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Capitolo 11 Il

Capitolo 11 Il fabbisogno energetico dell’anziano, secondo i LARN, è differenziato su due fasce di età, 60-74 anni e superiori a 75 anni ed in funzione del sesso. La lettura della tabella 28 evidenzia come per ciascuna fascia di età siano previste delle oscillazioni indicative di riferimento che tengono conto della variabilità individuale. Valori più precisi saranno eventualmente calcolati, a seconda dei casi, con l’utilizzo di equazioni predittive del metabolismo basale e fattori di correzione per attività fisica svolta. Va sottolineato che in determinate condizioni di patologia il fabbisogno energetico cresce. L’indicazione della letteratura medica è di non scendere al di sotto delle 30 Kcal per chilo corporeo al giorno. Le linee guida nutrizionali non evidenziano sostanziali variazioni, rispetto alla popolazione di età più giovane, per quanto riguarda i fabbisogni dei diversi principi nutritivi energetici (proteine, lipidi, glicidi) e non energetici (vitamine, sali minerali, fibre ed acqua). Tuttavia è consigliata una maggiore attenzione alla copertura dei fabbisogni in proteine e di alcune vitamine. In particolare, alle vitamine del complesso B (la B12 è spesso carente nei soggetti che soffrono di gastrite cronica o in chi ha subito interventi chirurgici allo stomaco) e per la vitamina D (in particolare per coloro i quali vivono in condizioni di scarsa luce solare) a causa sia della diminuzione nell’efficienza dei processi di assorbimento e metabolici, che del ridotto apporto da alimenti vegetali e proteici (in particolare della carne). Si sottolinea, inoltre, l’importanza della copertura del fabbisogno in acqua (il senso della sete non è quello di un giovane) e in fibre alimentari. Tab. 30. Fabbisogno energetico e in nutrienti della persona anziana in rapporto a fasce di età più giovani. Fabbisogno di: Energia Ridotto Proteine, lipidi, glicidi Simile Vitamine Simile Sali minerali Simile Fibre alimentari Simile Acqua Simile 11.3. La composizione della dieta Un importante aspetto della composizione della dieta è il rapporto quantitativo fra i principi nutritivi che liberano energia (calorie) una volta metabolizzati: proteine (che in realtà hanno una funzione strutturale più che calorica), carboidrati (zuccheri) e lipidi (grassi). Si ritiene che nella dieta dell’anziano il 55-60% delle calorie totali debbano essere fornite dai carboidrati, il 25-30% da lipidi 124

Capitolo 11 ed il 15% dalle proteine, mentre le calorie da alcol non devono superare il 5% dell’apporto complessivo. In questa distribuzione si ricalcano sostanzialmente le raccomandazioni previste per le altre fasce di età. Come tradurre nella pratica queste raccomandazioni teoriche? Come scegliere gli alimenti da far rientrare nell’alimentazione giornaliera affinché la dieta rimanga equilibrata? Tab. 31. Distribuzione dei nutrienti energetici in una dieta equilibrata. Proteine 15% Lipidi 25-30% Carboidrati 55-60% La raffigurazione grafica della piramide nutrizionale per la popolazione in età geriatrica aiuta a tradurre visivamente i concetti che stanno alla base della corretta alimentazione. La frequenza di assunzione raccomandata degli alimenti si riduce progressivamente dalla base all’apice. La piramide per la popolazione in età avanzata si differenzia da quella studiata per la popolazione adulta per una base più stretta (indicativa di un fabbisogno energetico ridotto), per la presenza dell’acqua (importantissima!) che sta alla base della piramide e per le indicazioni alla supplementazione di calcio e di alcune vitamine (all’apice della piramide) che dovranno essere consigliate solo dopo un’attenta indagine nutrizionale. Nella piramide troviamo indicazioni sul numero di porzioni giornaliere consigliate; l’entità delle porzioni variano a seconda dell’apporto calorico giornaliero individuato. Fig. 7. La piramide alimentare nell’anziano. Tratta da: P. Lucchi, Nutrizione, prodotti caseari e invecchiamento. Grassi, olii e dolci con parsimonia Latte, yogurt e formaggi ≥ 3 porzioni Verdure ≥ 3 porzioni Integratori di calcio vit. D e vit. B12 Carne, pollame, pesce, legumi, noci e uova ≥ 2 porzioni Frutta ≥ 2 porzioni Pane, cereali arricchiti con fibre e vitamine, riso e pasta ≥ 6 porzioni Acqua ≥ 8 bicchieri Grassi (naturalmente presenti o aggiunti) Zuccheri (aggiunti) Fibre 125

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