LOMBARDIA SFIDA FINALE - Federazione Ciclistica Italiana

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LOMBARDIA SFIDA FINALE - Federazione Ciclistica Italiana

STRADA ● PISTA ● MOUNTAIN BIKE ● CICLOCROSS ● MASTER ● CICLOTURISMO ● GRANFONDO ● BMX

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SABATO LA

CLASSICISSIMA

D’AUTUNNO CHIUDERÀ LA

GRANDE STAGIONE SU

STRADA. IL CAST DEI

PARTENTI, CON I PRIMI

TRE DI MENDRISIO,

ANNUNCIA UNA VERA E

PROPRIA RIVINCITA DEL

CAMPIONATO DEL MONDO

CICLISMO PROF

Coppa Sabatini a Gilbert

Gesink nel Giro dell’Emilia

A Ventoso il G.P. Beghelli

CICLOCROSS

Botta e risposta

tra Albert e Nys

a Namur e

Ruddervoorde,

intanto cresce

Enrico Franzoi

LOMBARDIA

SFIDA FINALE

ISSN 1593-0769


BMX INTERNAZIONALE

Matisons e Veide danno spettacolo

nel Fast Cross di Besnate

MONDIALI MASTER MTB

I bikers italiani conquistano dieci

medaglie sui prati di Praloup


Per la pista (Madison e Omnium), sabato e domenica prossimi,

e il ciclocross, 1 novembre, appuntamenti europei in Belgio

SABATO E DOMENICA prossimi 17 e

18 ottobre si assegneranno a Gent, in

Belgio, i titoli continentali del Madison

e dell’Omnium. Gli azzurri convocati

dal Commissario Tecnico Andrea Collinelli

hanno svolto un intenso stage di

preparazione nel velodromo coperto di

Montichiari giovedì 8 e venerdì 9 ottobre.

Si tratta di Tomas Alberio (Bottoli

Ramonda Nordelettrica), Omar Bertazzo

(Bottoli Ramonda Nordelettrica), Fabrizio

Braggion (Cycling Team Friuli),

Alex Buttazzoni (G.S. Fiamme Azzurre),

Francesco Ceci (Team Ceci Dreambike),

Luca Ceci (Team Ceci Dreambike), Angelo

Ciccone (G.S. Fiamme Azzurre),

Marco Coledan (U.C. Trevigiani), Alessandro

De Marchi (Cycling Team Friuli),

Andrea Pinos (Cycling Team Friuli),

Elia Viviani (Marchiol Site Liquigas).

Per gli azzurri Under 23 Michele Scartezzini

(U.S. Azzanese) e Dario Sonda

(Asd C.A.V.I. Carraro Sandrigosport) la

preparazione è in vista della prossima

prova dell’UIV Cup in programma ad

Amsterdam dal 22 al 24 ottobre.

Sempre in Belgio, a Hoogstraten, il

prossimo 1 novembre si svolgeranno i

Campionato Europei Ciclocross per le

categorie juniores, under e donne. La

manifestazione è abbinata alla seconda

prova del Superprestige che riproporrà

il duello tra Nys e Albert. In vista dell’appuntamento

il Direttore Tecnico

delle nazionali azzurre, Fausto Scotti,

ha già tratto le prime indicazioni dalla

gara di osservazione disputata domenica

scorsa a Buja, in provincia di Udine,

valida quale seconda prova del Trofeo

Triveneto-G.P. Calcestruzzi Mosole. La

prossima indicativa si svolgerà a Marcaria

(Mantova) il 24 ottobre. Il programma

dei Campionati Europei prevede

alle ore 11 la gara uomini juniores,

alle 12,30 la gara donne, alle 14 la gara

uomini under e, infine, alle 15,15 la partenza

della seconda prova del Superprestige

per gli uomini élite.











































PROFESSIONISTI

Giro di Lombardia, sabato 17 gran chiusura della stagione

QUELLA CHE si è chiusa domenica

scorsa è stata una settimana

di grandi sfide, in Italia

e in Europa, ma sabato prossimo

al Giro di Lombardia, gran

chiusura della stagione professionistica,

ci sarà da divertirsi

ancora di più. Partiamo dal

cast. E’ di prim’ordine, ma Cunego,

tre volte vincitore, l’ultima

volta lo scorso anno, avrà

in Gilbert lo sfidante più temibile.

Il vallone, prima ha fatto

il fenomeno a Peccioli, Coppa

Sabatini, e tre giorni dopo si è

ripetuto nella Parigi - Tours,

su un palcoscenico ancora

più ridondante. Un ruolo importante

lo può recitare pure

Gesink che ha fatto il pieno al

Giro dell’Emilia dimostrando

di possedere qualità e soprattutto

uno stato di forma

come pochi altri. Tra questi,

Giovanni Visconti, beffato due

volte, prima da Gilbert, poi da

Ventoso, e giocoforza animato

da un grade spirito di rivalza.

Il Lomabardia poi è nelle sue

corde, visto che lo scorso anno

è giunto quarto e nel nono.

Ci saranno poi Cadel Evans,

Alexandr Kolobnev e Joaquim

Rodriguez, cioè il podio iridato

al completo di Mendrisio e

l’olimpionico Samuel Sanchez.

Dei nostri, oltre il citato Visconti,

Ballan, Basso e Filippo

Pozzato, che nella Parigi Tours

ha dimostrato di essere ancora

in condizione, anche se è mancato

negli ultimissime chilometri.

Rispetto agli ultimi anni, il

percorso è rimasto invariato.

Il via da Varese, l’arrivo a

Como. Un “must” del Giro di

Lombardia, in quanto spessissimo

sede di partenza o

di arrivo della classicissima

d’autunno, per la quale è stato

ideato un nuovo logo, che valorizza

in particolare il Ghisallo

(“Il cielo è in cima alla

salita”, questo lo slogan che

l’accompagna): con la chiesetta

dedicata da 60 anni al

ciclismo, con la Madonna che

Cunego cerca il poker

Gilbert lo sfidante più accreditato, ma Gesink è in grande forma

e Visconti ha sete di rivincita. Il Ghisallo, con Civiglio

e San Fermo della Battaglia, i momenti clou della sfida

CUNEGO NEL LOMBARDIA 2008 (FOTO SIROTTI)

protegge i corridori e il Museo

del ciclismo, fortemente

voluto da Fiorenzo Magni,

ormai patrimomio inestimabile

del ciclismo nazionale.

Ghisallo che resta ovviamente

una salita dura di 8,5 km,

6,2% di pendenza media (14%

la massima), a 44 km dal traguardo.

E poi gli ultimi 20

spettacolari chilometri col

Civiglio (2,5 km che arrivano

all’11% di pendenza) e San

Fermo della Battaglia (2,8 km

fino al 10%). Da quest’ultimo,

picchiata di quasi 6 chilometri

fino al traguardo di Como,

che negli ultimi cinque anni

ha esaltato Paolo Bettini (2

volte) e Damiano Cunego, a

segno, come detto, nel 2004,

nel 2007 e nel 2008. Un suo

eventuale poker, lo appaierebbe

a Binda, e lo porterebbe

ad un passo dal Fausto Coppi,

che detiene il record dei successi

con cinque. Stella fra le

stelle. M.R.

il Mondo del Ciclismo n.42

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PROFESSIONISTI

57° Coppa Sabatini, con la presenza del campione mondiale Evans

di Antonio Mannori

PECCIOLI (PI) (8/10) - Non

era una rivincita per gli azzurri

nei confronti del campione del

mondo Cadel Evans che per

la prima volta sfoggiava nella

57° Coppa Sabatini a Peccioli

la maglia iridata conquistata

a Mendrisio, ma sicuramente

una bella occasione. Ha vinto

il belga Philippe Gilbert, della

Silence Lotto, nei confronti di

Visconti, già a segno due volte

di seguito su questo traguardo

e che ha cercato il tris fino

all’ultimo. Sul podio è salito

anche il trentino Bertagnolli,

ottimo terzo. Gilbert ha saputo

prodursi in un finale davvero

brillante lungo l’erta di

via Mazzini, mentre Visconti

ha lottato confermando di

essere in ottima condizione e

quindi pronto in questo finale

di stagione per essere ancora

protagonista. Intanto, con

il secondo posto di Peccioli

ha scavalcato nella classifica

del Giglio d’Oro, premio per il

miglior professionista italiano

della stagione indetto da Saverio

Carmagnini e dal Gruppo

Toscano Giornalisti Sportivi,

il tricolore Pozzato.

Una Coppa Sabatini veloce

con tanti ritiri (in 24 al traguardo

e ben presto promotori

della fuga) e con uno sprint

Parigi - Tours, Philippe precede allo sprint Boonen

...poi centra il bis

Gilbert frena Visconti...

Il belga vince nettamente la volata impedendo al siciliano

di realizzare il tris. Terza piazza per Bertagnolli

PHILIPPE GILBERT SI IMPONE A PECCIOLI E, SOTTO, SUL PODIO DELLA PARIGI TOURS

finale che il belga ha vinto

chiaramente tagliando il traguardo

a braccia alzate.

Felice di questa conclusione

il campione del mondo

Evans, che faceva parte del

gruppo dei ventiquattro e

che ha provato anche a selezionare

senza successo le

forze in campo. Non è riuscito

nel suo intento, ma per

l’australiano e soprattutto

per la Silence Lotto i conti

sono tornati con lo sprint

vincente di Gilbert.

il Mondo del Ciclismo n.42

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CERCAVA IL BIS e l’ha ottenuto.

Philippe Gilbert ha vinto

per il secondo anno consecutivo

la Parigi-Tours. Il belga

della Silence Lotto era uscito

dal gruppo dei migliori a circa

otto km dal traguardo, in risposta

ad un allungo del belga

Van Avermaet - poi staccatosi

- di Boonen e insieme allo

sloveno Bozic. Un’azione decisa,

alla quale ha mancato di

aggregarsi Pozzato, fino ad allora

impeccabile. Un momento

di distrazione, più che un

cedimento, visto che il vicentino

è rimasto solo alle loro

calcagna e alla fine si è guadagnato

un quarto posto che

però grida vendetta. Gilbert

ha anticipato i tempi della volata

temendo le doti di sprinters

dei rivali, ma il suo azzardo

è stato premiato, visto che

Tom Boonen ha battezzato la

ruota di Bozic, per sfruttarne

la scia in rimonta, quando invece

lo sloveno ha ceduto di

schianto. Un errore che gli è

costato la vittoria.

Ordine di arrivo

1. Philippe Gilbert (Silente

Lotto) Km. 199 in 4h48’45”,

media 42,543 km/h; 2.

Giovanni Visconti (ISD

Neri Sottoli); 3. Leonardo

Bertagnolli (Diquigiovanni

Serramenti Androni); 4. David

Malacarne (Quick Steep); 5.

Miguel Angel Rubiano Chavez

(Centri della Calzaturs); 6.

Pozzovivo; 7. Pavarin; 8.

Bertolini; 9. Mozzanti; 10.

Solari; 13. Cadel Evans a 8”.


PROFESSIONISTI

92° Giro dell’Emilia e 13° Trofeo Beghelli

BOLOGNA (10/10) - La 92ª

edizione del Giro dell’Emilia

- disputato la prima volta

cento anni or sono, coetaneo

quindi del Giro d’Italia - ha

visto sul primo gradino del

podio l’olandese Robert Gesink,

23enne della Rabobank

e considerato dai più corridore

dal grande futuro. Il fatto

più eclatante della corsa però

è che i primi nove posti dell’ordine

d’arrivo, sono stati

occupati da ciclisti stranieri,

quasi tutti molto giovani.

Ed è stato un Giro che proprio

nei giovani ha avuto il

suo punto di forza, visto che

secondo ha chiuso il 24enne

danese Jakob Fuglsang (Saxo

Bank), iridato under 23 di

mountain bike due anni fa,

e terzo lo svedese Thomas

Lövkvist, della Columbia, 25

anni, primo quest’anno nella

Monte Paschi Strade Bianche

(l’Eroica) e maglia rosa al

Giro al termine della tappa

con arrivo a San Martino di

Castrozza del 12 maggio (la

perderà nella tappa successiva

dell’ Alpe di Siusi).

I tre del podio, non hanno

atteso, quasi fosse una prassi,

l’ultimo dei quattro giri

finali per fare la differenza.

Una volta ripreso il gruppo

dei fuggitivi che aveva caratterizzato

la prima parte

della corsa, sono partiti a

18 km dalla fine, scortati da

Vinokourov, mentre dietro

quel che rimaneva del gruppo

non riusciva ad agganciare

il treno. All’ultimo attacco

del San Luca - strappo di

2 km anche al 20% di pendenza

- Vinokourov tentava

l’affondo, ma si è piantava lasciando

campo libero ai tre,

Gesink, Fuglsang e Lovkvist.

Senza appello la volata dell’olandese

sui due scandinavi,

mentre per il quarto posto,

a 20”, Vinokourov veniva

preceduto dall’iridato Evans.

92° Giro dell’Emilia

1. Robert Gesink (Rabobank) n in 4h49’31”, media 41,240; 2.

Jakob Fuglsang (Saxo Bank); 3. Thomas Lovkvist (Columbia

Htc); 4. Cadel Evans (Silence Lotto); 5. Alexandre Vinokourov

(Astana); 6. Frederik Kessiakoff (Fuji Servetto); 7. Alexander

Kolobnev (Saxo Bank); 8. Chris Sorensen (Saxo Bank); 9.

Alberto Fernandez (Fuji Servetto) a 46”; 10. Paolo Tiralongo

(Lampre NGC) a 53”.

Gesink e Ventoso

stelle del weekend

A Bologna dominio straniero, con l’olandese vincitore e Tiralongo,

decimo, primo degli italiani. A Monteveglio lo spagnolo beffa Visconti

L’ARRIVO DI GESINK NEL GIRO DELL’EMILIA (FOTO SCANFERLA)

Primo degli italiani nostri

Paolo Tiralongo, decimo a

50”. Cunego e Basso si sono

classificati rispettivamente

al 14° posto ( a 1’03”) e al 16°

(a 1’20”).

13° Trofeo Beghelli

MONTEVEGLIO (BO)

(11/10) - Sembrava fatta per

Giovanni Visconti e invece è

stato lo spagnolo Francisco

Ventoso a conquistare allo

sprint la 13ª edizione del

1. Francisco Ventoso (Carmiooro) Km. 185,6 in 4h12’08”,

media 45,220; 2. Giovanni Visconti (Isd - Neri); 3. Enrico Rossi

(Ceramica Flaminia); 4. Luca Paolini (Acqua & Sapone - Caffè

Mokambo); 5. Dario Cataldo (Quick Step); 6. Luca Mazzanti

(Team Katusha); 7. Krzysztof Szczawinski (Miche - Silver Cross

- Selle Italia); 8. Andrea Moletta (idem); 9. Damino Cunego

(Lampre - Ngc); 10. Daniele Callegarin (Centri della Calzatura).

il Mondo del Ciclismo n.42

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PROFESSIONISTI

Trofeo Beghelli. rimontando

in extremis il siciliano della

Isd-Neri, partito troppo

presto ed in debito di energie

negli ultimi 50 metri.

Terzo Enrico Rossi, davanti

Paolini, Cataldo e Mazzanti.

Ritirati l’iridato Evans e Petacchi.

Corsa veloce - media finale

di oltre 45 km/h - con Visconti

sempre tra i più attivi,

promotore della fuga di un

gruppetto comprendente tra

gli altri Paolini, Gasparotto

e Ginanni. All’ultimo degli 8

giri del circuito dello Zappolino

le carte però si sono rimescolate

e forse il siciliano

ha pagato la troppa generosità.

Per Ventoso si è trattato

del 7° successo stagionale,

16° in carriera. Visconti

si è aggiudicato la Challenge

Unicredit, cioè la classifica

finale delle gare organizzate

dal Gruppo Sportivo Emilia.

IL PODIO DEL TROFEO BEGHELLI (FOTO SIROTTI)

In libreria e online l’autobiografia di Paolo Bettini

“Così ho pedalato

in cima al mondo”

La vita e la carriera del grande campione

raccontate ad Andrea Berton

il Mondo del Ciclismo n.42

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DAL 10 SETTEMBRE è in

libreria e online il libro “Paolo

Bettini, così ho pedalato in

cima al mondo” (Red Edizioni,

176 pagine, 14 €). Il grande

campione, considerato da

tecnici ed esperti il più forte

‘predatore’ di classiche del ciclismo

moderno, racconta la

sua carriera e la sua vita ad

Andrea Berton, giornalista

sportivo dal 1991 e telecronista

di ciclismo sull’emittente

satellitare Euro Sport.

Bettini si sofferma sui momenti

più significativi della

sua straordinaria carriera. Si

va dal primo titolo mondiale

a lungo inseguito al grande

dolore, pochi giorni dopo,

per la morte del fratello Sauro

in un incidente stradale; 15

giorni senza bici e poi la vittoria,

commovente, nel Giro

di Lombardia, con la dedica

più speciale. Si passa dall’Olimpiade

di Atene all’iride

di Stoccarda, il titolo più

sofferto, il più meritato, dopo

una settimana infernale, fatta

di accuse infondate in un ambiente

ostile. E ancora il rapporto

con il capitano Michele

Bartoli, poi divenuto rivale,

e i retroscena del rapporto

con i suoi avversari più forti:

Oscar Freire, Davide Rebellin,

Alejandro Valverde ed

Erik Zabel.

Per informazioni e acquisto:

http://www.rededizioni.it/

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CRONACHE DELLE GARE

Mondiali Master Mtb - Di scena a Praloup in Francia a fine agosto

A PRALOUP, in Francia, si

sono svolti dal 25 al 30 agosto

i Campionati Mondiali Master

di Cross Country e Downhill.

Alla 11^ edizione della manifestazione

si sono iscritti 1068

bikers di 31 nazioni, con netta

prevalenza europea e, in particolare,

dei master francesi che

gareggiavano in casa. Numerosa

anche la partecipazione

degli italiani, presenti con le

maglie sociali, che al termine

hanno raccolto il bottino più

ricco, con dieci medaglie, di cui

nove nel cross country (3 ori, 3

argenti e 3 bronzi) e una (bronzo)

nel downhill. I neo iridati

italiani sono Gilberto Perini

(anni 45-49), Manfredi Zaglio

(anni 40-44) e Mirco Balducci

(anni 30-34). Hanno conquistato

l’argento Adriano Zanasca

(55-59), Riccardo Milesi (35-

39) e Stefania Zanasca (donne

30-39). Medaglie di bronzo per

Leonardo Arici (50-54), Angelo

Mirtelli (30-34), Antonella In-

I signori delle

ruote grasse

Italiani sugli scudi con dieci medaglie: 3 ori, 3 argenti e 4 bronzi

UNA FASE DI GARA

cristi (donne 40-49) e Raffaele

Del Pietro (downhill 50-54).

Per quanto riguarda il cross

country da sottolineare anche

i piazzamenti in zona podio di

Gianalberto Del Zotto e Stefano

Bombonato, quarti tra i 60+

e i 35-39, Claudio Gaspardino,

quinto tra i 50-54, Giuseppe

Zamparini, quinto tra i 45-49.

Nel downhill quarti posti di

Paolo Mazzoni (45-49) ed Ernesto

Pedroni (55-59), quinto

posto di Gloria Salvadori tra

le donne 35+. La statunitense

Anne Gonzales è la sola tra

gli extra europei ad aver conquistato

il titolo (donne 40-49

anni).

Ordini di arrivo

CROSS COUNTRY

UOMINI 60+: 1. Fosse André (Fra) in

1h33’29”; 2. Sansonnet Jean-Claude (Fra)

a 30”; 3. Cottalorda Michel (Fra) a 1’36”; 4.

Del Zotto Gianalberto (Ita) a 2’12”.

UOMINI 55-59: 1. Luthi Georges (Svi) in

1h25’16”; 2. Zanasca Adriano (Ita) a 2’15”;

3. Pinoncely Jean-François (Fra) a 5’20”; 6.

Flavio Arlaud (Ita) a 17’14”.

UOMINI 50-54: 1. Andersson Benny (Sve)

in 1h24’28”; 2. Boedker Mads (Dan) a 12”; 3.

Arici Leonardo (Ita) a 1’41”; 5. Gaspardino

Claudio (Ita) a 3’52”; 12. Miralli Emilio (Ita)

a 12’46”.

UOMINI 45-49: 1. Perini Gilberto (Ita) in

1h46’16”; 2. Stephan Jean-Paul (Fra) a 2’45”;

3. Buggle Peter (Irl) a 6’05”; 5. Zamparini

Giuseppe (Ita) a 6’45”; 12. Belluardo

Giovanni (Ita) a 13’40”.

UOMINI 40-44: 1. Zaglio Manfredi (Ita)

in 1h42’03”; 2. Achard Eric (Fra) a 2’09”;

3. Pommelet Eric (Fra) a 3’29”; 8. Solagna

Maurizio (Ita) a 6’29”; 9. Pendini Andrea

(Ita) a 6’53”; 13. Merlo Carlo (Ita) a 10’57”;

15. Degli Innocenti Fabio (Ita) a 11’49”; 16.

Ginocchio Flavio (Ita) a 11’58”.

UOMINI 35-39: 1. Maes Geoffry (Bel) in

2h07’53”; 2. Milesi Riccardo (Ita) a 4’29”; 3.

Hauer Gerald (Aut) a 8’32”; 4. Bombonato

Stefano (Ita) a 8’41”; 6. Masini Giancarlo (Ita) a

10’47”; 13. Ingenito Alessandro (Ita) a 18’06”.

UOMINI 30-34: 1. Balducci Mirco (Ita) in

2h06’58”; 2. Vassal Thibaut (Fra) a 2’15”;

3. Mirtelli Angelo (Ita) a 5’15”; 7. Bonadei

Stefano (Ita) a 7’28”; 10. Mattia Ferraro (Ita)

a 12’32”; 12. Pasta Alessandro (Ita) a 14’55”;

15. Ghisoni Massimo (Ita) a 20’05”.

DONNE 40-49: 1. Gonzales Anne (Usa) in

1h38’38”; 2. Tarling Belinda (Gbr) a 2’09”; 3.

Incristi Antonella (Ita) a 6’07”.

DONNE 30-39: 1. Veronesi Daniela (Smr) in

1h34’02”; 2. Zanasca Stefania (Ita) a 3’49”; 3.

Mccluskey Beth (Irl) a 6’59”; 5. Zocca Lorena

(Ita) a 14’18”; 16. Ciprian Romina (Ita).

DOWNHILL

UOMINI 30-34: 1. Misser Pau (Spa); 2.

Paccard Yoann (Fra); 3. Yoong Andy (Irl); 8.

Alleva Paolo (Ita).

UOMINI 35-39: 1. Misser Tomas (Spa);

2. Taillefer Christian (Fra); 3. Vasquez

Sebastian (Cile); 6. Colombo Oscar (Ita); 8.

Tosetto Michele (Ita).

UOMINI 40-44: 1. Peridy Samuel (Fra);

2. Waldmann Marcel (Svi); 3. Stammbach

Mickaël (Svi).

UOMINI 45-49: 1. Maclennan Alastair

(Gbr); 2. Bruni Jean-Pierre (Fra); 3.

Herrmann Stefan (Ger); 4. Mazzoni Paolo

(Ita); 5. Rivoir Massimo (Ita); 7. Caiola

Stefano (Ita); 10. Tosadori Massimo (Ita).

UOMINI 50-54: 1. Sicard Patrick (Fra); 2.

Lescure Jean-Luc (Fra); 3. De Pietro Raffaele

(Ita); 6. Bresciano Giovanni (Ita).

UOMINI 55-59: 1. Schurter Ernst (Svi); 2.

Von Steinhausen Rolf (Sve); 3. Krattinger

Jean (Fra); 4. Pedroni Ernesto (Ita).

UOMINI 60+: 1. Bock Reinhard (Svi); 2.

Mavilla Yves (Fra); 3. Cottalorda Michel

(Fra).

DONNE 30-34: 1. Dappen Nathalie (Svi); 2.

Baxter Meave (Irl); 3. Delom Séverine (Fra).

DONNE 35+: 1. Skoglund Lina (Sve); 2.

Bonaglia Chantal (Fra); 3. Nixon Gina (Rsa);

5. Salvatori Gloria (Ita); 7. Sparano Anna

Ivana (Ita).

MEDAGLIE DEGLI ITALIANI

3 ORI: Gilberto Perini, Manfredi Zaglio,

Mirco Balducci

3 ARGENTI: Adriano Zanasca, Riccardo

Milesi, Stefania Zanasca

4 BRONZI: Leonardo Arici, Angelo Mirtelli,

Antonella Incristi, Raffaele De Pietro

il Mondo del Ciclismo n.42

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CRONACHE DELLE GARE

il Mondo del Ciclismo n.42

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Bmx Internazionale -3° Fast Cross di Besnate

BESNATE (VA) (3-4/10) - Sabato

3 e domenica 4 ottobre,

presso l’impianto BMX di Besnate,

si è disputato il 3° BMX

Fast Cross, tradizionale gara di

fine stagione, con la presenza

di atleti di caratura mondiale.

Assente giustificato il numero

uno italiano Manuel De Vecchi,

si sono presentati al cancello

di partenza atleti provenienti

da Italia, Belgio, Spagna,

Francia, Olanda, Lettonia e

Venezuela. Già dalla prove cronometrate

del sabato mattina

si è subito capito che i due atleti

della Lettonia, Rihards Veide

e Arturs Matisons (al rientro

dopo una lunga convalescenza)

avrebbero lasciato poco

spazio agli altri concorrenti.

Si sono infatti subito piazzati

nelle prime due posizioni della

prova individuale contro il

tempo. La finale di sabato ha

visto prevalere l’olimpionico

lettone Matisons davanti

al connazionale Veide, seguiti

nell’ordine da Dubois, Rossi,

Gagnu, Delbert, Gutierrez

e Jasper. Nessun atleta italiano

si è qualificato per la finale,

con il veronese Paiusco quinto

Matisons e Veide show

I lettoni danno poco spazio alla concorrenza e dominano

rispettivamente le gare di sabato e domenica. Bene Cristofoli (6°)

in semifinale. La vittoria nella

gara di domenica è andata invece

all’impressionante junior

Veide, che ha superato Dubois,

Gutierrez, Delbert, Gagnu,

il campione italiano Cristofoli,

con il velocissimo ma

altrettanto sfortunato olandese

Jaspers (due finali e due cadute

alla prima curva) al settimo

posto, autore di una caduta

dopo un aggancio in volo con

Campionato Italiano Gran Turismo MTB:

all’X Team Teramo lo scudetto tricolore

LA PREVOSTURA di Lessona (Bi) era valida

come ultima prova del Campionato Italiano

Gran Turismo MTB, challenge federale

articolato in sei prove. Ha vinto l’X Team

Teramo ASD che ha praticamente doppiato

la seconda società classifica, il Lissone MTB.

Al terzo posto è giunta la società Torrevilla

Mtb Team.

LE PRIME DIECI SOCIETA’

1. X-Team Teramo Asd p. 2703; 2. Lissone Mtb

Asd p. 1071; 3. Torrevilla Mtb Team Asd p. 982;

4. Staff Bike 2000 p. 843; 5. Team Gebi Sistemi p.

786; 6. Sunshine Racers Asv Nals p. 720; 7. Racing

Ktm - Dayco p. 674; 8. Asd La Fenice Mtb p. 497;

9. Team Todesco p. 496; 10. Team Silmax Amd

Merida p. 466.

UN MOMENTO DELLE PREMIAZIONI

Matisons, terminato ottavo.

La manifestazione, grazie anche

alla giornata con temperature

ancora estive, ha avuto un

discreto successo di pubblico,

nonostante qualche ritardo per

il cattivo funzionamento del

cancello nella giornata di sabato.

Le varie iniziative collaterali

che si sono succedute nell’arco

della due giorni besnatese,

quali le gare promozionali per

le categorie giovanili, l’innovativa

sfida “uno contro uno”

(dove due atleti si sfidano in

una gara ad eliminazione diretta,

vinta ancora da Veide), si

sono concluse con una spettacolare

gara di salti, che ha visto

prevalere l’atleta del BMX

Creazzo Manuel Schiavo.

Premiazioni effettuate dalle

personalità presenti quali il

Sindaco del Comune di Besnate

Dottoressa Donata Bordoni,

il Presidente Provinciale della

F.C.I Roberto Beninato, l’Assessore

Provinciale allo Sport

Giuseppe Martignoni e l’Assessore

Regionale all’agricoltura

Luca Daniel Ferrazzi.


CRONACHE DELLE GARE

San - Gran Fondo dei Monti Ausoni

di Giovanni Maialetti

FONDI (LT) (4/10) - Grande

ciclismo a Fondi - Monte

San Biagio, in occasione della

tradizionale gara nazionale

di Fondo e Gran Fondo,

allestita con puntuale generosità

e professionalità dal

Team Sant’Anastasia, guidato

da Elena Colagiovanni.

Circa cinquecento i cicloamatori

al via sui due tracciati

agonistici, quello di 150 km e

quello di 112.

Partenza alle ore 9,00 da piazza

Santa Anastasia di Fondi

e subito si procede compatti

da Sperlonga fino alle

porte di Gaeta dove si verifica

la prima selezione. Al comando

un quartetto con Di

Somma, Porzi, D’Agostini e

Adamo, fuga che si esaurisce

sulla ostica salita del Passo

di San Nicola (km34 di gara)

dove è posto il GPM vinto

dal forte D’Agostini. Si procede

con il gruppo molto allungato,

in evidenza Marotti,

Pisani, Sguerri, Cannizzaro

e Soldi. Alla testa della corsa

si posiziona un drappello di

20 corridori. Sulla dura salita

di Pastena rientrano Valletta,

Apicella e Giannetti. Al

comando 6 uomini con Soldi,

Porzi, Giannetti, Apicella,

Cannizzaro e Valletta.

Sulla breve, ma impegnativa

salita di Falvaterra allungano

Pisani e Sguerri, mentre

perdono contatto i generosi

Marotti e Adamo. Intanto la

corta si avvicina alla conclusione.

Alla testa un terzetto

con Cannizzaro, Apicella e

lo scatenato Valletta, che nella

volata finale fa valere il suo

migliore spunto. Alle piazze

d’onore Cannizzaro e Apicella

compagno di squadra

del vincitore. Nella categoria

donne la leader è Claudia

Candido, con Lina Fiorini e

Valerie Met Calfe prime nelle

altre categorie.

La gara sui 150 km si decide

Pisani e Valletta

chiudono da big

I due si sono imposti rispettivamente nella prova di 150 e 112 km.

Tra le ragazze salgono al proscenio Candido, Fiorini e Met Calfe

PISANI (A SINISTRA) E VALLETTA MENTRE TAGLIANO IL TRAGUARDO

GRAN FONDO. 1. Pisani Vincenzo (GS

Esercito) km 150,00 in 3h57’19” media 38,180

km/h: 2. Sguerri Simone (Genetik Cycling

Team); 3. Greco Carlo (ASD F. Moser Team)

VINCITORI DI CATEGORIA : (M/S):

1.Pisani Vincenzo ( GS Esercito); (M/1): 1.

Marotti Antonio ( Eurorida Letizia );(M/2): 1.

Fusco Onorato ( ASD Sant’Anastasia); ( M/3):

1.Sguerri Simone ( Genetik Cycling Team);

( M/4): 1. D’Anna Andrea (GS Amoruso

Sant’Anastasia); (M/5): 1. Paffarini Luigi ( ASD

Cicli Lazzaretti); ( M/6): 1. Diolaiti Stefano ( GS

Franchi - Valcelli);

FONDO 1. Valletta Antonio (Eurorida Letizia)

km 112,00 in 2h 51’18” media 40,280 km/h):

2. Cannizzaro Luisiano (GS Master Bike Lazio

Ordini di arrivo

dopo Falvaterra, quando il

tandem Pisani e Sguerri staccano

i compagni di fuga e si

involano solitari verso il traguardo

finale di Sant’Anastasia.

Lì, una spettacolare volata

consegna la vittoria a Pisani

nonostante un indomabile

Sguerri. A seguire gli altri

classificati, tutti meritevoli di

applausi.

Ecoliri); 3. Apicella Romualdo (Eurorida Letizia).

VINCITORI DI CATEGORIA: MW/1:

1. Fiorini Lina (Cicling Team Colleferro);

MW/2: 1. Candido Claudia (Bici Club

Pedale Amico); MW/3: 1. Met Calfe Valerie

(Cicling Team Colleferro); M/S: 1. Valletta

Antonio (Eurorida Letizia); M/1: 1. Porzi

Francesco ( Nuova Larianese Astolfi Bike);

M/2: 1. Cannizzaro Luisiano (GS Master Bike

Ecoliri); M/3: 1. Apicella Romualdo ( Eurorida

Letizia ); M/4: 1. Mandatori Alessandro (ASD

Sant’Anastasia);(M/5: 1. Di Sciorio Giuseppe

(Eurorida Letizia); M/6: 1. Di Cosimo Renzo

(ASD Vigili del Fuoco); M/7: 1. Castagnozzi

Francesco (Eurorida Letizia); M/8: 1. Franciosi

Giuseppe (Fullmonty Travel).

il Mondo del Ciclismo n.42

9


CRONACHE DELLE GARE

Ciclocross - Il panorama internazionale della settimana

Albert - Nys

è già duello al vertice

Quinto successo per il campione del mondo a Namur, risponde Sven il

giorno dopo nel Superprestige a Ruddervoorde. Franzoi buon nono posto

il Mondo del Ciclismo n.42

10

NYS A RUDDERVOORDE

di Alfredo Vittorini

BEN UNDICI gare del calendario

internazionale ciclocross

Uci hanno vivacizzato lo scorso

fine settimana: cinque negli

Usa e sei in Europa, le più

importanti quelle di Namur e

Ruddervoorde, in Belgio, prove

d’apertura dei trofei Gazzetta

d’Anversa e Superprestige, le

due “sfide” di otto gare ciascuna

che assegnano, per le rispettive

classifiche finali, un monte

premi di circa 100.000 Euro.

Nel cast di base degli atleti Elite

ingaggiati per quelle prove,

integrato in ciascuna gara a discrezione

degli organizzatori,

figurano due italiani: il tricolore

Enrico Franzoi, della Liquigas

e Marco Bianco del Team

L’Arcobaleno Carraro.

Nelle due principali gare dell’intenso

fine settimana c’è

stato un botta e risposta, ad

altissimo livello, tra l’iridato

Niels Albert e il campione belga

Sven Nys.

Quella di sabato, nei pressi della

splendida cinta muraria della

“Cittadella”, a Namur, è stata

una delle rare gare del calendario

Uci in Vallonia, la regione

francofona del Belgio.

La “cinquina” di Niels Albert

Salite e discese ripide, con tratti

al 30%, hanno costituito l’impervio

e anomalo terreno per

l’ennesimo assolo di Albert,

inizialmente inseguito da Zdenek

Stybar e Klaas Vantornout

sui quali poi rinveniva Nys che

da solo, a metà gara, si poneva

all’inseguimento dell’iridato.

Il vantaggio di 30” accumulato

subito da Albert restava più

o meno costante negli ultimi

tre giri e l’iridato coglieva così

in solitudine, come nelle precedenti

occasioni, il quinto

successo consecutivo in altrettante

gare disputate. Nys pur

dovendosi accontentare della

piazza d’onore, con un ritardo

di 42”, appariva in netta ripresa

rispetto alle precedenti prestazioni.

Dopo i due fuoriclasse

Stybar a 2’02” anticipava di

poco Vantornout mentre Enrico

Franzoi chiudeva con un apprezzabile

12° posto, sulla scia

di Radomir Simunek jr e Christian

Heule, campione elvetico.

A sua volta Marco Bianco

si difendeva con la solita grinta

e concludeva al 25° posto. Nella

prova riservata alla categoria

Donne Elite l’olandese Daphny

Van den Brand precedeva di

16” la ceka Pavla Havlikova, di

50” l’inglese Helen Wyman e

di 1’35” la giovane belga Sanne

Cant. Tra gli Under 23 il ceko

Lubomir Petrus si prendeva

la rivincita sullo slovacco Robert

Gavenda che lo aveva preceduto

nella prova di Coppa a

Treviso. Al terzo posto il belga

Tom Meeusen, al 30° Mattia

Rossi portacolori del Team

L’Arcobaleno Carraro.

La rivincita di Sven Nys

L’indomani a Ruddervoorde su

un circuito ondulato, spettacolare

e molto tecnico, lo stesso

dove lo scorso gennaio Nys

aveva vinto il titolo nazionale,

la musica cambiava anche se

all’inizio era proprio Albert ad

anticipare tutti, seguito dai soliti

Stybar e Vantornout. Nys

sembrava tagliato fuori, vista

la grande determinazione

di Albert. Ma il Superprestige

per Nys è qualcosa di speciale

e la sua rincorsa non si limitava

solo a recuperare qualche posizione

di riguardo. In tre giri

Nys, inizialmente pilotato da

Petr Dlask, supera e lascia al

loro destino Stybar e Vantornout

e riprende Albert. Il confronto

tra i due campioni fiamminghi

accende l’entusiasmo

delle migliaia di spettatori paganti

disseminati sul circuito.

Per tre giri i due atleti si alternano

al comando dando spettacolo,

poi Nys nel rispondere

all’ennesima accelerazione di

Albert coglie l’attimo propizio,

anche a livello psicologico,

per dare al suo giovane rivale

la stoccata decisiva. Guadagna

una decina di secondi per

ognuno dei tre giri residui ed il

gioco è fatto. Per Nys è la prima

vittoria stagionale, quarantanovesima

in una prova del

Superprestige.

Un mattone posto a base della

sua possibile decima vittoria

nella classifica finale del trofeo.

Sono dati statistici enormi,

difficilmente eguagliabili,

anche se Albert, per la prima

volta battuto in questa stagione,

potrà fare tesoro del suo

comportamento agonistico,

forse troppo esuberante, una

imperdonabile sottovalutazione

del suo blasonato antagonista.

Per il solito Stybar e gli

altri una corsa nella corsa per

il gradino residuo del podio,

quello riservato ai campioni

“normali”.

Enrico Franzoi nella “top ten”

Eccellente la prova di Enrico

Franzoi che è entrato nella

“top ten” della corsa (nono

a 1’23” da Nys). Il nostro campione

è emerso nella seconda

parte della gara, quando ha tenuto

il passo dei migliori, ed è

parso in crescendo di forma

e ben determinato per il proseguo

della stagione. Soltanto

24” hanno diviso Franzoi

dal podio. Per Marco Bianco

(25°) medesimo piazzamento

del giorno precedente con la

voglia di migliorare gara dopo

gara.

Tra gli Under 23 l’olandese Micki

Van Empel ha anticipato di

17” i belgi Tom Meeusen e Jim

Aernouts, 51° il nostro Mattia

Rossi. Nella categoria Juniores

il belga Laurens Sweeck si è

imposto di qualche metro sugli

olandesi Mike Teunissen e

David Van der Poel, un figlio

d’arte con un nome che nel ciclismo,

anche nel ciclocross,

rappresenta una garanzia.

Negli Usa in grande evidenza

la campionessa nazionale Katherine

Compton, tre vittorie

in altrettante gare, al pari

di Jeremy Powers tra gli Elite.

In evidenza anche Timothy

Johnson, con due vittorie e

Katerina Nash con una. In

Canada la vittoria è andata a

Geoff Kabush. Nelle altre gare

europee, concomitanti con le

due del Belgio, vittorie in casa

per il ceko Martin Bina, quarto

nella recente prova di Coppa

a Treviso, per lo slovacco

Milan Barenyi e per il francese

Francis Mourey, mentre il

tedesco Johannes Sickmuller

si è imposto in Inghilterra.


CRONACHE DELLE GARE

A Pilzen con quattro azzurri

Il prossimo fine settimana

presenta otto gare del calendario

Uci, quattro in Europa,

due in Canada e due negli

Usa. L’appuntamento più importante

è la prova di Coppa

del mondo, riferita alla sola

categoria Elite, in programma

a Pilzen, nella Repubblica

Ceca, città già sede del Superprestige.

Saranno al via, per

ben figurare, i nostri Enrico

Franzoi, Fabio Ursi, Alessandro

Gambino e Marco Bianco.

La terza prova di Coppa a

Nommay (Francia) l’8 novembre

sarà aperta anche alle

Donne Elite e quella successiva

di Koksijde (Belgio) del

28 novembre estesa agli Under

23 e Juniores con Cristian

Cominelli e Fabio Alfonso

Todaro impegnati a consolidare,

le eccellenti posizioni

di classifica acquisite nella

prova d’apertura sul circuito

Lago Le Bandie.

A proposito di Todaro dobbiamo

fare una doverosa rettifica.

Nel numero scorso del

nostro giornale, nel commentare

la sua bella prestazione di

Spresiano, abbiamo fatto una

grossolana confusione citando

il Pedale Catanese, piuttosto

che Pedale Castanese,

come società di appartenenza

del ragazzo in prestito, per

la stagione del ciclocross, alla

Società Ciclistica Cadrezzate.

Ci scusiamo con Fabio e con

il Pedale Castanese.

Intanto Fausto Scotti, Direttore

Tecnico delle squadre

azzurre, si è recato domenica

scorsa a Buja, in provincia di

Udine, per seguire la seconda

prova del Trofeo Triveneto,

considerata come prima gara

indicativa per la selezione degli

atleti Juniores, Under 23 e

Donne Elite da convocare in

vista dei campionati europei

in programma il 1° novembre

a Hoogstraten, in Belgio. La

seconda prova selettiva sarà

quella di Marcaria (Mantova)

il 24 ottobre.

Ciclocross - Mem. Jonathan Tabotta, 2 a tappa del Tr. Triveneto Mosole Calcestruzzi

Silvestri tutto solo

Senza storia la gara dell’U23, che ha anticipato sul traguardo

l’elite Paccagnella. Alessio s’impone tra le donne

di Giovanni Casella

Ordini di arrivo

BUJA (UD) (11/10) - Con

un’azione degna della maglia

azzurra, che più volte ha indossato

anche nei settori minori,

l’under 23 Elia Silvestri

ha fatta sua la prova riservata

alle categorie maggiori, e rientrante

parte del Memorial Jonathan

Tabotta. Gara valida

anche quale seconda tappa del

Trofeo triveneto di ciclocross

Mosole Calcestruzzi e disputata

in località Monte di Buja.

Alle spalle del corridore della

Selle Italia Guerciotti sono

finiti gli élite Thomas Paccagnella,

già vincitore otto giorni

prima della gara di Spercenigo,

e lo sfortunato Marco

Ponta che faceva il suo esordio

nella categoria superiore e

che nel momento topico della

gara prima è ruzzolato a terra

per l’uscita del tubolare anteriore,

poi è stato vittima di un

incidente meccanico (uscita

della catena). Involato Silvestri,

l’interesse della corsa si

era centralizzato su chi sarebbe

salito sul secondo gradino

del podio. Interesse che, però,

si è protratto sino all’incidente

di Ponta, poiché dopo questo

fatto Paccagnella ha allungato

e perciò l’ordine d’arrivo

era già scritto a qualche giro

dal termine. Con gli élite e gli

under 23 in sella erano anche

i master della fascia uno, settore

anche questo che non ha

offerto alcun interesse, poiché

l’ex campione italiano

della categoria, Maurizio Tabotta,

guadagnando subito la

testa della categoria ha fatto

gara a se, mentre alle sua spalle

Marco Balberini superando

Simone Cusin che si era così

ben comportato otto giorni or

sono a Spercenigo ha occupato

la piazza d’onore.

Prima della prova riservata ai

maggiori, il traguardo se lo

sono contesi gli esordienti e

gli allievi di entrambi i sessi.

La gara è stata ad appannaggio

dell’allievo del secondo

anno Giuseppe Quarto, che

ha preceduto di 27” Luca Mavaracchio.

Tra i primo anno,

invece, il successo lo ha

centrato il caprivese Simone

Samsa al suo undicesimo podio

stagionale compresi quelli

di mountain bike. Tra gli

esordienti si è imposto Giuseppe

Forcolin, Asia Paladin

ha vinto la prova delle allieve

e Elisabetta Giopp è la prima

delle esordienti.

Nella seconda manche della

giornata, tra gli juniores dopo

un lungo braccio di ferro Rydi

Lorenzon ha avuto la meglio

su Fabio Todaro, tra i master

della fascia due, invece, vittoria

in volata di Flavio Zoppas

che ha bissato il traguardo di

Spresiano su Sante Schirò. Tra

le ragazze affermazione di Veronica

Alessio, Mara Dal Borgo

tra le master e di Elena Valentini

tra le juniores.

Ottima l’organizzazione del

Jam’s bike team di Buja.

ELITE: 1) Thomas Paccagnella (Work service Brenta); 2) Marco Ponta (Cycling team Friuli); 3)

Pietro Pavoni (Team Co.Bo Pavoni). UNDER 23: 1) Elia Silvetri (Selle Italia Guerciotti); 2) Mirko

Tabacchi (L’Arcobaleno Carraro); 3) Alessandro Calderan (Uc. Trevigiani). JUNIORES: 1) Rudy

Lorenzon (Rinascita Ormelle Pinarello); 2) Fabio Alfonso Todaro (Sc.Cadrezzate); 3) Michael

Casagrande (Rinascita Ormelle Pinarello). ALLIEVI II ANNO: 1) Giuseppe Quarato (Iron Metal-

Cicli Protek); 2) Luca Mavaracchio (Libertas Scorzè); 3) Francesco Pedante (Iron Metal Cicli Potek).

ALLIEVI I ANNO: Simone Samsa (Uc. Caprivesi); 2) Marco Pellizzato (Libertas Scorzè); 3) Davide

Durante (Moro Scott Bicycle Line). ESORDIENTI: 1) Gianluca Forcolin (Marchiol Orogildo-Pasta

Montegrappa); 2) Giulio Franzoi (Cartura Nalin); 3) Moreno Pellizzon (Uc. Caprivesi). M1: 1) Maurizio

Tabotta (Cycling team Friuli); 2) Marco Balberini (Scott Rtasd); 3) Simone Cusin (Cycling team Friuli).

M2: 1) Flavio Zoppas (Vimotorsport); 2) Sante Schirò (Giovani- Cicli Santorso); 3) Agostino Durante

(Piaggia in faccia). DONNE ÉLITE: 1) Veronica Alessio (Gauss Rdz Ormu-Colnago): 2) Evelyn

Staffler (L’Arcobaleno Carraro): 3) Nicoletta Bresciani (Scott Rtasd). UNDER 23: 1) Stefania Vecchio

(Selle Italia Guerciotti); 2) Martina Giovanniello (Sc. Cadrezzate); 3) Isabela Arman (Banca Popolare

Bolzano). JUNIORES: 1) Elena Valentini (Cicli Fuiorin -Despar); 2) Francesca Cauz (Verso L’Iride);

3) Elena Spadacchia (Loco Bikers). ALLIEVE II ANNO: 1) Asja Paladin (Marchiol Orogildo Pasta

Montegrappa); 2) Simona Bortolotti (Team femminile Trentino); 3) Camilla Semenzato (Libertas

Scorzè). ALLIEVE I ANNO: 1) Sara Romanin (Libertas Scorzè); 2) Giovanna Micheletto (Libertas

Scorzè); 3) Beatrice Camatta (Moro Scott). Master women: 1) Mara Dal Borgo (Cimetta Comprex); 2)

Paola Maniago (Acido Lattico); 3) Sarah Vallortigara (Vc. Torre Vallortigara).

il Mondo del Ciclismo n.42

11


CRONACHE DELLE GARE

Nazionale Elite/Under 23 - 53° G.P. Somma, T. Giovanni Oldrini a.m.

Primo acuto di Polidova

L’ucraino anticipa i compagni di fuga Betti e Dodi nell’avvincente

finale a tre. Il russo Tsatevitch regola il gruppo a 40”

il Mondo del Ciclismo n.42

12

di Antonio Posti

SOMMA LOMBARDO

(11/10) - Con un finale incandescente

e spettacolare

l’ucraino Polivoda centra,

dopo vari piazzamenti, la prima

vittoria stagionale, ed oltre

che ad essere felice, rende

partecipe di questa gioia la

formazione piemontese della

Brunero - Pedalando in Langa

che crede ciecamente in

questo ragazzo proveniente

da Kharkov.

Abbiamo voluto iniziare dalla

fine per un riepilogo di questa

53a Edizione del Gran Premio

Somma - Trofeo Giovanni Oldrini

alla memoria, manifestazione

che grazie alla signorilità

e capacità del Velo Club

Sommese non ha bisogno di

presentazioni. Ed anche questa

edizione, che ha avuto tutte

le operazioni preliminari

nello stupendo scenario del

Castello Visconti di San Vito,

è stata conferma di una grande

e perfetta organizzazione

capeggiata dall’inossidabile

Cav. Silvio Pezzotta, Maura

Macchi e Lorenzo Macchi.

Ricordare la storia di questa

stupenda ed emozionante

gara sarebbe assai lungo, ma

ci pare doveroso farlo per dire

che questa avventura è inizia-

ta nel lontano 1957 con la vittoria

di Gabriele Scapini in

maglia Faema, per continuare

sino ai giorni nostri attraverso

le splendide affermazioni di:

Bettinelli, Incerti, Marcaletti,

Cremona, Marcoli, Plebani

e con il mitico Wladimiro

Palazzi, l’unico vincitore per

ben tre volte consecutive, che

era presente anche in questa

edizione per ammirare i suoi

eredi.

Per questa edizione che ha visto

al via oltre centosessanta

corridori capeggiati dal campione

d’Italia, il piacentino

Gian Mario Pedrazzini, gli

organizzatori hanno modificato

leggermente il programma:

anziché i canonici quattro

giri all’interno di Somma

Lombardo, hanno ridotto ad

un solo giro, per poi aumentare

a cinque i giri sul Molino

di Casale Litta e affrontare

i quattro giri sul Presualdo,

il tutto per rendere spettacolare

la gara a favore del folto

pubblico sempre presente in

questa cittadina tradizionalmente

dedita al ciclismo. Le

LO SPRINT FINALE E IL PODIO (FOTO RODELLA)

prime note di cronaca incominciano

sulla prima parte

della salita dove si muovono

Capillo, Di Corrado, Vermiglio,

ottenendo solo un vantaggio

di quindici secondi. Di

più elevato spessore la fuga di

undici corridori: Montanari

(Juvenes), Moschen, Zaffania,

Alafaci della Lucchini/Unidelta,

Canziani (Named), Zanotti

(NGC), Lancini (Gavardo),

Redaelli (Viris), Luksevics

(Palazzago), Felline (De Nardi/Palazzago),

Loda (Pregnana)

che a partire dal secondo

giro vi rimangono sino alla

conclusione del quinto, quando

il loro vantaggio ha sfiorato

i due minuti e mezzo. Poi il

gruppo è passato all’offensiva

e a partire dal primo passaggio

sul “mitico Presualdo” ha

completamente annullato la

fuga iniziale. Poco prima del

passaggio sotto lo striscione

d’arrivo, ecco allungare il

piemontese Felline (De Nardi/Bergamasca),

ripreso dal

gruppo dopo aver ottenuto un

vantaggio di quaranta secondi.

La svolta decisiva avviene

poco prima di affrontare

per l’ultima volta il Presualdo,

quando allungano in tre:

Dodi (Podenzano), Polivoda

(Brunero/Ped. In Langa), Betti

(Petroli Firenze). Il gruppo

ha qualche tentennamento ed

i tre proseguono imperterriti

sino a quando è oramai tardi

e si contendono la vittoria

finale in cui prevale l’ucraino

Polivoda, che precede di

stretta misura Betti e Dodi e

conquista la prima vittoria, il

tutto per la gioia del Direttore

Sportivo Giuseppe Damilano

e del Presidente Filippo

Brunero. Tra i varesini da segnalare

oltre alle belle prove

di Alafaci e Moschen, anche

l’ottimo settimo posto di

Maurizio Anzalone (Mendrisio),

che ha sfiorato il podio in

una volata molto ristretta. Al

termine di questa splendida

giornata si sono svolte le premiazioni

che hanno coinvolto,

oltre a Silvio Pezzotta, Maura

Macchi, Lorenzo Macchi, il

Sindaco di Somma Lombardo

Guido Colombo, l’Assessore

allo Sport Claudio Colombo,

la signora Lina Diverio, moglie

dell’indimenticabile Giovanni

Oldrini a cui era intitolata

questa stupenda gara.

Ordine di arrivo

1. Oleksandr Polidova /Camel/Ped.

Langa) km 165 in 3h43’media

44.395; 2. Emiliano Betti (Petroli

Firenze); 3. Luca Dodi (Podenzano);

4. Alexey Tsatevitch (Nazionale

Russa) a 40”; 5. Paolo Locatelli

(Bergamasca/Colpack); 6. Fabio

Donesana (Schivardi/Magni/

Boltiere); 7. Maurizio Anzalone

(Mendrisio/Pl Valli); 8. Matteo

Grava (Viris/Vigevano/Lomellina);

9. Marco Prodigioso (Juvenes);10.

Damiano Margutti (Podenzano).


CRONACHE DELLE GARE

Elite Under 23 - 8° Giro della Provincia di Padova

di Francesco Coppola

STANGHELLA (PD) (11/10)

- Conclusione in bellezza della

stagione nel Veneto per il

velocista del Cycling Team

Friuli Alex Buttazzoni.

Lo specialista della pista, diretto

da Roberto Bressan e

da Renzo Boscolo, si è affermato

domenica 11 ottobre a

Stanghella (Padova) in occasione

dell’8° Giro della Provincia

di Padova abbinato al

15° Trofeo Ocrama e ai Memorial

Enzo Veronese, Toni

Barbin e Massimo Bazzan.

La gara, messa a punto dal Gs

Amici del Ciclismo, ha visto

impegnati 126 concorrenti.

Il corridore di Udine ha preceduto

allo sprint il veronese

Tomas Alberio ed il padovano

Filippo Baggio della Bottoli

Ramonda Nordelettrica.

La corsa si è subito animata

ed è entrata nel vivo quando

i concorrenti hanno dovuto

affrontgare le rampe dei Colli

Euganei, dove erano stati

Buttazzoni

chiude in bellezza

Il quinto successo stagionale del friulano giunge

al termine di una volata di una trentina di corridori

stabiliti i quattro Gran Premi

della Montagna.

A Castelnuovo (da percorrere

due volte) dove sono

transitati per primi Mario

Sgrinzato (MolinodiFerro) e

Alberto Contoli (Bottoli Ramonda

Nordelettrica). Quest’ultimo

si è ripetuto per

due volte al Passo Roverello.

E’ stata una corsa particolarmente

combattuta contraddistinta

da fughe e controfughe.

Protagonisti dell’8°

Giro della Provincia di Padova

sono stati Alberto Contoli

(Bottoli Ramonda Nordelettrica)

e Giorgio Cecchinel

(Zalf désirée Fior) che sono

partiti in avanscoperta al 78°

chilometro lungo la dura salita

del Boccon.

La coppia è rimasta al comando

per circa 60 chilometri

quando in prossimità

di Este sono stati raggiunti

da una trentina di atleti.

Il gruppetto dei migliori si

Ordine di arrivo

è così conteso la vittoria. A

spuntarla è stato Alex Buttazzoni

che allo sprint ha

preceduto tutti. Quella ottenuta

dal corridore friulano

nell’8° Giro della Provincia

di Padova è stata la quinta

vittoria stagionale.

1. Alex Buttazzoni (Cycling Team Friuli) km. 161 in 3h54’ media

41,223; 2. Tomas Alberio (Bottoli Ramonda Nordelettrica); 3.

Filippo Baggio (id); 4. Erico Battaglin (Zalf désirée Fior); 5. Ivan

Balykin (Fausto Coppi Gazzera-Videa-Casinò di Venezia); 6.

Andrea Piechele Andrea (Trevigiani Dynamon); 7. Nicola Dal

Santo (Puros Mantovani Cycling Team Rovigo); 8. Sacha Modolo

(Zalf désirée Fior); 9. Matteo Busato (Fausto Coppi Gazzera-

Videa-Casinò di Venezia); 10. Andrea Vaccher (Zalf désirée Fior).

Martedì presentato il Gran Gala al Casinò di Venezia

CONEGLIANO (TV)

- Passeggiando per le

vie di Conegliano, l’atmosfera

di attesa è palpabile:

le vetrine celebrative

delle due ruote,

la mostra d’arte “Il Tempo,

l’Ambiente, la Bicicletta”

al Garage Eventi, il fermento

attorno a Piazza Cima e al Teatro Accademia,

tutto parla di un Gran Gala

Ciclistico ormai pronto a svelarsi al

suo pubblico.

Martedì 13 ottobre, alle ore 19, il Casinò

di Venezia ha ospitato la presentazione

ufficiale alla stampa e alle

autorità del 25° Gran Gala Ciclistico

Internazionale. E’ stata l’occasione per

gli organizzatori Dino Netto e Gianni

Biz di ufficializzare l’elenco dei protagonisti

che calcheranno il palco del

Teatro Accademia lunedì 19 ottobre

dalle ore 18.30, un elenco sempre più

ricco di edizione in edizione, e destinato

a non deludere le aspettative degli

appassionati delle due ruote.

Nutrito anche l’elenco delle autorità

che hanno tenuto a battesimo il Gran

Gala numero 25: hanno presenziato

all’evento, in rappresentanza del Comune

di Conegliano, il Sindaco Alberto

Maniero, l’Assessore all’Ambiente,

Mobilità e Trasporti Claudio Toppan

ed il Responsabile della Comunicazione

Marco Ceotto; erano inoltre presenti

il Vicepresidente della Provincia

di Treviso, Floriano Zambon, ed il Vicepresidente

della Federazione Ciclistica

Italiana Flavio Milani.

Certamente dell’elenco dei premiati faranno

parte anche i vincitori delle quattro

classifiche speciali del Gran Gala.

Ma numerose sono le sorprese che gli

organizzatori coneglianesi si apprestano

a svelare nella serata veneziana.

Il Gran Gala 2009 avrà un ospite illustre,

il Presidente dell’Unione Ciclistica

Internazionale Pat McQuaid il quale

(insieme al Presidente della Federazione

Ciclistica Italiana Renato Di Rocco,

neo-eletto Vicepresidente della UCI)

terrà anche una conferenza stampa

poco prima della manifestazione, lunedì

19 ottobre alle ore 17.

Nel segno della tradizione invece il Forum

sulla Mobilità Sostenibile che anche

quest’anno precederà il Gran Gala.

Il Forum, arricchito dalla presenza di

accreditati esperti e relatori, è organizzato

in collaborazione con Confindustria-ANCMA,

ed avrà luogo domenica

18 ottobre alle ore 10,30 all’ex Concento

San Francesco di Conegliano.

Per consultare le classifiche complete e

per maggiori informazioni www.grangalaciclistico.it

il Mondo del Ciclismo n.42

13


CRONACHE DELLE GARE

il Mondo del Ciclismo n.42

14

Elite/Under 23 - 77° Circuito Molinese, Memorial Silvio Angeleri

di Paolo Buranello

MOLINO DEI TORTI (AL)

(6/10) - Il Bassa Valle Scrivia

chiude i battenti con un vincitore

di rango. L’ex campione

mondiale a cronometro Adriano

Malori ha vinto il 77° Circuito

Molinese, valido quale

ultima prova del trofeo e alla

quale hanno preso parte ben

122 corridori. Forte di sei successi

stagionali, Malori 21enne

di Traversetolo, ha già da tempo

un contratto professionistico

in tasca. Nel 2010 gareggerà

infatti con la Lampre. Sul

traguardo di Molino dei Torti,

festeggiato da un gran pubblico,

è riuscito a concretizzare

l’ultimo tentativo di fuga della

giornata, guadagnando una

manciata di metri nei confronti

del gruppo, in compagnia del

compagno di squadra Filippo

Baggio e di Gianluca Maggiore,

regolati a distanza nell’ordine

sotto lo striscione d’arrivo.

Poi le classifiche. Quella riservata

ai corridori piemontesi ha

registrato il successo del campione

regionale U23 Alessio

Malori finisseur

Sesta vittoria stagionale del parmense che ha lanciato l’allungo

decisivo all’ultimo km, lasciando sul posto i compagni di fuga

IN ALTO L’ARRIVO DI MALORI; SOPRA IL PODIO (FOTO SONCINI)

Ordine di arrivo

1. Adriano Malori (Bottoli-

Ramonda-Nordelettrica)

km 115 in 2h27’18”, media

46.843 km/h

2. Filippo Baggio (Bottoli-

Ramonda-Nordelettrica)

a 5”

3. Gianluca Maggiore (Cicli

Casati-Ngc-Perrel)

4. Luca Nicholas Alberti

(C.T. GR. Made Tamburini

TSS & V.)

5. Lorenzo Mola (Delio

Gallina-S.Inox Filcre)

6. Michele Nodari (Team

Schivardi-F. Magni)

7. Michele Binelli (Petroli

Firenze-Gragnano)

8. Mattia Sinigaglia (Bottoli-

Ramonda-Nordelettrica)

9. Fabio Fissore (Pedalando

in Langa-Camel Brunero)

10. Marco Prodigioso (GS

Juvenes Sterlitom).

Marchetti, mentre davvero singolare

è risultato l’epilogo del

prestigioso Trofeo Bassa Valle

Scrivia. Pur non partecipando

all’ultima gara di Molino dei

Torti, il piacentino Edoardo

Costanzi (Cremonese Lucchini)

si è ugualmente affermato

con 40 punti all’attivo davanti

a Giacomo Nizzolo (Bottoli

Nordelettrica) fermo a 39 e Federico

Rocchetti (Casati Perrel)

stoppato a sua volta a quota 38.

Nizzolo e Rocchetti presenti in

corsa, hanno finito per annullarsi

a vicenda controllandosi

spietatamente. Così, alla fine

nessuno dei due si è classificato

tra i primi cinque come sarebbe

stato indispensabile per

conquistare quei pochi punti

necessari per scavalcare nella

graduatoria Costanzi, che sarà

premiato insieme a tutti gli altri

protagonisti del trofeo sabato

prossimo a Guazzora.


CRONACHE DELLE GARE

Elite/Under 23 - 72 a Coppa di San Daniele

di Giovanni Casella

SAN DANIELE (UD) (6/10)

- Pur modificando gli addendi

il prodotto non cambia. Così

recita una regola matematica,

regola che per la Zalf-désirée

Fior si sposa perfettamente

con la Coppa Città di San Daniele.

Infatti lo scorso anno ad

aggiudicarsi la corsa fu Enrico

Battaglin con 4” di margine su

Giancarlo Brambilla, stavolta,

invece, a primeggiare è stato

Brambilla, che sotto il traguardo

ha preceduto di 12” il

compagno di squadra.

Per il vicentino, che è in procinto

di passare professionista

con la CSF-Navigare, già vincitore

dell’ultimo Giro a tappe

della Regione Friuli Venezia

Giulia e azzurro Mendrisio,

è il terzo successo stagionale,

ottavo nella categoria. Già al

18° chilometro si registrava la

prima azione della giornata ad

opera di 16 unità che passavano

al comando con un vantaggio

massimo 55” sul gruppo

compatto. Ripresi i battistrada

nella terza delle sei tornate

iniziali sono altri 26, tra cui

Impresa di Brambilla

L’azzurro vince per distacco davanti a Battaglin, riproponendo,

all’inverso, l’accoppiata Zalf désirée Fior dello scorso anno

l’ex bicampione mondiale juniores

Diego Ulissi e l’azzurro

Alessandro De Marchi ad

andarsene, accumulando sino

a un margine di 1’46î. Nella

prima ora di gara, nonostante

il tracciato fosse vallonato, la

media era di 45.500.

Più oltre, riportati anche questi

dal gruppo a miti consigli,

verso il 90° chilometro sono

De Marchi, Brambilla, Vaccher,

Pasqualin, Cecchiner,

Fichera, il campione moldavo,

Berdos, Barabesi, Randazzo,

Pagani e Magrin a tentare

l’avventura, ma con il medesimo

risultato di coloro che li

avevano preceduti.

Nell’ultima tornata vallonata,

e prima di affrontare il duplice

passaggio per il Monte di Ragogna

(quota 495), in azione si

mettono Modolo, Locatelli,

Pasqualon, Berdos, Moschen,

Cecchinel, Agostini, Ulissi,

Ciccone e Santoro, che affrontano

per la prima volta l’asperità

del Monte di Ragogna con

22” sugli avversari molto allungati.

Nei primi tornanti è

Pasqualon a fare la punta alla

corsa con a ruota Ulissi e Berdos

e Cecchinel, ma alle loro

spalle vanno rinvenendo con

fare deciso gli immediati inseguitori

tra cui Tassinari, che

poi scollinerà per primo precedendo

Cecchinel, Pasqualon

e Ulissi. Nella successiva discesa

in testa viene a formarsi

un drappello di una ventina di

unità, alle quali più oltre si agganceranno

anche Battaglin,

Brambilla.

Risalendo per la seconda volta

in vetta al Monte di Ragogna

entra, però, in azione il

terzetto della Zalf, cioè Tassinari

con a ruota Brambilla e

Battaglin, che si involeranno

decisi verso l’arrivo. Nell’ultima

discesa che porta a San

Daniele Tassinari, però, cadrà,

dando pertanto via libera ai

due compagni di squadra che

replicheranno, seppur a ruoli

inverti, il medesimo risultato

dello scorso anno.

Ordine di arrivo

1. Gianluca Brambilla (Zalf

désirée Fior) km. 138 in

3h23’30” media 40,894; 2.

Enrico Battaglin (idem); 3.

Cristiano Monguzzi (Aurora

Named) a 36”; 4. Tomas

Alberio (Bottoli Nordelettrrica

Ramonda) a 52”; 5. Nicola

Boem (Marchiol); 6. Rafael

Andriato (Trevigiani); 7. Mario

Sgrinzato (Molino di Ferro);

8. Matteo Busato (F. Coppi

Gazzera Videa); 9. Alessandro

De Marchi (Cycling Team

Friuli); 10. Cristiano Colombo

(Palazzago).

Elite/Under 23 - 70 a Coppa San Vito

SAN VITO AL TAGLIA-

MENTO (PN) (3/10) - Primo

cin cin per Riccardo Biasio.

L’under 23 della Marchiol

Pasta Montegrappa Heraclia

Site Liquigas ha vinto allo

sprint la 70a edizione della

Coppa San Vito. La classicissima

organizzata dal Pedale

Sanvitese si è risolta con

una volata a nove dominata

dal ventenne pordenonese di

Brugnera. Per Biasio si è trattato

della prima vittoria stagionale

su strada, la 18a per

la sua squadra, tornata al successo

dopo due mesi di digiuno.

Ragguardevole la media

oraria, oltre 47,961, che nella

prima ora di gara era addirittura

sopra di 48,5.

L’ora di Biasio

Prima vittoria stagionale per il ventenne corridore di Brugnera

Sul veloce circuito cittadino

di San Vito al Tagliamento si

sono susseguiti i tentativi di

fuga. Annullato a due giri dal

termine l’attacco di 33 fuggitivi,

che avevano raggiunto

un massimo di 40” di vantaggio,

in contropiede sono ripartiti

in nove. Biasio, Manerelli,

Biolo, Boaro, Gomirato,

Coledan, Dal Santo, Fusaz e

Sgrinzato i quali, ottenuto

un vantaggio massimo di 52”,

hanno resistito al ritorno del

gruppo tirato dalla Bibanese

Brisot Cardin e del Cycling

team Friuli e con una manciata

di secondi di vantaggio

hanno disputato la volata,

Nella quale Biasio ha preceduto

Biolo e Dal Santo. Le

Ordine di arrivo

maglie di campione provinciale

di Pordenone sono andate

all’élite Gianpaolo Biolo,

secondo all’arrivo, e all’under

23 Luca Dugani Flumian.

Giacinto Bevilacqua

1. Riccardo Biasio (Marchiol Pasta Montegrappa Heraclia

Site Liquigas) km. 121,5 in 2h32’, media 47,961; 2. Gianpaolo

Biolo (San Marco Concrete Caneva); 3. Nicola Dal Santo

(Mantovani Puros Fapu); 4. Mario Sgrinzato (Team Molino di

Ferro); 5. Manuele Boaro (Zalf désirée Fior); 6. Marco Coledan

(Trevigiani); 7. Marco Fusaz (Cycling team Friuli); 8. Carlos

Alexandre Manerelli (Marchiol Pasta Montegrappa Heraclia

Site Liquigas); 9. Alessandro De Marchi (Cycling team Friuli) a

6”; 10. Andrea Guardini (Agi Neri Nuova Comauto).

il Mondo del Ciclismo n.42

15


CRONACHE DELLE GARE

il Mondo del Ciclismo n.42

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Elite/Under 23 - 7° Trofeo Fosco Frasconi

di Antonio Mannori

CASTIGLION FIBOCCHI

(AR) (5/10) - Dopo essere stato

buon protagonista nelle ultime

gare, il colombiano Carlos

Quintero Norena della Bedogni

Grassi Natalini Monsummanese

ha vinto sul russo e

compagno di fuga Zhdanov la

7^ edizione del Trofeo Fosco

Frasconi, grande appassionato

di ciclismo e per tanti anni dirigente

del locale G.S. Acli. La

corsa svoltasi in occasione della

Festa Patronale di Castiglion

Fibocchi è stata organizzata

dalla Fracor Modolo Pratomagno.

Impegnati una novantina

di elite e under 23, un numero

più che buono tenuto conto

che siamo alle battute finali

della stagione. Dopo un primo

tratto iniziale in linea con la

salita di Monsoglio lungo circa

venti chilometri e due giri

di un circuito con la salita di

Pieve S.Giovanni, i corridori

hanno affrontato per otto volte

un anello di 7 chilometri e 800

metri ormai tradizionale per

le gare che si svolgono in questa

località e che hanno in Sirio

Chiodini il suo infaticabile

organizzatore. Un circuito ondulato

con lo strappo per raggiungere

Piazza delle Fiere, ma

in questa occasione l’arrivo era

posto una cinquantina di metri

prima e comunque in salita.

La gara è stata combattuta e vivace

animata da numerosi tentativi

di fuga e ritiri. Nel finale

dopo che erano stati in diversi

a mettersi in luce, scattavano

in sei ma prima di giungere all’erta

finale erano i due stranieri,

Quintero Norena e Zhdanov

ad avvantaggiarsi riuscendo a

guadagnare ben mezzo minuto

di margine nei confronti degli

inseguitori che non riuscivano

a neutralizzare la fuga dei due.

Sul traguardo lo scattante ed

ottimo scalatore colombiano

della formazione di Monsummano

Terme aveva la meglio

nei confronti del russo alla ri-

Quintero Norena di forza

Arrivo a due e vittoria davanti al compagno di fuga Zhdanov,

col quale era uscito prima dell’erta finale verso Piazza delle Fiere

cerca della prima vittoria stagionale,

mentre per il vincitore

si tratta del secondo successo

dopo la Pedalata Elettrica-Memorial

Gino Bartali vinta in

Garfagnana. La squadra amaranto

del vincitore completava

la bella prestazione con il terzo

IN ALTO L’ARRIVO DI QUINTENO NORENA; SOTTO IL PODIO (FOTO BALSIMELLI)

1.

2.

3.

4.

5.

6.

Ordine di arrivo

Julian Carlos Quintero

Norena (Col - Bedogni

Grassi Natalini) km 117 in

2h51’, media 42,067 km/h

Alexander Zhdanov (Rus-

Cycling Valdarno Umbria)

Francesco Lasca (Bedogni

Grassi Natalini) a 31”

Leonardo Pinizzotto

(Seano Hopplà Bellissima)

Roberto Cesaro (Ginestra

Gabbiano Alessi) a 43”

Kashtan; 7. Da Castagnori;

8. Parrinello; 9. Mucelli; 10.

Rizzo a 50”.

posto di Lasca che anticipava

in volata Pinizzotto. A seguire

un terzetto della Ginestra

Gabbiano Alessi, i velocisti Cesaro,

Kashtan e Da Castagnori.

Da notare nei primi dieci altri

due esponenti della società del

vincitore, Parrinello e Mucelli.

Bella prestazione collettiva

della squadra toscana, al ventesimo

successo stagionale.


CRONACHE DELLE GARE

Crosscountry - 6° Gp Città di Noventa, 3 a prova Trofeo d’Autunno

di Francesco Coppola

NOVENTA DI PIAVE (VE)

(27/9) - Continua il dominio

dei corridori del Corpo Forestale

dello Stato nel Trofeo

d’Autunno 2009. A distanza

di una settimana dal successo

ottenuto a Dosson da Alessandro

Fontana l’impresa è

riuscita a Noventa di Piave, in

provincia di Venezia, al compagno

di squadra Rafael Visinelli

che si imposto nel 6° Gp

Città di Noventa abbinato alla

prova conclusiva della Veneto

Cup. Alla competizione, messa

a punto dal Rampiclub hanno

partecipato 400 atleti. La prova

era valida come terza prova,

delle dieci programmate, del

prestigioso Circuito Autunnale

e conclusiva della Veneto-Cup.

L’azione decisiva si è

registrata al secondo dei quattro

giri in programma quando

l’azzurro Visinelli ha provato

ad attaccare ben protetto alle

spalle dal compagno di squadra

Fontana. Da quel momen-

E’ la volta di Visinelli

Coglie l’11^ vittoria stagionale e festeggia la convocazione in nazionale

OPEN: 1. Rafael Visinelli (Forestale) in 1h12’04”;

2. Andrea Dei Tos (ADV-Corratec) a 33”; 3.

Nicola Dalto (Cicli Olympia); 4. Alessandro

Fontana (Forestale); 5. Agostino Andreis (Cicli

Olympia). JUNIORES: 1. Nicolò Ferrazzo

(Bike Club 2000) in 56’03”; 2. Marco Metti (id);

3. Luca De Lorenzi (Shock Blaze). DONNE:

1. Paola Maniago (Acido Lattico) in 1h03’45”;

2. Romina Ciprian (Spezzotto); 3. Alessandra

Teso (Perla Verde). ALLIEVI: 1. Marco De Col

(Victoria Bike) in 40’07”; 2. Andrea Ostan (Bike

Club 2000); 3. Damiano Savi (Cicli Agordina).

ALLIEVE: 1. Nicole Tovo (Focus Italia) in 43’46”;

to in poi per l’emiliano non ci

sono stati problemi e si è presentato

da solo al traguardo

centrando l’11^ vittoria della

stagione. Per lui anche la soddisfazione

per la convocazione

nella nazionale di marathon.

Vincitori delle altre categorie

sono stati Nicolò Ferrazzo

(Bike club 2000), tra gli Junior;

Paola Maniago (Acido Lattico),

tra le Donne; Marco De Col

(Victoria bike) e Nicole Tovo

(Focus Italia), tra gli Allievi;

Elia Marcuzzo (Conegliano)

ed Emily Corrazzin (Victoria

Ordini di arrivo

Bike), tra gli Esordienti; Simone

Cusin (Team Friuli), tra gli

Sport e Mauro Simion (Playlifesport),

Alex Cazzaro (FPT),

GianFranco Mariuzzo (Eurovelo),

Roberto Ambrosi (Rampiclub)

e Michele Feltre (Spezzotto),

tra i Master.

2. Jessica Pellizzaro (ADV Corratec); 3. Tamara

Rucco (Cycling Team Friuli). ESORDIENTI:

1. Elia Marcuzzo (Conegliano Bike) in 31’03”;

2. Andrea Lotto (Cicli Agordina); 3. Riccardo

Scaggiante (Dopla Treviso). ESORDIENTI

DONNE: 1. Emily Corazzin (Victoria Bike)

in 34’32”; 2. Giovanna Michieletto (Libertas

Scorzè); 3. Erica Rosati (Cicli Agordina). SPORT:

1. Simone Cusin (Cycling Team Friuli). M1: 1.

Mauro Simion (Playlife Passione). M2: 1. Alex

Cazzaro (FPT). M3: 1. Gianfranco Mariuzzo

(Eurovelo Cicli). M4: 1. Roberto Ambrosi (Rampi

Club). M5: 1. Michele Feltre (Spezzotto).

Mountain Bike - 9 a Marathon dei Parchi Monti Aurunci

di Giovanni Maialetti

FONDI (LT) (20/9) - Si è

conclusa a Fondi tra gli applausi,

la spettacolare e prestigiosa

manifestazione regionale

di Mountain Bike,

abbinata al Circuito Marathon

Lazio Pago 2009, nel

quale il campione del mondo

Massimo Folcarelli si è confermato

incontrastato protagonista.

L’ultima prova, la 9^

Marathon Parchi dei Monti

Aurunci presentava tre i

tracciati di gara: la Marathon

di km 63,00; la Gran Fondo

di 42,00 e la cicloturistica di

36,00. Dopo il tratto di lancio,

Massimo Folcarelli, com’è

suo stile, prende subito il largo

distanziando un gruppetto

di inseguitori capeggiato

dal campione locale D’Auria,

Folcarelli imbattibile

Ennesima prova di forza dell’iridato. Tra le donne svetta la Cantoni

Zamparini, Fraiegari, Panzarini,

Capponi, Cappelli, Pensiero.

Folcarelli è stato il dominatore

assoluto chiudendo

con un tempo di 2h35’22”,

davanti gli ottimi Pensiero,

Zamparini, e, via via, D’Aurora

e Dominici. Tra le donne il

successo ha arriso a Claudia

Cantoni, con Vanessa Buzzanca

e Cristiana La Rosa,

con lei sul podio. Nella Gran

Fondo si impone il campione

italiano Stefano Capponi. In

campo femminile vittoria alla

forte atleta Adele Maria Tuia

che lascia dietro Colaguori e

Bellissimi, Tra juniores ed allievi,

prima posizione rispettivamente

per Gabriele Cicuzza

e Luca De Nicola. Al termine

Ordine di arrivo

la cerimonia delle premiazioni

di tappa e la proclamazione

dei vincitori del Circuito.

MARATHON

UOMINI: 1. Massimo Folcarelli (Pro Bike R.T.) km 63 in

2h35’22”; 2. Giovanni Pensiero; 3. Giuseppe Zamparini; 4.

Donato D’Aurora; 5. Emiliano Dominici; DONNE: 1. Claudia

Cantoni (ASD Vittorio Bike M.Fogliano); 2. Vanessa Buzzanca;

3. Cristiana La Rosa.

GRAN FONDO

UOMINI: 1. Stefano Capponi (Pro Bike R.T.) Km. 42,00 in

2h34’34”; 2. Gianni Panzarini; 3. Guido Cappelli (Fun Bke); 4.

Francesco Rea (Bixestreme Giant MTB ); 5. Giovanni D’Auria

(Fans Bike).

DONNE: 1. Adele Maria Tuia (Pro Bike R.T.); 2. Federica

Colaguori (ASD Green Riders); 3. Emanuela Bellissimi (ASD

Alatri Bike).

il Mondo del Ciclismo n.42

33


CRONACHE DELLE GARE

Crosscountry - 7° “Su e Zo per i Fossi”, 4 a prova Trofeo d’Autunno

di Francesco Coppola

ADRIA (ROVIGO) (4/10) -

Il veronese Agostino Andreis

(Cicli Olympia), tra gli Open;

il trevigiano Alessandro Moras

(Vc Bianchin-Marchiol-Pizzolon),

tra gli Under; la veneziana

Giovanna Troldi (Bee on Bike),

tra le Donne ed il padovano

Nicolò Ferrazzo (Bike Club

2000), tra gli Junior sono i vincitori

della 4^ prova del Trofeo

d’Autunno di mountain-bike

svoltasi domenica 4 ottobre ad

Adria, in provincia di Rovigo.

La competizione, programmata

su un percorso spettacolare

di 53 km disegnato lungo il

Parco del Delta del Po e l’Oasi

di Panarella, era valida per

la 7° “Su e Zo per i Fossi”. Ad

animare la 4^ tappa del Trofeo

Autunnale è stato un drappello

composto da 10 concorrenti

che successivamente si è ridotto

per il ritmo elevato imposto

alla corsa. A metà percorso

sono rimasti al comando Dalto

e Andreis della Cicli Olympia,

Alessandro Fontana (Corpo

Forestale dello Stato), il Andrea

Dei Tos (Adv-Corratec) e Damiano

Ferraro (Cyber Team). Il

gruppetto di testa, nonostante

i continui scatti, tutti tamponati,

è rimasto unito fino a dieci

tornate dal termine. Subito

Andreis brucia Dalto

Affermazioni anche per Troldo (donne) e Ferrazzo (juniores)

dopo Andreis, ben supportato

da Dalto, ha provato ad allungare

e la risposta è arrivata da

Fontana.

I due, che hanno guadagnato

circa 1’ sugli inseguitori,

si sono contesi la vittoria allo

sprint e a spuntarla è stato

il corridore del team di Piove

di Sacco. Quello ottenuto

da Agostino Andreis è stato

il secondo successo della

stagione. Ad aggiudicarsi

la prova riservata agli under

IL PODIO ELITE

23 è stato Alessandro Moras,

decimo in classifica assoluta,

che ha preceduto Ivan Zulian

del Bike Pro. Tra le donne

successo allo sprint dell’ex

campionessa italiana della

cronometro e della pista Giovanna

Troldi. La velocista di

Dolo ha superato Romina Ciprian

(Spezzotto). Tra gli Junior

affermazione di Nicolò

Ferrazzo (Bike Club 2000)

che ha preceduto il compagno

di squadra Marco Metti

ed il portacolori della Coppi

Gazzera-Videa-Casinò di Venezia,

Nicolò Malipensa.

La manifestazione è stata organizzata

dalla Tuttinbici diretta

da Giribuola. Il prossimo

appuntamento con il Trofeo

Autunnale è stato programmato

a San Stino di Livenza

(Venezia).

IL PODIO FEMMINILE E, A LATO, QUELLO JUNIORES

il Mondo del Ciclismo n.42

34

Classifiche

ASSOLUTA: 1. Agostino Andreis (Cicli Olympia) km. 53 in

1h42’; 2. Alessandro Fontana (Corpo Forestale dello stato);

3. Tiziano Carraro (Team Pamini); 4. Nicola Dalto (Cicli

Olympia); 5. Andrea Dei Tos (Adv-Corratec); 6. Damiano

Ferraro (Cyber Team); 7. Michele Pittaccolo (Elisa Pavimenti

e Rivestimenti); 8. GianFranco Mariuzzo (Eurovelo Cicli);

9. Paolo Alverà (Cicli Olympia); 10. Alessandro Moras (Vc

Bianchin-Marchiol Pizzolon) 1. under.

FEMMINILE: 1. Giovanna Troldi (Bee On Bike); 2. Romina

Ciprian (Spezzotto); 3. Tiziana Corazza (Eurovelo).

JUNIORES: 1. Nicolò Ferrazzo (Bike Club 2000); 2. Marco

Metti (id); 3. Nicolò Malipensa (Coppi Gazzera-Videa-Casinò

di Venezia).


CRONACHE DELLE GARE

Juniores - 51 a Coppa Borgo Panica

di Francesco Coppola

BORGO PANICA DI MA-

ROSTICA (VI) (4/10) - Il veneziano

di Dolo, Marco Mazzetto,

portacolori del Team La

Torre Italtecnica, si è aggiudicato

la 51^ edizione della Coppa

Borgo Panica. Ha preceduto

il vicentino Luca Matteazzi ed

il trevigiano Alessandro Forner.

La riuscita manifestazione

è stata organizzata daI Veloce

Club Città di Marostica

del presidente Leopoldo Minuzzo

e dal Comitato Festeggiamenti

Borgo Panica. Alla

gara, abbinata al 10° Trofeo

Unipol Assicurazioni, hanno

partecipato 146 atleti in rappresentanza

di 20 società. La

corsa, come era prevedibile, è

stata combattuta fin dai primi

chilometri. I primi ad attaccare

sono Alberto Dal Ponte

(Utensilnord Palladio) ed Elia

Ongaretto (Rinascita Ormelle

Pinarello) e, successivamente,

Emanuele Favero (Giorgione

Mazzetto, spunto

da vero campione

Il veneziano del Team La Torre Italtecnica è stato il più veloce

in uno sprint di trenta corridori. Matteazzi e Forner ai posti d’onore

Aliseo) e Matteo Zambon (Rinascita

Ormelle Pinarello), che

per qualche chilometro hanno

mantenuto un esiguo vantaggio

sui primi otto inseguitori

con il gruppo principale

distanziato ad 1’. Al 38° chilometro

Turrin, Trentin, Gennari,

Ongaretto, Gasparella, Lunardi,

Guderzo e Nascimben

hanno raggiunto i battistrada.

Poco dopo sono entrati nel

gruppo di testa anche Berlato,

Osele, Zambon e Favero con il

grosso attardato di 1’35”. Dalle

retrovie Piazza, Leardi, Gallio

e Lissandron hanno tentato

l’aggancio ai battistrada. In

testa è cominciata la bagarre

Ordine di arrivo

e l’andatura è aumentata. A

20 km dall’arrivo il gruppo si

è ricompattato. All’ultimo giro

le salite di Pianezze, Molvena

e Palazzo Rosso non hanno

creato la selezione e in trenta si

sono contesi il successo in volata.

A vincere, con uno spunto

da campione, è stato il promettente

Marco Mazzetto. Il corridore

scoperto da Udillo Badoer

e diretto da Aldo Borgato e da

Emanuele Biondi è nato a Dolo

il 16 maggio del 1991.

1. Marco Mazzetto (Team La Torre Italtecnica) km 105 media

41,699; 2. Luca Matteazzi (C.A.V.I. Carraro Sandrigosport); 3.

Alessandro Forner (Postumia 73 Dino Liviero); 4. Filippo Conte

Bonin (C.A.V.I. Carraro Sandrigosport); 5. Stefano Tonin (Pressix

Zanon Tosetto); 6. Gianluca Milani (Postumia 73 Dino Liviero);

7. Giacomo Berlato (FDB-Car Diesel-Vc Schio 1902); 8. Dario

Vieceli (Vc G. Bianchin-Marchiol-Pizzolon); 9. Kevin Lissandron

(Work Service Brenta); 10. Paolo Morbiato (C.A.V.I. Carraro

Sandrigosport).

Juniores - 6° Trofeo Napoleone Sport

di Paolo Buranello

COLLEGNO (TO) (4/10) -

E’ siciliano, abita a Milano e

vince in Piemonte. Il 28enne

siracusano di Avola, Marco

Calafiore, ha vinto il “6° Trofeo

Napoleone Sport”, manifestazione

di chiusura della

stagione ciclistica 2009 della

categoria juniores in regione.

Il portacolori dell’Ucab-

Biringhello (team dalla doppia

affiliazione in Piemonte

e Lombardia), si è imposto

grazie ad un allungo effettuato

nel corso dell’undicesimo

e ultimo giro in compagnia

del novarese Luca Sacchetti

(buon secondo). I due hanno

resistito al ritorno del gruppo,

regolato allo sprint, nel

concitato finale, dal torinese

Luca Olivieri (Pedale Castanese),

che ha conquistato

Prima di Calafiore

In chiusura di stagione il siciliano centra il bersaglio,

anche se nel 2009 ha vestito la maglia azzurra

l’ennesimo piazzamento stagionale.

Calafiore, che il prossimo

anno debutterà tra i dilettanti

under 23 in Toscana,

è al primo successo d’annata,

ma in precedenza, anche grazie

alla seconda posizione riportata

nella prestigiosa prova

internazionale di Ivrea, in

primavera, si era guadagnato

una maglia azzurra. Difendendo

i colori della Nazionale,

Calafiore ha disputato il

Giro di Polonia. Passista-scalatore,

nella circostanza ha

dimostrato di possedere anche

doti da finisseur. La corsa,

cui hanno preso parte ben

103 atleti con nutrita rappresentanza

lombarda e ligure, si

è sviluppata su elevati ritmi.

Lungo gli undici giri del circuito

allestito dalla Polisportiva

Borgonuovo tra le vie

cittadine, la competizione è

risultata sempre vivace e battagliata.

Numerosi i tentativi

di fuga che hanno visto in

bella evidenza soprattutto gli

uomini del Pedale Castanese

e del Prealpino. Nessuno però

è riuscito a guadagnare oltre

15” di margine. Finché nell’unica

salitella di giornata,

situata nel settore di chiusura,

hanno preso il largo Calafiore

e Sacchetti con l’esito

descritto.

Ordine di arrivo

1. Marco Calafiore (Ucab

Biringhello) km 110 in

2h34’, media 42,857; 2.

Luca Sacchetti (Velo Club

Novarese); 3. Luca Olivieri

(Pedale Castanese); 4. Nicola

Dall’Armellina (Pedale

Chierese); 5. Kabir Lenzi

(Prealpino); 6. Matteo Draperi

(Esperia Rolfo); 7. Luca

Croce (Rostese); 8. Davide

Avitabile (Ucab Biringhello);

9. Francesco Colicino (idem);

10. Loris Cirino (Casano).

il Mondo del Ciclismo n.42

35


CRONACHE DELLE GARE

Juniores - Circuito del Sole

di Elio Giusti

Giorni in volata

Seconda vittoria stagionale per il toscano del GS U. Signori

SOLARA (MO) (4/10) -

Sprint vincente del toscano

Silvio Giorni nel 43° Trofeo

Sport Solara, Memorial Roberto

Barbieri, Fernando Bagni

ed Elio Malaguti, organizzato

dall’U.C. Solarese con la

collaborazione tecnica dell’U.

C. Sozzigalli Cem.

Sono stati ben 121 gli juniores

che hanno preso il

via alla gara che si è svolta

sul Circuito del Sole sempre

condotta ad un ritmo di oltre

44 Km/h. Il tentativo più interessante

avveniva nel corso

del nono giro (63° km. di

corsa ndr) quando s’involava

un sestetto composto da Nicola

Grulli, Luca Ros, Davide

Migliavacca, Davide Bolzanello,

Stefano Bedini e Lorenzo

Alessi, che accumulavano

un vantaggio massimo

di 25”. Ripresi i fuggitivi tentavano

ancora Omar Pavan e

Cristian La Vecchia, i quali

rimanevano in avanscoperta

solo un giro prima di essere

inghiottiti dal gruppone. Al

suono di campana transita

tutto solo Davide Cimolino,

ma in vista dell’ultimo

chilometro anche la sua avventura

si conclude e nello

sprint finale la spunta il diciassettenne

atleta di Sinalunga,

Giorni, che centra il

Ordine di arrivo

suo secondo sigillo stagionale

precedendo nettamente

l’azzurro trentino Paoli ed il

corregionale Rapaccini.

1. Silvio Giorni (G.S. U. Signori) km. 108 in 2h25’, media 44,434;

2. Loris Paoli (Liquigas Lago Rosso); 3. Lorenzo Rapaccini (S.S.

Aquila); 4. Davide Migliavacca (S.C. Scuola Cicl. Mincio-Chiese);

5. Gian Luca Remondi (A.S. Cycling Team Nial Nizzoli); 6.

Andrea Fedi (G.S. U. Signori); 7. Alex Alessandri (G.S. Banca

Popolare Emilia Romagna); 8. Lorenzo Alessi (U.P. Calderara

STM Riduttori); 9. Adriano Gallerani (S.S. Stella Alpina

Renazzo); 10. Carlo Follador (V. Veneto Cieffe Forni Ind.).

il Mondo del Ciclismo n.42

36

Juniores - 52° G.P. Caduti e Martiri

di Michele Pireddu

PINAROLO PO (PV) (4/10)

- E’ il comasco di Berbenno,

classe 1992, Mirco Libera, alla

sua prima vittoria stagionale,

portacolori del Club Ciclistico

Canturino 1902, a firmare

il 52° G.P. Caduti e Martiri, riservato

alla categoria Juniores

e organizzato del G.C. Pedale

Pavese. Al via 56 corridori di

cui 16 ritirati. Il giovane comasco,

fuggito con altri cinque

compagni già al secondo

degli otto giri in programma,

su un doppio circuito tracciato

nei paesi limitrofi a Pinarolo

Po, ha preceduto, in uno

sprint molto impegnativo, il

giovane verbanese di Premosello,

Simone Coppi (VC No-

Ordine di arrivo

Sfreccia Libera

Sei in volata a Pinarolo Po, con il comasco che la spunta su Coppi

e firma la prima stagionale. In luce il CC Canturino 1902

varese-Italia Vacanze) che lo

ha fortemente impegnato negli

ultimi cinquanta metri finali.

Il plotoncino dei 6 corridori,

ha chiuso la gara con un

vantaggio di 30” sul gruppo,

regolato dal giovane di Alzate

Brianza, Massimo Schiavolin,

compagno di squadra del vincitore,

per la settima piazza.

Non passa inosservata l’impresa

della squadra comasca

Canturino che ha piazzato 5

corridori tra i top ten di giornata

oltre al vincitore.

1. Mirco Libera (Canturino 1902) km. 109 in 2h40’, media

40,875

2. Simone Coppi (VC Novarese-Italia Vacanze)

3. Giacomo Mossali (Romanese)

4. Andrea Iannello (Team PBR)

5. Gabriele D’Incertopadre (CC Canturino)

6. Marco Perletti (Ciclistica Trevigliese)

7. Massimo Schiavolin (Canturino) a 30”

8. Alessandro Magni (CC Canturino) a 35”

9. Andrea Crema (SC Romanese) a 45”

10. Matteo Azzolini (Canturino 1902)


ATTIVITÀ GIOVANILE

Allievi Lombardia - Nelle gare di settembre e ottobre

13° Tr. Impresa Edile La

Cometa, 10° Memorial

Federico Maccagni

CREMONA (13/9) - Non è

mancato per davvero lo spettacolo

al 13° Trofeo Impresa Edile

La Cometa & 10° Memorial

Federico Maccagni, con partenza

e arrivo a Migliaro (Cremona).

Dopo tanti piazzamenti,

anche per l’allievo del primo

anno, Lorenzo Longagnani

(Davoli Gfm Zide Bagnolese)

di Reggiolo (Reggio Emilia) è

arrivata la sospirata vittoria.

Non si è lasciato intimorire,

nella volata a cinque a battuto

al fotofinish lo scalatore toscano

Stefano Verona, del Gruppo

Ciclistico Romagnano, aitante

campioncino toscano che vanta

cinque successi stagionali. Il

gruppo giunto a 3’ è stato regolato

da Alberto Ripamonti della

U.C. Cremasca. F.C.

ORDINE D’ARRIVO - 1.

Lorenzo Longagnani (Davoli Gfm

Zide Bagnolese), km. 77 in 1h55’,

42”, media 39,931; 2. Stefano

Verona (Gc. Romagnano ); 3.

Michele Maggi (Vc. Pontenure

1957 F. Zeppi); 4. Michael

Giannelli (Gc. Romagnano ) a 7”;

5. Samuele Scarponi (Asd Juvenes

Cis San Marino); 6. Ripamonti

a 3’; 7. Gardini; 8. Dell’Onte; 9.

Cervati; 10. Biagini.

31° Tr. Città di Gallarate

GALLARATE (VA) (20/9) - Si

è svolta a Gallarate la 31^ edizione

del Trofeo Città di Gallarate,

stupendamente diretta

da Maura Macchi e Andrea

Leoni e che ha visto la partenza

ben ottantuno corridori. La

corsa è vissuta su tre parti ben

distinte, la prima con solo degli

allunghi, la seconda con un

veemente, per qualcuno sconsiderato,

attacco di Carmelo

Foti (Prealpino) che ha raggiunto

un massimo vantaggio

di un minuto e trenta. Una

volta ripreso il generoso attaccante,

ecco uscire Nicolas

Marini (Ronco/Elettronave) e

Leonardo Pastorino (Bareg-

Per Marini 13° successo

gese) che guadagnavano una

manciata di secondi e nonostante

un veemente ritorno di

Ottavio Borsato e Davide Locatelli,

non venivano più raggiunti.

Nicolas Marini supera

in volata il compagno di avventura

e coglie la sua tredicesima

vittoria stagionale. A.P.

ORDINE D’ARRIVO - 1. Nicolas

Marini (Ronco Eletronave) km.

83,7 in 2h10’, media 38,631, 2.

Leoardo Pastorino (Bareggese), 3.

Davide Locatelli (Sangiulianese) a

20”, 4. Ottavio Borsato (Prealpino),

5. Luca Usan (Prealpino) a 40”, 6.

Gadda a 50”, 7. Scerbo, 8. Maggi, 9.

Basciu, 10. Pesenti.

14° Tr. Comm. Carlo Rabolli

CAVARIA (VA) (27/9) - Con

una prestazione super Leonardo

Pastorino si conferma

uno dei migliori in circolazione;

dopo la bella prova di domenica

scorsa, quando è stato

battuto da un inarrivabile

Nicolas Marini, si prende una

rivincita, vincendo alla grande

la 14^ edizione del Trofeo

Comm. Carlo Rabolli, manifestazione

organizzata in maniera

impeccabile dalla Cavariese.

Dopo una serie di scatti

e controscatti, al suono della

campana è uscito dal gruppo

Pastorino, che ha via via ripreso

i vari fuggitivi in testa

per andare a Jerago e cogliere,

dopo tanti piazzamenti, la sua

prima vittoria stagionale. A.P.

ORDINE D’ARRIVO - 1.

Leonardo Pastorino (Bareggese)

km. 80 in 2h13’, media 36,090, 2.

Ottavio Borsato (Prealpino) a10”,

3. Mattia Dal Barba (Prelpino)

a 15”, 4. Lorenzo Marelli (Team

Cappelletti /Cantù), 5. Lorenzo

Albanese (Capiaghese), 6.

Aspesani, 7. Monti, 8. Crosio, 9.

Mossini, 10. Manzoni.

Trofeo Massimo Elli

SEREGNO (27/9) - L’allievo

Emanuele Romanò (Salus Seregno)

ha tentato di regalare la

vittoria alla sua società scattando

con l’emiliano Michele

Maggi (VC Pontenure) proprio

nell’ultimo dei tre giri del

circuito sul quale era imperniato

il Trofeo Massimo Elli,

organizzato dalla Salus Seregno.

Ma sul traguardo ha prevalso

l’emiliano Maggi, che

non si è dato per vinto quando

il gruppo li ha raggiunti e ci

ha riprovato in compagnia del

comasco Arnaboldi, portando

a termine vittoriosamente

questo secondo tentativo.

A soli 5” è giunto Fabio Gadda,

(Pedale Senaghese), imprecando

contro se stesso si aggiudicava

il terzo gradino del

podio. V.B.

ORDINE D’ARRIVO: 1) Michele

Maggi (Vc Pontenure 1957) km.

79 in 2h media 39.500; 2) Daniele

Arnaboldi (Gs Alzate Brianza); 3)

Fabio Gadda (Pedale Senaghese)

a 5”; 4) Niccolò Anzani (SC

Brugherio Sportiva); 5) Matteo

Tosa (Sc Mazzano); 6) Fazzolari;

7) Cattaneo; 8) Cucciniello; 9)

Pozzoli; 10) Moriondo.

11° Tr. Comune di Misinto

MISINTO (4/10) - Mattia Saronni,

il più giovane dei rampolli

della dinastia dei Saronni,

vince con grande autorevolezza

l’11° Trofeo Comune di Misinto

organizzato dal GS Misintese

nell’omonima località

della Brianza milanese con la

partecipazione di 148 corridori.

Verso le fasi finali della corsa,

quando mancavano circa

8 chilometri alla meta, Mattia

Saronni lancia il guanto

della sfida che viene raccolto

da Nicolò Monti (Puginatese)

che poi non regge il ritmo del

campioncino Altomilanese

che vince in solitudine. V.B.

ORDINE D’ARRIVO - 1. Mattia

Saronni (SC Busto Garolfo) km.

80 in 2h01’ media 39,669; 2.

Nicolò Monti (UC Puginatese)

a 4”; 3. Davide Giusti (Pedale

Senaghese) a 8”; 4. Nicola

Poletti (GS Sprint Ghedi); 5.

Mattia Paredi (SC Marianese); 6.

Aspesani; 7. Fazzone; 8. Truglio;

9. Basciu; 10. Barbieri

Tr. Comune Campione d’Italia

ALBESE CON CASSANO

(4/10) - Con la quinta prova,

da Albese Con Cassano e arrivo

in quota all’Alpe del Vicerè,

si è conclusa la 61^ edizione del

Giro della Provincia di Como;

vittoria finale del bergamasco

Roberto Cattaneo (US Paladina-SC

Ivan Gotti) davanti al

valtellinese in maglia Calzolari

Ambrosoli, Daniele Mossini

e al comasco Simone Petilli

(Capiaghese), vincitore dell’ultima

prova con arrivo all’Alpe

del Vicerè. La classifica finale

riservata agli allievi 1° anno

vede primeggiare il valtellinese

Daniele Mossini (Calzolari

Ambrosoli) davanti al bergamasco

Alessandro Ferrari

(Cicloteam Nembro) e al milanese

Christian Scerbo (Brugherio

Sportiva) mentre nella

classifica finale degli scalatori,

successo per Andrea Vaghi

(Team Cappelletti) davanti a

Simone Petilli (Capiaghese)

e Daniele Arnaboldi (Alzate

Brianza).

Infine tra le Società svetta la

Paladina-Ivan Gotti con 94

punti davanti al Team Aurora-Virtual

Image con 86 e alla

Remo Calzolari Ambrosoli

con 64. V.B.

ORDINE D’ARRIVO - 1. Simone

Petilli (Gsc Capiaghese) km. 67

in 1h56’40” media 34,410; 2.

Matteo Spreafico (Aurora-Virtual

Image) a 4”; 3. Lorenzo Marelli

(Team Cappelletti) a 15”; 4.

Roberto Cattaneo (Paladina-Ivan

Gotti) a 17”; 5. Samuele Cariboni

(Svizzera-VC Bellinzona) a 24”;

6. Masnada a 26”; 7. Cellina; 8.

Ferrari a 28”; 9. Mossini a 58”; 10.

Zanzi a 1’04”.

il Mondo del Ciclismo n.42

37


ATTIVITÀ GIOVANILE

il Mondo del Ciclismo n.42

38

Allievi Emilia Romagna - Le gare di settembre

Memorial Gibellini Giusti

MARANELLO (MO) - Secondo

successo stagionale del

romagnolo Lorenzo Paganelli

nel Memorial Gibellini Giusti,

classica per allievi giunta alla

41^ edizione ed organizzata

dalla Ciclistica Maranello.

Prima del via la società maranellese

ha consegnato al neotricolore

dell’inseguimento a

squadre, Luca Pacioni, un riconoscimento

che non poteva

non essere legato al Cavallino

Rampante.

Partenza velocissima con

gruppo compatto sino al

quarto giro (20° km. di gara)

quando s’involava il tandem

formato dal modenese Ferri e

dal romagnolo Paganelli, che

rimanevano al comando sino

all’ultimo giro quando il gruppo

sembrava inghiottirli ed

invece con una bell’azione si

agganciava il modenese Canali.

Nello sprint finale Paganelli

s’imponeva nettamente su

Canali e Ferri, mentre il gruppo

veniva regolato dal tricolore

Pacioni. E.G.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Lorenzo

Paganelli (Pol. Fiumicinese) km.

62,400 media 39,232; 2. Mattia

Canali (A.C. Serramazzoni); 3.

Francesco Ferri (U.S. Calcara); 4.

Luca Pacioni (Pol. Fiumicinese)

a 3”; 5. Maicol Bertoni (Pol.

Pavullese); 6. Arati; 7. Pritoni; 8.

Goldoni; 9. Trevisan; 10. Mattioli

35a Coppa Alcide

Rinaldo Nannetti

PIANORO VECCHIO (13/9)

- L’erta finale, corta e ripida,

di Villaggio Baldisserra, è un

trampolino di lancio per il

successo solitario del sedicenne

Enrico Valdinosi della Fiumicinese

Fait Adriatica. Una

corsa d’autunno che ricorda il

sindaco di Pianoro, Nannetti,

una corsa vallonata che, con

un ampio circuito di una decina

di chilometri, impegna a

lungo, nella collina bolognese,

la statale della Futa e la Fondovalle

del torrente Savena.

Pacioni, una stagione doc

Partono in 139, gli attacchi si

susseguono ma il gruppo non

lascia vantaggi troppo ampi.

Lo squadrone romagnolo della

Pol. Fiumicinese non concede

allunghi pericolosi ma

quando a cinque chilometri

dal traguardo, sulla salitella

di Musiano, se ne va Valdinosi

l’unico che lo raggiunge è il

toscano Salvietti. Due al comando,

cura secca a sinistra,

l’erta finale è come un muro

davanti agli occhi. Valdinosi

scatta ancora, dall’ultima curva

spunta una maglia gialla, la

vittoria è la sua. Al terzo posto

il compagno di squadra, il

plurivincente velocista Pacioni,

neo tricolore nell’inseguimento

a squadre, al quinto il

romagnolo Renti, neo tricolore

dell’inseguimento individuale

ed a squadre. G.B.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Enrico

Valdinosi (Fiumicinese Fait

Adriatica) km 78,550 media

41,680; 2. Nicolò Salvietti

(Olimpia Valdarnese) a 7”; 3. Luca

Pacioni (Fiumicinese) a 12”; 4.

Mattia Zennaro (idem); 5. Filippo

Renzi (SC Faentina); 6. Lorenzo

Guerra (Baracca Lugo); 7. Michele

Senni (Fiumicinese); 8. Maicol

Bertoni (Pol. Pavullese); 9. Mattia

UNO DEI SUCCESSI 2009 DI PACIONI

Terenzi (Fiumicinese); 10. Enrico

Filippi (Scat Forlì).

5° Tr. Città di Bomporto

BOMPORTO (MO) - Sprint

vincente del parmense Marco

Gardini nella 5^ edizione della

Trofeo Città di Bomporto, categoria

allievi che ha concluso

la fatica organizzativa della

U.C. Sozzigalli Cem. Sono

stati una sessantina coloro

che hanno confermato la loro

adesione alla corsa fortemente

voluta dal vicepresidente della

società Antonio Marchetti.

E’ stata certamente una gara

condotta ad alto ritmo nella

quale non sono mancati i

tentativi di fuga tutti rintuzzati

dal gruppo ed allo sprint

finale era il parmense Gardini

che la spuntava sul ferrarese

Pritoni,medaglia di bronzo

agli italiani su pista nel quartetto

dell’inseguimento. E.G.

ORDINE D’ARRIVO: 1.

Marco Gardini (Pol.Torrile

Parma) km. 69 media 41,112;

2. Enrico Pritoni (Stella Alpina

Renazzo); 3. Francesco Trevisi

(S.C. Cavriago omg); 4. Stefano

Marchesini (S.C.Ausonia Vr);

5. Carmine Parise (S.C.S. Maria

Codifiume); 6. Gualtieri; 7. Ricci;

8. Barussuolo; 9. Rinaldi; 10.

Ciccone.

51° Circuito di Manzolino

MANZOLINO (MO) (27/9)

- Sono stati ben centodieci

gli allievi, in rappresentanza

di quattro regioni, che hanno

preso il via nel 51° Circuito di

Manzolino, classica per allievi

organizzata dal Gruppo Sportivo

Forti Pedali Manzolino

con la regia di Andrea Malaguti.

La gara è sempre stata condotta

ad un ritmo di oltre quaranta

chilometri orari rendendo

difficile alcun tentativo di

fuga anche per lo stretto controllo

delle compagini dei velocisti

che cercavano lo sprint

del gruppo a ranghi compatti.

Nel finale la Polisportiva Fiumicinese,

società pluvittoriosa

in Emilia e Romagna in

questo 2009, tentavano la soluzione

solitaria con Michele

Senni costringendo le altre

compagini a lavorare per

riagganciarlo e poi impostavano

il treno per lo sprint per

il tricolore dell’inseguimento

a squadre, Luca Pacioni che

rispettava il pronostico precedendo

il lombardo De Vitis

ed il toscano Andolfo, che andavano

a conquistare gli altri

gradini del podio. Ricca come

di consueto la premiazione

predisposta dal comitato organizzatore,

sia con numerosi

traguardi intermedi che nella

classifica finale per i primi

dieci classificati. E.G.

ORDINE D’ARRIVO: 1. Luca

Pacioni (Pol.Fiumicinese) km.

82,200 2,03’ media 40,065; 2.

Marco De Vitis (C.C. Cremonese

1891 Arvedi); 3. Lorenzo Andolfo

(U.S.Montecarlo Lucca); 4. Marco

Gardini (S.C. Polisportiva Torrile

Pr); 5. Fontanella; 6. Paoli; 7.

Pacini; 8. Maiorino (U.S. Calcara);

9. Bigliardi (S.C. Cavriago &

OMG); 10. Parise.


ATTIVITÀ GIOVANILE

Allievi Abruzzo - IX° Trofeo Città di Cugnoli, campionato regionale

CUGNOLI (PE) - Fabio Di

Primio si è aggiudicato il IX°

Trofeo Città di Cugnoli conquistando

così il titolo di campione

regionale allievi. Gara

molto vivace con gli atleti che

non hanno dato spazio a fughe

degne di rilievo, i vari tentativi

di fuga sono stati sempre

prontamente annullati in

quanto tutti ambivano al titolo

regionale, conclusione

quindi con tutti i migliori a

contendersi la vittoria.

Di Primio vittoria e titolo

Il portacolori della Intesa Bike

ha preceduto Simone Fonzi

che ha tentato un’efficace rimonta

al suo allungo in vista

dell’arrivo, Antonio Di Sante

ed altri atleti in lunga fila.

La gara ben organizzata dalla

S.S. No-Ce Euro 90 presieduta

da Giuseppe Fusilli, si è svolta

a Cugnoli, sulle verdi colline

del pescarese, su un circuito

decisamente impegnativo ma

molto suggestivo e di antiche

tradizioni ciclistiche.

Ricca premiazione finale con

autorità locali e la vestizione

della maglia da parte del presidente

del Comitato Regionale

Riccardo Rollo.

ORDINE DI ARRIVO - 1.

Fabio Di Primio (A.S.D. Intesa

Bike) km. 71,200 in 1h56’

media 36,828; 2. Simone Fonzi

(Pol. Beviilacqua Sport); 3.

Antonio Di Sante (A.S.D.

Ferrometal Cycling Team); 4.

Marco Greutert (Gulp Pool

Val Vibrata); 5. Alessio Di

Donato (S.S.No-Ce Euro 90); 6.

Monticelli; 7. Celeste; 8. Astolfi

(A.S.D. Ferrometal Cycling

Team); 9. Ramondo; 10. Di

Marco.

Marche - 21 a Leopardiana Sarnano - Recanati

RECANATI (27/9) - La “Leopardiana

Sarnano - Recanati” conferma, alla sua

21^ edizione, il suo carattere di grande

manifestazione in linea per la categoria

degli Allievi e porta alla ribalta un

vincitore di lusso, come Valerio Conti,

il forte e promettente alfiere della

A.S.D. Guazzolini Coratti, che giunge

tutto solo sul classico traguardo

di Corso Persiani a Recanati, sotto lo

sguardo, apparentemente impassibile

ma probabilmente benevolo, del grande

poeta Giacomo Leopardi. Dopo circa

45” conclude al secondo posto l’umbro

Tommaso Cesaretti, della U.C.

Nestor SEA Marsciano, protagonista

con Conti del tentativo decisivo ma poi

costretto a lasciare via libera allo scatenato

compagno d’avventura agli inizi

della salita conclusiva per Recanati.

L’organizzazione, curata dalla A.S.D.

Recanati con il patrocinio del Comune

Assolo di Conti

di Recanati e delle Terme e del Comune

di Sarnano, è stata veramente degna

di una manifestazione di classe ed è

stata ripagata già in partenza da un lotto

di ben 168 concorrenti, provenienti

da tutta Italia e con molti tra i giovani

più validi della categoria a livello nazionale.

Questa classica marchigiana di fine

stagione ha preso il via da Sarnano, rinomato

centro turistico nel cuore dei

Monti Sibillini, ed era valida anche per

il “15° Trofeo Corriere Adriatico” e per

il “Memorial Mario Bravi e Federico

Caporaletti”.

Prima di Passo di Treia, verso il km.

40, passavano in avanscoperta 11 corridori,

che tenevano fino alla salita che

portava i corridori per la prima volta

a Recanati. Lungo la predetta salita il

drappello dei fuggitivi si sfaldava e il

gruppo dei concorrenti andava rimescolandosi

e selezionandosi. A Recanati

scollinava in testa il laziale Sterbini,

già secondo di recente nella Coppa

d’Oro di Borgo Valsugana, che precedeva

lo stesso Conti e gli altri migliori,

tutti vicini tra di loro. E in effetti nella

discesa da Recanati a Chiarino, nella

prima parte del giro finale, si raggruppavano

al comando circa quaranta corridori.

Poi, nella pianura della Strada

Regina, prendeva decisamente la testa

l’umbro Cesaretti e l’implacabile Conti

era pronto a seguirlo e a fargli compagnia.

Quindi, alle prime rampe della

salita finale, quando mancavano circa

3 chilometri alla conclusione, il portacolori

della Guazzolini si liberava del

pur bravo Cesaretti e proseguiva poi

indisturbato fino al trionfale arrivo solitario

nel corso e nella piazza centrale

di Recanati.

Per Valerio Conti, umbro di Montefalco

e figlio e allievo dell’ex-professionista

Franco (che a suo tempo ha difeso

i colori di una società marchigiana),

si tratta dell’undicesima, brillante vittoria

stagionale; ricordiamo che a fine

marzo egli era già andato a segno nella

prima gara marchigiana per Allievi

della stagione, a Fontespina di Civitanova.

La Sarnano - Recanati rientrava tra le

prove dell’Oscar TuttoBici Allievi (una

challenge che potrebbe laureare come

vincitore finale proprio lo stesso Valerio

Conti). Paolo Piazzini

ORDINE D’ARRIVO: 1. Conti Valerio

(A.S.D. Guazzolini Coratti) km. 84 in 2h10’

media 38,769; 2. Cesaretti Tommaso (U.S.

Nestor SEA Marsciano) a 45”; 3. Astolfi

Carlo (A.S.D. Ferrometal Cycling Team)

a 1’15”; 4. Riciputi Michelangelo (Pol.

Fiumicinese FAIT Adriatica); 5. Sacchetti

Adriano (G.S. Quattro Strade); 6. Sterbini;

7. Cardinali; 8. Zennaro; 9. Felletti; 10.

Andreozzi.

il Mondo del Ciclismo n.42

39


ATTIVITÀ GIOVANILE

Esordienti Friuli V.G. - 14° Gran premio Alpini Tiezzo-Corva

Pasiano superstar

AZZANO DECIMO - Doppietta

granata nel 14° Gran

premio Alpini Tiezzo-Corva.

Il Gruppo ciclistico Pasiano,

infatti, si è imposto con il

primo anno Jan Petelin e con

il secondo Manuele Berton.

La manifestazione, organizzata

dal Corva Azzanese Presotto,

ha proposto due prove

che si sono risolte nell’ultimo

giro. Fra i primo anno, infatti,

è scattato Petelin, giuliano

di Opicina, che ha saputo resistere

fino all’arrivo vincendo

con una cinquantina di metri

di vantaggio sul gruppo. Per

Petelin si tratta della seconda

vittoria stagionale su strada.

È stata necessaria la volata di

gruppo, invece, per assegnare

la vittoria fra i secondo anno.

All’uscita dell’ultima curva è

partito Manuele Berton che

ha resistito ad ogni tentativo

di rimonta. Il pasianese, recente

secondo nella velocità ai

tricolori giovanili, ha così festeggiato

per la quinta volta su

strada. G.B.

ORDINI DI ARRIVO - I: 1.

Jan Petelin (Pasiano) km 32 in

49’30” ; 2. Lorenzo Cancian

(San Vendemiano) st; 3.

Sebastiano Scatà (Mosole); 4.

Andrea Verardo (Sacilese Euro

90); 5. Fabiano Tonon (Pedale

Marenese). II: 1. Manuele Berton

(Pasiano) km 40 in 1h04’30” ; 2.

Lorenzo Nigris (Lib. Ceresetto

Pratic Danieli) st; 3. Alessandro

Pessot (Sanfiorese); 4. Ivo Da

Ros (Sacilese Euro 90); 5. Matteo

Fabbro (Libertas Gradisca).

il Mondo del Ciclismo n.42

40

Emilia Romagna - Gare a Bologna e Castelsangiovanni

G.P. Festa provinciale

dell’Unità

BOLOGNA (6/9) - E’ già una

ricorrenza della prima domenica

di settembre questa gara

attorno al parco Nord, un ampio

circuito cittadino anche

se periferico. E’ l’unica corsa

per la categoria esordienti sopravissuta

nella città di Bologna

e la vincono due corridori

bolognesi, il tredicenne Francesco

Massieri e il quattordicenne

Marco Piazzi, entrambi

plurivittoriosi dello Sport

Reno Team. Mattinata fresca,

partono dapprima 38 esordienti

1° anno, andatura lenta

ma quando allunga Messieri

il gruppo si assopisce, una vittoria

facilee, solitaria la sua. A

seguire 41 esordienti 2° anno,

una corsa supercontrollata,

una volta finale di gruppo

con un testa a testa fra i due

più veloci in provincia, stavolta

Piazzi prevale su Manfredi.

Accurata l’organizzazione

della Pol. Villafontana. G.B.

ORDINI D’ARRIVO - I ANNO: 1.

Francesco Messieri (Sport Reno

Team Bologna) km 38,400 media

km 34,600; 2. Matteo Verasani

(Ceretolese 1969 Bo) a 3’10”; 3.

Tommaso Guarniero (US Calcara

Bo); 4. Marco Bertocchi (San

Lazzaro Bo); 5. Marco Morselli

(Sport Reno Team). II ANNO:

1. Marco Piazzi (Sport Reno

Team Bologna) km 48 media km

45,250; 2. Simonee Manfredi (US

Calcara); 3. Matteo Bazzani (Pol.

Magistrali, Ceroni e Veneziani

vestono le maglie di Piacenza

I NEOCAMPIONI PIACENTINI CON IL PRESIDENTE CERIONI

Pavullese Mo); 4. Mirko Folloni

(SC Reggiolese RE); 5. Lorenzo

Pedrini (US Calcara).

3° Mem. Marco Bertoli

Campionati piacentini

CASTELSANGIOVANNI

(PC) (27/09) - La Federciclismo

piacentina ha chiuso la

stagione agonistica 2009 a Castelsangiovanni,

con la disputa

del 3° Memorial Marco Bertoli

per Esordienti. La competizione,

ben organizzata dal Pedale

Castellano e valida anche

per l’assegnazione dei titoli

piacentini di categoria, ha visto

il successo del bolognese

Jacopo Robba tra i ragazzi del

secondo anno e del reggiano

Simone Ferretti tra i tesserati

del primo anno. Campioni

provinciali si sono invece

laureati Guido Magistrali del

Pedale Castellano (Esordienti

secondo anno) e due atleti del

Gruppo sportivo Cadeo Lcm

Area: Francesco Ceroni (Esordienti

primo anno) e Debora

Veneziani (Esordienti Donne

primo anno).

LA CRONACA DELLE GARE

- I primi a prendere il via sono

stati gli Esordienti del primo

anno, che hanno affrontato dodici

tornate di un circuito pianeggiante

di 3 chilometri. Nel

corso del nono giro è partita la

fuga solitaria di Ferretti, che ha

progressivamente incrementato

il suo vantaggio fino al traguardo

finale, festeggiando

così la sua prima affermazione

2009. La corsa riservata agli

Esordienti del secondo anno

ha avuto uno svolgimento molto

simile alla precedente, con il

gruppo sempre compatto fino

a due giri dal termine. Quindi,

al tredicesimo passaggio sotto

lo striscione d’arrivo, Guerrini

e Robba hanno preso il largo,

mantenendo fino alla fine

un risicato margine sul gruppo.

Nella volata a due, Robba

ha poi preceduto nettamente il

compagno di fuga. G.Z.

ORDINI D’ARRIVO - I ANNO:

1. Simone Ferretti (Reggiolese)

km 36 in 1h05’, media 33,231; 2.

Gabriele Minardi (Sangiulianese)

a 2’20”; 3. Riccardo Lugli

(Ciclistica N ovese) s.t.; 4. Lorenzo

Fortunato (San Lazzaro) s.t.;

5. Filippo Fochi (Torrile) s.t.

- II ANNO: 1. Jacopo Robba

(Bonzagni) km 45 in 1h17’, media

35,065; 2. Nicolas Guerrini

(Torrile); 3. Andrea Cornacchione

(id) a 18”; 4. Guido Magistrali

(Pedale Castellano) s.t.; 5. Mirko

Folloni (Reggiolese) s.t.

I CAMPIONI PIACENTINI

- ESORDIENTI 2° ANNO: Guido

Magistrali (Pedale Castellano).

ESORDIENTI 1° ANNO:

Francesco Ceroni (Cadeo Lcm

Area). ESORDIENTI DONNE 1°

ANNO: Debora Veneziani (Cadeo

Lcm Area)


ATTIVITÀ GIOVANILE

Allieve e Esordienti Abruzzo - 1° Trofeo BCC della Valle del Trigno, Campionato Regionale

SAN SALVO (CH) - Intensa

giornata di ciclismo a San

Salvo (CH) curata dalla Società

locale BCC della Valle

del Trigno in collaborazione

con la ASD Intesa Bike, per

l’assegnazione del 1° Trofeo

BCC e dei Titoli Regionali

Esordienti 1° anno, Esordienti

2° anno, Donne Esordienti

e Donne Allieve.

Due le gare in programma su

un circuito cittadino di 5 chilometri

da ripetere più volte,

ideale per le categorie in gioco

e per la spettacolarità verso

il pubblico, accompagnatori

e familiari. Entrambe le

gare, e non poteva essere diversamente,

si sono concluse

con un volatone generale

lasciando con il fiato sospeso

spettatori e addetti e mettendo

a dura prova il collegio

dei Commissari composto da

Dell’Elba, Valerio e Ciccone

A.

Gara riservata al primo anno

e Donne con starter il consi-

Titoli a Montefusco, Sabatini,

Allegretti e Berardi

gliere federale Camillo Ciancetta

ed è subito partenza

veloce, ma il percorso pianeggiante

e il reciproco controllo

dei concorrenti non consentiva

spazi creando anche ampi

momenti di calma con volata

finale mozzafiato di Mattia

Montefusco della Polisportiva

Pennese che riusciva a

prevalere sulla coppia del Pedale

Teate-Free Bike Michele

Taddeo e Daniele Borrelli.

Per le Donne Esordienti titolo

regionale a Rachele Angeletti,

sempre della Polisportiva

Pennese per la gioia del suo

storico e sportivissimo presidente

Giovanni Santamicone.

E’ il presidente regionale

Riccardo Rollo a dare il via

alla gara del 2° anno e Donne

Allieve e il copione si ripete.

Andatura più battagliera

e controllo più spietato con

i migliori che si guardano a

vicenda con inevitabile affollatissimo

sprint conclusivo

e spunto vincente del già

Campione Regionale Velocità

su Pista Emanuele Sabatini

della SS No-Ce Euro 90,

che riusciva a contenere gli

agguerriti Amedeo Di Luigi

e Emanuele Onesti. Mentre a

prevalere tra le Donne Allieve

e stata Francesca Berardi

della ASD Pedale Teate Free

Bike.

Ricca premiazione finale alla

presenza del Presidente della

Banca Credito Cooperativo

Nicola Valentini, del Direttore

dott. Pugliella, dell’Ass.

allo Sport Arnaldo Naccarella,

il tutto sotto l’abile regia

dei dirigenti della Intesa Bike

e di Tonino Di Nardo Presidente

della società organizzatrice.

ORDINI DI ARRIVO - I

ANNO: 1. Mattia Montefusco

(Polisportiva Pennese) km.3

0 in 1h; 2. Michele Taddeo

(Pedale teate Free Bike); 3.

Daniele Borrelli (idem); 4.

Cristian Ponente (S.S.No-Ce

Euro 90); 5. Matteo Strizzi (Il

Pedale Klindex Manoppello). II

ANNO: 1. Emanuele Sabatini

(S.S.No-Ce Euro 90); 2. Amedeo

Di Luigi (ASD Notaresco Bike);

3. Emanuele Onesti (Rabottini

Cicli Sport); 4. Niko De Patre

(ASD Notaresco Bike); 5. Mattia

Giannini (Il Pedale Klindex

Manoppello).

Es Puglia - Giro di Puglia, Giro Provincia di Lecce, 1° Tr. Arma Aeronautica Sez. Cutrofiano Raffaele Russo

CUTROFIANO (LE) (13/9) -

Si è conclusa a Cutrofiano la

4° e ultima prova Challange

“Giro di Puglia - Giro della

Provincia di Lecce” - 1° Trofeo

Arma Aeronautica Sez.

Cutrofiano “Raffaele Russo”,

gara ciclistica riservata alla

categoria Esordienti 1^ e 2^

anno, impeccabilmente organizzata

dal Cycling Team

Salento con la collaborazione

dell’Arma Aeronautica

Sez. Cutrofiano “Raffaele

Russo” e il patrocinio

di Regione Puglia, Provincia

di Lecce, F.C.I. Comitato

Regionale e della città di

Cutrofiano. La kermesse ha

visto la partecipazione, oltre

delle società pugliesi con

i suoi promettenti pedalatori,

atleti in rappresentanza

di diverse società interregionali.

Arbace e Magno ok

Le due gare, molto tattiche,

si sono disputate su circuito

cittadino dove l’entusiasmo

e la passione della gente è

sempre stata forte e sentita.

Nella prima gara i vari tentativi

di fuga venivano sempre

sventati sul nascere e così la

contesa si risolveva con una

volata di gruppo e con la vittoria

di Andrea Leogrande

(Ciclyng Team Taranto). Tra

i 2° anno, la marcatura stretta,

dei primi in classifica del

Giro, ha favorito una lunga

fuga e il successo in solitudine

del lombardo Antonio

Pio Sparanero (V.C. Raffaele

Marcoli.

Dopo le quattro tappe, il

leccese Marco Luigi Arbace

(Cycling Team Salento)

e il barese Michele Magno

(C.T. Andria), campioni regionali

delle rispettive categorie,

validi rappresentanti

del ciclismo giovanile, hanno

trionfato conquistando

la maglia del “Giro di Puglia

Esordienti 2009”. L.P.

ORDINI DI ARRIVO - I

ANNO: 1. Leograde Andrea

(A.S.D. G. Di Puglia) ; 2. Cosi

Alessio (G.S. Melissano); 3.

Cianci Franco (G.S. Garofalo);

4. Arbace Marco Luigi (Cycling

Team Salento) ; 5. Viggiano

Gianluca (Sporting Life Club).

II ANNO - 1. Sparanero

Antonio (V.C. Raffaele

Mercoli) ; 2. De Santis Alessio

(G.S. Garofalo); 3. Strippoli

Pier Luigi (Team Bike 2000

Calabrese) ; 4. Perrelli Antonio

(Team Bike 2000 Calabrese); 5.

Magno Michele (Cycling Team

Andria).

CLASSIFICHE FINALI - I

ANNO: 1. Arbace Marco Luigi

(Cycling Team Salento) 101;

2. Leograde Andrea (Ciclyng

Team Taranto) 95; 3. Cosi

Alessio (G.S. Melissano) 77;

4. Colona Giacomo (G.S.

Melissano) 57; 5. Cianci Franco

(G.S. Garofalo Mobili) 52. II

ANNO: 1. Magno Michele

(Andria Cycling Team) 98; 2.

Latella Giovanni (Latella Sport)

89; 3. Musillo Pier Rocco (G.S.

Lucano) 87; 4. Martucci Donato

(Ciclyng Team Taranto) 45;

5. Tounsi Maher (A.C.D. Lib.

Melidoro) 35

il Mondo del Ciclismo n.42

41


INIZIATIVE

il Mondo del Ciclismo n.42

42

Raid per i 60 anni della Fiaccola Votiva

IL SORRISO iridato di Rossella

Callovi, iridata in carica

tra le ciclogirls juniores, e la

tenacia di Domenico Pozzovivo,

leader del team Csf Group-

Navigare, hanno accompagnato

l’arrivo al Santuario

del Ghisallo dei nove tedofori

protagonisti dell’intenso raid

ciclistico “Città del Vaticano-

Ghisallo” che ha celebrato i 60

anni della Bolla Pontificia di

intitolazione della chiesetta lariana

alla Vergine Protettrice

internazionale dei ciclisti. “Abbiamo

vissuto uno straordinario

caleidoscopio di emozioni:

dall’accensione della Fiaccola

Votiva, simbolo del Ghisallo,

da parte di Papa Ratzinger agli

incontri ricchi di umanità nelle

sedi di tappa - ha spiegato

Domenico Macrì, presidente

del Gs Madonna del Ghisallo,

sodalizio organizzatore dell’evento

-. Da Viterbo a Forte

dei Marmi, proseguendo per

Borgo Val di Taro e la Brianza,

abbiamo assaporato il desiderio

di sportivi e amministratori

locali di legarsi a noi per farsi

portatori dei valori tra sport

e fede che, visitando il Santuario,

hanno potuto assorbire

tanti campioni e tantissimi appassionati”.

“Sicuramente abbiamo realizzato

l’obiettivo di metterci alla

prova e trovare nuovi stimoli

alla nostra mission organizzativa

- ha proseguito Macrì -. Ai

tedofori non si poteva chiedere

di più: tra loro c’è chi si dedica

all’hobby della bicicletta durante

la pensione e chi, poco

più che trentenne, concilia impegni

di lavoro e di famiglia

con una passione innata, coltivata

anche con buoni trascorsi

agonistici tra i dilettanti.

Degna di massima considerazione,

in particolare, la ricerca

di conferme al suo compito

spirituale di Padre Agostino

Frasson, Quel che conta soprattutto

è aver scoperto nuovi

amici, bravi a dribblare nei

giorni scorsi anche le insidie di

Dal Vaticano al Ghisallo

L’iridata Rossella Callovi madrina dell’evento

un traffico sempre pericoloso,

con cui portare avanti nuove

idee e proporci sempre come

riferimento per chi pedala”.

Un riferimento anche per Rossella

Callovi e la sua compagna

nel team Vecchia Fontana,

Elena Cecchini, campionessa

junores europea in carica.

“Abbiamo trovato al Ghisallo

interlocutori validissimi: donare

le nostre maglie alla collezione

di cimeli del Santuario

è un motivo d’orgoglio per noi

nel prosieguo di una carriera

in cui non trascureremo mai

lo studio” hanno spiegato Rossella

ed Elena.

Fabio Provera

I COMPONENTI DEL RAID POSANO AL GHISALLO

I nove tedofori

Pasquale Anzani (Como) 63 anni

Renato Barilani (Alzano Lombardo - Bergamo) 43 anni

Norberto Capitanio (Olgiate Comasco - Como) 33 anni

Stefano Ciccarese (Cormano - Milano) 35 anni

Don Agostino Frasson (Lecco) 48 anni

Antonio Marelli (Figino Serenza - Como) 49 anni

Luigi Marelli (Cantu’ - Como) 68 anni

Dario Molteni (Dolzago - Lecco) 43 anni

Fabio Somaschini (Mariano Comense - Como) 37 anni

Il cammino della Fiaccola

30 settembre: Citta’ del Vaticano - Viterbo km. 80

1 ottobre: Viterbo - Forte dei Marmi km. 350

2 ottobre: Forte dei Marmi - Parma km 143 con scalata al Passo

della Cisa

3 ottobre: Parma - Milano km. 147

4 ottobre: Milano - Magreglio km. 63


INIZIATIVE

16° Prestigio d’Oro Fiera del Riso - Rispettivamente tra i Direttori Sportivi, gli U23 e gli Elite

di Francesco Coppola

ISOLA DELLA SCALA (VR)

- Il padovano di Sant’Eufemia

di Borgoricco, Marco Benfatto

(Zalf désirée Fior), tra gli

Under 23; lo sloveno di Vipava,

Kristijan Koren (Bottoli

Nordelettrica Sorelle Ramonda

Parolin), tra gli Elite ed il

trevigiano Luciano Rui, direttore

sportivo della Zalf désirée

Fior, sono i vincitori della 16^

edizione del Prestigio d’Oro

Fiera del Riso di Isola della

Scala, la celeberrima Challange

ideata da Agostino Contin

e articolata in dieci prove che

assegna anche l’8° Gran Premio

Direttori Sportivi Feltre

Traslochi e Club 88-Maglificio

Antonella. La cerimonia

delle premiazioni del Prestigio

d’Oro è stata programmata

per mercoledì 21 ottobre, con

inizio alle ore 20, presso il Castello

di Bevilacqua (Verona).

Benfatto, in particolare, nella

classifica della Challange Veneta

Fiera del Riso, ha preceduto

il brasiliano Rafael Adriato

(Trevigiani-Dynamon) ed il

trentino di Cles, Andrea Piechele

(id); mentre Krstijan

Koren ha superato il pistoiese

Leonardo Pizzinotto (Team

Hopplà Seano Bellissima) e il

vicentino di Romano d’Ezzelino,

Federico Bontorin (Zalf

désirée Fior). La graduatoria

riservata ai direttori sportivi

è stata vinta, per l’ennesima

volta, dal tecnico del club

di Salvarosa di Castelfranco

Veneto (Treviso), Luciano Rui

che ha preceduto i colleghi

Biagio Conte (Marchiol Liquigas

Site) e Roberto Zoccarato

(Trevigiani-Dynamon).

Durante la serata, condotta da

Mario Poli, riceveranno i Premi

Simpatia il veronese campione

europeo su pista, Elia

Viviani (Marchiol Liquigas

Site), la padovana campionessa

continentale Giulia Donato

(Verso l’iride-Spumanti

Maccari) ed i giovani talen-

Premiati Rui

Benfatto e Koren

Mercoledì 21, presso il Castello di Bevilacqua (Verona),

si terrà la cerimonia conclusiva del challenge

MARCO BENFATTO IN UN SUO SUCCESSO DEL 2009

ti e campioni italiani veronesi

Riccardo Minali e Simone

Oselin (Vc Isolano). Come è

noto il Prestigio d’Oro è nato

con l’obiettivo di rilanciare i

giovani talenti del ciclismo.

Alla manifestazione, organizzata

in occasione della 43^

Fiera del Riso e patrocinata

dal Comune di Isola della

Scala, parteciperanno, tra gli

altri, Giovanni Miozzi, presidente

della Provincia di Verona,

Massimo Gazzani, presidente

del’Ente Fiera del Riso,

Bruno Capuzzo, presidente

della Federciclismo del Veneto,

Valentino Girlanda, sindaco

del Comune di Bevilacqua,

Luca Brutti, assessore del Comune

di Isola della Scala, Tiziano

Zanchetta, presidente

del Vc Isolano, Paolo Negretti,

titolare della Feltre Traslochi,

Renato Giusti, responsabile

del Maglificio Antonella e sostenitore

della Challange, Michele

Brombini, della Emme-

B calze per lo sport e Sergio

Albrigo, presidente della Cantina

Valdadige.

Per l’occasione saranno festeggiati

anche gli sponsor

che hanno sostenuto il Prestigio

d’Oro 2009: la Pro Loco,

La Conserva di Corte Giordani,

la Giordana, l’Avesani, la

Emme B, l’Elca Radiocomandi,

la DMT, la Cantina Val

d’Adige, l’Antonella Intimo, il

Club 88 e la Feltre Traslochi.

Il Challenge, che era stato

inaugurato il 22 marzo da

Caerano San Marco (Treviso)

in occasione del 14° Memorial

Danilo Furlan, si era concluso

il 17 settembre proprio a Isola

della Scala con l’11^ Gran

Premio Fiera del Riso messo

a punto dall’ex professionista

Nicola Minali.

il Mondo del Ciclismo n.42

43


F.C.I.

F.C.I.

La procedura per l’ingresso in Italia

di sportivi extracomunitari

CONI

AVVISO ALLE SOCIETA’

Si rende noto, in previsione dello

svolgimento della stagione agonistica

2010, che il C.O.N.I., nell’ambito

della ripartizione degli ingressi concessi

agli sportivi stranieri, che svolgono

attività professionistica o comunque

retribuita con le Società

regolarmente affiliate alla Federciclismo,

ha assegnato alla Federazione

Ciclistica Italiana n° 112 (centododici)

visti, ferma restando la relativa

approvazione del Ministero delle

Politiche Giovanili e Attività Sportive.

Quanto sopra ai sensi della normativa

relativa agli ingressi degli sportivi

stranieri, successiva alla pubblicazione

del D.P.R. 18 ottobre 2004, n°

334, concernente “Regolamento recante

modifiche ed integrazioni al

D.P.R. 31 agosto 1999, n° 394, in materia

di immigrazione”.

A tal uopo, la Federazione Ciclistica

Italiana, per offrire alle proprie Società

un pronto riferimento, ha provveduto

ad inserire sul sito federale

www.federciclismo.it, nella sezione

dedicata alle norme di tesseramento,

tutta la documentazione (circolare

esplicativa C.O.N.I., modulistica, indirizzi

utili) necessaria alle Società

che intenderanno avvalersi delle

prestazioni di uno sportivo straniero,

fermo restando il supporto offerto

dalla Segreteria del Settore Federale

competente (Responsabile Sig.

Alessandro Bezzi tel. 06/36857789

– fax 06-36857958).

Alla luce di quanto sopra esposto, la

F.C.I., valutato l’elevato numero delle

Società affiliate e le peculiarità dell’attività

ciclistica medesima, che

ostacolano l’applicazione del “principio”

di un’equa ripartizione degli

ingressi tra le società affiliate, prenderà

in considerazione, a far data dal

26 ottobre 2009 e fino al raggiungimento

del numero consentito, ovvero

112 (centododici) posti (tetto

massimo oltre il quale non sarà più

possibile accettare richieste), tutte le

pratiche, che presenteranno i requisiti

richiesti. A tale proposito, si precisa

che, in ordine alle predette richieste,

le modalità di presentazione,

già adottate nella stagione sportiva

2009, non hanno subito alcuna modificazione.

Per quanto concerne le norme, interne

alla Federazione Ciclistica Italiana,

che regolano il tesseramento

degli atleti stranieri, si invitano le Società

interessate ad osservare quanto

dettato, in materia, dalle “Norme Attuative”

di Settore 2010, di prossima

pubblicazione sull’organo ufficiale

federale.

IL RESPONSABILE PER LA F.C.I.

COORDINAMENTO

INGRESSO ATLETI STRANIERI

Alessandro Bezzi

il Mondo del Ciclismo n.42

44

DIREZIONE SPORT E PREPARAZIONE OLIMPICA

Roma, 19.6.2006

Pt. 2024

A TUTTE LE FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI

LORO SEDI

OGGETTO: nuovo regolamento di attuazione del testo unico

delle disposizioni in materia di immigrazione e

condizione dello straniero – Disciplina degli ingressi

degli sportivi stranieri (D.P.R. 334/2004 -

art. 37).

A seguito della pubblicazione del Decreto del Presidente della Repubblica

18 ottobre 2004, n. 334, concernente “Regolamento recante

modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica

31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione”, si comunica la

nuova normativa relativa agli ingressi degli sportivi stranieri:

A) la società sportiva che intenda avvalersi dell’opera di uno

sportivo straniero dovrà formulare, compilando l’apposito

modello (mod. SP), una proposta di contratto di soggiorno e

una richiesta di dichiarazione nominativa di assenso per lavoro

subordinato/sport alla Federazione Sportiva Nazionale

cui è affiliata dandone comunicazione anche alla Questura

competente che dovrà rilasciare il relativo Nulla Osta;

B) la Federazione Sportiva Nazionale, accertati i requisiti della

società necessari per l’autorizzazione al tesseramento dello

sportivo straniero, provvederà a trasmettere, per via telematica

utilizzando l’apposita maschera sul sito C.O.N.I., la proposta

di contratto di soggiorno e la richiesta di dichiarazione

nominativa di assenso al C.O.N.I. - Direzione Sport e Preparazione

Olimpica;

C) il C.O.N.I. effettuati i controlli di rito, accertata la disponibilità

delle quote di ingresso riservate a ciascuna Federazione

Sportiva Nazionale e acquisito il Nulla Osta della Questura

competente, emetterà la dichiarazione nominativa di assenso.

Tale dichiarazione, unitamente alla proposta di contratto di

soggiorno, verrà inoltrata per via telematica utilizzando l’ap-


F.C.I.

posita maschera sul sito C.O.N.I., allo Sportello Unico della

provincia ove ha sede la società richiedente le prestazioni

sportive. Fanno eccezione le Province Autonome di Trento e

Bolzano dove non è stato istituito uno Sportello Unico e,

quindi, gli Uffici competenti sono quelli della Provincia.

Sarà cura del C.O.N.I. informare la Federazione Sportiva Nazionale

dell’avvenuto rilascio della dichiarazione nominativa

d’assenso. La Federazione provvederà a sua volta ad informare

la società sportiva che dovrà fissare telefonicamente l’appuntamento

con lo Sportello Unico per la sottoscrizione del

contratto di soggiorno e per la richiesta del permesso di soggiorno;

– 2 –

D) lo Sportello Unico provvederà alla richiesta del codice fiscale

e alla trasmissione della dichiarazione nominativa di assenso

alla Rappresentanza Diplomatica competente.

A tal riguardo il C.O.N.I. ha chiesto al Ministero dell’Interno

di comunicare agli Sportelli Unici di trattare con urgenza e

priorità le istanze per gli sportivi stranieri;

E) lo sportivo straniero una volta entrato in Italia dovrà presentarsi

il giorno stabilito presso lo Sportello Unico insieme ad

un legale rappresentante della Società sportiva, autorizzato a

firmare per conto della stessa, per la firma del contratto di

soggiorno. In tale circostanza, lo straniero dovrà esibire il

passaporto originale con il visto d’ingresso e dovrà allegare

alla richiesta di permesso di soggiorno la copia integrale di

tale documento, 4 fotografie ed una marca da bollo da €

14,62. Presso lo Sportello Unico lo sportivo straniero sottoscriverà

il contratto e la richiesta di rilascio di permesso di

soggiorno che lo Sportello avrà nel frattempo preparato scaricandola

dal sistema, previa aggiunta dell’indicazione della

frontiera di arrivo in Italia. Lo sportivo straniero dovrà, quindi,

presentare tale richiesta presso l’ufficio postale, che gli rilascerà

la ricevuta dell’assicurata, provvista di elementi di sicurezza,

che lo abiliterà a soggiornare sul territorio dello

Stato ed a svolgere l’attività sportiva in attesa del rilascio del

permesso di soggiorno. L’ufficio postale informerà la Questura

la quale, quindi, provvederà a fissare la convocazione

dello sportivo straniero per il fotosegnalamento e la consegna

del provvedimento, curando l’inserimento nel sistema

informatico delle informazioni relative alla data del rilascio e

della consegna del permesso di soggiorno.

Attualmente presso l’Ufficio Postale non è stato ancora attivato

tale servizio e, quindi, nel frattempo il passaggio avviene

direttamente dallo Sportello Unico alla Questura;

Aggiornamento del 13 dicembre 2006

F) la società sportiva che intenda rinnovare il permesso di soggiorno

relativo ad uno straniero regolarmente soggiornante

in Italia dovrà farne richiesta alla Federazione Sportiva Nazionale

cui è affiliata la quale, accertata l’idoneità al tesseramento

dello sportivo straniero, provvederà a fare richiesta al

C.O.N.I. del nulla osta. Il C.O.N.I., effettuati i controlli di rito

ed accertata la disponibilità delle quote di ingresso, invierà il

proprio nulla osta al rinnovo del permesso di soggiorno alla

Questura competente. I rinnovi dei permessi di soggiorno

potranno essere richiesti anche da società diverse, ma operanti

nell’ambito della stessa Federazione Sportiva Nazionale.

Il nuovo contratto di soggiorno relativo ad uno straniero

regolarmente soggiornante in Italia, redatto su apposito modello

(mod. Q in caso di rinnovo con una nuova società sportiva

- mod. R in caso di rinnovo con la stessa società), dovrà

essere stipulato e sottoscritto autonomamente tra le parti ed

inviato, a mezzo raccomandata postale a.r., allo Sportello

Unico, il quale provvederà a restituire la ricevuta di ritorno

timbrata dallo Sportello stesso. Detto contratto viene acquisito

agli atti dell’Ufficio, il quale potrà effettuare gli accertamenti

del caso, a campione, come stabilito dalla Legge. All’atto

del rinnovo del permesso di soggiorno, pertanto, lo

sportivo straniero presenterà la relativa istanza alla Questura

esibendo la ricevuta di ritorno della suddetta raccomandata

debitamente timbrata dallo Sportello. Il rinnovo dei permessi

di soggiorno può essere richiesto per periodi che non superino

complessivamente 4 anni;

Aggiornamento del 13 dicembre 2006

– 3 –

G) la società sportiva che intenda avvalersi di sportivi neocomunitari

- provenienti dalla Repubblica Ceca, Repubblica di

Estonia, Repubblica di Lettonia, Repubblica di Lituania, Repubblica

di Polonia, Repubblica Slovacca, Repubblica Slovenia

e Repubblica di Ungheria - dovrà richiedere la carta di

soggiorno alla Federazione Sportiva Nazionale cui è affiliata

la quale, accertata l’idoneità al tesseramento dello sportivo

straniero, provvederà a fare richiesta al C.O.N.I. del nulla

osta al rilascio della carta di soggiorno. Il C.O.N.I., effettuati

i controlli di rito ed accertata la disponibilità delle quote di

ingresso, inoltrerà il nulla osta al rilascio della carta di soggiorno

alla Questura competente;

Aggiornamento del 28 agosto 2006.

H) per lo sportivo extracomunitario minore (15-18 anni) la richiesta

della società sportiva dovrà essere corredata dall’autorizzazione

rilasciata dalla Direzione Provinciale del lavoro

competente. Tale autorizzazione sarà presentata allo Sportello

Unico al momento della sottoscrizione del contratto di

soggiorno.

A seguito di quanto esposto a livello procedurale si ritiene

opportuno rammentare la normativa espressamente emanata

dal C.O.N.I. che è parte integrante e ineludibile di quanto

disposto dal D.P.R. 334/2004:

a. i tecnici non rientrano nelle quote assegnate a ciascuna

Federazione Sportiva Nazionale;

b. gli stranieri titolari di permesso di soggiorno rilasciato

per motivi di lavoro o per motivi familiari potranno essere

tesserati dalle Federazioni Sportive Nazionali e dovranno

corrispondere ad un numero della quota assegnata,

fatta eccezione per gli atleti formati nei vivai

giovanili nazionali, solo se impegnati in campionati di

massimo livello;

c. il visto ritirato dallo sportivo straniero è considerato

come quota utilizzata la quale non potrà più essere recuperata

salvo nei casi in cui:

- l’atleta straniero non intenda più sottoscrivere il contratto

o non intenda giungere sul territorio italiano

per espletare l’attività sportiva a favore della società

richiedente;

il Mondo del Ciclismo n.42

45


F.C.I.

- l’atleta straniero giunto sul territorio risulti non idoneo

agli accertamenti medico-sanitari alla pratica

sportiva e non abbia mai disputato una gara;

d. qualora il rapporto di prestazioni tra la società e lo sportivo

straniero venga a cessare prima della scadenza del

permesso di soggiorno, la società dovrà darne comunicazione

alla Questura competente e alla Federazione Sportiva

Nazionale alla quale è affiliata la quale, a sua volta,

informerà il C.O.N.I., fermo restando che la quota non

potrà più essere recuperata;

– 4 –

e. eventuali richieste di lavoro autonomo/sport saranno regolate

in base a quanto disposto dall’art. 36 del D.P.R. n.

334 del 18/10/2004 (vedi allegato).

Si coglie l’occasione per rammentare alle Federazioni

Sportive Nazionali che:

- le richieste di visto per gara sportiva dovranno pervenire

all’Ufficio scrivente con almeno quindici giorni di

anticipo rispetto all’evento e l’elenco dei partecipanti,

costituito di soli atleti ed accompagnatori (esclusi familiari,

sponsor, giornalisti ecc…), dovrà essere sottoscritto

dal Segretario Generale della Federazione;

- in merito alla concessione della cittadinanza italiana,

il C.O.N.I. non ha alcuna possibilità di accelerare il relativo

iter burocratico.

Distinti saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE

(Raffaele Pagnozzi)

Allegati (scaricabili dal sito)

- modello SP

- modello Q

- modello R

- codici Stati

- elenco Sportelli Unici

- stralcio Legge

PER LE SOCIETA’ SPORTIVE (NUOVO MODULO)

Fac-simile di lettera di trasmissione alla Federazione di appartenenza per le richieste

di dichiarazione nominativa di assenso al rilascio dei visti.

Alla Federazione .............................................

Al Sig./Sig.ra ....................................................

Alla Questura di ..............................................

OGGETTO: richiesta di nulla-osta per “Lavoro subordinato/sport”.

il Mondo del Ciclismo n.42

46

La Società ………………………………………………………….......…………. intende avvalersi

per il periodo dal ……..…………………. al …..………….………….. dell’opera

del Signor:

Data di nascita: ..........................................................................................................................

Stato di nascita ..........................................................................................................................

Luogo di nascita: .......................................................................................................................

Cittadinanza: .............................................................................................................................

Residente in (Stato straniero) ................................................................................................

In qualità di: ...............................................................................................................................

- atleta

- tecnico

A seguito di tale collaborazione il Sig.

………………………………........……………….........................…....

dovrà spostarsi in diverse località italiane ed estere per partecipare agli allenamenti

e gare della nostra Società.

La Società …………………………………………………………………………... si impegna

a garantire tutte le spese di mantenimento, nonché la disponibilità di mezzi di

sussistenza sufficienti sia per la durata del soggiorno sia per il rientro nel Paese di

provenienza, per il Sig. .....................…………………...............…….............……………...

che risiederà durante il proprio soggiorno in Italia a ……......................……................

…………………….. Via ………………………....………………….....................…………

Ringraziando per la cortese collaborazione, inviamo cordiali saluti.

TIMBRO E FIRMA

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