6 - Viveur

viveur.it

6 - Viveur

anno XVII/numero 23

settimanale - dal 5 all’11 giugno 2009

IL SETTIMANALE DEL TEMPO LIBERO

Periodico associato alla

“Unione Stampa Periodica Italiana”

il sommario

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Non è bello

ciò che è bello

CHE COSA RAPPRESENTA LA

BELLEZZA IN UNA SOCIETÀ

DOMINATA DALL’OSSESSIONE

DELLA BELLEZZA LO SPIEGA

IL MAKE UP ARTIST DIEGO

DALLA PALMA, CHE ORMAI

MIETE CONSENSI ANCHE NELLA

NUOVA VESTE DI SCRITTORE.

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CULTURA/Agli ordini dell’Ordine

UN CONVEGNO INTERNAZIONALE ILLUSTRERÀ IL LEGAME

TRA FEDERICO II E L’ORDINE DEI CAVALIERI TEUTONICI

ESCLUSIVO/La storia del Cavaliere

VIVEUR VI RACCONTA IN ANTEPRIMA ASSOLUTA LA STORIA

DEL CAVALIERE RITROVATO NEGLI SCAVI DI MONTECORVINO

SPETTACOLO/Mia cara Miss... Foggia

RIPARTE DA FOGGIA IL TOUR PUGLIESE DI MISS ITALIA, PER

CERCARE L’EREDE DI MIRIAM LEONE

SPORT/Foggia, dentro o fuori

DOMENICA, AL SANTA COLOMBA DI BENEVENTO, LA PARTITA

CHE VALE UNA STAGIONE: IL FOGGIA OBBLIGATO A VINCERE

Chiuso in redazione il 2 giugno 2009

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copertina

Il vero segreto

di bellezza

Non imitare nessuno

Intervista a Diego Dalla Palma,

l’esperto d’immagine italiano più conosciuto e apprezzato

che sta presentando in giro per l’Italia

il suo ultimo libro, in cui ricorda

la donna più importante della sua vita

di Tony di Corcia

LA COPERTINA DEL LIBRO

MILANO Che cosa indichiamo, all’alba

di un nuovo millennio, con un termine

abusato come “bellezza” C’è ancora

posto per questo ideale che ha appassionato

scrittori e filosofi in una società che

corre al ritmo della volgarità E, soprattutto,

sono rimasti immutati i canoni e

le leggi che la regolano, che ci permettono

di percepire qualcosa o qualcuno come

espressione di bellezza

Lo abbiamo chiesto a qualcuno che della

bellezza ha fatto il proprio lavoro. Diego

Dalla Palma è molto più che un look

maker: è un acuto osservatore, un uomo

capace di guardare nell’animo umano e

nel mondo circostante con una lucida

attenzione, con uno sguardo capace anche

di una certa spietatezza. Firma articoli e

rubriche per le riviste più importanti, tiene

seminari per grandi aziende sull’immagine

e la comunicazione, è spesso ospite di

trasmissioni televisive in qualità di opinion

leader e scrittore. Ultimamente, Diego

L INTELLIGENZA, L IRONIA, LA CULTURA

SONO ARMI FONDAMENTALI.

BISOGNA DARE VALORE ALLA PROPRIA PERSONALITÀ

Dalla Palma ha pubblicato il suo terzo

libro. Mentre i primi due parlavano del

delicatissimo equilibro che permette alla

bellezza interiore di irradiarsi attraverso

l’aspetto esteriore, Accarezzami, Madre

(Sperling & Kupfer, 2008, 200 pagine, 16

euro) è una dichiarazione di amore e di

gratitudine nei confronti di quella figura

femminile ch e Dalla Palma avrebbe continuato

a cercare nelle numerosissime

donne che si sarebbero affidate alle sue

cure, ai suoi consigli, ai suoi segreti. Passando

dai pennelli alla penna, ha raccolto

le memorie legate alla sua infanzia e le

ha consegnate ai tantissimi ammiratori

che mai si perderebbero un suo punto di

vista, una sua osservazione, e non solo

quando si esprime intorno alle mutazioni

del costume.Se volessimo utilizzare Facebook

come un indice della sua popolarità,

dell’apprezzamento riservato al personaggio,

potremmo limitarci a riportare che –

nel momento in cui il nostro magazine

va in stampa – Diego Dalla Palma conta

ben due profili e una pagina di fan club

per circa 7000 amici, nemmeno tanto

virtuali a giudicare dai messaggi di stima

e di apprezzamento che gli lasciano quotidianamente

in bacheca.

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Il suo libro ruota intorno alla figura

femminile più importante della sua

vita. Quanto sua madre ha influenzato

ciò che sarebbe stato, ciò che sarebbe

diventato

“Ha influenzato tutto: il mio carattere,

ma anche il mio lavoro. Era una donna

che viveva di pastorizia, stava tutto il

giorno a contatto con cavalli e polli nel

letame, ma non dimenticava mai di stendere

sulle labbra il suo rossetto: ha sempre

mantenuto un forte impegno per migliorare

il suo aspetto”.

Nel corso della sua carriera si è occupato

dell’immagine di tantissime donne,

alcune anche molto famose. Le è

mai capitato di riconoscere, in una

di queste donne, lo sguardo o un gesto

di sua madre

“In Amalia Rodriguez, la regina del fado

portoghese. La conobbi a Milano, in occasione

di un concerto che organizzai proprio

io. In lei ho riconosciuto gli occhi di mia

madre, il suo sguardo tormentato… quegli

occhi capaci di accendere il buio”.


Lei sembra essere una persona molto

riservata. Ha provato qualche difficoltà

nel raccontare in un libro vicende molto

private, legate alla sua infanzia, al

rapporto con sua madre

“No, e sa perché Perché, fondamentalmente,

io sono una persona riservata ma

non quando si tratta di raccontarmi, lì

non ho problemi. In questo senso, non

ho pudori né costrizioni che mi impediscano

di raccontare la mia vita, le mie

cadute in cui qualcuno potrebbe identificarsi

perché mi piace dimostrare che è

sempre possibile ricominciare nella vita.

Per il resto sì, sono una persona che ama

la solitudine, stare in casa, isolarsi o stare

a contatto con la natura, ma condividere

con i lettori la mia storia non mi ha creato

grandi difficoltà”.

Oltre a fornire consigli sulla bellezza

del viso o del corpo, è molto sensibile

alla bellezza interiore, a quella serenità

dell’anima che poi irradia di bellezza

tutto l’essere. Non è ciò che

sostenevano, a occhio e croce, già gli

antichi greci

“Ma io sarei felicissimo se tornassero i

valori e i principi sui quali si basava la

civiltà greca: oggi rappresentiamo il polo

opposto di quella perfezione.

Campeggia il cattivo gusto, furoreggia il

bieco apparire senza l’essere. Da sempre

credo che bisogni dare comunque valore

alla propria personalità. Intelligenza, cultura

e ironia sono elementi fondamentali:

oggi non ci sono più. Chi caratterizzava

la civiltà greca I filosofi. Chi caratterizza

la nostra civiltà I cialtroni”.

Viviamo in una società ossessionata

dall’immagine, ma che rimanda soprattutto

immagini di massima volgarità.

Secondo lei, tutto questo può

avere un effetto diseducativo sulle

generazioni più giovani e sul loro

concetto di bellezza

“Assolutamente sì. I giovani di oggi, purtroppo,

sono allo sbando. Una mia amica

che si occupa di marketing mi dice che

i ragazzi fanno vedere le mutande perché

sono in mutande, portano i pantaloni a

vita bassa perché la loro vita è bassa.

La colpa, però, non è la loro ma delle

generazioni che li hanno preceduti (compresa

la mia) che hanno avuto la capacità

di rovinare questo Paese. Viaggio molto

in Europa per lavoro, e posso dire che la

situazione drammatica della nostra nazione

non la vedo in nessun altro stato.

Facciamo storie perché non vogliamo la

Turchia in Europa, ma non ci sogniamo

nemmeno la ricchezza di manifestazioni

culturali, di spettacoli e di arte che noto

quando mi trovo in quella nazione”.

Che cos’è, nel 2009, la bellezza

“Oggi è ostentazione, quando dovrebbe

essere intelligenza. Chi ostenta, fateci

caso, non è mai intelligente. Viviamo in

un’epoca fatta di donne con le chiappe

OGGI LA BELLEZZA Ø OSTENTAZIONE,

QUANDO DOVREBBE ESSERE INTELLIGENZA.

ED È OMOLOGAZIONE, PURTROPPO VERSO IL BASSO

al vento, di labbra gonfiate, di uomini

con il tatuaggio sul bicipite, di sigle degli

stilisti bene in vista.

Questa non è bellezza, questa è una grande

confusione. È omologazione, e quando c’è

omologazione è sempre verso il basso”.

Una volta Yves Saint Laurent disse

che a una donna, per essere la più

bella, non servivano abiti o accessori

particolari, ma passeggiare abbracciata

all’uomo che la ama. La gioia, la

serenità, come indispensabile

“accessorio” per la propria bellezza…

“Sono pienamente d’accordo. L’equilibrio,

stare bene con se stessi, la serenità: è

questo il segreto, un animo poco sereno

trasmette soltanto confusione. Il vero

“trucco non trucco” è acculturarsi, imparare.

Io vengo da una famiglia di pastori,

eppure la cosa che mi ha dato di più nella

vita è stata la voglia di crescere, di apprendere,

di misurarmi. Bisogna sempre

cercare un proprio stile, un modo per

comunicare agli altri la ragione per cui

esistiamo. E non imitare gli altri. Mai”.

i: www.diegodallapalmastyle.it

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arte

Tempi

moderni

UN’OPERA DI ANDREA MATTIELLO

Nella Galleria di viale Michelangelo

arrivano opere polimateriche

che narrano di modernità e miti pop

di Concetta Fioretti

FOGGIA Come in un puzzle ogni tessera

è indispensabile al risultato finale, così

Andrea Mattiello sceglie sapientemente

ogni singolo materiale per ottenere opere

dal sapore moderno.

Lavori colorati e attuali saranno i protagonisti

del nuovo allestimento della Contemporanea

Galleria d’Arte di Giuseppe

Benvenuto. Gli ambienti di viale

Michelangelo 65 ospiteranno, fino agli

ultimi giorni del mese, i quadri del giovane

artista toscano.

La personale di Mattiello sarà inaugurata

venerdì 5 giugno, alle 19.00, alla presenza

dell’autore, e sarà visitabile fino

a martedì 30 giugno. La mostra potrà

essere visitata tutti i giorni dalle 10.00

alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00.

Tredici i quadri in mostra, da un trittico

che pone al centro della tela moderne

cariatidi, a un insolito giudizio universale

polimaterico.

L’arte di Andrea Mattiello lascia spazio

alle rievocazioni pop art, ma anche alla

sperimentazione con diversi tipi di materiali.

Adesivi argentati, monetine, sabbia,

giornali e banconote, servono all’uso e

donano ai quadri una sensazione tridimensionale

e, nel caso delle campiture

scure, un effetto vellutato.

La modernità di Mattiello non è solo anagrafica

(l’artista nasce infatti a Montecatini

Terme nel 1975) ma è soprattutto

artistica: le stelle e le strisce della bandiera

U.S.A. trionfano in molti lavori e i simboli

web appaiono quasi in sordina, tono su

tono, per criticare senza polemica l’ormai

onnipotente Dio Internet. Andrea Mattiello

crea e fa riflettere, gioca con gli acrilici

e i materiali più diversi per raccontare il

suo tempo, un tempo giovane e - a volte

- davvero complicato. i: 338.2139499

Hermann il poliedrico

Foggia Hermann, l’arte dei metalli è il titolo della mostra dell’artista

Ermanno Ariostino, scultore e scrittore, che sarà possibile visitare

fino a domenica 7 giugno, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle

21.30, presso la Sala Multimediale di Palazzo Dogana. L’artista foggiano,

seguendo le orme artistiche di suo padre, ha coltivato uno stile tutto

personale nel campo della scultura in metallo, caratterizzato da una

composizione semplice ma densa di spiritualità e carica emotiva. Fra

le opere più importanti di Ariostino, che vanta esposizioni in territorio

nazionale ed internazionale, si ricorda la decorazione dell’altare principale

della chiesa di Campomarino Lido (in provincia di Campobasso)

e, nella nostra provincia, un particolare del monumento ai caduti in

guerra a Carlantino. i: hermannariostinoart.blogspot.com

In fondo al mar...

Foggia Moda-arte.it è il titolo della

mostra di fine corso dell’Istituto

Palmisano di Foggia che, come ogni

anno, viene allestita nei locali della

Galleria Paolo Erbetta Arte Contemporanea

di Foggia. Tessuti nelle

sfumature tra il blu cobalto e

l’argento celebrano il mondo sommerso

e surreale delle Sirene. La

mostra resterà aperta fino a sabato

13 giugno, dalle 11.00 alle 13.00 e

dalle 18.00 alle 20.00. i: 338.2139499

Emozione in… colore

San Giovanni Rotondo Sarà visitabile fino a mercoledì 1° luglio la

mostra personale dal titolo In…colore di Mr Swrauu, all’anagrafe

Pasquale Fanelli, inaugurata qualche giorno fa nei locali del Cala la

sera Caffè (a San Giovanni Rotondo, in via da Patariello) e visitabile

tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 20.00 all’una.

L’artista foggiano ventisettenne, laureato in Decorazione e Grafica,

e che ha fatto della sua arte uno stile di vita, giocando e sperimentando

con colori, forme, e materiali sempre diversi, propone sulle sue tele

frammenti del proprio vissuto in un caleidoscopio di colori e di

immagini pixellizzate, con innumerevoli possibilità percettive a seconda

della prospettiva e del punto di vista. i: www.myspace.com/mr_swrauu

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cultura

Agli ordini

dell’Ordine

Dal 10 al 13 giugno un convegno internazionale

illustrerà il legame tra l’imperatore Federico II,

l’Ordine dei Cavalieri Teutonici e la Capitanata

di Luigi de Martino

La croce era nera, eppure non erano in

ballo questioni nazionalsocialiste. Lo scudo

era crociato, ma De Gasperi e DC non

erano neanche a calendario. A distinguere

quest’Ordine erano l’ampio mantello

bianco, elmi piumati all’ultimo grido e

l’animo crocerossino, con Cristo e in

Cristo, prima che un gruppo di duri cavalieri

germanici lo rifondasse accentuandone

i caratteri militari e differenziandoli

sostanzialmente dagli altri ordini, in primis

i popolarissimi cugini Templari.

Poi arrivò il nostro Federico II, personaggio

medievale tanto discusso quanto

amato, messia, conquistatore, pacifista

e anticristo al tempo stesso, altro che

diatribe politiche e conflitti di interesse.

Nel 1216 Federico conobbe il Gran Maestro

dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici,

al secolo Ermanno di Salza, che di lì a

poco divenne fido consigliere del nostro

Federico. Tra scomuniche annullate (pare

che Ermanno fosse un abile persuasore)

e gite in barca sulle coste del Mediterraneo,

i cavalieri teutonici si assicurarono

beni mobili e immobili anche in

Puglia, e più precisamente in Capitanata,

l’isola felice di Federico II.

Proprio sul legame tra il leggendario

imperatore, l’ordine teutonico e il nostro

territorio l’Università degli Studi di

Foggia, in collaborazione con l’Istituto

Storico Germanico di Roma, l’Università

del Salento e il Centro Studi normannosvevo

dell’Ateneo barese, ha organizzato,

da mercoledì 10 a sabato 13 giugno,

un convegno internazionale dal

titolo, appunto, Federico II e i Cavalieri

teutonici in Capitanata, alla luce

delle recenti ricerche storiche e archeologiche

sul tema. Si parte alle 16.00 di

mercoledì 10 giugno, con il primo incontro

in programma presso la Sala del

Tribunale di Palazzo Dogana, a Foggia.

Il giorno successivo, giovedì 11 giugno,

il convegno iniziare alle 9.00, sempre

nella sala di piazza XX Settembre. Venerdì

12 giugno relatori, studenti e

appassionati si daranno appuntamento,

alle 9.30, al Teatro Garibaldi di Lucera,

mentre i lavori si concluderanno il giorno

successivo, sabato 13 giugno, a Pietramontecorvino,

con successiva visita degli

scavi archeologici del sito di Montecorvino.

Tra i relatori saranno presenti Jean-

Marie Martin, Michael Matheus, Pasquale

Favia (docente di Archeologia

Medievale presso l’università foggiana)

e il Rettore dell’Ateneo dauno Giuliano

Volpe. i: 329.4821441; 340.3672961

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Baol: atto

secondo

Arriva l’edizione 2009 del concorso

di scrittura per autori esordienti

organizzato dal Kollettivo di Lettere

di Domenico De Felice

FOGGIA Della forza di un libro non te ne

accorgi sempre dall’incipit, ma con Stefano

Benni è differente, quasi una regola: “È

una tranquilla notte di Regime. Le guerre

sono tutte lontane. Oggi ci sono stati soltanto

sette omicidi, tre per sbaglio di persona.

L’inquinamento atmosferico è nei

limiti della norma. C’è biossido per tutti.

Invece non c’è felicità per tutti”.

Così comincia Baol. Un libro tanto forte e

visceralmente bello da essere diventato una

sorta di “Zefiro” di ispirazione da cui il

Kollettivo di Lettere mutua, anche

quest’anno, il titolo per la seconda edizione

dell’omonimo concorso letterario.

Baol diventa, così, concorso di scrittura per

autori esordienti, in collaborazione con Libri

a Trazione Anteriore 2009, Università degli

Studi di Foggia e Casa Circondariale di

Foggia. Casa Circondariale perché, come

Baol, è “…magia, avventura, libertà, utopia

e rock and roll”: anche gli incontri e le

collaborazioni con i detenuti (spettatori delle

presentazioni di Libri a Trazione Anteriore

e scrittori/protagonisti del concorso) sono

una sfida viva, quella di riuscire a divorare

le distanze sociali attraverso la scrittura.

Qual è il tema prescelto per questa

edizione 2009

“Vita precaria… amore eterno - racconta

Sergio Colavita, uno dei responsabili del

collettivo - ci siamo rifatti al bellissimo titolo

del libro di Mario Desiati, per quello che

anche quest’anno non è un tema rigido,

ma deve solo fare da spunto e soprattutto

unire la passione creativa dei detenuti e

degli universitari. Vita precaria, dove per

precaria non per forza si intendono termini

lavorativi e contrattuali, ma anche sociali,

affettivi… e poi amore eterno”.

Parte fondamentale del concorso è il blog

www.unikollettivobaol.blogspost.com

che, oltre ad ospitare il regolamento completo,

è cresciuto col tempo come soggetto

con una propria e spiccata personalità:

raccoglie interventi, sondaggi, foto e racconti

figli dell’esperienza che Baol e Libri a Trazione

Anteriore hanno significato per tutti

quelli che ci sono passati, dentro e non

attraverso. Gli scritti, della lunghezza massima

di 14 cartelle, dovranno pervenire entro

il 25 settembre 2009 all’indirizzo kollettivo.baol@libero.it,

oppure consegnati presso

la sede del Kollettivo in via Arpi 155, Foggia.

I vincitori saranno premiati durante la serata

conclusiva di Libri a Trazione Anteriore, che

si terrà nel mese di ottobre 2009.

Baol continua e “Se i tempi non chiedono

la tua parte migliore, inventa altri tempi”.

Pretest 2009: al via le iscrizioni

Foggia Si avvicina la bella stagione e con essa il momento della fatidica

scelta, per milioni di studenti neo-diplomati, della facoltà giusta. Chi

decide, al fresco di un ombrellone, di tentare l’ingresso a una facoltà

di medicina è costretto a fare i conti con gli inevitabili e famigerati test

d’ingresso. A Foggia un’associazione studentesca da ben otto anni cerca

di rendere meno traumatica la preparazione ai fatidici quiz di settembre.

L’Associazione Studenti Universitari-Obiettivo Studenti, in collaborazione

con l’associazione culturale Nuovi Spazi e con il patrocinio della Facoltà

di Medicina e Chirurgia foggiana, organizza l’ottava edizione dei Pretest,

un corso di formazione completamente gratuito rivolto a tutti i ragazzi

che decidono di immatricolarsi a uno dei corsi di laurea di area medica.

L’edizione 2009 del Pretest si svolgerà dal 24 al 29 agosto prossimi e

affronterà tutte le materie oggetto dei quiz d’ingresso, attraverso lezioni

teoriche, esercitazioni e tutorati. Dall’altra parte della cattedra ci saranno

docenti, ricercatori, laureati e studenti avanti negli studi. Per iscriversi

basterà scaricare il modulo di iscrizione dal sito www.obiettivostudentifoggia.it

e inviarlo all’indirizzo di posta elettronica info@obiettivostudentifoggia.it.

i: 389.1533721; 327.2141295; 238.2929674

L’ASSOCIAZIONE OBIETTIVO STUDENTI

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Oh gran bontà

de’ cavalieri antiqui

Viveur vi presenta in anteprima il ritrovamento

della tomba di un antico cavaliere nel sito di Montecorvino

di Alessandra De Stefano

VOLTURINO “Le donne, i cavalier, l'arme,

gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io

canto”. Così recitava Ludovico Ariosto nella

sua famosa opera per celebrare l’epica e

l’amore cavalleresco. Ardua era la vita dei

cavalieri, eroi senza macchia e senza paura

pronti a combattere e a morire nel nome

del proprio sovrano, secondo un antico

cliché letterario. Per inseguire le gesta di

queste figure intrepide che tanto fascino

trasmettono all’immaginario collettivo non

occorre, però, giungere in Gran Bretagna,

alla corte di Re Artù: basta addentrarsi nel

Subappennino dauno, scenario di una larga

fetta di storia medievale.

In particolare, nel sito di Montecorvino

(di cui ci siamo occupati nel numero precedente

di Viveur): nel pavimento della chiesa

a tre navate e tre absidi, risalente forse al

XIII secolo, nell’ultima campagna di scavo

condotta da Pasquale Favia e Roberta

Giuliani è stata rinvenuta una tomba rettangolare

in muratura che ospitava un individuo

sepolto con il capo a ovest, gambe

diritte, braccio sinistro ripiegato sul torace

e braccio destro sull’addome. Uno studio

preliminare condotto da Mauro Rubini,

docente di Archeoantropologia presso

l’Università di Foggia con la collaborazione

di alcune studentesse del suo corso, ha

permesso di identificare questo individuo

di sesso maschile, alto un metro e 66 centimetri:

era un cavaliere, morto in giovane

età, tra i 22 e i 26 anni.

L’archeoantropologia è una scienza, a metà

fra l’antropologia fisica e l’archeologia, che

si occupa del divenire biologico degli individui

e dei gruppi umani del passato; attraverso

l’analisi degli scheletri rinvenuti in

contesti archeologici, è possibile fornire

numerose informazioni sull’uomo antico,

fra cui il sesso, l’età, le cause di morte, la

presenza di alcune malattie da cui è stato

affetto nel corso della vita, l’alimentazione

e l’attività lavorativa svolta.

L’analisi dello scheletro ha evidenziato

alcune patologie connesse con la pratica

di attività equestri continuative, e la presenza

di una lesione traumatica sul cranio

prodotta da un corpo contundente, probabilmente

un’arma da botta. L’ipotesi

sembrerebbe confermata anche

dall’osservazione della posizione

dell’inumato, supina col braccio destro

sull’addome e il sinistro verso il collo per

tenere il mantello chiuso e proteggere il

medaglione del casato o dell’ordine. Poiché

la tomba si data probabilmente fra

XIII e XIV secolo, in piena epoca svevoangioina,

momento in cui la stessa Capitanata

fu teatro di aspri conflitti,

l’identificazione dell’individuo con un

cavaliere appare del tutto plausibile.

Chi volesse approfondire queste tematiche

potrà farlo nel Convegno Internazionale

Federico II e i Cavalieri teutonici di

Capitanata, di cui Viveur si occupa in questo

numero a pagina 12. i: www.archeologia.unifg.it/ric/scavi/montecorvino.asp

L ANALISI DELLO SCHELETRO HA EVIDENZIATO

PATOLOGIE CONNESSE CON LA PRATICA EQUESTRE.

L’INDIVIDUAZIONE CON UN CAVALIERE APPARE PLAUSIBILE

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IL SITO ARCHEOLOGICO

IN CUI È STATO RINVENUTO

IL CORPO DEL CAVALIERE


Rosso

come

una sposa

L’Albania che cambia nelle pagine di Rosso

come una sposa, venerdì 12 giugno

al Guggenheim Internet Cafè

di Domenico De Felice

ANILDA IBRAHIMI

FOGGIA Il calendario degli eventi di Libri a trazione anteriore,

edizione 2009, prosegue la sua corsa arrampicandosi

verso la chiusura della stagione.

Venerdì 12 giugno al Guggenheim Internet Cafè di viale

Giuseppe Di Vittorio, alle 20.30, sarà presentato Rosso come

una sposa con la sua autrice, Anilda Ibrahimi.

L’epopea di quattro generazioni di donne per raccontare il

cambiamento epocale di un’Albania lontana dalle pagine di

storia che siamo abituati a conoscere. Un’Albania scandita

dal passo veloce delle sue donne, un’Albania che nella forza

del matriarcato riscopre il potere rurale e apparentemente

inviolabile di una società fortemente improntata al maschilismo.

Scritto completamente in italiano (la Ibrahimi arrivò

in Italia a metà degli anni Novanta e, da allora, riconosce

la sua lontananza da una lingua in continuo divenire come

l’albanese), Rosso come una sposa è un viaggio che si riappropria

di una dimensione temporale fortissima.

Un arco narrativo che spazia dagli anni di Re Zog, fino alla

fine dell’epopea comunista, passando per le eredità sostanziali

che quegli anni hanno significato, come la convivenza sovrapposta

di religioni differenti e la chiusura che fece precipitare

l’Albania negli anni della sospensione temporale.

Il tutto puntellato dal divenire sanguigno delle sue donne,

descritte come protese a quella figura di suocera che gli

permette finalmente di governare la casa, un ambiente

domestico in cui l’uomo non è padrone, ma un semplice

ospite. i: 0881.791605

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musica

Sabrina,

il talento

nelle corde

Nuovo appuntamento con la rassegna

In Concerto. A esibirsi domenica 7 giugno

sarà la chitarrista serba Sabrina Vlaskalic

di Luigi de Martino

SABRINA VLASKALIC

SAN GIOVANNI ROTONDO Dietro quello

sguardo dai tratti balcanici e ancora adolescenziali

si nasconde il segreto di chi, all’età

di soli vent’anni, partecipa a masterclass

nelle vesti di docente. Sabrina Vlaskalic

è il futuro, nonché il già luminoso presente,

della scena musicale serba.

E basta ascoltare poche note della sua

chitarra per stilare una lista di carattesistiche

proprie di chi cova, tra stomaco e cuore, il

cancro del talento: tecnica formidabile, musicalità

spiccata e un gusto già maturo nello

stile. Sabrina nasce soltanto nel 1989 a

Belgrado, ma Sabrina è la stessa, giovanissima

chitarrista che può vantare oltre trenta

vittorie ai più importanti concorsi musicali

di settore, l’equivalente di tre già bravi

musicisti della sua età messi insieme.

Luciano Pompilio, chitarrista anche lui e

direttore artistico della rassegna In Concerto,

non si lascia sfuggire l’occasione

di invitarla a San Giovanni Rotondo. Lei,

tra una visita alla basilica e una siesta

all’ombra rigenerante delle montagne

garganiche, stupirà tutti con quel talento,

che da quella misteriosa zona collocabile

tra stomaco e cuore, verrà fuori in tutta

la sua ineffabile purezza.

Domenica 7 giugno, ore 19.30, Auditorium

della Chiesa di San Pio da Pietralcina.

Dopo la guida all’ascolto a cura di

Alba Collivignarelli, Sabrina esordirà con la

Premiere Fantasie op. 5 di Francoise De

Fossa, uno dei suoi cavalli di battaglia.

Seguirà l’eseguitissimo Bach, tradotto sulle

sei corde di una chitarra da generazioni di

colleghi. La Vlaskalic ne rivisiterà una metidativa

Sarabanda e una più movimentata

Giga, tratti dalla seconda Partita per violino

solo. E ancora tre autori spagnoli: la Fantasia-

Sonata di Manen, Introduzione e Rondò

brillante nell’op. 2 di Dioniso Aguado e la

Sonata Giocosa di Joaquin Rodrigo, alcuni

dei compositori grazie ai quali Sabrina

Vlaskalic si è aggiudicata, al Concorso Internazionale

di Chitarra ad Almeira, il premio

speciale come miglior esecutrice di musica

spagnola. i: www.rassegnamusicale.it

Musica da camera al Festival Giordaniano

Foggia Prosegue con due appuntamenti la prima edizione del Festival

Giordaniano, organizzato dalla sezione foggiana dell’Agimus con il patrocinio

di Comune e Provincia di Foggia. Venerdì 5 giugno, in occasione del terzo

appuntamento in cartellone, la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana accoglierà

il concerto dal titolo La metamorfosi del dolore, diviso in due parti. Durante

la prima parte, l’ensemble cameristico composto da Ylenia Montaruli (violino),

Vincenzo Starace (viola), Francesco Montaruli (violoncello), Massimiliano

Mauthe (contrabbasso) e Maria Rosaria Oliviero (pianoforte) eseguiranno

il Quintetto La Trota di Franz Schubert. Durante la seconda parte, a seguito

della guida all’ascolto a cura di Marco Lacasella, il soprano Maria Gabriella

Cianci e il basso Davide Longo intoneranno, accompagnati al pianoforte da

Michele Gioiosa, brani di Schumann e Malher. Il festival proseguirà quattro

giorni dopo, martedì 9 giugno, con un Omaggio a Stefano Capone. I

concerti avranno tutti inizio alle 18.30, con ingresso libero. i: 329.7430166

YLENIA MONTARULI (PH: LUCA DE MICHELE)

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teatro

Notti

apocrife

Il Teatro Comunale di Manfredonia

ospita le ultime tre serate

del Festival di Teatro delle Scuole

di Luigi Lioce

MANFREDONIA “È una tasca rivoltata, la notte nelle città”.

Così la penna napoletana di Erri De Luca nel suo ultimo

libro, Il giorno prima della felicità, definisce il carnevale

umano che durante le ore piccole popola l’oscurità.

E proprio a chi ha voglia di vivere le atmosfere della notte

sono dedicate le tre serate organizzate dalla compagnia

teatrale Bottega degli Aprocrifi di Manfredonia, nelle

giornate di sabato 6, domenica 7 e martedì 9 giugno,

alle 22.00, al Teatro Comunale della città sipontina.

L’ora degli amanti clandestini, dei segreti inconfessabili, dei

raduni dei partigiani, di passeggiatrici distratte e di chi chiede

loro indicazioni, delle ultime ore prima di un esame importante:

sono queste le storie intorno alle quali ruotano i

racconti della mini rassegna Apocrifi in Notturna.

La manifestazione rientra nel cartellone del Festival di

Teatro della Scuole di Capitanata, Con gli occhi aperti.

Anno 5, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Sociali

e Culturali del Comune di Manfredonia in collaborazione

con la compagnia Bottega degli Apocrifi. Conclude il Festival

la rappresentazione Un attimo prima di essere felice

interpretato dai partecipanti al Laboratorio di Teatro, al

Laboratorio di Musica per la Scena e al Laboratorio di Drammaturgia,

sul palco del Teatro Comunale di Manfredonia

sabato 6 giugno, alle 21.00.

Infine, il cortile antistante il Teatro Comunale ospiterà, nel

pomeriggio di domenica 7 giugno, a partire dalle 18.30,

l’originale TeatroAperitivo che permette di sorseggiare un

drink tra momenti di recitazione e musica dal vivo proposti

dagli stessi artisti della Bottega degli Apocrifi, reduci

dall’ultima, intensa stagione teatrale che ha portato nel

comune di Manfredonia alcuni degli spettacoli più interessanti

che quest’anno hanno calcato le scene italiane.

i: 0884.591775; www.bottegadegliapocrifi.it

19


spettacolo

Mia cara

Miss

Sabato 6 giugno in piazza XX Settembre

a Foggia, tappa d’esordio

del tour pugliese di Miss Italia

di Luigi Lioce

MIRIAM LEONE, MISS ITALIA 2008

FOGGIA Prima maggiorate, procaci, dalle canoniche misure

90-60-90, sfilavano rigorosamente in costumi da bagno

castigatissimi. Con il passare degli anni, le concorrenti del

più importante concorso di bellezza del Belpaese, sono sempre

più snelle e acqua e sapone, in stile ragazza della porta

accanto (accanto a chi poi, non si è mai capito).

Uno degli eventi più rappresentativi della storia del costume

italiano compie 70 anni. In principio, era il 1939, si offrivano

5000 lire al sorriso più bello d’Italia, da allora Miss Italia

rappresenta per molte ragazze la prima esperienza nel mondo

dello spettacolo, che in diverse occasioni ha dato il la a

carriere importanti nel cinema, nella televisione o nella moda.

Per fare solo alcuni nomi possiamo citare Sophia Loren (per

la quale fu creata ad hoc la fascia di Miss Eleganza) Caterina

Murino, Simona Ventura, Silvia Toffanin, Martina Colombari

e Cristina Chiabotto. Anche quest’anno l’agenzia regionale

Parole e Musica di Mimmo Rollo, esclusivista per le selezioni

pugliesi, cerca una donzella della nostra regione che possa

eguagliare il primato della foggiana Manila Nazzaro, incoronata

Miss Italia nel 1999.

Il tour di selezione partirà proprio da Foggia, sabato 6

giugno, in piazza XX Settembre, alle 21.00, decine di

ragazze sfileranno per conquistare il fortunato titolo di Miss

Foggia: le vincitrici delle ultime tre edizioni hanno proseguito

le selezioni raggiungendo le finali di Salsomaggiore e conquistando,

nel caso di Cristina Carella (attualmente modella

e conduttrice per Teleradioerre) la fascia di Miss Sasch nel

2006. La serata condotta dalla bellissima Angelica Gianfrate,

finalista per due edizioni a Miss Italia, alternerà alle sfilate

delle aspiranti miss momenti di comicità grazie ai cabarettisti

palermitani Piero e Christian. i: 0881.776013

22


personaggio

Oh,

my dog!

Intervista a Diego Buscicchio,

istruttore cinofilo esperto

nella dottrina del metodo gentile

di Domenico De Felice

FOGGIA Tornate a casa e vi ritrovate con la Frau sbranata dal

vostro Yorkshire Non riuscite a mangiare in santa pace perché

Rex continua a rubarvi cibo dal piatto “Mazz’e panell” non sono

la risposta. Incontriamo Diego Buscicchio (nella foto in alto),

classe 1982, esperto educatore di cani.

Diego, in cosa consiste il metodo gentile

Gli animali risentono della mancanza di equilibri di un’epoca non

adatta a loro, i cani sono quelli maggiormente adattabili con

educazione appropriata. La via del metodo gentile prevede

l’insegnamento ai padroni del modo migliore di vivere in rapporto

con il proprio cane. L’educazione con il metodo gentile vuole che

il cane arrivi a determinati traguardi di educazione domesticourbana

attraverso l’esperienza del gioco e della gratificazione.

In quali casi è possibile rivolgersi a te

Ovviamente è possibile iniziare a educare il proprio cane fin da

cucciolo, dai due mesi in poi, tenendo sempre conto che per un

cane il tempo passa decisamente più veloce che per un uomo.

Quello che conta è personalizzare l’intervento e ricordare che un

cane, al contrario dei comportamenti sociali umani, non conosce

assolutamente la formula del dispetto.

Ma siamo abituati a dire “l’ha fatto per dispetto!”

Per un cane non esiste dispetto! Esistono solo risposte, sbagliate,

all’ansia. Un divano dilaniato è segno che il cane in nostra assenza

ha sofferto di ansia e paura da distacco. In natura (non dimentichiamoci

che il cane discende direttamente dal lupo) non esiste

distacco. Attraverso scelte molto attente e rispettose del proprio

animale si può evitare di giungere al momento di crisi o di rottura,

con padroni che abbandonano i propri cani proprio prima delle

vacanze. Un cane educato stà benissimo con i propri padroni

sempre, pure in vacanza. i: 333.7375832; www.psychologydog.it

23


sport

Foggia, arriva

il verdetto

MARIO SALGADO (PH: ANTONELLO FORCELLI)

Domenica al Santa Colomba di Benevento si saprà

se i satanelli potranno proseguire nel sogno play-off.

Non c’è alternativa, serve un solo risultato

di Antonio Di Donna

FOGGIA È finito il primo round, la prima

ripresa. Ma più che un incontro di box

sembra essere una partita a scacchi. Il

Kasparov della situazione verrà eletto

solo domenica sera, in “località contrada

Santa Colomba” alla periferia di

quella che una volta, molto tempo fa,

era Maleventum.

Nulla di fatto dopo il primo atto; Foggia

e Benevento si sono annullate a vicenda.

Ne è venuto fuori il risultato più logico,

prima che giusto. Con l’ombra di due

rigori non assegnati ai rossoneri; carta e

immagini cantano, nel dossier che la società

di via Napoli ha spedito sulle scrivanie

di Lega e Associazione Italiana Arbitri.

Perché Paparazzo non è proprio

piaciuto, nel giorno in cui lo Zaccheria

ha ancora una volta dimostrato la propria

superiorità e l’estraneità alla terza serie.

Inutile nascondersi dietro un dito: la

delusione c’era e si vedeva al fischio

finale. Ma il bello del calcio è che c’è

sempre una partita di ritorno. E, dunque,

via i musi lunghi e che nessuno si lasci

sopraffare dalla rassegnazione. Servirà

l’impresa o più semplicemente la seconda

vittoria esterna stagionale. Se non

arriva, il Foggia dirà addio al sogno

serie B per il terzo anno consecutivo.

E si ritroverà a maledire ancora una

volta la lotteria dei play-off.

Con una buona dose di realismo, i tifosi

partono (neanche a dirlo) in massa verso

la vicina provincia beneventana. Trovare

il biglietto, il passaporto verso

questo sogno, è stato difficile, complicato.

Chi ce l’ha lo sventola come fosse

un trofeo. Avrebbero riempito un’arena

con la loro passione e il loro attaccamento

a questo giocattolo, ma non si

può. Lo dice il decreto Pisanu-Amato e

i limiti della capienza del Santa Colomba:

800 circa gli eletti, i privilegiati che

potranno dire “io c’ero”.

Qualcosa nel match d’andata non è andata

nel verso giusto, o per lo meno in

quello preventivabile. Non il miglior Pecchia,

Salgado ingabbiato, Mancino che

litiga con la mira e Troianiello a mezzo

servizio. Eppure il Foggia ha tenuto testa

al Benevento della corazzata offensiva

che, però, non ha sfondato. Soda s’è

permesso pure il lusso di relegare Evacuo

e Castaldo al ruolo di comprimari. Occhio,

però: i play-off sono gare a se: può accadere

di tutto. In piedi, entra la corte….

Il Manfredonia ipoteca la salvezza

Manfredonia Sono bastati soltanto ventitré minuti al Manfredonia e alla

punta Gaetano Romano, autore di una doppietta, per scongiurare i timori

e i fantasmi della vigilia. I sipontini guidati da D’Arrigo si sono imposti

con un rotondo 3-0 sul terreno dell’Isola Liri e, con la più bella prestazione

in trasferta dell’intero campionato, ipotecano di fatto la permanenza in

seconda divisione di Lega Pro. Le due reti di Romano e il terzo gol di Pirrone

consentiranno ai biancocelesti di disputare gara due, in programma domenica

7 giugno allo stadio Miramare, con una buona riserva di champagne

conservata al fresco. “Vietato distrarsi” predica comunque Pasquale Visconti,

vice di D’Arrigo ormai da qualche domenica in silenzio stampa. Onore e

merito, comunque, al tecnico toscano (pare che il retour match di domenica

prossima sarà la sua ultima partita sulla panchina del Manfredonia), artefice

di quella che, soltanto qualche mese fa, sembrava un’impresa quasi impossibile.

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Benvenuti

in Piazza

Mondo

Su Teleradioerre partirà una

trasmissione dedicata al mondo

degli immigrati di Capitanata

media

FOGGIA Nel 1994 accadde che un uomo, nella metropolitana

di Monaco di Baviera, scrisse “Se il tuo Cristo è ebreo e la tua

democrazia è greca, se la tua scrittura è latina e i tuoi numeri

sono arabi, se la tua auto è giapponese e il tuo caffè è brasiliano,

se il tuo orologio è svizzero e il tuo walkman è coreano, se la

tua pizza è italiana e la tua camicia è hawaiana, se le tue

vacanze sono turche, tunisine o marocchine, allora il tuo vicino

non può essere chiamato straniero”.

Il testo fece il giro del mondo, divenendo in poco tempo un

inno alla multiculturalità. In un mondo a colori, fatto di grandi

globalizzazioni (economiche, sociali e culturali) tra barriere,

invalicabili pregiudizi, stereotipi e discriminazioni, vive lo straniero.

Potremmo definirlo un cittadino del mondo senza patria e senza

casa che può trovare rifugio e identità solo nell’integrazione.

E, proprio attorno all’integrazione, ruota la nuova trasmissione

targata Teleradioerre e intitolata Benvenuti in Piazza Mondo.

Il megazine televisivo, condotto da Domenico La Marca,

responsabile del centro interculturale Baobab-Sotto la stessa

ombra, andrà in onda (per sei settimane) ogni sabato alle

21.00 e in replica la domenica alle 10.00.

Uno spazio di approfondimento dedicato ai migranti di Capitanata

per promuovere l’inserimento degli stranieri e favorire

la loro inclusione sociale, attraverso lo sviluppo di forme di

comunicazione ed informazione attente al dialogo interculturale.

L’iniziativa rientra nel progetto dell’associazione Comunità

sulla Strada di Emmaus ed è stata finanziata dall’Assessorato

alla Solidarietà della Regione Puglia. Il progetto è stato curato

interamente da una redazione composta da sei redattori

provenienti da altrettanti paesi diversi: sono loro i giornalisti

che hanno realizzato servizi, interviste e approfondimenti per

parlare dei temi legati all’immigrazione, attraverso i volti e le

storie di questi cittadini della nostra terra.

i: www.teleradioerre.it; www.centrointerculturale.foggia.it

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agenda

MASSIMO CACCIARI

Pensieri sulla crisi

Foggia “Nel grande dramma del secolo passato, nello

scontro totale fra i Titani dell'epoca, l'uomo poteva

ancora pensare di avere la propria parte. Il nuovo

millennio sembra invece essersi aperto nel segno di

una insicurezza che non attiene semplicemente alla

situazione storica e sociale o alle condizioni psicologiche

della persona, ma al suo stesso essere”. L’amara considerazione

è un frammento di Hamletica (Adelphi, 133

pagine, 18 euro), il nuovo saggio di Massimo Cacciari.

Il filosofo e sindaco di Venezia, giovedì 11 giugno,

alle 10.30, nell’Auditorium della Biblioteca Provinciale,

terrà un incontro organizzato dal comitato

foggiano della Società Dante Alighieri, dalla Biblioteca

Provinciale La Magna Capitana e dall’Università

degli Studi di Foggia, intitolato Riflessioni sulla

crisi economico – politica. Tra i riconoscimenti ottenuti

da Massimo Cacciari per il suo lavoro scientifico

ricordiamo, oltre a due lauree honoris causa, il premio

Hannah Arendt per la filosofia politica. i: 0881.791605

Un book per Troia

Troia Grazie a un gruppo su Facebook

realizzato dal Giacomo Mottola,

è nato il concorso fotografico Magna

Aecana sul tema Il meglio della nostra

città, dedicato alla città di Troia.

Per partecipare al concorso, che

scade domenica 7 giugno alle

15.00, è sufficiente inviare una fotografia

a magnaaecana@gmail.com

Il genio a teatro

Foggia Le vicissitudini che Alì affronta dopo aver ricevuto la famosa

lampada di Aladino verranno raccontate dal gruppo teatrale OrioneMusicArt:

la commedia musicale dal titolo Accendiamo la lampada, in scena

lunedì 8 e sabato 9 giugno, alle 20.00, sul palco del Teatro del Fuoco, è

diretta da Ottavio Berardini, mentre le coreografie sono curate da Antonella

Zoppo e le scenografie da Massimo Nevola e dallo stesso Berardini. Il

costo del biglietto è di 8 euro e il ricavato sarà devoluto in beneficenza

al Centro Polivalente Don Orione di Eldasan in Albania. i: 340.7875467

Tarocchi ad arte

Lucera L’astrologia è da sempre un tema ricorrente nella storia dell’arte.

Con l’utilizzo di tecniche e linguaggi diversi (pittorico, grafico, artistico,

fotografico, figurativo e informatico) nella mostra A sud dei Tarocchi,

curata da Katia Ricci e Rossana Tinelli, ventidue artisti reinterpretano,

secondo i loro linguaggi espressivi, il mondo dell’astrologia. L’allestimento,

ospitato presso la Cantina Alberto Longo (2 chilometri da Lucera verso

Pietra Montecorvino) può essere visitata dalle 10.00 alle 22.00. i: 0881.539057

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Il folk degli Unza

Lucera Serata all’insegna del folk

e delle degustazioni di vini, quella

in programma nella serata di giovedì

11 giugno. A esibirsi presso

il Ristorante Palazzo D’Auria Secondo

di Lucera saranno gli Unza Unza

Band e, nello specifico, Pierluigi

Vannella alla chitarra e Guido Longo

alla fisarmonica. Esibizione e

degustazione del vino Fichimori

inizieranno alle 20.00. i: www.myspace.com/unzaunzaband

PIERLUIGI VANNELLA

Recital d’altri tempi

Foggia Nella serata di domenica 7

giugno, alle 20.30, il Teatro San

Pietro (a Foggia, in via Fares) ospiterà

il recital Io… Showkanto ovvero

un omaggio al varietà e allo spettacolo

teatrale e televisivo di una volta.

Lo spettacolo, nato da un’idea

del cantante e attore Amedeo de

Paolis e presentato dall’associazione

culturale foggiana ScenAperta, vedrà

la partecipazione di Rosario

Napoletano (alla batteria), Luca Fiore

(alle tastiere) e Roberto di Flumeri

(alle tastiere). i: 339.5950977

L’arte del vicino

Foggia L’erba del vicino è sempre più

verde, ma anche più artistica. Se non

ci credete, potrete visitare la mostra

di installazioni ambientali L’erba del

vicino, dell’artista Katia Berlantini,

che verrà naugurata lunedì 8 giugno,

alle 20.30, al ristorante i Giardini in

Fiera di viale Fortore. Berlantini ha

scelto materiali insoliti per dar forma

a installazioni che hanno l’obiettivo

di far ragionare sul concetto di luogo

altro. L’iniziativa potrà essere visitata

tutti i giorni, fino a sabato 20 giugno,

dal martedì al sabato, dalle 11.00 alla

mezzanotte. i: 320.7054952

Alla ricerca del protagonista

Un ingegnere ultracinquantenne perde il suo posto di lavoro a Milano

a causa dell’attuale crisi occupazionale e decide di ritornare nella sua

terra di origine per dedicarsi alle coltivazioni. I film maker foggiani

Matteo Carella e Antonio Scopece per il loro prossimo cortometraggio,

Il tempo perduto, il tempo ritrovato, che verrà girato ad Orta Nova,

cercano l’attore protagonista e gli interpreti dei ruoli del nonno, della

nonna, del fattore di una masseria, di una rivenditrice di tabacchi,

e un bambino e una bambina tra i 9 e i 10 anni. L’interpretazione

degli attori verrà seguita dall’attore Tonio Sereno. i: 340.0881491

Patrizia nella Tana

Foggia Verrà presentata nella serata

di domenica 7 giugno (alle

19.00), al Gaas di via Arpi, l’associazione

culturale Music and Colours,

che nel frattempo ha già messo

a punto l’esibizione della cantautrice

perscarese Patrizia Torrieri,

prevista nella serata di sabato 6

giugno alle 21.20, al pub La Tana,

in corso Garibaldi. La sua voce sarà

accompagnata dalla chitarra di Michele

De Pellegrino. i: 392.1497081

PATRIZIA TORRIERI

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WALTER CODA

Tutti in sella

Foggia La scuola elementare San

Giovanni Bosco di Foggia per sensibilizzare

le nuove generazioni a

uno stile di vita più salubre ha

organizzato per mercoledì 10 giugno

una biciclettata che partirà,

alle 17.00, dal cortile antistante

l’istituto. Il corteo, scortato dall’associazione

Cicloamici, giungerà

in via Gandhi. i: 0881.631586

Rock da piazzetta

Foggia Weekend all’insegna del live

per Le Lingue di Gatto, la rock band

foggiana composta da Gabriella Fiore

(voce), Walter Coda (chitarra),

Emanuele Rizzi (basso) e Antonio

Ciasullo (batteria). I quattro ragazzi

proporranno il loro rock italiano e

straniero venerdì 5 giugno per i

clienti del Nessun Dorma, in piazzetta,

e nella serata successiva, sabato

6 giugno, nei locali del Vai

Mo’, in via Le Maestre. Entrambe

le serate avranno inizio alle 21.30.

i: www.myspace.com/lelinguedigatto

Piovono libri ad Alberona

Alberona Termina mercoledì 10 giugno la Settimana del Libro, che ha

trasformato nella Capitale della Lettura la cittadina di Alberona, già

forte di due importanti riconoscimenti: la Bandiera Arancione, assegnata

dal Touring Club, e l’ingresso nel circuito turistico dei Borghi più belli

d’Italia, marchio di qualità ambientale e paesaggistica dell’Associazione

Nazionale Comuni D’Italia (Anci). All’iniziativa, promossa dall’Istituto

Scolastico Comprensivo Alberonese e patrocinata dall’Amministrazione

Comunale, parteciperà anche il poeta, giornalista, e critico d’arte

Michele Urrasio che martedì 9 giugno, alle 10.00, incontrerà gli

studenti che, dalle 16.00, metteranno in scena la rappresentazione

teatrale di fine anno. Infine, giovedì 10 giugno verranno premiati gli

alunni delle scuole elementari e medie che hanno partecipato al Concorso

di Grammatica e al Premio di Poesia e Narrativa. i: 0881.592334

Centauri sul Gargano

Vieste Per un weekend, in quel di Vieste, al verso dei gabbiani si aggiungerà

il rombo dei motori delle moto che invaderanno la cittadina in occasione

del quarto Motoraduno Nazionale del Gargano, valido per la sesta prova

del Trofeo Turistico Nazionale 2009, diviso in 12 tappe tra le diverse regioni

italiane. Il programma prevede, nella mattina di sabato 6 giugno, il raduno

in piazzetta Marina Piccola dei motociclisti provenienti da tutta la penisola

per visitare il centro storico. La giornata di domenica 7 giugno sarà

interamente dedicata al Motoraduno, che partirà nel primo mattino da

Vieste e terminerà nel centro storico di Peschici i: www.motoclubgargano.it

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costume

L’erbavoglio

Si diffondono le “autoproduzioni”, tra cui l’orto.

Da Michelle Obama ai solchi “pronta raccolta”

nelle campagne intorno a Foggia

di Michele Robusto

FOGGIA A Manhattan, il trend estivo dei

miliardari è un orto sul grattacielo. La signora

Schwartz, una decoratrice di successo, vanta

la perfezione del suo orto sul condominio

di Park Avenue quanto quella del suo salotto:

“Non tollero nulla che non sia a dir poco

freschissimo". Ma la signora Schwartz non

si sognerebbe di sporcarsi le mani di terra.

A questo pensa un landscape designer, più

volgarmente giardiniere (ma d’alta quota)

e alla raccolta dei frutti provvede una cameriera.

La vera preziosità è poi servire

gelato nel giardino-orto, invitando gli ospiti

a raccogliersi i ribes.

Per i normali mortali, invece, basta un terrazzino,

un angolo di giardino, un fazzoletto

di terra o qualche filare in fitto. Ce ne sono

anche a pochi passi da Foggia e a costi

irrisori per ciò che se ne ricava. Anche l’Istat

ci dice che il 37% degli italiani si dedica al

giardinaggio o a una forma di orto. Un

modo per riattivare l’orologio biologico del

susseguirsi delle stagioni.

Molte anche le possibilità per fare l'orto in

vasi: peperoni, cetrioli, melanzane, pomodori

“ciliegina”, peperoncini, fagiolini. Come

realizzare un normale orto a terra Se avete

anche 15 metri quadrati di spazio e non i

soldi per piantare piscine, ci si può organizzare:

la natura, consultando il calendario

delle semine, non vi si negherà. Dovrebbe

scegliersi una zona ben esposta al sole in

primavera e in estate e durante l’inverno

al riparo dal vento. Poi, armarsi di semplici

attrezzi: rastrello, vanga, zappetta e un

rubinetto per facilitare l'irrigazione dell'orto.

In estate, dopo la semina, cresceranno melanzane,

zucchine, insalata, pomodori e

peperoni.

La preparazione ha costi contenuti: le piantine

di stagione, pronte da interrare, costano

pochi euro e le bustine di semi da piantare

direttamente o in cassette, creando dei

semenzai, sono molto economiche: 40 metri

quadri di orto estivo soddisfano il consumo

di una famiglia intera.

Nei dintorni di Foggia diversi coltivatori

predispongono filari “pronta raccolta”, piantati

secondo i gusti e irrigati. Verdure da

cogliere per avere cibi non trattati con pesticidi

e un notevole risparmio economico.

L’appuntamento settimanale con la raccolta

diventa, poi, un sano passatempo.

L’autoproduzione come segnale “anticrisi”:

nel giardino della Casa Bianca, dove c’erano

le rose di Jacqueline Kennedy, Michelle

Obama ha piantato un orto. Meno sentimento,

ma un po’ di autarchia vegetale e

un occhio al mangiare “local” sostenibile.

In giro stanno crescendo i "community

garden": orti comunitari di quartiere che

interrompono la monotonia del cemento e

danno frutta e verdura.

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cinema

Quello che

le donne

non dicono

Tratto da un best seller, Uomini

che odiano le donne, diretto da

Niels Arden Oplev, è una intrigante

vicenda di sopraffazioni, sparizioni

ed efferati crimini iniziati nella

Svezia di quarant’anni fa.

di Paola La Sala

LA LOCANDINA

CICOLELLA

Viale XXIV Maggio - 0881.720614

www.cicolella.it

Lezioni d amore

18.00 - 20.15 - 22.15

€ 6,00 - 4,00 (dal lun al giov)

FALSO MOVIMENTO

Via Campanile, 1 - 0881.720143

www.falsomovimentoilcinema.it

L amore nascosto

18.00 - 20.00 - 22.00

6.00 - 4,00, € 3,00 (lun) studenti univers.

LALTROCINEMA

Via Duomo, 15 - 0881.776439

www.cicolella.it

Angeli e Demoni

18.00 - 20.00 - 22.30

€ 6,50 - 4,50

CITT¸ DEL CINEMA

Via Miranda - 0881.652129

Terminator - Salvation

16.00 - 17.30 - 18.30 - 20.00 - 21.00 - 22.20

- 23.30 - 00.35 (sab)

Uomini che odiano le...

Mikael Blomkvist, giornalista ostinato e

idealista, è sconfitto in tribunale dal potente

affarsista oggetto di una sua inchiesta,

incrocia la sua strada con quella di Lisbeth

Salander, una giovane hacker.

Regia: N. Arden Oplev

Cast: M. Nyqvist, N. Rapace, L. Endre

Genere: Drammatico

Lezioni d amore

David è un ultracinquantenne professore

universitario con la propensione alle facili

avventure. Un giorno rntra nella sua aula

Consuela, una bellissima studentessa

cubana poco più che ventenne.

Regia: I. Coixet

Cast: P. Cruz, B. Kingsley, D. Hopper

Genere: Drammatico

32


C’è guerra fra gli appassionati dello

scrittore svedese Stieg Larsson e della

sua Millennium Trilogy, circa la riuscita

del film tratto dalla sua prima parte,

Uomini che odiano le donne: come in

tutti i casi di film tratti da notissime

opere letterarie, si pone sempre lo

stesso, angusto interrogativo se sia

meglio il libro o il film.

Interrogativo che ci sentiamo ogni

volta di licenziare come inutile, accompagnando

l’affermazione con la considerazione

che si tratta di generi

espressivi profondamente differenti.

Uomini che odiano le donne, diretto

dal danese Niels Arden Oplev, è un

film complesso, che affronta una tematica

centrale, il disfacimento della

famiglia borghese e l’annidarsi al suo

interno di tutto il marciume possibile,

e altre storie parallele che riguardano

i due protagonisti del film, il giornalista

economico Mikael Blomkvist e la hacker

professionista Lisbeth Salander.

Siamo in Svezia, dove Blomkvist è alle

prese con un processo che lo vede

colpevole dell’accusa di diffamazione

da parte di un potentissimo uomo

d’affari. Allontanato momentaneamente

dalla rivista presso cui lavora, Millennium,

viene contattato dal famoso

industriale Enrik Vanger, ultraottantenne,

ossessionato dalla sparizione, avvenuta

quarant’anni prima, dell’adorata

nipote Harriet. L’anziano, che vive

nella dimora di famiglia su un’isola

del Baltico, incarica Mikael di indagare

sul caso che non ha mai avuto risoluzione.

Alle ricerche presto si unirà Lisbeth,

giovanissima hacker tatuata e

piena di piercing, dal misterioso e inquietante

passato, che in realtà è il

personaggio centrale del film, un’eroina

intelligente e senza scrupoli, dotata

di inespressa sensibilità, interpretata

dalla brava Noomi Rapace. Scena dopo

scena emerge tutto il retroterra della

famiglia Vanger e si svelano le storie

personali dei protagonisti, mentre lo

spettatore mette insieme i tasselli che

compongono il complicato mosaico

che si va costruendo intorno alla sparizione

di Harriet; il tutto in un clima

plumbeo, ma coinvolgente.

L amore nascosto

Danielle trascorre le sue giornate nel silenzio

nella clinica dove è stata ricoverata dalla

figlia dopo tre tentativi di suicidio.

La psicologa che l’ha in cura cerca di

spingerla a comunicare attreverso la scrittura.

Regia: A. Capone

Cast: I. Huppert, G. Scacchi, O. Gourmet

Genere: Drammatico

Angeli e Demoni

L’esperto di religioni Tom Langdon scopre

le prove della rinascita di un’antica

confraternita segreta, Gli Illuminati. Deve,

inoltre, fronteggiare un pericolo mortale per

la sopravvivenza della Chiesa Cattolica.

Regia: R. Howard

Cast: T. Hanks, E. Mc Gregor, A. Zurer

Genere: Thriller

Angeli e Demoni

16.00 - 18.00 - 19.00 - 21.00 - 22.00

- 00.05 (sab)

Uomini che odiano le donne

16.00 - 17.30 - 20.30 - 00.20 (sab)

Coco Avant Chanel

17.10 - 19.45

Visions

22.10 - 00.30 (sab)

Cash

16.00 - 18.00 - 20.00 - 22.00 - 00.00 (sab)

17 Again

16.00 - 18.05 - 20.10

Antichrist

22.15 - 00.30 (sab)

Battaglia per la Terra

16.00 - 18.00

San Valentino di sangue in 3D

20.00 - 22.10 - 00.30 (sab)

Una notte al Museo 2 - La fuga

16.00 - 17.00 - 18.40 - 19.40 - 21.20 - 22.20

- 00.15 (sab)

33


Vincere!

17.00 - 19.35 - 22.05 - 00.30 (sab)

€ 5,00 (dal lun al ven) - 4,00 (ridotto);

6,50 (festivi, prefestivi, sab e dom)

CORSO

Via Roma - 0885.422045

Terminator - Salvation

19.15 - 21.30

Uomini che odiano le donne

18.30 - 21.30

Una notte al museo 2 - La fuga

19.30

Angeli e Demoni

21.45

ROMA

Via Roma - 0885.422421

Giulia non esce la sera

19.30 - 21.30; € 6,00 - 4,00 (mer e gio)

SAN MICHELE

Piazza San Michele, 1 - 0884.584151

Angeli e Demoni

19.00 - 21.30; € 6,00 - 4.00

PALLADINO

Via C. Poerio, 2B - 0882.412264

www.cinemapalladino.it

Angeli e Demoni (sala 1)

18.30 - 21.15

Questione di cuore (sala 2)

18.30 - 21.00 ; € 5,50 - 4,00

CICOLELLA

Via D’Alfonso, 70 - 0882.375484

Vincere!

19.00 - 21.30

(Giov. 11/06: Rassegna: Tutta colpa di Giuda)

Coco Avant Chanel

Gabrielle è una giovane donna abbandonata

dal padre e cresciuta in un orfanotrofio,

dove impara a cucire. Di giorno lavoracome

sartina in un negozio di stoffe fuori Parigi

e di notte canta canzonette per i soldati.

Regia: A. Fontaine

Cast: A. Tatou, A. Nivola, B. Poelvoorde

Genere: Drammatico

17 Again

Mike, giunto alla soglia dei quarant’anni,

torna improvvisamente indietro nel tempo

dopo essere tornato al suo vecchio liceo e

aver parlato con un bidello dei suoi tempi

e di quanto fossero belli.

Regia: B. Steers

Cast: Z. Efron, M. Perry, L. Mann, T. Lennon

Genere: Commedia

San Valentino di sangue

Tom Hanniger è un uomo che, in un

iuncidente in una miniera di carbone nella

città di Harmony, uccide cinque persone e

ne lascia una in coma. Quest’ultima, cinque

anni più tardi, si risveglia.

Regia: P. Lussier

Cast: J. Ackles, J. King. K. Smith, K. Tighe

Genere: Horror

Una notte al museo 2

Larry trasloca, armi e bagagli statue di cera

comprese, allo Smithsonian Institute, il

museo più grande dl mondo, con una

collezione di 136 milioni di pezzi.

Regia: S. Levy

Cast: A. Adams, B. Stiller, B. Hader

Genere: Commedia

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nightlife

FOGGIA

via Gioberti, 40 (vicinanze stadio)

t 334.8581296

Pub/Sala privè dove potrai festeggiare qualsiasi

ricorrenza o semplicemente passare

una serata in completo relax.

Ampio parcheggio. Locale climatizzato.

sab: Disco live, dj Mark e dj Luis. 2 drink 6 €.

Chiuso lunedì non festivo.

FOGGIA

via A.C. Carelli, 40 - t 348.6508158

www.ilcantieretrattoria.it

Trattoria/Locale accogliente, ideale per feste

private, banchetti e ricorrenze. Il menù, a

base di piatti tipici tradizionali rivisitati,

cambia ogni due settimane.

L’enoteca conta etichette del territorio.

Aperti dal martedì al sabato la sera, la

domenica a pranzo. Chiuso il lunedì.

FOGGIA

via S.S. 16 km 682+880 - c/o A.S.D.

Circolo Tennis Pipposport Enzo Troito

t 0881.652841, 328.7181348, 328.7181359

Ristorante e pizzeria con forno a legna/

Degustazione a bordo piscina di pizza,

piatti tipici pugliesi e sfizi mediterranei.

Mattinate sportive con nuoto, calcio, tennis

e giochi sportivi.

Servizio navetta, privè per cene di lavoro

e feste private.

FOGGIA

via dell’Immacolata, 8 - t 339.6347522

Locanda spagnola/

Specialisti in paella, sangria e musica spagnola.

Paella da asporto o a domicilio.

Descuento especial a todos los italianos que

hablan español. Aparte el sabado.

Si organizzano feste private su prenotazione.

Chiuso domenica e lunedì.

La casa del gusto

San Giovanni Rotondo Mattoni a vista, arcate romaniche

e cura dei particolari. Al piccolo ristorante Casa 28

l’accoglienza e l’ottima cucina sono, giochi di parole a

parte, “di casa”. Situato in un piccolo locale del centro

storico di San Giovanni Rotondo (in corso Regina Margherita),

Casa 28 e il suo titolare, Michele Piacentino,

offrono con prezzi accessibili il meglio della cucina tipica

pugliese: dai tagliolini al puré di fave e cicoria al

pancotto, per concludere con dolci artigianali. Casa 28

è aperto solo a cena ed è chiuso la domenica.

i: 339.6159141

FOGGIA

corso Garibaldi, 9 - t 0881.580358

Bar, Pasticceria, cioccolateria/

Il Gran Cafè è sempre con te.

Un luogo elegante e raffinato nel pieno

centro di Foggia che accompagna le tue

pause e la tua voglia di relax, dalla colazione

al pranzo fino all’aperitivo serale.

Venerdì e sabato siamo aperti fino alle

ore 1.00.

36


FOGGIA

tratturo Camporeale, km 2,2

t 0881.612668, 339.1747505

Pizzeria, ristorante e braceria/

Dove una semplice cena si trasforma in una

magica serata!

Organizziamo ogni tipo di festa.

Privè interamente rinnovato, dove potrai

festeggiare qualsiasi ricorrenza in un ambiente

accogliente ed elegante.

FOGGIA

via Duomo, - t 0881.770863

Ristopub/Non mancare, il Nessun Dorma

ti aspetta! Un’accogliente sala fumatori

con menù arricchito e possibilità di gustare

piatti, bevande.

ven: musica dal vivo.

Locale autorizzato SKY. Si organizzano

feste private.

Nuove Bollicine

Foggia Per la vastità della sua area potrebbe essere

considerata un’isola felice il Lunarossa, il locale di

Tratturo Camporeale (al chilometro 3) che è composto

da innumerevoli zone interne ed esterne e da ampi

spazi verdi ben curati per soddisfare il cliente in

qualsiasi situazione. La stagione estiva prevede una

novità importante, grazie alla presenza dell’area

dedicata ai giovani discotecari: si chiama Bollicine

ed è la nuova realtà notturna che vede l’alternarsi dei

dj Gianpaolo Schiraldi e Claudio Antonucci. L’area

estiva disco take-away si trova in una struttura

parallela al ristorante-pizzeria, è dotata di due piscine

e più piste dance con numerose sedute e angoli di

intrattenimento. Per i più esigenti, invece, ci sono

dei salottini a bordo piscina.

Il weekend con Bollicine diventerà, quindi, piacevole

e frizzante.

i: 348.5560045; 392.81715550

FOGGIA

vico Quattro Porte, 4/A (spalle Banca di Roma,

Piazza Umberto Giordano)

t 0881.027143

Pizzeria/La vera pizza napoletana S.T.G.

preparata con il cuore dal noto pizzaiolo

Roby Fatibene. Si tengono corsi professionali

per aspiranti pizzaioli.

Tavoli all’aperto. Chiuso il martedì non

festivo.

SAN GIOVANNI ROTONDO

corso Regina Margherita

t 339.6159141

Ristorante tipico/Nasce ed affonda le radici

nella tradizione culinaria regionale.

L’accogliente e caratteristico locale curato

nei minimi dettagli, propone la ricerca delle

antiche ricette, con utilizzo di prodotti naturali

dell’orto. Un percorso culinario attraverso

le proposte del giorno. Lasciatevi

guidare e buon appetito.

Aperto solo a cena. Chiuso la domenica.

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