Insieme Luglio 2011 - BCC Vignole
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n° 65 / LUGLIO <strong>2011</strong><br />
Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione<br />
tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P..<br />
insieme<br />
NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
VITA DELLA BANCA<br />
L’assemblea ordinaria e<br />
straordinaria dei soci<br />
I NOSTRI INTERVENTI<br />
Un fine maggio dedicato<br />
alla scuola<br />
Energie rinnovabili, tutte<br />
le novità in un convegno<br />
ad Agliana<br />
TURISMO INSIEME<br />
Ischia<br />
IL TERRITORIO<br />
I biscotti di Prato<br />
Blu Volley Quarrata: i<br />
successi dell’under 13<br />
IL PERSONAGGIO<br />
Francesco Guccini<br />
SALONE DEL MOBILE<br />
Le aziende socie<br />
protagoniste a Milano<br />
banca e clienti<br />
Assicurati per un futuro<br />
più grande<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
in questo numero<br />
In copertina, uno scorcio<br />
dell’isola di Procida<br />
<strong>Insieme</strong><br />
N° 65 - <strong>Luglio</strong> <strong>2011</strong><br />
Pubblicazione edita dalla Banca di<br />
Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
Registrazione Tribunale di Pistoia<br />
n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento<br />
postale 70% filiale di Pistoia<br />
Direttore Responsabile:<br />
Dario Zona<br />
Comitato di Redazione:<br />
Franco Benesperi, Paolo Biancalani,<br />
Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,<br />
Marco Gonfiantini, Elio Squillantini<br />
HaNNO collaborato<br />
a questo numero:<br />
Daniele Angelini,<br />
Marco Benesperi,<br />
Emanuela Galli,<br />
Claudia Raffalli.<br />
redazione:<br />
Via IV novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> (PT)<br />
Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591<br />
ON LINE SU:<br />
www.bccvignole.it<br />
E-MAIL:<br />
marketing@bccvignole.it<br />
Progetto grafico:<br />
Claim Communication, Firenze<br />
Stampa:<br />
Tipografica Pistoiese srl<br />
Tiratura n° 4.500 copie<br />
Chiuso in tipografia il 13/07/<strong>2011</strong><br />
1 EDITORIALE<br />
• Il nostro modo di essere nel tempo della crisi<br />
2 PAGINA DEL SOCIO<br />
• Il valore di essere socio • Alcuni dati statistici• Gite sociali <strong>2011</strong>/12<br />
3 vita della banca<br />
• Assemblea ordinaria e straordinaria dei soci • La nuova campagna istituzionale<br />
7 ECONOMIA REGIONALE<br />
• L’economia della Toscana<br />
8 I NOSTRI INTERVENTI<br />
• Bonus Bebè • Un fine maggio dedicato alla scuola<br />
• Quarrata vista dai ragazzi della scuola secondaria di primo grado<br />
• Vergaio di Prato, a Garosio il 31° Trofeo Fiaschi<br />
• Energie rinnovabili, tutte le novità in un convegno ad Agliana<br />
• San Miniato Basso, i 100 anni della Misericordia • Agliana, il “nostro” Giugno<br />
21 BANCHE CON L’ANIMA<br />
• Giovanni Raineri, ministro dell’agricoltura 1916-1917<br />
22 TURISMO INSIEME<br />
• Ischia • Ravenna e i suoi mosaici<br />
24 club giovani soci<br />
• L’assemblea dei soci? È giovane • E dopo l’estate... si torna in pista!<br />
26 IL TERRITORIO<br />
• I biscotti di Prato • I 50 anni della Lenza Aglianese<br />
30 IL PERSONAGGIO<br />
• La mia chiacchierata con Francesco Guccini • Prato, Piero Grasso incontra gli studenti<br />
34 LA FONDAZIONE<br />
• L’attività della Fondazione<br />
36 SALONE DEL MOBILE<br />
• Le aziende socie protagoniste al Salone del Mobile di Milano<br />
40 LA MOSTRA<br />
• Soffici, la Toscana in Europa<br />
41 banca e clienti<br />
• L’agenzia di San Paolo • Sostenere le energie rinnovabili con i nuovi prestiti obbligazionari<br />
44 cooperazione<br />
• Al via l’Alleanze delle Cooperative Italiane<br />
45 il mondo delle bcc<br />
• Alessandro Azzi nominato Cavaliere del Lavoro • Iccrea Holding, approvato il bilancio 2010<br />
47 MERCATI IN CIFRE<br />
• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
1<br />
N. 65 - LUGLIO <strong>2011</strong><br />
insieme<br />
di Giancarlo Gori<br />
presidente <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
editoriale<br />
Il nostro modo di essere nel tempo della crisi<br />
Cari soci, clienti e lettori,<br />
nel corso del suo intervento all’ultima Assemblea dell’Associazione<br />
Bancaria Italiana, il Governatore della Banca<br />
d’Italia, Mario Draghi, aveva affermato: “Le banche hanno<br />
un posto speciale nel sostegno alla crescita. Se forti, saranno,<br />
sono, il suo pilastro. Ma vogliamo anche banche<br />
che tornino ad essere vicine al sistema produttivo come<br />
prima della crisi; non c’è che un modo: saper discernere<br />
l’impresa meritevole anche quando i dati non sono a suo<br />
favore”.<br />
È quello che, non senza fatica né senza rischi, non senza<br />
costi né senza difficoltà di rappresentazione, la nostra<br />
Banca ha provato e prova quotidianamente a fare, valorizzando<br />
soprattutto il patrimonio informativo derivante<br />
dal radicamento sul territorio.<br />
Un patrimonio che le nuove regole europee rischiano,<br />
però, di dimenticare.<br />
Siamo convinti, infatti, che la biodiversità bancaria non<br />
sia soltanto un principio da affermare genericamente, ma<br />
un fattore che favorisce la concorrenza e il miglioramento<br />
della qualità del servizio alla clientela, l’efficienza e il buon<br />
funzionamento del mercato.<br />
La presenza di banche mutualistiche come la nostra,<br />
consente allo stesso mercato di essere maggiormente<br />
efficiente e ci impegneremo, quindi, responsabilmente,<br />
a far sì che la presenza della nostra Banca sui territori<br />
di riferimento si traduca concretamente e sempre più incisivamente,<br />
nel miglioramento morale, culturale, sociale<br />
ed economico, che cerchiamo di perseguire, ogni giorno,<br />
con il nostro modo di essere una Banca “differente per<br />
forza”.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
PAGINA DEL SOCIO<br />
IL VALORE DI<br />
ESSERE SOCIO<br />
di EMANUELA FERRI responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
Caro Socio, come già annunciato nel numero precedente,<br />
il Consiglio di Amministrazione della Banca<br />
ha deciso quest’anno di sostituire la consueta<br />
Festa del Socio, con tre incontri conviviali:<br />
‣ il primo si è tenuto in data 30 giugno <strong>2011</strong> per<br />
i soci di Prato presso il Golf Club le Pavoniere,<br />
a cui hanno partecipato circa 600 soci.<br />
‣ il secondo si terrà il 21 luglio <strong>2011</strong> presso Villa<br />
Rospigliosi per i soci dell’Area Empolese;<br />
‣ il terzo per i soci dell’Area Storica (agenzie<br />
di <strong>Vignole</strong>, Quarrata, Santonuovo, San Michele<br />
Agliana e Spedalino Agliana) si terrà<br />
Alcuni dati statistici...<br />
e il numeratore CRESCE!<br />
SOCI AL 31/12/2009 n.<br />
SOCI AL 31/12/2010 n.<br />
SOCI AL 31/05/<strong>2011</strong> n.<br />
2<br />
2 8 6 3<br />
3 5 7 6<br />
3 9 7 9<br />
(Agenzie di S. Giusto, S. Paolo e<br />
Giovedì 30 giugno <strong>2011</strong>, ore 19.<br />
Via Traversa il Crocifi sso, Prato.<br />
Ampio parcheggio.<br />
Villa Rospigliosi<br />
Per i soci dell’AREA EMPOLES<br />
(Agenzie di Lamporecchio, Sovigl<br />
Giovedì 21 luglio <strong>2011</strong>, ore 19.30<br />
Via di Spicchio, Lamporecchio.<br />
Ampio parcheggio.<br />
Terme Tettuccio<br />
Per i soci dell’AREA STORICA<br />
(Agenzie di <strong>Vignole</strong>, Quarrata, S<br />
San Michele e Spedalino)<br />
Sabato 17 settembre <strong>2011</strong>, ore 1<br />
Via Giuseppe Verdi 71, Monteca<br />
Ampio parcheggio.<br />
SABATO 17 SETTEMBRE <strong>2011</strong> presso le<br />
TERME TETTUCCIO DI MONTECATINI<br />
Per prenotare devi semplicemente recarti presso<br />
l’agenzia di appartenenza, (lo puoi fare fin da<br />
adesso) almeno 20 giorni prima della data prevista,<br />
ritirando l’apposito voucher che dà diritto a partecipare<br />
alla serata (all’ingresso è indispensabile presentare<br />
il voucher).<br />
GITE SOCIALI <strong>2011</strong>/12<br />
- dal 4 all’11 settembre una settimana di relax<br />
in Sardegna in uno dei tratti di costa più<br />
belli e suggestivi: SANT’ELMO BEACH<br />
COSTA REI.<br />
GIOVANI SOCI 18/35 ANNI<br />
• ABBIAMO SUPERATO 500 ADESIONI!<br />
• al 31.12.2010 N. 296 (entrati nel 2010 n. 169)<br />
• n. 214 (entrati dall’inizio del <strong>2011</strong>)<br />
Per questo “successo”, ringrazio in particolare<br />
i componenti del Comitato Direttivo del Club<br />
Giovani Soci, i quali, convinti della bontà del<br />
progetto intrapreso, si rivolgono a tutti i ragazzi<br />
e alle ragazze che vogliono avvicinarsi alla<br />
vita della Banca, con iniziative e progetti ideati<br />
ed organizzati dallo stesso Comitato con il<br />
supporto, oltreché dell’ufficio soci, anche dei<br />
giovani colleghi.<br />
Bene ragazzi, continuate così e grazie per<br />
Per aver partecipare portato “una alla ventata serata d’aria fresca” è necessario nella prenotarsi località: ZANZIBAR, presso la KENYA, propria MAURI- agenzia e ritir<br />
giorni nostra prima Banca! della data prevista. Trasferimento<br />
TIUS<br />
con<br />
o MALDIVE.<br />
mezzi propri. In prossimità delle lo<br />
Info Line: Ufficio Soci - Emanuela Ferri tel. 0573.7070 226/227 - www.bcc<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong><br />
- e a gennaio 2012… stiamo programmando<br />
un soggiorno in una delle seguenti
3 VITA DELLA BANCA<br />
L’ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEI SOCI<br />
In omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, si è aperta sulle note dell’Inno di Mameli l’Assemblea annuale<br />
dei soci, tenutasi lo scorso 14 maggio nella splendida cornice di Villa Zaccanti a Quarrata. Numerosa la<br />
partecipazione dei soci (oltre 500 gli intervenuti), che hanno approvato all’unanimità il bilancio 2010 e le<br />
modifiche allo Statuto sociale, presentate nel corso della congiunta assemblea straordinaria. Durante<br />
i lavori, il presidente Giancarlo Gori e il direttore generale Elio Squillantini hanno illustrato i dati del<br />
bilancio sociale e la nuova campagna istituzionale, che ha rinnovato l’immagine della Banca, proiettandola<br />
verso il futuro. Il Club Giovani soci Bcc <strong>Vignole</strong>, costituitosi ufficialmente nel novembre scorso,<br />
ha partecipato alla sua prima Assemblea con uno spazio informativo; Giacomo Mungai, presidente<br />
del Club, e Francesco Mungai sono intervenuti per spiegare le finalità dell’organismo, per rimarcare la<br />
differenza del credito cooperativo e l’attenzione che la Bcc <strong>Vignole</strong> ha saputo dare, come banca del<br />
territorio, alle istanze dei giovani imprenditori.<br />
IL BILANCIO 2010<br />
APPROVATO<br />
ALL’UNANIMITÀ<br />
Raccolta, impieghi e utili in aumento,<br />
contenimento delle spese,<br />
solidità patrimoniale e allargamento<br />
della base sociale.<br />
Il bilancio 2010 della Banca di<br />
Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>,<br />
approvato al’unanimità dall’assemblea<br />
dei soci, si è chiuso con<br />
una crescita positiva e un utile<br />
netto di 2 milioni di euro, in sensibile<br />
aumento per 543 mila euro<br />
(+37,05%) rispetto all’utile del 31<br />
dicembre 2009. La raccolta diretta<br />
ordinaria da clientela è pari<br />
a 533,7 milioni di euro; rispetto<br />
all’anno precedente consegue<br />
un incremento di 34,2 milioni di<br />
euro, corrispondente al 6,84%.<br />
La raccolta indiretta è cresciuta<br />
del 12% arrivando a quota<br />
109,7 milioni. Per quanto riguarda<br />
gli impieghi, i crediti verso<br />
clientela si sono attestati a 534,4<br />
milioni (+3,89%).<br />
Il sostegno alle famiglie e all’economia<br />
del territorio è testimoniato<br />
dalla crescita del rapporto fra i<br />
crediti verso clientela e la raccolta<br />
diretta, passato dal 91,95%<br />
del 2009 al 94,11% del 2010.<br />
La crescita dei fondi impiegati<br />
è stata attuata perseguendo<br />
un equilibrio gestionale con i<br />
fondi raccolti, mantenendo la liquidità<br />
aziendale su livelli adeguati.<br />
Il patrimonio di vigilanza<br />
ammonta a 65 milioni di euro,<br />
con un +3,63% sul valore di fine<br />
2009. La solidità della Bcc <strong>Vignole</strong><br />
è misurata anche da altri<br />
importanti indicatori: il rapporto<br />
tra patrimonio di base ed attività<br />
di rischio ponderate (Tier<br />
1 capital ratio) è pari all’11,95%<br />
(11,63% al 31.12.2009); il rapporto<br />
tra patrimonio di vigilanza<br />
ed attività di rischio ponderate<br />
(total capital ratio) è pari al<br />
14,17% (13,89% al 31.12.2009),<br />
superiore rispetto al requisito minimo<br />
dell’8% e ai nuovi limiti che<br />
saranno imposti da Basilea 3.<br />
Anche lo scorso anno, seguendo<br />
un costante trend positivo,<br />
ha fatto registrare un consistente<br />
aumento dei soci, che al<br />
31.12.2010 avevano raggiunto<br />
quota 3576 (con 765 nuovi soci<br />
e + 27,39% rispetto al 2009).<br />
Le spese amministrative, che<br />
includono le spese per il personale<br />
e gli altri costi di gestione<br />
e di amministrazione, sono<br />
diminuite per 255 mila euro rispetto<br />
al 2009 (-1,66%), grazie<br />
ad un’attenta politica di contenimento<br />
dei costi perseguita dalla<br />
Direzione Generale e dal Consiglio<br />
di Amministrazione, secondo<br />
gli obiettivi prefissati.<br />
«L’utile del 2010 è un risultato<br />
senza dubbio apprezzabile - afferma<br />
il direttore generale Bcc<br />
<strong>Vignole</strong> Elio Squillantini - conseguito<br />
in un contesto caratte-<br />
rizzato dalla sfavorevole congiuntura<br />
economica e da tassi<br />
di interesse attestatisi a livelli minimali,<br />
in particolare se raffrontato<br />
alla media conseguita dalle<br />
<strong>BCC</strong> Toscane, che registra una<br />
diminuzione di oltre il 50%. Siamo<br />
soddisfatti dei buoni risultati e<br />
della competitività, raggiunti senza<br />
minimamente abbandonare il<br />
supporto alle famiglie e alle imprese<br />
del territorio di riferimento».<br />
«In tempi di difficoltà e di permanenza<br />
della crisi economica<br />
- afferma il presidente della Bcc<br />
<strong>Vignole</strong> Giancarlo Gori -, la nostra<br />
Banca ha saputo mantenere<br />
competitività e ha confermato<br />
le caratteristiche anticicliche del<br />
credito cooperativo, capace di<br />
continuare a sostenere l’economia<br />
locale stando vicino ai propri<br />
soci e clienti, privilegiando la relazione,<br />
rispondendo alle esigenze<br />
di imprese e famiglie. Una scelta<br />
difficile e non scontata, a conferma<br />
del ruolo centrale che le Banche<br />
di Credito Cooperativo hanno<br />
sempre avuto nello sviluppo<br />
dei territori in cui operano».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
VITA DELLA BANCA<br />
4<br />
IL BILANCIO<br />
SOCIALE<br />
C’è un dato che non appare nel<br />
bilancio ufficiale e che rappresenta<br />
il modello differente della<br />
Banca di Credito Cooperativo<br />
di <strong>Vignole</strong>. É il dato dell’utile di<br />
bilancio che la Banca avrebbe<br />
ottenuto, se non avesse messo<br />
in piedi agevolazioni bancarie<br />
ed extrabancarie per i soci<br />
e il territorio. In quel caso l’utile<br />
netto avrebbe superato i 2,6<br />
milioni di euro, ovvero 597 mila<br />
euro e il 30% in più rispetto al<br />
dato dell’esercizio reale.<br />
Sommando questi 597 mila euro<br />
di minore utile di esercizio, alle<br />
altre erogazioni che non incidono<br />
direttamente sul conto economico<br />
(dividendi per 74 mila<br />
euro, ristorno ai soci per 100<br />
mila euro ed erogazioni in beneficienza<br />
e mutualità per 206 mila<br />
euro), si raggiunge un importo<br />
considerevole, pari a 977 mila<br />
euro, di fatto la metà dell’utile<br />
netto reale di bilancio. «Il modello<br />
“differente” di fare banca della<br />
Bcc <strong>Vignole</strong>, rispetto alle altre<br />
banche commerciali sta tutto in<br />
questo milione di euro, che testimonia<br />
la finalità sociale e mutualistica<br />
che ci contraddistingue» -<br />
afferma il direttore generale Elio<br />
Squillantini.<br />
Da sinistra: Paolo Biancalani, presidente del collegio sindacale; Franco Benesperi,<br />
vicepresidente; Antonio Musti, notaio; Giancarlo Gori, presidente; Roberto<br />
Frosini, direttore Federazione Toscana Bcc; Elio Squillantini, direttore generale.<br />
Fra le agevolazioni extrabancarie<br />
e le iniziative organizzate nel<br />
2010 ci sono le gite sociali, la<br />
festa del socio, “Marameo” per<br />
i più piccoli, gli sconti nei negozi<br />
e nei teatri convenzionati con la<br />
Tua Card, sponsorizzazioni ad<br />
associazioni sportive, culturali e<br />
del volontariato, azioni di sostegno<br />
alla famiglia e all’istruzione.<br />
«Nel 2010 la nostra Banca ha<br />
rivolto un’attenzione particolare<br />
alle nuove generazioni - afferma<br />
il presidente Giancarlo<br />
Gori -. Infatti, oltre alla ripetizione<br />
del bando delle borse di studio,<br />
dei contributi per l’acquisto<br />
dei testi scolastici, della riduzione<br />
delle quote associative, del<br />
conto corrente gratuito per i<br />
giovani soci, il Consiglio di Amministrazione<br />
ha deliberato la<br />
costituzione del “Club Giovani<br />
Soci”; organismo formalmente<br />
costituito in seno alla compagine<br />
sociale, con tanto di regolamento<br />
e di Comitato direttivo.<br />
Un Club nato per favorire<br />
la partecipazione dei giovani alla<br />
vita e ai processi decisionali<br />
della Banca, per promuovere<br />
l’interscambio socio culturale e<br />
per far germogliare in loro i valori<br />
e i principi della solidarietà,<br />
della sussidiarietà, della mutualità<br />
e della partecipazione responsabile<br />
nel determinare le<br />
scelte che governano la nostra<br />
società».<br />
D.Z.<br />
LE MODIFICHE STATUTARIE<br />
L’assemblea dei soci, convocata anche in via<br />
straordinaria, ha approvato la variazione di alcuni<br />
articoli dello Statuto Sociale della Bcc di <strong>Vignole</strong>.<br />
Le modifiche recepiscono il pacchetto di variazioni<br />
dello Statuto tipo delle Bcc italiane, messe<br />
a punto con il coordinamento di Federcasse.<br />
Lo Statuto è stato adeguato a nuove normative<br />
in vigore o in fase di recepimento (disposizioni<br />
di vigilanza prudenziale e azioni delle Bcc; parti<br />
correlate e limite di fido assembleare; revisione<br />
legale dei conti), anche suggerendo modalità e<br />
strumenti propri, a dimostrare la capacità di autoregolamentazione<br />
del movimento cooperativo.<br />
Le proposte di modifiche statutarie sono state<br />
oggetto di un confronto con la Banca d’Italia.<br />
L’approvazione definitiva da parte dell’Organo di<br />
Vigilanza è arrivata il 21 febbraio scorso.<br />
Le modifiche apportate hanno per obiettivo le<br />
seguenti finalità: garantire nel contempo la continuità<br />
e un graduale rinnovamento nel governo<br />
della Bcc; favorire ulteriormente la partecipazione<br />
dei soci alla vita della cooperativa bancaria; ridurre<br />
il rischio di conflitti di interesse, anche attraverso<br />
l’incompatibilità del ruolo di amministratore<br />
con incarichi politici e amministrativi pubblici; porre<br />
vincoli precisi alla possibilità di affidare appalti a<br />
parti correlate di amministratori e direttori; prevedere<br />
l’ineleggibilità per coloro che in precedenza<br />
hanno contribuito a causare crisi aziendali; rafforzare<br />
il monitoraggio sull’autonomia e indipendenza<br />
dei componenti l’organo di controllo; incoraggiare<br />
l’istituzione di Comitati tecnici nel Cda, di cui<br />
sia garantita l’indipendenza.<br />
D.Z.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
5 VITA DELLA BANCA<br />
LA NUOVA CAMPAGNA<br />
ISTITUZIONALE<br />
Passati 7 anni dal momento in cui la Banca era connotata da<br />
una sua immagine, abbiamo pensato ad una nuova strategia<br />
istituzionale. Per elaborare la nuova immagine abbiamo lavorato<br />
su alcuni messaggi “chiave”: 107 anni di storia, presenza<br />
sul territorio, familiarità e rapporto umano, vicinanza. Da questi<br />
concetti è nato il nuovo pay off, ossia il messaggio “di continuità”<br />
con la quale la banca si presenta e che accompagna<br />
sempre il logo: “Presente nel tuo futuro dal 1904”.<br />
Questo elemento testuale (pay-off) accompagnerà il logo<br />
sostituendo degnamente il suo predecessore “<strong>Insieme</strong> per<br />
scelta, dal 1904”.<br />
IL LOGO<br />
<strong>Insieme</strong> al nuovo messaggio istituzionale, e al fine di creare<br />
più impatto e comunicare questo rinnovamento, abbiamo<br />
pensato ad un aggiornamento del logo, che è stato soltanto<br />
rivisitato. La parte più istituzionale del logo è rimasta infatti<br />
invariata, così come i nostri colori istituzionali, il verde<br />
e il blu, a conferma dell’appartenenza al “movimento” del<br />
Credito Cooperativo; è invece stato rinnovato il campanile,<br />
sviluppato in proiezione. Il fatto che ci sia una proiezione<br />
del logo ci permette di introdurre il concetto del “futuro”<br />
che ritroviamo nel nuovo pay-off; il colore verde del campanile<br />
spicca e richiama la visione positiva con la quale<br />
“guardiamo lontano”.<br />
L’IMMAGINE<br />
Per rafforzare ancor più questo rinnovamento abbiamo pensato<br />
ad una nuova immagine, a un soggetto istituzionale<br />
che potesse rappresentare il presente e il futuro: l’immagine<br />
di un bambino e di una bambina (nelle foto sotto).<br />
I piccoli guardano attraverso un binocolo o un cannocchiale,<br />
questo vuole rappresentare il guardare positivamente,<br />
in maniera nitida, lontano. Le immagini sono affiancate dal<br />
nuovo claim: “ti aiutiamo a guardare lontano”.<br />
E per sostenere ancor più la nostra vicinanza ai soci, c’è<br />
un’altra fresca novità: li abbiamo coinvolti in prima persona<br />
per lo sviluppo di un’immagine dedicata agli appuntamenti<br />
che ci coinvolgeranno nel corso dell’anno. La campagna<br />
ritrae infatti 6 dei nostri soci che mi preme ringraziare per la<br />
disponibilità prestata: Antonio Gazzarrini, Marco Grillini,<br />
Giacomo Mungai, Irene Bruni, Liana Ciampolini, Sara<br />
Pacini.<br />
Nelle fotografie i soci sono abbracciati in cerchio così da<br />
ricordare i momenti di unione nell’arco dell’anno, quali l’Assemblea<br />
appunto, i convegni come quello sulla finanza, gli<br />
incontri conviviali organizzati per le tre aree di riferimento e<br />
le tante altre iniziative dedicate ai soci.<br />
Claudia Raffalli<br />
Servizio Marketing & Comunicazione<br />
TI AIUTIAMO<br />
A GUARDARE<br />
LONTANO<br />
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A GUARDARE<br />
LONTANO<br />
w w w . b c c v i g n o l e . i t<br />
w w w . b c c v i g n o l e . i t<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
VITA DELLA BANCA<br />
6<br />
REVISIONE COOPERATIVA SUPERATA A PIENI VOTI<br />
di Franco Benesperi<br />
vicepresidente <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
Note negative, zero. Osservazioni<br />
negative, zero. C’è, dunque,<br />
da essere soddisfatti per il<br />
totale giudizio positivo riportato<br />
al termine della “revisione cooperativa”<br />
biennale, alla quale è<br />
stata sottoposta la nostra Banca,<br />
nelle scorse settimane.<br />
La revisione, effettuata ai<br />
sensi del Decreto Legislativo<br />
n. 220 del 2002, è stata effettuata<br />
dal dott. Marco Maria<br />
Gulli, in qualità di revisore incaricato<br />
dalla Federazione<br />
Toscana delle Banche di<br />
Credito Cooperativo, alla<br />
quale compete, per legge, di<br />
predisporre queste verifiche<br />
periodiche.<br />
Due le finalità fondamentali<br />
della revisione cooperativa.<br />
Primo, accertare, anche attraverso<br />
la verifica della gestione<br />
amministrativa e contabile,<br />
la natura mutualistica, riscon-<br />
trando l’effettività della base<br />
sociale, lo scambio mutualistico<br />
con l’ente e la legittimazione<br />
a fruire del peculiare regime<br />
fiscale e previdenziale.<br />
Secondo, fornire agli organi<br />
di direzione e amministrazione<br />
degli enti, suggerimenti e consigli<br />
per migliorare la gestione e<br />
il livello di democrazia interna,<br />
al fine di promuovere la reale<br />
LA <strong>BCC</strong> VIGNOLE ADOTTA<br />
LA VIDEOCONFERENZA<br />
La Federazione Toscana ha avviato un progetto per la realizzazione<br />
di un “Sistema integrato di comunicazione” che prevede<br />
l’installazione di un sistema di videoconferenza che consentirà,<br />
a distanza, la fruizione di corsi di formazione, incontri<br />
tecnici e gruppi di lavoro tra Federazione, SOAR e <strong>BCC</strong>,<br />
comitati, consigli ed assemblee, riunioni interne alle Bcc, ad<br />
esempio tra la sede e le filiali. Le modalità di fruizione del<br />
servizio sono molteplici e modulabili sulla base delle necessità<br />
didattiche o informative dell’incontro; si potrà gestire un<br />
pannello di controllo dove sono indicati i soggetti partecipanti<br />
e gestire uno spazio di lavoro virtuale comune, in cui tutti i<br />
partecipanti possono condividere testi, immagini, tabelle e<br />
altre informazioni.<br />
Nell’ambito del progetto, la Banca di <strong>Vignole</strong> si sta dotando<br />
del sistema con l’intento di agevolare le attività di contatto<br />
e di confronto, sia interni che con gli organi del movimento,<br />
confidando in sostanziali risparmi di tempo e nell’abbattimento<br />
dei rischi connessi allo spostamento del personale.<br />
partecipazione dei soci alla vita<br />
sociale.<br />
Molti i controlli effettuati durante<br />
il sopralluogo. Fra l’altro,<br />
si è accertato il recepimento<br />
nello statuto dei principi di mutualità<br />
e di assenza di scopi di<br />
lucro ed è stata verificata l’effettività<br />
dello scambio mutualistico<br />
e la qualità della partecipazione<br />
dei soci allo scambio<br />
stesso. Inoltre, si è provveduto<br />
a verificare l’effettiva partecipazione<br />
attiva dei soci alla vita<br />
sociale della Banca ed è stato<br />
controllato l’ultimo bilancio approvato,<br />
per riscontrare, anche<br />
dai numeri, l’attitudine mutualistica<br />
della nostra cooperativa<br />
di credito.<br />
Nel giudizio di sintesi, infine,<br />
note tutte positive per quanto<br />
riguarda la natura mutualistica<br />
della Banca, i requisiti statutari<br />
e l’effettività dello scambio mutualistico,<br />
della base sociale e<br />
della democrazia interna.<br />
Un plauso, quindi, il Consiglio<br />
di Amministrazione lo rivolge al<br />
direttore generale Elio Squillantini,<br />
alla responsabile della<br />
Segreteria Affari Generali e relazioni<br />
con i soci, Emanuela<br />
Ferri e a tutti i collaboratori,<br />
per i brillanti risultati conseguiti<br />
dalla nostra Banca.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
7 economia regionale<br />
L’ECONOMIA DELLA TOSCANA<br />
Presentati a Firenze i risultati dell’indagine della Banca d’Italia<br />
sull’economia toscana 2010<br />
Sono stati presentati<br />
lo scorso 10 giugno,<br />
a Firenze, i risultati<br />
dell’indagine annuale<br />
sull’economia della<br />
nostra regione, predisposta<br />
dalla sede<br />
di Firenze della Banca<br />
d’Italia, in collaborazione<br />
con enti,<br />
operatori economici,<br />
istituzioni creditizie,<br />
associazioni di categoria<br />
e altri organismi<br />
che hanno reso possibile<br />
la raccolta del<br />
materiale statistico.<br />
Presenti all’incontro,<br />
per la nostra Banca,<br />
il vicepresidente<br />
Franco Benesperi,<br />
il direttore generale<br />
Elio Squillantini e il<br />
presidente del collegio<br />
sindacale Paolo<br />
Biancalani.<br />
Durante l’esposizione<br />
da parte del direttore<br />
generale della Banca<br />
d’Italia, Fabrizio<br />
Saccomanni, è stato sottolineato<br />
come nel corso del 2010<br />
l’attività economica in regione<br />
sia tornata a crescere.<br />
«Il settore manifatturiero - si<br />
legge nell’indagine - è stato<br />
Fabrizio Saccomanni, direttore generale<br />
della Banca d’Italia<br />
caratterizzato da una ripresa<br />
dei livelli di produzione e delle<br />
vendite, che ha interessato<br />
in prevalenza le imprese più<br />
orientate all’export e quelle di<br />
maggiori dimensioni. Il recupero<br />
soltanto parziale del grado<br />
di utilizzo degli impianti e le incerte<br />
prospettive della domanda<br />
hanno tuttavia comportato<br />
un’ulteriore riduzione degli investimenti».<br />
«Nel 2010 le esportazioni delle<br />
imprese toscane sono cresciute<br />
in misura analoga rispetto<br />
all’Italia. Nei due principali<br />
comparti (sistema della moda e<br />
meccanica) le vendite all’estero<br />
rimangono ancora di circa un<br />
decimo inferiori ai livelli precedenti<br />
la crisi. Rispetto alla dinamica<br />
del commercio mondiale<br />
la contrazione delle<br />
esportazioni regionali<br />
nel biennio 2008-09<br />
è stata più contenuta<br />
ma lo è stato anche<br />
il successivo recupero».<br />
«La Toscana rimane<br />
contraddistinta - prosegue<br />
la nota della<br />
Banca d’Italia - dalla<br />
diffusa presenza di<br />
aree distrettuali, specializzate<br />
in settori del<br />
“made in Italy” e composte<br />
in larga misura<br />
da aziende di piccole<br />
dimensioni. Nell’ultimo<br />
decennio i risultati<br />
economici delle<br />
imprese distrettuali<br />
toscane sono stati<br />
in media peggiori sia<br />
rispetto al dato nazionale<br />
dei settori di<br />
specializzazione sia<br />
rispetto alle imprese<br />
toscane non distrettuali.<br />
Nello stesso periodo<br />
i distretti si sono<br />
ridimensionati in termini di occupati,<br />
fatturato ed esportazioni;<br />
così il peso dell’industria<br />
sul prodotto regionale è calato<br />
più intensamente che nella<br />
media italiana».<br />
Infine, conclude la sintesi, «Un<br />
ridotto grado di capitalizzazione<br />
rende le imprese fragili,<br />
in particolare nelle fasi di congiuntura<br />
avversa. Negli anni<br />
precedenti la crisi le aziende<br />
che si sono successivamente<br />
trovate in stato di difficoltà<br />
finanziaria si differenziavano<br />
da quelle rimaste puntuali nei<br />
pagamenti per un maggiore<br />
leverage; non risultavano invece<br />
sistematicamente diverse la<br />
dinamica del fatturato e la redditività<br />
operativa».<br />
Red.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
i nostri interventi 8<br />
i nostri interventi<br />
depl 2 ante_bonus beb_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1<br />
BONUS BEBÈ<br />
Visto il successo dell’anno passato,<br />
il Consiglio di Amministrazione<br />
della Banca, ha rinnovato per tutto<br />
il <strong>2011</strong> l’iniziativa Bonus Bebè.<br />
In ogni famiglia ci sono momenti<br />
speciali e la nascita di un figlio è<br />
sicuramente il più speciale di tutti.<br />
In un momento di grande gioia,<br />
ma anche di riflessione e di progetti<br />
per il futuro, la nostra Banca vuole<br />
essere vicino alle famiglie in modo<br />
concreto. Infatti, se sei socio della<br />
<strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> da almeno sei mesi<br />
prima della nascita di tuo figlio, hai<br />
diritto al Bonus Bebè che consiste<br />
in un premio di 500 euro che sarà<br />
versato direttamente su un libretto<br />
di deposito a risparmio intestato al<br />
nuovo nato.<br />
«Un piccolo gesto per avvicinare<br />
nuovi soci all’interno della Banca -<br />
sottolinea il presidente Giancarlo<br />
Gori - e dimostrare concretamente<br />
la nostra vicinanza alle famiglie e alle<br />
giovani coppie, nello spirito autentico<br />
dei valori della cooperazione». Si<br />
potrà richiedere l’apertura del libret-<br />
to dedicato al figlio, semplicemente<br />
presentando il certificato di nascita<br />
rilasciato dal Comune. Il primo versamento<br />
di 500 euro lo farà la <strong>BCC</strong><br />
di <strong>Vignole</strong> come dono di benvenuto.<br />
Inoltre, si potrà inviare la foto del<br />
neonato alla Banca e sarà pubblicata<br />
sul notiziario <strong>Insieme</strong> come augurio<br />
speciale. Per ulteriori informazioni,<br />
contattare l’Ufficio Soci (sig.ra<br />
Emanuela Ferri, tel. 0573 7070227)<br />
oppure richiedere il depliant dell’iniziativa<br />
in ogni agenzia. Ed ecco i<br />
nuovi nati…<br />
Elisa Gori<br />
Elisa Meloni<br />
Irene Ghinassi<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
9<br />
i nostri interventi<br />
Come tradizione, anche per il <strong>2011</strong>, la <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> ha rinnovato il Bando di Concorso<br />
per Borse di Studio. Di seguito pubblichiamo il testo completo del nuovo Bando.<br />
<strong>Insieme</strong> per scelta, dal 1904<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE<br />
Il Consiglio di Amministrazione<br />
della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE ha deliberato di destinare<br />
la somma di Euro 38.100,00 per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare<br />
a coloro che si siano distinti nei risultati finali dell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano<br />
conseguito una Laurea Universitaria nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />
Bando di Concorso<br />
per Borse di Studio<br />
PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/<strong>2011</strong> E PER LAUREE UNIVERSITARIE<br />
CONSEGUITE NEL PERIODO 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong><br />
Art. 1<br />
La Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> bandisce il concorso per il conferimento di BORSE DI STUDIO a coloro che si<br />
sono distinti negli studi nell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano conseguito una Laurea Universitaria specialistica, magistrale<br />
o vecchio ordinamento nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />
Art. 2<br />
Le borse di studio hanno lo scopo di premiare gli studenti meritevoli delle scuole medie e medie superiori di qualsiasi tipo,<br />
degli istituti statali parificati o legalmente riconosciuti e gli studenti universitari che risiedano nelle aree di competenza(*) della<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />
Art. 3<br />
Le borse di studio poste a concorso sono n. 62, di cui:<br />
n. 25 da Euro 200,00 per Diplomi di Licenza media inferiore conseguiti con votazione di “dieci/decimi” - 10/10;<br />
n. 20 da Euro 700,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Diplomi di Istruzione<br />
secondaria superiore conseguiti con votazione di “cento/centesimi” - 100/100;<br />
n. 15 da Euro 1.100,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />
(specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110;<br />
n. 2 da Euro 1.300,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />
- specialistica, magistrale o vecchio ordinamento - conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110, con Tesi sul<br />
tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile valutazione del Consiglio di Amministrazione della Banca<br />
sull’effettiva attinenza dell’elaborato al tema indicato.<br />
Art. 4<br />
Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, i partecipanti al Bando<br />
dovranno dimostrare di avere in essere un conto corrente; se minorenni un deposito a risparmio a loro intestato.<br />
Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, per Diplomi di Istruzione<br />
secondaria superiore e per Lauree Universitarie, i partecipanti al Bando dovranno dimostrare di essere soci, figli di soci o di aver<br />
sottoscritto la domanda a socio.<br />
Art. 5<br />
I richiedenti dovranno presentare, entro e non oltre la data del 31.10.<strong>2011</strong>, la seguente documentazione:<br />
Certificato della competente autorità scolastica o segreteria universitaria con l’indicazione della votazione;<br />
Certificato di residenza.<br />
Art. 6<br />
Qualora le domande fossero superiori al numero massimo previsto per le singole categorie, il Consiglio di Amministrazione della<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.<br />
Art. 7<br />
La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà entro il 31.12.<strong>2011</strong> nell’Auditorium della BANCA DI CREDITO<br />
COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />
Febbraio <strong>2011</strong><br />
Il Consiglio di Amministrazione<br />
(*) Quarrata, Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano, Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino, San Miniato, Montespertoli,<br />
Montelupo F.no, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano, Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Calenzano,<br />
Montemurlo, Serravalle Pistoiese e Pistoia.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
10<br />
i nostri interventi<br />
UN FINE MAGGIO DEDICATO ALLA SCUOLA<br />
Raccontare il futuro<br />
«Il futuro, con i suoi temi chiaroscuri,<br />
è un tema che affascina e<br />
preoccupa. In che modo i nostri<br />
ragazzi immaginano il loro domani?<br />
Come vivono la loro città?<br />
Cosa si aspettano dal mondo<br />
degli adulti? Un elemento che<br />
spesso traspare, sia a livello<br />
familiare che istituzionale, è la<br />
mancanza di ascolto alle loro<br />
istanze emotive, affettive, ideali.<br />
È invece decisamente importante<br />
dare loro voce; scopriremmo<br />
con quanta attenzione e curiosità<br />
si guardino attorno e quanto<br />
diversi siano da certi stereotipi<br />
televisivi e pubblicitari». Con<br />
queste parole il presidente della<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> Giancarlo Gori,<br />
ha introdotto la pubblicazione<br />
“Raccontare il futuro: Quarrata<br />
vista dai ragazzi della<br />
scuola secondaria di primo<br />
grado”, presentata venerdì 27<br />
maggio in un auditorium gremito<br />
di studentesse e studenti delle<br />
classi prime della scuola quarratina,<br />
accompagnati per l’occasione<br />
da docenti e genitori.<br />
Il libro, distribuito gratuitamente<br />
a tutti i presenti e a disposizione<br />
di chiunque ne chieda una copia<br />
(l’amministrazione comunale ha<br />
richiesto più copie da distribuire<br />
ai vari assessori incuriosita da<br />
suggerimenti e proposte), nasce<br />
dalla raccolta dei testi inviati alla<br />
Banca per il Concorso “Raccontare<br />
il futuro”. La raccolta si<br />
caratterizza per la freschezza,<br />
l’originalità, la capacità di analisi<br />
e approfondimento mostrati dai<br />
giovani scrittori in erba e ha messo<br />
seriamente in crisi i membri<br />
della Commissione esaminatrice<br />
Franco Benesperi, Mariangela<br />
Vettori, Carlo Rossetti,<br />
Emanuela Galli, che all’unanimità<br />
ha deciso - considerato<br />
l’impegno profuso da ciascuno<br />
e l’interessante e diversificato<br />
approccio all’argomento - di non<br />
procedere ad una graduatoria<br />
ma di segnalare indistintamente<br />
i nove migliori elaborati (dei quali,<br />
nella pagina a fianco riportiamo,<br />
un brano). La lettura dei testi da<br />
parte dell’attrice Mimma Melani<br />
ha reso ancora più accattivante<br />
la manifestazione che si<br />
è conclusa con una merenda<br />
festosa negli stessi locali della<br />
Banca.<br />
Emanuela Galli<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
QUARRATA VISTA<br />
DAI RAGAZZI<br />
DELLA SCUOLA<br />
SECONDARIA<br />
DI PRIMO GRADO<br />
“Mentre camminavamo riflettevo<br />
su un libro di foto di Quarrata<br />
del <strong>2011</strong> e mi accorsi che molte<br />
cose erano cambiate da allora<br />
(siamo nel 2090, ndr). Ad esempio,<br />
il municipio non aveva la pista<br />
di atterraggio per le navicelle,<br />
oppure le macchine andavano su<br />
quattro ruote e non volavano. Forse<br />
i luoghi pubblici erano più verdi<br />
e c’erano prati tutti attorno, però la<br />
Fermulla era meno pulita di come<br />
è oggi. I pesci, infatti, sono tornati<br />
a ripopolare quelle acque facendola<br />
diventare anche una meta<br />
turistica…”.<br />
Niccolò Pagliai<br />
Classe 1F<br />
“In futuro Quarrata diventerà una<br />
cittadina diversa dalle altre perché<br />
sarà più armoniosa e allegra: nessuno<br />
si odierà, ognuno aiuterà il<br />
vicino, non ci sarà bullismo e non ci<br />
saranno neanche ladri. Andranno<br />
d’accordo anche cani e gatti perché<br />
essa sarà speciale grazie alle<br />
nuove invenzioni. Infatti non circoleranno<br />
più macchine e motori perché<br />
le strade non ci saranno più;<br />
saranno inventati nuovi veicoli simili<br />
a navicelle spaziali che si muoveranno<br />
volando nel cielo senza inquinare…”.<br />
Gianluca Vanni<br />
Classe 1F<br />
“E' un giorno come tanti a Quarrata,<br />
nell’anno 2036. Come faccio<br />
una volta alla settimana, vado a<br />
fare una passeggiata per riflettere<br />
ciò che vedo…È metà luglio, ma<br />
le strade sono piene di traffico.<br />
Entro in macchina e, da Montemagno,<br />
arrivo fino a Quarrata; lì<br />
cerco parcheggio. Ci ho messo<br />
tanto a trovarlo, infatti, anche se<br />
sono tantissimi, i posteggi sono<br />
sempre pieni! Sceso dalla macchina<br />
vado in piazza. Questa è piena<br />
di negozi ai bordi e le statue sono<br />
troppe, occupano tutto lo spazio<br />
all’interno. Non come prima,<br />
quando c’era la scultura d’Agenore<br />
Fabbri”.<br />
Fabio Luccioletti - Classe 1F<br />
“...improvvisamente, i due ragazzi<br />
si ritrovarono in uno strano<br />
posto: sembrava la stanza di una<br />
casa ma […] alle pareti vi erano<br />
schermi multimediali che restituivano<br />
immagini in continuo movimento.<br />
La casa era costruita con<br />
pareti di vetro, che davano una luminosità<br />
meravigliosa, che variava<br />
con le ore del giorno…Proseguirono<br />
il loro cammino per la città e<br />
arrivarono davanti ad una scuola,<br />
proprio nel momento dell’uscita<br />
degli studenti. Con sorpresa notarono<br />
che nessuno era affaticato<br />
da pesantissimi zaini, tutti avevano<br />
una piccola borsetta verde. Lucy<br />
e Andy spiegarono che conteneva<br />
un piccolo computer dove erano<br />
installati tutti i libri necessari…”.<br />
Elisa Niccolai e Marta Rosati<br />
Classe 1I<br />
“Ora provo a descrivere come mi<br />
immagino la vita nel futuro: le automobili<br />
riusciranno a volare come<br />
gli aerei, viaggiando ad altissima<br />
velocità; le persone con il solo tono<br />
della voce comanderanno le loro<br />
poltrone che li porteranno dove<br />
vorranno. Mi immagino che i campi<br />
da calcio saranno tutti computerizzati,<br />
capaci di registrare ogni<br />
movimento e ogni azione, come<br />
già accade con i videogiochi. Mi<br />
immagino anche che nel futuro non<br />
esisteranno più le scuole e ognuno<br />
avrà il proprio insegnante a casa<br />
sua in videoconferenza; non si useranno<br />
più penne e quaderni ma<br />
solo computer, che già abbiamo<br />
iniziato a usare oggi”.<br />
Marco Ciappi e Daniele Dalle Piane<br />
Classe 1I<br />
11<br />
i nostri interventi<br />
“Penso che Quarrata sarà molto<br />
più popolata, ci saranno molti negozi,<br />
la piazza sarà molto grande<br />
e a Natale verrà posto un grande<br />
albero con sotto tanti regali. Vorrei<br />
alcune piscine grandi con scivoli<br />
e trampolini (ovviamente questo è<br />
per l’estate ma per chi vuole praticare<br />
il nuoto in altre stagioni ci<br />
saranno piscine al coperto). Vicino<br />
alle scuole vorrei che ci fossero dei<br />
locali simili a biblioteche, però divise<br />
in varie stanze, nelle quali i ragazzi<br />
e i bambini possano parlare<br />
ad alta voce e fare merenda se lo<br />
vogliono”.<br />
Razije Kanapari - Classe 1A<br />
“In futuro Quarrata potrà essere<br />
un grande posto dove tutti riusciranno<br />
a esprimere le proprie idee<br />
per modificare e migliorare l’intera<br />
città. Si potrebbe mettere una<br />
boccia di vetro in mezzo alla piazza<br />
principale, dove chiunque possa<br />
inserire i propri pensieri, dove<br />
ogni cittadino esponga la propria<br />
idea su cosa modificare o cosa<br />
costruire. Io come sportivo proporrei<br />
un progetto per aumentare<br />
i centri sportivi e fornirli di attrezzature,<br />
ma ognuno potrà esprimere i<br />
propri ideali e cosa pensa sia meglio<br />
per Quarrata”.<br />
Fabio Bracali - Classe 1F<br />
“Sono contenta di vivere a Quarrata,<br />
è una cittadina piuttosto tranquilla,<br />
però mi piacerebbe che nei<br />
prossimi anni la mia città fosse<br />
proiettata all’utilizzo delle energie<br />
rinnovabili. Sarei felice di vedere<br />
installati sui tetti degli edifici i pannelli<br />
solari, ad iniziare dalla nostra<br />
scuola, al posto di quelle orribili antenne<br />
telefoniche. In seguito vorrei<br />
che fosse una città più verde, con<br />
più parchi pubblici; bisogna porre<br />
un limite a case, palazzi ed edifici<br />
industriali. Sogno una città a misura<br />
di bambino, con meno traffico,<br />
dove ci si possa spostare con più<br />
sicurezza sia a piedi che in bicicletta”.<br />
Irene Moncini - Classe 1F<br />
“Vorrei […] che ritornassero i rioni<br />
di una volta e le partite di calcio<br />
tra i bar per attaccare le bandiere<br />
colorate lungo le strade e ai balconi.<br />
Mi piacerebbe che nei prati di<br />
villa La Màgia montassero palloni<br />
gonfiabili per poter far giocare tutti<br />
bambini felicemente. Un’ultima<br />
cosa, dimenticavo, mi piacerebbe<br />
augurare a Quarrata e ai quarratini<br />
un futuro ricco di opportunità lavorative,<br />
senza rischi di licenziamenti<br />
e che tutti i negozi lavorassero serenamente,<br />
senza la paura di dover<br />
chiudere”.<br />
Linda Franchi - Classe 1F<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
12<br />
i nostri interventi<br />
Nella foto in alto, i ragazzi premiati<br />
nell’ambito del progetto “A Scuola di<br />
Banca”. Sotto, il ritrovo a <strong>Vignole</strong> per<br />
l’iniziativa “Pedalando, pedalando...<br />
con gusto”.<br />
A SCUOLA DI BANCA E...<br />
PEDALANDO PEDALANDO<br />
A distanza di pochi minuti dalla<br />
premiazione del concorso “Raccontare<br />
il futuro”, un immaginario<br />
testimone è passato dai ragazzi<br />
delle medie ai ragazzi delle<br />
superiori: alle ore 18 dello stesso<br />
giorno, infatti, ha avuto luogo la<br />
premiazione dei ragazzi del Capitini<br />
che hanno seguito il corso<br />
“A scuola di Banca”, giunto<br />
ormai alla terza edizione. Com’è<br />
noto, da marzo ad aprile, gli studenti<br />
delle classi quarte e quinte,<br />
seguono delle lezioni pomeridiane<br />
che vedono avvicendarsi professori<br />
ad esperti dipendenti della<br />
Banca di <strong>Vignole</strong> su argomenti<br />
specifici che riguardano il mondo<br />
bancario e finanziario.<br />
A fine corso un test elaborato dal<br />
prof. Lorenzo Gerace, referente<br />
del progetto, in accordo con alcuni<br />
colleghi, stabilisce chi ha conseguito<br />
i migliori risultati ottenendo,<br />
oltre che un premio in denaro,<br />
utili crediti per l’esame finale. Il<br />
successo dell’iniziativa dimostra<br />
come pùo essere utile la collaborazione<br />
fra un istituto bancario<br />
particolarmente attento al mondo<br />
giovanile e una scuola superiore<br />
ad indirizzo economico.<br />
Se queste iniziative si sono svolte<br />
nell’auditorium, soltanto una<br />
settimana prima, sabato 21<br />
maggio l’intero edificio sembrava<br />
assediato da alcune centinaia di<br />
bambini che in sella a variopinte<br />
biciclette affrontavano con gioia<br />
e da parte di qualcuno con ritmo<br />
sfrenato, i pochi chilometri che<br />
dividono <strong>Vignole</strong> dall’Oasi faunistica<br />
“La Querciola”. L’iniziativa,<br />
“Pedalando, pedalando…<br />
con gusto” ha infatti riscosso<br />
un grande successo e ha consentito<br />
ai bambini delle scuole<br />
elementari e alle loro famiglie di<br />
passare un pomeriggio all’aria<br />
aperta coniugando l’educazione<br />
stradale con l’educazione ambientale<br />
e… persino alimentare,<br />
grazie all’accoglienza predisposta<br />
dai membri dell’Associazione<br />
“Amici della Querciola”. Tutti<br />
hanno potuto visitare il Museo<br />
della cultura contadina di Ernesto<br />
Franchi e fare una rilassante<br />
passeggiata all’interno dell’area<br />
oppure continuare l’esplorazione<br />
con la propria due ruote.<br />
Emanuela Galli<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
13 i nostri interventi<br />
VERGAIO DI PRATO<br />
A GAROSIO IL 31°<br />
TROFEO FIASCHI<br />
Il bresciano Andrea Garosio<br />
(S.C. Capriolo Ostilio) è il vincitore<br />
del 31° Trofeo Fiaschi cav.<br />
Alfredo, 2° Memorial Lando Fiaschi,<br />
gara ciclistica nazionale<br />
riservata alla categoria juniores.<br />
Piazza d’onore per il romano Valerio<br />
Conti (Guazzolini Coratti),<br />
che fu secondo anche lo scorso<br />
Marcello Fiaschi consegna le medaglie<br />
d’oro ai campioni italiani juniores al via.<br />
Gran finale anche quest’anno<br />
per l’edizione del concorso nazionale<br />
pianistico, chitarristico<br />
e di musica da camera “Giulio<br />
Rospigliosi”, giunto ormai al diciottesimo<br />
anno, che si è svolto<br />
a Villa Rospigliosi di Lamporecchio.<br />
Il concorso è stato possibile<br />
grazie al contributo della nostra<br />
Banca e promosso dall’associazione<br />
Cultura e Musica<br />
“Rospigliosi” sotto la direzione<br />
artistica del maestro Luca Torrigiani<br />
il quale ha fermamente<br />
creduto nel ruolo del linguaggio<br />
musicale per avvicinare i giovani<br />
alla cultura. «Il concorso - ha<br />
sottolineato Chiara Francesconi<br />
assessore alla cultura e<br />
al turismo di Lamporecchio - è<br />
divenuto negli anni uno degli<br />
appuntamenti più importanti del panorama nazionale.<br />
Ha il merito di valorizzare l’inestimabile<br />
patrimonio di dedizione alla musica classica<br />
e operistica di tanti giovani, in un momento nel<br />
quale appare più che mai necessario tener viva<br />
l’attenzione verso la cultura in genere, e quella<br />
musicale in particolare». Anche quest’anno il<br />
Andrea Garosio taglia il traguardo, precedendo Valerio Conti.<br />
anno, mentre al terzo posto si è<br />
classificato il veronese Giacomo<br />
Peroni (G.S. Zamboni).<br />
La manifestazione si è svolta a<br />
Vergaio di Prato lo scorso 26<br />
giugno, con la nostra Banca fra<br />
gli sponsor ufficiali della corsa e<br />
alla presenza del commissario<br />
tecnico della nazionale, Rino De<br />
Candido.174 i partenti, 113 i<br />
chilometri percorsi, con partenza<br />
e arrivo davanti al Circolo L’Unione<br />
di Vergaio e l’asperità della<br />
Rocca di Montemurlo, ripetuta<br />
per sette volte, a rendere la gara<br />
assai vivace e combattuta. Una<br />
intensa giornata vissuta all’insegna<br />
dello sport, nel ricordo<br />
dell’indimenticabile amico Lando<br />
Fiaschi (che fu amministratore<br />
della nostra Banca), scomparso<br />
nel febbraio 2010 e ideatore di<br />
questa gara trenta anni fa.<br />
F.B.<br />
LAMPORECCHIO, CONCORSO MUSICALE ROSPIGLIOSI<br />
Un momento della cerimonia di premiazione del concorso “Giulio Rospigliosi”.<br />
concorso ha messo in luce la grande preparazione<br />
dei giovani musicisti sottolineandone la crescita<br />
quantitativa ma soprattutto qualitativa. 320<br />
è il totale dei partecipanti tra chitarristi, pianisti e<br />
formazioni cameristiche. Damiano Paci, giovane<br />
pianista di Sovigliana (Vinci), ha vinto il primo<br />
premio assoluto nella categoria B (fino a 13 anni).<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
14<br />
i nostri interventi<br />
ENERGIE RINNOVABILI,<br />
TUTTE LE NOVITÀ IN UN<br />
CONVEGNO AD AGLIANA<br />
Le novità normative e la nuova<br />
convenzione triennale tra Bcc <strong>Vignole</strong><br />
e Legambiente per la promozione<br />
delle energie pulite sono<br />
state al centro del convegno “Il<br />
Sole di <strong>Vignole</strong> – Le Fonti di Energia<br />
Rinnovabili”, che si è tenuto lo<br />
scorso 30 aprile presso il Lago 1°<br />
maggio di Agliana.<br />
Da sinistra: Marco Mazzanti, vicesindaco di Quarrata; Federica Fratoni,<br />
presidente Provincia di Pistoia; Eleanna Ciampolini, sindaco di Agliana; Marco<br />
Pacini, assessore sviluppo economico comune di Agliana.<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> e Legambiente fanno il punto sugli<br />
incentivi e presentano la nuova convenzione triennale<br />
Da sinistra: Elio Squillantini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong>; Piero Baronti,<br />
presidente Legaambiente Toscana; Dario Zona, direttore di <strong>Insieme</strong>; Giancarlo<br />
Gori, presidente Bcc <strong>Vignole</strong>; Fabio Tognetti, Centro Nazionale Energie<br />
Rinnovabili di Legambiente.<br />
L’iniziativa, organizzata dallanostra<br />
Banca e dal Centro Nazionale<br />
Energie Rinnovabili di Rispescia<br />
è stata un’occasione di approfondimento<br />
su un settore in grande<br />
crescita negli ultimi anni, interessato<br />
recentemente da modifiche<br />
di legge che ridisegnano i meccanismi<br />
degli incentivi. Nell’occasione<br />
è stata presentata la nuova<br />
convenzione triennale fra Bcc <strong>Vignole</strong><br />
e Legambiente, che prevede<br />
finanziamenti fino a 200 mila<br />
euro a tassi agevolati per famiglie,<br />
imprese ed enti, interessati alla<br />
produzione di energie rinnovabili,<br />
a interventi di miglioramento<br />
energetico degli edifici, azioni per<br />
il risparmio idrico, all’acquisto di<br />
veicoli elettrici, ibridi e bifuel, o a<br />
progetti di bike sharing. Al convegno<br />
hanno partecipato Giancarlo<br />
Gori e Elio Squillantini, presidente<br />
e direttore generale Bcc<br />
<strong>Vignole</strong>, Piero Baronti, presidente<br />
Legambiente Toscana, Fabio<br />
Tognetti del Centro nazionale<br />
energie rinnovabili di Legambiente.<br />
Hanno portato i loro saluti Federica<br />
Fratoni, presidente della<br />
Provincia di Pistoia, Marco Mazzanti,<br />
vicesindaco di Quarrata ed<br />
Eleanna Ciampolini, sindaco di<br />
Agliana.<br />
«Guardiamo con grande attenzione<br />
a queste iniziative, che<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
15 i nostri interventi<br />
hanno il merito di salvaguardare<br />
l’ambiente e diversificare il sistema<br />
di approvvigionamento energetico,<br />
peraltro con il vantaggio<br />
della convenienza economica<br />
– ha affermato Federica Fratoni<br />
–. Come Provincia abbiamo<br />
molti progetti legati alle energie<br />
rinnovabili: il censimento delle<br />
aree che possono essere adibite<br />
a investimenti di questo genere;<br />
punti informativi sul territorio per<br />
promuovere le varie iniziative; l’attività<br />
di formazione nelle scuole,<br />
per la quale stiamo approntando<br />
un progetto ad hoc». Eleanna<br />
Ciampolini, sindaco di Agliana<br />
e Marco Mazzanti, vicesindaco<br />
di Quarrata hanno ricordato<br />
gli interventi dei due Comuni per<br />
l’installazione di pannelli solari e<br />
fotovoltaici sugli edifici pubblici,<br />
scuole e impianti sportivi.<br />
Piero Baronti, presidente di Legambiente<br />
Toscana ha sottolineato<br />
le difficoltà del settore delle<br />
energie rinnovabili dovute alle incertezze<br />
normative sugli incentivi,<br />
dopo l’approvazione del decreto<br />
Romani da parte del Governo.<br />
«Con il nucleare in crisi e il petrolio<br />
che finirà, occorre un piano<br />
energetico nazionale che punti<br />
decisamente sullle energie rinnovabili.<br />
Ce lo chiede l’Europa che<br />
con il pacchetto “Clima ed energia<br />
20-20-20” prevede, da parte<br />
dei paesi membri dell’Ue, entro il<br />
2020, la riduzione del 20% delle<br />
emissioni di gas serra, l’aumento<br />
dell’efficienza energetica del 20%<br />
e il raggiungimento della quota<br />
del 20% di fonti di energia alternative».<br />
Baronti ha poi parlato degli<br />
impianti solari e delle nuove linee<br />
NOVITÀ<br />
guida della Regione Toscana per<br />
disciplinarne l’installazione: «Giudichiamo<br />
molto positiva la nuova<br />
legge regionale che mette dei limiti<br />
ai maxi-impianti fotovoltaici<br />
nei terreni agricoli, ma allo stesso<br />
tempo afferma che si può fare.<br />
Si può fare su vecchie e nuove<br />
abitazioni, sui capannoni agricoli<br />
e industriali, su edifici pubblici.<br />
Si può fare sostituendo l’eternit,<br />
come afferma Legambiente con<br />
la Campagna nazionale Eternit<br />
Free».<br />
Il presidente della Bcc <strong>Vignole</strong><br />
Giancarlo Gori ha illustrato i risultati<br />
della precedente convenzione<br />
triennale 2007-2010 con<br />
Legambiente: «Siamo molto soddisfatti<br />
dei risultati ottenuti. Abbiamo<br />
finanziato 165 progetti per<br />
oltre 9 milioni di euro, soprattutto<br />
per impianti fotovoltaici di piccole<br />
dimensioni. La nuova convenzione<br />
ha ulteriormente ampliato la<br />
gamma degli interventi finanziabili,<br />
con l’obietttivo di promuovere<br />
la crescita responsabile e sostenibile<br />
del territorio, uno dei principi<br />
ispiratori della nostra Banca».<br />
CNA Artigianato Pratese in collaborazione con <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong><br />
organizza<br />
“Banca - Impresa:<br />
come migliorare il rapporto”<br />
Corso di formazione per imprese sulla gestione finanziaria e sul<br />
rapporto con la banca da settembre <strong>2011</strong> presso CNA Prato.<br />
Per informazioni e adesioni - tel. 0574 578543 - 0574 578554<br />
Il direttore generale della Bcc<br />
<strong>Vignole</strong> Elio Squillantini ha illustrato<br />
le caratteristiche della convenzione<br />
triennale con Legambiente.<br />
«Per finanziare famiglie,<br />
aziende ed enti, abbiamo previsto<br />
un plafond complessivo annuo di<br />
3 milioni, con un importo massimo<br />
finanziabile per singola operazione<br />
di 200 mila euro. Il tasso<br />
di interesse è pari all’Euribor 6<br />
mesi più 1,50 punti, con una durata<br />
massima variabile a seconda<br />
dell’intervento (da 5 a 20 anni); è<br />
inoltre prevista la possibilità di un<br />
periodo di preammortamento della<br />
durata massima di 2 anni».<br />
«Il Credito Cooperativo è stato il<br />
primo a muoversi nel settore delle<br />
energie rinnovabili – ha affermato<br />
Fabio Tognetti, del Centro energie<br />
rinnovabili di Legambiente –.<br />
Cento Bcc italiane hanno aderito<br />
alla convenzione quadro nazionale.<br />
Noi di Legambiente svolgiamo<br />
l’istruttoria e abbiamo un ruolo di<br />
garanzia; i nostri uffici danno una<br />
valutazione tecnica sui progetti,<br />
sulla congruità dei prezzi e segnalano<br />
eventuali problemi al cliente».<br />
Durante il convegno ci sono state<br />
tre testimonianze di imprenditori<br />
e famiglie del territorio che hanno<br />
installato piccoli impianti di solare<br />
termico e fotovoltaico, grazie<br />
alla convenzione 2007-2010 fra<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> e Legambiente. Lido<br />
Mencuccini, presidente della<br />
Lenza Aglianese, associazione<br />
che gestisce il lago 1° maggio,<br />
ha presentato l’intervento realizzato<br />
proprio nella struttura che<br />
ha ospitato il convegno. «È stato<br />
installato sul tetto un impianto integrato,<br />
con i pannelli fotovoltaici<br />
che sostituiscono le tegole. Abbiamo<br />
fatto un investimento che si<br />
ripaga da sé: col contributo dello<br />
Stato paghiamo le rate del mutuo.<br />
L’istruttoria della pratica è stata<br />
molto rapida e siamo soddisfatti<br />
del funzionamento dell’impianto».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
i nostri interventi<br />
Ed è questo<br />
mio sognare<br />
Ed è questo mio sognare<br />
che mi lascia credere<br />
di essere vivo, almeno nell’invenzione<br />
della notte, quando costruisco cose<br />
e anime e uomini e altro non sono<br />
che i miei desideri profondi.<br />
La ricerca e la traccia<br />
dell’embrione, l’anima che tutto racchiude.<br />
Io sogno e nel sogno sono<br />
chi mai sono stato, l’essenza<br />
e l’aria ruvida del mare, sono l’albero<br />
della frutta rossa e poi foglia<br />
che vola fingendosi farfalla<br />
sono l’altro di me che non ha dimensioni,<br />
né dimora di anima, ma solo l’eterno inseguire<br />
dell’infinito io.<br />
Antonio Nesci<br />
16<br />
POESIA, A GIANQUINTO E NESCI<br />
IL CONTINI BONACOSSI<br />
Si è svolta lo scorso 19 giugno,<br />
negli splendidi ambienti della<br />
Villa di Capezzana, a Seano, la<br />
cerimonia di premiazione del<br />
17° Premio nazionale di poesia<br />
“Alessandro Contini Bonacossi”<br />
(presente l’architetto e letterato<br />
Francesco Gurrieri, come ospite<br />
d’onore), intitolato all’apprezzato<br />
poeta e scrittore del secondo<br />
Novecento, che si distinse in<br />
campo letterario per la spiritualità<br />
dei suoi sentimenti, quale<br />
messaggio d’amore atto a modificare<br />
il rapporto dell’uomo con<br />
gli altri e con sé stesso, per eludere<br />
l’impasse della solitudine.<br />
Come ha scritto Carlo Bo,<br />
Alessandro Contini Bonacossi<br />
rappresenta l’immagine di una<br />
stagione felice della nostra letteratura,<br />
riferendosi al tempo della<br />
Firenze di “Solaria”, quando i poeti<br />
si riunivano intorno a Bonsanti<br />
e a Montale.<br />
Il premio, che si è avvalso dell’alto<br />
patrocinio del Presidente della<br />
Repubblica (che ha offerto una<br />
medaglia d’argento al vincitore<br />
del Premio), della Prefettura di<br />
Prato e della Prefettura di Pistoia,<br />
ha ricevuto il sostegno economico<br />
della nostra Banca, oltre<br />
al patrocinio di vari enti e associazioni.<br />
80 i libri di poesie e 306 le liriche<br />
inedite, valutati dalla commissione<br />
esaminatrice, composta<br />
da Ernestina Pellegrini (presi-<br />
dente), Valentina Contini Bonacossi,<br />
Giorgio Poli, Donata<br />
Scarpa Di Zanni e Salvatrice<br />
Santoro (Tita Paternostro in<br />
qualità di membro e segretaria).<br />
Due i vincitori. Nella sezione A,<br />
riservata alle poesie edite, il primo<br />
premio è andato ad Alberto<br />
Gianquinto, di Roma, con la<br />
raccolta Il volto, dietro le cose,<br />
edizioni Lieto Colle, 2010, con la<br />
seguente motivazione: «…un libro<br />
molto originale e quasi sconcertante,<br />
che si pone provocatoriamente<br />
del tutto fuori dalla<br />
tradizione poetica nazionale,<br />
per conquistarsi, frammento su<br />
frammento, quadro per quadro,<br />
una posizione di rilievo nel panorama<br />
della poesia contemporanea,<br />
come pensiero poetante,<br />
corale e insieme individualissimo,<br />
impegnato in una disincantata<br />
e potente meditazione sulla<br />
storia…».<br />
Nella sezione B, riservata alle<br />
liriche inedite, il primo premio<br />
è stato vinto da Antonio Nesci,<br />
di Modena, con la poesia<br />
Ed è questo mio sognare, con<br />
questa motivazione: «…Essere<br />
e non essere nel divenire<br />
dell’io che, seguendo la traccia<br />
dell’embrione, proviene dall’infinito<br />
e verso l’infinito si protende<br />
fuori dagli schemi del quotidiano,<br />
alla ricerca di senso attraverso la<br />
conoscenza onirica di sé…».<br />
F.B.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
17 L’AMBIENTE i nostri interventi<br />
’autorevole<br />
acimento del<br />
DENTE della<br />
UBBLICA<br />
urale<br />
rata”<br />
rte<br />
o Culturale<br />
i Quarrata”<br />
ro d’Arte<br />
AGLIANA, A UMBERTO VICARETTI IL PREMIO<br />
DI POESIA GIOVANNI DA SAN PIERO<br />
Si è svolta sabato 11 giugno, al Cinema<br />
Teatro Moderno, la serata di<br />
premiazione del Premio nazionale<br />
di poesia “Giovanni da San Piero”,<br />
inserita nel programma dei festeggiamenti<br />
del “Giugno<br />
Aglianese”,<br />
alla presenza<br />
del vicesindaco<br />
di Agliana, Italo<br />
Fontana e del<br />
presidente della<br />
nostra <strong>BCC</strong>,<br />
Giancarlo Gori.<br />
Il Premio, giunto<br />
all’ottava edizione,<br />
è stato<br />
promosso dal<br />
“Gruppo Poeti<br />
Aglianesi”, coordinato<br />
da Guido<br />
Falciani, con il<br />
patrocinio del Comune<br />
di Agliana,<br />
la collaborazione<br />
dell’Associazione<br />
Culturale L’Agorà e il contributo della<br />
nostra Banca, che ha messo a disposizione<br />
degli organizzatori premi<br />
in denaro e pubblicazioni artistiche<br />
sul territorio, allo scopo di incentivare,<br />
valorizzare e promuovere l’amore<br />
e la diffusione della poesia.<br />
Al termine dei lavori, la commissione<br />
Comune Quarrata<br />
giudicatrice, composta da Giulia-<br />
QPRO-LOCO<br />
uarrata<br />
C i t t à d e l M o b i l e<br />
UARRATA<br />
HA PRESO IL VIA IL CITTÀ DI QUARRATA<br />
Lions Club<br />
Quarrata-Agliana- É in pieno svolgimento, il<br />
Pianura<br />
Premio internazionale di poesia<br />
Città di Quarrata, giunto<br />
quest’anno alla trentesi-<br />
PISTOIA<br />
ma edizione e che si avvale<br />
Albergo Ristorante<br />
dell’alto compiacimento del<br />
Il Rifugio<br />
Presidente della Repubblica,<br />
che ogni anno fa pervenire<br />
PISTOIA<br />
una medaglia d’argento da<br />
consegnare al vincitore del<br />
Premio. Sono centinaia i poeti<br />
che hanno inviato le loro<br />
PISTOIA<br />
opere entro la scadenza delle<br />
scorso 31 maggio. Nelle<br />
prossime settimane la commissione<br />
giudicatrice si riunirà<br />
PISTOIA<br />
per esaminare le liriche e decretare<br />
i poeti selezionati, che<br />
Città del Mobile<br />
Produzione, Progettazione, saranno premiati il prossimo<br />
Vendita arredamenti<br />
16 ottobre, via Montalbano, 281 - 51039 Quarrata durante (PT) una cerimonia<br />
che vuole degnamente<br />
<strong>Insieme</strong> per scelta dal 1904<br />
tel. 0573 776729<br />
O C O<br />
ta<br />
to 1°<br />
Umberto 1°<br />
uarrata<br />
mi - Quarrata<br />
Filarmonica<br />
Comunale<br />
“Giuseppe Verdi”<br />
Assessorato alla Cultura<br />
Biblioteca Comunale<br />
ai piedi del Montalbano,<br />
aggio, miele ecc…)<br />
ono vari agriturismi,<br />
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alità, ricami, biancheria, mobili<br />
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Via IV Novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> di Quarrata (Pistoia)<br />
Tel. 0573 70701 - Fax 0573 717591<br />
Indirizzo Internet: www.bccvignole.it<br />
<strong>Insieme</strong> per scelta dal 1904<br />
Comune<br />
di Quarrata<br />
na Gazzarrini (presidente), Franco<br />
Benesperi, Paola Cipriani, Angela<br />
Desideri e Luigi Ferri, dopo<br />
aver esaminato le liriche inviate da<br />
oltre 200 partecipanti, ha decretato<br />
vincitore Umberto<br />
Vicaretti, di Luco<br />
dei Marsi (AQ), con<br />
la poesia Porto sicuro<br />
al grido mio di<br />
nàufrago, con questa<br />
motivazione: «In<br />
questa poesia la<br />
metafora del viaggio<br />
ci trova passeggeri<br />
della vita, con<br />
la conferma di leggende,<br />
miti, eventi<br />
magici, elementi<br />
della realtà sacralizzati<br />
dall’abbraccio<br />
coinvolgente<br />
dell’occhio umano,<br />
in un’atmosfera rarefatta<br />
e onirica».<br />
Secondo premio a<br />
Rodolfo Vettorello, di Milano, con<br />
la lirica Il vento stamane, mentre al<br />
terzo posto si è classificato Angelo<br />
Colucci, di Martina Franca (TA),<br />
con la lirica Un altro andare.<br />
In autunno, tutte le poesie premiate<br />
saranno raccolte in una pubblica-<br />
uarrata<br />
Comune<br />
C i t t à d e l M o b i l e<br />
zione edita dal Comune di Agliana. di Quarrata<br />
F. B.<br />
Centro di Cultura<br />
e Arte<br />
CITTÀ DI<br />
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Q<br />
PRO-LOCO<br />
30° CONCORSO<br />
INTERNAZIONALE<br />
di POESIA<br />
“CITTA’ di QUARRATA”<br />
Promosso da Vivaldo Matteoni nel 1982<br />
valorizzare questa trentesima<br />
edizione e che si svolgerà nei<br />
suggestivi ambienti della villa<br />
medicea La Màgia.<br />
con l’alto compiacimento del<br />
PRESIDENTE della REPUBBLICA<br />
e S.E. il PREFETTO di PISTOIA<br />
con il patrocinio di:<br />
Regione Toscana - Provincia di Pistoia<br />
Porto sicuro al grido<br />
mio di nàufrago<br />
Non temere, mia luce:<br />
il lieve smarrimento che ci prese<br />
non è che la vertigine del tempo,<br />
il perso sguardo che gettiamo in fondo<br />
al lampo azzurro della nostra vita,<br />
a quando ignari noi ci apprestavamo<br />
al misterioso gioco delle parti.<br />
Ereditammo da quel giorno chiaro<br />
promesse e voli, un balzo tra le stelle.<br />
Cercammo il vento, ma da quella terra<br />
più non abbiamo dissepolto il cuore,<br />
messo a dimora come una reliquia<br />
tra gli ori scintillanti dell’infanzia,<br />
dentro lo scrigno, all’ombra dell’acacia.<br />
Di lì spingemmo al largo, ciurma gaia,<br />
nel mare sconfinato del canale,<br />
velieri favolosi, audaci barche<br />
salpate al vento delle nostre bocche.<br />
Fui mozzo e capitano, Ulisse e Palinuro;<br />
Centro di Cultura<br />
tu eterna e Arte ammaliatrice mia sirena,<br />
terra promessa, fiume d’erba quieta.<br />
Porto sicuro al grido mio di nàufrago<br />
furono i tuoi occhi,<br />
che trepida accendesti nella notte.<br />
Perciò ti prego, cara, non smarrirti<br />
dentro il lampo dell’ora che si sfalda.<br />
Torneremo ai crocicchi delle stelle,<br />
spaginando tesori di conchiglie:<br />
tu, scampata Euridice che risali<br />
a un nuovo giorno ed io, rinato Orfeo,<br />
che il passo tuo lieve precedo e canto,<br />
senza voltarmi canto gli occhi tuoi.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong><br />
Umberto Vicaretti
i nostri interventi<br />
18<br />
i nostri interventi<br />
SAN MINIATO BASSO,<br />
I 100 ANNI DELLA MISERICORDIA<br />
Il 22 maggio, presso gli spazi<br />
della Misericordia di San Miniato<br />
Basso, si è svolta con<br />
la partnership e il sostegno<br />
della Banca di <strong>Vignole</strong> una<br />
giornata interamente dedicata<br />
all’aggregazione e allo<br />
sport. L’intero programma,<br />
che si collocava all’interno<br />
di una più ampia agenda<br />
d’incontri per il centenario<br />
(1911-<strong>2011</strong>) della Misericordia<br />
di San Miniato Basso, si è<br />
articolato fin dal mattino con<br />
AGLIANA, CONCLUSO IL PROGETTO<br />
DI EDUCAZIONE STRADALE<br />
Si è svolta lo scorso 6 giugno, presso la scuola primaria G.Rodari,<br />
la cerimonia conclusiva di premiazione del Progetto di Educazione<br />
Stradale, che ha coinvolto 120 studenti di quinta elementare, ai<br />
quali è stato consegnato il patentino di “Educatore Stradale”.<br />
Il progetto si prefiggeva lo scopo di educare i giovani al rispetto<br />
delle regole fondamentali del codice della strada, abituandoli a riconoscere<br />
la segnaletica, per aumentare la sicurezza e diminuire il<br />
rischio di incidenti.<br />
Esso si è reso possibile grazie alla sinergia fra la locale Polizia Municipale,<br />
la Dirigenza della scuola, i docenti e la nostra Banca, che ha<br />
messo a disposizione i premi in denaro per i partecipanti al concorso<br />
grafico-pittorico, che aveva come tema “La regola che vorrei”,<br />
vinto da Rebecca Millanti, al secondo posto Damiano Colzi,<br />
mentre terza è risultata Alessia Salvini.<br />
F.B.<br />
una gara podistica organizzata<br />
dal gruppo donatori di<br />
Sangue “Fratres” del comune<br />
che ha visto partecipare<br />
ben 1050 appassionati. Durante<br />
il pomeriggio, invece,<br />
più di cinquanta ragazzi della<br />
scuola media “Rodari” si<br />
sono dati appuntamento per<br />
un torneo di calcio organizzato<br />
e diretto con la preziosa<br />
collaborazione di Renzo Ulivieri<br />
(nella foto sopra), allenatore<br />
ai più alti livelli nazionali<br />
e attualmente presidente<br />
dell’Associazione Italiana Allenatori<br />
di Calcio.<br />
Nella serata, a conclusione<br />
dell’intera manifestazione, il<br />
gruppo teatrale locale “I soliti<br />
ignoti” ha messo in scena<br />
una rappresentazione in tre<br />
atti di una commedia scritta<br />
e diretta da Luca Danti “De<br />
Vampairs…2” che, oltre a riscuotere<br />
un grosso successo,<br />
più di 300 spettatori, ha<br />
anche posto il sigillo finale su<br />
una manifestazione che ha<br />
dimostrato più che mai che<br />
aggregazione, sport e spettacolo,<br />
se sostenuti e coniugati<br />
saggiamente, possono<br />
essere veramente motore<br />
sociale di un territorio.<br />
Daniele Angelini<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
AGLIANA, IL “NOSTRO” GIUGNO<br />
La Banca di <strong>Vignole</strong> sponsor di molti eventi<br />
del Giugno Aglianese<br />
Sono stati diversi gli eventi, anche<br />
quest’anno, che la nostra Banca<br />
ha sostenuto, fra quelli inseriti<br />
nel ricco programma del Giugno<br />
Aglianese <strong>2011</strong>, organizzato<br />
dall’Associazione culturale L’Agorà,<br />
d’intesa con l’Amministrazione<br />
Comunale e la Lenza Aglianese.<br />
smo che da sempre le contraddistinguono».<br />
Il calendario degli eventi ha visto<br />
nella piazza centrale il fulcro della<br />
festa, dove si sono alternate serate<br />
di spettacolo e intrattenimenti, per<br />
soddisfare le aspettative di un ampio<br />
target di pubblico.<br />
19 i nostri interventi<br />
Un’edizione, quella del <strong>2011</strong>, che<br />
ha presentato alcune novità importanti.<br />
«In primo luogo si è voluto rendere<br />
vere protagoniste le associazioni<br />
attive sul territorio - ha sostenuto<br />
il sindaco di Agliana, Eleanna<br />
Ciampolini - le quali hanno risposto<br />
con la disponibilità e l’entusia-<br />
Fra le iniziative sostenute dalla nostra<br />
Banca, ci preme ricordare il<br />
Premio Nazionale di Poesia “Giovanni<br />
da San Piero”, promosso dal<br />
Gruppo Poeti Aglianesi e giunto<br />
quest’anno all’ottava edizione, la<br />
43ª Sagra del Pesce, con oltre 5<br />
quintali di pesce fritti nel tradizionale<br />
padellone e distribuiti gratuitamente<br />
agli intervenuti, e la serata promossa<br />
a corollario delle celebrazioni<br />
per i 150 anni dell’unità d’Italia. Un<br />
evento, quest’ultimo, che ha registrato<br />
la presenza di S.E. il Prefetto<br />
di Pistoia, Mauro Lubatti, che ha<br />
tenuto una lezione sui valori della<br />
nostra Costituzione, alla presenza<br />
degli studenti aglianesi. Particolarmente<br />
riuscito, infine, il concerto<br />
strumentale “Serata Jazz”, che “I<br />
Tigrotti” di Agliana (nella foto a sinistra)<br />
hanno offerto alla cittadinanza,<br />
eseguendo un ricco repertorio con<br />
musiche di Bertelloni, Balent, Miller,<br />
Joplin, Gershwin Gualdi, Chandy,<br />
Piazzolla, Armitage e De Hann.<br />
F.B.<br />
Si è svolta lo scorso 28 e 29 maggio, Màgia e Dintorni, la rassegna promossa dall’Amministrazione<br />
Comunale, in collaborazione con vari enti del territorio e con il contributo della nostra Banca, per promuovere<br />
i prodotti tipici, l’artigianato locale, le arti e gli antichi mestieri di Quarrata.<br />
Allestita, come ogni anno, nella splendida cornice di villa La Màgia, la<br />
mostra-mercato è stata l’occasione per apprezzare le realtà produttive<br />
del territorio, la collezione di Agenore Fabbri e le eccellenze di<br />
arte contemporanea disseminate nel parco, compresa l’ultima opera<br />
di Daniel Buren, la fontana dalle linee essenziali, che fa bella mostra<br />
di sé dall’alto di una collinetta e particolarmente suggestiva nelle ore<br />
notturne.<br />
Inoltre, per tutta la durata della mostra è stato possibile visitare gli<br />
spazi interni della villa medicea, compreso l’appartamento della contessa<br />
Marcella Amati Cellesi, le sale affrescate e i lavori di restauro<br />
in corso, grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale Tagete.<br />
Fra i molti stand, particolare successo ha riscosso l’esposizione di bici<br />
d’epoca e quelle realizzate in legno da un abile artigiano quarratino.<br />
F.B.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
i nostri interventi<br />
20<br />
AVIS QUARRATA<br />
CINQUANT’ANNI PORTATI BENE<br />
Fondata a Quarrata nel lontano<br />
1° luglio del 1961, grazie alla determinazione<br />
di Ulderigo Fabbri,<br />
detto “Ghighi”, che ne fu il primo<br />
presidente, l’AVIS comunale ha<br />
festeggiato nelle scorse settimane<br />
i suoi primi cinquant’anni di<br />
vita. E lo ha fatto con una serie<br />
di iniziative che hanno coinvolto<br />
l’intera città, mettendo in risalto il<br />
grande lavoro che l’associazione,<br />
oggi presieduta da Paolo Fabbri,<br />
svolge sul territorio, potendo<br />
contare sull’apporto di circa<br />
900 donatori i quali, nel corso del<br />
2010, hanno effettuato ben 1629<br />
donazioni.<br />
Il programma dei festeggiamenti,<br />
realizzato anche con il contributo<br />
della nostra Banca, ha<br />
registrato momenti ricreativi e di<br />
divertimento, con uno spettacolo<br />
teatrale, una rassegna corale,<br />
una corsa podistica e momenti di<br />
riflessione con il convegno medico,<br />
dove sono state dibattute le<br />
problematiche legate alle malattie<br />
ematiche dei bambini. Momento<br />
culminante dei festeggiamenti, la<br />
festa sociale, lo scorso 14 maggio,<br />
durante la quale sono stati<br />
rievocati i cinquant’anni trascorsi<br />
e premiati i donatori benemeriti.<br />
Il sindaco di Quarrata, Sabrina<br />
Sergio Gori, ha evidenziato<br />
come l’Avis abbia «insegnato la<br />
gratuità, praticata non a parole<br />
ma con azioni efficaci a rendere<br />
possibile un trapianto di cuore,<br />
migliorare la qualità della vita di un<br />
bambino leucemico, di un adulto<br />
malato di tumore, di una persona<br />
che deve essere sottoposta<br />
ad un intervento per migliorare la<br />
qualità della sua esistenza».<br />
«Si può dire che tutto ciò è stato<br />
possibile grazie a una rete creata<br />
nel tempo, composta da persone<br />
di buona volontà che, umilmente,<br />
silenziosamente, con amore,<br />
hanno donato una parte di se<br />
stessi e una parte del loro tempo,<br />
per aiutare tutti noi a capire che la<br />
vita vale la pena di essere vissuta<br />
quando lascia spazio all’apertura<br />
verso l’altro da sé, che è nostro<br />
specchio e compagno di viaggio<br />
nell’avventura che coinvolge<br />
ognuno di noi».<br />
F.B.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
21<br />
BANCHE CON L’ANIMA<br />
banche<br />
con<br />
l’anima<br />
“La cooperazione è una certa pianta che, se non prospera in terreno troppo<br />
ricco, neppure si sviluppa in terreno arido: ma si diffonde e cresce là dove esiste<br />
già una somma di risparmio e di agiatezza. Alla Cassa Rurale spetta di formare il<br />
primitivo terreno all’albero cooperativo, di raccogliere gli elementi nutritivi, di stabilire<br />
quel movimento. Senza di che non si comprano concimi, non si perfezionano gli<br />
strumenti di lavoro, non si accresce la produzione, non si migliora il bestiame, non<br />
si fa carne, latte e burro,,<br />
Giovanni Raineri<br />
(Ministro dell’agricoltura 1916-1917)<br />
Dichiarazione apparsa sul numero del 15 agosto 1917 di Cooperazione popolare<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
turismo insieme<br />
22<br />
ISCHIA<br />
dal 4 all’8 maggio <strong>2011</strong><br />
di EMANUELA FERRI<br />
responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
Procida:<br />
“Ah, io non chiederei di essere un gabbiano, né un delfino; mi<br />
accontenterei di essere uno scorfano, ch’è il pesce più brutto del<br />
mare, pur di ritrovarmi laggiù, a scherzare in quell’acqua”<br />
(Elsa Morante, L’isola di Arturo)<br />
Ischia, appartenente al gruppo<br />
delle isole flegree, è l’isola delle<br />
“200 chiese”; di origina vulcanica<br />
ricca di sorgenti termali che<br />
già anticamente venivano utilizzate<br />
per cure dai Greci e dai<br />
Romani; ha una superficie di 46<br />
km quadrati e con i suoi 62.733<br />
abitanti è la terza più popolosa<br />
isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna.<br />
Il nostro gruppo alloggiava<br />
all’Hotel Continental terme a<br />
Ischia Porto. Articolato in villette<br />
stile mediterraneo, l’albergo si<br />
estende su di una vasta superficie<br />
verdeggiante; un autentico<br />
parco del benessere immerso<br />
nel verde, con le sue 5 piscine<br />
termali di diverse dimensioni e<br />
temperature collocate in modo<br />
da creare un vero percorso relax,<br />
il centro termale e benessere<br />
offre poi anche una variegata<br />
gamma di trattamenti per ogni<br />
gusto ed esigenza.<br />
Giovedì 5 maggio, come da programma,<br />
siamo andati ai famosi<br />
Giardini Poseidon che si trovano<br />
a Forio nella suggestiva Baia di<br />
Citara. Il parco è il più grande<br />
dell’isola e dispone di 20 piscine<br />
termali curative, ognuna con una<br />
propria temperatura costante da<br />
28 a 40 gradi centigradi, bagni<br />
caldi-freddi e sauna termale. È<br />
stata una giornata meravigliosa<br />
in questa oasi di pace, durante<br />
la quale abbiamo potuto godere<br />
appieno dei benefici delle acque<br />
termali.<br />
La mattina seguente siamo<br />
andati a fare il giro dell’isola<br />
alla scoperta di angoli nascosti<br />
e suggestivi: Casamicciola,<br />
Sant’Angelo, Lacco Ameno,<br />
Barano e Monte Epomeo (chiamata<br />
anche vetta di San Nicola).<br />
Nel pomeriggio tutti al centro<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
23<br />
turismo insieme<br />
termale dell’hotel per il percorso<br />
benessere e per i vari trattamenti.<br />
A cena siamo poi andati<br />
in uno dei ristoranti più famosi<br />
dell’isola, il Bracconiere, la cui<br />
specialità è il coniglio all’ischitana<br />
(i contadini hanno sviluppato<br />
una particolare tecnica di allevamento<br />
che ha dato vita al coniglio<br />
di Fossa cresciuto in delle<br />
buche nel terreno.<br />
La giornata successiva è stata<br />
la volta della visita di Procida;<br />
l’isola ha una superficie di 4 km.<br />
quadrati ed ha una popolazione<br />
di 12.000 abitanti (è l’isola più<br />
popolosa per km quadrato d’Europa)<br />
e il suo nome vuol dire:<br />
“scagliata su dal profondo del<br />
mare”. Ci siamo suddivisi in “microtaxi”<br />
in quanto un bus, seppure<br />
piccolo, non può passare<br />
dalle viuzze strette dell’isola. Abbiamo<br />
ammirato il panorama da<br />
Pizzaco e da Terra Murata, torri<br />
di avvistamento sul mare divenute<br />
simbolo dell’isola, dal quale<br />
si vede il caratteristico borgo di<br />
pescatori de La Corricella. Tutte<br />
le costruzioni sono dipinte con<br />
tonalità pastello di colore assortito,<br />
tanto che le case vicine non<br />
hanno colori simili; secondo la<br />
tradizione tale particolarità deriva<br />
dal desiderio dei pescatori di<br />
voler riconoscere la propria casa<br />
RAVENNA E I SUOI MOSAICI<br />
Toccata e fuga. Potremmo definirla così la splendida<br />
giornata primaverile trascorsa da un nutrito<br />
gruppo di soci e clienti della nostra Banca, lo scorso<br />
10 aprile, a Ravenna, capitale mondiale dei mosaici,<br />
a contatto con i grandi tesori racchiusi nelle<br />
sue chiese e nei suoi monumenti.<br />
È stata l’occasione per ammirare da vicino lo<br />
splendore della Basilica di San’Apollinare nuovo,<br />
prima ariana e poi cristiana, con i mosaici dei santi<br />
rigorosamente allineati sulla parete destra, la parte<br />
della forza e quelli delle sante sulla parete di sinistra,<br />
la parte del cuore.<br />
E ancora, la Via Cesarea, realizzata sul letto di un<br />
antico fiume che collegava la città al porto di Classe,<br />
fondato dall’imperatore Cesare Augusto, dove<br />
ancora fa bella mostra di sé la Basilica paleocristiana<br />
di Sant’Apollinare, con il caratteristico campanile<br />
cilindrico, che trasmette al visitatore un senso di<br />
serenità e di calma assoluta.<br />
Non è mancato il tempo per apprezzare i colori<br />
delle mille e mille pietruzze colorate che ricoprono<br />
il mausoleo di Galla Placidia e la Basilica di San<br />
Vitale.<br />
anche lontano dal mare! Qui è<br />
stato girato il noto film interpretato<br />
da Massimo Troisi “Il Postino”.<br />
Borgo meraviglioso e bellissimo,<br />
da sembrare quasi finto.<br />
La domenica siamo tornati a<br />
casa rilassati e “rigenerati”, anche<br />
se la vacanza è stata breve,<br />
ma i quattro giorni trascorsi<br />
sono stati intensi e vissuti all’insegna<br />
dell’allegria e del divertimento,<br />
con la soddisfazione di<br />
tutti i partecipanti per la buona<br />
riuscita della gita, ma anche il<br />
rimpianto che questa esperienza<br />
è terminata troppo presto!<br />
Hanno partecipato alla gita:<br />
Mauro Meoni, Daniela Rossi,<br />
Giancarlo Gori, Gabriella Innocenti,<br />
Paolo Sergio Giuntini, Emanuela<br />
Ferri, Marco Giuntini, Daniela<br />
Tarducci, Mario Ranocchi,<br />
Sandra Bongi, Luciano Pini, Rossella<br />
Gradi, Franco Mugnaioni,<br />
Liana Ciampolini, Alessio Zona,<br />
Laura Manetti, Gabriella Marini,<br />
Maria Luisa Carlesi, Giuseppe<br />
Tuci, Vera Cappelli, Elio Squillantini,<br />
Rosangiola Giabbani, Alberto<br />
Vasco Banci, Laura Bruni, Matteo<br />
Vitolo, Santa Valenti, Renzo Toci<br />
e Anna Maria Zini.<br />
Infine, abbiamo avuto il tempo, da buoni toscani,<br />
per una fugace visita alla tomba di Dante, prima di<br />
concludere la nostra giornata con il Battistero degli<br />
Ortodossi e la splendida chiesa di San Francesco,<br />
con la caratteristica cripta invasa dall’acqua, a testimoniare<br />
il fenomeno, qua e là ancora presente,<br />
della “subsidenza” della città di Ravenna.<br />
F.B.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
CLUB GIOVANI SOCI<br />
24<br />
L’ASSEMBLEA DEI SOCI? È GIOVANE!<br />
I soci più attenti tra quelli presenti<br />
all’assemblea di sabato 14<br />
maggio, avranno notato un evidente<br />
incremento delle presenze<br />
under 35 al tradizionale appuntamento<br />
annuale per l’approvazione<br />
del bilancio.<br />
Sollecitati a più riprese da alcuni<br />
membri del direttivo del Club<br />
Giovani Soci, erano davvero in<br />
tantissimi i ragazzi e le ragazze<br />
che hanno preso parte all’importante<br />
assemblea.<br />
L’incontro, svoltosi nella suggestiva<br />
location di Villa Zaccanti, è<br />
stato preceduto da una serata<br />
appositamente organizzata per<br />
i giovani del Club, in cui il direttore<br />
generale della Banca, Elio<br />
Squillantini, ha spiegato agli intervenuti<br />
l’importanza della partecipazione<br />
alla vicina assemblea.<br />
Squillantini è anche riuscito<br />
a trasmettere ai ragazzi il significato<br />
più profondo del rilievo che<br />
assume l’esercizio di un diritto,<br />
in questo caso quello di approvazione<br />
del bilancio dell’istituto,<br />
da parte di ogni socio della <strong>BCC</strong>.<br />
L’incontro preliminare ha avuto<br />
gli effetti sperati e, infatti, alla<br />
successiva assemblea sociale<br />
i giovani, oltre che numerosi, sono<br />
stati tra i più attenti nell’ascoltare<br />
gli interventi dei relatori.<br />
La fase finale dell’importante appuntamento<br />
è stata, inoltre, caratterizzata<br />
dall’intervento del<br />
presidente del Club Giovani Soci,<br />
Giacomo Mungai che, con<br />
stile diretto ed efficace, ha spiegato<br />
a tutti i soci le finalità e i programmi<br />
del Club.<br />
Applausi anche per Francesco<br />
Mungai, che ha portato all’attenzione<br />
della numerosa platea la<br />
sua attività di giovane imprenditore,<br />
evidenziando, con un intervento<br />
brillante e apprezzato, le<br />
motivazioni che lo hanno spinto<br />
a diventare socio, in primis della<br />
Banca, e a ruota del nostro club.<br />
Marco Benesperi<br />
APERITIVI E TANTO ALTRO…<br />
Dopo il bellissimo week-end di fine<br />
marzo sulle nevi del Corno alle Scale,<br />
la primavera dei ragazzi del Club<br />
Giovani Soci della Banca di <strong>Vignole</strong><br />
si è svolta all’insegna di due riusciti<br />
aperitivi, “apericena” per descriverli<br />
con un termine caro ai giovani, organizzati<br />
per farci conoscere dai<br />
nostri coetanei dell’area di Prato e<br />
di quella empolese e di Lamporecchio.<br />
Il primo si è svolto lo scorso 5 maggio<br />
al Caffè “La Scala” di Prato,<br />
dove tra musica, pizzette, schiacciatine,<br />
bevute e tanta allegria oltre<br />
100 giovani hanno trascorso una<br />
piacevole serata in compagnia dei<br />
loro “colleghi” soci della <strong>BCC</strong>, avvicinandosi<br />
con interesse alle iniziative<br />
proposte dal nostro direttivo e al<br />
mondo della cooperazione.<br />
Notevole e per certi versi inaspettato,<br />
il successo riscontrato per<br />
l’apericena di giovedì 12 maggio,<br />
quando, al Caffè Mirò di Castelmartini<br />
(Larciano), oltre 80 ragazzi<br />
e ragazze hanno preso parte, con<br />
entusiasmo e curiosità, all’incontro<br />
riservato ai giovani dell’area empolese<br />
e di Lamporecchio.<br />
Al termine delle due iniziative è stata<br />
davvero grande la soddisfazione<br />
di tutti i membri del direttivo che si<br />
sono impegnati molto per promuovere<br />
i due “eventi”, sia con l’ormai<br />
immancabile mezzo di facebook,<br />
sia con strumenti tradizionali come<br />
telefonate ed sms, allo scopo di<br />
ottenere una buona affluenza alle<br />
iniziative.<br />
Davvero ottime le impressioni dei<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
25 CLUB GIOVANI SOCI<br />
giovani intervenuti ai due aperitivi.<br />
«Ricevere l’invito del direttivo dei<br />
giovani soci - questo il pensiero<br />
dominante raccolto al termine delle<br />
serate - mi ha fatto davvero piacere.<br />
Non pensavo che la Banca di <strong>Vignole</strong><br />
avesse al suo interno un così<br />
folto numero di giovani interessati a<br />
promuovere la conoscenza del Club<br />
e delle sue iniziative tra i loro coetanei<br />
e anche tra quelli residenti “fuori<br />
mano».<br />
Soddisfazione per i giovani della<br />
<strong>BCC</strong> anche per l’interesse riscontrato<br />
per la mostra “Giovani e arrabbiati”,<br />
a Palazzo Strozzi di Firenze.<br />
L’esposizione, visitata da una decina<br />
di soci del Club lo scorso 23<br />
propone, offre alcuni lavori degli artisti<br />
nella loro età giovanile: le prime<br />
opere che hanno dato vita all’arte<br />
moderna, tra i dipinti del primo periodo<br />
pre-cubista di Picasso, i capolavori<br />
di Mirò fra il 1915 e il 1920,<br />
le opere di Dalì dal 1920 al 1925,<br />
in confronto tra i due artisti, Mirò e<br />
Dalì, prima dell’adesione al Surrealismo.<br />
Davvero numerosi e interessanti<br />
i lavori in esposizione per un<br />
viaggio introspettivo all’interno della<br />
giovinezza di questi tre grandi artisti<br />
del ‘900.<br />
M.B.<br />
E DOPO L’ESTATE… SI TORNA IN PISTA!<br />
Dopo le meritate vacanze estive, le attività del<br />
Club Giovani Soci riprenderanno a settembre. Il<br />
primo scorcio di autunno ci offre la possibilità di<br />
partecipare al corso base di fotografia analogicadigitale.<br />
Il programma è pensato sia per chi si<br />
è da poco avvicinato alla fotografia, sia per chi<br />
intende consolidare le proprie conoscenze tecniche<br />
di base, attraverso 12 incontri settimanali (di<br />
2 ore ciascuno), completati da 2 uscite di gruppo,<br />
di mezza giornata, il sabato o la domenica.<br />
Le lezioni sono organizzate in modo da trattare<br />
(con l’ausilio di video proiezioni) gli argomenti in<br />
programma, lasciando un’ultima parte per la visione<br />
delle fotografie che i partecipanti vorranno portare.<br />
Inoltre, gli incontri successivi alle due uscite<br />
di gruppo sono interamente dedicati alla visione e<br />
al commento delle immagini realizzate durante il<br />
week-end. Il programma è integrato con la visione<br />
del lavoro di alcuni importanti<br />
fotografi, in modo da presentare<br />
una panoramica sulla fotografia<br />
a livello internazionale. Partecipazione<br />
con soli 70 euro per i<br />
soci giovani, 100 per i non soci.<br />
Chiusura degli eventi <strong>2011</strong> con<br />
lo sport, in particolare con i<br />
motori. Sabato 8 ottobre visita<br />
alla Galleria Ferrari di Maranello.<br />
Quota di 70 euro per i soci<br />
Under 35 e di 85 per gli altri giovani.<br />
Partecipate numerosi, vi aspettiamo!<br />
Per informazioni:<br />
giovanisoci@bccvignole.it<br />
tel. 0573.7070267<br />
M.B.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
IL TERRITORIO<br />
26<br />
I BISCOTTI<br />
DI PRATO<br />
Dici Prato e pensi ai tessuti,<br />
ma dici Prato e pensi anche<br />
ai biscotti. Sì, i famosi biscotti<br />
di Prato, arricchiti con le mandorle,<br />
che oggi possiamo trovare<br />
nei più eleganti e rinomati<br />
negozi di Londra e di New<br />
York. Una vera prelibatezza<br />
che porta in giro per il mondo<br />
il nome della città laniera, incurante<br />
delle mille e mille imitazioni<br />
e varianti che ogni giorno<br />
ci ritroviamo sulla nostra tavola,<br />
da quelli con il cioccolato<br />
a quelli con gli anici o aromatizzati<br />
all’arancia, secondo la<br />
fantasia, i gusti e la moda culinaria<br />
del momento.<br />
Le origini di questi biscotti trovano<br />
un’ufficialità anche in una<br />
citazione dell’Accademia della<br />
Crusca, che nel 1691 definiva<br />
così i cantucci più famosi<br />
che all’epoca erano prodotti a<br />
Pisa: “biscotto a fette, di fior di<br />
farina, con zucchero e chiara<br />
d’uovo”, mentre la prima ricetta<br />
vera e propria è documentata<br />
in un manoscritto del XVIII<br />
secolo, del pratese Amadio<br />
Baldanzi, conservato nell’Archivio<br />
di Stato della città, dove<br />
i biscotti vengono detti “alla<br />
genovese”.<br />
Ma fu solo a partire dal 1858<br />
che a Prato si iniziò a preparare<br />
dei biscotti utilizzando<br />
questa semplice ricetta, per<br />
iniziativa di Antonio Mattei. E<br />
da allora, tutti li chiamano i “biscotti<br />
di Mattonella”, proprio<br />
dal soprannome del fondatore<br />
dello storico Biscottificio Mattei,<br />
che ne iniziò la produzione<br />
utilizzando soltanto della farina,<br />
zucchero, burro, mandorle<br />
dolci (né tostate, né spellate),<br />
uova, lievito, scorza di limone<br />
e…qualcosa di segreto che,<br />
ancora oggi, nessuno è riuscito<br />
a scoprire. Una ricetta divenuta,<br />
ormai, classica e con<br />
la quale il famoso pasticcere<br />
ottenne numerosi riconoscimenti<br />
in Italia e all’estero, tra<br />
cui una menzione speciale<br />
all’esposizione universale di<br />
Parigi, nel 1867. E ancora oggi<br />
i pratesi che non si fidano delle<br />
imitazioni, e non solo loro, fanno<br />
la fila da Mattonella, in via<br />
Ricasoli, per comprare i famosi<br />
biscotti confezionati, come<br />
150 anni fa, nel tipico sacchetto<br />
azzurro Savoia, (nella foto<br />
sotto) magari mescolati con<br />
qualche bruttobono, altra golosità<br />
a base di mandorle tritate,<br />
zucchero e albume d’uovo.<br />
I biscotti di Prato racchiudono<br />
in sé la semplicità di un dolce<br />
povero dal gusto tradizionale,<br />
da consumare preferibilmente<br />
alla fine del pasto, accompagnati<br />
e inzuppati (perché no!)<br />
in un buon bicchiere di vinsanto<br />
toscano, quello secco<br />
e asciutto uscito dalle cantine<br />
dei contadini del Montalbano.<br />
Dalla forma tradizionale allungata,<br />
ottenuta dal taglio in diagonale<br />
del filone di impasto,<br />
ancora caldo, i biscotti (che<br />
prendono il nome da “canto”,<br />
cioè angolo, o dal latino “cantellus”,<br />
cioè pezzo o fetta di<br />
pane), di norma non superano<br />
i 10 centimetri di lunghezza e<br />
si presentano con la superficie<br />
superiore dorata e la struttura<br />
interna croccante e caratterizzata<br />
dalla presenza di una gran<br />
quantità di mandorle intere.<br />
E’ notizia di questi giorni, infine,<br />
che, per iniziativa di Confartigianato<br />
Prato e Consorzio<br />
Pasticceri Pratesi, sono stati<br />
effettuati degli appositi test<br />
proprio per scongiurare qualsivoglia<br />
tentativo di imitazione,<br />
studiare le caratteristiche<br />
intrinseche di questi biscotti e<br />
salvaguardarne così la ricetta<br />
originaria. Biscotti di qualità,<br />
dunque, unici nel suo genere<br />
e proprio per questo un patrimonio<br />
da preservare e valorizzare,<br />
nell’interesse della<br />
pratesità.<br />
Franco Benesperi<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
27 il territorio<br />
I 50 ANNI DELLA LENZA AGLIANESE<br />
Nacque nel 1961 al bar Marini<br />
in piazza Gramsci ad Agliana<br />
per iniziativa di un gruppo di pescatori,<br />
che decisero di affiliarsi<br />
all’associazione di pesca sportiva<br />
per partecipare alle gare.<br />
Cinquant’anni dopo la Lenza<br />
Aglianese è diventata un punto<br />
di riferimento non solo per gli<br />
appassionati di pesca - sono<br />
200 i soci agonisti -, ma anche<br />
un centro di aggregazione per<br />
le famiglie e le associazioni di<br />
Agliana e dintorni. Sede dell’attività<br />
è il lago I maggio, di proprietà<br />
del Comune, che lo ha dato<br />
in gestione alla Lenza Aglianese<br />
fin dal 1990. «Prima di allora il<br />
lago, una vecchia cava di argilla<br />
dismessa, era ridotto a discarica<br />
- racconta Lido Mencuccini,<br />
presidente della Lenza Aglianese<br />
-. Tutto quello che c’è adesso, la<br />
sede, il circolo, le attrezzature,<br />
lo abbiamo realizzato noi, pezzo<br />
per pezzo, in tutti questi anni».<br />
L’ultimo investimento, realizzato<br />
grazie ad un finanziamento della<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> nell’ambito della<br />
convenzione con Legambiente,<br />
riguarda l’installazione di pannelli<br />
fotovoltaici sul tetto della<br />
sede. «Con la Banca di <strong>Vignole</strong>,<br />
di cui siamo soci, c’è un ottimo<br />
rapporto - spiega Mencuccini -.<br />
La Banca ci sostiene sponsorizzando<br />
alcune nostre iniziative,<br />
come la tradizionale “Sagra del<br />
pesce”, giunta quest’anno alla<br />
43ª edizione».<br />
La sagra, che anche lo scorso<br />
29 giugno ha visto distribuire<br />
gratuitamente in piazza Gramsci<br />
cinque quintali di pesce fritto,<br />
rientra nell’ambito del Giugno<br />
Aglianese, manifestazione a cui<br />
la Lenza Aglianese ha collaborato<br />
organizzando diverse iniziative:<br />
la battitura del grano, la festa<br />
del pane, la rievocazione storica<br />
della medievale “battaglia dei fieni”<br />
e alcune serate danzanti.<br />
Fra le attività ricreative gestite<br />
dalla Lenza Aglianese ci sono<br />
infatti anche una scuola di ballo,<br />
una fattoria didattica e tornei<br />
di burraco. Attività che assieme<br />
alla pizzeria richiamano mille e<br />
seicento “soci circolisti”. «Il lago<br />
ha sempre avuto questa duplice<br />
filosofia: l’attività di pesca sportiva<br />
e la caratteristica di parco<br />
pubblico, aperto a tutti - spiega<br />
Mencuccini -. Questo è un ambiente<br />
sano, dove le mamme<br />
portano volentieri i propri figli e<br />
dove le associazioni del territorio<br />
trovano spazio per attività benefiche<br />
o ricreative. Qui abbiamo<br />
fatto iniziative di raccolta fondi<br />
per progetti di solidarietà, cene<br />
sociali e manifestazioni varie. E<br />
poi ovviamente c’è il lago, aperto<br />
alla pesca tutto l’anno».<br />
Per quanto riguarda l’attività<br />
“originaria” della pesca sportiva<br />
la Lenza Aglianese rappresenta<br />
un’eccellenza a livello nazionale.<br />
Affiliata alla Fipsas, la società è<br />
impegnata con diverse squadre<br />
in tutte le principali discipline.<br />
«Quella che ci dà le maggiori<br />
soddisfazioni è la pesca a colpo,<br />
in cui la prima squadra milita<br />
nel massimo campionato italiano<br />
- spiega Mencuccini -. L’anno<br />
scorso, per arrivare alle finali, siamo<br />
entrati nelle prime quattordici<br />
squadre per il centro nord Italia. E<br />
i nostri pescatori, a differenza di<br />
altri, non sono professionisti. Per<br />
ogni gruppo c’è un allenatore, ci<br />
troviamo qui una volta a settimana<br />
per organizzare le trasferte e<br />
le gare. Abbiamo molti giovani<br />
promettenti e alcuni campioni tra<br />
cui Sheila Ricotti, terza ai campionati<br />
mondiali, e la squadra che<br />
sta facendo benissimo in Eccellenza<br />
nazionale, composta da<br />
Jonathan Benellli, Fabio Tesconi,<br />
Adriano Marsalli e Alberto Neri».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
IL TERRITORIO<br />
28<br />
BLU VOLLEY QUARRATA: I SUCCESSI DELL’UNDER 13<br />
Le ultime due gare della stagione<br />
2010/<strong>2011</strong> consegnano alla<br />
squadra Under 13 del Blu Volley,<br />
sponsorizzata dalla <strong>BCC</strong> di<br />
<strong>Vignole</strong>, la vittoria nel trofeo Primavera:<br />
nella semifinale contro<br />
l’Appennino Volley le quarratine<br />
(nella foto sopra) si sono imposte<br />
con il risultato di 3-1 (27-29; 25-<br />
19; 25-13; 25-19 i parziali in 1h38<br />
di gara. Il primo set è andato alle<br />
giocatrici della Montagna Pistoiese<br />
che seppur a fatica e approfittando<br />
dei molti errori delle quarratine,<br />
soprattutto al servizio, sono<br />
riuscite a imporsi ai vantaggi. La<br />
squadra capitanata da Francesca<br />
però ha riordinato le idee e ha<br />
conquistato i tre parziali successivi<br />
con relativa facilità guadagnando<br />
l’accesso alla finale contro<br />
la squadra del Pallavolo Carmignano.<br />
La finalissima, giocata a<br />
Bottegone, ha visto la netta affermazione<br />
delle quarratine con un<br />
secco 3-0 (25-17; 25-12; 25-22<br />
i parziali in 1h12 minuti di gara).<br />
Con quest’ultima partita si è chiusa<br />
un’annata molto positiva per il<br />
gruppo: alla vittoria nel Trofeo Primavera,<br />
va aggiunto il terzo posto<br />
nel campionato Under 14, che ha<br />
garantito di disputare la fase regionale<br />
di categoria, e il secondo<br />
posto nel campionato provinciale<br />
Under 13 alle spalle dell’Unione<br />
Pallavolo Valdinievole. Complimenti<br />
quindi a Francesca Belli,<br />
Giulia Boso, Alessandra Leggieri,<br />
Rebecca Ciottoli, Rachele Martini,<br />
Virginia Mariotta, Valentina<br />
Corsini, Francesca Tavanti, Alice<br />
Provenzano, Denisa Plaka, Sara<br />
Melani, Francesca Baglini, Jessica<br />
Fronteddu e Serena Bardelli e agli<br />
allenatori Sheila Ostento, che ha<br />
seguito la squadra sia in semifinale<br />
che in finale, e Manuel Bagni che<br />
ha seguito la squadra negli ultimi<br />
tre anni portandola a conquistare<br />
ottimi risultati.<br />
CRONISTI IN CLASSE A LAMPORECCHIO<br />
Giovani giornalisti crescono, grazie al concorso “Cronisti in classe”, promosso a Lamporecchio<br />
dall’Associazione culturale Orizzonti. Il progetto, rivolto alle tre classi delle scuole medie Francesco<br />
Berni e alle quinte delle scuole elementari Giovannni Dei, intende promuovere tra i ragazzi la passione<br />
per la scrittura e l’interesse nei confronti del proprio paese. La traccia degli articoli, invitava infatti i<br />
giovani a immaginarsi cronisti in un lontano 2030 e a dover presentare il paese di Lamporecchio sotto<br />
l’aspetto territoriale, urbanistico, culturale e politico. Gli elaborati sono stati letti e attentamente valutati<br />
dai sette membri della redazione di Orizzonti. I primi classificati di ogni corso, oltre a un tesserino<br />
di riconoscimento che li “promuove” collaboratori della rivista Orizzonti, riceveranno gratuitamente<br />
l’abbonamento per un anno e vedranno pubblicati i loro racconti nell’edizione di giugno. Tutti i ragazzi<br />
che si sono cimentati nel concorso hanno ricevuto un attestato di partecipazione, nel corso della<br />
cerimonia di premiazione tenutasi lo scorso maggio.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
29 il territorio<br />
LA SALVAGUARDIA DEL CREATO<br />
NEL FORUM DI GREENACCORD A PISTOIA<br />
“Lo spazio comune dell’uomo<br />
nel creato”. È stato questo<br />
il tema dell’ottava edizione<br />
del Forum dell’informazione<br />
cattolica per la salvaguardia<br />
del creato, organizzato dall’associazione<br />
Greenaccord onlus<br />
e tenutosi dal 10 al 12 giugno<br />
scorsi a Pistoia.<br />
Durante i lavori, venti esponenti<br />
del mondo accademico,<br />
ecclesiale, imprenditoriale<br />
e del Terzo settore hanno riflettuto<br />
di pianificazione urbana,<br />
recupero di luoghi di relazione<br />
sociale, dei rischi che lo<br />
spazio antropizzato crea all’interno<br />
della biosfera. A parlarne,<br />
alla ricerca di nuovi modelli<br />
di sviluppo sostenibile e di un<br />
corretto rapporto tra uomo e<br />
risorse naturali, nomi del calibro<br />
dell’architetto Paolo Portoghesi;<br />
di Roland Guenter,<br />
storico dell’arte e presidente<br />
Un momento dei lavori del Forum di Greenaccord a Pistoia, Sala dei Vescovi.<br />
Foto di Cristiano Proia.<br />
del Deutscher Werkbund; Daniele<br />
Kihlgren, ideatore del<br />
celebre progetto di recupero<br />
del borgo abruzzese di Santo<br />
Stefano di Sessanio; Stefano<br />
Zamagni, economista e presidente<br />
dell’Agenzia per le onlus.<br />
«La città moderna - ha osservato<br />
Andrea Masullo, presidente<br />
del Comitato scientifico<br />
di Greenaccord Onlus - ha sradicato<br />
le reti di relazione, privilegiando<br />
la funzionalità operativa.<br />
L’automobile ha preso<br />
il posto degli esseri umani<br />
come punto di riferimento.<br />
Le città sono diventati spazi riempiti<br />
di cose senza un vero<br />
progetto. Una rottura insensata<br />
rispetto alla filosofia passata<br />
che ha accompagnato la nascita<br />
dei Comuni italiani». «La<br />
sfida dell’informazione cattolica<br />
per gli anni futuri sarà quella<br />
di spiegare ai cittadini, soprattutto<br />
ai credenti, che l’uomo<br />
non può più vivere in conflitto<br />
con il Creato, come ha ricordato<br />
Papa Benedetto XVI<br />
pochi giorni fa» ha affermato<br />
Alfonso Cauteruccio, presidente<br />
dell’associazione Greenaccord<br />
onlus. «Gli uomini di<br />
fede per primi sono chiamati<br />
ad adottare stili di vita sostenibili<br />
e a farsi promotori e animatori<br />
di una conversione ecologica<br />
che porti l’uomo a riconoscere<br />
l’immagine di Dio nei fratelli<br />
ed in tutte le forme di vita<br />
che accompagnano la nostra<br />
esistenza terrena. Gesti concreti<br />
utili a combattere l’avidità<br />
e le ingiustizie sociali che sono<br />
alla base della questione ambientale».<br />
«Aver finalmente compreso<br />
che la questione ecologica<br />
non può essere separata dalla<br />
questione sociale è forse la<br />
più grande conquista degli ultimi<br />
anni» - ha affermato l’economista<br />
Stefano Zamagni, e<br />
consulente di Papa Benedetto<br />
XVI nella redazione dell’enciclica<br />
sociale Caritas in Veritate.<br />
«Oggi sappiamo che la<br />
minaccia più grande all’equilibrio<br />
ecologico dipende dalla<br />
disparità nella distribuzione<br />
del reddito tra Paesi e tra i<br />
diversi gruppi sociali all’interno<br />
di ogni Stato. È una novità<br />
cruciale della quale non si è<br />
ancora compresa la portata».<br />
Il cambiamento di percezione<br />
coinvolge in primo luogo i fedeli<br />
e le gerarchie ecclesiastiche,<br />
come ha dimostrato il recente<br />
appello del Papa. «I fedeli<br />
stanno ritrovando l’equilibrio<br />
nel rapporto con la natura,<br />
sacrificato negli ultimi decenni<br />
sull’altare del consumismo<br />
- ha proseguito Zamagni<br />
- Stanno riscoprendo che<br />
ecologia, economia ed etica<br />
hanno tutte la stessa radice:<br />
la parola “casa”. E stanno<br />
comprendendo che l’idea,<br />
diffusa dopo l’avvento della<br />
3ª rivoluzione industriale, in<br />
base alla quale la natura non<br />
pone limiti e l’uomo è invincibile,<br />
era solo una pietosa illusione».<br />
D.Z.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
il personaggio<br />
30<br />
LA MIA CHIACCHIERATA<br />
CON FRANCESCO GUCCINI<br />
di FRANCO BENESPERI<br />
Non un’intervista vera e propria,<br />
ma una chiacchierata intorno a un<br />
tavolo, quasi fossimo a veglia.<br />
Abbiamo incontrato Francesco<br />
Guccini, così, da “Checco”, a Pistoia,<br />
fra una minestra di pasta e<br />
fagioli e un baccalà alla livornese,<br />
fra un bicchiere di rosso toscano<br />
e un gotto di rhum, al termine di<br />
un intenso pomeriggio trascorso<br />
a parlare di montagna e di tradizioni,<br />
quelle genuine della sua Pavana,<br />
dove nascono albicocche<br />
davvero speciali, da dividere a<br />
metà con la moglie Raffaella, il suo<br />
angelo custode, alla quale ha dedicato<br />
tre delle sue splendide canzoni:<br />
Vorrei, Certo non sai e Canzone<br />
delle colombe e del fiore.<br />
Ecco quello che ne è venuto fuori…<br />
Chi è Francesco Guccini, oggi?<br />
Francesco Guccini oggi è un signore<br />
di quasi settantuno anni,<br />
stanco di lavorare, come sempre.<br />
Un signore che era già stanco<br />
quarant’anni fa e quindi a maggior<br />
ragione oggi…<br />
Guccini è uno che legge molto e<br />
che vive a Pavana, in provincia di<br />
Pistoia.<br />
Ma il Guccini di oggi è lo stesso<br />
dell’Avvelenata, di Dio è<br />
morto, del Sessantotto, oppure<br />
è un’altra persona?<br />
Si cambia tutti, nella vita. Cambiano<br />
le prospettive, i desideri, anche<br />
se moralmente non sono tanto<br />
cambiato. Anzi, sono lo stesso<br />
di una volta. Quando si parte con<br />
una moralità, con un’idea, quella<br />
rimane per tutta la vita. Si cambiano,<br />
invece, le abitudini. Quando<br />
abitavo a Bologna, a mezzanotte<br />
e mezzo guardavo l’orologio<br />
e dicevo “Sarà presto per uscire!”,<br />
adesso a quell’ora sono già a letto<br />
da un po’, anche se poi leggo<br />
fino all’una.<br />
Dio è morto o gode buona salute?<br />
Se ti riferisci alla canzone, devo<br />
dire che la canto ancora oggi<br />
e i giovani l’accolgono sempre<br />
con grande entusiasmo. Anche se<br />
per me non è più come una volta.<br />
Quando la scrissi era una canzone<br />
generazionale, era il 1965 o giù<br />
di lì. Allora c’era una generazione<br />
che doveva emergere, che doveva<br />
venir fuori, in qualche modo.<br />
Le scuole che Fellini ha descritto<br />
in Amarcord erano le stesse che<br />
ho frequentato dopo la guerra.<br />
C’era stata una guerra in mezzo e<br />
non era cambiato niente. Quindi la<br />
nostra generazione doveva cambiare<br />
qualcosa, dovevamo darci<br />
daffare per modificare la struttura.<br />
Dio è morto piace ancora, anche<br />
se per me è rimasta la canzone di<br />
allora e non credo che possa dire<br />
qualcosa di più. Sono i fruitori della<br />
canzone che le danno significati<br />
nuovi e quindi va bene così…<br />
E l’Avvelenata…<br />
E’ una canzone del ’75 che contestava<br />
un certo mondo dello spettacolo<br />
e dei giornali, niente di più.<br />
E il Sessantotto?<br />
Il Sessantotto, in Italia, è qualcosa<br />
che succede un anno dopo…in ritardo<br />
come sempre! Allora c’erano<br />
delle speranze, che in parte si<br />
sono realizzate. Giorgio Gaber diceva<br />
“Noi siamo una generazione<br />
di perdenti!”, ma io non ero d’accordo.<br />
Avrei voluto discuterne con<br />
Giorgio, che conoscevo bene…<br />
Noi non eravamo dei perdenti.<br />
Tutto sommato, a noi era andata<br />
anche bene. I perdenti erano stati<br />
i nostri genitori che avevano fatto<br />
due guerre. Certo, non è stato realizzato<br />
tutto, ma molto sì.<br />
Io sono rimasto quello che ero allora,<br />
anche se mi capita di assistere<br />
a dei trasformismi da parte<br />
di chi oggi condivide lo status<br />
quo e all’epoca mi criticava perché<br />
non ero abbastanza rivoluzionario.<br />
Quando ha iniziato a scrivere i<br />
libri?<br />
Ho iniziato molto prima di scrivere<br />
le canzoni. Il mio primo libro è<br />
del ’48, Brazos Bill il Coiote, erano<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
31 il personaggio<br />
due, tre pagine di quaderno. Il mio<br />
desiderio di scrivere romanzi viene<br />
da lontano. Scrivevo a mano,<br />
a macchina e poi ho incontrato…<br />
il computer. Uno strumento molto<br />
più comodo perché cancello,<br />
trasporto, taglio, incollo e tutto rimane<br />
lì. Prima, invece, quello che<br />
scrivevo era tutto più disordinato,<br />
perdevo i fogli…<br />
Il primo romanzo, Croniche epafaniche,<br />
l’ho scritto alla metà degli<br />
anni Settanta, con il mio primo<br />
computer, che ho comprato perché<br />
stavo scrivendo il dizionario<br />
del dialetto di Pavana.<br />
Ripeto, ho sempre scritto, ho<br />
scritto molto prima di scrivere le<br />
canzoni, anche se non portavo<br />
niente a termine…<br />
Guccini cantautore, Guccini<br />
scrittore. E’ uguale o diverso il<br />
messaggio che vuole trasmettere<br />
ai suoi estimatori?<br />
Non ho mai voluto trasmettere alcun<br />
messaggio. Amo molto scrivere<br />
e raccontare. Sono sempre<br />
la stessa persona, sia che scriva<br />
canzoni, sia che scriva un libro.<br />
Scrivo solo in maniera diversa<br />
perché diverse sono le tecniche,<br />
diversi sono i modi di esprimersi.<br />
La canzone è una cosa, la prosa è<br />
un’altra. La canzone è soprattutto<br />
sintesi, è un’idea che deve essere<br />
sviluppata in strofe, in versi, in rime,<br />
in metrica. Nella pagina si ha<br />
più libertà, si può “pompare”, da<br />
una pagina si può andare avanti a<br />
due, tre, quattro. La canzone, invece,<br />
è più ristretta, più sobria, più<br />
presente a quello che si vuol dire.<br />
Qual è la canzone che più le è<br />
rimasta nel cuore?<br />
Non ce n’è una in particolare. La<br />
canzone migliore è quella che devo<br />
ancora scrivere.<br />
Le sue canzoni e i suoi libri sono<br />
popolati da personaggi incredibili.<br />
Se oggi dovesse raccontare<br />
la storia di una persona,<br />
avrebbe in mente qualcuno<br />
che non sia databile o legato a<br />
un tempo passato? Perché oggi<br />
raccontare la storia di qualcuno<br />
che appartenga al nostro<br />
mondo è più difficile?<br />
Uno scrittore che ho sempre ammirato<br />
è l’argentino Luis Borges, il<br />
quale ha scritto che “ogni scrittore<br />
è sempre autobiografico”. Questo<br />
può dirsi in due modi: “Sono nato<br />
il giorno tale, nel posto tale…”,<br />
oppure “C’era un re che aveva<br />
tre figlie…”. Anche nel raccontare<br />
una favola uno scrittore parte<br />
sempre da sé stesso, da quello<br />
che ha dentro e quindi, necessariamente,<br />
dalla propria esperienza.<br />
Anche se uno si inventa<br />
dei personaggi apparentemente<br />
al di fuori di sé, deve comunque<br />
partire sempre dal proprio vissuto,<br />
dalla propria esperienza. E’ difficile<br />
inventare al di fuori da quello<br />
che si è.<br />
Cambiamo argomento. Ci parli<br />
un po’ del suo albicocco, che<br />
ha su, a Pavana. E’ vero che fa<br />
le albicocche già divise in due,<br />
metà per lei e metà per Raffaella?<br />
Questo è un segreto familiare di<br />
cui non posso parlare. Siccome è<br />
un albicocco che ne fa poche ogni<br />
anno, vengono rigorosamente divise<br />
in due. Nessuno ne mangia<br />
una intera da solo. Si prende l’albicocca,<br />
si spacca in due…<br />
Ma sono come quelle che trova<br />
al supermercato?<br />
Eh, no! Quando hai mangiato una<br />
delle nostre albicocche…Oggi la<br />
frutta la colgono quasi acerba, poi<br />
la tengono lì…Non sono le albicocche<br />
colte dall’albero! Non sono<br />
le albicocche di Pavana!<br />
Qual è il suo rapporto con il vino,<br />
che non manca mai ai suoi<br />
concerti?<br />
Quando vengono a trovarmi, tutti<br />
mi portano una, due bottiglie di<br />
vino e io dico sempre “Guardate,<br />
non sono un alcolizzato!”. A tavola,<br />
per esempio, bevo acqua e<br />
solo verso la fine del pasto bevo<br />
uno, due bicchieri di vino.<br />
E, allora, perché sul palco lei<br />
ha sempre il fiasco del vino?<br />
Nasce da quando cantavo<br />
all’Osteria delle dame. Erano<br />
spettacoli in cui si beveva un po’<br />
di vino e da lì ho conservato questa<br />
abitudine che serve ad addolcire<br />
la gola…<br />
Però, abbiamo scoperto che,<br />
in realtà, il vino non è più rosso<br />
ma è diventato rosé. Perché?<br />
Sono scelte di vita che uno fa…<br />
Non ho pregiudizi…Va bene il rosso,<br />
va bene il bianco, va bene il rosé…Sul<br />
palco, bello fresco, preferisco<br />
il rosé!<br />
E la band che suona con lei è<br />
sempre la stessa? Da quanti<br />
anni siete insieme?<br />
Ho cominciato con Flaco (il chitarrista<br />
Juan Carlos Flaco Biondi-<br />
SCHEDA<br />
Francesco Guccini nasce a Modena il 14 giugno 1940 ma è a<br />
Pavana, località dell’Appennino pistoiese, che trascorre l’infanzia<br />
e gran parte dell’adoloscenza.<br />
Frequenta l’Istituto magistrale a Modena e la Facoltà di Magistero<br />
a Bologna.<br />
Comincia a suonare e a scrivere canzoni alla fine degli anni Cinquanta<br />
e, oggi, possiamo contare ben 22 album di canzoni, realizzati<br />
in oltre 40 anni di attività, che hanno lasciato un segno indelebile<br />
nella storia della canzone italiana d’autore.<br />
Fra le più conosciute ricordiamo Noi non ci saremo, Statale 17,<br />
Auschwitz, Canzone per un’amica, L’avvelenata, Dio è morto, Cirano,<br />
Il vecchio e il bambino, La locomotiva, Cristoforo Colombo,<br />
Eskimo, Don Chisciotte.<br />
Francesco Guccini è anche autore di libri, fra i quali ricordiamo<br />
Croniche epàfaniche, Icaro, Non so che viso avesse, Vacca d’un<br />
cane e Malastagione.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
il personaggio<br />
32<br />
ni, ndr) nel ’75 e dall’81<br />
con tutta la band, dato<br />
che conoscevo già alcuni<br />
di loro che avevano<br />
suonato nei miei dischi.<br />
Da allora se n’è andato<br />
solo Ares Tavolazzi,<br />
che adesso suona il<br />
jazz, sostituito da Pierluigi<br />
Mingotti. E’ una band<br />
fatta soprattutto di amici<br />
che si ritrovano a mangiare,<br />
che stanno insieme<br />
dopo i concerti…E<br />
quando ci ritroviamo è<br />
sempre una rimpatriata.<br />
Qual è la sua giornata<br />
tipo, su, a Pavana?<br />
Mi alzo verso le cinque<br />
e mezzo, sei della mattina,<br />
vado nell’orto a coltivare…<br />
Scherza?<br />
Sì…<br />
Ci dica della sua giornata<br />
vera…dorme fino<br />
a mezzogiorno…<br />
Delle volte sì, delle volte<br />
no. Normalmente mi alzo<br />
verso le dieci, leggo<br />
i giornali, all’una mangio,<br />
se non ho altro da<br />
fare…Aspetto Raffaella<br />
che torni da scuola e<br />
quindi ancora lettura dei giornali<br />
e, se ne ho voglia, scrivo o leggo<br />
qualche libro…<br />
Il suo rapporto con la televisione?<br />
La guardo, sì, la guardo la televisione…<br />
E le famose partite a tresette<br />
con gli amici?<br />
Questo è un lato abbandonato.<br />
Non gioco quasi più, se non raramente,<br />
ogni tanto, per fare una<br />
partita, ma non è più come una<br />
volta.<br />
Una volta, quando abitavo a Bologna,<br />
si giocava a carte tutte le<br />
sere, nella trattoria a due passi da<br />
casa mia, “Da Vito”, dove ancora<br />
vanno tutti a cercarmi. Lì, incominciavamo<br />
verso l’una, l’una<br />
e mezza a giocare a carte e rimanevamo<br />
a giocare anche fino alle<br />
quattro, quando il locale era già<br />
chiuso. E giocavamo per il gusto<br />
di giocare…non ci siamo mai giocati<br />
neanche un caffè! Giocavamo<br />
ai giochi italiani, come la briscola,<br />
il tresette, lo scopone o altri<br />
giochi locali come il pigugnino<br />
o il tarocchino bolognese, un<br />
gioco rarissimo, preziosissimo,<br />
molto difficile da giocare, che si<br />
fa con un mazzo speciale di 62<br />
carte. Giocavamo tutte le sere<br />
a tarocco, detto anche cartelun<br />
dell’Ottocento.<br />
Giocavamo poi alle minchiate fiorentine,<br />
un gioco oggi scomparso<br />
nel turbinio del tempo, che si gioca<br />
ancora un poco in Piemonte,<br />
un poco in Provenza, ma in maniera<br />
molto semplificata rispetto<br />
al tarocchino bolognese. Pensa,<br />
ci vuole almeno un mese solo per<br />
imparare a contare i punti!<br />
Ci dica ancora del pigugnino…<br />
E’ un “tresette a chi fa meno”, con<br />
delle complicazioni…Si pagano<br />
due punti ogni fine partita: un punto<br />
di penalità a chi non prende o a<br />
chi fa più punti…E’ un gioco che<br />
fa il fante di spade, detto pigugnino.<br />
Erano giochi molto semplici,<br />
molto sciocchi, se vogliamo…ma<br />
era sempre una festa!<br />
E le partite a scopone?<br />
A scopone giocavamo da professionisti!<br />
C’è una famosa partita di<br />
scopone dopo la vittoria<br />
dell’Italia ai mondiali,<br />
ma in confronto a<br />
noi erano dei dilettanti,<br />
non sapevano giocare!<br />
Fondamentale è contare<br />
il “quarantotto”, se<br />
uno non conta il “quarantotto”<br />
perde in partenza…<br />
Lei è stato coetaneo<br />
di Fabrizio De André,<br />
l’altro grande punto<br />
di riferimento di più<br />
di una generazione.<br />
Vi siete conosciuti?<br />
Stimati? Eravate in<br />
concorrenza?<br />
No… in concorrenza,<br />
no! Ci siamo conosciuti,<br />
abbiamo trascorso<br />
anche qualche serata<br />
insieme. Fra l’altro<br />
ho mille lire firmate<br />
da De André perché<br />
aveva perso una partita<br />
a scopa, testa a testa<br />
con me, come lui<br />
aveva mille lire firmate<br />
da me, per lo stesso<br />
motivo.<br />
Avevamo anche pensato<br />
di fare un concerto<br />
insieme, ma per la<br />
neghittosità dei rispettivi<br />
manager non se<br />
ne fece di niente…Però ho sempre<br />
avuto una grande stima di lui<br />
e con lui ho sempre avuto un ottimo<br />
rapporto.<br />
E con Gaber, com’era il suo<br />
rapporto?<br />
Ottimo. Ci siamo conosciuti e un<br />
paio di volte è venuto anche a Pavana,<br />
mentre io sono stato a trovarlo<br />
in Versilia, dove lui abitava.<br />
Era un’ottima persona e con lui discutevamo<br />
molto spesso della vita.<br />
Quando veniva a Bologna, mi<br />
cercava sempre…<br />
E per finire, quale messaggio<br />
vuole lanciare ai giovani di oggi?<br />
Nessun messaggio. Non ho mai<br />
detto di avere messaggi da trasmettere<br />
e non mi sento di dare alcun<br />
messaggio a nessuno. L’opera<br />
è aperta, come ha detto qualche<br />
tempo fa Umberto Eco (che ha definito<br />
Guccini come “il più colto dei<br />
cantautori in circolazione”, ndr.).<br />
Personalmente, mi sento responsabile<br />
di quello che ho sempre sostenuto,<br />
ma è giusto che ognuno<br />
prenda quello che gli pare.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
33 il personaggio<br />
PRATO, PIERO GRASSO INCONTRA GLI STUDENTI<br />
Ha tenuto per quasi due ore 500<br />
studenti delle superiori pratesi in<br />
silenzio, ad ascoltare i suoi racconti<br />
sulla mafia. Piero Grasso,<br />
procuratore nazionale antimafia,<br />
è stato ospite lo scorso 13 aprile<br />
dell’istituto Gramsci-Keynes di<br />
Prato, promotore assieme al Csi<br />
della sesta edizione del progetto<br />
“Sport e Legalità”. Un torneo sportivo<br />
accompagnato da varie iniziative<br />
di sensibilizzazione ai temi della<br />
legalità e dei corretti stili di vita<br />
fra i giovani.<br />
Piero Grasso ha risposto alle tante<br />
domande dei ragazzi e li ha “rapiti”<br />
con le sue testimonianze, dalle<br />
prime esperienze di studente e poi<br />
giovane magistrato in Sicilia (ha<br />
ottenuto la toga all’età di 24 anni),<br />
quando la mafia veniva “dipinta<br />
come una caratteristica etnica, un<br />
tratto antropologico siciliano o una<br />
sorta di gangsterismo: si negava<br />
l’esistenza di un’organizzazione<br />
criminale così ramificata e potente”.<br />
Fino all’esperienza come giudice<br />
a latere del Maxiprocesso a<br />
Cosa Nostra, nel 1986-87. Grasso<br />
ebbe il compito di scrivere la sentenza<br />
- ben ottomila pagine - che<br />
motivava il verdetto complessivo<br />
di 19 ergastoli e oltre 2500 anni di<br />
carcere per crimini di mafia. «Sentivo<br />
forte sulle mie spalle la responsabilità<br />
del tempo che scorreva.<br />
Dovevo fare più in fretta possibile:<br />
più tempo impiegavo nello scrivere<br />
la sentenza, più si rischiava la scarcerazione<br />
di alcuni mafiosi arrestati,<br />
per scadimento dei termini».<br />
Proprio quando lavorava alla<br />
sentenza del Maxiprocesso,<br />
Grasso si trovò di fronte a un<br />
presunto killer, già condannato,<br />
che era stato rimesso<br />
in libertà. I ragazzi chiedono<br />
se gli pesano la vita blindata<br />
e le privazioni familiari. Piero<br />
Grasso, sotto scorta dal<br />
1985, risponde raccontando<br />
la scelta “più difficile e sofferta<br />
della sua vita”. Impiegato<br />
a scrivere la sentenza del<br />
Maxiprocesso, ricevette la<br />
telefonata della moglie terrorizzata:<br />
qualcuno aveva<br />
citofonato subito dopo l’uscita di<br />
casa del figlio adolescente dicendo<br />
che i figli “si sa quando escono<br />
ma non si sa se tornano”. «Io e mia<br />
moglie ci ponemmo il problema se<br />
privare nostro figlio della sua fanciullezza<br />
oppure correre il rischio,<br />
e scegliemmo questa seconda<br />
strada. Col senno di poi abbiamo<br />
avuto ragione, ma quante preoccupazioni».<br />
Il procuratore nazionale antimafia<br />
ha ripercorso i tanti passi avanti fatti<br />
dallo Stato nel contrasto alla criminalità<br />
organizzata: i boss arrestati<br />
«E le carceri non sono quelle degli<br />
anni Sessanta, quando a Palermo<br />
il carcere era noto come Grand<br />
Hotel l’Ucciardone, per via dei<br />
confort concessi ai capomafia»), i<br />
beni confiscati («I mafiosi perdono<br />
la testa quando gli metti le mani nel<br />
portafoglio»). Perché ancora non è<br />
Da sinistra: Grazia Maria Tempesti, dirigente scolastico Gramsci-Keynes; Piero<br />
Grasso, procuratore nazionale antimafia; Maria Guia Federico, prefetto di Prato.<br />
stata del tutto sconfitta la mafia? -<br />
chiede un ragazzo. «Non è facile<br />
perché la mafia è qualcosa di più<br />
di un’organizzazione criminale, è<br />
un sistema che cerca il consenso<br />
della gente, che alimenta il mito e il<br />
rispetto nei confronti del mafioso, il<br />
clima di segretezza e di omertà. La<br />
mafia ha bisogno dei cittadini, ed<br />
è privazione di democrazia. Tenta<br />
di risucchiare e condizionare tutte<br />
le attività economiche del territorio.<br />
Decide chi deve lavorare e chi<br />
no. E non ha ideologia politica. Alla<br />
mafia non interessa né la destra,<br />
né la sinistra; cerca di appoggiare<br />
chi salirà sul carro del vincitore, per<br />
trarne profitto».<br />
Per far capire i motivi del suo impegno<br />
di magistrato, Grasso ha<br />
raccontato ai ragazzi un aneddoto<br />
degli anni Settanta, da giovane<br />
giudice nella sua Palermo. «Un<br />
giorno leggendo il giornale si seppe<br />
che una ballerina cecoslovacca<br />
aveva subito uno sfregio al viso<br />
in un mercato rionale affollato. Si<br />
pensò a un movente di gelosia e<br />
fu fermato il compagno cecoslovacco<br />
della donna. Dopo 10 giorni<br />
fu trovato un cadavere incaprettato<br />
nella bauliera di un’auto con un biglietto:<br />
“Così muoiono i vermi che<br />
infangano l’onore della Sicilia”. La<br />
mafia aveva fatto le indagini: quel<br />
borseggiatore aveva ferito la donna<br />
con un movimento brusco durante<br />
uno scippo. La mafia lo aveva<br />
scoperto e punito per perpetrare il<br />
mito che donne e bambini non si<br />
toccano. La mafia aveva fatto le<br />
indagini e aveva liberato un innocente.<br />
Mi sono chiesto: può un’organizzazione<br />
criminale sostituirsi<br />
allo Stato e fare giustizia così? E mi<br />
sono risposto di no».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
la fondAzione 34<br />
L’ATTIVITà DELLA<br />
FONDAZIONE<br />
Prosegue a ritmi sostenuti, sotto<br />
la guida del presidente Franco<br />
Benesperi, coadiuvato dal Consiglio<br />
di Amministrazione e dal<br />
Consiglio dei Rappresentanti del<br />
Territorio, l’attività della Fondazione<br />
Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong><br />
per la Cultura e lo Sport.<br />
Fra le varie iniziative inserite nel<br />
Documento Programmatico<br />
<strong>2011</strong>, molte sono quelle concluse<br />
e messe in archivio, dopo<br />
aver registrato un notevole successo<br />
nel loro svolgimento. Molte<br />
altre, invece, sono ancora in<br />
fase di attuazione.<br />
A spasso…per il territorio<br />
È stata presentata lo scorso 19<br />
maggio, presso l’auditorium Terzani<br />
della Biblioteca San Giorgio<br />
di Pistoia, la mostra finale dell’iniziativa<br />
“A spasso…per il territorio:<br />
l’evoluzione storica, la toponomastica<br />
e le colture del comprensorio<br />
pistoiese”. Un progetto che<br />
la nostra Fondazione ha promosso<br />
in collaborazione con l’Associazione<br />
culturale Tagete di Quarrata<br />
e rivolto alle classi IV e V delle<br />
scuole primarie del territorio.<br />
L’attività proposta alle classi<br />
coinvolte si è incentrata sullo<br />
studio e la ricerca storica del<br />
territorio ‘agricolo’ di alcune zone<br />
della provincia di Pistoia, con<br />
particolare riferimento all’evoluzione<br />
dei tipi di coltura, nonché<br />
alla toponomastica e alle trasformazioni<br />
dell’ambiente.<br />
Con questa iniziativa, la Fondazione<br />
si è proposta di favorire la<br />
conoscenza e l’uso consapevole<br />
del patrimonio culturale, attraverso<br />
la valorizzazione, in chiave<br />
didattica, delle risorse storiche,<br />
artistiche e naturalistiche del territorio,<br />
per promuovere un rapporto<br />
sempre più vivace e proficuo<br />
fra scuola e territorio.<br />
Olimpiadi scolastiche<br />
Il progetto si è concluso lo scorso<br />
9 giugno, quando all’auditorium<br />
di via Panconi, a Pistoia,<br />
sono state premiate le undici<br />
scuole della provincia di Pistoia<br />
che hanno partecipato all’iniziativa.<br />
Il progetto è stato promosso<br />
in collaborazione con l’Ufficio<br />
Scolastico Provinciale e il Comitato<br />
Provinciale C.O.N.I., per<br />
promuovere la pratica di varie<br />
discipline sportive e vede i<br />
ragazzi impegnati nella pratica<br />
sportiva non solo del calcio<br />
ma anche di discipline considerate<br />
‘minori’, come la pallavolo,<br />
la pallacanestro, l’atletica e<br />
l’orientamento.<br />
Un territorio<br />
e la sua memoria<br />
Il progetto, promosso dall’Istituto<br />
di Storia locale della Fondazione,<br />
è stato realizzato con lo scopo di<br />
mantenere forte il legame con il<br />
nostro passato e non disperdere,<br />
così, un patrimonio collettivo<br />
fatto di memorie, di tradizioni,<br />
di cultura, che ci aiuti a capire<br />
da dove veniamo, per tracciare<br />
con maggiore consapevolezza la<br />
strada del nostro futuro.<br />
Tre gli incontri curati dal professor<br />
Giovanni Capecchi.<br />
Il primo, con Francesco Guccini<br />
che ha indagato il microcosmo<br />
della sua montagna e della<br />
sua Pavana, attraverso riflessioni<br />
e testi narrativi che ne hanno ripercorso<br />
le tradizioni e la lingua.<br />
Il secondo ospite è stato Mano-<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
35<br />
la fondazione<br />
lo Bolognini, che ha lasciato Pistoia<br />
all’età di ventisei anni, seguendo<br />
a Roma il fratello Mauro<br />
e iniziando una lunga carriera<br />
nel mondo del cinema, senza<br />
dimenticare, però, la sua città<br />
di origine, alla quale lo legano<br />
molti ricordi.<br />
Il terzo incontro, invece, non è<br />
avvenuto con un personaggio<br />
ma con un “luogo della memoria”,<br />
la casa di Louisa Grace Bartolini,<br />
a Pistoia, particolarmente<br />
significativo in riferimento ai 150<br />
anni dell’unità d’Italia. Fu qui, infatti,<br />
che la poetessa di origini irlandesi<br />
raccolse intorno a sé i<br />
letterati locali o di passaggio da<br />
Pistoia, come Giosuè Carducci,<br />
con i quali scrisse e cantò l’Italia<br />
divisa e da unire.<br />
Incontri di<br />
ceramica preistorica<br />
L’iniziativa, in corso di effettuazione,<br />
permette ai partecipanti<br />
di apprendere i segreti di questa<br />
antica tecnica di manipolazione<br />
e trasformazione della ceramica,<br />
sperimentando di persona<br />
ogni singola fase del processo<br />
di lavorazione e comprendendo,<br />
così, pienamente tutte le trasformazioni<br />
subite dalla materia<br />
stessa, in un dialogo continuo<br />
tra uomo e natura.<br />
L’esperienza si compone di due<br />
incontri, curati da Giovanni Maffucci,<br />
in collaborazione con Vanni<br />
Melani.<br />
Queste le prossime date: 14 e<br />
17 settembre, 5 e 8 ottobre.<br />
La partecipazione è aperta a tutti<br />
ed è completamente gratuita,<br />
previa prenotazione telefonica<br />
presso la segreteria della Fondazione,<br />
al numero 0573 774454,<br />
info: www.fondazionepistoiaevignole.it.<br />
Gli incontri…d’arte<br />
La Fondazione Banche di Pistoia<br />
e <strong>Vignole</strong> per la Cultura e lo<br />
Sport promuove, per il quinto<br />
anno consecutivo, il progetto Incontri…d’arte,<br />
volto a diffondere<br />
la cultura del territorio, inteso come<br />
uno scrigno di tesori artistici,<br />
storici e architettonici di inestimabile<br />
valore.<br />
Questo il calendario delle ultime<br />
tre visite:<br />
• 25 settembre: Prato, Museo<br />
di Pittura murale in San Domenico<br />
• 22 ottobre: Roma, Musei Vaticani<br />
• 20 novembre: Pistoia, Chiesa<br />
di Santa Maria degli Angeli,<br />
monastero e farmacia delle<br />
Benedettine<br />
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi<br />
alla segreteria della Fondazione,<br />
tel. 0573 774454.<br />
Campus Il futuro presente<br />
L’iniziativa, totalmente gratuita,<br />
in quanto promossa e interamente<br />
finanziata dalla Fondazione,<br />
intende fornire a un gruppo<br />
selezionato di studenti l’occasione<br />
di vivere per una settimana a<br />
contatto con docenti e ricercatori<br />
universitari, partecipare attivamente<br />
a conversazioni e discussioni<br />
su temi scientifici e culturali,<br />
vivere il tempo libero per conoscere<br />
e utilizzare le opportunità<br />
offerte dall’ambiente e dal territorio<br />
che li ospita.<br />
La quinta edizione<br />
del Campus<br />
si svolgerà presso<br />
villa La Màgia,<br />
a Quarrata, dal<br />
5 al 10 settembre<br />
e si articolerà<br />
in alcune ore<br />
di lezioni di ambito<br />
scientifico<br />
e in varie attività<br />
di tipo ricreativo<br />
e culturale. Il titolo<br />
e tema centrale<br />
dell’edizione<br />
<strong>2011</strong> è “Esplorazioni<br />
nello spazio<br />
e nel tempo. L’incessante<br />
avventura della scienza<br />
nella ricerca sulle dimensioni<br />
fondamentali dell’universo”. Saranno<br />
trattati argomenti di astronomia,<br />
fisica, matematica e climatologia.<br />
Red.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
SALONE DEL l’AZIENDA MOBILE<br />
36<br />
LE AZIENDE SOCIE PROTAGONISTE<br />
AL SALONE DEL MOBILE DI MILANO<br />
È uno degli eventi dedicati<br />
all’arredamento e al design<br />
più importanti a livello<br />
mondiale e quest’anno ha<br />
festeggiato la 50ª edizione,<br />
con la presenza di oltre 280<br />
mila visitatori. Nello scorso<br />
aprile, il Salone Internazionale<br />
del Mobile di Milano, ha<br />
visto come di consueto<br />
la partecipazione di tante<br />
aziende del nostro territorio.<br />
In queste pagine, abbiamo<br />
chiesto alle ditte socie della<br />
Bcc <strong>Vignole</strong>, di raccontare<br />
la propria attività e la propria<br />
esperienza al Salone del<br />
Mobile.<br />
FLORENCE COLLECTIONS<br />
Florence Collections nasce e si<br />
sviluppa in provincia di Pistoia,<br />
terra riconosciuta a livello internazionale<br />
per la sapiente manualità<br />
artigianale nella produzione<br />
del mobile. Il nucleo originario<br />
dell’azienda di<br />
Quarrata era inizialmente<br />
costituito<br />
dalla Stalk, che oggi<br />
affianca Florence<br />
Collections nella<br />
produzione della<br />
pregiata collezione<br />
Atlantique.<br />
L’azienda, con la<br />
sua esperienza quarantennale,<br />
traccia<br />
una nuova interpretazione<br />
dell’universo<br />
casa, offrendo soluzioni<br />
di arredo di alta<br />
classe che comprendono<br />
una gamma<br />
di componenti<br />
che spazia dai tavoli<br />
ai tappeti, dalle credenze alle<br />
lampade, dai letti ai divani. Tutto<br />
in un concetto di total look, con<br />
la proposta di ambientazioni complete.<br />
Il leit-motiv che lega tutti gli<br />
articoli è lo stile Art Deco, da cui i<br />
designer prendono ispirazione, rielaborando<br />
le lussuose atmosfere<br />
di questa corrente artistica in modo<br />
assolutamente personale e riconoscibile.<br />
Presente al Salone del Mobile<br />
di Milano da oltre dieci anni, per<br />
questa edizione Florence Collections,<br />
oltre a proporre finiture e<br />
componibilità inedite, presenta<br />
per la prima volta l’ambiente bagno,<br />
andando a chiudere un cerchio<br />
nella proposta di soluzioni<br />
abitative complete.<br />
Per far conoscere a livello internazionale<br />
la sua forza produttiva,<br />
l’azienda partecipa<br />
a fiere internazionali<br />
del settore,<br />
pianifica campagne<br />
pubblicitarie su riviste<br />
specializzate,<br />
e si concentra su<br />
esposizioni di punti<br />
vendita selezionati<br />
e aperture di workshop<br />
monomarca.<br />
Il punto di forza<br />
aziendale consiste<br />
nel gestire internamente<br />
tutta la<br />
catena produttiva:<br />
dalla scelta dei materiali<br />
di altissima<br />
qualità, alla creazione<br />
delle strutture<br />
in legno dei mobili, all’applicazione<br />
delle rifiniture in pelle o tessuto,<br />
fino all’assemblaggio e all’imballaggio<br />
del prodotto per un trasporto<br />
sicuro.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
La storia di Formitalia dei fratelli<br />
David e Gianni Overi è una storia<br />
di prodotti di successo e di intuizioni<br />
vincenti, che ha saputo<br />
divenire un vero e proprio sistema<br />
di total living che si estende<br />
dall’arredo di ville prestigiose nei<br />
luoghi più esclusivi alla realizzazione<br />
di Hotel e Centri culturali<br />
nel mondo intero.<br />
FORMITALIA<br />
37 L’AZIENDA SALONE DEL MOBILE<br />
Da oltre 35 anni, esattamente<br />
dal 1975, la ditta Rosini è impegnata<br />
nella produzione di<br />
poltrone e divani, operando nel<br />
distretto di Quarrata. Un periodo<br />
sicuramente importante, in cui<br />
l’azienda ha dimostrato grande<br />
costanza ed ha ottenuto riconoscimenti<br />
significativi sia in italia<br />
sia all’estero.<br />
La Rosini ha creato e continua<br />
Negli ultimi anni l’espansione<br />
commerciale del brand Formitalia<br />
e dei suoi marchi licenziatari,<br />
ha seguito la strategia di una<br />
distribuzione attraverso la rete<br />
di boutique a marchio Formitalia<br />
e Tonino Lamborghini collocati<br />
all’interno di centri del lusso, in<br />
oltre 50 paesi nel mondo.<br />
ROSINI SPA<br />
a creare divani sempre di maggiore<br />
qualità e design, che si<br />
distinguono in due collezioni,<br />
CLASSIC e MODERN, gestendo<br />
quindi due linee e due relativi cataloghi.<br />
L’assetto societario si è trasformato<br />
negli anni, seguendo una<br />
crescita costante della ditta, fino<br />
ad arrivare all’attuale ROSINI<br />
SPA.<br />
Formitalia Luxury Group è<br />
dunque oggi una importante<br />
realtà internazionale, che comprende<br />
marchi di arredamento<br />
e prestigiose collezioni basate<br />
sul concetto del total look per<br />
la casa, l’ufficio e gli accessori<br />
più glamour e cool per la persona.<br />
La proprietà e la conduzione è<br />
sempre stata dei fratelli Giuliano<br />
e Franco Rosini, che hanno seguito<br />
e guidato direttamente la<br />
crescita dell’azienda, come attualmente<br />
fanno.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
SALONE DEL l’AZIENDA MOBILE<br />
38<br />
MATERASSIFICIO MONTALESE<br />
Nato a Montale nel 1971, dalla creatività<br />
e dell’abilità artigianale della famiglia<br />
Caso, il Materassificio Montalese<br />
è cresciuto negli anni fino a<br />
diventare una realtà imprenditoriale<br />
di successo, che si estende su<br />
una superficie di oltre 20.000 metri<br />
quadrati e produce ogni giorno oltre<br />
3.000 materassi. Un’azienda in cui<br />
trent’anni di esperienza e di passione<br />
per il lavoro e tutti i vantaggi di<br />
una produzione “artigianale” - la cura<br />
maniacale per la qualità, i dettagli,<br />
le finiture - si sposano alla perfezione<br />
con quelli della tecnologia e dei processi<br />
“industriali” per dare origine ad<br />
un prodotto di altissima qualità, capace<br />
di affermarsi sui principali mercati<br />
internazionali, con una distribuzione<br />
in oltre 40 paesi del mondo.<br />
I prodotti del Materassificio Montalese<br />
possono vantare i più elevati<br />
standard di sicurezza, ergonomia<br />
e attenzione per l’ambiente.<br />
Al fine di migliorarne il più possibile<br />
l’efficienza e la qualità, il Materassificio<br />
Montalese è da sempre<br />
ELLESALOTTI INTERNATIONAL<br />
La nostra azienda si trova a<br />
Quarrata, “la culla” del mobile<br />
imbottito. Abbiamo a disposizione<br />
circa 6000 metri quadrati e<br />
37 dipendenti per la nostra produzione<br />
e commercializzazione<br />
di salotti, poltrone relax, letti e<br />
accessori, settore nel quale siamo<br />
presenti da più di 30 anni.<br />
Grazie alla scelta minuziosa delle<br />
materie prime, alla tecnologia di<br />
cui disponiamo e ai severi con-<br />
attento all’automazione<br />
e allo sviluppo<br />
delle nuove tecnologie.<br />
Gli studi condotti<br />
negli anni hanno portato<br />
a delineare una<br />
nuova tecnica capace<br />
di ridurre l’ingombro<br />
fisico e l’impatto<br />
ambientale dei propri<br />
materassi: grazie alla<br />
tecnologia di confezionamento<br />
sottovuoto,<br />
infatti, i materassi<br />
riducono il proprio<br />
volume di circa il<br />
90% rendendo estremamente pratico<br />
l’immagazzinamento, il trasporto<br />
e la distribuzione. Ma il vero orgoglio<br />
del Materassificio Montalese<br />
è l’unicità che i macchinari utilizzati<br />
possiedono e conferiscono ad ogni<br />
prodotto: stampanti digitali interne<br />
per la personalizzazione del packaging,<br />
etichettatrici in quadricromia<br />
per la personalizzazione dei prodotti<br />
Private Label e macchine ricamatrici<br />
per la personalizzazione delle etichette,<br />
tutti investimenti che hanno<br />
portato l’azienda a distinguersi<br />
all’interno del settore.<br />
Con la presenza in oltre 30 mercati<br />
internazionali, il marchio PerDormire<br />
rappresenta la principale linea<br />
di prodotti del Materassificio Montalese,<br />
che continua ad espandere la<br />
propria presenza anche sui mercati<br />
emergenti.<br />
trolli che effettuiamo sui semilavorati<br />
e sui prodotti finiti, troviamo<br />
oggi la nostra dimensione e<br />
costituiamo una importante realtà<br />
per l’imbottito, senza perdere<br />
mai di vista il fattore prezzo.<br />
La nostra passione è creare<br />
sempre - attraverso la ricerca dei<br />
colori, dell’eleganza e dello stile<br />
- un prodotto adatto ad ogni<br />
circostanza e occasione, unito<br />
ad una creatività per mantenere<br />
ancora attuale il sentimento<br />
espresso dalle mani di chi<br />
opera, conferendo ad ogni spazio<br />
abitativo un carattere forte e<br />
dinamico. La nostra eleganza e<br />
sobrietà rendono i nostri modelli<br />
senza tempo e sempre attuali.<br />
La Ellesalotti International investe<br />
molte risorse nella ricerca e nella<br />
promozione dei mercati con una<br />
partecipazione importante a fiere<br />
ed eventi internazionali che nel<br />
tempo hanno definito una precisa<br />
riconoscibile identità, tra le<br />
varie proposte di mercato.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
39 L’AZIENDA SALONE DEL MOBILE<br />
Coniugare ricerca ed esperienza,<br />
innovazione e tradizione non<br />
è un’impresa facile. La DUE DI<br />
in oltre quarant’anni di attività<br />
nella produzione di imbottiti c’è<br />
costantemente riuscita: dal classico<br />
scorniciato fino alle linee<br />
moderne, la collaborazione con<br />
gli architetti più qualificati del settore<br />
ha portato alla realizzazione<br />
SATIS SPA<br />
All’ultimo Salone del Mobile di Milano<br />
sono stati per Satis 32 anni di<br />
ininterrotta partecipazione e, come<br />
ogni anno, questo salone ci riserva<br />
mille sorprese. Insomma, è andata<br />
bene. La vetrina di Milano è importante<br />
per valutare l’apprezzamento<br />
dei prodotti da parte degli operatori<br />
internazionali e offre la possibilità di<br />
confronto con concorrenti di buona<br />
qualità.<br />
La nostra azienda è nata nel 1969,<br />
come impresa artigiana di imbottiti<br />
classici quarratini, quando nostro<br />
padre Enzo e nostra madre Laura si<br />
licenziarono dalla ditta Lenzi ormai<br />
in declino. Lei tagliava e cuciva, lui<br />
imbottiva e consegnava, ma dopo<br />
poco tempo l’azienda artigiana si<br />
trasformò in una piccola impresa<br />
industriale che anno dopo anno<br />
cresceva sempre più. Un impegno<br />
sempre più grande ma anche grandi<br />
soddisfazioni, mercati nuovi, lontani<br />
e ancora tanta voglia di fare.<br />
Nel 1997, dopo 2 anni di riorganizzazione<br />
interna, Satis ottiene il marchio<br />
di qualità Iso 9001 e ciò contribuisce<br />
ad accrescerne l’immagine e<br />
la stima di clienti e fornitori.<br />
Ad oggi tutto il personale aziendale<br />
è altamente qualificato ed è<br />
anche grazie all’impegno di tutte<br />
queste persone che lavorano<br />
in fabbrica che Satis è riuscita a<br />
migliorare la qualità dei prodotti,<br />
ad introdurre nuove tecnologie altamente<br />
avanzate e a rispondere<br />
DUE DI<br />
positivamente alle sempre più esigenti<br />
richieste dei clienti. Vorremmo<br />
concludere il nostro racconto<br />
con un saggio consiglio datoci un<br />
giorno di qualche anno fa da una<br />
persona molto colta: “ricordatevi<br />
sempre che la vostra azienda<br />
è una realtà molto piccola nei<br />
confronti del mondo e quindi non<br />
fatevi trascinare dalla crisi mediatica,<br />
datevi da fare!”<br />
di modelli di alta qualità da un<br />
design accurato ed esclusivo.<br />
La qualità del prodotto si sposa<br />
poi con una sapiente lavorazione<br />
artigianale, cresciuta utilizzando<br />
le tecnologie più avanzate e con<br />
un accurato servizio al cliente.<br />
La DUE DI, presente sui vari<br />
mercati internazionali, investe<br />
molto anche nella propria immagine,<br />
partecipando alle più importanti<br />
fiere del settore: lo scorso<br />
mese di aprile ha raggiunto la<br />
quarantaquattresima ininterrotta<br />
partecipazione al Salone Internazionale<br />
del Mobile di Milano,<br />
prestigiosa manifestazione, riconosciuta<br />
a pieno titolo come la<br />
più importante “vetrina” a livello<br />
mondiale.<br />
Sono tutti questi elementi che<br />
fanno della DUE DI una delle realtà<br />
industriali più vivaci ed interessanti<br />
del settore.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
LA MOSTRA<br />
40<br />
SOFFICI, LA TOSCANA IN EUROPA<br />
Alle Scuderie Medicee di Poggio a Caiano, la mostra<br />
dedicata ad Ardengo Soffici, uno dei protagonisti del Novecento italiano<br />
È visitabile fino al 2 ottobre, la<br />
mostra Soffici: la Toscana in Europa,<br />
allestita nelle sale del museo<br />
a lui dedicato all’interno delle<br />
Scuderie Medicee di Poggio<br />
a Caiano. Una sorta di preludio<br />
a una successiva mostra di ampio<br />
respiro, prevista per il 2012,<br />
che avrà un titolo simile ma rovesciato<br />
“Ardengo Soffici, l’Europa<br />
in Toscana”. Sarà l’occasione<br />
per portare a Poggio a Caiano<br />
i grandi protagonisti del Novecento<br />
europeo, a cominciare da<br />
Pablo Picasso, in occasione dei<br />
festeggiamenti per i cinquanta<br />
anni del Comune mediceo.<br />
Attraverso un percorso allestito<br />
nelle tre sale di esposizione, è<br />
possibile ammirare una quarantina<br />
di opere dell’artista e intellettuale<br />
poggese, fra dipinti e disegni,<br />
fra paesaggi, nature morte<br />
e ritratti familiari provenienti da<br />
importanti collezioni pubbliche e<br />
private (Collezione Vallecchi, Museo<br />
“Casa Siviero”, Fondazione<br />
Spadolini), che insieme alle foto,<br />
ai libri, alle riviste, documentano<br />
le varie fasi attraversate dalla<br />
sua attività artistica, dal 1902<br />
al 1964, anno della sua morte,<br />
dall’avanguardia alle scomposizioni<br />
cubiste, assimilate durante<br />
il soggiorno francese.<br />
Natura morta con popone, 1948.<br />
Tempera su cartone 70x50 cm.<br />
La mostra, promossa dal Comune<br />
di Poggio a Caiano e curata<br />
da Luigi Cavallo, il massimo studioso<br />
di Soffici, presenta opere<br />
importanti come l’Autoritratto,<br />
del 1907, Scene della vendemmia,<br />
del 1908, Margherite e Le<br />
bagnanti, del 1911, la straordinaria<br />
Scomposizione di piani di<br />
zuccheriera e bottiglia, del 1913,<br />
recensita da Roberto Longhi,<br />
quando fu presentata all’Esposizione<br />
di Pittura Futurista a Roma.<br />
Un excursus che permette al visitatore<br />
di approfondire la poetica<br />
di Soffici, il quale, dopo la sua<br />
esperienza parigina, si affianca a<br />
pieno titolo ad artisti del calibro<br />
di Apollinaire, Picasso, Braque,<br />
Rousseau, Max Jacob, Cendrars<br />
e Medardo Rosso, mentre in Italia<br />
lo troviamo fra i maggiori innovatori<br />
dei linguaggi espressivi del<br />
cubismo e del futurismo, insieme<br />
a Carrà, Boccioni e Severini.<br />
Stampato, inoltre, un catalogo<br />
bilingue (italiano-inglese), con la<br />
biografia dell’artista e contributi<br />
critici a cura di Luigi Cavallo, Luigi<br />
Corsetti e Oretta Nicolini.<br />
Franco Benesperi<br />
INFORMAZIONI UTILI<br />
Soffici: la Toscana in Europa<br />
Museo Soffici<br />
presso Scuderie Medicee<br />
Via Lorenzo il Magnifico, 9<br />
Poggio a Caiano (PO)<br />
Fino al 2 ottobre<br />
Orario: dal martedì alla domenica<br />
10-13 / 14-18,30<br />
Chiuso il lunedì<br />
Info: 055 8701287 - 81 - 80<br />
Email: info@museoardengosoffici.it<br />
Prezzo intero 3 euro<br />
(gratuito fino a 18 anni)<br />
ARDENGO SOFFICI<br />
Nato a Rignano sull’Arno il 7 aprile 1879 ma poggese di adozione, Ardengo Soffici, artista<br />
poliedrico (pittore, scrittore, critico), è una delle figure più interessanti del panorama<br />
culturale del ‘900 italiano ed europeo. Nel novembre del 1900 parte per Parigi, in compagnia<br />
di Giovanni Costetti, Umberto Brunelleschi e Gino Melis, per visitare l’Esposizione<br />
Universale. Dopo aver esposto agli Indipendenti fu notato da eminenti critici ed entra in<br />
contatto, divenendone amico, con pittori e scultori, fra i quali Picasso, Manolo, Braque,<br />
Derin, Matisse, Vlaminck e poeti e scrittori come Apollinaire, Jacob e Salmom.<br />
Nel 1907 rientra a Poggio a Caiano, dove inizia un’intensa attività artistica. La sua pittura,<br />
maturata dalle esperienze francesi e dall’esempio di Cézanne, mostra una personalità<br />
spiccata e qualità formali di rilievo, nell’elaborazione di un soggetto, il paesaggio, che<br />
rimarrà centrale in tutta la sua pittura. Nello stesso periodo collabora con Papini e con<br />
Picasso, pubblicando contributi critici sulla rivista La Voce e Lacerba, su Medardo Rosso,<br />
sull’Impressionismo, su Picasso e Braque.<br />
Soffici ha legato il suo nome a una stagione importante dell’arte italiana come il Futurismo,<br />
prima di approdare, con il cosiddetto “ritorno all’ordine”, a una dimensione<br />
lirica e intimistica di cui sono testimonianza le opere nate durante il suo lungo soggiorno<br />
poggese. L’artista è scomparso a Vittoria Apuana, il 19 agosto 1964 e riposa nel cimitero<br />
di Poggio a Caiano. La sua abitazione si trova nella via che porta il suo nome, all’inizio<br />
della strada che da Poggio a Caiano conduce a Vinci.<br />
Autoritratto, 1907.<br />
Acquerello su carta 41,5x30,5 cm.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
41<br />
banca e clienti<br />
L’AGENZIA DI<br />
SAN PAOLO<br />
Inaugurata nel 1993, l’agenzia di<br />
San Paolo, a Prato, è stata la terza<br />
filiale della Bcc di <strong>Vignole</strong>, dopo<br />
quelle di San Michele Agliana e<br />
Prato San Giusto. Collocata da<br />
una decina d’anni in via San Paolo<br />
249/251, in locali più ampi rispetto<br />
agli originari, fu aperta per estendere<br />
l’attività della banca nella zona<br />
ovest di Prato, in una frazione molto<br />
popolosa. Ad oggi i clienti sono<br />
2300, per l’80% privati e famiglie,<br />
e per il 20% imprese. «Sviluppiamo<br />
attività caratteristiche della banca<br />
di territorio, a supporto delle<br />
imprese e delle famiglie che negli<br />
ultimi anni hanno risentito della crisi<br />
- spiega Tommaso Bettazzi,<br />
direttore dell’agenzia di San Paolo<br />
-. Rispetto alle banche nazionali,<br />
ai grandi gruppi bancari che hanno<br />
smesso di operare sul territorio,<br />
noi siamo una presenza assidua e<br />
continuiamo a supportare e a credere<br />
nello sviluppo della comunità<br />
e dell’economia locale».<br />
«La maggior parte delle aziende<br />
clienti e socie appartengono al settore<br />
tessile, ma da diverso tempo<br />
cerchiamo di attuare l’indicazione del<br />
CdA di allargare e diversificare i settori<br />
di provenienza delle ditte con cui<br />
lavoriamo - spiega Bettazzi -. Negli<br />
ultimi mesi si percepiscono segnali di<br />
una timida ripresa; sono gli stessi imprenditori,<br />
gli stessi artigiani a dircelo,<br />
ma occorre un consolidamento. Da<br />
parte della Bcc <strong>Vignole</strong> - prosegue<br />
Bettazzi - c’è la volontà di sostenere<br />
questa fase e c’è grande attenzione<br />
su Prato, una realtà in cui la banca<br />
locale di riferimento si è un po’ allontanata<br />
e molti avvertono la necessità<br />
di trovare una banca su cui contare<br />
nei momenti di difficoltà».<br />
I contatti e i rapporti con le imprese<br />
del territorio sono favoriti dalla<br />
collaborazione con le associazioni<br />
Da sinistra verso destra: Tommaso Bettazzi, direttore; Federico Di Noto; Samuele<br />
Baldinotti; Marina Romeo; Enrico Borelli; Emiliano Vannucchi, vice direttore.<br />
di categoria e dal lavoro del Comitato<br />
zonale area pratese. «I rapporti<br />
con le associazioni sono sempre<br />
stati buoni - afferma il direttore<br />
dell’agenzia di San Paolo Tommaso<br />
Bettazzi -. Negli ultimi anni<br />
c’è stato un potenziamento grazie<br />
al nostro ufficio marketing che ha<br />
contribuito a stipulare accordi mirati<br />
con le associazioni di categoria,<br />
sia sul fronte commerciale, sia<br />
per iniziative collaterali. Il Comitato<br />
zonale area pratese è stato un altro<br />
motore propulsore per la nostra<br />
attività. I componenti del Comitato<br />
sono figure importanti, a cui i clienti<br />
spesso si rivolgono in prima persona<br />
e che ci aiutano a radicare<br />
la Banca di <strong>Vignole</strong> in un territorio<br />
ampio come quello di Prato. Un<br />
altro elemento di forza è la tempestività<br />
con cui riusciamo a dare<br />
risposta ai clienti, grazie alla struttura<br />
snella di cui è dotata la Banca<br />
di <strong>Vignole</strong>. Il rapporto con la stessa<br />
direzione generale è diretto e quotidiano<br />
e questo ci permette di far<br />
fronte con rapidità alle esigenze<br />
della clientela».<br />
Quali sono i servizi più richiesti?<br />
«Siamo una banca tradizionale e la<br />
gente ci conosce e ci apprezza per<br />
questo - risponde Bettazzi -. Per<br />
quanto riguarda gli investimenti, le<br />
famiglie sono da sempre molto interessate<br />
alle obbligazioni emesse<br />
dalla Banca. Sui prodotti, ogni tre<br />
mesi, grazie all’ufficio marketing,<br />
presentiamo campagne con le<br />
nuove proposte commerciali, secondo<br />
le necessità dei clienti. Per<br />
quanto riguarda le imprese, nell’ultimo<br />
anno e mezzo abbiamo potenziato<br />
molto l’ufficio estero, strategico<br />
in una realtà come Prato.<br />
Con questi nuovi servizi, predisposti<br />
in collaborazione con gli uffici<br />
centrali della Federazione Toscana,<br />
intendiamo supportare in modo più<br />
puntuale e professionale le aziende<br />
che operano con l’estero».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
BANCA E CLIENTI<br />
42<br />
ASSICURATI PER UN FUTURO PIÙ GRANDE<br />
Il desiderio di ogni genitore, è quello di assicurare<br />
alla propria famiglia una certezza economica per il<br />
futuro ma ciò spesso contrasta con le esigenze dei<br />
bilanci familiari che in tempi difficili dispongono di<br />
minori risorse.<br />
Il prodotto PIÙGRANDE nasce proprio per far<br />
fronte a queste necessità. Permette, in tutta sicurezza,<br />
di mettere a disposizione dei propri figli o dei<br />
propri nipoti, un determinato capitale che si rivaluta<br />
nel tempo. Figli o nipoti che quando saranno<br />
grandi andranno all’università, frequenteranno un<br />
master, acquisteranno la prima auto, penseranno<br />
alla loro casa, magari avvieranno una propria attività<br />
autonoma.<br />
PIÙGRANDE, infatti, con un versamento minimo<br />
di soli 600 euro annui permette a un genitore che<br />
sottoscriva una polizza in qualità di contraente e<br />
assicurato, di accendere un piano di risparmio, in<br />
cui si può scegliere liberamente la durata e decidere<br />
la periodicità dei versamenti.<br />
Il piano di risparmio potrà crescere nel tempo in<br />
modo graduale e sicuro grazie ai risultati conseguiti<br />
annualmente dalla gestione separata Fondo<br />
Previcra con una rivalutazione annua lorda minima<br />
pari al 2%.<br />
Oltre alla sicurezza di un capitale certo e rivalutato<br />
alla scadenza del contratto, PIÙGRANDE offre<br />
un’ulteriore importante tutela per il futuro dei propri<br />
figli o nipoti. Infatti, in caso di premorienza dell’assicurato,<br />
se il contraente ha versato regolarmente<br />
i premi annui pattuiti, la Compagnia si fa carico<br />
dei premi ancora da corrispondere, garantendo in<br />
tal modo il completamento del piano fino alla sua<br />
naturale scadenza e l’accumulo dell’intero importo<br />
programmato all’inizio.<br />
L’opinione di Stefano Centola, referente<br />
assicurativo della Banca di <strong>Vignole</strong><br />
PIÙGRANDE:<br />
UN PRODOTTO CHE FUNZIONA<br />
Abbiamo chiesto l’opinione di chi ogni giorno propone<br />
questo prodotto alla clientela. Diamo dunque<br />
la parola a Stefano Centola, referente assicurativo<br />
della nostra Banca.<br />
Chi è il cliente tipo che sottoscrive questa<br />
polizza?<br />
Si tratta di giovani genitori e nonni già clienti della<br />
Banca che hanno pensato di tutelare i propri figli e<br />
nipoti accantonando periodicamente una somma<br />
di denaro che diventa un capitale di cui disporre<br />
alla scadenza contrattuale per finanziare gli studi,<br />
un viaggio, un regalo o altre necessità.<br />
Qual è la durata media di un contratto?<br />
Solitamente la durata coincide con il raggiungimento<br />
della maggiore età del beneficiario.<br />
Qual è il premio medio sottoscritto?<br />
In genere si decide di versare 1.000 euro annui.<br />
Qual è il segreto del successo di questa polizza?<br />
In base alla mia esperienza quotidiana di vendita,<br />
la sua estrema competitività. Certo, è anche<br />
importante conoscere bene l’interlocutore e avere<br />
con lui una relazione diretta e di fiducia, aspetto<br />
che noi del Credito Cooperativo teniamo particolarmente<br />
in considerazione.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
Da alcuni anni, la nostra Banca è<br />
particolarmente impegnata nel settore<br />
delle energie rinnovabili grazie<br />
ad una convenzione con Legambiente.<br />
Ciò ha permesso di conquistarsi<br />
nel tempo un ruolo di primo<br />
piano tra gli istituti di credito impegnati<br />
in questo settore, finanziando<br />
sia le famiglie, sia le aziende per<br />
l’installazione di impianti che vanno<br />
principalmente dal fotovoltaico<br />
al solare termico. A questo scopo,<br />
per il triennio <strong>2011</strong>/2013 sono stati<br />
stanziati 9 milioni di euro.<br />
Il Consiglio di Amministrazione, per<br />
sostenere ancora di più il settore,<br />
ha varato anche un nuovo prestito<br />
obbligazionario a tasso variabile, denominato<br />
“Energie rinnovabili” (317ª<br />
serie – codice Isin IT0004720063).<br />
La Banca raccoglierà quindi denaro<br />
fresco per consentire ai risparmiatori<br />
di partecipare idealmente al grande<br />
sviluppo del settore delle energie rinnovabili.<br />
Il prestito obbligazionario in questione<br />
ha una durata di 10 anni con<br />
interessi semestrali e una prima<br />
cedola calcolata al 3%. Le successive<br />
saranno legate all’andamento<br />
dell’euribor a 6 mesi più uno spread<br />
di 1,25 punti. Come per tutti gli altri<br />
prestiti obbligazionari della Banca,<br />
anche questo sarà garantito dal<br />
Fondo di garanzia degli obbliga-<br />
43<br />
banca e clienti<br />
SOSTENERE LE ENERGIE RINNOVABILI<br />
CON I NUOVI PRESTITI OBBLIGAZIONARI<br />
zionisti del Credito Cooperativo; si<br />
tratta quindi di un’ottima opportunità<br />
per impiegare i propri risparmi in<br />
sicurezza, destinandoli a un settore<br />
importante e in crescita qual è, appunto,<br />
quello delle energie rinnovabili.<br />
Con il nuovo prestito obbligazionario<br />
“Energie rinnovabili” sarà possibile,<br />
ad esempio, finanziare la produzione<br />
di circa 0,6 MWp di energia elettrica<br />
attraverso impianti fotovoltaici,<br />
portando così la produzione targata<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> a circa 4 MW di potenza<br />
di picco.<br />
Per i risparmiatori, “Energie rinnovabili”<br />
rappresenta un ottimo investimento<br />
caratterizzato da un alto<br />
spread di indicizzazione (1,25%) e<br />
da una importante garanzia come<br />
quella del Fondo di garanzia degli<br />
obbligazionisti del Credito Cooperativo.<br />
In caso di disinvestimento, grazie<br />
alla “variabilità” del tasso e allo<br />
spread, il prezzo sarà solitamente<br />
identico al capitale iniziale investito.<br />
È ARRIVATO UN CONTO A TUTTO... TONDO!<br />
Di pari passo con l’evoluzione tecnologica,<br />
anche i prodotti bancari<br />
offrono nuove opportunità. E proprio<br />
in questa direzione, alla Banca<br />
di <strong>Vignole</strong> è arrivato l’ultimo nato in<br />
fatto di conti correnti:<br />
si chiama Chiaro e<br />
TONDO! È un prodotto<br />
che vuole abbinare la<br />
chiarezza e la trasparenza<br />
tipici della nostra<br />
offerta, alle esigenze di<br />
una clientela moderna,<br />
che non ha tempo per<br />
recarsi in banca e vuole<br />
ridurre al massimo i<br />
costi bancari.<br />
Il nuovo conto corrente<br />
Chiaro e tondo, è nato per favorire<br />
l’operatività on line; prevede infatti<br />
un buon tasso di remunerazione<br />
sulle giacenze, agganciato al tasso<br />
ufficiale BCE, e la totale esenzione<br />
per le spese di tenuta conto, la carta<br />
bancomat, la carta prepagata e<br />
la carta di credito. Trattandosi poi,<br />
come detto, di un conto on line, va<br />
da sé che anche il servizio di home<br />
I PRINCIPALI NUMERI DI CHIARO E TONDO<br />
- Tasso sulle giacenze<br />
(indicizzato al tasso BCE – 0,50 punti di spread) 0,75%<br />
- Spese tenuta conto trimestrale zero<br />
- Spese postali per documenti e contabili zero<br />
- Spese per operazione zero<br />
- Costo annuale della carta bancomat zero<br />
- Costo annuale della carta di credito zero<br />
- Costo di attivazione della carta prepagata zero<br />
- Canone mensile Relax Banking zero<br />
- Pagamento dei bollettini postali zero<br />
banking (cha alla Banca di <strong>Vignole</strong> si<br />
chiama Relax banking), venga concesso<br />
gratuitamente. “Secondo alcune<br />
indagini di mercato” dichiarano<br />
ancora dall’ufficio marketing “questo<br />
tipo di conti correnti, sono i preferiti<br />
dai giovani clienti e visto che la nostra<br />
Banca ne conta a oggi già oltre<br />
2.000, non è difficile prevedere che<br />
altri giovani lo diventeranno presto,<br />
attratti non solo dal<br />
modo differente di<br />
relazionarsi del Credito<br />
Cooperativo,<br />
ma anche da offerte<br />
come questa”.<br />
Con la diffusione di<br />
Chiaro e TONDO,<br />
la nostra Banca<br />
conta di ridurre l’afflusso<br />
della clientela<br />
agli sportelli,<br />
dedicando quindi<br />
maggiori risorse alle attività di consulenza<br />
e di informazione su servizi<br />
importanti come gli investimenti, le<br />
polizze assicurative, i finanziamenti e<br />
la previdenza integrativa.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
COOPERAZIONE<br />
È nato a Roma lo scorso 27<br />
gennaio, si chiama Alleanza<br />
delle Cooperative Italiane, il<br />
coordinamento nazionale voluto<br />
dalle componenti più rappresentative<br />
della cooperazione<br />
italiana. Agci, Confcooperative<br />
e Legacoop rappresentano,<br />
messe insieme, oltre il 90%<br />
del settore per persone occupate<br />
(1.100.000) e fatturato realizzato<br />
(127 miliardi di euro). Ben<br />
43.000 le imprese rappresentate,<br />
con oltre 12 milioni di soci.<br />
Le tre centrali cooperative hanno<br />
promosso, con questa intesa,<br />
un coordinamento stabile,<br />
ma senza strutture permanenti,<br />
che si esprimerà attraverso<br />
il portavoce unico, rinnovabile<br />
annualmente, la cui individuazione<br />
avviene ad opera dei presidenti<br />
delle tre centrali. Il primo<br />
mandato è stato assegnato<br />
al presidente di Confcooperative,<br />
Luigi Marino. Nella prima<br />
fase, l’attività dell’Alleanza punterà<br />
a consolidare il progetto a<br />
livello nazionale, mentre, nel giro<br />
di tre anni, l’obiettivo è quello<br />
di estendere l’attività di coordinamento<br />
ai settori e ai territori.<br />
44<br />
AL VIA L’ALLEANZA<br />
DELLE COOPERATIVE ITALIANE<br />
Agci, Confcooperative e Legacoop insieme<br />
per dare più forza alle imprese cooperative<br />
Le finalità<br />
“È così - hanno affermato i presidenti<br />
Altieri, Marino e Poletti<br />
- che si rafforza il grande albero<br />
della cooperazione, che vede<br />
confluire i suoi rami principali in<br />
un unico organismo che avrà la<br />
funzione di coordinare l’azione di<br />
rappresentanza nei confronti del<br />
Governo, del Parlamento, delle<br />
istituzioni europee e delle parti<br />
sociali».<br />
Da sinistra, Rosario Altieri (Agci), Luigi Marino (Confcooperative) e Giuliano Poletti (Legacoop),<br />
uniti nell’Alleanza delle Cooperative Italiane.<br />
Il percorso comune<br />
e i progetti realizzati<br />
“Alleanza delle Cooperative Italiane<br />
- aggiungono i tre presidenti<br />
- nasce per dare più forza alle<br />
imprese cooperative. Sarà un organismo<br />
reale dove non ci si limiterà<br />
a parlare a un’unica voce.<br />
Non arriva all’improvviso, ma è<br />
stato preceduto da molte esperienze<br />
concrete, come testimonia<br />
l’attiva collaborazione comune.<br />
Già nel 1990 le tre centrali<br />
hanno scelto un modello comune<br />
di relazioni industriali, da cui<br />
nascono 15 contratti nazionali di<br />
lavoro e vari organismi bilaterali.<br />
L’Alleanza non cancella la storia<br />
di ciascuno, né mette in discussione<br />
l’identità e l’autonomia delle<br />
tre centrali, che restano distinte<br />
nella governance interna e nei<br />
patrimoni».<br />
Il funzionamento<br />
dell’Alleanza<br />
I presidenti si riuniranno periodicamente<br />
e utilizzeranno due formule<br />
di partecipazione: una con<br />
24 e l’altra con 90 dirigenti scelti<br />
dalle tre centrali. Sarà costantemente<br />
aggiornata l’agenda degli<br />
impegni comuni, definendo le<br />
priorità e le decisioni da assumere.<br />
I presidenti saranno affiancati<br />
da un gruppo di lavoro che si avvarrà<br />
di informazioni<br />
e di dati di natura<br />
economica e sociale,<br />
forniti dalle organizzazioni,<br />
utili per<br />
valutare l’andamento<br />
delle imprese cooperative<br />
aderenti,<br />
simulare impatti delle<br />
normative di riferimento<br />
ed elaborare<br />
proposte. È prevista<br />
anche la costituzione<br />
di singoli tavoli<br />
specialistici, per<br />
i quali potranno essere<br />
nominati relativi<br />
portavoce unici.<br />
Inoltre, l’Alleanza delle<br />
Cooperative Italiane<br />
produrrà un Rapporto<br />
annuale sulla<br />
cooperazione italiana<br />
che faccia chiarezza<br />
sugli aspetti qualitativi e quantitativi<br />
e metta a fuoco evoluzioni e<br />
tendenze del comparto, «perché<br />
senza conoscenze dirette - precisano<br />
i tre presidenti - non c’è<br />
buona politica cooperativa».<br />
Nel coordinamento saranno<br />
coinvolti anche gli organismi collegiali<br />
nazionali delle organizzazioni<br />
che formeranno l’Assemblea<br />
dell’Alleanza, che si riunirà<br />
almeno una volta all’anno per discutere<br />
le principali questioni e<br />
azioni di interesse comune.<br />
Red.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
45 IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />
ALESSANDRO AZZI NOMINATO CAVALIERE DEL LAVORO<br />
Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano,<br />
in concomitanza con<br />
la Festa della Repubblica dello<br />
scorso 2 giugno, ha nominato<br />
25 nuovi Cavalieri del Lavoro. Tra<br />
questi, vi è anche il presidente di<br />
Federcasse, Alessandro Azzi<br />
(nella foto a destra).<br />
Nato a Brescia nel 1950, Azzi<br />
dal 1985 è presidente della Banca<br />
di Credito Cooperativo del<br />
Garda, mentre dal 1991 è anche<br />
presidente di Federcasse,<br />
l’associazione di categoria che<br />
rappresenta le 415 <strong>BCC</strong> italiane.<br />
«È un riconoscimento importante<br />
non solo per me, ma per tutto<br />
il sistema delle Banche di Credito<br />
Cooperativo che ho l’onore di<br />
rappresentare - ha sottolineato<br />
Alessandro Azzi -. Le <strong>BCC</strong>, negli<br />
anni, hanno contribuito significativamente<br />
alla crescita del sistema<br />
paese e allo sviluppo della<br />
democrazia economica, di cui<br />
sono palestre».<br />
Istituita nel 1901 da Vittorio Emanuele<br />
III, l’ambita onorificenza ha<br />
assunto l’attuale denominazione<br />
“al merito del lavoro” nel 1921 e<br />
Florio Faccendi (nella foto sotto) è il nuovo presidente<br />
della Federazione Toscana delle Banche di Credito<br />
Cooperativo. È stato eletto lo scorso 31 maggio dal<br />
Consiglio di Amministrazione della Federazione Toscana<br />
delle <strong>BCC</strong>, composto da tutti i presidenti delle Banche<br />
associate. 57 anni, ingegnere, già vicepresidente<br />
vicario della Federazione, Florio Faccendi è l’attuale<br />
presidente di Banca CRAS Chianciano Terme - Cofu<br />
mantenuta da Camera e Senato<br />
nel 1952, a sottolineare che in<br />
una Repubblica “fondata sul lavoro”,<br />
proprio il lavoro dava merito<br />
ed elevava ad ordine equestre.<br />
L’onorificenza dell’Ordine al “Merito<br />
del lavoro” viene conferita ai<br />
cittadini italiani che si sono distinti<br />
nei settori dell’agricoltura, dell’industria,<br />
del commercio, dell’artigianato<br />
e dell’attività creditizia<br />
e assicurativa, vincolandoli a un<br />
impegno etico e sociale volto al<br />
miglioramento delle condizioni di<br />
vita e di lavoro del paese.<br />
Red.<br />
FLORIO FACCENDI NUOVO PRESIDENTE<br />
DELLA FEDERAZIONE TOSCANA DELLE <strong>BCC</strong><br />
sta Etrusca - Sovicille e succede a Giorgio Clementi,<br />
che ha guidato la Federazione Toscana dal 1995 fino a<br />
oggi, ricoprendo importanti incarichi anche a livello nazionale.<br />
Dopo la nomina, Faccendi ha assicurato che<br />
il Credito Cooperativo proseguirà il suo impegno per il<br />
territorio, in una fase particolarmente delicata per tutti<br />
gli operatori economici locali.<br />
«Gli importanti risultati conseguiti e l’apprezzamento<br />
ricevuto da soci e clienti in questi anni - ha sottolineato<br />
il neopresidente - responsabilizzano ancora di più le<br />
nostre <strong>BCC</strong> a continuare su questa strada, impegnandosi<br />
ogni giorno a fianco di tante famiglie e piccole<br />
imprese delle nostre comunità locali. Nonostante la<br />
crisi che interessa l’intero sistema bancario e pur nelle<br />
difficoltà del 2010, le <strong>BCC</strong> non hanno mai smesso<br />
di erogare credito alle piccole imprese e alle famiglie,<br />
confermando il loro ruolo di banche locali a sostegno<br />
dello sviluppo dell’economia reale dei nostri territori».<br />
A Florio Faccendi gli auguri sinceri di buon lavoro, da<br />
parte della nostra Banca, mentre a Giorgio Clementi<br />
porgiamo gli affettuosi ringraziamenti per l’impegno<br />
profuso e l’importante lavoro svolto, per sedici anni,<br />
alla guida del movimento regionale e nazionale del<br />
Credito Cooperativo.<br />
Red.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />
ICCREA HOLDING,<br />
APPROVATO<br />
IL BILANCIO 2010<br />
Cresce la qualità del servizio alle<br />
Banche di Credito Cooperativo italiane<br />
L’assemblea generale di Iccrea Holding SpA,<br />
capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, che riunisce<br />
le società a supporto delle <strong>BCC</strong> italiane,<br />
ha approvato il progetto di bilancio 2010, chiuso<br />
con un utile di esercizio di 20,8 milioni di euro<br />
(+22,3% sul 2009) e un patrimonio netto, comprensivo<br />
dell’utile dell’esercizio, che ammonta<br />
a 804,6 milioni di euro. Le attività delle società<br />
controllate da Iccrea Holding si sono sviluppate,<br />
nel 2010, per fornire prodotti e servizi sia per<br />
la clientela corporate e retail delle <strong>BCC</strong>, sia per<br />
l’operatività delle stesse Banche sul territorio.<br />
46<br />
ha riscontrato una sempre maggiore diffusione e<br />
apprezzamento dei prodotti offerti, raggiungendo<br />
i 420 milioni di premi emessi, mentre <strong>BCC</strong><br />
Assicurazioni ha predisposto per i clienti delle<br />
<strong>BCC</strong> italiane uno dei cataloghi più ricchi dell’intero<br />
panorama di banca-assicurazione italiano.<br />
Per quanto riguarda il credito al consumo, nel<br />
2010 è diventata operativa <strong>BCC</strong> Credito Consumo,<br />
l’azienda nata in partnership con Agos<br />
Ducato che presenta in catalogo i prodotti del<br />
brand Crediper.<br />
Aureo Gestioni, la società di gestione del risparmio<br />
del Gruppo bancario Iccrea, nel 2010<br />
ha proceduto allo sviluppo della piattaforma di<br />
InvestiperScelta: un servizio dedicato alle <strong>BCC</strong><br />
e ai loro clienti, che presenta oltre 650 linee di<br />
investimento.<br />
Sul fronte istituzionale (prodotti e servizi del<br />
Gruppo Iccrea dedicati esclusivamente alle <strong>BCC</strong><br />
e alla loro operatività), Iccrea Banca ha accen-<br />
Un salto di qualità.<br />
Questi i risultati conseguiti dalle singole società<br />
facenti capo a Iccrea Holding.<br />
Banca Agrileasing ha realizzato più di 1 miliardo<br />
e 700 milioni di euro di stipulato a livello<br />
corporate, mentre il factoring ha registrato 670<br />
milioni “Sosteniamo di turnover e accompagniamo e la locazione le Banche operativa ha<br />
raggiunto di Credito i Cooperativo 55 milioni di nello stipulato. sviluppo sostenibile<br />
Sul e responsabile fronte delle delle risposte loro e quote soluzioni di mercato, per i privati e<br />
le<br />
definendo<br />
famiglie clienti<br />
le strategie<br />
del Credito<br />
di business<br />
Cooperativo<br />
delle Società<br />
(clientela<br />
retail), nel corso del 2010 si è consolidato<br />
lo<br />
partecipate,<br />
stretto legame<br />
la loro<br />
di<br />
programmazione<br />
partnership industriale<br />
ed il relativo<br />
tra il<br />
Gruppo monitoraggio bancario dei Iccrea risultati”. e Cattolica Assicurazioni,<br />
grazie alla quale è stato integrato il catalogo<br />
Iccrea di <strong>BCC</strong> Holding Vita indirizza ed è diventata e coordina operativa le Società <strong>BCC</strong><br />
Assicurazioni. del Gruppo bancario A chiusura Iccrea per dell’anno la realizzazione <strong>BCC</strong> Vita<br />
di prodotti e servizi di qualità, dedicati alle<br />
necessità operative insieme delle ° luglio <strong>BCC</strong> <strong>2011</strong> (segmento<br />
tuato la centralità delle <strong>BCC</strong> nello sviluppo dei<br />
progetti e delle attività tradizionali, rafforzando le<br />
relazioni operative con le Banche (circa 170 milioni<br />
di commissioni retrocesse). Inoltre, l’Istituto<br />
Centrale del Credito Cooperativo ha mantenuto<br />
salda Institutional), la quota ed degli a consentire impieghi verso al Credito le <strong>BCC</strong> a 7,8<br />
miliardi Cooperativo (+1,30%) di essere presidiando, attore dello nel sviluppo contempo, del la<br />
sua territorio, solidità rispondendo patrimoniale, alle con esigenze un patrimonio delle piccole netto<br />
pari a 318 milioni, un Tier al 9,5% e un Total<br />
e medie imprese (segmento Corporate) e delle<br />
Capital Ratio all’11%. Infine, per il recupero e<br />
la<br />
famiglie<br />
gestione<br />
(segmento<br />
dei crediti<br />
Retail).<br />
anomali, <strong>BCC</strong> Gestione<br />
Crediti ha rafforzato la capacità di supporto alle<br />
<strong>BCC</strong>, Iccrea vedendosi Holding S.p.A. affidare volumi per oltre 1,7 miliardi<br />
Via Lucrezia di euro. Romana 41/47 · 00178 Roma<br />
t. 06.7207.1 · f. 06.7207.2300<br />
Red.<br />
email: info@iccreah.bcc.it<br />
sito web: www.gruppoiccrea.it
mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
1 mese 1,24 0,81 0,48 2,99 4,83 3,68 2,44 2,20 2,16<br />
3 mesi 1,43 1,02 0,72 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18<br />
6 mesi 1,71 1,25 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24<br />
47 MERCATI IN CIFRE Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />
mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
Come di 1 consueto, anno la Banca 1,940 di <strong>Vignole</strong> presenta 1,350 le due 1,320 pagine dedicate 2,690ai "Mercati 4,600 in cifre", con 4,069 dati relativi 2,316 ai principali 2,386 indicatori di mercato 2,352<br />
2 anni 2,170 1,510 1,830 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783<br />
ed alcuni<br />
3<br />
grafici<br />
anni<br />
esemplificativi,<br />
2,390<br />
per offrire<br />
1,940<br />
una panoramica<br />
2,240<br />
generale<br />
2,980<br />
del mondo<br />
4,480<br />
finanziario.<br />
4,119<br />
Nella prima pagina<br />
2,759<br />
sono disponibili<br />
2,868<br />
i valori<br />
3,156<br />
dei<br />
"tassi", delle 5 anni materie prime 2,790 e delle valute. 2,530 La seconda 2,540 pagina, invece, 3,240è interamente 4,470 dedicata 4,114 ai mercati 3,078 azionari, con 3,202 i due grafici 3,694 relativi<br />
10 anni 3,370 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406<br />
agli indici azionari del mercato italiano e di quello statunitense. Il servizio è curato dall’ufficio Marketing & Comunicazione della Banca di<br />
15 anni 3,690 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731<br />
<strong>Vignole</strong>, 20 per anni ulteriori informazioni 3,770 e/o richieste: 3,510 marketing@bccvignole.it 4,070 3,860 - 05734,750 7070267. 4,294 4,058 4,265 4,906<br />
30 anni 3,640 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026<br />
TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO<br />
Tasso Variabile<br />
EURIBOR (medie mensili)<br />
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
1 mese 20-06-11 1,24 dic-10 0,81 dic-09 0,48 dic-08 2,99 dic-07 4,83 dic-06 3,68 dic-05 2,44 dic-04 2,20 dic-03 2,16<br />
Europa 3 mesi 1,43 1,25 1,02 1,00 0,72 1,00 3,29 2,50 4,93 4,00 3,73 3,50 2,51 2,25 2,21 2,00 2,18 2,00<br />
Stati Uniti 6 mesi 1,71 0,25 1,25 0,25 1,00 0,25 3,37 0,25 4,89 4,25 3,83 5,25 2,63 4,25 2,24 2,25 2,24 1,00<br />
Giappone 0,10 0,30 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10<br />
Fonte<br />
0,10<br />
dati: http://www.euribor.it/<br />
0,10<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />
RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />
mag-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
RENDIMENTI 1 annoLORDI<br />
1,940 1,350 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352<br />
2 anni giu-11 2,170 dic-10 1,510 dic-09 1,830 dic-08 2,770 dic-07 4,500 dic-06 4,122 dic-05 2,558 dic-04 2,654 dic-03 2,783<br />
BOT annuale 3 anni 2,390 2,147 1,940 1,016 2,240 0,862 2,980 2,63 4,480 4,08 4,119 3,08 2,759 2,21 2,868 2,16 3,156 2,22<br />
BTP decennale 5 anni 2,790 4,73 2,530 4,07 2,540 4,01 3,240 4,49 4,470 4,41 4,114 3,95 3,078 3,54 3,202 4,29 3,694 4,2<br />
10 anni 3,370 3,350 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630 Fonte 3,784 dati: http://www.dt.mef.gov.it/ 4,406<br />
15 anni 3,690 3,680 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731<br />
20 anni 3,770 3,510 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906<br />
INDICI AZIONARI<br />
30 anni 3,640 3,740 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
19.692,00 20.173,00<br />
TASSI<br />
22.573,00<br />
UFFICIALI<br />
19.460,00<br />
di RIFERIMENTO<br />
38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO -2,38% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94%<br />
20-06-11 1.278,36 1.257,64 dic-10 1.109,24 dic-09 dic-08 903,25 1.468,36 dic-07 1.418,30 dic-06 1.248,29 dic-05 1.211,92 dic-04 1.111,92 dic-03<br />
S&P 500 (USA)<br />
Europa 1,65% 1,25 13,38% 1,00 22,81% 1,00 -38,49% 2,50 3,53% 4,00 13,62% 3,50 3,00% 2,25 8,99% 2,00 2,00<br />
Stati Uniti 2.204,36 0,25 2.225,72 0,25 1.790,82 0,25 1.211,65 0,25 2.084,93 4,25 1.756,90 5,25 1.645,20 4,25 1.621,12 2,25 1.467,92 1,00<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
Giappone -0,96% 0,10 24,28% 0,30 47,80% 0,30 -41,89% 0,30 18,67% 0,75 6,79% 0,40 1,49% 0,10 10,44% 0,10 0,10<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
9.459,66 10.228,90 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60<br />
-7,52% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61%<br />
DAX 30 (Germania)<br />
7.150,21 6.914,19 5.781,68 RENDIMENTI 4.810,20 TITOLI DI 8.067,32 STATO 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16<br />
3,41% 19,59% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34%<br />
RENDIMENTI LORDI<br />
3.799,66 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90<br />
CAC 40 (Francia)<br />
giu-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
-1,50% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40%<br />
BOT annuale 2,147 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22<br />
5.693,39 5.812,95 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90<br />
BTP FTSE decennale 100 (UK)<br />
4,73 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2<br />
-2,06% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54%<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
INDICI COMMODITIES AZIONARI<br />
PRINCIPALI MATERIE PRIME INDICI IN DI USD BORSA<br />
Oro 1.541,50 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25<br />
19.692,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00<br />
FTSE Crude MIB Oil (Italia)<br />
111,69 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62<br />
giu-11<br />
20-06-11<br />
dic-10<br />
dic-10<br />
dic-09<br />
dic-09<br />
dic-08<br />
dic-08<br />
dic-07<br />
dic-07<br />
dic-06<br />
dic-06<br />
dic-05<br />
dic-05<br />
dic-04<br />
dic-04<br />
dic-03<br />
dic-03<br />
-2,38% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94%<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.278,36 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92<br />
1,65% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99%<br />
2.204,36 2.225,72 1.790,82 1.211,65 VALUTE 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
1.467,92<br />
PRINCIPALI VALUTE -0,96% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44%<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
9.459,66<br />
20-06-11<br />
10.228,90<br />
dic-10<br />
9.608,94<br />
dic-09<br />
8.747,20<br />
dic-08<br />
15.307,80<br />
dic-07<br />
17.225,80<br />
dic-06<br />
16.111,40<br />
dic-05<br />
11.488,80<br />
dic-04<br />
10.676,60<br />
dic-03<br />
Euro/Usd 1,4362 -7,52% 1,3370 6,45% 1,4338 9,85% -42,86% 1,3972 -11,13% 1,4587 1,3197 6,92% 40,24% 1,1848 1,3561 7,61% 1,2588<br />
DAX Euro/Gbp 30 (Germania)<br />
7.150,21<br />
0,8846<br />
6.914,19<br />
0,8575<br />
5.781,68<br />
0,8876<br />
4.810,20<br />
0,9550<br />
8.067,32<br />
0,7353<br />
6.596,92<br />
0,6738<br />
5.408,26<br />
0,6876<br />
4.256,08<br />
0,7060<br />
3.965,16<br />
0,7054<br />
Euro/Yen 115,19 3,41% 19,59% 108,59 20,20% 133,55 -40,37% 126,67 22,29% 162,96 21,98% 157,15 27,07% 139,52 139,11 7,34% 135,12<br />
3.799,66 3.857,35 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90<br />
CAC 40 (Francia)<br />
-1,50% 1,62% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40%<br />
5.693,39 Valore 5.812,95 – EUR/USD 5.327,39 spot anno 4.434,17Min: 6.456,90 1.2874 6.210,50 Max: 1.4940 5.610,20 4.814,30 4.476,90<br />
FTSE 100 (UK)<br />
DISCLAIMER<br />
-2,06% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54%<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
COMMODITIES<br />
MATERIE PRIME IN USD<br />
giu-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
Oro 1.541,50 1.413,00 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25<br />
Crude Oil 111,69 93,92 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
Euro/Usd 1,4362 1,3370 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588<br />
Euro/Gbp 0,8846 0,8575 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054<br />
Euro/Yen 115,19 108,59 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
RENDIMENTI LORDI<br />
giu-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
BOT annuale 2,147 1,016 0,862 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22<br />
BTP decennale 4,73 4,07 4,01 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2<br />
mercati in cifre<br />
48<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
INDICI AZIONARI<br />
20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
19.692,00 20.173,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00<br />
-2,38% -10,63% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94%<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.278,36 1.257,64 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92<br />
1,65% 13,38% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99%<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
2.204,36 2.225,72 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92<br />
-0,96% 24,28% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44%<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
9.459,66 10.228,90<br />
TASSI INTERBANCARI<br />
9.608,94<br />
A BREVE<br />
8.747,20<br />
E TASSI A<br />
15.307,80<br />
MEDIO-LUNGO<br />
17.225,80<br />
PERIODO<br />
16.111,40 11.488,80 10.676,60<br />
Tasso Variabile<br />
-7,52% 6,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61%<br />
EURIBOR (medie mensili)<br />
DAX 30 (Germania)<br />
7.150,21 6.914,19 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16<br />
ago-09 3,41% 19,59% dic-08 20,20% dic-07 -40,37% dic-06 22,29% dic-05 21,98% dic-04 27,07% dic-03 dic-02 7,34% dic-01<br />
1 mese 3.799,66 0,51 3.857,35 2,99 3.795,92 4,83 3.217,97 3,68 5.614,08 2,44 5.541,76 2,20 4.715,23 2,16 3.821,16 3,05 3.557,90 3,48<br />
CAC 40 (Francia)<br />
3 mesi -1,50% 0,86 1,62% 3,29 17,96% 4,93 -42,68% 3,73 1,31% 2,51 17,53% 2,21 23,40% 2,18 7,40% 3,00 3,40<br />
6 mesi 5.693,39 1,12 5.812,95 3,37 5.327,39 4,89 4.434,17 3,83 6.456,90 2,63 6.210,50 2,24 5.610,20 2,24 4.814,30 2,95 4.476,90 3,30<br />
FTSE 100 (UK)<br />
Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />
-2,06% 9,11% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54%<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />
ago-09 Valore – dic-08 FTSE MIB dic-07 INDEX<br />
COMMODITIES<br />
dic-06 anno Min: dic-05 19497 dic-04 Max: 23274 dic-03 dic-02 dic-01<br />
1 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,385<br />
MATERIE 2 PRIME anni IN USD 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,866<br />
3 anni giu-11 2,210 dic-10 2,980 dic-09 4,480 dic-08 4,119 dic-07 2,759 dic-06 2,868 dic-05 3,156 dic-04 3,201 dic-03 4,200<br />
Oro 5 anni 1.541,50 2,790 1.413,00 3,240 1.204,06 4,470 865,00 4,114 836,50 3,078 635,70 3,202 513,00 3,694 438,00 3,689 417,25 4,657<br />
Crude Oil<br />
10 anni<br />
111,69<br />
3,490 3,750<br />
93,92<br />
4,580<br />
75,81<br />
4,182<br />
41,07<br />
3,630<br />
81,95<br />
3,784<br />
53,54<br />
4,406<br />
48,08<br />
4,415<br />
35,80 26,62<br />
5,214<br />
15 anni 3,840 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731 4,735 5,421<br />
20 anni 3,990 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906 4,879 5,496<br />
30 anni 3,910 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910 5,496<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO 20-06-11 dic-10 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03<br />
Euro/Usd 03-09-09 1,4362 1,3370 dic-08 1,4338 dic-07 1,3972 dic-06 1,4587 dic-05 1,3197 dic-04 1,1848 dic-03 1,3561 dic-02 1,2588 dic-01<br />
Europa Euro/Gbp 0,8846 1,00 0,8575 2,50 0,8876 4,00 0,9550 3,50 0,7353 2,25 0,6738 2,00 0,6876 2,00 0,7060 2,75 0,7054 3,25<br />
Stati Euro/Yen Uniti 115,19 0,25 108,59 0,25 133,55 4,25 126,67 5,25 162,96 4,25 157,15 2,25 139,52 1,00 139,11 - 135,12 -<br />
Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -<br />
RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />
DISCLAIMER<br />
RENDIMENTI LORDI<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
mag-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05<br />
BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
COMMODITIES<br />
MATERIE PRIME IN USD<br />
ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50<br />
Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96<br />
Valore – S&P 500 INDEX anno Min: 1249,05 Max: 1370,58<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902<br />
Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121<br />
Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32<br />
INDICI AZIONARI<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
S&P 500 (USA)<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
DAX 30 (Germania)<br />
CAC 40 (Francia)<br />
FTSE 100 (UK)<br />
02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
21.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,00<br />
11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -<br />
994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08<br />
10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -<br />
1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06<br />
31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -<br />
10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60<br />
17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -<br />
5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10<br />
10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -<br />
3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58<br />
11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -<br />
4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40<br />
8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione<br />
insieme ° luglio <strong>2011</strong>
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insieme ° luglio <strong>2011</strong>
insieme ° luglio <strong>2011</strong>