05.01.2015 Views

schede tecniche - Volteco

schede tecniche - Volteco

schede tecniche - Volteco

SHOW MORE
SHOW LESS

Create successful ePaper yourself

Turn your PDF publications into a flip-book with our unique Google optimized e-Paper software.

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

2012


Raccolta delle

schede tecniche


Rasanti impermeabili protettivi

CP1 pag. 9

CP2 ” 13

X-Rapid “ 17

Malte da ripristino

Sanofer pag. 23

Flexomix 30 ” 27

Fibromix 40 ” 31

Fibromix 41 ” 35

Flowmix 2.10 ” 39

Flowmix 70 ” 43

Malte per risanamento

umidità e anticondensa

Calibro Plus Evaporation pag. 49

Calibro Rasante ” 53

Malte impermeabili - Malte rapide

Bi Mortar pag. 59

Barrier ” 63

Tap 3 ” 67

Spidy 15 ” 71

Guaine cementizie

Plastivo ® 90 Leveling pag. 77

Plastivo ® 180 ” 81

Plastivo ® 200 ” 85

Plastivo ® 250 ” 89

Plastivo ® 300 ” 95

Aquascud ® System ” 99


Impermeabilizzanti bentonitici

Volgrip ® LH pag. 107

Volgrip ® HP ” 113

Volgrip ® TC ” 117

Volclay Panels VP1-VP1F ” 123

Coprigiunti e profili per giunti

WT 102 ® pag. 129

Break ® ” 133

Adeka Km ” 137

P-201 ” 141

Garvo ” 145

Vernici

Paint Pool pag. 151

Paint Air ” 155

Paint Protection ” 159

Paint Floor ” 163

Primer

Profix 20 pag. 169

Profix 30 ” 173

Profix 50 ” 177

Miscele per il consolidamento

Microlime Novecento pag. 183

Microlime Gel ” 187


Le informazioni contenute in questa raccolta, frutto di accurate prove di laboratorio, sono fornite come guida per l’ottimale utilizzo dei

prodotti elencati. Si suggerisce, comunque, di verificare lo stato ultimo di aggiornamento su www.volteco.it. I paramentri soggetti a

Controllo Qualità interno rappresentano i valori minimali/massimali garantiti. La nostra società non può comunque assumersi alcuna

responsabilità sui risultati derivanti dal loro uso, essendo le condizioni applicative al di fuori del nostro controllo. Eventuali informazioni

che derogano dalla presente raccolta necessitano di una nostra conferma scritta.

Tutti i diritti sono riservati ed oggetto di protezione industriale. Potranno essere eseguite modifiche, anche parziali, ai prodotti illustrati,

solo su esplicita autorizzazione di Volteco S.p.A..Tutti i dati forniti sono indicativi e la società Volteco S.p.A. si riserva il diritto di apportare

in ogni momento le modifiche che riterrà opportune, in base ad esigenze aziendali e di procedimento industriale.


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Rasanti

impermeabili

protettivi

CP1 - Cutis Protector pag. 9

CP2 - Cutis Protector ” 13

X-Rapid ” 17


CP1 - Cutis Protector

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CP1

Il prodotto

CP1* è un rasante minerale impermeabile, elastico,

ad altissima traspirabilità, bicomponente

a base cementizia di colore bianco.

Dove si impiega

*A base di copolimero Plastivo

Protezione ed impermeabilizzazione di murature in genere.

Particolarmente indicato per:

––

intonaci fessurati;

––

intonaci con fenomeni di assorbimento d'acqua;

––

superfici dove è richiesta una efficace protezione dall'acqua meteorica.

9

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

SCHEDA TECNICA 44 ER S 04 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

CP1

SCHEDA TECNICA 44 ER S 04 02 - 06/11

10

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

• Ottima impermeabilità;

• ottima traspirabilità;

• ottima elasticità;

• ottima adesione su supporti cementizi e

sulla maggior parte dei supporti verniciati;

• pregevole finitura a frattazzo;

• elevata capacità di protezione garantendo

una maggiore vita utile alla struttura e riducendo

nel contempo i costi di manutenzione;

• resistente ai raggi UV;

• colore bianco, fondo ideale per successiva

tinteggiatura.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Caratteristica

Metodo di prova

n. 1305

VOLTECO S.p.a - Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

10

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

CP1

prodotto per la protezione del cemento armato secondo i principi MC e IR tipo rivestimento

Permeabilità al vapore acqueo: classe I (S D

500 µm)

Resistenza alla fessurazione con armatura: classe A5 (> 2500 µm)

Compatibilità termica parte 1: ≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 0,8 MPa dopo 10 cicli

Compatibilità termica parte 3: ≥ 0,8 MPa dopo 20 cicli

Esposizione agli agenti atmosferici: nessun difetto visibile

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse B-s1, d0

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere bianca- lattice bianco

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Temperatura d’esercizio

-5°C a +50°C

Peso specifico

>1,25 Kg/l

Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/2

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-2

Prestazione

dichiarata (*)

Prestazione

certificata (**)

Allungamento a rottura 7

gg aria (7 gg 20°C e 60% U.R.)

- - > 20%

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa ≥ 0,8 MPa 0,96 MPa

Resistenza all’invecchiamento

accelerato

UNI EN 1062-11 nessun rigonfiamento -

requisito

soddisfatto

Assorbimento capillare UNI EN 1062-3 ≤ 0,1 Kg/m 2 x h -0,5 0,1 Kg/m 2 x h -0,5 0,02 Kg/m 2 x h -0,5

Permeabilità al vapore acqueo

(spessore equivalente S D

)

UNI EN 7783-2 classe 1 S D

≤ 5 m S D

≤ 5 m S D

= 1,7 m

A2 > 0,25 mm

Crack Bridging Ability

A3 > 0,50 mm

Classe A3

UNI EN 1062-7

-

(solo prodotto)

A4 > 1,25 mm

0,90 mm

A5 > 2,50 mm

Crack Bridging Ability

(prodotto più rete

Flexonet)

UNI EN 1062-7

A2 > 0,25 mm

A3 > 0,50 mm

A4 > 1,25 mm

A5 > 2,50 mm

-

Classe A5

2,70 mm

Compatibilità termica P. 1

(adesione dopo 50 cicli UNI EN 13687-1 ≥ 0,8 MPa - 1,05 MPa

gelo e disgelo)

Compatibilità termica P. 2

(adesione dopo 10 cicli UNI EN 13687-2 ≤ 0,8 MPa - 1,11 MPa

temporaleschi)

Compatibilità termica P. 3

(adesione dopo 20 cicli UNI EN 13687-3 ≥ 0,8 MPa - 1,00 MPa

termici a secco)

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione - B, s1-d0

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

fianco all'altro e non sormontati.

Strutture nuove intonacate o

in calcestruzzo

Pulire il supporto da incrostazioni, polvere

e disarmanti mediante spazzolatura e idrolavaggio.

A superficie asciutta, applicare lo

specifico primer PROFIX 20 (consumo medio

di 0,20 l/m 2 ).

Strutture vecchie in calcestruzzo

Scarificare il calcestruzzo nelle zone che

presentano distacchi, anche parziali, efflorescenze

e polvere o grasso.

Procedere quindi ad energico idrolavaggio

delle superfici.

Provvedere alla pulizia dei ferri di armatura

esposti, alla loro passivazione con SANO-

FER, al ripristino delle zone ammalorate utilizzando

FIBROMIX 40 per ripristini strutturali

e FLEXOMIX 30 per i ripristini corticali dei

copriferri. A superficie asciutta, applicare lo

specifico primer PROFIX 20 (consumo medio

di 0,20 l/m 2 ).

Superfici vecchie

Ripulire accuratamente le superfici asportando,

mediante spazzolatura o leggero idrolavaggio,

ogni traccia di polvere, sporcizia,

depositi salini, efflorescenze e le eventuali

pitture/rivestimenti non perfettamente aderenti

e stabili. Se necessario procedere alla

risarcitura delle porzioni di intonaco mancanti

mediante applicazione di FIBROMIX 41.

Successivamente, a superficie asciutta

applicare lo specifico primer PROFIX 20

(consumo medio di 0,20 l/m 2 ).

Fessurazioni marcate

In presenza di fessurazioni evidenti è necessario

applicare, come fascia di rinforzo,

l'apposita rete flessibile in polipropilene

FLEXONET, annegandola in uno strato di

CP1 che fungerà da prima mano. Nel caso si

debba applicare la rete Flexonet per coprire

superfici ampie, i teli vanno accostati uno a

Preparazione dell’impasto

Versare il componente liquido in un contenitore,

aggiungere gradualmente il componente

polvere, miscelando contemporaneamente

con agitatore a trapano o con impastatrice

tipo “Turbo” per circa 2÷3 minuti e/o comunque

sino a quando l’impasto si presenterà

omogeneo e privo di grumi.

Applicazione

A superficie asciutta, ovvero quando il supporto

avrà assorbito completamente il primer

PROFIX 20, stendere la prima mano di CP1

con spatola metallica o di plastica per uno

spessore di circa 1,5 mm posandolo in continuo

bagnato su bagnato al fine di evitare

ombreggiature nelle zone di ripresa. Dopo

almeno 4 ore, e comunque non prima che il

materiale si presenti asciutto al tatto, procedere

con la posa della seconda mano di CP1

per uno spessore di circa 0,5 mm.

Finitura

CP1 consente di ottenere una finitura paragonabile

ad un normale rasante civile. La

fase di finitura si realizza mediante l’impiego

di un frattazzino rigido in materiale plastico

oppure in spugna rigida a grana medio-fine

con il bordo arrotondato. In ambedue i casi

l’attrezzo dev’essere lievemente inumidito

con acqua. L’operazione va condotta uniformando

la superficie di CP1 mediante

movimenti circolari, esercitando una certa

pressione sull’attrezzo fino all’ottenimento del

grado di finitura desiderato. Tale operazione è

da eseguirsi immediatamente qualora venga

impiegato un frattazzo in plastica oppure, nel

caso si impieghi un frattazzo in spugna rigida,

appena il prodotto applicato si presenti, al

tatto, fuori polvere. A stagionatura avvenuta

(trascorsi almeno 3 gg dalla conclusione

della posa del prodotto) CP1 può essere

tinteggiato con PAINT AIR per ottenere la

finitura cromatica desiderata.

CP1

SCHEDA TECNICA 44 ER S 04 02 - 06/11

11

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CP1

SCHEDA TECNICA 44 ER S 04 02 - 06/11

Avvertenze

Non aggiungere alla miscela acqua o alterare il rapporto di miscelazione: ciò provocherebbe una notevole

alterazione delle caratteristiche del prodotto.

La presenza, entro 3 gg dall’applicazione, di temperature basse, umidità ambientale elevata, nebbia e pioggia,

potrebbe provocare un allungamento dei tempi di stagionatura ritardando quindi le operazioni di verniciatura.

Non applicare CP1 con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando si prevede

possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Non applicare sotto l’azione diretta del sole.

La presenza di vento in fase di posa limita sensibilmente i tempi disponibili per l’applicazione e la finitura di CP1.

La posa su fondi particolari (rivestimenti o verniciature preesistenti o di dubbia composizione e consistenza)

dev’essere valutata di volta in volta mediante l’esecuzione di campionature specifiche.

CP1 non è idoneo ad essere impiegato nell’impermeabilizzazione di intonaci a base gesso.

In caso di presenza di salinità o efflorescenze diffuse, a rimozione integrale delle medesime, valutare attentamente

la stabilità del supporto e le cause dei fenomeni.

Lavare attrezzi ed apparecchiature con acqua subito dopo l’uso evitando che il prodotto filmi.

Non applicare su superfici sottoposte a spinta idraulica negativa.

12

Consumo e resa

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

2,5 kg di CP1 rendono uno spessore di 2 mm/m 2 .

Confezioni e stoccaggio

CP1 è confezionato in sacchi da 15 kg (polvere) + vasi da 7,5 kg (resina).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

Sicurezza

CP1 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di

contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


CP2 - Cutis Protector

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CP2

Il prodotto

CP2* è un rasante minerale impermeabile

elastico, traspirante, bicomponente, a base

cementizia, di colore grigio.

Dove si impiega

* A base di copolimero PLASTIVO

CP2 crea un'efficace protezione all'assorbimento degli agenti aggressivi nelle strutture in

cemento armato, ritardando i fenomeni di corrosione delle armature.

Particolarmente indicato per le strutture in calcestruzzo e cemento armato gettate in opera

o prefabbricate di edifici civili, industriali e infrastrutture.

13

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

SCHEDA TECNICA 28 EB S 08 01 W 09/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CP2

SCHEDA TECNICA 28 EB S 08 01 W 09/12

14

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

I vantaggi

• Ottima impermeabilità all’acqua ed ai sali

in essa generalmente disciolti;

• efficace capacità di protezione nei confronti

dei normali agenti aggressivi presenti

in atmosfera (anidride carbonica, anidride

solforosa, sali solfatici, aerosol marino, sali

decongelanti, ecc);

• aumenta la vita utile della struttura, riducendo,

nel contempo, i costi di manutenzione;

• ottima flessibilità anche alle basse temperature

(-10°C);

• ottima adesione su supporti cementizi e su

molti altri materiali da costruzione;

• buona resistenza ai cicli gelo/disgelo;

• buona traspirabilità al vapore d’acqua;

• buona resistenza ai raggi UV.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Caratteristica

Peso specifico

Metodo di prova

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

09

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

CP2

prodotto per la protezione del cemento armato secondo

i principi PI, MC e IR tipo rivestimento

Permeabilità alla anidride carbonica: conforme (s D

>50m)

Permeabilità al vapore acqueo: classe I (s D

500 µm)

Resistenza alla fessurazione con armatura: classe A4 (>

1250 µm)

Compatibilità termica parte 1: ≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 0,8 MPa dopo 10 cicli

Compatibilità termica parte 3: ≥ 0,8 MPa dopo 20 cicli

Esposizione agli agenti atmosferici: nessun difetto visibile

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.3

Reazione al fuoco: Euroclasse B-s1, d0

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigia - lattice bianco

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Temperatura d’esercizio -10°C a + 50°C

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-2

Prestazione

dichiarata (*)

> 1,45 kg/l

Prestazione

certificata (**)

Allungamento a rottura > 20%

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa > 0,8 MPa 1,23 MPa

Resistenza all’invecchiamento

accelerato

UNI EN 1062-11

nessun rigonfiamento

requisito

soddisfatto

Resistenza alla CO 2

UNI EN 1062-6 s D

> 50 m s D

335,1 m

Permeabilità

all'acqua liquida

UNI EN 1062-3 ≤ 0,1 kg/m 2 xh -0,5 < 0,1 kg/m 2 xh -0,5 0,02 kg/m 2 xh -0,5

Permeabilità al

vapore acqueo

UNI EN 7783-2 classe I s D

≤ 5 m s D

≤ 5 m s D

3,1 m

Crack bridging ability

(solo prodotto)

Crack bridging ability

(prodotto più rete Flexonet)

UNI EN 1062-7

UNI EN 1062-7

A2 > 0,25 mm

A3 > 0,50 mm

A4 > 1,25 mm

A5 > 2,50 mm

A2 > 0,25 mm

A3 > 0,50 mm

A4 > 1,25 mm

A5 > 2,50 mm

Classe A3

0,71 mm

Classe A4

1,47 mm

Compatibilità termica

parte 1

(adesione dopo 50 cicli

UNI EN 13687-1 ≥ 0,8 MPa 1,32 MPa

gelo e disgelo)

Compatibilità termica

parte 2

(adesione dopo 10 cicli

UNI EN 13687-2 ≥ 0,8 MPa 1,25 MPa

temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 3

(adesione dopo 20 cicli

UNI EN 13687-4 ≥ 0,8 MPa 1,33 MPa

termici a secco)

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione Euroclasse B

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CP2

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Strutture nuove

Pulire il calcestruzzo da incrostazioni, polvere e

disarmanti mediante spazzolatura e idrolavaggio

eliminando ogni ristagno di acqua.

A superficie asciutta applicare lo specifico primer

PROFIX 30 (consumo medio di 0,20 l/m 2 ).

Strutture vecchie

Scarificare il calcestruzzo nelle zone che

presentano distacchi, anche parziali, efflorescenze

e polvere o grasso.

Procedere quindi ad energico idrolavaggio

delle superfici. Provvedere alla pulizia dei

ferri di armatura esposti, alla loro passivazione

con SANOFER, al ripristino delle

zone ammalorate utilizzando FIBROMIX 40

per ripristini strutturali e FLEXOMIX 30 per i

ripristini corticali dei copriferri.

A superficie asciutta applicare sulle parti

non ricostruite lo specifico primer PROFIX

30 (consumo medio di 0,20 l/m 2 ).

Fessurazioni marcate

In presenza di fessurazioni evidenti è necessario

applicare, come fascia di rinforzo,

l'apposita rete flessibile in polipropilene

FLEXONET, annegandola in uno strato di CP2

che fungerà da prima mano.

Nel caso si debba applicare la rete FLEXONET

per coprire superfici ampie, i teli vanno accostati

uno a fianco all'altro e non sormontati.

Preparazione dell’impasto

Versare il componente liquido in un contenitore,

aggiungere gradualmente il componente

polvere, miscelando contemporaneamente

con agitatore a trapano o con impastatrice

tipo “Turbo” per circa 2÷3 minuti e/o comunque

sino a quando l’impasto si presenterà

omogeneo e privo di grumi.

Applicazione

A superficie asciutta, ovvero quando il supporto

avrà assorbito completamente il PROFIX 30

precedentemente applicato, stendere la prima

mano di CP2 con spatola metallica o di plastica

per uno spessore di circa 1,5 mm (2,3÷2,7 kg/

m 2 ) posandolo in continuo bagnato su bagnato

al fine di evitare ombreggiature nelle zone di

ripresa. In funzione del grado di finitura desiderata

si può già procedere ad una rasatura

della prima mano di CP2 mediante frattazzino

in plastica. Dopo almeno 4 ore, e comunque

non prima che il materiale si presenti asciutto

al tatto, procedere con la posa della seconda

mano di CP2 per uno spessore di circa 0,5 mm

(0,7÷0,9 kg/m 2 ).

Finitura

CP2 consente di ottenere una finitura paragonabile

ad un normale rasante civile. La fase

di finitura si realizza mediante l’impiego di un

frattazzino rigido in materiale plastico oppure in

spugna rigida a grana medio-fine con il bordo

arrotondato. In ambedue i casi l’attrezzo dev’essere

lievemente inumidito con acqua. L’operazione

va condotta uniformando la superficie di

CP2 mediante movimenti circolari, esercitando

una certa pressione sull’attrezzo fino all’ottenimento

del grado di finitura desiderato.

Tale operazione è da eseguirsi immediatamente

qualora venga impiegato un frattazzo in plastica

oppure, nel caso si impieghi un frattazzo in

spugna rigida, appena il prodotto applicato si

presenti, al tatto, fuori polvere.

A stagionatura avvenuta (trascorsi almeno 3

gg dalla conclusione della posa del prodotto)

CP2 può essere tinteggiato con pittura a base

di resina stirolo-acrilica in dispersione acquosa

PAINT PROTECTION.

SCHEDA TECNICA 28 EB S 08 01 W 09/12

15

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CP2

SCHEDA TECNICA 28 EB S 08 01 W 09/12

Avvertenze

Non aggiungere alla miscela acqua o alterare il rapporto di miscelazione: ciò provocherebbe una notevole alterazione

delle caratteristiche del prodotto.

La presenza, entro 3 gg dall’applicazione, di temperature basse, umidità ambientale elevata, nebbia e pioggia,

potrebbe provocare un allungamento dei tempi di stagionatura ritardando quindi le operazioni di verniciatura.

Non applicare CP2 con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando si prevede possa

scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Non applicare sotto l’azione diretta del sole.

Impiegare CP2 entro 20 minuti dalla miscelazione.

La posa su fondi particolari (rivestimenti o verniciature preesistenti) dev’essere valutata di volta in volta mediante

l’esecuzione di campionature specifiche.

L’aspetto cromatico di CP2 può subire delle variazioni cromatiche in fase d’esercizio. Per ottenere un buon aspetto

cromatico tinteggiare con pittura acrilica elastomerica a base acqua.

La presenza di vento in fase di posa limita sensibilmente i tempi disponibili per l’applicazione e la finitura di CP2.

Lavare attrezzi ed apparecchiature con acqua subito dopo l’uso evitando che il prodotto filmi.

Non applicare su superfici sottoposte a spinta idraulica negativa.

16

Consumo e resa

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

3,5 kg di CP2 rendono uno spessore di 2 mm/m 2 .

Confezioni e stoccaggio

CP2 è confezionato in sacchi da 15 kg (polvere) + vasi da 6 kg (resina).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

Sicurezza

CP2 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di

contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


X-RAPID

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

X-RAPID CP1

Il prodotto

X-RAPID è un rasante cementizio, monocomponente,

a presa semirapida ed a ritiro controllato, per

la finitura superficiale, applicabile in uno spessore

compreso tra 1 e 4 mm.

Dove si impiega

Rasatura di superfici in calcestruzzo.

Ideale per una finitura di precisione di superfici,

anche ampie, verticali e soffitti, interne

ed esterne.

Regolarizzazione e finitura di superfici quali

balconi, parapetti, facciate di edifici, pannelli

prefabbricati, ecc..

Rasatura di superfici impermeabilizzate

con PLASTIVO e/o AQUASCUD.

17

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

SCHEDA TECNICA 51 FL S 01 01 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

X-RAPID CP1

SCHEDA TECNICA 51 FL S 01 01 - 04/12

18

• Ottima tixotropia;

• ottima lavorabilità e buona finitura superficiale;

• elevata adesione su tutte le superfici

cementizie;

• tempi di maturazione ridotti;

• ottima stabilità dimensionale;

• ottima impermeabilità all'acqua.

Specifiche

Aspetto

Caratteristiche fisiche e tecniche

Tempo di durata dell'impasto a 20 °C 40’

Peso specifico

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

11

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

X-RAPID

prodotto per la protezione del cemento armato secondo i principi

MC e IR tipo rivestimento

Permeabilità al vapore acqueo: classe I (S D

9 N/mm

Resistenza a

2

UNI EN 12190 Nessuno

a 7 gg > 15 N/mm

compressione

2 Nessuno

a 28 gg > 21 N/mm 2

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa > 1,0 MPa 2,9 MPa

Assorbimento capillare UNI EN 1062-3 < 0,1 kg/m 2 xh -0,5 < 0,1 kg/m 2 xh -0,5 0,087 kg/m 2 xh -0,5

Permeabilità al vapore

acqueo (spessore equivalente

S D

)

polvere grigia

> 1,8 kg/l

Valori

UNI EN 7783-2 Classe I: S D

≤ 5 m Classe I: S D

≤ 5 m S D

= 0,72 m

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 Classificazione A2 - s1, d0

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Preparazione e messa in opera

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati

Preparazione delle superfici

La perfetta adesione al supporto di X-

RAPID, assolutamente necessaria per

assicurare la stabilità del ripristino, è in

funzione della qualità della preparazione

della superficie sulla quale verrà applicato

il prodotto.

Rimuovere le parti incoerenti (incrostazioni,

bleeding, ecc.), pulire accuratamente

da ogni presenza di polvere, sporco, vernici,

disarmanti e, in generale, di qualsiasi

altro materiale che possa compromettere

l'adesione di X-RAPID; procedere con

la risarcitura delle porzioni di superfici

mancanti mediante l’applicazione di apposite

malte da ripristino FIBROMIX 41,


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FLEXOMIX 30 o FIBROMIX 40. A maturazione

avvenuta saturare accuratamente le

superfici con acqua mantenendole umide

sin all’inizio dell’applicazione di X-RAPID

che, comunque, non dovrà avvenire in

presenza di acqua libera in superficie

(eventualmente dovrà essere rimossa

con una spugna o con aria compressa).

Preparazione dell’impasto

X-RAPID è pronto all’uso; versare in un

contenitore l’acqua d’impasto (circa 2,7

l per sacco pari al 18% in peso) e lentamente

la polvere miscelando con agitatore

applicato al trapano ad alta velocità

per circa 3 minuti sino all’ottenimento di

un impasto omogeneo.

Applicazione

Applicare X-RAPID a cazzuola o a spatola

piana in strati non superiori a 1÷2 mm

per mano; per l’applicazione di spessori

superiori, tra l’esecuzione di uno strato e

l’altro, attendere almeno 20 minuti.

Finitura

La finitura di X-RAPID può essere eseguita

mediante frattazzino di spugna dopo circa

15-20 minuti (a 20 °C) dall’applicazione;

la superficie ottenuta sarà molto simile a

quella di una finitura civile a grana fine.

Successivamente alla frattazzatura, e

comunque non prima che siano trascorse

almeno 24 ore dall’applicazione, X-RAPID

può essere finito con idoneo prodotto/

sistema di finitura.

X-RAPID CP1

SCHEDA TECNICA 51 FL S 01 01 - 04/12

19

Avvertenze

Impiegare X-RAPID entro 40 minuti dalla miscelazione.

In caso di alte temperature (>25 °C) o vento il tempo di durata dell’impasto è destinato a ridursi considerevolmente.

L'applicazione su superfici soleggiate e fortemente riscaldate provoca una accelerazione dei tempi di presa.

In caso di alte temperature o vento, mantenere umido il supporto per garantire una corretta maturazione.

Per queste applicazioni si consiglia una prova preventiva per verificare i tempi di lavoro.

Con temperature di 5-10°C lo sviluppo delle resistenze meccaniche è più lento.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di X-RAPID.

Non applicare X-RAPID con temperature inferiori a 5°C.

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Consumo e resa

Un sacco di X-RAPID rende circa 9 l di malta. Il consumo è pari a 1,5 Kg/m 2 per millimetro di spessore applicato.

X-RAPID CP1

SCHEDA TECNICA 51 FL S 01 01 - 04/12

Confezioni e stoccaggio

X-RAPID è confezionato in sacchi da 15 Kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente

asciutto e fresco. Non esporre al sole prima dell'applicazione.

20

RASANTI IMPERMEABILI PROTETTIVI

Sicurezza

X-RAPID è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso

di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Malte da ripristino

Sanofer pag. 23

Flexomix 30 ” 27

Fibromix 40 ” 31

Fibromix 41 ” 35

Flowmix 2.10 ” 39

Flowmix 70 ” 43


Sanofer

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

SANOFER

Il prodotto

SANOFER è un rivestimento a base di polimeri

ridispersibili in polvere, leganti cementizi ed

additivi specifici per la protezione dei ferri di

armatura che abbiano già subito fenomeni di

aggressione chimica.

Dove si impiega

Passivazione delle barre di acciaio scoperte nei calcestruzzi ammalorati di ogni tipo di

struttura in cemento armato prima del riporto in sagoma con malte Volteco.

23

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 23 FB S 09 01 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

n. 0988

SANOFER

SCHEDA TECNICA 23 FB S 09 01 - 04/12

24

• Eccellenti proprietà di inibitore di corrosione;

• ottima adesione al metallo;

• ottimo aggrappo per le successive

malte da ripristino;

• impermeabilità all’acqua ed ai gas aggressivi

presenti nell’atmosfera;

• facilità e velocità di applicazione.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Aspetto

polvere grigia

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Peso specifico

> 1,6 kg/l

Caratteristica

Protezione dalla

corrosione

Metodo di prova

Adesione per taglio UNI EN 15184

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20°C e 60% U.R.

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

10

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-7

Sanofer

prodotto per la protezione contro la corrosione delle armature

rivestimento tipo barriera

Protezione alla corrosione: specifica superata

Aderenza per taglio: ≥ 89%

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-7

Prestazione

certificata (**)

UNI EN 15183 Nessuna corrosione Specifica superata

≥80% del valore della

barra non rivestita

Valori

Specifica superata

Preparazione e messa in opera

MALTE DA RIPRISTINO

Preparazione delle superfici

SANOFER è in grado di assicurare la protezione

anche se applicato sui ferri arrugginiti;

la ruggine non perfettamente aderente

al ferro deve essere rimossa preventivamente

con un’energica spazzolatura.

Preparazione dell’impasto e applicazione

SANOFER è un prodotto pronto al l’uso; l’aggiunta

dell’acqua d’impasto va fatta secondo

il seguente metodo:

––

versare nel vasetto l’acqua d’impasto

(0,25 l per sacco uguale al 25% in peso);

––

aggiungere lentamente SANOFER con il

mescolatore per vernici in moto a media

velocità;

––

mescolare l’impasto per circa 2 minuti e

comunque fino a completa omogeneizzazione

dell’impasto;

––

applicare SANOFER con pennello a setole

mediamente flessibili. Lo spessore protettivo

ideale è pari a 200 ÷ 300 micron.


SANOFER

25

MALTE DA RIPRISTINO

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

Impiegare SANOFER entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non impiegare SANOFER con temperature inferiori a 5° C.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di SANOFER.

Consumo e resa

1 kg di prodotto si coprono circa 3,7 m 2 (spessore protettivo circa 200 micron).

SCHEDA TECNICA 23 FB S 09 01 - 04/12

Confezioni e stoccaggio

SANOFER è confezionato in vasi da 1 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente

asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al calore.


26

MALTE DA RIPRISTINO

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Sicurezza

SANOFER

SANOFER è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

SCHEDA TECNICA 23 FB S 09 01 - 04/12


Flexomix 30

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FLEXOMIX 30

Il prodotto

FLEXOMIX 30 è un premiscelato cementizio mono

com ponente polimero modificato da utilizzarsi,

grazie al suo bas so modulo elastico, per i ripristini

corticali del calce struzzo e del cemento armato.

Dove si impiega

Rasature superficiali di travi e pilastri ammalorati.

Rifacimento di frontalini di balconi.

Recupero dei difetti superficiali del cal cestruzzo

quali vespai, scheggiature, etc..

Ripristino dei copriferri ammalorati.

Rasatura di superfici impermeabilizzate con

PLASTIVO e/o AQUASCUD.

27

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 24 FF S 12 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

FLEXOMIX 30

SCHEDA TECNICA 24 FF S 12 00 - 11/11

28

• Basso modulo di elasticità;

• ottima stabilità alle vibrazioni ed agli

sbalzi termici;

• elevata impermeabilità all’acqua e buona

resistenza agli aggressivi chimici atmosferici

ed ai cicli di gelo e disgelo;

• ottima tixotropia;

• assenza di fessurazioni da ritiro;

• elevata adesione al calcestruzzo ed ai

ferri di armatura;

• possibilità di applicazione da 3 a 20 mm

in un’unica mano;

• buona finitura superficiale ottenibile grazie

alla granulometria fine.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Aspetto

polvere grigia

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Caratteristica

Peso specifico

Ritiro

Resistenza a flessione

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

Metodo di prova

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R3

Valori

Prestazione

dichiarata (*)

> 1,65 Kg/l

controllato

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

09

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-3

FLEXOMIX 30

prodotto di riparazione strutturale per calcestruzzo per mezzo di malte PCC di

riparazione (a base di cemento idraulico modificato con polimeri)

Resistenza a compressione: classe R3

Contenuto di ioni cloruro: ≤ 0,05 %

Aderenza: ≥ 1,5 MPa

Modulo elastico: ≥ 15 GPa

Resistenza alla carbonatazione: requisito soddisfatto

Assorbimento capillare: ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5

Compatibilità termica parte 1: ≥ 1,5 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 1,5 MPa dopo 30 cicli

Compatibilità termica parte 4: ≥ 1,5 MPa dopo 30 cicli

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse A2

Prestazione

certificata (**)

> 2,5 Mpa

> 3,5 MPa

> 5,5 MPa 10,4 MPa

Resistenza a

compressione a 28 gg

UNI EN 12190 ≥ 25 MPa ≥ 35 MPa 43,2 MPa

Contenuto ioni cloruro UNI EN 1015-17 ≤ 0,05% 0,01%

Adesione al

calcestruzzo

UNI EN 1542 ≥ 1,5 MPa > 1,5 MPa 1,62 MPa

Modulo elastico

a compressione a 28 gg

UNI EN 13412 > 15 GPa 20 GPa

MALTE DA RIPRISTINO

Resistenza alla

carbonatazione

Coefficiente di

assorbimento capillare

Compatibilità termica

parte 1 (adesione dopo

50 cicli gelo e disgelo)

UNI EN 13295

dk < calcestruzzo di

controllo (MC 0.45)

requisito

soddisfatto

UNI EN 13057 ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5 < 0,3 kg/m 2 xh -0,5 0,14 kg/m 2 xh -0,5

UNI EN 13687-1 ≥ 1,5 MPa 2,41 MPa


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Compatibilità termica

parte 2 (adesione dopo

30 cicli temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 4 (adesione dopo

30 cicli termici a secco)

Resistenza allo

slittamento

Metodo di prova

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

L’adesione al supporto di FLEXOMIX 30,

assolutamente necessaria per assicurare

la stabilità del ripristino, è in relazione alla

qualità della preparazione della superficie

sulla quale verrà applicata la malta; per tanto

occorre preventivamente:

––

rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura

o bocciardatura, ogni parte deteriorata;

––

irruvidire la superficie rimuovendo ognipresenza

di pellicole o lattice di cemento;

––

ripulire dalla ruggine ogni ferro di armatura

esposto ed applicare sui ferri così

puliti il protettivo SANOFER;

––

saturare accuratamente le superfici con

acqua mantenendole umide sin dall’inizio

dell’applicazione.

Preparazione dell’impasto

FLEXOMIX 30 è pronto all’uso; l’aggiunta

dell’acqua d’impasto va fatta secondo il seguente

metodo:

––

versare in un mescolatore per malte l’acqua

d’impasto (4÷4,5 l per sacco uguale

al 17% in peso);

––

aggiungere lentamente, con il mescolatore

in moto, FLEXOMIX 30;

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R3

Prestazione

dichiarata (*)

UNI EN 13687-2 ≥ 1,5 MPa 2,71 MPa

UNI EN 13687-4 ≥ 1,5 MPa 2,50 MPa

UNI EN 13036-4

Classe I: >40 unità

con prova a umido

Classe II: >40 unità

con prova a secco

Classe III: >55 unità

con prova a umido

Prestazione

certificata (**)

secco: classe II

umido:classe I

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione Euroclasse A2

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati

––

mescolare l’impasto per circa 3 minuti,

quindi verificare la lavorabilità; se necessario,

aggiungere una piccola quantità

d’acqua per aggiustare la la vorabilità

(piccole variazioni di acqua aggiunta

non alterano le caratteristiche del prodotto);

––

completare la miscelazione dell’impastoper

altri 3 minuti.

Applicazione

Applicare FLEXOMIX 30 utilizzando cazzuo

la o spatola, in strati non superiori a 2

cm; per l’applicazione di spessori supe riori,

tra l’esecuzione di uno strato e l’altro, attendere

almeno 60 minuti e inserire idonea rete

d'armatura in caso di superfici orizzontali.

Finitura

La finitura di FLEXOMIX 30 può essere eseguita

mediante frattazzino di spugna dopo

circa 40÷50 minuti (a +22°C) dall’applicazione.

Successivamente alla frattazzatura,

e comunque non prima che siano trascorse

almeno 24 ore dall’applicazione, FLEXOMIX

30 può essere finito con CP1 o CP2 o con

idoneo prodotto/sistema di finitura.

FLEXOMIX 30

SCHEDA TECNICA 24 FF S 12 00 - 11/11

29

MALTE DA RIPRISTINO


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FLEXOMIX 30

SCHEDA TECNICA 24 FF S 12 00 - 11/11

Avvertenze

Impiegare FLEXOMIX 30 entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FLEXOMIX 30.

Non applicare FLEXOMIX 30 con temperature inferiori a +5°C.

In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione.

Per realizzazioni di grosse campiture orizzontali (> 9 m 2 ), predisporre giunti sezionanti lo spessore totale

del trattamento.

Consumo e resa

16 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato.

Un sacco di FLEXOMIX 30 rende circa 16 l di malta.

30

Confezioni e stoccaggio

FLEXOMIX 30 è confezionato in sacchi da 25 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

FLEXOMIX 30 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

MALTE DA RIPRISTINO

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Fibromix 40

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FIBROMIX 40

Il prodotto

FIBROMIX 40 è un premiscelato cementizio

fibro armato, tixotropico, a medio modulo elastico

e ritiro controllato, da utilizzarsi per i ripristini

strutturali del calcestruzzo e del cemento armato.

Dove si impiega

Ripristino e rinforzo di strutture in cemento

armato quali pilastri, travi e solai.

Regolarizzazione pareti.

Riparazioni di murature in calcestruzzo a

“faccia vista” e prefabbricate.

Ripristino di viadotti e dighe.

31

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 25 FA S 14 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

FIBROMIX 40

SCHEDA TECNICA 25 FA S 14 00 - 11/11

• Colorazione chiara;

• ottima tixotropia che consente l’applicazione

senza necessità di casseratura;

• elevata adesione al calcestruzzo ed ai

ferri d’armatura;

• ottima lavorabilità e buona finitura superficiale;

• consistenza tale da consentire l’applicazione

a spruzzo;

• elevata impermeabilità all’acqua e buona

resistenza agli aggressivi chimici ed ai

cicli di gelo e disgelo;

• possibilità di applicazione fino a 3 cm

per strato.

Specifiche

Aspetto

Caratteristiche fisiche e tecniche

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Caratteristica

Peso specifico

Metodo di prova

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R4

polvere grigia

Prestazione

dichiarata (*)

< 2,2 kg/l

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

09

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-3

FIBROMIX 40

prodotto di riparazione strutturale per calcestruzzo per mezzo di malte CC di

riparazione (a base di cemento idraulico)

Resistenza a compressione: classe R4

Contenuto di ioni cloruro: ≤ 0,05 %

Aderenza: ≥ 2,0 MPa

Modulo elastico: ≥ 20 GPa

Resistenza alla carbonatazione: requisito soddisfatto

Assorbimento capillare: ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5

Compatibilità termica parte 1: ≥ 2,0 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 2,0 MPa dopo 30 cicli

Compatibilità termica parte 4: ≥ 2,0 MPa dopo 30 cicli

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse A1

Valori

Prestazione

certificata (**)

32

Ritiro

Resistenza a flessione

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

controllato

> 4,5 MPa

> 5,5 MPa

> 6,5 MPa 8,3 MPa

Resistenza a

compressione a 28 gg

UNI EN 12190 ≥ 45 MPa ≥ 45 MPa 55,6 MPa

Contenuto ioni cloruro UNI EN 1015-17 ≤ 0,05% 0,0%

Adesione al

calcestruzzo

UNI EN 1542 ≥ 2,0 MPa > 2,0 MPa 2,03 MPa

Modulo elastico

a compressione a 28 gg

UNI EN 13412 > 20 GPa 27,5 GPa

MALTE DA RIPRISTINO

Resistenza alla

carbonatazione

Coefficiente di

assorbimento capillare

Compatibilità termica

parte 1 (adesione dopo

50 cicli gelo e disgelo)

UNI EN 13295

dk < calcestruzzo di

controllo (MC 0.45)

requisito

soddisfatto

UNI EN 13057 ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5 < 0,4 kg/m 2 xh -0,5 0,03 kg/m 2 xh -0,5

UNI EN 13687-1 ≥ 2,0 MPa 2,57 MPa


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Compatibilità termica

parte 2 (adesione dopo

30 cicli temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 4 (adesione dopo

30 cicli termici a secco)

Resistenza allo

slittamento

Metodo di prova

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

La perfetta adesione al supporto di FIBRO-

MIX 40, assolutamente necessaria per as -

sicurare la stabilità del ripristino, è in relazione

alla qualità della preparazione della

superficie sulla quale verrà applicata la malta;

pertanto occorre preventivamente:

––

rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura

o bocciardatura, ogni parte deteriorata;

––

irruvidire la superficie rimuovendo ogni

presenza di pellicole o lattice di cemento;

––

ripulire dalla ruggine ogni ferro di armatura

esposto ed applicare sui ferri così puliti

il protettivo SANOFER;

––

saturare accuratamente le superfici con

acqua mantenendole umide sin dall’inizio

dell’applicazione.

Preparazione dell’impasto

FIBROMIX 40 è pronto all’uso; l’aggiunta

dell’acqua d’impasto va fatta secondo il

seguente metodo:

––

versare in un mescolatore per malte l’acqua

d’impasto (4÷4,5 l per sacco uguale

al 17% in peso);

––

aggiungere lentamente, con il mescolatore

in moto, FIBROMIX 40;

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R4

Prestazione

dichiarata (*)

UNI EN 13687-2 ≥ 2,0 MPa 3,46 MPa

UNI EN 13687-4 ≥ 2,0 MPa 2,63 MPa

UNI EN 13036-4

Classe I: >40 unità

con prova a umido

Classe II: >40 unità

con prova a secco

Classe III: >55 unità

con prova a umido

Prestazione

certificata (**)

secco: classe II

umido:classe I

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione Euroclasse A1

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati

––

mescolare l’impasto per circa 3 minuti,

quindi verificare la lavorabilità; se necessario,

aggiungere una piccola quantità

d’acqua per aggiustare la lavorabilità

(piccole variazioni di acqua aggiunta non

alterano le caratteristiche del prodotto);

––

completare la miscelazione dell’impasto

per altri 3 minuti.

Applicazione

Applicare FIBROMIX 40 a cazzuola oppure

con intonacatrice in strati non superiori

a 3 cm.

Per l’applicazione di spessori superiori, tra

l’esecuzione di uno strato e l’altro, attendere

almeno 60 minuti e inserire idonea rete d'armatura

in caso di superfici orizzontali.

Finitura

La finitura di FIBROMIX 40 può essere eseguita

mediante frattazzino di spugna dopo

circa 40÷50 minuti (a +22°C) dall’applicazione.

Successivamente alla frattazzatura,

e comunque non prima che siano trascorse

almeno 24 ore dall’applicazione, FIBROMIX

40 può essere finito con CP1 o CP2 o con

idoneo prodotto/sistema di finitura.

FIBROMIX 40

SCHEDA TECNICA 25 FA S 14 00 - 11/11

33

MALTE DA RIPRISTINO


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FIBROMIX 40

SCHEDA TECNICA 25 FA S 14 00 - 11/11

Avvertenze

Impiegare FIBROMIX 40 entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FIBROMIX 40.

Non applicare FIBROMIX 40 con temperature inferiori a +5°C.

In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione.

Per realizzazioni di grosse campiture orizzontali (> 9 m 2 ), predisporre giunti sezionanti lo spessore totale

del trattamento.

Consumo e resa

18 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato.

Un sacco di FIBROMIX 40 rende circa 14 l di malta.

34

Confezioni e stoccaggio

FIBROMIX 40 è confezionato in sacchi da 25 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

FIBROMIX 40 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

MALTE DA RIPRISTINO

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Fibromix 41

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FIBROMIX 41

Il prodotto

FIBROMIX 41 è un premiscelato cementizio fibrorinforzato,

tixotropico, a basso modulo elastico,

per la riparazione localizzata di intonaci cementizi

e calce-cemento.

Dove si impiega

Risarcitura di porzioni mancanti di intonaci

in cemento o calce cemento prima di

procedere alle fasi di finitura.

Riparazione e regolarizzazione di superfici

cementizie porose e sbrecciate.

Interventi di sigillatura delle porzioni di

malta di allettamento in murature “faccia a

vista”.

35

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 42 FI S 01 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

FIBROMIX 41

SCHEDA TECNICA 42 FI S 01 00 - 11/11

• Ottima tixotropia che consente l'applicazione

senza necessità di casseratura;

• ottima lavorabilità e buona finitura superficiale;

• elevata adesione su tutte le superfici

cementizie;

• adeguata compatibilità chimico fisica

con i supporti indicati;

• applicabile a cazzuola e frattazzo;

• basso modulo elastico.

Specifiche

Aspetto

Caratteristiche fisiche e tecniche

Tempo di lavorabilità a +20°C 30’

Caratteristica

Peso specifico

Ritiro

Metodo di prova

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

11

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-3

FIBROMIX 41

prodotto di riparazione non strutturale per calcestruzzo per mezzo di malte

PCC di riparazione

Resistenza a compressione: classe R2

Contenuto di ioni cloruro: ≤ 0,05%

Aderenza: ≥ 0,8 MPa

Assorbimento capillare: ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5

Compatibilità termica parte 1: ≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse A1

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R2

polvere grigia

Prestazione

dichiarata (*)

< 1,9 kg/l

controllato

Valori

Prestazione

certificata (**)

36

Resistenza a flessione

a 2 g

a 7 gg

a 28 gg

Resistenza a

compressione a 28 gg

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

UNI EN 12190

> 1,0 MPa

> 2,0 MPa

> 3,0 MPa 7,4 MPa

UNI EN 12190 ≥ 15 MPa > 15 MPa 29,7 MPa

Contenuto ioni cloruro UNI EN 1015-17 ≤ 0,05% 0,002%

Adesione al

calcestruzzo

UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa > 1,5 MPa 2,85 MPa

Coefficiente di

assorbimento capillare

UNI EN 13057 ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5 < 0,4 kg/m 2 xh -0,5 0,36 kg/m 2 xh -0,5

MALTE DA RIPRISTINO

Compatibilità termica

parte 1 (adesione dopo

50 cicli gelo e disgelo)

Resistenza allo

slittamento

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

UNI EN 13687-1 ≥ 0,8 MPa 1,1 MPa

UNI EN 13036-4

Classe I: >40 unità

con prova a umido

Classe II: >40 unità

con prova a secco

Classe III: >55 unità

con prova a umido

secco: classe II

umido:classe III

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 Classificazione Euroclasse A1

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

La perfetta adesione al supporto di FIBRO-

MIX 41, assolutamente necessaria per assicurare

la stabilità del ripristino, è in funzione

della qualità della preparazione della superficie

sulla quale verrà applicato, pertanto

occorre preventivamente:

- rimuovere accuratamente polvere, parti

friabili ed eventualmente strati di finitura

privi di adeguata adesione;

- saturare accuratamente le superfici con

acqua mantenendole umide sin all’inizio

dell’applicazione che, comunque, non

dovrà avvenire in presenza di acqua libera

in superficie (eventualmente dovrà essere

rimossa con una spugna o con aria

compressa).

Preparazione dell’impasto

FIBROMIX 41 è pronto all’uso; versare in un

contenitore l’acqua d’impasto (circa 5 l per

sacco pari al 20% in peso) e lentamente la

polvere miscelando con agitatore applicato

al trapano per circa 3 minuti sino all’ottenimento

di un impasto omogeneo.

Applicazione

Applicare FIBROMIX 41 a cazzuola o a spatola

piana in strati non superiori a 2 cm; per

l’applicazione di spessori superiori, tra l’esecuzione

di uno strato e l’altro, attendere almeno

20 minuti.

In caso di applicazioni su superfici estese,

oppure nel caso di supporti particolarmente

disomogenei e scabri, ottimizzare l'aggrappo

al supporto mediante la posa di un primo strato

di FIBROMIX 41 come rinzaffo. Attendere

almeno 12 ore e procedere con la posa a cazzuola

o a spatola degli strati successivi.

Finitura

La finitura di FIBROMIX 41 può essere eseguita

mediante frattazzino di spugna dopo

circa 40÷50 minuti (a +22°C) dall’applicazione;

la superficie ottenuta sarà molto simile

a quella di un intonaco a grana medio fine.

Successivamente alla frattazzatura, e comunque

non prima che siano trascorse almeno

24 ore dall’applicazione, FIBROMIX 41

può essere finito con CP1 o CP2 o con idoneo

prodotto/sistema di finitura.

FIBROMIX 41

37

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 42 FI S 01 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FIBROMIX 41

SCHEDA TECNICA 42 FI S 01 00 - 11/11

Avvertenze

Impiegare FIBROMIX 41 entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FIBROMIX 41.

Non utilizzare FIBROMIX 41 per campiture superiori ai 2 m 2 .

Non applicare FIBROMIX 41 con temperature inferiori a +5°C. In caso di alte temperature o vento, mantenere umido il

riporto per garantire una corretta maturazione.

Consumo e resa

15 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato.

Un sacco di FIBROMIX 41 rende circa 17 l di malta.

38

Confezioni e stoccaggio

FIBROMIX 41 è confezionato in sacchi da 25 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in

ambiente asciutto.

Sicurezza

MALTE DA RIPRISTINO

FIBROMIX 41 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di contatto

accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Flowmix 2.10

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FLOWMIX 2.10

Il prodotto

FLOWMIX 2.10 è un premiscelato cementizio fluido fibrorinforzato

a finissima granulometria, applicabile in spessori

da 2 a 10 mm, per il livellamento di superfici in calce struz zo.

Dove si impiega

Lisciare e ripristinare pavimentazioni in calcestruzzo,

industriali, stradali, aero portuali e

parcheggi.

Livellare o realizzare pendenze fino allo

0,5% di solai, lastrici solari e terrazzati.

39

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 27 FG S 11 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

FLOWMIX 2.10

SCHEDA TECNICA 27 FG S 11 00 - 11/11

40

• Indicato per l’uso interno ed esterno;

• ottima finitura superficiale;

• buona lavorabilità;

• impiego in ripristini sia parziali che totali;

• tempi di maturazione veloci; consente

l’a pertura al traffico medio/leggero dopo

Caratteristiche fisiche e tecniche

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico

> 2,1 kg/l

Adesione al supporto (UNI EN 1542) > 2 N/mm 2

Resistenza a compressione (UNI EN 196)

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

Resistenza a flessione (UNI EN 196)

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

solo 24 ore;

• elevata resistenza all’usura per abrasione;

• ottima adesione al calcestruzzo;

• buone resistenze meccaniche;

• impermeabilità all’acqua e buona resistenza

ai cicli di gelo e disgelo.

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigio scuro

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

> 15 N/mm 2

> 40 N/mm 2

> 50 N/mm 2

> 3 N/mm 2

> 4,5 N/mm 2

> 7 N/mm 2

Valori

Preparazione e messa in opera

MALTE DA RIPRISTINO

Preparazione delle superfici

La perfetta adesione al supporto di FLOW-

MIX 2.10 è in relazione alla qualità della

prepa ra zione della superficie sulla quale

verrà ap pli cata la malta; pertanto occorre

preven tivamente:

––

rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura

o bocciardatura, ogni parte deteriorata;

––

irruvidire la superficie creando un reticolo

di incisioni realizzate mediante martelletto

demolitore e rimuovendo ogni presenza

che possa compromettere l’adesione,

come lattice di cemento, tracce d’olio,

grasso, pitture, sporco in genere;

––

predisporre delle campiture aventi dimensioni

massime di m 3x3 (9 m 2 );

––

riempire con FLOWMIX 70 eventuali

grossi vuoti con profondità superiore a

10÷15 mm; saturare con acqua il sotto-


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

fondo soprattutto in presenza di superfici

asciutte molto porose.

Preparazione dell’impasto

FLOWMIX 2.10 è pronto all’uso; l’aggiunta

dell’acqua d’impasto va fatta secondo il

seguente metodo:

––

versare in un mescolatore per malte

l’acqua d’impasto (4 l per sacco uguale

al 16% in peso);

––

aggiungere lentamente, con il mescolatore

in moto, FLOWMIX 2.10;

Avvertenze

Impiegare FLOWMIX 2.10 entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FLOWMIX 2.10.

Non applicare FLOWMIX 2.10 con temperature inferiori a +5°C.

In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione.

Consumo e resa

––

mescolare l’impasto per circa 3÷5 minuti;

––

se necessario, aggiungere una piccola

quantità d’acqua fino ad ottenere la consistenza

necessaria.

Applicazione

FLOWMIX 2.10 va colato sulla superficie forzan

do il materiale con la spatola in modo da

riempire tutti i pori del sottofondo. Finire la

superficie con spatola o staggia. Tutti i giunti

del sottofondo vanno riportati sulla superficie

di FLOWMIX 2.10.

FLOWMIX 2.10

SCHEDA TECNICA 27 FG S 11 00 - 11/11

18 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato.

Un sacco di FLOWMIX 2.10 miscelato con acqua rende circa 13 l di malta.

41

Confezioni e stoccaggio

FLOWMIX 2.10 è confezionato in sacchi da 25 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

FLOWMIX 2.10 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi, lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp

MALTE DA RIPRISTINO


Flowmix 70

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FLOWMIX 70

Il prodotto

FLOWMIX 70 è un premiscelato cementizio

colabile a ritiro compensato.

Dove si impiega

Reintegrare strutturalmente pilastri e travi con

getto casserato.

Ancorare tirafondi, strutture metalliche e zanche.

Inghisare binari metallici di portoni, gru e

mac chinari in genere.

Colature sottopiastra, basamenti, pilastri e

appoggi.

Riempire giunti rigidi tra elementi prefabbricati.

Ricostruire teste di pali e diaframmi.

Ripristinare pavimentazioni in calcestruzzo,

industriali, stradali, aeroportuali e di parcheggi.

Eseguire getti di sottomurazione, getti di

rifacimento (fosse ascensori...).

43

MALTE DA RIPRISTINO

SCHEDA TECNICA 26 FE S 11 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

n. 1305

FLOWMIX 70

SCHEDA TECNICA 26 FE S 11 00 - 11/11

• Elevatissime resistenze meccaniche;

• elevata resistenza all’usura per abrasione;

• buona livellabilità;

• possibilità di essere miscelato con aggiunta

di ghiaietto per eseguire getti di

spessore particolarmente elevato;

• compensazione del ritiro;

• buona impermeabilità all’acqua e resistenza

ai cicli di gelo e disgelo.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Aspetto

polvere grigia

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Caratteristica

Peso specifico

Metodo di prova

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

09

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-3

FLOWMIX 70

prodotto di riparazione strutturale per calcestruzzo per mezzo di malte CC di

riparazione (a base di cemento idraulico)

Resistenza a compressione: classe R4

Contenuto di ioni cloruro: ≤ 0,05 %

Aderenza: ≥ 2,0 MPa

Modulo elastico: ≥ 20 GPa

Resistenza alla carbonatazione: requisito soddisfatto

Assorbimento capillare: ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5

Compatibilità termica parte 1: ≥ 2,0 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 2,0 MPa dopo 30 cicli

Compatibilità termica parte 4: ≥ 2,0 MPa dopo 30 cicli

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse A1

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R4

Prestazione

dichiarata (*)

> 2,2 kg/l

Valori

Prestazione

certificata (**)

44

Ritiro

Resistenza a flessione

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

UNI EN 196-1

controllato

> 4 MPa

> 6 MPa

> 7 MPa 11,9 MPa

Resistenza a

compressione a 28 gg

UNI EN 12190 ≥ 45 MPa > 70 MPa 81,8 MPa

Contenuto ioni cloruro UNI EN 1015-17 ≤ 0,05% 0,01%

Adesione al

calcestruzzo

UNI EN 1542 ≥ 2,0 MPa > 2,0 MPa 3,83 MPa

Modulo elastico

a compressione a 28 gg

UNI EN 13412 > 20 GPa 34,7 GPa

MALTE DA RIPRISTINO

Resistenza alla

carbonatazione

Coefficiente di

assorbimento capillare

Compatibilità termica

parte 1 (adesione dopo

50 cicli gelo e disgelo)

UNI EN 13295

dk < calcestruzzo di

controllo (MC 0.45)

requisito

soddisfatto

UNI EN 13057 ≤ 0,5 kg/m 2 xh -0,5 < 0,4 kg/m 2 xh -0,5 0,02 kg/m 2 xh -0,5

UNI EN 13687-1 ≥ 2,0 MPa 3,41 MPa


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Compatibilità termica

parte 2 (adesione dopo

30 cicli temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 4 (adesione dopo

30 cicli termici a secco)

Resistenza allo

slittamento

Metodo di prova

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

La perfetta adesione al supporto di FLOWMIX

70 è in relazione alla qualità della pre parazione

della superficie sulla quale verrà applicata

la malta; pertanto occorre preventivamente:

––

rimuovere accuratamente, mediante sabbiatura

o bocciardatura, ogni parte deteriorata;

––

nel ripristino di pavimenti, predisporre delle

campiture aventi dimensioni massime di

m 3x3 (9 m 2 );

––

irruvidire la superficie rimuovendo ogni

presenza di pellicole o lattice di cemento;

––

ripulire dalla ruggine ogni ferro di arma-tura

esposto;

––

predisporre se necessario l’inserimento di

barre d’ancoraggio nella struttura preesistente;

––

qualora lo spessore del ripristino fosse superiore

ai 2 cm, prevedere l’impiego di una

rete metallica d’armatura, fissata mediante

tassellatura al supporto, al fine di consentire

a FLOWMIX 70 un’adeguata compensazione

del ritiro;

––

saturare accuratamente le superfici con

acqua mantenendole umide sin dall’inizio

dell’applicazione;

––

rimuovere assolutamente ogni ristagno

d’acqua.

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-3

Classe R4

Prestazione

dichiarata (*)

UNI EN 13687-2 ≥ 2,0 MPa 4,52 MPa

UNI EN 13687-4 ≥ 2,0 MPa 3,87 MPa

UNI EN 13036-4

Classe I: >40 unità

con prova a umido

Classe II: >40 unità

con prova a secco

Classe III: >55 unità

con prova a umido

Prestazione

certificata (**)

secco: classe II

umido:classe I

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione Euroclasse A1

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati

Preparazione dell’impasto

FLOWMIX 70 è pronto all’uso; l’aggiunta dell’acqua

d’impasto va fatta secondo il seguente metodo:

––

versare in un mescolatore per malte l’acqua

d’impasto (3 l per sacco uguale al 12%

in peso);

––

aggiungere lentamente, con il mescolatore

in moto, FLOWMIX 70;

––

eventualmente aggiungere, in caso di

getti di spessore elevato, ghiaietto asciutto

e pulito di granulometria opportuna (4÷8

mm), fino al 30% in peso;

––

mescolare l’impasto per circa 3 minuti,

quindi verificare la lavorabilità; eventualmente

aggiungere una piccola quantità

d’acqua fino ad ottenere la consistenza necessaria

(piccole variazioni di acqua non

alterano le caratte ri sti che del prodotto);

––

completare la mescolazione dell’impasto

per altri 3 minuti.

Applicazione

Curare preventivamente il posizionamento delle

casseforme affinché non vengano divelte

dalla pressione della malta nel momento della

messa in opera, poi colare FLOWMIX 70 da

un unico la to del cassero. Il getto dovrà essere

eseguito senza interruzione e tenuto casserato

per almeno 24 ore.

FLOWMIX 70

SCHEDA TECNICA 26 FE S 11 00 - 11/11

45

MALTE DA RIPRISTINO


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

FLOWMIX 70

SCHEDA TECNICA 26 FE S 11 00 - 11/11

Avvertenze

Impiegare FLOWMIX 70 entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di FLOWMIX 70.

Non applicare FLOWMIX 70 con temperature inferiori a +5°C.

In caso di alte temperature o vento mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione.

Consumo e resa

19 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato.

Un sacco di FLOWMIX 70 miscelato con acqua rende circa 13 l di malta.

46

Confezioni e stoccaggio

FLOWMIX 70 è confezionato in sacchi da 25 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

MALTE DA RIPRISTINO

FLOWMIX 70 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Malte per

risanamento

umidità e

anticondensa

Calibro Plus Evaporation pag. 49

Calibro Rasante ” 53


Calibro Plus Evaporation

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CALIBRO P.E.

Il prodotto

CALIBRO P. E., è un sistema specificatamente

formulato per realizzare intonaci antiumidità,

antisale ed anticondensa su murature umide.

È costituito dalla combinazione di:

––

un rinzaffo in grado di garantire l’adesione

sulla muratura anche in presenza di forte

salinità;

––

un intonaco che, attraverso una struttura

porosa, altamente traspirante, contenente

macrosfere di vetro cave, consente alla

muratura di raggiungere l’equilibrio tra

la quantità d’acqua presente a causa

Dove si impiega

del fenomeno della risalita capillare e la

quantità d’acqua che viene smaltita per

evaporazione.

Il ciclo si completa con un rasante di finitura a

base di calce aerea e leganti idraulici.

CALIBRO P. E. si impiega, sia all’interno che all’esterno, per rivestire ogni tipo di muratura

dove siano evidenti umidità ed accumulo salino, derivanti da fenomeni di risalita capillare.

49

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA

SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S 10 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CALIBRO P.E.

I vantaggi

• Intonaco applicabile anche a macchina;

• realizza un rivestimento della muratura,

sano e stabile nel tempo;

• resiste ai solfati;

• crea un fenomeno fisico di costante e

forte deumidificazione nelle murature,

favorendo ed accelerando l’espulsione

verso l’ambiente esterno dell’umidità sotto

forma di vapore, evitando di dar luogo in

superficie a fenomeni di cristallizzazione

salina;

• indicato per l’uso interno ed esterno;

• intonaco anticondensa.

SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S 10 02 - 06/11

50

Caratteristiche fisiche e tecniche RINZAFFO

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigio scuro

Acqua d'impasto 24%

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico (UNI EN 1015-6)

< 1,6 kg/l

Aria inglobata (UNI EN 1015-7) > 15%

Resistenza a compressione (UNI EN 1015-11)

a 7 gg

a 28 gg

> 5 N/mm 2

> 6 N/mm 2

Adesione al supporto (UNI EN 1015-12) > 0,5 N/mm 2

Valori

Caratteristiche fisiche e tecniche INTONACO (conforme UNI EN 998-1)

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigio chiaro

Acqua d'impasto 25%

Massa volumica apparente (UNI EN1015-10)

0,9÷1,2 kg/l

Diametro massimo aggregato

< 2 mm

Conducibilità termica (UNI EN 1745)

0,35 W/mK

Reazione al fuoco (UNI EN 13501-1)

Classe A1

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Valori

Massa volumica impasto (UNI EN 1015-6)

0,95÷1,15 kg/l

Contenuto d'aria (UNI EN 1015-7) > 30%

Coefficiente di permeabilità al vapore acqueo µ

(UNI EN 1015-19) < 15

Resistenza a compressione a 28 gg (UNI EN 1015-11) < 5 N/mm 2 (categoria CS II)

Adesione al supporto (UNI EN 1015-12) > 0,1 N/mm 2 (rottura di tipo B)

Assorbimento d'acqua per capillarità (UNI EN 1015-18) > 0,3 kg/m 2 x24 h


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Rimuovere l’intonaco esistente sino a 50 – 100

cm al di sopra della linea di massima risalita

evidente. Asportare ogni parte incoerente,

friabile che impedisca l’uniforme adesione al

supporto. In presenza di forte concentrazione

salina, procedere a raschiatura o spazzolatura

sino al vivo della muratura.

Qualora si evidenziasse la presenza di parti

murarie deteriorate è necessaria la rimozione

e sostituzione con materiale nuovo.

Attrezzatura

Entrambi i componenti del sistema CALIBRO

P. E., possono essere miscelati utilizzando betoniera

a bicchiere o miscelatore orizzontale.

CALIBRO P.E. RINZAFFO può essere miscelato

anche mediante trapano a frusta.

Preparazione dell’impasto ed

applicazione

Il sistema CALIBRO P. E. va realizzato eseguendo

due successivi strati secondo le

seguenti modalità.

1° Strato CALIBRO P.E. RINZAFFO

Preparazione dell’impasto

Immettere nella betoniera in funzione 6,00 l di

acqua e poi lentamente il prodotto CALIBRO

P.E. RINZAFFO mescolando per 3÷5 minuti

sino ad ottenere un impasto di consistenza

cremosa. Analogo procedimento va eseguito

nel caso di miscelazione con trapano a frusta

versando i 6,00 l di acqua in un vaso e poi lentamente

il prodotto CALIBRO P.E. RINZAFFO

mescolando per 2÷3 minuti ad una velocità

media sino ad ottenere un impasto di consistenza

cremosa.

Applicazione

Eseguire l’opera preventiva di riempimento

di cavità e regolarizzazione della superficie

e quindi lo strato di rinzaffo, realizzando una

uniforme copertura di spessore minimo 5 mm.

La superficie di CALIBRO P.E. RINZAFFO

dovrà presentarsi scabra per migliorare l’aggrappo

di CALIBRO P.E. INTONACO.

2° Strato CALIBRO P.E. INTONACO

Applicare CALIBRO P.E. INTONACO, il giorno

successivo all’applicazione di CALIBRO P.E.

RINZAFFO, con uno spessore minimo di 2 cm.

Preparazione dell’impasto

Immettere nella betoniera in funzione 6,25 l di

acqua e poi lentamente il prodotto CALIBRO

P.E. INTONACO mescolando per almeno 5

minuti sino ad ottenere un impasto di consistenza

cremosa.

Applicazione a mano

Eseguire lo strato di intonaco regolarizzando

con semplice staggiatura utilizzando registri

o stagge per mantenere gli spessori senza

schiacciare il prodotto.

Per spessori superiori ai 3 cm, applicare in

più strati a distanza di almeno 24 ore l’uno

dall’altro.

Applicazione a macchina

Versare l’intonaco preventivamente miscelato

in betoniera nell’apposita tramoggia di carico

dell’intonacatrice. Eseguire lo strato di intonaco

mediante spruzzatura avendo cura di

ottimizzare il quantitativo d’aria da utilizzare

in funzione della portata di malta consentita

dall’intonacatrice.

Per spessori superiori ai 3 cm, applicare in

più strati a distanza di almeno 24 ore l’uno

dall’altro.

Finitura superficiale

La finitura va effettuata a stagionatura avvenuta

dopo almeno 14 gg con CALIBRO

RASANTE e PAINT AIR o pitture che non

alterino sostanzialmente le caratteristiche di

traspirabilità del sistema CALIBRO P. E..

CALIBRO P.E.

51

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA

SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S 10 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CALIBRO P.E.

SCHEDA TECNICA 21 IA-IE S 10 02 - 06/11

Avvertenze

Impiegare CALIBRO P.E. RINZAFFO e CALIBRO P.E. INTONACO entro 30 minuti dalla miscelazione.

Evitare l’applicazione con temperature inferiori ai +5°C.

Consumo e resa

CALIBRO P.E. RINZAFFO: 6÷6,5 kg/m 2 per 0,5 cm di spessore in funzione della rugosità del supporto.

CALIBRO P.E. INTONACO: 9÷9,5 kg/m 2 per cm di spessore in funzione della rugosità del supporto.

52

Confezioni e stoccaggio

CALIBRO P.E. RINZAFFO e CALIBRO P.E. INTONACO sono confezionati in sacchi da 25 kg.

Lo stoccaggio dei prodotti deve essere effettuato in ambiente asciutto.

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA

Sicurezza e stoccaggio

CALIBRO P.E. RINZAFFO e CALIBRO P.E. INTONACO sono prodotti atossici alcalini. È consigliato l’uso di

mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Calibro Rasante

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

CALIBRO

RASANTE

Il prodotto

CALIBRO RASANTE è un intonachino di finitura a base di

calce, premiscelato, di colorazione bianca.

Dove si impiega

Finitura del sistema CALIBRO P.E. impiegato

su murature soggette ad umidità di risalita.

Rasatura di intonaci a base cemento o calce

cemento, anche se microfessurati e tinteggiati.

Uniformare facciate che hanno subito interventi

di manutenzione e rappezzo degli intonaci

quale fondo di preparazione per la

successiva tinteggiatura.

53

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA

SCHEDA TECNICA 22 IF S 11 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

CALIBRO

RASANTE

• Elevata traspirabilità (permeabilità al

vapore);

• ottima adesione al sottofondo con forte

aggrappo sia sulle superfici nuove che

su quelle vecchie;

• buona lavorabilità e ottima finitura;

• colorazione bianca;

• compatibilità con murature storiche grazie

al basso modulo di elasticità.

SCHEDA TECNICA 22 IF S 11 00 - 11/11

54

Specifiche

Aspetto

Caratteristiche fisiche e tecniche

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico

< 1,8 kg/l

Aria inglobata > 13%

Res. al passaggio di vapore (spess. 1 mm)

(S D

: spessore equivalente)

0,006 m d’aria

Resistenza a compressione (UNI EN 196)

a 7 gg

a 28 gg

Resistenza a flessione (UNI EN 196)

a 7 gg

a 28 gg

polvere bianca

> 2,5 N/mm 2

> 4 N/mm 2

> 1 N/mm 2

> 1,5 N/mm 2

Resistenza allo strappo su calcestruzzo 0,7 N/mm 2

Resistenza allo strappo su intonaco 0,5 N/mm 2

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA

Valori

Valori


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Applicare il prodotto dopo almeno 14 gg

dall’esecuzione di CALIBRO P.E. INTONA-

CO.

Su intonaci vecchi procedere con il lievo e

ripristino delle parti incoerenti o staccate

dal supporto, con accurato lavaggio mantenendo

umido il supporto durante l’applicazione.

Su intonaci tinteggiati procedere con

energica pulizia per rimuovere le parti di pittura

incoerenti.

È comunque consigliata una prova di adesione

di CALIBRO RASANTE.

Preparazione dell’impasto ed applicazione

Miscelare per 3÷5 minuti in betoniera o con

Avvertenze

trapano a frusta; dopo aver immesso l’acqua

necessaria (5,5÷6,00 l) versare lentamente

CALIBRO RASANTE sino ad ottenere un impasto

di consistenza cremosa.

Applicare con spatola metallica nello spessore

medio di 1 mm. Dopo 20 minuti circa,

in relazione alla temperatura e all’assorbimento

del supporto, procedere alla finitura

superficiale con frattazzo di spugna.

Finitura

A stagionatura avvenuta (trascorsi almeno 3

gg dalla conclusione della posa del prodotto)

CALIBRO RASANTE può essere tinteggiato

con PAINT AIR per ottenere la finitura

cromatica desiderata.

Impiegare il prodotto entro 60 minuti dalla miscelazione.

Non ricoprire con pitture che possono alterare le caratteristiche di traspirabilità di CALIBRO RASANTE.

Evitare l’applicazione con temperature inferiori ai +5°C o con temperature elevate.

CALIBRO

RASANTE

SCHEDA TECNICA 22 IF S 11 00 - 11/11

Consumo e resa

55

1,4 kg/m 2 per mm di spessore in funzione della rugosità del supporto.

Confezioni e stoccaggio

CALIBRO RASANTE è confezionato in sacchi da 20 kg. La confezione aperta è sensibile all’umidità.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

CALIBRO RASANTE è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavo -

ro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

MALTE DA RISANAMENTO

UMIDITÀ E ANTICONDENSA


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Malte impermeabili

Malte rapide

Bi Mortar pag. 59

Barrier ” 63

Tap 3 ” 67

Spidy 15 ” 71


Bi Mortar

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

BI MORTAR

Il prodotto

BI MORTAR è un intonaco impermeabile a spessore

fibrorinforzato.

Dove si impiega

Rivestimento impermeabile a spessore adatto

anche in condizioni di spinta idraulica negativa,

quando non siano previsti movimenti e/o

assestamenti delle strutture trattate.

Particolarmente indicato per:

––

zoccolature impermeabili al piede di

intonaci;

––

ambiti interrati sia in muratura mista che

in calcestruzzo;

––

regolarizzazione di diaframmi con interposta

rete di armatura;

––

allettamento, la rasatura, la sigillatura di

elementi prefabbricati (pozzetti, canalette

di raccolta…);

––

malta dall'allettamento impermeabile nel

rivestimento di murature con pietre a vista.

59

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

SCHEDA TECNICA 39 IL S 05 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

BI MORTAR

• Veloce applicazione: regolarizza ed impermeabilizza

con unica applicazione;

sicurezza della soluzione;

• ottimo aggrappo;

• ottima resistenza in spinta negativa.

SCHEDA TECNICA 39 IL S 05 11 - 11/11

60

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Aspetto

polvere grigia

Acqua impasto 17÷18%

Tempo di lavorabilità 30’

Valori

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Valori

Peso specifico

> 2 kg/l

Resistenza a compressione

a 1 g

> 9 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 7 gg

> 25 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 28 gg

> 35 N/mm 2 (UNI EN 196)

Resistenza a flessione

a 1 g

> 2,5 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 7 gg

> 5 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 28 gg

> 6,5 N/mm 2 (UNI EN 196)

Adesione al supporto > 1,5 N/mm 2

Permeabilità in spinta positiva

nulla fino a 100 kPa

Permeabilità in spinta negativa

nulla fino a 50 kPa

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20°C e 60% U.R.


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Pulire eliminando ogni presenza di disarmante

o grasso e rimuovere le parti incoerenti

(incrostazioni). Idrolavare fino a saturazione

del supporto eliminando l’acqua in eccesso

prima dell’applicazione.

Sigillare con mastice P-201 le riprese di

getto, le eventuali fessurazioni marcate e

corpi passanti.

Nel caso di venute d’acqua localizzate effettuare

la sigillatura con malta idraulica a

presa rapida TAP 3.

Nel caso di intervento in corrispondenza

dei giunti di dilatazione contattare il Servizio

Tecnico Volteco.

Provvedere al fissaggio preventivo di rete

zincata o in acciaio inox tassellata quale

armatura di rinforzo.

Preparazione dell’impasto

Il prodotto è pronto all’uso. Versare nel

mescolatore per malta, o nella betoniera,

l’acqua d’impasto (4÷4,5 l per sacco).

Aggiungere lentamente con il mescolatore

in moto BI MORTAR.

Mescolare l’impasto per 3 minuti circa,

quindi verificare la lavorabilità del prodotto

(piccole variazioni d’acqua non

alterano le caratteristiche del prodotto).

Completare la miscelazione dell’impasto per

altri 2 minuti.

Applicazione

Per ottimizzare l'aggrappo al supporto,

applicare a cazzuola un primo strato di BI

MORTAR come rinzaffo. Attendere almeno 12

ore, quindi applicare la miscela a cazzuola in

strati compresi tra 2÷3 cm; per l’applicazione

di spessori superiori, attendere almeno 60

minuti oppure, in funzione delle condizioni

atmosferiche, attendere che il prodotto

applicato abbia raggiunto una resistenza

adeguata.

Finitura

Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento

con sistema macroporoso CALIBRO

P.E. quale strato anticondensa. È possibile

altresì effettuare la finitura con CALIBRO

RASANTE.

BI MORTAR

61

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

SCHEDA TECNICA 39 IL S 05 00 - 11/11


62

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

BI MORTAR

SCHEDA TECNICA 39 IL S 05 00 - 11/11

Applicare il prodotto entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere acqua per prolungare il tempo di utilizzo.

Non applicare il prodotto con temperatura inferiore a +5°C.

Proteggere il prodotto applicato dall’esposizione al vento o al sole.

In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni

di condensa.

Consumo e resa

18 kg/m 2 per centimetro di spessore pari ad una resa di 13÷14 l di malta per sacco.

Confezioni e stoccaggio

Sacco da 25 kg.

La confezione aperta è sensibile all’umidità.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

BI MORTAR è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Barrier

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

BARRIER

Il prodotto

BARRIER è un rivestimento impermeabi lizzante,

premiscelato, composto da cemento, inerti a

granulometria selezionata e particolari additivi

sintetici.

Dove si impiega

Impermeabilizzazione, sia in spinta idrostatica

positiva che negativa, di strutture in

calcestruzzo, blocchi di cemento, muratura

mista dove non siano previsti movimenti e/o

assestamenti delle strutture trattate.

Particolarmente indicato per vasche, piscine,

canali, muri di fondazione, cantine e fosse

d'ascensore.

63

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

SCHEDA TECNICA 5 ID S 10 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

BARRIER

• Elevata impermeabilità all’acqua;

• buona permeabilità al vapore;

• ottima resistenza agli agenti aggressivi

normalmente presenti nei terreni;

• pratica e veloce applicazione;

• elevata adesione ai supporti;

• impiegabile sia in spinta idrostatica positiva

che negativa.

SCHEDA TECNICA 5 ID S 10 00 - 11/11

64

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Aspetto

polvere grigia

Acqua impasto 28%

Tempo di lavorabilità 30’

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico

Permeabilità all’acqua

in spinta positiva

in spinta negativa

Resistenza allo strappo

a 1 g

a 28 gg

Resistenza a compressione

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

Resistenza a flessione

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

< 1,95 kg/l

nulla

nulla

> 0,5 N/mm 2

> 2 N/mm 2

Valori

Valori

> 8 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 21 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 25 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 1,5 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 2,5 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 3 N/mm 2 (UNI EN 196)


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Verificare l’idoneità delle strutture destinate

al contenimento d’acqua con una prova di

precarico.

Pulire da ogni presenza di disarmante o

grasso e rimuovere le parti incoerenti (incrostazioni).

Idrolavare sino a saturazione

del supporto eliminando l’acqua in ecces so

prima dell’applicazione.

Ripristinare il supporto con idonea malta

Volteco nel caso di superfici molto irregolari

o murature miste.

Sigillare con mastice P-201 le riprese di

getto, le eventuali fessurazioni marcate e

corpi passanti.

Rimuovere i distanziatori stuccando con

malta rapida SPIDY 15.

Nel caso di venute d’acqua localizzate

effettuare la sigillatura con malta idraulica

a presa rapida TAP 3.

Nel caso di intervento in corrispondenza

dei giunti di dilatazione contattare il Servizio

Tecnico Volteco.

Preparazione dell’impasto

BARRIER è pronto all’uso; versare in un

contenitore l’acqua d’impasto (7 l per sacco

Avvertenze

pari al 28% in peso) e lentamente la polvere

miscelando con agitatore applicato al trapano

per circa 3 minuti sino all’ottenimento

di un impasto fluido ed omogeneo.

Applicazione

Al momento dell’applicazione il supporto

dovrà essere umido e privo d’acqua in

superficie.

Applicare BARRIER in due mani impiegando

l’apposito spazzolone Volteco.

La prima mano dovrà coprire uniformemente

ogni irregolarità e riempire le porosità

superficiali.

L’applicazione di BARRIER va effettuata

dando un senso di rotazione allo spazzolone.

La seconda mano, che verrà applicata dopo

12÷24 ore dalla prima dovrà creare l’uniformità

dello strato impermeabile.

Finitura

Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento

con sistema macroporoso

CALIBRO P.E. quale strato anticondensa.

È possibile altresì effettuare la finitura con

CALIBRO RASANTE.

BARRIER

SCHEDA TECNICA 5 ID S 10 00 - 11/11

65

Applicare BARRIER entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere acqua per prolungare il tempo di utilizzo di BARRIER.

Non applicare BARRIER con temperatura inferiore a +5°C o se si prevede scenda sotto 0°C nelle successive

24 ore.

Evitare, nella fase di presa, l’esposizione di BARRIER al vento o ad alte temperature; in tal caso tenere inumidita

la superficie sino ad indurimento avvenuto.

In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni

di condensa.

Consumo e resa

2,5÷3 kg/m 2 , in relazione alla irregolarità e rugosità del supporto.

Con un sacco di BARRIER si impermeabilizzano 8÷10 m 2 di superficie.

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE


66

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Confezioni e stoccaggio

BARRIER

Sacco da 25 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

SCHEDA TECNICA 5 ID S 10 00 - 11/11

Sicurezza

BARRIER è un prodotto atossico alcalino. Si consiglia l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare

un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Tap 3

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

TAP 3

Il prodotto

TAP 3 è un premiscelato impermeabile tixotropico

a presa ed indurimento rapidi, composto

da una miscela di leganti cementizi, inerti a

granulometria selezionata ed additivi specifici.

Dove si impiega

Operazioni di blocco rapido di venute d’acqua

localizzate, anche se in pressione.

Interventi rapidi di preparazione e completamento

di opere di impermeabilizzazione.

Sigillatura di fessurazioni in abbinamento al

mastice idroespansivo P-201.

67

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

SCHEDA TECNICA 6 IC S 10 02 - 05/10


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

TAP 3

SCHEDA TECNICA 6 IC S 10 02 - 05/10

68

I vantaggi

• Assenza di ritiro;

• ottime resistenze meccaniche sia alle brevi

che alle lunghe stagionature;

• applicabile anche con acqua in pressione;

• elevata impermeabilità all’acqua;

• ottima tixotropia;

• non contiene cloruri;

• buona lavorabilità.

Caratteristiche fisiche e tecniche

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico

> 2 kg/l

Indurimento 3’

Resistenza a compressione

a 1 h

a 1 g

a 28 gg

Resistenza a flessione

a 1 h

a 1 g

a 28 gg

Valori

> 12 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 18 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 35 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 2 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 3 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 4 N/mm 2 (UNI EN 196)


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Ripulire le superfici interessate da ogni

parte incoerente, sali, tracce di grasso e

di quant’altro possa impedire l’omogenea

adesione di TAP 3 alla superficie muraria.

Preparare l’impasto di TAP 3 per piccole

quantità versando preventivamente l’acqua

nel contenitore (1/4 di l per kg di TAP 3 pari

a 24%) e quindi il premiscelato. Impastare

manualmente sino ad ottenere l’omogeneizzazione

di TAP 3 con consistenza tixotropica,

applicandolo immediatamente in quantità

Avvertenze

TAP 3 impastato con acqua deve essere impiegato al massimo entro 3 minuti.

Non rigenerare mai l’impasto con l’aggiunta di acqua.

Consumo e resa

Un sacchetto di TAP 3 da 5 kg rende 3 l di malta.

necessaria sul punto di venuta.

Qualora TAP 3 sia impiegato per bloccare

venute localizzate di acqua in pressione,

tenere premuto l’impasto con la mano sino

ad indurimento avvenuto (3 minuti circa).

N.B.: Ricavare preventivamente le sedi per

l’applicazione di TAP 3 evitando sporgenze

sulla superficie del calcestruzzo ed irruvidendo

all’occorrenza il supporto.

In presenza di basse temperature TAP 3

va impastato con acqua calda.

TAP 3

SCHEDA TECNICA 6 IC S 10 02 - 05/10

Confezioni e stoccaggio

69

TAP 3 è fornito in sacchetti di polietilene da 5 kg, confezionato in scatola da 5 kg o in secchio da 20 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

TAP 3 è un prodotto alcalino. Si consiglia l’uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con

la pelle o con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE


Spidy 15

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

SPIDY 15

Il prodotto

SPIDY 15 è un premiscelato cementizio,

fibrorinforzato, tixotropico, a presa rapida,

per i ripristini veloci del calcestruzzo e del

cemento armato.

Dove si impiega

Interventi rapidi di preparazione ad opere

di impermeabilizzazione come formazione di

gusce di rinforzo e stuccatura dei distanziatori

dei casseri.

Ripristino rapido di elementi in calcestruzzo

ammalorati, spigoli di travi, pilastri e frontalini

di balconi.

Fissaggio zanche, ganci, tiranti, ringhiere e

chiusini.

Regolarizzazione veloce dei difetti superficiali

dei getti in calcestruzzo quali nidi di ghiaia,

ferri affioranti e scheggiature.

Posizionamento veloce di controtelai, serramenti

e impianti elettrici.

71

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

SCHEDA TECNICA 32 FH S 07 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

SPIDY 15

• Ottima tixotropia, è applicabile senza necessità

di casserature;

• ottima lavorabilità e buona finitura superficiale;

• elevata adesione al calcestruzzo ed ai ferri

di armatura;

• velocità di presa anche su supporti ed in

ambienti fortemente umidi.

SCHEDA TECNICA 32 FH S 07 00 - 11/11

72

Specifiche

Aspetto

Ritiro

Caratteristiche fisiche e tecniche

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Valori

Peso specifico

< 2,2 kg/l

Tempo di lavorabilità a +20°C < 25’

Adesione al supporto

a 28 gg > 1,5 N/mm 2 (UNI EN 1542)

Resistenza a compressione

a 3 h

> 3 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 1 g

> 18 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 7 gg

> 30 N/mm 2 (UNI EN 196)

a 28 gg

> 35 N/mm 2 (UNI EN 196)

Resistenza a flessione

a 3 h

a 1 g

a 7 gg

a 28 gg

polvere grigia

controllato

Valori

> 1 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 3 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 4 N/mm 2 (UNI EN 196)

> 5,5 N/mm 2 (UNI EN 196)

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20°C e 60% U.R.

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

La perfetta adesione al supporto di

SPIDY 15, assolutamente necessaria per assicurare

la stabilità del ripristino, è in relazione

alla qualità della preparazione della superficie

sulla quale verrà applicata la malta; pertanto

occorre preventivamente:

––

rimuovere accuratamente, mediante

sabbiatura o bocciardatura, ogni parte

deteriorata;

––

irruvidire la superficie rimuovendo ogni

presenza di pellicole o lattice di cemento;

––

ripulire dalla ruggine ogni ferro di armatura

esposto ed applicare a pennello sui

ferri così puliti il protettivo SANOFER;

––

saturare accuratamente le superfici con

acqua mantenendole umide sin dall’inizio

dell’applicazione.

Preparazione dell’impasto

SPIDY 15 è pronto all’uso; versare in un

contenitore l’acqua d’impasto (circa 2,5 l per

sacco pari al 16% in peso) e lentamente la

polvere miscelando con agitatore applicato al

trapano per circa 3 minuti sino all’ottenimento

di un impasto omogeneo.

Applicazione

Applicare SPIDY 15 in strati non superiori a 3

cm; per l’applicazione di spessori superiori,

tra l’esecuzione di uno strato e l’altro, attendere

almeno 20 minuti.

SPIDY 15

SCHEDA TECNICA 32 FH S 07 00 - 11/11

73

Avvertenze

Impiegare SPIDY 15 entro 10 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere assolutamente acqua per prolungare il tempo di utilizzo di SPIDY 15.

Non utilizzare SPIDY 15 per campiture superiori ai 2 m 2 .

Non applicare SPIDY 15 con temperature inferiori a +5°C.

In caso di alte temperature o vento, mantenere umido il riporto per garantire una corretta maturazione.

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Consumo e resa

SPIDY 15

19 kg/m 2 per centimetro di spessore applicato.

Un sacco di SPIDY 15 rende circa 8 l di malta.

SCHEDA TECNICA 32 FH S 07 00 - 11/11

74

MALTE IMPERMEABILI

MALTE RAPIDE

Confezioni e stoccaggio

Sacco da 15 kg.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto.

Sicurezza

SPIDY 15 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In

caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Guaine cementizie

Plastivo ® 90 - Leveling pag. 77

Plastivo ® 180 ” 81

Plastivo ® 200 ” 85

Plastivo ® 250 ” 89

Plastivo ® 300 ” 95

Aquascud ® System ” 99


Plastivo ® 90 - Leveling

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 90

LEVELING

Il prodotto

PLASTIVO 90 è una livellina cementizia impermeabile

polimero modificata, ad alta fluidità,

flessibile, composta da inerti, leganti cementizi

e da polimeri acrilici in emulsione.

Dove si impiega

Per impermeabilizzare e livellare, in modo

pratico e veloce, tutte le superfici orizzontali

esposte al contatto con l'acqua.

Particolarmente indicato per:

––

impermeabilizzazione temporanea di

so lai e massetti in attesa dell’intervento

definitivo;

––

sottofondi in genere, anche alleggeriti (con

polistirolo, argilla, ecc.), esposti al contatto,

anche saltuario, con l’acqua prima della

posa dei rivestimenti;

––

bagni e docce;

––

saune e solarium;

––

porticati, marciapiedi, balconi, etc..

77

GUAINE CEMENTIZIE

SCHEDA TECNICA 38 EO S 10 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PLASTIVO 90

LEVELING

SCHEDA TECNICA 38 EO S 10 00 - 11/11

78

• Protezione dei solai durante la costruzione,

evitando l’imbibizione da acqua

meteorica;

• protezione flessibile dei massetti dall’azione

gelo-disgelo;

• prepara i supporti, anche quelli ir re golari,

livellandoli e rendendoli i do nei alla posa

dei rivestimenti;

Specifiche

Aspetto

Caratteristiche fisiche e tecniche

Temperatura d'esercizio -5 °C +60 °C

Rapporto di miscelazione liquido/polvere 1/3

• in cremento della durata dei rivestimenti (ne

previene il distacco);

• veloce applicazione: con tira-malta, spatola

o rullo;

• buona elasticità;

• buona adesione;

• buona impermeabilità all'acqua.

Valori

polvere grigia - lattice bianco

GUAINE CEMENTIZIE

Caratteristica

Metodo di prova

Requisiti

prestazionali

Peso specifico

Tempo di lavorabilità 20'

Allungamento a rottura

dopo 7 gg a +20°C e 60% U.R.

dopo 28 gg

(7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua)

Crack Bridging Ability

7 gg a +20°C e 60% U.R.

7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua

Adesione al supporto

valore iniziale

dopo immersione in acqua

Tenuta idraulica su fessura da 0,3 mm

UNI EN 14891 Met. A.8.2

UNI EN 14891 Met. A.6.2

UNI EN 14891 Met. A.6.3

UNI EN 14891 Met. A.8.2

> 0,75 mm

> 0,75 mm

Impermeabilità all'acqua UNI EN 14891 Met. A.7 150 KPa

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Prestazione

dichiarata (*)

> 1,6 kg/l

>15%

>15%

> 0,75 mm

> 0,75 mm

> 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2

> 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2

20 KPa (passaggio d'acqua

nullo dopo 7 gg)

Nessuna penetrazione

dopo 7 gg

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Rimuovere ogni presenza di sporco, olio,

vernici e, in generale, di qualsiasi altro materiale

che possa compromettere l’adesione di

PLASTIVO 90. Nel caso di rappezzi puntuali

ripristinare il supporto con malta rapida SPIDY

15; per irregolarità generalizzate, utilizzare

malta FLEXOMIX 30.

Raccordare con banda coprigiunto “GARVO

due” tutti gli angoli ed eventuali fessurazioni

marcate.

Nel caso di superfici vecchie o polverose, di

supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare

con rullo, pennello o spruzzo il primer

PROFIX 30 (consumo medio di 0,2÷0,3 l/m 2 )

avendo comunque cura di evitare ristagni in

superficie dello stesso causati dal mancato

assorbimento da parte del supporto.

Preparazione dell’impasto

Agitare il componente liquido nel suo contenitore

e successivamente versarlo in un secchio.

Aggiungere gradualmente il componente

polvere miscelando contemporaneamente

con trapano a frusta.

La miscelazione dovrà essere effettuata per

circa 3÷5 minuti e l’impasto dovrà presentarsi

omogeneo e privo di grumi.

Applicazione

Applicare una prima rasatura turapori di PLA-

STIVO 90 mediante tira-malta o spatola al fine

di realizzare uno strato di aggrappo. Dopo

10÷15 minuti applicare a spatola, rullo o con

tira-malta uno strato omogeneo di prodotto

per uno spessore complessivo di circa 2 mm.

Stagionatura

Lasciare stagionare almeno 24 ore dall’applicazione.

In caso di bassa temperatura, forte

umidità o contatto prematuro con l’acqua, i

tempi di stagionatura possono allungarsi.

Finitura

Il prodotto è rifinibile sia mediante verniciatura

con PAINT FLOOR (vedi relativa scheda tecnica)

sia con ceramica.

La posa della ceramica deve essere eseguita

a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente

con classe di deformabilità S1 e S2).

La successiva stuccatura va eseguita con

malte cementizie sigillanti di classe CG2.

PLASTIVO 90

LEVELING

79

GUAINE CEMENTIZIE

SCHEDA TECNICA 38 EO S 10 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 90

LEVELING

SCHEDA TECNICA 38 EO S 10 00 - 11/11

Avvertenze

Applicare il prodotto entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere acqua o alterare il rapporto di miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 90 con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando si

prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Proteggere dal contatto con acqua nelle prime 12-24 ore dall’applicazione.

Non costituisce barriera vapore.

Dopo l'applicazione le superfici vanno rivestite con idoneo rivestimento.

Non applicare in spessori superiori a 1,5 mm per mano.

Non impiegare con spinta idraulica negativa.

Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo o finitura (rivestimento ceramico,

massetto protettivo, etc.).

80

Consumo e resa

2÷3,2 kg/m 2 in funzione del supporto e delle prestazioni desiderate.

Confezioni e stoccaggio

PLASTIVO 90 è fornito in confezioni da 20 kg (15 kg di polvere + 5 kg di liquido).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

GUAINE CEMENTIZIE

Sicurezza

PLASTIVO 90 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Plastivo ® 180

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Il prodotto

PLASTIVO 180

PLASTIVO 180 è un rivestimento impermea ­

bile polimero modificato, tixotropico, flessibile,

composto da inerti, leganti cementizi e

da polimeri acrilici in emulsione.

Idoneo al contatto con acque potabili.

Dove si impiega

Per impermeabilizzare superfici in muratura e

c.a. sottoposte a piccoli assestamenti e/o movimenti

(max 0,4 mm).

Particolarmente indicato per:

––

fondi e manufatti esposti al contatto con

l’acqua;

––

cornici, grondaie in cemento, fioriere (predisporre

protezione antiradice);

––

Vasche, canali e strutture destinate anche al

contenimento di acque potabili, muri di fondazione,

piscine, etc.;

––

tutte le superfici interne, quali cucine, bagni,

docce, anche se realizzati in cartongesso;

––

balconi.

81

GUAINE CEMENTIZIE

SCHEDA TECNICA 13 EH S 19 00 W 09/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PLASTIVO 180

SCHEDA TECNICA 13 EH S 19 00 W 09/12

82

GUAINE CEMENTIZIE

• Pratica e veloce applicazione;

• applicabile a pennello e a rullo;

• buona impermeabilità all’acqua;

• idoneo al contatto con acque potabili;

• protezione delle superfici dagli effetti del

gelo;

• buona flessibilità, sopporta le microfessure

del supporto fino a max 0,4 mm;

• aderisce a diversi tipi di supporto (cemento,

cotto, laterizio, cartongesso, plastica,

metallo, ceramica, polistirolo... Da verificare

preventivamente su campione);

• flessibile fino a -5°C.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigia- lattice bianco

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Temperatura d’esercizio - 5°C a + 50°C

Peso specifico

>1,6 Kg/l

Rapporto di miscelazione liquido polvere 1/3

Caratteristica

Metodo di prova

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-2

Prestazione

dichiarata (*)

Prestazione

certificata (**)

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa ≥ 0,8 MPa 0,89 MPa

Resistenza all’invecchiamento

accelerato

UNI EN 1062-11

nessun

rigonfiamento

-

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

10

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

PLASTIVO 180

prodotto per la protezione del cemento armato secondo i principi MC e IR tipo

rivestimento

Permeabilità al vapore acqueo: classe I (S D

250 µm)

Compatibilità termica parte 1: ≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 0,8 MPa dopo 10 cicli

Compatibilità termica parte 3: ≥ 0,8 MPa dopo 20 cicli

Esposizione agli agenti atmosferici: nessun difetto visibile

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse B-s1, d0

requisito

soddisfatto

Assorbimento capillare UNI EN 1062-3 ≤ 0,1 Kg/m 2 x h -0,5 ≤ 0,05 Kg/m 2 x h -0,5 0,01 Kg/m 2 x h -0,5

Permeabilità al vapore

acqueo

UNI EN 7783-2

(spessore equivalente S D

)

classe 1 S D

≤ 5 m S D

≤ 5 m S D

= 3,27 m

A2 > 0,25 mm

Crack Bridging Ability UNI EN 1062-7

A3 > 0,50 mm

Classe A2

-

A4 > 1,25 mm

0,37 mm

A5 > 2,50 mm

Compatibilità termica

parte 1

(adesione dopo 50 cicli

UNI EN 13687-1 ≥ 0,8 MPa - 1,10 MPa

gelo e disgelo)

Compatibilità termica

parte 2

(adesione dopo 10 cicli

UNI EN 13687-2 ≥ 0,8 MPa - 1,11 MPa

temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 3

(adesione dopo 20 cicli

termici a secco)

UNI EN 13687-3 ≥ 0,8 MPa - 1,11 MPa

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione - B, s1-d0


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Allungamento a rottura

dopo 7 gg a +20°C e 60% U.R.

dopo 28 gg

(7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua)

Crack Bridging Ability

7 gg a +20°C e 60% U.R.

7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua

Adesione al supporto

valore iniziale

dopo immersione in acqua

Tenuta idraulica su fessura da 0,4 mm

Caratteristica

Idoneità al contatto con acqua potabile DM 174 del 6 Aprile

2004: cessione globale

Idoneità al contatto con acqua potabile DM 174 del 6 Aprile

2004: cessione specifica

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Rimuovere ogni presenza di sporco, olio,

vernici e, in generale, di qualsiasi altro materiale

che possa compromettere l’adesione di

PLASTIVO 180. Ripristinare il supporto con

idonea malta Volteco nel caso di superfici

molto irrego la ri o murature miste.

Nel caso di superfici vecchie o polverose, di

supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare

con rullo, pennello o spruzzo il primer

PROFIX 30 (consumo medio di 0,2÷0,3 l/m 2 )

avendo comunque cura di evitare ristagni in

superficie dello stesso causati dal mancato

assorbimento da parte del supporto.

Raccordare con banda coprigiunto GARVO

(vedi relativa scheda tecnica) tutti gli angoli,

le riprese di getto, i giunti ed eventuali fessurazioni

marcate.

Preparazione dell’impasto

Agitare il componente liquido nel suo contenitore,

successivamente versarlo in un

secchio.

Aggiungere gradualmente sotto agitazione il

componente polvere. La miscelazione dovrà

essere effettuata per circa 3÷5 minuti utilizzando

un trapano con frusta. L’impasto dovrà

presentarsi omogeneo e privo di grumi.

Metodo di prova

UNI EN 14891 Met. A.8.2

UNI EN 14891 Met. A.6.2

UNI EN 14891 Met. A.6.3

UNI EN 14891 Met. A.8.2

Requisiti

prestazionali

> 0,75 mm

> 0,75 mm

Impermeabilità all'acqua UNI EN 14891 Met. A.7 150 KPa

>25%

>20%

Certificazione

ELLETIPI Srl

Report n° 19251/12

CHELAB Srl

Report n° 12/000286594

Prestazione

dichiarata (*)

> 0,75 mm

> 0,75 mm

> 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2

> 0,5 N/mm 2 > 0,5 N/mm 2

30 KPa (passaggio d'acqua

nullo dopo 7 gg)

Nessuna penetrazione

dopo 7 gg

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

Applicazione

Bagnare i supporti evitando i ristagni d’acqua.

PLASTIVO 180 deve essere applicato in due

strati con rullo, pennello o spatola.

Applicare il primo strato di PLASTIVO 180

per uno spessore di circa 1 mm (consumo

medio di 1,5÷2 kg/m 2 ), avendo cura di fare

penetrare bene nel sottofondo il prodotto, per

una copertura uniforme della superficie. Se il

rullo/pennello tende a trascinare il prodotto,

non aggiungere acqua ma inumidire ulteriormente

il supporto.

Il secondo strato va applicato dopo almeno 6

ore, per uno spessore di circa 1 mm (consumo

medio di 1,5÷2 kg/m 2 ).

Stagionatura

Lasciare stagionare almeno 24 ore dall’applicazione.

In caso di bassa temperatura, forte

umidità o contatto prematuro con l’acqua, i

tempi di stagionatura possono allungarsi.

Nel caso di impermeabilizzazione di strutture

destinate al contenimento d’acqua, lasciare

stagionare 5 gg dall’applicazione del secondo

strato. Nel caso di utilizzo in contatto con

acque potabili, procedere al lavaggio delle

superfici con acqua corrente prima del riempimento

definitivo.

PLASTIVO 180

SCHEDA TECNICA 13 EH S 19 00 W 09/12

83

GUAINE CEMENTIZIE


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

PLASTIVO 180

SCHEDA TECNICA 13 EH S 19 00 W 09/12

84

Finitura

Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento

delle pareti con sistema macroporoso

CALIBRO P.E. quale strato anticondensa. È

possibile altresì effettuare la finitura con CA­

LIBRO RASANTE.

Il prodotto, in funzione della destinazione d'uso,

è rifinibile sia mediante verniciatura con

Avvertenze

PAINT FLOOR o PAINT POOL (vedi relative

schede tecniche) sia con ceramica.

La posa della ceramica deve essere eseguita

a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente

con classe di deformabilità S1 e S2). La

successiva stuccatura va eseguita con malte

cementizie sigillanti di classe CG2.

PLASTIVO 180 non è barriera al vapore.

Impiegare PLASTIVO 180 entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 180 su supporti saturi d’acqua.

Non aggiungere a PLASTIVO 180 acqua o alterare il rapporto di miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 180 con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando si

prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo o finitura (rivestimento ceramico,

massetto protettivo, etc.).

In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni

di condensa.

Consumo e resa

3÷4 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto.

Confezioni e stoccaggio

GUAINE CEMENTIZIE

PLASTIVO 180 è fornito in confezioni da 20 kg (15 kg polvere + 5 kg liquido).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

Sicurezza

PLASTIVO 180 è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Plastivo ® 200

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 200

Il prodotto

PLASTIVO 200 è un rivestimento impermeabile

ad elevata elasticità composto da inerti, leganti

cementizi e polimeri acrilici che, dopo la miscelazione,

consente la realizzazione di una guaina

cementizia continua e impermeabile idonea per

applicazioni in spinta idrostatica positiva.

Dove si impiega

Impermeabilizzazione in spinta idrostatica

positiva di strutture in calcestruzzo in genere,

blocchi di cemento e muratura mista sottoposti

a moderati assestamenti e/o movimenti (max

1 mm).

Particolamente indicato per muri di fondazione,

vasche, canali e piscine pensili o fuori

terra.

85

GUAINE CEMENTIZIE

SCHEDA TECNICA 35 EL S 13 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 200

SCHEDA TECNICA 35 EL S 13 00 - 11/11

86

GUAINE CEMENTIZIE

I vantaggi

• Pratica e veloce applicazione;

• applicabile a pennello o rullo;

• ottima impermeabilità;

• protegge le superfici dagli effetti del gelo;

• ottima elasticità, sopporta le microfessure

del supporto fino a max 1 mm;

• aderisce a diversi tipi di supporto (cemento,

cotto, laterizio, cartongesso, plastica,

metallo, ceramica, polistirolo... Da verificare

preventivamente su campione);

• elastico fino a -5°C;

• la posa del prodotto non è influenzata da

condizioni di bassa temperatura (≥+5°C)

ed elevata umidità;

• il ciclo di applicazione si completa in 24 ore.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigia- lattice bianco

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Temperatura d’esercizio - 5°C a + 50°C

Peso specifico

>1,7 Kg/l

Rapporto di miscelazione liquido polvere 1/2,4

Caratteristica

Metodo di prova

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-2

Prestazione

dichiarata (*)

Prestazione

certificata (**)

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa ≥ 0,8 MPa 1,11 MPa

Resistenza all’invecchiamento

accelerato

UNI EN 1062-11

nessun

rigonfiamento

-

requisito

soddisfatto

Assorbimento capillare UNI EN 1062-3 ≤ 0,1 Kg/m 2 x h -0,5 ≤ 0,05 Kg/m 2 x h -0,5 0,01 Kg/m 2 x h -0,5

Permeabilità al vapore

classe 2

acqueo

UNI EN 7783-2

S

5m < S

(spessore equivalente S D

)

D

0,25 mm

A3 > 0,50 mm

A4 > 1,25 mm

A5 > 2,50 mm

A2 > 0,25 mm

A3 > 0,50 mm

A4 > 1,25 mm

A5 > 2,50 mm

-

-

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

10

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

PLASTIVO 200

prodotto per la protezione del cemento armato secondo i principi MC e IR tipo rivestimento

Permeabilità al vapore acqueo: classe II (5m 2500 µm)

Compatibilità termica parte 1: ≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Compatibilità termica parte 2: ≥ 0,8 MPa dopo 10 cicli

Compatibilità termica parte 3: ≥ 0,8 MPa dopo 20 cicli

Esposizione agli agenti atmosferici: nessun difetto visibile

Sostanze pericolose: conforme al punto 5.4

Reazione al fuoco: Euroclasse B-s1, d0

Classe A4

1,6 mm

Classe A5

2,9 mm

Compatibilità termica

parte 1

(adesione dopo 50 cicli

UNI EN 13687-1 ≥ 0,8 MPa - 0,96 MPa

gelo e disgelo)

Compatibilità termica

parte 2

(adesione dopo 10 cicli

UNI EN 13687-2 ≥ 0,8 MPa - 1,07 MPa

temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 3

(adesione dopo 20 cicli

UNI EN 13687-3 ≥ 0,8 MPa - 1,5 MPa

termici a secco)

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione - B, s1-d0


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Allungamento a rottura

dopo 7 gg a +20°C e 60% U.R.

dopo 28 gg

(7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua)

Crack Bridging Ability

7 gg a +20°C e 60% U.R.

7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua

Adesione al supporto

valore iniziale

dopo immersione in acqua

Tenuta idraulica su fessura da 1 mm

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Verificare l’idoneità delle strutture ai carichi

idrostatici; nel caso di contenimento d’acqua

effettuare una prova di precarico.

Rimuovere ogni presenza di sporco, olio, vernici

e, in generale, di qualsiasi altro materiale che

possa compromettere l’adesione di PLASTIVO

200. Ripristinare il supporto con idonea malta

Volteco nel caso di superfici molto irregolari o

murature miste.

Nel caso di superfici vecchie o polverose, di

supporti parzialmente imbibiti d'acqua, applicare

con rullo, pennello o spruzzo il primer

PROFIX 30 (consumo medio di 0,2÷0,3 l/m 2 )

avendo comunque cura di evitare ristagni in

superficie dello stesso causati dal mancato assorbimento

da parte del supporto. Raccordare

con banda coprigiunto GARVO tutti i giunti ed

eventuali fessurazioni marcate. Raccordare la

ripresa di getto fra platea e muro verticale eseguendo

una guscia di 3x3 cm con malta rapida

SPIDY 15. Rimuovere i distanziatori stuccando

con malta rapida SPIDY 15.

Preparazione dell’impasto

Agitare il componente liquido nel suo contenitore,

successivamente versarlo in un secchio.

Aggiungere gradualmente sotto agitazione il

componente polvere. La miscelazione dovrà

essere effettuata per circa 3÷5 mi nuti utilizzando

un trapano con frusta. L’impasto dovrà

presentarsi omogeneo e privo di grumi.

Applicazione

Nel caso non sia stato applicato il primer PRO-

Metodo di prova

UNI EN 14891 Met. A.8.2

UNI EN 14891 Met. A.6.2

UNI EN 14891 Met. A.6.3

UNI EN 14891 Met. A.8.2

Requisiti

prestazionali

> 0,75 mm

> 0,75 mm

Impermeabilità all'acqua UNI EN 14891 Met. A.7 150 KPa

>50%

>50%

Prestazione

dichiarata (*)

> 1,5 mm

> 1,5 mm

> 0,5 N/mm 2 > 0,7 N/mm 2

> 0,5 N/mm 2 > 0,7 N/mm 2

120 KPa (passaggio

d'acqua nullo dopo 7 gg)

250 KPa (nessuna penetrazione

dopo 7 gg)

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

FIX 30, bagnare i supporti evitando i ristagni

d’acqua.

PLASTIVO 200 deve essere applicato in due

strati con rullo o pennello. Applicare il primo

strato di PLASTIVO 200 per uno spessore di

circa 1 mm (consumo medio di 1,7÷2 kg/m 2 ),

avendo cura di fare penetrare bene nel sottofondo

il prodotto, per una copertura uniforme

della superficie. Se il rullo/pennello tende a

trascinare il prodotto, non aggiungere acqua

ma inumidire ulteriormente il supporto.

Il secondo strato va applicato dopo almeno 6

ore, per uno spessore di circa 1 mm (consumo

medio di 1,5÷2 kg/m 2 ).

Nel caso di piscine pensili, procedere per

settori stendendo immediatamente la rete

FLEXONET sulla miscela PLASTIVO 200 ancora

fresca, facendola aderire uniformemente

al supporto. Nei punti di raccordo tra le superfici

orizzontali e verticali far aderire la rete

FLEXONET al bordo orizzontale del coprigiunto

GARVO precedentemente posato.

E’ importante non risvoltare mai la rete FLEXO-

NET in verticale, ma raccordarla sempre al

coprigiunto GARVO.

In corrispondenza dei giunti di dilatazione trattati

con GARVO, la rete FLEXONET deve essere

interrotta nella mezzeria del GARVO stesso.

Stagionatura

Lasciare stagionare almeno 24 ore dall’applicazione.

In caso di bassa temperatura, forte

umidità o contatto prematuro con l’acqua, i

tempi di stagionatura possono allungarsi. Nel

PLASTIVO 200

SCHEDA TECNICA 35 EL S 13 00 - 11/11

87

GUAINE CEMENTIZIE


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

PLASTIVO 200

SCHEDA TECNICA 35 EL S 13 00 - 11/11

88

caso di impermeabilizzazioni di strutture

destinate al contenimento d’acqua, lasciare

stagionare 7 gg dal termine dell’applicazione.

Finitura

Il prodotto, in funzione della destinazione d'uso,

è rifinibile sia mediante verniciatura con

Avvertenze

PAINT FLOOR o PAINT POOL (vedi relative

schede tecniche) sia con ceramica.

La posa della ceramica deve essere eseguita

a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente

con classe di deformabilità S1 e S2). La

successiva stuccatura va eseguita con malte

cementizie sigillanti di classe CG2.

PLASTIVO 200 non è barriera a vapore.

Impiegare PLASTIVO 200 entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 200 su supporti saturi d’acqua (attendere almeno 48 ore dall’ultima pioggia).

Non aggiungere a PLASTIVO 200 acqua o alterare il rapporto di miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 200 con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando si

prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo o finitura (rivestimento ceramico,

massetto protettivo, etc.).

Qualora fossero trascorsi più di 28 giorni dalla stesura della seconda mano, è necessario applicare un ulteriore

strato di materiale a garanzia di una migliore adesione del successivo rivestimento.

In ambienti chiusi e poco aereati si consiglia l'utilizzo di ventiliazione forzata durante la posa e nella successiva

fase di maturazione del prodotto.

In caso di impermeabilizzazioni di muri contro-terra si suggerisce di proteggere PLASTIVO con la posa di

tessuto non tessuto di almeno 300 g/mq di peso prima del reinterro.

Consumo e resa

3,5÷4 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto.

Confezioni e stoccaggio

GUAINE CEMENTIZIE

PLASTIVO 200 è fornito in confezioni da 35,5 kg (25 kg di polvere + 10,5 kg di liquido).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

Sicurezza

PLASTIVO 200 è un prodotto atossico alcalino. E’ consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Plastivo ® 250

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 250

Il prodotto

PLASTIVO 250 è un rivestimento impermeabile

ad elevata elasticità composto da inerti, leganti

cementizi e polimeri acrilici che, dopo la miscelazione,

consente la realizzazione di una guaina

cementizia continua e impermeabile idonea

per applicazioni in spinta idrostatica negativa.

Dove si impiega

Impermeabilizzazione in spinta idrostatica

negativa di strutture in calcestruzzo, blocchi

di cemento o muratura mista sottoposte a

moderati movimenti e/o assestamenti (max

0,8 mm).

Depuratori di reflui civili.

Particolarmente indicato per:

––

garages, cantine, locali interrati in genere,

vasche, canali e piscine interrate.

89

GUAINE CEMENTIZIE

SCHEDA TECNICA 36 EM S 12 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PLASTIVO 250

SCHEDA TECNICA 36 EM S 12 00 - 11/11

• Pratica e veloce applicazione;

• applicabile a pennello o rullo;

• ottima impermeabilità in controspinta;

• buona elasticità, sopporta le microfessure

del supporto fino a max 0,8 mm;

• elastico fino a -5°C;

• ottima adesione a diversi tipi di supporto

cementizio;

• la posa del prodotto non è influenzata da

condizioni di bassa temperatura (≥+5°C)

ed elevata umidità;

• ciclo di applicazione completo in 24 ore.

Caratteristiche fisiche e tecniche

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

10

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

PLASTIVO 250

prodotto per la protezione del cemento armato secondo i principi MC e IR tipo rivestimento

Permeabilità al vapore acqueo: classe II (5m1,7 Kg/l

Rapporto di miscelazione liquido polvere 1/2,5

90

GUAINE CEMENTIZIE

Caratteristica

Metodo di prova

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-2

Prestazione

dichiarata (*)

Prestazione

certificata (**)

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa ≥ 0,8 MPa 1,11 MPa

Resistenza all’invecchiamento

accelerato

UNI EN 1062-11

nessun

rigonfiamento

-

requisito

soddisfatto

Assorbimento capillare UNI EN 1062-3 ≤ 0,1 Kg/m 2 x h -0,5 ≤ 0,05 Kg/m 2 x h -0,5 0,01 Kg/m 2 x h -0,5

Permeabilità al vapore

classe 2

acqueo

UNI EN 7783-2

S

5m < S

(spessore equivalente S D

)

D

< 50 m

D

≤ 10 m

S D

= 5,89 m

Crack Bridging Ability UNI EN 1062-7

A2 > 0,25 mm

A3 > 0,50 mm

A4 > 1,25 mm

A5 > 2,50 mm

-

Classe A5

2,6 mm

Compatibilità termica

parte 1

(adesione dopo 50 cicli

UNI EN 13687-1 ≥ 0,8 MPa - 1,50 MPa

gelo e disgelo)

Compatibilità termica

parte 2

(adesione dopo 10 cicli

UNI EN 13687-2 ≥ 0,8 MPa - 1,15 MPa

temporaleschi)

Compatibilità termica

parte 3

(adesione dopo 20 cicli

UNI EN 13687-3 ≥ 0,8 MPa - 1,27 MPa

termici a secco)

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione - B, s1-d0


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Allungamento a rottura

dopo 7 gg a +20°C e 60% U.R.

dopo 28 gg

(7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua)

Crack Bridging Ability

7 gg a +20°C e 60% U.R.

7 gg a +20°C e 60% U.R. + 21 gg acqua

Adesione al supporto

valore iniziale

dopo immersione in acqua

Tenuta idraulica su fessura da 1 mm

Caratteristica

Ente

certificatore

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Verificare l’idoneità delle strutture ai carichi

idrostatici.

Pulire da ogni presenza di disarmante o

grasso e rimuovere le parti incoerenti (incrostazioni).

Idrolavare il supporto eliminando l’acqua in

eccesso prima dell’applicazione. Nel caso

di superfici vecchie o polverose, di supporti

parzialmente imbibiti d'acqua, applicare con

rullo, pennello o spruzzo il primer PROFIX 30

(consumo medio di 0,2÷0,3 l/m 2 ) avendo comunque

cura di evitare ristagni in superficie

dello stesso causati dal mancato assorbimento

da parte del supporto.

Ripristinare il supporto con idonea malta

Volteco nel caso di superfici molto irregolari

Metodo di prova

Prestazione

certificata (**)

Impermeabilità in spinta negativa CESI metodo interno 150 kPa (metodo passa o non passa)

Impermeabilità in spinta negativa con

supporto fessurato di 0,4 mm

Resistenza all’attacco chimico severo

- acque di scarico ingresso depuratore

civile

CESI metodo interno 50 kPa (metodo passa o non passa)

ELLETIPI Srl UNI EN 13529

Determinazione delle proprietà a trazione ELLETIPI Srl DIN 53455

Determinazione delle proprietà a trazione

dopo 16 settimane di contatto con acque

ingresso depuratore

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Metodo di prova

UNI EN 14891 Met. A.8.2

UNI EN 14891 Met. A.6.2

UNI EN 14891 Met. A.6.3

UNI EN 14891 Met. A.8.2

ELLETIPI Srl DIN 53455

Requisiti

prestazionali

> 0,75 mm

> 0,75 mm

Impermeabilità all'acqua UNI EN 14891 Met. A.7 150 KPa

>45%

>40%

Prestazione

dichiarata (*)

> 1,2 mm

> 1,2 mm

> 0,5 N/mm 2 > 0,7 N/mm 2

> 0,5 N/mm 2 > 0,7 N/mm 2

100 KPa (passaggio

d'acqua nullo dopo 7 gg)

200 KPa (nessuna penetrazione

dopo 7 gg)

Riduzione durezza

(Shore A): < 8%

Resistenza a trazione: 1,14 MPa

Allungamento a rottura: 47%

Resistenza a trazione: 1,47 MPa

Allungamento a rottura: 43%

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati

o murature miste.

Sigillare con mastice P-201 le riprese di

getto, le eventuali fessurazioni marcate e

corpi passanti. Rimuovere i distanziatori

stuccando con malta rapida SPIDY 15.

Nel caso di venute d’acqua localizzate

effettuare la sigillatura con malta idraulica

a presa rapida TAP 3.

Nel caso di intervento in corrispondenza

dei giunti di dilatazione contattare il Servizio

Tecnico Volteco.

Preparazione dell’impasto

Agitare il componente liquido nel suo

contenitore, successivamente versarlo in

un secchio. Aggiungere gradualmente

sotto agitazione il componente polvere. La

PLASTIVO 250

SCHEDA TECNICA 36 EM S 12 00 - 11/11

91

GUAINE CEMENTIZIE


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

PLASTIVO 250

SCHEDA TECNICA 36 EM S 12 00 - 11/11

miscelazione dovrà essere effettuata per

circa 3÷5 minuti utilizzando un trapano con

frusta. L’impasto dovrà presentarsi omogeneo

e privo di grumi.

Applicazione

Nel caso non sia stato applicato il primer

PROFIX 30, bagnare i supporti evitando i

ristagni d’acqua.

PLASTIVO 250 deve essere applicato in due

strati con rullo o pennello. Applicare il primo

strato di PLASTIVO 250 per uno spessore di

circa 1 mm (consumo medio di 1,7÷2 kg/m 2 ),

avendo cura di fare penetrare bene nel sottofondo

il prodotto, per una copertura uniforme

della superficie. Se il rullo/pennello tende a

trascinare il prodotto, non aggiungere acqua

ma inumidire ulteriormente il supporto.

Il secondo strato va applicato dopo almeno

6 ore, per uno spessore di circa 1 mm (consumo

medio di 1,5÷2 kg/m 2 ).

Stagionatura

Lasciare stagionare almeno 24 ore dall’applicazione.

In caso di bassa temperatura, forte

umidità o contatto prematuro con l’acqua,

i tempi di stagionatura possono allungarsi.

Nel caso di impermeabilizzazioni di strutture

destinate al contenimento d’acqua, lasciare

stagionare 7 gg dal termine dell’applicazione.

Finitura

Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento

delle pareti con sistema macroporoso

CALIBRO P.E. quale strato anticondensa.

È possibile altresì effettuare la finitura con

CALIBRO RASANTE. Il prodotto, in funzione

della destinazione d'uso, è rifinibile sia

mediante verniciatura con PAINT FLOOR o

PAINT POOL (vedi relative schede tecniche)

sia con ceramica.

La posa della ceramica deve essere eseguita

a fuga larga con adesivi di tipo C2 (preferibilmente

con classe di deformabilità S1 e S2). La

successiva stuccatura va eseguita con malte

cementizie sigillanti di classe CG2.

92

Avvertenze

GUAINE CEMENTIZIE

PLASTIVO 250 non è barriera a vapore.

Impiegare PLASTIVO 250 entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 250 su supporti permeati da acqua ma sigillare preventivamente con malta idraulica

TAP 3.

Non aggiungere a PLASTIVO 250 acqua o alterare il rapporto di miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 250 con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando si

prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo o finitura (rivestimento ceramico,

massetto protettivo, etc.).

Qualora fossero trascorsi più di 28 giorni dalla stesura della seconda mano, è necessario applicare un ulteriore

strato di materiale a garanzia di una migliore adesione del successivo rivestimento.

In ambienti chiusi e poco aereati si consiglia l'utilizzo di ventiliazione forzata durante la posa e nella successiva

fase di maturazione del prodotto.

In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità, possono presentarsi importanti fenomeni

di condensa.


93

GUAINE CEMENTIZIE

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 250

Consumo e resa

3.5÷4 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto.

Confezioni e stoccaggio

PLASTIVO 250 è fornito in confezioni da 35 kg (25 kg di polvere + 10 kg di liquido).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

SCHEDA TECNICA 36 EM S 12 00 - 11/11

Sicurezza

PLASTIVO 250 è un prodotto atossico alcalino. E’ consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Plastivo ® 300

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PLASTIVO 300

Il prodotto

PLASTIVO 300 è un rivestimento impermeabilizzante

monocomponente ad elevata elasticità

composto da inerti, leganti cementizi e polimeri

in polvere che, dopo la miscelazione con acqua,

consente la realizzazione di una guaina

cementizia continua e impermeabile.

Dove si impiega

Impermeabilizzazione in spinta idrostatica

positiva e negativa di strutture in calcestruzzo,

blocchi di cemento o muratura mista, quali

garages, cantine, fosse d’ascensore, locali

interrati in genere.

Impermeabilizzazione di vasche, canali, piscine

anche fuori quota, balconi, pozzetti.

Particolarmente indicato per ambienti interni

anche fortemente umidi.

95

GUAINE CEMENTIZIE

SCHEDA TECNICA 52 LA S 01 00 W 05/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PLASTIVO 300

SCHEDA TECNICA 52 LA S 01 00 W 05/12

96

• Inodore

• pratica e veloce applicazione;

• applicabile a pennello o rullo;

• ottima impermeabilità in controspinta fino

alla pressione di 0,5 atm;

• buona elasticità, sopporta le normali microfessure

del supporto (fino a 1 mm);

• elastico fino a -5°C;

• ottima adesione a diversi tipi di supporto

cementizio;

• la posa del prodotto non è influenzata da

condizioni di bassa temperatura (min. 5°C)

ed elevata umidità;

• ciclo di applicazione completo in 12 ore.

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Aspetto

polvere grigia

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’

Temperatura d’esercizio - 5°C a + 50°C

Caratteristica

Metodo di prova

Requisiti prestazionali

UNI EN 1504-2

n. 1305

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

11

1305-CPD-0933

UNI EN 1504-2

PLASTIVO 300

prodotto per la protezione del cemento armato secondo i principi MC e IR tipo rivestimento

Permeabilità al vapore acqueo: classe I (S D

1,35 kg/l

Prestazione

certificata (**)

Peso specifico

Allungamento a rottura >20%

Adesione al supporto UNI EN 1542 ≥ 0,8 MPa ≥ 0,8 MPa 1,3 MPa

Assorbimento capillare UNI EN 1062-3 ≤ 0,1 kg/m 2 h -0,5 ≤ 0,1 kg/m 2 h -0,5 0,02 kg/m 2 h -0,5

Permeabilità al vapore

acqueo

UNI EN 7783-2

(spessore equivalente S D

)

classe 1 S D

≤ 5 m S D

≤ 5 m S D

= 1,7 m

Reazione al fuoco UNI EN 13501-1 classificazione Euroclasse B

GUAINE CEMENTIZIE


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristica

Impermeabilità in spinta positiva

(150 KPa per 7 gg di spinta)

Impermeabilità in spinta negativa

(50 KPa per 7 gg di spinta)

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Verificare l’idoneità delle strutture ai carichi

idrostatici. Pulire da ogni presenza di disarmante

o grasso e rimuovere le parti incoerenti

(incrostazioni). Idrolavare il supporto eliminando

l’acqua in eccesso prima dell’applicazione.

Nel caso di superfici vecchie e/o polverose,

applicare il primer PROFIX 30 (consumo

0,2÷0,3 l/m 2 ) avendo cura di evitare ristagni

in superficie dello stesso causati dal mancato

assorbimento da parte del supporto. Ripristinare

il supporto con idonea malta Volteco nel

caso di superfici molto irregolari o murature

miste. Sigillare con mastice P-201 le riprese di

getto, le eventuali fessurazioni marcate e corpi

passanti. Rimuovere i distanziatori stuccando

con malta rapida SPIDY 15. Nel caso di venute

d’acqua localizzate effettuare la sigillatura con

malta idraulica a presa rapida TAP 3.

Nel caso di intervento in corrispondenza

dei giunti di dilatazione contattare il Servizio

Tecnico Volteco.

Preparazione dell’impasto

PLASTIVO 300 è pronto all’uso; versare in un

contenitore l’acqua d’impasto (3,9 l per sacco

da 15 kg e 1,3 l per sacco da 5 kg, pari al

26% in peso) e aggiungere gradualmente

sotto agitazione la polvere. La miscelazione

dovrà essere effettuata per circa 3÷5 minuti

utilizzando un trapano con frusta a basso

Metodo di prova

UNI EN 14891 A.7

Metodo interno

Requisiti

prestazionali

Nessuna penetrazione

Adesione piastrelle

UNI EN 14891 A.6.2

> 0,5 MPa > 0,8 MPa

UNI EN 14891 A.6.3

> 0,5 MPa > 0,6 MPa

Crack bridging ability UNI EN 14891 A.8.2 >0,75 mm >1,2 mm

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a

+20°C e 60% U.R.

Prestazione

dichiarata (*)

Nessuna penetrazione

Nessuna penetrazione

*Prestazione valori di soglia garantiti da VOLTECO

** Prestazione valori certificati da enti terzi accreditati

numero di giri. L’impasto dovrà presentarsi

omogeneo e privo di grumi.

Applicazione

Nel caso non sia stato applicato il primer

PROFIX 30, bagnare i supporti evitando i

ristagni d’acqua. PLASTIVO 300 deve essere

applicato in due strati con rullo o pennello.

Applicare il primo strato di PLASTIVO 300

per uno spessore di circa 1 mm (consumo

medio di 1÷1,1 kg/m 2 ), avendo cura di fare

penetrare bene nel sottofondo il prodotto,

per una copertura uniforme della superficie.

Se il rullo/pennello tende a trascinare il prodotto,

non aggiungere acqua ma inumidire

ulteriormente il supporto. Il secondo strato va

applicato, per uno spessore di circa 0,5 mm

(consumo medio di 0,6÷0,7 kg/m 2 ), quando

lo strato precedente risulta essere fuori tatto

e comunque non prima che siano trascorse

almeno 2 ore.

Stagionatura

Lasciare stagionare almeno 3 giorni dall’applicazione

per le finiture. In caso di bassa

temperatura, forte umidità o contatto con

l’acqua, i tempi di stagionatura possono allungarsi.

Nel caso di impermeabilizzazioni di

strutture destinate al contenimento d’acqua,

lasciare stagionare 7 gg dal termine dell’applicazione.

PLASTIVO 300

SCHEDA TECNICA 52 LA S 01 00 W 05/12

97

GUAINE CEMENTIZIE


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

PLASTIVO 300

SCHEDA TECNICA 52 LA S 01 00 W 05/12

Finitura Superficiale

Negli ambienti interni si consiglia il rivestimento

di PLASTIVO 300 con sistema macroporoso

CALIBRO P.E. quale strato anticondensa.

E’ possibile altresì effettuare la finitura con

CALIBRO RASANTE. Il prodotto, in funzione

della destinazione d’uso, è rifinibile sia

Avvertenze

mediante verniciatura con PAINT FLOOR o

PAINT POOL (vedi relative schede tecniche)

sia con ceramica. La posa della ceramica

deve essere eseguita a fuga larga con adesivi

di tipo C2 S2 (preferibilmente con elevata

adesione dopo immersione in acqua). La successiva

stuccatura va eseguita con sigillanti

di classe CG2.

Al primo contatto con acqua PLASTIVO 300 rilascia un residuo di colorazione rosso-ruggine.

Lavare accuratamente con abbondante acqua fino alla scomparsa della cessione.

PLASTIVO 300 non è barriera a vapore.

Impiegare PLASTIVO 300 entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 300 su supporti permeati da acqua ma sigillare preventivamente con malta idraulica

TAP 3.

Non alterare il rapporto di miscelazione.

Non applicare PLASTIVO 300 con temperature superiori 40 °C inferiore a +5°C o quando si prevede possa

scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Attendere almeno 3 giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo (rivestimento ceramico,massetto

protettivo,etc...).

Qualora fossero trascorsi più di 28 giorni dalla stesura della seconda mano, è necessario applicare un ulteriore

strato di materiale a garanzia di una migliore adesione del successivo rivestimento.

In ambienti chiusi e poco aerati si consiglia l’utilizzo di ventilazione forzata durante la posa e nella successiva

fase di maturazione del prodotto.

In locali con scarsa ventilazione o con alta percentuale di umidità possono presentarsi importanti fenomeni

di condensa.

98

Consumo e resa

1,7÷2 kg/m 2 in funzione della rugosità del supporto.

Confezioni e stoccaggio

PLASTIVO 300 è fornito in confezioni da 15 kg e 5 kg. Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in

ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al calore.

Sicurezza

GUAINE CEMENTIZIE

PLASTIVO 300 è un prodotto atossico alcalino. E’ consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


99

GUAINE CEMENTIZIE

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Aquascud ® System

Aquascud ® 420 e 430

Il prodotto

AQUASCUD 430

Brevetto n. 1288587

AQUASCUD System è un sistema impermeabilizzante

policomponente completo, brevettato

e certificato, disponibile in due versioni con

differenti caratteristiche tecniche.

AQUASCUD System è così composto:

AQUASCUD 420 o 430, impermeabilizzante

cementizio bicomponente con caratteristiche

di elasticità.

AQUASCUD BASIC, membrana idrorepellente

microporosa elasticizzata in polipropilene che,

grazie a particolari lavorazioni, viene irruvidita

per permettere una perfetta adesione con l’impermeabilizzante

cementizio.

AQUASCUD JOIN, banda coprifilo elasticizzata.

AQUASCUD System, grazie alle peculiari caratteristiche

dei propri componenti, consente

di ottenere un’impermeabilizzazione ad elevata

aderenza e deformabilità su ogni tipo di

supporto. AQUASCUD System 430 soddisfa i

requisiti previsti dall’ETAg 005 parte 1 e parte 8

per i kit impermeabilizzanti per coperture piane

e ha ottenuto il Benestare Tecnico ETA 11/0362

rilasciato da ITC-CNR.

AQUASCUD

SYSTEM

SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S 12 00 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Dove si impiega

Impermeabilizzazione di balconi, terrazze e coperture piane anche già pavimentate.

AQUASCUD

SYSTEM

SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S 12 00 - 04/12

I vantaggi

• È di pratica e veloce applicazione;

• è efficace anche su strutture microlesionate,

ripartendo la tensione trasmessa

dal supporto;

• si può applicare direttamente sul pavimento

esistente, evitando le demolizioni,

abbattendo i tempi ed i costi di intervento;

• consente di intervenire anche in presenza

di soglie ad altezza ridotta;

• protegge il massetto di pendenza dai

fenomeni di gelo/disgelo;

• permette l’applicazione diretta della pavimentazione

con colla cementizia ad alta

deformabilità per uso esterno;

• mantiene la propria deformabilità fino -10°C

nella versione 430 e -5°C nella versione 420;

• garantisce ottimi risultati estetici, eliminando

ogni opera di lattoneria a copertura dei

risvolti verticali;

• protegge i rivestimenti, specie i lapidei, dai

fenomeni di efflorescenza dei massetti.

100

ITC-CNR

VOLTECO S.p.a

Via delle Industrie, 47 – 31050 Ponzano Veneto (I)

11

ETA 11/0362

AQUASCUD System

Kit di impermeabilizzazione per coperture applicato allo stato liquido

Livelli di prestazione in accordo con ETAG 005 parte 1 e

parte 8:

GUAINE CEMENTIZIE

Tempo di vita atteso: W2

Esposizione solare: “Climi severi” S

Carichi: P1

Pendenza: S1-S2 (max 10%)

Temperatura minima di superficie: TL2 (-10°C)

Temperatura massima di superficie: TH2 (+60°C)

Scivolosità: NPD

Prestazione al fuoco dall’esterno: NPD

Reazione al fuoco: classe E

Rilascio delle sostanze pericolose: nessuna


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Specifiche

Aspetto

AQUASCUD

420

Comp. A

lattice bianco

Comp. B

polvere grigia

AQUASCUD

430

Comp. A

lattice bianco

Comp. B

polvere grigia

Valori

AQUASCUD

BASIC

tessuto

non tessuto

bianco

AQUASCUD

JOIN

non tessuto

con rinforzo

centrale in

terpolimero

elastomerico

Temperatura d’esercizio -5°C +60°C -10°C +60°C -30°C +60°C

Rapporto di miscelazione

liquido/polvere

1/3 1/2

Tempo di lavorabilità a +20°C 20’ 20’

Parametri assogettati a

Controllo Qualità interno

AQUASCUD

420

AQUASCUD

430

Peso specifico > 1,6 kg/l > 1,6 kg/l

150 kPa

Impermeabilità all’acqua

UNI EN 14891 100 kPa

(met A.7)

Adesione al supporto

>0,5 N/mm 2

UNI EN 14891

(met A.6.2 e

A.6.3)

>0,4 N/mm 2

UNI EN 1542

Valori

AQUASCUD

BASIC

AQUASCUD

JOIN

nessun

passaggio fino

a 100 kPa

Allungamento a rottura > 40% > 20%

Resistenza a rottura > 0,6 kN/m > 267 N/5 cm

Crack bridging ability

Permeabilità al vapore acqueo

1,5 mm (-5°C)

UNI EN

14891(met A.8.2)

S D

< 10 m

UNI EN ISO

7783-2

1,5 mm (-10 °C)

UNI EN

14891(met A.8.2)

S D

< 10 m

UNI EN ISO

7783-2

AQUASCUD

SYSTEM

SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S 12 00 - 04/12

101

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20°C e 60% U.R.

GUAINE CEMENTIZIE


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

AQUASCUD

SYSTEM

SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S 12 00 - 04/12

102

GUAINE CEMENTIZIE

Preparazione delle superfici

Rimuovere ogni presenza di sporco ed

in generale di qualsiasi altro materiale

che possa compromettere l’adesione di

AQUASCUD System.

Nel caso di superfici molto irregolari ripristinare

il supporto con malta FLEXOMIX

30. Nel caso di superfici vecchie o polverose,

di supporti parzialmente imbibiti

d’acqua, applicare con rullo, pennello

o spruzzo il primer PROFIX 30 (consumo

0,2÷0,3 l/m 2 ) avendo comunque cura

di evitare ristagni in superficie dello stesso

causati dal mancato assorbimento da

parte del supporto.

In presenza di giunti di dilatazione sulla

superficie, ricoprirli con banda coprigiunto

GARVO 3 o GARVO 5 (vedi relativa

scheda tecnica), sagomata ad omega

ed incollata lateralmente con miscela di

AQUASCUD 420 o 430.

Predisporre la membrana AQUASCUD BA-

SIC già pretagliata nelle dimensioni necessarie.

Predisporre i raccordi con gli

scarichi utilizzando l’apposito collettore

di scarico.

Raccordare tutti gli angoli parete/pavimento

con banda coprifilo AQUASCUD

JOIN utilizzando AQUASCUD 420 o 430

come collante.

Preparazione dell’impasto

Agitare il componente liquido di AQUA-

SCUD 420 o 430 nel suo contenitore e

successivamente versarlo in un secchio.

Aggiungere gradualmente sotto agitazione

il componente polvere di AQUASCUD

420 o 430; effettuare la miscelazione per

2÷3 minuti utilizzando un trapano con frusta

fino all’ottenimento di un impasto omogeneo

e privo di grumi.

Applicazione

Applicare con apposita spatola dentata

(denti da 3 mm) un primo abbondante

strato di miscela AQUASCUD 420 o 430

in modo da garantire uno spessore minimo

di 1÷1,5 mm, facendo in modo che

la miscela penetri bene nel sottofondo e

copra completamente la superficie (consumo

medio 2÷2,5 kg/m 2 in relazione alla

planarità del supporto).

Procedere per settori stendendo immediatamente

la membrana AQUASCUD BASIC

sulla miscela AQUASCUD 420 o 430 ancora

fresca, facendola aderire uniformemente

al supporto mediante una pressione realizzata

con il rullo ad aghi Volteco.

La corretta applicazione della membrana

AQUASCUD BASIC è visivamente riscontrabile

quando la stessa, sottoposta a rullatura,

assume una colorazione più scura,

indice della sua corretta impregnazione

ed adesione. Sormontare i bordi della

membrana AQUASCUD BASIC per almeno

10 cm e saldarli tra loro con la miscela

AQUASCUD 420 o 430.

Nei punti di raccordo tra le superfici orizzontali

e verticali far aderire la membrana

AQUASCUD BASIC al bordo orizzontale

del coprifilo AQUASCUD JOIN precedentemente

posato. È importante non risvoltare

mai la membrana AQUACUD BASIC in

verticale, ma raccordarla sempre al coprifilo

AQUASCUD JOIN.

In corrispondenza dei giunti di dilatazione

trattati con GARVO, la membrana AQUA-

SCUD BASIC deve essere interrotta nella

mezzeria del GARVO stesso. In condizioni

climatiche ottimali attendere un periodo

di almeno 24 ore per applicare un 2° strato

della miscela AQUASCUD 420 o 430

(consumo medio 1,5÷2 kg/m 2 ), avendo

cura di ricoprire uniformemente la membrana

AQUASCUD BASIC.

Finitura

Il kit AQUASCUD System 430 può essere lasciato

a vista purchè le superfici rivestite non

siano accessibili.

La finitura con ceramica, di AQUASCUD System,

da effettuarsi dopo 7 gg, deve essere

eseguita a fuga larga con adesivi di tipo C2

(preferibilmente con clas se di deformabilità

S1 e S2). La stuccatura va eseguita con

malte cementizie sigillanti di classe CG2.

AQUASCUD può essere rifinito con il rasante

X-RAPID e vernice PAINT FLOOR (vedi relative

schede tecniche).


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

AQUASCUD

SYSTEM

Avvertenze

Non aggiungere acqua alla miscela AQUASCUD 420 o 430, né alterare il rapporto di miscelazione.

Applicare AQUASCUD 420 o 430 entro 20 minuti dalla miscelazione.

Non applicare AQUASCUD System con temperature superiori ai 30 °C od inferiori a 5 °C o comunque quando

si prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Condizioni ambientali di pioggia e/o nebbia e/o basse temperature provocano un allungamento dei tempi

di stagionatura.

Non applicare AQUASCUD System su superfici con pendenze superiori al 10%.

L’applicazione di AQUASCUD System su superfici esposte al sole battente comporta una drastica riduzione

del tempo di lavorabilità.

L’applicazione di AQUASCUD System su sottofondo con presenza di umidità e prolungata insolazione può

dare origine a vapore con formazione di bolle sulla superficie. Tali bolle non pregiudicano le caratteristiche

finali del prodotto.

Proteggere dalla pioggia per almeno 24 ore dall’applicazione.

La presenza di umidità nel sottofondo provoca un sensibile ritardo dei tempi di stagionatura.

In caso di giardini pensili predisporre idonea protezione antiradice.

Attendere almeno 7giorni prima di applicare qualsiasi tipo di strato protettivo o finitura (rivestimento ceramico,

massetto protettivo con TNT, etc.).

SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S 12 00 - 04/12

103

Consumo e resa

3,6÷4 kg/m 2 in relazione alle irregolarità del supporto.

Confezioni e stoccaggio

AQUASCUD 420 è fornito in confezione da 35,5 kg (25 kg di polvere +10,5 kg di liquido).

AQUASCUD 430 è fornito in confezione da 30 kg (20 kg di polvere +10 kg di liquido).

AQUASCUD BASIC in confezione da 30 m 2 .

AQUASCUD JOIN in confezione da 25 e da 10 m.

AQUASCUD JOIN BT in confezione da 20 m.

Disponibilità di pezzi speciali: GARVO Angolare 90° - GARVO Angolare 270° - ESALATORE/COLLETTORE

DI SCARICO - GARVO QUADRO.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto, evitando l’esposizione al gelo.

GUAINE CEMENTIZIE


104

GUAINE CEMENTIZIE

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

AQUASCUD

SYSTEM

SCHEDA TECNICA 11 CB-CC-CD S 12 00 - 04/12

Sicurezza

AQUASCUD 420 o 430 è composto da una miscela atossica alcalina. È consigliato l’uso di mascherina e

guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua

e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLGRIP TC

Impermeabilizzanti

bentonitici

Volgrip ® LH pag. 107

Volgrip ® HP ” 113

Volgrip ® TC ” 117

Volclay Panels VP1 - VP1F ” 123

105


VOLGRIP TC LH

107

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Volgrip ® LH - Light

Il prodotto

VOLGRIP LH è un impermeabilizzante pregetto

bentonitico autoagganciante al calcestruzzo,

appositamente studiato per cantieristica

di piccola o media difficoltà, con limitato

battente idraulico. Il calibrato quantitativo di

Bentonite di Sodio, è il vero principio attivo

del sistema contenuto nella particolare struttura

di VOLGRIP LH. Tale struttura è composta

da un tessuto non tessuto e un tessuto

poroso, con interposta bentonite sodica,

assemblati meccanicamente con un sistema

di agugliatura; il tutto conferisce al prodotto

un imbattibile autoconfinamento con

prestazioni di impermeabilità elevatissime.

VOLGRIP LH contiene una particolare Bentonite

di Sodio prodotta secondo un sistema

che consiste nel realizzare, attraverso una

particolare lavorazione, l’incapsulamento

omogeneo della Bentonite di Sodio inibendo

il contatto con i normali elementi aggressivi

contenuti nelle acque di falda. Questa

lavorazione, unita all’eccezionale autoconfinamento

di VOLGRIP LH, ne mantiene inalterato

il potere impermeabilizzante.

SCHEDA TECNICA 40 AO S 08 00 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLGRIP LH

SCHEDA TECNICA 40 AO S 08 00 - 04/12

108

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

Dove si impiega

Protezione ed impermeabilizzazione di strutture

in calcestruzzo interrate da acque di

falda costante o altalenante e percolanti. Se

ne suggerisce l’impiego in strutture con carico

idraulico non superiore a 5 m.

Per differenti tipologie d’impiego, consultare

preventivamente il Servizio Tecnico Volteco.

Come agisce

A contatto con l’acqua, ma è sufficiente anche

la sola umidità del terreno, la Bentonite

di sodio naturale di VOLGRIP LH si idrata

trasformandosi in un gel impermeabile, con

una potenziale capacità di espandersi fino a

16 volte il volume secco iniziale.

La speciale agugliatura di VOLGRIP LH

consente, a getti eseguiti, il perfetto auto

confinamento a questo stato di espansione

(funzione importantissima per ottenere un’alta

impermeabilità). Infatti le fibre del TNT (posto

sul lato esterno) fuoriescono appositamente

dal tessuto (lato interno) e, con l’esecuzione

Applicazione in abbinamento a getti di calcestruzzo

(platee e muri di fondazione contro

diaframmi, pali, berlinesi, fondazioni esistenti

o casseri a perdere), in edifici quali garages,

cantine, magazzini, caveaux, taverne, depositi,

autosilos e inoltre sottopassi e gallerie.

dei getti, vengono inglobate nel calcestruzzo

ottenendo un’eccezionale adesione meccanica

di tutti gli strati che compongono il prodotto

alla struttura (non una semplice adesione

superficiale). Vedi disegno.

Attraverso la calibrata maglia del tessuto

poroso, il gel di bentonite si estrude parzialmente

riuscendo a garantire la saldatura dei

sormonti ed evitando la migrazione di acqua

tra VOLGRIP LH e calcestruzzo. Tale fenomeno

consente inoltre la riparazione autonoma

delle normali lesioni provocate dai ritiri del

calcestruzzo.

Calcestruzzo

Fibre di aggancio

Tessuto poroso

Bentonite di Sodio

Tessuto non tessuto


I vantaggi

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

• Imbattibile autoconfinamento ed elevatissima

impermeabilità conferiti dalle

specifiche lavorazioni;

• evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale

d’acqua;

• sigilla autonomamente e stabilmente le

normali lesioni causate da ritiri del calcestruzzo;

• risulta di pratica e veloce applicazione, si

fissa per semplice chiodatura;

• può essere forato per permettere il passaggio

di armature o ferri di collegamento;

• può essere tagliato e sagomato per essere

adattato perfettamente alla forma

della struttura;

• resiste ad urti accidentali;

• qualora, in fase di posa, VOLGRIP LH subisse

dei danneggiamenti, la riparazione

dovrà avvenire semplicemente utilizzando

lo specifico stucco di Bentonite di Sodio

BENTOSEAL;

• pratica e veloce preparazione dei piani di

posa, non richiede la regolarizzazione fine

dei supporti;

• sole, vento, pioggia e basse temperature

non ne pregiudicano né la flessibilità, né

l’installazione ed il funzionamento;

• non subisce alterazioni a contatto con

gli elementi normalmente presenti nelle

acque delle falde di primo scorrimento;

• nella maggior parte dei casi non è neces -

saria la cappa di protezione.

VOLGRIP LH

109

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

SCHEDA TECNICA 40 AO S 08 00 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLGRIP LH

SCHEDA TECNICA 40 AO S 08 00 - 04/12

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Norme Valori

Contenuto di Bentonite di Sodio UNI EN 14196 > 4 kg/m 2

Resistenza a trazione UNI EN ISO 10319 > 8,5 kN/m

Resistenza allo spellamento dal cls ASTM D 903 > 1,5 kN/m

Rigonfiamento libero ASTM D 5890 > 24 ml

Portata idraulica ASTM D 5887 < 6x10 -9 m 3 /m 2 /s

Coefficiente K di permeabilità ASTM D 5084 < 5x10 -9 cm/s

Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Norme Valori

Spessore CESI EN 964-1 > 4 mm

Punzonamento statico (CBR)

CESI

UNI EN

ISO 12236

1,94 kN

Resistenza allo spellamento dal cls CESI ASTM D 903 3,38 kN/m

Coefficiente K di permeabilità CESI ASTM D 5084 1,73x10 -9 cm/s

110

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Le superfici da impermeabilizzare possono

essere umide, non necessariamente pulite, e

non devono in alcun caso presentare grosse

protuberanze o cavità o continui flussi di acqua

che possano pregiudicare la sigillatura

autonoma dei sormonti. La piegatura ed il

taglio dei teli possono avvenire in qualsiasi

direzione.

Posa sotto solette

Regolarizzare con getto di calcestruzzo magro.

Posare VOLGRIP LH con la superficie di

tessuto più scuro rivolta verso l’alto, a giunti

sfalsati e sovrapponendo i bordi per 10 cm.

Fissare i teli con FIX 1 o chiodi e FIX 5 ogni

70 cm circa.

Posa su superfici verticali

Per murature in elevazione già realizzate: utilizzare

PLASTIVO 200 o VOLCLAY PANELS tipo

1. Per murature da realizzare contro diaframmi,

berlinesi, palancole o strutture esistenti: fissa-

Avvertenze

re VOLGRIP LH previa regolarizzazione dei

grossi vuoti, e/o asperità, in modo particolare

in corrisponden za delle zone di sormonto

dei teli, con la superficie di tessuto più scura

rivolta all’interno della struttura, avendo cura

di sfalsare i giunti e di sovrapporre i bordi per

10 cm. Fissare i teli con FIX 1 oppure con FIX

5 e chiodi a sparo muniti di rondelle ogni 30

cm circa.

Procedere quindi alla posa delle armature, dei

casseri ed ai relativi getti.

Per murature da realizzare con casseri an che

a perdere: fissare VOLGRIP LH ai casseri lasciando

la faccia più scura di tessuto rivolta

all’interno dell’edificio.

Procedere quindi alla posa delle armature,

dei casseri interni ed ai relativi getti.

N.B.: Le sovrapposizioni tra i teli dovranno

distanziare almeno 25 cm da ogni ripresa

di getto.

A ridosso del VOLGRIP LH, sia nei piani orizzontali che verticali, dovranno essere eseguiti getti di calcestruzzo,

compatti ed omogenei, che andranno a costituire la struttura, adeguatamente dimensionati

ai carichi di esercizio ed idraulici.

N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati, consultare il Servizio Tecnico

Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102. Ogni

eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l’idoneo giunto ADEKA KM.

VOLGRIP LH

111

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

SCHEDA TECNICA 40 AO S 08 00 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLGRIP LH

SCHEDA TECNICA 40 AO S 08 00 - 04/12

Confezioni e stoccaggio

VOLGRIP LH è confezionato in rotoli da:

- 1,10x5 m, per uno sviluppo totale di 5,50 m 2 ed un peso di circa 27,5 kg;

- 2,50x30 m, per uno sviluppo totale di 75 m 2 ed un peso di circa 375 kg;

- 5x30 m, per uno sviluppo totale di 150 m 2 ed un peso di circa 750 kg.

Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto.

112

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

Sicurezza

La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante,

quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con

acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


113

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Volgrip ® HP - High Performance

VOLGRIP HP

Il prodotto

VOLGRIP HP è un impermeabilizzante pregetto

bentonitico autoagganciante al calcestruzzo

accoppiato ad una membrana in

MDPE. La struttura di VOLGRIP HP è composta

da un tessuto non tessuto e un tessuto

poroso, con interposta bentonite sodica,

assemblati meccanicamente con un sistema

di agugliatura a cui viene incollata una

Dove si impiega

membrana in MDPE; il tutto conferisce al

prodotto un imbattibile autoconfinamento

con prestazioni di impermeabilità uniche.

Protezione ed impermeabilizzazione di strutture

in calcestruzzo interrate da acque di falda

costante o altalenante e percolanti.

Per differenti tipologie d’impiego, consultare

preventivamente il Servizio Tecnico Volteco.

Applicazione in abbinamento a getti di calcestruzzo

(platee e muri di fondazione contro

diaframmi, pali, berlinesi, fondazioni esistenti

o casseri a perdere), in edifici quali garages,

cantine, magazzini, caveaux, taverne, depositi,

autosilos e inoltre sottopassi e gallerie.

SCHEDA TECNICA 47 AP S 03 02 - 02/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Come agisce

VOLGRIP HP

SCHEDA TECNICA 47 AP S 03 02 - 02/11

A contatto con l’acqua, ma è sufficiente anche

la sola umidità del terreno, la Bentonite

di sodio naturale di VOLGRIP HP si idrata

trasformandosi in un gel impermeabile, con

una potenziale capacità di espandersi fino a

16 volte il volume secco iniziale.

La speciale agugliatura di VOLGRIP HP

consente, a getti eseguiti, il perfetto auto

confinamento a questo stato di espansione

(funzione importantissima per ottenere un’alta

impermeabilità). Infatti le fibre del TNT (posto

sul lato esterno) fuoriescono appositamente

dal tessuto (lato interno) e, con l’esecuzione

dei getti, vengono inglobate nel calcestruzzo

ottenendo un’eccezionale adesione meccanica

di tutti gli strati che compongono il prodotto

alla struttura (non una semplice adesione

superficiale). Vedi disegno.

Attraverso la calibrata maglia del tessuto

poroso, il gel di bentonite si estrude parzialmente

riuscendo a garantire la saldatura dei

sormonti ed evitando la migrazione di acqua

tra VOLGRIP HP e calcestruzzo. Tale fenomeno

consente inoltre la riparazione autonoma

delle normali lesioni provocate dai ritiri del

calcestruzzo.

Calcestruzzo

Fibre di aggancio

Tessuto poroso

Bentonite di Sodio

Tessuto non tessuto

Telo MDPE

114

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

I vantaggi

• Imbattibile autoconfinamento ed elevatissima

impermeabilità conferiti dalle

specifiche lavorazioni;

• evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale

d’acqua;

• sigilla autonomamente e stabilmente le

normali lesioni causate da ritiri del calcestruzzo;

• risulta di pratica e veloce applicazione, si

fissa per semplice chiodatura;

• può essere forato per permettere il passaggio

di armature o ferri di collegamento;

• può essere tagliato e sagomato per essere

adattato perfettamente alla forma della

struttura;

• facilita le eventuali lavorazioni di preattivazione,

se necessarie, (in presenza di

terreni o acque contaminati e/o ad alto

contenuto salino);

• resiste ad urti accidentali;

• qualora, in fase di posa, VOLGRIP HP subisse

dei danneggiamenti, la riparazione

dovrà avvenire semplicemente utilizzando

lo specifico stucco di Bentonite di Sodio

BENTOSEAL;

• pratica e veloce preparazione dei piani di

posa, non richiede la regolarizzazione fine

dei supporti;

• sole, vento, pioggia e basse temperature

non ne pregiudicano né la flessibilità, né

l’installazione ed il funzionamento;

• non subisce alterazioni a contatto con gli

elementi normalmente presenti nelle acque

delle falde di primo scorrimento;

• nella maggior parte dei casi non è neces -

saria la cappa di protezione.


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Le superfici da impermeabilizzare possono

essere umide, non necessariamente pulite, e

non devono in alcun caso presentare grosse

protuberanze o cavità o continui flussi di acqua

che possano pregiudicare la sigillatura

autonoma dei sormonti. La piegatura ed il

taglio dei teli possono avvenire in qualsiasi

direzione.

Posa sotto solette

Regolarizzare con getto di calcestruzzo magro.

Posare VOLGRIP HP con la superficie di

tessuto rivolta verso l’alto, a giunti sfalsati e

sovrapponendo i bordi per 10 cm. Fissare i

teli con FIX 1 o chiodi e FIX 5 ogni 70 cm circa.

Posa su superfici verticali

Per murature in elevazione già realizzate:

utilizzare PLASTIVO 200 o VOLCLAY PANELS

tipo 1.

Per murature da realizzare contro diaframmi,

berlinesi, palancole o strutture esistenti: fissare

VOLGRIP HP previa regolarizzazione dei

grossi vuoti, e/o asperità, in modo particolare

in corrisponden za delle zone di sormonto

dei teli, con la superficie di tessuto rivolta

all’interno della struttura, avendo cura di

sfalsare i giunti e di sovrapporre i bordi per

10 cm. Fissare i teli con FIX 1 oppure con

FIX 5 e chiodi a sparo muniti di rondelle ogni

30 cm circa.

Procedere quindi alla posa delle armature,

dei casseri ed ai relativi getti.

Per murature da realizzare con casseri an che

a perdere: fissare VOLGRIP HP ai casseri

lasciando la faccia di tessuto rivolta all’interno

dell’edificio.

Procedere quindi alla posa delle armature,

dei casseri interni ed ai relativi getti.

VOLGRIP HP

SCHEDA TECNICA 47 AP S 03 02 - 02/11

115

Caratteristiche fisiche e tecniche

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno Norme Valori

Contenuto di Bentonite di Sodio UNI EN 14196 > 4 kg/m 2

Resistenza a trazione UNI EN ISO 10319 > 8,5 kN/m

Resistenza allo spellamento dal cls ASTM D 903 > 1,5 kN/m

Rigonfiamento libero ASTM D 5890 > 24 ml

Portata idraulica solo geocomposito ASTM D 5887 < 6E - 9 m 3 /m 2 /s

Coefficiente K di permeabilità solo geocomposito ASTM D 5084 < 5E - 9 cm/s

Portata idraulica con membrana ASTM D 5887 assenza di flusso

Spessore membrana MDPE EN 964-1 0,2 mm

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Sovrapposizioni

VOLGRIP HP

SCHEDA TECNICA 47 AP S 03 02 - 02/11

116

Le sovrapposizioni dei teli dovranno distanzia

re almeno 25 cm da ogni ripresa di getto.

Per effettuare i sormonti:

––

scollare dal primo VOLGRIP HP per 10 cm

lungo la sovrapposizione la geomembrana

dall'MDPE;

––

inserire il secondo VOLGRIP HP appoggiandolo

sull'MDPE precedentemente

scoperto;

––

abbassare la prima geomembrana sulla

seconda, dando loro continuità e fissandola

con chiodatura (vedi schemi).

2ª fase

Avvertenze

Geomembrana

MDPE

Questa metodologia deve essere utilizzata

anche per angoli e spigoli.

1ª fase

MDPE

3ª fase

MDPE

Geomembrana

Geomembrana

Geomembrana

A ridosso del VOLGRIP HP, sia nei piani orizzontali che verticali, dovranno essere eseguiti getti di calcestruzzo,

compatti ed omogenei, che andranno a costituire la struttura, adeguatamente dimensionati

ai carichi di esercizio ed idraulici.

N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati, consultare il Servizio Tecnico

Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102. Ogni

eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l’idoneo giunto ADEKA KM.

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

Consumo e resa

VOLGRIP HP è confezionato in rotoli da:

- 2,50x30 m, per uno sviluppo totale di 75 m 2 ed un peso di circa 385 kg;

- 5x30 m, per uno sviluppo totale di 150 m 2 ed un peso di circa 770 kg.

Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto.

Sicurezza

La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante,

quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con

acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


VOLGRIP TC

117

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Volgrip ® TC - Top Clay

Il prodotto

VOLGRIP TC è un impermeabilizzante

pregetto bentonitico autoagganciante al

calcestruzzo.

La particolare struttura di VOLGRIP TC,

composta da un tessuto non tessuto e un

tessuto poroso, con interposta bentonite

sodica naturale assemblati meccanicamente

con un sistema di agugliatura, conferisce al

prodotto un imbattibile autoconfinamento con

prestazioni di impermeabilità elevatissime.

VOLGRIP TC contiene una particolare Bentonite

di Sodio prodotta secondo un sistema

che consiste nel realizzare, attraverso una

particolare lavorazione, l’incapsulamento

omogeneo della Bentonite di Sodio inibendo

il contatto con i normali elementi aggressivi

contenuti nelle acque di falda. Questa lavorazione,

unita all’eccezionale autoconfinamento

di VOLGRIP TC, ne mantiene inalterato il

potere impermeabilizzante.

SCHEDA TECNICA 15 AH S 10 03 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Dove si impiega

VOLGRIP TC

Protezione e impermeabilizzazione da acque

di falda costante, altalenante o percolante

di strutture in calcestruzzo interrate, in abbinamento

a getti di calcestruzzo (platee e

muri di fondazione contro diaframmi, pali,

berlinesi, fondazioni esistenti o casseri a

perdere), in edifici quali garages, cantine,

magazzini, caveaux, taverne, depositi, auto

silos e, inoltre, sottopassi e gallerie.

SCHEDA TECNICA 15 AH S 10 03 - 06/11

118

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

Come agisce

A contatto con l’acqua, ma è sufficiente anche

la sola umidità del terreno, la Bentonite

di sodio naturale di VOLGRIP TC si idrata

trasformandosi in un gel impermeabile, con

una potenziale capacità di espandersi fino

a 16 volte il volume secco iniziale.

La speciale agugliatura di VOLGRIP TCconsente,

a getti eseguiti, il perfetto auto

confinamento a questo stato di espansione

(funzione importantissima per ottenere un’alta

impermeabilità).

Infatti le fibre del TNT (posto sul lato esterno)

fuoriescono appositamente dal tessuto

(lato interno) e, con l’esecuzione dei getti,

vengono inglobate nel calcestruzzo ottenendo

un’eccezionale adesione meccanica

di tutti gli strati che compongono il prodotto

alla struttura (non una semplice adesione

superficiale).

Vedi disegno.

Attraverso la calibrata maglia del tessuto

poroso, il gel di bentonite si estrude parzialmente

riuscendo a garantire la saldatura

dei sormonti ed evitando la migrazione di

acqua tra VOLGRIP TC e calcestruzzo. Tale

fenomeno consente inoltre la riparazione

autonoma delle normali lesioni provocate

dai ritiri del calcestruzzo.

Calcestruzzo

Fibre di aggancio

Tessuto poroso

Bentonite di Sodio

Tessuto non tessuto


I vantaggi

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

• Imbattibile autoconfinamento ed elevatissima

impermeabilità conferiti dalle

specifiche lavorazioni;

• evita fenomeni di trasmigrazione interfacciale

d’acqua;

• sigilla autonomamente e stabilmente

le normali lesioni causate da ritiri del

calcestruzzo;

• risulta di pratica e veloce applicazione, si

fissa per semplice chiodatura;

• può essere forato per permettere il

passaggio di armature o ferri di collegamento;

• può essere tagliato e sagomato per essere

adattato perfettamente alla forma

della struttura;

• resiste ad urti accidentali;

• qualora, in fase di posa, VOLGRIP TC subisse

dei danneggiamenti, la riparazione

dovrà avvenire semplicemente utilizzando

lo specifico stucco di Bentonite di Sodio

BENTOSEAL;

• pratica e veloce preparazione dei piani

di posa, non richiede la regolarizzazione

fine dei supporti;

• sole, vento, pioggia e basse temperature

non ne pregiudicano né la flessibilità, né

l’installazione ed il funzionamento;

• non subisce alterazioni a contatto con

gli elementi normalmente presenti nelle

acque delle falde di primo scorrimento;

nella maggior parte dei casi non è necessaria

la cappa di protezione;

• VOLGRIP TC può essere messo in opera

rimanendo anche per qualche giorno in

presenza di acqua, purchè non corrente.

VOLGRIP TC

119

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

SCHEDA TECNICA 15 AH S 10 03 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLGRIP TC

SCHEDA TECNICA 15 AH S 10 03 - 06/11

Caratteristiche fisiche e tecniche

120

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

Parametri assoggettati a Controllo Qualità interno Norme Valori

Contenuto di Bentonite di Sodio UNI EN 14196 > 4,88 kg/m 2

Resistenza a trazione UNI EN ISO 10319 > 8 kN/m

Resistenza allo spellamento dal cls ASTM D 903 > 2,5 kN/m

Limite liquido (secondo ATTERBERG) > 520%

Rigonfiamento libero ASTM D 5890 > 26 ml

Portata idraulica ASTM D 5887 < 2x10 -9 m 3 /m 2 /s

Coefficiente K di permeabilità ASTM D 5084 < 2x10 -9 cm/s

Resistenza al punzonamento statico UNI EN 12236 > 1,5 kN

Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Norme Valori

Spessore e comprimibilità ENEL Hydro EN 964-1 > 6 mm

Contenuto di montmorillonite Elletipi s.r.l. 80%

Resistenza allo spellamento dal cls ENEL Hydro ASTM D 903 4,67 kN/m

Resistenza allo spellamento dal cls Elletipi s.r.l. ASTM D 903 4,9 kN/m

Limite liquido (secondo ATTERBERG) Elletipi s.r.l. 523%

Coefficiente K di permeabilità ENEL Hydro ASTM D 5084 4,8x10 -10 cm/s


Preparazione e messa in opera

VOLGRIP TC

121

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

Le superfici da impermeabilizzare possono

essere umide, non necessariamente pulite, e

non devono in alcun caso presentare grosse

protuberanze o cavità o continui flussi di acqua

che possano pregiudicare la sigillatura

autonoma dei sormonti. La piegatura ed il

taglio dei teli possono avvenire in qualsiasi

direzione.

Posa sotto solette

Regolarizzare con terreno in misto natura

com pattato o con getto di calcestruzzo magro.

Posare VOLGRIP TC con la superficie di

tessuto più chiaro rivolta verso l'alto, a giunti

sfalsati e sovrapponendo i bordi per 10 cm.

Fissare i teli con FIX 1 o chiodi e FIX 5 ogni

70 cm circa.

Posa su superfici verticali

Per murature in elevazione già realizzate:

utilizzare Volclay Panels tipo 1 o PLA-

STIVO 200.

Per murature da realizzare contro diaframmi,

berlinesi, palancole o strutture esistenti:

fissare VOLGRIP TC alle superfici esistenti,

precedentemente regolarizzate nei grossi

vuoti e/o asperità, in modo particolare in corrispondenza

delle zone di sormonto dei teli,

con la superficie di tessuto più chiaro rivolta

all'interno della struttura, avendo cura di sfalsare

i giunti e di sovrapporre i bordi per 10

cm. Fissare i teli con FIX 1 oppure con FIX 5

e chiodi a sparo muniti di rondelle ogni 30 cm

circa. Procedere quindi alla posa delle armature,

dei casseri ed ai relativi getti.

Per murature da realizzare con casseri anche

a perdere: fissare VOLGRIP TC ai casseri lascian

do la faccia più chiara di tessuto rivolta

all'interno dell'edificio. Procedere quindi alla

posa delle armature, dei casseri interni ed ai

relativi getti.

N.B.: Le sovrapposizioni tra i teli dovranno

di stan ziare almeno 25 cm da ogni ripresa di

getto.

SCHEDA TECNICA 15 AH S 10 03 - 06/11

A ridosso del VOLGRIP TC, sia nei piani orizzontali che verticali, dovranno essere eseguiti getti di calcestruzzo,

compatti ed omogenei, che andranno a costituire la struttura, adeguatamente dimensionati

ai carichi di esercizio ed idraulici.

N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati, consultare il Servizio Tecnico

Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102.

Ogni eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l’idoneo giunto ADEKA KM.


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLGRIP TC

SCHEDA TECNICA 15 AH S 10 03 - 06/11

Confezioni e stoccaggio

VOLGRIP TC è confezionato in rotoli da:

- 1,10x5 m, per uno sviluppo totale di 5,50 m 2 ed un peso di circa 35 kg;

- 2,50x30 m, per uno sviluppo totale di 75 m 2 ed un peso di circa 480 kg;

- 5x27 m, per uno sviluppo totale di 135 m 2 ed un peso di circa 864 kg.

Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto.

122

Sicurezza

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante,

quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con

acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Volclay Panels VP1 e VP1F

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLCLAY

PANELS

VP1 - VP1F

Il prodotto

VOLCLAY PANELS sono pannelli impermeabilizzanti

di cartone biodegradabile, uniformemente

riempiti con Bentonite di Sodio

naturale granulare.

Dove si impiega

Protezione e impermeabilizzazione da acque

di falda costante, altalenante o percolante, di

strutture omogenee in calcestruzzo verticali,

interrate, di edifici quali garages, cantine,

magazzini, caveaux, taverne, depositi, autosilos,

sottopassi e gallerie.

Realizzazione di rifodere di strutture esistenti.

123

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S 09 01 - 02/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Come agisce

VOLCLAY

PANELS

VP1 - VP1F

SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S 09 01 - 02/11

A contatto con l’acqua, ma è sufficiente anche

la sola umidità del terreno, la Bentonite

di Sodio naturale si idrata trasformandosi in

un gel impermeabile all’acqua, in grado di

espandersi sino a 16 volte il volume iniziale,

rimanendo allo stato di gel. Se tale espansione

viene preventivamente contrastata

con un getto di calcestruzzo o un riporto di

terra, questa potenzialità rimane utilizzabile

I vantaggi

per riparare, autonomamente e velocemente,

ogni lesione provocata da assestamento o

ritiro del calcestruzzo.

A contatto con l’umidità il cartone biodegradabile

si deteriora permettendo al gel di

aderire tenacemente a se stesso (saldatura

dei sormonti) ed alla struttura impermeabilizzandola

uniformemente.

124

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

• Possono essere forati per permettere il

passaggio di armature o ferri di collegamento;

• possono essere tagliati e sagomati per

essere adattati perfettamente alla forma

della struttura;

• sigillano autonomamente e stabilmente

nel tempo le normali lesioni causate da

assestamento o ritiro del calcestruzzo;

• evitano fenomeni di trasmigrazione interfacciale

d’acqua;

• risultano di pratica e veloce applicazione,

s’inchiodano semplicemente alle

superfici;

• resistono ad urti ed abrasioni accidentali.

Qualora in fase di posa si verificassero

rotture, la riparazione avviene semplicemente

utilizzando BENTOSEAL, stucco di

Bentonite di Sodio;

• pratica e veloce preparazione dei piani

di posa;

• sole, vento e basse temperature non ne

pregiudicano l’installazione ed il funzionamento;

• possibilità di ripristino e manutenzione

postume del sistema impermeabilizzante

con iniezioni localizzate di Bentonite di

Sodio VOLGROUT;

• non subisce alterazioni a contatto con

gli elementi normalmente presenti nelle

acque delle falde di primo scorrimento;

• possibilità di posa in presenza di acqua,

resistono qualche ora senza confinamento.


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Parametri assoggettati a

VP1F carta riciclata a

Norme VP1 cartone Kraft

Controllo Qualità interno

veloce degrado

Dimensione 122x122 cm 122x122 cm

Spessore 4,8 mm 4,6 mm

Superficie 1,488 m 2 1,488 m 2

Peso 8,09 kg minimo 7,89 kg minimo

Coeff. K di permeabilità ASTM D 5084 < 2x10 -9 cm/s < 2x10 -9 cm/s

Contenuto

Bentonite di Sodio

7,09 kg minimo 7,09 kg minimo

Espansione ASTM D 5890 > 26 ml > 26 ml

Limite liquido

(secondo ATTERBERG)

> 520% > 520%

Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori

Contenuto di montmorillonite Elletipi s.r.l. > 80%

Coefficiente K di permeabilità F.S. 8,5x10 -10 cm/s

Preparazione e messa in opera

VOLCLAY

PANELS

VP1 - VP1F

SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S 09 01 - 02/11

Le superfici da impermeabilizzare possono

essere umide, non necessariamente pulite,

ma non devono in alcun caso presentare

protuberanze o cavità o acqua in scorri men -

to o ristagno.

La piegatura ed il taglio dei pannelli devono

essere eseguiti seguendo le ondulazioni del

cartone.

Tagli eseguiti in senso trasversale debbono

essere sigillati immediatamente bagnando

i bordi del pannello con acqua.

Posa su superfici verticali

Eliminare i distanziali dei casseri tagliandoli

a filo muro e stuccarli con BENTOSEAL;

sigillare fessure o nidi di ghiaia con BEN-

TOSEAL. Rinforzare l’angolo di contatto tra

superficie verticale e orizzontale con sezioni

di pannello larghe 30 cm. Iniziare la posa

dei pannelli partendo dal basso, sovrapponendo

la prima fila verticale al risvolto dei

pannelli applicati sotto la platea. Sfalsare

le successive linee di sovrapposi zione

curando bene i sormonti. Fissare i pannelli

con chiodi negli angoli e lungo le sovrapposizioni

utilizzando le apposite rondelle

FIX Volteco.

Se i pannelli partono da una superficie

non impermeabilizzata, posare al piede

dei pannelli il cordolo HYDROBAR TUBE.

Proteggere VOLCLAY PANELS con TNT in

polipropilene a filo continuo da 250 g/m 2 .

Rinterrare subito con terreno sciolto omogeneo

a strati di 40÷50 cm e compattare

in modo omogeneo. Completare la posa

a quota terreno con una scossalina o altro

sistema idoneo. Prima del rinterro sostituire

i pannelli eventualmente danneggiati.

125

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLCLAY

PANELS

VP1 - VP1F

SCHEDA TECNICA 1 AA-AE S 09 01 - 02/11

126

Avvertenze

Il confinamento di VOLCLAY PANELS deve essere effettuato con materiale inerte privo di vuoti (piani verticali) in spessori

adeguati tali da confinare quanto più possibile VOLCLAY PANELS conferendo così il massimo dell’impermeabilità al sistema.

N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina o con terreni inquinati consultare il Servizio Tecnico

Volteco per eventuali prove preventive. Tutte le riprese di getto orizzontali e verticali devono essere sigillate con WT 102 e/o RX

101. Ogni eventuale giunto di lavoro (dilatazione, rotazione, traslazione) deve essere sigillato con l’idoneo giunto ADEKA KM.

IMPERMEABILIZZANTI BENTONITICI

Confezioni e stoccaggio

VOLCLAY PANELS sono confezionati in pallet da 125 pannelli, per uno sviluppo totale di 186 m 2 .

Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto.

Sicurezza

La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante,

quindi si consiglia l'uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con

acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

WT 102

Coprigiunti e

profili per giunti

WT 102 ® pag. 129

Break ® ” 133

Adeka KM ” 137

P-201 ” 141

Garvo ” 145

127

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI


WT 102

129

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

WT 102 ®

Il prodotto

WT 102 è un “waterstop bentonitico idroespansivo”

composto da Bentonite di Sodio

naturale e gomma butilica.

Dove si impiega

Sigillatura delle riprese verticali ed orizzontali

dei getti in calcestruzzo.

Sigillatura di corpi passanti annegati nei getti

di calcestruzzo.

SCHEDA TECNICA 41 BD S 00 04 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Come agisce

WT 102

WT 102, a contatto con l’acqua, può aumentare

il volume iniziale fino a 6 volte garantendo

così la sigillatura delle riprese di getto, anche

se sottoposte a notevole spinta d’acqua, e dei

piccoli vuoti (nidi di ghiaia) che sono spesso

presenti sul fondo dei getti verticali.

SCHEDA TECNICA 41 BD S 00 04 - 06/11

130

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

I vantaggi

• Elevata resistenza al carico idraulico;

• praticità di applicazione in quanto non

richiede sedi speciali di alloggiamento,

né laboriose e difficili chiusure dei casseri,

non serve eseguire la sagomatura dei ferri

d’armatura, né effettuare legature per il

sostegno;

• eccezionale stabilità e aderenza al supporto

grazie allo specifico sistema di

fissaggio RE.VO, fornito a corredo;

• si fissa al supporto con il semplice ausilio

di un martello;

• sicura continuità dei cordoli che avviene

per semplice accostamento dei capi;

• sopporta ottimamente urti e sollecitazioni

derivanti dall’esecuzione dei getti;

• elevata capacità di rigonfiamento che

permette di compensare autonomamente

i piccoli vuoti e i ritiri del calcestruzzo in

corrispondenza dei giunti;

• eccezionale plasticità che conferisce una

migliore adattabilità al supporto;

• ottimo comportamento ai cicli di idratazione

intermittente;

• controllo d’espansione in caso di contatto

accidentale con acqua nel periodo antecedente

al getto (max 96 ore).


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Specifiche

Valori

Composizione miscela (in peso)

25% gomma butilica,

75% Bentonite di Sodio

Peso specifico 1,6 g/cm 3

Temperatura di applicazione

-15°C +50°C

Durata

illimitata

Colore

rosso

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Dimensioni

25x20 mm

Espansione a contatto con l’acqua (4 gg) > 270%

Valori

Parametri verificati da ente terzo Ente Certificatore Valori

Espansione a contatto con acqua Elletipi s.r.l. 701%

Sforzo di rigonfiamento con confinamento totale CESI 966 kPa a 1000 ore

Sforzo di rigonfiamento in acqua di mare

con confinamento totale

CESI

978 kPa a 1000 ore

Tenuta idraulica su fessura di 5 mm con

nessun passaggio

CESI

espansione pari al 100%

d’acqua a 100 kPa

WT 102

SCHEDA TECNICA 41 BD S 00 04 - 06/11

131

Preparazione e messa in opera

Stendere WT 102 sul piano di posa, preventivamente

ripulito da polvere e materiale incoerente,

con la carta protettiva rivolta verso

l’alto, quindi toglierla ed ingabbiare WT 102

con la rete di fissaggio RE.VO chiodandola,

con specifici chiodi a fissaggio progressivo

RE.VO, ogni 30 cm.

Le giunzioni avvengono per accostamento

dei capi, senza sovrapposizione, per

almeno 5 cm.

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

WT 102

SCHEDA TECNICA 41 BD S 00 04 - 06/11

WT 102 non è utilizzabile come giunto di dilatazione.

WT 102 deve essere utilizzato per murature di spessore tale da garantire una copertura minima del manufatto

sui lati di 8 cm.

WT 102 deve essere appoggiato sui piani di posa evitando accuratamente ogni interposizione tra il manufatto

e la superficie stessa ed ogni situazione che provochi schiacciamento del materiale od impedisca il confinamento

regolare da parte del calcestruzzo.

Lame o tiranti del getto verticale debbono essere posizionate ad una distanza minima dal piano orizzontale

non inferiore a 5÷10 cm.

N.B.: Per installazioni in presenza di acqua ad alta concentrazione salina consultare il Laboratorio Volteco

per eventuali prove preventive.

Confezioni e stoccaggio

Lame di

cassero

132

WT 102 è confezionato in scatole di cartone contenenti 30 m o 10 m complete di rete RE.VO + chiodi.

Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambiente asciutto riparato dal sole e dall’umidità.

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

Sicurezza

La Bentonite è un prodotto atossico. Il contatto prolungato con la pelle può generare un effetto essiccante,

quindi si consiglia l’uso di guanti. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con

acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


133

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Break ®

Brevetto n. 0756043

BREAK

Il prodotto

BREAK è un profilo scatolare autosigillante a tenuta

idraulica che regola e sigilla le fessure spontanee

dovute a fenomeni di ritiro dei cls. È composto da due

elementi scatolari, di materiale plastico, con interposta

una guarnizione idroespandente a base di Bentonite

di Sodio naturale (WT 102). I tre componenti sono tra

loro fissati mediante perni di collegamento trasversali.

Dove si impiega

Determinazione e guida dei fenomeni di contrazione delle murature in calcestruzzo, realizzate

in continuo quali:

- murature controterra in generale;

- vasche;

- depuratori;

- muri di sostegno...

SCHEDA TECNICA 12 BC S 06 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Come agisce

BREAK

SCHEDA TECNICA 12 BC S 06 02 - 06/11

Gli elementi scatolari hanno la funzione di creare

nel getto di calcestruzzo zone a “sezione ridotta”

nelle quali si scaricheranno le tensioni

dovute al ritiro. Questo comporterà la formazione

di fessurazioni solo in corrispondenza

di BREAK, che per questo motivo può essere

considerato un “fusibile strutturale”. Al passaggio

dell’acqua, le fessurazioni, realizzatesi

in modo rettilineo, vengono autonomamente sigillate

dall’espansione spontanea della guarnizione

idroespansiva a base di Bentonite di Sodio

naturale.

134

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

I vantaggi

• Nessuna fessura scomposta o irregolare;

• perfetta sigillatura ed elevata tenuta

idraulica;

• controllo assoluto dei fenomeni di ritiro in

quanto le fessurazioni si formano dove è

posizionato BREAK;

• elimina ogni opera di sigillatura postuma

di fessurazioni che, in presenza di infiltrazioni

d’acqua, risulterebbe di difficile

e costosa effettuazione;

• permette una elevata modularità del sistema

poiché gli elementi scatolari possono

essere collegati tra loro tramite gli appositi

spinotti e ridotti con taglio a sega;

• maggiore produttività di cantiere in quanto

consente di effettuare anche lunghi tratti

di getto in un’unica soluzione;

• consente il passaggio dei ferri di armatura

senza interruzioni.


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Specifiche

Valori

Spessore

20 mm

Larghezza

185 mm

Lunghezza

1.000 mm

Composizione del profilo idroespandente

25% gomma butilica

75% Bentonite di Sodio

N.B.: Vedere dati tecnici del prodotto WT 102

Preparazione e messa in opera

Applicazione

BREAK va posizionato sul punto predeterminato

per la formazione del giunto, segnando

sul piano orizzontale i punti esterni dell’elemento

scatolare, in corrispondenza dei

canali di bloccaggio. Vanno quindi eseguiti

con un trapano dei fori (ø 12÷14 mm, profondità

minima di 8 cm) in corrispondenza dei

punti precedentemente segnati, inserendo

poi in questi, spezzoni di tondini in acciaio

(ø 12÷14 mm) che hanno funzione di “guide

per gli elementi scatolari”. Successivamente

i profilati vengono legati con fili di ferro ai

tondini di acciaio in corrispondenza delle

“asole di fissaggio” e questi all’armatura

della struttura (la guida alla posa in opera

è maggiormente dettagliata su ogni singola

confezione).

N.B.: I getti devono essere eseguiti con

continuità procedendo regolarmente su

entrambi i lati di BREAK.

BREAK

SCHEDA TECNICA 12 BC S 06 02 - 06/11

135

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Interasse posizionamento

Regola empirica per il calcolo del posizionamento di BREAK

BREAK

SCHEDA TECNICA 12 BC S 06 02 - 06/11

136

I= H 2s

dove :

I = interasse del BREAK espresso in metri

H = altezza del muro espressa in metri

s = spessore del muro espresso in metri

Avvertenze

Non manomettere lo scatolare di BREAK poiché se ne pregiudica la sua funzionalità.

Raccordare sempre BREAK con i waterstop idroespansivi posti sulle riprese orizzontali.

Il profilo scatolare BREAK non deve essere sorretto da staffe o elementi che possano interferire con il funzionamento

della guarnizione idroespansiva: ferri, legacci o distanziali posti a fianco o in contiguità al waterstop

contenuto all'interno del profilo.

Confezioni e stoccaggio

BREAK è confezionato in scatole contenenti 10 barre ed è conservabile, se posto in luogo riparato, a tempo

indeterminato.

Sicurezza

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

Si consiglia l’uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare

abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Adeka KM

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

ADEKA KM

Il prodotto

ADEKA KM sono "guarnizioni idroespansive" di

sezione quadra, rettangolare, tonda, in gomma

vulcanizzata combinata con polimeri idrofili.

Dove si impiega

Sigillatura di giunti di dilatazione e contrazione

in ogni tipo di struttura in cemento armato

(locali, interrati, rampe, canali, vasche, pi -

scine, etc.).

Realizzazione di guarnizioni a tenuta tra elementi

prefabbricati, in calcestruzzo o metallo,

per opere idrauliche.

Sigillatura di giunti di dilatazione e contrazione

ammalorati.

Realizzazione di guarnizioni a tenuta di tubazioni

in calcestruzzo o metallo.

137

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

SCHEDA TECNICA 3 GA S 09 01 - 02/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Come agisce

ADEKA KM

SCHEDA TECNICA 3 GA S 09 01 - 02/11

A contatto con l’acqua i profili ADEKA KM

possono idratarsi sino a completa saturazione

del polimero idrofilo, aumentando il volume

iniziale di 2 volte. Tale fenomeno di espansione

esercita sulle superfici di contatto una notevole

pressione valutabile in 15 kg/cm 2 . Ciò assicura

la perfetta tenuta idraulica ai giunti strutturali

di dilatazione che sono sottoposti a carico

idrostatico. Nell’eventualità che la presenza

di acqua non sia costante, ADEKA KM rimangono

stabilmente della dimensione espansa.

Solo se posti in ambiente privo di umidità

cedono lentamente le molecole d’acqua

assorbite tornando alle dimensioni originali.

Venendo nuovamente a contatto con acqua

il fenomeno di espansione si riproduce con le

medesime caratteristiche. Tale fenomeno è,

per la stabilità chimica del prodotto, ripetibile

senza perdita delle caratteristiche di espansione

e pressione.

138

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

I vantaggi

• Elevata resistenza al carico idraulico;

• praticità di applicazione in quanto non

richiede sedi speciali di alloggiamento,

né laboriose e difficili chiusure dei casseri,

non serve eseguire la sagomatura dei ferri

d’armatura, né effettuare legature per il

sostegno;

• semplice e veloce applicazione, i profili

vengono fissati al supporto con specifico

adesivo ULTRABOND;

• elevata flessibilità, che ne rende possibile

l’applicazione anche su strutture articolate

o irregolari, in eventuale abbinamento con

mastice idroespansivo P-201;

• attivabile anche con acqua salata poiché

il grado di rigonfiamento non è influenzato

dalla presenza di sali soluti;

• atossicità, non contengono sostanze tossiche

o metalli pesanti e non producono

rischio di inquinamento ambientale.


Caratteristiche fisiche e tecniche

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Specifiche

Valori

Peso specifico 1,10 g/cm 3 ±15%

Espansione lineare in acqua 40%

Espansione volumetrica in acqua > 150%

Tipo di gomma

semi vulcanizzata

Pressione esercitata sulle pareti di contatto alla

massima apertura consentita

1,5 N/mm 2 per cm di spessore

Guida alla scelta

Per un corretto uso dei profili ADEKA KM

è essenziale tener presente che la perfetta

tenuta idraulica è in diretta relazione alla

pressione esercitata dagli stessi sulle pareti

di confinamento e quindi dal loro grado di

incastro. Ai profili idroespansivi ADEKA KM

deve essere creato un incastro da un lato per

impedire che, prima del loro rigonfiamento,

possano subire l’espulsione generata dalla

pressione idrostatica.

Nel caso di profili a sezione circolare tale

necessità dovrà essere sopperita con

l’impiego di vincoli meccanici. La dimensione

necessaria del profilo viene scelta in

funzione del movimento lineare massimo

del giunto (considerando i fenomeni di

ritiro, i movimenti termici del calcestruzzo

ed eventuali assestamenti differenziati) ed

all’apertura iniziale del giunto che si vuole

creare in fase di esecuzione.

Tipo profilo Dimensione Apertura Ulteriore Tipo d’impiego

max movimento

iniziale consentito

KM 20.05 20x5 mm 3 mm 2 mm Guarnizione fra elementi prefabbricati

in calcestruzzo e metallici

ADEKA KM

SCHEDA TECNICA 3 GA S 09 01 - 02/11

KM 20.10 20x10 mm 7 mm 3 mm Giunti di dilatazione e contrazione

KM 20.20 20x20 mm 13 mm 7 mm Giunti di dilatazione e contrazione

KM STRING 12 ø 12 mm 10 mm 4 mm Guarnizione di tubazioni e

rifacimento giunti

139

KM STRING 16 ø 16 mm 13 mm 6 mm Guarnizione di tubazioni

e rifacimento giunti

KM STRING 24 ø 24 mm 20 mm 9 mm Guarnizione di tubazioni

e rifacimento giunti

Interno

Esterno

Interno

Esterno

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

ADEKA KM

SCHEDA TECNICA 3 GA S 09 01 - 02/11

140

Pulire la superficie interessata da ogni presenza

di polvere, olio disarmante e parti

incoerenti.

Procedendo per piccoli settori, applicare,

con un piccolo pennello, un leggero strato

di adesivo ULTRABOND su uno dei lati maggiori

del profilo e sulla superficie di posa che

dovrà presentarsi asciutta. Dopo 2÷8 minuti

pressare le parti in posizione.

Avvertenze

Confezioni e stoccaggio

In caso di superfici di posa irregolari o umide,

per uniformare ed incollare i profili, utilizzare

il mastice idroespansivo P-201.

I profili ADEKA KM devono essere posizionati

con una ricopertura di almeno 10 cm di calcestruzzo

armato. La giunzione e saldatura

tra i profili deve essere effettuata affiancando

le estremità per 10 cm interponendo mastice

idroespansivo P-201.

Il giunto deve essere realizzato garantendo che il profilo rimanga vincolato nel getto successivo.

Il profilo ADEKA deve essere utilizzato per murature di spessore tale da garantire una copertura minima sui

lati del manufatto di c.a. di 10 cm.

Non utilizzare chiodatura per fissare il profilo ADEKA onde evitare danni nei successivi movimenti.

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

I profili ADEKA KM sono confezionati in scatole contenenti:

KM 20.05: contenuto per scatola 100 m = 10 rotoli da 10 m

KM 20.10: contenuto per scatola 25 m = 1 rotolo

KM 20.20: contenuto per scatola 10 m = 1 rotolo

KM STRING 12: contenuto per scatola 25 m = 1 rotolo

KM STRING 16: contenuto per scatola 15 m = 1 rotolo

KM STRING 24: contenuto per scatola 10 m = 1 rotolo

Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambiente asciutto riparato dal sole e dall’umidità.

Sicurezza

Si consiglia l’uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente

con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


P-201

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

P-201

Il prodotto

P-201 è un mastice idroespansivo di elevate

caratteristiche composto da gomma sintetica e

da polimeri idrofili.

Dove si impiega

Realizzazione di guarnizioni tra elementi

prefabbricati.

Sigillatura di lesioni nelle strutture in cemento

armato conseguenti a ritiro del calcestruzzo.

Sigillatura di tubazioni in cemento, metallo e

materiale plastico annegate nel calcestruzzo.

Giunti di costruzione a tenuta in strutture di

sezione contenuta.

Regolarizzazione di supporti e saldatura delle

estremità dei profili ADEKA KM.

141

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

SCHEDA TECNICA 4 GB S 03 01 - 04/08


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

P-201

SCHEDA TECNICA 4 GB S 03 01 - 04/08

• Aderisce tenacemente ad ogni materiale

edile;

• applicabile anche su supporti bagnati e

fortemente irregolari;

• contrasta, se opportunamente confinato,

notevoli carichi idrostatici;

• polimerizza ed espande velocemente,in

Caratteristiche fisiche e tecniche

Preparazione e messa in opera

espansione libera raggiunge in 24 ore un

aumento volumetrico del 95%;

• buon comportamento a contatto con soluzioni

acide ed idrocarburi;

• pratico e di veloce impiego grazie al confezionamento

in cartucce.

Specifiche

Valori

Aspetto

mastice colore grigio chiaro

Peso specifico

> 1 g/cc

Espansione volumetrica in acqua > 100%

Polimerizzazione (a +20°C 60% UR)

< 10 ore

Tenuta all’acqua

1 atm

142

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

Pulire la superficie interessata da ogni presenza

di polvere, parti incoerenti e quanto possa

compromettere l’adesione di P-201.

Tagliare il beccuccio della cartuccia, in funzione

della dimensione del cordolo da formare,

seguendo una delle linee impresse e successivamente

forare con un punteruolo la protezione

interna del beccuccio.

Inserire la cartuccia nella pistola ed estru dere

P-201. In caso di intervento di sigilla tura di

lesioni, collocare P-201 esattamente in corrispondenza

della linea di fessurazio ne all’interno

dello scasso eseguito (vedi disegni),

quindi confinare P-201 con uno spessore di

almeno 5 cm di SPIDY 15 o, se si interviene

in presenza d’acqua, di TAP 3.


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

P-201

Consumo e resa

Una cartuccia di P-201 realizza 3,20 m di sigillo di dimensione 10x10 mm.

Consumo e resa

Cartuccia da 320 cc.

Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambienti riparati dal sole e dall’umidità.

SCHEDA TECNICA 4 GB S 03 01 - 04/08

Sicurezza

143

Si consiglia l’uso di guanti durante il lavoro. In caso di contatto accidentale con la pelle o con gli occhi lavare

abbondantemente con acqua e consultare un medico.

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI


Garvo

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

GARVO

Il prodotto

GARVO è una banda coprigiunto impermeabile

da utilizzarsi in abbinamento ai

rivestimenti cementizi polimero modificati

PLASTIVO o AQUASCUD. È costituita da una

banda di copolimero termoplastico rinforzato

da tessuto non tessuto.

Dove si impiega

Collegamento di superfici attigue di giunti, in

strutture o in elementi prefabbricati sottoposti

a movimenti termici o dinamici.

Copertura di lesioni strutturali e riprese di getto

sottoposte a spinta idrostatica positiva.

145

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

SCHEDA TECNICA 9 ED S 11 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

GARVO

• Praticità e semplicità di impiego;

• totale impermeabilità all’acqua;

• buona elasticità ed elevata capacità di

allungamento;

• ottima adesione con le guaine cementizie

elastiche, grazie al TNT ed alle fasce laterali

forate.

SCHEDA TECNICA 9 ED S 11 02 - 06/11

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Temperatura di esercizio

-30°C +90°C

Resistenza agli acidi e basi

buona

Resistenza agli UV 500 ore (DIN 4892-2)

146

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

Parametri assoggettati a Controllo Qualità interno

Allungamento rottura > 60%

Carico di allungamento

> 150 N/5 cm

Massima apertura iniziale del giunto:

- Garvo 3

- Garvo 5

3 cm

5 cm

Valori


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Pulire da polvere, grassi o materiale incoerente

mediante energica spazzolatura, sabbiatura

o scalpellatura, eliminando ogni ristagno di

acqua. Su superfici metalliche eliminare ogni

presenza di ossidazione e di vernice.

una seconda stesura a copertura totale del

giunto.

Nel caso si prevedano movimenti trasversali,

GARVO dovrà essere posizionato ad omega.

GARVO

Applicazione

Applicare preventivamente PLASTIVO o

AQUASCUD sui piani di posa lateralmente

al giunto e per una larghezza che risulti

superiore a quella del coprigiunto GARVO,

con uno spessore medio di 1 mm, lasciando

libera la parte centrale.

Stendere GARVO facendo aderire “a fresco”

la fascia forata laterale alla zona pretrattata

con PLASTIVO o AQUASCUD ed utilizzarne

Incollaggio zone di sovrapposizione

Giunzione testa a testa:

1) stendere normalmente i nastri GARVO facendoli aderire al supporto con una miscela di

PLASTIVO o AQUASCUD;

2) nel punto di giunzione dei nastri GARVO, prevedere una sovrapposizione di almeno 5 cm;

3) tenere aperto il lembo di sovrapposizione con del nastro adesivo in modo da poter stendere

il collante SUPERBOND su entrambi gli spezzoni di GARVO da giuntare;

4) attendere il tempo necessario (fino a 15 minuti) affinché il collante SUPERBOND faccia

effetto (vedi istruzioni sulla confezione), poi sovrapporre i due GARVO e premere con forza.

147

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

SCHEDA TECNICA 9 ED S 11 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Incollaggio zona di sovrapposizione

Incollaggio di incroci:

vedere la sequenza fotografica.

GARVO

SCHEDA TECNICA 9 ED S 11 02 - 06/11

Incollaggio a "X"

Incollaggio a "T"

Avvertenze

148

Il raccordo dei capi terminali di GARVO va effettuato sormontandoli per 5 cm, utilizzando esclusivamente

SUPERBOND come adesivo.

Non utilizzare in spinta negativa.

In caso di vasche o piscine con rivestimento, si prevede, per le sole riprese di getto, l'incollaggio totale al

supporto con PLASTIVO o AQUASCUD. In caso di dubbi contattare il Servizio Tecnico Volteco.

COPRIGIUNTI E PROFILI PER GIUNTI

Confezioni e stoccaggio

GARVO è disponibile nelle seguenti versioni:

GARVO 3 - Rotoli da 20 m.

GARVO 5 - Rotoli da 20 m.

Lo stoccaggio delle confezioni deve essere effettuato in ambiente riparato dal sole.


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Vernici

Paint Pool pag. 151

Paint Air ” 155

Paint Protection ” 159

Paint Floor ” 163


Paint Pool

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PAINT POOL

Il prodotto

PAINT POOL è una vernice semilucida bicomponente

a base poliuretanica priva di solventi caratterizzata

da una buona elasticità e da una notevole resistenza

all’acqua ed agli aggressivi chimici.

Idoneo al contatto con acqua potabile.

Dove si impiega

Verniciatura colorata di piscine, vasche ornamentali, canali, fontane.

Verniciatura protettiva di vasche in cls destinate al contenimento secondario di aggressivi

chimici.

Verniciatura protettiva di impianti civili di depurazione.

Verniciatura protettiva di vasche in cls destinate al contenimento di acque potabili.

151

VERNICI

SCHEDA TECNICA 43 EQ S 10 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PAINT POOL

I vantaggi

• Ottima elasticità;

• buona capacità coprente;

• ottima adesione ai supporti;

• assenza di solventi;

• ottima resistenza all’irraggiamento UV;

• facile e veloce applicazione;

• buona resistenza al contatto con aggressivi

chimici;

• ottima resistenza all’acqua.

SCHEDA TECNICA 43 EQ S 10 00 - 11/11

152

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

vernice semilucida

pH 7

Tempo di lavorabilità a +20°C e 70% U.R.

2 ore

Temperatura d'esercizio

-5°C a +50°C

Peso specifico

1,1 kg/l (valore medio)

Permeabilità all'acqua liquida (UNI EN 1062-3) W < 0,1 kg/m 2 xh -0,5

Permeabilità al vapore d'acqua (UNI EN ISO 7783-2) s D

< 0,3m

Carico a rottura (UNI EN ISO 527-3) > 6 N/mm 2

Allungamento a rottura (UNI EN ISO 527-3) > 20%

Crack bridging ability (UNI EN 14891)

supporto cementizio: > 0,5 mm

Crack bridging ability (UNI EN 14891)

guaina cementizia elastica:

pari al supporto

Adesione al supporto (UNI EN 1542) supporto cementizio: > 2 N/mm 2

Adesione al supporto (UNI EN 1542) guaina cementizia elastica: > 0,5 N/mm 2

Resistenza all’usura Taber (UNI EN 5470-1)

92 mg

Resistenza invecchiamento UV (UNI EN 1062-11) superamento test a 1.000 ore

Idoneità al contatto con acqua potabile DM 174

6/04/2004

Prova n° 10/000128649 (CHELAB)

Idoneità al contatto con acqua potabile

secondo D.Lgs n°31 02/02/2001

Prova n° 10/000218400 (CHELAB)

Acqua trattata Acqua clorata (5 ppm) compatibile

Idrocarburi Benzina 48 h

Acidi organici Acido acetico (10%) 48 h

Resistenza chimica

Acidi inorganici Acido solforico (20%) 48 h

(UNI EN 13529)

Sali ad idrolisi acida (pH 8) Sodio cloruro (20%) 48 h

VERNICI


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Guaine cementizie elastiche

Accertarsi che la maturazione della guaina

cementizia sia giunta a completamento (tempo

di maturazione non inferiore ai 7 gg dalla

posa in condizioni standard di temperatura

ed umidità). Procedere con una rasatura

avente spessore minimo di 3 mm con rasante

X-RAPID o malta FLEXOMIX 30. A maturazione

avvenuta procedere con la verniciatura

(vedi applicazione).

Supporto cementizio

Il supporto dovrà possedere una resistenza

minima a compressione pari a 15 N/mm 2 e

l’umidità relativa non dovrà essere superiore

al 4÷5%. Ripulire accuratamente le superfici

asportando, mediante spazzolatura o leggero

idrolavaggio, ogni traccia di polvere, sporcizia,

depositi salini, efflorescenze e parti incoerenti.

Se necessario procedere con la risarcitura

delle porzioni mancanti, od alla sigillatura

di eventuali fessurazioni presenti, mediante

applicazione di idonea rasatura cementizia.

Preparazione del prodotto

Mescolare a fondo il componente A (pasta)

per qualche minuto con un miscelatore a frusta

e quindi versare completamente il componente

B (indurente) nel recipiente del componente

A. Procedere con la miscelazione

mediante miscelatore a frusta con velocità di

300/400 rpm per almeno 2 minuti fino a completa

omogeneizzazione. La miscela ottenuta

resta utilizzabile per 2 ore (+20°C e 60% U.R.).

Applicazione

Le superfici dovranno essere perfettamente

asciutte. Porre attenzione alla presenza di

condensa e rugiada depositata sulle superfici,

in particolare se l'applicazione avviene nelle

prime ore della giornata. Procedere sempre

con l'aspirazione delle superfici e la successiva

posa del primer PROFIX 50 (consumo

medio 0,2 l/m 2 ). Applicare il primer solo sulle

superfici che saranno verniciate con PAINT

POOL nell'arco della giornata. Nel caso di

superfici trattate con primer PROFIX 50 ma

verniciate nei giorni successivi, procedere

sempre con l'aspirazione prima della posa in

modo da garantire la rimozione di eventuale

umidità superficiale. Stendere la prima mano

di PAINT POOL utilizzando un rullo/pennello

a setola medio-lunga posandolo in continuo

fresco su fresco al fine di evitare ombreggiature

nelle zone di raccordo. Trascorse 3 ore

in condizioni normali di umidità, temperatura

(+20°C e 60% U.R.) e ventilazione procedere

alla posa della seconda mano con le

stesse modalità. Al termine dell’applicazione

pulire bene gli attrezzi con acqua corrente

mentre, il prodotto essicato dovrà essere

rimosso con diluente nitro.

Stagionatura

In presenza di condizioni ambientali idonee

(+20°C e 60% U.R.) attendere almeno 7 gg

dalla stesura della seconda mano prima di

procedere con il riempimento della vasca

verniciata.

PAINT POOL

153

VERNICI

SCHEDA TECNICA 43 EQ S 10 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

PAINT POOL

SCHEDA TECNICA 43 EQ S 10 00 - 11/11

154

Il prodotto teme l’umidità. Conservare le confezioni sigillate ed in luogo asciutto.

Rispettare rigorosamente i rapporti di miscelazione tra i 2 componenti indicati in scheda tecnica.

Evitare la posa di PAINT POOL in condizioni di bassa temperatura (inferiore ai +5°C) ed elevata umidità

o qualora ci possa essere il rischio di pioggia entro 3 ore dalla posa del prodotto.

Rispetto all’eventuale campionatura, od alla tinta scelta dalla cartella colori, la pittura fornita nel vaso

può presentare lievi differenze. Si consiglia quindi di effettuare sempre una prova di verifica prima di

iniziare il lavoro. Minime variazioni non costituiscono diritto a reclami.

Tra i vari lotti di produzione possono sussistere lievi differenze di tonalità ed è perciò consigliabile

utilizzare colori della stessa partita sulla stessa superficie.

Condizioni di temperatura elevata possono ridurre sensibilmente i tempi di lavorabilità.

Per lavorazioni in ambiti chiusi provvedere adeguata ventilazione e/o riscaldamento per garantire

idonea maturazione.

PAINT POOL è un prodotto che viene applicato in ambiente soggetto ad un forte deterioramento.

L'esposizione alla luce diretta e/o attraverso l'acqua dà origine a differenze di colore. In alcune condizioni,

legate alla qualità del supporto ed al suo contenuto di umidità, si possono evidenziare puntuali

distacchi della vernice. Si raccomanda un programma di manutenzione, massimo biennale, tramite

riverniciatura.

Consumo e resa

ll consumo teorico per due mani, in funzione della rugosità del supporto, è pari a circa 0,25÷0,3 l/m 2 .

Confezioni e stoccaggio

PAINT POOL è confezionato in contenitori da 14 l (componente A 11,7 l + componente B 2,3 l) e da 3 l

(componente A 2,5 l + componente B 0,5l).

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione. Tempo di conservazione di 12 mesi.

VERNICI

Colorazioni

Disponibilità standard nei colori bianco, grigio ed azzurro piscina. A richiesta sono disponbili anche tinte

personalizzate.

Sicurezza

PAINT POOL è un prodotto atossico. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Paint Air

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PAINT AIR

Il prodotto

PAINT AIR è una pittura a base di un'emulsione acquosa

acril-silossanica, cariche, additivi e pigmenti

formulata per conferire al prodotto caratteristiche

di alta permeabilità al vapore, idrorepellenza,

deformabilità ed ottima resistenza agli agenti

atmosferici.

Dove si impiega

Verniciatura di qualsiasi tipo di supporto minerale quali, ad esempio, intonaci vecchi e nuovi

(esclusi quelli a base gesso), pietra arenaria, etc..

Rivestimento decorativo su CP1 o CP2.

155

VERNICI

SCHEDA TECNICA 45 ES S 04 00 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PAINT AIR

SCHEDA TECNICA 45 ES S 04 00 - 06/11

• Ottima idrorepellenza;

• ottima permeabilità al vapore;

• ottima resistenza agli agenti aggressivi

atmosferici fisici e chimici (es.: vento,

smog, etc.);

• aderisce saldamente ai supporti di natura

minerale anche se già verniciati;

• buona deformabilità;

• notevole resistenza ai raggi ultravioletti;

• disponibilità di tinte molto ampia;

• bassa presa di sporco.

156

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

opaco

Peso specifico

> 1,6 kg/l

Residuo secco 60%

Spessore finale

250÷300 micron

Tempo di essiccazione a 25 °C e 70% U.R.

fuori polvere

secco in profondità

Permeabilità al vapore d'acqua (UNI EN ISO 7783-2)

60'

10÷12 ore

s D

< 0,125 m d’aria

Permeabilità all'acqua liquida (UNI EN 1062-3) 0,1 < W 24

< 0,5 kg/m 2 x h -0,5

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20°C e 60% U.R.

VERNICI


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Superfici intonacate nuove

Accertarsi che il supporto abbia almeno

28 giorni di stagionatura; ripulire accuratamente

le superfici asportando, mediante

spazzolatura o leggero idrolavaggio, ogni

traccia di polvere, sporcizia, depositi salini

e/o efflorescenze. Successivamente, a

superficie asciutta, applicare lo specifico

primer PROFIX 20 (consumo medio di 0,20

l/m 2 ). Ad assorbimento avvenuto, procedere

con l’applicazione di PAINT AIR.

Superfici intonacate vecchie

Ripulire accuratamente le superfici asportando,

mediante spazzolatura o leggero

idrolavaggio, ogni traccia di polvere,

sporcizia, depositi salini, efflorescenze e

parti incoerenti. Se necessario procedere

alla risarcitura delle porzioni di intonaco

mancanti, oppure alla sigillatura di eventuali

fessurazioni presenti, mediante applicazione

di idoneo intonaco cementizio.

Successivamente, a superficie asciutta,

applicare lo specifico primer PROFIX 20

(consumo medio di 0,20 l/m 2 ).

Ad assorbimento avvenuto, procedere con

l’applicazione di PAINT AIR.

Nel caso di applicazione su superfici già

verniciate è necessario verificare l’adesione

della pittura presente. In caso di carenza di

adesione, sfarinamento o di scarsa coesività

è necessario rimuovere la pittura mediante

spazzolatura o leggero idrolavaggio per poi

procedere alla posa di primer PROFIX 20

(consumo medio di 0,20 l/m 2 ).

Ad assorbimento avvenuto, procedere con

l’applicazione di PAINT AIR.

Nel caso di applicazione su CP1 procedere

alla sua verniciatura non prima che

siano trascorsi almeno 3 giorni dalla posa

dello stesso senza uso di primer.

Preparazione del prodotto

PAINT AIR va impiegato diluendolo con

una percentuale d’acqua compresa tra

il 10÷15% in funzione dell’assorbimento

del supporto e delle condizioni ambientali

presenti al momento della posa.

Miscelare accuratamente PAINT AIR,

possibilmente mediante trapano a frusta

a basso numero di giri, mentre si apporta

la necessaria quantità d’acqua per la

diluizione.

Applicazione

A superficie asciutta, stendere la prima

mano di PAINT AIR utilizzando pennello

o rullo posandolo in continuo bagnato su

bagnato al fine di evitare ombreggiature

nelle zone di ripresa. Trascorse 24 ore, in

condizioni normali di umidità e temperatura

(+20°C e 60% U.R.), procedere alla

posa della seconda mano con le stesse

modalità.

Dopo l’uso pulire bene gli attrezzi con acqua

mentre, la pittura secca, dovrà essere

rimossa con diluente nitro.

PAINT AIR

SCHEDA TECNICA 45 ES S 04 00 - 06/11

157

VERNICI

Avvertenze

Non applicare PAINT AIR con temperature superiori a 40°C od inferiori a +5°C o comunque quando

si prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Non applicare PAINT AIR in presenza di pioggia o su superfici inumidite.

Non utilizzare PAINT AIR per il rivestimento di serbatoi o contenitori di acqua.

Il prodotto può presentare depositi: miscelare sempre prima di effettuare prelievi.

Rispetto all’eventuale campionatura, od alla tinta scelta dalla cartella colori, la pittura fornita nel vaso

può presentare lievi differenze. Si consiglia quindi di effettuare sempre una prova di verifica prima di

iniziare il lavoro. Minime variazioni non costituiscono diritto a reclami.

Tra i vari lotti di produzione possono sussistere lievi differenze di tonalità ed è perciò consigliabile

utilizzare colori della stessa partita sulla stessa superficie.

In caso di applicazione di una tinta appartenente ai gruppi C e D della relativa cartella colori, su di un

supporto scuro, si consiglia di applicare una prima mano di colore bianco, seguita da due mani della

tinta prescelta, al fine di garantire un corretto grado di copertura ed un’idonea omogeneità cromatica.


PAINT AIR

SCHEDA TECNICA 45 ES S 04 00 - 06/11

158

VERNICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Consumo e resa

Con una confezione di PAINT AIR si coprono 40 m 2 circa di superficie pari ad un consumo teorico, in due

mani, pari a circa 0,3 l/m 2 .

Confezioni e stoccaggio

PAINT AIR è confezionato in secchi da 14 l.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione. Tempo di conservazione di 12 mesi.

Sicurezza

PAINT AIR è un prodotto atossico. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.


Paint Protection

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PAINT

PROTECTION

Il prodotto

PAINT PROTECTION è una pittura a base di una resina

stirolo-acrilica in dispersione acquosa che, una volta

completata l'asciugatura, dà origine ad un rivestimento

filmogeno elastico dotato di un’ottima impermeabilità

all’acqua ed agli agenti aggressivi presenti nell’atmosfera

e di una buona traspirabilità al vapore.

Dove si impiega

Protezione impermeabile di intonaci a base di leganti idraulici anche microfessurati.

Protezione impermeabile ed anticarbonatante di strutture in cls anche soggette a piccole

deformazioni.

Protezione impermeabile di sistemi termoisolanti.

Rivestimento decorativo su CP1 o CP2.

159

VERNICI

SCHEDA TECNICA 29 EG S 02 00 - 11/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PAINT

PROTECTION

SCHEDA TECNICA 29 EG S 02 00 - 11/11

• Ottima efficacia come barriera anticarbonatante

per la protezione del calcestruzzo;

• ottima idrorepellenza e permeabilità al

vapore;

• ottima resistenza agli agenti aggressivi

atmosferici fisici e chimici (es.: vento,

smog, etc.);

Caratteristiche fisiche e tecniche

• aderisce saldamente ai supporti di natura

minerale anche se già verniciati;

• buona deformabilità;

• notevole resistenza ai raggi ultravioletti;

• disponibilità di tinte molto ampia;

• bassa presa di sporco.

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Valori

Aspetto

opaco

Tempo di lavorabilità a +20°C e 70% U.R.

fuori polvere: 60’

secco in profondità: 10÷12 ore

Temperatura d’esecizio

-10°C a +50°C

Peso specifico

1,45 kg/l (valore medio)

Permeabilità all'acqua liquida (UNI EN 1062-3) W < 0,1 kg/m 2 xh -0,5

Permeabilità al vapore d’acqua (UNI EN ISO 7783-2)

s D

< 1 m

Crack bridging ability (UNI EN 1062-7)

Classe A2 (> 0,25 mm)

Crack bridging ability (UNI EN 1062-7)

dell'intero pacchetto PAINT PROTECTION + CP2 + FLEXONET

1 mm

Allungamento a rottura > 35%

Adesione al supporto (UNI EN 1542) > 1 N/mm 2

160

Parametri verificati da ente terzo

Ente

Certificatore

Metodo di

prova

Limiti di accettazione

previsti

dalla UNI-EN

1504-2

Prestazione

Determinazione permeabilità

all’anidride carbonica

Determinazione permeabilità al

vapore d’acqua

SSOG Milano

VERNICI

SSOG Milano

UNI EN

1062-6

UNI EN

7783-2

s D

> 50 m 375,8 m *

s D

< 5 m

(Classe I:

permeabile)

0,7 m *

*I dati riportati si riferiscono ad un campione applicato a 0,4 kg/m 2 (circa 0,3 mm di spessore a secco)

I dati riportati sono ottenuti in laboratorio a +20°C e 60% U.R.

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Superfici nuove

Accertarsi che il supporto abbia almeno 28

giorni di stagionatura; ripulire accuratamente

le superfici asportando, mediante spazzo-

latura o leggero idrolavaggio, ogni traccia di

polvere, sporcizia, depositi salini e/o efflorescenze

applicare lo specifico primer PRO-

FIX 30; ad assorbimento avvenuto procedere

con l'applicazione di PAINT PROTECTION.


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Strutture in calcestruzzo vecchie

Scarificare il calcestruzzo nelle zone che presentano

distacchi, anche parziali, efflorescenze

e polvere o grasso.

Procedere quindi ad energico idrolavaggio

delle superfici.

Provvedere alla pulizia dei ferri di armatura

esposti, alla loro passivazione con SANOFER,

al ripristino delle zone ammalorate utilizzando

FIBROMIX 40 per ripristini strutturali e FLEXO-

MIX 30 per i ripristini corticali dei copriferri.

Applicare lo specifico primer PROFIX 30; ad

assorbimento avvenuto, procedere con l'applicazione

di PAINT PROTECTION.

Superfici intonacate

Ripulire accuratamente le superfici asportando,

mediante spazzolatura o leggero idrolavaggio,

ogni traccia di polvere, sporcizia, depositi

salini, efflorescenze e le eventuali pitture/rivestimenti

non perfettamente stabili. Se

necessario procedere alla risarcitura delle

porzioni di intonaco mancanti mediante applicazione

di FIBROMIX 41.

Applicare lo specifico primer PROFIX 30; ad

assorbimento avvenuto, procedere con l’applicazione

di PAINT PROTECTION.

Applicazione su rasante CP1 o CP2

Nel caso di applicazione su CP1 o CP2 procedere

alla sua verniciatura mediante PAINT

PROTECTION non prima che siano trascorsi

almeno 7 giorni dalla posa dello stesso, senza

uso di primer.

Preparazione del prodotto:

PAINT PROTECTION è un prodotto pronto

all’uso; in caso di necessità diluire al massimo

con il 10% d’acqua. Miscelare accuratamente

PAINT PROTECTION, possibilmente mediante

trapano a frusta a basso numero di giri, prima

dell’uso.

Applicazione

A superficie asciutta, stendere la prima mano

di PAINT PROTECTION utilizzando pennello o

rullo posandolo in continuo bagnato su bagnato

al fine di evitare ombreggiature nelle zone di

ripresa. Trascorse 24 ore, in condizioni normali

di umidità e temperatura (+20°C e 60% U.R.),

procedere alla posa della seconda mano con

le stesse modalità.

Dopo l’uso pulire bene gli attrezzi con acqua

mentre, la pittura secca, dovrà essere rimossa

con diluente nitro.

PAINT

PROTECTION

161

VERNICI

SCHEDA TECNICA 29 EG S 02 00 - 11/11


162

VERNICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

PAINT

PROTECTION

SCHEDA TECNICA 29 EG S 02 00 - 11/11

Non applicare PAINT PROTECTION con temperature superiori a 40°C od inferiori a + 5°C o comunque

quando si prevede possa scendere sotto questo limite entro 24 ore.

Non applicare PAINT PROTECTION in presenza di pioggia o su superfici inumidite.

L’applicazione di PAINT PROTECTION in condizioni atmosferiche non idonee influenza negativamente

i tempi di maturazione compromettendo il raggiungimento ottimale delle caratteristiche estetiche e

prestazionali.

Non utilizzare PAINT PROTECTION per il rivestimento di serbatoi o contenitori di acqua.

Non applicare su fondi a base gesso.

Nel caso di applicazione su superfici deboli o porose o particolarmente asciutte, applicare preventivamente

lo specifico primer PROFIX 30 (vedi relativa scheda tecnica) previa realizzazione di area

campione; ad assorbimento avvenuto, procedere con l’applicazione di PAINT PROTECTION.

Rispetto all’eventuale campionatura, od alla tinta scelta dalla cartella colori, la pittura fornita nel vaso

può presentare lievi differenze. Si consiglia quindi di effettuare sempre una prova di verifica prima di

iniziare il lavoro. Minime variazioni non costituiscono diritto a reclami.

Tra i vari lotti di produzione possono sussistere lievi differenze di tonalità ed è perciò consigliabile

utilizzare colori della stessa partita sulla stessa superficie.

In caso di applicazione di una tinta appartenente ai gruppi C e D della relativa cartella colori, su di un

supporto scuro, si consiglia di applicare una prima mano di colore bianco, seguita da due mani della

tinta prescelta, al fine di garantire un corretto grado di copertura ed un’idonea omogeneità cromatica.

Consumo e resa

Con una confezione di PAINT PROTECTION si coprono 35 m 2 circa di superficie pari ad un consumo teorico,

in due mani, di circa 0,4 l/m 2 .

Confezioni e stoccaggio

PAINT PROTECTION è confezionato in secchi da 14 l.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione. Tempo di conservazione di 12 mesi.

Sicurezza

PAINT PROTECTION è un prodotto atossico. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.


Paint Floor

Il prodotto

PAINT FLOOR è una vernice di finitura pedonabile

antisdrucciolo, semilucida, bicomponente, a base

poliuretanica, priva di solventi, caratterizzata da

una buona elasticità e da una notevole resistenza

all’abrasione.

Dove si impiega

Rivestimento di finitura antisdrucciolo di:

- massetti, pavimentazioni cementizie in

genere;

- guaine cementizie PLASTIVO e AQUASCUD;

- dove richiesta una verniciatura pedonabile.

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PAINT

PAINT AIR

FLOOR

163

VERNICI

SCHEDA TECNICA 48 EV S 07 00 W 07/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

164

VERNICI

PAINT

FLOOR

• Ottima pedonabilità;

• antisdrucciolo;

• buona elasticità;

• buona resistenza all’abrasione;

• ottima adesione al supporto;

• assenza di solventi;

• ottima resistenza all’irraggiamento U.V.;

• facile e veloce applicazione;

• buona permeabilità al vapore;

• facile manutenzione, riverniciabile;

• buona resistenza all’acqua.

SCHEDA TECNICA 48 EV S 07 00 W 07/12

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

vernice semilucida

pH 7

Tempo di lavorabilità a +20°C e 70% U.R.

24 ore

Temperatura d'esercizio

-10°C a +50°C

Peso specifico

1,1 kg/l (valore medio)

Permeabiltà all'acqua liquida (UNI EN 1062-3) W < 0,15 kg/m 2 xh -0,5

Permeabilità al vapore d'acqua (UNI EN ISO 7783-2) s D

< 0,3m

Carico a rottura (UNI EN ISO 527-3) 2,5 N/mm 2

Allungamento a rottura (UNI EN ISO 527-3) 65%

Crack bridging ability (UNI EN 14891)

supporto cementizio: 0,5 mm

Crack bridging ability (UNI EN 14891)

guaina cementizia elastica:

pari al supporto

Adesione al supporto (UNI EN 1542) supporto cementizio: 2 N/mm 2

Adesione al supporto (UNI EN 1542) guaina cementizia elastica: > 0,5 N/mm 2

Calpestabilità (TR 007 EOTA)

guaina cementizia elastica: P3

Resistenza all’usura Taber (UNI EN 5470-1)

58 mg

Resistenza invecchiamento UV (UNI EN 1062-11) superamento test a 1000 ore

Resistenza allo scivolamento - Metodo del pendolo

(UNI EN 13036-4)

PTV: 78

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Massetti cementizi

I massetti e le pavimentazioni di supporto

dovranno possedere una resistenza minima

a compressione pari a 15 N/mm 2 . Se necessario

procedere con la risarcitura delle porzioni

mancanti, od alla sigillatura di eventuali

fessurazioni presenti, mediante applicazione

di idonea rasatura cementizia. Eseguire

un trattamento acido delle superfici mediante

l'impiego di una soluzione di acido muriatico

al 10% e successiva abrasione con

spazzola a setole medio-dure. Ripulire accuratamente

le superfici asportando, mediante

idrolavaggio, ogni traccia di polvere,

sporcizia, depositi salini, efflorescenze

e parti incoerenti. Ad asciugatura avvenuta

(l'umidità relativa superficiale non dovrà essere

superiore al 4÷5%) procedere con l'applicazione

di PAINT FLOOR.


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Guaine cementizie elastiche

Accertarsi che la maturazione della guaina

cementizia sia giunta a completamento

(tempo di maturazione non inferiore ai 7 gg

dalla posa in condizioni standard di temperatura

ed umidità). Procedere con una rasatura

avente spessore minimo di 3 mm con

rasante X-RAPID o malta FLEXOMIX 30. A

maturazione avvenuta procedere con la stesura

dell’apposito primer PROFIX 50 (consumo

medio di 0,2 l/m 2 ); ad assorbimento

avvenuto procedere con l’applicazione di

PAINT FLOOR.

Supporto cementizio

Il supporto dovrà possedere una resistenza

minima a compressione pari a 15 N/mm 2 e

l’umidità relativa non dovrà essere superiore

al 4÷5%. Ripulire accuratamente le superfici

asportando, mediante spazzolatura o leggero

idrolavaggio, ogni traccia di polvere, sporcizia,

depositi salini, efflorescenze e parti incoerenti.

Lavare con acido muriatico (soluzione

in acqua al 10%),quindi procedere

con idrolavaggio della superficie. Ad asciugatura

avvenuta, procedere con la stesura

di PAINT FLOOR. Se necessario procedere

con la risarcitura delle porzioni mancanti, od

alla sigillatura di eventuali fessurazioni presenti,

mediante applicazione di idonea rasatura

cementizia.

Preparazione del prodotto

Mescolare a fondo il componente A (pasta)

per qualche minuto con un miscelatore

a frusta e quindi versare completamente il

componente B (indurente) nel recipiente del

componente A. Procedere con la miscelazione

a frusta con velocità di 300÷400 rpm

per almeno 2 minuti fino a completa omogeneizzazione.La

miscela ottenuta resta utilizzabile

previa ulteriore miscelazione per 24

ore, purché conservata nel contenitore perfettamente

chiuso e in condizioni normali di

stoccaggio.

Applicazione

Le superfici dovranno essere perfettamente

asciutte. Porre attenzione alla presenza

di condensa e rugiada depositata sulle superfici,

in particolare se l'applicazione avviene

nelle prime ore della giornata. Procedere

sempre con l'aspirazione delle superfici

e la successiva posa del primer PRO-

FIX 50 (consumo medio 0,2 l/m 2 ). Applicare

il primer solo sulle superfici che saranno

verniciate con PAINT FLOOR nell'arco della

giornata. Nel caso di superfici trattate con

primer PROFIX 50 ma verniciate nei giorni

successivi, procedere sempre con l'aspirazione

prima della posa in modo da garantire

la rimozione di eventuale umidità superficiale.

Stendere la prima mano di PAINT

FLOOR utilizzando un rullo/pennello a setola

medio/lunga posandolo in continuo fresco

su fresco al fine di evitare ombreggiature

nelle zone di raccordo. Trascorse 3 ore

in condizioni normali di umidità, temperatura

(+20°C e 60% U.R.) e ventilazione, procedere

alla posa della seconda mano con le

stesse modalità. Aumentando la temperatura

del materiale e del sottofondo, diminuisce

il tempo di vita utile del prodotto. Al termine

dell’applicazione pulire bene gli attrezzi con

acqua corrente, mentre il prodotto essicato

potrà essere rimosso con diluente nitro.

Stagionatura

In presenza di condizioni ambientali idonee

(+20°C e 60% U.R.) attendere almeno 24

ore dalla stesura della seconda mano prima

di considerare pedonabile la superficie

verniciata.

PAINT

FLOOR

165

VERNICI

SCHEDA TECNICA 48 EV S 07 00 W 07/12


166

VERNICI

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Avvertenze

PAINT

FLOOR

SCHEDA TECNICA 48 EV S 07 00 W 07/12

Il prodotto teme l’umidità.

Conservare le confezioni sigillate ed in luogo asciutto.

Rispettare rigorosamente i rapporti di miscelazione tra i due componenti indicati in scheda tecnica.

Rispetto all’eventuale campionatura, od alla tinta scelta dalla cartella colori, la pittura fornita nel vaso

può presentare lievi differenze. Si consiglia quindi di effettuare sempre una prova di verifica prima di

iniziare il lavoro. Minime variazioni non costituiscono diritto a reclami.

Tra i vari lotti di produzione possono sussistere lievi differenze di tonalità ed è perciò consigliabile

utilizzare colori della stessa partita sulla stessa superficie.

Evitare la posa di PAINT FLOOR in condizioni di bassa temperatura (inferiore ai +5°C) ed elevata

umidità o qualora ci possa essere il rischio di pioggia entro 3 ore dalla posa del prodotto.

PAINT FLOOR è un prodotto che viene applicato in ambiente soggetto ad un forte deterioramento.

L'esposizione alla luce diretta e/o attraverso l'acqua dà origine a differenze di colore. In alcune condizioni,

legate alla qualità del supporto ed al suo contenuto di umidità, si possono evidenziare puntuali

distacchi della vernice. Si raccomanda un programma di manutenzione, massimo biennale, tramite

riverniciatura.

Consumo e resa

Il consumo teorico per due mani, in funzione della rugosità del supporto, è pari a circa 0,25÷0,3 l/m 2 .

Con una confezione si coprono circa 12÷13 m 2 .

Confezioni e stoccaggio

PAINT FLOOR è confezionato in un contenitore con all'interno i componenti "A" e "B".

Confezione A+B 4 l.

Lo stoccaggio del prodotto deve essere effettuato in ambiente asciutto evitando l’esposizione al gelo ed al

calore e l’esposizione diretta al sole prima dell’applicazione.

Colorazione

Disponibile nei colori bianco e grigio. A richiesta sono disponbili anche tinte personalizzate.

Sicurezza

Il prodottto può provocare irritazione da contatto. È pertanto indispensabile usare abiti, guanti ed occhiali

di protezione. Per informazioni e consigli sulle norme di sicurezza, fare riferimento alla più recente scheda

di sicurezza.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PROFIX 20

Primer

Profix 20 pag. 169

Profix 30 ” 173

Profix 50 ” 177

167


PROFIX 20

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PROFIX 20

Il prodotto

PROFIX 20 è un fondo a base di una miscela

di microemulsioni polisilossaniche ed acriliche

in grado di penetrare in profondità nel

supporto consolidandolo ed omogeneizzandone

l'assorbimento.

Dove si impiega

Preparazione di substrati minerali, in particolar modo supporti cementizi (es. calcestruzzo,

malte cementizie, intonaci) prima dell’applicazione di CP1 e/o PAINT AIR.

169

PRIMER

SCHEDA TECNICA 46 EC S 01 01 - 10/09


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PROFIX 20

• Elevato potere di penetrazione;

• regola l’assorbimento del supporto;

• consolida il supporto evitando la formazione

di una pellicola superficiale;

• elimina la polverosità dei supporti minerali;

• incrementa l'adesione di CP1 e PAINT

AIR;

• essendo inodore e privo di solventi ne

è consentita l’applicazione in ambienti

chiusi e poco ventilati.

SCHEDA TECNICA 46 EC S 01 01 - 10/09

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

liquido biancastro

Peso specifico

1 kg/l

Viscosità (+20°C ≠ 2 - 100 rpm)

20 mPa x s

Tempo di lavorabilità a +20°C 30’

Residuo secco

10% circa

Conservazione

12 mesi negli imballi originali

Temperatura di applicazione

+5°C +30°C

170

PRIMER


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Le superfici nuove da trattare o gli eventuali

rappezzi con malte di ripristino devono essere

stagionati, perfettamente puliti, coesi e

privi d’acqua in superficie.

Eliminare completamente eventuali tracce

di olii o grassi presenti sulla superficie e le

parti poco aderenti.

Sigillare eventuali fessure e riparare le parti

degradate.

Avvertenze

Non applicare PROFIX 20 su superfici bagnate.

Non applicare PROFIX 20 con temperature superiori a +30°C od inferiori a +5°C.

Pulizia

Pennelli, rulli o attrezzature per lo spruzzo (airless) si puliscono, prima dell’essiccamento di PROFIX 20,

con acqua.

Consumo e resa

Preparazione del prodotto

PROFIX 20 è pronto all’uso.

Applicazione

Agitare PROFIX 20 prima dell’uso e applicarlo

uniformemente fino a rifiuto in unica mano,

a pennello, rullo o a spruzzo.

Proteggere dalla pioggia battente per almeno

12 ore. Procedere con l’applicazione di

CP1 o PAINT AIR.

PROFIX 20

171

PRIMER

SCHEDA TECNICA 46 EC S 01 01 - 10/09

0,2÷0,3 l/m 2 a seconda della porosità del sottofondo.

Confezioni e stoccaggio

Tanica da 5 l.

PROFIX 20, conservato in ambienti asciutti nella confezione originale, ad una temperatura compresa tra i

+5°C e +30°C.

Tempo di conservazione 12 mesi.

Sicurezza

PROFIX 20 è un prodotto atossico. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di

contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.


PROFIX 30

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PROFIX 30

Il prodotto

PROFIX 30 è un fondo a base di resine acriliche

micronizzate in dispersione acquosa

che, una volta applicato, penetra in profondità

consolidando il supporto.

Dove si impiega

Preparazione dei supporti cementizi in genere (es. calcestruzzo, malte cementizie, massetti)

prima dell’applicazione dei prodotti PLASTIVO e AQUASCUD.

173

PRIMER

SCHEDA TECNICA 37 EN S 03 03 - 10/09


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

PROFIX 30

SCHEDA TECNICA 37 EN S 03 03 - 10/09

• Regola l’assorbimento del supporto;

• consolida il supporto senza la formazione

di pellicola superficiale;

• riduce il passaggio di vapore;

• elimina la polverosità dei supporti cementizi;

Caratteristiche fisiche e tecniche

• incrementa le caratteristiche di adesione

dei prodotti PLASTIVO e AQUASCUD;

• è privo di solventi e consente l’applicazione

in ambienti chiusi e poco ventilati.

Specifiche

Valori

Aspetto

liquido biancastro

Peso specifico

1 kg/l

Viscosità (+20°C ≠ 2 - 100 rpm)

20 mPa x s

Tempo di lavorabilità a +20°C 30’

Residuo secco

20% circa

Conservazione

24 mesi negli imballi originali

Temperatura di applicazione

+5°C +30°C

174

PRIMER


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione delle superfici

Le superfici nuove da trattare o gli eventuali

rappezzi con malte di ripristino devono essere

stagionati, perfettamente puliti, coesi e

privi d’acqua in superficie.

Eliminare completamente eventuali tracce

di olii o grassi presenti sulla superficie e le

parti poco aderenti.

Sigillare eventuali fessure e riparare le parti

degradate.

Avvertenze

Preparazione del prodotto

PROFIX 30 è pronto all’uso.

Applicazione

Agitare PROFIX 30 prima dell’uso e applicarlo

uniformemente fino a rifiuto in unica mano,

a pennello, rullo o a spruzzo.

Proteggere dalla pioggia battente per almeno

12 ore. Procedere con l’applicazione di

PLASTIVO o AQUASCUD.

Non applicare PROFIX 30 su superfici bagnate.

Non applicare PROFIX 30 con temperature superiori a +30°C od inferiori a +5°C.

Pulizia

Pennelli, rulli o attrezzature per lo spruzzo (airless) si puliscono, prima dell’essiccamento di PROFIX 30,

con acqua.

Consumo e resa

175

PRIMER

PROFIX 30

SCHEDA TECNICA 37 EN S 03 03 - 10/09

0,2÷0,3 l/m 2 a seconda della porosità del sottofondo.

Confezioni e stoccaggio

Tanica da 5 l o da 25 l.

PROFIX 30, conservato in ambienti asciutti nella confezione originale, ad una temperatura compresa tra i

+5°C e +30°C.

Tempo di conservazione 12 mesi.

Sicurezza

PROFIX 30 è un prodotto atossico. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di

contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.


177

PRIMER

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PROFIX 50

PROFIX 50

Il prodotto

PROFIX 50 è un fondo a base di resine acriliche

micronizzate in dispersione acquosa

che, una volta applicato, penetra in profondità

consolidando il supporto.

Dove si impiega

Preparazione dei supporti cementizi in genere (es.: calcestruzzo, malte cementizie, massetti)

prima dell’applicazione di PAINT POOL.

I vantaggi

• Regola l’assorbimento del supporto;

• consolida il supporto senza la formazione

di pellicola superficiale;

• riduce il passaggio di vapore;

• elimina la polverosità dei supporti cementizi;

• incrementa le caratteristiche di adesione

in caso di applicazioni a contatto continuo

con acqua o con aggressivi chimici

liquidi;

• è privo di solventi e consente l’applicazione

in ambienti chiusi e poco ventilati.

SCHEDA TECNICA 49 EZ S 02 00 - 04/12

Caratteristiche fisiche e tecniche

Specifiche

Valori

Aspetto

liquido biancastro

Consistenza liquido

fluido

Peso specifico

1,04 kg/l

Viscosità (+20°C ≠ 2 - 100 rpm)

< 80 mPa x s

Tempo di lavorabilità a +20°C 30’

Residuo secco

30% circa

Conservazione

12 mesi negli imballi originali

Temperatura di applicazione

+5°C +30°C


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Preparazione e messa in opera

PROFIX 50

SCHEDA TECNICA 49 EZ S 02 00 - 04/12

178

Preparazione delle superfici

Guaine cementizie elastiche

Accertarsi che la maturazione della guaina

cementizia sia giunta a completamento (tempo

di maturazione non inferiore ai 7 gg dalla

posa in condizioni standard di temperatura

ed umidità) e comunque non procedere con

la posa di PROFIX 50 qualora l’umidità relativa

superficiale della guaina dovesse essere

superiore al 4÷5%. Eventuali presenze di

polvere, residui di altre lavorazioni o altre

impurità devono essere eliminate mediante

spazzolatura o leggero idrolavaggio.

Supporti cementizi

Il supporto dovrà possedere una resistenza

minima a compressione pari a 15 N/

mm 2 e l’umidità relativa superficiale non

dovrà essere superiore al 4÷5%. Ripulire

Avvertenze

Non applicare PROFIX 50 su superfici bagnate.

Non applicare PROFIX 50 a temperature inferiori a +5°C.

accuratamente le superfici asportando,

mediante spazzolatura o leggero idrolavaggio,

ogni traccia di polvere, sporcizia,

depositi salini, efflorescenze e parti

incoerenti. Se necessario procedere con

la risarcitura delle porzioni mancanti, od

alla sigillatura di eventuali fessurazioni

presenti, mediante applicazione di idonea

rasatura cementizia.

PRIMER

Preparazione del prodotto

PROFIX 50 è pronto all’uso.

Applicazione

Agitare PROFIX 50 prima dell’uso e applicarlo

uniformemente fino a rifiuto in un'unica

mano, a pennello, rullo o a spruzzo. Proteggere

dalla pioggia battente per almeno 12

ore. Procedere con l’applicazione di PAINT

POOL.

Pulizia

Pennelli, rulli o attrezzature per lo spruzzo (airless) si puliscono, prima dell’essiccamento di PROFIX 50,

con acqua.

Consumo e resa

200÷250 ml/m 2 a seconda della porosità del sottofondo.

Confezioni e stoccaggio

Tanica da 5 l. PROFIX 50, conservato in ambienti asciutti nella confezione originale, ad una temperatura

compresa tra i +5°C e +30°C.

Tempo di conservazione 12 mesi.


Sicurezza

179

PRIMER

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

PROFIX 50 è un prodotto atossico. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro. In caso di

contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

PROFIX 50

SCHEDA TECNICA 49 EZ S 02 00 - 04/12


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Miscele per il

consolidamento

Microlime Novecento pag. 183

Microlime Gel ” 187


Microlime Novecento

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

MICROLIME

NOVECENTO

Il prodotto

MICROLIME NOVECENTO è una miscela compo sta da

leganti aerei ed idraulici, cariche ad azione

pozzolanica ed inerti di elevata finezza.

Dove si impiega

Riaggregare e consolidare, mediante iniezioni,

murature di strutture storiche in pietra, mattoni

e miste, quali fondazioni, pilastri e volte.

Ancorare barre d’armatura in interventi di

cucitura di murature storiche.

Incollare e ripristinare intonaci.

183

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO

SCHEDA TECNICA 30 IG S 05 02 - 06/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

MICROLIME

NOVECENTO

SCHEDA TECNICA 30 IG S 05 02 - 06/11

Caratteristiche fisiche e tecniche

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico

< 1,95 kg/l

Resistenza a compressione (UNI EN 196)

a 28 gg > 6,5 N/mm 2

Resistenza a flessione (UNI EN 196)

a 28 gg > 1,5 N/mm 2

Modulo di elasticità statico

a 28 gg < 9.000 N/mm 2

I vantaggi

• Ottima iniettabilità poiché estremamente

fluido e privo di fenomeni di separazione

in fase di iniezione;

• non genera, nella fase di maturazione,

fenomeni di innalzamento termico nella

struttura muraria;

• realizza, a maturazione avvenuta, valori di

resistenza meccanica e modulo elastico

compatibili con i valori caratteristici dei materiali

che compongono le strutture murarie;

• consente di riqualificare le prestazioni della

struttura muraria ripristinandone la portanza

e conferendole una maggiore omogeneità;

• consente l’ancoraggio di barre d’armatura

grazie alle adeguate prestazioni meccaniche

ed alla buona stabilità volumetrica.

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigio chiaro

Granulometria grani inferiori a 400 micron 90%

Bleeding

assente

Sviluppo calore su una massa di 3.375 cm 3

in assenza di scambio termico

assente

Valori

184

Preparazione e messa in opera

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO

Preparazione delle superfici

Le superfici delle murature interessate dall’opera

di consolidamento, qualora fosse

prevista l’esecuzione dell’intonaco finale,

debbono essere sempre preventivamente

rinzaffate in modo uniforme.

Se la muratura dovesse rimanere a “faccia

vista” si dovrà prevedere la stilatura delle

fughe dei vari conci o l’esecuzione di un intonaco

di “sacrificio”.

Esecuzione del reticolo dei fori

Lo schema del reticolo di foratura è in funzione

del tipo di muratura presente e del

grado di omogeneizzazione da raggiunge re

e va effettuato in almeno due fasi successive.

Normalmente sulla muratura da consolida re

si esegue una prima serie di fori (Ø 18÷24

mm) leggermente inclinati verso il basso,

allineati orizzontalmente e vertical mente ad

uniforme distanza (mediamente 100 cm l’uno

dall’altro) nei quali vengono successivamente

fissati gli specifici iniettori.

Dopo la prima fase di iniezioni si effettuerà

una seconda serie di fori posta al centro del

reticolo precedentemente eseguito e si procederà

con una ulteriore iniezione.

Preparazione dell’impasto

Versare in un contenitore 6 l di acqua (30%

in peso), con il miscelatore in funzione aggiungere

lentamente la polvere mesco lan do

per circa 3 minuti sino a realizzare un impasto

omogeneo e privo di grumi, che verrà

quindi versato nella pompa per iniezioni.


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Esecuzione delle iniezioni

Ventiquattro ore prima dell’operazione di

iniezione, saturare la muratura iniettando

acqua nei fori precedentemente eseguiti.

Iniziando dai fori più bassi, iniettare la miscela

MICROLIME NOVECENTO a bassa

pressione.

Avvertenze

Ad iniezione completata sigillare gli iniettori

proseguendo l’operazione nelle file dei fori

posti ai livelli superiori. Dopo circa 3 giorni

effettuata la seconda serie di fori, eseguire

le iniezioni intermedie seguendo lo stesso

schema operativo.

MICROLIME

NOVECENTO

SCHEDA TECNICA 30 IG S 05 02 - 06/11

MICROLIME NOVECENTO va impiegato entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere a MICROLIME NOVECENTO altri materiali che ne modificherebbero le caratteristiche finali.

Non impiegare MICROLIME NOVECENTO a temperature inferiori a +5°C.

185

Consumo e resa

Una confezione di MICROLIME NOVECENTO produce circa 14 l di miscela fluida.

Confezioni e stoccaggio

MICROLIME NOVECENTO è confezionato in sacchi da 20 kg.

Stoccare il prodotto in ambiente asciutto.

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO


MICROLIME

NOVECENTO

SCHEDA TECNICA 30 IG S 05 02 - 06/11

186

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

Sicurezza

MICROLIME NOVECENTO è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti

duran te il lavoro. In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e

consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp


Microlime Gel

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

MICROLIME

GEL

Il prodotto

MICROLIME GEL è una miscela composta da le gan ti

aerei ed idraulici, cariche ad azione pozzolanica ed

inerti di elevata finezza, additivata con specifici addensanti

tali da conferirle un comportamento di tipo

pseudoplastico (gel).

Dove si impiega

Riaggregare e consolidare, mediante iniezioni,

apparecchiature murarie “a sacco” o

con tipologia assimilabile (presenza di vuoti);

riaggregare e consolidare, mediante iniezioni,

apparecchiature murarie nelle quali

non sia possibile contenere e controllare la

dispersione della miscela, quali fondazioni e

murature contro terra.

187

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO

SCHEDA TECNICA 31 IH S 04 01 - 02/11


VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

I vantaggi

MICROLIME

GEL

SCHEDA TECNICA 31 IH S 04 01 - 02/11

• Consente di eseguire iniezioni localizzate

garantendo, grazie alle sue peculiari caratteristiche,

la permanenza del legante

nella zona iniettata;

• consente di eseguire il consolidamento

selettivo delle murature, come reticoli di

rinforzo strutturale quali cordoli e pilastrature,

data l’estrema coesività della miscela;

• buona iniettabilità ed assenza di fenomeni

di separazione in fase di iniezione;

• non genera, nella fase di maturazione,

fenomeni di innalzamento termico nella

Caratteristiche fisiche e tecniche

Parametri assogettati a Controllo Qualità interno

Peso specifico

struttura muraria;

• realizza, a maturazione avvenuta, valori di

resistenza meccanica e modulo elastico

compatibili con i valori caratteristici dei materiali

che compongono le strutture murarie;

• incrementa le prestazioni delle strutture

murarie dati gli elevati gradi di omogeneitàe

riaggregazione raggiungibili;

• ottima resistenza al dilavamento che ne

consente l’utilizzo anche in strutture a contatto

o con percolazione d’acqua.

Specifiche

Valori

Aspetto

polvere grigio chiaro

Granulometria grani inferiori a 400 micron 90%

Bleeding

assente

Sviluppo calore su una massa di 3.375 cm 3 in assenza

di scambio termico

assente

< 1,95 kg/l

Valori

188

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO

Resistenza a compressione (UNI EN 196)

a 28 gg > 8 N/mm 2

Resistenza a flessione (UNI EN 196)

a 28 gg

Modulo di elasticità statico

a 28 gg

Preparazione e messa in opera

Preparazione delle superfici

Le superfici delle murature interessate dal -

l’i nie zione debbono essere preventivamente

stuccate qualora non risultino intonacate.

Esecuzione del reticolo dei fori

Lo schema del reticolo di foratura è in fun -

> 1,5 N/mm 2

< 9.000 N/mm 2

zione del tipo di muratura presente e del

grado di omogeneizzazione da raggiungere

e va effettuato in almeno due fasi successive.

Normalmente sulla muratura da consolidare

si esegue una prima serie di fori (Ø 18÷24

mm) leggermente inclinati verso il basso,


Preparazione e messa in opera

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

allineati orizzontalmente e verticalmente ad

uniforme distanza (mediamente 100 cm l’uno

dall’altro) nei quali vengono successivamente

fissati gli specifici iniettori.

Dopo la prima fase di iniezioni si effettuerà

una seconda serie di fori posta al centro del

reticolo precedentemente eseguito e si procederà

con una ulteriore iniezione.

Preparazione dell’impasto

Versare in un contenitore 6 l d'acqua (30%

in peso), con il miscelatore in funzione aggiungere

lentamente la polvere mescolando

Avvertenze

MICROLIME GEL va impiegato entro 30 minuti dalla miscelazione.

Non aggiungere a MICROLIME GEL altri materiali che ne modificherebbero le caratteristiche finali.

Non impiegare MICROLIME GEL a temperature inferiori a +5°C.

Consumo e resa

per circa 3 minuti sino a realizzare un impasto

omogeneo e privo di grumi, che verrà

quindi versato nella pompa per iniezioni.

Esecuzione delle iniezioni

Ventiquattro ore prima dell'operazione di

iniezione, saturare la muratura iniettando

acqua nei fori precedentemente eseguiti,

Iniziando dai fori più bassi, iniettare la miscela

MICROLIME GEL a bassa pressione.

Ad iniezione completata, sigillare gli iniettori

proseguendo l'operazione nelle file dei fori

posti ai livelli superiori.

MICROLIME

GEL

SCHEDA TECNICA 31 IH S 04 01 - 02/11

Una confezione di MICROLIME GEL produce circa 14 l di impasto a consistenza di gel.

Confezioni e stoccaggio

189

MICROLIME GEL è confezionato in sacchi da 20 kg.

Lo stoccaggio va effettuato in luogo asciutto.

Sicurezza

MICROLIME GEL è un prodotto atossico alcalino. È consigliato l’uso di mascherina e guanti durante il lavoro.

In caso di contatto accidentale con gli occhi lavare abbondantemente con acqua e consultare un medico.

La "Voce di Capitolato" relativa a questa scheda, in versione sempre aggiornata ed in formato editabile, si può

scaricare direttamente al seguente url: http://www.volteco.it/download_voci_capitolato.asp

MISCELE PER IL CONSOLIDAMENTO


mediapubblicità

VOLTECO

WATERPROOF TECHNOLOGY

VOLTECO S.p.A.

Via delle Industrie 47 - 31050 Ponzano Veneto (TV) - Italy

Tel. 0422.9663 - Fax 0422.966401

e-mail: volteco@volteco.it www.volteco.it

A-T S W 09/12

Su www.volteco.it è disponibile la versione più

aggiornata della presente documentazione.

Hooray! Your file is uploaded and ready to be published.

Saved successfully!

Ooh no, something went wrong!