Insieme Aprile 2011 - BCC Vignole e Montagna Pistoiese
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Insieme Aprile 2011 - BCC Vignole e Montagna Pistoiese
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n° 64 / APRILE <strong>2011</strong><br />
Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione<br />
tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P..<br />
insieme<br />
NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
VITA DELLA BANCA<br />
Bilancio al 31 dicembre<br />
2010, i risultati della<br />
nostra Banca<br />
Il ricordo di Cesare<br />
Fabbri<br />
I NOSTRI INTERVENTI<br />
Bando 2010, assegnate<br />
49 borse di studio<br />
Agliana, il Premio di<br />
poesia Giovanni da San<br />
Piero<br />
TURISMO INSIEME<br />
Isola di Roatan -<br />
Honduras<br />
IL TERRITORIO<br />
Il pecorino a latte crudo<br />
della montagna pistoiese<br />
IL PERSONAGGIO<br />
Jeremy Rifkin<br />
Paola Pellegrini<br />
L’AZIENDA<br />
Ites<br />
Zincografia Empolese<br />
banca e clienti<br />
Finanziamenti agevolati<br />
in nome dell’ambiente<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
in questo numero<br />
In copertina, un particolare dell’opera<br />
“Composizione geometrica” (1933)<br />
di Joan Mirò.<br />
<strong>Insieme</strong><br />
N° 64 - <strong>Aprile</strong> <strong>2011</strong><br />
Pubblicazione edita dalla Banca di<br />
Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
Registrazione Tribunale di Pistoia<br />
n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento<br />
postale 70% filiale di Pistoia<br />
Direttore Responsabile:<br />
Dario Zona<br />
Comitato di Redazione:<br />
Franco Benesperi, Paolo Biancalani,<br />
Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,<br />
Marco Gonfiantini, Elio Squillantini<br />
HaNNO collaborato<br />
a questo numero:<br />
Marco Benesperi,<br />
Tommaso Braccesi,<br />
Giancarlo Caroli,<br />
Emanuela Galli,<br />
Claudia Raffalli.<br />
redazione:<br />
Via IV novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> (PT)<br />
Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591<br />
ON LINE SU:<br />
www.bccvignole.it<br />
E-MAIL:<br />
marketing@bccvignole.it<br />
Progetto grafico:<br />
Claim Communication, Firenze<br />
Stampa:<br />
Tipografica <strong>Pistoiese</strong> srl<br />
Tiratura n° 4.500 copie<br />
Chiuso in tipografia il 04/04/<strong>2011</strong><br />
1 EDITORIALE<br />
• Il valore dell’informazione<br />
2 PAGINA DEL SOCIO<br />
• Il valore di essere socio • Gite sociali <strong>2011</strong> • Acquisti scontati con la Tua Card<br />
4 vita della banca<br />
• Assemblea dei soci - 14 maggio <strong>2011</strong><br />
• Bilancio al 31 dicembre 2010, i risultati della nostra Banca • A Dio, grande Cesare<br />
• Il ricordo di Cesare Fabbri • “Missione compiuta”, parola di presidente<br />
10 I NOSTRI INTERVENTI<br />
• Bonus Bebè • Il concorso letterario e la pedalata... nel futuro<br />
• A scuola di banca sui banchi • Bando 2010, assegnate 49 Borse di Studio<br />
• La ricetta CNA: fare rete per combattere la crisi<br />
• Agliana, il Premio di poesia Giovanni da San Piero • In Verso Veritas<br />
18 TURISMO INSIEME<br />
• Isola di Roatan - Honduras dal 4 al 12 gennaio <strong>2011</strong><br />
• I mercatini di Natale • L’opificio delle Pietre Dure e Santa Croce<br />
21 IL TERRITORIO<br />
• Con il Palazzo delle Professioni a Prato i saperi si mettono in rete<br />
• Il pecorino a latte crudo della montagna pistoiese • Blu Volley Quarrata<br />
26 IL PERSONAGGIO<br />
• Jeremy Rifkin • Paola Pellegrini e le sue “rime vaganti”<br />
29 BANCHE CON L’ANIMA<br />
• Le <strong>BCC</strong> e l’economia locale, quel legame totalizzante fattore di sviluppo<br />
30 club giovani soci<br />
• Giovani soci per una banca giovane • Il calendario delle iniziative<br />
32 LA MOSTRA<br />
• Giovani e arrabbiati: Picasso, Mirò e Dalì in mostra a Palazzo Strozzi a Firenze<br />
34 LA FONDAZIONE<br />
• Buon compleanno, Fondazione! • Gli incontri d’arte... della Fondazione<br />
36 L’AZIENDA<br />
• Maglificio Ites • Zincografia Empolese<br />
40 banca e clienti<br />
• Finanziamenti agevolati in nome dell’ambiente<br />
• Ecco tutti gli interventi finanziabili • L’agenzia di San Giusto compie venti anni<br />
44 il mondo delle bcc<br />
• Cantiere futuro: costruire insieme la rinascita della Comunità Italia<br />
• Banca Agrileasing: approvato il bilancio 2010 • Il Credito Cooperativo per l’Abruzzo<br />
47 MERCATI IN CIFRE<br />
• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
1<br />
N. 64 - APRILE <strong>2011</strong><br />
insieme<br />
di Giancarlo Gori<br />
presidente <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
editoriale<br />
IL VALORE DELL’INFORMAZIONE<br />
Cari soci, clienti e amici lettori,<br />
il notiziario <strong>Insieme</strong>, a partire da questo numero, aumenta le<br />
pagine e quindi i servizi, con l’ambizione di diventare, sempre<br />
di più, un ampio contenitore che rende conto e informa<br />
puntualmente sulla vita associativa della Banca, ma anche su<br />
quella sociale, culturale e imprenditoriale dei nostri territori, che<br />
tanto ci stanno a cuore e dei quali ci sentiamo parte integrante.<br />
In un contesto attuale dove, secondo noi, c’è molta comunicazione<br />
e poca informazione, vogliamo, con questa scelta,<br />
porre maggiore attenzione per ciò che ci circonda e renderne<br />
conto attraverso un’informazione seria, corretta, il più possibile<br />
completa e credibile, per soddisfare le esigenze dei lettori, che<br />
riteniamo essere parte integrante di un contesto sociale che<br />
chiama ciascuno a compiere continuamente delle scelte e a<br />
esprimere delle preferenze.<br />
Da una parte viviamo nella società della comunicazione e, in<br />
molti casi, dell’ipercomunicazione, dominati, come siamo, dalla<br />
tv, dalla radio, dai giornali, da internet, dagli sms, che hanno<br />
finito per creare un’inflazione della comunicazione stessa e che<br />
ci costringono a una sempre più massiccia globalizzazione e<br />
omologazione delle nostre idee, con le notizie che ci arrivano,<br />
in tempo reale, da ogni parte del mondo.<br />
Dall’altra, si avverte, sempre di più, il bisogno di valorizzare la<br />
propria identità comunitaria, le proprie radici, il senso di appartenenza<br />
alla nostra terra, espressione di una cultura millenaria<br />
ricca di storia e di tradizioni, ma troppo spesso dimenticata.<br />
Ecco, a noi interessa proprio questo aspetto: valorizzare la nostra<br />
identità comunitaria. Quella di Banca dei territori e l’identità<br />
delle comunità locali che su questi territori vivono, lavorano, si<br />
relazionano con gli altri.<br />
E lo faremo tanto meglio quanto più, cari lettori, ci farete sentire<br />
la vostra vicinanza, inviandoci, perché no, articoli, notizie, foto<br />
e dandoci consigli e suggerimenti su come realizzare, sempre<br />
meglio, il vostro notiziario <strong>Insieme</strong>.<br />
Buona lettura.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
PAGINA DEL SOCIO<br />
2<br />
IL VALORE DI<br />
ESSERE SOCIO<br />
di EMANUELA FERRI responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
Caro Socio, ti comunico che il Consiglio<br />
di Amministrazione della Banca ha deciso<br />
quest’anno di sostituire la consueta Festa<br />
del Socio, con tre incontri conviviali, i cui<br />
dettagli sono descritti nella pagina accanto.<br />
Tengo a precisare che non riceverai inviti<br />
ufficiali; per prenotare devi semplicemente<br />
recarti presso l’agenzia di appartenenza,<br />
entro il termine indicato, ritirando l’apposito<br />
voucher che dà diritto a partecipare alla<br />
serata (all’ingresso è indispensabile presentare<br />
il voucher).<br />
Comunque, il primo e più importante appuntamento,<br />
resta quello della<br />
assemblea annuale dei soci<br />
che quest’anno si terrà anche in forma straordinaria,<br />
per la variazione di alcuni articoli dello Statuto<br />
Sociale, insieme alla presentazione del Bilancio<br />
Sociale. L’evento è previsto per il pomeriggio di<br />
sabato 14 maggio <strong>2011</strong> presso Villa Zaccanti<br />
di Quarrata. L’avviso viene allegato al presente<br />
notiziario. Confido pertanto nella tua preziosa partecipazione<br />
per raggiungere il quorum costitutivo!<br />
GITE SOCIALI <strong>2011</strong><br />
Il programma ha subito alcune variazioni. Si<br />
confermano le gite a Ischia, Pianosa, Torre<br />
del Lago, Madonna di Campiglio.<br />
Il viaggio New York - Miami sarà sostituito<br />
con una piacevole settimana di soggiorno<br />
mare in Italia, mantenendo invariato il periodo<br />
di effettuazione.<br />
Crociera Costa Pacifica dal 15 al 26 ottobre<br />
<strong>2011</strong>. Costa Crociere nell’intento di tutelare<br />
l’incolumità dei passeggeri, visti i recenti<br />
accadimenti, ha stabilito un nuovo itinerario<br />
rimanendo inalterate le date di effettuazione e<br />
le quote. Il nome della crociera sarà “Grandi<br />
Civiltà Antiche”.<br />
Quanto prima saranno esposte apposite<br />
locandine nelle varie filiali, mentre l’ufficio soci<br />
è sempre a disposizione per ogni necessità<br />
in merito.<br />
Tel. 0573.7070227 sig.ra Emanuela Ferri<br />
0573.7070226 sig.ra Laura Caselli<br />
ACQUISTI SCONTATI CON<br />
LA TUA CARD<br />
Rimettere in moto i consumi,<br />
creando un circolo<br />
virtuoso tra consumatori ed<br />
esercenti, tutti legati dalla<br />
comune appartenenza alla<br />
Bcc di <strong>Vignole</strong>. È l’obiettivo<br />
dell’iniziativa “Tua Card”,<br />
attraverso la quale i soci<br />
possono fare acquisti a prezzi scontati in oltre 50<br />
negozi convenzionati in tutto il territorio di competenza<br />
della Banca. La lista completa degli esercizi<br />
commerciali che aderiscono all’iniziativa, suddivisi<br />
per le diverse tipologie (abbigliamento, alimentari,<br />
prodotti per la casa, auto, ristorazione, scuola,<br />
vacanze, medicina ed estetica, tempo libero e<br />
tecnologia), si trova nel depliant che alleghiamo<br />
a questo numero di <strong>Insieme</strong>, disponibile anche<br />
nelle varie agenzie, oltre che sul sito www.bccvignole.it,<br />
nell’area soci.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
<strong>Insieme</strong> <strong>Insieme</strong> con... con...<br />
la<br />
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tua<br />
tua<br />
Banca<br />
Banca<br />
Il gusto delle cose buone e la tradizione dello stare insieme a tavola! Quest’anno la<br />
Banca Il gusto di delle <strong>Vignole</strong> cose ha buone deciso e la di tradizione riservarti dello un stare momento insieme di convivialità a tavola! Quest’anno esclusivo la e<br />
semplicemente Banca di <strong>Vignole</strong> importante. ha deciso Tre di cene riservarti d’inizio, un mezza momento e fine di estate, convivialità riservate esclusivo ai soci, e<br />
per semplicemente trascorrere una importante. serata in piacevole Tre cene compagnia, d’inizio, mezza all’insegna e fine dell’allegria estate, riservate più spensierata. ai soci,<br />
Conferma per trascorrere la una partecipazione serata in piacevole presso compagnia, la tua agenzia all’insegna di dell’allegria appartenenza più spensierata. e ritira il<br />
voucher Conferma che la dà partecipazione diritto a prendere presso parte la alla tua serata. agenzia di appartenenza e ritira il<br />
voucher che dà diritto a prendere parte alla serata.<br />
Golf Club Le Pavoniere<br />
Golf Club Le Pavoniere<br />
Per i soci dell’AREA PRATESE<br />
(Agenzie Per i soci di dell’AREA S. Giusto, PRATESE S. Paolo e Galciana)<br />
Giovedì (Agenzie 30 di giugno S. Giusto, <strong>2011</strong>, S. ore Paolo 19.30 e Galciana)<br />
Via Giovedì Traversa 30 giugno il Crocifi <strong>2011</strong>, sso, ore Prato. 19.30<br />
Ampio Via Traversa parcheggio. il Crocifi sso, Prato.<br />
Ampio parcheggio.<br />
3<br />
Villa Rospigliosi<br />
Villa Rospigliosi<br />
Per i soci dell’AREA EMPOLESE<br />
(Agenzie Per i soci di dell’AREA Lamporecchio, EMPOLESE Sovigliana e Ponte a Elsa)<br />
Giovedì (Agenzie 21 di Lamporecchio, luglio <strong>2011</strong>, ore Sovigliana 19.30 e Ponte a Elsa)<br />
Via Giovedì di Spicchio, 21 luglio Lamporecchio.<br />
<strong>2011</strong>, 19.30<br />
Ampio Via di Spicchio, parcheggio. Lamporecchio.<br />
Ampio parcheggio.<br />
Terme Tettuccio<br />
Terme Tettuccio<br />
PAGINA DEL SOCIO<br />
Per i soci dell’AREA STORICA<br />
Per (Agenzie i soci di dell’AREA <strong>Vignole</strong>, Quarrata, STORICA Santonuovo,<br />
(Agenzie San Michele di <strong>Vignole</strong>, e Spedalino Quarrata, ) Santonuovo,<br />
Sabato San Michele 17 settembre e Spedalino <strong>2011</strong>, ) ore 19.30<br />
Sabato Via Giuseppe 17 settembre Verdi 71, <strong>2011</strong>, Montecatini ore 19.30 Terme.<br />
Via Ampio Giuseppe parcheggio. Verdi 71, Montecatini Terme.<br />
Ampio parcheggio.<br />
Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi presso la propria agenzia e ritirare il voucher almeno 20<br />
giorni prima della data prevista. Trasferimento con mezzi propri. In prossimità delle location ampio parcheggio.<br />
Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi presso la propria agenzia e ritirare il voucher almeno 20<br />
Info giorni Line: prima Ufficio della data Soci prevista. - Emanuela Trasferimento Ferri tel. con 0573.7070 mezzi propri. 226/227 In prossimità - www.bccvignole.it<br />
delle location ampio parcheggio.<br />
Info Line: Ufficio Soci - Emanuela Ferri tel. 0573.7070 226/227 - www.bccvignole.it<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
SANTONUOVO A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A<br />
SPEDALINO A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A<br />
A= aperto<br />
VITA DELLA BANCA<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong><br />
4<br />
ASSEMBLEA DEI SOCI - 14 MAGGIO <strong>2011</strong><br />
Importante appuntamento con i soci. Si auspica una elevata partecipazione per<br />
garantire la maggioranza qualificata prevista per l’assemblea straordinaria<br />
di Elio Squillantini<br />
direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong><br />
Il 14 maggio sarà davvero<br />
un giorno di rilievo per i soci,<br />
chiamati ad intervenire ad<br />
importanti momenti di partecipazione<br />
alla vita sociale<br />
della Banca.<br />
Sono state infatti indette due<br />
Assemblee, la prima di natura<br />
straordinaria per la modifica<br />
di alcuni articoli dello Statuto<br />
Sociale, in recepimento<br />
di indicazioni dell’Organo<br />
di Vigilanza, la seconda,<br />
ordinaria, riguardante quale<br />
punto centrale l’approvazione<br />
del Bilancio 2010. I relativi<br />
ordini del giorno verranno<br />
pubblicizzati secondo le<br />
consuete prassi.<br />
Nel tardo pomeriggio, a<br />
conclusione dei lavori assembleari,<br />
si proseguirà con<br />
la presentazione del bilancio<br />
sociale, documento che in-<br />
UN OTTIMO SERVIZIO… ANCHE IL SABATO<br />
Già da tempo la nostra <strong>BCC</strong> offre ai soci e ai clienti il valore aggiunto<br />
dell’apertura dei propri sportelli il sabato mattina. Per razionalizzare<br />
l’affluenza e poter offrire un servizio sempre migliore, il Consiglio di<br />
Amministrazione della Banca ha predisposto un agevole calendario<br />
delle aperture, reperibile presso ogni agenzia, che<br />
riproduciamo per il periodo fino a luglio <strong>2011</strong>.<br />
SABATO<br />
16/01/201 0<br />
INVIACI LA TUA MAIL<br />
23/01/2010<br />
30/01/2010<br />
06/02/2010<br />
13/02/2010<br />
20/02/2010<br />
27/02/2010<br />
06/03/2010<br />
13/03/2010<br />
20/03/2010<br />
27/03/2010<br />
10/04/2010<br />
17/04/2010<br />
08/05/2010<br />
15/05/2010<br />
22/05/2010<br />
29/05/2010<br />
05/06/2010<br />
12/06/2010<br />
19/06/2010<br />
03/07/2010<br />
10/07/2010<br />
17/07/2010<br />
31/07/2010<br />
04/09/2010<br />
Sei un socio o un cliente e<br />
vuoi essere aggiornato in<br />
tempo reale sui prodotti, sulle<br />
gite, sulle iniziative e le opportunità<br />
che la Banca può<br />
offrirti Consulta il sito internet<br />
www.bccvignole.it e inviaci<br />
la tua email all’indirizzo<br />
info@bccvignole.it<br />
Periodicamente riceverai la<br />
nostra newsletter e manterrai<br />
così un filo diretto con la<br />
tua Banca!<br />
SEDE A A A A A A A A A A A A A<br />
QUARRATA A A A A A A A A A A A A<br />
SANTONUOVO A A A A A A A A A A A A A<br />
SPEDALINO A A A A A A A A A A A A<br />
A= aperto<br />
tegra ed arricchisce il contenuto<br />
del bilancio d’esercizio.<br />
Alla riunione è particolarmente<br />
gradita le presenza<br />
delle Associazioni pubbliche<br />
e private del territorio di<br />
competenza.<br />
L’evento si terrà a Quarrata<br />
presso la splendida cornice<br />
di Villa Zaccanti, dimora<br />
nobiliare di campagna<br />
che risale alla seconda metà<br />
del’700; la riunione sarà organizzata<br />
nella nuova veranda<br />
in cristallo, che si trova<br />
nell’ampio parco che circonda<br />
la villa, poi a seguire<br />
un ricco buffet.
5 VITA DELLA BANCA<br />
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010<br />
I RISULTATI DELLA NOSTRA BANCA<br />
di Elio Squillantini<br />
direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong><br />
In riferimento al conto economico<br />
al 31 dicembre 2010, si fornisce<br />
una sintetica informativa<br />
sulle consistenze delle principali<br />
voci, con evidenza delle variazioni<br />
registrate rispetto all’esercizio<br />
precedente. Per una disamina<br />
dettagliata dei conti di bilancio,<br />
si fa rinvio alla relazione<br />
del Consiglio di Amministrazione<br />
e al bilancio d’esercizio 2010<br />
che sarà sottoposto all’approvazione<br />
dell’Assemblea dei soci<br />
indetta in seconda convocazione<br />
per sabato 14 maggio <strong>2011</strong>.<br />
Il margine di interesse<br />
Il margine di interesse, attestatosi<br />
a 15,6 milioni, evidenzia un<br />
sostanziale miglioramento di<br />
546 mila euro rispetto al 31 dicembre<br />
2009 (+3,62%).<br />
Commissioni nette<br />
Le commissioni nette, pari a<br />
4,7 milioni di euro, risultano in<br />
significativa crescita: l’aumento<br />
conseguito è pari a 203 mila<br />
euro (+4,48%).<br />
Risultato netto<br />
dell’attività in<br />
titoli/attività di copertura<br />
Il risultato derivante dall’attività<br />
di acquisto e cessione di titoli<br />
(voce 80 e voce 100) risulta<br />
positivo per 89 mila euro, in<br />
sensibile diminuzione rispetto ai<br />
468 mila euro del 2009, causata<br />
dalle poche opportunità offerte<br />
dai mercati finanziari nel<br />
corso del 2010.<br />
La voce 90, che accoglie il risultato<br />
della valutazione dei derivati<br />
di copertura in hedge accounting<br />
e dei relativi prestiti<br />
obbligazionari coperti, è negativa<br />
per 22 mila euro; nello<br />
specifico, le differenze negative<br />
riguardano principalmente<br />
le nuove coperture poste in essere<br />
nell’anno, le cui valutazioni<br />
scontano i costi iniziali delle<br />
operazioni.<br />
Da evidenziare, inoltre, la neutralizzazione<br />
del risultato netto<br />
delle attività e passività finan-<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
VITA DELLA BANCA<br />
6<br />
ziarie valutate al fair value (voce<br />
110) per effetto dell’applicazione<br />
del metodo di valutazione<br />
asset swap, mentre nel 2009 il<br />
risultato della voce era positivo<br />
per 447 mila euro.<br />
Il margine di<br />
intermediazione<br />
Il margine di intermediazione,<br />
composto dalle voci descritte<br />
in precedenza, si attesta a 20,5<br />
milioni di euro (-0,23%); benché<br />
rimasto sostanzialmente invariato<br />
rispetto al 2009, si evidenzia<br />
una diversa composizione<br />
dell’aggregato, con una redditività<br />
derivante dalla tipica attività<br />
di intermediazione creditizia<br />
che mostra segnali di una interessante<br />
ripresa.<br />
Rettifiche/Riprese di<br />
valore nette per<br />
deterioramento di crediti<br />
Il risultato da valutazione e da<br />
realizzo dei crediti deteriorati<br />
è inevitabilmente influenzato<br />
dal perdurare della difficile congiuntura<br />
economica che investe<br />
le nostre aree territoriali di<br />
riferimento. La voce è pari a 2,9<br />
milioni di euro, risultanti da una<br />
attenta e scrupolosa attività di<br />
valutazione analitica dei crediti<br />
deteriorati. Al 31 dicembre<br />
2009 la stessa voce era pari a<br />
3,7 milioni di euro. La variazione<br />
in diminuzione ammonta a 772<br />
mila euro (-20,77%).<br />
Le spese<br />
amministrative<br />
Le spese amministrative, che<br />
includono le spese per il personale<br />
e gli altri costi di gestione<br />
e di amministrazione, sono<br />
diminuite per 255 mila euro rispetto<br />
al 2009 (-1,66%), grazie<br />
ad una attenta politica di<br />
contenimento dei costi perseguita<br />
dalla Direzione Generale<br />
e dal Consiglio di Amministrazione,<br />
in linea con gli obiettivi<br />
prefissati.<br />
I costi operativi<br />
I costi operativi, rappresentati<br />
dalle spese amministrative,<br />
dagli accantonamenti ai fondi<br />
per rischi e oneri e dagli ammortamenti<br />
su attività materiali<br />
e immateriali al netto degli altri<br />
proventi di gestione, ammontano<br />
a 14,6 milioni di euro, in<br />
contenuto aumento rispetto al<br />
31 dicembre 2009 (+91 mila<br />
euro, pari allo 0,63%). Sul risultato<br />
della voce incide negativamente<br />
l’aumento degli<br />
accantonamenti netti ai fondi<br />
per rischi e oneri per 259 mila<br />
euro, a fronte di una positiva<br />
diminuzione per 255 mila euro<br />
delle spese amministrative sostenute<br />
nell’ambito della gestione<br />
ordinaria. Gli ammortamenti<br />
rilevati sulle attività materiali<br />
e immateriali registrano<br />
un incremento di 24 mila euro,<br />
considerato fisiologico in relazione<br />
ai nuovi investimenti in<br />
beni di utilità pluriennale effettuati<br />
nell’anno.<br />
Gli altri proventi di gestione, generalmente<br />
correlati a recuperi<br />
di spese, registrano una contenuta<br />
riduzione di 62 mila euro<br />
(-3,83%).<br />
Utile netto d’esercizio<br />
L’utile al 31 dicembre 2010,<br />
al netto di imposte sul reddito<br />
per 1.005 mila euro, risulta pari<br />
a 2 milioni di euro, in sensibile<br />
aumento per 543 mila euro<br />
(+37,06%) rispetto all’utile del<br />
31 dicembre 2009. Al riguardo,<br />
si sottolinea il significativo<br />
incremento della redditività, ancor<br />
più evidente se si considera<br />
che il risultato del 2009 beneficiava<br />
dell’apporto “straordinario”<br />
di 447 mila euro derivanti<br />
dalla valutazione dei derivati di<br />
copertura rispetto alle variazioni<br />
del valore di mercato delle obbligazioni<br />
coperte.<br />
Pertanto, l’utile del 2010 è un risultato<br />
senza dubbio apprezzabile,<br />
conseguito in un contesto<br />
caratterizzato dalla sfavorevole<br />
congiuntura economica e da<br />
tassi di interesse attestatisi a livelli<br />
minimi.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
A DIO, GRANDE CESARE<br />
Deceduto a quasi 90 anni di età l’ex presidente della<br />
<strong>BCC</strong>, Marcello “Cesare” Fabbri<br />
Marcello Fabbri, da tutti conosciuto<br />
come Cesare, è tornato<br />
alla casa del Padre qualche<br />
giorno prima di Natale e<br />
ora starà contemplando, nella<br />
gioia infinita, il cospetto luminoso<br />
di quel Dio che è stato punto<br />
di riferimento sicuro durante<br />
tutta la sua lunga vita.<br />
Una lunga vita vissuta da Cesare,<br />
uomo di fede autentica,<br />
tenendo dritta la barra del costante<br />
impegno politico e sociale,<br />
forte degli insegnamenti<br />
che gli venivano dalla dottrina<br />
sociale della Chiesa.<br />
Insegnamenti che ha saputo<br />
trasmettere, con l’esempio e la<br />
coerenza del suo stile di vita, a<br />
quanti di noi hanno raccolto il<br />
suo testimone alla guida della<br />
nostra <strong>BCC</strong>.<br />
Cesare fu consigliere comunale<br />
e capogruppo, per più legislature,<br />
nelle file della Democrazia<br />
Cristiana, dagli anni Sessanta<br />
agli anni Ottanta del secolo<br />
scorso e fu anche membro del<br />
Premiazione centenario Bcc di <strong>Vignole</strong>, ottobre 2004. Da sinistra: Emanuela<br />
Ferri, responsabile ufficio soci; Cesare Fabbri, ex presidente Bcc <strong>Vignole</strong>; Giorgio<br />
Clementi, presidente Federazione Toscana Bcc.<br />
7<br />
VITA DELLA BANCA<br />
Inaugurazione dell’agenzia di San<br />
Michele Agliana, dicembre 1983.<br />
Cesare Fabbri, allora presidente Bcc<br />
<strong>Vignole</strong> e Renzo Zelari, presidente<br />
Federazione Toscana Bcc.<br />
Consiglio di Amministrazione<br />
della San Giorgio, l’attuale Breda,<br />
dal 1968 al 1970.<br />
Con il suo impegno ha contribuito<br />
alla crescita di Quarrata<br />
e non solo, sia a livello sociale<br />
che bancario.<br />
Persona stimata e benvoluta<br />
da tutti, socio della Banca dal<br />
1965, Cesare è stato presidente<br />
del collegio sindacale della<br />
Banca dal 1965 al 1974, consigliere<br />
di amministrazione dal<br />
1974 al 1975, presidente della<br />
Banca stessa dal 1975 al 1995<br />
e consigliere della Federazione<br />
Toscana delle <strong>BCC</strong> dal 1986 al<br />
1995.<br />
Per questo suo impegno di cooperatore,<br />
il 10 maggio 1997 la<br />
nostra Banca gli conferì la medaglia<br />
d’oro al valore del Credito<br />
Cooperativo, ringraziandolo<br />
per la sua attività di tutela, potenziamento<br />
e sviluppo dei valori<br />
cooperativi.<br />
«Cesare è stato per tutti noi guida<br />
sicura e punto di riferimento<br />
per molti anni - ricordano<br />
l’attuale presidente della <strong>BCC</strong><br />
Giancarlo Gori e il vicepresidente<br />
Franco Benesperi -.<br />
Protagonista della vita amministrativa<br />
della città, ha guidato la<br />
nostra Banca con grande lungimiranza,<br />
favorendone l’espansione<br />
e il radicamento sul territorio<br />
che tutti oggi conoscono.<br />
Uomo di grande rettitudine<br />
morale, lo rimpiangiamo commossi,<br />
ricordandolo con grande<br />
affetto e indicandolo come<br />
fulgido esempio per le future<br />
generazioni di cooperatori».<br />
Nell’esprimere alla moglie Licia,<br />
ai figli Bianca, Marco, Franca e<br />
Franco e a tutti i familiari i sentimenti<br />
del nostro affettuoso<br />
cordoglio, nella pagina seguente,<br />
abbiamo raccolto il ricordo<br />
di alcuni amici che con Cesare<br />
hanno condiviso gli ideali, l’impegno<br />
sociale e quello politico.<br />
F. B.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
VITA DELLA BANCA<br />
8<br />
IL RICORDO DI CESARE FABBRI<br />
SABRINA SERGIO GORI<br />
Sindaco di Quarrata<br />
«Cesare Fabbri, gentiluomo della politica,<br />
colto e appassionato della vita, ha svolto un<br />
ruolo importante nella ricostruzione di Quarrata,<br />
che è stata trasformata da paese a città<br />
capace di sviluppo e di futuro. Collaboratore<br />
del sindaco Amadori, assessore, consigliere comunale della DC<br />
si è interessato alla politica, che lui ha amato e alla quale ha<br />
dato tanto, dedicandosi al bene comune, aprendosi agli altri e<br />
costruendo solidi rapporti di amicizia. Per lunghi anni è stato<br />
presidente della Cassa Rurale di <strong>Vignole</strong>, la nostra “banchina”<br />
che ha portato a livelli di eccellenza, protagonista della crescita<br />
sociale ed economica della nostra città.<br />
Ricordo molteplici colloqui con Cesare, uomo innamorato della<br />
sua famiglia, della sua <strong>Vignole</strong> e della sua Quarrata. È sempre<br />
stato pronto ad affrontare i tanti temi che riguardano la società<br />
con competenza e spirito collaborativo per partecipare alle sfide<br />
che sempre la nostra società ha dovuto affrontare, cercando<br />
risposte efficaci a problemi complessi. È stato uomo di fede autentica,<br />
che ha servito la sua comunità, con spirito di servizio<br />
e tanta capacità, contribuendo alla trasformazione di Quarrata.<br />
Lo ha contraddistinto la fedeltà agli ideali per i quali la sua generazione<br />
ha combattuto e vinto la battaglia per la democrazia,<br />
ideali scritti nella nostra bellissima Carta costituzionale che indica<br />
l’uguaglianza, la libertà, la giustizia e la solidarietà come<br />
motori per la costruzione di una comunità “viva”. Ricordarlo vuol<br />
dire indicare ai giovani i valori da lui incarnati, riproporli e cercare<br />
di farli vivere nuovamente nelle esperienze del nostro tempo».<br />
LUIGI BARDELLI<br />
Direttore TVL Pistoia<br />
«Siamo cresciuti tutti e due nella Gioventù<br />
Cattolica. Lui era più anziano di me e mi ha<br />
insegnato tanto. Voglio ricordarlo con due<br />
aneddoti. Il primo riguarda un episodio di tanti<br />
tanti anni fa: ero presidente della Gioventù<br />
Cattolica e un giorno intervenni a <strong>Vignole</strong> ad una conferenza<br />
sulla famiglia. Ad ascoltare c’erano giovani, meno giovani, più<br />
anziani. Parlai della famiglia con l’entusiasmo di chi la famiglia<br />
l’aveva messa su da poco. Ero pieno di buone teorie con cui<br />
intrattenevo l’uditorio e raccontavo con presunzione e nostalgia<br />
i tempi di una volta, quando la famiglia era più unita, i figli erano<br />
più attaccati ai genitori, nella casa c’erano i nonni e si viveva in<br />
armonia, con spirito comunitario. Mi pareva di dire delle belle<br />
cose. Al termine del mio discorso ci furono alcuni interventi e a<br />
un certo punto si alzò Cesare e col suo modo di fare schietto -<br />
non era mai scontato, banale o allineato ai discorsi correnti - fu<br />
impietoso nei miei confronti: “Te Luigi sei giovane - mi disse -.<br />
Tu racconti della famiglia di una volta, ma era la famiglia dove<br />
si mangiava la polenta. C’era miseria e la miseria è aspra: si<br />
lavorava sodo, anche le donne erano costrette a lavorare; c’era<br />
poco tempo per gli affetti, quasi nessuna festa. Se avessi potuto<br />
scegliere, caro Luigi, avrei preferito stare in una famiglia di oggi,<br />
rispetto a quella di una volta”. Cesare aveva l’esperienza e io<br />
la raccontavo. Per me fu una lezione: da lì in poi ho imparato a<br />
ragionare solo sulle cose conosciute – magari elaborate dallo<br />
studio -, ma aderenti alla vita che mi circonda.<br />
L’altro episodio è più recente: Cesare fu operato di laringotomia<br />
e per riacquisire l’uso della voce ha fatto riabilitazione da una<br />
terapista dell’Aias, molto brava e che conosco bene. Durante<br />
le varie sedute, lui mostrava molta gratitudine nei suoi confronti.<br />
Ma alla fine della riabilitazione, la terapista mi ha raccontato che<br />
era lei a sentirsi grata e “rieducata” dagli incontri con Cesare<br />
Fabbri, capace, con il suo modo di fare, di trasmettere insegnamenti<br />
di vita semplici e preziosi».<br />
IVANO PACI<br />
Presidente Fondazione<br />
Cassa Risparmio di Pistoia e Pescia<br />
«Ho conosciuto Cesare Fabbri da giovane<br />
durante la comune militanza nella Democrazia<br />
Cristiana e nei movimenti sociali di ispirazione<br />
cattolica. Era un amico e una persona di<br />
grande personalità e fascino. Per chi come me era più giovane<br />
e proveniva dalla stessa ispirazione culturale e politica, Cesare<br />
Fabbri è stato un punto di riferimento importante per la capacità<br />
di analisi, l’acutezza di giudizio e il modo semplice con cui<br />
esprimeva le sue opinioni. Caratteristiche e valori che ha sempre<br />
testimoniato, in politica e da amministratore, imponendosi come<br />
figura indimenticabile nella storia della Dc pistoiese nei decenni<br />
del dopoguerra.<br />
Cesare era un uomo di grande modestia e di grandissima dignità<br />
e coerenza. Anche per questo, quando ha iniziato l’attività<br />
di amministratore e presidente della Cassa Rurale (poi<br />
Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>), si è defilato dalla politica<br />
attiva, continuando a testimoniare i valori in cui credeva<br />
con la guida capace e rigorosa della Bcc di <strong>Vignole</strong>. Se ne è<br />
andato un grande testimone del movimento cattolico pistoiese<br />
e un amico».<br />
ANGIOLO BIANCHI<br />
Commercialista<br />
«Ho conosciuto bene Cesare Fabbri per ragioni<br />
anagrafiche - siamo infatti coetanei - e<br />
per ragioni politiche. Nella Dc della pianura<br />
pistoiese, che noi chiamavamo “plaga”, Cesare<br />
era un riferimento sicuro. Ha sempre<br />
contribuito allo sviluppo e alla crescita di questo territorio, sia<br />
nelle vesti politiche e istituzionali, sia quando ha assunto la presidenza<br />
della Cassa Rurale di <strong>Vignole</strong>, che era praticamente<br />
morta e che grazie a lui ha ripreso fiato, forza, fino a diventare<br />
quella che è oggi: una delle migliori Casse Rurali - così mi piace<br />
ancora chiamarle - della nostra zona.<br />
Questa rinascita è in grande misura merito di Cesare Fabbri,<br />
uomo di straordinarie qualità, di stile campagnolo (e questo<br />
per me è un onore), che aveva una grandissima umiltà, nonostante<br />
fosse consapevole di rappresentare una luce, un punto<br />
di riferimento per gli abitanti, gli imprenditori e le famiglie del<br />
territorio».<br />
FERNANDO GIACOMELLI<br />
Ex consigliere Bcc <strong>Vignole</strong><br />
«È stato un bravissimo collega: l’ho avuto<br />
a fianco per trent’anni nel lavoro alla Coldiretti,<br />
nell’impegno politico in Comune a<br />
Quarrata e nell’attività bancaria. Sotto la<br />
sua presidenza, sono stato consigliere di<br />
amministrazione della Banca di <strong>Vignole</strong> e ne ho apprezzato<br />
la capacità di tenere dritta la linea del sostegno allo sviluppo<br />
del territorio. Era molto preciso, alle riunioni non si presentava<br />
come un’autorità, ma come un amico e così era più facile<br />
risolvere i problemi.<br />
Ha dato sicurezza agli abitanti della zona e ha saputo allargare<br />
il raggio di azione della Bcc ai territori come Prato e Lamporecchio.<br />
Nonostante questo, ha sempre mantenuto umiltà e affabilità;<br />
ha ascoltato tutti con serietà e disposizione benevola e<br />
ha cercato, sia in politica che nell’attività bancaria, di aiutare i<br />
più deboli, le famiglie in difficoltà. Cesare non ha mai smesso di<br />
essere un coltivatore diretto, cosa di cui andava orgoglioso, e<br />
finché ha potuto, con i mezzi e le forze che aveva, ha continuato<br />
a lavorare la terra».<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
9 VITA DELLA BANCA<br />
“MISSIONE COMPIUTA”, PAROLA DI PRESIDENTE<br />
Di seguito riportiamo integralmente l’ultimo discorso da Presidente di Cesare<br />
Fabbri, nell’assemblea ordinaria dei soci del 6 maggio 1995<br />
Ormai credo che la mia decisione sia di opinione<br />
pubblica. Ho tentato di tenerla il più a<br />
lungo possibile segreta, perché non potesse<br />
portare motivi di turbamento o motivi di rincorse<br />
a un eventuale posto che rimane libero.<br />
Non so se sono stato abbastanza segreto<br />
e abbastanza discreto da non far correre questo<br />
rischio, però la mia determinazione di lasciare<br />
l’incarico e di non ripropormi non è dovuta<br />
a nessuna illazione, ma solo e soltanto<br />
ad una precisa decisione personale. Qualcuno<br />
mi ha domandato come mai e perché.<br />
La mia decisione è dovuta in parte, solo in<br />
parte a motivi personali, che non hanno nessun<br />
riferimento<br />
vero e proprio<br />
sulla sostanza<br />
del fatto.<br />
La sostanza<br />
del fatto è che<br />
dopo 25 anni<br />
di presenza<br />
nel Consiglio<br />
di Amministrazione,<br />
dopo 20 anni<br />
di presidenza,<br />
andare avanti<br />
credo sarebbe<br />
stato da<br />
parte mia un<br />
catturare una<br />
posizione che<br />
doveva essere<br />
sbloccata;<br />
perché io ho l’intima convinzione che ogni<br />
persona debba dare qualche cosa, e in modo<br />
particolare ogni generazione debba dare<br />
qualche cosa per far fare un passo avanti alla<br />
storia. Questa è la determinazione vera. Se<br />
non avessi fatto questo io avrei tradito, avrei<br />
tradito soprattutto me stesso e il mio modo di<br />
pensare, il mio modo di vivere. Non credete<br />
che dietro questo ci sia qualcosa di diverso.<br />
Io sono entrato alla Cassa nel 1965; sono<br />
presidente dal 1975. Quando si inaugu-<br />
rò la prima sede della Cassa, ricordo che in<br />
quell’occasione e in quei giorni avevo qualche<br />
capello bianco; ora invece sono tutti<br />
bianchi. Ero pieno di speranze e pieno di volontà.<br />
Oggi invece sono stanco, e all’età mia<br />
si guarda indietro. La gente, caro Giovanni, la<br />
gente, quando comincia a essere matura, vive<br />
della storia; non è più possibile fare la storia:<br />
per questo io ho preso questa decisione.<br />
Però è stata una decisione serena, tranquilla<br />
perché ero convinto che quello era un dovere<br />
da compiere.<br />
Ma se ritorno indietro e guardo questa<br />
statistica, dico che quella dichiarazione che<br />
io ebbi a fare<br />
quando si<br />
inaugurò la<br />
prima sede -<br />
rispondendo<br />
alle felicitazioni<br />
che ci facevano<br />
le autorità,<br />
e in modo<br />
particolare<br />
gli amici della<br />
Federazione<br />
- io dissi che<br />
da quella base,<br />
quest’amministrazione<br />
con questo<br />
direttore partiva<br />
allora per<br />
levare la Cassa<br />
Rurale dal<br />
ghetto paesano<br />
e portarla in un ampio spazio, per far conoscere<br />
alla più corposa fetta di territorio i servizi<br />
della cooperazione del credito. Questo mi<br />
pare che sia stato realizzato. La storia è breve:<br />
noi eravamo una sede, uno sportello, 48 milioni<br />
di patrimonio, cinque impiegati. Oggi abbiamo<br />
una sede, tre agenzie (e un’altra autorizzata),<br />
quasi 25 miliardi di patrimonio.<br />
Credo a questo punto di poter dire: missione<br />
compiuta! Grazie.<br />
Cesare Fabbri<br />
Assemblea straordinaria dei soci, dicembre 1987. Da sinistra: Renzo Zelari, allora<br />
presidente della Federazione Toscana delle Bcc; Cesare Fabbri, presidente Bcc<br />
<strong>Vignole</strong>; Adolfo Guerrini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong>.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
10<br />
i nostri interventi<br />
depl 2 ante_bonus beb_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1<br />
BONUS BEBÈ<br />
Visto il successo dell’anno passato,<br />
il Consiglio di Amministrazione della<br />
Banca, ha rinnovato per tutto il <strong>2011</strong><br />
l’iniziativa Bonus bebè. In ogni famiglia<br />
ci sono momenti speciali e la<br />
nascita di un figlio è sicuramente il<br />
più speciale di tutti. In un momento<br />
di grande gioia, ma anche di riflessione<br />
e di progetti per il futuro, la<br />
nostra Banca vuole essere vicina alle<br />
famiglie in modo concreto. Infatti, se<br />
sei socio della <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> da almeno<br />
sei mesi prima della nascita di<br />
tuo figlio, hai diritto al Bonus bebè<br />
che consiste in un premio di 500 euro<br />
che sarà versato direttamente su<br />
un libretto di deposito a risparmio intestato<br />
al nuovo nato.<br />
«Un piccolo gesto per avvicinare<br />
nuovi soci all’interno della banca<br />
- sottolinea il presidente Giancarlo<br />
Gori - e dimostrare concretamente<br />
la nostra vicinanza alle famiglie<br />
e alle giovani coppie, nello spi-<br />
rito autentico dei valori della cooperazione».<br />
Si potrà richiedere l’apertura del libretto<br />
dedicato al figlio, semplicemente<br />
presentando il certificato di<br />
nascita rilasciato dal Comune. Il primo<br />
versamento di 500 euro lo farà<br />
la <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> come dono di benvenuto.<br />
Inoltre, si potrà inviare la foto<br />
del neonato alla Banca e sarà pubblicata<br />
sul notiziario <strong>Insieme</strong> come augurio<br />
speciale. Ed ecco i nuovi nati…<br />
Alberto Canigiani<br />
Enya Piccoli<br />
Alessandro Veracini<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
Ai ragazzi più grandi, in particolare<br />
agli studenti del Capitini, è rivolto per<br />
il terzo anno consecutivo, il corso di<br />
alta formazione “A scuola di Banca<br />
sui banchi”, quest’anno preceduto<br />
da una giornata di apertura che ha<br />
visto coinvolti, lo scorso 7 marzo,<br />
tutte le studentesse e gli studenti<br />
delle classi quarte e quinte dei corsi<br />
Erika, Mercurio, Igea.<br />
Dopo i saluti del presidente Giancarlo<br />
Gori, del preside Santi Marroncini,<br />
del direttore generale Elio<br />
Squillantini e del presidente del Club<br />
dei giovani soci Giacomo Mungai, i<br />
ragazzi hanno avuto modo di seguire<br />
gli interessanti interventi della dott.ssa<br />
Marcella Capponi, di alcuni docenti<br />
e degli esperti ella Banca. Le tematiche<br />
affrontate hanno riguardato il<br />
mercato del lavoro in una società in<br />
cui le variegate tipologie lavorative<br />
hanno stravolto la tradizionale assunzione<br />
di personale e perciò di vivo<br />
interesse per l’uditorio, che ha manifestato<br />
il proprio interesse con interventi<br />
e domande. «La nostra banca -<br />
afferma il presidente della Bcc <strong>Vignole</strong><br />
Giancarlo Gori - non poteva esimersi<br />
11 i nostri interventi<br />
IL CONCORSO LETTERARIO<br />
E LA PEDALATA… NEL FUTURO<br />
In che modo i nostri ragazzi immaginano il proprio<br />
futuro La fantasia, i sogni, gli incanti ma anche<br />
le paure che caratterizzano questa fase della<br />
loro vita, come si proiettano nel tempo<br />
È importante dare loro voce, capire con quali<br />
occhi guardano al domani coloro che hanno la<br />
porzione di futuro più grande. Con questo intento<br />
il Concorso letterario “Raccontare il futuro”<br />
indetto dalla Banca, ha invitato gli alunni delle<br />
classi prime, seconde, terze delle scuole medie<br />
di Agliana e Quarrata a scrivere, entro la fine di<br />
marzo, un racconto, un testo, una lettera, alcune<br />
pagine di diario.<br />
I migliori elaborati fra tutti quelli pervenuti - selezionati<br />
da un’apposita commissione fra le varie<br />
classi di appartenenza - saranno raccolti in una<br />
pubblicazione che sarà distribuita gratuitamente.<br />
I giovani scrittori in erba, oltre ad avere il piacere<br />
di veder pubblicato il proprio lavoro, saranno<br />
premiati con un attestato, durante una cerimonia<br />
che avrà luogo a maggio, in data ancora da definire.<br />
AGLIANA, AL CAPITINI<br />
A SCUOLA DI BANCA<br />
SUI BANCHI<br />
Se questa iniziativa si rivolge ai ragazzi delle<br />
scuole medie, interessante e gioiosa è la proposta<br />
per i bambini delle scuole elementari e dei<br />
genitori che li accompagneranno: un breve giro in<br />
bicicletta sabato 23 aprile. Il ritrovo è previsto per<br />
le ore 15.30 presso il parcheggio della Banca; alle<br />
15.45, grazie alla collaborazione della Polizia<br />
Municipale, i ciclisti potranno spostarsi lungo la<br />
Via di Mezzo per raggiungere, dopo pochi chilometri,<br />
l’Oasi faunistica de “La Querciola”.<br />
L’intento è quello di conciliare qualche nozione di<br />
educazione stradale con qualche sano principio<br />
di educazione ambientale. La partecipazione è<br />
del tutto gratuita e a tutti i bambini che si presenteranno<br />
alla partenza sarà consegnato un simpatico<br />
e utile gadget. Il pomeriggio vuole essere<br />
un’occasione di festa, un pretesto per una giornata<br />
all’aria aperta, per visitare l’Oasi e il Museo<br />
della cultura contadina ospitato presso la Casa<br />
di Zela o… per una semplice merenda e qualche<br />
gioco in libertà.<br />
Emanuela Galli<br />
Da sinistra: il professore del Capitini, Lorenzo Gerace; la professoressa Emanuela<br />
Galli; il vicepresidente della Bcc <strong>Vignole</strong>, Franco Benesperi.<br />
dal dare un contributo informativo ai<br />
giovani che da qui a breve si confronteranno<br />
con il mondo del lavoro<br />
e con le sue nuove regole legate alla<br />
flessibilità. L’obiettivo del corso – prosegue<br />
Giancarlo Gori – è poi quello<br />
di educare i giovani ad una razionale<br />
gestione del denaro e di fornire loro<br />
strumenti concreti di conoscenza della<br />
gestione del sistema economico e<br />
finanziario, in un’ottica di consolidamento<br />
del curriculum professionale».<br />
I ragazzi delle classi quinte hanno<br />
infatti frequentato il corso che si articola<br />
in otto incontri, nei quali vengono<br />
affrontati vari temi: gli aspetti<br />
generali del sistema finanziario, l’organizzazione<br />
di un’azienda bancaria,<br />
i principi fondanti solidaristici e<br />
della mutualità sanciti dalla Carta dei<br />
valori del Credito Cooperativo. Le<br />
lezioni sono tenute da docenti della<br />
scuola e da personale qualificato<br />
della Banca di <strong>Vignole</strong>.<br />
Al termine, agli studenti che avranno<br />
superato con profitto il corso,<br />
sarà consegnato un attestato di<br />
partecipazione nella sede di <strong>Vignole</strong>,<br />
con premiazione dei primi tre<br />
studenti che avranno riportato la<br />
migliore votazione nella prova finale.<br />
Il superamento dell’esame conferirà,<br />
inoltre, un punto di credito<br />
scolastico nella disciplina di Economia<br />
aziendale.<br />
E. G.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
12<br />
i nostri interventi<br />
BANDO 2010, ASSEGNATE<br />
49 BORSE DI STUDIO<br />
Si è tenuta lo scorso 4 dicembre<br />
in un auditorium pieno di ragazzi e<br />
famiglie, provenienti dalle varie aree<br />
di competenza della banca, la cerimonia<br />
di conferimento delle Borse<br />
di studio, per la dodicesima edizione<br />
del bando (nella pagina a fianco pubblichiamo<br />
il testo della nuova edizione).<br />
Come di consueto, la Bcc di <strong>Vignole</strong><br />
ha voluto premiare gli studenti<br />
più meritevoli, che si sono diplomati<br />
(scuole medie inferiori e superiori)<br />
o laureati con il massimo dei voti.<br />
Quest’anno sono state 49 le Borse<br />
di studio assegnate, per un importo<br />
complessivo di 37.500 euro.<br />
Fra i premiati ci sono giovani provenienti<br />
da Agliana, Quarrata, Prato,<br />
Pistoia, Serravalle <strong>Pistoiese</strong>, Larciano,<br />
Lamporecchio, Carmignano,<br />
Fucecchio, Empoli. A consegnare<br />
i riconoscimenti sono stati il presidente<br />
della Bcc di <strong>Vignole</strong> Giancarlo<br />
Gori, il vicepresidente Franco<br />
Benesperi, il direttore generale Elio<br />
Squillantini, il sindaco di Quarrata<br />
Sabrina Sergio Gori e docenti delle<br />
scuole del territorio. «Da sempre<br />
la nostra Banca investe molto sui<br />
giovani del territorio - ha affermato<br />
il presidente Giancarlo Gori -. Basti<br />
pensare, oltre alle Borse di studio,<br />
alle tante iniziative loro rivolte:<br />
i contributi per l’acquisto dei testi<br />
scolastici, la riduzione delle quote<br />
associative, il conto corrente gratuito,<br />
il bonus bebè per la nascita di<br />
un figlio, gli sconti nei teatri. E infine<br />
la recente costituzione del Club<br />
Giovani Soci, ideato per favorire la<br />
partecipazione dei giovani alla vita e<br />
ai processi decisionali della Banca,<br />
e per far germogliare in loro i valori<br />
e i principi della cooperazione di<br />
credito».<br />
«Con le Borse di studio - ha affermato<br />
Elio Squillantini, direttore<br />
generale - vogliamo promuovere il<br />
percorso di studi e professionale dei<br />
ragazzi, e intendiamo coinvolgere<br />
le leve più promettenti del territorio<br />
all’interno della nostra compagine<br />
sociale. La fascia dei giovani, fra i 18<br />
e i 35 anni, rappresenta il 12% dei<br />
nostri soci. È nostro obiettivo continuare<br />
ad investire sulle nuove generazioni».<br />
Anche il sindaco di Quarrata<br />
Sabrina Sergio Gori ha voluto<br />
complimentarsi con i ragazzi: «Avete<br />
ottenuto un traguardo importante<br />
ma dovete avere la consapevolezza<br />
di essere il lievito della nostra società<br />
- ha affermato il sindaco -. Il<br />
sapere che avete acquisito non ve<br />
lo porterà via nessuno: cercate di<br />
adoperarlo per il bene comune».<br />
Questi i ragazzi che hanno ricevuto le Borse di studio:<br />
Diploma di licenza media inferiore. Voto 10 o 10 e lode: Alice Burchi, Lorenzo Campus, Martina Ciatti,<br />
Alessia Scafetta, Simone Baldassarri, Alessandra Chiti, Alfonsina Silvia Di Tella, Maria Giovanna Di Tella, Matteo<br />
Paolieri, Francesca Spatafora, Maria Denise Statie, Lorenzo Dini, Davide Marangoni, Lorenzo Venturini, Lorenzo<br />
Balducci, Guendalina Ferri, Claudia Fini, Sabrina Cavalieri, Edoardo Mazzinghi, Miriana Paolieri, Giuseppe<br />
Ciruolo, Guido Lombardi.<br />
Diploma di istruzione secondaria superiore. Voto 100 o 100 e lode: Andrea Ammirati, Giulia Petri, Debora<br />
Staropoli, Silvia Biagini, Federico Venturelli, Mattia Capecchi, Andrea Domini, Marina Chechile, Erica Bargiacchi,<br />
Marta Di Pierro, Lavinia Papini, Francesco Isolani.<br />
Laurea universitaria. Voto 110 o 110 e lode: Sara Angioli, Claudia Ballerini, Domitilla Bartoletti, Elena Betti,<br />
Irene Bruni, Elisa Calamai, Lorenzo Cinotti, Lucrezia Frateschi, Andrea Galardini, Sandro Marini, Martina Nesti,<br />
Benedetta Niccolai, Elena Parigi, Claudia Vinattieri.<br />
Laurea universitaria. Voto 110 e tesi sul tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo: Giacomo<br />
Risaliti, laureatosi presso la facoltà di Economia all’Università di Firenze con una tesi intitolata “Il caso della<br />
Banca di <strong>Vignole</strong>”.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
13 i nostri interventi<br />
Come tradizione, anche per il <strong>2011</strong>, la <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> ha rinnovato il Bando di Concorso<br />
per Borse di Studio. Di seguito pubblichiamo il testo completo del nuovo Bando.<br />
<strong>Insieme</strong> per scelta, dal 1904<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE<br />
Il Consiglio di Amministrazione<br />
della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE ha deliberato di destinare<br />
la somma di Euro 38.100,00 per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare<br />
a coloro che si siano distinti nei risultati finali dell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano<br />
conseguito una Laurea Universitaria nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />
Bando di Concorso<br />
per Borse di Studio<br />
PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/<strong>2011</strong> E PER LAUREE UNIVERSITARIE<br />
CONSEGUITE NEL PERIODO 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong><br />
Art. 1<br />
La Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> bandisce il concorso per il conferimento di BORSE DI STUDIO a coloro che si<br />
sono distinti negli studi nell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano conseguito una Laurea Universitaria specialistica, magistrale<br />
o vecchio ordinamento nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />
Art. 2<br />
Le borse di studio hanno lo scopo di premiare gli studenti meritevoli delle scuole medie e medie superiori di qualsiasi tipo,<br />
degli istituti statali parificati o legalmente riconosciuti e gli studenti universitari che risiedano nelle aree di competenza(*) della<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />
Art. 3<br />
Le borse di studio poste a concorso sono n. 62, di cui:<br />
n. 25 da Euro 200,00 per Diplomi di Licenza media inferiore conseguiti con votazione di “dieci/decimi” - 10/10;<br />
n. 20 da Euro 700,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Diplomi di Istruzione<br />
secondaria superiore conseguiti con votazione di “cento/centesimi” - 100/100;<br />
n. 15 da Euro 1.100,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />
(specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110;<br />
n. 2 da Euro 1.300,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />
- specialistica, magistrale o vecchio ordinamento - conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110, con Tesi sul<br />
tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile valutazione del Consiglio di Amministrazione della Banca<br />
sull’effettiva attinenza dell’elaborato al tema indicato.<br />
Art. 4<br />
Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, i partecipanti al Bando<br />
dovranno dimostrare di avere in essere un conto corrente; se minorenni un deposito a risparmio a loro intestato.<br />
Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, per Diplomi di Istruzione<br />
secondaria superiore e per Lauree Universitarie, i partecipanti al Bando dovranno dimostrare di essere soci, figli di soci o di aver<br />
sottoscritto la domanda a socio.<br />
Art. 5<br />
I richiedenti dovranno presentare, entro e non oltre la data del 31.10.<strong>2011</strong>, la seguente documentazione:<br />
Certificato della competente autorità scolastica o segreteria universitaria con l’indicazione della votazione;<br />
Certificato di residenza.<br />
Art. 6<br />
Qualora le domande fossero superiori al numero massimo previsto per le singole categorie, il Consiglio di Amministrazione della<br />
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.<br />
Art. 7<br />
La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà entro il 31.12.<strong>2011</strong> nell’Auditorium della BANCA DI CREDITO<br />
COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />
Febbraio <strong>2011</strong><br />
Il Consiglio di Amministrazione<br />
(*) Quarrata, Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano, Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino, San Miniato, Montespertoli,<br />
Montelupo F.no, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano, Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Calenzano,<br />
Montemurlo, Serravalle <strong>Pistoiese</strong> e Pistoia.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
i nostri interventi<br />
14<br />
IL BILANCIO DI GENERE<br />
DEL COMUNE DI QUARRATA<br />
È stato presentato lo scorso 9 marzo,<br />
al Teatro Nazionale, il Bilancio<br />
di genere 2009 dell’Amministrazione<br />
comunale di Quarrata. Nell’occasione<br />
è stata realizzata un’agile<br />
pubblicazione, grazie al contributo<br />
finanziario della nostra Banca, che riassume<br />
i dati del rendiconto finanziario<br />
dell’esercizio 2009, riclassificando<br />
i dati di bilancio secondo criteri che<br />
tengono conto delle differenze di<br />
genere e che prendono in esame le<br />
risorse impiegate per erogare i servizi<br />
riguardanti la persona e la famiglia,<br />
l’infanzia, le attività estive, le politiche<br />
giovanili e quelle sociali, le politiche<br />
per la casa e la cultura.<br />
«Se si pensa al ruolo della donna nella<br />
storia anche recente - ha evidenziato<br />
il sindaco di Quarrata, Sabrina<br />
Sergio Gori - tutti hanno bene in<br />
mente le difficoltà a uscire dal proprio<br />
guscio, le lotte che sono seguite per<br />
affermare il diritto ad essere parti attive<br />
nella società ed affermare la parità<br />
dei diritti. Il cammino è ancora lungo<br />
e necessita attenzione ed impegno,<br />
soprattutto da parte delle amministrazioni<br />
pubbliche, che devono<br />
ispirare la propria azione a principi di<br />
equità e giustizia, nel rispetto della diversità<br />
intesa come ricchezza…<br />
Il principio di uguaglianza non si realizza<br />
solo avendo una norma formale<br />
che lo garantisca ma è necessario<br />
costruire le condizioni per esercitarlo.<br />
Il risultato di questo lavoro evidenzia<br />
un percorso di scelte volto a garantire<br />
l’esercizio di questo diritto e ci fa da<br />
stimolo per correggere laddove è necessario<br />
e proseguire nell’ottica della<br />
garanzia dei diritti fondamentali».<br />
Da parte sua, l’assessore alle Pari Opportunità,<br />
Martina Nannini, ha sottolineato:<br />
«L’uguaglianza delle donne e<br />
degli uomini è un diritto fondamentale<br />
per tutti e tutte, e rappresenta un valore<br />
determinante per la democrazia.<br />
Per essere attuato pienamente, il diritto<br />
non deve essere solo riconosciuto<br />
per legge, ma deve essere effettivamente<br />
esercitato e riguardare tutti gli<br />
aspetti della vita: politico, economico,<br />
sociale e culturale. Per realizzare una<br />
società fondata sull’uguaglianza, è<br />
fondamentale che gli enti locali e regionali<br />
integrino completamente la<br />
dimensione di genere nelle proprie<br />
politiche, nella propria organizzazione<br />
e nelle relative procedure. Nel mondo<br />
di oggi e di domani, un’effettiva uguaglianza<br />
tra donne e uomini rappresenta,<br />
inoltre, la chiave del successo economico<br />
e sociale, non soltanto a livello<br />
europeo o nazionale, ma anche nelle<br />
nostre Regioni, nelle nostre Province,<br />
nei nostri Comuni».<br />
Nel corso della serata è intervenuto<br />
anche il presidente della nostra <strong>BCC</strong>,<br />
Giancarlo Gori. «Il Bilancio di genere<br />
ha una stretta relazione con il<br />
Bilancio sociale, condividendone l’architettura,<br />
gli obiettivi, i destinatari e<br />
prefiggendosi lo stesso scopo di elaborare<br />
una stima della gestione delle<br />
risorse e dell’efficacia delle attività,<br />
con il valore aggiunto di promuovere<br />
una effettiva e reale parità fra le donne<br />
e gli uomini della comunità presa<br />
in esame. È innegabile - ha proseguito<br />
Giancarlo Gori - che tra uomini<br />
e donne esistano bisogni diversi, percorsi<br />
di vita, opportunità di crescita<br />
professionale e di partecipazione alla<br />
vita pubblica diverse fra loro, come<br />
diverso è l’approccio ai processi decisionali<br />
e questo, sostanzialmente, a<br />
causa dei differenti carichi lavorativi e<br />
familiari degli uomini e delle donne. È<br />
dunque opportuno che anche le politiche<br />
adottate dagli enti locali, come<br />
dalla pubblica amministrazione, non<br />
siano neutre rispetto al genere ma, al<br />
contrario, definiscano un impatto differenziato<br />
sulle donne e sugli uomini,<br />
per ridurre le disuguaglianze, attraverso<br />
una distribuzione più omogenea<br />
delle risorse utilizzabili».<br />
F. B.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
LA RICETTA<br />
DI CNA: FARE<br />
RETE PER<br />
COMBATTERE<br />
LA CRISI<br />
Aggregazione, collaborazione<br />
fra imprese e contratti di rete:<br />
questi i temi che hanno portato<br />
oltre cento imprenditori a partecipare<br />
al convegno “<strong>Insieme</strong><br />
per crescere” organizzato<br />
presso l’Auditorium della Banca<br />
di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />
da Cna Area Piana <strong>Pistoiese</strong>,<br />
in collaborazione con la Banca<br />
stessa e il patrocinio della Provincia<br />
di Pistoia e il Comune di<br />
Quarrata.<br />
A portare i saluti ai partecipanti,<br />
Giancarlo Gori, presidente<br />
Bcc <strong>Vignole</strong>, seguito da Leonardo<br />
Fabbri, presidente Cna,<br />
che ha introdotto i lavori di questo<br />
primo evento in Provincia<br />
sulle novità in tema di aggregazione<br />
fra imprese.<br />
Il responsabile organizzativo di<br />
Cna Andrea Bargiacchi ha<br />
fatto il punto della situazione<br />
portando alla luce dati non molto<br />
incoraggianti dell’attuale scenario<br />
economico con fatturati<br />
che calano del 17,4%, consumi<br />
in discesa del 7% e le retribuzioni<br />
che scendono di oltre il 30%.<br />
Unico dato incoraggiante, gli<br />
investimenti, sintomo che “occorre<br />
puntare sull’innovazione e<br />
sulla conquista di nuovi mercati<br />
- ha puntualizzato Bargiacchi - e<br />
che in questo contesto le reti di<br />
imprese possono rappresentare<br />
una risposta possibile”. Si è<br />
parlato poi di cosa significa una<br />
“rete di impresa”, grazie all’intervento<br />
di Antonella Grasso della<br />
Cna nazionale e di cos’è un<br />
“contratto di rete”. Su quest’ultimo<br />
punto l’avvocato Roberta<br />
Righi (Cna Interpreta) ha cercato<br />
di essere più chiara possibile,<br />
mettendo a confronto le diverse<br />
forme di aggregazione, dalle società,<br />
ai consorzi, alle associa-<br />
15 i nostri interventi<br />
zioni, fino ad arrivare al nuovo<br />
“Contratto di rete”, più flessibile<br />
e agile. Come lei stessa ha affermato,<br />
“si tratta di capire caso<br />
per caso quale sia lo strumento<br />
di aggregazione più adatto<br />
rispetto al progetto industriale<br />
che le aziende vogliono portare<br />
avanti”.<br />
Ad illustrare gli interventi regionali<br />
a sostegno di queste fusioni di<br />
forze e a porre qualche interrogativo<br />
dubbioso è stato Alessandro<br />
Compagnino, dirigente<br />
settore artigianato Regione Toscana,<br />
affermando come “piccolo<br />
sia bello, ma troppo piccolo un<br />
po’ meno”. A sostenere la bontà<br />
dell’idea alla base del convegno,<br />
anche il direttore generale della<br />
Banca di <strong>Vignole</strong>, Elio Squillantini:<br />
“Occorre intervenire a favore<br />
delle piccole imprese, la vera ricchezza<br />
del nostro territorio” - ha<br />
sottolineato.<br />
“Fare rete per sopravvivere a<br />
una crisi ancora lontana dalla<br />
fine” è l’appello lanciato da Valter<br />
Tamburini, presidente Cna<br />
Toscana, il quale ha salutato i<br />
partecipanti, insieme ad Aldo<br />
Piantini, presidente provinciale<br />
di Cna Pistoia. Per le istituzioni<br />
sono intervenuti Federica Fratoni,<br />
presidente della Provincia<br />
e Sabrina Sergio Gori, sindaco<br />
di Quarrata. A tutti va il nostro<br />
ringraziamento, per la presenza,<br />
gli interventi e l’impegno<br />
che, insieme, ancora cerchiamo<br />
di dare al nostro territorio.<br />
Claudia Raffalli<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
i nostri interventi<br />
i nostri interventi<br />
16<br />
AGLIANA, IL PREMIO DI POESIA<br />
GIOVANNI DA SAN PIERO<br />
VIGNOLE<br />
IL CONCERTO DI<br />
SANTO STEFANO<br />
Si è svolto nella chiesa di S.<br />
Michele Arcangelo, a <strong>Vignole</strong>, lo<br />
scorso 26 dicembre, il tradizionale<br />
concerto della Filarmonica<br />
Giuseppe Verdi di Quarrata, promosso<br />
e sostenuto dalla nostra<br />
Banca.<br />
Oltre alla Filarmonica, diretta<br />
dal maestro Alessandro Francini,<br />
si sono esibiti il soprano Benedetta<br />
Gaggioli, i baritoni Stefano<br />
Arnetoli e Marco Drovandi e la<br />
Corale Terra Betinga, di Agliana,<br />
diretta dal maestro Paolo Pacini.<br />
Ricco e variegato il programma<br />
presentato, con canti della tradizione<br />
natalizia e folcloristica<br />
italiana.<br />
Il Gruppo Poeti Aglianesi, con il<br />
patrocinio del Comune di Agliana,<br />
in collaborazione con l’Associazione<br />
Culturale L’Agorà e con il<br />
contributo della nostra Banca, allo<br />
scopo di incentivare, valorizzare e<br />
promuovere l’amore e la diffusione<br />
della poesia, ha bandito l’VIII<br />
Premio di Poesia “Giovanni da<br />
San Piero”, a carattere nazionale.<br />
Ogni autore può presentare una<br />
sola poesia, inedita, a tema libero,<br />
in lingua italiana e non superiore<br />
a 40 versi, entro il 23 aprile <strong>2011</strong>.<br />
Premi in denaro per i primi cinque<br />
classificati, mentre dal sesto<br />
al decimo saranno consegnate<br />
pubblicazioni artistiche, edite a<br />
cura della nostra Banca.<br />
La cerimonia di premiazione si<br />
svolgerà il prossimo 11 giugno,<br />
al Cinema Teatro Moderno di<br />
Agliana, inserita nel calendario dei<br />
festeggiamenti del Giugno Aglianese.<br />
Bando e informazioni sul sito<br />
www.comune.agliana.pt.it.<br />
F. B.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
In Verso Veritas<br />
Poesia, Narrativa e<br />
Percorsi del Gusto<br />
Comune<br />
di Pistoia<br />
Poesia, Narrativa e<br />
Percorsi del Gusto<br />
17 L’AMBIENTE i nostri interventi<br />
Proseguono fino al 19 maggio<br />
gli appuntamenti della<br />
rassegna In Verso Veritas.<br />
Poesia, narrativa e percorsi<br />
del gusto, promossa dall’Associazione<br />
Teatrale <strong>Pistoiese</strong>,<br />
in collaborazione con<br />
Slow Food Pistoia, Comune<br />
di Pistoia, Regione Toscana<br />
e con il sostegno economico<br />
della nostra Banca.<br />
Una serie di incontri che abbinano<br />
le ultime produzioni<br />
degli autori più significativi<br />
della letteratura italiana degli<br />
ultimi decenni con l’estro di<br />
musicisti affermati e con le<br />
degustazioni dei prodotti del<br />
territorio, proposte da Slow<br />
Food Pistoia.<br />
Il prossimo appuntamento è<br />
con Mariangela Gualtieri,<br />
venerdì 6 maggio, forse la<br />
voce poetica più ‘teatrale’<br />
del programma di questa<br />
edizione, con degustazione,<br />
al termine della serata,<br />
del pecorino a latte crudo<br />
Veritas-Libretto 16 pagine.indd 1 23/12/10 14.53<br />
prodotto dall’Azienda Agricola<br />
Innocenti di Piteglio e i<br />
vini del Cantinone di Betti di<br />
Quarrata.<br />
La chiusura della rassegna,<br />
invece, è affidata al napoletano<br />
Diego De Silva, giovedì<br />
19 maggio, che alterna<br />
la sua attività di scrittore a<br />
quella di sceneggiatore e<br />
autore per il cinema e per<br />
la televisione, accompagnato<br />
dal sax di Stefano<br />
Giuliano e dal contrabbasso<br />
di Aldo Vigorito, mentre<br />
la degustazione sarà quella<br />
dei confetti e delle dolcezze<br />
della Confetteria <strong>Pistoiese</strong> di<br />
Bruno Corsini e del vinsanto<br />
di vendemmia tardiva della<br />
Fattoria Michi di Montecarlo<br />
di Lucca.<br />
Gli incontri si svolgono nella<br />
sala dei concerti della Villa di<br />
Scornio (Villone Puccini), a<br />
Pistoia, con ingresso libero<br />
fino a esaurimento dei posti.<br />
Info: 0573 991609 – 27112,<br />
www.teatridipistoia.it.<br />
F. B.<br />
InVersoVeritas-Libretto 16 pagine.indd 1 23/12/10 14.53<br />
VIGNOLE, NUOVA ILLUMINAZIONE PER IL CAMPO SPORTIVO<br />
Nuovo impianto di illuminazione per il campo<br />
sportivo “Caramelli” di <strong>Vignole</strong>.<br />
Sono state installate nelle scorse settimane<br />
le quattro torri-faro che permetteranno<br />
di utilizzare l’impianto anche la sera, soprattutto<br />
nel periodo estivo, quando le manifestazioni<br />
sportive sono più numerose.<br />
L’intervento, del costo complessivo di 120<br />
mila euro, è stato finanziato dalla Regione<br />
Toscana, dal Comune di Quarrata, dall’Associazione<br />
Sportiva Olmi e dalla nostra<br />
Banca, sensibile, come sempre, verso<br />
tutte le iniziative sportive che contribuiscono<br />
alla crescita e alla coesione del nostro<br />
territorio e presente alla cerimonia di accensione<br />
dei lampioni con il vicepresidente<br />
Franco Benesperi e i vicedirettori generali<br />
Alessandro Pisaneschi e Tiziano<br />
Caporali.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
turismo insieme<br />
18<br />
ISOLA DI ROATAN - HONDURAS<br />
dal 4 al 12 gennaio <strong>2011</strong><br />
di EMANUELA FERRI<br />
responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />
E pensare che prima che ci proponessero<br />
l’Isola di Roatan in<br />
Honduras, in alternativa al Madagascar,<br />
non pensavo neppure<br />
che esistesse! Il viaggio è stato<br />
abbastanza lungo (circa 12 ore<br />
di aereo), ma quando siamo arrivati<br />
ci siamo accorti di essere<br />
in un vero paradiso. Come la<br />
maggior parte delle isole caraibiche,<br />
Roatan mantiene ancora<br />
intatta la sua natura rigogliosa,<br />
con la sabbia bianca punteggiata<br />
da palme (al posto degli<br />
ombrelloni) e un mare dai colori<br />
meravigliosi e irreali. Roatan che<br />
significa “ratto” ha una superficie<br />
di 73 km di lunghezza e 4<br />
km di larghezza; si presenta<br />
come una lunga striscia di sabbia<br />
bianca, al centro della quale<br />
svetta il verde scintillante della<br />
vegetazione equatoriale. È stata<br />
per molti secoli uno dei principali<br />
porti di attracco delle navi<br />
dei pirati; anche Henry Morgan<br />
- dal quale prende nome il resort<br />
dove alloggiavamo - era uno dei<br />
più celebri capitani della filibusta<br />
che si nascondeva a Roatan in<br />
attesa di qualche galeone spagnolo<br />
carico d’oro. Il resort poi<br />
si trova immerso in un bellissimo<br />
giardino tropicale sulla spiaggia<br />
di West Bay, la più lunga e famosa<br />
dell’isola, considerata una<br />
delle dieci spiagge più belle del<br />
mondo.<br />
A parte la vita di mare, il 6<br />
gennaio abbiamo fatto il giro<br />
dell’isola con il pulmino del resort.<br />
Abbiamo visitato la capitale<br />
Coxen Hole che ha circa 4.000<br />
abitanti (a proposito, era un pirata<br />
anche Coxen) e l’Eco-park<br />
dove abbiamo visto scimmie,<br />
pappagalli, serpenti e farfalle<br />
dai colori meravigliosi. Inoltre<br />
al molo di Beach Village Las<br />
Palmas, abbiamo assistito allo<br />
spettacolo dello stravagante<br />
Capitano Jack Sparrow e della<br />
sua ciurma, sul galeone di Sir.<br />
Henry Morgan, the Black Pearl.<br />
Al ritorno abbiamo fatto sosta a<br />
West End per shopping e breve<br />
giro del paese. Una sera, poi,<br />
abbiamo cenato al chiar di luna<br />
e stelle sulla spiaggia, mangiando<br />
il tipico piatto locale a base<br />
di pesce; è stata una serata veramente<br />
suggestiva e piacevole!<br />
Ma la giornata indimenticabile<br />
che da sola vale la vacanza, è<br />
stata l’esperienza con i delfini.<br />
Nella zona di Anthony’s Key<br />
c’è un delfinario, dove i delfini<br />
vivono all’interno di una zona<br />
limitata. Sembra che nel ’98<br />
quando l’uragano Mitchell stava<br />
per abbattersi sull’isola, gli animali<br />
siano stati liberati ma dopo<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
19 turismo insieme<br />
siano tornati tutti, eccetto due<br />
dispersi; questo fa pensare che<br />
la loro casa sia lì, al centro di<br />
ricerca. L’incontro con i delfini,<br />
forse l’unico al mondo, funziona<br />
così: ci hanno divisi in gruppi di<br />
massimo 8 persone con l’accompagnatore<br />
che ti fa entrare<br />
in acqua, fino all’altezza della<br />
cintura, ti presenta al delfino e<br />
ti spiega come comportarsi con<br />
lui. La nostra si chiamava Baily<br />
ed aveva 5 anni; l’abbiamo ammirata<br />
e accarezzata; è andata<br />
a prenderci un’alga, ha fatto i<br />
suoni più incredibili, esibendosi<br />
in particolari numeri acrobatici.<br />
Successivamente, a turno ci ha<br />
anche “baciati” e poi c’è anche<br />
chi è andato a nuotare con loro!<br />
L’ultima sera il resort ha organizzato,<br />
in esclusiva per il nostro<br />
gruppo, una cena riservata, in<br />
un’area vicina alla spiaggia, durante<br />
la quale abbiamo avuto<br />
modo di apprezzare le specialità<br />
locali.<br />
Prima di partire ci avevano messo<br />
“paura” per la presenza di<br />
zanzare e sand files, quest’ultimi<br />
terribili animaletti invisibili da<br />
spiaggia che pungono di giorno<br />
e di notte ovunque; forse abbiamo<br />
avuto semplicemente fortuna<br />
o forse, chissà, eravamo in<br />
qualche modo “protetti”, sta di<br />
fatto che il nostro gruppo non ha<br />
avuto nessun problema! Il clima<br />
poi è stato sempre bello, con<br />
temperature elevate.<br />
Al ritorno da Roatan si può<br />
senz’altro affermare che è stata<br />
una settimana davvero indimenticabile;<br />
abbiamo vissuto una “vacanza<br />
speciale” in un contesto di<br />
natura selvaggia e incontaminata<br />
ma soprattutto senza ombra delle<br />
temutissime SAND FILES!<br />
Hanno partecipato alla gita:<br />
Mauro Meoni, Daniela Rossi,<br />
Romano Gori, Liviana<br />
Giovannelli, Giancarlo Gori,<br />
Gabriella Innocenti, Paolo<br />
Sergio Giuntini, Graziano<br />
Bartolomei, Marisa Ieri,<br />
Emanuela Ferri, Marco Giuntini,<br />
Daniela Tarducci, Paolo<br />
Morganti, Francesca Sandrelli,<br />
Romano Fiaschi, Edda<br />
Gori.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
turismo insieme<br />
20<br />
L’Opificio delle Pietre Dure e Santa Croce<br />
La prima uscita dell’anno, fra quelle previste nel calendario<br />
delle gite del <strong>2011</strong> della nostra Banca, è<br />
stato un omaggio allo splendore del Rinascimento<br />
fiorentino con un doppio appuntamento cittadino.<br />
Al mattino abbiamo avuto la possibilità di ammirare<br />
le splendide sale dell’Opificio delle Pietre Dure,<br />
nato nel 1588, per volere di Ferdinando I de’ Medici,<br />
dove sono documentate sia le produzioni del<br />
periodo granducale mediceo e lorenese sia quelle<br />
del periodo postunitario, oltre a un ricco campionario<br />
lapideo di marmi antichi e pietre dure, ai banchi<br />
e agli strumenti da lavoro del XVIII e XIX secolo,<br />
fino alla esemplificazione didattica di alcune fasi di<br />
produzione di tarsie e intagli.<br />
Abbiamo avuto modo, così, di ripercorrere il processo<br />
completo, dall’ideazione all’opera finita, e<br />
scoprire i meccanismi più reconditi di una particolare<br />
tecnica di lavorazione artistica, come il<br />
“commesso fiorentino” (dal latino committere: unire,<br />
congiungere), un mosaico particolare ottenuto<br />
I MERCATINI DI NATALE<br />
A INNSBRUCK E VIPITENO<br />
Si è ripetuto anche quest’anno il tradizionale<br />
appuntamento con i mercatini di Natale, lo<br />
scorso 11 e 12 dicembre, quando un nutrito<br />
gruppo di soci e clienti della nostra Banca si<br />
sono dati appuntamento per trascorrere due<br />
giorni di spensieratezza a Innsbruck e a Vipiteno.<br />
Due città che durante le feste natalizie si trasformano<br />
e si vestono dei suoni e dei colori del<br />
Natale, con centinaia di luci che illuminano le<br />
vie dei centri storici e nel sottofondo si odono le<br />
tradizionali melodie dell’Avvento alpino.<br />
Un’atmosfera magica e un’allegra armonia che<br />
si sprigiona nell’aria, con il profumo della cannella<br />
e delle spezie, del legno di montagna e<br />
dei dolci fatti in casa, del vin brulé e degli abeti<br />
decorati a festa, delle candele decorate e di<br />
una tazza fumante bevuta in compagnia degli<br />
amici.<br />
dalla congiunzione di pezzi più o meno grandi, fino<br />
ai minuscoli, di pietre dure naturali, come il calcedonio,<br />
il diaspro, il lapislazzulo e la malachite,<br />
utilizzate per ottenere esemplari di grande suggestione<br />
e raffinatezza, insieme alla pietra paesina,<br />
un particolare tipo di pietra figurata che si trova<br />
sulle colline intorno a Firenze e nel Valdarno, che<br />
prende il nome dal suo aspetto che sembra rappresentare<br />
paesaggi astratti di forme svariate<br />
e imprevedibili.<br />
Il pomeriggio, invece, dopo esserci riposati e<br />
ben rifocillati all’Osteria di Giovanni, lo abbiamo<br />
dedicato alla scoperta, o alla riscoperta,<br />
degli splendori di Santa Croce, una delle più<br />
antiche basiliche francescane, conosciuta<br />
come il Pantheon degli italiani e celebrata da<br />
Ugo Foscolo, nei Sepolcri, come “il tempio<br />
delle itale glorie”. È qui, infatti, che trovano<br />
degna sepoltura, in tombe che sono delle<br />
vere e proprie opere d’arte, lo stesso Foscolo,<br />
insieme ai grandi della letteratura, della<br />
scienza, dell’architettura e della musica,<br />
come Michelangelo Buonarroti, Galileo Galilei,<br />
Vittorio Alfieri, Niccolò Machiavelli, Gioacchino<br />
Rossini e il cenotafio di Dante Alighieri.<br />
Ma in Santa Croce tutto è rappresentato ai massimi<br />
livelli: gli importanti cicli di affreschi realizzati<br />
da Giotto e da alcuni suoi allievi come Taddeo e<br />
Agnolo Gaddi, le croci monumentali, i polittici, le<br />
splendide vetrate trecentesche e la sala capitolare,<br />
meglio conosciuta come cappella Pazzi, dal nome<br />
della famiglia committente, una delle più note architetture<br />
rinascimentali, considerata il capolavoro<br />
di Filippo Brunelleschi.<br />
Franco Benesperi<br />
E poi i dolci tipici, una vera delizia per il palato,<br />
come lo zelten con i canditi e lo strudel di<br />
mele, realizzati secondo le classiche e genuine<br />
ricette dell’Alto Adige.<br />
F. B.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
di Paolo Biancalani<br />
presidente Ordine dottori commercialisti<br />
ed esperti contabili Prato<br />
21 il territorio<br />
CON IL PALAZZO DELLE PROFESSIONI<br />
A PRATO I SAPERI SI METTONO IN RETE<br />
L’idea di realizzare a Prato un<br />
Palazzo che concentrasse le<br />
sedi delle principali professioni<br />
ordinistiche nasce all’inizio del<br />
2008 quando, da pochi giorni<br />
alla guida del nuovo Ordine dei<br />
dottori commercialisti ed esperti<br />
contabili di Prato, decisi di scrivere<br />
ai presidenti delle principali<br />
categorie professionali della città<br />
per coinvolgerle in un progetto<br />
del quale da tempo avvertivo la<br />
necessità: individuare una grande<br />
sede comune per le diverse<br />
professioni ove dialogare, conoscersi,<br />
crescere insieme.<br />
Il progetto ha avuto una lunga<br />
fase di gestazione. Tuttavia, a distanza<br />
di quasi tre anni, durante i<br />
quali ogni protagonista coinvolto<br />
ha profuso impegno e dedizione<br />
nel realizzare un’idea che riassumeva<br />
bene l’esigenza comune<br />
dell’intero mondo professionale,<br />
lo scorso 29 ottobre è stata inaugurata<br />
la nuova sede interdisciplinare<br />
(nella foto il taglio del nastro)<br />
- che insiste su una superficie<br />
complessiva di<br />
circa 1.300 metri<br />
quadrati - ubicata<br />
in via Pugliesi,<br />
26 presso il Palazzo<br />
dell’Arte<br />
della Lana, posta<br />
al piano superiore<br />
rispetto<br />
ai locali occupati<br />
dall’Università<br />
Monash, già in passato sede<br />
istituzionale dell’Unione Industriale<br />
Pratese e, successivamente<br />
dell’assessorato all’urbanistica<br />
del Comune di Prato. In occasione<br />
dell’evento è stata organizzata<br />
una mostra fotografica della città<br />
di Prato, ad opera dell’artista di<br />
fama internazionale Massimo Listri,<br />
che inaugura il Palazzo delle<br />
Professioni proponendolo simbolicamente<br />
quale centro culturale<br />
di incontro delle diverse professioni<br />
al servizio della città.<br />
La convinzione che il contributo<br />
professionale concertato tra le<br />
diverse categorie possa fornire<br />
stimoli costruttivi per il rilancio<br />
della nostra realtà economica e<br />
che lo scambio interdisciplinare<br />
possa arricchire di concrete proposte<br />
anche il dibattito aperto<br />
sul futuro della città, unita alla<br />
determinazione di riuscire a far<br />
avvertire il mondo professionale<br />
quale soggetto strategico vicino<br />
alle Istituzioni, hanno determinato<br />
il concreto attuarsi di un’idea<br />
che quando iniziai ad accarezzarla<br />
non speravo<br />
in tempi<br />
così rapidi di<br />
realizzazione.<br />
Tra l’altro, in<br />
virtù di un accordo<br />
concluso<br />
con il Museo<br />
Pecci, grazie<br />
alla sensibilità<br />
e disponibilità<br />
del presidente Valdemaro Beccaglia,<br />
la sede ospiterà, tramite<br />
apposite esposizioni a tema,<br />
anche alcune opere di proprietà<br />
del museo, dando avvio al primo<br />
tangibile esempio di dialogo e<br />
scambio culturale con una delle<br />
principali e più visibili istituzioni<br />
cittadine.<br />
Il Palazzo delle Professioni nasce,<br />
dunque, dall’esigenza di<br />
riuscire a far percepire ai diversi<br />
attori economici ed istituzionali il<br />
valore dell’approccio professionale<br />
alle diverse problematiche:<br />
l’approccio politico, l’approccio<br />
imprenditoriale, l’approccio sindacale<br />
sono fondamentali per<br />
la soluzione dei problemi del<br />
territorio ma potrebbero sicuramente<br />
essere completati e sviluppati<br />
in sistema se tenessero<br />
conto delle potenzialità che il<br />
contributo professionale - inteso<br />
come servizio tecnico prestato<br />
alla migliore comprensione<br />
delle dinamiche critiche - è in<br />
grado di offrire.<br />
Troppo spesso individuiamo la<br />
causa del mancato corretto approccio<br />
alla soluzione dei problemi<br />
nella mancanza di tempo da<br />
dedicare a riflessioni concertate,<br />
ma sovente a mancare sono, invece,<br />
le idee: ecco, invece, che<br />
la categoria professionale con<br />
il Palazzo delle Professioni individua<br />
lo spazio fisico ed ideale<br />
per concorsi di idee da dedicare<br />
allo sviluppo del nostro territorio.<br />
Ed ecco che proprio il Palazzo<br />
ospitato nel centro storico di<br />
Prato, la mostra inaugurale ad<br />
esso dedicata e le esposizioni<br />
delle opere del Museo Pecci che<br />
ivi si accoglieranno intendono<br />
dare testimonianza concreta di<br />
un nuovo laboratorio di cultura<br />
professionale, nel rispetto della<br />
tradizione, della sensibilità artistica<br />
e della laboriosità che la<br />
pratesità da sempre è riuscita ad<br />
esprimere. Con un augurio che<br />
è più di uno slogan: la rete delle<br />
professioni unite al servizio della<br />
città.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
IL TERRITORIO<br />
22<br />
IL PECORINO A LATTE CRUDO<br />
DELLA MONTAGNA PISTOIESE<br />
Con il latte delle pecore<br />
massesi, gli allevatori<br />
producono il pecorino<br />
fresco, l’abbucciato e<br />
quello da asserbo<br />
Il formaggio pecorino<br />
a “latte crudo”<br />
di Franco Benesperi<br />
Siete amanti della buona tavola<br />
Preferite prodotti sani e genuini<br />
Allora, durante uno dei prossimi<br />
fine settimana andate dalle parti<br />
di Cutigliano, del Melo, di San<br />
Marcello e su tutta la montagna<br />
pistoiese, alla ricerca dei produttori<br />
del pecorino a latte crudo.<br />
Sulle montagne pistoiesi, infatti,<br />
ci sono ancora famiglie di pastori<br />
e casari che producono formaggi<br />
pecorini come cento anni fa,<br />
facendo tesoro delle loro conoscenze,<br />
frutto dell’esperienza<br />
tramandata di generazione in<br />
generazione, portando le pecore<br />
in alpeggio, usando caglio<br />
naturale e, soprattutto, ottenuti<br />
senza pastorizzare il latte, che<br />
deve essere lavorato entro due<br />
ore dalla mungitura, senza aver<br />
subito trattamenti termici con<br />
temperature superiori a 40°, a<br />
garanzia dei processi naturali di<br />
caseificazione, che esigono il rispetto<br />
di norme particolarmente<br />
severe, specialmente dal punto<br />
di vista igienico-sanitario.<br />
Un formaggio, forse, non celebre<br />
come quello di Pienza o il pecorino<br />
romano ma, proprio per questo,<br />
vero prodotto di nicchia, dal<br />
sapore inimitabile e riconoscibile,<br />
rimasto fedele alla ricetta tradizionale<br />
e, soprattutto, al latte crudo,<br />
una vera e propria rarità nel panorama<br />
caseario toscano, con la<br />
sola aggiunta di caglio e sale.<br />
Fra l’altro, una ventina di produttori<br />
(residenti nei comuni di<br />
Borgo a Buggiano, Cutigliano,<br />
Lamporecchio, Montale, Pescia,<br />
Pistoia, Piteglio, Quarrata, Sambuca<br />
<strong>Pistoiese</strong> e San Marcello<br />
<strong>Pistoiese</strong>) si sono riuniti in Presidio<br />
Slow Food, per valorizzare<br />
i loro formaggi, salvaguardare<br />
i pascoli e garantire una giusta<br />
remunerazione alle famiglie che<br />
hanno deciso di rimanere o di<br />
ritornare in montagna.<br />
Una scelta che ha permesso di<br />
far apprezzare questo prodotto<br />
tipico non solo nella zona di produzione<br />
ma anche a livello nazionale<br />
ed estero, grazie alla divulgazione<br />
e promozione operata<br />
proprio da Slow Food, che ha<br />
riconosciuto il “pecorino a latte<br />
crudo della montagna pistoiese”<br />
come uno dei ‘presidi’ alimentari<br />
del nostro paese e perciò da salvaguardare,<br />
insieme al ravaggiolo<br />
e alla ricotta, gli altri due latticini,<br />
da consumare freschissimi,<br />
che si ottengono dalla lavorazione<br />
del latte crudo.<br />
Un prodotto di eccellenza del<br />
nostro territorio, dunque, ottenuto<br />
grazie alla sapiente lavorazione<br />
del latte prodotto dalle pecore<br />
di razza massese, la razza ovina<br />
autoctona toscana presente soprattutto<br />
nel nord della regione,<br />
dove se ne contano circa 80 mila<br />
capi, portati al pascolo sulle nostre<br />
montagne o, in inverno, alimentati<br />
con fieno, mais, crusca<br />
e avena.<br />
Vello grigio piombo, pelo nero<br />
lucido, corna scure a spirale, occhi<br />
accesi e sporgenti, le massesi<br />
sono pecore che partoriscono<br />
tre volte in due anni e quindi che<br />
danno latte in ogni stagione.<br />
E dal latte di queste pecore speciali<br />
si ricavano tre tipi dl pecorino.<br />
Quello ‘fresco’, che stagiona<br />
pochissimo, da 7 a 20 giorni,<br />
quello ‘abbucciato’, che stagiona<br />
almeno 35-60 giorni e il pecorino<br />
da ‘asserbo’, che stagiona<br />
da tre mesi a un anno, sempre<br />
con una maturazione che avviene,<br />
per tutti i tipi, in caciaia, su<br />
tavole di legno bianco.<br />
Nel pecorino fresco, che si comincia<br />
a gustare quando la<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
23 il territorio<br />
buccia è ancora bianca, la nota<br />
dominante è quella lattea e, in<br />
certi periodi dell’anno, si avverte<br />
anche il sentore dell’erba verde.<br />
È dolce al palato, pastoso, con<br />
una vaga sensazione di miele<br />
amaro.<br />
L’abbucciato ha profumo più intenso<br />
del fresco, con note che<br />
tendono all’animale. Il sapore è<br />
più ricco, più complesso, intenso<br />
e con una lieve sensazione di<br />
castagna.<br />
Il pecorino da ‘asserbo’, invece,<br />
è quello più stagionato, con<br />
profumi leggermente pungenti,<br />
che ricordano il parmigiano stagionato<br />
e sapori che lasciano in<br />
bocca la sensazione del pascolo<br />
e del fieno. Spesso presenta al<br />
suo interno delle piccole occhiature<br />
che contengono goccioline<br />
d’olio.<br />
Tutti e tre hanno forma rotonda e<br />
un peso che varia da 1 a 3 chilogrammi.<br />
La pasta è di colore<br />
bianco avorio, mentre la crosta è<br />
liscia, di un colore che varia dal<br />
giallo paglierino al marrone tendente<br />
al grigio, a seconda della<br />
stagionatura.<br />
Per gli abbinamenti, è da prediligere<br />
il pane toscano, la polenta,<br />
le patate lesse, il prosciutto,<br />
il miele, le pere e i necci, tipiche<br />
frittelle della montagna pistoiese,<br />
ottenute con la farina di castagne<br />
cotta sui testi arroventati sul<br />
fuoco.<br />
Un formaggio, il pecorino a latte<br />
crudo pistoiese, che è il risultato<br />
di una realtà di allevamento particolare<br />
e rara, che deriva da un<br />
insieme di condizioni territoriali e<br />
sociali, come la scarsa disponibilità<br />
di terreno, ridotto in montagna<br />
dall’asperità del clima e<br />
del territorio e conteso in pianura<br />
dalle produzioni agricole a più<br />
alto reddito.<br />
Una tipologia pastorale caratterizzata<br />
da greggi numericamente<br />
modesti (100-200 capi), impiego<br />
di manodopera esclusivamente<br />
familiare, caseificazione diretta,<br />
a crudo, del latte appena munto,<br />
in azienda e vendita diretta dei<br />
prodotti ai privati e agli esercizi<br />
commerciali.<br />
Un pecorino, quello ottenuto a<br />
latte crudo, che si avvantaggia<br />
rispetto a quello ottenuto dopo<br />
pastorizzazione del latte, soprattutto<br />
per due motivi. Infatti, non<br />
portando il latte a temperature<br />
elevate, non si perdono gli aromi<br />
volatili, ch vi rimangono disciolti<br />
conferendo al formaggio gusti<br />
e profumi propri delle erbe dei<br />
prati su cui pascolano le greggi<br />
e, inoltre, si mantiene viva la<br />
naturale flora microbica del latte,<br />
dando origine a formaggi dalla tipicità<br />
accentuata e irripetibile da<br />
un’azienda all’altra.<br />
Per maggiori informazioni, info<br />
su www.montagnevallidipistoia.<br />
com e www.presidislowfood.it.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
IL TERRITORIO<br />
24<br />
A.S.D. BLU VOLLEY QUARRATA<br />
CRESCERE CON LA PALLAVOLO<br />
La storia del Blu Volley è iniziata<br />
nel 1994, con la scommessa di<br />
un gruppo di amici di Quarrata<br />
appassionati di pallavolo, fra cui<br />
Vito Melani, che fondarono la<br />
società per promuovere il volley<br />
fra le bambine della zona. Diciassette<br />
anni dopo, il Blu Volley<br />
Quarrata è una realtà che può<br />
contare su 150 tesserate, su<br />
una dirigenza e uno staff tecnico<br />
qualificato, e può vantare<br />
un palmares ricco di vittorie<br />
nei vari campionati provinciali e<br />
regionali. La prima squadra disputa<br />
il campionato regionale di<br />
serie C (l’equivalente della serie<br />
D nel calcio). «È il quarto torneo<br />
consecutivo che affrontiamo in<br />
questa categoria, sempre con<br />
salvezze tranquille e piazzamenti<br />
a metà classifica - spiega Stefano<br />
Ostento, presidente del<br />
club -. Negli anni passati, grazie<br />
a due promozioni consecutive,<br />
abbiamo disputato anche la<br />
serie B, ma era un campionato<br />
che richiedeva un impegno economico<br />
molto alto, così abbiamo<br />
scelto di vendere il titolo e di<br />
ripartire dalla serie D, ottenendo<br />
subito una promozione».<br />
«Il nostro obiettivo - aggiunge<br />
Emanuele Ferri, direttore sportivo<br />
e allenatore dell’Under 16 -<br />
è crescere le ragazze e portarle<br />
in prima squadra. Abbiamo un<br />
ricco settore giovanile con dieci<br />
diverse categorie: dalle bambine<br />
di 5-6 anni, che frequentano<br />
i corsi di avviamento sportivo,<br />
per arrivare alle 5 squadre under<br />
(dall’under 12 all’under 18), una<br />
prima divisione, fino alla prima<br />
squadra. In questi anni abbiamo<br />
vinto tanti campionati giovanili:<br />
quest’anno ci sono riuscite l’under<br />
16 e l’under 14, che stanno<br />
adesso partecipando alle finali<br />
regionali».<br />
L’ottimo lavoro svolto dal settore<br />
giovanile ha consentito al<br />
Blu Volley Quarrata di conquistare<br />
per tre anni consecutivi,<br />
dal 2007 al 2010, il Certificato<br />
di qualità per l’attività giovanile<br />
consegnato dalla Fipav nazionale.<br />
Merito delle ragazze e della<br />
società che può contare sui<br />
nove consiglieri storici, su dodici<br />
dirigenti accompagnatori e su<br />
cinque allenatori: Davide Torracchi<br />
per la serie C, Manuel<br />
Bagni, tecnico e coordinatore<br />
delle giovanili, Emanuele Ferri,<br />
allenatore dell’under 16, Roberta<br />
Vegni e Sheila Ostento<br />
(giocatrice in prima divisione)<br />
che seguono le bambine del<br />
mini-volley.<br />
«L’intento della nostra attività è<br />
quello sociale: promuovere lo<br />
sport e vedere le ragazze che<br />
crescono a livello sportivo. Ad<br />
esempio - spiega Paolo Fagnoni,<br />
dirigente del club - una<br />
nostra ex tesserata, Letizia<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
25<br />
il territorio<br />
Santini, era con noi diciassettenne<br />
e adesso gioca da quattro<br />
anni in serie B».<br />
«Per avvicinare le ragazze alla<br />
pallavolo facciamo volantinaggio<br />
e collaboriamo con le scuole<br />
elementari - racconta Emanuele<br />
Ferri -. Nell’ambito di un progetto<br />
con il Comune di Quarrata,<br />
mettiamo a disposizione un nostro<br />
allenatore per andare nelle<br />
scuole e fare lezioni di pallavolo.<br />
Spesso le ragazze arrivano da<br />
noi con il passaparola: ognuna<br />
porta con sé due o tre amiche.<br />
Portare avanti tutta l’attività è un<br />
impegno notevole, anche da un<br />
punto di vista economico. Per<br />
questo, affinché si possa dare<br />
continuità al nostro lavoro e per<br />
non disperdere l’esperienza acquisita,<br />
siamo aperti a chiunque<br />
volesse darci una mano».<br />
Fra gli sponsor storici del Blu<br />
Volley Quarrata c’è anche la<br />
Banca di <strong>Vignole</strong>: «La Banca ci<br />
ha sempre aiutato nell’organizzazione<br />
dei tornei giovanili e del<br />
Beach Volley Città di Quarrata»<br />
- spiega Stefano Ostento, presidente<br />
del club. La manifestazione,<br />
patrocinata dal Comune<br />
di Quarrata e dal quotidiano La<br />
Nazione, è giunta alla 17ª edizione<br />
e tutte le estati, di luglio,<br />
porta centinaia di sportivi in<br />
piazza a seguire il torneo che<br />
vede impegnati nel beach volley<br />
i migliori giocatori e giocatrici di<br />
pallavolo della Toscana.<br />
Dario Zona<br />
L’AVIS DI QUARRATA FESTEGGIA I 50 ANNI<br />
Ricorrono 50 anni da quando Ulderigo Fabbri decise di fondare la sezione comunale dell’AVIS di<br />
Quarrata. In occasione del cinquantesimo compleanno, oltre alla Festa Sociale annuale, saranno<br />
organizzate varie manifestazioni con l’obiettivo di valorizzare l’attività della donazione di sangue e far<br />
conoscere la sezione quarratina dell’AVIS che conta più di 900 donatori periodici.<br />
Il programma prevede:<br />
2 APRILE - sala parrocchiale dei Casini. Serata di Prosa con la Compagnia Teatrale “la Loggetta” che<br />
presenta la commedia brillante “Il profumo di mia moglie”.<br />
10 APRILE - chiesa della Ferruccia, ore 21,00. Rassegna corale con la partecipazione dei gruppi corali<br />
“Il Ponticino” della Ferruccia, “In Canto” di <strong>Vignole</strong>, il gruppo degli Alpini “Su <strong>Insieme</strong>” e il gruppo corale<br />
di Santa Maria a Colonica.<br />
29 APRILE - ore 19,30. Corsa podistica in notturna “Si Va” a cura della Podistica Fattori.<br />
5 MAGGIO - polo tecnologico di Quarrata, ore 21,00. Convegno medico sulle malattie del sangue con<br />
la partecipazione del prof. Pierluigi Rossi Ferrini, prof. Pierantonio Macchia, prof. Roberto Gambara,<br />
Dr. Athos Capecchi.<br />
6 MAGGIO - ore 19,30 al Bar Grazia. AperitivAvis per i giovani.<br />
14 MAGGIO - oratorio della chiesa di San Giuseppe Artigiano, ore 15,00. Festa Sociale con premiazione<br />
dei donatori benemeriti e presentazione del Dvd e dell’opuscolo commemorativi.<br />
15 MAGGIO - piazza Agenore Fabbri, ore 15. Giochi per bambini.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
il personaggio<br />
26<br />
JEREMY RIFKIN<br />
“IL pianeta sull’orlo del tracollo<br />
la terza rivoluzione industriale lo salverà”<br />
Lo scorso dicembre, prima delle rivolte nel Nord Africa e delle nuove impennate del costo del greggio (e<br />
prima anche dell’emergenza nucleare in Giappone), Jeremy Rifkin aveva portato in Toscana il suo monito<br />
sul collasso di un’economia mondiale fondata sul petrolio e le sue teorie di propugnatore della terza rivoluzione<br />
industriale. Economista, sociologo ed esperto statunitense di energie rinnovabili, Rifkin, fondatore<br />
e presidente di Foundation on Economic Trends, è uno dei guru mondiali del movimento ambientalista e<br />
pacifista. Lo scorso dicembre è stato in Toscana su invito di Anter (Associazione Nazionale Tutela Energie<br />
Rinnovabili), associazione no-profit con sede a Prato; ha partecipato a una conferenza a Firenze per la<br />
promozione e la tutela delle energie rinnovabili, e ha incontrato il presidente della Regione Rossi e il sindaco<br />
di Prato Cenni. In quest’occasione lo abbiamo intervistato.<br />
Proprio in questi giorni i prezzi<br />
del petrolio dimostrano<br />
quanto la scarsità delle risorse<br />
e le energie tradizionali, rischiano<br />
di portare al tracollo<br />
economico del pianeta, oltre<br />
che ambientale<br />
Questo è già successo nel passato:<br />
quando nel luglio 2008<br />
il barile del petrolio è arrivato a<br />
147 dollari l’economia mondiale<br />
si è fermata. Il motore dell’economia<br />
si è spento, è stato un terremoto<br />
il cui effetto più imminente<br />
è stato il collasso dei mercati<br />
finanziari due mesi dopo. Questa<br />
è la fine della seconda rivoluzione<br />
industriale, cioè la rivoluzione<br />
basata sul petrolio, sui combustibili<br />
fossili e le energie concentrate,<br />
e si spera che sia l’inizio<br />
della terza rivoluzione industriale.<br />
Chi dice che la seconda rivoluzione<br />
industriale e il petrolio è<br />
ancora vivo e ce ne sarà ancora<br />
per molto non sta facendo i conti<br />
con la realtà. Qual è la realtà<br />
lo abbiamo già visto e lo stiamo<br />
vedendo adesso. Il petrolio è arrivato<br />
a 90 dollari al barile; c’è<br />
un muro oltre il quale non si può<br />
andare...questo è “l’end game”,<br />
la fine della partita per le energie<br />
tradizionali. C’è bisogno di sviluppare<br />
molto rapidamente un<br />
modello energetico alternativo e<br />
andare verso una nuova generazione<br />
post-carbonio, anche perché<br />
possiamo sopravvivere solo<br />
con le fonti rinnovabili.<br />
Quali sono i rischi ambientali<br />
che sta correndo il pianeta<br />
Per i cambiamenti climatici, l’uomo<br />
è una specie in pericolo. Siamo<br />
meno dell’1% di tutti gli esseri<br />
viventi, ma utilizziamo il 24%<br />
di tutta la fotosintesi del pianeta.<br />
E ciò è insostenibile. Inoltre la<br />
produzione e il consumo di car-<br />
ne sono la seconda causa dei<br />
cambiamenti climatici. Secondo<br />
gli scienziati, la temperatura<br />
aumenterà di tre gradi entro la<br />
fine secolo. Torneremo quindi<br />
a quelle di tre milioni di anni fa<br />
quando l’uomo non esisteva ancora.<br />
Per ogni grado Celsius in<br />
più l’atmosfera assorbe il 7% di<br />
precipitazioni; il che significa sostanziale<br />
cambiamento del ciclo<br />
dell’acqua. È stato dimostrato<br />
che gli uragani Katrina, Gustav,<br />
e Heike sono causati dal cambiamento<br />
climatico, mentre per<br />
la siccità calano i raccolti in California,<br />
in Russia, in Asia. Se<br />
si considera che entro 30 anni<br />
l’incremento demografico porterà<br />
la popolazione mondiale a 9<br />
miliardi di persone, c’è il rischio<br />
che si inneschi una guerra per il<br />
cibo. Inoltre un uomo su sei vive<br />
nelle vallate e la sua possibilità<br />
di dissetarsi e coltivare dipende<br />
dai ghiacciai che, dalle Ande<br />
alle Alpi, si stanno sciogliendo<br />
un secolo prima del previsto.<br />
Qualcosa deve cambiare, in<br />
agricoltura. Abbiamo bisogno<br />
di spostare le energie verso le<br />
rinnovabili, e iniziare a trovare<br />
soluzioni in cui i singoli possono<br />
creare energie nei propri edifici e<br />
condividerle con gli altri. Questo<br />
è previsto dal piano dell’Unione<br />
Europea. Ogni contadino poi<br />
dovrebbe essere in grado di<br />
sfruttare la terra, il biogas proveniente<br />
dagli animali, gli impianti<br />
dell’azienda agricola, per immagazzinare<br />
l’energia sotto forma<br />
di idrogeno, e poi essere connesso<br />
alla rete centrale per distribuire<br />
il surplus, a basso tasso<br />
di carbonio.<br />
Negli Stati Uniti, Obama ha<br />
vinto le elezioni puntando<br />
molto, in campagna elettorale,<br />
sulla green economy.<br />
Come valuta il suo operato<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
27 il personaggio<br />
da Presidente nel settore delle<br />
energie<br />
Sono molto deluso da Obama<br />
perché non ha una visione strategica,<br />
non ha una priorità. Sta<br />
cercando di fare tutto: da un lato<br />
vuole fare le rinnovabili, dall’altro<br />
lato vuol fare il nucleare; vuol continuare<br />
col petrolio, vuole investire<br />
miliardi in cose assolutamente<br />
improbabili come il sequestro<br />
del carbonio. Non si può andare<br />
avanti cercando di fare tutto,<br />
come se fosse una lista della<br />
spesa. Bisogna avere delle priorità<br />
e per avere delle priorità bisogna<br />
avere una strategia. Obama,<br />
in questo momento, purtroppo<br />
una strategia non ce l’ha, anche<br />
perché è mal consigliato.<br />
Al contrario l’Unione Europea ha<br />
una strategia. Nel 2007 il Parlamento<br />
europeo ha approvato<br />
una dichiarazione strategica per<br />
la terza rivoluzione industriale,<br />
per sviluppare simultaneamente<br />
tutti i pilastri del nuovo ciclo<br />
energetico basato sul sole. Una<br />
dichiarazione che adesso costituisce<br />
il cardine della strategia<br />
europea e anche a livello di Regione<br />
Toscana questa strategia<br />
troverà una declinazione molto<br />
forte.<br />
Quali sono i pilastri della “terza<br />
rivoluzione industriale”<br />
C’è bisogno di sviluppare molto<br />
rapidamente una nuova infrastruttura<br />
energetica basata sui<br />
cinque pilastri della terza rivoluzione<br />
industriale che sono: 1)<br />
energie rinnovabili: tutte le forme<br />
di energie rinnovabili, non solamente<br />
il fotovoltaico o l’eolico; 2)<br />
c’è da fare in modo che tutti gli<br />
edifici, case, fabbriche, palazzi<br />
vengano riconvertiti in centrali<br />
elettriche; 3) c’è da accumulare<br />
questa energia sotto forma di<br />
idrogeno, perché quando il sole<br />
o il vento non ci sono, lo stoccaggio<br />
permette di dare continuità al<br />
flusso elettrico prodotto; 4) c’è<br />
da fare l’Internet dell’energia per<br />
mettere milioni e milioni di centri<br />
di produzione energetica in contatto<br />
gli uni con l’altro, in modo<br />
che milioni e milioni di produttori<br />
e di consumatori di energia se la<br />
possano scambiare peer to peer<br />
come l’informazione su Internet;<br />
5) la rivoluzione dei trasporti, con<br />
veicoli elettrici che possano essere<br />
alimentati nelle centrali elettriche<br />
create nelle aree private<br />
residenziali, nelle fabbriche, nelle<br />
piccole aziende, così da potersi<br />
connettere alla rete per generare<br />
energia o per poterla prendere<br />
dalla rete.<br />
Questi cinque pilastri assieme<br />
farebbero nascere una nuova infrastruttura<br />
energetica, un nuovo<br />
modello sociale ambientalmente<br />
sostenibile, una democrazia<br />
energetica. Si creerebbero milioni<br />
e milioni di posti di lavoro per<br />
centinaia di migliaia di piccole<br />
e medie imprese, che sono il<br />
nerbo di questo nuovo modello<br />
energetico, così come invece la<br />
grande impresa e il monopolio<br />
delle grandi multinazionali sono<br />
stati il nerbo della seconda rivoluzione<br />
industriale. Sarebbe<br />
un’uscita dalla crisi redistribuendo<br />
la ricchezza attraverso un potentissimo<br />
sistema democratico,<br />
molto più potente di qualunque<br />
centrale energetica nucleare o a<br />
carbone o a petrolio; così come<br />
wikipedia e i nuovi network<br />
dell’informazione sono molto più<br />
potenti dell’informazione centralizzata<br />
degli anni Settanta.<br />
Dario Zona<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
il personaggio<br />
Paola Pellegrini, avvocato penalista<br />
del Foro di Firenze, chitarrista e cantante<br />
rock, socia della Banca iscritta<br />
al Club Giovani Soci Bcc <strong>Vignole</strong>, ha<br />
esordito come scrittrice con il libro<br />
“Rime vaganti, in un cielo spezzato,<br />
bruciato, smarrito”, che ha presentato<br />
per la prima volta a Quarrata<br />
nei locali de “la Civetta” in una sala<br />
affollatissima, che le ha tributato un<br />
consenso caloroso e partecipato;<br />
era presente anche il critico letterario<br />
pistoiese Luca Bonistalli, autore della<br />
prefazione.<br />
L’autrice (nella foto a destra) è quarratina<br />
di nascita e figlia della professoressa<br />
Alessandra Covizzoli, insegnante<br />
all’Istituto Capitini di Agliana,<br />
autrice tra l’altro del libro “Dallo sciopero<br />
delle trecciaiole al canto del<br />
28<br />
PAOLA PELLEGRINI<br />
E LE SUE “RIME VAGANTI”<br />
Biancofiore”, studiosa della figura di<br />
don Dario Flori detto “Sbarra” e una<br />
delle fondatrici del Centro Culturale<br />
“Sbarra” di Quarrata, oltre che socia<br />
della Banca di <strong>Vignole</strong> dal 1993.<br />
Questa opera prima comprende tre<br />
storie che - scrive l’autrice - “sono<br />
debitrici dei miei due mondi (l’interesse<br />
per la musica rock e l’impegno<br />
per la tutela dei diritti costituzionalmente<br />
garantiti di ogni individuo) ed<br />
espressione del lato più profondo e<br />
complesso dove la tensione materiale<br />
e spirituale nell’eterno contrasto fra<br />
bene e male morde e fonde il cuore,<br />
nella ricerca di una via d’uscita, più<br />
che di una semplice via di fuga”. È<br />
la stessa Pellegrini a raccontarsi nelle<br />
pagine del proprio sito: «La scrittura,<br />
una attitudine che ho sempre avuto,<br />
finora utilizzata per il mio lavoro e per<br />
comporre i testi delle canzoni della<br />
mia band, adesso è approdata alla<br />
pubblicazione del mio primo libro».<br />
Tre racconti di grande forza immaginifica<br />
(“Coriandoli”, “Il bicchiere<br />
è mezzo pieno e mezzo vuoto”, “Il<br />
giullare”), scritti con un linguaggio<br />
poetico teso e intenso, musicale e<br />
incalzante. I personaggi sono tratteggiati<br />
con efficaci pennellate, ma è<br />
soprattutto il complesso e ricco mondo<br />
interiore che viene indagato fin nei<br />
meandri più oscuri e sconvolgenti.<br />
Così, le azioni di Ghilbert, del Giullare<br />
o della protagonista di “Coriandoli”<br />
sorprendono il lettore, mentre vengono<br />
narrate in sequenze noir e fantasmagoriche,<br />
sempre sospese tra<br />
terra e cielo, nel flusso continuo della<br />
coscienza che si materializza in parole<br />
concrete e allusive, concatenate<br />
da allitterazioni, assonanze e metafore<br />
di denso inquietante simbolismo.<br />
Il libro è stato presentato a novembre<br />
anche alla libreria “Mel book store”<br />
nel centro di Firenze e recentemente<br />
pure alla Fiera del Libro di Milano:<br />
sempre ha incontrato successo di<br />
pubblico e di critica per l’originalità<br />
del linguaggio e la complessità dei<br />
temi esistenziali trattati.<br />
Ha ottenuto il secondo premio al<br />
Concorso di poesia e narrativa<br />
“Montanelli” di Fucecchio e il Premio<br />
della Giuria di Catania, un riconoscimento<br />
significativo in campo letterario<br />
e sociale in occasione della<br />
giornata dedicata alla donna il 25<br />
novembre. Il sito di Paola Pellegrini<br />
è: www.lexrock.it; il libro si trova in<br />
vendita presso le librerie Fahrenheit<br />
di Pistoia e di Quarrata.<br />
Giancarlo Caroli<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
29 BANCHE CON L’ANIMA<br />
banche<br />
con<br />
l’anima<br />
LE <strong>BCC</strong> E L’ECONOMIA LOCALE, QUEL LEGAME<br />
TOTALIZZANTE FATTORE DI SVILUPPO<br />
“Il legame forte, stabile e in un certo<br />
senso “totalizzante” delle <strong>BCC</strong> con l’economia<br />
delle proprie zone di insediamento ha<br />
consentito al sistema del Credito Cooperativo<br />
di accompagnare l’affermarsi, negli ultimi<br />
decenni, del modello di sviluppo decentrato<br />
dell’economia italiana. Quel legame trova la<br />
sua radice nei rapporti stretti e prevalenti con<br />
i soci, in una affectio societatis, un elemento<br />
che differenzia le <strong>BCC</strong> dalle altre banche per<br />
le quali l’inserimento nel territorio si esaurisce<br />
in relazioni d’affari con la clientela.<br />
L’aumento della dimensione media, il tendenziale<br />
abbandono della monocellularità, la<br />
diversificazione della clientela, la crescente<br />
concorrenza con altri istituti nella propria zona<br />
operativa: nessuno di questi elementi, e neppure<br />
il complesso di essi, giustificano – a mio<br />
avviso – la tesi di una mutazione genetica o<br />
di una potenziale scomparsa dei tratti distintivi<br />
della categoria,,<br />
Tommaso Padoa-Schioppa<br />
All’epoca vicedirettore generale della Banca d’Italia<br />
Dall’intervento al convegno sul tema<br />
“Sviluppo economico e intermediazione finanziaria:<br />
piccole imprese, banche locali, Credito Cooperativo”,<br />
organizzato dall’Ircel, centro studi di Federcasse,<br />
22-23 febbraio 1996<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
CLUB GIOVANI SOCI<br />
30<br />
GIOVANI SOCI PER UNA BANCA GIOVANE<br />
Si è costituito formalmente il<br />
9 novembre 2010 ma, di fatto,<br />
nel settembre scorso lo zoccolo<br />
duro era già presente. Primo<br />
in Toscana, il Club Giovani Soci<br />
della Banca di Credito Cooperativo<br />
di <strong>Vignole</strong> è nato dalla voglia<br />
di un gruppo di ragazzi e ragazze<br />
stufi di vedere che la “loro”<br />
Banca era considerata, dai coetanei,<br />
come un’istituzione antiquata<br />
e adatta solo per adulti e<br />
anziani.<br />
La prima iniziativa è stata, infatti,<br />
quanto di più coinvolgente e alla<br />
moda si possa pensare: un bellissimo<br />
apericena di una sera di<br />
settembre, presso la sede centrale<br />
di via IV Novembre, che ha<br />
riscosso una partecipazione così<br />
numerosa da convincere anche i<br />
più scettici, tra i giovani promotori<br />
dell’iniziativa, che quella intrapresa<br />
era la strada giusta.<br />
Sul finire dell’anno scorso è poi<br />
emersa la necessità di “istituzionalizzare”<br />
il Club e così 20<br />
volenterosi giovani soci si sono<br />
proposti come membri del coordinamento,<br />
al cui interno sono<br />
stati individuati il presidente Giacomo<br />
Mungai, i due vice Mirco<br />
Tarducci e Lorenzo Rosini e la<br />
segretaria Elisa Ester Petrini. Il<br />
gruppo è molto variegato e rappresentativo<br />
delle tante e diverse<br />
idee che popolano ragazzi e ragazze<br />
del territorio di competenza<br />
della Banca.<br />
Nuova linfa alla nostra voglia di<br />
impegnarci, per l’allargamento<br />
della compagine sociale under<br />
35 della Bcc di <strong>Vignole</strong> è giunta<br />
dall’ottima riuscita della festa<br />
pre-natalizia del 20 dicembre, un<br />
vero e proprio after-dinner (come<br />
dicono quelli che amano gli inglesismi…)<br />
e dal pieno sostegno<br />
ricevuto dal Consiglio di Amministrazione<br />
della Banca, che ha<br />
stanziato somme importanti per<br />
realizzare idee e progetti riservati<br />
ai giovani.<br />
«Noi giovani della Banca di <strong>Vignole</strong><br />
- riferiscono alcuni membri<br />
del nostro coordinamento - siamo<br />
pienamente convinti della<br />
bontà del programma che abbiamo<br />
predisposto (e che trovate<br />
riassunto nella pagina successiva).<br />
Ci rivolgiamo a tutti i ragazzi<br />
e alle ragazze che vogliono avvicinarsi<br />
alla vita della Banca. Oltre<br />
ad una lunga serie di vantaggi<br />
concreti anche da un punto vista<br />
economico, troverete la nostra<br />
cordialità e la nostra voglia di<br />
stare insieme a voi».<br />
Per avere informazioni sulle<br />
tante iniziative del Club è an-<br />
Fine settimana sulla neve<br />
I partecipanti alla gita al Corno alle Scale.<br />
Provetti sciatori, volenterosi<br />
principianti, sorprendenti equilibristi<br />
ed instancabili “ciaspolatori”.<br />
Ecco le qualità dimostrate<br />
dai giovani della Banca di <strong>Vignole</strong><br />
che hanno partecipato<br />
allo splendido fine settimana<br />
di metà marzo trascorso sulla<br />
neve del Corno alle Scale.<br />
E’ stata questa la prima iniziativa,<br />
volutamente organizzata<br />
“in trasferta” per forgiare l’affiatamento<br />
del gruppo recentemente<br />
costituito, di un ricco<br />
programma di cui vi parliamo a<br />
parte. L’obiettivo è stato centrato<br />
in pieno: dopo l’iniziale e<br />
comprensibile timidezza, infatti,<br />
tutti i giovani si sono ottimamente<br />
integrati tra loro e il divertimento<br />
non è mai mancato.<br />
Elementare la controprova:<br />
basta leggere gli entusiastici<br />
commenti lasciati sul gruppo<br />
facebook dei giovani soci o sui<br />
vari “status” dei partecipanti<br />
alla gita.<br />
Ospitati nella vicina Vidiciatico<br />
è stato facile approdare sulle<br />
piste innevate del Corno alle<br />
Scale e qui dar vita ad una due<br />
giorni di puro divertimento per<br />
tutti i gusti. Eccellente accoglienza,<br />
ottima cucina emiliana<br />
e favorevoli condizioni atmosfe-<br />
che possibile iscriversi al nostro<br />
gruppo di facebook Club Giovani<br />
Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> oppure<br />
rivolgersi all’Ufficio soci allo<br />
0573-7070227 oppure alla mail<br />
giovanisoci@bccvignole.it.<br />
Marco Benesperi<br />
riche hanno fatto da contorno<br />
ad un fine-settimana bianco<br />
perfettamente riuscito che ha<br />
fatto crescere ancora di più la<br />
volontà del comitato di coordinamento<br />
dei giovani di proseguire<br />
con entusiasmo e impegno<br />
sulla strada intrapresa.<br />
I primi frutti del lavoro effettuato<br />
in questi mesi sono già maturi.<br />
Il viaggio di ritorno si è, infatti,<br />
trasformato in una lunga serie<br />
di proposte allettanti e di idee<br />
da sviluppare per unire ed ampliare<br />
il gruppo: le porte sono<br />
aperte a tutti!<br />
Ecco, infine, i partecipanti al<br />
fine-settimana del Corno alle<br />
Scale: Lorenzo Antonelli, Elena<br />
Balli, Martina Banchelli, Diletta<br />
Benesperi, Marco Benesperi,<br />
Cristiano Biagini, Ilaria Boldrini,<br />
Irene Bruni, Marco Cecchi, Benedetta<br />
Gori, Federico Ferretti,<br />
Antonella Frosini, Elia Gargini,<br />
Alessandro Marini, Nicola Messinas,<br />
Giacomo Mungai, Marina<br />
Negri, Silvia Nesti, Andrea Nuzzi,<br />
Sandra Pacini, Sara Pacini, Elisa<br />
Ester Petrini, Sefora Pratesi,<br />
Claudia Raffalli, Lorenzo Rosini,<br />
Sara Rosini, Francesco Tesi,<br />
Francesco Torracchi, Stefano<br />
Venturini e Daniele Zepponi.<br />
M. B.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
31 CLUB GIOVANI SOCI<br />
Il comitato Direttivo del Club: da sinistra a destra, dall’alto in basso: Marco Benesperi, Sara Rosini, Silvia Nesti,<br />
Davide Maraghelli, Sara Pacini, Diletta Benesperi, Irene Bruni, Francesco Niccolai, Claudia Ballerini, Lorenzo Risaliti,<br />
Francesco Mungai, Giulio Taddei, Elia Giovanni Gargini, Tommaso Baroli, Francesco Gori, Marco Cecchi, Lorenzo<br />
Rosini (vicepresidente), Giacomo Mungai (presidente), Mirco Tarducci (vicepresidente), Elisa Ester Petrini (segretaria).<br />
IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE<br />
Ricco e vario il programma di<br />
iniziative del Club Giovani Soci<br />
<strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong>. Dopo l’ottima riuscita<br />
del suggestivo week-end di<br />
fine inverno al Corno alle Scale,<br />
i prossimi mesi saranno davvero<br />
fitti di impegni per gli under 35<br />
della Banca.<br />
Nel mese di maggio, in data<br />
da stabilire, si terrà la visita alla<br />
splendida mostra "Giovani e<br />
arrabbiati" a Palazzo Strozzi di<br />
Firenze (vedi articolo nelle pagine<br />
seguenti). L’esposizione presenterà<br />
alcuni lavori degli artisti<br />
nella loro età giovanile: i primi dipinti<br />
che hanno dato vita all’arte<br />
moderna, tra i dipinti del primo<br />
periodo pre-cubista di Picasso,<br />
le opere di Mirò fra il 1915 e il<br />
1920, le opere di Dalì dal ‘20 al<br />
‘25, in confronto tra i due artisti,<br />
Mirò e Dalì, prima dell’adesione<br />
al Surrealismo. Saranno numerosi<br />
i lavori in esposizione per<br />
un viaggio introspettivo all’interno<br />
della giovinezza di questi tre<br />
grandi artisti. Quota di partecipazione<br />
40 euro per i non soci,<br />
solo 30 per i soci.<br />
Mese di maggio all’insegna anche<br />
degli aperitivi e della voglia<br />
di stare insieme. I due giovedì<br />
“fatidici” sono il 5 ed il 12, con<br />
un aperitivo Happy Club al Caffè<br />
la Scala di Prato, per i giovani<br />
dell’area pratese e un altro<br />
al Caffè Mirò, a Castelmartini di<br />
Larciano, per i giovani dell’area<br />
empolese e di Lamporecchio.<br />
Sabato 28 maggio scocca l’ora<br />
di Gardaland: il parco giochi<br />
più famoso d’Italia potrà essere<br />
preso d’assalto con soli 80 euro<br />
per i giovani soci iscritti al nostro<br />
Club.<br />
Dopo la pausa estiva, settembre<br />
ci offre la possibilità di partecipare<br />
al corso base di fotografia<br />
analogica-digitale. Il programma<br />
è pensato sia per chi si è da<br />
poco avvicinato alla fotografia,<br />
sia per chi intende consolidare<br />
le proprie conoscenze tecniche<br />
di base, attraverso 12 incontri<br />
settimanali (di 2 ore ciascuno),<br />
completati da 2 uscite di gruppo,<br />
di mezza giornata, il sabato<br />
o la domenica. Le lezioni sono<br />
organizzate in modo da trattare<br />
(con l'ausilio di video proiezioni)<br />
gli argomenti in programma,<br />
lasciando un'ultima parte per<br />
la visione delle fotografie che i<br />
partecipanti vorranno portare.<br />
Inoltre, gli incontri successivi<br />
alle due uscite di gruppo sono<br />
interamente dedicati alla visione<br />
e al commento delle immagini<br />
realizzate durante il week-end.<br />
Il programma è integrato con la<br />
visione del lavoro di alcuni importanti<br />
fotografi, in modo da<br />
presentare una panoramica sulla<br />
fotografia a livello internazionale.<br />
Partecipazione con soli 70<br />
euro per i soci giovani, 100 per<br />
i non soci.<br />
Chiusura degli eventi <strong>2011</strong> con<br />
lo sport, in particolare con i<br />
motori. Sabato 24 settembre<br />
visita, appositamente riservata<br />
ai giovani, al museo Ducati di<br />
Bologna e alla Galleria Ferrari di<br />
Maranello. Quota di 80 euro per i<br />
soci Under 35 e di 90 per gli altri<br />
giovani.<br />
Partecipate numerosi, non ve ne<br />
pentirete!<br />
Marco Benesperi<br />
I giovani soci in una serata conviviale al pub SLAP di Vidiciatico.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
LA MOSTRA<br />
32<br />
GIOVANI E ARRABBIATI<br />
Picasso, Mirò e Dalì in mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze<br />
Inaugurata nei giorni scorsi,<br />
nelle sale del piano nobile di<br />
Palazzo Strozzi, a Firenze,<br />
prosegue fino al 17 luglio<br />
la mostra dedicata a tre dei<br />
maggiori artisti di inizio Novecento,<br />
gli spagnoli Pablo<br />
Picasso, Joan Mirò e Salvador<br />
Dalì, che attraverso<br />
la ‘lettura introspettiva’ delle<br />
loro opere giovanili ci introducono<br />
in un viaggio che<br />
racconta la nascita della pittura<br />
moderna.<br />
Oltre sessanta le opere<br />
esposte, fra ritratti, paesaggi<br />
e nature morte, arrivate in<br />
prestito dai più importanti<br />
musei spagnoli, dal Metropolitan<br />
Museum of Art di<br />
New York e da varie collezioni<br />
private, oltre a un centinaio<br />
di schizzi di Picasso.<br />
L’allestimento, curato da<br />
Eugenio Carmona (docente<br />
di storia dell’arte all’Università<br />
di Malaga) e Christoph<br />
Vitali (già direttore della<br />
Schim Kunsthalle di Francoforte),<br />
due fra i più importanti<br />
studiosi di questi artisti, si<br />
snoda attraverso cinque sezioni<br />
che coprono, a ritroso,<br />
un arco temporale di circa<br />
trenta anni, partendo dalla<br />
presunta visita che il giovane<br />
e ribelle Dalì avrebbe<br />
fatto al già maturo Picasso,<br />
nel 1926, fino ai primi anni<br />
del secolo, quando proprio<br />
Picasso arriva a Parigi giovanissimo.<br />
Le opere proposte, raramente<br />
presenti in cataloghi e mostre,<br />
ci raccontano dell’arte<br />
giovanile di Picasso, che<br />
rifletteva le sue convinzioni<br />
politiche, di Mirò che concepiva<br />
anch’egli l’arte come<br />
espressione del sentire politico<br />
e di Dalì, ribelle per definizione,<br />
che fu perfino espulso<br />
dall’Accademia, poco prima<br />
degli esami finali, perché sosteneva<br />
che al suo interno<br />
nessuno avesse le competenze<br />
per poterlo esaminare.<br />
Composizione geometrica (1933), Joan Mirò.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
33 LA MOSTRA<br />
Si ripercorre, in<br />
questa mostra, il<br />
periodo pre-cubista<br />
di Picasso, fra<br />
il 1900 e il 1905,<br />
mentre le opere<br />
che Mirò realizzò<br />
tra il 1915 e<br />
il 1920 vengono<br />
poste a confronto<br />
con quelle che<br />
Dalì produsse fra il<br />
1920 e il 1925, per<br />
mettere in evidenza<br />
le differenze stilistiche<br />
che caratterizzano<br />
il periodo<br />
della loro formazione,<br />
prima che i due<br />
artisti aderissero al<br />
movimento surrealista.<br />
Ognuno di loro,<br />
prima di essere i<br />
maestri che tutti<br />
conosciamo, è<br />
stato un giovane<br />
talento emergente<br />
che cercava<br />
di sviluppare un<br />
proprio linguaggio<br />
espressivo e questa<br />
mostra indaga<br />
proprio i percorsi<br />
che ciascuno di<br />
loro ha intrapreso e<br />
nello stesso tempo<br />
mette a confronto le radici<br />
comuni di uno stile che in<br />
seguito li renderà celebri.<br />
Nati e cresciuti tutti e tre in<br />
Catalogna, Picasso, Mirò<br />
e Dalì, raggiunsero però la<br />
loro fama in Francia, dove i<br />
Donna che piange (1937), Pablo Picasso.<br />
primi due scelsero di vivere,<br />
mentre Dalì preferì rimanere<br />
in Spagna.<br />
Fra i capolavori esposti,<br />
Strumenti musicali su tavolo<br />
(1925-1926) e Donna che<br />
piange (1937) di Picasso,<br />
Picasso, Mirò, Dalì<br />
Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità<br />
Firenze, Palazzo Strozzi, fino al 17 luglio<br />
Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 20, il giovedì fino alle 23.<br />
Info e prenotazioni:<br />
Tel. 055 2469600/2645155 - www.palazzostrozzi.org<br />
Per Giovani Soci:<br />
05737070227/267 - giovanisoci@bccvignole.it<br />
Biglietto: intero 10,00 euro.<br />
Catalogo Skira editore<br />
Autoritratto (1917) e Composizione<br />
geometrica (1933)<br />
di Mirò e Accademia neocubista<br />
(1926) e l’Arlecchino<br />
(1926) di Dalì.<br />
Per i visitatori più creativi, infine,<br />
c’è la possibilità di mettersi<br />
alla prova, con attività e<br />
laboratori riservati alle famiglie,<br />
ai bambini, ai giovani e<br />
una sala interattiva dedicata<br />
alla pratica del disegno e<br />
dell’incisione, dove ciascuno<br />
si può cimentare riproducendo<br />
le opere esposte,<br />
alla maniera di Picasso che,<br />
nel 1900, trascorreva le sue<br />
giornate a copiare i capolavori<br />
della galleria del Louvre,<br />
a Parigi.<br />
Franco Benesperi<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
la fondAzione 34<br />
BUON COMPLEANNO,<br />
FONDAZIONE!<br />
La Fondazione Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong> per la<br />
Cultura e lo Sport ha festeggiato cinque anni di<br />
attività per la crescita dei nostri territori<br />
di Dario Zona<br />
La Fondazione Banche di Pistoia<br />
e <strong>Vignole</strong> per la Cultura e lo Sport<br />
ha celebrato i primi cinque anni<br />
di vita, con una sobria cerimonia,<br />
che si è svolta nel Convento di<br />
San Domenico, a Pistoia, durante<br />
la quale è stato presentato il Bilancio<br />
sociale 2005-2010 alle istituzioni,<br />
agli enti pubblici e privati,<br />
ai cittadini che in questi anni sono<br />
stati affiancati nella realizzazione<br />
dei loro progetti, alla presenza di<br />
numerose autorità e dei rappresentanti<br />
delle associazioni culturali<br />
e sportive che operano sui<br />
territori di riferimento della Fondazione.<br />
Un lasso di tempo, questi cinque<br />
anni, durante il quale molto è stato<br />
seminato, con molte iniziative,<br />
proprie e di terzi, promosse e sostenute,<br />
sempre in punta di piedi,<br />
soltanto informando, tempo per<br />
tempo, sull’attività svolta.<br />
“Grazie all’impegno del Consiglio<br />
di Amministrazione, del Consiglio<br />
dei Rappresentanti del Territorio<br />
e grazie all’attività dell’Istituto<br />
di Storia Locale - ha evidenziato<br />
il presidente della Fondazione,<br />
Franco Benesperi - è stato possibile<br />
perseguire, con efficacia,<br />
gli obiettivi che ci siamo posti nei<br />
vari Documenti Programmatici,<br />
consentendo alla Fondazione di<br />
acquisire, con il passare dei mesi,<br />
un ruolo primario nella vita quotidiana<br />
dei territori di riferimento,<br />
dove affondano le loro radici le<br />
Banche conferitarie, dalle quali,<br />
peraltro, abbiamo mantenuto autonomia<br />
decisionale e operativa,<br />
nelle scelte di indirizzo effettuate”.<br />
Tra il 2006 e il 2010, sono stati<br />
qualche centinaio i progetti realizzati<br />
e che hanno raggiunto risultati<br />
significativi per la crescita<br />
culturale e sportiva delle nostre<br />
comunità.<br />
Per quanto riguarda i Bandi per la<br />
presentazione delle domande di<br />
contributo su progetti di terzi, dal<br />
2006 al 2010, sono pervenute alla<br />
Fondazione 446 richieste, delle<br />
quali accolte 231, per un importo<br />
complessivo erogato di 501.800<br />
euro. Di queste 156, pari al 66%,<br />
relative al settore cultura, mentre<br />
73, pari al 33%, sono state relative<br />
al settore dello sport e 2, pari<br />
all’1%, riferibili ad altri settori.<br />
Riguardo, invece, ai contributi<br />
erogati per sostenere iniziative di<br />
terzi, sempre nel periodo ricompreso<br />
dal 2006 al 2010, sono<br />
state finanziate 93 iniziative, con<br />
interventi extra Bando, per un totale<br />
di 218.400 euro. Fra queste,<br />
sono state accolte 77 richieste,<br />
pari all’87%, per il settore cultura<br />
e 15 richieste, pari al 12%, per il<br />
settore sport, mentre 1 richiesta,<br />
pari all’1%, è stata relativa ad altri<br />
settori.<br />
Circa gli interventi diretti, promossi<br />
e realizzati in proprio dalla Fondazione,<br />
che provvede ad inserirli<br />
Il presidente Franco Benesperi illustra<br />
il bilancio dei 5 anni di attività della<br />
Fondazione.<br />
nel Documento Programmatico,<br />
nei primi cinque anni di attività<br />
sono state impiegate risorse per<br />
273.076 euro nel settore della<br />
cultura, per 91.234 euro nel settore<br />
dello sport e 79.284 euro<br />
per l’attività dell’Istituto di Storia<br />
Locale.<br />
Un totale generale che ammonta,<br />
facendo una rapida somma, a<br />
1.163.794 euro di risorse economiche,<br />
impegnate per sostenere<br />
iniziative e progetti a favore dei<br />
nostri territori.<br />
«Un’attività - ha proseguito il presidente<br />
Franco Benesperi - fatta di<br />
piccoli interventi, talvolta di piccoli<br />
progetti, ma utili a favorire il lavoro<br />
di tanti enti, di tante scuole, di<br />
tante associazioni culturali e sportive<br />
che sono il tessuto connettivo<br />
delle nostre comunità e che, con<br />
il loro impegno e con il sostegno<br />
della Fondazione, promuovono<br />
la coesione e l’inclusione sociale,<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
35<br />
la fondazione<br />
contribuendo a migliorare la qualità<br />
della nostra vita individuale e il<br />
nostro stare bene insieme.<br />
In questi anni, abbiamo cercato di<br />
sostenere progetti che, in ambito<br />
culturale, non fossero di elite o<br />
destinati a pochi addetti ai lavori,<br />
ma andassero nella direzione<br />
di promuovere quei valori legati<br />
alla conoscenza e alla promozione<br />
dei nostri territori, cercando<br />
di coinvolgere soprattutto le<br />
scuole e un numero di persone il<br />
più ampio possibile, per rendere<br />
accessibile a tutti la conoscenza,<br />
percepita come nutrimento della<br />
nostra mente.<br />
Per quanto riguarda il settore dello<br />
sport, l’attività della Fondazione<br />
si è orientata nel privilegiare quelle<br />
iniziative che si prefiggevano<br />
lo scopo di trasmettere i valori<br />
fondanti dell’attività sportiva, soprattutto<br />
quella giovanile, intesa,<br />
certamente, come confronto agonistico,<br />
finalizzato al conseguimento<br />
del risultato o della vittoria,<br />
senza, però, perdere mai di vista i<br />
valori della lealtà verso l’avversario,<br />
del sacrificio, dell’impegno, della<br />
lotta alle scorciatoie del doping.<br />
Abbiamo cercato di sostenere<br />
quelle attività che contribuiscono,<br />
La Fondazione Banche di Pistoia<br />
e <strong>Vignole</strong> per la Cultura e lo Sport<br />
promuove, per il quinto anno consecutivo,<br />
il progetto Incontri…d’arte,<br />
volto a diffondere la cultura del<br />
territorio, inteso come uno scrigno<br />
di tesori artistici, storici e architettonici<br />
di inestimabile valore.<br />
«Un itinerario stimolante e denso<br />
di emozioni - evidenzia il presidente<br />
della Fondazione, Franco Benesperi<br />
- per entrare in contatto<br />
diretto con antichi luoghi di fede,<br />
di arte e di cultura, grazie agli enti,<br />
alle istituzioni e agli ordini religiosi<br />
che ci aprono le porte, con grande<br />
spirito di accoglienza e senso<br />
dell’ospitalità, permettendo ai partecipanti<br />
di appagare la propria<br />
sete di conoscenza, rafforzando,<br />
nel contempo, il rapporto identitario<br />
di ciascuno con il proprio territorio<br />
di riferimento».<br />
“Si tratta di un territorio ricchissimo<br />
- sottolinea la curatrice degli<br />
itinerari, Chetti Barni - al cui interno<br />
è possibile incontrare capolavori<br />
straordinari per la loro<br />
unicità: ville, castelli, pievi, grandi<br />
e piccoli musei, città e borghi, che<br />
conservano straordinariamente integro<br />
il fascino dei secoli passati e<br />
in sintesi, alla crescita<br />
armoniosa del corpo e<br />
della mente, per facilitare<br />
la formazione dei<br />
nostri giovani, per farne<br />
degli adulti responsabili<br />
e pronti ad affrontare il<br />
proprio futuro».<br />
Infine, concludendo il<br />
proprio intervento, il<br />
presidente Benesperi<br />
ha messo in evidenza<br />
la sinergia tra la Fondazione<br />
e le Banche assegnatarie.<br />
«Una sinergia<br />
- ha sottolineato - che<br />
ha innescato, in questi<br />
anni, un funzionamento<br />
virtuoso, grazie al<br />
quale le Banche, con<br />
la propria attività creditizia, hanno<br />
sostenuto lo sviluppo economico<br />
delle imprese e delle famiglie, trasferendo<br />
parte dei risultati conseguiti<br />
nel bilancio della Fondazione,<br />
la quale, a sua volta, ha riversato<br />
le risorse ricevute sui territori di<br />
riferimento, contribuendo, così,<br />
alla loro crescita, come prevede<br />
la mission statutaria, che si ispira<br />
ai valori fondanti della solidarietà e<br />
della sussidiarietà, della sostenibilità<br />
e dello sviluppo delle nostre<br />
Da sinistra: Mario Tuci, vicesindaco di Pistoia;<br />
Renzo Berti, sindaco di Pistoia; Roberto Fabio<br />
Cappellini, vicepresidente Provincia di Pistoia.<br />
comunità, in sintonia con gli stessi<br />
valori che ispirarono l’azione<br />
dei nostri predecessori, quando,<br />
all’inizio del secolo scorso, dettero<br />
vita alle Casse Rurali, oggi Banche<br />
di Credito Cooperativo».<br />
I dati del Bilancio sociale 2005-<br />
2010 sono stati raccolti in un’agile<br />
pubblicazione che può essere<br />
richiesta alla segreteria della<br />
Fondazione (tel. 0573 774454),<br />
oppure presso le agenzie della<br />
nostra Banca.<br />
GLI INCONTRI… D’ARTE DELLA FONDAZIONE<br />
un patrimonio minore, esteso capillarmente,<br />
che qualifica e rende<br />
unica la realtà italiana. Una realtà<br />
che vogliamo indagare e portare<br />
all’attenzione degli uomini e delle<br />
donne di questo paese, convinti<br />
come siamo che la conservazione<br />
dell’eccezionale patrimonio storico-artistico<br />
italiano può essere garantito<br />
solo se gli organi preposti<br />
alla tutela potranno operare in un<br />
contesto di cittadini informati, convinti<br />
e cooperanti».<br />
Questo il programma delle visite<br />
dei prossimi mesi:<br />
• 21 maggio: Calenzano, il borgo<br />
antico e il Museo comunale del<br />
Figurino Storico<br />
• 11 giugno: Firenze, Palazzo del<br />
Bargello, Museo Nazionale<br />
• 25 settembre: Prato, Museo di<br />
Pittura murale in San Domenico<br />
• 22 ottobre: Roma, Musei Vaticani<br />
• 20 novembre: Pistoia, Chiesa di<br />
Santa Maria degli Angeli, monastero<br />
e farmacia delle Benedettine<br />
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi<br />
alla segreteria della Fondazione,<br />
tel. 0573 774454.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
l’AZIENDA<br />
36<br />
ITES<br />
IL MAGLIFICIO<br />
CHE HA<br />
CAMBIATO<br />
PELLE<br />
“Cambiare tutto (nel sistema di<br />
lavoro), per non cambiare niente<br />
e mantenere lavoro”. Potrebbe<br />
essere questo il motto del maglificio<br />
Ites di Agliana, attività ultraquarantennale<br />
che da alcuni anni<br />
ha saputo reinventarsi per rispondere<br />
alle esigenze del mercato e<br />
superare la crisi che ha investito<br />
il settore. A raccontarne la storia<br />
è Calvero Tesi, socio della ditta<br />
assieme alla sorella Laura Tesi.<br />
«La Ites esiste dal 1967, ma in famiglia<br />
si faceva maglieria già dal<br />
‘51-’52. Prima eravamo nel centro<br />
di Agliana; come era d’uso a<br />
quei tempi, si lavorava in casa e il<br />
primo deposito lo abbiamo allestito<br />
al posto di una camera. Nell’attuale<br />
stabilimento di Spedalino ci<br />
siamo trasferiti nel 1987. All’inizio<br />
eravamo in affitto in una parte di<br />
questi capannoni; poi, nel tempo,<br />
li abbiamo comprati e raddoppia-<br />
ti. Adesso la superficie è di 5 mila<br />
metri quadrati».<br />
La Ites sviluppa capi di maglieria<br />
uomo-donna (70-30 la ripartizione<br />
percentuale), in tutte le tipologie<br />
di tessuto, per le varie stagioni.<br />
La ditta aglianese si occupa di<br />
realizzare il campionario e di controllare<br />
tutte le fasi fino al prodotto<br />
finale. «Produttori diretti non lo<br />
siamo mai stati - spiega Calvero<br />
Tesi -. Nel pratese e nel Nord Italia<br />
acquistiamo la materia prima, i filati;<br />
poi distribuiamo il lavoro fuori,<br />
in tessiture della zona. Il tessuto<br />
rientra qui, lo si controlla e si manda<br />
all’esterno a confezionare a<br />
ditte fidate del comprensorio, fra<br />
Agliana, Prato, Carmignano. Infine<br />
provvediamo direttamente alla<br />
spedizione e alla logistica». I mercati<br />
forti sono quello italiano, europeo<br />
e nordamericano; clientela<br />
più marginale è quella dei paesi<br />
dell’Est Europa e del Giappone.<br />
A causa della prematura scomparsa<br />
del padre, Calvero ha iniziato<br />
ad occuparsi dell’azienda di<br />
famiglia all’età di 16 anni, affiancando<br />
la madre. «I primi anni si<br />
produceva solo maglieria fatta a<br />
mano e solo per il mercato americano<br />
- racconta Calvero Tesi -.<br />
Col passare del tempo abbiamo<br />
iniziato a cercare nuovi sbocchi<br />
e per quarant’anni questo lavoro<br />
è rimasto uguale a se stesso. È<br />
stato anche facile farlo: la domanda<br />
era superiore all’offerta e l’importante<br />
era produrre. Lo stravolgimento<br />
si è avuto ad inizio anni<br />
Duemila con l’apertura globale<br />
dei mercati. Siamo stati costretti<br />
a rivedere completamente le<br />
strategie di produzione e di commercializzazione<br />
a causa della<br />
concorrenza dei paesi emergenti,<br />
soprattutto asiatici, assai competitivi<br />
per il basso costo della manodopera.<br />
O ci si riorganizzava o<br />
si moriva» - sintetizza Calvero.<br />
Nuovi metodi<br />
per nuovi mercati<br />
La riorganizzazione ha funzionato<br />
e ha consentito di mantenere i 28<br />
posti di lavoro, tutti a tempo indeterminato,<br />
e il fatturato, rimasto<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
37 L’AZIENDA<br />
fortuna di agganciare tutti i grandi<br />
gruppi: Zara (con la linea Massimo<br />
Dutti), Next, Combipel, Oviesse,<br />
Rinascente, Metro, Celio. Lavorare<br />
con loro oggi non è facile<br />
perché chiedono requisiti ferrei:<br />
audit, certificazioni, analisi controllo<br />
qualità. Si fanno quasi più<br />
fogli e documenti che maglie... In<br />
azienda abbiamo addirittura un<br />
metal detector: ogni capo deve<br />
essere passato alla macchina per<br />
accertare che nel tessuto delle<br />
maglie non siano rimaste impigliate<br />
puntine di ago o di spillo. È<br />
un percorso difficile, che richiede<br />
investimenti, formazione del personale,<br />
ma alla fine ci ha garantito<br />
un’importante continuità nel<br />
lavoro».<br />
Anche lo sviluppo del campionario<br />
è cambiato profondamente:<br />
«Prima facevamo due campionari<br />
l’anno: uno invernale e uno estivo.<br />
Ora le due collezioni tradizionali<br />
coprono il 30% della produzione:<br />
i grandi gruppi vogliono rinnovare<br />
continuamente modelli e coloriture.<br />
Questo aiuta i produttori<br />
italiani, che riescono a garantire le<br />
consegne delle proposte moda in<br />
un mese o poco più.<br />
Non avrei mai potuto gestire da<br />
solo questa importante fase di<br />
cambiamenti; è stato determinante<br />
avere insieme a me mia sorella<br />
Laura, che con il tempo è divenuta<br />
il vero motore dell’azienda».<br />
costante. «Riorganizzarsi - spiega<br />
Calvero Tesi - ha voluto dire investire<br />
energie e soldi in un continuo<br />
sviluppo e aggiornamento dei<br />
campionari, nella ricerca di nuovi<br />
clienti interessati a prodotti non<br />
strettamente legati al prezzo, e<br />
nell’apertura di un reparto Import<br />
Asia, dove, tra Cina e Bangladesh<br />
attraverso imprese locali, produciamo<br />
quei capi di fascia media<br />
(un terzo della nostra produzione<br />
attuale) che erano diventati impossibili<br />
da fare in Italia a causa<br />
dei costi proibitivi. Questo riassetto<br />
ha richiesto un cambiamento<br />
di mentalità e un impegno massimo<br />
da parte di tutti i dipendenti.<br />
Li devo ringraziare, perché hanno<br />
capito e mi hanno permesso di<br />
non licenziare nessuno; è un orgoglio<br />
vedere persone che hanno<br />
iniziato a lavorare alla Ites assieme<br />
a me, 40 anni fa, che hanno<br />
sempre lavorato qui e che adesso<br />
stanno andando in pensione».<br />
Il cambiamento della Ites ha riguardato,<br />
oltre alla fase produttiva,<br />
anche l’aspetto commerciale.<br />
«Fino a una decina di anni fa<br />
si lavorava con qualche cliente<br />
grosso e tanti piccoli clienti (in Europa<br />
erano sui 400) - spiega Tesi<br />
-. Negli ultimi 4 o 5 anni anche il<br />
mondo del commercio è profondamente<br />
cambiato: adesso le<br />
catene di grande distribuzione la<br />
fanno da padrone e la piccola<br />
clientela tradizionale è diventata<br />
marginale. Noi abbiamo avuto la<br />
Il rapporto<br />
con la Bcc di <strong>Vignole</strong><br />
La Ites è socia della Banca di <strong>Vignole</strong><br />
dal 1997. «Il rapporto con<br />
la Bcc di <strong>Vignole</strong> è sempre stato<br />
buono: in questo momento le Banche<br />
di Credito Cooperativo sono<br />
le uniche che riescono a guardare<br />
oltre i bilanci, grazie alla conoscenza<br />
diretta degli imprenditori e del<br />
territorio. E soprattutto, riescono a<br />
dare risposte in tempi rapidi, cosa<br />
importantissima anche quando la<br />
risposta è negativa. Negli altri istituti,<br />
con i processi di aggregazione<br />
bancaria, tutto è stato centralizzato<br />
e alle Casse di Risparmio, di<br />
locale è rimasto soltanto il nome.<br />
Per questi motivi il rapporto con la<br />
Bcc di <strong>Vignole</strong> si è andato sempre<br />
più consolidando».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
l’AZIENDA<br />
38<br />
ZINCOGRAFIA EMPOLESE<br />
CLICHÉ A REGOLA D’ARTE<br />
È attiva nel settore flexografico<br />
da più di venti anni, e nell’ultimo<br />
decennio, sotto la gestione<br />
di Sandro Bisoli, è cresciuta<br />
moltissimo, grazie a investimenti<br />
in macchinari all’avanguardia,<br />
all’attenzione verso<br />
i clienti e alla professionalità<br />
dell’ufficio grafico. La Zincografia<br />
Empolese ha le sue<br />
radici nella Zincografia Borgioli,<br />
costituitasi a Empoli nel 1985,<br />
produttrice di cliché tradizionali<br />
in zinco e gomma. Negli anni<br />
Novanta comincia la realizzazione<br />
di impianti in fotopolimero<br />
liquido e solido, entrano nuovi<br />
soci e l’azienda prende il nome<br />
attuale. Nel 2001 la Zincografia<br />
Empolese viene rilevata da<br />
Sandro Bisoli, con esperienza<br />
nel settore affine della produzione<br />
di nastri adesivi. Sotto la<br />
guida dell’imprenditore, oggi<br />
titolare unico, l’azienda cresce<br />
di dimensioni e di prospettive:<br />
«Prima del mio arrivo, nella zincografia<br />
lavoravano due persone<br />
- spiega Bisoli -. L’attività si<br />
sviluppava in una piccola stanza<br />
e artigianalmente. Via via<br />
sono cresciuti clienti e fatturato<br />
e nel 2006 è stato acquistato<br />
l’attuale capannone di 600 metri<br />
quadrati a San Miniato. Oggi<br />
siamo arrivati ad avere 13 addetti,<br />
con prospettive di crescita<br />
ulteriore».<br />
Quali sono i motivi di questa<br />
crescita «Non c’è un solo fattore<br />
- risponde Bisoli -. Una delle<br />
cose più importanti in questo<br />
settore è il costante investimento<br />
in tecnologie all’avanguardia:<br />
macchine costose e software<br />
da aggiornare continuamente.<br />
In questo bisogna essere sempre<br />
attenti a cogliere le opportunità<br />
del mercato. Ad esempio<br />
- spiega Bisoli -, siamo da poco<br />
partiti con una nuova tecnologia<br />
per incidere le lastre in alta<br />
definizione. Questo investimento<br />
(si parla di circa 250 mila<br />
euro, ndr) proietta l’azienda tra<br />
quelle top in Italia e ci consente<br />
- oltre che di migliorare la qualità<br />
di ciò che già realizziamo - di<br />
iniziare la produzione di impianti<br />
stampa per etichette flexo (tipo<br />
figurine Panini ed etichette vino)<br />
e fondi per verniciatura e rilievi».<br />
I clienti sono soprattutto scatolifici,<br />
nastrifici, cartiere e trasformatori,<br />
per i quali la Zincografia<br />
Empolese realizza i cliché<br />
di stampa. «Il dialogo continuo<br />
con i clienti è fondamentale<br />
- afferma Sandro Bisoli -. Nella<br />
nostra squadra ci sono 6<br />
grafici qualificati, 4 addetti alla<br />
produzione, un responsabile<br />
amministrativo e due venditori.<br />
Questi ultimi hanno il compito<br />
di seguire direttamente i clienti,<br />
andando quotidianamente a<br />
consegnare e ritirare il lavoro. Il<br />
contatto è sempre costante e<br />
di persona, nell’ottica di risolvere<br />
i problemi con tempestività».<br />
Fondamentale è poi l’apporto<br />
dell’ufficio grafico: «Tante volte<br />
il cliente ci fornisce scansioni a<br />
bassa risoluzione o semplicemente<br />
una foto - spiega Bisoli -.<br />
Il nostro compito è realizzare<br />
cliché affinché quella foto o<br />
quell’immagine sia stampabile<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
39 L’AZIENDA<br />
secondo standard di qualità e<br />
adatti alle loro macchine. Per<br />
far questo i nostri grafici rielaborano<br />
l’immagine, selezionano<br />
i colori, li ritoccano, effettuano<br />
prove di stampa, il tutto<br />
finalizzato a realizzare cliché<br />
che si adattino sia ai desideri<br />
del committente, sia alle caratteristiche<br />
tecniche della singola<br />
macchina a stampa, per qualsiasi<br />
tipo di packaging».<br />
A illustrare le varie fasi della<br />
produzione è Luciano Pascale,<br />
responsabile amministrativo<br />
della Zincografia Empolese:<br />
«Dopo la realizzazione grafica, si<br />
manda in approvazione la bozza<br />
e, una volta confermata, si realizza<br />
il polimero per le stampe.<br />
Il primo passaggio è l’incisione<br />
della lastra in fotopolimero con<br />
un laser Esko: viene “caricata”<br />
la lastra in macchina e il laser<br />
incide l’elaborato grafico direttamente<br />
sulla superficie del materiale<br />
ricoperto di pellicola fotosensibile,<br />
il passaggio è diretto:<br />
dal computer alla lastra in fotopolimero.<br />
Una volta incisa – prosegue<br />
Pascale – la lastra viene<br />
esposta a raggi Uva che fissano<br />
il disegno. Dopodiché viene<br />
lavata (in un macchinario che<br />
elimina le parti di materiale non<br />
foto-inciso e lascia in rilievo gli<br />
elementi stampabili) e asciugata<br />
in forni. Infine, la lastra, sempre<br />
tramite esposizione a particolari<br />
raggi UV, subisce un processo<br />
di indurimento che stabilizza il<br />
materiale. I cliché per la stampa<br />
su carta e plastica vengono<br />
poi rifilati e impacchettati per la<br />
consegna; quelli per la stampa<br />
su cartone ondulato necessitano<br />
di un passaggio in più: le<br />
lastre vengono pre-montate su<br />
una “camicia” in poliestere, che<br />
lo stampatore aggancerà alla<br />
macchina da stampa. Per fare<br />
questo utilizziamo una macchina<br />
monta-cliché con controllo<br />
dei registri fra i vari colori e tirabozze».<br />
La Zincografia Empolese è socia<br />
della Banca di <strong>Vignole</strong> dal<br />
2005. «Ci troviamo bene - afferma<br />
Sandro Bisoli -. Il lavoro<br />
con <strong>Vignole</strong> è più che raddoppiato<br />
negli ultimi 3 anni. Ci serviamo<br />
presso l’agenzia di Ponte<br />
a Elsa e il rapporto è sempre<br />
stato positivo sia con il direttore<br />
precedente che con l’attuale.<br />
La Banca ci ha dato fiducia e<br />
noi l’abbiamo ripagata».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
BANCA E CLIENTI<br />
40<br />
FINANZIAMENTI AGEVOLATI IN NOME DELL’AMBIENTE<br />
Rinnovata la convenzione<br />
Bcc <strong>Vignole</strong> - Legambiente<br />
Dopo gli ottimi risultati ottenuti<br />
dalla scorsa convenzione, Bcc<br />
di <strong>Vignole</strong> e Legambiente hanno<br />
sottoscritto un nuovo accordo<br />
triennale che estende le tipologie<br />
di interventi “ecologici” supportati.<br />
Famiglie, imprese ed enti potranno<br />
accedere a finanziamenti a<br />
tasso agevolato per tutta una serie<br />
di azioni, suddivise in tre linee.<br />
La prima linea, “Fonti rinnovabili<br />
ed efficienza” è rivolta a ristrutturazioni<br />
per il miglioramento<br />
energetico degli edifici (sostituzione<br />
caldaia, infissi, ecc.) e per la<br />
produzione di energie rinnovabili<br />
(impianti solari, fotovoltaici, eolici,<br />
mini-idroelettrico, biomasse,<br />
mini-cogenerazione).<br />
La seconda linea riguarda interventi<br />
per il “Risparmio idrico”:<br />
installazione di riduttori di flusso,<br />
sciacquoni a doppio scarico,<br />
temporizzatori per docce e<br />
rubinetti; recupero, stoccaggio e<br />
depurazione delle acque piovane;<br />
realizzazione di impianti di fitodepurazione<br />
con riutilizzo delle acque<br />
per fini irrigui.<br />
La terza linea intende promuovere<br />
la “Mobilità Sostenibile”<br />
agevolando l’acquisto di veicoli<br />
elettrici, ibridi e bifuel; di biciclette<br />
all’interno di progetti di bike<br />
Da sinistra a destra: Fabio Tognetti, Centro nazionale Energie rinnovabili di Legambiente;<br />
Angelo Gentili, Segreteria nazionale Legambiente e Coordinatore Nazionale<br />
di Festambiente; Piero Baronti, presidente Legambiente Toscana; Giancarlo<br />
Gori, presidente Bcc <strong>Vignole</strong>; Elio Squillantini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong>.<br />
sharing realizzati da enti pubblici<br />
e amministrazioni locali; o la realizzazione<br />
di carport e tettoie con<br />
impianti fotovoltaici per l’alimentazione<br />
di veicoli elettrici.<br />
Per finanziare queste operazioni<br />
la Banca di <strong>Vignole</strong> ha previsto<br />
un plafond complessivo annuo di<br />
3 milioni di euro, con un importo<br />
massimo finanziabile per singola<br />
operazione di 200 mila euro. Il<br />
tasso di interesse è pari all’euribor<br />
6 mesi più 1,50 punti, con una durata<br />
massima variabile a seconda<br />
dell’intervento (da 5 a 20 anni); è<br />
inoltre prevista la possibilità di un<br />
periodo di preammortamento della<br />
durata massima di 2 anni.<br />
La richiesta di finanziamento con<br />
la descrizione degli interventi dovrà<br />
essere presentata alla Bcc di<br />
<strong>Vignole</strong>. L’istruttoria e la valutazione<br />
tecnica dei progetti spetterà a<br />
Legambiente, che mette a disposizione<br />
la propria esperienza in<br />
materia.<br />
«La crescita responsabile e sostenibile<br />
del territorio è uno dei principi<br />
ispiratori della nostra Banca,<br />
fissato dall’articolo 2 dello Statuto<br />
sociale - sottolinea il presidente<br />
della Bcc di <strong>Vignole</strong> Giancarlo<br />
Gori -. L’accordo con Legambiente<br />
per la diffusione delle energie<br />
rinnovabili e per il risparmio<br />
energetico va proprio in questa<br />
direzione». «Siamo molto soddisfatti<br />
dei risultati ottenuti con la<br />
convenzione dello scorso triennio<br />
- afferma Elio Squillantini,<br />
direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong> -.<br />
I progetti finanziati sono stati 165,<br />
quasi tutti inerenti la produzione di<br />
energie rinnovabili. Nel nuovo accordo<br />
abbiamo ampliato i settori<br />
di intervento, per andare incontro<br />
alle esigenze di famiglie e imprese,<br />
sempre più attente ai temi del<br />
risparmio idrico, energetico, e al<br />
rispetto dell’ambiente».<br />
L’accordo rinnovato nei giorni<br />
scorsi si inserisce nell’ambito della<br />
Convenzione-Quadro Nazionale<br />
tra Federcasse e Legambiente.<br />
«Grazie alla Convenzione tra Legambiente<br />
e il Credito Cooperativo<br />
- spiega Angelo Gentili, della<br />
segreteria nazionale di Legambiente<br />
- sono stati finanziati in tutta<br />
Italia circa 3.300 progetti relativi<br />
alle fonti energetiche rinnovabili e<br />
all’efficienza energetica, per un<br />
importo complessivo di circa 180<br />
milioni di euro. Un numero enorme,<br />
dunque, di impianti di piccola<br />
taglia (la media è di 55.000<br />
euro a finanziamento), in grado di<br />
produrre energia pulita. L’accordo<br />
tra Legambiente e il Credito<br />
Cooperativo è quindi un esempio<br />
unico nel panorama nazionale ed<br />
europeo di sinergia tra il mondo<br />
della finanza e quello dell’ambientalismo».<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
41<br />
banca e clienti<br />
ECCO TUTTI GLI INTERVENTI FINANZIABILI<br />
A) Linea Rinnovabili ed Efficienza:<br />
• A1) Studi di fattibilità e/o interventi<br />
volti a conseguire maggiori<br />
efficienze nel consumo di<br />
energie.<br />
• A2) Realizzazione di impianti<br />
per la produzione di energia da<br />
fonti rinnovabili (impianti solari,<br />
fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico,<br />
biomasse, mini-cogenerazione<br />
e sistemi di efficienza<br />
energetica) installati da privati<br />
cittadini, imprese agricole e<br />
non agricole ed enti pubblici.<br />
• A3) Interventi volti al potenziamento<br />
e riattivazione di impianti<br />
per la produzione di energia da<br />
fonti rinnovabili già esistenti.<br />
• A4) Interventi di smaltimento e<br />
bonifica di tetti in eternit e relativo<br />
rifacimento della copertura,<br />
quando ciò è finalizzato alla realizzazione<br />
di impianti fotovoltaici.<br />
• A5) Realizzazione di audit energetici<br />
finalizzati allo studio di<br />
soluzioni per migliorare la prestazione<br />
energetica di edifici.<br />
ENERGIE RINNOVABILI<br />
CONVEGNO AD AGLIANA<br />
La Banca di <strong>Vignole</strong> insieme<br />
a Legambiente organizza un<br />
convegno in materia di Energie<br />
Rinnovabili la mattina del<br />
30 aprile <strong>2011</strong> presso il “Lago<br />
I° Maggio” ad Agliana. Per<br />
avere maggiori informazioni in<br />
merito e prenotare la partecipazione<br />
si prega di contattare<br />
la propria agenzia di riferimento<br />
o l’Ufficio Soci al numero<br />
0573 7070227.<br />
• A6) Acquisto di macchinari per<br />
la produzione e/o lavorazione<br />
di scarti agroforestali in funzione<br />
del loro riutilizzo come<br />
biomasse per la produzione di<br />
energia termica e/o elettrica, in<br />
ambito della filiera corta.<br />
• A7) Interventi di ristrutturazione<br />
secondo i criteri dell’efficienza<br />
energetica e della bioedilizia (ivi<br />
compresi interventi di sostituzione<br />
delle caldaie tradizionali con<br />
caldaie a condensazione, installazione<br />
di infissi ad alta efficienza,<br />
coibentazione delle pareti,<br />
delle coperture e dei pavimenti,<br />
realizzazione di riscaldamenti a<br />
pavimento/parete radianti, ecc.).<br />
B) Linea Risparmio idrico:<br />
• B1) Realizzazione di interventi<br />
volti a ridurre il consumo idrico<br />
(installazione di riduttori di<br />
flusso, di sciacquoni a doppio<br />
scarico, installazione di temporizzatori<br />
per docce e rubinetti).<br />
• B2) Realizzazione di interventi<br />
di recupero, stoccaggio, depurazione<br />
e utilizzo di acqua piovana.<br />
• B3) Realizzazione di impianti<br />
di fitodepurazione con riutilizzo<br />
delle acque per fini irrigui.<br />
C) Linea Mobilità Sostenibile:<br />
• C1) Acquisto di mezzi di locomozione<br />
elettrici (autoveicoli,<br />
scooter, biciclette, ecc.), e di<br />
mezzi di locomozione ibridi<br />
(alimentazione elettrica abbinata<br />
a quella tradizionale) e<br />
bifuel.<br />
• C2) Realizzazione di carport e<br />
tettoie destinati a sostenere impianti<br />
fotovoltaici per l’alimentazione<br />
di mezzi di locomozione<br />
elettrici.<br />
• C3) Acquisto di biciclette all’interno<br />
di progetti di bike sharing<br />
realizzati da enti pubblici e amministrazioni<br />
locali.<br />
IL BILANCIO DELLA CONVENZIONE 2007/2010<br />
Nell’ambito della convenzione 2007/2010 Bcc <strong>Vignole</strong> - Legambiente, sono stati finanziati 165 progetti relativi<br />
a interventi di installazione di fonti rinnovabili o di miglioramento dell’efficienza energetica. Il totale<br />
dei finanziamenti ammonta a 9 milioni e 231 mila euro. La media dei singoli importi è di circa 55 mila euro.<br />
I finanziamenti hanno riguardato 154 interventi di fotovoltaico, 9 di solare termico, 11 di efficienza energetica,<br />
1 geotermico a bassa entalpia, 3 impianti a biomasse (il totale è superiore a 165 poiché alcuni<br />
finanziamenti hanno riguardato interventi in più settori, per esempio: solare termico più biomasse, oppure<br />
solare fotovoltaico più efficienza energetica).<br />
Il fotovoltaico ha riguardato quindi il 93,3% degli interventi sottoposti a finanziamento, per una potenza<br />
complessiva di quasi 1,65 MWp. Risultato assai importante se si tiene conto che i finanziamenti hanno<br />
interessato impianti di piccole e medio-piccole dimensioni.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
BANCA E CLIENTI<br />
42<br />
L’AGENZIA DI<br />
SAN GIUSTO<br />
COMPIE<br />
VENTI ANNI<br />
Fu inaugurata 20 anni fa, nel marzo<br />
1991, ed è un’agenzia storica della<br />
Bcc <strong>Vignole</strong>, la prima nel territorio<br />
pratese. La filiale di San Giusto (situata<br />
in via Cava, 106) nacque per<br />
allargare l’operatività della Banca<br />
ad altre zone e anche ad altri settori<br />
economici rispetto a quelli tipici<br />
dell’area di Quarrata, Agliana e Pistoia:<br />
agricoltura, mobilifici, vivaismo<br />
e biancheria. «La scelta dell’ubicazione<br />
si è rivelata perfetta - spiega<br />
Stefano Magnani, da quattro anni<br />
direttore dell’agenzia di San Giusto -.<br />
Grazie alla vicinanza del Macrolotto<br />
industriale, abbiamo agganciato<br />
tante imprese tessili e artigiane, che<br />
in quel periodo conoscevano un<br />
grande sviluppo. Inoltre San Giusto<br />
era un grande paese, con un<br />
forte spirito comunitario, dove non<br />
esistevano filiali di banche e, come<br />
del resto tuttora, non esisteva neppure<br />
l’ufficio postale. Grazie all’aiuto<br />
del compianto consigliere Lando<br />
Fiaschi e del pievano don Pivetta,<br />
la Banca di <strong>Vignole</strong> ha aperto qui<br />
una filiale e ha portato in paese dei<br />
servizi essenziali - basti pensare al<br />
pagamento dei bollettini o all’accredito<br />
delle pensioni - che prima non<br />
c’erano».<br />
Nell’agenzia lavorano 9 persone; i<br />
clienti sono oltre 3.500, con più di<br />
400 soci. «La Bcc <strong>Vignole</strong> è molto<br />
radicata in paese, in tutte le tipologie<br />
di clientela - spiega Magnani -. La<br />
fetta più consistente è rappresentata<br />
da famiglie e piccoli risparmiatori.<br />
Fra le aziende prevalgono quelle<br />
di piccole dimensioni, ma abbiamo<br />
anche ditte più grandi, nel tessile e<br />
nell’edilizia. Questi due settori negli<br />
ultimi anni hanno subito particolarmente<br />
gli effetti della crisi. Il nostro<br />
compito di banca locale - prosegue<br />
Magnani - è quello di sostenere<br />
l’economia del territorio e nonostante<br />
i problemi del momento riusciamo<br />
ad avere un buon impatto. Di noi, in<br />
linea di massima si parla bene. Tanti<br />
piccoli imprenditori arrivano da altre<br />
banche: noi siamo sempre disposti<br />
Nella foto, da sinistra a destra: Luca Masetti, Massimo Mattei, Luca Gualandi,<br />
Stefano Magnani (direttore), Barbara Brancolini, Giulia Spini, Luca Lombardi<br />
(vicedirettore), Vittorio Nunziati. Il nono componente dell’agenzia di San Giusto,<br />
assente nella fotografia, è Matteo Belliti.<br />
ad ascoltare chi ci si avvicina, anche<br />
se in difficoltà, e a valutare attentamente<br />
ogni situazione».<br />
L’agenzia di San Giusto, con le<br />
molte aziende tessili clienti, è quella<br />
che lavora di più con l’estero.<br />
Molto importante è la collaborazione<br />
con le associazioni di categoria,<br />
soprattutto Cna e Confartigianato, e<br />
il dialogo con le associazioni sportive,<br />
culturali e di volontariato. «San<br />
Giusto e i paesi vicini sono ricchi di<br />
queste forme di aggregazione, che<br />
noi supportiamo da sempre. Fra le<br />
associazioni sportive abbiamo approfondito<br />
rapporti con quelle calcistiche<br />
(C.s. 2001 Casale-Fattoria,<br />
La Pietà 2004, A.c. San Giusto), con<br />
società dilettantistiche di pallavolo o<br />
di ciclismo giovanile come l’Ads Cipriani<br />
e Gestri. Altre realtà importanti<br />
sono il Circolo Risaliti che ha tanti<br />
soci, l’associazione Arti in gioco che<br />
si occupa di iniziative ludico-culturali,<br />
e molte altre ancora. Al rapporto<br />
con le associazioni tengo moltissimo<br />
perché credo che una banca come<br />
la nostra, al di là del servizio che offre,<br />
deve lasciare una traccia nella<br />
vita della comunità in cui opera».<br />
Qual’è il rapporto con la sede centrale<br />
«Penso che uno dei punti di<br />
forza della Bcc <strong>Vignole</strong> sia la collaborazione<br />
interna fra i vari uffici: ci<br />
sono passaggi veloci e poca “burocrazia”<br />
- afferma Magnani -. Inoltre<br />
da un paio di anni abbiamo un responsabile<br />
di area territoriale, Paolo<br />
Mati (competente per le aree pratese<br />
ed empolese, ndr) che ci aiuta.<br />
Per quanto riguarda il contatto con il<br />
territorio è importante anche il Comitato<br />
Zonale area pratese, composto<br />
da soci e clienti della zona, che serve<br />
ad avere uno scambio di idee e di<br />
informazioni sull’economia locale».<br />
Dario Zona<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
UN IMPEGNO CONCRETO<br />
CONTRO LA CRISI<br />
La Bcc di <strong>Vignole</strong>, in periodo di<br />
crisi, ha continuato a sviluppare<br />
un’importante azione di supporto<br />
all’economia locale e alle famiglie<br />
del territorio di competenza. Di<br />
seguito si riportano i principali interventi<br />
messi in campo negli ultimi<br />
mesi, suddivisi per comparto<br />
privati e imprese.<br />
COMPARTO PRIVATI<br />
Prestito della Speranza<br />
ABI/CEI<br />
La Bcc di <strong>Vignole</strong> ha rinnovato<br />
l’adesione al nuovo accordo siglato<br />
fra l’Associazione Bancaria<br />
Italiana e la Conferenza Episcopale<br />
Italiana per la realizzazione<br />
di un programma nazionale di<br />
microcredito rivolto alle famiglie<br />
in difficoltà, con la possibilità di<br />
sostenere anche l’avvio di attività<br />
di lavoro autonomo o di microimpresa.<br />
Saranno concessi finanziamenti<br />
a condizioni agevolate e dotati di<br />
garanzia rilasciata dalla Cei attraverso<br />
l’istituzione di un apposito<br />
fondo: la Caritas e gli uffici diocesani<br />
incaricati raccoglieranno<br />
le domande di richiesta di fido.<br />
L’importo massimo del prestito<br />
sarà di 6.000 euro e potrà essere<br />
erogato anche in tranche mensili<br />
di 500 euro; il rimborso inizierà<br />
dopo 12 mesi e avrà durata<br />
massima di 5 anni. Le richieste<br />
per avviare un’attività potranno<br />
invece beneficiare di un importo<br />
fino a 25.000 euro.<br />
Proroga Piano Famiglia<br />
L’Associazione Bancaria Italiana<br />
e le 12 principali associazioni dei<br />
consumatori hanno recentemente<br />
rinnovato il cosiddetto Piano<br />
Famiglia. L’accordo concede la<br />
proroga del termine per la presentazione<br />
della domanda di sospensione<br />
delle rate del mutuo<br />
fino al 31 luglio <strong>2011</strong>. Allo stesso<br />
tempo, gli eventi in base ai quali<br />
si può richiedere la sospensione<br />
devono verificarsi fino al 30 giugno<br />
<strong>2011</strong>. La Bcc di <strong>Vignole</strong>, in<br />
quanto banca già aderente al<br />
Piano Famiglia, ha applicato subito<br />
le novità intervenute.<br />
Fondo di Solidarietà per i mutui<br />
prima casa<br />
L’iniziativa, scaturita a seguito di<br />
decreto del Ministero dell’Economia<br />
e Finanze, sostiene le famiglie<br />
in difficoltà nel rimborso<br />
dei mutui prima casa. La misura<br />
consiste nella sospensione<br />
del pagamento delle rate per un<br />
massimo di 18 mesi: il “Fondo”<br />
rimborsa gli interessi pari al parametro<br />
di riferimento del tasso, lasciando<br />
al consumatore soltanto<br />
il pagamento dello spread.<br />
COMPARTO IMPRESE<br />
Accordo con CNA di Pistoia e<br />
Prato<br />
Si tratta di due linee di finanziamenti<br />
ad hoc - destinate agli associati<br />
di Cna Pistoia e Prato - tese<br />
a rispondere alle esigenze delle<br />
piccole e medie imprese, che in<br />
tempo di crisi possono incontrare<br />
difficoltà a sostenere iniziative promozionali<br />
o a riscuotere in tempi<br />
certi dalla propria clientela. Il primo<br />
prodotto consiste nella rateizzazione<br />
(fino a 24 mesi) delle spese di<br />
partecipazione a iniziative promozionali<br />
(fiere, mostre, esposizioni);<br />
l’importo massimo finanziabile è di<br />
20.000 euro con condizioni economiche<br />
di favore e iter d’istruttoria<br />
semplificato. Il secondo finanziamento<br />
anticipa i crediti che gli<br />
artigiani devono riscuotere dalla<br />
propria clientela. Di fatto la Bcc di<br />
<strong>Vignole</strong> farà un prestito a condizioni<br />
agevolate ai clienti degli artigiani,<br />
che così potranno riscuotere i propri<br />
crediti in tempi celeri e certi.<br />
Proroga Accordo ABI/MEF<br />
Il Ministero dell’Economia, l’Associazione<br />
Bancaria Italiana e<br />
le principali associazioni di rappresentanza<br />
delle imprese hanno<br />
sottoscritto la proroga del<br />
cosiddetto “Avviso Comune”.<br />
L’accordo prevede la proroga<br />
dei termini per la presentazione<br />
della domanda di ammissione<br />
ai benefici fino al 31 luglio <strong>2011</strong>.<br />
Allo stesso tempo, per chi ha già<br />
aderito alla misura della sospensione,<br />
è stata concessa la possibilità<br />
di allungare la durata del<br />
43<br />
banca e clienti<br />
piano di ammortamento fino a un<br />
massimo di 2 anni per i finanziamenti<br />
chirografari e di 3 per quelli<br />
ipotecari. Nel rinnovo dell’accordo<br />
è stata anche confermata la<br />
previsione - da parte dei singoli<br />
istituti di credito - di appositi finanziamenti<br />
per le imprese che<br />
realizzano processi di rafforzamento<br />
patrimoniale.<br />
Accesso al credito per le<br />
associazioni di volontariato<br />
Il Cda della Bcc di <strong>Vignole</strong> ha<br />
deliberato l’adesione all’accordo<br />
con Fidi Toscana per l’accesso<br />
al credito delle associazioni<br />
aderenti al Cesvot (Centro servizi<br />
per il volontariato della Toscana).<br />
Presso Fidi Toscana è stato<br />
costituito un apposito fondo di<br />
garanzia da utilizzare in casi particolari:<br />
acquisto, ristrutturazione<br />
o costruzione di immobili, acquisto<br />
di beni strumentali, anticipo<br />
crediti o contributi da enti pubblici.<br />
Anche in questo caso i finanziamenti<br />
prevedono condizioni<br />
economiche vantaggiose.<br />
Proroga convenzione<br />
con la Camera di Commercio<br />
di Pistoia<br />
È stata prorogata per un altro<br />
anno, fino al 31 dicembre <strong>2011</strong>,<br />
la convenzione fra la Bcc di <strong>Vignole</strong><br />
e la Camera di Commercio<br />
di Pistoia, a sostegno dell’accesso<br />
al credito delle imprese pistoiesi.<br />
In sostanza la Banca predispone<br />
uno specifico plafond per<br />
prestiti a tasso fisso a tre anni,<br />
mentre la Camera di Commercio<br />
rimborsa gli interessi relativi alla<br />
prima annualità.<br />
L’iniziativa sostiene investimenti<br />
finalizzati all’innovazione, all’ammodernamento,<br />
al miglioramento<br />
della qualità e sostenibilità ambientale<br />
e al miglioramento della<br />
sicurezza nei luoghi di lavoro.<br />
Tommaso Braccesi<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />
44<br />
CANTIERE FUTURO: COSTRUIRE INSIEME<br />
LA RINASCITA DELLA COMUNITÀ ITALIA<br />
Si è svolta a Roma<br />
l’assemblea annuale<br />
della Federazione<br />
Italiana delle Banche<br />
di Credito Cooperativo<br />
L’assemblea, quest’anno, ha<br />
avuto per argomento “Cantiere<br />
Futuro. Costruire insieme la rinascita<br />
della comunità Italia”. Un<br />
tema che la relazione del Consiglio<br />
Nazionale, letta dal presidente<br />
Alessandro Azzi, ha<br />
declinato in merito al contributo<br />
sostanziale offerto dalle oltre<br />
400 <strong>BCC</strong> italiane allo sviluppo<br />
del nostro paese, con particolare<br />
riferimento alla situazione<br />
sociale ed economica in atto e<br />
all’azione costante delle banche<br />
del territorio a sostegno delle famiglie<br />
e delle imprese.<br />
All’assemblea hanno partecipato<br />
il ministro del Welfare Maurizio<br />
Sacconi, il presidente<br />
dell’ABI (Associazione Bancaria<br />
Italiana) Giuseppe Mussari, il<br />
presidente di Confcooperative<br />
Luigi Marino, il presidente di<br />
Confartigianato Giorgio Guerrini<br />
e la vicepresidente di Con-<br />
findustria, con delega per il Mezzogiorno,<br />
Cristiana Coppola.<br />
«Per ripartire, per rilanciare la<br />
crescita, occorrono delle “discontinuità”.<br />
Se giocassimo una<br />
partita a scacchi, servirebbe la<br />
capacità di fare la mossa del<br />
cavallo. Ovvero la mossa imprevedibile»,<br />
questo l’esordio della<br />
relazione del presidente Azzi.<br />
Sin dalle prime battute, una relazione<br />
incentrata sulla ricerca<br />
di quelle eccellenze che oggi<br />
possono davvero consentire al<br />
paese di “costruirsi” un futuro<br />
degno di questo nome, al di fuori<br />
di schemi precostituiti. E tra le<br />
eccellenze vi sono certamente<br />
le banche italiane «lontane dalle<br />
origini della crisi anche per la loro<br />
vocazione a sostenere soprattutto<br />
l’economia reale e specificamente<br />
le <strong>BCC</strong>, - ha evidenziato<br />
Azzi - infrastrutture direttamente<br />
espresse dai territori, interlocutori<br />
privilegiati di milioni di famiglie e<br />
micro, piccole e medie imprese.<br />
Produttori di capitale sociale,<br />
chiamati a costruire “sviluppo<br />
comunitario”, a favorire la circolazione<br />
della fiducia, a stimolare la<br />
crescita del tessuto di relazione e<br />
di connessione locale».<br />
«Negli ultimi trenta mesi - ha ricordato<br />
il presidente - le comu-<br />
nità economiche e sociali servite<br />
dalle <strong>BCC</strong> hanno potuto fare<br />
affidamento su tre straordinari<br />
punti di forza offerti dal sistema<br />
del Credito Cooperativo: liquidità,<br />
patrimonio, sviluppo degli<br />
impieghi. Tutto questo si è tradotto<br />
nella capacità di assumere<br />
consapevolmente un maggior<br />
grado di rischio proprio nel momento<br />
maggiormente rischioso:<br />
i nostri ‘banchieri sociali’ hanno<br />
dimostrato coraggio e anima,<br />
oltre che competenza tecnica».<br />
La relazione di Azzi è quindi passata<br />
a indicare quelle che sono<br />
autentiche priorità per lo sviluppo<br />
del “sistema paese” e che<br />
si possono sintetizzare in sette<br />
punti:<br />
• Liberare l’intrapresa: ridurre<br />
gli oneri indiretti sull’impresa,<br />
alleggerire il peso fiscale,<br />
incentivare investimenti e innovazione,<br />
incoraggiando la<br />
definizione di “reti di impresa”.<br />
• Rendere equa la fiscalità:<br />
c’è un problema di condivisione<br />
tra tutti gli oneri comuni,<br />
ma anche un carico<br />
eccessivo della fiscalità, sia<br />
sulle imprese che sulle famiglie.<br />
Si deve ragionare sull’introduzione<br />
del quoziente<br />
familiare come criterio per la<br />
definizione dei carichi contributivi.<br />
• Costruire un’efficiente rete<br />
di servizi: è indispensabile la<br />
modernizzazione del terziario.<br />
Anche per questo settore<br />
occorre ridurre la burocrazia<br />
e va incentivata l’auto-organizzazione<br />
in una logica di<br />
sussidiarietà.<br />
• Coltivare l’educazione:<br />
la qualità dell’educazione<br />
è un’emergenza del nostro<br />
paese. Occorre colmare il<br />
gap della qualità educativa<br />
a livello territoriale e rendere<br />
coerenti i percorsi educativi<br />
rispetto alle esigenze del<br />
mondo produttivo.<br />
• Favorire l’inclusione sociale:<br />
l’inclusione è un valore<br />
prezioso. Includere garanti-<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
45<br />
IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />
sce la crescita perché riduce i<br />
conflitti e accresce gli apporti<br />
alla formazione della ricchezza.<br />
Ma l’inclusione richiede<br />
strategia, politica, azione e<br />
rigore.<br />
• Premiare il merito: soprattutto<br />
a vantaggio dei giovani.<br />
Penalizzati da un mercato del<br />
lavoro all’interno del quale è<br />
evidente il dualismo. E penalizzati<br />
da un sistema di tassazione<br />
che favorisce i “rentier”<br />
e penalizza i lavoratori.<br />
• Rimettere al centro il bene<br />
comune: per colmare il divario<br />
crescente tra cittadini e<br />
istituzioni. Obiettivo da conseguire<br />
attraverso anche la<br />
formazione di una classe dirigente<br />
di valore e attenta ai<br />
valori.<br />
Nelle conclusioni, infine, il presidente<br />
Azzi ha evidenziato che<br />
«c’è bisogno di più società e più<br />
socialità, di un maggiore dialogo<br />
tra pubblico e privato, per fornire<br />
quelle risposte che il tradizionale<br />
welfare non riesce più a garantire.<br />
Più partecipazione, più<br />
coraggio e più apertura. Più progettualità<br />
e più politica, intesa<br />
come cura del bene comune».<br />
Red.<br />
I NUMERI DELLE <strong>BCC</strong> ITALIANE<br />
Al 31 dicembre 2010, operavano in Italia 415<br />
Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, con<br />
4.375 sportelli (il 12,8% degli sportelli bancari italiani)<br />
e una presenza diretta in 2.683 Comuni e 101 Province. In<br />
550 Comuni rappresentano l’unica realtà bancaria. Alla stessa<br />
data la raccolta diretta di sistema era di 151 miliardi di euro<br />
(+1,7% annuo), mentre gli impieghi avevano superato i 135 miliardi<br />
di euro (+5,8% annuo) a conferma della vocazione anticiclica<br />
delle <strong>BCC</strong>, banche “prossime” alle esigenze dell’economia<br />
reale. Il patrimonio è di 19,2 miliardi di euro (+3,6%).<br />
I soci, cresciuti in un anno del 5%, sono prossimi a un milione e<br />
centomila, mentre i clienti sono oltre 5,6 milioni (+1,8%).<br />
BANCA AGRILEASING<br />
APPROVATO IL BILANCIO 2010<br />
Il Consiglio di Amministrazione<br />
di Banca Agrileasing, la banca<br />
per lo sviluppo delle imprese<br />
clienti delle Banche di Credito<br />
Cooperativo italiane (controllata<br />
da Iccrea Holding), ha approvato<br />
il progetto di bilancio al 31 dicembre<br />
2010.<br />
In un contesto congiunturale<br />
particolarmente difficile, la Banca<br />
non ha fatto mancare il sostegno<br />
alle PMI, a conferma del ruolo<br />
svolto all’interno del sistema del<br />
Credito Cooperativo italiano. Il<br />
valore del nuovo stipulato realizzato<br />
a livello corporate è stato di<br />
1.781 milioni di euro, per oltre 12<br />
mila contratti.<br />
Nel settore leasing, con 1.334 milioni<br />
di euro di stipulato, la Banca<br />
detiene la sesta posizione nella<br />
classifica generale, con una quota<br />
di mercato pari a quasi il 5%.<br />
I finanziamenti a medio termine<br />
hanno registrato uno stipulato<br />
complessivo di 267 milioni di<br />
euro.<br />
Nell’ambito dell’attività di finanza<br />
straordinaria sono state perfezionate<br />
nuove operazioni per 235<br />
milioni di euro, in sostenuta crescita<br />
rispetto all’anno precedente,<br />
trainate, tra l’altro, dal settore<br />
energia e dal leasing pubblico.<br />
Al valore d’affari complessivo<br />
hanno contribuito anche le aree<br />
di business delle controllate,<br />
<strong>BCC</strong> Factoring e <strong>BCC</strong> Lease.<br />
Il factoring ha registrato 670<br />
milioni di euro di turnover, in aumento<br />
dell’11%, e la locazione<br />
operativa a quota 55 milioni di<br />
euro di stipulato, con una crescita<br />
del 2,6%.<br />
Si conferma il forte supporto alle<br />
imprese clienti del Credito Cooperativo,<br />
che rappresentano oltre<br />
il 90% del volume d’affari complessivo<br />
di Banca Agrileasing.<br />
La redditività 2010 è in linea con<br />
quella dell’esercizio precedente,<br />
nonostante i maggiori accantonamenti<br />
effettuati a fronte<br />
dei rischi creditizi connessi<br />
al deterioramento del quadro<br />
congiunturale e alle difficoltà<br />
finanziarie attuali delle imprese<br />
italiane.<br />
Il risultato lordo di gestione si è<br />
attestato a 17,7 milioni di euro,<br />
con un utile di esercizio, al netto<br />
delle imposte, pari a 2,1 milioni<br />
di euro.<br />
Red.<br />
BANCA<br />
AGRILEASING<br />
Banca Agrileasing -<br />
la Banca per lo<br />
sviluppo delle<br />
imprese clienti<br />
delle Banche di<br />
Credito Cooperativo italiane<br />
- offre consulenza, servizi<br />
e soluzioni finanziarie alla<br />
PMI. Presidia tutte le aree del<br />
leasing mobiliare: strumentale,<br />
auto e targato industriale.<br />
Con il leasing immobiliare e i<br />
finanziamenti sostiene i progetti<br />
di crescita delle imprese,<br />
anche agricole, e assiste gli<br />
imprenditori con i servizi e la<br />
consulenza nel campo della<br />
finanza straordinaria e, nel<br />
comparto estero, con attività<br />
di sostegno all’import/export<br />
e all’internazionalizzazione.<br />
Attraverso le controllate <strong>BCC</strong><br />
Factoring e <strong>BCC</strong> Lease mette<br />
a disposizione factoring e leasing<br />
operativo e canale fornitori.<br />
Completa l’offerta con i<br />
derivati di copertura, i servizi<br />
assicurativi e le agevolazioni.<br />
Banca Agrileasing è controllata<br />
da Iccrea Holding SpA, la<br />
capogruppo del Gruppo Bancario<br />
Iccrea, che riunisce le<br />
aziende che forniscono prodotti<br />
e servizi per l’operatività<br />
delle <strong>BCC</strong> e per le piccole e<br />
medie imprese e famiglie loro<br />
clienti.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />
46<br />
IL CREDITO COOPERATIVO<br />
PER L’ABRUZZO<br />
Si avvia il restauro di Palazzo Margherita e<br />
della Torre Civica dell’Aquila<br />
Annunciato sin dai primi<br />
mesi successivi al tragico<br />
sisma del 6 aprile 2009, si<br />
avvia formalmente il progetto<br />
- sostenuto dal sistema<br />
delle Banche di Credito Cooperativo<br />
italiane - di consolidamento<br />
e restauro del<br />
Palazzo Margherita, sede<br />
del Comune dell’Aquila e<br />
della annessa Torre Civica<br />
medioevale (nelle foto).<br />
Attraverso i fondi raccolti<br />
grazie all’iniziativa “Il Credito<br />
Cooperativo per<br />
l’Abruzzo”, cui hanno partecipato<br />
oltre 10 mila tra<br />
amministratori, soci, dipendenti,<br />
clienti e semplici cittadini<br />
delle oltre 400 Banche<br />
di Credito Cooperativo italiane,<br />
è ora possibile passare<br />
alla fase operativa del<br />
progetto.<br />
D’intesa con la Regione<br />
Abruzzo, la Provincia e il<br />
Comune dell’Aquila, il Credito<br />
Cooperativo aveva accolto<br />
con favore la possibilità di<br />
contribuire alla restituzione,<br />
alla comunità aquilana, di<br />
un monumento simbolo della<br />
città, non solo dal punto<br />
di vista architettonico, ma<br />
“cuore pulsante” della vita<br />
pubblica locale. Sotto questo<br />
profilo, vi è la convinzione<br />
che la restituzione alla<br />
città dell’Aquila del suo Palazzo<br />
Comunale possa rappresentare<br />
un segno concreto<br />
e duraturo di rinascita<br />
e di speranza per il futuro.<br />
Red.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
1 mese 0,89 0,48 2,99 4,83 3,68 2,44 2,20 2,16 3,05<br />
3 mesi 1,09 0,72 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18 3,00<br />
6 mesi 1,35 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95<br />
Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />
Tasso Fisso<br />
47 MERCATI IN CIFRE<br />
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />
feb-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
1 anno 1,690 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748<br />
Come di consueto, 2 anni la Banca 2,120 di <strong>Vignole</strong> presenta 1,830 le due 2,770 pagine dedicate 4,500ai "Mercati 4,122 in Cifre", con 2,558 dati relativi 2,654 ai principali 2,783 indicatori di 2,927 mercato<br />
3 anni 2,390 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201<br />
ed alcuni grafici esemplificativi, per offrire una panoramica generale del mondo finanziario. Nella prima pagina sono disponibili i valori dei<br />
5 anni 2,850 2,540 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689<br />
"tassi", delle 10 anni materie prime 3,440 e delle valute. 3,600 La seconda 3,750 pagina, invece, 4,580è interamente 4,182 dedicata 3,630 ai mercati 3,784 azionari, con 4,406 i due grafici 4,415 relativi<br />
agli indici<br />
15<br />
azionari<br />
anni<br />
del mercato<br />
3,740<br />
italiano e<br />
3,970<br />
di quello statunitense.<br />
3,910<br />
Il<br />
4,710<br />
servizio è curato<br />
4,258<br />
dall’ufficio<br />
3,904Marketing&Comunicazione 4,085 4,731<br />
della Banca<br />
4,735<br />
di<br />
20 anni 3,820 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906 4,879<br />
<strong>Vignole</strong>, per ulteriori informazioni e/o richieste: marketing@bccvignole.it - 0573 7070241/267.<br />
30 anni 3,670 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910<br />
TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO<br />
Tasso Variabile<br />
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />
EURIBOR PRINCIPALI (medie TASSI mensili) DI RIFERIMENTO<br />
15-03-11 feb-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
Europa 1 mese 0,89 1,00 0,48 1,00 2,99 2,50 4,83 4,00 3,68 3,50 2,44 2,25 2,20 2,00 2,16 2,00 3,05 2,75<br />
Stati Uniti 3 mesi 1,09 0,25 0,72 0,25 3,29 0,25 4,93 4,25 3,73 5,25 2,51 4,25 2,21 2,25 2,18 1,00 3,00 -<br />
Giappone 6 mesi 1,35 0,10 1,00 0,30 3,37 0,30 4,89 0,75 3,83 0,40 2,63 0,10 2,24 0,10 2,24 0,10 2,95<br />
-<br />
Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />
RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />
RENDIMENTI LORDI<br />
feb-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
1 anno<br />
mar-11<br />
1,690<br />
dic-10<br />
1,320<br />
dic-08<br />
2,690<br />
dic-07<br />
4,600<br />
dic-06<br />
4,069<br />
dic-05<br />
2,316<br />
dic-04<br />
2,386<br />
dic-03<br />
2,352<br />
dic-02<br />
2,748<br />
BOT annuale<br />
2 anni 2,120<br />
2,098<br />
1,830<br />
1,016<br />
2,770<br />
2,63<br />
4,500<br />
4,08<br />
4,122<br />
3,08<br />
2,558<br />
2,21<br />
2,654<br />
2,16<br />
2,783<br />
2,22<br />
2,927<br />
3,38<br />
3 anni 2,390 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201<br />
BTP decennale 4,84 4,07 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04<br />
5 anni 2,850 2,540 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
10 anni 3,440 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415<br />
15 anni 3,740 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731 4,735<br />
20 anni 3,820 4,070 3,860 INDICI 4,750 AZIONARI4,294 4,058 4,265 4,906 4,879<br />
30 anni 3,670<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910<br />
11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
21.365,00 22.573,00 TASSI 19.460,00 UFFICIALI 38.554,00 di RIFERIMENTO<br />
41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00<br />
-5,35%<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO<br />
16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.281,87<br />
15-03-11<br />
1.109,24<br />
dic-09<br />
903,25<br />
dic-08<br />
1.468,36<br />
dic-07<br />
1.418,30<br />
dic-06<br />
1.248,29<br />
dic-05<br />
1.211,92<br />
dic-04<br />
1.111,92<br />
dic-03<br />
879,82<br />
dic-02<br />
Europa<br />
15,56% 1,00 22,81% 1,00 -38,49% 2,50 3,53% 4,00 13,62% 3,50 3,00% 2,25 8,99% 2,00 26,38% 2,00 2,75 -<br />
Stati NASDAQ Uniti100 (USA)<br />
2.259,62 0,25 1.790,82 0,25 1.211,65 0,25 2.084,93 4,25 1.756,90 5,25 1.645,20 4,25 1.621,12 2,25 1.467,92 1,00 984,36 -<br />
Giappone 26,18% 0,10 47,80% 0,30 -41,89% 0,30 18,67% 0,75 6,79% 0,40 1,49% 0,10 10,44% 0,10 49,12% 0,10 -<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
8.605,15 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95<br />
-10,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -<br />
DAX 30 (Germania)<br />
6.647,66 5.781,68 4.810,20 RENDIMENTI 8.067,32 TITOLI DI 6.596,92 STATO 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63<br />
14,98% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -<br />
RENDIMENTI LORDI<br />
3.780,85 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91<br />
CAC 40 (Francia)<br />
mar-11 dic-10 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
-0,40% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -<br />
BOT annuale<br />
5.695,28<br />
2,098<br />
5.327,39<br />
1,016<br />
4.434,17<br />
2,63<br />
6.456,90<br />
4,08<br />
6.210,50<br />
3,08<br />
5.610,20<br />
2,21<br />
4.814,30<br />
2,16<br />
4.476,90<br />
2,22<br />
3.940,40<br />
3,38<br />
BTP FTSE decennale 100 (UK)<br />
4,84 4,07 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04<br />
6,91% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
INDICI<br />
COMMODITIES<br />
AZIONARI<br />
PRINCIPALI<br />
MATERIE PRIME<br />
INDICI<br />
IN<br />
DI<br />
USD<br />
BORSA<br />
mar-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
Oro 1.421,80 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75<br />
21.365,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00<br />
FTSE Crude MIB Oil (Italia)<br />
101,16 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48<br />
-5,35% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -<br />
1.281,87 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82<br />
S&P 500 (USA)<br />
15,56% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -<br />
2.259,62 1.790,82 1.211,65 2.084,93 VALUTE 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
26,18% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
8.605,15 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
-10,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -<br />
Euro/Usd 1,3986 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500<br />
6.647,66 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63<br />
DAX Euro/Gbp 30 (Germania) 0,8703 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515<br />
14,98% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -<br />
Euro/Yen 113,39 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67<br />
3.780,85 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91<br />
CAC 40 (Francia)<br />
-0,40% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -<br />
5.695,28 Valore 5.327,39 – EUR/USD 4.434,17 spot anno 6.456,90Min: 6.210,50 1.2874 5.610,20 Max: 1.4036 4.814,30 4.476,90 3.940,40<br />
FTSE 100 (UK)<br />
6,91% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
COMMODITIES<br />
MATERIE PRIME IN USD<br />
mar-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
Oro 1.421,80 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75<br />
Crude Oil 101,16 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
Euro/Usd 1,3986 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500<br />
Euro/Gbp 0,8703 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515<br />
Euro/Yen 113,39 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
RENDIMENTI LORDI<br />
mar-11 dic-10 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
BOT annuale 2,098 1,016 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38<br />
BTP decennale 4,84 4,07 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04<br />
mercati in cifre<br />
48<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
INDICI AZIONARI<br />
11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
21.365,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00<br />
-5,35% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -<br />
S&P 500 (USA)<br />
1.281,87 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82<br />
15,56% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
2.259,62 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36<br />
26,18% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
8.605,15 9.608,94 TASSI INTERBANCARI 8.747,20 A BREVE 15.307,80 E TASSI A 17.225,80 MEDIO-LUNGO 16.111,40 PERIODO 11.488,80 10.676,60 8.578,95<br />
Tasso Variabile<br />
-10,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -<br />
EURIBOR (medie mensili) 6.647,66 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63<br />
DAX 30 (Germania)<br />
ago-09 14,98% dic-08 20,20% -40,37% dic-07 22,29% dic-06 21,98% dic-05 27,07% dic-04 dic-03 7,34% 37,08% dic-02 dic-01-<br />
1 mese 3.780,85 0,51 3.795,92 2,99 3.217,97 4,83 5.614,08 3,68 5.541,76 2,44 4.715,23 2,20 3.821,16 2,16 3.557,90 3,05 3.063,91 3,48<br />
CAC 40 (Francia)<br />
3 mesi<br />
-0,40%<br />
0,86<br />
17,96%<br />
3,29<br />
-42,68%<br />
4,93<br />
1,31%<br />
3,73<br />
17,53%<br />
2,51<br />
23,40%<br />
2,21<br />
7,40%<br />
2,18<br />
16,12%<br />
3,00 3,40<br />
-<br />
6 mesi 1,12 3,37 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95 3,30<br />
5.695,28 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40<br />
FTSE 100 (UK)<br />
Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />
6,91% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -<br />
Tasso Fisso<br />
IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />
ago-09 Valore – dic-08 FTSE MIB dic-07 INDEX dic-06 anno Min: dic-05 19983 dic-04 Max: 23274 dic-03<br />
COMMODITIES<br />
dic-02 dic-01<br />
1 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,385<br />
MATERIE 2 PRIME anni IN USD 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,866<br />
3 anni mar-11 2,210 dic-09 2,980 dic-08 4,480 dic-07 4,119 dic-06 2,759 dic-05 2,868 dic-04 3,156 dic-03 3,201 dic-02 4,200<br />
Oro<br />
5 anni 2,790<br />
1.421,80<br />
3,240<br />
1.204,06<br />
4,470<br />
865,00<br />
4,114<br />
836,50<br />
3,078<br />
635,70<br />
3,202<br />
513,00<br />
3,694<br />
438,00<br />
3,689<br />
417,25<br />
4,657<br />
342,75<br />
10 anni 3,490 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415 5,214<br />
Crude Oil 101,16 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48<br />
15 anni 3,840 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731 4,735 5,421<br />
20 anni 3,990 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906 4,879 5,496<br />
30 anni 3,910 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910 5,496<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />
PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO 11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />
Euro/Usd 03-09-09 1,3986 1,4338 dic-08 1,3972 dic-07 1,4587 dic-06 1,3197 dic-05 1,1848 dic-04 1,3561 dic-03 1,2588 dic-02 1,0500 dic-01<br />
Europa Euro/Gbp 1,00 0,8703 2,50 0,8876 4,00 0,9550 3,50 0,7353 2,25 0,6738 2,00 0,6876 0,7060 2,00 0,7054 2,75 0,6515 3,25<br />
Stati Uniti<br />
Euro/Yen<br />
0,25<br />
113,39<br />
0,25<br />
133,55<br />
4,25<br />
126,67<br />
5,25<br />
162,96<br />
4,25<br />
157,15<br />
2,25<br />
139,52<br />
1,00<br />
139,11<br />
-<br />
135,12<br />
-<br />
124,67<br />
Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -<br />
RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />
RENDIMENTI<br />
DISCLAIMER<br />
LORDI<br />
Il presente documento non costituisce mag-09 ricerca in dic-08 materia di investimenti. dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05<br />
BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13<br />
Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />
COMMODITIES<br />
MATERIE PRIME IN USD<br />
ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50<br />
Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96<br />
Valore – S&P 500 INDEX anno Min: 1257,61 Max: 1344,07<br />
VALUTE<br />
PRINCIPALI VALUTE<br />
02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902<br />
Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121<br />
Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32<br />
INDICI AZIONARI<br />
PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />
FTSE MIB (Italia)<br />
S&P 500 (USA)<br />
NASDAQ 100 (USA)<br />
NIKKEI 225 (Jap)<br />
DAX 30 (Germania)<br />
CAC 40 (Francia)<br />
FTSE 100 (UK)<br />
02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />
21.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,00<br />
11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -<br />
994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08<br />
10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -<br />
1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06<br />
31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -<br />
10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60<br />
17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -<br />
5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10<br />
10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -<br />
3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58<br />
11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -<br />
4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40<br />
8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -<br />
DISCLAIMER<br />
Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />
Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione<br />
insieme ° aprile <strong>2011</strong>
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