scarica il programma dell'iniziativa - Policlinico di Modena

policlinico.mo.it

scarica il programma dell'iniziativa - Policlinico di Modena

Progetto

di accoglienza per pazienti

del Day-Hospital del

Dipartimento Integrato Oncologia ed Ematologia

Padiglione Pier Camillo Beccaria


Progetto

di accoglienza per pazienti

del Day-Hospital del

Dipartimento Integrato Oncologia ed Ematologia

Padiglione Pier Camillo Beccaria

direttore Prof. Pier Franco Conte

A cura di:

Coord. Inf. Oriana Pisani

Équipe infermieristica

Dott.ssa Catia Ghinelli psicologa

Dott.ssa Marcella Vandelli psicologa

Sig.ra Liliana Sighinolfi coord. amministrativo

Associazioni di Volontariato

Responsabile Medico

Day Hospital

dott. Gabriele Luppi

Coord.Inf.

Dipartimento

Roberta Zanin


INTRODUZIONE

Presso il D.H. del dipartimento vengono trattati pazienti affetti da

patologie neoplastiche sottoposti a terapia medica.

La casistica attuale vede l’accesso alla struttura di circa 200 pazienti

al giorno.

I pazienti seguiti nel 2004 sono stati 8609.

I pazienti che accedono al centro necessitano di supporti informativi

per rendere meno traumatico il momento che si accingono a

vivere.

A supporto dei pazienti, dei familiari e del personale dipendente

è già consolidato il servizio di sostegno psicologico effettuato da

psicologi del Settore Psicosociale del Policlinico.

Il vivere quotidiano a contatto con i pazienti ha suggerito agli

operatori la necessità di istituire un percorso specifico volto a

fornire una serie di supporti conoscitivi, informativi e di

partecipazione al processo di cura, non solo dei singoli pazienti

ma anche dei loro familiari.

La malattia e le terapie comportano per il paziente e per i suoi

familiari un difficile adattamento e l’ impatto con momenti

estremamente critici per affrontare i quali occorre essere preparati

e informati

L’apporto di operatori, psicologi, associazioni di volontariato è

sfociato nell’elaborazione del progetto “Zefiro” che si propone di:

• Attenuare almeno una parte delle ansie e delle preoccupazioni

attraverso la preparazione psicologica alle terapie,offrendo

informazioni e chiarimenti utili a sostenere i pazienti nell’affrontare

il periodo di cure.

• Familiarizzare con i luoghi della terapia e soprattutto con gli

operatori del Centro.


PRESENTAZIONE Il progetto Zefiro rappresenta una sfida per il futuro, sfida che

rende protagonisti gli utenti (pazienti e familiari) e gli operatori

che a diverso titolo quotidianamente svolgono la loro attività

presso il D.H. del dipartimento.

Al termine Zefiro è stato associata una immagine che benché

stilizzata mantiene volutamente le caratteristiche di riconoscibilità:

una vela illuminata dal sole su un mare leggermente increspato.

L’abbinamento che ne scaturisce determina non un unico

significato, bensì una sorta di molteplici messaggi così sintetizzabili:

• Un viaggio da affrontare, non semplice,con una rotta precisa

e comunque non compiuto da soli

• La leggerezza trasmessa dalle vele, con l’intento di alleviare il

peso che devono sostenere tutte le persone coinvolte in una

condizione di malattia

• Il vento inteso, come una sorta di spinta e di dinamismo per

perseguire lo scopo preposto.


IL PROGETTO

L’elaborazione del progetto affronta tutta una serie di step che

vengono di seguito riportati e che riguardano:

• Gli obiettivi generali e specifici del progetto

• Le modalità per il raggiungimento

• I destinatari

• Il personale coinvolto

• Gli strumenti da utilizzare

• I tempi della realizzazione

• Gli indicatori

• I contenuti

• Le modalità di verifica

• L’informazione


OBIETTIVI

• Fornire la necessaria ed adeguata preparazione psicologica ai

pazienti al primo ciclo di trattamento coinvolgendo i familiari

• Fornire supporto psicologico ai pazienti già in trattamento ed

ai loro familiari

• Informare i pazienti e i loro familiari delle regole di accesso e

le prassi assistenziali vigenti al dipartimento

• Accompagnare gli utenti nella visita alla struttura

• Coinvolgere i medici di medicina generale a partecipare al

processo di cura

• Facilitare i rapporti tra pazienti, familiari ed operatori.


MODALITÀ

1) Incontri settimanali

2) Partecipazione di uno psicologo negli ambulatori di prima

visita oncologica

3) Coinvolgimento delle U.O. esterne al dipartimento che si

occupano di pazienti oncologici


MODALITÀ

1) Istituzione degli “incontri del giovedì”

• Il progetto prevede incontri tra pazienti, familiari, operatori e rappresentanti

delle Associazioni di volontariato a cadenza settimanale, il giovedì

pomeriggio dalle h. 15.00 alle h. 16.00 presso il soggiorno del D.H. del

COM posto al 1° piano della struttura dedicata a Pier Camillo Beccaria

• La partecipazione agli incontri è su base volontaria

• Verranno affisse locandine informative ed indicato il percorso per raggiungere

la sede degli incontri con l’ausilio di segnaletica specifica

• Al termine degli incontri sarà possibile visionare la struttura accompagnati

da un operatore

2) Partecipazione di uno psicologo negli ambulatori di prima visita

oncologica

Lo scopo della presenza di uno psicologo negli ambulatori oncologici è almeno

triplice:

• Valutazione delle necessità psicologiche del paziente

• Favorire la partecipazione a momenti di preparazione e supporto psicologico

(incontri del giovedì, iniziativa arcobaleno, percorsi di sostegno individuali,

etc.) attraverso una approfondita e capillare informazione al paziente

• Gestione interdisciplinare della persona, in particolare nelle situazioni

complesse

3) Coinvolgimento delle U.O. esterne al dipartimento che si occupano di

pazienti oncologici

Il progetto prevede, una volta giunto a regime, che tutti i pazienti oncologici

afferenti a qualsiasi titolo al Policlinico entrino nel percorso di preparazione

psicologica ai trattamenti (incontri del giovedì). A questo scopo sarà indispensabile

informare e coinvolgere le Unità Operative ed i medici, anche esterni al dipartimento,

che si occupano di pazienti oncologici affinché:

• Siano edotti circa il progetto Zefiro

• Informino i pazienti e li inviino agli incontri


DESTINATARI

• Pazienti e familiari

• Medici di base

• Operatori territoriali


PERSONALE

COINVOLTO

COINVOLTO

• Psicologi del Servizio di Psicologia operanti all’interno della

struttura

• Coordinatore Infermieristico (capo sala) del D.H. o un suo

delegato

• Personale infermieristico del D.H. e della degenza impegnati

a rotazione nell’iniziativa

• Personale del fronte-office del D.H. a rotazione

• Coordinatore Infermieristico dipartimentale

• Rappresentanti delle associazioni di volontariato che operano

all’interno del dipartimento


STRUMENTI • Distribuzione materiale informativo

• Raccolta di informazioni da parte dei pazienti e dei familiari

per migliorare la qualità delle prestazioni

• Locandine informative degli incontri settimanali

• Frecce indicative della sede degli incontri

• Presenza della psicologa alle visite di indirizzo terapeutico

• Visite guidate alla struttura

• Compilazione di report sulla partecipazione agli incontri

• Pubblicizzazione del progetto all’interno dell’Azienda con

comunicazione nel giornalino “News”

• Informazione ai Mass-Media


TEMPI

L’inizio ufficiale del progetto Zefiro è previsto per aprile 2005,

preceduto già dal mese di aprile 2004 da incontri settimanali

tenuti sulla falsa riga del progetto stesso per acquisire informazioni

e riscontri utili alla messa in pratica dell’iniziativa.

È prevista una fase sperimentale di tre mesi al fine di rendere più

rispondente alle esigenze del paziente e dei familiari il percorso

previsto.

Al termine della fase di sperimentazione verranno apportate le

eventuali modifiche e si procederà alla fase definitiva.


CONTENUTI

A seconda delle singole competenze gli operatori e gli altri

partecipanti agli incontri forniranno indicazioni e informazioni

relative a:

• Struttura organizzativa del D.H. e delle degenze

• Supporto di tipo burocratico come:

- esenzione ticket

- modulistica varia

- permessi auto

- permessi per il lavoro

- e altro……

• modalità e contatti con assistenza domiciliare (PUA: Punto

unico di accoglienza)

• accorgimenti per gestire effetti collaterali alle terapie

• percorso per situazioni urgenti (punto di osservazione breve)

• modalità di ritiro farmaci mediante la farmacia interna

• percorso indagini strumentali

• attivazione dei volontari

• competenze e attività delle associazioni di volontariato

• accompagnamento alla struttura

• modalità di utilizzo del servizio di supporto psicologico

• modalità di comunicazione con il coordinatore infermieristico

• modalità di comunicazione telefonica con il medico

• informazioni generali sulle attività espletate presso il D.H.

• altre informazioni…………. non mediche

Non verranno fornite informazioni o notizie prettamente cliniche

e terapeutiche individuali che dovranno essere elemento di

trattazione con il medico responsabile del caso


INDICATORI /

MODALITÀ DI

VERIFICA

VERIFICA

• n° incontri

• n° partecipanti

• n° schede compilate

• gradimento degli utenti

• nuovi accessi/ partecipanti

• questionari di gradimento

• indagine conoscitiva


INFORMAZIONI

Coinvolgimento del

Servizio Pubbliche

Relazioni e Ufficio

Stampa del Policlinico

• pubblicazione dell’iniziativa nel giornalino Aziendale “ News”

• pubblicazione iniziativa stampa specialistica

• conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa da effettuarsi

prima dell’avvio ufficiale ad opera del prof. P. F. Conte e

componenti del progetto

• comunicato stampa.

• lettera informativa ai MMG (medici - medicina generale).

• comunicazione interna ai principali chirurghi che trattano più

frequentemente patologie neoplastiche.

• comunicazione interna agli operatori del Policlinico.

• comunicazioni servizi territoriali.


CONCLUSIONI

Il progetto Zefiro rappresenta certamente un impegno che gli

operatori vogliono prendersi per qualificare maggiormente una

struttura dove il vivere quotidiano la malattia è estremamente

impegnativo. Vuole essere un modo per aiutare i pazienti ed i

loro familiari in un momento molto particolare, a gestire le inevitabili

ansie, paure e difficoltà connesse alla malattia:

la malattia intesa come un viaggio da affrontare non da

soli, ma insieme, certamente meno gravosa se tutti noi

operatori ed utenti concorreremo a creare quel vento

favorevole che è lo Zefiro.


Un particolare ringraziamento alle

ASSOCIAZIONI VOLONTARIATO

Associazione per le donne

operate al seno

Si ringraziano inoltre:

Elisabetta Seccafiena, Nadia Severi, infermiere del day

Hospital; il settore psico-sociale dell’Azienda Policlinico;

la signora Luisa Andreotti, coordinatrice volontari del COM

More magazines by this user
Similar magazines