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·VII CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE - Istat

·VII CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE - Istat

*20 3. - ABITANTT PER

*20 3. - ABITANTT PER KM2 NEI COMPARTIMENTI. Prosp. IO. - DENSITÀ DELLA POPOLAZIONE PRESENTE PER KM' DI SUPERFICIE AGRARIA E FORESTALE. CIRCOSCRIZIONI Dll:NSITÀ ISTITUTO CENTRALI: DI STATISTI OEL REGNO D'ITALIA Eili fino a BO escI. E~~ da BOa120 •• l1li "120"160" _ .. t6Q .. 2OO" 'III "200 .. 240 ' , _ 0llre240 dimostra che gli aumenti più notevoli si sono avuti nelle Provincie di Milano (+ 97), Napoli (+ 67), Roma (+ SI), Genova (+ 35), Varese, Venezia e Lecce (+ 31). Diminuzioni si riscontrano nelle Provincie di Alessandria (- 5), Cuneo (- I), Trento (- 3), Belluno (-7), Udine e Vicenza (- 6), Pistoia e Enna (- 3). Le diminuzioni che sono specialmente notevoli nelle Provincie montuose danno luogo al fenomeno noto sotto il nome di spopolamento montano (I). (I) Come è noto, questo fenomeno, nella seconda metà del secolo XIX, si è esteso a intere zone montuose, raggiungendo proporzioni assai notevoli. Caratteri di speciale gravità presenta lo spofolamento delle Alpi, ove raggiunse il livello massimo ne decennio 1881-90. Segui un andamento di ripresa demografica nei due successivi decenni, ma nell'ultimo si ebbe un nuovo aggravamento del fenomeno e le relative percentuali superarono quelle del 1881-90. Il fenomeno è stato da tempo oggetto di indagine da parte di Enti e di studiosi e l'Istituto Centrale di Statistica, per coordinare le varie iniziative che miravano a ricercare le cause dirette ed indirette dello spopola mento montano e per fornire gli elementi indispensabili per l'adozione dei rimedi e delle provvidenze più efficaci, fino dal 1930, costitui apposita Commissione che fissò le direttive generali per le necessarie rilevazioni determinando esattamente i caratteri che individuano il « territorio di montagna» nonchè quelli che di-stinguono lo « spopola mento montano» e compilando apposita guida questionario. Per notizie e dati sullo spopolamento montano vedansi le seguenti pubblicazioni dell'Istituto Nazionale di Economia Agraria: Prof. ANTONIO RENATO TONIOLO e Prof. UGO GIUSTI, Lo spopola mento montano nelle Alpi liguri-piemontesi. - Note REGNO ITALIA SETTENTRIONALE ITALIA CENTRALE ITALIA MERIDIONALE ITALIA INSULARE PIEMONTE LIGURIA LOMBARDIA VENEZIA TRIDENTINA VENETO ..... VENEZIA GIULIA E ZARA EMILIA TOSCANA MARCHE UMBRIA LAZIO ABRUZZI E MOLISE CAMPANIA PUGLIE LUCANIA CALABRIE SICILIA SARDEGNA 144,5 I72,I I3I,O I38 ,9 I38,o 279,I f174,3 55,5 I87,I II8,4 I59,8 I34,o I33,I 87,4 I47,2 I02,9 272 ,5 I34,o 53,4 u8,6 I60,2 4I ,8 La maggiore densità della popolazione in relazione alla superficie agraria e forestale si ha nei Compartimenti della Liguria (279,1), della Lombardia illustrative e riassuntive, Soc. An. Tteves, Treccani, Turninelli, Milano-Roma, 1932. - Ing. GIOVANNI BROCCA, Valli Ossolane; Val 1'igezzo e Valle Canobina. - Dr. MARIO SPANNA, Val Sesia. - Dr. GABRIELE FINIZIO, Alta Valle d'Aosta. - Dr. UMBERTO MONTERIN, Media e bassa Valle di Aosta,' Valle di Champorcher e Valle di Challant. - Prof. GIUSEPPE NAN­ GERONI, Valle Gran S. Bernardo; ValPellina- Valtournanche; Val Gressoney; Val Chiusella. - EUGENIO FERRERI, Valle di Lanzo. - Console ARDUINO CREMISI e Dr. CELESTINO VI­ TALE, Alta Valle di Susa. - Dr. UGO RONDELLI, Media Valle di Susa. - Dr. GIo.VANNI BARBERI, Val RiPa e Valli Chisone, Germanasca e Pellice. - Pro!. PIERO LANDINI, Alta Valle del Po - Valli Varaita e Bronda. - Dr. GIUSEPPE BALOCCO, Valle Macra. - Dr. NABORRE FERRARI, Valte della Stura di Demonte. - Prof. DINO GRIBAUDI, Valle del Gesso. - DI'. SISTO ZEARO, Alta Valle Roya e Valle Vermenagna. - Dr. GIUSEPPE RAUTTI, Alta, media e bassa montagna di San Remo. - Dr. EUGENIO TURBATI, Alta Valle dell'Arroscia. - Pro.f. PIERO LANDINI, Sponda piemontese del Lago Maggiore da Oggebbio a Meina. Prof. ANTONIO RENATO TONIOLO e Prof. UGO GIUSTI, Lo spopolamento montano nell'A ppennino Emiliano Tosco­ Romagnolo - Note illustrative e riassuntive, Società An. Treves, Treccani e Turninelli, Milano. - Ro.ma, 1934. - Pro.f. UMBERTO. TOSCHI, Valle del Reno. - Dr. AUGUSTO DALLERA, Valli del Sesta e del Savena. - Prof. MARIO To­ FANI, Valli del Santerno. - Dr. MARIO BANDINI, Valli del Senio e del Lamone. - Dr. OSVALDO PASSERINI, Valli del Montone, Rabbi, Bidente e Savio. I

*21 (274,3), della Campania (272,5) e del Veneto (I87,I); superano pure la densità del Regno l'Emilia, il Lazio e la Sicilia. I Compartimenti che, invece, presentano la minore densità sono: l'Umbria (87,4), la Venezia Tridentina (55,5), la Lucania (53.4) ed infine la Sardegna (4I,8). Fra le Ripartizioni geografiche soltanto l'Italia Settentrionale presenta una densità (I7.2,I) superiore a quella del Regno (I44,5): tutte le altre Ripartizioni geografiche hanno una densità sensibilmente inferiore che scende a I02,4 nell'Italia Insulare. 12. - Deasità territoriale. fODdiaria dei c.-Di COIl oltre 100.000 .Wtaati. - Nel Prosp. II sono esposti i dati relativi alla densità nei Comuni con oltre IOO.OOO abitanti sia per la superficie totale del territorio sia per la superficie fondiaria (I) del rispettivo centro urbano. In rapporto alla superficie totale la maggiore densità si riscontra a Napoli, Milano e Torino; la minore a Taranto e a Ferrara. In relazione, invece, alla superficie fondiaria del centro urbano,la densità maggiore è data da Genova, La Spezia e Taranto. Per le due prime ciò può dipendere dalla speciale conformazione del suolo che non consente espansione dell'area fabbricata. La densità della popolazione nei principali Stati è la seguente: ITALIA • FltANCIA. GERMANIA POLONIA •••• GRAN BRETAGNA U. R. S. S. (pa.rteeuropea) . GIAPPONE (prop. detto) • STATI UNITI • • • • • • D_A PWtàt. 133 75 I~~ 196 24 169 16 • (I) Superficie occupata da edifici pubblici e privati e loro dipendenze. Prosp. II. - DENSITÀ TERRITORIALE E FONDIARIA DEI COMUNI CON OLTRE IOO.OOO ABITANTI. COMUNI StJPWtPlaB pozq- ABITANTI P_ xxii SUPBIIPIClB DUIIU (b) 1 ....·-- DEL (A) ~ 1J.IlBANO TOTALBDIIL eo.tIlIlI AI. 21-4-1931 x.t superficie " ..... u perficie .. ficle fondia- (XBI) totale del totale da del Comune centro mb. ROMA 1.984,82 12,26 0,62 508 63. 873 MILANO 187,19 II,I3 5,95 5.300 74·590 NAPOLI II7,34 9,49 8,09 7. 153 66·535 GENOVA 234,77 3,10 I,32 2·590 III .818 TORINO 13°,17 15,°7 II,58 4.588 38.II2 PALERMO '158,60 4,12 2,60 2·457 73·099 FIRENZE 104,06 . · 3·°39 - VENEZIA 455, II ·. ·. 572 - TRIESTE 96,23 8,04 8,35 2·594 29·745 BOLOGNA Il5,74 2,89 2,,50 2.128 65.874 CATANIA 180,92 4,96 2,74 1.259 44.859 MESSINA 212,00 l,57 0,74 861 73.026 BARI 1°3,54 2,90 2,80 1.659 51.135 VERONA 192,91 2,83 I,47 798 34.471 PADOVA 92,85 ·. ·. 1.412 - LIVORNO 99,39 3,95 3,97 1.252 27·767 REGGIO DI CALABRIA 267,19 1,34 0,50 459 32 •126 BRESCIA 89,78 2,5° 2,78 1·324 36 .580 FERRARA 404,85 4,75 I,I7 286 11.645 LA SPEZIA 5°,50 0,62 I,23 2.138 91.755 TARANTO 317,58 1,25 0,39 334 77·306 CAGLIARI 141,88 2,86 2,02 718 27.31 2

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    APPENDICE li TAVOLE SUPPLEMENTARI (

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    Segue Tav. II. - POPOLAZIONE IN ETA

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    Tav. III (.*). - COADIUVANTI SECOND

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Censimento delle Esigenze della Popolazione in caso di Disastro
ISTAT 2010 – Popolazione over 65 residente in Sicilia: 928.359
VII CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE - Istat
censimento generale della popolazione popolazione delle ... - Istat
VII CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE - Istat
VIII CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE - Istat
VII CENSIMENTO GENERALE DELLA POPOLAZIONE - Istat
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POPOLAZIONE E ABITAZIONI CREMONA - Istat
POPOLAZIONE E ABITAZIONI MILANO - Istat
POPOLAZIONE E ABITAZIONI SASSARI • - Istat
POPOLAZIONE DEL REGNO D'ITALIA - Istat
IST7874censpop1861 popolazione diritto+OCR ottim.pdf - Istat
POPOLAZIONE DEIJ REGNO D'ITALIA - Istat
14° censimento generale della popolazione e ... - Regione Toscana
popolazione - movimento dello stato civile - Istat
POPOLAZIONE DEL REGNO D'ITALIA - Istat
Dati provvisori 15° Censimento Generale della Popolazione e delle ...
POPOLAZIONE .DEL REGNO D'ITALIA' - Istat
15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni ...
I censimenti della popolazione dal 1981 al 2001 nella nona ...