02_febbraio - Porto & diporto

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02_febbraio - Porto & diporto

lo sviluppo di 35 porti nella regione.

Investimenti necessari – ha continuato

Douglas - considerando il ruolo che

l’area svolge sia come hub che come

punto di transito del commercio mondiale

nel Medio Oriente. Il summit di

Abu Dhabi mette in evidenza l’importanza

che gli Emirati Arabi Uniti-UAE

hanno come hub della regione medio

orientale. Inoltre - ha spiegato Douglas

- l’operatività delle nuovissime e

più avanzate strutture della regione nel

tare nel prossimo futuro sarà quella dei

mercati emergenti e delle linee di sviluppo

del settore. All’analisi dei problemi

ed alla ricerca di soluzioni il summit

affiancherà l’opportunità di influenzare

ed attrarre investimenti e operare scelte

nel settore portuale e del commercio

nell’area mediorientale. Argomenti

all’ordine del giorno saranno anche la

lievitazione dei costi, la crescente instabilità

politica e la pirateria marittima

dell’area. “Politici, Media, assicuratori e

responsabili della sicurezza dovranno

affrontare queste sfide e fornire soluzioni

per rendere sicuri ed efficienti i commerci

nel Medio Oriente” ha affermato

Chris Hayman, presidente di Seatrade.

“La portualità nel Medio Oriente è in

forte espansione - ha affermato Tony

Douglas, capo dell’ufficio esecutivo

della Abu Dhabi Ports Company - Sono

stati investiti 46,5 miliardi di dollari per

Porto di Khalifa svolgeranno un ruolo

di forte attrazione per l’industria. Grazie

al suo forte impegno nella diversificazione

economica e negli investimenti

sulle infrastrutture portuali e logistiche,

gli Emirati offrono grandi opportunità

per il commercio marittimo grazie

anche alle nuove soluzioni logistiche

per la riduzione dei costi e dei tempi

di consegna”. La portualità degli UAE

attrae il 61% del commercio dell’area,

una percentuale che è destinata a crescere

con la realizzazione di nuove infrastrutture.

I lavori nel porto di Khalifa

che vedranno completata la prima fase

alla fine di quest’annno, consentiranno

di raggiungere una movimentazione di

2 milioni di teus e 12 milioni di tonnellate

di merci. La prima manifestazione

World Ports & Trade Summit, tenuta

nello 2011, aveva richiamato un vasto

pubblico e l’attenzione dei media: oltre

3000 delegati provenienti da 52 paesi,

inclusi i rappresentanti e i manager di

tutti i settori della portualità della logistica,

dello sviluppo infrastrutturale e del

mondo della finanza.

Patrizia Lupi

managers must face up to these challenges and provide

solutions to make Middle East trade safe and efficient”.

Tony Douglas head of the executive office of the Abu

Dhabi Ports Co. stated “The Middle East port business is

expanding rapidly. 46.500 million US$ have been invested

in the development of 35 ports in the region, necessary

investments considering the role of the area as a hub and

transit point for world trade. The Abu Dhabi Summit demonstrates

the importance of the Emirates for the Middle

East. In addition the port of Khalifa with its state of the

art structure and equipment will be very attractive to industry.

As a result of its strong commitment to economic

diversification and investment in port infrastructure and

logistics, the Emirates offer important opportunities for

sea trade thanks to new logistics solutions for cost reduction

and delivery times”. Emirate ports attract 61%

of the region’s trade, a percentage which is expected to

increase when new infrastructure is completed. The first

phase of Khalifa port which will be ready at the end of

this year gives the port the capacity to handle 2 million

teus and 12 million tons of freight.

The first World Ports & Trade Summit which was held in

2011 was attended by 3.000 delegates from 52 countries

and attracted many visitors and the media. Delegates

represented port industry managers, logistics operators,

infrastructure developers and the world of finance.

febbraio 2012 - 31

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