Verso l'era della farmacia "on line"

bepconsulenza.it

Verso l'era della farmacia "on line"

Sanità digitale

Pharmaclick

Thomas Schael,

coordinatore del tavolo tecnico per la sperimentazione ministeriale del Pharmaclick Punto Salute

e Senior Partner ong>dellaong> Butera e Partners

ong>Versoong> l’era

ong>dellaong> ong>farmaciaong> “on line”

Più servizi ai cittadini, meno spesa per la distribuzione

dei farmaci: Pharmaclick Punto Salute mette in rete

il farmacista con il Cup ed altri servizi delle aziende

sanitarie

L’attuale presenza delle farmacie sul territorio

italiano sembra capillare se si considera la popolazione

servita, ma risulta scarsa in alcune

aree rurali. Il dato importante ci dice che nel

nostro paese vi sono oltre 1.300 comuni sprovvisti

di ong>farmaciaong> e distanti dai servizi essenziali

delle aziende sanitarie, senza considerare le

frazioni e le comunità montane. Contiamo inoltre

circa 4.400 comuni con una sola ong>farmaciaong>

con i relativi problemi di copertura orari, turni e

festività e, comunque, sempre distanti dai servizi

delle aziende sanitarie.

Nella totalità circa 15 milioni di cittadini italiani

soffrono la mancanza o distanza dai servizi farmaceutici

e assistenziali vicini. Inoltre, riscontriamo

necessità assistenziali in altri luoghi di

forte frequentazione, come lungo tutta la rete

autostradale, le stazioni ferroviarie, gli aeroporti,

le località turistiche, ecc. Come possiamo

portare i servizi vicini al domicilio del cittadino

Le speranze degli amministratori locali al fine

di ridurre lo spopolamento dei piccoli comuni

è quello di puntare sulle nuove tecnologie per

dare ai propri concittadini e anche ai turisti servizi

di primaria necessità, evitando loro lunghi

spostamenti anche a fronte di banali ma per

loro importanti esigenze del momento come il

reperimento di un farmaco.

La normativa italiana prevede che venga aperta

una ong>farmaciaong> ogni 4.000 abitanti nei comuni

con più di 12.500 abitanti e una ogni 5.000 abitanti

nei comuni con meno di 12.500 abitanti.

Ciononostante, nella quasi totalità delle Regioni,

il rapporto ong>farmaciaong>-abitanti si colloca al

di sotto di una ong>farmaciaong> ogni 4.000 abitanti.

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Sanità Digitale

Pharmaclick

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Molte Regioni, soprattutto quelle con una

particolare conformazione geomorfologica e

con una presenza diffusa di piccole comunità

montane e rurali, hanno fatto ricorso in misura

rilevante alla possibilità di apertura di farmacie

in piccoli comuni, in deroga al criterio demografico,

nel caso particolari esigenze dell’assistenza

farmaceutica in rapporto alle condizioni

topografiche e di viabilità lo richiedano.

Pharmaclick Punto Salute

e il piano di e-government

Il nuovo piano nazionale di e-gov per la sanità

prevede cinque linee di azione:

- la connessione in rete di tutti i medici di medicina

generale e pediatri di libera scelta del

SSN;

- la digitalizzazione del ciclo prescrittivo (ricette)

e dei certificati di malattia;

- la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico

del cittadino;

- lo sviluppo di una rete di Centri unici di prenotazione

(Cup) per svolgere le prenotazioni

online;

- la promozione dell’innovazione delle aziende

sanitarie.

I primi due punti rivestono una particolare importanza

per la componente “farmaceutica” di

Pharmaclick Punto Salute, ossia la capacità di

erogare presidi sanitari e farmaci mediante il

controllo remoto del sistema. La digitalizzazione

del ciclo prescrittivo avverrà in due fasi: la

prima riguarderà la trasmissione, in forma elettronica,

ong>dellaong> ricetta da parte dei medici prescrittori

che si affiancherà alla ricetta cartacea;

la seconda, più a lungo termine, prevede la

“dematerializzazione” ong>dellaong> ricetta e la scomparsa

degli attuali moduli cartacei stampati dal

Poligrafico dello Stato.

Oltre ad inserirsi negli obiettivi del piano e-

government, possiamo usare la tecnologia

col’obiettivo di ridurre gli spostamenti dei cittadini,

e nella sanità dei pazienti, fornendo, in

prossimità del loro domicilio, servizi sino ad

ora resi unicamente presso le farmacie convenzionate

e le sedi ong>dellaong> Asl

Oggi esiste come risultato di un progetto di ricerca

europea del Ministero ong>dellaong> salute, Sogei

ed altri partner Pharmaclick Punto Salute, una

reale e funzionale risposta a tutti quei disagi a

cui è appunto sottoposto un elevato numero di

cittadini italiani che per ragioni diverse vivono

in piccoli comuni, comunità montane e frazioni

là dove, per mancanza di sostenibilità economica,

non è possibile l’apertura di strutture

socio-sanitarie e assistenziali.

Pharmaclick Punto Salute è una vera e propria

stazione multimediale dotata di un sistema telematico

di assistenza sanitaria a distanza attivo

24 ore su 24, 7 giorni su 7. Pharmaclick

Punto Salute permette al cittadino di collegarsi

tramite un sistema di videoconferenza con un

operatore sanitario in tempo reale (per esempio

il farmacista per i farmaci o un operatore

Cup per le prenotazioni), eseguendo le stesse

operazioni che vengono compiute presso la

ong>farmaciaong> o lo sportello dell’azienda sanitaria.

Sperimentazione ministeriale

Per migliore i servizi al cittadino è in fase d’avvio

la sperimentazione ministeriale del sistema

Pharmaclick Punto Salute al fine di identificare,

testare e valutare tutte quelle attività socioassistenziali

che si possono erogare attraverso

totem multimediale con dispenser automatizzato

per farmaci OTC, SOP e da ricetta medica.

La sperimentazione Pharmaclick Punto Salute

viene accompagnata da un tavolo tecnico

per meglio capire le esigenze del cittadino (il

vero scopo sociale) e come modulare e regolamentare

l’iter organizzativo e normativo per

tutti gli attori (istituzionali e non). Alla fine ong>dellaong>

sperimentazione, il tavolo tecnico farà una

proposta tecnico-organizzativa e di modifica

sull’attuale normativa al Ministero del Welfare.

Al tavolo tecnico, composto da rappresentanti

nazionali del Ministero del Welfare, Fiaso, Anci

Federsanità e Assofarm (in attesa l’adesione

di Federfarma), hanno già aderito le Regioni


Sanità Digitale

Pharmaclick

Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia con

le loro agenzie sanitarie. Possono aderire alla

sperimentazione le aziende sanitarie e ospedaliere,

le farmacie e i comuni (per maggiore

informazione www.pharmaclickpuntosalute.it).

Razionalizzare

la distribuzione dei farmaci

La soluzione Pharmaclick si presta bene anche

per alcuni progetti innovativi che le regioni

e le aziende sanitarie stanno portando avanti

per una maggiore razionalizzazione ong>dellaong>

spesa farmaceutica. Con la distribuzione automatizzata

e i servizi remotizzati si possono

sviluppare nuovi processi e modelli di funzionamento

per la distribuzione diretta nei punti

sul territorio (ospedali, poliambulatori, uffici

Saub, ecc.), la distribuzione attraverso le farmacie

convenzionate, nella distribuzione del

primo ciclo di terapia alle dimissioni dal ricovero

ospedaliero, nella distribuzione dei farmaci

del prontuario ong>dellaong> continuità assistenziale

ospedale-territorio (PHT) per il trattamento di

importanti patologie, ecc. Oltre a fornire maggiori

servizi ai cittadini, le nuove opportunità

per distribuire i farmaci ai cittadini punterà alla

riduzione ong>dellaong> spesa farmaceutica attraverso

la farmacovigilanza, la gestione virtuosa dei

materiali farmaceutici per evitare l’immobilizzazione

di capitale, applicando alcune fondamentali

regole di gestione logistica e di informatizzazione

del processo. Secondo il libro

bianco per la logistica nella sanità elaborato

da Assologistica, si potrebbe giungere ad un

risparmio annuale di oltre 200 milioni di euro

attraverso la semplice riorganizzazione ong>dellaong>

distribuzione dei farmaci.

www.pharmaclick.eu

www.pharmaclickpuntosalute.it

Pharmaclick Punto Salute

Pharmaclick Punto Salute

non è un “distributore

automatico” ma mette al

centro dell’attività il ruolo

dell’operatore sanitario e,

a differenza di un comune

distributore automatico di bevande, di sigarette,

di alimenti, ecc., dove l’utente si limita ad introdurre

del denaro per ottenere “automaticamente”

il prodotto desiderato, questo sistema necessita

ong>dellaong> presenza dell’operatore che potrà seguire e

consigliare il cittadino.

Il contatto con l’operatore, nel caso ong>dellaong> dispensazione

di farmaci del farmacista, avviene per il

tramite ong>dellaong> tessera sanitaria attivando una chiamata

on-line, il quale controlla e guida il cittadino in

tutte le fasi operative fino al pagamento. Solo dopo

avere effettuato il controllo visivo del farmaco, il farmacista

da remoto attua l’erogazione del prodotto

richiesto o consigliato. Il sistema, controllato dagli

operatori remoti, permette la transizione di informazioni,

prodotti e procedure grazie l’integrazione di:

- un lettore di tessera nel quale il cittadino inserisce

la propria tessera sanitaria per accedere al

sistema e per trasmettere automaticamente al

farmacista o operatore Asl i propri dati;

- uno scanner che permette la lettura da parte del

farmacista delle eventuali ricette mediche e/o

documenti di riconoscimento;

- un sistema di videoconferenza che permette il

dialogo in tempo reale tra cliente e farmacista

(video e voce);

- diverse modalità di pagamento (bancomat, carta

di credito, contanti);

- un sistema automatico gestito che permette la

spedizione di farmaci prelevandoli direttamente

dal magazzino automatizzato (operazione solo

ed esclusivamente ad opera del farmacista).

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