02_febbraio - Porto & diporto

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02_febbraio - Porto & diporto

propeller / porto&diporto

L’International Propeller Club

guarda ad Oriente

Dare un nuovo impulso ai rapporti

Italia-Cina, analizzando

le potenzialità e le possibilità

di collaborazione economico-tecnica,

le relazioni commerciali e finanziarie

legate al mondo dei trasporti e delle

spedizioni e non solo, con particolare

riguardo a valutazione e confronto con

la situazione europea. Questo l’obiettivo

della conviviale organizzata dall’International

Propeller Club di Milano in

collaborazione con Sviluppo Cina, il 25

Gennaio scorso.

“Ribadire la centralità e l’importanza

del mercato cinese - ha sottolineato Riccardo

Fuochi, presidente della sezione

milanese dell’International Propeller

Club - può apparire scontato e rischiare

addirittura di diventare riduttivo. Ma in

questo periodo fortemente caratterizzato

e contrassegnato dalle note difficoltà

in campo economico vogliamo farci promotori

di questo rilancio rimarcando la

necessità di instaurare nuove e sempre

migliori relazioni economiche e sociali

con la Cina confermando la presenza

soprattutto italiana e cercando di rafforzarla

il più possibile. Uno degli aspetti

principali sul quale ci sentiamo di poter

investire - ha continuato il presidente

Fuochi - è certamente quello della logistica,

uno dei pilastri fondamentali

dell’economia cinese, enormemente

sviluppatasi negli ultimi anni e dalle

consistenti opportunità. Per fare tutto

questo vogliamo partire dell’esperienza

dei nostri soci già presenti in quella realtà

e soprattutto puntare sulle capacità

e sull’impegno dei giovani che sempre

più stiamo cercando di coinvolgere in

questo ambito”.

Presente alla serata anche il presidente

dell’associazione Sviluppo Cina,

Stefano De Paoli, il quale a quanto già

detto da Fuochi ha aggiunto qualche

cifra sottolineando come nonostante i

tassi di crescita ridimensionati, che negli

anni precedenti hanno fatto registrare

anche percentuali di crescita a due

Riccardo Fuochi

cifre (tra il 2006 ed il 2010 la crescita

dell’economia non è mai scesa al di

sotto del 10% annuo), oggi comunque

l’economia cinese rappresenta una delle

migliori performance continuando a

viaggiare ad un ritmo intorno al 6%-7%

annuo (a Novembre 2011 gli investimenti

stranieri in Cina hanno segnato

un +9,8% pari a 8,8 miliardi di dollari).

I dati relativi al PIL nel terzo trimestre

2011, illustrano una crescita del 9,1%

ed una quota di investimenti stranieri

che hanno chiuso l’anno con l’ennesimo

record (circa 120 miliardi di dollari).

Ospite d’onore della serata Joanne

Chou, rappresentante del governo di

Hong Kong, Ministero per l’Economia

ed il Commercio, presso l’Unione Europea,

la quale ha confermato le ottime

performance registrate dell’economia

cinese nell’anno appena conclusosi e

prospettando per il quinquennio 2011-

2015 una crescita media intorno al 7%.

Nel 2009, l’Unione Europea è stata il

secondo partner commerciale di Hong

Kong dopo la Cina continentale, terzo

mercato più grande e terzo fornitore.

Hong Kong, ha ribadito Chou, è un

importante emporio per gli scambi tra

la Cina continentale e l’UE. Nel 2009,

l’11% del totale degli scambi tra l’UE

e la Cina continentale è stato instradato

attraverso Hong Kong. A questo

proposito il Governo di Hong Kong ha

annunciato di lavorare ad uno studio di

fattibilità del Terminal Container 10, situato

a Southwest Tsing Yi, per valutare

l’impatto del progetto sull’ambiente e

sul traffico stradale e marittimo e contestualmente

al Piano di Sviluppo Strategico

per Hong Kong, Port 2030, al fine

di aggiornare le previsioni di capacità

dei porti merci ed esplorare come fare

un uso migliore delle strutture portuali

già esistenti a sostegno dello sviluppo

futuro. I risultati di entrambi gli studi

sono attesi per la fine di quest’anno.

Il 2012 apertosi sotto il segno del

dragone, simbolo che caratterizza l’oroscopo

cinese per essere portatore di

successo, forza e fortuna, si conferma

dunque essere un anno ricco di buoni

auspici e potenzialità interessanti, favorevole

allo sviluppo di nuove e migliori

relazioni con l’Estremo Oriente.

Enrico Messinese

febbraio 2012 - 35

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