Maggio 2011 - APLA
Maggio 2011 - APLA
Maggio 2011 - APLA
Trasformi i suoi PDF in rivista online e aumenti il suo fatturato!
Ottimizzi le sue riviste online per SEO, utilizza backlink potenti e contenuti multimediali per aumentare la sua visibilità e il suo fatturato.
Quale energia<br />
per il futuro<br />
Apla e il Editoriale territorio<br />
4 Dal nazionale<br />
6 Apla e il territorio<br />
14 Anap<br />
17 Noi siamo fatti così<br />
18 Sindacale<br />
19 Apla informa<br />
26 Credito<br />
Parma Artigiana<br />
Mensile<br />
Direttore Responsabile:<br />
Gianfranco Ragonesi<br />
Hanno collaborato a questo numero:<br />
Giorgio Belletti<br />
Fabio Bonatti<br />
Sara Cavandoli<br />
Clementino Gabbi<br />
Ramona Iotti<br />
Ivano Mangi<br />
Gianluigi Pellegrini<br />
Manuela Pollari<br />
Davide Soliani<br />
Sara Soliani<br />
Carlotta Varga<br />
Davide Zanettini<br />
Coordinamento editoriale:<br />
Carlotta Varga<br />
Binario comunicazione, viale Fratti 14, Parma tel.<br />
0521 1910211, tcogo@binariocomunicazione.it,<br />
www.binariocomunicazione.it<br />
Stampa e grafica:<br />
Tipolito AMC<br />
Via Nitti, 5, Parma, tel. 0521 291432<br />
amc@amcparma.it - www.amcparma.it<br />
Pubblicità<br />
Francesco Melley - fmelley@aplaparma.it<br />
Tel. 0521.219291 - Cell. 347.3765645<br />
Le notizie che ci sono giunte dal Giappone<br />
riguardanti i gravi problemi che stanno<br />
vivendo a causa dei danni subiti dalle centrali<br />
nucleari, hanno portato molti Paesi, in<br />
particolare quelli europei, a rivedere la loro<br />
posizione nei confronti del nucleare. Proprio<br />
nei giorni scorsi il Governo ha introdotto un<br />
emendamento al decreto omnibus, in fase<br />
di approvazione in Parlamento, che tende<br />
a modifi care la posizione nazionale da una<br />
prima moratoria di un anno ad una abrogazione<br />
delle disposizioni relative alla realizzazione<br />
di nuovi impianti nucleari. Una<br />
decisione che, per coerenza, dovrebbe essere<br />
accompagnata da un intervento normativo<br />
forte, deciso e risolutivo per dare una spinta<br />
all’utilizzo delle ‘Fonti Energetiche Rinnovabili’. Il Piano energetico nazionale infatti necessita<br />
da un lato di decisioni chiare in una previsione temporale di medio-lungo termine,<br />
che diano garanzie di un vantaggio di ritorno dell’investimento ai soggetti che intendono<br />
optare per le FER (ad esempio il fotovoltaico) e dall’altro un effi cace stimolo per la ricerca<br />
tecnologica. In questi mesi la profonda incertezza circa gli incentivi ha bloccato il mercato.<br />
E’ opportuno che tale situazione cessi al più presto in modo che possano ripartire gli<br />
investimenti in questo settore e chi oggi ha investito o intenda farlo possa avere anche una<br />
visione temporale entro la quale far ricadere oneri e benefi ci. Questo clima di incertezza<br />
ha comportato ricadute negative sul piano economico, provocando una situazione dannosa<br />
sia alle imprese che alla potenziale utenza. Anche sul fronte dell’impatto ambientale e paesaggistico<br />
riteniamo che i vincoli siano troppi e forse esagerati. A volte fanno sorridere gli<br />
interventi di alcune associazioni ambientaliste quando eccepiscono che il luogo individuato<br />
per l’installazione di una pala eolica risulta corrispondente con una rotta percorsa per pochi<br />
giorni all’anno da uccelli migratori e quindi ritenuta pericolosa per la stessa sopravvivenza<br />
di quella specie animale. Vorrei evidenziare come l’uomo, prima dell’avvento dell’energia<br />
elettrica, ha sempre utilizzato le risorse naturali per produrre energia. Ogni epoca quindi<br />
deve cogliere le opportunità che si presentano in funzione anche della qualità di vita che<br />
la nostra società vuole. Nel XX secolo è stato determinante il petrolio per lo sviluppo e il<br />
progresso della società, dando molti vantaggi ma diventando la causa principale di inquinamento<br />
dell’aria, dell’acqua e della terra. Ci piacerebbe che il XXI secolo si caratterizzasse<br />
come il periodo di scelte responsabili e consapevoli per l’ambiente trovando quel giusto<br />
equilibrio tra le necessità di produrre energia, indispensabile per la stessa sopravvivenza<br />
dell’uomo e della nostra società, e una ragionevole tutela dell’ambiente. Certe posizioni<br />
radicali diffi cilmente si possono raccordare con il bisogno di trovare alternative ‘vere’ al<br />
nucleare e al petrolio. Anche la politica dovrebbe essere più determinata e non tentennare<br />
nell’adozione di scelte che risultano essere ormai indifferibili. Ricordiamo a questo proposito<br />
che l’Italia dovrà tagliare il 13% di emissioni di CO2 e dovrà aumentare del 17% i<br />
consumi energetici da fonti rinnovabili entro il 2020, rispetto ai livelli del 2005. Il 2020<br />
si avvicina e la strada da percorrere per centrare tali obiettivi è ancora lunga. Qualora ciò<br />
non succedesse, oltre al mancato rispetto degli obiettivi 20-20-20 del piano europeo per<br />
contrastare i cambiamenti climatici, l’Italia si troverebbe in grossa diffi coltà ad acquisire<br />
e produrre l’energia elettrica necessaria per i bisogni nazionali, tenuto anche conto della<br />
diminuzione delle possibilità di sfruttamento dei pozzi petroliferi e delle tensioni politiche che<br />
i Paesi produttori stanno vivendo. Penso che ognuno di noi, indipendentemente dal ruolo e<br />
dalla posizione, abbia l’obbligo di rifl etterci.<br />
Marco Granelli<br />
Presidente Confartigianato Imprese Apla di Parma<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 3
Dal nazionale<br />
Fonti rinnovabili: «Col nuovo<br />
decreto a rischio 85 mila imprese»<br />
E Guerrini condanna lo stop agli incentivi<br />
R<br />
ete Imprese Italia (che unisce<br />
Confartigianato, Casartigiani,<br />
CNA Confcommercio e<br />
Confesercenti) si mostra allarmata<br />
in merito al decreto sulle rinnovabili<br />
approvato il 3 marzo dal Consiglio dei<br />
Ministri. Secondo l’Associazione occorre<br />
stabilire certezze sia per gli investimenti<br />
sia per l’occupazione poiché<br />
tale decreto mette a rischio ben 85<br />
mila imprese. Tale posizione è stata<br />
espressa durante un’assemblea dei<br />
vertici presso il Ministero dello Sviluppo<br />
Economico; l’incontro è sfociato<br />
nella richiesta d’approvazione del<br />
nuovo decreto d’incentivazione del<br />
fotovoltaico prima della scadenza del<br />
30 aprile e nell’introduzione di una<br />
clausola transitoria che mantenga le<br />
attuali incentivazioni fino al 31 maggio<br />
2012. Infine, si è concordato sul<br />
fatto che il nuovo decreto non debba<br />
contenere limiti annuali di potenza<br />
elettrica ammessa agli incentivi, ma<br />
che sia necessario individuare nuovi<br />
obiettivi di potenza diversificati per<br />
tipologia di impianto. Lo stop agli<br />
incentivi del terzo conto energia ha<br />
suscitato anche la replica di Giorgio<br />
Guerrini, presidente di Confartigianato,<br />
il quale evidenzia che gli incentivi<br />
al fotovoltaico costano ai cittadini<br />
molto meno di altre forme di finanziamento<br />
in campo energetico. Infatti nel<br />
2010 il fotovoltaico è stato finanziato<br />
con un quinto delle somme prelevate<br />
dalle bollette elettriche; tuttavia gli incentivi<br />
alle rinnovabili hanno permesso<br />
la nascita di ben 85 mila imprese.<br />
Il presidente denuncia che «se il vero<br />
obiettivo dello stop agli incentivi è<br />
quello di razionalizzare e risparmiare<br />
risorse pubbliche allora bisognerebbe<br />
ripensare anche gli sconti d’imposta<br />
su energia elettrica e carburanti di<br />
cui godono alcuni settori in Italia».<br />
A questo proposito, l’Ufficio studi di<br />
Confartigianato ha analizzato le 29<br />
agevolazioni in materia di accise su<br />
energia e carburanti; la classifica dei<br />
settori che beneficiano delle agevolazioni<br />
vede in testa il trasporto aereo<br />
con 1.614 milioni di ‘sconti’ sulle ac-<br />
4 parma artigiana maggio <strong>2011</strong><br />
cise dei carburanti; segue l’agricoltura,<br />
con un’esenzione di 817 milioni<br />
di euro sulle imposte<br />
dei carburanti, mentre<br />
il settore del trasporto<br />
marittimo può contare<br />
su 492 milioni di<br />
sconti; infine le industrie<br />
con consumi di<br />
energia superiori a 1.200.000 KWh/<br />
mese non pagano accise sull’energia<br />
MANTENERE LE<br />
INCENTIVAZIONI<br />
FINO AL<br />
31 MAGGIO 2012<br />
per 241 milioni l’anno. E intanto le<br />
piccole e medie imprese pagano<br />
per tutti. Guerrini conclude<br />
affermando che,<br />
per rendere veramente<br />
equo il mercato, è indispensabile<br />
correggere<br />
i meccanismi di prelievo<br />
fiscale, eliminando<br />
gli squilibri che caratterizzano la tassazione<br />
sull’energia.<br />
Allarme di Confartigianato<br />
sulle materie prime<br />
In 12 mesi +33%<br />
Sulle speranze di ripresa economica dei piccoli imprenditori incombe il rialzo dei<br />
prezzi delle materie prime. L’Uffi cio studi di Confartigianato ha calcolato infatti<br />
che da gennaio 2010 a gennaio <strong>2011</strong> la media dei rincari ha sfi orato il 33%.<br />
Un’impennata che può provocare un effetto dirompente sui costi sopportati dalle<br />
imprese manifatturiere italiane per l’acquisto di beni necessari alla produzione.<br />
Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte sono le regioni in cui è più forte la ripercussione<br />
sulle imprese, mentre, a livello settoriale, l’impennata dei prezzi colpisce<br />
soprattutto la metallurgia e l’alimentare; i rialzi sono ben più alti se si considerano<br />
singoli materiali come il cotone (+ 147% in 12 mesi), la gomma (+ 91,3%), lo<br />
stagno (+ 65,5%) e il frumento<br />
L’IMPENNATA DEI PREZZI COLPISCE (+ 73%). Le tensioni sui mercati<br />
energetici connessi con le<br />
LA METALLURGIA E L’ALIMENTARE<br />
recenti turbolenze dei paesi del<br />
bacino del Mediterraneo determinano anche una risalita dei prezzi al consumo<br />
dell’energia del 9,8%, con marcate tensioni per i carburanti. Colpite soprattutto<br />
le imprese dell’autotrasporto (tra gennaio 2009 e gennaio <strong>2011</strong> il costo del gasolio<br />
per autotrazione è aumentato del 51,5%). Secondo Confartigianato, nel periodo<br />
che intercorre tra l’acquisizione delle commesse e la consegna del prodotto fi nito,<br />
i continui rincari dei prezzi erodono il margine di profi tto dell’imprenditore fi no<br />
addirittura ad annullarlo o costringerlo a lavorare in perdita.
Dal nazionale<br />
Rete Imprese Italia<br />
Via libera della Camera<br />
allo statuto delle imprese<br />
Ora serve l’approvazione defi nitiva<br />
«N<br />
ello Statuto delle imprese<br />
troviamo risposte alle nostre<br />
aspettative per modifi care l’approccio<br />
dello Stato alle piccole e medie<br />
imprese e per liberarle da costi<br />
e vincoli che ne comprimono le potenzialità».<br />
E’ il commento del Presidente<br />
di Rete Imprese Italia Giorgio<br />
Guerrini sulla proposta di legge approvata<br />
il 15 marzo dall’Aula della<br />
Camera. Lo Statuto delle imprese<br />
è tanto più importante in un Paese<br />
come l’Italia che, nell’Ocse, vanta il<br />
più alto numero di piccole e medie<br />
imprese (4.223.639), ha il record di<br />
occupati nelle aziende manifatturiere<br />
con meno di 20 addetti e ricava<br />
la maggior quota di Pil proprio dalle<br />
Pmi. Nel commentare l’approvazione<br />
allo Statuto, il Segretario Generale<br />
di Confartigianato Cesare Fumagalli<br />
ha sottolineato che «Nelle misure<br />
dello Statuto ritroviamo molte indicazioni<br />
di Confartigianato. Tra le più<br />
innovative, la realizzazione di un rapporto<br />
annuale sulle Pmi da inviare<br />
al Presidente del Consiglio, l’analisi<br />
preventiva dell’impatto della regolazione<br />
sulle Pmi. L’applicazione di livelli<br />
di gradualità e proporzionalità in<br />
occasione dell’introduzione di nuovi<br />
adempimenti, la semplifi cazione dei<br />
rapporti con<br />
la Pubblica<br />
Amministrazione».<br />
Inoltre<br />
Fumagalli<br />
ha espresso apprezzamento per la<br />
riserva del 60% degli incentivi alle<br />
Pmi di cui almeno il 25% è destinato<br />
alle micro e piccole imprese. Il Segretario<br />
si è detto soddisfatto anche<br />
del fatto che la proposta di legge<br />
abbia ricevuto l’ampia e trasversale<br />
condivisione da parte di deputati<br />
sia di maggioranza che di opposizione.<br />
Infine Fumagalli ha espresso<br />
l’auspicio per un iter parlamentare<br />
rapido dello<br />
Statuto delle<br />
imprese per<br />
arrivare al via<br />
libera defi nitivo<br />
su un provvedimento che deve<br />
dare presto i suoi frutti. In un prospettiva<br />
futura che restituisca fi ducia<br />
a cittadini e imprenditori e faccia<br />
crescere il Paese, sono necessarie<br />
nuove scelte economico-culturali<br />
che pongano la piccola impresa al<br />
centro degli interventi.<br />
MODIFICARE L’APPROCCIO<br />
DELLO STATO ALLE<br />
MEDIE E PICCOLE IMPRESE<br />
Rete Imprese Italia per la<br />
semplificazione degli adempimenti<br />
Tavolo con l’Agenzia delle Entrate<br />
Snellire adempimenti e pratiche a carico delle imprese nei confronti del fi sco; questo<br />
è l’obiettivo del tavolo tecnico che ha preso il via mercoledì 30 marzo tra Agenzia<br />
delle Entrate, Rete Imprese Italia (che unisce Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio,<br />
Confesercenti) e Confi ndustria.<br />
Siccome la tabella di marcia prevede tempi ristretti e lo scopo è quello di arrivare a<br />
proposte condivise entro maggio, sono stati organizzati quattro sottogruppi: regimi,<br />
adempimenti e modulistica; problematiche relative ai sostituti d’imposta; obblighi in<br />
materia di Iva; obblighi in materia di Imposte dirette.<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 5
Apla e il territorio<br />
In vista delle elezioni amministrative comunali<br />
Sintesi del documento<br />
di Rete Imprese<br />
FEDERALISMO:<br />
un’opportunità per un<br />
nuovo rapporto<br />
con i cittadini<br />
Il nuovo mandato sarà importante<br />
perché risulta coincidente con il periodo<br />
di transito dall’attuale sistema<br />
fi scale, centralizzato sullo Stato, ad<br />
un nuovo sistema fi scale di tipo federale.<br />
Dire oggi se il nuovo sistema<br />
sarà migliore è davvero diffi cile ma<br />
di una cosa possiamo essere certi:<br />
qualora il potere impositivo venisse<br />
effettivamente esercitato dagli enti<br />
locali il ruolo delle organizzazioni<br />
di rappresentanza<br />
come le nostre<br />
dovrebbe essere<br />
totalmente diverso.<br />
Con il Federalismo fi scale cittadini<br />
e imprese potranno verifi care direttamente<br />
quali amministrazioni locali<br />
riescono a dimostrare nei fatti le<br />
loro virtù. Occorre pur dire che non<br />
sempre c’è la giusta partecipazione<br />
dei cittadini alla vita amministrativa<br />
e alle decisioni pubbliche<br />
così come spesso<br />
manca da parte di<br />
molte amministrazioni<br />
quel necessario<br />
metodo di coinvolgimento,<br />
se<br />
non concertazione,<br />
nelle<br />
scelte più importanti.<br />
Dobbiamo evidenziare<br />
che il linguaggio e la tecnica burocratica<br />
che adotta la pubblica amministrazione<br />
spesso non favorisce né<br />
la partecipazione né la comprensione<br />
delle importanti discussioni che<br />
coinvolgono il Consiglio comunale.<br />
Vengono usati spesso degli acronimi<br />
per identifi care dei piani rilevanti<br />
per lo sviluppo socio-economico del<br />
comune che possono nascondere<br />
anche abominevoli progetti di ‘sviluppo’<br />
urbanistico o peggio ancora<br />
di ‘speculazione’, senza che il cittadino<br />
se ne renda conto.<br />
6 parma artigiana maggio <strong>2011</strong><br />
ELIMINARE IL<br />
BUROCRATESE<br />
TRASPARENZA,<br />
CONCERTAZIONE E<br />
DIALOGO<br />
Il mandato amministrativo che inizierà<br />
dopo queste elezioni dovrebbe<br />
essere, a nostro avviso, un periodo<br />
da sfruttare. Un periodo dove<br />
la politica si apre realmente ai propri<br />
cittadini. Ne senta i reali bisogni<br />
e cerchi di adottare le misure<br />
necessarie per trovare le indispensabili<br />
risposte. Si chiede quindi un<br />
confronto aperto con i cittadini sui<br />
bilanci e sulle strategie e non annunci<br />
o conferenze stampa quando<br />
le decisioni sono già<br />
state prese. Ciò che<br />
crediamo utile è un<br />
impegno sull’applicazione<br />
anche a livello locale del<br />
principio contenuto nello ‘Small<br />
Business Act’, di un modello di<br />
crescita che ruoti attorno alle micro<br />
e piccole imprese, in cui tutti<br />
i provvedimenti debbano affrontare<br />
un sistema di valutazione d’impatto<br />
sulle PMI proprio perché tutto<br />
deve essere coerente al principio<br />
fondamentale ‘pensare anzitutto in<br />
piccolo’.<br />
ISTITUIRE LA CONSULTA<br />
SOCIO/ECONOMICA<br />
COMUNALE<br />
Il contesto socio-economico attuale<br />
è caratterizzato da una profonda<br />
interrelazione tra tutti i soggetti che<br />
agiscono nelle comunità: famiglie,<br />
aziende, istituzioni pubbliche, organismi<br />
politici, organizzazioni di servizi<br />
pubblici e privati, associazioni<br />
culturali e di volontariato, luoghi di<br />
culto. Per tali ragioni, proponiamo<br />
agli amministratori,<br />
che saranno eletti<br />
nelle istituzioni municipali,<br />
di prevedere la<br />
costituzione della Consulta socio/<br />
economica comunale, composta<br />
dai rappresentanti di tutte le realtà<br />
economiche, sociali, culturali e di<br />
volontariato del Comune interessato.<br />
Questo organismo, con funzione<br />
esclusivamente consultiva,<br />
dovrebbe essere coordinato e presieduto<br />
dal Sindaco stesso, eventualmente<br />
coadiuvato, sui diversi<br />
temi, dagli assessori competenti;<br />
tale consulta dovrebbe essere la<br />
sede ideale di analisi, elaborazione<br />
e conseguente proposta di governo<br />
rispetto ai mutamenti in corso nelle<br />
comunità, considerate nelle loro<br />
interazioni e stratifi cazioni più globali<br />
e profonde.<br />
UNIONI O ASSOCIAZIONI<br />
TRA COMUNI PER<br />
OTTIMIZZARE LE<br />
RISORSE E CONTENERE<br />
I COSTI<br />
E’ necessario che si mettano da<br />
parte i campanilismi e si proceda<br />
verso un percorso che porti ad una<br />
ottimizzazione delle risorse<br />
attraverso l’ag-<br />
PARTECIPAZIONE<br />
DEI CITTADINI gregazione in associazione<br />
o unione dei<br />
comuni più piccoli. Unirsi quindi per<br />
ottimizzare servizi e risorse di ogni<br />
tipo e quindi rispondere al meglio<br />
alle esigenze dei propri cittadini.
Apla e il territorio<br />
ALCUNE PROPOSTE<br />
CONCRETE<br />
Incentivi sugli oneri e sulle procedure<br />
edilizie (rateizzazione oneri per<br />
gli anni <strong>2011</strong>-2012; congelamento<br />
dei valori relativi alle quote delle<br />
monetizzazioni per gli anni <strong>2011</strong>-<br />
2012; prolungamento automatico<br />
della proroga sulle scadenze dei<br />
PdC / DIA per gli anni <strong>2011</strong>-2012,<br />
omogeneizzazione dei tempi di realizzazione<br />
delle opere di urbanizzazione<br />
ai tempi di<br />
UNIONE DEI COMUNI<br />
PIU’ PICCOLI<br />
realizzazione degli<br />
stralci funzionali<br />
dei Pua), incentivi<br />
sugli strumenti di pianifi cazione (diminuzione<br />
della superfi cie minima<br />
per l’attivazione dei sub-ambiti di<br />
trasformazione garantendo la progettazione<br />
unitaria e la funzionalità<br />
delle urbanizzazioni; partenza immediata<br />
dei sub-ambiti di trasformazione<br />
produttivi e misti e di quelli<br />
legati alla realizzazione di opere<br />
di interesse pubblico urgenti), oneri<br />
di urbanizzazione per la grande distribuzione,<br />
aiuti alle imprese sostenendo<br />
i confi di, incentivi aree<br />
artigianali/produttive, eliminazione<br />
disparità tariffe servizi e tassazioni<br />
locali tra lavoratori dipendenti e<br />
autonomi, priorità sui temi dell’acqua,<br />
aria ed energia con incentivi<br />
per lo sviluppo sostenibile, favorire<br />
la partecipazione delle pmi locali<br />
nei lavori messi a bando dai comuni,<br />
sospendere le tasse locali per<br />
le neo imprese, agevolazioni per i<br />
lavoratori autonomi, accordi con<br />
le banche per anticipare i crediti<br />
vantati dalle imprese, la programmazione<br />
e gli strumenti urbanistici<br />
come leve dello sviluppo economico<br />
locale<br />
LA MAGGIOR PARTE<br />
DELLE SCELTE FATTE<br />
DELL’AMMINISTRAZIONE<br />
COMUNALE HA UN<br />
DIRETTO RIFLESSO<br />
SULL’ECONOMIA<br />
DELLE IMPRESE<br />
Ogni comune deve interpretare la<br />
propria politica commerciale e difendere<br />
la qualità di vita dei propri<br />
residenti senza cedere banalmente<br />
all’attuazione di masse e grossi<br />
agglomerati di strutture commerciali,<br />
avendo come obiettivo il raggiungimento<br />
di un<br />
equilibrio distributivo<br />
affi nché si renda<br />
paritetico l’attuale<br />
dislivello competitivo tra tipologie<br />
commerciali (tradizionale-cittadina<br />
e grande distribuzione-periferica)<br />
con una programmazione anche di<br />
interventi a livello urbanistico e viabilistico<br />
idonei a facilitare e rendere<br />
più attrattiva la rete distributiva già<br />
esistente. I provvedimenti sulle reti<br />
commerciali non possono più essere<br />
improvvisati e in<br />
quest’ottica le Associazioni<br />
del commercio<br />
mettono a<br />
disposizione il know how specifi co<br />
acquisito negli anni nonché il frutto<br />
delle esperienze già fatte per aiutare<br />
gli Assessorati competenti a progettare<br />
il futuro del nostro comune.<br />
SICUREZZA<br />
Il fenomeno sempre più diffuso delle<br />
rapine e dei furti compiuti ai danni<br />
delle imprese commerciali e di<br />
somministrazione rende necessaria,<br />
da parte dei Comuni, una maggiore<br />
attenzione e intensifi cazione<br />
del controllo del territorio.<br />
NUOVI<br />
CENTRI COMMERCIALI<br />
Considerata la palese crisi strutturale<br />
ed economica della catena distributiva<br />
al dettaglio sosteniamo<br />
sia necessario non procedere all’individuazione<br />
di nuove superfi ci da<br />
destinarsi a tali strutture.<br />
MERCATI<br />
I mercati ambulanti sono da tempo<br />
in sofferenza a casa di norme<br />
regionali e nazionali ormai non più<br />
attuali. Occorre salvaguardare e riqualifi<br />
care queste importanti forme<br />
di commercio. Siamo naturalmente<br />
disponibili a condividere con la nuova<br />
Amministrazione ogni iniziativa<br />
che possa portare ad una migliore<br />
qualità complessiva dei mercati e<br />
dei servizi ad esso collegati.<br />
FESTE E SAGRE<br />
Il proliferare esponenziale di questi<br />
eventi, se da un lato costituisce<br />
certamente un importante sostegno<br />
al mondo del<br />
volontariato e<br />
dell’associazionismo<br />
sportivo,<br />
dall’altro offre il<br />
pretesto per attività commerciali occulte<br />
e abusive, svolte senza alcun<br />
coinvolgimento delle realtà commerciali<br />
locali, in particolare rispetto al<br />
settore della ristorazione.<br />
DIFENDERE LA<br />
QUALITA’ DELLA VITA<br />
AGRITURISMI<br />
Occorre proseguire la lotta all’abusivismo<br />
di agriturismi e circoli privati,<br />
che eludendo norme e regolamenti,<br />
continuano ad operare in concorrenza<br />
non paritetica con le nostre<br />
attività.<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 7
Apla e il territorio<br />
Intervista al Presidente Marco Granelli<br />
Quali sono le richieste e<br />
le sfide future<br />
Q<br />
ual è lo stato di salute<br />
dell’artigianato tradizionale<br />
E’ bene chiarire che il termine ‘tradizionale’<br />
è spesso legato ad un immaginario<br />
obsoleto, come il falegname<br />
con lo scalpellino, piuttosto che<br />
all’incisore o alla ricamatrice con<br />
ago e fi lo. L’artigianato tradizionale,<br />
ormai da decenni, non è più così: il<br />
falegname usa il Cad 3D, i modelli<br />
vengono realizzati con programmi informatici<br />
e anche le tipografi e hanno<br />
macchine che stampano con tecnologia<br />
digitale. Ciò che rimane di vitale<br />
importanza, per le<br />
aziende artigianali,<br />
è la capacità creativa,<br />
organizzativa e<br />
la versatilità legate<br />
alla persona, mente<br />
e cuore dell’impresa.<br />
E’ molto diffi cile parlare in generale<br />
perché, se per ‘tradizionale’ si intende<br />
l’artigiano artistico, le realtà<br />
possono essere completamente differenti<br />
da ditta a ditta, anche nello<br />
stesso settore, secondo capacità<br />
di presentare prodotti di qualità e<br />
di nicchia, oppure di produrre una<br />
buona qualità ad un prezzo accessibile<br />
e concorrenziale rispetto all’industria.<br />
Quali sono le attività artigianali che<br />
trainano l’economia nel parmense<br />
e quali quelle più in crisi<br />
Dai dati rilevati negli ultimi mesi, in<br />
alcuni settori si riscontra un lieve<br />
incremento o comunque una situazione<br />
di stabilità, ad esempio nelle<br />
attività manifatturiere e dei servizi<br />
alla persona, mentre il settore che<br />
resta in crisi è l’edilizia. L’artigianato<br />
tradizionale parmense è, come<br />
in molte altre realtà, strettamente<br />
legato alle caratteristiche del territorio.<br />
Nella nostra provincia continua<br />
ad essere un settore prevalente<br />
quello dell’agroalimentare e di conseguenza<br />
la metalmeccanica legata<br />
alla lavorazione di questi prodotti<br />
conosciuti e apprezzati in tutto il<br />
mondo. Non credo sia necessario<br />
8 parma artigiana maggio <strong>2011</strong><br />
UNA POLITICA DI<br />
SOSTEGNO ALLO<br />
SVILUPPO DELLE<br />
FONTI RINNOVABILI<br />
infatti citare i nostri salumi o il Parmigiano<br />
Reggiano tanto famosi che<br />
in molti hanno tentato di imitare. Ad<br />
ogni modo nel parmense si sono<br />
registrate variazioni più contenute<br />
rispetto alle medie regionali e nazionali,<br />
questo anche perché più contenute<br />
erano state le oscillazioni nel<br />
periodo precedente.<br />
Artigianato e piccole imprese del<br />
territorio cosa chiedono alle Istituzioni<br />
Attuazione delle direttive UE, come<br />
lo Small Business<br />
Act: la Camera dei<br />
Deputati ha dato l’ok<br />
allo Statuto delle imprese,<br />
uno strumento<br />
che ci auguriamo<br />
modifi chi l’approccio<br />
dello Stato alle PMI e le alleggerisca<br />
da costi e vincoli che ne comprimono<br />
le potenzialità. Chiediamo<br />
soprattutto una sburocratizzazione<br />
e una chiara e forte politica di sostegno<br />
allo sviluppo energetico da fonti<br />
rinnovabili. Il problema generale e<br />
che comunque desta più preoccupazione<br />
è quello dell’accesso al credito,<br />
in principal<br />
modo per quelle<br />
aziende che lavorano<br />
proprio nel<br />
settore pubblico,<br />
dove i tempi di pagamento<br />
si sono<br />
dilatati al punto da non consentire<br />
più non solo gli investimenti, di cui<br />
oggi non si vede l’ombra, ma addirittura<br />
la garanzia di riuscire a mantenere<br />
l’occupazione. Sbloccare<br />
questa situazione di stallo dovrebbe<br />
essere uno dei doveri prioritari delle<br />
Istituzioni.<br />
IMPRENDITORIALITA’<br />
BASATA SUL RISPETTO<br />
DELLE PERSONE E<br />
DELL’AMBIENTE<br />
Com’è possibile dare un nuovo<br />
slancio al tessuto produttivo regionale<br />
Sarebbe auspicabile una diminuzione<br />
della spesa pubblica e della<br />
pressione fi scale, per una ripresa<br />
della nostra economia. In particolare<br />
ritengo necessaria una defi scalizzazione<br />
a sostegno delle PMI e una<br />
incentivazione per le neo imprese,<br />
soprattutto quelle giovanili. Vi sono<br />
poi quelle aziende che andrebbero<br />
stimolate, poiché attraverso l’innovazione<br />
e l’applicazione di nuove<br />
tecnologie mantengono e sostengono<br />
l’occupazione. Cito inoltre i<br />
sistemi di fi liera e consortili perché<br />
fondamentali per affrontare insieme<br />
le sfi de e le opportunità del mercato<br />
locale ed internazionale.<br />
Come Presidente di Confartigianato<br />
Parma quali sono le prossime<br />
sfide che l’attendono<br />
Come Presidente di Confartigianato<br />
Parma mi propongo di incentivare<br />
lo sviluppo di forme aggregative tra<br />
piccole imprese con fi nalità economiche,<br />
e, allo stesso tempo, favorire<br />
l’incremento della rappresentanza<br />
associativa e rafforzare sempre<br />
più l’imprenditorialità basata sulla<br />
concretezza e sul rispetto delle<br />
persone e dell’ambiente. Inoltre mi<br />
piacerebbe che gli artigiani e le piccole<br />
imprese, non solo di Parma o<br />
della nostra Regione, bensì dell’intero<br />
Paese, acquisissero<br />
maggior<br />
consapevolezza<br />
dell’importanza<br />
del loro ruolo<br />
nell’economia italiana<br />
poiché rappresentano<br />
circa il 95% del totale<br />
delle aziende italiane, che impiegano<br />
il 58% della forza lavoro e contribuiscono<br />
al 60% della ricchezza<br />
prodotta nel Paese stesso.
Apla e il territorio<br />
Analisi congiunturale dell’ultimo trimestre 2010<br />
Aprirsi all’export e fare sistema<br />
L’<br />
analisi congiunturale dell’ultimo<br />
trimestre 2010 sulle<br />
piccole e medie imprese parmensi di<br />
Unioncamere Emilia-Romagna, rielaborato<br />
dall’Ufficio Studi della Camera<br />
di Commercio, ha evidenziato in<br />
primis il miglioramento dell’industria<br />
e delle costruzioni e la sofferenza del<br />
commercio e dell’artigianato. L’analisi<br />
è stata presentata nelle settimane<br />
scorse da Giordana Olivieri dell’Ufficio<br />
Studi della CCIAA. Primo dato<br />
evidente si riscontra nell’industria<br />
manifatturiera: nel periodo considerato<br />
infatti, tutti i valori (produzione,<br />
fatturato, esportazioni e ordini)<br />
segnano variazioni positive, confermando<br />
il recupero iniziato nel primo<br />
trimestre 2010 dopo quasi due anni<br />
consecutivi di recessione. La produzione<br />
dell’industria in senso stretto<br />
ha registrato un aumento tendenziale<br />
dell’1,2%<br />
grazie in particolare<br />
alle imprese<br />
da 10 a<br />
49 dipendenti<br />
e alle medie<br />
imprese (da 50 a 499 addetti),<br />
che sono cresciute rispettivamente<br />
dell’1,5 e del 1,8 per cento - mentre<br />
le micro aziende (fi no a 9 dipendenti)<br />
hanno subito un calo del 1,5<br />
per cento. Il fatturato, a sua volta,<br />
nel quarto trimestre 2010 è cresciuto<br />
dello 0,8 per cento tendenziale,<br />
ribaltando l’andamento dei dodici<br />
mesi precedenti (-1,7%). Infi ne gli<br />
ordini: anche per loro un aumento<br />
tendenziale (dello 0,6%), dopo un<br />
anno intero di segno negativo (1,3).<br />
Per quanto riguarda invece l’artigianato<br />
manifatturiero si registra ormai<br />
da 30 mesi una continua fl essione.<br />
Nel quarto trimestre 2010 questo<br />
importante comparto in Italia ed in<br />
Emilia-Romagna ha segnato per la<br />
prima volta variazioni positive ma<br />
a Parma invece i dati sono ancora<br />
negativi: meno 2,1% la produzione<br />
sullo stesso periodo del 2009,<br />
meno 2,2 le vendite, meno 1,4 la<br />
domanda, meno 1 le esportazioni.<br />
Buone notizie giungono invece<br />
dall’industria delle costruzioni, che<br />
nel quarto trimestre 2010 a Parma<br />
e provincia ha rafforzato il buon<br />
andamento cominciato nel precedente<br />
trimestre: il dato più eclatante<br />
riguarda il volume d’affari, che<br />
ha avuto una crescita tendenziale<br />
dell’1,4%- quando invece era stato<br />
ZANLARI: CIO’ CHE CONTA<br />
E’ LA CAPACITA’<br />
DI APRIRSI AL MERCATO<br />
negativo di<br />
3,5 punti percentuali<br />
nel<br />
periodo ottobre<br />
2009-settembre<br />
2010.<br />
Da notare che sia a livello regionale<br />
sia a livello nazionale il dato di fi ne<br />
anno è rimasto negativo.<br />
Infi ne note dolenti per il commercio<br />
al dettaglio, che ha vissuto nell’ultimo<br />
trimestre 2010 un ulteriore calo<br />
delle vendite, proseguendo lungo la<br />
china iniziata nel trimestre aprilegiugno<br />
2008. In media, risulta che<br />
gli incassi siano scesi dello 0,2%<br />
rispetto allo stesso periodo 2009,<br />
dato comunque non è così negativo<br />
quanto l’andamento dei dodici<br />
mesi precedenti, che era dell’1,1<br />
per cento. Rispetto alla dimensione<br />
delle imprese, sono sempre i piccoli<br />
esercizi a risentire di più della crisi,<br />
con un calo del 3,3%, al contrario<br />
torna il segno positivo davanti al<br />
dato della media distribuzione, che<br />
sfi ora il punto percentuale (0,9),<br />
mentre la grande distribuzione doppia<br />
il dato dei punti vendita di media<br />
grandezza: l’1,8%, secondo una tendenza<br />
registrata tutto l’anno 2010.<br />
Riguardo le tipologie di esercizi,<br />
sono i negozi di prodotti alimentari<br />
quelli che vanno peggio: il calo delle<br />
vendite è stato infatti del 2,2%<br />
mentre i dettaglianti di altri generi<br />
sono scesi dello 0,7. Si salvano gli<br />
‘ipermercati, supermercati e grandi<br />
magazzini’.<br />
La ricetta, secondo Andrea Zanlari,<br />
presidente della camera di Commercio<br />
di Parma, è l’export, l’internazionalizzazione:<br />
«A guardare i<br />
numeri, la statistica ci rappresenta<br />
una situazione pressoché stagnante,<br />
seppure migliore di quella regionale<br />
e nazionale. Ma ciò che preoccupa<br />
di più è lo scoramento di tanti<br />
imprenditori» e questo scoramento,<br />
secondo il presidente può essere<br />
superato solo aprendosi a nuovi<br />
mercati e aggiunge «quello che conta<br />
oggi non è tanto quello che si<br />
fa, ma la capacità di aprirsi al mercato»<br />
e per far questo c’è bisogno<br />
della parola d’ordine di questi ultimi<br />
anni: ‘fare sistema’ perché, conclude<br />
Zanlari «la nostra provincia, tra<br />
tutte quelle limitrofe e regionali, è<br />
la più solida, ma questo non basta.<br />
Bisogna costruire un’unità di sistema<br />
economico, perché solo così si<br />
potrà essere competitivi e allentare<br />
la preoccupazione su altri problemi<br />
direttamente connessi come l’occupazione».<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 9
Apla e il territorio<br />
Efficienza degli impianti<br />
Parte, nel Comune di Parma, la Campagna Calore Pulito<br />
L<br />
e ottime esperienze dei<br />
‘bollini blu’ sia per il settore<br />
automobilistico che per gli impianti<br />
termici dovevano, secondo<br />
l’associazione, trovare una pratica e<br />
univoca sintesi in una politica condivisa<br />
e in un unico referente a cui<br />
fare capo. Lo chiedevano le associazioni<br />
interpreti dei desideri delle<br />
categorie interessate, nella consapevolezza<br />
che vi fosse la necessità<br />
di esprimere quel senso di responsabilità<br />
e trasparenza anche nei confronti<br />
dell’utenza finale. «Per questo<br />
- dice Alessandra Rinaldi, presidente<br />
della Federazione provinciale degli<br />
Impiantisti - avevamo accolto con<br />
PER LA SICUREZZA DEL<br />
CITTADINO E LA<br />
TUTELA DELL’AMBIENTE<br />
grande piacere<br />
la notizia con la<br />
quale veniva ufficializzato<br />
che<br />
Comune di Parma<br />
e Provincia di Parma, enti competenti<br />
per la materia ambientale,<br />
avessero deciso di affidare all’Agenzia<br />
Parma Energia alcuni compiti di<br />
verifica e gestione ambientale». È<br />
di questi ultimi giorni la notizia che<br />
l’Agenzia Parma Energia, incaricata<br />
dal Comune per la gestione e le<br />
verifiche sugli impianti termici di cui<br />
alla Delibera dell’Assemblea legislativa<br />
n. 156/2008, e le associazioni<br />
di categoria (Apla, CNA, GIA) hanno<br />
siglato un protocollo. Tale convenzione<br />
contempla la ‘Campagna calore<br />
pulito’ che è stata istituita allo<br />
scopo di salvaguardare la sicurezza<br />
del cittadino e la tutela della<br />
qualità ambientale nonché l’economia<br />
della famiglia attraverso un<br />
contenimento dei consumi. Cristina<br />
Sassi - assessore all’ambiente<br />
del Comune di Parma - ha dichiarato<br />
che «con questo protocollo si è<br />
arrivati ad una conclusione di un iter<br />
molto lungo e tortuoso, che ha visto<br />
impegnati tutti gli attori interessati<br />
al buon esito della Campagna, che<br />
hanno condiviso gli scopi importanti<br />
di tale operazione».<br />
L’accordo in generale non risulta<br />
essere una totale<br />
novità ma in<br />
buona sostanza<br />
riprende l’ottima<br />
esperienza fatta<br />
negli anni precedenti con l’Amministrazione<br />
provinciale di Parma per<br />
gli altri 46 comuni del nostro territorio<br />
provinciale.<br />
Le imprese di manutenzione degli<br />
impianti termici, con la loro adesione<br />
alla campagna, si impegnano a<br />
rispettare il tariffario e a comunicare<br />
in via telematica l’esito delle loro verifiche,<br />
in modo da consentire l’aggiornamento<br />
del catasto impianti.<br />
L’utenza avrà il vantaggio di poter<br />
conoscere preventivamente i costi<br />
degli interventi, i nominativi delle<br />
aziende aderenti all’iniziativa e la<br />
comodità di ricevere, una volta fatto<br />
effettuare il controllo, la consegna<br />
del bollino attestante il corretto funzionamento<br />
dell’impianto, evitando<br />
così di doversi recare presso gli uffici<br />
comunali per acquistarlo.<br />
Il protocollo prevede un periodo di<br />
verifica facendo trascorrere 6 mesi<br />
dall’inizio della ‘campagna calore<br />
pulito’, per valutare eventuali problematiche<br />
che potrebbero emergere.<br />
Il presidente Alessandra Rinaldi<br />
sostiene che «per le imprese di manutenzione<br />
degli impianti termici, la<br />
firma del protocollo sia da giudicare<br />
come un risultato positivo per il<br />
fatto che alla categoria è stata riconosciuta<br />
grande considerazione per<br />
il servizio e per l’importante lavoro<br />
che svolge quotidianamente, contribuendo<br />
in modo determinante alla<br />
tutela della sicurezza degli utenti e<br />
alla salvaguardia dell’ambiente».<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 11
Apla e il territorio<br />
Comitati comunali di Busseto e Soragna<br />
Eletti i nuovi Presidenti<br />
N<br />
ei giorni scorsi si sono tenute<br />
a Busseto e a Soragna<br />
le assemblee degli associati<br />
per l’elezione dei presidenti dei<br />
due comitati comunali. Tale operazione<br />
risultava necessaria in<br />
quanto i presidenti in carica erano<br />
decaduti per cessata attività<br />
imprenditoriale. A Busseto Bruno<br />
Bolsi è stato sostituito da Bulgarani<br />
Riccardo, titolare della Bulgarani<br />
Srl operante nel settore delle<br />
costruzioni edili.<br />
A Soragna Filippo Zanni, titolare<br />
della Tecnoidraulica Zanni Snc,<br />
ha sostituito Pietro Paolo Ferri.<br />
Entrambe le assemblee, nel corso<br />
delle quali il presidente provincia-<br />
le Marco Granelli ha relazionato<br />
sul difficile momento che l’economia<br />
sta attraversando, sono state<br />
molto partecipate.<br />
Tutti e due i nuovi presidenti hanno<br />
ricevuto un<br />
consenso unanime.<br />
Commoventi sono<br />
stati i momenti in<br />
cui la presidenza ha ringraziato<br />
Bruno Bolsi e Pietro Paolo Ferri,<br />
per il loro pluriennale impegno a<br />
favore dell’associazione e della<br />
categoria, consegnando loro un<br />
attestato di riconoscenza e benemerenza.<br />
A Busseto si è inoltre conferito un<br />
UN PLURIENNALE<br />
IMPEGNO A FAVORE<br />
DELL’ASSOCIAZIONE<br />
attestato al consigliere Ferrante<br />
Ferrari per anni dirigente locale<br />
dell’associazione e impegnato<br />
nella società civile con incarichi<br />
di grande responsabilità.<br />
Hanno partecipato<br />
i vice presidenti<br />
Leonardo Cassinelli<br />
e Enrico Bricca<br />
per dimostrare<br />
se ce ne fosse stato bisogno la<br />
considerazione per il territorio,<br />
per gli associati e dirigenti locali,<br />
ma soprattutto per poter ringraziare<br />
di persona coloro che per fine<br />
attività non possono per statuto<br />
proseguire nel loro incarico e per<br />
congratularsi con i nuovi dirigenti.<br />
Comitato promotore della costituenda Banca di Parma Credito Cooperativo<br />
Apla ha aderito all’offerta pubblica<br />
di sottoscrizione<br />
E’ avvenuta il mese scorso, alla presenza del Consiglio Direttivo di Confartigianato Apla Parma, la fi rma uffi ciale che va a<br />
suggellare l’impegno dell’Associazione nei confronti del progetto Banca di Parma BCC; «avremo un istituto di credito destinato,<br />
per statuto, a sostenere lo sviluppo della nostra economia che è fatta principalmente<br />
da piccole e medie imprese, il sistema che noi rappresentiamo. Alcuni dei nostri associati<br />
ORGOGLIOSI DEL<br />
avevano già accolto positivamente l’offerta del Comitato promotore, siamo orgogliosi del RISULTATO RAGGIUNTO<br />
risultato raggiunto e fi duciosi nella risposta di altri associati. » dichiara Leonardo Cassinelli,<br />
vice presidente. Banca di Parma, infatti, è un progetto che nasce dall’esigenza di promuovere e sostenere lo sviluppo<br />
dell’economia locale garantendo uno stretto legame con i privati, le famiglie e le piccole imprese della nostra provincia. L’istituto<br />
bancario, che si promette di essere ‘locale per sempre’ impiegherà risorse fi nanziarie a tutto vantaggio del territorio e la<br />
natura stessa dei soci, le imprese e le associazioni<br />
del territorio contribuiranno a conferire alla BCC<br />
un carattere estremamente locale. Sarà una banca<br />
in forma di cooperativa mutualistica, nella quale<br />
tutti i clienti potranno diventare soci e, come tali,<br />
benefi ciare dei vantaggi loro riconosciuti.<br />
12 parma artigiana maggio <strong>2011</strong>
Apla e il territorio<br />
Babiscia a Punto Arte<br />
Con ‘Nitric Acid’ fino al 31 maggio<br />
C<br />
onfartigianato Imprese<br />
Apla Parma presenta il<br />
secondo incontro in collaborazione<br />
con il Comune di Parma, Assessorato<br />
Benessere e Creatività Giovanile,<br />
Archivio Giovani Artisti, che<br />
prevede per il mese di maggio una<br />
personale di Babiscia, dal titolo ‘NI-<br />
TRIC ACID’, quasi un omaggio alla<br />
centenaria tecnica dell’incisione,<br />
così lontana dalle discipline del<br />
terzo millennio eppure ancora suggestiva,<br />
affascinante. Una ricerca<br />
stilistica ed introspettiva, dopo gli<br />
anni del Liceo d’Arte, la decorazione<br />
murale ed il restauro, gli studi<br />
presso<br />
l’Accademia<br />
di Belle<br />
Arti di<br />
Bologna,<br />
hanno<br />
consentito<br />
a<br />
Babiscia<br />
di acquisire<br />
ed<br />
approfondire<br />
le varie tecniche di incisione. Un<br />
procedimento artistico molto complesso,<br />
che obbliga l’artista ad essere<br />
prima di tutto un eccellente<br />
disegnatore e, successivamente,<br />
a conoscere<br />
i materiali<br />
(zinco, rame,<br />
inchiostro, acido).<br />
Il percorso<br />
pittorico è<br />
una naturale<br />
conseguenza,<br />
come lei stessa<br />
sottolinea:<br />
«Sono passata<br />
dalla pittura<br />
al disegno per<br />
poi arrivare<br />
all’incisione, che mi ha permesso<br />
di defi nire il mio segno e, attraverso<br />
le tecniche calcografi che, di<br />
esprimere al meglio le mie idee e<br />
la mia poetica. Ho trovato esaltante<br />
l’azione di lavorare lo zinco attraverso<br />
l’utilizzo dell’acido nitrico,<br />
l’idea di riproducibilità del lavoro e<br />
la sorpresa della stampa fi nale....<br />
L’incisione per me è come magia».<br />
La conoscenza della tecnica e la<br />
sperimentazione sono ulteriormente<br />
arricchite dalla creatività: «La<br />
tecnica che preferisco è l’acquaforte,<br />
unita spesso all’acquatinta e la<br />
puntasecca, le tecniche miste che<br />
esaltano e rappresentano le mie<br />
idee, sfruttando le morsure libere<br />
per differenziare i segni e renderli<br />
più vibranti. Stampe in bianco<br />
e nero ma anche l’intervento<br />
di carte di diverse fatture e<br />
fi li di cotone, l’utilizzo di varie<br />
battute di stampa per creare<br />
punti di colore o fondi particolari,<br />
ed ancora stampare alcuni<br />
elementi a secco, colorare<br />
la stampa con gli acquerelli»<br />
Il suo lavoro è improntato sul<br />
tema dell’Ironia e del Paradosso,<br />
predilige visioni, passioni<br />
e vizi reali rappresentati in<br />
modo surreale, in una sorta di<br />
grande Paese delle Meraviglie, un<br />
viaggio oltre lo specchio, in cui lei,<br />
la protagonista, si sente più ‘Stregatto’<br />
piuttosto che ‘Alice’: «Ecco<br />
il mio mondo delle meraviglie che<br />
prende vita attraverso l’alchimia<br />
dell’incisione».<br />
Nel 2007 ha pubblicato il Libro<br />
d’Artista ‘PENSIERI IN OGGETTO’,<br />
realizzato con tecniche miste (acquaforte,<br />
vernice molle, e acquatinta<br />
su zinco, puntasecca su piombo,<br />
acquerello ed applicazioni di<br />
carta).<br />
La Mostra è aperta tutti i giorni,<br />
negli orari di apertura dell’Associazione:<br />
dal Lunedì al Venerdì dalle<br />
8.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle<br />
17 in viale Mentana 139/a.<br />
Info: babiscia@gmail.com www.flickr.com/photos/babisciagraficadarte<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 13
Anap<br />
Prevenzione Alzheimer e Anap<br />
Sono tornati i gazebo in Piazza della Steccata<br />
D<br />
al 2005 Anap di Confartigianato<br />
Persone, il Dipartimento<br />
di Scienze dell’invecchiamento<br />
dell’Università La Sapienza di Roma,<br />
la Federazione italiana medici geriatri<br />
(Fimeg) e la Croce Rossa Italiana<br />
collaborano al progetto di prevenzione<br />
dell’Alzheimer che, tra le altre<br />
cose, porta avanti una Campagna<br />
Nazionale per sensibilizzare<br />
l’opinione<br />
pubblica su una<br />
tematica così attuale<br />
e preoccupante.<br />
I volontari dell’Associazione nazionale<br />
anziani e pensionati (Anap) e<br />
dell’Associazione nazionale comunità<br />
sociali e sportive (Ancos) di Confartigianato<br />
Persone hanno dato vita<br />
alla campagna ‘Senza ricordi non hai<br />
futuro, non permettere all’Alzheimer<br />
di cancellare il tuo domani’ allestendo<br />
in Piazza della Steccata a Parma<br />
i gazebo dove si potevano compilare<br />
i test predittivi dell’insorgenza della<br />
malattia e ricevere informazioni sulle<br />
forme di assistenza a chi ne è affetto<br />
o sui comportamenti più efficaci per<br />
prevenire la malattia, dando vita così<br />
alla quarta Giornata nazionale per la<br />
prevenzione dell’Alzheimer, malattia<br />
che colpisce circa 450 mila persone<br />
nel nostro Paese. Oltre a promuovere<br />
la campagna Anap e Ancos concorrono<br />
a finanziare dottorati di ricerca<br />
presso il Dipartimento di Scienze<br />
dell’invecchiamento dell’Università<br />
La Sapienza. «I questionari che rac-<br />
14 parma artigiana maggio <strong>2011</strong><br />
UNICA STRADA<br />
PERCORRIBILE E’ LA<br />
PREVENZIONE<br />
coglieremo -spiega Ero Luigi Gualerzi,<br />
presidente Anap Parma- saranno<br />
aggiunti a quelli compilati dai nostri<br />
soci. Tutti saranno poi inviati al Dipartimento<br />
di scienze dell’invecchiamento<br />
dell’Università La Sapienza<br />
che provvederà ad inserirli in un<br />
apposito data base e ad elaborare<br />
uno studio medico-statistico sull’Alzheimer».<br />
Come<br />
per altre malattie<br />
anche per l’Alzheimer<br />
l’unica strada<br />
percorribile è quella<br />
della prevenzione, per questo diventa<br />
fondamentale un progetto che<br />
permetta di individuare i soggetti a<br />
rischio e indirizzarli verso strategie<br />
preventive personalizzate. Con i dati<br />
raccolti negli scorsi anni è emerso<br />
che più della metà del campione è<br />
da considerarsi sovrappeso o obeso,<br />
fattore rischioso anche per le<br />
malattie di demenza e quasi la metà<br />
del campione ha dichiarato di aver<br />
disturbi del sonno di vario genere<br />
spesso comunque riconducibili a eccessivo<br />
riposo durante il giorno o ad<br />
uso abituale di tranquillanti. Questo<br />
porta a pensare di dover intervenire<br />
educando la popolazione anziana ad<br />
uno stile di vita equilibrato e attivo.<br />
Sono anche state poste domande<br />
specifiche per analizzare i diversi<br />
tipi di ‘dimenticanze’ riscontrate nel<br />
campione e si è inoltre analizzata la<br />
dipendenza degli anziani nelle attività<br />
basilari della vita quotidiana. Intrecciando<br />
tutti i dati -e volendo in<br />
questa sede semplificare - i soggetti<br />
che ‘talvolta hanno delle dimenticanze’<br />
sono risultati essere: persone<br />
con un grado di istruzione bassa, in<br />
sovrappeso o a rischio di malnutrizione,<br />
affetti da specifiche patologie<br />
come cardiopatia ischemica, diabete,<br />
ipertensione, depressione e<br />
che sono parzialmente dipendenti<br />
nelle attività basilari della vita. Naturalmente<br />
il quadro è ben più complesso<br />
ma ciò che ne risulta è la<br />
fotografia di un anziano ben lontano<br />
dall’immagine di un invecchiamento<br />
di successo. Bisogna però ricordare<br />
che la ricerca fa ogni giorno passi<br />
da gigante e questo progetto rappresenta<br />
sicuramente un passo in più e<br />
dà il giusto spazio e la giusta importanza<br />
alla prevenzione, fondamentale<br />
per ogni individuo.<br />
Rinnovo del Consiglio Nazionale di ANAP<br />
Eletti due dirigenti parmigiani<br />
Si sono tenute nelle settimane scorse, a Roma, le elezioni per il rinnovo del consiglio<br />
nazionale ANAP: è stato eletto consigliere il presidente del gruppo provinciale<br />
ANAP di Parma Ero Luigi Gualerzi, mentre Zerbini Gianluca, ex presidente regionale<br />
di ANAP Emilia Romagna, è stato eletto nel collegio sindacale di ANAP<br />
nazionale.<br />
Una particolare soddisfazione è stata espressa da parte della presidenza e della<br />
segreteria di Confartigianato Imprese <strong>APLA</strong> di Parma che colgono l’occasione per<br />
congratularsi con gli amici di ANAP Confartigianato di Parma per il prestigioso<br />
incarico che è stato loro conferito con pieno merito, ai quali è stato senz’altro riconosciuto<br />
da Anap nazionale anche il prezioso lavoro svolto sul territorio locale.
Anap<br />
Anap<br />
Sempre al fianco dei propri soci<br />
L’<br />
ANAP, Associazione Nazionale<br />
Artigiani e Pensionati,<br />
è costituita all’interno di Confartigianato<br />
Imprese di Parma quale libera<br />
organizzazione di categoria, senza<br />
fi nalità di lucro e si propone di rappresentare,<br />
tutelare e difendere i<br />
diritti e gli interressi degli anziani e<br />
pensionati.<br />
La mission principale dell’ANAP è,<br />
appunto, garantire a tutti i cittadini<br />
anziani e pensionati, senza limitazioni<br />
di sesso, età, etnia e condizione<br />
sociale lo sviluppo della propria<br />
personalità attraverso la giusta soddisfazione<br />
sia a livello individuale<br />
che collettivo, dei bisogni morali,<br />
intellettuali nonché materiali basandosi<br />
sui fondamentali principi dell’<br />
equità, giustizia e solidarietà.<br />
La sede Anap di Parma, presente da<br />
anni, è molto attiva ed è impegnata<br />
a promuovere un considerevole numero<br />
di iniziative.<br />
Il Presidente provinciale Ero Luigi<br />
Gualerzi attua, con l’ausilio di collaboratori<br />
e associati, le linee guida<br />
fondamentali dell’Ente e cura l’organizzazione<br />
dei numerosi eventi che<br />
si susseguono nell’arco dell’anno<br />
sia come appuntamenti istituzionali<br />
volti a salvaguardare i diritti dei<br />
propri soci, sia come appuntamenti<br />
culturali, ricreativi e a carattere di<br />
approfondimento medico scientifi co.<br />
Info: Anap Parma, Ero Luigi Gualerzi,<br />
tel.: 0521.219269, mail anap@aplaparma.it<br />
L’ANAP di Parma per potere raggiungere<br />
il proprio scopo sociale e<br />
assistenziale ha stipulato, inoltre,<br />
una serie di accordi economici, che<br />
brevemente riepiloghiamo qui di<br />
seguito con il più appropriato termine<br />
di convenzioni:<br />
- Agenzia Viaggi ESKO per l’organizzazione<br />
di soggiorni e pacchetti<br />
turistici a particolari condizioni economiche;<br />
- Centro Medico ECR per l’effettuazione<br />
di visite specialistiche a particolari<br />
condizioni di favore;<br />
- Fondazione DON CARLO GNOCCHI<br />
per la fornitura agli associati dei<br />
servizi della fondazione a tariffe ridotte,<br />
ottenuta tramite Cupla di cui<br />
Anap fa parte;<br />
- FEDERFARMA di Parma per la<br />
fornitura con l’applicazione di riduzioni<br />
tariffarie per i soci su vari<br />
tipi di prodotti che comprendono:<br />
i cosmetici; i prodotti per l’igiene<br />
della persona; i prodotti per l’igiene<br />
della bocca; i prodotti otorinolaringoiatrici;<br />
i prodotti per l’ottica; i<br />
prodotti sanitari ed elettromedicali<br />
compresi test per la glicemia, garze,<br />
cerotti, disinfettanti, apparecchiature<br />
per aerosol, misurazione<br />
della pressione, umidifi catori, vaporizzatori.<br />
In riferimento alle convenzioni con<br />
la Fonfazione Don Gnocchi e Federfarma,<br />
si fa presente che per potere<br />
accedere alle particolari condizioni<br />
economiche bisogna essere<br />
soci CUPLA. Tutte le informazioni in<br />
riferimento all’adesione a CUPLA<br />
possono essere ottenute rivolgendosi<br />
al Presidente Anap Parma sig.<br />
Ero Luigi Gualerzi.<br />
Esiste inoltre una convenzione a<br />
carattere nazionale con la LILT,<br />
Lega Italiana Lotta Tumori di cui<br />
Anap di Parma nelle persone dei<br />
propri associati e di tutti i collaboratori<br />
e dirigenti è particolarmente<br />
orgogliosa.<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 15
Noi siamo fatti così<br />
Bardiani Arredamenti<br />
Dove il comfort è di casa<br />
B<br />
ardiani arredamenti è presente<br />
da oltre 50 anni<br />
in Confartigianato Apla, partendo<br />
dall’attività primaria di verniciatura<br />
e laccatura mobili proseguendo poi<br />
con l’arredo di tutta la casa. I servizi<br />
offerti vanno dalla progettazione<br />
degli ambienti su piantina del cliente,<br />
al rilievo delle misure fi no all’accurato<br />
montaggio a cura di esperti<br />
addetti. La gamma di prodotti proposti<br />
copre tutta l’offerta disponibile:<br />
dal calore del mobile classico<br />
in legno al design dei prodotti contemporanei<br />
affi dandosi ad aziende<br />
all’avanguardia nella ricerca tecnologica<br />
ed attenzione all’ambiente.<br />
L’azienda da anni è leader nella<br />
realizzazione di ambienti di altissima<br />
qualità. Attento da sempre nel<br />
rispettare e nel soddisfare le esigenze<br />
dei suoi clienti in campo di<br />
design, modernità<br />
e comfort.<br />
L’azienda, con<br />
sede a Corcagnano,<br />
è ben visibile e da subito,<br />
grazie alle ampie vetrate della struttura,<br />
si ha l’idea dell’ottima qualità<br />
degli arredamenti esposti. I punti<br />
fondamentali sui quali l’azienda si<br />
basa, per dare al cliente un prodotto<br />
di grande valore, sono qualità,<br />
cortesia, correttezza, puntualità e<br />
soprattutto tanta professionalità.<br />
QUALITA’, CORTESIA E<br />
PROFESSIONALITA’<br />
Bardiani Arredamenti agevola la<br />
scelta e la ricerca dettagliata del<br />
cliente, grazie ad una vasta gamma<br />
di prodotti, con la quale riesce<br />
a soddisfare le più svariate proposte<br />
e richieste, e per merito anche<br />
della disponibilità e professionalità<br />
del personale<br />
dedicato alla<br />
vendita. Inoltre<br />
l’azienda, per<br />
rendere accessibile la soluzione a<br />
qualsiasi richiesta, è anche concessionaria<br />
e rivenditrice di prestigiosi<br />
marchi. I prodotti, costruiti<br />
con ottimi materiali, sono in grado<br />
di soddisfare le esigenze di adulti e<br />
bambini. Molte sono le possibilità<br />
di arredare ogni spazio della propria<br />
casa, attraverso soggiorni, cucine,<br />
salotti, camere e camerette di<br />
vario stile che spaziano dal genere<br />
più moderno a quello più classico,<br />
sfruttando nel miglior modo la superfi<br />
cie a disposizione. Per quanto<br />
riguarda il reparto camera la comodità<br />
e la cura per la qualità del riposo<br />
sono due punti che rendono<br />
grande il marchio aziendale. Ecco<br />
perché nell’offerta dei letti e soprattutto<br />
dei materassi gli esperti<br />
si affi dano a prodotti che, attraverso<br />
studi approfonditi, sono adatti<br />
ad un giusto sostegno del corpo<br />
durante il sonno, rendendo effi cace<br />
il rilassamento della muscolatura e<br />
il corretto sostegno della spina dorsale.<br />
La sede e i punti vendita si<br />
trovano a Corcagnano in via Cava<br />
36 e in via Langhirano 473.<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 17
Sindacale<br />
Aziende Edili<br />
La Cassa Edile rimborsa le spese per indumenti e protezione dei dipendenti<br />
Il Contratto Provinciale di<br />
Lavoro del Settore Edilizia<br />
ed affi ni prevede che le aziende forniscano<br />
ai propri dipendenti un set<br />
completo di abbigliamento sia estivo<br />
che invernale con relativi dispositivi<br />
di protezione individuale. La dotazione<br />
di idonee attrezzature antinfortunistiche<br />
è in alcuni casi (es. scarpe,<br />
casco) obbligatoria anche per legge<br />
ed è comunque indispensabile per<br />
evitare o quantomeno ridurre gli infortuni<br />
sul lavoro in un settore così<br />
a rischio come quello dell’edilizia . Il<br />
sistema adottato a Parma prevede<br />
che le aziende versino mensilmente<br />
un ‘contributo indumenti’ pari allo<br />
0,85% del monte salari alla Cassa<br />
Edile la quale rimborserà (dietro presentazione<br />
della fattura di acquisto)<br />
il costo sostenuto per l’acquisto di<br />
un set completo di indumenti.<br />
Il set oggetto del rimborso estivo<br />
prevede 2 paia di pantaloni multitasche<br />
(240g /mq), 2 magliette girocollo<br />
in cotone irrestringibile, 1 paio<br />
di scarpe estive basse traforate o<br />
chiuse (in alternativa ai 2 pantaloni<br />
una tuta intera). Nel caso del set invernale:<br />
1 paio di pantaloni multitasche<br />
(300 g /mq), 1 giubbino (stessa<br />
grammatura) o una felpa con zip<br />
o un pile, 1 paio di scarpe alte S3 (in<br />
alternativa ai pantaloni e giubbino o<br />
felpa o una tuta intera).<br />
Il valore del rimborso è pari al costo<br />
di acquisto presso negozi convenzionati<br />
con Cassa Edile ed ammonta a<br />
55 euro per l’estivo e 46 euro per<br />
l’invernale. Per l’Alta Visibilità è di<br />
64 euro per l’estivo e 53 euro per<br />
l’invernale.<br />
Al fi ne di agevolare le imprese e<br />
contenere i costi la Cassa Edile<br />
ha stipulato una convenzione con i<br />
seguenti fornitori, presso cui le imprese<br />
potranno acquistare gli indumenti<br />
e le scarpe da lavoro a prezzo<br />
concordato:<br />
Baretz, via B. Franklin 31, Parma,<br />
Tel 0521 607904 Fax 0521<br />
607920 e-mail info@baretz.it<br />
Belli Antinfortunistica, via Trieste<br />
52 Parma Tel 0521 271290 Fax<br />
0521 271291 e-mail belliantinfortu-<br />
Info: Ufficio Edilizia tel 0521 219272/219278/219282<br />
18 parma artigiana maggio <strong>2011</strong><br />
nistica@inwind.it<br />
Linea Sicurezza, via Emilia 99/A<br />
Noceto Tel 0521 827096 Fax 0521<br />
826291 e-mail infols@libero.it<br />
Securtool, strada Martinella 34<br />
Parma Tel 0521 252627 Fax 0521<br />
924542 e-mail securtool@libero.it.<br />
La composizione della fornitura tiene<br />
conto di specifi che lavorazioni<br />
quali quelle stradali, del restauro<br />
e/o dei tinteggi e potranno essere<br />
ordinati nei colori Kaki, Blu, Bianco<br />
o ad Alta Visibilità. Per ottenere il<br />
rimborso da Cassa Edile le Imprese<br />
dovranno inviare ad uno dei fornitori<br />
convenzionati, via telematica<br />
o tramite fax, il modello di ordine<br />
standard già predisposto (compilabile<br />
e scaricabile direttamente dal<br />
sito www.parmaedile.it); successivamente<br />
ritireranno (o si faranno<br />
inviare a loro costo) gli indumenti.<br />
La fatturazione sarà effettuata dal<br />
fornitore direttamente all’impresa,<br />
la quale dovrà provvedere al pagamento<br />
nei termini concordati con il<br />
fornitore stesso.<br />
La Cassa Edile effettuerà il rimborso<br />
all’Impresa con bonifi co bancario<br />
a condizione che:<br />
- la fornitura sia stata regolarmente<br />
pagata al fornitore convenzionato;<br />
- non sussistano scoperture contributive<br />
presso la Cassa per le quali<br />
sia iniziata la pratica di recupero<br />
crediti;<br />
- i lavoratori per i quali è stata acquistata<br />
la fornitura siano stati inseriti<br />
nella denuncia di aprile (per quanto<br />
riguarda la fornitura estiva) e nella<br />
denuncia di ottobre (per quanto riguarda<br />
la fornitura invernale).<br />
Il rimborso della fornitura estiva avverrà<br />
alla fi ne di giugno, quello della<br />
fornitura invernale alla fi ne del<br />
mese di dicembre. L’impresa può<br />
scegliere anche prodotti di costo<br />
superiore o quantitativi maggiori per<br />
ciascun dipendente, ma il rimborso<br />
da parte della Cassa Edile non si<br />
scosterà dal valore sopraindicato.<br />
Ai nuovi assunti nei periodi intercorrenti<br />
tra maggio e settembre e tra<br />
novembre e marzo e regolarmente<br />
denunciati in Cassa edile deve essere<br />
garantita la fornitura corrispondente.<br />
Il rimborso da parte della<br />
Cassa Edile avverrà in unica soluzione<br />
rispettivamente a novembre e<br />
maggio.<br />
L’impresa ha diritto al rimborso anche<br />
per quei lavoratori assunti che<br />
provengano da altre imprese del<br />
settore.<br />
Purtroppo si sta verifi cando uno<br />
strano ed incomprensibile fenomeno<br />
consistente nel fatto che troppe<br />
aziende, pur avendo regolarmente<br />
versato il contributo mensile per indumenti<br />
alla Cassa Edile, non procedono<br />
alla richiesta di rimborso di<br />
quanto speso.<br />
Ci si chiede se ha senso continuare<br />
a pagare per una prestazione e non<br />
fruire della medesima, violando per<br />
di più normative di natura contrattuale<br />
e legale in materia di sicurezza<br />
nella malaugurata ipotesi in cui ai<br />
dipendenti non vengano forniti indumenti<br />
e dispositivi che sono comunque<br />
già stati pagati dall’impresa.<br />
Eppure è quello che si sta verifi cando,<br />
non si sa se ciò sia dovuto a<br />
ignoranza della normativa (comunque<br />
ripetutamente pubblicizzata<br />
dall’Associazione e dalla Cassa Edile),<br />
a pura indolenza o a chissà quale<br />
altra motivazione. L’Associazione<br />
rivolge pertanto un pressante invito<br />
alle aziende affinché verifi chino la<br />
loro situazione e, qualora non lo<br />
stiano facendo, forniscano ai propri<br />
dipendenti indumenti e protezioni.<br />
Otterranno il triplice risultato di rispettare<br />
la legge, di non aggravare<br />
la propria posizione in caso di infortunio<br />
e di non aver sprecato i propri<br />
soldi.
Apla informa<br />
Le principali scadenze di <strong>Maggio</strong><br />
IRPEF - RITENUTE D’ACCONTO - Versamento delle ritenute operate nel mese<br />
Lunedì 16 <strong>Maggio</strong> precedente.<br />
IVA - LIQUIDAZIONE MENSILE E TRIMESTRALE- Versamento dell’imposta relativa<br />
alla liquidazione del mese e trimestre precedente.<br />
IVA - Dichiarazioni d’intento ricevute - Presentazione in via telematica della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni<br />
d’intento ricevute nel mese di precedente.<br />
IVA - Fatturazione differita - Scade il termine per l’emissione delle fatture relative alle cessioni di beni, comprovate<br />
da documenti di trasporto o di consegna, spediti o consegnati nel mese precedente.<br />
INPS - Contributo alla gestione separata - Versamento della prima rata fi ssa per il <strong>2011</strong> dei contributi previdenziali<br />
sul reddito minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione IVS commercianti - artigiani.<br />
IVA - Scambi intracomunitari - Scade il termine per la presentazione degli elenchi<br />
INTRASTAT mensili riepilogativi:<br />
Mercoledì 25 <strong>Maggio</strong><br />
- delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni;<br />
- delle prestazioni di servizi in ambito comunitario, resi nei confronti di o ricevuti<br />
da soggetti passivi stabiliti in altri stati membri relativi.<br />
ASSISTENZA FISCALE - Presentazione del Modello 730 ai CAF dipendenti<br />
Martedì 31 <strong>Maggio</strong> IVA - Operazioni con paesi c.d. “black-list” - Per i contribuenti che effettuano<br />
operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli<br />
Stati o territori (paesi c.d. “black-list”) scade il termine di presentazione di elenchi<br />
riepilogativi delle operazioni effettate nel mese precedente.<br />
S.F.C. - Scadenza pagamento “diritti connessi” all’SCF per l’anno <strong>2011</strong> e sanatoria per anno 2010 e pregressi dovuti<br />
dalle imprese che diffondono musica o video in locali aperti al pubblico (per maggiori informazioni info pag. 25)<br />
Info: Paolo De Santi, tel. 0521 219220<br />
Scuola paritaria S. Agostino<br />
Presentazione del progetto ‘Family Campus’<br />
M<br />
artedì<br />
10 maggio al Palazzo<br />
dei Congressi - Salone<br />
Moresco a Salsomaggiore verrà presentato<br />
il progetto ‘Family Campus’<br />
a cui parteciperanno Luca Barilla e<br />
Bernhard Sholz. Nel 1995 un gruppo<br />
di insegnanti e genitori, mossi dal<br />
desiderio di creare una realtà educativa,<br />
ha fondato una<br />
cooperativa senza<br />
fi ni di lucro e ha dato<br />
vita alla scuola paritaria<br />
‘S.Agostino’:<br />
un luogo di formazione,<br />
culturale e<br />
sociale dei giovani.<br />
La scuola ha avuto<br />
un continuo e rapido<br />
sviluppo: molte famiglie<br />
hanno riconosciuto<br />
in tale opera<br />
un partner prezioso<br />
per la crescita dei<br />
propri fi gli e, a sua<br />
volta, la scuola ha da sempre la<br />
consapevolezza che nessuna proposta<br />
educativa può essere effi cace<br />
se non attuata in collaborazione con<br />
la famiglia. Da qui nasce il proget-<br />
Info: Scuola Paritaria S. Agostino,<br />
info@scuolasantagostino.it, www.scuolasantagostino.it<br />
to ‘Family Campus’, l’idea di realizzare<br />
un luogo che dia la possibilità<br />
di accedere a più servizi: educativi,<br />
sportivi, ricreativi, culturali sia per i<br />
bambini e i ragazzi che per gli adulti.<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 19
Apla informa<br />
Cedolare secca sugli affitti<br />
Il nuovo regime opzionale<br />
C<br />
on l’approvazione defi nitiva<br />
del decreto sul Federalismo<br />
municipale è stato defi<br />
nito lo scenario normativo relativo<br />
al nuovo regime di tassazione delle<br />
locazioni immobiliari ad uso abitativo<br />
che ha introdotto la cedolare<br />
secca sulle locazioni abitative. La<br />
misura della nuova imposta sostitutiva<br />
è fi ssata al 21% per i contratti<br />
di locazione liberi mentre scende al<br />
19% per i contratti concordati. Per<br />
espressa previsione normativa il regime<br />
opzionale della cedolare secca<br />
potrà essere scelto dal locatore anche<br />
per le locazioni in corso al 1°<br />
gennaio <strong>2011</strong>.<br />
Si pone quindi l’esigenza di valutare<br />
la convenienza di tale regime rispetto<br />
alla tassazione ordinaria. In<br />
tale valutazione entrano in gioco sia<br />
calcoli di convenienza di natura puramente<br />
fi scale sia elementi di natura<br />
prettamente economica legati,<br />
ad esempio, alla necessità da parte<br />
del locatore di rinunciare, per tutta<br />
la durata dell’opzione per la cedolare,<br />
alla rivalutazione monetaria dei<br />
PREVISTA LA NECESSITA’<br />
DI UNA DOPPIA<br />
COMUNICAZIONE<br />
canoni di locazione.<br />
Il locatore deve<br />
essere una persona<br />
fi sica e<br />
non può essere scelto qualora la<br />
persona fi sica abbia locato ad uso<br />
abitativo gli stessi nell’esercizio di<br />
un’attività d’impresa, o di arti e professioni.<br />
La nuova cedolare secca, qualunque<br />
sia l’aliquota della stessa, sostituisce<br />
le seguenti imposte afferenti<br />
il contratto di locazione:<br />
- imposta sul reddito delle persone<br />
fisiche (Irpef);<br />
- addizionali comunali e regionali Irpef;<br />
- imposte di registro e di bollo dovute<br />
sul contratto;<br />
- imposte di registro<br />
e di bollo<br />
su risoluzioni e<br />
proroghe.<br />
Inoltre è prevista<br />
la necessità di una doppia<br />
comunicazione: una prima comunicazione<br />
dovrà essere inviata preventivamente<br />
dal locatore tramite<br />
lettera raccomandata al conduttore<br />
al fine di informare che il locatore<br />
opterà per la cedolare secca e formalizzare<br />
la rinuncia del locatore ad<br />
esercitare la facoltà di richiedere,<br />
per tutto il periodo di validità dell’opzione,<br />
l’aggiornamento del canone<br />
dovuto a qualsiasi titolo. Una seconda<br />
comunicazione dovrà invece essere<br />
effettuata, sempre dal locatore<br />
all’Agenzia delle Entrate.<br />
Solo se entrambe le comunicazioni<br />
verranno regolarmente effettuate il<br />
nuovo regime ad imposta sostitutiva<br />
potrà essere validamente utilizzato.<br />
Info: Paolo De Santi,<br />
tel. 0521 219220<br />
20 parma artigiana maggio <strong>2011</strong>
www.subaru.it<br />
QUALUNQUE SIA LA VOSTRA IDEA DI LIBERTÀ,<br />
CON NOI È AL SICURO.<br />
Motore boxer e trazione integrale permanente Symmetrical AWD ® . Libertà in movimento,<br />
questa è la promessa della nuova Subaru Outback. Scoprite il sorprendente allestimento<br />
LIMITED, con accessori esclusivi, protezioni “crossover” anteriori e posteriori, e sistema di<br />
attivazione automatica delle luci di emergenza. Tutto ad un prezzo mai visto per Outback.<br />
OUTBACK LIMITED IN ALLESTIMENTO SPECIALE DA € 35.480 *<br />
TUA ANCHE IN 48 MESI (TAN 2,90% - TAEG 3,96%)*<br />
Consumo medio l/100 km da 6,4 a 10,0/GPL 10,6; CO 2 medio gr/km da 167 a 232/GPL 172.<br />
SUBARU CONSIGLIA<br />
Concessionaria Ufficiale SUBARU<br />
MELEGARI<br />
VIA LA SPEZIA, 152 - 43126 PARMA - TEL. 0521.293969<br />
I PRIMI NEL 4X4.<br />
*Importo massimo fi nanziabile € 20.000,00 in 48 rate da € 469,25. Assicurazione Credit Life, polizza vita + perdita impiego, di € 992,25 inclusa. Spese di istruttoria € 250,00 incluse. TAN 2,90%,<br />
TAEG 3,96%. Offerta valida fino al 30/04/<strong>2011</strong>. Salvo approvazione istituto erogante. Fogli informativi e Nota informativa della polizza obbligatoria disponibili presso le concessionarie aderenti all'iniziativa.
Apla informa<br />
Apparecchiature per estetica<br />
Linee guida per le aziende produttrici il 6 giugno<br />
C<br />
onfartigianato Benessere,<br />
Settore Estetica e Cna<br />
Benessere e Sanità<br />
si apprestano<br />
ad illustrare alle<br />
aziende produttrici<br />
e distributrici di apparecchiature<br />
elettromeccaniche<br />
per<br />
uso estetico il documento elaborato<br />
alla luce del decreto, già previsto<br />
dalla Legge 1/90, di prossima emanazione<br />
da parte del Ministero dello<br />
Sviluppo Economico e del Ministero<br />
UN PASSAGGIO CHE<br />
GARANTISCA<br />
COLLABORAZIONE<br />
E TRASPARENZA<br />
della Salute.<br />
Il 6 giugno prossimo infatti a Milano<br />
presso la sede<br />
di Confartigianato<br />
Lombardia in viale<br />
Vittorio Veneto<br />
16/a vi sarà la presentazione<br />
uffi ciale<br />
delle linee guida<br />
di tale documento alle aziende di<br />
produzione e distribuzione. Le Organizzazioni<br />
di rappresentanza del<br />
settore estetico di Confartigianato<br />
e Cna ritengono indispensabile<br />
Info: Manuela Pollari, tel. 0521.219267 - e-mail: pmanuela@aplaparma.it<br />
tale passaggio di coinvolgimento<br />
al fi ne di instaurare tutte le più opportune<br />
sinergie nell’ottica della<br />
collaborazione e della trasparenza.<br />
L’associazione dunque auspica la<br />
massima partecipazione al fi ne di<br />
pervenire ad un’ampia condivisione<br />
del protocollo ed alla individuazione<br />
di un panel di aziende da indicare<br />
agli operatori dell’estetica quale<br />
punto di riferimento per l’acquisto e<br />
l’utilizzo delle apparecchiature, nonché<br />
per la relativa formazione, ove<br />
previsto.<br />
Etichette di origine sui prodotti tessili<br />
europeo ha chiesto di prevedere<br />
l’obbligatorietà delle etichette d’origine<br />
per i prodotti tessili importati<br />
dai paesi terzi e venduti all’interno<br />
dell’area europea, mentre resta<br />
facoltativa l’indicazione dell’etichetta<br />
di origine per i prodotti originari<br />
dell’Unione europea. L’obiettivo<br />
del progetto di legge all’esame del-<br />
22 parma artigiana maggio <strong>2011</strong><br />
Devono diventare obbligatorie<br />
a commissione mercato la commissione mercato interno è<br />
L interno del Parlamento quello di semplifi care le norme esistenti<br />
in materia di<br />
etichette tessili e<br />
di incoraggiare l’impiego<br />
di nuove fi -<br />
bre. Rendere le etichette<br />
obbligatorie è l’unica via per<br />
assicurare che i consumatori non<br />
confondano prodotti tessili fabbricati<br />
in paesi terzi con quelli prodotti<br />
Borsa Merci della Camera di Commercio<br />
Trasferita alle Fiere di Parma<br />
La Borsa Merci della Camera di Commercio si è trasferita lo scorso mese alle<br />
Fiere di Parma. Si tratta di un trasferimento che si collega all’avvio dell’attività<br />
della Commissione Unica Nazionale dei Tagli di Suino. La Commissione nasce<br />
in esecuzione del Protocollo d’intesa suinicolo, sottoscritto nel 2007 e la sua funzione<br />
sarà quella di formulare previsioni sull’andamento dei prezzi nella settimana<br />
successiva per tutto il mercato nazionale. La Commissione viene ospitata dalla<br />
Borsa Merci di Parma ogni venerdì. Lo spazio che Fiere di Parma ha messo a<br />
disposizione è all’interno del padiglione 8 del complesso fi eristico in un locale più<br />
ampio della precedente sede: 1200 metri quadrati in cui hanno trovato collocazione,<br />
oltre alla consueta ‘piazza’ per le contrattazioni e alle sale destinate alle<br />
Commissioni prezzi, 78 box riservati agli operatori. La giornata di contrattazione<br />
è sempre il venerdì e rimane invariato l’orario di apertura e di chiusura dei lavori<br />
(dalle 9 alle 14) e vi sono 78 box disponibili. Per qualsiasi informazione (anche<br />
riguardante l’assegnazione box si può consultare il sito www.pr.camcom.it)<br />
OBIETTIVO:<br />
SEMPLIFICARE LE<br />
NORME ESISTENTI<br />
in Europa. I prodotti tessili saranno<br />
considerati fabbricati nell’UE soltanto<br />
se saranno sottoposti<br />
in Europa<br />
ad almeno due dei<br />
seguenti passaggi<br />
manifatturieri: fi latura,<br />
tessitura, fi nitura, confezione.<br />
Viene richiesta inoltre l’etichettatura<br />
obbligatoria delle pellicce che<br />
consente ai consumatori di riconoscere<br />
prodotti che potrebbero essere<br />
nocivi per la loro salute. Per<br />
aiutare i consumatori a fare scelte<br />
consapevoli, gli eurodeputati hanno<br />
chiesto alla Commissione europea<br />
di elaborare entro due anni una relazione<br />
e, se necessario, una proposta<br />
di legge per introdurre nuovi<br />
requisiti per le etichette in area europea.<br />
Tale relazione, ad esempio,<br />
dovrebbe prendere in considerazione<br />
l’armonizzazione delle etichette<br />
(attualmente facoltativa), delle<br />
taglie dei capi di abbigliamento,<br />
delle misure delle calzature, delle<br />
avvertenze riguardanti la salute e la<br />
sicurezza (infi ammabilità, possibili<br />
sostanze allergeniche).<br />
La raccomandazione è stata approvata<br />
in seconda lettura in commissione<br />
mercato interno con 30 voti<br />
favorevoli, 2 contrari e 4 astensioni.<br />
Il voto in plenaria è previsto per la<br />
sessione di maggio a Strasburgo.
Apla informa<br />
Qualificazione SOA<br />
Disposizioni transitorie per tutto il <strong>2011</strong><br />
I<br />
l<br />
31 marzo scorso è stato<br />
pubblicato nella Gazzetta<br />
Uffi ciale il Decreto del Presidente<br />
del Consiglio dei Ministri contenente<br />
la proroga al 31 dicembre <strong>2011</strong><br />
delle disposizioni transitorie del codice<br />
degli appalti per la qualifi cazione<br />
SOA (già prorogate al 31 marzo<br />
2010 dalla Legge 26 febbraio <strong>2011</strong><br />
n.10). Esecutori di lavori pubblici e<br />
prestatori di servizi di architettura e<br />
ingegneria avranno dunque un ulteriore<br />
periodo di tempo per dimostrare<br />
il possesso dei requisiti economi-<br />
Info:Alessandro Di Domenico - tel. 0521.219282<br />
e-mail: adidomenico@aplapama.it<br />
Attività di costruttore edile<br />
Sì dalla Camera al ddl<br />
rimo sì della Camera al ddl<br />
P ‘Disciplina dell’attività di<br />
co-fi nanziari e tecnico-organizzativi<br />
essenziali per l’attestazione SOA<br />
riferendosi ai lavori svolti nei migliori<br />
cinque anni degli ultimi dieci anziché<br />
negli ultimi cinque. Oltre il 31 dicembre,<br />
invece, per conseguire tale<br />
qualifi cazione le imprese dovranno<br />
prendere come riferimento i precedenti<br />
3 anni. Considerata la fase<br />
di diffi cile congiuntura economica,<br />
si tratta di una misura importante,<br />
volta a facilitare tutte quelle imprese<br />
che intendono partecipare a gare<br />
d’appalto.<br />
zione, alcuni corsi sulla bioedilizia,<br />
nonché sull’effi cienza energetica<br />
e sul risparmio. ANAEPA si dimostra<br />
soddisfatta per l’approvazione<br />
del ddl poichè la regolamentazione<br />
dell’attività professionale in ambito<br />
edile costituisce uno strumento centrale<br />
per salvaguardare le specifi cità<br />
di tutte le imprese dell’edilizia. La<br />
mancanza di una regolamentazione<br />
in questo settore ha causato<br />
un notevole incremento di imprese<br />
che praticano concorrenza sleale<br />
e inadempienza delle norme (con<br />
i collaterali rischi per la sicurezza<br />
sul lavoro). Ora il ddl passa all’esame<br />
del senato; anche in questa<br />
fase proseguirà l’impegno da parte<br />
dell’associazione per risolvere le<br />
residue criticità. Per ulteriori approfondimenti<br />
è possibile consultare il<br />
testo del provvedimento sul portale<br />
www.anaepa.it.<br />
Appalti<br />
Arriva la Stazione<br />
unica<br />
P<br />
costruttore edile e delle attività di<br />
completamento e fi nitura edilizia’.<br />
Anche grazie all’attività di sensibilizzazione<br />
politica operata dall’ANAEPA<br />
Confartigianato, il testo è passato<br />
con un’ampia maggioranza (437 voti<br />
a favore, 15 astensioni e un solo<br />
voto contrario). Il provvedimento, il<br />
cui iter in Commissione VIII (Ambiente<br />
e Lavori Pubblici) era iniziato nel<br />
febbraio 2009, è il risultato dell’integrazione<br />
e modifi ca di sette proposte<br />
di legge. Con il ddl si defi niscono<br />
il ruolo e l’operatività dell’impresa<br />
edile distinguendoli da quelli di altri<br />
operatori economici. In particolare,<br />
la nuova disciplina prevede che<br />
le imprese che desiderano operare<br />
nel settore, al momento dell’iscrizione<br />
alla sezione speciale presso<br />
la Camera di Commercio, debbano<br />
designare un responsabile tecnico<br />
dotato di requisiti di onorabilità e<br />
idoneità professionale. Oltre a ciò,<br />
sono dimezzati i requisiti di effi cacia<br />
organizzativa per le categorie di fi nitura,<br />
le quali dovranno documentare<br />
la disposizione di attrezzature per<br />
7.500 euro contro i 15 mila validi<br />
per tutti gli altri soggetti. Infi ne il<br />
ddl prevede, sul piano della formaresentata<br />
la bozza del decreto<br />
attuativo del Piano<br />
straordinario contro le mafi e (art. 13<br />
della legge n. 136 del 2010): al fi ne<br />
di garantire la trasparenza, la regolarità<br />
e l’economicità della gestione<br />
dei contratti pubblici e di prevenire<br />
il rischio di infi ltrazioni mafi ose, il<br />
provvedimento promuove l’istituzione<br />
in ambito regionale di una o più<br />
stazioni uniche appaltanti (SUA). Il<br />
testo dovrà essere ora trasmesso<br />
alla Conferenza unifi cata Stato - Regioni<br />
- Enti locali.<br />
Il Dpcm precisa che il ricorso alla<br />
stazione unica appaltante è facoltativo<br />
da parte dei soggetti interessati,<br />
ovvero le Amministrazioni dello<br />
Stato, le regioni, gli enti pubblici<br />
territoriali, gli enti pubblici non economici,<br />
le organizzazioni di diritto<br />
pubblico, le associazioni e i consorzi<br />
imprese pubbliche (di cui all’articolo<br />
32 del Codice dei contratti).<br />
La SUA, in particolare, avrà la funzione<br />
di gestire la procedura di gara<br />
nel suo complesso e di collaborare<br />
nella stipula del contratto con l’Ente<br />
che ha aderito. La Stazione unica,<br />
inoltre, dovrà curare lo svolgimento<br />
della procedura di affi damento, verificando<br />
il possesso dei requisiti di<br />
partecipazione e dirimendo eventuali<br />
contenziosi insorti. La collaborazione<br />
tra la SUA e l’Ente sarà disciplinata<br />
da un’apposita convenzione,<br />
i cui contenuti essenziali sono defi -<br />
niti dal decreto stesso<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 23
Apla informa<br />
Smaltimento amianto e l’installazione di impianti fotovoltaici<br />
Bando della Regione Emilia Romagna<br />
l bando della Regione Emilia<br />
Romagna, che mette I<br />
a<br />
disposizione 10<br />
milioni di euro, ha<br />
l’obiettivo di favorire<br />
e promuovere la<br />
qualifi cazione ambientale<br />
ed energetica<br />
del sistema<br />
produttivo regionale attraverso il<br />
sostegno alla realizzazione di interventi<br />
per la qualifi cazione ambientale<br />
dei luoghi adibiti a sedi di lavoro,<br />
promuovendo la rimozione e lo smaltimento<br />
dei manufatti contenenti<br />
cemento-amianto dove presenti, ma<br />
anche sostenendo la realizzazione<br />
di interventi che promuovano il<br />
risparmio energetico nella climatizzazione<br />
degli edifi ci adibiti a sedi di<br />
lavoro nonché l’autoproduzione e<br />
l’autoconsumo di energia prodotta<br />
tramite la fonte solare con l’installazione<br />
di impianti fotovoltaici.<br />
PER PROMUOVERE LA<br />
QUALIFICAZIONE<br />
AMBIENTALE ED<br />
ENERGETICA<br />
Per poter accedere ai contributi le<br />
imprese richiedenti dovranno presentare<br />
un progetto<br />
di carattere<br />
integrato, che preveda,<br />
obbligatoriamente<br />
la realizzazione<br />
dei seguenti<br />
interventi:<br />
Interventi fi nalizzati alla rimozione<br />
e smaltimento dei manufatti contenenti<br />
cemento-amianto;<br />
Istallazione e messa in esercizio<br />
di impianti fotovoltaici ed eventualmente,<br />
anche la realizzazione di interventi<br />
fi nalizzati alla coibentazione<br />
degli edifi ci climatizzati;<br />
I progetti integrati devono prevedere<br />
un investimento minimo, complessivamente<br />
considerato per tutti<br />
gli interventi da realizzare, non inferiore<br />
a 100.000 euro.<br />
I destinatari del bando sono esclusivamente<br />
le piccole e medie impre-<br />
Info: Ufficio Credito, tel. 0521.219277 / 219276 / 219289<br />
se aventi sede legale e/o operativa<br />
nel territorio dell’Emilia-Romagna e<br />
il contributo non potrà essere superiore<br />
a 150 mila euro per ciascun<br />
benefi ciario. Alla valutazione tecnica<br />
delle domande di contributo provvederà<br />
un nucleo di valutazione composto<br />
da collaboratori appartenenti<br />
all’assessorato Attività produttive e<br />
dell’assessorato Ambiente.<br />
La trasmissione delle domande di<br />
contributo, tramite posta elettronica<br />
certificata e trasmissione della copia<br />
cartacea per raccomandata, dovrà<br />
essere effettuata, pena la non ammissibilità<br />
delle stesse, nel periodo<br />
intercorrente tra il 16 maggio <strong>2011</strong><br />
e le ore 16:00 del 16 giugno <strong>2011</strong>.<br />
24 parma artigiana maggio <strong>2011</strong>
Apla informa<br />
Diritto annuale <strong>2011</strong> alla<br />
Camera di Commercio<br />
Entro il 16 giugno<br />
E<br />
ntro<br />
il prossimo 16 giugno<br />
(termine previsto per il pagamento<br />
del primo acconto delle<br />
imposte sui redditi) tutte le imprese<br />
iscritte o annotate nel registro delle<br />
imprese (anche solo al R.E.A.) sono<br />
tenute al versamento del diritto annuale<br />
a favore della Camera di Commercio<br />
nella cui provincia l’impresa<br />
ha la propria sede, o l’unità locale/<br />
sede secondaria, alla data del 1°<br />
gennaio <strong>2011</strong>.<br />
Vi è la possibilità di effettuare il<br />
suddetto versamento nei trenta<br />
giorni successivi, precisamente dal<br />
17 giugno al 16 luglio, maggiorando<br />
l’importo dovuto dello 0,40%, senza<br />
arrotondamenti.<br />
È possibile compensare quanto dovuto<br />
con eventuali crediti vantati relativi<br />
ad imposte, tributi e contributi.<br />
In caso di tardivo o omesso pagamento<br />
verrà applica una sanzione<br />
dal 10% al 100% sull’importo dovuto.<br />
L’avvenuto pagamento del diritto<br />
annuale è condizione (dal 1° gennaio<br />
dell’anno successivo alla scadenza)<br />
per il rilascio della certifi cazione<br />
da parte del registro imprese.<br />
Prezzi ridotti con Confartigianato Apla<br />
Compensi SCF<br />
Pagamento entro il 31 maggio <strong>2011</strong><br />
L<br />
a<br />
querelle sui ‘diritti connessi’<br />
dovuti per la diffusione<br />
di fonogrammi in pubblici<br />
esercizi, esercizi commerciali,<br />
esercizi artigiani aperti al pubblico<br />
e strutture ricettivo-alberghiere si è<br />
recentemente chiusa con la sottoscrizione<br />
di una Convenzione tra<br />
Confartigianato e SCF.<br />
La forte azione sindacale operata<br />
dalla nostra associazione volta a<br />
contrastare la richiesta di importi<br />
determinati unilateralmente dai<br />
Fonografi ci ha dato un esito sicuramente<br />
positivo.<br />
Grazie alle imprese che hanno resistito<br />
alle richieste e alle successive<br />
pressioni e sollecitazioni di<br />
pagamento dei compensi e al ricorso<br />
presentato da Confartigianato<br />
presso il Tribunale di Milano è stato<br />
possibile ricondurre SCF a una<br />
maggiore disponibilità nel ridurre le<br />
proprie pretese. E’ da sottolineare<br />
che Confartigianato, prima di sottoscrivere<br />
la convenzione, ha valutato<br />
con attenzione l’indirizzo giurisprudenziale<br />
prevalente in materia<br />
ed in particolare quella del Tribu-<br />
nale di Milano dove si delineavano<br />
sentenze favorevoli alla SCF.<br />
La stipula della convenzione mette<br />
gli associati della Confartigianato<br />
nella condizione di assolvere il<br />
diritto per il <strong>2011</strong> versando compensi<br />
notevolmente più bassi di<br />
quelli pretesi da SCF per il 2010,<br />
nonché di sanare tutte le annualità<br />
pregresse. L’accordo prevede<br />
che entro il prossimo 31 maggio<br />
debbano essere effettuati tali versamenti.<br />
In particolare come detto<br />
sarà possibile “sanare” le richieste<br />
pregresse (2007, 2008, 2009<br />
e 2010) versando, se acconciatori<br />
e operatori dell’estetica solo 25<br />
Euro a titolo forfetario, ovvero, per<br />
gli altri esercenti, solo il 50% della<br />
tariffa richiesta per il 2010. Gli importi<br />
naturalmente dovranno essere<br />
aumentati dell’IVA di legge. Non<br />
sono dovuti interessi o altre somme<br />
aggiuntive (esempio indennità<br />
di mora, spese legali e quant’altro).<br />
Modalità di pagamento: le imprese<br />
riceveranno due bollettini di colore<br />
diverso (blu per il <strong>2011</strong> e rosso per<br />
la sanatoria anno 2010 e preceden-<br />
ti) da utilizzare per il pagamento.<br />
Si fa presente che i pagamenti effettuati<br />
dopo il 31 maggio <strong>2011</strong><br />
non potranno benefi ciare delle riduzioni<br />
e dalle condizioni di miglior<br />
favore per gli associati Confartigianato<br />
previste dalla convenzione e<br />
quindi nemmeno della sanatoria<br />
per il 2010 e gli anni pregressi.<br />
I bollettini, secondo quanto ci risulta,<br />
saranno inviati dalla SIAE, con la<br />
quale SCF ha siglato un accordo in<br />
tal senso, direttamente, a ciascuna<br />
impresa tenuta al versamento.<br />
Si fa presente inoltre che, secondo<br />
l’interpretazione giurisprudenziale<br />
attualmente prevalente, coloro<br />
che già pagano la SIAE sono tenuti<br />
al versamento anche dei diritti<br />
connessi richiesti da SCF.<br />
L’Associazione resta comunque a<br />
disposizione per assistere le imprese<br />
associate nel valutare la singola<br />
posizione e nel verifi care la correttezza<br />
degli importi richiesti.<br />
Qualora l’associato non riceva<br />
alcuno dei bollettini suddetti potrà<br />
rivolgersi agli uffici dell’Associazione.<br />
Info: Sara Bini, telefono 0521 219274 - email: sbini@aplaparma.it<br />
maggio <strong>2011</strong> parma artigiana 25
Apla informa<br />
Le convenzioni bancarie di Aprile<br />
Per le imprese inserite nel nuovo accordo a fasce<br />
Le banche convenzionate: Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Lodi,<br />
Banca Reggiana, Cariparma Crédit Agricole, Credem, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit Banca<br />
FASCIA 1 FASCIA 2 FASCIA 3 FASCIA 4<br />
Conto Corrente 3,679 % 4,454 % 4,954 % 5,579 %<br />
Salvo Buon Fine 1,929 % 2,179 % 2,804 % 3,679 %<br />
Anticipo Fatture 2,304 % 2,804 % 3,404 % 4,404 %<br />
Per le imprese che al momento non rientrano nel nuovo accordo a fasce<br />
TASSO % SPESE € RIBA € (stesso sportello)*<br />
FIDO S.B.F. ANT. FISSE PER CARTACEO TELEMATICO<br />
FATT. TRIMESTRE OPERAZIONE<br />
Banca Monte Parma 4,35 2,73 3,33 10,00 1,10 2,32 1,75<br />
Cariparma Crédit Agicole 4,20 2,70 3,30 10,00 0,98 2,50 1,60<br />
* le operazioni relative alle RiBa che gravano su un altro sportello diverso dalla banca corrispondente, hanno una maggiorazione di € 0,53<br />
CDF (Commissione Disponibilità Fondi)<br />
a) Commissione massima trimestrale applicata:<br />
Condizioni Fascia 1 Condizioni Fascia 2 Condizioni Fascia 3 Condizioni Fascia 4<br />
0,15% 0,25% 0,30% 0,40%<br />
Per le seguenti banche: Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Unicredit Banca, Credem, Monte dei Paschi di Siena<br />
b) Commissione massima applicata 0,40% esclusivamente sui fi di di cassa a breve Per Carisbo<br />
c) Commissione massima trimestrale applicata 0,125% Per Banca Monte Parma<br />
d) Con Cariparma:<br />
Per i rapporti di nuova accensione 0,10% trimestrale;<br />
Per i rapporti in essere alla data del 1 Luglio 2009 da un minimo dello 0,05% trimestrale fi no ad un massimo dello<br />
0,18% trimestrale calcolata esclusivamente sul fi do di cassa<br />
e) Commissione massima trimestrale applicata da Banca Reggiana:<br />
Condizioni Fascia 1 Condizioni Fascia 2 Condizioni Fascia 3 Condizioni Fascia 4<br />
0,05% 0,075% 0,09% 0,10%<br />
26 parma artigiana maggio <strong>2011</strong>