La settimana UGL Polizia Penitenziaria n 21.pdf

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La settimana UGL Polizia Penitenziaria n 21.pdf

03ottobre2012

• Stato mezzi Benevento, Avellino, S.M.C.V

• Impiego del personale appartenente al

ruolo degli ispettori e dei

sovrintendenti

• SICUREZZA: PD, POSITIVO IMPEGNO

GOVERNO SU TURN OVER FORZE

ARMATE =

• Verbale riunione del 30 luglio 2012 - FESI

2012 - 2° tavolo

• Concerto di Uto Ughi nel carcere di

Rebibbia

Stato mezzi Benevento,

Avellino, S.M.C.V

Posted: 02 Oct 2012 11:31 PM PDT

Impiego del personale

appartenente al ruolo degli

ispettori e dei sovrintendenti

Posted: 02 Oct 2012 11:02 PM PDT

Egregia Direttrice,

pervengono alla scrivente O.S.

segnalazioni circa il mancato espletamento

del servizio serale, notturno e festivo da parte

dell'Ispettore e del Sovrintendente in servizio

presso l’Ufficio Matricola nonché del

Sovrintendente in servizio all'Ufficio

Comando-Atti di P.G., sia nell’ambito della

programmazione sia nell’impiego in

situazioni di improvvise emergenze, in palese

violazione degli accordi sindacali e in

disparità di trattamento con il restante

organico di Polizia penitenziaria in servizio

presso il complesso penitenziario

“Ucciardone” di Palermo.

Le modalità di gestione del

personale suddetto è in netto contrasto

con quanto stabilito nell’accordo del 30 e

31 maggio 2012, laddove la direzione si era

impegnata ad impiegare "in casi di

necessità e urgenza" le sopra citate unità.

Oltre a ciò, tale gestione del personale

disattende il dettato normativo di cui

all’art. 5 L. 395/90 nonché quanto previsto

dall’art. 1, comma 2, del decreto D.A.P. del

19.10.2009 che testualmente recita:”il

personale specializzato matricolista può

essere impiegato, altresì, negli altri compiti

istituzionali, ai sensi dell’art. 5 L. 395/90”.

Orbene, alla luce degli accadimenti per cui

oggi ci dogliamo, non possiamo non

denunciare una gestione del personale poco

attenta e volta alla tutela di pochi, a

discapito di tanti altri a cui non spetta

effettuare certi compiti d'istituto.

Nello specifico non è più tollerabile

che l'Ispettore ed il Sovrintendente in

servizio presso l’Ufficio Matricola e

l'Ufficio Comando-Atti di P.G. non vengano

impiegati nelle mansioni di Sorveglianza

Generale nei turni serali, notturni e nei

giorni festivi, in quanto tale “esenzione” fa

sì che il posto di servizio Sorveglianza

Generale sia ricoperto, durante il mese, da

personale del ruolo assistenti, a

cui non compete, da normativa, tale

incarico, proprio invece dei ruoli

Sovrintendenti e Ispettori. La circostanza

che vi sia la “necessità e l’urgenza” di

impiegare i suddetti Ispettori e

Sovrintendenti nei turni indicati è palese,

vista la grave carenza organica che affligge

il complesso penitenziario in argomento ed


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20


in generale tutti gli istituti isolani.

invidie, rivalità, e, soprattutto, una

flessione importante sul rendimento

generale.

Non può trascurarsi, inoltre, che

esonerare il personale delle cariche fisse

dai servizi notturni e festivi, al di là da

creare una frattura con le unità del

servizio a turno, fa sì che non tutti

riescano a beneficiare equamente dei

diritti soggettivi, specie con riguardo ai

riposi festivi. È altresì opportuno

sottolineare come i colleghi sopra segnalati

potrebbero dare il loro supporto alle "gravi

esigenze di servizio dell'istituto",

sgravando gli assistenti capo di un compito

che non è di loro competenza e che li onera

di responsabilità cui non sono né preparati,

né qualificati, né retribuiti.

Per meglio comprendere le

problematiche che conseguono a questo

"modus operandi", è opportuno segnalarLe

quanto accaduto nella mattinata del

26.09.20112. In tale data un appartenente

al ruolo degli assistenti ha rapportato un

pari grado con maggiore anzianità. In

particolare, l’episodio è avvenuto quando un

assistente capo, in servizio presso la

"Sorveglianza Generale", è intervenuto per

dirimere una controversia sorta tra due

suoi pari grado (ma con maggiore anzianità),

che lo avevano interpellato sulla questione.

Senza voler discutere sulla professionalità

dell'Assistente capo, questa organizzazione

sindacale è interessata a conoscere le

modalità ed i presupposti che hanno

determinato la S.V. a costituire un gruppo

di assistenti capo incaricati a svolgere

mansioni superiori. Tale gestione del

personale, ad avviso della scrivente

Federazione, oltre a creare molta

conflittualità tra il personale del ruolo

Agenti/Assistenti, determinandosi una

mancanza di pari opportunità, suscita


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20

E' stato lamentato, inoltre, che nel

giorno in argomento, l'Ispettore e il

Sovrintendente dell'Ufficio Matricola

nonché il Sovrintendente dell'Ufficio

Comando-Atti di P.G. erano di servizio in

orario coincidente all'episodio in questione.

Sarebbe stato più logico impiegare uno di

tali operatori in mansioni di Sorveglianza

Generale, così da evitare situazioni di tal

genere che, inevitabilmente, causano

malumori tra il personale.

Tutto ciò appare un atto gravissimo

tenuto conto che, a differenza del

penitenziario che Lei dirige, presso il

complesso del "Pagliarelli”, gli ispettori e i

sovrintendenti di tali uffici vengono

impiegati alla “Sorveglianza Generale”

anche nei turni pomeridiani e in quelli

notturni.

Comprendiamo le difficoltà che la S.V.

dovrà affrontare per sensibilizzare l'impiego

degli appartenenti ai ruoli in oggetto ai

servizi d’istituto, tuttavia non può sottacersi

che desta meraviglia anche il fatto che essi

non si siano offerti volontariamente,

considerato il grave disagio che vive il

personale per la mancanza di riferimenti

certi.

Non è il momento di arroccarsi a

posizione di privilegio, occorre il sacrificio, la

solidarietà ed il senso comune di tutti per

affrontare la peggiore crisi del sistema

penitenziario italiano.

In attesa di ricevere un Suo

tempestivo riscontro circa le necessità che

L'hanno indotta ad impiegare gli assistenti

capo nella qualità di "Sorveglianza


Generale" nei vari turni di servizio in cui vi

è la presenza di personale competente, per

il ruolo di appartenenza, a svolgere tale

mansione, la presente è propizia per

rammentarLe di applicare le intese

raggiunte con le OO.SS..

L’occasione inoltre è gradita per

porgere distinti saluti.

SICUREZZA: PD, POSITIVO

IMPEGNO GOVERNO SU TURN

OVER FORZE ARMATE =

Posted: 02 Oct 2012 11:00 PM PDT

Roma, 2 ott. - (Adnkronos) - ''Il governo si e'

impegnato a inserire nell'ambito del disegno di

legge stabilita' 2013 una specifica norma sul turn

over che dovrebbe riguardare il comparto delle

Forze Armate''. Lo dicono i deputati del Pd Lucia

Codurelli, Amalia Schirru e Antonio Rugghia,

commentando la risposta del governo a una loro

interrogazione discussa oggi in commissione.

''Questa norma - spiegano - consentirebbe un

graduale innalzamento della percentuale dei nuovi

assunti dalla attuale graduatoria: 20% per il 2012,

50% per il biennio 2013-2014, 70% per il biennio

2016-2017, 100% a decorrere dal 2018. In tal

modo i tanti vincitori di concorso sarebbero, come

da noi richiesto, salvaguardati e al contempo

sarebbero garantite le legittime aspettative di

sicurezza dei cittadini'' ''Nel dichiararci soddisfatti

dell'impegno assunto dall'esecutivo, sul quale

vigileremo - proseguono i deputati democratici - e'

stata ribadita da parte del governo la volonta' di

una programmazione annuale di assunzioni dei

vincitori di concorso attingendo dalle graduatorie

fino al loro esaurimento. Sarebbe questo un modo

per evitare nuove nomine di commissioni per

eventuali concorsi che rappresenterebbero un

aggravio di spesa per lo Stato, oltre alla

discriminazione dei vincitori. Un impegno preciso

da noi richiesto e' stato quello di non bandire

ulteriori concorsi prima dell'esaurimento delle

graduatorie - concludono - al fine di dare un

minimo di certezza ai giovani vincitori di concorso

e risparmiare risorse''.

Verbale riunione del 30 luglio

2012 - FESI 2012 - 2° tavolo

Posted: 02 Oct 2012 10:59 PM PDT

Si trasmette il verbale redatto in occasione della

riunione tenutasi in data

30 luglio u.s. su ripartizione FESI anno 2012 - 2°

tavolo erroneamento non

inviato con ministeriale GDAP-0348731-2012 del

2.10.2012

Concerto di Uto Ughi nel carcere

di Rebibbia

Posted: 02 Oct 2012

10:58 PM PDT

Nell’ambito del

programma di “Uto

Ughi per Roma”, il 4

ottobre il Maestro Ughi

suonerà per i detenuti

alla presenza del

Ministro della Giustizia

Paola Severino.

Sarà una giornata molto particolare quella di

giovedì 4 ottobre nel carcere di Rebibbia: il

Maestro Uto Ughi suonerà con la sua orchestra “I

Filarmonici di Roma” per un concerto dedicato ai

detenuti. Al concerto sarà presente anche

il Ministro della Giustizia Paola Severino.

“E’ per me un piacere - dichiara Ughi – poter

portare un po’ di sollievo ai detenuti, in un

momento in cui da più parti si invocano condizioni

più umane per gli istituti penitenziari”.

“Con questo concerto- aggiunge - vogliamo

regalare un momento di cultura alta a chi

normalmente non può usufruirne, perché la

musica è capace di toccare l’anima e alleviare le

sofferenze”.

“Conservo sempre le parole di un detenuto -

conclude - che mi disse: ‘se l'arte è libertà, oggi

ce ne avete portata una goccia’””.

In programma una selezione di brani da “Le

quattro stagioni” di Vivaldi, Carmen Fantasy Op.

25 per violino e orchestra di de Sarasate, e

musiche di Mendelssohn Bartholdy, Bazzini,

Massenet e Piazzolla.

L’appuntamento è per le 16 alla Casa

circondariale Nuovo complesso di Roma Rebibbia

(via Raffaele Majetti 70).


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20


02ottobre2012

• Riduzioni di imposta previste dall'art. 4,

comma 3, del decreto legge 29

novembre 2008, n. 185, relative al

periodo compreso tra il 1° gennaio 2011

e il 31 dicembre 2011

• Resoconto riunione del 26 luglio 2012

indetta dall'On. Ministro della Giustizia

• Invio Verbali riunioni del 16 - 25 e 31

luglio 2012

• Convenzione assicurativa RCA

• RACCOLTA FONDI PER LE CARCERI

ITALIANE INVIA 2 EURO CON UN

SMS o Telefonata da Fisso

• Visita sui luoghi di lavoro-Casa

Circondariale di Isernia

• Monte ore di straordinario e

programmazione del servizio su 4

quadranti

• C.C. VELLETRI: AL VIA LA NUOVA

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO MA

SENZA IL CONSENSO DEI

SINDACATI

• Il PRAP Lazio vuole riorganizzare gli

NN.TT.PP. della Regione, ecco cosa ne

pensa l'UGL

del 2.10.2012 relativa a

quanto in oggetto indicato

Invio Verbali riunioni del 16 - 25

e 31 luglio 2012

Posted: 01 Oct 2012 10:57 PM PDT

Si trasmette la ministeriale GDAP-0348731-2012

del 2.10.2012 relativa a

quanto in oggetto indicato

Convenzione assicurativa RCA

Posted: 01 Oct 2012 10:54 PM PDT

Riduzioni di imposta previste

dall'art. 4, comma 3, del decreto

legge 29 novembre 2008, n.

185, relative al periodo

compreso tra il 1° gennaio 2011

e il 31 dicembre 2011

Posted: 02 Oct 2012 01:38 AM PDT

Si trasmette la ministeriale GDAP-0349407-2012

del 2.10.2012 relativa

a quanto in oggetto indicato

Resoconto riunione del 26 luglio

2012 indetta dall'On. Ministro

della Giustizia

Posted: 01 Oct 2012 10:58 PM PDT

RACCOLTA FONDI PER LE

CARCERI ITALIANE INVIA 2

EURO CON UN SMS o Telefonata

da Fisso

Posted: 01 Oct 2012 10:47 PM PDT

Si trasmette la ministeriale GDAP-0348728-2012


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20


Siamo alla frutta (ed in

attesa di caffè rigorosamente

amaro). Raccogliendo sulla

mia scrivania il progressivo e

costante declino del sistema

penitenziario riscontrabile attraverso fascicoli che

documentano episodi di un degrado costante non resta

che chiedere lo stato di calamità naturale e pretendere,

al pari di eventi similari, sforzi particolari del Governo

ma anche la possibilità di attivare sottoscrizioni

pubbliche per contributi economici di privati secondo

schemi collaudati quali appunti invii di piccole risorse

tramite la telefonia.

Dovunque mi giro, e qualunque faldone sposto non c’è

la parvenza di una notizia positiva. Suicidi nelle carceri

dei detenuti, o per le carceri della Polizia Penitenziaria.

Decadimento strutturale e abbandono ornamentale di

moltissimi istituti penitenziari. Taglio di risorse e fondi

sia per le attività dei detenuti, ma anche per le necessità

degli appartenenti al Corpo: fondi carburante,

automezzi (o collaudo automezzi), straordinari, blocco

stipendiale e accessori già da 2 anni e per i prossimi 2

anni (speriamo), “armonizzazione” requisiti pensionistici

per il comparto sicurezza (che cosa ci sia di armonico

nell’ennesima mazzata speriamo che prima o poi ci

venga spiegato….), blocco delle assunzioni (cosa inutile

basti vedere il concorso 271 vice ispettori fermo da 10

anni e che lo resterà tale per altri ancora anni…..), e chi

più ne ha più ne metta.

Quasi indifferente passa per le associazioni di categoria

che i recente “spot” sul sistema penitenziario sono

esclusivamente riferiti a ritagliare situazioni

penitenziarie che mettano in risalto il difficile stato delle

carceri per il sovraffollamento dove l’unico spiraglio è

rappresentato dalle poche attività organizzate,

maggiormente da volenterosi privati, mentre langue sui

tavoli della politica una riforma strutturale e sostanziale

delle misure altrernative, che premi chi cerca di meritare

l’uscita anticipata dalle carceri, diversamente

dall’ennesima sconfitta che sarebbe nel approvare un

indulto o una amnistia conseguenza di una inerzia

politica.

In tutto ciò registriamo circa 7 000 vittime. Tante sono

le carenze, al ribasso, degli organici della Polizia

Penitenziaria pari proprio all’effetto di un cataclisma che

colpisce un sistema e che come tale dovrebbe essere

trattato non come “una emergenza nazionale”, ma con


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20

condizioni di “calamità naturale” dovendo, quindi il

Capo DAP, pretendere risorse extra budget e

sottoscrizioni popolari perché ci aiutino a superare

questo difficile momento.

Noi dell’UGL Polizia Penitenziaria pensiamo proprio di

dovere, nell’imminente conferenza di fine anno,

presentare come la nostra vita sia maggiormente

peggiorata, come l’amnistia e l’indulto

siano “giustificativi” di una classe politica che non

riesce ad approvare riforme del sistema penitenziario

strutturale (la già citata riforma delle misure alternative e

video conferenze) quindi l’ennesimo fallimento, come i

dati, non sono quelli di una difficile situazione, ma di

una calamità naturale tanto che chiederemo al Sig.

Ministro di poter essere autorizzati ad avviare tra i

nostri iscritti, e tra il mondo civile, una sottoscrizione di

fondi che chiederemo di accreditare su un conto

corrente dedicato segnalatoci dalla medesima

Amministrazione,

PREPARATEVI, A BREVE, VI

DAREMO MAGGIORI

INFOMAZIONI PER COME

FORNIRE

UN CONTRIBUTO DI 2 EURO

PER AIUTARE I “DISGRAZIATI”

DELLA POLIZIA PENITENZIARIA

Visita sui luoghi di lavoro-Casa

Circondariale di Isernia

Posted: 01 Oct 2012 10:42 PM PDT

In data 10

settembre u.s. una

nostra delegazione,

composta dal

Segretario Regionale,

Sig.ra Maria Prenassi,

e da una delegazione

della Segreteria Nazionale ha fatto visita, sui

luoghi di lavoro presso la Casa Circondariale di

Isernia.


Parliamo di una struttura realizzata

negli anni ’70 di piccole dimensioni le cui

problematiche, emerse durante la

visita, dovrebbero trovare una più celere

soluzione considerato che le dimensioni sono

sicuramente contenute rispetto ad altre realtà

penitenziarie.

L’Istituto sorge nella parte nord della

città, facilmente raggiungibile, dotato di ampio

parcheggio scoperto, ma privo di sbarramenti.

Pertanto chiunque potrebbe entrarvi e lasciare la

macchina parcheggiata. Il primo approccio visivo

non è stato dei migliori considerato comunque

una situazione di incuria dello spazio antistante

il carcere, con la presenza di erbacce, tema per

altro ripetitivo, la poca cura, anche in strutture

interne del carcere.

Il varco di accesso in Istituto è unico.

Sia per il personale che per i familiari detenuti

con immaginabile i disagi nei giorni di colloqui.

Riduce ulteriormente lo spazio

d’accesso una macchina controllo pacchi, ubicata

subito dopo l’entrata che dovrebbe trovare una

diversa destinazione.

PORTINERIA:

L’addetto alla Portineria è una sola

unità con molteplici carichi di lavoro, tra l’altro è

l’unico posto di servizio con un minimo di

automazione. Chi vi è impiegato assolve

all’apertura/chiusura cancelli; centralino, dopo le

ore 15 e fino alle 8 del mattino, e in tutti i casi di

assenza dell’operatore ipovedente del Comparto

Ministeri, effettua le telefonate di rito per i

ristretti per le ragioni anzidette; identificazione e

registrazione di tutte le persone che accedono in

Istituto; registrazione automezzi in uscita ed in

transito; deposito e custodia armi individuali;

controllo monitor su varie aree dell’Istituto.

Il locale è privo di aerazioni elemento

significativo se si considera la prossima vicinanza

del varco automezzi con i fumi di scarico che ne

derivano.

Nel locale le apparecchiature saturano

lo spazio disponibile tra cui un monitor di grandi

dimensioni di sorveglianza, computer vari,

centralino di comunicazione esterne, radio etc.

Del resto la struttura in vetro metallo

non sembrerebbe neanche idonea ai fini di una

prevenzione da onde elettromagnetiche.

Un cancello che immette nel corridoio

accesso istituto ci viene riferito che è rotto da

qualche anno, con seri problemi per la sicurezza.

ZONA ACCESSO UFFICI

DIREZIONE:

La zona di accesso alla Direzione è

costituita da una corridoio percorso da scale con

sottopassaggio che non sembrerebbe

particolarmente areato, che da accesso diretto

agli uffici della Direzione e amministrativi

caratterizzabili da un deterioramento degli

intonaci, con pericoli derivanti da distacchi

imprevisti.

ZONA DI SERVIZIO C.D.

“QUATTRO VENTI”:

L’operatore in servizio in tale posto,

alla stregua del collega in Portineria, assolve

diversi compiti. Attiene, in via primaria,

all’apertura manuale di quattro cancelli distanti

tra loro.

Regola l’ingresso degli operatori

esterni che a vario titolo accedono in matricola;

perquisizioni detenuti nuovi giunti; immetti nel

cortile interno i detenuti traducendi; regola

l’accesso dei detenuti che si recano in matricola o

dagli avvocati; immette i detenuti a colloquio nei

giorni previsti; sorveglia il detenuto lavorante.

Regola l’accesso del personale medico e

paramedico da e per l’infermeria.

Consente l’accesso del personale della

direzione per il controllo vitto detenuti.

Il posto di servizio, alla stregua anche

degli operatori in servizio nelle due sezioni

detentive, è identificato da una scrivania

appoggiata al muro.

L’unico bagno presente è condiviso ed

è privo di aerazione.

Quello che c’è risaltato subito alla

vista e che gli operatori esterni che accedono in

tale posto di servizio, non recano nessun pass,

pertanto si può scambiare l’avvocato per detenuto

e viceversa.


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20


LE SEZIONI DETENTIVE

sezione.

All’atto della visita i detenuti ristretti

erano circa un’ottantina, distribuiti in due

sezioni. Possiamo affermare che tutto sommato le

criticità di sovraffollamento degli altri Istituti,

fatte le debite proporzioni, qui sono attutite

anche perché le sezioni detentive sono costituite

da celle poste da un solo lato del corridoio.

Nel complesso le sezioni sono

abbastanza pulite.

Sorprende, invece, il carico di lavoro

da parte degli operatori alle sezioni.

L’agente alla prima sezione, oltre ad

occuparsi dei ristretti, sorvegliava,

contemporaneamente, i detenuti posti al

passeggio esterno.

L’agente alla seconda sezione, invece,

deve occuparsi anche dell’area trattamentale, che

è un cunicolo di corridoi e stanze. Immaginiamo

la mattina in cui si concentrano le varie attività,

scuola, corsi vari ecc, dove i vari operatori esterni

potrebbero restare da soli con i detenuti.


CUCINA DETENUTI

La cucina detenuti, viene riferito, è

stata recentemente adeguata. Sorprende la non

funzionalità del campanello per chiamare

l’operatore interno, sebbene questi faccia bella

mostra di se al lato della porta. Pertanto per farsi

aprire bisogna picchiare sulla porta.

I detenuti in cucina erano sprovvisti di

copricapo e guanti. L’agente preposto a tale

compito si occupava contemporaneamente anche

della M.O.F.

M.O.F.

Il detenuto lavorante M.O.F. era privo

dei prescritti Dispositivi di Protezione

Individuale. Dicasi lo stesso per l’unità preposta

di Polizia Penitenziaria.

ZONA PASSEGGI ESTERNI

L’agente che dovrebbe essere

assegnato a tale servizio è alla mercè di tutte le

intemperie meteorologiche, sia d’estate sia

d’inverno, non avendo un box/guardiola. Per

utilizzare i servizi igienici deve abbandonare il

posto di servizio e recarsi all’interno della prima

La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20

La zona passeggi detenuti è

relativamente bassa e priva di impianto

antiscavalcamento.

ZONA INTERCINTA

L’intercinta si presenta in un vero e

proprio stato di abbandono, per l’incuria

derivante tanto dalla presenza di erbacce datate,

ma anche da residui cartacei o di altri materiali

non rimossi. La localizzazione in quella zona di

una fossa biolagica o di un pozzo nero (non è

stato possibile capirne la destinazione d’uso

finale) determina la presenza di un cattivo odore,

forse anche derivante da una non particolare cura

nella gestione.

Il muro di cinta ci viene detto che è

inagibile da diversi anni e che dal sisma che ha

colpito L’Aquila la sentinella è stata totalmente

rimossa. Il servizio viene svolto,durante i passeggi

detenuti, da una unità, disarmata, in servizio

nell’intercinta alla mercè delle condizioni

climatiche. Pezzi di calcinacci sono disseminati

lungo tutto il perimetro ed in alcuni punti

fuoriescono i ferri delle travi completamente

arrugginiti.

MENSA AGENTI

Il locale mensa appare abbastanza

spazioso e sufficientemente illuminato, dotato di

TV, ci riferiscono che d’estate occorrerebbe di

condizionatore, mentre d’inverno, almeno

durante la pausa pranzo/cena, i riscaldamenti

sono insufficienti. Manca di un locale, dotato

perlomeno di lavabo, per lavarsi le mani.

Il menù non è esposto.

CASERMA AGENTI

La caserma agenti, che ospita anche

gli Uffici del Nucleo Traduzioni, quel giorno

chiuso, ospita sporadicamente qualche unità che

vi pernotta, in considerazione che il personale è

tutto del posto o zone limitrofe.

Nel complesso meriterebbe una

maggiore cura sia generale che specificatamente

degli igienici. Servirebbe di un bagno e zona

spogliatoio destinato alle sole unità femminili.

Tanto si rimette alle SS.LL. quale

riscontro oggettivo degli esiti della visita,


auspicando interventi di competenza per la

definizione delle problematiche emerse e rilevate.

Si porgono sentiti sentimenti di stima.

Monte ore di straordinario e

programmazione del servizio su

4 quadranti

Posted: 01 Oct 2012 10:36 PM PDT

01ottobre2012

Problematiche strutturali e

igienico-sanitarie presso la Casa

di Reclusione di Favignana

Posted: 01 Oct 2012 01:03 AM PDT

C.C. VELLETRI: AL VIA LA

NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL

LAVORO MA SENZA IL

CONSENSO DEI SINDACATI

Posted: 01 Oct 2012 10:35 PM PDT

LA PUGLIA PAGA PIU’ DI MOLTE

ALTRE REGIONI L’INERZIA

POLITICA E NON SOLO

DELL’ULTIMO DECENNIO

Posted: 01 Oct 2012 01:00 AM PDT

Il PRAP Lazio vuole riorganizzare

gli NN.TT.PP. della Regione,

ecco cosa ne pensa l'UGL

Posted: 01 Oct 2012 10:34 PM PDT

La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20


29settembre2012

ECCO LA BOZZA DI

REGOLAMENTO PENSIONISTICO

"PARTORITA" DAL MIISTRO

FORNERO : PER L'UGL

IRRICEVIBILE

Posted: 28 Sep 2012 11:21 PM PDT

sicurezza del Paese". A lanciare l'allarme e' il

Coordinamento Sicurezza Ugl, organo che riunisce

il personale della Polizia di Stato, della Polizia

Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e dei

Vigili del Fuoco, specificando che "oltre a palesarsi

in evidente contrasto rispetto alle indicazioni del

Parlamento in merito alla specificita' del settore, il

provvedimento e' in netta discordanza rispetto al

dovere delle Istituzioni di garantire la difesa della

democrazia e dei cittadini". (AGI)

28settembre2012

Armonizzazione dei requisiti di

accesso al sistema pensionistico del

personale Comparto Sicurezza-

Difesa (art. 24 comma 18 D.L.

201/2011 convertito in Legge

214/2011)

SICUREZZA: UGL, PROPOSTA

FORNERO SU PENSIONI

ABBASSA STANDARD =

Posted: 28 Sep 2012 11:03 PM PDT

(AGI) - Roma, 27 set. -

"Riteniamo che lo

schema di regolamento

per l'armonizzazione

del

sistema

pensionistico del

personale del Comparto

sicurezza, difesa e

soccorso pubblico

predisposto dal

ministro del Lavoro sia

pericoloso dal punto di

vista operativo, perche' avra' come certa ricaduta

il notevole abbassamento degli standard di


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20

• Distacco personale di Polizia Penitenziaria

senza oneri a carico Amm. ne presso

C.C. Reggio Calabria- Implementazione

temporanea risorse umane in relazione

alla ripresa dei maxi processi

• CARCERI: NAPOLITANO, POSSIBILE

SPECIALE RICORSO A MISURE

CLEMENZA = SERVONO MISURE

ALTERNATIVE A PRIGIONE

Distacco personale di Polizia

Penitenziaria senza oneri a

carico Amm. ne presso C.C.

Reggio Calabria-

Implementazione temporanea

risorse umane in relazione alla

ripresa dei maxi processi

Posted: 28 Sep 2012 03:11 AM PDT

Si trasmette la ministeriale GDAP-0345314-

2012 del 28.9.2012 relativa a

quanto in oggetto indicato

CARCERI: NAPOLITANO,

POSSIBILE SPECIALE RICORSO

A MISURE CLEMENZA =

SERVONO MISURE

ALTERNATIVE A PRIGIONE


Posted: 28 Sep 2012 03:09 AM PDT

• CARCERI:

NAPOLITANO,

POSSIBILE SPECIALE

RICORSO A MISURE

CLEMENZA = SERVONO

MISURE ALTERNATIVE A

PRIGIONE

• SICUREZZA: UGL, PROPOSTA

FORNERO SU PENSIONI ABBASSA

STANDARD =

• PENSIONI: UGL, PROPOSTA FORNERO

SU PREVIDENZA FORZE POLIZIA

ATTENA A SICUREZZA PAESE

• CARCERI: MORETTI (UGL), PAROLE

NAPOLITANO NON RESTINO

INASCOLTATE


La settimana UGL Polizia Penitenziaria

N° 20

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