secondo trimestre senza slancio per gli ordini del settore - Acimit

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secondo trimestre senza slancio per gli ordini del settore - Acimit

26 Luglio 2012

MACCHINE TESSILI: SECONDO TRIMESTRE SENZA SLANCIO PER GLI

ORDINI DEL SETTORE

Stabili rispetto al primo trimestre gli ordini per i costruttori italiani di macchine tessili. La

situazione critica rimane quella presente nel mercato interno.

Sui mercati esteri

, si riscontra una

sostanziale tenuta delle nostre vendite. Preoccupa, invece, la situazione interna, dove

l’incertezza che pervade il tessuto economico impedisce qualsiasi decisione di

investimento

In un momento di forte criticità risultano ancora più incomprensibili alcune decisioni

governative,

. In particolare faccio riferimento alla scelta di inserire

nel decreto legge del 6 luglio 2012 (art. 12, comma 70) la disposizione che prevede la

soppressione del fondo per la realizzazione di azioni a sostegno del made in Italy nel

mondo. In un contesto già difficile non può venire meno il sostegno

all’internazionalizzazione delle imprese, pena un’ulteriore perdita di competitività per

tutto il sistema industriale italiano

Contact:

Mauro Badanelli, ACIMIT Economics-Press, Tel. +39024693611

ACIMIT @ACIMIT_info economics-press@acimit.it


INDAGINE CONGIUNTURALE DEL SETTORE MECCANOTESSILE

E INDICE DEGLI ORDINI DI MACCHINE TESSILI A PREZZI COSTANTI

(II trimestre 2012)

Andamento ordini

Nel secondo trimestre dell’anno il settore delle

macchine tessili evidenzia timidi segnali di crescita sui

mercati esteri. Per il terzo trimestre successivo la

raccolta ordini all’estero aumenta rispetto al periodo

immediatamente precedente. A preoccupare è , invece,

la situazione del mercato italiano, dove gli ordini

restano inferiori rispetto al primo trimestre dell’anno. Il

confronto tendenziale con il medesimo periodo del

2011 evidenzia, poi, un complessivo deterioramento

(-22%).

Il valore dell’indice degli ordinativi nel periodo aprilegiugno

si attesta a 100,7 punti, con un incremento del

3% rispetto al trimestre precedente. Il risultato

beneficia dell’andamento positivo della raccolta

all’estero, dove il valore è di 110,4 punti (+6% sul

primo trimestre 2012). Di segno nettamente opposto

risulta la raccolta sul mercato domestico. L’indice in

questo caso si ferma a 67,9 punti, con una flessione

rispetto al trimestre precedente (-23%). Gli ordini in

portafoglio al 31 marzo assicurano lavoro per 4,5 mesi.

II trimestre 2012 - var. congiunturale

(var. ordini rispetto al trim. prec.)

totale +3%

interno -23%

estero +6%

II trimestre 2012 - var. tendenziale

(var. ordini rispetto al medesimo trim. 201 1)

totale -22%

interno -32%

estero -21%

macchine tessili italiane - indice ordini a valori costanti (base 2005 =100)


Andamento ordini per comparti

Nel secondo trimestre 2012 la raccolta ordini risulta in aumento rispetto al periodo precedente

nel comparto della maglieria e in quello della tessitura (ma solamente per la componente

estera). Una situazione critica si riscontra nel comparto della manutenzione del tessile e in

quello della nobilitazione. Gli ordini in portafoglio al 31 marzo 2012 superano i 6 mesi per il

comparto filatura, mentre il carnet ordini dei comparti maglieria, nobilitazione e altre produzioni

assicura lavoro per oltre 3 mesi.

Previsioni per l’acquisizione degli ordini

(III trimestre 2012)

Le previsioni per il terzo trimestre indicano una

prevalenza di ordini in diminuzione o stazionari

rispetto al trimestre precedente. La percentuale di

aziende che ritiene la raccolta ordini in calo nel periodo

luglio-settembre è pari al 58% per l’Italia e al 59% per

l’estero. Contrariamente alle precedenti rilevazioni

prevale il segno meno anche per quanto riguarda i

mercati esteri.

Andamento prezzi (I semestre 2012)

La dinamica dei prezzi di vendita si presenta stabile

nel primo semestre 2012. Il 97% delle aziende in tale

periodo non ha modificato i prezzi praticati rispetto al

semestre precedente. Analoga percentuale (96%) di

aziende dichiara che manterrà i prezzi inalterati anche

nella seconda metà dell’anno.

Condizioni generali del settore (I semestre 201 2)

La capacità di utilizzo degli impianti nel primo semestre

2012 è risultata pari al 75%, in calo rispetto a quanto

osservato nel corso del 2011. Anche per il secondo

semestre 2012 non si prevede un utilizzo degli impi anti

superiore all’80%. La preoccupazione maggiore delle

imprese riguarda la stagnazione del mercato , indicata

dal 91% delle imprese come il principale fattore di

criticità per la propria attività. Il 33% delle aziende

indica, inoltre, nel sistema creditizio un ulteriore

elemento di disturbo del mercato.

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