17.05.2014 Visualizzazioni

Dicembre 2008 - APLA

Dicembre 2008 - APLA

Dicembre 2008 - APLA

SHOW MORE
SHOW LESS

Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!

Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.

Editoriale<br />

Editoriale 3<br />

Speciale 60° Langhirano 4<br />

Speciale 60° Collecchio 5<br />

Apla e il territorio: Fontanellato 6<br />

Apla e il territorio 10<br />

Formazione 12<br />

Apla informa 13<br />

Internazionalizzazioni 14<br />

Trasporti 16<br />

Sindacale 17<br />

Credito 18<br />

In copertina:<br />

Quadro di Roberto Peroncini.<br />

Parma Artigiana<br />

Mensile<br />

Direttore Responsabile:<br />

Gianfranco Ragonesi<br />

Hanno collaborato a questo numero:<br />

Francesca Artusi<br />

Giorgio Belletti<br />

Lauretta Bertoncini<br />

Alessandro Di Domenico<br />

Anna Furlotti<br />

Clementino Gabbi<br />

Ivano Mangi<br />

Chiara Marando<br />

Tiziana Marchesi<br />

Gianluigi Pellegrini<br />

Manuela Pollari<br />

Giorgio Savi<br />

Sara Soliani<br />

Davide Zanettini<br />

Ringraziamo per la collaborazione:<br />

Francesca Maffini,<br />

ufficio stampa Comune di Fontanellato<br />

Coordinamento editoriale:<br />

Tatiana Cogo<br />

Binario Comunicazione<br />

Viale Fratti, 14 - Parma - Tel. 0521.1910211<br />

tcogo@binariocomunicazione.it<br />

www.binariocomunicazione.it<br />

Stampa e grafica:<br />

Tipolito AMC<br />

Via Nitti, 5 - Parma - Tel. 0521.291432<br />

amc@amcparma.it - www.amcparma.it<br />

Pubblicità:<br />

WBL di Loredana Lanzi, wblanzi@tiscali.it<br />

Natale <strong>2008</strong>:<br />

gli auguri di Confartigianato<br />

Granelli: «Che il 2009 sia l’anno del rilancio»<br />

Gli ultimi mesi del <strong>2008</strong> ci hanno portato<br />

un senso di malessere generale e di<br />

grande preoccupazione. La crisi, ormai<br />

globalizzata, è partita negli Usa ma si è<br />

estesa in tempo reale in tutto il mondo<br />

con grandi ripercussioni sull’economia<br />

reale e, di conseguenza, sulla vita quotidiana<br />

delle imprese e dei cittadini.<br />

Le notizie sono allarmanti e noi invece<br />

vorremmo trovare in questa situazione<br />

argomentazioni che possano far sperare<br />

in una pronta ripresa delle nostre imprese<br />

e del Paese. Siamo consapevoli<br />

che la crisi è nata da attività finanziarie<br />

poco ortodosse che hanno trovato l’epilogo<br />

che vediamo. Un sistema di business<br />

finanziario che trovava la propria<br />

genesi in un sistema di facile concessione<br />

del credito. Un sistema che quindi<br />

non poteva reggere all’infinito e sul<br />

quale sono stati creati prodotti finanziari (i cosiddetti derivati) ad alto rendimento<br />

ma insiti di insidie e rischi.<br />

Una economia virtuale, quindi, fatta di cifre e di carta dove i debiti per magia venivano<br />

tramutati in titoli quotati ed immessi sui mercati finanziari. Fortunatamente<br />

il sistema economico italiano è costituito, come stiamo ripetendo da mesi,<br />

per il 95% da piccole imprese. Imprese che per loro natura hanno una piccola<br />

struttura con al massimo 10 dipendenti. Imprese che possiedono anche altre<br />

qualità, una in particolare: quella di produrre, con passione e fatica, beni e servizi<br />

reali e non certo virtuali. I prossimi potranno essere mesi duri ma se continueremo<br />

sulla strada della concretezza il futuro sarà, se non roseo, almeno meno<br />

cupo di quello che quotidianamente ci fanno percepire i mass media. Le nostre<br />

virtù emergeranno ancor di più e le nostre capacità troveranno la giusta<br />

soddisfazione se sapremo fare quello che abbiamo dimostrato di poter realizzare<br />

in questi anni. Al contrario di alcune grandi industrie possiamo essere orgogliosi<br />

di ciò che abbiamo fatto perché l’abbiamo realizzato con il nostro sudore,<br />

avvalendoci dell’abilità delle nostre mani e del nostro estro. Per questo siamo<br />

contrari ad incentivi statali per la rottamazione di auto ed elettrodomestici. Se<br />

lo stato vuole dare una mano all’economia deve far in modo che il credito sia<br />

veramente accessibile anche alle piccole imprese, con tassi sopportabili e forme<br />

tecniche che non strangolino l’imprenditore. Perché ciò si realizzi è indispensabile<br />

un intervento a favore dei consorzi fidi. Strumenti questi in grado di<br />

sostenere la piccola impresa e allo stesso tempo di salvaguardare il sistema<br />

bancario da buona parte dei rischi. Altro elemento che è, a nostro avviso, indispensabile<br />

è la revisione degli studi di settore. Per il <strong>2008</strong> ed il 2009 il fisco<br />

non può basarsi ancora su criteri che non tengono conto delle difficoltà che sta<br />

vivendo tutto il mondo, compreso il nostro Paese. Regioni e aree estese della<br />

nazione stanno soffrendo in modo diverso la situazione. Su questi temi si concentra<br />

il massimo impegno della nostra associazione. Stiamo lavorando quotidianamente<br />

per trovare soluzioni che soddisfino le necessità delle imprese che<br />

abbiamo l’onore di rappresentare. Pur consapevoli delle difficoltà che stiamo affrontando<br />

e che dovremo affrontare rimarrà viva in noi tutti la fiducia nella capacità<br />

delle nostre imprese a superare anche questa ‘tempesta’. Un augurio quindi<br />

con tutto il cuore ai nostri associati, ai lettori di queste pagine e a tutte le imprese<br />

perché possano passare un sereno Natale e che il 2009 sia veramente<br />

un buon anno nuovo.<br />

Marco Granelli<br />

Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 3


Speciale 60°<br />

60 candeline a Langhirano<br />

Presente il primo storico presidente di sezione Alcide Stocchi<br />

A<br />

cor più si esprimono i valori di responsabilità<br />

sociale ed etica». Diverse<br />

le autorità presenti, dal senatore<br />

Antonio Vicini, vicepresidente<br />

Soprip, a Giuseppe Ravanetti,<br />

consigliere della Comunità<br />

Montana Appennino Parma Est,<br />

Vincenzo Dieci, assessore al Bilancio<br />

del Comune di Langhirano,<br />

Tancredi Vignali, assessore ai La-<br />

vori pubblici del Comune di Lesignano<br />

e Danilo Bizzarri assessore<br />

al Coordinamento e Relazioni<br />

esterne del Comune di Palanzano.<br />

Alla fine del convegno sono state<br />

premiate le imprese associate da<br />

più di vent’anni. Emozionante la<br />

premiazione del primo presidente<br />

di sezione di Langhirano Alcide<br />

Stocchi.<br />

Alcide Stocchi con Marco Granelli<br />

nche Langhirano ha celebrato<br />

il 60° compleanno di<br />

Confartigianato Imprese Apla di<br />

Parma con una grande festa che<br />

si è svolta nella sede della Comunità<br />

Montana Appennino Parma<br />

Est. Il consueto dibattito, incentrato<br />

sul tema proposto dall’associazione,<br />

filo conduttore delle celebrazioni,<br />

ovvero: «Valori ,etica e responsabilità<br />

sociale dell’impresa»<br />

è stato introdotto da un emozionante<br />

filmato che ha ripercorso la<br />

storia d’Italia dal dopoguerra ai<br />

giorni odierni. Filmato che ha dimostrato<br />

come l’artigianato sia<br />

stato uno dei motori del Paese:<br />

dalla ricostruzione al XXI secolo. Il<br />

presidente provinciale Marco Granelli,<br />

nella sua lunga e completa<br />

relazione, ha ripercorso i 60 anni<br />

dell’associazione, ricordando il<br />

suo predecessore Franco Gambazza<br />

presidente storico per oltre un<br />

ventennio. Granelli ha messo in risalto<br />

il ruolo delle piccole imprese,<br />

che sono l’asse portante<br />

dell’economia italiana. Le 4000<br />

aziende associate, i 120 collaboratori<br />

e i 20 uffici sul territorio dimostrano<br />

lo stretto legame tra gli<br />

artigiani della provincia e l’associazione<br />

e «proprio nei territori<br />

montani - ha ribadito Granelli - an-<br />

4 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong><br />

Il pubblico presente<br />

I relatori<br />

Elenco dei premiati<br />

Associati da più di 50 anni<br />

VENTURINI GIAN FRANCO<br />

Associati da più di 40 anni<br />

CARTIERA BOMPANI S.R.L.<br />

FALEGNAMERIA CARRA DI CARRA IVANO<br />

SITEC S.R.L.<br />

Associati da più di 30 anni<br />

CORNIGLIO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LANGHIRANO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

ALBERTELLI ANTONIO<br />

CORNIGLIO<br />

ALBERTELLI ENNIO<br />

CORNIGLIO<br />

BERGIANTI IVAN<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

BIANCHI PAOLO<br />

LANGHIRANO<br />

BOCCHI NELLO<br />

TIZZANO VAL PARMA<br />

CATTABIANI VALENTINO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

CERMAGLIA MARIO DI LUCIANO & C. S.N.C. MONCHIO DELLE CORTI<br />

CIELI LIVIA<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

COSTRUZIONI ROSSI S.R.L.<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

DALLA GIACOMA GIAN CARLO<br />

TIZZANO VAL PARMA<br />

EDILCASE DEI FRATELLI COPPINI S.N.C. CORNIGLIO<br />

FERRETTI FRANCO DI BALESTRIERI CELESTINA LANGHIRANO<br />

FRATELLI COBIANCHI SNC<br />

LANGHIRANO<br />

IMPRESA EDILE ROZZI FELICE DI ROZZI FAUSTO TIZZANO VAL PARMA<br />

LAMORETTI CARLA<br />

CORNIGLIO<br />

OFFICINA MECCANICA MANINI LUCIANO & C SNC TIZZANO VAL PARMA<br />

TOSINI ROBERTO<br />

LANGHIRANO<br />

Associati da più di 20 anni<br />

ALBERTELLI ALBERTO<br />

AUTORIPARAZIONI F.LLI MONICA SNC<br />

BALESTRIERI ANGELO<br />

BONDANI GIUSEPPINA<br />

CHIARI DINO<br />

CHIASTRA EMILIO<br />

CORUZZI ANTONIO<br />

DALLA FIORA PIERLORENZO<br />

DALLA GIACOMA VANNA<br />

FALEGNAMERIA E ARREDAMENTI CANALI SNC<br />

FONTECHIARI CLAUDIA<br />

GALLONI GIAMPIETRO<br />

GALLONI MAURIZIO<br />

ILARI GIUSEPPE<br />

L’ARTIGIANA S.N.C.<br />

LEVATI FABRIZIO<br />

MASDEA LUIGI<br />

MAZZA PIERANGELO<br />

ORLANDINI SERGIO<br />

PETTENATI ARISTIDE<br />

SIMONINI GIUSEPPE<br />

STAMPLAST PARMA S.N.C.<br />

STOCCHI ELENA<br />

TECNOIMPIANTI S.N.C.<br />

TECNOSERRAMENTI S.N.C.<br />

VALENTI GINO<br />

CORNIGLIO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LANGHIRANO<br />

TIZZANO VAL PARMA<br />

LANGHIRANO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LANGHIRANO<br />

LANGHIRANO<br />

TIZZANO VAL PARMA<br />

LANGHIRANO<br />

PALANZANO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LANGHIRANO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

CORNIGLIO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

CORNIGLIO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

PALANZANO<br />

LANGHIRANO<br />

LESIGNANO DE’BAGNI<br />

LANGHIRANO<br />

LANGHIRANO<br />

CORNIGLIO


Speciale 60°<br />

Premiati gli associati della Pedemontana<br />

Alla Corte di Giarola il 60° anniversario di Apla<br />

C<br />

onfartigianato Apla ha fatto<br />

tappa anche a Collecchio<br />

per festeggiare il 60° dell’associazione.<br />

Nella sala convegni del Parco<br />

del Taro, nella suggestiva Corte<br />

di Giarola, si sono dati appuntamento<br />

il presidente Marco Granelli,<br />

Mauro Conti, presidente del Parco<br />

Fluviale Regionale del Taro, Barbara<br />

Lori, sindaco di Felino, Cristina<br />

Merusi, sindaco di Sala Baganza e<br />

Giuseppe Romanini, sindaco di Collecchio.<br />

Fulcro della giornata il dibattito<br />

«Valori, etica e responsabilità<br />

sociale dell’impresa», tema<br />

scelto dall’associazione come filo<br />

conduttore dell’intero <strong>2008</strong>. Moltissimi<br />

i temi affrontati dai relatori oltre<br />

a quello proposto: si è discusso<br />

di sicurezza, rispetto per l’ambiente,<br />

importanza della ricerca e di innovazione,<br />

necessità di infrastrutture<br />

adeguate e dell’importanza del<br />

ruolo dell’artigiano soprattutto nelle<br />

piccole ma importantissime<br />

realtà di paese. Durante il suo intervento<br />

il presidente Marco Granelli<br />

ha voluto sottolineare come<br />

fin dalla sua fondazione Apla abbia<br />

sempre messo al centro gli interes-<br />

Elenco dei premiati<br />

Associati da più di 50 anni<br />

CERAMICA DEL FERLARO S.R.L.<br />

GRUPPO MICHELOTTI S.R.L.<br />

SANI RINO<br />

Associati da più di 40 anni<br />

OFFICINA MONTALI DANTE E C. SNC<br />

SANI CARLO<br />

STAMEC S.P.A.<br />

MELI PIER GIORGIO<br />

Associati da più di 30 anni<br />

AUTOTRASPORTI RENI SNC<br />

MIODINI BRUNO & C. SNC<br />

CALZATURIFICIO R.S.B. SNC<br />

F.LLI CANDIANI S.R.L.<br />

BELTS+ SRL<br />

BUSSI DANIELE<br />

FERRARO GISBERTO<br />

FERRARO SALVATORE<br />

MANICI RENATO<br />

V.B.COSMETIC GREEN LINE SNC<br />

BARILLARI F.LLI SNC<br />

MOSSINI LINDA<br />

Associati da più di 20 anni<br />

BASTERI ATTILIO<br />

RANIERI MIGALE ANTONIO<br />

BALESTRIERI FRANCA<br />

CARROZZERIA CUGINI-GRUPPINI S.N.C.<br />

LAVANDERIA 2000 SNC<br />

BASTERI BRUNO & BASTERI RENZO S.N.C.<br />

BIASOTTI ELISABETTA<br />

TIC DI RICCHETTI LIVIANA & C. S.N.C.<br />

CAPITELLI MARIO<br />

CS DI CRIVARO SNC<br />

PER OTTO SRL<br />

STEFANI ALBERTO<br />

ZAZZI LUIGI<br />

BAGATTI GIULIO<br />

CARRETTA ANGELO<br />

CATTABIANI GIANFRANCO<br />

IONI AMETE<br />

MA - PE SNC<br />

T.H.F. - S.R.L.<br />

ADORNI GIAN PAOLO<br />

ALINOVI GIORGIO<br />

AUTOTRASPORTI F.LLI BERNIERI S.N.C.<br />

LAVANDERIA NUOVO METODO SNC<br />

LEPIANI DOMENICO<br />

BODY SHAPE DI SIMEONE & C. S.N.C.<br />

CAVATORTA MONICA<br />

OPPICI EZIO<br />

STIRPARO COSTRUZIONI SRL<br />

SUPERCARI ROBERTO<br />

CAVIOLA ROBERTO E C. S.N.C.<br />

GHILLANI GIACOMO<br />

COLLECCHIO<br />

SALA BAGANZA<br />

FELINO<br />

CALESTANO<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

SALA BAGANZA<br />

SALA BAGANZA<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

SALA BAGANZA<br />

SALA BAGANZA<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

SALA BAGANZA<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

SALA BAGANZA<br />

FELINO<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

FELINO<br />

SALA BAGANZA<br />

FELINO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

CALESTANO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

SALA BAGANZA<br />

CALESTANO<br />

CALESTANO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

SALA BAGANZA<br />

FELINO<br />

FELINO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

COLLECCHIO<br />

FELINO<br />

FELINO<br />

I soci premiati<br />

Il tavolo dei relatori<br />

La sala dell’incontro<br />

si della persona e per questo si sia<br />

sempre sentita socialmente responsabile,<br />

a maggior ragione in<br />

questa epoca che ha visto un inizio<br />

dell’anno all’insegna di una crisi<br />

politica forte per concludersi con la<br />

crisi economica mondiale. Proprio<br />

questa realtà spinge l’associazione<br />

stessa a sottolineare sempre l’importante<br />

ruolo della media e piccola<br />

impresa nel panorama nazionale.<br />

L’incontro si è felicemente concluso<br />

con la premiazione degli artigiani<br />

di Calestano, Collecchio, Felino<br />

e Sala Baganza associati<br />

all’Apla da 50, 40, 30 e 20 anni.<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 5


Apla e il territorio<br />

Fontanellato: il bello di una città slow<br />

Mercatini, degustazioni e tanta arte. E un gemellaggio importante in arrivo<br />

U<br />

n piccolo mondo che prende<br />

vita e si trasforma ogni<br />

domenica in un vivace bazar caleidoscopico<br />

di oggetti, sapori, profumi.<br />

Proprio le caratteristiche mostre-mercato<br />

di qualità hanno valso<br />

Veduta aerea della Rocca<br />

a Fontanellato il riconoscimento di<br />

Città dei Mercati. Non è solo uno<br />

slogan perché nella Corte di Pianura<br />

della Bassa - già Città d’Arte e<br />

Cultura, Cittaslow e Bandiera Arancione<br />

del Touring Club Italiano -<br />

soddisfano i loro gusti mercanti e<br />

Il mercatino dell’antiquariato<br />

acquirenti, collezionisti, ricercatori<br />

di prelibatezze enogastronomiche<br />

nei mercatini tematici che si snodano<br />

in centro storico, sotto i portici<br />

del borgo e attorno alla suggestiva<br />

Rocca Sanvitale che ospita all’interno<br />

l’affresco del Parmigianino, nella<br />

Saletta di Diana e Atteone<br />

(1524). Il calendario delle iniziative<br />

- ideato, curato e organizzato dal<br />

Comune - alletta e incuriosisce il visitatore,<br />

porta in piazza l’originalità.<br />

Tra le iniziative da segnalare<br />

nei prossimi mesi spicca quello di<br />

domenica 21 dicembre dalle 9.30<br />

6 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong><br />

alle 17 con la prima edizione della<br />

Mostra-mercato del giocattolo<br />

d’epoca che racconta la storia<br />

d’Italia attraverso i giochi antichi,<br />

pezzi che portano la firma delle manifatture<br />

italiane e delle falegnamerie<br />

europee. In<br />

Ghiacciaia a pochi<br />

metri dalla Rocca troverete<br />

soldatini di<br />

piombo, presepi natalizi,<br />

mappamondi,<br />

romantiche statuine<br />

che ballano nei carillon.<br />

Faranno capolino<br />

anche i più classici<br />

trenini, vecchi giochi<br />

in latta e in legno,<br />

bambole di porcellana<br />

e di pezza,<br />

automodelli di varia<br />

grandezza, cartoline curiose, fumetti<br />

e giornalini oltre a esempi di editoria<br />

specializzata per ragazzi. Attorno<br />

al castello su un’area di seimila<br />

metri quadrati, come ogni terza<br />

domenica del mese, è previsto il<br />

mercatino dell’antiquariato con oltre<br />

200 espositori. Creato nel<br />

1986, è oggi uno dei più importanti<br />

e qualificati mercati del nord Italia.<br />

Tra gli espositori che giungono da<br />

più lontano si segnalano: per il<br />

sud, antiquari da Napoli; per il<br />

nord, da Venezia, da Torino e da<br />

Cuneo; per il centro da Tarquinia<br />

(Viterbo). E’ in vigore la certificazione<br />

per oggetti che valgono più di<br />

500 euro. Ogni quarta domenica<br />

del mese i prodotti biologici sono<br />

protagonisti al mercatino Rocca e<br />

Natura. Tutto l’anno, è possibile<br />

abbinare ai mercatini la tradizionale<br />

visita alla Rocca Sanvitale, alle<br />

sale arredate del Castello, all’Affresco<br />

del Parmigianino e alla Camera<br />

Ottica.<br />

Tra le novità che debuttano nel<br />

2009 spiccano per famiglie e gruppi<br />

- su prenotazione - i nuovi Laboratorio<br />

di Ottica e Laboratorio di Incisione<br />

che si affiancano ai Laboratori<br />

d’Affresco, dei Burattini, del Ritratto.<br />

Chi volesse scoprire le cifre<br />

ermetiche dell’arte del Parmigianino<br />

può prenotare la seconda domenica<br />

di ogni mese Visite guidate alchemiche<br />

alla ricerca di simboli, tra<br />

scienze arcane, cabala, esoterismo,<br />

filosofia occulta. Riparte inoltre<br />

a febbraio 2009 la rassegna di<br />

degustazione serale Il Gusto della<br />

Cultura con animazione, cene a lume<br />

di candela in pinacoteca e visite<br />

guidate al Castello: l’evento viene<br />

riproposto il secondo sabato di<br />

ogni mese alle 20.30.<br />

Sono attivi fino a maggio 2009 i<br />

due nuovi percorsi con installazioni<br />

sonore Incantesimi allo specchio<br />

(nella Camera ottica si svelano i<br />

suoni e i rumori di un’intera giornata<br />

dei Conti Sanvitale in piazza) e<br />

Respice finem (nella Saletta di Diana<br />

e Atteone, atmosfera raccolta e<br />

meditativa). Ma la chicca del prossimo<br />

anno è il gemellaggio ai fini di<br />

un mirato marketing culturale e territoriale<br />

tra alcuni Castelli della Loira<br />

e l’Associazione Castelli del Ducato<br />

di Parma e Piacenza, di cui la<br />

Rocca di Fontanellato è sede ufficiale<br />

e il sindaco Maria Grazia Guareschi<br />

ne è vicepresidente. Fontanellato<br />

verrà inserito dunque in un<br />

itinerario europeo che tocca anche<br />

Amboise Chateau Royal e Clos-<br />

Lucé, castello dove risposano le<br />

spoglie del grande Leonardo da<br />

Vinci. Info per tutti gli appuntamenti<br />

e prenotazioni: Iat - Comune di<br />

Fontanellato, tel. 0521-823220.<br />

Il gusto della cultura in Rocca


Apla e il territorio<br />

L’intervista<br />

Costruire la città del futuro<br />

Guareschi:«Un Psc condiviso da tutti, per un Comune a misura di persona»<br />

C<br />

Maria Grazia Guareschi<br />

Sindaco di Fontanellato<br />

i può illustrare la situazione dell’artigianato<br />

e, in particolare, lo spazio che dedicate a<br />

queste attività<br />

Per Fontanellato l’artigianato è molto importante anche<br />

perché il nostro territorio nasce come zona agricola<br />

e siamo quindi molto legati alla piccola imprenditoria<br />

di trasformazione. Dagli anni ‘70 in poi si sono<br />

sviluppati e si stanno espandendo tutt’ora, quartieri<br />

artigianali con attività di grande rilievo anche<br />

per il cosiddetto artigianato di servizio e non solo<br />

per quello legato all’agro-alimentare. Dal 2003 ad<br />

oggi, il nostro comune vede circa 75.300 m 2 occupati<br />

da costruzioni artigianali e industriali.<br />

Quali sono le attività su cui puntate<br />

Dal punto di vista del centro storico, soprattutto vedendo<br />

la crisi che sta investendo l’agricoltura intensiva,<br />

abbiamo cercato di sviluppare quella che risulta<br />

essere la nostra vocazione, cioè l’artigianato di<br />

qualità e questo ha portato ad un incremento dell’artigianato<br />

agro-alimentare sempre più a servizio del<br />

territorio. Anche il settore dell’edilizia si sta sviluppando<br />

ed i piccoli imprenditori accolgono favorevolmente<br />

e sfruttano i continui stimoli che il Comune<br />

mette a disposizione per chi vuole investire e aiutarci<br />

a valorizzare il nostro territorio.<br />

Tante novità quindi ma, alla luce di questa situazione,<br />

come sta andando l’economia di Fontanellato<br />

Certamente Fontanellato risente dell’andamento<br />

dell’economia nazionale. Soprattutto l’agricoltura è<br />

in un momento di grande crisi e, di conseguenza, alcune<br />

delle attività artigianali che la servono seguono<br />

la stessa linea di discesa. Stiamo cercando di andare<br />

verso un’agricoltura che sia più di nicchia al fine<br />

di valorizzare al meglio il prodotto. Devo aggiungere,<br />

però, che nonostante la contrazione del mercato vi<br />

sono alcuni insediamenti industriali che stanno prendendo<br />

piede e danno respiro all’economia. Come<br />

Comune abbiamo cercato di facilitarne lo sviluppo<br />

così da creare nuovi posti di lavoro con la diretta conseguenza<br />

di una migliore qualità della vita.<br />

Si sta discutendo sul nuovo PSC (Piano Strutturale<br />

Comunale), ce ne può parlare<br />

Fontanellato deve pensare al proprio sviluppo per i<br />

prossimi vent’anni dato che si tratta di un piano ventennale.<br />

Con il nuovo progetto prevediamo un totale<br />

coinvolgimento dei diretti interessati e, con il CAIRE<br />

(Cooperativa Architetti Reggio Emilia), abbiamo creato<br />

un percorso partecipato dove si parte dagli enti delle<br />

varie categorie per arrivare ai singoli cittadini. Questo<br />

è stato fatto con l’intento di mettere i tecnici in primo<br />

piano, per rendere più produttivo il lavoro e per dare<br />

maggiore libertà senza personalismi o vincoli<br />

nell’esprimere il proprio parere.<br />

Come si svilupperà il percorso del nuovo Piano Strutturale<br />

Comunale<br />

Sono previsti 20 incontri con imprenditori, associazioni,<br />

enti e tecnici che hanno proposto alcuni progetti<br />

per il Comune di Fontanellato. Sono incontri pubblici e<br />

suddivisi per categorie così da poter analizzare un ampio<br />

spettro di problematiche. L’ultima serie di incontri<br />

prevede la presenza delle personalità del luogo con<br />

cui sarà possibile confrontarsi e colloquiare, infine si<br />

rielaboreranno tutte le informazioni raccolte e si partirà<br />

con la programmazione per il nuovo PSC. All’interno<br />

del PSC gli artigiani occupano un posto di grande rilievo<br />

proprio per il peso che hanno sulla nostra economia.<br />

Ci può fare un bilancio del suo mandato<br />

Fontanellato è un Comune con problematiche non molto<br />

impegnative dal punto di vista del territorio. Il mio<br />

ultimo mandato, però, è stato caratterizzato dal passaggio<br />

dell’Alta Velocità ed ha richiesto grande sforzo<br />

e impegno, ma ora siamo molto soddisfatti. E’ stata<br />

ed è un’esperienza molto positiva e faticosa insieme<br />

anche a causa della modifica socio-economica della<br />

popolazione. Da metà degli anni ‘90, inoltre, il Comune<br />

continua a crescere sotto un nostro attento monitoraggio<br />

e controllo poiché nel nostro paese la coesione<br />

e la collaborazione sono fondamentali. Sicuramente,<br />

le sfide più importanti sono state la politica per l’integrazione<br />

razziale, l’aumento delle esigenze delle famiglie<br />

e la crescente difficoltà economica. Penso sia necessario<br />

mettersi in gioco continuamente per soddisfare<br />

le richieste dei cittadini e la prova è che dal 2001,<br />

anno in cui sono stata eletta, ad oggi la velocità di<br />

cambiamento del mercato e delle richieste mette ciclicamente<br />

in discussione il nostro operato.<br />

Chiara Marando<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 7


Apla informa<br />

Le principali scadenze di dicembre <strong>2008</strong><br />

Lunedì 1 dicembre<br />

IMPOSTE E TASSE - E’ stata prorogata al 1 dicembre <strong>2008</strong> la scadenza<br />

del II acconto delle imposte prevista per il 30 novembre <strong>2008</strong> essendo<br />

domenica<br />

Martedì 16 dicembre<br />

Sabato 20 dicembre<br />

Lunedì 29 dicembre<br />

Martedì 30 dicembre<br />

ESTROMISSIONE IMMOBILE IMPRENDITORE INDIVIDUALE - I soggetti<br />

che hanno provveduto all’esclusione di beni immobili dall’impresa devono<br />

versare la II rata dell’imposta sostitutiva<br />

RITENUTE D’ACCONTO - Scade il versamento delle ritenute relative a<br />

fatture o compensi corrisposti nel mese precedente<br />

IVA - Per i contribuenti mensili scade il versamento dell’IVA relativa al<br />

mese di novembre<br />

IVA - Entro tale data devono essere comunicate all’Agenzia delle Entrate<br />

le dichiarazioni d’intento ricevute<br />

ICI - Imposta comunale sugli immobili - Scade il saldo ICI per il <strong>2008</strong><br />

IVA - Scambi intracomunitari - Invio degli elenchi INTRASTAT mensili<br />

IVA - Scade l’acconto IVA per il mese di dicembre o il IV trimestre<br />

INVENTARI - Redazione e sottoscrizione<br />

SCRITTURE CONTABILI - Trascrizione sui libri cartacei<br />

Torna il redditometro<br />

I<br />

l redditometro è uno<br />

strumento di controllo<br />

che si applica non solo agli imprenditori<br />

ma a tutti i cittadini. Si<br />

fonda sull’osservazione da parte<br />

dell’Agenzia delle Entrate di alcuni<br />

investimenti, quali l’acquisto<br />

di abitazioni, di auto, d’imbarcazioni,<br />

di assicurazioni, collaboratori<br />

familiari, nonché sulla considerazione<br />

delle spese sostenute<br />

per godere di alcuni beni. Tutto<br />

ciò per giungere a quantificare la<br />

capacità contributiva. Dal confronto<br />

tra il reddito dichiarato e<br />

quello misurato può nascere l’accertamento.<br />

Per diversi anni<br />

l’Agenzia delle Entrate ha abbandonato<br />

il redditometro privilegiando<br />

altre forme di controllo mentre<br />

con il decreto legge 112 della<br />

scorsa estate, è stata impartita<br />

la direttiva di intensificare l’utilizzo<br />

di questo tipo di controllo.<br />

L’ufficio notifica all’interessato<br />

una comunicazione contenente<br />

tutti gli elementi utilizzati per il<br />

calcolo, a fronte del quale il contribuente<br />

dovrà dimostrare che il reddito<br />

presunto non esiste o esiste in<br />

misura inferiore.<br />

Info: Annamaria Furlotti<br />

tel. 0521 219224<br />

Gli uffici di<br />

Confartigianato<br />

chiuderanno<br />

il 24 ed il 30<br />

dicembre.<br />

Resterà attivo<br />

solo un<br />

servizio di<br />

emergenza per<br />

l’ufficio Paghe.<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 9


Apla e il territorio<br />

Da Apla Parma cinque presidenti a Federimprese<br />

Gli obbiettivi, i programmi e le speranze dei neo eletti<br />

C<br />

onfartigianato raccoglie e<br />

rappresenta le varie categorie<br />

che compongono l’artigianato e<br />

che presentano ognuna problematiche<br />

diverse. Solo una buona amministrazione<br />

riesce ad ascoltare e<br />

quindi a cercare di risolvere le fratture<br />

e le mancanze dei settori artigiani.<br />

E’ per questo che le 12 federazioni,<br />

che fanno parte di Apla e che<br />

comprendono i vari mestieri, eleggono<br />

i loro presidenti. Sono questi<br />

presidenti, a livello di provincia prima<br />

e di regione poi, a rappresentare<br />

le categorie di cui si fanno portavoce.<br />

Proprio ultimamente sono<br />

state affidate cinque nuove cariche<br />

ad altrettanti dirigenti di Confartigianato<br />

Imprese Apla Parma. È un<br />

motivo di orgoglio per l’associazione<br />

parmigiana che vanta ora diversi<br />

portavoce: saranno loro, fra l’altro,<br />

a rappresentare i rispettivi settori<br />

in sede nazionale. Abbiamo chiesto<br />

ad ognuno di loro quali obbiettivi si<br />

pongono e quali sono i primi pro-<br />

10 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong><br />

blemi che affronteranno in sede di<br />

Consiglio Esecutivo e ognuno di loro<br />

ha un chiaro<br />

progetto da realizzare.<br />

La categoria grafica<br />

è rappresentata<br />

da Leonardo<br />

Cassinelli (attuale<br />

vice presidente di Confartigianato<br />

Imprese Apla di Parma), neo-eletto<br />

presidente regionale: «Ci vuole una<br />

maggior presa di coscienza del<br />

mercato e delle sue possibilità e<br />

maggiore informazione e - continua<br />

- il mio primo obbiettivo è quello<br />

di creare una formazione sia tecnica<br />

che strategica, fondamentale<br />

per capire gli obbiettivi delle aziende<br />

e per poter creare dei consorzi».<br />

La maggior formazione e qualificazione<br />

è il punto<br />

focale anche del<br />

presidente regionale<br />

della federazione<br />

benessere<br />

Michele Ziveri:<br />

Guerrini confermato presidente<br />

Guiderà la Confederazione fino al 2012<br />

L’<br />

Assemblea dei delegati di Confartigianato, riunitasi a Roma lo<br />

scorso 25 novembre, ha rieletto per acclamazione Giorgio Guerrini<br />

alla presidenza per il quadriennio <strong>2008</strong>-2012. Guerrini, 50 anni di<br />

Arezzo, guiderà quindi anche per i prossimi 4 anni la maggiore Confederazione<br />

italiana dell’artigianato e delle piccole imprese che associa<br />

520.000 imprenditori appartenenti a 870 settori di attività e organizzati<br />

in 120 associazioni<br />

territoriali<br />

(con 1.215 sedi<br />

in tutta Italia),<br />

20 Federazioni<br />

regionali, 12 Federazioni<br />

di categoria,<br />

74<br />

Gruppi di mestiere.<br />

Giorgio<br />

Guerrini ha 50<br />

anni ed è originario<br />

di Arezzo<br />

dove svolge l’attività<br />

imprenditoriale<br />

nel settore<br />

dell’alimentazione.<br />

«Bisogna portare avanti e creare<br />

una specializzazione più qualificata<br />

e certificata che possa essere riconoscibile<br />

da tutti gli enti regionali<br />

del settore e dobbiamo capire i<br />

problemi per cercare di risolvere la<br />

crisi che sta assalendo il mercato».<br />

Un’altra parola d’ordine è la sensibilizzazione<br />

e l’unione all’interno<br />

delle categorie. Ce ne parla il presidente<br />

regionale degli autoriparatori<br />

Antonio Malpeli: «Bisogna creare<br />

un fronte comune per far conoscere<br />

i problemi che ci sono ma che<br />

ancora non hanno voce. Dobbiamo<br />

porci come tramite per il bene del<br />

consumatore finale. Il problema più<br />

grande che dobbiamo risolvere è<br />

quello della svalutazione delle vetture<br />

dopo poco tempo per decisione<br />

delle assicurazioni e delle case<br />

produttrici».<br />

Il Gruppo Giovani artigiani ha come<br />

rappresentante il<br />

presidente regionale<br />

Andrea Albertini:<br />

«Il mio obbiettivo<br />

è quello di<br />

fare nascere gruppi<br />

giovani nelle<br />

province dove ancora non sono presenti<br />

o dove ancora non hanno forza<br />

e si deve creare una cooperazione<br />

tra i gruppi provinciali in sede<br />

regionale così da essere meglio<br />

rappresentati e più convincenti».<br />

La quinta carica come presidente<br />

regionale è stata<br />

affidata a Gianluca<br />

Zerbini per il<br />

gruppo Anap e<br />

rappresenta la voce<br />

dei pensionati<br />

artigiani e ne salvaguarda<br />

i diritti: «E’ importante difendere<br />

gli associati dalla situazione<br />

di erosione delle pensioni e<br />

mantenere i contributi sanitari e in<br />

sede nazionale sarà anche fondamentale<br />

difendere il potere di acquisto<br />

dei salari».<br />

Sono queste le cinque nuove cariche<br />

con altrettanti ambiziosi programmi<br />

che favoriranno, sosterranno<br />

e agevoleranno le federazioni in<br />

sede regionale.<br />

Chiara Marando


Confartigianato Apla e il Territorio territorio<br />

L’inchiesta<br />

Il settore edile affronta la crisi economica<br />

Nuove tecnologie, più ricerca ed energie alternative per il futuro<br />

Q<br />

uesto mese, l’inchiesta<br />

sull’occupazione<br />

e sulle difficoltà<br />

di alcune categorie dà voce<br />

alle problematiche del<br />

settore edilizio. Ad illustrarci<br />

la situazione ed a<br />

farci una panoramica su<br />

questo ambito dell’artigianato<br />

è il vicepresidente di<br />

federazione Aldo Toscani:<br />

«Il nostro settore si muove<br />

tra lavori su infrastrutture<br />

pubbliche e private e la<br />

crisi che sta investendo<br />

tutta l’economia, compreso<br />

il mondo delle costruzioni,<br />

blocca il settore immobiliare».<br />

Si presenta così,<br />

fin da subito, il primo e<br />

grave problema da affrontare,<br />

una situazione di stasi<br />

e stagnazione causata<br />

da un’incertezza generalizzata<br />

in ambito economico.<br />

Ma non è solo questo a<br />

creare danno al settore,<br />

anche lo Stato, infatti, ha<br />

diminuito l’assegnazione<br />

di lavori pubblici soffocando<br />

l’edilizia e, a tal proposito,<br />

Toscani aggiunge:<br />

«Non solo i lavori pubblici<br />

sono diminuiti, ma il costo<br />

del denaro è cresciuto inesorabilmente<br />

e per le imprese<br />

è ormai molto difficile<br />

poter ottenere credito<br />

dalle banche con la conseguenza<br />

di sempre minori<br />

investimenti». Attraverso<br />

le parole del vicepresidente<br />

Aldo Toscani viene evidenziata<br />

anche la carenza<br />

di manodopera specializzata,<br />

comune denominatore<br />

delle categorie presentate<br />

in questa inchiesta.<br />

Viene lamentata la poca<br />

esperienza e le scarse conoscenze<br />

basilari necessarie<br />

per poter operare<br />

nel settore: «La scuola<br />

edile ha sempre ricoperto<br />

un ruolo di riferimento per<br />

noi, ora però fatica a svilupparsi<br />

a causa delle poche<br />

iscrizioni. Per fortuna -<br />

continua Toscani - le norme<br />

sull’apprendistato sono<br />

ora più permissive per<br />

chi vuole assumere un giovane<br />

in ditta e istruirlo».<br />

A rendere più arduo il lavoro<br />

e lo sviluppo del settore<br />

edile sono anche alcune<br />

recenti procedure. Le<br />

aziende devono seguire il<br />

Testo Unico per la Sicurezza,<br />

estremamente punitivo<br />

e poco flessibile, inoltre si<br />

trovano a dover affrontare<br />

alcuni obblighi che limitano<br />

la libertà di azione.<br />

Uno di questi è il cosiddetto<br />

Durc (documento unico<br />

responsabilità contributiva),<br />

la cui rigida applicazione<br />

permette un totale<br />

controllo sulle aziende da<br />

parte degli organi responsabili.<br />

Il respiro e l’apertura<br />

verso nuove possibilità<br />

viene da un accordo stipulato<br />

con l’Università di Parma:<br />

«Questo accordo permette<br />

di scoprire, guardare<br />

ed analizzare situazioni<br />

alternative rispetto a quelle<br />

già in uso, come nuove<br />

energie, nuovi materiali e<br />

maggior ricerca - continua<br />

Aldo Toscani - tutto ciò<br />

porta nuove opportunità di<br />

mercato e di investimenti».<br />

Ma questo non basta<br />

a risollevare il mercato. Il<br />

vice-presidente sostiene<br />

che «Lo Stato deve far ripartire<br />

i lavori pubblici e<br />

dare l’opportunità a chi investe<br />

nella ricerca e in altri<br />

settori alternativi di farlo<br />

senza troppi oneri e restrizioni».<br />

Tutti i numeri dell’edilizia<br />

Anno di Riferimento N° di Ore N° di Imprese N° di addetti<br />

giu-07 675.961 5.023 1.091<br />

lug-07 726.669 5.043 1.095<br />

ago-07 389.804 4.886 1.059<br />

set-07 658.319 5.080 1.084<br />

ott-07 744.439 5.160 1.102<br />

nov-07 686.491 5.128 1.115<br />

dic-07 476.732 4.980 1.090<br />

gen-08 565.501 4.869 1.074<br />

feb-08 658.189 4.994 1.082<br />

mar-08 621.593 4.965 1.073<br />

apr-08 657.792 5.048 1.091<br />

mag-08 671.709 5.130 1.085<br />

giu-08 665.475 5.213 1.084<br />

lug-08 772.431 5.272 1.077<br />

ago-08 352.312 4.942 1.034<br />

set-08 702.651 5.026 1.023<br />

VARIAZIONI 2007/<strong>2008</strong> CON I DATI RILEVATI<br />

<strong>2008</strong>/2007 225.919 46 -67<br />

+47,39% +0,92% - 6,15%<br />

L’obbiettivo è ambizioso e<br />

proiettato verso un futuro<br />

nuovo: «Ci vuole maggiore<br />

attenzione sul lavoro per<br />

creare costruzioni che seguano<br />

le nuove tecnologie,<br />

le nuove ricerche e le<br />

energie alternative e bisogna<br />

migliorare i servizi al<br />

cittadino con il contributo<br />

pubblico».<br />

La prospettiva di un Consorzio,<br />

per rendere più forte<br />

la voce della categoria<br />

edile, diventa così un momento<br />

di sviluppo e serve<br />

a dare maggior flessibilità<br />

e maggior forza alla piccola<br />

impresa. Una forza che<br />

va salvaguardata alla luce<br />

del fatto che l’edilizia è tra<br />

i settori dominanti e trainanti<br />

nell’ambito dell’economia<br />

parmense.<br />

Chiara Marando<br />

NEWSLETTER<br />

DELL’UFFICIO<br />

EDILIZIA<br />

Contattaci per ricevere<br />

settimanalmente<br />

e gratuitamente<br />

le ultime novità del<br />

settore costruzioni<br />

Alessandro Di Domenico<br />

0521.219282<br />

adidomenico@aplaparma.it<br />

Andrea Saracca<br />

0521.219278<br />

asaracca@aplaparma.it<br />

Davide Soliani<br />

0521.219272<br />

dsoliani@aplaparma.it<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 11


Formazione<br />

Form.Art scommette sul futuro<br />

Da gennaio i nuovi corsi formativi<br />

C<br />

hi vive a contatto<br />

con le aziende lo<br />

sa: il periodo non è di<br />

quelli semplici. In momenti<br />

come questo, il fattore<br />

umano, le competenze<br />

e le qualità delle persone<br />

che operano in<br />

azienda diventano un elemento<br />

quanto mai decisivo.<br />

Chi investe nella for-<br />

mazione testimonia di<br />

credere nel futuro, proprio<br />

perché la formazione<br />

può costituire una leva efficace<br />

di cambiamento e<br />

di crescita per imprenditori<br />

e lavoratori. Con queste<br />

premesse Form.Art. propone<br />

per l’inizio del nuovo<br />

anno il ventaglio di<br />

proposte formative sotto<br />

riportate, che vogliono<br />

contribuire a rafforzare le<br />

competenze (linguistiche,<br />

amministrative, tecniche)<br />

ma anche il confronto, la<br />

motivazione, la flessibilità,<br />

la capacità di interagire<br />

e dialogare con i colleghi<br />

per “fare squadra”<br />

ed essere più forti e competitivi.<br />

Corso Data di inizio Ore di aula Quota di partecipazione<br />

Tecniche di base per il taglio dei capelli 19/01/2009 30 ore 360 € + Iva<br />

Progettazione mediante cad 3d 19/01/2009 48 ore 143 € esente Iva<br />

Il linguaggio PHP per creare siti web avanzanti 22/01/2009 36 ore 118 € esente Iva<br />

con MYSQLl<br />

Inglese commerciale (livello cef b1) 27/01/2009 36 ore 118 € esente Iva<br />

La valutazione di affidabilita’ di clienti e fornitori 28/01/2009 21 ore 70 € esente Iva<br />

Responsabilizzare i collaboratori a supporto 02/02/2009 24 ore 84 € esente Iva<br />

del cambiamento organizzativo<br />

La manutenzione e il controllo di caldaie, 16/02/2009 30 ore 97 € esente Iva<br />

camini e canne fumarie e di impianti<br />

di distribuzione gas<br />

I corsi esentati da Iva beneficiano del co-finanziamento della Provincia di Parma.<br />

Fatta eccezione per il corso di acconciatura, l’attività formativa si svolgerà in orario<br />

preserale e/o serale, con uno/due incontri a settimana a seconda del corso.<br />

Si ricordano anche, per chi ne avesse necessità, le date dei primi corsi in programma<br />

dell’area Sicurezza illustrati nella tabella.<br />

Corso Data di inizio Ore di aula<br />

Formazione per responsabili del servizio 19/01/2009 16 ore<br />

prevenzione e protezione (rspp)<br />

Formazione per responsabili del servizio 04/02/2009 16 ore<br />

prevenzione e protezione (rspp) a Fidenza<br />

Primo pronto soccorso - gruppi b e c 05/02/2009 12 ore<br />

Antincendio per aziende a basso rischio 20/02/2009 4 ore<br />

Aggiornamento primo pronto soccorso - gruppi b e c 27/02/2009 4 ore<br />

Primo pronto soccorso - gruppi b e c 10/03/2009 12 ore<br />

a Fidenza<br />

Antincendio per aziende a medio rischio 15/05/2009 8 ore<br />

Info: www.formart.it; tel: 0521777711; e-mail: info@parma.formart.it<br />

Quale<br />

prezzo<br />

Impara a determinare<br />

le tariffe<br />

Q<br />

ual’è il giusto prezzo<br />

da applicare alle<br />

prestazioni offerte Stabilire<br />

il prezzo di vendita di un<br />

prodotto o di un servizio<br />

ha un’importanza fondamentale<br />

per ogni impresa.<br />

Questa scelta, infatti, può<br />

determinare il successo<br />

dell’azienda o causare perdite<br />

di gestione nonostante<br />

l’ampia clientela.<br />

Il prezzo deve essere calcolato<br />

tenendo conto sia<br />

dei costi effettivi sia di un<br />

giusto margine di profitto.<br />

Molti imprenditori adottano<br />

come riferimento i tariffari<br />

delle aziende già presenti<br />

sul mercato, tuttavia<br />

solo dopo aver ben identificato<br />

il costo dei nostri<br />

personali servizi possiamo<br />

procedere ad un confronto<br />

con i prezzi dei concorrenti.<br />

La determinazione dei costi<br />

non è cosa semplice<br />

poiché vi sono numerosi<br />

fattori che concorrono in<br />

maniera diversa, quali sono<br />

quindi i calcoli che<br />

un’impresa deve effettuare<br />

per non commettere errori<br />

che potrebbero rivelarsi<br />

nel tempo imperdonabili<br />

Confartigianato ha programmato<br />

un corso (soggetto<br />

a finanziamento pubblico)<br />

che guidi l’imprenditore<br />

in questo calcolo,<br />

l’inizio è previsto per febbraio<br />

2009.<br />

Per informazioni e prenotazioni<br />

rivolgersi a<br />

Manuela Pollari - responsabile<br />

settore Benessere<br />

tel. 0521<br />

219267 o Formart tel.<br />

0521 777711.<br />

12 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong>


Apla informa<br />

Dall’11 dicembre Confartigianato è «Punto Arte»<br />

Non solo impresa ma anche spazio espositivo per i cittadini<br />

C<br />

onfartigianato Imprese Apla<br />

Parma inaugura «Punto Arte»,<br />

uno spazio all’interno della propria<br />

sede centrale (viale Mentana 139/a)<br />

dedicato all’esposizione di opere pittoriche<br />

ma non solo, perché non ci<br />

sono rigidi canoni restrittivi.<br />

Il percorso artistico non avrà confini<br />

definiti ma sarà piuttosto un luogo<br />

dove il tempo di fruizione dell’opera<br />

coinciderà col tempo del lavoro; così<br />

come lo spazio non avrà una netta<br />

Un’opera di Peroncini<br />

delimitazione, a sottolineare come<br />

l’arte, divenendo parte dei luoghi del<br />

vissuto quotidiano, contribuisca alla<br />

formazione di sensibilità e cultura.<br />

Labili, spesso, sono anche i confini<br />

tra ciò che viene definito artistico e<br />

ciò che è considerato lavoro creativo<br />

artigianale, difficili da stabilire e focalizzare<br />

in modo statico.<br />

Con questo progetto Confartigianato<br />

Imprese vuole contribuire a far incontrare<br />

due aspetti fondamentali dell’ingegno<br />

umano: l’atto creativo e l’abilità<br />

esecutiva di ogni opera. Evidenziando<br />

come in ogni atto creativo, sia<br />

esso artistico o scientifico, il fulcro<br />

sia la persona, fondamento di ogni<br />

crescita, sviluppo ed evoluzione sociale.<br />

Confartigianato, che rappresenta<br />

le imprese nel contesto economico<br />

e sociale, vuole aprire le porte<br />

dell’associazione alla città, affinchè<br />

quello che è inteso come uno spazio<br />

per le imprese, possa diventare un<br />

luogo di arricchimento e incontro anche<br />

per le persone.<br />

Questo percorso inizia con una personale<br />

di Roberto Peroncini intitolata<br />

Mediterraneo: immagini astratte e<br />

plurimateriche dense di fascino e<br />

suggestione, ricche di colori e luci,<br />

eterogenee come le coste dei nostri<br />

mari. Non a caso la scelta è legata<br />

PUNTO<br />

ARTE<br />

ad opere che evocano luoghi che per<br />

secoli sono stati il fulcro di scambi<br />

commerciali e culturali, tra popoli protagonisti<br />

e artefici della storia. Se il<br />

percorso ha inizio con artisti pittori,<br />

non escluderà altre arti creative che<br />

saranno di volta in volta una scoperta<br />

per chi deciderà di entrare in quel<br />

contenitore poliedrico di funzioni che<br />

sta diventando Confartigianato imprese<br />

e persone a Parma. «Punto Arte»<br />

parte con questa anteprima con l’intenzione<br />

di svilupparsi e crescere attraverso<br />

nuove collaborazioni e iniziative,<br />

rivolte in particolar modo ai giovani,<br />

alle scuole, alle associazioni, alle<br />

gallerie, ai curatori. La prima rassegna<br />

sarà inaugurata giovedì 11 dicembre<br />

alle 11 e si concluderà il 6<br />

febbraio 2009. La mostra sarà visitabile<br />

durante gli orari di ufficio, ovvero<br />

il lunedì, martedì e giovedì dalle 8 alle<br />

13 e dalle 14.30 alle 17.30; il<br />

mercoledì ed il venerdì dalle 8 alle<br />

13 e dalle 14.30 alle 17.<br />

Rinnovo Siae<br />

Le agevolazioni per i soci<br />

I<br />

l 28 febbraio 2009 scadrà il termine per il rinnovo<br />

dell’abbonamento Siae (Società Italiana degli Autori<br />

ed Editori), relativo al diritto d’autore<br />

dovuto per gli apparecchi di diffusione<br />

sonora e/o videosonora, installati<br />

nei locali d’esercizio dell’attività. Ricordiamo<br />

che anche per il 2009 le imprese<br />

associate alla Confartigianato potranno<br />

beneficiare di una riduzione pari al 25% sull’importo<br />

dovuto per la musica d’ambiente (40% per gli apparecchi<br />

installati su automezzi) e al 10% per i concertini.<br />

Al fine di agevolare le imprese negli adempimenti relativi<br />

alla determinazione e al versamento delle somme dovute,<br />

l’associazione predisporrà un apposito servizio totalmente<br />

gratuito per i soci in regola con la quota associativa.<br />

Info: Sportello Imprese, tel. 0521 219274.<br />

Tre nuovi chioschi<br />

Il bando del Comune di Parma<br />

I<br />

l Comune di Parma ha indetto un avviso d’asta<br />

pubblica per l’assegnazione in concessione di<br />

un’area per l’installazione di un chiosco per la somministrazione<br />

di alimenti e bevande, uso bar, all’interno di<br />

3 parchi nella nostra città. Si<br />

tratta del parco di via Bizzozzero,<br />

di quello di via Montanara e, infine,<br />

del parco di via Naviglio.<br />

Il termine per la ricezione delle<br />

offerte è fissato per il 9 gennaio<br />

2009 mentre la data dell’asta<br />

pubblica sarà il giorno 15 gennaio 2009.<br />

È possibile effettuare un sopralluogo, proprio per vedere<br />

e valutare le aree interessate dagli interventi, fissando<br />

un appuntamento con l’incaricato dell’Ufficio Comunale<br />

interessato.<br />

Info: Sportello Imprese, Lauretta Bertoncini 0521 219201.<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 13


Internazionalizzazioni<br />

Confartigianato risponde all’appello di Marsiglia<br />

IX edizione degli Incontri d’Affari Euro-mediterranei<br />

L<br />

a Chambre de<br />

Commerce et d’Industrie<br />

Marseille-Provence,<br />

il Centro per la Promozione<br />

dello Sviluppo<br />

Tecnologico delle pmi e<br />

la Camera di Commercio<br />

Italiana per la Francia di<br />

Marsiglia hanno organizzato<br />

la nona edizione degli<br />

“Incontri d’affari Euromediterranei”,<br />

che ha<br />

avuto luogo a Marsiglia il<br />

27 e 28 ottobre <strong>2008</strong><br />

scorsi e il cui bilancio ha<br />

superato le attese più positive.<br />

Undici i Paesi rappresentati,<br />

la metà dei<br />

quali presenti agli incontri<br />

per la prima volta come<br />

Germania, Inghilterra,<br />

Mauritania, Repubblica<br />

Ceca, Spagna e Portogallo<br />

mentre hanno rafforzato<br />

la loro presenza Marocco,<br />

Algeria e Tunisia.<br />

Centocinquanta i partecipanti<br />

- a maggioranza italiani<br />

e francesi - che si<br />

sono confrontati attraverso<br />

400 incontri business<br />

to business, tavole rotonde<br />

e dibattiti su temi di<br />

Il presidente Granelli tra i partecipanti<br />

14 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong><br />

stringente attualità come<br />

il risparmio energetico,<br />

l’edilizia ecocompatibile,<br />

la valorizzazione delle<br />

biomasse e le possibili<br />

applicazioni dell’idrogeno,<br />

organizzati minuziosamente<br />

dal Med2Europe<br />

E.E.N. -Enterprise Europe<br />

Network- di Marsiglia.<br />

Non poteva mancare a<br />

I relatori del convegno<br />

quest’appuntamento Confartigianato<br />

Imprese Apla<br />

Parma: il presidente Marco<br />

Granelli e i consiglieri<br />

Aldo Toscani e Giuseppe<br />

Grenti, insieme al presidente<br />

della Camera di<br />

Commercio di Parma, Andrea<br />

Zanlari, hanno preso<br />

parte a diversi incontri finalizzati<br />

ad approfondire i<br />

temi sopracitati. L’associazione<br />

auspica, grazie<br />

alla presenza dell’ente<br />

Camerale di Parma che<br />

gli impulsi ricevuti durante<br />

i vari convegni, possa-<br />

no tradursi in progetti<br />

concreti da portare a beneficio<br />

della comunità<br />

parmense. Fin da ora si<br />

registra la joint venture<br />

sviluppata tra la società<br />

francese Conexia Energy<br />

e la società spagnola Netergy.<br />

Le soluzioni innovative<br />

applicate alle tematiche<br />

di quest’edizione sono<br />

all’ordine del giorno e<br />

il confronto tra le aziende,<br />

i liberi professionisti<br />

ed i ricercatori tanto più<br />

necessario. Lo hanno ben<br />

capito gli organizzatori di<br />

questi incontri e le aziende<br />

ed i centri di ricerca<br />

che hanno partecipato e<br />

che hanno espresso, nella<br />

maggior parte dei casi,<br />

il desiderio di ampliare<br />

la rete di collaborazioni<br />

all’interno della quale sono<br />

posizionati. Forte è<br />

stata l’aspirazione a condividere<br />

lo sviluppo di progetti<br />

comuni a favorire lo<br />

scambio e l’acquisizione<br />

di saperi complementari<br />

al patrimonio aziendale<br />

nel settore della produzione<br />

di energia da fonti rinnovabili.<br />

All’impiego delle<br />

energie alternative sono<br />

connessi anche i settori<br />

vitali dell’economia, come<br />

l’edilizia che comprende<br />

la sicurezza e il comfort<br />

degli edifici, dei luoghi di<br />

lavoro e delle abitazioni.<br />

Anche in questo caso gli<br />

incontri d’affari di Marsiglia<br />

hanno offerto l’opportunità<br />

di riflettere sui possibili<br />

punti di raccordo tra<br />

ricerca e applicazione.<br />

Questa nona edizione è<br />

stata resa possibile da Invest<br />

in Med, Consiglio Regionale<br />

Provence, Alpes,<br />

Cote d’Azur, Consiglio Generale<br />

delle Bouches du<br />

Rhone, per la parte francese,<br />

e dal Ministero dello<br />

Sviluppo Economico e<br />

Regione Campania per la<br />

parte italiana.


Internazionalizzazioni<br />

L’intervista<br />

Aiutare le imprese a guardare oltre confine<br />

La ricetta della Provincia. Ferrari: «L’internazionalizzazione è la chiave»<br />

I<br />

n un momento così delicato<br />

dell’economia mondiale abbiamo<br />

chiesto a Pier Luigi Ferrari,<br />

vice presidente della Provincia di<br />

Parma, con delega alle Attività produttive<br />

quali possono essere gli<br />

strumenti per sostenere concretamente<br />

l’economia del nostro territorio.<br />

Cosa può fare la Provincia per supportare<br />

lo sviluppo economico locale<br />

Si devono aiutare le imprese con<br />

diverse tipologie di strumenti, che<br />

vanno da azioni di sostegno amministrativo<br />

e finanziario, mai così importanti<br />

come in questa situazione<br />

di crisi generalizzata della finanza<br />

mondiale, ad interventi anche innovativi<br />

che rafforzino la loro capacità<br />

di svilupparsi all’estero, sostenendo<br />

soprattutto le piccole imprese<br />

che continuano a manifestare alcune<br />

difficoltà di approccio all’opportunità<br />

dei mercati esteri. L’internazionalizzazione<br />

resta infatti, oggettivamente,<br />

uno degli elementi chiave<br />

per favorire lo sviluppo delle imprese<br />

ed il buon andamento dell’economia<br />

provinciale.<br />

Sono previsti sostegni finanziari<br />

Sono felice di annunciare che la<br />

Provincia partecipa, insieme alla<br />

Camera di Commercio, allo stanziamento<br />

di un maxifondo di 2milioni<br />

di euro da destinare a sostegno<br />

delle imprese in difficoltà. L’intervento,<br />

finanziato dalla Camera di<br />

Commercio per 1,5 milioni e dalla<br />

Provincia di Parma con 500mila euro,<br />

sarà gestito attraverso il sistema<br />

dei Confidi.<br />

Quali sono le iniziative di internazionalizzazione<br />

della Provincia di<br />

Parma<br />

La Provincia è impegnata da alcuni<br />

anni per sostenere le nostre imprese<br />

sui mercati esteri, in rete con le<br />

associazioni di categoria, con la<br />

Camera di Commercio e la Regione<br />

Emilia Romagna. Del resto, lo sforzo<br />

che le istituzioni da anni hanno<br />

portato avanti per fare di Parma il<br />

cuore nazionale e per certi versi internazionale<br />

dell’agroalimentare è<br />

significativo, basti pensare a tutto<br />

il lavoro fatto per favorire l’insediamento<br />

di Efsa ed il successivo sviluppo<br />

delle competenze locali in<br />

materia di sicurezza e qualità alimentare<br />

che ormai sono riconosciute<br />

in tutto il mondo.<br />

Quali sono stati gli interventi già<br />

attuati più significativi<br />

Credo ne debbano essere ricordati<br />

due in particolare: in primis il progetto<br />

Esp-Export Service Parma,<br />

realizzato in collaborazione con le<br />

associazioni, di cui è appena partita<br />

la terza edizione. Esp è un progetto<br />

molto concreto che in sintesi<br />

fornisce a 13 imprese altrettanti<br />

consulenti esperti per aiutarle a<br />

mettere a punto uno specifico piano<br />

di sviluppo all’estero. Nel corso<br />

delle tre edizioni la Provincia ha finanziato<br />

il progetto con oltre<br />

460.000 euro complessivi messi a<br />

disposizione dell’assessorato provinciale<br />

alla Formazione Professionale.<br />

Non da meno è il progetto<br />

Agropolo di Rabat, in Marocco.<br />

Questa iniziativa nasce nel 2006 a<br />

seguito della richiesta delle istituzioni<br />

marocchine alla Provincia di<br />

Parma, in considerazione delle<br />

competenze del nostro territorio in<br />

tema di agroalimentare, di cooperare<br />

per realizzare un Centro polivalente<br />

per la promozione della produzione<br />

agricola marocchina che<br />

dovrebbe diventare il punto di riferimento<br />

per tutta l’Africa francofona.<br />

Il progetto, realizzato insieme<br />

all’Università degli Studi ed al Parco<br />

Scientifico e Tecnologico Parma<br />

Tecninnova, è consistito nella realizzazione<br />

dello studio di fattibilità<br />

dell’Agropolo e vede ora la fase di<br />

coinvolgimento attivo delle imprese<br />

di Parma, sia per la costruzione<br />

che per lo sviluppo di business in<br />

genere in Marocco, nel settore<br />

dell’agroalimentare ma non solo. E’<br />

un progetto molto significativo che<br />

sarà presentato al Re del Marocco.<br />

Vi sono interventi specifici che<br />

fanno leva sulla territorialità dei<br />

prodotti<br />

La Provincia sta coordinando un<br />

grosso e complesso lavoro sui ‘distretti’<br />

del pomodoro e del prosciutto,<br />

finalizzato ad un miglioramento<br />

complessivo dei comparti<br />

ma anche, soprattutto per il prosciutto,<br />

ad una più significativa affermazione<br />

dei nostri prodotti di<br />

punta sui mercati esteri. Non dobbiamo<br />

infatti mai dimenticare il legame<br />

tra impresa e territorio: è evidente<br />

come il primo compito di una<br />

pubblica amministrazione sia quello<br />

di aiutare il sistema economico<br />

locale a recuperare uno stretto legame<br />

con la propria cultura e tradizione,<br />

promuovendo lo sviluppo<br />

dell’impresa nell’ambito di una più<br />

ampia promozione del territorio, intesa<br />

in tutti i suoi aspetti: economico,<br />

turistico, culturale, sociale. Promuovere<br />

il territorio e favorire il<br />

confronto fra tutti i soggetti che si<br />

occupano di sviluppo economico,<br />

creando tavoli ad hoc di discussione<br />

e di approfondimento e raccordando<br />

gli interventi in modo da<br />

massimizzare le sinergie ed evitare<br />

le sovrapposizioni.<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 15


Trasporti<br />

Iscrizione 2009: da versare entro il 31 dicembre<br />

E<br />

ntro il 31 dicembre le imprese<br />

di autotrasporto sono<br />

chiamate a versare i contributi<br />

d’iscrizione all’Albo per il 2009 che<br />

comprendono la quota fissa d’iscrizione,<br />

quella variabile in funzione<br />

del numero dei veicoli in disponibilità<br />

dell’impresa e quella a veicolo.<br />

I contributi, invariati rispetto al<br />

<strong>2008</strong>, devono essere versati mediante<br />

il bollettino prestampato che<br />

sarà recapitato. In caso di mancato<br />

recapito, o qualora l’importo sia errato,<br />

gli interessati devono provve-<br />

dere al pagamento utilizzando un<br />

bollettino intestato a: Comitato<br />

Centrale per l’Albo nazionale delle<br />

persone fisiche e giuridiche che<br />

esercitano l’autotrasporto di cose<br />

per conto di terzi - c/c n.34171009<br />

mentre nel retro va indicato il numero<br />

di iscrizione all’Albo e come<br />

causale «contributi anno 2009».<br />

Entro il 30 gennaio 2009 le imprese<br />

dovranno inoltre fornire copia<br />

della ricevuta di c/c postale alle<br />

competenti amministrazioni provinciali.<br />

QUOTA FISSA D’ISCRIZIONE<br />

€ 20,66<br />

QUOTA AGGIUNTIVA<br />

IN FUNZIONE DEL NUMERO DEI VEICOLI IN DISPONIBILITA’<br />

Da 2 a 5 Da 6 a 10 Da 11 a 50 Da 51 a 100 Da 101 a 200 Oltre 200<br />

€ 5,16 € 10,33 € 25,82 € 103,29 € 258,23 € 516,46<br />

ULTERIORE QUOTA AGGIUNTIVA<br />

IN FUNZIONE DEL PESO COMPLESSIVO DEI VEICOLI<br />

Oltre 6 e fino a 11,5 ton Oltre 11,5 e fino a 26 ton Oltre 26 ton<br />

€ 5,16 € 7,75 € 10,33<br />

a veicolo a veicolo a veicolo<br />

Tutela sicurezza<br />

E’ intesa con Matteoli<br />

G<br />

razie al raggiungimento dell’intesa sulla sicurezza<br />

fra associazioni dell’autotrasporto, della<br />

committenza e il ministero è stato revocato lo sciopero<br />

di categoria inizialmente previsto prima delle feste<br />

natalizie.<br />

È stato Francesco Del Boca, presidente di Confartigianato<br />

Trasporti, ad annunciare l’accordo raggiunto<br />

recentemente, fra le associazioni di categoria delle<br />

imprese di autotrasporto riunite in Unatras, le associazioni<br />

della committenza ed il ministro delle Infrastrutture<br />

e dei Trasporti Altero Matteoli. L’accordo riguarda<br />

l’attuazione della parte normativa del provvedimento<br />

per l’autotrasporto, contenuto nell’articolo<br />

83 bis: «Tutela della sicurezza stradale e della regolarità<br />

del mercato dell’autotrasporto di cose per conto<br />

di terzi» della legge 133 del 6 agosto <strong>2008</strong>. Entro<br />

pochi giorni saranno ufficialmente comunicati dal ministero<br />

quei dati relativi alla sicurezza che sono necessari<br />

a dare avvio all’attuazione delle disposizioni<br />

normative del provvedimento, prendendo a riferimento<br />

gli studi esistenti quali quelli contenuti nell’indagine<br />

commissionata ed approvata dal Comitato Centrale<br />

dell’Albo degli Autotrasportatori.<br />

Sbloccati i fondi<br />

In arrivo 200 milioni<br />

E’<br />

stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto<br />

legge contenente il provvedimento per sbloccare<br />

i fondi assegnati all’autotrasporto, pari a 200 milioni,<br />

per fronteggiare la crisi economica ed i maggiori costi<br />

sostenuti a causa del caro-gasolio. Il ministero delle Infrastrutture<br />

e dei Trasporti, di concerto con il ministero<br />

dello Sviluppo economico e dell’Economia e Finanze,<br />

ha emanato un decreto per specificare le apposite misure<br />

di carattere patrimoniale e finanziario e ha già definito<br />

le procedure operative di attuazione di tali misure.<br />

Il decreto, già entrato in vigore, sarà presentato alle Camere<br />

per la conversione in legge.<br />

16 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong>


Sindacale<br />

Partono i corsi obbligatori sulla sicurezza<br />

I<br />

l nuovo contratto nazionale<br />

del settore edile prevede,<br />

dal 1 gennaio, l’obbligo per le<br />

aziende di far frequentare ai propri<br />

dipendenti operai e apprendisti che<br />

per la prima volta entrano nel settore<br />

edile uno specifico corso di<br />

formazione in materia di sicurezza.<br />

Rispetto all’attuale previsione di<br />

legge i corsi dovranno essere di 16<br />

ore e devono essere effettuati prima<br />

dell’ammissione al lavoro<br />

(aziende che applicano il ccnl industria)<br />

o entro i 30 giorni per le<br />

aziende che applicano il ccnl artigianato<br />

e piccola impresa. Il costo<br />

del corso sarà a carico della Scuola<br />

edile che si accollerà anche il costo<br />

delle ore retribuite al dipendente<br />

nell’ipotesi in cui il corso avvenga<br />

nei primi 30 giorni di lavoro. Tutte<br />

le informazioni riguardo i corsi,<br />

gli orari e le procedure sono state<br />

comunicate alle singole aziende<br />

tramite lettera.<br />

Info: Federica Lodini,<br />

tel. 0521 607031<br />

Cassa edile: i rimborsi su indumenti e scarpe<br />

L<br />

e imprese edili hanno l’obbligo<br />

di fornire ai propri dipendenti<br />

una dotazione estiva e<br />

una dotazione invernale di indumenti<br />

e scarpe da lavoro: questo<br />

quanto prevedono gli ultimi contratti<br />

integrativi provinciali di lavoro del<br />

settore. Forse non è noto che questi<br />

ultimi prevedono anche il rimborso<br />

alle imprese da parte della Cassa<br />

Edile di Parma. Tale procedura<br />

è entrata in vigore già dallo scorso<br />

anno. Ad oggi però risulta che anco-<br />

ra due terzi delle aziende non ha<br />

chiesto alcun tipo di rimborso. Questo<br />

può significare due cose: o ai<br />

dipendenti non sono stati forniti gli<br />

indumenti o l’impresa non ha chiesto<br />

alcun rimborso alla Cassa Edile,<br />

subendo in tal modo una perdita<br />

economica. Le aziende possono inviare<br />

ad uno dei fornitori convenzionati<br />

il modello di ordine standard<br />

predisposto dalla Cassa Edile (compilabile<br />

e scaricabile direttamente<br />

dal sito www.parmaedile.it).<br />

Info: Sportello Imprese, Ufficio<br />

Edilizia, Alessandro Di Domenico<br />

tel. 0521 219282, Andrea<br />

Saracca 0521 219278, Davide<br />

Soliani 0521 219272.<br />

Potenziare i Confidi, lo chiede Confartigianato<br />

E’ questa la strada per sostenere le imprese nell’accesso al credito<br />

«I<br />

segnali di difficoltà che ci<br />

arrivano anche dai nostri associati<br />

impongono misure in grado<br />

di garantire alle piccole imprese il<br />

necessario sostegno nell’accesso<br />

al credito e nei processi d’investimento.<br />

A nostro avviso occorre un<br />

piano articolato su 3 fronti: rafforzare<br />

gli strumenti di garanzia pubblica<br />

al credito alle piccole e medie<br />

imprese; potenziare il sistema mutualistico<br />

dei 251 Confidi dell’artigianato<br />

e sostenere i processi di<br />

investimento e sviluppo. Confartigianato,<br />

in questo senso, ha dato<br />

il proprio contributo sostenendo la<br />

costituzione di Unifidi, il più grande<br />

consorzio fidi italiano, nel quale è<br />

confluita Fidarti la Cooperativa artigiana<br />

di garanzia. L’associazione si<br />

è inoltre impegna con il sistema<br />

Camerale per la costituzione di un<br />

maxi fondo finalizzato al sostegno<br />

delle aziende in difficoltà. 1,5 milioni<br />

di euro già stanziati dalla Camera<br />

di commercio che unitamente ai<br />

500.000 erogati dalla Provincia<br />

vanno a sommarsi a 1,4 milioni del<br />

fondo già previsto. Una operatività<br />

complessiva di 3,4 milioni di euro<br />

che, grazie alla Provincia e alla Camera<br />

di Commercio, dovrebbe garantire<br />

il superamento di questo<br />

difficile momento. Nei momenti di<br />

crisi dei consumi e di rallentamento<br />

dell’economia si rende necessario<br />

un intervento dello Stato attraverso<br />

l’adozione di un nuovo programma<br />

di opere pubbliche. Troppe<br />

sono le infrastrutture necessarie<br />

per facilitare le comunicazioni ed il<br />

trasporto di merci e persone. In<br />

particolare in questa zona Confartigianato<br />

auspica che si decida<br />

quanto prima la realizzazione<br />

dell’asse Tibre e il raddoppio della<br />

Pontremolese. Due opere che oltre<br />

a dar respiro alla nostra economia<br />

sarebbero la conclusione di progetti<br />

che da troppo tempo attendono<br />

realizzazione.<br />

dicembre <strong>2008</strong> parmartigiana 17


Credito<br />

Novembre <strong>2008</strong>: le convenzioni con gli istituti bancari<br />

LE BANCHE CONVENZIONATE<br />

BANCA MONTE PARMA<br />

TASSO % SPESE RIBA (stesso sportello)*<br />

FIDO S.B.F. ANT. FISSE PER<br />

FATT: TRIMESTRE OPERAZIONE<br />

CARTACEO TELEMATICO<br />

8,40 6,78 7,38 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

8,40 6,78 7,38 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

8,40 6,78 7,38 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

8,40 6,78 7,38 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

7,43 5,93 6,53 9,00 0,80 2,20 1,50<br />

8,35 6,55 7,23 12,30 1,13 2,32 1,55<br />

7,48 5,98 6,63 9,50 0,90 2,35 1,75<br />

7,48 5,98 6,63 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

8,25 6,75 7,35 10,00 0,98 2,50 1,60<br />

8,40 6,78 7,38 9,71 0,98 2,35 1,75<br />

8,40 6,78 7,38 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

8,40 6,78 7,38 10,00 1,10 2,32 1,75<br />

* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53<br />

Le nostre sedi<br />

PARMA viale Mentana, 139/a - tel. 0521.2191 - fax 0521.283310 - e-mail: info@mail.aplaparma.it aperto tutti i giorni<br />

BARDI via Antoniazzi, 4 - tel. e fax 0525.71193 aperto lunedì mattina, martedì, mercoledì e giovedì<br />

BEDONIA via Garibaldi, 37 - tel. 0525.826418 aperto lunedì, mercoledì, venerdì mattina<br />

BERCETO via Seminario, 3 - tel. e fax 0525.64618 aperto tutte le mattine<br />

BORGO VAL DI TARO piazza Mons. Squeri, 2 - tel. 0525.96415 - 0525.99515 aperto tutti i giorni<br />

BUSSETO via Maccolini, 1 - tel. 0524.92358 aperto le mattine di lunedì, martedì, giovedì e venerdì<br />

COLLECCHIO via Berlino, 1/A - tel. e fax 0521.800698 aperto tutti i giorni<br />

FIDENZA via Musini, 5 - tel. 0524.522700 (4 Linee r.a.) - fax 0524.84646 aperto tutti i giorni<br />

FONTANELLATO via C. Aimi, 42 - tel. 0521.822889 aperto nelle mattine di lunedì e mercoledì<br />

FORNOVO TARO via Solferino, 3 - tel. 0525.2962 aperto nelle mattine di martedì e venerdì<br />

LANGHIRANO via Roma, 37/D - tel. e fax 0521.852391 aperto tutti i giorni<br />

MEDESANO viale Martiri della Libertà, 1 - tel. 0525.422090 aperto il mercoledì mattina<br />

NOCETO piazza Risorgimento, 3 - tel. 0521.628408 aperto le mattine di lunedì e giovedì<br />

PONTETARO via Emilia, 16 - tel. 0521.617170 - 0521.617235 aperto tutti i giorni<br />

SALSOMAGGIORE T. via Pascoli, 18/A-B - tel. 0524.576810 aperto le mattine di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì<br />

SAN SECONDO piazza Corridoni, 4 - tel. 0521.873744 aperto le mattine di martedì e giovedì<br />

SORAGNA piazza Garibaldi, 19 - tel. 0524.597118 aperto le mattine di lunedì e giovedì<br />

SORBOLO via Gramsci, 5 aperto mercoledì mattina<br />

TRAVERSETOLO via Cantini, 77 - tel. 0521.842854 - fax 0521.844168 aperto tutti i giorni<br />

ZIBELLO piazza Garibaldi, 51 aperto il venerdì pomeriggio<br />

www.aplaparma.it<br />

18 parmartigiana dicembre <strong>2008</strong>

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!