Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2009 - SIA

sia.eu

Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2009 - SIA

Relazione e Bilancio

al 31 dicembre 2009


Convocazione dell’ Assemblea


Convocazione dell’ Assemblea

ESERCIZIO 2009

Consiglio di Amministrazione

Presidente

Carlo Tresoldi

Vice Presidente

Bruno Matteo Accornero

Amministratore Delegato Renzo Vanetti

Consiglieri

Fabio Giardina

Paolo Grandi

Nazzareno Gregori

Umberto Quilici

Fabrizio Grossi Gondi

Paolo Cederle

Giorgio Ferrero

Piero Luongo

Paolo Abbo

Giovanni Pirovano

Diego Piovan

Pier Luigi Curcuruto

Segretario del Consiglio

Direttore Generale

Monica Coppo

Gian Bruno Mazzi

Collegio Sindacale

Presidente

Sindaci effettivi

Prof. Mario Cattaneo

Dott. Giorgio Silva

Prof. Paolo Golia

Sindaci supplenti

Rag. Roberto Bianco

Società di Revisione

Deloitte & Touche S.p.A.


Convocazione dell’ Assemblea


Convocazione dell’ Assemblea

LETTERA AGLI AZIONISTI

Stimati Azionisti,

Il 2009 ha visto il perdurare degli effetti della crisi finanziaria e della recessione in atto a livello

internazionale, con importanti ripercussioni sull’evoluzione dei volumi di business gestiti dalla Società, il cui

andamento non ha confermato i tassi di crescita registrati in passato, e sulla propensione all’investimento da

parte dei clienti che si è tradotta in una contrazione dei ricavi da progetto e in ritardi nell’acquisizione di

commesse. I ricavi sono stati anche impattati dalla cessazione di contratti giunti in scadenza,

dall’internalizzazione di attività da parte di alcuni clienti e dal deterioramento della performance della

Business Unit Capital Market, che ha maggiormente risentito degli effetti della crisi dei mercati finanziari.

L’esercizio è stato caratterizzato dalla prosecuzione delle attività di integrazione e razionalizzazione per il

miglioramento dell’efficienza aziendale, che hanno portato ad una ulteriore riduzione del numero di

dipendenti ed al consolidamento dei siti tecnologici di produzione, con impatti positivi e durevoli sulla

struttura di costo.

È inoltre proseguito lo sviluppo commerciale con una crescente focalizzazione verso l’internazionalizzazione

della società, che si è tradotto nell’aggiudicazione di importanti contratti con clienti esteri e nella crescita dei

ricavi realizzati al di fuori del mercato domestico.

Le migliorate prospettive economiche e il venir meno degli elementi di incertezza che avevano caratterizzato

gli ultimi due anni della vita della società creano le condizioni per un miglioramento dei risultati già a partire

dal prossimo esercizio. Infatti, con la chiusura definitiva del processo di asta volto a identificare un

potenziale partner industriale/finanziario per l’acquisizione di una quota di maggioranza del capitale sociale di

SIA-SSB, la vostra società con maggiori certezze persegue gli obiettivi di crescita a livello domestico ed

internazionale, di innovazione ed evoluzione dell’offerta e di miglioramento continuo dell’efficienza operativa

e della redditività già indicati nel Piano Triennale.

SIA-SSB nel 2009 ha registrato ricavi pari a 287,6 milioni di euro, un valore della produzione di 293,0 milioni

di euro e un margine operativo di 6,9 milioni di euro. L’esercizio, confrontato con i valori dell’esercizio

precedente, presenta una riduzione dei ricavi dovuta principalmente all’andamento non favorevole di servizi

dedicati ai mercati finanziari nonché a ricavi non ricorrenti realizzati nel 2008 nell’area dei sistemi di

pagamento. La contrazione dei ricavi è stata in parte compensata dalla riduzione dei costi della produzione,

che ha permesso di attenuare la diminuzione del margine operativo. Il risultato netto, che risente degli oneri

straordinari riferiti al piano di ristrutturazione principalmente inerenti al personale e alle svalutazioni operate

sulle partecipazioni, risulta negativo per 20,7 milioni di euro.

Desideriamo confermare il nostro personale apprezzamento e ringraziamento a tutti coloro che hanno

contribuito al raggiungimento dei risultati e riaffermare il nostro impegno verso i clienti, i partner strategici e

gli Azionisti.

Il Presidente

Carlo Tresoldi

L’Amministratore Delegato

Renzo Vanetti


Convocazione dell’ Assemblea


Convocazione dell’ Assemblea

ASSEMBLEA ORDINARIA

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 39 - Parte II - del 01 aprile 2010

SIA-SSB S.p.A.

Sede sociale in Milano, Via Taramelli n. 26

Capitale sociale euro 22.091.286,62=, interamente versato

Partita IVA, codice fiscale e Registro Imprese di Milano n. 10596540152

R.E.A. Milano n. 1385874

I signori azionisti di SIA-SSB S.p.A. sono convocati in assemblea ordinaria in Milano, presso la Sala ATRIUM

della Società, Via Taramelli, 26, in prima convocazione il giorno 26 aprile 2010 alle ore 7.30 ed

eventualmente in seconda convocazione il giorno 5 maggio 2010 alle ore 11.00, stesso luogo, per

discutere e deliberare sul seguente

ordine del giorno

1. Approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2009 e delibere relative;

2. Determinazione del numero degli Amministratori, nomina del Consiglio di Amministrazione e del

Presidente per il triennio 2010/2012;

3. Nomina del Collegio Sindacale;

4. Determinazione dei compensi ad Amministratori e Sindaci;

5. Nomina del revisore contabile o di una società di revisione.

Hanno diritto di intervenire all'assemblea gli Azionisti possessori di azioni ordinarie che presenteranno

l’apposita comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.

Milano, 29 marzo 2010

SIA-SSB S.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

dott. Carlo Tresoldi


SOMMARIO

Relazione sulla gestione ....................................................................................11

Mercato e linee strategiche...................................................................................................... 12

Evoluzione del contesto di riferimento e l’industria dei pagamenti .................................................... 12

Il posizionamento di SIA-SSB ........................................................................................................ 15

Il Piano Strategico ....................................................................................................................... 16

Clienti ....................................................................................................................................... 17

Italia........................................................................................................................................... 17

Estero......................................................................................................................................... 19

Servizi....................................................................................................................................... 21

Sistemi di Pagamento................................................................................................................... 21

Processing Carte.......................................................................................................................... 23

Capital Market ............................................................................................................................. 24

Servizi di Rete ............................................................................................................................. 24

Andamento dei principali servizi .............................................................................................. 25

Sistemi di Pagamento................................................................................................................... 25

Processing carte .......................................................................................................................... 26

Capital Market ............................................................................................................................. 26

Servizi di Rete ............................................................................................................................. 27

Livelli di servizio........................................................................................................................... 27

Gestione ................................................................................................................................... 28

Le strutture di produzione ............................................................................................................ 28

Il governo della Sicurezza e della Business Continuity e della Privacy................................................ 29

Auditing ...................................................................................................................................... 31

Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231) .............................................................................................. 32

Gestione rischi di impresa............................................................................................................. 32

Principali iniziative di comunicazione ...................................................................................... 33

Personale.................................................................................................................................. 34


Risorse umane, organizzazione e qualità ........................................................................................ 34

Relazioni sindacali........................................................................................................................ 36

Partecipazioni........................................................................................................................... 37

Le società controllate ................................................................................................................... 37

Le società collegate...................................................................................................................... 41

Altre partecipazioni ...................................................................................................................... 42

Andamento della gestione........................................................................................................ 43

Situazione reddituale.................................................................................................................... 43

Effetto delle componenti non caratteristiche sul reddito d’esercizio................................................... 45

Situazione della struttura patrimoniale ........................................................................................... 47

Indici finanziari ............................................................................................................................ 49

Evoluzione prevedibile della gestione...................................................................................... 50

Fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio ...................................................................... 51

Ringraziamenti ......................................................................................................................... 52

Proposta di destinazione del risultato d’esercizio..............................................53

Bilancio al 31 dicembre 2009.............................................................................55

Stato Patrimoniale ................................................................................................................... 56

Conto Economico...................................................................................................................... 59

Criteri di valutazione, principi contabili e principi di redazione del bilancio......61

Nota Integrativa al Bilancio ..................................................................................................... 62

Analisi delle voci di stato patrimoniale .................................................................................... 67

Attivo.......................................................................................................................................... 67

Le società collegate...................................................................................................................... 74

Altre partecipazioni ...................................................................................................................... 75

Passivo ....................................................................................................................................... 82

Analisi delle voci di conto economico....................................................................................... 92

Informazioni supplementari ............................................................................107

Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni immateriali e dei relativi ammortamenti .............108


Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni materiali e dei relativi ammortamenti.................110

Dettaglio imposte anticipate e differite..........................................................................................112

Prospetto di riconciliazione aliquota teorica ed effettiva ..................................................................113

Dettaglio titoli.............................................................................................................................115

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto ...................................................................116

Stato patrimoniale riclassificato ....................................................................................................117

Rendiconto finanziario (Sezione I) ................................................................................................118

Rendiconto finanziario (Sezione II)...............................................................................................119

Relazione del collegio sindacale ......................................................................121

Relazione della società di revisione .................................................................125


Relazione sulla gestione


Relazione sulla gestione

MERCATO E LINEE STRATEGICHE

Evoluzione del contesto di riferimento e l’industria dei pagamenti

Il 2009 è stato un anno molto difficile per l’economia globale. Solo nella seconda metà dell’anno sono

apparsi i primi segnali di inversione di tentenza, benché il recupero si stia avviando a velocità diverse nelle

varie regioni del mondo e gli effetti difficilmente saranno apprezzabili nel breve periodo.

Avviatasi durante l'estate nelle maggiori economie avanzate e, più marcatamente, in quelle emergenti, la

ripresa economica, sospinta dalle politiche economiche espansive dei principali paesi, è proseguita anche

nella seconda metà dell'anno. Nel terzo trimestre del 2009 il PIL è tornato a crescere negli Stati Uniti e

nell'area dell'euro, ha continuato ad espandersi in Giappone ed ha accelerato nelle economie emergenti

dell'Asia e dell'America latina. Anche il volume del commercio mondiale è tornato ad aumentare, pur

rimanendo di circa il 10 per cento al di sotto del livello di un anno prima. Nel quarto trimestre è proseguito il

recupero della produzione industriale dai minimi toccati nella prima metà del 2009 ed è ulteriormente

migliorato il clima di fiducia; negli Stati Uniti ed in Giappone si è attenuata la caduta dell'occupazione. Le

tensioni sui mercati finanziari internazionali si sono allentate e la restrizione del credito bancario si è fatta

meno intensa. L'inflazione è rimasta moderata in presenza di ampie risorse inutilizzate.

Le previsioni per il 2010 sono state riviste al rialzo da tutti gli analisti ed organismi internazionali, anche se

l'espansione stenta a rafforzarsi nelle economie avanzate, in quanto permangono alcuni fattori di debolezza

che potrebbero condizionarne la ripresa. Da un lato infatti l'effetto espansivo delle misure di stimolo fiscale

dovrebbe recedere nella seconda metà dell'anno, mentre anche il contributo positivo proveniente dall'attesa

ricostituzione delle scorte di magazzino sarà per sua natura temporaneo. Sulla possibilità che i consumi

tornino ad alimentare la ripresa grava l'incertezza riguardo alle condizioni del mercato del lavoro, nell’ambito

del quale i tassi di disoccupazione dovrebbero salire ancora o comunque rimanere elevati per buona parte

del 2010. In molti paesi anche il desiderio delle famiglie di risanare i propri bilanci contribuisce a contenerne

la propensione alla spesa. Il basso utilizzo della capacità produttiva tende a frenare gli investimenti in beni

strumentali, mentre l'eccesso di offerta di immobili tende a scoraggiare quelli in edilizia nei paesi in cui è

stata più forte la caduta di quel mercato.

Anche nell'area dell'euro, secondo gli indicatori congiunturali, la ripresa è proseguita negli ultimi mesi del

2009, pur senza rafforzarsi rispetto al trimestre estivo. Al deciso miglioramento del clima di fiducia delle

imprese e dei consumatori non è ancora corrisposto un irrobustimento altrettanto forte dell'attività

produttiva e del volume degli affari. Ciò ha riflesso, a fronte di una dinamica relativamente favorevole delle

esportazioni, la perdurante debolezza della domanda interna; sulla componente dei consumi incide il calo

dell'occupazione, che è proseguito nei mesi autunnali. Secondo le stime dell'OCSE, sostanzialmente allineate

con quelle degli esperti dell'Eurosistema, il PIL dell'area aumenterebbe di poco meno dell'1 per cento nel

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Relazione sulla gestione

2010. L'inflazione al consumo, che sul finire dell’anno si è attestata intorno all'1 per cento, dovrebbe risalire

lievemente nel 2010. La BCE ha lasciato invariati i tassi di riferimento e ha iniziato a rimuovere gradualmente

le misure non convenzionali ritenute non più necessarie, pur confermando l'impegno dell'Eurosistema a

erogare tutta la liquidità necessaria al sistema bancario.

In Italia la crescita prosegue ad un ritmo modesto. Il PIL, tornato a crescere in estate (0,6 per cento sul

trimestre precedente) dopo cinque trimestri consecutivi di diminuzione, ha seguitato ad espandersi

nell'ultima parte del 2009, seppure ad un ritmo inferiore. Nonostante il continuo miglioramento del clima di

fiducia, le imprese esitano ancora ad aumentare la produzione in presenza di un incerto irrobustimento degli

ordinativi. Il parziale recupero dell'attività industriale registrato nel terzo trimestre, dai livelli molto bassi

toccati nel secondo, non è proseguito nei mesi autunnali.

Anche la ripresa delle esportazioni avviatasi l'estate scorsa si è attenuata in ottobre e novembre. Si prevede

tuttavia che le vendite all'estero accelerino gradualmente nel corso del 2010, ad un ritmo medio prossimo al

3 per cento, comunque inferiore di circa un punto alla prevista espansione del commercio mondiale. Negli

ultimi anni la perdita di competitività di prezzo delle merci italiane ha riflesso sia l'apprezzamento dell'euro,

sia il più forte aumento dei costi unitari del lavoro rispetto ai paesi concorrenti, dovuto soprattutto alla

stagnazione della produttività.

La dinamica dei consumi e degli investimenti privati, nonostante il recupero del terzo trimestre del 2009,

rimane debole. Sui consumi incide negativamente la situazione del mercato del lavoro. Il calo del numero

degli occupati si traduce in una caduta del reddito disponibile delle famiglie, mentre l'incertezza sulle

prospettive tende a frenarne la propensione alla spesa. Lo scorso novembre il tasso di disoccupazione è

salito all'8,3 per cento, 2,4 punti in più rispetto al minimo dell'aprile del 2007. Per valutare compiutamente il

grado di utilizzo della forza lavoro disponibile, tuttavia, ai "disoccupati" vanno aggiunti i lavoratori in Cassa

integrazione guadagni e le persone "scoraggiate", ovvero coloro che non cercano attivamente un impiego e

sono quindi esclusi dal conteggio ufficiale dei disoccupati, pur avendo una probabilità di trovarlo analoga a

quella di questi ultimi. Si stima che, in questo concetto ampio, nel secondo trimestre del 2009 la quota di

forza lavoro inutilizzata sia risultata superiore al 10 per cento, quasi 3 punti percentuali in più del tasso di

disoccupazione. In presenza di ampi margini inutilizzati di capacità produttiva, anche la spesa delle imprese

in beni strumentali si prefigura modesta.

In prospettiva, nei prossimi due anni le componenti interne della domanda dovrebbero fornire un contributo

esiguo alla crescita. Come è spesso avvenuto nel recente passato in analoghe fasi cicliche, il principale

sostegno alla ripresa verrebbe dalla domanda estera, in un contesto in cui, tuttavia, l'economia mondiale

stenta a tornare su un sentiero di crescita sostenuta. Nel complesso, si prevede che l'economia italiana

possa crescere dello 0,7 per cento nell'anno in corso, per poi accelerare all'1 nel 2011.

L'inflazione al consumo, che si era praticamente azzerata l'estate scorsa, è risalita nei mesi autunnali, fino a

raggiungere, in dicembre, l'1,0 per cento sui dodici mesi. La componente di fondo, che esclude i beni

energetici e alimentari, si è stabilizzata poco al di sotto dell'1,5 per cento. Secondo le più recenti previsioni

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Relazione sulla gestione

l'incremento dei prezzi al consumo dovrebbe salire gradualmente all'1,5 per cento nel 2010 e all'1,9 nel

2011, riflettendo in parte la tendenza al rialzo dei prezzi dell'energia.

Attorno a questo scenario previsivo permangono, tuttavia, significativi margini di incertezza. Questi sono

connessi in particolare, da un lato, ad una domanda mondiale che potrebbe risultare più favorevole di

quanto ipotizzato e, dall'altro, al rischio che le condizioni del mercato del lavoro si mantengano deboli per un

tempo maggiore. Il tasso, inferiore all'1 per cento, prospettato per la crescita del PIL nella media di

quest'anno, è il valore centrale di un ventaglio ampio di possibilità: con una probabilità del 70 per cento che

esso si collochi all'interno di un intervallo di circa ± 1 punto percentuale.

Nel 2009 l'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche dovrebbe avere superato il 5 per cento del

PIL, dal 2,7 del 2008; l'aumento del disavanzo è significativamente inferiore a quello atteso per l'area

dell'euro. L'incidenza del debito pubblico sul prodotto crescerebbe di circa dieci punti. Gli effetti sul disavanzo

pubblico del peggioramento del quadro congiunturale sono stati attenuati dalla flessione della spesa per

interessi. Gli interventi volti a ridurre i costi sociali della crisi e a sostenere la domanda, complessivamente

stimati nell'ordine di un punto percentuale del prodotto, hanno trovato copertura con riduzioni di precedenti

stanziamenti e con l'introduzione di imposte sostitutive una tantum.

La legge finanziaria prevede per il 2010, oltre alla proroga di interventi già avviati, alcuni aumenti di spesa

corrente. La copertura delle misure è, anche in questo caso, prevalentemente affidata alla riduzione di

stanziamenti disposti in precedenza e ad interventi temporanei sulle entrate che dovrebbero avere limitate

ripercussioni sull'attività economica; si tratta soprattutto dello scudo fiscale, i cui effetti sul disavanzo sono

stati in larga misura spostati all'anno in corso mediante la riduzione della misura dell'acconto dell'Irpef

dovuto alla fine del 2009. Nel complesso, la manovra lascia invariato il saldo di bilancio e determina un

aumento netto sia delle entrate sia delle spese di 0,2 punti percentuali del prodotto.

In questo contesto di grande incertezza i risultati di SIA-SSB nel suo complesso si sono mantenuti, anche

quest’anno, sostanzialmente in linea con il budget, seppur con evidenti differenze sulle varie linee di

business, tra le quali il positivo andamento del Processing Carte e della Rete, entrambe in crescita sia

rispetto al budget ’09 che al consuntivo ’08, ha quasi completamente compensato i risultati di Capital Market

e Sistemi di Pagamento, che più hanno risentito degli effetti della crisi internazionale.

Su tutte le linee di business hanno pesato lo scarso apporto degli investimenti in innovazione da parte della

clientela, che per effetto della crisi sono stati notevolmente ridimensionati, mentre i volumi si sono

mantenuti nel loro complesso costanti, anche se a fronte di un mix transazionale diverso.

Anche nel 2009 è proseguita la progressiva affermazione e consolidamento, a livello europeo, di operatori

prima attivi solo a livello nazionale, modificando e rendendo più aggressivo e dinamico lo scenario

competitivo con un’aumentata pressione sui prezzi del processing delle carte.

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Relazione sulla gestione

Il Gruppo SIA-SSB si conferma essere l'unico processor in Europa che gestisce centralmente in un unico

ambiente tecnologico circa 61,7 milioni di carte di pagamento con brand internazionali, 4,5 miliardi di

transazioni e oltre un milione di esercenti, erogando servizi di issuing ed acquiring in 12 paesi.

Il mercato dei Sistemi di Pagamento ha conservato una struttura frammentata e, pur in presenza di segnali

di evoluzione, non vanta la presenza di leader a livello paneuropeo. In questo contesto, l’attesa evoluzione

del contesto regolatorio dovuta all’introduzione, nei principali paesi dell’area Euro, della Payment Service

Directive (PSD) a novembre 2009 non ha ancora sortito effetti significativi, attesi a partire dal 2010, mentre

è proseguita la progressiva introduzione ed il consolidamento degli strumenti SEPA, che si è concretizzato

nella sostituzione dei tradizionali strumenti di pagamento cross border e nello sviluppo dei bonifici domestici

conformi ai nuovi standard SEPA.

Nell’ambito dei Capital Market anche per il 2009 si è confermato il posizionamento strategico di SIA-SSB nel

settore del post-trading e del fixed income trading, grazie alla lunga collaborazione con Monte Titoli ed MTS,

che ha rafforzato la relazione con London Stock Exchange.

Si conferma inoltre il ruolo di leadership maturato da SIA-SSB relativamente all’offerta per la direttiva MiFID

(Markets in Financial Instruments Directive) che mira a disciplinare servizi e mercati finanziari europei sia per

gli intermediari che per i clienti. La società, che ha saputo creare per prima delle soluzioni per i regulator e

gli intermediari finanziari, ha consolidato il mercato in Italia e sta promuovendo la propria offerta anche fuori

dai confini domestici.

Per il mercato dei Servizi di Rete la società ha continuato ad operare ampliando l’offerta di interconnessioni a

livello paneuropeo in grado di offrire la più ampia interoperabilità fra i service provider e i diversi clienti, ad

esempio sfruttando l’unbundling dei servizi di connettività tra network e trading services e, infine,

affermando l’estensione della propria offerta di servizi basati su connettività fisica anche per le imprese.

Il posizionamento di SIA-SSB

Nel 2009 il Gruppo ha confermato il proprio posizionamento di operatore leader sul mercato italiano, e tra i

primi in Europa, nei mercati del card processing e dei servizi e sistemi di pagamento - dove per dimensione è

comparabile o superiore ai principali player internazionali - nei mercati dei servizi/soluzioni per gli

intermediari finanziari e nell’area dei servizi di networking.

La copertura geografica dei servizi erogati si estende a trenta paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e

Sudamerica.

Coerentemente ai principi che ne hanno determinato la costituzione, il Gruppo conferma tra le sue qualità

caratterizzanti:

15


Relazione sulla gestione

• la capacità di erogazione dei servizi su scala europea, indispensabile per competere con i player

locali, basata sull’effetto combinato di scala, infrastruttura tecnologica cross-border e presidio locale

ove necessario;

• la capacità tecnologica di assoluto livello, in grado di soddisfare le esigenze della clientela in termini

di efficienza ed efficacia (livelli di servizio, supporto all’innovazione);

• l’ampia gamma d’offerta per catturare tutte le opportunità di mercato con buon potenziale di

marginalità e sfruttare sinergie di “go-to-market”, ponendosi come credibile partner tecnologico in

grado di soddisfare le esigenze dei clienti (servizi, soluzioni e prodotti) sull’intera area dei sistemi di

pagamento, delle carte e delle soluzioni/servizi per gli intermediari finanziari, facendo leva sulla

capacità di servizio associata alla gestione della rete.

Con riferimento alle opportunità legate al mutato quadro normativo europeo ed agli obiettivi fissati dal Piano

Strategico, il Gruppo ribadisce il proprio ruolo di player di primo piano nell’area SEPA e di partner di

riferimento per le banche, le imprese e la pubblica amministrazione.

Il Gruppo conferma quindi sia il proprio ruolo di provider tecnologico di servizi e soluzioni finanziarie sia la

propria area di influenza, in fase di graduale estensione anche all’ambito extra-europeo.

Il Piano Strategico

Coerentemente con il profondo cambiamento nel quadro macroeconomico internazionale innescato dalla crisi

finanziaria ed i cambiamenti avvenuti nel quadro competitivo, con gli ulteriori fenomeni di consolidamento

del settore a livello domestico ed internazionale e l’evolversi del mercato italiano delle carte in conseguenza

del definitivo superamento dell’assetto basato sulle cosiddette “società di sistema”, nel corso dell’esercizio, in

una logica di continuità con le direttrici fissate dal Piano Strategico di Gruppo 2009-2011 si è provveduto ad

affinare e sviluppare i quattro indirizzi strategici:

• compensare la prevista riduzione di volumi di transazioni sul mercato delle carte con l’acquisizione di

nuovi clienti e lo sviluppo del cross selling a livello internazionale;

• ottenere una rapida riconfigurazione e maggiore flessibilità dei costi di struttura, sia per le risorse

umane sia per le piattaforme tecnologiche;

• accelerare i processi di innovazione di prodotto/servizio e sviluppo di VAS (Value Added Services)

/AOS (Additional Optional Service) e la copertura della catena del valore dei principali servizi;

• puntare ad una profittevole diversificazione verso nuovi mercati verticali e la penetrazione in nuove

aree geografiche, nel rispetto delle priorità identificate.

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Relazione sulla gestione

CLIENTI

Italia

Nel corso del 2009, l’azione commerciale è stata focalizzata sui mercati Finance, Capital Market e Corporate,

con l’obiettivo di:

• garantire un’offerta commerciale caratterizzata da un portafoglio di soluzioni e servizi competitivi, sia

in termini economici che di innovazione;

• mantenere il presidio dei clienti di riferimento per supportarli nelle strategie di sviluppo del proprio

mercato attraverso un’adeguata capacità progettuale;

• ampliare la base clienti, approfondendo la comprensione delle esigenze di business dei mercati di

riferimento;

• realizzare sinergie commerciali con le società del Gruppo.

Nell’ambito dei Sistemi di Pagamento l’azione è stata focalizzata sull’acquisizione di nuove referenze per il

servizio SEPA Direct Debit e sulla promozione delle soluzioni per la compliance alla nuova Direttiva sui

Sistemi di Pagamento (PSD), sviluppate in collaborazione con la controllata RA Computer. E’ proseguito

inoltre lo sviluppo di nuovi servizi in ambito Corporate Banking Interbancario (CBI), sia come struttura

tecnica delegata che come facilitatore tecnologico.

Con riferimento ai servizi Basi Dati, è stato rinnovato il servizio con Banca d’Italia per la gestione della

Centrale di Allarme Interbancaria, ed è proseguita la collaborazione con il Ministero dell’Interno.

Dall’inizio del 2009 Banca d’Italia ha fornito direttamente i servizi relativi alla C.R.I.C. (Centrale Rischi

Importo Contenuto), precedentemente forniti dalla SIA-SSB, la quale, su richiesta delle banche, ha

mantenuto in linea per tutto l’esercizio l’archivio storico per garantire continuità di servizio.

Con il supporto della controllata RA Computer è stata inoltre acquisita una nuova referenza istituzionale per

lo sviluppo dei servizi di segnalazione antiriciclaggio, anagrafe tributaria e indagini finanziarie e sono stati

completati i progetti di re-ingegnerizzazione architetturale, in ottica SEPA, dei sistemi di accesso alle reti

interbancarie.

Sul fronte delle imprese, sono stati attivati nuovi clienti al servizio CBI su delega delle Banche Proponenti e

sono state acquisite nuove referenze per i servizi di domiciliazione elettronica basati su procedure

interbancarie; è stata inoltre avviata un’attività di promozione delle soluzioni del Gruppo in modo specifico

presso il settore assicurativo.

17


Relazione sulla gestione

Nell’ambito del Processing delle Carte di debito e credito, SIA-SSB si è confermata come provider

tecnologico di riferimento per lo sviluppo di servizi innovativi e per risolvere le problematiche correlate ai

processi di concentrazione bancaria.

I progetti rilevanti in corso d’anno sono stati focalizzati sullo sviluppo della tecnologia contact-less e sulla

realizzazione di nuove soluzioni di risk detection per fornire una risposta concreta all’esigenza delle banche

clienti di ridimensionare il fenomeno delle frodi sulle carte di debito e credito.

Sono stati inoltre avviati nuovi progetti per la realizzazione di soluzioni di front-end integrate con i sistemi di

processing carte e lo sviluppo di nuovi strumenti a supporto dei prodotti prepagati, con particolare

riferimento al servizio di ricarica su reti terze che ha favorito un aumento significativo dei volumi processati.

I servizi di back office sono stati inoltre ampliati per fornire soluzioni di help-desk integrate per le carte di

debito e credito.

Nel settore Oil & Gas è stato completato il progetto finalizzato alla gestione delle fuel card, in Italia e

all’estero, di un primario operatore. Le referenze acquisite in questo ambito contestualmente alla

realizzazione di nuove iniziative finalizzate alla gestione di programmi di loyalty e alla virtualizzazione di

buoni prepagati, ha confermato il posizionamento del Gruppo in Italia come outsourcer di riferimento per la

gestione dei circuiti privativi lungo l’intera catena del valore.

In ambito acquiring lo sviluppo di servizi innovativi per i terminali POS multifunzione ha trovato nuovi

riscontri, sia in termini di nuovi clienti che di estensione delle reti esistenti, favorendo l’ampliamento del

parco terminali gestito dalla controllata TSP.

Relativamente ai servizi di pagamento tramite reti self-service, l’azione commerciale è stata focalizzata

sull’ampliamento della base clienti, sia in ambito finance che corporate, con particolare riferimento ai settori

Utility, Telco e Grande Distribuzione Organizzata, ambiti nei quali il Gruppo è diventato leader di mercato sul

territorio nazionale.

Con riferimento alla Pubblica Amministrazione, è proseguita la collaborazione con un primario comune

italiano per i servizi di pagamento tributi nell’ambito del programma “Reti Amiche” ed è stato avviato, in

collaborazione con una Banca di riferimento, il servizio per il pagamento del bollo auto a livello nazionale; nel

settore della mobilità è stato inoltre realizzato un progetto pilota per la ricarica dei titoli di viaggio attraverso

strumenti prepagati bancari con tecnologia contact-less.

Per quanto attiene i Servizi di Capital Market per il mercato degli intermediari finanziari, è proseguito lo

sviluppo commerciale dei prodotti TODEAL, come piattaforma di accesso al mercato primario e secondario

Fixed Income, e SIA-EAGLE, come soluzione di compliance per l’operatività sui mercati dei capitali.

L’offerta TODEAL ha consolidato il proprio posizionamento, come prodotto e servizio tecnologico, presso i

primary dealer italiani facendo leva su una piattaforma che integra la negoziazione sul mercato secondario

fixed income con l’accesso alle aste di mercato primario.

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Relazione sulla gestione

La piattaforma SIA-EAGLE Intermediari ha confermato e sviluppato la sua leadership in ambito domestico

della tecnologia di compliance fra banche commerciali, intermediari negoziatori e SGR raggiungendo una

quota di mercato del 80% degli asset monitorati, grazie all’estensione del perimetro dei controlli dai

monitoraggi Market Abuse e verifiche MiFID alla gestione delle nuove indicazioni normative in tema di

Conflitti di Interesse e Personal Dealing.

Nel corso del 2009 l’offerta SIA-EAGLE Regulator per le attività di sorveglianza tipiche di un’Autorità di

Vigilanza del mercato dei capitali è stata oggetto di trattative in ambito domestico ed internazionale.

Sono proseguite le attività di sviluppo delle piattaforme di servizio di MTS e Monte Titoli.

Il mercato e-MID ha viceversa terminato il contratto in essere con SIA-SSB nel giugno di quest’anno.

Per quanto riguarda i Servizi di Rete, nel 2009 è proseguita la proposizione dell’offerta MDA (Multiple Domain

Access) con l’allargamento del portafoglio di offerta all’area dei servizi di processing della carte attraverso la

predisposizione del Domain Access Monetics. Tale soluzione, strutturata secondo la normativa PCI, ha

riscontrato un significativo livello di gradimento sui clienti impattati dallo spostamento dei siti di erogazione

aziendali a seguito del completamento del progetto di integrazione tecnologica tra SIA ed SSB.

È stato inoltre completato, nel rispetto delle regole di unbundling fissate dall’Autorità Garante per la

Concorrenza e il Mercato (AGCM), il processo di ricontrattualizzazione diretta dei clienti dei servizi di rete

offerti nell’ambito dei contratti quadro in corso di validità.

Relativamente ai servizi di messaging, infine, il 2009 ha visto l’avvio sulla rete RNI del progetto SIPAF –

“Sistema di Prevenzione Amministrativa delle Frodi sulle Carte di Pagamento” promosso dall’Ufficio Centrale

Antifrode dei Mezzi di Pagamento UCAMP, oltre alla predisposizione dell’offerta di supporto alla PSD.

Estero

Nonostante il contesto macroeconomico non favorevole, nel corso del 2009 il posizionamento internazionale

del nuovo Gruppo SIA-SSB si è rafforzato, con nuove acquisizioni e aumento della quota di ricavi complessivi

generati fuori dall’Italia.

L’obiettivo strategico di internazionalizzazione del business è stato perseguito con iniziative volte a

massimizzare le potenzialità di vendita sul portafoglio clienti e a promuovere il cross-selling e la capacità di

integrazione tra le offerte espresse dalle diverse Business Unit.

Il presidio dei mercati di riferimento e l’ampiezza della copertura funzionale dei servizi offerti hanno di fatto

consentito di capitalizzare sulle relazioni con i grandi gruppi bancari internazionali già clienti e di acquisire

nuove controparti contrattuali nell’Europa Occidentale e Centrale.

19


Relazione sulla gestione

Entrambe le direttrici di sviluppo del business hanno potuto avvantaggiarsi anche della copertura geografica

garantita in termini di supporto commerciale e operativo attraverso le controllate estere del Gruppo e gli

Uffici Commerciali.

Nell’ambito dei Sistemi di Pagamento, nel 2009 è stata valorizzata ulteriormente la partnership tra SIA-SSB

ed EBA Clearing, per effetto del consolidamento del servizio SCT (SEPA Credit Transfer) e degli sviluppi

relativi al SEPA Direct Debit (SDD), il cui servizio è stato avviato il 2 novembre 2009, nel rispetto dei tempi

previsti dallo European Payments Council.

I volumi gestiti da EBA Clearing sulla piattaforma STEP2 per le diverse tipologie di traffico (XCT, SCT, ICT e

in misura residuale SDD) hanno raggiunto un nuovo massimo nel 2009 con una media giornaliera di oltre di

1,2 milioni di transazioni.

Per quanto riguarda i progetti per Banche Centrali relativi a sistemi RTGS (attività gestita in collaborazione

con la controllata Perago AG) nel corso del 2009 sono stati portati in produzione con successo i sistemi RTGS

della Banca Centrale di Norvegia, Egitto e Uganda (upgrade all’ultima versione del sistema). Sono stati

avviati i progetti relativi alla Palestina, il Sudan e l’Honduras ed infine, a dicembre, c’è stata l’aggiudicazione

del sistema RTGS per la Banca Centrale del Libano.

Nel settore del Processing Carte, nel 2009 sono state concretizzate nuove iniziative mirate al

consolidamento del brand SIA-SSB sia nell’Europa Occidentale che Orientale. In particolare, nel corso del

primo semestre è stato siglato un accordo quadro con uno dei principali gruppi bancari austriaci per la

gestione carte, ATM e POS in 9 paesi dell’Europa centro-orientale.

La presenza diretta sul mercato polacco ha inoltre favorito il presidio dei clienti locali e nei Paesi limitrofi (i.e.

Ucraina) per supportarli nella migrazione alla tecnologia EMV, oltre a consentire l’identificazione di nuove

opportunità da concretizzare nel corso del 2010.

L’attività sul mercato della controllata ungherese GBC ha contribuito all’affermazione del Gruppo in Ungheria

e nei Paesi limitrofi. Nel corso del 2009 sono stati acquisiti importanti contratti per lo sviluppo futuro della

società, con particolare riferimento al settore grande distribuzione organizzata. Il 2009 ha evidenziato

tuttavia pressioni competitive crescenti sul mercato ungherese che si sono manifestate in particolar modo in

fase di rinegoziazione dei contratti esistenti.

Nel settore dei Capital Market, il 2009 ha rappresentato un periodo di consolidamento delle relazioni con la

clientela estera già acquisita nei 15 paesi di adozione dell’MTS e nel contempo di sviluppo dei mercati

selezionati come potenziali per le tematiche di sorveglianza e compliance introdotte dalla direttiva

comunitaria MiFID (es. Grecia, Spagna, Austria).

Sui mercati dell’Europa occidentale la soluzione TODEAL conta circa 30 referenze presso i primary dealer di

mercato confermando una quota di mercato di circa il 50% dei global player sulla piazza di Londra, mentre

la soluzione SIA-EAGLE Intermediari nel 2009 ha avviato molteplici trattative commerciali nei paesi target

20


Relazione sulla gestione

che sono in corso di approfondimento e finalizzazione ed inoltre ha acquisito come nuovo cliente, nell’ambito

dei controlli per i Conflitti di Interesse, un gruppo bancario italiano con presenza paneuropea.

Nel corso del 2009 l’offerta SIA-EAGLE Regulator per le attività di sorveglianza tipiche di un’Autorità di

Vigilanza del mercato dei capitali è stata oggetto di trattative anche in ambito internazionale.

Sono state inoltre avviate campagne per la promozione dei mercati finanziari su TradeImpact presso

importanti realtà internazionali e per lo sviluppo del servizio di pre-settlement attraverso la soluzione X-TRM.

Per quanto riguarda i Servizi di Rete, l’azione di vendita all’estero nel corso del 2009 si è concentrata sulla

promozione dei servizi di messaging SEPA che si affiancano ai tradizionali domini applicativi attualmente

raggiungibili sull’infrastruttura di rete SIAnet.DOM.

Nella seconda metà dell’anno è stato inoltre avviato il processo di certificazione NSP (Network Service

Provider) per l’accesso alle principali Borse estere, con l’obiettivo di ampliare il portafoglio di offerta dei

servizi di Domain Access.

SERVIZI

Di seguito vengono evidenziati i principali nuovi servizi sviluppati nell’esercizio appena concluso e quelli in

corso di sviluppo.

Sistemi di Pagamento

Il 2009 è stato l’anno dell’avvio in produzione dei servizi relativi allo scambio dei SEPA Direct Debit, nel

rispetto dei requisiti e della pianificazione definiti dall’EPC (European Payments Council) e dal Piano

Nazionale di Migrazione alla SEPA.

SIA-SSB ha avviato le soluzioni di clearing SEPA nel ruolo di operatore tecnologico della piattaforma STEP2 di

EBA Clearing.

Contestualmente all’avvio in produzione del servizio SEPA Direct Debit, sono state attivate anche le soluzioni

di accesso al clearing SEPA, che hanno permesso alle banche di gestire il processo di migrazione ai nuovi

standard in modo estremamente flessibile.

Nel corso del 2009 sono state avviate per conto di EBA Clearing gli sviluppi per l’adeguamento della

piattaforma STEP2, relativamente al servizio SEPA Credit Transfer per l’introduzione della funzionalità del

ciclo multiplo di regolamento sul sistema TARGET2, che entrerà in vigore nel corso del 2010.

21


Relazione sulla gestione

Il 2009 è stato l’anno dell’entrata in vigore nella maggior parte dei paesi europei della Payment Services

Directive (PSD) che ha l’obiettivo di armonizzare le regole di gestione dei sistemi di pagamento a livello

europeo, favorendo al tempo stesso la concorrenza e la tutela dei diritti dei cittadini. Il Gruppo SIA-SSB,

attraverso RA Computer, ha avviato la realizzazione di una suite di prodotti software in grado di agevolare le

banche e le future payment institution nell’implementazione di quanto necessario per il rispetto della

direttiva.

SIA-SSB ha avviato sul Centro Applicativo le modifiche inerenti il recepimento nell’ordinamento legislativo

italiano della Direttiva Europea sui sistemi di pagamento (PSD) relative alle procedure Bonifici Ordinari (BON)

e Incassi Commerciali Italiani, che saranno operative in produzione secondo le scadenze definite dai

competenti organi.

Nell’ambito dell’iniziativa Patti Chiari, relativamente alla procedura Allineamento Elettronico Archivi (AEA) è

stato avviato in produzione il servizio di trasferibilità dei bonifici, così come per la procedura Bonifici Ordinari

è stata attivata in produzione la funzionalità del “bonifico di routing”.

Nel corso del 2009 sono stati attivati in produzione i seguenti nuovi servizi definiti dal Consorzio per il CBI:

• anticipo fatture;

• trasferibilità bonifici;

• Sepa Direct Debit;

• monitoraggio finanziario

Nell’esercizio 2009, con il supporto della controllata RA Computer, è proseguito lo sviluppo e la promozione

delle soluzioni di gestione documentale (fatturazione elettronica) e conservazione sostitutiva a norma, che

consentono alle aziende di dematerializzare i documenti cartacei. Proprio per facilitare la veicolazione degli

stessi sul canale CBI è stata realizzata l’integrazione tra la piattaforma e-IS di gestione documentale di RA

Computer e la piattaforma CBI di SIA-SSB.

SIA-SSB ha infine partecipato alla fase finale della gara indetta dalla Banca d’Italia per il rinnovo della

concessione del servizio di Centrale di Allarme Interbancaria (CAI), la cui conclusione con relativa

assegnazione del servizio è prevista nel 2010.

E’ stato approvato dagli Organi competenti l’implementazione della base dati nazionale ABI-CAB-BIC volta a

rendere obbligatorio – ora il dato è facoltativo - il censimento dei codici BIC associato agli sportelli bancari.

L’archivio in tal modo agevolerà il sistema bancario nella migrazione dal “domestico” verso SEPA. Tali

integrazioni saranno realizzate nel corso del 2010.

22


Relazione sulla gestione

Processing Carte

Il settore ha attraversato, nel 2009 un periodo di profonda ristrutturazione e revisione dei modelli di

business, dei modelli operativi e di indirizzo degli investimenti, con un’attenzione mirata principalmente al

mantenimento di un adeguato livello di redditività. All’interno della revisione dei modelli operativi del

processing carte l’outsourcing ha dimostrato di essere una valida alternativa al processo di internalizzazione

delle attività, che sembrava trovare larga affermazione durante il 2008.

Gli effetti della crisi si sono manifestati in modo differenziato sulle differenti tipologie di carte di pagamento,

con le carte di credito che hanno subito impatti più profondi rispetto alle carte di debito, e le carte prepagate

che hanno continuato la loro affermazione in Italia ed in Europa, confermandosi come lo strumento di

pagamento più dinamico nel settore. Complessivamente si è assistito ad una riduzione dei tassi di crescita

nel numero di transazioni e ad una importante diminuzione nei volumi del transato e solo nel corso

dell’ultimo quarto del 2009 si sono avuti segnali di ripresa dei volumi delle carte di debito.

Il mercato ha confermato una tendenza ad una visione sempre più europea, con una richiesta combinata di

servizi di issuing e acquiring, e l’innovazione ha assunto il ruolo di strumento di differenziazione d’offerta,

con una prima affermazione di soluzioni, come quelle contactless, aventi l’obiettivo di assecondare i bisogni

di semplificazione e facilità di uso dei consumatori.

Le attività relative alla creazione di circuiti di pagamento per l’area SEPA sono continuate, seppure con una

diminuita intensità e i tre principali attori, EAPS-Monnet-Payfair, hanno perseguito i propri obiettivi di

affermazione consolidando il nucleo degli early-adopter, allargando il numero delle sperimentazioni e

raffinando gli standard tecnici e di gestione.

In allineamento con il piano di evoluzione dell’offerta sono state sviluppate attività sul settore dell’acquiring

in Italia ed in Europa, con una particolare attenzione alla gestione delle reti di accettazione sia POS che ATM.

A questo riguardo sono stati attivati clienti in Polonia, sono state sviluppate le attività per la gestione

dell’acquiring nel Regno Unito di un primario circuito internazionale ed in Italia sono stati acquisiti nuovi

contratti di gestione diretta di reti POS.

Per quanto riguarda l’acquisizione di grandi clienti, a seguito della partecipazione ad un bando di gara, il

Gruppo SIA-SSB si è aggiudicato un’importante commessa per il processing delle carte di pagamento di un

cliente europeo, per il quale sono iniziati i progetti di attivazione in Romania ed Ungheria. Un altro contratto

importante è stato sottoscritto con una primaria società petrolifera per la gestione del processing

autorizzativo di carte fuel.

Sono proseguiti gli investimenti per la razionalizzazione e l’efficientamento delle piattaforme e, oltre agli

adeguamenti normativi e di certificazione, sono stati realizzati significative iniziative per le piattaforme di

clearing e per i servizi a valore aggiunto, gestione delle frodi e delle dispute.

23


Relazione sulla gestione

SIA-SSB ha continuato a sviluppare servizi innovativi ed ha supportato i propri clienti nell’introduzione di

soluzioni che hanno trovato significativi riscontri di mercato: in particolare sono state introdotte funzionalità

per la gestione di carte prepagate ibride a supporto delle iniziative per la commercializzazione di ‘conti

correnti leggeri’ e per la gestione di carte contactless; nei settori non bancari si sono sviluppati i servizi di

pagamento delle bollette, estendendo la presenza sulla catena del valore anche ai servizi finanziari.

Nel settore dei pagamenti mobile sono state analizzate differenti piattaforme di riferimento e sono iniziate le

attività di predisposizione di una specifica offerta di Mobile Banking, che verrà lanciata nel 2010.

Capital Market

Nel corso del 2009, per MTS sono state condotte significative attività di potenziamento delle funzionalità sia

per il mercato CASH che per il mercato REPO; questo rafforzamento ha consentito di provare quanto la

piattaforma TradeImpact sottostante i mercati sia affidabile e scalabile, garantendo capacità di gestione di

volumi transazionali sempre maggiori e tempi di risposta sempre più contenuti.

Relativamente a Monte Titoli, nel corso del 2009 si è concluso il progetto di gestione dei contratti CFD

(Contract for Difference), sono proseguite le attività di migrazione dei mercati domestici da X-TRM HOST a

X-TRM OPEN, sono stati sviluppati vari progetti significativi, tra i quali si segnalano:

• l’acquisizione dei contratti dal mercato BAIKAL (Dark Pool);

• l’acquisizione dei contratti dei titoli di stato inglesi (UK-MOT) trattati per la prima volta in modalità

telematica.

Servizi di Rete

Il progetto SIPAF – “Sistema di Prevenzione Amministrativa delle Frodi sulle Carte di Pagamento” dell’Ufficio

Centrale Antifrode dei Mezzi di Pagamento UCAMP è andato definitivamente a regime a partire del gennaio

2009, dopo un avvio sperimentale nel novembre 2008, utilizzando la RNI come canale di comunicazione tra

le banche ed il Ministero dell’Economia. Si è quindi ampliato il numero delle basi dati informative finanziarie

disponibili sulla rete RNI garantendo al sistema bancario un ampio grado di semplificazione nei processi di

integrazione di nuove procedure informatiche grazie alle sinergie rese possibili dalla rete stessa.

Nel corso dell’esercizio è stato inoltre predisposto un nuovo piano tariffario finalizzato al supporto di nuove

procedure bancarie nell’ambito della PSD e, in prospettiva, della Check Imaging. Tali procedure sono

caratterizzate dalla necessità di movimentare, in modalità file transfer, elevati volumi di traffico in tempi

estremamente rapidi. Per indirizzare le tematiche di cui sopra è sorta la necessità di realizzare un nuovo

24


Relazione sulla gestione

servizio di file transfer denominato “Fast&Lite” con alcune limitazioni funzionali rispetto al servizio di file

transfer tradizionale atte a renderne più snello il protocollo e a migliorarne le performance.

In occasione del completamento della fase di integrazione tecnologica derivante dalla fusione tra SIA e SSB

è nata l’opportunità di proporre ai clienti che dovevano migrare la propria connettività ai servizi ex-SSB, dalla

vecchia sede tecnologica alla nuova sede integrata, di utilizzare la rete SIAnet al posto della connettività

offerta dai telecom provider garantendo loro maggiori livelli di servizio ed il passaggio ad una configurazione

PCI compliant. È stato quindi predisposto un nuovo Domain Access denominato “Monetics” volto a garantire

l’accesso sicuro, tramite la tecnologia SIAnet.NG, ai sistemi di processing carte di SIA-SSB.

Nell’ultimo quarto del 2009 è stata inoltre lanciata una nuova iniziativa di predisposizione di un portafoglio di

offerta per i servizi di rete infra-gruppo sulla spinta di una iniziativa internazionale di un gruppo bancario

operativo nell’Europa dell’Est. La nuova linea di offerta si pone l’obiettivo di offrire alle banche una valida

alternativa per la realizzazione delle reti interne di collegamento delle agenzie e di integrazione con i

principali circuiti interbancari internazionali.

ANDAMENTO DEI PRINCIPALI SERVIZI

Sistemi di Pagamento

Nel 2009 sono state gestite oltre 2,5 miliardi di transazioni contro i 2,7 miliardi riscontrati nello scorso

esercizio.

Nel corso del 2009 l’andamento dei volumi relativo ad incassi e pagamenti ha evidenziato :

• una ulteriore diminuzione dei bonifici domestici dovuta alla migrazione verso la piattaforma STEP2;

• una crescita del 15% dei bonifici trattati su STEP2;

• una diminuzione degli incassi commerciali, principalmente dovuta al progressivo completamento da

parte degli attori interessati dell’allineamento delle coordinate IBAN in relazione all’avvio della SEPA

che nell’esercizio precedente aveva comportato un anomalo picco nel numero delle transazioni

rispetto alla normale operatività:

• il costante decremento degli assegni trattati per la sempre minore diffusione di tale strumento di

pagamento;

• un leggero decremento dei volumi legati al corporate banking interbancario dovuto all’effetto della

congiuntura economica;

• una diminuzione dei volumi relativi alla rilevazione degli oneri interbancari a seguito del maggiore

utilizzo del codice IBAN che ha comportato un minor numero di transazioni sottoposte ad onere

interbancario.

25


Relazione sulla gestione

Processing carte

Le rilevazioni di fine anno confermano la tenuta dei numeri del settore processing in questo periodo di crisi,

con 61,7 milioni di carte gestite e oltre 4,5 miliardi di transazioni, in linea con i valori dell’esercizio

precedente.

La consistenza complessiva del portafoglio carte ha subito variazioni interne ed è diminuito il numero di carte

di credito gestite, -2%, principalmente a seguito delle riduzioni dei portafogli dei clienti in essere; è

aumentato il numero delle carte di debito, +2%, mentre il numero di carte prepagate è rimasto stabile.

Anche le transazioni (di debito, di credito, prepagate) nel corso del 2009 hanno presentato una significativa

dinamicità all’interno della stabilità dei volumi complessivi, con una importante diminuzione, - 16%, dei

prelievi Bancomat, una sostanziale stabilità dei pagamenti Pago Bancomat, un’importante aumento delle

transazioni di debito internazionali e di carte prepagate, + 25% , ed una contrazione di quelle di credito.

I volumi transazionali relativi alle carte prepagate hanno registrato tassi di crescita importanti: questa

tipologia di prodotto si conferma come lo strumento di pagamento basato su carte con la maggior crescita

percentuale.

È proseguito anche nel 2009 il trend di crescita dei volumi sui servizi Self Service (pagamento utenze,

ricariche cellulari, ecc.), con un incremento del 14% rispetto al 2008, con un significativo contributo del

canale non bancario. In relazione ai canali non bancari, i servizi relativi al pagamento delle bollette

continuano la loro affermazione con tassi di crescita importanti, + 75%, e si sviluppano velocemente i servizi

per l’erogazione di contenuti (PIN Dispatching) presso la grande distribuzione, +69%.

Il decremento del numero di POS gestiti, - 40%, è attribuibile ad una combinazione dell’aumento dei

terminali gestiti da GBC e TSP con una significativa riduzione, -50%, dei terminali gestiti dal principale

cliente italiano a seguito della decisione dei suoi principali azionisti di consolidare, su proprie società

controllate, la gestione dei POS dei propri clienti.

Capital Market

Nel settore dei Capital Market il 2009 ha rappresentato un periodo di consolidamento delle relazioni con MTS

e Monte Titoli, in coerenza con le scelte dell’azionista di riferimento London Stock Exchange.

In particolare, il 2009 ha rappresentato un periodo di consolidamento delle relazioni con la clientela estera

già acquisita nei 15 paesi di adozione dell’MTS e nel contempo di sviluppo dei mercati selezionati come

potenziali per le tematiche di sorveglianza e compliance introdotte dalla direttiva comunitaria MiFID (es.

Grecia, Spagna, Austria).

26


Relazione sulla gestione

Nel corso del 2009 SIA-SSB ha continuato il processo di consolidamento del proprio posizionamento di

mercato in italia e all’estero per quanto riguarda la famiglia di prodotti SIA-EAGLE (Intermediari e Mercati)

lanciata nel 2005.

Con riferimento ai Sistemi di accesso, la soluzione TODEAL, piattaforma di accesso multimercato Fixed

Income lanciata nel 2005, ha proseguito il suo sviluppo sia per il trading sul mercato secondario con il lancio

di un nuovo modulo di procing real time (TODEAL/Quant), sia per il mercato primario con un’evoluzione della

tecnologia completando con successo la migrazione di tutti gli aderenti alle Aste Italiane dei titoli di stato.

Servizi di Rete

Nell’ambito dei servizi di rete è da segnalare un significativo aumento del traffico complessivo di rete (da 9

mila GB a 11.1 mila GB) dovuto essenzialmente alla crescita dei volumi del servizio File Transfer FTS (+13%

sui volumi trasportati e +24% sul numero di operazioni di file transfer eseguite in rete) che vanno a

compensare la leggera flessione riscontrata sul servizio di Message Switching MSS e la sostanziale stabilità

sul servizio Transazionale TRS rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda invece la rete fisica è da segnalare una inversione di tendenza sul numero degli impianti

installati che ritornano a crescere dopo 2 anni di consolidamento, passando dai 550 impianti a fine 2008 a

592 impianti a fine 2009. Una nota di particolare attenzione va indirizzata all’analisi della distribuzione delle

tecnologie di impianto richieste dal mercato che vede una netta prevalenza degli impianti tecnologici in alta

affidabilità (impianti ridondati su doppio carrier) che rappresentano il 65% dell’installato generale ed il 100%

dei 95 impianti esteri. Ciò attesta che il mercato riconosce all’offerta di SIA-SSB la capacità di indirizzare in

modo efficace le tematiche di affidabilità e performance necessarie all’erogazione di servizi mission-critical

quali, ad esempio, l’accesso ai mercati finanziari.

Livelli di servizio

I Livelli di Servizio nel 2009 hanno confermato complessivamente i buoni risultati dell’anno precedente

nonostante il 2009 sia stato l’anno del consolidamento delle infrastrutture con l’unificazione del Data Center

di produzione che ha comportato, oltre al moving vero e proprio, diversi interventi di rinnovamento

tecnologico.

In area Carte si sono conseguiti risultati molto positivi in particolare per i servizi di Data Center erogati per

SiNSYS che hanno migliorato notevolmente le performance 2008 (99,938% vs 99,445%) beneficiando

dell’evoluzione tecnologica del Data Center.

27


Relazione sulla gestione

Hanno registrato miglioramenti anche i servizi Autorizzativi Transazionali (99,974% vs 99,949%) e di

Processing tecnologico (99,704% vs 99,680%) mentre quelli di Processing gestionale hanno subito una

flessione (98,850% vs 98,905%) imputabile essenzialmente a problemi riscontrati da nostri outsourcer

esterni (elaborazione e stampa E/C).

Relativamente ai Sistemi di Pagamento, i servizi di EBA hanno mostrato una flessione rispetto all’anno

precedente (99,865% vs 99,945%), a seguito di problemi occorsi durante le attività di consolidamento degli

ambienti di produzione, mentre hanno migliorato le prestazioni sia gli indicatori relativi al CBI - Corporate

Banking Interbancario (99,960% vs 99,785%) che quelli relativi agli altri pagamenti che hanno raggiunto il

100%.

In ambito Capital Market gli indicatori relativi alla disponibilità dei servizi per le piattaforme di trading fornite

a eMID e MTS sono in linea rispetto al 2008 (99,989% vs 99,988%) nonostante il mercato CMF abbia subito

una significativa evoluzione. Tuttavia nel corso del 2009 sono stati effettuati interventi sulla piattaforma

Tradeimpact che hanno permesso di portare la capacità elaborativa a 6 mila transazioni al secondo.

Per i servizi di Regolamento e Settlement per Monte Titoli si è registrata invece una lieve flessione (99,934%

vs 99,970%) imputabile essenzialmente alle attività di consolidamento e tuning tecnologico ed ai rilasci

applicativi eseguiti in virtù dell’integrazione con le piattaforme LSE.

Infine i Servizi di Reti di Trasporto si sono confermati sui livelli di eccellenza dell’anno precedente, rimanendo

attestati al 99,999% del 2008 e su alcune tipologie di servizi, raggiungendo il 100%.

GESTIONE

Le strutture di produzione

Se il 2008 era stato caratterizzato dalle attività di consolidamento dei siti di Disaster Recovery, molte delle

attività di tipo infrastrutturale del 2009 hanno avuto come obiettivo il consolidamento del sito di produzione.

E’ stata anche colta l’occasione per effettuare importanti rinnovamenti tecnologici delle apparecchiature, con

conseguente razionalizzazione del numero di apparati, di cui gli elementi principali sono stati la sostituzione

dell’hardware mainframe, il rinnovamento dello storage con la significativa riduzione della robotica, e

l’adeguamento all’ultima release dei principali software di base (z/OS e DB2).

Inoltre, il moving del Data Center ha richiesto una massiccia migrazione delle infrastrutture di rete e delle

linee dei clienti attestate presso la sede in dismissione.

28


Relazione sulla gestione

Il consolidamento del Data Center di produzione ha avuto anche importanti risvolti organizzativi; in

quest’ambito si segnala in particolare la centralizzazione e lo spostamento dei presidi operativi (Service

Desk/Call Center e Gestione Operativa CED) con l’approntamento di una nuova piattaforma di monitoraggio

e di accesso ai sistemi di erogazione dotata di maggiore flessibilità ed affidabilità.

Questa soluzione ha peraltro consentito il disaccoppiamento logistico delle strutture di presidio dalle

infrastrutture del sito primario e del sito secondario, fornendo ulteriori garanzie in termini di continuità del

servizio.

Il governo della Sicurezza e della Business Continuity e della Privacy

Sistema di Governo della Sicurezza

Il Sistema è stato realizzato secondo i criteri definiti dallo standard internazionale di sicurezza ISO27001.

SIA-SSB si è certificata ISO27001 nel 2007 con l’Ente Certificatore DNV, certificazione che è stata

confermata nel 2009.

Il Sistema definisce un insieme di misure organizzative, tecniche e procedurali a garanzia del

soddisfacimento dei requisiti di sicurezza di base ossia la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la

conformità a leggi e normative di settore in tema di sicurezza.

Le principali componenti e attività del sistema sono:

• Definizione delle politiche e delle linee guida di sicurezza

• Effettuazione dell’analisi dei rischi di sicurezza

• Gestione dei Rischi di Sicurezza

• Monitoraggio e gestione del Piano di Trattamento dei Rischi di sicurezza

• Mantenimento della certificazione ISO27001

• Comitato Sicurezza

• Awareness

• Compliance di sicurezza (standard internazionali carte, CO.BAN, ecc..)

Completano il Sistema di Governo della Sicurezza le seguenti attività operative:

• Definizione dei requisiti di sicurezza per sviluppo progetti e soluzioni IT

• Esecuzione dei Vulnerability Assessment

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Relazione sulla gestione

• Analisi e correlazione eventi e indicatori di sicurezza su reti e sistemi interni e sui sistemi esposti a

Internet

• Gestione processo autorizzazioni e profilatura utenti per l’accesso sicuro alle risorse informatiche

• Gestione delle quantità di sicurezza (chiavi e certificati)

• Piano aziendale e gestione della Sicurezza Fisica

In particolare attraverso il Comitato Sicurezza e il Piano di Trattamento dei Rischi si tiene continuativamente

informata la Direzione Generale circa le principali attività, avanzamenti, criticità e relativi piani di rientro.

Business Continuity

Il Sistema di Business Continuity è stato realizzato da SIA-SSB secondo i criteri definiti dallo standard

BS25999.

Il Sistema di Business Continuity definisce le regole, i processi, le catene di comando, i gruppi di emergenza,

le soluzioni logistiche, le soluzioni di Disaster Recovery al fine di disporne tempestivamente in caso di

emergenza/crisi. Completano il sistema di Business Continuity i processi continui di test e di awareness.

In particolare le soluzione logistiche, le soluzioni di Disaster Recovery e le relative procedure sono gestite da

Macchina Operativa.

L’azienda si è certificata BS25999 nel 2008 con l’Ente Certificatore DNV, certificazione che è stata confermata

nel 2009.

Le principali componenti e attività del sistema sono:

• Business Impact Analysis

• Risk Assessment

• Definizione della strategia aziendale

• Business Continuity Plan

• Disaster Recovery Plan

• Soluzioni logistiche (gestite da Macchina Operativa)

• Soluzioni tecnologiche di DR (gestite da Macchina Operativa)

• Piano e realizzazione dei test interni di BC e test con Banca d’Italia (CODISE)

• Piano e realizzazione dei collaudi e test di DR (gestite da Macchina Operativa)

• Awareness

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Relazione sulla gestione

• Mantenimento della certificazione BS25999

• Comitato Guida di Business Continuity e Disaster Recovery

In particolare, attraverso il Comitato Guida si tiene continuativamente informata la Direzione Generale circa

le principali attività, avanzamenti, criticità e relativi piani di rientro.

Sistema di Governo della Privacy

SIA-SSB ha sviluppato un Sistema Privacy con l’obiettivo di definire regole e processi e gestire gli aspetti

operativi affinché SIA-SSB sia conforme alla normativa privacy.

Le principali attività riguardano:

• Definizione dei ruoli Privacy (notifica al Garante, nomina dei responsabili di trattamento, incaricati di

trattamento, amministratori di sistema, ecc.). In particolare SIA-SSB, titolare dei trattamenti,

attraverso il Consiglio di Amministrazione ha attribuito le specifiche deleghe Privacy al Presidente, e

in caso di suo impedimento al Vice Presidente. Inoltre la società, per una corretta gestione, ha

attribuito ai singoli responsabili di unità organizzative le nomine a responsabili di trattamento.

• Definizione Policy Privacy

• Redazione annuale del Documento Programmatico sulla Sicurezza

• Awareness

• Predisposizione di specifiche informative e gestione richieste clienti

Auditing

A inizio 2009 è entrata a pieno regime una modifica della struttura di audit che adesso è articolata in una

unità di operational audit – focalizzata sui rischi di controllo interno in ambito operativo/ procedurale - e in

una di IT audit – focalizzata sul governo e controllo dei rischi informatici.

Questa impostazione ha consentito di accrescere l’efficacia delle verifiche al complessivo sistema di controllo

interno aziendale, alle sue caratteristiche e al suo funzionamento.

Con tale assetto sono state avviate azioni di controllo sugli ambiti operativi ritenuti maggiormente esposti ai

rischi operativi ed è stata effettuata una ricognizione preliminare della gestione dei rischi aziendali. Tale

attività è confluita nel corso dell’anno in una più complessiva rivisitazione - avviata all’interno di SIA-SSB -

delle modalità con cui è presidiato il rischio operativo.

31


Relazione sulla gestione

La funzione Audit ha anche partecipato – come osservatore – ad alcuni dei test e dei collaudi previsti dal

Piano Aziendale per la Continuità Operativa.

Riguardo ai temi di audit informatico, si sono svolti controlli sulla efficacia del governo dell’infrastruttura

informatica del data-centre con attenzione alle procedure che gestiscono i servizi del data-centre (ambiti

ricompresi nel report SAS70 di tipo 2 che SiNSYS redige per i propri Clienti).

Da rilevare infine che la funzione Audit è stata anche di supporto all’operato dell’Organismo di Vigilanza a

norma D.Lgs. 231/2001.

Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231)

L’Organismo di Vigilanza (D.Lgs. 231) è l’organo di controllo che ha il compito di verificare in modo

indipendente e autonomo l’osservanza e l’adeguatezza del Modello di organizzazione e di gestione

predisposto ai sensi del D.Lgs. 231/2001. E’ composto da un Presidente nominato dal Consiglio di

Amministrazione e da due componenti: il Responsabile Legale e Affari Societari e il Responsabile Auditing di

SIA-SSB.

Tale organismo si è incontrato 9 volte nel corso del 2009 per verificare la effettiva applicazione in azienda

dei dettami del Decreto Legislativo 231/2001 e per valutare gli ambiti di attività dell’azienda potenzialmente

maggiormente ai rischi reato previsti del Decreto.

Con riferimento alla attività SIA-SSB ai fini del decreto 231/2001, da segnalare che nel 2009 è stato

aggiornato il Modello Organizzativo 231, sono stati meglio precisati i protocolli di prevenzione previsti da

SIA-SSB, raccolti adesso in una apposita “parte speciale” del Modello stesso. Sono state inoltre recepite le

nuove fattispecie di reato previste dalla Legge 231 nel corso del 2009.

E’ stato anche aggiornato il Codice Etico nella parte che riguarda il collegamento fra il Codice Etico e il

Modello Organizzativo D.Lgs 231.

Gestione rischi di impresa

Ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis del Codice Civile, di seguito si forniscono le informazioni in

merito all’utilizzo di strumenti finanziari, la gestione e l’esposizione al rischio.

La società complessivamente è esposta a modesti rischi finanziari connessi alla propria attività. Di seguito si

commentano i singoli rischi di natura finanziaria potenzialmente legati alla gestione operativa.

32


Relazione sulla gestione

Rischio di credito: in relazione ai rapporti commerciali con i clienti, si opera principalmente con banche e

società controllate da banche, ragione per cui negli esercizi passati il fenomeno delle perdite su crediti si è

rivelato poco significativo.

Rischio di tasso di interesse: la società impiega le risorse liquide disponibili in depositi bancari e strumenti di

impiego a brevissimo termine, con rendimenti prefissati. Le variazioni dei tassi di interesse possono

influenzare i rendimenti degli impieghi e il costo dei finanziamenti incidendo sui proventi e oneri finanziari,

ma non in modo sostanziale o rilevante in relazione comunque agli importi di riferimento.

Rischio di cambio: la società opera principalmente in area euro quindi non è esposta in modo significativo a

rischi di cambio.

Non vengono mai effettuate operazioni in strumenti derivati o che comportino utilizzo di leva finanziaria.

Nel corso del 2009 la Società ha rilevato la necessità di estendere l'analisi dei rischi già presidiati, inerenti la

continuità operativa, la sicurezza dei servizi di business e delle relative infrastrutture tecnologiche: a tale

scopo, alla fine del 2009, è stato avviato un progetto di Enterprise Risk Management. Obiettivo del progetto

è la definizione del Corporate Risk Profile basato sull'identificazione complessiva dei rischi cui è esposta SIA-

SSB: rischi strategici, finanziari, operativi, di immagine, compliance e reporting.

PRINCIPALI INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE

Nel corso del 2009, le attività di comunicazione - interne ed esterne - si sono concentrate sull’obiettivo di

consolidare il posizionamento del Gruppo SIA-SSB come centro internazionale di eccellenza, capace di creare

valore per i propri clienti e innovazione per il sistema bancario e finanziario.

Proprio in questa direzione è nato il percorso “2009-2012: the roadmap for the new Europe”, un programma

triennale di incontri, convegni e attività di ricerca (con un Osservatorio dedicato) sul tema dell’innovazione

nel nuovo scenario internazionale dei sistemi di pagamento, definito dalla Single Euro Payment Area (SEPA)

e dalla Payment Service Directive (PSD). Realizzato in collaborazione con la società di consulenza Capgemini

e il Centro di Ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari (CeTIF), dell'Università Cattolica di

Milano, il percorso intende fornire un supporto competente e completo alle banche e ai nuovi soggetti

finanziari (gli istituti di pagamento o Payment Institution) nel cammino di adeguamento alla SEPA e alla PSD.

Il momento conclusivo del primo anno di attività si è tenuto a Milano, con l’International Payment Summit

DOYOUSEPA?, che ha superato i 500 partecipanti.

A consolidare continuativamente il posizionamento del Gruppo SIA-SSB ha contribuito, oltre a una

quarantina di partecipazioni a eventi, fiere e convegni di portata internazionale (Hong Kong, Budapest,

Londra, Atene, Vienna, Tel Aviv, oltre che Milano e Roma), anche la copertura informativa stimolata da una

intensa attività di media relations. Nel 2009, le attività di business e le strategie aziendali sono state oggetto

33


Relazione sulla gestione

di 620 articoli (+3,5% rispetto allo scorso anno) in Italia e all’estero, su agenzie, quotidiani, stampa

specializzata e servizi radio-tv. Si è registrato, in particolare, un significativo aumento del numero degli

articoli apparsi su testate straniere, passati da 116 a 142 (+21,6%), che hanno rappresentato il 23% dei

pezzi totali pubblicati. Altrettanto rilevante, con il 5,3% della valorizzazione totale, è il contributo dei servizi

trasmessi su reti televisive e radiofoniche, che hanno registrato un incremento di oltre il 130% rispetto lo

scorso anno.

Tra gli eventi del 2009 che hanno coinvolto le società del Gruppo meritano una segnalazione l’inaugurazione

dei nuovi uffici di GBC e il decennale di attività di Perago.

In ambito di comunicazione interna è stata varata la nuova Intranet di SIA-SSB. Il nuovo portale è nato con

l’obiettivo di supportare e diffondere un’unica cultura, migliorare la comunicazione all’interno dell’azienda e

condividere la conoscenza. Sviluppata con e-ntRA, il Content Management System di RA Computer, la nuova

Intranet è totalmente integrata con il portale interno multimediale informativo WOW – We On Web e con il

sito esterno www.siassb.eu.

PERSONALE

Risorse umane, organizzazione e qualità

L’esercizio 2009 si è chiuso con un organico di 992 dipendenti (al netto delle 13 risorse uscite dal 1° gennaio

2010), pari a 969 Full Time Equivalent (FTE), ed una riduzione rispetto all’anno 2008 del 3,8 % dell’organico

in forza, pari a 37 FTE. Tale evoluzione è coerente con il Piano Industriale di fusione. Per quanto attiene ai

dati statistici della forza: il personale femminile rappresenta il 29,3% della forza lavoro complessiva, il 25,5%

dei dipendenti possiede una laurea o un diploma universitario. Infine, tra le persone in forza a fine anno, i

dipendenti part-time rappresentano l’8,67% dell’organico.

Gli inserimenti effettuati nel corso del 2009 sono stati principalmente rivolti al potenziamento delle funzioni

di vendita e di sviluppo del business, mentre le cessazioni sono state il risultato del turn-over naturale e del

piano di efficientamento degli organici che, attraverso incentivazioni mirate ed accessi al fondo di solidarietà,

ha garantito il conseguimento delle sinergie previste dal piano di fusione relative al personale.

Anche nel corso del 2009 la mobilità interna è stata una leva abilitante al raggiungimento degli obiettivi di

contenimento degli organici; grazie infatti ad una serie di percorsi interni, che hanno portato alla

ricollocazione del 7,4% della popolazione aziendale, è stato possibile rimpiazzare le persone uscite

rispondendo così alle carenze di organico interne.

E’ stato avviato il progetto di implementazione di un portale interno (Rium4me) che consente a tutti i

Responsabili di Unità Organizzativa di ottenere le informazioni salienti sulla situazione lavorativa dei

34


Relazione sulla gestione

dipendenti (situazione retributiva, percorso formativo, inquadramento contrattuale, curriculum organizzativo,

saldo ferie e permessi, ecc..), al fine di una migliore gestione della propria struttura. Nel corso del 2009 sono

stati rilasciati i moduli relativi allo storico retributivo, al saldo ferie e permessi, ai costi di struttura e

all’inquadramento contrattuale.

Nel corso dell’anno sono state mappate tutte le risorse di SIA-SSB in base al sistema dei ruoli definito nel

Contratto Integrativo Aziendale (CIA) ed è stata formalizzata l’assegnazione del ruolo a ciascuna risorsa.

E’ stato definito un percorso formativo ad hoc per i Service Manager, coerentemente a quanto previsto dal

progetto di implementazione di tale ruolo in SIA-SSB. Tale percorso si è articolato in 3 moduli differenti di

formazione: comportamentale, tecnico e linguistico.

Coerentemente con questo obiettivo, nel corso del 2009 è stato avviato un progetto di implementazione

della funzione di Service Management in SIA-SSB, con l’obiettivo di individuare e formare risorse -Service

Manager- specificatamente deputate al governo di prodotti/servizi assegnati.

Sono stati altresì attuati percorsi formativi finalizzati al sostegno degli obiettivi di internazionalizzazione, di

eccellenza di erogazione, di innovazione di SIA-SSB, oltre che specifici percorsi di riqualificazione a sostegno

delle iniziative di mobilità interna.

La formazione linguistica ha riguardato oltre il 44% della popolazione aziendale con un’erogazione

complessiva di oltre 16 mila ore di lezione.

In tema di tecniche di project management e con l’obiettivo di recepire i principali standard internazionali,

sono stati proposti percorsi di sviluppo specialistico che sfociano nella certificazione internazionale di Project

Management Professional e per consolidare i processi di gestione dell’erogazione dei servizi, sono stati

progettati ed erogati corsi di formazione sullo standard internazionale ITIL, opportunamente declinato sulle

metodologie e sul contesto aziendale che hanno portato alla certificazione ITIL Foundation V3.

In questi ambiti sono state erogate nel corso del 2009 oltre 1.100 ore di formazione specialistica.

Al fine di realizzare appieno il percorso di integrazione di SIA-SSB e dare attuazione al concetto di onecompany,

e con l’obiettivo di sostenere un’ampia conoscenza delle strutture aziendali, della loro

organizzazione interna e dei principali servizi presidiati, si è tenuto un programma di aggiornamento sui

principali processi e servizi di SIA SSB.

Nel corso del 2009 è partito un programma di formazione manageriale rivolto ai responsabili di Unità

Organizzativa denominato “No Limits”. Tale programma che si prevede della durata di tre anni, porterà ad

affrontare temi di organizzazione, valutazione economica, leadership e gestione dei collaboratori. In

particolare per i Key-People responsabili di unità organizzativa, è stato messo a punto un percorso di

sviluppo, differenziato per livello di seniority, che si è focalizzato sull’applicazione delle competenze

economiche e gestionali, in un’ottica sistemica.

35


Relazione sulla gestione

Infine, con l’obiettivo di garantire efficienza e aggiornamento per le risorse con ruolo tecnico-specialistico

sono stati organizzati ed erogati corsi di addestramento per un totale di 9.200 ore; in particolare nell’ambito

della riqualificazione professionale si è dato il via a progetti che hanno previsto una mappatura iniziale delle

competenze ed una conseguente strutturazione di percorsi formativi coerenti con l’assegnazione ai nuovi

ruoli organizzativi.

Sono state effettuate le attività di adeguamento dei processi e formazione alle risorse dell’azienda per il

passaggio alla nuova norma ISO9001:2008.

Sono state effettuate le attività programmate per la conferma avvenuta nel 2009 della certificazione del

Sistema di Gestione per la Qualità: pianificazione ed esecuzione delle verifiche ispettive interne, gestione

delle azioni correttive, affiancamento alle strutture aziendali per l’applicazione di processi, predisposizione del

sistema degli indicatori aziendali e del riesame della Direzione.

È stato infine fornito supporto alle società del Gruppo certificate, consentendo il mantenimento e l’estensione

del certificato Corporate ISO 9001:2008 per il Gruppo SIA-SSB che attualmente comprende SIA-SSB,

Kedrios, RA Computer, SiNSYS e GBC.

Relazioni sindacali

Nel corso del 2009 è stata portata a termine l’attività di armonizzazione delle norme e dei trattamenti

aziendali, formalizzando accordi relativi prevalentemente alle tematiche degli orari di lavoro.

È stato sottoscritto il nuovo accordo in tema di verifica delle registrazioni telefoniche nell’ambito del “Numero

Verde” di Gestione Servizi Assistenza Carte.

Nel corso della seconda metà del 2009 è stato fornito il necessario supporto a Kedrios per la definizione e

l’implementazione del nuovo piano industriale in materia di ricadute occupazionali.

È stato inoltre completato il processo di esternalizzazione delle attività relative alla gestione di posta e

magazzino, gestendo tutte le ricadute sul personale impiegato nelle attività.

36


Relazione sulla gestione

PARTECIPAZIONI

Le società controllate

GBC - GIRO BANKKARTYA Z.R.t.

La società, posseduta da SIA-SSB al 100% ed acquisita nel corso del 2007, ha sede a Budapest (Ungheria),

un capitale sociale di 177.000.000 fiorini ungheresi e un patrimonio netto comprensivo del risultato di

esercizio pari a 1.054.368.000 di fiorini ungheresi (3.806.000 euro). La società, leader in Ungheria nei

sistemi di pagamento e nel processing, eroga prevalentemente ad istituzioni finanziarie, issuer ed acquirer di

carte di pagamento, servizi di gestione terminali ATM e POS, di switching di transazioni, di monitoraggio

sulle frodi e altri servizi sui sistemi di pagamento.

Il bilancio mostra un valore della produzione pari a 6,8 milioni di euro e un margine operativo pari a 2,1

milioni di euro. L’esercizio chiude con un utile netto di 1,9 milioni di euro.

Per l’esercizio 2009 è stata richiesta una verifica di valore della partecipazione attraverso una relazione di

stima da parte di un perito indipendente. Il risultato della relazione ha indotto ad apportare una svalutazione

pari a 6,9 milioni di euro direttamente sul valore di iscrizione della partecipazione. La svalutazione è stata

effettuata sulla base dei cambi al 31 dicembre 2009, coerentemente con i principi contabili. La riduzione di

valore della società è stata principalmente determinata da un ridimensionamento nello sviluppo del piano di

crescita anche in relazione alla crisi dei mercati finanziari che ha particolarmente colpito le economie dei

paesi dell’Est Europa ed al posticipo nella finalizzazione di nuovi contratti.

Il Consiglio di Amministrazione della società, dopo l’effettuazione degli opportuni accantonamenti, ha

proposto ai soci la distribuzione di un dividendo di 442.000.000 di fiorini ungheresi, pari a circa 1,6 milioni di

euro.

Perago AG

La società, con sede a Unterägeri (Svizzera, cantone di Zug) e posseduta da SIA-SSB al 100%, è stata

costituita nel corso dell’ultimo trimestre 2005. La società ha un capitale sociale di 100.000 franchi svizzeri.

Nel corso dell’esercizio precedente SIA-SSB, tramite una operazione di cessione al valore originario di

acquisto, ha ceduto a Perago AG le quote di partecipazione nelle società Perago FSE (75%) e Perago Africa

(30%); inoltre Perago AG ha formalizzato direttamente l’acquisto del restante 25% di Perago FSE. Al termine

di queste due operazioni, Perago AG detiene il 100% di Perago FSE e il 30% di Perago Africa.

Il bilancio mostra un valore della produzione pari a 2,2 milioni di euro e un margine operativo negativo pari a

1,4 milioni di euro. L’esercizio chiude con una perdita netta di 6,2 milioni di euro, determinata principalmente

37


Relazione sulla gestione

da costi di ristrutturazione e dalle svalutazioni delle partecipazioni in Perago FSE e Perago Africa. SIA-SSB ha

provveduto a subordinare i propri crediti nella misura necessaria a garantire la continuità aziendale secondo

quanto previsto dalla legislazione svizzera.

Per l’esercizio 2009 in considerazione della situazione patrimoniale della società, da cui risulta un patrimonio

netto negativo pari a 17,0 milioni di euro, si è proceduto ad accertare un accantonamento a fondo rischi per

lo stesso importo, che sommato a quello precedentemente esistente per 2,4 milioni di euro, determina un

fondo rischi complessivo per 19,4 milioni di euro. Tale ammontare rispecchia il valore complessivo dei crediti

vantati da SIA-SSB verso le società Perago AG e Perago FSE, ritenuti non recuperabili sulla base delle

performance negative e degli attuali piani di sviluppo. A tal proposito la capogruppo sta rivalutando il

posizionamento sul mercato alla luce degli indirizzi che il nuovo piano strategico di gruppo definirà.

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Perago FSE Ltd

Società con sede a Pretoria (Repubblica Sudafricana) che, basandosi sull’esperienza maturata in seguito

alla trasformazione dei sistemi di pagamento nella Repubblica Sudafricana, ha sviluppato un proprio

prodotto RTGS, considerato dal mercato un sistema sofisticato, modulare e scalabile, basato sulle

tecnologie più avanzate del settore.

L’esercizio 2009 presenta una perdita netta stimata di 1,5 milioni di euro. SIA-SSB provvederà a

subordinare i propri crediti nella misura necessaria a garantire la continuità aziendale secondo quanto

previsto dalla legislazione sudafricana.

Perago Africa Ltd

La società è un provider di servizi per i membri aderenti alla rete SWIFT nell’area sub-sahariana e svolge

attività di sviluppo e manutenzione di applicazioni software per il settore finanziario e le

telecomunicazioni.

L’esercizio 2009 presenta un valore della produzione di 6,6 milioni di euro, un margine operativo di 1,0

milioni di euro ed un risultato netto positivo di 0,8 milioni di euro.

TSP S.r.l.

La società, con sede a Milano e posseduta da SIA-SSB al 100%, ha un capitale sociale di 5.647.000 euro ed

un patrimonio netto di 13.103.366 euro, comprensivo del risultato dell’esercizio.

TSP è la società leader in Italia nell’erogazione dei servizi di ricarica telefonica, pagamento utenze, inquiry e

ricarica carte bancarie e privative, distribuiti attraverso reti di terminali bancarie e privative. Progetta,

realizza e gestisce soluzioni basate su un’infrastruttura multicanale in grado di fornire servizi alle imprese ed

alla Pubblica Amministrazione.

Il positivo andamento della società è legato ancora una volta all’espansione dell’operatività dei servizi

Gateway. Lo sviluppo si è manifestato sia lungo la direttrice quantitativa sia lungo quella qualitativa, con

particolare attenzione allo sforzo di diversificazione. Nel corso del 2009 si sono generati maggiori volumi e


Relazione sulla gestione

ricavi per il servizio pagamento bollettini e per i servizi a supporto dell’offerta Gateway relativi alla fornitura e

alla gestione del parco terminali.

In sintesi, la società ha raggiunto un valore della produzione di 16,0 milioni di euro, un margine operativo di

8,4 milioni di euro ed un utile netto è di 5,7 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione della società, non essendo necessari ulteriori accantonamenti destinati a

riserva legale, ha proposto ai soci la distribuzione di un dividendo pari a 5,7 milioni di euro.

Nel mese di marzo 2009 la società ha costituito T.Fin S.r.l., con sede in Milano e con un Capitale Sociale di

Euro 600.000.

T.Fin S.r.l.

La società, controllata al 100%, è iscritta nel’elenco generale degli intermediari finanziari ex. art. 106 del

D.Lgs. 385/1993 (n. 41597) ed ha per oggetto sociale esclusivo lo svolgimento, nei confronti del

pubblico, di attività finanziarie e, precisamente, di attività di prestazione di servizi di pagamento a

supporto del business di TSP. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2009, che comprende una riserva

sovrapprezzo azioni di 600.000 euro, è pari a 1.095.312 euro, comprensivo del risultato di esercizio. Nel

corso dell'esercizio 2009 la società ha infatti rilevato una perdita netta pari a 104.688 euro relativa

principalmente ai costi di start-up.

Kedrios S.p.A.

La società, con sede a Milano e posseduta da SIA-SSB all’81,24%, ha un capitale sociale di 2.402.500 euro

ed un patrimonio netto di 5.276.514 euro, comprensivo del risultato dell’esercizio.

Kedrios è uno dei principali operatori in Italia nel settore della fornitura di servizi e prodotti di back office e di

outsourcing informatico ed amministrativo nei confronti di intermediari finanziari/banche depositarie, SGR.

Supporta inoltre gli attori del panorama finanziario offrendo loro consulenza tecnico applicativa e servizi di

informativa finanziaria.

Il mercato di riferimento nel corso del 2009 ha confermato l’andamento recessivo già riscontrato nell’ultimo

trimestre dell’esercizio precedente, inoltre il settore di riferimento della clientela della società, è stato ancora

una volta caratterizzato dalla concentrazione in atto nel sistema bancario, che ha avuto effetti significativi

sulle prospettive commerciali della società. L’andamento dei mercati di riferimento, le incertezze sul futuro e

sui tempi di uscita da una crisi i cui effetti ancora non sono del tutto noti, rende estremamente prudenti gli

operatori finanziari nella definizione dei piani di investimento, con potenziali effetti sulle prospettive

economiche di breve termine della società.

Nel corso del 2009, tenuto conto della intensità con la quale si stavano manifestando gli effetti della crisi sul

fatturato della Società, con una significativa regressione del risultato economico, è stato approvato un nuovo

piano triennale volto a invertire le tendenze negative e a riposizionare l’azienda, sia dal punto di vista dei

prodotti e servizi che in termini di organizzazione interna.

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Relazione sulla gestione

Il piano triennale ha ridisegnato il perimetro della società, ipotizzando la cessione dell’unità Servizi di

Consulenza, ritenuta non più “core”, con impatti sul numero di FTE e sui costi correlati.

Nel mese di dicembre è stato quindi perfezionato un accordo preliminare con una società specializzata nel

settore di riferimento per la cessione del ramo d’azienda Servizi di Consulenza (KCO) e della partecipazione

detenuta nella società Simbologica S.r.l..

L’evoluzione dell’offerta si è basata su un contributo progettuale interno e sulla stipula di alcune partnership

con parti terze.

Parallelamente alla riorganizzazione delle unità aziendali e al varo del nuovo organigramma, si è proceduto a

rivedere la struttura dei costi, sia di tipo tecnologico/servizi che in termini di risorse umane; per ridurre gli

organici è stato deliberato e siglato con i sindacati un accordo di esodo volontario basato su una

contribuzione economica.

Il bilancio di Kedrios mostra un valore della produzione pari a 23,4 milioni di euro con un margine operativo

negativo pari a 2,9 milioni di euro e con una perdita d’esercizio di 2,9 milioni di euro.

Per l’esercizio 2009 è stata richiesta una verifica di valore della partecipazione attraverso una relazione di

stima da parte di un perito indipendente. Il risultato della relazione ha indotto ad apportare una svalutazione

pari a 18,5 milioni di euro direttamente sul valore di iscrizione della partecipazione. La svalutazione è stata

determinata da un forte ridimensionamento del Piano Industriale a causa delle condizioni avverse del

mercato di riferimento e del conseguente piano di ristrutturazione e di rilancio della società.

RA Computer S.p.A.

La società con sede a Milano e con un capitale sociale pari a 3.000.000 di euro, di cui è stato finalizzato nel

corso del 2006 l’acquisizione del 65%, presenta un patrimonio netto comprensivo del risultato di esercizio

pari a 4.247.000 euro. RA Computer è una società specializzata nella produzione di package applicativi e

nella erogazione di servizi al mercato bancario e alla Pubblica Amministrazione. RA Computer si è

specializzata nella creazione di prodotti di "back-office" in euro e divisa per il mercato bancario e di

applicazioni web per la banca e la Pubblica Amministrazione, cercando in particolare le opportunità derivanti

dall’evoluzioni del rapporto Banca-Impresa e Banca-Pubblica Amministrazione. La risposta della società alle

opportunità offerte dall’imminente avviamento della SEPA, sono state indirizzate attraverso lo sviluppo della

nuova architettura SAPA (Single Architetture for Payment Area).

La presenza di RA Computer nel Gruppo consente di ampliare l’offerta, fino a coprire una fascia più estesa

della catena del valore per il sistema finanziario: dalle soluzioni infrastrutturali a quelle applicative.

L’esercizio 2009 si è chiuso con un valore della produzione pari a circa 29,5 milioni di euro, un margine

operativo negativo di 0,2 milioni di euro e una perdita netta di 0,8 milioni di euro.

Per l’esercizio 2009 è stata richiesta una verifica di valore della partecipazione attraverso una relazione di

stima da parte di un perito indipendente, che ha confermato il valore di iscrizione della partecipazione.

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Relazione sulla gestione

SiNSYS SA

La società di diritto belga con sede a Bruxelles, posseduta da SIA-SSB al 51%, ha un capitale sociale di

6.000.000 di euro ed un patrimonio netto di 8.514.000 euro, comprensivo del risultato di esercizio.

SiNSYS è uno dei principali operatori nel mercato europeo nel settore dei servizi di full processing.

L’affermazione sul mercato europeo del full processing carte è stata perseguita attraverso l’acquisizione di

contratti di servizio con importanti Gruppi bancari pan-europei.

Importanti risultati sono stati raggiunti da SiNSYS in vari paesi europei (Belgio, Olanda, Polonia, Slovacchia,

Repubblica Ceca, Ungheria, Germania, Ucraina), con l’avvio ed il completamento della migrazione sulle

piattaforme SMAC e CAMS di banche appartenenti a primari gruppi bancari europei, facendo registrare un

sensibile incremento dei volumi gestiti sui servizi di issuing e acquiring.

Il bilancio di SiNSYS mostra un valore della produzione di 61,0 milioni di euro e un margine operativo pari a

3,5 milioni di euro. L’esercizio chiude con un utile netto di 2,5 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione della società, ha proposto ai soci la distribuzione di un dividendo complessivo

pari a 1,0 milioni di euro, che determina una quota di pertinenza di SIA-SB pari a 0,5 milioni di euro.

Le società collegate

Glesia S.r.L.

Nel mese di dicembre 2009 è stato finalizzato un accordo per la cessione della intera quota della

partecipazione a GL TRADE SA (SunGard). Tale accordo prevedeva un valore complessivo di cessione pari a

5.500.000 euro che confrontato con il valore di iscrizione della partecipazione, ha generato una plusvalenza

pari di 5.490.200 euro.

Actalis S.p.A.

Nel mese di marzo 2009 è stato finalizzato un accordo per la cessione della intera quota della partecipazione

ad ARUBA S.p.A.. Tale accordo prevedeva un valore complessivo di cessione pari a 2.170.337 euro che

confrontato con il valore di iscrizione della partecipazione, ha generato una plusvalenza pari di 181.520 euro.

ATS S.p.A.

SIA-SSB ha acquisito nel dicembre 2000 una partecipazione del 30% in ATS S.p.A., che ha un capitale

sociale di 120 mila euro. La società si occupa di sviluppo software, prevalentemente in area banca e finanza,

ed è da molti anni partner qualificato di SIA-SSB.

L’esercizio 2009 presenta un valore della produzione pari a circa 8,6 milioni di euro ed un risultato

sostanzialmente in pareggio.

41


Relazione sulla gestione

Altre partecipazioni

Isnova S.c.r.l.

La società, che non ha scopo di lucro, ha come obiettivo lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie nel

mercato nazionale ed internazionale. Il valore della partecipazione è stato rettificato nel corso dell’esercizio al

fine di adeguarlo al patrimonio netto, la partecipazione pertanto risulta iscritta ad un valore pari a 10 mila

euro. I rapporti di SIA-SSB con le società controllate e collegate (dati in Euro/000).

Società

Controllate

Crediti al

31/12/2009

Debiti al

31/12/2009

Ricavi 2009 Costi 2009

GBC Zrl 2.583 - 1.046 17

Commerciali 949 - 1.046 17

Dividendi 1.634 - - -

Perago AG 15.641 - 821 185

Commerciali 442 - 303 185

Finanziari 15.199 - 518 -

TSP S.p.A. 5.843 581 2.019 2.786

Commerciali 143 581 2.019 2.786

Dividendi 5.700 - - -

Kedrios S.p.A. 5.126 1.862 4.795 4.081

Commerciali 5.126 1.862 4.795 4.081

Perago FSE Ltd. 958 - 13 73

Commerciali 174 - - 73

Finanziari 784 - 13 -

RA Computer S.p.A. 1.599 701 602 1.380

Commerciali 95 701 568 1.380

Finanziari 1.504 - 34 -

SiNSYS SA 2.943 3.300 23.658 30.034

Collegate e Altre

Commerciali 2.433 3.300 23.658 30.034

Dividendi 510 - - -

ATS S.p.A. - 927 - 4.068

Commerciali 927 4.068

Totale 34.693 7.371 32.954 42.624

I rapporti con le società controllate e collegate comprendono i crediti/debiti commerciali, finanziari e i crediti

riferiti ai dividendi stanziati per competenza.

42


Relazione sulla gestione

ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Situazione reddituale

Di seguito vengono forniti i valori confrontati con il bilancio al 31 dicembre 2009.

Nella tabella seguente vengono indicati i principali risultati reddituali, espressi in migliaia di euro.

Risultati Reddituali 2009 2008

Ricavi delle vendite e delle prestazioni 287.613 304.133

Altri elementi del valore della produzione 5.394 10.704

A Valore della produzione 293.007 314.837

B Costi della produzione 286.150 287.186

A-B Valore aggiunto (Ebit) 6.857 27.651

C Proventi e oneri finanziari 14.398 10.566

D Rettifiche di valore di attività finanziarie -25.443 -6.345

C+D Gestione finanziaria -11.045 4.221

E Proventi e oneri straordinari -7.782 -5.612

A-B+C+D+E Risultato prima delle imposte -11.970 26.260

Imposte sul reddito dell’esercizio 8.757 9.528

Risultato dell’esercizio -20.727 16.732

I risultati dell’esercizio 2009, rispetto all’esercizio precedente, mostrano una diminuzione del valore della

produzione di 21,8 milioni di euro, principalmente dovuta ad una diminuzione dei ricavi per servizi, nonchè

alla minore attività di sviluppo progetti, cui non fa riscontro una corrispondente riduzione dei costi della

produzione.

Il valore aggiunto (Ebit) si riduce in misura significativa (-20,8 milioni di euro) a seguito principalmente degli

accantonamenti a fondo rischi per complessivi 17,0 milioni di euro riferiti ai crediti vantati verso le società

43


Relazione sulla gestione

Perago AG e Perago FSE. L’accantonamento è stato effettuato in considerazione della rilevazione di un

patrimonio netto negativo, svalutando i crediti vantati nei confronti delle stesse società controllate.

Le differenze nelle voci proventi e oneri finanziari e rettifiche di attività finanziarie sono principalmente

attribuibili ai dividendi e alle svalutazioni delle partecipazioni. Le svalutazioni sono state apportate applicando

i risultati degli impairment test effettuati da un perito indipendente sulla base dei piani industriali approvati.

L’incremento nella voce proventi e oneri straordinari è riferito alle attività inerenti il piano di ristrutturazione,

principalmente riferito al personale.

Il risultato prima delle imposte rileva quindi una perdita di 12,0 milioni di euro, che dopo l’applicazione delle

imposte dell’esercizio genera una perdita netta pari a 20,7 milioni di euro.

I principali elementi che caratterizzano l’esercizio possono essere così riassunti:

> Il valore della produzione, che tiene conto anche degli incrementi delle immobilizzazioni per lavori

interni, delle variazioni dei progetti in corso di sviluppo, delle variazioni dei progetti in corso su

ordinazione e degli altri ricavi e proventi, è stato di 293,0 milioni di euro, contro i 314,8 milioni di euro

del precedente esercizio (-6,9%); a tale risultato hanno contribuito in particolare i seguenti fattori:

a. Servizi di Rete: maggiori ricavi complessivi per 3,1 milioni di euro principalmente per i servizi

di rete logica e fisica;

b. Processing Carte: minori ricavi complessivi per 1,3 milioni di euro prevalentemente dovuti alla

minore attività su commessa richiesta dai clienti;

c. Sistemi di Pagamento: si segnalano minori ricavi complessivi per 10,5 milioni di euro

conseguenti all’esaurimento dell’effetto dell’introduzione dell’IBAN sul servizio ICI negli Incassi

e Pagamenti, nonché a minori ricavi per servizi relativi alla gestione di basi dati;

d. Capital Market: si riscontra una diminuzione di ricavi complessivi per 7,8 milioni di euro

derivanti dalla chiusura di alcuni servizi e dalla rinegoziazione di alcuni contratti con importanti

clienti.

> I costi della produzione sono diminuiti rispetto all’esercizio precedente dello 0,4%, passando da 287,2

milioni di euro a 286,1 milioni di euro. Tale variazione è principalmente dovuta a:

a. minori ammortamenti di immobilizzazioni immateriali per 0,6 milioni di euro dovuti al

completamento del processo di ammortamento di alcuni importanti sviluppi software;

44


Relazione sulla gestione

b. minori ammortamenti di immobilizzazioni materiali per 1,3 milioni di euro dovuti alla politica di

acquisizione delle infrastrutture tramite lo strumento della locazione operativa;

c. maggiori accantonamenti per rischi e oneri riferiti alle società Perago AG e Perago FSE (17,0

milioni di euro);

d. minori costi per prestazioni professionali complessivi per 11,0 milioni di euro a seguito di

minori sviluppi e minori attività consulenziali. Quest’ultime, derivano dalla conclusione di

progetti tecnologici previsti nel piano di integrazione avviati dopo la fusione del 2007, dalla

sostituzione di risorse esterne con quelle interne;

e. minori costi per IVA indetraibile pro-rata a seguito della diminuzione della percentuale di

indetraibilità che è passata dal 41% al 40%;

> Il valore aggiunto (Ebit) dato dalla differenza tra il valore ed i costi della produzione, è stato pari a 6,9

milioni di euro contro i 27,7 milioni di euro dell’esercizio precedente.

> La gestione finanziaria (righe C e D) ha presentato un risultato negativo per circa 11,0 milioni di euro

rispetto al risultato positivo di 4,2 milioni di euro dell’esercizio precedente. Questo risultato deriva

principalmente dalle svalutazioni delle partecipazioni in GBC, Kedrios e Perago AG, parzialmente

compensate dai dividendi contabilizzati per competenza, delle partecipate TSP, GBC e Sinsys, dalla

cessione delle partecipazioni in Glesia S.r.l. ed Actalis S.p.A. e dai proventi derivanti dai titoli presenti in

portafoglio.

> Gli oneri e proventi straordinari riscontrano un saldo negativo per 7,8 milioni di euro rispetto ai 5,6

milioni di euro dell’esercizio precedente, lo scostamento è riferito ai maggiori oneri del personale,

derivanti dal processo di ristrutturazione.

Effetto delle componenti non caratteristiche sul reddito d’esercizio

L’andamento dei risultato dell’esercizio è stato fortemente influenzato dalle componenti non caratteristiche

riferite principalmente alle seguenti voci:

• attività previste dal piano di integrazione attivato all’atto della fusione tra SIA ed SSB, oneri per 3,0

milioni di euro (4,1 milioni di euro nel 2008);

45


Relazione sulla gestione

• adeguamento del valore delle società partecipate ai risultati delle perizie eseguite da un perito

indipendente, tramite accantonamenti a fondi rischi e oneri per 17,0 milioni di euro (1,1 milioni di euro

nel 2008) e l’appostazione di svalutazioni, oneri per 25,4 milioni di euro (6,3 milioni di euro nel 2008);

• plusvalenze derivanti dalla cessione delle partecipazioni di minoranza nelle società Glesia e Actalis,

proventi per 5,7 milioni di euro (1,0 milioni di euro nel 2008);

• esecuzione del piano di ristrutturazione e riorganizzazione del personale avviato nel corso del 2007,

oneri per 7,7 milioni di euro (5,6 milioni di euro nel 2008).

L’Ebit dell’esercizio (6,9 milioni di euro) è stato influenzato dalle prime due componenti non ricorrenti

evidenziate, al netto delle quali, considerando anche le riclassificazioni gestionali di alcune poste che

determinano una riduzione di 0,1 milioni di euro (0,5 milioni di euro nel 2008), sarebbe risultato pari a 26,8

milioni di euro contro i 32,4 milioni di euro dell’esercizio precedente.

Applicando tutte le componenti non caratteristiche al risultato ante imposte (-12,0 milioni di euro nel 2009

contro i 26,3 milioni di euro nel 2008) esso risulterebbe pari a 35,4 milioni di euro contro i 42,4 milioni di

euro dell’esercizio precedente.

Anche gli indici di redditività, al netto delle componenti non caratteristiche, risultano solo lievemente inferiori

a quelli dell’esercizio precedente, con il R.O.E pari al 14,7% (2008 16,4%), il R.O.I. pari al 9,6% (2008

11,4%) ed il R.O.S. al 9,3% (2008 10,7%).

L’analisi riportata esprime la capacità della società di affrontare un mercato di riferimento difficile,

mantenendo adeguati livelli di redditività, in linea con quanto registrato l’anno precedente.

46


Relazione sulla gestione

Situazione della struttura patrimoniale

Nella tabella che segue vengono forniti i principali dati relativi allo Stato Patrimoniale, espressi in migliaia di

euro:

Struttura Patrimoniale 31.12.2009 31.12.2008

Immobilizzazioni immateriali 10.877 12.310

Immobilizzazioni materiali 9.523 10.883

Immobilizzazioni finanziarie 95.681 125.131

A Totale immobilizzazioni 116.081 148.324

Rimanenze 291 3.504

Crediti 90.674 99.302

Disponibilità liquide 39.394 17.885

B Totale attivo circolante 130.359 120.691

C Ratei e risconti 7.695 7.411

A+B+C Totale dell’attivo 254.135 276.426

Capitale 22.091 22.091

Riserve 146.396 135.663

Utile dell’esercizio -20.727 16.732

A Totale patrimonio netto 147.760 174.486

B Fondi per rischi ed oneri 28.225 13.817

C Trattamento di fine rapporto 17.319 18.296

D Debiti 60.546 68.894

E Ratei e risconti 285 933

A+B+C+D+E Totale del passivo 254.135 276.426

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Relazione sulla gestione

Dall’analisi della situazione patrimoniale si riscontrano rispetto al bilancio dell’esercizio precedente le

seguenti principali variazioni:

> Immobilizzazioni:

• minori valori relativi ad immobilizzazioni immateriali (1,4 milioni di euro), dovuti principalmente ai

nuovi sviluppi di progetti più che compensati dagli ammortamenti del 2009;

• minori valori relativi ad immobilizzazioni materiali (1,4 milioni di euro), dovuti principalmente agli

ammortamenti cumulati al 31 dicembre 2009 solo parzialmente compensati da nuovi acquisti;

• minori valori di immobilizzazioni finanziarie, relativi principalmente alle svalutazioni delle

partecipazioni in GBC (6,9 milioni di euro) e in Kedrios (18,5 milioni di euro), alla cessione delle

partecipazioni in Glesia S.r.l e Actalis S.p.a. ed alla scadenza di titoli in portafoglio (5,0 milioni di

euro).

> Attivo circolante:

• Aumento delle disponibilità liquide (21,5 milioni di euro) a fronte dei flussi generati dall’operatività

dell’esercizio ed anche da una riduzione dei crediti commerciali.

> Fondi per rischi ed oneri:

• sono aumentati principalmente a seguito degli accantonamenti (17,0 milioni di euro) relativi alle

società Perago AG e Perago FSE e a seguito di nuovi accantonamenti per le procedure di

riorganizzazione del personale, più che compensati da maggiori utilizzi dovuti all’uscita del personale

(2,6 milioni di euro).

> Debiti:

• si riscontra un decremento principalmente dovuto ai debiti verso fornitori (4,9 milioni di euro) e al

rimborso del mutuo alle scadenze pianificate (3,2 milioni di euro).

48


Relazione sulla gestione

Indici finanziari

Di seguito vengono forniti i principali indici finanziari:

2009 2008

Indici di redditività

R.O.E. - Return on Equity Utile netto / Patrimonio netto -14,03% 9,59%

R.O.I. - Return on Investment Ebit / Totale attivo 2,70% 10,00%

R.O.S. - Return on Sales Ebit / Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2,38% 9,09%

Indici finanziari

LEVERAGE - Grado di indebitamento Totale attivo / Patrimonio netto 1,72 1,58

CURRENT RATIO - Indice di disponibilità Attivo circolante / Passivo corrente 2,21 1,88

Indice di liquidità Disponibilità liquide / Passivo corrente 0,67 0,28

Struttura finanziaria e patrimoniale

Elasticità degli investimenti Totale immobilizzazioni / Totale attivo 0,46 0,54

Elasticità del circolante Attivo circolante / Totale attivo 0,54 0,46

Elasticità del capitale permanente Capitale permanente / Totale passivo 0,77 0,76

Indice di solidità del patrimonio Capitale sociale / Patrimonio netto 0,15 0,13

Indipendenza finanziaria Patrimonio netto / Totale passivo 0,58 0,63

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Relazione sulla gestione

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Per il 2010 si prevede una debole ripresa dell’economia reale in Italia e in Europa che si rifletterà nella

conferma dei moderati tassi di crescita dei volumi di business rilevati negli ultimi mesi del 2009 e in una

certa ripresa degli investimenti in sviluppo ed innovazione da parte dei clienti, con una sostanziale tenuta dei

ricavi della società.

I mercati in cui opera il Gruppo saranno, anche per il 2010, caratterizzati da forte dinamismo e competizione

internazionale. Si prevede infatti la continuazione del processo di consolidamento intrapreso dai player

europei del settore, con, in molti casi, un ruolo di guida esercitato dagli azionisti bancari e un forte

dinamismo dei competitor di SIA-SSB sui mercati internazionali.

In questo contesto SIA-SSB riprenderà l’attività di valutazione di partnership internazionali per il

rafforzamento del proprio posizionamento competitivo.

Anche in conseguenza della conclusione del processo di asta, l’esercizio 2010 vedrà il rafforzamento del

ruolo strategico di SIA-SSB di infrastruttura di sistema in Italia e in Europa sui mercati dei pagamenti, delle

carte di pagamento domestiche, sui mercati finanziari, a supporto delle società MTS e Monte Titoli e dei

servizi di rete.

Per quanto riguarda l’operatività interna, sostanzialmente conclusi i progetti di integrazione per il

conseguimento delle sinergie da fusione, il prossimo esercizio sarà incentrato sul perseguimento del

miglioramento dell’efficienza della gestione sia sul lato delle infrastrutture tecnologiche che delle architetture

applicative. Entro il primo semestre è inoltre prevista la dismissione di una sede operativa.

La società prevede inoltre di proseguire la spinta verso i mercati internazionali, avviando anche ricerche di

mercato specifiche per favorire lo sviluppo commerciale in alcuni paesi target europei.

50


Relazione sulla gestione

FATTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio si evidenziano i seguenti:

• Avvio del progetto per la definizione delle nuove linee guida strategiche - alla luce anche del

confermato assetto societario e proprietario - che consentiranno la formulazione del Piano

Industriale 2010-2012 della Società e del Gruppo.

• Nel mese di gennaio la Banca d'Italia ha aggiudicato definitivamente a SIA-SSB la gestione della CAI,

l'archivio informatizzato degli assegni e delle carte di pagamenti irregolari. La Gara di appalto a

livello europeo, avviata nell’agosto 2007 con la fase di pre-qualifica e successivamente nel maggio

2008 con l’invito a presentare l’offerta, si è così conclusa con l’esito positivo per la nostra Società. Il

valore totale dell'appalto, di durata quinquennale con eventuale proroga triennale della Concessione,

è di oltre 23 milioni di euro. SIA-SSB ha costituito al suo interno il team di lavoro per la realizzazione

delle nuove funzionalità previste dal bando e, nel mese di febbraio, ha trasmesso a Banca d’Italia,

nei termini previsti dal Capitolato tecnico, il Piano di sviluppo della “nuova CAI”.

• Nel mese di gennaio si è dato corso ed è stato registrato l’accordo, stipulato nel mese di dicembre

2009, per la cessione della quota di partecipazione del 49% in Glesia S.r.l..

• Nel mese di marzo - perfezionati tutti gli adempimenti ed effettuate tutte le verifiche a ciò

propedeutiche – Kedrios ha sottoscritto l’accordo definitivo per la cessione del ramo d’azienda KCO e

della partecipazione in Simbologica S.r.l. a BV Tech S.p.A., che raggruppa società attive nei servizi di

consulenza, ingegneria, informatici e di telecomunicazione.

• Trasferimento della sede legale della Società da Via Faravelli 14 a Via Taramelli 26 avvenuto in data

15 febbraio 2010.

51


Relazione sulla gestione

RINGRAZIAMENTI

Signori Azionisti,

alla scadenza del mandato che ci avete affidato, desidero anzitutto ringraziarvi sentitamente, anche a nome

di tutti gli Amministratori ed insieme a tutto il personale della Società, per la fiducia accordataci in questi

anni e per la partecipazione fattiva alla vita aziendale; nel contempo voglio estendere la nostra riconoscenza

a tutta la Clientela che nel corso dell’esercizio ha privilegiato i servizi e i prodotti offerti dalla nostra società.

Siamo lieti di aver contribuito, ciascuno nel proprio ruolo, al processo di cambiamento, di crescita, di

integrazione e di internazionalizzazione compiuto dalla Vostra società in questi anni di mandato e formuliamo

a nostra volta per SIA-SSB i migliori auspici per ulteriori successi.

In particolare è doveroso esprimere un vivo riconoscimento all’Amministratore Delegato, che alla scadenza

del mandato, dopo venticinque anni di collaborazione, prima in SIA, poi in SSB, ed infine in SIA-SSB, lascerà,

avendo raggiunto i requisiti pensionistici, tutti gli incarichi operativi ricoperti all’interno del Gruppo SIA-SSB,

nonchè al Direttore Generale e a tutto il personale della società, per l’impegno e la determinazione dimostrati

che sono stati fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, e in particolare, per l’efficace

realizzazione del processo di integrazione.

Estendiamo i nostri ringraziamenti al Collegio Sindacale che ha svolto con alta professionalità il proprio

mandato professionale, garantendo la costante e vigile opera di controllo sulla corretta e adeguata

amministrazione della società.

Anche in futuro la Vostra società potrà contare sull’impegno e la professionalità sin qui dimostrati dal

management e da tutti i collaboratori, che in questo momento desidero ringraziare sentitamente,

esprimendo la stima personale e dei colleghi Consiglieri per l’opera svolta a servizio di SIA-SSB.

SIA-SSB S.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

dott. Carlo Tresoldi

52


Proposta di destinazione del

risultato d’esercizio


Proposta di destinazione del risultato d’esercizio

Signori Azionisti,

sottoponiamo alla Vostra approvazione il Progetto di Bilancio al 31 dicembre 2009 da

cui risulta una perdita netta pari a 20.727.398 euro e Vi proponiamo di non distribuire

alcun dividendo per l’esercizio 2009 e di utilizzare la Riserva Utili a nuovo per coprire

l’intero ammontare della perdita stessa.

Se le proposte verranno accolte il Patrimonio Netto risulterà come segue:

Capitale sociale 22.091.287

Riserva legale 3.442.604

Riserva avanzo di scissione 1.425.801

Riserva avanzo di fusione 78.844.027

Riserva da rivalutazione partecipazioni 2.714.625

Utili portati a nuovo 39.241.211

147.759.555

SIA-SSB S.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

dott. Carlo Tresoldi

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Bilancio al 31 dicembre 2009


Bilancio al 31 dicembre 2009

STATO PATRIMONIALE

Attivo 31/12/2009 31/12/2 008 Va riazioni

Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) 0 0 0

B) Immobilizzazioni

I - Immobilizzazioni immateriali

3) Diritti di brevetto industriale e diritti di

utilizzazione delle opere dell'ingegno 7.189.065 8.410.041 -1.220.976

6) Progetti in corso di sviluppo e acconti 2.460.944 2.189.063 271.881

7) Altre 1.226.627 1.710.681 -484.054

To tale 10.876.636 12.309.785 -1.433.149

II - Immobilizzazioni materiali

2) Impianti e macchinario 8.387.774 9.590.497 -1.202.723

3) Attrezzature industriali e commerciali 11.494 0 11.494

4) Altri beni 1.123.646 1.292.156 -168.510

To tale 9.522.914 10.882.653 -1.359.739

III - Immobilizzazioni finanziarie

1) Partecipazioni in: 78.407.025 106.852.697 -28.445.672

a) Imprese controllate 77.465.601 103.870.581

b) Imprese collegate 931.853 2.930.470

c) Altre imprese 9.571 51.646

2) Crediti: 15.271.345 11.287.204 3.984.141

a) V erso imprese controllate

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo 15.198.596 11.188.681

d) Verso a ltri

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo 72.749 98.523

3) Altri Titoli 2.003.140 6.990.800 -4.987.660

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 2.003.140 6.990.800

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

To tale 95.681.510 125.130.701 -29.449.191

Tota le I mmo bilizzazioni (B) 116 .081.060 148.323.139 -32.2 42.079

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Bilancio al 31 dicembre 2009

Attivo 31/12/2009 31/12/2 008 Va riazioni

C) Attivo Circola nte

I - Rimanenze

3) Progetti in corso su ordinazione 290.674 3.504.240 -3.213.566

To tale 290.674 3.504.240 -3.213.566

II - Crediti

1) Verso clienti 55.762.173 65.185.892 -9.423.719

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 55.762.173 65.185.892

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

2) Verso imprese controllate 19.495.845 17.086.813 2.409.032

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 19.495.845 17.086.813

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

3) Verso imprese collegate/partecipate 0 3.183.000 -3.183.000

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 0 3.183.000

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

4-bis) Crediti tributari 1.056.115 3.882.412 -2.826.297

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 1.056.115 3.882.412

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

4-ter) Imposte anticipate 5.727.298 6.614.128 -886.830

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 5.727.298 6.614.128

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

5) Verso altr i 8.632.968 3.350.646 5.282.322

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 8.632.968 3.350.646

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

To tale 90.674.399 99.302.891 -8.628.492

II I - Attività finanziarie che non costituiscono

immobilizzazioni

6) Altri titoli 0 0 0

To tale 0 0 0

IV - Disponibilità liquide

1) Depositi bancari e postali 39.386.914 17.869.066 21.517.848

3) Denaro e valori in cassa 6.964 15.654 -8.690

To tale 39.393.878 17.884.720 21.509.158

Tota le Attivo Circolante (C) 130 .358.951 120.691.851 9.6 67.100

D) Ratei e Risconti

Ratei e risconti 7.695.305 7.411.413 283.892

Tota le R atei e Risconti (D) 7 .695.305 7.411.413 2 83.892

Tota le d ell'Attivo (A+B+C+D ) 254 .135.316 276.426.403 -22.2 91.087

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Bilancio al 31 dicembre 2009

Passivo 31/12/2009 31/12/2 008 Va riazioni

A) Patrimonio Netto

I - Capitale 22.091.287 22.091.287 0

IV - Riserva legale 3.442.604 2.606.004 836.600

VII - Altre riserve, distintamente indicate 82.984.453 82.984.453 0

Riserva per avanzo da scissione 1.425.801 1.425.801

Riserva straordinaria

Riserva per avanzo da fusione 78.844.027 78.844.027

Riserva da rivalutazione di parte cipa zioni 2.714.625 2.714.625

Riserva per utili su cambi

VIII - Utili (perdite ) portati a nuovo 59.968.609 50.071.833 9.896.776

IX - Utile (Perdita) dell'esercizio -20.727.398 16.732.010 -37.459.408

Tota le Patrimonio Netto (A) 147 .759.555 174.485.587 -26.7 26.032

B) Fondi per Rischi ed Oneri

2) Per imposte, anche differite 184.747 113.892 70.855

3) Altri 28.040.718 13.703.651 14.337.067

Tota le Fo ndi p er Rischi ed Oneri (B) 28 .225.465 13.817.543 14.4 07.922

C) T rattamento di fine rapporto di lavoro

s ubo rd ina to 17.319.151 18.296.385 -977.234

Tota le T rattamento di fine rapporto di lavoro

subord inato (C) 17 .319.151 18.296.385 -9 77.234

D) Debiti

4) Debiti verso banche 4.175.922 7.423.653 -3.247.731

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 2.611.038 2.851.343 -240.305

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo 1.564.884 4.572.310

6) Acconti 242.760 2.457.120 -2.214.360

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 242.760 2.457.120

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

7) Debiti ver so fornitori 18.405.970 23.330.511 -4.924.541

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 18.405.970 23.330.511

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

9) Debiti verso imprese controllate 6.444.000 9.339.000 -2.895.000

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 6.444.000 9.339.000

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

10) Debiti verso imprese collegate/partecipate 927.302 728.000 199.302

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 927.302 728.000

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

12) Debiti tributari 3.447.203 2.411.491 1.035.712

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 3.447.203 2.411.491

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

13) Debiti v erso istituti di previdenza e sicurezza sociale 12.168.524 8.489.802 3.678.722

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 12.168.524 8.489.802

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

14) Altri debiti 14.733.931 14.714.552 19.379

Importi esigibili entro l'esercizio successivo 14.733.931 14.714.552

Importi esigibili oltre l'esercizio successivo

Tota le D ebiti (D) 60 .545.612 68.894.129 -8.3 48.517

E) Ratei e Risconti

Ratei e risconti 285.533 932.759 -647.226

Tota le ratei e risconti (E) 285.533 932.759 -6 47.226

Tota le d el Passivo (A+B+C+D+E) 254 .135.316 276.426.403 -22.2 91.087

Conti d 'Ordine: 31/12/2009 31/12/2 008 Va riazioni

Garanzie prestate a terzi

Fideiussioni prestate 6.576.578 6.260.936 315.642

Be ni di terzi

Be ni IT in locazione 40.385.795 38.846.799 1.538.996

Tota le conti d'ordin e 46 .962.373 45.107.735 1.8 54.638

58


Bilancio al 31 dicembre 2009

CONTO ECONOMICO

Conto Economico 2009 2008 Variazione

A) Valore della produzione

1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 287.612.522 304.132.972 -16.520.450

3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione -3.213.566 -1.646.100 -1.567.466

4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5.001.241 4.234.027 767.214

5) Altri ricavi e proventi 3.606.636 8.116.460 -4.509.824

Tota le A 293.0 06.833 314.837.359 -21.830.526

B) Costi della produzione

6) Per materie di consumo e merci 1.174.882 2.184.508 -1.009.626

7) Per servizi 108.508.314 115.995.965 -7.487.651

8) Per godimento di beni di terzi 49.527.874 48.183.442 1.344.432

9) Per il personale 79.805.216 82.221.872 -2.416.656

a) Salari e stipendi 53.947.997 56.073.991

b) Oneri sociali 15.700.095 15.760.412

c) Trattamento di fine rapporto 4.120.185 4.406.776

e) Altri costi 6.036.939 5.980.693

10) Ammortamenti e svalutazioni 12.614.613 14.618.840 -2.004.227

a) A mmortam ento delle im mobilizzazioni immateriali 8.524.808 9.161.085

b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 4.089.805 5.369.199

c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni 0 0

d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo 0 88.556

circolante e delle disponibilità liquide

12) Accantonamenti per rischi ed oneri 17.355.483 2.539.823 14.815.660

14) Oneri diversi di gestione 17.163.034 21.441.904 -4.278.870

Tota le B 286.1 49.416 287.186.354 -1.036.938

Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) 6.857.417 27.651.005 -20.793.588

C) Proventi e Oneri Finanziari

15) Proventi da partecipazioni 13.516.214 9.136.737 4.379.477

16) Altri proventi finanziari 1.119.996 2.160.089 -1.040.093

17) Interessi ed altri oneri finanziari -262.254 -836.980 574.726

17-bis) Utili e perdite su cambi 24.092 106.680 -82.588

Tota le C 14.398.048 10.566.526 3.831.522

D) Rettifiche di valore di attività Finanziarie

18) Rivalutazioni: 5.340 0 5.340

b) Di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono

partecipazioni 5.340 0

19) Svalutazioni: -25.448.148 -6.344.830 -19.103.318

a) Di partecipazioni -25.448.148 -6.333.230

b) Di immobilizzazioni finanziarie che non

costituiscono partecipazioni 0 -11.600

Tota le D -25.442.808 -6.344.830 -19.097.978

E) Proventi e Oneri Straordinari

20) Proventi 0 0 0

21) Oneri -7.782.370 -5.612.142 -2.170.228

Tota le E -7.782.370 -5.612.142 -2.170.228

Risultato p rima d elle imposte (A-B+C+D +E) -11.969.713 26.260.559 -38.230.272

22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti,

differite e anticipate

8.757.685 9.528.549 -770.864

23) Utile (perd ita) dell'esercizio -20.727.398 16.732.010 -37.459.408

59


60

Bilancio al 31 dicembre 2009


Criteri di valutazione,

principi contabili e principi

di redazione del bilancio


Nota integrativa

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO

Signori Azionisti,

Il bilancio che sottoponiamo alla Vostra approvazione, costituito da Stato Patrimoniale, Conto Economico e

Nota Integrativa, è stato redatto secondo i criteri previsti dalla normativa civilistica (art. 2423 e seguenti del

C.C.) interpretati ed integrati dai principi contabili elaborati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti

e degli Esperti contabili, dai documenti emessi dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e, ove questi

mancanti o applicabili, da quelli emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB). Al fine di

offrire una migliore informativa, il bilancio è stato integrato con il Rendiconto Finanziario che analizza i flussi

di liquidità generati nell'esercizio. Il bilancio è stato predisposto in conformità alle norme previste dalla

riforma del diritto societario attuato con il D.Lg. n° 6/2003. Si precisa inoltre che non vi sono state deroghe

ai sensi dell'art. 2423, quarto comma C.C. e che non sono state effettuate rivalutazioni ai sensi di leggi

speciali in materia.

Come previsto dall'art. 2428 del codice civile, la descrizione delle attività, la situazione e l'andamento della

gestione della Società, i rapporti con le parti correlate, i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

e l'evoluzione prevedibile della gestione sono descritti nella relazione sulla gestione predisposta dagli

Amministratori della Società.

Ai fini di una maggiore chiarezza, negli schemi di stato patrimoniale e di conto economico, sono state

omesse le voci che presentano valori pari a zero, sia nel presente esercizio, sia nel passato esercizio.

Le informazioni a commento delle voci di stato patrimoniale e conto economico sono espresse in unità di

Euro, senza cifre decimali a norma di legge.

I criteri di valutazione adottati rispettano fedelmente le disposizioni contenute nell'art. 2426 nella sua

interezza. La valutazione delle voci è stata fatta ispirandosi ai criteri generali di prudenza e competenza,

nella prospettiva di continuazione dell'attività dell'impresa ai sensi dell'art. 2423-bis, nonché tenendo conto

della funzione economica dell'elemento dell'attivo e del passivo considerato. Di seguito sono esposti i criteri

di valutazione adottati per le voci di bilancio più significative. I criteri non sono stati modificati rispetto

all’esercizio precedente.

Immobilizzazioni Immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo d'acquisto o di produzione e sono esposte al netto degli

ammortamenti cumulati e determinati sistematicamente in quote costanti in funzione della loro utilità futura.

Nei casi previsti dalla legge sono state iscritte con il consenso del collegio sindacale. Qualora alla data di

bilancio le immobilizzazioni immateriali abbiano subito perdite di valore ritenute durevoli, le stesse vengono

svalutate conseguentemente. Se vengono meno i motivi della rettifica effettuata, la svalutazione non viene

mantenuta negli esercizi successivi.

62


Nota integrativa

Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione opere dell'ingegno:

- Brevetti:

Il periodo di ammortamento corrisponde alla durata del brevetto.

- Licenze software:

Sono rappresentati in questa voce i costi di acquisizione di licenze d'uso per l'utilizzo di programmi prodotti

da terzi. I costi iscritti sono tutti di utilità pluriennale e vengono ammortizzati con riferimento alla durata

contrattuale della licenza. Nel caso in cui la licenza sia stata concessa senza limiti di tempo, il relativo costo

viene ammortizzato in un periodo di 3 anni. Le licenze infrastrutturali ed applicative di particolare rilevanza

strategica sono esaminate caso per caso per valutarne la corretta vita utile tecnico-economica che in casi

eccezionali potrebbe essere superiore a 3 anni.

I canoni annuali di licenza sono direttamente riportati nei “Costi della produzione per godimento di beni di

terzi” del Conto Economico.

- Progetti sviluppati in esercizio:

La voce contiene i progetti software sviluppati dalla società già entrati in produzione alla data di chiusura del

bilancio. Le prestazioni di terzi sono iscritte al costo diretto, mentre i costi di produzione sono valorizzati in

conformità al dettato dell’art. 2426, comma 1 punto 1, mediante rilevazione del costo specifico delle risorse

interne. Il periodo di ammortamento è di 3 anni. I progetti infrastrutturali ed applicativi di particolare

rilevanza strategica sono esaminati caso per caso per valutarne la corretta vita utile tecnico-economica che

in casi eccezionali potrebbe essere superiore a 3 anni. Sono iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale i costi

relativi ai progetti conclusi alla chiusura dell'esercizio per i quali è certa l'utilità futura.

Programmi software in corso di realizzazione e acconti:

Sono rappresentati in questa voce i costi di produzione ed acquisto per la realizzazione di nuovi programmi

software, nell'ambito di progetti non ancora ultimati o in corso di collaudo e quindi non ancora entrati in

funzione prima della chiusura dell'esercizio. Essi sono relativi ai progetti per i quali è ragionevolmente certa

la capacità della Società di realizzarne il completamento dal punto di vista tecnico. Nel caso in cui tali

presupposti venissero meno, i costi del progetto verrebbero addebitati al conto economico dell'esercizio. Solo

al momento del passaggio in produzione delle procedure che utilizzano questi programmi software, viene

eseguita l'operazione di riclassificazione alla voce "Progetti sviluppati in esercizio", con conseguente avvio del

relativo processo di ammortamento.

Altre immobilizzazioni immateriali:

In questa voce sono rappresentati gli oneri pluriennali afferenti a beni di proprietà di terzi. L'ammortamento

è calcolato sulla base della durata del contratto di riferimento e della residua utilità economica

dell'investimento, comunque per un periodo non superiore a 5 anni.

Immobilizzazioni Materiali

63


Nota integrativa

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo d'acquisto, inclusivo dei relativi oneri accessori di messa in

funzionamento. I valori iscritti sono rettificati dai rispettivi ammortamenti accumulati. Qualora alla data di

chiusura dell'esercizio il valore risulti durevolmente inferiore al valore netto contabile, tale valore viene

rettificato attraverso un'apposita svalutazione. Se vengono meno i motivi della rettifica effettuata, la

svalutazione non viene mantenuta negli esercizi successivi. Gli ammortamenti imputati al conto economico

sono stati calcolati in modo sistematico e costante - ridotti al 50% per i beni acquistati nell'esercizio - sulla

base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile tecnico-economica stimata dei cespiti. Tali aliquote

sono successivamente dettagliate in sede di commento alle voci di bilancio.

I costi di manutenzione e riparazione sono imputati al conto economico nell'esercizio nel quale vengono

sostenuti qualora di natura ordinaria, ovvero capitalizzati se di natura straordinaria.

Immobilizzazioni Finanziarie

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo di acquisto o di sottoscrizione, rettificato da

eventuali perdite ritenute di natura durevole. Le riduzioni dei valori contabili, qualora necessarie, vengono

direttamente appostate in diminuzione del valore di carico precedentemente iscritto. Se vengono meno i

motivi della rettifica effettuata, la svalutazione non viene mantenuta negli esercizi successivi. Le

partecipazioni in Società collegate e altre imprese sono iscritte al costo d'acquisto e sono svalutate nel caso

di perdite durevoli di valore. Le immobilizzazioni finanziarie costituite da crediti sono iscritte al valore di

presunto realizzo. I titoli detenuti in portafoglio quale investimento duraturo vengono iscritti tra le

Immobilizzazioni Finanziarie, voce “Altri titoli”. In questa voce affluiscono sia il costo d’acquisto dei titoli, sia

gli oneri accessori di acquisto di diretta imputazione con l’esclusione del rateo di interesse maturato, che

viene iscritto nella voce “Ratei e risconti” oppure, se gli interessi sono già interamente maturati, nella voce

“Crediti verso altri” dell’attivo circolante. Qualora in sede di redazione del bilancio sia accertata una perdita

durevole di valore, oppure sia deciso il cambio di destinazione economica del titolo, ossia da titolo

immobilizzato a titolo destinato alla negoziazione, il criterio del costo viene sostituito dal minor valore tra il

costo ed il valore di mercato del titolo. I titoli aventi natura di investimento duraturo vengono mantenuti fino

alla loro naturale scadenza.

Rimanenze per lavori in corso su ordinazione

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione di durata ultrannuale è fatta secondo il criterio della

percentuale di completamento sulla base dei corrispettivi maturati con ragionevole certezza ai sensi dell'art.

2426 C.C. n. 11. La percentuale di avanzamento dei lavori è stata calcolata in base al metodo del costo

sostenuto ("cost-to-cost"). Le eventuali perdite su commessa, prevedibili sulla base di obiettiva e ragionevole

valutazione, sono addebitate a conto economico nell'esercizio in cui divengono note, iscrivendo in bilancio un

apposito fondo o riducendo il valore delle rimanenze finali.

Crediti e debiti

64


Nota integrativa

I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo che corrisponde al valore risultante dalla

differenza tra il valore nominale e il fondo svalutazione crediti costituito nel corso degli esercizi precedenti ed

incrementato della quota accantonata nell'esercizio. I debiti sono esposti al loro valore nominale.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

I titoli aventi natura di investimento non duraturo sono valutati al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di

mercato, definito come il valore dell’ultimo giorno di negoziazione dell’anno desumibile dal mercato.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono iscritte al valore nominale e rappresentano l'esistenza di numerario e di valori

certi alla data di chiusura dell'esercizio.

Risconti attivi e passivi

Sono rilevati secondo il criterio della competenza temporale ed economica. Nella voce risconti attivi sono

iscritti i costi, la cui entità varia in ragione del tempo, sostenuti entro la chiusura dell'esercizio ma di

competenza degli esercizi successivi. Nella voce risconti passivi sono iscritti i proventi rilevati nell'esercizio

ma di competenza degli esercizi successivi.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura

determinata, esistenza certa o probabile, ammontare o data di sopravvenienza indeterminata alla chiusura

dell'esercizio.

Trattamento di Fine Rapporto

L'accantonamento è effettuato in conformità alle normative di riferimento ed ai contratti di lavoro vigenti e

rappresenta il debito maturato nei confronti dei dipendenti alla chiusura dell’esercizio.

Costi e Ricavi

Sono contabilizzati secondo il principio della competenza economica e temporale, nel rispetto del principio

della prudenza.

Derivati

Gli strumenti finanziari derivati, quando stipulati, hanno finalità di copertura.

Nel caso di IRS i differenziali di interesse sono imputati a conto economico tra gli oneri finanziari secondo il

criterio della competenza. In caso di operazioni non perfettamente correlabili con la posizione finanziaria

sottostante, la valutazione delle stesse viene effettuata sulla base delle condizioni di mercato.

Dividendi

Sono contabilizzati secondo il principio della competenza economica e temporale.

65


Nota integrativa

Imposte

Lo stanziamento per le imposte dell'esercizio, iscritto in bilancio, è stato calcolato sulla base della previsione

degli imponibili fiscali ai sensi delle vigenti norme di legge. Le attività per imposte anticipate e le passività

per imposte differite vengono calcolate sulla base delle differenze di natura temporanea tra il valore delle

attività e passività secondo i criteri civilistici ed il valore alle stesse attribuito ai fini fiscali. La rilevazione delle

imposte differite è omessa se il loro pagamento è ritenuto improbabile. Le imposte anticipate sono

contabilizzate solo qualora vi sia la ragionevole certezza del loro futuro recupero.

66


Nota integrativa

ANALISI DELLE VOCI DI STATO PATRIMONIALE

Attivo

Immobilizzazioni: € 116.081.060

Le immobilizzazioni (materiali ed immateriali) sono dettagliate in prospetti analitici riportati tra le

informazioni supplementari alla nota integrativa ed indicanti, per ciascuna voce, i costi storici, gli

ammortamenti accumulati, le svalutazioni, le riclassificazioni ed i movimenti intervenuti nell'esercizio.

Immobilizzazioni immateriali: € 10.876.636

La voce Immobilizzazioni Immateriali al 31 dicembre 2009 è così composta (al netto degli ammortamenti):

Immobilizzazioni immateriali 31.12.2009 31.12.2008

Diritti di brevetto e di utilizzo opere

dell'ingeno

7.189.065 8.410.041

Progetti in corso di sviluppo e acconti 2.460.944 2.189.063

Altre immobilizzazioni immateriali 1.226.627 1.710.681

Totale 10.876.636 12.309.785

Alcuni dei principali software realizzati e conclusi nell’esercizio si riferiscono ad attività di integrazione

previste dal progetto di fusione iniziato nel maggio 2007; infatti alcuni sviluppi sono relativi a sostituzioni di

programmi applicativi che svolgono una importante funzioni trasversale a tutta l’azienda e che dal momento

della loro messa in produzione garantiscono benefici economici per i futuri esercizi.

Per un’analisi di dettaglio della movimentazione dei beni immateriali, dei relativi ammortamenti e delle

eventuali riclassificazioni si rimanda all’apposita tabella nelle Informazioni supplementari. La voce Altre

Immobilizzazioni Immateriali comprende le migliorie su immobili di terzi e la capitalizzazione degli oneri

pluriennali relativi alle connessioni per le linee di trasmissione dati.

Le aliquote di ammortamento utilizzate sono indicate nella sezione relativa ai criteri di valutazione adottati

dalla società.

67


Nota integrativa

Immobilizzazioni materiali: € 9.522.914

La voce Immobilizzazioni materiali al 31 dicembre 2009 è così composta (al netto degli ammortamenti):

Immobilizzazioni materiali 31.12.2009 31.12.2008

Impianti e macchinari 8.387.774 9.590.497

Attrezzature industriali e commerciali 11.494 -

Altri beni 1.123.646 1.292.156

Totale 9.522.914 10.882.653

I principali acquisti effettuati nell’esercizio hanno riguardato soprattutto apparati hardware.

Nel corso dell’esercizio è proseguita la politica di acquisizione di disponibilità delle infrastrutture tecnologiche

di elaborazione e trasmissione dati tramite contratti di locazione operativa. Tale strumento di acquisizione

dei mezzi di produzione consente di rendere maggiormente flessibile l’adeguamento del parco tecnologico

alle necessità aziendali.

La vita utile residua dei beni materiali iscritti in bilancio viene periodicamente verificata insieme ai

responsabili operativi, per determinarne la congruità.

Inoltre si segnala che essendo particolarmente importante la continuità nell’erogazione dei servizi tecnologici

resi dalla società, di vitale importanza per il corretto funzionamento del sistema finanziario italiano ed

europeo, la stessa è obbligata a garantire un funzionamento continuo 24 ore al giorno per tutti i giorni

dell’anno. Ciò comporta l’adozione e la manutenzione di impianti tecnologici complessi, dedicati alla gestione

in sicurezza dell’energia elettrica, delle connessioni interne ed esterne e del mantenimento a temperatura

costante degli impianti stessi, atti a consentire l’erogazione dei servizi telematici alle condizioni poc’anzi

descritte.

68


Nota integrativa

Nella tabella successiva sono riportate le aliquote di ammortamento utilizzate.

Categoria Immobilizzazione Materiale

Aliquota

Impianti elettrici 15%

Impianti di condizionamento 15%

Impianti di allarme e sicurezza 30%

Impianti telefonici e di telecomunicazione 25%

Hardware 40%

Mobili e attrezzature d’ufficio 12%

Automezzi 25%

Immobilizzazioni finanziarie: € 95.681.510

La voce immobilizzazioni finanziarie materiali al 31 dicembre 2009 è così composta (al netto degli

ammortamenti):

Immobilizzazioni finanziarie 31.12.2009 31.12.2008

Partecipazioni 78.407.025 106.852.697

Crediti verso imprese controllate 15.198.596 11.188.681

Crediti verso altri 72.749 98.523

Altri titoli 2.003.140 6.990.800

Totale 95.681.510 125.130.701

La variazione della voce “immobilizzazioni finanziarie” deriva principalmente dalle svalutazioni nei valori delle

società GBC e Kedrios S.p.A. e dalle cessione delle partecipazioni in Glesia S.r.l e Actalis S.p.A., per i dettagli

si rimanda alle tabelle seguenti. I crediti verso imprese controllate derivano dalla subordinazione dei crediti

finanziari erogati alla controllata Perago AG. L’ammontare dei crediti oggetto di subordinazione sarà

69


Nota integrativa

adeguato in funzione di quanto richiesto dalla legislazione svizzera; tale operazione si rende necessaria per

garantire la continuità aziendale della controllata in presenza di un Patrimonio Netto negativo.

In coerenza con l’approccio adottato negli esercizi precedenti, la valorizzazione in bilancio delle società

controllate è supportata da una valutazione (“impairment test”) da parte di un perito indipendente.

La metodologia, definita già lo scorso anno con la collaborazione di un primario studio di consulenza, è

incentrata sulla determinazione del Unlevered Discounted Cash Flow, adottando logiche concettuali e

tecniche applicative previste dallo IAS 36 Impairment of Assets, compatibili con i principi dell’OIC e

considerate le best practice a livello internazionale; particolare cura è stata inoltre dedicata alla definizione

dei parametri di riferimento, utilizzando i più recenti dati previsionali elaborati da enti riconosciuti a livello

internazionale e tenendo in considerazione i mercati di riferimento delle singole società partecipate.

Nelle seguenti tabelle vengono riepilogati i principali valori relativi alle partecipazioni e la loro

movimentazione nel corso dell’esercizio.

Capitale sociale

Quota

partecip.

Valore nominale

partecipazione

Valore di carico a

bilancio

Patrimonio

netto al

31/12/2009

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE

GBC Zrl 655.000 100% 655.000 39.031.000 3.806.000

Perago AG 68.000 100% 68.000 - -17.043.000

TSP S.r.l. 5.647.000 100% 5.647.000 6.686.812 13.103.366

Kedrios S.p.A. 2.402.500 81% 1.951.791 14.000.709 5.276.514

RA Computer 3.000.000 65% 1.950.000 15.068.050 4.247.000

SiNSYS SA 6.000.000 51% 3.060.000 2.679.030 8.514.000

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE

A.T.S. S.p.A. 120.000 30% 36.000 931.854 2.293.000

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

Isnova S.c.r.l. 58.565 16% 9.570 9.570 58.565

TOTALE VALORE DI CARICO AL 31/12/2009 78.407.025

70


Nota integrativa

Valore di carico al

31/12/08

Aggiustamento

prezzo

Dismissioni

Rettifiche di

valore

Valore di carico al

31/12/09

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE

GBC 46.979.980 -998.907 -6.950.073 39.031.000

Perago AG - -

TSP S.r.l. 6.686.812 - 6.686.812

Kedrios S.p.A. 32.456.709 - -18.456.000 14.000.709

Perago FSE Ltd. - - -

RA Computer 15.068.050 - - 15.068.050

SiNSYS SA 2.679.030 - - 2.679.030

PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE

Glesia S.r.l. 9.800 - -9.800 - -

INVOICING S.r.l. 0 - - -

Actalis S.p.A. 1.988.817 - -1.988.817 - -

A.T.S. S.p.A. 931.854 - - 931.854

Perago Africa Ltd. - - - -

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

Isnova S.c.r.l. 51.645 - - - 42.075 9.570

TOTALE VALORE DI

CARICO

106.852.697 -998.907 -1.998.617 -25.448.148 78.407.025

L’effetto della valutazione delle partecipazioni secondo il metodo del patrimonio netto è indicato nel bilancio

consolidato del Gruppo SIA-SSB, presentato contestualmente al bilancio di esercizio.

71


Nota integrativa

Partecipazioni in imprese controllate

GBC - GIRO BANKKARTYA Zrt

La società, per cui nel corso dell’esercizio 2007 è stata completata l’acquisizione del 100%, ha sede a

Budapest (Ungheria) e un capitale sociale di 177.000.000 fiorini ungheresi.

Nel corso del 2009, come contrattualmente previsto dall’accordo firmato nel 2007, è stato regolarizzato un

aggiustamento prezzo con i soci venditori che ha determinato una variazione netta in diminuzione del valore

di carico della partecipazione pari a 1,0 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione della società ha proposto ai soci la distribuzione di un dividendo di

442.000.000 di fiorini ungheresi, pari a circa 1,6 milioni di euro.

Il bilancio presenta un valore della produzione pari a 6,8 milioni di euro, un margine operativo pari a 2,1

milioni di euro e un utile netto di 1,9 milioni di euro.

Per l’esercizio 2009 è stata richiesta una verifica di valore della partecipazione attraverso una relazione di

stima da parte di un perito indipendente. Il risultato della relazione ha indotto ad apportare una svalutazione

pari a 6,9 milioni di euro direttamente sul valore di iscrizione della partecipazione. La svalutazione è stata

effettuata sulla base dei cambi al 31 dicembre 2009 coerentemente con i principi contabili.

Perago AG

La società, con sede a Unterägeri (Svizzera, cantone di Zug) e posseduta da SIA-SSB al 100%, è stata

costituita nel corso dell’ultimo trimestre 2005. La società ha un capitale sociale di 100.000 franchi svizzeri.

Nel corso dell’esercizio precedente SIA-SSB, tramite una operazione di cessione al valore originario di

acquisto, ha ceduto a Perago AG le quote di partecipazione nelle società Perago FSE (75%) e Perago Africa

(30%); inoltre Perago AG ha formalizzato direttamente l’acquisto del restante 25% di Perago FSE. Al termine

di queste due operazioni, Perago AG detiene il 100% di Perago FSE e il 30% di Perago Africa.

Il bilancio mostra un valore della produzione pari a 2,2 milioni di euro e un margine operativo negativo pari a

1,4 milioni di euro. L’esercizio chiude con una perdita netta di 6,2 milioni di euro, determinata principalmente

da costi di ristrutturazione e dalle svalutazioni delle partecipazioni in Perago FSE e Perago Africa. SIA-SSB ha

provveduto a subordinare i propri crediti nella misura necessaria a garantire la continuità aziendale secondo

quanto previsto dalla legislazione svizzera.

Per l’esercizio 2009 in considerazione della situazione patrimoniale della società, da cui risulta un patrimonio

netto negativo pari a 17,0 milioni di euro, si è proceduto ad accertare un accantonamento a fondo rischi per

lo stesso importo, che sommato a quello precedentemente esistente per complessivi 2,4 milioni di euro,

determina un fondo rischi complessivo per 19,4 milioni di euro. Tale ammontare rispecchia il valore

complessivo dei crediti vantati da SIA-SSB verso le società Perago AG e Perago FSE, ritenuti non recuperabili

sulla base delle performance negative e degli attuali piani di sviluppo. A tal proposito la capogruppo sta

72


Nota integrativa

rivalutando il posizionamento sul mercato alla luce degli indirizzi che il nuovo piano strategico di gruppo

definirà.

Perago FSE Ltd

Società con sede a Pretoria (Repubblica Sudafricana) che, basandosi sull’esperienza maturata in seguito

alla trasformazione dei sistemi di pagamento nella Repubblica Sudafricana, ha sviluppato un proprio

prodotto RTGS, considerato dal mercato un sistema sofisticato, modulare e scalabile, basato sulle

tecnologie più avanzate del settore.

L’esercizio 2009 presenta una perdita netta stimata di 1,5 milioni di euro. SIA-SSB provvederà a

subordinare i propri crediti nella misura necessaria a garantire la continuità aziendale secondo quanto

previsto dalla legislazione sudafricana.

Perago Africa Ltd

La società è un provider di servizi per i membri aderenti alla rete SWIFT nell’area sub-sahariana e svolge

attività di sviluppo e manutenzione di applicazioni software per il settore finanziario e le

telecomunicazioni.

L’esercizio 2009 presenta un valore della produzione di 6,6 milioni di euro, un margine operativo di 1,0

milioni di euro ed un risultato netto positivo di 0,8 milioni di euro.

TSP S.r.l.

La società, con sede a Milano e posseduta da SIA-SSB al 100%, ha un capitale sociale di 5.647.000 euro ed

un patrimonio netto di 13.103.366 euro, comprensivo del risultato dell’esercizio.

In sintesi, la società ha raggiunto un valore della produzione di 16,3 milioni di euro, un margine operativo di

8,4 milioni di euro ed un utile netto è di 5,7 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione della società, non essendo necessari ulteriori accantonamenti destinati a

riserva legale, ha proposto ai soci la distribuzione di un dividendo pari a 5,7 milioni di euro.

Nel mese di marzo 2009 la società ha costituito T.Fin S.r.l., con sede in Milano e con un Capitale Sociale di

Euro 600.000.

T.Fin S.r.l.

La società, controllata al 100%, è iscritta nel’elenco generale degli intermediari finanziari ex. art. 106 del

D.Lgs. 385/1993 (n. 41597) ed ha per oggetto sociale esclusivo lo svolgimento, nei confronti del

pubblico, di attività finanziarie e, precisamente, di attività di prestazione di servizi di pagamento a

supporto del business di TSP. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2009, che comprende una riserva

sovrapprezzo azioni di 600.000 euro, è pari a 1.095.312, comprensivo del risultato di esercizio. Nel corso

dell'esercizio 2009 la società ha infatti rilevato una perdita netta pari a 104.688 euro relativa

principalmente ai costi di start-up.

73


Nota integrativa

Kedrios S.p.A.

La società, con sede a Milano e posseduta da SIA-SSB all’ 81,24%, ha un capitale sociale di 2.402.500 euro

ed un patrimonio netto di 5.276.514 euro, comprensivo del risultato dell’esercizio.

Il bilancio di Kedrios mostra un valore della produzione pari a 23,4 milioni di euro con un margine operativo

negativo pari a 2,9 milioni di euro e con una perdita d’esercizio di 2,9 milioni di euro.

Per l’esercizio 2009 è stata richiesta una verifica di valore della partecipazione attraverso una relazione di

stima da parte di un perito indipendente. Il risultato della relazione ha indotto ad apportare una svalutazione

pari a 18,56 milioni di euro direttamente sul valore di iscrizione della partecipazione.

RA Computer S.p.A.

La società con sede a Milano e con un capitale sociale pari a 3.000.000 di euro, di cui è stato finalizzato nel

corso del 2006 l’acquisizione del 65%, presenta un patrimonio netto comprensivo del risultato di esercizio

pari a 4.262.000 euro. RA Computer è una società specializzata nella produzione di package applicativi e

nella erogazione di servizi al mercato bancario e alla Pubblica Amministrazione.

L’esercizio 2009 si è chiuso con un valore della produzione pari a circa 29,5 milioni di euro, un margine

operativo negativo di 0,2 milioni di euro e una perdita netta di 0,8 milioni di euro.

Per l’esercizio 2009 è stata richiesta una verifica di valore della partecipazione attraverso una relazione di

stima da parte di un perito indipendente, che ha confermato il valore di iscrizione della partecipazione.

SiNSYS SA

La società di diritto belga con sede a Bruxelles, posseduta da SIA-SSB al 51%, ha un capitale sociale di

6.000.000 di euro ed un patrimonio netto di 8.514.000 euro, comprensivo del risultato di esercizio.

Il bilancio di SiNSYS mostra un valore della produzione di 61,0 milioni di euro e un margine operativo pari a

3,5 milioni di euro. L’esercizio chiude con un utile netto di 2,5 milioni di euro.

Il Consiglio di Amministrazione della società, ha proposto ai soci la distribuzione di un dividendo complessivo

pari a 1,0 milioni di euro, che determina una quota di pertinenza di SIA-SB pari a 0,5 milioni di euro.

Le società collegate

Glesia S.r.L.

Nel mese di dicembre 2009 è stato finalizzato un accordo per la cessione della intera quota della

partecipazione a GL TRADE SA (SunGard). Tale accordo prevedeva un valore complessivo di cessione pari a

5.500.000 euro che confrontato con il valore di iscrizione della partecipazione, ha generato una plusvalenza

pari di 5.490.200 euro.

74


Nota integrativa

Actalis S.p.A.

Nel mese di marzo 2009 è stato finalizzato un accordo per la cessione della intera quota della partecipazione

ad ARUBA S.p.A.. Tale accordo prevedeva un valore complessivo di cessione pari a 2.170.337 euro che

confrontato con il valore di iscrizione della partecipazione, ha generato una plusvalenza pari di 181.520 euro.

ATS S.p.A.

SIA-SSB ha acquisito nel dicembre 2000 una partecipazione del 30% in ATS S.p.A., che ha un capitale

sociale di 120 mila euro. La società si occupa di sviluppo software, prevalentemente in area banca e finanza,

ed è da molti anni partner qualificato di SIA-SSB.

L’esercizio 2009 presenta un valore della produzione pari a circa 8,6 milioni di euro ed un risultato

sostanzialmente in pareggio.

Altre partecipazioni

Isnova S.c.r.l.

La società, che non ha scopo di lucro, ha come obiettivo lo sviluppo e la diffusione di nuove tecnologie nel

mercato nazionale ed internazionale. Il valore della partecipazione è stato rettificato nel corso dell’esercizio al

fine di adeguarlo al patrimonio netto, la partecipazione pertanto risulta iscritta ad un valore pari a 10 mila

euro.

Crediti

I crediti verso imprese controllate ammontano a 15.198.596 euro e sono riferiti integralmente ai

finanziamenti erogati alla società Perago AG. Si segnala che parte di essi sono stati subordinati come

previsto dalla legislazione svizzera.

I crediti verso altri ammontano a 72.749 euro (98.523 nel 2008) e si riferiscono principalmente a depositi

cauzionali esigibili oltre l’esercizio successivo e infruttiferi di interessi.

75


Nota integrativa

Altri titoli

Titoli

Consistenza al

31/12/2008

Acquisti

Smobilizzi/

Rimborsi

Svalutazioni /

Ripristini

Consistenza al

31/12/2009

Titoli di stato 1.997.800 - - 5.340 2.003.140

Obbligazioni

Corporate

4.993.000 - -4.993.000 - -

Totale 6.990.800 - -4.993.000 5.340 2.003.140

La tabella precedente riporta le movimentazioni e rettifiche di valore dell’esercizio. Le variazioni nel

portafoglio detenuto sono principalmente riferite al rimborso di titoli a tasso variabile e fisso giunti a naturale

scadenza. Le svalutazioni sono riferite all’adeguamento dei valori di carico rispetto alle quotazioni di mercato

al 31 dicembre 2009, mentre i ripristini avvengono nei limiti della precedente svalutazione. Per un maggiore

dettaglio si rimanda alla parte “informazioni supplementari”.

Attivo circolante: € 130.358.951

Le singole componenti sono distintamente rappresentate nelle tabelle successive, dove sono sintetizzate le

variazioni intervenute, commentate in calce alle tabelle stesse. Esponiamo innanzitutto le variazioni delle voci

che compongono il capitale circolante netto:

Capitale circolante netto

31/12/2009

(a)

31/12/2008

(b)

Variazione

(a-b)

Attivo circolante 130.358.951 120.691.851 9.667.100

Ratei e risconti 7.695.305 7.411.413 283.892

Crediti esigibili oltre l’esercizio successivo - - -

Attività correnti 138.054.256 128.103.264 9.950.992

Debiti 60.545.612 68.894.129 -8.348.517

Ratei e risconti passivi 285.533 932.759 -647.226

Debiti esigibili oltre l’esercizio successivo -1.564.884 -4.572.310 3.007.426

Passività correnti 59.266.261 65.254.578 -5.988.317

Totale 78.787.995 62.848.686 15.939.309

76


Nota integrativa

Negli allegati alla presente nota, di cui costituiscono parte integrante, viene fornito sia lo stato patrimoniale

riclassificato, sia il rendiconto finanziario in termini di variazioni di capitale circolante netto che consentono

un’analisi comparativa dei dati patrimoniali.

Di seguito sono commentate in dettaglio le singole voci.

Rimanenze: € 290.674

I lavori in corso su ordinazione, ammontano a 290.674 euro (3.504.240 al 31 dicembre 2008) e si riferiscono

a commesse con durata inferiore a 12 mesi valorizzate al costo. Il decremento rispetto all’esercizio

precedente è dovuto alla conclusione di importanti progetti tra cui quello per la Banca Centrale Norvegese.

Crediti: € 90.674.399

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti inclusi nell’attivo circolante al 31 dicembre 2009 sono composti come segue:

Crediti verso clienti 31/12/2009 31/12/2008

Clienti fatture emesse 52.404.774 56.391.216

Clienti fatture da emettere 5.224.994 10.662.271

Fondo svalutazione crediti -1.867.595 -1.867.595

Totale 55.762.173 65.185.892

77


Nota integrativa

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è stata la seguente:

Fondo svalutazione crediti 31/12/2009 31/12/2008

Saldo iniziale 1.867.595 1.794.918

Accantonamento dell'esercizio - 88.556

Utilizzo - -15.879

Saldo finale 1.867.595 1.867.595

Crediti verso società controllate e collegate

I crediti verso società controllate, collegate e partecipate inclusi nell’attivo circolante al 31 dicembre 2009

sono composti come segue:

Cred. v/società controllate e collegate 31/12/2009 31/12/2008

Società controllate 19.495.845 17.086.813

Società collegate 0 3.183.000

Totale 19.495.845 20.269.813

Per un maggiore dettaglio si rimanda al prospetto presente nella relazione sulla gestione.

78


Nota integrativa

Crediti tributari

I crediti tributari ammontano a 1.056.115 euro e comprendono gli acconti versati.

Crediti tributari 31/12/2009 31/12/2008

Erario c/IRES 803.078 746.157

Erario c/IRAP 151.245 741.131

Erario c/ritenute subite 101.792 261.292

Erario c/IVA - 2.133.832

Totale 1.056.115 3.882.412

Imposte anticipate

I crediti per imposte anticipate, per complessivi 5.727.298 di euro derivano da differenze temporanee tra il

reddito imponibile ai fini dell’imposta sui redditi ed il risultato del bilancio civilistico, evidenziatisi sia negli

esercizi precedenti, sia nell’esercizio corrente. Essi sono stati iscritti in considerazione della ragionevole

certezza del loro futuro recupero e sono conteggiati in base alle aliquote medie attese nei periodi in cui le

differenze temporanee si riverseranno. L’arco temporale considerato a tal fine non è superiore ai cinque

esercizi.

Il dettaglio delle imposte differite temporanee suddivise per natura è incluso nel prospetto riepilogativo

allegato alla nota integrativa.

79


Nota integrativa

Crediti verso altri (scadenti entro 12 mesi)

Il saldo ammonta a 8.632.968 euro

Crediti verso altri 31/12/2009 31/12/2008

Anticipi a fornitori 79.471 39.400

Crediti verso INVOICING in liquidazione 373.736 425.556

Crediti per cessione Glesia S.r.l. 5.500.000 -

Crediti diversi 2.679.761 2.885.690

Totale 8.632.968 3.350.646

I crediti verso INVOICING in liquidazione si riferiscono al piano di riparto definito dal liquidatore della

società. I crediti per la cessione della partecipazione in Glesia S.r.l. si riferiscono all’accordo formalizzato nel

mese di dicembre, che verrà regolato nel mese di gennaio 2010.

La voce Crediti diversi contiene tra le altre l’importo relativo all’aggiustamento prezzo contrattualmente

previsto, nei confronti di uno dei due soci, per l’acquisizione della partecipazione nella società GBC avvenuta

nel 2007, pari a 1.990.206 euro (Fiorini Ungheresi al 526.031.391 al cambio di 264,31).

Non esistono crediti in valuta o con durata residua superiore a 5 anni.

Disponibilità liquide: € 39.393.878

Sono prevalentemente costituite dalle disponibilità temporanee verso banche e da denaro e valori in cassa.

Disponibilità liquide 31/12/2009 31/12/2008

Conti correnti bancari 39.386.914 17.869.066

Denaro e valori in cassa 6.964 15.654

Totale 39.393.878 17.884.720

80


Nota integrativa

L’incremento rispetto all’esercizio precedente è principalmente dovuto alla minore esposizione per crediti

commerciali e ad un’accurata politica di acquisto che ha permesso di negoziare migliori condizioni con i

fornitori.

Ratei e risconti attivi: € 7.695.305

La voce ratei e risconti attivi è analizzabile come segue:

Risconti attivi 31/12/2009 31/12/2008

Canoni di locazione e di leasing 4.896.374 4.513.715

Assistenza sistemistica 335.895 571.112

Licenze d'uso e manutenzione software 1.187.787 1.432.788

Polizze assicurative 1.075.826 837.973

Altri risconti attivi 199.423 55.825

Totale risconti attivi 7.695.305 7.411.413

Totale ratei attivi - -

Saldo alla fine dell’esercizio 7.695.305 7.411.413

Non vi sono ratei e risconti attivi di durata residua superiore a 5 anni.

81


Nota integrativa

Passivo

Patrimonio netto: € 147.759.555

Il riepilogo delle variazioni avvenute nei conti di patrimonio netto è esposto nei prospetti inclusi negli

allegati.

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 22.091.287 euro, diviso in n° 169.932.974 azioni

ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna. Per l’analisi delle movimentazioni del capitale nell’esercizio, si

rimanda alla tabella riportata in allegato.

Capitale sociale 31/12/2009 31/12/2008

Capitale sociale 22.091.287 22.091.287

Totale 22.091.287 22.091.287

Riserva legale

La riserva non ha ancora raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell’art. 2430 c.c.

Riserva legale 31/12/2009 31/12/2008

Riserva legale 3.442.604 2.606.004

Totale 3.442.604 2.606.004

82


Nota integrativa

Riserva per avanzo da scissione

Iscritta per un valore complessivo pari a 1.425.801 euro rappresenta la differenza tra il valore totale delle

azioni SSB assegnate ed il valore contabile delle attività trasferite in seguito alla scissione parziale del ramo

aziendale “processing” della SIA S.p.A.

Riserva per avanzo da fusione

Iscritta per un valore complessivo pari a 78.844.027 euro rappresenta la differenza generatasi dalla fusione

per incorporazione della SIA S.p.A.

Riserva da rivalutazione di partecipazioni

Riserva da rivalutazione di partecipazioni 31/12/2009 31/12/2008

Rivalutazione Partecipazione TSP esercizio 2004 487.397 487.397

Rivalutazione Partecipazione TSP esercizio 2005 248.670 248.670

Rivalutazione Partecipazione TSP esercizio 2006 535.817 535.817

Rivalutazione Partecipazione SiNSYS esercizio 2006 1.442.741 1.442.741

Totale 2.714.625 2.714.625

83


Nota integrativa

Utili portati a nuovo

Sono pari a euro 59.968.609 a seguito della destinazione della quota residua di utile del 2008, dopo la

distribuzione del dividendo di euro 0,0353 per azione per un totale di euro 5.998.634 in esecuzione della

delibera assembleare del 28 aprile 2009.

Utili portati a nuovo 31/12/2009 31/12/2008

Saldo iniziale 50.071.833 47.457.813

Destinazione dell'utile d'esercizio 9.896.776 2.614.020

Totale 59.968.609 50.071.833

Fondi per rischi ed oneri: € 28.225.465

Fondo imposte

Le movimentazioni nel corso dell’esercizio sono state le seguenti:

Fondo imposte 31/12/2009 31/12/2008

Fondo imposte differite esercizio precedente 113.892 1.574.846

Accantonamento/utilizzi nell'esercizio 70.855 -1.460.954

Totale 184.747 113.892

84


Nota integrativa

Altri

Fondo

Consistenza al

31/12/2008

Incrementi

Utilizzi

Consistenza al

31/12/2009

Rischi per danni 413.403 8.353 -262.069 159.687

Oneri futuri 2.595.433 394.483 -189.898 2.800.018

Oneri di ristrutturazione 8.285.881 4.617.425 -7.192.227 5.711.079

Rischi su partecipazioni 2.408.934 16.961.000 - 19.369.934

Totale 13.703.651 21.981.261 -7.644.194 28.040.718

Il fondo per danni è stato costituito a fronte delle richieste di risarcimento danni inoltrate da alcuni clienti in

seguito ad anomalie che si sono verificate nel corso del presente e passato esercizio; si segnala che alcune

posizioni potrebbero essere in parte coperte dalla polizza assicurativa.

Il fondo oneri futuri è principalmente riferito ai costi che potrebbero essere sostenuti per la chiusura

anticipata del contratto di affitto per l’immobile di Roncaglia.

Il fondo oneri di ristrutturazione è stato costituito per fare fronte alle spese dovute alla riorganizzazione del

personale e il suo cospicuo utilizzo è dovuto alle previste uscite di personale.

Il fondo rischi su partecipazioni è riferito alle perdite generate dalla società controllata Perago AG, ai

finanziamenti erogati da SIA-SSB ed a una stima degli oneri di ristrutturazione.

85


Nota integrativa

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato: € 17.319.151

Tale voce ha avuto la seguente movimentazione:

Trattamento di fine rapporto 31/12/2009 31/12/2008

Saldo iniziale 18.296.385 20.005.390

Utilizzi per risoluzione di rapporti e anticipazioni -1.428.836 -2.226.603

Accantonamento d'esercizio 4.120.185 4.406.776

Trasferimenti a SiNSYS - -57.293

Rettifiche -1.565 53.657

Versamento al fondo pensione/tesoreria -3.612.263 -3.822.169

Imposta sostitutiva -54.755 -63.373

Saldo finale 17.319.151 18.296.385

Gli utilizzi sono legati al ricorso da parte del personale dipendente agli anticipi sul TFR maturato e al turnover

aziendale.

L’ammontare risulta capiente in relazione agli obblighi contrattuali e di legge al riguardo.

86


Nota integrativa

Debiti: € 60.545.612

Si espone di seguito una sintesi delle variazioni intervenute nell’esercizio:

Debiti

Saldo al

31/12/2009

Saldo al

31/12/2008

Variazioni nette

dell’esercizio

Debiti verso banche 4.175.922 7.423.653 -3.247.731

Acconti da clienti 242.760 2.457.120 -2.214.360

Debiti verso fornitori 18.405.970 23.330.511 -4.924.541

Debiti verso imprese controllate 6.444.000 9.339.000 -2.895.000

Debiti verso imprese

collegate/partecipate

927.302 728.000 199.302

Debiti tributari 3.447.203 2.411.491 1.035.712

Debiti verso istituti di previdenza e

di sicurezza sociale

12.168.524 8.489.802 3.678.722

Altri debiti 14.733.931 14.714.552 19.379

Totale 60.545.612 68.894.129 -8.348.517

Debiti verso banche

I debiti verso banche ammontano a 4.175.922 euro, dei quali 1.564.884 euro esigibili oltre l'esercizio

successivo, sono riferiti ad un finanziamento a medio e lungo termine. Esso fu acceso nella prima metà del

2001 a fronte degli investimenti nelle partecipazioni societarie, è a tasso variabile e non assistito da alcuna

garanzia ed ha scadenza 30 giugno 2011.

Non vi sono debiti con scadenze superiori a 5 anni oltre a quelli precedentemente illustrati, né debiti espressi

in valuta diversa dall’euro.

I debiti verso imprese controllate sono relativi a partite di natura commerciale.

I debiti verso imprese collegate/partecipate sono prevalentemente relativi a forniture di attività di

consulenza, sviluppo software e processing effettuata per conto di SIA-SSB. Per maggiori informazioni si

rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo “Rapporti patrimoniali ed

economici con le società partecipate”.

87


Nota integrativa

Acconti

Ammontano a 242.760 euro e si riferiscono agli acconti ricevuti da clienti a fronte della realizzazione di

progetti tuttora in corso. Nell’esercizio precedente il valore di tale voce era pari a 2.457.120 euro ed erano

riferiti a commesse con primari clienti che si sono concluse positivamente nel corso dell’esercizio.

Debiti verso fornitori

L’ammontare complessivo è pari a 18.405.970 euro ed è così composto:

Debiti verso fornitori 31/12/2009 31/12/2008

Fornitori di cui:

Fatture ricevute da saldare 5.003.418 5.359.771

Fatture da ricevere 13.402.552 17.970.740

Totale 18.405.970 23.330.511

Debiti verso controllate

L’ammontare complessivo è pari a 6.444.000 contro i 9.339.000 del 2008.

Debiti verso collegate

L’ammontare complessivo è pari a 927.302 contro i 728.000 del 2008.

88


Nota integrativa

Debiti tributari

L’ammontare complessivo è pari a 3.447.203 contro i 2.411.491 del 2008.

Debiti tributari 31/12/2009 31/12/2008

Erario per ritenute operate 1.952.845 2.410.988

Erario c/IVA 1.494.358 -

Vari - 503

Saldo alla fine dell’esercizio 3.447.203 2.411.491

Debiti verso Istituti di previdenza e di sicurezza sociale

La voce ammonta complessivamente a 12.168.524 euro contro i 8.489.802 del 2008

Debiti verso Istituti di previdenza 31/12/2009 31/12/2008

INPS 12.083.799 8.462.688

Altri 84.725 27.114

Totale 12.168.524 8.489.802

L’incremento dei debiti verso INPS è dovuto alla ristrutturazione del personale in corso per la conferma

dell’iscrizione di un elevato numero di risorse al “Fondo di solidarietà per il sostegno del reddito,

dell’occupazione e della riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente dalle imprese

di credito” .

89


Nota integrativa

Altri debiti

L’importo complessivo ammonta a 14.733.931 euro contro i 14.714.552 del 2008.

Altri debiti 31/12/2009 31/12/2008

Personale per retribuzioni maturate 1.867.049 613.036

Personale per premio sul risultato e MBO 8.392.700 7.112.506

Personale diversi 1.955.227 2.306.738

Debiti diversi 2.518.955 4.682.272

Totale 14.733.931 14.714.552

La voce Debiti diversi contiene tra le altre l’importo per note di credito da emettere per 1.070.170 euro,

nonché il debito relativo all’aggiustamento prezzo verso uno dei soci, contrattualmente previsto per

l’acquisizione della partecipazione nella società GBC avvenuta nel 2007, pari a 991.299 euro (Fiorini

Ungheresi 314.364.209 al cambio di 270,42).

Ratei e risconti passivi: € 285.533

La voce ratei e risconti passivi è analizzabile come segue:

Ratei e risconti passivi 31/12/2009 31/12/2008

Manutenzioni EBA Partecipant System 120.917 125.418

Progetto Migrazione Pekao 160.000 580.000

Progetto Monte Paschi Siena - 175.000

Servizi vari 4.616 52.341

Totale 285.533 932.759

Non vi sono ratei e risconti passivi di durata superiore a 5 anni.

90


Nota integrativa

Conti d’ordine: € 46.962.373

Condi d'ordine 31/12/2009 31/12/2008

Fidejussioni 6.576.578 6.260.936

Beni di terzi 40.385.795 38.846.799

Totale 46.962.373 45.107.735

I valori riferiti alle fidejussioni sono principalmente relativi alle partecipazioni ai bandi di gara e ai contratti di

locazione sugli immobili. I valori relativi ai beni di terzi sono inerenti al debito residuo per gli acquisti di

infrastrutture tecnologiche che avvengono tramite lo strumento della locazione operativa. Tale scelta è

determinata dalla elevata flessibilità e possibilità di rapido adeguamento del parco hardware installato alle

mutate necessità di erogazione dei servizi in funzione del soddisfacimento delle necessità della clientela.

91


Nota integrativa

ANALISI DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO

Valore della produzione: € 293.006.833

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi della gestione tipica sono così analizzati:

Ricavi delle prestazioni e delle vendite

di prodotti

2009 2008

Servizi di Rete 60.046.786 56.928.843

Processing Carte 138.165.637 139.448.781

Sistemi di Pagamento 49.303.586 59.854.182

Capital Market 40.096.513 47.901.166

Totale 287.612.522 304.132.972

Per quanto concerne i Servizi di Rete, si segnala un incremento (+3,2 milioni) conseguente ai servizi di rete

logica e fisica (4,1 milioni) solo in parte compensati da minori ricavi per il servizio CBI, mentre gli “altri

servizi di rete” hanno complessivamente compensato (+0,4 milioni) le minori attività progettuale su

commessa.

Relativamente a Processing Carte si segnalano minori ricavi (-1,3 milioni) principalmente per il servizio di

“Produzione Carte” (-1,7 milioni), per le attività di sviluppo su commessa richiesta dai clienti (-0,9 milioni) in

parte compensati da maggiori ricavi su altri servizi (+1,6 milioni), in particolare il servizio Fastpay (+0,5

milioni) , i servizi di eCommerce (+0,5 milioni) , e i servizi di sicurezza (+0,4 milioni)

Nell’area dei Sistemi di Pagamento si segnalano minori ricavi (-10,6 milioni) derivanti dalla conclusione

dall’effetto dell’introduzione dell’IBAN sul servizio ICI negli Incassi e Pagamenti avvenuto nel 2008 (-4,1

milioni), in aggiunta ai minori ricavi per le attività progettuali a commessa (-2,7 milioni) e alla conclusione

nell’anno della gestione del servizio CRIC (-2,3 milioni), nonché a minori ricavi su altri servizi (-1,5 milioni)

principalmente per i servizi di “Pagamento”.

L’area dedicata ai servizi finanziari riscontra una diminuzione di ricavi (-7,8 milioni) a causa della chiusura del

servizio eMID (-1,3 milioni) dalla rinegoziazione di alcuni contratti con importanti clienti (-6,1 milioni) e dai

92


Nota integrativa

minori servizi vari (-1,1 milioni) soprattutto verso le società del gruppo solo in parte compensati dalla

maggiore attività progettuale (+0,7 milioni).

Variazioni dei lavori in corso su ordinazione

La variazione dell'esercizio è pari a -3.213.566 euro, ed è stata generata principalmente dalla conclusione

positiva delle commesse relative ai progetti RTGS Norvegia e Clearing CFD per la Borsa di Londra (LSE).

Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni

I valori dei progetti che alla fine dell'esercizio risultavano completati e pertanto sottoposti al processo di

ammortamento si sono formati nel seguente modo:

Incrementi di immobilizzazioni per

lavori interni

2009 2008

Programmi software realizzati nell'esercizio 2.540.297 2.044.964

Programmi software in corso di realizzazione 2.460.944 2.189.063

Totale 5.001.241 4.234.027

Tra i programmi software realizzati nell’esercizio si segnalano alcune attività di integrazione previste dal

progetto di fusione iniziato nel maggio 2007; infatti alcuni sviluppi sono relativi a sostituzioni di programmi

applicativi che svolgono una importante funzione trasversale a tutta l’azienda e che dal momento della loro

messa in produzione garantiscono benefici economici per i futuri esercizi.

La variazione dell’esercizio, per quanto concerne i progetti interni in corso, pari a 271.881 euro, è generata

dalla conclusione di alcuni progetti iniziati nel corso dell’esercizio precedente, dalla sospensione di progetti

non terminati entro la conclusione del 2009 e dalla mancata prosecuzione di tre iniziative inizialmente

sospese nell’esercizio precedente.

93


Nota integrativa

Altri ricavi e proventi

I ricavi della gestione accessoria si articolano in:

Altri ricavi 2009 2008

Proventi diversi 1.297.596 3.952.972

Sopravvenienze attive 2.308.275 4.150.778

Plusvalenze per alienazione cespiti 765 12.710

Totale 3.606.636 8.116.460

Le sopravvenienze attive si riferiscono principalmente ad accantonamenti riferiti all’esercizio precedente per

cui non è pervenuta fattura, a finanziamenti inerenti la formazione erogati dagli istituti di previdenza ed alla

liberazione di alcuni importi precedentemente accantonati a fondi rischi.

94


Nota integrativa

Costi della produzione: € 286.149.416

Costi per materie di consumo e merci

Costi di consumo e merci 2009 2008

Materiali di consumo 584.320 677.727

Acquisti hw e sw c/terzi 100.094 821.472

Omaggi 82.752 190.442

Altri 407.716 494.867

Totale 1.174.882 2.184.508

Costi per servizi

Costi per prestazione di servizi 2009 2008

Consulenza ed assistenza tecnica 37.400.038 47.567.666

Assicurazioni 1.225.975 1.299.943

Retrocessioni 5.403.226 4.864.233

Canoni di manutenzione hardware 5.373.369 5.773.871

Manutenzioni 10.843.908 10.056.278

Energia elettrica 3.381.708 3.168.932

Spese telefoniche e trasmissione dati 18.144.733 18.487.442

Viaggi 1.374.315 1.619.069

Organi sociali 983.200 1.108.718

Servizi di processing 20.349.435 17.329.765

Servizi di vigilanza e pulizia 413.747 1.332.055

Costi di distribuzione 1.115.695 802.298

Altre 2.498.965 2.585.695

Totale 108.508.314 115.995.965

95


Nota integrativa

La riduzione delle spese per consulenze è riferito ai minori sviluppi ed alla politica di un maggiore utilizzo di

risorse interne contro quelle esterne. Le minori spese telefoniche e trasmissione dati sono dovute ad

ottimizzazioni delle infrastrutture per l’erogazione dei Servizi di Rete; i maggiori costi per servizi di processing

sono scaturiti da maggiori volumi trattati. Si segnala che gli emolumenti, comprensivi di spese, per le attività

di revisione contabile del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato di Gruppo e di verifica delle

dichiarazioni fiscali, nonché per le attività di verifica periodica della regolare tenuta della contabilità sociale,

erogati nell’esercizio alla società Deloitte & Touche S.p.A, sono stati pari a 117.475 euro. Oltre a ciò sono

stati definiti accordi con la stessa per un ammontare complessivo pari a 25.000 euro relativi a specifiche

attività necessarie alla partecipazione a bandi di gara.

Costi per godimento di beni di terzi

Possono essere così riepilogati:

Costi per godimento di beni di terzi 2009 2008

Locazione immobili 8.479.198 8.667.931

Locazioni software 23.290.425 22.272.861

Locazioni automezzi 1.292.313 1.025.915

Locazioni hardware 16.256.250 16.166.212

Locazioni generiche 209.688 50.523

Totale 49.527.874 48.183.442

I costi per godimento di beni di terzi relativi alle voci hardware e software riflettono le condizioni di

acquisizione delle infrastrutture tecnologiche che privilegiano la locazione operativa. Tale scelta è

determinata dalla elevata flessibilità e possibilità di rapido adeguamento del parco hardware installato alle

mutate necessità di erogazione dei servizi in funzione del soddisfacimento delle necessità della clientela.

96


Nota integrativa

Costi per prestazioni di lavoro dipendente e relativi contributi

Al 31 dicembre 2009 il numero dei dipendenti è di 1005 unità (29 Dirigenti – 976 Impiegati). Il numero

medio dei dipendenti, suddiviso per categoria è il seguente:

Numero dipendenti 2009 2008

Dirigenti 30 30

Impiegati 985 1.023

Totale 1.015 1.053

L’analisi dei costi del personale è la seguente:

Costi del personale 2009 2008

Retribuzioni 53.947.997 56.073.991

Oneri sociali 15.700.095 15.760.412

Trattamento di fine rapporto 4.120.185 4.406.776

Assicurazioni e fondi pensione 3.585.574 3.130.041

Altri costi 2.451.365 2.850.652

Totale 79.805.216 82.221.872

97


Nota integrativa

Ammortamenti e svalutazioni

Ammortamento immobilizzazioni immateriali

Gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali sono relativi alle seguenti voci:

Ammortamento immobilizzazioni

immateriali

Programmi software per servizi alla

clientela e per uso interno

2009 2008

7.670.876 8.078.422

Oneri pluriennali 853.932 1.082.663

Totale 8.524.808 9.161.085

Il saldo deriva dal processo di ammortamento delle licenze software e dei progetti sviluppati internamente,

sia per le infrastrutture tecnologiche centrali che di applicativi relativi a specifici servizi.

Ammortamento immobilizzazioni materiali

Ammortamento immobilizzazioni

materiali

2009 2008

Impianti e macchinari 3.736.321 4.937.839

Altri beni 353.484 431.360

Totale 4.089.805 5.369.199

Il saldo è da imputare al processo di ammortamento dell’hardware relativo ai sistemi periferici e di accesso ai

mercati (azionario e obbligazionario), nonché di alcune componenti delle infrastrutture centrali di

elaborazione e trasmissione.

Gli importi dettagliati all’interno di ciascuna classe sono rilevabili nella tabella completa delle immobilizzazioni

materiali, inclusa tra gli allegati alla nota, di cui costituiscono parte integrante.

98


Nota integrativa

Svalutazione crediti

Svalutazione crediti 2009 2008

Svalutazione crediti - 88.556

Totale - 88.556

Nel corso dell’esercizio non è stato effettuato nessun accantonamento per adeguare il fondo svalutazione

crediti esistente alla rischiosità delle posizioni a fine esercizio in quanto si è ritenuto congruo.

Accantonamenti per rischi ed oneri

Accantonamento fondo rischi 2009 2008

Fondo rischi su partecipazioni 16.961.000 1.131.770

Fondo oneri futuri 394.483 1.408.053

Totale 17.355.483 2.539.823

Il valore dell’accantonamento al fondo rischi su partecipazioni è stato effettuato tenendo conto dei crediti

finanziari e commerciali erogati alle società Perago AG e Perago FSE e della loro possibilità di restituzione.

Il valore dell’accantonamento al fondo oneri futuri è principalmente riferito ai valori stimati a seguito delle

risultanza delle verifiche parziali effettuate dall’Agenzia delle Entrate sulle imposte dirette ed indirette delle

società SSB e SIA precedenti la fusione.

99


Nota integrativa

Oneri diversi di gestione

Risultano così composti:

Oneri diversi di gestione 2009 2008

IVA non detraibile 12.416.635 13.884.325

Imposte e tasse indirette 790.156 772.372

Risarcimenti a clienti 631.462 2.239.002

Spese di rappresentanza e

sponsorizzazioni

389.461 591.926

Sopravvenienze ed insussistenze passive 1.870.417 2.333.279

Erogazioni liberali 116.100 135.000

Quote associative 147.298 273.443

Canoni adesione banche dati 579.228 980.039

Oneri diversi 222.277 232.518

Totale 17.163.034 21.441.904

L’impatto dell’Iva indetraibile ha avuto un effetto positivo derivante dalla diminuzione della percentuale di

indetraibilità che è passata dal 41% al 40%. I minori costi per risarcimenti danni sono dovuti a minori

richieste da parte dei clienti. Le sopravvenienze passive sono dovute principalmente ad accantonamenti

sottostimati nel 2008, relativi ai costi variabili del personale e a costi di gestione, ed allo storno di alcune voci

di ricavo per cui si è verificata una contestazione da parte dei clienti.

100


Nota integrativa

Proventi e oneri finanziari: € 14.398.048

Proventi da partecipazioni

Proventi da partecipazioni 2009 2008

TSP Srl - dividendo 5.700.000 5.600.000

Giro Bankkartya Zrt - dividendo 1.634.494 1.387.326

Sinsys - dividendo 510.000 -

Kedrios SpA - dividendo - 312.287

Glesia Srl - dividendo - 882.000

Liquidazione Invoicing - 61.125

Cessione Perago FSE - 893.999

Cessione Glesia Srl 5.490.200 -

Cessione Actalis SpA 181.520 -

Totale 13.516.214 9.136.737

L’importo è dovuto ai dividendi, iscritti per competenza, delle controllate TSP S.r.l., GBC e Sinsys. Le società

hanno deliberato la distribuzione dei dividendi prima dell’approvazione del bilancio di SIA-SSB. Il dividendo

riferito a GBC è pari a 442.000.000 di Fiorini Ungheresi valutati al cambio del 31 dicembre 2008 (1 euro =

270,42 fiorini ungheresi). Inoltre si segnalano proventi derivanti dalla cessione delle società Glesia S.r.l. e

Actalis S.p.A..

101


Nota integrativa

Altri proventi finanziari

Viene di seguito proposta una tabella riepilogativa, seguita da tutte le tabelle di dettaglio:

Altri proventi finanziari 2009 2008

Interessi attivi su c/c bancario e per

impieghi denaro a caldo

456.198 919.375

Interessi attivi intercompany 564.693 549.264

Interessi interest rate swap - 243.959

Interessi attivi su obbligazioni 92.028 447.465

Altri interessi attivi 7.077 26

Valore alla fine dell’esercizio 1.119.996 2.160.089

Interessi ed altri oneri finanziari

Interessi ed oneri finanziari 2009 2008

Interessi passivi per finanziamento a M/L

termine

151.081 519.958

Interessi passivi interest rate swap - 239.095

Spese bancarie e altri oneri finanziari 100.029 68.234

Interessi passivi da fornitori 11.144 9.693

Totale 262.254 836.980

Utili e perdite su cambi

La voce, con un saldo netto pari a 24.092 euro, contiene differenze cambio attive per 140.372 euro e

differenze cambio passive per 116.280 euro.

102


Nota integrativa

Rettifiche di valore di attività finanziarie: € 25.442.808

Rivalutazioni di immob. Finanz. che

non costituiscono partecipazioni

2009 2008

Rivalutazione titoli obbligazionari 5.340 -

Totale 5.340 -

Svalutazioni di partecipazioni

Svalutazione di partecipazioni 2009 2008

GBC 6.950.073 2.536.000

Kedrios SpA 18.456.000 2.569.000

Perago AG - 1.211.230

Isnova 42.075 -

Waini - 17.000

Totale 25.448.148 6.333.230

Le rettifiche di valore apportate ai valori di GBC e Kedrios sono state effettuate in base ad una valutazione di

stima effettuata da un perito indipendente. L’importo riferito a Isnova si è generato a seguito

dell’adeguamento del valore di iscrizione al patrimonio netto della società.

103


Nota integrativa

Svalutazioni di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni

Svalutazioni di immob. Finanz. che

non costituiscono partecipazioni

2009 2008

Svalutazione titoli obbligazionari - 11.600

Totale - 11.600

Proventi e oneri straordinari: € 7.782.370

Oneri

Oneri straordinari 2009 2008

Oneri straordinari 7.782.370 5.612.142

Totale 7.782.370 5.612.142

La voce si riferisce esclusivamente ai costi sostenuti a seguito dell’attuazione del processo di riorganizzazione

del personale.

104


Nota integrativa

Imposte sul reddito dell’esercizio: € 8.757.685

Sono composte da:

Imposte 2009 2008

IRAP 3.150.000 3.400.000

IRES 4.650.000 5.700.000

Imposte differite 70.855 -1.460.954

Imposte anticipate 886.830 1.889.503

Totale 8.757.685 9.528.549

Le imposte anticipate sono essenzialmente dovute ad accantonamenti a fondi rischi nonché a costi del

personale di cui è stata rinviata la deducibilità in conformità alle vigenti disposizioni.

SIA-SSB S.p.A.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

dott. Carlo Tresoldi

105


106

Nota integrativa


Informazioni supplementari


Informazioni supplementari

Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni immateriali e dei relativi

ammortamenti

Costo storico

Saldo al Riclassifiche Incrementi Decrementi Saldo al

31/12/2008 31/12/2009

(a) (b) (c) (d) (e=a+b-c+d)

Costi di impianto e ampliamento 81.260 0 0 0 81.260

Totale costi di impianto e

ampliamento 81.260 0 0 0 81.260

Progetti sviluppati in esercizio 153.098.906 0 4.729.360 16.268 157.811.998

Licenze Software 60.140.423 0 1.720.539 136.288 61.724.674

Brevetti 8.983 0 0 0 8.983

Totale diritti di brevetto e utilizzo

opere ingegno 213.248.312 0 6.449.899 152.556 219.545.655

Avviamento 1.118.646 0 0 0 1.118.646

Totale avviamento 1.118.646 0 0 0 1.118.646

Altre immobilizzazioni immateriali 20.171.900 0 369.878 3.644 20.538.133

Totale altre immobilizzazioni

immateriali 20.171.900 0 369.878 3.644 20.538.134

Programmi software in corso di

realizzazione e acconti 2.189.063 0 5.338.304 5.066.423 2.460.944

Totale immobilizzazioni immateriali in

esercizio 236.809.181 0 12.158.081 5.222.623 243.744.639

108


Informazioni supplementari

Ammortamenti accumulati

31/12/2008 31/12/2009

Saldo al Riclassifiche Incrementi Ammortamenti Decrementi Saldo al Immobilizzazioni Immobilizzazioni

31/12/2008 dell'esercizio per rettifiche 31/12/2009 immateriali nette immateriali nette

(f) (g) (h) (i) (l) (m=f+g+h+i-l) (n=a-g) (o=e-m)

81.260 0 0 0 0 81.260 0 0

81.260 0 0 0 0 81.260 0 0

149.003.432 0 0 4.171.052 16.268 153.158.216 4.095.474 4.653.782

55.825.856 0 0 3.499.824 136.288 59.189.391 4.314.567 2.535.283

8.983 0 0 0 0 8.983 0 0

204.838.271 0 0 7.670.876 152.556 212.356.590 8.410.041 7.189.065

1.118.646 0 0 0 0 1.118.646 0 0

1.118.646 0 0 0 0 1.118.646 0 0

18.461.219 0 0 853.932 3.644 19.311.507 1.710.681 1.226.626

18.461.219 0 0 853.932 3.644 19.311.507 1.710.681 1.226.627

0 0 0 0 0 0 2.189.063 2.460.944

224.499.396 0,00 0 8.524.808 156.200 232.868.003 12.309.785 10.876.636

109


Informazioni supplementari

Prospetto di movimentazione delle immobilizzazioni materiali e dei relativi

ammortamenti

Costo storico

Saldo al Riclassificazioni Incrementi Decrementi Svalutazioni Saldo al

31/12/2008 31/12/2009

(a) (b) (c) (d) (e) (f=a+b+c-d-e)

Impianti e macchinari

Impianti elettrici 20.656.471 0 586.858 2.450 0 21.240.879

Impianti di condizionamento 7.650.236 0 318.461 294 0 7.968.403

Impianti di telecomunicazione 10.748.123 0 661.780 151.841 0 11.258.062

Impianti di allarme e sicurezza 6.867.894 0 177.580 23.034 0 7.022.440

Impianti vari 2.120.222 0 30.000 377 0 2.149.845

Hardware 53.459.785 0 760.818 4.556.109 0 49.664.494

Macchinari 34.449 0 0 0 0 34.449

Totale impianti e macchinari 101.537.180 0 2.535.497 4.734.105 0 99.338.572

Altri beni

Automezzi 14.587 0 0 0 0 14.587

Macchine elettriche 403.833 0 0 8.260 0 395.573

Attrezzature varie 691.726 0 5.000 7.463 0 689.263

Mobili, arredi e macchine ufficio 9.419.172 0 191.862 40.984 0 9.570.050

Totale altri beni 10.529.318 0 196.862 56.707 0 10.669.473

Immobilizzazioni in corso e acconti

Immobilizzazioni in corso e acconti 0 0 0 0 0 0

Totale immobilizzazioni in corso

e acconti 0 0 0 0 0 0

Totale immobilizzazioni

materiali 112.066.498 0 2.732.359 4.790.812 0 110.008.045

110


Informazioni supplementari

Ammortamenti accumulati

31/12/2008 31/12/2009

Saldo al Riclassificazioni Incrementi Ammortamenti Decrementi Saldo al Immobilizzazioni Immobilizzazioni

31/12/2008 dell'esercizio dell'esercizio 31/12/2009 materiali nette materiali nette

(g) (h) (i) (l) (m) (n=g+h+i+l-m) (o=a-g) (p=f-n)

15.922.521 0 0 1.208.844 551 17.130.814 4.733.950 4.110.065

5.771.840 0 0 547.618 294 6.319.164 1.878.396 1.649.239

9.677.699 0 0 510.642 151.841 10.036.500 1.070.424 1.221.562

6.329.692 0 0 303.628 23.034 6.610.286 538.202 412.154

2.026.120 0 0 58.118 377 2.083.861 94.102 65.984

52.184.362 0 0 1.107.471 4.556.109 48.735.724 1.275.423 928.770

34.449 0 0 0 0 34.449 0 0

91.946.683 0 0 3.736.321 4.732.206 90.950.798 9.590.497 8.387.774

14.587 0 0 0 0 14.587 0 0

402.686 0 0 444 8.260 394.870 1.147 703

661.764 0 0 24.171 7.463 678.472 29.962 10.791

8.158.125 0 0 328.869 40.590 8.446.404 1.261.047 1.123.646

9.237.162 0 0 353.484 56.313 9.534.333 1.292.156 1.135.140

0 0 0 0 0 0 0 0

0 0 0 0 0 0 0 0

101.183.845 0 0 4.089.805 4.788.519 100.485.131 10.882.653 9.522.914

111


Informazioni supplementari

Dettaglio imposte anticipate e differite

2009 2008

Ammontare delle Effetto fiscale Ammontare delle Effetto fiscale

differ.temporanee

differ.temporanee

Imposte anticipate:

Fondi per rischi e oneri 1.893.561 530.991 2.283.019 638.093

Fondo svalutazione crediti 1.267.528 348.570 1.267.528 348.570

Svalutazione partecipazioni 132.053 36.315 132.053 36.315

Spese di rappresentanza 175.187 44.924 278.799 77.458

Spese per il personale e compensi

da liquidare 16.120.543 4.433.148 19.021.006 5.230.774

Svalutazioni immob. materiali 745.115 204.907 217.514 59.817

Svalutazioni immob. immateriali 232.962 73.150 288.894 90.713

Altre 364.762 55.293 600.494 132.388

Totale 20.931.711 5.727.298 24.089.307 6.614.128

Imposte differite:

Ammortamenti anticipati

Dividendi 392.225 109.256 409.081 113.892

Cessione partecip. Glesia 274.510 75.490

Fondo svalutazione crediti fiscale

Totale 392.225 184.746 409.081 113.892

Imposte differite/anticipate

nette 5.542.552 6.500.236

112


Informazioni supplementari

Prospetto di riconciliazione aliquota teorica ed effettiva

2009 2008

2009

2008

IRES IRAP IRES IRAP

Aliquota ordinaria applicabile 27,5% 3,90% 27,5% 3,90%

Risultato d'esercizio ante

imposte

-12.959.919 27.119.559 -3.563.978 7.457.879 1.057.663

- Redditi esenti IRES -22.883.201 -21.373.541 -6.292.880 -5.877.724

- Dividendi -7.844.494 -8.181.613 -2.157.236 -2.249.944

- Costi indeducibili IRES 60.493.899 23.150.737 16.635.822 6.366.453

- Valori imponibili IRAP 87.662.633 83.797.317 3.418.843 3.268.095

- Redditi esenti IRAP -27.251.666 -30.748.244 -1.062.815 -1.199.182

- Costi indeducibili IRAP 20.142.796 5.966.084 785.569 232.677

Totale 4.621.728 3.141.597 5.696.664 3.359.254

Aliquota effettiva 35,66% 24,24% 21,01% 12,39%

113


Informazioni supplementari

Analisi della composizione del patrimonio netto al 31/12/2009

Natura/Descrizione Importo Possibilità Quota

di utilizzazioni Disponibile

Capitale 22.091.287

Riserve di capitale:

Riserva legale 3.442.604 B -

Riserva per avanzo da fusione 78.844.027 A,B,C 78.844.027

Riserva per scissione 1.425.801 A,B,C 1.425.801

Riserve di utili:

Riserva da rivalutazione di partecipazioni 2.714.625 B -

Utili portati a nuovo 59.968.609 A,B,C 59.968.609

Totale 140.238.437

Quota non distribuibile -

Residua quota distribuibile 140.238.437

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione soci.

114


Informazioni supplementari

Dettaglio titoli

Titoli

Consistenza

al 31.12.08

Acquisti

Smobilizzi /

Rimborsi

Svalutazioni

Ripristini

di valore

Consistenza

al 31.12.09

Immobilizzazioni finanziarie

C.C.T. 01/06/2010 T/V 1.997.800 5.340 2.003.140

Totale titoli di Stato 1.997.800 - 5.340 2.003.140

Banco di Desio 09/07/09 T/V 2.994.000 -2.994.000

Banca Agrileasing 11/3/2009 TV 1.999.000 -1.999.000

Totale titoli obbligazionari 4.993.000 - -4.993.000

Totale Titoli 6.990.800 - -4.993.000 - 5.340 2.003.140

115


Informazioni supplementari

Prospetto delle variazioni nei conti di patrimonio netto

Capitale

sociale

Riserva

legale

Riserva per

scissione

Riserva avanzo

di fusione

Riserva utili su

cambi non

distribuiti

Riserva da

rivalutazione

partecipazioni

Utili portati a

nuovo

Utile (perdita)

dell’esercizio

Totale

Saldi al 31/12/2007 22.091.287 2.152.798 1.425.801 78.844.027 1.745 2.714.625 47.457.813 9.064.115 163.752.211

Ripartizione dell'utile 2007

Riserva Legale 453.206 -453.206

Riserva da rivalutazione partecipazioni

Riserva utili su cambi non distribuiti -1.745 1.745

Utili portati a nuovo 2.612.275 -2.612.275

Dividendi -5.998.634

Risultato dell'esercizio al 31/12/2008 16.732.010

Saldi al 31/12/2008 22.091.287 2.606.004 1.425.801 78.844.027 2.714.625 50.071.833 16.732.010 174.485.587

Ripartizione dell'utile 2008

Riserva Legale 836.601 -836.601

Riserva da rivalutazione partecipazioni

Riserva utili su cambi non distribuiti

Utili portati a nuovo 9.896.775 -9.896.775

Dividendi -5.998.634

Risultato dell'esercizio al 31/12/2009 -20.727.398

Saldi al 31/12/2009 22.091.287 3.442.605 1.425.801 78.844.027 - 2.714.625 59.968.608 -20.727.398 147.759.555

116


Informazioni supplementari

Stato patrimoniale riclassificato

31/12/2009 % 31/12/2008 %

Diritti di brevetto e utilizzo opere ingegno 7.189.065 2,8% 8.410.041 3,0%

Progetti in corso di sviluppo e acconti 2.460.944 1,0% 2.189.063 0,8%

Impianti e macchinario 8.387.774 3,3% 9.590.497 3,5%

Immobilizzazioni tecniche 18.037.783 7,1% 20.189.601 7,3%

Altri beni 1.123.646 0,4% 1.292.156 0,5%

Altre immobilizzazioni immateriali 1.226.627 0,5% 1.710.681 0,6%

Altre immobilizzazioni 2.361.767 0,9% 3.002.837 1,1%

Immobilizzazioni finanziarie - partecipazioni in società controllate 77.465.601 30,5% 103.870.581 37,6%

Immobilizzazioni finanziarie - partecipazioni in altre società 941.424 0,4% 2.982.116 1,1%

Immobilizzazioni finanziarie - crediti verso imprese controllate 15.198.596 6,0% 11.188.681 4,0%

Immobilizzazioni finanziarie - crediti verso altri 72.749 0,0% 98.523 0,0%

Immobilizzazioni finanziarie - altri titoli 2.003.140 0,8% 6.990.800 2,5%

Attività fisse 116.081.060 45,7% 148.323.139 53,7%

Crediti verso clienti 55.762.173 21,9% 65.185.892 23,5%

Crediti verso imprese controllate 19.495.845 7,7% 17.086.813 6,2%

Crediti verso imprese collegate/partecipate 0 0,0% 3.183.000 1,2%

Crediti tributari 1.056.115 0,4% 3.882.412 1,4%

Crediti per imposte anticipate 5.727.298 2,3% 6.614.128 2,4%

Crediti verso altri 8.632.968 3,4% 3.350.646 1,2%

Rimanenze 290.674 0,1% 3.504.240 1,3%

Depositi bancari 39.386.914 15,5% 17.869.066 6,5%

Denaro e valori in cassa 6.964 0,0% 15.654 0,0%

Ratei e risconti attivi 7.695.305 3,0% 7.411.413 2,7%

Attività correnti 138.054.256 54,3% 128.103.264 46,3%

TOTALE ATTIVITA’ 254.135.316 100,0% 276.426.403 100,0%

Capitale sociale 22.091.287 8,7% 22.091.287 8,0%

Riserva legale 3.442.604 1,4% 2.606.004 0,9%

Altre riserve 82.984.453 32,7% 82.984.453 30,0%

Utili e perdite portate a nuovo 59.968.609 23,6% 50.071.833 18,1%

Utile dell’esercizio -20.727.398 -8,2% 16.732.010 6,1%

Fondi per rischi ed oneri 28.225.465 11,1% 13.817.543 5,0%

TFR 17.319.151 6,8% 18.296.385 6,6%

Debiti verso banche a medio/lungo termine 1.564.884 0,6% 4.572.310 1,7%

Passività fisse 194.869.055 76,7% 211.171.825 76,4%

Debiti verso banche a breve termine 2.611.038 1,0% 2.851.343 1,0%

Acconti da clienti a breve 242.760 0,1% 2.457.120 0,9%

Debiti verso fornitori 18.405.970 7,2% 23.330.511 8,4%

Debiti verso imprese controllate 6.444.000 2,5% 9.339.000 3,4%

Debiti verso imprese collegate/partecipate 927.302 0,4% 728.000 0,3%

Debiti tributari 3.447.203 1,4% 2.411.491 0,9%

Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 12.168.524 4,8% 8.489.802 3,1%

Altri debiti 14.733.931 5,8% 14.714.552 5,3%

Ratei e risconti passivi 285.533 0,1% 932.759 0,3%

Passività correnti 59.266.261 23,3% 65.254.578 23,6%

TOTALE PASSIVITA‘ 254.135.316 100,0% 276.426.403 100,0%

Attività correnti 138.054.256 128.103.264

Passività correnti 59.266.261 65.254.578

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 78.787.995 62.848.686

117


Informazioni supplementari

Rendiconto finanziario (Sezione I)

(importi in Euro/000)

2009 2008

Utile dell'esercizio -20.727 16.732

+ Costi non monetari

Ammortamenti 12.615 14.530

Svalutazione immobilizzazioni 25.448 6.316

Accantonamento TFR 4.120 4.407

Accantonamento fondo imposte differite 71 0

Accantonamenti per rischi e oneri 21.981 5.884

Flusso di CCN generato dalla gestione reddituale 43.508 47.869

Variazioni del CCN generate dalla gestione extrareddituale

Fonti:

Vendita di immobilizzazioni (valori netti contabili) 2 84

Incremento crediti tributari oltre l'esercizio 0 0

Incremento crediti per imposte anticipate oltre l'esercizio 0 0

Decremento altri crediti oltre l'esercizio 0 0

Decremento immobilizzazioni finanziarie per smobilizzi 1.999 11.029

Totale fonti 45.509 52.666

Impieghi:

Incremento immobilizzazioni immateriali 7.092 8.640

Incremento immobilizzazioni materiali 2.732 3.162

Incremento altri crediti oltre l'esercizio 3.984 11.137

Variazioni immobilizzazioni finanziarie -5.987 -17

Veriazione netta crediti finanziari immobilizzati 0 0

Decremento debiti finanziari 3.007 2.851

Dividendi distribuiti 5.999 5.999

Utilizzo fondo rischi risarcimento danni 262 990

Utilizzo fondo rischi oneri futuri 190 219

Utilizzo fondo mobilità 7.193 6.634

Utilizzo fondo rischi partecipazioni 0 698

Utilizzo fondo imposte differite 0 1.461

Utilizzo del TFR 5.097 6.116

Totale impieghi 29.569 41.574

Aumento/Diminuzione del Capitale Circolante Netto 15.940 11.092

118


Informazioni supplementari

Rendiconto finanziario (Sezione II)

(importi in Euro/000)

2009 2008

Variazioni attivo corrente

Rimanenze -3.214 -1.646

Crediti

Verso clienti -9.424 -8.719

Verso società controllate 2.409 -4.982

Verso società collegate -3.183 -2.270

Verso altri 1.569 -3.196

Attività finanziarie non immobilizzate 0 0

Disponibilità liquide 21.509 13.097

Ratei e risconti attivi 284 2.785

Totale attività correnti 9.951 -4.932

Variazioni passivo corrente

Debiti

Verso banche -240 206

Verso fornitori -4.925 -16.090

Verso controllate -2.895 1.470

Verso collegate 199 -611

Acconti -2.214 -992

Tributari 1.036 -491

Verso istituti di previdenza 3.678 2.581

Altri debiti 19 -2.467

Ratei e risconti passivi -647 370

Totale passività correnti -5.989 -16.024

Aumento/Diminuzione del Capitale Circolante Netto 15.940 11.092

119


120

Informazioni supplementari


Relazione del collegio

sindacale


Relazione del Collegio Sindacale

SIA – SSB S.p.A.

Sede legale: Milano, Via Taramelli n. 26

Capitale sociale Euro 22.091.286,62=, interamente versato

Partita IVA, codice fiscale e Registro Imprese di Milano n. 10596540152.

R.E.A. Milano N. 1385874

* * *

Relazione del collegio sindacale sul bilancio di esercizio al 31 dicembre 2009 ai sensi dell'art. 2429 Cod.

Civ.

Signori Soci,

Nel corso dell’esercizio 2009 è venuto a mancare il Rag. Fausto Gobbi, già dimissionario dall’incarico, che

per lungo tempo aveva ricoperto la carica di Sindaco effettivo della Società. I colleghi ne ricordano, con

vivo rimpianto, le grandi doti umane e professionali. Nel mese di gennaio è subentrato nella carica, ai

sensi di legge, il Prof. Paolo Golia.

Abbiamo svolto l’attività di controllo a noi demandata dalla legge e dallo statuto e Vi confermiamo che nel

corso del 2009:

- abbiamo partecipato all’assemblea dei soci e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione della Vostra

Società, e abbiamo ottenuto dagli Amministratori, con la dovuta periodicità, informazioni sull’attività

svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale deliberate e poste in

essere nell’esercizio, anche per il tramite delle società controllate. Sulla base delle informazioni a noi

disponibili, possiamo ragionevolmente assicurare che le operazioni medesime sono conformi alla legge e

allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse

o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale;

- abbiamo mantenuto la conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della

struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, tramite raccolta

di informazioni dai responsabili delle funzioni organizzative e di audit e incontri con la Società di revisione

ai fini del reciproco scambio di dati e di informazioni rilevanti;

- abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile nonché sull'affidabilità

di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione mediante l'ottenimento d’informazioni dai

preposti alle rispettive funzioni e dai revisori su citati;

- abbiamo incontrato l’Organismo di Vigilanza, istituito a norma del D.Lgs. 231/2001, e preso visione dei

verbali e delle relazioni periodiche; a tale riguardo non abbiamo particolari osservazioni da riferire;

122


Relazione del Collegio Sindacale

- abbiamo regolarmente incontrato il soggetto incaricato del controllo contabile, attuando con lo stesso i

dovuti scambi di informativa; dall’esame delle relazioni periodiche non sono emersi fatti di rilievo da

segnalare;

- non sono pervenute denunce ex art. 2408 Cod. Civ..

Nel corso dell’esercizio non sono stati rilasciati dal Collegio Sindacale pareri previsti dalla legge.

Degli aspetti gestionali dell’attività svolta dalla Vostra società è detto nella Relazione sulla Gestione; di

quelli più squisitamente di bilancio tratta la Nota Integrativa.

Questa Relazione accompagna il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, che

ci è stato tempestivamente consegnato dagli Amministratori, unitamente ai prospetti ed agli allegati di

dettaglio nonché alla Relazione sulla Gestione di cui all'art. 2428 Cod. Civ..

I documenti sopraccennati risultano redatti a sensi di legge. A tale proposito, la relazione della Società di

revisione ha attestato senza rilievi la conformità del bilancio d’esercizio alle norme che ne disciplinano la

redazione, nonché la coerenza della Relazione sulla Gestione con il bilancio medesimo.

Nella Relazione sulla Gestione gli Amministratori hanno dato atto che, con riferimento alle partecipazioni

detenute in alcune società controllate, è stata richiesta una verifica del valore iscritto nel bilancio di SIA-

SSB, attraverso una relazione di stima da parte di un perito indipendente. Sulla base di tali perizie, si è

proceduto, ove necessario, a svalutare il valore di iscrizione delle suddette partecipazioni.

Inoltre, tenuto conto che la società svizzera Perago AG, controllata al 100% da SIA-SSB, ha evidenziato

alla chiusura dell’esercizio 2009 un patrimonio netto negativo di circa 17 milioni di euro, si è provveduto

ad effettuare un accantonamento a fondo rischi di pari importo.

Le risultanze patrimoniali ed economiche dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2009, che sono desumibili

dal bilancio in esame, vengono riassunte nei termini di seguito illustrati:

Stato patrimoniale

Attività euro 254.135.316

Passività e fondi euro 106.375.761

Patrimonio netto euro 168.486.953

euro (274.862.714)

Perdita dell'esercizio euro (20.727.398)

In calce allo stato patrimoniale risultano iscritte garanzie fidejussorie per euro 6.576.578 e beni di terzi

detenuti in locazione operativa per euro 40.385.795.

123


Relazione del Collegio Sindacale

Conto economico

Risultato della produzione euro 6.857.417

Proventi finanziari euro 14.398.048

Rettifiche di valore di Attività Finanziarie euro (25.442.808)

Oneri straordinari euro (7.782.370)

Risultato prima delle imposte euro (11.969.713)

Imposte sul reddito dell'esercizio euro (8.757.685)

Perdita dell'esercizio euro (20.727.398)

In tema di bilancio Vi segnaliamo che gli Amministratori, nella redazione del documento in esame, non

hanno fatto ricorso alle deroghe di cui all’art. 2423, 4° comma, Cod. Civ.

Sulla base dei controlli effettuati, non abbiamo rilevato nell’amministrazione della società violazioni degli

adempimenti di legge e di statuto e, pertanto, al termine della nostra disamina, esprimiamo parere

favorevole alla approvazione da parte Vostra del progetto di Bilancio al 31.12.2009.

Per quanto attiene alla destinazione della perdita d’esercizio di euro 20.727.398, i Vostri Amministratori

propongono di procedere alla copertura integrale della stessa utilizzando la Riserva Utili a nuovo per pari

importo.

Inoltre, nell’ottica di un rafforzamento della patrimonializzazione della Società, condividiamo la proposta

degli stessi Amministratori di non distribuire alcun dividendo per l’esercizio 2009, pur se il carattere di

eccezionalità del risultato negativo dell’esercizio e l’ingente ammontare delle riserve distribuibili avrebbero

consentito di assegnare agli Azionisti un dividendo straordinario in linea con le remunerazioni del

quadriennio precedente.

Si segnala inoltre che con l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009 è giunto a scadenza il mandato

conferitoci, nonché quello conferito al Consiglio d’Amministrazione e alla Società di revisione. La

convocanda assemblea degli azionisti dovrà pertanto provvedere alla nomina del nuovo Collegio

Sindacale, del nuovo Organo amministrativo e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti per il

triennio 2010-2012.

Con riferimento a tale ultima nomina, Vi rimandiamo alla proposta formulata nell’apposito documento da

noi predisposto, che verrà illustrato nel corso della convocanda assemblea.

Milano, 09 aprile 2010

Il Collegio Sindacale

Il Presidente:

Il Sindaco effettivo:

Il Sindaco effettivo:

Prof. Mario Cattaneo

Dr. Giorgio Silva

Prof. Paolo Golia

124


Relazione della società di

revisione

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