SERVIZI EDUCATIVI DIDATTICI - Comune di Siena

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SERVIZI EDUCATIVI DIDATTICI - Comune di Siena

1

SANTA MARIA DELLA SCALA

SERVIZI EDUCATIVI DIDATTICI

SANTA MARIA DELLA SCALA

Edificato di fronte al Duomo di Siena, il Santa Maria

della Scala costituì uno dei primi esempi europei di

xenodochio, una struttura di appoggio ai viaggi durante il

Medioevo, dotata di una autonoma, articolata ed efficiente

organizzazione per accogliere i pellegrini e sostenere

i poveri e i fanciulli abbandonati. Già citato in un atto di

donazione del 1090, la sua istituzione si deve ai canonici

del Duomo. Grazie ai lasciti delle grandi famiglie senesi

e alle cospicue elemosine, lo Spedale acquistò subito un

peso rilevante nell’economia della città.

Il nucleo originario del Santa Maria della Scala è

rappresentato dalla Chiesa, edificata attorno alla metà

del Duecento e sviluppatasi nella forma attuale alla fine

del XV secolo. Successivamente l’edificio si è ampliato

non secondo un progetto o una tipologia edilizia, ma

attraverso trasformazioni continue, inglobando nel corso

dei secoli “pezzi” di città: un’antica strada cittadina, una

cinta muraria, vicoli, magazzini e diversi palazzi. Questo suo

modo di divenire ha reso il Santa Maria della Scala unico

e straordinariamente complesso. Numerosi grandi artisti

senesi hanno lavorato per lo Spedale, per questo motivo

è considerato il terzo polo artistico della città, insieme

alla Cattedrale e al Palazzo Pubblico. Uno dei luoghi più

prestigiosi del Santa Maria della Scala, testimonianza

del suo vastissimo patrimonio artistico, è il Pellegrinaio,

costruito nella seconda metà del Trecento e affrescato

quasi un secolo più tardi con un importante ciclo dedicato

alla storia e alle funzioni svolte da questo millenario edificio.

Da alcuni anni il Santa Maria della Scala ha esaurito le

proprie funzioni sanitarie. L’Amministrazione Comunale di

Siena, proprietaria del Complesso, sta procedendo al suo

completo recupero e restauro, che si presenta come uno

degli interventi architettonici e culturali più significativi

a livello europeo. Oggi, oltre ai prestigiosi ambienti

monumentali nei quali è possibile ammirare il prezioso

patrimonio storico-artistico dell’antico Spedale, sono già

stati realizzati ed aperti al pubblico:

• il MUSEO ARCHEOLOGICO, ospitato entro i suggestivi

sotterranei, è articolato in due sezioni: l’Antiquarium,

che comprende varie collezioni private (Bonci Casuccini,

Bargagli Petrucci, Chigi Zondadari, Mieli, Accademia

dei Fisiocritici) e la Sezione topografica, che illustra gli

aspetti salienti dell’archeologia del territorio senese.

• MUSEO D’ARTE PER BAMBINI, la cui missione principale

è quella di avvicinare il mondo dell’infanzia all’arte e alla

cultura artistica attraverso la sua originale collezione

e grazie ad un’attività educativa mirata ai bambini a

partire dalle scuole d’infanzia

• IL CENTRO DI ARTE CONTEMPORANEA

• BIBLIOTECA E FOTOTECA D’ARTE DI GIULIANO BRIGANTI

che accoglie il preziosissimo fondo bibliografico


2

personale del grande studioso, oggi di proprietà del Comune

di Siena

• IL CENTRO EUROPEO PER LA RICERCA E IL RESTAURO (CERR)

• Numerosi spazi (circa 6.000 mq) destinati ad esposizioni

temporanee e a convegni, le cui sofisticate dotazioni

impiantistiche permettono di realizzare mostre e meeting di

rilievo internazionale.

MUSEO D’ARTE PER BAMBINI + SERVIZI EDUCATIVI

La missione del Museo d’arte per bambini è quella di aprire l’arte

e la cultura artistica all’infanzia.

Tutto ciò avviene attraverso due circuiti: uno è dato dal processo

artistico - rappresentato dallo spazio museale e dalle opere

raccolte in una collezione mirata e dedicata all’infanzia - e l’altro

da un programma educativo - non solo didattico - adeguato

alle fasce d’età di riferimento. I bambini, pertanto, in maniera

progressiva e sempre diversa, sono portati a vivere e conoscere

lo spazio museale e le sue opere o gli eventi in esso organizzati.

Il Museo è nato nel 1998 con un’offerta basata su manifestazioni

a tema e attività didattiche correlate, fino a quando, dopo il

trasferimento avvenuto nel 2007, il Museo ha presentato la sua

originale collezione “tra il permanente e l’impermanente” nella

Sala San Leopoldo del Santa Maria della Scala. La collezione del

Museo raccoglie opere dedicate o rivolte - per intento degli

artisti - all’infanzia. Le opere di più periodi storici, dall’antico al

contemporaneo, sono unite per argomenti - come ad esempio

il ritratto e la favola - e la loro natura va dalla pittura su tela o

su tavola fino alla fotografia o al video, comprendendo anche la

scultura e le installazioni. Tra gli artisti presenti abbiamo George

Lilanga, Luca Pancrazzi, Patrizio Fracassi, Tito Sarrocchi e Fulvio

Corsini. La collezione offre la base per alcune delle attività

didattiche, che comprendono anche tutti gli altri ambiti del Santa

Maria della Scala, come il Pellegrinaio e il Museo Archeologico.

L’approccio alle arti visive è interdisciplinare. Il metodo spazia su

più impostazioni di visita, ma tutte sono finalizzate a stimolare

il bambino, singolo o in gruppo, a vivere un’esperienza che poi

permetta di averne memoria.

Gli spazi a disposizione sono quelli della Sala San Leopoldo -

sede della collezione - e quelli attigui dell’ex-spezieria, dove si

trovano le sale in cui si sviluppano le attività quando non sono

fatte direttamente nei luoghi ispiratori del lavoro.

Due gli appuntamenti fissi del Museo per bambini:

• l’installazione natalizia all’interno del cortile del palazzo

pubblico in occasione delle feste;

• la mostra sull’illustrazione per l’infanzia con autori di tutto il

mondo da aprile ai primi di giugno di ogni anno.

Servizi Educativi e Didattici enucleano, con un nutrito

programma, aspetti e visioni del complesso museale del Santa

Maria della Scala. Si rivolgono a tutte le fasce d’età e ad un’utenza

diversificata, oltre a quella scolastica.

Il complesso accoglie nel suo interno più identità e percorsi

museali, con la straordinarietà di far “viaggiare” dall’antico al

contemporaneo. Proprio per questo, l’offerta spazia da temi

archeologici, a quelli storici fino all’arte contemporanea.

• Per gli specialisti del settore

I percorsi didattici possono essere effettuati per gruppi di

adulti - insegnanti, studenti universitari, esperti del settore.

• Formazione per gli studenti (dalle scuole di II grado in poi)

C’è la possibilità di seguire stage e tirocini per tutti gli

argomenti di pertinenza. Per i laureandi e per qualsiasi corso

post-laurea è assicurata l’assistenza.

• Mostre temporanee e visite guidate I servizi educativi si

occupano della didattica all’interno delle mostre temporanee,

sia per le scuole che per l’utenza libera.

Offerta didattica

Le offerte didattiche prevedono percorsi riguardanti temi storici, storico/

artistici e di pratica artistica. Le scuole hanno modo di approfondire

argomenti fondamentali per la cultura medievale potendoli rapportare

direttamente con un testimone eccezionale: il Santa Maria della Scala.

Altri percorsi evidenziano le caratteristiche delle collezioni raccolte

nel Museo Archeologico, permettendo di confrontarsi con gli aspetti

più vitali e spirituali del popolo etrusco e di quello greco/romano. La

collezione del Museo per bambini permette ai più piccoli di venire

gradualmente in contatto con l’eredità storico artistica del complesso

museale. Alcuni laboratori pratici permettono inoltre di penetrare

all’interno delle caratteristiche tecniche delle opere stesse, sollecitando

l’espressività attraverso il fare.

Di seguito si presentano i percorsi/laboratori offerti con particolare

riferimento ai diversi cicli scolastici precisando che su richiesta

il personale è a disposizione per calibrare al meglio le proposte

didattiche o per accogliere le richieste del personale docente


3

I CICLO SCUOLA PRIMARIA

La fiaba. Persi nel bosco

Attraverso il confronto diretto con l’opera e tra più opere

si esamina un tema tipico della fiaba – la perdita nel

bosco – da un punto di vista artistico.

SCUOLE DELL’INFANZIA

collezioene

La fiaba. Persi nel bosco

Attraverso il confronto diretto con l’opera e tra più opere

si esamina un tema tipico della fiaba – la perdita nel

bosco – da un punto di vista artistico.

Albero genealogico di Giacomino

Alla scoperta della famiglia…..

in preparazione

Le opere sonore

da gennaio

Tutti i sensi coinvolti per scoprire le opere nel museo. Il

percorso si basa sulla relazione con alcune opere della

Collezione prodotte per l’iniziativa

Levare e modellare: due modi di scolpire

Le tecniche del levare, in cui la materia in eccesso viene

sottratta dal blocco iniziale fino a raggiungere la forma, e

quella del modellare, in cui la materia viene direttamente

plasmata.

collezioene

tema storico artistico

Albero genealogico di Giacomino

Alla scoperta della famiglia…..

in preparazione

Le opere sonore

da gennaio

Tutti i sensi coinvolti per scoprire le opere nel museo. Il

percorso si basa sulla relazione con alcune opere della

Collezione prodotte per l’iniziativa

Alla scoperta del Santa Maria della Scala

Un percorso coinvolgente, che assomiglia a una “caccia

al tesoro”, per conoscere il complesso museale.

Ritratti parlanti

Storie di volti, fisionomie ed espressioni negli affreschi

del Pellegrinaio.

Santi e Mercanti. Storie di viaggi veri e viaggi fantastici

nel Medioevo

Pellegrini da ogni parte del mondo in viaggio; percorso

per far conoscere chi viaggiava e con quali motivazioni,

sulla Via Francigena

attività pratiche

eventi e mostre

Il gesto e il pennello

Il pennello: le tecniche d’uso e l’importanza del gesto

per arrivare a un equilibrio tra padronanza del mezzo

espressivo e libertà dell’atto creativo.

Materia e forma

Il percorso è incentrato sui concetti di riutilizzo e

riciclaggio, in connessione con le correnti artistiche

che della decontestualizzazione, dell’assemblaggio o

del reimpiego hanno fatto il punto cardine della loro

espressività.

L’attività pratica, volta alla stimolazione della fantasia,

prevede la realizzazione di un’opera a partire da materiali

di scarto.

Albero speciale Natale 2009 – attività autunnale

Quest’anno in occasione dei festeggiamenti del Costituto

senese (una delle prime carte costituzionali esistenti)

anche l’installazione natalizia proposta dal Museo

d’arte per bambini sarà dedicata alla riproduzione di un

particolare dell’affresco del Buongoverno

Tutte le attività per le scuole dell’infanzia dei mesi di

ottobre, novembre e dicembre saranno dedicate alla

realizzazione di quest’evento

Le Immagini della Fantasia

Mostra di illustrazioni per l’infanzia (aprile – giugno 2010)

Percorsi tematici all’interno della mostra che comprende

illustrazioni di autori internazionali e una sezione data

dal contributo del Museo d’arte per bambini. Tema

dell’anno: Echi di mari lontani. Fiabe dall’Oceania. Sarà

protagonista della sezione tematica l’artista spagnolo

Emilio Urberuaga

Tutte le attività per le scuole dell’infanzia durante i mesi

di apertura della mostra saranno dedicate ad essa

mostre

laboratori pratici

al contemporaneo....

dall’antico...

Il cunicolo delle ceramiche

Al lavoro con l’argilla per realizzare il proprio manufatto

ceramico.

Levare e modellare: due modi di scolpire

Le tecniche del levare, in cui la materia in eccesso viene

sottratta dal blocco iniziale fino a raggiungere la forma, e

quella del modellare, in cui la materia viene direttamente

plasmata.

Il gesto e il pennello

Il pennello: le tecniche d’uso e l’importanza del gesto

per arrivare a un equilibrio tra padronanza del mezzo

espressivo e libertà dell’atto creativo.

Materia e forma

Il percorso è incentrato sui concetti di riutilizzo e

riciclaggio, in connessione con le correnti artistiche

che della decontestualizzazione, dell’assemblaggio o

del reimpiego hanno fatto il punto cardine della loro

espressività.

L’attività pratica, volta alla stimolazione della fantasia,

prevede la realizzazione di un’opera a partire da materiali

di scarto.

Le Immagini della Fantasia

Mostra di illustrazioni per l’infanzia (aprile – giugno 2010)

Percorsi tematici all’interno della mostra che comprende

illustrazioni di autori internazionali e una sezione data

dal contributo del Museo d’arte per bambini. Tema

dell’anno: Echi di mari lontani. Fiabe dall’Oceania. Sarà

protagonista della sezione tematica l’artista spagnolo

Emilio Urberuaga


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collezioene

tema archeologico

II CICLO SCUOLA PRIMARIA

tema storico artistico

Le opere sonore

da gennaio

Tutti i sensi coinvolti per scoprire le opere nel museo. Il

percorso si basa sulla relazione con alcune opere della

Collezione prodotte per l’iniziativa

Tamera. Interno etrusco

Visita alle collezioni del Museo archeologico di Siena a cui

segue la visita, interattiva, a un allestimento-ricostruzione

di un ambiente (tamera in etrusco significa stanza) con

oggetti “parlanti”, utilizzati nel corso dei banchetti.

Mi am, mi zich: io sono, io scrivo

Percorso e laboratorio sulla lingua e la scrittura etrusca.

I partecipanti potranno incidere, utilizzando l’alfabeto

etrusco, un’iscrizione su una tavoletta di argilla fresca.

Il mito delle Muse

Attraverso l’analisi del rilievo delle “Muse chigiane”,

conservato nel Museo archeologico, il percorso propone

un viaggio nell’antico mito delle Muse e suggerisce un

nuovo punto di vista sul luogo/museo.

Alla scoperta del Santa Maria della Scala

Un percorso coinvolgente, che assomiglia a una “caccia

al tesoro”, per conoscere il complesso museale.

Ritratti parlanti

Storie di volti, fisionomie ed espressioni negli affreschi

del Pellegrinaio.

Santi e Mercanti. Storie di viaggi veri e viaggi fantastici

nel Medioevo

Pellegrini da ogni parte del mondo in viaggio; percorso

per far conoscere chi viaggiava e con quali motivazioni,

sulla Via Francigena

laboratori pratici

dall’antico...

al contemporaneo....

Pittura su tavola

Apprendisti a bottega alle prese con pigmenti, olii,

pennelli e doratura

L’affresco

Per sperimentare in prima persona i processi e i segreti

di una tecnica antica.

Il Pellegrinaio sulle mattonelle di ceramica

Scoperta del Pellegrinaio attraverso la riproduzione di

alcuni suoi particolari su mattonelle di ceramica

Levare e modellare: due modi di scolpire

Le tecniche del levare, in cui la materia in eccesso viene

sottratta dal blocco iniziale fino a raggiungere la forma, e

quella del modellare, in cui la materia viene direttamente

plasmata.

Il gesto e il pennello

Il pennello: le tecniche d’uso e l’importanza del gesto

per arrivare a un equilibrio tra padronanza del mezzo

espressivo e libertà dell’atto creativo.

Materia e forma

Il percorso è incentrato sui concetti di riutilizzo e

riciclaggio, in connessione con le correnti artistiche

che della decontestualizzazione, dell’assemblaggio o

del reimpiego hanno fatto il punto cardine della loro

espressività.

L’attività pratica, volta alla stimolazione della fantasia,

prevede la realizzazione di un’opera a partire da materiali

di scarto.

Linee e contorni – stile e punti di vista

Il percorso è finalizzato ad individuare come è possibile

rappresentare la realtà attraverso gli esempi di due

significativi e distanti momenti della storia dell’arte: gli

Egizi e il cubismo.

L’attività pratica vedrà impegnato il bambino nella

realizzazione di un elaborato che contenga più modi di

rappresentare la realtà che lo circonda

La fotografia. Sculture e inquadrature

Con l’ausilio della macchina fotografica il bambino

apprenderà le principali tecniche ed in particolare a

quelle relative all’inquadratura.

mostre

Le Immagini della Fantasia

Mostra di illustrazioni per l’infanzia (aprile – giugno 2010)

Percorsi tematici all’interno della mostra che comprende

illustrazioni di autori internazionali e una sezione data

dal contributo del Museo d’arte per bambini. Tema

dell’anno: Echi di mari lontani. Fiabe dall’Oceania. Sarà

protagonista della sezione tematica l’artista spagnolo

Emilio Urberuaga

Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel

primo Rinascimento


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SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

tema archeologico

Tamera. Interno etrusco

Visita alle collezioni del Museo archeologico di Siena a cui

segue la visita, interattiva, a un allestimento-ricostruzione

di un ambiente (tamera in etrusco significa stanza) con

oggetti “parlanti”, utilizzati nel corso dei banchetti.

Mi am, mi zich: io sono, io scrivo

Percorso e laboratorio sulla lingua e la scrittura etrusca.

I partecipanti potranno incidere, utilizzando l’alfabeto

etrusco, un’iscrizione su una tavoletta di argilla fresca.

Il mito delle Muse

Attraverso l’analisi del rilievo delle “Muse chigiane”,

conservato nel Museo archeologico, il percorso propone

un viaggio nell’antico mito delle Muse e suggerisce un

nuovo punto di vista sul luogo/museo.

dall’antico...

Pittura su tavola

Apprendisti a bottega alle prese con pigmenti, olii,

pennelli e doratura

L’affresco

Per sperimentare in prima persona i processi e i segreti

di una tecnica antica.

Il Pellegrinaio sulle mattonelle di ceramica

Scoperta del Pellegrinaio attraverso la riproduzione di

alcuni suoi particolari su mattonelle di ceramica

Levare e modellare: due modi di scolpire

Le tecniche del levare, in cui la materia in eccesso viene

sottratta dal blocco iniziale fino a raggiungere la forma, e

quella del modellare, in cui la materia viene direttamente

plasmata.

tema storico artistico

Alla scoperta del Santa Maria della Scala

Un percorso coinvolgente, che assomiglia a una “caccia

al tesoro”, per conoscere il complesso museale.

Ritratti parlanti

Storie di volti, fisionomie ed espressioni negli affreschi

del Pellegrinaio.

Santi e Mercanti. Storie di viaggi veri e viaggi fantastici

nel Medioevo

Pellegrini da ogni parte del mondo in viaggio; percorso

per far conoscere chi viaggiava e con quali motivazioni,

sulla Via Francigena

laboratori pratici

al contemporaneo....

Il gesto e il pennello

Il pennello: le tecniche d’uso e l’importanza del gesto

per arrivare a un equilibrio tra padronanza del mezzo

espressivo e libertà dell’atto creativo.

Materia e forma

Il percorso è incentrato sui concetti di riutilizzo e

riciclaggio, in connessione con le correnti artistiche

che della decontestualizzazione, dell’assemblaggio o

del reimpiego hanno fatto il punto cardine della loro

espressività.

L’attività pratica, volta alla stimolazione della fantasia,

prevede la realizzazione di un’opera a partire da materiali

di scarto.

Linee e contorni – stile e punti di vista

Il percorso è finalizzato ad individuare come è possibile

rappresentare la realtà attraverso gli esempi di due

significativi e distanti momenti della storia dell’arte: gli

Egizi e il cubismo.

L’attività pratica vedrà impegnato il bambino nella

realizzazione di un elaborato che contenga più modi di

rappresentare la realtà che lo circonda

La fotografia. Sculture e inquadrature

Con l’ausilio della macchina fotografica il bambino

apprenderà le principali tecniche ed in particolare a

quelle relative all’inquadratura.

mostre

Le Immagini della Fantasia

Mostra di illustrazioni per l’infanzia (aprile – giugno 2010)

Percorsi tematici all’interno della mostra che comprende

illustrazioni di autori internazionali e una sezione data

dal contributo del Museo d’arte per bambini. Tema

dell’anno: Echi di mari lontani. Fiabe dall’Oceania. Sarà

protagonista della sezione tematica l’artista spagnolo

Emilio Urberuaga

Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel

primo Rinascimento


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tema archeologico

tema storico artistico

SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Tamera. Interno etrusco

Visita alle collezioni del Museo archeologico di Siena a cui

segue la visita, interattiva, a un allestimento-ricostruzione

di un ambiente (tamera in etrusco significa stanza) con

oggetti “parlanti”, utilizzati nel corso dei banchetti.

Mi am, mi zich: io sono, io scrivo

Percorso e laboratorio sulla lingua e la scrittura etrusca.

I partecipanti potranno incidere, utilizzando l’alfabeto

etrusco, un’iscrizione su una tavoletta di argilla fresca.

Il mito delle Muse

Attraverso l’analisi del rilievo delle “Muse chigiane”,

conservato nel Museo archeologico, il percorso propone

un viaggio nell’antico mito delle Muse e suggerisce un

nuovo punto di vista sul luogo/museo.

Alla scoperta del Santa Maria della Scala

Un percorso coinvolgente, che assomiglia a una “caccia

al tesoro”, per conoscere il complesso museale.

Ritratti parlanti

Storie di volti, fisionomie ed espressioni negli affreschi

del Pellegrinaio.

Santi e Mercanti. Storie di viaggi veri e viaggi fantastici

nel Medioevo

Pellegrini da ogni parte del mondo in viaggio; percorso

per far conoscere chi viaggiava e con quali motivazioni,

sulla Via Francigena

laboratori pratici

dall’antico...

al contemporaneo....

Pittura su tavola

Apprendisti a bottega alle prese con pigmenti, olii,

pennelli e doratura

L’affresco

Per sperimentare in prima persona i processi e i segreti

di una tecnica antica.

Il Pellegrinaio sulle mattonelle di ceramica

Scoperta del Pellegrinaio attraverso la riproduzione di

alcuni suoi particolari su mattonelle di ceramica

Levare e modellare: due modi di scolpire

Le tecniche del levare, in cui la materia in eccesso viene

sottratta dal blocco iniziale fino a raggiungere la forma, e

quella del modellare, in cui la materia viene direttamente

plasmata.

Il gesto e il pennello

Il pennello: le tecniche d’uso e l’importanza del gesto

per arrivare a un equilibrio tra padronanza del mezzo

espressivo e libertà dell’atto creativo.

Materia e forma

Il percorso è incentrato sui concetti di riutilizzo e

riciclaggio, in connessione con le correnti artistiche

che della decontestualizzazione, dell’assemblaggio o

del reimpiego hanno fatto il punto cardine della loro

espressività.

L’attività pratica, volta alla stimolazione della fantasia,

prevede la realizzazione di un’opera a partire da materiali

di scarto.

Linee e contorni – stile e punti di vista

Il percorso è finalizzato ad individuare come è possibile

rappresentare la realtà attraverso gli esempi di due

significativi e distanti momenti della storia dell’arte: gli

Egizi e il cubismo.

L’attività pratica vedrà impegnato il bambino nella

realizzazione di un elaborato che contenga più modi di

rappresentare la realtà che lo circonda

La fotografia. Sculture e inquadrature

Con l’ausilio della macchina fotografica il bambino

apprenderà le principali tecniche ed in particolare a

quelle relative all’inquadratura.

mostre

Le Immagini della Fantasia

Mostra di illustrazioni per l’infanzia (aprile – giugno 2010)

Percorsi tematici all’interno della mostra che comprende

illustrazioni di autori internazionali e una sezione data

dal contributo del Museo d’arte per bambini. Tema

dell’anno: Echi di mari lontani. Fiabe dall’Oceania. Sarà

protagonista della sezione tematica l’artista spagnolo

Emilio Urberuaga

Da Jacopo della Quercia a Donatello. Le arti a Siena nel

primo Rinascimento

Il Museo d’arte per bambini e i servizi educativi e didattici

dedicheranno percorsi e attività relative alla mostra di

prossima apertura (26 marzo – 11 luglio 2010)


7

FORMULE DI PARTECIPAZIONE E ORGANIZZAZIONE DELLA VISITA

Normalmente le visite al museo si svolgono con una durata

minima di due ore, ma due formule particolari permettono di

cogliere maggiormente quello che l’intero complesso può offrire.

Le visite didattiche normalmente non hanno costo per l’utente,

tranne che il corso

sulla miniatura che è considerato un corso di formazione.

• Adotta il Santa Maria della Scala. Il Santa Maria con la sua storia

stratificata offre approfondimenti di varia natura, dalla storia

passata a quella più recente. La proposta che i servizi educativi

lanciano è quella della formula “adotta un monumento”. In pratica,

le scuole di ogni ordine e grado, sono invitate ad approfondire

un argomento o un aspetto del museo (archeologico, storico,

antropologico, storico-artistico ecc). Le scuole, seguendo il

proprio ritmo e il proprio interesse in relazione ai programmi

didattici, avranno sempre, nei servizi educativi, un sostegno per

la ricerca a loro utile. Alla fine dell’anno scolastico un’esposizione

mostrerà il frutto del lavoro svolto. Per quest’anno un argomento

suggerito, dati i festeggiamenti del Costituto senese, può essere

quello di conoscere da vicino il Santa Maria, studiandone la realtà

nel periodo in cui venivano scritti gli articoli del Costituto.

• Una giornata al Museo. È una delle formule proposte che ha avuto

maggior successo lo scorso anno: trascorrere l’intera giornata al

Museo. I percorsi e le attività si possono combinare seguendo le

necessità e creando dei veri e propri pacchetti sia per le famiglie,

sia per le scuole, sia per gli specialisti del settore come insegnanti,

studenti universitari o gruppi di adulti interessati.

EVENTI

Speciale costituto

In occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza del Costituto

senese (una delle prime carte costituzionali esistenti) l’intera città

dedicherà all’argomento molte iniziative. Per il tema il Museo

svilupperà alcuni argomenti speciali come la Miniatura.

La Scrittura del Costituto del Comune di Siena.

Laboratorio sui caratteri dei codici miniati del Medioevo con

Francesco Mori.

A pagamento.

Informazioni e prenotazioni

SANTA MARIA DELLA SCALA COMPLESSO MUSEALE

sms MUSEO D’ARTE PER BAMBINI

Piazza Duomo, 53100, Siena

T. - F. 0577.46517 - 0577.224833

bambimus@comune.siena.it

www.comune.siena.it/bambimus

didattica@sms.comune.siena.it

www.santamariadellascala.com

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