FABRIZIO BOSSO ETTORE SCOLA UTO UGHI - Viveur

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FABRIZIO BOSSO ETTORE SCOLA UTO UGHI - Viveur

SCOLA IN CATTEDRA

GRANDE ATTESA NELL’ATENEO FOGGIANO

PER IL MAESTRO DEL CINEMA ITALIANO

FOGGIA | 0881.636881

Basta fare il suo nome perché tornino in mente titoli, scene e pellicole che

hanno scritto la storia del cinema italiano e hanno parlato, agli spettatori di

tutto il mondo, della nostra storia e del nostro costume. Nascosto dietro

la macchina da presa ha diretto Alberto Sordi, Sophia Loren, Marcello

Mastroianni, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, trasformandoli in icone ed

emblemi della bellezza e della recitazione italiane.

Sarà, dunque, un grandissimo onore poter ascoltare la voce e i

ricordi di Ettore Scola: il regista avellinese, maestro indiscusso e

leggenda vivente della settima arte, sarà protagonista di un incontro

organizzato dall’Università degli Studi di Foggia, con la collaborazione

dell’Apulia Film Festival e della Biblioteca Provinciale La Magna

Capitana, che si terrà martedì 27 marzo (alle 11.00) nell’Aula Magna

della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Foggia.

Oltre che con questo incontro, che offrirà certamente insegnamenti e

preziosi spunti di riflessione, il Maestro Scola verrà celebrato anche con

una serie di proiezioni di sue pellicole nel corso della stessa giornata.

Alle 9.00, infatti, il film Concorrenza Sleale (del 2001) verrà proposto

all’interno del progetto Cinema e scuola – Piccoli spettatori per il grande

schermo a cura del Falsomovimento.

Nel pomeriggio, poi, sarà la volta della rassegna Ettore Scola alla Sala

Farina. Dalle 16.00 alle 22.00, in sala si susseguiranno quattro titoli che

coprono materialmente un trentennio: Passione d’amore (del 1981)

con Laura Antonelli e Bernard Giraudeau, Il romanzo di un giovane

povero (del 1995) con Alberto Sordi e Isabella Ferrari (che per questo

ruolo ha vinto la Coppa Volpi come migliore attrice non protagonista),

La più bella serata della mia vita (1972) sempre con Sordi, questa

volta affiancato da Charles Vanel e, infine, Ballando, ballando (del

1983) diviso in cinque tempi e ambientato in una balera di Parigi.

FOGGIA venerdì 23.03 | giovedì 29.03.2012

VENUS ON FIRE

FOGGIA | 0881.663147

VALTER MALOSTI È UN REGISTA E ATTORE TEATRALE DAL GUSTO

SOPRAFFINO. NEL 1990 HA FONDATO LA COMPAGNIA TEATRO DI

DIONISO E (RI)SCRITTO CON E PER ESSA UN GRAN NUMERO DELLE

PIÙ INTERESSANTI PIÈCE TEATRALI DI SEMPRE: DA EURIPIDE A PAULA

VOGEL, PASSANDO PER SHAKESPEARE E NIETZSCHE, NON DIMENTICA

MAI NESSUNO. I SUOI LAVORI SONO STATI RAPPRESENTATI IN TUTTO IL

MONDO E, DI CERTO, È UNO DI QUEI PERSONAGGI A CUI NON SONO

MANCATE MENZIONI D’ONORE.

DOMENICA 25 MARZO ALL’ODA TEATRO DI FOGGIA (ALLE 19.00),

VALTER MALOSTI CI DARÀ PROVA DI QUESTA ELEGANZA INTELLETTUALE

PORTANDO IN SCENA UNO DEI LAVORI GIOVANILI DI WILLIAM

SHAKESPEARE ISPIRATO ALLE METAMORFOSI DI OVIDIO, VENERE E

ADONE, IN CUI SI NARRA IL FOLLE AMORE DELLA DEA PER L’AITANTE

GIOVANE NON TROPPO CONSAPEVOLE DI QUESTA ATTENZIONE SMODATA.

SUCCESSIVAMENTE, LUNEDÌ 26 MARZO, IL REGISTA TERRÀ UNA

CONFERENZA (ALLE 10.30) AL LICEO CLASSICO LANZA - ALL’INTERNO

DEL PROGETTO LETTURA E OLTRE - DURANTE LA QUALE CERCHERÀ DI

ESPORRE IL SUO PUNTO DI VISTA SUL FARE TEATRO A METÀ STRADA TRA

LA TRADIZIONE E LA RICERCA SPERIMENTALE CONTINUA (CLASSICITÀ VS.

AVANGUARDIA) E SI PORRÀ COME PUNTO DI PARTENZA PER UNA SERIE DI

DISCUSSIONI SUL CONTROVERSO TEMA DELL’AMORE.

di Sonia Manduzio

COLLOQUIANDO DARWIN

FOGGIA | 0881.712182

Centocinquantaquattro anni e uno

smalto che sembra non perdere i

fasti degli esordi: L’origine delle

specie, l’opera rivoluzionaria

di Charles Darwin che teorizzò

l’evoluzione degli esseri viventi,

non perde un colpo. Anzi, nel

suo fucile aggiunge ripetutamente

nuove e inesauribili munizioni.

Il segreto del suo successo sta

nella capacità di accomunare una

vasta gamma di tematiche; non

importa essere un etologo o un

antropologo, un biologo o un

massmediologo: l’evoluzione sarà

sempre il tema centrale di ogni

dibattito. Questa continua corsa

al cambiamento rende necessario

un time-out, in particolare quando

il soggetto in questione è l’uomo,

tanto complesso da fare inceppare

il grilletto doviziosamente lucidato

dal naturalista inglese. A fare il

punto della situazione saranno

gli ospiti di Colloquia 2012: il

festival delle idee. La quarta

edizione della manifestazione,

a cura della Fondazione Banca

del Monte di Foggia e della

Biblioteca Provinciale La Magna

Capitana, farà luce su un aspetto

in particolare, quello dell’essere

e dell’apparire, ponendo due

modelli a confronto: l’uomo e la

scimmia. È da questo spunto che

partiranno le conversazioni che

avranno luogo all’Auditorium della

Biblioteca Provinciale: venerdì 23

marzo (dalle 17.00) interverranno

Gilberto Corbellini (professore di

Storia della Medicina Bioetica),

Masolino D’Amico (scrittore,

sceneggiatore e critico teatrale) e

Armando Massarenti (filosofo ed

epistemologo). Alle 21.00, all’Oda

Teatro, andrà in scena l’unico

evento esterno con le Letture

da Charles Darwin (ingresso su

invito). Sabato 24 marzo (dalle

17.00) sarà il turno del docente di

Comunicazione Scientifica Biomedica

Pino Donghi, della psicologa Vera

Slepoj e del giornalista Roberto

Festa. Nella giornata di chiusura,

domenica 25 marzo (dalle 10.00),

le conversazioni scientifico-culturali

termineranno con il direttore del

Centro Italiano per la Famiglia

Francesco Belletti, il massmediologo

Enrico Menduni e lo scrittore

Roberto Cotroneo.

di Saverio Tanzi

UN GRAFFITO DELL’ORMAI FAMOSISSIMO

WRITER INGLESE BANKSY.

GRAN FINALE

MUSICA CIVICA CHIUDE COL “BOTTO”:

A FOGGIA IL GRANDE VIOLINISTA UTO UGHI

FOGGIA | 0881. 312884

C’era bisogno di un grande

nome per concludere

degnamente la terza edizione

della rassegna Musica Civica

che, anche quest’anno, ha

accostato conversazioni sui

temi più disparati a esecuzioni

musicali di altissimo pregio tra

Lucera (nel teatro intitolato a

Giuseppe Garibaldi) e Foggia

(al Teatro del Fuoco).

La scelta di Uto Ughi permette

agli organizzatori della

rassegna di chiudere – come

si suol dire – col botto e, più

precisamente, con la maestria

tecnica di uno dei violinisti

più apprezzati al mondo, un

grande italiano che ha portato

il suo talento nei teatri più

prestigiosi sin dalla verdissima

età di sette anni.

Il Maestro Ughi, 68 anni

portati con il piglio e l’energia

di un ragazzo, si esibirà a

Foggia domenica 25 marzo

nell’Aula Magna della Facoltà

di Economia dell’Università

degli Studi di Foggia (per

ospitare tutti gli abbonati della

rassegna, ma anche i numerosi

ammiratori del violinista, nello

spazio più capiente possibile).

I biglietti saranno in vendita

fino a venerdì 23 marzo presso

il botteghino del Teatro del

Fuoco (aperto dal lunedì al

venerdì dalle 10.00 alle 13.00, il

martedì e il giovedì anche dalle

17.00 alle 19.00). Il biglietto,

che ha un costo di 25 euro, non

è numerato e non assegna un

posto in particolare.

L’appuntamento con Musica

Civica era, tradizionalmente,

doppio: lo stesso spettacolo

veniva rappresentato al

mattino in quel di Lucera e nel

tardo pomeriggio a Foggia.

In questo caso, data anche

l’importanza del personaggio

che andrà in scena, lo

spettacolo sarà unico (alle

18.00, a Foggia, appunto).

Con una licenza scherzosa

potremmo ricordare l’adagio

che sosteneva “Paganini non

ripete”. Perché dovrebbe Ughi,

che da meno non è?

di Tony Di Corcia

manzo

argentino

solo da noi

unico...

come i nostri

primi

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