togli centimetri. aggiungi salute. sindrome metabolica

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togli centimetri. aggiungi salute. sindrome metabolica

RICORDATI DI CONTROLLARE PERIODICAMENTE

Peso > Indice di massa corporea tra 18 e 25

Girovita > Inferiore a 102 cm nell’uomo

e 88 cm nella donna

Glicemia a digiuno > Minore di 100 mg/dl

Colesterolemia totale >

Minore di 190 mg/dl

TOGLI

CENTIMETRI.

AGGIUNGI

SALUTE.

Colesterolemia HDL > Maggiore di 40 mg nell’uomo

e 50 mg nella donna

Trigliceridemia > Minore di 150 mg

CONTROLLO ANTROPOMETRICO

E ANALITICO ESEGUITO IL - -

CON IL CONTRIBUTO SCIENTIFICO

GIORNO MESE ANNO

AL SIGNOR

CON IL SUPPORTO DI

INDICE DI MASSA CORPOREA (IMC)

GIRO VITA IN CM

VALORI PRESSIONE ARTERIOSA

VALORI GLICEMIA

VALORI COLESTEROLO

SINDROME METABOLICA

> CHE COS'È

> COME PREVENIRLA

> COME CURARLA

con il patrocinio del Ministero della Salute

VALORI TRIGLICERIDI


LA MALATTIA DEL MONDO DI OGGI.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)

ha posto l'attenzione, da alcuni anni,

sulla sindrome metabolica una pericolosa associazione

di fattori di rischio per malattie cardiovascolari,

la cui diffusione nei paesi Occidentali (Italia inclusa)

ha raggiunto livelli preoccupanti (si parla oramai

di “epidemia”) a causa soprattutto di errate abitudini di vita

(eccessi alimentari e sedentarietà).

La sindrome metabolica aumenta fortemente il rischio

di ammalarsi di diabete mellito o di una malattia

cardiovascolare (infarto del cuore, ictus), che ogni anno

sono responsabili di oltre 250 mila decessi e la prima causa

di morte (40% del totale), con costi umani ed economici

enormi (più di 23 miliardi di euro all'anno).

Si calcola che quasi un italiano adulto su quattro

sia affetto da sindrome metabolica, mentre ben il 40%

della popolazione ha problemi di sovrappeso

e il 6-8% è affetto da diabete mellito.

I FATTORI DI RISCHIO.

> girovita superiore a 102 cm

per gli uomini e a 88 cm per le donne

(che spesso si accompagna

anche ad un eccesso di peso corporeo)

> pressione arteriosa superiore

a 130 (massima) e 85 (minima) oppure

se si è in cura per l’ipertensione

> glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dl

oppure se si ha il diabete

> trigliceridi superiori a 150 mg/dl

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10 REGOLE D’ORO PER PERDERE CENTIMETRI E GUADAGNARE BENESSERE.

La sindrome metabolica e il rischio cardiovascolare si possono prevenire e curare

con un’alimentazione sana e una regolare attività fisica giornaliera.

LA TAVOLA

È UN’ALLEATA PREZIOSA.

Dosa le quantità dei cibi assunti in funzione del loro potere

calorico, da una parte, e del tuo fabbisogno energetico dall'altra.

Distribuisci le calorie giornaliere in 5 pasti: colazione, spuntino

di metà mattina, pranzo, spuntino pomeridiano e cena. Prediligi

i cibi con più carboidrati (esempio pane, fette biscottate, cracker)

la mattina e quelli ricchi di proteine (es. carne, pesce, formaggi)

a mezzogiorno e la sera. Limita, tuttavia, gli alimenti proteici

con un alto contenuto di colesterolo (carni rosse, latte e derivati,

insaccati, uova) e aumenta, invece, il consumo di pesce e legumi

che ne sono quasi del tutto privi. Limita anche dolci, snack,

bevande zuccherate e alimenti simili, per il loro elevato contenuto

calorico e di grassi, e gli alcolici, per il loro non facilmente

controllabile effetto calorico.

Scegli di preferenza l'olio vergine di oliva per condire

le pietanze (in quantità non superiori ai 30 grammi

al giorno = 3 cucchiai). Limita invece burro e margarine.

Consuma in grandi quantità - almeno mezzo chilo al giorno -

frutta, verdura e ortaggi sia crudi sia cotti, poiché ricchi di

minerali, vitamine, sostanze antiossidanti (che proteggono le

arterie e il cuore) e fibre.

Bevi liquidi a sufficienza (almeno un litro e mezzo al giorno

= 8 bicchieri) anche durante i pasti e limita l'utilizzo del sale.

Mangia lentamente e con tranquillità, gustando i tuoi pasti.

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L’ATTIVITÀ FISICA RIMETTE

IN CIRCOLAZIONE LA SALUTE.

Svolgi ogni giorno un po' di attività fisica: 30 minuti di cammino

a passo svelto fanno mantenere una forma fisica ottimale; 60

minuti fanno perdere i chili di troppo. L'attività fisica dovrebbe

essere praticata ad ogni età.

Se ami lo sport, scegli preferibilmente le attività aerobiche (che

fanno lavorare il cuore e i muscoli in condizioni di buona

ossigenazione), come la corsa lenta, il nuoto e la bicicletta: sono

quelle più amiche del tuo cuore e della tua linea.

Non esagerare tuttavia con attività fisiche troppo intense,

prediligendo l'esercizio fisico regolare e moderato.

L'esercizio fisico necessita di un controllo del battito cardiaco.

Il numero di battiti cardiaci deve essere contenuto entro limiti

rapportati all'età, secondo la seguente formula: 220 (valore

fisso) meno l'età (numero degli anni); il numero risultante dalla

sottrazione non deve mai essere superato, a meno che il vostro

medico non sia di parere diverso.

Sfrutta ogni occasione per muoverti: passeggia il più possibile,

vai a fare la spesa o accompagna i figli a scuola a piedi,

preferisci le scale all'ascensore, rinuncia alla macchina per i

piccoli spostamenti o parcheggia alcune centinaia di metri

lontano dalla meta, se usi i mezzi pubblici scendi un paio di

fermate prima.

Utilizza se possibile un contapassi: almeno 10.000 passi dal

risveglio al momento di coricarsi.

> colesterolo HDL (o colesterolo buono)

minore di 40 mg\dl nei maschi o minore di 50 mg\dl

nelle donne oppure se si è in cura con farmaci

per abbassare il colesterolo.

PIÙ CHILOMETRI. MENO CENTIMETRI. L'ATTIVITÀ FISICA INTESA COME ESERCIZIO DELLE MASSE MUSCOLARI, BRUCIA LE CALORIE ASSUNTE CON GLI ALIMENTI. I

MUSCOLI, INFATTI, CONSUMANO CARBOIDRATI E GRASSI DI DEPOSITO NON SOLO DURANTE LO SFORZO FISICO, MA ANCHE NELLE ORE IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVE.

NON SOLO RICOPRE UN RUOLO BENEFICO PER LA PREVENZIONE DEL DIABETE E DELLA SINDROME METABOLICA, MA RITARDA, IN GENERALE, L'INVECCHIAMENTO

ATTRAVERSO L'INATTIVAZIONE DEI RADICALI LIBERI E RIDUCE IL RISCHIO DI FRATTURE. HA UN BENEFICO EFFETTO ANCHE SUL TONO DELL'UMORE, FAVORENDO IL

SUPERAMENTO DI STATI DEPRESSIVI TRANSITORI E ACCRESCENDO L'AUTOSTIMA DELLA PERSONA.

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