2008 Società civile e politica ACPinFesta Il 22 e 24 agosto 2008 si è ...

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2008 Società civile e politica ACPinFesta Il 22 e 24 agosto 2008 si è ...

2008 Società civile e politica

ACPinFesta

Il 22 e 24 agosto 2008 si è tenuta l’undicesima edizione dell’ACPinFesta. Un’occasione

per passare una giornata all’insegna dell’incontro, del divertimento e della riflessione

augurandoci che le storie che si ascolteranno potranno vivere per lungo tempo nel

giardino segreto che c’è in ciascuno di noi.

Il forte aumento del prezzo del petrolio non ci permetteva più di fare il pieno di

combustibile, di conseguenza l’ACP ha invitato a partecipare numerosi alle attività di

l’ACPinFesta per fare senza spesa un pieno di energia eco-solidale che ci auguriamo

abbia permesso di andare avanti in questo mondo globalizzato.

La festa ha inoltre voluto essere un momento di incontro, di scambio e di allegria per

contrastare il sempre maggiore isolamento delle persone.

Programma di venerdì 22 agosto presso il Parco dell’asilo Balerna

La festa è iniziata con un concerto di musica popolare dei Maremma Strega Pizzica Band

di cui fanno parte: Renato Marchini (voce e tamburello); Davide Della Pietra (tamburello

e organetto); Marcello Scarpellino (chitarra e mandolino); Silvio Dotti (chitarra); Fabio

Cambellotti (violino, diatonica, armonica); Jeannette Rogalla (voce e flauto); Cica-

Bumbum (percussioni); Anna Calabrese (voce); Roy Guenza (djmbé e tamborra); Tonino

Della Pietra (voce, flauto, tamburello e tamborra); Marco Ravasi (mixerista).

La “Pizzica” cultura e tradizione del Salento, è una danza terapeutica che ha origine

negli antichissimi riti di guarigione che ci restano oggi quale ricchissimo bagaglio

culturale fatto di canti, leggende, musica e parole che sono stati riscoperti ed

“esportati” nel resto d’Italia e nel mondo. La Band ripropone un repertorio tradizionale

salentino molto colorito e ricco di energie sempre rinnovate, scaturite da esecuzioni

molto spontanee e liberatorie. Lo spirito del gruppo è quello di contrastare le difficoltà

della società moderna, con una cura a suon di pizzica, danza forte, calda e liberatoria.

La domenica come sempre dedicata alle famiglie: attività per i più piccoli, presentazioni

di alcuni corsi promossi dall'Alchemilla, direttamente dalla vicina penisola uno

spettacolo di burattini, musica e infine il tradizionale appuntamento con i Lazzi di

Luzzo. La partecipazione è stata numerosa e attenta. Noi riteniamo importante far

riflettere sull’utilizzo del proprio tempo libero per una società solidale e per uno

sviluppo eco-compatibile.

Programma domenica 24 agosto presso il Parco dell’asilo Balerna

La prima del parte del pomeriggio è stata caratterizzata da attività ludiche e

informative:

- bancarelle ed animazioni; labirinti, atelier, il trenino correrà nel parco e giochi

fantasiosi, che arrivano dalla Spagna, faranno divertire grandi e piccoli,

- attività pittoriche per i ragazzi dagli 11 ai 16 anni

In seguito hanno preso avvio gli spettacoli:

alle 16.45 F. Rossi ha proposto l’attività per adulti In forma con la Biodanza. Musica,

movimento e danza spontanea insieme per ritrovare l’armonia interiore ed “esteriore”.

alle ore 17.45 è stato di scena lo spettacolo di burattini “Il circo dei burattini” con

Marco Randellini e Maura Invitti della compagnia Il Cerchio Tondo. Lo spettacolo era

adatto per un pubblico a partire dai 3 anni. Il direttore del circo, tipo rigido e preciso,

scandisce ogni secondo e ogni momento. Maurino, il servo di scena, ha un carattere


emotivo, pensa solo alle cose piacevoli della vita: dormire, mangiare, alla poesia. Questi

sono i due caratteri principali che si inseguono durante tutto lo spettacolo, fino ad

incontrarsi e scontrarsi. Chi vincerà?

Un’attenzione particolare è stata data all’offerta per un’alimentazione sana e genuina

per grandi e piccini da parte del gruppo di lavoro buvette e cucina.

Dopo cena alle ore 21.00 il gruppo i Lazzi di Luzzo hanno presentato il loro ultimo lavoro

teatrale “Io ho una faccia celestiale”.

“Anch’io ho la mia faccia celestiale come tutte le persone di questa madre terra!”

Questo verso della canzone di Mattia Gusberti “Io e la mia faccia celestiale” è il tema

del spettacolo perché tutti dalla nascita abbiamo una faccia celestiale – diversa, ma

comunque celestiale!

Una metafora per dire che ciò che ci accomuna nell’appartenere tutti a un’unica razza è

proprio la diversità di ciascun essere umano.

Ad ACPinFesta hanno partecipato e dato la loro collaborazione attiva: il Centro

Alchemilla, ATA, la Nuova scuola di Musica di Balerna, il Gruppo Emergency Ticino, la

Bottega del Mondo di Balerna, la Cooperativa tempo libero dei lavoratori di Balerna, il

Centro di documentazione animalista e A scopo di lucro.

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