giornale giugno_1.pdf - Pubblica Assistenza Siena
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il Volontario<br />
2<br />
2011<br />
doMANI ancora<br />
pubblica assistenza
2011<br />
150° Anniversario dell’Unità d’Italia<br />
Anno Europeo del Volontariato<br />
IL VOLONTARIO<br />
Periodico dell’Associazione<br />
di <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong> n. 2<br />
Chiuso in redazione il 10 <strong>giugno</strong> 2011<br />
■ Direttore: VARENO CUCINI<br />
■ Direttore responsabile: ATTILIO LOLINI<br />
■ Redazione: MARIO CATALDO, DONATELLA BIZZARRI, GIAN PIERO BONELLI,<br />
PIERLUIGI BROGI, ROBERTO CAPPERUCCI, ENZO CARONI, ELISA FRANZINI,<br />
FOSCO LOSI, MAURO MINUTI<br />
■ www.pubblicaassistenzasiena.it<br />
■ Progetto grafico: MASSIMO BARTALI<br />
e-mail: siena@pubblicheassistenzesenesi.it<br />
■ Foto: GIANLUCA PIZZICHI, VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE<br />
■ Stampa: ARTI GRAFICHE NENCINI<br />
3. editoriale<br />
Sommario<br />
4. domani ancora <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
5. programma della festa<br />
6. il volontariato è innovazione e benessere<br />
sociale<br />
7. quote sociali e nuova ambulanza<br />
8. l’Ospite<br />
9. la memoria dei volontari garibaldini<br />
al cimitero del Laterino<br />
12. “Sassoforte 2011”<br />
13. la Maremma nei luoghi di Guidoriccio<br />
da Fogliano<br />
15. quelli del Leoncino che vanno in gita<br />
16. i donatori di sangue non sono mai soli<br />
17. la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> è on-line<br />
18. soccorsiadi forever<br />
19. la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> nel sangue<br />
21. hanno detto di noi<br />
22. bravissimi!!!<br />
23. dai dati ISTAT segnaliamo<br />
24. la parola ai lettori<br />
25. la casa di vetro della solidarietà<br />
26. servizi ai Soci<br />
27. convenzioni<br />
28. bilancio consuntivo 2010<br />
EDITORIALE<br />
di Mario Cataldo<br />
Il <strong>giornale</strong> “rinnovato” è piaciuto; con i vostri consigli cercheremo<br />
di fare ancora meglio.<br />
Le MANI dei volontari sono il simbolo della Festa 2011: doMANI<br />
ancora <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>. Il Presidente Vareno Cucini ne parla<br />
con la consueta passione e ci invita a guardare avanti con fiducia<br />
nonostante i tempi difficili.<br />
Infatti, ormai la crisi morde anche a <strong>Siena</strong>: se, da un lato, i fondi destinati<br />
all’assistenza vengono tagliati, dall’altro, aumenta la richiesta<br />
di aiuto da parte dei più deboli; perciò, come in altri momenti difficili,<br />
la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> dovrà dare di più con minori risorse.<br />
Come? Attingendo al suo patrimonio naturale: al sostegno dei soci<br />
ed all’impegno dei volontari; le MANI protese verso chi chiede aiuto<br />
rappresentano appunto il patto di solidarietà che l’Associazione intende<br />
rinnovare e rafforzare. Trent’anni fa fummo i primi, con la<br />
Spamu, l’ambulanza con il medico a bordo, a realizzare concretamente<br />
una necessità: se era importante trasportare velocemente il<br />
paziente all’ospedale, ancora più importante era offrirgli una immediata<br />
cura con il medico ed un mini-ospedale su quattro ruote! Oggi,<br />
con lo stesso coraggio (e proprio perché cresce il bisogno di assistenza)<br />
poniamo l’asticella più alta: poniamo l’obiettivo di acquistare,<br />
con il contributo dei soci e della gente, un’ambulanza ancora più<br />
attrezzata.<br />
Con questo spirito innovativo, accogliamo e ringraziamo l’OSPITE di<br />
oggi, il dott. Fulvio Bruni, direttore del Pronto Soccorso di <strong>Siena</strong>, divenuto<br />
coraggiosamente un servizio di avanguardia in Italia.<br />
Nonostante tutto, noi siamo abituati a guardare al futuro con fiducia,<br />
perché siamo forti del nostro passato; non per caso ci siamo riconosciuti<br />
in quel patriottismo popolare, gioioso e democratico, orgoglioso<br />
della Costituzione, che ha riempito le piazze con la festa dell’Unità<br />
d’Italia; perciò, proseguendo il percorso iniziato nel precedente<br />
numero, Laura Vigni ci racconta con bravura e puntualità alcune<br />
storie di “nostri” garibaldini, e così ricorda che la “grande” storia,<br />
alla fine, è fatta da tante, umanissime, persone.<br />
Con questo “umano” affetto rinnoviamo il saluto ai “nostri ragazzi” in<br />
Afghanistan e l’abbraccio alle loro famiglie.<br />
In un mondo in cui le calamità sono sempre in agguato, i volontari<br />
della Protezione Civile hanno dedicato il loro tempo libero ad esercitarsi<br />
per essere sempre pronti a garantire la nostra sicurezza e lo<br />
hanno fatto in un’area di antiche memorie.<br />
Il <strong>giornale</strong> è ricco di tante altre cose: cose interessanti, utili, curiose,<br />
serie ed allegre; vi invitiamo a scoprirle tutte, perché nel loro insieme<br />
rappresentano la vivacità della nostra associazione; una vivacità da<br />
intendere come risorsa perché frutto di spontaneità e di slancio sincero,<br />
non teso a chiedere, ma a dare. A tal fine, emblematico è l’arti -<br />
colo del Presidente del Gruppo Donatori di Sangue, Fosco Losi.<br />
Mandiamo i nostri auguri al nuovo Sindaco ed ai consiglieri eletti al<br />
Comune di <strong>Siena</strong>; un incoraggiamento affettuoso (permettetecelo!) lo<br />
mandiamo agli eletti che sono anche soci della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>!<br />
il 2011 è l’Anno Europeo<br />
del Volontariato<br />
Con iniziative e progetti da svolgere nei vari paesi si tende a creare<br />
una strategia unitaria che promuova, faciliti e sostenga il volontariato<br />
in tutta Europa:<br />
come momento di crescita dell’uomo<br />
come fattore di promozione e di partecipazione<br />
come elemento di integrazione e di cooperazione<br />
come soggetto fondamentale della coesione sociale<br />
3
doMANI ancora pubblica assistenza<br />
doMANI ancora<br />
pubblica assistenza<br />
Vareno Cucini<br />
Presidente<br />
della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Ma cosa vuol dire? Questi sono<br />
un po’ pazzi!<br />
Invece un senso c’è, ed è sem -<br />
plice anche se non banale.<br />
Intanto è il titolo della Festa Sociale<br />
2011; una festa particolare perché<br />
celebra e conclude l’impegno della<br />
<strong>Pubblica</strong> per i 150 anni di Unità<br />
d’Italia. Siamo stati in prima fila in<br />
memoria di Baldovina Vestri e degli<br />
altri garibaldini che hanno contribuito<br />
a far nascere il nostro sodalizio<br />
con un dna democratico, uni -<br />
tario e repubblicano.<br />
Ma è anche la festa che si fregia<br />
del logo dell’anno europeo del Volontariato<br />
cui partecipiamo portando<br />
la peculiarità e la originalità<br />
dell’esperienza italiana che accanto<br />
al fare accoppia l’impegno<br />
per la crescita di un movimento<br />
che faccia avanzare la democrazia<br />
e la partecipazione sviluppando il<br />
senso civico e la solidarietà uma na<br />
e sociale.<br />
Durante l’anno abbiamo, ricordiamolo,<br />
messo un nuovo record di<br />
partecipazione alle elezioni sociali<br />
e un nuovo, e più alto, tetto al numero<br />
dei volontari attivi, e abbiamo<br />
festeggiato i trenta anni di<br />
servizio di emergenza con medico<br />
a bordo.<br />
E’ anche il primo anno in cui non<br />
abbiamo niente da inaugurare; la<br />
Fondazione MPS non ci ha gratificato<br />
nelle erogazioni 2010. La crisi<br />
sarà ancora lunga. Abbiamo coscienza<br />
che ci possono essere anni<br />
senza contributi e non ce ne spaventiamo;<br />
riconfermiamo la richiesta<br />
di politiche di distribuzione<br />
degli utili più attente ed equilibrate.<br />
Meno risorse e più equità e<br />
finalizzazione.<br />
La Fondazione rimane fra i nostri<br />
invitati principali alla festa, più di<br />
ieri. Anzi impegniamo qualche<br />
soldo per comprare 1000 azioni<br />
MPS nel momento del bisogno e<br />
dell’aumento del capitale. Sono<br />
solo un simbolo ma la ricchezza di<br />
questa città, economica e civica,<br />
non l’ha portata Babbo Natale; è il<br />
frutto del lavoro, dell’intelligenza<br />
dei senesi che hanno accumulato e<br />
hanno goduto i frutti del loro impe-<br />
gno secolare; forse troppo, tanto<br />
da pensare, sbagliando, che fosse<br />
un periodo felice e senza fine. La<br />
crisi ci ha ricordato quanto sia effimera<br />
la felicità senza merito. ...e bisogna<br />
ripartire!<br />
Ecco cosa festeggiamo. Nel do-<br />
MANI ci sono le MANI della gente,<br />
dei Volontari, delle persone.<br />
Le MANI sono un simbolo del lavoro,<br />
dell’intelligenza, dell’impegno,<br />
della passione; tutte cose<br />
indispensabili per fare grandi cose.<br />
E nel doMANI del Volontariato senese,<br />
insieme a tante altre Associazioni<br />
che sapranno superare la<br />
crisi, ci sarà ancora la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>.<br />
Una certezza per la Città.<br />
Grazie alla MANI dei Soci e dei Volontari<br />
il prossimo anno inaugureremo<br />
un’ambulanza.<br />
Ecco il culmine della festa: su un<br />
grande muro bianco, che amplierà<br />
il nostro angolo della memoria, alcuni<br />
bambini e bambine lasceranno<br />
l’impronta colorata delle loro<br />
MANI ed il loro nome; in seguito<br />
tutti i volontari che lo vorranno potranno<br />
lasciare la loro impronta a<br />
testimoninza del loro impegno<br />
nella <strong>Pubblica</strong>, di cui si alimenta la<br />
<strong>Pubblica</strong>. Un segno di riconoscimento<br />
del loro indispensabile impegno.<br />
■<br />
4
doMANI ancora pubblica assistenza<br />
programma<br />
della festa<br />
Giovedì 8 settembre, Sede dell’Associazione<br />
ore 17.30<br />
Incontro-dibattito sulla donazione del<br />
sangue<br />
Introduce Fosco Losi, Presidente del Gruppo<br />
Donatori di Sangue di <strong>Siena</strong>.<br />
Segue Aperitivo.<br />
Venerdì 9 settembre, Sede dell’Associazione<br />
ore 17,00<br />
“Volontari senesi nel Risorgimento”<br />
Relatore: prof. Giuliano Catoni<br />
ore 18,00<br />
“Domani ancora <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>”<br />
Progetti, programmi, prospettive<br />
dell’Associazione<br />
Introduce Vareno Cucini, Presidente della<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
Segue Aperitivo.<br />
ore 21.30<br />
Tombolone da 7 1.250<br />
organizzato dal Circolo Ricreativo “Il Leoncino”<br />
Sabato 10 settembre, Piazza Salimbeni<br />
ore 17.00<br />
Teatro in piazza…<br />
La compagnia “Il Grappolo” e i volontari della<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
Sede dell’Associazione ore 20.00<br />
Cena Sociale<br />
Domenica 11 settembre, Sede dell’Associazione<br />
ore 10.00<br />
Inaugurazione del murales<br />
Ricevimento delle autorità, premiazioni<br />
Segue Aperitivo.<br />
Si prega di confermare la presenza alla Cena Sociale<br />
entro giovedì 8 settembre telefonando allo<br />
0577/43113<br />
pagamenti<br />
con<br />
RID<br />
Carissime Socie, carissimi Soci,<br />
la vostra assiduità nel versamento delle quote<br />
sociali è veramente encomiabile; centinaia e<br />
centinaia di Voi vengono ogni anno in Viale<br />
Mazzini per pagare la quota sociale di uno o<br />
più anni.<br />
La Vostra presenza ci fa molto piacere perché<br />
consente di conoscerci, scambiare due parole,<br />
qualche volta ritrovarsi dopo tanto tempo.<br />
Abbiamo però sempre più sollecitazioni a dotarci<br />
di strumenti più moderni e di facile utilizzo<br />
per assolvere al versamento delle quote; da<br />
qui la scelta di avviare la procedura RID.<br />
I nostri sostenitori avranno così due possibilità:<br />
si potrà continuare a venire in Associazione<br />
per pagare direttamente, oppure fare una sola<br />
volta una delega alla propria banca ordinando<br />
il pagamento annuale di 20 € senza avere più<br />
bisogno di venire in sede ogni anno.<br />
Per attivare questa procedura chi è interessato<br />
avrà a disposizione due percorsi:<br />
venire in Associazione e compilare una sola<br />
volta il modulo che noi provvederemo successivamente<br />
ad inviare alla Banca della Socia/o;<br />
andare direttamente alla propria Banca per<br />
compilare il medesimo modulo indicando come<br />
beneficiario Associazione di <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
di <strong>Siena</strong>, Viale Mazzini 95, <strong>Siena</strong> IBAN<br />
IT11C0103014209000011736914.<br />
Il puntuale pagamento delle quote sociali non<br />
solo sostiene costantemente la <strong>Pubblica</strong> nelle<br />
sue attività, ma da diritto ai Soci ad usufruire<br />
dei servizi della Associazione e ad esprimere<br />
il voto per gli organi sociali.<br />
Garzie per l’attenzione e per la scelta che vorrete<br />
fare.<br />
non meritò di nascere chi visse sol per se<br />
5
doMANI ancora pubblica assistenza<br />
il Volontariato<br />
è innovazione<br />
e benessere sociale<br />
Trentanni fa, e si parla del 1981, la<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> avviò un servizio<br />
di ambulanza di urgenza con medico<br />
a bordo. I protagonisti di quella<br />
scelta sono ancora fra i nostri volontari<br />
e vanno giustamente orgogliosi<br />
di quella decisione che comportò<br />
grandi problemi organizzativi e profonde<br />
trasformazioni nel modo di<br />
essere della Associazione, se non<br />
altro perché ci si assumeva l’onere<br />
di essere sempre presenti in un settore<br />
delicato come quello della salute;<br />
occorreva crescere, quindi, sul<br />
piano della responsabilità e della affidabilità.<br />
Una bella sfida per una Associazione<br />
di Volontariato; una sfida che,<br />
dopo trentanni, possimo dire di aver<br />
vinto.<br />
Solo con la metà degli anni novanta<br />
la sanità pubblica ha affrontato lo<br />
stesso problema con la nascita del<br />
118, che assicura il personale medico,<br />
infermieristico e l’apparato organizzativo,<br />
mentre le ambulanze ed<br />
i soccorritori, prevelentemente Volontari,<br />
sono ancora delle Associazioni<br />
di <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> o<br />
Misericordie che ormai coprono<br />
tutta la Regione Toscana.<br />
6<br />
Vareno Cucini<br />
Presidente<br />
della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Molti medici<br />
ed infermieri<br />
del 118 hanno<br />
in co min cia to<br />
la loro espe rien za<br />
pro fessionale dentro<br />
il Servizio <strong>Pubblica</strong> Assisten -<br />
za Medico Urgenza, ovvero SPAMU,<br />
fino ad arrivare anche a livelli di responsabilità<br />
primaria nel sistema.<br />
Un sistema efficiente, efficace e<br />
poco costoso dal punto di vista economico,<br />
quanto impegnativo dal<br />
punto di vista del confronto e della<br />
dialettica: gli stipendiati si possono<br />
comandare mentre i Volontari vanno<br />
motivati. Un sistema capillare e<br />
gratuito per tutti i cittadini!<br />
Oggi il sistema è in discussione; il<br />
cumularsi di sentenze della Corte di<br />
Giustizia Europea, la tendenza a risparmiare<br />
anche dove siamo già<br />
all’osso, alcune freddezze del Dipartimento<br />
Regionale e delle Direzioni<br />
delle ASL che magari pre fe rirebbero<br />
un servizio, che a parità di costi, garantisca<br />
solo una parte dell’attuale<br />
utenza (in Regione circa 1,1-1,2 milioni<br />
di persone per anno, circa<br />
110mila a <strong>Siena</strong>) con personale più<br />
strutturato e quindi più facile da gestire,<br />
lasciando a se stesse centinaia<br />
di migliaia di utenti bisognosi ma<br />
non “urgenti”, spinge verso una profonda<br />
riflessione sul sistema.<br />
Il Volontariato è fatto da gente comune<br />
che vive gli stessi problemi di<br />
tutta la collettività, non ha cambiato<br />
natura rispetto alla sua storia che lo<br />
portò ad impegnarsi trentanni fa; la<br />
coscienza dei problemi della gente,<br />
la volontà di risolverli, la passione e<br />
l’impegno solidale sono una costante<br />
storica di cui siamo fieri da<br />
sempre.<br />
Per questo sabato 18 <strong>giugno</strong> siamo<br />
andati nelle piazze e nelle strade di<br />
<strong>Siena</strong> con testimonianze del nostro<br />
impegno di questi trentanni, con i<br />
mezzi di soccorso e con i Volontari<br />
che consentono alla <strong>Pubblica</strong> e alle<br />
altre Associazioni di mantenere alto<br />
il sistema di protezione sociale e la<br />
partecipazione popolare.<br />
Il nostro messaggio alle Istituzioni e<br />
alla Città è chiaro e netto: il Volontariato<br />
di fronte alla crisi risponde<br />
presente, come sempre. Siamo in<br />
grado e vogliamo mantenere il sistema<br />
di trasporto sanitario di<br />
emergenza ed ordinario così come<br />
si è costituito nel tempo e con<br />
l’esperienza, correggendo le storture,<br />
come è sempre stato fatto, ma<br />
senza ritorni indietro o, peggio, tagli<br />
ai servizi.<br />
Poi siamo stati tutti insieme a cena<br />
con birra artigianale, un bel braciere<br />
ed un po’ di musica per raccogliere<br />
fondi necessari ad accogliere i bambini<br />
del Saharawi.<br />
Speriamo che l’eco delle no stre parole<br />
sia stato ampio e profondo. ■
doMANI ancora pubblica assistenza<br />
quote sociali<br />
e nuova ambulanza<br />
Vareno Cucini<br />
Presidente<br />
della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Quando entrò in vigore<br />
l’Euro i nostri<br />
soci pagavano una<br />
quota annuale di<br />
30.000 lire; la nuova moneta ci impose<br />
un cambiamento e, visto il valore<br />
di conversione, circa 1936 L<br />
per 1 €, la nuova quota venne stabilita<br />
in 16 euro.<br />
Sono passati dieci anni ed ancora<br />
non si è mossa, insensibile all’inflazione<br />
e alle dinamiche “psicologiche”<br />
in virtù delle quali 1000 lire si<br />
sono trasformate in poco tempo in<br />
1 euro.<br />
Alla <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> invece siamo<br />
rimasti fedeli al fattore di conversione<br />
ufficiale.<br />
Sono cresciuti invece i servizi per i<br />
soci, le opportunità e le convenzioni<br />
loro dedicate; sono cresciuti i chilometri<br />
percorsi ed i costi; basta<br />
pensare in queste ultime settimane<br />
al gasolio. Sono aumentati i numeri<br />
dei volontari e quindi delle divise e<br />
dei costi legati alla loro prestazione<br />
lavorativa volontaria e gratuita, come<br />
luce, riscaldamento, ammortamento,<br />
attrezzature, ecc. Quando<br />
si lavora di più si spende di più sen-<br />
za corrispondenti crescite delle entrate<br />
visto che non svolgiamo servizi<br />
di mercato.<br />
Non ci siamo mai posti, in questi<br />
dieci anni, la questione dell’aumento<br />
della quota perchè abbiamo cercato<br />
di fare le cose ricercando altre<br />
fonti di entrata e ci siamo riusciti<br />
con la Fondazione MPS, un po’ di<br />
sponsorizzazioni, il 5 per mille, l’aumento<br />
dei servizi a rimborso, e, sopratutto<br />
le donazioni, piccole e<br />
grandi, che arrivano dalle persone<br />
che non smetteremo mai di ringraziare.<br />
Per la verità non siamo, come si dice,<br />
alla canna del gas; dopo anni<br />
difficili di riorganizzazione interna,<br />
nel 2010 chiudiamo il bilancio con<br />
un attivo di 18 mila €; ma abbiamo<br />
bisogno di fare un investimento importante<br />
con l’acquisto di una nuova<br />
ambulanza con un costo stimato<br />
di circa 65mila € senza la copertura<br />
di finanziamenti straordinari. Per la<br />
prima volta dopo molti anni, nel<br />
2010, non abbiamo avuto un euro<br />
dalla Fondazione MPS.<br />
Da qui la decisione della Assemblea<br />
dei soci di operare in due direzioni.<br />
La prima di attivare il pagamento<br />
delle quote sociali con RID tramite<br />
Banca in modo da agevolare i soci<br />
che hanno difficoltà a passare in<br />
Viale Mazzini per i pagamenti. La<br />
se conda di aumentare dal 1° gennaio<br />
2012 la quota sociale a 20 €<br />
annui dai 16 attuali, determinando<br />
così una maggore entrata di circa<br />
15 mila euro annui complessivi che<br />
sono, appunto, l’importo di un leasing<br />
per l’acquisto di una nuova ambulanza.<br />
Un aumento della quota<br />
so ciale motivato, come se si trattas -<br />
se di una piccola donazione con lo<br />
scopo di ampliare e rinnovare il parco<br />
automezzi della Associazione.<br />
Sappiamo di chiedere una cosa importante<br />
in un momento così difficile;<br />
alla <strong>Pubblica</strong> si aderisce anche<br />
per intere famiglie quindi i 4 € vanno<br />
moltiplicati per i componenti del<br />
nucleo e spesso il reddito familiare<br />
è da pensione minima. Anche i 4 €<br />
hanno il loro peso.<br />
Chiediamo a ciascuno di voi di fare<br />
un piccolo sforzo e di dare alla Vostra<br />
Associazione i mezzi per poter<br />
rispondere meglio ai vostri bisogni<br />
anche in questi anni di vacche magre<br />
in cui l’unica cosa che ci può<br />
salvare è la solidarietà e la coesione<br />
sociale.<br />
Grazie di cuore a tutti coloro che<br />
ade riranno all’aumento della<br />
quota. ■<br />
7
l’Ospite<br />
Fulvio Bruni<br />
Responsabile D.E.A.<br />
Dal 16 aprile <strong>Siena</strong> ha un nuovo<br />
Pronto Soccorso ed un nuovo<br />
reparto di Medicina d’urgenza:<br />
può illustrarci brevemente il<br />
valore dell’intervento, la sua<br />
importanza e l’innovazione che lo contraddistingue?<br />
L’idea del nuovo Pronto Soccorso nasce nel<br />
2006 in seguito ad una costante valutazione<br />
di una inadeguatezza della vecchia<br />
struttura la quale, nata per circa 20 mila<br />
accessi annui alla fine degli anni 90, vedeva<br />
nel periodo in esame un aumento<br />
dei pazienti fino ai 44 mila dell’epoca. Il<br />
modello si ispira ai nuovi concetti dell’emergenza<br />
con una struttura centrale,<br />
ove sono posizionati gli spazi di lavoro per<br />
medici ed infermieri che controllano 17<br />
box multifunzionali, di cui uno è dedicato<br />
alla pediatria e due ai codici di bassa priorità.<br />
Sono presenti due ingressi separati,<br />
uno per i pazienti deambulanti e l’altro per<br />
i pazienti barellati. La shock room è composta<br />
da due postazioni con 4 pensili che<br />
possono servire anche altri letti aggiuntivi.<br />
Al piano superiore si trova la medicina<br />
d’Urgenza con 16 letti e l’Osservazione<br />
Breve con 20 letti monitorizzati.<br />
Sia nel PS che al piano superiore esistono<br />
postazioni di telemetria che parametrano<br />
i pazienti più gravi. Un ulteriore nuovo modello<br />
organizzativo è costituito dalla possibilità<br />
di far sostare i parenti accanto ai<br />
pazienti sia in PS che in Medicina d’Urgenza<br />
- Osservazione Breve.<br />
Quali le differenze rispetto al vecchio e conosciuto<br />
Pronto Soccorso? Quali vantaggi<br />
ci saranno per l’utenza soprattutto in termini<br />
di qualità delle prestazioni e di riduzione<br />
dei tempi di attesa?<br />
Le differenze strutturali sono molte, ma<br />
sono cambiate molte cose anche dal<br />
punto di vista funzionale. E’ già attiva una<br />
radiologia dedicata con due sezioni per Rx<br />
convenzionale, una per Ecografia e una<br />
per Tac. E’ già stato predisposto lo spazio<br />
per una RMN di prossima acquisizione, e<br />
per il 2012 è prevista la realizzazione di un<br />
servizio di posta pneumatica per velocizzare<br />
ulteriormente l’invio e la risposta<br />
degli esami di laboratorio. Nei prossimi<br />
mesi, inoltre, è previsto lo spostamento<br />
delle ortopedie con relativa sala operatoria<br />
ai piani superiori e della sala gessi in PS.<br />
Tutto questo porterà ad una ulteriore riduzione<br />
dei tempi di attesa che peraltro, già<br />
ora sono buoni ed in media con i parametri<br />
richiesti dalla Regione Toscana.<br />
Quando si cambia i problemi sono sempre<br />
moltissimi e spesso non risolvibili in tempi<br />
brevi: è così anche per il Pronto Soccorso?<br />
Quali le maggiori difficoltà da superare?<br />
In quali tempi? Quali gli obiettivi non ancora<br />
raggiunti?<br />
Gli obbiettivi da raggiungere sono molti: i<br />
primi e più importanti sono la realizzazione<br />
di un fast-track per alcune patologie<br />
minori, l’informatizzazione totale di tutta<br />
l’attività dell’emergenza, il miglioramento<br />
e la definizione di alcuni percorsi per i pazienti<br />
provenienti dall’Area Vasta (Arezzo-<br />
Grosseto) e dalla provincia (Nottola - Campostaggia)<br />
per favorire la centralizzazione<br />
di pazienti più gravi senza aggravare il PS<br />
di <strong>Siena</strong> con patologie che possono essere<br />
adeguatamente trattate nei PS di provenienza.<br />
La <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>, con altre associazioni,<br />
è parte della rete dell’emergenza e<br />
da sempre cerca di essere all’avanguardia,<br />
basti ricordare il servizio SPAMU che<br />
30 anni fa inaugurò la cosiddetta ambulanza<br />
con medico a bordo. Quali sono oggi<br />
i rapporti con i volontari del soccorso?<br />
Come si può meglio interagire con una<br />
struttura d’avanguardia come l’attuale<br />
Pronto Soccorso?<br />
I rapporti con i volontari del soccorso sono<br />
negli ultimi anni costantemente migliorati<br />
con un continuo confronto sulle criticità<br />
che giornalmente si presentano. Nel<br />
nuovo PS è stato sperimentato un nuovo<br />
modello organizzativo che vede la immediata<br />
presa in carico al triage del paziente<br />
barellato da parte del personale interno,<br />
favorendo in tal modo la rapida disponibilità<br />
del mezzo di soccorso.<br />
Da senese, medico e cittadino impegnato<br />
nella vita della nostra comunità, come<br />
vede la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong> e<br />
l’impegno dei suoi volontari, e quali suggerimenti<br />
vorrebbe dare per migliorare<br />
ancora di più la sua opera?<br />
I meriti della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> sono dinanzi<br />
agli occhi di tutti i cittadini oltre che<br />
a quelli degli addetti ai lavori, quindi di<br />
suggerimenti se ne possono dare davvero<br />
pochi. Ciò che tuttavia ritengo fondamentale<br />
sia nell’ambito sanitario che sociale<br />
è un costante aggiornamento di tutti gli<br />
operatori in modo da rimanere davvero al<br />
passo con i tempi che vedono continui<br />
cambiamenti sia per quanto riguarda le<br />
metodologie di lavoro che la parte tecnologica.<br />
■<br />
8
La nostra storia<br />
la Memoria<br />
dei Volontari Garibaldini<br />
al Cimitero del Laterino<br />
Laura Vigni<br />
Le tombe del quadrato<br />
dei garibaldini<br />
Carlo Bartolozzi, n. 25<br />
gennaio 1836, m. 21 febbraio<br />
1922.<br />
Socrate Campanini, n. 8 settembre<br />
1847, m. 29 settembre 1924.<br />
Domenico del Porro, n. 16 marzo<br />
1846, m. 9 aprile 1923.<br />
Raffaele Donati, date di nascita e<br />
morte illeggibili.<br />
Cesare Donnini, n. 30 marzo 1845,<br />
m. 13 dicembre 1928.<br />
Paolo Fabbri, n. 4 aprile 1843,<br />
m. 6 febbraio 1925.<br />
Giovan Battista Fedolfi, n. 30 ottobre<br />
1845, m. 9 settembre 1923.<br />
Mario Fineschi, date di nascita e<br />
morte illeggibili.<br />
Giuseppe Fornisari, n. 1851. m.<br />
1934.<br />
Latino Gabbrielli, n. 19 agosto<br />
1849, m. 21 agosto 1929.<br />
Cesare Laurenti, n. 1849, m. 21 ottobre<br />
1924.<br />
Domenico Marcelli, leggibile solo<br />
Foiano della Chiana.<br />
Alessandro Mattei, n. 24 novembre<br />
1844, m. 10 maggio 1924.<br />
Giuseppe Medici, n. 15 settembre<br />
1848, m. 1 aprile 1924.<br />
Egisto Mostardini, n. 1844, m. 11.<br />
agosto 1915.<br />
Natale Muzzi, date di nascita e morte<br />
illeggibili.<br />
Corinto Pagliaini, n. 9 <strong>giugno</strong> 1843,<br />
m. 21 dicembre 1925.<br />
Giacinto Panti, n. 10 luglio 1846,<br />
m. 9 dicembre 1921.<br />
Pericle Rossi, date di nascita e morte<br />
illeggibili.<br />
Socrate Rossi, date di nascita e morte<br />
illeggibili.<br />
Tito Sileoni, n. 29 settembre 1845,<br />
m. 5 novembre 1920.<br />
Fortunato Soldatini, n. 18 novembre<br />
1846, m. 31 marzo 1929.<br />
Francesco Ulivi, n. 14 marzo 1848,<br />
m. 6 aprile 1939.<br />
Sabatino Venturini, n. 1848, m. 21<br />
ottobre 1922.<br />
Baldovina Vestri, n. 24 febbraio<br />
1840, m. 12 gennaio 1931.<br />
9
La nostra storia<br />
Il cosiddetto “quadrato dei garibaldini”<br />
nel cimitero del Laterino ospita una trentina<br />
di tombe con i resti di altrettanti<br />
senesi che avevano combattuto con Giuseppe<br />
Garibaldi in varie campagne militari<br />
nell’ambito delle guerre per l’indipendenza<br />
italiana. Fra di loro riposa anche<br />
Baldovina Vestri, la battagliera seguace<br />
del generale, di cui abbiamo parlato<br />
nel precedente numero di questa<br />
rivista.<br />
In effetti i garibaldini senesi erano stati<br />
molto più numerosi e non è chiaro come<br />
sia stata effettuata la scelta di un così<br />
piccolo numero di soldati da sistemare<br />
in quest’area, fra cui non compaiono i<br />
protagonisti principali di quell’epopea<br />
che sono stati sepolti altrove, come il<br />
medico Ruggero Barni che, in ossequio<br />
ai principi laici che lo animavano, aveva<br />
scelto la cremazione o come Giuseppe<br />
Bernardi, caduto a Mentana combattendo<br />
per la liberazione di Roma nel 1867<br />
e collocato nella tomba di famiglia a<br />
S.Giovanni a Cerreto.<br />
L’elemento che unisce i garibaldini sepolti<br />
nel quadrato è l’età, perché quasi<br />
tutti erano nati intorno al 1848 e quindi<br />
cresciuti nel clima appassionato seguito<br />
alla prima guerra di indipendenza, durante<br />
il quale anche la popolazione di<br />
<strong>Siena</strong>, tradizionalmente fedele ai Lorena,<br />
diventò in assoluta maggioranza sostenitrice<br />
dell’unificazione italiana sotto i<br />
Savoia.<br />
Apparteneva ad una generazione precedente<br />
Carlo Bartolozzi, noto soprattutto<br />
come importante intagliatore e<br />
scultore in legno, cui si devono molte<br />
opere di valore fra cui gli scranni della<br />
sala del Consiglio Comunale di <strong>Siena</strong> disegnati<br />
in collaborazione con l’architetto<br />
Vittorio Mariani e completati nel 1904<br />
in occasione della definitiva sistemazione<br />
nella sala del Capitano del Popolo. Era<br />
nato nel 1836 e poco meno che ventenne<br />
decise di arruolarsi volontario al<br />
seguito dell’esercito piemontese per<br />
combattere nella campagna di Crimea<br />
a fianco di Francia e Inghilterra contro<br />
la Russia. Successivamente, dopo l’inizio<br />
della spedizione dei Mille, entrò volontario<br />
nell’esercito dell’Italia meridionale<br />
partecipando fra l’altro alla battaglia del<br />
Volturno che si svolse il 1º ottobre 1860<br />
a sud del fiume, nella quale furono impegnati<br />
circa 24.000 garibaldini contro<br />
circa 50.000 borbonici. Gli scontri erano<br />
proceduti con andamento alterno, finché<br />
le truppe garibaldine al comando di Nino<br />
Bixio vennero attaccate dalla brigata del<br />
generale von Mechel, riportando gravi<br />
perdite, cioè quasi cinquecento<br />
morti e mille feriti. Fra questi<br />
ultimi anche Bartolozzi, che<br />
faceva parte della compagnia<br />
Largé, colpito da una pallottola<br />
al braccio sinistro. Ma nel<br />
corso della serata i garibaldini<br />
riuscirono a prevalere determinando<br />
la vittoria finale, cui<br />
avevano contribuito anche altri<br />
volontari senesi come Paolo<br />
Fabbri e Socrate Rossi. Di lì a<br />
pochi giorni Garibaldi avrebbe<br />
incontrato Vittorio Emanuele<br />
II a Teano.<br />
Molti degli altri garibaldini sepolti<br />
nel quadrato avevano<br />
fatto parte del Corpo Volontari<br />
Italiani, la grande unità militare<br />
composta da fanteria, artiglieria,<br />
genio, marina, sanità<br />
e carabinieri, incorporata nel<br />
Regio esercito italiano e comandata<br />
dal generale Giu -<br />
seppe Garibaldi che operò nel<br />
corso della terza guerra di indipendenza<br />
del 1866 sul fronte<br />
del Trentino contro l’impero<br />
austriaco. Vi presero parte fra<br />
gli altri Socrate Campanini, Raffaele Donati,<br />
Cesare Donnini, Paolo Fabbri, Egisto<br />
Mostardini, Corinto Pagliaini, Giacinto<br />
Panti, Pericle Rossi e Alessandro Mattei<br />
che ricevette anche due medaglie d’argento<br />
per aver compiuto azioni coraggiose.<br />
Anche loro furono protagonisti<br />
della fortunata campagna condotta nel<br />
Trentino sud-occidentale fra il <strong>giugno</strong> ed<br />
il luglio 1866, conclusa però con la ritirata<br />
imposta dalla firma della pace di<br />
Cormons. Le truppe garibaldine, che erano<br />
state le sole ad ottenere vittorie sul<br />
campo contro un nemico difeso da forti<br />
posizioni fortificate lungo vie difficili per<br />
passi e strettoie, dopo il successo di Bezzecca<br />
furono costrette a fermarsi. Garibaldi,<br />
che pure aveva risposto con il famoso<br />
sintetico telegramma (“Obbedisco”)<br />
all’ordine di Lamarmora di ritirarsi<br />
dal Trentino, venne minacciato di arresto<br />
ed i suoi soldati, che già si erano impegnati<br />
ad organizzare i consueti plebisciti<br />
per l’annessione al Regno d’Italia delle<br />
comunità liberate, mortificati smobilitarono.<br />
Ma non diminuiva l’adesione dei senesi<br />
allo spirito combattivo di Garibaldi, che<br />
nell’agosto 1867 visitò la città approfittando<br />
dell’occasione per reclutare volontari<br />
per la campagna che intendeva<br />
condurre per conquistare Roma. Ben<br />
200 giovanissimi si arruolarono e fra di<br />
essi anche Domenico del Porro, Paolo<br />
Fabbri, Cesare Laurenti e Giacinto Panti<br />
che parteciparono alle azioni militari<br />
nell’agro romano ed alla sfortunata battaglia<br />
di Mentana, nella quale venne ucciso<br />
dalle truppe papaline il giovane senese<br />
Giuseppe Bernardi, esponente di<br />
una famiglia di sincera passione democratica.<br />
Domenico del Porro e Paolo Fabbri poterono<br />
poi partecipare alle operazioni<br />
militari che portarono all’apertura della<br />
breccia di Porta Pia e con la presa di<br />
Roma il 20 settembre 1870, determinarono<br />
la vera conclusione del cammino<br />
per l’indipendenza e l’unità italiana.<br />
Nell’occasione delle celebrazioni per il<br />
150° anniversario dell’unità nazionale<br />
è dunque un dovere storico, ma<br />
anche politico e civile, ricordare i nostri<br />
concittadini volontari garibaldini<br />
che dettero un contributo fondamentale<br />
al raggiungimento di questo<br />
obiettivo, esponendosi sui campi di<br />
battaglia e mettendo a rischio la propria<br />
vita. ■
Protezione Civile<br />
“Sassoforte 2011”<br />
una esercitazione…<br />
da bosco<br />
e da riviera!<br />
Nel numero precedente<br />
parlammo della pentola<br />
della Protezione Civile in<br />
ebollizione, oggi possiamo<br />
dire che da essa è già uscito un<br />
buon brodo ed un ottimo lesso. Abbiamo<br />
già archiviato la “Festa per<br />
l’inaugurazione della Sala Operativa<br />
Intercomunale” di <strong>Siena</strong> e Monteriggioni<br />
presso il Parco del Tiro a<br />
Segno e l’Esercitazione Anpas della<br />
Zona Senese presso gli impianti<br />
sportivi di Rosia nei giorni 1-2-3<br />
dello scorso Aprile. La vera parte<br />
del leone, anzi del “Leoncino”, la fa,<br />
per noi, l’Esercitazione che la nostra<br />
Associazione ha organizzato a Sassofortino<br />
nelle Colline Metallifere<br />
Grossetane: “Sassoforte 2011”.<br />
12<br />
Pier Luigi Brogi<br />
Consigliere<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
La convinta collaborazione e l’elaborazione<br />
dei contatti sul luogo della<br />
locale <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>, tramite<br />
il suo presidente Mauro Bianchi,<br />
hanno consentito che l’iniziativa<br />
diventasse una Festa generale di<br />
tutti, dai ragazzini della scuola Elementare,<br />
all’Associazione dei Cacciatori<br />
di Cinghiale del Paese, alla<br />
Parrocchia, che ci ha ospitato e sopportato<br />
il 13, 14 e 15 del mese di<br />
maggio nei propri impianti sportivi<br />
. A questi si sono aggiunte: La Croce<br />
Rossa di Roccastrada, la Misericordia<br />
di Roccatederighi, la <strong>Pubblica</strong><br />
<strong>Assistenza</strong> Casse Mutue di Boccheggiano,<br />
la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di<br />
Chiusdino, la Misericordia di Roccastrada,<br />
La <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
Humanitas di Roselle, La <strong>Pubblica</strong><br />
<strong>Assistenza</strong> Croce Oro di Pitigliano,<br />
la Polizia Provinciale di Grosseto.<br />
Dalla città del Palio, oltre alla nostra<br />
Associazione, con i mezzi e i Volontari,<br />
sono giunti i Radio Amatori<br />
dell’A.R.I., che ci hanno tenuti uniti<br />
e collegati per tutta l’esercitazione,<br />
i Soccorritori del SAST con le loro<br />
ardite teleferiche tra le rocce e sopra<br />
i fiumi e il nascente Gruppo Cinofilo<br />
della nostra Associazione con<br />
Rocky che ha messo subito a frutto<br />
la sua freschissima “Patente “ da ricercatore<br />
ufficiale, facendosi onore<br />
nelle savane roccastradine. Dal cielo<br />
sfrecciavano gli aerei dell’Avioclub<br />
Chiusdino che come sempre ci hanno<br />
aiutato nelle ricerche con capacità<br />
e simpatia. Eravamo ottimisti,<br />
prima, ma il successo e l’interesse<br />
suscitato nella zona da “Sassoforte<br />
2011” sono andati oltre e, come<br />
sottolineato anche dal sindaco di<br />
Roccastrada, questa rappresenterà<br />
una pietra miliare nella sensibilizzazione<br />
verso la Protezione Civile<br />
delle Associazioni delle “Colline”.<br />
I nostri Volontari hanno dimostrato,<br />
pur con modestia ed intelligenza, la<br />
loro alta professionalità e la capacità<br />
di lavorare e collaborare con altri<br />
nuovi amici e di coltivare stime che<br />
avranno durata nel tempo. Anche<br />
queste sono le finalità di una Esercitazione!<br />
Smontando le tende, già<br />
ci fu chiesto: “ma si potrebbe rifare<br />
anche l’anno prossimo?” E perché<br />
no? Vedremo…! Magari in riva al<br />
mare…!!! ■
in Maremma nei luoghi<br />
Protezione Civile<br />
di Guidoriccio da Fogliano<br />
Eleonora Genna<br />
Volontaria<br />
“Esercitazione, esercita-<br />
esercitazione”<br />
ecco le parole che aleggiavano<br />
nell’aria i giorni 13, 14 e<br />
15 Maggio a Sassofortino, esercitazione<br />
voluta dalla Protezione Civile<br />
della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di<br />
<strong>Siena</strong> insieme alla <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
di Sassofortino.<br />
Questo anno lo scenario dell’esercitazione<br />
sono state, appunto, le<br />
meravigliose colline metallifere che<br />
si estendono tra il castello di Sassoforte<br />
ed il paese di Sassofortino.<br />
Si percorre la superstrada <strong>Siena</strong>-<br />
Grosseto fino all’uscita Civitella Marittima,<br />
si prosegue poi per Roccastrada<br />
e, oltrepassato il paese,<br />
per Sassofortino/Roccatederighi.<br />
Adesso vediamo un po’ di storia.<br />
Il Castello di Sassoforte apparteneva,<br />
come gran parte dei castelli<br />
maremmani, ai Conti Aldobrandeschi<br />
i quali sono poi ricordati anche<br />
nel 1221 quando fu riconfermato<br />
dall’imperatore Federico II “il<br />
dominio e i diritti” sui loro vassalli<br />
fra i quali è citato Uguccione da<br />
Sassoforte degli Ardengheschi. In<br />
seguito gli Ardengheschi, signori<br />
di Sassoforte, cercarono di affrancarsi<br />
dal dominio degli Aldobrandeschi,<br />
seguendo una politica op-<br />
portunistica e sottomettendosi a<br />
<strong>Siena</strong> nel 1254 per rovesciare il<br />
potere di Umberto Aldobrandeschi.<br />
Nel 1328 il condottiero Guidoriccio<br />
da Fogliano assediò il castello<br />
che presto capitolò. Di questa<br />
sconfitta ne approfittarono nuovamente<br />
gli Aldobrandeschi che<br />
ne ritennero il castello poi venduto<br />
a <strong>Siena</strong> “per 5.500 fiorini d’oro”<br />
nel 1330.<br />
Il campo base è stato allestito nel<br />
campo sportivo del paese di proprietà<br />
della parrocchia; esso era<br />
costituito da un porta carraia, da<br />
una affollatissima segreteria, da<br />
una efficientissima cucina, da un<br />
PMA e dalle tende da campo dei<br />
volontari. L’attenzione deve sicuramente<br />
essere posta su i partecipanti<br />
a questo evento che hanno<br />
visto spaziare dalle varie associazioni<br />
ai gruppi del luogo, come<br />
quello dei cacciatori di cinghiale.<br />
Infatti l’arma vincente per la buona<br />
realizzazione ed il divertimento di<br />
tutti i partecipanti è stata la stretta<br />
collaborazione tra di loro. Durante<br />
i vari interventi, dislocati nelle zone<br />
anche più impervie, quali pareti a<br />
picco o straripamento di un corso<br />
del fiume e realizzati anche in notturna,<br />
sono state coinvolte sempre<br />
cavie scelte tra i volontari delle varie<br />
associazioni, personale di soccorso<br />
che ha richiesto, talvolta, l’intervento<br />
anche di gruppi più specializzati<br />
quali il S.A.S.T. (Soccorso<br />
Alpino Speleologico Toscano), l’ARI<br />
(Associazione Radioamatori Italiano),<br />
l’Avio Club Chiusdino, e il gruppo<br />
Cinofili <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di<br />
<strong>Siena</strong> . L’iter di ogni intervento prevedeva<br />
l’organizzazione da parte<br />
della segreteria che comunicava lo<br />
scenario; si dislocava poi la cavia,<br />
grazie al gruppo cacciatori che conosceva<br />
perfettamente tutte le zone<br />
interessate, si procedeva all’attivazione<br />
del personale di soccorso<br />
che prevedeva anche squadre miste<br />
tra le varie associazioni, per<br />
poi giungere al recupero e al trasporto<br />
al PMA del campo base per<br />
il triage.<br />
Naturalmente in questi giorni le<br />
sensazioni che hanno attraversato<br />
tutti i volontari nel risolvere ogni<br />
intervento sono state moltissime<br />
e varie, dall’eccitazione alla suspance,<br />
dall’interesse al coinvolgimento<br />
come un’ unica entità di<br />
Protezione Civile. Tuttavia un concetto<br />
è sicuramente rimasto chiaro<br />
in ogni cuore, ovvero che, anche<br />
se tutto è terminato con un pranzo<br />
e tante risate, non bisogna dimenticarsi<br />
che qualsiasi azione avuta<br />
in questi giorni è conseguenza della<br />
reazione ad una emergenza. ■
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bellissimo TOUR DELLA CORSICA
Circolo il Leoncino<br />
…“Quelli”<br />
Leoncino<br />
del gita<br />
che vanno in Mauro Minuti<br />
Consigliere<br />
Sabato 30 aprile,<br />
ore 6 del mattino:<br />
confusione in viale<br />
Mazzini all’altezza<br />
della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>.<br />
Qualcuno, un po’ assonnato, si affaccia<br />
alla finestra per cercar di<br />
capire cosa succede. Una voce<br />
tranquillizza tutti: “Niente, niente,<br />
sono solo quelli del Leoncino che<br />
vanno in gita, ma non preoccupatevi,<br />
stasera saranno di nuovo<br />
qua”<br />
Così, dopo aver svegliato tutti o<br />
quasi, i nostri eroi partono alla<br />
volta di Genova per la visita alla<br />
grande mostra internazionale di<br />
Euroflora. Dopo pochi chilometri<br />
dal fondo del pulman cominciano<br />
le prime richieste … “Conti, ma<br />
quando si fa colazione?”<br />
Roberto Conti, per chi non lo conosce,<br />
è il nostro socio “tour operator”.<br />
E’ lui che pensa sempre a<br />
tutto, dall’acqua, che sul pulman<br />
non manca mai, e per gli affamati<br />
al pane, al salame, al prosciutto, logico<br />
quindi che sia continuamente<br />
sollecitato ad accontentare tutti.<br />
La pioggia sembra accompagnarci<br />
verso Genova, ma improvvisamente<br />
il sole la vince sulle nubi e<br />
allora alla prima area di sosta tutti<br />
a terra per la colazione. Forse metà<br />
<strong>Siena</strong> si è data appuntamento per<br />
quel giorno, tanti sono i volti conosciuti<br />
che scendono dagli altri pulman,<br />
qualcuno poi è così noto che<br />
si aggiunge a noi per la colazione,<br />
ben sapendo che il Leoncino<br />
quando si muove lo fa portando ottime<br />
ed abbondanti scorte di ogni<br />
genere.<br />
Arrivati a Genova, il gruppo si divide,<br />
mantenersi uniti in quel formicolio<br />
di persone è impensabile.<br />
Ogni tanto ci incrociamo ed allora<br />
le parole di meraviglia e stupore si<br />
sprecano. Vedere tanti fiori di ogni<br />
specie, così ben messi, è uno spettacolo<br />
unico. C’è chi, come me, di<br />
molte piante non ne conosceva<br />
nemmeno l’esistenza e vederle nel<br />
loro ambiente naturale ben ricostruito<br />
è motivo di grande interesse.<br />
La giornata è lunga e nel tardo pomeriggio<br />
ci ritroviamo al pulman<br />
stanchi, ma ampiamente soddisfatti<br />
dello spettacolo goduto. Alla<br />
prossima. ■<br />
15
Gruppo Donatori di Sangue<br />
i donatori<br />
di sangue<br />
non sono mai soli<br />
16<br />
Fosco Losi<br />
Presidente<br />
del Gruppo Donatori di Sangue<br />
Chi sono i Donatori di<br />
sangue? E’ un “esercito”<br />
di persone, ma non sono<br />
una truppa, una massa, una<br />
folla: sono delle persone con una<br />
ricca identità, non individualisti, ovviamente,<br />
bensì individuali, con le<br />
loro idee, i loro volti, la loro vita<br />
particolare ed unica. Sono uno diverso<br />
dall’altro, ma li riconosci subito<br />
perché posseggono quel poco<br />
o quel tanto che li rende speciali.<br />
Senza fare rumore, senza cercare<br />
pubblicità, senza vantarsi, ogni<br />
giorno vanno a compiere ciò che<br />
chiamano un “dovere”, qualcosa in<br />
realtà che è molto simile alla gioia<br />
del “volentieri”. Sono guidati dalla<br />
loro coscienza solidale che fa condividere<br />
la sofferenza di chi è malato<br />
pur non conoscendolo. Non<br />
hanno, però, solo compassione: il<br />
sangue offerto diventa forza di vita,<br />
riscatto di malattie dai nomi difficili,<br />
permette di condividere un progetto<br />
di futuro. Il loro dono va oltre l’ospedale<br />
perché restituisce alla società<br />
persone che possono di nuovo godere<br />
della vita.<br />
I Donatori di sangue dedicano ai<br />
loro simili non solo il breve tempo<br />
materiale di un prelievo: donano<br />
un’esistenza, perché dal momento<br />
in cui divieni Donatore ti si allargano<br />
gli orizzonti, ti accorgi di avere<br />
accanto un mondo di persone cui<br />
poter trasmettere il tuo entusiasmo.<br />
L’amicizia non è una teoria,<br />
è una pratica costante e<br />
sconfigge assenza, indifferenza,<br />
quel “farsi gli<br />
affari propri” che degrada<br />
i rapporti umani.<br />
I Donatori di sangue sono<br />
fortunati perché non solo fanno<br />
qualcosa che li soddisfa, ed è raro<br />
oggigiorno, ma soprattutto perché<br />
non sono mai soli, c’è sempre chi<br />
cammina loro accanto, senza calcoli,<br />
senza interessi, senza chiedere<br />
contraccambio.<br />
Donano inoltre il loro tempo. Senza<br />
fretta, senza distinzione per l’uno<br />
o per l’altro, con continui e concreti<br />
gesti di solidarietà. In ogni circostanza<br />
i comportamenti sono dettati<br />
da un pensiero positivo, perché<br />
prima di tutto credono nell’essere<br />
umano non sapendo che cosa sia<br />
l’egoismo.<br />
Non è una generosità solitaria, ma<br />
una confluenza di animi che li fanno<br />
partecipi in un’Associazione, ove si<br />
condivide uno spirito unico. Lo spirito<br />
di coloro che non impongono,<br />
propongono; non spingono, accompagnano;<br />
non mandano, danno<br />
l’esempio.<br />
Non per nulla sono dei volontari<br />
che partecipano ad altre “famiglie<br />
“ di volontari. Pochi di loro sono<br />
“solo” Donatori di sangue. Li trovi<br />
fra i Volontari dell’assistenza sanitaria<br />
e sociale, nella protezione civile,<br />
nelle Contrade, animatori di<br />
attività culturali, sociali, sportive e,<br />
sempre, gratuitamente. In effetti,<br />
hanno poco tempo, ma ne fanno<br />
tesoro, lo valorizzano ogni istante,<br />
e, donandone agli altri, ne donano<br />
anche a se stessi. Per questo motivo<br />
più che persone “occupate” sono<br />
persone “libere”, che non lesinano<br />
nulla a chi ha bisogno non<br />
solo l’aiuto materiale, ma, soprattutto<br />
in ciò che oggi è rarissimo: il<br />
sostegno morale. Sono donatori di<br />
speranze in un mondo che a volte<br />
intristisce per gli egoismi ed emargina<br />
quanti non riescono ad avere<br />
raggiunto il feticcio del “successo”.<br />
I Donatori di sangue non sono eroi:<br />
sono come dovrebbero essere tutti.<br />
Dovrebbero essere la regola, non<br />
l’eccezione. ■<br />
Appello. Da molti anni a questa parte,<br />
durante i mesi estivi, c’è un maggiore<br />
bisogno di sangue. Tutti i donatori,<br />
prima di godere delle giuste ferie o vacanze,<br />
sono invitati ad effettuare la<br />
donazione.<br />
Comunicato. Il Consiglio Direttivo rivolge<br />
un sentito ringraziamento a tutti<br />
i Soci e Donatori che sabato 21 maggio<br />
hanno partecipato alla cena ed<br />
all’Assemblea di approvazione del bilancio<br />
consuntivo 2010 e preventivo<br />
2011 del nostro Gruppo Donatori di<br />
Sangue.
Gruppo Volontari<br />
la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
è on-line<br />
Donatella Bizzarri<br />
Vice Presidente<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Uno degli obiettivi che<br />
il nuovo Consiglio Direttivo<br />
si era posto<br />
era la realizzazione<br />
del nuovo sito della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
… e in meno che non si<br />
dica eccoci on-line. L’impegno del<br />
gruppo di lavoro e la voglia di essere<br />
il più possibile vicini ai soci e<br />
a coloro che decidono di conoscere<br />
l’Associazione ci ha spinto a<br />
lavorare a ritmo serrato. L’idea che<br />
ci ha guidati è stata quella di<br />
creare un unico “strumento” che<br />
rappresenta le tante gambe su cui<br />
si regge la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
(servizi sanitari, servizi sociali, donazione<br />
del sangue, protezione civile<br />
ecc… ecc…); una mappa della<br />
nostra Associazione dove andare<br />
alla ricerca di informazioni che ci<br />
riguardano: storia, servizi, attività,<br />
normative e convenzioni; questi e<br />
altri sono i “bottoni” che articolano<br />
il nostro sito e da cui è possibile<br />
andare a navigare all’interno<br />
della nostra Associazione. Convinti<br />
dell’importanza di fare rete abbiamo<br />
inoltre ritenuto importante<br />
dare uno spazio anche a tutte<br />
quelle Associazioni che hanno<br />
sede da noi o con cui collaboriamo<br />
da anni in vari progetti o iniziative.<br />
É stata individuata una redazione<br />
che si impegnerà a<br />
mantenere il sito aggiornato e a<br />
rendere la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> trasparente,<br />
composta oltre che<br />
dalla scrivente, da Pietro Brutti,<br />
Mileno Dell’Orto, Salvatore Gangi,<br />
Paola Tola, Giovanni Antonelli,<br />
Elisa Baricci e Fosco Losi , che voglio<br />
ringraziare per l’entusiasmo e<br />
la disponibilità che hanno dimostrato.<br />
■<br />
17
Gruppo Volontari<br />
Soccorsiadi forever<br />
Roberto Mascagni<br />
Volntario<br />
Lo scorso 8 maggio si sono svolte<br />
a San Miniato di Pisa le Soccorsiadi<br />
tra le associazioni AN-<br />
PAS della Toscana, divise in 12<br />
zone, che hanno visto oltre quattrocento<br />
volontari in piazza e che<br />
sono state l’evento principale di<br />
May days, organizzato da Anpas<br />
Toscana in collaborazione con il<br />
Cesvot e con il patrocinio del Comune<br />
di San Miniato, della provincia<br />
di Pisa e della Regione Toscana.<br />
Ogni zona era composta da:<br />
▲ 2 rappresentative relativamente<br />
alle prove di intervento su scenari<br />
di trauma, BLS e abilità autisti;<br />
▲ 2 volontari under 18 partecipanti<br />
alla prova del “Trofeo Pinocchio”<br />
consistente nella sola esecuzione<br />
dell’intervento di BLS.<br />
Per la prova dei “grandi” quest’anno<br />
la zona senese è stata rappresentata<br />
dalle Pubbliche Assistenze<br />
di <strong>Siena</strong> e di Colle Val d’Elsa con<br />
un equipaggio composto da quattro<br />
volontari per associazione.<br />
Questi gli equipaggi:<br />
<strong>Siena</strong> 1- prova su trauma: ambulanza<br />
di Colle con Roberto Mascagni<br />
autista, Andrea Grassini team<br />
leader, Dina Colomba soccorritore<br />
1, Giacomo Ponci Soccorritore 2<br />
<strong>Siena</strong> 2 - prova BLS: ambulanza<br />
di <strong>Siena</strong> con Roberto Capperucci<br />
autista, Lucrezia Galasso team leader,<br />
Chiara Bettini soccorritore 1,<br />
Francesco Ragusa soccorritore 2<br />
Alla prova del “Trofeo Pinocchio”<br />
hanno partecipato alcuni volontari<br />
delle Pubbliche Assistenze di<br />
Chianciano e di Torrita di <strong>Siena</strong>.<br />
Diversamente dagli anni precedenti,<br />
da quest’anno le soccorsiadi<br />
hanno visto impegnate anche le<br />
squadre di Protezione Civile per<br />
l’allestimento di un vero e proprio<br />
campo base operativo, una piccola<br />
tendopoli autosufficiente dotata di<br />
spazi operativi, tende, mensa, aree<br />
di parcheggio dei mezzi di soccorso<br />
e segreteria da campo. Le associazioni<br />
partecipanti hanno quindi<br />
portato con sé non solo materiale<br />
sanitario strettamente legato alle<br />
prove ma anche presidi di carattere<br />
logistico- operativo per consentire<br />
il pernottamento delle<br />
squadre.<br />
Abbiamo trascorso due giorni insieme<br />
all’insegna del divertimento,<br />
ma soprattutto ci è stata offerta<br />
l’occasione di rafforzare la nostra<br />
preparazione ed accrescere la nostra<br />
formazione sia di soccorritori<br />
che di autisti.<br />
La professionalità del gruppo formazione,<br />
composto dai formatori<br />
Beatrice Arezzini, Mileno dell’Orto,<br />
Stefano Francini, Giovanni Antonelli,<br />
Simone Benini, Salvino Gangi<br />
e Antonio Brasiello ha accompagnato<br />
nel percorso di crescita tutto<br />
il gruppo scelto per rappresentare<br />
la zona senese con pazienza, dedizione<br />
e spirito di sacrificio. Così<br />
nei dopo cena, una sera alla <strong>Pubblica</strong><br />
di <strong>Siena</strong> un’altra alla <strong>Pubblica</strong><br />
di Colle, anche due volte la<br />
settimana, l’operato dei formatori<br />
è stato decisivo non tanto per insegnare<br />
da zero il BLS o il trauma<br />
che ovviamente i volontari già conoscevano,<br />
quanto per amalgamare<br />
i componenti delle due associazioni,<br />
insegnando a “far gruppo”<br />
tra volontari con una quasi ventennale<br />
esperienza di servizio e che<br />
già avevano effettuato le soccorsiadi<br />
e volontari più giovani alla loro<br />
prima esperienza in una simile<br />
manifestazione.<br />
L’intervento che ha coinvolto la Zona<br />
senese è stato quello con il grado<br />
di difficoltà maggiore, aumentato<br />
anche da un buon effetto sorpresa,<br />
ed è stato affrontato in maniera<br />
precisa e puntuale, in particolar<br />
modo negli aspetti del trauma<br />
e del BLS.<br />
Purtroppo non è stato sufficiente<br />
per vincere: siamo arrivati al terzo<br />
posto nella prova del BLS, al secondo<br />
posto nel trauma e nella<br />
classifica finale al 2° posto.<br />
Ciononostante, in considerazione<br />
dell’ottima qualità espressa dalla<br />
nostra zona, smaltita l’iniziale delusione<br />
per il secondo posto, che<br />
a <strong>Siena</strong> non è mai gradito, possiamo<br />
sottolineare che queste manifestazioni<br />
sono occasioni di grande<br />
importanza da percorrere per accrescere<br />
le conoscenze operative<br />
del personale volontario e una opportunità<br />
per migliorare l’immagine<br />
sociale e il sereno prosieguo della<br />
collaborazione tra le Associazioni<br />
presenti sul territorio che va al di<br />
là del semplice servizio svolto in<br />
ambulanza. ■<br />
18
Gruppo Volontari<br />
la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
nel sangue<br />
Enzo Caroni<br />
Volontario<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Il 25 Settembre 1919 Enzo Cappelli,<br />
in quel della Colonna di<br />
San Marco, apriva gli occhi su<br />
questo mondo. E nello stesso<br />
giorno suo padre, milite della <strong>Pubblica</strong><br />
<strong>Assistenza</strong>, lo iscriveva come<br />
socio nella storica sede di Via del<br />
Moro. Fin da piccolissimo, Enzo<br />
respira l’aria del volontariato attivo;<br />
vede suo padre spingere<br />
spesso il “carrino” ed aspetta con<br />
ansia il giorno in cui potrà anche<br />
lui mettere la “fascia” al braccio e<br />
partecipare ai servizi.<br />
Intanto frequenta il sodalizio e conosce<br />
alcuni personaggi mitici che<br />
hanno fatto la sua storia, come<br />
Egisto Bianciardi, custode, i cui<br />
due figli gemelli erano stati piloti<br />
d’aereo nella grande guerra ed<br />
erano deceduti scontrandosi fra<br />
loro in volo. O come Armando<br />
Montigiani, autista spericolato capace<br />
di audaci imprese con le ambulanze<br />
che nel frattempo si erano<br />
evolute “a motore”. Ma non ebbe<br />
molto tempo per dedicare la sua<br />
passione al volontariato perche gli<br />
eventi mondiali precipitavano ed<br />
Enzo, come tutti i giovani, venne<br />
chiamato alle armi e si fece tutta<br />
la guerra di Libia come motorista<br />
nella Regia Aeronautica. Circa<br />
quattro anni passati in quelle località<br />
che oggi, per i tragici fatti che<br />
tutti i giorni si vedono in TV, a lui<br />
suonano familiari e che lo riportano<br />
a ricordi ed eventi legati a<br />
quella sua gioventù spesa con indosso<br />
la divisa militare. Ma, sia<br />
pure con fortuna e fatica, riuscì a<br />
riportare la pelle a casa.<br />
Finita la guerra, dato che aveva acquisito<br />
una notevole e ricercata<br />
professionalità nel campo dei motori,<br />
trovò subito lavoro presso la<br />
concessionaria Alfa Romeo del<br />
Cav. Camillo Vannocci, dove rimase<br />
per 25 anni e, una volta cessata<br />
l’attività della ditta, fece il<br />
manutentore di macchine da escavazioni<br />
lapi dee presso una grossa<br />
azienda della montagnola senese,<br />
fino allo strameritato pensionamento.<br />
Durante tutto questo, pe -<br />
rò, Enzo Cappelli è sempre stato<br />
vicino alla <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> trasmettendo<br />
la sua passione anche<br />
al figlio Carlo, me dico, che è diventato<br />
una colonna portante dell’<br />
Associazione soprattutto nei convulsi<br />
giorni del Palio.<br />
Oggi, passa serenamente le giornate<br />
in quella casa che lo ha visto<br />
nascere, crescere ed invecchiare<br />
senza mai perdere di vista la sua<br />
“<strong>Pubblica</strong>” alla quale non ha potuto<br />
dedicarsi come avrebbe voluto,<br />
ma che è sempre in testa alle<br />
sue attenzioni. E dalla <strong>Pubblica</strong>,<br />
un sentito grazie vola alla Colonna<br />
di San Marco, in casa Cappelli. ■<br />
19
sugli acquisti di protesi acustiche<br />
(non comulabile con offerte promozionali)
hanno detto<br />
di noi<br />
21
Gruppo Volontari<br />
Bravissimi!!!<br />
Mario Cataldo<br />
Consigliere<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Con “Il letto ovale” di Ray<br />
Cooney e John Chapmann, il<br />
Gruppo Teatrale “La Sveglia”<br />
ha fatto passare qualche ora<br />
di grande divertimento a tutti coloro<br />
che il 28 aprile hanno affollato<br />
il Teatro dei Rozzi a <strong>Siena</strong>.<br />
Grande bravura e, nonostante si<br />
tratti di teatro amatoriale, possiamo<br />
dire “mirabile professionalità”.<br />
Ancora una volta grazie ai bravissimi<br />
attori e al regista Mario Ghisalberti.<br />
Ma il ringraziamento non può fermarsi<br />
qui, perché il teatro è stato<br />
concesso gratuitamente dal Comune<br />
di <strong>Siena</strong>, numerosi sponsor<br />
hanno coperto le spese vive, i fiorai<br />
hanno donato i graziosi mazzolini<br />
offerti alla signore e l’ingresso<br />
era a offerta libera.<br />
Tutto ciò ha portato ad un ricavato<br />
di 1900 euro donati alla <strong>Pubblica</strong><br />
<strong>Assistenza</strong> che li userà per ospitare<br />
anche quest’anno i bambini<br />
del Saharawi.<br />
Ancora grazie di cuore, ci siamo<br />
divertiti e abbiamo realizzato<br />
un’opera buona! ■<br />
22
dai dati ISTAT segnaliamo<br />
Crisi economica<br />
Nel decennio 2001-<br />
2010 l’Italia ha realizzato<br />
la performance<br />
di crescita peggiore<br />
tra tutti i Paesi dell’Unione europea,<br />
con un tasso medio annuo di appena<br />
lo 0,2% contro l’1,3% registrato dall’UE<br />
e l’1,1% dell’Uem.<br />
Risparmio<br />
Le famiglie italiane,<br />
per salvaguardare il<br />
livello dei consumi,<br />
hanno eroso il loro<br />
tasso di risparmio.<br />
Lo scorso anno la propensione al risparmio<br />
delle famiglie si è attestato<br />
al 9,1%, il valore più basso dal 1990.<br />
Giovani<br />
2,1 milioni, 134mila in<br />
più rispetto a un anno<br />
prima (+6,8%) i giovani<br />
tra i 15 e 29 anni<br />
che non lavorano e non frequentano<br />
alcun corso di istruzione o forma zione.<br />
Povertà<br />
24,7% della popolazione,<br />
circa 15 mi lio -<br />
ni, sperimenta il rischio<br />
di povertà e di<br />
esclusione sociale (media Ue 23,1%).<br />
Il rischio povertà riguarda circa 7,5 mi -<br />
lioni di individui. 1,7 milioni di per so -<br />
ne (2,9%) si trova in condizione di<br />
grave deprivazione e 1,8 milioni (3%)<br />
in un’intensità lavorativa molto bassa.<br />
Nelle regioni meridionali 8,5 mi lioni di<br />
per sone (57%) vive a rischio povertà.<br />
Occupazione<br />
Nel biennio 2009-<br />
2010 il numero di occupati<br />
è diminuito di<br />
532mila unità. I più<br />
colpiti sono stati i giovani tra i 15 e i<br />
29 anni, fascia d’età in cui si registrano<br />
501.000 occupati in meno.<br />
Donne<br />
800mila le donne licenziate<br />
o messe in<br />
condizione di doversi<br />
dimettere a causa di<br />
una gravidanza. In generale il 15% delle<br />
donne smette di lavorare per la nascita<br />
di un figlio.<br />
Nord-Sud<br />
Nel mezzogiorno l’occupazione<br />
si è ridotta<br />
di 280mila unità nel<br />
biennio di crisi economica<br />
2009-2010. La recessione ha colpito<br />
anche il Nord, dove si contano<br />
228mila occupati in meno mentre le<br />
regioni centrali sono state sostanzialmente<br />
indenni dalle ricadute della crisi.
la parola<br />
ai lettori<br />
Caro Presidente,<br />
sento il bisogno di esporti alcune idee maturate nella mia attività di volontaria che mi hanno fatto<br />
riflettere in merito alla gestione di risorse dell’Associazione che, a mio avviso, vanno ripensate, di fronte a disponibilità<br />
economiche sempre più magre.<br />
Non ho la presunzione di avere una visione d’insieme dei rapporti tra la nostra Associazione e le istituzioni da<br />
cui essa trae parte delle risorse, pertanto queste mie righe sono sicuramente un punto di vista limitato alle mie<br />
ristrette conoscenze.<br />
La mia posizione nell’associazione è “semplicemente” di Socia, con precedenti a monte di almeno due generazioni<br />
e a valle di altre due generazioni, tra cui quattro nipoti che ho avuto l’orgoglio di iscrivere alla <strong>Pubblica</strong> dalla<br />
nascita, nonché di volontaria per il poco tempo che mi è consentito: per questa posizione sento fortemente il significato<br />
etico della nostra attività, mi sento in continuità con la storia della nostra associazione e mi sento<br />
grata a tutti coloro che si adoperano nell’assistenza di chi ne ha bisogno con spirito solidale e laico.<br />
Dunque lungi da me qualunque intento polemico: spero anzi di ottenere chiarimenti tali da fugare le mie riserve<br />
o comunque di portare un piccolo contributo al dibattito interno.<br />
La mia attività di volontaria prevede l’impegno in vari settori: il trasporto sanitario, la consegna a domicilio<br />
della spesa, la visita a domicilio di persone sole nel progetto “un buono per amico” e con maggior continuità la<br />
presenza settimanale in un gruppo d’incontro tra disabili coordinato dal prof. Vasconetto.<br />
In molte di queste attività ho rilevato che i bisogni di chi riceveva questi servizi erano di diversa entità: c’era<br />
chi aveva veramente un bisogno materiale della nostra opera, chi un bisogno fortemente psicologico, accresciuto<br />
dal disagio o dalla paura di malattie e solitudine, e chi approfittava di opportunità a portata di mano per servizi<br />
cui forse avrebbe potuto rinunciare senza grave danno. Ho apprezzato tantissimo di poter intervenire senza<br />
entrare nel merito di queste valutazioni e che ci fosse la possibilità di aiutare quanti lo richiedevano senza porci<br />
troppe domande sui bisogni reali e mi sono rapportata volentieri con tutti.<br />
Ora mi sembra che qualcosa debba cambiare perché i cordoni di alcune borse si sono ristretti e la possibilità di<br />
assistere tutti quelli che lo richiedono non è più praticabile. Ho dovuto constatare in più di una occasione che le<br />
associazioni di volontariato sono costrette a dire di no, a negare assistenza in casi di grave disabilità, di situazioni<br />
fortemente critiche, anche a fronte di nuove difficoltà nella certificazione da parte delle istituzioni preposte o<br />
nel venir meno di strumenti che nel passato sono stati usati e talvolta abusati con situazioni addirittura di scavalcamento<br />
da parte di chi si sa muovere meglio o magari ha qualche conoscenza in più.<br />
Allora non bisogna pensare a strumenti per riconoscere chi ne ha davvero bisogno? Non sono in grado di sapere<br />
se è possibile contrattare diversamente i servizi svolti per conto di ASL e Ospedale da parte di personale volontario<br />
ma so che come volontaria mi è doloroso vedere rifiutato un servizio di trasporto a un ragazzo disabile,<br />
negandogli o rendendogli difficile una opportunità di incontro e di stimolo tra le poche cui può avere accesso.<br />
Chiedo allora che chi dirige questa associazione si doti di qualche strumento per riconoscere le situazioni di disagio<br />
estreme e che si faccia forza della presenza del personale volontario per esigere da se stessi e da chiunque<br />
la possibilità di offrire aiuto facile, non burocratizzato e, alle brutte, anche gratuito. Chiedo troppo?<br />
Ti ringrazio di avermi prestato attenzione e ti saluto cordialmente.<br />
Marcella Marzini
della<br />
la casa di vetro<br />
solidarietà<br />
Donazioni dai Soci<br />
Grazie di cuore alla signora Valentina Burroni<br />
per l’oblazione ricevuta e alla signora<br />
Teresita Tanganelli che ha elargito 84 euro.<br />
In memoria di<br />
Oblazioni sono pervenute in ricordo di Pierino<br />
Fiochi da Maria, Carlo, Paolo e Andrea.<br />
In memoria di Armando Terzuoli riceviamo<br />
una oblazione di 80 euro dalle famiglie Minucci,<br />
Armini, Melani e Toniaccini. La signora<br />
Marta Betti ha elargito una oblazione<br />
di 50 euro in ricordo di Lorenzo Gasparri.<br />
Da parte di Daniela Burroni e delle famiglie<br />
di Aldo Sampieri, Mario Muzzi, Paola Muzzi<br />
e Beatrice Muzzi riceviamo 160 euro in<br />
memoria di Elsa Sampieri. La signora Lorenza<br />
Angelini ha donato 100 euro in memoria<br />
di Adelante Angelini e Guido Malatesti.<br />
In ricordo di Concetta Diana Bugelli riceviamo<br />
dal signor Andrea Cartocci una oblazione<br />
di 250 euro, raccolta fra parenti e<br />
amici. La signora Maria Vegni Talluri ha<br />
elargito 100 euro in memoria della sorella<br />
Bruna Talluri.<br />
In memoria di Alvano Baldesi, nonno del<br />
nostro volontario Pietro Brutti, riceviamo<br />
una oblazione di 85 euro da parte dell’Asilo<br />
Nido il Melograno. La signora Antonella<br />
Marchi ha elargito 200 euro raccolti da familiari<br />
e amici in ricordo di Livio Marchi.<br />
Per onorare la memoria di Renato Santucci<br />
la signora Mirena Santucci ha elargito 1000<br />
euro; la generosa oblazione sarà destinata<br />
all’acquisto di un apparecchio salvavita in<br />
dotazione alla nuova ambulanza.<br />
Sentiti ringraziamenti a tutti per la sensibilità<br />
e generosità dimostrate.<br />
A Rodolfo<br />
Rodolfo Ardinghi ci ha lasciato. E’ stato<br />
per anni dipendente della <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
e poi collaboratore al Consorzio<br />
Onoranze Funebri. Ha lavorato fino all’ultimo,<br />
nonostante la malattia, e lo ricordiamo<br />
con affetto. A Rosanna e a Cecilia il<br />
nostro abbraccio.<br />
Dipendenti, volontari, amici e i condomini<br />
di Viale Mazzini n. 87 hanno voluto onorare<br />
la sua memoria versando oblazioni alla<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong>.<br />
In ricordo di<br />
Roberta<br />
Un gravissimo lutto ha colpito il nostro<br />
consigliere Gian Piero Bonelli nell’affetto<br />
più caro, la prematura perdita di una amatissima<br />
figlia. Tutta l’Associazione si stringe<br />
attorno a lui e alla sua famiglia<br />
In sua memoria riceviamo una oblazione<br />
di 1185 euro raccolti da familiari e amici.<br />
Più presidi sanitari<br />
alla <strong>Pubblica</strong><br />
Una carrozzina ci è stata offerta dalla signora<br />
Giulia Rosa Centini, nostra socia, in<br />
ricordo della mamma Ines Brocchi.<br />
In memoria di Alba Pieri la signora Ida Pieri<br />
ha offerto un busto ortopedico.<br />
Abbiamo ricevuto dalla signora Mara Francioni<br />
un paio di stampelle, un bastone trepiedi<br />
dalla signora Pina Amendolara e presidi<br />
sanitari vari dalla famiglia Della Monica.<br />
La signora Luisa Borgianni, donatrice del<br />
Gruppo Donatori di <strong>Siena</strong>, ha donato<br />
un’asta per flebo.<br />
A tutti un caloroso ringraziamento.<br />
Per il progetto<br />
saharawi<br />
Ringraziamo la signora Giulia Pellegrini che<br />
anche quest’anno ha donato 100 euro, a<br />
sostegno del nostro progetto di ospitalità<br />
nel prossimo mese di luglio di un gruppo<br />
di bambini saharawi.<br />
Pure il nostro amato Circolo il Leoncino ha<br />
contribuito a finanziare il progetto Saharawi<br />
2011, elargendo 300 euro.<br />
Bonsai<br />
Anche quest’anno la nostra Associazione<br />
ha affiancato l’ANLAIDS nella raccolta fondi<br />
a favore della ricerca scientifica contro il<br />
virus HIV.<br />
I nostri volontari hanno allestito l’ormai<br />
tradizionale banchetto il venerdì, il sabato<br />
e la domenica di Pasqua in piazza Matteotti<br />
e il sabato alla Coop delle Grondaie. 130<br />
le piantine di bonsai distribuite.<br />
Ai volontari che, nonostante le vacanze<br />
pasquali, hanno donato il loro tempo contribuendo<br />
al successo dell’iniziativa e alla<br />
gente che ancora una volta ha dimostrato<br />
grande sensibilità un caloroso grazie.<br />
Un matrimonio con i<br />
fiocchi<br />
Gabriele e Valentina, due giovani amici della<br />
<strong>Pubblica</strong>, si sono sposati il 5 <strong>giugno</strong> e le<br />
nostre volontarie “artigiane” hanno confezionato<br />
per loro deliziose bomboniere.<br />
Ci hanno ringraziato per aver condiviso<br />
con loro una giornata indimenticabile, elargendo<br />
200 euro in favore dell’Associazione.<br />
Agli sposi i nostri sinceri rallegramenti.<br />
I pomeriggi della<br />
terza e quarta età<br />
Come anticipatovi nel numero scorso, le<br />
“ragazze del telesoccorso”, a partire dal<br />
mese di marzo, si sono date da fare per<br />
organizzare piacevoli momenti d’incontro<br />
e socializzazione per il gruppo di anziani,<br />
assistiti del telesoccorso e soci dellanostra<br />
associazione. Ci racconteranno poi loro<br />
stesse nel prossimo numero questa positiva<br />
esperienza, ma ora vorremmo ringraziare<br />
le persone che hanno reso possibile l’iniziativa<br />
offrendo le loro competenze con<br />
grande disponibilità.<br />
Grazie con tutto il cuore dunque al signor<br />
Stefano Passerotti, giardiniere, per la sua<br />
gentilezza ed i preziosi consigli, al prof.<br />
Antonio Tasso e alla dott.ssa Silvia Golini<br />
del Laboratorio del sonetto in vernacolo<br />
senese per il piacevolissimo pomeriggio, al<br />
signor Giuliano Ercole, panettiere del Forno<br />
di Pianella, che oltre ai consigli per la preparazione<br />
del pane, ha offerto le merende<br />
per gli altri incontri, a Don Renato, parroco<br />
di Sovicille per la graditissima visita alla Pieve<br />
di Ponte allo Spino e alla <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
di Rosia che ha ospitato tutti per la<br />
merenda.<br />
25
Servizi ai Soci<br />
Emergenza sanitaria 118<br />
Accompagnamento di ammalati, feriti, disabili<br />
Ambulanze in Italia e nei paesi Europei<br />
<strong>Assistenza</strong> sanitaria a manifestazioni sportive, culturali<br />
e ricreative<br />
Telesoccorso<br />
Attività sociali<br />
Protezione Civile<br />
Donatori di Sangue<br />
Solidarietà internazionale<br />
Ambulatorio Sociale<br />
Ecografia e Fisioterapia<br />
Studi Medici<br />
Servizio Civile<br />
Formazione socio sanitaria<br />
Uffici Amministrativi e Segreteria<br />
Circolo Ricreativo con bar e sala giochi<br />
Sala Congressi<br />
SERVIZI GRATUITI<br />
■ Telesoccorso domiciliare per i residenti nel comune di<br />
<strong>Siena</strong><br />
■ Ambulanza gratuita in ambito cittadino, nel limite di 3 servizi<br />
per anno, fino a 25 chilometri di percorrenza, esclusi i<br />
servizi convenzionati con la ASL, purchè accompagnati da<br />
certificazione medica.<br />
■ Ambulatorio sociale con prestazioni mediche e paramediche.<br />
■ Presidi sanitari (carrozzine, stampelle, letti, ecc) con deposito<br />
cauzionale.<br />
SERVIZI A COSTO RIDOTTO<br />
■ Ambulanza per servizi ordinari entro 25 km: 7 16 A/R<br />
oltre 25 km: 7 16 + 0,60 al km dal 26° km in A/R.<br />
■ Ambulanza (Unità Mobile di Soccorso) entro 25 km:<br />
7 16 A/R.<br />
oltre 25 km: 7 16 + 0,70 al km dal 26° km + 7 10,00 ogni<br />
ora di viaggio in A/R.<br />
■ (il medico deve essere calcolato a parte).<br />
I nuovi Soci potranno usufruire degli sconti previsti per<br />
questa categoria dopo sei mesi dalla data d’iscrizione.<br />
■ Fisioterapia a prezzi calmierati.<br />
■ Ecografia a costi inferiori di circa il 10% rispetto ai tickets<br />
sanitari.<br />
GRUPPO DI AUTO-AIUTO FAMIGLIA<br />
(Separazione, divorzi, genitorialità, disagio affettivo, distacchi<br />
e dipendenze affettive)<br />
Gruppo di auto-aiuto gratuito, cui possono partecipare<br />
tutti, soci e non, il secondo e il quarto venerdì di ogni mese<br />
dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso l'Associazione.<br />
PUNTO DI ASCOLTO PSICOLOGICO<br />
Servizio a cui possono accedere tutti, Soci e non, previo appuntamento<br />
telefonico al nr. 3465043084. Gli incontri con le Psicologhe<br />
si terranno tutti i martedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00.<br />
I primi quattro incontri sono gratuiti, condizioni particolari per i<br />
successivi.<br />
COMUNICAZIONI<br />
I CONTRIBUTI E LE DONAZIONI ALL’ASSOCIAZIONE<br />
SONO DETRAIBILI<br />
■ Le erogazioni liberali in denaro effettuate da imprese, da società<br />
e da persone fisiche a favore di realtà ONLUS - la <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong><br />
è una Onlus - sono considerate oneri per i quali competono<br />
detrazioni IRPEF. Le erogazioni devono essere effettuate a<br />
mezzo c/c postale o bancario, con carte di credito, con assegni,<br />
ecc... e non con denaro contante.<br />
PER CONTATTARCI<br />
Centralino e chiamata ambulanze 0577/46180<br />
Segreteria-Amministrazione 0577/43113<br />
Gruppo Donatori di Sangue 0577/270384<br />
Ambulatorio Sociale 0577/237274<br />
Ecografia 0577/43113<br />
Fisioterapia 0577/237278<br />
Circolo Ricreativo 0577/237273<br />
www.pubblicaassistenzasiena.it<br />
e-mail: siena@pubblicheassistenzesenesi.it<br />
RINNOVO TESSERA SOCIALE<br />
La tessera ha valore per l’anno sociale in corso.<br />
Soci ordinari 7 16,00 dal 1 gennaio 2012 7 20<br />
Soci fino a 16 anni 7 8,00<br />
Soci alla memoria 7 16,00<br />
PAGAMENTO QUOTA ASSOCIATIVA<br />
■ Presso la Segreteria dell’Associazione, viale Mazzini 95, tutti i<br />
giorni feriali dalla 8,30 alle 12.00 ed il lunedì e giovedì pomeriggio<br />
dalle 15,30 alle 18.00.<br />
■ c/c postale cod. IBAN IT36M0760114200000013395538,<br />
intestato a “Associazione <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> <strong>Siena</strong>”.<br />
■ Delega bancaria permanente.<br />
■ Bonif. banc. cod. IBAN IT11C0103014209000011736914.<br />
■ Chi fosse impossibilitato a recarsi presso l’Associazione o alle<br />
Poste a pagare la quota può telefonare al 0577/43113 e mettersi<br />
d’accordo con la Segreteria che provvederà a mandare a<br />
domicilio un incaricato per la riscossione.<br />
26
Convenzioni<br />
SERVIZI CONVENZIONATI<br />
• Dott. Massimo Belli<br />
Specialista in Odontoiatria<br />
Ambulatorio: <strong>Siena</strong> Via Montanini 5<br />
Tel. 0577/282068 cell. 3383538355<br />
• Dott.ssa Beatrice Bizzarri<br />
Specialista in Oculistica<br />
Ambulatorio c/o <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
cell. 340-7941826<br />
• Anna Maria Lenti<br />
Pranoterapeuta<br />
Ambulatorio: c/o <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
Tel. 0577/593102 cell. 349-6351466<br />
• Dott. Leonardo Lenzi<br />
Specialista in Odontoiatria<br />
Ambulatorio: <strong>Siena</strong>, Via V. Emanuele II n° 41<br />
cell. 338-8881432<br />
• Dott.ssa Elena Lorenzini - Dott.ssa Cristina Grassini<br />
Psicologhe Servizio di Mediazione Familiare per coppie<br />
separate o in procinto di separarsi, Condizioni particolari<br />
per i Soci.<br />
Per appuntamento tel. al n° 346-5043084.<br />
• Dott.ssa Stefania Mei<br />
Specialista in Dermatologia<br />
Ambulatorio: c/o <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> di <strong>Siena</strong><br />
cell. 320-6043050<br />
• Dott. Marcello Orlandi<br />
Specialista in Odontosto ma tologia<br />
Ambulatorio: <strong>Siena</strong>, Via Garibaldi n° 43<br />
Tel. 0577/285555 cell. 339-7794733<br />
• Amplifon<br />
V.le Vittorio Emanuele II, 13 <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/49592<br />
• AVIVA Assicurazioni<br />
Via Aretina 25 <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/286043<br />
• Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni<br />
Credito Cooperativo<br />
Via Cassia Nord 2 Monteriggioni - Tel. 0577/297000<br />
Finanziamenti agevolati, condizioni favorevoli per i Soci.<br />
• CGIL - CESES<br />
La Lizza 11 - Tel. 0577/2541<br />
Agevolazioni sulle pratiche fiscali, di successione,<br />
ecc…<br />
• Fascino parrucchiere unisex<br />
Via Magenta n° 3 <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/281208<br />
• Fusi & Fusi<br />
Via delle Terme 86 - Via Guccio di Mannaia 15<br />
(Viale Toselli) <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/43160-288470<br />
• Lavanderia Barbara<br />
Viale Cavour n° 224 <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/288063<br />
• MEDI-SAN centro ausili s.n.c.<br />
Via Nino Bixio n° 24 <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/40460<br />
• Terra di <strong>Siena</strong> Coop. Sociale<br />
Via S. Martini n° 92 <strong>Siena</strong><br />
Tel. 0577/226028 - cell. 335-8396678<br />
Servizi di assistenza domiciliare ed ospedaliera.<br />
NUOVE CONVENZIONI<br />
• Antigone Servizi<br />
Cooperativa Sociale<br />
Via Zalaffi 10 Loc. Renaccio <strong>Siena</strong><br />
Tel. 0577/ 378951<br />
Servizi di vario genere a favore di famiglie, anziani,<br />
bambini e adolescenti<br />
• ATN Viaggi<br />
Via Garibaldi 3 <strong>Siena</strong> - Tel. 0577/282011 - 287890<br />
• Dott. Antonio Garzia<br />
Specialista in Cardiologia<br />
Ambulatorio c/o <strong>Pubblica</strong> Asssitenza di <strong>Siena</strong><br />
cell. 347-4540749<br />
Agevolazioni per i Soci<br />
• Dr.ssa Emanuela Pepponi<br />
Specialista in Otorinolaringoiatria<br />
Ambulatorio c/o <strong>Pubblica</strong> Asssitenza di <strong>Siena</strong><br />
cell. 347-2113812<br />
Agevolazioni per i Soci<br />
CGIL<br />
SIENA<br />
La Lizza, 11<br />
tel. 0577/2541<br />
www.cgilsiena.org<br />
CAAF<br />
via Garibaldi, 45 - La Lizza, 11<br />
tel. 0577/254900<br />
SERVIZI<br />
Compilazione e<br />
presentazione di:<br />
ß Modello 730<br />
ß Modello Unico<br />
ß Bollettini e dichiarazioni ICI<br />
<strong>Assistenza</strong> in materia di:<br />
ß Pratiche di assunzione/cessazione,<br />
buste paga, conteggi TFR per colf<br />
e badanti<br />
ß Pratiche di successione<br />
ß Autocertificazione ISE/ISE estratto<br />
ß Contenzioso tributario<br />
ß Lavoro parasubordinato o atipico<br />
ß Compilaz. mod. Red Inps/INPDAP<br />
ß Tenuta libri contabili<br />
Numero Verde<br />
800 730 800<br />
UNI EN ISO 9001:2008<br />
Chi usufruisce dei servizi CAAF-<br />
CGIL (in particolare i contribuenti<br />
che utilizzano il modello 730)<br />
ottiene numerosi vantaggi:<br />
ß Massima semplificazione de gli adempimenti<br />
fiscali<br />
ß Annullamento dei tempi di attesa per i<br />
rimborsi<br />
ß Garanzia di riservatezza<br />
ß Copertura assicurativa dei rischi per<br />
eventuali errori formali o di calcolo<br />
27
NOTE AL BILANCIO CONSUNTIVO 2010<br />
L<br />
’Assemblea dei Soci, convocata in data 7 Giugno 2011, dopo il rinvio del 29 aprile u.s., ha approvato il bilancio consuntivo 2010 che è pubblicato in queste pagine.<br />
I numeri che lo compongno e le annotazioni in esso contenute rappresentano fedelmente la situazione economica e patrimoniale così come certificato dai Sindaci<br />
revisori che hanno esaminato gli atti ed i documenti contabili. Aldilà della correttezza formale del documento si debbono rilevare alcune tendenze di fondo.<br />
Dopo la fase di assestamento della nuova gestione delle Onoranze Funebri con la costituzione di un consorzio, che aveva determinato uno scompenso sui conti 2008 e<br />
CONTO ECONOMICO C O S T I<br />
ESERCIZIO 2010 ESERCIZIO 2009<br />
ACQUISTI E COSTI GESTIONE IMMOBILI 26.514,93 16.425,36<br />
ACQUISTI E COSTI GESTIONE SANITARIA (3) 213.179,72 190.120,21<br />
COSTI GESTIONE AMBULATORI E ECO 116.910,30 117.857,12<br />
ACQUISTI E COSTI PER ONORANZE 210,00 1.343,87<br />
COSTI PROTEZIONE CIVILE 5.518,06 1.442,05<br />
ACQUISTI DIVERSI DA RIPARTIRE 3.370,46 2.179,82<br />
VARIAZIONI ATTIVE SU ACQUISTI 0,00 0,00<br />
COSTI PER UTENZE DA RIPARTIRE 70.866,55 77.517,58<br />
MANUTENZIONI 1.905,87 7.594,30<br />
LOCAZIONI E CANONI 0,00 8.400,06<br />
COSTI PERSONALE DIPENDENTE 327.302,30 353.278,65<br />
COSTI DIVERSI PERSONALE DIPEND 0,00 65,00<br />
COSTI PER SERVIZI E CONSULENZE 5.131,52 7.280,40<br />
SPESE MANIF.SOCIALI 48.365,46 74.628,84<br />
SPESE AMMINISTRATIVE 11.126,10 4.197,46<br />
SPESE GENERALI 5.914,13 26.002,65<br />
ESERCIZIO AUTOMEZZI 0,00 70,83<br />
SOPRAVVENIENZE (2) 44.565,51 12.632,32<br />
ONERI STRAORDINARI 4.806,37 9.076,92<br />
ONERI FINANZIARI VERSO BANCHE 3.411,68 5,00<br />
ONERI FINANZIARI DIVERSI 37.542,75 38.621,74<br />
EROGAZIONI LIBERALI 15.451,75 82,00<br />
AMBULANZA 63.290,50<br />
TOTALE COSTI 1.005.383,96 948.822,18<br />
STATO PATRIMONIALE A T T I V O<br />
ESERCIZIO 2010 ESERCIZIO 2009<br />
RISULTATO D'ESERCIZIO 237.350,14 165.636,86<br />
ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 4.802,40 4.802,40<br />
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IN CORSO 1.022,58 1.022,58<br />
TERRENI E FABBRICATI 3.960.000,00 3.960.000,00<br />
IMPIANTI E MACCHINARI 127.591,60 127.591,60<br />
ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMM.LI 8.016,53 8.016,53<br />
ALTRI BENI MATERIALI 955.751,36 955.751,36<br />
PARTECIPAZIONI IMMOBILIZZATE 12.323,00 12.323,00<br />
RIMANENZE DI MAGAZZINO 5.000,00 5.000,00<br />
RATEI E RISCONTI ATTIVI 29.864,46 67.499,93<br />
CLIENTI 46.251,09 41.335,22<br />
CREDITI VERSO IL PERSONALE 3.000,00<br />
CREDITI VARI 2.158,12 2.082,85<br />
ENTI PREVIDENZIALI 123,92<br />
DEBITI PERSONALE 0,00 3,60<br />
DEBITI VARI 0,03<br />
ERARIO 5.061,65<br />
DISPONIBILITA FINANZIARIE 35.983,14 17.474,52<br />
ANTICIPI FORNITORI 2.055,76<br />
PERDITA ESERCIZIO 3.339,68 71.713,28<br />
TOTALE ATTIVITÀ 5.431.509,86 5.448.439,33<br />
(1) Comprende rimborso 38mila € del 2009 (2) Comprende storno rimborso 38mila € (3) Comprende l'aumento del costo carburanti<br />
28
2009, con l’esercizio approvato la <strong>Pubblica</strong> si avvicina al pareggio, quasi raggiunto se si considerano alcuni anticipi ai fornitori su competenze 2011 e che compongono la<br />
voce dei costi.<br />
Prosegue l’opera di semplificazione e leggibiltà delle voci di bilancio che dovrebbe concludersi nella sua parte essenziale con il prossimo esercizio. A causa di questa ricomposizione<br />
il raffronto con il 2009 è possibile solo per grandi aggregati. Crescono le attività di trasporto sanitario, grazie alla nuova organizzazione della Centrale<br />
Operativa, al numero e all’impegno dei Volontari, al lavoro intelligente ed assiduo dei dipendenti per coordinare le varie attività e le disponibilità presenti.<br />
La crescita del numero dei Volontari attivi determina una lievitazione dei costi per i volontari per divise, pasti, socializzazione. Ma sono risorse ben investite, visti i<br />
risultati. Il nuovo sistema informatico per la gestione dei servizi ci dà la misura di una crescita importante degli stessi, che prosegue nel 2011 e che nell’anno appena<br />
passato ha determinato un aumento dei rimborsi da trasporti sanitari anche depurati da una somma che è stato appurato essere stata versata dalla ASL7 in dicembre 2009<br />
e che quindi in questo esercizio dà vita ad una entrata ed a una conseguente uscita a favore delle entrate dello scorso anno.<br />
Le dinamiche dei costi sono determinate da fattori che non sempre possono essere controllati; tipico il costo carburante. Altri invece richiederanno ancora una forte<br />
attenzione ed impegno per fare altri risparmi. Il risultato complessivo è comunque soddisfacente.<br />
Il Presidente<br />
R I C A V I<br />
ESERCIZIO 2010 ESERCIZIO 2009<br />
AFFITTI ATTIVI 122.082,91 119.193,76<br />
RICAVI DA TRASPORTI SANITARI (1) 359.097,12 260.670,22<br />
RICAVI DA SERVIZI SANITARI 120.050,32 120.456,00<br />
ONORANZE FUNEBRI 0,00 360,00<br />
PROVENTI SERVIZI 61.620,29 80.160,45<br />
CONTRIBUTI 312.066,69 255.535,05<br />
PROVENTI ATTIVITA SOCIALI 0,00 604,80<br />
ENTRATE STRAORDINARIE 9.126,95 15.378,51<br />
PROVENTI DA PARTECIPAZIONI 18.000,00 24.750,00<br />
TOTALE RICAVI 1.002.044,28 877.108,79<br />
PERDITA DEL PERIODO 3.339,68 71.713,28<br />
TOTALE A PAREGGIO 1.005.383,96 948.822,07<br />
P A S S I V O<br />
ESERCIZIO 2010 ESERCIZIO 2009<br />
CAPITALE E RISERVE 3.269.223,75 3.269.223,75<br />
FONDI PER ONERI DIFFERITI 34.850,39 34.850,39<br />
MUTUI E FINANZIAMENTI 694.217,78 709.749,47<br />
FONDI AMMORTAMENTO ALTRI BENI MAT 790.982,70 790.982,70<br />
RATEI E RISCONTI PASSIVI 556,00 12.162,97<br />
FORNITORI 174.232,42 165.866,20<br />
ENTI PREVIDENZIALI 10.502,61 8.135,53<br />
DEBITI VERSO IL PERSONALE 151.032,12 158,569,38<br />
DEBITI VARI 1.240,76 7.677,95<br />
ERARIO C/IVA 0,00 2.714,53<br />
ERARIO C/SOSTITUTO D'IMPOSTA 11.391,48 17.037,26<br />
DISPONIBILITA' FINANZIARIE 293.279,85 264.190,95<br />
RATEI E RISCONTI ATTIVI 6.743,25<br />
CLIENTI 535,00<br />
TOTALE PASSIVITÀ 5.431.509,86 548.439,33<br />
29
Consorzio Onoranze Funebri<br />
Pubbliche Assistenze Senesi<br />
✔ Carro funebre per il trasporto salme in Italia e all'estero<br />
✔ Disbrigo incombenze burocratiche<br />
✔ Vestizione e preparazione salma<br />
✔ Fornitura cofano completo di accessori<br />
✔ Prenotazione fiori e manifesti<br />
✔ Disbrigo pratiche per la cremazione<br />
COFPAS • Viale Mazzini, 95 • <strong>Siena</strong> tel. 0577 46180<br />
Per informazioni: <strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> Buonconvento tel. 0577 807113<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> Castelnuovo Berardenga tel. 0577 352037<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> Castelnuovo Berardenga Scalo tel. 333 3341296<br />
<strong>Pubblica</strong> <strong>Assistenza</strong> La Montagnola tel. 0577 348158