02_febbraio - Porto & diporto

portoediporto.it

02_febbraio - Porto & diporto

aziende / porto&diporto

Acquisizioni della Pufin Spa

nel settore fotovoltaico

Pufin Spa, la holding irpina

amministrata da Massimo

Pugliese, approda in Olanda.

Il Gruppo, infatti, che dal 2005 opera

nel settore fotovoltaico attraverso le

sue controllate, la El.Ital. di Avellino e

l’Elifrance di Saint Etienne (Francia),

ha acquistato il sito industriale della

Solland Solar Cells, tra i leader europei

per la produzione di pannelli solari in

celle di silicio policristallino. Si tratta di

un complesso produttivo che ha sede a

Heerlen-Aachen, al confine tra i Paesi

Bassi e la Germania, dove vengono realizzati

ogni anno circa 130 megawatt

di energia alternativa. Gli impianti sono

tutti di tecnologia avanzata, avendo la

stessa società investito negli ultimi due

anni circa 80 milioni in macchinari e ulteriori

20 milioni in strutture immobiliari.

L’accordo per la compravendita del

sito produttivo è stato siglato nei giorni

scorsi. Nell’operazione, Solland Solar è

stata assistita da avvocati e consulenti

della Wlp-Law, Amsterdam, Neill E.

André de la Porte e Arika Nagy, mentre

Pufin dallo Studio Legale Michele

Sandulli e Associati, Paolo Carbone,

dallo Studio Fiscale e Tributario Gnudi

e Associati e degli Studi olandesi FJP

Advocaten e Russo Van Der Waal.

L’intesa, in particolare, permetterà a

Solland Solar di concentrarsi sul modulo

Sunweb, la nuova tecnologia brevettata

dall’azienda, e sul business del

fotovoltaico. Al tempo stesso il Gruppo

Pufin, che fino ad oggi si è occupato

esclusivamente dell’assemblaggio dei

pannelli solari, diverrà uno dei maggiori

player europei nel settore, aggiungendo

al suo asset industriale anche la

produzione di celle fotovoltaiche. Con

l’acquisizione, infatti, il 90% del processo

per la costruzione degli impianti

avverrà all’interno della holding, senza

dover ricorrere ad aziende esterne.

“Considerando la difficile situazione

in cui si trova il settore fotovoltaico in

Olanda- spiega Henk Roelofs, amministratore

delegato di Solland Solar

- siamo estremamente felici di aver

trovato una buona soluzione per le nostre

attività. Ciò permette a Solland di

accelerare la transizione da produttore

di celle solari a fornitore di soluzioni,

pur assicurando il lavoro delle persone

coinvolte nella produzione di celle”. La

nuova proprietà, infatti, assorbirà gli oltre

70 dipendenti dell’azienda olandese

e il personale sarà incrementato nel

futuro in base all’aumento produttivo.

Grazie all’operazione di acquisizione,

inoltre, la holding irpina prevede di aumentare

in un anno il fatturato di circa

il 70%, passando dai 65 milioni del

2011 ai 110 del 2012. Le due società,

in realtà, hanno già in atto un rapporto

stretto di collaborazione, essendo Solland

Solar il principale fornitore di celle

sia di El.Ital. che di Elifrance. Il Gruppo

Pufin, quindi, continuerà la produzione

delle celle in silicio policristallino per gli

attuali clienti, ma cercherà anche di aumentare

la propria quota di mercato sia

in Europa che in paesi extra-europei.

“Il mercato europeo offre ancora importanti

margini di crescita e sviluppo e

noi siamo pronti a fare la nostra parte

– commenta Massimo Pugliese, Ceo

del Gruppo Pufin - Crediamo che la

qualità dei prodotti sarà la discriminante

nel futuro per superare le produzioni

a basso costo del Far East. Creare un

prodotto totalmente europeo è il nostro

obiettivo dove know-how e innovazione

possano essere i fattori di differenza

che una clientela sempre più attenta

possa apprezzare in una fase matura

Massimo Pugliese Ad Pufin Spa

del mercato. Siamo sicuri che questa

acquisizione costituirà la nascita di uno

dei maggiori player europei nel settore

del fotovoltaico con attività produttive in

Italia, Francia, Olanda e Germania e ci

consentirà di penetrare anche nel mercato

extra-Europa”.

Lo stesso Gruppo Pufin prevede di

chiudere ulteriori accordi con nuove

aziende che consentiranno di produrre

moduli fotovoltaici innovativi, totalmente

integrati architettonicamente, sia per

tetti che per facciate esterne.

Brunella Giugliano

58 - febbraio 2012

More magazines by this user
Similar magazines