Views
3 years ago

Strumenti per la formazione 10 - Trentino Salute

Strumenti per la formazione 10 - Trentino Salute

Capitolo 13 13.6.

Capitolo 13 13.6. Principi di terapia dell’ipercolesterolemia Il cambiamento dello stile di vita attraverso la dieta riducendo il consumo di grassi (soprattutto quelli saturi), moderando il consumo di alcol, controllando il peso corporeo con una regolare attività fisica aerobica e abolendo il fumo di sigaretta, rappresentano la strategia principale per mantenere la colesterolemia entro i livelli consigliati. Le attuali linee guida americane e delle principali società europee (Società di Cardiologia, dell’Ipertensione e dell’Aterosclerosi) si sono trovate d’accordo nell’indirizzare la maggior parte degli sforzi sia di prevenzione che di trattamento non tanto nei confronti dell’ipercolesterolemia intesa come colesterolo totale, ma sulla colesterolemia associata al colesterolo LDL, quello che abbiamo già definito cattivo. Tale importante cambiamento era già stato suggerito dai risultati dello studio condotto nella cittadina di Framingham (nel Massachusetts), iniziato nel 1949 e tuttora in corso, su circa 5000 individui di entrambi i sessi senza malattie cardiache al momento del reclutamento, nei quali venne osservato come i valori della colesterolemia totale fossero del tutto simili tra soggetti che avevano avuto e quelli che non avevano avuto nel corso degli anni un infarto del miocardico. Valori desiderabili di colesterolo LDL in relazione al rischio cardiovascolare Soggetti con basso rischio per malattie cardiache: LDL < 160 mg/dl Soggetti a medio rischio (con oltre un fattore di rischio): LDL < 130 mg/dl Soggetti a rischio elevato (diabetici o postinfartuati): LDL < 100 mg/dl Sono considerati fattori di rischio cardiovascolare: Pressione arteriosa elevata Sovrappeso Fumo di sigaretta Età (donne dopo la menopausa, uomini oltre i 50 anni) Bassi valori di colesterolo HDL Alti valori di colesterolo LDL Alti valori di trigliceridi Sedentarietà Familiarità per infarto cardiaco o ictus Presenza di diabete mellito Malattie renali Secondo tali linee guida, per non incorrere nel rischio di ammalare di patologie cardiovascolari i valori ideali del colesterolo LDL in un soggetto senza fattori di rischio cardiovascolare o con un solo fattore di rischio dovrebbero 146

Capitolo 13 essere inferiori a 160 mg/dl; se invece in un soggetto vi sono più di 1 fattore di rischio i valori consigliati sono < 130 mg/dl; infine, se un soggetto ha già avuto un evento cardiovascolare (infarto o ictus) o via sia diabete mellito i valori di LDL devono essere inferiori a 100 mg/dl. I principali fattori di rischio cardiovascolare sono elencati nel riquadro nella pagina precedente. A volte intervenire sullo stile di vita non basta per tenere i livelli di colesterolo sotto controllo e può rendersi necessario un intervento farmacologico. Esistono diverse categorie di farmaci in grado di ridurre la colesterolemia: - Statine: rallentano la produzione epatica di colesterolo LDL e incrementano la capacità del fegato di eliminare quello già in circolo nel sangue - Le resine sequestranti la bile: si legano con il colesterolo della bile nell’intestino e vengono eliminate con le feci, contribuendo così ad abbassare la quota di colesterolo LDL - Niacina, o acido nicotinico: abbassa i livelli di colesterolo totale e di LDL (oltre che di trigliceridi), a favore della quota HDL - Fibrati: sono usati principalmente per abbassare i livelli di trigliceridi e, in misura minore, per aumentare il colesterolo HDL. - Lievito rosso o monascus ruber: assieme con i fitosteroli e più efficace di questi, rappresenta l’unico prodotto fitoterapico, con caratteristiche simili alle statine, in grado di ridurre di circa il 15% i livelli di colesterolo LDL. Il suo utilizzo può essere consigliato per gli individui a basso rischio, in attesa di ulteriori studi. Non si sono mostrati efficaci il policosanolo e la berberina. Tutti questi farmaci possono avere effetti collaterali, e devono quindi essere prescritti sotto stretto controllo medico. Si ricorda che l'aggiunta di fitosteroli alla margarina, allo yogurt o ad altri cibi può essere pericolosa in individui predisposti: in questi soggetti, dove non avviene la competizione recettoriale, motivo dell'utilizzo dei fitosteroli, si possono riscontrare valori elevati di sitosterolo, uno sterolo vegetale (sitosterolemia) con effetti negativi, analogamente a quanto avviene per l'ipercolesterolemia. 13.7. Quando trattare il colesterolo nell’anziano? L’aumento della popolazione anziana, in particolare di quella ultraottantenne, osservata negli ultimi decenni impone maggiore attenzione soprattutto nel campo della prevenzione cardiovascolare. Che le alterazioni del colesterolo si associno ad una maggiore mortalità cardiovascolare in soggetti ultrasessantacinquenni sino all’età di 75 anni è cosa nota. Tale relazione diviene sempre meno stretta nelle popolazioni di età più avanzata, sino ad annullarsi negli ultraottantenni, soprattutto nei soggetti senza problemi coronarici. 147

Risultati di salute intermedi - Trentino Salute
PROSPETTIVE DEL TERMALISMO - Trentino Salute
scommettiamo sui giovani.pdf - Trentino Salute
Mezzolombardo - Mezzocorona Percorso 5 - Trentino Salute
Il recupero del parco - Trentino Salute
Trento Sud - Mattarello - Trentino Salute
IL SOSTEGNO PSICOSOCIALE IN ETà EVOLUTIVA - Trentino Salute
Cenni di geologia e termalismo nella provincia di ... - Trentino Salute
L'attività fisica in provincia di Trento - Trentino Salute
parole e immagini sull'arte di invecchiare - Trentino Salute
alimenti e salute - Avis
Strumenti di ricerca per gli archivi fra editoria ... - Trentino Cultura
terapia termale nelle malattie reumatiche: mito o ... - Trentino Salute
Alimentazione, attività fisica e salute cardiovascolare - Centro ...
Strumenti per la formazione 4 - Trentino Salute
Strumenti per la formazione 8 - Trentino Salute
L'intervento normativo come strumento di ... - Trentino Salute
Formazione manageriale dei dirigenti sanitari - Trentino Salute
Documenti per la Salute 19 - Trentino Salute
Documenti per la Salute 13 - Trentino Salute
Il consumo di alcolin Trentino - Trentino Salute
Documenti per la Salute 2 - Trentino Salute