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Cer il giornale della Ceramica n.302 - Confindustria Ceramica

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€ 3,50 • SPED. IN ABB. POSTALE • ANNO XXXIV • MARZO/APRILE 2007 • ISSN 1828 1052 • FOTO DI COPERTINA: ULIANO LUCAS<br />

CER<br />

<strong>il</strong> <strong>giornale</strong><br />

302<br />

<strong>il</strong> <strong>giornale</strong><br />

<strong>della</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

MARZOAPRILE2007<br />

INTERVISTE<br />

Il K<strong>il</strong>ometro Rosso<br />

di Bombassei;<br />

Em<strong>il</strong>io Mussini sul<br />

nuovo CCNL<br />

MERCATI<br />

Viaggio nell’Italia<br />

dei cantieri ed<strong>il</strong>i.<br />

Censis, i distretti<br />

di domani<br />

INNOVAZIONE<br />

Sanitari a prova<br />

di batteri;<br />

piastrelle contro<br />

i ‘falsi scarti’<br />

FORMAZIONE<br />

Partono i corsi ed i<br />

bandi Fondimpresa<br />

per le aziende.<br />

I 10.000 di Foncer


CEREDITORIALE<br />

OCCASIONI E RISCHI<br />

di una primavera pazzariella<br />

di Alfonso Panzani<br />

ALFONSO PANZANI<br />

Presidente<br />

<strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

editoriale<br />

Una primavera fortemente influenzata dalla variab<strong>il</strong>ità metereologica<br />

accompagna le diverse iniziative di alt o spessore che vedono protagonista<br />

l’industria italiana <strong>della</strong> ceramica. Un stagione ricca di eventi targati <strong>Confindustria</strong><br />

<strong>Cer</strong>amica che, in un alternarsi di precipitazioni e schiarite, descrivono anche per<br />

questo settore un orizzonte caratterizzato da luci ed ombre.<br />

Risplende <strong>il</strong> sole sul Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro rinnovato lo scorso<br />

28 marzo a Roma da una delegazione guidata dal vice presidente Em<strong>il</strong>io<br />

Mussini. Dopo una trattativa durata quasi nove mesi, nei quali forte è stata la<br />

variab<strong>il</strong>ità anche se poche le precipitazioni - solo otto ore di sciopero -, oggi la<br />

nostra industria ha un contratto nazionale moderno ed in linea con i tempi.<br />

Eccellente nella sua completezza, vi sono però almeno tre aspetti degni di una<br />

sottolineatura. Il primo è l’inserimento di notevoli doti di flessib<strong>il</strong>ità, come nel<br />

caso <strong>della</strong> gestione dell’orario di lavoro e dello straordinario che ora, pur confermando<br />

<strong>il</strong> quadro delle leggi attualmente in vigore, è completamente monetizzab<strong>il</strong>e.<br />

Flessib<strong>il</strong>ità che si ritrova anche nella possib<strong>il</strong>ità di individuare, sempre all’interno<br />

del quadro del CCNL, percorsi diversi a favore delle “piccole aziende”.<br />

Un secondo aspetto di r<strong>il</strong>ievo è l’assunzione di responsab<strong>il</strong>ità da parte delle<br />

nostre aziende. Responsab<strong>il</strong>ità sociale dell’impresa, sv<strong>il</strong>uppo sostenib<strong>il</strong>e, sicurezza<br />

sui luoghi di lavoro, attenzione alla formazione professionale, inserimento<br />

dei giovani attraverso l’apprendistato sono tutte risposte alte, che ci qualificano<br />

rispetto alla concorrenza internazionale, e che indicano con chiarezza la<br />

direzione che intendiamo percorrere. Infine, la sostenib<strong>il</strong>ità economica degli<br />

accordi che, rientrando nei parametri interconfederali, conferma l’attenzione<br />

alla competitività delle nostre imprese.<br />

Clima freddo ma atmosfera caldissima è quella che si respirava all’interno<br />

dei padiglioni di Mosbu<strong>il</strong>d, la rassegna moscovita che ha registrato proprio<br />

quest’anno la massima affluenza di espositori italiani <strong>della</strong> ceramica. Una conferma<br />

dell’importanza di un mercato destinato ad una crescita tumultuosa,<br />

correttamente approcciato dalle piastrelle italiane non solo attraverso esportazioni<br />

dall’Italia a valori e prezzi medi crescenti, ma anche da una sagace azione<br />

di internazionalizzazione produttiva che già ora vede l’Italia produrre in loco<br />

quasi un quinto dell’intero consumo nazionale russo. Temperature sotto lo<br />

zero, rese più percepib<strong>il</strong>i dalla flessione del mercato immob<strong>il</strong>iare statunitense,<br />

è quello che ci aspetterà a Chicago, sede di Coverings 2007. La fiera americana,<br />

che da anni rappresenta quella a cui prendono parte <strong>il</strong> maggior numero di<br />

imprese ceramiche italiane, sarà un importante momento di confronto con un<br />

mercato che, dopo oltre 15 anni di crescita ininterrotta, sta operando una correzione<br />

che - è l’auspicio di tutti - non sia troppo brusca e repentina.<br />

Il mite inverno italiano ha consentito di procedere speditamente anche sul<br />

fronte delle infrastrutture al servizio del distretto <strong>della</strong> ceramica, per le quali si<br />

prospetta una stagione ricca di nuove opere accantierate. Le quattro rotonde<br />

sulla Pedemontana entro la fine di quest’anno ed <strong>il</strong> raddoppio del tratto<br />

Fiorano-Sassuolo previsto per la fine del 2008 saranno in grado di portare un<br />

po’ di sole in un ambito che di nebbia, soprattutto guardando verso<br />

Campogalliano, ne ha masticata fin troppa.<br />

2007 marzo/apr<strong>il</strong>e CER 3


CERMARZO/APRILE 2007<br />

SOMMARIO<br />

CER EDITORIALE<br />

3 OCCASIONI E RISCHI di una primavera pazzariella<br />

di Alfonso Panzani<br />

10 MEMENTO Cir<strong>il</strong>lo Mussini, <strong>il</strong> grande professore<br />

degli uomini e <strong>della</strong> piastrella<br />

CER NEWS<br />

12 UOMINI E AZIENDE di Valentina Pellati<br />

18 DALL’ITALIA E DAL MONDO di Valentina Candini<br />

24 NOTIZIE DA CONFINDUSTRIA CERAMICA<br />

di Simone Ricci<br />

CER INTERVISTA<br />

27 ALBERTO BOMBASSEI Il “K<strong>il</strong>ometro Rosso” <strong>della</strong><br />

ricerca di Mauro Castelli<br />

32 INDUSTRIA “Un contratto nazionale moderno,<br />

flessib<strong>il</strong>e, responsab<strong>il</strong>e e competitivo”<br />

di Andrea Serri<br />

33 Il CCNL in p<strong>il</strong>lole<br />

34 MERCATI La nuova pelle dei distretti secondo <strong>il</strong><br />

Censis di Roberto Faben<br />

36 REAL ESTATE Viaggio nell’Italia dei grandi cantieri<br />

ed<strong>il</strong>i di Simone Lazzaretti<br />

40 TRASPORTI I porti delle piastrelle negli Stati Uniti<br />

di Antonio Liguori<br />

42 Riflettori sulle rotonde <strong>della</strong> Pedemontana<br />

di Simone Ricci<br />

CER DOSSIER COMUNICARE IL VALORE<br />

46 Cos’è per l’estero <strong>il</strong> <strong>Cer</strong>amic of Italy<br />

di Gianluca Marchi e Giuseppe Nardin<br />

48 Il valore <strong>della</strong> comunicazione integrata<br />

di Alessandra Ferretti<br />

50 La voce dei protagonisti di Simone Lazzaretti<br />

58 RICERCA E SVILUPPO Sanitari a prova di batteri<br />

di Thomas Foschini<br />

60 INNOVAZIONE TECNOLOGICA La guerra ai “falsi<br />

scarti” di Stefano Asprea<br />

62 LAVORO Fondimpresa in ceramica: partono i primi<br />

corsi di Alessandra Ferretti<br />

63 Agenda corsi a cura <strong>della</strong> Redazione<br />

64 Anche le piccole ora fanno formazione<br />

di Giulia Vellani<br />

65 Come accedere alle risorse di Fondimpresa<br />

di Simone Ricci<br />

68 Foncer raggiunge 10.000: impiegata, giovane,<br />

donna di Simona Storchi<br />

72 FIERE <strong>Cer</strong>amic T<strong>il</strong>es of Italy esce sulla ruota di<br />

Mosbu<strong>il</strong>d di Cristina Faedi<br />

74 Saie Due Living palcoscenico <strong>della</strong> piastrella italiana<br />

di Simone Ricci<br />

76 SPORT Panaria e Flaminia: le “strade” <strong>della</strong> bici<br />

di Leo Turrini<br />

78 CULTURA In Cottoveneto un Museo <strong>della</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

di Simona Malagoli<br />

80 LEX Variazioni in diminuzione dell’imponib<strong>il</strong>e Iva<br />

di Marcello Calò<br />

CER GALLERIA<br />

SMALTI E COLORI, STAMPI E PRESSE<br />

a cura <strong>della</strong> Redazione<br />

84 I costi del colore di Simona Storchi<br />

Intervista<br />

27<br />

Trasporti<br />

40<br />

Lavoro<br />

62<br />

Dossier<br />

45<br />

Fiere<br />

72<br />

2007 marzo/apr<strong>il</strong>e CER 7


Il mondo<br />

w w w . g r u<br />

<strong>della</strong><br />

ceramica<br />

segue<br />

la moda<br />

La moda viene e va.<br />

E' di moda esserlo.<br />

Anche la ceramica è moda.<br />

SRS la moda la anticipa,<br />

con oltre 25 anni di esperienza.<br />

SISTEMI GRAFICI & DESIGN<br />

Creative italian s-t<strong>il</strong>e<br />

ITALY SPAIN IRAN MEXICO BRAZIL


CHINA<br />

p p o s r s . c o m


CERMEMENTO<br />

CIRILLO MUSSINI,<br />

<strong>il</strong> grande professore<br />

degli uomini e <strong>della</strong> piastrella<br />

Cir<strong>il</strong>lo Mussini è deceduto alle ore 2.00 del<br />

17 marzo scorso presso <strong>il</strong> Policlinico di Modena.<br />

Nato a Magreta 71 anni fa, era professore emerito<br />

dell’Università di Modena e Reggio Em<strong>il</strong>ia,<br />

dove è stato titolare <strong>della</strong> cattedra di reumatologia.<br />

Socio fondatore del Gruppo Concorde nel 1969, era<br />

<strong>il</strong> Presidente del Consiglio di Amministrazione<br />

del secondo gruppo industriale ceramico italiano.<br />

“Il Prof”, come era universalmente conosciuto,<br />

era <strong>il</strong> leader carismatico di una realtà che conta<br />

2.130 dipendenti diretti (circa 200 all’estero),<br />

10 stab<strong>il</strong>imenti produttivi (2 oltre confine),<br />

3 f<strong>il</strong>iali logistico commerciali negli Usa,<br />

7 unità produttive nei comparti collaterali,<br />

10 marchi commerciali (di cui due esteri).<br />

Le esequie tenutesi nella chiesa di<br />

San Giorgio a Sassuolo piena fino all’inverosim<strong>il</strong>e<br />

e i rosari contemporaneamente recitati in ogni sede del Gruppo,<br />

hanno testimoniato la simpatia e l’affetto<br />

di cui <strong>il</strong> Prof. Mussini, uomo di fede, era oggetto.<br />

Quale ricordo dell’uomo e dell’imprenditore -<br />

alla cui famiglia vanno le condoglianze<br />

del Presidente Alfonso Panzani, del Consiglio Direttivo,<br />

del Direttore Generale Franco Vantaggi e dell’intera struttura -<br />

pubblichiamo l’ultima intervista r<strong>il</strong>asciata <strong>il</strong> 21 settembre<br />

a Maurizio di Gregorio per Il Corriere <strong>della</strong> Sera.<br />

di Maurizio Di Gregorio<br />

«Fare qualcosa per un altro dà<br />

una forza speciale. Come medico<br />

io ne ho ricevuta tanta e l’ho usata<br />

per mantenermi libero, nel pensiero e<br />

nelle azioni. Considero questa libertà<br />

la mia ricchezza più grande». Così<br />

dichiara Cir<strong>il</strong>lo Mussini, presidente<br />

del Gruppo Concorde, nella prefazione<br />

del volume Si fa presto a dire Distretto<br />

(Libreria Incontri-Sassuolo). Il Professore,<br />

70 anni, tre figli (Vittoria avvocato,<br />

Luca presidente in alcune aziende<br />

del gruppo ed Enrico architetto) fino<br />

al 2002 cattedratico e direttore dei<br />

Servizi di Reumatologia del Policlinico<br />

di Modena, è un imprenditore atipico.<br />

«Siamo nove fratelli. Mio padre era<br />

commerciante di carni. Nel 1969 fu<br />

fondata la Concorde che nel 1975<br />

venne divisa. Quattro fratelli rimasero<br />

nella Concorde e altri quattro passarono<br />

alla Panaria». I risultati di questa<br />

separazione a oltre trent’anni sembrano<br />

ottimi. La Concorde, con oltre<br />

2.000 dipendenti, produzione di oltre<br />

50 m<strong>il</strong>ioni di mq. (<strong>il</strong> 10% di quella<br />

italiana) realizzata in 10 stab<strong>il</strong>imenti<br />

ed esportata in 220 Paesi, nei primi sei<br />

mesi del 2006 ha fatturato oltre 300<br />

m<strong>il</strong>ioni di euro, mentre l’altra nello<br />

stesso periodo è arrivata a 186 m<strong>il</strong>ioni.<br />

Se si riunissero nuovamente potrebbe<br />

essere la vera novità nel settore <strong>della</strong><br />

ceramica italiana. «Forse ci riusciranno<br />

i nostri nipoti, noi <strong>della</strong> prima<br />

generazione siamo un’ostacolo psicologico<br />

a questo grande evento». Questo<br />

non gli impedisce però di formare,<br />

insieme al fratello-rivale Giuliano,<br />

<strong>della</strong> Panaria, una temib<strong>il</strong>e coppia di<br />

scopone. I due infatti giocano spesso<br />

insieme. Il Professore è un imprenditore<br />

romantico, lo testimonia anche <strong>il</strong><br />

recupero <strong>della</strong> settecentesca V<strong>il</strong>la Casino<br />

Vicini immersa nel parco <strong>della</strong> sede<br />

di Fiorano Modenese a due passi da<br />

Sassuolo. Cir<strong>il</strong>lo Mussini è fiero di<br />

essere un medico, ma per una strana<br />

alchimia si è trovato a fare l’industriale.<br />

«All’inizio, tra <strong>il</strong> ‘76 e l’ ‘80 <strong>il</strong> mio<br />

impegno nell’azienda è stato a metà<br />

strada tra consulenza e hobby, poi<br />

quando sono arrivate le prime acquisizioni<br />

tutto è cambiato. Maria Luisa,<br />

10 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERMEMENTO<br />

mia moglie, mi chiedeva <strong>il</strong> perché di<br />

questo doppio lavoro. A volte non<br />

sapevo rispondere, ma oggi mi rendo<br />

conto di aver portato avanti una missione:<br />

continuare l’insegnamento dei<br />

miei genitori. L’um<strong>il</strong>tà nel comportamento<br />

era <strong>il</strong> fondamento <strong>della</strong> nostra<br />

cultura cattolica e agricola. In quel<br />

contesto era più importante andare a<br />

testa alta che essere ricchi e questo,<br />

per me, vale anche oggi ». La sua f<strong>il</strong>osofia<br />

aziendale è spesso mutuata dall’esperienza<br />

ospedaliera. «Analisi e<br />

pragmatismo sono le doti del medico<br />

e dell’imprenditore». Così <strong>il</strong> Professore<br />

ha cominciato a disegnare la politica<br />

di acquisizioni del gruppo: r<strong>il</strong>anciando<br />

aziende in affanno. Nove società<br />

(Marca Corona, Caesar, Keope, Supergres,<br />

Fap, Refin, Novoceram, Dscb e<br />

Mirage) sono state assorbite, dal 1982<br />

fino al 2004, portando così la capogruppo<br />

a essere la seconda società del<br />

settore. Mussini è favorevole alle grandi<br />

novità: marketing e giovani. «Il<br />

gruppo Concorde fu tra i primi a lanciare<br />

delle sinergie tra le varie aziende<br />

di famiglia, collocando i marchi in<br />

diversi segmenti di mercato. Puntare<br />

sui giovani è stato uno dei miei punti<br />

di forza sia in ospedale che in azienda.<br />

Così oggi nel gruppo l’età media è di<br />

38 anni. Mi aspetto molto da loro».<br />

Dietro una figura gent<strong>il</strong>e e mite si<br />

nasconde un uomo deciso e fermo. Da<br />

un giorno all’altro aveva dovuto smettere<br />

di fumare <strong>il</strong> sigaro e ancora oggi<br />

una scatola di cubani fa bella mostra<br />

sulla sua scrivania accanto al grande e<br />

amato autoritratto del pittore Luigi<br />

Tagliavini. La segretaria Daniela sorride<br />

quando si sussurra di qualche urlo<br />

Il prof. Cir<strong>il</strong>lo Mussini e la consorte Maria Luisa Gibellini durante l’ultima cena degli Associati, tenutasi<br />

lo scorso 7 settembre presso la sede di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica.<br />

sentito nell’ufficio del capo. «Per crescere<br />

bisogna essere determinati. Oggi,<br />

dopo la Francia, stiamo facendo uno<br />

sforzo notevole in Russia dove a fine<br />

ottobre inaugureremo a Stupino, cento<br />

ch<strong>il</strong>ometri da Mosca, un nuovo stab<strong>il</strong>imento.<br />

L’internazionalizzazione produttiva<br />

è diventata un’esigenza, non<br />

per delocalizzare ma per migliorare la<br />

penetrazione in mercati importanti».<br />

Nel futuro è possib<strong>il</strong>e quotare in borsa<br />

la capogruppo «Niente public company<br />

però, ma una conduzione manageriale<br />

di alto livello sempre supportata<br />

da un deciso riferimento imprenditoriale.<br />

Il comando non dovrà derivare<br />

dalla quantità di azioni possedute, ma<br />

dal loro peso specifico come ci ha<br />

insegnato Enrico Cuccia». La preoccupazione<br />

ricorrente del Professore è di<br />

non essere considerato come un tycoon<br />

«perbene». Spesso cita i trascorsi sindacali<br />

degli anni Cinquanta con i leader<br />

locali Malavasi e Piva e la passione<br />

per <strong>il</strong> partigiano Ermanno Gorrieri.<br />

Ma non è certo questo «curriculum»<br />

che <strong>il</strong> Professore ut<strong>il</strong>izza quando parla<br />

di civ<strong>il</strong>tà imprenditoriale. «Per me <strong>il</strong><br />

lavoro è anche impegno sociale. La<br />

nuova fabbrica in Russia non l’abbiamo<br />

trovata nel posto meno costoso,<br />

ma siamo andati alla ricerca di una<br />

città vivib<strong>il</strong>e per i molti dipendenti italiani<br />

che sarebbero andati lì a lavorare».<br />

Tycoon «perbene», imprenditore<br />

romantico, ma quando Cir<strong>il</strong>lo Mussini<br />

varca, insieme al fratello Giuliano, la<br />

soglia del «Circolo <strong>della</strong> pallina bianca»<br />

desta sempre una certa apprensione<br />

tra i soci. Tra un bicchiere di lambrusco<br />

e quattro risate, per gli avversari<br />

non c’è scampo.<br />

2007 marzo/apr<strong>il</strong>e CER 11


CERNEWS aziende ceramiche<br />

a cura di Valentina Pellati<br />

Per l’invio di comunicati stampa: redazione@confindustriaceramica.it<br />

PREMIO “IMPRESA AMBIENTE”<br />

a Casalgrande Padana<br />

Presso la sala conferenze del Tempio di Adriano a Roma si è svolta<br />

<strong>il</strong> 6 marzo scorso la cerimonia di consegna del “Premio Impresa<br />

Ambiente”, promosso da Ministero dell’Ambiente e <strong>della</strong> Tutela<br />

del Territorio e del Mare, Ministero dello sv<strong>il</strong>uppo economico,<br />

Unioncamere, Camere di Commercio di Roma e M<strong>il</strong>ano. A<br />

Casalgrande Padana, nella categoria “Migliore Gestione per lo sv<strong>il</strong>uppo<br />

sostenib<strong>il</strong>e”, è stata assegnata una menzione speciale “per<br />

la totale integrazione delle tematiche ambientali nei processi<br />

aziendali, <strong>il</strong> pieno coinvolgimento del personale in tutti gli aspetti<br />

di gestione ecosostenib<strong>il</strong>e, la propensione a condividere <strong>il</strong> modello<br />

con altre organizzazioni….”.<br />

Casalgrande Padana da anni promuove<br />

progetti di innovazione<br />

ambientale di prodotto e di processo<br />

finalizzati al “progettare e costruire<br />

sostenib<strong>il</strong>e”, parallelamente ad iniziative<br />

di responsab<strong>il</strong>ità sociale e<br />

ambientale, rivolte sia all’interno<br />

dell’azienda verso i dipendenti, che<br />

all’esterno, verso vari stakeholders e<br />

<strong>il</strong> territorio in cui opera.<br />

CASETTI sul web<br />

Franco Manfredini, presidente di<br />

Casalgrande Padana<br />

Da qualche settimana è possib<strong>il</strong>e visitare <strong>il</strong> nuovo sito<br />

web di Casetti S.r.l., l’azienda di Casalfiumanese (Bo)<br />

che da oltre 30 anni si occupa di progettazione e produzione<br />

di sistemi espositivi, show room e stands fieristici.<br />

Digitando www.casetti.com si può prendere visione di<br />

tutte le news e le informazioni sull'azienda, sulle manifestazioni<br />

in Italia e all'estero dove Casetti sarà presente.<br />

Molto ampia ed esaustiva è la sezione dedicata ai prodotti<br />

per l’esposizione <strong>della</strong> ceramica; le schede tecniche<br />

degli espositori sono consultab<strong>il</strong>i grazie a due diversi<br />

motori di ricerca:<br />

per collezione<br />

e per sistema<br />

espositivo (a<br />

pannelli orizzontali,<br />

o verticali, o<br />

cassettiere, etc) .<br />

Inoltre nel sito,<br />

che riprende la<br />

grafica essenziale<br />

ed accatti-<br />

La sezione relativa ai sistemi espositivi nel nuovo sito web Casetti.<br />

vante del nuovo<br />

catalogo istituzionale, presentato in anteprima in occasione<br />

dell’ultimo <strong>Cer</strong>saie, è presente un’ampia sezione<br />

dedicata agli allestimenti di show room, di stands fieristici,<br />

di punti vendita ed espositori realizzati anche per<br />

settori diversi dal ceramico nel corso degli ultimi anni.<br />

Un 2006 da “incorniciare”<br />

PER PANARIAGROUP<br />

L’esercizio 2006 di Panariagroup Industrie <strong>Cer</strong>amiche S.p.A. si è<br />

chiuso con un significativo incremento del volume d’affari e<br />

con la realizzazione di buoni risultati reddituali. I ricavi netti<br />

totali hanno raggiunto i 351,6 m<strong>il</strong>ioni di Euro, con un incremento<br />

del 45,4% rispetto al 2005, <strong>il</strong> margine operativo lordo<br />

di 49,9 m<strong>il</strong>ioni di Euro è in crescita rispetto all’anno precedente<br />

del 14,2%, l’ut<strong>il</strong>e netto consolidato pari a 18,1 m<strong>il</strong>ioni di Euro<br />

cresce dello 0,3%.<br />

Nel 2006 è proseguita con successo l’espansione internazionale<br />

del Gruppo con l’importante acquisizione, avvenuta nel febbraio<br />

del 2006, <strong>della</strong> società statunitense Florida T<strong>il</strong>e che si è<br />

accompagnato al progressivo consolidamento <strong>della</strong> presenza<br />

su tutti i principali mercati europei.<br />

La conclusione del processo di razionalizzazione delle attività<br />

estere ha portato <strong>il</strong> Gruppo ceramico alla costituzione di tre<br />

business units: negli Stati Uniti, dove la holding, Panariagroup<br />

USA Inc. controlla al 100% Florida T<strong>il</strong>e e Lea North America; in<br />

Portogallo dove la fusione tra Maronagres e Novagres ha dato<br />

vita ad una unica società chiamata Gres Panaria Portugal S.A, ed<br />

alla divisione italiana.<br />

“I buoni risultati conseguiti nel 2006 - ha affermato Giuliano<br />

Mussini, presidente di Panariagroup - confermano la validità<br />

strategica del processo di internazionalizzazione, che ci ha permesso<br />

di incrementare sia <strong>il</strong> volume d’affari che le quote di mercato<br />

posizionando Panariagroup tra i principali operatori mondiali<br />

del settore.”<br />

SPAZIO SIMAS A MILANO<br />

presenta OH<br />

Simone Micheli disegna la sua<br />

prima collezione di sanitari. E lo<br />

fa per Simas, azienda attiva dal<br />

1955 nella creatività made in<br />

Italy <strong>della</strong> ceramica sanitaria.<br />

"Oh è una collezione fatta di<br />

multipli compagni per le avventure<br />

del bagno, semplice ed elegante,<br />

immaginata per confrontarsi<br />

con infiniti contesti spaziali.<br />

La sua bellezza è riconducib<strong>il</strong>e a<br />

un ricordo-futuro che in un<br />

lampo diviene presente. E' una<br />

collezione ‘democratica’, ‘intelligente’,<br />

‘ergonomica’, semplice,<br />

Simone Micheli<br />

elegante. Wc e bidet hanno le stesse geometrie, nemmeno piccole<br />

variazioni dimensionali alterano l’essenzialità, la pulizia delle<br />

forme, <strong>il</strong> rigore di Oh. Rappresenta un insieme segnico br<strong>il</strong>lante,<br />

determinato per toccare <strong>il</strong> cuore dell'uomo contemporaneo assetato<br />

di presente-futuro” ha affermato <strong>il</strong> designer. Oh è consolle da<br />

appoggio o sospesa, lavabo da appoggio o sospeso, vaso con<br />

coprivaso e bidet da terra o sospesi.<br />

12 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERNEWS aziende ceramiche<br />

MARAZZI,<br />

continua la crescita<br />

I ricavi dell’esercizio 2006 di Marazzi<br />

Group sono stati di euro 964 m<strong>il</strong>ioni, con<br />

una crescita del 6,7% rispetto al 2005, <strong>il</strong><br />

margine operativo lordo di euro 180 m<strong>il</strong>ioni<br />

(+12,4%), ed un ut<strong>il</strong>e netto in forte<br />

progresso (+10,6%), che si attesta a euro<br />

59 m<strong>il</strong>ioni.<br />

Il Consiglio di Amministrazione<br />

ha approvato un piano di investimenti<br />

per <strong>il</strong> 2007 per 100<br />

m<strong>il</strong>ioni di euro, destinati alla<br />

Business Unit Russia, al raddoppio<br />

dello stab<strong>il</strong>imento di Dallas<br />

negli USA e al raddoppio <strong>della</strong><br />

capacità produttiva dello stab<strong>il</strong>imento<br />

Hatria (sanitari) di<br />

Teramo.<br />

In Russia, in particolare, è previsto<br />

un aumento <strong>della</strong> capacità<br />

produttiva fino a 23,5 m<strong>il</strong>ioni di<br />

mq. entro <strong>il</strong> 2009 e l’apertura di<br />

F<strong>il</strong>ippo Marazzi, presidente Marazzi Group 30 nuovi punti vendita.<br />

PRODOTTI FILA PER IL RESTAURO<br />

dell’Abbazia di San Gallo<br />

La prima edizione di “Trattàti da re. Concorso per <strong>il</strong><br />

miglior trattamento 2006”, organizzato da F<strong>il</strong>a Industria<br />

Chimica SpA, ha sancito la vittoria del Maestro trattatore<br />

friulano Denis Scussolin, per l’intervento di recupero<br />

<strong>della</strong> pavimentazione<br />

dell’Abbazia San<br />

Gallo di Moggio<br />

Udinese. Un lavoro di<br />

restauro conservativo<br />

<strong>della</strong> vecchia pavimentazione<br />

dell’Abbazia risalente<br />

al diciottesimo secolo,<br />

composta da<br />

lastre di pietra<br />

Piasentina, pietra<br />

d’Orsera e marmo<br />

grigio carnico, eseguito<br />

con prodotti del marchio F<strong>il</strong>a (Deterdek, F<strong>il</strong>a<br />

Cleaner, F<strong>il</strong>a StonePlus). L’intervento di recupero ha ottenuto<br />

<strong>il</strong> massimo punteggio in ognuna delle categorie ut<strong>il</strong>izzate<br />

per la valutazione: valenza storica e architettonica<br />

del sito, creatività nella scelta e nell’applicazione dei prodotti<br />

e difficoltà di trattamento del materiale.<br />

DEL CONCA INVESTE<br />

nell’Italia degli azzurri<br />

Il Gruppo Del Conca<br />

ha firmato un accordo<br />

quadriennale con la<br />

FIGC per la sponsorizzazione<br />

<strong>della</strong><br />

Nazionale di calcio<br />

fino ai Mondiali sudafricani<br />

del 2010.<br />

«Del Conca, come la<br />

Nazionale Azzurra -<br />

sottolinea l’amministratore<br />

unico Enzo Donald Mularoni - sta vivendo un periodo di<br />

successo e di prosperità in campo internazionale, rappresentando<br />

e diffondendo egregiamente <strong>il</strong> Made in Italy in tutto <strong>il</strong> mondo.<br />

Italian Style, alta qualità, innovazione, design sono le competenze<br />

su cui Del Conca investe e grazie alle quali si dimostra vincente sul<br />

mercato mondiale con prodotti di tendenza e innovativi».<br />

La partnership con la Nazionale Azzurra giunge a coronamento di<br />

una serie di azioni strategiche che hanno visto l’Italia costantemente<br />

al centro delle attenzioni aziendali. La scelta di non delocalizzare,<br />

la difesa delle maestranze locali e la valorizzazione del loro<br />

know-how, la ricerca e l'innovazione puntualmente condotte sul<br />

territorio: così <strong>il</strong> Gruppo del Conca rinnova di anno in anno la sua<br />

fiducia nell'Italia e nella superiorità del suo operato. Il Gruppo<br />

ceramico impiega complessivamente 550 addetti ed è composto<br />

da tre poli industriali situati tra l'Em<strong>il</strong>ia-Romagna e San Marino:<br />

<strong>Cer</strong>amica Faetano, <strong>Cer</strong>amica del Conca e Pastorelli. Il fatturato<br />

atteso per <strong>il</strong> 2007 è pari a 163 m<strong>il</strong>ioni di Euro, con un ulteriore<br />

aumento sullo scorso anno del 5%.<br />

ALTHEA a Francoforte<br />

Althea <strong>Cer</strong>amica ha<br />

partecipato a ISH<br />

2007 di Francoforte,<br />

con uno stand caratterizzato<br />

da un susseguirsi<br />

di quinte di<br />

vetro su moquette<br />

color rubino e pareti<br />

bianco lucido, scenario<br />

progettato dallo studio<br />

Maya Design Srl<br />

(www.mayadesign.it)<br />

di Maya Cohen.<br />

Nell’occasione l’azienda di Civita Castellana ha presentato le<br />

nuove collezioni disegnate dallo studio Maya Design: Plus e<br />

D-Style, frutto di una sperimentazione continua, voluta per rispondere<br />

alle esigenze di un fruitore attento alle innovazioni.<br />

Il German Design Counc<strong>il</strong> e la Fiera di Francoforte hanno attribuito <strong>il</strong><br />

premio Design Plus alla collezione Outline disegnata da Maya Cohen.<br />

14 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERNEWS aziende ceramiche<br />

INDAGINE IDEAL STANDARD<br />

sulle esigenze di wellness<br />

Ideal Standard, fornitore tra i più importanti al mondo di soluzioni<br />

innovative e di design per <strong>il</strong> bagno e per la cucina, ha pubblicato i<br />

risultati finali di un’indagine condotta da Ipsos sui comportamenti<br />

dei consumatori nei confronti del wellness e dei prodotti per l’home<br />

wellness.<br />

Il “luogo dove si vive” e <strong>il</strong> “ritmo di vita” appaiono come i fattori<br />

determinanti per l’ut<strong>il</strong>izzo di soluzioni wellness. Chi risiede in città<br />

e conduce uno st<strong>il</strong>e di vita più sostenuto esprime <strong>il</strong> desiderio di<br />

concedersi <strong>il</strong> lusso di usufruire di prodotti di home wellness. Chi<br />

invece vive in campagna, si sente più incline ad ut<strong>il</strong>izzare <strong>il</strong> wellness<br />

per alleviare dolori e fatiche. Dalla ricerca emerge che <strong>il</strong> prodotto<br />

più apprezzato è la vasca idromassaggio (70%), seguito<br />

dalla sauna (69%) e dal bagno turco (56%); <strong>il</strong> 68% degli intervistati<br />

possiede o è intenzionato ad acquistare prodotti wellness nel<br />

lungo periodo. Al fine di rispondere a questa nuova tendenza,<br />

Ideal Standard ha creato una gamma di prodotti wellness innovativi,<br />

efficaci, di fac<strong>il</strong>e installazione e che si integrano perfettamente<br />

al nuovo bagno o al bagno pre-esistente. L’obiettivo ultimo è<br />

introdurre e integrare un tocco elegante e piacevole in casa e negli<br />

ambienti da vivere.<br />

PIASTRELLE CERDOMUS<br />

riproducono l’Europa<br />

L’Europa saluta pendolari e viaggiatori in<br />

partenza e in arrivo alla stazione ferroviaria<br />

di Faenza. Da qualche settimana una grande<br />

cartina in ceramica campeggia l’ingresso<br />

<strong>della</strong> stazione, in piazza Battisti, in occasione<br />

del 50° anniversario <strong>della</strong> fondazione<br />

<strong>della</strong> Comunità Europea. La grande mappa<br />

in ceramica - in scala 1:1.000.000 - che<br />

due estati fa fu esposta a palazzo<br />

Manfredi, è formata da 384 piastrelle (20x<br />

25) per un altezza di 4 metri e 5,90 di larghezza<br />

e riprende quella fornita dall’Istituto<br />

Geografico De Agostini. <strong>Cer</strong>domus di Castel<br />

Bolognese ha donato le piastrelle, mentre <strong>il</strong><br />

laboratorio ‘Giocare con<br />

l’Arte’ del Museo delle<br />

<strong>Cer</strong>amiche di Faenza, l’istituto<br />

per la ceramica<br />

‘Ballardini’, le aziende<br />

Querciagrossa Graniti,<br />

Coabi e Cmca e tanti volontari<br />

hanno collaborato alla<br />

realizzazione dell’opera.<br />

DESIGN ON STAGE<br />

per <strong>Cer</strong>amiche Refin<br />

Dal 18 al 23 apr<strong>il</strong>e, presso la Triennale di<br />

M<strong>il</strong>ano, si svolge “Design on Stage”<br />

(www.designtalestudio.com), evento-palcoscenico<br />

del Fuori Salone curato<br />

da Laura V<strong>il</strong>lani per <strong>Cer</strong>amiche<br />

Refin. L’evento vede la presenza<br />

dei protagonisti del design e dell’arte<br />

quali Elio Fiorucci, Romina<br />

Power, Michele De Lucchi, Karim<br />

Rashid, Peter Halley e Sandra<br />

Bermudez che, secondo un calendario<br />

prestab<strong>il</strong>ito, si alterneranno<br />

per commentare la loro opera,<br />

intrattenersi con gli invitati e posare<br />

sul set del celebre fotografo Claudio<br />

Porcarelli.<br />

Evento “Spring Trend Week”<br />

DI STYLGRAPH<br />

“Spring Trend Week”, l’evento di<br />

primavera di Stylgraph, ha avuto<br />

luogo presso la sede dell’impresa<br />

dal 26 al 30 marzo scorso. In<br />

questa occasione è stata presentata<br />

la nuova collezione di proposte altamente innovative e commerciali,<br />

in concomitanza alla presentazione <strong>della</strong> “Galleria del<br />

futuro”, un viaggio breve ma <strong>il</strong>luminante nel futuro delle tendenze<br />

per <strong>il</strong> disegno ceramico.<br />

PROGETTO T.U. DI CERAMICHE COEM<br />

in Zona Tortona Design 2007<br />

<strong>Cer</strong>amiche Coem sarà protagonista durante i giorni del<br />

Fuorisalone (M<strong>il</strong>ano, 18-23 apr<strong>il</strong>e) di un importante evento<br />

intitolato “Sensible Surfaces”. In Zona Tortona presso una delle<br />

location del circuito più conosciute e significative sarà presentato<br />

un allestimento, curato dall’architetto Daniele Lauria, costruito<br />

tutto attorno alle superfici sensib<strong>il</strong>i, alle trame e al disegno che <strong>il</strong><br />

nuovo Progetto T.U. di <strong>Cer</strong>amiche Coem propone in tante varianti<br />

a partire dalle 4 tonalità cromatiche giocate sui toni caldi e freddi.<br />

Un progetto, <strong>il</strong> T.U., che nasce dalla tecnologia applicata ai<br />

rivestimenti e che consente a progettisti e designers di interni di<br />

ut<strong>il</strong>izzarli come reali vettori di gusto e tendenze.<br />

L’allestimento di “Sensible Surfaces” propone un ideale ambito<br />

interno, sospeso fra sogno e realtà, dedicato alla valorizzazione e<br />

all'apprezzamento degli elementi materici e sensoriali dei<br />

rivestimenti e dei complementi d'arredo.<br />

16 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERNEWS dall’Italia e dal mondo<br />

a cura di Valentina Candini<br />

Per l’invio di comunicati stampa: redazione@confindustriaceramica.it<br />

NASCE SITI - B&T Group<br />

Due tra le maggiori realtà italiane del settore si uniscono per<br />

proporre un’offerta tecnologica sempre più innovativa e una<br />

cap<strong>il</strong>lare presenza sui<br />

mercati internazionali.<br />

Nasce SITI - B&T Group, <strong>il</strong><br />

secondo gruppo mondiale<br />

nella fornitura di impianti<br />

per la ceramica, un’unica<br />

realtà industriale frutto<br />

<strong>della</strong> fusione per<br />

incorporazione <strong>della</strong> SITI di<br />

Da sinistra Marco Tarozzi (direttore vendite), Fausto<br />

Tarozzi (presidente), Fabio Tarozzi (vicepresidente<br />

operativo e direttore generale).<br />

Marano Ticino (Novara)<br />

nella Barbieri&Tarozzi di<br />

Formigine (Modena). La<br />

fusione di due aziende<br />

storiche, che ora danno avvio ad uno dei progetti industriali più<br />

interessanti nel panorama nazionale dei beni strumentali. L’accordo<br />

strategico è stato siglato lo scorso agosto, ma la fusione diventa<br />

operativa a partire da apr<strong>il</strong>e. Un’integrazione che è evidente anche<br />

sotto <strong>il</strong> prof<strong>il</strong>o del management: <strong>il</strong> presidente di SITI - B&T Group è<br />

Fausto Tarozzi, già fondatore e presidente di Barbieri&Tarozzi. Fabio<br />

Tarozzi, già direttore del gruppo B&T, è <strong>il</strong> nuovo vicepresidente<br />

operativo e direttore generale, mentre Mario Speranza, ex<br />

amministratore delegato di SITI, mantiene la stessa carica all’interno<br />

del nuovo gruppo.<br />

Per informazioni: www.barbierietarozzi.com<br />

CERTIFICAZIONE ENERGETICA<br />

degli edifici<br />

Sono stati oltre 1500 i partecipanti che hanno gremito le<br />

sale del Convegno “La certificazione energetica degli<br />

edifici. Novità legislative e proposte operative”,<br />

organizzato lo scorso 16 marzo da ICMQ presso <strong>il</strong><br />

Palazzo degli Affari di Bologna, in occasione di SaieDue.<br />

Dopo <strong>il</strong> saluto di Giorgio Sabelli, presidente di ICMQ, ha<br />

aperto i lavori Franco Torchia, del Ministero<br />

dell’Ambiente e <strong>della</strong> Tutela del Territorio e del Mare, <strong>il</strong><br />

quale ha posto l’accento sulle ricadute economiche che <strong>il</strong><br />

risparmio energetico garantisce alle imprese, sia in<br />

termini di prodotti e servizi offerti che di possib<strong>il</strong>ità di<br />

accedere agli incentivi previsti a livello comunitario e<br />

nazionale. I lavori del convegno si sono conclusi con una<br />

tavola rotonda, presieduta dal consigliere delegato di<br />

ICMQ, Lorenzo Orsenigo, alla quale hanno partecipato i<br />

rappresentanti di Confed<strong>il</strong>izia, di Ance e di<br />

Federabitazioni.<br />

Per tutti <strong>il</strong> tema di base riguarda non solo<br />

l’omogeneizzazione delle normative, diverse per ogni<br />

regione, ma anche la capacità <strong>della</strong> pubblica<br />

amministrazione di stab<strong>il</strong>ire, in tempi brevi, norme e<br />

regole chiare e congruenti in materia.<br />

Per informazioni: www.icmq.com<br />

EVENTO N.14<br />

“Entrata Libera”<br />

Il nome che porta <strong>il</strong> quattordicesimo<br />

evento di primavera di Patrizio Pini<br />

Design è un messaggio chiaro al non<br />

osservarci a distanza, una provocazione<br />

che vuole avvicinare sempre di più <strong>il</strong><br />

rapporto tra fornitore e cliente,<br />

condividere emozioni ed opinioni. Chi<br />

crea ha la consapevolezza che un<br />

progetto non è mai fine a sé stesso: da<br />

un’idea nasce l’idea.<br />

L’interpretazione di una<br />

materia naturale o artificiale<br />

può essere personalizzata in<br />

innumerevoli soluzioni<br />

differenti. Si percepisce <strong>il</strong><br />

desiderio di distinguersi.<br />

L’evento avrà luogo dal 7<br />

all’11 maggio 2007 presso lo<br />

show room “Patrizio Pini<br />

Design” Via<br />

Dell’Artigianato,16/18 a Spezzano (Mo).<br />

Per informazioni: www.patriziopini.it<br />

A MAGGIO IN TECNOGRAFICA<br />

arrivano i VIP<br />

Dal 10 al 18 maggio Tecnografica incontrerà i propri clienti nelle<br />

storiche sale <strong>della</strong> Rocchetta di Castellarano, dove presenterà<br />

molti nuovi progetti per<br />

l'industria ceramica.<br />

"Abbiamo scelto di fare<br />

VIP (Very Important<br />

Projects) in Rocchetta<br />

perché è un ambiente<br />

esclusivo, e un bel quadro<br />

ha bisogno di una<br />

bella cornice.<br />

L’esposizione rappresenterà<br />

un ideale percorso<br />

creativo che si snoda tra<br />

le varie stanze del<br />

castello, dove antico e<br />

moderno possono convivere<br />

in armonia" ci ha<br />

detto Marco Fontana,<br />

responsab<strong>il</strong>e marketing<br />

dell'azienda. "e ci auguriamo che i veri VIP, i nostri affezionati<br />

clienti, possano trovare tutto questo interessante."<br />

VIP continuerà anche in Spagna, l'ultima settimana di maggio, a<br />

casa di Tecnografica Iberica.<br />

Per informazioni: www.tecnografica.it<br />

18 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERNEWS dall’Italia e dal mondo<br />

a cura di Valentina Candini<br />

Per l’invio di comunicati stampa: redazione@confindustriaceramica.it<br />

NASCE SITI - B&T Group<br />

Due tra le maggiori realtà italiane del settore si uniscono per<br />

proporre un’offerta tecnologica sempre più innovativa e una<br />

cap<strong>il</strong>lare presenza sui<br />

mercati internazionali.<br />

Nasce SITI - B&T Group, <strong>il</strong><br />

secondo gruppo mondiale<br />

nella fornitura di impianti<br />

per la ceramica, un’unica<br />

realtà industriale frutto<br />

<strong>della</strong> fusione per<br />

incorporazione <strong>della</strong> SITI di<br />

Da sinistra Marco Tarozzi (direttore vendite), Fausto<br />

Tarozzi (presidente), Fabio Tarozzi (vicepresidente<br />

operativo e direttore generale).<br />

Marano Ticino (Novara)<br />

nella Barbieri&Tarozzi di<br />

Formigine (Modena). La<br />

fusione di due aziende<br />

storiche, che ora danno avvio ad uno dei progetti industriali più<br />

interessanti nel panorama nazionale dei beni strumentali. L’accordo<br />

strategico è stato siglato lo scorso agosto, ma la fusione diventa<br />

operativa a partire da apr<strong>il</strong>e. Un’integrazione che è evidente anche<br />

sotto <strong>il</strong> prof<strong>il</strong>o del management: <strong>il</strong> presidente di SITI - B&T Group è<br />

Fausto Tarozzi, già fondatore e presidente di Barbieri&Tarozzi. Fabio<br />

Tarozzi, già direttore del gruppo B&T, è <strong>il</strong> nuovo vicepresidente<br />

operativo e direttore generale, mentre Mario Speranza, ex<br />

amministratore delegato di SITI, mantiene la stessa carica all’interno<br />

del nuovo gruppo.<br />

Per informazioni: www.barbierietarozzi.com<br />

CERTIFICAZIONE ENERGETICA<br />

degli edifici<br />

Sono stati oltre 1500 i partecipanti che hanno gremito le<br />

sale del Convegno “La certificazione energetica degli<br />

edifici. Novità legislative e proposte operative”,<br />

organizzato lo scorso 16 marzo da ICMQ presso <strong>il</strong><br />

Palazzo degli Affari di Bologna, in occasione di SaieDue.<br />

Dopo <strong>il</strong> saluto di Giorgio Sabelli, presidente di ICMQ, ha<br />

aperto i lavori Franco Torchia, del Ministero<br />

dell’Ambiente e <strong>della</strong> Tutela del Territorio e del Mare, <strong>il</strong><br />

quale ha posto l’accento sulle ricadute economiche che <strong>il</strong><br />

risparmio energetico garantisce alle imprese, sia in<br />

termini di prodotti e servizi offerti che di possib<strong>il</strong>ità di<br />

accedere agli incentivi previsti a livello comunitario e<br />

nazionale. I lavori del convegno si sono conclusi con una<br />

tavola rotonda, presieduta dal consigliere delegato di<br />

ICMQ, Lorenzo Orsenigo, alla quale hanno partecipato i<br />

rappresentanti di Confed<strong>il</strong>izia, di Ance e di<br />

Federabitazioni.<br />

Per tutti <strong>il</strong> tema di base riguarda non solo<br />

l’omogeneizzazione delle normative, diverse per ogni<br />

regione, ma anche la capacità <strong>della</strong> pubblica<br />

amministrazione di stab<strong>il</strong>ire, in tempi brevi, norme e<br />

regole chiare e congruenti in materia.<br />

Per informazioni: www.icmq.com<br />

EVENTO N.14<br />

“Entrata Libera”<br />

Il nome che porta <strong>il</strong> quattordicesimo<br />

evento di primavera di Patrizio Pini<br />

Design è un messaggio chiaro al non<br />

osservarci a distanza, una provocazione<br />

che vuole avvicinare sempre di più <strong>il</strong><br />

rapporto tra fornitore e cliente,<br />

condividere emozioni ed opinioni. Chi<br />

crea ha la consapevolezza che un<br />

progetto non è mai fine a sé stesso: da<br />

un’idea nasce l’idea.<br />

L’interpretazione di una<br />

materia naturale o artificiale<br />

può essere personalizzata in<br />

innumerevoli soluzioni<br />

differenti. Si percepisce <strong>il</strong><br />

desiderio di distinguersi.<br />

L’evento avrà luogo dal 7<br />

all’11 maggio 2007 presso lo<br />

show room “Patrizio Pini<br />

Design” Via<br />

Dell’Artigianato,16/18 a Spezzano (Mo).<br />

Per informazioni: www.patriziopini.it<br />

A MAGGIO IN TECNOGRAFICA<br />

arrivano i VIP<br />

Dal 10 al 18 maggio Tecnografica incontrerà i propri clienti nelle<br />

storiche sale <strong>della</strong> Rocchetta di Castellarano, dove presenterà<br />

molti nuovi progetti per<br />

l'industria ceramica.<br />

"Abbiamo scelto di fare<br />

VIP (Very Important<br />

Projects) in Rocchetta<br />

perché è un ambiente<br />

esclusivo, e un bel quadro<br />

ha bisogno di una<br />

bella cornice.<br />

L’esposizione rappresenterà<br />

un ideale percorso<br />

creativo che si snoda tra<br />

le varie stanze del<br />

castello, dove antico e<br />

moderno possono convivere<br />

in armonia" ci ha<br />

detto Marco Fontana,<br />

responsab<strong>il</strong>e marketing<br />

dell'azienda. "e ci auguriamo che i veri VIP, i nostri affezionati<br />

clienti, possano trovare tutto questo interessante."<br />

VIP continuerà anche in Spagna, l'ultima settimana di maggio, a<br />

casa di Tecnografica Iberica.<br />

Per informazioni: www.tecnografica.it<br />

18 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERNEWS dall’Italia e dal mondo<br />

FRANCO MENEGUZZO:<br />

“Il progetto ceramico”<br />

Il “Museo Internazionale delle Arti<br />

Applicate Oggi” di Torino rende omaggio<br />

al valore storico dell’opera ceramica di<br />

Franco Meneguzzo (Valdagno, 1924) con<br />

la mostra dal titolo “Il progetto ceramico”,<br />

che rimarrà aperta al pubblico dal 19 apr<strong>il</strong>e<br />

al 27 maggio 2007.<br />

La grande importanza storica delle tempere<br />

entrate a far parte delle collezioni del<br />

MIAAO consiste nel loro essere insieme<br />

opere “autonome” e disegni “funzionali”<br />

Franco Meneguzzo, Vaso,<br />

alla creazione di vasi, ciotole, piatti, pannelli,<br />

tutti da Meneguzzo poi personalmente e graffito, h cm 40.<br />

1958, terracotta, ingobbio,<br />

artigianalmente realizzati in esemplari<br />

Collezione SSAA/MIAAO,<br />

Torino. Foto Ernani Orcorte.<br />

unici. Un caso raro nell’ambito delle arti<br />

applicate, di pluriennale riflessione teorica e complessa pratica operativa,<br />

compiuta dalla stessa persona su quel rapporto progettooggetto<br />

che sembrava riservato al design.<br />

La mostra al MIAAO è quindi un’ulteriore prova del peso e del r<strong>il</strong>ievo<br />

storico del lavoro ceramico di Franco Meneguzzo, confermato anche<br />

da “carte” che sono prove documentali di una prima “rivoluzione”<br />

nelle arti applicate a livello internazionale. In mostra, accanto alle<br />

carte, saranno esposte ceramiche coeve di Meneguzzo e sei grandi<br />

quadri storici, tra i quali spicca <strong>il</strong> capolavoro <strong>della</strong> Mantide del 1958,<br />

prestato da Paolo Marzotto.<br />

Per informazioni: www.miaao.org<br />

La sede del club<br />

La Meridiana (Modena)<br />

ULTIME NOVITÀ<br />

targate Vidres Italia<br />

Nell'ottica di un continuo miglioramento e<br />

ricerca, la seconda settimana di maggio<br />

nella splendida cornice del club La<br />

Meridiana, Vidres Italia presenterà le<br />

tendenze autunno inverno 2007-2008.<br />

In un mix fra passato e futuro sono<br />

presentate le ultime novità targate Vidres,<br />

pietre naturali arricchite da trame ricercate,<br />

grandi formati e metalli preziosi, <strong>il</strong> tutto<br />

ideato e realizzato completamente in Italia<br />

in collaborazione con i migliori studi grafici.<br />

Vidres Italia dal mese di marzo 2007 è<br />

presente con la nuova sede in via<br />

dell'industria n.91 a Formigine (Modena).<br />

Per informazioni: www.vidres.com<br />

ALLA CONQUISTA DEL KAZAKHSTAN<br />

con impianti targati SACMI<br />

Una capacità produttiva di due m<strong>il</strong>ioni di metri<br />

quadrati all’anno di piastrelle in grès porcellanato<br />

per conquistare <strong>il</strong> mercato emergente del<br />

Kazakhstan. Questo <strong>il</strong> prof<strong>il</strong>o <strong>della</strong> neonata ceramica<br />

Granito Plus - controllata da un importante<br />

gruppo industriale kazako - che si è affidata all’esperienza<br />

e alla competenza di Sacmi per diventare<br />

l’azienda ceramica di riferimento <strong>della</strong> nazione<br />

centro-asiatica.<br />

Nuove potenzialità per obiettivi<br />

ambiziosi, che la <strong>Cer</strong>amica<br />

Granito Plus porterà avanti attraverso<br />

una completa linea produttiva<br />

interamente targata Sacmi,<br />

dal reparto macinazione alla linea<br />

di scelta. Attualmente in fase di<br />

montaggio, la nuova linea diventerà<br />

operativa nello stab<strong>il</strong>imento<br />

di Taldi Kurgan, a qualche centinaio<br />

di ch<strong>il</strong>ometri di distanza dalla capitale finanziaria<br />

ed ex capitale politica Almaty.<br />

Per informazioni: www.sacmi.com<br />

CONCLUSASI L’ULTIMA EDIZIONE<br />

di SaieDue a Bologna<br />

Si è chiusa sabato 17 marzo a Bologna l’ultima edizione di<br />

Saiedue Living, i Saloni Internazionali dell’Architettura, delle<br />

Finiture di Interni, del Recupero e delle Tecnologie per l’Ed<strong>il</strong>izia.<br />

122.803 gli operatori professionali, 11.847 dei quali<br />

esteri, che dal 13 al 17 marzo hanno visitato la<br />

ventiseiesima edizione <strong>della</strong><br />

manifestazione di Federlegno-Arredo.<br />

La rassegna, che ha occupato 160.000<br />

metri quadrati di superficie espositiva, 18<br />

padiglioni e due aree esterne, ha ospitato<br />

la produzione di 1.420 aziende.<br />

Due gli eventi speciali che hanno affiancato<br />

l’offerta commerciale di Saiedue Living 2007,<br />

Eden e L’intelligenza dei muri, dedicati rispettivamente<br />

all’architettura sostenib<strong>il</strong>e ed alle nuove tecnologie di involucro<br />

ed<strong>il</strong>izio. Oltre 40 appuntamenti convegnistici hanno approfondito,<br />

come sempre, i temi più attuali dell’architettura, delle finiture di<br />

interni, del recupero e delle tecnologie per l’ed<strong>il</strong>izia. Organizzato<br />

da Saiedue Living con la collaborazione dei principali editori di<br />

settore, associazioni ed aziende leader, <strong>il</strong> calendario congressuale<br />

<strong>della</strong> rassegna ha riservato grande attenzione al risparmio<br />

energetico, all’ut<strong>il</strong>izzo delle fonti rinnovab<strong>il</strong>i ed alle nuove<br />

certificazioni energetiche ed ambientali per i prodotti dell’ed<strong>il</strong>izia.<br />

Per informazioni: www.saiedue.it


Ph.: Massimo Trenti<br />

Rashid, come tanti al mondo aveva un sogno:<br />

rimodernare <strong>il</strong> vecchio forno a tunnel.<br />

Era stanco di aspettare 48 ore per vedere<br />

<strong>il</strong> risultato del prodotto.<br />

Adesso in 30 minuti può finalmente<br />

verificarne la qualità.<br />

Per questo ringrazia la tecnologia italiana.<br />

Per tutte le informazioni<br />

sulle tecnologie SACMI:<br />

www.sacmi.com


CERNEWS dall’Italia e dal mondo<br />

JOINT VENTURE<br />

Rak <strong>Cer</strong>amics e Smaltochimica<br />

Al fine di proseguire i suoi obiettivi di crescita all’estero<br />

Smaltochimica ha concretizzato una nuova iniziativa negli UAE. La<br />

fabbrica, situata nel distretto industriale Ras Al Khaimah, dispone<br />

di laboratori e di un moderno impianto automatico per la produzione<br />

di aus<strong>il</strong>iari chimici per ceramica e in particolare di Medium<br />

per la decorazione e fluidificanti liquidi.<br />

L’inaugurazione di Rak Chimica con <strong>il</strong> taglio del nastro.<br />

L’inaugurazione di Rak Chimica è avvenuta <strong>il</strong> 3 Marzo 2007 in presenza<br />

del Dott. Khater Massad, amministratore delegato di Rak<br />

<strong>Cer</strong>amics e del Dott. Ivano Piccinini presidente di Smaltochimica<br />

SPA, e con la partecipazione di sua altezza lo sceicco Omar Bin<br />

Saqr Al Kassimi.<br />

La joint venture del gruppo Smaltochimica con Rak <strong>Cer</strong>amics rappresenta<br />

un felice connubio di interessi per le due aziende garantendo<br />

a Smaltochimica volumi elevati di vendita e a Rak <strong>Cer</strong>amics<br />

<strong>il</strong> miglioramento delle sue produzioni avvalendosi del know-how e<br />

<strong>della</strong> professionalità dei laboratori chimici Smaltochimica.<br />

Per informazioni: www.smaltochimica.it<br />

UNA VITTORIA PER DURST<br />

con Gamma 60<br />

In occasione dell’evento Cevisama (Valencia, 6-<br />

10 febbraio 2007), la manifestazione fieristica<br />

spagnola dell’industria <strong>della</strong> ceramica, l’azienda<br />

spagnola <strong>Cer</strong>acasa Céramica ha vinto <strong>il</strong> premio<br />

“Alfa De Oro” grazie alle piastrelle realizzate con<br />

la tecnologia di Gamma 60 di Durst. <strong>Cer</strong>acasa<br />

Céramica ha infatti decorato <strong>il</strong> proprio stand di<br />

600mq con piastrelle stampate con motivi floreali<br />

e immagini di spiagge, bambini, foreste e altri<br />

soggetti, realizzate proprio con Gamma 60.<br />

Gamma 60 è <strong>il</strong> primo sistema di stampa digitale<br />

ceramico per pavimento e parete che ut<strong>il</strong>izza<br />

inchiostri pigmentati specifici per la decorazione<br />

di piastrelle. Inoltre, in occasione <strong>della</strong> fiera spagnola,<br />

altri quattro produttori hanno esibito le<br />

proprie piastrelle decorate con Gamma 60.<br />

Per informazioni: www.durst.it<br />

ECLETTICA RP ottiene la certificazione<br />

UNI EN ISO 9001:2000<br />

Un nuovo passo avanti nel segno<br />

<strong>della</strong> qualità per Eclettica Relazioni<br />

Pubbliche, gruppo indipendente a<br />

capitale italiano specializzato in<br />

Consulenza di Direzione in<br />

Comunicazione di impresa e in<br />

Relazioni Pubbliche. La società bolognese<br />

(associata Assorel,<br />

Associazione Agenzie di Relazioni<br />

Pubbliche a Servizio Completo, aderente<br />

a <strong>Confindustria</strong> Servizi<br />

Innovativi e Tecnologici) ha infatti<br />

conseguito, tra le prime società del<br />

settore in Italia, la certificazione UNI<br />

EN ISO 9001:2000 r<strong>il</strong>asciata da Det Norske Veritas (DNV) Italia. La<br />

certificazione riguarda <strong>il</strong> Sistema di Gestione per la Qualità, strumento<br />

manageriale per <strong>il</strong> controllo e l’ottimizzazione<br />

<strong>della</strong> qualità dei processi aziendali. “Il riconoscimento ottenuto -<br />

afferma Andrea Ghiaroni, Presidente e Amministratore Delegato -<br />

testimonia che i processi di lavoro di Eclettica Relazioni Pubbliche<br />

sono controllati in ogni fase e sono strutturati per ridurre al minimo<br />

la possib<strong>il</strong>ità di errori o ritardi, per rispettare gli impegni contrattuali<br />

in termini di tempi e modalità di erogazione dei servizi,<br />

ma anche per soddisfare al massimo le esigenze e la soddisfazione<br />

dei propri clienti”.<br />

Per informazioni: www.ecletticarp.it<br />

GRESPANIA RADDOPPIA<br />

con tecnologia LB<br />

Grespania, produttore spagnolo di grès porcellanato tecnico e<br />

smaltato, prosegue nella collaborazione con LB siglando un<br />

nuovo accordo commerciale per l’ampliamento del proprio<br />

stab<strong>il</strong>imento. Già dotato di tecnologia LB nel sistema di<br />

dosaggio polveri in verticale e di due linee di colorazione a<br />

secco “Easy Color”, l’impianto di Grespania verrà<br />

raddoppiato attraverso investimenti destinati alla produzione<br />

di piastrelle in grès porcellanato di grande formato.<br />

Le tecnologie impiantistiche per questo ampliamento sono<br />

state consegnate alla fine di gennaio di quest’anno, mentre<br />

l’avviamento è previsto per l’inizio <strong>della</strong> primavera.<br />

L’impegno di LB tra le ceramiche spagnole è in costante<br />

crescita, perché non solo Grespania, ma anche numerosi altri<br />

produttori continuano ad affidarsi alla sua tecnologia per<br />

proporre al mercato<br />

prodotti di alta gamma in<br />

grès porcellanato.<br />

Per informazioni:<br />

www.lb.modena.it<br />

22 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERNEWS da <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

a cura di Simone Ricci<br />

RINNOVATA LA CONVENZIONE<br />

per la chimica industriale<br />

Potenziamento dell’attività di laboratorio, anche grazie a nuove<br />

dotazioni strumentali, adeguamento dei sussidi didattici alle innovazioni<br />

tecnologiche, ulteriore sv<strong>il</strong>uppo delle esperienze di stage<br />

aziendali. Sono le principali novità previste dal rinnovo <strong>della</strong> convenzione<br />

tra <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica e l’istituto tecnico E. Fermi di<br />

Modena, siglato venerdì 9 marzo nel corso di un incontro con i circa<br />

150 studenti delle quarte e quinte del corso di chimica industriale.<br />

Nel sottoscrivere l’accordo per <strong>il</strong> prossimo triennio, <strong>il</strong> direttore generale<br />

di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica, Franco Vantaggi, ha affermato che<br />

«l’obiettivo è avvicinare <strong>il</strong> mondo <strong>della</strong> scuola a quello dell’industria:<br />

la preparazione delle giovani leve sui temi <strong>della</strong> chimica applicata<br />

rappresenta per i ragazzi una importante opportunità per entrare nel<br />

mondo del lavoro e per le<br />

aziende linfa vitale per supportare<br />

le proprie iniziative di sv<strong>il</strong>uppo».<br />

Significativa è stata l’esperienza<br />

degli stage estivi che,<br />

negli ultimi tre anni, hanno<br />

visto la partecipazione di una<br />

quarantina di ragazzi.<br />

Nella foto: le tre ragazze premiate per gli stage (Valentina Cioni, F<strong>il</strong>omena<br />

Franzese e Valentina Cuoghi) insieme all'assessore provinciale all'Istruzione<br />

S<strong>il</strong>via Facchini (sulla destra) e al Direttore Generale di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

Franco Vantaggi (<strong>il</strong> primo da sinistra).<br />

NANOTECNOLOGIE in ceramica<br />

Franco Manfredini, Presidente <strong>della</strong> Commissione Normazione<br />

Tecnica di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica, ha presieduto un convegno<br />

tenutosi <strong>il</strong> 4 apr<strong>il</strong>e, in collaborazione con ASTER, Provincia di<br />

Modena e Università degli Studi di Modena e Reggio Em<strong>il</strong>ia sul<br />

tema “<strong>Cer</strong>amica e nanotecnologie: un binomio possib<strong>il</strong>e”.<br />

L’incontro si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “Impresa Modena<br />

Ricerca” tesa ad avvicinare <strong>il</strong> mondo imprenditoriale a quello<br />

accademico e <strong>della</strong> ricerca e ha visto la partecipazione di Alberto<br />

Borghi del laboratorio Sup&rman, Arturo Salomoni del Centro<br />

<strong>Cer</strong>amico di Bologna, Stefano Guicciardi dell’Istec-CNR di Faenza,<br />

Federica Bondioli dell’Università degli Studi di Modena e Reggio<br />

Em<strong>il</strong>ia, Valter Sergo dell’Università di Trieste, Maria Gabriella<br />

Gualandi di Aster e Giovanni Baldi di Colorobbia.<br />

La platea e i relatori durante <strong>il</strong> convegno<br />

Foto Vincenzo Conelli<br />

CONVEGNO SU AIA<br />

e obblighi di comunicazione<br />

L’Associazione, in collaborazione con la Regione Em<strong>il</strong>ia-Romagna, le<br />

Province di Modena e Reggio Em<strong>il</strong>ia e Arpa ha organizzato un<br />

incontro con le aziende dal titolo “L’AIA e gli obblighi di<br />

comunicazione” relativo all’applicazione del IPPC al settore<br />

ceramico. Dopo i saluti del presidente del Centro <strong>Cer</strong>amico Angelo<br />

Borelli e degli assessori provinciali Alfredo Gennari e Alberto<br />

Caldana hanno preso la parola Giovanni Rompianesi e Federica<br />

Rossi <strong>della</strong> Provincia di Modena, Annalisa Sansone <strong>della</strong> Provincia di<br />

Reggio Em<strong>il</strong>ia, Eugenio Lanzi <strong>della</strong> Regione Em<strong>il</strong>ia Romagna,<br />

Graziano Busani di Arpa, <strong>il</strong> direttore del Centro <strong>Cer</strong>amico di Bologna<br />

Giorgio Timellini e Luana <strong>Cer</strong>anovi di IAL Em<strong>il</strong>ia Romagna.<br />

Secondo Angelo Borelli “un piano di monitoraggio che contempli<br />

tutti i parametri produttivi ed emissivi dell’impianto appare eccessivo<br />

rispetto al dettato normativo, soprattutto per <strong>il</strong> settore ceramico, le<br />

cui autorizzazioni integrate ambientali riportano già le migliori<br />

tecniche disponib<strong>il</strong>i in Europa. Abbiamo inoltre proposto a Regione e<br />

Province di non duplicare gli adempimenti per le aziende che hanno<br />

già la certificazione IPPC. Auspico infine - ha concluso Borelli - che <strong>il</strong><br />

format di comunicazione presentato in questa sede funga da<br />

sperimentazione per riconsiderare le prescrizioni inserite nelle<br />

Autorizzazioni, ridefinendo i parametri operativi da controllare,<br />

graduando meglio gli obblighi sanzionati”.<br />

STRADA facendo<br />

Il tavolo dei relatori al convegno<br />

L’assessore alla Viab<strong>il</strong>ità, Trasporti e<br />

Patrimonio <strong>della</strong> Provincia di Modena,<br />

Egidio Pagani, ha <strong>il</strong>lustrato i nuovi<br />

interventi sulla viab<strong>il</strong>ità del distretto<br />

em<strong>il</strong>iano delle ceramiche durante un<br />

incontro tenutosi presso la sede<br />

dell’Associazione e organizzato dai club Lions e Rotary di Sassuolo.<br />

Dopo <strong>il</strong> saluto di benvenuto del presidente Alfonso Panzani, che ha<br />

r<strong>il</strong>evato come negli ultimi mesi qualcosa si sia mosso ma ancora<br />

molto e in tempi brevi vada fatto, ha preso la parola Egidio Pagani<br />

che - coadiuvato dall’ing Alessandro Manni dell’assessorato ai<br />

Lavori Pubblici - ha <strong>il</strong>lustrato i principali progetti in cantiere relativi a<br />

Pedemontana - nei tratti Sassuolo-Fiorano e Pozza-Ergastolo, agli<br />

scali merci di Dinazzano e Marzaglia e alla bretella Campogalliano-<br />

Sassuolo. L’articolo di approfondimento è a pagina 42.<br />

NUOVI INGRESSI in <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica<br />

Il Consiglio Direttivo di <strong>Confindustria</strong> <strong>Cer</strong>amica ha ratificato la<br />

domanda di adesione di Pozzi-Ginori SpA, con sede legale a M<strong>il</strong>ano,<br />

che entra a far parte dell’associazione in qualità di socio ordinario -<br />

ceramica sanitaria, mentre Gigacer SpA di Faenza è nuovo socio<br />

ordinario per la produzione di piastrelle di ceramica. Cotto Ref SpA<br />

ha assunto la titolarità <strong>della</strong> società Manifattura Cotto Amiata Srl,<br />

acquisendo anche l’unità produttiva situata a Radicofani (SI).<br />

Le società Roca Srl e Laufen Italia Srl, entrambe di Casar<strong>il</strong>e (MI),<br />

sono entrate a far parte dell’Associazione in qualità di soci<br />

aggregati per <strong>il</strong> settore commerciale - sanitari.<br />

Foto Vincenzo Conelli<br />

Foto Vincenzo<br />

Conelli<br />

24 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


INTERVISTA A<br />

CER<br />

Alberto Bombassei<br />

Il “K<strong>il</strong>ometro Rosso”<br />

<strong>della</strong> ricerca


CERINTERVISTA<br />

ALBERTO BOMBASSEI<br />

di Mauro Castelli<br />

Negli obiettivi di Alberto<br />

Bombassei, cavaliere del lavoro e vicepresidente<br />

di <strong>Confindustria</strong> per le relazioni<br />

industriali, ce n’è uno a tenere banco sugli<br />

altri: “Il sistema Italia va ammodernato<br />

nell’interesse di tutti”. Per questo - “Mio<br />

padre sosteneva la necessità di fare sempre<br />

cose diffic<strong>il</strong>i al fine di creare una barriera<br />

protettiva per <strong>il</strong> futuro” - mai stare con le<br />

mani in mano e guardare sempre avanti.<br />

Così <strong>il</strong> gruppo Brembo, leader mondiale<br />

nella produzione di freni e <strong>il</strong> cui quartier<br />

generale tiene banco a Curno, nella<br />

Bergamasca, ha deciso di andare oltre. In<br />

quest’ottica va letto, fra l’altro, l’accordo in<br />

joint venture al 50% firmato nel 2003 con<br />

Daimler Chrysler per lo sv<strong>il</strong>uppo e la realizzazione<br />

di dischi freno in ceramica.<br />

La nuova società, battezzata Brembo<br />

<strong>Cer</strong>amic Brake Systems, ha trovato alloggio<br />

per prima, nel gennaio 2004, nel nuovo<br />

parco scientifico e tecnologico battezzato<br />

“K<strong>il</strong>ometro Rosso” (“Inteso come interporto<br />

del sapere”, tiene a precisare <strong>il</strong> presidente)<br />

che si affaccia, in quel di Stezzano, sull’autostrada<br />

M<strong>il</strong>ano-Venezia, nelle vicinanze<br />

dell’aeroporto di Orio al Serio. Si tratta di<br />

un progetto ambizioso legato allo sv<strong>il</strong>uppo<br />

di una “Città <strong>della</strong> scienza”, nato da un’idea<br />

di Bombassei, “complice” la famiglia Rota<br />

Nodari, che si è sv<strong>il</strong>uppata attraverso la<br />

creazione <strong>della</strong> società River, <strong>della</strong> quale <strong>il</strong><br />

cavaliere si è riservato la maggioranza. Un<br />

progetto “cantierizzato” dal francese Jean<br />

Nouvel, uno dei maestri dell’architettura<br />

contemporanea.<br />

Il K<strong>il</strong>ometro Rosso è stato concepito<br />

“come un elemento lineare rett<strong>il</strong>ineo”, in<br />

altre parole un muro alto dieci metri, <strong>il</strong> cui<br />

colore, rosso appunto, non manca di richiamare<br />

le primedonne<br />

<strong>della</strong><br />

Formula Uno.<br />

Vale a dire quelle<br />

<strong>della</strong> casa di<br />

Maranello, per la<br />

quale <strong>il</strong> cavaliere<br />

nutre un affetto di vecchia data, tanto da<br />

portare “ancora oggi con orgoglio un orologio<br />

che Enzo Ferrari gli regalò quando<br />

vinse <strong>il</strong> suo ultimo titolo mondiale”.<br />

Ma torniamo al muro, che si propone<br />

come una specie di schermo acustico per gli<br />

edifici retrostanti, nonché come un intrigante<br />

biglietto da visita per le aziende installate<br />

Un parco tecnologico<br />

(di 90.000 metri quadrati)<br />

nel parco visto che i loro nomi possono<br />

essere visti dagli automob<strong>il</strong>isti che percorrono<br />

quella che viene considerata l’autostrada<br />

più trafficata d’Europa. “Dietro a questa facciata,<br />

realizzata in particolari prof<strong>il</strong>i di alluminio<br />

estruso striato per fac<strong>il</strong>itare <strong>il</strong> mantenimento<br />

del colore nel tempo, si stanno sv<strong>il</strong>uppando<br />

90m<strong>il</strong>a metri quadrati di superfici<br />

coperte a fronte di 40 ettari di terreno a<br />

disposizione, 24 dei quali adibiti a verde”.<br />

“Ho sempre ritenuto - tiene infatti a<br />

ribadire Bombassei - che se non si fa ricerca<br />

e innovazione non si riuscirà a “ingabbiare”<br />

<strong>il</strong> processo di globalizzazione. Per<br />

questo non mi è parso vero di cogliere<br />

l’occasione al volo, quando l’americana<br />

Hewlett Packard decise di emigrare in<br />

Irlanda per beneficiare di condizioni più<br />

Il K<strong>il</strong>ometro Rosso<br />

favorevoli (come terreno offerto in omaggio<br />

ed esenzioni fiscali per diversi anni), di<br />

quell’area enorme lasciata libera appunto a<br />

Stezzano. Così incominciai a guardarmi<br />

intorno, cercando consensi per quell’idea<br />

che mi era incominciata a frullare per la<br />

testa fra <strong>il</strong> 1992 e <strong>il</strong> 1993 e volta a dare<br />

corpo al progetto di un grande parco<br />

scientifico. Un parco da portare avanti solo<br />

a livello imprenditoriale, senza quindi<br />

interventi statali che, la storia insegna,<br />

vanno sempre a finire in niente”.<br />

Si tratta di una iniziativa che si sta riempiendo<br />

di contenuti (“Nel Parco noi, sia<br />

ben chiaro, non siamo padroni, ma soltanto<br />

inqu<strong>il</strong>ini; semmai possiamo proporci<br />

come esempio per tante altre realtà piccole<br />

e medie”) e che dovrebbe poter contare<br />

nell’arco di sette anni “su una presenza di<br />

70-80 aziende a fronte di investimenti per<br />

circa 300 m<strong>il</strong>ioni di euro. Un contesto che<br />

darà lavoro a trem<strong>il</strong>a ricercatori, 1.500 dei<br />

quali già in pista entro dicembre. E 600 di<br />

Brembo”.<br />

28 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007


CERINTERVISTA<br />

In effetti ad affiancare la Brembo (che si<br />

sta occupando, senza risparmio di risorse,<br />

di meccatronica e sensoristica) è già operativa,<br />

come accennato, la ricerca nel campo<br />

dei materiali compositi di ceramica portata<br />

avanti dalla Daimler Chrysler in un “palazzo”<br />

firmato da Skidmore, Owings & Merr<strong>il</strong>,<br />

uno dei principali gruppi statunitensi di<br />

architettura e design. Un’altra botta vincente<br />

è rappresentata dal nuovo centro ricerca,<br />

innovazione e sv<strong>il</strong>uppo <strong>della</strong> Italcementi<br />

(l’ItcLab, un polo in corso d’opera progettato<br />

dal geniale americano Richard Meier),<br />

per non parlare dei laboratori di farmacologia<br />

e biotecnologia dell’Istituto Mario Negri<br />

di M<strong>il</strong>ano, che oggi conta su 850 ricercatori.<br />

“La c<strong>il</strong>iegina sulla torta è poi rappresentata<br />

dalla decisione dell’Università di<br />

1.<br />

Bergamo di spostare qui i centri di innovazione<br />

delle Facoltà di Economia e di<br />

Ingegneria. La palazzina universitaria si<br />

sv<strong>il</strong>upperà su una superficie di trem<strong>il</strong>a<br />

metri quadrati”, in linea con un progetto<br />

firmato dallo studio Blast di M<strong>il</strong>ano. “I<br />

ricercatori dell’ateneo - spiega <strong>il</strong> presidente<br />

- si occuperanno sia di bioingegneria (sv<strong>il</strong>uppo<br />

di materiali per la rigenerazione di<br />

tessuti danneggiati, la creazione di protesi<br />

artificiali nonché sistemi per l’assistenza<br />

chirurgica) che di meccatronica (operatività<br />

“intelligente” del moto di macchine e<br />

impianti industriali, spostamenti controllati<br />

e problemi legati alle vibrazioni). Tutto<br />

questo in collaborazione con <strong>il</strong> consorzio<br />

Intellimech, cui aderiscono una ventina di<br />

imprese”.<br />

Ma facciamo un passo indietro. La storia<br />

<strong>della</strong> Brembo ha inizio l’11 gennaio 1961<br />

in quel di Bergamo, dov’era approdata una<br />

famiglia di origine veneta all’inizio dell’ultima<br />

guerra. “Qui infatti un imprenditore<br />

aveva chiamato mio padre per affidargli la<br />

direzione di un’azienda di Alzano<br />

Lombardo. E ad Alzano avremmo abitato<br />

sino al 1961, quando decidemmo di trasferirci<br />

a Paladina, dove papà, mio zio Italo<br />

Breda, mio fratello Sergio e <strong>il</strong> sottoscritto<br />

decidemmo di metterci in pista per realizzare<br />

prodotti meccanici in conto terzi”.<br />

In fondo in quel periodo “<strong>il</strong> benessere si<br />

stava allargando a strati sempre più larghi<br />

di popolazione, benché riuscire a far breccia<br />

sul mercato con <strong>il</strong> nostro lavoro non<br />

fosse fac<strong>il</strong>e. Ma non ci perdemmo d’animo,<br />

con Sergio attivo nella parte tecnica e io in<br />

quella commerciale”. Nemmeno a dirlo<br />

“mi sarei dannato l’anima per far quadrare<br />

IL PROFILO DELL’AZIENDA<br />

Il Gruppo Brembo ha sede a Curno, in provincia di Bergamo, ed è<br />

quotato a Piazza Affari. L’ingresso in Borsa risale al 3 luglio 1995<br />

(quando i dipendenti erano 1.115) con una quota del 40%, che in<br />

seguito sarebbe lievitata di due punti percentuali. Attualmente<br />

Alberto Bombassei dispone del 57% del capitale.<br />

Presieduto dal cavaliere, <strong>il</strong> gruppo dà lavoro a 4.700 dipendenti,<br />

2.500 dei quali operativi in Italia, e sforna ogni anno una quarantina<br />

di brevetti grazie a quel 10% di ingegneri e specialisti che<br />

sono attivi nel settore Ricerca e sv<strong>il</strong>uppo. Il 70% <strong>della</strong> produzione<br />

è esportato in una settantina di Paesi - a fronte di 18 società e 15<br />

siti produttivi - a cominciare dalla Polonia (“Il Paese più importante<br />

dopo <strong>il</strong> nostro, con due stab<strong>il</strong>imenti a Cestokowa e un altro a<br />

Dobrowa, dove risulta attiva anche una grossa fonderia”), ma con<br />

una forte presenza allargata a Spagna, Gran Bretagna, Francia,<br />

Svezia, Stati Uniti, Bras<strong>il</strong>e, Messico, Cina, Giappone e India.<br />

Il fatturato 2006, peraltro anche quest’anno in ulteriore crescita,<br />

ha toccato gli 806,1 m<strong>il</strong>ioni di euro, in aumento del 13,3% sull’esercizio<br />

precedente (a titolo di raffronto nel 2000 <strong>il</strong> giro d’affari<br />

era di “appena” 400). Il tutto a fronte di investimenti di peso e<br />

un ut<strong>il</strong>e netto di 42,1 m<strong>il</strong>ioni, a sua volta in crescita sul 2005 del 4<br />

per cento.<br />

i conti. In effetti nel 1960 ero stato assunto<br />

dalla Abb di Bergamo, oggi Abb Sace,<br />

come addetto ai metodi di lavorazione.<br />

Sino al 1964 mi sono dato da fare nelle<br />

nostre attività fuori orario e nei giorni<br />

festivi”.<br />

E proprio quell’anno “avrebbe segnato <strong>il</strong><br />

nostro punto di svolta in quanto decidemmo<br />

di dedicarci alla progettazione e<br />

produzione dei primi freni a disco,<br />

sino ad allora importati dalla Gran<br />

Bretagna. E lo facemmo in abbinata<br />

ad altri componenti del sistema frenante,<br />

la cui vendita sarebbe stata<br />

allargata al mercato del ricambio<br />

visto che si trattava di prodotti che<br />

si usuravano e che quindi, prima o<br />

poi, dovevano essere rimpiazzati.<br />

Ma le vendite erano quelle che erano, con i<br />

ricambisti latitanti o alle prese con ordinazioni<br />

2.<br />

minime”.<br />

Sistema frenante con disco in<br />

carbonio ceramico per Ferrari<br />

2007 marzo/apr<strong>il</strong>e CER 29


CERINTERVISTA<br />

Disco e pinza monoblocco<br />

Ruota Marchesini<br />

Il vento stava però cambiando.<br />

La fortuna nel 1965 si<br />

sarebbe infatti identificata<br />

“nella decisione dell’Alfa<br />

Romeo di ut<strong>il</strong>izzare i nostri<br />

dischi. Un biglietto da visita<br />

di prestigio, proprio mentre<br />

le vetture di fascia media<br />

incominciavano a essere<br />

equipaggiate con questo tipo<br />

di freni”. A seguire la qualità<br />

dei prodotti Brembo avrebbe<br />

fatto breccia in casa Fiat (“A<br />

Torino, in quegli anni, chi<br />

veniva dalla Lombardia sembrava<br />

parlasse una lingua<br />

straniera; tutto <strong>il</strong> contrario di quanto succedeva<br />

in Mercedes, dove si riteneva che i<br />

migliori fornitori fossero quelli che arrivavano<br />

in bicicletta”), con Lancia e Innocenti<br />

al traino. Marchi ai quali si sarebbero via<br />

via accodati i grandi nomi d’Oltralpe, “<strong>il</strong><br />

che ci avrebbe ben presto consentito di<br />

guadagnare la leadership europea”.<br />

Con i primi accordi incominciarono a<br />

prendere corpo anche le applicazioni, in<br />

campo motociclistico, dell’impianto frenante<br />

completo. Ma la consacrazione a<br />

livello tecnologico <strong>della</strong> qualità dei prodotti<br />

Brembo risulta datata 1975 (un esercizio<br />

da 2,8 m<strong>il</strong>iardi di lire a fronte di 146<br />

dipendenti) quando Enzo Ferrari affidò<br />

alle cure dell’azienda bergamasca le frenate<br />

delle sue prestigiose<br />

vetture di<br />

Formula Uno.<br />

Un passo che<br />

avrebbe, in men<br />

che non si dica,<br />

contagiato <strong>il</strong><br />

mondo delle<br />

corse, nel cui<br />

ambito i freni di<br />

Bombassei si<br />

sarebbero portati<br />

a casa centinaia<br />

di successi<br />

in competizioni<br />

iridate a due e<br />

quattro ruote. “Un’esperienza non da poco<br />

che ci consentì di travasare l’esperienza<br />

maturata in corsa dapprima sulle macchine<br />

sportive e quindi su tutte le altre”.<br />

In effetti innovazione e tecnologia avrebbero<br />

rappresentato la carta vincente di<br />

Bombassei, che già nel 1981 aveva proposto<br />

al mercato le prime “pinze” in alluminio,<br />

nonché altri prodotti d’avanguardia<br />

per i veicoli industriali leggeri. Tuttavia per<br />

creare del nuovo, in un’ottica di internazionalizzazione<br />

crescente, occorrevano<br />

quattrini. Ed è in questo contesto che nel<br />

1983 va inquadrato l’ingresso nel capitale<br />

sociale di Kelsey-Hayes, gruppo multinazionale<br />

americano a sua volta attivo nella<br />

produzione di impianti frenanti; un passo<br />

peraltro affiancato dall’acquisto <strong>della</strong><br />

Ibraco di Costa Mesa. Purtroppo “questa<br />

operazione non ci aiutò a crescere, dal<br />

momento che da loro non arrivò mai un<br />

dollaro e nemmeno lo sperato apporto tecnologico”.<br />

In ogni caso <strong>il</strong> presidente, che allora<br />

dava lavoro a 335 dipendenti per un fatturato<br />

di 51 m<strong>il</strong>iardi di lire, decise di guardarsi<br />

intorno e r<strong>il</strong>evare la svedese Norrbit,<br />

sbarcare in Giappone con una piccola<br />

quota nella Fuji Manufacturing e, tempo<br />

dodici mesi, fare <strong>il</strong> suo ingresso alla grande<br />

nella Bse. Il tutto a fronte di vendite che<br />

continuavano a lievitare, supportate dall’inaugurazione<br />

del nuovo stab<strong>il</strong>imento di<br />

Curno, mentre gli altri poli (tecnologia e<br />

ricerca) risultano operativi a Mapello e a<br />

Stezzano. A seguire, sempre in tema di<br />

incorporazioni, <strong>il</strong> 1989 avrebbe visto lo<br />

sbarco dell’azienda in Spagna con l’acquisto<br />

<strong>della</strong> Frenos.<br />

Ma facciamo un passo indietro, visto che<br />

c’è dell’altro nell’accordo sbagliato targato<br />

Usa. “A complicare le cose mio fratello<br />

decise di cedere la sua quota ai soci d’oltreoceano,<br />

facendo lievitare la loro partecipazione<br />

dal 45 al 63 per cento. Fortuna<br />

volle che in seguito la Kelsey-Hayes venisse<br />

assorbita dalla Varity, la quale non ritenne<br />

ut<strong>il</strong>e proseguire un rapporto che si<br />

andava deteriorando più per disinteresse<br />

che per altro. Così, valutando i pro e i contro,<br />

decisi di mettere a punto con i miei<br />

dirigenti un piano per recuperare la maggioranza”.<br />

La fase di negoziazione non durò molto<br />

e così <strong>il</strong> divorzio arrivò nel marzo 1993,<br />

quando <strong>il</strong> giro d’affari <strong>della</strong> Brembo era<br />

salito a 192 m<strong>il</strong>iardi di lire. “Con <strong>il</strong> sottoscritto<br />

pronto a farsi carico del 96% dell’azionariato,<br />

salvo poi dirottarne <strong>il</strong> 40%<br />

sulla merchant bank Baring, oggi Bc<br />

Partners. Quota oggi detenuta dal mercato<br />

dopo lo sbarco in borsa avvenuto nel<br />

1995”. E <strong>il</strong> resto sarebbe stata una corsa<br />

tutta in discesa all’insegna di tecnologia<br />

avanzata e ulteriori acquisizioni.<br />

30 CER marzo/apr<strong>il</strong>e 2007

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