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Guida per gli insegnanti della scuola dell'infanzia - CGIL del Trentino

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Scuola <strong>del</strong>l’infanzia<br />

FLC <strong>CGIL</strong> <strong>del</strong> <strong>Trentino</strong><br />

MODALITÀ ASSUNZIONI NELLE SCUOLE<br />

EQUIPARATE E PROVINCIALI<br />

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE<br />

Anno<br />

Scolastico<br />

2010/11


Scuola <strong>del</strong>l’infanzia<br />

FLC <strong>CGIL</strong> <strong>del</strong> <strong>Trentino</strong><br />

MODALITÀ ASSUNZIONI NELLE SCUOLE<br />

EQUIPARATE E PROVINCIALI<br />

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE<br />

AGOSTO 2010


Indice<br />

Scuole equiparate<br />

MODALITÀ SUPPLENZE 2010/2011 ....................................................... 5<br />

NORME GENERALI 9<br />

PAR. I - “SPOSTAMENTI” DA UNA SCUOLA EQUIPARATA AD UN’ALTRA<br />

SCUOLA EQUIPARATA DEL PERSONALE INSEGNANTE GIÀ A TEMPO<br />

INDETERMINATO 10<br />

PAR. II - REQUISITI RICHIESTI E MODALITÀ PER LA PRESENTAZIONE<br />

DELLA DOMANDA BIENNALE 15<br />

PAR. III - ESCLUSIONE DELLA DOMANDA BIENNALE 19<br />

PAR. IV - TITOLI VALUTABILI PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI 19<br />

PAR. V - ELENCO BIENNALE PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO 29<br />

PAR. VI - NOMINA COMMISSIONE 30<br />

PAR. VII - ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO 30<br />

PAR. VIII - ELENCO BIENNALE PER LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO 31<br />

PAR. IX - PROCEDURA PER LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO 35<br />

PAR. X - PROCEDURE PARTICOLARI 37<br />

PAR. XI - SCUOLE SITE NEI COMUNI LADINI, CIMBRI E MOCHENI 40<br />

PAR. XII - APPLICAZIONE DELLA L. P. N. 27/93 41<br />

ALLEGATO 1 42<br />

Scuole provinciali<br />

MODALITÀ SUPPLENZE <strong>per</strong> il biennio 2009/2010 - 2010/2011<br />

DISPOSIZIONI PER ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO E<br />

DETERMINATO <strong>per</strong> l’anno scolastico 2010/2011 .................................. 45<br />

DISPOSIZIONI PER LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO (2009/2010 - 2010/2011)<br />

1. DISPOSIZIONI GENERALI 51<br />

2. DEPENNAMENTO DALLA GRADUATORIA 53<br />

3. MANTENIMENTO DELLA POSIZIONE IN GRADUATORIA 54<br />

4. PRECEDENZE E PRIORITÀ 55<br />

5. CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DELL’INSEGNANTE DA ASSUMERE<br />

A TEMPO DETERMINATO 57<br />

6. PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN CASO DI ASSUNZIONE 59<br />

7. DURATA DELL’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO 60<br />

8. PROCEDURA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO 62<br />

9. ATTIVITÀ ED INCARICHI COMPATIBILI 67<br />

lO. DISPOSIZIONI FINALI 68


DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO<br />

E DETERMINATO (2010/2011)<br />

SEZIONE I : PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO<br />

1. NORME DI RIFERIMENTO 69<br />

2. RICOGNIZIONE E COPERTURA DEI POSTI DISPONIBILI A TEMPO INDETERMINATO 70<br />

3. MODALITÀ 71<br />

SEZIONE II : PERSONALE A TEMPO DETERMINATO<br />

1. NORME DI RIFERIMENTO 69<br />

2. RICOGNIZIONE E COPERTURA DEI POSTI DISPONIBILI A TEMPO DETERMINATO 70<br />

3. MODALITÀ 71<br />

Informazioni<br />

LE INDENNITÀ, IL SINDACATO, LA PREVIDENZA ..................................... 75<br />

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE 77<br />

IL SINDACATO NELLA TUA SCUOLA 78<br />

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 79


5<br />

Scuole equiparate<br />

MODALITÀ SUPPLENZE<br />

2010/2011


7<br />

Accordo sui criteri di assunzione<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnate<br />

Fra le Organizzazioni Sindacali F.L.C. <strong>CGIL</strong>, CISL - Scuola, UIL - Coordinamento Scuola<br />

Infanzia e la Federazione Provinciale Scuole Materne è intervenuto in data 26 aprile<br />

2010 l’Accordo sui criteri di assunzione <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>per</strong> contratti a tempo<br />

determinato e a tempo indeterminato e come insegnante supplementare nelle scuole<br />

equiparate <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento <strong>per</strong> <strong>gli</strong> anni scolastici 2010/2011 e<br />

2011/2012 e criteri <strong>per</strong> la formazione dei relativi elenchi, che forma parte integrante<br />

<strong>del</strong> C.C.L. <strong>del</strong>le scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia.<br />

Copia di tale Accordo verrà inoltrata all’Assessorato all’Istruzione <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma<br />

di Trento.<br />

Le Parti contraenti:<br />

- convengono di riconvocarsi ai fini <strong><strong>del</strong>la</strong> risoluzione di eventuali problemi interpretativi<br />

di carattere generale sulle intese raggiunte sollevate da uno dei firmatari;<br />

- convengono di riconvocarsi al fine di esaminare eventuali future novità.<br />

- ferma restando la durata quadriennale <strong>del</strong>l”’Accordo sui criteri di assunzione <strong>del</strong><br />

<strong>per</strong>sonale insegnante <strong>per</strong> contratti a tempo determinato e a tempo indeterminato<br />

e come insegnante supplementare nelle scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

Provincia di Trento e criteri <strong>per</strong> la formazione dei relativi elenchi” le parti convengono<br />

che eccezionalmente e solo <strong>per</strong> il presente Accordo la scadenza si intende<br />

biennale (2010/11 - 2011/12), in considerazione <strong>del</strong> fatto che si ritiene opportuno<br />

scorporare la parte relativa alla formazione de<strong>gli</strong> elenchi.<br />

- prendono atto che <strong>per</strong> la formazione de<strong>gli</strong> elenchi <strong>per</strong> l’assunzione <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante <strong>per</strong> <strong>gli</strong> anni scolastici 2010/11 e 2011/12 si è fatto riferimento alla<br />

disciplina contenuta nel precedente Accordo.<br />

F LC. <strong>CGIL</strong> - Sig.ra Gloria Bertoldi<br />

CISL - Scuola - Sig.ra Stefania Galli<br />

UIL Coordinamento Scuola Infanzia - Sig.ra Maria Pia Trenti<br />

Federazione Provinciale Scuole Mateme<br />

Commissione Negoziale:<br />

- Pres. Sig. Paolo Malfer<br />

- Sig. Bruno Bertol<br />

- Sig. Giannino Zanfisi


9<br />

ACCORDO TRA LA FEDERAZIONE PROVINCIALE SCUOLE MATERNE E LE OR-<br />

GANIZZAZIONI SINDACALI F.L.C. C.G.I.L, C.I.S.L. - SCUOLA E UIL - COOR-<br />

DINAMENTO SCUOLE INFANZIA SULLE MODALITÀ PER LA PRESENTAZIO-<br />

NE DELLE DOMANDE DI ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO E A TEMPO<br />

INDETERMINATO E COME INSEGNANTI SUPPLEMENTARI NELLE SCUOLE<br />

EQUIPARATE DELL’INFANZIA DELLA PROVINCIA DI TRENTO PER GLI ANNI<br />

SCOLASTICI 2010/2011 E 201112012 E CRITERI PER LA FORMAZIONE DEI<br />

RELATIVI ELENCHI.<br />

NORME GENERALI<br />

Il presente Accordo costituisce materia negoziale e <strong>per</strong>tanto è parte integrante<br />

<strong>del</strong> C.C.L. <strong>del</strong>le scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia.<br />

Le assunzioni <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante a tempo determinato, a tempo<br />

indeterminato e come supplementare nelle scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento <strong>per</strong> <strong>gli</strong> anni scolastici 2010/2011 e 2011/2012,<br />

avvengono nel rispetto <strong>del</strong>le leggi, <strong><strong>del</strong>la</strong> disciplina prevista all’art. 50 <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

L. P. n. 13 <strong>del</strong> 21 marzo 1977 concernente l’Ordinamento <strong><strong>del</strong>la</strong> Scuola<br />

<strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma di Trento e <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 27 <strong>del</strong> 10<br />

settembre 1993 e loro successive modificazioni ed integrazioni; in particolare,<br />

<strong>per</strong> quanto riguarda il valore da attribuire all’idoneità dei concorsi<br />

<strong>per</strong> la <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia banditi dalla PAT., si deve fare riferimento anche<br />

all’art. 16 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 5 <strong>del</strong> 15 marzo 2005.<br />

Per quanto riguarda l’applicazione <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 27/93 citata, l’insegnante<br />

che, in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione, si avvale nell’assunzione <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

precedenza prevista, è tenuto a restare nella <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia <strong>per</strong> tutto<br />

il <strong>per</strong>iodo di <strong>per</strong>manenza <strong>del</strong> bambino in difficoltà, dopodichè sarà considerato<br />

<strong>per</strong>dente il posto, fatto salvo quanto previsto nel successivo Par. I,<br />

punto e).<br />

Come previsto dall’art. 49 <strong>del</strong> C.C.L. <strong>del</strong>le scuole equiparate e dalla C.M.<br />

<strong>del</strong> MIUR n. 31 <strong>del</strong> 18 marzo 2003 nelle scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia rientra<br />

nel computo <strong>per</strong> l’individuazione <strong><strong>del</strong>la</strong> quota di riserva prevista <strong>per</strong> le<br />

assunzioni obbligatorie - in base alla L. n. 68 <strong>del</strong> 12 marzo 1999 e SUCC.<br />

mod. ed integr. - solo il <strong>per</strong>sonale non docente.


10<br />

Le domande di assunzione, la formazione de<strong>gli</strong> elenchi ed il sistema di gestione<br />

<strong>del</strong>le chiamate avvengono nel rispetto di quanto disposto dal D. Lgs.<br />

n. 196 <strong>del</strong> 30 giugno 2003 e SUCC. mod. ed integr.: “Codice in materia di<br />

protezione dei dati <strong>per</strong>sonali”.<br />

L’utilizzo de<strong>gli</strong> elenchi e le assunzioni devono avvenire sempre nel rispetto<br />

<strong>del</strong>le norme in vigore, <strong><strong>del</strong>la</strong> disciplina <strong>del</strong> rapporto di lavoro d’impiego<br />

privato, <strong>del</strong> C.C.L. citato e <strong>del</strong> presente Accordo e successive modifiche.<br />

La Federazione Provinciale Scuole Materne e altro Ente, Associazione o<br />

Azienda possono svolgere le attività e le o<strong>per</strong>azioni previste dalle normative<br />

generali e di settore, dal C.C.L. e dal presente Accordo e ss.mm. riferite<br />

a<strong>gli</strong> Enti gestori in quanto rappresentanti de<strong>gli</strong> stessi.<br />

PAR. I - “SPOSTAMENTI” DA UNA SCUOLA EQUIPARATA AD<br />

UN’ALTRA SCUOLA EQUIPARATA DEL PERSONALE INSEGNANTE<br />

GIÀ A TEMPO INDETERMINATO<br />

Si deve precisare che con il termine “spostamenti” <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

già in servizio a tempo indeterminato ci si riferisce a nuove assunzioni a<br />

tempo indeterminato, che saranno effettuate secondo le modalità, i criteri e<br />

le procedure già in uso nelle scuole equiparate, nel rispetto <strong>del</strong>le norme sul<br />

collocamento da una <strong>scuola</strong> equiparata ad un’altra, in applicazione di quanto<br />

disposto dall’art. 50 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 citata, dal C.C.L., dal presente<br />

Accordo.<br />

Gli Enti gestori individuano i posti disponibili a tempo indeterminato <strong>per</strong><br />

effettuare le o<strong>per</strong>azioni di “spostamento” sulla base <strong>del</strong> Programma Annuale<br />

previsto dall’art. 54 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 e succ. mod. ed integr.; essi sono<br />

impegnati attraverso un accordo di solidarietà a salvaguardare i posti di<br />

lavoro <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale con contratto a tempo indeterminato.<br />

In particolare, in caso di riduzione di sezione e/o di organico <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong><br />

il licenziamento avviene sulla base <strong>del</strong>l’anzianità totale maturata dal<br />

dipendente con rapporti a tempo indeterminato presso scuole equiparate,<br />

valutando quella acquisita presso la <strong>scuola</strong> ove è in servizio - e si verifica


11<br />

il calo - un 75% in più rispetto a quella eventualmente acquisita presso<br />

altre scuole equiparate. Va aggiunta, inoltre, l’anzianità totale maturata dal<br />

dipendente di ruolo o a tempo indeterminato presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

provinciali, valutando tale servizio pari al 75% <strong>del</strong> totale effettivamente<br />

svolto. Ai fini <strong>del</strong> riconoscimento spetta all’insegnante interessato che ha<br />

servizi presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia non federate produrre la relativa documentazione<br />

(in originale o fotocopia) se non trasmessa d’ufficio.<br />

Esclusivamente al fine di individuare il <strong>per</strong>sonale <strong>per</strong>dente il posto presso<br />

una <strong>scuola</strong> dove si verifica un calo di sezione e/o di organico, a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

che hanno conseguito l’idoneità nei concorsi sia ordinari che riservati<br />

banditi dalla Provincia Autonoma di Trento <strong>per</strong> <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong><br />

<strong>del</strong>l’infanzia, viene attribuito un ulteriore beneficio pari a 6 mesi di servizio<br />

(<strong>per</strong> una sola idoneità).<br />

A parità di anzianità, si considera l’anzianità totale maturata in rapporti<br />

a tempo determinato in scuole equiparate e provinciali; se ciò non fosse<br />

ancora sufficiente ad individuare la <strong>per</strong>sona, <strong>per</strong> ultimo si considera la maggiore<br />

età anagrafica.<br />

Fatto salvo il caso <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong>per</strong>dente il posto, il dipendente non può<br />

ottenere lo “spostamento” ad altra <strong>scuola</strong> equiparata se non ha su<strong>per</strong>ato<br />

il <strong>per</strong>iodo di prova entro la data di esposizione <strong>del</strong>l’elenco definitivo <strong>del</strong><br />

<strong>per</strong>sonale interessato alle o<strong>per</strong>azioni di “spostamento”. Non può presentare<br />

domanda di “spostamento” il <strong>per</strong>sonale insegnante supplementare in possesso<br />

<strong>del</strong> titolo di specializzazione che è stato assunto in base alla precedenza<br />

di cui alla L. P. n. 27/93 e succ. mod. ed integr. fino alla conclusione <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

frequenza <strong>del</strong> bambino in difficoltà.<br />

Le o<strong>per</strong>azioni di “spostamento” si attuano secondo i seguenti criteri:<br />

a) Come previsto dal comma 4 <strong>del</strong>l’art. 50 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 già citata,<br />

il <strong>per</strong>sonale assunto a tempo indeterminato che sia assente e tutelato<br />

ai sensi de<strong>gli</strong> arti. 54 e 56 <strong>del</strong> D. lgs. n. 151 <strong>del</strong> 26 marzo 2001, se<br />

interessato dalla <strong>per</strong>dita <strong>del</strong> posto, verrà mantenuto in eccedenza alla<br />

dotazione organica <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> fino al termine <strong>del</strong>l’anno scolastico nel<br />

corso <strong>del</strong> quale si verifica la condizione <strong>del</strong> compimento di un anno di<br />

età <strong>del</strong> fi<strong>gli</strong>o; cioè non potrà essere licenziata la lavoratrice identificata<br />

quale <strong>per</strong>dente posto che si trova in gravidanza e fino al compimento di<br />

un anno di vita <strong>del</strong> bambino.<br />

Qualora la dipendente rientrasse in servizio nel corso <strong>del</strong>l’anno sco-


12<br />

lastico, verrà utilizzata <strong>per</strong> esigenze organizzative <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> o <strong>per</strong> le<br />

sostituzioni <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale eventualmente assente.<br />

b) Il <strong>per</strong>sonale insegnante appartenente a ordini o congregazioni religiose,<br />

se interessato dalla <strong>per</strong>dita <strong>del</strong> posto, farà riferimento al Decreto <strong>del</strong><br />

Presidente <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia 18 aprile 2001, n. 13-64/Leg. (allegato n.1<br />

CCL Scuola 2007/2010);<br />

c) Non potrà essere considerato <strong>per</strong>dente il posto il <strong>per</strong>sonale nelle condizioni<br />

previste dai commi 5, 6 e 7 <strong>del</strong>l’art. 33 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge 5 febbraio 1992<br />

n. 104, salvo espressa rinuncia scritta <strong>del</strong> beneficio di legge, nel qual<br />

caso dovrà presentare domanda di spostamento come <strong>per</strong>dente posto;<br />

d) Non potrà essere considerato <strong>per</strong>dente posto anche il <strong>per</strong>sonale assunto<br />

ai sensi <strong><strong>del</strong>la</strong> L. 12 marzo 1999 n. 68;<br />

e) È fatta salva la precedenza prevista dall’art. 21 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 citata,<br />

disciplinata nel Paragrafo XI <strong>del</strong> presente Accordo, relativamente al<br />

<strong>per</strong>sonale in possesso <strong>del</strong>l’attestato di conoscenza <strong><strong>del</strong>la</strong> lingua e cultura<br />

ladina <strong>per</strong> l’assegnazione dei posti vacanti nelle scuole equiparate site in<br />

Comuni ladini. Gli <strong>insegnanti</strong> che vengono assunti o ottengono lo spostamento<br />

avvalendosi di tale precedenza non possono chiedere spostamento<br />

volontario <strong>per</strong> cinque anni dall’assunzione o dallo spostamento;<br />

f ) Fatte salve le disposizioni in materia di assunzioni obbligatorie contenute<br />

nella L. n. 68/99 citata (solo <strong>per</strong> le scuole soggette all’obbligo) e<br />

fatta salva la normativa vigente che disciplina il part-time, che consente<br />

al <strong>per</strong>sonale insegnante a tempo indeterminato di richiedere il completamento<br />

d’orario a tempo pieno, al <strong>per</strong>sonale nelle condizioni previste<br />

dai commi 5, 6 e 7 <strong>del</strong>l’art. 33 <strong><strong>del</strong>la</strong> Legge n. 104 <strong>del</strong> 1992 e succ. mod.<br />

ed integr. saranno prioritariamente assegnati i posti a tempo indeterminato<br />

disponibili al momento <strong>del</strong>le o<strong>per</strong>azioni di “spostamento”;<br />

g) Per quanto riguarda il <strong>per</strong>sonale supplementare assunto a tempo indeterminato<br />

nelle scuole equiparate così come previsto dal Programma<br />

Annuale di cui all’art. 54 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 citata, valgono <strong>gli</strong> stessi<br />

criteri e le medesime modalità previste <strong>per</strong> il restante <strong>per</strong>sonale assunto<br />

a tempo indeterminato, nel rispetto di quanto disposto dalla L.<br />

P. n. 27/93 citata e dal presente Accordo. In sostanza i posti a tempo<br />

indeterminato di insegnante supplementare saranno precedentemente<br />

assegnati al <strong>per</strong>sonale in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione che<br />

attribuisce la precedenza nelle assunzioni come insegnante supple-


13<br />

mentare ai sensi <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 27/93 citata. L’insegnante supplementare<br />

assunto a tempo indeterminato in virtù <strong><strong>del</strong>la</strong> precedenza sopra detta,<br />

non potrà essere considerato <strong>per</strong>dente posto e licenziato qualora, alla<br />

conclusione <strong><strong>del</strong>la</strong> frequenza <strong>del</strong> bambino in difficoltà (con minimo<br />

3 anni nel ruolo di insegnante supplementare), nell’anno scolastico<br />

successivo presso la <strong>scuola</strong> dove lavora, siano disponibili altri posti nella<br />

stessa <strong>scuola</strong> a tempo indeterminato, con precedenza di quelli come<br />

insegnante supplementare.<br />

Al <strong>per</strong>sonale insegnante a tempo indeterminato che viene licenziato<br />

alla fine <strong>del</strong>l’anno scolastico <strong>per</strong> riduzione di <strong>per</strong>sonale e che non<br />

abbia ottenuto lo spostamento ad altra <strong>scuola</strong> equiparata <strong>per</strong> carenza di<br />

posti disponibili, vengono offerti i posti di insegnante supplementare a<br />

tempo determinato non prima di aver verificato la co<strong>per</strong>tura finanziaria<br />

da parte <strong><strong>del</strong>la</strong> PAT e fatta salva la priorità <strong>del</strong>le specializzate <strong>per</strong>denti<br />

posto;<br />

h) Come previsto dall’art. 50 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 citata viene garantita la<br />

priorità nell’assunzione al <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>per</strong>dente posto presso<br />

un’altra <strong>scuola</strong> equiparata <strong>per</strong> effetto di una riduzione di organico e/o<br />

<strong>per</strong> calo di sezione, conseguenti alle disposizioni <strong>del</strong> Programma Annuale<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> PAT e/o di altre disposizioni che intervengono sull’organico<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong>;<br />

i) Nel rispetto <strong>del</strong>le disposizioni normative sopra citate, se vi sono stati<br />

<strong>insegnanti</strong> con contratto a tempo indeterminato licenziati <strong>per</strong> riduzione<br />

di <strong>per</strong>sonale nei trentasei mesi precedenti, questi hanno precedenza<br />

nell’assunzione qualora ne facciano richiesta;<br />

j) Esaurite le precedenze sopracitate <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> che <strong>per</strong> gravi motivi<br />

di salute necessitano di particolari cure a carattere continuativo (ad<br />

es.: dialisi, chemioterapia) avranno la precedenza sui posti a tempo<br />

indeterminato presso scuole situate nel Comune dove ha sede il centro<br />

specializzato che effettua la cura, o in Comuni limitrofi. L’insegnante<br />

dovrà indicare in domanda l’ordine preferenziale <strong>del</strong>le sedi scolastiche<br />

in relazione al centro specializzato scelto; inoltre, dovrà allegare idonea<br />

documentazione medico-sanitaria attestante il carattere continuativo e<br />

la necessità <strong><strong>del</strong>la</strong> cura, la durata <strong><strong>del</strong>la</strong> stessa e il centro dove verrà svolta<br />

(in originale o fotocopia);<br />

k) Verrà poi garantita la priorità nell’assunzione al <strong>per</strong>sonale insegnan-


14<br />

te già in servizio a tempo indeterminato che chiede lo “spostamento”<br />

presso altre scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia;<br />

l) Terminate le o<strong>per</strong>azioni di “spostamento” la Federazione verificherà,<br />

<strong>per</strong> ogni insegnante che non lo ha ottenuto, le sedi scelte (seguendo<br />

l’ordine preferenziale indicato) e la <strong>scuola</strong> dove presta servizio al fine di<br />

individuare le possibili combinazioni incrociando le rispettive richieste<br />

rimaste senza esito.<br />

L’elenco <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale interessato alle o<strong>per</strong>azioni di “spostamento” da sede<br />

ad altra sede sarà formato con riferimento all’anzianità di servizio maturata<br />

presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia equiparate o provinciali <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento,<br />

calcolata con le modalità previste dal Par. IV, collocando i richiedenti<br />

in ordine decrescente di anzianità, fatte salve le precedenze e le priorità<br />

derivanti da legge, dal C.C.L. e dal presente Accordo. Al <strong>per</strong>sonale in<br />

possesso <strong>del</strong> titolo di cultura di cui al punto 16 <strong>del</strong>l’ALLEGATO 1 (Titolo<br />

di frequenza <strong>del</strong> Corso di Formazione linguistica organizzato dalla Federazione<br />

Provinciale Scuole Materne o Corsi con le medesime caratteristiche<br />

organizzati da soggetti accreditati), verrà attribuito 1 punto ai fini <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

formazione <strong>del</strong> suddetto elenco.<br />

Al <strong>per</strong>sonale <strong>per</strong>dente il posto verranno assegnati, ai soli fini <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione<br />

<strong>del</strong>l’elenco sopra menzionato:<br />

- 4 punti se il richiedente <strong>per</strong>dente il posto è coniugato e/o con uno o più<br />

fi<strong>gli</strong> maggiorenni e/o con un genitore/i convivente/i;<br />

oppure<br />

- 6 punti se il richiedente <strong>per</strong>dente il posto ha uno o più fi<strong>gli</strong> di età compresa<br />

tra i sei ed i diciotto anni non compiuti conviventi;<br />

oppure<br />

- 9 punti se il richiedente <strong>per</strong>dente il posto ha uno o più fi<strong>gli</strong> di età fino a<br />

sei anni conviventi.<br />

I punteggi non sono cumulabili; se nella situazione familiare sono presenti<br />

fi<strong>gli</strong> di età compresa in fasce diverse, viene attribuito un unico punteggio:<br />

il più vantaggioso; ad esempio: il richiedente è coniugato ed ha due fi<strong>gli</strong> di<br />

età inferiore a sei anni: 9 punti; il richiedente è coniugato ed ha un fi<strong>gli</strong>o<br />

maggiorenne ed un fi<strong>gli</strong>o di età compresa tra i sei ed i diciotto anni: 6<br />

punti.<br />

Le o<strong>per</strong>azioni di assegnazione dei posti disponibili nei confronti di tutto il


15<br />

<strong>per</strong>sonale <strong>del</strong>le Scuole <strong>del</strong>l’Infanzia equiparate risultante <strong>per</strong>dente posto e<br />

le o<strong>per</strong>azioni di “spostamento”, vengono effettuate da un unico soggetto e<br />

precisamente dalla Federazione Provinciale Scuole Materne.<br />

Le o<strong>per</strong>azioni di spostamento vengono effettuate d’ufficio dalla Federazione<br />

Provinciale Scuole Materne, sulla base <strong>del</strong>le domande presentate da<strong>gli</strong><br />

<strong>insegnanti</strong> interessati.<br />

La rinuncia alla domanda di spostamento deve essere presentata all’Ente<br />

gestore e alla Federazione entro il 30 giugno di ogni anno.<br />

PAR. II - REQUISITI RICHIESTI E MODALITÀ PER LA<br />

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA BIENNALE<br />

Per l’insegnamento nelle scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia l’insegnante richiedente<br />

l’assunzione deve essere in possesso <strong>del</strong> titolo previsto dalla art. 6<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 già citata.<br />

L’insegnante che vole presentare domanda <strong>per</strong> assunzioni a tempo determinato<br />

e a tempo indeterminato e/o come supplementare nelle scuole equiparate<br />

<strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento deve produrre specifica domanda<br />

biennale nei termini stabiliti su apposito modulo.<br />

Tale domanda dovrà essere presentata alla Federazione Provinciale Scuole<br />

Materne <strong>per</strong> tutti <strong>gli</strong> Enti gestori associati e/o ad altro Ente, Associazione<br />

o Azienda <strong>per</strong> le altre scuole.<br />

I moduli saranno posti in distribuzione presso le scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia,<br />

presso la Federazione Provinciale Scuole Materne, presso altro Ente,<br />

Associazione o Azienda.<br />

Non può presentare la domanda biennale il <strong>per</strong>sonale già in servizio a tempo<br />

indeterminato presso scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia.<br />

Nella domanda l’insegnante deve dichiarare, sotto la propria responsabilità<br />

a pena di esclusione:<br />

a. cognome e nome;<br />

b. luogo e data di nascita;<br />

c. il Comune di residenza;<br />

d. l’indirizzo <strong><strong>del</strong>la</strong> residenza e <strong>del</strong> domicilio (se diverso dalla residenza);


16<br />

e. il numero di codice fiscale (allegando una fotocopia <strong>del</strong>lo stesso);<br />

f. il/i numero/i di telefono;<br />

g. di non aver riportato alcuna condanna penale, oppure le eventuali condanne<br />

penali riportate;<br />

h. di essere idoneo/a fisicamente allo svolgimento <strong>del</strong>le mansioni di insegnante<br />

di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia.<br />

I richiedenti l’assunzione disabili, inoltre, devono allegare alla domanda<br />

adeguata certificazione medico-sanitaria (in originale o fotocopia) attestante<br />

sia l’invalidità, sia l’idoneità fisica allo svolgimento <strong>del</strong>le mansioni<br />

di insegnante di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia. I richiedenti l’assunzione, appartenenti<br />

alle categorie previste dalla L. n. 68/99 citata, inseriti ne<strong>gli</strong> elenchi<br />

de<strong>gli</strong> aspiranti al Collocamento obbligatorio presso l’Agenzia <strong>del</strong> Lavoro<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma di Trento, potranno dichiarare in domanda<br />

tale inserimento allegando la relativa documentazione (in originale o fotocopia).<br />

Tale documentazione non dovrà riportare una data antecedente<br />

i tre mesi da quella <strong><strong>del</strong>la</strong> presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda stessa e varrà solo<br />

<strong>per</strong> le assunzioni presso le scuole soggette all’obbligo;<br />

i. di essere in possesso <strong>del</strong> titolo di studio previsto dall’art. 6 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n.<br />

13/77 citata;<br />

j. di avere/non avere conseguito l’idoneità nei concorsi ordinari o riservati<br />

banditi dalla Provincia Autonoma di Trento <strong>per</strong> <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong>del</strong>le<br />

scuole <strong>del</strong>l’infanzia;<br />

k. di essere/non essere in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione previsto<br />

dalla normativa vigente che attribuisca la precedenza di cui alla L. P. n.<br />

27/93 citata.<br />

Tutti i requisiti devono essere posseduti al termine di scadenza <strong>per</strong> la presentazione<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> domanda biennale.<br />

Il richiedente, poi, sulla domanda biennale di assunzione <strong>per</strong> il tempo<br />

determinato, potrà:<br />

l. indicare una sola <strong>del</strong>le Aree tra quelle contenute nell’elenco allegato al<br />

presente Accordo (ALLEGATO 2), che ne è parte integrante, nelle<br />

quali vengono distribuite le scuole equiparate.<br />

L’Area scelta deve essere la stessa <strong>per</strong> tutte le domande presentate (Federazione<br />

o altro Ente,Associazione o Azienda), pena l’esclusione da<strong>gli</strong><br />

elenchi <strong>per</strong> l’intero anno scolastico.<br />

m. escludere, all’interno <strong>del</strong>l’Area scelta, le scuole nelle quali non desidera<br />

prestare servizio;


17<br />

n. escludere, <strong>per</strong> ogni <strong>scuola</strong>, le tipologie orarie contrattuali <strong>per</strong> cui non<br />

desidera essere contattato. Le tre tipologie orarie previste sono: i contratti<br />

a termine ad orario pieno (25 ore settimanali a contatto con i bambini);<br />

i contratti a termine ad orario parziale pari o su<strong>per</strong>iore alle 12,5 ore<br />

settimanali (a contatto con i bambini) escluso l’orario pieno; i contratti<br />

a termine a tempo parziale con orario settimanale inferiore a 12,5 ore (a<br />

contatto con i bambini).<br />

Nel caso in cui nella domanda venissero escluse <strong>del</strong>le scuole e/o <strong>del</strong>le<br />

tipologie orarie in Aree diverse da quella indicata, la Commissione, di cui al<br />

Par. VI, terrà in considerazione solo le scuole <strong>del</strong>l’Area indicata, <strong>per</strong> tutte le<br />

tipologie orarie contrattuali.<br />

Qualora nella domanda non fosse individuata alcuna Area, ma fosse indicata<br />

solo l’esclusione <strong>del</strong>le Scuole e/o <strong>del</strong>le tipologie orarie contrattuali in<br />

una o più Aree, la Commissione considererà valide le opzioni <strong>del</strong>l’Area più<br />

vicina rispetto alla residenza o al domicilio <strong>del</strong> richiedente; se ciò non fosse<br />

possibile determinarlo con sufficiente ragionevolezza la Commissione terrà<br />

allora conto solo <strong><strong>del</strong>la</strong> prima Area <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda dove sono state escluse<br />

scuole e/o tipologie orarie. Qualora non fosse indicata alcuna Area e alcuna<br />

esclusione di scuole e/o di tipologie orarie, la Commissione considererà valida<br />

l’Area in cui sono incluse le scuole più vicine alla residenza o al domicilio<br />

<strong>del</strong> richiedente l’assunzione, <strong>per</strong> tutte le tipologie orarie contrattuali.<br />

Solo l’insegnante in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione che richiede,<br />

ai sensi <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 27/93 citata, la precedenza nelle assunzioni come<br />

insegnante supplementare a termine potrà presentare domanda in scuole<br />

inserite in più Aree.<br />

L’insegnante che chiede l’assunzione a tempo indeterminato potrà presentare<br />

domanda in scuole inserite in più Aree.<br />

I richiedenti l’assunzione che fossero interessati ad accettare due contratti<br />

a termine ad orario parziale (“cumulo”) presso lo stesso datore di<br />

lavoro (quando ciò risulta possibile <strong>per</strong> l’organizzazione scolastica ed,<br />

in ogni caso, senza su<strong>per</strong>are l’orario pieno contrattualmente stabilito),<br />

sulla domanda non dovranno escludere i contratti a tempo parziale.<br />

Nella domanda deve essere indicato l’esatto e completo indirizzo e il/i<br />

recapito/i telefonico/i (massimo due). Il richiedente l’assunzione può<br />

indicare in domanda come recapito telefonico anche numeri di telefonia


18<br />

mobile. Ogni variazione anche temporanea <strong>del</strong>/dei recapito/i telefonico/i<br />

e/o <strong><strong>del</strong>la</strong> residenza elo <strong>del</strong> domicilio successiva alla presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda<br />

deve essere comunicata immediatamente in forma scritta, allegando<br />

una fotocopia <strong><strong>del</strong>la</strong> carta di identità alla Federazione Provinciale Scuole<br />

Materne o ad altro Ente, Associazione o Azienda dove è stata presentata la<br />

domanda.<br />

Ad ogni domanda biennale devono essere uniti i titoli di cultura ed i certificati<br />

di servizio valutabili. Tutta la documentazione dovrà essere prodotta<br />

al momento <strong><strong>del</strong>la</strong> presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda in originale o in fotocopia.<br />

Tutti i documenti precedentemente indicati devono essere rilasciati dalle<br />

competenti Autorità.<br />

I certificati di servizio devono essere rilasciati dall’Ente o privato datore di<br />

lavoro <strong>per</strong> i servizi prestati nelle scuole dallo stesso gestite. I certificati di<br />

servizio relativi a servizi riconoscibili in base al presente Accordo devono<br />

riportare, se richiesta, idonea convalida emessa dalla Autorità competente.<br />

In particolare, <strong>per</strong> quanto riguarda le scuole equiparate federate <strong>del</strong>l’infanzia<br />

funzionanti nella Provincia di Trento, il servizio prestato presso queste<br />

scuole è accertato d’ufficio dalla Federazione a partire dal 01/01/1978,<br />

mentre il servizio prestato nelle scuole provinciali è certificato dal Servizio<br />

<strong>per</strong> il Personale <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma di Trento e il servizio prestato<br />

presso scuole equiparate non federate è certificato dal relativo Ente gestore,<br />

o altra Associazione o Azienda. Il servizio prestato presso scuole equiparate<br />

aderenti alla Federazione Provinciale Scuole Materne e/o ad altro Ente,<br />

Associazione o Azienda verrà certificato d’ufficio.<br />

È valutabile il servizio prestato entro il 31 agosto <strong>del</strong>l’anno scolastico precedente<br />

a quello nel quale viene presentata la domanda biennale.<br />

I servizi ad orario ridotto o a tempo parziale prestati dal <strong>per</strong>sonale assunto<br />

a tempo determinato e a tempo indeterminato sono valutati alla stregua <strong>del</strong><br />

servizio prestato a orario pieno.<br />

I richiedenti devono, distintamente, elencare nella domanda tutti i documenti<br />

presentati <strong>per</strong> comprovare i titoli posseduti (solo quelli ai quali è<br />

consentito fare riferimento); di tale riferimento deve essere fatta esplicita<br />

menzione nella domanda.<br />

Non è necessario ripresentare quei certificati di servizio che sono già<br />

validamente presentati presso la Federazione Provinciale Scuole Materne<br />

o altro Ente, Associazione o Azienda in anni precedenti; di ciò si deve fare<br />

menzione nella domanda.<br />

La domanda e i titoli valutabili si considerano prodotti in tempo utile


19<br />

e quindi valutabili, anche se spediti a mezzo RACCOMANDATA con<br />

avviso di ricevimento entro il termine <strong>per</strong>entorio finale stabilito <strong>per</strong> l’inoltro<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> domanda biennale nell’anno di presentazione. A tal fine fa fede il<br />

timbro a data <strong>del</strong>l’Ufficio postale accettante.<br />

La valutazione dei titoli e dei servizi vale <strong>per</strong> il biennio scolastico di riferimento<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> domanda presentata.<br />

PAR. III - ESCLUSIONE DELLA DOMANDA BIENNALE<br />

La domanda viene esclusa <strong>per</strong> i seguenti motivi:<br />

a) presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda oltre il termine prescritto;<br />

b) aver omesso di dichiarare nella domanda, a norma <strong>del</strong> precedente Paragrafo<br />

II, uno dei seguenti dati: il nome ed il cognome; il luogo e la data<br />

di nascita; il Comune di residenza; l’indirizzo <strong><strong>del</strong>la</strong> residenza e/o <strong>del</strong><br />

domicilio; il/i numero/i di telefono; eventuali condanne penali o la mancanza<br />

di condanne penali; il possesso <strong>del</strong>l’idoneità fisica allo svolgimento<br />

<strong>del</strong>le funzioni di insegnante di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia e il titolo di studio <strong>per</strong><br />

l’accesso all’insegnamento nella <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia.<br />

L’omissione sulla domanda <strong>del</strong> numero di telefono non <strong>per</strong>mette l’inserimento<br />

<strong>del</strong> richiedente l’assunzione ne<strong>gli</strong> elenchi di chiamata.<br />

L’omissione non produce l’esclusione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda se dai titoli presentati<br />

nella domanda biennale si evincono i dati omessi.<br />

c) dichiarazioni accertate come false;<br />

d) la mancanza <strong><strong>del</strong>la</strong> firma sulla domanda e/o la mancanza <strong><strong>del</strong>la</strong> sottoscrizione<br />

<strong>del</strong> consenso al trattamento dei dati <strong>per</strong>sonali, in base al D. Lgs. n.<br />

196 <strong>del</strong> 30 giugno 2003 e succ. mod. ed integr..<br />

PAR. IV - TITOLI VALUTABILI PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI<br />

I titoli valutabili <strong>per</strong> la formazione de<strong>gli</strong> elenchi, a seconda dei tipi di assunzione,<br />

con le modalità che si vengono ad esporre, sono i seguenti.


20<br />

Per l’assegnazione di posti di insegnante supplementare si provvederà nel<br />

rispetto di quanto stabilito dalla L. P. n. 27/93 citata, attribuendo precedenza<br />

al <strong>per</strong>sonale in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione previsto dalla<br />

normativa vigente; viene fatto salvo comunque quanto stabilito al Paragrafo<br />

XI relativamente alle assunzioni da effettuarsi nelle scuole site in Comuni<br />

ladini e al Paragrafo I circa il <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>per</strong>dente posto.<br />

A. Assunzione <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante a tempo indeterminato<br />

A 1. Il <strong>per</strong>sonale insegnante in possesso <strong>del</strong> titolo di idoneità conseguito<br />

nei concorsi ordinari, banditi dalla Provincia Autonoma di Trento, <strong>per</strong><br />

l’accesso al ruolo de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia che presenta<br />

domanda biennale <strong>per</strong> contratti a tempo indeterminato è inserito nel<br />

relativo elenco che viene formato valutando i seguenti elementi:<br />

• TITOLO DI IDONEITÀ CONSEGUITO NEI CONCORSI ORDINA-<br />

RI BANDITI DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PER<br />

L’ACCESSO AL RUOLO DEGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA<br />

DELL’INFANZIA PER LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO:<br />

<strong>per</strong> il calcolo <strong>del</strong> punteggio conseguito in questi concorsi, si prende in considerazione<br />

il mi<strong>gli</strong>or punteggio acquisito con riferimento<br />

al punteggio finale riportato dal concorrente rapportato a decimi, fino ad<br />

un massimo di 20 punti, calcolati secondo il seguente rapporto:<br />

la media di 10<br />

dalla media di 9,9 a 9,0<br />

dalla media di 8,9 a 8,0<br />

dalla media di 7,9 a 7,0<br />

dalla media <strong>del</strong> 6,0 a 6,9<br />

= 20 punti<br />

= 16 punti<br />

= 12 punti<br />

= 8 punti<br />

= 4 punti<br />

A chi consegue questa idoneità non viene conteggiato il Titolo di studio di<br />

cui all’art. 6 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77 citata.<br />

• SERVIZIO, la cui valutazione è così individuata:<br />

Nella misura di 0,5 punti <strong>per</strong> ogni mese di servizio in qualità di insegnante<br />

cumulati presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia equiparate o provinciali presenti in<br />

Provincia di Trento; le frazioni di servizio utile cumulate risultanti inferiori


21<br />

a 16 giomi non vengono considerate ai fini <strong>del</strong> punteggio; esempio: anzianità<br />

totale pari a 1 mese=0,5 punti -1 mese e 16 gg.=1 punto -2 mesi=1<br />

punto -2 mesi e 15 gg.= 1 punto, ecc.<br />

I servizi prestati in qualità di insegnante presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia gestite<br />

dallo Stato, da Regioni, da Comuni o da Enti privati riconosciuti verranno<br />

calcolati ma con valutazione dei servizi pari al 75% <strong>del</strong> totale effettivamente<br />

riconoscibile.<br />

I servizi prestati presso scuole primarie (elementari) in qualità di insegnante<br />

verranno calcolati ma con valutazione dei servizi pari al 50% <strong>del</strong> totale<br />

effettivamente riconoscibile.<br />

I servizi prestati in qualità di educatore presso asili nido o<strong>per</strong>anti nella<br />

Provincia di Trento gestiti da Enti che applicano il presente Accordo o<br />

gestiti dai Comuni <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento o finanziati da Enti Pubblici;<br />

i servizi prestati presso i Centri <strong>per</strong> l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma di<br />

Trento e <strong>gli</strong> asili nido <strong>del</strong>le strutture ospedaliere <strong>del</strong>l’Azienda Provinciale<br />

<strong>per</strong> i Servizi Sanitari <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento; i servizi diurni estivi prestati<br />

in qualità di assistente educatore effettuati in Provincia di Trento, gestiti da<br />

Comuni, Comprensori o <strong>per</strong> loro conto da coo<strong>per</strong>ative, enti e associazioni<br />

senza fine di lucro; i servizi prestati in qualità di educatore presso “servizi<br />

estivi” in Provincia di Trento (Estate Bambini, ecc.) verranno calcolati con<br />

valutazione pari al 50% <strong>del</strong> totale effettivamente riconoscibile.<br />

• ULTERIORI TITOLI DI CULTURA: si prendono in considerazione i<br />

titoli di cui all’ALLEGATO 1 con i relativi punteggi.<br />

Ai richiedenti l’assunzione di cui ai capi A1-B1 <strong>del</strong> presente Par. IV,<br />

potranno essere valutati in totale fino ad un massimo di due titoli relativi<br />

ad idoneità conseguite; tra queste va sempre valutata quella <strong>del</strong> concorso<br />

ordinario <strong><strong>del</strong>la</strong> PAT <strong>per</strong> l’accesso al ruolo de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong><br />

<strong>del</strong>l’infanzia.<br />

A 2. Il <strong>per</strong>sonale insegnante in possesso <strong>del</strong> titolo di idoneità conseguito nel<br />

concorso riservato, <strong>per</strong> titoli ed esame-colloquio, bandito dalla Provincia<br />

Autonoma di Trento, <strong>per</strong> assunzioni a tempo indeterminato di <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante, che presenta domanda biennale <strong>per</strong> contratti a tempo<br />

indeterminato è inserito successivamente nel relativo elenco che viene<br />

formato valutando i seguenti elementi:<br />

• ai sensi <strong>del</strong>l’art. 16, comma 2, <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 5 <strong>del</strong> 15 marzo 2005, i richiedente<br />

in possesso <strong>del</strong>l’idoneità conseguita nei concorsi ordinari banditi


22<br />

dalla PAT. <strong>per</strong> l’accesso al ruolo de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia,<br />

precedono i possessori <strong>del</strong>l’idoneità conseguita nel concorso riservato.<br />

• PUNTEGGIO OTTENUTO NELL’ESAME DI ABILITAZIONE PER<br />

IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI SCUOLA MAGISTRALE O<br />

DI ISTITUTO MAGISTRALE (O TITOLO EQUIPOLLENTE) O DEL-<br />

LA LAUREA IN SCIENZA DELLA FORMAZIONE PRIMARIA: IN-<br />

DIRIZZO INSEGNANTI DI SCUOLA MATERNA (O TITOLO EQUI-<br />

POLLENTE): la valutazione di questi titoli è così determinata:<br />

Diploma:<br />

da 36/60 a 41/60 = 4 punti<br />

da 42/60 a 47/60 = 6 punti<br />

da 48/60 a 53/60 = 8 punti<br />

da 54/60 a 59/60 = 10 punti<br />

60/60 = 12 punti<br />

da 60/100 a 69,9/100 = 4 punti<br />

da 70/100 a 79,9/100 = 6 punti<br />

da 80/100 a 89,9/100 = 8 punti<br />

da 90/100 a 99,9/100 = 10 punti<br />

100/100 = 12 punti<br />

100/100 con lode = 13 punti<br />

Diploma di Laurea:<br />

da 66/110 a 76/110 = 4 punti<br />

da 77/110 a 87/110 = 6 punti<br />

da 88/110 a 97/110 = 8 punti<br />

da 981110 a 109/110 = 10 punti<br />

110/110 = 12 punti<br />

110 con lode = 13 punti.<br />

Al richiedente in possesso <strong><strong>del</strong>la</strong> Laurea in Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria:<br />

indirizzo <strong>insegnanti</strong> <strong>scuola</strong> materna, verranno riconosciuti, inoltre, 3<br />

punti fissi.<br />

• TITOLO DI IDONEITA’ CONSEGUITO NEL CONCORSO RISER-<br />

VATO BANDITO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO<br />

PER L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI PERSONALE<br />

INSEGNANTE DELLE SCUOLE DELL’INFANZIA PER LA PRO-<br />

VINCIA AUTONOMA DI TRENTO: <strong>per</strong> il calcolo <strong>del</strong> punteggio conseguito<br />

in questo concorso si prende in considerazione il mi<strong>gli</strong>or punteggio


23<br />

acquisito con riferimento al punteggio nell’esame-colloquio riportato dal<br />

concorrente, rapportato a decimi, fino ad un massimo di 20 punti, calcolati<br />

secondo il seguente rapporto:<br />

la media di 10<br />

dalla media di 9,9 a 9,0<br />

dalla media di 8,9 a 8,0<br />

dalla media di 7,9 a 7,0<br />

= 20 punti<br />

= 16 punti<br />

= 12 punti<br />

= 8 punti<br />

• SERVIZIO, la cui valutazione è così individuata:<br />

Nella misura di 0,5 punti <strong>per</strong> ogni mese di servizio in qualità di insegnante<br />

cumulati presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia equiparate o provinciali presenti in<br />

Provincia di Trento; le frazioni di servizio utile cumulate risultanti inferiori<br />

a 16 giorni non vengono considerate ai fini <strong>del</strong> punteggio; esempio: anzianità<br />

totale pari a 1 mese=0,5 punti - 1 mese e 16 gg.=1 punto - 2 mesi=1<br />

punto - 2 mesi e 15 gg.= 1 punto, ecc.<br />

I servizi prestati in qualità di insegnante presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia gestite<br />

dallo Stato, da Regioni, da Comuni o da Enti privati riconosciuti verranno<br />

calcolati ma con valutazione dei servizi pari al 75% <strong>del</strong> totale effettivamente<br />

riconoscibile.<br />

I servizi prestati in qualità di insegnante presso scuole primarie (elementari)<br />

verranno calcolati ma con valutazione dei servizi pari al 50% <strong>del</strong> totale<br />

effettivamente riconoscibile.<br />

I servizi prestati in qualità di educatore presso asili nido o<strong>per</strong>anti nella<br />

Provincia di Trento gestiti da Enti che applicano il presente Accordo o<br />

gestiti dai Comuni <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento o finanziati da Enti Pubblici;<br />

i servizi prestati presso i Centri <strong>per</strong> l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma di<br />

Trento e <strong>gli</strong> asili nido <strong>del</strong>le strutture ospedaliere <strong>del</strong>l’Azienda Provinciale<br />

<strong>per</strong> i Servizi Sanitari <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento; i servizi diurni estivi prestati<br />

in qualità di assistente educatore effettuati in Provincia di Trento, gestiti da<br />

Comuni, Comprensori o <strong>per</strong> loro conto da coo<strong>per</strong>ative, enti e associazioni<br />

senza fine di lucro; i servizi prestati in qualità di educatore presso “servizi<br />

estivi” in Provincia di Trento (Estate Bambini, ecc.) verranno calcolati con<br />

valutazione pari al 50% <strong>del</strong> totale effettivamente riconoscibile.<br />

• ULTERIORI TITOLI DI CULTURA: si prendono in considerazione i<br />

titoli di cui all’ALLEGATO 1 con i relativi punteggi.<br />

Ai richiedenti l’assunzione di cui ai capi A2-B2 <strong>del</strong> presente Par. IV, potranno<br />

essere valutati in totale


24<br />

fino ad un massimo di due titoli relativi ad idoneità conseguite; tra queste<br />

va sempre valutata quella <strong>del</strong> concorso riservato <strong><strong>del</strong>la</strong> PAT.<br />

A 3. Il <strong>per</strong>sonale insegnante che presenta domanda <strong>per</strong> contratti a tempo<br />

indeterminato, che non ha i titoli di idoneità che si conseguono<br />

nei concorsi banditi dalla Provincia Autonoma di Trento è inserito<br />

successivamente nel relativo elenco che viene formato valutando i<br />

seguenti elementi:<br />

• PUNTEGGIO OTTENUTO NELL’ESAME DI ABILITAZIONE PER<br />

IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI SCUOLA MAGISTRALE O<br />

DI ISTITUTO MAGISTRALE (O TITOLO EQUIPOLLENTE) O DEL-<br />

LA LAUREA IN SCIENZA DELLA FORMAZIONE PRIMARIA: IN-<br />

DIRIZZO INSEGNANTI DI SCUOLA MATERNA (O TITOLO EQUI-<br />

POLLENTE): la valutazione di questi titoli è così determinata:<br />

Diploma:<br />

da 36/60 a 41/60 = 4 punti<br />

da 42/60 a 47/60 = 6 punti<br />

da 48/60 a 53/60 = 8 punti<br />

da 54/60 a 59/60 = 10 punti<br />

60/60 = 12 punti<br />

da 60/100 a 69,9/100 = 4 punti<br />

da 70/100 a 79,9/100 = 6 punti<br />

da 80/100 a 89,9/100 = 8 punti<br />

da 90/100 a 99,9/100 = 10 punti<br />

100/100 = 12 punti<br />

Diploma di Laurea:<br />

da 66/110 a 76/110 = 4 punti<br />

da 77/110 a 87/110 = 6 punti<br />

da 88/110 a 97/110 = 8 punti<br />

da 981110 a 109/110 = 10 punti<br />

110/110 = 12 punti<br />

110 con lode = 13 punti.<br />

Al richiedente in possesso <strong><strong>del</strong>la</strong> Laurea in Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria:<br />

indirizzo <strong>insegnanti</strong> <strong>scuola</strong> materna, verranno riconosciuti, inoltre, 3<br />

punti fissi.


25<br />

• SERVIZIO, la cui valutazione è così individuata:<br />

Nella misura di 0,5 punti <strong>per</strong> ogni mese di servizio in qualità di insegnante<br />

cumulati presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia equiparate o provinciali presenti in<br />

Provincia di Trento; le frazioni di servizio utile cumulate risultanti inferiori<br />

a 16 giorni non vengono considerate ai fini <strong>del</strong> punteggio; esempio: anzianità<br />

totale pari a 1 mese=0,5 punti -1 mese e 16 gg.=1 punto -2 mesi=1<br />

punto -2 mesi e 15 gg.= 1 punto, ecc.<br />

I servizi prestati in qualità di insegnante presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia gestite<br />

dallo Stato, da Regioni, da Comuni o da Enti privati riconosciuti verranno<br />

calcolati ma con valutazione dei servizi pari al 75% <strong>del</strong> totale effettivamente<br />

riconoscibile.<br />

I servizi prestati in qualità di insegnante presso scuole primarie (elementari)<br />

verranno calcolati ma con valutazione dei servizi pari al 50% <strong>del</strong> totale<br />

effettivamente riconoscibile.<br />

I servizi prestati in qualità di educatore presso asili nido o<strong>per</strong>anti nella<br />

Provincia di Trento gestiti da Enti che applicano il presente Accordo o<br />

gestiti dai Comuni <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento o finanziati da Enti Pubblici;<br />

i servizi prestati presso i Centri <strong>per</strong> l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma di<br />

Trento e <strong>gli</strong> asili nido <strong>del</strong>le strutture ospedaliere <strong>del</strong>l’Azienda Provinciale<br />

<strong>per</strong> i Servizi Sanitari <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento; i servizi diurni estivi prestati<br />

in qualità di assistente educatore effettuati in Provincia di Trento, gestiti da<br />

Comuni, Comprensori o <strong>per</strong> loro conto da coo<strong>per</strong>ative, enti e associazioni<br />

senza fine di lucro; i servizi prestati in qualità di educatore presso “servizi<br />

estivi” in Provincia di Trento (Estate Bambini, ecc.) verranno calcolati con<br />

valutazione pari al 50% <strong>del</strong> totale effettivamente riconoscibile.<br />

• ULTERIORI TITOLI DI CULTURA: si prendono in considerazione i<br />

titoli di cui all’ALLEGATO 1 con i relativi punteggi riportati.<br />

Ai richiedenti l’assunzione di cui ai capi A3-B3 <strong>del</strong> presente Par. IV, potranno<br />

essere valutati in totale fino ad un massimo di due titoli relativi ad<br />

idoneità conseguite nei concorsi previsti dai punti 11, 12 e 13 <strong>del</strong>l’ALLE-<br />

GATO 1 <strong>del</strong> presente Accordo.<br />

Effettuato il conteggio, a parità di punteggio verrà preferito il richiedente<br />

che ha conseguito il Diploma di Laurea in Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione<br />

Primaria <strong>per</strong> <strong>insegnanti</strong> di <strong>scuola</strong> materna, rispetto a chi ha conseguito il<br />

Diploma di Scuola magistrale e/o quello di Istituto Magistrale e/o Liceo<br />

Psico Socio Pedagogico (o titolo equipollente); poi verrà preferito il richiedente<br />

che ha conseguito il Diploma di Scuola Magistrale rispetto a chi ha


26<br />

conseguito quello di Istituto Magistrale e/o Liceo Psico Socio Pedagogico<br />

(o titolo equipollente); <strong>per</strong>sistendo ancora parità verrà preferito chi è in<br />

possesso di un maggior numero di attestati di aggiornamento conseguiti<br />

<strong>per</strong> la frequenza a corsi effettuati al di fuori <strong>del</strong>l’orario di servizio, svolti<br />

dalla Federazione Provinciale Scuole Materne e dalla Provincia Autonoma<br />

di Trento e dall’IPRASE; in caso di ulteriore parità la Commissione individuerà<br />

la <strong>per</strong>sona con riguardo alla situazione e alle condizioni familiari<br />

e <strong>per</strong>sonali dei richiedenti indicate in domanda; in ultimo con riferimento<br />

alla maggiore età anagrafica.<br />

B. Assunzione <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante a tempo deterninato<br />

Per l’assegnazione di posti di insegnante supplementare si provvederà nel<br />

rispetto di quanto stabilito dalla L. P. n. 27/93 citata, attribuendo precedenza<br />

al <strong>per</strong>sonale in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione previsto dalla<br />

normativa vigente; viene fatto salvo comunque quanto stabilito al Paragrafo<br />

XI relativamente alle assunzioni da effettuarsi nelle scuole site in Comuni<br />

ladini, cimbri e mocheni e al Paragrafo I circa il <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

<strong>per</strong>dente posto e che non abbia ottenuto lo spostamento ad altra <strong>scuola</strong><br />

equiparata <strong>per</strong> carenza di posti disponibili.<br />

B 1. Il <strong>per</strong>sonale insegnante richiedente l’assunzione a tempo determinato in<br />

possesso <strong>del</strong> titolo di idoneità conseguito nei concorsi ordinari banditi<br />

dalla Provincia Autonoma di Trento <strong>per</strong> l’accesso al ruolo de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia è inserito nel relativo elenco che viene formato<br />

valutando <strong>gli</strong> stessi elementi e con le modalità esposte al punto A 1 <strong>del</strong><br />

presente Paragrafo IV.<br />

B 2. Il <strong>per</strong>sonale insegnante richiedente l’assunzione a tempo determinato<br />

in possesso <strong>del</strong> titolo di idoneità conseguito nel concorso riservato, <strong>per</strong><br />

titoli ed esame-colloquio, bandito dalla Provincia Autonoma di Trento, <strong>per</strong><br />

assunzioni a tempo indeterminato di <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>del</strong>le scuole<br />

<strong>del</strong>l’infanzia, è inserito successivamente nel relativo elenco che viene<br />

formato valutando <strong>gli</strong> stessi elementi e con le modalità esposte al punto<br />

A2 <strong>del</strong> presente Paragrafo IV.


27<br />

B 3. Il <strong>per</strong>sonale insegnante richiedente l’assunzione a tempo determinato,<br />

che non ha i titoli di idoneità che si conseguono nei concorsi banditi dalla<br />

Provincia Autonoma di Trento, è inserito successivamente nel relativo<br />

elenco che viene formato valutando <strong>gli</strong> stessi elementi e con le modalità<br />

esposte al punto A3 <strong>del</strong> presente Paragrafo IV.<br />

Effettuato i conteggi, a parità di punteggio verrà preferito il richiedente che<br />

ha conseguito il Diploma di Laurea in Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria<br />

<strong>per</strong> <strong>insegnanti</strong> di <strong>scuola</strong> materna, rispetto a chi ha conseguito il Diploma<br />

di Scuola magistrale elo quello di Istituto Magistrale elo Liceo Psico Socio<br />

Pedagogico (o titolo equipollente); poi verrà preferito il richiedente che ha<br />

conseguito il Diploma di Scuola Magistrale rispetto a chi ha conseguito<br />

quello di Istituto Magistrale elo Liceo Psico Socio Pedagogico (o titolo<br />

equipollente); <strong>per</strong>sistendo ancora parità verrà preferito chi è in possesso di<br />

un maggior numero di attestati di aggiornamento conseguiti <strong>per</strong> la frequenza<br />

a corsi effettuati al di fuori <strong>del</strong>l’orario di servizio, svolti dalla Federazione<br />

Provinciale Scuole Mateme e dalla Provincia Autonoma di Trento<br />

e dall’IPRASE; in caso di ulteriore parità la Commissione individuerà la<br />

<strong>per</strong>sona con riguardo alla situazione e alle condizioni familiari e <strong>per</strong>sonali<br />

dei richiedenti indicate in domanda; in ultimo con riferimento alla maggiore<br />

età anagrafica.<br />

Dal primo di settembre di ogni anno scolastico i richiedenti possono presentare<br />

domanda di assunzione a tempo determinato indicando fino ad un<br />

massimo di 30 scuole anche appartenenti ad Aree diverse. Anche il <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante, già inserito nell’elenco biennale, ha facoltà (anche nel caso di<br />

depennamento dalla graduatoria) di presentare domanda “fuori termine” indicando<br />

fino ad un massimo di 30 scuole, escluse quelle <strong>del</strong>l’Area prescelta.<br />

Esaurito il proprio elenco di chiamata a tempo determinato l’Ente gestore<br />

prenderà in considerazione le eventuali domande presentate alla Federazione<br />

Provinciale Scuole Materne o ad altro Ente, Associazione o Azienda,<br />

oltre il termine stabilito <strong>per</strong> la presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda biennale <strong>per</strong> il<br />

biennio di riferimento; i richiedenti l’assunzione dovranno essere in possesso<br />

dei requisiti e <strong>del</strong> titolo di accesso previsto dalla norme vigenti e dal<br />

presente Accordo. I nominativi di tali richiedenti verranno posti in fondo<br />

a<strong>gli</strong> elenchi di chiamata a tempo determinato <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area da<br />

loro indicata nella domanda stessa, con le modalità descritte nel successivo<br />

Paragrafo VIII.


28<br />

Esaurite le eventuali domande presentate “fuori termine” l’Ente gestore<br />

fruirà dei nominativi contenuti ne<strong>gli</strong> elenchi di chiamata a tempo determinato<br />

<strong>del</strong>le Scuole <strong><strong>del</strong>la</strong> stessa Area e - a seguire - <strong>del</strong>le Aree limitrofe; in<br />

questi due casi <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> contattati non saranno obbligati ad accettare<br />

il contratto a termine offerto.<br />

Al fine di garantire il servizio scolastico, in caso di esaurimento de<strong>gli</strong><br />

elenchi di chiamata a tempo determinato e <strong>del</strong>le domande presentate “fuori<br />

termine”, nonché dei nominativi contenuti ne<strong>gli</strong> elenchi di chiamata a tempo<br />

determinato <strong>del</strong>le Scuole <strong><strong>del</strong>la</strong> stessa Area e, quindi, <strong>del</strong>le Aree limitrofe<br />

<strong>gli</strong> Enti gestori potranno interpellare direttamente <strong>per</strong>sone in possesso<br />

dei seguenti titoli: Diploma di Liceo Psico -Socio Pedagogico conseguito<br />

dopo l’anno scolastico 2001/2002 o titoli equipollenti, Laurea in Scienza<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria indirizzo Scuola Primaria, Laurea in Scienza<br />

<strong>del</strong>l’Educazione e Laurea in Pedagogia o titoli equipollenti, ed inoltre<br />

anche i frequentanti i suddetti corsi di laurea.<br />

La comunicazione all’Ente gestore avviene una volta esaurita la procedura<br />

sopra descritta.<br />

Prima di accedere all’elenco <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale senza i titoli richiesti dall’art. 6<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> L.P. 13/77 e s.m. e i. sarà es<strong>per</strong>ito il tentativo di offrire ai dipendenti<br />

con contratto a tempo parziale <strong>del</strong>le Scuole <strong>del</strong> circolo di coordinamento -<br />

che hanno dichiarato previamente la loro disponibilità al coordinatore - il<br />

contratto non rico<strong>per</strong>to.<br />

Anche dopo l’eventuale assunzione <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>per</strong>sona senza i titoli richiesti dalla<br />

legge deve continuare tutti i giorni la ricerca <strong>del</strong>l’insegnante; al verificarsi<br />

<strong>del</strong>l’accettazione da parte <strong>del</strong> richiedente collocato in elenco, il contratto<br />

con la <strong>per</strong>sona assunta senza i titoli dovrà cessare; al riguardo nel contratto<br />

individuale di lavoro dovrà essere inserita apposita clausola risolutiva.<br />

In ogni caso il servizio prestato senza i titoli previsti dal comma 2 <strong>del</strong>l’art. 6<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/1977 e succ. mod. ed integr. non potrà essere riconosciuto<br />

ai fini <strong>del</strong>l’anzianità di servizio, sia ai fini economici che ai fini giuridici,<br />

e non potrà mai essere riconosciuto <strong>per</strong> le domande di assunzione nelle<br />

scuole <strong>del</strong>l’infanzia.


PAR. V - ELENCO BIENNALE PER LE ASSUNZIONI A TEMPO<br />

INDETERMINATO<br />

29<br />

Gli elenchi <strong>per</strong> le assunzioni a tempo indeterminato <strong>per</strong> l’attribuzione dei<br />

posti individuati da<strong>gli</strong> Enti gestori, saranno formati <strong>per</strong> il biennio scolastico<br />

di riferimento, sulla base dei punteggi che risulteranno tenendo conto<br />

dei criteri, dei titoli e <strong>del</strong>le modalità di cui al Paragrafo IV.<br />

Ogni Ente gestore dispone la pubblicazione <strong>del</strong>l’elenco provvisorio biennale<br />

all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> o all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> Federazione Provinciale Scuole<br />

Materne o all’Albo di altro Ente, Associazione o Azienda e potrà essere<br />

inserito nei rispettivi siti internet, nei termini stabiliti dalle disposizioni che<br />

sono parte integrante <strong>del</strong> presente Accordo.<br />

Entro 15 giorni dalla esposizione <strong>gli</strong> interessati possono presentare, con<br />

lettera RACCOMANDATA A. R., le loro osservazioni alla Commissione<br />

di riferimento; la Commissione procede alla correzione di eventuali errori,<br />

dando comunicazione <strong>del</strong>l’esito a<strong>gli</strong> interessati. La lettera contenente le osservazioni<br />

presentate dal richiedente deve essere sottoscritta e deve contenere<br />

fotocopia di un documento di riconoscimento <strong>del</strong>lo stesso richiedente,<br />

pena l’impossibilità <strong>per</strong> la Commissione di tenere conto <strong>del</strong>le osservazioni<br />

stesse.<br />

L’elenco biennale definitivo è <strong>del</strong>iberato dall’Ente gestore ed è pubblicato<br />

all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong>, o all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> Federazione Provinciale Scuole Materne<br />

o all’Albo di altro Ente, Associazione o Azienda nei termini stabiliti<br />

dalle disposizioni citate e potrà essere inserito nei rispettivi siti internet;<br />

avrà validità a partire dal 1 o settembre successivo <strong>per</strong> il biennio scolastico<br />

di riferimento. Sono fatte salve le correzioni <strong>per</strong> eventuali errori di imputazione<br />

in conseguenza <strong>del</strong>le correzioni apportate in seguito alle osservazioni<br />

presentate e accolte nei termini sopra riportati. Tali variazioni vengono<br />

effettuate entro il giorno precedente le o<strong>per</strong>azioni di “spostamento” di cui al<br />

Par. I, nell’anno di presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda biennale.<br />

Le assunzioni sono effettuate nel rispetto <strong>del</strong>l’elenco biennale definitivo<br />

relativo ad ogni singola <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’Area scelta valido <strong>per</strong> il biennio scolastico<br />

di riferimento.


30<br />

PAR. VI - NOMINA COMMISSIONE<br />

Per la valutazione dei titoli e <strong>per</strong> la formazione de<strong>gli</strong> elenchi biennali sulla<br />

base di quanto stabilito dal presente Accordo, la Federazione Provinciale<br />

Scuole Materne o altro Ente, Associazione o Azienda provvederanno a<br />

nominare una apposita propria Commissione istituzionale.<br />

Per le o<strong>per</strong>azioni annuali di spostamento, effettuate dalla Federazione<br />

Provinciale Scuole Materne, o<strong>per</strong>erà la stessa Commissione istituzionale<br />

nominata dalla Federazione.<br />

Le Commissioni potranno agire sia in seguito alle osservazioni presentate<br />

dai richiedenti l’assunzione, che d’ufficio, nel rispetto <strong>del</strong>le disposizioni<br />

vigenti e <strong>del</strong> presente Accordo.<br />

PAR. VII - ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO<br />

La Federazione Provinciale Scuole Materne e altro Ente, Associazione o<br />

Azienda invitano con lettera RACCOMANDATA con ricevuta di ritorno,<br />

seguendo l’ordine in elenco <strong>per</strong> il biennio scolastico di riferimento, i richiedenti<br />

aventi titolo all’assunzione a tempo indeterminato a sce<strong>gli</strong>ere il/i<br />

posto/i che risulta/no disponibile/i; in tale lettera verrà indicato il giorno e<br />

l’ora <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione <strong>per</strong> la scelta <strong>del</strong>/i posto/i.<br />

Il richiedente ha la possibilità di farsi rappresentare da <strong>per</strong>sona di fiducia in<br />

caso di impedimento purché la <strong>del</strong>ega rilasciata al rappresentante avvenga<br />

in forma scritta con firma <strong>del</strong> rappresentato e con fotocopia di un documento<br />

di identità ed esplicitazione chiara ed inequivocabile <strong>del</strong>l’oggetto<br />

<strong>del</strong> mandato. Il <strong>del</strong>egato non potrà in ogni caso essere individuato in altro<br />

insegnante coinvolto nelle medesime o<strong>per</strong>azioni o in un dipendente <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

Federazione o di altro Ente, Associazione o Azienda.<br />

Qualora il richiedente o suo <strong>del</strong>egato non si sia presentato il giorno stabilito<br />

<strong>per</strong> l’assegnazione <strong>del</strong>/i posto/i disponibile/i, <strong>per</strong>derà il diritto all’assegnazione<br />

<strong>del</strong>l’eventuale contratto a tempo indeterminato e <strong>per</strong> la durata<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria non verrà più sentito <strong>per</strong> eventuali altri contratti a tempo<br />

indeterminato


31<br />

salvo i casi di grave impedimento che giustificano la mancata presenza.<br />

La non accettazione <strong>del</strong> contratto a tempo indeterminato all’atto <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

convocazione comporta la decadenza dalla nomina e l’impossibilità ad essere<br />

sentito <strong>per</strong> eventuali altri contratti a tempo indeterminato <strong>per</strong> la durata<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria.<br />

La rinuncia successiva all’accettazione <strong>del</strong> posto a tempo indeterminato o la<br />

mancata assunzione entro il termine stabilito, senza comprovati e giustificati<br />

motivi, comporta la cancellazione <strong>del</strong> richiedente da<strong>gli</strong> elenchi a tempo<br />

determinato e indeterminato <strong>per</strong> la durata <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria.<br />

L’assunzione come insegnante a tempo indeterminato comporta, ovviamente,<br />

il depennamento da<strong>gli</strong> elenchi di tutte le altre scuole equiparate<br />

<strong>del</strong>l’infanzia in cui è stata presentata domanda di assunzione a tempo<br />

determinato e indeterminato ad o<strong>per</strong>a <strong><strong>del</strong>la</strong> Federazione e di altro Ente,<br />

Associazione o Azienda.<br />

La comunicazione relativa all’assunzione viene effettuata dalla <strong>scuola</strong> alla<br />

Federazione o ad altro Ente, Associazione o Azienda.<br />

All’inizio <strong>del</strong> secondo anno scolastico <strong>del</strong> biennio di riferimento i richiedenti<br />

l’assunzione saranno riposizionati nell’elenco <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> secondo<br />

l’ordine ottenuto nell’anno precedente, salvo i casi di esclusione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda<br />

e di mancato su<strong>per</strong>amento <strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo di prova nella <strong>scuola</strong>.<br />

PAR. VIII - ELENCO BIENNALE PER LE ASSUNZIONI A TEMPO<br />

DETERMINATO<br />

Nelle scuole equiparate <strong>del</strong>l’infanzia si provvede all’assegnazione dei contratti<br />

a tempo determinato, individuati dall’Ente gestore, nel rispetto <strong>del</strong>le<br />

disposizioni normative, <strong>del</strong> C.C.L. citato, dei criteri e <strong>del</strong>le modalità contenute<br />

nel presente Accordo e ss. mm. e seguendo lo specifico elenco <strong>per</strong> il<br />

biennio scolastico di riferimento, approvato dall’Ente gestore.<br />

All’inizio <strong>del</strong> secondo anno scolastico <strong>del</strong> biennio di riferimento i richiedenti<br />

l’assunzione saranno riposizionati nell’elenco <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> secondo<br />

l’ordine ottenuto nell’anno precedente, salvo i casi di esclusione <strong><strong>del</strong>la</strong> do-


32<br />

manda e di mancato su<strong>per</strong>amento <strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo di prova nella <strong>scuola</strong>.<br />

La durata massima dei contratti a termine è determinata dalle disposizioni<br />

che disciplinano il finanziamento <strong>del</strong>le scuole equiparate, nel rispetto <strong>del</strong>le<br />

normative vigenti, <strong>del</strong> C.C.L. citato e dal presente Accordo e ss.mm.<br />

Gli Enti gestori provvedono alla attribuzione de<strong>gli</strong> incarichi anche di<br />

insegnante supplementare secondo le disposizioni previste dalla L. P. 27/93,<br />

dal C.C.L. citato, dal Programma Annuale, da altre disposizioni <strong><strong>del</strong>la</strong> PAT<br />

e dal presente Accordo e ss.mm.<br />

Ogni Ente gestore dispone la pubblicazione <strong>del</strong>l’elenco provvisorio biennale<br />

all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> o all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> Federazione Provinciale Scuole<br />

Materne o all’Albo di altro Ente, Associazione o Azienda e potrà essere<br />

inserito nei rispettivi siti internet.<br />

Entro 15 giorni dalla esposizione <strong>gli</strong> interessati possono presentare, con<br />

lettera RACCOMANDATA A. R., le loro osservazioni alla Commissione<br />

di riferimento; la Commissione procede alla correzione di eventuali errori,<br />

dando comunicazione <strong>del</strong>l’esito a<strong>gli</strong> interessati.<br />

La lettera contenente le osservazioni presentate dal richiedente deve essere<br />

sottoscritta e deve contenere fotocopia di un documento di riconoscimento<br />

<strong>del</strong>lo stesso richiedente, pena l’impossibilità <strong>per</strong> la Commissione di tenere<br />

conto <strong>del</strong>le osservazioni stesse.<br />

L’elenco biennale definitivo è approvato dall’Ente gestore ed è pubblicato<br />

all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> o all’Albo <strong><strong>del</strong>la</strong> Federazione Provinciale Scuole Materne<br />

o all’Albo di altro Ente, Associazione o Azienda e potrà essere inserito<br />

nei rispettivi siti internet; avrà validità a partire dal 1 o settembre successivo<br />

<strong>per</strong> il biennio scolastico di riferimento.<br />

I richiedenti l’assunzione a tempo determinato che presentano domanda<br />

alla Federazione Provinciale Scuole Materne e/o ad altro Ente, Associazione<br />

o Azienda oltre il termine stabilito <strong>per</strong> la presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda<br />

biennale e <strong>per</strong> il biennio di riferimento, se in possesso <strong>del</strong> titolo di accesso<br />

e dei requisiti previsti dalle disposizioni normative vigenti e dal presente<br />

Accordo, vengono posti in fondo a<strong>gli</strong> elenchi di chiamata a tempo determinato<br />

<strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area da loro indicata in domanda.<br />

La posizione viene assegnata seguendo l’ordine cronologico di arrivo <strong>del</strong>le<br />

domande; nel caso giungessero più richieste lo stesso giorno, si seguirà<br />

l’ordine <strong><strong>del</strong>la</strong> maggiore età anagrafica; in caso di ulteriore parità, si seguirà<br />

l’ordine alfabetico. Per le domande inviate <strong>per</strong> posta - tramite RACCO-


33<br />

MANDATA A. R. - farà fede il timbro e la data <strong>del</strong>l’ufficio postale accettante.<br />

Qualora il richiedente l’assunzione è residente o domiciliato in una provincia<br />

il cui capoluogo è sito nel raggio di 100 chilometri dalle scuole <strong>del</strong>l’Area<br />

scelta verrà interpellato <strong>per</strong> i contratti a tempo determinato di qualsiasi durata;<br />

qualora, invece, il richiedente è residente o domiciliato in una provincia<br />

il cui capoluogo è sito oltre 100 chilometri dalle scuole <strong>del</strong>l’Area scelta<br />

non verrà interpellato <strong>per</strong> i contratti di durata fino a cinque giorni.<br />

L’insegnante che rifiuta il contratto a termine offerto<strong>gli</strong>, senza comprovato<br />

e giustificato motivo, non potrà più venire chiamato, <strong>per</strong> tutta la durata<br />

<strong>del</strong>l’anno scolastico, in alcuna <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area scelta che appartengono<br />

alla Federazione o ad altro Ente, Associazione o Azienda che ha offerto<br />

il contratto a termine.<br />

In caso di rifiuto giustificato di un contratto a termine è obbligo <strong>del</strong> richiedente<br />

inviare alla Federazione Provinciale Scuole Materne o ad altro Ente,<br />

Associazione o Azienda entro 20 giorni dalla data <strong><strong>del</strong>la</strong> chiamata, idonea<br />

documentazione rilasciata dall’Ente datore di lavoro, attestante la durata<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> supplenza e/o <strong>del</strong>l’incarico ottenuto presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia scuole<br />

primarie, scuole medie inferiori e su<strong>per</strong>iori, asili nido, centri <strong>per</strong> l’infanzia e<br />

servizi analoghi, nonchè il luogo presso il quale verranno svolti <strong>gli</strong> incarichi<br />

o le supplenze; entro 24 ore dalla chiamata, idonea documentazione attestante<br />

la malattia <strong>del</strong> richiedente o i gravi motivi che giustificano il rifiuto<br />

<strong>del</strong> contratto offerto, pena la cancellazione da tutti <strong>gli</strong> elenchi di chiamata<br />

a tempo determinato <strong>per</strong> l’anno in corso <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area scelta che<br />

appartengono alla Federazione o ad altro Ente, Associazione o Azienda che<br />

ha effettuato la chiamata.<br />

L’insegnante che, dopo aver accettato il contratto a termine offerto<strong>gli</strong>, senza<br />

comprovato e giustificato motivo rifiuta di prendere servizio, o, dopo aver<br />

preso servizio, senza comprovato e giustificato motivo, abbandoni il servizio<br />

stesso, non potrà più venire chiamato <strong>per</strong> l’assegnazione di un altro contratto<br />

<strong>per</strong> tutta la durata <strong>del</strong>l’anno scolastico da alcuna <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area<br />

scelta che aderiscono alla Federazione o ad altro Ente, Associazione o<br />

Azienda, che ha effettuato la chiamata, salvo in ogni caso, le conseguenze<br />

disciplinari e le responsabilità derivanti dal comportamento <strong>del</strong>l’insegnante.<br />

L’insegnante a cui sia stato offerto un contratto a termine di durata inferio-


34<br />

re a 5 mesi e che abbia accettato, non potrà più venire interpellato <strong>per</strong> altri<br />

contratti da<strong>gli</strong> Enti gestori <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area ove ha presentato domanda<br />

fino alla scadenza <strong>del</strong> contratto conferito<strong>gli</strong>; dovrà invece venire interpellato<br />

<strong>per</strong> l’assegnazione di contratti la cui durata sia di almeno 5 mesi;<br />

tale durata viene convenzionalmente stabilita in 145 giorni di calendario. In<br />

questo caso, se il richiedente accetta il contratto di durata di almeno 5 mesi<br />

offerta<strong>gli</strong>, non potrà più venire chiamato in nessun’altra <strong>scuola</strong>, <strong>del</strong>l’Area<br />

scelta che aderisce alla Federazione o ad altro Ente, Associazione o Azienda,<br />

in cui ha fatto domanda <strong>per</strong> tutta la durata <strong>del</strong> contratto stesso.<br />

All’insegnante, che ha indicato in domanda la disponibilità (come previsto<br />

nel precedente Par. II con riferimento alla possibilità di “cumulo” di<br />

due contratti a termine), al quale sia stato assegnato un contratto a tempo<br />

determinato ad orario parziale, potranno venire assegnati contestualmente<br />

altri contratti a tempo determinato ad orario parziale purché compatibili,<br />

nell’ambito <strong><strong>del</strong>la</strong> stessa <strong>scuola</strong>, comunque nel rispetto di quanto stabilito<br />

dalle norme in vigore e nei limiti <strong><strong>del</strong>la</strong> durata <strong>del</strong> contratto.<br />

I richiedenti che hanno accettato un contratto a tempo determinato con<br />

orario pari o inferiore alle 10 ore settimanali (a contatto con i bambini), dal<br />

1 o ottobre di ogni anno scolastico potranno essere assunti contestualmente<br />

presso altre scuole <strong>del</strong>l’infanzia equiparate appartenenti alla stessa Associazione<br />

nel raggio di 15 chilometri dalla residenza o dal domicilio, dove<br />

hanno presentato domanda e indipendentemente dalla loro posizione ne<strong>gli</strong><br />

elenchi di chiamata, <strong>per</strong> supplire albi <strong>insegnanti</strong>, purché tali contratti siano<br />

compatibili.<br />

L’individuazione dei contratti che, in caso di assenza <strong>del</strong> titolare potranno<br />

essere offerti a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> sopra detti, verranno espressamente individuati<br />

nel mese di settembre di ogni anno scolastico.<br />

Al richiedente che ha accettato un contratto a tempo determinato con<br />

orario inferiore a 12,5 ore (a contatto con i bambini) e che ha su<strong>per</strong>ato il<br />

<strong>per</strong>iodo di prova, l’Ente gestore potrà chiedere la disponibilità ad essere<br />

riassunto presso la <strong>scuola</strong> anche l’anno scolastico successivo con il medesimo<br />

tipo di contratto e con lo stesso numero di ore settimanali, se il contratto<br />

viene riconfermato dal Programma Annuale <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia anche<br />

<strong>per</strong> l’anno scolastico successivo. L’insegnante interessato dovrà accettare <strong>per</strong><br />

iscritto, entro il 30 giugno, e l’anno scolastico successivo non verrà contattato<br />

<strong>per</strong> altre assunzioni. L’Ente gestore dovrà dare comunicazione di ciò alla<br />

Federazione o ad altro Ente, Associazione o Azienda.


35<br />

PAR. IX - PROCEDURA PER LE ASSUNZIONI A TEMPO<br />

DETERMINATO<br />

L’offerta dei contratti a tempo determinato è effettuata telefonicamente,<br />

oppure tramite convocazione <strong>per</strong>sonale <strong>del</strong> richiedente l’assunzione (di cui<br />

alle successive “procedure particolari’).<br />

Nel caso di utilizzo di un sistema vocale informatizzato ad ogni richiedente<br />

l’assunzione la cui domanda è valida verrà assegnato un codice <strong>per</strong>sonale<br />

segreto necessario <strong>per</strong> rispondere alla chiamata telefonica da parte <strong>del</strong><br />

sistema sopra detto; è obbligo <strong>del</strong> richiedente l’assunzione conservare tale<br />

codice. Le risposte fomite da chi è in possesso <strong>del</strong> codice segreto d’accesso<br />

sono <strong>per</strong>fettamenteo impegnative <strong>per</strong> i richiedenti l’assunzione e <strong>gli</strong> Enti<br />

gestori. Della telefonata saranno registrate la data, l’ora e le risposte date al<br />

sistema vocale di chiamata.<br />

In corso d’anno le chiamate <strong>per</strong> tutti i tipi di contratto, <strong>per</strong> le scuole che<br />

utilizzano un sistema informatizzato gestito dalla Federazione, saranno<br />

effettuate nelle fasce comprese tra le ore 7.30 e le ore 9.30 <strong>del</strong> mattino <strong>del</strong><br />

giorno in cui l’insegnante deve assumere servizio e nella fascia dalle ore<br />

19.00 alle ore 20.30 <strong><strong>del</strong>la</strong> sera immediatamente precedente il giorno da cui<br />

deve decorrere l’assunzione.<br />

Per le scuole equiparate che utilizzano un sistema informatizzato gestito<br />

da altro Ente, Associazione o Azienda le chiamate saranno effettuate nella<br />

fascia compresa tra le ore 8.30 e le ore 10.30 <strong>del</strong> mattino <strong>del</strong> giorno in cui<br />

l’insegnante deve assumere servizio e nella fascia dalle ore 19.30 alle ore<br />

21.00 <strong><strong>del</strong>la</strong> sera immediatamente precedente il giorno da cui deve decorrere<br />

l’assunzione.<br />

In corso d’anno scolastico <strong>per</strong> le chiamate si procede nel seguente modo:<br />

a) <strong>per</strong> l’attribuzione dei contratti a tempo determinato ciascun richiedente<br />

l’assunzione verrà contattato dalla Federazione e/o da altro Ente, Associazione<br />

o Azienda, secondo l’ordine stabilito sulla base <strong>del</strong>le precedenze,<br />

<strong>del</strong>le priorità e dei punteggi <strong>per</strong> i posti richiesti disponibili, attingendo<br />

da<strong>gli</strong> elenchi <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area dove ha proposto domanda;<br />

b) se l’interpellato accetta, lo stesso viene invitato contestualmente a presentarsi<br />

in servizio il giorno e l’ora indicati. L’Ente gestore, su richiesta<br />

<strong>del</strong>l’insegnante, può concedere il tempo strettamente


36<br />

necessario - e comunque non su<strong>per</strong>iore alle 24 ore a partire dall’ora<br />

prevista <strong>per</strong> l’inizio servizio - <strong>per</strong> raggiungere la sede di lavoro qualora,<br />

<strong>per</strong> la notevole distanza dal domicilio eletto dalla sede scolastica o <strong>per</strong><br />

la condizione <strong>del</strong>le strade o la mancanza di mezzi di trasporto - sempre<br />

con riferimento o al domicilio eletto - l’interessato sia impossibilitato<br />

a presentarsi in servizio il giorno e l’ora stabiliti. In ogni caso <strong>per</strong> le<br />

supplenze fino a 5 giorni l’interpellato deve prendere servizio <strong>per</strong> l’ora<br />

richiesta e, comunque, non oltre le ore 13 <strong><strong>del</strong>la</strong> giornata <strong>per</strong> cui è stato<br />

chiamato, salvo <strong>per</strong> le sostituzioni il cui servizio inizi dopo tale orario;<br />

c) se l’interpellato non accetta, viene cancellato da tutti <strong>gli</strong> elenchi, salva la<br />

possibilità di venire nuovamente inserito qualora - nel termine di 24 ore<br />

- provveda ad inviare alla Federazione Provinciale Scuole Materne o ad<br />

altro Ente, Associazione o Azienda la documentazione comprovante lo<br />

stato di malattia o di impedimenti dovuti a gravi motivi. In quest’ultimo<br />

caso la documentazione deve essere inviata tempestivamente. Di ciò il<br />

richiedente avrà conferma telefonica;<br />

d) se il richiedente non è re<strong>per</strong>ito telefonicamente <strong>per</strong>chè assente, si provvederà<br />

a sentire i successivi richiedenti in elenco.<br />

L’insegnante non rintracciato telefonicamente <strong>per</strong> 5 volte consecutive (la<br />

mancata risposta ad ogni fascia oraria equivale ad una chiamata <strong>per</strong>sa)<br />

dalla Federazione o da altro Ente, Associazione o Azienda, e quindi<br />

considerato non presente dal sistema, viene cancellato da tutti <strong>gli</strong> elenchi<br />

biennali <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’ Area scelta, <strong>per</strong> l’anno scolastico in corso; la<br />

cancellazione riguarda esclusivamente le scuole <strong>del</strong>l’Area scelta che<br />

appartengono, alla Federazione o ad altro Ente, Associazione o Azienda<br />

che ha effettuato la chiamata.<br />

Della cancellazione viene data comunicazione all’interessato, che potrà<br />

chiedere alla Federazione Provinciale Scuole Materne o ad altro Ente,<br />

Associazione o Azienda - con RACCOMANDATA A. R. - il reintegro<br />

ne<strong>gli</strong> elenchi allegando una copia di un documento di riconoscimento e<br />

la documentazione idonea a giustificare che la mancata presenza è stata<br />

determinata da gravi motivi.<br />

Il richiedente l’assunzione sia che abbia indicato in domanda un numero<br />

di telefonia fissa, sia un numero di telefonia mobile, qualora la zona non<br />

sia co<strong>per</strong>ta dalla rete di telefonia fissa o mobile, oppure <strong>per</strong> qualsiasi altro<br />

motivo (ad esempio: cellulare spento o non raggiungibile, segreteria telefonica,<br />

interruzione <strong><strong>del</strong>la</strong> linea telefonica, ecc.) non sia possibile ottenere una


37<br />

risposta alla chiamata - sarà considerato come non presente al momento<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> chiamata stessa.<br />

Nei casi in cui la richiedente interpellata si trovi interdetta dal lavoro in<br />

quanto è in congedo di maternità (come previsto <strong>del</strong>le disposizioni legislative<br />

in materia), questa può accettare il contratto a tempo determinato<br />

offerto; nel qual caso l’Ente gestore l’assume.<br />

Lo stato di congedo di maternità dovrà essere immediatamente dichiarato<br />

dalla richiedente al momento <strong>del</strong>l’accettazione al sistema informatizzato di<br />

chiamata e, quindi, documentato all’Ente gestore, pena l’impossibilità ad<br />

essere assunti.<br />

Nel caso in cui termini il rapporto di lavoro <strong>del</strong> dipendente sostituito cessa<br />

automaticamente anche il rapporto di lavoro <strong>del</strong> sostituto (supplente).<br />

PAR. X - PROCEDURE PARTICOLARI<br />

Entro la fine <strong>del</strong>l’anno scolastico verranno effettuate le convocazioni <strong>per</strong>sonali<br />

dei richiedenti l’assunzione presso la Federazione Provinciale Scuole<br />

Mateme e presso altro Ente, Associazione oAzienda <strong>per</strong> l’attribuzione dei<br />

contratti a termine disponibili all’inizio <strong>del</strong>l’anno scolastico.<br />

In particolare:<br />

- verranno attribuiti i contratti a termine disponibili presso scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

equiparate site nei Comuni ladini, cimbri e mocheni ai richiedenti<br />

l’assunzione in possesso <strong>del</strong>l’attestato di conoscenza <strong><strong>del</strong>la</strong> lingua e<br />

cultura ladina, cimbra e mochena come previsto dalle normative vigenti<br />

(v. anche successivo Par. XI);<br />

- successivamente, verranno attribuiti i contratti come insegnante supplementare<br />

a tempo determinato, <strong>per</strong> i quali vi sia già l’autorizzazione<br />

all’assunzione da parte <strong>del</strong> competente Servizio <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia Autonoma<br />

di Trento, ai richiedenti l’assunzione in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione,<br />

di cui alla normativa vigente, che attribuisce la precedenza<br />

<strong>per</strong> tali contratti ai sensi <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 27/93 citata. Qualora <strong>per</strong>ò l’autorizzazione<br />

<strong>per</strong> l’assunzione giunga alla <strong>scuola</strong> in un momento successivo,<br />

nelle chiamate <strong>per</strong> l’attribuzione dei posti come insegnante di sostegno


38<br />

a tempo determinato non verranno contattati i richiedenti l’assunzione<br />

in possesso <strong>del</strong> titolo di specializzazione di cui alla normativa vigente già<br />

occupati con un contratto di lavoro <strong><strong>del</strong>la</strong> durata di almeno 5 mesi;<br />

- successivamente, verranno attribuiti i contratti come insegnante supplementare<br />

nei casi previsti dal successivo Par. XII;<br />

- di seguito verranno attribuiti i rimanenti contratti individuati a tempo<br />

determinato di qualsiasi durata che saranno offerti contemporaneamente<br />

al richiedente in base alla sua domanda.<br />

Il richiedente l’assunzione verrà contattato secondo l’ordine stabilito sulla<br />

base <strong>del</strong>le precedenze, <strong>del</strong>le priorità e dei punteggi <strong>per</strong> i posti richiesti e<br />

individuati, attingendo da<strong>gli</strong> elenchi <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’Area dove ha proposto<br />

domanda.<br />

Si potrà procedere nel modo sopra indicato se i posti da ricoprire a tempo<br />

determinato verranno documentati a<strong>gli</strong> Enti gestori e da questi alla Federazione<br />

Provinciale Scuole Materne o ad altro Ente, Associazione o Azienda<br />

entro il 10 agosto e <strong>per</strong> quei posti che si renderanno disponibili in sede di<br />

convocazione (solo maternità).<br />

L’assunzione <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale non potrà iniziare prima <strong>del</strong> 1 o settembre di<br />

ogni anno scolastico.<br />

Per quanto riguarda le Scuole a calendario particolare (che hanno un’a<strong>per</strong>tura<br />

diversa dal 1 o di settembre) qualora i richiedenti l’assunzione accettino<br />

un contratto in una di queste scuole, non potranno più essere contattati <strong>per</strong><br />

altri contratti presso scuole equiparate nel <strong>per</strong>iodo compreso tra la convocazione<br />

e l’inizio effettivo <strong>del</strong>l’attività lavorativa, fatta salva la possibilità di<br />

essere contattati <strong>per</strong> contratti la cui durata sia almeno di 5 mesi se vengono<br />

occupati con contratti di durata inferiore.<br />

Nei primi 3 giorni lavorativi <strong>del</strong> mese di settembre <strong>gli</strong> eventuali contratti<br />

a termine “residui” in quanto non attribuiti durante le convocazioni di fine<br />

agosto e/o attribuiti ma liberatisi <strong>per</strong> rinuncia successiva o altro motivo e/o<br />

i contratti a termine creatisi in corso di convocazioni e <strong>gli</strong> altri contratti<br />

nuovi a termine di qualsiasi durata sorti dopo le convocazioni, verranno<br />

offerti tutti telefonicamente.<br />

In questi primi 3 giorni le chiamate saranno effettuate dalle ore 7.30 alle<br />

ore 19.00 senza interruzione fino ad esaurimento.<br />

Nel corso di queste chiamate non verranno sentiti i richiedenti l’assunzione


39<br />

che durante le convocazioni di agosto:<br />

- hanno accettato un contratto di assunzione la cui durata sia almeno di 5<br />

mesi, mentre coloro che hanno accettato un contratto di durata inferiore<br />

a 5 mesi verranno contattati solo <strong>per</strong> contratti la cui durata sia almeno di<br />

5 mesi;<br />

- hanno rifiutato un contratto a termine con un motivo valido e documentato,<br />

ai sensi <strong>del</strong> presenteAccordo;<br />

- non si sono presentati alle convocazioni stesse.<br />

Questi ultimi, inoltre, non verranno più contattati <strong>per</strong> qualsiasi contratto a<br />

termine fino al 10 settembre compreso.<br />

Qualora la titolare assente interrompa temporaneamente la propria assenza<br />

in coincidenza con i <strong>per</strong>iodi di sospensione <strong>del</strong>l’attività didattica, l’Ente<br />

gestore, prescindendo dal rispetto <strong>del</strong>l’elenco, riconferma la stessa supplente<br />

alle seguenti condizioni:<br />

- che l’insegnante accetti;<br />

- che la sostituzione riguardi la stessa titolare assente già supplita prima<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo di sospensione <strong>del</strong>l’attività didattica;<br />

- che la riconferma avvenga all’interno <strong>del</strong>lo stesso anno scolastico;<br />

- che comunque la riconferma sia compatibile con quanto disciplinato<br />

dalla normativa in materia di contratti a termine.<br />

Nelle scuole con calendario particolare, in coincidenza con i <strong>per</strong>iodi di<br />

chiusura <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong>, l’Ente gestore, prescindendo dal rispetto <strong>del</strong>l’elenco,<br />

riconferma la stessa supplente alla ripresa <strong>del</strong>l’attività didattica alle seguenti<br />

condizioni:<br />

- che l’<strong>insegnanti</strong> accetti;<br />

- che la sostituzione riguardi un posto disponibile da Piano Annuale o riguardi<br />

la stessa titolare assente già supplita prima <strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo di sospensione<br />

<strong>del</strong>l’attività didattica;<br />

- che la riconferma <strong>del</strong> rapporto di lavoro avvenga all’interno <strong>del</strong>lo stesso<br />

anno scolastico;<br />

- che comunque la riconferma sia compatibile con quanto stabilito dalla<br />

disciplina normativa in materia di contratti a termine. La riconferma<br />

di sui sopra si applica anche a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> assunti con contratto <strong>per</strong><br />

prolungamento d’orario e come supplementare.


40<br />

Entro il 31 maggio l’insegnante potrà richiedere di essere giustificato <strong>per</strong><br />

eventuali supplenze nel mese di giugno inviando in Federazione o altra<br />

Associazione, Ente o Azienda copia <strong><strong>del</strong>la</strong> riconferma (dei mesi di lu<strong>gli</strong>o e<br />

agosto).<br />

Al termine <strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo di assenza <strong>per</strong> congedo <strong>per</strong> maternità, congedo<br />

parentale, congedo parentale supplementare o aspettativa <strong>per</strong> assistenza<br />

alla prole nel caso in cui la/il lavoratrice/tore madre o padre prenda servizio<br />

da uno a sette dieci giorni lavorativi e poi si assenti di nuovo, l’Ente gestore<br />

potrà mantenere lo stesso supplente al fine di assicurare la continuità<br />

didattica. Al riguardo le parti stabiliscono che - nel rispetto <strong><strong>del</strong>la</strong> normativa<br />

in materia di contratti a termine - i <strong>per</strong>iodi di assenza <strong>per</strong> congedo <strong>per</strong><br />

maternità, congedo parentale, congedo parentale supplementare e aspettativa<br />

<strong>per</strong> assistenza alla prole come disciplinati dal C.C.L., si configurano<br />

come un unico <strong>per</strong>iodo ai fini <strong><strong>del</strong>la</strong> sostituzione e <strong>gli</strong> eventuali brevi rientri<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong>/<strong>del</strong> dipendente assente si considerano come sospensione/i <strong>del</strong> rapporto<br />

di lavoro stipulato con il supplente, il cui contratto individuale di lavoro<br />

sarà stipulato secondo le previsioni <strong>del</strong> C.C.L. citato; <strong>per</strong>tanto le suddette<br />

sospensioni non costituiscono interruzione <strong>del</strong> rapporto di lavoro. Le disposizioni<br />

sopra descritte valgono anche in caso di assenze <strong>per</strong> la fruizione<br />

di <strong>per</strong>messi sindacali.<br />

Il rispetto e la validità <strong><strong>del</strong>la</strong> suddetta disposizione contrattuale sono condizioni<br />

essenziali <strong>per</strong> la validità <strong>del</strong> contratto.<br />

PAR. XI - SCUOLE SITE NEI COMUNI LADINI, CIMBRI E MOCHENI<br />

Per le assunzioni a tempo determinato e <strong>per</strong> quelle a tempo indeterminato<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong>del</strong>le scuole site nei Comuni ladini, cimbri e mocheni,<br />

ha precedenza assoluta il <strong>per</strong>sonale attestante la conoscenza <strong><strong>del</strong>la</strong> lingua e<br />

cultura ladina, cimbra e mochena a norma <strong>del</strong>l’art. 21 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 13/77<br />

citata. Pertanto i posti eventualmente disponibili in scuole site nei Comuni<br />

ladini <strong><strong>del</strong>la</strong> Valle di Fassa, nei Comuni cimbri e mocheni, sono assegnati<br />

con precedenza assoluta ai richiedenti l’assunzione a tempo determinato e a<br />

tempo indeterminato o come supplementare che ne abbiano fatto richiesta<br />

e che abbiano documentato la conoscenza <strong><strong>del</strong>la</strong> lingua e cultura ladina.


41<br />

I richiedenti che intendono fruire di tale beneficio sono tenuti a dichiarare<br />

il possesso <strong>del</strong>l’attestato e a presentare in allegato alla domanda di assunzione<br />

in originale o in fotocopia detto attestato.<br />

PAR. XII - APPLICAZIONE DELLA L. P. N. 27/93<br />

Il comma 2 <strong>del</strong>l’art. 6 <strong><strong>del</strong>la</strong> L. P. n. 27/93 citata si interpreta nel senso che<br />

- dopo l’assegnazione dei contratti come supplementare a tempo determinato<br />

nel rispetto <strong>del</strong>le precedenze riservate ai possessori <strong>del</strong> titolo di cui<br />

alla vigente normativa e a<strong>gli</strong> idonei l’insegnante ha la precedenza ad essere<br />

riassunto anche nell’anno successivo in cui il bambino assistito continua<br />

a frequentare quella <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia, sempreché l’incarico <strong>per</strong>manga a<br />

tempo determinato. Detta precedenza vale esclusivamente <strong>per</strong> que<strong>gli</strong><br />

<strong>insegnanti</strong> che hanno avuto un effettivo rapporto con il bambino <strong>per</strong> un<br />

<strong>per</strong>iodo non inferiore a 5 mesi, corrispondenti a 145 giorni di servizio,<br />

sempreché il rapporto educativo con il bambino stesso abbia dato i risultati<br />

previsti. L’accettazione <strong>del</strong>l’insegnante dovrà essere espressa <strong>per</strong> iscritto<br />

entro il 30 giugno di ogni anno scolastico (comunque dopo il su<strong>per</strong>amento<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo di prova) all’Ente gestore.<br />

Chi svolge mansioni di insegnante supplementare, anche se in possesso <strong>del</strong><br />

titolo di specializzazione, è tenuto a svolgere anche altre mansioni attinenti<br />

il proprio profilo professionale di insegnante sia in caso di sospensione <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

frequenza <strong>del</strong> bambino in difficoltà sia nel caso in cui <strong>gli</strong> venga affidata<br />

una sezione; qualora l’iscrizione <strong>del</strong> bambino in difficoltà venga ritirata<br />

dalla <strong>scuola</strong> il rapporto di lavoro <strong>del</strong>l’insegnante assunta come supplementare<br />

- con o senza titolo di specializzazione - viene a cessare.


42<br />

ALLEGATO 1<br />

TITOLI DI CULTURA<br />

(la documentazione attestante il possesso dei Titoli deve essere presentata con la<br />

domanda di assunzione in originale o in fotocopia)<br />

1. Laurea in Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria, indirizzo <strong>insegnanti</strong> <strong>scuola</strong><br />

materna o Laurea equipollente<br />

punti 20,00<br />

2. Laurea in Pedagogia o in Psicologia, o Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria,<br />

indirizzo <strong>scuola</strong> primaria o in Scienza <strong>del</strong>l’educazione o Laurea<br />

equipollente (quinquennali) (si valuta un solo titolo)<br />

punti 15,00<br />

3. Laurea in Pedagogia o in Psicologia, o Scienza <strong><strong>del</strong>la</strong> Formazione Primaria,<br />

indirizzo <strong>scuola</strong> primaria o Scienza <strong>del</strong>l’educazione o Laurea equipollente<br />

(triennali) (si valuta un solo titolo)<br />

punti 8,00<br />

4. Altri Diplomi di Laurea quinquennali o <strong>del</strong> vecchio ordinamento<br />

(si valuta un solo titolo) punti 8,00<br />

5. Altri Diplomi di Laurea triennali (comprensiva Laurea di Conservatorio)<br />

(si valuta un solo titolo) punti 6,00<br />

6. Altro Diploma di Scuola Media Su<strong>per</strong>iore (si valuta un solo titolo)<br />

punti 1,50;<br />

7. Altro Diploma di Scuola Magistrale o Istituto Magistrale o Liceo Psico<br />

Socio Pedagogico o Titolo equipollente (si valuta un solo titolo)<br />

punti 2,00;<br />

8. Titoli e Attestati post Diploma da 1,00 a 4,50 punti e Specializzazioni<br />

universitarie conseguite a <strong>per</strong>fezionamento dei Corsi di Laurea <strong>per</strong><br />

Titoli conseguiti in corsi di durata:<br />

- fino ad un anno (oppure fino a 800 ore di Corso) punti 1,00<br />

- fino a due anni (oppure fino a 1600 ore di Corso) punti 2,00<br />

- fino a tre anni (oppure fino a 2400 ore di Corso) punti 3,50<br />

- oltre i tre anni (oppure oltre le 2400 ore di Corso) punti 4,50<br />

(fino ad un massimo di 4,50 punti)<br />

9. Diploma conseguito <strong>per</strong> esami nei Corsi di <strong>per</strong>fezionamento svolti dal<br />

Centro Didattico Nazionale <strong>per</strong> la <strong>scuola</strong> materna e da<strong>gli</strong> altri Centri


43<br />

didattici nazionali, ai sensi <strong>del</strong>l’ art. 9 <strong>del</strong> D.M. 4.6.1955 e dall’articolo<br />

UNICO <strong>del</strong> D.M. 31.7.1962; (si valutano al massimo, due diplomi,<br />

purché conseguiti al termine di corsi tenuti su argomenti diversi)<br />

punti 1,00;<br />

10. Diploma o Certificato conseguito <strong>per</strong> esami nei corsi di formazione,<br />

aggiornamento e <strong>per</strong>fezionamento organizzati o autorizzati dal Ministero<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Pubblica Istruzione <strong>per</strong> <strong>insegnanti</strong> di <strong>scuola</strong> materna ed<br />

elementare<br />

- <strong>per</strong> ogni diploma o certificato punti 0,50<br />

- <strong>per</strong> un massimo di punti 2,00<br />

11. Idoneità conseguita in Concorsi statali ordinari <strong>per</strong> l’accesso al ruolo<br />

de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> di <strong>scuola</strong> materna<br />

punti 8;<br />

12. Idoneità conseguita in Concorsi statali riservati <strong>per</strong> l’accesso al ruolo<br />

de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> materna<br />

punti 4,00<br />

13. Secondo Titolo di idoneità conseguito in concorsi pubblici statali <strong>per</strong> l’accesso<br />

al ruolo di insegnante di <strong>scuola</strong> materna; titolo di idoneità conseguito<br />

nei concorsi pubblici indetti da Regioni, da Comuni o da altri Enti<br />

pubblici <strong>per</strong> l’accesso al ruolo di insegnante di <strong>scuola</strong> materna; seconda TItolo<br />

di idoneità conseguito nei concorsi indetti dalla PAT. <strong>per</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia; Titolo di idoneità conseguito nei concorsi ordinari<br />

statali <strong>per</strong> l’accesso al ruolo di <strong>insegnanti</strong> di <strong>scuola</strong> primaria (in caso di più<br />

titoli concorrenti, si valuta quello più vantaggioso <strong>per</strong> il richiedente; tenendo<br />

conto di quanto previsto al Par. IV <strong>del</strong> presente Accordo)<br />

punti 3,00<br />

14. Titolo di Specializzazione conseguito ai sensi <strong>del</strong>l’art. 8 <strong>del</strong> D.P.R. 31 ottobre<br />

1975 n. 970 e a<strong>gli</strong> articoli 13, 14 e 15 <strong><strong>del</strong>la</strong> Legge 6 dicembre 1971<br />

n. 1074 o titoli considerati equivalenti dalla normativa vigente<br />

punti 6,00<br />

15. Conseguimento <strong>del</strong>l’Attestato B1 <strong>per</strong> l’insegnamento <strong><strong>del</strong>la</strong> lingua straniera<br />

punti 6,00<br />

16. Titolo di frequenza <strong>del</strong> Corso di Formazione linguistica organizzato<br />

dalla Federazione Provinciale Scuole Materne o corsi con le medesime<br />

caratteristiche organizzati da soggetti accreditati<br />

punti 1,00


45<br />

Scuole provinciali<br />

MODALITÀ SUPPLENZE <strong>per</strong> il BIENNIO<br />

2009/2010 - 2010/2011<br />

DISPOSIZIONI PER ASSUNZIONI<br />

A TEMPO INDETERMINATO E DETERMINATO<br />

PER L’ANNO SCOLASTICO<br />

2010/2011


47<br />

Verbale di <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

Giunta provinciale<br />

O G G E T T O: Modifica alle disposizioni <strong>per</strong> le assunzioni a tempo determinato di <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante nelle scuole <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento <strong>per</strong> il<br />

biennio scolastico 2009/2010 - 2010/2011.<br />

Il giorno 25 Giugno 2010 ad ore 10:00 nella sala <strong>del</strong>le Sedute in seguito a convocazione<br />

disposta con avviso a<strong>gli</strong> assessori, si è riunita<br />

sotto la presidenza <strong>del</strong><br />

LA GIUNTA PROVINCIALE<br />

Vicepresidente<br />

Presenti Assessori<br />

Assenti<br />

Assiste: Dirigente<br />

Alberto Pacher<br />

Marta Dalmaso<br />

Mauro Gilmozzi<br />

Lia Giovanazzi Beltrami<br />

Alessandro Olivi<br />

Franco Panizza<br />

Ugo Rossi<br />

Lorenzo Dellai<br />

Tiziano Mellarini<br />

Patrizia Gentile<br />

Il Presidente, constatato il numero legale de<strong>gli</strong> intervenuti, dichiara a<strong>per</strong>ta la seduta.<br />

Il Relatore comunica:<br />

Con la <strong>del</strong>iberazione n. 1744 <strong>del</strong> 17 lu<strong>gli</strong>o 2009 la Giunta Provinciale ha approvato<br />

le “Disposizioni <strong>per</strong> le assunzioni a tempo determinato <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

nelle scuole <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento <strong>per</strong> il biennio scolastico<br />

2009/2010-2010/2011”;<br />

Per l’anno scolastico 2010/2011 si ritiene di dover modificare le modalità di convocazione<br />

di inizio anno scolastico – prima e seconda sessione di convocazione - onde<br />

<strong>per</strong>mettere uno snellimento nell’assegnazione dei contratti di lavoro e consentire così<br />

una totale organizzazione <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante nelle varie scuole <strong>del</strong>l’infanzia alla<br />

data <strong>del</strong> 1° settembre.<br />

Attualmente nel caso di mancata accettazione <strong>del</strong>l’offerta di assunzione relativamente<br />

ad incarichi su posti disponibili annualmente ma pari o inferiori alle quindici ore setti-


48<br />

manali o, di incarichi inferiori all’anno anche se pari o su<strong>per</strong>iori alle quindici ore settimanali,<br />

l’insegnante è mantenuto in graduatoria come nel caso di successiva rinuncia<br />

ai posti offerti in prima sessione, purchè produca comunicazione di disponibilità entro<br />

il giorno precedente la data fissata <strong>per</strong> la seconda sessione.<br />

Con la presente modifica il <strong>per</strong>sonale insegnante che contestualmente all’offerta di<br />

qualsiasi tipologia di posto – in prima o seconda sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione - rifiuta<br />

l’incarico, è mantenuto in graduatoria <strong>per</strong> le successive chiamate . Viene <strong>per</strong>ò introdotta<br />

la sanzione <strong>del</strong> depennamento <strong>per</strong> l’intero anno scolastico, se l’insegnante dopo<br />

aver sottoscritto contratti in prima o seconda sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione, accetta altri<br />

incarichi presso le scuole <strong>del</strong>l’infanzia equiparate.<br />

In base a quanto previsto dall’articolo 7, comma 2, lettera b), <strong>del</strong> Contratto collettivo<br />

provinciale di lavoro 2002-2005 <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento, l’Amministrazione ha provveduto a fornire alle Organizzazioni<br />

Sindacali rappresentative <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale l’informazione preventiva in merito<br />

a tali modifiche;<br />

Tutto ciò premesso,<br />

LA GIUNTA PROVINCIALE<br />

- udita la relazione;<br />

- vista la legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7, e ss.mm. (Revisione <strong>del</strong>l’ordinamento<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento);<br />

- vista la legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13, e ss.mm. (Ordinamento <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong><br />

<strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> provincia autonoma di Trento);<br />

- vista la legge provinciale 15 marzo 2005, n. 5 (Disposizioni urgenti in materia di<br />

istruzione e formazione) ed in particolare l’articolo 16 (Disposizioni in materia di<br />

reclutamento <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia provinciali);<br />

- visto il D.P.G.P. 14 ottobre 1998, n. 26-98/Leg. (Regolamento concernente “Disposizioni<br />

in materia di accesso all’impiego presso la Provincia autonoma di Trento relative<br />

al <strong>per</strong>sonale insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione professionale e <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

e al <strong>per</strong>sonale non docente <strong>del</strong>le scuole e istituti di istruzione elementare e<br />

secondaria”);<br />

- vista la <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta Provinciale <strong>del</strong> 19 dicembre 2008 n. 3284 (modalità<br />

<strong>per</strong> la presentazione <strong>del</strong>le domande <strong>per</strong> l’inclusione nelle graduatorie <strong>per</strong><br />

l’assunzione a tempo determinato di <strong>per</strong>sonale insegnante nelle scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento biennio scolastico 2009/2010 – 2010/2011);<br />

- vista la <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta Provinciale <strong>del</strong> 17 lu<strong>gli</strong>o 2009 n. 1744(“Disposizioni<br />

<strong>per</strong> le assunzioni a tempo determinato <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante nelle scuole<br />

<strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento <strong>per</strong> il biennio scolastico 2009/2010-


49<br />

2010/2011”);<br />

- a voti unanimi espressi nelle forme di legge,<br />

DELIBERA<br />

1) di approvare le modifiche effettuate alle “Disposizioni <strong>per</strong> le assunzioni a tempo<br />

determinato <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante nelle scuole <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma<br />

di Trento <strong>per</strong> il biennio scolastico 2009/2010-2010/2011”, così come all’allegato<br />

testo che forma parte integrante e sostanziale <strong>del</strong> presente provvedimento;<br />

2) di incaricare il Dirigente <strong>del</strong> Servizio <strong>per</strong> la Gestione <strong>del</strong>le risorse umane <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong><br />

e formazione a dare, nelle forme e con le modalità ritenute più opportune, ampia<br />

diffusione alle disposizioni di cui al precedente punto 1).


51<br />

DISPOSIZIONI PER LE ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO DI<br />

PERSONALE INSEGNANTE NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA DELLA<br />

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PER IL BIENNIO SCOLASTICO<br />

2009/2010 - 2010/2011.<br />

1. DISPOSIZIONI GENERALI<br />

Ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 4 <strong>del</strong> decreto <strong>del</strong> Presidente <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale<br />

14 ottobre 1998, n.26-98/Leg., concernente “Disposizioni in materia di<br />

accesso all’impiego presso la Provincia Autonoma di Trento relative al <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione professionale e <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

e al <strong>per</strong>sonale non docente <strong>del</strong>le scuole e istituti di istruzione elementare<br />

e secondaria”, spetta al funzionario coordinatore pedagogico provvedere<br />

all’assunzione a tempo determinato di <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>per</strong> la co<strong>per</strong>tura<br />

di posti provvisoriamente vacanti o, verificata la situazione organizzativa<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> e accertata la necessità di sostituzione, <strong>per</strong> assenza temporanea<br />

<strong>del</strong> titolare.<br />

Ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 49 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5 “Sistema<br />

educativo di istruzione e formazione <strong>del</strong> <strong>Trentino</strong>” e <strong><strong>del</strong>la</strong> successiva<br />

<strong>del</strong>ibera <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n. 1281 <strong>del</strong> 15/06/2007 concernente<br />

“Attuazione <strong>del</strong>l’articolo 49 comma 2 lettera b) <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 7<br />

agosto 2006, n. 5: “definizione <strong>del</strong>le modalità organizzative <strong>per</strong> le assunzioni<br />

a tempo indeterminato e determinato <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale docente e non<br />

docente <strong>del</strong> “Sorastant de la scola ladina”, tale funzione spetta altresì al<br />

dirigente <strong>del</strong>l’Istituto Comprensivo Ladino di Fassa, “Sorastant de la scola<br />

ladines”, di seguito denominato Sorastant al quale sono affidati i compiti di<br />

coordinamento pedagogico <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia provinciali <strong><strong>del</strong>la</strong> Valle<br />

di Fassa e le altre funzioni già attribuite ai coordinatori pedagogici dall’articolo<br />

24 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 21 marzo 1977, n. 13.<br />

I coordinatori pedagogici ed il Sorastant, provvedono all’assunzione a<br />

tempo determinato di <strong>per</strong>sonale insegnante seguendo l’ordine di graduatoria<br />

<strong>del</strong> circolo o <strong>del</strong>le scuole ladine, fatti salvi <strong>gli</strong> eventuali diritti di precedenza<br />

e tenuto altresì presente che non possono essere assunti <strong>insegnanti</strong><br />

che hanno compiuto i 65 anni di età con il raggiungimento <strong>del</strong>l’anzianità<br />

minima contributiva.


52<br />

Gli aspiranti che non hauno raggiunto l’anzianità minima contributiva,<br />

possono essere assunti a condizione che detta anzianità minima contributiva<br />

venga raggiunta entro e non oltre il compimento <strong>del</strong> 70° auno di età.<br />

L’assunzione è subordinata alla tempestiva presentazione, da parte de<strong>gli</strong><br />

interessati, <strong><strong>del</strong>la</strong> propria posizione contributiva (estratto contributivo) rilasciato<br />

dall’ente previdenziale titolare <strong><strong>del</strong>la</strong> posizione assicurativa.<br />

Le graduatorie hanno validità biennale. Fatte salve eventuali richieste di<br />

cancellazione definitiva dalla graduatoria nel frattempo <strong>per</strong>venute, all’inizio<br />

<strong>del</strong> secondo anno scolastico di vigenza <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> sono ricollocati nella<br />

posizione d’ordine <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria iniziale.<br />

Nelle scuole <strong>del</strong>l’infanzia con due o più sezioni non è possibile sostituire<br />

<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong>per</strong> i primi due giorni di assenza. A tale divieto è possibile<br />

derogare motivatamente se dalla relativa applicazione risultasse compromessa<br />

l’organizzazione funzionale - didattica <strong>del</strong>le singole scuole. È inoltre<br />

possibile derogare al divieto nel caso di assenza di <strong>insegnanti</strong> assunti<br />

esclusivamente <strong>per</strong> fronteggiare il prolungamento di orario e nel caso di<br />

assenza d’<strong>insegnanti</strong> supplementari. È altresì possibile derogare al divieto<br />

nel caso di assenza di <strong>insegnanti</strong> addetti all’attività normale nelle scuole a<br />

due sezioni con numero di frequentanti su<strong>per</strong>iore a 33, o nelle scuole a tre<br />

sezioni con numero di frequentanti su<strong>per</strong>iore a 66; nelle scuole con quattro<br />

o più sezioni o<strong>per</strong>a, in via generale, il divieto, salvo eccezioni relative ai<br />

singoli casi concreti (es. alta frequenza di alunni).<br />

Nelle scuole ad una sezione non vige il suddetto divieto.<br />

Alla sostituzione di <strong>per</strong>sonale assente si procede dopo la verifica <strong>del</strong> numero<br />

di bambini frequentanti e <strong><strong>del</strong>la</strong> possibilità di riorganizzare il servizio<br />

scolastico.<br />

Nel <strong>per</strong>iodo di assenza <strong>del</strong> bambino con difficoltà di cui all’articolo 8 <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

legge provinciale 21 marzo 1977, n.13, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> supplementari a tempo<br />

determinato sono utilizzati nella <strong>scuola</strong> medesima o in altra <strong>scuola</strong> <strong>del</strong><br />

circolo o, se inseriti nella graduatoria <strong>del</strong>le scuole ladine, nelle altre scuole<br />

site in comuni ladini <strong><strong>del</strong>la</strong> Valle di Fassa, anche <strong>per</strong> altre supplenze purché<br />

contenute nel <strong>per</strong>iodo di assenza <strong>del</strong> bambino medesimo.


53<br />

2. DEPENNAMENTO DALLA GRADUATORIA<br />

2.1<br />

Sono depennati dalla graduatoria <strong>per</strong> l’intero anno scolastico, e non possono<br />

quindi essere assunti <strong>per</strong> il medesimo <strong>per</strong>iodo, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> che:<br />

a) presentano domanda di cancellazione dalla graduatoria;<br />

b) non accettano l’offerta di assunzione a tempo determinato, ancorché<br />

relativa a cumulo di incarichi nella stessa <strong>scuola</strong>, o la prosecuzione <strong>per</strong><br />

proroga di un precedente incarico, fatto salvo quanto previsto al successivo<br />

punto 3 ;<br />

c) non si rendono rintracciabili telefonicamente, <strong>per</strong> cinque volte consecutive,<br />

in giornate diverse, nella fascia oraria compresa tra le ore 8.30 e le ore<br />

10.30, durante la quale, secondo quanto di seguito disposto, vige l’obbligo<br />

di re<strong>per</strong>ibilità;<br />

d) fatto salvo quanto previsto al successivo punto 3, hanno rinunciato all’assunzione<br />

dopo l’accettazione o, senza giustificato e comprovato motivo,<br />

non hanno assunto servizio alla data stabilita o hanno abbandonato il<br />

posto di lavoro;<br />

e) non hanno presentato la documentazione di cui al successivo punto 6<br />

entro il termine stabilito,<br />

t) accettano incarichi presso la <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’ infanzia equiparata successivamente<br />

alla sottoscrizione di contratti conferiti in prima o seconda<br />

sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione.<br />

2.2<br />

Sono definitivamente depennati dalla graduatoria, non potendo quindi<br />

essere assunti <strong>per</strong> tutta la vigenza <strong><strong>del</strong>la</strong> stessa, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> che, a conclusione<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> relativa procedura di accertamento e fatte comunque salve le<br />

responsabilità di carattere penale, sono riconosciuti responsabili di aver reso<br />

dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà non rispondenti<br />

a verità; durante lo svolgimento <strong><strong>del</strong>la</strong> procedura di accertamento tali<br />

<strong>insegnanti</strong> sono sospesi <strong>per</strong> quanto rignarda l’eventuale chiamata.<br />

Dei provvedimenti di cui a questo punto è data comunicazione all’ interessato.


54<br />

3. MANTENIMENTO DELLA POSIZIONE IN GRADUATORIA<br />

L’insegnante conserva la propria posizione in graduatoria se, contestualmente<br />

alla chiamata, è in servizio, nella provincia di Trento, come insegnante<br />

presso altre scuole <strong>del</strong>l’infanzia o altre scuole di ogni ordine e<br />

grado, o come educatore presso nidi d’infanzia comuuali, o come assistente<br />

educatore presso istituzioni scolastiche, o come assistente a indirizzo socioassistenziale<br />

presso il “Centro <strong>per</strong> l’Infanzia” <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di<br />

Trento (ex I.P.A.I.). In tali casi è obbligo <strong>del</strong>l’insegnante comunicare <strong>per</strong><br />

iscritto al coordinatore pedagogico, o al Sorastant entro il terzo giorno<br />

lavorativo successivo a quello in cui <strong>gli</strong> è stata offerta l’assunzione, la durata<br />

<strong>del</strong>l’assunzione e l’anuninistrazione o l’istituzione presso cui presta servizio.<br />

Se nella comunicazione rilasciata dall’insegnante o nella certificazione <strong>del</strong><br />

datore di lavoro non è indicata la data di conclusione <strong>del</strong> rapporto, l’insegnante<br />

non è più interpellato fino a nuova dichiarazione di disponibilità.<br />

L’iniziale comunicazione deve essere integrata da idonea certificazione, da<br />

produrre entro i successivi tre giorni, anche via fax unitamente ad un documento<br />

di identità, fatta salva la possibilità di produrre fin da subito idonea<br />

dichiarazione sostitutiva di atto notorio. In caso di mancata comunicazione<br />

scritta nel suddetto termine l’insegnante è cancellato dalla graduatoria <strong>per</strong><br />

l’anno scolastico in corso, e non può più essere assunto <strong>per</strong> il medesimo<br />

<strong>per</strong>iodo.<br />

In caso di presentazione di documenti non rispondenti a verità, l’insegnante<br />

incorre nella sanzione di cui al punto 2.2 <strong>del</strong> precedente paragrafo.<br />

Dei provvedimenti di cui a questo punto è data comunicazione all’interessato.<br />

L’insegnante è altresì mantenuto in graduatoria, nel caso di mancata<br />

accettazione <strong>del</strong>l’offerta di assunzione relativamente a<strong>gli</strong> incarichi su posti<br />

disponibili nella prima sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione di inizio auno scolastico.<br />

In tal caso l’insegnante verrà convocato anche in seconda sessione.<br />

Inoltre, l’insegnante mantiene la propria posizione in graduatoria se la<br />

mancata accettazione <strong>del</strong>l’offerta di assunzione o la mancata assunzione <strong>del</strong><br />

servizio è dovuta a:<br />

a) malattia debitamente documentata entro il giorno successivo mediante<br />

presentazione <strong>del</strong> certificato medico;<br />

b) gravi e comprovati motivi, validamente documentati, entro il giorno<br />

successivo;


55<br />

c) proroga <strong>del</strong>l’incarico già accettato presso una <strong>scuola</strong> equiparata, presso<br />

un asilo nido o altra <strong>scuola</strong> di qualsiasi ordine e grado, <strong><strong>del</strong>la</strong> quale<br />

l’insegnante al momento <strong>del</strong>l’accettazione <strong>del</strong> contratto di assunzione<br />

presso la <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia provinciale non ha ancora avuto conoscenza,<br />

validamente documentata, entro il giorno successivo.<br />

Per garantire l’aggiornamento tempestivo <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria in uso al circolo,<br />

la documentazione di cui alle lettere a), b) e c) potrà essere inoltrata anche<br />

tramite fax, unitamente ad un documento di riconoscimento.<br />

Gli <strong>insegnanti</strong> che hauno prestato servizio <strong>per</strong> almeno cinque mesi, anche<br />

non consecutivi, in scuole a calendario speciale (turistico), che non<br />

accettano l’assunzione in scuole a calendario ordinario nei mesi di giugno<br />

e settembre, sono mantenuti in graduatoria. Sono altresì mantenuti in<br />

graduatoria <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> che, avendo prestato servizio <strong>per</strong> almeno cinque<br />

mesi, anche non consecutivi, in scuole a calendario ordinario, non accettano<br />

l’assunzione in scuole a calendario speciale (turistico) nei mesi di lu<strong>gli</strong>o<br />

o agosto durante tali mesi, sono effettuate a tali <strong>insegnanti</strong> le eventuali<br />

proposte di assunzione solo con riguardo a <strong>per</strong>iodi successivi al tennine da<br />

loro indicato.<br />

4. PRECEDENZE E PRIORITÀ<br />

4.1 - Precedenze<br />

Ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 4 <strong>del</strong> D.P.G.P. 14 ottobre 1998, n. 26-98/Leg., <strong>gli</strong><br />

<strong>insegnanti</strong> risultati idonei in un concorso pubblico <strong>per</strong> l’accesso al ruolo<br />

de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia di Trento godono<br />

di precedenza assoluta nelle assunzioni a tempo determinato. La precedenza<br />

assoluta o<strong>per</strong>a a favore de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> inclusi in graduatoria anche se<br />

l’idoneità è conseguita nel corso <strong>del</strong> biennio di vigenza <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria.<br />

Nelle assunzioni a tempo determinato godono di precedenza in subordine<br />

ai suddetti <strong>insegnanti</strong>, quelli che sono risultati idonei nel concorso riservato<br />

<strong>per</strong> titoli ed esame-colloquio indetto ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 16 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge<br />

provinciale 15 marzo 2005, n. 5 <strong>per</strong> assunzioni a tempo indeterminato di<br />

<strong>per</strong>sonale insegnante <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di<br />

Trento.


56<br />

Gli <strong>insegnanti</strong> che vo<strong>gli</strong>ono essere assegnati con precedenza assoluta in<br />

scuole site nei comuni ladini, mòcheni o cimbro di cui all’art. 3 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge<br />

provinciale 19 giuguo 2008, n. 6 come previsto dall’articolo 21 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge<br />

provinciale 21 marzo 1977, n. 13, devono farne specifico richiamo nell’<br />

apposito allegato alla domanda, autodichiarando il possesso <strong>del</strong>l’attestato<br />

di conoscenza <strong><strong>del</strong>la</strong> lingua e cultura ladina, mòchena o cimbra rilasciato<br />

dalle competenti commissioni di cui al comma 4 <strong>del</strong> suddetto articolo 21, o<br />

allegando la relativa documentazione.<br />

Nelle assunzioni a tempo determinato in tali scuole è assicurata la precedenza<br />

assoluta al <strong>per</strong>sonale insegnante anche se il relativo requisito di conoscenza<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> lingua e <strong><strong>del</strong>la</strong> cultura è conseguito dopo l’approvazione <strong>del</strong>le<br />

graduatorie, purché entro il <strong>per</strong>iodo di validità <strong>del</strong>le stesse, a condizione che<br />

<strong>gli</strong> interessati ne facciano richiesta con relativa documentazione da presentare<br />

al relativo circolo di coordinamento entro e non oltre il 1 o settembre.<br />

I candidati che vo<strong>gli</strong>ono essere assegnati con precedenza assoluta a norma<br />

<strong>del</strong>l’articolo 3 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 10 settembre 1993 n. 27 (Norme in<br />

materia di <strong>insegnanti</strong> supplementari <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia), in scuole in<br />

cui risultino iscritti bambini <strong>per</strong> i quali sono adottati <strong>gli</strong> interventi previsti<br />

dall’articolo 8 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 13/1977 devono farne specifico<br />

richiamo nell’apposito allegato alla domanda, autodichiarando ovvero<br />

provvedendo ad allegare la <strong>per</strong>tinente documentazione comprovante il possesso<br />

<strong>del</strong>l’attestato di specializzazione <strong>per</strong> l’insegnamento rilasciato ai sensi<br />

<strong>del</strong>l’articolo 8 <strong>del</strong> D.P.R. 31 ottobrel975, n. 970, de<strong>gli</strong> articoli 13, 14 e 15<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> Legge 6 dicembre 1971 n. 1074, <strong>del</strong>l’articolo 14 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge 5 febbraio<br />

1992, n. 104 e <strong>del</strong>l’articolo 2 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge 4 giuguo 2004, n. 143.<br />

In applicazione di quanto previsto dall’articolo 4 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 10<br />

settembre 1993, n. 27 <strong>per</strong> assicurare la continuità educativa, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

supplementari da assumere a tempo determinato su posto vacante hanno,<br />

a parità di titoli, diritto di precedenza nell’assunzione <strong>per</strong> la stessa <strong>scuola</strong><br />

nella quale è inserito il bambino effettivamente seguito nel corso <strong>del</strong>l’anno<br />

scolastico precedente <strong>per</strong> un <strong>per</strong>iodo consecutivo comprendente almeno <strong>gli</strong><br />

ultimi 145 giorni <strong>del</strong>l’anno scolastico di riferimento. Tale precedenza o<strong>per</strong>a<br />

solo con riguardo all’orario di inseguarnento supplementare sul soggetto<br />

con difficoltà.<br />

4.1 - Priorità<br />

Ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 5 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 10 settembre 2003, n. 8,


57<br />

l’attestazione <strong>del</strong>lo stato di handicap comporta il riconoscimento dei benefici<br />

previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’articolo 21 di tale legge<br />

prevede <strong>per</strong> <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> portatori di handicap con un grado di invalidità<br />

su<strong>per</strong>iore ai due terzi e con minorazioni iscritte alle categorie prima,<br />

seconda e terza <strong><strong>del</strong>la</strong> tabella A, annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, il<br />

diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.<br />

L’articolo 33 prevede priorità di scelta riguardo a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> (genitori,<br />

affidatari o familiari) che assistono con continuità un parente o un affine<br />

entro il terzo grado handicappato, ovvero loro stessi handicappati in situazione<br />

di gravità.<br />

Gli <strong>insegnanti</strong> che intendono usufruire di quanto disposto da<strong>gli</strong> articoli<br />

21 e 33 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge 104/1992 presentano ai circoli di coordinamento, entro<br />

il 1 o agosto, idonea documentazione, circa i benefici spettanti secondo<br />

quanto risulta dal verbale rilasciato dall’apposita commissione medica di<br />

cui all’articolo 4 <strong><strong>del</strong>la</strong> medesima legge, qualora non già prodotta in sede di<br />

presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda <strong>per</strong> l’inclusione nelle graduatorie <strong>del</strong>le scuole<br />

<strong>del</strong>l’infanzia provinciali.<br />

Qualora tale documentazione venga presentata in corso d’anno, la priorità<br />

nella scelta <strong><strong>del</strong>la</strong> sede, secondo quanto previsto dalle disposizioni sopra<br />

citate, potrà essere fatta valere, a far data dal giorno successivo alla presentazione<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> citata documentazione al circolo di coordinamento, <strong>per</strong> le<br />

disponibilità successive a tale data.<br />

5. CRITERI PER L’INDIVIDUAZIONE DELL’INSEGNANTE DA AS-<br />

SUMERE A TEMPO DETERMINATO<br />

Nei casi in cui si deve procedere a più assunzioni aventi la stessa decorrenza,<br />

il coordinatore pedagogico o il Sorastant, sempre nel rispetto <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria,<br />

<strong>del</strong>le eventuali precedenze e nei limiti concessi dallo svolgimento<br />

di un servizio scolastico adeguato alle necessità, consente a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

con mi<strong>gli</strong>ore posizione in graduatoria, e fatti salvi i diritti di cui a<strong>gli</strong> articoli<br />

21 e 33 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge 104/1992, la scelta <strong><strong>del</strong>la</strong> sede di maggior gradimento tra<br />

quelle disponibili nello stesso giorno.


58<br />

Anche al [me di <strong>per</strong>mettere tale scelta, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> assenti sono tenuti a<br />

comunicare la propria assenza alla strottura organizzativa/anuninistrativa<br />

cui afferisce la <strong>scuola</strong> di assegnazione (circolo di coordinamento o Istituto<br />

comprensivo Ladino di Fassa), con la massima tempestività e comunque<br />

non oltre le ore 8.30 <strong>del</strong> giorno in cui inizia l’assenza, salvo oggettive, gravi<br />

e documentate impossibilità di rispettare detto termine, qualunque sia<br />

il proprio orario di servizio giornaliero, compreso quello a co<strong>per</strong>tura <strong>del</strong><br />

tempo prolungato. L’osservanza di tale disposizione rientra tra <strong>gli</strong> obblighi<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante.<br />

Il coordinatore pedagogico o il Sorastant procede alle assunzioni, a partire<br />

dalle ore 8.30, nel rispetto <strong><strong>del</strong>la</strong> scelta <strong>del</strong>le sedi disponibili in quel momento<br />

e <strong>per</strong> le quali ritiene necessario e possibile provvedere all’assunzione<br />

senza ulteriori accertamenti <strong><strong>del</strong>la</strong> situazione scolastica.<br />

Gli aspiranti all’assunzione dovranno <strong>per</strong>tanto essere telefonicamente re<strong>per</strong>ibili<br />

al numero indicato nella domanda, nella fascia oraria compresa tra le<br />

ore 8.30 e le ore 10.30. Qualora non sia stato possibile re<strong>per</strong>ire l’aspirante<br />

avente diritto all’assunzione, sarà contattato <strong>per</strong> l’offerta <strong>del</strong> posto l’insegnante<br />

che segue in graduatoria. L’insegnante che non si rende rintracciabile<br />

telefonicamente <strong>per</strong> cinque volte consecutive in giornate diverse nella<br />

suddetta fascia oraria, è depennato dalla graduatoria.<br />

Nei casi in cui deve essere conferito un incarico la cui durata conosciuta<br />

al momento <strong>del</strong> conferimento è su<strong>per</strong>iore a trenta giorni e non si riesce a<br />

contattare telefonicamente nella fascia oraria di re<strong>per</strong>ibilità (dalle ore 8.30<br />

alle ore 10.30) l’insegnante avente diritto <strong>per</strong> posizione di graduatoria, si<br />

provvede ad inviare allo stesso un avviso telegrafico con il quale <strong>gli</strong> viene<br />

offerta l’assunzione <strong>per</strong> la sede disponibile o, in caso di più sedi, <strong>per</strong> quella<br />

che, a giudizio <strong>del</strong> soggetto conferente, viene ritenuta più favorevole .<br />

L’avviso telegrafico deve indicare il termine concesso (giorno ed ora) <strong>per</strong><br />

assumere servizio, nonché l’avvertimento che la mancata accettazione, senza<br />

giustificato motivo, comporta la decadenza dal diritto all’assunzione e il<br />

depennamento dalla graduatoria.<br />

Se l’aspirante all’assunzione è residente/domiciliato in un comune che dista<br />

più di 300 chilometri dalla sede <strong><strong>del</strong>la</strong> struttura anuninistrativa alla quale fa<br />

riferimento la graduatoria in cui è stato richiesto l’inserimento (circolo di<br />

coordinamento o Istituto comprensivo Ladino di Fassa), il medesimo non<br />

sarà interpellato <strong>per</strong> i contratti di


59<br />

durata conosciuta al momento <strong>del</strong> conferimento inferiore a trenta giorni.<br />

In via <strong>del</strong> tutto eccezionale, qualora se ne presenti la necessità <strong>per</strong> garantire<br />

la regolarità <strong>del</strong> servizio, è consentito far ricorso ad assunzioni a tempo<br />

determinato anche oltre l’orario stabilito <strong>per</strong> la fascia oraria di re<strong>per</strong>ibilità<br />

(dalle ore 8.30 alle ore 10.30), senza reinterpellare <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> precedentemente<br />

interpellati. L’incarico di durata inferiore ai trenta giorni viene<br />

assegnato al primo insegnante re<strong>per</strong>ibile<br />

L’incarico di durata uguale o su<strong>per</strong>iore a trenta giorni, è asseguato, <strong>per</strong> una<br />

giornata, al primo insegnante re<strong>per</strong>ibile, e riasseguato il giorno successivo<br />

seguendo l’ordine di graduatoria. In questo caso, fmo all’assunzione in<br />

servizio <strong>del</strong>l’avente diritto, viene confermato il primo insegnante che ha<br />

assunto servizio. La mancata re<strong>per</strong>ibilità, al di fuori <strong><strong>del</strong>la</strong> fascia prevista,<br />

non viene conteggiata nel numero <strong>del</strong>le chiamate.<br />

6. PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE IN CASO DI<br />

ASSUNZIONE<br />

Entro quindici giorni dalla data <strong>del</strong>l’assunzione a tempo determinato,<br />

l’insegnante deve presentare, a propria scelta, o l’autocertificazione in carta<br />

semplice o la documentazione, in carta semplice, in originale o in copia<br />

autenticata, relativamente al possesso dei seguenti requisiti:<br />

- cittadinanza italiana o di uno de<strong>gli</strong> stati membri <strong>del</strong>l’Unione europea;<br />

- godimento dei diritti politici;<br />

- posizione in ordine a<strong>gli</strong> obblighi di leva;<br />

- assenza da condanne penali interdicenti la nomina.<br />

Nel caso in cui il termine scade in un giorno di sabato o festivo, il termine<br />

stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo.<br />

La documentazione deve essere presentata in occasione <strong>del</strong> primo contratto<br />

di assunzione ed ha validità <strong>per</strong> il biennio di vigenza <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria.<br />

La mancata presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> documentazione richiesta, nei tennini e<br />

con le modalità prescritte, comporta il depeunamento dalla graduatoria e la


60<br />

mancata stipulazione <strong>del</strong> contratto di assunzione, ovvero, <strong>per</strong> i rapporti già<br />

instaurati, l’immediata risoluzione <strong>del</strong> medesimo.<br />

La Provincia procede ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità<br />

<strong>del</strong>le dichiarazioni sostitutive. Qualora emerga la non veridicità <strong>del</strong> contenuto<br />

di tali dichiarazioni, l’insegnante, oltre a rispondere ai sensi <strong>del</strong>l’art.<br />

76 <strong>del</strong> D.P.R. 445/2000, viene sospeso dall’eventuale rapporto di lavoro in<br />

essere e dall’eventuale chiamata di assunzione; in caso di conclusione <strong>del</strong><br />

procedimento disciplinare in senso a lui sfavorevole, l’insegnante è depeunato<br />

dalla graduatoria e l’eventuale rapporto in essere è risolto.<br />

7. DURATA DELL’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO<br />

Il coordinatore pedagogico o il Sorastant, procede alle assunzioni a tempo<br />

detenninato, secondo le seguenti indicazioni:<br />

a) l’assunzione a tempo determinato è effettuata <strong>per</strong> il <strong>per</strong>iodo strettamente<br />

richiesto dall’attività didattica e comunque <strong>per</strong> non meno di<br />

un’ora e mezza giornaliere, provvedendo, compatibilmente alle esigenze<br />

organizzative <strong>del</strong> servizio, a conferire con contratti distinti ad un unico<br />

insegnante più incarichi ad orario ridotto fmo al massimo <strong>del</strong>l’orario<br />

settimanale intero di venticinque ore.<br />

Il cumulo di più incarichi ad un unico insegnante può riguardare incarichi<br />

nella medesima <strong>scuola</strong> oppure incarichi in scuole diverse.<br />

Fino alla concorrenza <strong>del</strong> limite massimo <strong>del</strong>l’orario intero è altresì<br />

possibile, <strong>per</strong> far fronte a temporanee e documentate necessità, provvedere<br />

all’integrazione <strong><strong>del</strong>la</strong> prestazione lavorativa stabilita in contratto,<br />

anche <strong>per</strong> una quantità oraria inferiore ad un’ ora e mezza giornaliera.<br />

L’eventuale cumulo o integrazione non deve risultare di pregiudizio ad<br />

un’adeguata organizzazione <strong>del</strong> servizio scolastico. La scelta <strong>del</strong>l’insegnante<br />

cui affidare il cumulo di incarichi o l’integrazione <strong>del</strong>l’orario<br />

avviene, se compatibile con l’organizzazione scolastica, nel rispetto <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

graduatoria;<br />

b) <strong>per</strong> garantire la continuità didattica, nel caso di più <strong>per</strong>iodi di assenza<br />

di un insegnante succedutisi senza soluzione di continuità, l’assunzio-


61<br />

ne è prorogata o assegnata all’insegnante sostituto fino al rientro in<br />

servizio <strong>del</strong>l’insegnante assente, fatto salvo il caso in cui sia possibile<br />

ricorrere ad un insegnante supplementare disponibile nella <strong>scuola</strong> o in<br />

altra <strong>scuola</strong> <strong>del</strong> circolo <strong>per</strong> temporanea assenza <strong>del</strong> bambino. Qualora<br />

più <strong>insegnanti</strong> abbiano successivamente provveduto alla sostituzione<br />

<strong>del</strong>l’insegnante inizialmente assente, l’assunzione è prorogata all’insegnante<br />

che risulta avere la maggior presenza in effettivo servizio. In<br />

ipotesi di più <strong>insegnanti</strong> con uguale presenza in effettivo servizio, la<br />

prosecuzione <strong>del</strong> contratto di assunzione o<strong>per</strong>a a favore <strong>del</strong>l’insegnante,<br />

tra questi, ultimo assunto su quel posto. Ai soli fini <strong><strong>del</strong>la</strong> proroga <strong>del</strong><br />

contratto si considera in effettivo servizio anche l’insegnante che in<br />

base alle vigenti norme di legge non può assumere servizio.<br />

La proroga <strong>del</strong> contratto di assunzione, oltreché nelle ipotesi di prosecuzione<br />

<strong>del</strong>l’assenza <strong>del</strong>l’insegnante, è possibile in tutti i casi di ininterrotta<br />

disponibilità, anche <strong>per</strong> cause diverse dall’assenza, <strong>del</strong> medesimo<br />

posto.<br />

La proroga <strong>del</strong> contratto all’insegnante assunto in qualità di insegnante<br />

supplementare può essere effettuata anche qualora risulti temporaneamente<br />

assente il bambino con difficoltà purché l’assenza <strong>del</strong> bambino<br />

non sia su<strong>per</strong>iore o uguale al <strong>per</strong>iodo di proroga.<br />

La mancata accettazione <strong><strong>del</strong>la</strong> proroga equivale a rinuncia senza giustificato<br />

motivo, <strong>per</strong> la quale è previsto il depennamento dalla graduatoria;<br />

c) si procede a conferma, anziché a proroga, allorchè, all’interno <strong>del</strong> <strong>per</strong>iodo<br />

di assenza, l’insegnante titolare risulta giuridicamente in servizio (e,<br />

<strong>per</strong>tanto non sostituibile con supplenza) in giornate nelle quali il servizio<br />

di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia non è erogato secondo il calendario aunuale<br />

di funzionamento <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> (ad esempio, allorchè ad un <strong>per</strong>iodo di<br />

assenza <strong>per</strong> malattia concludentesi di venerdì ne segue un altro a partire<br />

dal lunedì successivo determinato da altra causa, quale un congedo<br />

parentale e l’insegnante titolare risulta giuridicamente in attività di<br />

servizio nelle giornate intermedie di sabato e domenica di non funzionamento<br />

<strong>del</strong>l’attività didattica).<br />

Qualora tra le assenze <strong>del</strong>l’insegnante, o comunque nella disponibilità <strong>del</strong><br />

posto, vi sia soluzione di continuità in coincidenza con i <strong>per</strong>iodi di sospensione<br />

<strong>del</strong>l’attività didattica, l’assunzione va confermata all’insegnante<br />

precedentemente assunto, secondo i criteri e le modalità già previsti <strong>per</strong><br />

la proroga. L’accettazione <strong><strong>del</strong>la</strong> conferma non è obbligatoria qualora<br />

l’insegnante scelga una diversa e contestuale proposta di assunzione.


62<br />

Per “<strong>per</strong>iodi di sospensione <strong>del</strong>l’attività didattica” si intendono i <strong>per</strong>iodi<br />

di sospensione <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>per</strong> le vacanze natalizie e pasquali, quelli<br />

<strong>del</strong>iberati dal comitato di gestione su calendario stabilito dalla Giunta<br />

provinciale che determinano una interruzione <strong>del</strong> servizio su<strong>per</strong>iore a<br />

tre giorni, nonché il mese di giugno <strong>per</strong> le scuole a calendario turistico.<br />

Non sono invece considerate sospensioni <strong>del</strong>l’ attività didattica le<br />

giornate di sabato e domenica, la festa <strong>del</strong> Santo Patrono, il 25 aprile, il<br />

1 o maggio, il 2 giugno, il 15 agosto, il 10 novembre e 1’8 dicembre.<br />

In caso di proroga o di conferma <strong>del</strong>le precedenti assunzioni a tempo<br />

determinato, non si applica il divieto di sostituire <strong>per</strong> i primi due giorni<br />

di assenza;<br />

d) non si procede alle assunzioni di <strong>per</strong>sonale a tempo determinato <strong>per</strong><br />

l’ora in cui l’insegnante si assenta <strong>per</strong> allattamento.<br />

Limitatamente ai casi in cui nella medesima <strong>scuola</strong> si verifichino assenze<br />

<strong>per</strong> allattamento di almeno due ore, si può provvedere all’assunzione di<br />

<strong>per</strong>sonale a tempo determinato <strong>per</strong> la co<strong>per</strong>tura <strong><strong>del</strong>la</strong> relativa assenza.<br />

All’incaricato assunto <strong>per</strong> la sostituzione <strong>del</strong>l’insegnante assente <strong>per</strong><br />

allattamento sono assegnate le rimanenti ore in caso di assenza <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

titolare <strong>per</strong> l’intero orario di servizio.<br />

È possibile derogare al divieto di cui sopra nei casi in cui l’assenza<br />

riguarda <strong>insegnanti</strong> assunti con orario ridotto <strong>per</strong> il servizio di orario<br />

prolungato, nonché <strong>insegnanti</strong> supplementari assegnati alle scuole <strong>per</strong><br />

la presenza di bambini con difficoltà, qualora la loro assenza comporti<br />

grave compromissione <strong>del</strong>l’attività didattica. La sostituzione deve<br />

avvenire <strong>per</strong> il tempo strettamente necessario e non può, di norma, dare<br />

origine a nuove assunzioni qualora sussista la possibilità di integrare<br />

la prestazione lavorativa <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante già in servizio nella<br />

<strong>scuola</strong>.<br />

8. PROCEDURA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO<br />

Le assunzioni a tempo determinato di <strong>per</strong>sonale insegnante nelle scuole<br />

<strong>del</strong>l’ infanzia provinciali, si possono suddividere in relazione al tempo in cui<br />

vengono effettuate, in assunzioni di inizio anno scolastico e assunzioni in


63<br />

corso d’anno scolastico.<br />

8.1 - Assunzioni di inizio anno scolastico<br />

Le assunzioni d’inizio anno scolastico possono essere effettuate in due<br />

distinte e successive sessioni di chiamata da attuare, di norma, nell’arco<br />

temporale che va dal ventesimo giorno <strong>del</strong> mese di agosto al primo giorno<br />

di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong> mese di settembre.<br />

In prima sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione il coordinatore pedagogico o il<br />

Sorastant, provvede alle assunzioni a tempo determinato <strong>per</strong> la co<strong>per</strong>tura<br />

di tutti i posti, anche tra loro convenientemente cumulati, noti fino a quel<br />

momento come disponibili dal 1 o settembre nelle scuole a calendario ordinario<br />

e dal 1 o ottobre nelle scuole a calendario speciale (turistico).<br />

All’insegnante che accetta, in prima o seconda sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione,<br />

un incarico nella <strong>scuola</strong> a calendario speciale (turistico) con decorrenza de<strong>gli</strong><br />

effetti <strong>del</strong> contratto d’assunzione differita al giorno di inizio <strong>del</strong>l’attività<br />

scolastica in quella <strong>scuola</strong>, non sono offerti fino a tale data altri incarichi<br />

d’insegnamento.<br />

In seconda sessione, <strong>per</strong> il conferimento dei posti ancora disponibili, rifiutati<br />

o rinunciati in sede di prima sessione, sono interpellati, secondo l’ordine<br />

di graduatoria, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> già convocati in prima sessione che hanno<br />

rifiutato e quelli ai quali non è stata effettuata alcuna proposta contrattuale,<br />

e <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> appositamente convocati <strong>per</strong> la seconda sessione.<br />

Limitatamente ai posti <strong>per</strong> i quali è discrezionalmente ritenuta necessaria la<br />

co<strong>per</strong>tura, sono altresì offerti in seconda sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione, anche<br />

interpellando <strong>insegnanti</strong> non convocati, in deroga alla graduatoria e <strong>per</strong><br />

la sola giornata di inizio anno scolastico, i posti <strong><strong>del</strong>la</strong> cui disponibilità si è<br />

venuti aconoscenza successivamente al momento <strong>del</strong>l’offerta in prima sessione<br />

e quelli semmai non conferiti nella medesima sessione a causa <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

mancata accettazione da parte de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> convocati.<br />

Gli <strong>insegnanti</strong> convocati, qualora non intervengano <strong>per</strong>sonalmente, possono<br />

farsi rappresentare da <strong>per</strong>sona di propria fiducia, dal coordinatore pedagogico<br />

o dal Sorastant. La <strong>per</strong>sona <strong>del</strong>egata alla scelta <strong><strong>del</strong>la</strong> sede, all’accettazione<br />

o alla rinuncia <strong>del</strong>l’incarico offerto deve essere munita di apposita<br />

<strong>del</strong>ega (<strong>del</strong>ega speciale) unitamente a copia di un documento di identità<br />

<strong>del</strong>l’insegnante rappresentato e ad un proprio documento di riconoscimen-


64<br />

to, tutti in corso di validità. Ferma restando la possibilità <strong>per</strong> l’insegnante di<br />

farsi rappresentare anche in sede di seconda sessione, e cioè il primo giorno<br />

di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong> mese di settembre, corre comunque <strong>per</strong> il medesimo l’obbligo<br />

di assumere servizio, in caso di accettazione <strong>del</strong>l’incarico offerto, il giorno<br />

stesso all’ora indicata dal coordinatore pedagogico o, relativamente a<strong>gli</strong><br />

incarichi nelle scuole ladine, dal Sorastant.<br />

Gli <strong>insegnanti</strong> che, in sede di prima sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione, contestualmente<br />

alla proposta, rifiutano l’incarico offerto su posti disponibili<br />

verranno richiamati nella seconda sessione. Parimenti sono mantenuti in<br />

graduatoria, <strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> che, in sede di seconda sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione,<br />

contestualmente alla proposta, rifiutano l’incarico offerto su tutti i<br />

posti disponibili.<br />

L’avviso di convocazione è dato a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> con congruo preavviso a<br />

mezzo lettera raccomandata a.r. o telegramma, indicante la data ed il luogo<br />

fissato <strong>per</strong> la presentazione.<br />

La mancata presentazione alla convocazione senza giustificato motivo,<br />

<strong>per</strong>sonalmente o a mezzo <strong>del</strong>ega, fa decadere l’insegnante dal diritto di<br />

assunzione ed equivale a rinuncia senza giustificato motivo, <strong>per</strong> la quale è<br />

previsto il depennamento dalla graduatoria.<br />

Le assunzioni relative ai posti conferiti in sede di prima o seconda sessione<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione hanno la decorrenza giuridica ed economica specificata<br />

in contratto.<br />

8.2 - procedura nel corso <strong>del</strong>l’ anno scolastico<br />

Per le restanti assunzioni nel corso <strong>del</strong>l’anno scolastico di <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

a tempo determinato, comprese quelle <strong>del</strong> primo giorno di <strong>scuola</strong><br />

qualora la seconda sessione <strong><strong>del</strong>la</strong> convocazione di inizio auno sia stata effettuata<br />

in un giorno <strong>del</strong> mese di agosto, si procede con le seguenti modalità:<br />

a) se l’insegnante avente diritto, interpellato telefonicamente, accetta<br />

l’assunzione, lo stesso viene invitato contestualmente a presentarsi in<br />

servizio nel giorno e ora indicati. Nel caso di notevole distanza <strong>del</strong><br />

domicilio eletto dalla sede scolastica offerta, all’insegnante che accetta<br />

l’assunzione può essere concesso il tempo strettamente necessario <strong>per</strong> il<br />

raggiungimento <strong><strong>del</strong>la</strong> sede, che non potrà comunque su<strong>per</strong>are le 24 ore<br />

dal giorno e dall’ora indicati <strong>per</strong> assumere servizio;


) se l’insegnante, interpellato telefonicamente, non accetta l’assunzione,<br />

fatte salve le ipotesi di mantenimento in graduatoria di cui al precedente<br />

punto 3. allo stesso viene comunicata la decadenza dal diritto<br />

all’assunzione e il suo depennamento dalla graduatoria. Del relativo<br />

provvedimento è data comunicazione all’interessato;<br />

65<br />

c) <strong>del</strong>le proposte di assunzione a tempo determinato effettuate a mezzo<br />

telefono, sono registrate la data e l’ora <strong><strong>del</strong>la</strong> comunicazione, la <strong>per</strong>sona<br />

che ha dato risposta, l’eventuale accettazione o mancata accettazione,<br />

nonché, <strong>per</strong> quest’ultima ipotesi, la motivazione <strong>del</strong> rifiuto. Analogamente<br />

è registrata la mancata risposta, con l’indicazione <strong>del</strong> giorno,<br />

<strong>del</strong>l’ora e <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>per</strong>sona che ha effettuato la telefonata;<br />

d) la nomina <strong>del</strong>l’insegnante interpellato telefonicamente, che in base alle<br />

vigenti norme di legge non può assumere servizio (es. assenza obbligatoria<br />

dal lavoro <strong>per</strong> maternità e puer<strong>per</strong>io) ha, nei limiti di durata <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

stessa:<br />

a) sempre effetti ai fini giuridici<br />

b) effetti ai fini economici secondo le seguenti modalità:<br />

b1) con erogazione <strong>del</strong>l’indennità di maternità qualora più favorevole<br />

rispetto alla retribuzione virtualmente spettante;<br />

b2) con erogazione di una integrazione <strong>del</strong>l’indennità di maternità,<br />

qualora la retribuzione virtualmente spettante sia più favorevole,<br />

pari alla differenza tra le due misure.<br />

Qualora non vi sia godimento <strong>del</strong>l’indennità di maternità, la nomina ha<br />

sempre effetto sia ai fini giuridici che economici. L’indennità rimane in<br />

ogni caso determinata nella misura attribuita con riferimento all’ultimo<br />

<strong>per</strong>iodo di lavoro con retribuzione effettiva;<br />

e) nel caso in cui l’assunzione abbia decorrenza immediata e all’insegnante<br />

sia stato concesso di poter assumere servizio il giorno successivo (notevole<br />

distanza <strong>del</strong> domicilio dalla sede scolastica), ovvero nel caso in cui<br />

si debba conferire un incarico di durata su<strong>per</strong>iore ai trenta giorni <strong>per</strong> il<br />

quale non sia stato possibile contattare telefonicamente l’avente diritto,<br />

<strong>per</strong> cui si è provveduto ad inviare avviso telegrafico, si procede, nelle<br />

more <strong><strong>del</strong>la</strong> procedura di assunzione <strong>del</strong>l’avente diritto, ad assumere<br />

provvisoriamente il primo insegnante re<strong>per</strong>ibile in ordine di graduatoria,<br />

il quale non può esimersi dall’accettare l’assunzione.<br />

Allo stesso viene data informazione che l’assunzione è effettuata in


66<br />

deroga all’ordine di graduatoria e che, <strong>per</strong>tanto, la stessa viene a cessare<br />

qualora assuma servizio l’insegnante già interpellato, ovvero altro<br />

successivo insegnante avente diritto <strong>per</strong> ordine di graduatoria;<br />

f ) esaurita la graduatoria, qualora cioè non sia più possibile re<strong>per</strong>ire dalla<br />

stessa <strong>insegnanti</strong> disponibili, il coordinatore pedagogico o il Sorastant,<br />

provvederà ad assumere altro <strong>per</strong>sonale, facendo riferimento alle<br />

domande di assunzione <strong>per</strong>venute “fuori graduatoria”, a decorrere dal<br />

1 o lu<strong>gli</strong>o di ogni anno: i titoli d’accesso sono il diploma di laurea in<br />

scienze <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione primaria indirizzo <strong>scuola</strong> infanzia, il diploma<br />

rilasciato da <strong>scuola</strong> magistrale, da istituto magistrale o liceo sociopsico-pedagogico<br />

o altri diplomi ad esso dichiarati corrispondenti o<br />

equipollenti purchè consegniti entro l’a.s. 2001/2002 e il titolo di abilitazione<br />

valido <strong>per</strong> l’insegnamento nella <strong>scuola</strong> materna statale.<br />

Le priorità di assunzione rispettano i seguenti criteri:<br />

1. la data di presentazione (ordine di numero <strong>del</strong> protocollo) <strong>per</strong> le<br />

domande consegnate a mano, o <strong>per</strong>venute singolannente a mezzo<br />

posta;<br />

2. in caso di contestuale arrivo a mezzo posta di più domande, è<br />

considerata la votazione consegnita al diploma; in caso di parità di<br />

votazione è considerata la minore età <strong>del</strong>l’insegnante.<br />

Le domande di assunzione fuori graduatoria possono essere redatte<br />

utilizzando il mo<strong>del</strong>lo appositamente predisposto ed essere presentate<br />

anche a più circoli di coordinamento pedagogico e all’Istituto comprensivo<br />

Ladino di Fassa.<br />

L’insegnante depennato dalla graduatoria di circolo o <strong>del</strong>le scuole<br />

ladine può presentare domanda di assunzione fuori graduatoria, salvo<br />

qualora il depennamento sia avvenuto <strong>per</strong> dichiarazioni non rispondenti<br />

a verità oppure come conseguenza prevista all’art. 56 comma 11 <strong>del</strong><br />

CCPL vigente (licenziamento <strong>per</strong> giusta causa o giustificato motivo);<br />

g) <strong>per</strong> assicurare la regolarità <strong>del</strong> servizio di <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia nei<br />

comuni ladini, il Sorastant, esaurita la graduatoria <strong>per</strong> le scuole di<br />

competenza, effettua le assunzioni necessarie facendo ricorso a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

“fuori graduatoria”, tra questi provvedendo, secondo la relativa<br />

posizione in elenco, ad offrire prioritariamente il posto ai richiedenti<br />

non inseriti nella graduatoria <strong>del</strong> circolo di coordinamento n. 1 e, ad<br />

avvenuto esaurimento <strong><strong>del</strong>la</strong> disponibilità di questi, ai richiedenti inseriti<br />

nella predetta graduatoria <strong>del</strong> circolo n. 1.


67<br />

Il rifiuto ad assumere servizio in una <strong>scuola</strong> ladina da parte de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong><br />

“fuori graduatoria” <strong>per</strong> le scuole ladine e contemporaneamente<br />

inseriti nella graduatoria <strong>del</strong> circolo di coordinamento n. 1 non comporta<br />

il depennamento dalla graduatoria di quest’ultimo circolo.<br />

Altresì, l’accettazione <strong>del</strong> posto in una <strong>scuola</strong> ladina in qualità di “fuori<br />

graduatoria” consente il mantenimento nella graduatoria <strong>del</strong> circolo di<br />

coordinamento n. 1 e, ai fini <strong><strong>del</strong>la</strong> gestione <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria, la stessa<br />

è considerata in modo analogo all’accettazione <strong>del</strong> posto in una <strong>scuola</strong><br />

afferente il circolo;<br />

h) a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> iscritti nelle graduatorie definitive vigenti è consentito<br />

presentare domanda “fuori graduatoria” ai Circoli a cui sono interessati,<br />

fermo restando i criteri di priorità <strong>per</strong> le assunzioni definiti al punto 8.2<br />

paragrafo f ).<br />

Con riferimento a<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> iscritti nella graduatoria definitiva di<br />

circolo che si inseriscano in qualità di “fuori graduatoria” in altri circoli,<br />

si evidenzia che:<br />

1. il rifiuto ad assumere servizio in qualità di insegnante fuori graduatoria<br />

non comporta nessuna conseguenza <strong>per</strong> quanto riguarda la<br />

graduatoria definitiva di circolo;<br />

2. qualora venga instaurato un rapporto di lavoro in qualità di “fuori<br />

graduatoria” non è consentito abbandonarlo <strong>per</strong> stipulare un altro<br />

contratto in altro circolo;<br />

3. l’integrazione oraria, de<strong>gli</strong> <strong>insegnanti</strong> con contratto con orario ridotto,<br />

può avvenire solo nel circolo in cui si ha in essere il contratto<br />

stesso.<br />

9. ATTIVITÀ ED INCARICHI COMPATIBILI<br />

Ai sensi <strong>del</strong>l’articolo 47 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7, il <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante con contratto di lavoro a tempo determinato di durata<br />

inferiore ad un anno, indipendentemente dall’orario di lavoro, può svolgere<br />

qualsiasi attività, autonoma, professionale o subordinata. Tale attività deve<br />

essere previamente autorizzata dal Servizio <strong>per</strong> la gestione <strong>del</strong>le risorse<br />

umane <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> e <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione. Per la richiesta di autorizzazione


68<br />

deve essere utilizzato l’apposito modulo.<br />

Il medesimo <strong>per</strong>sonale insegnante può altresì assumere, senza necessità di<br />

autorizzazione preventiva, altri incarichi di inseguamento presso enti sia<br />

pubblici che privati, anche con altri contratti di lavoro subordinato, purché<br />

la somma dei carichi orari di lavoro non su<strong>per</strong>i l’orario massimo settimanale<br />

di insegnamento previsto (25 ore settimanali). Con la Provincia di<br />

Trento l’insegnante può instaurare contemporaneamente altri rapporti di<br />

lavoro a tempo determinato presso le scuole primarie, nel limite <strong>del</strong>le 25<br />

ore settimanali d’insegnamento ai sensi <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>del</strong>ibera <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale<br />

n. 2150 <strong>del</strong> 29/08/2008.<br />

lO. DISPOSIZIONI FINALI<br />

Il rapporto di lavoro <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante assunto a tempo determinato<br />

è attualmente disciplinato dal vigente contratto collettivo <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale ausiliario,<br />

tecnico e amministrativo (A.T.A.) e assistente educatore <strong>del</strong>le scuole<br />

ed istituti di istruzione elementare e secondaria, <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

e dei coordinatori pedagogici <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia e <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong>per</strong><br />

la formazione professionale <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento, nonchè<br />

dalla legge provinciale 3 aprile 1997, n.7, e dal D.P.G.P. 14 ottobre 1998, n.<br />

26-98/leg., e successive modifiche ed integrazioni.


69<br />

DISPOSIZIONI RIGUARDANTI LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO E<br />

DETERMINATO DEL PERSONALE INSEGNANTE DELLA SCUOLA DELL’INFAN-<br />

ZIA PROVINCIALE E DEGLI ISTITUTI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER<br />

L’ANNO SCOLASTICO/FORMATIVO 2010/2011.<br />

SEZIONE I : PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO<br />

1. NORME DI RIFERIMENTO<br />

• contratto collettivo provinciale di lavoro 2002-2005 <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale ausiliario<br />

, tecnico e amministrativo (ATA) e assistente educatore <strong>del</strong>le scuole<br />

ed istituti di istruzione elementare e secondaria , <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

e dei coordinatori pedagogici <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia e <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong>per</strong><br />

la formazione professionale <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento di data 17<br />

ottobre 2003, come integrato da<strong>gli</strong> Accordi di data 10 novembre 2004, 7<br />

agosto 2007, 1 settembre 2008 e 29 lu<strong>gli</strong>o 2009;<br />

• combinato disposto <strong>del</strong>l’art. 63, <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale n. 7 <strong>del</strong> 3 aprile<br />

1997, e <strong>del</strong>l’art. 58 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge provinciale n. 2 <strong>del</strong> 28 marzo 2009, come<br />

disciplinato dalla <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n. 1896 <strong>del</strong> 30 lu<strong>gli</strong>o<br />

2009 <strong>per</strong> quanto concerne il limite di dotazione complessiva suddiviso<br />

<strong>per</strong> categoria e qualifica <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong>del</strong> comparto <strong>scuola</strong> assumibile con<br />

contratto di lavoro a tempo indeterminato;<br />

• decreto <strong>del</strong> Presidente <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale 14 ottobre 1998, n. 26-<br />

98/Leg concernente “Disposizioni in materia di accesso all’impiego presso<br />

la Provincia autonoma di Trento relative al <strong>per</strong>sonale insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

formazione professionale e <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia”;<br />

• Legge n. 68 <strong>del</strong> 12 marzo 1999 (Norme <strong>per</strong> il diritto al lavoro dei disabili)<br />

e legge n. 104 <strong>del</strong> 5 febbraio 1992 (Legge quadro <strong>per</strong> l’assistenza,<br />

l’integrazione sociale e i diritti <strong>del</strong>le <strong>per</strong>sone handicappate);<br />

• legge provinciale n. 27 <strong>del</strong> 10 settembre 1993 (Norme in materia di <strong>insegnanti</strong><br />

supplementari <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia);


70<br />

2. RICOGNIZIONE E COPERTURA DEI POSTI DISPONIBILI A<br />

TEMPO INDETERMINATO<br />

Personale insegnante <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia (cat. unica)<br />

Sono suscettibili di co<strong>per</strong>tura a tempo indeterminato, <strong>per</strong> l’anno scolastico<br />

2010/2011, i posti a tempo pieno che risultano vacanti e disponibili - tra<br />

quelli individuati dall’Amministrazione - in relazione al fabbisogno determinato<br />

in sede di adozione <strong>del</strong> programma annuale <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia<br />

<strong>per</strong> l’anno scolastico 2010/2011, fino alla concorrenza <strong>del</strong> limite <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

dotazione complessiva fissata <strong>per</strong> la figura professionale di insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

<strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia come stabilito dalla <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale<br />

n. 1896 <strong>del</strong> 30 lu<strong>gli</strong>o 2009.<br />

A norma <strong>del</strong>l’art. 1 <strong>del</strong> decreto <strong>del</strong> presidente <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n.<br />

26-98/Leg. <strong>del</strong> 14 ottobre 1998, l’accesso al lavoro a tempo indeterminato<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia provinciale ha luogo, <strong>per</strong><br />

il 50% dei posti disponibili, mediante scorrimento <strong><strong>del</strong>la</strong> graduatoria concorsuale<br />

<strong>per</strong> titoli ed esami (prorogata con L. P. n. 18 <strong>del</strong> 30 lu<strong>gli</strong>o 2010) di<br />

cui alla <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n. 1650 <strong>del</strong> 18 agosto 2006,<br />

modificata con <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n. 1922 <strong>del</strong> 25 lu<strong>gli</strong>o<br />

2008 e, <strong>per</strong> il restante 50% dei posti disponibili, mediante scorrimento <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

graduatoria <strong>del</strong> concorso <strong>per</strong> titoli (prorogata con L. P. n. 18 <strong>del</strong> 30 lu<strong>gli</strong>o<br />

2010) di cui alla <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n. 1718 <strong>del</strong> 18<br />

agosto 2006, rettificata con Delibera <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n. 1971 <strong>del</strong> 1°<br />

agosto 2008.<br />

L’eventuale posto costituente unità dispari è, nell’ordine, alternativamente<br />

attribuito alla <strong>per</strong>tinente graduatoria <strong>del</strong> concorso <strong>per</strong> titoli e <strong>del</strong> concorso<br />

<strong>per</strong> titoli ed esami. Le graduatorie vengono escusse attingendo, nell’ordine,<br />

alternativamente alla <strong>per</strong>tinente graduatoria <strong>del</strong> concorso <strong>per</strong> titoli e <strong>del</strong><br />

concorso <strong>per</strong> titoli ed esami.<br />

Personale insegnante de<strong>gli</strong> Istituti di formazione professionale (cat. laureato<br />

e non laureato)<br />

Non sussistono graduatorie concorsuali utili <strong>per</strong> le assunzioni a tempo<br />

indeterminato, stante l’avvenuto esaurimento <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>per</strong>tinente graduatoria<br />

concorsuale approvata con <strong>del</strong>iberazione 1575 <strong>del</strong> 29 lu<strong>gli</strong>o 2005.


71<br />

3. MODALITÀ<br />

a) la convocazione nominativa avviene mediante comunicazione spedita<br />

con raccomandata con avviso di ricevimento, inoltrata con congruo<br />

anticipo rispetto alla data fissata <strong>per</strong> la convocazione. Le convocazioni<br />

sono fatte in numero su<strong>per</strong>iore al numero dei posti da conferire, in<br />

nessun caso costituiscono diritto all’assunzione;<br />

b) i contratti individuali saranno firmati, <strong>per</strong> la Provincia, dal Dirigente<br />

<strong>del</strong> Servizio preposto o da suo <strong>del</strong>egato;<br />

c) al fine <strong><strong>del</strong>la</strong> scelta <strong><strong>del</strong>la</strong> sede si procederà alla pubblicazione all’Albo <strong>del</strong><br />

Servizio <strong>per</strong> la gestione <strong>del</strong>le risorse umane <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> e <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione<br />

e all’ Albo internet <strong>del</strong> numero dei posti e <strong>del</strong>le sedi disponibili,<br />

entro l’inizio <strong>del</strong>le o<strong>per</strong>azioni di convocazione;<br />

d) l’assunzione ha decorrenza giuridica ed economica dalla data di effettiva<br />

assunzione in servizio. Le aspiranti che non possono assumere servizio<br />

<strong>per</strong>ché si trovano in <strong>per</strong>iodo di interdizione obbligatoria dal lavoro<br />

ai sensi <strong>del</strong> T.U. <strong>del</strong>le disposizioni in materia di tutela e sostegno <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

maternità e paternità, hanno diritto alla corresponsione <strong>del</strong> trattamento<br />

economico a partire dalla data di assunzione;<br />

e) non acquisiscono il diritto al conferimento di incarichi a tempo indeterminato,<br />

e vengono <strong>per</strong>tanto depennati definitivamente dalle relative<br />

graduatorie, <strong>gli</strong> aspiranti che:<br />

- sono assenti alle o<strong>per</strong>azioni di scelta <strong><strong>del</strong>la</strong> sede;<br />

- non accettano l’assunzione o non sottoscrivono il contratto;<br />

- non assumono servizio, senza giustificato motivo, entro il termine<br />

stabilito;<br />

f ) spetta la priorità nella scelta <strong><strong>del</strong>la</strong> sede a<strong>gli</strong> aspiranti rientranti <strong>per</strong> ordine<br />

di graduatoria nel contingente da assumere, beneficiari <strong>del</strong> diritto<br />

riconosciuto a norma de<strong>gli</strong> articoli 21 e 33 <strong><strong>del</strong>la</strong> legge n. 104/1992;<br />

g) in presenza di aspiranti beneficiari <strong><strong>del</strong>la</strong> disciplina riservata ai disabili,<br />

di cui alla legge 68/1999, inclusi nella rispettiva graduatoria ed entro i<br />

limiti <strong><strong>del</strong>la</strong> disponibilità <strong>del</strong>le quote di riserva, sono accantonati a loro<br />

favore i posti in numero corrispondente, e <strong>gli</strong> stessi sono chiamati a<br />

sce<strong>gli</strong>ere la sede secondo ordine di graduatoria;


72<br />

h) non possono essere assunti <strong>insegnanti</strong> che hanno compiuto i 65 anni di<br />

età con il raggiungimento <strong>del</strong>l’anzianità minima contributiva; <strong>gli</strong> aspiranti<br />

che non hanno raggiunto l’anzianità minima contributiva, possono<br />

essere assunti a condizione che detta anzianità minima contributiva<br />

venga raggiunta entro e non oltre il compimento <strong>del</strong> 70° anno di età;<br />

l’assunzione è subordinata alla tempestiva presentazione, da parte de<strong>gli</strong><br />

interessati, <strong><strong>del</strong>la</strong> propria posizione contributiva (estratto contributivo)<br />

rilasciato dall’ente previdenziale titolare <strong><strong>del</strong>la</strong> posizione assicurativa.<br />

SEZIONE II : PERSONALE A TEMPO DETERMINATO<br />

1. NORME DI RIFERIMENTO<br />

• contratto collettivo provinciale di lavoro <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale ausiliario , tecnico<br />

e amministrativo (ATA) e assistente educatore <strong>del</strong>le scuole ed istituti di<br />

istruzione elementare e secondaria , <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante e dei coordinatori<br />

pedagogici <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia e <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale <strong>per</strong> la formazione<br />

professionale <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento - biennio 2005-<br />

2007 - di data 17 ottobre 2003, come integrato dall’Accordo di data 10<br />

novembre 2004, dall’Accordo di data 7 agosto 2007, e dall’accordo di data 1<br />

settembre 2008 e in particolare l’art. 27 come sostituito dall’art. 12 <strong>del</strong>l’Accordo<br />

di data 7 agosto 2007 e l’accordo siglato il 29 lu<strong>gli</strong>o 2009;<br />

• decreto <strong>del</strong> Presidente <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale 14 ottobre 1998, n. 26-<br />

98/Leg concernente “Disposizioni in materia di accesso all’impiego presso<br />

la Provincia autonoma di Trento relative al <strong>per</strong>sonale insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

formazione professionale e <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia”;<br />

• <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale <strong>del</strong> 17 lu<strong>gli</strong>o 2009: “Disposizioni<br />

<strong>per</strong> le assunzioni a tempo determinato <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante nelle scuole<br />

<strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento <strong>per</strong> il biennio scolastico<br />

2009/2010 – 2010/2011” così come modificata dalla <strong>del</strong>iberazione <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

Giunta provinciale n. 1496 <strong>del</strong> 25 giugno 2010.


73<br />

2. RICOGNIZIONE E COPERTURA DEI POSTI DISPONIBILI A<br />

TEMPO DETERMINATO<br />

Personale insegnante <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia (cat. unica)<br />

Ai sensi <strong>del</strong>l’art. 4 <strong>del</strong> decreto <strong>del</strong> Presidente <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale 14<br />

ottobre 1998 n. 26-98/Leg., concernente “Disposizioni in materia di accesso<br />

all’impiego presso la Provincia autonoma di Trento relative al <strong>per</strong>sonale<br />

insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione professionale e <strong>del</strong>le scuole <strong>del</strong>l’infanzia<br />

e al <strong>per</strong>sonale non docente <strong>del</strong>le scuole e istituti di istruzione elementare<br />

e secondaria”, spetta al funzionario coordinatore pedagogico provvedere<br />

all’assunzione a tempo determinato di <strong>per</strong>sonale insegnante <strong>per</strong> la co<strong>per</strong>tura<br />

di posti provvisoriamente vacanti o, verificata la situazione organizzativa<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> ed accertata la necessità di sostituzione, <strong>per</strong> assenza temporanea<br />

<strong>del</strong> titolare.<br />

Per le scuole <strong>del</strong>l’infanzia provinciali site nei comuni Ladini, le assunzioni<br />

a tempo determinato di cui alla presente lettera a) spettano al Dirigente<br />

<strong>del</strong>l’Istituto comprensivo Ladino di Fassa (Sorastant de la scola ladines) al<br />

quale vengono affidati i compiti di coordinamento pedagogico <strong>del</strong>le scuole<br />

<strong>del</strong>l’infanzia provinciali <strong><strong>del</strong>la</strong> Valle di Fassa e le altre funzioni attribuite ai<br />

coordinatori pedagogici dall’art. 24 <strong><strong>del</strong>la</strong> Legge provinciale 21 marzo 1977,<br />

n. 13.<br />

Personale insegnante de<strong>gli</strong> Istituti di formazione professionale (cat. laureato<br />

e non laureato)<br />

Gli incarichi annuali sono conferiti a cura <strong>del</strong> Servizio gestione risorse<br />

umane <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> e <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione sulla base <strong>del</strong>le graduatorie relative<br />

al biennio 2008/2010 approvate con <strong>del</strong>ibera <strong><strong>del</strong>la</strong> Giunta provinciale n.<br />

1482 <strong>del</strong> 13 giugno 2008, e prorogate con Legge provinciale n. 18 <strong>del</strong> 30<br />

lu<strong>gli</strong>o 2010, sui posti di fabbisogno di diritto non co<strong>per</strong>ti con <strong>per</strong>sonale a<br />

tempo indeterminato, nonché sui posti comunque disponibili <strong>per</strong> l’intero<br />

anno scolastico, e con l’opzione, ove possibile, di accorpamento di spezzoni<br />

orari anche su sedi diverse.


74<br />

3. MODALITÀ<br />

a) Per il <strong>per</strong>sonale insegnante <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia provinciale <strong>gli</strong><br />

incarichi vengono assegnati attingendo dalle graduatorie <strong>per</strong> incarichi<br />

a tempo determinato biennali, seguendo le indicazioni contenute nelle<br />

“Disposizioni <strong>per</strong> le assunzioni a tempo determinato <strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante<br />

<strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> <strong>del</strong>l’infanzia <strong><strong>del</strong>la</strong> Provincia autonoma di Trento<br />

<strong>per</strong> il biennio scolastico 2009/2010 – 2010/2011”;<br />

b) le modalità di convocazione e di svolgimento <strong>del</strong>le o<strong>per</strong>azioni di assunzione<br />

<strong>del</strong> <strong>per</strong>sonale insegnante de<strong>gli</strong> Istituti di formazione professionale<br />

verranno definite con successiva determinazione <strong>del</strong> Dirigente <strong>del</strong><br />

Servizio gestione risorse umane <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> e <strong><strong>del</strong>la</strong> formazione;<br />

c) non possono essere assunti <strong>insegnanti</strong> che hanno compiuto i 65 anni di<br />

età con il raggiungimento <strong>del</strong>l’anzianità minima contributiva; <strong>gli</strong> aspiranti<br />

che non hanno raggiunto l’anzianità minima contributiva, possono<br />

essere assunti a condizione che detta anzianità minima contributiva<br />

venga raggiunta entro e non oltre il compimento <strong>del</strong> 70° anno di età;<br />

l’assunzione è subordinata alla tempestiva presentazione, da parte de<strong>gli</strong><br />

interessati, <strong><strong>del</strong>la</strong> propria posizione contributiva (estratto contributivo)<br />

rilasciato dall’ente previdenziale titolare <strong><strong>del</strong>la</strong> posizione assicurativa.


75<br />

Informazioni<br />

LE INDENNITÀ, IL SINDACATO,<br />

LA PREVIDENZA


77<br />

INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE<br />

È un sostegno economico ed un diritto <strong>per</strong> tutti i lavoratori <strong>per</strong> i <strong>per</strong>iodi<br />

di non occupazione.<br />

Indennità di disoccupazione con requisiti ordinari<br />

Termini di presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda:<br />

La domanda va presentata alla sede INPS <strong><strong>del</strong>la</strong> propria città, anche tramite<br />

la sede circoscrizionale <strong>per</strong> l’impiego, entro il 68° giorno dal licenziamento.<br />

NB: è bene <strong>per</strong>ò presentarla subito, poiché l’indennità decorre:<br />

- dall’8° giorno dal licenziamento, se la domanda è stata presentata entro i<br />

primi 7 giorni.<br />

- dal 5° giorno successivo alla presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda ne<strong>gli</strong> altri casi.<br />

Requisiti <strong>per</strong> la disoccupazione ordinaria:<br />

Almeno una settimana di contributi versati o dovuti che risalgono a 2 anni<br />

prima <strong><strong>del</strong>la</strong> data <strong><strong>del</strong>la</strong> cessazione dal lavoro. Almeno un anno di contribuzione<br />

(52 contributi settimanali o 12 mensili, ovvero un corrispondente<br />

<strong>per</strong>iodo di attività soggetta all’obbligo <strong>del</strong>l’assicurazione <strong>per</strong> la disoccupazione)<br />

nei 24 mesi precedenti la data di cessazione dal lavoro.<br />

L’indennità di disoccupazione viene corrisposta ogni mese con assegno<br />

ed è concessa <strong>per</strong> un <strong>per</strong>iodo massimo di 8 mesi (<strong>per</strong> 12 mesi <strong>per</strong> chi ha<br />

compiuto 50 anni). Essa è corrisposta nella misura <strong>del</strong> 60 % <strong>per</strong> i primi 6<br />

mesi, <strong>del</strong> 50 % <strong>per</strong> i successivi due mesi e al 40 % <strong>per</strong> <strong>gli</strong> ulteriori mesi <strong><strong>del</strong>la</strong><br />

retribuzione <strong>per</strong>cepita nei tre mesi precedenti la cessazione dal lavoro. Il<br />

diritto a ricevere l’indennità decade se si è destinatari di un nuovo contratto<br />

o si diventa titolare di un trattamento pensionistico diretto (pensione di<br />

vecchiaia, di anzianità, pensione di inabilità, pensione di invalidità).<br />

Indennità di disoccupazione con requisiti ridotti<br />

Termini di presentazione <strong><strong>del</strong>la</strong> domanda:<br />

- tra il 1 o gennaio e il 31 marzo di ogni anno presso la sede <strong>del</strong>l’INPS. I<br />

termini sono prescrittivi.<br />

Sono considerati requisiti ridotti:


78<br />

avere svolto almeno 78 giornate effettive di lavoro nell’anno precedente a<br />

quello in cui si presenta la domanda e avere almeno un contributo settimanale<br />

entro la fine <strong>del</strong> biennio precedente.<br />

L’indennità viene corrisposta con erogazione di un unico assegno. L’importo<br />

<strong>del</strong>l’assegno è pari al 35 <strong>per</strong> cento <strong>per</strong> i primi 120 giorni e al 40 <strong>per</strong> cento<br />

<strong>per</strong> i successivi giorni fino a un massimo di 180 giorni <strong><strong>del</strong>la</strong> retribuzione<br />

media <strong>per</strong>cepita giornalmente nel precedente anno, moltiplicata <strong>per</strong> i giorni<br />

lavorati nell’anno solare di riferimento, fino ad un massimo di 156 giorni.<br />

L’assegno viene recapitato presso il domicilio <strong>del</strong> lavoratore.<br />

Per la consulenza è possibile rivolgersi alle sedi <strong><strong>del</strong>la</strong> Cgil<br />

<strong>del</strong> tuo territorio.<br />

IL SINDACATO NELLA TUA SCUOLA<br />

La RSA( rappresentanza sindacale aziendale) assicura in ogni <strong>scuola</strong> un<br />

contattto diretto con la struttura sindacale di riferimento,<strong>per</strong>mette di<br />

avere un referente sindacale in <strong>scuola</strong> <strong>per</strong> le lavoratrici e lavoratori che ne<br />

avessero bisogno; diventa un punto importante di riferimento sia <strong>per</strong> I<br />

dipendenti,sia <strong>per</strong> il sindacato provinciale.<br />

La RSA viene designata dal Sindacato provinciale,sentiti <strong>gli</strong> iscritti alla<br />

FLC Cgil <strong><strong>del</strong>la</strong> Istituzione scolastica interessata.<br />

Diritto di affissione nelle scuole provinciali (art. 18 CCPL 17.10.2003)<br />

Le OO.SS., nonché le RSU e RSA, hanno diritto di affiggere in appositi<br />

spazi, che l’Amministrazione ha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili<br />

a tutto il <strong>per</strong>sonale all’interno <strong>del</strong>l’unità o<strong>per</strong>ativa, pubblicazioni, testi<br />

e comunicati inerenti materie d’interesse sindacale e <strong>del</strong> lavoro. L’Amministrazione<br />

rende disponibili, ove possibile, le proprie reti informatiche. Le<br />

modalità di utilizzo <strong>del</strong>le attrezzature vanno concordate con l’Amministrazione<br />

e non possono comportare disagio organizzativo. È fatta salva la<br />

possibilità di chiedere il rimborso di eventuali oneri derivanti da aggravi di<br />

spesa.


79<br />

Diritto di affissione nelle scuole equiparate (art. 14 CCL 2007-10)<br />

Le OO.SS., nonché le RSU e RSA, hanno diritto di affiggere in appositi<br />

spazi, che l’Amministrazione ha l’obbligo di predisporre in luoghi accessibili<br />

a tutto il <strong>per</strong>sonale all’interno <strong>del</strong>l’unità o<strong>per</strong>ativa, pubblicazioni, testi e<br />

comunicati inerenti materie d’interesse sindacale e <strong>del</strong> lavoro.<br />

Cerca la bacheca sindacale nella tua <strong>scuola</strong> e prendi contatto con la sede<br />

sindacale <strong>per</strong> conoscere chi sono le RSA <strong><strong>del</strong>la</strong> tua <strong>scuola</strong>.<br />

LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE<br />

Con la riforma pensionistica <strong>del</strong> 1995 i lavoratori possono affiancare alla<br />

pensione “tradizionale” una eventuale pensione integrativa.<br />

Questa “seconda” pensione si costruisce aderendo ad un sistema di previdenza<br />

complementare.<br />

Poiché si tratta di una materia molto complessa diamo solamente alcune<br />

indicazioni di massima.<br />

I lavoratori neo-assunti e precari, hanno un notevole interesse a costruirsi<br />

al più presto una pensione complementare. In particolare nel<br />

comparto Scuola è stato istituito un fondo pensionistico negoziale (fondo<br />

Laborfonds). Consi<strong>gli</strong>amo quindi di rivolgersi a<strong>gli</strong> Uffici <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>CGIL</strong>territoriale<br />

<strong>per</strong> verificare le condizioni e le opportunità <strong>del</strong>l’adesione al fondo<br />

LABORFONDS.<br />

È anche possibile acquisire informazioni collegandosi al sito internet:<br />

www.laborfonds.it<br />

L’adesione al fondo Laborfonds, o qualsiasi altra forma previdenziale complementare,<br />

<strong>per</strong> il <strong>per</strong>sonale precario o neo assunto di ruolo è indispensabile.<br />

Perché la pensione erogata dall’INPDAP a questi lavoratori sarà sensibilmente<br />

inferiore all’ultimo stipendio <strong>per</strong>cepito da<strong>gli</strong> stessi da lavoratori.<br />

In conclusione il vecchio sistema erogava pensioni più alte, il nuovo eroga<br />

pensioni molto più basse.<br />

Al fondo Laborfonds possono aderire tutti i lavoratori <strong><strong>del</strong>la</strong> <strong>scuola</strong> con<br />

contratto a tempo indeterminato e tutti quelli a tempo determinato, purché<br />

il loro contratto sia di durata pari o su<strong>per</strong>iore a tre mesi continuativi.


80<br />

L’adesione al fondo Laborfonds è volontaria e si effettua con la compilazione<br />

e la sottoscrizione <strong>del</strong> modulo (che può essere ritirato a <strong>scuola</strong> o presso<br />

le sedi <strong>del</strong> fondo), che deve essere consegnato presso la <strong>scuola</strong> dove si presta<br />

servizio.


FLC<br />

Federazione Lavoratori Conoscenza<br />

Tel. 0461/303959<br />

E-mail: flc@cgil.tn.it<br />

Fax: 0461/935176<br />

www.cgil.tn.it<br />

www.flcgil.it

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