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Pubblicazione n.14

Pubblicazione n.14

48 Elezione diretta del

48 Elezione diretta del presidente della provincia e del consiglio provinciale - Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale ISTRUZIONI PER le operazioni degli uffici ELETTORALI DI SEZIONE B) Per le elezioni provinciali: Il presidente avverte che: a) ciascun elettore può esprimere, con la matita copiativa, il proprio voto sul contrassegno relativo ad uno dei candidati al consiglio provinciale (art. 74, comma 5, del decreto legislativo n. 267/2000); b) ciascun elettore può votare, altresì, sia sul rettangolo contenente il nominativo del candidato a presidente della provincia, sia anche sul contrassegno relativo ad uno dei candidati al consiglio provinciale collegati al candidato alla carica di presidente della provincia. Il voto espresso nei modi suindicati alle lettere a) e b) s’intende attribuito sia al candidato alla carica di consigliere provinciale corrispondente al contrassegno votato, sia anche al candidato alla carica di presidente della provincia (art. 74, comma 5, del decreto legislativo n. 267/2000); c) ciascun elettore può votare, inoltre, tracciando un segno unicamente sul nominativo del candidato alla carica di consigliere provinciale, senza segnare alcun contrassegno. In tal caso s’intende validamente votato sia il candidato prescelto, sia il candidato alla carica di presidente della provincia (art. 5, commi 1 e 2, del D.P.R. n. 132/1993); d) ciascun elettore può, infine, tracciare un segno sul rettangolo relativo al candidato alla carica di presidente della provincia. Il voto in tal modo espresso s’intende attribuito solo al candidato alla carica di presidente della provincia (art. 74, comma 5, del decreto legislativo n. 267/2000); e) la scheda deve essere restituita debitamente piegata; questa operazione deve essere eseguita dall’elettore prima di uscire dalla cabina (art. 49, secondo comma, del testo unico n. 570/1960). Qualora, per un collegio uninominale provinciale, un gruppo di candidati presente in altri collegi della provincia non sia rappresentato da un candidato alla carica di consigliere provinciale, l’elettore troverà comunque stampato sulla scheda di votazione (analogamente a quanto riportato sul manifesto recante le candidature), alla destra del rettangolo contenente il nominativo del candidato alla carica di presidente della provincia, il contrassegno del predetto gruppo, con in bianco lo spazio riservato all’indicazione del candidato alla carica di consigliere provinciale. In tal caso, il presidente avvertirà che laddove l’elettore esprima il proprio voto sul contrassegno di un gruppo non rappresentato nel collegio da alcun candidato alla carica di consigliere provinciale, il voto così espresso sarà da intendersi attribuito al solo candidato presidente e non anche al gruppo. Le istruzioni e le avvertenze anzidette devono essere ripetute nel corso della votazione, in modo che tutti gli elettori ne abbiano conoscenza. Si vedano le esemplificazioni sulle modalità di espressione del voto per l’elezione del presidente della provincia e del consiglio provinciale riportate nell’allegato A) a pagina 259. Il presidente, infine, dichiara aperta la votazione; l’ora d’inizio della votazione deve essere indicata nel verbale.

Elezione diretta del presidente della provincia e del consiglio provinciale - Elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale OPERAZIONI DI VOTAZIONE 49 § 48. - Ammissione degli elettori alla votazione. I. - Le operazioni di votazione si svolgono nelle giornate di domenica, dalle ore 8 alle ore 22, e di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. II. - Il voto è dato dall’elettore presentandosi di persona all’ufficio elettorale della sezione nelle cui liste è iscritto. Gli elettori sono ammessi alla votazione nell’ordine di presentazione, indipendentemente da quello di iscrizione nelle liste (art. 48, primo comma, del testo unico n. 570/1960). È tuttavia in facoltà del presidente, quando si verifichi eccessivo affollamento di elettori nella sala, di far procedere all’appello, in qualsiasi momento, da parte di uno scrutatore, in maniera da regolare il loro accesso alle urne (art. 48, primo comma, del testo unico n. 570). È, peraltro, consigliabile un uso assai prudente di questa facoltà, che può nuocere alla speditezza della votazione: speditezza che è tanto più necessaria quanto maggiore è l’affluenza alle urne da parte degli elettori. Si lascia, tuttavia, al presidente la facoltà di consentire - nei limiti del possibile - la precedenza al sindaco, ai funzionari di P.S. ed a quelli addetti al servizio elettorale nonché a quanti, in genere, debbono svolgere il loro compito di istituto nel giorno delle elezioni. Qualora si verifichino affollamenti agli ingressi degli edifici ove sono situate più sezioni, i presidenti di quei seggi che risultino ostacolati dall’irregolare afflusso degli elettori daranno direttive agli agenti della Forza pubblica perché distribuiscano opportunamente gli elettori in colonna, a seconda delle sezioni di appartenenza. III. - Ai fini della ammissione degli elettori alla votazione, deve tenersi presente che il D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, ha introdotto, in attuazione dell’art. 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120, la tessera elettorale personale a carattere permanente, valida per diciotto consultazioni, che sostituisce integralmente e svolge le medesime funzioni del certificato elettorale, precedentemente stampato in occasione di ogni consultazione. L’esibizione della tessera elettorale personale presso la sezione di votazione è necessaria, unitamente ad un documento d’identità, per l’ammissione dell’elettore all’esercizio del diritto di voto. La tessera elettorale personale è contrassegnata da un numero progressivo e riporta, tra l’altro, l’indicazione del comune di rilascio, le generalità dell’elettore, nonché diciotto spazi per la certificazione dell’avvenuta partecipazione alla votazione. Ovviamente, qualora la tessera elettorale riporti il bollo di un’altra sezione e la stessa data dell’elezione attualmente in svolgimento, sì da comprovare che è già stato esercitato il diritto di voto per la medesima consultazione, l’elettore non potrà essere ammesso al voto. IV. - Oltre agli elettori iscritti nelle liste della sezione, possono essere ammessi a votare nella sezione anche elettori che non siano compresi nelle relative liste, e precisamente:

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