bilancio sociale 2008 - Comune di Treviglio

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bilancio sociale 2008 - Comune di Treviglio

ilancio sociale 2008

parte 3

Il rendiconto


Il rendiconto


ilancio sociale 2008

4.1 VALORI, STRATEgIE E PRINCIPI gUIDA

Il principio fondamentale cui si informa l’amministrazione Borghi con le strategie e i valori che ne conseguono

è il concetto di “sviluppo sostenibile”.

Lo sviluppo sostenibile è stato definito come quello che soddisfa i bisogni delle generazioni presenti

senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri.

Dopo la conferenza di rio (1992) e il vertice di Johannesburg (2002), il dibattito sul concetto di

sviluppo sostenibile è maturato in molteplici direzioni, raccogliendo anche numerose critiche basate

per lo più sull’impossibilità di uno sviluppo continuo e duraturo per tutte le popolazioni (es. Latouche),

e sull’eccessiva genericità e debolezza del termine “sostenibilità”.

ciò che emerge sempre più, comunque, è come il perseguimento dello sviluppo sostenibile dipenda

dalla capacità di coniugare la dimensione ambientale con quella economica e sociale.

Per sostenibilità ambientale si intende la capacità di assicurare livelli di qualità ambientale adatti

alla vita attuale e futura di uomini, animali e piante, permettendo il rinnovamento delle risorse e consentendone

la fruibilità; con il termine di sostenibilità economica si intende la capacità, attraverso

un uso accorto e razionale delle risorse, di produrre e mantenere all’interno di un territorio il massimo

del valore aggiunto; la sostenibilità sociale può essere invece definita come la capacità di garantire,

in un contesto di coesione sociale, condizioni di benessere (sicurezza, salute, istruzione) equamente

distribuite per classi e per genere.

tali dimensioni non sono più da considerare come elementi indipendenti tra loro, ma come elementi

che, contribuendo insieme al raggiungimento di un fine, vanno analizzati secondo una visione sistemica.

Da un punto di vista decisionale tale concetto significa che ogni intervento di programmazione

deve tenere conto delle reciproche interrelazioni: nel caso in cui le scelte di pianificazione

privilegino solo una o due delle sue dimensioni non si verificherà uno sviluppo sostenibile.

Sociale

vivibile equo

sostenibile

Ambientale

realizzabile

Economico

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Il rendiconto

Le tre dimensioni sono interdipendenti tra loro, elemento che il lavoro di programmazione dell’amministrazione

ha tenuto presente e che, quindi, va assunto come asse comunicativo nella relazione

rendicontale.

L’aspetto economico è già stato trattato nella parte 2 di questo bilancio. In questa sezione vengono

rendicontate soprattutto le ultime due dimensioni (ambientale e sociale) nella consapevolezza, tuttavia,

che questo documento non rappresenta un “bilancio di sostenibilità” perché per redigere quest’ultimo

occorrono più indicatori, parte dei quali però, sono correlati a fattori economici, ambientali

e sociali del tutto indipendenti dalle politiche di un’amministrazione comunale.

Il bilancio sociale, invece, mira più semplicemente a rendicontare le attività e gli interventi realizzati

dall’amministrazione rispetto agli obiettivi che si è posta e agli ostacoli incontrati, in modo da dare

trasparenza alla propria azione.

I valori che informano l’attività quotidiana dell’amministrazione Borghi sono l’attenzione e l’ascolto

verso i cittadini, il perseguimento di risposte sollecite alle esigenze espresse, il miglioramento della

qualità della vita, la tutela della salute pubblica, le politiche di sicurezza, integrazione e inclusione sociale

al fine di contribuire alla crescita della collettività.

corrette politiche di bilancio, attenzione ai grandi temi della viabilità, dell’ambiente o di tutti quelli

che riguardano la crescita culturale e sociale, valorizzazione delle risorse del territorio sono solo alcune

delle strade indicate dal “Programma di mandato” del Sindaco.

In riferimento a questi obiettivi e con tali linee d’azione in mente, l’attuale Sindaco ha impostato la

sua attività e quella dei suoi collaboratori su alcuni valori collaborativi fondamentali:

• lavoro di squadra: un gruppo di lavoro affiatato per il benessere della cittadinanza;

• ascolto: attenzione verso le idee di tutti;

• partecipazione: stimolo all’attiva interazione dei cittadini;

• trasparenza: rispetto delle regole e chiarezza della propria azione;

• concretezza: attenzione a tutti i problemi;

• coerenza: alle parole devono sempre seguire i fatti.

4.2 I PORTATORI D’INTERESSE

Per “portatore di interesse” (o, nella terminologia anglosassone, stakeholder) si intendono quei soggetti,

individuali o collettivi, che possono essere influenzati dalle attività del comune o, viceversa, influenzare

il comune nella sua capacità di formulare strategie e conseguire i propri obiettivi. È a loro

che il bilancio sociale si rivolge, riconoscendo nei loro confronti un dovere di trasparenza e una responsabilità

per le risorse che il comune utilizza, per le scelte che opera e per i risultati che produce.

un percorso completo prevedrebbe un dialogo strutturato con i rappresentanti delle varie categorie

di portatori di interesse, dalla fase della definizione degli obiettivi alla loro realizzazione, nella conduzione

delle attività ordinarie, fino alla valutazione dell’operato dell’amministrazione. Il coinvolgimento

dovrebbe essere esteso alle modalità di costruzione del bilancio sociale, al fine di renderlo

sempre più uno strumento di dialogo e di confronto condiviso, sia per quanto riguarda la struttura e

il contenuto delle informazioni fornite, sia con riferimento al processo di rendicontazione. Il comune

di treviglio non si è ancora dotato di un sistema fortemente strutturato che consenta l’organizzazione

specifica e formalizzata di questo “dialogo”. tuttavia, la “voce” dei suoi interlocutori è stata “ascoltata”

grazie agli stretti rapporti esistenti tra i rappresentanti della struttura e i rappresentanti delle varie

categorie dei portatori di interesse, rapporti che hanno consentito di acquisire conoscenza e valuta-

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ilancio sociale 2008

zioni di ritorno. Questa “voce” ha dunque avuto grande influenza nell’indirizzare l’attività dell’amministrazione.

resta comunque auspicabile una strutturazione più organica e una formalizzazione di

questo costante dialogo.

I portatori d’interesse per eccellenza sono, ovviamente, i cittadini in quanto destinatari finali dell’intera

attività dell’ente. a seconda delle aree di attività nelle quali sono coinvolti, i cittadini rientrano

in specifiche categorie di portatori d’interesse nella loro veste di cittadini–utenti, cittadini–studenti,

cittadini–contribuenti, cittadini–associazioni e così via. Naturalmente, il comune ha anche portatori

di interesse che non sono cittadini trevigliesi, come, ad esempio, i fornitori, i contribuenti non residenti,

gli studenti fuori sede. anche altri enti (come i comuni limitrofi, la Provincia o la regione), le

aziende sanitarie, i ministeri e così via, sono a loro volta portatori d’interesse.

La mappa che segue introduce una rappresentazione generale di alcune categorie di portatori d’interesse,

demandando alle mappe dei portatori specifiche a ogni area l’esemplificazione dettagliata

degli stessi.

mAPPA gENERALE DEI PORTATORI DI INTERESSE

creditori

dipendenti

comunali

contribuenti

direzioni

sanitarie

Enti

pubblici

fornitori

Comune

associazioni

cittadini

studenti

commercianti

utenti

servizi

alla persona

4.3 L’OPERATO

Per dare concretezza ai valori sopra descritti, l’amministrazione Borghi, in linea con le dimensioni

pertinenti al concetto di sostenibilità, ha individuato due grandi aree di intervento, oltre al risanamento

dei conti pubblici già rendicontato nel capitolo precedente:

1. sostenibilità ambientale, che comprende ambiente e territorio

2. sostenibilità socio–culturale, che include assistenza, cultura e istruzione, comunicazione

e sicurezza

1. SOSTENIBILITÀ AmBIENTALE

Nel definire la sostenibilità ambientale riteniamo opportuno citare anche la definizione indicata nella

carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile (nota anche come carta di aalborg):

“Sostenibilitàambientalesignificaconservareilcapitalenaturale.Neconseguecheiltasso

diconsumodellerisorsematerialirinnovabili,diquelleidricheediquelleenergetichenon

deveeccedereiltassodiricostituzionerispettivamenteassicuratodaisisteminaturaliecheil

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Il rendiconto

tassodiconsumodellerisorsenonrinnovabilinonsuperiiltassodisostituzionedellerisorse

rinnovabilisostenibili.

Sostenibilitàdalpuntodivistaambientalesignificaanchecheiltassodiemissionedegli

inquinantinondevesuperarelacapacitàdell’atmosfera,dell’acquaedelsuolodiassorbiree

trasformaretalisostanze.

Inoltrelasostenibilitàdalpuntodivistaambientaleimplicalaconservazionedella

biodiversità,dellasaluteumanaedellaqualitàdell’atmosfera,dell’acquaedeisuolialivelli

sufficientiasostenereneltempolavitaeilbenesseredegliesseriumani,nonchédegli

animaliedeivegetali”.

A. AmBIENTE

mAPPA DEI PORTATORI D’INTERESSE

Consulta

per la pace

e solidarietà

associazioni

intercultura

concessionari

rogge

comunali

aziende

produttive

Comuni

limitrofi

associazioni

commercianti

Comune

enti

sovraordinati

associazioni

ambientaliste

e animaliste

cittadini

enti di

competenza

ambientale

aziende

sanitarie

Consulta

per l’ambiente

OBIETTIVI

Gli obiettivi specifici dell’area sono stati i seguenti:

• risparmio energetico

• aumento della raccolta differenziata e della pulizia della città

• riqualificazione ambientale del parco del cerreto

• sviluppo del PLIS

• monitoraggio ambientale e censimento dei manufatti contenenti amianto

• nuove norme per la gestione del rumore

• gestione e controllo delle attività di bonifica e di cava

• gestione dei rischi di incidente rilevante

• avvio del rapporto sullo Stato dell’ambiente

• gemellaggio e sviluppo del confronto interculturale.

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OBIETTIVO 1 – RISPARMIO ENERGETICO

L’amministrazione intende incrementare e sostenere, sia per gli immobili privati, sia per gli immobili

di proprietà pubblica, lo strumento del risparmio energetico e della produzione di energia da fonti alternative

come mezzo fondamentale per la salvaguardia dell’ambiente.

INTERVENTI REALIzzATI

• collegamento del rendimento energetico degli edifici alla riduzione degli oneri urbanizzativi.

Il comune di treviglio, con delibera n. 9 di consiglio comunale del 14 febbraio

2008, ha eseguito una revisione degli oneri di urbanizzazione da versare per gli interventi

edilizi di ristrutturazione e di nuova costruzione. entro questa previsione di adeguamento

(che ha privilegiato con costi minori il recupero di edifici), è stata introdotta una speciale

disciplina per incentivare la qualificazione energetica degli edifici: gli interventi che migliorano

il livello di “rendimento energetico” degli edifici rispetto al minimo stabilito dalla

normativa nazionale e regionale, vengono premiati con una riduzione, commisurata all’intervento,

degli oneri di urbanizzazione, riduzione che arriva fino al 30%. ad esempio:

se il progetto prevede un consumo pari a quello minimo di legge non si ottiene alcuna riduzione,

ma se vengono migliorate le “prestazioni” in termini di consumo

(kWh/mq/anno) del 15% si ha diritto a una riduzione oneri del 15%). tale obiettivo è

raggiungibile sia migliorando la capacità dell’edificio di consumare meno (ad esempio con

buoni impianti e buoni sistemi di isolamento del calore), sia attraverso l’impiego di sistemi

di produzione di energia (pannelli di solare termico e fotovoltaici, sonde geotermiche…).

• analisi energetiche sugli edifici comunali per la ricerca di soluzioni sostenibili dal punto di

vista economico e ambientale (spesa € 48.800, finanziata tramite contributo della carIPLo)

che ha portato alla redazione di un “rapporto di diagnosi energetica” che suggerisce

i vari interventi da effettuarsi sugli immobili di proprietà comunale finalizzati al

miglioramento del rendimento energetico. Sul sito Internet del comune è disponibile

l’opuscolo relativo a questo intervento.

• Installazione pannelli fotovoltaici per l’alimentazione della scuola elementare mozzi.

RISULTATI

Incentivazione, tramite la riduzione del pagamento degli oneri urbanizzativi, alla realizzazione di edifici

improntati al risparmio energetico. avvio dell’applicazione della logica di risparmio energetico

sugli edifici di proprietà comunale con conseguente risparmio di emissione di anidride carbonica in

atmosfera e risparmio economico per auto-produzione del fabbisogno energetico.

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Il rendiconto

fONTI ENERgETIChE ALTERNATIVE

Il Comune di Treviglio ha iniziato un po’ in sordina, nel 2006, a gestire fonti di energia

alternativa con l’immobile di piazza Cameroni, 1 (mercato). Approfittando di un

contributo regionale, è stato installato, durante la precedente amministrazione, un

impianto fotovoltaico che consente al Comune di risparmiare 11.000 kWh all’anno

di energia elettrica in quanto autoprodotta dall’impianto installato. Sempre più convinto

dell’opportunità sia economica, sia ambientale offerta da questo tipo di tecnologia,

il Comune di Treviglio ha fatto realizzare, in occasione del rifacimento del

tetto della scuola mozzi di via Vespucci, un impianto fotovoltaico della potenza di

44 kWp (kilowatt di picco) capace di produrre fino a 48.000 kWh, una quantità superiore

al fabbisogno dell’intero edificio.

Il Comune ha “approfittato” anche dell’opera di ristrutturazione (realizzata nel

2005–2006) della cosiddetta Palazzina Sangalli di viale C. Battisti, che oggi ospita

gli uffici tecnici del Comune, per installare, oltre a un innovativo impianto geotermico,

anche pannelli fotovoltaici per 8,4 kWh che contribuiscono a ridurre il costo

del funzionamento degli uffici comunali. L’investimento in questo tipo di impianti

prosegue e si intensifica nel 2009 con il coinvolgimento di altri quattro plessi scolastici

e due asili nido.

OBIETTIVO 2 – AUMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E DELLA PULIZIA DELLA

CITTÀ

uno degli obiettivi fondamentali dell’amministrazione Borghi è la riduzione dei rifiuti indifferenziati

e l’incremento della raccolta differenziata, entrambi basilari per una politica ambientale che miri a ridurre

le emissioni inquinanti (derivanti sia dall’incenerimento dei rifiuti, sia dalla produzione di energia

necessaria per l’estrazione delle materie prime). altrettanto importante è la pulizia della città. Per

queste motivazioni, è stato approvato un nuovo regolamento per la raccolta dei rifiuti e sono state

introdotte alcune migliorie al servizio. Il risultato raggiunto è un aumento della raccolta differenziata

dei rifiuti fino a 52,8% contro il 48% del 2007. Nel 2008 è stato avviato anche il ritiro dei rifiuti

assimilati agli urbani prodotti dall’azienda ospedaliera ed è stato impostato a questo scopo il confronto

con il centro commerciale “Il Pellicano” e con la società Same.

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ilancio sociale 2008

Principali rifiuti avviati a smaltimento o a recupero nel 2008

Tipo di rifiuto

Peso

(t)

Impianto

di conferimento

Costo

per smaltimento

o trattamento

(€)

Indifferenziato 5.569 rea Dalmine Spa 543.557

Imballaggi in plastica 463 montello Spa 0

Vetro e lattine 1.433

carta 2.264

cem ambiente Spa

(Liscate)

Ferrandi Fulvio

(Brembate)

zucchetti Giovanni e figli Srl

(osio Sotto)

0

10.274

Scarti alimentari 1.707 Berco Srl (calcinate) 145.925

residui da giardinaggio 969 Berco Srl (calcinate) 35.505

Farmaci 1,7

Blu ambiente Srl

(San Giuliano milanese)

2.076

Pile 2

raee

frigoriferi

lavatrici

+ elettrodomestici

tubi catodici

tubi fluorescenti

42

46

60

0,5

Ingombranti 681

rifiuti raccolti su strada 755

Blu ambiente Srl

(San Giuliano milanese)

rGF (caravaggio)

elettrorecycling

(cavenago di Brianza)

Diotti (erba)

rGF (caravaggio)

rGF (caravaggio)

elettrorecycling

(cavenago di Brianza)

Blu ambiente Srl

(San Giuliano milanese)

cem ambiente Spa

(Liscate)

Linea ambiente Srl

(coccaglio)

ecocentro Soluzioni

ambientali (Gorle)

2.535

5.136

3.654

5.336

396

96.682

70.855

OBIETTIVO 3 – RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DEL PARCO DEL CERRETO

Nell’attesa che vengano realizzati gli interventi di riqualificazione ambientale sovraccomunali connessi

al neonato Parco Locale di Interesse Sovraccomunale (PLIS), si è deciso di proseguire con la realizzazione

di alcuni interventi per riqualificare l’area del cerreto che fa parte del Parco comunale istituito

nel 2005. Il progetto preliminare, predisposto da un gruppo di professionisti, è stato approvato con

deliberazione della Giunta comunale n. 179 del 13.10.2008 e prevede i seguenti interventi:

• interventi di piantumazione che valorizzino i coni visivi delle vie di accesso alla frazione;

• la realizzazione di fasce boscate;

• un percorso ciclo pedonale;

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Il rendiconto

• un ponte sulla roggia;

• la riqualificazione del bosco del castagno;

• la realizzazione di percorsi didattici.

L’incarico per la redazione del progetto definitivo–esecutivo ha previsto un compenso complessivo

pari a € 26.838,56.

Parallelamente, si è provveduto ad avviare il confronto con la Fondazione Istituti educativi di Bergamo,

proprietaria delle aree del cerreto, per definire le modalità per l’utilizzo delle aree oggetto di

intervento.

OBIETTIVO 4 – SVILUPPO DEL PLIS

I PLIS (Parchi Locali di Interesse Sovraccomunale) presuppongono che più comuni costituiscano parchi

fra loro confinanti, in modo da creare una rete sovraccomunale da gestire in modo unitario. un

simile obiettivo, per quanto fondamentale al fine di sviluppare una lungimirante attività di salvaguardia

ambientale e di valorizzazione paesaggistica, comporta inevitabilmente tempi lunghi, sia per

la necessità di concertazione fra tutti e sette i comuni coinvolti, sia perché le attività devono essere

realizzate dalla struttura tecnico–amministrativa del comune capofila (Fara d’adda), le cui risorse

sono commisurate all’entità del comune. consapevole di tali difficoltà, il comune di treviglio, pur

partecipando con entusiasmo alle attività per il PLIS, non ha voluto rinunciare a avviare il progetto

per il Parco del cerreto, in modo da anticipare la realizzazione di alcuni interventi, quelli sopra descritti.

Fatta questa premessa, il coordinamento dei Sindaci e dei loro delegati ha convenuto sulla necessità

di realizzare un primo intervento di segnaletica, finalizzato a rendere visibili i confini del parco in tutti

i 7 comuni, e di indire una procedura di selezione per individuare il soggetto a cui affidare l’incarico

per lo studio e la progettazione degli interventi per la valorizzazione del PLIS stesso, tenendo conto

delle richieste formulate dalla Provincia e della necessità di valorizzare l’ambiente rurale.

OBIETTIVO 5 – MONITORAGGIO AMBIENTALE E CENSIMENTO DEI MANUFATTI

CONTENENTI AMIANTO

convinti dell’importanza di assicurare un controllo diffuso e continuo sulle diverse componenti ambientali

(aria, acqua, suolo, ecc) nonché sulle attività produttive che impattano sull’ambiente, si è voluto

rinnovare anche per il 2008, integrandola con nuove attività, la convenzione con l’agenzia

regionale per la Protezione dell’ambiente (arPa), ente istituito con legge regionale 16/2009.

L’attività svolta dall’arPa, per quanto non sempre allineata con la tempistica prevista, è risultata

preziosa per migliorare la conoscenza del territorio e l’attenzione delle aziende potenzialmente inquinanti.

Per quanto riguarda il controllo dell’aria, è stata svolta una campagna di misura sulla concentrazione

degli idrocarburi policiclici aromatici (IPa) utilizzando la centralina di piazza Insurrezione. tale

analisi è durata 12 mesi (da marzo 2008 a febbraio 2009) per un totale di 184 campionamenti. I

dati rilevati hanno portato a un valore medio, per l’intera durata della campagna, pari a 0,98 µg/Nmc.

Il Decreto ministeriale del 25.11.1994 fissa come obiettivo di qualità per gli IPa il valore giornaliero

medio annuale di 1 µg/Nmc. occorre però evidenziare che nel periodo invernale tale valore è stato

ampiamente superato, fino ad arrivare a punte di 3,55 µg/Nmc.

Sono state eseguite 2 campagne di misura in continuo con campionatori passivi (che non utilizzano

sistemi di aspirazione forzata) per il rilevamento dei composti organici volatili (coV). I risultati

hanno evidenziato la presenza in minima quantità delle sostanze tetracloroetilene ed etilacetato,

usate come solventi per il lavaggio a secco dei tessuti e come componenti di vernici, mentre le sostanze

inquinanti più abbondanti sono quelle che derivano dalle emissioni autoveicolari (idrocarburi

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ilancio sociale 2008

aromatici: benzene, toluene, xileni…) a conferma del forte contributo dato dal traffico all’inquinamento

dell’aria dei nostri centri urbani. Il valore medio più alto del benzene è stato di 6,1 riscontrato

nella zona di via marconi/via montegrappa, mentre per il toluene è stato di 18,3 riscontrato nella

zona di viale Piave. La normativa fissa per il benzene un valore di 5 µg/mc come valore medio annuale,

che dovrà essere raggiunto entro l’anno 2010, mentre per il toluene non esistono valori limite

per la qualità dell’aria, anche se l’organizzazione mondiale della Sanità ha indicato i seguenti valori

guida, al di sopra dei quali si possono riscontrare effetti nocivi sulla salute:

• 260 µg/mc come media settimanale;

• 1000 µg/mc come media su 30 minuti

La convenzione con l’arPa ha previsto anche una campagna di controllo sul livello di inquinamento

elettromagnetico di bassa ed alta frequenza presente nel territorio comunale, mediante 15 postazioni

da monitorare in continuo, individuate, d’intesa con il comune, nelle zone interessate dalla presenza

di impianti elettrici e di impianti per le telecomunicazioni e la radiotelevisione. Nei 10 luoghi pubblici

(scuole, impianti sportivi, ecc.) i valori rilevati sono stati tutti ampiamente al di sotto del valore limite,

indicato come obiettivo di qualità, dal DPcm 8 Luglio 2003.

I controlli sul livello di rumorosità hanno riguardato situazioni legate ad esercizi pubblici, mentre è

stata rinviato al 2009 il rilevamento sul clima acustico più complessivo, da effettuare tramite l’installazione

di centraline automatiche per rilevazioni a medio e lungo termine.

anche i terreni sono stati oggetto d’indagine, dal momento che più del 53% di quelli situati nel territorio

comunale sono interessati dallo spandimento dei reflui zootecnici. L’arPa ha analizzato 10

terreni di aziende trevigliesi che effettuano spandimento di reflui e fanghi derivanti da processi di depurazione,

verificando la concentrazione dei metalli, dei nitrati e del pH. Poiché non esiste una concentrazione

limite per i suoli adibiti allo spandimento dei reflui zootecnici, sono stati presi come

riferimento i limiti indicati dal decreto legislativo 99/1992 per poter autorizzare lo spandimento dei

fanghi industriali. tutti i campioni analizzati hanno mostrato concentrazioni inferiori ai limiti del suddetto

decreto, ma sempre superiori rispetto al terreno di confronto, individuato nel parco pubblico

di via Verrazzano. Per quanto riguarda i controlli sulle aziende, sono stati effettuati controlli sugli scarichi

idrici e sulle emissioni in atmosfera.

Per gli scarichi idrici, alcuni dei 29 campionamenti effettuati hanno comportato comunicazioni alla

Procura da parte della stessa arPa.

Per quanto riguarda i controlli sulle emissioni in atmosfera, su 33 campioni prelevati, 6 hanno

presentato concentrazioni superiori al limite normativo che hanno portato alla revisione di alcune

componenti impiantistiche o alle loro modalità di gestione/manutenzione. I controlli sulle emissioni

in atmosfera hanno riguardato le seguenti aziende: eurogravure, Flydeco, IcIB, FGS ed emiplast.

Nella convenzione con l’arPa per il 2008, è stata inclusa una nuova attività: il censimento dei manufatti

contenenti amianto. tale censimento è previsto dal “Piano regionale per l’amianto” e si

basa sul meccanismo di autodenuncia. Poiché si temeva che molti cittadini, preoccupati per l’onerosità

di tali adempimenti, evitassero di autodenunciarsi, si è deciso di affidare all’arPa la valutazione

dei manufatti, in modo che il cittadino dovesse limitarsi a segnalarne al comune il possesso.

Le segnalazioni pervenute nel 2008 sono state 268, a fronte delle quali l’arPa ha effettuato 61 sopralluoghi,

rinviando il loro completamento al 2009. Si tratta quasi sempre di coperture in eternit,

oltre ad una piccolissima parte di canne fumarie. La valutazione sullo stato di conservazione dei manufatti

è stata realizzata secondo l’algoritmo approvato con deliberazione della Giunta regionale

n. VII/1439 del 04.10.2000, ottenendo la seguente classificazione:

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Il rendiconto

Punti Da 8 a 18 Da 19 a 50 Da 50 a 76 Oltre76

N. casi 1 27 32 1

I provvedimenti suggeriti sulla base della valutazione ottenuta sono stati i seguenti:

• da 8 a 18: nessun intervento; la valutazione si ripete dopo 3 anni;

• da 19 a 50: incapsulamento del tetto, oppure eventuale sovraccopertura del tetto o, in

alternativa, l’impegno del proprietario allo smaltimento entro 5 anni;

• da 50 a 76: incapsulamento del tetto, oppure eventuale sovraccopertura del tetto;

• oltre 76: rimozione del tetto.

tale algoritmo è stato abrogato e sostituito con lo “Indice di degrado” dal Decreto Direzione Generale

Sanità n. 13237 del 18.11.2008. Nell’incontro avvenuto nel mese di febbraio 2009 con arPa

e aSL, si è convenuto di rivedere le situazioni che presentavano un valore prossimo al valore limite

stabilito per la quarta categoria (da 50 a 76) alla luce del nuovo algoritmo (indice di degrado). Il

costo annuo della convenzione a.r.P.a. è di € 37.000.

OBIETTIVO 6 - NUOVE NORME PER LA GESTIONE DEL RUMORE

Il Piano di zonizzazione adottato dal comune di treviglio nel 2004 non poteva essere ritenuto valido

perché mancava ancora la deliberazione (successiva all’adozione) di approvazione definitiva.

Quest’ultima, però, era divenuta inopportuna perché il Piano era ormai da rivedere alla luce sia di

nuovi criteri tecnici, sia di nuove valutazioni di opportunità, conseguenti anche alle modifiche intervenute

nel territorio comunale.

Pertanto è stato realizzato un nuovo Piano di zonizzazione acustica, corredato da un nuovo regolamento,

improntato allo snellimento dell’attività amministrativa per il rilascio delle autorizzazioni. Gli

elaborati sono stati completati e presentati alla commissione consiliare nello scorso autunno. Le

proposte di modifica emerse hanno portato ad un nuovo confronto in sede tecnica, con conseguente

slittamento dei tempi per l’adozione da parte del consiglio comunale, avvenuta in data 30.03.2009.

OBIETTIVO 7 - GESTIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI BONIFICA E DI CAVA

Nel 2008 sono state avviate le attività per la bonifica dell’area ex Baslini riguardanti i terreni contaminati,

la falda idrica e lo smantellamento degli impianti ancora presenti. analogamente è stata avviata

la bonifica delle aree interne alla Farchemia, nonché il completamento dei punti di monitoraggio

esterni all’azienda (fanghi delle rogge e acqua di falda).

Nel 2008 la regione Lombardia ha approvato il “Piano cave” per la provincia di Bergamo, prevedendo

un’espansione delle attività estrattive anche per il territorio di treviglio. Per impugnare tali

previsioni, il comune di treviglio ha fatto ricorso al tribunale amministrativo regionale il quale, ad

oggi, non si è ancora pronunciato. In ogni caso il comune, sia per controllare meglio le attività estrattive

in corso, sia per avere un supporto specialistico nella gestione del contenzioso e degli eventuali

procedimenti successivi, ha affidato un incarico di consulenza al dott. renato cardarelli, geologo di

Bergamo.

OBIETTIVO 8 - GESTIONE DEI RISCHI DI INCIDENTE RILEVANTE

Si tratta di tre diverse attività, previste dal Decreto legislativo n. 334 del 1999, finalizzate a rendere

più sicura, o perlomeno più consapevole, la convivenza con aziende che, per quantità e qualità delle

sostanze lavorate, possono essere soggette ad incidenti “rilevanti”. Pertanto, è stato realizzato:

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ilancio sociale 2008

• il “Piano di emergenza” vero e proprio, che riguarda le azioni da attivare in caso di incidente

e le modalità di gestione della circolazione stradale. tale Piano è stato predisposto in collaborazione

con la Polizia locale e la Protezione civile ed è stato trasmesso alla Prefettura;

• un opuscolo, sempre in collaborazione con la Protezione civile, per informare la popolazione,

in modo che conosca le sostanze e le attività che possono determinare rischi rilevanti.

L’opuscolo non è stato distribuito nel corso del 2008 in attesa della conferma del

“Piano di emergenza” da parte della Prefettura. La sua distribuzione è avvenuta a partire

da giugno 2009 ed è stata accompagnata da manifesti informativi sulla possibilità di acquisire

o consultare il suddetto opuscolo;

• lo “elaborato per rischi di incidente rilevante”, che definisce le zone del territorio da preservare

da destinazioni incompatibili con la vicina presenza di industrie a rischio di incidente

rilevante. tale elaborato è stato trasmesso al comitato tecnico regionale per la

valutazione dei rischi nell’aprile 2008, ottenendo parere favorevole nel successivo dicembre.

Il suo inserimento definitivo nella pianificazione comunale ha comportato la predisposizione

di una variante urbanistica, adottata dal consiglio comunale il 17 settembre

2009.

OBIETTIVO 9 - AVVIO DEL RAPPORTO SULLO STATO DELL’AMBIENTE

Il programma elettorale del Sindaco prevedeva la redazione del “rapporto sullo stato dell’ambiente”.

tale documento, oltre ad essere importante per migliorare la conoscenza delle singole componenti

dell’ambiente, rappresenta la base indispensabile per avviare concretamente il processo di agenda

21 in quanto definisce la base di partenza, evidenzia le criticità su cui occorre intervenire e individua

gli indicatori da monitorare. Il “rapporto sullo stato dell’ambiente” è il documento che deve accompagnare

qualsiasi atto di programmazione che incide sul territorio. con questa convinzione è

stato presentato un progetto alla Provincia, nell’ambito di un bando per la concessione di contributi

finalizzati a promuovere la “sostenibilità ambientale”. ottenuto il contributo di € 20.000, è stata

espletata la procedura per l’affidamento dell’incarico di redazione del “rapporto sullo stato dell’ambiente”,

che è stato aggiudicato ad un gruppo di professionisti coordinati dal dott. Francesco Lussignoli

di Brescia. Nel 2008 è stato raccolto ed elaborato gran parte del materiale necessario. La

consegna della stesura definitiva, come previsto nel disciplinare, è avvenuta nell’aprile 2009. Il corrispettivo

previsto per l’incarico è stato di € 20.000.

OBIETTIVO 10 - GEMELLAGGIO E SVILUPPO DEL CONFRONTO INTERCULTURALE

L’obiettivo di realizzare un gemellaggio con una città del sud del mondo è sempre stato inteso come

concreta attività di collaborazione, nel presupposto che il confronto (tecnico e culturale) fosse utile

ad entrambi i soggetti coinvolti. La consulta per la pace e la solidarietà, organismo di partecipazione

del comune che coadiuva la programmazione dell’assessorato nell’ambito della “sostenibilità sociale”,

ha sempre ribadito la necessità di non trasformare il gemellaggio in una nuova iniziativa di sostegno

economico a favore dei Paesi in via di sviluppo, ma di finalizzarlo ad uno scambio di esperienze

e di visioni culturali. Per questo motivo l’attività si è incentrata soprattutto sugli studenti. In collaborazione

con l’Istituto tecnico agrario Statale cantoni è stato organizzato un soggiorno per 4 studenti

in Senegal, accompagnati da 2 insegnanti. I biglietti aerei sono stati acquistati a dicembre, in

modo da pagare prezzi più bassi ed il viaggio è stato effettuato nel marzo 2009. Le spese del viaggio

sono state sostenute dal comune, per un totale di € 3.600.

Sempre per sostenere le iniziative volte al dialogo interculturale, sono stati erogati i seguenti contributi:

• € 700 alla caritas per l’organizzazione della marcia della pace di capodanno;

83


Il rendiconto

• €1.000 all’oNu per il restauro del teatro sociale di cuba;

• € 1.000 all’ItaS cantoni per il sostegno all’attività di scambio con l’università del Senegal;

• €2.300 all’associazione Senegalesi Bergamaschi per l’organizzazione di uno spettacolo

nell’area del mercato;

• €1.000 all’associazione Diversa…mente per l’organizzazione della festa multietnica.

OBIETTIVI IN CORSO DI REALIzzAzIONE O NON RAggIUNTI

Non è stato raggiunto l’obiettivo di istituire il servizio delle Guardie ecologiche, rivelatosi impraticabile.

L’istituzione del servizio di Guardie ecologiche volontarie, infatti, presuppone che i comuni interessati,

qualora non siano capoluogo di provincia, stipulino una convenzione (Legge regionale

9/2005). Nel corso del 2008 l’assessorato ha predisposto e trasmesso una bozza di convenzione

ai comuni della Bassa Bergamasca. La scarsa adesione riscontrata — solo 4 comuni sui 22 contattati

— ha indotto però il coordinatore delle Guardie ecologiche della Bassa Bergamasca a suggerire

al comune di treviglio l’abbandono dell’iniziativa, in quanto l’ambito territoriale di intervento

sarebbe diventato molto più limitato di quello in cui le guardie ecologiche operano attualmente,

come servizio della Provincia. Si auspica di poter riprendere l’iniziativa nell’ambito del PLIS, in virtù

delle prerogative che la legge riconosce ai comuni che rientrano nelle aree parco.

84


ilancio sociale 2008

B. TERRITORIO

mAPPA DEI PORTATORI D’INTERESSE

automobilisti

ciclisti

pedoni…

cittadini

imprese

Comuni

limitrofi

territorio

Commissione

urbanistica

edilizia

enti

territoriali

proprietari

di immobili

azienda

sanitaria

tecnici

professionisti

Gli obiettivi specifici di questa area hanno riguardato:

• Piano di governo del territorio

• Infrastrutture e territorio

1. IL NUOVO PIANO DI gOVERNO DEL TERRITORIO

treviglio vive una stagione importante in questa fase storica di sviluppo urbano e territoriale, una fase

che molti leggono come un momento di vigilia, per la città, di trasformazioni epocali. con le previsioni

di nuove infrastrutture in atto (l’autostrada BreBemi, la linea ad alta capacità ferroviaria milano–Verona,

la tangenziale ovest/Interconnessione Pedemontana–BreBemi), treviglio diviene un

nodo regionale di primo piano. Le infrastrutture porteranno un livello di accessibilità altissimo e un

altrettanto altissima appetibilità della città di treviglio relativamente alla domanda di residenze e servizi.

Questa condizione, che delinea per lo sviluppo di treviglio un potenziale ruolo di pregio, suggerisce

un’attenzione profonda agli equilibri del territorio.

In particolare, i tempi sempre più rapidi e le modalità sempre più impetuose con le quali avanzano

le proposte di trasformazione territoriale impongono di avere un progetto che coniughi i progetti e i

valori sospinti dal “mercato”, con i progetti e i valori che rappresentano l’identità di un territorio e dei

suoi abitanti.

Il territorio trevigliese è caratterizzato da: ambienti di pregio paesistico (Parco Locale di Interesse Sovraccomunale

della Gera d’adda); carattere tuttora prevalentemente agricolo; patrimonio storico e

artistico di rilievo anche se ancora da valorizzare. Si tratta di una città che ha governato meglio che

altrove, nello sviluppo urbanistico, lo sviluppo delle trame e dei rapporti dell’abitare.

La sfida che lo sviluppo dei prossimi anni porrà appartiene proprio alla capacità di elaborare un’idea

di città che attraversi questi e altri temi.

ruolo centrale in queste riflessioni sullo sviluppo del territorio risiede nel percorso di formazione del

“Piano di governo del territorio”.

Il Piano di governo del territorio, che sostituirà il “Piano regolatore generale”, è composto da tre

documenti:

85


Il rendiconto

• “Documento di piano”, definito piano strategico, che detta le linee di indirizzo dello sviluppo

del territorio, identificando il ruolo delle diverse porzioni di territorio e gli ambiti oggetto

di possibili importanti trasformazioni.

• “Piano dei servizi”, che fa una ricognizione dei servizi (pubblici e privati) offerti dal territorio

comunale e del contesto trevigliese e definisce, in base alle carenze rilevate e alle

scelte che il piano contiene, nuove previsione di servizi ed eventuale adeguamento di

quelli esistenti.

• “Piano delle regole”, che definisce regole e criteri di gestione e intervento per il territorio

costruito, per le zone agricole, per le aree pubbliche e verdi.

INTERVENTI REALIZZATI

• ufficio di piano PGt

• catasto: convenzione/servizio sovraccomunale e istituzione organi di funzionamento

• Definizione “Quadro conoscitivo e ricognitivo”<

• avvio processo di “Valutazione ambientale strategica” con prima conferenza di avvio e

seconda di verifica assetto/dimensionamento

• ridefinizione con Provincia (in riferimento a PGt) del progetto della tangenziale ovest

RISULTATI CONSEGUITI

Per la pianificazione, il 2008 ha visto l’elaborazione di una parte importante del PGt, ovvero il “Quadro

conoscitivo e ricognitivo”. esso comprende l’analisi di diversi temi: l’agricoltura, la geologia, la mobilità

con il traffico e la sosta degli automezzi, l’urbanistica. Questo percorso è stato accompagnato

dalla “Valutazione ambientale strategica” che ha offerto, nelle due conferenze aperte a tutta la cittadinanza

tenutesi a ottobre e dicembre (presso la cassa rurale), il quadro di riferimento ambientale

per le scelte da intraprendere nel nuovo piano.

a tale attività si è accompagnata la redazione dell’obbligatorio “Piano urbano generale dei servizi

del sottosuolo”, che riguarda la rete dei sottoservizi (acqua, fognature, gas metano, rete elettrica e

telefonica, …). Per il “Piano di governo del territorio” l’adozione è programmata entro marzo 2010.

Investimenti effettuati 2008

Nuovo strumento urbanistico PGt € 70.000,00

2. INfRASTRUTTURE E TERRITORIO

Sono anni di trasformazione importante per il territorio trevigliese, che sarà a breve interessato da

una serie di vitali infrastrutture che produrranno un impatto notevole sulla riorganizzazione anche

della viabilità; occorre dunque giungere a una sistematizzazione e pianificazione accorta delle stesse

perché treviglio migliori la propria vivibilità. allo stesso tempo, il territorio va “gestito”, ovvero il nostro

patrimonio territoriale, che è fatto di strade, verde, reti, edifici, e così via, deve essere mantenuto

in efficienza e potenziato grazie a nuove opere di recupero o nuova creazione.

INTERVENTI REALIzzATI

Nell’ambito della pianificazione dell’uso del territorio:

86


ilancio sociale 2008

• Perfezionamento attuativo dei comparti del “Bollone” (zona nordest via Brignano–via

San zeno) e ridefinizione complessiva opere di urbanizzazione. Nel corso del 2008 sono

stati perfezionati buona parte dei piani di lottizzazione dei comparti e si è definito il progetto

complessivo delle opere di urbanizzazione (strade, verde, servizi). attraverso un

bonus volumetrico del 10% si sono sviluppate volumetrie di titolarità dell’amministrazione

comunale da destinare ad edilizia con finalità sociali.

• ridefinizione “Programma integrato di intervento «Bergamo est»”, con la revisione delle

previsioni del “Piano di zona” per l’edilizia economica e popolare; le modificazioni hanno

riguardato l’inclusione nel piano della cascina rampina e l’inserimento di due edifici di titolarità

dell’amministrazione comunale.

• Istruttoria preliminare su proposte di programmazione integrata presentate (ex cinema,

S. Francesco, San maurizio, oldona); tali istanze si sono unite all’istruttoria e prima definizione

di piani di recupero di diverse parti dismesse o dequalificate del centro storico.

• Partecipazione a riunioni tecniche territoriali e “conferenza dei servizi per progetto definitivo

linea ferroviaria aV/ac”, che ha avuto la riunione finale nell’incontro tenutosi a

treviglio (teatro Filodrammatici) il 19 marzo 2008.

• Partecipazione “Segreteria tecnica e collegio di vigilanza per progettazione definitiva autostrada

BreBemi”. Sia gli uffici tecnici, sia il Sindaco o suo delegato hanno partecipato alle

riunioni di verifica dell’avanzamento del progetto, ponendo importanti questioni riguardanti

l’inserimento dell’opera nel territorio trevigliese: lo scavalco della ex SS 11 (zona

ospedale) con la linea ad alta capacità e la BreBemi, i problemi posti a edifici esistenti e

ad attività agricole, la vasca di raccolta delle acque a sud verso calvenzano, la risoluzione

di sovrappassi e sottopassi.

• approvate due varianti al piano regolatore e perfezionate diverse trasformazioni tra cui,

in particolare il sopra citato Piano di lottizzazione conosciuto come “Bollone”.

• completo aggiornamento della cartografia comunale, che sulla base di nuova cartografia

informatizzata (che ha ricevuto un contributo finanziario regionale), ha visto l’attività di

“traduzione informatica in software GIS” dell’intero piano urbanistico di treviglio, in un “Sistema

informativo territoriale”.

Per quanto riguarda la gestione e conservazione del territorio, il 2008 ha visto un investimento complessivo

di € 7.423.464 di cui:

• € 2.494.180 per opere,

• € 1.709.031 per manutenzioni,

• € 1.479.140 per acquisto aree,

• € 645.000 per spese revoca convenzione cooperativa “La serra”,

• € 556.389 per acquisto arredi, attrezzature e opere d’arte,

• € 231.748 per incarichi tecnici,

• € 307.976 per altre voci.

VIABILITÀ

complessivamente, la gestione della viabilità ha comportato un investimento complessivo nel 2008

pari a € 2.483.012 di cui:

• €497.884 per manutenzione + € 126.699 per illuminazione pubblica

87


Il rendiconto

• €1.843.742 per lavori di costruzione o ristrutturazione

• €14.688 per indagini relative alla formazione del “Piano urbano del traffico”

Per quanto riguarda la manutenzione delle strade, il comune redige un “Piano di interventi” pluriennale:

esso stabilisce una sorta di turnazione per gli interventi manutentivi sulle strade cittadine

e la priorità delle varie vie in considerazione di una serie di fattori, tra i quali l’usura, il tipo d’uso (ad

es. veicoli pesanti), la posizione, l’eventuale innevamento (per inciso, la rimozione della neve nel

2008 ha comportato una spesa di € 54.500), ecc.

Nel triennio 2006–2008, i fondi destinati alla manutenzione delle strade e degli impianti illuminanti,

che comprendono anche la segnaletica orizzontale e verticale, nonché gli impianti semaforici,

hanno avuto il seguente andamento:

2006 2007 2008

manutenzione strade 359.978,71 169.991,06 497.884,08

Impianti illuminanti strade 115.200,16 68.763,27 126.698,90

455.178,87 238.754,33 624.582,98

I fondi del 2008 hanno finanziato sia lavori di manutenzione effettuati nel 2008, sia alcuni interventi

realizzati nel 2009 riguardanti in particolare le seguenti strade: viale Buonarroti, viale monte Grappa,

via Padova, via Leoncavallo, via del maglio, via trieste, via caravaggio, via milano,via delle Battaglie,

via redipuglia, via casirate, via del Bosco, via Pontirolo, via San zeno consorziale.

Dal 2006, è stata inoltre finanziata una serie di opere e interventi ulteriori rispetto alla manutenzione

per i seguenti importi:

2006 2007 2008

opere e altri interventi 1.687.974,20 2.161.924,84 1.843.741,69

tali somme hanno riguardato:

• formazione piste ciclabili (via Bergamo, via Pontirolo, via Viale merisio–via crippa)

• riqualificazione aree (Piazza San Pietro, via cavallotti)

• piani di lottizzazione aree (comparto 4 Geromina, Bollone, San zeno)

• ristrutturazione vie

• parcheggi e aree a verde

88


ilancio sociale 2008

Il dettaglio del bilancio 2008 riporta i seguenti interventi:

2008

Lottizzazione Pz Bollone e via S. zeno € 478.611,74

adeguamento impianti semaforici alle nuove norme per i non vedenti

vie diverse

€ 15.000,00

Interventi sulla ristrutturazione della mobilità del centro abitato € 16.380,00

Formazione parcheggio a verde pubblico

area compresa tra le vie Padova e Brasside

€ 148.526,08

Formazione pista ciclabile collegamento tra viale merisio e via crippa € 200.000,00

riqualificazione via cavallotti € 420.223,87

ristrutturazione vie magenta, reduci, Villafranca, Solferino, Pastrengo,

milano

€ 565.000,00

Interventi cui si aggiungono quelli specifici per la zona a traffico limitato che sono descritti più compiutamente

nell’area della Polizia urbana.

PISTE CICLABILI

Per pista ciclabile o ciclopedonale si intende una porzione stradale riservata al transito

di pedoni e ciclisti in sicurezza e quindi appositamente attrezzata con le apposite

segnalazioni orizzontali e verticali. L’estensione delle piste ciclabili rappresenta

un incentivo verso l’utilizzo di forme di trasporto alternative all’auto. Il loro sviluppo

e incremento rientra, pertanto, tra gli obiettivi dell’Amministrazione. Treviglio

dispone complessivamente di km 23,80 di piste ciclabili. L’attuale Piano

regolatore prevede inoltre la realizzazione di altri km 25 di piste (ad esempio lungo

la via Brignano).

Parte degli interventi in questa area riguardano la realizzazione di una pista ciclabile

che coinvolga la circonvallazione esterna (ex SS 11) tra viale Parini, viale Porta

e viale manzoni, da attuarsi in diversi interventi con termine entro il 2010. Il 2008

ha visto la conclusione della progettazione della pista ciclabile tra viale merisio e via

Crippa, i cui lavori sono tuttora in corso, comportante un investimento di

€ 200.000.

Tra il 2007 e il 2008 sono stati inoltre realizzati i tratti ciclabili di Via Bergamo

(m 1.400), via Pontirolo e via De gama (m 600) e il tratto via Abate Crippa fiancheggiante

il cimitero (m 300).

Oltre alle piste ciclabili vere e proprie, Treviglio ha anche le cosiddette “strade bianche”

(circa km 25), cioè strade prevalentemente rurali ad uso promiscuo con agevolazione

del transito su bicicletta come, ad esempio, la via del Bosco che porta al

Roccolo e che è chiusa al traffico in determinate fasce orarie.

Il Piano di zona denominato “Bollone” prevede la realizzazione di ulteriori piste ciclabili.

89


Il rendiconto

oltre agli interventi specifici sulla viabilità, sono stati effettuati interventi per manutenzione sul verde,

sulle rogge, sugli edifici scolastici, su altri edifici di proprietà comunale e sugli impianti sportivi. L’incidenza

degli investimenti per area è rappresentata dal grafico che segue.

Suddivisione spese per manutenzione per area

20%

5%

1%

4%

17%

cimitero

edifici

rogge

sociale

strade

cultura

polizia

scuole

sport

verde

30%

9%

9%

5%

2008

Interventi per riqualificazione parchi urbani (PLIS roccolo–cerreto) € 53.073,98

recupero e formazione nuovi colombari settore nord–ovest cimitero € 100.000,00

Sistemazione palazzina di via Bellini a sede Giudice di pace € 100.000,00

recupero e formazione nuovi colombari settore nord–ovest cimitero € 200.000,00

VERDE PUBBLICO

Le aree verdi di Treviglio hanno una superficie di circa mq 390.474, pari a 13,9

mq/abitante e al 5,1% della superficie urbanizzata complessiva, suddivisa in:

• mq 193.500 di aree a verde pubblico attrezzato, cioè verde con giochi per bambini,

con piste ciclabili, campi polivalenti, ecc., pari a 6,91 mq/abitante e al 2,5%

della superficie urbanizzata complessiva del Comune;

• mq 173.450 di aree speciali aree verdi che hanno particolari modalità di fruizione,

quali giardini scolastici, orti botanici e vivai, cimiteri, boschi, aree protette e riserve

naturali, verde piantumato ma non attrezzato, parchi extraurbani, ecc., pari

a 6,19 mq/abitante e al 2,3% della superficie urbanizzata;

• mp 23.500 di verde di arredo, cioè aree verdi create per fini estetici e/o funzionali,

quali ad esempio, zone alberate, rotonde, aree di sosta, aiuole spartitraffico,

ecc., pari a 0,84 mq/abitante e al 0,3% della superficie urbanizzata.

Un’area di particolare importanza è l’Oasi del Roccolo, realizzata dagli Alpini con il

contributo della Cassa Rurale e gestita in collaborazione con gli “Amici del Roccolo”.

Essa è compresa nel più ampio Parco del Roccolo, che costituisce una delle emergenze

verdi del Comune sia per dimensione (mq 45.500) che per qualità dello spazio

naturale. Tale Parco non è di proprietà del Comune, tuttavia il Comune si occupa

90


ilancio sociale 2008

di parte della sua manutenzione in base ad una convenzione con la quale si mette

a disposizione il Parco per visite didattiche a favore delle scuole trevigliesi. Castel

Cerreto e la zona sud–ovest di Treviglio sono poi interessati dai parchi agricoli del

Roccolo e del Cerreto.

A Treviglio si contano 6 giardini di quartiere e 25 giardini di isolato. Per giardino

d’isolato si intende uno spazio attrezzato per il gioco dei bambini, il riposo degli anziani

e ad uso di uno o pochi isolati abitativi, mentre il giardino di quartiere, oltre

ad avere le stesse caratteristiche del giardino d’isolato, è attrezzato anche per il

passeggio e forma una pausa sensibile nell’edificato.

Per contro non c’è un parco urbano di una certa consistenza in grado di garantire il

contatto con la natura e lo svago a tutta la cittadinanza.

Il confronto fra dotazione per abitante di aree verdi a Treviglio e nei Comuni capoluogo

lombardi, effettuato sui dati al 2007 dell’Osservatorio Ambientale sulle Città

(ISTAT), mostra una maggiore disponibilità rispetto ai comuni di Lecco, Varese,

Como e Bergamo, una dotazione leggermente inferiore rispetto a Lodi e milano e

molto inferiore rispetto ai comuni di Brescia, mantova, Cremona, Pavia e Sondrio.

Le aree verdi complessivamente previste dallo strumento urbanistico ammontano

a mq 915.100, pari a 32,7 mq/abitante e al 11,90% della superficie urbanizzata

del Comune. Le aree non ancora realizzate sono quindi pari a circa mq 525.000

(fonte “Rapporto sullo stato dell’ambiente”)

Per la manutenzione del verde e l’acquisto di arredi e attrezzature, il Comune ha

speso circa € 347.863 nel 2008, quindi complessivamente meno di 1 Euro al metro

quadrato. Nel 2007 la spesa è stata di € 301.495 e nel 2006 di € 398.324.

Per quanto riguarda il verde pubblico attrezzato, cioè i giardini con attrezzature ludiche

per i bambini, il Comune di Treviglio, a fronte dell’incremento di atti di vandalismo

e al fine di mantenere le attrezzature in sicurezza e in buon funzionamento,

ha attivato una duplice collaborazione: con l’istituto di vigilanza Polnotte per la vigilanza

notturna dei parchi per cercare di contenere gli atti vandalici, con un’impresa

privata per effettuare un monitoraggio periodico dello stato dei giochi. Queste

due operazioni hanno consentito di migliorare da un lato la qualità e la sicurezza dei

giochi e, dall’altro, di contenere le spese di manutenzione, potendo intervenire a sanare

tempestivamente le attrezzature prima dell’insorgere di danni maggiori.

Un’iniziativa che si è attuata, nell’ottica del rispetto e della tutela ambientale, è

stata quella di utilizzare le coccinelle per la lotta alle afidi che infestano i tigli che

abbelliscono i nostri viali. Il Comune di Treviglio, che ha sempre, laddove possibile,

utilizzato metodi biologici per la conservazione del nostro patrimonio arboreo, ha

fatto ricorso a questa tecnica naturale di lotta alle afidi che si è dimostrata molto

efficace, tanto da poter evitare il ricorso al periodico trattamento fitosanitario.

Altra importante iniziativa, dal punto di vista sociale, è il proseguimento dell’attività

di sponsorizzazione da parte di imprese private delle aiuole–rotatorie della

città. Attualmente il numero di rotatorie ed aree circostanti “adottate” assomma a

9. Questa attività, più che finalizzata a risparmi di spesa per l’Ente, mira a stimolare

la cura da parte del privato di spazi comuni.

91


Il rendiconto

1 Giardini via Polo........................11.500 mq

2 Giardini via Ghezzi ......................1.300 mq

3 Giardini Piazza mentana .........10.300 mq

4 Giardini via Scotti ........................3.400 mq

5 Giardini via Venezia..................13.900 mq

6 Giardini via tricolore...................1.200 mq

7 Giardini via trento.......................1.500 mq

8 Giardini via ai malgari.................9.800 mq

9 Giardini via Papa Giovanni XXIII 12.300 mq

10 Giardini via Soltarica...................4.000 mq

11 Giardini via Venezia ....................4.100 mq

12 Giardini via Piave.........................2.700 mq

13 Giardini via magellano................6.400 mq

14 Giardini via Grossi .......................1.800 mq

15 Giardini via Filzi...........................4.300 mq

16 Giardini via dei mulini ....................700 mq

17 Giardini via colleone...................4.600 mq

18 Giardini via cellini...........................300 mq

19 Giardini via case operaie ..............500 mq

20 Giardini via cagnola....................3.400 mq

21 Giardini via Beato angelico.....15.500 mq

22 Giardini quartiere San zeno.......2.900 mq

23 Giardini largo caprera.................2.700 mq

24 Giardini viale Partigiano .............1.200 mq

25 Giardini via Fabris........................7.000 mq

26 Giardini Geromina est.................1.600 mq

27 Giardini via caninoca..................4.900 mq

28 Giardini cascina S. Giuseppe.....3.700 mq

29 Giardini cascina Lupa.................6.100 mq

30 Giardini via Fabris........................3.400 mq

31 Giardini via Fabris........................1.000 mq

(fonte “rapporto sullo stato dell’ambiente”)

Numero verde gratuito in servizio 24

ore al giorno, 7 giorni la settimana: a

disposizione di tutti i cittadini che

debbano segnalare situazioni di criticità

ed emergenza: 800 320 701.

92


ilancio sociale 2008

2. SOSTENIBILITÀ SOCIO–CULTURALE

È un altro ambito privilegiato dell’azione amministrativa. comprende tutti quegli aspetti dell’amministrare

che incidono sulla qualità della vita, sul benessere della persona e sulla qualità dei rapporti

dei cittadini sia con l’amministrazione sia dentro la città in quanto corpo sociale. La sostenibilità sociale

risponde al concetto di equità in quanto può essere definita come la capacità di garantire condizioni

di benessere umano (sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per

genere.

Il progetto amministrativo ha declinato questi assunti in obiettivi riconducibili a quelle che tradizionalmente

sono definite come politiche sociali e abitative, politiche culturali, politiche della sicurezza

urbana.

A) POLITIChE SOCIALI E ABITATIVE

mAPPA PORTATORI D’INTERESSE

associazioni

Tribunale

dei minori

volontariato

sociale e

terzo settore

dirigenze

scolastiche

e scuole

mass

media

Risorsa

Sociale

Gera d’Adda

territorio

mondo del

credito e

fondazioni

Comuni

limitrofi

mondo della

cooperazione

e no profit

enti

locali

cittadini

azienda

sanitaria

sindacati

PREmESSA E fINALITÀ

Il bilancio sociale 2007 ha già reso conto delle scelte di fondo e degli obiettivi strategici dell’amministrazione

in questo ambito (centralità dei servizi alla persona, incremento delle risorse destinate…),

ciò che ha consentito il consolidamento della qualità dei servizi, l’avvio di nuovi servizi, la sottoscrizione

di convenzioni e di protocolli d’intesa. Si evidenziava allora anche una criticità che riguardava

l’assetto organizzativo la cui ridefinizione era ritenuta necessaria.

Date queste premesse, la presente rendicontazione si presenta come continuazione della precedente

e si articola:

• sulle modifiche sostanziali introdotte nell’organizzazione

• come aggiornamento sui servizi

• come informativa sulle novità introdotte

L’anno 2008 è stato per il Servizio sociale del comune di treviglio un anno importante segnato da

un cambiamento organizzativo che si è realizzato mediante un percorso partecipato e condiviso da

tutto il gruppo di operatori componenti il servizio (3 unità amministrative, 5 assistenti sociali, 1 responsabile

di servizio), con l’accompagnamento di momenti formativi. La riorganizzazione interna

93


Il rendiconto

è avvenuta contestualmente al proseguimento della normale attività del Servizio sociale, ed ha riguardato:

• l’analisi e la trasformazione dei percorsi dell’utenza all’interno del servizio;

• l’analisi e la trasformazione delle aree di intervento del Servizio sociale professionale.

LO STUDIO DELLE CRITICITÀ DEI PERCORSI DELL’UTENzA ALL’INTERNO DEL SERVIzIO

Lo studio delle criticità dei percorsi dell’utenza all’interno del servizio ha permesso di organizzare diversamente

l’accesso della cittadinanza e la presa in carico delle situazioni di difficoltà prevedendo

tre momenti sequenziali di accoglienza del cittadino che si rivolge al Servizio:

1. FRONT OFFICE

attività svolta da un’unità amministrativa collocata in una postazione all’ingresso del Servizio che

compie un’azione di accoglienza, informazione, consegna modulistica, appuntamento, segreteria del

Servizio a tutti i cittadini che si rivolgono al Servizio sociale, registrando in modo codificato, su apposito

strumento informatico, tutte le richieste e le relative risposte.

2. SEGRETARIATO SOCIALE

attività svolta dall’assistente sociale finalizzata ad una informazione, consulenza ed orientamento del

cittadino su tutte le tematiche di intervento, all’interno di uno spazio di libero accesso senza necessità

di appuntamento, strutturato in apposito spazio contiguo al front office e funzionante nei medesimi

orari del front office (da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 12:30).

tale funzione permette un approfondimento immediato, in termini di analisi e restituzione di possibili

ipotesi d’intervento al cittadino che si presenta per la prima volta al Servizio sociale e che evidenzia

un bisogno/problematica/richiesta non affrontabile dall’operatore amministrativo al front office.

3. SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

attività svolta da ogni assistente sociale all’interno della propria area d’intervento, sequenziale al

primo colloquio avvenuto in segretariato sociale.

tale attività è pianificata mediante specifici appuntamenti, può essere svolta all’interno del servizio

od all’esterno (mediante lo strumento della visita domiciliare, della riunione ecc.) ed è rivolta all’utenza

in carico, nonché a tutti gli altri interlocutori dell’azione sociale (gruppi, comunità, altri servizi,

istituzioni, associazioni ecc.).

La proiezione annua dell’utenza nell’anno 2008, basata sui dati registrati a partire dal mese di luglio

2008, indica complessivamente 3.800 utenti nell’anno, di cui 2.800 risolti al front office, 500 inviato

al Segretariato sociale e 500 con presa d’appuntamento in area di pertinenza.

L’ANALISI E LA TRASfORmAzIONE DELLE AREE DI INTERVENTO DEL SERVIzIO

SOCIALE PROfESSIONALE

L’analisi e la trasformazione delle aree di intervento del Servizio sociale professionale ha portato alla

istituzione, nel mese di giugno del 2008, dell’area Disabili presidiata da una assistente sociale. ogni

assistente sociale effettua l’attività di segretariato sociale ed è in grado di dare alla cittadinanza le

prime informazioni e l’orientamento di base. al tempo stesso ogni assistente sociale segue la casistica,

presidia, gestisce e approfondisce la progettualità di una specifica area di intervento sociale.

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ilancio sociale 2008

Obiettivo 2008

Servizio sociale professionale

riorganizzazione azioni di Segretariato

sociale (consulenza, informazione,

orientamento)

adeguamento logistica uffici

Servizi sociali

riorganizzazione aree d’intervento

del servizio sociale professionale

Risultato

La riorganizzazione dei servizi sociali ha previsto una

nuova modalità di accoglienza dell’utente attraverso

uno sportello di immediata risposta ed un segretariato

sociale supportata da strumenti di rilevazione dell’attività

opportunamente codificati.

attivati ulteriori spazi riservati per colloqui

creato sportello aperto al pubblico

agevolato percorsi dell’utenza all’interno del servizio

analizzati i carichi di lavoro

Definite 4 aree omogenee e mirate

Definiti i raccordi tra aree, mediante sistematizzazione

lavoro d’equipe (tra assistenti sociali) e di staff (operatori

dell’assessorato; assistenti sociali; operatori amministrativi;

responsabile; dirigente; assessore)

Il Servizio sociale comunale è organizzato attualmente attorno a quattro macro aree d’intervento

sociale: area minori e Famiglie, area Disabili, area anziani ed area adulti/marginalità.

AREA MINORI E FAMIGLIE

Si occupa principalmente di interventi di sostegno ai nuclei famigliari con minori, articolati nei seguenti

interventi e servizi:

Tutela minorile Il comune di treviglio, insieme agli altri 18 comuni dell’ambito territoriale di treviglio–caravaggio,

da diversi anni ha delegato l’azienda consortile “risorsa Sociale Gera d’adda” alcune

funzioni sociali. tra queste vi è il servizio di tutela minorile, nell’ambito del quale la presa in

carico è espletata da personale qualificato dipendente dell’azienda, mentre rimane in capo al Servizio

sociale comunale la titolarità delle funzioni.

L’équipe si occupa dei nuclei familiari con minori soggetti a provvedimenti delle autorità giudiziaria

nell’ambito della competenza amministrativa e civile nonché della presa in carico di minori in situazione

di grave disagio personale e/o familiare in collaborazione con gli operatori sociali comunali.

Assistenza domiciliare minori Il servizio è gestito dall’azienda consortile “risorsa Sociale Gera

d’adda”, attraverso appalto a cooperativa sociale e finanziato in parte dalla compartecipazione comunale.

Il servizio viene attivato successivamente alla valutazione e segnalazione da parte delle assistenti

sociali del comune. Si tratta di un servizio che garantisce la presenza di un educatore

qualificato al domicilio di nuclei familiari con disagio sociale nel quale vi siano presenti minori che risentono

di tale disagio e per i quali viene attivato un progetto di tipo preventivo e/o riparativo. Nel

2008 sono stati 5 i minori che hanno fruito di questo servizio.

Ricoveri minori in comunità e affidamenti familiari Nel 2008 si è dato seguito agli inserimenti

in comunità e agli affidi avviati negli anni precedenti (2 bambini in comunità, 3 bambini affidati a nuclei

familiari supportati da cooperative sociali) ed è stato supportato un affidamento in famiglia avviato

e terminato nel corso dell’anno.

Assegni ai nuclei famigliari e assegni di maternità Sono beneficiari dell’assegno ai nuclei familiari

i cittadini italiani o comunitari che hanno almeno tre figli minori a carico. Pur trattandosi di fondi

statali, la normativa prevede che l’istruttoria facente seguito alla domanda, sia a carico dei comuni.

Per il 2008 il valore dell’assegno è stato pari a € 124,89 per 13 mensilità ed il valore dell’indicatore

della situazione economica (ISee) riferito a famiglie con cinque componenti, di cui almeno tre

figli minori, è stato pari a € 22.480,91.

95


Il rendiconto

Possono beneficiare dell’assegno di maternità esclusivamente le madri che non lavorano, cittadine

italiane o extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno, per le nascite, gli affidi preadottivi e le

adozioni; tale assegno è pari a € 299,53 mensili per 5 mensilità. L’ISee considerato è pari a

€ 31.223,51 per nucleo.

Collaborazione con il Consultorio “Centro per la famiglia” Nell’anno 2007 il comune di treviglio

e l’associazione “centro per la Famiglia” hanno stipulato una convenzione triennale per la gestione

ed il funzionamento di servizi nel territorio. attraverso questo accordo entrambi gli enti si

sono impegnati congiuntamente a perseguire le finalità di sostegno alla famiglia attraverso l’integrazione

pubblico–privato nella finalità comune di offrire al cittadino una gamma di servizi.

Le prestazioni che l’associazione “centro per la famiglia” offre al comune sono di tre tipi:

• area della prevenzione sanitaria presso l’ambulatorio ostetrico–ginecologico

• Intervento per situazioni familiari in crisi

• Disagio minorile

Contributo Nido Carcano La Legge regionale n° 1/1986 “riorganizzazione dei servizi socio–assistenziali”

ha assegnato ai comuni, quali enti competenti per gli asili nido, il compito di ricercare le

modalità più opportune per un ottimale uso delle strutture mediante l’utilizzo di opportuni incentivi

finanziari.

Verificato che nel territorio del comune di treviglio le strutture rivolte ai bambini di età inferiore ai

3 anni soddisfano in parte la richiesta dei servizi educativi l’amministrazione comunale ha deciso di

continuare la collaborazione con la “Scuola dell’infanzia c. carcano” attraverso una convenzione

con la quale il comune si impegna a versare all’ente gestore un contributo di € 700,00 a bambino

residente in treviglio. Il totale del contributo per l’anno 2008 è stato di € 16.176,16 per 24 bambini.

CAg (Centro di aggregazione giovanile) Il caG ha sede presso l’oratorio S. agostino ed è gestito

dalla Fondazione monsignor Portaluppi che, grazie al convenzionamento con il comune, riceve

da quest’ultimo un contributo annuo (nel 2008 pari a € 40.000,00). Il servizio, destinato ad adolescenti

(14–18 anni) e pre–adolescenti (11–14 anni) residenti a treviglio, offre ai ragazzi l’opportunità

di stare insieme ai coetanei del territorio, anche di etnie diverse, usufruendo di attività

socio–ricreative ed educative (laboratori creativi ed espressivi, spazi compiti ed esperienze sul territorio),

alla costante presenza di personale specializzato. Il servizio, oltre a svolgere una funzione educativa,

socializzante e di sostegno scolastico, assume un ruolo di prevenzione del disagio minorile e

di intervento personalizzato, in sinergia costante con il Servizio sociale comunale, il Servizio tutela

dell’ambito territoriale di treviglio, la scuola media e le famiglie. Nel corso del 2008, hanno usufruito

del servizio 34 pre–adolescenti e 57 adolescenti, per un totale di 91 ragazzi coinvolti; hanno

prestato servizio 6 educatori, 1 coordinatore, per un totale di 105 ore settimanali mediamente erogate.

al personale educativo si aggiungono 10 volontari e 2 esperti per i laboratori, oltre al responsabile

del servizio, don maurizio tremolada. considerato il continuo incremento della domanda

dell’utenza (non completamente soddisfatta) e la compresenza di giovani di età diverse e diverse esigenze,

si ritiene necessario ed indispensabile l’individuazione, per l’immediato futuro, di una struttura

più rispondente alle esigenze di tutti i ragazzi.

CRED (Centro ricreativo estivo diurno) Il centro ricreativo estivo diurno è un servizio estivo che

rappresenta un’occasione ricreativa, educativa e socializzante rivolta ai bambini e ai ragazzi di età compresa

tra i 3 e i 14 anni residenti a treviglio. Il servizio, inoltre, offre ai genitori impegnati nel lavoro

una valida soluzione di cura dei figli durante i mesi estivi. Le attività di gioco ed educative si svolgono

nei mesi di luglio ed agosto di ogni anno con chiusura per la sola settimana di Ferragosto e si arti-

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ilancio sociale 2008

colano in gite, laboratori, piscina. Nel 2008 gli iscritti al creD assommavano a 250 bimbi, di cui 150

della scuola materna.

Le risorse umane impegnate nella gestione del creD variano in rapporto al numero di bambini iscritti.

Nel 2008 il numero medio di educatori era di 10 per la materna e 5 per le elementari, oltre al coordinatore.

coordinatore ed educatori vengono forniti da una cooperativa individuata mediante gara

d’appalto. Per ogni bambino disabile è garantito un educatore. Gli utenti contribuiscono al costo del

servizio in base a specifiche tariffe, dipendenti dall’età del bambino e dai servizi aggiuntivi richiesti,

fra i quali il trasporto. esaurite le richieste dei residenti è possibile accogliere iscrizioni di non residenti.

Convenzione con “Treviglio solidale” e “Solidalmente” Nel 2008 l’amministrazione comunale

ha stipulato una convenzione per la somma di € 3.000 annui con ciascuna delle due associazioni,

sostenendo la loro attività che ha come finalità principale l’accoglienza in famiglia di minori in difficoltà.

La famiglie coinvolte ospitano, in particolar modo, i bambini provenienti da cernobyl.

Progetto Ulisse Il Progetto ulisse è affidato alla cooperativa Spazio Giovani che, nel 2008, si è aggiudicato

con gara d’appalto il seguito dell’incarico per i prossimi 5 anni. Il Progetto ulisse ha quattro

aree di intervento:

• ProgettoInformagiovani: attraverso materiale documentale, archivi, banche dati e la possibilità

di colloqui personalizzati, offre informazioni e supporto sulle tematiche inerenti la

formazione, il lavoro, la mobilità in europa, il volontariato e tempo libero, il turismo, la

programmazione culturale.

• ProgettoOrientamento: lo Sportello orientamento, in collaborazione con la Scuola media

cameroni–Grossi e con gli istituti superiori di treviglio, fornisce un servizio di supporto ed

accompagnamento in materia di transizione sia scolastica (passaggio scuola–scuola,

scuola–università) che lavorativa (passaggio formazione–lavoro).

• ProgettoAscoltoecomunità: il Progetto ascolto, attraverso apposito sportello, mette a disposizione

della città di treviglio uno spazio riservato e tutelato per colloqui con una psicologa

competente per affrontare i problemi della crescita (es. passaggio dall’adolescenza

all’età adulta, i rapporti tra amici, tra genitori e figli).

• ProgettoSviluppodicomunità: il Progetto di Sviluppo di comunità offre spazi di crescita

sociale e protagonismo ad adolescenti e giovani di treviglio, attraverso il loro coinvolgimento

e la loro partecipazione ad iniziative realizzate in collaborazione con le diverse componenti

(adulta e istituzionale) della comunità. Il Progetto si rivolge, inoltre, ad

organizzazioni istituzionali, agenzie educative, associazioni, docenti, educatori e gruppi o

singoli genitori, allo scopo di raccogliere/stimolare riflessioni e spunti operativi, contribuendo

a creare spazi di incontro, confronto e progettazione partecipata di iniziative finalizzate

a mettere in atto processi di cambiamento e benessere per i singoli individui e

nella comunità.

L’impegno economico dell’assessorato per la realizzazione dell’intero progetto ulisse ammonta, nel

2008, a € 99.313.

97


Il rendiconto

Attività area minori

N. utenti

casistica minori 117

Segnalazioni al tribunale per i minorenni e rapporti con ufficio tutela 27

casistica asili nido 5

creD (centro ricreativo estivo diurno) 250

aDm (assistenza domiciliare minori) 3

contributi economici famiglie con minori 36

assegni al nucleo famigliare e assegni di maternità 73

Buoni sociali uDP (per famiglie numerose e buoni ex SPaI ) 12

ricoveri in istituto minori 7

Convenzioni:

RapporticonServizispecialistici:

RapporticonaltreIstituzioni:

Fondazione Portaluppi (caG)

centro per la famiglia (consultorio e Spazio–gioco)

Scuola paritaria dell’infanzia “carcano”

associazioni “treviglio Solidale” e “Solidalmente”

Sert, NPI, cPS, consultorio

Scuole di ogni ordine e grado, uDP

Obiettivo 2008

area minori e famiglie

conduzione dei creD

Progetto ulisse

convenzionamento

con associazionismo

Risultato

Predisposta gara di assegnazione del servizio

attraverso procedura ad evidenza pubblica

Pubblicizzato servizio e raccolta iscrizioni

assegnata conduzione al nuovo soggetto gestore

il quale ha dimostrato competenza,

serietà ed affidabilità

Spostamento sede

Predisposta gara di assegnazione del servizio

attraverso procedura ad evidenza pubblica

risultato aggiudicatario del servizio il medesimo soggetto

uscente; si è, quindi, proseguita la gestione con

garanzia di continuità ed attenzione agli elementi innovativi

e migliorativi sottoscritti nel nuovo contratto

approvata nuova convenzione con le associazioni

“treviglio Solidale” e “Solidalmente”.

attivati rapporti di collaborazione fra l’amministrazione

comunale e le associazioni firmatarie della convenzione

AREA PRIMA INFANZIA

Si occupa principalmente di:

• Nidi d’infanzia: titigulì e Girasole

• Spazio adulti e bambini

• Sostegno alla genitorialità

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ilancio sociale 2008

Gli asili del comune di treviglio sono il nido d’infanzia “titigulì” di via trento e “Il Girasole” di via

Locatelli, rivolti ai bambini dei tre mesi ai tre anni di età. Le altre strutture a disposizione dei cittadini

sono lo Spazio gioco adulto & bambino rivolto alle famiglie e ai bambini; e le serate a tema “Sostegno

alla genitorialità” rivolte a tutti i genitori di bambini della prima infanzia.

L’iscrizione ai servizi può essere eseguita recandosi il mercoledì mattina al

Nido titigulì di via trento — su appuntamento, telefonando al n.

036346340. Il modulo d’iscrizione ai servizi è a disposizione dei cittadini sul

sito www.comune.treviglio.bg.it >Servizi della prima infanzia. La domanda

compilata è da consegnare all’ufficio Protocollo.

I nidi d’infanzia comunali nell’anno 2008 hanno iniziato un lavoro di valorizzazione, mettendo in

luce la caratteristica pedagogica dei due servizi. a livello organizzativo è stato deciso un orario di apertura

differente delle due strutture per contenere le spese e utilizzare proficuamente il personale a disposizione.

Sono state condotte iniziative di apertura delle strutture alla cittadinanza con serate in

cucina con lo scopo di conoscere i cibi offerti ai bambini e di creare un clima informale e disteso tra

genitori e operatori dei servizi o tramite altri eventi (“La famiglia al nido”, “una mattinata al nido”),

gite e feste.

Lo Spazio adulti & bambini si trova in via milano presso la biblioteca ovest. La titolarità del servizio

e il coordinamento pedagogico è a cura dell’amministrazione comunale di treviglio, che gestisce

questa offerta con l’associazione “centro per la famiglia” di via Pontirolo. Lo Spazio adulti &

bambini, è una proposta di socialità “obbligata e condivisa” tra adulti e bambini, come quella che

aveva luogo in alcuni cortili. Lo Spazio è stato frequentato da 80 famiglie.

Sostegno alla genitorialità anche quest’anno i nidi comunali hanno coordinato e organizzato, in

collaborazione con il “centro per la famiglia” di via Pontirolo, le serate di conversazione con l’esperto,

per le famiglie di bambini della prima infanzia. La collaborazione degli operatori dei nidi pubblici e privati

è stata fondamentale per la buona riuscita degli appuntamenti che hanno avuto da 70 a 120

persone a serata. La conduzione delle serate è stata affidata, a “Dedalo, studio di prassi pedagogica”,

di milano. I feedback raccolti dai genitori dopo le serate sono stati positivi rispetto ai contenuti trattati

e al loro coinvolgimento diretto nel dibattito e confronto.

Il calendario delle serate

16 ottobre 2008

condotto da Irene auletta, formatrice dello Studio Dedalo di milano

tutti a tavola! educare al rapporto con il cibo

12 novembre 2008

condotto da Irene auletta, formatrice dello Studio Dedalo di milano

Basta capricci! Gestire limiti e punizioni

2 dicembre 2008

condotto da Paola Bianchi, formatrice dello Studio Dedalo di milano

Non aver paura! L’incontro di genitori e figli nel territorio dei sentimenti

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Il rendiconto

Obiettivo 2008

area Prima infanzia

autonomizzazione servizio

da Servizi sociali

coordinamento del sostegno

alla genitorialità

Nuova carta dei servizi

revisione del regolamento

di funzionamento

revisione delle metodologie

sanitarie

ottimizzazione qualità/quantità

cibi connessi a servizi di refezione

Risultato

attivato passaggio consegne

attivata mappatura delle consegne da ripartire

attivato protocollo di raccordo con Servizi sociali per

casi di rilievo

Dal mese di ottobre, gestione autonoma e diretta di tariffazioni

e iscrizioni utenza

organizzate serate in collaborazione con il “centro per

la famiglia” su educazione bambini 0–3 anni

messa in rete servizi alla prima infanzia offerti dal territorio

concluso l’iter di predisposizione ed attivazione della

carta dei servizi, del regolamento di funzionamento e

delle metodologie.

Processo che ha coinvolto gli operatori, il comitato di

partecipazione dei genitori, la terza commissione consigliare

ed il consiglio comunale

rivista la qualità del prodotto offerto (con introduzione

di frutta biologica e, quando possibile, prodotti

del mercato equo e solidale);

Valutata l’economicità del corrispettivo anche a fronte

di adeguata auto/organizzazione (ad esempio, l’acquisto

di un capiente congelatore ha consentito lo “stoccaggio”

di surgelati all’ingrosso, con ricorrenza

trimestrale della fornitura)

AREA ANZIANI

L’area anziani si occupa dei cittadini trevigliesi dai 64 anni in poi, mediante percorsi di presa in carico

del nucleo famigliare ed attivando e gestendo i seguenti servizi:

Assistenza domiciliare È un servizio di assistenza rivolto agli anziani e disabili residenti nel comune

di treviglio. Prevede l’erogazione di alcune prestazioni quali: igiene personale, riordino dell’alloggio,

preparazione e/o somministrazione pasti, aiuto nella deambulazione o semplicemente

sostegno e compagnia. La gestione del servizio è stata affidata alla cooperativa sociale KcS caregiver

di agrate Brianza in seguito a gara d’appalto.

Nel 2008 hanno fruito complessivamente del servizio 99 cittadini trevigliesi con una spesa complessiva

a carico dell’amministrazione comunale pari ad € 316.500.

Pasti a domicilio Si tratta di un servizio rivolto a persone con gravi o particolari patologie, che vivono

sole o senza dei familiari che possano aiutarli nella preparazione dei pasti, comunque incapaci

di alimentarsi adeguatamente ed impossibiliti ad accedere ai servizi di ristorazione esterna. Nel 2008

i pasti sono stati preparati e distribuiti da Gemeaz cousin; hanno fruito di questo servizio 176 cittadini

trevigliesi con una spesa complessiva a carico dell’amministrazione comunale pari ad

€ 260.194.

Telesoccorso Il servizio consta principalmente di due attività: la teleassistenza, che permette di instaurare

un rapporto di conoscenza, sostegno e fiducia attraverso chiamate periodiche reciproche tra

l’anziano e gli operatori della centrale operativa; il telesoccorso, grazie al quale la persona assistita in

caso di malore o di incidente domestico, premendo il tasto del proprio telecomando, allerta la centrale

operativa, che provvede ad inviare al domicilio i familiari o l’assistenza medica necessaria e

segue l’intera procedura di soccorso in continua comunicazione con l’assistito mediante il vivavoce.

100


ilancio sociale 2008

Il servizio è rivolto a persone anziane che vivono sole, persone affette da patologie invalidanti, nuclei

familiari con soggetti non autosufficienti o portatori di handicap. Il comune si avvale di una cooperativa

sociale individuata mediante gara d’appalto. Nel 2008 hanno fruito del servizio 96 anziani

per una spesa complessiva pari ad € 8.070.

Centro diurno integrato Il centro diurno integrato, è destinato ad anziani che, pur risiedendo a domicilio,

intendono avvalersi di un’assistenza diurna continuativa. Il servizio, gestito dalla società Ygea,

dispone di complessivi 40 posti e prevede inoltre al suo interno un nucleo protetto rivolto a ospiti

affetti da demenza, a cui sono destinati 12 posti. Il centro diurno integrato offre servizi di assistenza

alla persona, servizi socio–educativi, servizi sanitari e riabilitativi, servizi di supporto alla famiglia. Il

Servizio sociale comunale si occupa della segnalazione degli utenti al centro e prende in carico le situazioni

di maggiore complessità sociale.

Casa di riposo (fondazione Anni Sereni) Il supporto alla cura delle persone anziane o in condizioni

di particolare fragilità è realizzato attraverso la gestione di ricoveri temporanei e definitivi tramite

la Fondazione anni Sereni. Il comune interviene anche nell’integrazione delle rette di ricovero

per coloro che non sono in grado di farvi fronte interamente con risorse proprie. La rSa Fondazione

anni Sereni treviglio, caravaggio e Fara Gera d’adda, è una struttura protetta residenziale per anziani

i cui destinatari sono i cittadini anziani residenti a treviglio (o negli altri due comuni fondatori, Fara

Gera d’adda e caravaggio). La struttura offre prestazioni sanitarie ed assistenziali in regime di ricovero

ad anziani parzialmente o totalmente non autosufficienti. I trevigliesi che ne hanno fruito nell’anno

2008 sono stati 104.

Le rette di ricovero nel 2008 ammontavano ad € 1.420 mensili per i non autosufficienti totali,

€ 1.270 mensili per i non autosufficienti parziali, € 1.470 mensili per il nucleo protetto alzheimer

non autosufficienti totali ed € 1.360 mensili per il nucleo protetto alzheimer per i non autosufficienti

parziali.

Ricoveri in strutture diverse Il comune interviene anche per le strutture fuori comune nell’integrazione

delle rette di ricovero per gli anziani che risiedevano a treviglio prima di essere ricoverati e

che non sono in grado di far fronte alla retta interamente con risorse proprie, nel 2008 si è trattato

di 4 anziani.

101


Il rendiconto

Attività area Anziani

N. utenti

casistica anziani 258

Servizio assistenza domiciliare 85

Pasti a domicilio 121

telesoccorso 95

centro diurno integrato 40

ricoveri in rSa treviglio 98

ricoveri temporanei di sollievo 50

contributi economici anziani 18

Buoni sociali uDP (buono cDI, buono domiciliarità, buono badanti) 74

ricoveri di anziani in istituti diversi fuori comune 4

Rapporticonilterritorio

Rapporticonservizispecialistici

Rapporticonaltreistituzioni

associazioni

Volontariato

cooperative sociali

cPS

aSL

ospedale

Obiettivo 2008

area Anziani

Assistenzadomiciliare:

ampliamento servizio a sabato

mattina

Implementazione cura situazioni di

disabilità

attivazione assistenza ospedaliera

e post ospedaliera

attivazione circuito informazioni

antitruffa/antirapina

Sviluppo percorsi di formazione interna

Risultato

ampliato il servizio al sabato mattina: si è registrata

una positiva affluenza da parte dell’utenza all’estensione

del servizio, concesso in base alla complessità

della situazione socio–assistenziale dell’utente e all’effettiva

necessità e fragilità della famiglia.

ampliato l’utilizzo dell’assistenza domiciliare da parte

di cittadini disabili

attività svolta all’interno dell’assistenza domiciliare

sulle singole situazioni già in carico che ne hanno evidenziato

la necessità

attivato circuito informazioni antitruffa/antirapina

mediante la distribuzione al domicilio di ogni utente

del servizio di assistenza domiciliare di un opuscolo informativo

realizzato dalla cooperativa sociale che gestisce

il servizio

L’attività formativa è stata accorpata sul biennio

2008–2009, attraverso l’organizzazione di un corso

di formazione specifico su tematiche emerse dal

gruppo professionale

AREA ADULTI E MARGINALITÀ

L’area adulti e marginalità si occupa dei cittadini maggiorenni sino ai 64 anni che vivono soli o in famiglie

senza minori e che non abbiano disabilità, attraverso i servizi ed interventi di seguito descritti:

102


ilancio sociale 2008

Contributi economici Nel corso del 2008 l’assessorato ai Servizi sociali ha erogato la somma totale

pari ad € 250.239 per interventi di natura economica a favore di cittadini trevigliesi.

tali interventi economici sono distinti come riportato nella tabella seguente:

Descrizione spesa anno 2008 N. utenti Uscite

contributi affitto servizi sociali 41 € 41.832

contributi di solidarietà alloggi comunali 10 € 4.429

contributi di solidarietà alloggi aLer 12 € 11.806

Fondo sociale utenze 152 € 92.256

Sussidi a famiglie in difficoltà 82 € 71.596

Fondo di Solidarietà 140 € 28.320

Totale 437 € 250.239

fondo di solidarietà e fondo di emergenza Nell’anno 2008 per il Fondo di solidarietà sono stati

stanziati € 10.000 da parte dell’amministrazione comunale e € 10.000 da parte della Fondazione

cassa rurale, mentre per il Fondo di emergenza sono stati stanziati € 30.000, di cui € 20.000 da

parte della Fondazione crat. Il fondo al punto di solidarietà è gestito dalle assistenti sociali, le quali

dopo relativa indagine conoscitiva del bisogno consegnano un buono con importo massimo di € 300.

Esenzione ticket farmaci in fascia C Questo intervento, finalizzato ad alleggerire la spesa sanitaria

per un’utenza anziana o invalida, affetta da varie patologie, ha visto l’erogazione di farmaci in fascia

c nel 2008 a 15 cittadini trevigliesi per un importo complessivo di € 9.600.

fondo sostegno affitto comunale Nell’anno 2008 il comune di treviglio ha integrato con

€ 57.000 il Fondo sostegno affitto regionale di complessivi € 327.000.

Casa di ospitalità “Locanda del Samaritano” La casa di ospitalità denominata “Locanda del Samaritano”

si trova in via del maglio ed è di proprietà comunale, ma ristrutturata dall’associazione “Il

Germoglio”. Per le spese di gestione l’amministrazione comunale contribuisce per l’importo pari ad

€ 4.000 annui.

tale struttura permette la pronta accoglienza di situazioni estreme di disagio anche su segnalazione

del Servizio sociale comunale.

Convenzione con Centro di ascolto Caritas Il sostegno dell’amministrazione alle attività di accoglienza

ed ascolto e presa in carico delle persone e delle famiglie in difficoltà si è concretizzato

con una convenzione che prevede l’esborso da parte dell’amministrazione di € 10.000 l’anno. Il centro

di ascolto opera sulle singole situazioni in collaborazione e coordinamento con i Servizi sociali.

Sportello donna Il Servizio sociale collabora con gli operatori dello Sportello donna su casi complessi

e che richiedono una presa in carico comune, anche inviando direttamente le donne allo stesso, qualora

presentino particolari problematiche, sia per una presa in carico che per una consulenza.

Il comune corrisponde una quota annua pari ad € 20.000 alla cooperativa Sirio a sostegno delle

attività dello Sportello, come previsto da convenzione che è stata rinnovata fino al 2010.

Sportello immigrazione Nel 2008 è proseguita l’attività dello Sportello immigrazione, mediante

affidamento alla cooperativa Kinesis, individuata in seguito a gara d’appalto, che ha offerto una servizio

a 2.427 cittadini stranieri per l’espletamento di pratiche burocratiche, con una spesa a carico

dell’amministrazione comunale pari ad € 43.680.

103


Il rendiconto

Attività area Adulti

N. utenti

casistica adulti 107

campo nomadi 11

Politiche abitative (collaborazioni con ufficio alloggi comunale, aLer,

casa amica)

contributi economici adulti 53

Fondi di solidarietà 140

Fondo sociale utenze domestiche 222

esenzione farmaci in fascia c 15

Prestito d’onore 10

Inserimenti lavorativi di categorie svantaggiate (coop. soc. L’ulivo) 3

ricoveri in istituto adulti 4

Convenzioni

Rapporticonservizispecialistici

Rapporticonaltreistituzioni

centro di ascolto caritas

associazione “Il germoglio”

Bcc per Fondo di solidarietà e Fondo di emergenza

cooperativa sociale Sirio

Sert

cPS

ministero di Grazia e Giustizia

uDP

Forze dell’ordine

66

104


ilancio sociale 2008

Obiettivo 2008

area Adulti e marginalità

Sportello Immigrazione

Progetto “Spesa amica”

convenzionamento

con associazioni

Locanda del Samaritano

Risultato

trasferita sede presso centro sociale polivalente

Implementata attività di traduzione rispetto ai servizi

comunali

migliorata logistica sportello

costruita banca dati dell’utenza

attivato punto informativo badanti

attivata mediazione sociale, avvalendosi di volontari

formati

attivata rete di comunicazione con amministratori

condominali, a fini di monitoraggio condizioni di coabitazione

Potenziati corsi di lingua italiana rivolti ai neo/residenti

stranieri, con particolare attenzione alle donne

elaborata proposta di traslazione del servizio in ambito

territoriale (risorsa Sociale Geradadda)

Definito il target dei beneficiari

Pubblicizzata l’iniziativa

Distribuite le “tessere sconto” ai beneficiari presso il

front office del Servizio sociale agli aventi titolo richiedenti

nonché proposte dagli operatori del Servizio sociale

ai cittadini di cui si conoscesse il possesso dei

requisiti

approvata convenzione tra il comune di treviglio e

l’associazione lotta alle tossicodipendenze onlus

(aLt) di treviglio per gli anni 2008–2009–2010

La convenzione è a sostegno delle attività di ascolto,

sostegno psicologico ed auto/mutuo aiuto promosse

dall’associazione in favore di persone con disturbi alimentari,

disturbi legati alla dipendenza da sostanze

stupefacenti, alla sieropositività e dei loro famigliari.

L’obiettivo è stato completamente perseguito, nell’anno

2008 e si è concluso il primo anno di prova:

189 sono stati i pernottamenti concessi e 395 i pasti

caldi forniti agli utenti

AREA DISABILITÀ

L’area Disabilità si occupa di soggetti di età da 0 a 64 anni affetti da disabilità o problemi psichiatrici

con l’obiettivo di favorire il sostegno, l’orientamento e la predisposizione di progetti individualizzati

finalizzati allo sviluppo globale del soggetto.

Il Servizio sociale collabora con i servizi specialistici (Neuropsichiatria infantile, centro psico–sociale,

ecc.) e con gli istituti scolastici in una ottica di coordinamento ed efficacia degli interventi.

I principali interventi e servizi di cui si occupa l’area disabilità sono i seguenti:

Centro diurno disabili (CDD) Il cDD è un servizio diurno socio–sanitario rivolto a disabili gravi

di età compresa tra i 18 e i 64 anni. Il Servizio sociale si occupa della valutazione del percorso d’inserimento

presso i cDD e della compartecipazione ai costi di frequenza. I disabili trevigliesi frequentanti

i cDD nell’anno 2008 sono stati 13.

Centro socio–educativo (CSE) Il cSe è un’unità d’offerta diurna di tipo educativo rivolta a soggetti

con disabilità meno grave. Il Servizio sociale, anche in questo caso, si occupa della valutazione

105


Il rendiconto

degli inserimenti e della compartecipazione ai costi di frequenza. I disabili trevigliesi frequentanti i

cSe nell’anno 2008 sono stati 3.

Ricoveri in Comunità alloggio per disabili ed in Residenze sanitarie per disabili I disabili trevigliesi

ricoverati in diverse comunità del territorio sono stati nel 2008 n. 12 ad essi si aggiunge un

disabile ricoverato in residenza sanitaria per disabili.

Il comune di treviglio ha compartecipato alla retta di ricovero per la somma complessiva pari ad

€ 157.749.

Servizio formazione Autonomia (SfA) Gli SFa sono interventi finalizzati all’accompagnamento

del disabile verso un percorso di autonomia sia in ambito familiare che sociale, attraverso servizi e

strutture del territorio. I disabili che hanno fruito di questo servizio nel 2008 sono stati 2.

Nucleo integrazione lavorativa (NIL) Il NIL dell’ufficio di Piano/azienda risorsa Sociale attiva

borse lavoro e tirocini lavorativi per soggetti disabili, segnalati ed accompagnati dal Servizio sociale

comunale.

Il comune partecipa ai costi di tale servizio insieme agli altri 18 comuni dell’ambito territoriale, per

la somma pari ad € 7.284,94 per l’anno 2008.

Progetto psichiatria Nel 2008 è proseguito il Progetto psichiatria, attivato l’anno precedente, in

collaborazione con l’associazione “Il Girasole”, attraverso una convenzione che prevede un contributo

comunale pari ad € 30.000 annui.

Il progetto prevede interventi educativi individualizzati rivolti a pazienti psichiatrici residenti a treviglio,

segnalati dai Servizi sociali e/o dal Servizio psichiatrico di zona.

Servizio trasporto agevolato Il Servizio di trasporto agevolato è rivolto ad anziani, disabili e soggetti

svantaggiati residenti nel comune di treviglio, che necessitano di effettuare visite o terapie

presso i centri ospedalieri, ambulatoriali, riabilitativi o che necessitano di essere accompagnati in

strutture residenziali, comunità, centri diurni nonché, trasporti indicati e concordati con il Servizio

sociale e rientranti in progetti finalizzati all’autonomia individuale ed al reinserimento sociale dei soggetti

in carico al Servizio.

106


ilancio sociale 2008

Attività area Disabilità

N. utenti

casistica disabili 67

Servizio di trasporto 38

Servizio di formazione all’autonomia (SFa) 2

Servizio NIL dell’uDP 11

cooperative sociale “Le cinque pertiche” 1

contributi economici disabili 6

contributi per l’acquisto di ausili 3

Buoni sociali uDP (adulti disabili e minori disabili) 25

Inserimenti in centri diurni, cDD, cSe 16

ricoveri in strutture residenziali 11

Incantiere:

Progetto cea (centro eclettico per l’apprendimento) dell’associazione

aSIaH

convenzione aNmIc

Convenzioni

rapporti con Servizi specialistici

rapporti con altre Istituzioni

associazione Il Girasole

auSer

croce Bianca

trasporto solidale

cooperativa sociale Insieme

cFP, eNaIP, NPI, cPS

Scuole di ogni ordine e grado, aSL, uDP, Ygea,

azienda ospedaliera, Giudice tutelare

107


Il rendiconto

Obiettivo 2008

area Disabilità

creazione area Disabilità,

presidiata da assistente sociale

responsabile

convenzionamento

con associazioni

conclusione PrIma FaSe

Progetto Psichiatria

Risultato

In seguito all’inserimento in servizio di una nuova assistente

sociale, a cui è stata assegnata l’area adulti, è

stato possibile lo spostamento di un’altra assistente

sociale sull’area Disabilità

L’area Disabilità, di nuova istituzione, permette all’operatrice

ad essa dedicata di investire in termini di mappatura

delle risorse, definizione dei rapporti con i

servizi specialistici, progettazione degli interventi, verifica

dei progetti territoriali con associazioni convenzionate,

conoscenza dell’utenza già in carico

approvata nuova convenzione con associazione “trasporto

solidale” e concessione in comodato d’uso gratuito

di automezzo per il periodo 2008–2010

attivato rapporto di collaborazione con l’associazione

“trasporto solidale” per il trasporto di anziani ed invalidi

nei luoghi di cura

Nell’anno 2008 e si è avviata la fase di consolidamento

del rapporto con la cooperativa “Il Girasole” e

l’unità operativa psichiatrica dell’a.o.

attivata assistenza domiciliare per malati psichiatrici

attraverso la convenzione con l’associazione “Il Girasole”

AREA CASA: EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Il monitoraggio continuo delle problematiche e delle situazioni di emergenza di carattere abitativo

presenti sul territorio comunale fa sì che l’amministrazione comunale sia in grado di evidenziare alcune

criticità territoriali rappresentate dall’invecchiamento della popolazione e dalle nuove povertà

derivanti dal continuo abbassarsi del potere d’acquisto delle famiglie.

I fenomeni più rilevanti si possono così riassumere:

• anziani e/o portatori di handicap che, in molti casi, vivono soli in alloggi privi di servizi

igienici e/o impianto di riscaldamento oppure con presenza di barriere architettoniche,

spesso si trovano a dover far fronte ad un canone di locazione troppo oneroso rispetto alla

loro posizione economica;

• Nuclei familiari monoreddito con presenza di figli minori e/o in età scolare;

• Persone sole con minori a carico, in gran parte a seguito di separazioni coniugali;

• Giovani coppie o famiglie di nuova formazione monoreddito, spesso già con presenza di

minori;

• Forte incremento del numero di disoccupati.

Le criticità sopra rappresentate hanno spesso come conseguenza lo sfratto per morosità. Nonostante

l’ammortizzatore del “contributo di sostegno affitto privato” e gli altri strumenti di supporto posti in

essere dall’amministrazione comunale, i canoni del mercato privato permangono, per le famiglie

esposte a tali criticità, al di sopra delle loro possibilità economiche.

Si è quindi individuato, nel rapporto servizio/utente, un percorso, in collaborazione con i Servizi sociali,

che si distingue in:

• accoglienza

• ascolto

108


ilancio sociale 2008

• Individuazione delle problematiche

• Supporto nel percorso di recupero della serenità personale

• Individuazione di una soluzione alle problematiche di carattere abitativo e socio–economico.

Patrimonio abitativo

Proprietà

Tipologia

canone

N. alloggi

alloggi di proprietà aLer sociale 605

alloggi di proprietà aLer (via Peschiera) moderato 10

alloggi di proprietà comunale sociale 395

alloggi di proprietà comunale (viale XXIV maggio) convenzionato 12

alloggi privati in disponibilità comunale (via torta) concordato 10

alloggi di proprietà impresa cooperativa Di Vittorio

(in convenzione)

moderato 4

alloggi di proprietà impresa rizzi (in convenzione) moderato 2

alloggi di proprietà associazione casa amica

(frazione Geromina)

convenzionato 10

alloggi di proprietà impresa rizzi (frazione Geromina) moderato 12

alloggi di proprietà comunale (via G. Galilei) concordato 50

Totale 1.110

Rapporto alloggi privati/alloggi di edilizia residenziale pubblica

famiglie residenti

in alloggi privati

al 29.02.2008

Alloggi

in disponibilità comunale

al 31.12.08

% alloggi

comunali/totale

11.024 1.110 circa 10%

Bando comunale per l’assegnazione di alloggi

Nel rispetto della normativa regionale che regola l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia

residenziale pubblica è stato indetto, anche per il 2008, il bando comunale per la presentazione delle

domande di assegnazione alloggio. Nel corso del periodo di vigenza dello stesso sono pervenute 87

istanze che vanno ad aggiungersi alle 230 già presenti in graduatoria e per le quali sono state presentate

66 richieste di integrazione o aggiornamento.

Cambio alloggio

Nel corso dell’anno 2007 si è provveduto all’indizione del bando cambio alloggi, che ha avuto attuazione

nell’anno 2008. Purtroppo non si è riscontrata l’adesione che ci si auspicava: sono infatti

pervenute solo 24 istanze, di cui 3 non idonee. Si ritiene che ciò sia dovuto in particolar modo all’errata

interpretazione, da parte degli assegnatari, della volontà dell’amministrazione comunale di

109


Il rendiconto

porre a loro disposizione uno strumento che consenta di riscontrare le diverse necessità createsi a

seguito del mutarsi delle condizioni soggettive del nucleo familiare. tale bando verrà riproposto nella

speranza che la sua finalità possa essere meglio compresa. I cambi alloggio attuati nel corso del 2008

sono stati 7, in parte per mezzo della relativa graduatoria ed in parte per l’abbattimento delle barriere

architettoniche

Anno Totale assegnazioni di cui a stranieri Cambi alloggio

2006 12 6 9

2007 20 2 10

2008 43 7 7

Fondo per il sostegno all’affitto

Nel corso dell’anno 2008 l’ufficio assegnazione alloggi, in conformità alla DGr n.7558 del

27.06.2008, ha istituito lo sportello affitto 2008 per l’integrazione dei canoni di locazione di libero

mercato. Le domande pervenute da parte di cittadini trevigliesi per l’accesso al fondo, sono state complessivamente

319, di cui 283 idonee e 36 non idonee.

Il totale dei contributi erogati è stato pari a € 397.408, di cui € 333.363 a carico del fondo regionale

e € 64.045 a carico del fondo comunale.

Importi contributi erogati suddivisi per quota regionale e comunale

Anno

Totale

contributo

Quota

di competenza

regionale

Quota

di competenza

comunale

N. domande

ricevute

2006 409.763 339.102 70.660 352

2007 380.293 318.269 62.024 306

2008 397.408 333.363 64.045 319

110


ilancio sociale 2008

Obiettivo 2008

area Edilizia residenziale pubblica

attivazione nuova procedura

calcolo canoni locazione erP,

in recepimento di novità normative

regionali

Governo situazioni

di criticità estrema

Risultato

analizzate e studiate le disposizioni del dettato normativo

Sviluppato l’applicativo informatico

caricati nuovi parametri di calcolo, dati patrimoniali e

dati utenza

elaborate le proiezioni canoni

Verificati i risultati con funzionari regionali

confrontati con rappresentative sindacali di categoria.

Ne è scaturita una riduzione del costo di produzione

nel caso di fabbricati particolarmente degradati o con

più di due piani fuori terra senza ascensore

Il governo di situazioni di estrema criticità riferite ad alcune

famiglie trevigliesi ha consentito di prevenire o

mitigare dinamiche emergenziali.

attraverso la paziente opera di ascolto e di accompagnamento

al dialogo, svolta dall’ufficio alloggi e dalle

assistenti sociali, ha attenuato le tensioni e a volte

anche l’esasperazione degli interessati.

111


Il rendiconto

B) POLITIChE CULTURALI

mAPPA DEI PORTATORI DI INTERESSE

Sovrintendenza

beni culturali

Comuni

Sistema

culturale int.

cittadini

mondo del

credito e

fondazioni

Ente fiera

Agripromo

Amici

del Chiostro

cultura e

istruzione

associazioni

commercio

BCT

Pro Loco

Treviglio

associazioni

culturali

enti

sovraordinati

scuole

AREA CULTURA

PREMESSE E FINALITÀ

Le premesse all’azione amministrativa, contenute nel Programma del Sindaco e più volte ribadite in

sede istituzionale e pubblica, si possono sintetizzare come segue.

La cultura è una risorsa: contribuisce a una migliore qualità della vita e al rilancio — anche economico

— della città. La promozione della cultura può essere una leva per esprimere le potenzialità che

treviglio può avere anche in chiave turistica. essa ha inoltre una funzione integratrice dei cittadini

con la loro città: la città ha voglia di ritrovare se stessa, e i cittadini di avere più occasioni per stare

insieme. come tale, la cultura non può più essere la “sorella povera” nella destinazione dei fondi: ne

consegue la scelta di incrementare le risorse ad essa destinate.

Nel contempo, va affrontato il problema del decentramento delle iniziative nei quartieri e nelle frazioni

perché la città sia sentita come “città unica” ed è necessario rilanciare la collaborazione con le

associazioni culturali nell’ottica della programmazione e integrazione di tutte le esperienze.

OBIETTIVI SPECIFICI

• consolidare l’aumento degli stanziamenti alla cultura stabilito a inizio mandato e ottimizzarne

l’uso diversificando i target di riferimento

• Valorizzazione degli spazi, deputati e non, alla cultura; animazione culturale del centro e

dei quartieri

• Valorizzazione del patrimonio artistico e museale e sviluppo della sezione scientifica del

museo

• ampliamento dei servizi della biblioteca e attività di promozione della lettura

• Valorizzazione delle associazioni culturali della città e del territorio

• collaborazione con le scuole e collaborazione interassessorile

112


ilancio sociale 2008

AZIONI REALIZZATE E RISULTATI CONSEGUITI

Obiettivo 1: Consolidare l’aumento degli stanziamenti alla cultura stabilito a inizio mandato e

ottimizzarne l’uso diversificando i target di riferimento

Il primo bilancio (2007) dell’amministrazione comunale in carica ha incrementato i fondi destinati

alla cultura e ha mantenuto l’investimento nell’anno successivo. Questa scelta ha consentito di realizzare,

ad esempio, un notevole sviluppo delle attività culturali sia gestite direttamente dall’ufficio

cultura, sia messe in atto attraverso la collaborazione con le associazioni culturali del territorio (voce

“contributi”).

Bilancio

anno

Attività

culturali

Contributi grandi mostre Totale

2006 56.944 9.850 15.000 81.794

2007 108.000 72.100 20.000 200.100

2008 98.000 118.000 21.316 237.316

contemporaneamente l’offerta culturale si è andata diversificando sia per forme e contenuti (mostre,

spettacoli, animazioni, concerti, conferenze, incontri con autori, narrazioni, corsi su diverse tematiche,

presentazione di opere e autori, visite guidate ecc.), sia per settore artistico–culturale (teatro,

musica, danza, pittura, fotografia, cinema, letteratura…). L’ampia diversificazione delle proposte ha

tenuto conto dei diversi destinatari per accrescere l’utenza e coprire le diverse fasce d’età e, presumibilmente,

d’interesse.

Obiettivo 2: Valorizzazione degli spazi come ambienti della cultura e dell’incontro

GLI SPAZI ISTITUZIONALI

Il Centro Civico Culturale di via dei Facchetti (oggi con ingresso da via Bicetti) è la sede per antonomasia

delle attività culturali e il motore di esse quando sono proposte in altri punti della città. Il

centro civico ospita infatti l’ufficio cultura, la Biblioteca centrale e la direzione del museo “Teresa

e Ernesto Della Torre”, che è dotato di una pinacoteca, di una sezione archeologica intitolata

a giuseppe Oggionni e di una sezione scientifica (museo scientifico – Laboratorio Explorazione).

La sezione archeologica del museo è rimasta chiusa nel 2008. Il trasloco di alcuni uffici ha infatti liberato

spazio per questo settore, consentendone l’ampliamento. Di conseguenza la direzione del

museo ha proceduto a un riallestimento dell’esposizione, che è stato attuato per gran parte nel 2009.

La sezione scientifica del museo — che ha un proprio sito www.explorazione.it — opera invece nel

padiglione centrale del mercato coperto di piazza cameroni.

Nel corso del 2008, l’auditorium del centro civico è stato teatro di appuntamenti tra i più diversi:

conferenze, incontri a tema (i “Giovedì culturali”), presentazione di libri e autori, corsi (divulgatori

culturali), concerti, narrazioni… È inoltre sede, ogni lunedì, del cineforum organizzato dall’associazione

“L’immagine sospesa”.

La Sala Crociera del centro civico, prestigioso ambiente di esposizione per mostre, è stata utilizzata

tutto l’anno, con l’eccezione dei due mesi estivi.

Treviglio,

Museo Civico

Ernesto e Teresa

Della Torre

Sala Crociera

V.lo Bicetti de’ Butinoni, 11

dal 5 ottobre

al 2 novembre

2008

orari: lunedì chiuso

da martedì a venerdì: 15.00 / 18.00

sabato e domenica: 15.00 / 19.00

Ingresso libero

inaugurazione:

sabato 4 ottobre

ore 18.00

a cura di Sara Fontana

Giacomo Manzù

opere nelle collezioni private

113


Il rendiconto

BIBLIOTECA CENTRALE

indirizzo vicolo Bicetti, 11

telefono 0363 317 504

mail

biblioteca@comune.treviglio.bg.it

orari apertura lunedì 9:30–12:30 e 14:00–18:00

martedì 9:30–12:30 e 14:00–18:00

mercoledì 9:30–12:30 e 14:00–18:00

giovedì 9:30–12:30 e 14:00–18:00

venerdì 9:30–12:30 e 14:00–18:00

sabato 9:00–12:00

BIBLIOTECA zONA NORD

indirizzo via Pontirolo, 29

telefono 0363 303 592

mail

biblio.zonanordtrv@libero.it

orari apertura lunedì 15:30–19:00

mercoledì 15:30–19:00

venerdì 15:30–19:00

BIBLIOTECA gEROmINA

indirizzo

via Canonica

telefono 0363 300 438

mail

biblio.gerominatrv@libero.it

orari apertura lunedì 15:30–19:00

giovedì 15:30–19:00

BIBLIOTECA CASTEL CERRETO

indirizzo via Castel Cerreto (presso ex Scuole elementari)

telefono 0363 317 377

mail

biblio.cerretotrv@libero.it

orari apertura mercoledì 9:00–12:00

BIBLIOTECA OVEST

indirizzo via Milano, 9c

telefono 0363 317 511

mail

biblio.ovesttrv@libero.it

orari apertura sabato 10:00–12:00

114


ilancio sociale 2008

Nel 2008 si sono avvicendate le seguenti esposizioni: Mondilontanissimi,Iluoghifortificatiedella

fedenellaBassapianurabergamasca,TrentoLongarettieMaurizioScotti:vent’annidicollaborazione,KlausMehrkenseamici,Sulletraccediunprogetto:collettivafotograficadegliexstudenti

Bauer, la mostra dell’associazione Il romanino, la mostra GiacomoManzù–Operedellecollezioni

private, la mostra LestanzedeiGalliari:ville,giardiniepalazzi e, a chiusura dell’attività, la collettiva

degli artisti trevigliesi dal titolo L’animadellaforma,l’animadelcolore.

La Pinacoteca del museo è stata sede dei periodici incontri organizzati dall’associazione “amici del

chiostro”, promotrice de “un tè al museo”, un break culturale con cadenza mensile nel quale, tra una

tazza di tè e qualche pasticcino, viene presentato al pubblico uno dei capolavori esposti. La Pinacoteca

ha ospitato anche la mostra Parlamid’amore,daLialaaMura:comenasconolecopertinedei

romanzirosadeglianniQuaranta.

tuttora poco frequentata dai trevigliesi negli orari di apertura canonici, la Pinacoteca è invece entrata

nel circuito delle visite scolastiche.

Il bellissimo chiostro del centro civico è divenuto sede dei concerti di TreviglioBluesfestival e di

Andarpermusica, ma è anche la quinta ideale per lo svolgimento della cena medievale organizzata

ogni anno dalla Pro Loco.

Le biblioteche di quartiere rispondono all’esigenza di decentramento del servizio e sono spesso

sede, oltre che del prestito librario, anche di altre attività, laboratori e corsi.

La biblioteca della zona Ovest ospita la sezione dedicata ai bambini da 0 a 6 anni (Bibliocuccioli).

Il sabato vi si tiene l’incontro tra generazioni (Inonniraccontano) con attività di lettura e ascolto.

una volta al mese, il giovedì, vi si tiene un incontro incentrato sul “come eravamo”, per dare conto

ai piccolissimi di come si svolgeva la vita al tempo dei nonni. Bibliocuccioli inoltre organizza incontri

— che vengono programmati in orari diversi da quelli di apertura — con classi degli asili nido e

delle scuole materne su temi scelti dalle insegnanti.

Nella sede della zona Nord, in via Pontirolo, e nelle frazioni geromina e Cerreto la collaborazione

con gli “amici del chiostro” ha consentito di proporre attività laboratoriali–creative, appuntamenti

di lettura e diversi corsi (corso di pittura per bambini, corso di training autogeno, corso di yoga,

corsi di taglio e cucito…)

115


Il rendiconto

LE ALTRE SEDI

Palafacchetti Il palazzetto dello sport, intitolato a Giacinto Facchetti, ha una capienza di 3.600

posti ed è quindi utilizzato come sede di grandi eventi per i quali è molto alto l’afflusso di pubblico.

alcuni di questi fanno capo a professionisti del settore, che si assumono il rischio di impresa e corrispondono

al comune un canone di locazione, concordando con l’assessorato il tipo di spettacolo (nel

2008, marco Paolini, Gianna Nannini e zucchero). L’amministrazione utilizza direttamente lo spazio

del PalaFacchetti per eventi attuati in collaborazione con associazioni e per iniziative proprie,

come la rappresentazione di un’opera lirica (nel 2008 la Traviata di Verdi) e il tradizionale concerto

di Natale con il corpo musicale “città di treviglio”. La Pro Loco, invece, organizza al PalaFacchetti il

veglione di S. Silvestro.

Palestra gatti Normalmente sede delle attività sportive delle scuole e delle associazioni, è stata utilizzata

nel 2008 per lo spettacolo teatrale “mundus” di Ilinx teatro.

Le due sale ricavate dall’edificio ex Upim sono costantemente utilizzate tutto l’anno e ospitano le

manifestazioni più varie, compresi alcuni appuntamenti istituzionali come le manifestazioni in occasione

della festa della madonna delle Lacrime (premi “madonna delle Lacrime” e “S. martino

d’oro”), come i consigli comunali aperti e il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, esito finale

del percorso di educazione alla cittadinanza messo in atto con la scuola media cameroni–Grossi.

Casa galliari–Bacchetta, proprietà privata in affitto, ha ospitato prevalentemente mostre. In particolare,

le mostre delle opere di cesare calvi, mauro Blini (Signaculainluce), Bruno manenti, Serenella

oprandi, mariella Fratelli, Franchina tresoldi, Ilia Sabev.

Poco frequentata, invece, la Sala magenta contigua alla Bibliocuccioli di zona ovest, a causa di eccessiva

dispersione termica e per i problemi di raffrescamento, motivi che ne rendono problematico

l’utilizzo. È all’attenzione dell’amministrazione la programmazione di un intervento risolutore su

questa struttura.

molte delle iniziative dell’assessorato, dell’ufficio cultura e delle diverse associazioni che operano in

città sono state realizzate nelle piazze (piazza manara, piazza Garibaldi, piazza cameroni, piazzetta

Santagiuliana) e nei cortili del centro storico: tra questi eventi basti citare le rassegne estive dugestione

sale pubbliche N. utilizzi Totale giorni

auditorium centro civico culturale 98 95

Sala Lodi (centro civico culturale) 7 7

Sala 1 e 2 ex uPIm 42 365

casa Bacchetta 18 196

Sala magenta 36 36

Sala crociera 10 236

gestione musei

classi che hanno visitato la pinacoteca 15

classi che hanno visitato il museo scientifico 140

Per gentile concessione della direzione dell’azienda, è stato possibile utilizzare l’auditorium SAmE

per la seconda edizione del concorso Nuovitalentijazz—PremioCittàdiTreviglio.

GLI SPAZI APERTI

116


ilancio sociale 2008

rante le serate di apertura dei negozi nel centro storico (concerti di musica classica, rock show…),

una simultanea di scacchi, la rassegna di burattini Gioppino&co. e la rassegna Trevigliopoesia che

viene gestita in collaborazione con l’associazione “Nuvole in viaggio”.

coerentemente con la scelta di decentrare le iniziative nei quartieri e nelle periferie, l’assessorato ha

proposto alcuni concerti nelle chiese periferiche (rassegna Musicasottolevolte) e alcuni spettacoli

di intrattenimento nelle frazioni (clown alla Geromina e burattini al cerreto), in attesa che nuovi

spazi (come la piazza antistante la chiesa di S. Pietro) potessero divenire sede di eventi.

Quantificare le presenze degli eventi realizzati negli spazi aperti non può andare oltre una stima di

massima: basti dire che l’affluenza ha coperto normalmente il massimo della capienza.

Obiettivo 3: Valorizzazione del patrimonio artistico e museale e sviluppo della sezione scientifica

del museo

La pinacoteca è stata oggetto di un progetto di riallestimento e di ampliamento della capacità espositiva

portato a termine, nella sua fase realizzativa, nel corso del 2009, in ragione della necessità di

“portare alla luce” gli ulteriori lasciti che hanno arricchito la dotazione museale. La sezione archeologica,

invece, sarà nuovamente aperta al pubblico nel nuovo allestimento nei primi mesi del 2010.

come abbiamo già detto, con cadenza tendenzialmente mensile, l’associazione “amici del chiostro”

organizza nella pinacoteca Untèalmuseo, incontro conviviale durante il quale viene presentata e

analizzata un’opera della pinacoteca stessa.

Il 2008 è stato un anno molto importante per lo sviluppo dell’attività museale perché ha visto il

pieno sviluppo delle attività del museo scientifico, inaugurato il 15 dicembre 2007. Le 40 postazioni

interattive (exhibit) predisposte nel padiglione di piazza cameroni configurano lo spazio museale

come un laboratorio in cui osservare, sperimentare direttamente, trovare spiegazioni. Questa

caratteristica lo rende particolarmente adatto alla diffusione della conoscenza e della cultura scientifica

tra gli alunni della scuola elementare e gli studenti delle scuole medie e superiori, costituendo

un ponte effettivo tra istituzione museale e scuola e avvicinando per le stesse vie molti adulti alla curiosità

per il mondo della scienza. Queste alcune delle ragioni del suo successo, come dimostrano i

dati seguenti.

IL MUSEO SCIENTIFICO IN CIFRE

• Visite guidate su appuntamento di circa 140 classi, provenienti da treviglio, dalle province

di Bergamo e milano e da varie località della Lombardia, per un totale di circa 3.500

alunni

• Visite guidate del pubblico (apertura il pomeriggio di mercoledì e domenica), attività di

laboratorio per scolaresche o gruppi, mostre in ambito scientifico, per un totale di circa

2.200 visitatori

• 2 conferenze proposte nell’ambito di “Bergamo scienza” (“La fisica nucleare per la medicina”,

con il prof. Giuseppe Battistoni, direttore della sezione INFN milano e “a caccia

di neutrini” con il prof. Vincenzo cavasinni dell’università di Pisa) e 6 direttamente organizzate

in collaborazione con l’assessorato alla cultura di treviglio e con la sezione di

treviglio della mathesis (sono state registrate circa 1.100 presenze): tra queste, una conferenza

del prof. Walter macchi in occasione della Giornatadelpigreco, la conferenza del

prof. andrea Possenti sul tema “Lo zoo dell’universo: quasar, pulsar e altre strane specie”

• Ragiocando, mostra–laboratorio di matematica proposta dalla sezione della mathesis di

rozzano, cui hanno partecipato circa 800 persone tra allievi, insegnanti, genitori, nonni

117


Il rendiconto

PERChé ExPLORAzIONE

ExplorAzione è un laboratorio interattivo permanente. Uno spazio dedicato ai ragazzi

di età compresa tra gli 8 e i 16 anni, con un ricchissimo programma di laboratori scientifici

dove è possibile interagire e imparare divertendosi. Un’idea nata per rispondere

ad una esigenza formativa che risulta essere molto interessante anche per adulti di

ogni età.

I laboratori sono realizzati con la consulenza di mathesis (società italiana di scienze

matematiche e fisiche, sez. giovanni melzo di Treviglio), del Liceo scientifico g. galilei

di Caravaggio, dell’Istituto tecnico industriale Righi–mozzali di Treviglio e dell’associazione

“Amici del chiostro” di Treviglio. Ognuna delle postazioni di

ExplorAzione (exhibit) è corredata da una scheda–guida che consente di sperimentare

il principio proposto. È una esposizione dinamica e in continuo movimento perché,

oltre alla parte permanente, sono previsti laboratori a tema e per periodi limitati, con

interscambio da esperienze provenienti da laboratori di altre città.

LE ATTIVITÀ

• visite guidate per le classi della scuola primaria e secondaria con possibilità di realizzare,

a richiesta, esperienze scientifiche;

• ingresso gratuito con tutor esperto;

• rassegne tematiche e attività di laboratorio annunciate di volta in volta nel corso

dell’anno;

• seminari di formazione destinati a docenti di area scientifica;

• conferenze su tematiche di attualità scientifica.

ATTIVITÀ PROPOSTE

a. Visita guidata interattiva

b. Laboratorio di biologia

c. Laboratorio di chimica

d. Laboratorio su aria e vuoto

e. Laboratorio su onde, suono e luce

f. Laboratorio di elettromagnetismo.

Tutte le attività proposte offrono opportunità di interesse e arricchimento a scolari e

studenti di diverso livello. È cura del personale esperto adeguare i percorsi e la presentazione

alle esigenze del gruppo. La durata della visita è di circa 1,5 h.

PER INfORmAzIONI

Ufficio Cultura del Comune di Treviglio

Tel: 0363 317502/506

fax: 0363 317309

E–mail: ufficio.cultura@comune.treviglio.bg.it

museo

Cell: 333 7790666

Cell: 340 0675860

Sito web: www.explorazione.it

118


ilancio sociale 2008

Obiettivo 4: Ampliamento dei servizi della biblioteca e attività di promozione della lettura

IL PATRIMONIO

Le nostre biblioteche offrono complessivamente n. 85.197 libri, di cui 10.036 di fondo antico e

circa 10.000 tra cD e DVD (mediateca e fonoteca). Quotidiani, riviste e periodici consultabili nella

sezione emeroteca della biblioteca centrale e di zona Nord assommano a 65 più 9 abbonamenti

omaggio, per un totale di 74.

IL SERVIZIO

Il ricorso al prestito, tramite tessera di iscrizione gratuita, ha subito un deciso incremento nel 2008

per la sezione mediateca e le biblioteche di quartiere di zona Nord e zona ovest. I numeri in diminuzione

della biblioteca della frazione Geromina si spiegano col fatto che la sezione è rimasta chiusa

qualche mese in occasione del trasferimento della sede. I dati del prestito nella sezione libri della biblioteca

centrale appaiono anch’essi in calo, nonostante la pur limitata estensione degli orari di apertura

(la sala lettura posta a piano terra e con ingresso indipendente da via dei Facchetti), l’apertura

di una nuova sezione (“Leggere senza fatica”, libri per dislessici e audiolibri per ragazzi e adulti) e della

sezione specialistica universitaria. Questo sia per un generale spostamento degli utenti verso i prodotti

multimediali e la consultazione in internet (tendenza rilevata un po’ ovunque), sia per il fatto

che nel 2008 è avvenuto il passaggio dal sistema informatico zetesis a B-evolution, con qualche problema

di puntualità nella registrazione dei prestiti, sia per il fatto che il prestito è stato esteso senza

rinnovo e quindi senza ulteriore registrazione specifica. In aumento invece l’interprestito (prestito

da altre biblioteche del sistema) che è più che raddoppiato (da 2.327 a 5.038).

La diminuzione complessiva dei prestiti librari è contenuta dall’aumento dei prestiti della mediateca,

ma pone comunque il problema generale del potenziamento delle attività di promozione della lettura.

Prestiti per tipologia 2007 2008

Prestiti mediateca 22.337 26.007

Prestiti libri biblioteche 44.653 37.548

Interprestito 2.327 5.038

movimenti di prestito totali 69.317 68.593

Prestiti per sede

Biblioteca centrale 37.864 28.127

zona Nord 4.516 6.273

zona ovest 709 1.790

Geromina 1.230 979

castel cerreto 334 379

La biblioteca nel 2008 ha organizzato attività di promozione alla lettura presso la biblioteca

centrale e le biblioteche periferiche. tra queste iniziative le principali sono l’open day delle biblioteche,

la Festadeinonni e Natiperleggere.

Faiilpienodicultura è il titolo dell’open day delle biblioteche (è infatti un evento nazionale) e comporta

l’apertura straordinaria (una domenica d’aprile) della biblioteca, un laboratorio di manualità per

bambini, una narrazione propedeutica alla lettura e una merenda. agli utenti viene consegnato un

gadget (nello specifico dell’edizione 2008, una borsa offerta dal Sistema bibliotecario). La Festadei

119


Il rendiconto

nonni, che è connessa all’appuntamento nazionale del 2 ottobre, si presenta come un invito alla lettura

rivolto a nonni e nipoti, invito che è stimolato da una narrazione. anche in questo caso è previsto

un gadget come forma di ringraziamento per i nonni che avvicinano i piccoli alla struttura

biblioteca.

anche Natiperleggere è un evento nazionale. messo a punto con un gruppo di lavoro della provincia

di Bergamo, viene effettuato la terza domenica di novembre. Si svolge con le stesse modalità

dell’open day: apertura straordinaria della biblioteca centrale, narrazione, laboratorio di manualità,

merenda, gadget (nel 2008, un calendario).

L’associazione “amici del chiostro” ha proposto invece nelle biblioteche periferiche Storiepermerenda

e Letturesottol’albero, in occasione delle festività natalizie.

tra le attività connesse rientrano il progetto Andiamoateatro, realizzato in collaborazione con il Sistema

bibliotecario, con proposta di spettacoli teatrali nei teatri milanesi (Smeraldo, ciak, manzoni)

e al Ponchielli di cremona, e le visite guidate e le biciclettate naturalistico–culturali organizzate nel

2008 dalla Biblioteca centrale. Le visite guidate non incidono sul bilancio dell’ente essendo a totale

carico dei partecipanti.

Tipo

di iniziativa

meta

Durata

giorni

Partecipanti

Accompagnatori

Visita guidata Venaria 2 35 1

Visita guidata Spagna del nord 4 41 1

Visita guidata castelli romani 4 40 1+1 autista

Visita guidata caserta 5 31 1

Visita a mostre Brescia America 1 49 2

Visita a mostre milano CanovaeBacon 1 39 2

Visita a mostre

Venezia

Romaeibarbari

1 43 2

Biciclettata culturale

mantova–San Benedetto

Po

1 10 1

Biciclettata culturale

mantova + mostra

Laforzadelbello

1 9 1

Biciclettata culturale Somma Lombardo 1 16 1

Obiettivo 5: Valorizzazione delle associazioni culturali della città e del territorio

L’assessorato ha contatti stabili con il vasto mondo dell’associazionismo, che lo vede spesso partner

nell’organizzazione di eventi.

Il programma del Sindaco affermava che “ilpatrocinioalleattivitàculturalipropostedasingolieassociazioninonpossonoesaurirsinell’autorizzazioneafregiarsidelladicituradipatrocinio(…).Noi

garantiremounsupportologisticoeorganizzativodegnodiquestonomealleattivitàpatrocinate”.

coerentemente con tale programma, assessorato e ufficio cultura hanno di volta in volta contribuito

alla realizzazione di eventi condivisi, garantendo la disponibilità dello spazio fisico, la soluzione

di alcuni problemi logistici, la collaborazione nella pubblicizzazione delle iniziative tramite i canali di

comunicazione di cui il comune dispone (inserimento sui tabelloni luminosi, sito comunale, avvisi

pubblici, comunicazioni alla stampa, ecc.).

120


ilancio sociale 2008

L’elenco di associazioni e privati che hanno realizzato attività con il patrocinio del Comune di

Treviglio è lunghissimo: basti citare le mostre fotografiche di terza Immagine (ad es. Raccontami

unastoria), la mostra fotografica Rifiuto di mauro Blini, la mostra di icone russe (IltempiodiDio,

quotidianodell’uomo) dell’associazione Portaluppi, la mostra annuale della Fondazione anni Sereni,

quella del cteDa, la mostra LaRepubblicanatadallaResistenza per il 60° anniversario della carta

costituzionale, la mostra di giovani arti visive Blowup, le attività di ctm (equocioccolato), di “cuore

e vita” e degli “amici di Gabry”, la mostra organizzata dal coro Icat. Sono tutte manifestazioni ospitate

nelle sale dell’ex upim.

Il comune, inoltre, collabora stabilmente anche con telethon.

alcune associazioni sono state destinatarie di fondi per la loro attività ordinaria, altre hanno organizzato

eventi per conto dell’amministrazione (vedi alla voce “contributi”), mentre con altre associazioni

si è percorsa la strada della convenzione.

tra le prime troviamo l’associazione “clementina Borghi”, che ha organizzato, tra gli altri, il concorso

Treville e la LecturaDantis (€ 1.500), il FaI (Fondo ambiente Italia) per l’iniziativa Conoscilatua

città (€ 300), aNteaS–cISL per lo svolgimento di corsi per la terza età (€ 1.000), la Parrocchia

per le riprese della messa del miracolo (€ 1.000).

tra le seconde vanno citate l’associazione “Nuvole in viaggio” per Trevigliopoesia (€ 10.000) e

Fuoriilcinema, rassegna di cinema all’aperto (€ 3.000), tae teatro per la rassegna Vicoli, Jazz

club Bergamo per NuovitalentiJazz (€ 19.000), l’associazione “amici della musica” per la Stagionemusicale2008

(€ 48.000), l’associazione “musica e territorio” per la produzione della Traviata,

in compartecipazione con la Bcc in occasione del millennio del campanile (€ 7.500),

l’associazione “Gruppo astrofili bergamaschi” per la mostra fotografica con osservazione telescopica

della volta celeste (€ 1.500), la mostra–evento dei Tangka buddisti tibetani (€ 4.000) oltre a

“mathesis” per le attività del museo scientifico, tra cui Ragiocando e i Giochimatemagici (€ 5.000)

Le convenzioni in essere riguardano:

• il teatro Filodrammatici, di proprietà privata, ma concesso in uso anche al comune per manifestazioni

proprie o manifestazioni patrocinate (€ 50.000)

• il corpo musicale “città di treviglio” (€ 30.000 + € 10.000 per la scuola di musica). Il

corpo musicale, in virtù di questa convenzione, propone alla città il ConcertodiS.Martino

(11 novembre) in Basilica, il ConcertodiNatale al PalaFacchetti, il Concertodella

MadonnadelleLacrime (28 febbraio), il Concertodel2giugno, festa della repubblica e

l’accompagnamento alle manifestazioni del 4 novembre e 25 aprile. La città ha inoltre occasione

di apprezzarlo nelle esibizioni legate alla festa della madonna della Nöa e al corpus

Domini.

• gli “amici del chiostro” (€ 63.500), che garantiscono l’apertura delle sedi periferiche

della biblioteca e della mediateca e fanno servizio di guardianìa sia per le mostre organizzate

in Sala crociera, sia per le iniziative del museo scientifico. È invece attività di volontariato

l’apertura settimanale al pubblico della pinacoteca.

Obiettivo 6: Collaborazione con le scuole e collaborazione interassessorile

La collaborazione con le scuole si sostanzia in alcuni progetti:

• la rassegna Teatroperragazzi, che gode di un finanziamento provinciale: si tratta di quattro

spettacoli per le scuole elementari e medie che vengono rappresentati al teatro Filodrammatici

121


Il rendiconto

• la celebrazione della Giornatadellamemoria (27 gennaio), del Giornodelricordo (10 febbraio),

della FestadellaLiberazione (25 aprile). In occasione del 60° anniversario della

carta costituzionale, il comune ha contribuito a una serie di iniziative che si sono svolte

principalmente nelle sale dell’ex upim

• il percorso di educazione alla cittadinanza (destinatari/soggetti: alunni scuole medie cameroni–Grossi)

che culmina con il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze

L’assessorato alla cultura e Pubblica istruzione collabora stabilmente con l’assessorato ai Servizi sociali

(vedi il convegno per Cantiereaperto, il convegno Ivuotidicittà e la Settimanadelvolontariato)

e con l’assessorato all’ambiente per gli eventi connessi alla problematica dell’incontro tra le culture

(es. Nottescura2008).

Nell’ambito di un generale potenziamento dei servizi e delle attività vanno comunque segnalati tre

punti di debolezza. Il primo è costituito dalla impossibilità di ampliare in maniera considerevole l’orario

di apertura della biblioteca centrale e di sviluppare le attività strettamente connesse alla biblioteca

a causa dell’insufficiente dotazione di risorse umane assegnata a quest’area. Il secondo deriva dal fatto

che, nel quadro di un contenimento delle spese, viene spesso sacrificato l’investimento nella pubblicizzazione

delle iniziative, anche se sono regolarmente utilizzati tutti i canali low cost a disposizione.

alcune iniziative meriterebbero una diffusione maggiore, affidata a canali di settore o a una pubblicità

di migliore qualità e impatto. Da ultimo, vista la risposta del pubblico alle proposte, bisogna porsi

il problema di una dotazione di spazi al chiuso adeguati e che siano nella completa disponibilità dell’ente.

Investimenti effettuati 2008

acquisto arredi e attrezzature per polo scientifico museale 3.024,00

acquisto arredi, attrezzature, quadri e libri d’arte biblioteca e pinacoteca 6.942,80

acquisto arredi e attrezzature per centro culturale polivalente 6.991,93

acquisto palco per manifestazioni culturali 13.000,00

restauro opere d’arte 15.000,00

Totale 44.958,73

122


ilancio sociale 2008

AREA DELLA PUBBLICA ISTRUzIONE

PREMESSE E FINALITÀ

Il programma del Sindaco riservava un’area di attenzione alle politiche per l’istruzione nel quadro di

un generale interesse per l’investimento socio–culturale rivolto alle giovani e giovanissime generazioni.

In particolare indicava come obiettivo strategico la capacità di dialogare da “partner responsabile” con

le scuole di treviglio perché esse potessero meglio svolgere la loro funzione educativa nella direzione

di “una scuola di tutti per tutti”.

OBIETTIVI SPECIFICI

Ne conseguivano alcuni obiettivi specifici:

• la qualità dei servizi di refezione e trasporto e il contenimento delle tariffe

• un ruolo attivo per mantenere i servizi rivolti in particolare agli alunni disabili

• il trasferimento di risorse e l’utilizzo dello strumento della convenzione su progetti finalizzati

• la creazione di un coordinamento tra amministrazione comunale, dirigenti scolastici e le

agenzie formative per progettare interventi condivisi su problematiche comuni

• la sperimentazione di forme di mobilità sostenibile anche per i giovani cittadini.

Obiettivo 1: Consolidamento della qualità dei servizi di refezione e di trasporto e contenimento

delle tariffe

SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA

Dall’anno scolastico 2005–2006 il servizio è stato affidato a Gemeaz cusin Spa. Da gennaio 2008

i pasti sono preparati nel nuovo centro cottura di via roggia Vailata, 3 (zona PIP 2).

attualmente il costo di ogni pasto è di € 5,262 (IVa inclusa). Da febbraio 2006 le tariffe della refezione

scolastica sono introitate da Gemeaz. Il comune, dalla stessa data, versa a Gemeaz la differenza

fra il costo del pasto e la quota posta a carico del singolo utente, a seconda della fascia di

reddito. Il costo–pasto stabilito dalla convenzione firmata con Gemeaz è sensibilmente superiore al

costo–pasto precedente, il che spiega l’incremento dell’anno 2008, essendo aumentato l’importo

versato dal comune.

I costi sostenuti per la refezione scolastica nel triennio 2006–2008 sono stati i seguenti:

2006 2007 2008

€ 275.153 € 214.547 € 392.446

Le tariffe per gli utenti sono calcolate sulla base dell’ISee. Nel 2008 sono state le seguenti:

123


Il rendiconto

ANNO SCOLASTICO 2007–2008

fasce ISEE

fasce di reddito

Quota pasto

scuola materna

Quota pasto scuola

elementare e media

1ª fascia fino a € 3.000 € 1,50 €1,50

2ª fascia da € 3.001 a € 6.150 € 2,70 € 2,90

3ª fascia da €6.151 a € 13.550 € 3,60 € 3,80

4ª fascia oltre € 13.551 € 4,50 € 4,60

ANNO SCOLASTICO 2008–2009

fasce ISEE fasce di reddito *

Quota pasto

scuola materna

(*)lefascediredditosonoadeguateinbaseall’indiceISTAT

come si vede, l’aumento medio della tariffa apportato per pasto è stato di soli € 0,06.

Il comune di treviglio corrisponde a Gemeaz la differenza tra il costo addebitato all’utente e il costo

effettivamente corrisposto per tutte le fasce di reddito, da quella sociale (€ 0,00), alla 4ª fascia,

quella massima, pari a € 4,60–4,70.

Questo il quadro complessivo della distribuzione degli utenti per fascia di reddito:

Quota pasto scuola

elementare e media

1ª fascia fino a € 3.050 € 1,55 €1,55

2ª fascia da € 3.051 a € 6.250 € 2,75 € 2,95

3ª fascia da €6.251 a € 13.800 € 3,65 € 3,85

4ª fascia oltre € 13.801 € 4,60 € 4,70

fasce N. utenti % sul totale degli utenti

Fascia sociale 118 0,62%

1ª fascia 1.228 6,42%

2ª fascia 1.223 6,40%

3ª fascia 2.273 11,89%

4ª fascia 14.282 74,68%

Totale 19.124 100,00%

come si può vedere dalla tabella, oltre il 74% degli utenti ricade nella quarta fascia, cioè quella caratterizzata

da un reddito familiare superiore a € 13.801, con tariffa pasto pari a € 4,60 per la

scuola materna e € 4.70 per le scuole elementari e medie.

Questo il totale dei pasti forniti nel 2008:

124


ilancio sociale 2008

Pasti forniti 2008

totale pasti scuole dell’infanzia (compresi insegnanti) 84.134

totale pasti scuole elementari (compresi insegnanti) 152.895

totale pasti scuole medie (compresi insegnanti) 23.249

Totale 260.278

Per quanto riguarda i pasti erogati agli studenti, il grafico che segue illustra l’andamento della distribuzione

a livello mensile per tipo di scuola.

scuola materna scuola elementare scuola media

19231

14948

16946 19051

16640

13768

18183

12887

7930

7808

9669

2653 7836

9222

2773

2258 2398

9744

25247310

8696

311212 6223 3304

0 926 3108

gennaio febbraio marzo

aprile

maggio

giugno settembre ottobre

novembre

12179

5931 2032

20.000

15.000

10.000

5.000

0

dicembre

In base alla convenzione stipulata con Gemeaz nel 2006, il comune è tenuto a ripianare gli insoluti

(le tariffe di chi non paga), salvo poi rivalersi sugli utenti morosi attraverso le procedure di recupero

crediti.

Questo l’andamento dei crediti riscossi e non riscossi negli ultimi anni:

Periodo

Insoluti

Importi

recuperati

Importi

rateizzati

Rate

incassate

Settembre 2005

giugno 2006

Settembre 2006

gennaio 2007

Febbraio 2007

giugno 2007

Settembre 2007

giugno 2008

€ 32.821,40 € 1.667,30 € 2.664,88 € 450,00

€ 20.281,40 € 1.540,10 € 2.736,04 € 150,00

€ 23.410,80 €2.639,52 € 3.339,06 € 0,00

€ 63.503,34 €2.867,36 € 9.411,76 € 796,18

Nel corso del 2008 l’ufficio Pubblica istruzione ha espletato le attività conoscitive propedeutiche all’impostazione

del servizio di pre–pagamento delle rette per refezione scolastica, attivato nel 2009,

inteso a limitare proprio il numero degli utenti morosi e ad avere il controllo immediato della situazione.

L’ufficio ha inoltre predisposto il lavoro di recupero crediti necessari all’introito delle somme non riscosse

negli anni precedenti (i cosiddetti insoluti).

125


Il rendiconto

Per stabilire una collaborazione virtuosa ai fini della qualità del servizio refezione, è stata istituita, a

partire dal 2008, la commissione mensa comunale istituzionale, che è subentrata alla precedente

commissione mensa, creatasi sostanzialmente su base spontanea e volontaria. Nel corso dell’anno

si è messo a punto un regolamento della commissione che è stato approvato, entrando così in vigore

nel 2009.

COmmISSIONE mENSA COmUNALE

La Commissione mensa comunale è così composta:

• 1 genitore per ogni plesso scolastico, individuato dai genitori degli alunni;

• 1 rappresentante dei docenti per ogni plesso scolastico

• 3 consiglieri comunali, di cui 2 in rappresentanza della maggioranza e 1 della minoranza

• 1 rappresentante del concessionario/gestore del servizio

• 1 rappresentante dell’Amministrazione comunale

Scopo della Commissione mensa è quello di contribuire al miglioramento della qualità

del servizio offerto, anche con l’attivazione di alcune fasi di controllo.

Essa esercita attività di:

a) collegamento tra utenti e Amministrazione comunale, cui compete l’onere dell’assistenza

logistica e strumentale della Commissione (ad esempio, realizzazione

e distribuzione di materiale informativo relativo al servizio, effettuazione

di fotocopie, distribuzione di avvisi ai genitori, servizio posta, assicurazione materiale

di cancelleria, modulistica, fornitura di tessere di riconoscimento dei genitori

assaggiatori);

b) proposta e consultazione sulla scelta dei menù scolastici, in contesto di parere

non vincolante, in modo da contribuire alla determinazione dei relativi contenuti,

nel rispetto delle alternative proposte dall’ASL, delle modalità di erogazione

del servizio e del capitolato d’appalto in vigore;

c) monitoraggio della qualità del servizio reso, nelle diverse componenti della qualità

delle materie prime e dei prodotti finali destinati all’utenza, del rispetto

delle quantità di menù, dell’igiene e della pulizia delle aree dove si distribuisce

e consuma il pasto;

d) attivazione di percorsi didattici/educativi di educazione alimentare.

Servizio trasporto alunni

Il servizio è garantito con 5 linee, di cui 3 gestite tramite scuolabus comunali e 2 appaltate a ditta

esterna (per il 2008–2009 la ditta autoservizi elleno S.r.l. di Grassobbio).

Le tariffe applicate agli utenti sono le seguenti, sempre calcolate su base ISee:

126


ilancio sociale 2008

ANNO SCOLASTICO 2007–2008

fasce ISEE

fasce di reddito

Quota annuale

residenti in città

Quota annuale

residenti frazioni

1ª fascia fino a € 3.000 € 150,00 €130,00

2ª fascia da € 3.001 a € 6.150 € 175,00 € 154,00

3ª fascia da €6.151 a € 13.550 € 209,00 € 184,00

4ª fascia oltre € 13.551 € 256,00 € 225,00

ANNO SCOLASTICO 2008–2009

fasce ISEE fasce di reddito *

Quota annuale

residenti in città

(*)lefascediredditosonoadeguateinbaseall’indicaISTAT

Quota annuale

residenti frazioni

1ª fascia fino a € 3.050 € 152,00 €132,00

2ª fascia da € 3.051 a € 6.250 € 178,00 € 156,00

3ª fascia da €6.251 a € 13.800 € 212,00 € 187,00

4ª fascia oltre € 13.801 € 260,00 € 229,00

anche le tariffe per il trasporto scolastico nell’anno 2008 hanno avuto un aumento medio modesto,

pari a € 3,00 l’anno per studente. Si noti inoltre che la tariffa pagata dagli studenti che risiedono nelle

frazioni di treviglio è, come sempre, agevolata (circa € 20,00 in meno).

Trasporto scolastico 2007 2008

utenti trasportati scuolabus (rilevati a dicembre) 366 427

Scuolabus comunali utilizzati per il trasporto scolastico 4 5

autisti comunali in servizio 4 3

Linee 5 5

automezzi gestiti da ditta esterna 1 3

Servizio disabili

utenti trasportati 13 15

automezzi adibiti al servizio 2 2

Il numero complessivo dei ragazzi trasportati nell’anno è aumentato del 16%, il che spiega anche

l’aumento del numero degli scuolabus utilizzati, da 4 a 5, per il trasporto dei 61 studenti aggiuntivi.

127


Il rendiconto

I costi sostenuti per la gestione del servizio, nel triennio 2006–2008 sono i seguenti:

Costi del trasporto scolastico 2006 2007 2008

costo del personale scuolabus € 179.790 € 176.358 € 182.537

manutenzione scuolabus € 20.213 € 15.874 € 21.972

altri costi

(assicurazione, vestiario)

€ 26.210 € 31.653 € 30.200

costo di appalto del servizio €0 € 16.425 € 94.439

Leasing scuolabus € 24.394 € 24.885 € 25.665

Totale € 250.607 € 265.195 € 354.813

L’incremento è dovuto sostanzialmente, oltre che all’aumento degli alunni trasportati, alla necessità

di affidare in appalto il servizio nel 2008 a causa della diminuzione del numero di autisti comunali

in servizio (pensionamento).

Le entrate sono state complessivamente:

2006 2007 2008

€ 37.402 € 58.211 € 58.875

OBIETTIVO 2: ESERCIZIO DI UN RUOLO ATTIVO PER MANTENERE, IN PARTICOLARE, I

SERVIZI RIVOLTI AGLI ALUNNI DISABILI

La tendenza in atto a ridurre sensibilmente il tempo scuola e ad operare tagli al personale e ai finanziamenti

alla scuola va indubbiamente “ascapito,inparticolare,deiragazzidiversamenteabili

edeiragazzistranierichepiùdialtrihannolanecessitàdipercorsiindividualizzatiedirelazione

uno–a–unoconl’insegnante.OccorreriequilibrarequestasituazioneeinmeritoilComunepuòrivestireunruoloattivo”.

Questo il passo specifico del programma del Sindaco, che ha determinato

le seguenti azioni:

• mantenimento delle figure degli assistenti–educatori e continuità del servizio da loro offerto

agli alunni disabili (assistenza scolastica ad personam)

• collaborazione con i Servizi sociali per i casi di marginalità

Per quanto riguarda il servizio di assistenza disabili, si segnalano i seguenti dati:

128


ilancio sociale 2008

Servizi agli alunni disabili 2007–2008 2008–2009

ore settimanali assistenti educatori scuole materne 110 171

ore settimanali assistenti educatori scuole elementari 200 235

ore settimanali assistenti educatori scuole medie 44 92

ore settimanali assistenti educatori scuole superiori 96 53

Disabili assistiti in scuole di treviglio 26 38

Disabili assistiti in scuole fuori treviglio 3 2

assistenti educatori in servizio in scuole di treviglio 21 28

assistenti educatori in servizio in scuole fuori treviglio 3 2

come si vede, l’intervento del comune si è andato progressivamente estendendo: si è verificato un

notevole aumento delle ore di assistenza ai disabili delle scuole di ogni livello, ad eccezione della

scuola superiore per la fine del ciclo di studi di studenti assistiti. Il numero totale dei disabili assistiti

è passato da 26 a 38. Il dato è ancor più evidente se si considera il totale annuo delle spese sostenute

per l’assistenza ai disabili in età scolastica comparata con il dato dell’anno 2006 (complessivamente

pari a € 214.000).

Riepilogo costi

area Scuola disabili

2007 2008

Variazione

%

Verdellino € 11.240,99 € 11.038,20 –2%

Gessate € 6.300,00 € 6.000,00 –5%

Palosco € 7.672,00 € 9.554,72 +25%

trasporto e assistenza disabili € 27.628,91 € 14.699,12 –47%

Ygea € 324.405,50 € 453.969,82 +40%

Totale € 377.247,40* € 495.261,86 +31%

*comprendeunaquotarelativaalcostodegliassistentiaitrasportiscolastici,cheèpariacirca

€ 75.000)

Gli assistenti educatori sono in carico alla società partecipata Ygea, a cui il comune ripaga ogni spesa

per questo servizio: esso infatti è totalmente gratuito, indipendentemente dal reddito familiare.

Nel contempo, l’ufficio ha tenuto i contatti con i Servizi sociali per alcuni casi di difficile inserimento

di alunni e di sorveglianza sull’adempimento dell’obbligo scolastico.

I CONTRIBUTI REgIONALI

L’Ufficio Pubblica istruzione fornisce consulenza in merito alle pratiche per ottenere

i contributi regionali e completa assistenza all’utente privo di competenze informatiche

nella compilazione delle domande telematiche.

129


Il rendiconto

DOTE SCUOLA – criteri generali

La Regione Lombardia ha istituito a partire dall’anno scolastico 2008–2009 la

“Dote scuola”. Si tratta di uno strumento che:

• assicura a ogni studente il diritto allo studio;

• garantisce alle famiglie la più ampia libertà di scelta;

• accompagna i ragazzi lungo tutto il percorso scolastico, anche in vista dell’inserimento

lavorativo.

La “Dote scuola” è destinata agli studenti che frequentano i percorsi educativi per

l’assolvimento del diritto–dovere all’istruzione e formazione dai 6 ai 18 anni e comprende

diverse componenti, che variano a seconda del percorso scelto e delle caratteristiche

dell’allievo.

A. STUDENTI SCUOLE STATALI

Sostegno al reddito Un unico contributo per libri, mensa, trasporti, materiale scolastico,

assegnato a studenti residenti in Lombardia che frequentano scuole statali

elementari, medie e medie superiori, con sede in Lombardia o in regioni confinanti.

Viene erogato per studenti con nucleo familiare avente un ISEE inferiore o uguale

a € 15.458.

Il contributo regionale è di € 120 per lo studente della scuola elementare, € 220

per le medie, € 320 per le medie superiori.

B. STUDENTI SCUOLE PARITARIE

Buono scuola Per i residenti in Lombardia che frequentano scuole paritarie elementari,

medie e medie superiori, con sede in Lombardia o in regioni confinanti, è

previsto un contributo per la frequenza.

Lo studente delle scuole paritarie ne ha diritto se appartiene a una famiglia con indicatore

reddituale inferiore o uguale a € 46.597:

• da € 0 a € 8.348,74 si ha diritto al 50% di copertura della retta fino a un massimo

di € 1.050;

• da € 8.348,75 a € 46.597 si ha diritto al 25% di copertura della retta fino a un

massimo di € 1.050.

Al “Buono scuola” per gli studenti delle scuole paritarie possono aggiungersi i seguenti

contributi:

Integrazione Per studenti delle scuole paritarie appartenenti a famiglie con ISEE inferiore

o uguale a € 15.458 viene riconosciuta un’integrazione. Il contributo è di

€ 500 per lo studente della scuola elementare, € 700 per le medie, € 1.000 per le

medie superiori.

Contributo per disabilità Per gli studenti portatori di handicap certificato dall’ASL,

è previsto un contributo aggiuntivo di € 3.000 per le spese riguardanti l’insegnante

di sostegno. Non sono richiesti ISEE o indicatore reddituale.

C. mERITO

Per premiare i risultati scolastici relativi all’anno 2008–2009, agli studenti delle

scuole statali e delle scuole paritarie che appartengono a famiglie con un ISEE inferiore

o pari a € 20.000, è riconosciuto un contributo di:

• € 300 per studenti del terzo anno di scuola media con voto pari o superiore a 9;

• € 1.000 per studenti del terzo anno di scuola media con voto pari a 10;

• € 300 per studenti dal 1° al 4° anno delle scuole medie superiori con media da 8

a 9;

• € 500 per studenti dal 1° al 4° anno delle scuole medie superiori con media superiore

a 9.

Agli studenti delle scuole statali che all’esame di maturità hanno ottenuto una votazione

di 100 e lode è riconosciuto un contributo di € 1.000, indipendentemente

dal reddito.

130


ilancio sociale 2008

OBIETTIVO 3: TRASFERIMENTO DI RISORSE E UTILIZZO DELLO STRUMENTO DELLA

CONVENZIONE SU PROGETTI FINALIZZATI

Le azioni messe in campo sono state molteplici:

DIRITTO ALLO STUDIO

L’amministrazione comunale stanzia in bilancio un importo (per l’anno 2008 di € 80.000) destinato

all’ampliamento dell’offerta formativa per le scuole materne, elementari e medie statali e paritarie

presenti sul territorio con assegnazione del 90% alle scuole pubbliche e del 10% a quelle private

e in proporzione al numero di alunni iscritti.

Contributo per organi collegiali e offerta formativa 2008

Scuole statali € 72.000,00

Scuole paritarie € 8.000,00

Iscritti residenti a Treviglio

Scuola elementare 1° circolo 750

Scuole statali

Scuola elementare 2° circolo 841

Scuola media cameroni–Grossi 581

collegio degli angeli 165

Scuole paritarie

Istituto Facchetti 40

Scuola San martino 57

Istituto Salesiano 146

CONTRIBUTI SPESE DI FUNZIONAMENTO PER LE SCUOLE MATERNE, ELEMENTARI E

MEDIE

Il comune ogni anno stanzia in bilancio gli importi da erogare agli istituti scolastici a titolo di contribuzione

dei costi sostenuti. L’anno 2008 ha visto i seguenti contributi:

scuole materne € 8.000

scuole elementari € 13.500

scuole medie € 8.000

FINANZIAMENTO DI PROGETTI CONDIVISI E CONVENZIONI

Nell’anno 2008 sono stati finanziati sul capitolo 32250 i seguenti progetti condivisi con gli istituti

scolastici cittadini:

• educazione alla cittadinanza (progetto triennale con la scuola media cameroni–Grossi)

• progetto alcool e giovani (in collaborazione con Lions club)

• progetto “conosci per vivere meglio il tuo territorio” (in collaborazione con FaI) rivolto

a 4 istituti superiori cittadini.

Sempre nel 2008 è stata rinnovata la convenzione con la scuola di musica che deriva dalla sperimentazione

di educazione musicale attuata dalla Scuola media “tommaso Grossi”. Inoltre le scuole

131


Il rendiconto

dell’obbligo cittadine hanno potuto avvalersi delle attività del laboratorio explorazione del museo

scientifico, di cui si è già riferito nell’ambito del settore cultura.

una convenzione con Labter (Laboratorio territoriale di educazione ambientale), gestita dall’assessorato

all’ambiente, ha consentito di proporre alle scuole alcune iniziative, appunto, di educazione

ambientale.

SOSTEGNO DELLE INIZIATIVE DI ALLUNGAMENTO DEL TEMPO SCUOLA

Il bilancio 2008 ha destinato la somma di € 15.000 al finanziamento delle iniziative di pre e post

scuola promosse dalle scuole statali erogata sulla base dei criteri adottati dalla deliberazione di Giunta

n. 107 del 26.06.2007.

SOSTEGNO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA “CARCANO”

Nel 2008 è stato versato il contributo di € 174.000 alla scuola paritaria carcano. La convenzione

sottoscritta tra l’amministrazione comunale e la scuola paritaria carcano prevede l’erogazione di un

contributo pari a € 1.000 per ogni bambino iscritto alla scuola e residente a treviglio.

SOSTEGNO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA “CASTEL CERRETO”

Nel 2008 è stato erogato un contributo di € 1.200 alla Scuola per l’infanzia paritaria “asilo infantile

e.c. Piazzoni”, sita in via mentasti nella frazione castel cerreto, a sostegno dell’attività didattica

e per il contenimento delle spese a carico delle famiglie dei bambini frequentanti.

CONTRIBUTO ALLA SCUOLA MEDIA CAMERONI–GROSSI PER SCUOLA DEGLI ADULTI —

CENTRO EDA

L’amministrazione, in forza della convenzione sottoscritta con la scuola media cameroni–Grossi per

sostenere l’attività del centro eDa (educazione per gli adulti) che ha sede presso la scuola media

Grossi, ha destinato nel 2008 l’importo di € 12.900.

LE SPESE PER INVESTImENTI

La parte straordinaria del bilancio della Pubblica istruzione riguarda l’acquisto di

arredi e attrezzature per le scuole e per il servizio di refezione scolastica. Per l’anno

2008 gli importi previsti sono stati pari a € 88.248,53. Nello specifico:

Acquisto arredi e attrezzature alunni disabili € 3,981,45

Acquisto arredi scuole materne € 19.886,23

Acquisto arredi scuole elementari € 27.886,44

Acquisto arredi scuole medie € 29.999,91

Acquisto arredi e attrezzature per refettori € 6.583,50

TOTALE € 88.247,53

gli investimenti relativi alla manutenzione degli edifici scolastici nel 2008 sono

stati i seguenti:

mANUTENzIONE SCUOLE mATERNE € 48.424,04

mANUTENzIONI ASILI NIDO COmUNALI € 22.604,00

mANUTENzIONI SCUOLE ELEmENTARI € 47.674,00

mANUTENzIONI SCUOLE mEDIE € 43.285,60

TOTALE € 161.987,64

132


ilancio sociale 2008

OBIETTIVO 4: CREAZIONE DI UN COORDINAMENTO TRA AMMINISTRAZIONE

COMUNALE, DIRIGENTI SCOLASTICI E LE AGENZIE FORMATIVE PER PROGETTARE

INTERVENTI CONDIVISI SU PROBLEMATICHE COMUNI

L’assessorato e l’ufficio hanno organizzato periodiche riunioni con i dirigenti delle scuole materne,

elementari e medie statali su diversi temi: la qualità dei servizi mensa e trasporto, l’organizzazione

degli open day e delle iscrizioni, i temi delle manutenzioni ordinarie, i problemi legati alla verticalizzazione,

l’assistenza ai disabili, i progetti didattici in rete, le iniziative in collaborazione con il settore

cultura (es. teatro per ragazzi), per citarni alcuni. a seconda del tema in discussione, le riunioni sono

state allargate ai dipendenti dei Lavori pubblici, dei Servizi sociali, della Polizia locale.

OBIETTIVO 5: LA SPERIMENTAZIONE DI FORME DI MOBILITÀ SOSTENIBILE ANCHE PER I

GIOVANI CITTADINI

“Piedibus”, l’andare a scuola a piedi nell’ambito dell’educazione a una diversa mobilità, è un progetto

frutto della collaborazione con Labter e Legambiente che si è realizzato anche nell’anno 2008 e ha

coinvolto gli alunni e i genitori di tre scuole elementari statali: Battisti, mozzi e De amicis. Le linee

attivate sono state 9.

La collaborazione con i Lavori pubblici ha consentito di collocare una segnaletica per i punti di ritrovo.

LE CRITICITÀ RESIDUE E LE SOLUzIONI IN CAmPO

LA REFEZIONE SCOLASTICA:

• Si sono verificati errori e mancate registrazioni dei pagamenti da parte della ditta cui Gemeaz

ha affidato la gestione della bollettazione e dei solleciti dei pagamenti arretrati, con

relativa insoddisfazione da parte dell’utenza. L’ufficio Pubblica Istruzione si è fatto carico

della gestione delle rimostranze come della risoluzione di tutte le problematiche connesse

agli errori del sistema informatico (rilevazione presenze alunni per pasti, contestazioni dei

numeri dei pasti da parte dei genitori, ecc.), in quanto Gemeaz non dispone di un punto

informativo sul territorio comunale. con l’introduzione, accanto al post–pagato con addebito

rID, del sistema pre–pagato, il problema della mancata o erronea registrazione dei

pagamenti dovrebbe sicuramente attenuarsi, se non risolversi.

• La gestione degli insoluti. rimangono molto alti i numeri degli utenti “morosi”, con evidenti

ripercussioni nell’immediato sul bilancio (la procedura di recupero crediti ha tempi

non brevissimi): bisogna considerare che Gemeaz, dopo aver effettuato 2 solleciti all’utente,

richiede all’amministrazione comunale il pagamento della somma risultante insoluta.

• Il rapporto qualità/prezzo. L’ufficio monitora costantemente il gradimento dei pasti mediante

l’utilizzo di schede consegnate a un certo numero di genitori assaggiatori che si recano

con regolarità presso i punti di somministrazione. L’ufficio elabora i dati derivanti da

questo sistema di sondaggi e ne fornisce i risultati alla commissione mensa comunale,

che eventualmente propone modifiche ai menù offerti. Di seguito, il grafico riportante il

giudizio globale che emerge dalle schede di rilevazione di gradimento del menù per l’anno

scolastico 2008–2009.

133


Il rendiconto

8%

buono

sufficiente

insufficiente

41%

51%

Per migliorare le percentuali di gradimento, si continuerà a procedere a una revisione ricorrente dei

menù per accrescere la gamma delle proposte ed eliminare i menù sgraditi. È allo studio anche la possibilità

di inserire menù particolari, ad esempio quelli regionali.

IL SERVIZIO TRASPORTO

• I tempi di percorrenza sono in continuo aumento a causa del traffico sempre maggiore. La

percorrenza delle linee è passata in 3 anni da 30 minuti a 40 minuti medi per ogni percorso.

Questo significa che il primo utente della linea sale e rimane sul mezzo, prima di

scendere alla propria scuola, 40 minuti. La soluzione del problema esula evidentemente

dall’ambito dell’assessorato essendo correlato al “Piano della sosta e del traffico”.

• Le iscrizioni al servizio continuano a pervenire in ritardo, nonostante i continui solleciti ed

avvisi ad iscriversi entro le date comunicate. Questo fenomeno comporta problemi sia

dal punto di vista amministrativo per l’emissione delle bollettazioni, sia dal punto di vista

organizzativo e logistico per la distribuzione sugli scuolabus dei vari utenti.

• Deve essere approntato dall’ufficio il nuovo “regolamento del servizio trasporto scuolabus”

che necessita per altro di aggiornamento alle nuove normative.

134


ilancio sociale 2008

UN SERVIzIO IN ESPANSIONE

Il servizio trasporto scuolabus nel Comune di Treviglio da alcuni anni non è più legato

al solo calendario scolastico (settembre–giugno) ma si estende all’intero anno.

Questo perché nei mesi di luglio ed agosto, l’Ufficio Pubblica istruzione effettua, in collaborazione

con i Servizi sociali, il CRED (Centro ricreativo estivo diurno), predisponendo

il trasporto degli iscritti con percorsi da casa a scuola e conseguente ritorno.

Inoltre gli scuolabus vengono utilizzati per effettuare le varie uscite organizzate dal

personale del CRED.

Il servizio di trasporto andata e ritorno casa–scuola e le relative uscite viene svolto

anche per le scuole paritarie, sempre che gli orari di inizio e termine delle lezioni coincidano

con gli orari di transito dello scuolabus. Il rimborso spese per le uscite didattiche

è forfettario se il percorso è interno al Comune di Treviglio (€ 7 ad uscita per

scuolabus), se invece la destinazione è fuori Comune, il rimborso è di € 1,4 al chilomtero

per ogni scuolabus impegnato.

Per il servizio trasporto scuolabus è richiesto il pagamento anticipato, a scadenza trimestrale

oppure in unica soluzione. Questo consente un maggior controllo delle

utenze effettive, nonché di eliminare, o quasi, il mancato pagamento.

L’utente può scegliere varie soluzioni di trasporto e quindi di tariffa e più precisamente:

• andata e ritorno per tutto l’anno scolastico

• andata e ritorno per tre mesi (settembre–dicembre; gennaio–marzo; aprile–giugno)

• solo andata o solo ritorno

Può salire utilizzando una fermata e scendere usando una fermata diversa.

Può comunque ogni tre mesi variare la richiesta, sia in ordine alla fermata sia in ordine

alla soluzione scelta. Ogni scelta va poi adeguata alla rispettiva fascia ISEE.

Il servizio è fornito anche ad alunni che sono iscritti a scuole cittadine, ma che non

sono residenti a Treviglio: in questo caso non ci sono agevolazioni ISEE e la famiglia

paga sempre la quota massima.

Il progetto dei percorsi è studiato in modo tale da permettere la garanzia di continuità

del servizio in qualunque situazione di difficoltà (sia di personale che di mezzi)

Con cadenza trimestrale l’Ufficio:

• controlla gli utenti effettivi del servizio (nuove iscrizioni, disdette, variazioni)

• effettua la bollettazione per il pagamento del servizio

• controlla i pagamenti ricevuti tramite servizio di tesoreria

• invia i solleciti di pagamento agli utenti inadempienti

• apporta le variazioni agli iscritti servizio postscuola e prescuola che chiedono il trasporto.

Oltre al normale servizio per l’andata ed il ritorno da scuola, gli automezzi sono ampiamente

utilizzati, dal lunedì al venerdì, per uscite didattiche, corsi di nuoto, attività

teatrali, sportive o altro.

L’organizzazione del servizio trasporto alunni disabili è simile a quella del trasporto

scuolabus, con orari e fermate predefinite in accordo con le famiglie.

Il personale in servizio attua un orario particolarmente flessibile, in grado di soddisfare

anche le uscite didattiche che le scuole organizzano e che coinvolgono utenti

non autosufficienti.

gli alunni che hanno richiesto il servizio sono 14, di cui 4 in carrozzina.

Il servizio viene svolto anche nei mesi estivi sia per il trasporto dei richiedenti da casa

al CRED e ritorno sia per le uscite che il Centro estivo organizza.

135


Il rendiconto

C) POLITIChE DELLA SICUREzzA URBANA

mAPPA DEI PORTATORI DI INTERESSE

automobilisti

ciclisti

pedoni…

cittadini

imprese

edili

Comuni

limitrofi

polizia

locale

esercizi

pubblici

enti

territoriali

forze

dell’ordine

scuole

organi

giudiziari

OBIETTIVO

un obiettivo dell’amministrazione è quello di accrescere la sicurezza urbana. Questo significa rendere

treviglio una città più sicura — sia dal punto di vista della mobilità, sia dal punto di vista della persona

— affinché possa continuare ad essere una cittadina vivace e vivibile. concorrono a questo

obiettivo, sia una progressiva maggior frequenza, sistematicità e uniformità dei controlli, sia opportuni

interventi sulla viabilità.

INTERVENTI

• Presidio delle situazioni critiche della città (via Vittorio Veneto, esercizi pubblici, via Polidoro

caldara…)

• assunzione dirigente di Polizia locale e riorganizzazione della Polizia locale

• Potenziamento Polizia commerciale ed edilizia

• Istituzione vigili di quartiere

• attivazione videosorveglianza e convenzione con Prefetto per consentirne l’accesso alle

Forze dell’ordine

• ristrutturazione del servizio ordinario degli agenti di Polizia locale ai fini della garanzia di

controllo serale nei fine settimana

• attività di formazione

• Istituzione servizio di volontari per il controllo del territorio (carabinieri in pensione)

• coordinamento con tutte le forze dell’ordine per la sicurezza urbana e supporto per problemi

di ordine pubblico

• collaborazione organica e funzionale con i Vigili del fuoco, Protezione civile, Sommozzatori,

croce rossa

• collaborazione con il com, gruppo intercomunale dei Sindaci, per interventi di protezione

civile sul territorio

136


ilancio sociale 2008

• Progetto in materia di sicurezza urbana zona a traffico Limitato (€ 160.000)

• “Piano della mobilità” e “Piano del traffico e dei parcheggi” (€ 14.688)

RISULTATI

Sono stati predisposti 332 sopralluoghi presso privati; 44 le ispezioni presso cantieri edili che hanno

prodotto 12 sanzioni amministrative e 4 segnalazioni di reato.

Sono stati effettuati 32 controlli presso esercizi pubblici (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) e 72 controlli

presso attività commerciali o artigianali (negozi, attività artigianali ecc.), che hanno prodotto 63

sanzioni amministrative.

Il sistema di videosorveglianza è stato attivato il 21 ottobre 2008, in seguito alla firma di un apposito

protocollo tra il Prefetto di Bergamo ed il Sindaco di treviglio.

È stata stipulata una convenzione con l’associazione carabinieri in congedo, sezione di treviglio, in

virtù della quale i carabinieri in congedo (attualmente 16 unità) hanno iniziato a svolgere diversi servizi

in corrispondenza delle scuole cittadine, in occasione dei mercati rionali, nei parchi pubblici ed

in occasione di particolari manifestazioni.

Sono stati predisposti 49 posti di controllo con l’utilizzo dell’autovelox, diversi dei quali anche in

orari serali–notturni.

Sono stati effettuati 43 servizi serali, fino alle 01:00, e 5 servizi notturni, dalle 01:00 alle 07:00, in

collaborazione con altre forze di Polizia.

In centro storico sono stati dislocati un ufficiale e due agenti in servizio stabile più almeno un agente

a rotazione tra gli operatori in servizio di pattuglia. Sono stati predisposti controlli della zona a traffico

limitato (ztL) e delle soste in centro storico, in seguito ai quali sono state accertate:

• n. 542 violazioni per transito non autorizzato in ztL;

• n. 845 violazioni per mancato pagamento nelle apposite aree di sosta;

• n. 915 violazioni per non avere esposto il disco orario nelle apposite aree di sosta;

• n. 130 violazioni per sosta non autorizzata.

VIgILE DI QUARTIERE

L’attività del “Vigile di quartiere” concorre a rendere più vicina l’Amministrazione

comunale ai cittadini dei quartieri in quanto, oltre a svolgere la propria attività, rappresenta

un punto di riferimento al quale tutti gli abitanti si possono rivolgere per

effettuare segnalazioni che saranno poi inviate ai vari Uffici comunali. Nel Comune

di Treviglio operano 4 “Vigili di quartiere” (1 ufficiale e 3 agenti) i quali espletano

la propria attività nel quartiere Ovest — che comprende anche le due stazioni ferroviarie

— e nel quartiere Nord/geromina/Castel Cerreto. Il servizio è organizzato

considerando i due quartieri di riferimento come due Comuni di piccole dimensioni,

per cui gli agenti svolgono tutta l’attività di competenza della Polizia locale potendo

contare, inoltre, sul supporto della pattuglia automontata e delle unità specialistiche

del Comando.

137


Il rendiconto

VIDEOSORVEgLIANzA

L’impianto di videosorveglianza funzionante nel Comune di Treviglio è stato attivato

in data 21 ottobre 2008, in seguito ad un apposito protocollo di intesa stipulato

tra il Sindaco di Treviglio ed il Prefetto di Bergamo. È direttamente collegato con

le centrali operative di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia locale e rappresenta un

importante strumento per il controllo del territorio.

138


ilancio sociale 2008

GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI

Accertamento: costituisce la prima fase del procedimento di acquisizione delle entrate e avviene

quando si manifesta concretamente il sorgere di un credito per l’amministrazione.

Assestamento di bilancio: tramite la variazione di assestamento generale, deliberata dal consiglio

comunale entro il 30 novembre di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di

entrata e di uscita al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.

Avanzo o disavanzo di amministrazione: il risultato di amministrazione (avanzo/disavanzo) è

dato dalla somma algebrica del fondo di cassa, dei residui attivi e dei residui passivi al 31 dicembre.

Bilancio: con il termine abbreviato “Bilancio” si intende generalmente il Bilancio di Previsione annuale

degli enti Locali.

Bilancio di previsione annuale: è un documento contabile che contiene le previsioni di entrata e

di spesa relative all’esercizio cui il bilancio si riferisce. È uno strumento di programmazione a breve

termine. Per i comuni e le Province deve essere redatto osservando i princìpi contabili e rispettando

la struttura fissata dalla legge.

Bilancio di previsione pluriennale: il bilancio pluriennale dei comuni e delle Province copre un periodo,

da tre a cinque anni, pari a quello della regione di appartenenza. È uno strumento di programmazione

a medio termine. Gli stanziamenti previsti nel bilancio pluriennale per il primo anno

corrispondono a quelli del bilancio di previsione dello stesso anno.

Capitolo: il capitolo di bilancio rappresenta l’unità elementare del bilancio.

Competenza finanziaria: il principio della competenza finanziaria impone che nel bilancio siano

iscritte le entrate che si prevede di accertare e le spese che si prevede di impegnare nell’anno cui il

bilancio si riferisce.

Contabilità finanziaria: insieme di norme per gli enti Locali che disciplinano la formazione e la gestione

del bilancio, i procedimenti di acquisizione delle entrate e di erogazione delle Spese, i rendiconti,

i controlli, le responsabilità ed altri aspetti amministrativo-contabili.

Conto di bilancio (ex consuntivo): il conto del Bilancio riporta i risultati a fine anno della gestione

del bilancio annuale rispetto alle previsioni effettuate a inizio anno.

Entrate: sono le risorse finanziarie di cui l’ente può disporre in un determinato periodo; nel bilancio

sono classificate in titoli, categorie, risorse.

Entrate correnti: sono le entrate dirette al finanziamento delle spese correnti. Per i comuni e le Province

esse riguardano i primi tre titoli del Bilancio di previsione. Le entrate tributarie rappresentano

la quota più consistente, seguite dalle entrate proprie non tributarie (affitti, interessi attivi, canoni per

occupazione del suolo pubblico, dividendi, sanzioni alle violazioni del codice della strada…). I tra-

139


glossario

sferimenti statali e regionali rappresentano il contributo esterno che gli enti locali ricevono per la gestione

dei servizi. Le entrate correnti sono suddivise in :

• entrate tributarie: costituite dalle tasse e dalle imposte che ogni cittadino paga come l’IcI

(Imposta comunale sugli Immobili), la tarSu (tassa rifiuti), la toSaP (tassa occupazione

spazi e aree pubbliche ), l’imposta pubblicità e l’addizionale comunale IrPeF;

• trasferimenti: sono le risorse che il comune riceve dallo Stato, dalla regione e dagli altri

enti;

• entrate extratributarie: derivano dai servizi pagati direttamente dagli utenti (asili nido,

mense scolastiche, servizi sportivi, ecc.), dalla gestione dei patrimonio (affitti) e dagli utili

delle aziende speciali.

Equilibri di bilancio: con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’ente locale, e comunque

almeno una volta entro il 30 settembre di ciascun anno, il consiglio comunale effettua la

ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. In tale sede l’organo consiliare dà atto del permanere

degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, adotta contestualmente

i provvedimenti necessari per il ripiano degli eventuali debiti, per il ripiano dell’eventuale

disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto approvato e, qualora i dati della gestione finanziaria

facciano prevedere un disavanzo, adotta le misure necessarie a ripristinare il pareggio.

Indebitamento pro capite: evidenzia il debito per ciascun abitante per i mutui in ammortamento.

Impegno: costituisce la prima fase del processo di erogazione delle spese.

Liquidazione: costituisce la seconda fase del processo di erogazione delle spese. La liquidazione

consiste nell’individuazione del creditore e nell’esatta quantificazione della somma dovuta.

mandato di pagamento: è un documento emesso dall’ente nei confronti del proprio tesoriere/cassiere

che ordina di effettuare uno o più pagamenti a favore di uno o più creditori.

Partite di giro: Vedi Servizi per conto di terzi

Piano esecutivo di gestione (PEg): è un documento approvato dalla Giunta dell’ente all’inizio

dell’esercizio che individua, per ciascun esercizio, gli obiettivi da raggiungere, le dotazioni ed i relativi

responsabili.

PLIS (Parco locale di interesse sovraccomunale): costituisce uno strumento concreto per il miglioramento

dell’ambiente poiché persegue specifici obiettivi:

• coordinare le attività economiche e le funzioni sociali che caratterizzano il territorio;

• mantenere e sviluppare un ambiente di qualità;

• mantenere e sviluppare la durevolezza e la fruibilità dei beni naturali e del paesaggio, inteso

sia come luogo di identità sia come sede di ricreazione e attività per il tempo libero;

• preservare vaste aree di territorio senza compromettere la possibilità per le future generazioni

di soddisfare i propri bisogni.

Rapporto dipendenti/popolazione: evidenzia il rapporto tra il numero di dipendenti del comune

in base alla popolazione.

Relazione previsionale e programmatica: è un documento annuale che illustra le caratteristiche

generali della popolazione, del territorio, delle attività economiche, i bisogni dei cittadini, i servizi erogati,

precisandone risorse umane, strumentali e tecnologiche. comprende per la parte “entrata” una

valutazione sui mezzi finanziari, individuando le fonti di finanziamento ed evidenziando l’andamento

storico degli stessi ed i relativi vincoli. Per la parte “spesa” è redatta per Programmi ed eventuali Pro-

140


ilancio sociale 2008

getti, rilevando l’entità e l’incidenza percentuale della previsione con riferimento alla spesa corrente

consolidata, a quella di sviluppo ed a quella di investimento.

Rendiconto di gestione: è lo strumento di sintesi che illustra i risultati dei programmi. costituisce

il rendiconto dell’ente insieme al conto del bilancio, al conto economico e al conto del patrimonio.

Residui attivi: sono costituiti dalle entrate accertate e non riscosse entro il 31 dicembre.

Residui passivi: sono costituiti dalle spese impegnate e non pagate entro il 31 dicembre.

Reversale o ordinativo di incasso: è il documento con il quale si contabilizzano gli incassi.

Servizi per conto di terzi: comprendono le entrate e le spese relative a servizi effettuati per conto

di terzi e che perciò costituiscono, nello stesso tempo, un debito e un credito per l’ente. Sono pertanto

sempre in pareggio.

Spese: sono le somme inserite in bilancio per realizzare determinate attività; esse assumono, per

ciascun intervento o capitolo, un valore autorizzatorio, e sono classificate in titoli, Funzioni, Servizi

ed Interventi.

Spese correnti: sono le spese relative alla gestione ordinaria dell’ente e sono classificate nel titolo

I del bilancio. comprendono le spese del personale dipendente, gli acquisti dei beni e servizi, gli interessi

passivi, i trasferimenti correnti, i costi per affitti, locazioni e noleggi, i costi di manutenzione,

ecc.

Spese fisse: sono le spese correnti obbligatorie e quelle non riducibili o comprimibili senza un rispettivo

ridimensionamento della struttura organizzativa dell’ente; fanno parte delle spese fisse le

spese per il personale dipendente, gli interessi passivi, le quote capitali dei mutui passivi in ammortamento,

ecc.

Stanziamento di competenza: è l’importo previsto in bilancio.

Storno di fondi: costituiscono storni di fondi gli spostamenti di somme di eguale importo da una

unità elementare (o capitolo) all’altra del bilancio. Si attuano con un provvedimento di variazione

di bilancio di competenza della Giunta comunale.

Variazioni di bilancio: costituiscono variazioni di bilancio gli incrementi o i decrementi degli stanziamenti

di bilancio; sono effettuate con deliberazione del consiglio comunale.

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