I dati del nuovo flusso informativo RAD-esito della Regione Lazio

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I dati del nuovo flusso informativo RAD-esito della Regione Lazio

I DATI DEL NUOVO FLUSSO

INFORMATIVO RAD-ESITO

DELLA REGIONE LAZIO

Flavia Mayer

Torino, 8 Novembre 2011


RAD-ESITO: Background

‣ I Sistemi Informativi Sanitari costituiscono sempre più spesso la

base informativa per studi osservazionali sull’efficacia e

l’appropriatezza dei trattamenti, e per la valutazione

comparativa di esiti tra soggetti erogatori.

‣ Per costruire misure di associazione aggiustate per la gravità del

paziente sono stati utilizzati i dati sugli episodi di ricovero

ospedaliero.

‣ Le informazioni della SDO sono adeguate a descrivere la gravità

del paziente per quanto riguarda le comorbidità croniche ma

sono insufficienti a caratterizzare la gravità del paziente al

momento dell’arrivo in ospedale (probabilità “a a priori” di esito

“negativo”)) sia rispetto alla patologia indice sia rispetto alle

comorbidità acute.


Il flusso informativo RAD-ESITO

‣ Nel Lazio la rilevazione RAD-Esito

è parte

integrante dei flussi ordinari SIO dal luglio

2008.

D. D. Regione Lazio n. D4118 del 9-119

11-2007

- Direttiva ASP n.5 del 7-127

12-20102010

‣ Avvio della raccolta routinaria di informazioni

aggiuntive per gli episodi di ricovero relativi a:




infarto miocardico acuto (IMA: 410.xx in diagnosi principale o

secondaria)

frattura del collo del femore (FCF: 820.xx in diagnosi

principale o secondaria)

interventi di bypass aorto-coronarico (BPAC: 36.1x in

intervento chirurgico principale o secondario)


Scheda RAD-ESITO

sezione iniziale


CODICE PAA – Presente all’accettazione

accettazione

Introduzione del codice POA negli USA nel 2007

L’informazione PAA deve essere riferita al momento in cui avviene la richiesta

di accettazione del paziente

Opzioni di codifica

0: Non presente al momento dell’accettazione

1: Presente al momento dell’accettazione

3: Presenza non deducibile dalla documentazione clinica

4: non applicabile (lista condizioni)


Scheda RAD-ESITO

sezione FCF


Scheda RAD-ESITO

sezione Bypass

sezione IMA


RAD-Esito: Implementazione e monitoraggio

• Presentazione alle Direzioni Sanitarie

• Linee guida per la codifica SIO e SIES delle condizioni

oggetto del RAD-ESITO e degli interventi e procedure ad

esse correlati

• Linee guida per l’assegnazione l

del codice “Presente

all’Accettazione

- PAA”

• Invio report periodici con segnalazione delle criticità


Obiettivi

• Descrivere lo stato della rilevazione Rad-Esito in

termini di copertura, completezza e qualità dei dati

rilevati

• Esemplificare l’uso l

delle informazioni Rad-Esito nella

valutazione di esito

‣ Definizione più accurata dell’esito

esito

‣ Introduzione delle variabili cliniche nei modelli di risk-

adjustment

‣ Uso del codice PAA delle diagnosi secondarie per distinguere le

comorbidità, , che possono rappresentare una possibile

condizione di rischio “a a priori”, , dalle patologie insorte dopo

l’ingresso in ospedale, ovvero le complicanze.


Risultati Stato della rilevazione: Copertura

Anni Sezioni Compilabili Compilate % Compilate

2008

2009

2010

I semestre

2011

IMA 11105 9831 88.5

FCF 8958 7447 83.1

BPAC 2425 2150 88.7

Totale 22278 19275 86.5

IMA 10769 9590 89.1

FCF 8878 7669 86.4

BPAC 2417 2144 88.7

Totale 21857 19211 87.9

IMA 11335 10817 95.4

FCF 9364 8930 95.4

BPAC 2532 2407 95.1

Totale 22992 21917 95.3

IMA 5453 5091 93.4

FCF 4523 4199 92.8

BPAC 1227 1063 86.6

Totale 11069 10225 92.4


Risultati Stato della rilevazione: Missing

Percentuale dei valori missing nelle schede Rad-Esito compilate

35

30

25

20

15

10

2008

2009

2010

I semestre 2011

5

0

Pressione sistolica

all'arrivo

Pressione sistolica

preoperatoria

INR

Creatinina

preoperatoria

Frazione di

eiezione

Creatinina

preoperatoria

IMA FCF BPAC


Risultati Stato della rilevazione: Qualità della

codifica del PAA

% Diagnosi la cui presenza all’accettazione è

indicata come non deducibile dalla

documentazione clinica

12

10

9.6

8

6

4

2

0

6.9

3.1

2.6

% Patologie croniche

(tumori, diabete, ipertensione, aterosclerosi, malat

tia renale cronica, bronchite

cronica, obesità, Parkinson, etc.) indicate in

diagnosi secondaria come non presenti

all’accettazione

2008 2009 2010 I semestre 2011

2

1.5

1.7

1.3

1.6

1.3

1

0.5

0

2008 2009 2010 I semestre 2011


Risultati FCF: Dati

Pazienti con età >65, con diagnosi di FCF ricoverati in

Strutture della Regione Lazio, con dimissione tra il 1/01/ 2010

e il 30/11/2010: N=6348

Strutture con copertura complessiva >75%: N=6146

Schede Rad-Esito effettivamente compilate: N=6000

Diagnosi di FCF presenti all’ammissione:

ammissione: N=5867


Risultati FCF: Definizione dell’esito

Frattura del collo del femore:

proporzione di interventi chirurgici entro 48 ore

416

877

1165


Risultati FCF-Risk Adjustment: Modelli Predittivi

Predittore

N

OR

grezzo

Modello Base

Modello Rad-Esito

OR agg p OR agg p

Eta' in anni . 1 1 0.93 1 0.912

Genere (Donne vs Uomini) 4562 1.36 1.34 0.002 1.3 0.006

Infarto miocardico pregresso 149 0.49 0.55 0.053 0.54 0.042

Disturbi della conduzione e aritmie 435 0.67 0.71 0.033 0.77 0.098

INR 0.9 - 1.2 4680 1 . . 1 .

INR out of range 781 0.56 . . 0.58 0.391

INR missing 406 0.44 . . 0.44 0.005

Anemia post emorragica acuta con paa=1 191 1.29 . . 1.3 0.18

Scompenso cardiaco o polmonare con paa=1 105 0.46 . . 0.51 0.071

INDICATORE Modello Base Modello Rad-Esito

AIC 4937.65 4899.29

AUC 0.534 0.573

Aumento del 7.3%

del potere

discriminante


Risultati FCF: Confronto tra Strutture

FCF – Tassi di intervento tempestivo: Confronto tra Strutture Ospedaliere.

Aggiustamento da modello SIO e da modello Rad-Esito.

80

FCF: Tassi di intervento tempestivo per Struttura

70

60

Tassi aggiustati

50

40

30

20

10

0

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38

Modello SIO

Modello Rad‐Esito


Conclusioni

• Le informazioni rilevate nel flusso integrativo Rad-Esito

servono a

descrivere il rischio preoperatorio del paziente sia attraverso le variabili

cliniche, sia attraverso l’identificazione l

di ulteriori fattori di rischio grazie

all’indicatore PAA.

• Tali informazioni possono essere utilizzate nelle valutazioni comparative c

di

esito per migliorare la definizione di alcuni esiti e la capacità esplicativa dei

modelli di risk-adjustment

adjustment.

• Nel modello di Risk Adjustment per la FCF si riscontra un miglioramento

del 7.3% nel potere discriminante e un moderato cambiamento nel ranking

delle Strutture.

• Sia la qualità della codifica che la presenza di valore mancanti costituiscono

un bias che può essere ulteriormente ridotto.

• Analoghe analisi saranno realizzate per la valutazione di altri esiti e per

l’IMA e il BPAC.

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