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Pubblicazione n.14

Pubblicazione n.14

108 Elezione diretta del

108 Elezione diretta del presidente della provincia e del consiglio provinciale - Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale ISTRUZIONI PER le operazioni degli uffici ELETTORALI DI SEZIONE curerà la riconsegna del materiale della sezione al rappresentante del Comune o al rappresentante della Forza pubblica più elevato in grado, in servizio presso la sezione medesima. Nell’apposita Busta n. 8(P) saranno quindi posti, a cura del presidente e del segretario della sezione, la cassettina o il contenitore con il bollo della sezione (togliendone la bottiglietta d’inchiostro, se è stata aperta per bagnare il tampone inchiostratore, e ciò per evitare che, versandosi, deteriori la cassettina ed il timbro stesso), le matite copiative rimaste, le pubblicazioni, gli stampati e gli oggetti di cancelleria eventualmente avanzati nonché una copia del verbale di riconsegna al Comune del materiale della sezione. Il plico recante le firme del presidente e del segretario sarà chiuso alla presenza del rappresentante del Comune o, in sua assenza, del rappresentante della Forza pubblica più elevato in grado, in servizio presso la sezione, e ritirato dall’incaricato del Comune o dal rappresentante della Forza pubblica per essere consegnato subito alla segreteria del Comune. § 108. – Eventuale sospensione delle operazioni di scrutinio, nel caso di svolgimento solo delle elezioni provinciali. Nella eventualità che le operazioni di scrutinio, nel caso di svolgimento delle sole elezioni provinciali, per qualsiasi motivo, non possano essere ultimate entro 12 ore dal loro inizio, il presidente deve sospendere le operazioni stesse. Il presidente deve procedere alla chiusura dell’urna contenente le schede non spogliate, nonché della scatola nella quale vengono riposte le schede spogliate. Sull’urna e sulla scatola vengono apposti cartelli portanti, oltre all’indicazione del collegio uninominale provinciale, del Comune e della sezione, anche la scritta: «Schede non spogliate» e «Schede già spogliate». Quindi raccoglie in un plico tutti gli altri documenti relativi alle operazioni elettorali sospese. Al plico sono apposte le indicazioni già prescritte per l’urna e per la scatola nonché il bollo della sezione e le firme del presidente, di due scrutatori, e, a loro richiesta, dei rappresentanti dei gruppi dei candidati e degli elettori presenti. Quindi il presidente, prima di procedere alla chiusura del verbale, provvede ad attestarvi i risultati delle operazioni di scrutinio compiute. Un esemplare del verbale, con l’urna, la scatola ed il plico anzidetto, sarà immediatamente portato dal presidente o, per sua delegazione, da due scrutatori all’Ufficio elettorale circoscrizionale o, nei Comuni con più sezioni, che non siano sede di tale ufficio, all’ufficio della 1a sezione, per l’inoltro.

109 Capitolo XXIV LE OPERAZIONI DI SCRUTINIO PER L’ELEZIONE DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI § 109. - Inizio dello scrutinio nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti. Il presidente, prima di dare inizio alle operazioni di scrutinio, dopo aver aperto il plico contenente gli atti e le carte per la elezione del sindaco e del consiglio comunale, dovrà agitare, senza aprirla, l’urna di cartone contenente le schede votate per la predetta elezione, affinché le schede stesse possano opportunamente mescolarsi. Quindi il presidente provvederà all’apertura dell’urna stessa e alle operazioni di spoglio. § 110. - Vari modi per esprimere il voto nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti. Le diverse modalità con le quali l’elettore può esprimere validamente il proprio voto sono state dettagliatamente illustrate nel paragrafo 47 e si intendono, qui, integralmente richiamate. Per ogni altro verso, si rinvia alle esemplificazioni allegate alla presente pubblicazione (vedasi allegato C, per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni sino a 15.000 abitanti: pag. 279). § 111. - Spoglio e registrazione dei voti nei Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti. Assegnati i compiti per le operazioni di scrutinio ai singoli componenti del seggio, il presidente apre l’urna contenente le schede votate per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale e dà inizio allo spoglio di esse. Per tale procedimento si osservano le norme dell’articolo 63 del testo unico n. 570/1960 e dell’art. 14 del D.P.R. n. 132/1993. Lo scrutatore designato dalla sorte estrae successivamente dall’urna una scheda per volta e la consegna al presidente. Questi legge ad alta voce, in primo luogo, il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco votato ed il contrassegno della lista ad esso collegata. Subito dopo, e senza alcuna soluzione di continuità, il presidente legge ad alta voce il cognome del candidato al quale è attribuita la preferenza e passa la scheda ad un altro scrutatore che, insieme al segretario, prende nota del numero dei voti raggiunti di volta in volta da ciascun candidato alla carica di sindaco nonché, in base alle preferenze riportate, da ciascun candidato alla carica di consigliere comunale.

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