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ANNO VIII, N.3 - OTTOBRE 2007<br />
Uno sviluppo<br />
attento alla qualità<br />
Approvate le <strong>di</strong>rettive<br />
per il nuovo Piano Regolatore<br />
PRIMO PIANO<br />
Il 30 ottobre si costituisce il Forum<br />
<strong>di</strong> Agenda 21 Locale uno spazio<br />
<strong>di</strong> partecipazione e <strong>di</strong>scussione<br />
sul futuro sostenibile del territorio
IL SINDACO<br />
Imprese e <strong>Comune</strong><br />
scommettono sul futuro<br />
Contribuire a <strong>di</strong>segnare e a<br />
realizzare il futuro della nostra<br />
comunità: questo l’impegno<br />
che ci eravamo dati nel 2004<br />
all’inizio della nostra stimolante<br />
avventura amministrativa,<br />
alla guida del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>. E inten<strong>di</strong>amo<br />
consegnare i risultati <strong>di</strong> questo<br />
impegno ai citta<strong>di</strong>ni, alle<br />
imprese ed alle associazioni,<br />
tra poco più <strong>di</strong><br />
un anno, alla<br />
conclusione del<br />
mandato.<br />
Il nostro <strong>Comune</strong><br />
sta attraversando<br />
una<br />
profonda trasformazione<br />
economica e<br />
sociale. L’economia<br />
ha ora<br />
orizzonti mon<strong>di</strong>ali<br />
e le imprese per stare nel<br />
mercato devono competere<br />
con prodotti e servizi ad alto<br />
valore aggiunto. In parole<br />
povere nei prodotti e nei servizi<br />
vanno incorporate tecnologie<br />
innovative o contenuti<br />
estetici che faranno sì che<br />
quel prodotto venga richiesto<br />
dai mercati nazionali ma soprattutto<br />
internazionali.<br />
Imprese manifatturiere,<br />
commerciali che costantemente<br />
accettano le sfide dell’innovazione.<br />
Oppure le nuove<br />
imprese della conoscenza che<br />
operano prevalentemente sull’immateriale.<br />
Queste imprese<br />
sono presenti ed attive sul<br />
nostro territorio e per la comunità,<br />
non solo locale, sono<br />
la migliore garanzia per entrare<br />
nel futuro con fiducia. Per<br />
fugare la paura che nell’avvenire<br />
dei figli ci sia un arretramento<br />
delle con<strong>di</strong>zioni sociali<br />
ed economiche rispetto a quelle<br />
vissute dai genitori.<br />
Affinché queste<br />
aziende si<br />
sviluppino o decidano<br />
<strong>di</strong> inse<strong>di</strong>arsi<br />
nel nostro<br />
<strong>Comune</strong> servono<br />
alcune scelte da confermare<br />
nel prossimo piano urbanistico.<br />
Scelte da concordare con<br />
la Regione, alla quale è stato<br />
richiesto <strong>di</strong> riconoscere il rilevante<br />
ruolo economico svolto<br />
da <strong>Tavagnacco</strong> nell’insieme<br />
dei comuni dell’interland<br />
u<strong>di</strong>nese. Ruolo commerciale,<br />
ma anche polo <strong>di</strong> attività economiche<br />
orientate all’innovazione.<br />
Con tutto quello che ne<br />
consegue: realizzazione <strong>di</strong> infrastrutture<br />
tra<strong>di</strong>zionali: viabilità,<br />
fognature, captazione <strong>di</strong><br />
acque meteoriche.<br />
È <strong>di</strong> questi giorni la notizia<br />
che la Regione, assessorato<br />
alla protezione civile, ha finanziato,<br />
su nostra richiesta, per<br />
600 mila euro il primo tratto <strong>di</strong><br />
opere idrauliche sulla provinciale<br />
Tresemane, a partire dall’incrocio<br />
per Molin Nuovo.<br />
Realizzazione poi <strong>di</strong> infrastrutture<br />
per il trasferimento dati. A<br />
questo proposito il <strong>Comune</strong><br />
nei prossimi mesi completerà<br />
il primo anello in fibra ottica<br />
che collegherà anche aziende.<br />
Affinché queste azioni amministrative<br />
abbiano successo<br />
è importante che i comuni<br />
vicini, soprattutto U<strong>di</strong>ne, acconsentano<br />
ad una collaborazione<br />
strategica, collaborazione<br />
prevista e favorita dalla<br />
legislazione regionale.<br />
L’ASTER, cioè l’Associazione<br />
con i Comuni <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne,<br />
Campoformido e Pozzuolo, <strong>di</strong><br />
cui anche il nostro <strong>Comune</strong><br />
fa parte, ha dato quest’anno i<br />
suoi primi frutti, vale a <strong>di</strong>re un<br />
finanziamento <strong>di</strong> 800 mila euro<br />
per la riqualificazione dell’area<br />
Binutti <strong>di</strong> Adegliacco e<br />
Cavalicco.<br />
Ma le sinergie possibili tra<br />
questi Comuni sono ancora<br />
molte. Anche e soprattutto<br />
per la promozione e l’incentivazione<br />
delle attività economiche.<br />
Con il sostegno e la<br />
partecipazione <strong>di</strong> Friuli Innovazione,<br />
guidata dal rettore<br />
dell’Università <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne Furio<br />
Honsell.<br />
MARIO PEZZETTA<br />
Sindaco del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
“<br />
Contribuire<br />
a <strong>di</strong>segnare e a<br />
realizzare<br />
il futuro<br />
della nostra<br />
comunità:<br />
questo<br />
l’impegno che ci<br />
eravamo dati nel<br />
2004 all’inizio<br />
della nostra<br />
stimolante<br />
avventura<br />
amministrativa,<br />
alla guida del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>.<br />
E inten<strong>di</strong>amo<br />
consegnare i<br />
risultati <strong>di</strong><br />
questo impegno<br />
ai citta<strong>di</strong>ni, alle<br />
imprese ed alle<br />
associazioni, tra<br />
poco più <strong>di</strong> un<br />
anno, alla<br />
conclusione del<br />
mandato.<br />
”<br />
2 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
Prg: le prime scelte<br />
PRIMO PIANO<br />
Il 30 luglio il Consiglio comunale ha approvato le <strong>di</strong>rettive per il Piano<br />
Regolatore, in<strong>di</strong>cando con chiarezza le priorità dell’Amministrazione.<br />
GIANLUCA MAIARELLI<br />
Assessore all’urbanistica<br />
ed e<strong>di</strong>lizia privata<br />
Il 30 luglio scorso il Consiglio<br />
Comunale ha approvato le<br />
<strong>di</strong>rettive per il nuovo piano regolatore.<br />
Un passaggio importante<br />
che ha sancito in maniera<br />
chiara quelle che saranno le<br />
priorità <strong>di</strong> questa Amministrazione<br />
per la <strong>Tavagnacco</strong> del<br />
futuro.<br />
Il piano regolatore rappresenta,<br />
in una legislatura, il momento<br />
in cui possono risultare<br />
maggiormente inconciliabili i<br />
legittimi interessi privati con il<br />
bene della collettività: da una<br />
parte il desiderio <strong>di</strong> chi vorrebbe<br />
costruire la propria abitazione,<br />
intraprendere un’iniziativa<br />
immobiliare o dare risposte alle<br />
necessità delle proprie attività<br />
economiche; dall’altra quello <strong>di</strong><br />
chi aspira ad un territorio ricco<br />
<strong>di</strong> qualità e naturalità, in cui le<br />
aree libere possano <strong>di</strong>ventare<br />
non solo luogo <strong>di</strong> nuove e<strong>di</strong>ficazioni<br />
ma anche, e soprattutto,<br />
una risorsa da valorizzare.<br />
Le analisi fin qui condotte<br />
hanno <strong>di</strong>mostrato come il 57%<br />
del territorio comunale sia oggi<br />
del tutto ine<strong>di</strong>ficato. Una percentuale<br />
forse più alta rispetto<br />
alle percezioni dei citta<strong>di</strong>ni, ma<br />
che non per questo può essere<br />
erosa con leggerezza.<br />
La richiesta <strong>di</strong> nuove costruzioni<br />
è ancora oggi molto alta.<br />
Le circa 300 richieste <strong>di</strong> cambio<br />
<strong>di</strong> destinazione d’uso (la quasi<br />
totalità prevede il passaggio da<br />
terreno agricolo a residenziale)<br />
se fossero accolte nella loro totalità<br />
non solo porterebbero la<br />
capacità inse<strong>di</strong>ativa teorica del<br />
piano da 16.800 a oltre 23.000<br />
abitanti ma andrebbero ad occupare<br />
oltre 1,2 kmq <strong>di</strong> territorio<br />
<strong>di</strong> quegli 8,7 kmq ancora<br />
oggi rimasti liberi.<br />
Un’ipotesi che sconvolgerebbe<br />
gli equilibri del territorio<br />
anche perchè l’espansione e<strong>di</strong>lizia<br />
avverrebbe senza nessuna<br />
regola precisa. Dare alcune<br />
risposte puntuali sarà comunque<br />
possibile purchè esse non<br />
contrastino con le strategie<br />
generali e non pregiu<strong>di</strong>chino la<br />
permanenza <strong>di</strong> quegli elementi<br />
<strong>di</strong> valore e pregio in<strong>di</strong>viduati<br />
nei <strong>di</strong>versi confronti tra Amministrazione<br />
e portatori <strong>di</strong> interesse.<br />
In questi mesi <strong>di</strong> incontri in<br />
cui si è cercato <strong>di</strong> attingere alle<br />
esperienze, alle capacità ed alle<br />
storie personali <strong>di</strong> molti citta<strong>di</strong>ni,<br />
sono state evidenziate<br />
anche altre priorità; attuare e<br />
rendere operative, anche attraverso<br />
mo<strong>di</strong>fiche che le rendano<br />
maggiormente funzionali,<br />
aree già e<strong>di</strong>ficate o già previste<br />
tali nell’attuale Piano Regolatore;<br />
garantire a chi già<br />
oggi risiede ed opera in questo<br />
territorio servizi sempre<br />
più adeguati, aree libere <strong>di</strong><br />
quartiere, sicurezza negli spostamenti<br />
<strong>di</strong> pedoni e ciclisti,<br />
qualità ambientale e soprattutto<br />
certezza <strong>di</strong> lasciare alle future<br />
generazioni un territorio<br />
ricco <strong>di</strong> eccellenze.<br />
Sarà proprio sulle eccellenze<br />
che si giocherà non solo il futuro<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ma anche<br />
quello del complesso insieme<br />
<strong>di</strong> comuni che ruota attorno alla<br />
città <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. In un sistema<br />
sempre più caratterizzato dalla<br />
centralità delle cosiddette aree<br />
metropolitane il ruolo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
sarà fondamentale,<br />
perchè attraverso la valorizzazione<br />
delle sue straor<strong>di</strong>narie peculiarità<br />
potrà far crescere il<br />
valore aggiunto dell’intero sistema<br />
territoriale u<strong>di</strong>nese.<br />
Pianificare tenendo conto del<br />
sistema <strong>di</strong> area vasta è per questa<br />
Amministrazione una priorità;<br />
la <strong>di</strong>mostrazione sta nell’obiettivo<br />
che ci siamo posti<br />
<strong>di</strong> coinvolgere i Comuni confinanti<br />
sin dall’inizio del percorso<br />
<strong>di</strong> redazione della variante<br />
generale, convinti che scelte<br />
urbanistiche <strong>di</strong> un certo impatto<br />
vadano con<strong>di</strong>vise con i territori<br />
circostanti.<br />
Le scelte che tra qualche settimana<br />
renderemo pubbliche<br />
non saranno semplici; il <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è ormai noto<br />
per la sua capacità <strong>di</strong> guardare<br />
lontano e per la sua capacità <strong>di</strong><br />
anticipare, o perlomeno assecondare,<br />
processi economici in<br />
fase <strong>di</strong> evoluzione. Il nuovo piano<br />
regolatore potrà essere un<br />
importante strumento.<br />
In questi ultimi anni stiamo<br />
assistendo ad una vera e propria<br />
esplosione <strong>di</strong> centri commerciali<br />
nati con l’obiettivo <strong>di</strong><br />
risanare aree <strong>di</strong> carattere ex-industriale<br />
(Ex Bertoli, Pradamano,<br />
Pozzuolo) o <strong>di</strong> accrescere a<br />
<strong>di</strong>smisura l’offerta commerciale<br />
(Martignacco), con uno sviluppo<br />
urbanistico e viabilistico<br />
fatto <strong>di</strong> continue superfetazioni<br />
e la creazione <strong>di</strong> enormi<br />
complessi e<strong>di</strong>lizi il cui futuro è<br />
<strong>di</strong>fficile immaginare.<br />
<strong>Tavagnacco</strong> è il luogo dove<br />
è avvenuto il primo sviluppo<br />
commerciale. Oggi presenta una<br />
realtà che privilegia fortemente<br />
la qualità rispetto alla quantità,<br />
e i cui nuovi inse<strong>di</strong>amenti previsti<br />
resteranno all’interno della<br />
Strada Tresemane con<br />
l’obiettivo <strong>di</strong> mantenere alta la<br />
competitività <strong>di</strong> un sistema che<br />
è oggi una grande ricchezza per<br />
il territorio.<br />
Oggi che molti Comuni guardano<br />
al commercio come unica<br />
opportunità <strong>di</strong> crescita, <strong>Tavagnacco</strong><br />
può permettersi il lusso<br />
<strong>di</strong> continuare a <strong>di</strong>versificare<br />
la propria struttura economica;<br />
il percorso avviato con l’inse<strong>di</strong>amento<br />
<strong>di</strong> importanti aziende<br />
<strong>di</strong> servizi potrà proseguire nei<br />
prossimi anni con l’obiettivo <strong>di</strong><br />
fare <strong>di</strong> questo territorio un luogo<br />
capace <strong>di</strong> attirare attività tecnologicamente<br />
avanzate a basso<br />
impatto urbanistico ed ambientale,<br />
ma con personale altamente<br />
qualificato.<br />
Queste sono alcune delle sfide<br />
<strong>di</strong> cui la nuova variante generale<br />
al Piano Regolatore dovrà<br />
farsi carico, tenendo conto<br />
dove possibile dei legittimi interessi<br />
privati ma soprattutto<br />
tenendo ben presente l’interesse<br />
della collettività.<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 3
PROGRAMMA FORMATIVO PER LE PARI OPPORTUNITÀ<br />
VIVERE IL SOGNO<br />
“Vivere il sogno: oltre l’interpretazione dei sogni” –<br />
Stage intensivo. Laboratorio esperenziale sui propri<br />
sogni come via d’accesso al proprio sé. Maria Grazia<br />
Fiorini - psicoterapeuta. Giovedì 17 aprile 2008, ore<br />
8.30 - 15.30 (pausa pranzo ore 12.30 - 13.30). Stage a<br />
numero chiuso (massimo 30 persone). Iscrizione:<br />
entro giovedì 10 aprile 2008. Sede: Agriturismo<br />
“L’interpretazione dei sogni nella cultura africana” –<br />
Stage intensivo. Laboratorio esperenziale sul significato<br />
dei sogni: cosa si sogna, quando si sogna. Mah<br />
Aissata Fofana - me<strong>di</strong>atrice culturale. Periodo:<br />
Lunedì 28 aprile 2008, ore 8.30 - 15.30 (pausa pranzo<br />
ore 12.30 - 13.30). Stage a numero chiuso (massimo 30<br />
persone).<br />
Iscrizione: entro lunedì 21 aprile 2008. Sede: Agriturismo<br />
VIVERE LA VITA FINO “IN FONDO”<br />
“La morte nel Ciclo <strong>di</strong> Vita. Culture a confronto” –<br />
Stage intensivo. Laboratorio sul significato culturale<br />
della morte, le emozioni legate alla morte, il vissuto<br />
del lutto ed integrazione della morte nel ciclo della<br />
vita. Maria Grazia Fiorini - psicoterapeuta. Mah<br />
Aissata Fofana - me<strong>di</strong>atrice culturale. Giovedì 15<br />
maggio 2008, ore 8.30 - 15.30 (pausa pranzo ore 12.30<br />
- 13.30). Stage a numero chiuso (massimo 30 persone).<br />
Iscrizione: entro giovedì 8 maggio 2008. Sede: Agriturismo<br />
VIVERE IL BENESSERE PSICOFISICO<br />
Progetto transfrontaliero LACJO DROM<br />
“Benessere psicofisico personale: cosa mangio? come<br />
mangio?”. Maria Grazia Fiorini – psicoterapeuta.<br />
Periodo: maggio 2007/ottobre 2007 – 5 incontri<br />
itineranti<br />
“Le Sette Valli” – Corso <strong>di</strong> psicologia transpersonale.<br />
Pierluigi Lattuada – me<strong>di</strong>co psicoterapeuta. Periodo:<br />
settembre 2007/marzo 2008 – 7 incontri mensili<br />
itineranti<br />
“Organismo-Ambiente: relazione tra chi siamo<br />
e dove siamo”. Maria Grazia Fiorini – psicoterapeuta;<br />
Periodo: gennaio/marzo 2008 – 3 incontri itineranti<br />
“Nutrirsi e nutrire” – Laboratori esperienziali.<br />
Maria Grazia Fiorini - psicoterapeuta. Maddalena<br />
Bolognesi – naturopata e educatrice ambientale.<br />
Periodo: marzo 2008 – 2 incontri presso azienda<br />
agrituristica<br />
ALTRE INIZIATIVE FORMATIVE<br />
“Merletto a fuselli” – Corso pratico-manuale. Condotto<br />
dalla Scuola dei Corsi Merletti <strong>di</strong> Gorizia –<br />
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione<br />
con l’Assessorato alle Pari Opportunità del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Periodo: da ottobre 2007 a<br />
giugno 2008, tutti i giovedì mattina. Sede: Sala<br />
Associazioni – Sede Municipale, Feletto Umberto<br />
“Merletto a fuselli” – Corso pratico-manuale –<br />
Sessione estiva. A cura dell’Assessorato alle Pari<br />
Opportunità<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Periodo: giugno/ luglio/<br />
settembre 2008, tutti i giovedì mattina. Sede: Sala<br />
Associazioni – Sede Municipale, Feletto Umberto<br />
Sede: “Sala Associazioni” – Sede Municipale, Piazza<br />
In<strong>di</strong>pendenza 1 – Fraz. Feletto Umberto – <strong>Tavagnacco</strong><br />
Tutte le iniziative sono gratuite, previa iscrizione.<br />
Per informazioni e iscrizioni:<br />
Centro <strong>di</strong> Ascolto e Consulenza delle Donne del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
Piazza In<strong>di</strong>pendenza 1 – 33010 Feletto Umberto (UD)<br />
- Tel. 0432 575538<br />
e-mail: centro.donne@comune.tavagnacco.ud.it<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne<br />
Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico:<br />
Lunedì 14.30-16.30 / Martedì, mercoledì, giovedì e<br />
venerdì 10.00-12.00<br />
APPUNTAMENTI D’AUTUNNO<br />
25 ottobre: TAVAGNAC-<br />
CO JAZZ “ANTONIO<br />
ONORATO” Centro<br />
Civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> –<br />
ore 20.45<br />
8 novembre: TAVA-<br />
GNACCO JAZZ “ALTA<br />
MADERA” Centro Civico<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> – ore<br />
20.45<br />
9 novembre: FLK in<br />
CONCERTO “DANCING<br />
CALIPSO” Au<strong>di</strong>torium<br />
Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto – ore 20.45<br />
10 novembre: Rassegna<br />
Teatrale “ANCJE LA<br />
FORTUNE NO VEN DI<br />
BANT” compagnia I Scuintiâs<br />
<strong>di</strong> Tomba <strong>di</strong> Mereto –<br />
Au<strong>di</strong>torium Comunale <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto – ore<br />
20.45<br />
17 novembre: Rassegna<br />
Teatrale “ME TOCA PAGAR<br />
ANCA LE TASSE” compagnia<br />
I Comme<strong>di</strong>anti per<br />
scherzo <strong>di</strong> S. Cassiano <strong>di</strong><br />
Livenza – Au<strong>di</strong>torium<br />
Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto – ore 20.45<br />
22 novembre: TAVAGNAC-<br />
CO JAZZ “ARMANDO CORSI<br />
E MARCO FADDA” Centro<br />
Civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> – ore<br />
20.45<br />
24 novembre: Rassegna<br />
Teatrale “QUESTA SERA<br />
FACCIAMO SESSO” compagnia<br />
Beldalora <strong>di</strong> Castions<br />
<strong>di</strong> Zoppola – Au<strong>di</strong>torium<br />
Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto – ore 20.45<br />
25 novembre: LORIS<br />
VESCOVO in CONCERTO<br />
“PIERPAULI” Au<strong>di</strong>torium<br />
Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto – ore 20.45<br />
1 <strong>di</strong>cembre: Rassegna<br />
Teatrale “FRANKENSTEIN<br />
JUNIOR” compagnia<br />
Baraban <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne –<br />
Au<strong>di</strong>torium Comunale <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto – ore<br />
20.45<br />
7 <strong>di</strong>cembre: Rassegna<br />
Teatrale “IL CONDOT DAL<br />
ORT” compagnia Il Cantagallo<br />
<strong>di</strong> Pagnacco – Au<strong>di</strong>torium<br />
Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto – ore 20.45<br />
Ulteriori informazioni su<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
Eventi a cura dell’Assessorato<br />
alla Cultura<br />
4 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
IL COMUNE CAPOFILA DI UN PROGETTO<br />
CHE COINVOLGE ANCHE MARTIGNACCO,<br />
TRICESIMO E REANA DEL ROJALE<br />
<strong>Tavagnacco</strong> verso<br />
la sostenibilità<br />
<strong>di</strong> GIANFRANCO BALZANO<br />
Assessore alla Partecipazione<br />
Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è il capofila<br />
del processo <strong>di</strong> Agenda 21 Locale “Scatto<br />
21” promosso grazie al cofinanziamento<br />
della Regione Friuli Venezia Giulia insieme<br />
ai Comuni <strong>di</strong> Martignacco, Tricesimo<br />
e Reana<br />
del Rojale.<br />
Obiettivo <strong>di</strong><br />
Scatto 21: pensare<br />
tutti insieme<br />
al futuro<br />
del territorio,<br />
un futuro<br />
orientato ai<br />
principi dello<br />
sviluppo sostenibile.<br />
L’Agenda<br />
21 rappresenta<br />
oggi un processo<br />
partecipativo<br />
volontario,<br />
che le Amministrazioni<br />
decidono <strong>di</strong> intraprendere<br />
per<br />
coinvolgere la<br />
comunità locale<br />
nella definizione<br />
<strong>di</strong> una strategia <strong>di</strong> sviluppo del territorio<br />
che persegua obiettivi <strong>di</strong> sostenibilità<br />
ambientale, sociale ed economica.<br />
Il risultato primo <strong>di</strong> questo cammino,<br />
che ci accompagnerà fino alla primavera<br />
del 2008, sarà la pubblicazione <strong>di</strong> un documento,<br />
chiamato Piano d’Azione Locale,<br />
che conterrà le proposte con<strong>di</strong>vise<br />
che emergeranno dai momenti <strong>di</strong> lavoro<br />
dell’Agenda 21. Questo documento sarà<br />
INFORMAZIONI<br />
lo strumento <strong>di</strong> riferimento per le Amministrazioni<br />
Locali negli anni futuri, per<br />
intraprendere progetti e azioni che siano<br />
proposte dal basso e con<strong>di</strong>vise dalla citta<strong>di</strong>nanza.<br />
Martedì 30 ottobre alle 20.30 presso<br />
il Centro Civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> si costituirà<br />
il Forum <strong>di</strong> Agenda 21 Locale, la sede<br />
legittima <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione<br />
e <strong>di</strong><br />
partecipazione<br />
alla quale tutti<br />
sono chiamati ad<br />
aderire – in<strong>di</strong>pendentemente<br />
dal<br />
proprio ruolo sociale.<br />
Dall’avvio del<br />
Forum comincerà<br />
il lavoro vero e<br />
proprio: tutti i<br />
partecipanti del<br />
Forum saranno<br />
invitati a 3 tavoli<br />
<strong>di</strong> lavoro tematici<br />
(i temi prioritari<br />
emergeranno dalle<br />
proposte della<br />
serata del 30), che<br />
per motivi organizzativi<br />
e metodologici<br />
si svolgeranno<br />
<strong>Comune</strong> per <strong>Comune</strong> (in novembre,<br />
in gennaio e in febbraio) per concludersi<br />
in aprile con un Forum finale nel<br />
corso del quale sarà presentato il Piano<br />
d’Azione <strong>di</strong> Agenda 21 Locale.<br />
Per essere sempre aggiornati sulle date<br />
<strong>di</strong> Scatto 21, si consiglia <strong>di</strong> consultare la<br />
sezione de<strong>di</strong>cata all’Agenda 21 sul sito<br />
Internet <strong>di</strong> riferimento del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
www.comune.tavagnacco.ud.it.<br />
Ufficio Servizi Generali: Dott.ssa Marina Valentinis - Dott.ssa Rosalba Asino<br />
Telefono: 0432 577362 - Fax: 0432 577388<br />
agenda21@comune.tavagnacco.ud.it - www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
Il calendario aggiornato <strong>di</strong> tutte le date è <strong>di</strong>sponibile sul sito internet del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> nella sezione de<strong>di</strong>cata all’Agenda 21<br />
IL CALENDARIO<br />
Forum <strong>di</strong> avvio<br />
martedì 30/10 <strong>Tavagnacco</strong><br />
Centro civico <strong>Tavagnacco</strong>, ore 20.30<br />
Primo ciclo <strong>di</strong> incontri<br />
giovedì 15/11 Martignacco<br />
Centro Civico <strong>di</strong> Torreano<br />
<strong>di</strong> Martignacco, ore 20.30<br />
giovedì 22/11 <strong>Tavagnacco</strong><br />
Scuola Elementare<br />
Adegliacco-Cavalicco, ore 20.30<br />
lunedì 03/12 Reana del Rojale<br />
Sala Consigliare, ore 20.30<br />
lunedì 10/12 Tricesimo<br />
Sala Consigliare, ore 20.30<br />
Secondo ciclo <strong>di</strong> incontri<br />
giovedì 17/01 Martignacco<br />
Villa Ermacora ore 20.30<br />
giovedì 24/01 <strong>Tavagnacco</strong><br />
Au<strong>di</strong>torium Scuole Me<strong>di</strong>e Feletto<br />
ore 20.30<br />
giovedì 31/01 Reana del Rojale<br />
Sala Centro Sociale Reana, ore 20.30<br />
giovedì 07/02 Tricesimo<br />
Sala Consigliare, ore 20.30<br />
Terzo ciclo <strong>di</strong> incontri<br />
martedì 12/02 Martignacco<br />
Villa Ermacora ore 20.30<br />
martedì 26/02 <strong>Tavagnacco</strong><br />
Scuola Elementare Colugna ore 20.30<br />
martedì 11/03 Reana del Rojale<br />
Sala Centro Sociale Qualso ore 20.30<br />
giovedì 20/03 Tricesimo<br />
Sala Consigliare ore 20.30<br />
Forum <strong>di</strong> chiusura<br />
PRIMO PIANO<br />
Venerdì 11/04 <strong>Tavagnacco</strong><br />
Centro Civico <strong>Tavagnacco</strong>, ore 20.30<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 5
PRIMO PIANO<br />
Da ottobre tre nuove pagine de<strong>di</strong>cate ad Agenda 21, al Consiglio<br />
Comunale dei ragazzi e agli immigrati.<br />
Spazio ai citta<strong>di</strong>ni sul sito<br />
internet del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> GIANFRANCO BALZANO<br />
Assessore alla<br />
Partecipazione<br />
Oltre a contenere informazioni<br />
offrono la possibilità <strong>di</strong><br />
<strong>di</strong>alogare con l’Amministrazione<br />
attraverso la posta elettronica<br />
e i forum: da ottobre<br />
tre nuove pagine web arricchiscono<br />
il sito istituzionale<br />
del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Il primo, già da alcuni mesi<br />
operativo, è de<strong>di</strong>cato al portale<br />
<strong>di</strong> Agenda 21 comunale<br />
in cui viene riportata la documentazione<br />
relativa alla nascita<br />
del processo <strong>di</strong> Agenda 21<br />
mon<strong>di</strong>ale, la carta <strong>di</strong> Aalborg,<br />
che impegna le amministrazioni<br />
pubbliche a sostenere uno<br />
sviluppo virtuoso in tutte le<br />
azioni <strong>di</strong> propria competenza:<br />
rispettose del territorio, dell’ambiente,<br />
<strong>di</strong> servizi, che rispondano<br />
alle esigenze dei<br />
citta<strong>di</strong>ni ed alle aspettative<br />
delle persone più deboli e<br />
svantaggiate e <strong>di</strong> promozione<br />
della partecipazione attiva<br />
dei citta<strong>di</strong>ni.<br />
LA MANIFESTAZIONE<br />
Anche quest’anno si<br />
ripete la rassegna “I mille<br />
colori <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>” con<br />
una buona partecipazione<br />
<strong>di</strong> pubblico e attività. La<br />
rassegna è iniziata a<br />
settembre con il torneo <strong>di</strong><br />
calcio, a cui hanno partecipato<br />
7 rappresentative<br />
<strong>di</strong> squadre <strong>di</strong> immigrati<br />
Ci si può accedere <strong>di</strong>rettamente<br />
dal home page del <strong>Comune</strong><br />
e si può <strong>di</strong>alogare con<br />
lo stesso attraverso l’in<strong>di</strong>rizzo<br />
<strong>di</strong> posta elettronica allo<br />
scopo creato.<br />
Una seconda pagina è de<strong>di</strong>cata<br />
al Consiglio Comunale<br />
dei ragazzi. Questa pagina<br />
sarà gestita <strong>di</strong>rettamente dal<br />
Consiglio e dai ragazzi e si<br />
avrà la possibilità <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogare<br />
attraverso una casella <strong>di</strong><br />
posta elettronica dove ogni<br />
ragazzo del nostro comune<br />
potrà portare il suo contributo<br />
<strong>di</strong> idee e <strong>di</strong> progettualità.<br />
Questa pagina web dovrà<br />
essere anche un veicolo <strong>di</strong> informazione<br />
su come opera l’organismo<br />
dei ragazzi per avvicinare<br />
e creare interesse alla<br />
vita <strong>di</strong> comunità e per ridurre<br />
le <strong>di</strong>stanze fra studenti.<br />
Una terza pagina web, che<br />
riteniamo <strong>di</strong> notevole interesse<br />
anche per i citta<strong>di</strong>ni italiani,<br />
è de<strong>di</strong>cata al forum degli<br />
immigrati <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Questa pagina web contiene<br />
notizie ed informazioni sui<br />
provenienti dall’Africa,<br />
America Latina, Europa e<br />
la squadra amatoriale <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto con<br />
giocatori residenti nel<br />
nostro comune o nei<br />
comuni limitrofi, per<br />
continuare in ottobre e<br />
novembre con l’esibizioni<br />
<strong>di</strong> artisti, complessi<br />
permessi <strong>di</strong> soggiorno per<br />
stranieri: come costruire un<br />
rapporto <strong>di</strong> lavoro; informazioni<br />
su leggi e <strong>di</strong>sposizioni<br />
ministeriali per il soggiorno in<br />
Italia dei migranti e si potrà<br />
anche in questa pagina web<br />
utilizzare la posta elettronica<br />
per comunicare o per <strong>di</strong>aloga-<br />
Nei nuovi spazi del sito internet comunale<br />
si trovano molte informazioni e la possibilità<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>alogare con l’Amministrazione attraverso<br />
la posta elettronica e i forum.<br />
La rassegna è iniziata a settembre con il torneo <strong>di</strong> calcio<br />
canori e gruppi folkloristici<br />
<strong>di</strong> qualità in piazza,<br />
durante la Festa d’autunno<br />
e nell’au<strong>di</strong>torium<br />
comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto. L’iniziativa,<br />
molto apprezzata, è<br />
<strong>di</strong>ventata un appuntamento<br />
fisso e già si sta<br />
progettando la 4° e<strong>di</strong>zione<br />
re e richiedere informazioni via<br />
e-mail.<br />
Queste nuove opportunità<br />
vanno nella <strong>di</strong>rezione <strong>di</strong> rendere<br />
sempre migliori servizi ai<br />
citta<strong>di</strong>ni ed ampliare la conoscenza<br />
ed il <strong>di</strong>alogo al fine <strong>di</strong><br />
avvicinare sempre più l’Amministrazione<br />
al citta<strong>di</strong>no.<br />
www.comune.tavagnacco.ud.it<br />
Continua con successo “I mille colori <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”<br />
per il 2008 cercando <strong>di</strong><br />
migliorare ancora in un<br />
intreccio <strong>di</strong> sport, cultura<br />
e convivenza fra i popoli.<br />
Quest’anno il trofeo del<br />
torneo <strong>di</strong> calcio è stato<br />
vinto dalla rappresentativa<br />
del Perù che ha battuto<br />
in finale la rappresentativa<br />
della Serbia.<br />
6 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
Il paese vuole così ricordare un suo figlio illustre.<br />
Lo scorso 19 maggio, in<br />
occasione del quinto “Convegno<br />
<strong>di</strong> Toponomastica Locale”,<br />
la frazione <strong>di</strong> Branco ha<br />
vissuto uno dei momenti più<br />
significativi della propria storia.<br />
Dopo i lavori <strong>di</strong> sistemazione<br />
eseguiti dall’Amministrazione<br />
Comunale nel 2001,<br />
è stata ufficialmente consegnata<br />
alla comunità locale la<br />
piazzetta a<strong>di</strong>acente alla vecchia<br />
chiesa <strong>di</strong> S. Francesco<br />
d’Assisi, e ora destinata a<br />
momenti <strong>di</strong> aggregazione sociale<br />
e a finalità culturali.<br />
La cerimonia, ottimamente<br />
organizzata dal Gruppo Alpini<br />
<strong>di</strong> Branco, comprendeva<br />
essenzialmente due momenti:<br />
l’intitolazione della piazza allo<br />
storico locale Antonio Bernar<strong>di</strong>no,<br />
e lo scoprimento della<br />
lapide.<br />
Alla manifestazione erano<br />
presenti, oltre a un pubblico<br />
particolarmente attento, la<br />
Società Filologica<br />
Friulana, <strong>di</strong>verse<br />
associazioni<br />
combattentistiche<br />
e d’arma<br />
(con relativi gagliardetti)<br />
nonchè<br />
numerose<br />
realtà associative<br />
e culturali presenti<br />
sul territorio.<br />
Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, intervenuto<br />
in veste<br />
ufficiale con<br />
lo stendardo, era<br />
rappresentato<br />
dal Vicesindaco cav. uff. Valerio<br />
Frezza. Questi, nel suo<br />
intervento, oltre a portare i<br />
saluti dell’Amministrazione<br />
comunale, ha evidenziato<br />
come Branco stia in questi<br />
ultimi anni sapientemente recuperando<br />
le proprie origini<br />
(tabelle toponomastiche con<br />
i vecchi nomi <strong>di</strong> strade e borghi,<br />
mostre tematiche, visite<br />
guidate), facendosi conoscere<br />
e apprezzare a livello regionale.<br />
In seguito gli stu<strong>di</strong>osi<br />
locali Sandro Comuzzo e Silvia<br />
Venturini hanno tracciato<br />
un ritratto <strong>di</strong> Antonio Bernar<strong>di</strong>no<br />
(“Toni <strong>di</strong> Mìlie”), la cui<br />
vita può essere così sintetizzata.<br />
Nato il 22 luglio 1854, svolge<br />
varie attività in campo politico:<br />
nel 1889 <strong>di</strong>venta membro<br />
della “Commissione <strong>di</strong><br />
Sanità”, nel 1907 viene eletto<br />
nel Consiglio Comunale. L’anno<br />
successivo ricopre la carica<br />
<strong>di</strong> assessore supplente, nel<br />
1918 è componente della<br />
“Commissione Frazionale <strong>di</strong><br />
Branco per il Censimento della<br />
Popolazione”, mentre nel<br />
1927 istituisce la “Commissione<br />
Amministrativa <strong>di</strong> Branco”.<br />
Dal 1889 al 1895 viene cooptato<br />
nella “Congregazione <strong>di</strong><br />
Carità”. Dal 1904 al 1929 gestisce<br />
il “Legato Adotti”.<br />
Inoltre è sagrestano, campanaro<br />
e cura per <strong>di</strong>versi anni<br />
la manutenzione<br />
della chiesetta <strong>di</strong><br />
Branco. Si impegna<br />
per la sistemazione<br />
dell’attuale via<br />
Roma e della strada<br />
Branco-<strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Riesce a<br />
far portare l’acquedotto<br />
in paese, si<br />
batte per istituire la<br />
scuola elementare<br />
nonchè per far transitare<br />
il tram lungo<br />
la frazione.<br />
La cosa interessante<br />
è che Antonio, nei suoi<br />
quaderni, annota molti fatti<br />
avvenuti a Branco, illustrando,<br />
per primo, la storia locale<br />
da un altro punto <strong>di</strong> vista:<br />
descrive i rapporti tra Branco<br />
e <strong>Tavagnacco</strong>, racconta le<br />
piccole cose che succedono<br />
in paese, <strong>di</strong> quando va a trovare<br />
i figli al fronte, e compo-<br />
PRIMO PIANO<br />
Inaugurata a Branco la piazzetta<br />
“Antonio Bernar<strong>di</strong>no”<br />
Un momento dell’inaugurazione della piazzetta.<br />
La bene<strong>di</strong>zione della lapide.<br />
ne <strong>di</strong>verse poesie dallo stile<br />
semplice e lineare. Infine, essendo<br />
stato per molti anni a<br />
lavorare in Austria come muratore,<br />
nei suoi scritti riporta<br />
le <strong>di</strong>fferenze tra i nostri paesi<br />
e quelli della Stiria, della gente,<br />
delle tra<strong>di</strong>zioni, della religione<br />
e del paesaggio. Nel<br />
1929, poco prima della morte,<br />
con un testamento lascia la<br />
sua casa natale (l’o<strong>di</strong>erna canonica)<br />
nonchè la piazzetta a<br />
lui ora intitolata, al paese <strong>di</strong><br />
Branco.<br />
Un altro momento particolarmente<br />
toccante è stato lo<br />
scoprimento della lapide<br />
(dono del locale gruppo alpini),<br />
collocata sul lato meri<strong>di</strong>onale<br />
della piazzetta, a ricordo<br />
del 750° anniversario della<br />
prima attestazione ufficiale<br />
relativa a Branco. Era infatti il<br />
10 maggio 1257 quando il paese<br />
(“in loco qui <strong>di</strong>citur<br />
Branc”) lasciava il suo segno<br />
iniziale nella storia friulana.<br />
Massimo Faleschini, capogruppo<br />
ANA <strong>di</strong> Branco, nel<br />
suo <strong>di</strong>scorso ha tra l’altro sottolineato<br />
come una delle finalità<br />
principali del gruppo sia<br />
quella <strong>di</strong> recuperare e valorizzare<br />
il patrimonio storico, artistico<br />
e culturale della frazione,<br />
con progetti che sappiano<br />
coinvolgere l’intera comunità.<br />
Per loro iniziativa è stato inoltre<br />
rifatto, in pietra artificiale, il<br />
riquadro della porta del campanile.<br />
Mons. Pierluigi Mazzocato,<br />
parroco <strong>di</strong> Branco, ha<br />
successivamente benedetto la<br />
lapide. È seguito poi un momento<br />
conviviale.<br />
A breve si procederà anche<br />
al recupero <strong>di</strong> un altro aspetto<br />
caratteristico della frazione:<br />
il monumento ai caduti, la<br />
cui struttura originaria risale<br />
al 1901.<br />
SILVIA VENTURINI<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 7
1) “Pal furlan si spin<strong>di</strong>n<br />
masse bêçs, miôr doprâju par<br />
alc che al se<strong>di</strong> pardabon util”.<br />
Tantis realtâts europeanis<br />
ancje se a son plurilengâls, a<br />
son un grum svilupa<strong>di</strong>s dal<br />
pont <strong>di</strong> viste economic, culturâl<br />
e turistic: Catalogne, Paîs<br />
Basc, Lussemburc, Irlande,<br />
Gales, e vie indevant. Pal svilup<br />
economic il plurilinguisim<br />
nol è avonde, ma dal sigûr al<br />
jude: e za chest al varès <strong>di</strong> fâ<br />
rifleti su la sô impuartance, e<br />
su chê des risorsis <strong>di</strong> investî<br />
parsore.<br />
No par câs, i paîs a pene nomenâts<br />
a investissin une vore<br />
<strong>di</strong> plui <strong>di</strong> bêçs <strong>di</strong> ce che no fâs<br />
la nestre regjon. Investî risorsis<br />
tal pluirilinguisim no dome<br />
al cree puescj <strong>di</strong> vore leâts in<br />
maniere <strong>di</strong>rete a chest cjamp,<br />
ma al met in vore un circul virtuôs<br />
che al zove ae inovazion<br />
e al svilup <strong>di</strong> un indot une<br />
vore larc. Intune economie<br />
globalizade come la nestre, il<br />
plurilinguisim al rapresente<br />
un vantaç che al permet <strong>di</strong><br />
caraterizâ i prodots cence il<br />
pericul <strong>di</strong> omologâsi: par fâ<br />
un tant no coventin finanziaments<br />
a ploie, ma une politiche<br />
linguistiche serie. Ve che<br />
alore, investî ta chest cjamp,<br />
plui che util, al somee necessari.<br />
2) “Cul furlan no si va <strong>di</strong><br />
nissune bande, al è impuartant<br />
che i fruts a imparin l’inglês”.<br />
Meti un cuintri <strong>di</strong> chel altri<br />
furlan e inglês al significhe no<br />
vê nancje provât a documentâsi.<br />
La logjiche dal plurilinguisim<br />
poiade <strong>di</strong> une vore <strong>di</strong><br />
esperts <strong>di</strong> <strong>di</strong>datiche des lenghis<br />
no dome e sviluparès la<br />
funzion dal furlan dentri de<br />
scuele, ma e darès plui fuarce<br />
al imparâ l’inglês e chês altris<br />
lenghis internazionâls. Il sisteme<br />
scolastic talian al è une<br />
vore indaûr par chel che al rivuarde<br />
l’insegnament des lenghis,<br />
lis propuestis dai esperts<br />
a permetaressin <strong>di</strong> svilupâ<br />
percors <strong>di</strong>datics in linie cui<br />
standards europeans plui indenant<br />
(viôt il “Cuadri european<br />
<strong>di</strong> riferiment des lenghis”<br />
elaborât dal consei <strong>di</strong><br />
Europe). Cun <strong>di</strong> plui, intant<br />
che l’inglês si lu stu<strong>di</strong>e in dut<br />
il mont, il furlan al è dome nestri:<br />
al è un element che nus<br />
fâs jessi unics e duncje al è<br />
inimitabil (e la cuestion dal<br />
“Tocai” e varès <strong>di</strong> vênus insegnât<br />
alc...). Furlan, talian, inglês<br />
o altris lenghis no àn <strong>di</strong><br />
jessi metu<strong>di</strong>s in cuintriposizion,<br />
ma a pue<strong>di</strong>n e a àn <strong>di</strong> jessi<br />
adun intun percors <strong>di</strong>datic<br />
plurilengâl. No ducj a àn cheste<br />
oportunitât: strassâle al<br />
sarès pardabon imperdonâbil.<br />
3) “L’insegnament dal furlan<br />
no si pues imponi, si à <strong>di</strong><br />
lassâ plene libertât <strong>di</strong> sielte.”<br />
Lis peraulis “imponi” o<br />
“obleâ” a produsin te plui part<br />
de int un sens <strong>di</strong> repulsion.<br />
Se però o pensìn ben, meti<br />
dentri il furlan tra lis materiis<br />
curicolârs, al vûl dome dî che<br />
si i da al furlan la stesse <strong>di</strong>gnitât<br />
<strong>di</strong> chês altris lenghis e,<br />
plui in gjenerâl, <strong>di</strong> chês altris<br />
materiis insegna<strong>di</strong>s a scuele.<br />
Di fat, nissun al à mai <strong>di</strong>t<br />
che la matematiche, la storie<br />
o il talian a son sta<strong>di</strong>s “imponu<strong>di</strong>s”<br />
e che si à <strong>di</strong> lassâ la<br />
libertât <strong>di</strong> sielzi. La presince<br />
dal furlan tal orari curicolâr, se<br />
insuazade intun cuadri plurilengâl,<br />
no gjave timp a chês<br />
altris materiis e e jude lis scuelis<br />
a organizâsi in maniere plui<br />
semplice, a preparâ plui par<br />
timp i calendaris des lezions,<br />
e v.i.. La lenghe furlane e je<br />
une ricjece par ducj e e pues<br />
jessi un imprest <strong>di</strong> integrazion<br />
impuartant ancje par chei che,<br />
PAGJINE FURLANE<br />
Parcè cualchidun<br />
isal cuintri de lenghe<br />
furlane?<br />
Ta chestis setemanis si à podût lei e sintî<br />
tancj atacs cuintri de lenghe furlane. Achì o<br />
proponìn cinc falsis veretâts antifurlanis e<br />
relative rispueste par cirî <strong>di</strong> sclarî cualis che<br />
a son lis resons par tutelâ la nestre marilenghe<br />
(o miôr la nestre lenghe dal teritori).<br />
simpri <strong>di</strong> plui, a rivin in Friûl<br />
<strong>di</strong> altris ban<strong>di</strong>s dal mont: <strong>di</strong>neâur<br />
la pussibilitât <strong>di</strong> cognossi<br />
la lenghe dal puest,<br />
cheste e sarès la vere <strong>di</strong>scriminazion.<br />
E po, ce esempli<br />
daressino ai fruts? Che a son<br />
lenghis <strong>di</strong> serie A e lenghis <strong>di</strong><br />
serie B. Alore cualchidun al<br />
podarès pensâ che a son ancje<br />
cita<strong>di</strong>ns <strong>di</strong> serie A e cita<strong>di</strong>ns<br />
<strong>di</strong> serie B?...<br />
4) “Se si insegne ai fruts<br />
ancje il furlan, a riscjin <strong>di</strong> fâ<br />
confusion cun altris lenghis”.<br />
Une afermazion dal gjenar<br />
no à nissune fonde sientifiche,<br />
ma e je dome la conseguence<br />
<strong>di</strong> ignorance e preju<strong>di</strong>zi. Al è<br />
stât un perio<strong>di</strong> che si spaurivin<br />
i gjenitôrs cun declarazions<br />
<strong>di</strong> cheste fate, <strong>di</strong> maniere<br />
che no fevelassin par furlan<br />
cui lôr fîs. Vuê o clamaressin<br />
chest compuartament “terorisim<br />
psicologjic” e propit vuê<br />
si cjatìn a fâ i conts cui risultâts<br />
<strong>di</strong> cheste azion: zovins<br />
che a fevelin dome par talian,<br />
ma che a varessin vût gust <strong>di</strong><br />
imparâ ancje la lôr lenghe.<br />
A son propit chescj zovins<br />
che, ancje tai scandais plui resints,<br />
a àn voie che il furlan al<br />
se<strong>di</strong> insegnât a scuele, par che<br />
i lôr fîs no si cjate<strong>di</strong>n te lôr<br />
stesse situazion. Sul imprin, il<br />
frut bilengâl (e chest al vâl par<br />
ogni lenghe <strong>di</strong> riferiment, no<br />
dome tal câs dal furlan) al pues<br />
vê cualchi probleme parcè che<br />
si cjate a vê a ce fâ e a meti<br />
dongje une vore <strong>di</strong> informazions,<br />
plui che no un frut monolengâl.<br />
Cundut achel, il<br />
çurviel, soredut chel dai fruts,<br />
nol à il probleme <strong>di</strong> deventâ<br />
masse plen: par chest, po,<br />
il frut plurilengâl al svilupe<br />
une capacitât plui grande <strong>di</strong><br />
imparâ altris lenghis (i sarà<br />
duncje plui sempliç, par esempli,<br />
imparâ ancje l’inglês) e <strong>di</strong><br />
confrontâsi cun altris realtâts.<br />
Il plurilinguisim al è une risorse<br />
pai nestris fîs, un jutori pal<br />
lôr avignî. Cui volaressial <strong>di</strong><br />
mancul par so fi, cuant che al<br />
pues vê <strong>di</strong> plui?<br />
5) “Doprâ il furlan al significhe<br />
sierâsi, jessi provinciâi”.<br />
La lenghe furlane e je la<br />
espression plui clare e evidente<br />
dal jessi furlans. Il Friûl, <strong>di</strong><br />
agnorums, al è une tiere plurilengâl:<br />
<strong>di</strong> fat dongje dal furlan<br />
si fevelin ancje varietâts slovenis,<br />
todescjis e talianis. Dut<br />
câs, il furlan, al è nassût e si è<br />
svilupât dome e propit in Friûl<br />
(ancje se po al è lât pal mont<br />
cui siei migrants) e al rapresente<br />
in maniere esemplâr la<br />
identitât, la storie e la culture<br />
<strong>di</strong> cheste tiere.<br />
Chescj a son ducj elements<br />
che o doprìn par mostrâsi al<br />
mont e che nus rin<strong>di</strong>n unics: ni<br />
miôr ni piês, dome nô. Isal<br />
chest che nus fâs jessi provinciâi?<br />
No isal forsit plui provinciâl<br />
cui che nol è in stât <strong>di</strong><br />
acetâsi par chel che al è, cui<br />
che al cîr <strong>di</strong> simiotâ chei altris?<br />
Lis lenghis a àn une funzion<br />
comunicative, ma a ‘nd àn ancje<br />
une identitarie. Il fat che il<br />
furlan al se<strong>di</strong> fevelât <strong>di</strong> cualchi<br />
centenâr <strong>di</strong> miârs <strong>di</strong> personis e<br />
no <strong>di</strong> cualchi milion, nus rin<strong>di</strong>al<br />
sierâts? Se i inglês a fevelin<br />
par inglês e i talians te lôr<br />
lenghe, cualchidun ur <strong>di</strong>sial<br />
che a son sierâts?<br />
Al è <strong>di</strong>ficil capî parcè che<br />
ce che si ricognòs come normâl<br />
par chei altris popui, al<br />
varès <strong>di</strong> jessi element <strong>di</strong> sieradure<br />
e <strong>di</strong> provincialisim par<br />
noaltris. Forsit cualchidun nol<br />
à ancjemò clâr che fevelâ par<br />
furlan nol significhe fevelâ<br />
dome par furlan...<br />
Sportel pe lenghe furlane<br />
Christian Romanini<br />
8 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
Sono oltre 1.400 i cani iscritti<br />
all’Anagrafe canina del comune<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. La loro crescente<br />
presenza nella comunità<br />
ha suggerito al Consiglio<br />
comunale <strong>di</strong> adottare apposito<br />
regolamento per <strong>di</strong>sciplinarne<br />
la detenzione e la circolazione<br />
sulle aree <strong>di</strong> uso pubblico.<br />
Obiettivi del Regolamento<br />
sono la tutela della serena convivenza<br />
tra uomo e popolazione<br />
canina domestica, il benessere<br />
della stessa nonché la prevenzione<br />
degli inconvenienti<br />
igienici, <strong>di</strong> decoro e <strong>di</strong> sicurezza<br />
derivanti da comportamenti<br />
scorretti degli accompagnatori<br />
dei cani sulle aree <strong>di</strong> uso pubblico.<br />
Con riguardo alla sicurezza<br />
il Regolamento prevede in particolare<br />
che i cani possano circolare<br />
solo sulle aree pubbliche,<br />
o <strong>di</strong> uso pubblico non segnalate<br />
con <strong>di</strong>vieto, solo se<br />
IL COMUNE INFORMA<br />
Il Consiglio comunale ha varato un regolamento che detta le regole<br />
da seguire per garantire la sicurezza dei citta<strong>di</strong>ni e la salute degli animali.<br />
Hai un cane? Rispetta il nuovo<br />
regolamento comunale<br />
accompagnati; a carico dei<br />
detentori, o proprietari, dei<br />
cani è previsto l’obbligo <strong>di</strong><br />
adottare tutte le precauzioni al<br />
fine <strong>di</strong> evitare la fuga dai luoghi<br />
<strong>di</strong> detenzione ed il loro libero<br />
vagare. Inoltre durante le<br />
passeggiate i cani, anche se <strong>di</strong><br />
piccola taglia, debbono restare<br />
al guinzaglio e quelli <strong>di</strong> grossa<br />
taglia, o appartenenti a razze<br />
pericolose, debbono anche<br />
essere muniti <strong>di</strong> idonea museruola.<br />
Per il decoro e l’igienicità del<br />
suolo pubblico il Regolamento<br />
impone a detentori o proprietari<br />
che circolando sulle<br />
aree pubbliche provvedano<br />
alla totale asportazione delle<br />
deiezioni solide lasciate dai<br />
cani con successivo corretto<br />
smaltimento raccogliendole<br />
con idonei raccoglitori, possibilmente<br />
<strong>di</strong> materiale plastico,<br />
che debbono avere con sé al<br />
momento unitamente ad apposito<br />
contenitore.<br />
Il Regolamento detta infine<br />
norme puntualissime sulle modalità<br />
<strong>di</strong> detenzione dei cani<br />
per tutelarne la salute ed il benessere.<br />
Rimandando alla lettura del<br />
testo completo del Regolamento,<br />
scaricabile dal sito del comune<br />
o richiedendolo presso<br />
l’Ufficio Segreteria dello stesso,<br />
si ricorda che, fatto salvo il<br />
perseguimento degli eventuali<br />
reati, la sanzioni amministrative<br />
pecuniarie stabilite dal Regolamento<br />
per i trasgressori<br />
possono giungere fino a 300<br />
euro con applicazione delle relative<br />
sanzioni accessorie<br />
IL CORSO<br />
Imparare ad assistere gli anziani<br />
L’associazione “MuNuS <strong>Tavagnacco</strong>”,<br />
in collaborazione con l’Assessorato all’Assistenza,<br />
politiche sociali e giovanili,<br />
organizza un corso <strong>di</strong> formazione per<br />
assistenti alla persona (de<strong>di</strong>cato in particolare<br />
a chi accu<strong>di</strong>sce gli anziani e i <strong>di</strong>sabili<br />
a domicilio).<br />
Il corso è aperto a tutte le persone italiane<br />
e straniere che prestano assistenza,<br />
a qualsiasi titolo (volontari, parenti,<br />
con rapporto <strong>di</strong> lavoro ecc.) agli anziani/<br />
<strong>di</strong>sabili fisici <strong>di</strong> qualsiasi età, presso il<br />
loro domicilio.<br />
Al termine del corso i partecipanti saranno<br />
in grado <strong>di</strong> descrivere i <strong>di</strong>ritti e i<br />
doveri delle persone de<strong>di</strong>cate all’assistenza<br />
presso il domicilio dell’anziano/<br />
<strong>di</strong>sabile; <strong>di</strong> descrivere ed utilizzare, con<br />
persone parzialmente o totalmente non<br />
autosufficienti, le tecniche base dell’assistenza<br />
domestica alberghiera (aiuto nelle<br />
attività <strong>di</strong> immobilizzazione, <strong>di</strong> igiene<br />
personale, <strong>di</strong> vestizione e <strong>di</strong> alimentazione).<br />
Il percorso formativo, che si articola in<br />
cinque incontri, ha preso il via il via il 26<br />
settembre presso la sede dell’Associazione<br />
e comprende nel programma: elementi<br />
<strong>di</strong> Legislazione; contratti <strong>di</strong> assunzione;<br />
<strong>di</strong>ritti e doveri del personale <strong>di</strong><br />
assistenza; tecniche <strong>di</strong> spostamento,<br />
pulizia e vestizione della persona; elementi-base<br />
dell’alimentazione della persona<br />
anziana <strong>di</strong>sabile.<br />
AVVISO<br />
Un opuscolo sulla sicurezza<br />
Per assicurare sempre maggior<br />
sicurezza alle famiglie <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> è in preparazione<br />
un opuscolo che conterrà<br />
istruzioni sui comportamenti<br />
<strong>di</strong> autoprotezione da tenere<br />
in caso <strong>di</strong> calamità. L’opuscolo<br />
verrà <strong>di</strong>stribuito assieme<br />
ad uno dei prossimi<br />
numeri <strong>di</strong> questo perio<strong>di</strong>co e<br />
si propone <strong>di</strong> fornire alla<br />
popolazione le informazioni<br />
<strong>di</strong> base per poter affrontare<br />
con maggiore tranquillità<br />
eventuali situazioni <strong>di</strong> emergenza,<br />
nonché i numeri da<br />
chiamare per avere soccorsi<br />
tempestivi e adeguati.<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 9
IL COMUNE INFORMA<br />
Semplice da navigare consente <strong>di</strong> accedere<br />
facilmente a molte informazioni utili.<br />
Il nuovo sito internet<br />
della Protezione civile<br />
Il nuovo sito web della Protezione<br />
Civile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
accessibile dal portale del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, è<br />
stato sviluppato con un’interfaccia<br />
grafica e <strong>di</strong> navigazione<br />
molto semplice ed efficace,<br />
tale da offrire un’imme<strong>di</strong>atezza<br />
<strong>di</strong> accesso alle informazioni<br />
contenute e una massima<br />
chiarezza nel suo utilizzo.<br />
Il sito è strutturato in varie<br />
pagine con contenuti specifici,<br />
tutte accessibili dal menù<br />
laterale che permette una navigazione<br />
facile e <strong>di</strong>namica.<br />
Di seguito <strong>di</strong>amo una breve<br />
descrizione del sito:<br />
- Homepage: pagina <strong>di</strong> presentazione<br />
con una foto della<br />
squadra e con i principali riferimenti<br />
e numeri <strong>di</strong> telefono<br />
per contattare la Protezione<br />
Civile Comunale.<br />
- “Dove Siamo”: in<strong>di</strong>rizzo<br />
della nuova sede, corredato<br />
da una mappa<br />
stilizzata per<br />
raggiungerci<br />
facilmente.<br />
- “La Sede”:<br />
pagina de<strong>di</strong>cata<br />
alla sede,<br />
inaugurata lo<br />
scorso anno,<br />
dove vengono<br />
descritti la<br />
struttura e l’organizzazione<br />
dei nuovi spazi, i mezzi e la<br />
dotazione della Protezione<br />
Civile del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
- “La Squadra”: viene illustrata<br />
la composizione della<br />
Squadra Comunale e le sue<br />
competenze <strong>di</strong> intervento.<br />
- “Interventi”: sezione interamente<br />
de<strong>di</strong>cata ai vari corsi<br />
IL CORSO<br />
Impara, insegna e integra<br />
<strong>di</strong> aggiornamento e agli interventi<br />
effettuati dalla squadra<br />
nel corso<br />
degli anni, or<strong>di</strong>nati<br />
cronologicamente<br />
e corredati da<br />
foto e breve<br />
descrizione.<br />
- “Numeri<br />
utili” e “Link<br />
utili”: ampio<br />
spazio riservato<br />
ai principali riferimenti telefonici<br />
e collegamenti Internet<br />
dei servizi <strong>di</strong> pubblica utilità.<br />
- “Contattaci” e ”Iscriviti”:<br />
due pagine per richiedere <strong>di</strong>rettamente<br />
informazioni e avere<br />
tutte le in<strong>di</strong>cazioni sulle<br />
modalità <strong>di</strong> iscrizione alla<br />
Squadra Comunale della Protezione<br />
Civile.<br />
A novembre a Cavalicco un laboratorio <strong>di</strong> danza etnica.<br />
Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
con il “Progetto Impara insegna<br />
e integra 2007”si propone<br />
<strong>di</strong> favorire l’interazione tra<br />
le <strong>di</strong>verse culture, promuovendo<br />
una maggiore partecipazione<br />
dei citta<strong>di</strong>ni stranieri<br />
alla vita comunitaria e sensibilizzando<br />
la citta<strong>di</strong>nanza locale<br />
sul tema delle migrazioni.<br />
Dal 2005 l’Associazione<br />
Nuovi Citta<strong>di</strong>ni collabora con<br />
il comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> alla<br />
realizzazione <strong>di</strong> questo progetto<br />
e quest’anno con il coinvolgimento<br />
dell’associazione<br />
interetnica e interculturale Cinampa<br />
verranno realizzati alcuni<br />
eventi che, passando attraverso<br />
i riti dell’ospitalità<br />
delle tra<strong>di</strong>zioni “altre”, in<br />
un’atmosfera conviviale, potranno<br />
favorire lo scambio e il<br />
confronto fra tutti i citta<strong>di</strong>ni.<br />
A ottobre, presso il tendone<br />
dell’area festeggiamenti<br />
Parco pubblico e Campo sportivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, si tengono<br />
quattro serate dal titolo “Le<br />
Donne ci/si raccontano”.<br />
Le serate a tema hanno permesso<br />
<strong>di</strong> “ fare un viaggio con<br />
tutti i sensi” per percepire e<br />
capire storie <strong>di</strong> vita quoti<strong>di</strong>ana<br />
<strong>di</strong>verse e culture <strong>di</strong>fferenti,<br />
che hanno come protagoniste<br />
le donne, attraverso un<br />
percorso strutturato intorno<br />
a una tavola imban<strong>di</strong>ta con i<br />
piatti tipici <strong>di</strong> paesi stranieri.<br />
A novembre invece presso<br />
il Centro Civico <strong>di</strong> Cavalicco,<br />
si svolgeranno cinque incontri<br />
per la realizzazione <strong>di</strong> un<br />
“Laboratorio <strong>di</strong> danza etniche”<br />
che si propone <strong>di</strong> esplorare<br />
le <strong>di</strong>verse culture del<br />
mondo utilizzando la musica<br />
e la danza come linguaggio<br />
universale.<br />
ATTENZIONE<br />
Un errore<br />
nella guida<br />
ai servizi<br />
assistenziali<br />
e socio<br />
sanitari<br />
Nella pubblicazione<br />
la “Guida<br />
ai Servizi Socio<br />
Assistenziali e<br />
Socio Sanitari”,<br />
per mero errore<br />
materiale, sono<br />
stati in<strong>di</strong>cati i<br />
soli orari <strong>di</strong><br />
apertura dell’ambulatorio<br />
<strong>di</strong><br />
Pagnacco del<br />
dott. Pinzani.<br />
Ad integrazione<br />
<strong>di</strong> quanto già<br />
riportato nella<br />
Guida <strong>di</strong> cui<br />
sopra si informa<br />
la citta<strong>di</strong>nanza<br />
che il dott.<br />
Pinzani riceve<br />
nel suo ambulatorio,<br />
sito a<br />
<strong>Tavagnacco</strong> in<br />
via Marconi,<br />
nelle seguenti<br />
giornate:<br />
- martedì dalle<br />
ore 9.00 alle<br />
ore 11.00;<br />
- mercoledì<br />
dalle ore 19.00<br />
alle ore 20.00<br />
(solo su appuntamento)<br />
- giovedì e<br />
venerdì dalle<br />
ore 10.30 alle<br />
ore 11.30<br />
10 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
Per i docenti dell’Istituto<br />
Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
l’Anno scolastico 2007-2008<br />
è iniziato il 3 Settembre e da<br />
allora, incontrandosi quoti<strong>di</strong>anamente<br />
in affollate riunioni<br />
o in piccoli gruppi, stanno<br />
delineando il percorso <strong>di</strong>dattico-educativo<br />
che proporranno<br />
ai bambini ed ai ragazzi che<br />
fra poco inizieranno la Scuola.<br />
Quest’anno il corpo insegnante<br />
si è ampliato e rinnovato.<br />
Durante il primo Collegio<br />
dei docenti si respiravano<br />
interesse, curiosità e partecipazione.<br />
Alcuni nuovi giovani<br />
colleghi hanno <strong>di</strong>chiarato<br />
<strong>di</strong> aver percepito tanta energia<br />
e tanta contagiosa voglia<br />
<strong>di</strong> mettersi in gioco.<br />
Una bella sod<strong>di</strong>sfazione<br />
davvero per chi lavora da tempo<br />
nel mondo della scuola,<br />
dove le gratificazioni consistono<br />
nell’affetto e nella stima<br />
degli studenti, nella fiducia<br />
delle famiglie e, a volte, nel<br />
riconoscimento - anche da<br />
parte <strong>di</strong> altre persone o istituzioni<br />
esterne alla scuola – del<br />
lavoro svolto.<br />
Ai 130 docenti riuniti, che<br />
rappresentano l’intero Collegio,<br />
sono stati presentati i<br />
gran<strong>di</strong> progetti che faranno da<br />
filo conduttore per tutto l’anno<br />
scolastico nei vari plessi:<br />
si è parlato <strong>di</strong> Ed. alla salute,<br />
alla legalità, alla convivenza<br />
civile. Si è dato ampio spazio<br />
all’Educazione ambientale ed<br />
all’Educazione alla Pace e alla<br />
Solidarietà, perni fondamentali<br />
sui quali si incar<strong>di</strong>na il<br />
nostro POF (Piano dell’Offerta<br />
Formativa).<br />
La realizzazione delle tante<br />
iniziative che ormai da tempo<br />
caratterizzano positivamente<br />
SCUOLE<br />
Energia, novità<br />
ed entusiasmo<br />
l’Istituto Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
deriva da una collaborazione<br />
fattiva e sentita<br />
tra la Scuola e l’Amministrazione<br />
Comunale. L’Amministrazione<br />
mette a <strong>di</strong>sposizione<br />
fon<strong>di</strong>, strutture, mezzi, risorse<br />
umane e ascolto! La Dirigente<br />
Gloria Aita, i docenti<br />
ed il personale Ata impiegano<br />
queste forze con competenza<br />
e creatività per formare<br />
i piccoli citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> oggi, che<br />
<strong>di</strong>venteranno citta<strong>di</strong>ni adulti<br />
<strong>di</strong> domani.<br />
I progetti sono molti. Ve<strong>di</strong>amone<br />
alcuni.<br />
In collaborazione con la<br />
Polizia municipale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
e con l’Assessorato<br />
all’Urbanistica e all’E<strong>di</strong>lizia<br />
privata:<br />
Stu<strong>di</strong>o del territorio comunale<br />
con particolare attenzione<br />
alla viabilità citta<strong>di</strong>na<br />
ed extraurbana, per apprezzare<br />
ed imparare ad utilizzare<br />
correttamente le nuove<br />
piste ciclabili.<br />
È un progetto che permette<br />
<strong>di</strong> trattare in modo trasversale<br />
anche l’ Educazione stradale,<br />
l’ educazione alla legalità,<br />
nonché tematiche inerenti lo<br />
sviluppo sostenibile e gli stili<br />
<strong>di</strong> vita salubri e responsabili.<br />
In collaborazione con l’Assessorato<br />
all’Ambiente:<br />
Educazione ambientale,<br />
mirata in modo particolare a<br />
• Promuovere l’alimentazione<br />
come strumento <strong>di</strong> benessere<br />
• Promuovere la crescita sostenibile<br />
• Valorizzare il territorio e la<br />
bio<strong>di</strong>versità<br />
• Educare i bambini e i ragazzi<br />
ad un rapporto rispettoso<br />
nei riguar<strong>di</strong> dell’ambiente<br />
e <strong>di</strong> ogni forma <strong>di</strong> vita.<br />
In collaborazione con l’ Assessorato<br />
alla Partecipazione,<br />
ai Problemi del lavoro e<br />
alle Nuove povertà, con l’Assessorato<br />
alle Politiche sociali<br />
e giovanili, con le famiglie<br />
dei ragazzi, con l’associazione<br />
Pentalux e con numerose<br />
altre associazioni:<br />
Educazione alla Pace ed<br />
alla Solidarietà.<br />
• dal 2001 l’educazione alla<br />
pace, alla solidarietà ed alla<br />
convivenza civile costituisce<br />
un perno importante dell’offerta<br />
formativa proposta dal<br />
È iniziato<br />
l’anno<br />
scolastico<br />
2007/2008.<br />
All’Istituto<br />
comprensivo <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>,<br />
oltre alla<br />
“normale”<br />
attività<br />
<strong>di</strong>dattica,<br />
anche molti<br />
importanti<br />
progetti<br />
educativi.<br />
nostro istituto agli studenti ed<br />
alle loro famiglie.<br />
• ogni anno ci accor<strong>di</strong>amo<br />
per tenere una linea coerente<br />
con una tematica valida per<br />
tutto l’istituto<br />
• quest’anno l’obiettivo è<br />
quello <strong>di</strong> de<strong>di</strong>care particolare<br />
attenzione ai <strong>di</strong>ritti umani, facendo<br />
nostro lo slogan “tutti<br />
i <strong>di</strong>ritti per tutti” lanciato dalla<br />
tavola della pace a tutte le istituzioni<br />
e alla scuola in particolare.<br />
Si inizia aderendo alla Settimana<br />
nazionale della pace 1-7<br />
ottobre 2007, si prosegue poi<br />
durante tutto l’anno scolastico<br />
con attività incentrate sui<br />
<strong>di</strong>ritti dei bambini, degli adulti<br />
e dei popoli.<br />
Concluderemo a maggio<br />
con la grande Festa della pace<br />
dell’istituto.<br />
In collaborazione con l’Arma<br />
dei Carabinieri e con la<br />
Guar<strong>di</strong>a <strong>di</strong> finanza:<br />
Educazione alla legalità.<br />
Incontri con i ragazzi per<br />
renderli consapevoli <strong>di</strong> quali<br />
siano le norme da seguire ed i<br />
comportamenti da tenere per<br />
CONTINUA A PAGINA 12<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 11
CONTINUA DA PAGINA 11<br />
essere rispettosi della legge<br />
e non incorrere in serie<br />
conseguenze e per farli crescere,<br />
<strong>di</strong>ventando persone<br />
sempre responsabili delle proprie<br />
azioni.<br />
In collaborazione con Enpa<br />
(Ente protezione animali),<br />
Lav (Lega antivivisezione),<br />
Gruppo cinofilo Matajur:<br />
Educazione al rispetto per<br />
gli animali, per un rapporto<br />
corretto ed equilibrato<br />
uomo-animale.<br />
In collaborazione con l’Università<br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne:<br />
Educazione scientifico-filosofico-matematica<br />
per avvicinare<br />
piacevolmente i ragazzi<br />
alle <strong>di</strong>scipline scientifiche,<br />
superando i tabù e i luoghi<br />
comuni che gravano in particolare<br />
sulla Matematica e la<br />
Fisica, ritenute spesso noiose<br />
e ostiche.<br />
In collaborazione con la<br />
Con il patrocinio del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, la collaborazione<br />
dell’Associazione<br />
“Nuovi citta<strong>di</strong>ni”, l’opera<br />
del CESI e dell’Associazione<br />
croata, la collaborazione<br />
delle famiglie e la consulenza<br />
competente ed operativa<br />
dell’insegnante La Rosa<br />
Biagia, si sono svolti nel<br />
mese <strong>di</strong> luglio e <strong>di</strong> agosto i<br />
corsi estivi per gli alunni<br />
stranieri dell’Istituto comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
I corsi, articolati su cinque<br />
giorni alla settimana, dalle<br />
ore 8.30 alle 16.00, hanno<br />
visto la partecipazione <strong>di</strong> ragazzi<br />
quasi esclusivamente<br />
Fondazione Luigi Bon (Colugna)<br />
interventi nelle classi<br />
con e per i bambini della<br />
scuola primaria e formazione<br />
per i loro insegnanti, affinché<br />
possano apprendere efficaci<br />
modalità artistico-espressive<br />
da applicare all’insegnamento.<br />
Prosegue anche “A scuola<br />
<strong>di</strong> esperienza”. Il progetto<br />
porta il significativo titolo <strong>di</strong><br />
della Scuola secondaria <strong>di</strong><br />
primo grado (Me<strong>di</strong>a).<br />
Le attività svolte hanno riguardato:<br />
accoglienza dei<br />
nuovi arrivi; prima alfabetizzazione<br />
linguistica; conoscenza,<br />
comprensione e socializzazione<br />
del nuovo contesto<br />
culturale; pratica della<br />
lingua italiana; allargamento<br />
del campo linguistico; lettura<br />
strumentale; comprensione<br />
<strong>di</strong> testi scritti; produzione<br />
<strong>di</strong> testi orali e scritti.<br />
Per dare un contesto all’esercizio<br />
delle abilità linguistiche<br />
e motivare i ragazzi all’azione<br />
verbale si sono scelte<br />
due tematiche.<br />
SCUOLE<br />
“A scuola <strong>di</strong> esperienza” e si<br />
prefigge lo scopo <strong>di</strong> avvicinare<br />
gli studenti a persone<br />
molto <strong>di</strong>verse tra loro, accomunate<br />
però da entusiasmo,<br />
passione per ciò che fanno,<br />
creatività e tenacia, originalità<br />
e inventiva. I ragazzi hanno<br />
avuto l’opportunità <strong>di</strong> conoscere<br />
così l’astrofisico De<br />
Angelis, Mauro Corona, l’ing.<br />
Michellone e il pittore Arrigo<br />
Poz.<br />
L’INIZIATIVA<br />
I corsi estivi per gli alunni stranieri<br />
La città che vorrei : analisi<br />
degli elementi costitutivi<br />
del <strong>Comune</strong> e loro funzionalità,<br />
analisi dei bisogni dei<br />
ragazzi e progettazione <strong>di</strong><br />
una realtà a loro piacimento<br />
ed uso. Il prodotto si può vedere<br />
nel plastico che è stato<br />
realizzato.<br />
Attività teatrale: analisi<br />
<strong>di</strong> una storia, che mette in<br />
evidenza le <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> vivere<br />
<strong>di</strong>fferenze e <strong>di</strong>versità e<br />
propone la soluzione dei<br />
conflitti emotivi e culturali.<br />
La produzione e la rappresentazione<br />
della storia sarà<br />
la conclusione <strong>di</strong> questo lavoro.<br />
Prosegue la formazione <strong>di</strong><br />
un gruppo <strong>di</strong> insegnanti, che<br />
con il dott. Fedeli stanno approfondendo<br />
sin dallo scorso<br />
anno le tematiche legate<br />
alla prevenzione dei fenomeni<br />
<strong>di</strong> bullismo tra i bambini e i<br />
ragazzi.<br />
Proseguono le attività del<br />
gruppo sportivo pomeri<strong>di</strong>ano<br />
(ricco vivaio <strong>di</strong> ottimi giovani<br />
atleti, alcuni dei quali hanno<br />
conquistato a giugno il titolo<br />
nazionale per l’atletica ).<br />
Interessante novità: la sezione<br />
sportiva. Novità a livello<br />
nazionale.<br />
Inizia quest’anno con la<br />
classe prima A questo nuovo<br />
corso con orario particolare,<br />
che offre un numero maggiore<br />
<strong>di</strong> ore destinate all’attività<br />
motoria ed alla conoscenza <strong>di</strong><br />
svariate <strong>di</strong>scipline sportive.<br />
E poi visite, viaggi, partecipazione<br />
a concorsi, a gare<br />
matematiche e a manifestazioni<br />
teatrali e musicali. …<br />
Senza <strong>di</strong>menticare tabelline,<br />
grammatica, storia ed<br />
equazioni!<br />
FABIOLA DANELUTTO<br />
Si sono svolti in luglio e agosto con la partecipazione per lo più <strong>di</strong> ragazzi della<br />
scuola me<strong>di</strong>a. Lo stu<strong>di</strong>o dell’italiano è stato affiancato da momenti conviviali.<br />
Ogni settimana si è conclusa<br />
con un momento conviviale,<br />
per con<strong>di</strong>videre nel<br />
modo migliore le <strong>di</strong>fferenze<br />
culturali: i ragazzi, le me<strong>di</strong>atrici<br />
e l’insegnante hanno realizzato<br />
una ricetta del loro<br />
paese d’origine e dalla tavola<br />
coloratamente e profumatamente<br />
imban<strong>di</strong>ta, ogni<br />
cibo è sparito rapidamente,<br />
accompagnato da parole <strong>di</strong><br />
gra<strong>di</strong>mento!<br />
Nel mese <strong>di</strong> settembre è<br />
proseguitp il corso linguistico,<br />
includendo anche quei<br />
ragazzi che avranno fatto ritorno<br />
dalle vacanze nei loro<br />
paesi d’origine.<br />
12 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
SCUOLE<br />
Nasce la scuola<br />
me<strong>di</strong>a dello sport<br />
A <strong>Tavagnacco</strong> un<br />
corso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> unico<br />
in Italia che<br />
potenzia l’attività<br />
lu<strong>di</strong>co motoria e la<br />
pratica sportiva.<br />
Con l’anno scolastico<br />
2007-2008, l’Istituto Comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha<br />
attivato una sezione della<br />
scuola me<strong>di</strong>a ad in<strong>di</strong>rizzo<br />
sportivo, in conformità con<br />
le linee <strong>di</strong> in<strong>di</strong>rizzo generali a<br />
livello nazionale per lo sport<br />
a scuola, inviate con nota<br />
prot. N.17 del 9/2/2007 “Più<br />
sport a scuola e vince la<br />
vita”.<br />
Questa nuova progettualità<br />
(ad oggi unica nel suo genere),<br />
ha come obiettivo strategico<br />
degli interventi modulari<br />
(sei ore <strong>di</strong> attività fisica<br />
alla settimana) e una serie <strong>di</strong><br />
approfon<strong>di</strong>menti pluri<strong>di</strong>sciplinari,<br />
su base triennale, per<br />
la valorizzazione del movimento,<br />
del gioco e dello sport<br />
come espressioni della corporeità,<br />
dell’educazione motoria,<br />
fisica, della pratica<br />
sportiva e <strong>di</strong> tutte le educa-<br />
zioni specifiche, tali da concorrere<br />
a garantire la salute<br />
dei giovani studenti <strong>di</strong> oggi (i<br />
futuri citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> domani) e la<br />
loro integrità morale e fisica.<br />
Cre<strong>di</strong>amo che il movimento,<br />
il gioco, la pratica sportiva<br />
e lo sport rappresentino i<br />
mezzi più efficaci per la formazione<br />
globale della personalità<br />
dei giovani allievi; le<br />
attività lu<strong>di</strong>co motorie e sportive<br />
sviluppano processi <strong>di</strong><br />
socializzazione, valutazione e<br />
autovalutazione.<br />
Oggi, più <strong>di</strong> ieri, lo sport<br />
contribuisce allo sviluppo <strong>di</strong><br />
tutte le qualità che l’allievo<br />
possiede; lo sport non è dunque<br />
importante solo per un<br />
buono sviluppo fisico, ma<br />
anche dal punto <strong>di</strong> vista psicologico<br />
- emotivo. I giovani<br />
imparano così a misurarsi con<br />
se stessi, a conoscersi, a<br />
confrontarsi con gli altri, e ad<br />
apprendere l’osservanza delle<br />
regole, della lealtà, del rispetto<br />
e della collaborazione<br />
con il gruppo.<br />
E’ così, che la nostra scuola,<br />
dopo anni <strong>di</strong> particolare<br />
impegno e sperimentazioni<br />
nel settore motorio e sportivo<br />
scolastico, considerata la<br />
particolare attitu<strong>di</strong>ne e professionalità<br />
dei nostri insegnanti<br />
tutti (ed in particolare<br />
dei docenti <strong>di</strong> Educazione<br />
Fisica Luciana Ronco, Ugo<br />
Cauz e Clau<strong>di</strong>o Bar<strong>di</strong>ni - quest’ultimi<br />
due insegnanti, sono<br />
anche docenti presso il Corso<br />
<strong>di</strong> Laurea in Scienze Motorie<br />
dell’Università degli Stu<strong>di</strong><br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e verificato l’interesse<br />
da parte dei giovani<br />
utenti del nostro istituto, ha<br />
considerato che lo “sport ” sia<br />
un “ingre<strong>di</strong>ente in<strong>di</strong>spensabile”<br />
per la crescita dei nostri<br />
giovani studenti.<br />
E’ proprio per queste principali<br />
motivazioni, che si è<br />
voluto sperimentare questo<br />
nuovo e innovativo percorso<br />
in ambito educativo, che<br />
vuole promuovere la cultura<br />
del movimento e la ricerca dei<br />
valori positivi dello sport,<br />
perché fare attività motoria e<br />
sportiva significa anche vivere<br />
in prima persona la convivenza<br />
civile mettendo in<br />
atto regole e comportamenti,<br />
che stimolino all’altruismo,<br />
alla cooperazione, all’integrazione<br />
e alla solidarietà.<br />
E’ doveroso ricordare che<br />
il progetto in oggetto viene<br />
sostenuto con intervento <strong>di</strong>retto<br />
dell’Amministrazione<br />
Regionale F.V.G. – Referato<br />
istruzione,cultura, sport e<br />
pace – dell’Assessore dott.<br />
Roberto Antonaz e da altri<br />
enti ed aziende.<br />
FABIOLA DANELUTTO<br />
SPORT & SCUOLA<br />
I successi dell’a.s. 2006/2007<br />
Dopo numerosi<br />
successi a livello<br />
provinciale e regionale,<br />
la squadra <strong>di</strong><br />
atletica femminile<br />
dell’Istituto comprensivo<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> si<br />
è confermata prima<br />
assoluta alla finale<br />
nazionale dei G.S.S.<br />
che si è svolta a<br />
Padova dal 3 al 7<br />
luglio.<br />
Nella finale nazionale<br />
dei G.S.S. <strong>di</strong> nuoto<br />
a Vicenza (luglio)<br />
ottimo risultato anche<br />
dell’in<strong>di</strong>vidualista<br />
della nostra scuola<br />
(Massimiliano Turello) che<br />
si è classificato 8° nella<br />
specialità dorso.<br />
Altri risultati <strong>di</strong> rilievo<br />
ottenuti dagli alunni<br />
dell’I.C.<strong>Tavagnacco</strong><br />
nell’anno scolastico<br />
2006/07:<br />
squadra <strong>di</strong> calcetto<br />
femminile 1^class.<br />
G.S.S. provinciali e 3^<br />
G.S.S. regionali;<br />
squadra <strong>di</strong> calcetto<br />
maschile 3^class. G.S.S.<br />
provinciali;<br />
squadre tennis tavolo<br />
maschili 1^ e 2^ class.<br />
G.S.S. provinciali;<br />
squadra tennis tavolo<br />
La squadra<br />
femminile <strong>di</strong><br />
atletica:<br />
Nicoletta<br />
Buccino,<br />
Martina Urbani,<br />
Guglia Picco,<br />
Martina<br />
Piccini, Elisa<br />
Mrakic, Serena<br />
Sangoi.<br />
femminile 1^ class<br />
G.S.S. provinciali;<br />
squadra nuoto femminile<br />
2^ class. G.S.S. provinciali;<br />
squadra nuoto maschile<br />
2^ class. G.S.S. provinciali;<br />
Cristina Galliussi 1^<br />
class. Velocità m.60<br />
G.S.S. provinciali cat.<br />
Ragazze;<br />
Damiano Budai 1^<br />
class. Salto in alto<br />
G.S.S. provinciali cat.<br />
Ragazzi.<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 13
<strong>di</strong> FEDERICO FABRIS<br />
E NERIO GOBESSI<br />
Consiglieri comunali<br />
Lasciando da parte i principi<br />
morali ai quali i politici amano fare<br />
riferimento oggi si parla <strong>di</strong> sol<strong>di</strong>!<br />
Sapete quale è l’entità <strong>di</strong> denaro<br />
che il nuovo piano regolatore metterà<br />
in moto nelle minori delle ipotesi?<br />
288.150.000 <strong>di</strong> euro. La cifra<br />
è un semplice calcolo matematico:<br />
il volume e<strong>di</strong>ficabile ipotizzato<br />
nelle prime ipotesi è <strong>di</strong><br />
576.300 metricubi, tenendo presente<br />
che il costo <strong>di</strong> costruzione è<br />
oggi <strong>di</strong> circa 500 euro/mc il conto<br />
è presto fatto (e questo solo per<br />
la parte residenziale!).<br />
E’ evidente che qualunque maggioranza<br />
comunale davanti a simili<br />
cifre dovrebbe permeare ogni<br />
parola detta o scelta fatta, alla<br />
massima chiarezza e precisione,<br />
la stessa usata per un contratto,<br />
poiché gli in<strong>di</strong>rizzi del nuovo piano<br />
regolatore comunale sono <strong>di</strong><br />
fatto un contratto, che la maggioranza<br />
fa con i propri citta<strong>di</strong>ni nel<br />
quale spiega cosa essa voglia fare<br />
del territorio, in che tempi e in<br />
che modo.<br />
Gli in<strong>di</strong>rizzi, da poco presentati<br />
in Consiglio Comunale, sono<br />
pieni <strong>di</strong> buoni propositi che non<br />
saremo noi dell’opposizione a<br />
negarli. Tutti possono affermare<br />
che, per quanto sia inerente l’innovazione<br />
“.. il piano deve agire<br />
per permettere l’inse<strong>di</strong>amento <strong>di</strong><br />
nuove attività economiche a basso<br />
impatto e alta qualità…”, o<br />
quando si parla <strong>di</strong> verde”… preservare<br />
gli ambiti <strong>di</strong> naturalità,<br />
valutare il sistema ecologico nel<br />
suo complesso….”, frasi perfettamente<br />
con<strong>di</strong>visibili che sono alla<br />
base della redazione <strong>di</strong> un piano<br />
DIBATTITO<br />
Piano regolatore: troppe cose non dette<br />
regolatore, ma che possono essere<br />
applicate a tutti i comuni similari<br />
al nostro.<br />
Ed è qui che nasce il problema:<br />
se il <strong>di</strong>rigente <strong>di</strong> una azienda convoca<br />
i soci per parlar loro <strong>di</strong> obiettivi,<br />
non può solo <strong>di</strong>re: “bisogna<br />
aumentare le entrate e ridurre le<br />
spese” e non spiegare come!!!<br />
Deve contestualizzare le scelte che<br />
farà e dovrà <strong>di</strong>re in quali settori<br />
ridurre la spesa, come, in che tempi<br />
e con quali modalità. Quello che<br />
colpisce del documento presentato<br />
non sono le cose dette, ma<br />
quelle non dette!!<br />
Quale è la città che questa Amministrazione<br />
vuole? 14.000-<br />
16.000- 18.000- abitanti? E in<br />
quanto tempo? E’ chiaro, dalle<br />
<strong>di</strong>namiche demografiche che più<br />
espanderemo le aree e<strong>di</strong>ficabili e<br />
maggiori saranno gli arrivi, quin<strong>di</strong><br />
è onere e obbligo dell’Amministrazione<br />
decidere quale è la soglia<br />
limite per il nostro territorio.<br />
Ed è qui che si giocano gli in<strong>di</strong>rizzi<br />
del piano. Noi dobbiamo<br />
dare ai professionisti che re<strong>di</strong>gono<br />
questo progetto in<strong>di</strong>rizzi precisi<br />
sui quale devono essere accordati<br />
tutti i tasti che permettano<br />
una corretta pianificazione. Un<br />
punto mancante è l’equilibrio fra<br />
servizi attuali, popolazione attuale<br />
(con il suo grado <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazione)<br />
e ciò che accadrebbe se<br />
aumentasse il numero dei citta<strong>di</strong>ni!<br />
Quale è la soglia corretta tra<br />
abitanti e servizi? Cosa comporta<br />
il suo superamento?<br />
Pren<strong>di</strong>amo ad esempio Feletto:<br />
i servizi più importanti sono qui<br />
presenti, ma non viene detta neanche<br />
una parola su come essi saranno<br />
gestiti? Che in<strong>di</strong>rizzi da l’Amministrazione<br />
per queste aree?<br />
Il finanziamento per la realizzazione<br />
della nuova scuola materna<br />
al posto del CAMP potrebbe<br />
permettere <strong>di</strong> usufruire dell’attuale<br />
e<strong>di</strong>ficio come biblioteca civica,<br />
finalmente posizionato in un<br />
contesto centrale e fruibile da tutti.<br />
Si ritiene che la collocazione corretta<br />
della biblioteca sia l’attuale<br />
scuola materna attraverso un’opera<br />
<strong>di</strong> ristrutturazione del fabbricato,<br />
la rimozione delle recinzioni<br />
esistenti, l’allargamento del<br />
parco e una <strong>di</strong>retta fruizione sia<br />
fisica che visiva da tutta l’area<br />
contermine. Ma <strong>di</strong> questi argomenti<br />
sugli in<strong>di</strong>rizzi non viene<br />
fatta menzione.<br />
Un altro esempio sulle cose non<br />
dette: per quanto inerente la viabilità<br />
è stata la stessa maggioranza<br />
a definire il piano del traffico<br />
uno strumento da perfezionare,<br />
l’occasione del piano regolatore<br />
generale sarebbe stata l’ideale per<br />
ridefinire alcuni temi a suo tempo<br />
irrisolti e in special modo dare gli<br />
in<strong>di</strong>rizzi per la realizzazione a<br />
lunga scadenza della rete viaria da<br />
realizzare nei prossimi 15 anni.<br />
Di tutto ciò neanche un accenno,<br />
neanche una considerazione nonostante<br />
il nostro territorio sia interessato<br />
da un’autostrada, un casello,<br />
la statale, le provinciali, i<br />
centri commerciali ecc. A nostro<br />
avviso, un documento come questo,<br />
doveva dare un in<strong>di</strong>rizzo ai<br />
tecnici su come risolvere i singoli<br />
punti critici della viabilità del comune.<br />
A Colugna è possibile creare<br />
una viabilità alternativa al centro<br />
storico? A Feletto, come risolvere<br />
il problema della congestione<br />
<strong>di</strong> via Mazzini nelle ore <strong>di</strong><br />
entrata e uscita degli alunni? Non<br />
sarebbe meglio trasferirla su via<br />
Dalmazia e aprire un collegamento<br />
verso via Carnia!<br />
Qualche domanda sul centro anziani<br />
Del piccolo commercio non<br />
viene fatto un accenno! L’identità<br />
<strong>di</strong> paese viene mantenuta anche<br />
grazie alla presenza <strong>di</strong> attività<br />
commerciali <strong>di</strong> piccola <strong>di</strong>mensione.<br />
A Feletto hanno chiuso moltissimi<br />
negozi lasciando deserto<br />
parte del centro storico.<br />
Sorprende che in un documento<br />
<strong>di</strong> <strong>di</strong>rettive non vi siano in<strong>di</strong>rizzi<br />
specifici per ogni frazione.<br />
Se si parla d’identità complessa<br />
<strong>di</strong> un comune non si può trattare<br />
tutto in maniera così uniforme!<br />
Che cosa si vuol fare della residenza<br />
a <strong>Tavagnacco</strong>? Vanno bene<br />
gli stessi condomini <strong>di</strong> Feletto? Si<br />
capisce che le <strong>di</strong>rettive devono<br />
avere una valenza generale, ma<br />
nell’analisi sono state evidenziate<br />
in maniera chiara le singole identità<br />
e problematicità ed almeno una<br />
parola per ogni frazione sarebbe<br />
doverosa.<br />
Manca una linea <strong>di</strong>rettrice per<br />
il reperimento <strong>di</strong> aree per l’e<strong>di</strong>lizia<br />
economica popolare, non penso<br />
che tutti possano acquistare<br />
aree e<strong>di</strong>ficabili a 200 euro a metroquadro.<br />
Perché non avere il<br />
coraggio ed in<strong>di</strong>viduare un’area da<br />
destinare alla realizzazione <strong>di</strong> un<br />
piccolo quartiere ecosostenibile,<br />
un quartiere con standard all’avanguar<strong>di</strong>a<br />
come alcuni già realizzati<br />
nei paesi nor<strong>di</strong>ci, che possa<br />
essere <strong>di</strong> riferimento per l’e<strong>di</strong>lizia<br />
contemporanea in ambito regionale<br />
e nazionale.<br />
Sono proprio le cose non dette<br />
che ci fanno rimanere perplessi.<br />
E’ mai possibile che gli in<strong>di</strong>rizzi<br />
per la realizzazione <strong>di</strong> un nuovo<br />
piano regolatore generale <strong>di</strong> un<br />
comune <strong>di</strong> 13.500 abitanti si riduca<br />
a sei pagine non affrontando e<br />
proponendo soluzioni sui veri<br />
problemi del nostro territorio!<br />
<strong>di</strong> FRANCO DEGANO<br />
Consigliere comunale<br />
Il sottoscritto consigliere comunale<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
Osservato che la legge attribuisce<br />
ai Comuni la titolarità delle<br />
funzioni amministrative concernenti<br />
gli interventi sociali svolti<br />
a livello locale in<strong>di</strong>cando alcuni<br />
compiti al sod<strong>di</strong>sfacimento dei<br />
servizi alla persona;<br />
Che per “servizi sociali” si intendono<br />
tutte le attività relative<br />
alla pre<strong>di</strong>sposizione ed erogazione<br />
<strong>di</strong> servizi, gratuiti ed a pagamento,<br />
o <strong>di</strong> pre<strong>di</strong>sposizioni economiche<br />
destinate a rimuovere e<br />
superare le situazioni <strong>di</strong> bisogno<br />
e <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficoltà che la persona umana<br />
incontra nel corso della vita;<br />
Che pure i centri e/o le residenze<br />
protette per anziani sono<br />
strutture inserite nel complesso<br />
dei servizi sociali <strong>di</strong> sostegno e<br />
<strong>di</strong> socializzazione rivolte alla generalità<br />
degli utenti ed in particolare<br />
agli anziani, costituendo<br />
<strong>di</strong> conseguenza un punto d’appoggio<br />
e <strong>di</strong> supporto ai servizi<br />
<strong>di</strong> assistenza a carattere integrativo<br />
e <strong>di</strong> sostegno alla vita domestica<br />
e <strong>di</strong> relazione;<br />
Che dopo parecchie istanze, e<br />
da <strong>di</strong>versi anni, formulate dal sottoscritto<br />
all’Amministrazione<br />
Comunale per stimolare la volontà<br />
alla realizzazione <strong>di</strong> una<br />
struttura atta a sod<strong>di</strong>sfare le esi<br />
CONTINUA A PAGINA 15<br />
14 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
genze sempre più impellenti<br />
dell’utenza, ed in particolare dell’area<br />
anziani, ora sembra possa<br />
trovare adeguata <strong>di</strong>sponibilità<br />
amministrativo-economica la fattibilità<br />
<strong>di</strong> un manufatto che garantisca<br />
agli anziani bisognosi la<br />
possibilità <strong>di</strong> una vita più serena,<br />
favorendo così il rapporto <strong>di</strong><br />
comunicazione interpersonale e<br />
le attività ricreative e culturali attraverso<br />
la promozione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse<br />
iniziative;<br />
Venuto a conoscenza che finalmente<br />
l’Amministrazione Comunale<br />
sarebbe orientata favorevolmente<br />
alla realizzazione <strong>di</strong> un<br />
“centro anziani” , in quanto l’Assessore<br />
ai LLPP sulla stampa del<br />
21/01/2007 avrebbe affermato<br />
senza consequenziali smentite :<br />
“Tra le opere in programma ci<br />
sarà sicuramente anche la residenza<br />
protetta per gli anziani, che<br />
ha da poco ricevuto un contributo<br />
regionale pari ad euro<br />
1.500.000,00…..” e che altresì<br />
la S.V., sul perio<strong>di</strong>co comunale<br />
del mese <strong>di</strong> Aprile 2007, avrebbe<br />
espresso che “ ….recentemente<br />
la Regione ha finanziato il nostro<br />
progetto con il primo milione e<br />
mezzo <strong>di</strong> euro”….;<br />
Considerato che l’Ufficio regionale<br />
competente avrebbe comunicato,<br />
per iscritto, all’Amministrazione<br />
Comunale, in data<br />
29/12/2006-prot.n.26312, l’approvazione<br />
della ripartizione delle<br />
risorse regionali <strong>di</strong>sponibili e<br />
che con detto provve<strong>di</strong>mento,<br />
ovvero con il “Decreto <strong>di</strong> prenotazione<br />
fon<strong>di</strong> ”, sarebbe stata<br />
DIBATTITO<br />
La nuova piscina e il Piano regolatore<br />
<strong>di</strong> GIANLUIGI ORLANDI<br />
Consigliere comunale<br />
A quando la nuova piscina<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>?<br />
Continuano ad allungarsi i tempi<br />
per la piscina comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Nonostante sia avvenuto formalmente<br />
l’affidamento della gestione<br />
della struttura a tre imprese,<br />
non è ancora possibile sapere<br />
con precisione quando l’impianto<br />
sarà aperto al pubblico.<br />
Secondo i piani iniziali la piscina<br />
sarebbe dovuta essere operativa<br />
già <strong>di</strong>versi mesi fa. Ma questo<br />
non è avvenuto. Purtroppo però<br />
determinata in complessivi euro<br />
90.000,00 annui per 10 (<strong>di</strong>eci)<br />
anni su una spesa prevista e ammissibile<br />
<strong>di</strong> euro 1.500.000,00;<br />
Fatto presente, comunque,<br />
che in termini generali il proce<strong>di</strong>mento<br />
per l’erogazione <strong>di</strong> spese<br />
e/o <strong>di</strong> fon<strong>di</strong> da parte <strong>di</strong> un Ente<br />
Pubblico passa attraverso varie<br />
fasi che devono essere applicate<br />
nel rispetto delle norme vigenti;<br />
Che, altresì, con lettera dell’Ufficio<br />
regionale competente, <strong>di</strong><br />
data 17/04/2007- prot.n.8884-,<br />
è stata comunicata la proroga<br />
della data <strong>di</strong> presentazione da<br />
parte del <strong>Comune</strong> della documentazione<br />
progettuale inerente<br />
il su richiamato contributo per la<br />
realizzazione della struttura entro<br />
e non oltre il 6/06/2008, ovvero<br />
è stato <strong>di</strong>sposto, con decreto<br />
<strong>di</strong> prenotazione fon<strong>di</strong> n.267 ,<br />
lo spostamento della decorrenza<br />
dei contributi annui decennali<br />
non comprendendo, <strong>di</strong> conseguenza,<br />
i motivi per tale slittamento<br />
temporale;<br />
per quanto su premesso, interroga<br />
la S.V. per sapere:<br />
1) Se la “<strong>di</strong>chiarazione “ sulla<br />
stampa del succitato assessore<br />
comunale possa esser apparsa<br />
confusa ed amministrativamente<br />
“ impropria”, in quanto l’istituto<br />
della “prenotazione fon<strong>di</strong>”<br />
emerso dalla missiva regionale<br />
manifesta solamente una formale<br />
“promessa” per lo stanziamento<br />
dei fon<strong>di</strong> e quin<strong>di</strong> determina<br />
il presupposto <strong>di</strong> un impegno<br />
<strong>di</strong> massima non ancora definitivo<br />
perché subor<strong>di</strong>nato alla<br />
presentazione <strong>di</strong> altra documentazione<br />
e certamente non può<br />
esser considerato la liquidazione<br />
<strong>di</strong> una somma già pervenuta al<br />
<strong>Comune</strong> come faceva erroneamente<br />
presupporre la su espressa<br />
esplicazione ;<br />
2) Considerato che la su richiamata<br />
“prenotazione fon<strong>di</strong>”<br />
evidenzia la somma <strong>di</strong> euro<br />
90.000,00 annui per <strong>di</strong>eci anni<br />
ovvero un contributo pari ad<br />
euro 900.000,00, in quanto l’Amministrazione<br />
regionale è autorizzata<br />
a concedere ai Comuni<br />
della Regione contributi annui<br />
costanti, in misura non superiore<br />
al sei per cento della spesa ritenuta<br />
ammissibile per i lavori <strong>di</strong><br />
ristrutturazione e trasformazione<br />
<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici esistenti in forme residenziali<br />
alternative e sperimentali,<br />
perché, e su quali altri o <strong>di</strong>versi<br />
elementi sostanziali, l’assessore<br />
in parola avrebbe invece<br />
<strong>di</strong>chiarato che tale stanziamento<br />
ammonta ad euro 1.500.000,00;<br />
3) In attesa della concessione<br />
del contributo regionale, se reputa<br />
corretto, trasparente ed opportuno,<br />
anche in ragione <strong>di</strong> una<br />
fattiva collaborazione, illustrare<br />
preventivamente il progetto<br />
della struttura in parola al massimo<br />
Organo quale il Consiglio<br />
od almeno ai capigruppo, al fine<br />
<strong>di</strong> ricercare ed elaborare eventuali<br />
in<strong>di</strong>cazioni ed in<strong>di</strong>rizzi merito-sostanziali<br />
in ossequio ad<br />
una democratica ed omnicomprensiva<br />
con<strong>di</strong>visione cui merita<br />
l’attivazione <strong>di</strong> un servizio<br />
pubblico.<br />
non è neanche possibile conoscere<br />
la cause <strong>di</strong> questo ritardo. Lungaggini<br />
burocratiche che vanno a<br />
<strong>di</strong>scapito soprattutto dei citta<strong>di</strong>ni<br />
che da mesi attendono con<br />
ansia l’apertura dell’impianto.<br />
Con l’inizio della stagione autunnale<br />
sarebbe stato opportuno<br />
dare il via alle attività all’interno<br />
della struttura. Anche alla luce<br />
della classe delle scuole me<strong>di</strong>e a<br />
in<strong>di</strong>rizzo sportivo, la possibilità<br />
<strong>di</strong> usufruire <strong>di</strong> un impianto comunale<br />
avrebbe permesso agli<br />
alunni dell’istituto comprensivo<br />
<strong>di</strong> usufruire <strong>di</strong> un servizio in più.<br />
Invece quest’amministrazione<br />
continua a temporeggiare, senza<br />
preoccuparsi dei mormorii<br />
della gente, che da mesi ormai si<br />
chiede “ ma quando aprirà la piscina?”.<br />
E la risposta è sempre la<br />
stessa da <strong>di</strong>versi mesi a questa<br />
parte:” in breve”. Ma a questo<br />
punto tutti vorrebbero sapere<br />
quando arriverà questo “breve”?<br />
Nuove <strong>di</strong>rettive al Piano regolatre?<br />
No a una “Mestre”<br />
nel nostro comune.<br />
E altrettanto vaga è stata quest’amministrazione<br />
anche in tema<br />
<strong>di</strong> piano regolatore. Un argomento<br />
<strong>di</strong> fondamentale importanza<br />
per il futuro del nostro comune.<br />
Le <strong>di</strong>rettive presentate lo scor-<br />
Post scriptum<br />
Come i lettori avranno potuto<br />
<strong>di</strong> fatto constatare, purtroppo<br />
sono rarissime le notizie dei gruppi<br />
<strong>di</strong> minoranza consiliare, in or<strong>di</strong>ne<br />
alle tematiche amministrativo-locali,<br />
che vengono <strong>di</strong>vulgate<br />
sulla stampa e tale mancanza<br />
può far pensare… in quanto si<br />
riscontra invece una sempre più<br />
incisiva e continua pubblicazione<br />
svolta a favore della maggioranza<br />
consiliare….<br />
Ciò potrebbe far apparire in<br />
quale <strong>di</strong>mensione si prefigurerebbe<br />
il tasso <strong>di</strong> democrazia e<br />
correttezza verso gli elettori-citta<strong>di</strong>ni<br />
che non vengono posti nella<br />
ragionevole e dovuta informazione<br />
bilaterale circa la gestione<br />
amministrativa del <strong>Comune</strong>.<br />
In linea generale, per quanto a<br />
conoscenza e salvo inesattezze,<br />
sembra che quasi tutti gli e<strong>di</strong>tori<br />
dei giornali ricevano contributi<br />
dallo Stato in base alla quantità<br />
<strong>di</strong> giornali emessi all’attenzione<br />
dei citta<strong>di</strong>ni per le relative notizie<br />
<strong>di</strong> cronaca, ma ugualmente pare,<br />
salvo smentite, che non sempre<br />
venga rispettato il principio <strong>di</strong><br />
una <strong>di</strong>vulgazione paritaria ed<br />
omnicomprensiva per far sì che i<br />
citta<strong>di</strong>ni possano venire informati<br />
su tutte le tematiche esposte.<br />
In base a tali presupposti ho<br />
colto l’occasione per pubblicare<br />
in questo perio<strong>di</strong>co comunale la<br />
suesposta istanza presentata nel<br />
consiglio comunale del 29/06/<br />
2007 e che ha ricevuto dal Sindaco<br />
una risposta deludente ed<br />
insod<strong>di</strong>sfacente.<br />
so 30 luglio in consiglio comunale<br />
sono apparse quanto mai inconsistenti,<br />
confuse e in particolare<br />
<strong>di</strong> un vaghezza incre<strong>di</strong>bile<br />
Non si è capito infatti quali<br />
obiettivi intenda raggiungere questa<br />
amministrazione attraverso<br />
quel documento. Manca purtroppo<br />
un’analisi puntuale degli interventi<br />
che la maggioranza intende<br />
realizzare.<br />
Così l’amministrazione ancora<br />
una volta si è riempita la bocca<br />
<strong>di</strong> tante belle parole che rischiano<br />
<strong>di</strong> rimanere tali e non <strong>di</strong> tradursi<br />
in obiettivi concreti da raggiungere<br />
per il futuro della nostra<br />
comunità.<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 15
VITA IN COMUNE<br />
Il progetto Nutrivita<br />
dell’associazione Gem<br />
Imparare a prendersi cura<br />
<strong>di</strong> sè a partire dall’alimentazione<br />
e dall’attenzione<br />
al proprio corpo.<br />
L’associazione Gem, inaugurata<br />
il 16 settembre 2006, nasce dalla<br />
volontà <strong>di</strong> offrire uno spazio per<br />
riscoprire il proprio star bene attraverso<br />
la sana alimentazione, la<br />
me<strong>di</strong>cina naturale e le terapie complementari<br />
per la cura della persona<br />
nella sua globalità.<br />
L’attività si svolge in<br />
un’antica casa nel centro <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto, circondata<br />
da un ampio giar<strong>di</strong>no<br />
che consente iniziative anche<br />
all’aria aperta. È infatti<br />
stata strutturata allo scopo<br />
<strong>di</strong> offrire agli utenti un<br />
ambiente professionale,<br />
sereno e accogliente, dove<br />
prendersi cura <strong>di</strong> sé con dolcezza<br />
ed armonia.<br />
A questo scopo, è stato<br />
ideato il Progetto Nutrivita<br />
avvalendosi <strong>di</strong> professionisti<br />
uniti dalla con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> un modello<br />
integrato fra corpo, mente e<br />
spirito finalizzato alla prevenzione<br />
e al processo <strong>di</strong> guarigione in<br />
sintonia con le leggi che governano<br />
l’uomo e la natura.<br />
Lo staff include: me<strong>di</strong>co chirurgo<br />
esperto in me<strong>di</strong>cina naturale,<br />
omeopatia, omotossicologia, tecniche<br />
<strong>di</strong> riequilibrio psicofisico attraverso<br />
l’utilizzo del respiro; <strong>di</strong>etista;<br />
fisioterapista, operatrice<br />
Ayurveda; istruttore del metodo<br />
“Rio Abierto” e counselor; insegnante<br />
<strong>di</strong> cucina naturale; insegnante<br />
Yoga.<br />
Nutrirsi ha significati che vanno<br />
oltre il semplice sod<strong>di</strong>sfacimento<br />
fisiologico. Una corretta<br />
alimentazione nasce da uno stile<br />
<strong>di</strong> vita in accordo con le leggi e i<br />
cicli naturali, con<strong>di</strong>zione essenziale<br />
per la salute ed il benessere.<br />
Nell’ambito del progetto si propongono<br />
corsi e sedute <strong>di</strong> Educazione<br />
alimentare per ritrovare un<br />
buon rapporto con il cibo, conoscere<br />
le proprietà degli alimenti,<br />
comporre menù equilibrati utilizzando<br />
le corrette combinazioni alimentari,<br />
gestire la “fame nervosa”<br />
attraverso rime<strong>di</strong> pratici da<br />
applicare giorno per giorno. Ma<br />
non basta la teoria, è altresì importante<br />
imparare a cucinare in<br />
modo sano, equilibrato e creativo.<br />
A tale proposito il centro organizza<br />
corsi <strong>di</strong> Cucina naturale<br />
per riscoprire l’utilizzo <strong>di</strong> una<br />
maggiore varietà <strong>di</strong> cereali, legumi,<br />
verdure, frutta e semi oleaginosi<br />
in armonia con il ritmo delle<br />
stagioni. Preparando piatti semplici,<br />
veloci e gustosi si impara a<br />
tagliare le verdure nel rispetto delle<br />
loro caratteristiche organolettiche<br />
e stili <strong>di</strong> cottura per creare un<br />
pasto completo, equilibrato e appetitoso.<br />
Il progetto Nutrivita si avvale<br />
della collaborazione <strong>di</strong> un me<strong>di</strong>co<br />
naturopata e omeopata, che utilizza<br />
i rime<strong>di</strong> naturali per aiutare<br />
l’organismo nei processi <strong>di</strong> <strong>di</strong>sintossicazione<br />
e utilizza tecniche <strong>di</strong><br />
respirazione e rilassamento secondo<br />
il metodo H.Q I. al fine <strong>di</strong><br />
migliorare il processo <strong>di</strong> guarigione.<br />
Al fine <strong>di</strong> promuovere la salute<br />
nella sua globalità è necessario<br />
abbinare alla sana alimentazione<br />
l’approccio corporeo attraverso<br />
il movimento e l’espressione: a<br />
tal scopo si organizzano corsi <strong>di</strong><br />
Rio Abierto, Yoga, Bioenergetica,<br />
sedute e corsi <strong>di</strong> Massaggio Ayurve<strong>di</strong>co<br />
per riequilibrare le forze<br />
vitali, migliorare la consapevolezza<br />
<strong>di</strong> sé e il rapporto con il proprio<br />
corpo.<br />
In questi mesi <strong>di</strong> attività sono<br />
stati ideati <strong>di</strong>versi seminari in cui<br />
i professionisti lavorano in equipe<br />
con un approccio integrato, si<br />
approfon<strong>di</strong>scono tematiche specifiche<br />
che vengono trattate dal<br />
punto <strong>di</strong> vista me<strong>di</strong>co, <strong>di</strong>etetico e<br />
psicologico, con la collaborazione<br />
dell’insegnante <strong>di</strong> cucina che<br />
<strong>di</strong> volta in volta propone i cibi e i<br />
piatti più in<strong>di</strong>cati per le <strong>di</strong>verse<br />
problematiche. Fra questi si propongono:<br />
Cibo e Respiro, la teoria dei<br />
5 elementi nella pratica quoti<strong>di</strong>ana:<br />
incontri a cadenza stagionale<br />
in cui si imparano<br />
tecniche respiratorie e culinarie<br />
specifiche per potenziare<br />
e nutrire gli organi<br />
del nostro corpo che a<br />
seconda dei <strong>di</strong>versi perio<strong>di</strong><br />
dell’anno sono più sollecitati<br />
seguendo i principi<br />
fondamentali della me<strong>di</strong>cina<br />
tra<strong>di</strong>zionale cinese.<br />
L’intestino felice: Un<br />
approccio integrato per<br />
conoscere i vari aspetti<br />
che influiscono sul corretto<br />
funzionamento del cosiddetto<br />
“cervello emozionale”<br />
della nostra pancia. Un’intera giornata<br />
de<strong>di</strong>cata allo stu<strong>di</strong>o, all’approfon<strong>di</strong>mento,<br />
all’ascolto, al cibo<br />
e al movimento per risvegliare<br />
l’energia e la forza vitale del nostro<br />
intestino.<br />
Incontri<br />
mensili de<strong>di</strong>cati<br />
alle donne<br />
che desiderano<br />
esplorare il proprio<br />
femminile<br />
per risvegliare la<br />
consapevolezza<br />
e l’autostima attraverso<br />
il movimento,<br />
la danza,<br />
l’espressione e<br />
l’ascolto in armonia<br />
con i cicli<br />
della luna e della<br />
madre terra.<br />
Menopausa,<br />
..finalmente in pausa?: incontri<br />
de<strong>di</strong>cati alle donne in menopausa<br />
per accogliere attraverso il<br />
lavoro con il corpo e sulle emozioni<br />
i cambiamenti che avvengono<br />
in questa fase della vita e trovare<br />
un nuovo equilibrio.<br />
Gli incontri saranno condotti<br />
da Manuela Bino, con l’intervento<br />
<strong>di</strong> Ilaria Forte, me<strong>di</strong>co, ed Elisa<br />
Del Forno, <strong>di</strong>etista, e avranno luogo<br />
<strong>di</strong> sabato pomeriggio dalle ore<br />
15.30 alle ore 18.30 a partire dal<br />
17 novembre. Presentazione del<br />
ciclo <strong>di</strong> incontri: giovedì 25 ottobre<br />
alle 20.30.<br />
Progetto mamma: l’obiettivo<br />
è quello <strong>di</strong> sostenere e accompagnare<br />
mamme e papà lungo il percorso<br />
che va dalla gravidanza, al<br />
parto e ai primi mesi <strong>di</strong> vita, per<br />
una maggiore consapevolezza dell’evento<br />
della nascita e per affrontare<br />
con serenità l’importante ruolo<br />
del genitore. “Il progetto mamma”<br />
organizza le seguenti iniziative:<br />
Yoga pre-mamma; Musicainfasce<br />
per mamme e neonati<br />
(Metodo E. E. Grodon); Massaggio<br />
Ayurveda per gestanti e Massaggio<br />
Shantala per neonati; Incontri<br />
con l’ostetrica; Me<strong>di</strong>cina<br />
naturale; Alimentazione in gravidanza.<br />
Promuoviamo inoltre conferenze,<br />
seminari e attività tenuti da<br />
professionisti nazionali e internazionali<br />
nell’ambito del benessere<br />
psicofisico.<br />
L’obiettivo è raggiungere l’equilibrio<br />
e l’armonia intraprendendo<br />
un percorso <strong>di</strong> crescita globale,<br />
con la consapevolezza<br />
che siamo<br />
noi gli artefici della<br />
nostra salute attraverso<br />
le scelte che<br />
compiamo quoti<strong>di</strong>anamente.<br />
Venerdì 26 ottobre<br />
alle ore 20.30,<br />
invece, è previsto<br />
l’incontro “Sacro<br />
femminile” (incontri<br />
de<strong>di</strong>cati alle<br />
donne che desiderano<br />
risvegliare il<br />
proprio femminile<br />
per aprire le percezioni<br />
ed entrare in uno spazio<br />
più creativo, silenzioso e armonico),<br />
serata esperienziale a ingresso<br />
libero.<br />
Informazioni<br />
Gem associazione culturale,<br />
via Canova, 13 Feletto<br />
Umberto; Tel. 0432<br />
574002; fax 0432 575862;<br />
in<strong>di</strong>rizzo e-mail<br />
info@nutrivita.it; sito<br />
internet: www.nutrivita.it<br />
16 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
VITA IN COMUNE<br />
Per acque limpide<br />
e tranquille<br />
I ragazzi della cooperativa<br />
Hattiva si trasformano<br />
per un giorno in<br />
“lupi <strong>di</strong> mare”.<br />
Sveglia all’alba. Oggi è tempo<br />
da lupi, lupi <strong>di</strong> mare, così ci si<br />
prepara per un’uscita in barca a<br />
Grado, appuntamento presso la<br />
Lega Navale. Non sappiamo <strong>di</strong> che<br />
barca si tratta, però siamo fiduciosi.<br />
Il ritrovo è in Hattiva, ore<br />
8. Arrivano tutti puntuali,<br />
manca solo Sergio, non può<br />
venir, sua mamma non sta<br />
bene. Inizia la trasferta.<br />
Dobbiamo recuperare Luca<br />
a Palmanova. Felix va avanti<br />
con Marco passeggero. A<br />
seguirlo con l’altra vettura,<br />
Paolo, Lele e Cristina. Ovviamente<br />
ci per<strong>di</strong>amo. Questa<br />
volte a sbagliare è Paolo,<br />
la scusa è che: “la macchina<br />
ha preso da sola la strada per<br />
il mare verso Lignano…”.<br />
In ogni modo il ricongiungimento<br />
avviene. Ecco la Punto van con<br />
ammortizzatori sofferenti verso<br />
destra. È la nostra: Felix Pilota e<br />
Marco navigatore. A notare il <strong>di</strong>slivello<br />
è Lele il quale per 2 km<br />
non fa altro che ridere. Recupero<br />
<strong>di</strong> Luca e giù <strong>di</strong> corsa, siamo in<br />
ritardo. Finalmente arriviamo a<br />
Grado e dopo due incroci sbagliati<br />
siamo <strong>di</strong> fronte al cancello della<br />
Lega navale italiana sezione <strong>di</strong><br />
Grado.<br />
Finalmente dopo aver pagato<br />
e svolto le pratiche ci avviamo sul<br />
molo con Lele sulla carrozzina.<br />
Con 3 manovre tutti a bordo. È<br />
una bellissima barca a vela da 14<br />
metri. Il comandante con il suo<br />
vice ci dà il benvenuto e molla gli<br />
ormeggi. Ci allontaniamo con la<br />
spinta del motore. Intanto sistemiamo<br />
i bagagli ed il frigo sotto<br />
coperta. Per salire a bordo <strong>di</strong> una<br />
barca così c’era stato raccomandato<br />
<strong>di</strong> portare delle scarpe <strong>di</strong><br />
gomma con la suola colore chiara.<br />
Ovviamente la prima cosa che<br />
ha guardato il nostro comandante<br />
sono state le scarpe. Vedendo quelle<br />
<strong>di</strong> Marco, non ha potuto far<br />
altro che chiedergli: “Ma che numero<br />
sono?” Sono un 58, sono le<br />
mitiche scarpe che gli aveva regalato<br />
un giocatore <strong>di</strong> Basket suo<br />
amico. Le porta con una certa fierezza<br />
anche se sono un po’ in crescita.<br />
Appena fuori dal canale <strong>di</strong><br />
ingresso al porto, si spegne il<br />
motore e si apre il fiocco. La barca<br />
si muove ed il vento ci sbatte<br />
in faccia, per tutti è una bellissima<br />
sensazione.<br />
Si capisce come la natura, il vento,<br />
l’acqua del mare siano una unica<br />
forza. C’è un bel azzurro intenso<br />
che ci avvolge. È veramente<br />
tutto molto bello.<br />
“Gnocca in vista…!”. È Lele<br />
che si lancia in un grido alla Capitan<br />
Uncino. Il nostro capitano apprezza<br />
l’attenta visione della ciurma<br />
e così ci <strong>di</strong>spensa<br />
alcune nozioni utili a<br />
noi ciurma <strong>di</strong> pianura:<br />
“Questa aperta è la vela<br />
chiamata fiocco, quella<br />
chiusa è la randa, poi ci<br />
sono le cime per cazzare<br />
il fiocco...”<br />
“Gnocca in vista!”.<br />
Questa volta passa a<br />
bordo <strong>di</strong> un motoscafo<br />
che alza una onda, e la<br />
nostra barca inizia ad<br />
ondeggiare. Imprecazione<br />
del comandante<br />
alla quale fa seguito<br />
quella del vice. Ovviamente neanche<br />
noi ci siamo astenuti. Siamo<br />
tutti seduti nel pozzetto e non<br />
c’è pericolo <strong>di</strong> cadere in acqua,<br />
però sul volto <strong>di</strong> Cristina si nota<br />
una smorfia che non fa presagire<br />
niente <strong>di</strong> buono “Se vuoi c’è il<br />
sacchetto...”, tuona il capitano. Il<br />
vice annuisce e così decidono velocemente<br />
<strong>di</strong> virare e <strong>di</strong> tornare<br />
verso la laguna dove il mare è<br />
meno mosso.<br />
In effetti la barca adesso ondeggia<br />
<strong>di</strong> meno ed è decisamente<br />
più stabile. Così prosegue la navigazione<br />
con bordeggio <strong>di</strong> bolina...<br />
vento con mure a dritta…<br />
(ce vuelial dì? Boh). Intanto il<br />
paesaggio è cambiato, stiamo<br />
navigando in mezzo agli isolotti<br />
della lagune. Il comandante<br />
ed il suo vice, incalzati<br />
da domande, ci raccontano alcuni<br />
episo<strong>di</strong>. Uno <strong>di</strong> questi<br />
sembra uscire da qualche romanzo.<br />
Passando davanti ad un<br />
isolotto con alcuni caseggiati<br />
<strong>di</strong>sabitati, iniziano a raccontare<br />
la storia <strong>di</strong> un loro amico,<br />
proprietario <strong>di</strong> quell’isola,<br />
il quale per 30 anni tutti i<br />
sabati e le domeniche, incluso<br />
ferie e tutte le ore serali possibili,<br />
ha lavorato su questa isola,<br />
scavando delle gran<strong>di</strong> vasche dette<br />
“valli” dove allevare i pesci.<br />
Quello che toglieva gli serviva per<br />
rinforzare gli argini dell’isola e tutto<br />
questo lavoro lo ha fatto da<br />
solo e quasi tutto manualmente<br />
con un ba<strong>di</strong>le ed una carriola. Poi<br />
ha speso 10 milioni delle vecchie<br />
lire per seminare i pesciolini piccoli,<br />
tutte orate e branzini <strong>di</strong> pregio.<br />
Arriva l’inverno, viene tanto<br />
freddo e tutto ghiaccia. Si salvano<br />
solo due branzini. A questo punto<br />
l’amico del capitano e del suo<br />
vice prepara una bella cenetta, a<br />
me piace pensare al lume <strong>di</strong> candela,<br />
invita la moglie e le fa trovare<br />
un branzino ben cotto e le <strong>di</strong>ce<br />
in gradese stretto: “Sai moglie, forse<br />
le cose non vanno un gran che<br />
bene, ma fatti durare a lungo il<br />
sapore <strong>di</strong> questi due branzini perché<br />
valgono 5 milioni cadauno”.<br />
Mi immagino lo stupore della moglie.<br />
È passato alla storia come il<br />
più “sior <strong>di</strong> Grao”.<br />
Purtroppo il tempo va veloce e<br />
siamo giunti al termine della gita.<br />
Attracco perfetto, anche Felix<br />
contribuisce al lancio della “scotta”<br />
(!!??). Tutti a terra.A forza <strong>di</strong><br />
parlare <strong>di</strong> gnocche e <strong>di</strong> branzini ci<br />
è venuta fame. “Dove possiamo<br />
andare senza farci spennare?”.<br />
“Provate in centro”.<br />
Ed eccoci a cercare una trattoria<br />
nel centro storico <strong>di</strong> Grado.<br />
Dopo aver escluso i posti dal<br />
menù troppo caro, ci se<strong>di</strong>amo.<br />
Non vogliamo certo emulare<br />
l’amico del branzino e così scorriamo<br />
attentamente il listino. Non<br />
abbiamo alternative: o il primo o<br />
il secondo. Luca sembra attendere<br />
che qualcuno si esprima per<br />
primo. Non vuole <strong>di</strong> certo sbagliare.<br />
Cristina, dopo aver commentato<br />
“no mangi pastesute”,<br />
rompe gli indugi ed or<strong>di</strong>na tutto<br />
d’un fiato: “seppie alla<br />
griglia 10 euro”.<br />
L’idea non è male così<br />
anche altri la seguono. All’arrivo<br />
del piatto rettangolare<br />
con fetta <strong>di</strong> limone<br />
e prezzemolo decorativo,<br />
contiamo le quattro seppie<br />
da 5/7 cm a 2,5 euro<br />
cadauna. Marco dopo aver<br />
spazzolato anche l’ultima<br />
briciola <strong>di</strong> pane, mangia anche<br />
i limoni decorativi, inclusa<br />
la buccia. Comunque<br />
sia è andata bene. In fin<br />
dei conti ci siamo alzati<br />
più leggeri, in tutti i sensi.<br />
Commento finale: “Un po’ <strong>di</strong> <strong>di</strong>eta<br />
non ha mai fatto male, però…..”<br />
Ok tutti in auto e rientro, <strong>di</strong>rei<br />
che è stata una buona giornata.<br />
Stare assieme spontaneamente,<br />
senza parlare <strong>di</strong> lavoro, a volte<br />
aiuta a conoscere i nostri aspetti<br />
migliori. Guardo il telefonino e<br />
leggo un messaggio: “Che il vento<br />
ti conduca in acque limpide e tranquille.<br />
Man<strong>di</strong>”. Ok, oggi è andata<br />
proprio così.<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 17
VITA IN COMUNE<br />
PRO LOCO CIL<br />
Due belle iniziative<br />
Anche quest’anno,<br />
durante i festeggiamenti<br />
della “Sagre a<br />
Felet” <strong>di</strong> giugno, si è<br />
svolta la cena paesana<br />
a cui hanno partecipato<br />
circa 400 persone,<br />
venute anche da fuori<br />
paese: basti pensare<br />
al congruo numero <strong>di</strong><br />
soci del “Salotto<br />
d’Argento” <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne!<br />
Tutti insieme sotto il<br />
tendone hanno consumato<br />
un’ottima cena<br />
a base <strong>di</strong> pasta pasticciata<br />
alle verdure e<br />
spie<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> carne con<br />
patatine. La serata è<br />
stata allietata dal<br />
comico cabarettista<br />
“Romeo el Cjargnel” che ci ha<br />
raccontato alcune storielle <strong>di</strong>vertenti<br />
in puro friulano carnico.<br />
Nelle domeniche 30 settembre e 7<br />
ottobre nelle strade e nelle piazze<br />
<strong>di</strong> Feletto si è svolta la “13^ Festa<br />
d’autunno”, manifestazione organizzata<br />
in collaborazione con<br />
l’Associazione Commercianti, il<br />
circolo culturale “Settetorri”, il<br />
gruppo artistico “Cormôr”, il<br />
circolo fotografico friulano ed il<br />
patrocinio del comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Molti negozi ed esercizi sono<br />
rimasti aperti con la possibilità <strong>di</strong><br />
effettuare un percorso gastronomico<br />
e scegliere tra le varie specialità<br />
cucinate al momento; gran<strong>di</strong> e<br />
bambini hanno potuto offrire o<br />
comprare oggetti usati; hobbisti ed<br />
artigiani hanno esposto lungo le<br />
strade le loro merci o manufatti.<br />
In collaborazione con l’Assessorato<br />
alla Cultura si è svolta la 3^<br />
e<strong>di</strong>zione della fiera del libro usato<br />
denominata “Ri-leggi”; nei locali<br />
della Villa Tinin è stata allestita una<br />
mostra fotografica con le immagini<br />
della <strong>Tavagnacco</strong> <strong>di</strong> una volta e <strong>di</strong><br />
oggi, iniziativa organizzata dal<br />
centro culturale “Settetorri” con la<br />
collaborazione del Circolo Fotografico<br />
friulano. Gli artisti “in erba”<br />
hanno avuto la possibilità <strong>di</strong> cimentarsi<br />
partecipando alla 2^ e<strong>di</strong>zione<br />
del concorso estemporaneo “Scorci<br />
<strong>di</strong> Feletto” assistiti dai valenti<br />
artisti del gruppo “Cormôr”. Nel<br />
parco Tinin genitori e figli hanno<br />
potuto giocare, cimentarsi in prove<br />
La cena paesana alla Sagre <strong>di</strong> Felet<br />
sportive, costruire con il legno… Il<br />
tutto è stato animato ed allietato<br />
dalle esibizioni <strong>di</strong> banda con majorettes,<br />
complessini etnici, giocolieri<br />
e mangiafuoco.<br />
PRO LOCO CIL<br />
Appuntamenti<br />
invernali<br />
Con l’avvicinarsi delle festività<br />
natalizie riprende l’incessante<br />
attività della Pro Loco Cil Feletto<br />
con i tra<strong>di</strong>zionali appuntamenti:<br />
concorso “Presepe in famiglia”<br />
rivolto a bambini e ragazzi fino ai<br />
14 anni; il 6 gennaio vedrà l’arrivo<br />
delle Befane in piazza cui seguirà<br />
l’accensione del “Pignarul”, tra<strong>di</strong>zionale<br />
falò che ci fornirà auspici<br />
per il nuovo anno. Pochi giorni<br />
dopo in occasione della festa <strong>di</strong> S.<br />
Antonio, patrono del paese, si<br />
svolgerà la “Festa della verza” con<br />
iniziative culturali, <strong>di</strong>battiti e<br />
degustazioni <strong>di</strong> questo prodotto<br />
della nostra terra. Vi aspettiamo<br />
numerosi e speriamo che le nostre<br />
proposte incontrino i vostri gusti.<br />
CENTRO SETTETORRI<br />
Un 2007 ricco<br />
<strong>di</strong> cultura<br />
Com’è cambiato il territorio <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> negli ultimi cento anni?<br />
La risposta a tale interrogativo l’ha<br />
data il Centro Culturale Settetorri<br />
per il Terzo Millennio, con la collaborazione<br />
del Circolo Fotografico<br />
Friulano e l’aiuto determinante<br />
dell’Hypo Group Alpe Adria, principale<br />
“sponsor” del progetto e del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, inaugurando<br />
il 15 giugno 2007 presso la<br />
prestigiosa sede della Hypo<br />
Bank, con notevole successo <strong>di</strong><br />
pubblico e la presenza qualificata<br />
<strong>di</strong> numerose personalità<br />
istituzionali, la mostra fotografica<br />
“<strong>Tavagnacco</strong>: ieri e<br />
oggi” e presentando in tale<br />
occasione il relativo catalogo.<br />
Oltre 120 vecchie foto, scelte<br />
tra le 2.500 messe a <strong>di</strong>sposizione<br />
dall’Amministrazione<br />
comunale, dalle associazioni<br />
locali e dai privati citta<strong>di</strong>ni,<br />
esposte fianco a fianco con la<br />
riproduzione attuale dello<br />
stesso scorcio, fanno risaltare<br />
imme<strong>di</strong>atamente agli occhi del<br />
visitatore il profondo mutamento<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, trasformatosi<br />
in poco più <strong>di</strong> cento<br />
anni. Cento anni: un nulla nella vita<br />
del mondo, una vera rivoluzione<br />
nella vita <strong>di</strong> poche generazioni <strong>di</strong><br />
tavagnacchesi, passate da una vita<br />
conta<strong>di</strong>na, spesso segnata da<br />
miseria e <strong>di</strong>fficoltà, ad una vita<br />
<strong>di</strong>namica, dal mondo agrario al<br />
terziario avanzato, passando per<br />
gli anni dello sviluppo industriale,<br />
artigianale, commerciale.<br />
La mostra non si propone <strong>di</strong><br />
tracciare una storia dell’evoluzione<br />
urbanistica del nostro territorio<br />
quanto piuttosto <strong>di</strong> focalizzare<br />
situazioni che hanno segnato<br />
momenti <strong>di</strong> passaggio in alcune<br />
aree del nostro <strong>Comune</strong> determinandone<br />
l’attuale fisionomia<br />
urbanistica ed architettonica.<br />
L’augurio è che questa iniziativa<br />
trovi un’ottima accoglienza da<br />
parte <strong>di</strong> ogni Citta<strong>di</strong>no, in particolare<br />
delle nuove generazioni, che<br />
voglia conoscere ed approfon<strong>di</strong>re i<br />
legami con la Comunità <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />
Ricor<strong>di</strong>amo inoltre, che,<br />
organizzata dal nostro Centro<br />
culturale, il 29 giugno si è tenuta<br />
presso il centro civico <strong>di</strong> Branco la<br />
conferenza “Archeologia e toponomastica<br />
nel territorio <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”<br />
curata da Gian Andrea Cescutti<br />
e Sandro Comuzzo e che in occasione<br />
dell’inaugurazione della mostra<br />
è stato pubblicato un numero<br />
speciale del “Il Glon” nel quale<br />
sono state raccolte la storia e le<br />
vicende delle nostre frazioni.<br />
CONTINUA A PAGINA 19<br />
18 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
VITA IN COMUNE<br />
Nei mesi tra ottobre e <strong>di</strong>cembre<br />
sono programmate la conferenza<br />
del ciclo le Virtù sul tema “la<br />
carità“ a cura <strong>di</strong> don Di Piazza e<br />
quella “L’osteria nella cultura del<br />
Friuli” a cura <strong>di</strong> Enzo Driussi in<br />
occasione della quale verrà pubblicato<br />
un libretto in cui verranno<br />
raccolti gli articoli comparsi sul<br />
nostro perio<strong>di</strong>co “Il Glon” che<br />
hanno ricostruito le vicende <strong>di</strong><br />
alcune osterie del nostro <strong>Comune</strong>.<br />
È iniziata la campagna fotografica,<br />
in collaborazione con il Circolo<br />
fotografico Friulano, che avrà<br />
come fine una mostra ed un catalogo<br />
dal titolo “Testimonianze <strong>di</strong><br />
architettura spontanea nel territorio<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”.<br />
L’idea, che segue idealmente<br />
quella <strong>di</strong> “<strong>Tavagnacco</strong>: ieri ed<br />
oggi”, ha trovato motivazione<br />
nel consistente rinnovo e<strong>di</strong>lizio<br />
che si è manifestato negli<br />
ultimi decenni e che ha portato<br />
alla scomparsa <strong>di</strong> quelle testimonianze<br />
dell’e<strong>di</strong>lizia minore<br />
con tutto il loro bagaglio<br />
culturale e sociale. Una iniziativa<br />
de<strong>di</strong>cata innanzi tutto ai<br />
tavagnacchesi perché non<br />
rimuovano definitivamente ed<br />
irreparabilmente dalla memoria<br />
le ultime tracce architettoniche<br />
e culturali del nostro territorio.<br />
CENTRO CIVIDINA<br />
S.Messa in piazza<br />
a Molin Nuovo<br />
S. Messa in piazza a Molin Nuovo<br />
Sabato 1 settembre alle ore 18<br />
nella piazza <strong>di</strong> Molin Nuovo Don<br />
Mario Piccini, parroco <strong>di</strong> Molin<br />
Nuovo, ha celebrato la S. Messa<br />
nello spazio della piazza <strong>di</strong> Molin<br />
Nuovo alla presenza <strong>di</strong> numerose<br />
persone tra le quali il sindaco del<br />
<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, Mario<br />
Pezzetta e l’Assessore per le<br />
Politiche sociali sempre del <strong>Comune</strong><br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, Moreno Lirutti.<br />
Il coro “La fontanute” <strong>di</strong> Molin<br />
Nuovo ha accompagnato la liturgia<br />
che è ormai una tra<strong>di</strong>zione che si<br />
rinnova nel tempo e che quest’anno<br />
ha coinvolto <strong>di</strong>versi soci del<br />
Centro culturale Civi<strong>di</strong>na: si sono<br />
impegnati per l’allestimento e<br />
l’organizzazione della manifestazione<br />
ma anche per la preparazione<br />
della pasta calda che è stata<br />
<strong>di</strong>stribuita a tutti dopo la S. Messa.<br />
È un’occasione <strong>di</strong> incontro che<br />
richiama gli abitanti del paese e<br />
quelli delle località vicine e che<br />
contribuisce ad avvicinare le<br />
persone, a favorire la conoscenza e<br />
lo scambio reciproco. Erano presenti<br />
anche rappresentanti delle<br />
associazioni culturali della zona<br />
nord-est <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> –<br />
già presenti alla precedente<br />
manifestazione del 30 giugno<br />
“L’incontro” che hanno accolto<br />
l’invito del Direttivo del Centro<br />
culturale Civi<strong>di</strong>na.<br />
Durante la cena in piazza si è<br />
svolta la seconda e<strong>di</strong>zione del<br />
concorso della torta più più <strong>di</strong> Molin<br />
Nuovo: le prime tre torte classificate<br />
sono state premiate dopo<br />
essere state assaggiate da una<br />
S.Messa in piazza a Molin Nuovo<br />
giuria <strong>di</strong> bambini dal palato raffinato.<br />
Tutte le torte sono state poi<br />
<strong>di</strong>vise tra i partecipanti. In serata<br />
la piazza ha accolto un simpaticissimo<br />
intrattenimento musicale a<br />
base <strong>di</strong> karaoke che ha attirato un<br />
bel gruppo <strong>di</strong> provetti cantanti.<br />
Il Direttivo del Centro culturale<br />
Civi<strong>di</strong>na ringrazia <strong>di</strong> cuore tutti<br />
coloro che hanno collaborato in vari<br />
mo<strong>di</strong> affinchè anche quest’anno si<br />
potesse realizzare un’iniziativa <strong>di</strong><br />
incontro e <strong>di</strong> aggregazione per la<br />
località <strong>di</strong> Molin Nuovo.<br />
CORO BARIGLARIE<br />
Riprende l’attività<br />
Dopo la pausa estiva, riprende<br />
l’attività del Coro Bariglarie <strong>di</strong><br />
Adegliacco <strong>di</strong>retto dalla maestra<br />
Lucia Bianchi, le prove sono iniziate<br />
mercoledì 5 settembre presso la<br />
scuola elementare <strong>di</strong> Adegliacco,<br />
chiunque volesse far parte della<br />
nostra associazione o cantare con<br />
noi potrà contattare il seguente<br />
numero telefonico 339.1050854 -<br />
Minin Alessandra (presidente).<br />
PALLAVOLO<br />
La Kennedy<br />
guarda avanti<br />
Il 3 giugno scorso la Kennedy ha<br />
festeggiato i propri 40 anni dall’atto<br />
costitutivo. C’era parecchio<br />
pubblico: le tribune erano gremite<br />
<strong>di</strong> ex giocatori, <strong>di</strong> nostalgici, <strong>di</strong><br />
amici e parenti, c’erano anche<br />
alcuni freschissimi signori <strong>di</strong> mezza<br />
età che si sono riconosciuti nelle<br />
foto dell’epoca, esposte. La prima<br />
formazione che giocò per la Kennedy,<br />
quasi al completo. Già<br />
quarant’anni fa questi<br />
signori mettevano tutta la<br />
loro passione sportiva<br />
nella pallavolo con la<br />
Kennedy; il giorno della<br />
festa sprizzavano entusiasmo<br />
da tutti i pori per<br />
aver rivisto i vecchi<br />
pallavolisti della Kennedy;<br />
per aver visto i giovani,<br />
gli allenatori, i <strong>di</strong>rigenti,<br />
per aver visto il palazzetto<br />
<strong>di</strong> Cavalicco illuminato dai<br />
colori giallo-rossi. Ognuno<br />
<strong>di</strong> loro voleva portare la<br />
sua esperienza, i suoi<br />
ricor<strong>di</strong>, i suoi aneddoti.<br />
Chi ha portato delle foto,<br />
chi, ad<strong>di</strong>rittura, il primo pallone<br />
vero, da pallavolo, della Kennedy,<br />
conservato come una reliquia.<br />
Nell’occasione lo ha donato all’Associazione.<br />
La festa è stata inoltre gratificata<br />
dalla presenza del Sindaco dott.<br />
Pezzetta, dell’Assessore Zuccolo,<br />
delle massime autorità provinciali<br />
e regionali della Fipav e del Coni,<br />
dalla presenza <strong>di</strong> nostri concitta<strong>di</strong>ni<br />
<strong>di</strong> spicco ed appassionati dello<br />
Sport, quali il dott. Enzo Cainero, e<br />
<strong>di</strong> decine <strong>di</strong> “ex” atleti Kennedyani,<br />
femmine e maschi, ancora<br />
pronti a giocare. Tra questi, uno<br />
per tutti, Franco Bertoli, già<br />
capitano della squadra Nazionale <strong>di</strong><br />
Pallavolo e attuale commentatore<br />
Sky. Gli atleti si sono esibiti in tre<br />
set all’insegna dell’amarcord, sotto<br />
l’occhio ed il fischietto <strong>di</strong> due ex<br />
arbitri veri, vestiti con le casacche<br />
ufficiali dell’epoca, recuperate<br />
CONTINUA A PAGINA 20<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 19
dalla naftalina. Archiviata la Festa<br />
dei 40 anni, la società affronta ora<br />
una nuova stagione agonistica,<br />
particolarmente delicata per come<br />
si presenta, con molte novità: la<br />
prima a livello <strong>di</strong>rigenziale giacché<br />
il presidente Mirko Lovrenski, dopo<br />
tanti anni <strong>di</strong> assiduo<br />
servizio, ha chiesto <strong>di</strong><br />
essere sgravato dalle<br />
fatiche e dall’impegno<br />
<strong>di</strong> presiedere l’Associazione;<br />
pertanto nel<br />
prossimo autunno<br />
l’assemblea (che<br />
quest’anno sarà elettiva)<br />
formerà un nuovo<br />
Consiglio ma da quel<br />
Consiglio uscirà un<br />
nuovo Presidente. Altra<br />
importante novità,<br />
verrà affrontata a<br />
livello tecnico, giacché<br />
per motivi <strong>di</strong>versi ben<br />
tre allenatori hanno<br />
cambiato prospettive,<br />
chi per crescenti impegni <strong>di</strong> lavoro,<br />
chi per essere entrato nel giro dello<br />
staff tecnico nazionale, chi per<br />
cercare nuove motivazioni.<br />
Fondamentale sarà anche quest’anno<br />
l’approccio delle atlete più<br />
giovani, il vero serbatoio dal quale<br />
la Società apprende le energie e la<br />
volontà <strong>di</strong> crescere. Per aspirare a<br />
questi risultati, verrà rinnovata la<br />
“leva” del Mini Volley e verranno<br />
coltivati i rapporti con la Scuola. La<br />
leva <strong>di</strong> Mini Volley interesserà i<br />
piccoli e le piccole dai sei ai do<strong>di</strong>ci<br />
anni, <strong>di</strong>visi per livelli (propedeutico,<br />
primo e secondo livello): tutte<br />
le ragazze ed i giovani pieni <strong>di</strong><br />
sprint potranno giocare alla pallavolo<br />
con la Kennedy nelle palestre<br />
<strong>di</strong> Cavalicco e <strong>di</strong> Feletto. Basterà<br />
telefonare ai numeri 348 5302231<br />
(Maurizio, segretario) o 338<br />
9244369 (Olga, consigliere) per<br />
chiedere l’orario degli allenamenti.<br />
La quota <strong>di</strong> iscrizione è <strong>di</strong> 210 euro<br />
per tutto l’anno, da pagarsi anche<br />
in due rate, una a settembre ed<br />
una a gennaio.<br />
Ma non <strong>di</strong>mentichiamo i campionati<br />
giovanili e seniores: Under 13<br />
e Under 16 Gialla giocheranno per<br />
crescere e <strong>di</strong>vertirsi; Under 16<br />
Rossa giocherà con mire competitive<br />
e la Prima Divisione giocherà<br />
anche quest’anno per mantenere<br />
comodamente la categoria, cominciando<br />
a ricevere un primo concreto<br />
contributo dalla maturazione<br />
VITA IN COMUNE<br />
delle giovani cresciute dal vivaio.<br />
Ci piace infine segnalare l’intenzione<br />
della Kennedy <strong>di</strong> aprire<br />
quest’anno anche agli “Old Athlets”,<br />
a chi è cresciuto e si è<br />
formato con il volley e che, una<br />
volta “messa su famiglia”, ama<br />
Una gara della Nuova Atletica<br />
ritagliarsi un piccolo intervallo per<br />
mantenere fresco il fisico e la<br />
mente. Per dare spazio al settore<br />
amatoriale, è intenzione della<br />
Società affiliarsi al CSI (<strong>di</strong> cui è<br />
presidente Regionale un altro<br />
illustre nostro concitta<strong>di</strong>no, Clau<strong>di</strong>o<br />
Bar<strong>di</strong>ni) per iscrivere una squadra<br />
mista.<br />
NUOVA ATLETICA<br />
Avviamento<br />
all’atletica leggera<br />
3…2…1… La Nuova Atletica <strong>Tavagnacco</strong><br />
riapre anche quest’anno le<br />
porte dei corsi <strong>di</strong> attività motoria<br />
per i bambini<br />
delle elementari<br />
ed i<br />
ragazzi delle<br />
me<strong>di</strong>e inferiori<br />
e superiori,<br />
che lo scorso<br />
anno si sono<br />
svolti il<br />
martedì ed il<br />
giovedì dalle<br />
18 alle 20.30 Progressive stretch<br />
presso la<br />
palestra delle<br />
scuole elementari <strong>di</strong> Feletto Umberto.<br />
Negli ultimi anni la società<br />
sportiva ha assistito ad una continua<br />
crescita del numero dei partecipanti,<br />
grazie all’attività ben<br />
strutturata, al <strong>di</strong>vertimento e<br />
all’esperienza degli istruttori che<br />
hanno reso l’attività formativa e<br />
stimolante al contempo. Nelle due<br />
ore e mezza <strong>di</strong> attività, la palestra<br />
<strong>di</strong>viene un luogo <strong>di</strong> ritrovo per<br />
correre, saltare, muoversi e giocare<br />
in compagnia, sempre sotto la<br />
guida degli operatori che<br />
operano mirando a far<br />
conciliare lo svago con lo<br />
sviluppo ed il miglioramento<br />
delle capacità coor<strong>di</strong>native e<br />
con<strong>di</strong>zionali dei giovani<br />
partecipanti. L’atletica<br />
leggera è uno sport completo<br />
che coinvolge attenzione,<br />
reattività, concentrazione e<br />
gestione dell’emotività, tutti<br />
elementi utili per lo sport ma<br />
anche nella vita <strong>di</strong> ogni<br />
giorno. È un’occasione unica<br />
per fare nuove amicizie,<br />
apprendere gli schemi motori<br />
<strong>di</strong> base ed imparare a<br />
conoscere se stessi attraverso<br />
il movimento. Inoltre i<br />
nostri atleti possono far <strong>di</strong>mostrazione<br />
dei risultati ottenuti, partecipando<br />
a manifestazioni sportive<br />
tra cui alcune ormai assai note e<br />
significative come a maggio il<br />
Giocatletica, manifestazione<br />
inserita nelle “Giornate <strong>di</strong> Sport<br />
Cultura e Solidarietà”, che vede<br />
coinvolte le Scuole Elementari e<br />
Me<strong>di</strong>e Inferiori del comune <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong> e le Associazioni<br />
sportive insieme a quelle che<br />
seguono i ragazzi <strong>di</strong>sabili. In<br />
sostanza Nuova Atletica <strong>Tavagnacco</strong>,<br />
alle soglie dei 20 anni <strong>di</strong> attività,<br />
continua a offrire una proposta<br />
<strong>di</strong> crescita sportiva e umana che i<br />
giovani protagonisti e le loro<br />
famiglie sanno<br />
riconoscere ed<br />
apprezzare.<br />
FELETTO<br />
Progressive<br />
stretch<br />
Feletto<br />
Progressive<br />
stretch<br />
La sezione<br />
staccata <strong>di</strong><br />
Feletto dell’A&F Polisportiva<br />
promuove per la terza stagione<br />
consecutiva, l’attività a corpo<br />
libero <strong>di</strong> Progressive stretch presso<br />
la palestra Nuova <strong>di</strong> via Dalmazia.<br />
CONTINUA A PAGINA 21<br />
20 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
VITA IN COMUNE<br />
L’attività è ripresa il primo<br />
ottobre con regolarità bisettimanale<br />
il lunedì e mercoledì dalle 20.30<br />
alle 21.30. Progressive Stretch è un<br />
metodo <strong>di</strong> lavoro, ideato e condotto<br />
da Michele Blasutig, insegnante<br />
<strong>di</strong> educazione fisica, elaborato dal<br />
1995 al 1999, che rappresenta un<br />
tipo <strong>di</strong> motricità in continua evoluzione<br />
seguendo la necessità naturale<br />
<strong>di</strong> ogni persona <strong>di</strong> esprimersi<br />
con il corpo e <strong>di</strong> scoprire posizioni<br />
ed atteggiamenti posturali che<br />
coinvolgano l’in<strong>di</strong>viduo nella sua<br />
interezza. I parametri su cui si<br />
Foto <strong>di</strong> gruppo dello Sci club Feletto<br />
basa il programma <strong>di</strong> Progressive<br />
stretch sono fondamentalmente 5:<br />
percezione del Corpo; mobilità natalizio quando gli stages saranno<br />
attiva; mobilità passiva; stabilizzazione;<br />
<strong>di</strong>namicità.<br />
tà giovanile Mimo Sancan<strong>di</strong><br />
quasi giornalieri (info: per l’attivi-<br />
La formula è quella <strong>di</strong> un lavoro 0432.575946 dopo le 16; per i<br />
integrato che coinvolge tutta la senior-master Marco Santin<br />
persona esplorando le capacità <strong>di</strong> 339.7749105 oppure Carlo Peratoner<br />
348.8800084).<br />
tenuta e stabilizzazione, <strong>di</strong> forza,<br />
<strong>di</strong> allungamento, <strong>di</strong> equilibrio e Dai primi <strong>di</strong> ottobre sono aperte<br />
coor<strong>di</strong>nazione nelle fasi <strong>di</strong>namiche le pre-iscrizioni alla settimana<br />
della lezione. L’attività è rivolta a bianca che si svolgerà a febbraio<br />
tutti coloro che desiderano mantiene<br />
un buon livello <strong>di</strong> fitness; per Fassa. È stata accolta con sod<strong>di</strong>-<br />
all’Hotel la Madonnina <strong>di</strong> Soraga <strong>di</strong><br />
esigenze specifiche <strong>di</strong> lavoro <strong>di</strong> sfazione, infine, la notizia che l’Ati<br />
rinforzo ed allungamento generale Idrovis-Azzurra-Orizzonti ha vinto<br />
Rugby nella scuola<br />
e specifico; attività complementa-<br />
l’appalto per la gestione della<br />
primaria <strong>di</strong> Feletto<br />
re a qualsiasi attività sportiva.;<br />
particolarmente adatto per coloro<br />
che svolgono attività sedentarie. È<br />
possibile partecipare ad una lezione<br />
<strong>di</strong> prova gratuita. Per ogni ulteriore<br />
info contattare lo 0432/701420 o<br />
visitare il sito<br />
www.aefpolisportiva.it<br />
SCI CLUB FELETTO<br />
Si riprende con<br />
la ginnastica<br />
Con la riapertura, lunedì 24<br />
settembre, della sede sociale (con<br />
orario immutato lun-mer-ven ore<br />
19-20, tel 0432.573677) è ripresa<br />
l’attività dello Sci club Feletto dopo<br />
la pausa estiva. In ottobre il “via”<br />
alle ginnastiche. Giovedì 4 ottobre<br />
la ginnastica presciistica nella<br />
palestra <strong>di</strong> via Carnia; lunedì 10<br />
ottobre quella <strong>di</strong> mantenimento<br />
nell’impianto <strong>di</strong> via Dalmazia. I<br />
gruppi agonistici under 16 e senior<br />
master stanno programmando la<br />
nuova stagione con alcune uscite in<br />
ghiacciaio, in ottobre/novembre, e<br />
numerosi allenamenti a Sappada,<br />
dall’apertura degli impianti e con<br />
particolare riguardo al periodo<br />
piscina <strong>di</strong> Feletto (che aprirà, però,<br />
non prima <strong>di</strong> gennaio 2008): lo Sci<br />
Club Feletto A.D., infatti, assieme<br />
a A.S.D. Pallacanestro Feletto e<br />
A.S.D. U.P.C. <strong>Tavagnacco</strong>, sono i<br />
partner sportivi – in base ad un<br />
accordo firmato il 4 luglio 2007 –<br />
dei gestori della piscina comunale.<br />
L’attività natatoria e <strong>di</strong> fitness<br />
verrà quin<strong>di</strong> proposta ai soci con<br />
orari e costi agevolati. Maggiori e<br />
più aggiornate notizie sull’attività<br />
dello Sci club Feletto associazione<br />
<strong>di</strong>lettantistica sul sito<br />
www.sciclubfeletto.it o mandando<br />
una mail a sciclubfeletto@tin.it<br />
REAL FELETTO<br />
Scuola <strong>di</strong> calcio<br />
e <strong>di</strong> lealtà<br />
Dal 2001 a Feletto Umberto opera<br />
la Società Sportiva Dilettantistica<br />
“Real Feletto” che, nata come<br />
Società “Pura” <strong>di</strong> calcio giovanile,<br />
per varie vicissitu<strong>di</strong>ni, in primis i<br />
costi esorbitanti degli impianti<br />
sportivi, si è trasformata in una<br />
Società <strong>di</strong> Calcio a 5 partecipando<br />
con i più gran<strong>di</strong> al Campionato <strong>di</strong><br />
serie “C” e promuovendo per i più<br />
piccoli l’attività <strong>di</strong> calcio a 5 in<br />
palestra. Nei quattro anni <strong>di</strong><br />
Campionato Figc <strong>di</strong> Calcio a 5, i<br />
ragazzi del Real Feletto hanno<br />
fatto poker aggiu<strong>di</strong>candosi ogni<br />
anno il premio speciale “Per uno<br />
sport migliore” e quin<strong>di</strong> il Premio<br />
Disciplina a <strong>di</strong>mostrazione che, al<br />
<strong>di</strong> là del risultato, per il gruppo<br />
capitanato da Alessandro Collavino<br />
e guidato da Ennio Valent il fairplay<br />
è sempre stato il traguardo<br />
più importante da conseguire.<br />
Vincere per quattro anni <strong>di</strong> seguito<br />
questo premio non è cosa da poco<br />
e sicuramente stabilisce un primato<br />
a livello nazionale. L’attività<br />
del Real Feletto proseguirà nella<br />
stagione sportiva 2007/2008 con<br />
notevoli novità; infatti la Prima<br />
Squadra parteciperà al campionato<br />
<strong>di</strong> Calcio a 5 Ope.S., che si <strong>di</strong>sputerà<br />
nella struttura della “Bombonera”<br />
a Feletto Umberto e si<br />
allenerà il lunedì dalle 20 alle 21<br />
nella palestra <strong>di</strong> via Camia ed il<br />
mercoledì al Palacus <strong>di</strong> via delle<br />
Scienze al polo universitario <strong>di</strong><br />
U<strong>di</strong>ne. Per questo gruppo è in atto<br />
una collaborazione con la Società<br />
Grumo che <strong>di</strong>sputerà il campionato<br />
FIGC <strong>di</strong> Serie “C” e con la quale si<br />
lancerà anche la nuova specialità<br />
<strong>di</strong> “Beach Soccer” che vedrà poi il<br />
proseguimento <strong>di</strong> questa attività<br />
sulle spiagge della nostra regione.<br />
L’attività della scuola calcio a 5,<br />
unica in regione, invece prevede<br />
la partecipazione all’attività<br />
federale “Piccoli Amici” per bambini<br />
e bambine dai 6 agli 8 anni, la<br />
promozione <strong>di</strong> un campionato <strong>di</strong><br />
calcio a 5 per le categorie “Pulcini”<br />
(8-10 anni) ed “Esor<strong>di</strong> enti”<br />
(10-12 anni). Questa attività si<br />
svolgerà presso la palestra delle<br />
CONTINUA A PAGINA 22<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 21
scuole elementari <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto il Lunedì dalle 18 alle<br />
19,30 il Sabato dalle 15 alle 17 e<br />
probabilmente in una terza giornata<br />
da decidere assieme ai genitori<br />
dopo l’inizio delle attività scolastiche.<br />
Altra novità per la nuova<br />
stagione è la <strong>di</strong>sponibilità a seguire<br />
questa attività da parte <strong>di</strong> due<br />
allenatori <strong>di</strong> calcio a 5, Noselli e Del<br />
Fabbro, oltre naturalmente ad<br />
Ennio Valent.<br />
L’attività sia dei gran<strong>di</strong> che dei<br />
piccoli è completamente gratuita;<br />
chi volesse ulteriori informazioni<br />
può telefonare ad Ennio Valent 320<br />
9113845. La Società per poter<br />
sopportare tutta questa mole <strong>di</strong><br />
iniziative può contare attualmente<br />
sullo sponsor tecnico Arteni Sport e<br />
sulla buona volontà dei tecnici e <strong>di</strong><br />
alcuni genitori, mezzi però insufficienti<br />
a coprire le numerose spese<br />
<strong>di</strong> gestione, per questo la società è<br />
alla continua ricerca <strong>di</strong> partners<br />
che ne rendano la vita più agevole.<br />
BOCCE<br />
<strong>Tavagnacco</strong><br />
campione<br />
provinciale<br />
Al <strong>Tavagnacco</strong> sono bastati poco<br />
più <strong>di</strong> novanta minuti per chiudere<br />
la pratica Pantianicco, nell’incontro<br />
<strong>di</strong> ritorno della finale del campionato<br />
a squadre <strong>di</strong> categoria D. I gialli<br />
<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, con una gara<br />
impeccabile, hanno messo le mani<br />
sul prestigioso trofeo annichilendo<br />
fin dalle prime battute le speranze<br />
del Pantianicco, apparso abulico e<br />
incapace <strong>di</strong> opporre una minima<br />
resistenza alle giocate degli avversari.<br />
Eppure, nei pronostici della<br />
vigilia, ci si attendeva un incontro<br />
combattuto ed equilibrato: così non<br />
è stato. I padroni <strong>di</strong> casa hanno<br />
continuamente subìto il gioco<br />
brillante degli ospiti, e alla fine<br />
hanno dovuto sportivamente<br />
riconoscere il meritato successo<br />
degli avversari. La serata finale si<br />
apre con la prova del tiro <strong>di</strong> precisione.<br />
Il <strong>Tavagnacco</strong> lascia a riposo<br />
Feruglio, ancora alle prese con<br />
problemi fisici, e manda in campo<br />
il giovane Marcuzzi, uno specialista<br />
della prova ai bersagli fissi; il<br />
Pantianicco risponde con Bisaggio.<br />
L’incontro si mantiene in equilibrio<br />
fino al quinto bersaglio (4-5), poi<br />
VITA IN COMUNE<br />
I campioni provinciali <strong>di</strong> bocce del <strong>Tavagnacco</strong><br />
Marcuzzi prende il largo e senza<br />
troppo affanno chiude sul 4-16,<br />
portando i primi due punti nel<br />
carniere del <strong>Tavagnacco</strong>. Senza<br />
storia anche la prova del singolo. I<br />
padroni <strong>di</strong> casa affidano le proprie<br />
speranze a Candotti; il <strong>Tavagnacco</strong><br />
mette in campo Luciano Del Pino,<br />
una vecchia volpe delle corsie,<br />
specialista nell’accosto. Il match ha<br />
un andamento scontato: Del Pino<br />
sempre avanti nel punteggio, e<br />
Candotti a inseguire. Lo score è<br />
eloquente: 1-0, 1-2, 1-5, 2-5, 2-6,<br />
2-7, 2-11. Candotti ha un sussulto<br />
<strong>di</strong> orgoglio (5-11), ma poi cede per<br />
5-13. Dopo 45 minuti <strong>di</strong> gioco il<br />
Pantianicco è sotto per 0-4 nel<br />
conto totale, e la speranza <strong>di</strong><br />
ribaltare il negativo risultato<br />
dell’andata si fa sempre più tenue.<br />
Si va alla prova della terna: Brandolino,<br />
Bisaggio e Cisilino <strong>di</strong>fendono<br />
i colori <strong>di</strong> casa, mentre il <strong>Tavagnacco</strong><br />
schiera il collaudato trio<br />
composto dai due Cristofoli e dal<br />
giovane Graziutti. Si va avanti <strong>di</strong><br />
conserva fino al 4 pari. Poi gli<br />
ospiti prendono il largo con buone<br />
giocate: 4-7, 4-8, 5-8, 5-10, 5-11,<br />
5-13. Questo il percorso vittorioso<br />
del <strong>Tavagnacco</strong>, che porta a tre le<br />
vittorie, rendendo inutili le ultime<br />
due prove in programma. La<br />
formazione <strong>di</strong> paron Nespolo si<br />
aggiu<strong>di</strong>ca così, con pieno merito, il<br />
titolo provinciale a squadre, trofeo<br />
che nella bacheca della società va a<br />
fare compagnia agli altri due<br />
conquistati quest’anno nei campionati<br />
provinciali <strong>di</strong> specialità coppia<br />
e terna. Per il Pantianicco, il<br />
rammarico <strong>di</strong> avere fallito l’ultimo<br />
appuntamento importante della<br />
stagione, ma anche l’orgoglio <strong>di</strong><br />
avere contrastato fino all’ultimo lo<br />
strapotere del <strong>Tavagnacco</strong>. (l.m.)<br />
ASSOCIAZIONE DEL FANTE<br />
L’albo d’oro<br />
dei benemeriti<br />
L’Associazione Nazionale del<br />
Fante-Sezione Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto ha la propria sede istituzionale<br />
a Feletto Umberto, al<br />
numero 1 <strong>di</strong> piazza In<strong>di</strong>pendenza.<br />
Essa è stata ricostituita il 19 Marzo<br />
1998 ed è la continuatrice <strong>di</strong> quella<br />
fondata il 10 Aprile 1974. L’associazione<br />
è apolitica e <strong>di</strong> carattere<br />
eminentemente patriottico, morale<br />
e culturale senza fini <strong>di</strong> lucro, ed<br />
ha per scopi; l’amore e la fedeltà<br />
alla Patria; la glorificazione dei<br />
Fanti caduti nell’adempimento del<br />
dovere, perpetuandone la memoria;<br />
l’esaltazione delle glorie<br />
dell’Arma. Ma si propone anche <strong>di</strong><br />
rafforzare i vincoli <strong>di</strong> fratellanza e<br />
<strong>di</strong> solidarietà che devono unire i<br />
Fanti in congedo con qualsiasi<br />
grado e con<strong>di</strong>zione, nonché dei<br />
vincoli tra i Fanti in congedo e<br />
quelli in servizio; l’attuazione <strong>di</strong><br />
legami <strong>di</strong> solidarietà con le altre<br />
Associazioni d’Arma; la promozio<br />
CONTINUA A PAGINA 23<br />
22 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007
ne <strong>di</strong> attività sportive, ricreative<br />
e culturali coinvolgendo i citta<strong>di</strong>ni.<br />
L’associazione segnale inoltre<br />
all’Or<strong>di</strong>ne “al Merito della Repubblica<br />
Italiana”, i nominativi <strong>di</strong> Soci e<br />
Citta<strong>di</strong>ni che si sono <strong>di</strong>stinti nel<br />
campo delle scienze, delle lettere,<br />
delle arti, della economia e nel<br />
<strong>di</strong>simpegno <strong>di</strong> pubbliche cariche e<br />
<strong>di</strong> attività svolte ai fini sociali,<br />
filantropici e umanitari, nonché per<br />
lunghi e segnalati servizi nelle<br />
carriere civili e militari, per il<br />
conferimento <strong>di</strong> onorificenze nelle<br />
varie classi. La Sezione è poi<br />
impegnata attivamente nella<br />
partecipazioni alle cerimonie che si<br />
tengono annualmente; in particolare<br />
è presente alla Festa dell’Arma<br />
<strong>di</strong> Fanteria (24 Maggio); alla<br />
ricorrenza della Fondazione della<br />
Repubblica Italiana ( 2 Giugno); alle<br />
celebrazioni del 4 Novembre Onori<br />
ai Caduti <strong>di</strong> tutte le guerre; alla<br />
Festa <strong>di</strong> San Martino, Patrono<br />
dell’Arma <strong>di</strong> Fanteria (l 1 Novembre);<br />
presenzia inoltre alla ricorrenza<br />
della Promulgazione della<br />
Costituzione Italiana (27 Dicembre);<br />
ai raduni Nazionali Biennali<br />
dell’Associazione Nazionale del<br />
Fante e ai congressi triennali dei<br />
Fanti, per rinnovo cariche sociali<br />
Nazionali.<br />
È stato realizzato<br />
“L’Albo d’oro” della<br />
Sezione del Fante <strong>di</strong><br />
Feletto, che raccoglie i<br />
nominativi <strong>di</strong> personalità<br />
che hanno dato<br />
lustro alla Associazione.<br />
Tra coloro che si<br />
sono <strong>di</strong>stinti in questi<br />
anni, ricor<strong>di</strong>amo la<br />
madrina della sezione,<br />
la professoressa Paola<br />
Del Din Carnielli,<br />
VITA IN COMUNE<br />
medaglia d’oro al Valor<br />
Militare (G.U. 127 del<br />
20 Maggio 1957) e<br />
Soda “Ad Honorem”; il<br />
cavalier Stefano Urbano, già<br />
sindaco del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />
(<strong>di</strong>cembre 2003); il cavaliere<br />
ufficiale Valerio Frezza, già sindaco<br />
e ora vice sindaco e assessore (2<br />
Giugno 2002); il cavaliere Sergio<br />
Barbarino, sindaco della comunità<br />
della Val Resia (27 <strong>di</strong>cembre 2003);<br />
il cavaliere ufficiale Renato Gentilini,<br />
già comandante della stazione<br />
dei Carabinieri <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />
(2 giugno 2005); il commendatore<br />
Marcello Zoratti, presidente Pesistica<br />
u<strong>di</strong>nese (27 Dicembre 2006);<br />
cavaliere G.Franco Malisan, già<br />
presidente della Federazione del<br />
Fante <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne (27 Dicembre 2006);<br />
il conte professore Pietro Enrico Di<br />
Prampero Commendatore (11<br />
novembre 2006); il cavaliere<br />
colonnello dell’Esercito Gelindo<br />
Lizzit (2 Giugno 2007); e il 1°<br />
maresciallo (Ris) Salvatore Rina,<br />
presidente della Sezione comunale<br />
<strong>di</strong> Feletto e presidente provinciale<br />
del Fante <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne dal 1998 a oggi<br />
(2 Giugno 2007).<br />
La Sezione del Fante osserva il<br />
seguente orario ogni lunedì (dalle<br />
17 alle 19) e mercoledì (dalle 10<br />
alle 12).<br />
GRUPPO S.D’ACQUISTO<br />
Due cerimonie<br />
commemorative<br />
I soci del Gruppo Salvo<br />
D’Acquisto hanno reso<br />
omaggio, partecipando<br />
alla commemorazione a<br />
San Pietro al Natisone, ai<br />
Caduti <strong>di</strong> Marcinelle<br />
(Belgio), la sciagura<br />
avvenuta l’8 agosto<br />
1956. La manifestazione<br />
è stata organizzata dai<br />
La cerimonia in memoria<br />
della trage<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Marcinelle<br />
Maestri del Lavoro d’Italia Cons.<br />
della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. Dopo la<br />
deposizione della Corona <strong>di</strong><br />
Alloro al Monumento al Minatore<br />
è seguita la commemorazione<br />
tenuta dal M.d.l. Uff. Mario Caporale<br />
a cui erano presenti l’assessore<br />
regionale Franco lacop e il<br />
consigliere Giorgio Romano Venier.<br />
Hanno poi preso la parola il sindaco<br />
<strong>di</strong> San Pietro al Natisone Mancini,<br />
l’assessore della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />
Decorte e il prefetto della Provincia<br />
<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne Cernetig, che nella sua<br />
prolusione ha toccato il cuore <strong>di</strong><br />
tutti, rievocando il tragico fatto<br />
ed i momenti storici del Friuli<br />
che portarono all’emigrazione,<br />
accettando lavori anche <strong>di</strong>sumani.<br />
È seguita, quin<strong>di</strong>, nella chiesa<br />
parrocchiale la Santa Messa,<br />
celebrata da Don Mario Qualizza, in<br />
ricordo dei 7 minatori friulani<br />
periti nella sciagura: Basso Pietro,<br />
Buiatti Mario, Castellani Ruggero,<br />
De Santis Lorenzo, Pegorer Ferruccio,<br />
Piccolo Ciro Natale, Zanelli<br />
Armando, il più giovane aveva 26<br />
anni ed il più anziano 41.<br />
Il Gruppo Salvo D’Acquisto è stato<br />
poi impegnato negli stessi giorni<br />
anche per rendere omaggio al<br />
pittore Amerigo Cozzi, nel secondo<br />
anniversario della sua scomparsa.<br />
Il Gruppo ha voluto infatti ricordare<br />
l’illustre artista, che è nato a Piano<br />
L’inaugurazione della<br />
mostra <strong>di</strong> Amerigo Cozzi<br />
D’Arta e ha frequentato la Scuola<br />
d’Arte Giovanni da U<strong>di</strong>ne seguendo<br />
l’insegnamento dell’in<strong>di</strong>menticabile<br />
Prof. Emilio Caucigh. Nel corso<br />
della sua carriera artistica, durata<br />
più <strong>di</strong> 40 anni, ha partecipato a<br />
numerose mostre e concorsi <strong>di</strong><br />
pittura ottenendo premi e riconoscimenti<br />
anche a livello internazionale.<br />
Il Gruppo Salvo D’Acquisto<br />
ha presentato quin<strong>di</strong> la sua<br />
opera più significativa “Waterloo<br />
la battaglia” presso la sala espositiva<br />
della Parrocchia <strong>di</strong> Go<strong>di</strong>a,<br />
molto ben allestita. Questo componimento<br />
<strong>di</strong> grande valore storico ed<br />
artistico compreso in 8 pannelli <strong>di</strong><br />
1,50x1,00 metro per un totale <strong>di</strong><br />
12 metri lineari e che ha richiesto<br />
all’autore circa 12 anni <strong>di</strong> lavoro,<br />
è stato ammirato da circa 1.000<br />
visitatori. All’inaugurazione erano<br />
presenti per la Regione FVG l’as<br />
CONTINUA A PAGINA 24<br />
TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 23
VITA IN COMUNE<br />
sessore Franco Iacop, il consigliere<br />
Giorgio Venier Romano, per<br />
la Provincia l’assessore Adriano<br />
Piuzzi, il sindaco <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne,<br />
Sergio Cecotti, e il sindaco <strong>di</strong><br />
Majano, Clau<strong>di</strong>o Zonta; oltre al<br />
dottor Adriano Degano del Fogolar<br />
Furlan <strong>di</strong> Roma, il parroco don Ezio<br />
Giaietti, la famiglia dell’autore al<br />
completo con il critico d’arte<br />
Natale Zaccuri.<br />
GRUPPO ALPINI FELETTO<br />
Intenso calendario<br />
<strong>di</strong> attività<br />
Sempre intenso il calendario <strong>di</strong><br />
attività a cui partecipa il gruppo<br />
Alpini “M.O. Manlio Feruglio” <strong>di</strong><br />
Feletto Umberto, che negli scorsi<br />
mesi ha partecipato alla cerimonia<br />
della Fanteria (il 24 maggio); al<br />
raduno del Triveneto ad Arzignano<br />
<strong>di</strong> Vicenza (il 17 giugno); alla<br />
cerimonia per la festa della Repubblica<br />
e delle Vittime civili <strong>di</strong> guerra,<br />
provvedendo al rinfresco dei partecipanti<br />
(il 2 giugno). Ha quin<strong>di</strong><br />
presenziato alla cerimonia sul<br />
monte Berna<strong>di</strong>a (2 settembre),<br />
preparato la pastasciutta per il<br />
raduno dei Cori congedati delle<br />
Brigate Alpine (il 23 settembre) e<br />
partecipato come servizio d’or<strong>di</strong>ne<br />
alla Maratonina Città <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne (il 14<br />
ottobre), presenziando anche a<br />
tutte le cerimonie e le manifestazioni<br />
indette dalla Sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne.<br />
Prossimamente il Gruppo sarà<br />
impegnato nelle varie cerimonie in<br />
programma fra l’1 e il 4 novembre;<br />
nella partecipazione alla raccolta del<br />
Banco alimentare; contribuirà al<br />
programma per il Telethon e infine<br />
si riunirà per l’assemblea annuale<br />
del Gruppo. Proseguirà naturalmente<br />
anche la partecipazione del<br />
gruppo <strong>di</strong> Feletto alle varie manifestazioni,<br />
assemblee e cerimonie<br />
indette dalla Sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne.<br />
L’annuncio delle attività che verranno<br />
<strong>di</strong> volta in volta programmate,<br />
sarà sempre comunicato a tutti i<br />
soci e amici che vogliano partecipare,<br />
attraverso un avviso esposto<br />
nelle bacheche.<br />
ASSOCIAZIONE CARABINIERI<br />
Il nuovo <strong>di</strong>rettivo<br />
Domenica 10 giugno l’assemblea<br />
dei soci dell’associazione nazionale<br />
Carabinieri-Sezione <strong>di</strong> Feletto<br />
Umberto- ha provveduto al rinnovo<br />
del Consiglio <strong>di</strong>rettivo, che durerà<br />
in carica per il quinquennio 2007-<br />
2012. Sono risultati eletti consiglieri:<br />
cav.uff. Franco Degano,<br />
cav.uff. maresciallo Renato Gentili,<br />
cav. Sergio Arteni, avv. Lorenzo<br />
Fabbro, cav. Vanni Lizzi, comm.<br />
maresciallo Eligio Grimaz, cav.<br />
Angelo Ribis, arch. Andrea Giorgiutii,<br />
Paolo Bortolossi e, <strong>di</strong> riserva, i<br />
consiglieri rag. Francesco Galfano,<br />
Stefano Pantano. A sua volta il<br />
nuovo Consiglio, riunito in prima<br />
seduta, ha eletto all’unanimità il<br />
Maresciallo Renato Gentili alla<br />
carica <strong>di</strong> presidente ed il cav.uff.<br />
Franco Degano a quella <strong>di</strong> vice<br />
presidente. Il maresciallo Gentili,<br />
già comandante della Stazione<br />
Carabinieri <strong>di</strong> Feletto Umberto per<br />
circa 13 anni, è subentrato nella<br />
carica al maresciallo Grimaz che ha<br />
portato a termine il suo mandato<br />
con de<strong>di</strong>zione, capacità e simpatia.<br />
La Sezione A.N.C. <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />
conta circa 150 iscritti ed opera<br />
nei Comuni <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, Pagnacco,<br />
Reana del Roiale, Tricesimo e<br />
Cassacco. La sede sociale è ubicata<br />
in Via Carnia n.12 del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />
<strong>Tavagnacco</strong>, con telefono 0432-<br />
570219. La Sezione, dopo l’elezione<br />
del nuovo Consiglio, il 16 giugno,<br />
Il Comitato anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> in gita in Croazia.<br />
nei locali <strong>di</strong> via Carnia, ha celebrato<br />
il 193° annuale della Fondazione<br />
dell’Arma con larghissima partecipazione<br />
<strong>di</strong> Autorità civili e militari e<br />
<strong>di</strong> soci. Dopo le ferie estive, l’associazione<br />
ha ripreso l’attività ai<br />
primi del mese <strong>di</strong> settembre.<br />
COMITATO ANZIANI<br />
Un anno ricco<br />
<strong>di</strong> iniziative<br />
Anche il 2007 è stato per il Comitato<br />
Anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> un anno<br />
ricco <strong>di</strong> iniziative. Ogni sabato dalle<br />
14.30 alle 17, nella sede in Via<br />
dell’Asilo 2, si sono tenuti i consueti<br />
incontri settimanali con lo scopo <strong>di</strong><br />
trascorrere qualche ora in piacevole<br />
compagnia. Nel mese <strong>di</strong> giugno è<br />
stata effettuata la gita sociale,<br />
organizzata anche quest’anno in<br />
modo ottimale dal coor<strong>di</strong>natore<br />
Bruno Toffolo e dal segretario Biagio<br />
Cioci; la meta è stata Pola, in<br />
Croazia. Dopo aver visitato le<br />
bellezze della città, tutti i partecipanti<br />
si sono recati a Medulin dove<br />
è stato consumato un ottimo pranzo<br />
a base <strong>di</strong> pesce. Durante il viaggio<br />
<strong>di</strong> ritorno è stata visitata la costa<br />
istriana, con la piena sod<strong>di</strong>sfazione<br />
dei 52 partecipanti.<br />
TAVAGNACCO - PERIODICO DI INFORMAZIONE E DIBATTITO<br />
Registrazione presso il Tribunale <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne al n°5 del 5/2/1996<br />
Direttore responsabile:<br />
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E<strong>di</strong>tore: <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Redazione: P.za In<strong>di</strong>pendenza 1, <strong>Tavagnacco</strong><br />
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24 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007