Aprile 2011 - APLA
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Editoriale<br />
Apla e il territorio 4 - 7<br />
Speciale Milleproroghe 8 - 9<br />
Noi siamo fatti così 12<br />
Apla e il territorio 13 - 15<br />
Sindacale 16 - 18<br />
Apla informa 19 - 22<br />
Parma Artigiana<br />
Mensile<br />
Direttore Responsabile:<br />
Gianfranco Ragonesi<br />
Hanno collaborato a questo numero:<br />
Francesca Artusi<br />
Lauretta Bertoncini<br />
Anna Maria Borelli<br />
Claudia Caldelari<br />
Clementino Gabbi<br />
Ivano Mangi<br />
Gianluigi Pellegrini<br />
Manuela Pollari<br />
Francesca Rinaldi<br />
Davide Soliani<br />
Sara Soliani<br />
Carlotta Varga<br />
Davide Zanettini<br />
Coordinamento editoriale:<br />
Tatiana Cogo<br />
Binario Comunicazione<br />
Viale Fratti, 14 - Parma - Tel. 0521.1910211<br />
tcogo@binariocomunicazione.it<br />
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Stampa e grafica:<br />
Tipolito AMC<br />
Via Nitti, 5 - Parma - Tel. 0521.291432<br />
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Pubblicità:<br />
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Tel. 0521.219291 - Cell. 347.3765645<br />
15-16 maggio: si vota in 8 Comuni<br />
Apla intende incontrare i candidati per illustrare<br />
le esigenze delle imprese<br />
In alcuni comuni del parmense si andrà<br />
al voto per il rinnovo delle cariche. Le date<br />
decise dal Governo sono il 15 e 16<br />
maggio, mentre gli eventuali ballottaggi<br />
si terranno il 29 e 30 maggio (solo per il<br />
Comune di Salsomaggiore Terme).<br />
Il turno elettorale delle elezioni amministrative<br />
sarà, per Confartigianato <strong>APLA</strong> e<br />
per i propri associati, un’occasione per<br />
sottoporre ai candidati le problematiche<br />
più sentite dalle imprese. Sono tanti i temi<br />
che stanno a cuore all’associazione<br />
e alle sue 5.000 aziende associate, primo<br />
fra tutti il federalismo. Il federalismo<br />
è una partita importante e vitale per le<br />
nostre comunità locali, che potrebbe rivelarsi<br />
un’opportunità per un nuovo rapporto<br />
con i cittadini e il nuovo mandato<br />
elettorale. I prossimi mesi risulteranno<br />
determinanti perché è previsto il transito<br />
dall’attuale sistema fiscale, centralizzato<br />
sullo Stato, ad un nuovo sistema di tipo federale. Dire oggi se questo sarà migliore<br />
è davvero difficile, ma di certo qualora il potere impositivo venisse effettivamente<br />
esercitato dagli enti locali il ruolo delle organizzazioni di rappresentanza<br />
come Confartigianato dovrebbe essere totalmente diverso. Un secondo tema è<br />
quello della sburocratizzazione delle pubbliche amministrazioni. Confartigianato<br />
vuole segnalare ai candidati che il linguaggio e la tecnica burocratica che adotta<br />
la PA spesso non favoriscono né la partecipazione né la comprensione delle importanti<br />
discussioni che coinvolgono il Consiglio comunale. Vengono usati degli<br />
acronimi per identificare piani rilevanti per lo sviluppo socio-economico: RUE,<br />
PSC, POC, per citarne solo alcuni, possono nascondere anche abominevoli progetti<br />
di ‘sviluppo’ urbanistico o peggio ancora di ‘speculazione’, senza che il cittadino<br />
se ne renda conto. Confartigianato chiede un confronto aperto sui bilanci<br />
e sulle strategie, un modus operandi preferibile alla politica dell’annuncio o delle<br />
conferenze stampa quando le decisioni sono già state prese. E’ auspicabile che<br />
anche altri comuni imitino ciò che ha fatto il Comune di Parma, adottando misure<br />
anticrisi, alcune delle quali in particolare per incentivare la ripresa del settore<br />
edilizio e per semplificare le pratiche burocratiche. Stiamo parlando di incentivi<br />
quali la rateizzazione oneri: omogeneizzazione e rateizzazione delle scadenze,<br />
comprendendo costo di costruzione, oneri di urbanizzazioni, contributo di depurazione<br />
e monetizzazioni. Anche il sostegno al credito è certamente un tema centrale<br />
per le aziende. Diversi comuni hanno sottoscritto convenzioni con la Cooperativa<br />
Artigiana di Garanzia di Parma, confluita nel più grande consorzio regionale<br />
Unifidi. Spesso purtroppo la misura del contributo messo a disposizione non è<br />
sufficiente a garantire l’abbattimento dei tassi per tutte le domande presentate.<br />
Confartigianato chiede alle amministrazioni comunali d’intervenire con maggiori risorse<br />
perché attraverso il credito le imprese possano superare i momenti di difficoltà,<br />
svilupparsi, investire ma soprattutto garantire l’occupazione. Un altro tema<br />
che sta a cuore all’associazione è quello delle agevolazioni sulle tariffe dei servizi<br />
comunali per le imprese che si insediano in aree attrezzate o si ricollocano in<br />
locali idonei. È necessaria un’azione politica per calmierare il costo delle aree ed<br />
evitare il trasferimento. Nel caso di previsione di nuovi insediamenti l’associazione<br />
auspica il ricorso a modelli che evitino la ghettizzazione delle imprese e che<br />
prevedano la possibilità di sviluppo o ampliamento delle aziende oltre a sistemi<br />
idonei al risparmio energetico. Proposte e indicazioni sulle quali vorremmo confrontarci<br />
con i programmi elettorali, nella speranza che cambi anche la cattiva<br />
abitudine che ha caratterizzato il passato dove gran parte dei candidati in<br />
campagna elettorale dice di sì a tutto per poi dimenticarsi delle promesse il<br />
giorno dopo la vittoria.<br />
Marco Granelli<br />
Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 3
Apla e il territorio<br />
Export<br />
Combatte la crisi e fa crescere le aziende<br />
I<br />
l mese scorso le<br />
imprese associate<br />
a Confartigianato Apla hanno<br />
incontrato il dott. Nicola<br />
Caré, Segretario Generale<br />
della Camera di Commercio<br />
Italiana di Sidney e<br />
Coordinatore delle Camere<br />
di Commercio Italiane<br />
all’estero. Ha aperto l’incontro<br />
Marco Granelli, presidente<br />
dell’associazione,<br />
il quale ha voluto evidenziare<br />
l’importanza del cercare<br />
partners sui mercati<br />
esteri, e sottolineare l’impegno<br />
che l’associazione<br />
stessa mette nel supportare<br />
le proprie imprese per<br />
affrontare i nuovi mercati.<br />
A seguire il saluto di Andrea<br />
Zanlari, presidente<br />
della Camera di Commercio<br />
di Parma, che ha<br />
sottolineato l’impegno economico<br />
ed organizzativo<br />
della camera per l’internazionalizzazione.<br />
All’incontro è intervenuto il<br />
dott. De Leonardis, rappresentante<br />
della Camera di<br />
Commercio Italiana a Sidney,<br />
che ha illustrato le<br />
possibilità reali di collaborazione<br />
con le ditte italiane<br />
per effettuare ricerche di<br />
mercato, selezione di potenziali<br />
clienti e incontri<br />
BtB. Ha proseguito il dott.<br />
Carè, illustrando l’attività<br />
delle Camere di Commercio<br />
Italiane all’estero che<br />
offrono servizi selezionati<br />
alle imprese. Essendo infatti<br />
presenti sul territorio<br />
conoscono le aziende e<br />
sono in grado di seguire<br />
quelle italiane in tutte le<br />
fasi di avvicinamento ai<br />
mercati esteri: dalla selezione<br />
di potenziali clienti,<br />
fino all’organizzazione di<br />
incontri BtB con le imprese.<br />
Possono essere il<br />
braccio operativo delle<br />
aziende, per seguirle in<br />
ogni fase di contatto con i<br />
potenziali clienti, fino al<br />
raggiungimento dell’accordo.<br />
A seguire le testimonianze<br />
di alcuni imprenditori che<br />
lavorano con i mercati<br />
esteri. Il sig. Sergio Santini,<br />
amministratore delegato<br />
della Rubinetteria Parmense<br />
snc, ha spiegato<br />
come la propria azienda,<br />
presente nel settore metalmeccanico,<br />
abbia puntato<br />
su nuovi mercati per<br />
affrontare la crisi e il calo<br />
di commesse. Anche per<br />
le piccole medie imprese,<br />
il mercato non è più solamente<br />
l’Italia o l’Europa,<br />
ma il mondo. Le realtà<br />
economiche che una volta<br />
sembravano irraggiungibili,<br />
grazie alle nuove tecnologie<br />
possono essere oggi<br />
una valida opportunità.<br />
Per la sua impresa questo<br />
mezzo infatti si è dimostrato<br />
un valido strumento<br />
per uscire dalla crisi.<br />
Il Dott. Maurizio Dodi, che<br />
vanta una lunga esperienza<br />
sui mercati esteri, ha<br />
sottolineato l’importanza<br />
dell’export illustrando l’attività<br />
della propria ditta:<br />
dopo aver lavorato con il<br />
mercato estero è riuscito<br />
a costituire delle imprese<br />
in partecipazione in altri<br />
Paesi, divenendo esso<br />
stesso fulcro economico<br />
principale per la propria<br />
azienda.<br />
Il signor Romano Bertinelli,<br />
presidente del Consorzio<br />
Parma Export ha illustrato<br />
l’attività del consorzio,<br />
nato nel 1987. Si tratta<br />
di un consorzio plurisettoriale<br />
che organizza delle<br />
partecipazioni a fiere internazionali<br />
e missioni in<br />
paesi target che vengono<br />
scelti di anno in anno. Il<br />
Consorzio usufruisce dei<br />
contributi della legge regionale.<br />
Infine sono stati presentati<br />
i contributi che Camera<br />
di Commercio di Parma,<br />
Regione Emilia Romagna e<br />
Ministero dello Sviluppo<br />
economico offrono alle imprese<br />
per lo sviluppo sui<br />
mercati esteri. La Camera<br />
di Commercio di Parma,<br />
sempre attenta alle esigenze<br />
delle imprese del<br />
territorio, offre contributi<br />
per la partecipazione a Fiere<br />
e Mostre Specializzate,<br />
commercio elettronico e<br />
realizzazione di promozione<br />
e pubblicità, oltre alla<br />
possibilità di partecipazione<br />
alle diverse iniziative di<br />
presentazione dei mercati<br />
esteri. La Regione Emilia<br />
Romagna ha recentemente<br />
presentato le linee e gli<br />
orientamenti per il triennio<br />
<strong>2011</strong>-13, scegliendo in<br />
base alle iniziative degli<br />
anni scorsi alcuni paesi<br />
target quali i cosiddetti<br />
paesi ‘BRIC’ (Brasile, Russia,<br />
India Cina) e la Turchia,<br />
sui quali si concentreranno<br />
le risorse e iniziative<br />
attraverso nuovi bandi<br />
4 parmartigiana aprile <strong>2011</strong>
Apla e il territorio<br />
prossimamente in uscita,<br />
dei quali daremo tempestiva<br />
comunicazione. Il Ministero<br />
per lo Sviluppo Economico<br />
ha emanato il decreto<br />
fondi export artigianato<br />
che è stato pubblicato<br />
il 12 marzo scorso che<br />
metterà a disposizione dei<br />
fondi per le reti temporanee<br />
di imprese, costituite<br />
da almeno 3 aziende artigiane<br />
aventi sede legale in<br />
almeno 2 regioni diverse,<br />
per attività di sviluppo sui<br />
mercati esteri. Le imprese<br />
italiane però devono fare<br />
un ulteriore sforzo: uscire<br />
dalla mentalità individualista<br />
e mettersi in rete non<br />
percependo le altre imprese<br />
come competitors, ma<br />
come partners. Tutto questo<br />
perché le imprese italiane<br />
hanno un prodotto di<br />
qualità frutto dell’ingegno<br />
dei nostri artigiani, ma per<br />
essere tutelate ed avere<br />
potere contrattuale, devono<br />
presentarsi insieme ed<br />
unite per affrontare nuovi<br />
mercati.<br />
Conciliazione: riduzione di costi, tempi e un credito<br />
d’imposta per la definizione delle controversie<br />
La mediazione civile e l’estensione delle materie nelle quali è obbligatoria<br />
Info: Anna Maria Furlotti, tel. 0521 219224 - email: afurlotti @aplaparma.it<br />
tro brevissimi tempi; il tentativo di mediazione infatti<br />
ha una durata massima stabilita dalla legge di 4<br />
mesi.<br />
Oltre allo scopo di raggiungere la composizione di<br />
una lite entro brevi termini, la riforma si ripropone<br />
anche quello di alleggerire il carico di lavoro che<br />
grava sui nostri tribunali di giustizia.<br />
I quesiti e le aspettative che tale riforma solleva sono<br />
molti.<br />
Di certo vi sono due aspetti assai interessanti, il primo<br />
tra tutti è la riservatezza di quanto le parti vanno<br />
a dire ed ammettere davanti al mediatore.<br />
Queste dichiarazioni e informazioni non possono essere<br />
utilizzate nel processo.<br />
L’altro è un credito d’imposta che spetta alle parti<br />
quando il tentativo di mediazione ha successo.<br />
La legge infatti riconosce fino alla concorrenza di euro<br />
cinquecento un credito d’imposta commisurato<br />
alle indennità pagate per il procedimento di mediazione.<br />
L’Associazione è in grado di assistere in tale nuova<br />
procedura gli associati.<br />
La Conciliazione obbligatoria:<br />
quando scatta e quali controversie ne possono usufruire<br />
Martedì 26 aprile <strong>2011</strong><br />
ore 18,15<br />
Sala Riunioni Confartigianato<br />
(V.le Mentana, 139/A - ingresso via Muggia - Parma)<br />
Relatori: Avv. Marcello Ziveri (Studio legale ABCZ), Avv. Manuela Zilli (Vice Segretario Generale CCIAA di Parma),<br />
D.ssa Annalisa Torta (Funzionario CCIAA di Parma)<br />
Quanti di noi, cittadini e imprese, avendo una controversia<br />
con un cliente, un fornitore o un vicino, si sono<br />
lamentati dei costi e della lentezza della giustizia<br />
italiana ovvero temendo questo e valutando economicamente<br />
non conveniente non hanno intrapreso alcuna<br />
azione legale per tutelare i propri interessi?<br />
Quando tra le parti nasce un conflitto il ricorso al giudice<br />
non è l’unica possibilità di risolvere il problema.<br />
Da sempre con il reciproco consenso era possibile rivolgersi<br />
ad una persona terza, perché non coinvolta<br />
nella lite, la quale esperiva il tentativo di mediare e<br />
quindi conciliare le parti offrendo una soluzione al<br />
problema.<br />
La novità di questi giorni è che, dal 21 marzo scorso,<br />
la mediazione è diventata obbligatoria in molti casi e<br />
materie.<br />
Quindi prima di rivolgersi al giudice s’innesca questa<br />
fase ove le parti in conflitto tra loro attraverso l’opera<br />
di mediatori qualificati cercano di comporre la controversia.<br />
La disciplina della mediazione è improntata a garantire<br />
la possibilità di raggiungere una conciliazione enaprile<br />
<strong>2011</strong> parmartigiana 5
Apla e il territorio<br />
Ri…agganciamo la ripresa<br />
Il ‘mese dell’artigianato’: marzo intenso di incontri dedicati alle imprese<br />
I<br />
n luogo della tradizionale ‘Settimana dell’artigianato’, per il <strong>2011</strong> Confartigianato Apla Parma ha dedicato<br />
l’intero mese di marzo ad un ciclo di incontri rivolti alle imprese dal suggestivo titolo ‘Ri...agganciamo la ripresa’.<br />
Molti i settori coinvolti e analizzati durante gli incontri: da quello alimentare a quello edile, dal tema della sicurezza<br />
all’analisi delle normative che regolano gli impianti negli edifici o il settore del legno. Gli incontri hanno visto<br />
una folta partecipazione di pubblico ed un reale interesse delle imprese coinvolte.<br />
Normativa alimentare<br />
Tre incontri formativi<br />
T<br />
re sono stati gli appuntamenti<br />
dedicati all’alimentare: i primi<br />
due sono stati tenuti dal tecnico del<br />
SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione<br />
Sanità Pubblica Ausl di Parma)<br />
Pasquale Milite. L’incontro del 3 marzo<br />
ha trattato dell’HACCP (Hazard<br />
Analysis and Critical Control Points),<br />
quindi dei rischi nella produzione alimentare<br />
e delle misure di autocontrollo<br />
che l’azienda dovrebbe adottare<br />
per garantire la sicurezza igienica.<br />
L’appuntamento del 10 marzo invece<br />
era dedicato alla rintracciabilità alimentare e all’etichettatura<br />
dei prodotti. L’etichettatura degli alimenti è regolata dal DL<br />
109/92 che ha recepito a sua volta le direttive europee. Negli<br />
anni l’attenzione si è spostata verso la salute e l’attenzione ai<br />
fenomeni allergenici più che alle indicazioni meramente industriali.<br />
Per tutti gli alimenti è d’obbligo seguire alcune linee guida:<br />
dare le corrette informazioni, non indurre in errore, non attribuire<br />
agli alimenti effetti o proprietà particolari, non attribuire<br />
proprietà di prevenzione o cura di malattie. Per gli alimenti preconfezionati<br />
e sfusi vigono diverse metodologie ma l’elenco di<br />
ciò che deve essere indicato in etichetta è simile: denominazione<br />
di vendita, ingredienti, modalità di indicazione, quantità, termine<br />
minimo di conservazione, responsabile commerciale, sede<br />
stabilimento, titolo alcolometrico, lotto di vendita. Per ogni<br />
punto sono stati analizzati dal dott. Milite vari casi a titolo<br />
esemplificativo. Si è poi passati ad analizzare la normativa sulla<br />
rintracciabilità: nata nel 2002, è stata ampliata da un accordo<br />
Stato-Regioni nel 2005 e nel 2006 sono state previste sanzioni.<br />
La rintracciabilità è nata per garantire il consumatore e<br />
per poter lasciar circolare gli alimenti nella CE. Viene presa in<br />
considerazione tutta la filiera, dai campi alla tavola, partendo<br />
dunque dai mangimi. L’incontro del 24 marzo è stato tenuto da<br />
due avvocati che hanno approfondito alcuni aspetti della legislazione<br />
alimentare. Federica Iemmi si è concentrata sul regime<br />
sanzionatorio: dopo una panoramica sui principi generali nella<br />
sicurezza alimentare, ha affrontato da un punto di vista giuridico<br />
il tema dell’HACCP, i rapporti tra sanzioni amministrative e<br />
penali, le responsabilità degli operatori del settore alimentare e<br />
nell’impresa, ed ha dato alcuni ragguagli sulle ipotesi di reato<br />
previste dalla Legge. Infine Maria La Nave si è focalizzata<br />
sull’innovazione tecnologica descrivendone le caratteristiche di<br />
base e gli effetti ed evidenziando le possibilità di ricerca, sviluppo<br />
e gestione dell’innovazione.<br />
Sicurezza sociale<br />
Incontro con l’assessore<br />
Fabio Fecci<br />
L<br />
a sicurezza è<br />
un tema particolarmente<br />
caro a<br />
Confartigianato Imprese<br />
Apla Parma, che<br />
già da tempo ha avviato<br />
un dialogo con il<br />
Comune di Parma su<br />
questo argomento, auspicando<br />
un maggiore<br />
coordinamento tra tutte le forze dell’ordine.<br />
Martedì 15 marzo l’assessore alla Sicurezza<br />
del Comune di Parma Fabio Fecci è intervenuto<br />
nell’ambito dell’incontro organizzato da Apla<br />
sul tema ‘Sicurezza sociale, tra sicurezza reale<br />
e sicurezza percepita’ per confrontarsi sui temi<br />
più sentiti dall’associazione, in particolare il<br />
presidio dei quartieri artigianali nella fascia notturna,<br />
la presenza dei ‘vigili di quartiere’ con<br />
orari più estesi nelle postazioni fisse, la lotta<br />
all’abusivismo e alla contraffazione e una necessaria<br />
e crescente attenzione per un processo<br />
di integrazione degli immigrati per una convivenza<br />
secondo le regole del vivere civile.<br />
«La sicurezza è un bene molto vasto e complesso,<br />
un bene primario a cui nessuno può e<br />
deve rinunciare. Se non c’è sicurezza non si<br />
creano le condizioni di benessere che consentono<br />
a una città di crescere - ha commentato<br />
Fecci - La sicurezza non è riconducibile solo<br />
all’andamento dei reati, al controllo del territorio<br />
o al contrasto di fenomeni mafiosi: oggi sicurezza<br />
significa soprattutto qualità della vita a<br />
trecentosessanta gradi».<br />
6 parmartigiana aprile <strong>2011</strong>
Apla e il territorio<br />
Professione costruttori edili<br />
L’intervento del segretario nazionale ANAEPA Stefano Bastianoni<br />
R<br />
ecentemente la VIII commissione della Camera<br />
dei Deputati ha approvato un nuovo testo<br />
unificato delle 7 Proposte di legge (bipartisan)<br />
sull’accesso alla professione di costruttore edile.<br />
Scopo del convegno organizzato da Apla lo scorso<br />
21 marzo è stato quello di approfondire motivi, finalità<br />
e genesi di tale provvedimento.<br />
«Questa legge intende disciplinare la professione di<br />
costruttore edile attraverso una qualifica delle persone<br />
che svolgono l’attività,<br />
chiamate a rispondere a requisiti<br />
di carattere morale, professionale<br />
e legati alla capacità organizzativa<br />
- ha affermato Stefano<br />
Bastianoni, segretario nazionale<br />
di ANAEPA Confartigianato - Da<br />
parte nostra intendiamo portare<br />
avanti un’azione che qualifichi<br />
anche socialmente il settore edile<br />
puntando all’elevazione della<br />
qualità dell’azienda, dei prodotti<br />
e dei servizi; per questo abbiamo sostenuto questa<br />
proposta di legge, nata da un’esigenza reale di tutela<br />
della concorrenza e dei consumatori».<br />
«In questo momento bisogna superare l’individualismo<br />
che caratterizza la piccola impresa - ha concluso<br />
Marco Granelli, presidente provinciale Confartigianato<br />
Imprese Apla Parma - L’artigianato è un mondo molto<br />
variegato sia per tipologia che per struttura aziendale,<br />
ma la vera sfida per i prossimi anni per le piccole<br />
imprese sarà quella di mettersi<br />
insieme e fare sistema. Questa è<br />
una soluzione che l’Associazione<br />
sta proponendo da alcuni anni alla<br />
propria base associativa affinché<br />
si sviluppi sempre più una<br />
cultura dell’aggregazione che consenta<br />
alla piccola impresa di competere<br />
con realtà più grandi ma<br />
anche di operare in un mercato<br />
complesso, con confini sempre<br />
più ampi».<br />
Legno<br />
Norme e utilizzo strutturale<br />
‘I<br />
l legno: il rilancio di una risorsa naturale’,<br />
questo il titolo dell’incontro dello<br />
scorso 29 marzo. Massimo Dugo, consulente<br />
senior esperto in sistemi di gestione<br />
qualità e certificazione di prodotto di Methodo<br />
Engineering srl di Pordenone, ha affrontato<br />
alcune tematiche basilari: l’analisi della<br />
normativa vigente (DM 14-01-08), l’uso del<br />
legno per elementi strutturali, la marcatura<br />
CE del legno massiccio e lamellare e gli obblighi<br />
dei centri di produzione e di trasformazione.<br />
Con l’entrata in vigore del DM i produttori<br />
e trasformatori<br />
di legno<br />
massiccio o<br />
lamellare ad<br />
uso strutturale<br />
sono tenuti<br />
a richiedere<br />
al Servizio<br />
Tecnico Centrale<br />
la qualifica<br />
come<br />
Centro di Produzione o Trasformazione di legno<br />
massiccio e/o lamellare. A livello comunitario,<br />
dai prossimi mesi, vi sono inoltre l’obbligatorietà<br />
della marcatura CE del prodotto<br />
sia nel caso del ‘Legno massiccio’ che di<br />
quello ‘lamellare’.<br />
Impianti negli edifici<br />
Dichiarazione di conformità<br />
I<br />
l 31 marzo scorso<br />
si è tenuto<br />
l’incontro dedicato alla<br />
dichiarazione di conformità<br />
degli impianti negli<br />
edifici, secondo il DM<br />
37/2008. È intervento<br />
all’incontro il presidente<br />
del Collegio Periti Industriali<br />
e Periti Industriali laureati di Parma Armando Fattori<br />
e Alessandra Rinaldi, presidente Federazione provinciali<br />
Impiantisti. I nuovi modelli della dichiarazione di conformità<br />
degli impianti alla regola dell’arte introdotti dall’ultima<br />
modifica legislativa hanno consentito di rimanere al<br />
passo con le disposizioni dettate dalla Comunità europea.<br />
Tuttavia spesso si riscontra che in merito alla compilazione<br />
del modello stesso e dei relativi allegati permangono<br />
ancora tanti dubbi. La dichiarazione di conformità viene vista<br />
unicamente come un onere burocratico mentre, se<br />
correttamente intesa, può rappresentare un’opportunità<br />
per l’installatore, in particolare uno strumento per tutelarsi<br />
rispetto alle responsabilità derivanti dalla realizzazione<br />
dell’impianto. Inoltre c’è il rischio che anche nel settore<br />
dell’impiantistica operino soggetti senza i requisiti professionali<br />
necessari, proprio la possibilità di rilascio delle Dichiarazione<br />
di conformità consente di qualificare meglio la<br />
propria prestazione nei confronti della committenza privata<br />
e costituisce una sorta di tutela contro il lavoro svolto<br />
da soggetti abusivi.<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 7
Speciale Milleproroghe<br />
D.L. Milleproroghe convertito in legge<br />
Principali disposizioni di carattere fiscale<br />
L<br />
e disposizioni originarie<br />
del decreto<br />
legge sono entrate in vigore<br />
il 29 dicembre 2010; le<br />
modifiche, introdotte in sede<br />
di conversione, il 27<br />
febbraio <strong>2011</strong>.<br />
Modello 770 mensile: dal<br />
31 marzo <strong>2011</strong> sorge l’obbligo<br />
da parte dei sostituti<br />
d’imposta di comunicare<br />
mensilmente per via telematica<br />
i dati su retribuzioni<br />
e contribuzioni.<br />
Gestione dei rifiuti: è stato<br />
previsto che sino all’attuazione<br />
del federalismo fiscale,<br />
gli enti territoriali<br />
potranno deliberare aumenti<br />
di tributi, addizionali<br />
ed aliquote per garantire<br />
la copertura integrale dei<br />
costi per la gestione dei rifiuti.<br />
Autotrasporto: viene eliminata<br />
la sanzione nei confronti<br />
dell’autotrasportatore<br />
che non indica in fattura<br />
il costo del carburante, nel<br />
caso di contratti non redatti<br />
in forma scritta. Si ricorda<br />
che la sanzione era costituita,<br />
tra l’altro, dalla<br />
decadenza, per un anno,<br />
dei benefici fiscali e previdenziali<br />
previsti dalla legge.<br />
Distributori di carburanti:<br />
è disposta la proroga di un<br />
ulteriore anno della deduzione<br />
forfettaria in favore<br />
degli esercenti impianti di<br />
distribuzione di carburanti.<br />
La misura dell’agevolazione<br />
è quantificata con apposito<br />
decreto.<br />
Regolarizzazione case fantasma:<br />
è previsto uno slittamento<br />
della regolarizzazione<br />
delle “case fantasma”:<br />
i soggetti titolari di<br />
diritti reali su immobili mai<br />
dichiarati in catasto sono<br />
tenuti, entro il 30 aprile<br />
<strong>2011</strong>, a procedere alla<br />
presentazione ai fini fiscali<br />
8 parmartigiana aprile <strong>2011</strong><br />
della relativa dichiarazione<br />
di aggiornamento catastale.<br />
In mancanza di regolarizzazione<br />
viene attribuita<br />
una rendita presunta.<br />
Tali rendite, attribuite<br />
dall’Agenzia del Territorio,<br />
anche mediante convenzioni<br />
con i principali ordini<br />
professionali di riferimento,<br />
verranno affisse all’albo<br />
pretorio di ciascun comune,<br />
con avviso pubblicato<br />
sulla Gazzetta Ufficiale,<br />
ma potranno essere<br />
visionate anche presso gli<br />
uffici provinciali dell’agenzia<br />
e sul sito www.agenziaterritorio.gov.it.<br />
Le rendite<br />
presunte potranno, in<br />
ogni caso, essere impugnate<br />
dalle parti, entro 60<br />
giorni dalla pubblicazione<br />
in Gazzetta dell’avviso di<br />
affissione degli elenchi<br />
all’albo pretorio. Gli interessati<br />
potranno produrre<br />
in autotutela la dimostrazione<br />
di una diversa decorrenza:<br />
concessione edilizia,<br />
DIA e altri titoli abilitativi<br />
che dimostrino che<br />
l’edificio è stato ultimato<br />
dopo il 2006. Le rendite<br />
catastali attribuite produrranno<br />
effetti fiscali a partire<br />
dal 1° gennaio 2007.<br />
Ulteriore dilazione debiti<br />
fiscali: è data la facoltà di<br />
proroga delle dilazioni di<br />
pagamento relative a debiti<br />
fiscali interessate dal<br />
mancato pagamento della<br />
prima rata o successivamente<br />
di due rate, a condizione<br />
che il debitore provi<br />
un temporaneo peggioramento<br />
della situazione di<br />
difficoltà posta a base della<br />
prima dilazione. La proroga<br />
può essere concessa<br />
per un ulteriore periodo fino<br />
a 72 mesi.<br />
Imposta di registro: viene<br />
ampliato di tre anni il periodo<br />
(inizialmente pari a<br />
5 anni) entro cui deve avvenire<br />
il trasferimento<br />
dell’immobile compreso<br />
in piani urbanistici particolareggiati,<br />
per poter applicare<br />
l’imposta di registro<br />
nella misura dell’1%.<br />
Il beneficio fiscale si applica<br />
a partire dagli atti<br />
stipulati nel 2005.<br />
Affissioni e pubblicità: viene<br />
introdotta la possibilità<br />
di sanare le violazioni<br />
commesse, dal 28 febbraio<br />
2010 alla data di entrata<br />
in vigore della legge<br />
di conversione, cioè il 27<br />
febbraio <strong>2011</strong>, in materia<br />
di affissioni e pubblicità,<br />
per l’affissione di manifesti<br />
politici o striscioni e<br />
mezzi similari. Il pagamento<br />
della somma, pari a<br />
1.000 euro, deve avvenire<br />
entro il 31 maggio <strong>2011</strong>.<br />
Riallineamento e rivalutazione<br />
volontari di valori<br />
contabili: l’articolo 15 D.L.<br />
185/2008 ha introdotto la<br />
possibilità di effettuare il<br />
riallineamento per alcune<br />
immobilizzazioni immateriali<br />
(avviamento, marchi<br />
d’impresa e altre attività<br />
immateriali), nei confronti<br />
delle quali non sarebbe<br />
vantaggioso il riallineamento<br />
ordinario a causa<br />
del lungo periodo di ammortamento<br />
fiscale di tali<br />
beni. In base a tale riallineamento<br />
speciale, per i<br />
maggiori valori attribuiti alle<br />
immobilizzazioni immateriali<br />
a seguito di operazioni<br />
straordinarie, è possibile,<br />
applicando l’imposta<br />
sostitutiva del 16%, la<br />
deduzione dell’ammortamento<br />
in quote non superiori<br />
ad un nono a prescindere<br />
dall’imputazione al<br />
conto economico. La disposizione<br />
introdotta con<br />
il comma 59, prevede<br />
l’ammortamento in un periodo<br />
più ampio, non superiore<br />
ad un decimo, a decorrere<br />
dal periodo d’imposta<br />
<strong>2011</strong>. L’ampliamento<br />
del periodo di ammortamento<br />
rileva ai fini del versamento<br />
in acconto delle<br />
imposte sui redditi e<br />
dell’IRAP per il <strong>2011</strong>.
Speciale Milleproroghe<br />
Milleproroghe Autotrasporto<br />
Le misure a favore<br />
E’<br />
stata pubblicata<br />
in Gazzetta Ufficiale<br />
n. 47 del 26 Febbraio<br />
<strong>2011</strong> la legge di<br />
conversione del decreto<br />
Milleproroghe. E’ giunto<br />
così al termine il complicato<br />
iter parlamentare del<br />
provvedimento durante il<br />
quale, anche grazie al lavoro<br />
condotto dal Sottosegretario<br />
ai Trasporti Bartolomeo<br />
Giachino, è stato<br />
possibile introdurre una<br />
serie di disposizioni che<br />
interessano da vicino l’autotrasporto.<br />
Fondo di Garanzia: si<br />
estende anche per l’anno<br />
<strong>2011</strong> la possibilità, da<br />
parte delle imprese esercenti<br />
l’attività di autotrasporto<br />
merci per conto terzi,<br />
di ricorrere al Fondo di<br />
garanzia per le pmi per garantire<br />
operazioni finanziarie<br />
per l’acquisto di autoveicoli<br />
e di rimorchi di<br />
massa superiore a 10 tonnellate.<br />
Indicazione del costo del<br />
gasolio in fattura: è stata<br />
abolita l’applicazione delle<br />
sanzioni per la mancata<br />
indicazione del costo del<br />
gasolio in fattura da parte<br />
dei vettori che svolgono il<br />
servizio con il solo contratto<br />
verbale.<br />
Autoliquidazione INAIL: il<br />
termine di pagamento dei<br />
premi Inail delle imprese<br />
di autotrasporto merci per<br />
conto terzi è stato fissato<br />
per il 16 giugno. Il rinvio<br />
del termine permetterà di<br />
applicare gli stessi tassi<br />
di premio dello scorso anno<br />
(più bassi rispetto a<br />
quelli ordinari).<br />
Pallets: la norma sblocca<br />
un ostacolo alla piena<br />
operatività della nuova disposizione<br />
in tema di restituzione<br />
dei pallets, secondo<br />
la quale al termine<br />
dell’operazione di trasporto<br />
il vettore non ha nessun<br />
obbligo di gestione e<br />
di restituzione dei pallets<br />
utilizzati.<br />
Risorse: è stato garantito<br />
al settore uno stanziamento<br />
supplementare pari a<br />
246 milioni di euro, che<br />
porta l’ammontare complessivamente<br />
a disposizione<br />
per il <strong>2011</strong> a 700<br />
milioni di euro.<br />
Info: Ufficio Trasporti, Davide Zanettini, tel. 0521.219289, e-mail: dzanettini@aplaparma.it<br />
Recupero delle accise sul gasolio<br />
Si informa che anche per l’anno 2010 sarà possibile ottenere il rimborso parziale dell’accisa sul gasolio per autotrazione.<br />
L’Agenzia delle Dogane, con nota del 10 marzo, ha reso noti i benefici fiscali sul gasolio e le relative modalità di fruizione.<br />
Possono essere ammessi al rimborso sia i veicoli immatricolati in conto proprio sia per conto terzi aventi massa<br />
complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Le domande possono essere presentate entro il 30 giugno <strong>2011</strong>.<br />
I consumi rilevanti, devono essere comprovati solo esclusivamente tramite fatture d’acquisto.<br />
Con riferimento ai consumi effettuati nel corso del 2010, le imprese hanno diritto a 19,78609 euro<br />
per mille litri di prodotto consumato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009.<br />
Per chi sceglie di utilizzare il credito in compensazione con modello F24, può usufruirne entro l’anno<br />
solare in cui il credito è sorto, utilizzando il codice tributo 6740. Per le eccedenze di credito, non utilizzate<br />
in compensazione entro la fine dell’anno in corso, deve essere presentata, entro il 30 giugno<br />
2012, apposita domanda di rimborso in denaro agli Uffici dell’Agenzia delle dogane territorialmente<br />
competenti.<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 9
Apla e il territorio<br />
Una vetrina per le imprese artigiane<br />
A Collecchio, all’interno della fiera di Settembre<br />
R<br />
itorna la «Sagra<br />
della Croce», storica<br />
manifestazione che<br />
annualmente colora il Settembre<br />
collecchiese con<br />
mostre, bancarelle e appuntamenti<br />
vari, un vivace<br />
momento di aggregazione<br />
in cui confluiscono le varie<br />
realtà sportive, culturali ed<br />
economiche di Collecchio.<br />
Per l’edizione <strong>2011</strong>, in<br />
programma dal 17 al 19<br />
settembre, l’amministrazione<br />
dedica, come l’anno<br />
passato, alle imprese artigiane<br />
del comune e delle<br />
zone limitrofe uno spazio<br />
espositivo riservato ai prodotti<br />
e servizi artigianali<br />
che tengono alto il nome<br />
della nostra provincia co-<br />
Info: Confartigianato Imprese Apla - sede di Collecchio - Giacomo Gennari<br />
tel. e fax. 0521 800698 - collecchio@aplaparma.it<br />
Comune di Fontevivo<br />
Presentato ed adottato il nuovo Piano Strutturale Comunale<br />
I<br />
l 17 febbraio<br />
scorso è stato<br />
presentato il nuovo strumento<br />
di pianificazione<br />
urbanistica del Comune<br />
di Fontevivo. Tra le novità,<br />
la razionalizzazione<br />
degli spazi, il rispetto della<br />
vocazione delle aree e<br />
la promozione dello sviluppo<br />
del Comune, crocevia<br />
strategico nel sistema<br />
viabilistico dell’Emilia<br />
Romagna. L’incontro è<br />
stato seguito dalle varie<br />
categorie interessate, privati<br />
cittadini, professionisti<br />
del settore, rappre-<br />
sentanti dell’associazione<br />
e istituzioni. L’assessore<br />
all’Urbanistica del<br />
Comune Raffaella Pini ha<br />
introdotto l’incontro, a<br />
seguire l’intervento del<br />
presidente della Provincia<br />
Vincenzo Bernazzoli che<br />
ha sottolineato l’importanza<br />
dello strumento urbanistico<br />
presentato. Il sindaco<br />
Massimiliano Grassi,<br />
proseguendo, ha evidenziato<br />
come il territorio del<br />
Comune di Fontevivo, grazie<br />
alle sue caratteristiche<br />
e alla sua posizione, offra<br />
enormi opportunità, valome<br />
sinonimo di qualità.<br />
Sarà una vera e propria vetrina<br />
all’aperto. La sezione<br />
Confartigianato di Collecchio<br />
offre il supporto per<br />
la raccolta delle adesioni<br />
delle aziende associate<br />
della zona: entro il 30 aprile<br />
dovranno inviare la<br />
scheda d’iscrizione compilata<br />
al numero di fax della<br />
rizzando la centralità degli<br />
attuali assi viabilistici<br />
esistenti, da adeguare ed<br />
integrare con le altre forme<br />
di mobilità come il sistema<br />
metropolitano Parma-Fidenza-Salsomaggiore,<br />
che vedrà nella stazione<br />
di Ponte Taro - Case<br />
Rosi uno snodo centrale<br />
di rilievo anche per i<br />
comuni limitrofi. Infine<br />
l’architetto Sergio Beccarelli,<br />
curatore del Piano<br />
per conto della società<br />
Policreo srl, ha concluso<br />
l’incontro illustrando la<br />
parte tecnica, spiegando<br />
sede, o in alternativa potranno<br />
rivolgersi direttamente<br />
allo sportello del<br />
Comune. La quota di partecipazione<br />
richiesta è di<br />
65 euro per copertura delle<br />
spese organizzative.<br />
come si è arrivati all’elaborazione<br />
del Piano su di<br />
un territorio caratterizzato<br />
da importanti e vincolanti<br />
infrastrutture presenti.<br />
Il PSC è stato<br />
adottato dal Comune il<br />
28 febbraio scorso e, dopo<br />
la pubblicazione nel<br />
Bollettino della Regione<br />
Emilia Romagna, ci sarà<br />
la possibilità entro 60<br />
giorni per cittadini e associazioni<br />
di formulare<br />
osservazioni al Piano,<br />
mediante appositi moduli<br />
scaricabili dal sito web<br />
del Comune stesso.<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 11
Noi siamo fatti così<br />
A.M. Impianti dal 1998<br />
Professionalità con occhi rivolti al futuro<br />
A.<br />
M. Impianti di Accarini<br />
S.r.l., società<br />
ben radicata nel territorio<br />
parmense come ditta<br />
installatrice di impianti<br />
elettrici civili, industriali e<br />
di automazione, nasce nel<br />
1998 ed attualmente conta<br />
15 dipendenti tra tecnici<br />
installatori e impiegati<br />
d’ufficio. I 12 tecnici installatori<br />
qualificati seguono<br />
ed organizzano lavorazioni<br />
in diversi settori,<br />
dall’automazione alla quadristica<br />
e al cablaggio<br />
strutturato; si passa dalla<br />
richiesta d’intervento più<br />
semplice alla realizzazione<br />
di impianti e sistemi<br />
personalizzati su misura.<br />
L’azienda, che ha sede a<br />
Medesano, da sempre si<br />
prefigge di fornire elevati<br />
livelli di qualità, affidabilità<br />
e disponibilità in ogni<br />
settore in cui opera. A<br />
questo proposito il personale<br />
è coinvolto in esperienze<br />
formative organizzate<br />
da figure altamente<br />
qualificate per consentire<br />
costanti aggiornamenti e<br />
una proficua preparazione.<br />
Tramite un percorso<br />
formativo infatti ha introdotto<br />
i nuovi impianti tecnologici<br />
in un’ottica di risparmio<br />
energetico, preparando<br />
a livello teorico e<br />
successivamente addestrando<br />
con prove pratiche<br />
il personale. L’installazione<br />
di impianti<br />
fotovoltaici è diventata<br />
una sezione importante<br />
dell’azienda, dove<br />
i tecnici dimostrano<br />
quotidianamente<br />
abilità e professionalità,<br />
trovando<br />
riscontro<br />
non solo nella<br />
realtà locale, bensì operando<br />
nelle varie regioni<br />
e all’estero. Nel 2004<br />
l’azienda ha iniziato il processo<br />
di certificazione<br />
IS09001:2000 ottenendo<br />
il certificato entro la fine<br />
dello stesso anno e conseguendo<br />
successivamente<br />
anche la certificazione<br />
SOA. In un’ottica di<br />
espansione della ditta è<br />
poi nata nel 2010 ‘AM<br />
Domotica’ che progetta e<br />
realizza la casa del futuro<br />
con tecnologie dell’ultima<br />
generazione di ‘My Home<br />
Bticino’. La neonata AM<br />
Domotica ha lo scopo di<br />
introdurre nella vita di tutti<br />
i giorni una nuova concezione<br />
di impianto che<br />
cambia sensibilmente le<br />
nostre abitudini. Questa<br />
tecnologia permette di migliorare<br />
lo stile di vita, di<br />
ottimizzare i consumi e di<br />
controllare a distanza la<br />
sicurezza, la gestione e il<br />
confort. Questo esempio<br />
di tecnologia avanzata la<br />
si può ammirare in via<br />
Solferino 72/B (Shopping<br />
Center) a Ramiola, dove<br />
in 70 metri quadrati, grazie<br />
all’intervento dei vari<br />
partners che hanno permesso<br />
di applicare i sistemi<br />
tecnologici agli arredamenti<br />
e complementi di<br />
arredo, è stato ricavato<br />
un appartamento ‘del domani’.<br />
La prima casa Domotica<br />
a Parma e provincia<br />
è visitabile tutti i giovedì<br />
e venerdì dalle 16 alle<br />
19, il sabato dalle 9:30<br />
alle 12:30 e la seconda<br />
domenica di ogni mese (è<br />
possibile richiedere un appuntamento<br />
per visitarla e<br />
provare direttamente a<br />
programmare i propri scenari<br />
toccando con mano la<br />
semplicità dei nuovi sistemi,<br />
tel. 0525.432028).<br />
12 parmartigiana aprile <strong>2011</strong>
Apla e il territorio<br />
Il Paese che vogliamo. Liberi di… fare impresa<br />
Assemblea nazionale Giovani Imprenditori<br />
N<br />
elle settimane<br />
scorse si è tenuta<br />
a Firenze l’assemblea<br />
nazionale dei Giovani Imprenditori<br />
di Confartigianato.<br />
Le riforme necessarie<br />
a liberare le energie<br />
dei giovani imprenditori:<br />
questo il tema al centro<br />
della ‘due giorni’.<br />
L’assemblea si è aperta<br />
con la presentazione<br />
dell’Osservatorio sull’imprenditorialità<br />
giovanile<br />
artigiana - edizione <strong>2011</strong>,<br />
con i risultati del sondaggio<br />
Confartigianato - ISPO.<br />
Fare impresa in Italia non<br />
è mai stato facile. Anche<br />
se la voglia di mettersi in<br />
proprio non manca, tanti<br />
bei progetti dei giovani si<br />
bloccano davanti alle barriere<br />
che scoraggiano gli<br />
aspiranti imprenditori.<br />
Ma non è così dappertutto:<br />
ci sono territori in cui i<br />
giovani trovano condizioni<br />
più favorevoli per lavorare<br />
e per aprire un’azienda.<br />
La classifica delle regioni<br />
‘amiche’ dei ragazzi che<br />
vogliono mettersi in proprio<br />
è stata stilata dall’Ufficio<br />
studi di Confartigianato:<br />
il divario Nord-Sud<br />
risulta evidente dalla minore<br />
capacità del Mezzogiorno<br />
di creare un contesto<br />
capace di favorire il lavoro<br />
e l’imprenditorialità<br />
giovanile.<br />
Complessivamente è il<br />
Nord Ovest l’area del Paese<br />
più favorevole al lavoro<br />
e alle attività produttive<br />
dei giovani. Seguono il<br />
Nord Est, il Centro, il Sud<br />
le Isole.<br />
Confartigianato ha dato i<br />
voti alle regioni italiane<br />
sulla base di 31 indicatori<br />
raggruppati in 5 ambiti:<br />
imprenditorialità, mercato<br />
del lavoro giovanile, contesto<br />
socio-demografico,<br />
istruzione e capitale umano,<br />
politiche per giovani e<br />
imprese.<br />
Per l’ambito dell’imprenditorialità<br />
le regioni ‘virtuose’<br />
sono Liguria, Valle<br />
d’Aosta e Toscana mentre<br />
le ultime tre sono Molise,<br />
Prov. Aut. Bolzano e<br />
Sicilia.<br />
In relazione alle condizioni<br />
del mercato del lavoro giovanile<br />
ai primi posti troviamo<br />
il Veneto, la Provincia<br />
Autonoma di Bolzano e le<br />
Marche, mentre agli ultimi<br />
si collocano Calabria, Basilicata<br />
e Sardegna.<br />
Risulta migliore il contesto<br />
socio-economico nelle<br />
Province Autonome di Bolzano<br />
e Trento e in Lombardia<br />
mentre agli ultimi<br />
posti, troviamo Liguria,<br />
Molise e Sardegna.<br />
Alta attenzione all’istruzione<br />
e capitale umano si rileva<br />
in Friuli Venezia Giulia,<br />
Emilia - Romagna e<br />
Lombardia, mentre le regioni<br />
più ‘distratte’ sul<br />
fronte della formazione<br />
dei giovani sono Sicilia,<br />
Calabria e Campania.<br />
Condizioni più favorevoli<br />
per le politiche per giovani<br />
e imprese si riscontrano<br />
in Calabria, Molise e Sicilia,<br />
mentre meno risorse<br />
vengono impiegate in Emilia-<br />
Romagna, Veneto e<br />
Lombardia.<br />
Molti gli interventi, dal<br />
mondo politico a quello<br />
economico e universitario:<br />
tra gli altri Marco Colombo,<br />
presidente dei Giovani<br />
Imprenditori Confartigianato,<br />
Matteo Renzi, sindaco<br />
di Firenze, Enrico Rossi,<br />
presidente Regione Toscana,<br />
Giorgio Guerrini,<br />
presidente di Confartigianato,<br />
Stefano Fassina, responsabile<br />
Economia e<br />
Lavoro del Pd, Raffaello<br />
Vignali, vice presidente<br />
Commissione Attività Produttive<br />
Camera dei Deputati<br />
e consigliere per le<br />
Pmi del ministro per lo<br />
Sviluppo Economico; Maria<br />
Stella Gelmini, ministro<br />
dell’Istruzione, Università<br />
e Ricerca; Giulio<br />
Ceppi, architetto e designer<br />
docente presso il Politecnico<br />
di Milano; Paolo<br />
Crepet, sociologo, psichiatra<br />
e direttore scientifico<br />
della Scuola per Genitori<br />
Confartigianato Impresa<br />
Famiglia; Paolo Preti,<br />
docente di Organizzazione<br />
delle Piccole e Medie Imprese<br />
all’Università Bocconi<br />
di Milano; Giulio Sapelli,<br />
professore di Scienze<br />
della Storia e della Documentazione<br />
Storica<br />
all’Università degli Studi<br />
di Milano. Moderatore Nicola<br />
Porro, vicedirettore<br />
de Il Giornale.<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 13
SUBARU CONSIGLIA<br />
OGGI ANCHE CON FINANZIAMENTO IN 48 MESI A TASSO ZERO (TAEG 1,16%)*<br />
I PRIMI NEL 4X4.
Apla e il territorio<br />
Percorsi alla ricerca del colore e Old Economy<br />
Giorgio Gost a Punto Arte, fino al 29 aprile<br />
P<br />
unto Arte, lo spazio<br />
espositivo di<br />
Confartigianato Imprese<br />
Apla Parma, ospita dal 1<br />
al 29 aprile una personale<br />
di Giorgio Gost dedicata al<br />
contrasto tra Old Economy<br />
e New Economy.<br />
L’artista parmigiano, classe<br />
1962, mette in luce<br />
con colori e tele uno dei<br />
più rappresentativi momenti<br />
economici che hanno<br />
stravolto la società:<br />
nella seconda metà degli<br />
anni ‘90 si diffuse infatti<br />
una grande fiducia nel<br />
mondo del web accompa-<br />
gnata dall’illusione, resa<br />
poi vana dal crollo avvenuto<br />
nel marzo 2000, di poter<br />
superare definitivamente<br />
la cosiddetta Old Economy.<br />
Giorgio Gost offre<br />
quindi una<br />
lettura sarcastica<br />
della contrapposizione<br />
tra i<br />
due modelli economici,<br />
riprendendo<br />
con forza<br />
quello tradizionale<br />
su cui l’Italia<br />
ha costruito<br />
un’epoca e sulle<br />
cui fondamenta<br />
stiamo ancora vivendo.<br />
“Percorsi nella Old Economy”<br />
raccoglie una serie<br />
di dipinti su tela con applicazione<br />
di uno o più documenti<br />
originali nel 1982 e<br />
1983, per lo più industriali<br />
e ancora vergati a mano,<br />
appositamente ricercati,<br />
scelti e inseriti come parte<br />
integrante dell’opera. Tre<br />
delle opere con documento<br />
storico sono<br />
il risultato<br />
della collaborazione<br />
con l’<br />
Archivio Storico<br />
Barilla<br />
(Parma, Italia).<br />
L’artista sceglie<br />
di vetrificare<br />
bolle di<br />
accompagnamento<br />
e documenti<br />
fiscali appartenuti<br />
ad un’epoca passata, come<br />
accorgimento per renderli<br />
eterni e fissarne il<br />
contenuto. I colori tipici<br />
del Gost, sempre vivi, caldi<br />
e folgoranti, sottolineano<br />
con impeto il messaggio<br />
e catturano l’attenzione<br />
di chi osserva il passaggio<br />
fra vecchio e nuovo,<br />
con l’inganno di un<br />
nuovo di plastica, già<br />
sconfitto e perduto, e di<br />
un vecchio invece ancora<br />
ricco di concretezze e valori<br />
mai perduti.<br />
Giorgio Gost, con la sua<br />
arte insieme espressiva e<br />
concettuale, ha saputo<br />
narrare con energia un intenso<br />
percorso di cambiamento<br />
contemporaneo,<br />
dando un riconoscimento<br />
al valore sociale del puro e<br />
duro lavoro manuale, e degli<br />
sforzi imprenditoriali finalizzati<br />
ad una sana ricrescita<br />
economica.<br />
La mostra è visibile negli<br />
orari di apertura dell’associazione,<br />
ovvero dal lunedì<br />
al venerdì dalle 8 alle 13 e<br />
dalle 14.30 alle 17 nella<br />
sede di Confartigianato Imprese<br />
Apla Parma di viale<br />
Mentana 139/A, Parma.<br />
Animali e autoritratti tra follia e realtà<br />
Antonio Ligabue in mostra alla Fondazione Magnani Rocca<br />
I<br />
l 12 marzo è stata<br />
inaugurata la<br />
mostra di Antonio Ligabue<br />
detto «El matt» che sarà<br />
visitabile fino al 26 giugno<br />
presso la Fondazione Magnani<br />
Rocca a Mamiano<br />
di Traversetolo (Parma).<br />
L’allestimento «La follia<br />
del genio» non si riferisce<br />
ad uno specifico ambito<br />
tematico, ma offre al visi-<br />
tatore l’opportunità di immergersi<br />
in una visione<br />
d’insieme di circa centocinquanta<br />
opere, dalle<br />
quali emerge chiaramente<br />
la follia con la quale l’artista<br />
ha dovuto convivere.<br />
Durante questo excursus<br />
si notano le diverse anime<br />
di Ligabue, conseguenza<br />
della sua malattia<br />
mentale, le quali procuravano<br />
in lui tensioni che,<br />
mescolate al talento,<br />
esplodevano in presenze<br />
visionarie. Il significato di<br />
queste opere appartiene<br />
a una vita vissuta come<br />
se fosse un conflitto senza<br />
nessuna tregua, trascorsa<br />
fuori e dentro il<br />
manicomio dove l’arte diventa<br />
l’unica forma di<br />
espressione emotiva e<br />
psicologica.<br />
Ligabue non è solo un pittore<br />
schizofrenico, ma è<br />
allo stesso tempo un pittore<br />
contadino. Egli si<br />
mette in gioco ricercando<br />
se stesso nella natura<br />
che lo circonda: ecco perché<br />
lo sfondo dei suoi autoritratti<br />
è caratterizzato<br />
da un paesaggio rurale e<br />
tranquillo, a cui però si<br />
oppone il viso di un uomo<br />
turbato, impaurito, con occhi<br />
che trasmettono dolore.<br />
Lo stesso dolore dal<br />
quale Ligabue riesce ad<br />
evadere per pochi attimi<br />
solo grazie all’arte. Oltre<br />
al paesaggio e alla natura<br />
l’artista ritrae figure di animali<br />
feroci: la sua personalità<br />
si immedesima in<br />
tali soggetti, che appaiono<br />
sempre con denti affilati,<br />
zampe e bocche enormi in<br />
contesti surreali. Spesso<br />
l’ambientazione che fa da<br />
sfondo a questi animali è<br />
il paesaggio delle zone del<br />
Po, sottoposto però ad<br />
una rivisitazione emotiva<br />
e personale del pittore,<br />
che percepisce questi luoghi<br />
come se fossero una<br />
vera e propria giungla.<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 15
Sindacale<br />
Rinnovo CCNL Commercio<br />
I<br />
n data 26 febbraio <strong>2011</strong>, tra Confcommercio,<br />
Fisascat Cisl, Uiltucs Uil è stato stipulato l’accordo<br />
per il rinnovo del Ccnl per i dipendenti delle aziende<br />
del terziario scaduto il 31 dicembre 2010.<br />
Si segnala che la Filcams Cgil non ha sottoscritto il<br />
contratto.<br />
Il CCNL rinnovato decorre dal 01 gennaio <strong>2011</strong> ed ha<br />
validità fino al 31 dicembre 2013, sia per la parte economica<br />
che per la parte normativa.<br />
Le Parti hanno convenuto un aumento retributivo a regime<br />
pari ad € 86,00 rapportate al 4° livello (con relativa<br />
parametrazione per gli altri livelli) che sarà corrisposto<br />
in 6 rate:<br />
1. euro 10,00 dal 1° gennaio <strong>2011</strong> ;<br />
2. euro 13,00 dal 1° settembre <strong>2011</strong> ;<br />
3. euro 15,00 dal 1° aprile 2012 ;<br />
4. euro 16,00 dal 1° ottobre 2012 ;<br />
5. euro 16,00 dal 1° aprile 2013 ;<br />
6. euro 16,00 dal 1° ottobre 2013 .<br />
periodo di comporto (art. 175, comma<br />
1 del Ccnl), l’integrazione (completamente<br />
a carico del datore di lavoro)<br />
per i primi tre giorni di malattia viene<br />
così corrisposta:<br />
• 100% per i primi due eventi di<br />
malattia<br />
• 50 % per il terzo e quarto evento<br />
• dal quinto evento nessuna erogazione<br />
La penalizzazione non si applica alle malattie<br />
che inizialmente vengono certificate<br />
con prognosi di almeno 12 giorni, ai<br />
ricoveri in genere nonché ad altre gravi<br />
patologie.<br />
Per i lavoratori affetti da patologie gravi<br />
e continuative che comportino terapie<br />
salvavita, è prevista un’aspettativa completamente<br />
retribuita (100%) per i primi<br />
60 giorni del periodo di astensione.<br />
Gli importi arretrati (gennaio - febbraio <strong>2011</strong>) saranno<br />
erogati ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione<br />
dell’accordo (26 febbraio <strong>2011</strong>) con la retribuzione del<br />
mese di marzo <strong>2011</strong>.<br />
L’intesa raggiunta ha apportato alcune modifiche al trattamento<br />
economico di malattia con particolare riferimento<br />
all’integrazione prevista nel periodo di carenza (i primi<br />
tre giorni di malattia).<br />
Infatti a decorrere dal 1° marzo <strong>2011</strong>, così come specificato<br />
da Confcommercio e allo scopo di prevenire situazioni<br />
di abuso, viene stabilito che:<br />
• nel corso di ciascun anno di calendario (1° gennaio -<br />
31 dicembre) e nei limiti di quanto previsto in tema di<br />
Il nuovo Questore di Parma<br />
è Salvatore Longo<br />
C<br />
onfartigianato Apla Parma è<br />
lieta di accogliere il nuovo<br />
Questore di Parma successore di<br />
Gennaro Gallo che, dopo la sua lunghissima<br />
presenza nella città prima<br />
come capo della Mobile poi come<br />
Questore, ha lasciato il posto dal 7 febbraio scorso a<br />
Salvatore Longo.<br />
Il nuovo Questore si è ufficialmente insediato negli uffici<br />
di via Repubblica incontrando il Prefetto Dr. Luigi Viana<br />
e il Sindaco Pietro Vignali. Salvatore Longo, 58 anni,<br />
viene da Ferrara dove dal 2008 è stato al vertice<br />
della Questura. Nei quattro anni precedenti aveva ricoperto<br />
lo stesso incarico di Questore a Bergamo.<br />
Longo ha iniziato la sua carriera di funzionario di polizia<br />
a Torino nel 1976, per arrivare a capo del gabinetto<br />
della polizia scientifica di Piemonte e Val d’Aosta e dirigere<br />
poi l’ufficio immigrazione, organizzando il centro di<br />
permanenza temporanea.<br />
Al nuovo Questore auguriamo buon lavoro auspicando<br />
una positiva e reciproca collaborazione.<br />
Le Parti hanno altresì convenuto, in attuazione<br />
dell’art. 20 del D.L. 112/2008, convertito in<br />
Legge n. 133/2008, la possibilità per i datori di lavoro<br />
di avvalersi della facoltà di corrispondere direttamente,<br />
in sostituzione dell’Inps, il trattamento economico di<br />
malattia nella sua totalità, con conseguente esonero del<br />
versamento del relativo contributo all’Inps.<br />
Per quanto concerne il lavoro domenicale e per migliorare<br />
il livello di competitività, produttività ed efficienza organizzativa<br />
delle aziende, viene in aiuto la contrattazione<br />
territoriale od aziendale che può concordare diverse<br />
modalità di attuazione del riposo settimanale per tutto il<br />
personale.<br />
Ferma restando l’applicazione delle maggiorazioni e dei<br />
trattamenti economici previsti dalla contrattazione sul<br />
lavoro domenicale, le aziende hanno facoltà di organizzare,<br />
per ciascun lavoratore a tempo pieno e che abbia<br />
il riposo settimanale coincidente con la domenica, lo<br />
svolgimento dell’attività lavorativa nella misura complessiva<br />
pari alla somma delle domeniche di apertura originariamente<br />
previste dal D.lgs: n. 114/1998 e del 30%<br />
delle ulteriori aperture domenicali previste a livello territoriale.<br />
Non sono tenuti ad assicurare le prestazioni suddette,<br />
salvo ulteriori ipotesi che andranno concordate in sede<br />
aziendale e/o territoriale, i seguenti lavoratori:<br />
- le madri o i padri affidatari di bambini di età fino<br />
a 3 anni;<br />
- i lavoratori che assistono portatori di handicap<br />
conviventi o persone non autosufficienti titolari<br />
di assegno di accompagnamento conviventi.<br />
Ai lavoratori con tale regime d’orario che non beneficiano<br />
di trattamenti economici o di maggiorazioni di miglior<br />
favore previsti dalla contrattazione integrativa o comunque<br />
acquisiti, viene riconosciuta la sola maggiorazione<br />
del 30% (omnicomprensiva e non cumulabile) sulla quota<br />
oraria della normale retribuzione per ciascuna ora di<br />
lavoro prestata di domenica.<br />
16 parmartigiana aprile <strong>2011</strong>
Sindacale<br />
Come sopra accennato il rinnovo del<br />
contratto introduce, in via sperimentale,<br />
la disciplina della contrattazione integrativa<br />
di 2° livello (o aziendale e territoriale).<br />
La contrattazione di 2° livello si esercita<br />
solo per le materie delegate dal<br />
CCNL o dalle legge, su materie non disciplinate<br />
dalla contrattazione nazionale.<br />
La contrattazione territoriale e quella<br />
aziendale sono alternative e non sono<br />
sovrapponibili tra loro.<br />
Le modalità di determinazione dei riconoscimenti<br />
economici di natura variabile<br />
saranno individuate avendo come obiettivo<br />
incrementi di produttività, di qualità,<br />
di efficienza, di efficacia e/o altri elementi<br />
rilevanti ai fini del miglioramento<br />
della competitività, nonché ai risultati legati<br />
all’andamento economico e/o agli<br />
elementi specifici che concorrono a migliorare<br />
la produttività.<br />
Non è consentito definire o incrementare<br />
indennità, emolumenti o premi fissi.<br />
Le erogazioni economiche di 2° livello sono variabili, non<br />
predeterminabili e non utili ai fini di alcun istituto legale e<br />
contrattuale (compreso il Tfr) e devono avere caratteristiche<br />
tali da consentire l’applicazione del particolare trattamento<br />
contributivo, previdenziale e fiscale previsto dalla<br />
legge.<br />
Le aziende fino a 30 dipendenti, applicheranno la contrattazione<br />
territoriale come così disciplinata dal CCNL o,<br />
in alternativa, dall’elemento economico di garanzia (*).<br />
Le aziende con più di 30 dipendenti, in assenza di contrattazione<br />
aziendale, applicheranno la contrattazione<br />
territoriale o, in alternativa, l’elemento economico di garanzia<br />
(*).<br />
Le aziende che abbiano unità produttive distribuite<br />
nell’ambito di più province e che in assenza di contrattazione<br />
aziendale intendano avvalersi della contrattazione<br />
territoriale, applicheranno i contratti territoriali stipulati<br />
nelle diverse province oppure, in tutte le unità produttive,<br />
l’accordo territoriale sottoscritto nel luogo in cui<br />
l’azienda ha la sede legale; in alternativa alle suddette<br />
ipotesi applicheranno l’elemento economico di garanzia.<br />
Infine è stato opportunamente previsto che per il superamento<br />
di situazioni di crisi, per lo sviluppo economico<br />
e occupazionale, per l’avvio di nuove attività o il suo ampliamento,<br />
per la ristrutturazione e rilancio e l’emersione<br />
dal lavoro sommerso, potranno essere siglati (sugli<br />
istituti espressamente indicati dal CCNL) accordi con effetti<br />
derogatori o sospensivi.<br />
* elemento economico di garanzia: tutte le aziende che<br />
non applicheranno la contrattazione di secondo livello<br />
(territoriale e/o aziendale) dovranno corrispondere, nel<br />
mese di novembre 2013, a tutti i lavoratori in forza al<br />
31 ottobre 2013 presenti in azienda e assunti non oltre<br />
il 1 maggio dello stesso anno, il nuovo elemento retributivo<br />
denominato elemento economico di garanzia, così<br />
determinato:<br />
Aziende<br />
Importi<br />
Liv 1Q - 1 - 2 Liv. 3 - 4 Liv. 5 - 6 - 7<br />
fino a 10 115,00 100,00 85,00<br />
dipendenti<br />
da 11 140,00 125,00 110,00<br />
dipendenti<br />
Info: Ufficio Sindacale, tel. 0521.219209<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 17
Sindacale<br />
I rappresentanti dei lavoratori in materia di sicurezza<br />
Per il settore edilizia ed affini<br />
L<br />
a legislazione vigente nonché il CCNL del settore<br />
edilizia e affini prevedono l’istituzione in Azienda<br />
di figure garanti dell’applicazione delle normative in materia<br />
di igiene e sicurezza sul lavoro.<br />
Tali figure (Rappresentanti per la sicurezza) possono essere<br />
identificate a livello provinciale (in tal caso assumono<br />
la denominazione di Rappresentanti Territoriali dei lavoratori<br />
per la sicurezza RLST) oppure elette in ambito<br />
aziendale da e tra i lavoratori dell’impresa (Rappresentanti<br />
Aziendali dei lavoratori per la sicurezza RLSA).<br />
In base al d.lgs. n.81/2008 e al vigente Contratto Nazionale<br />
di lavoro al Rappresentante dei lavoratori in materia<br />
di sicurezza competono numerose ed importanti attribuzioni<br />
in materia di prevenzione rischi. È infatti previsto<br />
l’obbligo di consultazione da parte dell’Azienda che deve<br />
sottoporre al suo vaglio la documentazione inerente i rischi<br />
nonché informarlo su tutto quanto ha attinenza con<br />
l’igiene e la sicurezza del lavoro, con l’obbligo di tenere in<br />
adeguata considerazione le sue proposte in materia di<br />
programmazione ed attuazione delle procedure relative alla<br />
sicurezza.<br />
L’attività del rappresentante per la sicurezza deve avvenire<br />
in stretto collegamento sia con la Scuola Edile che col<br />
CPT/Artigianato e Piccola Impresa, Enti che fungono (unitamente<br />
all’Ufficio Edilizia dell’Associazione per le Aziende<br />
iscritte all’<strong>APLA</strong>) da punto di riferimento per quanto<br />
concerne la consulenza tecnica e l’attività di formazione/informazione.<br />
Nelle realtà fino a 15 dipendenti è discrezionalità<br />
dell’Azienda la scelta tra Rappresentante territoriale e<br />
quello aziendale, mentre per le imprese che superano tale<br />
numero è obbligatoria l’elezione del Rappresentante<br />
Aziendale che deve avvenire attraverso una votazione dei<br />
dipendenti e obbligatoriamente ogni 3 anni. Il Rappresentante<br />
Aziendale deve essere necessariamente un dipendente<br />
interno dell’Azienda che avrà l’obbligo di partecipare<br />
ad un corso di formazione specifico presso la Scuola<br />
Edile della durata di 32 ore con successivi aggiornamenti<br />
annuali della durata minima di 4 ore. Per l’esercizio di<br />
questa attività competono permessi retribuiti in misura<br />
pari a 8 o 20 ore annue a seconda che l’impresa sia al di<br />
sotto o al di sopra dei 15 dipendenti.<br />
Qualora venga eletto il Rappresentante Aziendale cessa<br />
per l’impresa l’obbligo di versare alla Cassa Edile il contributo<br />
mensile dello 0,30% dell’imponibile, mentre tale<br />
contributo permane nel caso di scelta del Rappresentante<br />
Territoriale. Da rilevare che eventuali irregolarità nel<br />
versamento del contributo o relative alla figura del RLSA<br />
(rielezione, attestazione di frequenza al corso, ecc) possono<br />
compromettere il rilascio di un DURC regolare.<br />
Relativamente al RLST va sottolineato che a norma di legge<br />
e di contratto la nomina è di competenza delle Organizzazioni<br />
Sindacali dei Lavoratori: a Parma e Provincia<br />
operano 3 RLST i cui compiti sono esclusivamente di natura<br />
consulenziale e tecnica, essendo loro preclusa ogni<br />
attività sindacale.<br />
Il D.lgs 81 e il CCNL del settore prevedono che tale figura<br />
18 parmartigiana aprile <strong>2011</strong><br />
- previo accordi con l’Azienda e l’Associazione di appartenenza<br />
- possa accedere ai cantieri sia pubblici che privati<br />
per svolgere la propria funzione e possa chiedere in visione<br />
la documentazione inerente la sicurezza sul lavoro.<br />
Attualmente i RLST sono presenti al Centro Servizi Edili<br />
(Scuola Edile) Via Nobel 13/a a Parma il lunedì e il venerdì<br />
dalle 9,00 alle 12,00 e tutti i mercoledì dalle 14,30<br />
alle 17,30. Al lunedì sono presenti anche presso l’ufficio<br />
di Borgotaro, di recente istituzione. I relativi nominativi e<br />
recapiti sono i seguenti: FILLEA CGIL, Vizzì Carlo Maria<br />
347/0002584 cvizzi@rlstparma.it - FILCA CISL, Buia Fulvio<br />
348/0711093 fbuia@rlstparma.it - FENEAL UIL,<br />
D’Alessio Antonio 320/9763147 adalessio@rlstparma.it.<br />
Un’ultima annotazione riguarda il C.P.T. (Comitato Paritetico<br />
Territoriale), una struttura di emanazione del Centro<br />
Servizi Edili che non deve essere confusa con quella<br />
appena descritta dei RLST. Il C.P.T. é infatti un Organismo<br />
tecnico-operativo che il CSE mette al servizio delle<br />
aziende edili con compiti esclusivamente di consulenza<br />
tecnica. È composto da tecnici che prestano gratuitamente<br />
il loro servizio alle ditte iscritte alla Cassa Edile<br />
di Parma mediante un’azione di indirizzo nella stesura<br />
dei piani di sicurezza, nella valutazione dei rischi, nel<br />
controllo di documenti, macchinari ed attrezzature nonché<br />
nell’assistenza alla compilazione della documentazione<br />
necessaria al momento di avvio del cantiere. L’attività<br />
prevede anche il controllo diretto del cantiere e<br />
delle sue installazioni dall’inizio alla chiusura, nell’intento<br />
di facilitare l’applicazione della normativa di sicurezza<br />
e delle buone prassi.<br />
A dimostrazione della stretta collaborazione che esiste<br />
tra il Comitato e l’Impresa, a compimento del sopralluogo<br />
viene consegnato un verbale di promemoria riguardante<br />
lo stato del cantiere stesso, le possibili inosservanze<br />
agli articoli di legge e i consigli per un eventuale<br />
adeguamento; viene infine affisso all’esterno del cantiere<br />
un cartello, quale sigillo visibile di questa collaborazione<br />
che le Aziende hanno tutto l’interesse ad intraprendere.<br />
Clementino Gabbi
Apla informa<br />
Le principali scadenze di aprile <strong>2011</strong><br />
Venerdì 15 aprile<br />
Lunedì 18 aprile<br />
Martedì 26 aprile<br />
Sabato 30 aprile<br />
Info: tel. 0521 219220<br />
IVA - Fatturazione differita - Scade il termine per l’emissione delle fatture relative<br />
alle cessioni di beni, comprovate da documenti di trasporto o di consegna,<br />
spediti o consegnati nel mese precedente.<br />
IRPEF - Ritenute d’acconto - Versamento delle ritenute operate nel mese precedente.<br />
IVA - Liquidazione mensile - Versamento dell’imposta relativa alla liquidazione<br />
del mese precedente.<br />
IVA - Dichiarazioni d’intento ricevute - Presentazione in via telematica della<br />
comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni d’intento ricevute nel mese di<br />
precedente.<br />
IVA - Scambi intracomunitari - Scade il termine per la presentazione degli<br />
elenchi riepilogativi:<br />
- delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni;<br />
- delle prestazioni di servizi in ambito comunitario, resi nei confronti di o<br />
ricevuti da soggetti passivi stabiliti in altri stati membri relativi;<br />
- per i contribuenti tenuti alla presentazione mensile, al mese di marzo<br />
<strong>2011</strong>;<br />
- per i contribuenti tenuti alla presentazione trimestrale, al I trimestre<br />
<strong>2011</strong>.<br />
IVA - Rimborsi trimestrali - Scade il termine per la presentazione della richiesta<br />
di rimborso dell’imposta a credito relativa al primo trimestre <strong>2011</strong> per i<br />
contribuenti in possesso dei requisiti.<br />
IVA - Operazioni con paesi c.d. ‘black-list’ - Per i contribuenti che effettuano<br />
operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli<br />
stati o territori (paesi c.d. ‘black-list’) scade il termine di presentazione di<br />
elenchi riepilogativi delle operazioni effettuate nel mese precedente.<br />
IMPOSTE SUI REDDITI - Fabbricati non dichiarati - Scade il termine per la dichiarazione<br />
al catasto dei fabbricati che non risultano, in tutto o in parte, dichiarati,<br />
ovvero che abbiano subito variazione di consistenza o di destinazione,<br />
nonché dei fabbricati che abbiano perduto i requisiti di ruralità. Qualora gli interessati<br />
non presentino nei termini previsti le dichiarazioni catastali di cui sopra,<br />
gli uffici dell’Agenzia del territorio provvedono, in luogo del soggetto inadempiente<br />
e con oneri a carico dello stesso, agli adempimenti necessari e<br />
all’attribuzione di una rendita presunta.<br />
Ruoli non pagati<br />
Compensazione dei crediti<br />
R<br />
iprendendo quanto contenuto nel n. 4/<strong>2011</strong> p. 17<br />
si rammenta che è stato pubblicato il decreto attuativo<br />
atteso e pertanto a partire dal 16 marzo, i contribuenti<br />
con ruoli scaduti non possono usufruire dei crediti<br />
erariali in compensazione se non dopo averli utilizzati per<br />
onorare il debito nei confronti dell’erario.<br />
La possibilità di effettuare il pagamento delle somme<br />
iscritte a ruolo, per imposte erariali, con crediti sempre<br />
relativi ad imposte erariali, riguarda anche l’IRAP e le<br />
addizionali ai tributi diretti. Rientrano nel vincolo anche i<br />
debiti iscritti a ruolo per ritenute alla fonte relative alle<br />
stesse tipologie di imposte soggette al vincolo e per imposta<br />
di registro, anche se quest’ultima imposta non è<br />
compensabile ai sensi dell’art. 17 del D.lgs. n. 241 del<br />
1997.<br />
Nessun dubbio in relazione alla possibilità, anche in presenza<br />
di ruoli scaduti per imposte erariali, di poter utilizzare<br />
eventuali crediti sia erariali che contributivi a compensazione<br />
di debiti diversi da imposte erariali (quali debiti<br />
contributivi, diritti camerali, ecc).<br />
Non sono preclusivi, invece, i ruoli per i quali è stata<br />
concessa la rateazione o la sospensione. Il meccanismo<br />
della compensazione si applicherà anche nel nuovo<br />
sistema di riscossione che entrerà in vigore a partire dal<br />
prossimo 1° luglio: gli avvisi di accertamento per imposte<br />
dirette ed Iva costituiranno titolo esecutivo decorsi<br />
sessanta giorni dalla notifica al contribuente e risulteranno<br />
quindi compensabili le imposte erariali (e relativi<br />
accessori) risultanti dagli accertamenti esecutivi da riscuotere<br />
mediante l’agenzia di competenza.<br />
L’associazione è intervenuta nei confronti dell’Agenzia<br />
delle entrate al fine di ottenere chiarimenti.<br />
aprile <strong>2011</strong> parmartigiana 19
Apla informa<br />
Regione Emilia Romagna<br />
Posteggi liberi per mercati e fiere<br />
I<br />
n riferimento alla<br />
determina del<br />
Responsabile del Servizio<br />
Commercio, Turismo<br />
e Qualità Aree Turistiche<br />
della Regione Emilia Romagna<br />
n. 2313 del 03<br />
marzo <strong>2011</strong>, è stato<br />
pubblicato nel Bollettino<br />
Ufficiale della Regione<br />
Emila Romagna l’elenco,<br />
per il <strong>2011</strong>, dei posteggi<br />
liberi da assegnare nei<br />
mercati e nelle fiere. Qui<br />
a fianco una tabella riassuntiva.<br />
Comune Id Posteggi Settore merceologico<br />
Bardi 18,6,8 Non individuato<br />
Fontanellato 1,138,155,160,188,189, Merceologia esclusiva<br />
193,204,205,207,209,213, (antiquariato)<br />
225/a,242,275,276,290,5<br />
Fontanellato 15,25,55,56,57,7 Non alimentare<br />
Montechiarugolo 1,2,3,4,5,6 Non individuato<br />
Montechiarugolo 7 Merceologia esclusiva<br />
(produttore agricolo)<br />
Sissa 19,20,21,34 Alimentare<br />
Sissa 45 Agricolo<br />
Varsi 1 Non individuato<br />
Zibello 1,13,17,22,23,24,25,7,9 Non alimentare<br />
20 parmartigiana aprile <strong>2011</strong>
Apla informa<br />
Marzo <strong>2011</strong>: le convenzioni con gli istituti bancari<br />
Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce<br />
Le banche convenzionate: Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Lodi, Banca Reggiana,<br />
Cariparma Crédit Agricole, Credem, Monte dei Paschi di Siena, UniCredit Banca<br />
FASCIA 1 FASCIA 2 FASCIA 3 FASCIA 4<br />
Conto Corrente 3,599% 4,374% 4,874% 5,499%<br />
Salvo Buon Fine 1,849% 2,099% 2,724% 3,599%<br />
Anticipo Fatture 2,224% 2,724% 3,324% 4,324%<br />
Per le imprese che al momento non rientrano nel nuovo accordo a fasce<br />
TASSO % SPESE RIBA € (stesso sportello)*<br />
FIDO S.B.F. ANT. FATT. FISSE TRIMESTRE PER OPERAZIONE CARTACEO TELEMATICO<br />
Banca Monte Parma 4,27 2,65 3,25 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
Cariparma Crédit Agricole 4,12 2,62 3,22 10,00 0,98 2,50 1,60<br />
* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53<br />
CDF (Commissione Disponibilità Fondi)<br />
a) Commissione massima trimestrale applicata:<br />
Condizioni Fascia 1 Condizioni Fascia 2 Condizioni Fascia 3 Condizioni Fascia 4<br />
0,15% 0,25% 0,30% 0,40%<br />
Per le seguenti banche: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Unicredit Banca, Credem, Monte dei Paschi di Siena<br />
b) Commissione massima applicata 0,40% esclusivamente sui fidi di cassa a breve<br />
Per Carisbo<br />
c) Commissione massima trimestrale applicata 0,125%<br />
Per Banca Monte Parma<br />
d) Con Cariparma:<br />
Per i rapporti di nuova accensione 0,10% trimestrale;<br />
Per i rapporti in essere alla data del 1 Luglio 2009 da un minimo dello 0,05% trimestrale fino ad un massimo dello 0,18% trimestrale<br />
calcolata esclusivamente sul fido di cassa<br />
e) Commissione massima trimestrale applicata da Banca Reggiana<br />
Condizioni Fascia 1 Condizioni Fascia 2 Condizioni Fascia 3 Condizioni Fascia 4<br />
0,05% 0,075% 0,09% 0,10%<br />
in provincia di<br />
Parma<br />
Bardi | Via Pietro Cella, 8<br />
Bedonia | Piazza Sen Micheli, 4<br />
Borgo Val di Taro | Via Nazionale, 88<br />
Collecchio | Via La Spezia, 1<br />
Colorno | Via Cavour, 26<br />
Fidenza | Piazza Garibaldi, 24<br />
Fontanellato | Via Pigorini, 1<br />
Fornovo Taro | Via Nazionale, 87<br />
Pilastro di Langhirano | via Provinciale, 30<br />
Monticelli Terme | Via Matteotti, 4<br />
Noceto | Via Matteotti, 34<br />
Parma Sede | Via Cavour, 22<br />
Parma - Agenzia 1 | Via Bernini, 2<br />
Parma - Agenzia 2 | Via Trento, 22<br />
Parma - Agenzia 3 | Via Torelli, 52<br />
Parma - Agenzia 4 | Via Volturno, 4<br />
Parma - Agenzia 5 | Via Langhirano, 70<br />
Parma - Agenzia 6 | Via Emilia Est, 131/A<br />
Parma - Agenzia 7 | Via La Spezia, 179<br />
Sala Baganza | Via Vittorio Emanuele II, 6<br />
Salsomaggiore Terme | Via Matteotti, 5<br />
San Secondo Parmense | Via Matteotti, 10<br />
Soragna | Via Cavour, 11<br />
Sorbolo | Via Martiri della Libertà, 4<br />
Tarsogno di Tornolo | Via Provinciale Sud, 23<br />
San Polo di Torrile | Via Provinciale Asolana, 9/1<br />
Traversetolo | Via F.lli Cantini, 55<br />
Banca popolare dell’Emilia Romagna | Banca CRV - Cassa di Risparmio di Vignola | Banca della Campania | Banca di Sassari<br />
Banca Popolare del Mezzogiorno | Banca Popolare di Aprilia | Banca Popolare di Lanciano e Sulmona | Banca Popolare di Ravenna | Banco di Sardegna<br />
Carispaq - Cassa di Risparmio Provincia dell’Aquila | Eurobanca del Trentino<br />
22 parmartigiana aprile <strong>2011</strong>