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ANNO VIII, N.3 - OTTOBRE 2007<br />

Uno sviluppo<br />

attento alla qualità<br />

Approvate le <strong>di</strong>rettive<br />

per il nuovo Piano Regolatore<br />

PRIMO PIANO<br />

Il 30 ottobre si costituisce il Forum<br />

<strong>di</strong> Agenda 21 Locale uno spazio<br />

<strong>di</strong> partecipazione e <strong>di</strong>scussione<br />

sul futuro sostenibile del territorio


IL SINDACO<br />

Imprese e <strong>Comune</strong><br />

scommettono sul futuro<br />

Contribuire a <strong>di</strong>segnare e a<br />

realizzare il futuro della nostra<br />

comunità: questo l’impegno<br />

che ci eravamo dati nel 2004<br />

all’inizio della nostra stimolante<br />

avventura amministrativa,<br />

alla guida del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>. E inten<strong>di</strong>amo<br />

consegnare i risultati <strong>di</strong> questo<br />

impegno ai citta<strong>di</strong>ni, alle<br />

imprese ed alle associazioni,<br />

tra poco più <strong>di</strong><br />

un anno, alla<br />

conclusione del<br />

mandato.<br />

Il nostro <strong>Comune</strong><br />

sta attraversando<br />

una<br />

profonda trasformazione<br />

economica e<br />

sociale. L’economia<br />

ha ora<br />

orizzonti mon<strong>di</strong>ali<br />

e le imprese per stare nel<br />

mercato devono competere<br />

con prodotti e servizi ad alto<br />

valore aggiunto. In parole<br />

povere nei prodotti e nei servizi<br />

vanno incorporate tecnologie<br />

innovative o contenuti<br />

estetici che faranno sì che<br />

quel prodotto venga richiesto<br />

dai mercati nazionali ma soprattutto<br />

internazionali.<br />

Imprese manifatturiere,<br />

commerciali che costantemente<br />

accettano le sfide dell’innovazione.<br />

Oppure le nuove<br />

imprese della conoscenza che<br />

operano prevalentemente sull’immateriale.<br />

Queste imprese<br />

sono presenti ed attive sul<br />

nostro territorio e per la comunità,<br />

non solo locale, sono<br />

la migliore garanzia per entrare<br />

nel futuro con fiducia. Per<br />

fugare la paura che nell’avvenire<br />

dei figli ci sia un arretramento<br />

delle con<strong>di</strong>zioni sociali<br />

ed economiche rispetto a quelle<br />

vissute dai genitori.<br />

Affinché queste<br />

aziende si<br />

sviluppino o decidano<br />

<strong>di</strong> inse<strong>di</strong>arsi<br />

nel nostro<br />

<strong>Comune</strong> servono<br />

alcune scelte da confermare<br />

nel prossimo piano urbanistico.<br />

Scelte da concordare con<br />

la Regione, alla quale è stato<br />

richiesto <strong>di</strong> riconoscere il rilevante<br />

ruolo economico svolto<br />

da <strong>Tavagnacco</strong> nell’insieme<br />

dei comuni dell’interland<br />

u<strong>di</strong>nese. Ruolo commerciale,<br />

ma anche polo <strong>di</strong> attività economiche<br />

orientate all’innovazione.<br />

Con tutto quello che ne<br />

consegue: realizzazione <strong>di</strong> infrastrutture<br />

tra<strong>di</strong>zionali: viabilità,<br />

fognature, captazione <strong>di</strong><br />

acque meteoriche.<br />

È <strong>di</strong> questi giorni la notizia<br />

che la Regione, assessorato<br />

alla protezione civile, ha finanziato,<br />

su nostra richiesta, per<br />

600 mila euro il primo tratto <strong>di</strong><br />

opere idrauliche sulla provinciale<br />

Tresemane, a partire dall’incrocio<br />

per Molin Nuovo.<br />

Realizzazione poi <strong>di</strong> infrastrutture<br />

per il trasferimento dati. A<br />

questo proposito il <strong>Comune</strong><br />

nei prossimi mesi completerà<br />

il primo anello in fibra ottica<br />

che collegherà anche aziende.<br />

Affinché queste azioni amministrative<br />

abbiano successo<br />

è importante che i comuni<br />

vicini, soprattutto U<strong>di</strong>ne, acconsentano<br />

ad una collaborazione<br />

strategica, collaborazione<br />

prevista e favorita dalla<br />

legislazione regionale.<br />

L’ASTER, cioè l’Associazione<br />

con i Comuni <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne,<br />

Campoformido e Pozzuolo, <strong>di</strong><br />

cui anche il nostro <strong>Comune</strong><br />

fa parte, ha dato quest’anno i<br />

suoi primi frutti, vale a <strong>di</strong>re un<br />

finanziamento <strong>di</strong> 800 mila euro<br />

per la riqualificazione dell’area<br />

Binutti <strong>di</strong> Adegliacco e<br />

Cavalicco.<br />

Ma le sinergie possibili tra<br />

questi Comuni sono ancora<br />

molte. Anche e soprattutto<br />

per la promozione e l’incentivazione<br />

delle attività economiche.<br />

Con il sostegno e la<br />

partecipazione <strong>di</strong> Friuli Innovazione,<br />

guidata dal rettore<br />

dell’Università <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne Furio<br />

Honsell.<br />

MARIO PEZZETTA<br />

Sindaco del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

“<br />

Contribuire<br />

a <strong>di</strong>segnare e a<br />

realizzare<br />

il futuro<br />

della nostra<br />

comunità:<br />

questo<br />

l’impegno che ci<br />

eravamo dati nel<br />

2004 all’inizio<br />

della nostra<br />

stimolante<br />

avventura<br />

amministrativa,<br />

alla guida del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>.<br />

E inten<strong>di</strong>amo<br />

consegnare i<br />

risultati <strong>di</strong><br />

questo impegno<br />

ai citta<strong>di</strong>ni, alle<br />

imprese ed alle<br />

associazioni, tra<br />

poco più <strong>di</strong> un<br />

anno, alla<br />

conclusione del<br />

mandato.<br />

”<br />

2 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


Prg: le prime scelte<br />

PRIMO PIANO<br />

Il 30 luglio il Consiglio comunale ha approvato le <strong>di</strong>rettive per il Piano<br />

Regolatore, in<strong>di</strong>cando con chiarezza le priorità dell’Amministrazione.<br />

GIANLUCA MAIARELLI<br />

Assessore all’urbanistica<br />

ed e<strong>di</strong>lizia privata<br />

Il 30 luglio scorso il Consiglio<br />

Comunale ha approvato le<br />

<strong>di</strong>rettive per il nuovo piano regolatore.<br />

Un passaggio importante<br />

che ha sancito in maniera<br />

chiara quelle che saranno le<br />

priorità <strong>di</strong> questa Amministrazione<br />

per la <strong>Tavagnacco</strong> del<br />

futuro.<br />

Il piano regolatore rappresenta,<br />

in una legislatura, il momento<br />

in cui possono risultare<br />

maggiormente inconciliabili i<br />

legittimi interessi privati con il<br />

bene della collettività: da una<br />

parte il desiderio <strong>di</strong> chi vorrebbe<br />

costruire la propria abitazione,<br />

intraprendere un’iniziativa<br />

immobiliare o dare risposte alle<br />

necessità delle proprie attività<br />

economiche; dall’altra quello <strong>di</strong><br />

chi aspira ad un territorio ricco<br />

<strong>di</strong> qualità e naturalità, in cui le<br />

aree libere possano <strong>di</strong>ventare<br />

non solo luogo <strong>di</strong> nuove e<strong>di</strong>ficazioni<br />

ma anche, e soprattutto,<br />

una risorsa da valorizzare.<br />

Le analisi fin qui condotte<br />

hanno <strong>di</strong>mostrato come il 57%<br />

del territorio comunale sia oggi<br />

del tutto ine<strong>di</strong>ficato. Una percentuale<br />

forse più alta rispetto<br />

alle percezioni dei citta<strong>di</strong>ni, ma<br />

che non per questo può essere<br />

erosa con leggerezza.<br />

La richiesta <strong>di</strong> nuove costruzioni<br />

è ancora oggi molto alta.<br />

Le circa 300 richieste <strong>di</strong> cambio<br />

<strong>di</strong> destinazione d’uso (la quasi<br />

totalità prevede il passaggio da<br />

terreno agricolo a residenziale)<br />

se fossero accolte nella loro totalità<br />

non solo porterebbero la<br />

capacità inse<strong>di</strong>ativa teorica del<br />

piano da 16.800 a oltre 23.000<br />

abitanti ma andrebbero ad occupare<br />

oltre 1,2 kmq <strong>di</strong> territorio<br />

<strong>di</strong> quegli 8,7 kmq ancora<br />

oggi rimasti liberi.<br />

Un’ipotesi che sconvolgerebbe<br />

gli equilibri del territorio<br />

anche perchè l’espansione e<strong>di</strong>lizia<br />

avverrebbe senza nessuna<br />

regola precisa. Dare alcune<br />

risposte puntuali sarà comunque<br />

possibile purchè esse non<br />

contrastino con le strategie<br />

generali e non pregiu<strong>di</strong>chino la<br />

permanenza <strong>di</strong> quegli elementi<br />

<strong>di</strong> valore e pregio in<strong>di</strong>viduati<br />

nei <strong>di</strong>versi confronti tra Amministrazione<br />

e portatori <strong>di</strong> interesse.<br />

In questi mesi <strong>di</strong> incontri in<br />

cui si è cercato <strong>di</strong> attingere alle<br />

esperienze, alle capacità ed alle<br />

storie personali <strong>di</strong> molti citta<strong>di</strong>ni,<br />

sono state evidenziate<br />

anche altre priorità; attuare e<br />

rendere operative, anche attraverso<br />

mo<strong>di</strong>fiche che le rendano<br />

maggiormente funzionali,<br />

aree già e<strong>di</strong>ficate o già previste<br />

tali nell’attuale Piano Regolatore;<br />

garantire a chi già<br />

oggi risiede ed opera in questo<br />

territorio servizi sempre<br />

più adeguati, aree libere <strong>di</strong><br />

quartiere, sicurezza negli spostamenti<br />

<strong>di</strong> pedoni e ciclisti,<br />

qualità ambientale e soprattutto<br />

certezza <strong>di</strong> lasciare alle future<br />

generazioni un territorio<br />

ricco <strong>di</strong> eccellenze.<br />

Sarà proprio sulle eccellenze<br />

che si giocherà non solo il futuro<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, ma anche<br />

quello del complesso insieme<br />

<strong>di</strong> comuni che ruota attorno alla<br />

città <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. In un sistema<br />

sempre più caratterizzato dalla<br />

centralità delle cosiddette aree<br />

metropolitane il ruolo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

sarà fondamentale,<br />

perchè attraverso la valorizzazione<br />

delle sue straor<strong>di</strong>narie peculiarità<br />

potrà far crescere il<br />

valore aggiunto dell’intero sistema<br />

territoriale u<strong>di</strong>nese.<br />

Pianificare tenendo conto del<br />

sistema <strong>di</strong> area vasta è per questa<br />

Amministrazione una priorità;<br />

la <strong>di</strong>mostrazione sta nell’obiettivo<br />

che ci siamo posti<br />

<strong>di</strong> coinvolgere i Comuni confinanti<br />

sin dall’inizio del percorso<br />

<strong>di</strong> redazione della variante<br />

generale, convinti che scelte<br />

urbanistiche <strong>di</strong> un certo impatto<br />

vadano con<strong>di</strong>vise con i territori<br />

circostanti.<br />

Le scelte che tra qualche settimana<br />

renderemo pubbliche<br />

non saranno semplici; il <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è ormai noto<br />

per la sua capacità <strong>di</strong> guardare<br />

lontano e per la sua capacità <strong>di</strong><br />

anticipare, o perlomeno assecondare,<br />

processi economici in<br />

fase <strong>di</strong> evoluzione. Il nuovo piano<br />

regolatore potrà essere un<br />

importante strumento.<br />

In questi ultimi anni stiamo<br />

assistendo ad una vera e propria<br />

esplosione <strong>di</strong> centri commerciali<br />

nati con l’obiettivo <strong>di</strong><br />

risanare aree <strong>di</strong> carattere ex-industriale<br />

(Ex Bertoli, Pradamano,<br />

Pozzuolo) o <strong>di</strong> accrescere a<br />

<strong>di</strong>smisura l’offerta commerciale<br />

(Martignacco), con uno sviluppo<br />

urbanistico e viabilistico<br />

fatto <strong>di</strong> continue superfetazioni<br />

e la creazione <strong>di</strong> enormi<br />

complessi e<strong>di</strong>lizi il cui futuro è<br />

<strong>di</strong>fficile immaginare.<br />

<strong>Tavagnacco</strong> è il luogo dove<br />

è avvenuto il primo sviluppo<br />

commerciale. Oggi presenta una<br />

realtà che privilegia fortemente<br />

la qualità rispetto alla quantità,<br />

e i cui nuovi inse<strong>di</strong>amenti previsti<br />

resteranno all’interno della<br />

Strada Tresemane con<br />

l’obiettivo <strong>di</strong> mantenere alta la<br />

competitività <strong>di</strong> un sistema che<br />

è oggi una grande ricchezza per<br />

il territorio.<br />

Oggi che molti Comuni guardano<br />

al commercio come unica<br />

opportunità <strong>di</strong> crescita, <strong>Tavagnacco</strong><br />

può permettersi il lusso<br />

<strong>di</strong> continuare a <strong>di</strong>versificare<br />

la propria struttura economica;<br />

il percorso avviato con l’inse<strong>di</strong>amento<br />

<strong>di</strong> importanti aziende<br />

<strong>di</strong> servizi potrà proseguire nei<br />

prossimi anni con l’obiettivo <strong>di</strong><br />

fare <strong>di</strong> questo territorio un luogo<br />

capace <strong>di</strong> attirare attività tecnologicamente<br />

avanzate a basso<br />

impatto urbanistico ed ambientale,<br />

ma con personale altamente<br />

qualificato.<br />

Queste sono alcune delle sfide<br />

<strong>di</strong> cui la nuova variante generale<br />

al Piano Regolatore dovrà<br />

farsi carico, tenendo conto<br />

dove possibile dei legittimi interessi<br />

privati ma soprattutto<br />

tenendo ben presente l’interesse<br />

della collettività.<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 3


PROGRAMMA FORMATIVO PER LE PARI OPPORTUNITÀ<br />

VIVERE IL SOGNO<br />

“Vivere il sogno: oltre l’interpretazione dei sogni” –<br />

Stage intensivo. Laboratorio esperenziale sui propri<br />

sogni come via d’accesso al proprio sé. Maria Grazia<br />

Fiorini - psicoterapeuta. Giovedì 17 aprile 2008, ore<br />

8.30 - 15.30 (pausa pranzo ore 12.30 - 13.30). Stage a<br />

numero chiuso (massimo 30 persone). Iscrizione:<br />

entro giovedì 10 aprile 2008. Sede: Agriturismo<br />

“L’interpretazione dei sogni nella cultura africana” –<br />

Stage intensivo. Laboratorio esperenziale sul significato<br />

dei sogni: cosa si sogna, quando si sogna. Mah<br />

Aissata Fofana - me<strong>di</strong>atrice culturale. Periodo:<br />

Lunedì 28 aprile 2008, ore 8.30 - 15.30 (pausa pranzo<br />

ore 12.30 - 13.30). Stage a numero chiuso (massimo 30<br />

persone).<br />

Iscrizione: entro lunedì 21 aprile 2008. Sede: Agriturismo<br />

VIVERE LA VITA FINO “IN FONDO”<br />

“La morte nel Ciclo <strong>di</strong> Vita. Culture a confronto” –<br />

Stage intensivo. Laboratorio sul significato culturale<br />

della morte, le emozioni legate alla morte, il vissuto<br />

del lutto ed integrazione della morte nel ciclo della<br />

vita. Maria Grazia Fiorini - psicoterapeuta. Mah<br />

Aissata Fofana - me<strong>di</strong>atrice culturale. Giovedì 15<br />

maggio 2008, ore 8.30 - 15.30 (pausa pranzo ore 12.30<br />

- 13.30). Stage a numero chiuso (massimo 30 persone).<br />

Iscrizione: entro giovedì 8 maggio 2008. Sede: Agriturismo<br />

VIVERE IL BENESSERE PSICOFISICO<br />

Progetto transfrontaliero LACJO DROM<br />

“Benessere psicofisico personale: cosa mangio? come<br />

mangio?”. Maria Grazia Fiorini – psicoterapeuta.<br />

Periodo: maggio 2007/ottobre 2007 – 5 incontri<br />

itineranti<br />

“Le Sette Valli” – Corso <strong>di</strong> psicologia transpersonale.<br />

Pierluigi Lattuada – me<strong>di</strong>co psicoterapeuta. Periodo:<br />

settembre 2007/marzo 2008 – 7 incontri mensili<br />

itineranti<br />

“Organismo-Ambiente: relazione tra chi siamo<br />

e dove siamo”. Maria Grazia Fiorini – psicoterapeuta;<br />

Periodo: gennaio/marzo 2008 – 3 incontri itineranti<br />

“Nutrirsi e nutrire” – Laboratori esperienziali.<br />

Maria Grazia Fiorini - psicoterapeuta. Maddalena<br />

Bolognesi – naturopata e educatrice ambientale.<br />

Periodo: marzo 2008 – 2 incontri presso azienda<br />

agrituristica<br />

ALTRE INIZIATIVE FORMATIVE<br />

“Merletto a fuselli” – Corso pratico-manuale. Condotto<br />

dalla Scuola dei Corsi Merletti <strong>di</strong> Gorizia –<br />

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione<br />

con l’Assessorato alle Pari Opportunità del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Periodo: da ottobre 2007 a<br />

giugno 2008, tutti i giovedì mattina. Sede: Sala<br />

Associazioni – Sede Municipale, Feletto Umberto<br />

“Merletto a fuselli” – Corso pratico-manuale –<br />

Sessione estiva. A cura dell’Assessorato alle Pari<br />

Opportunità<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Periodo: giugno/ luglio/<br />

settembre 2008, tutti i giovedì mattina. Sede: Sala<br />

Associazioni – Sede Municipale, Feletto Umberto<br />

Sede: “Sala Associazioni” – Sede Municipale, Piazza<br />

In<strong>di</strong>pendenza 1 – Fraz. Feletto Umberto – <strong>Tavagnacco</strong><br />

Tutte le iniziative sono gratuite, previa iscrizione.<br />

Per informazioni e iscrizioni:<br />

Centro <strong>di</strong> Ascolto e Consulenza delle Donne del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

Piazza In<strong>di</strong>pendenza 1 – 33010 Feletto Umberto (UD)<br />

- Tel. 0432 575538<br />

e-mail: centro.donne@comune.tavagnacco.ud.it<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it/centro.donne<br />

Orario <strong>di</strong> apertura al pubblico:<br />

Lunedì 14.30-16.30 / Martedì, mercoledì, giovedì e<br />

venerdì 10.00-12.00<br />

APPUNTAMENTI D’AUTUNNO<br />

25 ottobre: TAVAGNAC-<br />

CO JAZZ “ANTONIO<br />

ONORATO” Centro<br />

Civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> –<br />

ore 20.45<br />

8 novembre: TAVA-<br />

GNACCO JAZZ “ALTA<br />

MADERA” Centro Civico<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> – ore<br />

20.45<br />

9 novembre: FLK in<br />

CONCERTO “DANCING<br />

CALIPSO” Au<strong>di</strong>torium<br />

Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto – ore 20.45<br />

10 novembre: Rassegna<br />

Teatrale “ANCJE LA<br />

FORTUNE NO VEN DI<br />

BANT” compagnia I Scuintiâs<br />

<strong>di</strong> Tomba <strong>di</strong> Mereto –<br />

Au<strong>di</strong>torium Comunale <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto – ore<br />

20.45<br />

17 novembre: Rassegna<br />

Teatrale “ME TOCA PAGAR<br />

ANCA LE TASSE” compagnia<br />

I Comme<strong>di</strong>anti per<br />

scherzo <strong>di</strong> S. Cassiano <strong>di</strong><br />

Livenza – Au<strong>di</strong>torium<br />

Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto – ore 20.45<br />

22 novembre: TAVAGNAC-<br />

CO JAZZ “ARMANDO CORSI<br />

E MARCO FADDA” Centro<br />

Civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> – ore<br />

20.45<br />

24 novembre: Rassegna<br />

Teatrale “QUESTA SERA<br />

FACCIAMO SESSO” compagnia<br />

Beldalora <strong>di</strong> Castions<br />

<strong>di</strong> Zoppola – Au<strong>di</strong>torium<br />

Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto – ore 20.45<br />

25 novembre: LORIS<br />

VESCOVO in CONCERTO<br />

“PIERPAULI” Au<strong>di</strong>torium<br />

Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto – ore 20.45<br />

1 <strong>di</strong>cembre: Rassegna<br />

Teatrale “FRANKENSTEIN<br />

JUNIOR” compagnia<br />

Baraban <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne –<br />

Au<strong>di</strong>torium Comunale <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto – ore<br />

20.45<br />

7 <strong>di</strong>cembre: Rassegna<br />

Teatrale “IL CONDOT DAL<br />

ORT” compagnia Il Cantagallo<br />

<strong>di</strong> Pagnacco – Au<strong>di</strong>torium<br />

Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto – ore 20.45<br />

Ulteriori informazioni su<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

Eventi a cura dell’Assessorato<br />

alla Cultura<br />

4 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


IL COMUNE CAPOFILA DI UN PROGETTO<br />

CHE COINVOLGE ANCHE MARTIGNACCO,<br />

TRICESIMO E REANA DEL ROJALE<br />

<strong>Tavagnacco</strong> verso<br />

la sostenibilità<br />

<strong>di</strong> GIANFRANCO BALZANO<br />

Assessore alla Partecipazione<br />

Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> è il capofila<br />

del processo <strong>di</strong> Agenda 21 Locale “Scatto<br />

21” promosso grazie al cofinanziamento<br />

della Regione Friuli Venezia Giulia insieme<br />

ai Comuni <strong>di</strong> Martignacco, Tricesimo<br />

e Reana<br />

del Rojale.<br />

Obiettivo <strong>di</strong><br />

Scatto 21: pensare<br />

tutti insieme<br />

al futuro<br />

del territorio,<br />

un futuro<br />

orientato ai<br />

principi dello<br />

sviluppo sostenibile.<br />

L’Agenda<br />

21 rappresenta<br />

oggi un processo<br />

partecipativo<br />

volontario,<br />

che le Amministrazioni<br />

decidono <strong>di</strong> intraprendere<br />

per<br />

coinvolgere la<br />

comunità locale<br />

nella definizione<br />

<strong>di</strong> una strategia <strong>di</strong> sviluppo del territorio<br />

che persegua obiettivi <strong>di</strong> sostenibilità<br />

ambientale, sociale ed economica.<br />

Il risultato primo <strong>di</strong> questo cammino,<br />

che ci accompagnerà fino alla primavera<br />

del 2008, sarà la pubblicazione <strong>di</strong> un documento,<br />

chiamato Piano d’Azione Locale,<br />

che conterrà le proposte con<strong>di</strong>vise<br />

che emergeranno dai momenti <strong>di</strong> lavoro<br />

dell’Agenda 21. Questo documento sarà<br />

INFORMAZIONI<br />

lo strumento <strong>di</strong> riferimento per le Amministrazioni<br />

Locali negli anni futuri, per<br />

intraprendere progetti e azioni che siano<br />

proposte dal basso e con<strong>di</strong>vise dalla citta<strong>di</strong>nanza.<br />

Martedì 30 ottobre alle 20.30 presso<br />

il Centro Civico <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> si costituirà<br />

il Forum <strong>di</strong> Agenda 21 Locale, la sede<br />

legittima <strong>di</strong> <strong>di</strong>scussione<br />

e <strong>di</strong><br />

partecipazione<br />

alla quale tutti<br />

sono chiamati ad<br />

aderire – in<strong>di</strong>pendentemente<br />

dal<br />

proprio ruolo sociale.<br />

Dall’avvio del<br />

Forum comincerà<br />

il lavoro vero e<br />

proprio: tutti i<br />

partecipanti del<br />

Forum saranno<br />

invitati a 3 tavoli<br />

<strong>di</strong> lavoro tematici<br />

(i temi prioritari<br />

emergeranno dalle<br />

proposte della<br />

serata del 30), che<br />

per motivi organizzativi<br />

e metodologici<br />

si svolgeranno<br />

<strong>Comune</strong> per <strong>Comune</strong> (in novembre,<br />

in gennaio e in febbraio) per concludersi<br />

in aprile con un Forum finale nel<br />

corso del quale sarà presentato il Piano<br />

d’Azione <strong>di</strong> Agenda 21 Locale.<br />

Per essere sempre aggiornati sulle date<br />

<strong>di</strong> Scatto 21, si consiglia <strong>di</strong> consultare la<br />

sezione de<strong>di</strong>cata all’Agenda 21 sul sito<br />

Internet <strong>di</strong> riferimento del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

www.comune.tavagnacco.ud.it.<br />

Ufficio Servizi Generali: Dott.ssa Marina Valentinis - Dott.ssa Rosalba Asino<br />

Telefono: 0432 577362 - Fax: 0432 577388<br />

agenda21@comune.tavagnacco.ud.it - www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

Il calendario aggiornato <strong>di</strong> tutte le date è <strong>di</strong>sponibile sul sito internet del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> nella sezione de<strong>di</strong>cata all’Agenda 21<br />

IL CALENDARIO<br />

Forum <strong>di</strong> avvio<br />

martedì 30/10 <strong>Tavagnacco</strong><br />

Centro civico <strong>Tavagnacco</strong>, ore 20.30<br />

Primo ciclo <strong>di</strong> incontri<br />

giovedì 15/11 Martignacco<br />

Centro Civico <strong>di</strong> Torreano<br />

<strong>di</strong> Martignacco, ore 20.30<br />

giovedì 22/11 <strong>Tavagnacco</strong><br />

Scuola Elementare<br />

Adegliacco-Cavalicco, ore 20.30<br />

lunedì 03/12 Reana del Rojale<br />

Sala Consigliare, ore 20.30<br />

lunedì 10/12 Tricesimo<br />

Sala Consigliare, ore 20.30<br />

Secondo ciclo <strong>di</strong> incontri<br />

giovedì 17/01 Martignacco<br />

Villa Ermacora ore 20.30<br />

giovedì 24/01 <strong>Tavagnacco</strong><br />

Au<strong>di</strong>torium Scuole Me<strong>di</strong>e Feletto<br />

ore 20.30<br />

giovedì 31/01 Reana del Rojale<br />

Sala Centro Sociale Reana, ore 20.30<br />

giovedì 07/02 Tricesimo<br />

Sala Consigliare, ore 20.30<br />

Terzo ciclo <strong>di</strong> incontri<br />

martedì 12/02 Martignacco<br />

Villa Ermacora ore 20.30<br />

martedì 26/02 <strong>Tavagnacco</strong><br />

Scuola Elementare Colugna ore 20.30<br />

martedì 11/03 Reana del Rojale<br />

Sala Centro Sociale Qualso ore 20.30<br />

giovedì 20/03 Tricesimo<br />

Sala Consigliare ore 20.30<br />

Forum <strong>di</strong> chiusura<br />

PRIMO PIANO<br />

Venerdì 11/04 <strong>Tavagnacco</strong><br />

Centro Civico <strong>Tavagnacco</strong>, ore 20.30<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 5


PRIMO PIANO<br />

Da ottobre tre nuove pagine de<strong>di</strong>cate ad Agenda 21, al Consiglio<br />

Comunale dei ragazzi e agli immigrati.<br />

Spazio ai citta<strong>di</strong>ni sul sito<br />

internet del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> GIANFRANCO BALZANO<br />

Assessore alla<br />

Partecipazione<br />

Oltre a contenere informazioni<br />

offrono la possibilità <strong>di</strong><br />

<strong>di</strong>alogare con l’Amministrazione<br />

attraverso la posta elettronica<br />

e i forum: da ottobre<br />

tre nuove pagine web arricchiscono<br />

il sito istituzionale<br />

del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Il primo, già da alcuni mesi<br />

operativo, è de<strong>di</strong>cato al portale<br />

<strong>di</strong> Agenda 21 comunale<br />

in cui viene riportata la documentazione<br />

relativa alla nascita<br />

del processo <strong>di</strong> Agenda 21<br />

mon<strong>di</strong>ale, la carta <strong>di</strong> Aalborg,<br />

che impegna le amministrazioni<br />

pubbliche a sostenere uno<br />

sviluppo virtuoso in tutte le<br />

azioni <strong>di</strong> propria competenza:<br />

rispettose del territorio, dell’ambiente,<br />

<strong>di</strong> servizi, che rispondano<br />

alle esigenze dei<br />

citta<strong>di</strong>ni ed alle aspettative<br />

delle persone più deboli e<br />

svantaggiate e <strong>di</strong> promozione<br />

della partecipazione attiva<br />

dei citta<strong>di</strong>ni.<br />

LA MANIFESTAZIONE<br />

Anche quest’anno si<br />

ripete la rassegna “I mille<br />

colori <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>” con<br />

una buona partecipazione<br />

<strong>di</strong> pubblico e attività. La<br />

rassegna è iniziata a<br />

settembre con il torneo <strong>di</strong><br />

calcio, a cui hanno partecipato<br />

7 rappresentative<br />

<strong>di</strong> squadre <strong>di</strong> immigrati<br />

Ci si può accedere <strong>di</strong>rettamente<br />

dal home page del <strong>Comune</strong><br />

e si può <strong>di</strong>alogare con<br />

lo stesso attraverso l’in<strong>di</strong>rizzo<br />

<strong>di</strong> posta elettronica allo<br />

scopo creato.<br />

Una seconda pagina è de<strong>di</strong>cata<br />

al Consiglio Comunale<br />

dei ragazzi. Questa pagina<br />

sarà gestita <strong>di</strong>rettamente dal<br />

Consiglio e dai ragazzi e si<br />

avrà la possibilità <strong>di</strong> <strong>di</strong>alogare<br />

attraverso una casella <strong>di</strong><br />

posta elettronica dove ogni<br />

ragazzo del nostro comune<br />

potrà portare il suo contributo<br />

<strong>di</strong> idee e <strong>di</strong> progettualità.<br />

Questa pagina web dovrà<br />

essere anche un veicolo <strong>di</strong> informazione<br />

su come opera l’organismo<br />

dei ragazzi per avvicinare<br />

e creare interesse alla<br />

vita <strong>di</strong> comunità e per ridurre<br />

le <strong>di</strong>stanze fra studenti.<br />

Una terza pagina web, che<br />

riteniamo <strong>di</strong> notevole interesse<br />

anche per i citta<strong>di</strong>ni italiani,<br />

è de<strong>di</strong>cata al forum degli<br />

immigrati <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Questa pagina web contiene<br />

notizie ed informazioni sui<br />

provenienti dall’Africa,<br />

America Latina, Europa e<br />

la squadra amatoriale <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto con<br />

giocatori residenti nel<br />

nostro comune o nei<br />

comuni limitrofi, per<br />

continuare in ottobre e<br />

novembre con l’esibizioni<br />

<strong>di</strong> artisti, complessi<br />

permessi <strong>di</strong> soggiorno per<br />

stranieri: come costruire un<br />

rapporto <strong>di</strong> lavoro; informazioni<br />

su leggi e <strong>di</strong>sposizioni<br />

ministeriali per il soggiorno in<br />

Italia dei migranti e si potrà<br />

anche in questa pagina web<br />

utilizzare la posta elettronica<br />

per comunicare o per <strong>di</strong>aloga-<br />

Nei nuovi spazi del sito internet comunale<br />

si trovano molte informazioni e la possibilità<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>alogare con l’Amministrazione attraverso<br />

la posta elettronica e i forum.<br />

La rassegna è iniziata a settembre con il torneo <strong>di</strong> calcio<br />

canori e gruppi folkloristici<br />

<strong>di</strong> qualità in piazza,<br />

durante la Festa d’autunno<br />

e nell’au<strong>di</strong>torium<br />

comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto. L’iniziativa,<br />

molto apprezzata, è<br />

<strong>di</strong>ventata un appuntamento<br />

fisso e già si sta<br />

progettando la 4° e<strong>di</strong>zione<br />

re e richiedere informazioni via<br />

e-mail.<br />

Queste nuove opportunità<br />

vanno nella <strong>di</strong>rezione <strong>di</strong> rendere<br />

sempre migliori servizi ai<br />

citta<strong>di</strong>ni ed ampliare la conoscenza<br />

ed il <strong>di</strong>alogo al fine <strong>di</strong><br />

avvicinare sempre più l’Amministrazione<br />

al citta<strong>di</strong>no.<br />

www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

Continua con successo “I mille colori <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”<br />

per il 2008 cercando <strong>di</strong><br />

migliorare ancora in un<br />

intreccio <strong>di</strong> sport, cultura<br />

e convivenza fra i popoli.<br />

Quest’anno il trofeo del<br />

torneo <strong>di</strong> calcio è stato<br />

vinto dalla rappresentativa<br />

del Perù che ha battuto<br />

in finale la rappresentativa<br />

della Serbia.<br />

6 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


Il paese vuole così ricordare un suo figlio illustre.<br />

Lo scorso 19 maggio, in<br />

occasione del quinto “Convegno<br />

<strong>di</strong> Toponomastica Locale”,<br />

la frazione <strong>di</strong> Branco ha<br />

vissuto uno dei momenti più<br />

significativi della propria storia.<br />

Dopo i lavori <strong>di</strong> sistemazione<br />

eseguiti dall’Amministrazione<br />

Comunale nel 2001,<br />

è stata ufficialmente consegnata<br />

alla comunità locale la<br />

piazzetta a<strong>di</strong>acente alla vecchia<br />

chiesa <strong>di</strong> S. Francesco<br />

d’Assisi, e ora destinata a<br />

momenti <strong>di</strong> aggregazione sociale<br />

e a finalità culturali.<br />

La cerimonia, ottimamente<br />

organizzata dal Gruppo Alpini<br />

<strong>di</strong> Branco, comprendeva<br />

essenzialmente due momenti:<br />

l’intitolazione della piazza allo<br />

storico locale Antonio Bernar<strong>di</strong>no,<br />

e lo scoprimento della<br />

lapide.<br />

Alla manifestazione erano<br />

presenti, oltre a un pubblico<br />

particolarmente attento, la<br />

Società Filologica<br />

Friulana, <strong>di</strong>verse<br />

associazioni<br />

combattentistiche<br />

e d’arma<br />

(con relativi gagliardetti)<br />

nonchè<br />

numerose<br />

realtà associative<br />

e culturali presenti<br />

sul territorio.<br />

Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, intervenuto<br />

in veste<br />

ufficiale con<br />

lo stendardo, era<br />

rappresentato<br />

dal Vicesindaco cav. uff. Valerio<br />

Frezza. Questi, nel suo<br />

intervento, oltre a portare i<br />

saluti dell’Amministrazione<br />

comunale, ha evidenziato<br />

come Branco stia in questi<br />

ultimi anni sapientemente recuperando<br />

le proprie origini<br />

(tabelle toponomastiche con<br />

i vecchi nomi <strong>di</strong> strade e borghi,<br />

mostre tematiche, visite<br />

guidate), facendosi conoscere<br />

e apprezzare a livello regionale.<br />

In seguito gli stu<strong>di</strong>osi<br />

locali Sandro Comuzzo e Silvia<br />

Venturini hanno tracciato<br />

un ritratto <strong>di</strong> Antonio Bernar<strong>di</strong>no<br />

(“Toni <strong>di</strong> Mìlie”), la cui<br />

vita può essere così sintetizzata.<br />

Nato il 22 luglio 1854, svolge<br />

varie attività in campo politico:<br />

nel 1889 <strong>di</strong>venta membro<br />

della “Commissione <strong>di</strong><br />

Sanità”, nel 1907 viene eletto<br />

nel Consiglio Comunale. L’anno<br />

successivo ricopre la carica<br />

<strong>di</strong> assessore supplente, nel<br />

1918 è componente della<br />

“Commissione Frazionale <strong>di</strong><br />

Branco per il Censimento della<br />

Popolazione”, mentre nel<br />

1927 istituisce la “Commissione<br />

Amministrativa <strong>di</strong> Branco”.<br />

Dal 1889 al 1895 viene cooptato<br />

nella “Congregazione <strong>di</strong><br />

Carità”. Dal 1904 al 1929 gestisce<br />

il “Legato Adotti”.<br />

Inoltre è sagrestano, campanaro<br />

e cura per <strong>di</strong>versi anni<br />

la manutenzione<br />

della chiesetta <strong>di</strong><br />

Branco. Si impegna<br />

per la sistemazione<br />

dell’attuale via<br />

Roma e della strada<br />

Branco-<strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Riesce a<br />

far portare l’acquedotto<br />

in paese, si<br />

batte per istituire la<br />

scuola elementare<br />

nonchè per far transitare<br />

il tram lungo<br />

la frazione.<br />

La cosa interessante<br />

è che Antonio, nei suoi<br />

quaderni, annota molti fatti<br />

avvenuti a Branco, illustrando,<br />

per primo, la storia locale<br />

da un altro punto <strong>di</strong> vista:<br />

descrive i rapporti tra Branco<br />

e <strong>Tavagnacco</strong>, racconta le<br />

piccole cose che succedono<br />

in paese, <strong>di</strong> quando va a trovare<br />

i figli al fronte, e compo-<br />

PRIMO PIANO<br />

Inaugurata a Branco la piazzetta<br />

“Antonio Bernar<strong>di</strong>no”<br />

Un momento dell’inaugurazione della piazzetta.<br />

La bene<strong>di</strong>zione della lapide.<br />

ne <strong>di</strong>verse poesie dallo stile<br />

semplice e lineare. Infine, essendo<br />

stato per molti anni a<br />

lavorare in Austria come muratore,<br />

nei suoi scritti riporta<br />

le <strong>di</strong>fferenze tra i nostri paesi<br />

e quelli della Stiria, della gente,<br />

delle tra<strong>di</strong>zioni, della religione<br />

e del paesaggio. Nel<br />

1929, poco prima della morte,<br />

con un testamento lascia la<br />

sua casa natale (l’o<strong>di</strong>erna canonica)<br />

nonchè la piazzetta a<br />

lui ora intitolata, al paese <strong>di</strong><br />

Branco.<br />

Un altro momento particolarmente<br />

toccante è stato lo<br />

scoprimento della lapide<br />

(dono del locale gruppo alpini),<br />

collocata sul lato meri<strong>di</strong>onale<br />

della piazzetta, a ricordo<br />

del 750° anniversario della<br />

prima attestazione ufficiale<br />

relativa a Branco. Era infatti il<br />

10 maggio 1257 quando il paese<br />

(“in loco qui <strong>di</strong>citur<br />

Branc”) lasciava il suo segno<br />

iniziale nella storia friulana.<br />

Massimo Faleschini, capogruppo<br />

ANA <strong>di</strong> Branco, nel<br />

suo <strong>di</strong>scorso ha tra l’altro sottolineato<br />

come una delle finalità<br />

principali del gruppo sia<br />

quella <strong>di</strong> recuperare e valorizzare<br />

il patrimonio storico, artistico<br />

e culturale della frazione,<br />

con progetti che sappiano<br />

coinvolgere l’intera comunità.<br />

Per loro iniziativa è stato inoltre<br />

rifatto, in pietra artificiale, il<br />

riquadro della porta del campanile.<br />

Mons. Pierluigi Mazzocato,<br />

parroco <strong>di</strong> Branco, ha<br />

successivamente benedetto la<br />

lapide. È seguito poi un momento<br />

conviviale.<br />

A breve si procederà anche<br />

al recupero <strong>di</strong> un altro aspetto<br />

caratteristico della frazione:<br />

il monumento ai caduti, la<br />

cui struttura originaria risale<br />

al 1901.<br />

SILVIA VENTURINI<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 7


1) “Pal furlan si spin<strong>di</strong>n<br />

masse bêçs, miôr doprâju par<br />

alc che al se<strong>di</strong> pardabon util”.<br />

Tantis realtâts europeanis<br />

ancje se a son plurilengâls, a<br />

son un grum svilupa<strong>di</strong>s dal<br />

pont <strong>di</strong> viste economic, culturâl<br />

e turistic: Catalogne, Paîs<br />

Basc, Lussemburc, Irlande,<br />

Gales, e vie indevant. Pal svilup<br />

economic il plurilinguisim<br />

nol è avonde, ma dal sigûr al<br />

jude: e za chest al varès <strong>di</strong> fâ<br />

rifleti su la sô impuartance, e<br />

su chê des risorsis <strong>di</strong> investî<br />

parsore.<br />

No par câs, i paîs a pene nomenâts<br />

a investissin une vore<br />

<strong>di</strong> plui <strong>di</strong> bêçs <strong>di</strong> ce che no fâs<br />

la nestre regjon. Investî risorsis<br />

tal pluirilinguisim no dome<br />

al cree puescj <strong>di</strong> vore leâts in<br />

maniere <strong>di</strong>rete a chest cjamp,<br />

ma al met in vore un circul virtuôs<br />

che al zove ae inovazion<br />

e al svilup <strong>di</strong> un indot une<br />

vore larc. Intune economie<br />

globalizade come la nestre, il<br />

plurilinguisim al rapresente<br />

un vantaç che al permet <strong>di</strong><br />

caraterizâ i prodots cence il<br />

pericul <strong>di</strong> omologâsi: par fâ<br />

un tant no coventin finanziaments<br />

a ploie, ma une politiche<br />

linguistiche serie. Ve che<br />

alore, investî ta chest cjamp,<br />

plui che util, al somee necessari.<br />

2) “Cul furlan no si va <strong>di</strong><br />

nissune bande, al è impuartant<br />

che i fruts a imparin l’inglês”.<br />

Meti un cuintri <strong>di</strong> chel altri<br />

furlan e inglês al significhe no<br />

vê nancje provât a documentâsi.<br />

La logjiche dal plurilinguisim<br />

poiade <strong>di</strong> une vore <strong>di</strong><br />

esperts <strong>di</strong> <strong>di</strong>datiche des lenghis<br />

no dome e sviluparès la<br />

funzion dal furlan dentri de<br />

scuele, ma e darès plui fuarce<br />

al imparâ l’inglês e chês altris<br />

lenghis internazionâls. Il sisteme<br />

scolastic talian al è une<br />

vore indaûr par chel che al rivuarde<br />

l’insegnament des lenghis,<br />

lis propuestis dai esperts<br />

a permetaressin <strong>di</strong> svilupâ<br />

percors <strong>di</strong>datics in linie cui<br />

standards europeans plui indenant<br />

(viôt il “Cuadri european<br />

<strong>di</strong> riferiment des lenghis”<br />

elaborât dal consei <strong>di</strong><br />

Europe). Cun <strong>di</strong> plui, intant<br />

che l’inglês si lu stu<strong>di</strong>e in dut<br />

il mont, il furlan al è dome nestri:<br />

al è un element che nus<br />

fâs jessi unics e duncje al è<br />

inimitabil (e la cuestion dal<br />

“Tocai” e varès <strong>di</strong> vênus insegnât<br />

alc...). Furlan, talian, inglês<br />

o altris lenghis no àn <strong>di</strong><br />

jessi metu<strong>di</strong>s in cuintriposizion,<br />

ma a pue<strong>di</strong>n e a àn <strong>di</strong> jessi<br />

adun intun percors <strong>di</strong>datic<br />

plurilengâl. No ducj a àn cheste<br />

oportunitât: strassâle al<br />

sarès pardabon imperdonâbil.<br />

3) “L’insegnament dal furlan<br />

no si pues imponi, si à <strong>di</strong><br />

lassâ plene libertât <strong>di</strong> sielte.”<br />

Lis peraulis “imponi” o<br />

“obleâ” a produsin te plui part<br />

de int un sens <strong>di</strong> repulsion.<br />

Se però o pensìn ben, meti<br />

dentri il furlan tra lis materiis<br />

curicolârs, al vûl dome dî che<br />

si i da al furlan la stesse <strong>di</strong>gnitât<br />

<strong>di</strong> chês altris lenghis e,<br />

plui in gjenerâl, <strong>di</strong> chês altris<br />

materiis insegna<strong>di</strong>s a scuele.<br />

Di fat, nissun al à mai <strong>di</strong>t<br />

che la matematiche, la storie<br />

o il talian a son sta<strong>di</strong>s “imponu<strong>di</strong>s”<br />

e che si à <strong>di</strong> lassâ la<br />

libertât <strong>di</strong> sielzi. La presince<br />

dal furlan tal orari curicolâr, se<br />

insuazade intun cuadri plurilengâl,<br />

no gjave timp a chês<br />

altris materiis e e jude lis scuelis<br />

a organizâsi in maniere plui<br />

semplice, a preparâ plui par<br />

timp i calendaris des lezions,<br />

e v.i.. La lenghe furlane e je<br />

une ricjece par ducj e e pues<br />

jessi un imprest <strong>di</strong> integrazion<br />

impuartant ancje par chei che,<br />

PAGJINE FURLANE<br />

Parcè cualchidun<br />

isal cuintri de lenghe<br />

furlane?<br />

Ta chestis setemanis si à podût lei e sintî<br />

tancj atacs cuintri de lenghe furlane. Achì o<br />

proponìn cinc falsis veretâts antifurlanis e<br />

relative rispueste par cirî <strong>di</strong> sclarî cualis che<br />

a son lis resons par tutelâ la nestre marilenghe<br />

(o miôr la nestre lenghe dal teritori).<br />

simpri <strong>di</strong> plui, a rivin in Friûl<br />

<strong>di</strong> altris ban<strong>di</strong>s dal mont: <strong>di</strong>neâur<br />

la pussibilitât <strong>di</strong> cognossi<br />

la lenghe dal puest,<br />

cheste e sarès la vere <strong>di</strong>scriminazion.<br />

E po, ce esempli<br />

daressino ai fruts? Che a son<br />

lenghis <strong>di</strong> serie A e lenghis <strong>di</strong><br />

serie B. Alore cualchidun al<br />

podarès pensâ che a son ancje<br />

cita<strong>di</strong>ns <strong>di</strong> serie A e cita<strong>di</strong>ns<br />

<strong>di</strong> serie B?...<br />

4) “Se si insegne ai fruts<br />

ancje il furlan, a riscjin <strong>di</strong> fâ<br />

confusion cun altris lenghis”.<br />

Une afermazion dal gjenar<br />

no à nissune fonde sientifiche,<br />

ma e je dome la conseguence<br />

<strong>di</strong> ignorance e preju<strong>di</strong>zi. Al è<br />

stât un perio<strong>di</strong> che si spaurivin<br />

i gjenitôrs cun declarazions<br />

<strong>di</strong> cheste fate, <strong>di</strong> maniere<br />

che no fevelassin par furlan<br />

cui lôr fîs. Vuê o clamaressin<br />

chest compuartament “terorisim<br />

psicologjic” e propit vuê<br />

si cjatìn a fâ i conts cui risultâts<br />

<strong>di</strong> cheste azion: zovins<br />

che a fevelin dome par talian,<br />

ma che a varessin vût gust <strong>di</strong><br />

imparâ ancje la lôr lenghe.<br />

A son propit chescj zovins<br />

che, ancje tai scandais plui resints,<br />

a àn voie che il furlan al<br />

se<strong>di</strong> insegnât a scuele, par che<br />

i lôr fîs no si cjate<strong>di</strong>n te lôr<br />

stesse situazion. Sul imprin, il<br />

frut bilengâl (e chest al vâl par<br />

ogni lenghe <strong>di</strong> riferiment, no<br />

dome tal câs dal furlan) al pues<br />

vê cualchi probleme parcè che<br />

si cjate a vê a ce fâ e a meti<br />

dongje une vore <strong>di</strong> informazions,<br />

plui che no un frut monolengâl.<br />

Cundut achel, il<br />

çurviel, soredut chel dai fruts,<br />

nol à il probleme <strong>di</strong> deventâ<br />

masse plen: par chest, po,<br />

il frut plurilengâl al svilupe<br />

une capacitât plui grande <strong>di</strong><br />

imparâ altris lenghis (i sarà<br />

duncje plui sempliç, par esempli,<br />

imparâ ancje l’inglês) e <strong>di</strong><br />

confrontâsi cun altris realtâts.<br />

Il plurilinguisim al è une risorse<br />

pai nestris fîs, un jutori pal<br />

lôr avignî. Cui volaressial <strong>di</strong><br />

mancul par so fi, cuant che al<br />

pues vê <strong>di</strong> plui?<br />

5) “Doprâ il furlan al significhe<br />

sierâsi, jessi provinciâi”.<br />

La lenghe furlane e je la<br />

espression plui clare e evidente<br />

dal jessi furlans. Il Friûl, <strong>di</strong><br />

agnorums, al è une tiere plurilengâl:<br />

<strong>di</strong> fat dongje dal furlan<br />

si fevelin ancje varietâts slovenis,<br />

todescjis e talianis. Dut<br />

câs, il furlan, al è nassût e si è<br />

svilupât dome e propit in Friûl<br />

(ancje se po al è lât pal mont<br />

cui siei migrants) e al rapresente<br />

in maniere esemplâr la<br />

identitât, la storie e la culture<br />

<strong>di</strong> cheste tiere.<br />

Chescj a son ducj elements<br />

che o doprìn par mostrâsi al<br />

mont e che nus rin<strong>di</strong>n unics: ni<br />

miôr ni piês, dome nô. Isal<br />

chest che nus fâs jessi provinciâi?<br />

No isal forsit plui provinciâl<br />

cui che nol è in stât <strong>di</strong><br />

acetâsi par chel che al è, cui<br />

che al cîr <strong>di</strong> simiotâ chei altris?<br />

Lis lenghis a àn une funzion<br />

comunicative, ma a ‘nd àn ancje<br />

une identitarie. Il fat che il<br />

furlan al se<strong>di</strong> fevelât <strong>di</strong> cualchi<br />

centenâr <strong>di</strong> miârs <strong>di</strong> personis e<br />

no <strong>di</strong> cualchi milion, nus rin<strong>di</strong>al<br />

sierâts? Se i inglês a fevelin<br />

par inglês e i talians te lôr<br />

lenghe, cualchidun ur <strong>di</strong>sial<br />

che a son sierâts?<br />

Al è <strong>di</strong>ficil capî parcè che<br />

ce che si ricognòs come normâl<br />

par chei altris popui, al<br />

varès <strong>di</strong> jessi element <strong>di</strong> sieradure<br />

e <strong>di</strong> provincialisim par<br />

noaltris. Forsit cualchidun nol<br />

à ancjemò clâr che fevelâ par<br />

furlan nol significhe fevelâ<br />

dome par furlan...<br />

Sportel pe lenghe furlane<br />

Christian Romanini<br />

8 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


Sono oltre 1.400 i cani iscritti<br />

all’Anagrafe canina del comune<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. La loro crescente<br />

presenza nella comunità<br />

ha suggerito al Consiglio<br />

comunale <strong>di</strong> adottare apposito<br />

regolamento per <strong>di</strong>sciplinarne<br />

la detenzione e la circolazione<br />

sulle aree <strong>di</strong> uso pubblico.<br />

Obiettivi del Regolamento<br />

sono la tutela della serena convivenza<br />

tra uomo e popolazione<br />

canina domestica, il benessere<br />

della stessa nonché la prevenzione<br />

degli inconvenienti<br />

igienici, <strong>di</strong> decoro e <strong>di</strong> sicurezza<br />

derivanti da comportamenti<br />

scorretti degli accompagnatori<br />

dei cani sulle aree <strong>di</strong> uso pubblico.<br />

Con riguardo alla sicurezza<br />

il Regolamento prevede in particolare<br />

che i cani possano circolare<br />

solo sulle aree pubbliche,<br />

o <strong>di</strong> uso pubblico non segnalate<br />

con <strong>di</strong>vieto, solo se<br />

IL COMUNE INFORMA<br />

Il Consiglio comunale ha varato un regolamento che detta le regole<br />

da seguire per garantire la sicurezza dei citta<strong>di</strong>ni e la salute degli animali.<br />

Hai un cane? Rispetta il nuovo<br />

regolamento comunale<br />

accompagnati; a carico dei<br />

detentori, o proprietari, dei<br />

cani è previsto l’obbligo <strong>di</strong><br />

adottare tutte le precauzioni al<br />

fine <strong>di</strong> evitare la fuga dai luoghi<br />

<strong>di</strong> detenzione ed il loro libero<br />

vagare. Inoltre durante le<br />

passeggiate i cani, anche se <strong>di</strong><br />

piccola taglia, debbono restare<br />

al guinzaglio e quelli <strong>di</strong> grossa<br />

taglia, o appartenenti a razze<br />

pericolose, debbono anche<br />

essere muniti <strong>di</strong> idonea museruola.<br />

Per il decoro e l’igienicità del<br />

suolo pubblico il Regolamento<br />

impone a detentori o proprietari<br />

che circolando sulle<br />

aree pubbliche provvedano<br />

alla totale asportazione delle<br />

deiezioni solide lasciate dai<br />

cani con successivo corretto<br />

smaltimento raccogliendole<br />

con idonei raccoglitori, possibilmente<br />

<strong>di</strong> materiale plastico,<br />

che debbono avere con sé al<br />

momento unitamente ad apposito<br />

contenitore.<br />

Il Regolamento detta infine<br />

norme puntualissime sulle modalità<br />

<strong>di</strong> detenzione dei cani<br />

per tutelarne la salute ed il benessere.<br />

Rimandando alla lettura del<br />

testo completo del Regolamento,<br />

scaricabile dal sito del comune<br />

o richiedendolo presso<br />

l’Ufficio Segreteria dello stesso,<br />

si ricorda che, fatto salvo il<br />

perseguimento degli eventuali<br />

reati, la sanzioni amministrative<br />

pecuniarie stabilite dal Regolamento<br />

per i trasgressori<br />

possono giungere fino a 300<br />

euro con applicazione delle relative<br />

sanzioni accessorie<br />

IL CORSO<br />

Imparare ad assistere gli anziani<br />

L’associazione “MuNuS <strong>Tavagnacco</strong>”,<br />

in collaborazione con l’Assessorato all’Assistenza,<br />

politiche sociali e giovanili,<br />

organizza un corso <strong>di</strong> formazione per<br />

assistenti alla persona (de<strong>di</strong>cato in particolare<br />

a chi accu<strong>di</strong>sce gli anziani e i <strong>di</strong>sabili<br />

a domicilio).<br />

Il corso è aperto a tutte le persone italiane<br />

e straniere che prestano assistenza,<br />

a qualsiasi titolo (volontari, parenti,<br />

con rapporto <strong>di</strong> lavoro ecc.) agli anziani/<br />

<strong>di</strong>sabili fisici <strong>di</strong> qualsiasi età, presso il<br />

loro domicilio.<br />

Al termine del corso i partecipanti saranno<br />

in grado <strong>di</strong> descrivere i <strong>di</strong>ritti e i<br />

doveri delle persone de<strong>di</strong>cate all’assistenza<br />

presso il domicilio dell’anziano/<br />

<strong>di</strong>sabile; <strong>di</strong> descrivere ed utilizzare, con<br />

persone parzialmente o totalmente non<br />

autosufficienti, le tecniche base dell’assistenza<br />

domestica alberghiera (aiuto nelle<br />

attività <strong>di</strong> immobilizzazione, <strong>di</strong> igiene<br />

personale, <strong>di</strong> vestizione e <strong>di</strong> alimentazione).<br />

Il percorso formativo, che si articola in<br />

cinque incontri, ha preso il via il via il 26<br />

settembre presso la sede dell’Associazione<br />

e comprende nel programma: elementi<br />

<strong>di</strong> Legislazione; contratti <strong>di</strong> assunzione;<br />

<strong>di</strong>ritti e doveri del personale <strong>di</strong><br />

assistenza; tecniche <strong>di</strong> spostamento,<br />

pulizia e vestizione della persona; elementi-base<br />

dell’alimentazione della persona<br />

anziana <strong>di</strong>sabile.<br />

AVVISO<br />

Un opuscolo sulla sicurezza<br />

Per assicurare sempre maggior<br />

sicurezza alle famiglie <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> è in preparazione<br />

un opuscolo che conterrà<br />

istruzioni sui comportamenti<br />

<strong>di</strong> autoprotezione da tenere<br />

in caso <strong>di</strong> calamità. L’opuscolo<br />

verrà <strong>di</strong>stribuito assieme<br />

ad uno dei prossimi<br />

numeri <strong>di</strong> questo perio<strong>di</strong>co e<br />

si propone <strong>di</strong> fornire alla<br />

popolazione le informazioni<br />

<strong>di</strong> base per poter affrontare<br />

con maggiore tranquillità<br />

eventuali situazioni <strong>di</strong> emergenza,<br />

nonché i numeri da<br />

chiamare per avere soccorsi<br />

tempestivi e adeguati.<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 9


IL COMUNE INFORMA<br />

Semplice da navigare consente <strong>di</strong> accedere<br />

facilmente a molte informazioni utili.<br />

Il nuovo sito internet<br />

della Protezione civile<br />

Il nuovo sito web della Protezione<br />

Civile <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

accessibile dal portale del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, è<br />

stato sviluppato con un’interfaccia<br />

grafica e <strong>di</strong> navigazione<br />

molto semplice ed efficace,<br />

tale da offrire un’imme<strong>di</strong>atezza<br />

<strong>di</strong> accesso alle informazioni<br />

contenute e una massima<br />

chiarezza nel suo utilizzo.<br />

Il sito è strutturato in varie<br />

pagine con contenuti specifici,<br />

tutte accessibili dal menù<br />

laterale che permette una navigazione<br />

facile e <strong>di</strong>namica.<br />

Di seguito <strong>di</strong>amo una breve<br />

descrizione del sito:<br />

- Homepage: pagina <strong>di</strong> presentazione<br />

con una foto della<br />

squadra e con i principali riferimenti<br />

e numeri <strong>di</strong> telefono<br />

per contattare la Protezione<br />

Civile Comunale.<br />

- “Dove Siamo”: in<strong>di</strong>rizzo<br />

della nuova sede, corredato<br />

da una mappa<br />

stilizzata per<br />

raggiungerci<br />

facilmente.<br />

- “La Sede”:<br />

pagina de<strong>di</strong>cata<br />

alla sede,<br />

inaugurata lo<br />

scorso anno,<br />

dove vengono<br />

descritti la<br />

struttura e l’organizzazione<br />

dei nuovi spazi, i mezzi e la<br />

dotazione della Protezione<br />

Civile del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

- “La Squadra”: viene illustrata<br />

la composizione della<br />

Squadra Comunale e le sue<br />

competenze <strong>di</strong> intervento.<br />

- “Interventi”: sezione interamente<br />

de<strong>di</strong>cata ai vari corsi<br />

IL CORSO<br />

Impara, insegna e integra<br />

<strong>di</strong> aggiornamento e agli interventi<br />

effettuati dalla squadra<br />

nel corso<br />

degli anni, or<strong>di</strong>nati<br />

cronologicamente<br />

e corredati da<br />

foto e breve<br />

descrizione.<br />

- “Numeri<br />

utili” e “Link<br />

utili”: ampio<br />

spazio riservato<br />

ai principali riferimenti telefonici<br />

e collegamenti Internet<br />

dei servizi <strong>di</strong> pubblica utilità.<br />

- “Contattaci” e ”Iscriviti”:<br />

due pagine per richiedere <strong>di</strong>rettamente<br />

informazioni e avere<br />

tutte le in<strong>di</strong>cazioni sulle<br />

modalità <strong>di</strong> iscrizione alla<br />

Squadra Comunale della Protezione<br />

Civile.<br />

A novembre a Cavalicco un laboratorio <strong>di</strong> danza etnica.<br />

Il <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

con il “Progetto Impara insegna<br />

e integra 2007”si propone<br />

<strong>di</strong> favorire l’interazione tra<br />

le <strong>di</strong>verse culture, promuovendo<br />

una maggiore partecipazione<br />

dei citta<strong>di</strong>ni stranieri<br />

alla vita comunitaria e sensibilizzando<br />

la citta<strong>di</strong>nanza locale<br />

sul tema delle migrazioni.<br />

Dal 2005 l’Associazione<br />

Nuovi Citta<strong>di</strong>ni collabora con<br />

il comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> alla<br />

realizzazione <strong>di</strong> questo progetto<br />

e quest’anno con il coinvolgimento<br />

dell’associazione<br />

interetnica e interculturale Cinampa<br />

verranno realizzati alcuni<br />

eventi che, passando attraverso<br />

i riti dell’ospitalità<br />

delle tra<strong>di</strong>zioni “altre”, in<br />

un’atmosfera conviviale, potranno<br />

favorire lo scambio e il<br />

confronto fra tutti i citta<strong>di</strong>ni.<br />

A ottobre, presso il tendone<br />

dell’area festeggiamenti<br />

Parco pubblico e Campo sportivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, si tengono<br />

quattro serate dal titolo “Le<br />

Donne ci/si raccontano”.<br />

Le serate a tema hanno permesso<br />

<strong>di</strong> “ fare un viaggio con<br />

tutti i sensi” per percepire e<br />

capire storie <strong>di</strong> vita quoti<strong>di</strong>ana<br />

<strong>di</strong>verse e culture <strong>di</strong>fferenti,<br />

che hanno come protagoniste<br />

le donne, attraverso un<br />

percorso strutturato intorno<br />

a una tavola imban<strong>di</strong>ta con i<br />

piatti tipici <strong>di</strong> paesi stranieri.<br />

A novembre invece presso<br />

il Centro Civico <strong>di</strong> Cavalicco,<br />

si svolgeranno cinque incontri<br />

per la realizzazione <strong>di</strong> un<br />

“Laboratorio <strong>di</strong> danza etniche”<br />

che si propone <strong>di</strong> esplorare<br />

le <strong>di</strong>verse culture del<br />

mondo utilizzando la musica<br />

e la danza come linguaggio<br />

universale.<br />

ATTENZIONE<br />

Un errore<br />

nella guida<br />

ai servizi<br />

assistenziali<br />

e socio<br />

sanitari<br />

Nella pubblicazione<br />

la “Guida<br />

ai Servizi Socio<br />

Assistenziali e<br />

Socio Sanitari”,<br />

per mero errore<br />

materiale, sono<br />

stati in<strong>di</strong>cati i<br />

soli orari <strong>di</strong><br />

apertura dell’ambulatorio<br />

<strong>di</strong><br />

Pagnacco del<br />

dott. Pinzani.<br />

Ad integrazione<br />

<strong>di</strong> quanto già<br />

riportato nella<br />

Guida <strong>di</strong> cui<br />

sopra si informa<br />

la citta<strong>di</strong>nanza<br />

che il dott.<br />

Pinzani riceve<br />

nel suo ambulatorio,<br />

sito a<br />

<strong>Tavagnacco</strong> in<br />

via Marconi,<br />

nelle seguenti<br />

giornate:<br />

- martedì dalle<br />

ore 9.00 alle<br />

ore 11.00;<br />

- mercoledì<br />

dalle ore 19.00<br />

alle ore 20.00<br />

(solo su appuntamento)<br />

- giovedì e<br />

venerdì dalle<br />

ore 10.30 alle<br />

ore 11.30<br />

10 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


Per i docenti dell’Istituto<br />

Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

l’Anno scolastico 2007-2008<br />

è iniziato il 3 Settembre e da<br />

allora, incontrandosi quoti<strong>di</strong>anamente<br />

in affollate riunioni<br />

o in piccoli gruppi, stanno<br />

delineando il percorso <strong>di</strong>dattico-educativo<br />

che proporranno<br />

ai bambini ed ai ragazzi che<br />

fra poco inizieranno la Scuola.<br />

Quest’anno il corpo insegnante<br />

si è ampliato e rinnovato.<br />

Durante il primo Collegio<br />

dei docenti si respiravano<br />

interesse, curiosità e partecipazione.<br />

Alcuni nuovi giovani<br />

colleghi hanno <strong>di</strong>chiarato<br />

<strong>di</strong> aver percepito tanta energia<br />

e tanta contagiosa voglia<br />

<strong>di</strong> mettersi in gioco.<br />

Una bella sod<strong>di</strong>sfazione<br />

davvero per chi lavora da tempo<br />

nel mondo della scuola,<br />

dove le gratificazioni consistono<br />

nell’affetto e nella stima<br />

degli studenti, nella fiducia<br />

delle famiglie e, a volte, nel<br />

riconoscimento - anche da<br />

parte <strong>di</strong> altre persone o istituzioni<br />

esterne alla scuola – del<br />

lavoro svolto.<br />

Ai 130 docenti riuniti, che<br />

rappresentano l’intero Collegio,<br />

sono stati presentati i<br />

gran<strong>di</strong> progetti che faranno da<br />

filo conduttore per tutto l’anno<br />

scolastico nei vari plessi:<br />

si è parlato <strong>di</strong> Ed. alla salute,<br />

alla legalità, alla convivenza<br />

civile. Si è dato ampio spazio<br />

all’Educazione ambientale ed<br />

all’Educazione alla Pace e alla<br />

Solidarietà, perni fondamentali<br />

sui quali si incar<strong>di</strong>na il<br />

nostro POF (Piano dell’Offerta<br />

Formativa).<br />

La realizzazione delle tante<br />

iniziative che ormai da tempo<br />

caratterizzano positivamente<br />

SCUOLE<br />

Energia, novità<br />

ed entusiasmo<br />

l’Istituto Comprensivo <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

deriva da una collaborazione<br />

fattiva e sentita<br />

tra la Scuola e l’Amministrazione<br />

Comunale. L’Amministrazione<br />

mette a <strong>di</strong>sposizione<br />

fon<strong>di</strong>, strutture, mezzi, risorse<br />

umane e ascolto! La Dirigente<br />

Gloria Aita, i docenti<br />

ed il personale Ata impiegano<br />

queste forze con competenza<br />

e creatività per formare<br />

i piccoli citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> oggi, che<br />

<strong>di</strong>venteranno citta<strong>di</strong>ni adulti<br />

<strong>di</strong> domani.<br />

I progetti sono molti. Ve<strong>di</strong>amone<br />

alcuni.<br />

In collaborazione con la<br />

Polizia municipale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

e con l’Assessorato<br />

all’Urbanistica e all’E<strong>di</strong>lizia<br />

privata:<br />

Stu<strong>di</strong>o del territorio comunale<br />

con particolare attenzione<br />

alla viabilità citta<strong>di</strong>na<br />

ed extraurbana, per apprezzare<br />

ed imparare ad utilizzare<br />

correttamente le nuove<br />

piste ciclabili.<br />

È un progetto che permette<br />

<strong>di</strong> trattare in modo trasversale<br />

anche l’ Educazione stradale,<br />

l’ educazione alla legalità,<br />

nonché tematiche inerenti lo<br />

sviluppo sostenibile e gli stili<br />

<strong>di</strong> vita salubri e responsabili.<br />

In collaborazione con l’Assessorato<br />

all’Ambiente:<br />

Educazione ambientale,<br />

mirata in modo particolare a<br />

• Promuovere l’alimentazione<br />

come strumento <strong>di</strong> benessere<br />

• Promuovere la crescita sostenibile<br />

• Valorizzare il territorio e la<br />

bio<strong>di</strong>versità<br />

• Educare i bambini e i ragazzi<br />

ad un rapporto rispettoso<br />

nei riguar<strong>di</strong> dell’ambiente<br />

e <strong>di</strong> ogni forma <strong>di</strong> vita.<br />

In collaborazione con l’ Assessorato<br />

alla Partecipazione,<br />

ai Problemi del lavoro e<br />

alle Nuove povertà, con l’Assessorato<br />

alle Politiche sociali<br />

e giovanili, con le famiglie<br />

dei ragazzi, con l’associazione<br />

Pentalux e con numerose<br />

altre associazioni:<br />

Educazione alla Pace ed<br />

alla Solidarietà.<br />

• dal 2001 l’educazione alla<br />

pace, alla solidarietà ed alla<br />

convivenza civile costituisce<br />

un perno importante dell’offerta<br />

formativa proposta dal<br />

È iniziato<br />

l’anno<br />

scolastico<br />

2007/2008.<br />

All’Istituto<br />

comprensivo <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>,<br />

oltre alla<br />

“normale”<br />

attività<br />

<strong>di</strong>dattica,<br />

anche molti<br />

importanti<br />

progetti<br />

educativi.<br />

nostro istituto agli studenti ed<br />

alle loro famiglie.<br />

• ogni anno ci accor<strong>di</strong>amo<br />

per tenere una linea coerente<br />

con una tematica valida per<br />

tutto l’istituto<br />

• quest’anno l’obiettivo è<br />

quello <strong>di</strong> de<strong>di</strong>care particolare<br />

attenzione ai <strong>di</strong>ritti umani, facendo<br />

nostro lo slogan “tutti<br />

i <strong>di</strong>ritti per tutti” lanciato dalla<br />

tavola della pace a tutte le istituzioni<br />

e alla scuola in particolare.<br />

Si inizia aderendo alla Settimana<br />

nazionale della pace 1-7<br />

ottobre 2007, si prosegue poi<br />

durante tutto l’anno scolastico<br />

con attività incentrate sui<br />

<strong>di</strong>ritti dei bambini, degli adulti<br />

e dei popoli.<br />

Concluderemo a maggio<br />

con la grande Festa della pace<br />

dell’istituto.<br />

In collaborazione con l’Arma<br />

dei Carabinieri e con la<br />

Guar<strong>di</strong>a <strong>di</strong> finanza:<br />

Educazione alla legalità.<br />

Incontri con i ragazzi per<br />

renderli consapevoli <strong>di</strong> quali<br />

siano le norme da seguire ed i<br />

comportamenti da tenere per<br />

CONTINUA A PAGINA 12<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 11


CONTINUA DA PAGINA 11<br />

essere rispettosi della legge<br />

e non incorrere in serie<br />

conseguenze e per farli crescere,<br />

<strong>di</strong>ventando persone<br />

sempre responsabili delle proprie<br />

azioni.<br />

In collaborazione con Enpa<br />

(Ente protezione animali),<br />

Lav (Lega antivivisezione),<br />

Gruppo cinofilo Matajur:<br />

Educazione al rispetto per<br />

gli animali, per un rapporto<br />

corretto ed equilibrato<br />

uomo-animale.<br />

In collaborazione con l’Università<br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne:<br />

Educazione scientifico-filosofico-matematica<br />

per avvicinare<br />

piacevolmente i ragazzi<br />

alle <strong>di</strong>scipline scientifiche,<br />

superando i tabù e i luoghi<br />

comuni che gravano in particolare<br />

sulla Matematica e la<br />

Fisica, ritenute spesso noiose<br />

e ostiche.<br />

In collaborazione con la<br />

Con il patrocinio del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, la collaborazione<br />

dell’Associazione<br />

“Nuovi citta<strong>di</strong>ni”, l’opera<br />

del CESI e dell’Associazione<br />

croata, la collaborazione<br />

delle famiglie e la consulenza<br />

competente ed operativa<br />

dell’insegnante La Rosa<br />

Biagia, si sono svolti nel<br />

mese <strong>di</strong> luglio e <strong>di</strong> agosto i<br />

corsi estivi per gli alunni<br />

stranieri dell’Istituto comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

I corsi, articolati su cinque<br />

giorni alla settimana, dalle<br />

ore 8.30 alle 16.00, hanno<br />

visto la partecipazione <strong>di</strong> ragazzi<br />

quasi esclusivamente<br />

Fondazione Luigi Bon (Colugna)<br />

interventi nelle classi<br />

con e per i bambini della<br />

scuola primaria e formazione<br />

per i loro insegnanti, affinché<br />

possano apprendere efficaci<br />

modalità artistico-espressive<br />

da applicare all’insegnamento.<br />

Prosegue anche “A scuola<br />

<strong>di</strong> esperienza”. Il progetto<br />

porta il significativo titolo <strong>di</strong><br />

della Scuola secondaria <strong>di</strong><br />

primo grado (Me<strong>di</strong>a).<br />

Le attività svolte hanno riguardato:<br />

accoglienza dei<br />

nuovi arrivi; prima alfabetizzazione<br />

linguistica; conoscenza,<br />

comprensione e socializzazione<br />

del nuovo contesto<br />

culturale; pratica della<br />

lingua italiana; allargamento<br />

del campo linguistico; lettura<br />

strumentale; comprensione<br />

<strong>di</strong> testi scritti; produzione<br />

<strong>di</strong> testi orali e scritti.<br />

Per dare un contesto all’esercizio<br />

delle abilità linguistiche<br />

e motivare i ragazzi all’azione<br />

verbale si sono scelte<br />

due tematiche.<br />

SCUOLE<br />

“A scuola <strong>di</strong> esperienza” e si<br />

prefigge lo scopo <strong>di</strong> avvicinare<br />

gli studenti a persone<br />

molto <strong>di</strong>verse tra loro, accomunate<br />

però da entusiasmo,<br />

passione per ciò che fanno,<br />

creatività e tenacia, originalità<br />

e inventiva. I ragazzi hanno<br />

avuto l’opportunità <strong>di</strong> conoscere<br />

così l’astrofisico De<br />

Angelis, Mauro Corona, l’ing.<br />

Michellone e il pittore Arrigo<br />

Poz.<br />

L’INIZIATIVA<br />

I corsi estivi per gli alunni stranieri<br />

La città che vorrei : analisi<br />

degli elementi costitutivi<br />

del <strong>Comune</strong> e loro funzionalità,<br />

analisi dei bisogni dei<br />

ragazzi e progettazione <strong>di</strong><br />

una realtà a loro piacimento<br />

ed uso. Il prodotto si può vedere<br />

nel plastico che è stato<br />

realizzato.<br />

Attività teatrale: analisi<br />

<strong>di</strong> una storia, che mette in<br />

evidenza le <strong>di</strong>fficoltà <strong>di</strong> vivere<br />

<strong>di</strong>fferenze e <strong>di</strong>versità e<br />

propone la soluzione dei<br />

conflitti emotivi e culturali.<br />

La produzione e la rappresentazione<br />

della storia sarà<br />

la conclusione <strong>di</strong> questo lavoro.<br />

Prosegue la formazione <strong>di</strong><br />

un gruppo <strong>di</strong> insegnanti, che<br />

con il dott. Fedeli stanno approfondendo<br />

sin dallo scorso<br />

anno le tematiche legate<br />

alla prevenzione dei fenomeni<br />

<strong>di</strong> bullismo tra i bambini e i<br />

ragazzi.<br />

Proseguono le attività del<br />

gruppo sportivo pomeri<strong>di</strong>ano<br />

(ricco vivaio <strong>di</strong> ottimi giovani<br />

atleti, alcuni dei quali hanno<br />

conquistato a giugno il titolo<br />

nazionale per l’atletica ).<br />

Interessante novità: la sezione<br />

sportiva. Novità a livello<br />

nazionale.<br />

Inizia quest’anno con la<br />

classe prima A questo nuovo<br />

corso con orario particolare,<br />

che offre un numero maggiore<br />

<strong>di</strong> ore destinate all’attività<br />

motoria ed alla conoscenza <strong>di</strong><br />

svariate <strong>di</strong>scipline sportive.<br />

E poi visite, viaggi, partecipazione<br />

a concorsi, a gare<br />

matematiche e a manifestazioni<br />

teatrali e musicali. …<br />

Senza <strong>di</strong>menticare tabelline,<br />

grammatica, storia ed<br />

equazioni!<br />

FABIOLA DANELUTTO<br />

Si sono svolti in luglio e agosto con la partecipazione per lo più <strong>di</strong> ragazzi della<br />

scuola me<strong>di</strong>a. Lo stu<strong>di</strong>o dell’italiano è stato affiancato da momenti conviviali.<br />

Ogni settimana si è conclusa<br />

con un momento conviviale,<br />

per con<strong>di</strong>videre nel<br />

modo migliore le <strong>di</strong>fferenze<br />

culturali: i ragazzi, le me<strong>di</strong>atrici<br />

e l’insegnante hanno realizzato<br />

una ricetta del loro<br />

paese d’origine e dalla tavola<br />

coloratamente e profumatamente<br />

imban<strong>di</strong>ta, ogni<br />

cibo è sparito rapidamente,<br />

accompagnato da parole <strong>di</strong><br />

gra<strong>di</strong>mento!<br />

Nel mese <strong>di</strong> settembre è<br />

proseguitp il corso linguistico,<br />

includendo anche quei<br />

ragazzi che avranno fatto ritorno<br />

dalle vacanze nei loro<br />

paesi d’origine.<br />

12 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


SCUOLE<br />

Nasce la scuola<br />

me<strong>di</strong>a dello sport<br />

A <strong>Tavagnacco</strong> un<br />

corso <strong>di</strong> stu<strong>di</strong> unico<br />

in Italia che<br />

potenzia l’attività<br />

lu<strong>di</strong>co motoria e la<br />

pratica sportiva.<br />

Con l’anno scolastico<br />

2007-2008, l’Istituto Comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> ha<br />

attivato una sezione della<br />

scuola me<strong>di</strong>a ad in<strong>di</strong>rizzo<br />

sportivo, in conformità con<br />

le linee <strong>di</strong> in<strong>di</strong>rizzo generali a<br />

livello nazionale per lo sport<br />

a scuola, inviate con nota<br />

prot. N.17 del 9/2/2007 “Più<br />

sport a scuola e vince la<br />

vita”.<br />

Questa nuova progettualità<br />

(ad oggi unica nel suo genere),<br />

ha come obiettivo strategico<br />

degli interventi modulari<br />

(sei ore <strong>di</strong> attività fisica<br />

alla settimana) e una serie <strong>di</strong><br />

approfon<strong>di</strong>menti pluri<strong>di</strong>sciplinari,<br />

su base triennale, per<br />

la valorizzazione del movimento,<br />

del gioco e dello sport<br />

come espressioni della corporeità,<br />

dell’educazione motoria,<br />

fisica, della pratica<br />

sportiva e <strong>di</strong> tutte le educa-<br />

zioni specifiche, tali da concorrere<br />

a garantire la salute<br />

dei giovani studenti <strong>di</strong> oggi (i<br />

futuri citta<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> domani) e la<br />

loro integrità morale e fisica.<br />

Cre<strong>di</strong>amo che il movimento,<br />

il gioco, la pratica sportiva<br />

e lo sport rappresentino i<br />

mezzi più efficaci per la formazione<br />

globale della personalità<br />

dei giovani allievi; le<br />

attività lu<strong>di</strong>co motorie e sportive<br />

sviluppano processi <strong>di</strong><br />

socializzazione, valutazione e<br />

autovalutazione.<br />

Oggi, più <strong>di</strong> ieri, lo sport<br />

contribuisce allo sviluppo <strong>di</strong><br />

tutte le qualità che l’allievo<br />

possiede; lo sport non è dunque<br />

importante solo per un<br />

buono sviluppo fisico, ma<br />

anche dal punto <strong>di</strong> vista psicologico<br />

- emotivo. I giovani<br />

imparano così a misurarsi con<br />

se stessi, a conoscersi, a<br />

confrontarsi con gli altri, e ad<br />

apprendere l’osservanza delle<br />

regole, della lealtà, del rispetto<br />

e della collaborazione<br />

con il gruppo.<br />

E’ così, che la nostra scuola,<br />

dopo anni <strong>di</strong> particolare<br />

impegno e sperimentazioni<br />

nel settore motorio e sportivo<br />

scolastico, considerata la<br />

particolare attitu<strong>di</strong>ne e professionalità<br />

dei nostri insegnanti<br />

tutti (ed in particolare<br />

dei docenti <strong>di</strong> Educazione<br />

Fisica Luciana Ronco, Ugo<br />

Cauz e Clau<strong>di</strong>o Bar<strong>di</strong>ni - quest’ultimi<br />

due insegnanti, sono<br />

anche docenti presso il Corso<br />

<strong>di</strong> Laurea in Scienze Motorie<br />

dell’Università degli Stu<strong>di</strong><br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e verificato l’interesse<br />

da parte dei giovani<br />

utenti del nostro istituto, ha<br />

considerato che lo “sport ” sia<br />

un “ingre<strong>di</strong>ente in<strong>di</strong>spensabile”<br />

per la crescita dei nostri<br />

giovani studenti.<br />

E’ proprio per queste principali<br />

motivazioni, che si è<br />

voluto sperimentare questo<br />

nuovo e innovativo percorso<br />

in ambito educativo, che<br />

vuole promuovere la cultura<br />

del movimento e la ricerca dei<br />

valori positivi dello sport,<br />

perché fare attività motoria e<br />

sportiva significa anche vivere<br />

in prima persona la convivenza<br />

civile mettendo in<br />

atto regole e comportamenti,<br />

che stimolino all’altruismo,<br />

alla cooperazione, all’integrazione<br />

e alla solidarietà.<br />

E’ doveroso ricordare che<br />

il progetto in oggetto viene<br />

sostenuto con intervento <strong>di</strong>retto<br />

dell’Amministrazione<br />

Regionale F.V.G. – Referato<br />

istruzione,cultura, sport e<br />

pace – dell’Assessore dott.<br />

Roberto Antonaz e da altri<br />

enti ed aziende.<br />

FABIOLA DANELUTTO<br />

SPORT & SCUOLA<br />

I successi dell’a.s. 2006/2007<br />

Dopo numerosi<br />

successi a livello<br />

provinciale e regionale,<br />

la squadra <strong>di</strong><br />

atletica femminile<br />

dell’Istituto comprensivo<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> si<br />

è confermata prima<br />

assoluta alla finale<br />

nazionale dei G.S.S.<br />

che si è svolta a<br />

Padova dal 3 al 7<br />

luglio.<br />

Nella finale nazionale<br />

dei G.S.S. <strong>di</strong> nuoto<br />

a Vicenza (luglio)<br />

ottimo risultato anche<br />

dell’in<strong>di</strong>vidualista<br />

della nostra scuola<br />

(Massimiliano Turello) che<br />

si è classificato 8° nella<br />

specialità dorso.<br />

Altri risultati <strong>di</strong> rilievo<br />

ottenuti dagli alunni<br />

dell’I.C.<strong>Tavagnacco</strong><br />

nell’anno scolastico<br />

2006/07:<br />

squadra <strong>di</strong> calcetto<br />

femminile 1^class.<br />

G.S.S. provinciali e 3^<br />

G.S.S. regionali;<br />

squadra <strong>di</strong> calcetto<br />

maschile 3^class. G.S.S.<br />

provinciali;<br />

squadre tennis tavolo<br />

maschili 1^ e 2^ class.<br />

G.S.S. provinciali;<br />

squadra tennis tavolo<br />

La squadra<br />

femminile <strong>di</strong><br />

atletica:<br />

Nicoletta<br />

Buccino,<br />

Martina Urbani,<br />

Guglia Picco,<br />

Martina<br />

Piccini, Elisa<br />

Mrakic, Serena<br />

Sangoi.<br />

femminile 1^ class<br />

G.S.S. provinciali;<br />

squadra nuoto femminile<br />

2^ class. G.S.S. provinciali;<br />

squadra nuoto maschile<br />

2^ class. G.S.S. provinciali;<br />

Cristina Galliussi 1^<br />

class. Velocità m.60<br />

G.S.S. provinciali cat.<br />

Ragazze;<br />

Damiano Budai 1^<br />

class. Salto in alto<br />

G.S.S. provinciali cat.<br />

Ragazzi.<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 13


<strong>di</strong> FEDERICO FABRIS<br />

E NERIO GOBESSI<br />

Consiglieri comunali<br />

Lasciando da parte i principi<br />

morali ai quali i politici amano fare<br />

riferimento oggi si parla <strong>di</strong> sol<strong>di</strong>!<br />

Sapete quale è l’entità <strong>di</strong> denaro<br />

che il nuovo piano regolatore metterà<br />

in moto nelle minori delle ipotesi?<br />

288.150.000 <strong>di</strong> euro. La cifra<br />

è un semplice calcolo matematico:<br />

il volume e<strong>di</strong>ficabile ipotizzato<br />

nelle prime ipotesi è <strong>di</strong><br />

576.300 metricubi, tenendo presente<br />

che il costo <strong>di</strong> costruzione è<br />

oggi <strong>di</strong> circa 500 euro/mc il conto<br />

è presto fatto (e questo solo per<br />

la parte residenziale!).<br />

E’ evidente che qualunque maggioranza<br />

comunale davanti a simili<br />

cifre dovrebbe permeare ogni<br />

parola detta o scelta fatta, alla<br />

massima chiarezza e precisione,<br />

la stessa usata per un contratto,<br />

poiché gli in<strong>di</strong>rizzi del nuovo piano<br />

regolatore comunale sono <strong>di</strong><br />

fatto un contratto, che la maggioranza<br />

fa con i propri citta<strong>di</strong>ni nel<br />

quale spiega cosa essa voglia fare<br />

del territorio, in che tempi e in<br />

che modo.<br />

Gli in<strong>di</strong>rizzi, da poco presentati<br />

in Consiglio Comunale, sono<br />

pieni <strong>di</strong> buoni propositi che non<br />

saremo noi dell’opposizione a<br />

negarli. Tutti possono affermare<br />

che, per quanto sia inerente l’innovazione<br />

“.. il piano deve agire<br />

per permettere l’inse<strong>di</strong>amento <strong>di</strong><br />

nuove attività economiche a basso<br />

impatto e alta qualità…”, o<br />

quando si parla <strong>di</strong> verde”… preservare<br />

gli ambiti <strong>di</strong> naturalità,<br />

valutare il sistema ecologico nel<br />

suo complesso….”, frasi perfettamente<br />

con<strong>di</strong>visibili che sono alla<br />

base della redazione <strong>di</strong> un piano<br />

DIBATTITO<br />

Piano regolatore: troppe cose non dette<br />

regolatore, ma che possono essere<br />

applicate a tutti i comuni similari<br />

al nostro.<br />

Ed è qui che nasce il problema:<br />

se il <strong>di</strong>rigente <strong>di</strong> una azienda convoca<br />

i soci per parlar loro <strong>di</strong> obiettivi,<br />

non può solo <strong>di</strong>re: “bisogna<br />

aumentare le entrate e ridurre le<br />

spese” e non spiegare come!!!<br />

Deve contestualizzare le scelte che<br />

farà e dovrà <strong>di</strong>re in quali settori<br />

ridurre la spesa, come, in che tempi<br />

e con quali modalità. Quello che<br />

colpisce del documento presentato<br />

non sono le cose dette, ma<br />

quelle non dette!!<br />

Quale è la città che questa Amministrazione<br />

vuole? 14.000-<br />

16.000- 18.000- abitanti? E in<br />

quanto tempo? E’ chiaro, dalle<br />

<strong>di</strong>namiche demografiche che più<br />

espanderemo le aree e<strong>di</strong>ficabili e<br />

maggiori saranno gli arrivi, quin<strong>di</strong><br />

è onere e obbligo dell’Amministrazione<br />

decidere quale è la soglia<br />

limite per il nostro territorio.<br />

Ed è qui che si giocano gli in<strong>di</strong>rizzi<br />

del piano. Noi dobbiamo<br />

dare ai professionisti che re<strong>di</strong>gono<br />

questo progetto in<strong>di</strong>rizzi precisi<br />

sui quale devono essere accordati<br />

tutti i tasti che permettano<br />

una corretta pianificazione. Un<br />

punto mancante è l’equilibrio fra<br />

servizi attuali, popolazione attuale<br />

(con il suo grado <strong>di</strong> sod<strong>di</strong>sfazione)<br />

e ciò che accadrebbe se<br />

aumentasse il numero dei citta<strong>di</strong>ni!<br />

Quale è la soglia corretta tra<br />

abitanti e servizi? Cosa comporta<br />

il suo superamento?<br />

Pren<strong>di</strong>amo ad esempio Feletto:<br />

i servizi più importanti sono qui<br />

presenti, ma non viene detta neanche<br />

una parola su come essi saranno<br />

gestiti? Che in<strong>di</strong>rizzi da l’Amministrazione<br />

per queste aree?<br />

Il finanziamento per la realizzazione<br />

della nuova scuola materna<br />

al posto del CAMP potrebbe<br />

permettere <strong>di</strong> usufruire dell’attuale<br />

e<strong>di</strong>ficio come biblioteca civica,<br />

finalmente posizionato in un<br />

contesto centrale e fruibile da tutti.<br />

Si ritiene che la collocazione corretta<br />

della biblioteca sia l’attuale<br />

scuola materna attraverso un’opera<br />

<strong>di</strong> ristrutturazione del fabbricato,<br />

la rimozione delle recinzioni<br />

esistenti, l’allargamento del<br />

parco e una <strong>di</strong>retta fruizione sia<br />

fisica che visiva da tutta l’area<br />

contermine. Ma <strong>di</strong> questi argomenti<br />

sugli in<strong>di</strong>rizzi non viene<br />

fatta menzione.<br />

Un altro esempio sulle cose non<br />

dette: per quanto inerente la viabilità<br />

è stata la stessa maggioranza<br />

a definire il piano del traffico<br />

uno strumento da perfezionare,<br />

l’occasione del piano regolatore<br />

generale sarebbe stata l’ideale per<br />

ridefinire alcuni temi a suo tempo<br />

irrisolti e in special modo dare gli<br />

in<strong>di</strong>rizzi per la realizzazione a<br />

lunga scadenza della rete viaria da<br />

realizzare nei prossimi 15 anni.<br />

Di tutto ciò neanche un accenno,<br />

neanche una considerazione nonostante<br />

il nostro territorio sia interessato<br />

da un’autostrada, un casello,<br />

la statale, le provinciali, i<br />

centri commerciali ecc. A nostro<br />

avviso, un documento come questo,<br />

doveva dare un in<strong>di</strong>rizzo ai<br />

tecnici su come risolvere i singoli<br />

punti critici della viabilità del comune.<br />

A Colugna è possibile creare<br />

una viabilità alternativa al centro<br />

storico? A Feletto, come risolvere<br />

il problema della congestione<br />

<strong>di</strong> via Mazzini nelle ore <strong>di</strong><br />

entrata e uscita degli alunni? Non<br />

sarebbe meglio trasferirla su via<br />

Dalmazia e aprire un collegamento<br />

verso via Carnia!<br />

Qualche domanda sul centro anziani<br />

Del piccolo commercio non<br />

viene fatto un accenno! L’identità<br />

<strong>di</strong> paese viene mantenuta anche<br />

grazie alla presenza <strong>di</strong> attività<br />

commerciali <strong>di</strong> piccola <strong>di</strong>mensione.<br />

A Feletto hanno chiuso moltissimi<br />

negozi lasciando deserto<br />

parte del centro storico.<br />

Sorprende che in un documento<br />

<strong>di</strong> <strong>di</strong>rettive non vi siano in<strong>di</strong>rizzi<br />

specifici per ogni frazione.<br />

Se si parla d’identità complessa<br />

<strong>di</strong> un comune non si può trattare<br />

tutto in maniera così uniforme!<br />

Che cosa si vuol fare della residenza<br />

a <strong>Tavagnacco</strong>? Vanno bene<br />

gli stessi condomini <strong>di</strong> Feletto? Si<br />

capisce che le <strong>di</strong>rettive devono<br />

avere una valenza generale, ma<br />

nell’analisi sono state evidenziate<br />

in maniera chiara le singole identità<br />

e problematicità ed almeno una<br />

parola per ogni frazione sarebbe<br />

doverosa.<br />

Manca una linea <strong>di</strong>rettrice per<br />

il reperimento <strong>di</strong> aree per l’e<strong>di</strong>lizia<br />

economica popolare, non penso<br />

che tutti possano acquistare<br />

aree e<strong>di</strong>ficabili a 200 euro a metroquadro.<br />

Perché non avere il<br />

coraggio ed in<strong>di</strong>viduare un’area da<br />

destinare alla realizzazione <strong>di</strong> un<br />

piccolo quartiere ecosostenibile,<br />

un quartiere con standard all’avanguar<strong>di</strong>a<br />

come alcuni già realizzati<br />

nei paesi nor<strong>di</strong>ci, che possa<br />

essere <strong>di</strong> riferimento per l’e<strong>di</strong>lizia<br />

contemporanea in ambito regionale<br />

e nazionale.<br />

Sono proprio le cose non dette<br />

che ci fanno rimanere perplessi.<br />

E’ mai possibile che gli in<strong>di</strong>rizzi<br />

per la realizzazione <strong>di</strong> un nuovo<br />

piano regolatore generale <strong>di</strong> un<br />

comune <strong>di</strong> 13.500 abitanti si riduca<br />

a sei pagine non affrontando e<br />

proponendo soluzioni sui veri<br />

problemi del nostro territorio!<br />

<strong>di</strong> FRANCO DEGANO<br />

Consigliere comunale<br />

Il sottoscritto consigliere comunale<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

Osservato che la legge attribuisce<br />

ai Comuni la titolarità delle<br />

funzioni amministrative concernenti<br />

gli interventi sociali svolti<br />

a livello locale in<strong>di</strong>cando alcuni<br />

compiti al sod<strong>di</strong>sfacimento dei<br />

servizi alla persona;<br />

Che per “servizi sociali” si intendono<br />

tutte le attività relative<br />

alla pre<strong>di</strong>sposizione ed erogazione<br />

<strong>di</strong> servizi, gratuiti ed a pagamento,<br />

o <strong>di</strong> pre<strong>di</strong>sposizioni economiche<br />

destinate a rimuovere e<br />

superare le situazioni <strong>di</strong> bisogno<br />

e <strong>di</strong> <strong>di</strong>fficoltà che la persona umana<br />

incontra nel corso della vita;<br />

Che pure i centri e/o le residenze<br />

protette per anziani sono<br />

strutture inserite nel complesso<br />

dei servizi sociali <strong>di</strong> sostegno e<br />

<strong>di</strong> socializzazione rivolte alla generalità<br />

degli utenti ed in particolare<br />

agli anziani, costituendo<br />

<strong>di</strong> conseguenza un punto d’appoggio<br />

e <strong>di</strong> supporto ai servizi<br />

<strong>di</strong> assistenza a carattere integrativo<br />

e <strong>di</strong> sostegno alla vita domestica<br />

e <strong>di</strong> relazione;<br />

Che dopo parecchie istanze, e<br />

da <strong>di</strong>versi anni, formulate dal sottoscritto<br />

all’Amministrazione<br />

Comunale per stimolare la volontà<br />

alla realizzazione <strong>di</strong> una<br />

struttura atta a sod<strong>di</strong>sfare le esi<br />

CONTINUA A PAGINA 15<br />

14 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


genze sempre più impellenti<br />

dell’utenza, ed in particolare dell’area<br />

anziani, ora sembra possa<br />

trovare adeguata <strong>di</strong>sponibilità<br />

amministrativo-economica la fattibilità<br />

<strong>di</strong> un manufatto che garantisca<br />

agli anziani bisognosi la<br />

possibilità <strong>di</strong> una vita più serena,<br />

favorendo così il rapporto <strong>di</strong><br />

comunicazione interpersonale e<br />

le attività ricreative e culturali attraverso<br />

la promozione <strong>di</strong> <strong>di</strong>verse<br />

iniziative;<br />

Venuto a conoscenza che finalmente<br />

l’Amministrazione Comunale<br />

sarebbe orientata favorevolmente<br />

alla realizzazione <strong>di</strong> un<br />

“centro anziani” , in quanto l’Assessore<br />

ai LLPP sulla stampa del<br />

21/01/2007 avrebbe affermato<br />

senza consequenziali smentite :<br />

“Tra le opere in programma ci<br />

sarà sicuramente anche la residenza<br />

protetta per gli anziani, che<br />

ha da poco ricevuto un contributo<br />

regionale pari ad euro<br />

1.500.000,00…..” e che altresì<br />

la S.V., sul perio<strong>di</strong>co comunale<br />

del mese <strong>di</strong> Aprile 2007, avrebbe<br />

espresso che “ ….recentemente<br />

la Regione ha finanziato il nostro<br />

progetto con il primo milione e<br />

mezzo <strong>di</strong> euro”….;<br />

Considerato che l’Ufficio regionale<br />

competente avrebbe comunicato,<br />

per iscritto, all’Amministrazione<br />

Comunale, in data<br />

29/12/2006-prot.n.26312, l’approvazione<br />

della ripartizione delle<br />

risorse regionali <strong>di</strong>sponibili e<br />

che con detto provve<strong>di</strong>mento,<br />

ovvero con il “Decreto <strong>di</strong> prenotazione<br />

fon<strong>di</strong> ”, sarebbe stata<br />

DIBATTITO<br />

La nuova piscina e il Piano regolatore<br />

<strong>di</strong> GIANLUIGI ORLANDI<br />

Consigliere comunale<br />

A quando la nuova piscina<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>?<br />

Continuano ad allungarsi i tempi<br />

per la piscina comunale <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Nonostante sia avvenuto formalmente<br />

l’affidamento della gestione<br />

della struttura a tre imprese,<br />

non è ancora possibile sapere<br />

con precisione quando l’impianto<br />

sarà aperto al pubblico.<br />

Secondo i piani iniziali la piscina<br />

sarebbe dovuta essere operativa<br />

già <strong>di</strong>versi mesi fa. Ma questo<br />

non è avvenuto. Purtroppo però<br />

determinata in complessivi euro<br />

90.000,00 annui per 10 (<strong>di</strong>eci)<br />

anni su una spesa prevista e ammissibile<br />

<strong>di</strong> euro 1.500.000,00;<br />

Fatto presente, comunque,<br />

che in termini generali il proce<strong>di</strong>mento<br />

per l’erogazione <strong>di</strong> spese<br />

e/o <strong>di</strong> fon<strong>di</strong> da parte <strong>di</strong> un Ente<br />

Pubblico passa attraverso varie<br />

fasi che devono essere applicate<br />

nel rispetto delle norme vigenti;<br />

Che, altresì, con lettera dell’Ufficio<br />

regionale competente, <strong>di</strong><br />

data 17/04/2007- prot.n.8884-,<br />

è stata comunicata la proroga<br />

della data <strong>di</strong> presentazione da<br />

parte del <strong>Comune</strong> della documentazione<br />

progettuale inerente<br />

il su richiamato contributo per la<br />

realizzazione della struttura entro<br />

e non oltre il 6/06/2008, ovvero<br />

è stato <strong>di</strong>sposto, con decreto<br />

<strong>di</strong> prenotazione fon<strong>di</strong> n.267 ,<br />

lo spostamento della decorrenza<br />

dei contributi annui decennali<br />

non comprendendo, <strong>di</strong> conseguenza,<br />

i motivi per tale slittamento<br />

temporale;<br />

per quanto su premesso, interroga<br />

la S.V. per sapere:<br />

1) Se la “<strong>di</strong>chiarazione “ sulla<br />

stampa del succitato assessore<br />

comunale possa esser apparsa<br />

confusa ed amministrativamente<br />

“ impropria”, in quanto l’istituto<br />

della “prenotazione fon<strong>di</strong>”<br />

emerso dalla missiva regionale<br />

manifesta solamente una formale<br />

“promessa” per lo stanziamento<br />

dei fon<strong>di</strong> e quin<strong>di</strong> determina<br />

il presupposto <strong>di</strong> un impegno<br />

<strong>di</strong> massima non ancora definitivo<br />

perché subor<strong>di</strong>nato alla<br />

presentazione <strong>di</strong> altra documentazione<br />

e certamente non può<br />

esser considerato la liquidazione<br />

<strong>di</strong> una somma già pervenuta al<br />

<strong>Comune</strong> come faceva erroneamente<br />

presupporre la su espressa<br />

esplicazione ;<br />

2) Considerato che la su richiamata<br />

“prenotazione fon<strong>di</strong>”<br />

evidenzia la somma <strong>di</strong> euro<br />

90.000,00 annui per <strong>di</strong>eci anni<br />

ovvero un contributo pari ad<br />

euro 900.000,00, in quanto l’Amministrazione<br />

regionale è autorizzata<br />

a concedere ai Comuni<br />

della Regione contributi annui<br />

costanti, in misura non superiore<br />

al sei per cento della spesa ritenuta<br />

ammissibile per i lavori <strong>di</strong><br />

ristrutturazione e trasformazione<br />

<strong>di</strong> e<strong>di</strong>fici esistenti in forme residenziali<br />

alternative e sperimentali,<br />

perché, e su quali altri o <strong>di</strong>versi<br />

elementi sostanziali, l’assessore<br />

in parola avrebbe invece<br />

<strong>di</strong>chiarato che tale stanziamento<br />

ammonta ad euro 1.500.000,00;<br />

3) In attesa della concessione<br />

del contributo regionale, se reputa<br />

corretto, trasparente ed opportuno,<br />

anche in ragione <strong>di</strong> una<br />

fattiva collaborazione, illustrare<br />

preventivamente il progetto<br />

della struttura in parola al massimo<br />

Organo quale il Consiglio<br />

od almeno ai capigruppo, al fine<br />

<strong>di</strong> ricercare ed elaborare eventuali<br />

in<strong>di</strong>cazioni ed in<strong>di</strong>rizzi merito-sostanziali<br />

in ossequio ad<br />

una democratica ed omnicomprensiva<br />

con<strong>di</strong>visione cui merita<br />

l’attivazione <strong>di</strong> un servizio<br />

pubblico.<br />

non è neanche possibile conoscere<br />

la cause <strong>di</strong> questo ritardo. Lungaggini<br />

burocratiche che vanno a<br />

<strong>di</strong>scapito soprattutto dei citta<strong>di</strong>ni<br />

che da mesi attendono con<br />

ansia l’apertura dell’impianto.<br />

Con l’inizio della stagione autunnale<br />

sarebbe stato opportuno<br />

dare il via alle attività all’interno<br />

della struttura. Anche alla luce<br />

della classe delle scuole me<strong>di</strong>e a<br />

in<strong>di</strong>rizzo sportivo, la possibilità<br />

<strong>di</strong> usufruire <strong>di</strong> un impianto comunale<br />

avrebbe permesso agli<br />

alunni dell’istituto comprensivo<br />

<strong>di</strong> usufruire <strong>di</strong> un servizio in più.<br />

Invece quest’amministrazione<br />

continua a temporeggiare, senza<br />

preoccuparsi dei mormorii<br />

della gente, che da mesi ormai si<br />

chiede “ ma quando aprirà la piscina?”.<br />

E la risposta è sempre la<br />

stessa da <strong>di</strong>versi mesi a questa<br />

parte:” in breve”. Ma a questo<br />

punto tutti vorrebbero sapere<br />

quando arriverà questo “breve”?<br />

Nuove <strong>di</strong>rettive al Piano regolatre?<br />

No a una “Mestre”<br />

nel nostro comune.<br />

E altrettanto vaga è stata quest’amministrazione<br />

anche in tema<br />

<strong>di</strong> piano regolatore. Un argomento<br />

<strong>di</strong> fondamentale importanza<br />

per il futuro del nostro comune.<br />

Le <strong>di</strong>rettive presentate lo scor-<br />

Post scriptum<br />

Come i lettori avranno potuto<br />

<strong>di</strong> fatto constatare, purtroppo<br />

sono rarissime le notizie dei gruppi<br />

<strong>di</strong> minoranza consiliare, in or<strong>di</strong>ne<br />

alle tematiche amministrativo-locali,<br />

che vengono <strong>di</strong>vulgate<br />

sulla stampa e tale mancanza<br />

può far pensare… in quanto si<br />

riscontra invece una sempre più<br />

incisiva e continua pubblicazione<br />

svolta a favore della maggioranza<br />

consiliare….<br />

Ciò potrebbe far apparire in<br />

quale <strong>di</strong>mensione si prefigurerebbe<br />

il tasso <strong>di</strong> democrazia e<br />

correttezza verso gli elettori-citta<strong>di</strong>ni<br />

che non vengono posti nella<br />

ragionevole e dovuta informazione<br />

bilaterale circa la gestione<br />

amministrativa del <strong>Comune</strong>.<br />

In linea generale, per quanto a<br />

conoscenza e salvo inesattezze,<br />

sembra che quasi tutti gli e<strong>di</strong>tori<br />

dei giornali ricevano contributi<br />

dallo Stato in base alla quantità<br />

<strong>di</strong> giornali emessi all’attenzione<br />

dei citta<strong>di</strong>ni per le relative notizie<br />

<strong>di</strong> cronaca, ma ugualmente pare,<br />

salvo smentite, che non sempre<br />

venga rispettato il principio <strong>di</strong><br />

una <strong>di</strong>vulgazione paritaria ed<br />

omnicomprensiva per far sì che i<br />

citta<strong>di</strong>ni possano venire informati<br />

su tutte le tematiche esposte.<br />

In base a tali presupposti ho<br />

colto l’occasione per pubblicare<br />

in questo perio<strong>di</strong>co comunale la<br />

suesposta istanza presentata nel<br />

consiglio comunale del 29/06/<br />

2007 e che ha ricevuto dal Sindaco<br />

una risposta deludente ed<br />

insod<strong>di</strong>sfacente.<br />

so 30 luglio in consiglio comunale<br />

sono apparse quanto mai inconsistenti,<br />

confuse e in particolare<br />

<strong>di</strong> un vaghezza incre<strong>di</strong>bile<br />

Non si è capito infatti quali<br />

obiettivi intenda raggiungere questa<br />

amministrazione attraverso<br />

quel documento. Manca purtroppo<br />

un’analisi puntuale degli interventi<br />

che la maggioranza intende<br />

realizzare.<br />

Così l’amministrazione ancora<br />

una volta si è riempita la bocca<br />

<strong>di</strong> tante belle parole che rischiano<br />

<strong>di</strong> rimanere tali e non <strong>di</strong> tradursi<br />

in obiettivi concreti da raggiungere<br />

per il futuro della nostra<br />

comunità.<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 15


VITA IN COMUNE<br />

Il progetto Nutrivita<br />

dell’associazione Gem<br />

Imparare a prendersi cura<br />

<strong>di</strong> sè a partire dall’alimentazione<br />

e dall’attenzione<br />

al proprio corpo.<br />

L’associazione Gem, inaugurata<br />

il 16 settembre 2006, nasce dalla<br />

volontà <strong>di</strong> offrire uno spazio per<br />

riscoprire il proprio star bene attraverso<br />

la sana alimentazione, la<br />

me<strong>di</strong>cina naturale e le terapie complementari<br />

per la cura della persona<br />

nella sua globalità.<br />

L’attività si svolge in<br />

un’antica casa nel centro <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto, circondata<br />

da un ampio giar<strong>di</strong>no<br />

che consente iniziative anche<br />

all’aria aperta. È infatti<br />

stata strutturata allo scopo<br />

<strong>di</strong> offrire agli utenti un<br />

ambiente professionale,<br />

sereno e accogliente, dove<br />

prendersi cura <strong>di</strong> sé con dolcezza<br />

ed armonia.<br />

A questo scopo, è stato<br />

ideato il Progetto Nutrivita<br />

avvalendosi <strong>di</strong> professionisti<br />

uniti dalla con<strong>di</strong>visione <strong>di</strong> un modello<br />

integrato fra corpo, mente e<br />

spirito finalizzato alla prevenzione<br />

e al processo <strong>di</strong> guarigione in<br />

sintonia con le leggi che governano<br />

l’uomo e la natura.<br />

Lo staff include: me<strong>di</strong>co chirurgo<br />

esperto in me<strong>di</strong>cina naturale,<br />

omeopatia, omotossicologia, tecniche<br />

<strong>di</strong> riequilibrio psicofisico attraverso<br />

l’utilizzo del respiro; <strong>di</strong>etista;<br />

fisioterapista, operatrice<br />

Ayurveda; istruttore del metodo<br />

“Rio Abierto” e counselor; insegnante<br />

<strong>di</strong> cucina naturale; insegnante<br />

Yoga.<br />

Nutrirsi ha significati che vanno<br />

oltre il semplice sod<strong>di</strong>sfacimento<br />

fisiologico. Una corretta<br />

alimentazione nasce da uno stile<br />

<strong>di</strong> vita in accordo con le leggi e i<br />

cicli naturali, con<strong>di</strong>zione essenziale<br />

per la salute ed il benessere.<br />

Nell’ambito del progetto si propongono<br />

corsi e sedute <strong>di</strong> Educazione<br />

alimentare per ritrovare un<br />

buon rapporto con il cibo, conoscere<br />

le proprietà degli alimenti,<br />

comporre menù equilibrati utilizzando<br />

le corrette combinazioni alimentari,<br />

gestire la “fame nervosa”<br />

attraverso rime<strong>di</strong> pratici da<br />

applicare giorno per giorno. Ma<br />

non basta la teoria, è altresì importante<br />

imparare a cucinare in<br />

modo sano, equilibrato e creativo.<br />

A tale proposito il centro organizza<br />

corsi <strong>di</strong> Cucina naturale<br />

per riscoprire l’utilizzo <strong>di</strong> una<br />

maggiore varietà <strong>di</strong> cereali, legumi,<br />

verdure, frutta e semi oleaginosi<br />

in armonia con il ritmo delle<br />

stagioni. Preparando piatti semplici,<br />

veloci e gustosi si impara a<br />

tagliare le verdure nel rispetto delle<br />

loro caratteristiche organolettiche<br />

e stili <strong>di</strong> cottura per creare un<br />

pasto completo, equilibrato e appetitoso.<br />

Il progetto Nutrivita si avvale<br />

della collaborazione <strong>di</strong> un me<strong>di</strong>co<br />

naturopata e omeopata, che utilizza<br />

i rime<strong>di</strong> naturali per aiutare<br />

l’organismo nei processi <strong>di</strong> <strong>di</strong>sintossicazione<br />

e utilizza tecniche <strong>di</strong><br />

respirazione e rilassamento secondo<br />

il metodo H.Q I. al fine <strong>di</strong><br />

migliorare il processo <strong>di</strong> guarigione.<br />

Al fine <strong>di</strong> promuovere la salute<br />

nella sua globalità è necessario<br />

abbinare alla sana alimentazione<br />

l’approccio corporeo attraverso<br />

il movimento e l’espressione: a<br />

tal scopo si organizzano corsi <strong>di</strong><br />

Rio Abierto, Yoga, Bioenergetica,<br />

sedute e corsi <strong>di</strong> Massaggio Ayurve<strong>di</strong>co<br />

per riequilibrare le forze<br />

vitali, migliorare la consapevolezza<br />

<strong>di</strong> sé e il rapporto con il proprio<br />

corpo.<br />

In questi mesi <strong>di</strong> attività sono<br />

stati ideati <strong>di</strong>versi seminari in cui<br />

i professionisti lavorano in equipe<br />

con un approccio integrato, si<br />

approfon<strong>di</strong>scono tematiche specifiche<br />

che vengono trattate dal<br />

punto <strong>di</strong> vista me<strong>di</strong>co, <strong>di</strong>etetico e<br />

psicologico, con la collaborazione<br />

dell’insegnante <strong>di</strong> cucina che<br />

<strong>di</strong> volta in volta propone i cibi e i<br />

piatti più in<strong>di</strong>cati per le <strong>di</strong>verse<br />

problematiche. Fra questi si propongono:<br />

Cibo e Respiro, la teoria dei<br />

5 elementi nella pratica quoti<strong>di</strong>ana:<br />

incontri a cadenza stagionale<br />

in cui si imparano<br />

tecniche respiratorie e culinarie<br />

specifiche per potenziare<br />

e nutrire gli organi<br />

del nostro corpo che a<br />

seconda dei <strong>di</strong>versi perio<strong>di</strong><br />

dell’anno sono più sollecitati<br />

seguendo i principi<br />

fondamentali della me<strong>di</strong>cina<br />

tra<strong>di</strong>zionale cinese.<br />

L’intestino felice: Un<br />

approccio integrato per<br />

conoscere i vari aspetti<br />

che influiscono sul corretto<br />

funzionamento del cosiddetto<br />

“cervello emozionale”<br />

della nostra pancia. Un’intera giornata<br />

de<strong>di</strong>cata allo stu<strong>di</strong>o, all’approfon<strong>di</strong>mento,<br />

all’ascolto, al cibo<br />

e al movimento per risvegliare<br />

l’energia e la forza vitale del nostro<br />

intestino.<br />

Incontri<br />

mensili de<strong>di</strong>cati<br />

alle donne<br />

che desiderano<br />

esplorare il proprio<br />

femminile<br />

per risvegliare la<br />

consapevolezza<br />

e l’autostima attraverso<br />

il movimento,<br />

la danza,<br />

l’espressione e<br />

l’ascolto in armonia<br />

con i cicli<br />

della luna e della<br />

madre terra.<br />

Menopausa,<br />

..finalmente in pausa?: incontri<br />

de<strong>di</strong>cati alle donne in menopausa<br />

per accogliere attraverso il<br />

lavoro con il corpo e sulle emozioni<br />

i cambiamenti che avvengono<br />

in questa fase della vita e trovare<br />

un nuovo equilibrio.<br />

Gli incontri saranno condotti<br />

da Manuela Bino, con l’intervento<br />

<strong>di</strong> Ilaria Forte, me<strong>di</strong>co, ed Elisa<br />

Del Forno, <strong>di</strong>etista, e avranno luogo<br />

<strong>di</strong> sabato pomeriggio dalle ore<br />

15.30 alle ore 18.30 a partire dal<br />

17 novembre. Presentazione del<br />

ciclo <strong>di</strong> incontri: giovedì 25 ottobre<br />

alle 20.30.<br />

Progetto mamma: l’obiettivo<br />

è quello <strong>di</strong> sostenere e accompagnare<br />

mamme e papà lungo il percorso<br />

che va dalla gravidanza, al<br />

parto e ai primi mesi <strong>di</strong> vita, per<br />

una maggiore consapevolezza dell’evento<br />

della nascita e per affrontare<br />

con serenità l’importante ruolo<br />

del genitore. “Il progetto mamma”<br />

organizza le seguenti iniziative:<br />

Yoga pre-mamma; Musicainfasce<br />

per mamme e neonati<br />

(Metodo E. E. Grodon); Massaggio<br />

Ayurveda per gestanti e Massaggio<br />

Shantala per neonati; Incontri<br />

con l’ostetrica; Me<strong>di</strong>cina<br />

naturale; Alimentazione in gravidanza.<br />

Promuoviamo inoltre conferenze,<br />

seminari e attività tenuti da<br />

professionisti nazionali e internazionali<br />

nell’ambito del benessere<br />

psicofisico.<br />

L’obiettivo è raggiungere l’equilibrio<br />

e l’armonia intraprendendo<br />

un percorso <strong>di</strong> crescita globale,<br />

con la consapevolezza<br />

che siamo<br />

noi gli artefici della<br />

nostra salute attraverso<br />

le scelte che<br />

compiamo quoti<strong>di</strong>anamente.<br />

Venerdì 26 ottobre<br />

alle ore 20.30,<br />

invece, è previsto<br />

l’incontro “Sacro<br />

femminile” (incontri<br />

de<strong>di</strong>cati alle<br />

donne che desiderano<br />

risvegliare il<br />

proprio femminile<br />

per aprire le percezioni<br />

ed entrare in uno spazio<br />

più creativo, silenzioso e armonico),<br />

serata esperienziale a ingresso<br />

libero.<br />

Informazioni<br />

Gem associazione culturale,<br />

via Canova, 13 Feletto<br />

Umberto; Tel. 0432<br />

574002; fax 0432 575862;<br />

in<strong>di</strong>rizzo e-mail<br />

info@nutrivita.it; sito<br />

internet: www.nutrivita.it<br />

16 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


VITA IN COMUNE<br />

Per acque limpide<br />

e tranquille<br />

I ragazzi della cooperativa<br />

Hattiva si trasformano<br />

per un giorno in<br />

“lupi <strong>di</strong> mare”.<br />

Sveglia all’alba. Oggi è tempo<br />

da lupi, lupi <strong>di</strong> mare, così ci si<br />

prepara per un’uscita in barca a<br />

Grado, appuntamento presso la<br />

Lega Navale. Non sappiamo <strong>di</strong> che<br />

barca si tratta, però siamo fiduciosi.<br />

Il ritrovo è in Hattiva, ore<br />

8. Arrivano tutti puntuali,<br />

manca solo Sergio, non può<br />

venir, sua mamma non sta<br />

bene. Inizia la trasferta.<br />

Dobbiamo recuperare Luca<br />

a Palmanova. Felix va avanti<br />

con Marco passeggero. A<br />

seguirlo con l’altra vettura,<br />

Paolo, Lele e Cristina. Ovviamente<br />

ci per<strong>di</strong>amo. Questa<br />

volte a sbagliare è Paolo,<br />

la scusa è che: “la macchina<br />

ha preso da sola la strada per<br />

il mare verso Lignano…”.<br />

In ogni modo il ricongiungimento<br />

avviene. Ecco la Punto van con<br />

ammortizzatori sofferenti verso<br />

destra. È la nostra: Felix Pilota e<br />

Marco navigatore. A notare il <strong>di</strong>slivello<br />

è Lele il quale per 2 km<br />

non fa altro che ridere. Recupero<br />

<strong>di</strong> Luca e giù <strong>di</strong> corsa, siamo in<br />

ritardo. Finalmente arriviamo a<br />

Grado e dopo due incroci sbagliati<br />

siamo <strong>di</strong> fronte al cancello della<br />

Lega navale italiana sezione <strong>di</strong><br />

Grado.<br />

Finalmente dopo aver pagato<br />

e svolto le pratiche ci avviamo sul<br />

molo con Lele sulla carrozzina.<br />

Con 3 manovre tutti a bordo. È<br />

una bellissima barca a vela da 14<br />

metri. Il comandante con il suo<br />

vice ci dà il benvenuto e molla gli<br />

ormeggi. Ci allontaniamo con la<br />

spinta del motore. Intanto sistemiamo<br />

i bagagli ed il frigo sotto<br />

coperta. Per salire a bordo <strong>di</strong> una<br />

barca così c’era stato raccomandato<br />

<strong>di</strong> portare delle scarpe <strong>di</strong><br />

gomma con la suola colore chiara.<br />

Ovviamente la prima cosa che<br />

ha guardato il nostro comandante<br />

sono state le scarpe. Vedendo quelle<br />

<strong>di</strong> Marco, non ha potuto far<br />

altro che chiedergli: “Ma che numero<br />

sono?” Sono un 58, sono le<br />

mitiche scarpe che gli aveva regalato<br />

un giocatore <strong>di</strong> Basket suo<br />

amico. Le porta con una certa fierezza<br />

anche se sono un po’ in crescita.<br />

Appena fuori dal canale <strong>di</strong><br />

ingresso al porto, si spegne il<br />

motore e si apre il fiocco. La barca<br />

si muove ed il vento ci sbatte<br />

in faccia, per tutti è una bellissima<br />

sensazione.<br />

Si capisce come la natura, il vento,<br />

l’acqua del mare siano una unica<br />

forza. C’è un bel azzurro intenso<br />

che ci avvolge. È veramente<br />

tutto molto bello.<br />

“Gnocca in vista…!”. È Lele<br />

che si lancia in un grido alla Capitan<br />

Uncino. Il nostro capitano apprezza<br />

l’attenta visione della ciurma<br />

e così ci <strong>di</strong>spensa<br />

alcune nozioni utili a<br />

noi ciurma <strong>di</strong> pianura:<br />

“Questa aperta è la vela<br />

chiamata fiocco, quella<br />

chiusa è la randa, poi ci<br />

sono le cime per cazzare<br />

il fiocco...”<br />

“Gnocca in vista!”.<br />

Questa volta passa a<br />

bordo <strong>di</strong> un motoscafo<br />

che alza una onda, e la<br />

nostra barca inizia ad<br />

ondeggiare. Imprecazione<br />

del comandante<br />

alla quale fa seguito<br />

quella del vice. Ovviamente neanche<br />

noi ci siamo astenuti. Siamo<br />

tutti seduti nel pozzetto e non<br />

c’è pericolo <strong>di</strong> cadere in acqua,<br />

però sul volto <strong>di</strong> Cristina si nota<br />

una smorfia che non fa presagire<br />

niente <strong>di</strong> buono “Se vuoi c’è il<br />

sacchetto...”, tuona il capitano. Il<br />

vice annuisce e così decidono velocemente<br />

<strong>di</strong> virare e <strong>di</strong> tornare<br />

verso la laguna dove il mare è<br />

meno mosso.<br />

In effetti la barca adesso ondeggia<br />

<strong>di</strong> meno ed è decisamente<br />

più stabile. Così prosegue la navigazione<br />

con bordeggio <strong>di</strong> bolina...<br />

vento con mure a dritta…<br />

(ce vuelial dì? Boh). Intanto il<br />

paesaggio è cambiato, stiamo<br />

navigando in mezzo agli isolotti<br />

della lagune. Il comandante<br />

ed il suo vice, incalzati<br />

da domande, ci raccontano alcuni<br />

episo<strong>di</strong>. Uno <strong>di</strong> questi<br />

sembra uscire da qualche romanzo.<br />

Passando davanti ad un<br />

isolotto con alcuni caseggiati<br />

<strong>di</strong>sabitati, iniziano a raccontare<br />

la storia <strong>di</strong> un loro amico,<br />

proprietario <strong>di</strong> quell’isola,<br />

il quale per 30 anni tutti i<br />

sabati e le domeniche, incluso<br />

ferie e tutte le ore serali possibili,<br />

ha lavorato su questa isola,<br />

scavando delle gran<strong>di</strong> vasche dette<br />

“valli” dove allevare i pesci.<br />

Quello che toglieva gli serviva per<br />

rinforzare gli argini dell’isola e tutto<br />

questo lavoro lo ha fatto da<br />

solo e quasi tutto manualmente<br />

con un ba<strong>di</strong>le ed una carriola. Poi<br />

ha speso 10 milioni delle vecchie<br />

lire per seminare i pesciolini piccoli,<br />

tutte orate e branzini <strong>di</strong> pregio.<br />

Arriva l’inverno, viene tanto<br />

freddo e tutto ghiaccia. Si salvano<br />

solo due branzini. A questo punto<br />

l’amico del capitano e del suo<br />

vice prepara una bella cenetta, a<br />

me piace pensare al lume <strong>di</strong> candela,<br />

invita la moglie e le fa trovare<br />

un branzino ben cotto e le <strong>di</strong>ce<br />

in gradese stretto: “Sai moglie, forse<br />

le cose non vanno un gran che<br />

bene, ma fatti durare a lungo il<br />

sapore <strong>di</strong> questi due branzini perché<br />

valgono 5 milioni cadauno”.<br />

Mi immagino lo stupore della moglie.<br />

È passato alla storia come il<br />

più “sior <strong>di</strong> Grao”.<br />

Purtroppo il tempo va veloce e<br />

siamo giunti al termine della gita.<br />

Attracco perfetto, anche Felix<br />

contribuisce al lancio della “scotta”<br />

(!!??). Tutti a terra.A forza <strong>di</strong><br />

parlare <strong>di</strong> gnocche e <strong>di</strong> branzini ci<br />

è venuta fame. “Dove possiamo<br />

andare senza farci spennare?”.<br />

“Provate in centro”.<br />

Ed eccoci a cercare una trattoria<br />

nel centro storico <strong>di</strong> Grado.<br />

Dopo aver escluso i posti dal<br />

menù troppo caro, ci se<strong>di</strong>amo.<br />

Non vogliamo certo emulare<br />

l’amico del branzino e così scorriamo<br />

attentamente il listino. Non<br />

abbiamo alternative: o il primo o<br />

il secondo. Luca sembra attendere<br />

che qualcuno si esprima per<br />

primo. Non vuole <strong>di</strong> certo sbagliare.<br />

Cristina, dopo aver commentato<br />

“no mangi pastesute”,<br />

rompe gli indugi ed or<strong>di</strong>na tutto<br />

d’un fiato: “seppie alla<br />

griglia 10 euro”.<br />

L’idea non è male così<br />

anche altri la seguono. All’arrivo<br />

del piatto rettangolare<br />

con fetta <strong>di</strong> limone<br />

e prezzemolo decorativo,<br />

contiamo le quattro seppie<br />

da 5/7 cm a 2,5 euro<br />

cadauna. Marco dopo aver<br />

spazzolato anche l’ultima<br />

briciola <strong>di</strong> pane, mangia anche<br />

i limoni decorativi, inclusa<br />

la buccia. Comunque<br />

sia è andata bene. In fin<br />

dei conti ci siamo alzati<br />

più leggeri, in tutti i sensi.<br />

Commento finale: “Un po’ <strong>di</strong> <strong>di</strong>eta<br />

non ha mai fatto male, però…..”<br />

Ok tutti in auto e rientro, <strong>di</strong>rei<br />

che è stata una buona giornata.<br />

Stare assieme spontaneamente,<br />

senza parlare <strong>di</strong> lavoro, a volte<br />

aiuta a conoscere i nostri aspetti<br />

migliori. Guardo il telefonino e<br />

leggo un messaggio: “Che il vento<br />

ti conduca in acque limpide e tranquille.<br />

Man<strong>di</strong>”. Ok, oggi è andata<br />

proprio così.<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 17


VITA IN COMUNE<br />

PRO LOCO CIL<br />

Due belle iniziative<br />

Anche quest’anno,<br />

durante i festeggiamenti<br />

della “Sagre a<br />

Felet” <strong>di</strong> giugno, si è<br />

svolta la cena paesana<br />

a cui hanno partecipato<br />

circa 400 persone,<br />

venute anche da fuori<br />

paese: basti pensare<br />

al congruo numero <strong>di</strong><br />

soci del “Salotto<br />

d’Argento” <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne!<br />

Tutti insieme sotto il<br />

tendone hanno consumato<br />

un’ottima cena<br />

a base <strong>di</strong> pasta pasticciata<br />

alle verdure e<br />

spie<strong>di</strong>ni <strong>di</strong> carne con<br />

patatine. La serata è<br />

stata allietata dal<br />

comico cabarettista<br />

“Romeo el Cjargnel” che ci ha<br />

raccontato alcune storielle <strong>di</strong>vertenti<br />

in puro friulano carnico.<br />

Nelle domeniche 30 settembre e 7<br />

ottobre nelle strade e nelle piazze<br />

<strong>di</strong> Feletto si è svolta la “13^ Festa<br />

d’autunno”, manifestazione organizzata<br />

in collaborazione con<br />

l’Associazione Commercianti, il<br />

circolo culturale “Settetorri”, il<br />

gruppo artistico “Cormôr”, il<br />

circolo fotografico friulano ed il<br />

patrocinio del comune <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Molti negozi ed esercizi sono<br />

rimasti aperti con la possibilità <strong>di</strong><br />

effettuare un percorso gastronomico<br />

e scegliere tra le varie specialità<br />

cucinate al momento; gran<strong>di</strong> e<br />

bambini hanno potuto offrire o<br />

comprare oggetti usati; hobbisti ed<br />

artigiani hanno esposto lungo le<br />

strade le loro merci o manufatti.<br />

In collaborazione con l’Assessorato<br />

alla Cultura si è svolta la 3^<br />

e<strong>di</strong>zione della fiera del libro usato<br />

denominata “Ri-leggi”; nei locali<br />

della Villa Tinin è stata allestita una<br />

mostra fotografica con le immagini<br />

della <strong>Tavagnacco</strong> <strong>di</strong> una volta e <strong>di</strong><br />

oggi, iniziativa organizzata dal<br />

centro culturale “Settetorri” con la<br />

collaborazione del Circolo Fotografico<br />

friulano. Gli artisti “in erba”<br />

hanno avuto la possibilità <strong>di</strong> cimentarsi<br />

partecipando alla 2^ e<strong>di</strong>zione<br />

del concorso estemporaneo “Scorci<br />

<strong>di</strong> Feletto” assistiti dai valenti<br />

artisti del gruppo “Cormôr”. Nel<br />

parco Tinin genitori e figli hanno<br />

potuto giocare, cimentarsi in prove<br />

La cena paesana alla Sagre <strong>di</strong> Felet<br />

sportive, costruire con il legno… Il<br />

tutto è stato animato ed allietato<br />

dalle esibizioni <strong>di</strong> banda con majorettes,<br />

complessini etnici, giocolieri<br />

e mangiafuoco.<br />

PRO LOCO CIL<br />

Appuntamenti<br />

invernali<br />

Con l’avvicinarsi delle festività<br />

natalizie riprende l’incessante<br />

attività della Pro Loco Cil Feletto<br />

con i tra<strong>di</strong>zionali appuntamenti:<br />

concorso “Presepe in famiglia”<br />

rivolto a bambini e ragazzi fino ai<br />

14 anni; il 6 gennaio vedrà l’arrivo<br />

delle Befane in piazza cui seguirà<br />

l’accensione del “Pignarul”, tra<strong>di</strong>zionale<br />

falò che ci fornirà auspici<br />

per il nuovo anno. Pochi giorni<br />

dopo in occasione della festa <strong>di</strong> S.<br />

Antonio, patrono del paese, si<br />

svolgerà la “Festa della verza” con<br />

iniziative culturali, <strong>di</strong>battiti e<br />

degustazioni <strong>di</strong> questo prodotto<br />

della nostra terra. Vi aspettiamo<br />

numerosi e speriamo che le nostre<br />

proposte incontrino i vostri gusti.<br />

CENTRO SETTETORRI<br />

Un 2007 ricco<br />

<strong>di</strong> cultura<br />

Com’è cambiato il territorio <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> negli ultimi cento anni?<br />

La risposta a tale interrogativo l’ha<br />

data il Centro Culturale Settetorri<br />

per il Terzo Millennio, con la collaborazione<br />

del Circolo Fotografico<br />

Friulano e l’aiuto determinante<br />

dell’Hypo Group Alpe Adria, principale<br />

“sponsor” del progetto e del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, inaugurando<br />

il 15 giugno 2007 presso la<br />

prestigiosa sede della Hypo<br />

Bank, con notevole successo <strong>di</strong><br />

pubblico e la presenza qualificata<br />

<strong>di</strong> numerose personalità<br />

istituzionali, la mostra fotografica<br />

“<strong>Tavagnacco</strong>: ieri e<br />

oggi” e presentando in tale<br />

occasione il relativo catalogo.<br />

Oltre 120 vecchie foto, scelte<br />

tra le 2.500 messe a <strong>di</strong>sposizione<br />

dall’Amministrazione<br />

comunale, dalle associazioni<br />

locali e dai privati citta<strong>di</strong>ni,<br />

esposte fianco a fianco con la<br />

riproduzione attuale dello<br />

stesso scorcio, fanno risaltare<br />

imme<strong>di</strong>atamente agli occhi del<br />

visitatore il profondo mutamento<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, trasformatosi<br />

in poco più <strong>di</strong> cento<br />

anni. Cento anni: un nulla nella vita<br />

del mondo, una vera rivoluzione<br />

nella vita <strong>di</strong> poche generazioni <strong>di</strong><br />

tavagnacchesi, passate da una vita<br />

conta<strong>di</strong>na, spesso segnata da<br />

miseria e <strong>di</strong>fficoltà, ad una vita<br />

<strong>di</strong>namica, dal mondo agrario al<br />

terziario avanzato, passando per<br />

gli anni dello sviluppo industriale,<br />

artigianale, commerciale.<br />

La mostra non si propone <strong>di</strong><br />

tracciare una storia dell’evoluzione<br />

urbanistica del nostro territorio<br />

quanto piuttosto <strong>di</strong> focalizzare<br />

situazioni che hanno segnato<br />

momenti <strong>di</strong> passaggio in alcune<br />

aree del nostro <strong>Comune</strong> determinandone<br />

l’attuale fisionomia<br />

urbanistica ed architettonica.<br />

L’augurio è che questa iniziativa<br />

trovi un’ottima accoglienza da<br />

parte <strong>di</strong> ogni Citta<strong>di</strong>no, in particolare<br />

delle nuove generazioni, che<br />

voglia conoscere ed approfon<strong>di</strong>re i<br />

legami con la Comunità <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>.<br />

Ricor<strong>di</strong>amo inoltre, che,<br />

organizzata dal nostro Centro<br />

culturale, il 29 giugno si è tenuta<br />

presso il centro civico <strong>di</strong> Branco la<br />

conferenza “Archeologia e toponomastica<br />

nel territorio <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”<br />

curata da Gian Andrea Cescutti<br />

e Sandro Comuzzo e che in occasione<br />

dell’inaugurazione della mostra<br />

è stato pubblicato un numero<br />

speciale del “Il Glon” nel quale<br />

sono state raccolte la storia e le<br />

vicende delle nostre frazioni.<br />

CONTINUA A PAGINA 19<br />

18 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


VITA IN COMUNE<br />

Nei mesi tra ottobre e <strong>di</strong>cembre<br />

sono programmate la conferenza<br />

del ciclo le Virtù sul tema “la<br />

carità“ a cura <strong>di</strong> don Di Piazza e<br />

quella “L’osteria nella cultura del<br />

Friuli” a cura <strong>di</strong> Enzo Driussi in<br />

occasione della quale verrà pubblicato<br />

un libretto in cui verranno<br />

raccolti gli articoli comparsi sul<br />

nostro perio<strong>di</strong>co “Il Glon” che<br />

hanno ricostruito le vicende <strong>di</strong><br />

alcune osterie del nostro <strong>Comune</strong>.<br />

È iniziata la campagna fotografica,<br />

in collaborazione con il Circolo<br />

fotografico Friulano, che avrà<br />

come fine una mostra ed un catalogo<br />

dal titolo “Testimonianze <strong>di</strong><br />

architettura spontanea nel territorio<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>”.<br />

L’idea, che segue idealmente<br />

quella <strong>di</strong> “<strong>Tavagnacco</strong>: ieri ed<br />

oggi”, ha trovato motivazione<br />

nel consistente rinnovo e<strong>di</strong>lizio<br />

che si è manifestato negli<br />

ultimi decenni e che ha portato<br />

alla scomparsa <strong>di</strong> quelle testimonianze<br />

dell’e<strong>di</strong>lizia minore<br />

con tutto il loro bagaglio<br />

culturale e sociale. Una iniziativa<br />

de<strong>di</strong>cata innanzi tutto ai<br />

tavagnacchesi perché non<br />

rimuovano definitivamente ed<br />

irreparabilmente dalla memoria<br />

le ultime tracce architettoniche<br />

e culturali del nostro territorio.<br />

CENTRO CIVIDINA<br />

S.Messa in piazza<br />

a Molin Nuovo<br />

S. Messa in piazza a Molin Nuovo<br />

Sabato 1 settembre alle ore 18<br />

nella piazza <strong>di</strong> Molin Nuovo Don<br />

Mario Piccini, parroco <strong>di</strong> Molin<br />

Nuovo, ha celebrato la S. Messa<br />

nello spazio della piazza <strong>di</strong> Molin<br />

Nuovo alla presenza <strong>di</strong> numerose<br />

persone tra le quali il sindaco del<br />

<strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, Mario<br />

Pezzetta e l’Assessore per le<br />

Politiche sociali sempre del <strong>Comune</strong><br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, Moreno Lirutti.<br />

Il coro “La fontanute” <strong>di</strong> Molin<br />

Nuovo ha accompagnato la liturgia<br />

che è ormai una tra<strong>di</strong>zione che si<br />

rinnova nel tempo e che quest’anno<br />

ha coinvolto <strong>di</strong>versi soci del<br />

Centro culturale Civi<strong>di</strong>na: si sono<br />

impegnati per l’allestimento e<br />

l’organizzazione della manifestazione<br />

ma anche per la preparazione<br />

della pasta calda che è stata<br />

<strong>di</strong>stribuita a tutti dopo la S. Messa.<br />

È un’occasione <strong>di</strong> incontro che<br />

richiama gli abitanti del paese e<br />

quelli delle località vicine e che<br />

contribuisce ad avvicinare le<br />

persone, a favorire la conoscenza e<br />

lo scambio reciproco. Erano presenti<br />

anche rappresentanti delle<br />

associazioni culturali della zona<br />

nord-est <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne e <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> –<br />

già presenti alla precedente<br />

manifestazione del 30 giugno<br />

“L’incontro” che hanno accolto<br />

l’invito del Direttivo del Centro<br />

culturale Civi<strong>di</strong>na.<br />

Durante la cena in piazza si è<br />

svolta la seconda e<strong>di</strong>zione del<br />

concorso della torta più più <strong>di</strong> Molin<br />

Nuovo: le prime tre torte classificate<br />

sono state premiate dopo<br />

essere state assaggiate da una<br />

S.Messa in piazza a Molin Nuovo<br />

giuria <strong>di</strong> bambini dal palato raffinato.<br />

Tutte le torte sono state poi<br />

<strong>di</strong>vise tra i partecipanti. In serata<br />

la piazza ha accolto un simpaticissimo<br />

intrattenimento musicale a<br />

base <strong>di</strong> karaoke che ha attirato un<br />

bel gruppo <strong>di</strong> provetti cantanti.<br />

Il Direttivo del Centro culturale<br />

Civi<strong>di</strong>na ringrazia <strong>di</strong> cuore tutti<br />

coloro che hanno collaborato in vari<br />

mo<strong>di</strong> affinchè anche quest’anno si<br />

potesse realizzare un’iniziativa <strong>di</strong><br />

incontro e <strong>di</strong> aggregazione per la<br />

località <strong>di</strong> Molin Nuovo.<br />

CORO BARIGLARIE<br />

Riprende l’attività<br />

Dopo la pausa estiva, riprende<br />

l’attività del Coro Bariglarie <strong>di</strong><br />

Adegliacco <strong>di</strong>retto dalla maestra<br />

Lucia Bianchi, le prove sono iniziate<br />

mercoledì 5 settembre presso la<br />

scuola elementare <strong>di</strong> Adegliacco,<br />

chiunque volesse far parte della<br />

nostra associazione o cantare con<br />

noi potrà contattare il seguente<br />

numero telefonico 339.1050854 -<br />

Minin Alessandra (presidente).<br />

PALLAVOLO<br />

La Kennedy<br />

guarda avanti<br />

Il 3 giugno scorso la Kennedy ha<br />

festeggiato i propri 40 anni dall’atto<br />

costitutivo. C’era parecchio<br />

pubblico: le tribune erano gremite<br />

<strong>di</strong> ex giocatori, <strong>di</strong> nostalgici, <strong>di</strong><br />

amici e parenti, c’erano anche<br />

alcuni freschissimi signori <strong>di</strong> mezza<br />

età che si sono riconosciuti nelle<br />

foto dell’epoca, esposte. La prima<br />

formazione che giocò per la Kennedy,<br />

quasi al completo. Già<br />

quarant’anni fa questi<br />

signori mettevano tutta la<br />

loro passione sportiva<br />

nella pallavolo con la<br />

Kennedy; il giorno della<br />

festa sprizzavano entusiasmo<br />

da tutti i pori per<br />

aver rivisto i vecchi<br />

pallavolisti della Kennedy;<br />

per aver visto i giovani,<br />

gli allenatori, i <strong>di</strong>rigenti,<br />

per aver visto il palazzetto<br />

<strong>di</strong> Cavalicco illuminato dai<br />

colori giallo-rossi. Ognuno<br />

<strong>di</strong> loro voleva portare la<br />

sua esperienza, i suoi<br />

ricor<strong>di</strong>, i suoi aneddoti.<br />

Chi ha portato delle foto,<br />

chi, ad<strong>di</strong>rittura, il primo pallone<br />

vero, da pallavolo, della Kennedy,<br />

conservato come una reliquia.<br />

Nell’occasione lo ha donato all’Associazione.<br />

La festa è stata inoltre gratificata<br />

dalla presenza del Sindaco dott.<br />

Pezzetta, dell’Assessore Zuccolo,<br />

delle massime autorità provinciali<br />

e regionali della Fipav e del Coni,<br />

dalla presenza <strong>di</strong> nostri concitta<strong>di</strong>ni<br />

<strong>di</strong> spicco ed appassionati dello<br />

Sport, quali il dott. Enzo Cainero, e<br />

<strong>di</strong> decine <strong>di</strong> “ex” atleti Kennedyani,<br />

femmine e maschi, ancora<br />

pronti a giocare. Tra questi, uno<br />

per tutti, Franco Bertoli, già<br />

capitano della squadra Nazionale <strong>di</strong><br />

Pallavolo e attuale commentatore<br />

Sky. Gli atleti si sono esibiti in tre<br />

set all’insegna dell’amarcord, sotto<br />

l’occhio ed il fischietto <strong>di</strong> due ex<br />

arbitri veri, vestiti con le casacche<br />

ufficiali dell’epoca, recuperate<br />

CONTINUA A PAGINA 20<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 19


dalla naftalina. Archiviata la Festa<br />

dei 40 anni, la società affronta ora<br />

una nuova stagione agonistica,<br />

particolarmente delicata per come<br />

si presenta, con molte novità: la<br />

prima a livello <strong>di</strong>rigenziale giacché<br />

il presidente Mirko Lovrenski, dopo<br />

tanti anni <strong>di</strong> assiduo<br />

servizio, ha chiesto <strong>di</strong><br />

essere sgravato dalle<br />

fatiche e dall’impegno<br />

<strong>di</strong> presiedere l’Associazione;<br />

pertanto nel<br />

prossimo autunno<br />

l’assemblea (che<br />

quest’anno sarà elettiva)<br />

formerà un nuovo<br />

Consiglio ma da quel<br />

Consiglio uscirà un<br />

nuovo Presidente. Altra<br />

importante novità,<br />

verrà affrontata a<br />

livello tecnico, giacché<br />

per motivi <strong>di</strong>versi ben<br />

tre allenatori hanno<br />

cambiato prospettive,<br />

chi per crescenti impegni <strong>di</strong> lavoro,<br />

chi per essere entrato nel giro dello<br />

staff tecnico nazionale, chi per<br />

cercare nuove motivazioni.<br />

Fondamentale sarà anche quest’anno<br />

l’approccio delle atlete più<br />

giovani, il vero serbatoio dal quale<br />

la Società apprende le energie e la<br />

volontà <strong>di</strong> crescere. Per aspirare a<br />

questi risultati, verrà rinnovata la<br />

“leva” del Mini Volley e verranno<br />

coltivati i rapporti con la Scuola. La<br />

leva <strong>di</strong> Mini Volley interesserà i<br />

piccoli e le piccole dai sei ai do<strong>di</strong>ci<br />

anni, <strong>di</strong>visi per livelli (propedeutico,<br />

primo e secondo livello): tutte<br />

le ragazze ed i giovani pieni <strong>di</strong><br />

sprint potranno giocare alla pallavolo<br />

con la Kennedy nelle palestre<br />

<strong>di</strong> Cavalicco e <strong>di</strong> Feletto. Basterà<br />

telefonare ai numeri 348 5302231<br />

(Maurizio, segretario) o 338<br />

9244369 (Olga, consigliere) per<br />

chiedere l’orario degli allenamenti.<br />

La quota <strong>di</strong> iscrizione è <strong>di</strong> 210 euro<br />

per tutto l’anno, da pagarsi anche<br />

in due rate, una a settembre ed<br />

una a gennaio.<br />

Ma non <strong>di</strong>mentichiamo i campionati<br />

giovanili e seniores: Under 13<br />

e Under 16 Gialla giocheranno per<br />

crescere e <strong>di</strong>vertirsi; Under 16<br />

Rossa giocherà con mire competitive<br />

e la Prima Divisione giocherà<br />

anche quest’anno per mantenere<br />

comodamente la categoria, cominciando<br />

a ricevere un primo concreto<br />

contributo dalla maturazione<br />

VITA IN COMUNE<br />

delle giovani cresciute dal vivaio.<br />

Ci piace infine segnalare l’intenzione<br />

della Kennedy <strong>di</strong> aprire<br />

quest’anno anche agli “Old Athlets”,<br />

a chi è cresciuto e si è<br />

formato con il volley e che, una<br />

volta “messa su famiglia”, ama<br />

Una gara della Nuova Atletica<br />

ritagliarsi un piccolo intervallo per<br />

mantenere fresco il fisico e la<br />

mente. Per dare spazio al settore<br />

amatoriale, è intenzione della<br />

Società affiliarsi al CSI (<strong>di</strong> cui è<br />

presidente Regionale un altro<br />

illustre nostro concitta<strong>di</strong>no, Clau<strong>di</strong>o<br />

Bar<strong>di</strong>ni) per iscrivere una squadra<br />

mista.<br />

NUOVA ATLETICA<br />

Avviamento<br />

all’atletica leggera<br />

3…2…1… La Nuova Atletica <strong>Tavagnacco</strong><br />

riapre anche quest’anno le<br />

porte dei corsi <strong>di</strong> attività motoria<br />

per i bambini<br />

delle elementari<br />

ed i<br />

ragazzi delle<br />

me<strong>di</strong>e inferiori<br />

e superiori,<br />

che lo scorso<br />

anno si sono<br />

svolti il<br />

martedì ed il<br />

giovedì dalle<br />

18 alle 20.30 Progressive stretch<br />

presso la<br />

palestra delle<br />

scuole elementari <strong>di</strong> Feletto Umberto.<br />

Negli ultimi anni la società<br />

sportiva ha assistito ad una continua<br />

crescita del numero dei partecipanti,<br />

grazie all’attività ben<br />

strutturata, al <strong>di</strong>vertimento e<br />

all’esperienza degli istruttori che<br />

hanno reso l’attività formativa e<br />

stimolante al contempo. Nelle due<br />

ore e mezza <strong>di</strong> attività, la palestra<br />

<strong>di</strong>viene un luogo <strong>di</strong> ritrovo per<br />

correre, saltare, muoversi e giocare<br />

in compagnia, sempre sotto la<br />

guida degli operatori che<br />

operano mirando a far<br />

conciliare lo svago con lo<br />

sviluppo ed il miglioramento<br />

delle capacità coor<strong>di</strong>native e<br />

con<strong>di</strong>zionali dei giovani<br />

partecipanti. L’atletica<br />

leggera è uno sport completo<br />

che coinvolge attenzione,<br />

reattività, concentrazione e<br />

gestione dell’emotività, tutti<br />

elementi utili per lo sport ma<br />

anche nella vita <strong>di</strong> ogni<br />

giorno. È un’occasione unica<br />

per fare nuove amicizie,<br />

apprendere gli schemi motori<br />

<strong>di</strong> base ed imparare a<br />

conoscere se stessi attraverso<br />

il movimento. Inoltre i<br />

nostri atleti possono far <strong>di</strong>mostrazione<br />

dei risultati ottenuti, partecipando<br />

a manifestazioni sportive<br />

tra cui alcune ormai assai note e<br />

significative come a maggio il<br />

Giocatletica, manifestazione<br />

inserita nelle “Giornate <strong>di</strong> Sport<br />

Cultura e Solidarietà”, che vede<br />

coinvolte le Scuole Elementari e<br />

Me<strong>di</strong>e Inferiori del comune <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong> e le Associazioni<br />

sportive insieme a quelle che<br />

seguono i ragazzi <strong>di</strong>sabili. In<br />

sostanza Nuova Atletica <strong>Tavagnacco</strong>,<br />

alle soglie dei 20 anni <strong>di</strong> attività,<br />

continua a offrire una proposta<br />

<strong>di</strong> crescita sportiva e umana che i<br />

giovani protagonisti e le loro<br />

famiglie sanno<br />

riconoscere ed<br />

apprezzare.<br />

FELETTO<br />

Progressive<br />

stretch<br />

Feletto<br />

Progressive<br />

stretch<br />

La sezione<br />

staccata <strong>di</strong><br />

Feletto dell’A&F Polisportiva<br />

promuove per la terza stagione<br />

consecutiva, l’attività a corpo<br />

libero <strong>di</strong> Progressive stretch presso<br />

la palestra Nuova <strong>di</strong> via Dalmazia.<br />

CONTINUA A PAGINA 21<br />

20 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


VITA IN COMUNE<br />

L’attività è ripresa il primo<br />

ottobre con regolarità bisettimanale<br />

il lunedì e mercoledì dalle 20.30<br />

alle 21.30. Progressive Stretch è un<br />

metodo <strong>di</strong> lavoro, ideato e condotto<br />

da Michele Blasutig, insegnante<br />

<strong>di</strong> educazione fisica, elaborato dal<br />

1995 al 1999, che rappresenta un<br />

tipo <strong>di</strong> motricità in continua evoluzione<br />

seguendo la necessità naturale<br />

<strong>di</strong> ogni persona <strong>di</strong> esprimersi<br />

con il corpo e <strong>di</strong> scoprire posizioni<br />

ed atteggiamenti posturali che<br />

coinvolgano l’in<strong>di</strong>viduo nella sua<br />

interezza. I parametri su cui si<br />

Foto <strong>di</strong> gruppo dello Sci club Feletto<br />

basa il programma <strong>di</strong> Progressive<br />

stretch sono fondamentalmente 5:<br />

percezione del Corpo; mobilità natalizio quando gli stages saranno<br />

attiva; mobilità passiva; stabilizzazione;<br />

<strong>di</strong>namicità.<br />

tà giovanile Mimo Sancan<strong>di</strong><br />

quasi giornalieri (info: per l’attivi-<br />

La formula è quella <strong>di</strong> un lavoro 0432.575946 dopo le 16; per i<br />

integrato che coinvolge tutta la senior-master Marco Santin<br />

persona esplorando le capacità <strong>di</strong> 339.7749105 oppure Carlo Peratoner<br />

348.8800084).<br />

tenuta e stabilizzazione, <strong>di</strong> forza,<br />

<strong>di</strong> allungamento, <strong>di</strong> equilibrio e Dai primi <strong>di</strong> ottobre sono aperte<br />

coor<strong>di</strong>nazione nelle fasi <strong>di</strong>namiche le pre-iscrizioni alla settimana<br />

della lezione. L’attività è rivolta a bianca che si svolgerà a febbraio<br />

tutti coloro che desiderano mantiene<br />

un buon livello <strong>di</strong> fitness; per Fassa. È stata accolta con sod<strong>di</strong>-<br />

all’Hotel la Madonnina <strong>di</strong> Soraga <strong>di</strong><br />

esigenze specifiche <strong>di</strong> lavoro <strong>di</strong> sfazione, infine, la notizia che l’Ati<br />

rinforzo ed allungamento generale Idrovis-Azzurra-Orizzonti ha vinto<br />

Rugby nella scuola<br />

e specifico; attività complementa-<br />

l’appalto per la gestione della<br />

primaria <strong>di</strong> Feletto<br />

re a qualsiasi attività sportiva.;<br />

particolarmente adatto per coloro<br />

che svolgono attività sedentarie. È<br />

possibile partecipare ad una lezione<br />

<strong>di</strong> prova gratuita. Per ogni ulteriore<br />

info contattare lo 0432/701420 o<br />

visitare il sito<br />

www.aefpolisportiva.it<br />

SCI CLUB FELETTO<br />

Si riprende con<br />

la ginnastica<br />

Con la riapertura, lunedì 24<br />

settembre, della sede sociale (con<br />

orario immutato lun-mer-ven ore<br />

19-20, tel 0432.573677) è ripresa<br />

l’attività dello Sci club Feletto dopo<br />

la pausa estiva. In ottobre il “via”<br />

alle ginnastiche. Giovedì 4 ottobre<br />

la ginnastica presciistica nella<br />

palestra <strong>di</strong> via Carnia; lunedì 10<br />

ottobre quella <strong>di</strong> mantenimento<br />

nell’impianto <strong>di</strong> via Dalmazia. I<br />

gruppi agonistici under 16 e senior<br />

master stanno programmando la<br />

nuova stagione con alcune uscite in<br />

ghiacciaio, in ottobre/novembre, e<br />

numerosi allenamenti a Sappada,<br />

dall’apertura degli impianti e con<br />

particolare riguardo al periodo<br />

piscina <strong>di</strong> Feletto (che aprirà, però,<br />

non prima <strong>di</strong> gennaio 2008): lo Sci<br />

Club Feletto A.D., infatti, assieme<br />

a A.S.D. Pallacanestro Feletto e<br />

A.S.D. U.P.C. <strong>Tavagnacco</strong>, sono i<br />

partner sportivi – in base ad un<br />

accordo firmato il 4 luglio 2007 –<br />

dei gestori della piscina comunale.<br />

L’attività natatoria e <strong>di</strong> fitness<br />

verrà quin<strong>di</strong> proposta ai soci con<br />

orari e costi agevolati. Maggiori e<br />

più aggiornate notizie sull’attività<br />

dello Sci club Feletto associazione<br />

<strong>di</strong>lettantistica sul sito<br />

www.sciclubfeletto.it o mandando<br />

una mail a sciclubfeletto@tin.it<br />

REAL FELETTO<br />

Scuola <strong>di</strong> calcio<br />

e <strong>di</strong> lealtà<br />

Dal 2001 a Feletto Umberto opera<br />

la Società Sportiva Dilettantistica<br />

“Real Feletto” che, nata come<br />

Società “Pura” <strong>di</strong> calcio giovanile,<br />

per varie vicissitu<strong>di</strong>ni, in primis i<br />

costi esorbitanti degli impianti<br />

sportivi, si è trasformata in una<br />

Società <strong>di</strong> Calcio a 5 partecipando<br />

con i più gran<strong>di</strong> al Campionato <strong>di</strong><br />

serie “C” e promuovendo per i più<br />

piccoli l’attività <strong>di</strong> calcio a 5 in<br />

palestra. Nei quattro anni <strong>di</strong><br />

Campionato Figc <strong>di</strong> Calcio a 5, i<br />

ragazzi del Real Feletto hanno<br />

fatto poker aggiu<strong>di</strong>candosi ogni<br />

anno il premio speciale “Per uno<br />

sport migliore” e quin<strong>di</strong> il Premio<br />

Disciplina a <strong>di</strong>mostrazione che, al<br />

<strong>di</strong> là del risultato, per il gruppo<br />

capitanato da Alessandro Collavino<br />

e guidato da Ennio Valent il fairplay<br />

è sempre stato il traguardo<br />

più importante da conseguire.<br />

Vincere per quattro anni <strong>di</strong> seguito<br />

questo premio non è cosa da poco<br />

e sicuramente stabilisce un primato<br />

a livello nazionale. L’attività<br />

del Real Feletto proseguirà nella<br />

stagione sportiva 2007/2008 con<br />

notevoli novità; infatti la Prima<br />

Squadra parteciperà al campionato<br />

<strong>di</strong> Calcio a 5 Ope.S., che si <strong>di</strong>sputerà<br />

nella struttura della “Bombonera”<br />

a Feletto Umberto e si<br />

allenerà il lunedì dalle 20 alle 21<br />

nella palestra <strong>di</strong> via Camia ed il<br />

mercoledì al Palacus <strong>di</strong> via delle<br />

Scienze al polo universitario <strong>di</strong><br />

U<strong>di</strong>ne. Per questo gruppo è in atto<br />

una collaborazione con la Società<br />

Grumo che <strong>di</strong>sputerà il campionato<br />

FIGC <strong>di</strong> Serie “C” e con la quale si<br />

lancerà anche la nuova specialità<br />

<strong>di</strong> “Beach Soccer” che vedrà poi il<br />

proseguimento <strong>di</strong> questa attività<br />

sulle spiagge della nostra regione.<br />

L’attività della scuola calcio a 5,<br />

unica in regione, invece prevede<br />

la partecipazione all’attività<br />

federale “Piccoli Amici” per bambini<br />

e bambine dai 6 agli 8 anni, la<br />

promozione <strong>di</strong> un campionato <strong>di</strong><br />

calcio a 5 per le categorie “Pulcini”<br />

(8-10 anni) ed “Esor<strong>di</strong> enti”<br />

(10-12 anni). Questa attività si<br />

svolgerà presso la palestra delle<br />

CONTINUA A PAGINA 22<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 21


scuole elementari <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto il Lunedì dalle 18 alle<br />

19,30 il Sabato dalle 15 alle 17 e<br />

probabilmente in una terza giornata<br />

da decidere assieme ai genitori<br />

dopo l’inizio delle attività scolastiche.<br />

Altra novità per la nuova<br />

stagione è la <strong>di</strong>sponibilità a seguire<br />

questa attività da parte <strong>di</strong> due<br />

allenatori <strong>di</strong> calcio a 5, Noselli e Del<br />

Fabbro, oltre naturalmente ad<br />

Ennio Valent.<br />

L’attività sia dei gran<strong>di</strong> che dei<br />

piccoli è completamente gratuita;<br />

chi volesse ulteriori informazioni<br />

può telefonare ad Ennio Valent 320<br />

9113845. La Società per poter<br />

sopportare tutta questa mole <strong>di</strong><br />

iniziative può contare attualmente<br />

sullo sponsor tecnico Arteni Sport e<br />

sulla buona volontà dei tecnici e <strong>di</strong><br />

alcuni genitori, mezzi però insufficienti<br />

a coprire le numerose spese<br />

<strong>di</strong> gestione, per questo la società è<br />

alla continua ricerca <strong>di</strong> partners<br />

che ne rendano la vita più agevole.<br />

BOCCE<br />

<strong>Tavagnacco</strong><br />

campione<br />

provinciale<br />

Al <strong>Tavagnacco</strong> sono bastati poco<br />

più <strong>di</strong> novanta minuti per chiudere<br />

la pratica Pantianicco, nell’incontro<br />

<strong>di</strong> ritorno della finale del campionato<br />

a squadre <strong>di</strong> categoria D. I gialli<br />

<strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, con una gara<br />

impeccabile, hanno messo le mani<br />

sul prestigioso trofeo annichilendo<br />

fin dalle prime battute le speranze<br />

del Pantianicco, apparso abulico e<br />

incapace <strong>di</strong> opporre una minima<br />

resistenza alle giocate degli avversari.<br />

Eppure, nei pronostici della<br />

vigilia, ci si attendeva un incontro<br />

combattuto ed equilibrato: così non<br />

è stato. I padroni <strong>di</strong> casa hanno<br />

continuamente subìto il gioco<br />

brillante degli ospiti, e alla fine<br />

hanno dovuto sportivamente<br />

riconoscere il meritato successo<br />

degli avversari. La serata finale si<br />

apre con la prova del tiro <strong>di</strong> precisione.<br />

Il <strong>Tavagnacco</strong> lascia a riposo<br />

Feruglio, ancora alle prese con<br />

problemi fisici, e manda in campo<br />

il giovane Marcuzzi, uno specialista<br />

della prova ai bersagli fissi; il<br />

Pantianicco risponde con Bisaggio.<br />

L’incontro si mantiene in equilibrio<br />

fino al quinto bersaglio (4-5), poi<br />

VITA IN COMUNE<br />

I campioni provinciali <strong>di</strong> bocce del <strong>Tavagnacco</strong><br />

Marcuzzi prende il largo e senza<br />

troppo affanno chiude sul 4-16,<br />

portando i primi due punti nel<br />

carniere del <strong>Tavagnacco</strong>. Senza<br />

storia anche la prova del singolo. I<br />

padroni <strong>di</strong> casa affidano le proprie<br />

speranze a Candotti; il <strong>Tavagnacco</strong><br />

mette in campo Luciano Del Pino,<br />

una vecchia volpe delle corsie,<br />

specialista nell’accosto. Il match ha<br />

un andamento scontato: Del Pino<br />

sempre avanti nel punteggio, e<br />

Candotti a inseguire. Lo score è<br />

eloquente: 1-0, 1-2, 1-5, 2-5, 2-6,<br />

2-7, 2-11. Candotti ha un sussulto<br />

<strong>di</strong> orgoglio (5-11), ma poi cede per<br />

5-13. Dopo 45 minuti <strong>di</strong> gioco il<br />

Pantianicco è sotto per 0-4 nel<br />

conto totale, e la speranza <strong>di</strong><br />

ribaltare il negativo risultato<br />

dell’andata si fa sempre più tenue.<br />

Si va alla prova della terna: Brandolino,<br />

Bisaggio e Cisilino <strong>di</strong>fendono<br />

i colori <strong>di</strong> casa, mentre il <strong>Tavagnacco</strong><br />

schiera il collaudato trio<br />

composto dai due Cristofoli e dal<br />

giovane Graziutti. Si va avanti <strong>di</strong><br />

conserva fino al 4 pari. Poi gli<br />

ospiti prendono il largo con buone<br />

giocate: 4-7, 4-8, 5-8, 5-10, 5-11,<br />

5-13. Questo il percorso vittorioso<br />

del <strong>Tavagnacco</strong>, che porta a tre le<br />

vittorie, rendendo inutili le ultime<br />

due prove in programma. La<br />

formazione <strong>di</strong> paron Nespolo si<br />

aggiu<strong>di</strong>ca così, con pieno merito, il<br />

titolo provinciale a squadre, trofeo<br />

che nella bacheca della società va a<br />

fare compagnia agli altri due<br />

conquistati quest’anno nei campionati<br />

provinciali <strong>di</strong> specialità coppia<br />

e terna. Per il Pantianicco, il<br />

rammarico <strong>di</strong> avere fallito l’ultimo<br />

appuntamento importante della<br />

stagione, ma anche l’orgoglio <strong>di</strong><br />

avere contrastato fino all’ultimo lo<br />

strapotere del <strong>Tavagnacco</strong>. (l.m.)<br />

ASSOCIAZIONE DEL FANTE<br />

L’albo d’oro<br />

dei benemeriti<br />

L’Associazione Nazionale del<br />

Fante-Sezione Comunale <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto ha la propria sede istituzionale<br />

a Feletto Umberto, al<br />

numero 1 <strong>di</strong> piazza In<strong>di</strong>pendenza.<br />

Essa è stata ricostituita il 19 Marzo<br />

1998 ed è la continuatrice <strong>di</strong> quella<br />

fondata il 10 Aprile 1974. L’associazione<br />

è apolitica e <strong>di</strong> carattere<br />

eminentemente patriottico, morale<br />

e culturale senza fini <strong>di</strong> lucro, ed<br />

ha per scopi; l’amore e la fedeltà<br />

alla Patria; la glorificazione dei<br />

Fanti caduti nell’adempimento del<br />

dovere, perpetuandone la memoria;<br />

l’esaltazione delle glorie<br />

dell’Arma. Ma si propone anche <strong>di</strong><br />

rafforzare i vincoli <strong>di</strong> fratellanza e<br />

<strong>di</strong> solidarietà che devono unire i<br />

Fanti in congedo con qualsiasi<br />

grado e con<strong>di</strong>zione, nonché dei<br />

vincoli tra i Fanti in congedo e<br />

quelli in servizio; l’attuazione <strong>di</strong><br />

legami <strong>di</strong> solidarietà con le altre<br />

Associazioni d’Arma; la promozio<br />

CONTINUA A PAGINA 23<br />

22 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007


ne <strong>di</strong> attività sportive, ricreative<br />

e culturali coinvolgendo i citta<strong>di</strong>ni.<br />

L’associazione segnale inoltre<br />

all’Or<strong>di</strong>ne “al Merito della Repubblica<br />

Italiana”, i nominativi <strong>di</strong> Soci e<br />

Citta<strong>di</strong>ni che si sono <strong>di</strong>stinti nel<br />

campo delle scienze, delle lettere,<br />

delle arti, della economia e nel<br />

<strong>di</strong>simpegno <strong>di</strong> pubbliche cariche e<br />

<strong>di</strong> attività svolte ai fini sociali,<br />

filantropici e umanitari, nonché per<br />

lunghi e segnalati servizi nelle<br />

carriere civili e militari, per il<br />

conferimento <strong>di</strong> onorificenze nelle<br />

varie classi. La Sezione è poi<br />

impegnata attivamente nella<br />

partecipazioni alle cerimonie che si<br />

tengono annualmente; in particolare<br />

è presente alla Festa dell’Arma<br />

<strong>di</strong> Fanteria (24 Maggio); alla<br />

ricorrenza della Fondazione della<br />

Repubblica Italiana ( 2 Giugno); alle<br />

celebrazioni del 4 Novembre Onori<br />

ai Caduti <strong>di</strong> tutte le guerre; alla<br />

Festa <strong>di</strong> San Martino, Patrono<br />

dell’Arma <strong>di</strong> Fanteria (l 1 Novembre);<br />

presenzia inoltre alla ricorrenza<br />

della Promulgazione della<br />

Costituzione Italiana (27 Dicembre);<br />

ai raduni Nazionali Biennali<br />

dell’Associazione Nazionale del<br />

Fante e ai congressi triennali dei<br />

Fanti, per rinnovo cariche sociali<br />

Nazionali.<br />

È stato realizzato<br />

“L’Albo d’oro” della<br />

Sezione del Fante <strong>di</strong><br />

Feletto, che raccoglie i<br />

nominativi <strong>di</strong> personalità<br />

che hanno dato<br />

lustro alla Associazione.<br />

Tra coloro che si<br />

sono <strong>di</strong>stinti in questi<br />

anni, ricor<strong>di</strong>amo la<br />

madrina della sezione,<br />

la professoressa Paola<br />

Del Din Carnielli,<br />

VITA IN COMUNE<br />

medaglia d’oro al Valor<br />

Militare (G.U. 127 del<br />

20 Maggio 1957) e<br />

Soda “Ad Honorem”; il<br />

cavalier Stefano Urbano, già<br />

sindaco del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong><br />

(<strong>di</strong>cembre 2003); il cavaliere<br />

ufficiale Valerio Frezza, già sindaco<br />

e ora vice sindaco e assessore (2<br />

Giugno 2002); il cavaliere Sergio<br />

Barbarino, sindaco della comunità<br />

della Val Resia (27 <strong>di</strong>cembre 2003);<br />

il cavaliere ufficiale Renato Gentilini,<br />

già comandante della stazione<br />

dei Carabinieri <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />

(2 giugno 2005); il commendatore<br />

Marcello Zoratti, presidente Pesistica<br />

u<strong>di</strong>nese (27 Dicembre 2006);<br />

cavaliere G.Franco Malisan, già<br />

presidente della Federazione del<br />

Fante <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne (27 Dicembre 2006);<br />

il conte professore Pietro Enrico Di<br />

Prampero Commendatore (11<br />

novembre 2006); il cavaliere<br />

colonnello dell’Esercito Gelindo<br />

Lizzit (2 Giugno 2007); e il 1°<br />

maresciallo (Ris) Salvatore Rina,<br />

presidente della Sezione comunale<br />

<strong>di</strong> Feletto e presidente provinciale<br />

del Fante <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne dal 1998 a oggi<br />

(2 Giugno 2007).<br />

La Sezione del Fante osserva il<br />

seguente orario ogni lunedì (dalle<br />

17 alle 19) e mercoledì (dalle 10<br />

alle 12).<br />

GRUPPO S.D’ACQUISTO<br />

Due cerimonie<br />

commemorative<br />

I soci del Gruppo Salvo<br />

D’Acquisto hanno reso<br />

omaggio, partecipando<br />

alla commemorazione a<br />

San Pietro al Natisone, ai<br />

Caduti <strong>di</strong> Marcinelle<br />

(Belgio), la sciagura<br />

avvenuta l’8 agosto<br />

1956. La manifestazione<br />

è stata organizzata dai<br />

La cerimonia in memoria<br />

della trage<strong>di</strong>a <strong>di</strong> Marcinelle<br />

Maestri del Lavoro d’Italia Cons.<br />

della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne. Dopo la<br />

deposizione della Corona <strong>di</strong><br />

Alloro al Monumento al Minatore<br />

è seguita la commemorazione<br />

tenuta dal M.d.l. Uff. Mario Caporale<br />

a cui erano presenti l’assessore<br />

regionale Franco lacop e il<br />

consigliere Giorgio Romano Venier.<br />

Hanno poi preso la parola il sindaco<br />

<strong>di</strong> San Pietro al Natisone Mancini,<br />

l’assessore della Provincia <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne<br />

Decorte e il prefetto della Provincia<br />

<strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne Cernetig, che nella sua<br />

prolusione ha toccato il cuore <strong>di</strong><br />

tutti, rievocando il tragico fatto<br />

ed i momenti storici del Friuli<br />

che portarono all’emigrazione,<br />

accettando lavori anche <strong>di</strong>sumani.<br />

È seguita, quin<strong>di</strong>, nella chiesa<br />

parrocchiale la Santa Messa,<br />

celebrata da Don Mario Qualizza, in<br />

ricordo dei 7 minatori friulani<br />

periti nella sciagura: Basso Pietro,<br />

Buiatti Mario, Castellani Ruggero,<br />

De Santis Lorenzo, Pegorer Ferruccio,<br />

Piccolo Ciro Natale, Zanelli<br />

Armando, il più giovane aveva 26<br />

anni ed il più anziano 41.<br />

Il Gruppo Salvo D’Acquisto è stato<br />

poi impegnato negli stessi giorni<br />

anche per rendere omaggio al<br />

pittore Amerigo Cozzi, nel secondo<br />

anniversario della sua scomparsa.<br />

Il Gruppo ha voluto infatti ricordare<br />

l’illustre artista, che è nato a Piano<br />

L’inaugurazione della<br />

mostra <strong>di</strong> Amerigo Cozzi<br />

D’Arta e ha frequentato la Scuola<br />

d’Arte Giovanni da U<strong>di</strong>ne seguendo<br />

l’insegnamento dell’in<strong>di</strong>menticabile<br />

Prof. Emilio Caucigh. Nel corso<br />

della sua carriera artistica, durata<br />

più <strong>di</strong> 40 anni, ha partecipato a<br />

numerose mostre e concorsi <strong>di</strong><br />

pittura ottenendo premi e riconoscimenti<br />

anche a livello internazionale.<br />

Il Gruppo Salvo D’Acquisto<br />

ha presentato quin<strong>di</strong> la sua<br />

opera più significativa “Waterloo<br />

la battaglia” presso la sala espositiva<br />

della Parrocchia <strong>di</strong> Go<strong>di</strong>a,<br />

molto ben allestita. Questo componimento<br />

<strong>di</strong> grande valore storico ed<br />

artistico compreso in 8 pannelli <strong>di</strong><br />

1,50x1,00 metro per un totale <strong>di</strong><br />

12 metri lineari e che ha richiesto<br />

all’autore circa 12 anni <strong>di</strong> lavoro,<br />

è stato ammirato da circa 1.000<br />

visitatori. All’inaugurazione erano<br />

presenti per la Regione FVG l’as<br />

CONTINUA A PAGINA 24<br />

TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007 23


VITA IN COMUNE<br />

sessore Franco Iacop, il consigliere<br />

Giorgio Venier Romano, per<br />

la Provincia l’assessore Adriano<br />

Piuzzi, il sindaco <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne,<br />

Sergio Cecotti, e il sindaco <strong>di</strong><br />

Majano, Clau<strong>di</strong>o Zonta; oltre al<br />

dottor Adriano Degano del Fogolar<br />

Furlan <strong>di</strong> Roma, il parroco don Ezio<br />

Giaietti, la famiglia dell’autore al<br />

completo con il critico d’arte<br />

Natale Zaccuri.<br />

GRUPPO ALPINI FELETTO<br />

Intenso calendario<br />

<strong>di</strong> attività<br />

Sempre intenso il calendario <strong>di</strong><br />

attività a cui partecipa il gruppo<br />

Alpini “M.O. Manlio Feruglio” <strong>di</strong><br />

Feletto Umberto, che negli scorsi<br />

mesi ha partecipato alla cerimonia<br />

della Fanteria (il 24 maggio); al<br />

raduno del Triveneto ad Arzignano<br />

<strong>di</strong> Vicenza (il 17 giugno); alla<br />

cerimonia per la festa della Repubblica<br />

e delle Vittime civili <strong>di</strong> guerra,<br />

provvedendo al rinfresco dei partecipanti<br />

(il 2 giugno). Ha quin<strong>di</strong><br />

presenziato alla cerimonia sul<br />

monte Berna<strong>di</strong>a (2 settembre),<br />

preparato la pastasciutta per il<br />

raduno dei Cori congedati delle<br />

Brigate Alpine (il 23 settembre) e<br />

partecipato come servizio d’or<strong>di</strong>ne<br />

alla Maratonina Città <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne (il 14<br />

ottobre), presenziando anche a<br />

tutte le cerimonie e le manifestazioni<br />

indette dalla Sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne.<br />

Prossimamente il Gruppo sarà<br />

impegnato nelle varie cerimonie in<br />

programma fra l’1 e il 4 novembre;<br />

nella partecipazione alla raccolta del<br />

Banco alimentare; contribuirà al<br />

programma per il Telethon e infine<br />

si riunirà per l’assemblea annuale<br />

del Gruppo. Proseguirà naturalmente<br />

anche la partecipazione del<br />

gruppo <strong>di</strong> Feletto alle varie manifestazioni,<br />

assemblee e cerimonie<br />

indette dalla Sezione <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne.<br />

L’annuncio delle attività che verranno<br />

<strong>di</strong> volta in volta programmate,<br />

sarà sempre comunicato a tutti i<br />

soci e amici che vogliano partecipare,<br />

attraverso un avviso esposto<br />

nelle bacheche.<br />

ASSOCIAZIONE CARABINIERI<br />

Il nuovo <strong>di</strong>rettivo<br />

Domenica 10 giugno l’assemblea<br />

dei soci dell’associazione nazionale<br />

Carabinieri-Sezione <strong>di</strong> Feletto<br />

Umberto- ha provveduto al rinnovo<br />

del Consiglio <strong>di</strong>rettivo, che durerà<br />

in carica per il quinquennio 2007-<br />

2012. Sono risultati eletti consiglieri:<br />

cav.uff. Franco Degano,<br />

cav.uff. maresciallo Renato Gentili,<br />

cav. Sergio Arteni, avv. Lorenzo<br />

Fabbro, cav. Vanni Lizzi, comm.<br />

maresciallo Eligio Grimaz, cav.<br />

Angelo Ribis, arch. Andrea Giorgiutii,<br />

Paolo Bortolossi e, <strong>di</strong> riserva, i<br />

consiglieri rag. Francesco Galfano,<br />

Stefano Pantano. A sua volta il<br />

nuovo Consiglio, riunito in prima<br />

seduta, ha eletto all’unanimità il<br />

Maresciallo Renato Gentili alla<br />

carica <strong>di</strong> presidente ed il cav.uff.<br />

Franco Degano a quella <strong>di</strong> vice<br />

presidente. Il maresciallo Gentili,<br />

già comandante della Stazione<br />

Carabinieri <strong>di</strong> Feletto Umberto per<br />

circa 13 anni, è subentrato nella<br />

carica al maresciallo Grimaz che ha<br />

portato a termine il suo mandato<br />

con de<strong>di</strong>zione, capacità e simpatia.<br />

La Sezione A.N.C. <strong>di</strong> Feletto Umberto<br />

conta circa 150 iscritti ed opera<br />

nei Comuni <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>, Pagnacco,<br />

Reana del Roiale, Tricesimo e<br />

Cassacco. La sede sociale è ubicata<br />

in Via Carnia n.12 del <strong>Comune</strong> <strong>di</strong><br />

<strong>Tavagnacco</strong>, con telefono 0432-<br />

570219. La Sezione, dopo l’elezione<br />

del nuovo Consiglio, il 16 giugno,<br />

Il Comitato anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> in gita in Croazia.<br />

nei locali <strong>di</strong> via Carnia, ha celebrato<br />

il 193° annuale della Fondazione<br />

dell’Arma con larghissima partecipazione<br />

<strong>di</strong> Autorità civili e militari e<br />

<strong>di</strong> soci. Dopo le ferie estive, l’associazione<br />

ha ripreso l’attività ai<br />

primi del mese <strong>di</strong> settembre.<br />

COMITATO ANZIANI<br />

Un anno ricco<br />

<strong>di</strong> iniziative<br />

Anche il 2007 è stato per il Comitato<br />

Anziani <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong> un anno<br />

ricco <strong>di</strong> iniziative. Ogni sabato dalle<br />

14.30 alle 17, nella sede in Via<br />

dell’Asilo 2, si sono tenuti i consueti<br />

incontri settimanali con lo scopo <strong>di</strong><br />

trascorrere qualche ora in piacevole<br />

compagnia. Nel mese <strong>di</strong> giugno è<br />

stata effettuata la gita sociale,<br />

organizzata anche quest’anno in<br />

modo ottimale dal coor<strong>di</strong>natore<br />

Bruno Toffolo e dal segretario Biagio<br />

Cioci; la meta è stata Pola, in<br />

Croazia. Dopo aver visitato le<br />

bellezze della città, tutti i partecipanti<br />

si sono recati a Medulin dove<br />

è stato consumato un ottimo pranzo<br />

a base <strong>di</strong> pesce. Durante il viaggio<br />

<strong>di</strong> ritorno è stata visitata la costa<br />

istriana, con la piena sod<strong>di</strong>sfazione<br />

dei 52 partecipanti.<br />

TAVAGNACCO - PERIODICO DI INFORMAZIONE E DIBATTITO<br />

Registrazione presso il Tribunale <strong>di</strong> U<strong>di</strong>ne al n°5 del 5/2/1996<br />

Direttore responsabile:<br />

Mario Pezzetta<br />

E<strong>di</strong>tore: <strong>Comune</strong> <strong>di</strong> <strong>Tavagnacco</strong>. Redazione: P.za In<strong>di</strong>pendenza 1, <strong>Tavagnacco</strong><br />

Tel.0432.577311 segreteria@comune.tavagnacco.ud.it<br />

Coor<strong>di</strong>namento e<strong>di</strong>toriale<br />

e realizzazione:<br />

E<strong>di</strong>toriale Nuovo Friuli scarl,<br />

via <strong>Tavagnacco</strong>, 61 - U<strong>di</strong>ne; Tel.0432.44472<br />

Stampa: Tipografia Pentagraph, via <strong>Tavagnacco</strong>,61 - U<strong>di</strong>ne<br />

Sito Internet: www.comune.tavagnacco.ud.it<br />

24 TAVAGNACCO, OTTOBRE 2007

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