regioni - Federazione Ciclistica Italiana

federciclismo.it

regioni - Federazione Ciclistica Italiana

STRADA - PISTA - MOUNTAIN BIKE - CICLOCROSS - MASTER - CICLOTURISMO - GRANFONDO - BMX

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE CICLISTICA ITALIANA

INCONTRO

UCI-FSN

Raggiunto l’accordo

per dare uno sbocco

alla crisi

del ciclismo

mondiale

Poste Italiane S.p.A. sped. a.p. d.l. 353/2003

conv. in L. 27/2/2004 n. 46 art. 1 comma 1DCB BO

numero 5 del 31 gennaio 2008 - settimanale

€ 2,50

IRIDE AD OFFIDA

Scelta la cittadina

marchigiana per i

Campionati del Mondo

Juniores 2010

STELLA D’ORO

Consegnata a Remo Mosole

dal Presidente del CONI

la massima onorificenza

al merito sportivo


Iscrizione al Tribunale di Bologna

n. 7145 del 19/7/2001

Anno V

Sede Legale e Amministrazione:

Via Saliceto 22/E - 40013 Castelmaggiore (BO)

Tel: 051. 63.288.11 (centralino passante) Fax: 051. 63.288.15

e-mail: cantelli.editore@cantelli.net

Direttore responsabile : CLAUDIO MAGNANI

Editing:

Omni@com s.r.l. - Viale Aldo Ballarin, 7 - 00142 Roma

Tel: 06.36.857.850 - Fax: 06.36.857.602

e-mail: mondodelciclismo@federciclismo.it

Redazione:

Marcello Angelini, Massimo Rodi,Antonio Ungaro

Segreteria di redazione:

Bianca Maria Baldassari

Fotografie: Silvano Rodella, Emanuele

Sirotti, Gian Franco Soncini.

Il Mondo del Ciclismo è un periodico edito da

Direttore Generale: MARINO MONTUORI

Responsabile Marketing: SIMONETTA SANTINI

Segreteria generale:

Marica Manzoli Tel: 051. 63.288.12

Ufficio marketing:

Martina Morvillo Tel: 051.63.288.13

e-mail: sporty@cantelli.net

È vietata la riproduzione, anche parziale,

di testi e foto senza autorizzazione.

Non verranno restituiti manoscritti, foto, disegni

o altro materiale inviato, anche se non pubblicato.

Arretrati: il doppio del prezzo di copertina

Abbonamenti:

le copie sono inviate entro 24 ore dalla stampa,

il recapito avviene a mezzo posta.

Cantelli Editore non si assume responsabilità per i tempi di consegna.

Prezzo per l’Italia: annuale € 80,00 per 50 numeri;

(scontato del 36% rispetto al prezzo edicola).

Prezzo bloccato anche su tutti i numeri speciali.

Per qualunque informazione contattare il Servizio Abbonati:

SERVIZIO

ABBONATI:

LUNEDI’ - VENERDI’ dalle 9.00 ALLE 13.00

Modalità di pagamento:

● C/C postale N° 28300408 Intestato a: Cantelli Editore

Ufficio Abbonamenti,Via Saliceto 22/E – 40013 Castelmaggiore (BO)

● Bonifico Bancario intestato a Cantelli Editore S.r.l.

Cassa di Risparmio in Bologna – Ag.Castel Maggiore (BO)

ABI 06385 – CAB 36740 – C/c 07400012796S- CIN S

(inviare copia della ricevuta via fax allo: 051.63.288.16)

● Carta di Credito on-line su www.shop.cantelli.net

Concessionaria pubblicità:

Viale Aldo Ballarin, 7 - 00142 Roma

Tel: 06.36.857.850 - Fax: 06.36.857.602

e-mail: omniacom@email.it

Subconcessionaria area nord per produttori bici ed accessori:

www.trends-words.it

Sede Legale e Direzione Amministrativa:

Via Saliceto 22/E - 40013 Castelmaggiore (Bo)

Tel: 051.63.288.01 - Fax: 051.63.288.09

e-mail: bologna@trends-words.it

Direzione Commerciale:

Viale Stelvio,70 - 20159 Milano

Tel: 02.39.820.222 - Fax: 02.39.820.223

e-mail: milano@trends-words.it

Distribuzione per l’Italia:

PARRINI & C.S.p.A.- Via Vitorchiano,81- 00189 ROMA - Tel: 06.33.45.51

Progetto Grafico ed impaginazione:

Carla Rocca

Impianti:

DPS Digital Plate Services -Via Saliceto,22/E

40013 Castelmaggiore (BO) - Tel: 051.70.19.66 - 051.70.30.34

Stampa

CANTELLI ROTOWEB - Via Saliceto,22/F

40013 Castelmaggiore (BO) - Tel: 051.63.280.11 - Fax: 051.63.280.90


TREVISO 2008

UCI-FSN - Svolta per uscire dalla crisi che ha condizionato negli ultimi tre anni i rapporti internazionali

Fuori dal tunnel

Grande vittoria della diplomazia e del buon senso con la firma di un accordo che prevede la creazione di un

calendario specifico per le corse “monumento” a salvaguardia del patrimonio storico del ciclismo mondiale

LE BANDIE (TV) (26/1) – E’

stata la vittoria della diplomazia

e del buon senso. Finalmente

si vede la luce al termine

del lungo tunnel in cui si era

infilato il ciclismo internazionale.

A un passo dal punto di non

ritorno, l’incontro tra il presidente

dell’Uci Pat McQuaid e i

Presidenti delle Federazioni

Nazionali del Belgio, Spagna,

Francia, Italia e Lussemburgo

tenutosi in occasione dei Mondiali

Ciclocross di Treviso, segna

una svolta decisiva. A stagione

già iniziata, infatti, le

corse storiche del ciclismo

mondiale non avevano ancora

trovato una collocazione nel

calendario. Gli organizzatori

dell’ASO, RCS e Unipublic non

hanno mai accettato il modello

ProTour così come imposto

dall’UCI e, tanto meno, l’iscrizione

d’ufficio (tranne il Tour

de France) nel calendario continentale,

considerata una ritorsione

contro ogni logica.

Tutti hanno riconosciuto il ruolo

svolto dal presidente della

Fci, Renato Di Rocco, per trovare

una soluzione condivisa

nell’incontro di Treviso e porre

termine a contrasti laceranti. Il

comunicato congiunto sottoscritto

dall’UCI e dalle Federazioni

sopra citate, propone la

creazione di un calendario speciale

per le grandi classiche come

Tour de France, Giro d’Italia,

Vuelta Espana, Milano Sanremo,

Parigi-Roubaix, Liegi

Bastogne Liegi, Giro di Lombardia.

“L’incontro si è svolto

in un clima di grande collaborazione

– conferma Di Rocco -

tanto che possiamo parlare di

un nuovo punto di partenza

estremamente importante per

ristabilire la serenità nel ciclismo”.

Questo il testo del comunicato:

“In seguito alla decisione presa

ieri dal Comitato Direttivo dell’UCI,

riunitosi a Treviso, il Presidente

Pat McQuaid, accompagnato

da una delegazione

del Comitato stesso, ha incontrato

questa mattina i Presidenti

delle Federazioni nazionali di

Belgio, Spagna, Francia, Italia e

Lussemburgo. L’incontro si è

svolto in un’atmosfera di grande

apertura e costruttiva, nella

quale è stata esaminata la posizione

attuale delle corse organizzate

dall’ASO, RCS e Unipublic.

Tutti i partecipanti alla riunione

hanno confermato in

pieno il loro rispetto per il patrimonio

storico del ciclismo e in

questa ottica si è convenuto di

creare un calendario specifico

dedicato alle prove che ne fanno

parte.

Nel contesto, i Presidenti delle

Federazioni Nazionali si attendono

che gli organizzatori rispettino

l’Uci ProTour e che

questa evoluzione possa contribuire

a mettere termine alle divergenze

che hanno accompagnato

la riorganizzazione del

settore professionistico.

I presidenti delle Federazioni

Nazionali hanno inoltre espresso

l’avviso che questo calendario

speciale sia riservato esclusivamente

ai Grandi Giri e alle

corse “monumento” organizzate

da ASO, RCS et Unipublic:

Tour de France, Giro d’Italia,

Vuelta a Espana, Milano-Sanremo,

Paris-Roubaix, Liège-Bastogne-Liège

e Giro di Lombardia.

Da parte sua, il Presidente dell’UCI,

dopo aver riaffermato la

volontà di ricostituire l’unità

della famiglia ciclistica, spera

che questo passo permetterà di

riconoscere l’autorità dell’UCI

e, in particolare, il rispetto delle

regole di partecipazione e delle

classifiche in vigore, oltre che la

fine di tutte le dispute giuridiche

e mediatiche.

I partecipanti alla riunione di

Treviso hanno preso l’impegno

personale di sottoporre questa

iniziativa agli organizzatori di rispettiva

competenza al fine di

ottenere la loro adesione.

Il presidente dell’UCI e i rappresentanti

delle Federazioni nazionali

hanno anche deciso di

riunirsi regolarmente, d’ora in

avanti, per discutere i temi più

importanti di tutte le specialità

del ciclismo.

A conclusione di questo incontro,

il Presidente dell’UCI e i

Presidenti delle cinque Federazioni

nazionali che hanno congiuntamente

approvato il comunicato,

formulano l’auspicio

che questa giornata rappresenti

un punto di partenza molto

importante per ristabilire la serenità

in seno al ciclismo professionistico

nel corso degli anni

a venire”.

MEETING UCI - Assegnati al centro marchigiano i Mondiali su Strada Juniores

Con Offida 2010 Marche iridate

La piccola Offida c’è riuscita:

organizzerà i Mondiali Juniores

su strada dal 10 al 15

agosto 2010, riportando il

grandissimo ciclismo giovanile

in Italia, dopo Bergamo 1987.

La scommessa del promotore e

ideatore della candidatura, Nicola

Carlone, appoggiata in

pieno dalla SCA del presidente

Spaccasdassi, regala allo sport

marchigiano un record assoluto.

Infatti il ciclismo è la prima

disciplina a portare un Mondiale

in questa regione, pur

ricca di campioni di ogni sport.

Offida è anche la più picola

città candidata nella storia del

ciclismo su strada, con i suoi

5500 abitanti.

Felicissimo il Presidente federale

Renato Di Rocco, che ancor

prima della comunicazione

ufficiale, si è voluto complimentare

con Carlone per questo

traguardo che conferma la

continuità dell’eccellenza organizzativa

del ciclismo italiano.

Alle ore 12,30 la delegazione

offidana è stata ricevuta dal

presidente dell’UCI, Pat

McQuaid.

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

3


TREVISO 2008

I Campionati del Mondo di Ciclocross evidenziano i progressi degli azzurri

Cominelli guida il gruppo

Gli ottimi risultati individuali e nelle classifiche per nazioni, oltre a confermare la crescita della specialità,

sono di buon auspicio anche per i prossimi appuntamenti iridati MTB in Italia e in prospettiva olimpica

Alfredo Vittorini

Con la consegna della Stella

d’oro al merito sportivo a

Remo Mosole, presidente del

comitato organizzatore del

campionato mondiale ciclocross,

il presidente del Coni

Gianni Petrucci ha rivolto un

pubblico elogio all’imprenditore

veneto che ha una certa familiarità

con gli appuntamenti

iridati: nel 1985 organizzò infatti

i mondiali di ciclismo su pista

a Bassano del Grappa e su

strada al Montello, mentre nel

1999 fu amministratore delegato

della società che gestì i

campionati del mondo su strada

a Treviso e Verona. Il suo impegno

di autentico appassionato

del ciclismo viene da lontano

e si evidenzia, anche a livello

promozionale, per esempio,

con il sostegno a squadre dilettantistiche,

tra le quali l’Unione

ciclistica Trevigiani, e al Trofeo

Triveneto di ciclocross, del quale

è sponsor principale.

Il progetto realizzato

Nel 2006, insieme a suo figlio

Rudi (Direttore Tecnico) ed a

Maurizio Evangelista (General

Manager), Mosole formalizzò il

progetto organizzativo per realizzare

i mondiali ciclocross del

2008 e mise in campo, nel medesimo

contesto del Centro

Sportivo Lago le Bandie, una

prova di Coppa del mondo, impegno

preliminare rispetto alla

rassegna iridata.

Oltre cinquantamila spettatori,

nelle due giornate di gare, hanno

decretato l’eclatante successo

organizzativo del meeting

iridato, favorito dal bel tempo,

dalla possibilità di accedere gratis

all’interno del circuito, dalle

diverse iniziative promozionali

(concorso riservato alle scuole,

oltre che ai lettori del quotidiano

fiammingo “Het Nieuwsblad”;

annullo postale; incontro

con i campioni del ciclismo

di oggi e di ieri; collegiale della

nazionale su strada prima del

trionfo iridato di Paolo Bettini a

Stoccarda e, più recentemente,

delle squadre azzurre ciclocross)

e dai servizi messi a disposizione

degli spettatori (punti

di ristoro, parcheggi per auto

e appositi spazi per camper, bus

navetta gratuiti dalla stazione

ferroviaria di Treviso).

La positiva immagine che è stata

offerta anche attraverso l’eccellente

intervento di Raisport

(una quindicina di televisioni

collegate) è stata poderosa, con

23 telecamere piazzate sul percorso

di 3252 metri disegnato

all’interno del bellissimo parco

delle Bandie, un luogo straordinario,

frutto di una poderosa

opera di recupero ambientale

Cristian Cominelli

premiata nel 2002 con il prestigioso

riconoscimento della Comunità

Europea. Un fiore all’occhiello,

in definitiva, per il

Gruppo Mosole, per la nostra

federazione ciclistica e per le

istituzioni locali, tanto che il logo

della regione Veneto è stato

apposto sulle maglie delle

squadre azzurre.

Un anno iridato

Un capitolo importante nella

storia del ciclismo, ben augurante,

peraltro, per gli altri tre

appuntamenti iridati previsti

per quest’anno in Italia: mountain

bike cross country, 4cross,

downhill e trial in Val di Sole

(Trento); mountain bike marathon

a Villabassa (Bolzano) e

strada a Varese.

Una boccata d’ossigeno per la

crescente popolarità del ciclocross

nel nostro paese con il

passaggio del testimone, in

grande stile, alla città olandese

di Hoogerheide, che ospiterà

l’edizione 2009 dei mondiali

(nel 2010 la rassegna iridata

tornerà a Tabor, nella Repubblica

Ceca, nel 2011 di nuovo a

St. Wendel, in Germania). La

città di Lucca ha reiterato la

propria candidatura, ribadendo

la propria disponibilità all’Uci

per l’anno 2012, prima data

utile.

A questo proposito segnaliamo

che il Memorial Mamma e Papà

Guerciotti, nel rinnovare la

disponibilità ad organizzare a

Milano l’unica prova italiana di

Coppa del Mondo, ha lasciato

la tradizionale data dell’8 dicembre,

festività religiosa dell’Immacolata,

per collocarsi al

25 gennaio 2009 come prova

finale della challenge, giusto

una settimana prima del mondiale

di Hoogerheide. Queste le

altre prove di Coppa: 19/10

Kalmthout; 26/10 Tabor; 9/11

Pijnacker; 29/11 Koksijde; 7/12

Igorre; 21/12 Roubaix; 26/12

Hofstade; 18/01 Nommay.

Un gruppo compatto

Abbiamo fatto questa doverosa

premessa, prima di analizzare

l’aspetto tecnico delle gare, per

legittima soddisfazione rispetto

alla perfetta organizzazione

dell’evento sportivo e per i risvolti

delle molteplici iniziative

collaterali che lo hanno caratterizzato

in positivo.

Del tutto degne di questo prestigioso

palcoscenico all’aperto

le squadre azzurre dirette da

Fausto Scotti e dal suo collaboratore

Luigi Bielli. L’immagine

degli azzurri, persino sotto l’aspetto

estetico, è stata molto

apprezzata da Gianni Petrucci,

ben consapevole, peraltro, del

positivo apporto sinergico che

intercorre tra il ciclocross e la

4 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


TREVISO 2008

mountain bike, disciplina olimpica.

Un gruppo compatto e di grandi

potenzialità per il prossimo

futuro quello messo insieme da

tre anni a questa parte ed i risultati

si sono visti anche ai recenti

campionati italiani di

Scorzè con la partecipazione record

di oltre seicento atleti ed

un forte incremento per le categorie

giovanili. E proprio dalle

categorie giovanili, ma non solo,

vengono segnali importanti

per le selezioni azzurre. Non a

caso, alla medaglia di bronzo di

Cristian Cominelli ed ai piazzamenti

di Fabio Ursi e Matteo

Trentin è abbinata la piazza

d’onore nella classifica per nazioni

under 23; così come al

quarto posto di Elia Silvestri ed

alle posizioni di Massimo Coledan

e Luca Braidot corrisponde

la terza piazza in quella degli

juniores; con lo stupendo sesto

posto di Marco Aurelio Fontana

ed i piazzamenti di Enrico Franzoi

(difficile fare di più!) e Marco

Bianco abbiamo colto il significativo

quarto posto nella

classifica per nazioni della categoria

élite uomini, quella dei fenomeni

della disciplina che, almeno

in questa occasione, sono

sembrati molto più “umani”

di quando corrono in casa. Un

elogio lo meritano anche tutte

le nostre ragazze in maglia azzurra,

“le svedesi d’Italia” le ha

definite con un simpatico apprezzamento

estetico Gianni

Petrucci. La giovane età della

maggior parte di loro e la loro

determinazione ci fanno sperare

per i prossimi anni. Anche in

questo settore è evidente l’incremento

delle praticanti ed arriveremo

a cogliere, in tempi

ragionevoli, quella medaglia

che ancora ci manca in questa

categoria, il cui mondiale è stato

istituito dall’anno 2000.

Previsioni rispettate

I quattro titoli in palio sono andati

a paesi diversi: oltre all’oro

dell’Olanda tra gli élite uomini

(che spezza così sette anni di

monopolio belga), sono saliti

sul gradino più alto del podio la

Germania (Hanka Kupfernagel

ha vinto a Treviso il suo quarto

titolo tra le donne élite), la

Francia (con Arnaud Jouffroy

tra gli juniores) e il Belgio, grazie

a Niels Albert, nuovo campione

degli under 23. Sono gli

stessi atleti che avevano vinto

le due più recenti prove di Coppa

del Mondo, quelle di Lievin

ed Hoogerheide. I più in forma,

evidentemente. Quello di Albert

è stato un semplice monologo,

una esibizione di classe

per un atleta “super” che, al

pari di Lars Boom e Zdenek

Stybar, rappresenta la nuova

generazione che si pone in alternativa

ai vari Nys, Wellens e

Vervecken. Nel contesto mondiale

si è messo in grande evidenza

il giovane azzurro Marco

Aurelio Fontana, un vero talento

del fuoristrada, che ricorda

Luca Bramati per agilità e padronanza

del mezzo meccanico

e Daniele Pontoni per determinazione

e potenza. Aspira legittimamente

ad un posto in

squadra per le Olimpiadi di Pechino

nelle gare di mountain

bike. Anche Nys inizierà a marzo

una preparazione specifica

per il medesimo obiettivo, partecipare

ai giochi olimpici. Ennesima

dimostrazione che le discipline

del fuoristrada possono

essere tra loro complementari e

non necessariamente alternative.

Eguagliato Simunek

Con il successo a Le Bandie il

campione olandese Lars Boom

ha eguagliato il record di Radomir

Simunek, vincendo il titolo

iridato in tre categorie diverse.

a questo obiettivo punta anche

Albert, che la prossima stagione

passerà élite, avendo già il

titolo iridato anche da juniores.

Nys era in grado, nel finale, di

tentare l’aggancio con Boom,

suo compagno di squadra nella

Rabobank, ma temeva di favorire

il ceco Stybar, portacolori

della rivale Fidea. Il muso lungo

sul podio testimonia la delusione

del “cannibale”, che ormai

da tre anni fallisce solo l’appuntamento

con la maglia iridata.

Se non fosse caduto il francese

Mourey, costretto al ritiro,

qualcosa poteva cambiare ma,

col senno di poi non si va da

nessuna parte.

Per la bella immagine di vitalità

che hanno dato i nostri azzurri

non vorremmo nemmeno recriminare

sulle occasioni perse,

specie con Elia Silvestri, per una

possibile medaglia, anche di

metallo pregiato, e con Marco

Ponta per un en plein corale

con Cominelli ed Ursi, nell’arduo

confronto con lo squadrone

francese, alle spalle dell’inavvicinabile

Albert.

La Francia, in effetti, prima nella

classifica per nazioni in tutte

le categorie, ad eccezione di

quella élite uomini, è il nostro

punto di riferimento ideale per

la politica di promozione che

porta avanti da decenni il suo

tecnico Yves Plaisance tra i giovani

e nel settore femminile. Su

questa strada il nostro movimento

si sta muovendo ormai

da tre anni e il coro unanime di

apprezzamenti per l’esemplare

lavoro svolto dagli organizzatori

riguarda anche l’elevato impegno

professionale di tutto lo

staff azzurro, dai dirigenti ai

tecnici e tutti i collaboratori.

Anche il rapporto con i comitati

regionali e con le società di

appartenenza degli atleti sta risentendo,

positivamente, della

volontà del presidente e dell’intero

consiglio federale di dare

spazio e sostegno a questa disciplina

del ciclismo che si sta

evolvendo nel rispetto della sua

nobile tradizione.

Soddisfatto Fausto Scotti

Consapevole di aver dimostrato,

nei fatti, la bontà del suo

progetto, il direttore tecnico del

ciclocross Fausto Scotti ha così

riassunto, a caldo, un primo bilancio

della partecipazione delle

squadre azzurre alla manifestazione

iridata: “Enrico Franzoi

ha accusato dolore alla caviglia

già dalla prima salita, al

primo giro. Il suo attacco a metà

gara è stato utile per la squadra.

Purtroppo però ogni giro

era una sofferenza, anche se

non ha mai ceduto sapendo

che era davanti al pubblico di

casa. Una grande corsa anche

per Marco Aurelio Fontana,

sempre davanti e sempre pronto.

Il suo sesto posto è un ottimo

risultato ed apre interessanti

prospettive per il ragazzo

della Selle Italia Guerciotti. Sono

contento anche della corsa

di Marco Bianco, Alessandro

Gambino e Luca Damiani, che

se non avesse forato subito dopo

la partenza sarebbe stato

utile nelle posizioni di testa.

Nel complesso – aggiunge il direttore

tecnico – sono soddisfatto,

perché la squadra, al

pari delle altre, era compatta e

ben determinata. Gli Under 23,

con il bronzo di Cristian Cominelli,

le grandi prove di Marco

Ponta, rovinata dall’incidente

meccanico, e di Fabio Ursi,

hanno dimostrato di essere un

eccellente gruppo. Da non dimenticare,

poi, il quarto posto

dello junior Elia Silvestri, conquistato

dopo una corsa tutta

di rimonta dalla sessantaduesima

posizione. Per quanto riguarda

la nazionale femminile,

ne siamo consapevoli, c’è ancora

del lavoro da compiere

anche se Vania Rossi, in questa

occasione, non era nella migliore

condizione”.

Ci riserviamo, per i nostri lettori,

un’analisi più attenta dei risultati

e delle prospettive del

movimento ciclocrossistico nazionale

e internazionale a bocce

ferme, come si suol dire, nel

prossimo numero del nostro

giornale.

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

5


TREVISO 2008

Cronaca di due giorni ricchi di spettacolo e contenuti tecnici

È il momento dei giovani

A parte la “veterana” Kupfernagel, Boom e Albert hanno dimostrato che siamo al cospetto di un cambio

generazionale nel quale ben figurano anche gli italiani, a cominciare da Cristian Cominelli

Francesco Coppola

Servizio fotografico

di Soncini-Pisoni

Lars Boom

LOVADINA DI SPRESIANO

(TV) - I Campionati Mondiali di

Ciclocross Treviso 2008 sono

iniziati nel migliore dei modi

per l’Italia che non si è limitata

a recitare un ruolo di secondo

piano e che ha addirittura “rischiato”

di concludere la prima

giornata delle prove iridate con

due medaglie. I ragazzi guidati

da Fausto Scotti, sia gli juniores

sia under 23, hanno dovuto

lottare non solo con avversari

fortissimi ed esperti, ma soprattutto

con la sfortuna che in più

di qualche occasione si è “divertita”

a metterli a dura prova.

Gli azzurri, però, non si sono

fatti intimidire e superati i momenti

di difficoltà, contraddistinti

da cadute e da problemi

meccanici, hanno reagito con

impegno e determinazione.

JUNIORES - Il carattere dei nostri

ragazzi e la voglia di lottare

sono emersi subito nella prova

riservata agli juniores. Una gara

altamente spettacolare, conclusasi

con la meritata vittoria del

17enne francese di Marsiglia

Arnaud Youffroy (primo in

quattro delle cinque prove di

Coppa del Mondo). A mettere

a dura prova lo slovacco Peter

Sagan e il ceco Lubomir Petrus,

rispettivamente secondo e terzo

classificato, ci ha pensato

Elia Silvestri. L’atleta azzurro,

vittima di una paurosa caduta

Il podio Under 23

con conseguente problema

meccanico subito dopo la partenza,

ha dovuto inseguire per

tutta la gara ed è stato bravissimo

a recuperare posizioni su

posizioni. La sua rincorsa è stata

bellissima, tra l’incitamento

dagli scatenati tifosi italiani che

gli ha dato la forza ed il coraggio

di saltare come birilli tantissimi

avversari. “Peccato - ha rilevato

il corridore di Lecco della

Selle Italia Guerciotti - è

mancato poco che riuscissi a

prendere i due che mi precedevano.

La sfortuna si è accanita

contro di me. Se non ci fosse

stata quella caduta di sicuro

avrei potuto lottarte per un posto

sul podio. Va bene così. Andrà

meglio la prossima volta”.

“Il quarto posto di Silvestri - ha

osservato dal canto suo Scotti -

è ottimo e dimostra quanto sia

buono il lavoro che si sta svolgendo

alla base in Italia nel settore.

Elia è un lottatore ed ha

fatto tutto il possibile per regalarci

una medaglia. La sua prova

è stata maiuscola. E’ un bravo

ragazzo. Pensate che al termine

della gara è venuto da me

a scusarsi per la caduta”.

UNDER 23 - Anche Cristian

Cominelli, medaglia di bronzo e

Marco Ponta (giunto 33°), tra

gli under, hanno avuto la loro

buona dose di sfortuna. I due

hanno stretto i denti e non si

sono arresi alla cattiva sorte che

in più di qualche occasione

sembrava averli messi fuori gioco.

Ponta ci ha fatto sognare

quando ha reagito con veemenza

allo strapotere di Niels

Albert. Alla seconda tornata,

dopo aver superato la scalinata

dei ciliegi, Marco ha ingranato

la quinta guadagnando posizioni

su posizioni. Proprio nel momento

in cui stava producendo

il massimo sforzo e già vedeva

il gruppetto di testa, ha subito

l’ennesimo incidente meccanico.

E’ stato a quel punto che è

intervenuto come un falco desideroso

di non farsi sfuggire la

preda Cristian Cominelli. Intan-

6 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


TREVISO 2008

to Albert ha proseguito la sua

marcia mentgre alle sue spalle

lottavano per le piazze d’onore

il ceco Lukas Klucek, il francese

Clement Burgoin e l’olandese

Thijs Van Amerongen. “Quando

ho raggiunto il gruppo di

Ponta - ha raccontato Cominelli

– d’istinto ho pensato di rallentare

per spronare Marco, ma

dopo aver dato la carica ai miei

compagni ho preferito accelerare.

Se non lo avessi fatto, saremmo

rimasti imbottigliati lasciando

campo libero agli avversari,

soprattutto ai francesi,

che mi sembravano in difficoltà.

A quel punto ho stretto i

denti e ho puntato deciso al

podio. E’ andata bene. Peccato,

il gioco di squadra attuato dai

francesi avremmo dovuto attuarlo

noi. Se Ponta non fosse

rimasto fuori gioco, gli altri due

gradini del podio sarebbero stati

i nostri”. Cominelli ha voluto

Marco Aurelio Fontana

dedicare il bronzo al presidente

e al team manager della sua

squadra, la Gewiss Bianchi, Felice

Gimondi e Massimo Ghirotto

e Fausto Scotti. “Mi hanno

dato la carica - ha precisato il

campione italiano in carica - e

nei momenti difficili mi hanno

spronato ad andare avanti e a

reagire. E’ una medaglia la mia

che dedico a tutti i compagni di

squadra e a chi ha avuto fiducia

nel nostro lavoro”. Per Cominelli

adesso si apriranno anche

le porte per i Campionati Mondiali

di mountain-bike che si

svolgeranno in Val di Sole “a

pochi passi da casa mia - ha

detto l’atleta lombardo - e chissà

che possa arrivare qualche

altra sorpresa e senza tenere

conto che ci sono anche le

Olimpiadi di Pechino. Comunque

questo è il giorno più bello

della mia vita in bicicletta”.

Felice come una Pasqua Fausto

Hanka Kupfernagel

Scotti che è stato il primo ad

abbracciare il suo atleta al termine

della gara. “I ragazzi sono

stati davvero grandi - ha detto

il tecnico - e a loro rivolgo tutto

il mio plauso”.

DONNE ELITE – Tutto secondo

copione anche nella sfida per il

titolo iridato donne élite. La tedesca

Hanka Kupfernagel sale

sul gradino più alto del podio

dopo aver respinto l’insidioso

attacco della poliedrica olandesina

Marianne Vos, fenomenale

su strada, fuoristrada e pista.

Questa volta, però, ha trovato

un’avversaria più forte, che l’ha

preceduta di 14”, e si è dovuta

fermare alla medaglia d’argento.

Al terzo posto, non lontana

(a 18”), la francese Laurence

Leboucher, in testa al terzetto

transalpino che ha occupato

dalla terza alla quinta piazza. In

quanto alle azzurre, si è visto

che il divario tecnico è ancora

troppo marcato rispetto al vertice

mondiale. Vania Rossi ha

portato a termine una gara generosa,

terminando al 19° posto

con 3’18” di ritardo dalla

vincitrice. La campionessa italiana

non era in giornata e lo si

è visto in corsa. Discrete le prestazioni

di Francesca Cucciniello,

25^ a 5’01”, Daniela Bresciani,

26^ a 5’03”; Milena Cavani,

28^ a 5’15”, Veronica

Alessio, 35^ a 8’21”.

Per Hanka Kupfernagel è il

quarto titolo mondiale di ciclocross

dopo quelli di Saint-Michielsgestel

nel 2000, Tabor nel

2001 e Sankt-Wendel nel

2005. Negli ultimi nove anni

non ha mai mancato il podio,

tranne a Hooglede lo scorso

anno.

UOMINI ELITE - La gara

“clou” della seconda giornata,

quella degli élite uomini, è stata

uno straordinario concentrato

di emozioni, consacrando

l’olandese Lars Boom come il

vero astro nascente di questa

disciplina. Il neo campione del

mondo ha piazzato la botta decisiva

nei due chilometri finali.

Con lui sul podio il ceco Zdenek

Stybar (argento, a 5”17) e Sven

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

7


TREVISO 2008

Enrico Franzoi

Nys (bronzo, a 6”15). Nel Gotha

mondiale si inserisce anche

Marco Aurelio Fontana, sesto

nello sprint convulso che ha visto

tutta l’eccellenza della specialità

contendersi i posti d’onore.

Solo 10” dividono Fontana

dal vincitore e meno di tre

secondi dal “cannibale” Nys,

oggi costretto dal suo consocio

nella Rabobank e dal ceco rampante

Stybar, se non al digiuno,

al ripiego di un bronzo che non

lo può saziare. Enrico Franzoi

non ha fatto il miracolo, ma il

suo 13° posto a 19”60, in condizioni

precarie, testimonia una

classe cristallina. E bene hanno

fatto anche Marco Bianco, 21°

a 37”, Alessandro Gambino,

33° a 2’24”, Luca Damiani, 35°

a 2’30”, ripagando tutti la fiducia

riposta in loro dal Direttore

Tecnico Fausto Scotti.

E’ stato senza dubbio il Mondiale

più serrato e combattuto

degli ultimi anni, anche grazie

al bel tempo che ha reso velocissimo

il percorso del Lago Le

Bandie. Indimenticabile lo spettacolo

di folla per un’edizione

perfettamente riuscita sotto

tutti gli aspetti. Unanimi sono

stati i consensi ed i riconoscimenti

del successo organizzativo

del mondiale trevigiano anche

da parte del presidente dell’Uci,

Pat McQuaid, del presidente

del Coni, Gianni Petrucci,

del presidente della Fci, Renato

Di Rocco e delle numerose autorità

presenti (tra le quali il governatore

della Regione Veneto

Giancarlo Galan, il vice governatore

Luca Zaia, il presidente

della Provincia di Treviso, Leonardo

Muraro, e quello del Comitato

Veneto, Raffaele Carlesso).

Fausto Scotti traccia un primo

bilancio: “Sono molto soddisfatto

delle prestazioni dei miei

ragazzi - ha osservato il tecnico

- e se mi chiedete di dare un

voto, propongo un dieci più. Le

gare si sono svolte su un percorso

molto veloce, adatto agli

stradisti, e credo che se fosse

caduta la pioggia in questi giorni

le cose sarebbero cambiare

decisamente. Sono contento

perché ho potuto constatare

che il movimento sta crescendo

a vista d’occhio e anche quello

femminile mi ha offerto segnali

confortanti. Proprio in questo

settore - ha detto - siamo stati

particolarmente sfortunati perché

le nostre punte di diamante

erano indisposte. Quello che

mi ha colpito è lo spirito squadra

dei ragazzi: si sono parlati

ed aiutati tra loro. Situazioni

importanti, che fanno bene ed

aiutano a maturare”.

Risultati

JUNIORES: 1. Arnaud Jouffroy

(Fra) in 40’30”; 2. Peter Sagan

(Slo) a 1”14; 3. Petrus Lubomir

(R. Ceca) a 4”83; 4. Elia Silvestri

(Ita) a 54”53; 5. Matthias

Rupp (Svi) a 55”69; 6. Pierre

Garson (Fra) a 1’07”13; 7. Stef

Boden (Bel) a 1’08”27; 8. Sean

De Bie (Bel) a 1’11”24; 9. Jonathan

Cessot (Fra) a 1’11”53; 10.

Elia Silvestri

8 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


TREVISO 2008

Luke Keough (Usa) a 1’12”82;

11. Massimo Coledan (Ita) a

1’18”40; 20. Luca Braidot (Ita) a

2’18”; 25. Fabio Aru (Ita) a

2’35”; 59: Domenico Maria Salviani

(Ita) a 8’57”.

CLASSIFICA PER NAZIONI: 1.

Francia p. 16; 2. Svizzera p. 34;

3. ITALIA p. 35; 4. Rep. Ceca p.

37; 5. Belgio p. 46; 6. Polonia p.

61; 7. Olanda p. 62; 8. USA p. 82;

9. Lussemburgo p. 93; 10. Germania

p. 10.

UNDER 23: 1. Niels Albert (Bel)

Belgio p. 38; 4. Olanda p. 43; 5.

Germania p. 49; 6. Rep. Ceca p.

60; 7. Svizzera p. 91; 8. Polonia

p. 97; 9. Spagna p. 104; 10. USA

p. 121.

DONNE ELITE: 1. Hanka Kupfernagel

(Ger) in 45’15”55; 2. Marianne

Vos (Ol) a 13”98; 3. Laurence

Leboucher (Fra) a 17”72;

4. Christelle Ferrier-Bruneau

(Fr) a 26”31; 5. Maryline Salvetat

(Fra) a 52”48; 6.Mirijam

Melchers-Van Poppel (Ol) a

58”08; 7. Wendy Simms (Can) a

Fabio Ursi

Austria p. 23 (1 classificata)

UOMINI ELITE: 1. Lars Boom

(Ol) in 1.05’27”79; 2. Zdenek

Stybar (R. Ceca) a 5”17; 3. Sven

Nys (Bel) a 6”15; 4. Erwin Vervecken

(Bel) a 9”03; 5. Radomir

Simunek (R. Ceca) a 10”03; 6.

Marco Aurelio Fontana (Ita) a

10”08; 7. Sven Vanthourenhout

(Bel) a 10”76; 8. Christian Heule

(Svi) a 12”20; 9. John Gadret

(Fra) a 12”30; 10. Klaas Vantornout

(Bel) a 12”86; 13. Enrico

Franzoi (Ita) a 19”60; 21. Marco

Bianco (Ita) a 37”71; 33. Alessandro

Gambino (Ita) a 2’24”;

35. Luca Damiani (Ita) a 2’30”.

CLASSIFICA NAZIONI: 1. Belgio

p. 14; 2. Olanda p. 30; 3. Rep.

Ceca p. 39; 4. Italia p. 40; 5.

Svizzera p. 53; 6. Francia p. 61;

7. USA p. 76; 8. Spagna p. 83; 9.

Slovacchia p. 92; 10. Germania

p. 116.

Arnoud Joufroy

Marco Ponta

in 51’11’66; 2. Aurèlien Duval

(Fra) a 38”; 3. Cristian Cominelli

(Ita) a 46”; 4. Jonathan Lopez

(Fra) a 47”; 5. Clement Bourgoin

(Fra) a 48”5; 6. Lukas

Kloucek (R. Ceca) a 53”; 7. Fabio

Orsi (Ita) a 1’05”; 8. Guillaume

Perrot (Fra) a 1’31”; 9. Paul

Voss (Ger) a 1’39”; 10. Ramon

Sinkeldam (ol) a 1’39”7; 21.

Matteo Trentin (Ita) a 2’38”; 26.

Alessandro Calderan (Ita) a

2’58”; 33. Marco Ponta (Ita) a

3’41”.

CLASSIFICA PER NAZIONI: 1.

Francia p. 11; 2. Italia p. 31; 3.

1’04”01; 8. Daphny Van Den

Brand (Ol) a 1’09”92; 10. Caroline

Mani (Fra) a 1’42”40; 19. Vania

Rossi (Ita) a 3’18”43; 25.

Francesca Cucciniello (Ita) a

5’01”50; 26. Daniela Bresciani

(Ita) a 5’02”92; 28. Milena Cavani

(Ita) a 5’15”06; 35. Veronica

Alessio (Ita) a 8’21”02.

CLASSIFICA PER NAZIONI: 1.

Francia p. 12; 2. Olanda p. 16; 3.

Germania p. 31; 4. USA p. 50; 5.

Italia p. 70; 6. Belgio p. 80; 7.

Giappone p. 101; 8. Canada p. 37

(2 classificate); 9. Gran Bretagna

p. 50 (2 classificata); 10.

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

9


MONDIALI MTB

APPUNTAMENTI – Presentati i Mondiali in programma a giugno

Val di Sole raccoglie il testimone

In palio diciotto titoli in quattro diverse discipline: crosscountry, 4cross, downhill e trial

Palcoscenico iridato per presentare

i Campionati del

Mondo Mtb che si terranno in

giugno a Val di Sole, in Trentino.

Nella cornice del Lago Le

Bandie, il presidente del Comitato

Organizzatore Tiziano

Mellarini e il responsabile dell’area

infrastrutture e logistica,

Pierantonio Cristoforetti, hanno

illustrato percorsi e dettagli

della manifestazione che precederà

di due mesi le Olimpiadi

di Pechino. Presente, tra gli

altri, Francesco Moser, che lancerà

una mountain bike con il

suo nome. Quattro le specialità

in programma a Val di Sole,

cross country, 4cross, downhill

e trial, per un totale di 18 medaglie

in palio. I percorsi hanno

già ottenuto l’approvazione e

l’elogio dei Commissari UCI.

Oltre trecento volontari si sono

già messi a disposizione per

garantire la migliore riuscita di

“un mondiale da ricordare”,

come recita lo slogan scelto

dagli organizzatori. La nuova

linea ferroviaria Trento Malè

consentirà lo smaltimento del

traffico in tutta l’area e si prevedono

oltre quarantamila

spettatori richiamati in Val di

Sole dall’attesissimo appuntamento.

CANDIDATURE - Per l’appuntamento iridato del 2011

Alpago e Nevegal ci provano

BELLUNO - Ieri mattina, presso le sede dell’Amministrazione

Provinciale di Belluno, si

è svolta la presentazione ufficiale della candidatura

da parte dell’Alpago e del Nevegal

per ospitare i Campionati Mondiali di Mountainbike

nel 2011. In Alpago si svolgerebbero

le gare di Cross Country e la gara di Trial,

mentre in Nevegal, grazie alle precedenti

esperienze di gare di Coppa del Mondo e dei

Campionati Europei, le prove di Downhill e di

Four Cross, spettacolare discesa in contemporanea

di quattro biker. Il periodo di probabile

svolgimento delle gare potrebbe variare

tra fine agosto e inizio settembre 2011.

Al termine della conferenza stampa è stato

firmato l’atto costitutivo del Comitato Promotore

dei Mondiali di Moutainbike “Dolomiti

Belluno 2011”. Sergio Reolon, Presidente

della Provincia di Belluno, aprendo i

lavori, si è dichiarato entusiasta che in Provincia

possa approdare un evento sportivo

di così alto livello, un’occasione per far crescere

la provincia non solo sotto l’aspetto

puramente turistico.

Max Pachner in rappresentanza della Regione

Veneto, ha sostenuto a pieno titolo l’iniziativa e

si è compiaciuto con gli organizzatori del fatto

che due località importanti come l’Alpago ed il

Nevegal abbiamo fatto squadra per portare

avanti un progetto così ambizioso.

Il coordinatore del Comitato, Paolo Zanon,

ha illustrato le tappe che porteranno la candidatura

presso la sede dell’Unione Ciclistica

Internazionale. “Entro il 31 maggio - ha

osservato Zanon - dovremo produrre e consegnare

tutti i documenti che la Federazione

ha richiesto, poi dovrebbe esserci un sopralluogo

da parte dei tecnici federali per

verificare tutti gli aspetti relazionati nella

domanda. Di questo sopralluogo però non

siamo sicuri che possa avvenire. Infine, a

settembre, in occasione dei Campionati

Mondiali su strada che si svolgeranno a Varese,

la Federazione apporrà la sua scelta

sulle candidature ricevute. Questi Campionati

Mondiali - ha concluso Zanon - sono

un’occasione importante per tutto il nostro

territorio, un evento che farà da volano a

tutta l’economia delle zone interessate; ma

non solo: questa candidatura, se accettata,

potrà innescare l’avvio di una serie di progetti

collegati al mondo delle due ruote.

Molti sono già stati approvati ed in corso

d’opera, ma con l’appuntamento del 2011 sicuramente

si potrà lavorare in modo più

ampio e mirato”. Francesco Coppola

Comitato Promotore: Sergio Reolon, Presidente

della Provincia di Belluno; Michele

Carbogno, Assessore del Comune di Belluno;

Loredana Barattini, Sindaco del Comune

di Chies d’Alpago; Antonella Bortoluzzi,

vice Sindaco del Comune di Farra d’Alpago;

Fabrizio Fullin, Assessore del Comune di

Tambre d’Alpago. Erminio Mazzucco, Sindaco

del Comune di Pieve d’Alpago. Michele

Dal Paos, Sindaco del Comune di Puos

d’Alpago; Roger De Menech, vice Sindaco

del Comune di Ponte nelle Alpi. Claudio

Dal Borgo, Assessore della Comunità Montana

dell’Alpago; Giovanni D’Incà, Presidente

della Comunità Montana Belluno-

Ponte nelle Alpi; Stefano Perale, Direttore

dell’Associazione Industriali della Provincia

di Belluno; Loredana Stiletto, rappresentante/delegata

di zona dell’Ascom Belluno;

Maurizio Bortot, Presidente dell’Equipe

Dolomiti Associazione sportiva dilettantistica;

Paolo Zanon, vice Presidente

della Società Ciclistica Chies d’Alpago associazione

sportiva dilettantistica.

10 Il Mondo del Ciclismo numero 5


PROFESSIONISTI

STAGIONE 2008 - Oggi presentata l’Ouverture Nobili Rubinetterie, 13° G.P. Costa degli Etruschi

Si riparte dalla Toscana

Per l’occasione saranno premiati anche i vincitori del Trofeo Torre d’Argento

La conclusione

dell’edizione 2007

BIBBONA (LI) – Oggi, alle ore

17, nell’accogliente teatro la

Palestra di Bibbona (Li), l’Amministrazione

Comunale di Castagneto

Carducci, l’AS Costa

degli Etruschi e l’Associazione

Ciclistica Arona presenteranno

il programma dell’Ouverture

Nobili Rubinetterie - 13° Gran

Premio Costa degli Etruschi,

che si disputerà sabato 9 febbraio.

Si tratta della gara d’apertura

stagionale che, di anno

in anno, assume un prestigio

sempre maggiore, come testimonia

Giorgio Creatini, assessore

con delega allo sport del

comune di Castagneto Carducci:

“Da una corsa nata quasi

per caso, siamo diventati la

classica d’apertura del ciclismo

Italiano, una bella soddisfazione

ma anche grandi responsabilità.

Sappiamo di avere addosso

gli occhi di tutti, quindi

con umiltà ma anche con tanta

passione cerchiamo di migliorarci.

I grandi nomi che hanno

dato lustro al nostro albo d’oro

e i campioni che corrono il Gran

Premio sono una testimonianza

che ormai questa corsa è affermata

anche in ambito internazionale

“.

- Che ruolo ha l’Ouverture Nobili

Rubinetterie - GP Costa degli

Etruschi per il territorio?

“La corsa riveste un’importanza

fondamentale per la Costa

degli Etruschi, abbiamo avuto

un incremento del turismo

sportivo, legato soprattutto al

ciclismo, notevolissimo. Un

esempio: lo scorso anno nel periodo

gennaio febbraio (notoriamente

fermi) abbiamo avuto

circa 10.000 presenze nelle

strutture ricettive, tutte legate

alle squadre ciclistiche professionistiche,

dilettantistiche e

amatoriali. Quindi una cartina

tornasole da coltivare. Vogliamo

continuare a metterci in

gioco, ci sono grossi progetti all’orizzonte,

ancora in embrione

ma molto interessanti. Possiamo

anticipare che la corsa continuerà

a crescere e resterà legata

al territorio con l’interessamento

di figure di spicco, pronte

a buttarsi nell’avventura”.

Nel corso della conferenza

stampa, saranno annunciate

tutte le novità della nuova edizione

della competizione, organizzata

con il contributo della

Provincia di Livorno, Comuni di

Bibbona, Castagneto Carducci,

Cecina, Guardistallo, Casale

Marittimo, Montescudaio, San

Vincenzo.

L’AS Costa degli Etruschi consegnerà,

inoltre, l’ambito trofeo

“Torre d’Argento”, premio istituito

nel 2006 e dedicato a corridori

e personalità particolarmente

impegnati nella valorizzazione

della Costa degli Etruschi.

Il premio è stato assegnato a

Paolo Bettini (due volte campione

del mondo e campione

olimpico), Diego Ulissi (due

volte campione del mondo juniores),

Alfredo Martini (ammiraglio

azzurro per eccellenza) e

Luca Gialanella (giornalista

sportivo).

Altri premi speciali saranno

consegnati al giornalista sportivo

Moreno Luchi (alla memoria),

ad Elia Favilli (medaglia di

bronzo ai mondiali juniores

2007) e Franco Vita (prezioso

collaboratore della nazionale

azzurra).

INIZIATIVE - Proposta di legge del consigliere della Regione Veneto Michieletto

Fondi per un ciclismo sicuro

VENEZIA - Promozione della sicurezza nella Italiana, Renato Di Rocco, il responsabile del

pratica sportiva del ciclismo; dare precise garanzie

alle famiglie ed il conseguente aumendenti

dei sette Comitati Provinciali della regio-

ciclismo veneto, Raffaele Carlesso ed i presito

dei ragazzi e delle ragazze che si avvicinerebbero

all’attività ciclistica. E’ la proposta di portante per dare garanzia alle famiglie con il

ne. “Ritengo che la proposta sia senz’altro im-

legge presentata dal consigliere della Regione prevedibile conseguente aumento dei ragazzi e

Veneto, Igino Michieletto, presidente del Centro

Sportivo Libertas Scorzè, il sodalizio orgatività

ciclistica - ha rilevato Igino Michieletto -.

delle ragazze che potrebbero frequentare l’atnizzatore

dei recenti Campionati Italiani di ciclocross,

in discussione in questi giorni a Vetire

la propria voce per dar forza alla propo-

Ognuno per quanto di competenza faccia sennezia

durante la riunione del Consiglio Regionale

del Veneto in programma a Palazzo Ferzione

della sicurezza nella pratica sportiva del

sta”. L’interessante proposta di legge “Promoro-Fini

sul bilancio regionale. Michieletto ha ciclismo” è articolata in tre punti e prevede

informato con una nota della sua proposta di che: “L’attività sportiva del ciclismo è una delle

pratiche più amate dai cittadini veneti e, legge il presidente della Federazione Ciclistica

il

più delle volte, viene esercitata su strade aperte

al traffico con i conseguenti potenziali pericoli

specialmente per i più giovani atleti. Al fine

di scongiurare questi reali pericoli e mettere

gli Enti locali e le società sportive operanti

nel settore nelle condizioni di realizzare percorsi

su tratti di territorio alternativi alle strade

anche riutilizzando percorsi non più utilizzati,

la Giunta Regionale è autorizzata ad erogare

contributi per la realizzazione di opere

che garantiscano la sicurezza ai praticanti ed

in particolare per favorire l’avvio al ciclismo dei

giovani. Agli oneri derivanti dall’attuazione del

presente articolo si fa fronte incrementando

per ciascuno degli esercizi finanziari 2008,

2009 e 2010 l’UPB U0178 di 500.000,00 Euro e

riducendo di pari importo l’UPB U0074 Cap.

100186”.

Francesco Coppola

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

11


CRONACHE DELLE GARE

Luigi Renga

CICLOCROSS - 2° Memorial Vittorio Galletta

Boggia, settimo sigillo

Il biellese si avvantaggia con Salza e il compagno di squadra Albertone,

poi forza il ritmo, resiste al ritorno di Stefanile e vince per distacco

POMIGLIANO D’ARCO (NA)

(27/1) – Non lascia scampo l’ex

professionista, Stefano Boggia,

portacolori del GS Daccordi Asd,

che si è imposto - in perfetta solitudine

e con la bici alzata (come

la prima vittoria di Costamasnaga)

– nel 2° Memorial Vittorio

Galletta, organizzato dal

team nolano Asd Ciclosport Racing

Team, presieduto da Vittorio

Franzese, in collaborazione

con lo staff pomiglianese capeggiato

da Carmine Galetta.

E’ il settimo sigillo stagionale

per il ventisettenne biker di Trivero

di Biella che, dopo la quadriennale

permanenza tra i

“prof”(accreditato di una vittoria

nella gara toscana open, trofeo

Matteotti, a Marcialla), in

forza all’Icet prima ed alla Ceramica

Flaminia poi, ha costituito

e guida il team elite, che fa capo

alla Daccordi di Trino Vercellese,

dedicandosi a tempo pieno,

da quest’anno, al ciclocross

ed alla mountain bike.

Boggia è più che soddisfatto e,

come un fiume in piena, tratteggia

le fasi nevralgiche della

gara: “Appena al via – dice il

biellese - è partito alla grande il

mio compagno di squadra Albertone,

con a ruota Salza. Dopo

un giro ho colmato i venti

metri di distacco dal tandem di

testa. Ho notato che Salza era

affaticato. A quel punto abbiamo

forzato l’andatura ed il

campano ha perduto terreno”.

“Ci siamo un po’ rilassati - ammette

- ma quando ci siamo accorti

che Stefanile recuperava,

abbiamo alzato nuovamente il

ritmo. Poi è venuta la foratura

di Albertone ed ho proseguito

da solo. A quattro giri dal termine

è saltato il mio tubolare, ma

contemporaneamente ha forato

Stefanile. Al box ho cambiato la

bici ed ho concluso in solitaria”.

“Cercherò di far crescere la mia

squadra – conclude Boggia – Il

mio personale obiettivo è quello

di entrare nel novero nazionale

degli atleti Mtb”.

Non nasconde il disappunto

l’alfiere del Ciclo Sport Racing, il

biker nolano Carmine Stefanile,

ex professionista della Diamond

Back di Ravenna, giunto alla

piazza d’onore: “Ho raggiunto

a metà gara gli open Salza,

Boggia e Albertone ma sono

stato appiedato da una foratura.

Nel giro successivo ho riavuto

la mia bici ed ho operato una

sferzante rimonta che mi ha

consentito di ottenere la seconda

piazza”.

Salza, pure attardato da una foratura

al terzo giro, è appagato,

sia per il recupero effettuato sui

battistrada e sia per essere salito

sul terzo gradino del podio:

“Risultato questo – sottolinea lo

specialista irpino – che ho ottenuto

grazie alla tempestività,

nel cambio della bici nell’are del

box, da parte di mia moglie

Cinzia e di mia figlia Alessia.

Devo dire che sono state davvero

impeccabili”.

Altra convincente prova – è la

settima vittoria stagionale - per

lo Juniores pugliese, Paolo Tedone,

portacolori dell’Asd Cavallaro,

diretto da Pietro Loconsolo,

reduce dalla convocazione

del D.T. Fausto Scotti al raduno

azzurro a Tortoreto Lido. Una

foratura nel penultimo giro ha

interrotto l’azione di recupero

sull’elite del Team Daccordi, Albertone.

Netto dominio, nella prima gara,

dei ciclopratisti pugliesi della

Cavallaro. E’ Francesco Acquaviva

a precedere di un minuto i

compagni di squadra, Quarato

(primo degli esordienti, davanti

al tricolore Sannino), Evangelista

e Carrer.

L’attività ciclopratistica campana

si concluderà, domenica 3

febbraio, a Casertavecchia, con

la disputa del “classico” Borgocross,

giunto alla 31^ edizione,

propiziata dal locale sodalizio ciclistico.

Ordini d’arrivo

PRIMA GARA: 1. Acquaviva

Francesco (Pol. Gaetano Cavallaro);

2. Quarato Giuseppe (Asd

Gaetano Cavallaro); 3. Evangelista

Marco (Pol. Gaetano Cavallaro);

4. Carrer Daniel (Pol.

Gaetano Cavallaro); 5. Sannino

Giuseppe (Team Pianura Oboe

Visconti); 6. Vernetti Gaetano

(G.S. Pollena Trocchia); 7. Panagrosso

Ferdinando (Asd Kaiatia

Center Bike); 8. Marzullo Dario

(Team Bike Farim); 9. Di Sarno

Antonio (G.S. Pollena Trocchia);

10. Morzillo Francesco

(Ciclistica Bruscianese).

CLASSIFICHE PER CATEGORIE

Esordienti: 1. Quarato Giuseppe

(Asd Gaetano Cavallaro); 2. Sannino

Giuseppe (Team Pianura

Oboe Visconti); 3. Morzillo Francesco

(Ciclistica Bruscianese).

Allievi: 1. Acquaviva Francesco

(Pol. Gaetano Cavallaro); 2.

Evangelista Marco (Pol. Gaetano

Cavallaro); 3. Carrer Daniel

(Pol. Gaetano Cavallaro). Allieve

D. : 1. Mastrototaro Daniela

(Asd Gaetano Cavallaro); 2. De

Riggi Alessandra (Asd Ciclosport

Racing); 3. Rega Luisa

(Asd Tranchese Cicling). G6: 1.

Perna Simone (Ciclistica Bruscianese);

2. Baldi Francesco

(Asd Team Balzano); 3. Granato

Felice (Ciclistica Bruscianese).

M5 : 1. Panagrosso Ferdinando

(Asd Kaiatia Center Bike); 2.

Sangermano Vincenzo (Sangermano

Bike Team); 3. Landi Michele

(Asd Bike Sport Team). M0

: 1. Esposito Felice (Cicli Magnum);

2. Vicidomini Alfonso

(Pol. Flessofab); 3. Grassia Gennaro

(S.C. Bic. Marzano).

SECONDA GARA: 1. Boggia Stefano

(GS Daccordi Asd); 2. Stefanile

Carmine (Asd Ciclosport Racing);

3. Salza Michele Carmine

(Team Cobo Pavoni Marche); 4.

Albertone Edmil (GS Daccordi

Asd); 5. Masullo Francesco (Asd

Bike Sport Team); 6. Tedone

Paolo (Asd Gaetano Cavallaro);

7. Terranova Antonino (Asd

Kaiatia Center Bike); 8. Marotti

Antonio (D’Aniello Vejus Sport);

9. Guarini Francesco (GS Rasc-

IVPC F. De Santis); 10. Salzano

Salvatore (S.C. Bic. Marzano).

CLASSIFICHE PER CATEGORIE

Elite: 1. Boggia Stefano (GS Daccordi

Asd); 2. Salza Michele

Carmine (Team Cobo Pavoni

Marche); 3. Albertone Edmil (GS

Daccordi Asd). Donne U. 21: 1.

Ruggieri Krizia (Asd Gaetano

Cavallaro). Juniores: 1. Tedone

Paolo (Asd Gaetano Cavallaro);

2. Romano Salvatore (G.S. Pollena

Trocchia); 3. Mozzillo Vincenzo

(G.S. Pollena Trocchia).

MS: 1. Marotti Antonio (D’Aniello

Vejus Sport); 2. Salzano Salvatore

(S.C. Bic. Marzano). M1:

1. Terranova Antonino (Asd

Kaiatia Center Bike); 2. Carteni

Armando (Asd Kaiatia Center

Bike); 3. De Riggi Bartolomeo

(Chalet 4 Pini). M2: 1. Masullo

Francesco (Asd Bike Sport

Team); 2. Carusone Giancarlo

(Asd Bike Sport Team). M3: 1.

Cardinali Udremo (Caffè Lunik

Cicli De Maio) 2. Caliendo Francesco

(Asd Ciclosport Team Racing);

3. Ferrara Antonio (Chalet

4 Pini).

12 Il Mondo del Ciclismo numero 5


CRONACHE DELLE GARE

Laura Proietti

CICLOCROSS - Umbria Master Cross, terza e quarta prova

Tra conferme e novità

Boggia e Roviglioni s’impongono tra gli Elite-U23. Bis di Romina

Scarabottini. In classifica generale Bertoloni Meli scalza Minucci tra gli

esordienti e lo junior Catenacci salta il compagno di squadra Calanca

2° Memorial

Marco Moscatelli

CITTA’ DI CASTELLO (20/1) -

Sono stati circa 100 i corridori

che a Città di Castello hanno

dato luogo ad un’accesa battaglia

nel 2° Memorial Marco

Moscatelli, gara valida per la

terza prova dell’Umbria Master

Cross. La corsa è stata organizzata

dalla Bikeland Team Bike

2003. Nuova vittoria per Romina

Scarabottini (Club Ruota Libera),

unitamente al Mastersport

Andrea Ricciardi (Bikeland

Team Bike 2003), al Master3

Alberto Laloni (Battistelli

Extreme) e al Master 6 Giancarlo

Rivaroli (Battistelli Extreme),

che sino a questo momento

hanno conquistato tutte le prove

della challenge.

Ordini d’arrivo

DONNE: 1. Romina Scarabottini

(Club Ruota Libera); 2. Romina

Perugini (Bikeland team Bike

2003). ESORDIENTI: 1. Alessandro

Bartolucci (Pianello Cicli

Cingolani); 2. Michele Minucci

(Pianello Cicli Cingolani); 3. Luca

Taschin (Asd Pro Bike). AL-

LIEVI: 1. Adriano Lenti (Asd Pro

Bike); 2. Antonio Macculi (Pianello

Cicli Cingolani); 3. Riccardo

Costantini (idem). JUNIO-

RES: 1. Lorenzo Catenacci (Asd

Pro Bike); 2. Alex Alessandrini

(Banca Popolare Emilia Romagna);

3. Luca Ursino (Asd Pro

Bike). ELITE-U23: 1. Stefano

Boggia (Gs Daccordi); 2. Marco

Roviglioni (Tecnicolor vernici);

3. Federico Bianchi (Uc Bastia

Volvo Teghini). MASTERSPORT:

1. Andrea Ricciardi (Bikeland

Team Bike 2003); 2. Alessio

Chiarini (Uisp Gs Frates); 3. Pavlo

Bodnarchuk (Acd Sc Centro

bici Terni). M1: 1. Andrea Benedetti

(Acd Sc Centro bici team

Terni); 2. Matteo Donati (Bikeland

team Bike 2003); 3. Francesco

Sirchi (Gs Matè). M2: 1.

Alberto Laloni (Battistelli Extreme);

2. Paolo Innocenzi (Uc

Petrignano); 3. Michele Marsiglietti

(Bikeland team Bike

2003). M3: 1. Salvatore Battista

(S. Nilo Gaeta Bikestream); 2.

Mauro Cozzari (Punto Bici); 3.

Ernelio Massarucci (Asd La Base

Club Terni). M4: 1. Armando

Mattacchioni (Ciclistica L’Aquila);

2. Carlo Battistelli (Battistelli

Extreme); 3. Fabrizio Cavalieri

(Gs Team Monarca Trevi).

M5: 1. Franco Di Vita (Team

CITTA’ DI CASTELLO (20/1) - Circa 30 giovanissimi

si sono sfidati a Città di Castello nella gara organizzata

dalla Bikeland Team Bike 2003 e valida

come seconda prova dell’Umbria Mini Cross.

Ordini d’arrivo: G1: 1. Giovanni Cosentino (individuale);

2. Filippo Carbonari (idem); 3. Claudio

Cozzolino (Uc Foligno). G2: 1. Giacomo Gargaglia

(Testi Cicli); 2. Michael Menicacci (Sorianese); 3.

Nicola Proietti Valeri (Uc Foligno). G3: 1. Leonardo

Mosca (Uc Nestor Sea Marsciano); 2. Leonardo

Galardini (Uc Foligno); 3. Nicola Cocchioni (Uc

Nestor Sea Marsciano). G4: 1. Filippo Cafarda

(individuale); 2. Cristian Filippi (Sorianese). G5:

1. Diego Verducci (Testi Cicli); 2. Federico Proietti

(Sorianese); 3. Francesco Saverio Gargaglia

(Testi Cicli). G6: 1. Andrea Degli Esposti (Uc Foligno);

2. Camillo Baldacci (individuale).

BORGO DI TREVI (PG) (27/1) - Sul circuito di Borgo

Trevi si sono cimentati anche 20 giovanissimi

per la terza prova dell’Umbria Mini Cross.

Bici Sport); 2. Mauro D’Alessio

(Gs Spoltore.com); 3. Stefano

Sarti (Asd La Base Club Terni).

M6: 1. Giancarlo Rivaroli (Battistelli

Extreme); 2. Mauro Vigna

(Bikeland team Bike 2003); 3.

Pietro Montagnoli (Testi Cicli).

Maglie Umbria Master Cross

(dopo la terza prova)

DONNE: Romina Scarabottini

(Club Ruota Libera). ESOR-

DIENTI: Michele Minucci (Pianello

Cicli Cingolani). ALLIEVI:

Adriano Lenti (Capobianchi Cicli

e moto). JUNIORES: Lorenzo

Calanca (Asd Pro Bike). ELITE-

U23: Marco Roviglioni (Tecnicolor

vernici). MASTERSPORT:

Andrea Ricciardi (Bikeland

team Bike 2003). M1: Matteo

Donati (Bikeland team Bike

Umbria Mini Cross: 2 a e 3 a prova

2003). M2: Alberto Laloni (Battistelli

Extreme). M3: Mauro

Cozzari (Punto Bici). M4: Carlo

Battistelli (Battistelli Extreme).

M5: Franco Di Vita (Team Bici

Sport). M6 E OLTRE: Giancarlo

Rivaroli (Battistelli Extreme).

1° Trofeo US Bovara

BORGO DI TREVI (PG) (27/1)

- Sono stati oltre cento gli atleti

che si sono sfidati nel primo

“Trofeo Us Bovara” organizzato

dall’Us Bovara Punto Bici a

Borgo di Trevi. La gara era valida

come quarta prova dell’Umbria

Master Cross.

Giornata positiva per l’Asd Pro

Bike Cycling team che conquista

due maglie: nella categoria

esordienti con Giuseppe Bertoloni

Meli, che scalza Michele

Minucci (Pianello Cicli Cingolani),

e Lorenzo Catenacci che

strappa la maglia al compagno

di squadra Lorenzo Calanca.

Ordini d’arrivo

DONNE: 1. Romina Scarabottini

(Club Ruota Libera); 2. Romina

Perugini (Bikeland team Bike

Ordini d’arrivo: G1: 1. Claudio Cozzolino (Uc Foligno);

2. Gaia Cocchioni (Uc Nestor). G2: 1. Giacomo

Gargaglia (Testi Cicli); 2. Michael Menicacci

(Sorianese); 3. Matteo Grilli (Soc. Cicl. Pedale

Spoletino). G3: 1. Riccardo Maracci (Sorianese

ciclismo); 2. Nicola Cocchioni (Uc Nestor Sea

Marsciano); 3. Leonardo Galardini (Uc Foligno).

G4: 1. Cristian Filippi (Sorianese ciclismo); 2. Filippo

Cafarda (individuale). G5: 1. Diego Verducci

(Testi Cicli); 2. Federico Proietti (Sorianese ciclismo);

3. Lorenzo Gubbiotti (Gs Sgl Carbon ciclismo).

G6: 1. Andrea Degli Esposti (Uc Foligno);

2. Dario Latini (Pol. Atletico Uisp); 3. Simone

Gentili (Uc Foligno).

Maglie Umbria Mini Cross

G1: Claudio Cozzolino (Uc Foligno). G2: Giacomo

Gargaglia (Testi Cicli). G3: Leonardo Galardini

(Uc Foligno). G4: Filippo Cafarda (individuale).

G5: Diego Verducci (Testi Cicli). G6: Andrea Degli

Esposti (Uc Foligno).

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

13


CRONACHE DELLE GARE

2003). ESORDIENTI: 1. Giusep-

Team Bike 2003); 2. Andrea Se-

(Battistelli Extreme); 2. Fabri-

DIENTI: Giuseppe Bertoloni

pe Bertoloni Meli (Asd Pro Bi-

bastiani (Gc Bevagna); 3. Ales-

zio Cavalieri (Gs Team Monarca

Meli (Asd Pro Bike). ALLIEVI:

ke); 2. Angelo Orlandini (Soria-

sio Polcri (Bikeland Team Bike

Trevi); 3. Carlo Casentino (Gs

Adriano Lenti (Capobianchi Cicli

nese ciclismo); 3. Luca Taschin

2003). M1: 1. Matteo Donati (Bi-

Maté). M5: 1. Fabrizio Pirani

e moto). JUNIORES: Lorenzo

(Asd Pro Bike). ALLIEVI: 1.

keland team Bike 2003); 2. An-

(Asd Velo Club Cicli Cingolani);

Catenacci (Asd Pro Bike). ELI-

Alessandro Valerio Lenti (Asd

drea Benedetti (Acd Sc Centro

2. Franco Di Vita (Team Bici

TE-U23: Marco Roviglioni (Ss

Pro Bike); 2. Leonardo Carac-

bici team Terni); 3. Alessio Ma-

Sport); 3. Stefano Sarti (Asd La

Tecnicolor vernici). MASTER-

ciolo (Asd Sc Centro Bici Team

strofabi (Battistelli Extreme).

Base Club Terni). M6: 1. Gian-

SPORT: Andrea Ricciardi (Bike-

Terni); 3. Adriano Lenti (Asd

M2: 1. Alberto Laloni (Battistel-

carlo Rivaroli (Battistelli Extre-

land team Bike 2003). M1: Mat-

Pro Bike). JUNIORES: 1. Loren-

li Extreme); 2. Paolo Innocenzi

me); 2. Mauro Vigna (Bikeland

teo Donati (Bikeland team Bike

zo Catenacci (Asd Pro Bike); 2.

(Uc Petrignano); 3. Massimo Ci-

team Bike 2003); 3. Pietro Mon-

2003). M2: Alberto Laloni (Bat-

Lorenzo Calanca (idem); 3. Luca

piccia (Acd Sc Centro bici team

tagnoli (Testi Cicli).

tistelli Extreme). M3: Mauro

Ursino (idem). ELITE-U23: 1.

Marco Roviglioni (Tecnicolor

Terni). M3: 1. Giorgio Colli (Battistelli

Extreme); 2. Mauro Coz-

Maglie Umbria Master Cross

Cozzari (Punto Bici). M4: Carlo

Battistelli (Battistelli Extreme).

vernici); 2. Francesco Gargaglia

zari (Punto Bici); 3. Ernelio

(dopo la quarta prova)

M5: Franco Di Vita (Team Bici

(Testi Cicli). MASTERSPORT: 1.

Massarucci (Asd La Base Club

DONNE: Romina Scarabottini

Sport). M6 E OLTRE: Giancarlo

Andrea Ricciardi (Bikeland

Terni). M4: 1. Carlo Battistelli

(Club Ruota Libera). ESOR-

Rivaroli (Battistelli Extreme).

MOUNTAIN BIKE – 17° Trofeo Amici del Ventennale

Bettelli, testa a testa con Corti

I due finiscono nell’ordine al termine di una gara molto equilibrata. Grande prova di Simona Mazzucotelli

Adriano Arioli

CAPRIATE SAN GERVASIO

(BG) (27/1) - Appuntamento

d’obbligo per i bikers lombardi

a Capriate San Gervasio dove la

Ceramiche Pagnoncelli, come

ogni anno all’ultima domenica

di gennaio, ha promosso la 17°

edizione del Trofeo Amici del

ventennale valido quale terza

prova del Challenge regionale

lombarda Gran Prix d’Inverno.

Il 17 ci ha messo lo zampino

sotto forma di una caduta di alberi

lungo il tracciato brillantemente

però superato dagli organizzatori

che hanno tempestivamente

provveduto ad una

variante che, col senno di poi,

lo ha reso anche più interessante.

La splendida giornata, anche se

caratterizzata da un forte vento,

e il buon numero di atleti al

via (circa 150) hanno poi completato

il successo della manifestazione.

Sole e vento hanno

anche reso il terreno per lo più

asciutto e scorrevole tanto da

rendere la gara decisamente

veloce, rendendo nel contempo

quasi impossibile la ricerca dell’impresa

solitaria.

A condurre le danze è stato

quindi un gruppetto di una diecina

di concorrenti, arrivati poi

tutti nello spazio di un minuto,

fra i quali a dettare il ritmo erano

sopratutto Pierluigi Bettelli e

Umberto Corti classificatisi poi

nell’ordine ai primi due posti.

Il compito di determinare l’ordine

d’arrivo è toccato allo strappetto

posto nell’immediato finale

che ha allungato il drappello

e dato ragione ai due atleti

più veloci, finiti pressoché

appaiati. Brava come sempre

Simona Mazzucotelli a giocarsela

senza timore reverenziale

fra tanti uomini.

Ora il Gran Prix d’Inverno si

sposterà in provincia di Brescia,

a Castenedolo, per la quarta

prova per poi concludere a Cavriana,

in provincia di Mantova,

la sua edizione 2008.

Classifica assoluta

1. Pierluigi Bettelli (Felt International

Team), km 24 in

53’20”; 2. Umberto Corti (Team

CBE Tecnoimpianti) st.; 3. Luca

Botticini (Zaina Club) a 10”; 4.

Andrea Giupponi (Alba Orobia

Bike) a 30”; 5. Mauro di Stasio

(Team Bike Torrazzo) a 43”; 6.

Silvio Olovrap (Team Spreafico);

7. Valter Manzoni (Team Zanica);

8. Samuele Porro (Team

CBE Tecnoimpianti); 9. Diego Di

Stasio (Team Bike Torrazzo) a

1’11”; 10. Angelo Pietro Belloli

(Team Bramati) a 1’47”.

Classifiche di categoria

Open: 1. Pierluigi Bettelli (Felt

International Team); 2. Umberto

Corti (Team CBE Tecnoimpianti);

3. Samuele Porro

(idem); 4. Michel Urbani (idem);

5. Agostino Andreis (Cicli Olympia).

Master Sport: 1. Andrea Giupponi

(Alba Orobia Bike); 2. Diego

Di Stasio (Tean Bike Torrazzo);

3. Matteo Zanetti (Cicli Maffioletti);

4. Marco Alloni (Giangis

Erbusco); 5. Stefano Severgnini

(TBR Merida).

Junior: 1. Filippo Giuliani (Cicli

Maffioletti); 2. Michael Cornaro

(Alba Orobia Bike); 3. Maurizio

Tasca (Cicli Maffioletti); 4. Giacomo

Comitti (Team CBE Tecnoimpianti);

5. Aronne Baggi

(Cicli Maffioletti).

Donne: 1. Simona Mazzucotelli

(Supermercati Massì).

M1: 1. Luca Paniz (Team Spreafico);

2. Alessandro Pasta (NSR

Torrevilla); 3. Claudio Rota

(Team Rizzotto); 4. Daniele

Zanchi (G.S. Altitude); 5. Pierluigi

Goisis (idem).

M2: 1. Luca Botticini (Zaina

Club); 2. Silvio Olovrap (Team

Spreafico); 3. Matteo Michelazzo

(MTB Suisio); 4. Fabio Paganelli

(Team Breviario); 5. Josef

Mostosi (Cicli Olympia).

M3: 1. Mauro Di Stasio (Team

Bike Torrazzo); 2. Valter Manzoni

(Team Zanica); 3. Angelo

Pietro Belloli (Team Bramati);

4. Gianmario Bramati (idem); 5.

Massimiliano Fumagalli (Team

Triangolo Lariano).

M4: 1. Vittorio Casciotta (MTB

Italia); 2. Andrea Rossi (Falchi

Blù); 3. Mario Quadri (Team Viscardi);

4. Giovanni Paolo Previtali

(Team Breviario); 5. Roberto

Manzoni (Ccicli Maggioni).

M5 e oltre: 1. Viviani Roberto

(Racing Rosola Bike); 2. Floriano

Casadei (Cicli Maffioletti); 3.

Alessandro Lazzaroni (MTB

Suisio); 4. Maurizio Saccomandi

(Cicli Maffioletti); 5. Giancamillo

Locatelli (MTB Suisio).

14 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

EMILIA ROMAGNA – La festa del ciclismo ravennate

Un mosaico con sei tessere tricolori

I titoli italiani conquistati da Mauro e Valerio Catellini, Tartari, Chessa, Marangoni e Zoli

Medardo Bartolotti

Alan Marangoni

Detto in parole povere, la

giornata dell’incontro con i

corridori di tutte le categorie per

le premiazioni di fine anno si è

elevata ad avvenimento per partecipazione,

entusiasmo, simpatia;

un incontro “amichevole”

tra tante ragazze e ragazzi in attesa

delle naturali rivalità e vere

competizioni agonistiche nell’imminente

nuova stagione. Un

premio, chiaro e tondo, al “nuovo”

e attivissimo Comitato provinciale

Fci del presidente Mauro

Fabbri, il vice Giuliano Chiusi,

i consiglieri Roberto Caravita e

Fabio Fabbri e al segretario

Adelmo Pilani, tutti “beatificati”

dalla Consigliere nazionale FCI,

Daniela Isetti. Rappresentanze

importanti non si sono perse

l’occasione, con in primo piano il

sindaco dalla città ospitante,

Maurizio Filippucci, gli Assessori

provinciale Massimo Ricci Maccarini

e comunale Gian Luigi Tubertini,

il presidente del Coni

provinciale, Umberto Suprani,

l’ex Roberto Conti (struttura

tecnica Fci), presidenti, direttori

sportivi e tecnici di società, direttori

di corsa, organizzatori e genitori.

Saluti brevi, parole semplici

da attirare l’attenzione (facoltativa)

perfino dei giovanissimi

e applausi sinceri ai premiati

campioni fino ai premi di “partecipazione”

(simpatica idea del

Comitato ravennate). Così, nell’Auditorium

comunale, un abbraccio

collettivo in nome di

quelle due ruote che richiedono

tanta fatica, ma che restituiscono

musica, amore e amicizia nella

stimolante “competition”.

I PREMIATI

CAMPIONI ITALIANI - Mauro Catellini,

Valerio Catellini, Matteo

Tartari, Ambrogio Chessa, Alan

Marangoni, Yader Zoli.

CAMPIONI PROVINCIALI, ROMA-

GNOLI E REGIONALI. Esordienti:

Michele Tassinari (Faentina),

Mauro Catellini (Cotignolese),

Lorenzo Guerra (Baracca). Allievi:

Valerio Catellini, Lorenzo

Russo, Mattia Zoli, Marco Giornelli,

Matteo Tartari (Cotignolese),

Augusto Reati Irene Margotti,

Eleonora Savini (Ran Cellofan),

Juniores: Alessio D’Ambrosio

(Faentina); Master: Daniele

Fusconi e Giovanni Barbolini

(Surfing Shop).

CAMPIONI PROVINCIALI

G1: Andrea Zavatta (Rinascita

Azzurro) strada e challenge; Andrea

Bedeschi (Baracca) sprint e

gimcana; Lorenzo Pagani (Ran

Cellofan) fuoristrada; Dalida

Ferlini (Ped Alfonsinese) strada

e challenge. G2: Riccardo Tinelli

(Solarolese) strada e fuoristrada;

Luca Zappi (Vc Conselice)

sprint; Simone Zalambani

(Ran Cellofan) gimcana; Antonio

Cervo (Azzurro Rinascita) challenge;

Ilaria Tarozzi (Faentina)

strada; Alessia Pilani (Ran Cellofan)

sprint, gimcana, fuoristrada

e challenge. G3: Alessandro

Alboni (Cotignolese Weber)

strada, sprint, gimcana; Manuele

Tarozzi (Faentina) fuoristrada

e challenge; Giulia Fabbrini (id)

strada, sprint, gimcana e challenge.

G4: Giona Dapporto (Baracca)

strada, sprint e challenge;

Zhoer Erbib (Vs Conselice)

fuoristrada e gimcana; Alice

Bartolini (Ran Cellofan) strada,

sprint, gimcana, fuoristrada e

challenge. G5: Federico Giuliani

(Faentina) strada e sprint; Lorenzo

Valgimigli (Vs Conselice)

gimcana e challenge; Matteo

Cassani (Ran) strada e gimcana;

Letizia Galvani (Ran) strada e

gimcana; Noemi Dapporto (Baracca)

sprint, fuoristrada, challenge.

G6: Alessio Zama (Faentina)

strada e sprint; Giovanni

Bianco (Azzurro Rinascita) gimcana;

Marco Guidi (Faentina)

fuoristrada; Domenico Don Vito

(Vs Conselice) challenge; Eleonora

Morelli (Azzurro Rinascita)

strada, sprint, gimcana, fuoristrada

e challenge.

PREMI DI PARTECIPAZIONE

Azzurro Rinascita (Alessia Zavatta,

Raffaele Di Rosolini,

Adriano Tomarchio, Luca Peluzzi);

Ran Cellofan (Marco Babini,

Andrea Mongardi, Andrea Pilani,

Nicola Pinardi); Sc Baracca: (Alberto

Ancarani, Riccardo Ballardini,

Federico Calderoni, G. Luca

Golfari); Sc Faentina (Simone

Ghinassi, Marco Zoli); Castelbolognese

(Alex Frassinetti); Uc

Russi (Lorenzo Rossi); Solarolese

(Luca Zaccari).

PREMI ALLE SOCIETÀ

Giovanissimi: 1. Ran Cellofan

Massese punti 940, 2. Sc Faentina

p. 925, 3. Azzurro Rinascita p.

652, 4. Sc Baracca p. 622, 5. Vs

Conselice p. 396.

VITTORIE INTERNAZIONALI:

Elena Gaddoni (Circuito Italiano

Mtb), Eddy Serri (Giro della Romagna).

Jader Zoli

34 Il Mondo del Ciclismo numero 5


REGIONI

Nato nel 1945 il sodalizio cura da sempre esordienti e giovanissimi

Pedale Riminese, una guida

Sei successi individuali firmati da Antonio e Davide Mazzotti e Borakovskj

Decio Testi

Per una società come il Pedale

Riminese, fondata nel 1945,

ricca di riconoscimenti altisonanti

come la Stella d’argento al merito

sportivo Coni, la Stella d’oro al

merito sportivo FCI ed altri ancora,

impegnarsi quotidianamente

nel mondo giovanile, non è demerito

ma grande apprezzamento.

Sposare la passione dei giovanissimi,

essere loro accanto,

prenderli per mano, trasformarsi

in guida sicura in un mondo esasperato

e pieno di contraddizioni

come l’attuale non è da tutti. Il

presidente Giovanni Gamberini,

unitamente a Fabio Mancini, Valerio

Fabbri, Paolo Paoli, Marco

Mistroni, Gabriele Pieri, Barbara

Gamberini, Paolo Grossi, Vittorio

Somigli, Maurizio Ugolini e Luciano

Ricchi, cioè l’intero consiglio,

continuano imperterriti l’opera

di proselitismo, senza guardarsi

indietro, ma con l’intento di

rimanere un punto fermo, insostituibile,

per la crescita morale e

civile dei giovani che fiduciosi si

rivolgono a loro. E che questo loro

impegno sia riconosciuto ed

apprezzato lo testimonia annualmente

la loro festa sociale con oltre

250 coperti e con l’intervento

di personalità politiche e sportive.

Lo è stato anche quest’anno, l’8

dicembre, diventata una data ormai

tradizionale. A foglie ormai

cadute è doveroso anche un bilancio…

Nel 2007 il “Pedale” ha

organizzato il “Trofeo Terranova

Abbigliamento”, il Trofeo Ortofrutta

Eusebi” e il “Gran Premio

Fiera dello Sport” per Giovanissimi;

il “7° Memorial Dirigenti del

pedale Riminese” per Esordienti

(valido anche per il campionato

regionale Emilia-Romagna); il

“trofeo Fratelli Mancini” a Villa

Verucchio ed il “Gran Premio Città

di Montefiore Conca” per Allievi

(organizzato in collaborazione

col Velo Club Cattolica); il

“Gran Premio Medri casalinghi”

ad Abbadesse di Cesena per juniores

e… dulcis in fundo, la

“Coppa della Pace-Trofeo Fratelli

Anelli” internazionale Under 23

ed Elite a S. Ermete di Rimini.

Con tante gare organizzate e

molte altre ancora partecipate in

regione e fuori, non potevano

mancare neppure le affermazioni

che, sotto sotto, sono il sale del

ciclismo. Hanno vinto: Antonio

Mazzotti (3 volte) fra gli esordienti

di primo anno e Serhij Borakovskjj

(2 seccessi), Davide

Mazzotti (1 vittoria) fra gli esordienti

secondo anno. Menzione

di merito e piazzamenti anche

per Andrea De Paoli, Nicolas Eusebi,

Michele Ugolini, Davide Zamagna,

Alessandro Zanotti, e

Matteo Bernardini, Fabio Caruso,

Denis Mosconi e Pierluigi Napoli.

I mini atleti erano tenuti per mano

da Pieri, Lotti e Fantini. Nella

categoria Giovanissimi, altrettanto

vincente e forse più dei grandicelli,

ci limitiamo ad elencarne i

nomi accumulandoli tutti in un

grande plauso e in un abbraccio

affettuoso. Agli ordini di Bruno

Vici, rcole Della Torre e Marco

Mistroni, hanno corso: G1 Bianchi

Elena, Bracci Beatrice, Conti

Leonardo, Lanzetti Emanuele,

Rosa Sofia; G2 Agnoletti Thomas,

Brighi Elisabetta, Cesaretti

Emma, Longhi Federico, Margossian

Maria, Margossian Matteo,

Semprini Sofia, Somigli Mattia;

G3 Arcangeli Elisa, Montebelli

Luca, Moretti Sara, Moroni Carlotta,

Muratori Davide, Turki

Omar; G4 Arcangeli Ivan, Bianchi

Manuel, Brighi Giovanni, D’Antonio

Emanuele, Ioli Cristian, Laghi

Attilio Magnani Giorgio,

Mazzarino Enea, Montebelli

Chiara, Neri Edoardo, Pasini Fabio,

Prunella Luca; G5 Conti Andrea,

Lanzetti Irene, Margossian

Andrea, Mazzotti Lucia, Morelli

Michele, Nies Kai Cosimo, Vici

Eric; G6 Cicioni Francesca, Mariani

Giovanni, Moretti Francesco,

Scarpellini Carlotta, Somigli Francesco,

Ugolini Martina.

La formazione forlivese ha firmato un 2007 da antologia

Sidermec Fratelli Vitali

in rampa di lancio

Valerio Benelli

Festa di chiusura per la società ciclistica Sidermec-F.lli Vitali di Sant’Angelo

di Gatteo. L’occasione è coincisa con la festa per un concittadino

doc come Manuel Belletti, neoprofessionista con la Selle Italia

Diquigiovanni. In un clima da festa paesana, Alla presenza di molti ciclisti

ex professionisti romagnoli, la serata condotta da Gianluca Giardini

e da Davide Cassani ha voluto essere un omaggio della comunità di

Sant’Angelo di Gatteo nei confronti di Manuel Belletti, un corridore che

negli ultimi anni aveva raggiunto livelli di perfezione al di sopra della

norma, anche se ancora brucia la mancata convocazione al Campionato

del Mondo di Stoccarda. Dopo i festeggiamenti al bravo Manuel il

momento per l’altra grossa realtà locale, la squadra juniores che quest’anno

ha visto una meravigliosa e avvincente stagione, ricca di emozioni

e di successi. Ben 8 le vittorie su strada, per il merito di Cesare

Buratti (1), Elia Ceccarelli (4) e Luca Pirini (3). Da aggiungere anche 6

secondi posti, 7 terzi, 5 quarti, 3 quinti e 18 piazzamenti nei primi dieci

per un totale di 39 piazzamenti. Un quadro che pone la società romagnola

ai vertici nazionali delle squadre più blasonate. La serie migliore

è venuta da Elia Ceccarelli, un primo anno che alle 4 vittorie u strada ha

aggiunto 3 secondi posti, 3 terzi, 3 quarti e altri 7 piazzamenti nei primi

dieci. Ma non solo la strada è terreno di conquista dei giovani della Sidermec.

La pista ha visto primeggiare Luca Pirini, artista della corsa

contro il tempo, che ha fatto parte del quartetto che con la maglia azzurra

ha partecipato ai Mondiali juniores di Aguascalientes in Messico

dove ha conquistato la medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre.

Luca Pirini, anche lui un primo anno, ha conquistato il Bracciale d’oro,

aggiudicandosi due delle tre prove in programma, e, vincendo la gara di

Fosdondo (Reggio Emilia) ha portato nelle bacheche della società anche

il titolo di campione regionale a cronometro individuale, inserendo

il proprio nome fra i migliori cronomen juniores. L’evento ha coinciso

anche con la presentazione della squadra 2008. Agli atleti di secondo

anno che passeranno di categoria nella Sc Dal Fiume (Cristian Barchi e

Luca Bellini) o appenderanno la bici al classico chiodo (Cesare Buratti,

Thomas Gherardi e Simone Righi) si alterneranno i giovani allievi di

2°anno, provenienti dalla Pol.Fiumicinese, Simone Caponnetto, Manuel

Ricci, Samuel Silighini e Simone Silighini che affiancheranno i nuovi

“secondo anno” Marco Bruschi e elia Ceccarelli.

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

35


REGIONI

Francesco Coppola

VENETO - Diciassettesima edizione della Rotonda di Badoere 2007

Quando vince il direttore sportivo

Dal 1990 è uno dei momenti della stagione dedicati a questo importante ruolo

Idirettori sportivi sono i preziosi

depositari dei valori sociali

e morali e come tali devono

essere considerati gli autentici

maestri per i nostri ragazzi.

Lo hanno rilevato, tra gli applausi,

Roberto Voltan e Rino

Gobbato, presidenti rispettivamente

del Gs Badoere e dell’Uct

Montebelluna, promotori

del prestigioso Premio Nazionale

“La Rotonda di Badoere

2007”, durante la cerimonia di

consegna dei riconoscimenti

svoltasi nella Villa Marcello a

Levada di Piombino Dese, in

Provincia di Padova. I due dirigenti

trevigiani da oltre 17 anni

si prodigano per mantenere in

vita un appuntamento che rappresenta

per i direttori sportivi il

momento più importante e più

gratificante del finale di stagione.

Alla manifestazione, che dal

lontano 1990 chiama a raccolta

i vertici del ciclismo nazionale e

quelli del NordEst (Veneto,

Friuli-Venezia Giulia, Trentino

Alto Adige), hanno partecipato,

tra gli altri, il vice presidente

della FCI, Dino Secchi, il presidente

del Comitato Veneto,

Raffaele Carlesso, il consigliere

federale, Luigi D’Agrò, il responsabile

della STF, Flavio Milani

e quello dei Commissari di

Gara del Veneto, Antonio Carrer,

il consigliere regionale Italo

Bevilacqua, nonché i tecnici federali,

Dino Salvoldi e Marino

Amadori; mentre a rappresentare

il Friuli-Venezia Giulia c’erano

il presidente del Comitato,

Franco Fioritto e quello di Udine,

Aldo Segale e per l’Alto-

Adige, Renato Riedmuller. Presenti

anche i sindaci di Morgano,

Giuliano Pavanetto, e di

Una fase della premiazione

della Rotonda di Badoere

Piombino Dese, Pierluigi Cagnin.

Prima di dare inizio alla

cerimonia di consegna dei premi

il primo cittadino di Morgano

ha voluto ricordare e onorare

la figura di Orlando Guerra,

scomparso alcuni mesi fa, che

faceva parte del gruppo promotore

del Premio la Rotonda

di Badoere.

“Sono particolarmente onorato

di partecipare a questa manifestazione

– ha esordito Secchi

nel portare il saluto della Federazione

–. Si tratta di un appuntamento

prestigioso come dimostra

l’albo d’oro. E’ una gratificazione

per i direttori sportivi

per il loro ruolo fondamentale.

Questo premio rappresenta

un importante modello per la

vita sportiva”. Ad aprire la cerimonia

delle premiazioni sono

state Elena e Stella Guerra, rispettivamente

moglie e figlia di

Orlando, per “Una vita dedicata

al ciclismo” dal loro congiunto.

Le due donne hanno ricevuto,

tra le lacrime e gli applausi,

il riconoscimento dal sindaco

Pavanetto. Il premio per il giornalismo

sportivo, dedicato alla

memoria dell’ex consigliere federale,

Adriano Morelli, è stato

consegnato a Massimo Bolognini

de “Il Gazzettino”. “Morelli

- ha detto il redattore trevigiano

- era una persona di

grande spessore ed elevata cultura.

E’ stato un dirigente di

grandi insegnamenti”.

“Io sono rimasto sempre particolarmente

colpito dal premio

La Rotonda di Badoere - ha detto

durante il suo intervento Carlesso

- perché è dedicato a persone

che lavorano tutto l’anno

ed i cui nomi compaiono poco o

niente. Per questo motivo rivolgo

un elogio sentito agli organizzatori

e auguro loro di proseguire

il lavoro. La loro è una missione

importante, una cultura di

vita simile a quella dei direttori

sportivi”. Premiata per il successo

conseguito in Messico la

campionessa mondiale juniores,

Eleonora Patuzzo (Verso l’Iride),

che ha ricevuto il riconoscimento

dallo stesso Carlesso.

E’ toccato poi a Stefano Zanatta,

direttore sportivo del Team

Liquigas, ricevere il premio nazionale

da Patuzzo e da Carlesso.

“Dedico questo premio - ha

detto il tecnico di Treviso - ai

colleghi di squadra. Il nostro

team in tre anni è cresciuto tantissimo.

Abbiamo una squadra

di livello mondiale e puntiamo

ad essere protagonisti anche

nella prossima stagione”.

Premiati, subito dopo, Edoardo

Salvoldi e Marino Amadori per

essere stati i condottieri di una

grande squadra azzurra: “Il

prossimo anno ci attendono

due appuntamenti importantissimi

come gli Europei e le Olimpiadi

- ha rilevato Salvoldi - e le

atlete italiane cercheranno di

essere ancora una volta protagoniste”.

Ad essere premiato per la categoria

allievi è stato il friulano

Mario Biasi (Libertas Gradisca)

che ha ricevuto il riconoscimento

dalle mani di Valentina Scandolara

e Renato Riedmuller.

“I direttori sportivi - ha precisato

dal canto suo Luigi D’Agrò -

rappresentano la seconda e la

terza fila nella pratica di questo

sport ma loro ci lanciano importantissimi

messaggi ed hanno

molte più qualità ed attenzioni

psicologiche nei confronti

degli atleti. Affermare oggi i valori

di questi premi significa intelligenza

e coraggio”. A salire

sul palco delle premiazioni è

stato poi Franco Pellizotti (Liquigas),

che con D’Agrò ha

premiato l’emiliana Gabriella

Pregnolato, direttore sportivo

del Team Avantec Df Breganze,

per i brillanti risultati conseguiti

dalle sue juniores. Gabriella,

che da atleta ha vinto 11 titoli

italiani, tra strada e pista, ed ha

concluso la carriera agonistica

nel 2001 con la vittoria di tappa

al Tour de France, dal 2008

salirà sull’ammiraglia della “corazzata”

Safi Pasta Zara Manhattan.

La cerimonia di consegna del

Premio La Rotonda di Badoere

si è conclusa con l’ex professionista,

Mirko Rossato, direttore

sportivo del team élite e under

Filmop-Sorelle Ramonda-Parolin.

Il tecnico di Monselice (Padova)

nel 2007 ha condotto i

suoi ragazzi al record di 39 vittorie.

A premiare Rossato è stato

Franco Fioritto.

36 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

Francesco Coppola

VENETO - E’ nato un nuovo team ciclistico femminile

Titanedi - Frezza H2O

Fabretto schiera, accanto alla Safi-Pasta Zara Manhattan con l’iridata

Bastianelli, la formazione gemella capitanata dalla campionessa

del mondo juniores Patuzzo e da quella europea Scandolara.

La Pregnolato, diesse di entrambe le formazioni

Apoche ore dal primo raduno

pre-stagionale della formazione

ciclistica femminile Safi-Pasta

Zara-Manhattan, il presidente

Maurizio Fabretto ha

annunciato la nascita di una

nuova formazione della categoria,

la Titanedi – Frezza - H2O.

Vestiranno la casacca della neonata

formazione alcune fra le

più promettenti speranze del ciclismo

femminile azzurro come

la campionessa del mondo juniores

Eleonora Patuzzo, quella

europea e medaglia di bronzo ai

mondiali juniores, Valentina

Scandolara (dal primo agosto) e

quella italiana junior Marta Tagliaferro.

Completano la nuova

compagine femminile: Elena

Berlato, Francesca Faustini, la

pistard Simona Frapporti, l’esperta

Ketty Manfrin e le lituane

Gaivenyte Gintare, Svetlana

Pauliukaite e Vilda Sereikaite.

“Non parliamo di prima e seconda

divisione - ha tenuto a

precisare Maurizio Fabretto -

saranno due squadre a tutti gli

effetti ed affiancate, che correranno

distintamente in gare nazionali

e internazionali”. Gabriella

Pregnolato sarà il direttore

sportivo di entrambe le formazioni

e si avvarrà della collaborazione

di Aldo Piccolo e di

Francesco Fabbri, per quanto riguarda

la nuova Titanedi-Frezza-H2O,

e di Primo Grespan

per la Safi-Pasta Zara-Manhattan.

Enrico Zanardo vestirà il

ruolo di team-manager per entrambe

le formazioni, ha annunciato

lo stesso Fabretto che

consegnerà a Dino De Longhi,

già storico fondatore della passata

H2O, la presidenza di questa

giovane squadra, nonchè il

ritorno sulla maglia del marchio

aziendale, leader nel trattamento

delle acque per usi civili e industriali.

A Completare i ruoli di

title-sponsor della nuova squadra

femminile: Titanedi, giovane

azienda specializzata nelle

forniture d’ufficio e Frezza, una

delle principali realtà industriali

del Nord-Est, leader nel settore

dell’arredamento e già sponsor

del grande ciclismo con il Team

Liquigas. Come la gemella Safi-

Pasta Zara-Manhattan, anche la

Titanedi-Frezza-H2O sarà equipaggiata

con bici Pinarello Paris

Carbon FP, scarpe Northwave,

caschi Limar, occhiali Salice, ma

abbigliamento Castelli; mentre

Sportful rimarrà il fornitore tecnico

della Safi-Pasta Zara-Manhattan.

SAFI-PASTA ZARA-MANHAT-

TAN 2008: Marta Bastianelli

(confermata), Odette Bertolini

(nuova), Alessandra Borchi

(confermata), Giorgia Bronzini

(confermata), Iturriaga Echevarria

Eneritz (nuova), Simona

Krupeckaite (confermata), Luisa

Tamanini (confermata), Natallia

Tsilinskaya (confermata),

Diana Ziliute (confermata),

DIRETTIVO: Presidente, Maurizio

Fabretto; Direttore Sportivo,

Gabriella Pregnolato; Collaboratori,

Primo Grespan; Team

Manager, Enrico Zanardo.

TITANEDI-FREZZA-H2O: Elena

Berlato, Francesca Faustini, Simona

Frapporti, Gaivenyte Gintare,

Ketti Manfrin, Eleonora

Patuzzo, Svetlana Pauliukaite,

Valentina Scandolara (dal primo

agosto), Vilda Serekaite,

Marta Tagliaferro.

DIRETTIVO: Presidente, Dino de

Longhi; Direttore Sportivo, Gabriella

Pregnolato; Collaboratori,

Francesco Fabbri ed Aldo

Piccolo; Team Manager, Enrico

Zanardo.

FESTE E PREMIAZIONI - Assegnati anche i titoli veneziani

I vincitori del Trofeo d’Autunno

Nicola Dalto (Cicli Olympia), tra gli

open; Manuela Mazzorana (ADV), tra

le donne; Mattia Rossi (Arcobaleno Carraro),

tra gli juniores; Marco Metti (Postumia

73-Dino Liviero) ed Eleonora Valotto (Bee

on Bike), tra gli allievi; Nicola Ostan (Velociraptors)

e Giulia Gugole (Bee on Bike),

tra gli esordienti; Andra Marian (Zero 5),

tra i master-sport; Marco Agricola (Adv),

Stefano Zanini (Rampi Club), Paolo Alverà

(Cicli Olympia), Maurizio Borsato (Baone) e

Fabrizio Stefani (Scavezzon), rispettivamente

tra i master 1, 2, 3, 4, e 5.

Sono i vincitori del Trofeo d’Autunno 2007

di mountain-bike, che è stato articolato in

sette impegnative ed interessanti prove. La

riuscita competizione, che ha visto in gara

mediamente 200 concorrenti (con un gran

numero di atleti delle categorie giovanili)

ed era stata inaugurata da Sambughé (Treviso)

si è conclusa a Rottanova di Cavarzere

con un prova combattuta e ricca di contenuti

tecnici.

La manifestazione, voluta dalla Federciclismo

Veneziana, guidata da Fabrizio Olia, è

stata curata in ogni particolare da Luciano

Martellozzo e da Giuseppe Clementi, i due

autentici “padri” della mtb lagunare. L’appuntamento,

nato tanti anni fa in provincia

di Venezia con la denominazione Trofeo

d’Inverno, è diventato un importante punto

di riferimento per un movimento che è

rappresentato da un autentico esercito.

Per l’occasione sono state anche assegnati

i titoli provinciali di Venezia del settore.

Questi i campioni lagunari di mountain-bike:

Tiziano Carraro (Fausto Coppi Gazzera-

Videa-Casinò di Venezia), tra gli open-elite;

Andrea Ostan (Velociraptors) e Giulia Gugole

(Bee on Bike), tra gli esordienti; Gianluca

Girardin (Club Alessandra il Sorriso)

ed Eleonora Valotto (Bee on Bike), tra gli

allievi; Marco Moretto (Velociraptors), tra

gli juniores; Meriziana Florian (Club La

Perla Verde), tra le donne; Alessandro Falcomer

(id), tra i master-sport; Mauro Simion

(Mtb Biga), tra i master 1; Stefano Zanini

(Rampi Club), tra i master 2; Renato

Zanuzzi (Scavezzon), tra i master 3; Dino

Fresch (Velociraptors), tra i master 4 e Fabrizio

Stefani (Scavezzon), tra i master 5.

F.C.

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

37


REGIONI

LOMBARDIA - Assegnato il 10° Barcellona d’Oro in ricordo di Fabio Casartelli

Fognini per costanza e rendimento

Il comasco ha vinto quattro volte in stagione ma, soprattutto, è stato protagonista per tutto il 2007

La giuria composta da dodici

persone di diversa estrazione

sportiva (nella stessa sono

rappresentati tecnici, dirigenti

di società e stampa specializzata)

ha assegnato la X° edizione

del Barcelona d’Oro, il premio

istituito dal G.S. Albese F.C. che

ricorda il campione Olimpionico

Fabio Casartelli, al corridore

Under 23 Fausto Fognini della

società Pool Cantù Ngc.

L’attribuzione al corridore alzatese

in virtù non solo dei quattro

successi ottenuti nel corso

della stagione agonistica (Monza,

Carrù, nella prima delle Valli

Cuneesi, Sona e a Cantù) ma

per la lunga serie di piazzamenti

ottenuti dal secondo al decimo

posto nel corso della stagione.

Nel regolamento è la postilla:

“scelto tra chi si è più distinto

nell’intero arco della stagione

per continuità di risultati e di

rendimento”. Piazzamenti che

si sintetizzano in tre secondi

posti, sei terzi, due quarti e tre

quinti, concludendo il 95% delle

gare disputate, nono all’assoluto

di Lavagna e due volte maglia

azzurra a Rivalta Trentino

(Vr) e nella Due Giorni di Castelfidardo.

Una continuità di

rendimento che attestano sia la

Uno dei quattro successi 2007

di Fausto Fognini (foto Soncini)

serietà del giovane atleta comasco

di Alzate Brianza, cresciuto

nella società locale sino

alla categoria allievi e poi in forza

all’U.S. Biassono come juniores.

Fognini è poi il secondo atleta

comasco che viene ad inserirsi

nell’albo d’oro, al fianco di

Luca Paolini (che lo vinse nel

’99), di questo ambito premio

che consiste in una piastra in

oro, recante il logo del G.S. Albese

Fabio Casartelli, sormontato

dai cinque cerchi olimpici,

sempre in oro, inserito il tutto

in una base in legno pregiato.

La consegna è stata effettuata

presso il ristorante “Gnocchetto”

a Solzago (Co) proprio dove

inizia il penultimo tratto di

salita del Giro di Lombardia dei

professionisti.

Franco Bettoni

ALBO D’ORO

DEL BARCELLONA

1998: Denis Lunghi

1999: Luca Paolini

2000: Graziano Gasparre

2001: Yaroslav Popovych

2002: Antonio Bucciero

2003: Giovanni Visconti

2004: Vincenzo Nibali

2005: Moris Possoni

2006: Francesco Gavazzi

2007: Fausto Fognini

Franco Bettoni

LOMBARDIA - Per i 50 anni dell’U.C. Costamasnaga

Una festa tinta di …iride

Ospite d’onore la campionessa del mondo Patuzzo che, insieme alla

Scandolara e alla Tagliaferro, in mattinata aveva donato la maglia al Ghisallo

Avrebbero dovuto partecipare al Champion’s

Day sabato, ma hanno preferito

far tutto in una giornata. Domenica la campionessa

del mondo strada juniores Eleonora

Patuzzo, che nel 2007 ha ottenuto sette

successi, la campionessa d’Europa a Sofia

Valentina Scandolara, sei successi su

strada l’ultima stagione, e Marta Tagliaferro,

campionessa d’Italia juniores a Varazze,

tre successi su strada e 4 su pista, in mattinata

sono salite al Ghisallo per donare le loro

maglie al Santuario e poi sono state ospiti

del convivio sociale dell’U.C. Costamasnaga.

La società lecchese ha festeggiato proprio

ieri i 55 anni di attività, 10 di sponsorizzazione

da parte del La Piastrella di Egidio

ed Emiliano Mainetti. Con le tre campionesse

juniores sono intervenuti anche il D.S.

Giuseppe Martinelli (della Lampre Fondital)

i professionisti Gabriele Bosisio, Mauro

Santambrogio e l’ex-Dario Nicoletti, l’atleta

locale Silvia Valsecchi, i rappresentanti della

struttura tecnica federale Dino Giudici e

Paolo Pioselli.

Fra le autorità ospiti vi sono stati interventi

del medico sociale dott. Claudio Pecci, presidente

del Panathlon Como e medico della

nazionale professionisti, del consigliere provinciale

Carlo Spreafico, dell’assessore allo

sport Molteni di Costamasnaga, del presidente

Renato Conti del G.S. Madonna del

Ghisallo. A tirare le fila della attivissima società

masnaghese, ed a presentare gli ospiti,

il presidente Sergio Pozzi che ha confermato:

“Il nostro impianto sarà dotato quanto

prima di uno spogliatoio, grazie alla collaborazione

con gli amministratori locali – ha

precisato – ed abbiamo in animo di richiedere

l’organizzazione dei campionati italiani di

ciclocross per la stagione 2008-2009”. Un

enorme vaso pieno di caramelle, per rendere

meno difficile il cammino ed addolcire la

bocca, è stato offerto dallo sponsor La Piastrella

sia al direttivo che ai direttori sportivi.

Più che soddisfatto il presidente provinciale

lecchese Gianpiero Arrigoni che ha ringraziato

questa società modello.

38

Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

LOMBARDIA - Bilancio più che positivo per l’esordio della Eurobike Oliverogar

Costruita per durare…

Fortunato Chiodo

Rinforzi in arrivo per il team guidato da Roberto Vigni

uesti ragazzi non hanno

“Qperso la voglia di vincere

e oltretutto hanno creato un

feeling, una coesione speciale con

il direttore sportivo Roberto Vigni.

Ne sono convinto. Magari vinceranno

pure più corse, perché si

sono testati, e poi la squadra è

stata potenziata nell’organico...”

firmato Eugenio Mazzani; Il presidente

lancia la profezia e ribadisce,

con il sorriso sulle labbra: “E’

stata un’annata di semina..., e

una volta di più la squadra dilettanti

al suo esordio con i colori

della Eurobike Oliverogar di Romanengo

ha dimostrato di che

pasta è fatta!”.

Emozioni uniche, non sono tipi da

superlativi, ma capisci che al suo

interno succede qualcosa di vulcanico.

“Sono sincero - continua

il presidente - mi sono commosso,

non ho mai vissuto un gala con

tanta intensità, come quello al ristorante

Bulldog di Romanengo.

Credo che qualcosa ho trasmesso

anch’io a un gruppo fantastico,

che ha coeso, che ha dribblato

tutti, esordendo con una squadra

dilettanti Under 23.”

La squadra è stata impostata su

due punte del calibro di Steven

Fanelli e Cristiano Monguzzi. I

giovani hanno pagato solo in parte

lo scotto dell’impatto.

Tra i tanti risultati ottenuti nel

2007 da ricordare la botta vincente

di Federico Incardone, i podii di

Eugeny Reshetko alla Coppa del

Mondo, le volate dei gemelli Alberto

e Emilio Gatti e con Steven

Fanelli: la squadra dilettanti ha totalizzato

28 piazzamenti nei primi

dieci posti.

Un impegno di qualità anche con

Organigramma

i giovanissimi, capeggiati da Miriam

Vece, laureatasi campionessa

lombarda non solo dei primi

sprint, ma anche nel Trofeo Rosa

e nelle 11 corse vinte tra i Giovanissimi.

Con lei Alessio Brugna, figlio

d’arte, ha totalizzato 7 successi

ed è pronto all’esordio con

gli Esordienti del primo anno.

Telegrafico il direttore sportivo

Roberto Vigni: “Abbiamo vissuto

un clima di grande correttezza,

feeling, sinergia. Ora guardiamo

avanti. Siamo migliorati con la

squadra dilettanti Under 23 del

30%. C’è voglia di ripartire.

PRESIDENTE: Eugenio Mazzani

VICEPRESIDENTI: Livio Gatti e Silvano Massardi

DIRETTORI SPORTIVI: Roberto Vigni e Giuseppe Gabbini

ATLETI: Alberto Gatti, Erminio Gatti, Lorenzo Mola, Luca Locatelli, Steven

Fanelli, Stefano Somaschini, Luca Pifferi, Dmitro Ratushnyy (confermati),

Cristiano Monguzzi (Unidelta Arvedi), Carlantonio Bua (Feralpi),

Giacomo Calzoni (Vallecamonica), Claudio Canotti (Vallecamonica), Andrea

Duccoli (Vallecamonica), Davide Formentelli (Vallecamonica),

Oleshky Chaly (Mazzano), Andrea Panata (Canturino), Luca Mazzani (GS

Ronco) e Daniele Bresciani (Evento Bici).

LOMBARDIA – La formazione cremasca archivia un anno di successi

SC Imbalplast, società regina

La stella del ciclismo provinciale giovanile,

è senza ombra di dubbio la società

Imbalplast di Soncino, è “regina” e leader

del movimento, con l’imperativo di far crescere

il vivaio.

Cifre alla mano, qui si respira l’aria giusta,

niente nasce a caso, niente è irrilevante, e

anche nello sport del ciclismo occorrono

uomini d’eccellenza e uomini d’ordine; l’Imbalplast

ha avuto gli uni e gli altri forse il

più intraprendente di tutti è il patron Sergio

Alzani, per alcuni aspetti geniale, il presidente

Gianluigi Colombi e il segretario

Francesco Sordi, eminenti tutti per versatile

ingegno. Contano la spinta ad estendere

il proprio campo di azione e vitalità del vivaio,

la chiarezza, l’adattabilità agli schemi

per niente severi e spietati, la linearità di

comportamento e di maniera.

Ci vorrebbe un “pallottoliere…” per tracciare

l’annata 2007 della Imbalplast, i virgulti,

infatti, hanno totalizzato 33 vittorie. Tra i nomi

di spicco, la palma d’oro, viene assegnata

al puledrino di razza David Visioli (15 vittorie

e il titolo di campione provinciale della

G6), Stefano Moro (6 G4), Christian Visioli (5

tra i nati della G2), Francesco Mainardi

(3G5), Sebastiano Esposito (2G5), e con loro

vanno ricordati i direttori sportivi Claudio

Terenzi e Alessandro Rossi.

C’è curiosità nello scoprire l’esordio degli

esordienti del primo anno (classe 1994); uno

dei più attesi della stagione è stato il lodigiano

Christian Rizzotto, ha vinto una sola

volta, ma ha coronato una miriade di posti

d’onore, e tra i corridori da seguire insieme

a Jalel Duranti e Samy Mendessi, atleti che

hanno regalato, come tutti del resto, gioie

ed emozioni agli sportivi.

Cosa dire di Alberto Amici, Simone Brocca,

e Matteo Canini, esordienti del secondo anno?

Non hanno vinto, ma hanno occupato

quasi sempre posizioni di primo piano,

avranno tempo per colmare il gap l’anno

prossimo, e, rispetto a quella di quest’anno,

stanno lavorando per la prossima stagione

agonistica per organizzare una squadra più

competitiva.

Confermati i direttori sportivi della categoria

Giovanissimi Claudio Terenzi e Alessandro

Rossi, e come direttori sportivi Esordienti:

Alessandro Terenzi e Raffaele Terenzi,

con la supervisione nelle due categorie

di Sergio Alzani.

Squadra esordienti 1° anno: David Visioli e

Giovanni Luisi.

Esordienti 2° anno: Christian Rizzotto, Nicola

Sambusiti, Jalel Duranti, Samy Merdessi,

Andrea Bono, Giorgio Ferrari e Alberto Ferrari.

E’ chiaro che i team manager, oltre alla categoria

esordienti, hanno garantito di potenziare

anche il parco dei minicorridori e

stanno completando la rosa.

Fulvio Feraboli e i suoi stretti collaboratori

sono già al lavoro per potenziare l’organico

2008 (fra i partenti, gli azzurri Marco Frapporti

con Riverberi all’ex Panaria, il colombiano

Alex Cano Ardila con Marino Basso,

Marco Frapporti con la Saunier Duval nel

mondo del pro). F.C.

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

39


REGIONI

TOSCANA - In cantiere anche un progetto riservato alla scuola

Pisa, provincia dinamica

A Ponsacco premiati atleti e dirigenti che si sono distinti nella passata

stagione. Consegnato a Fabiana Luperini il Memorial Davide Savino

Antonio Mannori

Una provincia attiva, ricca di

iniziative che si merita un

bel voto per l’attività ciclistica

svolta ed un piazzamento di rilievo

in campo nazionale. E’

quella di Pisa, merito di un Comitato

Provinciale unito, attento

ed aggiornato, del suo presidente

Claudio De Angeli e dei

suoi ottimi collaboratori. E se

nel giornalino stampato in occasione

della festa di fine stagione

svoltasi alla Mostra del

Mobile di Ponsacco c’è un pagina

di autoelogi, soprattutto

per il lavoro di quattro anni

svolto in campo organizzativo,

questa forma di compiacimento

va ampiamente giustificata.

Il presidente

del CRT Riccardo

Nencini, il C.T. Franco

Ballerini, il presidente

dell’Amministrazione

Provinciale di Pisa,

Andrea Pieroni, l’assessore

allo sport e alla

pubblica istruzione

della stessa provincia

Rosa Dello Sbarba,

animatrice di un progetto

scuola con l’inserimento

del ciclismo

al pari di altri sport, da

svilupparsi ma che

merita fino da ora

grande attenzione e

interesse, tra i tanti

Il campione italiano allievi

Simone Antonini

ospiti presenti alla festa di Ponsacco

nel corso della quale sono

stati premiati gli atleti campioni

provinciali, quelli regionali

su strada e su pista. Per i dirigenti,

Modiano Freschi presidente

della Ciclistica Larigiana, i

direttori sportivi Roberto Battaglia

(G.S. Butese) e

Primo Mori (Arianna

Rimor), i commissari di

gara, Ivano Gargani e

Giancarlo Neri, oltre a

numerose società. Tra

gli altri riconoscimenti,

il Memorial Davide

Savino a Fabiana Luperini,

i premi speciali

al campione italiano

allievi Simone Antonini

(G.S. Stabbia Iperfinish)

e all’esordiente

Andrei Voicu (Mobilieri

Ponsacco CM), ai

vincitori di titoli nazionali,

Alessandro Grassi

(diversamente abile) e

Vincenzo Pisani della

Folgore Bike.

Il dirigente mette a disposizione la sua esperienza

La struttura di Mealli

al servizio del ciclismo

Un personaggio conosciuto nel ciclismo nazionale, Marcello

Mealli, valdarnese di quella piccola frazione che è Malva, e

componente di una dinastia che al ciclismo ha dato tanto e che

continua a farlo anche oggi. Qualche nome lo testimonia, come i

compianti Aladino e Franco (indimenticabile organizzatore), come

Bruno ex campione italiano professionisti. Assieme ad alcuni amici

ed accompagnato anche dalla sigla del Gruppo Sportivo Castelfranco,

Marcello Mealli aveva allestito una struttura per le varie

esigenze di chi organizza manifestazioni ciclistiche, palco di arrivo

e di premiazione, transenne, striscione di arrivo, amplificazione

zona traguardo, e quanto altro serve in una competizione di ciclismo.

Alla fine della stagione 2007 dopo una riflessione e considerazione

con il figlio Ercole, Marcello Mealli ha deciso di cessare

questo servizio del quale disponevano varie società organizzatrici

toscane e di altre regioni.

Il dirigente valdarnese dopo questa sua decisione, lancia dunque

un invito per chi desidera proseguire questo tipo di servizio mettendo

a disposizione i mezzi per realizzarlo, basta rivolgersi a lui

per ogni ulteriore dettaglio in merito. A.M.

Il prestigioso riconoscimento al campione ligure

Petacchi, 21 vittorie

per la Ruota d’oro

Ventuno vittorie, l’ultima la Parigi-Tours, per Alessandro Petacchi

nel corso della stagione 2007. Nessuno al mondo, quest’anno, ha

vinto quanto il velocista spezzino del Team Milram. E’ questo il motivo

per cui l’OCIP (Organizzazioni Ciclistiche Pistoiesi) fondata nel

1984 sotto la presidenza di Romano Giannoni, ha deciso di assegnare

a Petacchi la “Ruota D’Oro” prestigioso riconoscimento giunto alla

sua ventitreesima edizione. Il premio che il fortissimo velocista in

compagnia della moglie Anna Chiara ha ricevuto presso il complesso

Lago Verde a Serravalle Pistoiese, ha avuto una precisa motivazione:

”Alessandro, velocista e gentiluomo, determinato e risoluto,

con le sue 156 vittorie da professionista, è il più grande velocista attualmente

in attività”. Alla cerimonia presenti tra gli altri il c.t. della

nazionale azzurra Franco Ballerini, il presidente della Federciclismo

Renato Di Rocco, Edita Pucinskaite, i giovani campioni italiani Simone

Antonimi e Selene Pierattini. La “Ruota D’Oro” in passato è stata

ricevuta da tanti personaggi delle due ruote come Alfredo Martini,

Ballerini, Tafi, Chiappucci, Bartoli, Bettini, Di Luca, Ulissi. Principale

sponsor della “Ruota D’Oro” la FA Assicurazioni di Agostini, Lecconi

e Battiloni. A.M.

40 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

Antonio Mannori

TOSCANA – Proficuo bilancio dell’attività della provincia di Grosseto

Una terra che pedala

Un 2007 di successo: 367 i tesserati, compreso l’ex iridato Mario Cipollini,

tante iniziative rivolte soprattutto ai giovani e 25 gare organizzate

Senza clamori, ma con costanza,

le due ruote continuano

ad attrarre praticanti, ed un

buon numero di appassionati

prediligono sempre di più la tessera

della Federazione Ciclistica

Italiana, ultimo tesserato 2007

l’ex campione del Mondo Mario

Cipollini che ha scelto la società

sportiva dell’amico Massimiliano

Lelli, Società affiliata con il Comitato

Provinciale di Grosseto. Il bilancio

2007 nella provincia è stato

ottimo, ecco in cifre i tesserati.

Totale tesserati nella provincia

367, così suddivisi:

Categoria Giovanissimi: 110;

Categoria esordienti: 6; Categoria

Allievi: 4; Categoria Amatori:

160; Categoria MTB: 20; Direttori

Sportivi: 10; Direttori di Corsa:

3; Giudici di Gara Region.: 7;

Giudici di Gara Nazion.: 2; Giudici

di Gara Intern. (UCI): 1; Staffette

Moto: 6; Scorta Tecnica: 5;

Dirigenti di Società: 80.

Grazie al buon lavoro di alcune

società nel 2007 è stata svolta

una attività politico-sportiva rivolta

soprattutto ai giovani di cui

ha dato lusinghieri successi, infatti

si registra dopo alcuni anni

di letargo un notevole incremento

in questo settore delle due

ruote, i ragazzi stanno riscoprendo

la bicicletta come un mezzo

di divertimento, praticato all’aria

aperta, e grazie al Velodromo

Guido Montanelli, possono allenarsi

più sicuri senza incorrere

nei pericoli della strada.

La Società Sportiva Grosseto,

l’Unione Ciclistica Grosseto, la

ASD Max Lelli, il GS MTB Massa

Marittima e il Pedale Mancianese

con il proprio responsabile

provinciale per il ciclismo della

FCI Grimani Enrico hanno partecipato

con successo al progetto

Giocospot-Sportamico organizzato

dal CONI Amm. Prov. Grosseto,

Ufficio Sportivo Scolastica

MPI Grosseto, coinvolgendo oltre

cinquecento alunni delle

scuole elementari (il tutto sarò

ancora ripetuto nell’anno scolastico

2007/2008).

A livello organizzativo le gare allestite

tra tutte le categorie sono

state 25. Tra le più importanti segnaliamo:

Campionato Toscano di Società

cat. Giovanissimi Trofeo U. Giannetti

con oltre 600 atleti provenienti

da tutta la Toscana. (Qui

dobbiamo segnalare, non togliendo

l’impegno delle altre Società,

l’importanza della Società

Sportiva Grosseto del presidente

Mori Maurizio e del D. Sportivo

Grechi.

Il comitato provinciale presieduto

da Secondo Benedetti, consiglieri

Piero Gobbini, Enrico Grimani

e Maurizio Mori, è stato vicino

alla collaborazione e promozione

di gare ciclistiche professionistiche,

dopo il successo di

un arrivo e partenza del Giro d’Italia

a Grosseto nel 2005, cercherà

da una propria idea, proporre

nuovamente un Giro d’Italia

sulla vetta del Monte Amiata

grazie alla collaborazione di tutti

i sette comuni Amiatini sia del

versante Grossetano che quello

Senese.

La candidatura era preventivata

per il 2008 e la RCS Gazzetta

dello Sport aveva preso in debita

considerazione la richiesta, ma

va anche ricordato che il Giro

nasce da un’accurata ricerca di

percorsi e molte sono le città che

presentano le loro richieste, ci riproporremo

per l’anno 2009, intanto

è quasi certo il passaggio

del Giro d’Italia 2008 da Grosseto

con un probabile arrivo a San

Vincenzo (Livorno).

Un’altra bellissima manifestazione

per professionisti si effettuerà

nei giorni 15/16/17 febbraio

2007 organizzata da Adriano

Amici, dove il Comitato Provinciale

darà il proprio contributo di

collaborazione, nome della manifestazione

ciclistica: “Giro della

Provincia di Grosseto – nel cuore

della Maremma”. La kermesse

ciclistica porterà in terra di maremma

i più forti team professionisti

e corridori appartenenti sia

al pro-tour che professional. Le

tappe si svolgeranno con le seguenti

partenze ed arrivo di tappa:

Massa Marittima-Follonica;

Campagnatico-Orbetello; Grosseto-C.

Pescaia-Grosseto.

Stessa attenzione verrà rivolta

per la prossima stagione alle attività

promozionali dei giovani e

degli amatori. Sono in cantiere

manifestazioni come il Campionato

per la categoria giovanissimi

al Velodromo Guido Montanelli,

il ripetersi della Gran Fondo

Massimiliano Lelli, la richiesta del

campionato Italiano della Montagna

per amatori con partenza

da Grosseto ed arrivo sulla Vetta

Amiata, il campionato Toscano

per la Categoria Allievi che si

svolgerà ad Arcille nel mese di

Giugno.

A Manciano come da consuetudine

si dovrebbe ripetere il gran

successo della gara di MTB con

la Gran Fondo dei Briganti.

Commemorazione del Campionissimo sulle colline tortonesi

Falsini in bici per Fausto

L’ex gregario di Coppi, 80 anni nel 2008, non ha mancato

al tradizionale appuntamento in bici del 2 gennaio

Come ogni anno, centinaia di persone sono salite a Castellania, piccolo

paese delle colline tortonesi in provincia di Alessandria, per

ricordare Fausto Coppi, morto il 2 gennaio 1960. Il “Campionissimo”

del ciclismo è sepolto nel paese dove è nato, insieme al fratello Serse.

E come ogni anno anche questa volta, nonostante la nebbia ed il

freddo, è arrivato in bicicletta Valeriano Falsini, 80 anni, di Figline Valdarno

(Firenze), personaggio simpatico ed estroverso, che in gioventù

fu fedelissimo compagno di squadra e gregario di Fausto Coppi. Falsini

è giunto dalla Toscana in auto a Tortona, ha indossato la maglietta

biancoceleste della Bianchi (quella di lana di una volta) ed è salito

sulla bici “Bianchi” color verdolino donatagli da Coppi, percorrendo in

bello stile quel tratto di strada che lo separava dalla tomba-museo del

suo idolo. Per lui tanti applausi da parte dei presenti tra i quali i figli

del “Campionissimo” Marina e Faustino, ed i due ex campioni toscani

del pedale, Renzo Soldani e Giovanni Corrieri. Falsini, aveva promesso

di ripetere questa impresa, fino al suo ottantesimo compleanno,

che appunto ricorre nel 2008. C’è sempre riuscito, e questa volta su

quel traguardo per lui dal valore particolare, era più felice e contento

di sempre. Antonio Mannori

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

41


REGIONI

CAMPANIA – Bilancio della stagione amatoriale, juniores e giovanissimi

Cresce la qualità complessiva

Il presidente Cutolo ha rilevato i vantaggi derivanti dal Piano del Ciclismo Solidale

Luigi Renga

Sono stati ultimati gli incontri

con dirigenti, tecnici e referenti

dei vari settori della federciclismo

campana, non solo per

tracciare il bilancio dell’attività

svolta, ma anche per definire

programmi ed iniziative in vista

della prossima stagione agonistica.

Con soddisfazione, il presidente

regionale, Pino Cutolo – a margine

delle cerimonie di premiazione

deli atleti dei settori cicloturistico-cicloamatoriali

e fuoristrada,

cui è intervenuto con i referenti

Domenico Costanzo e Pietro

Amelia - evidenzia, nel bilancio

stagionale, i risultati di rilievo

ottenuti dagli atleti campani ed

accenna, tra gli altri, ai due bronzi

conquistati nel campionato europeo

e italiano da Antonio

Giannetti (Gs Cicli Magnum), alle

maglie tricolori, montagna e

strada, indossate da Carmine

Galletta (Ciclosport Team Racing)

ed Antonio Valletta (Euro

Rida Letizia Busico), all’argento

di Francesco Mercede (GS Amoruso),

riservando parole di gratitudine

per lo sponsor ufficiale

della Fci campana, ovvero l’industria

Biciclette Marzano.

Di qui il riferimento di Cutolo al

rilancio dell’attività su pista, seguita

dal direttore tecnico regionale,

Umberto Perna, che al velodromo

“Vincenzo Capone” di

Marcianise ha impegnato il CRC

campano e l’UC Atellana, presieduta

da Stefano Minichino, ad

organizzare la prima prova del

Torneo nazionale intercentri,

gruppo Centro Sud - rappresentato

dai giovani pistard dei centri

CLASSIFICA RENDIMENTO REGIONALE JUNIORES STRADA

Pos. Nome società 1° p. 2° p. 3° p. 4° p. 5° p. Tot. punti

1. Di Maio Luigi U.C. Atellana 1 2 2 1 1 22

2. Zollo Costantino U.C. Atellana 3 - - 2 - 19

3. Lucaioli Raffaele U.C. Atellana 2 - - 3 1 17

4. Di Costanzo Antonio U.C. Atellana 1 1 - 1 5 16

5. Prisco Luigi Ciclistica Vollese 2 - 1 - - 13

6. Luongo Domenico U.C. Atellana 1 1 - - 1 10

7. Marrazzo Gianluca Club Corridonia Campania - 1 1 1 - 9

8. Buonocore Nicola A.D.P. Penisola Sorrentina - 2 - - - 8

9. Puca Vincenzo U.C. Atellana - 1 1 - 1 8

10. Anatriello Gaetano U.C. Atellana 1 - - - - 5

11. De Ieso Donato Pol. Raffaele Novara 1 - - - - 5

12. Rossetti Giuseppe Club Corridonia Campania 1 - - - - 5

13. Di Micco Giuseppe Club Corridonia Campania - 1 - - - 4

14. Merola Maio Club Corridonia Campania - - 1 - - 3

15. Martino Antonio U.C. Atellana - - 1 - - 3

16. Sivo Marco U.C. Atellana - - 1 - - 3

17. Nespoli Salvatore Club Corridonia Campania - - - 1 1 3

18. Colaianni Luigi Ciclistica Vollese - - - - 2 2

Campione Regionale: Lucaioli Raffaele - U.C. Atellana

Costantino Zollo, plurivincitore

della stagione, in occasione del

successo di Vitulano

Le vittorie

Zollo Costantino 3; Lucaioli Raffaele 2; Prisco Luigi 2; Di Maio Luigi 1; Di Costanzo Antonio 1; Luongo Domenico

1; Anatriello Gaetano 1; De Ieso Donato 1; Rossetti Giuseppe 1.

pista di Palermo, Forano, Lanciano,

Avezzano, Oppido Lucano e

Marcianise - oltre all’effettuazione

dei campionati regionali ed

delle gare promozionali, denominate

“Trittico Eldo su pista”, promosse

dal sodalizio ortese.

Per quanto attiene all’attività su

strada juniores ed alle prove del

Progetto Solidale e del bracciale

del cronoman, Cutolo, evidenzia

la perfetta riuscita, sia del “Trittico

del Sannio”, allestito dal presidente

provinciale beneventano,

Nicola Antonelli, sia del Trofeo

“Ermelindo Raimo”, promosso

dal comitato provinciale Fci salernitano,

presieduto da Sabatino

Raimo.

Cutolo, come un fiume in piena,

da avvio all’intensa “carrellata”,

soffermandosi sulle valenze tecnico-agonistiche,

a cominciare

dagli juniores, categoria per la

quale la Campania, annovera

una crescita qualitativa.

“Se la quantità è rimasta invariata

– osserva Cutolo – di sicuro è

cresciuta la qualità. Sono aumentate

le società. Undici, infatti, sa-

42

Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

Classifica rendimento Juniores strada Società

Pos. società 1° p. 2° p. 3° p. 4° p. 5° p. Tot. punti

1. U.C. Atellana 9 5 5 7 9 103

2. Club Corridonia Campania 1 2 2 2 1 24

3. Ciclistica Vollese 2 - 1 - 2 15

4. Pol. Flessofab 1 1 - - 1 10

5. Pol. Raffaele Novara 1 - - - - 5

Pos.

Classifica società Giovanissimi

Giuseppe Cutolo durante

la premiazione della

stagione amatori

ranno quelle operative nella

prossima stagione e con esse i

progressi tecnici degli atleti. L’impegno

sostenuto dalla FCI per il

Piano del Ciclismo Solidale, ha

contribuito non poco a tale crescita.

Da rilevare che in tutte le

regioni sono state organizzate

gare in aggiunta alle già programmate

del Piano Solidale,

trovando una rilevante adesione

e altrettanto consenso anche

nelle prove del “bracciale del

cronoman”. Tredici sono state le

gare organizzate in regione, con

tre cronometro e due i trittici disputati

nelle province di Salerno e

Benevento, oltre alla gara nazionale,

allestita dall’UC Atellana,

nel casertano”.

Dal coordinatore della struttura

tecnica regionale, Salvatore Balestriere,

il riferimento agli impegni

nelle gare internazionali a tappe:

“Abbiamo partecipato ai giri della

Lunigiana e Basilicata registrando

buoni risultati con Antonio

Di Costanzo, dell’U.C. Atellana,

che ha indossato la maglia

bianca dei giovani nella prima

tappa lucana, persa poi per soli

trentotto secondi. Una buona

annata questa conclusa; migliore

si preannuncia l’attività juniores

2008 con le undici società e con

il passaggio di categoria di diversi

allievi. Con il presidente Cutolo,

intanto, abbiamo incontrato

società e atleti per pianificare

l’attività, programmando stage

invernali e test di valutazione per

creare un bacino di osservazione

di risorse atletiche per una crescita

graduale psico-fisica”.

Entra nel dettaglio il tecnico referente

regionale, Enrico Silvestro:

”Con la rappresentativa regionale

– annota – abbiamo partecipato

a nove gare del Piano Solidale

primeggiando con Luigi Di Maio,

Raffaele Lucaioli, Gaetano Anatriello

e Costantino Zollo dell’U.C.

Atellana. Da annotare anche

le buone prestazioni di Gianluca

Marrazzo, Enrico Rossetti e

Giuseppe Di Micco del Club Corridonia

Campania; di Angelo Bevilacqua

della Polisportiva Flessofab;

di Domenico Prisco del

Team Vollese e tanti altri per l’impegno

e la determinazione”.

A dominare letteralmente la scena

agonistica campana è stata

l’agguerrita formazione dell’Unione

Ciclistica Atellana - sodalizio

ortese, presieduto da Stefano

Minichino – che ha svettato nelle

classifiche di rendimento per

società, precedendo il Club Corridonia

Campania, Ciclistica Vollese

e le Polisportiva Flessofab e

Raffaele Novara ed in quella individuale,

occupando le primissime

posizioni con Luigi Di Maio

(vincitore della challenge Ciclismo

Solidale, davanti a Francesco

Cipolla dell’Energim SP Energia

Siciliana e ad Alfredo Balloni

Dell’U.S. Arianna Rimor), Costantino

Zollo (plurivittorioso su

strada con tre successi e campione

regionale 2008 di ciclocross),

Raffaele Lucaioli (campione regionale

strada) e Antonio Di Costanzo

(in evidenza nel Giro della

Basilicata). Il team ortese, inoltre,

ha ottenuto pregevoli risultati

anche su pista, disciplina nella

quale ha conquistato i titoli regionali,

con Vincenzo Puca, nella

velocità e con Domenico Luongo,

nell’inseguimento individuale.

Dulcis in fundo, il vivo impegno

della Federciclismo campana a

promuovere l’attività giovanile,

mediante iniziative che impegnino

i comitati provinciali e le società

a realizzare “progetti” che

interessino particolarmente la

Scuola. Cutolo ed il referente regionale

del settore, Domenico

D’Agostino affermano che è

quanto mai opportuno privilegiare

le mere finalità ludiche -

evitando l’enfatizzazione dei risultati

delle prestazioni dei miniciclisti

- e, quindi, concordano

con la necessità di porre in rilievo

l’attività svolte dalle società,

ufficializzando solamente i punteggi

relativi alle presenze ed al

rendimento dei giovanissimi. Il

presidente Cutolo rivolge parole

di apprezzamento per i pregevoli

risultati ottenuti nel Meeting

giovanile dai sodalizi campani

che hanno ben figurato

nella classifica finale: Asd Imperiale

Grumese (35^), A.S. Olimpia

Caivano (45^), U.S. Cipollini

(92^), S.C. Biciclette Marzano

(147^).

società ..........................................................................presenze ..............rendimento ........Tot. punti

1. A.S.D. Imperiale Grumese ...............................................1337..........................1121...................2458

2. Ciclistica Bruscianese......................................................1382..........................593 ...................1975

3. A.S. Olimpia Caivano ........................................................1126..........................829 ...................1955

4. S.C. Biciclette Marzano.....................................................541...........................514 ...................1055

5. U.S. Cipollini .....................................................................656 ..........................303....................959

6. Team Balzano Costiera Sorrentina ..................................483 ..........................300....................783

7. Ciclistica Grumese Mr. Toys..............................................515...........................217 ....................732

8. G.S. Moiano A.S.D.............................................................337...........................168 ....................505

9. G.S. Auriemma Promociclo ..............................................160............................52 .....................212

10. G.S. Penisola Sorrentina...................................................106 ...........................48.....................154

11. G.S. S. Massimo.................................................................57 .............................0.......................57

12. A.S. Città di Sarno..............................................................41..............................1.......................42

13. A.S.D. Sannio Bike .............................................................17..............................0 .......................17

14. Team Raffaele Illiano..........................................................9 ..............................0........................9

15. Polisportiva Ciclistica Ischia...............................................6 ..............................0........................6

16. Ciclistica Maddalonese.......................................................5 ..............................0........................5

17. G.S. Cellole .........................................................................2 ..............................0........................2

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

43


REGIONI

Paolo Piazzini

MARCHE – Allievi, una stagione davvero positiva

Non manca la qualità

Soprattutto Gasparrini e Ciacchella, entrambi campioni regionali

su strada e pista, insieme a Stacchiotti hanno dimostrato di avere

le basi per diventare corridori di sicuro avvenire

Anche nel 2007 la categoria

allievi si è dimostrata viva e

promettente e non pochi ragazzi

della regione si sono presi ed

hanno dato delle belle soddisfazioni

ai loro dirigenti e fans.

Al riguardo si presenta indicativo

il bottino delle 29 vittorie su

strada, suddivise tra 12 ragazzi

vincenti. E più in particolare è

da considerare molto positivo il

bilancio di ben 17 vittorie fuori

regione, conseguite dai ragazzi

marchigiani sul totale delle 29

vittorie sopra citate. Non è detto

che, in genere, le vittorie

fuori regione siano state ottenute

in gare di maggior spessore

che non quelle interne ma

certo queste 17 affermazioni

testimoniano che gli allievi delle

Marche non hanno patito

complessi di inferiorità fuori

delle strade amiche. D’altra

parte il calendario nel 2007

presentava un certo numero di

buchi e pertanto i ragazzi della

regione in numerose occasioni

sono stati costretti ad andarsi a

cimentare in altre regioni e

spesso, come s’è detto, lo hanno

fatto in maniera vincente od

onorevole. In certe occasioni

hanno realizzato un vero e proprio

exploit collettivo, come

nella gara umbra di S.Angelo Di

Celle (1/7), vinta in volata da

Luigi Zangolini, davanti a Riccardo

Stacchiotti, Francesco

Andreani e Alessandro Brilloni,

o nell’altra gara umbra di Città

di Castello (19/8, vinta, anche

questa volta in volata, da Rino

Gasparrini davanti allo stesso

Luigi Zangolini e a Giorgio

Ciacchella.

Il corridore con più vittorie

su strada è stato il velocissimo

Rino Gasparrini,

che ha centrato 7

successi, seguito da Riccardo

Stacchiotti, con 5

vittorie, da Giorgio Ciacchella

e Maurizio Mattiacci,

con 3 ciascuno, da

Luigi Zangolini, Alex

Berti e Fabrizio Andreani,

con 2 vittorie ciascuno,

da Alessandro Brilloni,

Gianluca Celi, Andrea

Giontarelli, Marco Alessi

e Luca Macellari, con un

successo ciascuno.

Il plurivittorioso in gare

fuori regione è stato il

regolarissimo e molto incisivo

Riccardo Stacchiotti,

con 4 vittorie, seguito

dallo stesso Rino Gasparrini,

con 3 vittorie, da Luigi Zangolini,

Giorgio Ciacchella, Fabrizio

Andreani, con 2 vittorie, e

da Alex Berti, Luca Macellari e

Marco Alessi, con un centro ciascuno.

Il promettente Rino Gasparrini

vanta anche il più cospicuo

bottino su pista, con ben 9 successi,

avendo peraltro fatto il

pieno nelle prove del campionato

regionale della pista, con

3 successi, nella velocità, nella

corsa e punti e nella velocità a

squadre (con Malavolta e Verdecchia);

ma la sua stagione su

pista è illustrata soprattutto da

ben due secondi posti, nella

velocità e nel keirin, ai campionati

italiani di Bassano del

Grappa.

Plurivittorioso a cronometro è

risultato l’aitante Giorgio Ciacchella,

che si è imposto in due

prove del Bracciale del Cronoman.

In testa alla classifica di rendimento

figura Rino Gasparrini,

con l’elevatissimo punteggio di

134 punti, suddivisi in 44 punti

su pista e 90 su pista. Dal canto

suo Riccardo Stacchiotti è risultato

il più redditizio su strada,

con 55 punti.

Campione regionale su strada si

è laureato Giorgio Ciacchella,

con un efficace assolo nella gara

di Chiarino di Recanati. Ai

campionati della pista, come s’è

detto, Gasparrini ha fatto l’en

plein, con tre titoli (due individuali

ed uno a squadre) e lo

stesso promettente ragazzo del

Team Ceci Dreambike ha vinto

il titolo a cronometro, imponendosi

nella gara di casa di Ascoli

Piceno.

Rino Gasparrini

Il classico ed eclettico Luigi

Zangolini ha invece conquistato

il nuovo titolo di campione regionale

Endurance. Nel settore

del ciclocross il titolo regionale

è stata appannaggio di Luca

Piangerelli, un ragazzo della

scuola crossistica del G.S. Pianello

Cicli Cingolani (che ha offerto

qualche buona

prova anche su strada).

Per quanto riguarda i titoli

provinciali, lo stesso

Ciacchella si è assicurato

anche quello di Ancona,

Stacchiotti quello

di Macerata e Berti

quello di Pesaro.

Rino Gasparrini si è

messo in luce anche come

migliore primo anno;

lo seguono, a distanza,

in questa particolare

graduatoria,

Marco Ciccanti, Gianluca

Celi, Andrea Cardinali,

Mirko Virgili, Marco

Malavolta, Andrea

Carloni, l’ucraino-recanatese

Yaroslv Rubakma,

Roberto Ricci, Paolo

Lippi, Alessandro

Melappioni, Andrea

Papa, Gianluca Marras.

Passando più in particolare,

seppure brevemente, ai singoli,

c’è da dire che in questa stagione

complessivamente molto

positiva per i marchigiani, quattro

ragazzi si sono distinti un

po’ al di sopra degli altri, vale a

dire Rino Gasparrini, Luigi Zangolini,

Riccardo Stacchiotti e

Giorgio Ciacchella. Il primo, dal

fisico brevilineo ricco di fibre al

fulmicotone, ha confermato di

possedere lo scatto bruciante

del velocista di razza ed ottime

doti di passista-veloce (vedi la

vittoriosa performance nel

campionato regionale a cronometro).

Stacchiotti, della ACD Recanati,

ha fatto vedere di poter competere

egregiamente, con eccellenti

risultati, in ogni genere di

gara e su tutti i percorsi, pale-

44

Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

Giorgio Ciacchella

Riccardo Stacchiotti

sando notevole temperamento,

chiaro acume tattico ed ottime

capacità di entrare in gioco e di

adattarsi alle varie soluzioni.

Corridore eclettico e dal ragguardevole

bagaglio tecnico-atletico,

Luigi Zangolini, della

SCD Alma Juventus Fano, si è

brillantemente destreggiato sia

su strada che su pista, aggiungendo

alle due vittorie su strada

una densissima serie di piazzamenti

nei cinque e nei dieci, a

conferma di una invidiabile costanza

di rendimento a livelli di

tutto rilievo. Tra i suoi tanti risultati

ricordiamo anche il 9°

posto nella affollatissima Coppa

D’Oro.

Meno intenso ma egualmente

apprezzabile anche il curriculum

di Ciacchella, del G.S. Pianello

Cicli Cingolani, corridore generoso,

dalle leve del passista di

vaglia e che si difende anche in

volata; tra i suoi risultati la vittoria

solitaria nel campionato regionale

di Chiarino, due affermazioni

a cronometro, un secondo

in casa a Senigalllia, tre

terzi e diversi altri piazzamenti

nei dieci.

In bella evidenza si sono messi

inoltre Maurizio Mattiacci, che

vanta tre vittorie, sempre per

distacco, un secondo e tre terzi,

Fabrizio Andreani, due volte vittorioso,

quinto nel campionato

regionale, e spesso tra i migliori,

e Alex Berti, due volte vittorioso,

secondo a Tavullia e ripetutamente

piazzato nei cinque e

nei dieci.

Vi sono poi dei ragazzi che, pur

senza vincere su strada, hanno

mostrato buone doti tecniche e

di tenacia e parliamo di Alessio

Verdecchia, terzo nel campionato

su strada, primo nella velocità

a squadre e secondo nella

velocità individuale ai regionali

della pista, primo nella tipo-pista

di Ascoli, di Paolo Totò,

quarto nel campionato regionale,

secondo in quello a

cronometro, e con un bottino

di un altro secondo e di numerosi

piazzamenti. Meritava più

punti il combattivo Francesco

Telari, secondo a Massignano e

assai piazzato nei dieci (buone

le sue prove in gare come la

Sarnano – Recanati e la Lugo –

San Marino). Due secondi su

strada, il nono posto nel campionato

regionale ed una vittoria

su pista sono nel taccuino di

Marco Ciccanti.

Hanno centrato un successo altri

ragazzi interessanti come

Gianluca Celi, vittorioso in casa

a Fano e due volte secondo, Andrea

Giontarelli, primo a Montelabbate

e terzo nella velocità ai

regionali della pista, Marco Alessi,

vincitore solitatario a S.Egidio,

secondo a Porto Potenza e terzo

nella corsa a punti ai regionali

(10° nel campionato su strada),

Alessandro Brilloni, vincitore a

Lucrezia e secondo in due tipopista,

Luca Macellari, vincitore in

solitudine a Boiano (CB)e secondo

in una tipo pista, Andrea

Cardinali, primo in unsa tipo-pista

e con vari lusinghieri piazzamenti,

Gianni Costanzi, primo in

un’altra tipo pista e con piazzamenti

nei dieci. All’attivo di

Matteo Cesetti vi sono un secondo,

due terzi, l’8° posto nel

campionato regionale e altri

piazzamenti. Due promettenti

alfieri recanatesi del 1° anno,

Mirko Virgili, secondo a Montelabbate,

e Jaroslav Rubakma,

secondo a Lerchi, hanno lasciato

intendere di poter fare sicuri

progressi.

Concludiamo, segnalando altri

ragazzi meritevoli come Nicola

Pennacchini, sesto nel Campionato

Regionale, Luca Piangerelli,

campione regionale di ciclocross,

Stefano Croci, terzo in Umbria,

Federico Vitaloni, settimo nel

campionato regionale, Alex Rocchetti,

Sante Forlini, Roberto Ricci,

Francesco Occhialini, Andrea

Carloni, Mattia Del Monte, Lorenzo

Zampetti, Andrea Papa e

altri ancora.

LE MAGLIE

Campioni regionali

Strada: Ciacchella Giorgio (G.S.

Pianello Cicli Cingolani).

Cronometro: Gasparrini Rino

(Team Ceci Dreambike).

Pista: Velocità: Gasparrini Rino

(Team Ceci Dreambike); Corsa a

punti: Gasparrini Rino (Team

Ceci Dreambike); Inseguimento:

Ciacchella Giorgio (G.S. Pianello

Cicli Cingolani).

Ciclocross: Piangerelli Luca

(G.S. Pianello Cicli Cingolani).

Endurance: Zangolini Luigi

(S.C.D. Alma Juventus Fano).

Endurance Società: S.C.D. Alma

Juventus Fano.

Campioni provinciali.

Ancona: Ciacchella Giorgio

(G.S. Pianello Cicli Cingolani).

Macerata: Stacchiotti Riccardo

(A.C.D. Recanati).

Pesaro: Berti Alex (S:C: Pesarese).

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

45


REGIONI

PIEMONTE – Il Comitato Provinciale di Cuneo ha premiato i suoi atleti

Una provincia che si rilancia

Giuseppe Callipo

Il 2008 vedrà il passaggio del Tour de France, ma soprattutto

i tricolori esordienti e allievi e il Meeting Giovanile

Sarà un 2008 all’insegna dell’internazionalità,

quello che

si accinge a vivere la provincia di

Cuneo. Il 20 e 22 luglio 2008 il

Tour de France prepara l’arrivo

della tappa da Digne-les-Bains a

Prato Nevoso e la partenza della

Cuneo-Jausiers, transitando

sul Colle della Lombarda. Il 21

luglio la Grande Boucle riposa e

sono pronte cantiere iniziative

per festeggiare la maglia gialla. Il

Sindaco di Cuneo, Alberto Valmaggia,

e l’Assessore allo Sport,

Alberto Serpico, nel saluto alla

cerimonia di premiazione di atleti

e società al Centro Incontri

della Provincia, hanno anticipato

altri due importanti eventi di

rango internazionale in cantiere:

il Tour Femminile e una pedalata

ecologica. Inoltre, la città sarà

sede del Meeting Nazionale

Giovanile 2009, dove sono previsti

tremila mini-ciclisti e un

movimento di ventimila persone

fra tecnici, dirigenti e genitori. Al

riguardo lo scorso settembre a

Treviso sono saliti sul podio Jessica

Pettiti e Beatrice Perotti

(Esperia Piasco), Tommaso Rosa,

Francesca Sobrero, Ylenia

Fazone (Alba Langhe Roero),

Marco Corino e Camilla Vassallo

(Racconigi).

Il Presidente del CP di Cuneo,

Antonio Prochietto, nella tradizionale

rassegna iniziata con gli

onori di casa di Giuseppe Lauria

e un intervento del Vice Presidente

del Coni, Giovanni Fresia,

ha commentato gli exploit a livello

nazionale e regionale, insieme

al Segretario Gianfranco

Martinengo, ai consiglieri Bruno

Salvatico e Piero Lanfranco. I

protagonisti delle performance

sono stati Marco Brossa (Team

Tata), Livio Zampieri (Vigor

Cycling Team), Lorenzo Stindel

(Trofeo dello scalatore e titolo regionale

americana a coppie con

Alfredo Ligotti), Federico Soldati

(sempre della Vigor), Matteo

Draperi e Marco Giletta (Esperia

Rolfo), Simone Rivarossa (Ardens

Savigliano), Corinna Defilè,

Davide Arone, Marco Lo Pumo

(Alba Racconigi), Jacopo Mosca

(Esperia Rolfo), Stella Riverditi

(Riverditi Costruzioni).

Nella stagione 2007 le società

affiliate sono state 36 con 638

tesserati (nel 2006 erano 712),

con 56 direttori sportivi e maestri

di mountain bike, 2 direttori

di organizzazione, tre direttori

di corsa, 22 scorte e staffette

motociclistiche. Le manifestazioni

di cartello della stagione

sono il 30° Giro delle Valli Cuneesi,

corsa internazionale a

tappe per dilettanti, la Coppa

Valle Grana per Juniores e la

Coppa Bruno Giacosa per Allievi,

il Giro delle Valli Monregalesi,

la Bra-Bra e la Fossano-Colle

della Maddalena per cicloamatori,

il Campionato Italiano

Four Cross sulla pista acrobatica

di Rossana e il Campionato

Italiano a squadre di handbike

della Passo a Fossano, il Giro

della Granda per Giovanissimi.

Il Presidente del Comitato regionale,

Rocco Marchegiano, ha

commentato con parole di elogio

l’attività. Qualche giorno prima

del Tour de il 5 e 6 luglio

2008 a Mondovì si svolgeranno i

campionati italiani esordienti e

allievi (per festeggiare 60 candeline

la Coppa Bruno Giacosa assegnerà

il titolo).

VAL D’AOSTA - Coppa del Mondo Trial a Korttryk

Delfino si confronta coi big

Dopo un periodo di

attività agonistica

che lo ha visto gareggiare

per una società

di fuori regione, Alessandro

Delfino è rientrato

in Valle d’Aosta,

grazie alla forte volontà

del gruppo sportivo

A.S.D.V.C. Courmayeur

Mont Blanc, cui è andato

il plauso del Presidente

del Comitato

Regionale F.C.I. Natale

Dodaro, consapevole

degli sforzi che la società

dovrà fare. Nel

frattempo, sia il comitato

che la società assaporano

la soddisfazione per la sua partecipazione

in maglia azzurra alla prima delle

quattro prove della Coppa del Mondo

Trial, svoltasi in Belgio, a Kortijk il 19 e 20

gennaio, vinta, nella categoria 20

pollici, dal campione del mondo

in carica, lo spagnolo Benito Ros

Charal e, nei 26 pollici, dal francese

Gilles Coustellier. Per Delfino

il confronto con i team stranieri

- anche a giudizio del direttore

tecnico nazionale del settore

abilità, Antonio Silva – è stato positivo,

anche se il piazzamento è

lontano dalle qualificazioni. Proprio

per questo il valdostano ha

già iniziato un lavoro molto impegnativo

di preparazione in vista

dei prossimi appuntamenti di

Coppa del Mondo, che si terranno

a Barcellona (11/13 aprile); Knokke

- Heist (Belgio 16/17 agosto);

Una spettacolare

esibizione di Moutier (Svizzera 6/7 settembre).

Alessandro Delfino C.R.

46 Il Mondo del Ciclismo

numero 5


REGIONI

SARDEGNA – Sponsor per il 2008 la società Sardegna Sottozero

GS Ozierese Carrera a 360°

Al via della stagione con juniores, allievi, esordienti, giovanissimi e amatori

Gianluca Contini

Il Gruppo Sportivo Ozierese

Carrera ha radunato presso la

sede sociale del Quartiere San

Nicola di Ozieri, per la cena sociale,

giornalisti, autorità pubbliche

e sportive, oltre, ovviamente

i molti tesserati, con tanti familiari

al seguito.

Il sindaco, Leonardo Ladu e

l’Assessore allo Sport, Bruno Farina

hanno avuto parole di elogio

nei confronti del sodalizio di

Roma, 17 gennaio 2008

Alle Federazioni sportive nazionali

Alle Discipline sportive associate

Agli Enti di promozione sportiva

Ai Comitati Regionali CONI

Ai Comitati Provinciali CONI

Alle Unità Direzionali Coni Servizi S.p.A.

Loro Sedi

Oggetto: Decreto Legge 31 dicembre 2007, n. 248,

recante “Proroga di termini previsti da disposizioni

legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria”

(5 per mille per le associazioni dilettantistiche).

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del

31 dicembre 2007 il Decreto Legge 31 dicembre

2007, n. 248, recante “Proroga di termini previsti da

disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia

finanziaria”.

Il provvedimento legislativo in argomento è composto

da 52 articoli e presenta una disposizione di rilevante

e diretto interesse per l’ordinamento sportivo.

In particolare, l’articolo 45 del presente decreto

consente alle associazioni sportive dilettantistiche

in possesso del riconoscimento ai fini sportivi, rilasciato

dal CONI a norma di legge, di essere ammesse,

anche per l’anno finanziario 2008, al benefi-

Ozieri, esaltandone il forte impegno

nella formazione e nell’avviamento

dei giovani verso il

ciclismo. Si diceva dei tanti motivi

dell’incontro, uno di questi

era rappresentato dalla presentazione

del nuovo sponsor: Sardegna

Sottozero, che dalla prossima

stagione il suo marchio

spiccherà in tutta evidenza sulle

maglie degli atleti, guidati dal

dinamico e combattivo presidente,

Antonio Camboni.

La direzione tecnica della società

è stata affidata a Giovanni Muroni,

coadiuvato dallo stesso

Camboni, da Andrea Gevenini

per il settore fuoristrada e da Gino

Mattaresi per la strada.

Il sodalizio ozierese non trascura

di prestare le proprie attenzioni

al settore dei Giovanissimi. Saranno

confermati gli oltre venti

Giovanissimi in forza già da

qualche anno, ma si spera di incrementarne

il numero già dalla

prossima stagione. La Società,

infatti, nella ricerca di giovani

Disposizioni urgenti in materia finanziaria

Lettera del Segretario del CONI Pagnozzi alle Federazioni e Società Sportive

cio del riparto della quota del cinque per mille IR-

PEF.

In altri termini, anche per l’anno finanziario 2008,

una quota pari al 5 per mille dell’imposta netta, diminuita

del credito d’imposta per redditi prodotti all’estero

e degli altri crediti di imposta spettanti, è

destinata, nei limiti degli importi stabiliti dalla legge,

in base alla scelta del contribuente, oltre alle finalità

previste dalla legge vigente, alle associazioni

sportive dilettantistiche che siano in possesso del

riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a

norma di legge.

Si tiene a precisare, tuttavia, che, sulla base delle

informazioni in proposito assunte, per le vie brevi,

dal CONI, l’avvio della procedura finalizzata alla effettiva

erogazione delle quote del 5 per mille, in favore

delle società ed associazioni sportive dilettantistiche,

in possesso del riconoscimento ai fini sportivi

rilasciato dal CONI a norma di legge ed aventi diritto,

con riferimento all’anno finanziario 2008, sarà

subordinata all’emanazione di un apposito decreto

del Presidente del Consiglio dei Ministri, di cui si

provvederà a fornire tempestiva informazione.

Il presente decreto è entrato in vigore, ai sensi dell’articolo

52, il giorno 31 dicembre 2007 e dovrà ora

essere convertito in legge entro il 29 febbraio 2008.

Si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti

Il Segretario Generale

Raffaele Pagnozzi

talenti varca i confini geografici

della città per allargare l’interesse

ai Giovanissimi dei paesi limitrofi.

Alla presentazione della nuova

formazione e del nuovo sponsor,

ha fatto seguito il rinnovo

delle cariche sociali con l’elezione

del nuovo direttivo, in cui

spiccano i nomi dell’ex corridore

professionista, Davide Boifava e

del titolare della Sardegna Sottozero,

Angelo Scano, nella veste,

per entrambi, di Presidente

onorario del Sodalizio ozierese.

La formazione degli atleti agonisti

per la stagione 2008:

Esordienti: Andrea Dei, Massimo

Nurra e Luca Olmetto;

Allievi: Riccardo Dore e Giovanni

Terrosu;

Juniores: Fabio Aru, Simone

Cadeddu; Marcello Casti,

Omar Deiana, Andrea Fenu,

Marco Pillitu e Alessandro Piras.

Completeranno la formazione i

Giovanissimi e i cicloamatori,

per i quali il presidente Camboni

ha mostrato grandissimo entusiasmo.

ULTIM’ORA

S.T.F.

SETTORE FUORISTRADA

COMMISSIONE XCO/XCM

COMUNICATO N. 18

DEL 28 GENNAIO 2008

RETTIFICA - Con la presente

si rettifica il comunicato n.

018 pubblicato nel corrente

numero de “Il Mondo del Ciclismo”

nelle pagine dei comunicati

ufficiali, in quanto,

la data corretta della prova

Top Class Cross Country della

Regione Umbria a Filottrano

(AN), è domenica 08 giugno

2008 anziché il 09 giugno

c.a. come da precedente comunicazione.

IL RESPONSABILE

COMMISSIONE XCO/XCM

Luciano Vespari

numero 5

Il Mondo del Ciclismo

47

More magazines by this user
Similar magazines