Views
3 years ago

Strumenti per la formazione 10 - Trentino Salute

Strumenti per la formazione 10 - Trentino Salute

Capitolo 4 4.2.2.

Capitolo 4 4.2.2. Vitamina D La vitamina D è un derivato del colesterolo che esiste in due forme: colecalciferolo o vitamina D3 e ergocalciferolo o vitamina D2. La prima forma è quella principalmente presente nell’uomo e si forma nella cute per effetto della luce solare. La seconda è la forma che più frequentemente si ritrova negli alimenti. Entrambe per svolgere la loro funzione devono subire l’attivazione da parte di rene e fegato che le trasformano in 1,25-idrossi-vitamina D. Quest’ultima favorisce l’assorbimento intestinale del calcio e del fosfato inorganico e l’assunzione di calcio da parte dell’osso. La carenza di vitamina D provoca l’osteomalacia, patologia nella quale è ridotta la componente minerale dell’osso con conseguenti fratture causate da traumi anche minimi. Possono essere associati sintomi psichici, come la depressione, e neurologici, come una neuromiopatia. Livelli elevati causano ipercalcemia e deposito di calcio negli organi (alta tossicità). Il dosaggio della 1,25-idrossi-vitamina D è un buon indicatore del suo stato, a meno che il soggetto non presenti insufficienza renale (in tal caso il valore è decisamente ridotto). Carenze di vitamina D possono dipendere da ridotta assunzione alimentare, ridotta esposizione alla luce solare, insufficiente assorbimento (malattie intestinali), insufficienza renale ed epatica. Le migliori fonti alimentari sono il latte e i suoi derivati. La quantità giornaliera raccomandata dai LARN è in funzione dell’esposizione solare. In gravidanza e durante l’allattamento sono consigliati 10 microgrammi al giorno. 4.2.3. Vitamina E Con il termine vitamina E si intendono otto composti, quattro appartenenti alla classe dei tocoferoli e quattro dei tocotrienoli (in entrambi i casi alfa, beta, gamma e delta). L’attività biologica principale della vitamina E è quella antiossidante, che si esplica prevalentemente in ambienti lipidici, come le membrane cellulari e le lipoproteine, dove vi è necessità di difendere dall’ossidazione i doppi legami degli acidi grassi insaturi. I sintomi da carenza sono estremamente rari e si manifestano con neuropatia periferica, atassia (alterata coordinazione dei movimenti), miopatia e retinopatia. La determinazione dei livelli plasmatici di vitamina E è buon indicatore dell’adeguatezza della sua assunzione. La vitamina E si ritrova soprattutto negli oli vegetali, nei frutti e nei semi oleosi (mandorle, noci). La quantità da assumere giornalmente dipende dall’entità dell’assunzione di grassi insaturi. 4.2.4. Vitamina K Per vitamina K si intende una serie di composti appartenenti a due famiglie: i fillochinoni, sostanze presenti nel regno vegetale e i menachinoni, prodotti nell’intestino ad opera della flora batterica. 54

Capitolo 4 La vitamina K è indispensabile per la sintesi di alcuni fattori della coagulazione da parte del fegato. Recentemente è stato dimostrato un ruolo della vitamina anche nel metabolismo dell’osso. La carenza di vitamina K (alcolisti con cirrosi epatica) comporta un deficit della coagulazione del sangue con riduzione del tempo di protrombina e sanguinamento. Nell’adulto sono considerati adeguati apporti compresi tra 60 e 80 microgrammi al giorno. La vitamina K è contenuta nei vegetali, soprattutto in quelli verdi a foglia larga e nel fegato. 4.3. Le vitamine idrosolubili 4.3.1. Tiamina (vitamina B1) La tiamina, in forma di tiamina pirofosfato, svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo dei carboidrati e degli aminoacidi a catena ramificata. In sua assenza il glucosio viene metabolizzato solo parzialmente, dando luogo alla formazione di acido lattico in eccesso. La carenza di tiamina provoca scompenso cardiaco (beri-beri umido), neuropatia periferica (beri-beri secco), coma (sindrome di Wernicke) e alterazioni intellettive e della memoria (sindrome di Korsakoff). Deficit di minor entità possono dar luogo a debolezza, riduzione dell’appetito e alterazioni psichiche. Il fabbisogno è di circa 1,0 - 1,2 milligrammi al giorno (0,5 milligrammi ogni 1000 kilocalorie introdotte). Nelle condizioni in cui aumenta il metabolismo, come l’attività fisica, la gravidanza e alcune malattie, aumentano anche i fabbisogni di tiamina. Il suo dosaggio nel sangue è tecnicamente complesso e non viene effettuato di routine. La tiamina è apportata da alimenti di origine animale (carni, latte e derivati, uova), legumi, cereali integrali e lievito. 4.3.2. Riboflavina (vitamina B2) La riboflavina è una sostanza che entra a far parte di enzimi coinvolti nel metabolismo energetico. La sua carenza si manifesta con lesioni agli angoli delle labbra (cheilosi angolare), glossite e dermatite seborroica. Il fabbisogno è di 1,3-1,6 milligrammo al giorno. I principali alimenti che contengono questa vitamina sono carni, latticini, uova, legumi, cereali integrali, lievito, verdure. 4.3.3. Niacina (vitamina PP) Con il termine niacina indichiamo l’acido nicotinico e la nicotinamide, sostanze che rientrano nella struttura di enzimi coinvolti nel metabolismo energetico e nelle reazioni di ossido-riduzione. La niacina può essere sintetizzata dall’organismo a partire da un aminoacido, il triptofano. 55

PROSPETTIVE DEL TERMALISMO - Trentino Salute
scommettiamo sui giovani.pdf - Trentino Salute
Cenni di geologia e termalismo nella provincia di ... - Trentino Salute
L'attività fisica in provincia di Trento - Trentino Salute
Risultati di salute intermedi - Trentino Salute
Trento Sud - Mattarello - Trentino Salute
Il recupero del parco - Trentino Salute
IL SOSTEGNO PSICOSOCIALE IN ETà EVOLUTIVA - Trentino Salute
Mezzolombardo - Mezzocorona Percorso 5 - Trentino Salute
parole e immagini sull'arte di invecchiare - Trentino Salute
alimenti e salute - Avis
Strumenti di ricerca per gli archivi fra editoria ... - Trentino Cultura
terapia termale nelle malattie reumatiche: mito o ... - Trentino Salute
Alimentazione, attività fisica e salute cardiovascolare - Centro ...
Strumenti per la formazione 4 - Trentino Salute
Strumenti per la formazione 8 - Trentino Salute
L'intervento normativo come strumento di ... - Trentino Salute
Formazione manageriale dei dirigenti sanitari - Trentino Salute
Il consumo di alcolin Trentino - Trentino Salute
Documenti per la Salute 13 - Trentino Salute
Documenti per la Salute 2 - Trentino Salute
Documenti per la Salute 26 - Trentino Salute