolari<br />

emessi dalla stessa banca e di assegni<br />

bancari di un cliente con un conto presso<br />

la stessa filiale.<br />

• avere la decorrenza e la disponibilità degli<br />

interessi sulle somme versate attraverso<br />

assegni circolari emessi da un’altra banca<br />

dal giorno lavorativo successivo al versamento<br />

e attraverso assegni bancari di<br />

un’altra banca dal terzo giorno lavorativo<br />

successivo al versamento.<br />

Dopo la chiusura<br />

Dopo la chiusura del conto corrente, il cliente<br />

ha diritto di: ricevere il rendiconto, con tutte<br />

le movimentazioni e il saldo, e il Documento<br />

di Sintesi. (3. Continua)<br />

Red.<br />

banca e clienti | 57


L’agenzia di san<br />

marcello pistoiese<br />

È situata sulla via Marconi, a pochi passi di<br />

distanza dalla centrale piazza Giacomo Matteotti<br />

di San Marcello Pistoiese. La piazza famosa<br />

perché, dal 1854, l’otto di settembre<br />

di ogni anno, vi viene lanciato, in occasione<br />

dei festeggiamenti dedicati alla patrona Santa<br />

Celestina, un pallone aerostatico realizzato<br />

con carta e gonfiato ad aria calda. È questa<br />

una consolidata tradizione cui la gente<br />

di montagna è molto affezionata. L’agenzia<br />

è stata aperta nel 1997 e, insieme a quella<br />

di Maresca e di Cutigliano, è una delle tre<br />

agenzie della Bcc di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese<br />

presenti sul territorio montano. Dopo<br />

la fusione della Bcc della Montagna con la<br />

Bcc di <strong>Vignole</strong> vi lavorano quattro persone:<br />

Carlo Castelli, direttore di filiale, Sandra<br />

Ceccarelli, vice direttore, Daniela Fagioli e<br />

Chiara Marcacci, operatori di sportello. Samuele<br />

Marconi è un referente assicurativo<br />

con il compito di svolgere l’attività di vendita<br />

di prodotti assicurativi su tutta l’area della<br />

montagna pistoiese.<br />

«Abbiamo una clientela diversificata che va<br />

dalle famiglie ai pensionati, dalle aziende<br />

I dipendenti, da sinistra: Daniela Fagioli, Carlo Castelli,<br />

Chiara Marcacci, Sandra Ceccarelli, Samuele Marconi.<br />

artigianali e commerciali a quelle agricole -<br />

spiega il direttore Carlo Castelli -. L’agenzia è<br />

molto frequentata e la clientela mostra di esservi<br />

molto affezionata. Un esempio di questo<br />

attaccamento si è avuto nel periodo in cui<br />

la crisi economica si è abbattuta sull’Italia. In<br />

particolare devo dire che ultimamente, dopo<br />

la fusione con <strong>Vignole</strong>, si è avuto un potenziamento<br />

dell’offerta dei prodotti bancari, che<br />

la clientela ha mostrato di gradire. La presenza<br />

di un nuovo catalogo di prodotti bancari<br />

e di iniziative ha fatto sì che la richiesta dei<br />

clienti e l’offerta della Banca s’incontrassero.<br />

Il territorio ha dimostrato di aver accolto favorevolmente<br />

la fusione tanto che si è registrato<br />

un aumento di clienti, in particolare giovani.<br />

Questo grazie alla campagna “Giovani Soci”<br />

che la banca ha portato avanti, grazie all’attivissimo<br />

Club Giovani Soci della Banca, nato<br />

nel 2010».<br />

Direttore, con la concorrenza come va? «È<br />

notevole per la presenza su questa piazza<br />

di numerosi altri istituti bancari con sportelli<br />

aperti al pubblico. Ciò spinge ad una maggiore<br />

efficienza da parte nostra. Ci spinge ad<br />

essere positivi e propositivi e il tutto va innegabilmente<br />

a vantaggio della clientela, anche<br />

se a causa della scarsità di lavoro a volte si<br />

presentano situazioni veramente precarie,<br />

alle quali cerchiamo comunque di dare risposte<br />

positive».<br />

Il futuro come lo vede? «Vorrei avere la palla<br />

di vetro. I tempi sono molto incerti dal punto<br />

di vista dell’economia - risponde Castelli - ma<br />

sono fiducioso perché il Credito Cooperativo<br />

è sempre stato legato strettamente al territorio<br />

e questo gli permetterà di vincere le sfide<br />

che certamente si presenteranno. Conosciamo<br />

bene la zona in cui operiamo ed abbiamo<br />

l’ambizione di continuare ad assistere e sostenere<br />

sia le famiglie sia le imprese locali».<br />

Sauro Romagnani<br />

banca e clienti | 58


ACCORDO CON CNA PISTOIA<br />

PROCEDURE PIù SNELLE<br />

PER L’ACCESSO AL CREDITO<br />

banca e clienti | 59<br />

Sostenere la crescita delle piccole e medie<br />

imprese pistoiesi, agevolandone l’accesso<br />

al credito attraverso un’analisi condivisa del<br />

merito creditizio e nel segno della massima<br />

trasparenza. Sono alcuni degli obiettivi<br />

dell’accordo firmato da Cna Pistoia, Banca<br />

di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> e della<br />

Montagna Pistoiese e Bcc Valdinievole. Il<br />

protocollo firmato dai tre soggetti prevede<br />

varie azioni: l’istituzione di un tavolo tecnico<br />

permanente; un Comitato del Credito<br />

quale “officina sperimentale” composto da<br />

rappresentanti delle due Bcc, Cna e del<br />

consorzio Artigiancredito, che nella fase di<br />

istruttoria valuti la fattibilità delle pratiche;<br />

progettare prodotti finanziari specifici ed<br />

implementare la conoscenza degli strumenti<br />

agevolativi per le piccole imprese e<br />

per i singoli cittadini; contribuire alla qualificazione<br />

delle imprese locali soprattutto attraverso<br />

la consulenza finanziaria; promuovere<br />

strumenti di controllo nell’utilizzo dei<br />

finanziamenti e dello sviluppo aziendale, e<br />

modelli “qualitativi” nella valutazione aziendale<br />

per l’accesso al credito; coinvolgere il<br />

consorzio Act in percorsi anche sperimentali<br />

della filiera del credito, in grado di riconoscere<br />

l’affidabilità dell’impresa.<br />

«Con questo accordo - sottolinea Giancarlo<br />

Gori, presidente della Bcc di <strong>Vignole</strong><br />

e Montagna Pistoiese - certamente gli<br />

associati avranno dei vantaggi, perché ci<br />

saranno dei prodotti mirati per quanto riguarda<br />

le start up, ma anche conti correnti<br />

con delle agevolazioni e soprattutto una<br />

valutazione attenta e una risposta rapida,<br />

in pochi giorni, sulle richieste di finanziamento».<br />

«Cna crede nel rapporto con le imprese<br />

del territorio - dice il direttore generale di<br />

Cna Pistoia Sergio Giusti - le Bcc operano<br />

nel nostro stesso ambito, intraprendiamo<br />

quindi assieme questo progetto a<br />

favore delle piccole e medie imprese. Le<br />

grandi banche valutano sostanzialmente<br />

solo i bilanci di un’azienda, noi invece facciamo<br />

una valutazione anche qualitativa.<br />

Cna conosce potenziale e limiti delle aziende<br />

pistoiesi, ed è quindi un valido supporto<br />

per le banche».<br />

Red.<br />

UN OTTIMO SERVIZIO… ANCHE IL SABATO<br />

SABATO<br />

16/01/201 0<br />

Già da tempo la nostra<br />

<strong>BCC</strong> offre ai soci e ai clienti<br />

il valore aggiunto dell’apertura<br />

dei propri sportelli<br />

il sabato mattina. Per<br />

razionalizzare l’affluenza<br />

e poter offrire un servizio<br />

sempre migliore, il Consiglio<br />

di Amministrazione<br />

della Banca ha predisposto<br />

un agevole calendario<br />

delle aperture, reperibile<br />

presso ogni agenzia, che<br />

riproduciamo per il periodo<br />

fino a giugno <strong>2013</strong>.<br />

23/01/2010<br />

30/01/2010<br />

06/02/2010<br />

13/02/2010<br />

20/02/2010<br />

27/02/2010<br />

06/03/2010<br />

13/03/2010<br />

20/03/2010<br />

27/03/2010<br />

10/04/2010<br />

17/04/2010<br />

08/05/2010<br />

15/05/2010<br />

22/05/2010<br />

29/05/2010<br />

05/06/2010<br />

12/06/2010<br />

19/06/2010<br />

03/07/2010<br />

10/07/2010<br />

17/07/2010<br />

SEDE A A A A A A A A A A A A<br />

QUARRATA A A A A A A A A A A A<br />

SANTONUOVO A A A A A A A A A A A A<br />

SPEDALINO A A A A A A A A A A A<br />

A= aperto<br />

Presente nel tuo futuro dal 1904


ALLA SCOPERTA DELLA<br />

NUOVA BANCONOTA DA 5 EURO<br />

L’Eurosistema ha presentato la nuova banconota<br />

da 5 euro della serie “Europa”<br />

È toccato a Mario Draghi, presidente<br />

della Banca Centrale Europea (BCE), a<br />

rivelare, nelle scorse settimane, l’aspetto<br />

della nuova banconota da 5 euro, della<br />

serie dedicata a Europa.<br />

La nuova banconota è il risultato dei<br />

progressi tecnologici realizzati in questo<br />

ambito dopo l’introduzione della prima<br />

serie, oltre dieci anni fa. Nel nuovo biglietto<br />

sono state integrate alcune caratteristiche<br />

di sicurezza nuove e avanzate.<br />

La filigrana e l’ologramma recano il ritratto<br />

di Europa, figura della mitologia greca<br />

da cui la nuova serie prende il nome. Il<br />

“numero verde smeraldo”, l’elemento più<br />

evidente, cambia colore passando dal<br />

verde smeraldo al blu scuro e produce<br />

l’effetto di una luce che si sposta in senso<br />

verticale. Sui margini destro e sinistro<br />

della banconota sono percepibili dei trattini<br />

in rilievo che ne agevolano il riconoscimento,<br />

soprattutto per le persone con<br />

problemi visivi.<br />

Queste caratteristiche di sicurezza, che<br />

saranno incluse i tutti i nuovi biglietti,<br />

sono facili da verificare applicando il metodo<br />

“toccare, guardare, muovere”.<br />

La nuova serie riporta gli stessi disegni<br />

della prima serie (ispirata al tema “Epoche<br />

e stili”) e gli stessi colori dominan-<br />

banca e clienti | 60


ti. La banconota da 5 euro è la prima a<br />

essere emessa, a partire dal prossimo 2<br />

maggio, mentre gli altri tagli da 10, 20,<br />

50, 100, 200 e 500 euro saranno introdotti<br />

in ordine ascendente nel corso dei<br />

prossimi anni.<br />

All’inizio la prima serie circolerà insieme<br />

ai nuovi biglietti, ma sarà gradualmente<br />

ritirata dalla circolazione e, infine, dichiarata<br />

fuori corso. La data in cui cesserà di<br />

avere corso legale verrà annunciata con<br />

largo anticipo. Le banconote della prima<br />

serie, tuttavia, manterranno il rispettivo<br />

valore a tempo indeterminato e potranno<br />

essere cambiate presso le banche centrali<br />

nazionali dei paesi dell’area dell’euro<br />

in qualsiasi momento.<br />

Maggiori informazioni si possono trovare<br />

nel sito internet www.nuovovoltoeuro.eu,<br />

dove i visitatori potranno trovare anche<br />

“Euro Cash Academy”, un gioco attra-<br />

verso il quale imparare a conoscere, in<br />

modo divertente, il nuovo biglietto da 5<br />

euro e le altre banconote in euro. Inoltre,<br />

a partire dal mese di aprile, saranno distribuiti<br />

opuscoli sul nuovo biglietto da 5<br />

euro attraverso le banche, i negozi e altri<br />

esercizi, in tutta l’area dell’euro. L’insieme<br />

di queste iniziative mira sia a offrire<br />

ai cittadini e alle categorie professionali<br />

operanti con il contante l’opportunità di<br />

acquisire per tempo dimestichezza con<br />

le nuove banconote, sia a rendere agevole<br />

l’introduzione della serie “Europa”.<br />

Fonte: Banca Centrale Europea<br />

Internet: http://www.ecb.europa.eu<br />

banca e clienti | 61


LIMITE E VIGNOLE, UNITI NEL NOME<br />

DI DON VIRGILIO GRADI<br />

È con grande gioia che mi accingo a far conoscere<br />

ai soci e clienti della nostra Banca un tassello<br />

di storia locale che lega il mio paese, Limite<br />

sull’Arno, e <strong>Vignole</strong>.<br />

Durante un lavoro di ricerca, avente come tema<br />

la storia della Misericordia di Limite, ho scoperto<br />

che all’epoca della sua fondazione era parroco<br />

del mio paese un illustre cittadino di <strong>Vignole</strong>: don<br />

Virgilio Gradi.<br />

Don Virgilio nacque a <strong>Vignole</strong> di Quarrata il 26<br />

settembre 1848. Fu ordinato sacerdote il 29 agosto<br />

1873 e fu parroco della Pieve di Santa Maria<br />

Assunta, a Limite sull’Arno, dal 14 settembre<br />

1877 fino alla sua morte, avvenuta a <strong>Vignole</strong>, il<br />

26 dicembre 1928, dove si era ritirato per malattia,<br />

nell’ultimo anno di vita.<br />

Durante il suo lungo ministero sacerdotale a Limite,<br />

nel 1889 fu fondata la Venerabile Confraternita<br />

della Misericordia. Non avendo ancora una<br />

sede propria, si presume che l’associazione di<br />

volontariato abbia operato in ambito parrocchiale,<br />

almeno fino a quando, nel 1916, fu costruito il<br />

palazzo sull’Arno, sede della Confraternita.<br />

Nello stesso anno vi furono ospitate le Suore Francescane<br />

Minime del Sacro Cuore, di Poggio a Caiano,<br />

che aprirono il primo asilo infantile della zona.<br />

Il 7 settembre 1908 fu fondata la Cassa Rurale<br />

Cattolica di Limite e, sempre nello stesso anno,<br />

furono fondate anche la Cassa Rurale Cattolica<br />

di Castra e la Cassa Operaia Cattolica di Capraia.<br />

Ritengo che alla loro fondazione, oltre ai parroci<br />

locali, abbia decisamente contribuito mons.<br />

Orazio Ceccarelli, nato a Limite sull’Arno e<br />

vissuto, fino dalla giovinezza, presso lo zio prete<br />

della Ferruccia, dove fu, a sua volta, ordinato sacerdote<br />

nel 1884, divenendo fondatore e animatore<br />

delle numerose Casse Rurali della diocesi di<br />

Pistoia, Prato e Firenze.<br />

La Cassa Rurale di Limite risultava ancora operante<br />

alla fine degli anni Trenta, come testimoniano<br />

i verbali d’archivio della Misericordia.<br />

Non si conosce la data di cessazione della sua<br />

attività, forse determinata dalla decadenza delle<br />

poche famiglie eminenti del paese che l’amministravano.<br />

La Cassa Operaia Cattolica di Capraia, nel dopoguerra,<br />

divenne la Cassa Cooperativa di Capraia<br />

e Montelupo, che più tardi inglobò anche quella<br />

di Vitolini.<br />

Purtroppo, la suddetta banca fu ceduta alla Banca<br />

dell’Etruria e del Lazio nel 1990, determinando<br />

così la cessazione di un’esperienza costruttiva<br />

per lo sviluppo delle attività lavorative e sociali<br />

della nostra zona.<br />

Lidia Tognetti<br />

banca e clienti | 62


3 mesi 0,23 0,19 1,43 1,02 0,72 3,29 4,93 3,73 2,51<br />

6 mesi 0,36 0,32 1,67 1,25 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63<br />

Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato il 15/02/<strong>2013</strong>)<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

“Mercati<br />

1 anno<br />

in Cifre” offre<br />

0,440<br />

una panoramica<br />

0,330<br />

generale<br />

1,440<br />

del mondo<br />

1,350<br />

finanziario,<br />

1,320<br />

con dati<br />

2,690<br />

relativi ai principali<br />

4,600<br />

indicatori<br />

4,069<br />

di mercato<br />

2,316<br />

e alcuni 2 anni grafici esemplificativi. 0,570 La prima 0,380 pagina è 1,320 dedicata ai 1,510 principali 1,830 “tassi”, alle 2,770 materie prime 4,500 e alle 4,122 valute. La seconda 2,558<br />

3 anni 0,720 0,480 1,390 1,940 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759<br />

pagina, 5 invece, anni tratta dei 1,090 mercati azionari, 0,780 con i due 1,760grafici relativi 2,530 agli indici 2,540 azionari 3,240 del mercato 4,470italiano 4,114 e di quello 3,078 statunitense.
Il<br />

servizio è curato dal servizio Marketing e dal servizio Finanza della Banca di <strong>Vignole</strong> e Montagna Pistoiese. Per ulte-<br />

10 anni 1,900 1,580 2,400 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630<br />

15 anni 2,320 2,020 2,680 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904<br />

riori informazioni 20 anni e/o richieste: 2,480 marketing@bccvignole.it 2,180 2,700 - 0573 3,5107070267 4,070 Claudia Raffalli 3,860 – 0573 4,75070702704,294 Matteo Ademollo.
<br />

4,058<br />

30 anni 2,510 2,250 2,570 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153<br />

TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO<br />

Tasso Variabile<br />

TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />

EURIBOR (medie mensili)<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

1 mese feb-13 0,12 dic-12 0,11 dic-11 1,14 dic-10 0,81 dic-09 0,48 dic-08 2,99 dic-07 4,83 dic-06 3,68 dic-05 2,44<br />

Europa 3 mesi 0,23 0,75 0,19 0,75 1,43 1,00 1,02 1,00 0,72 1,00 3,29 2,50 4,93 4,00 3,73 3,50 2,51 2,25<br />

Stati Uniti 6 mesi 0,36 0,25 0,32 0,25 1,67 0,25 1,25 0,25 1,00 0,25 3,37 0,25 4,89 4,25 3,83 5,25 2,63 4,25<br />

Giappone 0,10 0,10 0,10 0,30 0,30 0,30 0,75<br />

Fonte<br />

0,40<br />

dati: http://www.euribor.it/<br />

0,10<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato il 15/02/<strong>2013</strong>)<br />

RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

RENDIMENTI 1 annoLORDI<br />

0,440 0,330 1,440 1,350 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316<br />

2 anni feb-13 0,570 dic-12 0,380 dic-11 1,320 dic-10 1,510 dic-09 1,830 dic-08 2,770 dic-07 4,500 dic-06 4,122 dic-05 2,558<br />

BOT annuale 3 anni 1,094 0,720 1,456 0,480 1,390 5,95 1,016 1,940 0,862 2,240 2,980 2,63 4,480 4,08 4,119 3,08 2,759 2,21<br />

BTP decennale 5 anni 4,170 1,090 0,780 4,48 1,760 6,98 2,530 4,07 2,540 4,01 3,240 4,49 4,470 4,41 4,114 3,95 3,078 3,54<br />

10 anni 1,900 1,580 2,400 3,350 3,600 3,750 4,580 Fonte dati: 4,182 http://www.dt.mef.gov.it/ 3,630<br />

15 anni 2,320 2,020 2,680 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904<br />

20 anni 2,480 2,180 2,700INDICI 3,510 AZIONARI 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058<br />

30 anni 2,510<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

2,250 2,570 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

16.490,00 16.273,00 TASSI 15.090,00 UFFICIALI 20.173,00 di RIFERIMENTO<br />

22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00<br />

1,33%<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO<br />

7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54%<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.519,79<br />

feb-13<br />

1.426,19<br />

dic-12<br />

1.257,60<br />

dic-11<br />

1.257,64<br />

dic-10<br />

1.109,24<br />

dic-09<br />

903,25<br />

dic-08<br />

1.468,36<br />

dic-07<br />

1.418,30<br />

dic-06<br />

1.248,29<br />

dic-05<br />

Europa<br />

6,56%<br />

0,75<br />

13,41%<br />

0,75<br />

0,00%<br />

1,00<br />

13,38%<br />

1,00<br />

22,81%<br />

1,00<br />

-38,49%<br />

2,50<br />

3,53%<br />

4,00<br />

13,62%<br />

3,50<br />

3,00%<br />

2,25<br />

NASDAQ Stati Uniti 100 (USA)<br />

2.764,67<br />

0,25<br />

2.660,93<br />

0,25<br />

2.277,83<br />

0,25<br />

2.225,72<br />

0,25<br />

1.790,82<br />

0,25<br />

1.211,65<br />

0,25<br />

2.084,93<br />

4,25<br />

1.756,90<br />

5,25<br />

1.645,20<br />

4,25<br />

Giappone<br />

3,90%<br />

0,10<br />

16,82%<br />

0,10<br />

2,34%<br />

0,10<br />

24,28%<br />

0,30<br />

47,80%<br />

0,30<br />

-41,89%<br />

0,30<br />

18,67%<br />

0,75<br />

6,79%<br />

0,40<br />

1,49%<br />

0,10<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

11.407,90 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40<br />

9,74% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%<br />

DAX 30 (Germania)<br />

7.593,51 7.612,39 RENDIMENTI 5.898,35 6.914,19 TITOLI DI 5.781,68 STATO 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26<br />

-0,25% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%<br />

RENDIMENTI LORDI<br />

CAC 40 (Francia)<br />

3.660,37<br />

feb-13<br />

3.641,07<br />

dic-12<br />

3.159,81<br />

dic-11<br />

3.857,35<br />

dic-10<br />

3.795,92<br />

dic-09<br />

3.217,97<br />

dic-08<br />

5.614,08<br />

dic-07<br />

5.541,76<br />

dic-06<br />

4.715,23<br />

dic-05<br />

0,53% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%<br />

BOT annuale 1,094 1,456 5,95 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21<br />

6.328,26 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20<br />

FTSE BTP decennale 100 (UK)<br />

4,170 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54<br />

7,30% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

INDICI COMMODITIES AZIONARI<br />

MATERIE PRINCIPALI PRIME INDICI USD DI BORSA (rilevate il 18 febbraio <strong>2013</strong>)<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

Oro<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

16.490,00 1.611,50 16.273,00 1.675,35 15.090,00 1.563,70 20.173,00 1.413,00 22.573,00 1.204,06 19.460,00 865,00 38.554,00 836,50 41.434,00 635,70 35.704,00 513,00<br />

Crude Oil 96,15 1,33% 91,82 7,84% -25,20% 98,90 -10,63% 93,92 16,00% 75,81 -49,53% 41,07 81,95 -6,95% 16,05% 53,54 15,54% 48,08<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.519,79 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29<br />

6,56% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

2.764,67 2.660,93 2.277,83 VALUTE 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20<br />

3,90% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

11.407,90<br />

feb-13<br />

10.395,20<br />

dic-12<br />

8.455,35<br />

dic-11<br />

10.228,90<br />

dic-10<br />

9.608,94<br />

dic-09<br />

8.747,20<br />

dic-08<br />

15.307,80<br />

dic-07<br />

17.225,80<br />

dic-06<br />

16.111,40<br />

dic-05<br />

9,74% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%<br />

Euro/Usd<br />

7.593,51<br />

1,3361<br />

7.612,39<br />

1,3202<br />

5.898,35<br />

1,2941<br />

6.914,19<br />

1,3370<br />

5.781,68<br />

1,4338<br />

4.810,20<br />

1,3972<br />

8.067,32<br />

1,4587<br />

6.596,92<br />

1,3197<br />

5.408,26<br />

1,1848<br />

Euro/Gbp DAX 30 (Germania) 0,8610 0,8127 0,8332 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876<br />

-0,25% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%<br />

Euro/Yen<br />

3.660,37<br />

124,93<br />

3.641,07<br />

114,48<br />

3.159,81<br />

99,61<br />

3.857,35<br />

108,59<br />

3.795,92<br />

133,55<br />

3.217,97<br />

126,67<br />

5.614,08<br />

162,96<br />

5.541,76<br />

157,15<br />

4.715,23<br />

139,52<br />

CAC 40 (Francia)<br />

0,53% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%<br />

6.328,26 5.897,81 5.572,28 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90<br />

FTSE 100 (UK)<br />

Valore – EUR/USD spot anno Min: 1.2998 Max: 1.3711<br />

6.210,50 5.610,20<br />

7,30% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

COMMODITIES<br />

MATERIE PRIME IN USD (rilevate il 18 febbraio <strong>2013</strong>)<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

Oro 1.611,50 1.675,35 1.563,70 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00<br />

Crude Oil 96,15 91,82 98,90 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

Euro/Usd 1,3361 1,3202 1,2941 1,3370 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848<br />

Euro/Gbp 0,8610 0,8127 0,8332 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876<br />

Euro/Yen 124,93 114,48 99,61 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

mercati in cifre | 63


feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

BOT annuale 1,094 1,456 5,95 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21<br />

BTP decennale 4,170 4,48 6,98 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

16.490,00 16.273,00 15.090,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00<br />

1,33% 7,84% -25,20% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54%<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.519,79 1.426,19 1.257,60 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29<br />

6,56% 13,41% 0,00% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00%<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

2.764,67 2.660,93 2.277,83 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20<br />

3,90% 16,82% 2,34% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49%<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

11.407,90 10.395,20 8.455,35 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40<br />

9,74% 22,94% -17,34% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24%<br />

DAX 30 (Germania)<br />

7.593,51 7.612,39 5.898,35 6.914,19 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26<br />

-0,25% 29,06% -14,69% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07%<br />

CAC 40 (Francia)<br />

3.660,37 3.641,07 3.159,81 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23<br />

0,53% 15,23% -18,08% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40%<br />

6.328,26 5.897,81 TASSI INTERBANCARI 5.572,28A BREVE 5.812,95 E TASSI A MEDIO-LUNGO 5.327,39 PERIODO 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20<br />

FTSE 100 (UK)<br />

Tasso Variabile<br />

7,30% 5,84% -4,14% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53%<br />

EURIBOR (medie mensili)<br />

ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

1 mese 0,51 Valore – FTSE 2,99 MIB 4,83 INDEX COMMODITIES anno 3,68 Min: 2,44 16370 2,20 Max: 17983 2,16 3,05 3,48<br />

3 mesi 0,86 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18 3,00 3,40<br />

MATERIE 6 PRIME mesi IN USD (rilevate 1,12il 18 febbraio 3,37 <strong>2013</strong>) 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95 3,30<br />

feb-13 dic-12 dic-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 Fonte dic-06 dati: http://www.euribor.it/ dic-05<br />

Oro Tasso Fisso<br />

1.611,50 1.675,35 1.563,70 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00<br />

Crude IRS (rilevato Oil l'ultimo giorno del mese) 96,15 91,82 98,90 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08<br />

ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

1 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,385<br />

2 anni 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,866<br />

3 anni 2,210 2,980 4,480 VALUTE 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201 4,200<br />

5 anni 2,790 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689 4,657<br />

PRINCIPALI 10 anni VALUTE 3,490 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415 5,214<br />

15 anni feb-13 3,840 3,910 dic-12 4,710 dic-11 4,258 dic-10 3,904 dic-09 4,085 dic-08 dic-07 4,731 dic-06 4,735 dic-05 5,421<br />

Euro/Usd 20 anni 1,3361 3,990 3,860 1,3202 4,750 1,2941 4,294 1,3370 4,058 1,4338 4,265 1,3972 4,906 1,4587 1,3197 4,879 1,1848 5,496<br />

Euro/Gbp 30 anni 0,8610 3,910 3,550 0,8127 4,740 0,8332 4,271 0,8575 4,153 0,8876 4,384 0,9550 5,026 0,7353 0,6738 4,910 0,6876 5,496<br />

Euro/Yen 124,93 114,48 99,61 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52<br />

TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO<br />

INDICI AZIONARI<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

03-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

DISCLAIMER<br />

Europa 1,00 2,50 4,00 3,50 2,25 2,00 2,00 2,75 3,25<br />

Stati Uniti 0,25 0,25 4,25 5,25 4,25 2,25 1,00 - -<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -<br />

RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />

RENDIMENTI LORDI<br />

mag-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05<br />

BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

COMMODITIES<br />

Valore – S&P 500 INDEX anno Min: 1426,19 Max: 1524,69<br />

MATERIE PRIME IN USD<br />

ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50<br />

Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902<br />

Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121<br />

Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32<br />

INDICI AZIONARI<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

S&P 500 (USA)<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

DAX 30 (Germania)<br />

CAC 40 (Francia)<br />

FTSE 100 (UK)<br />

02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

21.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,00<br />

11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -<br />

994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08<br />

10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -<br />

1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06<br />

31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -<br />

10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60<br />

17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -<br />

5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10<br />

10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -<br />

3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58<br />

11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -<br />

4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40<br />

8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione<br />

mercati in cifre | 64


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