macchine tessili: i costruttori italiani a itma barcellona fanno ... - Acimit

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macchine tessili: i costruttori italiani a itma barcellona fanno ... - Acimit

03 Ottobre 2011

MACCHINE TESSILI: I COSTRUTTORI ITALIANI A ITMA BARCELLONA

FANNO IL PIENO

Andamento più che positivo per le aziende italiane costruttrici di macchine tessili

presenti a Barcellona per la XVI edizione di ITMA, la rassegna mondiale del macchinario

tessile. Al via i preparativi per la prossima edizione di ITMA: nel 2015 si svolgerà a

Milano.

ITMA 2011, svoltasi a Barcellona dal 22 al 29 settembre, chiude i battenti con numeri

importanti: a visitare gli oltre 1350 espositori sono arrivati negli otto giorni di fiera oltre

100mila visitatori, provenienti da 138 Paesi.

L’Italia è prima sia nel numero di aziende espositrici (319), che nei visitatori affluiti in

terra catalana (quasi 9mila, pari ad una quota del 9% del totale). “Numeri di tutto

rispetto, indice di salute per l’intera filiera tessile italiana , sottolinea Sandro Salmoiraghi,

presidente di Acimit, l’Associazione dei Costruttori Italiani di Macchinario Tessile. Le

nostre aziende hanno creduto in ITMA come appuntamento irrinunciabile del settore ed

hanno avuto ragione”.

Molti i contatti qualificati che adesso devono essere concretizzati. Durante la

manifestazione, però, sono già stati raccolti anche alcuni ordini.

Attilio Camozzi, presidente di Marzoli, si dice soddisfatto della manifestazione. “ Abbiamo

finalizzato ordini in fiera per 30 milioni di euro. Argentina ed India sono le destinazioni

principali dei macchinari venduti, ma ordini arriveranno anche da Turchia, Turkmenistan

e Uzbekistan”.

'Considerando la situazione del mercato tessile e l'attuale congiuntura economica siamo

piacevolmente sorpresi da quanto abbiamo riscontrato, conferma Tiberio Lonati, CEO di

Lonati group. Particolarmente soddisfacente si è dimostrata questa edizione dell’ ITMA,

sia per la notevole affluenza di clienti da tutte le parti del mondo, sia per l’interesse

dimostrato nei confronti delle nostre ultime novità presentate. La positività respirata in

questi giorni, tramutatasi in ordini, nonché nella possibilità di sviluppare nuovi progetti e

collaborazioni, ci permette di guardare al futuro con rinnovat a fiducia e ottimismo”.


Anche Michele Riva, Sales Director di We R Reggiani, mostra apprezzamento per i

risultati della fiera: “ITMA 2011 è stata l’occasione di presentare al mercato il nostro

gruppo al completo (Reggiani Macchine-Jaeggli Meccanotessile-Mezzera-RPR-MTS). I

contatti e gli ordini, soprattutto provenienti dai mercati occidentali, hanno superato le più

rosee aspettative”.

La soddisfazione per l’andamento della fiera è gener alizzato a tutti gli espositori italiani

che hanno registrato un numero rilevante di contatti provenienti da Sud America, India e

Turchia. “L’alto numero di visitatori italiani, aggiunge Salmoiraghi, conferma lo stato di

salute del tessile italiano ed è un buon viatico per la prossima edizione di ITMA, che si

terrà a Milano dal 12 al 19 novembre 2015”.

Archiviata l’edizione spagnola è infatti tempo di pensare all’organizzazione di ITMA

2015. “Abbiamo già avviato contatti con le autorità milanesi e con i principali stakeholder

dell’evento, conclude il Presidente di Acimit, per rendere ITMA, se possibile, ancor più

un evento all’altezza del proprio nome. Abbiamo in particolare apprezzato la visita a

Barcellona dell’Assessore per il Commercio, Attività Produttive, Turismo e Marketing

Territoriale del Comune di Milano, Franco D’Alfonso, che con la sua presenza ha voluto

testimoniare l’impegno e l’attenzione che Milano intende riservare a ITMA 2015”.

Informazioni generali sul settore delle macchine tessili italiane e ACIMIT

ACIMIT rappresenta un settore industriale che comprende circa 300 aziende (che

impiegano quasi 13.000 persone) e che produce macchinari per un valore complessivo di

circa 2,4 miliardi di euro, di cui il 79% viene esportato. La qualità della tecnologia tessile

italiana è testimoniata dal numero elevato di Paesi in cui le macchine italiane sono

vendute: circa 130. Il 50% dell’export è destinato ai Paesi asiatici, seguiti da quelli

europei (31%). I principali mercati delle aziende italiane sono Cina, Turchia e India.

Creatività, tecnologia, affidabilità e qualità sono le caratteristiche che hanno reso le

macchine tessili italiane leader in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni:

http://www.acimit.it

Contact:

Mauro Badanelli, Ufficio Studi Acimit, tel. 02 4693611, e -mail: economics-press@acimit.it

Federico Steiner, Barabino&Partners, tel. 02 72023535 / 335 424278, e-mail: f.steiner@barabino.it

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