Programma Transnazionale Sud Est Europa 2007 - Fondi Europei ...

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Programma Transnazionale Sud Est Europa 2007 - Fondi Europei ...

Programma Transnazionale Sud Est Europa 2007 – 2013

Priorità, risorse e procedure di presentazione dei progetti

Info day – Bologna 6 maggio 2008

Ivan Curzolo - Segretariato Tecnico Congiunto SEE


Quadro legislativo

• Documenti di riferimento (UE)

Orientamenti strategici comunitari in materia di coesione (2006/702/CE)

Regolamento (CE) 1083/06 – Generale

Regolamento (CE) 1086/06 – FESR

Regolamento (CE) – Attuazione del Reg. (CE) 1083/06

Regolamento (CE) 1085/06 – IPA

Regolamento (CE) 718/07 – Attuazione del Reg. (CE) 1085/06

• Documenti di riferimento (programma)

Programma Operativo (20 Dicembre 2007)

• Documenti di riferimento (nazionale)

Quadro di Riferimento Strategico Nazionale 2007 – 2013


L’evoluzione: da INTERREG …

INTERREG IIC (1997 – 1999)

• Attività di rete e scambio di esperienze

• Collezione di attività ad impatto locale

INTERREG IIIB (2000 – 2006)

• Pianificazione territoriale: messa in pratica dello SSSE

• Impatti non esclusivamente locali o regionali ma rilevanti per lo l

sviluppo

dell’intera area di cooperazione

• Introduzione del concetto di “progetto strategico“ e maggiore coinvolgimento

del livello nazionale


… alla Cooperazione Territoriale Europea

Cosa non ha funzionato

Scarsa consapevolezza dei territori

dei risultati dei progetti /

programmi transnazionali

Risultati sotto (o in)

utilizzati al termine

dell’attività’ di progetto

Percezione della cooperazione

transnazionale come strumento

impalpabile e poco utile


… alla Cooperazione Territoriale Europea

Come possiamo migliorare

• Progetti congiunti di cooperazione concreta con un approccio orientato

al risultato (non solo „ scambio di buone pratiche” o „ trasferimento di

know-how

how”)

• Impatti su tutta l’area di cooperazione (o almeno una parte significativa

ificativa

di essa)

• Maggiore coinvolgimento del livello politico (locale e nazionale)

• Azioni preparatorie per investimenti più incisivi con azioni pilota

concrete di piccola scala (chiara identificazione degli strumenti i di

attuazione – Ob. 1, Ob. 2, risorse nazionali)

• Partenariati più strutturati (in senso geografico e verticale)

• Migliore trasferimento dei risultati di progetto: maggior allocazione di

risorse per la capitalizzazione e disseminazione dei risultati


L’area di programma

Stati Membri UE:

Austria, Bulgaria, Grecia,

Ungheria, Italia, Slovacchia,

Slovenia, Romania

Stati non Membri UE:

Albania, Bosnia-Herzegovina,

Croazia, FYROM, Serbia,

Montenegro, Moldova,

Ucraina

(Italia e Ucraina non

partecipano con tutto il

territorio)


La strategia di programma

Visione definita dagli

Orientamenti strategici

comunitari in materia di

coesione

(2006/702/CE)

OBIETTIVO

GLOBALE DI

PROGRAMMA

Bisogni specifici e

opportunità dell’area SEE

così come presentati

nell’analisi SWOT del PO

Limiti ed ambiti di intervento

dell’obiettivo 3 transnazionale

nella politica di coesione


La strategia di programma

Obiettivo globale

Obiettivi specifici

Assi prioritari

Miglioramento del processo di

integrazione territoriale,

economico e sociale;

contributo alla coesione,

stabilità e competitività

attraverso lo sviluppo di

partenariati transnazionali ed

azioni congiunte in settori di

importanza strategica

Facilitazione dell’innovazione,

imprenditorialità, economia della

conoscenza e società dell’informazione

attraverso azioni di concreta cooperazione

con risultati visibili

Miglioramento dell’attrattività delle regioni

e delle città, sensibile allo sviluppo

sostenibile, all’accessibilità alle infrastrutture

ed alla conoscenza, alla qualità dell’ambiente

attraverso approcci integrati e azioni di

concreta cooperazione con risultati visibili

Potenziare l’integrazione sostenendo il

bilanciamento delle capacità di cooperazione

territoriale trannsnazionale a tutti i livelli

Asse 1: Facilitazione dell’innovazione e

dell’imprenditorialità

Asse 2: Protezione e miglioramento

dell’ambiente

Asse 3: Miglioramento dell’accessibilità

Asse 4: Sviluppo di sinergie transnazionali per

aree di crescita sostenibile

Asse 5: Assistenza tecnica al sostegno

dell’attuazione e alla creazione di capacità

Promozione

dello sviluppo

sostenibile

Promozione delle pari

opportunità e della non

discriminazione

Progetti visibili e di cooperazione concreta; garanzia di partenariati di

qualità; attività di sviluppo progetti al di fuori degli inviti a presentare

proposte progettuali

applicazione dei principi UE

principi di attuazione


Asse prioritario 1

Asse

Area d’Intervento

Caratteristiche

1.1 Sviluppare reti di tecnologia

& innovazione in campi

specifici

Orientata, azioni costruite su poli/cluster

esistenti per rafforzare la cooperazione in

settori tecnologici specifici. Introduzione

del concetto di innovazione nelle procedure

di evidenza pubblica

Facilitazione

dell’innovazione e

dell’imprenditorialit

imprenditorialità

1.2 Sviluppare un ambiente

favorevole all’imprenditorialit

imprenditorialità

innovativa

Risponde a bisogni diversi. Mira a colmare

deficit strutturali specialmente nel settore

delle PMI

1.3 Migliorare le condizioni

generali per l’innovazione

l

Progressiva, rafforzare le condizioni

generali, focus su strumenti di governance,

promozione di una “consapevolezza

dell’innovazione”


Asse prioritario 2

Asse

Area d’Intervento

Caratteristiche

2.1 Migliorare la gestione

integrata delle acque e la

prevenzione del rischio

idrogeologico

Gestione integrata delle risorse idriche e della

prevenzione del rischio idrogeologico

attraverso lo sviluppo di strutture, sistemi e

strumenti transnazionali

Protezione e

miglioramento

dell’ambiente

2.2 Migliorare la

prevenzione del rischio

ambientale

2.3. Promuovere la

cooperazione nella gestione

del patrimonio naturale e

delle aree protette

Affrontare i diversi tipi di rischio tecnologico

e ambientale attraverso lo sviluppo di

strutture, sistemi e strumenti transnazionali

Cooperazione, trasferimento di know-how e

azioni concrete nella gestione del patrimonio

naturale e del turismo in aree sensibili

2.4. Promuovere l’efficienza l

dell’energia energia e delle risorse

Coordinamento e trasferimento di knowhow

su politiche energetiche, uso efficiente

delle risorse, tecnologie


Asse prioritario 3

Asse

Area d’Intervento

Come è concepita

3.1 Migliorare il

coordinamento per la

promozione,

pianificazione e

operatività delle reti di

trasporto primarie e

secondarie

Promozione coordinata, pianificazione e

operatività dei nodi e delle connessioni di

trasporto primarie e secondarie

Miglioramento

dell’accessibilit

accessibilità

3.2 Sviluppare strategie

per ridurre il c.d. “divario

digitale”

Iniziative congiunte fra Stati e regioni per un

accesso effettivo alle infrastrutture di

informazione e comunicazione

3.3 Migliorare le

condizioni di base delle

piattaforme multimodali

Promozione delle piattaforme multimodali e

dei sistemi di trasporto alternativo


Asse

Asse prioritario 4

Area d’Intervento

Come è concepita

Sviluppo di sinergie

transnazionali per aree di

crescita sostenibile

4.1 Affrontare i

problemi cruciali che

affliggono le aree

metropolitane ed i

sistemi regionali di

insediamento

4.2 Promuovere un

modello bilanciato di

aree di sviluppo

attrattive e accessibili

Strategie e piani di azione concreti capaci di

affrontare i problemi economici, ambientali,

sociali e di governance che affliggono le aree

urbane e di residenza

Strategie e piani di azione concreti per

rafforzare le regioni funzionali e nuovi

partenariati quali veicoli di crescita e

competitività

4.3 Promuovere l’uso l

dei valori culturali per

lo sviluppo

Sostegno alla conservazione congiunta e

all’utilizzo coordinato dei valori culturali come

fattore di sviluppo e risorsa di turismo

sostenibile


Risorse finanziarie del programma

2007 - 2013

FESR

Contr. Naz. Pub.

Totale %

IPA 2007

Asse 1: Facilitazione dell’innovazione e

dell’imprenditorialit

imprenditorialità

44.051.157

7.773.734

51.824.891

85%

Asse 2: Protezione e miglioramento

dell’ambiente

53.739.828

9.483.499

63.223.327

85%

3.337.268

Asse 3: Miglioramento dell’accessibilit

accessibilità

55.160.834

9.734.265

64.895.099

85%

Asse 4: Sviluppo di sinergie transnazionali

per aree di crescita sostenibile

41.338.329

7.294.999

48.633.328

85%

228.576.645


Gli organismi di programma

nazionale

Comitato di

Sorveglianza

Coordinamento

nazionale

strategico

Autorità di

Gestione

operativo

Segretariato

Tecnico

Congiunto

Autorità di

Audit

Punti di

Contatto SEE

Autorità di

Certificazione

transnazionale


Il I° I

invito: informazioni generali

aperto su tutti gli Assi prioritari e Aree d’Intervento

Procedura “aperta e competitiva” come indicato nel 7.2 del PO!

A “due fasi”

Risorse FESR e IPA

documenti essenziali:

• call for proposals announcement (regole specifiche)

• programme manual (manuale di programma)

• application templates (formulari)

• Applicants’ Guidelines (Linee guida tecniche per la

compilazione dei formulari)


Il I° I

invito: passo dopo passo …

preparazione

Definizione dell’invito

Apertura

1a fase

Manifestazione d’Interesse

Valutazione

Pre - selezione ed invito

circa 7 mesi

2a fase

Invio del dossier completo

Valutazione

Selezione


Il I° I

invito: passo dopo passo…

1a fase: Manifestazione d‘Interesse

• Informazioni richieste: problema, obiettivi, realizzazioni e risultati attesi, budget

FESR totale + distribuzione IPA per Paese, partenariato.

• Circa 5 pagine

• „ Valutazione ridotta“ da parte del STC e decisione del CdS

• Solo invio elettronico!

2 a fase: preparazione del dossier di candidatura completo (Application Form +

allegati)

• Supporto tecnico da parte del STC e dei Punti di Contatto

• Invio dei documenti da parte del Capofila (IPA+FESR)

• „ Valutazione completa“

• Selezione finale da parte del CdS


Il I° I

invito: chi può partecipare

• Organismi pubblici (Stato ed enti pubblici territoriali)

• Organismi di diritto pubblico

• Organismi di diritto privato


Il I° I

invito: chi può partecipare

Organismo di diritto pubblico:

a) istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse

generale, aventi carattere non industriale o commerciale,

b) dotato di personalità giuridica, e

c) la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli

enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico oppure

la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi oppure il cui

organo d'amministrazione, di direzione o di vigilanza sia costituito da

membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti

pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico.


Il I° I

invito: chi può partecipare

Organismo di diritto privato (CCIA, ONG, ecc.):

a) istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse

generale, aventi carattere non industriale o commerciale,

b) dotato di personalità giuridica, e

c) che rende disponibili al pubblico i risultati del progetto

d) che s’impegna s

a rispettare ed applicare le regole sugli appalti pubblici


Il I° I

invito: cosa non è possibile

• La partecipazione diretta di organismi di diritto privato istituiti iti per

soddisfare esigenze di carattere commerciale ed industriale

• La partecipazione diretta di organismi internazionali soggetti al l diritto

internazionale

• La partecipazione diretta di partner UE la cui sede è localizzata fuori

dall’area area di programma (uso della c.d. regola flessibilità 20% FESR)

• Mettere in atto attività

progettuali aventi carattere industriale o

commerciale

• Utilizzare risorse ENPI (Strumento europeo di vicinato e partenariato)

riato)

• Progetti con una durata superiore ai 36 mesi


Il I° I

invito: parliamo di soldi…

• non sono previste restrizioni alla dimensione finanziaria del progetto (FESR)

• il co-finanziamento deve essere esclusivamente pubblico!

• il contributo FESR e IPA arriva fino all’85% del totale

• la distribuzione delle risorse IPA è la seguente …

FESR

58.287.044,00

IPA

Croazia

FYROM

Albania

BiH

Montenegro

Serbia

400.000,00

453.020,00

200.020,00

453.020,00

684.808,00

1.114.228,00


Il I° invito: flessibilità 10% FESR

Il progetto può prevedere l’allocazione di risorse fino al 10% del

contributo totale FESR di progetto per il beneficio di:

• partner UE: : per le spese sostenute per l’attuazione di attività

specifiche, all’interno di uno o più

pacchetti di lavoro (WP) del

progetto in un paese non UE ma parte dell’area di Programma *

• partner non UE di programma: : per l’attuazione di attività specifiche,

all’interno di uno o più pacchetti di lavoro (WP) del progetto, non

finanziati da IPA

* fanno eccezione le spese di viaggio e alloggio che possono essere ere utilizzate anche in paesi non UE fuori

area


Il I° invito: criteri di selezione

- Verifica formale: mira alla conferma che la proposta progettuale è

arrivata entro la scadenza del termine e che la manifestazione di

interesse è compilata in inglese ed in ogni parte o che il dossier

di candidatura è completo

- Verifica di ammissibilità: mira a confermare che la proposta

possiede i requisitimi minimi (es. sulla composizione del

partenariato, la compatibilità generale con gli obiettivi ed i

principi del programma, ecc.). I criteri di ammissibilità

rispondono ad un approccio Si/No, non aperto ad

interpretazioni

- Verifica di qualità: questi criteri formano la base della valutazione

della proposta con l’obiettivo di collocarla all’interno di una

graduatoria ai fini della selezione finale. I criteri di qualità sono di

due tipi: Qualità del partenariato transnazionale e Qualità dei

contenuti


Il I° I

invito: criteri di qualità

- Transnazionalità

- Partenariato orientato agli obiettivi del progetto

- Capacità tecniche/istituzionali dei partner

- Strategia e capacità di comunicazione interna/esterna

- Coerenza del progetto con la strategia e gli obiettivi del

programma

- Approccio „cross-sectoral“ sectoral“ ed integrato

- Definizione chiara delle realizzazioni previste e dei risultati attesi,

modalità di uso e trasferimento

- Piano finanziario dettagliato e realistico

- Capacità di sinergia con altre politiche, programmi e progetti


• Le domande alle quali rispondere (1/2):

- Quali sono le sfide o i problemi affrontati dal progetto

- Che obiettivi ne derivano

Il I° I

invito: la Manifestazione di

Interesse (EoI)

- Come il progetto intende raggiungere questi obiettivi (attività

principali)

- Quale realizzazioni e quali risultati concreti saranno prodotti

- Perchè ritenete che la cooperazione transnazionale sia lo strumento

giusto per il progetto Perchè il SEE


Il I° I

invito: la Manifestazione di

Interesse (EoI)

• Le domande alle quali rispondere (2/2):

- Quanti soldi saranno richiesti FESR IPA per Paese

- Lavorerete assieme a quali istituzioni Perchè proprio con loro

- Qual è il carattere innovativo del progetto Perchè dovremmo

selezionare proprio questo progetto


Evitate “l’assalto” ai partner IPA!

Cercare di coinvolgerli già nella definizione del progetto e non a “giochi

fatti”

Se ci sono più di un partner IPA per Paese, va scelto un Capofila IPA (IPA

Lead Partner) per quel Paese

Aiutateli nel definire il piano finanziario, ma ricordate loro delle specificità

IPA. Assicuratevi che siano consapevoli della necessità di provvedere al cofinanziamento

del 15%

Assicuratevi che abbiano contattato il loro Punto Nazionale di riferimento

Vanno applicate le regole PRAG!

Nel caso di partner IPA…


A chi posso rivolgermi Al Punto di

Contatto nazionale!

Luca Rosselli

Regione Emilia-

Romagna

Direzione Generale

Programmazione

Territoriale e Negoziata,

Intese, Relazioni Europee

e Internazionali

Tel +39.051.6450411

Fax +39.051.6450310

e-mail

sees@ervet.it


A chi posso rivolgermi Al STC!

Asse 1: Facilitazione dell’innovazione e dell’imprenditorialità

Stephen Halligan (inglese, ungherese)

halligan@southeast-europe.eu

europe.eu

Tel: +36-1-224

224-3180

Asse 2: Protezione e miglioramento dell’ambiente

Alessandra Pala (italiano, inglese, francese, spagnolo)

pala@southeast-europe.eu

europe.eu

Tel: +36-1-224

224-3180

Asse 3: Miglioramento dell’accessibilità

Roberta Calcina (italiano, inglese, francese, tedesco)

calcina@southeast-europe.eu

europe.eu

Tel: +36-1-224

224-3180

Asse 4: Sviluppo di sinergie transnazionali per aree di crescita sostenibile

Kirill Dimanopulosz (greco, ungherese, inglese)

kirill@southeast-europe.eu

europe.eu

Tel: +36-1-224

224-3180


Grazie e buon lavoro!

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