Views
3 years ago

Strumenti per la formazione 10 - Trentino Salute

Strumenti per la formazione 10 - Trentino Salute

Capitolo 7 i vegetariani

Capitolo 7 i vegetariani hanno una mortalità nell’insieme sovrapponibile agli onnivori. Tuttavia muoiono meno di infarto (bassi livelli di colesterolo sono protettivi). Per quanto riguarda i tumori, nonostante alcuni studi riportino una mortalità inferiore fra i vegetariani per tumore al colon-retto, nell’insieme non è possibile confermare questo dato. Addirittura, in certe casistiche è riportata una mortalità superiore per tumore alla mammella e alla prostata nei vegetariani. Possiamo concludere che essere vegetariani ha un effetto protettivo nei confronti delle malattie ischemiche del cuore e dei vasi, mentre non sembra ridurre i rischi per tumore e la mortalità totale. Positivi: 1. Livelli di colesterolo più bassi 2. Minore mortalità per infarto Effetti della dieta vegetariana Negativi: 1. Carenze nutrizionali più frequenti, in particolare per diete vegetariane fai da te: calcio, vitamina D e vitamina B12, acidi grassi omega 3, zinco e ferro 7.2.3. I rischi del vegetarianesimo Ma esistono veramente seri rischi di carenze dietetiche per chi decide di diventare vegetariano? La prima risposta, che può sembrare ovvia, è che ciò dipende dal tipo di dieta. Per chi sceglie di percorrere la via del vegetarianesimo è indispensabile la conoscenza non solo dei benefici, ma anche dei potenziali rischi che tale scelta comporta. I rischi per la salute sono legati alla carenza di alcuni nutrienti negli alimenti di origine vegetale. Molti, forse troppi, si limitano a sostituire carne e pesce con il formaggio o ad aumentare la frequenza dei primi piatti come pasta e pizza. Questa è certamente una dieta scorretta dal punto di vista nutrizionale, che quindi non garantisce gli apporti ottimali di micro e macro nutrienti. Le carenze a cui può andare incontro un vegetariano o un vegano sono quelle di ferro, proteine, calcio, vitamina D e vitamina B12. Di tutti, il rischio maggiore è quello legato alla carenza di vitamina B12 che può comportare, sul lungo periodo, danni irreversibili a livello neurologico ed è proprio per questo che nei vegani è sempre consigliato non solo il controllo periodico dei valori ematici, ma anche l’utilizzo di integratori o l’assunzione di alimenti fortificati. In generale, sia che si scelga una dieta con latticini e uova che una dieta vegana, è sempre necessario impostare in modo equilibrato la propria alimentazione. Fondamentale è allora contattare un esperto medico (dietologo) o un dietista per calibrarla in modo adeguato. 88

Capitolo 7 Certamente, verrebbe da dire, come può una dieta che necessita di numerose attenzioni, o di supervisione medica, per non incorrere in carenze nutrizionali pericolose per la salute essere considerata la più naturale e semplice per vivere? Inoltre, se necessita di integrazione con supplementi “artificiali”, ad esempio vitamine di sintesi o alimenti fortificati, come possiamo ritenerla una dieta appropriata per l’uomo? I latto-ovo-vegetariani possono seguire una alimentazione correttamente bilanciata senza bisogno di regole diverse da quelle dettate dal comune “buon senso” anche se, almeno inizialmente, esiste la possibilità di commettere errori in eccesso: è meglio non aumentare l’assunzione di cibi animali indiretti come latticini e uova per sopperire alla esclusione di carne; così facendo si può eccedere nell’assunzione di grassi e proteine animali. Privilegiare l’assunzione di legumi è corretto. Per i latto-ovo-vegetariani l’unica carenza realisticamente ipotizzabile è quella di ferro, molto comune anche nelle donne onnivore in età fertile. In realtà i vegetariani, ad eccezione delle adolescenti, non sono più anemici degli onnivori verosimilmente perché l’organismo si adatta a questa condizione potenziando l’assorbimento del ferro vegetale. Il ferro si assimila più facilmente consumando nello stesso pasto cibi ricchi in vitamina C (ad esempio succo di limone e pomodoro) ed evitando di assumere in un pasto ricco di ferro sostanze che ne riducano l’assorbimento: latticini (a causa del contenuto in calcio), caffè, tè, cioccolato e vino (a causa del contenuto in tannini). Per i vegani le possibili carenze alimentari riguardano ferro, iodio, zinco, iodio, calcio, vitamina B12 e acidi grassi della famiglia omega 3. La carenza di vitamina B12 costituisce il rischio più importante per la salute di un’alimentazione vegana, e deve essere conosciuta al fine di poterla prevenire, anche se la sintomatologia clinica necessita di alcuni anni per iniziare a manifestarsi. Posto che la dieta vegana non è consigliabile, coloro i quali volessero ad ogni costo seguirla dovrebbero pianificare anche l’assunzione regolare e continuativa di una fonte affidabile di vitamina B12 che può andare dagli integratori veri e propri, agli alimenti fortificati, come il latte di soia o i cereali arricchiti. Sebbene alcuni studi dimostrino che i vegetariani non siano carenti di acidi grassi essenziali, è opportuno introdurre nella dieta una fonte di acidi grassi della famiglia omega 3. La migliore fonte vegetale di questi grassi è l’olio di lino, di cui è raccomandata l’assunzione di un cucchiaio al giorno (da usare rigorosamente crudo). Anche i semi di lino, le noci, l’olio di soia e altri prodotti a base di soia (come il latte) ne sono una buona fonte. Meglio tuttavia, almeno durante la gravidanza e l’allattamento ricorrere ad integratori, fonti sicure e disponibili di omega 3. Ricordiamo che la carenza di questa vitamina nei bambini è molto pericolosa e può anche arrivare al coma. In particolare è coinvolto il sistema nervoso: si parte da un rallentamento dello sviluppo, in seguito possono comparire mo- 89

PROSPETTIVE DEL TERMALISMO - Trentino Salute
scommettiamo sui giovani.pdf - Trentino Salute
Trento Sud - Mattarello - Trentino Salute
Risultati di salute intermedi - Trentino Salute
Mezzolombardo - Mezzocorona Percorso 5 - Trentino Salute
Il recupero del parco - Trentino Salute
IL SOSTEGNO PSICOSOCIALE IN ETà EVOLUTIVA - Trentino Salute
Cenni di geologia e termalismo nella provincia di ... - Trentino Salute
L'attività fisica in provincia di Trento - Trentino Salute
parole e immagini sull'arte di invecchiare - Trentino Salute
Strumenti di ricerca per gli archivi fra editoria ... - Trentino Cultura
alimenti e salute - Avis
terapia termale nelle malattie reumatiche: mito o ... - Trentino Salute
Alimentazione, attività fisica e salute cardiovascolare - Centro ...
Strumenti per la formazione 4 - Trentino Salute
Strumenti per la formazione 8 - Trentino Salute
L'intervento normativo come strumento di ... - Trentino Salute
Formazione manageriale dei dirigenti sanitari - Trentino Salute
Documenti per la Salute 19 - Trentino Salute
Il consumo di alcolin Trentino - Trentino Salute
Documenti per la Salute 13 - Trentino Salute
Documenti per la Salute 2 - Trentino Salute