PRESS DIARY. DICEMBRE / DECEMBER - Andrea Granelli

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PRESS DIARY. DICEMBRE / DECEMBER

12 2006


DIARY. dicembre / december . 2006

02

WHAT’S HAPPENED

TEMPO, SPAZIO,

ARCHITETTURA

E CULTURA:

Le Fondazioni

della Cultura

06 11 2006

ABSTRACT

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Domus Academy

Via Watt, 37 / Milan

I critici Maurizio Bortolotti e Giovanna

Amadasi aprono il dibattito

ponendo alcune domande: “Come

è stato in questi anni il rapporto

delle Fondazioni private con il mondo

dell’arte milanese e con quello

internazionale? Qual’è il tipo di

modello a cui le fondazioni di Milano

si sono ispirate? Cosa spinge

un azienda di Moda ad aprire una

fondazione di Arte Contemporanea?

Com’è e come

è stato il rapporto con la città?”

Astrid Welter, project manager

della Fondazione Prada traccia un

breve profilo della Fondazione.

Ente no-profit attivo dal 1993, diventa

Fondazione nel 1995.

La Fondazione è nata dalla passione

e dalla volontà dei suoi fondatori:

Miuccia Prada e Patrizio Bertelli,

che hanno sempre curato la scelta

degli artisti e lo svolgimento delle

mostre e degli eventi.

Le scelte di Germano Celant, curatore

per la Fondazione Prada, sono

sempre di altissimo livello internazionale.

Per lo più le mostre si svolgono

nel grande spazio espositivo di via

Fogazzaro 36.

In alcune occasioni però la Fondazione

ha voluto aprirsi maggiormente

alla città, come nel caso dell’installazione

di Dan Flavin alla Chiesa

Rossa, e della mostra “Dal Vivo” di

Laurie Anderson al carcere di S.

Vittore. Astrid Welter prosegue sottolineando

come la città di Milano

reagisca bene e con grande affluenza

di pubblico alle mostre; ricorda

l’installazione “Synchro System” di


DIARY. dicembre / december . 2006

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Carsten Holler del 2000, che aveva

suscitato grande successo riuscendo

a fondere insieme pubblico molto

eterogeneo.

Flavio del Monte, responsabile ufficio

stampa della Fondazione Nicola

Trussardi, sottolinea come la Fondazione

Trussardi, nata nel 2003, sia

anch’essa dovuta alla passione della

fondatrice, Beatrice Trussardi.

La Fondazione non utilizza uno spazio

espositivo predefinito ma cambia

ogni volta luogo ed immagine, tenta

di “riscoprire” i luoghi nascosti della

città e proporli al pubblico tramite lo

sguardo degli artisti.

La Fondazione Trussardi adotta un

linguaggio leggero e di stimolo più

che didattico e in questo modo

riesce a coinvolgere un pubblico di

diverse comunità all’interno della

città: dal design, alla moda, all’arte,

agli studenti, ai giovanissimi.

Il dibattito si è soffermato sull’analisi

del significato dell’installazione di

Maurizio Cattelan in Piazza XXIV

Maggio (5 maggio 2004), che ha

suscitato grande scalpore su tutta la

stampa. Flavio del Monte racconta

che in fase di preparazione dell’istallazione

non c’era stata una censura

da parte dell’amministrazione

comunale: la Fondazione e lo stesso

Cattelan si aspettavano delle critiche

ma non tali da sfociare nell’abbattimento

dell’installazione dopo un

solo giorno. Un vivace dibattito con

il pubblico presente ha alimentato la

discussione con spunti, proposte e

commenti.

Tutti hanno concordato sul fatto che

Milano sia un luogo ambivalente dal

punto di vista degli stimoli culturali:

se da un lato molto numerose sono

le comunità pronte ad accettare

eventuali provocazioni e a mobilitarsi

per lasciarsi emozionare da eventi

artistici di valore, rimane tuttavia

uno zoccolo più indifferente, difficile

da raggiungere e da coinvolgere.

E’ stato sottolineato come entrambe

le fondazioni sono finanziate unicamente

dalle aziende delle quali

portano il nome.

E’ in preparazione il terzo incontro

del ciclo “ Tempo, spazio, architettura

e cultura” , che avrà luogo nel

mese di febbraio 2007 e che indagherà

le similitudini e le differenze

di due punti di forza del panorama

milanese: il mondo del Design e

quello della Moda.


DIARY. dicembre / december . 2006

04

WHAT’S HAPPENED

24 11 2006

DOMUS

ACADEMY ASIA.

Importante accordo

tra Italia e Singapore

nel settore del Design

e della Moda.

ACCORDO

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Domus Academy

Via Watt, 37 / Milan

Domus Academy e Nanyang Technologic

University hanno siglato

il 24 novembre alla presenza del

Senior Minister Mr Goh, l’accordo

di collaborazione per la realizzazione

di nuovi Master Domus Academypresso

l’università di Singapore.

“È nostro interesse poter ospitare

nel nostro Paese un numero sempre

maggiore di aziende italiane, al

fine di poter creare un più stretto

legame tra le nostre due economie,

cogliendo le numerose opportunità

di collaborazione. Inoltre, stiamo

lavorando per realizzare, a Singapore,

importanti eventi culturali italiani.

Arte, Cultura, Moda e Design

Italiani, sono per noi temi di forte

interesse. È per questo che esprimo

il mio apprezzamento per l’accordo

firmato tra Domus Academy e

Nanyang Technological University

che porterà alla creazione di Domus

Academy Asia” ha dichiarato il Senior

Minister, Mr Goh, durante l’incontro

con il presidente Formigoni

nella sede della Regione Lombardia.

L’evento rappresenta la nascita della

nuova Domus Academy Asia.

Come afferma Maria Grazia Mazzocchi,

Presidente di Domus Academy,

“La realizzazione di Master

Domus Academy a Singapore, presso

la prestigiosa Nanyang Technologic

University, è frutto di un importante

percorso di collaborazione con

il governo di Singapore condotto

negli ultimi tre anni volto a costruire

il ‘portale’ orientale di Domus

Academy. La scelta di Singapore

come sede di Domus Academy Asia

esprime la volontà di trasmettere la

cultura del design italiano a studenti

di tutto il mondo e le affinità culturali

delle scuole di specializzazione”.

I master Domus Academy Asia si articoleranno

in tre semestri, il primo

ed il terzo a Singapore, il secondo a

Milano. Il primo Master in Product

Design inizierà ad Agosto 2007, il

secondo in Business Design avrà

inizio nel 2008.

Da segnalare l’importanza del ruolo

di EDB (Economic Development

Board) di Singapore che, tramite i

propri uffici di Milano e Singapore,

ha supportato la realizzazione del

progetto.


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Mondo dell’arte, dell’architettura,

della moda e del design. Tra i primi,

ha iniziato un percorso di ricerca

che lo ha portato a creare gioielli

preziosi progettati secondo principi

spesso lontani.

WHAT’S HAPPENED

30 11 2006

TABULA RARA

VERNISSAGE

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Spazio Rossana Orlandi

Via Bandello, 37 / Milano

La quarta edizione di “Tabula rara”

ha invitato gli studenti a” sedersi a

tavola”. Per rappresentare un diverso

punto di vista.

I giovani designers di Domus Academy

sono stati invitati ad esplorare

la relazione tra tangibile ed intangibile,

tra profondo-radicato e superficiale-epidermico,

proponendo per

“Tabula Rara” un oggetto in grado

di rafforzare il dialogo tra culture,

esperienze e storie diverse...

L’idea di progetto nasce proprio

intorno alla tavola dove 8 designers

provenienti da 6 paesi diversi (Italia,

Spagna, Cipro, Cina, Giappone,

Corea), si scambiano idee di design,

cibo e cucina, tradizioni del proprio

paese e danno forma alla tovaglia

Skin - Deep Table: grafie digitali

multiculturali, interpretando il concetto

di convivialità.

Fonte di ispirazione il tavolo che

Carlo Mollino ha progettato per

Casa Albonico nel 1944 a Torino,

reinterpretato in una tovaglia concepita

per “travestire” anche tavoli

provvisori trasformandoli in oggetti

esclusivi alla portata di tutti.

Nel riscoprire il piacere della parola

scritta, pezzi di racconti familiari,

ricette perdute o poesie dell’infanzia

vengono trasformati in grafie digitali

e applicati sulla superfice del tessuto.

Su questa tovaglia in cui segni

e parole si fondono e si intrecciano

dando vita ad uno sfondo evocativo,

si celebra l’incontro tra persone e

paesi diversi.

La multiculturalità è dunque il tema

dominante della nostra proposta

e rispecchia a pieno la filosofia di

Domus Academy dove il magico incontro

tra persone diverse si rinnova

ogni anno. Completa l’allestimento

l’inserimento delle lampade della

serie Chimera di Vico Magistretti,

come nostro tributo ad un grande

del design italiano.


DIARY. dicembre / december . 2006

06

WHAT’S NEXT

15 12 2006

APERTO AL

PUBBLICO

CONSEGNA DEI DIPLOMI

E MOSTRA DEI PROGETTI

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17.00

Domus Academy

Via Watt, 37 / Milan

A conclusione dell’anno accademico

2006 Domus Academy espone i progetti

finali degli studenti 2006 nella

mostra “Aperto al pubblico”. Gli

esami si sono svolti nell’ultima settimana

di novembre, con la presenza

di esaminatori esterni della

“Prifysgol Cymru University of

Wales” per l’assegnazione delle

validations e dei relativi crediti.

In concomitanza con l’esposizione

si svolgerà la cerimonia di consegna

dei diplomi.


DIARY. dicembre / december . 2006

07

WHAT’S NEXT

11 01 2007

INAUGURAZIONE

DEL 25esimo ANNO

DI ATTIVITÀ DI

DOMUS ACADEMY

Insegnare design

nel mondo globale.

TAVOLA ROTONDA

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Negli ultimi anni sempre più spazio

viene dato a design e creatività

come base dell’innovazione aziendale.

Il design sta diventando lo

strumento vincente per declinare

in maniera tangibile nell’offerta

globale le visioni che derivano dalla

cultura aziendale: in molte situazioni

si parla di design driven innovation e

design driven companies.

Il design può essere il mezzo attraverso

il quale può crearsi una nuova

cultura per il management internazionale?

In che modo il design

contribuisce all’innovazione o alla

creazione di nuove strategie per

l’impresa? esiste ancora un approccio

culturale locale all’insegnamento

del design (l’approccio italiano,

l’approccio britannico...) oppure

predominano standard globali? che

relazione ci deve essere per i nuovi

designer tra capacità di disegnare

scenari strategici e disegnare prodotti.

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INTERVENGONO

Serhan Ada, Bilgi University,

Ron Arad, designer, Stefano Boeri,

Domus Magazine, Carlotta de Bevilacqua,

Artemide, Andrea Granelli,

Domus Academy.


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