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BAGNACAVALLO - web matic

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A questa sfida è

A questa sfida è necessario reagire con la consolidata capacità di innovazione del nostro territorio: • nell’economia per generare risorse; • nel sociale per offrire servizi adeguati; • nelle istituzioni per essere più vicini ai nostri cittadini. A queste sfide ancora una volta rispondiamo puntando sulle persone, investendo sulla nostra comunità: la vera risorsa per realizzare un ulteriore innalzamento della qualità della vita di tutti i cittadini, per tutelare e valorizzare il nostro territorio, dove c’è la nostra storia ma anche il nostro futuro. Per questo è necessario continuare a investire nelle nostre risorse umane, sociali, naturali, civili: le persone, la comunità, l’ambiente. Qui ci sono le condizioni per reagire meglio alla crisi, perché abbiamo precorso i tempi e avviato già da tempo una politica caratterizzata da ricerca, sviluppo e innovazione, creando un ambiente più dinamico per le imprese, favorendo il superamento di ogni forma di precarietà del lavoro, la formazione, la sicurezza, i servizi per le persone, con un’azione non solo di tutela ma anche di trasformazione dell’intera economia per renderla più attenta all’ambiente e quindi non solo più sostenibile, ma anche più competitiva. Il federalismo: condizione indispensabile per il governo delle comunità locali A fronte di un aumento dei bisogni espressi dai cittadini, e delle funzioni e dei compiti assegnati ai Comuni, si è verificata, in questi anni, una riduzione degli spazi di autonomia e delle risorse a disposizione degli enti locali. La riforma federalista dello Stato è condizione indispensabile per affrontare i problemi della comunità locale e per realizzare gli obiettivi indicati in questo programma di mandato. Se non interverranno mutamenti concreti, la prossima legislatura sarà segnata dalla impossibilità per i Comuni di svolgere il proprio ruolo di governo del territorio e di erogazione di servizi indispensabili per i cittadini. Le Amministrazioni comunali hanno bisogno di poter contare su un quadro di certezze, in base alle quali poter tornare a programmare le azioni e gli interventi per la propria comunità. Il federalismo deve essere certezza delle fonti di entrata, autonomia e responsabilità degli organi di governo locale nell’attivarle e modularle. Da parte nostra lavoreremo per rendere più equa l’imposizione fiscale e per rendere sempre più produttiva la spesa locale. Bagnacavallo: una comunità nuova Con i punti programmatici che seguono vogliamo far crescere ulteriormente la nostra comunità. Occorre agire sempre più per fare in modo che la pubblica amministrazione, nelle sue diverse articolazioni, riesca a garantire ai cittadini il diritto alle sicurezze. Vogliamo contrastare con fermezza tutto ciò che provoca insicurezza per costruire una comunità alla quale uomini e donne sentano di appartenere, favorendo la crescita di una cittadinanza rispettosa delle regole, in grado di assicurare una serena convivenza, con investimenti nuovi nel capitale sociale, fattore distintivo di un comune. Vogliamo consolidare e rafforzare Bagnacavallo come comunità consapevole, aperta, responsabile e solidale. Consapevole perché bisogna informare e coinvolgere i cittadini, favorire la loro aggregazione e la partecipazione alla vita della comunità. Aperta perché di fronte ai grandi fenomeni migratori bisogna garantire accoglienza, per chi viene e contribuisce a far crescere con noi il nostro territorio, e sicurezza respingendo ogni forma di illegalità e criminalità. 3

Responsabile perché siamo noi stessi che dobbiamo decidere e scegliere democraticamente nell’interesse collettivo. Solidale perché una società che “accoglie” e “attrae” migliora e arricchisce se stessa, svolgendo al contempo un’azione eticamente rilevante. Pensiamo a un nuovo welfare di comunità, capace di andare oltre i servizi, progettando nuovi interventi per prevenire il disagio, promuovendo il ruolo della famiglia nelle sue diverse articolazioni e seguendo i cambiamenti sociali e l’evoluzione delle forme di convivenza. Vogliamo realizzare nuove politiche pubbliche per l’immigrazione, andando oltre l’accoglienza e investendo nella cultura, per rafforzare il senso di comunità multietnica e multiculturale. Pensiamo ad una città solidale e cooperativa, una città del fare insieme come chiave per vincere le sfide dell’economia globale. Proponiamo un nuovo patto tra il mondo del lavoro, dell’impresa, della scuola, per realizzare insieme i progetti per l’innovazione e la ricerca perché, tanto più alta sarà la qualità del sistema economico, tante più opportunità avremo per garantire una piena e buona occupazione. Vogliamo promuovere la qualità del nostro sistema territoriale e prioritari saranno gli investimenti nelle infrastrutture materiali ed immateriali, dalla mobilità delle persone e delle merci agli investimenti nella logistica. Bagnacavallo è un territorio ad alta qualità sociale, che vuole garantire a tutti il diritto alla salute e all’istruzione, come leva per l’affermazione della persona, valorizzando e premiando i meriti, i talenti e le competenze, senza privilegi e senza pregiudizi, nel rispetto dei principi e dei valori della laicità previsti dalla Costituzione. Un territorio policentrico, nel quale si è lavorato e si continuerà a lavorare per dotare ogni frazione del proprio centro civico. Sono stati realizzati piani di riqualificazione urbana e spazi di aggregazione e socialità, con l’obiettivo di rafforzare l’identità e la coesione sociale di ogni singola frazione. Unione dei Comuni della Bassa Romagna Lavoreremo per una forte collaborazione tra i diversi livelli istituzionali, dal Governo alla Regione, dalla Provincia all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in quanto una profonda cooperazione tra le istituzioni produrrà crescita e benessere sociale nell’esclusivo interesse di tutti i cittadini bagnacavallesi. Una leale collaborazione e una più forte cooperazione saranno indispensabili ai nove Comuni della Bassa Romagna per gestire e dare attuazione al Piano di Zona per la salute e il benessere e per realizzare, con i Piani Strutturali, la nuova pianificazione per un uso corretto del territorio, per semplificare le procedure, ridurre i tempi e migliorare l’efficienza e l’efficacia della pubblica amministrazione, che deve essere supportata anche da reciproche azioni di verifica dei risultati. Occorre innovare la pubblica amministrazione, cogliendo l’opportunità legata alla costituzione dell’Unione dei Comuni, per garantire equità nelle soluzioni delle problematiche, trasparenza degli atti e contenimento delle spese di funzionamento delle amministrazioni locali. In questi anni abbiamo lavorato per fare “rete”, per mettere in relazione positiva i nostri Comuni, per agire in termini sempre più integrati e coinvolgenti, secondo una logica di responsabilità e di disponibilità verso il bene comune. Tutto ciò ha fatto della Bassa Romagna un sistema territoriale forte e integrato. 4

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