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Insieme Luglio 2011 - BCC Vignole

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n° 65 / LUGLIO <strong>2011</strong><br />

Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione<br />

tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P..<br />

insieme<br />

NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

VITA DELLA BANCA<br />

L’assemblea ordinaria e<br />

straordinaria dei soci<br />

I NOSTRI INTERVENTI<br />

Un fine maggio dedicato<br />

alla scuola<br />

Energie rinnovabili, tutte<br />

le novità in un convegno<br />

ad Agliana<br />

TURISMO INSIEME<br />

Ischia<br />

IL TERRITORIO<br />

I biscotti di Prato<br />

Blu Volley Quarrata: i<br />

successi dell’under 13<br />

IL PERSONAGGIO<br />

Francesco Guccini<br />

SALONE DEL MOBILE<br />

Le aziende socie<br />

protagoniste a Milano<br />

banca e clienti<br />

Assicurati per un futuro<br />

più grande<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


in questo numero<br />

In copertina, uno scorcio<br />

dell’isola di Procida<br />

<strong>Insieme</strong><br />

N° 65 - <strong>Luglio</strong> <strong>2011</strong><br />

Pubblicazione edita dalla Banca di<br />

Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

Registrazione Tribunale di Pistoia<br />

n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento<br />

postale 70% filiale di Pistoia<br />

Direttore Responsabile:<br />

Dario Zona<br />

Comitato di Redazione:<br />

Franco Benesperi, Paolo Biancalani,<br />

Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,<br />

Marco Gonfiantini, Elio Squillantini<br />

HaNNO collaborato<br />

a questo numero:<br />

Daniele Angelini,<br />

Marco Benesperi,<br />

Emanuela Galli,<br />

Claudia Raffalli.<br />

redazione:<br />

Via IV novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> (PT)<br />

Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591<br />

ON LINE SU:<br />

www.bccvignole.it<br />

E-MAIL:<br />

marketing@bccvignole.it<br />

Progetto grafico:<br />

Claim Communication, Firenze<br />

Stampa:<br />

Tipografica Pistoiese srl<br />

Tiratura n° 4.500 copie<br />

Chiuso in tipografia il 13/07/<strong>2011</strong><br />

1 EDITORIALE<br />

• Il nostro modo di essere nel tempo della crisi<br />

2 PAGINA DEL SOCIO<br />

• Il valore di essere socio • Alcuni dati statistici• Gite sociali <strong>2011</strong>/12<br />

3 vita della banca<br />

• Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci • La nuova campagna istituzionale<br />

7 ECONOMIA REGIONALE<br />

• L’economia della Toscana<br />

8 I NOSTRI INTERVENTI<br />

• Bonus Bebè • Un fine maggio dedicato alla scuola<br />

• Quarrata vista dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado<br />

• Vergaio di Prato, a Garosio il 31° Trofeo Fiaschi<br />

• Energie rinnovabili, tutte le novità in un convegno ad Agliana<br />

• San Miniato Basso, i 100 anni della Misericordia • Agliana, il “nostro” Giugno<br />

21 BANCHE CON L’ANIMA<br />

• Giovanni Raineri, ministro dell’agricoltura 1916-1917<br />

22 TURISMO INSIEME<br />

• Ischia • Ravenna e i suoi mosaici<br />

24 club giovani soci<br />

• L’assemblea dei soci? È giovane • E dopo l’estate... si torna in pista!<br />

26 IL TERRITORIO<br />

• I biscotti di Prato • I 50 anni della Lenza Aglianese<br />

30 IL PERSONAGGIO<br />

• La mia chiacchierata con Francesco Guccini • Prato, Piero Grasso incontra gli studenti<br />

34 LA FONDAZIONE<br />

• L’attività della Fondazione<br />

36 SALONE DEL MOBILE<br />

• Le aziende socie protagoniste al Salone del Mobile di Milano<br />

40 LA MOSTRA<br />

• Soffici, la Toscana in Europa<br />

41 banca e clienti<br />

• L’agenzia di San Paolo • Sostenere le energie rinnovabili con i nuovi prestiti obbligazionari<br />

44 cooperazione<br />

• Al via l’Alleanze delle Cooperative Italiane<br />

45 il mondo delle bcc<br />

• Alessandro Azzi nominato Cavaliere del Lavoro • Iccrea Holding, approvato il bilancio 2010<br />

47 MERCATI IN CIFRE<br />

• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


1<br />

N. 65 - LUGLIO <strong>2011</strong><br />

insieme<br />

di Giancarlo Gori<br />

presidente <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

editoriale<br />

Il nostro modo di essere nel tempo della crisi<br />

Cari soci, clienti e lettori,<br />

nel corso del suo intervento all’ultima Assemblea dell’Associazione<br />

Bancaria Italiana, il Governatore della Banca<br />

d’Italia, Mario Draghi, aveva affermato: “Le banche hanno<br />

un posto speciale nel sostegno alla crescita. Se forti, saranno,<br />

sono, il suo pilastro. Ma vogliamo anche banche<br />

che tornino ad essere vicine al sistema produttivo come<br />

prima della crisi; non c’è che un modo: saper discernere<br />

l’impresa meritevole anche quando i dati non sono a suo<br />

favore”.<br />

È quello che, non senza fatica né senza rischi, non senza<br />

costi né senza difficoltà di rappresentazione, la nostra<br />

Banca ha provato e prova quotidianamente a fare, valorizzando<br />

soprattutto il patrimonio informativo derivante<br />

dal radicamento sul territorio.<br />

Un patrimonio che le nuove regole europee rischiano,<br />

però, di dimenticare.<br />

Siamo convinti, infatti, che la biodiversità bancaria non<br />

sia soltanto un principio da affermare genericamente, ma<br />

un fattore che favorisce la concorrenza e il miglioramento<br />

della qualità del servizio alla clientela, l’efficienza e il buon<br />

funzionamento del mercato.<br />

La presenza di banche mutualistiche come la nostra,<br />

consente allo stesso mercato di essere maggiormente<br />

efficiente e ci impegneremo, quindi, responsabilmente,<br />

a far sì che la presenza della nostra Banca sui territori<br />

di riferimento si traduca concretamente e sempre più incisivamente,<br />

nel miglioramento morale, culturale, sociale<br />

ed economico, che cerchiamo di perseguire, ogni giorno,<br />

con il nostro modo di essere una Banca “differente per<br />

forza”.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


PAGINA DEL SOCIO<br />

IL VALORE DI<br />

ESSERE SOCIO<br />

di EMANUELA FERRI responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

Caro Socio, come già annunciato nel numero precedente,<br />

il Consiglio di Amministrazione della Banca<br />

ha deciso quest’anno di sostituire la consueta<br />

Festa del Socio, con tre incontri conviviali:<br />

‣ il primo si è tenuto in data 30 giugno <strong>2011</strong> per<br />

i soci di Prato presso il Golf Club le Pavoniere,<br />

a cui hanno partecipato circa 600 soci.<br />

‣ il secondo si terrà il 21 luglio <strong>2011</strong> presso Villa<br />

Rospigliosi per i soci dell’Area Empolese;<br />

‣ il terzo per i soci dell’Area Storica (agenzie<br />

di <strong>Vignole</strong>, Quarrata, Santonuovo, San Michele<br />

Agliana e Spedalino Agliana) si terrà<br />

Alcuni dati statistici...<br />

e il numeratore CRESCE!<br />

SOCI AL 31/12/2009 n.<br />

SOCI AL 31/12/2010 n.<br />

SOCI AL 31/05/<strong>2011</strong> n.<br />

2<br />

2 8 6 3<br />

3 5 7 6<br />

3 9 7 9<br />

(Agenzie di S. Giusto, S. Paolo e<br />

Giovedì 30 giugno <strong>2011</strong>, ore 19.<br />

Via Traversa il Crocifi sso, Prato.<br />

Ampio parcheggio.<br />

Villa Rospigliosi<br />

Per i soci dell’AREA EMPOLES<br />

(Agenzie di Lamporecchio, Sovigl<br />

Giovedì 21 luglio <strong>2011</strong>, ore 19.30<br />

Via di Spicchio, Lamporecchio.<br />

Ampio parcheggio.<br />

Terme Tettuccio<br />

Per i soci dell’AREA STORICA<br />

(Agenzie di <strong>Vignole</strong>, Quarrata, S<br />

San Michele e Spedalino)<br />

Sabato 17 settembre <strong>2011</strong>, ore 1<br />

Via Giuseppe Verdi 71, Monteca<br />

Ampio parcheggio.<br />

SABATO 17 SETTEMBRE <strong>2011</strong> presso le<br />

TERME TETTUCCIO DI MONTECATINI<br />

Per prenotare devi semplicemente recarti presso<br />

l’agenzia di appartenenza, (lo puoi fare fin da<br />

adesso) almeno 20 giorni prima della data prevista,<br />

ritirando l’apposito voucher che dà diritto a partecipare<br />

alla serata (all’ingresso è indispensabile presentare<br />

il voucher).<br />

GITE SOCIALI <strong>2011</strong>/12<br />

- dal 4 all’11 settembre una settimana di relax<br />

in Sardegna in uno dei tratti di costa più<br />

belli e suggestivi: SANT’ELMO BEACH<br />

COSTA REI.<br />

GIOVANI SOCI 18/35 ANNI<br />

• ABBIAMO SUPERATO 500 ADESIONI!<br />

• al 31.12.2010 N. 296 (entrati nel 2010 n. 169)<br />

• n. 214 (entrati dall’inizio del <strong>2011</strong>)<br />

Per questo “successo”, ringrazio in particolare<br />

i componenti del Comitato Direttivo del Club<br />

Giovani Soci, i quali, convinti della bontà del<br />

progetto intrapreso, si rivolgono a tutti i ragazzi<br />

e alle ragazze che vogliono avvicinarsi alla<br />

vita della Banca, con iniziative e progetti ideati<br />

ed organizzati dallo stesso Comitato con il<br />

supporto, oltreché dell’ufficio soci, anche dei<br />

giovani colleghi.<br />

Bene ragazzi, continuate così e grazie per<br />

Per aver partecipare portato “una alla ventata serata d’aria fresca” è necessario nella prenotarsi località: ZANZIBAR, presso la KENYA, propria MAURI- agenzia e ritir<br />

giorni nostra prima Banca! della data prevista. Trasferimento<br />

TIUS<br />

con<br />

o MALDIVE.<br />

mezzi propri. In prossimità delle lo<br />

Info Line: Ufficio Soci - Emanuela Ferri tel. 0573.7070 226/227 - www.bcc<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong><br />

- e a gennaio 2012… stiamo programmando<br />

un soggiorno in una delle seguenti


3 VITA DELLA BANCA<br />

L’ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEI SOCI<br />

In omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, si è aperta sulle note dell’Inno di Mameli l’Assemblea annuale<br />

dei soci, tenutasi lo scorso 14 maggio nella splendida cornice di Villa Zaccanti a Quarrata. Numerosa la<br />

partecipazione dei soci (oltre 500 gli intervenuti), che hanno approvato all’unanimità il bilancio 2010 e le<br />

modifiche allo Statuto sociale, presentate nel corso della congiunta assemblea straordinaria. Durante<br />

i lavori, il presidente Giancarlo Gori e il direttore generale Elio Squillantini hanno illustrato i dati del<br />

bilancio sociale e la nuova campagna istituzionale, che ha rinnovato l’immagine della Banca, proiettandola<br />

verso il futuro. Il Club Giovani soci Bcc <strong>Vignole</strong>, costituitosi ufficialmente nel novembre scorso,<br />

ha partecipato alla sua prima Assemblea con uno spazio informativo; Giacomo Mungai, presidente<br />

del Club, e Francesco Mungai sono intervenuti per spiegare le finalità dell’organismo, per rimarcare la<br />

differenza del credito cooperativo e l’attenzione che la Bcc <strong>Vignole</strong> ha saputo dare, come banca del<br />

territorio, alle istanze dei giovani imprenditori.<br />

IL BILANCIO 2010<br />

APPROVATO<br />

ALL’UNANIMITÀ<br />

Raccolta, impieghi e utili in aumento,<br />

contenimento delle spese,<br />

solidità patrimoniale e allargamento<br />

della base sociale.<br />

Il bilancio 2010 della Banca di<br />

Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>,<br />

approvato al’unanimità dall’assemblea<br />

dei soci, si è chiuso con<br />

una crescita positiva e un utile<br />

netto di 2 milioni di euro, in sensibile<br />

aumento per 543 mila euro<br />

(+37,05%) rispetto all’utile del 31<br />

dicembre 2009. La raccolta diretta<br />

ordinaria da clientela è pari<br />

a 533,7 milioni di euro; rispetto<br />

all’anno precedente consegue<br />

un incremento di 34,2 milioni di<br />

euro, corrispondente al 6,84%.<br />

La raccolta indiretta è cresciuta<br />

del 12% arrivando a quota<br />

109,7 milioni. Per quanto riguarda<br />

gli impieghi, i crediti verso<br />

clientela si sono attestati a 534,4<br />

milioni (+3,89%).<br />

Il sostegno alle famiglie e all’economia<br />

del territorio è testimoniato<br />

dalla crescita del rapporto fra i<br />

crediti verso clientela e la raccolta<br />

diretta, passato dal 91,95%<br />

del 2009 al 94,11% del 2010.<br />

La crescita dei fondi impiegati<br />

è stata attuata perseguendo<br />

un equilibrio gestionale con i<br />

fondi raccolti, mantenendo la liquidità<br />

aziendale su livelli adeguati.<br />

Il patrimonio di vigilanza<br />

ammonta a 65 milioni di euro,<br />

con un +3,63% sul valore di fine<br />

2009. La solidità della Bcc <strong>Vignole</strong><br />

è misurata anche da altri<br />

importanti indicatori: il rapporto<br />

tra patrimonio di base ed attività<br />

di rischio ponderate (Tier<br />

1 capital ratio) è pari all’11,95%<br />

(11,63% al 31.12.2009); il rapporto<br />

tra patrimonio di vigilanza<br />

ed attività di rischio ponderate<br />

(total capital ratio) è pari al<br />

14,17% (13,89% al 31.12.2009),<br />

superiore rispetto al requisito minimo<br />

dell’8% e ai nuovi limiti che<br />

saranno imposti da Basilea 3.<br />

Anche lo scorso anno, seguendo<br />

un costante trend positivo,<br />

ha fatto registrare un consistente<br />

aumento dei soci, che al<br />

31.12.2010 avevano raggiunto<br />

quota 3576 (con 765 nuovi soci<br />

e + 27,39% rispetto al 2009).<br />

Le spese amministrative, che<br />

includono le spese per il personale<br />

e gli altri costi di gestione<br />

e di amministrazione, sono<br />

diminuite per 255 mila euro rispetto<br />

al 2009 (-1,66%), grazie<br />

ad un’attenta politica di contenimento<br />

dei costi perseguita dalla<br />

Direzione Generale e dal Consiglio<br />

di Amministrazione, secondo<br />

gli obiettivi prefissati.<br />

«L’utile del 2010 è un risultato<br />

senza dubbio apprezzabile - afferma<br />

il direttore generale Bcc<br />

<strong>Vignole</strong> Elio Squillantini - conseguito<br />

in un contesto caratte-<br />

rizzato dalla sfavorevole congiuntura<br />

economica e da tassi<br />

di interesse attestatisi a livelli minimali,<br />

in particolare se raffrontato<br />

alla media conseguita dalle<br />

<strong>BCC</strong> Toscane, che registra una<br />

diminuzione di oltre il 50%. Siamo<br />

soddisfatti dei buoni risultati e<br />

della competitività, raggiunti senza<br />

minimamente abbandonare il<br />

supporto alle famiglie e alle imprese<br />

del territorio di riferimento».<br />

«In tempi di difficoltà e di permanenza<br />

della crisi economica<br />

- afferma il presidente della Bcc<br />

<strong>Vignole</strong> Giancarlo Gori -, la nostra<br />

Banca ha saputo mantenere<br />

competitività e ha confermato<br />

le caratteristiche anticicliche del<br />

credito cooperativo, capace di<br />

continuare a sostenere l’economia<br />

locale stando vicino ai propri<br />

soci e clienti, privilegiando la relazione,<br />

rispondendo alle esigenze<br />

di imprese e famiglie. Una scelta<br />

difficile e non scontata, a conferma<br />

del ruolo centrale che le Banche<br />

di Credito Cooperativo hanno<br />

sempre avuto nello sviluppo<br />

dei territori in cui operano».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


VITA DELLA BANCA<br />

4<br />

IL BILANCIO<br />

SOCIALE<br />

C’è un dato che non appare nel<br />

bilancio ufficiale e che rappresenta<br />

il modello differente della<br />

Banca di Credito Cooperativo<br />

di <strong>Vignole</strong>. É il dato dell’utile di<br />

bilancio che la Banca avrebbe<br />

ottenuto, se non avesse messo<br />

in piedi agevolazioni bancarie<br />

ed extrabancarie per i soci<br />

e il territorio. In quel caso l’utile<br />

netto avrebbe superato i 2,6<br />

milioni di euro, ovvero 597 mila<br />

euro e il 30% in più rispetto al<br />

dato dell’esercizio reale.<br />

Sommando questi 597 mila euro<br />

di minore utile di esercizio, alle<br />

altre erogazioni che non incidono<br />

direttamente sul conto economico<br />

(dividendi per 74 mila<br />

euro, ristorno ai soci per 100<br />

mila euro ed erogazioni in beneficienza<br />

e mutualità per 206 mila<br />

euro), si raggiunge un importo<br />

considerevole, pari a 977 mila<br />

euro, di fatto la metà dell’utile<br />

netto reale di bilancio. «Il modello<br />

“differente” di fare banca della<br />

Bcc <strong>Vignole</strong>, rispetto alle altre<br />

banche commerciali sta tutto in<br />

questo milione di euro, che testimonia<br />

la finalità sociale e mutualistica<br />

che ci contraddistingue» -<br />

afferma il direttore generale Elio<br />

Squillantini.<br />

Da sinistra: Paolo Biancalani, presidente del collegio sindacale; Franco Benesperi,<br />

vicepresidente; Antonio Musti, notaio; Giancarlo Gori, presidente; Roberto<br />

Frosini, direttore Federazione Toscana Bcc; Elio Squillantini, direttore generale.<br />

Fra le agevolazioni extrabancarie<br />

e le iniziative organizzate nel<br />

2010 ci sono le gite sociali, la<br />

festa del socio, “Marameo” per<br />

i più piccoli, gli sconti nei negozi<br />

e nei teatri convenzionati con la<br />

Tua Card, sponsorizzazioni ad<br />

associazioni sportive, culturali e<br />

del volontariato, azioni di sostegno<br />

alla famiglia e all’istruzione.<br />

«Nel 2010 la nostra Banca ha<br />

rivolto un’attenzione particolare<br />

alle nuove generazioni - afferma<br />

il presidente Giancarlo<br />

Gori -. Infatti, oltre alla ripetizione<br />

del bando delle borse di studio,<br />

dei contributi per l’acquisto<br />

dei testi scolastici, della riduzione<br />

delle quote associative, del<br />

conto corrente gratuito per i<br />

giovani soci, il Consiglio di Amministrazione<br />

ha deliberato la<br />

costituzione del “Club Giovani<br />

Soci”; organismo formalmente<br />

costituito in seno alla compagine<br />

sociale, con tanto di regolamento<br />

e di Comitato direttivo.<br />

Un Club nato per favorire<br />

la partecipazione dei giovani alla<br />

vita e ai processi decisionali<br />

della Banca, per promuovere<br />

l’interscambio socio culturale e<br />

per far germogliare in loro i valori<br />

e i principi della solidarietà,<br />

della sussidiarietà, della mutualità<br />

e della partecipazione responsabile<br />

nel determinare le<br />

scelte che governano la nostra<br />

società».<br />

D.Z.<br />

LE MODIFICHE STATUTARIE<br />

L’assemblea dei soci, convocata anche in via<br />

straordinaria, ha approvato la variazione di alcuni<br />

articoli dello Statuto Sociale della Bcc di <strong>Vignole</strong>.<br />

Le modifiche recepiscono il pacchetto di variazioni<br />

dello Statuto tipo delle Bcc italiane, messe<br />

a punto con il coordinamento di Federcasse.<br />

Lo Statuto è stato adeguato a nuove normative<br />

in vigore o in fase di recepimento (disposizioni<br />

di vigilanza prudenziale e azioni delle Bcc; parti<br />

correlate e limite di fido assembleare; revisione<br />

legale dei conti), anche suggerendo modalità e<br />

strumenti propri, a dimostrare la capacità di autoregolamentazione<br />

del movimento cooperativo.<br />

Le proposte di modifiche statutarie sono state<br />

oggetto di un confronto con la Banca d’Italia.<br />

L’approvazione definitiva da parte dell’Organo di<br />

Vigilanza è arrivata il 21 febbraio scorso.<br />

Le modifiche apportate hanno per obiettivo le<br />

seguenti finalità: garantire nel contempo la continuità<br />

e un graduale rinnovamento nel governo<br />

della Bcc; favorire ulteriormente la partecipazione<br />

dei soci alla vita della cooperativa bancaria; ridurre<br />

il rischio di conflitti di interesse, anche attraverso<br />

l’incompatibilità del ruolo di amministratore<br />

con incarichi politici e amministrativi pubblici; porre<br />

vincoli precisi alla possibilità di affidare appalti a<br />

parti correlate di amministratori e direttori; prevedere<br />

l’ineleggibilità per coloro che in precedenza<br />

hanno contribuito a causare crisi aziendali; rafforzare<br />

il monitoraggio sull’autonomia e indipendenza<br />

dei componenti l’organo di controllo; incoraggiare<br />

l’istituzione di Comitati tecnici nel Cda, di cui<br />

sia garantita l’indipendenza.<br />

D.Z.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


5 VITA DELLA BANCA<br />

LA NUOVA CAMPAGNA<br />

ISTITUZIONALE<br />

Passati 7 anni dal momento in cui la Banca era connotata da<br />

una sua immagine, abbiamo pensato ad una nuova strategia<br />

istituzionale. Per elaborare la nuova immagine abbiamo lavorato<br />

su alcuni messaggi “chiave”: 107 anni di storia, presenza<br />

sul territorio, familiarità e rapporto umano, vicinanza. Da questi<br />

concetti è nato il nuovo pay off, ossia il messaggio “di continuità”<br />

con la quale la banca si presenta e che accompagna<br />

sempre il logo: “Presente nel tuo futuro dal 1904”.<br />

Questo elemento testuale (pay-off) accompagnerà il logo<br />

sostituendo degnamente il suo predecessore “<strong>Insieme</strong> per<br />

scelta, dal 1904”.<br />

IL LOGO<br />

<strong>Insieme</strong> al nuovo messaggio istituzionale, e al fine di creare<br />

più impatto e comunicare questo rinnovamento, abbiamo<br />

pensato ad un aggiornamento del logo, che è stato soltanto<br />

rivisitato. La parte più istituzionale del logo è rimasta infatti<br />

invariata, così come i nostri colori istituzionali, il verde<br />

e il blu, a conferma dell’appartenenza al “movimento” del<br />

Credito Cooperativo; è invece stato rinnovato il campanile,<br />

sviluppato in proiezione. Il fatto che ci sia una proiezione<br />

del logo ci permette di introdurre il concetto del “futuro”<br />

che ritroviamo nel nuovo pay-off; il colore verde del campanile<br />

spicca e richiama la visione positiva con la quale<br />

“guardiamo lontano”.<br />

L’IMMAGINE<br />

Per rafforzare ancor più questo rinnovamento abbiamo pensato<br />

ad una nuova immagine, a un soggetto istituzionale<br />

che potesse rappresentare il presente e il futuro: l’immagine<br />

di un bambino e di una bambina (nelle foto sotto).<br />

I piccoli guardano attraverso un binocolo o un cannocchiale,<br />

questo vuole rappresentare il guardare positivamente,<br />

in maniera nitida, lontano. Le immagini sono affiancate dal<br />

nuovo claim: “ti aiutiamo a guardare lontano”.<br />

E per sostenere ancor più la nostra vicinanza ai soci, c’è<br />

un’altra fresca novità: li abbiamo coinvolti in prima persona<br />

per lo sviluppo di un’immagine dedicata agli appuntamenti<br />

che ci coinvolgeranno nel corso dell’anno. La campagna<br />

ritrae infatti 6 dei nostri soci che mi preme ringraziare per la<br />

disponibilità prestata: Antonio Gazzarrini, Marco Grillini,<br />

Giacomo Mungai, Irene Bruni, Liana Ciampolini, Sara<br />

Pacini.<br />

Nelle fotografie i soci sono abbracciati in cerchio così da<br />

ricordare i momenti di unione nell’arco dell’anno, quali l’Assemblea<br />

appunto, i convegni come quello sulla finanza, gli<br />

incontri conviviali organizzati per le tre aree di riferimento e<br />

le tante altre iniziative dedicate ai soci.<br />

Claudia Raffalli<br />

Servizio Marketing & Comunicazione<br />

TI AIUTIAMO<br />

A GUARDARE<br />

LONTANO<br />

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insieme ° luglio <strong>2011</strong>


VITA DELLA BANCA<br />

6<br />

REVISIONE COOPERATIVA SUPERATA A PIENI VOTI<br />

di Franco Benesperi<br />

vicepresidente <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

Note negative, zero. Osservazioni<br />

negative, zero. C’è, dunque,<br />

da essere soddisfatti per il<br />

totale giudizio positivo riportato<br />

al termine della “revisione cooperativa”<br />

biennale, alla quale è<br />

stata sottoposta la nostra Banca,<br />

nelle scorse settimane.<br />

La revisione, effettuata ai<br />

sensi del Decreto Legislativo<br />

n. 220 del 2002, è stata effettuata<br />

dal dott. Marco Maria<br />

Gulli, in qualità di revisore incaricato<br />

dalla Federazione<br />

Toscana delle Banche di<br />

Credito Cooperativo, alla<br />

quale compete, per legge, di<br />

predisporre queste verifiche<br />

periodiche.<br />

Due le finalità fondamentali<br />

della revisione cooperativa.<br />

Primo, accertare, anche attraverso<br />

la verifica della gestione<br />

amministrativa e contabile,<br />

la natura mutualistica, riscon-<br />

trando l’effettività della base<br />

sociale, lo scambio mutualistico<br />

con l’ente e la legittimazione<br />

a fruire del peculiare regime<br />

fiscale e previdenziale.<br />

Secondo, fornire agli organi<br />

di direzione e amministrazione<br />

degli enti, suggerimenti e consigli<br />

per migliorare la gestione e<br />

il livello di democrazia interna,<br />

al fine di promuovere la reale<br />

LA <strong>BCC</strong> VIGNOLE ADOTTA<br />

LA VIDEOCONFERENZA<br />

La Federazione Toscana ha avviato un progetto per la realizzazione<br />

di un “Sistema integrato di comunicazione” che prevede<br />

l’installazione di un sistema di videoconferenza che consentirà,<br />

a distanza, la fruizione di corsi di formazione, incontri<br />

tecnici e gruppi di lavoro tra Federazione, SOAR e <strong>BCC</strong>,<br />

comitati, consigli ed assemblee, riunioni interne alle Bcc, ad<br />

esempio tra la sede e le filiali. Le modalità di fruizione del<br />

servizio sono molteplici e modulabili sulla base delle necessità<br />

didattiche o informative dell’incontro; si potrà gestire un<br />

pannello di controllo dove sono indicati i soggetti partecipanti<br />

e gestire uno spazio di lavoro virtuale comune, in cui tutti i<br />

partecipanti possono condividere testi, immagini, tabelle e<br />

altre informazioni.<br />

Nell’ambito del progetto, la Banca di <strong>Vignole</strong> si sta dotando<br />

del sistema con l’intento di agevolare le attività di contatto<br />

e di confronto, sia interni che con gli organi del movimento,<br />

confidando in sostanziali risparmi di tempo e nell’abbattimento<br />

dei rischi connessi allo spostamento del personale.<br />

partecipazione dei soci alla vita<br />

sociale.<br />

Molti i controlli effettuati durante<br />

il sopralluogo. Fra l’altro,<br />

si è accertato il recepimento<br />

nello statuto dei principi di mutualità<br />

e di assenza di scopi di<br />

lucro ed è stata verificata l’effettività<br />

dello scambio mutualistico<br />

e la qualità della partecipazione<br />

dei soci allo scambio<br />

stesso. Inoltre, si è provveduto<br />

a verificare l’effettiva partecipazione<br />

attiva dei soci alla vita<br />

sociale della Banca ed è stato<br />

controllato l’ultimo bilancio approvato,<br />

per riscontrare, anche<br />

dai numeri, l’attitudine mutualistica<br />

della nostra cooperativa<br />

di credito.<br />

Nel giudizio di sintesi, infine,<br />

note tutte positive per quanto<br />

riguarda la natura mutualistica<br />

della Banca, i requisiti statutari<br />

e l’effettività dello scambio mutualistico,<br />

della base sociale e<br />

della democrazia interna.<br />

Un plauso, quindi, il Consiglio<br />

di Amministrazione lo rivolge al<br />

direttore generale Elio Squillantini,<br />

alla responsabile della<br />

Segreteria Affari Generali e relazioni<br />

con i soci, Emanuela<br />

Ferri e a tutti i collaboratori,<br />

per i brillanti risultati conseguiti<br />

dalla nostra Banca.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


7 economia regionale<br />

L’ECONOMIA DELLA TOSCANA<br />

Presentati a Firenze i risultati dell’indagine della Banca d’Italia<br />

sull’economia toscana 2010<br />

Sono stati presentati<br />

lo scorso 10 giugno,<br />

a Firenze, i risultati<br />

dell’indagine annuale<br />

sull’economia della<br />

nostra regione, predisposta<br />

dalla sede<br />

di Firenze della Banca<br />

d’Italia, in collaborazione<br />

con enti,<br />

operatori economici,<br />

istituzioni creditizie,<br />

associazioni di categoria<br />

e altri organismi<br />

che hanno reso possibile<br />

la raccolta del<br />

materiale statistico.<br />

Presenti all’incontro,<br />

per la nostra Banca,<br />

il vicepresidente<br />

Franco Benesperi,<br />

il direttore generale<br />

Elio Squillantini e il<br />

presidente del collegio<br />

sindacale Paolo<br />

Biancalani.<br />

Durante l’esposizione<br />

da parte del direttore<br />

generale della Banca<br />

d’Italia, Fabrizio<br />

Saccomanni, è stato sottolineato<br />

come nel corso del 2010<br />

l’attività economica in regione<br />

sia tornata a crescere.<br />

«Il settore manifatturiero - si<br />

legge nell’indagine - è stato<br />

Fabrizio Saccomanni, direttore generale<br />

della Banca d’Italia<br />

caratterizzato da una ripresa<br />

dei livelli di produzione e delle<br />

vendite, che ha interessato<br />

in prevalenza le imprese più<br />

orientate all’export e quelle di<br />

maggiori dimensioni. Il recupero<br />

soltanto parziale del grado<br />

di utilizzo degli impianti e le incerte<br />

prospettive della domanda<br />

hanno tuttavia comportato<br />

un’ulteriore riduzione degli investimenti».<br />

«Nel 2010 le esportazioni delle<br />

imprese toscane sono cresciute<br />

in misura analoga rispetto<br />

all’Italia. Nei due principali<br />

comparti (sistema della moda e<br />

meccanica) le vendite all’estero<br />

rimangono ancora di circa un<br />

decimo inferiori ai livelli precedenti<br />

la crisi. Rispetto alla dinamica<br />

del commercio mondiale<br />

la contrazione delle<br />

esportazioni regionali<br />

nel biennio 2008-09<br />

è stata più contenuta<br />

ma lo è stato anche<br />

il successivo recupero».<br />

«La Toscana rimane<br />

contraddistinta - prosegue<br />

la nota della<br />

Banca d’Italia - dalla<br />

diffusa presenza di<br />

aree distrettuali, specializzate<br />

in settori del<br />

“made in Italy” e composte<br />

in larga misura<br />

da aziende di piccole<br />

dimensioni. Nell’ultimo<br />

decennio i risultati<br />

economici delle<br />

imprese distrettuali<br />

toscane sono stati<br />

in media peggiori sia<br />

rispetto al dato nazionale<br />

dei settori di<br />

specializzazione sia<br />

rispetto alle imprese<br />

toscane non distrettuali.<br />

Nello stesso periodo<br />

i distretti si sono<br />

ridimensionati in termini di occupati,<br />

fatturato ed esportazioni;<br />

così il peso dell’industria<br />

sul prodotto regionale è calato<br />

più intensamente che nella<br />

media italiana».<br />

Infine, conclude la sintesi, «Un<br />

ridotto grado di capitalizzazione<br />

rende le imprese fragili,<br />

in particolare nelle fasi di congiuntura<br />

avversa. Negli anni<br />

precedenti la crisi le aziende<br />

che si sono successivamente<br />

trovate in stato di difficoltà<br />

finanziaria si differenziavano<br />

da quelle rimaste puntuali nei<br />

pagamenti per un maggiore<br />

leverage; non risultavano invece<br />

sistematicamente diverse la<br />

dinamica del fatturato e la redditività<br />

operativa».<br />

Red.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


i nostri interventi 8<br />

i nostri interventi<br />

depl 2 ante_bonus beb_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1<br />

BONUS BEBÈ<br />

Visto il successo dell’anno passato,<br />

il Consiglio di Amministrazione<br />

della Banca, ha rinnovato per tutto<br />

il <strong>2011</strong> l’iniziativa Bonus Bebè.<br />

In ogni famiglia ci sono momenti<br />

speciali e la nascita di un figlio è<br />

sicuramente il più speciale di tutti.<br />

In un momento di grande gioia,<br />

ma anche di riflessione e di progetti<br />

per il futuro, la nostra Banca vuole<br />

essere vicino alle famiglie in modo<br />

concreto. Infatti, se sei socio della<br />

<strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> da almeno sei mesi<br />

prima della nascita di tuo figlio, hai<br />

diritto al Bonus Bebè che consiste<br />

in un premio di 500 euro che sarà<br />

versato direttamente su un libretto<br />

di deposito a risparmio intestato al<br />

nuovo nato.<br />

«Un piccolo gesto per avvicinare<br />

nuovi soci all’interno della Banca -<br />

sottolinea il presidente Giancarlo<br />

Gori - e dimostrare concretamente<br />

la nostra vicinanza alle famiglie e alle<br />

giovani coppie, nello spirito autentico<br />

dei valori della cooperazione». Si<br />

potrà richiedere l’apertura del libret-<br />

to dedicato al figlio, semplicemente<br />

presentando il certificato di nascita<br />

rilasciato dal Comune. Il primo versamento<br />

di 500 euro lo farà la <strong>BCC</strong><br />

di <strong>Vignole</strong> come dono di benvenuto.<br />

Inoltre, si potrà inviare la foto del<br />

neonato alla Banca e sarà pubblicata<br />

sul notiziario <strong>Insieme</strong> come augurio<br />

speciale. Per ulteriori informazioni,<br />

contattare l’Ufficio Soci (sig.ra<br />

Emanuela Ferri, tel. 0573 7070227)<br />

oppure richiedere il depliant dell’iniziativa<br />

in ogni agenzia. Ed ecco i<br />

nuovi nati…<br />

Elisa Gori<br />

Elisa Meloni<br />

Irene Ghinassi<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


9<br />

i nostri interventi<br />

Come tradizione, anche per il <strong>2011</strong>, la <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> ha rinnovato il Bando di Concorso<br />

per Borse di Studio. Di seguito pubblichiamo il testo completo del nuovo Bando.<br />

<strong>Insieme</strong> per scelta, dal 1904<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE<br />

Il Consiglio di Amministrazione<br />

della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE ha deliberato di destinare<br />

la somma di Euro 38.100,00 per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare<br />

a coloro che si siano distinti nei risultati finali dell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano<br />

conseguito una Laurea Universitaria nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />

Bando di Concorso<br />

per Borse di Studio<br />

PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/<strong>2011</strong> E PER LAUREE UNIVERSITARIE<br />

CONSEGUITE NEL PERIODO 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong><br />

Art. 1<br />

La Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> bandisce il concorso per il conferimento di BORSE DI STUDIO a coloro che si<br />

sono distinti negli studi nell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano conseguito una Laurea Universitaria specialistica, magistrale<br />

o vecchio ordinamento nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />

Art. 2<br />

Le borse di studio hanno lo scopo di premiare gli studenti meritevoli delle scuole medie e medie superiori di qualsiasi tipo,<br />

degli istituti statali parificati o legalmente riconosciuti e gli studenti universitari che risiedano nelle aree di competenza(*) della<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />

Art. 3<br />

Le borse di studio poste a concorso sono n. 62, di cui:<br />

n. 25 da Euro 200,00 per Diplomi di Licenza media inferiore conseguiti con votazione di “dieci/decimi” - 10/10;<br />

n. 20 da Euro 700,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Diplomi di Istruzione<br />

secondaria superiore conseguiti con votazione di “cento/centesimi” - 100/100;<br />

n. 15 da Euro 1.100,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />

(specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110;<br />

n. 2 da Euro 1.300,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />

- specialistica, magistrale o vecchio ordinamento - conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110, con Tesi sul<br />

tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile valutazione del Consiglio di Amministrazione della Banca<br />

sull’effettiva attinenza dell’elaborato al tema indicato.<br />

Art. 4<br />

Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, i partecipanti al Bando<br />

dovranno dimostrare di avere in essere un conto corrente; se minorenni un deposito a risparmio a loro intestato.<br />

Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, per Diplomi di Istruzione<br />

secondaria superiore e per Lauree Universitarie, i partecipanti al Bando dovranno dimostrare di essere soci, figli di soci o di aver<br />

sottoscritto la domanda a socio.<br />

Art. 5<br />

I richiedenti dovranno presentare, entro e non oltre la data del 31.10.<strong>2011</strong>, la seguente documentazione:<br />

Certificato della competente autorità scolastica o segreteria universitaria con l’indicazione della votazione;<br />

Certificato di residenza.<br />

Art. 6<br />

Qualora le domande fossero superiori al numero massimo previsto per le singole categorie, il Consiglio di Amministrazione della<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.<br />

Art. 7<br />

La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà entro il 31.12.<strong>2011</strong> nell’Auditorium della BANCA DI CREDITO<br />

COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />

Febbraio <strong>2011</strong><br />

Il Consiglio di Amministrazione<br />

(*) Quarrata, Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano, Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino, San Miniato, Montespertoli,<br />

Montelupo F.no, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano, Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Calenzano,<br />

Montemurlo, Serravalle Pistoiese e Pistoia.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

10<br />

i nostri interventi<br />

UN FINE MAGGIO DEDICATO ALLA SCUOLA<br />

Raccontare il futuro<br />

«Il futuro, con i suoi temi chiaroscuri,<br />

è un tema che affascina e<br />

preoccupa. In che modo i nostri<br />

ragazzi immaginano il loro domani?<br />

Come vivono la loro città?<br />

Cosa si aspettano dal mondo<br />

degli adulti? Un elemento che<br />

spesso traspare, sia a livello<br />

familiare che istituzionale, è la<br />

mancanza di ascolto alle loro<br />

istanze emotive, affettive, ideali.<br />

È invece decisamente importante<br />

dare loro voce; scopriremmo<br />

con quanta attenzione e curiosità<br />

si guardino attorno e quanto<br />

diversi siano da certi stereotipi<br />

televisivi e pubblicitari». Con<br />

queste parole il presidente della<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> Giancarlo Gori,<br />

ha introdotto la pubblicazione<br />

“Raccontare il futuro: Quarrata<br />

vista dai ragazzi della<br />

scuola secondaria di primo<br />

grado”, presentata venerdì 27<br />

maggio in un auditorium gremito<br />

di studentesse e studenti delle<br />

classi prime della scuola quarratina,<br />

accompagnati per l’occasione<br />

da docenti e genitori.<br />

Il libro, distribuito gratuitamente<br />

a tutti i presenti e a disposizione<br />

di chiunque ne chieda una copia<br />

(l’amministrazione comunale ha<br />

richiesto più copie da distribuire<br />

ai vari assessori incuriosita da<br />

suggerimenti e proposte), nasce<br />

dalla raccolta dei testi inviati alla<br />

Banca per il Concorso “Raccontare<br />

il futuro”. La raccolta si<br />

caratterizza per la freschezza,<br />

l’originalità, la capacità di analisi<br />

e approfondimento mostrati dai<br />

giovani scrittori in erba e ha messo<br />

seriamente in crisi i membri<br />

della Commissione esaminatrice<br />

Franco Benesperi, Mariangela<br />

Vettori, Carlo Rossetti,<br />

Emanuela Galli, che all’unanimità<br />

ha deciso - considerato<br />

l’impegno profuso da ciascuno<br />

e l’interessante e diversificato<br />

approccio all’argomento - di non<br />

procedere ad una graduatoria<br />

ma di segnalare indistintamente<br />

i nove migliori elaborati (dei quali,<br />

nella pagina a fianco riportiamo,<br />

un brano). La lettura dei testi da<br />

parte dell’attrice Mimma Melani<br />

ha reso ancora più accattivante<br />

la manifestazione che si<br />

è conclusa con una merenda<br />

festosa negli stessi locali della<br />

Banca.<br />

Emanuela Galli<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


QUARRATA VISTA<br />

DAI RAGAZZI<br />

DELLA SCUOLA<br />

SECONDARIA<br />

DI PRIMO GRADO<br />

“Mentre camminavamo riflettevo<br />

su un libro di foto di Quarrata<br />

del <strong>2011</strong> e mi accorsi che molte<br />

cose erano cambiate da allora<br />

(siamo nel 2090, ndr). Ad esempio,<br />

il municipio non aveva la pista<br />

di atterraggio per le navicelle,<br />

oppure le macchine andavano su<br />

quattro ruote e non volavano. Forse<br />

i luoghi pubblici erano più verdi<br />

e c’erano prati tutti attorno, però la<br />

Fermulla era meno pulita di come<br />

è oggi. I pesci, infatti, sono tornati<br />

a ripopolare quelle acque facendola<br />

diventare anche una meta<br />

turistica…”.<br />

Niccolò Pagliai<br />

Classe 1F<br />

“In futuro Quarrata diventerà una<br />

cittadina diversa dalle altre perché<br />

sarà più armoniosa e allegra: nessuno<br />

si odierà, ognuno aiuterà il<br />

vicino, non ci sarà bullismo e non ci<br />

saranno neanche ladri. Andranno<br />

d’accordo anche cani e gatti perché<br />

essa sarà speciale grazie alle<br />

nuove invenzioni. Infatti non circoleranno<br />

più macchine e motori perché<br />

le strade non ci saranno più;<br />

saranno inventati nuovi veicoli simili<br />

a navicelle spaziali che si muoveranno<br />

volando nel cielo senza inquinare…”.<br />

Gianluca Vanni<br />

Classe 1F<br />

“E' un giorno come tanti a Quarrata,<br />

nell’anno 2036. Come faccio<br />

una volta alla settimana, vado a<br />

fare una passeggiata per riflettere<br />

ciò che vedo…È metà luglio, ma<br />

le strade sono piene di traffico.<br />

Entro in macchina e, da Montemagno,<br />

arrivo fino a Quarrata; lì<br />

cerco parcheggio. Ci ho messo<br />

tanto a trovarlo, infatti, anche se<br />

sono tantissimi, i posteggi sono<br />

sempre pieni! Sceso dalla macchina<br />

vado in piazza. Questa è piena<br />

di negozi ai bordi e le statue sono<br />

troppe, occupano tutto lo spazio<br />

all’interno. Non come prima,<br />

quando c’era la scultura d’Agenore<br />

Fabbri”.<br />

Fabio Luccioletti - Classe 1F<br />

“...improvvisamente, i due ragazzi<br />

si ritrovarono in uno strano<br />

posto: sembrava la stanza di una<br />

casa ma […] alle pareti vi erano<br />

schermi multimediali che restituivano<br />

immagini in continuo movimento.<br />

La casa era costruita con<br />

pareti di vetro, che davano una luminosità<br />

meravigliosa, che variava<br />

con le ore del giorno…Proseguirono<br />

il loro cammino per la città e<br />

arrivarono davanti ad una scuola,<br />

proprio nel momento dell’uscita<br />

degli studenti. Con sorpresa notarono<br />

che nessuno era affaticato<br />

da pesantissimi zaini, tutti avevano<br />

una piccola borsetta verde. Lucy<br />

e Andy spiegarono che conteneva<br />

un piccolo computer dove erano<br />

installati tutti i libri necessari…”.<br />

Elisa Niccolai e Marta Rosati<br />

Classe 1I<br />

“Ora provo a descrivere come mi<br />

immagino la vita nel futuro: le automobili<br />

riusciranno a volare come<br />

gli aerei, viaggiando ad altissima<br />

velocità; le persone con il solo tono<br />

della voce comanderanno le loro<br />

poltrone che li porteranno dove<br />

vorranno. Mi immagino che i campi<br />

da calcio saranno tutti computerizzati,<br />

capaci di registrare ogni<br />

movimento e ogni azione, come<br />

già accade con i videogiochi. Mi<br />

immagino anche che nel futuro non<br />

esisteranno più le scuole e ognuno<br />

avrà il proprio insegnante a casa<br />

sua in videoconferenza; non si useranno<br />

più penne e quaderni ma<br />

solo computer, che già abbiamo<br />

iniziato a usare oggi”.<br />

Marco Ciappi e Daniele Dalle Piane<br />

Classe 1I<br />

11<br />

i nostri interventi<br />

“Penso che Quarrata sarà molto<br />

più popolata, ci saranno molti negozi,<br />

la piazza sarà molto grande<br />

e a Natale verrà posto un grande<br />

albero con sotto tanti regali. Vorrei<br />

alcune piscine grandi con scivoli<br />

e trampolini (ovviamente questo è<br />

per l’estate ma per chi vuole praticare<br />

il nuoto in altre stagioni ci<br />

saranno piscine al coperto). Vicino<br />

alle scuole vorrei che ci fossero dei<br />

locali simili a biblioteche, però divise<br />

in varie stanze, nelle quali i ragazzi<br />

e i bambini possano parlare<br />

ad alta voce e fare merenda se lo<br />

vogliono”.<br />

Razije Kanapari - Classe 1A<br />

“In futuro Quarrata potrà essere<br />

un grande posto dove tutti riusciranno<br />

a esprimere le proprie idee<br />

per modificare e migliorare l’intera<br />

città. Si potrebbe mettere una<br />

boccia di vetro in mezzo alla piazza<br />

principale, dove chiunque possa<br />

inserire i propri pensieri, dove<br />

ogni cittadino esponga la propria<br />

idea su cosa modificare o cosa<br />

costruire. Io come sportivo proporrei<br />

un progetto per aumentare<br />

i centri sportivi e fornirli di attrezzature,<br />

ma ognuno potrà esprimere i<br />

propri ideali e cosa pensa sia meglio<br />

per Quarrata”.<br />

Fabio Bracali - Classe 1F<br />

“Sono contenta di vivere a Quarrata,<br />

è una cittadina piuttosto tranquilla,<br />

però mi piacerebbe che nei<br />

prossimi anni la mia città fosse<br />

proiettata all’utilizzo delle energie<br />

rinnovabili. Sarei felice di vedere<br />

installati sui tetti degli edifici i pannelli<br />

solari, ad iniziare dalla nostra<br />

scuola, al posto di quelle orribili antenne<br />

telefoniche. In seguito vorrei<br />

che fosse una città più verde, con<br />

più parchi pubblici; bisogna porre<br />

un limite a case, palazzi ed edifici<br />

industriali. Sogno una città a misura<br />

di bambino, con meno traffico,<br />

dove ci si possa spostare con più<br />

sicurezza sia a piedi che in bicicletta”.<br />

Irene Moncini - Classe 1F<br />

“Vorrei […] che ritornassero i rioni<br />

di una volta e le partite di calcio<br />

tra i bar per attaccare le bandiere<br />

colorate lungo le strade e ai balconi.<br />

Mi piacerebbe che nei prati di<br />

villa La Màgia montassero palloni<br />

gonfiabili per poter far giocare tutti<br />

bambini felicemente. Un’ultima<br />

cosa, dimenticavo, mi piacerebbe<br />

augurare a Quarrata e ai quarratini<br />

un futuro ricco di opportunità lavorative,<br />

senza rischi di licenziamenti<br />

e che tutti i negozi lavorassero serenamente,<br />

senza la paura di dover<br />

chiudere”.<br />

Linda Franchi - Classe 1F<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

12<br />

i nostri interventi<br />

Nella foto in alto, i ragazzi premiati<br />

nell’ambito del progetto “A Scuola di<br />

Banca”. Sotto, il ritrovo a <strong>Vignole</strong> per<br />

l’iniziativa “Pedalando, pedalando...<br />

con gusto”.<br />

A SCUOLA DI BANCA E...<br />

PEDALANDO PEDALANDO<br />

A distanza di pochi minuti dalla<br />

premiazione del concorso “Raccontare<br />

il futuro”, un immaginario<br />

testimone è passato dai ragazzi<br />

delle medie ai ragazzi delle<br />

superiori: alle ore 18 dello stesso<br />

giorno, infatti, ha avuto luogo la<br />

premiazione dei ragazzi del Capitini<br />

che hanno seguito il corso<br />

“A scuola di Banca”, giunto<br />

ormai alla terza edizione. Com’è<br />

noto, da marzo ad aprile, gli studenti<br />

delle classi quarte e quinte,<br />

seguono delle lezioni pomeridiane<br />

che vedono avvicendarsi professori<br />

ad esperti dipendenti della<br />

Banca di <strong>Vignole</strong> su argomenti<br />

specifici che riguardano il mondo<br />

bancario e finanziario.<br />

A fine corso un test elaborato dal<br />

prof. Lorenzo Gerace, referente<br />

del progetto, in accordo con alcuni<br />

colleghi, stabilisce chi ha conseguito<br />

i migliori risultati ottenendo,<br />

oltre che un premio in denaro,<br />

utili crediti per l’esame finale. Il<br />

successo dell’iniziativa dimostra<br />

come pùo essere utile la collaborazione<br />

fra un istituto bancario<br />

particolarmente attento al mondo<br />

giovanile e una scuola superiore<br />

ad indirizzo economico.<br />

Se queste iniziative si sono svolte<br />

nell’auditorium, soltanto una<br />

settimana prima, sabato 21<br />

maggio l’intero edificio sembrava<br />

assediato da alcune centinaia di<br />

bambini che in sella a variopinte<br />

biciclette affrontavano con gioia<br />

e da parte di qualcuno con ritmo<br />

sfrenato, i pochi chilometri che<br />

dividono <strong>Vignole</strong> dall’Oasi faunistica<br />

“La Querciola”. L’iniziativa,<br />

“Pedalando, pedalando…<br />

con gusto” ha infatti riscosso<br />

un grande successo e ha consentito<br />

ai bambini delle scuole<br />

elementari e alle loro famiglie di<br />

passare un pomeriggio all’aria<br />

aperta coniugando l’educazione<br />

stradale con l’educazione ambientale<br />

e… persino alimentare,<br />

grazie all’accoglienza predisposta<br />

dai membri dell’Associazione<br />

“Amici della Querciola”. Tutti<br />

hanno potuto visitare il Museo<br />

della cultura contadina di Ernesto<br />

Franchi e fare una rilassante<br />

passeggiata all’interno dell’area<br />

oppure continuare l’esplorazione<br />

con la propria due ruote.<br />

Emanuela Galli<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


13 i nostri interventi<br />

VERGAIO DI PRATO<br />

A GAROSIO IL 31°<br />

TROFEO FIASCHI<br />

Il bresciano Andrea Garosio<br />

(S.C. Capriolo Ostilio) è il vincitore<br />

del 31° Trofeo Fiaschi cav.<br />

Alfredo, 2° Memorial Lando Fiaschi,<br />

gara ciclistica nazionale<br />

riservata alla categoria juniores.<br />

Piazza d’onore per il romano Valerio<br />

Conti (Guazzolini Coratti),<br />

che fu secondo anche lo scorso<br />

Marcello Fiaschi consegna le medaglie<br />

d’oro ai campioni italiani juniores al via.<br />

Gran finale anche quest’anno<br />

per l’edizione del concorso nazionale<br />

pianistico, chitarristico<br />

e di musica da camera “Giulio<br />

Rospigliosi”, giunto ormai al diciottesimo<br />

anno, che si è svolto<br />

a Villa Rospigliosi di Lamporecchio.<br />

Il concorso è stato possibile<br />

grazie al contributo della nostra<br />

Banca e promosso dall’associazione<br />

Cultura e Musica<br />

“Rospigliosi” sotto la direzione<br />

artistica del maestro Luca Torrigiani<br />

il quale ha fermamente<br />

creduto nel ruolo del linguaggio<br />

musicale per avvicinare i giovani<br />

alla cultura. «Il concorso - ha<br />

sottolineato Chiara Francesconi<br />

assessore alla cultura e<br />

al turismo di Lamporecchio - è<br />

divenuto negli anni uno degli<br />

appuntamenti più importanti del panorama nazionale.<br />

Ha il merito di valorizzare l’inestimabile<br />

patrimonio di dedizione alla musica classica<br />

e operistica di tanti giovani, in un momento nel<br />

quale appare più che mai necessario tener viva<br />

l’attenzione verso la cultura in genere, e quella<br />

musicale in particolare». Anche quest’anno il<br />

Andrea Garosio taglia il traguardo, precedendo Valerio Conti.<br />

anno, mentre al terzo posto si è<br />

classificato il veronese Giacomo<br />

Peroni (G.S. Zamboni).<br />

La manifestazione si è svolta a<br />

Vergaio di Prato lo scorso 26<br />

giugno, con la nostra Banca fra<br />

gli sponsor ufficiali della corsa e<br />

alla presenza del commissario<br />

tecnico della nazionale, Rino De<br />

Candido.174 i partenti, 113 i<br />

chilometri percorsi, con partenza<br />

e arrivo davanti al Circolo L’Unione<br />

di Vergaio e l’asperità della<br />

Rocca di Montemurlo, ripetuta<br />

per sette volte, a rendere la gara<br />

assai vivace e combattuta. Una<br />

intensa giornata vissuta all’insegna<br />

dello sport, nel ricordo<br />

dell’indimenticabile amico Lando<br />

Fiaschi (che fu amministratore<br />

della nostra Banca), scomparso<br />

nel febbraio 2010 e ideatore di<br />

questa gara trenta anni fa.<br />

F.B.<br />

LAMPORECCHIO, CONCORSO MUSICALE ROSPIGLIOSI<br />

Un momento della cerimonia di premiazione del concorso “Giulio Rospigliosi”.<br />

concorso ha messo in luce la grande preparazione<br />

dei giovani musicisti sottolineandone la crescita<br />

quantitativa ma soprattutto qualitativa. 320<br />

è il totale dei partecipanti tra chitarristi, pianisti e<br />

formazioni cameristiche. Damiano Paci, giovane<br />

pianista di Sovigliana (Vinci), ha vinto il primo<br />

premio assoluto nella categoria B (fino a 13 anni).<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

14<br />

i nostri interventi<br />

ENERGIE RINNOVABILI,<br />

TUTTE LE NOVITÀ IN UN<br />

CONVEGNO AD AGLIANA<br />

Le novità normative e la nuova<br />

convenzione triennale tra Bcc <strong>Vignole</strong><br />

e Legambiente per la promozione<br />

delle energie pulite sono<br />

state al centro del convegno “Il<br />

Sole di <strong>Vignole</strong> – Le Fonti di Energia<br />

Rinnovabili”, che si è tenuto lo<br />

scorso 30 aprile presso il Lago 1°<br />

maggio di Agliana.<br />

Da sinistra: Marco Mazzanti, vicesindaco di Quarrata; Federica Fratoni,<br />

presidente Provincia di Pistoia; Eleanna Ciampolini, sindaco di Agliana; Marco<br />

Pacini, assessore sviluppo economico comune di Agliana.<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> e Legambiente fanno il punto sugli<br />

incentivi e presentano la nuova convenzione triennale<br />

Da sinistra: Elio Squillantini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong>; Piero Baronti,<br />

presidente Legaambiente Toscana; Dario Zona, direttore di <strong>Insieme</strong>; Giancarlo<br />

Gori, presidente Bcc <strong>Vignole</strong>; Fabio Tognetti, Centro Nazionale Energie<br />

Rinnovabili di Legambiente.<br />

L’iniziativa, organizzata dallanostra<br />

Banca e dal Centro Nazionale<br />

Energie Rinnovabili di Rispescia<br />

è stata un’occasione di approfondimento<br />

su un settore in grande<br />

crescita negli ultimi anni, interessato<br />

recentemente da modifiche<br />

di legge che ridisegnano i meccanismi<br />

degli incentivi. Nell’occasione<br />

è stata presentata la nuova<br />

convenzione triennale fra Bcc <strong>Vignole</strong><br />

e Legambiente, che prevede<br />

finanziamenti fino a 200 mila<br />

euro a tassi agevolati per famiglie,<br />

imprese ed enti, interessati alla<br />

produzione di energie rinnovabili,<br />

a interventi di miglioramento<br />

energetico degli edifici, azioni per<br />

il risparmio idrico, all’acquisto di<br />

veicoli elettrici, ibridi e bifuel, o a<br />

progetti di bike sharing. Al convegno<br />

hanno partecipato Giancarlo<br />

Gori e Elio Squillantini, presidente<br />

e direttore generale Bcc<br />

<strong>Vignole</strong>, Piero Baronti, presidente<br />

Legambiente Toscana, Fabio<br />

Tognetti del Centro nazionale<br />

energie rinnovabili di Legambiente.<br />

Hanno portato i loro saluti Federica<br />

Fratoni, presidente della<br />

Provincia di Pistoia, Marco Mazzanti,<br />

vicesindaco di Quarrata ed<br />

Eleanna Ciampolini, sindaco di<br />

Agliana.<br />

«Guardiamo con grande attenzione<br />

a queste iniziative, che<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


15 i nostri interventi<br />

hanno il merito di salvaguardare<br />

l’ambiente e diversificare il sistema<br />

di approvvigionamento energetico,<br />

peraltro con il vantaggio<br />

della convenienza economica<br />

– ha affermato Federica Fratoni<br />

–. Come Provincia abbiamo<br />

molti progetti legati alle energie<br />

rinnovabili: il censimento delle<br />

aree che possono essere adibite<br />

a investimenti di questo genere;<br />

punti informativi sul territorio per<br />

promuovere le varie iniziative; l’attività<br />

di formazione nelle scuole,<br />

per la quale stiamo approntando<br />

un progetto ad hoc». Eleanna<br />

Ciampolini, sindaco di Agliana<br />

e Marco Mazzanti, vicesindaco<br />

di Quarrata hanno ricordato<br />

gli interventi dei due Comuni per<br />

l’installazione di pannelli solari e<br />

fotovoltaici sugli edifici pubblici,<br />

scuole e impianti sportivi.<br />

Piero Baronti, presidente di Legambiente<br />

Toscana ha sottolineato<br />

le difficoltà del settore delle<br />

energie rinnovabili dovute alle incertezze<br />

normative sugli incentivi,<br />

dopo l’approvazione del decreto<br />

Romani da parte del Governo.<br />

«Con il nucleare in crisi e il petrolio<br />

che finirà, occorre un piano<br />

energetico nazionale che punti<br />

decisamente sullle energie rinnovabili.<br />

Ce lo chiede l’Europa che<br />

con il pacchetto “Clima ed energia<br />

20-20-20” prevede, da parte<br />

dei paesi membri dell’Ue, entro il<br />

2020, la riduzione del 20% delle<br />

emissioni di gas serra, l’aumento<br />

dell’efficienza energetica del 20%<br />

e il raggiungimento della quota<br />

del 20% di fonti di energia alternative».<br />

Baronti ha poi parlato degli<br />

impianti solari e delle nuove linee<br />

NOVITÀ<br />

guida della Regione Toscana per<br />

disciplinarne l’installazione: «Giudichiamo<br />

molto positiva la nuova<br />

legge regionale che mette dei limiti<br />

ai maxi-impianti fotovoltaici<br />

nei terreni agricoli, ma allo stesso<br />

tempo afferma che si può fare.<br />

Si può fare su vecchie e nuove<br />

abitazioni, sui capannoni agricoli<br />

e industriali, su edifici pubblici.<br />

Si può fare sostituendo l’eternit,<br />

come afferma Legambiente con<br />

la Campagna nazionale Eternit<br />

Free».<br />

Il presidente della Bcc <strong>Vignole</strong><br />

Giancarlo Gori ha illustrato i risultati<br />

della precedente convenzione<br />

triennale 2007-2010 con<br />

Legambiente: «Siamo molto soddisfatti<br />

dei risultati ottenuti. Abbiamo<br />

finanziato 165 progetti per<br />

oltre 9 milioni di euro, soprattutto<br />

per impianti fotovoltaici di piccole<br />

dimensioni. La nuova convenzione<br />

ha ulteriormente ampliato la<br />

gamma degli interventi finanziabili,<br />

con l’obietttivo di promuovere<br />

la crescita responsabile e sostenibile<br />

del territorio, uno dei principi<br />

ispiratori della nostra Banca».<br />

CNA Artigianato Pratese in collaborazione con <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong><br />

organizza<br />

“Banca - Impresa:<br />

come migliorare il rapporto”<br />

Corso di formazione per imprese sulla gestione finanziaria e sul<br />

rapporto con la banca da settembre <strong>2011</strong> presso CNA Prato.<br />

Per informazioni e adesioni - tel. 0574 578543 - 0574 578554<br />

Il direttore generale della Bcc<br />

<strong>Vignole</strong> Elio Squillantini ha illustrato<br />

le caratteristiche della convenzione<br />

triennale con Legambiente.<br />

«Per finanziare famiglie,<br />

aziende ed enti, abbiamo previsto<br />

un plafond complessivo annuo di<br />

3 milioni, con un importo massimo<br />

finanziabile per singola operazione<br />

di 200 mila euro. Il tasso<br />

di interesse è pari all’Euribor 6<br />

mesi più 1,50 punti, con una durata<br />

massima variabile a seconda<br />

dell’intervento (da 5 a 20 anni); è<br />

inoltre prevista la possibilità di un<br />

periodo di preammortamento della<br />

durata massima di 2 anni».<br />

«Il Credito Cooperativo è stato il<br />

primo a muoversi nel settore delle<br />

energie rinnovabili – ha affermato<br />

Fabio Tognetti, del Centro energie<br />

rinnovabili di Legambiente –.<br />

Cento Bcc italiane hanno aderito<br />

alla convenzione quadro nazionale.<br />

Noi di Legambiente svolgiamo<br />

l’istruttoria e abbiamo un ruolo di<br />

garanzia; i nostri uffici danno una<br />

valutazione tecnica sui progetti,<br />

sulla congruità dei prezzi e segnalano<br />

eventuali problemi al cliente».<br />

Durante il convegno ci sono state<br />

tre testimonianze di imprenditori<br />

e famiglie del territorio che hanno<br />

installato piccoli impianti di solare<br />

termico e fotovoltaico, grazie<br />

alla convenzione 2007-2010 fra<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> e Legambiente. Lido<br />

Mencuccini, presidente della<br />

Lenza Aglianese, associazione<br />

che gestisce il lago 1° maggio,<br />

ha presentato l’intervento realizzato<br />

proprio nella struttura che<br />

ha ospitato il convegno. «È stato<br />

installato sul tetto un impianto integrato,<br />

con i pannelli fotovoltaici<br />

che sostituiscono le tegole. Abbiamo<br />

fatto un investimento che si<br />

ripaga da sé: col contributo dello<br />

Stato paghiamo le rate del mutuo.<br />

L’istruttoria della pratica è stata<br />

molto rapida e siamo soddisfatti<br />

del funzionamento dell’impianto».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

i nostri interventi<br />

Ed è questo<br />

mio sognare<br />

Ed è questo mio sognare<br />

che mi lascia credere<br />

di essere vivo, almeno nell’invenzione<br />

della notte, quando costruisco cose<br />

e anime e uomini e altro non sono<br />

che i miei desideri profondi.<br />

La ricerca e la traccia<br />

dell’embrione, l’anima che tutto racchiude.<br />

Io sogno e nel sogno sono<br />

chi mai sono stato, l’essenza<br />

e l’aria ruvida del mare, sono l’albero<br />

della frutta rossa e poi foglia<br />

che vola fingendosi farfalla<br />

sono l’altro di me che non ha dimensioni,<br />

né dimora di anima, ma solo l’eterno inseguire<br />

dell’infinito io.<br />

Antonio Nesci<br />

16<br />

POESIA, A GIANQUINTO E NESCI<br />

IL CONTINI BONACOSSI<br />

Si è svolta lo scorso 19 giugno,<br />

negli splendidi ambienti della<br />

Villa di Capezzana, a Seano, la<br />

cerimonia di premiazione del<br />

17° Premio nazionale di poesia<br />

“Alessandro Contini Bonacossi”<br />

(presente l’architetto e letterato<br />

Francesco Gurrieri, come ospite<br />

d’onore), intitolato all’apprezzato<br />

poeta e scrittore del secondo<br />

Novecento, che si distinse in<br />

campo letterario per la spiritualità<br />

dei suoi sentimenti, quale<br />

messaggio d’amore atto a modificare<br />

il rapporto dell’uomo con<br />

gli altri e con sé stesso, per eludere<br />

l’impasse della solitudine.<br />

Come ha scritto Carlo Bo,<br />

Alessandro Contini Bonacossi<br />

rappresenta l’immagine di una<br />

stagione felice della nostra letteratura,<br />

riferendosi al tempo della<br />

Firenze di “Solaria”, quando i poeti<br />

si riunivano intorno a Bonsanti<br />

e a Montale.<br />

Il premio, che si è avvalso dell’alto<br />

patrocinio del Presidente della<br />

Repubblica (che ha offerto una<br />

medaglia d’argento al vincitore<br />

del Premio), della Prefettura di<br />

Prato e della Prefettura di Pistoia,<br />

ha ricevuto il sostegno economico<br />

della nostra Banca, oltre<br />

al patrocinio di vari enti e associazioni.<br />

80 i libri di poesie e 306 le liriche<br />

inedite, valutati dalla commissione<br />

esaminatrice, composta<br />

da Ernestina Pellegrini (presi-<br />

dente), Valentina Contini Bonacossi,<br />

Giorgio Poli, Donata<br />

Scarpa Di Zanni e Salvatrice<br />

Santoro (Tita Paternostro in<br />

qualità di membro e segretaria).<br />

Due i vincitori. Nella sezione A,<br />

riservata alle poesie edite, il primo<br />

premio è andato ad Alberto<br />

Gianquinto, di Roma, con la<br />

raccolta Il volto, dietro le cose,<br />

edizioni Lieto Colle, 2010, con la<br />

seguente motivazione: «…un libro<br />

molto originale e quasi sconcertante,<br />

che si pone provocatoriamente<br />

del tutto fuori dalla<br />

tradizione poetica nazionale,<br />

per conquistarsi, frammento su<br />

frammento, quadro per quadro,<br />

una posizione di rilievo nel panorama<br />

della poesia contemporanea,<br />

come pensiero poetante,<br />

corale e insieme individualissimo,<br />

impegnato in una disincantata<br />

e potente meditazione sulla<br />

storia…».<br />

Nella sezione B, riservata alle<br />

liriche inedite, il primo premio<br />

è stato vinto da Antonio Nesci,<br />

di Modena, con la poesia<br />

Ed è questo mio sognare, con<br />

questa motivazione: «…Essere<br />

e non essere nel divenire<br />

dell’io che, seguendo la traccia<br />

dell’embrione, proviene dall’infinito<br />

e verso l’infinito si protende<br />

fuori dagli schemi del quotidiano,<br />

alla ricerca di senso attraverso la<br />

conoscenza onirica di sé…».<br />

F.B.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


17 L’AMBIENTE i nostri interventi<br />

’autorevole<br />

acimento del<br />

DENTE della<br />

UBBLICA<br />

urale<br />

rata”<br />

rte<br />

o Culturale<br />

i Quarrata”<br />

ro d’Arte<br />

AGLIANA, A UMBERTO VICARETTI IL PREMIO<br />

DI POESIA GIOVANNI DA SAN PIERO<br />

Si è svolta sabato 11 giugno, al Cinema<br />

Teatro Moderno, la serata di<br />

premiazione del Premio nazionale<br />

di poesia “Giovanni da San Piero”,<br />

inserita nel programma dei festeggiamenti<br />

del “Giugno<br />

Aglianese”,<br />

alla presenza<br />

del vicesindaco<br />

di Agliana, Italo<br />

Fontana e del<br />

presidente della<br />

nostra <strong>BCC</strong>,<br />

Giancarlo Gori.<br />

Il Premio, giunto<br />

all’ottava edizione,<br />

è stato<br />

promosso dal<br />

“Gruppo Poeti<br />

Aglianesi”, coordinato<br />

da Guido<br />

Falciani, con il<br />

patrocinio del Comune<br />

di Agliana,<br />

la collaborazione<br />

dell’Associazione<br />

Culturale L’Agorà e il contributo della<br />

nostra Banca, che ha messo a disposizione<br />

degli organizzatori premi<br />

in denaro e pubblicazioni artistiche<br />

sul territorio, allo scopo di incentivare,<br />

valorizzare e promuovere l’amore<br />

e la diffusione della poesia.<br />

Al termine dei lavori, la commissione<br />

Comune Quarrata<br />

giudicatrice, composta da Giulia-<br />

QPRO-LOCO<br />

uarrata<br />

C i t t à d e l M o b i l e<br />

UARRATA<br />

HA PRESO IL VIA IL CITTÀ DI QUARRATA<br />

Lions Club<br />

Quarrata-Agliana- É in pieno svolgimento, il<br />

Pianura<br />

Premio internazionale di poesia<br />

Città di Quarrata, giunto<br />

quest’anno alla trentesi-<br />

PISTOIA<br />

ma edizione e che si avvale<br />

Albergo Ristorante<br />

dell’alto compiacimento del<br />

Il Rifugio<br />

Presidente della Repubblica,<br />

che ogni anno fa pervenire<br />

PISTOIA<br />

una medaglia d’argento da<br />

consegnare al vincitore del<br />

Premio. Sono centinaia i poeti<br />

che hanno inviato le loro<br />

PISTOIA<br />

opere entro la scadenza delle<br />

scorso 31 maggio. Nelle<br />

prossime settimane la commissione<br />

giudicatrice si riunirà<br />

PISTOIA<br />

per esaminare le liriche e decretare<br />

i poeti selezionati, che<br />

Città del Mobile<br />

Produzione, Progettazione, saranno premiati il prossimo<br />

Vendita arredamenti<br />

16 ottobre, via Montalbano, 281 - 51039 Quarrata durante (PT) una cerimonia<br />

che vuole degnamente<br />

<strong>Insieme</strong> per scelta dal 1904<br />

tel. 0573 776729<br />

O C O<br />

ta<br />

to 1°<br />

Umberto 1°<br />

uarrata<br />

mi - Quarrata<br />

Filarmonica<br />

Comunale<br />

“Giuseppe Verdi”<br />

Assessorato alla Cultura<br />

Biblioteca Comunale<br />

ai piedi del Montalbano,<br />

aggio, miele ecc…)<br />

ono vari agriturismi,<br />

ti e pizzerie<br />

alità, ricami, biancheria, mobili<br />

ile da giardino<br />

MA<br />

0573.775252 - cell. 339.7241944<br />

Via IV Novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> di Quarrata (Pistoia)<br />

Tel. 0573 70701 - Fax 0573 717591<br />

Indirizzo Internet: www.bccvignole.it<br />

<strong>Insieme</strong> per scelta dal 1904<br />

Comune<br />

di Quarrata<br />

na Gazzarrini (presidente), Franco<br />

Benesperi, Paola Cipriani, Angela<br />

Desideri e Luigi Ferri, dopo<br />

aver esaminato le liriche inviate da<br />

oltre 200 partecipanti, ha decretato<br />

vincitore Umberto<br />

Vicaretti, di Luco<br />

dei Marsi (AQ), con<br />

la poesia Porto sicuro<br />

al grido mio di<br />

nàufrago, con questa<br />

motivazione: «In<br />

questa poesia la<br />

metafora del viaggio<br />

ci trova passeggeri<br />

della vita, con<br />

la conferma di leggende,<br />

miti, eventi<br />

magici, elementi<br />

della realtà sacralizzati<br />

dall’abbraccio<br />

coinvolgente<br />

dell’occhio umano,<br />

in un’atmosfera rarefatta<br />

e onirica».<br />

Secondo premio a<br />

Rodolfo Vettorello, di Milano, con<br />

la lirica Il vento stamane, mentre al<br />

terzo posto si è classificato Angelo<br />

Colucci, di Martina Franca (TA),<br />

con la lirica Un altro andare.<br />

In autunno, tutte le poesie premiate<br />

saranno raccolte in una pubblica-<br />

uarrata<br />

Comune<br />

C i t t à d e l M o b i l e<br />

zione edita dal Comune di Agliana. di Quarrata<br />

F. B.<br />

Centro di Cultura<br />

e Arte<br />

CITTÀ DI<br />

via Montalbano, 281 - 51039 Quarrata (PT)<br />

tel. 0573 776729<br />

Q<br />

PRO-LOCO<br />

30° CONCORSO<br />

INTERNAZIONALE<br />

di POESIA<br />

“CITTA’ di QUARRATA”<br />

Promosso da Vivaldo Matteoni nel 1982<br />

valorizzare questa trentesima<br />

edizione e che si svolgerà nei<br />

suggestivi ambienti della villa<br />

medicea La Màgia.<br />

con l’alto compiacimento del<br />

PRESIDENTE della REPUBBLICA<br />

e S.E. il PREFETTO di PISTOIA<br />

con il patrocinio di:<br />

Regione Toscana - Provincia di Pistoia<br />

Porto sicuro al grido<br />

mio di nàufrago<br />

Non temere, mia luce:<br />

il lieve smarrimento che ci prese<br />

non è che la vertigine del tempo,<br />

il perso sguardo che gettiamo in fondo<br />

al lampo azzurro della nostra vita,<br />

a quando ignari noi ci apprestavamo<br />

al misterioso gioco delle parti.<br />

Ereditammo da quel giorno chiaro<br />

promesse e voli, un balzo tra le stelle.<br />

Cercammo il vento, ma da quella terra<br />

più non abbiamo dissepolto il cuore,<br />

messo a dimora come una reliquia<br />

tra gli ori scintillanti dell’infanzia,<br />

dentro lo scrigno, all’ombra dell’acacia.<br />

Di lì spingemmo al largo, ciurma gaia,<br />

nel mare sconfinato del canale,<br />

velieri favolosi, audaci barche<br />

salpate al vento delle nostre bocche.<br />

Fui mozzo e capitano, Ulisse e Palinuro;<br />

Centro di Cultura<br />

tu eterna e Arte ammaliatrice mia sirena,<br />

terra promessa, fiume d’erba quieta.<br />

Porto sicuro al grido mio di nàufrago<br />

furono i tuoi occhi,<br />

che trepida accendesti nella notte.<br />

Perciò ti prego, cara, non smarrirti<br />

dentro il lampo dell’ora che si sfalda.<br />

Torneremo ai crocicchi delle stelle,<br />

spaginando tesori di conchiglie:<br />

tu, scampata Euridice che risali<br />

a un nuovo giorno ed io, rinato Orfeo,<br />

che il passo tuo lieve precedo e canto,<br />

senza voltarmi canto gli occhi tuoi.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong><br />

Umberto Vicaretti


i nostri interventi<br />

18<br />

i nostri interventi<br />

SAN MINIATO BASSO,<br />

I 100 ANNI DELLA MISERICORDIA<br />

Il 22 maggio, presso gli spazi<br />

della Misericordia di San Miniato<br />

Basso, si è svolta con<br />

la partnership e il sostegno<br />

della Banca di <strong>Vignole</strong> una<br />

giornata interamente dedicata<br />

all’aggregazione e allo<br />

sport. L’intero programma,<br />

che si collocava all’interno<br />

di una più ampia agenda<br />

d’incontri per il centenario<br />

(1911-<strong>2011</strong>) della Misericordia<br />

di San Miniato Basso, si è<br />

articolato fin dal mattino con<br />

AGLIANA, CONCLUSO IL PROGETTO<br />

DI EDUCAZIONE STRADALE<br />

Si è svolta lo scorso 6 giugno, presso la scuola primaria G.Rodari,<br />

la cerimonia conclusiva di premiazione del Progetto di Educazione<br />

Stradale, che ha coinvolto 120 studenti di quinta elementare, ai<br />

quali è stato consegnato il patentino di “Educatore Stradale”.<br />

Il progetto si prefiggeva lo scopo di educare i giovani al rispetto<br />

delle regole fondamentali del codice della strada, abituandoli a riconoscere<br />

la segnaletica, per aumentare la sicurezza e diminuire il<br />

rischio di incidenti.<br />

Esso si è reso possibile grazie alla sinergia fra la locale Polizia Municipale,<br />

la Dirigenza della scuola, i docenti e la nostra Banca, che ha<br />

messo a disposizione i premi in denaro per i partecipanti al concorso<br />

grafico-pittorico, che aveva come tema “La regola che vorrei”,<br />

vinto da Rebecca Millanti, al secondo posto Damiano Colzi,<br />

mentre terza è risultata Alessia Salvini.<br />

F.B.<br />

una gara podistica organizzata<br />

dal gruppo donatori di<br />

Sangue “Fratres” del comune<br />

che ha visto partecipare<br />

ben 1050 appassionati. Durante<br />

il pomeriggio, invece,<br />

più di cinquanta ragazzi della<br />

scuola media “Rodari” si<br />

sono dati appuntamento per<br />

un torneo di calcio organizzato<br />

e diretto con la preziosa<br />

collaborazione di Renzo Ulivieri<br />

(nella foto sopra), allenatore<br />

ai più alti livelli nazionali<br />

e attualmente presidente<br />

dell’Associazione Italiana Allenatori<br />

di Calcio.<br />

Nella serata, a conclusione<br />

dell’intera manifestazione, il<br />

gruppo teatrale locale “I soliti<br />

ignoti” ha messo in scena<br />

una rappresentazione in tre<br />

atti di una commedia scritta<br />

e diretta da Luca Danti “De<br />

Vampairs…2” che, oltre a riscuotere<br />

un grosso successo,<br />

più di 300 spettatori, ha<br />

anche posto il sigillo finale su<br />

una manifestazione che ha<br />

dimostrato più che mai che<br />

aggregazione, sport e spettacolo,<br />

se sostenuti e coniugati<br />

saggiamente, possono<br />

essere veramente motore<br />

sociale di un territorio.<br />

Daniele Angelini<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


AGLIANA, IL “NOSTRO” GIUGNO<br />

La Banca di <strong>Vignole</strong> sponsor di molti eventi<br />

del Giugno Aglianese<br />

Sono stati diversi gli eventi, anche<br />

quest’anno, che la nostra Banca<br />

ha sostenuto, fra quelli inseriti<br />

nel ricco programma del Giugno<br />

Aglianese <strong>2011</strong>, organizzato<br />

dall’Associazione culturale L’Agorà,<br />

d’intesa con l’Amministrazione<br />

Comunale e la Lenza Aglianese.<br />

smo che da sempre le contraddistinguono».<br />

Il calendario degli eventi ha visto<br />

nella piazza centrale il fulcro della<br />

festa, dove si sono alternate serate<br />

di spettacolo e intrattenimenti, per<br />

soddisfare le aspettative di un ampio<br />

target di pubblico.<br />

19 i nostri interventi<br />

Un’edizione, quella del <strong>2011</strong>, che<br />

ha presentato alcune novità importanti.<br />

«In primo luogo si è voluto rendere<br />

vere protagoniste le associazioni<br />

attive sul territorio - ha sostenuto<br />

il sindaco di Agliana, Eleanna<br />

Ciampolini - le quali hanno risposto<br />

con la disponibilità e l’entusia-<br />

Fra le iniziative sostenute dalla nostra<br />

Banca, ci preme ricordare il<br />

Premio Nazionale di Poesia “Giovanni<br />

da San Piero”, promosso dal<br />

Gruppo Poeti Aglianesi e giunto<br />

quest’anno all’ottava edizione, la<br />

43ª Sagra del Pesce, con oltre 5<br />

quintali di pesce fritti nel tradizionale<br />

padellone e distribuiti gratuitamente<br />

agli intervenuti, e la serata promossa<br />

a corollario delle celebrazioni<br />

per i 150 anni dell’unità d’Italia. Un<br />

evento, quest’ultimo, che ha registrato<br />

la presenza di S.E. il Prefetto<br />

di Pistoia, Mauro Lubatti, che ha<br />

tenuto una lezione sui valori della<br />

nostra Costituzione, alla presenza<br />

degli studenti aglianesi. Particolarmente<br />

riuscito, infine, il concerto<br />

strumentale “Serata Jazz”, che “I<br />

Tigrotti” di Agliana (nella foto a sinistra)<br />

hanno offerto alla cittadinanza,<br />

eseguendo un ricco repertorio con<br />

musiche di Bertelloni, Balent, Miller,<br />

Joplin, Gershwin Gualdi, Chandy,<br />

Piazzolla, Armitage e De Hann.<br />

F.B.<br />

Si è svolta lo scorso 28 e 29 maggio, Màgia e Dintorni, la rassegna promossa dall’Amministrazione<br />

Comunale, in collaborazione con vari enti del territorio e con il contributo della nostra Banca, per promuovere<br />

i prodotti tipici, l’artigianato locale, le arti e gli antichi mestieri di Quarrata.<br />

Allestita, come ogni anno, nella splendida cornice di villa La Màgia, la<br />

mostra-mercato è stata l’occasione per apprezzare le realtà produttive<br />

del territorio, la collezione di Agenore Fabbri e le eccellenze di<br />

arte contemporanea disseminate nel parco, compresa l’ultima opera<br />

di Daniel Buren, la fontana dalle linee essenziali, che fa bella mostra<br />

di sé dall’alto di una collinetta e particolarmente suggestiva nelle ore<br />

notturne.<br />

Inoltre, per tutta la durata della mostra è stato possibile visitare gli<br />

spazi interni della villa medicea, compreso l’appartamento della contessa<br />

Marcella Amati Cellesi, le sale affrescate e i lavori di restauro<br />

in corso, grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale Tagete.<br />

Fra i molti stand, particolare successo ha riscosso l’esposizione di bici<br />

d’epoca e quelle realizzate in legno da un abile artigiano quarratino.<br />

F.B.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

i nostri interventi<br />

20<br />

AVIS QUARRATA<br />

CINQUANT’ANNI PORTATI BENE<br />

Fondata a Quarrata nel lontano<br />

1° luglio del 1961, grazie alla determinazione<br />

di Ulderigo Fabbri,<br />

detto “Ghighi”, che ne fu il primo<br />

presidente, l’AVIS comunale ha<br />

festeggiato nelle scorse settimane<br />

i suoi primi cinquant’anni di<br />

vita. E lo ha fatto con una serie<br />

di iniziative che hanno coinvolto<br />

l’intera città, mettendo in risalto il<br />

grande lavoro che l’associazione,<br />

oggi presieduta da Paolo Fabbri,<br />

svolge sul territorio, potendo<br />

contare sull’apporto di circa<br />

900 donatori i quali, nel corso del<br />

2010, hanno effettuato ben 1629<br />

donazioni.<br />

Il programma dei festeggiamenti,<br />

realizzato anche con il contributo<br />

della nostra Banca, ha<br />

registrato momenti ricreativi e di<br />

divertimento, con uno spettacolo<br />

teatrale, una rassegna corale,<br />

una corsa podistica e momenti di<br />

riflessione con il convegno medico,<br />

dove sono state dibattute le<br />

problematiche legate alle malattie<br />

ematiche dei bambini. Momento<br />

culminante dei festeggiamenti, la<br />

festa sociale, lo scorso 14 maggio,<br />

durante la quale sono stati<br />

rievocati i cinquant’anni trascorsi<br />

e premiati i donatori benemeriti.<br />

Il sindaco di Quarrata, Sabrina<br />

Sergio Gori, ha evidenziato<br />

come l’Avis abbia «insegnato la<br />

gratuità, praticata non a parole<br />

ma con azioni efficaci a rendere<br />

possibile un trapianto di cuore,<br />

migliorare la qualità della vita di un<br />

bambino leucemico, di un adulto<br />

malato di tumore, di una persona<br />

che deve essere sottoposta<br />

ad un intervento per migliorare la<br />

qualità della sua esistenza».<br />

«Si può dire che tutto ciò è stato<br />

possibile grazie a una rete creata<br />

nel tempo, composta da persone<br />

di buona volontà che, umilmente,<br />

silenziosamente, con amore,<br />

hanno donato una parte di se<br />

stessi e una parte del loro tempo,<br />

per aiutare tutti noi a capire che la<br />

vita vale la pena di essere vissuta<br />

quando lascia spazio all’apertura<br />

verso l’altro da sé, che è nostro<br />

specchio e compagno di viaggio<br />

nell’avventura che coinvolge<br />

ognuno di noi».<br />

F.B.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


21<br />

BANCHE CON L’ANIMA<br />

banche<br />

con<br />

l’anima<br />

“La cooperazione è una certa pianta che, se non prospera in terreno troppo<br />

ricco, neppure si sviluppa in terreno arido: ma si diffonde e cresce là dove esiste<br />

già una somma di risparmio e di agiatezza. Alla Cassa Rurale spetta di formare il<br />

primitivo terreno all’albero cooperativo, di raccogliere gli elementi nutritivi, di stabilire<br />

quel movimento. Senza di che non si comprano concimi, non si perfezionano gli<br />

strumenti di lavoro, non si accresce la produzione, non si migliora il bestiame, non<br />

si fa carne, latte e burro,,<br />

Giovanni Raineri<br />

(Ministro dell’agricoltura 1916-1917)<br />

Dichiarazione apparsa sul numero del 15 agosto 1917 di Cooperazione popolare<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


turismo insieme<br />

22<br />

ISCHIA<br />

dal 4 all’8 maggio <strong>2011</strong><br />

di EMANUELA FERRI<br />

responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

Procida:<br />

“Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, né un delfino; mi<br />

accontenterei di essere uno scorfano, ch’è il pesce più brutto del<br />

mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell’acqua”<br />

(Elsa Morante, L’isola di Arturo)<br />

Ischia, appartenente al gruppo<br />

delle isole flegree, è l’isola delle<br />

“200 chiese”; di origina vulcanica<br />

ricca di sorgenti termali che<br />

già anticamente venivano utilizzate<br />

per cure dai Greci e dai<br />

Romani; ha una superficie di 46<br />

km quadrati e con i suoi 62.733<br />

abitanti è la terza più popolosa<br />

isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna.<br />

Il nostro gruppo alloggiava<br />

all’Hotel Continental terme a<br />

Ischia Porto. Articolato in villette<br />

stile mediterraneo, l’albergo si<br />

estende su di una vasta superficie<br />

verdeggiante; un autentico<br />

parco del benessere immerso<br />

nel verde, con le sue 5 piscine<br />

termali di diverse dimensioni e<br />

temperature collocate in modo<br />

da creare un vero percorso relax,<br />

il centro termale e benessere<br />

offre poi anche una variegata<br />

gamma di trattamenti per ogni<br />

gusto ed esigenza.<br />

Giovedì 5 maggio, come da programma,<br />

siamo andati ai famosi<br />

Giardini Poseidon che si trovano<br />

a Forio nella suggestiva Baia di<br />

Citara. Il parco è il più grande<br />

dell’isola e dispone di 20 piscine<br />

termali curative, ognuna con una<br />

propria temperatura costante da<br />

28 a 40 gradi centigradi, bagni<br />

caldi-freddi e sauna termale. È<br />

stata una giornata meravigliosa<br />

in questa oasi di pace, durante<br />

la quale abbiamo potuto godere<br />

appieno dei benefici delle acque<br />

termali.<br />

La mattina seguente siamo<br />

andati a fare il giro dell’isola<br />

alla scoperta di angoli nascosti<br />

e suggestivi: Casamicciola,<br />

Sant’Angelo, Lacco Ameno,<br />

Barano e Monte Epomeo (chiamata<br />

anche vetta di San Nicola).<br />

Nel pomeriggio tutti al centro<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


23<br />

turismo insieme<br />

termale dell’hotel per il percorso<br />

benessere e per i vari trattamenti.<br />

A cena siamo poi andati<br />

in uno dei ristoranti più famosi<br />

dell’isola, il Bracconiere, la cui<br />

specialità è il coniglio all’ischitana<br />

(i contadini hanno sviluppato<br />

una particolare tecnica di allevamento<br />

che ha dato vita al coniglio<br />

di Fossa cresciuto in delle<br />

buche nel terreno.<br />

La giornata successiva è stata<br />

la volta della visita di Procida;<br />

l’isola ha una superficie di 4 km.<br />

quadrati ed ha una popolazione<br />

di 12.000 abitanti (è l’isola più<br />

popolosa per km quadrato d’Europa)<br />

e il suo nome vuol dire:<br />

“scagliata su dal profondo del<br />

mare”. Ci siamo suddivisi in “microtaxi”<br />

in quanto un bus, seppure<br />

piccolo, non può passare<br />

dalle viuzze strette dell’isola. Abbiamo<br />

ammirato il panorama da<br />

Pizzaco e da Terra Murata, torri<br />

di avvistamento sul mare divenute<br />

simbolo dell’isola, dal quale<br />

si vede il caratteristico borgo di<br />

pescatori de La Corricella. Tutte<br />

le costruzioni sono dipinte con<br />

tonalità pastello di colore assortito,<br />

tanto che le case vicine non<br />

hanno colori simili; secondo la<br />

tradizione tale particolarità deriva<br />

dal desiderio dei pescatori di<br />

voler riconoscere la propria casa<br />

RAVENNA E I SUOI MOSAICI<br />

Toccata e fuga. Potremmo definirla così la splendida<br />

giornata primaverile trascorsa da un nutrito<br />

gruppo di soci e clienti della nostra Banca, lo scorso<br />

10 aprile, a Ravenna, capitale mondiale dei mosaici,<br />

a contatto con i grandi tesori racchiusi nelle<br />

sue chiese e nei suoi monumenti.<br />

È stata l’occasione per ammirare da vicino lo<br />

splendore della Basilica di San’Apollinare nuovo,<br />

prima ariana e poi cristiana, con i mosaici dei santi<br />

rigorosamente allineati sulla parete destra, la parte<br />

della forza e quelli delle sante sulla parete di sinistra,<br />

la parte del cuore.<br />

E ancora, la Via Cesarea, realizzata sul letto di un<br />

antico fiume che collegava la città al porto di Classe,<br />

fondato dall’imperatore Cesare Augusto, dove<br />

ancora fa bella mostra di sé la Basilica paleocristiana<br />

di Sant’Apollinare, con il caratteristico campanile<br />

cilindrico, che trasmette al visitatore un senso di<br />

serenità e di calma assoluta.<br />

Non è mancato il tempo per apprezzare i colori<br />

delle mille e mille pietruzze colorate che ricoprono<br />

il mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di San<br />

Vitale.<br />

anche lontano dal mare! Qui è<br />

stato girato il noto film interpretato<br />

da Massimo Troisi “Il Postino”.<br />

Borgo meraviglioso e bellissimo,<br />

da sembrare quasi finto.<br />

La domenica siamo tornati a<br />

casa rilassati e “rigenerati”, anche<br />

se la vacanza è stata breve,<br />

ma i quattro giorni trascorsi<br />

sono stati intensi e vissuti all’insegna<br />

dell’allegria e del divertimento,<br />

con la soddisfazione di<br />

tutti i partecipanti per la buona<br />

riuscita della gita, ma anche il<br />

rimpianto che questa esperienza<br />

è terminata troppo presto!<br />

Hanno partecipato alla gita:<br />

Mauro Meoni, Daniela Rossi,<br />

Giancarlo Gori, Gabriella Innocenti,<br />

Paolo Sergio Giuntini, Emanuela<br />

Ferri, Marco Giuntini, Daniela<br />

Tarducci, Mario Ranocchi,<br />

Sandra Bongi, Luciano Pini, Rossella<br />

Gradi, Franco Mugnaioni,<br />

Liana Ciampolini, Alessio Zona,<br />

Laura Manetti, Gabriella Marini,<br />

Maria Luisa Carlesi, Giuseppe<br />

Tuci, Vera Cappelli, Elio Squillantini,<br />

Rosangiola Giabbani, Alberto<br />

Vasco Banci, Laura Bruni, Matteo<br />

Vitolo, Santa Valenti, Renzo Toci<br />

e Anna Maria Zini.<br />

Infine, abbiamo avuto il tempo, da buoni toscani,<br />

per una fugace visita alla tomba di Dante, prima di<br />

concludere la nostra giornata con il Battistero degli<br />

Ortodossi e la splendida chiesa di San Francesco,<br />

con la caratteristica cripta invasa dall’acqua, a testimoniare<br />

il fenomeno, qua e là ancora presente,<br />

della “subsidenza” della città di Ravenna.<br />

F.B.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


CLUB GIOVANI SOCI<br />

24<br />

L’ASSEMBLEA DEI SOCI? È GIOVANE!<br />

I soci più attenti tra quelli presenti<br />

all’assemblea di sabato 14<br />

maggio, avranno notato un evidente<br />

incremento delle presenze<br />

under 35 al tradizionale appuntamento<br />

annuale per l’approvazione<br />

del bilancio.<br />

Sollecitati a più riprese da alcuni<br />

membri del direttivo del Club<br />

Giovani Soci, erano davvero in<br />

tantissimi i ragazzi e le ragazze<br />

che hanno preso parte all’importante<br />

assemblea.<br />

L’incontro, svoltosi nella suggestiva<br />

location di Villa Zaccanti, è<br />

stato preceduto da una serata<br />

appositamente organizzata per<br />

i giovani del Club, in cui il direttore<br />

generale della Banca, Elio<br />

Squillantini, ha spiegato agli intervenuti<br />

l’importanza della partecipazione<br />

alla vicina assemblea.<br />

Squillantini è anche riuscito<br />

a trasmettere ai ragazzi il significato<br />

più profondo del rilievo che<br />

assume l’esercizio di un diritto,<br />

in questo caso quello di approvazione<br />

del bilancio dell’istituto,<br />

da parte di ogni socio della <strong>BCC</strong>.<br />

L’incontro preliminare ha avuto<br />

gli effetti sperati e, infatti, alla<br />

successiva assemblea sociale<br />

i giovani, oltre che numerosi, sono<br />

stati tra i più attenti nell’ascoltare<br />

gli interventi dei relatori.<br />

La fase finale dell’importante appuntamento<br />

è stata, inoltre, caratterizzata<br />

dall’intervento del<br />

presidente del Club Giovani Soci,<br />

Giacomo Mungai che, con<br />

stile diretto ed efficace, ha spiegato<br />

a tutti i soci le finalità e i programmi<br />

del Club.<br />

Applausi anche per Francesco<br />

Mungai, che ha portato all’attenzione<br />

della numerosa platea la<br />

sua attività di giovane imprenditore,<br />

evidenziando, con un intervento<br />

brillante e apprezzato, le<br />

motivazioni che lo hanno spinto<br />

a diventare socio, in primis della<br />

Banca, e a ruota del nostro club.<br />

Marco Benesperi<br />

APERITIVI E TANTO ALTRO…<br />

Dopo il bellissimo week-end di fine<br />

marzo sulle nevi del Corno alle Scale,<br />

la primavera dei ragazzi del Club<br />

Giovani Soci della Banca di <strong>Vignole</strong><br />

si è svolta all’insegna di due riusciti<br />

aperitivi, “apericena” per descriverli<br />

con un termine caro ai giovani, organizzati<br />

per farci conoscere dai<br />

nostri coetanei dell’area di Prato e<br />

di quella empolese e di Lamporecchio.<br />

Il primo si è svolto lo scorso 5 maggio<br />

al Caffè “La Scala” di Prato,<br />

dove tra musica, pizzette, schiacciatine,<br />

bevute e tanta allegria oltre<br />

100 giovani hanno trascorso una<br />

piacevole serata in compagnia dei<br />

loro “colleghi” soci della <strong>BCC</strong>, avvicinandosi<br />

con interesse alle iniziative<br />

proposte dal nostro direttivo e al<br />

mondo della cooperazione.<br />

Notevole e per certi versi inaspettato,<br />

il successo riscontrato per<br />

l’apericena di giovedì 12 maggio,<br />

quando, al Caffè Mirò di Castelmartini<br />

(Larciano), oltre 80 ragazzi<br />

e ragazze hanno preso parte, con<br />

entusiasmo e curiosità, all’incontro<br />

riservato ai giovani dell’area empolese<br />

e di Lamporecchio.<br />

Al termine delle due iniziative è stata<br />

davvero grande la soddisfazione<br />

di tutti i membri del direttivo che si<br />

sono impegnati molto per promuovere<br />

i due “eventi”, sia con l’ormai<br />

immancabile mezzo di facebook,<br />

sia con strumenti tradizionali come<br />

telefonate ed sms, allo scopo di<br />

ottenere una buona affluenza alle<br />

iniziative.<br />

Davvero ottime le impressioni dei<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


25 CLUB GIOVANI SOCI<br />

giovani intervenuti ai due aperitivi.<br />

«Ricevere l’invito del direttivo dei<br />

giovani soci - questo il pensiero<br />

dominante raccolto al termine delle<br />

serate - mi ha fatto davvero piacere.<br />

Non pensavo che la Banca di <strong>Vignole</strong><br />

avesse al suo interno un così<br />

folto numero di giovani interessati a<br />

promuovere la conoscenza del Club<br />

e delle sue iniziative tra i loro coetanei<br />

e anche tra quelli residenti “fuori<br />

mano».<br />

Soddisfazione per i giovani della<br />

<strong>BCC</strong> anche per l’interesse riscontrato<br />

per la mostra “Giovani e arrabbiati”,<br />

a Palazzo Strozzi di Firenze.<br />

L’esposizione, visitata da una decina<br />

di soci del Club lo scorso 23<br />

propone, offre alcuni lavori degli artisti<br />

nella loro età giovanile: le prime<br />

opere che hanno dato vita all’arte<br />

moderna, tra i dipinti del primo periodo<br />

pre-cubista di Picasso, i capolavori<br />

di Mirò fra il 1915 e il 1920,<br />

le opere di Dalì dal 1920 al 1925,<br />

in confronto tra i due artisti, Mirò e<br />

Dalì, prima dell’adesione al Surrealismo.<br />

Davvero numerosi e interessanti<br />

i lavori in esposizione per un<br />

viaggio introspettivo all’interno della<br />

giovinezza di questi tre grandi artisti<br />

del ‘900.<br />

M.B.<br />

E DOPO L’ESTATE… SI TORNA IN PISTA!<br />

Dopo le meritate vacanze estive, le attività del<br />

Club Giovani Soci riprenderanno a settembre. Il<br />

primo scorcio di autunno ci offre la possibilità di<br />

partecipare al corso base di fotografia analogicadigitale.<br />

Il programma è pensato sia per chi si<br />

è da poco avvicinato alla fotografia, sia per chi<br />

intende consolidare le proprie conoscenze tecniche<br />

di base, attraverso 12 incontri settimanali (di<br />

2 ore ciascuno), completati da 2 uscite di gruppo,<br />

di mezza giornata, il sabato o la domenica.<br />

Le lezioni sono organizzate in modo da trattare<br />

(con l’ausilio di video proiezioni) gli argomenti in<br />

programma, lasciando un’ultima parte per la visione<br />

delle fotografie che i partecipanti vorranno portare.<br />

Inoltre, gli incontri successivi alle due uscite<br />

di gruppo sono interamente dedicati alla visione e<br />

al commento delle immagini realizzate durante il<br />

week-end. Il programma è integrato con la visione<br />

del lavoro di alcuni importanti<br />

fotografi, in modo da presentare<br />

una panoramica sulla fotografia<br />

a livello internazionale. Partecipazione<br />

con soli 70 euro per i<br />

soci giovani, 100 per i non soci.<br />

Chiusura degli eventi <strong>2011</strong> con<br />

lo sport, in particolare con i<br />

motori. Sabato 8 ottobre visita<br />

alla Galleria Ferrari di Maranello.<br />

Quota di 70 euro per i soci<br />

Under 35 e di 85 per gli altri giovani.<br />

Partecipate numerosi, vi aspettiamo!<br />

Per informazioni:<br />

giovanisoci@bccvignole.it<br />

tel. 0573.7070267<br />

M.B.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


IL TERRITORIO<br />

26<br />

I BISCOTTI<br />

DI PRATO<br />

Dici Prato e pensi ai tessuti,<br />

ma dici Prato e pensi anche<br />

ai biscotti. Sì, i famosi biscotti<br />

di Prato, arricchiti con le mandorle,<br />

che oggi possiamo trovare<br />

nei più eleganti e rinomati<br />

negozi di Londra e di New<br />

York. Una vera prelibatezza<br />

che porta in giro per il mondo<br />

il nome della città laniera, incurante<br />

delle mille e mille imitazioni<br />

e varianti che ogni giorno<br />

ci ritroviamo sulla nostra tavola,<br />

da quelli con il cioccolato<br />

a quelli con gli anici o aromatizzati<br />

all’arancia, secondo la<br />

fantasia, i gusti e la moda culinaria<br />

del momento.<br />

Le origini di questi biscotti trovano<br />

un’ufficialità anche in una<br />

citazione dell’Accademia della<br />

Crusca, che nel 1691 definiva<br />

così i cantucci più famosi<br />

che all’epoca erano prodotti a<br />

Pisa: “biscotto a fette, di fior di<br />

farina, con zucchero e chiara<br />

d’uovo”, mentre la prima ricetta<br />

vera e propria è documentata<br />

in un manoscritto del XVIII<br />

secolo, del pratese Amadio<br />

Baldanzi, conservato nell’Archivio<br />

di Stato della città, dove<br />

i biscotti vengono detti “alla<br />

genovese”.<br />

Ma fu solo a partire dal 1858<br />

che a Prato si iniziò a preparare<br />

dei biscotti utilizzando<br />

questa semplice ricetta, per<br />

iniziativa di Antonio Mattei. E<br />

da allora, tutti li chiamano i “biscotti<br />

di Mattonella”, proprio<br />

dal soprannome del fondatore<br />

dello storico Biscottificio Mattei,<br />

che ne iniziò la produzione<br />

utilizzando soltanto della farina,<br />

zucchero, burro, mandorle<br />

dolci (né tostate, né spellate),<br />

uova, lievito, scorza di limone<br />

e…qualcosa di segreto che,<br />

ancora oggi, nessuno è riuscito<br />

a scoprire. Una ricetta divenuta,<br />

ormai, classica e con<br />

la quale il famoso pasticcere<br />

ottenne numerosi riconoscimenti<br />

in Italia e all’estero, tra<br />

cui una menzione speciale<br />

all’esposizione universale di<br />

Parigi, nel 1867. E ancora oggi<br />

i pratesi che non si fidano delle<br />

imitazioni, e non solo loro, fanno<br />

la fila da Mattonella, in via<br />

Ricasoli, per comprare i famosi<br />

biscotti confezionati, come<br />

150 anni fa, nel tipico sacchetto<br />

azzurro Savoia, (nella foto<br />

sotto) magari mescolati con<br />

qualche bruttobono, altra golosità<br />

a base di mandorle tritate,<br />

zucchero e albume d’uovo.<br />

I biscotti di Prato racchiudono<br />

in sé la semplicità di un dolce<br />

povero dal gusto tradizionale,<br />

da consumare preferibilmente<br />

alla fine del pasto, accompagnati<br />

e inzuppati (perché no!)<br />

in un buon bicchiere di vinsanto<br />

toscano, quello secco<br />

e asciutto uscito dalle cantine<br />

dei contadini del Montalbano.<br />

Dalla forma tradizionale allungata,<br />

ottenuta dal taglio in diagonale<br />

del filone di impasto,<br />

ancora caldo, i biscotti (che<br />

prendono il nome da “canto”,<br />

cioè angolo, o dal latino “cantellus”,<br />

cioè pezzo o fetta di<br />

pane), di norma non superano<br />

i 10 centimetri di lunghezza e<br />

si presentano con la superficie<br />

superiore dorata e la struttura<br />

interna croccante e caratterizzata<br />

dalla presenza di una gran<br />

quantità di mandorle intere.<br />

E’ notizia di questi giorni, infine,<br />

che, per iniziativa di Confartigianato<br />

Prato e Consorzio<br />

Pasticceri Pratesi, sono stati<br />

effettuati degli appositi test<br />

proprio per scongiurare qualsivoglia<br />

tentativo di imitazione,<br />

studiare le caratteristiche<br />

intrinseche di questi biscotti e<br />

salvaguardarne così la ricetta<br />

originaria. Biscotti di qualità,<br />

dunque, unici nel suo genere<br />

e proprio per questo un patrimonio<br />

da preservare e valorizzare,<br />

nell’interesse della<br />

pratesità.<br />

Franco Benesperi<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


27 il territorio<br />

I 50 ANNI DELLA LENZA AGLIANESE<br />

Nacque nel 1961 al bar Marini<br />

in piazza Gramsci ad Agliana<br />

per iniziativa di un gruppo di pescatori,<br />

che decisero di affiliarsi<br />

all’associazione di pesca sportiva<br />

per partecipare alle gare.<br />

Cinquant’anni dopo la Lenza<br />

Aglianese è diventata un punto<br />

di riferimento non solo per gli<br />

appassionati di pesca - sono<br />

200 i soci agonisti -, ma anche<br />

un centro di aggregazione per<br />

le famiglie e le associazioni di<br />

Agliana e dintorni. Sede dell’attività<br />

è il lago I maggio, di proprietà<br />

del Comune, che lo ha dato<br />

in gestione alla Lenza Aglianese<br />

fin dal 1990. «Prima di allora il<br />

lago, una vecchia cava di argilla<br />

dismessa, era ridotto a discarica<br />

- racconta Lido Mencuccini,<br />

presidente della Lenza Aglianese<br />

-. Tutto quello che c’è adesso, la<br />

sede, il circolo, le attrezzature,<br />

lo abbiamo realizzato noi, pezzo<br />

per pezzo, in tutti questi anni».<br />

L’ultimo investimento, realizzato<br />

grazie ad un finanziamento della<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> nell’ambito della<br />

convenzione con Legambiente,<br />

riguarda l’installazione di pannelli<br />

fotovoltaici sul tetto della<br />

sede. «Con la Banca di <strong>Vignole</strong>,<br />

di cui siamo soci, c’è un ottimo<br />

rapporto - spiega Mencuccini -.<br />

La Banca ci sostiene sponsorizzando<br />

alcune nostre iniziative,<br />

come la tradizionale “Sagra del<br />

pesce”, giunta quest’anno alla<br />

43ª edizione».<br />

La sagra, che anche lo scorso<br />

29 giugno ha visto distribuire<br />

gratuitamente in piazza Gramsci<br />

cinque quintali di pesce fritto,<br />

rientra nell’ambito del Giugno<br />

Aglianese, manifestazione a cui<br />

la Lenza Aglianese ha collaborato<br />

organizzando diverse iniziative:<br />

la battitura del grano, la festa<br />

del pane, la rievocazione storica<br />

della medievale “battaglia dei fieni”<br />

e alcune serate danzanti.<br />

Fra le attività ricreative gestite<br />

dalla Lenza Aglianese ci sono<br />

infatti anche una scuola di ballo,<br />

una fattoria didattica e tornei<br />

di burraco. Attività che assieme<br />

alla pizzeria richiamano mille e<br />

seicento “soci circolisti”. «Il lago<br />

ha sempre avuto questa duplice<br />

filosofia: l’attività di pesca sportiva<br />

e la caratteristica di parco<br />

pubblico, aperto a tutti - spiega<br />

Mencuccini -. Questo è un ambiente<br />

sano, dove le mamme<br />

portano volentieri i propri figli e<br />

dove le associazioni del territorio<br />

trovano spazio per attività benefiche<br />

o ricreative. Qui abbiamo<br />

fatto iniziative di raccolta fondi<br />

per progetti di solidarietà, cene<br />

sociali e manifestazioni varie. E<br />

poi ovviamente c’è il lago, aperto<br />

alla pesca tutto l’anno».<br />

Per quanto riguarda l’attività<br />

“originaria” della pesca sportiva<br />

la Lenza Aglianese rappresenta<br />

un’eccellenza a livello nazionale.<br />

Affiliata alla Fipsas, la società è<br />

impegnata con diverse squadre<br />

in tutte le principali discipline.<br />

«Quella che ci dà le maggiori<br />

soddisfazioni è la pesca a colpo,<br />

in cui la prima squadra milita<br />

nel massimo campionato italiano<br />

- spiega Mencuccini -. L’anno<br />

scorso, per arrivare alle finali, siamo<br />

entrati nelle prime quattordici<br />

squadre per il centro nord Italia. E<br />

i nostri pescatori, a differenza di<br />

altri, non sono professionisti. Per<br />

ogni gruppo c’è un allenatore, ci<br />

troviamo qui una volta a settimana<br />

per organizzare le trasferte e<br />

le gare. Abbiamo molti giovani<br />

promettenti e alcuni campioni tra<br />

cui Sheila Ricotti, terza ai campionati<br />

mondiali, e la squadra che<br />

sta facendo benissimo in Eccellenza<br />

nazionale, composta da<br />

Jonathan Benellli, Fabio Tesconi,<br />

Adriano Marsalli e Alberto Neri».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


IL TERRITORIO<br />

28<br />

BLU VOLLEY QUARRATA: I SUCCESSI DELL’UNDER 13<br />

Le ultime due gare della stagione<br />

2010/<strong>2011</strong> consegnano alla<br />

squadra Under 13 del Blu Volley,<br />

sponsorizzata dalla <strong>BCC</strong> di<br />

<strong>Vignole</strong>, la vittoria nel trofeo Primavera:<br />

nella semifinale contro<br />

l’Appennino Volley le quarratine<br />

(nella foto sopra) si sono imposte<br />

con il risultato di 3-1 (27-29; 25-<br />

19; 25-13; 25-19 i
parziali in 1h38<br />

di gara. Il primo set è andato alle<br />

giocatrici della Montagna Pistoiese<br />

che seppur a fatica e approfittando<br />

dei molti errori delle quarratine,<br />

soprattutto al servizio, sono<br />

riuscite a imporsi ai vantaggi. La<br />

squadra capitanata da Francesca<br />

però ha riordinato le idee e ha<br />

conquistato i tre parziali successivi<br />

con relativa facilità guadagnando<br />

l’accesso alla finale contro<br />

la squadra del Pallavolo Carmignano.<br />

La finalissima, giocata a<br />

Bottegone, ha visto la netta affermazione<br />

delle quarratine con un<br />

secco 3-0 (25-17; 25-12; 25-22<br />

i parziali in 1h12 minuti di gara).<br />

Con quest’ultima partita si è chiusa<br />

un’annata molto positiva per il<br />

gruppo: alla vittoria nel Trofeo Primavera,<br />

va aggiunto il terzo posto<br />

nel campionato Under 14, che ha<br />

garantito di disputare la fase regionale<br />

di categoria, e il secondo<br />

posto nel campionato provinciale<br />

Under 13 alle spalle dell’Unione<br />

Pallavolo Valdinievole. Complimenti<br />

quindi a Francesca Belli,<br />

Giulia Boso, Alessandra Leggieri,<br />

Rebecca Ciottoli, Rachele Martini,<br />

Virginia Mariotta, Valentina<br />

Corsini, Francesca Tavanti, Alice<br />

Provenzano, Denisa Plaka, Sara<br />

Melani, Francesca Baglini, Jessica<br />

Fronteddu e Serena Bardelli e agli<br />

allenatori Sheila Ostento, che ha<br />

seguito la squadra sia in semifinale<br />

che in finale, e Manuel Bagni che<br />

ha seguito la squadra negli ultimi<br />

tre anni portandola a conquistare<br />

ottimi risultati.<br />

CRONISTI IN CLASSE A LAMPORECCHIO<br />

Giovani giornalisti crescono, grazie al concorso “Cronisti in classe”, promosso a Lamporecchio<br />

dall’Associazione culturale Orizzonti. Il progetto, rivolto alle tre classi delle scuole medie Francesco<br />

Berni e alle quinte delle scuole elementari Giovannni Dei, intende promuovere tra i ragazzi la passione<br />

per la scrittura e l’interesse nei confronti del proprio paese. La traccia degli articoli, invitava infatti i<br />

giovani a immaginarsi cronisti in un lontano 2030 e a dover presentare il paese di Lamporecchio sotto<br />

l’aspetto territoriale, urbanistico, culturale e politico. Gli elaborati sono stati letti e attentamente valutati<br />

dai sette membri della redazione di Orizzonti. I primi classificati di ogni corso, oltre a un tesserino<br />

di riconoscimento che li “promuove” collaboratori della rivista Orizzonti, riceveranno gratuitamente<br />

l’abbonamento per un anno e vedranno pubblicati i loro racconti nell’edizione di giugno. Tutti i ragazzi<br />

che si sono cimentati nel concorso hanno ricevuto un attestato di partecipazione, nel corso della<br />

cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso maggio.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


29 il territorio<br />

LA SALVAGUARDIA DEL CREATO<br />

NEL FORUM DI GREENACCORD A PISTOIA<br />

“Lo spazio comune dell’uomo<br />

nel creato”. È stato questo<br />

il tema dell’ottava edizione<br />

del Forum dell’informazione<br />

cattolica per la salvaguardia<br />

del creato, organizzato dall’associazione<br />

Greenaccord onlus<br />

e tenutosi dal 10 al 12 giugno<br />

scorsi a Pistoia.<br />

Durante i lavori, venti esponenti<br />

del mondo accademico,<br />

ecclesiale, imprenditoriale<br />

e del Terzo settore hanno riflettuto<br />

di pianificazione urbana,<br />

recupero di luoghi di relazione<br />

sociale, dei rischi che lo<br />

spazio antropizzato crea all’interno<br />

della biosfera. A parlarne,<br />

alla ricerca di nuovi modelli<br />

di sviluppo sostenibile e di un<br />

corretto rapporto tra uomo e<br />

risorse naturali, nomi del calibro<br />

dell’architetto Paolo Portoghesi;<br />

di Roland Guenter,<br />

storico dell’arte e presidente<br />

Un momento dei lavori del Forum di Greenaccord a Pistoia, Sala dei Vescovi.<br />

Foto di Cristiano Proia.<br />

del Deutscher Werkbund; Daniele<br />

Kihlgren, ideatore del<br />

celebre progetto di recupero<br />

del borgo abruzzese di Santo<br />

Stefano di Sessanio; Stefano<br />

Zamagni, economista e presidente<br />

dell’Agenzia per le onlus.<br />

«La città moderna - ha osservato<br />

Andrea Masullo, presidente<br />

del Comitato scientifico<br />

di Greenaccord Onlus - ha sradicato<br />

le reti di relazione, privilegiando<br />

la funzionalità operativa.<br />

L’automobile ha preso<br />

il posto degli esseri umani<br />

come punto di riferimento.<br />

Le città sono diventati spazi riempiti<br />

di cose senza un vero<br />

progetto. Una rottura insensata<br />

rispetto alla filosofia passata<br />

che ha accompagnato la nascita<br />

dei Comuni italiani». «La<br />

sfida dell’informazione cattolica<br />

per gli anni futuri sarà quella<br />

di spiegare ai cittadini, soprattutto<br />

ai credenti, che l’uomo<br />

non può più vivere in conflitto<br />

con il Creato, come ha ricordato<br />

Papa Benedetto XVI<br />

pochi giorni fa» ha affermato<br />

Alfonso Cauteruccio, presidente<br />

dell’associazione Greenaccord<br />

onlus. «Gli uomini di<br />

fede per primi sono chiamati<br />

ad adottare stili di vita sostenibili<br />

e a farsi promotori e animatori<br />

di una conversione ecologica<br />

che porti l’uomo a riconoscere<br />

l’immagine di Dio nei fratelli<br />

ed in tutte le forme di vita<br />

che accompagnano la nostra<br />

esistenza terrena. Gesti concreti<br />

utili a combattere l’avidità<br />

e le ingiustizie sociali che sono<br />

alla base della questione ambientale».<br />

«Aver finalmente compreso<br />

che la questione ecologica<br />

non può essere separata dalla<br />

questione sociale è forse la<br />

più grande conquista degli ultimi<br />

anni» - ha affermato l’economista<br />

Stefano Zamagni, e<br />

consulente di Papa Benedetto<br />

XVI nella redazione dell’enciclica<br />

sociale Caritas in Veritate.<br />

«Oggi sappiamo che la<br />

minaccia più grande all’equilibrio<br />

ecologico dipende dalla<br />

disparità nella distribuzione<br />

del reddito tra Paesi e tra i<br />

diversi gruppi sociali all’interno<br />

di ogni Stato. È una novità<br />

cruciale della quale non si è<br />

ancora compresa la portata».<br />

Il cambiamento di percezione<br />

coinvolge in primo luogo i fedeli<br />

e le gerarchie ecclesiastiche,<br />

come ha dimostrato il recente<br />

appello del Papa. «I fedeli<br />

stanno ritrovando l’equilibrio<br />

nel rapporto con la natura,<br />

sacrificato negli ultimi decenni<br />

sull’altare del consumismo<br />

- ha proseguito Zamagni<br />

- Stanno riscoprendo che<br />

ecologia, economia ed etica<br />

hanno tutte la stessa radice:<br />

la parola “casa”. E stanno<br />

comprendendo che l’idea,<br />

diffusa dopo l’avvento della<br />

3ª rivoluzione industriale, in<br />

base alla quale la natura non<br />

pone limiti e l’uomo è invincibile,<br />

era solo una pietosa illusione».<br />

D.Z.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


il personaggio<br />

30<br />

LA MIA CHIACCHIERATA<br />

CON FRANCESCO GUCCINI<br />

di FRANCO BENESPERI<br />

Non un’intervista vera e propria,<br />

ma una chiacchierata intorno a un<br />

tavolo, quasi fossimo a veglia.<br />

Abbiamo incontrato Francesco<br />

Guccini, così, da “Checco”, a Pistoia,<br />

fra una minestra di pasta e<br />

fagioli e un baccalà alla livornese,<br />

fra un bicchiere di rosso toscano<br />

e un gotto di rhum, al termine di<br />

un intenso pomeriggio trascorso<br />

a parlare di montagna e di tradizioni,<br />

quelle genuine della sua Pavana,<br />

dove nascono albicocche<br />

davvero speciali, da dividere a<br />

metà con la moglie Raffaella, il suo<br />

angelo custode, alla quale ha dedicato<br />

tre delle sue splendide canzoni:<br />

Vorrei, Certo non sai e Canzone<br />

delle colombe e del fiore.<br />

Ecco quello che ne è venuto fuori…<br />

Chi è Francesco Guccini, oggi?<br />

Francesco Guccini oggi è un signore<br />

di quasi settantuno anni,<br />

stanco di lavorare, come sempre.<br />

Un signore che era già stanco<br />

quarant’anni fa e quindi a maggior<br />

ragione oggi…<br />

Guccini è uno che legge molto e<br />

che vive a Pavana, in provincia di<br />

Pistoia.<br />

Ma il Guccini di oggi è lo stesso<br />

dell’Avvelenata, di Dio è<br />

morto, del Sessantotto, oppure<br />

è un’altra persona?<br />

Si cambia tutti, nella vita. Cambiano<br />

le prospettive, i desideri, anche<br />

se moralmente non sono tanto<br />

cambiato. Anzi, sono lo stesso<br />

di una volta. Quando si parte con<br />

una moralità, con un’idea, quella<br />

rimane per tutta la vita. Si cambiano,<br />

invece, le abitudini. Quando<br />

abitavo a Bologna, a mezzanotte<br />

e mezzo guardavo l’orologio<br />

e dicevo “Sarà presto per uscire!”,<br />

adesso a quell’ora sono già a letto<br />

da un po’, anche se poi leggo<br />

fino all’una.<br />

Dio è morto o gode buona salute?<br />

Se ti riferisci alla canzone, devo<br />

dire che la canto ancora oggi<br />

e i giovani l’accolgono sempre<br />

con grande entusiasmo. Anche se<br />

per me non è più come una volta.<br />

Quando la scrissi era una canzone<br />

generazionale, era il 1965 o giù<br />

di lì. Allora c’era una generazione<br />

che doveva emergere, che doveva<br />

venir fuori, in qualche modo.<br />

Le scuole che Fellini ha descritto<br />

in Amarcord erano le stesse che<br />

ho frequentato dopo la guerra.<br />

C’era stata una guerra in mezzo e<br />

non era cambiato niente. Quindi la<br />

nostra generazione doveva cambiare<br />

qualcosa, dovevamo darci<br />

daffare per modificare la struttura.<br />

Dio è morto piace ancora, anche<br />

se per me è rimasta la canzone di<br />

allora e non credo che possa dire<br />

qualcosa di più. Sono i fruitori della<br />

canzone che le danno significati<br />

nuovi e quindi va bene così…<br />

E l’Avvelenata…<br />

E’ una canzone del ’75 che contestava<br />

un certo mondo dello spettacolo<br />

e dei giornali, niente di più.<br />

E il Sessantotto?<br />

Il Sessantotto, in Italia, è qualcosa<br />

che succede un anno dopo…in ritardo<br />

come sempre! Allora c’erano<br />

delle speranze, che in parte si<br />

sono realizzate. Giorgio Gaber diceva<br />

“Noi siamo una generazione<br />

di perdenti!”, ma io non ero d’accordo.<br />

Avrei voluto discuterne con<br />

Giorgio, che conoscevo bene…<br />

Noi non eravamo dei perdenti.<br />

Tutto sommato, a noi era andata<br />

anche bene. I perdenti erano stati<br />

i nostri genitori che avevano fatto<br />

due guerre. Certo, non è stato realizzato<br />

tutto, ma molto sì.<br />

Io sono rimasto quello che ero allora,<br />

anche se mi capita di assistere<br />

a dei trasformismi da parte<br />

di chi oggi condivide lo status<br />

quo e all’epoca mi criticava perché<br />

non ero abbastanza rivoluzionario.<br />

Quando ha iniziato a scrivere i<br />

libri?<br />

Ho iniziato molto prima di scrivere<br />

le canzoni. Il mio primo libro è<br />

del ’48, Brazos Bill il Coiote, erano<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


31 il personaggio<br />

due, tre pagine di quaderno. Il mio<br />

desiderio di scrivere romanzi viene<br />

da lontano. Scrivevo a mano,<br />

a macchina e poi ho incontrato…<br />

il computer. Uno strumento molto<br />

più comodo perché cancello,<br />

trasporto, taglio, incollo e tutto rimane<br />

lì. Prima, invece, quello che<br />

scrivevo era tutto più disordinato,<br />

perdevo i fogli…<br />

Il primo romanzo, Croniche epafaniche,<br />

l’ho scritto alla metà degli<br />

anni Settanta, con il mio primo<br />

computer, che ho comprato perché<br />

stavo scrivendo il dizionario<br />

del dialetto di Pavana.<br />

Ripeto, ho sempre scritto, ho<br />

scritto molto prima di scrivere le<br />

canzoni, anche se non portavo<br />

niente a termine…<br />

Guccini cantautore, Guccini<br />

scrittore. E’ uguale o diverso il<br />

messaggio che vuole trasmettere<br />

ai suoi estimatori?<br />

Non ho mai voluto trasmettere alcun<br />

messaggio. Amo molto scrivere<br />

e raccontare. Sono sempre<br />

la stessa persona, sia che scriva<br />

canzoni, sia che scriva un libro.<br />

Scrivo solo in maniera diversa<br />

perché diverse sono le tecniche,<br />

diversi sono i modi di esprimersi.<br />

La canzone è una cosa, la prosa è<br />

un’altra. La canzone è soprattutto<br />

sintesi, è un’idea che deve essere<br />

sviluppata in strofe, in versi, in rime,<br />

in metrica. Nella pagina si ha<br />

più libertà, si può “pompare”, da<br />

una pagina si può andare avanti a<br />

due, tre, quattro. La canzone, invece,<br />

è più ristretta, più sobria, più<br />

presente a quello che si vuol dire.<br />

Qual è la canzone che più le è<br />

rimasta nel cuore?<br />

Non ce n’è una in particolare. La<br />

canzone migliore è quella che devo<br />

ancora scrivere.<br />

Le sue canzoni e i suoi libri sono<br />

popolati da personaggi incredibili.<br />

Se oggi dovesse raccontare<br />

la storia di una persona,<br />

avrebbe in mente qualcuno<br />

che non sia databile o legato a<br />

un tempo passato? Perché oggi<br />

raccontare la storia di qualcuno<br />

che appartenga al nostro<br />

mondo è più difficile?<br />

Uno scrittore che ho sempre ammirato<br />

è l’argentino Luis Borges, il<br />

quale ha scritto che “ogni scrittore<br />

è sempre autobiografico”. Questo<br />

può dirsi in due modi: “Sono nato<br />

il giorno tale, nel posto tale…”,<br />

oppure “C’era un re che aveva<br />

tre figlie…”. Anche nel raccontare<br />

una favola uno scrittore parte<br />

sempre da sé stesso, da quello<br />

che ha dentro e quindi, necessariamente,<br />

dalla propria esperienza.<br />

Anche se uno si inventa<br />

dei personaggi apparentemente<br />

al di fuori di sé, deve comunque<br />

partire sempre dal proprio vissuto,<br />

dalla propria esperienza. E’ difficile<br />

inventare al di fuori da quello<br />

che si è.<br />

Cambiamo argomento. Ci parli<br />

un po’ del suo albicocco, che<br />

ha su, a Pavana. E’ vero che fa<br />

le albicocche già divise in due,<br />

metà per lei e metà per Raffaella?<br />

Questo è un segreto familiare di<br />

cui non posso parlare. Siccome è<br />

un albicocco che ne fa poche ogni<br />

anno, vengono rigorosamente divise<br />

in due. Nessuno ne mangia<br />

una intera da solo. Si prende l’albicocca,<br />

si spacca in due…<br />

Ma sono come quelle che trova<br />

al supermercato?<br />

Eh, no! Quando hai mangiato una<br />

delle nostre albicocche…Oggi la<br />

frutta la colgono quasi acerba, poi<br />

la tengono lì…Non sono le albicocche<br />

colte dall’albero! Non sono<br />

le albicocche di Pavana!<br />

Qual è il suo rapporto con il vino,<br />

che non manca mai ai suoi<br />

concerti?<br />

Quando vengono a trovarmi, tutti<br />

mi portano una, due bottiglie di<br />

vino e io dico sempre “Guardate,<br />

non sono un alcolizzato!”. A tavola,<br />

per esempio, bevo acqua e<br />

solo verso la fine del pasto bevo<br />

uno, due bicchieri di vino.<br />

E, allora, perché sul palco lei<br />

ha sempre il fiasco del vino?<br />

Nasce da quando cantavo<br />

all’Osteria delle dame. Erano<br />

spettacoli in cui si beveva un po’<br />

di vino e da lì ho conservato questa<br />

abitudine che serve ad addolcire<br />

la gola…<br />

Però, abbiamo scoperto che,<br />

in realtà, il vino non è più rosso<br />

ma è diventato rosé. Perché?<br />

Sono scelte di vita che uno fa…<br />

Non ho pregiudizi…Va bene il rosso,<br />

va bene il bianco, va bene il rosé…Sul<br />

palco, bello fresco, preferisco<br />

il rosé!<br />

E la band che suona con lei è<br />

sempre la stessa? Da quanti<br />

anni siete insieme?<br />

Ho cominciato con Flaco (il chitarrista<br />

Juan Carlos Flaco Biondi-<br />

SCHEDA<br />

Francesco Guccini nasce a Modena il 14 giugno 1940 ma è a<br />

Pavana, località dell’Appennino pistoiese, che trascorre l’infanzia<br />

e gran parte dell’adoloscenza.<br />

Frequenta l’Istituto magistrale a Modena e la Facoltà di Magistero<br />

a Bologna.<br />

Comincia a suonare e a scrivere canzoni alla fine degli anni Cinquanta<br />

e, oggi, possiamo contare ben 22 album di canzoni, realizzati<br />

in oltre 40 anni di attività, che hanno lasciato un segno indelebile<br />

nella storia della canzone italiana d’autore.<br />

Fra le più conosciute ricordiamo Noi non ci saremo, Statale 17,<br />

Auschwitz, Canzone per un’amica, L’avvelenata, Dio è morto, Cirano,<br />

Il vecchio e il bambino, La locomotiva, Cristoforo Colombo,<br />

Eskimo, Don Chisciotte.<br />

Francesco Guccini è anche autore di libri, fra i quali ricordiamo<br />

Croniche epàfaniche, Icaro, Non so che viso avesse, Vacca d’un<br />

cane e Malastagione.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


il personaggio<br />

32<br />

ni, ndr) nel ’75 e dall’81<br />

con tutta la band, dato<br />

che conoscevo già alcuni<br />

di loro che avevano<br />

suonato nei miei dischi.<br />

Da allora se n’è andato<br />

solo Ares Tavolazzi,<br />

che adesso suona il<br />

jazz, sostituito da Pierluigi<br />

Mingotti. E’ una band<br />

fatta soprattutto di amici<br />

che si ritrovano a mangiare,<br />

che stanno insieme<br />

dopo i concerti…E<br />

quando ci ritroviamo è<br />

sempre una rimpatriata.<br />

Qual è la sua giornata<br />

tipo, su, a Pavana?<br />

Mi alzo verso le cinque<br />

e mezzo, sei della mattina,<br />

vado nell’orto a coltivare…<br />

Scherza?<br />

Sì…<br />

Ci dica della sua giornata<br />

vera…dorme fino<br />

a mezzogiorno…<br />

Delle volte sì, delle volte<br />

no. Normalmente mi alzo<br />

verso le dieci, leggo<br />

i giornali, all’una mangio,<br />

se non ho altro da<br />

fare…Aspetto Raffaella<br />

che torni da scuola e<br />

quindi ancora lettura dei giornali<br />

e, se ne ho voglia, scrivo o leggo<br />

qualche libro…<br />

Il suo rapporto con la televisione?<br />

La guardo, sì, la guardo la televisione…<br />

E le famose partite a tresette<br />

con gli amici?<br />

Questo è un lato abbandonato.<br />

Non gioco quasi più, se non raramente,<br />

ogni tanto, per fare una<br />

partita, ma non è più come una<br />

volta.<br />

Una volta, quando abitavo a Bologna,<br />

si giocava a carte tutte le<br />

sere, nella trattoria a due passi da<br />

casa mia, “Da Vito”, dove ancora<br />

vanno tutti a cercarmi. Lì, incominciavamo<br />

verso l’una, l’una<br />

e mezza a giocare a carte e rimanevamo<br />

a giocare anche fino alle<br />

quattro, quando il locale era già<br />

chiuso. E giocavamo per il gusto<br />

di giocare…non ci siamo mai giocati<br />

neanche un caffè! Giocavamo<br />

ai giochi italiani, come la briscola,<br />

il tresette, lo scopone o altri<br />

giochi locali come il pigugnino<br />

o il tarocchino bolognese, un<br />

gioco rarissimo, preziosissimo,<br />

molto difficile da giocare, che si<br />

fa con un mazzo speciale di 62<br />

carte. Giocavamo tutte le sere<br />

a tarocco, detto anche cartelun<br />

dell’Ottocento.<br />

Giocavamo poi alle minchiate fiorentine,<br />

un gioco oggi scomparso<br />

nel turbinio del tempo, che si gioca<br />

ancora un poco in Piemonte,<br />

un poco in Provenza, ma in maniera<br />

molto semplificata rispetto<br />

al tarocchino bolognese. Pensa,<br />

ci vuole almeno un mese solo per<br />

imparare a contare i punti!<br />

Ci dica ancora del pigugnino…<br />

E’ un “tresette a chi fa meno”, con<br />

delle complicazioni…Si pagano<br />

due punti ogni fine partita: un punto<br />

di penalità a chi non prende o a<br />

chi fa più punti…E’ un gioco che<br />

fa il fante di spade, detto pigugnino.<br />

Erano giochi molto semplici,<br />

molto sciocchi, se vogliamo…ma<br />

era sempre una festa!<br />

E le partite a scopone?<br />

A scopone giocavamo da professionisti!<br />

C’è una famosa partita di<br />

scopone dopo la vittoria<br />

dell’Italia ai mondiali,<br />

ma in confronto a<br />

noi erano dei dilettanti,<br />

non sapevano giocare!<br />

Fondamentale è contare<br />

il “quarantotto”, se<br />

uno non conta il “quarantotto”<br />

perde in partenza…<br />

Lei è stato coetaneo<br />

di Fabrizio De André,<br />

l’altro grande punto<br />

di riferimento di più<br />

di una generazione.<br />

Vi siete conosciuti?<br />

Stimati? Eravate in<br />

concorrenza?<br />

No… in concorrenza,<br />

no! Ci siamo conosciuti,<br />

abbiamo trascorso<br />

anche qualche serata<br />

insieme. Fra l’altro<br />

ho mille lire firmate<br />

da De André perché<br />

aveva perso una partita<br />

a scopa, testa a testa<br />

con me, come lui<br />

aveva mille lire firmate<br />

da me, per lo stesso<br />

motivo.<br />

Avevamo anche pensato<br />

di fare un concerto<br />

insieme, ma per la<br />

neghittosità dei rispettivi<br />

manager non se<br />

ne fece di niente…Però ho sempre<br />

avuto una grande stima di lui<br />

e con lui ho sempre avuto un ottimo<br />

rapporto.<br />

E con Gaber, com’era il suo<br />

rapporto?<br />

Ottimo. Ci siamo conosciuti e un<br />

paio di volte è venuto anche a Pavana,<br />

mentre io sono stato a trovarlo<br />

in Versilia, dove lui abitava.<br />

Era un’ottima persona e con lui discutevamo<br />

molto spesso della vita.<br />

Quando veniva a Bologna, mi<br />

cercava sempre…<br />

E per finire, quale messaggio<br />

vuole lanciare ai giovani di oggi?<br />

Nessun messaggio. Non ho mai<br />

detto di avere messaggi da trasmettere<br />

e non mi sento di dare alcun<br />

messaggio a nessuno. L’opera<br />

è aperta, come ha detto qualche<br />

tempo fa Umberto Eco (che ha definito<br />

Guccini come “il più colto dei<br />

cantautori in circolazione”, ndr.).<br />

Personalmente, mi sento responsabile<br />

di quello che ho sempre sostenuto,<br />

ma è giusto che ognuno<br />

prenda quello che gli pare.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


33 il personaggio<br />

PRATO, PIERO GRASSO INCONTRA GLI STUDENTI<br />

Ha tenuto per quasi due ore 500<br />

studenti delle superiori pratesi in<br />

silenzio, ad ascoltare i suoi racconti<br />

sulla mafia. Piero Grasso,<br />

procuratore nazionale antimafia,<br />

è stato ospite lo scorso 13 aprile<br />

dell’istituto Gramsci-Keynes di<br />

Prato, promotore assieme al Csi<br />

della sesta edizione del progetto<br />

“Sport e Legalità”. Un torneo sportivo<br />

accompagnato da varie iniziative<br />

di sensibilizzazione ai temi della<br />

legalità e dei corretti stili di vita<br />

fra i giovani.<br />

Piero Grasso ha risposto alle tante<br />

domande dei ragazzi e li ha “rapiti”<br />

con le sue testimonianze, dalle<br />

prime esperienze di studente e poi<br />

giovane magistrato in Sicilia (ha<br />

ottenuto la toga all’età di 24 anni),<br />

quando la mafia veniva “dipinta<br />

come una caratteristica etnica, un<br />

tratto antropologico siciliano o una<br />

sorta di gangsterismo: si negava<br />

l’esistenza di un’organizzazione<br />

criminale così ramificata e potente”.<br />

Fino all’esperienza come giudice<br />

a latere del Maxiprocesso a<br />

Cosa Nostra, nel 1986-87. Grasso<br />

ebbe il compito di scrivere la sentenza<br />

- ben ottomila pagine - che<br />

motivava il verdetto complessivo<br />

di 19 ergastoli e oltre 2500 anni di<br />

carcere per crimini di mafia. «Sentivo<br />

forte sulle mie spalle la responsabilità<br />

del tempo che scorreva.<br />

Dovevo fare più in fretta possibile:<br />

più tempo impiegavo nello scrivere<br />

la sentenza, più si rischiava la scarcerazione<br />

di alcuni mafiosi arrestati,<br />

per scadimento dei termini».<br />

Proprio quando lavorava alla<br />

sentenza del Maxiprocesso,<br />

Grasso si trovò di fronte a un<br />

presunto killer, già condannato,<br />

che era stato rimesso<br />

in libertà. I ragazzi chiedono<br />

se gli pesano la vita blindata<br />

e le privazioni familiari. Piero<br />

Grasso, sotto scorta dal<br />

1985, risponde raccontando<br />

la scelta “più difficile e sofferta<br />

della sua vita”. Impiegato<br />

a scrivere la sentenza del<br />

Maxiprocesso, ricevette la<br />

telefonata della moglie terrorizzata:<br />

qualcuno aveva<br />

citofonato subito dopo l’uscita di<br />

casa del figlio adolescente dicendo<br />

che i figli “si sa quando escono<br />

ma non si sa se tornano”. «Io e mia<br />

moglie ci ponemmo il problema se<br />

privare nostro figlio della sua fanciullezza<br />

oppure correre il rischio,<br />

e scegliemmo questa seconda<br />

strada. Col senno di poi abbiamo<br />

avuto ragione, ma quante preoccupazioni».<br />

Il procuratore nazionale antimafia<br />

ha ripercorso i tanti passi avanti fatti<br />

dallo Stato nel contrasto alla criminalità<br />

organizzata: i boss arrestati<br />

«E le carceri non sono quelle degli<br />

anni Sessanta, quando a Palermo<br />

il carcere era noto come Grand<br />

Hotel l’Ucciardone, per via dei<br />

confort concessi ai capomafia»), i<br />

beni confiscati («I mafiosi perdono<br />

la testa quando gli metti le mani nel<br />

portafoglio»). Perché ancora non è<br />

Da sinistra: Grazia Maria Tempesti, dirigente scolastico Gramsci-Keynes; Piero<br />

Grasso, procuratore nazionale antimafia; Maria Guia Federico, prefetto di Prato.<br />

stata del tutto sconfitta la mafia? -<br />

chiede un ragazzo. «Non è facile<br />

perché la mafia è qualcosa di più<br />

di un’organizzazione criminale, è<br />

un sistema che cerca il consenso<br />

della gente, che alimenta il mito e il<br />

rispetto nei confronti del mafioso, il<br />

clima di segretezza e di omertà. La<br />

mafia ha bisogno dei cittadini, ed<br />

è privazione di democrazia. Tenta<br />

di risucchiare e condizionare tutte<br />

le attività economiche del territorio.<br />

Decide chi deve lavorare e chi<br />

no. E non ha ideologia politica. Alla<br />

mafia non interessa né la destra,<br />

né la sinistra; cerca di appoggiare<br />

chi salirà sul carro del vincitore, per<br />

trarne profitto».<br />

Per far capire i motivi del suo impegno<br />

di magistrato, Grasso ha<br />

raccontato ai ragazzi un aneddoto<br />

degli anni Settanta, da giovane<br />

giudice nella sua Palermo. «Un<br />

giorno leggendo il giornale si seppe<br />

che una ballerina cecoslovacca<br />

aveva subito uno sfregio al viso<br />

in un mercato rionale affollato. Si<br />

pensò a un movente di gelosia e<br />

fu fermato il compagno cecoslovacco<br />

della donna. Dopo 10 giorni<br />

fu trovato un cadavere incaprettato<br />

nella bauliera di un’auto con un biglietto:<br />

“Così muoiono i vermi che<br />

infangano l’onore della Sicilia”. La<br />

mafia aveva fatto le indagini: quel<br />

borseggiatore aveva ferito la donna<br />

con un movimento brusco durante<br />

uno scippo. La mafia lo aveva<br />

scoperto e punito per perpetrare il<br />

mito che donne e bambini non si<br />

toccano. La mafia aveva fatto le<br />

indagini e aveva liberato un innocente.<br />

Mi sono chiesto: può un’organizzazione<br />

criminale sostituirsi<br />

allo Stato e fare giustizia così? E mi<br />

sono risposto di no».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


la fondAzione 34<br />

L’ATTIVITà DELLA<br />

FONDAZIONE<br />

Prosegue a ritmi sostenuti, sotto<br />

la guida del presidente Franco<br />

Benesperi, coadiuvato dal Consiglio<br />

di Amministrazione e dal<br />

Consiglio dei Rappresentanti del<br />

Territorio, l’attività della Fondazione<br />

Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong><br />

per la Cultura e lo Sport.<br />

Fra le varie iniziative inserite nel<br />

Documento Programmatico<br />

<strong>2011</strong>, molte sono quelle concluse<br />

e messe in archivio, dopo<br />

aver registrato un notevole successo<br />

nel loro svolgimento. Molte<br />

altre, invece, sono ancora in<br />

fase di attuazione.<br />

A spasso…per il territorio<br />

È stata presentata lo scorso 19<br />

maggio, presso l’auditorium Terzani<br />

della Biblioteca San Giorgio<br />

di Pistoia, la mostra finale dell’iniziativa<br />

“A spasso…per il territorio:<br />

l’evoluzione storica, la toponomastica<br />

e le colture del comprensorio<br />

pistoiese”. Un progetto che<br />

la nostra Fondazione ha promosso<br />

in collaborazione con l’Associazione<br />

culturale Tagete di Quarrata<br />

e rivolto alle classi IV e V delle<br />

scuole primarie del territorio.<br />

L’attività proposta alle classi<br />

coinvolte si è incentrata sullo<br />

studio e la ricerca storica del<br />

territorio ‘agricolo’ di alcune zone<br />

della provincia di Pistoia, con<br />

particolare riferimento all’evoluzione<br />

dei tipi di coltura, nonché<br />

alla toponomastica e alle trasformazioni<br />

dell’ambiente.<br />

Con questa iniziativa, la Fondazione<br />

si è proposta di favorire la<br />

conoscenza e l’uso consapevole<br />

del patrimonio culturale, attraverso<br />

la valorizzazione, in chiave<br />

didattica, delle risorse storiche,<br />

artistiche e naturalistiche del territorio,<br />

per promuovere un rapporto<br />

sempre più vivace e proficuo<br />

fra scuola e territorio.<br />

Olimpiadi scolastiche<br />

Il progetto si è concluso lo scorso<br />

9 giugno, quando all’auditorium<br />

di via Panconi, a Pistoia,<br />

sono state premiate le undici<br />

scuole della provincia di Pistoia<br />

che hanno partecipato all’iniziativa.<br />

Il progetto è stato promosso<br />

in collaborazione con l’Ufficio<br />

Scolastico Provinciale e il Comitato<br />

Provinciale C.O.N.I., per<br />

promuovere la pratica di varie<br />

discipline sportive e vede i<br />

ragazzi impegnati nella pratica<br />

sportiva non solo del calcio<br />

ma anche di discipline considerate<br />

‘minori’, come la pallavolo,<br />

la pallacanestro, l’atletica e<br />

l’orientamento.<br />

Un territorio<br />

e la sua memoria<br />

Il progetto, promosso dall’Istituto<br />

di Storia locale della Fondazione,<br />

è stato realizzato con lo scopo di<br />

mantenere forte il legame con il<br />

nostro passato e non disperdere,<br />

così, un patrimonio collettivo<br />

fatto di memorie, di tradizioni,<br />

di cultura, che ci aiuti a capire<br />

da dove veniamo, per tracciare<br />

con maggiore consapevolezza la<br />

strada del nostro futuro.<br />

Tre gli incontri curati dal professor<br />

Giovanni Capecchi.<br />

Il primo, con Francesco Guccini<br />

che ha indagato il microcosmo<br />

della sua montagna e della<br />

sua Pavana, attraverso riflessioni<br />

e testi narrativi che ne hanno ripercorso<br />

le tradizioni e la lingua.<br />

Il secondo ospite è stato Mano-<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


35<br />

la fondazione<br />

lo Bolognini, che ha lasciato Pistoia<br />

all’età di ventisei anni, seguendo<br />

a Roma il fratello Mauro<br />

e iniziando una lunga carriera<br />

nel mondo del cinema, senza<br />

dimenticare, però, la sua città<br />

di origine, alla quale lo legano<br />

molti ricordi.<br />

Il terzo incontro, invece, non è<br />

avvenuto con un personaggio<br />

ma con un “luogo della memoria”,<br />

la casa di Louisa Grace Bartolini,<br />

a Pistoia, particolarmente<br />

significativo in riferimento ai 150<br />

anni dell’unità d’Italia. Fu qui, infatti,<br />

che la poetessa di origini irlandesi<br />

raccolse intorno a sé i<br />

letterati locali o di passaggio da<br />

Pistoia, come Giosuè Carducci,<br />

con i quali scrisse e cantò l’Italia<br />

divisa e da unire.<br />

Incontri di<br />

ceramica preistorica<br />

L’iniziativa, in corso di effettuazione,<br />

permette ai partecipanti<br />

di apprendere i segreti di questa<br />

antica tecnica di manipolazione<br />

e trasformazione della ceramica,<br />

sperimentando di persona<br />

ogni singola fase del processo<br />

di lavorazione e comprendendo,<br />

così, pienamente tutte le trasformazioni<br />

subite dalla materia<br />

stessa, in un dialogo continuo<br />

tra uomo e natura.<br />

L’esperienza si compone di due<br />

incontri, curati da Giovanni Maffucci,<br />

in collaborazione con Vanni<br />

Melani.<br />

Queste le prossime date: 14 e<br />

17 settembre, 5 e 8 ottobre.<br />

La partecipazione è aperta a tutti<br />

ed è completamente gratuita,<br />

previa prenotazione telefonica<br />

presso la segreteria della Fondazione,<br />

al numero 0573 774454,<br />

info: www.fondazionepistoiaevignole.it.<br />

Gli incontri…d’arte<br />

La Fondazione Banche di Pistoia<br />

e <strong>Vignole</strong> per la Cultura e lo<br />

Sport promuove, per il quinto<br />

anno consecutivo, il progetto Incontri…d’arte,<br />

volto a diffondere<br />

la cultura del territorio, inteso come<br />

uno scrigno di tesori artistici,<br />

storici e architettonici di inestimabile<br />

valore.<br />

Questo il calendario delle ultime<br />

tre visite:<br />

• 25 settembre: Prato, Museo<br />

di Pittura murale in San Domenico<br />

• 22 ottobre: Roma, Musei Vaticani<br />

• 20 novembre: Pistoia, Chiesa<br />

di Santa Maria degli Angeli,<br />

monastero e farmacia delle<br />

Benedettine<br />

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi<br />

alla segreteria della Fondazione,<br />

tel. 0573 774454.<br />

Campus Il futuro presente<br />

L’iniziativa, totalmente gratuita,<br />

in quanto promossa e interamente<br />

finanziata dalla Fondazione,<br />

intende fornire a un gruppo<br />

selezionato di studenti l’occasione<br />

di vivere per una settimana a<br />

contatto con docenti e ricercatori<br />

universitari, partecipare attivamente<br />

a conversazioni e discussioni<br />

su temi scientifici e culturali,<br />

vivere il tempo libero per conoscere<br />

e utilizzare le opportunità<br />

offerte dall’ambiente e dal territorio<br />

che li ospita.<br />

La quinta edizione<br />

del Campus<br />

si svolgerà presso<br />

villa La Màgia,<br />

a Quarrata, dal<br />

5 al 10 settembre<br />

e si articolerà<br />

in alcune ore<br />

di lezioni di ambito<br />

scientifico<br />

e in varie attività<br />

di tipo ricreativo<br />

e culturale. Il titolo<br />

e tema centrale<br />

dell’edizione<br />

<strong>2011</strong> è “Esplorazioni<br />

nello spazio<br />

e nel tempo. L’incessante<br />

avventura della scienza<br />

nella ricerca sulle dimensioni<br />

fondamentali dell’universo”. Saranno<br />

trattati argomenti di astronomia,<br />

fisica, matematica e climatologia.<br />

Red.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


SALONE DEL l’AZIENDA MOBILE<br />

36<br />

LE AZIENDE SOCIE PROTAGONISTE<br />

AL SALONE DEL MOBILE DI MILANO<br />

È uno degli eventi dedicati<br />

all’arredamento e al design<br />

più importanti a livello<br />

mondiale e quest’anno ha<br />

festeggiato la 50ª edizione,<br />

con la presenza di oltre 280<br />

mila visitatori. Nello scorso<br />

aprile, il Salone Internazionale<br />

del Mobile di Milano, ha<br />

visto come di consueto<br />

la partecipazione di tante<br />

aziende del nostro territorio.<br />

In queste pagine, abbiamo<br />

chiesto alle ditte socie della<br />

Bcc <strong>Vignole</strong>, di raccontare<br />

la propria attività e la propria<br />

esperienza al Salone del<br />

Mobile.<br />

FLORENCE COLLECTIONS<br />

Florence Collections nasce e si<br />

sviluppa in provincia di Pistoia,<br />

terra riconosciuta a livello internazionale<br />

per la sapiente manualità<br />

artigianale nella produzione<br />

del mobile. Il nucleo originario<br />

dell’azienda di<br />

Quarrata era inizialmente<br />

costituito<br />

dalla Stalk, che oggi<br />

affianca Florence<br />

Collections nella<br />

produzione della<br />

pregiata collezione<br />

Atlantique.<br />

L’azienda, con la<br />

sua esperienza quarantennale,<br />

traccia<br />

una nuova interpretazione<br />

dell’universo<br />

casa, offrendo soluzioni<br />

di arredo di alta<br />

classe che comprendono<br />

una gamma<br />

di componenti<br />

che spazia dai tavoli<br />

ai tappeti, dalle credenze alle<br />

lampade, dai letti ai divani. Tutto<br />

in un concetto di total look, con<br />

la proposta di ambientazioni complete.<br />

Il leit-motiv che lega tutti gli<br />

articoli è lo stile Art Deco, da cui i<br />

designer prendono ispirazione, rielaborando<br />

le lussuose atmosfere<br />

di questa corrente artistica in modo<br />

assolutamente personale e riconoscibile.<br />

Presente al Salone del Mobile<br />

di Milano da oltre dieci anni, per<br />

questa edizione Florence Collections,<br />

oltre a proporre finiture e<br />

componibilità inedite, presenta<br />

per la prima volta l’ambiente bagno,<br />

andando a chiudere un cerchio<br />

nella proposta di soluzioni<br />

abitative complete.<br />

Per far conoscere a livello internazionale<br />

la sua forza produttiva,<br />

l’azienda partecipa<br />

a fiere internazionali<br />

del settore,<br />

pianifica campagne<br />

pubblicitarie su riviste<br />

specializzate,<br />

e si concentra su<br />

esposizioni di punti<br />

vendita selezionati<br />

e aperture di workshop<br />

monomarca.<br />

Il punto di forza<br />

aziendale consiste<br />

nel gestire internamente<br />

tutta la<br />

catena produttiva:<br />

dalla scelta dei materiali<br />

di altissima<br />

qualità, alla creazione<br />

delle strutture<br />

in legno dei mobili, all’applicazione<br />

delle rifiniture in pelle o tessuto,<br />

fino all’assemblaggio e all’imballaggio<br />

del prodotto per un trasporto<br />

sicuro.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


La storia di Formitalia dei fratelli<br />

David e Gianni Overi è una storia<br />

di prodotti di successo e di intuizioni<br />

vincenti, che ha saputo<br />

divenire un vero e proprio sistema<br />

di total living che si estende<br />

dall’arredo di ville prestigiose nei<br />

luoghi più esclusivi alla realizzazione<br />

di Hotel e Centri culturali<br />

nel mondo intero.<br />

FORMITALIA<br />

37 L’AZIENDA SALONE DEL MOBILE<br />

Da oltre 35 anni, esattamente<br />

dal 1975, la ditta Rosini è impegnata<br />

nella produzione di<br />

poltrone e divani, operando nel<br />

distretto di Quarrata. Un periodo<br />

sicuramente importante, in cui<br />

l’azienda ha dimostrato grande<br />

costanza ed ha ottenuto riconoscimenti<br />

significativi sia in italia<br />

sia all’estero.<br />

La Rosini ha creato e continua<br />

Negli ultimi anni l’espansione<br />

commerciale del brand Formitalia<br />

e dei suoi marchi licenziatari,<br />

ha seguito la strategia di una<br />

distribuzione attraverso la rete<br />

di boutique a marchio Formitalia<br />

e Tonino Lamborghini collocati<br />

all’interno di centri del lusso, in<br />

oltre 50 paesi nel mondo.<br />

ROSINI SPA<br />

a creare divani sempre di maggiore<br />

qualità e design, che si<br />

distinguono in due collezioni,<br />

CLASSIC e MODERN, gestendo<br />

quindi due linee e due relativi cataloghi.<br />

L’assetto societario si è trasformato<br />

negli anni, seguendo una<br />

crescita costante della ditta, fino<br />

ad arrivare all’attuale ROSINI<br />

SPA.<br />

Formitalia Luxury Group è<br />

dunque oggi una importante<br />

realtà internazionale, che comprende<br />

marchi di arredamento<br />

e prestigiose collezioni basate<br />

sul concetto del total look per<br />

la casa, l’ufficio e gli accessori<br />

più glamour e cool per la persona.<br />

La proprietà e la conduzione è<br />

sempre stata dei fratelli Giuliano<br />

e Franco Rosini, che hanno seguito<br />

e guidato direttamente la<br />

crescita dell’azienda, come attualmente<br />

fanno.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


SALONE DEL l’AZIENDA MOBILE<br />

38<br />

MATERASSIFICIO MONTALESE<br />

Nato a Montale nel 1971, dalla creatività<br />

e dell’abilità artigianale della famiglia<br />

Caso, il Materassificio Montalese<br />

è cresciuto negli anni fino a<br />

diventare una realtà imprenditoriale<br />

di successo, che si estende su<br />

una superficie di oltre 20.000 metri<br />

quadrati e produce ogni giorno oltre<br />

3.000 materassi. Un’azienda in cui<br />

trent’anni di esperienza e di passione<br />

per il lavoro e tutti i vantaggi di<br />

una produzione “artigianale” - la cura<br />

maniacale per la qualità, i dettagli,<br />

le finiture - si sposano alla perfezione<br />

con quelli della tecnologia e dei processi<br />

“industriali” per dare origine ad<br />

un prodotto di altissima qualità, capace<br />

di affermarsi sui principali mercati<br />

internazionali, con una distribuzione<br />

in oltre 40 paesi del mondo.<br />

I prodotti del Materassificio Montalese<br />

possono vantare i più elevati<br />

standard di sicurezza, ergonomia<br />

e attenzione per l’ambiente.<br />

Al fine di migliorarne il più possibile<br />

l’efficienza e la qualità, il Materassificio<br />

Montalese è da sempre<br />

ELLESALOTTI INTERNATIONAL<br />

La nostra azienda si trova a<br />

Quarrata, “la culla” del mobile<br />

imbottito. Abbiamo a disposizione<br />

circa 6000 metri quadrati e<br />

37 dipendenti per la nostra produzione<br />

e commercializzazione<br />

di salotti, poltrone relax, letti e<br />

accessori, settore nel quale siamo<br />

presenti da più di 30 anni.<br />

Grazie alla scelta minuziosa delle<br />

materie prime, alla tecnologia di<br />

cui disponiamo e ai severi con-<br />

attento all’automazione<br />

e allo sviluppo<br />

delle nuove tecnologie.<br />

Gli studi condotti<br />

negli anni hanno portato<br />

a delineare una<br />

nuova tecnica capace<br />

di ridurre l’ingombro<br />

fisico e l’impatto<br />

ambientale dei propri<br />

materassi: grazie alla<br />

tecnologia di confezionamento<br />

sottovuoto,<br />

infatti, i materassi<br />

riducono il proprio<br />

volume di circa il<br />

90% rendendo estremamente pratico<br />

l’immagazzinamento, il trasporto<br />

e la distribuzione. Ma il vero orgoglio<br />

del Materassificio Montalese<br />

è l’unicità che i macchinari utilizzati<br />

possiedono e conferiscono ad ogni<br />

prodotto: stampanti digitali interne<br />

per la personalizzazione del packaging,<br />

etichettatrici in quadricromia<br />

per la personalizzazione dei prodotti<br />

Private Label e macchine ricamatrici<br />

per la personalizzazione delle etichette,<br />

tutti investimenti che hanno<br />

portato l’azienda a distinguersi<br />

all’interno del settore.<br />

Con la presenza in oltre 30 mercati<br />

internazionali, il marchio PerDormire<br />

rappresenta la principale linea<br />

di prodotti del Materassificio Montalese,<br />

che continua ad espandere la<br />

propria presenza anche sui mercati<br />

emergenti.<br />

trolli che effettuiamo sui semilavorati<br />

e sui prodotti finiti, troviamo<br />

oggi la nostra dimensione e<br />

costituiamo una importante realtà<br />

per l’imbottito, senza perdere<br />

mai di vista il fattore prezzo.<br />

La nostra passione è creare<br />

sempre - attraverso la ricerca dei<br />

colori, dell’eleganza e dello stile<br />

- un prodotto adatto ad ogni<br />

circostanza e occasione, unito<br />

ad una creatività per mantenere<br />

ancora attuale il sentimento<br />

espresso dalle mani di chi<br />

opera, conferendo ad ogni spazio<br />

abitativo un carattere forte e<br />

dinamico. La nostra eleganza e<br />

sobrietà rendono i nostri modelli<br />

senza tempo e sempre attuali.<br />

La Ellesalotti International investe<br />

molte risorse nella ricerca e nella<br />

promozione dei mercati con una<br />

partecipazione importante a fiere<br />

ed eventi internazionali che nel<br />

tempo hanno definito una precisa<br />

riconoscibile identità, tra le<br />

varie proposte di mercato.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


39 L’AZIENDA SALONE DEL MOBILE<br />

Coniugare ricerca ed esperienza,<br />

innovazione e tradizione non<br />

è un’impresa facile. La DUE DI<br />

in oltre quarant’anni di attività<br />

nella produzione di imbottiti c’è<br />

costantemente riuscita: dal classico<br />

scorniciato fino alle linee<br />

moderne, la collaborazione con<br />

gli architetti più qualificati del settore<br />

ha portato alla realizzazione<br />

SATIS SPA<br />

All’ultimo Salone del Mobile di Milano<br />

sono stati per Satis 32 anni di<br />

ininterrotta partecipazione e, come<br />

ogni anno, questo salone ci riserva<br />

mille sorprese. Insomma, è andata<br />

bene. La vetrina di Milano è importante<br />

per valutare l’apprezzamento<br />

dei prodotti da parte degli operatori<br />

internazionali e offre la possibilità di<br />

confronto con concorrenti di buona<br />

qualità.<br />

La nostra azienda è nata nel 1969,<br />

come impresa artigiana di imbottiti<br />

classici quarratini, quando nostro<br />

padre Enzo e nostra madre Laura si<br />

licenziarono dalla ditta Lenzi ormai<br />

in declino. Lei tagliava e cuciva, lui<br />

imbottiva e consegnava, ma dopo<br />

poco tempo l’azienda artigiana si<br />

trasformò in una piccola impresa<br />

industriale che anno dopo anno<br />

cresceva sempre più. Un impegno<br />

sempre più grande ma anche grandi<br />

soddisfazioni, mercati nuovi, lontani<br />

e ancora tanta voglia di fare.<br />

Nel 1997, dopo 2 anni di riorganizzazione<br />

interna, Satis ottiene il marchio<br />

di qualità Iso 9001 e ciò contribuisce<br />

ad accrescerne l’immagine e<br />

la stima di clienti e fornitori.<br />

Ad oggi tutto il personale aziendale<br />

è altamente qualificato ed è<br />

anche grazie all’impegno di tutte<br />

queste persone che lavorano<br />

in fabbrica che Satis è riuscita a<br />

migliorare la qualità dei prodotti,<br />

ad introdurre nuove tecnologie altamente<br />

avanzate e a rispondere<br />

DUE DI<br />

positivamente alle sempre più esigenti<br />

richieste dei clienti. Vorremmo<br />

concludere il nostro racconto<br />

con un saggio consiglio datoci un<br />

giorno di qualche anno fa da una<br />

persona molto colta: “ricordatevi<br />

sempre che la vostra azienda<br />

è una realtà molto piccola nei<br />

confronti del mondo e quindi non<br />

fatevi trascinare dalla crisi mediatica,<br />

datevi da fare!”<br />

di modelli di alta qualità da un<br />

design accurato ed esclusivo.<br />

La qualità del prodotto si sposa<br />

poi con una sapiente lavorazione<br />

artigianale, cresciuta utilizzando<br />

le tecnologie più avanzate e con<br />

un accurato servizio al cliente.<br />

La DUE DI, presente sui vari<br />

mercati internazionali, investe<br />

molto anche nella propria immagine,<br />

partecipando alle più importanti<br />

fiere del settore: lo scorso<br />

mese di aprile ha raggiunto la<br />

quarantaquattresima ininterrotta<br />

partecipazione al Salone Internazionale<br />

del Mobile di Milano,<br />

prestigiosa manifestazione, riconosciuta<br />

a pieno titolo come la<br />

più importante “vetrina” a livello<br />

mondiale.<br />

Sono tutti questi elementi che<br />

fanno della DUE DI una delle realtà<br />

industriali più vivaci ed interessanti<br />

del settore.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


LA MOSTRA<br />

40<br />

SOFFICI, LA TOSCANA IN EUROPA<br />

Alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, la mostra<br />

dedicata ad Ardengo Soffici, uno dei protagonisti del Novecento italiano<br />

È visitabile fino al 2 ottobre, la<br />

mostra Soffici: la Toscana in Europa,<br />

allestita nelle sale del museo<br />

a lui dedicato all’interno delle<br />

Scuderie Medicee di Poggio<br />

a Caiano. Una sorta di preludio<br />

a una successiva mostra di ampio<br />

respiro, prevista per il 2012,<br />

che avrà un titolo simile ma rovesciato<br />

“Ardengo Soffici, l’Europa<br />

in Toscana”. Sarà l’occasione<br />

per portare a Poggio a Caiano<br />

i grandi protagonisti del Novecento<br />

europeo, a cominciare da<br />

Pablo Picasso, in occasione dei<br />

festeggiamenti per i cinquanta<br />

anni del Comune mediceo.<br />

Attraverso un percorso allestito<br />

nelle tre sale di esposizione, è<br />

possibile ammirare una quarantina<br />

di opere dell’artista e intellettuale<br />

poggese, fra dipinti e disegni,<br />

fra paesaggi, nature morte<br />

e ritratti familiari provenienti da<br />

importanti collezioni pubbliche e<br />

private (Collezione Vallecchi, Museo<br />

“Casa Siviero”, Fondazione<br />

Spadolini), che insieme alle foto,<br />

ai libri, alle riviste, documentano<br />

le varie fasi attraversate dalla<br />

sua attività artistica, dal 1902<br />

al 1964, anno della sua morte,<br />

dall’avanguardia alle scomposizioni<br />

cubiste, assimilate durante<br />

il soggiorno francese.<br />

Natura morta con popone, 1948.<br />

Tempera su cartone 70x50 cm.<br />

La mostra, promossa dal Comune<br />

di Poggio a Caiano e curata<br />

da Luigi Cavallo, il massimo studioso<br />

di Soffici, presenta opere<br />

importanti come l’Autoritratto,<br />

del 1907, Scene della vendemmia,<br />

del 1908, Margherite e Le<br />

bagnanti, del 1911, la straordinaria<br />

Scomposizione di piani di<br />

zuccheriera e bottiglia, del 1913,<br />

recensita da Roberto Longhi,<br />

quando fu presentata all’Esposizione<br />

di Pittura Futurista a Roma.<br />

Un excursus che permette al visitatore<br />

di approfondire la poetica<br />

di Soffici, il quale, dopo la sua<br />

esperienza parigina, si affianca a<br />

pieno titolo ad artisti del calibro<br />

di Apollinaire, Picasso, Braque,<br />

Rousseau, Max Jacob, Cendrars<br />

e Medardo Rosso, mentre in Italia<br />

lo troviamo fra i maggiori innovatori<br />

dei linguaggi espressivi del<br />

cubismo e del futurismo, insieme<br />

a Carrà, Boccioni e Severini.<br />

Stampato, inoltre, un catalogo<br />

bilingue (italiano-inglese), con la<br />

biografia dell’artista e contributi<br />

critici a cura di Luigi Cavallo, Luigi<br />

Corsetti e Oretta Nicolini.<br />

Franco Benesperi<br />

INFORMAZIONI UTILI<br />

Soffici: la Toscana in Europa<br />

Museo Soffici<br />

presso Scuderie Medicee<br />

Via Lorenzo il Magnifico, 9<br />

Poggio a Caiano (PO)<br />

Fino al 2 ottobre<br />

Orario: dal martedì alla domenica<br />

10-13 / 14-18,30<br />

Chiuso il lunedì<br />

Info: 055 8701287 - 81 - 80<br />

Email: info@museoardengosoffici.it<br />

Prezzo intero 3 euro<br />

(gratuito fino a 18 anni)<br />

ARDENGO SOFFICI<br />

Nato a Rignano sull’Arno il 7 aprile 1879 ma poggese di adozione, Ardengo Soffici, artista<br />

poliedrico (pittore, scrittore, critico), è una delle figure più interessanti del panorama<br />

culturale del ‘900 italiano ed europeo. Nel novembre del 1900 parte per Parigi, in compagnia<br />

di Giovanni Costetti, Umberto Brunelleschi e Gino Melis, per visitare l’Esposizione<br />

Universale. Dopo aver esposto agli Indipendenti fu notato da eminenti critici ed entra in<br />

contatto, divenendone amico, con pittori e scultori, fra i quali Picasso, Manolo, Braque,<br />

Derin, Matisse, Vlaminck e poeti e scrittori come Apollinaire, Jacob e Salmom.<br />

Nel 1907 rientra a Poggio a Caiano, dove inizia un’intensa attività artistica. La sua pittura,<br />

maturata dalle esperienze francesi e dall’esempio di Cézanne, mostra una personalità<br />

spiccata e qualità formali di rilievo, nell’elaborazione di un soggetto, il paesaggio, che<br />

rimarrà centrale in tutta la sua pittura. Nello stesso periodo collabora con Papini e con<br />

Picasso, pubblicando contributi critici sulla rivista La Voce e Lacerba, su Medardo Rosso,<br />

sull’Impressionismo, su Picasso e Braque.<br />

Soffici ha legato il suo nome a una stagione importante dell’arte italiana come il Futurismo,<br />

prima di approdare, con il cosiddetto “ritorno all’ordine”, a una dimensione<br />

lirica e intimistica di cui sono testimonianza le opere nate durante il suo lungo soggiorno<br />

poggese. L’artista è scomparso a Vittoria Apuana, il 19 agosto 1964 e riposa nel cimitero<br />

di Poggio a Caiano. La sua abitazione si trova nella via che porta il suo nome, all’inizio<br />

della strada che da Poggio a Caiano conduce a Vinci.<br />

Autoritratto, 1907.<br />

Acquerello su carta 41,5x30,5 cm.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


41<br />

banca e clienti<br />

L’AGENZIA DI<br />

SAN PAOLO<br />

Inaugurata nel 1993, l’agenzia di<br />

San Paolo, a Prato, è stata la terza<br />

filiale della Bcc di <strong>Vignole</strong>, dopo<br />

quelle di San Michele Agliana e<br />

Prato San Giusto. Collocata da<br />

una decina d’anni in via San Paolo<br />

249/251, in locali più ampi rispetto<br />

agli originari, fu aperta per estendere<br />

l’attività della banca nella zona<br />

ovest di Prato, in una frazione molto<br />

popolosa. Ad oggi i clienti sono<br />

2300, per l’80% privati e famiglie,<br />

e per il 20% imprese. «Sviluppiamo<br />

attività caratteristiche della banca<br />

di territorio, a supporto delle<br />

imprese e delle famiglie che negli<br />

ultimi anni hanno risentito della crisi<br />

- spiega Tommaso Bettazzi,<br />

direttore dell’agenzia di San Paolo<br />

-. Rispetto alle banche nazionali,<br />

ai grandi gruppi bancari che hanno<br />

smesso di operare sul territorio,<br />

noi siamo una presenza assidua e<br />

continuiamo a supportare e a credere<br />

nello sviluppo della comunità<br />

e dell’economia locale».<br />

«La maggior parte delle aziende<br />

clienti e socie appartengono al settore<br />

tessile, ma da diverso tempo<br />

cerchiamo di attuare l’indicazione del<br />

CdA di allargare e diversificare i settori<br />

di provenienza delle ditte con cui<br />

lavoriamo - spiega Bettazzi -. Negli<br />

ultimi mesi si percepiscono segnali di<br />

una timida ripresa; sono gli stessi imprenditori,<br />

gli stessi artigiani a dircelo,<br />

ma occorre un consolidamento. Da<br />

parte della Bcc <strong>Vignole</strong> - prosegue<br />

Bettazzi - c’è la volontà di sostenere<br />

questa fase e c’è grande attenzione<br />

su Prato, una realtà in cui la banca<br />

locale di riferimento si è un po’ allontanata<br />

e molti avvertono la necessità<br />

di trovare una banca su cui contare<br />

nei momenti di difficoltà».<br />

I contatti e i rapporti con le imprese<br />

del territorio sono favoriti dalla<br />

collaborazione con le associazioni<br />

Da sinistra verso destra: Tommaso Bettazzi, direttore; Federico Di Noto; Samuele<br />

Baldinotti; Marina Romeo; Enrico Borelli; Emiliano Vannucchi, vice direttore.<br />

di categoria e dal lavoro del Comitato<br />

zonale area pratese. «I rapporti<br />

con le associazioni sono sempre<br />

stati buoni - afferma il direttore<br />

dell’agenzia di San Paolo Tommaso<br />

Bettazzi -. Negli ultimi anni<br />

c’è stato un potenziamento grazie<br />

al nostro ufficio marketing che ha<br />

contribuito a stipulare accordi mirati<br />

con le associazioni di categoria,<br />

sia sul fronte commerciale, sia<br />

per iniziative collaterali. Il Comitato<br />

zonale area pratese è stato un altro<br />

motore propulsore per la nostra<br />

attività. I componenti del Comitato<br />

sono figure importanti, a cui i clienti<br />

spesso si rivolgono in prima persona<br />

e che ci aiutano a radicare<br />

la Banca di <strong>Vignole</strong> in un territorio<br />

ampio come quello di Prato. Un<br />

altro elemento di forza è la tempestività<br />

con cui riusciamo a dare<br />

risposta ai clienti, grazie alla struttura<br />

snella di cui è dotata la Banca<br />

di <strong>Vignole</strong>. Il rapporto con la stessa<br />

direzione generale è diretto e quotidiano<br />

e questo ci permette di far<br />

fronte con rapidità alle esigenze<br />

della clientela».<br />

Quali sono i servizi più richiesti?<br />

«Siamo una banca tradizionale e la<br />

gente ci conosce e ci apprezza per<br />

questo - risponde Bettazzi -. Per<br />

quanto riguarda gli investimenti, le<br />

famiglie sono da sempre molto interessate<br />

alle obbligazioni emesse<br />

dalla Banca. Sui prodotti, ogni tre<br />

mesi, grazie all’ufficio marketing,<br />

presentiamo campagne con le<br />

nuove proposte commerciali, secondo<br />

le necessità dei clienti. Per<br />

quanto riguarda le imprese, nell’ultimo<br />

anno e mezzo abbiamo potenziato<br />

molto l’ufficio estero, strategico<br />

in una realtà come Prato.<br />

Con questi nuovi servizi, predisposti<br />

in collaborazione con gli uffici<br />

centrali della Federazione Toscana,<br />

intendiamo supportare in modo più<br />

puntuale e professionale le aziende<br />

che operano con l’estero».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


BANCA E CLIENTI<br />

42<br />

ASSICURATI PER UN FUTURO PIÙ GRANDE<br />

Il desiderio di ogni genitore, è quello di assicurare<br />

alla propria famiglia una certezza economica per il<br />

futuro ma ciò spesso contrasta con le esigenze dei<br />

bilanci familiari che in tempi difficili dispongono di<br />

minori risorse.<br />

Il prodotto PIÙGRANDE nasce proprio per far<br />

fronte a queste necessità. Permette, in tutta sicurezza,<br />

di mettere a disposizione dei propri figli o dei<br />

propri nipoti, un determinato capitale che si rivaluta<br />

nel tempo. Figli o nipoti che quando saranno<br />

grandi andranno all’università, frequenteranno un<br />

master, acquisteranno la prima auto, penseranno<br />

alla loro casa, magari avvieranno una propria attività<br />

autonoma.<br />

PIÙGRANDE, infatti, con un versamento minimo<br />

di soli 600 euro annui permette a un genitore che<br />

sottoscriva una polizza in qualità di contraente e<br />

assicurato, di accendere un piano di risparmio, in<br />

cui si può scegliere liberamente la durata e decidere<br />

la periodicità dei versamenti.<br />

Il piano di risparmio potrà crescere nel tempo in<br />

modo graduale e sicuro grazie ai risultati conseguiti<br />

annualmente dalla gestione separata Fondo<br />

Previcra con una rivalutazione annua lorda minima<br />

pari al 2%.<br />

Oltre alla sicurezza di un capitale certo e rivalutato<br />

alla scadenza del contratto, PIÙGRANDE offre<br />

un’ulteriore importante tutela per il futuro dei propri<br />

figli o nipoti. Infatti, in caso di premorienza dell’assicurato,<br />

se il contraente ha versato regolarmente<br />

i premi annui pattuiti, la Compagnia si fa carico<br />

dei premi ancora da corrispondere, garantendo in<br />

tal modo il completamento del piano fino alla sua<br />

naturale scadenza e l’accumulo dell’intero importo<br />

programmato all’inizio.<br />

L’opinione di Stefano Centola, referente<br />

assicurativo della Banca di <strong>Vignole</strong><br />

PIÙGRANDE:<br />

UN PRODOTTO CHE FUNZIONA<br />

Abbiamo chiesto l’opinione di chi ogni giorno propone<br />

questo prodotto alla clientela. Diamo dunque<br />

la parola a Stefano Centola, referente assicurativo<br />

della nostra Banca.<br />

Chi è il cliente tipo che sottoscrive questa<br />

polizza?<br />

Si tratta di giovani genitori e nonni già clienti della<br />

Banca che hanno pensato di tutelare i propri figli e<br />

nipoti accantonando periodicamente una somma<br />

di denaro che diventa un capitale di cui disporre<br />

alla scadenza contrattuale per finanziare gli studi,<br />

un viaggio, un regalo o altre necessità.<br />

Qual è la durata media di un contratto?<br />

Solitamente la durata coincide con il raggiungimento<br />

della maggiore età del beneficiario.<br />

Qual è il premio medio sottoscritto?<br />

In genere si decide di versare 1.000 euro annui.<br />

Qual è il segreto del successo di questa polizza?<br />

In base alla mia esperienza quotidiana di vendita,<br />

la sua estrema competitività. Certo, è anche<br />

importante conoscere bene l’interlocutore e avere<br />

con lui una relazione diretta e di fiducia, aspetto<br />

che noi del Credito Cooperativo teniamo particolarmente<br />

in considerazione.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


Da alcuni anni, la nostra Banca è<br />

particolarmente impegnata nel settore<br />

delle energie rinnovabili grazie<br />

ad una convenzione con Legambiente.<br />

Ciò ha permesso di conquistarsi<br />

nel tempo un ruolo di primo<br />

piano tra gli istituti di credito impegnati<br />

in questo settore, finanziando<br />

sia le famiglie, sia le aziende per<br />

l’installazione di impianti che vanno<br />

principalmente dal fotovoltaico<br />

al solare termico. A questo scopo,<br />

per il triennio <strong>2011</strong>/2013 sono stati<br />

stanziati 9 milioni di euro.<br />

Il Consiglio di Amministrazione, per<br />

sostenere ancora di più il settore,<br />

ha varato anche un nuovo prestito<br />

obbligazionario a tasso variabile, denominato<br />

“Energie rinnovabili” (317ª<br />

serie – codice Isin IT0004720063).<br />

La Banca raccoglierà quindi denaro<br />

fresco per consentire ai risparmiatori<br />

di partecipare idealmente al grande<br />

sviluppo del settore delle energie rinnovabili.<br />

Il prestito obbligazionario in questione<br />

ha una durata di 10 anni con<br />

interessi semestrali e una prima<br />

cedola calcolata al 3%. Le successive<br />

saranno legate all’andamento<br />

dell’euribor a 6 mesi più uno spread<br />

di 1,25 punti. Come per tutti gli altri<br />

prestiti obbligazionari della Banca,<br />

anche questo sarà garantito dal<br />

Fondo di garanzia degli obbliga-<br />

43<br />

banca e clienti<br />

SOSTENERE LE ENERGIE RINNOVABILI<br />

CON I NUOVI PRESTITI OBBLIGAZIONARI<br />

zionisti del Credito Cooperativo; si<br />

tratta quindi di un’ottima opportunità<br />

per impiegare i propri risparmi in<br />

sicurezza, destinandoli a un settore<br />

importante e in crescita qual è, appunto,<br />

quello delle energie rinnovabili.<br />

Con il nuovo prestito obbligazionario<br />

“Energie rinnovabili” sarà possibile,<br />

ad esempio, finanziare la produzione<br />

di circa 0,6 MWp di energia elettrica<br />

attraverso impianti fotovoltaici,<br />

portando così la produzione targata<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> a circa 4 MW di potenza<br />

di picco.<br />

Per i risparmiatori, “Energie rinnovabili”<br />

rappresenta un ottimo investimento<br />

caratterizzato da un alto<br />

spread di indicizzazione (1,25%) e<br />

da una importante garanzia come<br />

quella del Fondo di garanzia degli<br />

obbligazionisti del Credito Cooperativo.<br />

In caso di disinvestimento, grazie<br />

alla “variabilità” del tasso e allo<br />

spread, il prezzo sarà solitamente<br />

identico al capitale iniziale investito.<br />

È ARRIVATO UN CONTO A TUTTO... TONDO!<br />

Di pari passo con l’evoluzione tecnologica,<br />

anche i prodotti bancari<br />

offrono nuove opportunità. E proprio<br />

in questa direzione, alla Banca<br />

di <strong>Vignole</strong> è arrivato l’ultimo nato in<br />

fatto di conti correnti:<br />

si chiama Chiaro e<br />

TONDO! È un prodotto<br />

che vuole abbinare la<br />

chiarezza e la trasparenza<br />

tipici della nostra<br />

offerta, alle esigenze di<br />

una clientela moderna,<br />

che non ha tempo per<br />

recarsi in banca e vuole<br />

ridurre al massimo i<br />

costi bancari.<br />

Il nuovo conto corrente<br />

Chiaro e tondo, è nato per favorire<br />

l’operatività on line; prevede infatti<br />

un buon tasso di remunerazione<br />

sulle giacenze, agganciato al tasso<br />

ufficiale BCE, e la totale esenzione<br />

per le spese di tenuta conto, la carta<br />

bancomat, la carta prepagata e<br />

la carta di credito. Trattandosi poi,<br />

come detto, di un conto on line, va<br />

da sé che anche il servizio di home<br />

I PRINCIPALI NUMERI DI CHIARO E TONDO<br />

- Tasso sulle giacenze<br />

(indicizzato al tasso BCE – 0,50 punti di spread) 0,75%<br />

- Spese tenuta conto trimestrale zero<br />

- Spese postali per documenti e contabili zero<br />

- Spese per operazione zero<br />

- Costo annuale della carta bancomat zero<br />

- Costo annuale della carta di credito zero<br />

- Costo di attivazione della carta prepagata zero<br />

- Canone mensile Relax Banking zero<br />

- Pagamento dei bollettini postali zero<br />

banking (cha alla Banca di <strong>Vignole</strong> si<br />

chiama Relax banking), venga concesso<br />

gratuitamente. “Secondo alcune<br />

indagini di mercato” dichiarano<br />

ancora dall’ufficio marketing “questo<br />

tipo di conti correnti, sono i preferiti<br />

dai giovani clienti e visto che la nostra<br />

Banca ne conta a oggi già oltre<br />

2.000, non è difficile prevedere che<br />

altri giovani lo diventeranno presto,<br />

attratti non solo dal<br />

modo differente di<br />

relazionarsi del Credito<br />

Cooperativo,<br />

ma anche da offerte<br />

come questa”.<br />

Con la diffusione di<br />

Chiaro e TONDO,<br />

la nostra Banca<br />

conta di ridurre l’afflusso<br />

della clientela<br />

agli sportelli,<br />

dedicando quindi<br />

maggiori risorse alle attività di consulenza<br />

e di informazione su servizi<br />

importanti come gli investimenti, le<br />

polizze assicurative, i finanziamenti e<br />

la previdenza integrativa.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


COOPERAZIONE<br />

È nato a Roma lo scorso 27<br />

gennaio, si chiama Alleanza<br />

delle Cooperative Italiane, il<br />

coordinamento nazionale voluto<br />

dalle componenti più rappresentative<br />

della cooperazione<br />

italiana. Agci, Confcooperative<br />

e Legacoop rappresentano,<br />

messe insieme, oltre il 90%<br />

del settore per persone occupate<br />

(1.100.000) e fatturato realizzato<br />

(127 miliardi di euro). Ben<br />

43.000 le imprese rappresentate,<br />

con oltre 12 milioni di soci.<br />

Le tre centrali cooperative hanno<br />

promosso, con questa intesa,<br />

un coordinamento stabile,<br />

ma senza strutture permanenti,<br />

che si esprimerà attraverso<br />

il portavoce unico, rinnovabile<br />

annualmente, la cui individuazione<br />

avviene ad opera dei presidenti<br />

delle tre centrali. Il primo<br />

mandato è stato assegnato<br />

al presidente di Confcooperative,<br />

Luigi Marino. Nella prima<br />

fase, l’attività dell’Alleanza punterà<br />

a consolidare il progetto a<br />

livello nazionale, mentre, nel giro<br />

di tre anni, l’obiettivo è quello<br />

di estendere l’attività di coordinamento<br />

ai settori e ai territori.<br />

44<br />

AL VIA L’ALLEANZA<br />

DELLE COOPERATIVE ITALIANE<br />

Agci, Confcooperative e Legacoop insieme<br />

per dare più forza alle imprese cooperative<br />

Le finalità<br />

“È così - hanno affermato i presidenti<br />

Altieri, Marino e Poletti<br />

- che si rafforza il grande albero<br />

della cooperazione, che vede<br />

confluire i suoi rami principali in<br />

un unico organismo che avrà la<br />

funzione di coordinare l’azione di<br />

rappresentanza nei confronti del<br />

Governo, del Parlamento, delle<br />

istituzioni europee e delle parti<br />

sociali».<br />

Da sinistra, Rosario Altieri (Agci), Luigi Marino (Confcooperative) e Giuliano Poletti (Legacoop),<br />

uniti nell’Alleanza delle Cooperative Italiane.<br />

Il percorso comune<br />

e i progetti realizzati<br />

“Alleanza delle Cooperative Italiane<br />

- aggiungono i tre presidenti<br />

- nasce per dare più forza alle<br />

imprese cooperative. Sarà un organismo<br />

reale dove non ci si limiterà<br />

a parlare a un’unica voce.<br />

Non arriva all’improvviso, ma è<br />

stato preceduto da molte esperienze<br />

concrete, come testimonia<br />

l’attiva collaborazione comune.<br />

Già nel 1990 le tre centrali<br />

hanno scelto un modello comune<br />

di relazioni industriali, da cui<br />

nascono 15 contratti nazionali di<br />

lavoro e vari organismi bilaterali.<br />

L’Alleanza non cancella la storia<br />

di ciascuno, né mette in discussione<br />

l’identità e l’autonomia delle<br />

tre centrali, che restano distinte<br />

nella governance interna e nei<br />

patrimoni».<br />

Il funzionamento<br />

dell’Alleanza<br />

I presidenti si riuniranno periodicamente<br />

e utilizzeranno due formule<br />

di partecipazione: una con<br />

24 e l’altra con 90 dirigenti scelti<br />

dalle tre centrali. Sarà costantemente<br />

aggiornata l’agenda degli<br />

impegni comuni, definendo le<br />

priorità e le decisioni da assumere.<br />

I presidenti saranno affiancati<br />

da un gruppo di lavoro che si avvarrà<br />

di informazioni<br />

e di dati di natura<br />

economica e sociale,<br />

forniti dalle organizzazioni,<br />

utili per<br />

valutare l’andamento<br />

delle imprese cooperative<br />

aderenti,<br />

simulare impatti delle<br />

normative di riferimento<br />

ed elaborare<br />

proposte. È prevista<br />

anche la costituzione<br />

di singoli tavoli<br />

specialistici, per<br />

i quali potranno essere<br />

nominati relativi<br />

portavoce unici.<br />

Inoltre, l’Alleanza delle<br />

Cooperative Italiane<br />

produrrà un Rapporto<br />

annuale sulla<br />

cooperazione italiana<br />

che faccia chiarezza<br />

sugli aspetti qualitativi e quantitativi<br />

e metta a fuoco evoluzioni e<br />

tendenze del comparto, «perché<br />

senza conoscenze dirette - precisano<br />

i tre presidenti - non c’è<br />

buona politica cooperativa».<br />

Nel coordinamento saranno<br />

coinvolti anche gli organismi collegiali<br />

nazionali delle organizzazioni<br />

che formeranno l’Assemblea<br />

dell’Alleanza, che si riunirà<br />

almeno una volta all’anno per discutere<br />

le principali questioni e<br />

azioni di interesse comune.<br />

Red.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


45 IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />

ALESSANDRO AZZI NOMINATO CAVALIERE DEL LAVORO<br />

Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano,<br />

in concomitanza con<br />

la Festa della Repubblica dello<br />

scorso 2 giugno, ha nominato<br />

25 nuovi Cavalieri del Lavoro. Tra<br />

questi, vi è anche il presidente di<br />

Federcasse, Alessandro Azzi<br />

(nella foto a destra).<br />

Nato a Brescia nel 1950, Azzi<br />

dal 1985 è presidente della Banca<br />

di Credito Cooperativo del<br />

Garda, mentre dal 1991 è anche<br />

presidente di Federcasse,<br />

l’associazione di categoria che<br />

rappresenta le 415 <strong>BCC</strong> italiane.<br />

«È un riconoscimento importante<br />

non solo per me, ma per tutto<br />

il sistema delle Banche di Credito<br />

Cooperativo che ho l’onore di<br />

rappresentare - ha sottolineato<br />

Alessandro Azzi -. Le <strong>BCC</strong>, negli<br />

anni, hanno contribuito significativamente<br />

alla crescita del sistema<br />

paese e allo sviluppo della<br />

democrazia economica, di cui<br />

sono palestre».<br />

Istituita nel 1901 da Vittorio Emanuele<br />

III, l’ambita onorificenza ha<br />

assunto l’attuale denominazione<br />

“al merito del lavoro” nel 1921 e<br />

Florio Faccendi (nella foto sotto) è il nuovo presidente<br />

della Federazione Toscana delle Banche di Credito<br />

Cooperativo. È stato eletto lo scorso 31 maggio dal<br />

Consiglio di Amministrazione della Federazione Toscana<br />

delle <strong>BCC</strong>, composto da tutti i presidenti delle Banche<br />

associate. 57 anni, ingegnere, già vicepresidente<br />

vicario della Federazione, Florio Faccendi è l’attuale<br />

presidente di Banca CRAS Chianciano Terme - Cofu<br />

mantenuta da Camera e Senato<br />

nel 1952, a sottolineare che in<br />

una Repubblica “fondata sul lavoro”,<br />

proprio il lavoro dava merito<br />

ed elevava ad ordine equestre.<br />

L’onorificenza dell’Ordine al “Merito<br />

del lavoro” viene conferita ai<br />

cittadini italiani che si sono distinti<br />

nei settori dell’agricoltura, dell’industria,<br />

del commercio, dell’artigianato<br />

e dell’attività creditizia<br />

e assicurativa, vincolandoli a un<br />

impegno etico e sociale volto al<br />

miglioramento delle condizioni di<br />

vita e di lavoro del paese.<br />

Red.<br />

FLORIO FACCENDI NUOVO PRESIDENTE<br />

DELLA FEDERAZIONE TOSCANA DELLE <strong>BCC</strong><br />

sta Etrusca - Sovicille e succede a Giorgio Clementi,<br />

che ha guidato la Federazione Toscana dal 1995 fino a<br />

oggi, ricoprendo importanti incarichi anche a livello nazionale.<br />

Dopo la nomina, Faccendi ha assicurato che<br />

il Credito Cooperativo proseguirà il suo impegno per il<br />

territorio, in una fase particolarmente delicata per tutti<br />

gli operatori economici locali.<br />

«Gli importanti risultati conseguiti e l’apprezzamento<br />

ricevuto da soci e clienti in questi anni - ha sottolineato<br />

il neopresidente - responsabilizzano ancora di più le<br />

nostre <strong>BCC</strong> a continuare su questa strada, impegnandosi<br />

ogni giorno a fianco di tante famiglie e piccole<br />

imprese delle nostre comunità locali. Nonostante la<br />

crisi che interessa l’intero sistema bancario e pur nelle<br />

difficoltà del 2010, le <strong>BCC</strong> non hanno mai smesso<br />

di erogare credito alle piccole imprese e alle famiglie,<br />

confermando il loro ruolo di banche locali a sostegno<br />

dello sviluppo dell’economia reale dei nostri territori».<br />

A Florio Faccendi gli auguri sinceri di buon lavoro, da<br />

parte della nostra Banca, mentre a Giorgio Clementi<br />

porgiamo gli affettuosi ringraziamenti per l’impegno<br />

profuso e l’importante lavoro svolto, per sedici anni,<br />

alla guida del movimento regionale e nazionale del<br />

Credito Cooperativo.<br />

Red.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />

ICCREA HOLDING,<br />

APPROVATO<br />

IL BILANCIO 2010<br />

Cresce la qualità del servizio alle<br />

Banche di Credito Cooperativo italiane<br />

L’assemblea generale di Iccrea Holding SpA,<br />

capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, che riunisce<br />

le società a supporto delle <strong>BCC</strong> italiane,<br />

ha approvato il progetto di bilancio 2010, chiuso<br />

con un utile di esercizio di 20,8 milioni di euro<br />

(+22,3% sul 2009) e un patrimonio netto, comprensivo<br />

dell’utile dell’esercizio, che ammonta<br />

a 804,6 milioni di euro. Le attività delle società<br />

controllate da Iccrea Holding si sono sviluppate,<br />

nel 2010, per fornire prodotti e servizi sia per<br />

la clientela corporate e retail delle <strong>BCC</strong>, sia per<br />

l’operatività delle stesse Banche sul territorio.<br />

46<br />

ha riscontrato una sempre maggiore diffusione e<br />

apprezzamento dei prodotti offerti, raggiungendo<br />

i 420 milioni di premi emessi, mentre <strong>BCC</strong><br />

Assicurazioni ha predisposto per i clienti delle<br />

<strong>BCC</strong> italiane uno dei cataloghi più ricchi dell’intero<br />

panorama di banca-assicurazione italiano.<br />

Per quanto riguarda il credito al consumo, nel<br />

2010 è diventata operativa <strong>BCC</strong> Credito Consumo,<br />

l’azienda nata in partnership con Agos<br />

Ducato che presenta in catalogo i prodotti del<br />

brand Crediper.<br />

Aureo Gestioni, la società di gestione del risparmio<br />

del Gruppo bancario Iccrea, nel 2010<br />

ha proceduto allo sviluppo della piattaforma di<br />

InvestiperScelta: un servizio dedicato alle <strong>BCC</strong><br />

e ai loro clienti, che presenta oltre 650 linee di<br />

investimento.<br />

Sul fronte istituzionale (prodotti e servizi del<br />

Gruppo Iccrea dedicati esclusivamente alle <strong>BCC</strong><br />

e alla loro operatività), Iccrea Banca ha accen-<br />

Un salto di qualità.<br />

Questi i risultati conseguiti dalle singole società<br />

facenti capo a Iccrea Holding.<br />

Banca Agrileasing ha realizzato più di 1 miliardo<br />

e 700 milioni di euro di stipulato a livello<br />

corporate, mentre il factoring ha registrato 670<br />

milioni “Sosteniamo di turnover e accompagniamo e la locazione le Banche operativa ha<br />

raggiunto di Credito i Cooperativo 55 milioni di nello stipulato. sviluppo sostenibile<br />

Sul e responsabile fronte delle delle risposte loro e quote soluzioni di mercato, per i privati e<br />

le<br />

definendo<br />

famiglie clienti<br />

le strategie<br />

del Credito<br />

di business<br />

Cooperativo<br />

delle Società<br />

(clientela<br />

retail), nel corso del 2010 si è consolidato<br />

lo<br />

partecipate,<br />

stretto legame<br />

la loro<br />

di<br />

programmazione<br />

partnership industriale<br />

ed il relativo<br />

tra il<br />

Gruppo monitoraggio bancario dei Iccrea risultati”. e Cattolica Assicurazioni,<br />

grazie alla quale è stato integrato il catalogo<br />

Iccrea di <strong>BCC</strong> Holding Vita indirizza ed è diventata e coordina operativa le Società <strong>BCC</strong><br />

Assicurazioni. del Gruppo bancario A chiusura Iccrea per dell’anno la realizzazione <strong>BCC</strong> Vita<br />

di prodotti e servizi di qualità, dedicati alle<br />

necessità operative insieme delle ° luglio <strong>BCC</strong> <strong>2011</strong> (segmento<br />

tuato la centralità delle <strong>BCC</strong> nello sviluppo dei<br />

progetti e delle attività tradizionali, rafforzando le<br />

relazioni operative con le Banche (circa 170 milioni<br />

di commissioni retrocesse). Inoltre, l’Istituto<br />

Centrale del Credito Cooperativo ha mantenuto<br />

salda Institutional), la quota ed degli a consentire impieghi verso al Credito le <strong>BCC</strong> a 7,8<br />

miliardi Cooperativo (+1,30%) di essere presidiando, attore dello nel sviluppo contempo, del la<br />

sua territorio, solidità rispondendo patrimoniale, alle con esigenze un patrimonio delle piccole netto<br />

pari a 318 milioni, un Tier al 9,5% e un Total<br />

e medie imprese (segmento Corporate) e delle<br />

Capital Ratio all’11%. Infine, per il recupero e<br />

la<br />

famiglie<br />

gestione<br />

(segmento<br />

dei crediti<br />

Retail).<br />

anomali, <strong>BCC</strong> Gestione<br />

Crediti ha rafforzato la capacità di supporto alle<br />

<strong>BCC</strong>, Iccrea vedendosi Holding S.p.A. affidare volumi per oltre 1,7 miliardi<br />

Via Lucrezia di euro. Romana 41/47 · 00178 Roma<br />

t. 06.7207.1 · f. 06.7207.2300<br />

Red.<br />

email: info@iccreah.bcc.it<br />

sito web: www.gruppoiccrea.it


mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

1 mese 1,24 0,81 0,48 2,99 4,83 3,68 2,44 2,20 2,16<br />

3 mesi 1,43 1,02 0,72 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18<br />

6 mesi 1,71 1,25 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24<br />

47 MERCATI IN CIFRE Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />

mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

Come di 1 consueto, anno la Banca 1,940 di <strong>Vignole</strong> presenta 1,350 le due 1,320 pagine dedicate 2,690ai "Mercati 4,600 in cifre", con 4,069 dati relativi 2,316 ai principali 2,386 indicatori di mercato 2,352<br />

2 anni 2,170 1,510 1,830 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783<br />

ed alcuni<br />

3<br />

grafici<br />

anni<br />

esemplificativi,<br />

2,390<br />

per offrire<br />

1,940<br />

una panoramica<br />

2,240<br />

generale<br />

2,980<br />

del mondo<br />

4,480<br />

finanziario.<br />

4,119<br />

Nella prima pagina<br />

2,759<br />

sono disponibili<br />

2,868<br />

i valori<br />

3,156<br />

dei<br />

"tassi", delle 5 anni materie prime 2,790 e delle valute. 2,530 La seconda 2,540 pagina, invece, 3,240è interamente 4,470 dedicata 4,114 ai mercati 3,078 azionari, con 3,202 i due grafici 3,694 relativi<br />

10 anni 3,370 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406<br />

agli indici azionari del mercato italiano e di quello statunitense. Il servizio è curato dall’ufficio Marketing & Comunicazione della Banca di<br />

15 anni 3,690 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731<br />

<strong>Vignole</strong>, 20 per anni ulteriori informazioni 3,770 e/o richieste: 3,510 marketing@bccvignole.it 4,070 3,860 - 05734,750 7070267. 4,294 4,058 4,265 4,906<br />

30 anni 3,640 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026<br />

TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO<br />

Tasso Variabile<br />

EURIBOR (medie mensili)<br />

TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

1 mese 20-06-11 1,24 dic-10 0,81 dic-09 0,48 dic-08 2,99 dic-07 4,83 dic-06 3,68 dic-05 2,44 dic-04 2,20 dic-03 2,16<br />

Europa 3 mesi 1,43 1,25 1,02 1,00 0,72 1,00 3,29 2,50 4,93 4,00 3,73 3,50 2,51 2,25 2,21 2,00 2,18 2,00<br />

Stati Uniti 6 mesi 1,71 0,25 1,25 0,25 1,00 0,25 3,37 0,25 4,89 4,25 3,83 5,25 2,63 4,25 2,24 2,25 2,24 1,00<br />

Giappone 0,10 0,30 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10<br />

Fonte<br />

0,10<br />

dati: http://www.euribor.it/<br />

0,10<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />

RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />

mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

RENDIMENTI 1 annoLORDI<br />

1,940 1,350 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352<br />

2 anni giu-11 2,170 dic-10 1,510 dic-09 1,830 dic-08 2,770 dic-07 4,500 dic-06 4,122 dic-05 2,558 dic-04 2,654 dic-03 2,783<br />

BOT annuale 3 anni 2,390 2,147 1,940 1,016 2,240 0,862 2,980 2,63 4,480 4,08 4,119 3,08 2,759 2,21 2,868 2,16 3,156 2,22<br />

BTP decennale 5 anni 2,790 4,73 2,530 4,07 2,540 4,01 3,240 4,49 4,470 4,41 4,114 3,95 3,078 3,54 3,202 4,29 3,694 4,2<br />

10 anni 3,370 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630 Fonte 3,784 dati: http://www.dt.mef.gov.it/ 4,406<br />

15 anni 3,690 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731<br />

20 anni 3,770 3,510 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906<br />

INDICI AZIONARI<br />

30 anni 3,640 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

19.692,00 20.173,00<br />

TASSI<br />

22.573,00<br />

UFFICIALI<br />

19.460,00<br />

di RIFERIMENTO<br />

38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO -2,38% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94%<br />

20-06-11 1.278,36 1.257,64 dic-10 1.109,24 dic-09 dic-08 903,25 1.468,36 dic-07 1.418,30 dic-06 1.248,29 dic-05 1.211,92 dic-04 1.111,92 dic-03<br />

S&P 500 (USA)<br />

Europa 1,65% 1,25 13,38% 1,00 22,81% 1,00 -38,49% 2,50 3,53% 4,00 13,62% 3,50 3,00% 2,25 8,99% 2,00 2,00<br />

Stati Uniti 2.204,36 0,25 2.225,72 0,25 1.790,82 0,25 1.211,65 0,25 2.084,93 4,25 1.756,90 5,25 1.645,20 4,25 1.621,12 2,25 1.467,92 1,00<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

Giappone -0,96% 0,10 24,28% 0,30 47,80% 0,30 -41,89% 0,30 18,67% 0,75 6,79% 0,40 1,49% 0,10 10,44% 0,10 0,10<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

9.459,66 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60<br />

-7,52% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61%<br />

DAX 30 (Germania)<br />

7.150,21 6.914,19 5.781,68 RENDIMENTI 4.810,20 TITOLI DI 8.067,32 STATO 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16<br />

3,41% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34%<br />

RENDIMENTI LORDI<br />

3.799,66 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90<br />

CAC 40 (Francia)<br />

giu-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

-1,50% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40%<br />

BOT annuale 2,147 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22<br />

5.693,39 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90<br />

BTP FTSE decennale 100 (UK)<br />

4,73 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2<br />

-2,06% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54%<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

INDICI COMMODITIES AZIONARI<br />

PRINCIPALI MATERIE PRIME INDICI IN DI USD BORSA<br />

Oro 1.541,50 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25<br />

19.692,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00<br />

FTSE Crude MIB Oil (Italia)<br />

111,69 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62<br />

giu-11<br />

20-06-11<br />

dic-10<br />

dic-10<br />

dic-09<br />

dic-09<br />

dic-08<br />

dic-08<br />

dic-07<br />

dic-07<br />

dic-06<br />

dic-06<br />

dic-05<br />

dic-05<br />

dic-04<br />

dic-04<br />

dic-03<br />

dic-03<br />

-2,38% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94%<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.278,36 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92<br />

1,65% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99%<br />

2.204,36 2.225,72 1.790,82 1.211,65 VALUTE 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

1.467,92<br />

PRINCIPALI VALUTE -0,96% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44%<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

9.459,66<br />

20-06-11<br />

10.228,90<br />

dic-10<br />

9.608,94<br />

dic-09<br />

8.747,20<br />

dic-08<br />

15.307,80<br />

dic-07<br />

17.225,80<br />

dic-06<br />

16.111,40<br />

dic-05<br />

11.488,80<br />

dic-04<br />

10.676,60<br />

dic-03<br />

Euro/Usd 1,4362 -7,52% 1,3370 6,45% 1,4338 9,85% -42,86% 1,3972 -11,13% 1,4587 1,3197 6,92% 40,24% 1,1848 1,3561 7,61% 1,2588<br />

DAX Euro/Gbp 30 (Germania)<br />

7.150,21<br />

0,8846<br />

6.914,19<br />

0,8575<br />

5.781,68<br />

0,8876<br />

4.810,20<br />

0,9550<br />

8.067,32<br />

0,7353<br />

6.596,92<br />

0,6738<br />

5.408,26<br />

0,6876<br />

4.256,08<br />

0,7060<br />

3.965,16<br />

0,7054<br />

Euro/Yen 115,19 3,41% 19,59% 108,59 20,20% 133,55 -40,37% 126,67 22,29% 162,96 21,98% 157,15 27,07% 139,52 139,11 7,34% 135,12<br />

3.799,66 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90<br />

CAC 40 (Francia)<br />

-1,50% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40%<br />

5.693,39 Valore 5.812,95 – EUR/USD 5.327,39 spot anno 4.434,17Min: 6.456,90 1.2874 6.210,50 Max: 1.4940 5.610,20 4.814,30 4.476,90<br />

FTSE 100 (UK)<br />

DISCLAIMER<br />

-2,06% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54%<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

COMMODITIES<br />

MATERIE PRIME IN USD<br />

giu-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

Oro 1.541,50 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25<br />

Crude Oil 111,69 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

Euro/Usd 1,4362 1,3370 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588<br />

Euro/Gbp 0,8846 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054<br />

Euro/Yen 115,19 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


RENDIMENTI LORDI<br />

giu-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

BOT annuale 2,147 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22<br />

BTP decennale 4,73 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2<br />

mercati in cifre<br />

48<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

INDICI AZIONARI<br />

20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

19.692,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00<br />

-2,38% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94%<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.278,36 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92<br />

1,65% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99%<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

2.204,36 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92<br />

-0,96% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44%<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

9.459,66 10.228,90<br />

TASSI INTERBANCARI<br />

9.608,94<br />

A BREVE<br />

8.747,20<br />

E TASSI A<br />

15.307,80<br />

MEDIO-LUNGO<br />

17.225,80<br />

PERIODO<br />

16.111,40 11.488,80 10.676,60<br />

Tasso Variabile<br />

-7,52% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61%<br />

EURIBOR (medie mensili)<br />

DAX 30 (Germania)<br />

7.150,21 6.914,19 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16<br />

ago-09 3,41% 19,59% dic-08 20,20% dic-07 -40,37% dic-06 22,29% dic-05 21,98% dic-04 27,07% dic-03 dic-02 7,34% dic-01<br />

1 mese 3.799,66 0,51 3.857,35 2,99 3.795,92 4,83 3.217,97 3,68 5.614,08 2,44 5.541,76 2,20 4.715,23 2,16 3.821,16 3,05 3.557,90 3,48<br />

CAC 40 (Francia)<br />

3 mesi -1,50% 0,86 1,62% 3,29 17,96% 4,93 -42,68% 3,73 1,31% 2,51 17,53% 2,21 23,40% 2,18 7,40% 3,00 3,40<br />

6 mesi 5.693,39 1,12 5.812,95 3,37 5.327,39 4,89 4.434,17 3,83 6.456,90 2,63 6.210,50 2,24 5.610,20 2,24 4.814,30 2,95 4.476,90 3,30<br />

FTSE 100 (UK)<br />

Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />

-2,06% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54%<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />

ago-09 Valore – dic-08 FTSE MIB dic-07 INDEX<br />

COMMODITIES<br />

dic-06 anno Min: dic-05 19497 dic-04 Max: 23274 dic-03 dic-02 dic-01<br />

1 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,385<br />

MATERIE 2 PRIME anni IN USD 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,866<br />

3 anni giu-11 2,210 dic-10 2,980 dic-09 4,480 dic-08 4,119 dic-07 2,759 dic-06 2,868 dic-05 3,156 dic-04 3,201 dic-03 4,200<br />

Oro 5 anni 1.541,50 2,790 1.413,00 3,240 1.204,06 4,470 865,00 4,114 836,50 3,078 635,70 3,202 513,00 3,694 438,00 3,689 417,25 4,657<br />

Crude Oil<br />

10 anni<br />

111,69<br />

3,490 3,750<br />

93,92<br />

4,580<br />

75,81<br />

4,182<br />

41,07<br />

3,630<br />

81,95<br />

3,784<br />

53,54<br />

4,406<br />

48,08<br />

4,415<br />

35,80 26,62<br />

5,214<br />

15 anni 3,840 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731 4,735 5,421<br />

20 anni 3,990 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906 4,879 5,496<br />

30 anni 3,910 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910 5,496<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO 20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />

Euro/Usd 03-09-09 1,4362 1,3370 dic-08 1,4338 dic-07 1,3972 dic-06 1,4587 dic-05 1,3197 dic-04 1,1848 dic-03 1,3561 dic-02 1,2588 dic-01<br />

Europa Euro/Gbp 0,8846 1,00 0,8575 2,50 0,8876 4,00 0,9550 3,50 0,7353 2,25 0,6738 2,00 0,6876 2,00 0,7060 2,75 0,7054 3,25<br />

Stati Euro/Yen Uniti 115,19 0,25 108,59 0,25 133,55 4,25 126,67 5,25 162,96 4,25 157,15 2,25 139,52 1,00 139,11 - 135,12 -<br />

Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -<br />

RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />

DISCLAIMER<br />

RENDIMENTI LORDI<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

mag-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05<br />

BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

COMMODITIES<br />

MATERIE PRIME IN USD<br />

ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50<br />

Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96<br />

Valore – S&P 500 INDEX anno Min: 1249,05 Max: 1370,58<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902<br />

Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121<br />

Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32<br />

INDICI AZIONARI<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

S&P 500 (USA)<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

DAX 30 (Germania)<br />

CAC 40 (Francia)<br />

FTSE 100 (UK)<br />

02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

21.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,00<br />

11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -<br />

994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08<br />

10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -<br />

1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06<br />

31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -<br />

10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60<br />

17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -<br />

5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10<br />

10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -<br />

3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58<br />

11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -<br />

4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40<br />

8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione<br />

insieme ° luglio <strong>2011</strong>


Banca di Credito Cooperativo<br />

ci<br />

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Sede vignole<br />

Via IV Novembre, 108 - Tel. 0573 70701<br />

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Via S. Paolo, 249/251 - Tel. 0574 444058<br />

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Via C. da Montemagno, 80 - Tel. 0573 774095<br />

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Via Amendola, 9 - Tel. 0571 902869<br />

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insieme ° luglio <strong>2011</strong>


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