COPERCHI DELL'UNITÀ DI TRASMISSIONE

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COPERCHI DELL'UNITÀ DI TRASMISSIONE

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COPERCHI

DELL’UNITÀ DI

TRASMISSIONE

Proseguiamo nella trattazione delle

proprietà del tuo sensore di radiazione

solare: il piranometro.

Nel precedente fascicolo hai

familiarizzato con i concetti

relativi alla radiazione

solare e i metodi per misurarla: è

giunto il momento di vedere quali sono

le caratteristiche del sensore utilizzato

dalla Meteo Stazione.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Il piranometro o radiometro della Meteo

Stazione consente di rilevare la

quantità di energia solare catturata,

che sia questa diretta, riflessa o diffusa.

La radiazione è misurata in termini

di potenza su una superficie di riferimento,

cioè watt su metro quadrato.

Questo parametro ti sarà utilissimo

a fini meteorologici: è dalla radiazione

solare, infatti, che si possono

fare utili considerazioni sulla latitudine

di un certo luogo, sul soleggiamento

medio annuo, sulla quantità

di nuvolosità o di foschie presenti.

Vogliamo anche aggiungere il fascino

dell’andamento della radiazione

magari durante un’eclisse solare?

Questo è un dato che per un

appassionato rappresenterebbe un

evento unico. Sotto altri aspetti, il dato

dei watt su metro quadrato è basi-

Il Sole

ogni giorno

invia verso

la Terra

l’energia

indispensabile

allo sviluppo

della vita.


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lare per poter dimensionare, per

esempio, un impianto fotovoltaico

che produca energia elettrica a partire

dalla luce del Sole. Solamente sapendo

quanta radiazione giunge in

un certo luogo è infatti possibile calcolare

quanti metri quadrati di pannelli

bisogna installare. Come per tutti

gli strumenti della Meteo Stazione,

procediamo con le specifiche delle

caratteristiche tecniche. Il piranometro

è costituito da un ‘fotodiodo’, cioè

un sensore ottico che, se colpito dalla

luce a una certa lunghezza d’onda,

trasforma questo segnale in corrente

elettrica. Come hai visto per gli altri

sensori, anche in questo caso esiste

una relazione fra l’intensità luminosa

e la corrente elettrica prodotta, così

LA TUA STAZIONE METEO

da risalire al valore desiderato. Di seguito,

in sintesi, ti riportiamo le caratteristiche

del sensore:

• sensibilità alla luce: da 400 a

1.100 nanometri;

• temperatura di funzionamento: da

-20 a +75 °C;

• campo di misura: da 0 a 1.500

w/m 2;

• risoluzione: 1 w/m 2;

• accuratezza: +/-10 w/m 2.

I dati rilevati, aggiornati ogni 5 minuti,

vengono acquisiti dal ricevitore

apposito, che collegherai al tuo computer

tramite un cavo USB. I dati rilevati

dal piranometro, così come per

quelli ricavati da tutti gli altri sensori,

potranno essere visualizzati grazie a

MeteoLog sul tuo PC.

Accanto,

il fotodiodo,

sensore

principale del

piranometro

della Meteo

Stazione.

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LE DIRETTIVE DELL’OMM

Il piranometro della tua Meteo Stazione

è stato studiato per essere collocato

sul colmo del treppiede, nel foro

del palo centrale. Le norme da seguire

per posizionare il sensore indicate

dall’OMM sono molto semplici,

benché restrittive: il sensore deve essere

perfettamente parallelo al terreno,

cioè ‘in bolla’, e deve avere ‘l’orizzonte

libero’. Ciò significa che sopra

l’altezza del piranometro non devono

esserci ostacoli che possano

schermare i raggi del Sole dall’alba

fino al tramonto.

LA TUA STAZIONE METEO

I CONSIGLI DI ‘METEO’

È chiaro che le condizioni dettate

dall’OMM sono riscontrabili solo in

luoghi molto particolari e con spazi

ampi. Le situazioni normali in cui ti

troverai a posizionare il sensore e il

treppiede faranno sì che alberi o case

possano fare ombra in alcuni momenti

della giornata. Malgrado ciò,

l’importante è installare il piranometro

il più lontano possibile da tali ostacoli

e tenere conto di questa variabile

quando si analizzano i dati. Il

piranometro della Meteo Stazione ti

offre però una possibilità in più ri-

Il cielo sereno

è la condizione

ottimale

per testare il

funzionamento

del piranometro.

Come per gli

altri sensori,

anche il

piranometro

deve essere

posizionato

lontano dagli

ostacoli, come

alberi o edifici.


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FREQUENTLY ASKED QUESTIONS

La Meteo Stazione può essere colpita da un fulmine?

Le probabilità che la Stazione venga colpita da un fulmine sono le

stesse di qualunque altro oggetto posto all’aria aperta. Le probabilità

aumentano se la strumentazione è posta sul tetto. Ma i parafulmini

e le gabbie di Faraday presenti ormai su tutti gli edifici, fanno

sì che l’evento risulti comunque statisticamente poco probabile.

spetto ai normali radiometri in commercio

delle altre stazioni: è indipendente,

quindi in teoria puoi posizionarlo

ovunque tu voglia. Se ti accor-

ALLEGATI A QUESTO FASCICOLO

Con questo fascicolo ricevi due nuove parti dell’unità di trasmissione

del piranometro: il coperchio del vano batterie e il coperchio del

sensore. In allegato al fascicolo 68 riceverai il trasmettitore con

sensore, ultima parte dell’unità di trasmissione, e potrai assemblarlo

agli altri componenti.

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Il coperchio del

vano batterie.

LA TUA STAZIONE METEO

gi che sul treppiede in giardino avrebbe

ombra per troppe ore durante

il giorno, puoi posizionarlo su un

palo più alto, su un balcone esposto

a Sud, su un tetto o ovunque tu riesca

a trovare condizioni migliori per il rilevamento

dei dati. Altro fattore molto

importante è la pulizia del sensore:

il particolato sospeso nell’aria,

come particelle di sabbia o di smog,

può depositarsi sul fotodiodo e falsare

le rilevazioni. Ogni due settimane

circa, passa un panno sulla superficie

del sensore, per pulirlo dalle impurità

atmosferiche depositate.

Il coperchio del sensore. 2

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