PATENTE A PUNTI - Elaborare

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PATENTE A PUNTI - Elaborare

Guida * semplificata alla

PATENTE A PUNTI

* Infrazioni auto e moto

Versione aggiornata

Allegato a Elaborare n. 77 - Ottobre - Direttore Responsabile Giovanni Mancini - Stampa F.lli Spada Ciampino (RM)


La legge 214/03 di conversione del Decreto Legge 151/03 è stata pubblicata

sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 12 agosto 2003 (supplemento ordinario n. 133).

Sono 60 gli articoli del Codice della Strada modificati dal nuovo testo, con l’obiettivo di ridurre

gli incidenti sulle nostre strade e la perdita di preziose vite umane.

Tra le novità, l’introduzione del sistema a punti.

Foto di Bob Krieger

Il Ministro Pietro Lunardi

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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SOMMARIO

LA PATENTE A PUNTI

6 L’iter della Patente a punti

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6 La patente a punti

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Domanda di annullamento

Ultima spiaggia del ricorso

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SCIOGLIERE I DUBBI SULLA

PATENTE A PUNTI

Sospensione della patente

Revisione della patente

Revoca della patente

I punti li tolgono sempre... o quasi!

A chi tolgono i punti

Per i minorenni “paga” il conducente

I passeggeri non costano punti

I primi 3 anni raddoppia tutto!

Il massimo dei punti tolti in un solo colpo

I punti tolti per gli incidenti

Quando i punti sono più pesanti

Sospensione patente per infrazione ripetuta

in due anni

PER I MOTOCICLISTI...

Sanzioni per i motociclisti e fermo del veicolo

Gli esentati dal casco

Patentino per i motorini

Ciclomotori con passeggero

L’ITER DEI PUNTI PERSI

Avviso della perdita di punti

L’attesa...

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LIMITI DI VELOCITÀ

Limiti di velocità in vigore sull’asciutto

Limiti di velocità per i neopatentati

Limiti di velocità in vigore sul bagnato

Eccesso di velocità accertato: punito e non!

Eccesso di velocità... “stimato”

OSSERVAZIONI

Interpretazioni

Escamotage

Limiti... da limitare

BONUS E CORSI D’AGGIORNAMENTO

PER RECUPERO PUNTI

Buona condotta e ricarica

Acquisire più di 20 punti

Il massimo dei punti con i bonus

Ricaricare i punti con i corsi d’aggiornamento

Limitazioni per i corsi d’aggiornamento

Le materie da studiare

LA TABELLA DEI PUNTI PERSI

Le infrazioni per le auto e le moto che

tolgono punti, le multe e le altre

sanzioni previste

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La patente a punti

LA PATENTE A PUNTI

■ L'iter della Patente a punti

La legge 85/2001 annuncia con largo anticipo l'introduzione della

patente a punti. Il decreto legislativo approvato dal Parlamento il 15 gennaio

2002, apporta modifiche al Codice della Strada e delinea il meccanismo di applicazione, in

vigore dal 30 giugno 2003, con il ddl 151/2003. Le ultime modifiche ed integrazioni al

Codice della Strada, sono state apportate dal Parlamento il 31 luglio 2003, con il ddl

n°2422 di conversione del decreto-legge n.151, valide dall'immediata pubblicazione sulla

Gazzetta Ufficiale.

■ La patente a punti

Dal 30 giugno 2003 ogni licenza di guida dispone di 20 punti che vengono decurtati ad ogni

infrazione commessa. Esauriti tutti i 20 punti a disposizione scatta la revisione; il guidatore dovrà

sostenere nuovamente gli esami per la patente, ovvero, la teoria e la pratica.

I punti tolti rappresentano un'ulteriore penalizzazione oltre a quelle già previste dal nuovo Codice

della Strada (al quale sono state apportate queste modifiche già in vigore); pertanto, si vanno

semplicemente ad aggiungere alle sanzioni già previste. Ad esempio, se prima del 30 giugno

2003 si superava il limite di velocità di oltre 40 km/h, era prevista una multa di 343,35 Euro

e la sospensione della patente da 1 a 3 mesi; oggi accade lo stesso ma in più viene intaccato

il patrimonio con una decurtazione di 10 punti dalla patente del guidatore!

SCIOGLIERE I DUBBI SULLA PATENTE A PUNTI

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

■ Sospensione della patente

Quando la patente viene sospesa per una grave infrazione commessa (ad esempio la sospensione

temporanea per eccesso di velocità oltre 40 km/h), trascorso il periodo di sospensione,

il titolare rientra in possesso della licenza di guida senza dover sostenere esami. La

sospensione della patente è sempre abbinata ad una perdita di punti.

■ Revisione della patente

La revisione della patente scatta quando il guidatore esaurisce il bonus di 20 punti; egli non

ne perde il possesso ma è obbligato a sottoporsi alla revisione, ovvero a sostenere gli esami

di teoria e pratica (se l'esito è positivo, di fatto, la patente non gli viene mai materialmente

tolta). Da sottolineare il fatto che, dal momento della notifica di perdita totale dei punti, l'inte-

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essato ha 30 giorni di tempo per prenotare gli esami (potrà però continuare a guidare!). Se

supera gli esami di revisione (più semplici rispetto a quelli da sostenere per il rilascio della

patente per la prima volta), riacquista la dotazione dei venti punti iniziali, altrimenti sono guai,

la patente gli viene tolta immediatamente. A questo

punto non potrà più guidare (se lo farà saranno applicate

sanzioni, pecuniarie e non, davvero pesanti!). Se non

supera l'esame di revisione, l'ex patentato si troverà nelle

stesse condizioni di chi deve prendere la patente per la

prima volta, anzi peggio! Difatti, a differenza di quest'ultimo,

non potrà sostenere nuovi esami prima di un anno

dalla revoca della licenza di guida. Trascorso tale periodo,

potrà di nuovo riprendere la patente (con visita medica,

esami ecc) ma, in caso di esito positivo, dovrà sottostare

a tutte le limitazioni dei neo-patentati! In pratica

3 anni di "apprendistato" con decurtazioni dei punti raddoppiate, nonché le ulteriori limitazioni

della velocità (100 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade extraurbane principali!).

■ Revoca della patente

Gli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile e Trasporti in Concessione possono disporre la

revoca della patente di guida se: il titolare non è in possesso, con carattere permanente, dei

requisiti fisici e psichici prescritti; non risulta idoneo alla visita per la revisione della patente;

ha ottenuto la sostituzione della propria patente con altra rilasciata da uno Stato estero. La

revoca può essere disposta anche dal Prefetto: quando costituisce sanzione amministrativa

accessoria; ai delinquenti abituali, professionali o per tendenza, a coloro che sono o sono stati

sottoposti a misure di sicurezza personali o preventive, nonché alle persone condannate a

pena detentiva, non inferiore a tre anni, nel caso in cui l'utilizzo della patente possa agevolare

la commissione di reati della stessa natura. Per riottenere la patente a seguito della revoca,

occorre di nuovo sostenere gli esami.

■ I punti li tolgono sempre... o quasi!

Moltissime infrazioni al Codice della Strada comportano la sottrazione dei punti dalla patente!

Sono previste solo alcune eccezioni, come il divieto di sosta (a patto che il veicolo non intralci

la sosta o la circolazione dei mezzi pubblici o gli spazi riservati agli handicappati), o la mancata

revisione del veicolo. Dal momento che le nuove sanzioni sono davvero pesanti, è difficile

credere che l'eccesso di velocità, quando non supera i 10 km/h, sia punito solamente con

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La patente a punti

una multa di 33,60 Euro. Un'altra norma che stupisce, sempre per "generosità", è quella del

tetto massimo di 15 punti che si applica quando si commettono più infrazioni contemporaneamente.

Dunque, anche se la somma dei punti dovrebbe essere più alta, il limite eviterebbe

la perdita di tutti e 20 i punti... e della conseguente revisione della patente. Attenzione

però, questa norma viene applicata solamente se le infrazioni commesse non sono gravi!

■ A chi tolgono i punti

La sottrazione dei punti viene effettuata al conducente, se identificato immediatamente, oppure

al proprietario del veicolo! Quest'ultimo, si potrà sottrarre alla perdita dei punti solamente

comunicando agli organi di polizia i dati del trasgressore che utilizzava il veicolo al momento

dell'infrazione. Se il veicolo è intestato a una persona giuridica (una società, un ente ecc) la

mancata identificazione comporta una multa di 343,35 Euro come conferma la Circolare n.

300/A/1/44248/109/16/1 del 12 agosto. Questa sanzione scatta quando l’azienda o

l’ente non rispondono o non riescono a fornire informazioni utili per l’identificazione del trasgressore.

■ Per i minorenni "paga" il conducente

Se a bordo dell'auto o della moto, c'è un minorenne che commette l'infrazione (ad esempio: cinture,

casco o seggiolino non allacciati o non regolari), i punti verranno decurtati al guidatore, a

patto che non sia presente chi è tenuto alla sorveglianza (genitore che in questo caso è diretto

responsabile). Lo stesso vale per la multa,

sempre a carico del guidatore maggiorenne.

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

Per i minorenni risponde il conducente.

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■ I passeggeri non costano punti

Il conducente non è soggetto alla sanzione

quando il passeggero è maggiorenne:

risponde quest’ultimo direttamente con una

sanzione pecuniaria ma senza decurtazione

di punti anche se titolare di patente di guida.

■ I primi 3 anni raddoppia tutto!

Per chi prende la patente dopo il 1° ottobre

2003 sarà dura, poiché in caso d'infrazione

le pene saranno severissime. La più evidente

è il raddoppio dei punti decurtati


ispetto agli altri automobilisti. Ma non è tutto! Facciamo un esempio: la sospensione della

patente per eccesso di velocità oltre 40 km/h non è più da 1 a 3 mesi, ma da 2 ad 6 mesi.

Per chi ripete quest'infrazione nell'arco di due anni, anziché la sospensione da 2 a 6 mesi prevista

per tutti, al neopatentato viene sospesa da 4 ad 8 mesi. A conti fatti bastano due modesti

eccessi di velocità oltre 10 km/h in due anni per far scattare la revisione della patente. Se

l'eccesso di velocità è superiore ai 40 km/h, i punti persi diventano 20, anziché 10, in un solo

colpo. Ed anche in questo caso c'è la revisione. Come se non bastasse il neopatentato deve

osservare limiti di velocità più bassi (vedi paragrafo limiti di velocità). Inoltre, deve tenere conto

del fatto che ai fini dell'apprendistato di 3 anni, non viene presa in considerazione l'anzianità

maturata alla guida di motocicli con la sola "patente A".

■ Il massimo dei punti tolti in un solo colpo

Sono al massimo 15 i punti che possono essere decurtati per violazioni accertate contemporaneamente.

Attenzione però, non ci sono "sconti" quando si è commessa un'infrazione da

sospensione o revoca della patente.

■ I punti tolti per gli incidenti

Il meccanismo di perdita dei punti persi in caso d'incidente è complesso. A seconda del tipo

d'infrazione commessa, può essere fatta una rapida stima della gravità dei danni, a cose o a

persone, per accrescere di fatto le sanzioni, compresa l'entità del punteggio da decurtare.

Nella tabella in cui figurano i punti persi, si può notare che il tamponamento può costare da

un minimo di 3 punti e 33,60 Euro (stessa sanzione prevista per il mancato rispetto delle

distanze di sicurezza!), fino ad un massimo di 8 punti e 343,35 Euro (gravi danni alle persone)

con l'aggiunta di sanzioni penali se ne ricorrono le condizioni!

■ Quando i punti sono più pesanti

Alcune infrazioni commesse sulle autostrade o sulle strade extraurbane principali (quelle con

carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia

e banchina pavimentata a destra), sono punite in maniera assai più pesante. Il sorpasso

senza l'uso delle frecce, ad esempio, è punito con la sottrazione di 2 punti e 33,60 Euro, ma

in autostrada o sulle strade extraurbane principali, vale 5 punti e 68,25 Euro; in quest'ultimo

caso, se si ripete entro 2 anni la stessa infrazione, c'è la sospensione della patente da 1 a 3

mesi! Dure sanzioni possono essere applicate anche per la sospensione della patente, trattenuta

per un periodo più lungo della norma, quando si commettono alcune gravi infrazioni (ma

sempre le stesse) entro i 2 anni. Ad esempio, la sospensione della patente per eccesso di

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La patente a punti

velocità oltre 40 km/h, è più lunga nel caso di ripetuta infrazione entro i 2 anni, passando da

2 a 6 mesi, anziché da 1 a 3.

■ Sospensione patente per infrazione ripetuta in due anni

Alcune infrazioni, generalmente quelle da 5 o 6 punti, possono portare alla sospensione della

patente (da un minimo di 15 giorni a 3 mesi!) se compiute nuovamente entro i 2 anni. Un

caso per tutti, non utilizzare le cinture di sicurezza costa 5 punti e 68,25 Euro. Se l'infrazione

viene commessa nuovamente entro i due anni, scatta la sospensione della patente da un

minimo di 2 settimane ad un massimo di 3 mesi! Una reiterata dimenticanza, magari solo per

qualche metro di strada, potrebbe costare davvero cara ai più sbadati.

PER I MOTOCICLISTI...

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

impennata

-1 punto

■ Uso del casco - Trasporto del passeggero - Condotta di guida

Ai motociclisti, ma solo in alcuni casi, oltre alle normali sanzioni "comparabili" a quelle degli

automobilisti, viene applicato anche il fermo del veicolo per 30 giorni, come nel caso del mancato

uso del casco (anche allacciarlo male o indossarne uno non omologato). Stessa sorte

tocca al conducente di moto quando trasporta passeggeri

minorenni che commettono una di queste infrazioni! Il fermo di

30 giorni è applicato anche nei casi di circolazione su veicoli a

2 ruote se il conducente minorenne è ostacolato nel libero uso

delle braccia, delle mani o delle gambe. La perdita di un punto

ma senza fermo del veicolo, si applica quando il guidatore o il

passeggero (entrambi maggiorenni) sono seduti male, quando

la moto "impenna", quando si trasportano o si trainano oggetti

voluminosi oppure quando si viaggia senza le luci accese.

Anche le luci diverse da quelle previste nella dotazione originale

(ovvero quelle di vari colori piazzate sul veicolo a fini "estetici",

sono sanzionate con multa e perdita di 1 punto. I neopatentati,

inoltre, devono tenere conto del fatto che, ai fini dell'apprendistato

dei primi 3 anni, non viene presa in considerazione

l'anzianità maturata alla guida con la sola "patente A". I

motociclisti, inoltre, possono essere preda facile degli eccessi

di velocità o della guida pericolosa "stimata ad occhio" (vedi

paragrafo limiti di velocità).

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■ Gli esentati dal casco

Sono esentati dall'uso del casco solamente i ciclomotori

o motocicli a 2 o 3 ruote dotati di cellula a prova

di crash, di sistemi di ritenuta e dispositivi di sicurezza.

Possono fare a meno del casco anche i

motocicli e ciclomotori a 3 o 4 ruote se dotati

di carrozzeria chiusa. Quelli con carrozzeria

aperta, rientrano per la prima volta nella

categoria dei veicoli da guidare obbligatoriamente

con il casco!

■ Patentino per i motorini

Dal 1° luglio 2005, tutti coloro che non

saranno in possesso della patente di

guida (pertanto anche i maggiorenni),

per guidare un ciclomotore dovranno

avere il certificato di idoneità (ovvero

il patentino). Quest'ultimo viene rilasciato

dal Dipartimento dei

Trasporti Terrestri a seguito di un

corso con tanto di prova finale.

Chi trasgredirà questa norma,

verrà punito con una multa da

541,80 a 2.168,25 Euro.

■ Ciclomotori: trasporto

passeggero

Attenzione: i quad, quadricicli a carrozzeria aperta,

rientrano nella categoria dei veicoli da guidare

Dal primo luglio 2004, sarà vietato il trasporto

di passeggeri sul ciclomotore, a meno che

obbligatoriamente col casco.

il posto per il passeggero sia regolarmente omologato, ovvero espressamente indicato sul certificato

di circolazione del veicolo: il conducente deve avere almeno 18 anni per poter trasportare

la seconda persona. Prima della data di applicazione di questa norma, verrà emanato

uno specifico regolamento per aggiornare la Carta di Circolazione dei ciclomotori già

omologati che, tuttavia, presentano le caratteristiche di idoneità al trasporto dei passeggeri

in sicurezza.

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La patente a punti

L'ITER DEI PUNTI PERSI

■ Avviso della perdita di punti

Non si può subire nessuna decurtazione prima di essere identificati

quali effettivi trasgressori. Il problema non sussiste

quando il veicolo viene fermato e l'infrazione contestata immediatamente.

Tuttavia, nei casi in cui ciò non sia possibile (fuga,

eccesso di velocità o impossibilità oggettiva di raggiungere il

trasgressore senza creare pericolo alla circolazione...), gli organi di polizia potranno chiedere

al proprietario del mezzo di indicare il nome di chi ha commesso l'irregolarità. A chi non risponderà

all'invito di presentarsi entro 30 giorni, sarà affibbiata una multa aggiuntiva di 343,35

Euro ed ovviamente gli verranno decurtati i punti relativi all'infrazione commessa.

■ L'attesa...

I punti non possono essere tolti immediatamente dopo l'identificazione del trasgressore. Per

fare ciò la sanzione dovrà essere giudicata "definitiva", poiché potrà essere ancora contestata

con un ricorso. Se la multa viene pagata, non è più possibile fare ricorsi, in quanto si è

ammesso "di fatto" la propria colpa! La pratica della sottrazione dei punti dovrà essere avviata

entro 30 giorni dalla definizione al CED (Centro Elaborazione Dati), che a sua volta lo dovrà

annotare all'Anagrafe Nazionale dei Conducenti. In pratica il punteggio verrà decurtato, verosimilmente,

circa 2 o 3 mesi dopo l'infrazione.

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

■ Domanda di annullamento

Il ricorso al Prefetto deve essere presentato entro 60 giorni dalla contestazione. Se il ricorso

viene rigettato, si dovrà pagare una somma non inferiore al doppio della multa prevista in origine

(naturalmente oltre alle spese!). A partire da quando il comando di Polizia interessato ha

ricevuto il ricorso, l'ordinanza di rigetto dovrà pervenire entro 180 giorni, altrimenti sarà

automaticamente annullata. Trascorsi i termini stabiliti senza risposta, il ricorso si ritiene

accolto! Si può ricorrere anche al Giudice di Pace (ma è previsto un versamento preventivo di

una cauzione pari alla metà del massimo della sanzione per la quale si ricorre), sempre con

un ricorso entro i 60 giorni dalla contestazione o notifica del verbale.

■ Ultima spiaggia del ricorso

Il rigetto del ricorso da parte del Prefetto può anche essere annullato dal Giudice di Pace, il

cui intervento può essere chiesto entro 30 giorni dalla notifica dell'ordinanza di pagamento.

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LIMITI DI VELOCITÀ

■ Limiti di velocità in vigore sull'asciutto

Siete sicuri di conoscere i limiti di velocità attualmente in

vigore?

Precisiamo che tutti i limiti di velocità sono validi appena si

oltrepassa il cartello che li indica e cessano sia dopo l'apposito

segnale stradale “di fine”, sia dopo il primo incrocio

(a meno che non sia nuovamente esposto il limite di velocità).

Il limite dei 50 km/h è fissato per i centri urbani, ad

eccezione dei casi in cui siano presenti altre indicazioni in

merito alla velocità (viali urbani ad elevato scorrimento).

Non è necessaria l'esposizione del limite di velocità di 50

km/h per i centri abitati, è sufficiente che vi siano a fianco

della strada una serie di edifici! Per le strade extraurbane

il limite è di 90 km/h. I 110 km/h si possono raggiungere

sulle strade extraurbane principali, ovvero

AUTOSTRADA

quelle con le carreggiate indipendenti o separate da

spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia e banchina

pavimentata a destra.

Le extraurbane principali sono indicate dalla segnaletica del tipo di

strada del tutto simile a quella per le autostrade ma su sfondo blu,

anziché verde. Sulle autostrade il limite generalizzato è di 130 km/h.

La legge prevede che in alcuni tratti (espressamente indicati) si potrà

viaggiare fino a 150 km/h. Buona notizia è che l'eccesso di velocità,

quando non supera i 10 km/h, comporta solamente una multa di

33,60 Euro senza decurtazione dei punti.

■ Limiti di velocità per i neopatentati

Sulle autostrade il limite di velocità, per chi ha la patente da meno di

tre anni, è sempre di 100 km/h e scende a 90 km/h sulle strade

extraurbane principali! Per i guidatori che hanno preso la patente dopo

il 1° ottobre 2003, è bene ricordarlo, i punti decurtati in caso di infrazione

saranno doppi. Basterà un eccesso di velocità oltre i 40 km/h

per sottoporre la patente alla revisione.

13

strada

extraurbana

principale


La patente a punti

■ Limiti di velocità in vigore sul bagnato

Sulle strade extraurbane principali, in caso di

pioggia (o condizioni atmosferiche avverse), il

limite si abbassa a 90 km/h. Sulle autostrade,

invece, il limite sul bagnato è di 110

km/h!

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

Già a 80 km/h con pneumatici in queste

condizioni si può rischiare l’aquaplaning.

■ Eccesso di velocità accertato: punito e non!

Alla velocità indicata dallo strumento, viene

sempre sottratta una tolleranza del 5% con

un limite minimo di 5 km/h. Pertanto, se è

in vigore il limite di 50 km/h, la multa per

eccesso di velocità scatterà effettivamente

superando i 55 km/h misurati dall'autovelox.

Sull'autostrada, con il limite di 130 km/h, la multa scatta solo oltre i 136,5 km/h misurati

(6,5 km/h rappresentano la tolleranza ammessa!); di fatto, la decurtazione dei punti dalla

patente si applica solo

quando si superano i

147 km/h accertati.

Naturalmente tutte

queste cifre sono riferite

alle misurazioni

effettuate dagli agenti

di Polizia mediante

strumentazione elettronica

e non leggendo

il tachimetro dell'automobile;

quest'ultimo,

difatti, non è

sempre preciso (anzi,

non lo è quasi mai!),

quasi sempre la velocità

che esso indica, è

superiore a quella

effettiva.

Le apparecchiature per accertare la velocità

dei veicoli devono sempre essere omologate.

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■ Eccesso di velocità...

"stimato"

L'eccessiva velocità di

un veicolo, può essere

contestata dagli

organi di Polizia

anche senza l'ausilio

degli strumenti di

misura. Essi possono

giudicare inadeguata

l'andatura del mezzo

meccanico sulla base

di svariati fattori,

anche nel caso in cui

non siano esposti cartelli

che limitano

espressamente la

velocità. In caso di

traffico, strada accidentata,

scarsa visibilità

o più in generale

se le condizioni del

veicolo non garantiscono la sicurezza, gli agenti possono sanzionare il conducente (anche in

modo pesante) se reputano la sua condotta di guida pericolosa.

In pratica la "stima" del pericolo viene fatta a vista, tenendo conto del contesto. Occhio dunque

alle condizioni della strada, della visibilità ed ai pedoni... perché il veicolo deve potersi fermare

immediatamente in prossimità degli attraversamenti pedonali oppure quando si incrociano

altri veicoli in spazi ristretti. La stima del pericolo e dunque, l'eccesso di velocità, può

anche essere fatta osservando il coricamento laterale della vettura (o l'inclinazione della moto)

in curva (rollio)... e persino leggendola sul tachimetro dell'auto di servizio che segue o precede

il trasgressore. Facile preda di queste restrizioni generiche potrebbero essere i motociclisti,

data la notevole maneggevolezza e capacità d'accelerazione dei mezzi meccanici a 2 ruote.

Sorpassi in spazi ristretti, eccessivi angoli di piega, accelerazioni brucianti e condizioni del

manto stradale giudicate "inadeguate", possono essere sanzionati perché reputate pericolose

per la circolazione.

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Uso del casco,

trasporto

del passeggero,

condotta di guida

sono i tre punti

sui quali

è intervenuta

la nuova legge.


La patente a punti

OSSERVAZIONI

■ Interpretazioni

La complessità della materia

può comportare errori d'interpretazioni.

Ad esempio,

anche se non compare

espressamente nell'elenco

delle infrazioni la voce "pneumatici

usurati", sembra che

questa debba ricadere nella

marcia del veicolo in condizioni

pericolose in autostrada,

penalizzata con due

punti. E se i pneumatici non

sono in ordine quando si

transita su altre strade?

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

■ Escamotage !

Stabilita la norma che non si

possono ricaricare i punti

(con i corsi di recupero)

I pnumatici usurati possono rientrare nella voce “marcia del veicolo

in condizioni pericolose in autostrada”.

prima dell'avvenuta decurtazione, non è più possibile correre ai ripari giocando con i tempi tecnici.

E' fallita molto più in fretta la possibilità di farla franca in caso di mancato accertamento

immediato del conducente. L'unico escamotage rimasto valido sembra essere quello di intestare

il veicolo ad un’azienda, o ancor meglio, a chi non possiede la patente di guida.

■ Limiti... da limitare

I limiti di velocità ci devono essere e devono essere rispettati ma alcuni

sono davvero inaccettabili, al punto che essi stessi costituiscono un

pericolo! Il buon senso che si chiede agli automobilisti non sempre è

ricambiato con un'attenta valutazione dei limiti velocistici imposti.

Troppo spesso cartelli dei 30 o 50 km/h compaiono sui rettifili senza

incroci o sono piazzati molto prima del necessario. Ciò determina un

rallentamento della circolazione che spinge gli indisciplinati a sorpassi

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azzardati che non avrebbero mai effettuato,

se gli altri veicoli non marciassero così lentamente!

La velocità è genericamente considerata

la prima fonte di pericolo, mentre è

più frequente che sia il conducente del veicolo

ad essere impreparato! Errori di valutazione,

manovre inconsapevolmente azzardate

ed incapacità di gestire il mezzo meccanico

in caso di pericolo sono, assai più spesso,

la causa degli incidenti stradali. Un sicuro

contributo alla sicurezza stradale può

essere dato formando e preparando meglio

i guidatori con corsi specifici e pratici nei

quali far provare le situazioni critiche di

emergenza e tenuta di strada al limite.

Un forte contributo alla

sicurezza attiva si

determina anche

attraverso un’attenta

formazione pratica dei

guidatori. “Corri in pista e

non sulla strada”, il motto

di Elaborare che porta in

pista i propri lettori.

17


La patente a punti

BONUS E CORSI D'AGGIORNAMENTO PER RECUPERO PUNTI

■ Buona condotta e ricarica

Se non si commettono infrazioni per due anni, il punteggio torna ai 20 punti di partenza.

■ Acquisire più di 20 punti

Ogni 2 anni trascorsi senza perdita dei punti, si acquisiranno 2 punti in più, che si andranno

a sommare a quelli di partenza, fino ad un massimo di 10 punti. In pratica i più disciplinati,

tra qualche anno potranno disporre di oltre 20 punti fino ad un massimo di 30.

■ Il massimo dei punti con i bonus

Il massimo dei punti che si possono accumulare, sono 10 in cinque anni, 2 per ogni biennio

trascorso con una buona condotta di guida senza infrazioni,fino ad un massimo di 30.

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

■ Ricaricare i punti con i corsi d'aggiornamento

Coloro che hanno intaccato il patrimonio dei 20 punti potranno frequentare dei corsi di aggiornamento

per riguadagnarne 6 (9 per i titolari di patenti C, D, E ed abilitazioni professionali).

Si tratta di assistere a lezioni di teoria che avranno una durata totale di 12 ore e dovranno

essere svolti in un arco temporale complessivamente non superiore a due settimane consecutive

(con un tetto massimo di 2 ore giornaliere), senza esame finale ma con obbligo di frequenza.

I corsi (per titolari di patenti della sottocategoria A1 e delle categorie A, B, B+E)

saranno organizzati dalle autoscuole o dai

soggetti pubblici e privati autorizzati dal

Dipartimento dei Trasporti Terrestri. In caso

di assenze alle lezioni superiori a 4 ore (fino

a 4 ore si possono recuperare con il corso

successivo), l'allievo-automobilista dovrà

ripetere l'intera serie di lezioni per poter

ottenere l'attestazione finale che permetterà

il recupero dei punti perduti. I corsi si

potranno svolgere solo in locali autorizzati e

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Al termine dei corsi di aggiornamento non sono

previsti esami: è richiesta la sola frequenza.


La patente a punti

saranno tenuti esclusivamente dal personale qualificato. Di fatto, sono esclusi i corsi on-line o

in video conferenza. Alla fine dei corsi non ci saranno esami da superare; sarà rilasciato un

attestato in duplice copia, una per l'automobilista, l'altra (entro tre giorni) per il Dipartimento

dei Trasporti Terrestri al fine di aggiornare l'anagrafe. Gli effetti del reintegro del punteggio

scatterà solo dall'avvenuta iscrizione da parte del centro elaborazione dati.

Anche se si recuperano 6 punti con il corso, il tetto massimo raggiungibile seguendo questa

procedura, è fissato in 20 punti. Di fatto, è solo con la buona condotta per due anni che si

possono maturare più di 20 punti!

■ Limitazioni per i corsi d'aggiornamento

Solamente dopo aver ricevuto la comunicazione da parte del Dipartimento dei Trasporti

Terrestri dell'avvenuta decurtazione dei punti, ci si potrà iscrivere alle lezioni di recupero. A differenza

di quanto si era dedotto prima della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, non si

potranno frequentare i corsi nel periodo che intercorre tra la multa e la decurtazione dei punti.

Pertanto, è consigliabile ricaricare i 6 punti con i corsi d'aggiornamento ancora prima che il

patrimonio scenda al di sotto dei 10. In questo caso già si rischierebbe parecchio, perché è

noto che in un solo colpo se ne possono perdere 15!

Il decreto fissa anche altri paletti per evitare rapidi recuperi di punti. Sarà possibile seguire un

corso per ogni comunicazione di decurtazione dei punti e soprattutto non più di un corso alla

volta. Sarà quindi più difficile recuperare per chi ha perso molti punti in una sola occasione.

Inoltre, ci si potrà iscrivere alle lezioni solo dopo la comunicazione da parte del Dipartimento

dei Trasporti Terrestri e non nel periodo che intercorre tra la multa vera e propria e la decurtazione

dei punti.

■ Le materie da studiare

Le materie previste riguardano le norme di comportamento stradale, le cause degli incidenti, i

rischi derivanti da uso di alcol e droghe, la segnaletica stradale, la responsabilità civile e penale,

nonché altre nozioni sulla sicurezza stradale inerenti al veicolo (equipaggiamento e stato d'uso).

Come ogni scuola che si rispetti... anche questa prevede l'obbligo di frequenza; nel caso del corso

per gli automobilisti, quello "da sei punti", se si superano le 4 ore d'assenza, sarà invalidata l'intera

sessione mentre, rimanendo sotto questo limite, le lezioni potranno essere recuperate con

il corso successivo. Attenzione a non perdere altri punti durante la frequentazione dei corsi di

aggiornamento! Se il credito si dovesse azzerare prima dell'effettiva trascrizione nei centri di elaborazione

dati dei punti recuperati, saranno considerati nulli gli effetti del corso: il guidatore

"senza bonus", sarà costretto a sottoporsi agli esami di "revisione" della patente.

19


La patente a punti

LE INFRAZIONI PER LE AUTO E LE MOTO CHE TOLGONO

PUNTI, LE MULTE E LE ALTRE SANZIONI PREVISTE

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

10 punti

• Eccesso di velocità superiore ai 40 km/h. Da 343,35 a 1376,55 €

(sospensione della patente da 1 a 3 mesi, 6 mesi in caso di neopatentato da meno di tre anni).

• Fuga ed omissione di soccorso nel caso d'incidente con danni alle persone. 0,00 €

(sospensione della patente da 1 a 3 anni - sanzioni penali: arresto da 3 a 36 mesi)

• Fuga nel caso d'incidente con gravi danni ai veicoli. 0,00 €

(sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi)

• Gare in velocità con veicoli a motore. Da 137,55 a 550,20 € (sospensione della patente da 1 a 3

anni - confisca del veicolo - sanzioni penali)

• Guida contromano in curva, dossi o scarsa visibilità o su strade divise in carreggiate separate.

Da 270,90 a 1083,60 €

(sospensione della patente da 1 a 3 mesi; da 2 a 6 mesi in caso di comportamento recidivo)

• Guida in stato di ebbrezza o rifiuto di sottoporsi ai test per l'accertamento d'uso.

Da 258 a 1.032 €

(sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi - eventuali sanzioni penali)

• Guida sotto l'effetto di stupefacenti o rifiuto di sottoporsi ai test per l'accertamento d'uso.

Da 258 a 1.032 €

(sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi - eventuali sanzioni penali)

• Inversione di marcia o marcia in contromano in autostrada o su strade extraurbane

principali. Da 1.626,45 a 6.506,85 €

(sospensione della patente da 6 a 24 mesi - fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi)

• Sorpasso con scarsa visibilità in presenza di curve, dossi o incroci.

Da 137,55 a 550,20 €

(sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di recidiva; da 3 a 6 mesi in caso di neopatentato da

meno di tre anni)

• Sorpasso di un veicolo che ne sta già sorpassando un altro. Da 137,55 a 550,20 €

(sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di recidiva; da 3 a 6 mesi in caso di neopatentato da

meno di tre anni)

• Sorpasso di veicoli, di tram o filobus fermi in fila. Da 137,55 a 550,20 €

(sospensione della patente da 1 a 3 mesi in caso di recidiva; da 3 a 6 mesi in caso di neopatentato da

meno di tre anni)

20


La patente a punti

• Sorpasso in presenza di strisce pedonali, prossimità di intersezione o passaggio a livello.

Da 137,55 a 550,20 €

(sospensione della patente da 1 a 3 mesi, da 3 a 6 mesi in caso di neopatentato)

• Transito in autostrada, o su strade extraurbane principali, sulla corsia d'emergenza o su quelle di

accelerazione e decelerazione al di fuori dei casi consentiti.

Da 343,35 a 1.376,55 €

(sospensione della patente da 2 a 6 mesi)

• Uso della retromarcia in autostrada. Da 343,35 a 1.376,55 €

(sospensione della patente da 2 a 6 mesi)

• Violazione dei posti di blocco. Da 1.083,60 a 4.337,55 €

(eventuali sanzioni penali)

8 punti

• Incidente per inosservanza della distanza di sicurezza con gravi lesioni alle persone.

Da 343,35 a 1.376,55 €

(eventuali sanzioni penali)

• Incidente per violazione delle disposizioni sull'incrocio tra veicoli nei passaggi ingombrati o su strade di

montagna, con gravi lesioni alle persone. Da 343,35 a 1.376,55 €

(eventuali sanzioni penali)

• Inversione di marcia in prossimità d'incroci, curve o dossi. Da 68,25 a 275,10 €

6 punti

• Comportamento inadeguato al passaggio a livello: senza usare prudenza, con luce rossa

o intralciandolo. Da 68,25 a 275,10 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 1 a 3 mesi)

• Mancata osservazione dello stop. Da 137,55 a 550,20 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 1 a 3 mesi)

• Passaggio con il semaforo rosso o giallo o inosservanza dello stop segnalato da agenti

agli incroci. Da 137,55 a 550,20 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 1 a 3 mesi)

5 punti

• Alterazione del normale funzionamento delle cinture di sicurezza. Da 33,60 a 137,55 €

• Incidente per inosservanza della distanza di sicurezza, strade strette di montagna

o strettoie per lavori in corso con gravi danni ai veicoli. Da 68,25 a 275,10 €

21


La patente a punti

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 1 a 3 mesi)

• Mancata osservanza dell'obbligo di dare precedenza. Da 137,55 a 550,20 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 1 a 3 mesi)

• Mancato rispetto delle regole del sorpasso: senza l'uso delle frecce o con manovre brusche.

Da 68,25 a 275,10 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 1 a 3 mesi)

• Mancato uso dei seggiolini per i bambini o funzionamento difettoso. Da 68,25 a 275,10 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 15 giorni a 2 mesi)

• Mancato uso del casco, casco non allacciato o non omologato. Da 68,25 a 275,10 €

(fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni)

• Mancato uso delle cinture di sicurezza o funzionamento difettoso. Da 68,25 a 275,10 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 15 giorni a 2 mesi)

• Mancato uso delle cinture di sicurezza per i passeggeri minorenni. Da 68,25 a 275,10 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 15 giorni a 2 mesi)

• Mancato uso delle lenti ove prescritte. Da 68,25 a 275,10 €

• Passeggero minorenne senza casco o casco non allacciato. Da 68,25 a 275,10 €

(fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni)

• Uso del cellulare durante la guida senza auricolare o vivavoce. Da 68,25 a 275,10 €

• Uso di cuffie sonore o ricetrasmittenti o simili durante la guida. Da 68,25 a 275,10 €

• Violazione dell'obbligo di consentire l'attraversamento delle strade sprovviste di strisce

pedonali ad invalidi, bambini ed anziani. Da 137,55 a 550,20 €

• Violazione dell'obbligo di moderare la velocità nel caso di visibilità limitata, curve, intersezioni.

Da 68,25 a 275,10 €

• Violazione dell'obbligo di precedenza sulle strisce pedonali. Da 137,55 a 550,20 €

4 punti

• Caduta o spargimento di sostanze viscide, infiammabili che creano pericolo od intralcio alla

circolazione. Da 33,60 a 137,55 €

• Fuga nel caso d'incidente con danni a cose. Da 250,00 a 1.000,00 €

(ripetere l'infrazione in 2 anni comporta la sospensione patente da 15 giorni a 2 mesi)

• Guida contromano in ambito non pericoloso. Da 137,55 a 550,20 €

• Mancata percorrenza della corsia libera a destra. Da 33,60 a 137,55 €

• Marcia in autostrada con carico mal fissato, sporgente o non coperto se soggetto

a disperdersi. Da 343,35 a 1.376,55 €

22


La patente a punti

3 punti

• Inosservanza delle disposizioni sulla sistemazione del carico: mal sistemato, non segnalato,

sporgente o che striscia a terra. Da 68,25 a 275,10 €

• Inosservanza delle norme per la sicurezza durante un sorpasso. Da 68,25 a 275,10 €

• Inosservanza delle segnalazioni di scorte ai convogli militari. Da 68,25 a 275,10 €

• Violazione degli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti: rifiuto di esibire i documenti,

inosservanza dell'alt, proseguire la marcia dopo espresso divieto, rifiuto all'ispezione del veicolo.

Da 68,25 a 275,10 €

• Violazione delle norme relative alla distanza di sicurezza senza incidente o con danni lievi.

Da 33,60 a 137,55 €

• Violazione delle regole d'uso dei proiettori abbaglianti. Da 68,25 a 275,10 €

2 punti

• Affiancamento di veicoli sulla stessa corsia in autostrada. Da 68,25 a 275,10 €

• Alterazione degli elementi che consentano di ricostruire un sinistro. Da 68,25 a 275,10 €

• Arrestare il veicolo oltrepassando la striscia continua, quella d'arresto o quella di dare precedenza.

Da 33,60 a 137,55 €

• Circolazione in autostrada a bassa andatura (senza rispettare i limiti minimi di velocità).

Da 33,60 a 137,55 €

• Eccesso di velocità superiore ai 10 km/h ma non oltre ai 40 km/h. Da 137,55 a 550,20 €

• Inosservanza del divieto di circolare in autostrada con veicoli non ammessi o animali.

Da 33,60 a 137,55 €

• Inosservanza del divieto di circolare in autostrada con veicoli in condizioni pericolose

(condizioni d'uso, equipaggiamento o gommatura del veicolo) o con carico mal sistemato.

Da 33,60 a 137,55 €

• Inosservanza dell'obbligo di fornire i propri dati in caso di incidente. Da 68,25 a 275,10 €

• Inosservanza dell'obbligo di rimozione di un veicolo incidentato che ostacola o crea pericolo alla

circolazione. Da 68,25 a 275,10 €

• Inosservanza dell'obbligo di sgombero della strada in caso di avaria o altro. Da 33,60 a 137,55 €

• Inosservanza dell'uso delle frecce per il cambio corsia in autostrada. Da 68,25 a 275,10 €

• Inosservanza della massima cautela con semaforo spento o lampeggiante. Da 33,60 a 137,55 €

• Inosservanza della precedenza ad altri veicoli con semaforo verde per entrambi.

Da 33,60 a 137,55 €

• Inosservanza della precedenza ai pedoni e ciclisti con semaforo verde per tutti. Da 33,60 a 137,55 €

23


La patente a punti

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

• Inosservanza della precedenza ai pedoni sulle strade sprovviste di attraversamenti pedonali.

Da 137,55 a 550,20 €

• Inosservanza delle norme di comportamento ai caselli autostradali: sosta o incolonnamento irregolari.

Da 68,25 a 275,10 €

• Inosservanza delle segnalazioni da parte degli agenti addetti al traffico. Da 33,60 a 137,55 €

• Inosservanza, in caso di sosta per code, di posizionare il veicolo vicino alla striscia di sinistra nel caso

di mancanza di corsia d'emergenza o sua occupazione o inadeguatezza alla circolazione di mezzi

di soccorso o polizia. Da 68,25 a 275,10 €

• Intralcio alla corsa dei veicoli con sirene spiegate o accodarsi dopo il loro passaggio.

Da 33,60 a 137,55 €

• Irregolarità nel sorpasso di tram o filobus in movimento. Da 68,25 a 275,10 €

• Mancato o irregolare uso (mancante o non omologato) del triangolo d'emergenza.

Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato o irregolare uso (mancante o non omologato) del triangolo d'emergenza in autostrada.

Da 68,25 a 275,10 €

• Mancato rispetto della segnaletica, escluso divieto di sosta o fermata. Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato uso della freccia o uso improprio. Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato utilizzo degli indumenti rifrangenti durante le operazioni di presegnalazione nelle soste

d'emergenza (divieto in vigore dal 1°gennaio 2004). Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato utilizzo delle corsie d'accelerazione o di decelerazione in autostrada. Da 68,25 a 275,10 €

• Manovre improvvise o in condizioni non di sicurezza: spostamenti o frenate. Da 33,60 a 137,55 €

• Marcia a cavallo della striscia continua. Da 33,60 a 137,55 €

• Marcia su corsie riservate. Da 33,60 a 137,55 €

• Passaggio con semaforo verde senza sgombrare l'incrocio prima del rosso. Da 33,60 a 137,55 €

• Rimanere fermi ad un semaforo per corsie reversibili. Da 33,60 a 137,55 €

• Sosta o fermata irregolare sulle autostrade. Da 68,25 a 275,10 €

• Sosta prolungata in aree di servizio o di parcheggio nelle autostrade. Da 33,60 a 137,55 €

• Sosta negli spazi riservati ai disabili o ai mezzi pubblici (fermate o corsie riservate).

Da 68,25 a 275,10 € (per ogni giorno)

• Sovraccarico del veicolo: sia per le merci, sia per gli occupanti. Da 33,60 a 137,55 €

• Svolta al semaforo verde senza dare precedenza ai pedoni quando ne hanno diritto.

Da 68,25 a 275,10 €

• Traino di un veicolo senza rispettare le norme di sicurezza: idoneità di collegamento, mancata

attivazione dei dispositivi luminosi (hazard) o esposizione del triangolo. Da 68,25 a 275,10 €

• Traino di veicoli in autostrada. Da 33,60 a 137,55 €

24


La patente a punti

• Uso improprio della corsia di emergenza in autostrada (oltre i 500 metri dall'uscita in caso di code

per il traffico). Da 68,25 a 275,10 €

1 punto

• Circolazione dei veicoli a 2 ruote con il conducente ostacolato nel libero uso delle braccia, delle mani

o delle gambe. Da 68,25 a 275,10 €

(ai minorenni si applica la sanzione aggiuntiva del fermo veicolo di 30 giorni)

• Circolazione dei veicoli a 2 ruote con il conducente o il passeggero seduti non correttamente.

Da 68,25 a 275,10 €

• Circolazione dei veicoli a 2 ruote con la ruota anteriore sollevata. Da 68,25 a 275,10 €

• Traino o trasporto di oggetti effettuato con veicoli a 2 ruote. Da 68,25 a 275,10 €

• Circolazione con il conducente che non dispone della massima libertà di movimento.

Da 68,25 a 275,10 €

• Circolazione con il conducente che ha la visuale o la libertà di movimento ostacolata dai passeggeri.

Da 68,25 a 275,10 €

• Irregolarità o uso improprio delle luci. Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato uso dei dispositivi luminosi d'emergenza (hazard) nei casi previsti. Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato uso del retronebbia nei casi previsti. Da 33,60 a 137,55 €

• Uso di luci diverse da quelle previste nell'equipaggiamento del veicolo o dal Codice della Strada.

Da 33,60 a 137,55 €

• Presenza nell'abitacolo di animali non prevista o in numero superiore al consentito.

Da 68,25 a 275,10 €

• Circolazione fuori dei centri urbani senza le luci anabbaglianti accese di giorno.

Da 33,60 a 137,55 €

• Circolazione con veicoli a 2 ruote senza le luci anabbaglianti accese. Da 33,60 a 137,55 €

• Mancato utilizzo delle luci in condizioni di scarsa visibilità: pioggia, neve, nebbia.

Da 33,60 a 137,55 €

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La patente a punti

Le informazioni contenute in questo fascicolo -relative ad

auto e moto-, sono da ritenersi a carattere divulgativo e

non hanno alcuna validità ai fini di eventuali contestazioni.

Si precisa che la normativa attuale non è raccolta

in testo unico; pertanto, si invita a consultare il Codice

della Strada vigente, nonché i decreti legislativi emanati successivamente

sulla Gazzetta Ufficiale o sul sito www.senato.it.

LE GUIDE DI ELABORARE & SPECIAL

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A cura di

Piero Plini e Giovanni Mancini

Progetto grafico e impaginazione

Marco Macchioni

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