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Insieme Aprile 2011 - BCC Vignole e Montagna Pistoiese

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n° 64 / APRILE <strong>2011</strong><br />

Pubblicazione edita dalla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>: Via IV Novembre 108, Olmi Quarrata (PT). Registrazione<br />

tribunale di Pistoia N° 13/1993. Spedizione in abb. postale 70% filiale di Pistoia. Contiene I.P..<br />

insieme<br />

NotiziE dAlla Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

VITA DELLA BANCA<br />

Bilancio al 31 dicembre<br />

2010, i risultati della<br />

nostra Banca<br />

Il ricordo di Cesare<br />

Fabbri<br />

I NOSTRI INTERVENTI<br />

Bando 2010, assegnate<br />

49 borse di studio<br />

Agliana, il Premio di<br />

poesia Giovanni da San<br />

Piero<br />

TURISMO INSIEME<br />

Isola di Roatan -<br />

Honduras<br />

IL TERRITORIO<br />

Il pecorino a latte crudo<br />

della montagna pistoiese<br />

IL PERSONAGGIO<br />

Jeremy Rifkin<br />

Paola Pellegrini<br />

L’AZIENDA<br />

Ites<br />

Zincografia Empolese<br />

banca e clienti<br />

Finanziamenti agevolati<br />

in nome dell’ambiente<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


in questo numero<br />

In copertina, un particolare dell’opera<br />

“Composizione geometrica” (1933)<br />

di Joan Mirò.<br />

<strong>Insieme</strong><br />

N° 64 - <strong>Aprile</strong> <strong>2011</strong><br />

Pubblicazione edita dalla Banca di<br />

Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

Registrazione Tribunale di Pistoia<br />

n. 13/1993 - Spedizione in abbonamento<br />

postale 70% filiale di Pistoia<br />

Direttore Responsabile:<br />

Dario Zona<br />

Comitato di Redazione:<br />

Franco Benesperi, Paolo Biancalani,<br />

Tiziano Caporali, Emanuela Ferri,<br />

Marco Gonfiantini, Elio Squillantini<br />

HaNNO collaborato<br />

a questo numero:<br />

Marco Benesperi,<br />

Tommaso Braccesi,<br />

Giancarlo Caroli,<br />

Emanuela Galli,<br />

Claudia Raffalli.<br />

redazione:<br />

Via IV novembre, 108 - <strong>Vignole</strong> (PT)<br />

Tel. 0573 7070215 - Fax 0573 717591<br />

ON LINE SU:<br />

www.bccvignole.it<br />

E-MAIL:<br />

marketing@bccvignole.it<br />

Progetto grafico:<br />

Claim Communication, Firenze<br />

Stampa:<br />

Tipografica <strong>Pistoiese</strong> srl<br />

Tiratura n° 4.500 copie<br />

Chiuso in tipografia il 04/04/<strong>2011</strong><br />

1 EDITORIALE<br />

• Il valore dell’informazione<br />

2 PAGINA DEL SOCIO<br />

• Il valore di essere socio • Gite sociali <strong>2011</strong> • Acquisti scontati con la Tua Card<br />

4 vita della banca<br />

• Assemblea dei soci - 14 maggio <strong>2011</strong><br />

• Bilancio al 31 dicembre 2010, i risultati della nostra Banca • A Dio, grande Cesare<br />

• Il ricordo di Cesare Fabbri • “Missione compiuta”, parola di presidente<br />

10 I NOSTRI INTERVENTI<br />

• Bonus Bebè • Il concorso letterario e la pedalata... nel futuro<br />

• A scuola di banca sui banchi • Bando 2010, assegnate 49 Borse di Studio<br />

• La ricetta CNA: fare rete per combattere la crisi<br />

• Agliana, il Premio di poesia Giovanni da San Piero • In Verso Veritas<br />

18 TURISMO INSIEME<br />

• Isola di Roatan - Honduras dal 4 al 12 gennaio <strong>2011</strong><br />

• I mercatini di Natale • L’opificio delle Pietre Dure e Santa Croce<br />

21 IL TERRITORIO<br />

• Con il Palazzo delle Professioni a Prato i saperi si mettono in rete<br />

• Il pecorino a latte crudo della montagna pistoiese • Blu Volley Quarrata<br />

26 IL PERSONAGGIO<br />

• Jeremy Rifkin • Paola Pellegrini e le sue “rime vaganti”<br />

29 BANCHE CON L’ANIMA<br />

• Le <strong>BCC</strong> e l’economia locale, quel legame totalizzante fattore di sviluppo<br />

30 club giovani soci<br />

• Giovani soci per una banca giovane • Il calendario delle iniziative<br />

32 LA MOSTRA<br />

• Giovani e arrabbiati: Picasso, Mirò e Dalì in mostra a Palazzo Strozzi a Firenze<br />

34 LA FONDAZIONE<br />

• Buon compleanno, Fondazione! • Gli incontri d’arte... della Fondazione<br />

36 L’AZIENDA<br />

• Maglificio Ites • Zincografia Empolese<br />

40 banca e clienti<br />

• Finanziamenti agevolati in nome dell’ambiente<br />

• Ecco tutti gli interventi finanziabili • L’agenzia di San Giusto compie venti anni<br />

44 il mondo delle bcc<br />

• Cantiere futuro: costruire insieme la rinascita della Comunità Italia<br />

• Banca Agrileasing: approvato il bilancio 2010 • Il Credito Cooperativo per l’Abruzzo<br />

47 MERCATI IN CIFRE<br />

• Sintetica panoramica dei principali indici finanziari nazionali e internazionali<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


1<br />

N. 64 - APRILE <strong>2011</strong><br />

insieme<br />

di Giancarlo Gori<br />

presidente <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

editoriale<br />

IL VALORE DELL’INFORMAZIONE<br />

Cari soci, clienti e amici lettori,<br />

il notiziario <strong>Insieme</strong>, a partire da questo numero, aumenta le<br />

pagine e quindi i servizi, con l’ambizione di diventare, sempre<br />

di più, un ampio contenitore che rende conto e informa<br />

puntualmente sulla vita associativa della Banca, ma anche su<br />

quella sociale, culturale e imprenditoriale dei nostri territori, che<br />

tanto ci stanno a cuore e dei quali ci sentiamo parte integrante.<br />

In un contesto attuale dove, secondo noi, c’è molta comunicazione<br />

e poca informazione, vogliamo, con questa scelta,<br />

porre maggiore attenzione per ciò che ci circonda e renderne<br />

conto attraverso un’informazione seria, corretta, il più possibile<br />

completa e credibile, per soddisfare le esigenze dei lettori, che<br />

riteniamo essere parte integrante di un contesto sociale che<br />

chiama ciascuno a compiere continuamente delle scelte e a<br />

esprimere delle preferenze.<br />

Da una parte viviamo nella società della comunicazione e, in<br />

molti casi, dell’ipercomunicazione, dominati, come siamo, dalla<br />

tv, dalla radio, dai giornali, da internet, dagli sms, che hanno<br />

finito per creare un’inflazione della comunicazione stessa e che<br />

ci costringono a una sempre più massiccia globalizzazione e<br />

omologazione delle nostre idee, con le notizie che ci arrivano,<br />

in tempo reale, da ogni parte del mondo.<br />

Dall’altra, si avverte, sempre di più, il bisogno di valorizzare la<br />

propria identità comunitaria, le proprie radici, il senso di appartenenza<br />

alla nostra terra, espressione di una cultura millenaria<br />

ricca di storia e di tradizioni, ma troppo spesso dimenticata.<br />

Ecco, a noi interessa proprio questo aspetto: valorizzare la nostra<br />

identità comunitaria. Quella di Banca dei territori e l’identità<br />

delle comunità locali che su questi territori vivono, lavorano, si<br />

relazionano con gli altri.<br />

E lo faremo tanto meglio quanto più, cari lettori, ci farete sentire<br />

la vostra vicinanza, inviandoci, perché no, articoli, notizie, foto<br />

e dandoci consigli e suggerimenti su come realizzare, sempre<br />

meglio, il vostro notiziario <strong>Insieme</strong>.<br />

Buona lettura.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


PAGINA DEL SOCIO<br />

2<br />

IL VALORE DI<br />

ESSERE SOCIO<br />

di EMANUELA FERRI responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

Caro Socio, ti comunico che il Consiglio<br />

di Amministrazione della Banca ha deciso<br />

quest’anno di sostituire la consueta Festa<br />

del Socio, con tre incontri conviviali, i cui<br />

dettagli sono descritti nella pagina accanto.<br />

Tengo a precisare che non riceverai inviti<br />

ufficiali; per prenotare devi semplicemente<br />

recarti presso l’agenzia di appartenenza,<br />

entro il termine indicato, ritirando l’apposito<br />

voucher che dà diritto a partecipare alla<br />

serata (all’ingresso è indispensabile presentare<br />

il voucher).<br />

Comunque, il primo e più importante appuntamento,<br />

resta quello della<br />

assemblea annuale dei soci<br />

che quest’anno si terrà anche in forma straordinaria,<br />

per la variazione di alcuni articoli dello Statuto<br />

Sociale, insieme alla presentazione del Bilancio<br />

Sociale. L’evento è previsto per il pomeriggio di<br />

sabato 14 maggio <strong>2011</strong> presso Villa Zaccanti<br />

di Quarrata. L’avviso viene allegato al presente<br />

notiziario. Confido pertanto nella tua preziosa partecipazione<br />

per raggiungere il quorum costitutivo!<br />

GITE SOCIALI <strong>2011</strong><br />

Il programma ha subito alcune variazioni. Si<br />

confermano le gite a Ischia, Pianosa, Torre<br />

del Lago, Madonna di Campiglio.<br />

Il viaggio New York - Miami sarà sostituito<br />

con una piacevole settimana di soggiorno<br />

mare in Italia, mantenendo invariato il periodo<br />

di effettuazione.<br />

Crociera Costa Pacifica dal 15 al 26 ottobre<br />

<strong>2011</strong>. Costa Crociere nell’intento di tutelare<br />

l’incolumità dei passeggeri, visti i recenti<br />

accadimenti, ha stabilito un nuovo itinerario<br />

rimanendo inalterate le date di effettuazione e<br />

le quote. Il nome della crociera sarà “Grandi<br />

Civiltà Antiche”.<br />

Quanto prima saranno esposte apposite<br />

locandine nelle varie filiali, mentre l’ufficio soci<br />

è sempre a disposizione per ogni necessità<br />

in merito.<br />

Tel. 0573.7070227 sig.ra Emanuela Ferri<br />

0573.7070226 sig.ra Laura Caselli<br />

ACQUISTI SCONTATI CON<br />

LA TUA CARD<br />

Rimettere in moto i consumi,<br />

creando un circolo<br />

virtuoso tra consumatori ed<br />

esercenti, tutti legati dalla<br />

comune appartenenza alla<br />

Bcc di <strong>Vignole</strong>. È l’obiettivo<br />

dell’iniziativa “Tua Card”,<br />

attraverso la quale i soci<br />

possono fare acquisti a prezzi scontati in oltre 50<br />

negozi convenzionati in tutto il territorio di competenza<br />

della Banca. La lista completa degli esercizi<br />

commerciali che aderiscono all’iniziativa, suddivisi<br />

per le diverse tipologie (abbigliamento, alimentari,<br />

prodotti per la casa, auto, ristorazione, scuola,<br />

vacanze, medicina ed estetica, tempo libero e<br />

tecnologia), si trova nel depliant che alleghiamo<br />

a questo numero di <strong>Insieme</strong>, disponibile anche<br />

nelle varie agenzie, oltre che sul sito www.bccvignole.it,<br />

nell’area soci.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


<strong>Insieme</strong> <strong>Insieme</strong> con... con...<br />

la<br />

la<br />

tua<br />

tua<br />

Banca<br />

Banca<br />

Il gusto delle cose buone e la tradizione dello stare insieme a tavola! Quest’anno la<br />

Banca Il gusto di delle <strong>Vignole</strong> cose ha buone deciso e la di tradizione riservarti dello un stare momento insieme di convivialità a tavola! Quest’anno esclusivo la e<br />

semplicemente Banca di <strong>Vignole</strong> importante. ha deciso Tre di cene riservarti d’inizio, un mezza momento e fine di estate, convivialità riservate esclusivo ai soci, e<br />

per semplicemente trascorrere una importante. serata in piacevole Tre cene compagnia, d’inizio, mezza all’insegna e fine dell’allegria estate, riservate più spensierata. ai soci,<br />

Conferma per trascorrere la una partecipazione serata in piacevole presso compagnia, la tua agenzia all’insegna di dell’allegria appartenenza più spensierata. e ritira il<br />

voucher Conferma che la dà partecipazione diritto a prendere presso parte la alla tua serata. agenzia di appartenenza e ritira il<br />

voucher che dà diritto a prendere parte alla serata.<br />

Golf Club Le Pavoniere<br />

Golf Club Le Pavoniere<br />

Per i soci dell’AREA PRATESE<br />

(Agenzie Per i soci di dell’AREA S. Giusto, PRATESE S. Paolo e Galciana)<br />

Giovedì (Agenzie 30 di giugno S. Giusto, <strong>2011</strong>, S. ore Paolo 19.30 e Galciana)<br />

Via Giovedì Traversa 30 giugno il Crocifi <strong>2011</strong>, sso, ore Prato. 19.30<br />

Ampio Via Traversa parcheggio. il Crocifi sso, Prato.<br />

Ampio parcheggio.<br />

3<br />

Villa Rospigliosi<br />

Villa Rospigliosi<br />

Per i soci dell’AREA EMPOLESE<br />

(Agenzie Per i soci di dell’AREA Lamporecchio, EMPOLESE Sovigliana e Ponte a Elsa)<br />

Giovedì (Agenzie 21 di Lamporecchio, luglio <strong>2011</strong>, ore Sovigliana 19.30 e Ponte a Elsa)<br />

Via Giovedì di Spicchio, 21 luglio Lamporecchio.<br />

<strong>2011</strong>, 19.30<br />

Ampio Via di Spicchio, parcheggio. Lamporecchio.<br />

Ampio parcheggio.<br />

Terme Tettuccio<br />

Terme Tettuccio<br />

PAGINA DEL SOCIO<br />

Per i soci dell’AREA STORICA<br />

Per (Agenzie i soci di dell’AREA <strong>Vignole</strong>, Quarrata, STORICA Santonuovo,<br />

(Agenzie San Michele di <strong>Vignole</strong>, e Spedalino Quarrata, ) Santonuovo,<br />

Sabato San Michele 17 settembre e Spedalino <strong>2011</strong>, ) ore 19.30<br />

Sabato Via Giuseppe 17 settembre Verdi 71, <strong>2011</strong>, Montecatini ore 19.30 Terme.<br />

Via Ampio Giuseppe parcheggio. Verdi 71, Montecatini Terme.<br />

Ampio parcheggio.<br />

Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi presso la propria agenzia e ritirare il voucher almeno 20<br />

giorni prima della data prevista. Trasferimento con mezzi propri. In prossimità delle location ampio parcheggio.<br />

Per partecipare alla serata è necessario prenotarsi presso la propria agenzia e ritirare il voucher almeno 20<br />

Info giorni Line: prima Ufficio della data Soci prevista. - Emanuela Trasferimento Ferri tel. con 0573.7070 mezzi propri. 226/227 In prossimità - www.bccvignole.it<br />

delle location ampio parcheggio.<br />

Info Line: Ufficio Soci - Emanuela Ferri tel. 0573.7070 226/227 - www.bccvignole.it<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


SANTONUOVO A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A<br />

SPEDALINO A A A A A A A A A A A A A A A A A A A A<br />

A= aperto<br />

VITA DELLA BANCA<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong><br />

4<br />

ASSEMBLEA DEI SOCI - 14 MAGGIO <strong>2011</strong><br />

Importante appuntamento con i soci. Si auspica una elevata partecipazione per<br />

garantire la maggioranza qualificata prevista per l’assemblea straordinaria<br />

di Elio Squillantini<br />

direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong><br />

Il 14 maggio sarà davvero<br />

un giorno di rilievo per i soci,<br />

chiamati ad intervenire ad<br />

importanti momenti di partecipazione<br />

alla vita sociale<br />

della Banca.<br />

Sono state infatti indette due<br />

Assemblee, la prima di natura<br />

straordinaria per la modifica<br />

di alcuni articoli dello Statuto<br />

Sociale, in recepimento<br />

di indicazioni dell’Organo<br />

di Vigilanza, la seconda,<br />

ordinaria, riguardante quale<br />

punto centrale l’approvazione<br />

del Bilancio 2010. I relativi<br />

ordini del giorno verranno<br />

pubblicizzati secondo le<br />

consuete prassi.<br />

Nel tardo pomeriggio, a<br />

conclusione dei lavori assembleari,<br />

si proseguirà con<br />

la presentazione del bilancio<br />

sociale, documento che in-<br />

UN OTTIMO SERVIZIO… ANCHE IL SABATO<br />

Già da tempo la nostra <strong>BCC</strong> offre ai soci e ai clienti il valore aggiunto<br />

dell’apertura dei propri sportelli il sabato mattina. Per razionalizzare<br />

l’affluenza e poter offrire un servizio sempre migliore, il Consiglio di<br />

Amministrazione della Banca ha predisposto un agevole calendario<br />

delle aperture, reperibile presso ogni agenzia, che<br />

riproduciamo per il periodo fino a luglio <strong>2011</strong>.<br />

SABATO<br />

16/01/201 0<br />

INVIACI LA TUA MAIL<br />

23/01/2010<br />

30/01/2010<br />

06/02/2010<br />

13/02/2010<br />

20/02/2010<br />

27/02/2010<br />

06/03/2010<br />

13/03/2010<br />

20/03/2010<br />

27/03/2010<br />

10/04/2010<br />

17/04/2010<br />

08/05/2010<br />

15/05/2010<br />

22/05/2010<br />

29/05/2010<br />

05/06/2010<br />

12/06/2010<br />

19/06/2010<br />

03/07/2010<br />

10/07/2010<br />

17/07/2010<br />

31/07/2010<br />

04/09/2010<br />

Sei un socio o un cliente e<br />

vuoi essere aggiornato in<br />

tempo reale sui prodotti, sulle<br />

gite, sulle iniziative e le opportunità<br />

che la Banca può<br />

offrirti Consulta il sito internet<br />

www.bccvignole.it e inviaci<br />

la tua email all’indirizzo<br />

info@bccvignole.it<br />

Periodicamente riceverai la<br />

nostra newsletter e manterrai<br />

così un filo diretto con la<br />

tua Banca!<br />

SEDE A A A A A A A A A A A A A<br />

QUARRATA A A A A A A A A A A A A<br />

SANTONUOVO A A A A A A A A A A A A A<br />

SPEDALINO A A A A A A A A A A A A<br />

A= aperto<br />

tegra ed arricchisce il contenuto<br />

del bilancio d’esercizio.<br />

Alla riunione è particolarmente<br />

gradita le presenza<br />

delle Associazioni pubbliche<br />

e private del territorio di<br />

competenza.<br />

L’evento si terrà a Quarrata<br />

presso la splendida cornice<br />

di Villa Zaccanti, dimora<br />

nobiliare di campagna<br />

che risale alla seconda metà<br />

del’700; la riunione sarà organizzata<br />

nella nuova veranda<br />

in cristallo, che si trova<br />

nell’ampio parco che circonda<br />

la villa, poi a seguire<br />

un ricco buffet.


5 VITA DELLA BANCA<br />

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2010<br />

I RISULTATI DELLA NOSTRA BANCA<br />

di Elio Squillantini<br />

direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong><br />

In riferimento al conto economico<br />

al 31 dicembre 2010, si fornisce<br />

una sintetica informativa<br />

sulle consistenze delle principali<br />

voci, con evidenza delle variazioni<br />

registrate rispetto all’esercizio<br />

precedente. Per una disamina<br />

dettagliata dei conti di bilancio,<br />

si fa rinvio alla relazione<br />

del Consiglio di Amministrazione<br />

e al bilancio d’esercizio 2010<br />

che sarà sottoposto all’approvazione<br />

dell’Assemblea dei soci<br />

indetta in seconda convocazione<br />

per sabato 14 maggio <strong>2011</strong>.<br />

Il margine di interesse<br />

Il margine di interesse, attestatosi<br />

a 15,6 milioni, evidenzia un<br />

sostanziale miglioramento di<br />

546 mila euro rispetto al 31 dicembre<br />

2009 (+3,62%).<br />

Commissioni nette<br />

Le commissioni nette, pari a<br />

4,7 milioni di euro, risultano in<br />

significativa crescita: l’aumento<br />

conseguito è pari a 203 mila<br />

euro (+4,48%).<br />

Risultato netto<br />

dell’attività in<br />

titoli/attività di copertura<br />

Il risultato derivante dall’attività<br />

di acquisto e cessione di titoli<br />

(voce 80 e voce 100) risulta<br />

positivo per 89 mila euro, in<br />

sensibile diminuzione rispetto ai<br />

468 mila euro del 2009, causata<br />

dalle poche opportunità offerte<br />

dai mercati finanziari nel<br />

corso del 2010.<br />

La voce 90, che accoglie il risultato<br />

della valutazione dei derivati<br />

di copertura in hedge accounting<br />

e dei relativi prestiti<br />

obbligazionari coperti, è negativa<br />

per 22 mila euro; nello<br />

specifico, le differenze negative<br />

riguardano principalmente<br />

le nuove coperture poste in essere<br />

nell’anno, le cui valutazioni<br />

scontano i costi iniziali delle<br />

operazioni.<br />

Da evidenziare, inoltre, la neutralizzazione<br />

del risultato netto<br />

delle attività e passività finan-<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


VITA DELLA BANCA<br />

6<br />

ziarie valutate al fair value (voce<br />

110) per effetto dell’applicazione<br />

del metodo di valutazione<br />

asset swap, mentre nel 2009 il<br />

risultato della voce era positivo<br />

per 447 mila euro.<br />

Il margine di<br />

intermediazione<br />

Il margine di intermediazione,<br />

composto dalle voci descritte<br />

in precedenza, si attesta a 20,5<br />

milioni di euro (-0,23%); benché<br />

rimasto sostanzialmente invariato<br />

rispetto al 2009, si evidenzia<br />

una diversa composizione<br />

dell’aggregato, con una redditività<br />

derivante dalla tipica attività<br />

di intermediazione creditizia<br />

che mostra segnali di una interessante<br />

ripresa.<br />

Rettifiche/Riprese di<br />

valore nette per<br />

deterioramento di crediti<br />

Il risultato da valutazione e da<br />

realizzo dei crediti deteriorati<br />

è inevitabilmente influenzato<br />

dal perdurare della difficile congiuntura<br />

economica che investe<br />

le nostre aree territoriali di<br />

riferimento. La voce è pari a 2,9<br />

milioni di euro, risultanti da una<br />

attenta e scrupolosa attività di<br />

valutazione analitica dei crediti<br />

deteriorati. Al 31 dicembre<br />

2009 la stessa voce era pari a<br />

3,7 milioni di euro. La variazione<br />

in diminuzione ammonta a 772<br />

mila euro (-20,77%).<br />

Le spese<br />

amministrative<br />

Le spese amministrative, che<br />

includono le spese per il personale<br />

e gli altri costi di gestione<br />

e di amministrazione, sono<br />

diminuite per 255 mila euro rispetto<br />

al 2009 (-1,66%), grazie<br />

ad una attenta politica di<br />

contenimento dei costi perseguita<br />

dalla Direzione Generale<br />

e dal Consiglio di Amministrazione,<br />

in linea con gli obiettivi<br />

prefissati.<br />

I costi operativi<br />

I costi operativi, rappresentati<br />

dalle spese amministrative,<br />

dagli accantonamenti ai fondi<br />

per rischi e oneri e dagli ammortamenti<br />

su attività materiali<br />

e immateriali al netto degli altri<br />

proventi di gestione, ammontano<br />

a 14,6 milioni di euro, in<br />

contenuto aumento rispetto al<br />

31 dicembre 2009 (+91 mila<br />

euro, pari allo 0,63%). Sul risultato<br />

della voce incide negativamente<br />

l’aumento degli<br />

accantonamenti netti ai fondi<br />

per rischi e oneri per 259 mila<br />

euro, a fronte di una positiva<br />

diminuzione per 255 mila euro<br />

delle spese amministrative sostenute<br />

nell’ambito della gestione<br />

ordinaria. Gli ammortamenti<br />

rilevati sulle attività materiali<br />

e immateriali registrano<br />

un incremento di 24 mila euro,<br />

considerato fisiologico in relazione<br />

ai nuovi investimenti in<br />

beni di utilità pluriennale effettuati<br />

nell’anno.<br />

Gli altri proventi di gestione, generalmente<br />

correlati a recuperi<br />

di spese, registrano una contenuta<br />

riduzione di 62 mila euro<br />

(-3,83%).<br />

Utile netto d’esercizio<br />

L’utile al 31 dicembre 2010,<br />

al netto di imposte sul reddito<br />

per 1.005 mila euro, risulta pari<br />

a 2 milioni di euro, in sensibile<br />

aumento per 543 mila euro<br />

(+37,06%) rispetto all’utile del<br />

31 dicembre 2009. Al riguardo,<br />

si sottolinea il significativo<br />

incremento della redditività, ancor<br />

più evidente se si considera<br />

che il risultato del 2009 beneficiava<br />

dell’apporto “straordinario”<br />

di 447 mila euro derivanti<br />

dalla valutazione dei derivati di<br />

copertura rispetto alle variazioni<br />

del valore di mercato delle obbligazioni<br />

coperte.<br />

Pertanto, l’utile del 2010 è un risultato<br />

senza dubbio apprezzabile,<br />

conseguito in un contesto<br />

caratterizzato dalla sfavorevole<br />

congiuntura economica e da<br />

tassi di interesse attestatisi a livelli<br />

minimi.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


A DIO, GRANDE CESARE<br />

Deceduto a quasi 90 anni di età l’ex presidente della<br />

<strong>BCC</strong>, Marcello “Cesare” Fabbri<br />

Marcello Fabbri, da tutti conosciuto<br />

come Cesare, è tornato<br />

alla casa del Padre qualche<br />

giorno prima di Natale e<br />

ora starà contemplando, nella<br />

gioia infinita, il cospetto luminoso<br />

di quel Dio che è stato punto<br />

di riferimento sicuro durante<br />

tutta la sua lunga vita.<br />

Una lunga vita vissuta da Cesare,<br />

uomo di fede autentica,<br />

tenendo dritta la barra del costante<br />

impegno politico e sociale,<br />

forte degli insegnamenti<br />

che gli venivano dalla dottrina<br />

sociale della Chiesa.<br />

Insegnamenti che ha saputo<br />

trasmettere, con l’esempio e la<br />

coerenza del suo stile di vita, a<br />

quanti di noi hanno raccolto il<br />

suo testimone alla guida della<br />

nostra <strong>BCC</strong>.<br />

Cesare fu consigliere comunale<br />

e capogruppo, per più legislature,<br />

nelle file della Democrazia<br />

Cristiana, dagli anni Sessanta<br />

agli anni Ottanta del secolo<br />

scorso e fu anche membro del<br />

Premiazione centenario Bcc di <strong>Vignole</strong>, ottobre 2004. Da sinistra: Emanuela<br />

Ferri, responsabile ufficio soci; Cesare Fabbri, ex presidente Bcc <strong>Vignole</strong>; Giorgio<br />

Clementi, presidente Federazione Toscana Bcc.<br />

7<br />

VITA DELLA BANCA<br />

Inaugurazione dell’agenzia di San<br />

Michele Agliana, dicembre 1983.<br />

Cesare Fabbri, allora presidente Bcc<br />

<strong>Vignole</strong> e Renzo Zelari, presidente<br />

Federazione Toscana Bcc.<br />

Consiglio di Amministrazione<br />

della San Giorgio, l’attuale Breda,<br />

dal 1968 al 1970.<br />

Con il suo impegno ha contribuito<br />

alla crescita di Quarrata<br />

e non solo, sia a livello sociale<br />

che bancario.<br />

Persona stimata e benvoluta<br />

da tutti, socio della Banca dal<br />

1965, Cesare è stato presidente<br />

del collegio sindacale della<br />

Banca dal 1965 al 1974, consigliere<br />

di amministrazione dal<br />

1974 al 1975, presidente della<br />

Banca stessa dal 1975 al 1995<br />

e consigliere della Federazione<br />

Toscana delle <strong>BCC</strong> dal 1986 al<br />

1995.<br />

Per questo suo impegno di cooperatore,<br />

il 10 maggio 1997 la<br />

nostra Banca gli conferì la medaglia<br />

d’oro al valore del Credito<br />

Cooperativo, ringraziandolo<br />

per la sua attività di tutela, potenziamento<br />

e sviluppo dei valori<br />

cooperativi.<br />

«Cesare è stato per tutti noi guida<br />

sicura e punto di riferimento<br />

per molti anni - ricordano<br />

l’attuale presidente della <strong>BCC</strong><br />

Giancarlo Gori e il vicepresidente<br />

Franco Benesperi -.<br />

Protagonista della vita amministrativa<br />

della città, ha guidato la<br />

nostra Banca con grande lungimiranza,<br />

favorendone l’espansione<br />

e il radicamento sul territorio<br />

che tutti oggi conoscono.<br />

Uomo di grande rettitudine<br />

morale, lo rimpiangiamo commossi,<br />

ricordandolo con grande<br />

affetto e indicandolo come<br />

fulgido esempio per le future<br />

generazioni di cooperatori».<br />

Nell’esprimere alla moglie Licia,<br />

ai figli Bianca, Marco, Franca e<br />

Franco e a tutti i familiari i sentimenti<br />

del nostro affettuoso<br />

cordoglio, nella pagina seguente,<br />

abbiamo raccolto il ricordo<br />

di alcuni amici che con Cesare<br />

hanno condiviso gli ideali, l’impegno<br />

sociale e quello politico.<br />

F. B.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


VITA DELLA BANCA<br />

8<br />

IL RICORDO DI CESARE FABBRI<br />

SABRINA SERGIO GORI<br />

Sindaco di Quarrata<br />

«Cesare Fabbri, gentiluomo della politica,<br />

colto e appassionato della vita, ha svolto un<br />

ruolo importante nella ricostruzione di Quarrata,<br />

che è stata trasformata da paese a città<br />

capace di sviluppo e di futuro. Collaboratore<br />

del sindaco Amadori, assessore, consigliere comunale della DC<br />

si è interessato alla politica, che lui ha amato e alla quale ha<br />

dato tanto, dedicandosi al bene comune, aprendosi agli altri e<br />

costruendo solidi rapporti di amicizia. Per lunghi anni è stato<br />

presidente della Cassa Rurale di <strong>Vignole</strong>, la nostra “banchina”<br />

che ha portato a livelli di eccellenza, protagonista della crescita<br />

sociale ed economica della nostra città.<br />

Ricordo molteplici colloqui con Cesare, uomo innamorato della<br />

sua famiglia, della sua <strong>Vignole</strong> e della sua Quarrata. È sempre<br />

stato pronto ad affrontare i tanti temi che riguardano la società<br />

con competenza e spirito collaborativo per partecipare alle sfide<br />

che sempre la nostra società ha dovuto affrontare, cercando<br />

risposte efficaci a problemi complessi. È stato uomo di fede autentica,<br />

che ha servito la sua comunità, con spirito di servizio<br />

e tanta capacità, contribuendo alla trasformazione di Quarrata.<br />

Lo ha contraddistinto la fedeltà agli ideali per i quali la sua generazione<br />

ha combattuto e vinto la battaglia per la democrazia,<br />

ideali scritti nella nostra bellissima Carta costituzionale che indica<br />

l’uguaglianza, la libertà, la giustizia e la solidarietà come<br />

motori per la costruzione di una comunità “viva”. Ricordarlo vuol<br />

dire indicare ai giovani i valori da lui incarnati, riproporli e cercare<br />

di farli vivere nuovamente nelle esperienze del nostro tempo».<br />

LUIGI BARDELLI<br />

Direttore TVL Pistoia<br />

«Siamo cresciuti tutti e due nella Gioventù<br />

Cattolica. Lui era più anziano di me e mi ha<br />

insegnato tanto. Voglio ricordarlo con due<br />

aneddoti. Il primo riguarda un episodio di tanti<br />

tanti anni fa: ero presidente della Gioventù<br />

Cattolica e un giorno intervenni a <strong>Vignole</strong> ad una conferenza<br />

sulla famiglia. Ad ascoltare c’erano giovani, meno giovani, più<br />

anziani. Parlai della famiglia con l’entusiasmo di chi la famiglia<br />

l’aveva messa su da poco. Ero pieno di buone teorie con cui<br />

intrattenevo l’uditorio e raccontavo con presunzione e nostalgia<br />

i tempi di una volta, quando la famiglia era più unita, i figli erano<br />

più attaccati ai genitori, nella casa c’erano i nonni e si viveva in<br />

armonia, con spirito comunitario. Mi pareva di dire delle belle<br />

cose. Al termine del mio discorso ci furono alcuni interventi e a<br />

un certo punto si alzò Cesare e col suo modo di fare schietto -<br />

non era mai scontato, banale o allineato ai discorsi correnti - fu<br />

impietoso nei miei confronti: “Te Luigi sei giovane - mi disse -.<br />

Tu racconti della famiglia di una volta, ma era la famiglia dove<br />

si mangiava la polenta. C’era miseria e la miseria è aspra: si<br />

lavorava sodo, anche le donne erano costrette a lavorare; c’era<br />

poco tempo per gli affetti, quasi nessuna festa. Se avessi potuto<br />

scegliere, caro Luigi, avrei preferito stare in una famiglia di oggi,<br />

rispetto a quella di una volta”. Cesare aveva l’esperienza e io<br />

la raccontavo. Per me fu una lezione: da lì in poi ho imparato a<br />

ragionare solo sulle cose conosciute – magari elaborate dallo<br />

studio -, ma aderenti alla vita che mi circonda.<br />

L’altro episodio è più recente: Cesare fu operato di laringotomia<br />

e per riacquisire l’uso della voce ha fatto riabilitazione da una<br />

terapista dell’Aias, molto brava e che conosco bene. Durante<br />

le varie sedute, lui mostrava molta gratitudine nei suoi confronti.<br />

Ma alla fine della riabilitazione, la terapista mi ha raccontato che<br />

era lei a sentirsi grata e “rieducata” dagli incontri con Cesare<br />

Fabbri, capace, con il suo modo di fare, di trasmettere insegnamenti<br />

di vita semplici e preziosi».<br />

IVANO PACI<br />

Presidente Fondazione<br />

Cassa Risparmio di Pistoia e Pescia<br />

«Ho conosciuto Cesare Fabbri da giovane<br />

durante la comune militanza nella Democrazia<br />

Cristiana e nei movimenti sociali di ispirazione<br />

cattolica. Era un amico e una persona di<br />

grande personalità e fascino. Per chi come me era più giovane<br />

e proveniva dalla stessa ispirazione culturale e politica, Cesare<br />

Fabbri è stato un punto di riferimento importante per la capacità<br />

di analisi, l’acutezza di giudizio e il modo semplice con cui<br />

esprimeva le sue opinioni. Caratteristiche e valori che ha sempre<br />

testimoniato, in politica e da amministratore, imponendosi come<br />

figura indimenticabile nella storia della Dc pistoiese nei decenni<br />

del dopoguerra.<br />

Cesare era un uomo di grande modestia e di grandissima dignità<br />

e coerenza. Anche per questo, quando ha iniziato l’attività<br />

di amministratore e presidente della Cassa Rurale (poi<br />

Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong>), si è defilato dalla politica<br />

attiva, continuando a testimoniare i valori in cui credeva<br />

con la guida capace e rigorosa della Bcc di <strong>Vignole</strong>. Se ne è<br />

andato un grande testimone del movimento cattolico pistoiese<br />

e un amico».<br />

ANGIOLO BIANCHI<br />

Commercialista<br />

«Ho conosciuto bene Cesare Fabbri per ragioni<br />

anagrafiche - siamo infatti coetanei - e<br />

per ragioni politiche. Nella Dc della pianura<br />

pistoiese, che noi chiamavamo “plaga”, Cesare<br />

era un riferimento sicuro. Ha sempre<br />

contribuito allo sviluppo e alla crescita di questo territorio, sia<br />

nelle vesti politiche e istituzionali, sia quando ha assunto la presidenza<br />

della Cassa Rurale di <strong>Vignole</strong>, che era praticamente<br />

morta e che grazie a lui ha ripreso fiato, forza, fino a diventare<br />

quella che è oggi: una delle migliori Casse Rurali - così mi piace<br />

ancora chiamarle - della nostra zona.<br />

Questa rinascita è in grande misura merito di Cesare Fabbri,<br />

uomo di straordinarie qualità, di stile campagnolo (e questo<br />

per me è un onore), che aveva una grandissima umiltà, nonostante<br />

fosse consapevole di rappresentare una luce, un punto<br />

di riferimento per gli abitanti, gli imprenditori e le famiglie del<br />

territorio».<br />

FERNANDO GIACOMELLI<br />

Ex consigliere Bcc <strong>Vignole</strong><br />

«È stato un bravissimo collega: l’ho avuto<br />

a fianco per trent’anni nel lavoro alla Coldiretti,<br />

nell’impegno politico in Comune a<br />

Quarrata e nell’attività bancaria. Sotto la<br />

sua presidenza, sono stato consigliere di<br />

amministrazione della Banca di <strong>Vignole</strong> e ne ho apprezzato<br />

la capacità di tenere dritta la linea del sostegno allo sviluppo<br />

del territorio. Era molto preciso, alle riunioni non si presentava<br />

come un’autorità, ma come un amico e così era più facile<br />

risolvere i problemi.<br />

Ha dato sicurezza agli abitanti della zona e ha saputo allargare<br />

il raggio di azione della Bcc ai territori come Prato e Lamporecchio.<br />

Nonostante questo, ha sempre mantenuto umiltà e affabilità;<br />

ha ascoltato tutti con serietà e disposizione benevola e<br />

ha cercato, sia in politica che nell’attività bancaria, di aiutare i<br />

più deboli, le famiglie in difficoltà. Cesare non ha mai smesso di<br />

essere un coltivatore diretto, cosa di cui andava orgoglioso, e<br />

finché ha potuto, con i mezzi e le forze che aveva, ha continuato<br />

a lavorare la terra».<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


9 VITA DELLA BANCA<br />

“MISSIONE COMPIUTA”, PAROLA DI PRESIDENTE<br />

Di seguito riportiamo integralmente l’ultimo discorso da Presidente di Cesare<br />

Fabbri, nell’assemblea ordinaria dei soci del 6 maggio 1995<br />

Ormai credo che la mia decisione sia di opinione<br />

pubblica. Ho tentato di tenerla il più a<br />

lungo possibile segreta, perché non potesse<br />

portare motivi di turbamento o motivi di rincorse<br />

a un eventuale posto che rimane libero.<br />

Non so se sono stato abbastanza segreto<br />

e abbastanza discreto da non far correre questo<br />

rischio, però la mia determinazione di lasciare<br />

l’incarico e di non ripropormi non è dovuta<br />

a nessuna illazione, ma solo e soltanto<br />

ad una precisa decisione personale. Qualcuno<br />

mi ha domandato come mai e perché.<br />

La mia decisione è dovuta in parte, solo in<br />

parte a motivi personali, che non hanno nessun<br />

riferimento<br />

vero e proprio<br />

sulla sostanza<br />

del fatto.<br />

La sostanza<br />

del fatto è che<br />

dopo 25 anni<br />

di presenza<br />

nel Consiglio<br />

di Amministrazione,<br />

dopo 20 anni<br />

di presidenza,<br />

andare avanti<br />

credo sarebbe<br />

stato da<br />

parte mia un<br />

catturare una<br />

posizione che<br />

doveva essere<br />

sbloccata;<br />

perché io ho l’intima convinzione che ogni<br />

persona debba dare qualche cosa, e in modo<br />

particolare ogni generazione debba dare<br />

qualche cosa per far fare un passo avanti alla<br />

storia. Questa è la determinazione vera. Se<br />

non avessi fatto questo io avrei tradito, avrei<br />

tradito soprattutto me stesso e il mio modo di<br />

pensare, il mio modo di vivere. Non credete<br />

che dietro questo ci sia qualcosa di diverso.<br />

Io sono entrato alla Cassa nel 1965; sono<br />

presidente dal 1975. Quando si inaugu-<br />

rò la prima sede della Cassa, ricordo che in<br />

quell’occasione e in quei giorni avevo qualche<br />

capello bianco; ora invece sono tutti<br />

bianchi. Ero pieno di speranze e pieno di volontà.<br />

Oggi invece sono stanco, e all’età mia<br />

si guarda indietro. La gente, caro Giovanni, la<br />

gente, quando comincia a essere matura, vive<br />

della storia; non è più possibile fare la storia:<br />

per questo io ho preso questa decisione.<br />

Però è stata una decisione serena, tranquilla<br />

perché ero convinto che quello era un dovere<br />

da compiere.<br />

Ma se ritorno indietro e guardo questa<br />

statistica, dico che quella dichiarazione che<br />

io ebbi a fare<br />

quando si<br />

inaugurò la<br />

prima sede -<br />

rispondendo<br />

alle felicitazioni<br />

che ci facevano<br />

le autorità,<br />

e in modo<br />

particolare<br />

gli amici della<br />

Federazione<br />

- io dissi che<br />

da quella base,<br />

quest’amministrazione<br />

con questo<br />

direttore partiva<br />

allora per<br />

levare la Cassa<br />

Rurale dal<br />

ghetto paesano<br />

e portarla in un ampio spazio, per far conoscere<br />

alla più corposa fetta di territorio i servizi<br />

della cooperazione del credito. Questo mi<br />

pare che sia stato realizzato. La storia è breve:<br />

noi eravamo una sede, uno sportello, 48 milioni<br />

di patrimonio, cinque impiegati. Oggi abbiamo<br />

una sede, tre agenzie (e un’altra autorizzata),<br />

quasi 25 miliardi di patrimonio.<br />

Credo a questo punto di poter dire: missione<br />

compiuta! Grazie.<br />

Cesare Fabbri<br />

Assemblea straordinaria dei soci, dicembre 1987. Da sinistra: Renzo Zelari, allora<br />

presidente della Federazione Toscana delle Bcc; Cesare Fabbri, presidente Bcc<br />

<strong>Vignole</strong>; Adolfo Guerrini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong>.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

10<br />

i nostri interventi<br />

depl 2 ante_bonus beb_2010 11-02-2010 10:04 Pagina 1<br />

BONUS BEBÈ<br />

Visto il successo dell’anno passato,<br />

il Consiglio di Amministrazione della<br />

Banca, ha rinnovato per tutto il <strong>2011</strong><br />

l’iniziativa Bonus bebè. In ogni famiglia<br />

ci sono momenti speciali e la<br />

nascita di un figlio è sicuramente il<br />

più speciale di tutti. In un momento<br />

di grande gioia, ma anche di riflessione<br />

e di progetti per il futuro, la<br />

nostra Banca vuole essere vicina alle<br />

famiglie in modo concreto. Infatti, se<br />

sei socio della <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> da almeno<br />

sei mesi prima della nascita di<br />

tuo figlio, hai diritto al Bonus bebè<br />

che consiste in un premio di 500 euro<br />

che sarà versato direttamente su<br />

un libretto di deposito a risparmio intestato<br />

al nuovo nato.<br />

«Un piccolo gesto per avvicinare<br />

nuovi soci all’interno della banca<br />

- sottolinea il presidente Giancarlo<br />

Gori - e dimostrare concretamente<br />

la nostra vicinanza alle famiglie<br />

e alle giovani coppie, nello spi-<br />

rito autentico dei valori della cooperazione».<br />

Si potrà richiedere l’apertura del libretto<br />

dedicato al figlio, semplicemente<br />

presentando il certificato di<br />

nascita rilasciato dal Comune. Il primo<br />

versamento di 500 euro lo farà<br />

la <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> come dono di benvenuto.<br />

Inoltre, si potrà inviare la foto<br />

del neonato alla Banca e sarà pubblicata<br />

sul notiziario <strong>Insieme</strong> come augurio<br />

speciale. Ed ecco i nuovi nati…<br />

Alberto Canigiani<br />

Enya Piccoli<br />

Alessandro Veracini<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


Ai ragazzi più grandi, in particolare<br />

agli studenti del Capitini, è rivolto per<br />

il terzo anno consecutivo, il corso di<br />

alta formazione “A scuola di Banca<br />

sui banchi”, quest’anno preceduto<br />

da una giornata di apertura che ha<br />

visto coinvolti, lo scorso 7 marzo,<br />

tutte le studentesse e gli studenti<br />

delle classi quarte e quinte dei corsi<br />

Erika, Mercurio, Igea.<br />

Dopo i saluti del presidente Giancarlo<br />

Gori, del preside Santi Marroncini,<br />

del direttore generale Elio<br />

Squillantini e del presidente del Club<br />

dei giovani soci Giacomo Mungai, i<br />

ragazzi hanno avuto modo di seguire<br />

gli interessanti interventi della dott.ssa<br />

Marcella Capponi, di alcuni docenti<br />

e degli esperti ella Banca. Le tematiche<br />

affrontate hanno riguardato il<br />

mercato del lavoro in una società in<br />

cui le variegate tipologie lavorative<br />

hanno stravolto la tradizionale assunzione<br />

di personale e perciò di vivo<br />

interesse per l’uditorio, che ha manifestato<br />

il proprio interesse con interventi<br />

e domande. «La nostra banca -<br />

afferma il presidente della Bcc <strong>Vignole</strong><br />

Giancarlo Gori - non poteva esimersi<br />

11 i nostri interventi<br />

IL CONCORSO LETTERARIO<br />

E LA PEDALATA… NEL FUTURO<br />

In che modo i nostri ragazzi immaginano il proprio<br />

futuro La fantasia, i sogni, gli incanti ma anche<br />

le paure che caratterizzano questa fase della<br />

loro vita, come si proiettano nel tempo<br />

È importante dare loro voce, capire con quali<br />

occhi guardano al domani coloro che hanno la<br />

porzione di futuro più grande. Con questo intento<br />

il Concorso letterario “Raccontare il futuro”<br />

indetto dalla Banca, ha invitato gli alunni delle<br />

classi prime, seconde, terze delle scuole medie<br />

di Agliana e Quarrata a scrivere, entro la fine di<br />

marzo, un racconto, un testo, una lettera, alcune<br />

pagine di diario.<br />

I migliori elaborati fra tutti quelli pervenuti - selezionati<br />

da un’apposita commissione fra le varie<br />

classi di appartenenza - saranno raccolti in una<br />

pubblicazione che sarà distribuita gratuitamente.<br />

I giovani scrittori in erba, oltre ad avere il piacere<br />

di veder pubblicato il proprio lavoro, saranno<br />

premiati con un attestato, durante una cerimonia<br />

che avrà luogo a maggio, in data ancora da definire.<br />

AGLIANA, AL CAPITINI<br />

A SCUOLA DI BANCA<br />

SUI BANCHI<br />

Se questa iniziativa si rivolge ai ragazzi delle<br />

scuole medie, interessante e gioiosa è la proposta<br />

per i bambini delle scuole elementari e dei<br />

genitori che li accompagneranno: un breve giro in<br />

bicicletta sabato 23 aprile. Il ritrovo è previsto per<br />

le ore 15.30 presso il parcheggio della Banca; alle<br />

15.45, grazie alla collaborazione della Polizia<br />

Municipale, i ciclisti potranno spostarsi lungo la<br />

Via di Mezzo per raggiungere, dopo pochi chilometri,<br />

l’Oasi faunistica de “La Querciola”.<br />

L’intento è quello di conciliare qualche nozione di<br />

educazione stradale con qualche sano principio<br />

di educazione ambientale. La partecipazione è<br />

del tutto gratuita e a tutti i bambini che si presenteranno<br />

alla partenza sarà consegnato un simpatico<br />

e utile gadget. Il pomeriggio vuole essere<br />

un’occasione di festa, un pretesto per una giornata<br />

all’aria aperta, per visitare l’Oasi e il Museo<br />

della cultura contadina ospitato presso la Casa<br />

di Zela o… per una semplice merenda e qualche<br />

gioco in libertà.<br />

Emanuela Galli<br />

Da sinistra: il professore del Capitini, Lorenzo Gerace; la professoressa Emanuela<br />

Galli; il vicepresidente della Bcc <strong>Vignole</strong>, Franco Benesperi.<br />

dal dare un contributo informativo ai<br />

giovani che da qui a breve si confronteranno<br />

con il mondo del lavoro<br />

e con le sue nuove regole legate alla<br />

flessibilità. L’obiettivo del corso – prosegue<br />

Giancarlo Gori – è poi quello<br />

di educare i giovani ad una razionale<br />

gestione del denaro e di fornire loro<br />

strumenti concreti di conoscenza della<br />

gestione del sistema economico e<br />

finanziario, in un’ottica di consolidamento<br />

del curriculum professionale».<br />

I ragazzi delle classi quinte hanno<br />

infatti frequentato il corso che si articola<br />

in otto incontri, nei quali vengono<br />

affrontati vari temi: gli aspetti<br />

generali del sistema finanziario, l’organizzazione<br />

di un’azienda bancaria,<br />

i principi fondanti solidaristici e<br />

della mutualità sanciti dalla Carta dei<br />

valori del Credito Cooperativo. Le<br />

lezioni sono tenute da docenti della<br />

scuola e da personale qualificato<br />

della Banca di <strong>Vignole</strong>.<br />

Al termine, agli studenti che avranno<br />

superato con profitto il corso,<br />

sarà consegnato un attestato di<br />

partecipazione nella sede di <strong>Vignole</strong>,<br />

con premiazione dei primi tre<br />

studenti che avranno riportato la<br />

migliore votazione nella prova finale.<br />

Il superamento dell’esame conferirà,<br />

inoltre, un punto di credito<br />

scolastico nella disciplina di Economia<br />

aziendale.<br />

E. G.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

12<br />

i nostri interventi<br />

BANDO 2010, ASSEGNATE<br />

49 BORSE DI STUDIO<br />

Si è tenuta lo scorso 4 dicembre<br />

in un auditorium pieno di ragazzi e<br />

famiglie, provenienti dalle varie aree<br />

di competenza della banca, la cerimonia<br />

di conferimento delle Borse<br />

di studio, per la dodicesima edizione<br />

del bando (nella pagina a fianco pubblichiamo<br />

il testo della nuova edizione).<br />

Come di consueto, la Bcc di <strong>Vignole</strong><br />

ha voluto premiare gli studenti<br />

più meritevoli, che si sono diplomati<br />

(scuole medie inferiori e superiori)<br />

o laureati con il massimo dei voti.<br />

Quest’anno sono state 49 le Borse<br />

di studio assegnate, per un importo<br />

complessivo di 37.500 euro.<br />

Fra i premiati ci sono giovani provenienti<br />

da Agliana, Quarrata, Prato,<br />

Pistoia, Serravalle <strong>Pistoiese</strong>, Larciano,<br />

Lamporecchio, Carmignano,<br />

Fucecchio, Empoli. A consegnare<br />

i riconoscimenti sono stati il presidente<br />

della Bcc di <strong>Vignole</strong> Giancarlo<br />

Gori, il vicepresidente Franco<br />

Benesperi, il direttore generale Elio<br />

Squillantini, il sindaco di Quarrata<br />

Sabrina Sergio Gori e docenti delle<br />

scuole del territorio. «Da sempre<br />

la nostra Banca investe molto sui<br />

giovani del territorio - ha affermato<br />

il presidente Giancarlo Gori -. Basti<br />

pensare, oltre alle Borse di studio,<br />

alle tante iniziative loro rivolte:<br />

i contributi per l’acquisto dei testi<br />

scolastici, la riduzione delle quote<br />

associative, il conto corrente gratuito,<br />

il bonus bebè per la nascita di<br />

un figlio, gli sconti nei teatri. E infine<br />

la recente costituzione del Club<br />

Giovani Soci, ideato per favorire la<br />

partecipazione dei giovani alla vita e<br />

ai processi decisionali della Banca,<br />

e per far germogliare in loro i valori<br />

e i principi della cooperazione di<br />

credito».<br />

«Con le Borse di studio - ha affermato<br />

Elio Squillantini, direttore<br />

generale - vogliamo promuovere il<br />

percorso di studi e professionale dei<br />

ragazzi, e intendiamo coinvolgere<br />

le leve più promettenti del territorio<br />

all’interno della nostra compagine<br />

sociale. La fascia dei giovani, fra i 18<br />

e i 35 anni, rappresenta il 12% dei<br />

nostri soci. È nostro obiettivo continuare<br />

ad investire sulle nuove generazioni».<br />

Anche il sindaco di Quarrata<br />

Sabrina Sergio Gori ha voluto<br />

complimentarsi con i ragazzi: «Avete<br />

ottenuto un traguardo importante<br />

ma dovete avere la consapevolezza<br />

di essere il lievito della nostra società<br />

- ha affermato il sindaco -. Il<br />

sapere che avete acquisito non ve<br />

lo porterà via nessuno: cercate di<br />

adoperarlo per il bene comune».<br />

Questi i ragazzi che hanno ricevuto le Borse di studio:<br />

Diploma di licenza media inferiore. Voto 10 o 10 e lode: Alice Burchi, Lorenzo Campus, Martina Ciatti,<br />

Alessia Scafetta, Simone Baldassarri, Alessandra Chiti, Alfonsina Silvia Di Tella, Maria Giovanna Di Tella, Matteo<br />

Paolieri, Francesca Spatafora, Maria Denise Statie, Lorenzo Dini, Davide Marangoni, Lorenzo Venturini, Lorenzo<br />

Balducci, Guendalina Ferri, Claudia Fini, Sabrina Cavalieri, Edoardo Mazzinghi, Miriana Paolieri, Giuseppe<br />

Ciruolo, Guido Lombardi.<br />

Diploma di istruzione secondaria superiore. Voto 100 o 100 e lode: Andrea Ammirati, Giulia Petri, Debora<br />

Staropoli, Silvia Biagini, Federico Venturelli, Mattia Capecchi, Andrea Domini, Marina Chechile, Erica Bargiacchi,<br />

Marta Di Pierro, Lavinia Papini, Francesco Isolani.<br />

Laurea universitaria. Voto 110 o 110 e lode: Sara Angioli, Claudia Ballerini, Domitilla Bartoletti, Elena Betti,<br />

Irene Bruni, Elisa Calamai, Lorenzo Cinotti, Lucrezia Frateschi, Andrea Galardini, Sandro Marini, Martina Nesti,<br />

Benedetta Niccolai, Elena Parigi, Claudia Vinattieri.<br />

Laurea universitaria. Voto 110 e tesi sul tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo: Giacomo<br />

Risaliti, laureatosi presso la facoltà di Economia all’Università di Firenze con una tesi intitolata “Il caso della<br />

Banca di <strong>Vignole</strong>”.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


13 i nostri interventi<br />

Come tradizione, anche per il <strong>2011</strong>, la <strong>BCC</strong> di <strong>Vignole</strong> ha rinnovato il Bando di Concorso<br />

per Borse di Studio. Di seguito pubblichiamo il testo completo del nuovo Bando.<br />

<strong>Insieme</strong> per scelta, dal 1904<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE<br />

Il Consiglio di Amministrazione<br />

della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE ha deliberato di destinare<br />

la somma di Euro 38.100,00 per il conferimento di n. 62 Borse di Studio da assegnare<br />

a coloro che si siano distinti nei risultati finali dell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano<br />

conseguito una Laurea Universitaria nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />

Bando di Concorso<br />

per Borse di Studio<br />

PER L’ANNO SCOLASTICO 2010/<strong>2011</strong> E PER LAUREE UNIVERSITARIE<br />

CONSEGUITE NEL PERIODO 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong><br />

Art. 1<br />

La Banca di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong> bandisce il concorso per il conferimento di BORSE DI STUDIO a coloro che si<br />

sono distinti negli studi nell’anno scolastico 2010/<strong>2011</strong> o abbiano conseguito una Laurea Universitaria specialistica, magistrale<br />

o vecchio ordinamento nel periodo 01.10.2010 - 30.09.<strong>2011</strong>.<br />

Art. 2<br />

Le borse di studio hanno lo scopo di premiare gli studenti meritevoli delle scuole medie e medie superiori di qualsiasi tipo,<br />

degli istituti statali parificati o legalmente riconosciuti e gli studenti universitari che risiedano nelle aree di competenza(*) della<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />

Art. 3<br />

Le borse di studio poste a concorso sono n. 62, di cui:<br />

n. 25 da Euro 200,00 per Diplomi di Licenza media inferiore conseguiti con votazione di “dieci/decimi” - 10/10;<br />

n. 20 da Euro 700,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Diplomi di Istruzione<br />

secondaria superiore conseguiti con votazione di “cento/centesimi” - 100/100;<br />

n. 15 da Euro 1.100,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />

(specialistica, magistrale o vecchio ordinamento) conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110;<br />

n. 2 da Euro 1.300,00 (con l’obbligo di sottoscrivere 50 azioni della Banca per un importo di euro 283,50) per Lauree Universitarie<br />

- specialistica, magistrale o vecchio ordinamento - conseguite con votazione di “centodieci/centodecimi” - 110/110, con Tesi sul<br />

tema della Cooperazione o sul Credito Cooperativo, previa insindacabile valutazione del Consiglio di Amministrazione della Banca<br />

sull’effettiva attinenza dell’elaborato al tema indicato.<br />

Art. 4<br />

Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, i partecipanti al Bando<br />

dovranno dimostrare di avere in essere un conto corrente; se minorenni un deposito a risparmio a loro intestato.<br />

Alla presentazione della domanda presso la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE, per Diplomi di Istruzione<br />

secondaria superiore e per Lauree Universitarie, i partecipanti al Bando dovranno dimostrare di essere soci, figli di soci o di aver<br />

sottoscritto la domanda a socio.<br />

Art. 5<br />

I richiedenti dovranno presentare, entro e non oltre la data del 31.10.<strong>2011</strong>, la seguente documentazione:<br />

Certificato della competente autorità scolastica o segreteria universitaria con l’indicazione della votazione;<br />

Certificato di residenza.<br />

Art. 6<br />

Qualora le domande fossero superiori al numero massimo previsto per le singole categorie, il Consiglio di Amministrazione della<br />

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VIGNOLE si riserva la facoltà di procedere al sorteggio.<br />

Art. 7<br />

La consegna delle BORSE DI STUDIO avverrà entro il 31.12.<strong>2011</strong> nell’Auditorium della BANCA DI CREDITO<br />

COOPERATIVO DI VIGNOLE.<br />

Febbraio <strong>2011</strong><br />

Il Consiglio di Amministrazione<br />

(*) Quarrata, Lamporecchio, Agliana, Prato, Larciano, Montale, Vinci, Empoli, Castelfiorentino, San Miniato, Montespertoli,<br />

Montelupo F.no, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Carmignano, Vaiano, Poggio a Caiano, Campi Bisenzio, Calenzano,<br />

Montemurlo, Serravalle <strong>Pistoiese</strong> e Pistoia.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

i nostri interventi<br />

14<br />

IL BILANCIO DI GENERE<br />

DEL COMUNE DI QUARRATA<br />

È stato presentato lo scorso 9 marzo,<br />

al Teatro Nazionale, il Bilancio<br />

di genere 2009 dell’Amministrazione<br />

comunale di Quarrata. Nell’occasione<br />

è stata realizzata un’agile<br />

pubblicazione, grazie al contributo<br />

finanziario della nostra Banca, che riassume<br />

i dati del rendiconto finanziario<br />

dell’esercizio 2009, riclassificando<br />

i dati di bilancio secondo criteri che<br />

tengono conto delle differenze di<br />

genere e che prendono in esame le<br />

risorse impiegate per erogare i servizi<br />

riguardanti la persona e la famiglia,<br />

l’infanzia, le attività estive, le politiche<br />

giovanili e quelle sociali, le politiche<br />

per la casa e la cultura.<br />

«Se si pensa al ruolo della donna nella<br />

storia anche recente - ha evidenziato<br />

il sindaco di Quarrata, Sabrina<br />

Sergio Gori - tutti hanno bene in<br />

mente le difficoltà a uscire dal proprio<br />

guscio, le lotte che sono seguite per<br />

affermare il diritto ad essere parti attive<br />

nella società ed affermare la parità<br />

dei diritti. Il cammino è ancora lungo<br />

e necessita attenzione ed impegno,<br />

soprattutto da parte delle amministrazioni<br />

pubbliche, che devono<br />

ispirare la propria azione a principi di<br />

equità e giustizia, nel rispetto della diversità<br />

intesa come ricchezza…<br />

Il principio di uguaglianza non si realizza<br />

solo avendo una norma formale<br />

che lo garantisca ma è necessario<br />

costruire le condizioni per esercitarlo.<br />

Il risultato di questo lavoro evidenzia<br />

un percorso di scelte volto a garantire<br />

l’esercizio di questo diritto e ci fa da<br />

stimolo per correggere laddove è necessario<br />

e proseguire nell’ottica della<br />

garanzia dei diritti fondamentali».<br />

Da parte sua, l’assessore alle Pari Opportunità,<br />

Martina Nannini, ha sottolineato:<br />

«L’uguaglianza delle donne e<br />

degli uomini è un diritto fondamentale<br />

per tutti e tutte, e rappresenta un valore<br />

determinante per la democrazia.<br />

Per essere attuato pienamente, il diritto<br />

non deve essere solo riconosciuto<br />

per legge, ma deve essere effettivamente<br />

esercitato e riguardare tutti gli<br />

aspetti della vita: politico, economico,<br />

sociale e culturale. Per realizzare una<br />

società fondata sull’uguaglianza, è<br />

fondamentale che gli enti locali e regionali<br />

integrino completamente la<br />

dimensione di genere nelle proprie<br />

politiche, nella propria organizzazione<br />

e nelle relative procedure. Nel mondo<br />

di oggi e di domani, un’effettiva uguaglianza<br />

tra donne e uomini rappresenta,<br />

inoltre, la chiave del successo economico<br />

e sociale, non soltanto a livello<br />

europeo o nazionale, ma anche nelle<br />

nostre Regioni, nelle nostre Province,<br />

nei nostri Comuni».<br />

Nel corso della serata è intervenuto<br />

anche il presidente della nostra <strong>BCC</strong>,<br />

Giancarlo Gori. «Il Bilancio di genere<br />

ha una stretta relazione con il<br />

Bilancio sociale, condividendone l’architettura,<br />

gli obiettivi, i destinatari e<br />

prefiggendosi lo stesso scopo di elaborare<br />

una stima della gestione delle<br />

risorse e dell’efficacia delle attività,<br />

con il valore aggiunto di promuovere<br />

una effettiva e reale parità fra le donne<br />

e gli uomini della comunità presa<br />

in esame. È innegabile - ha proseguito<br />

Giancarlo Gori - che tra uomini<br />

e donne esistano bisogni diversi, percorsi<br />

di vita, opportunità di crescita<br />

professionale e di partecipazione alla<br />

vita pubblica diverse fra loro, come<br />

diverso è l’approccio ai processi decisionali<br />

e questo, sostanzialmente, a<br />

causa dei differenti carichi lavorativi e<br />

familiari degli uomini e delle donne. È<br />

dunque opportuno che anche le politiche<br />

adottate dagli enti locali, come<br />

dalla pubblica amministrazione, non<br />

siano neutre rispetto al genere ma, al<br />

contrario, definiscano un impatto differenziato<br />

sulle donne e sugli uomini,<br />

per ridurre le disuguaglianze, attraverso<br />

una distribuzione più omogenea<br />

delle risorse utilizzabili».<br />

F. B.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


LA RICETTA<br />

DI CNA: FARE<br />

RETE PER<br />

COMBATTERE<br />

LA CRISI<br />

Aggregazione, collaborazione<br />

fra imprese e contratti di rete:<br />

questi i temi che hanno portato<br />

oltre cento imprenditori a partecipare<br />

al convegno “<strong>Insieme</strong><br />

per crescere” organizzato<br />

presso l’Auditorium della Banca<br />

di Credito Cooperativo di <strong>Vignole</strong><br />

da Cna Area Piana <strong>Pistoiese</strong>,<br />

in collaborazione con la Banca<br />

stessa e il patrocinio della Provincia<br />

di Pistoia e il Comune di<br />

Quarrata.<br />

A portare i saluti ai partecipanti,<br />

Giancarlo Gori, presidente<br />

Bcc <strong>Vignole</strong>, seguito da Leonardo<br />

Fabbri, presidente Cna,<br />

che ha introdotto i lavori di questo<br />

primo evento in Provincia<br />

sulle novità in tema di aggregazione<br />

fra imprese.<br />

Il responsabile organizzativo di<br />

Cna Andrea Bargiacchi ha<br />

fatto il punto della situazione<br />

portando alla luce dati non molto<br />

incoraggianti dell’attuale scenario<br />

economico con fatturati<br />

che calano del 17,4%, consumi<br />

in discesa del 7% e le retribuzioni<br />

che scendono di oltre il 30%.<br />

Unico dato incoraggiante, gli<br />

investimenti, sintomo che “occorre<br />

puntare sull’innovazione e<br />

sulla conquista di nuovi mercati<br />

- ha puntualizzato Bargiacchi - e<br />

che in questo contesto le reti di<br />

imprese possono rappresentare<br />

una risposta possibile”. Si è<br />

parlato poi di cosa significa una<br />

“rete di impresa”, grazie all’intervento<br />

di Antonella Grasso della<br />

Cna nazionale e di cos’è un<br />

“contratto di rete”. Su quest’ultimo<br />

punto l’avvocato Roberta<br />

Righi (Cna Interpreta) ha cercato<br />

di essere più chiara possibile,<br />

mettendo a confronto le diverse<br />

forme di aggregazione, dalle società,<br />

ai consorzi, alle associa-<br />

15 i nostri interventi<br />

zioni, fino ad arrivare al nuovo<br />

“Contratto di rete”, più flessibile<br />

e agile. Come lei stessa ha affermato,<br />

“si tratta di capire caso<br />

per caso quale sia lo strumento<br />

di aggregazione più adatto<br />

rispetto al progetto industriale<br />

che le aziende vogliono portare<br />

avanti”.<br />

Ad illustrare gli interventi regionali<br />

a sostegno di queste fusioni di<br />

forze e a porre qualche interrogativo<br />

dubbioso è stato Alessandro<br />

Compagnino, dirigente<br />

settore artigianato Regione Toscana,<br />

affermando come “piccolo<br />

sia bello, ma troppo piccolo un<br />

po’ meno”. A sostenere la bontà<br />

dell’idea alla base del convegno,<br />

anche il direttore generale della<br />

Banca di <strong>Vignole</strong>, Elio Squillantini:<br />

“Occorre intervenire a favore<br />

delle piccole imprese, la vera ricchezza<br />

del nostro territorio” - ha<br />

sottolineato.<br />

“Fare rete per sopravvivere a<br />

una crisi ancora lontana dalla<br />

fine” è l’appello lanciato da Valter<br />

Tamburini, presidente Cna<br />

Toscana, il quale ha salutato i<br />

partecipanti, insieme ad Aldo<br />

Piantini, presidente provinciale<br />

di Cna Pistoia. Per le istituzioni<br />

sono intervenuti Federica Fratoni,<br />

presidente della Provincia<br />

e Sabrina Sergio Gori, sindaco<br />

di Quarrata. A tutti va il nostro<br />

ringraziamento, per la presenza,<br />

gli interventi e l’impegno<br />

che, insieme, ancora cerchiamo<br />

di dare al nostro territorio.<br />

Claudia Raffalli<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


i nostri interventi<br />

i nostri interventi<br />

16<br />

AGLIANA, IL PREMIO DI POESIA<br />

GIOVANNI DA SAN PIERO<br />

VIGNOLE<br />

IL CONCERTO DI<br />

SANTO STEFANO<br />

Si è svolto nella chiesa di S.<br />

Michele Arcangelo, a <strong>Vignole</strong>, lo<br />

scorso 26 dicembre, il tradizionale<br />

concerto della Filarmonica<br />

Giuseppe Verdi di Quarrata, promosso<br />

e sostenuto dalla nostra<br />

Banca.<br />

Oltre alla Filarmonica, diretta<br />

dal maestro Alessandro Francini,<br />

si sono esibiti il soprano Benedetta<br />

Gaggioli, i baritoni Stefano<br />

Arnetoli e Marco Drovandi e la<br />

Corale Terra Betinga, di Agliana,<br />

diretta dal maestro Paolo Pacini.<br />

Ricco e variegato il programma<br />

presentato, con canti della tradizione<br />

natalizia e folcloristica<br />

italiana.<br />

Il Gruppo Poeti Aglianesi, con il<br />

patrocinio del Comune di Agliana,<br />

in collaborazione con l’Associazione<br />

Culturale L’Agorà e con il<br />

contributo della nostra Banca, allo<br />

scopo di incentivare, valorizzare e<br />

promuovere l’amore e la diffusione<br />

della poesia, ha bandito l’VIII<br />

Premio di Poesia “Giovanni da<br />

San Piero”, a carattere nazionale.<br />

Ogni autore può presentare una<br />

sola poesia, inedita, a tema libero,<br />

in lingua italiana e non superiore<br />

a 40 versi, entro il 23 aprile <strong>2011</strong>.<br />

Premi in denaro per i primi cinque<br />

classificati, mentre dal sesto<br />

al decimo saranno consegnate<br />

pubblicazioni artistiche, edite a<br />

cura della nostra Banca.<br />

La cerimonia di premiazione si<br />

svolgerà il prossimo 11 giugno,<br />

al Cinema Teatro Moderno di<br />

Agliana, inserita nel calendario dei<br />

festeggiamenti del Giugno Aglianese.<br />

Bando e informazioni sul sito<br />

www.comune.agliana.pt.it.<br />

F. B.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


In Verso Veritas<br />

Poesia, Narrativa e<br />

Percorsi del Gusto<br />

Comune<br />

di Pistoia<br />

Poesia, Narrativa e<br />

Percorsi del Gusto<br />

17 L’AMBIENTE i nostri interventi<br />

Proseguono fino al 19 maggio<br />

gli appuntamenti della<br />

rassegna In Verso Veritas.<br />

Poesia, narrativa e percorsi<br />

del gusto, promossa dall’Associazione<br />

Teatrale <strong>Pistoiese</strong>,<br />

in collaborazione con<br />

Slow Food Pistoia, Comune<br />

di Pistoia, Regione Toscana<br />

e con il sostegno economico<br />

della nostra Banca.<br />

Una serie di incontri che abbinano<br />

le ultime produzioni<br />

degli autori più significativi<br />

della letteratura italiana degli<br />

ultimi decenni con l’estro di<br />

musicisti affermati e con le<br />

degustazioni dei prodotti del<br />

territorio, proposte da Slow<br />

Food Pistoia.<br />

Il prossimo appuntamento è<br />

con Mariangela Gualtieri,<br />

venerdì 6 maggio, forse la<br />

voce poetica più ‘teatrale’<br />

del programma di questa<br />

edizione, con degustazione,<br />

al termine della serata,<br />

del pecorino a latte crudo<br />

Veritas-Libretto 16 pagine.indd 1 23/12/10 14.53<br />

prodotto dall’Azienda Agricola<br />

Innocenti di Piteglio e i<br />

vini del Cantinone di Betti di<br />

Quarrata.<br />

La chiusura della rassegna,<br />

invece, è affidata al napoletano<br />

Diego De Silva, giovedì<br />

19 maggio, che alterna<br />

la sua attività di scrittore a<br />

quella di sceneggiatore e<br />

autore per il cinema e per<br />

la televisione, accompagnato<br />

dal sax di Stefano<br />

Giuliano e dal contrabbasso<br />

di Aldo Vigorito, mentre<br />

la degustazione sarà quella<br />

dei confetti e delle dolcezze<br />

della Confetteria <strong>Pistoiese</strong> di<br />

Bruno Corsini e del vinsanto<br />

di vendemmia tardiva della<br />

Fattoria Michi di Montecarlo<br />

di Lucca.<br />

Gli incontri si svolgono nella<br />

sala dei concerti della Villa di<br />

Scornio (Villone Puccini), a<br />

Pistoia, con ingresso libero<br />

fino a esaurimento dei posti.<br />

Info: 0573 991609 – 27112,<br />

www.teatridipistoia.it.<br />

F. B.<br />

InVersoVeritas-Libretto 16 pagine.indd 1 23/12/10 14.53<br />

VIGNOLE, NUOVA ILLUMINAZIONE PER IL CAMPO SPORTIVO<br />

Nuovo impianto di illuminazione per il campo<br />

sportivo “Caramelli” di <strong>Vignole</strong>.<br />

Sono state installate nelle scorse settimane<br />

le quattro torri-faro che permetteranno<br />

di utilizzare l’impianto anche la sera, soprattutto<br />

nel periodo estivo, quando le manifestazioni<br />

sportive sono più numerose.<br />

L’intervento, del costo complessivo di 120<br />

mila euro, è stato finanziato dalla Regione<br />

Toscana, dal Comune di Quarrata, dall’Associazione<br />

Sportiva Olmi e dalla nostra<br />

Banca, sensibile, come sempre, verso<br />

tutte le iniziative sportive che contribuiscono<br />

alla crescita e alla coesione del nostro<br />

territorio e presente alla cerimonia di accensione<br />

dei lampioni con il vicepresidente<br />

Franco Benesperi e i vicedirettori generali<br />

Alessandro Pisaneschi e Tiziano<br />

Caporali.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


turismo insieme<br />

18<br />

ISOLA DI ROATAN - HONDURAS<br />

dal 4 al 12 gennaio <strong>2011</strong><br />

di EMANUELA FERRI<br />

responsabile Ufficio Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong><br />

E pensare che prima che ci proponessero<br />

l’Isola di Roatan in<br />

Honduras, in alternativa al Madagascar,<br />

non pensavo neppure<br />

che esistesse! Il viaggio è stato<br />

abbastanza lungo (circa 12 ore<br />

di aereo), ma quando siamo arrivati<br />

ci siamo accorti di essere<br />

in un vero paradiso. Come la<br />

maggior parte delle isole caraibiche,<br />

Roatan mantiene ancora<br />

intatta la sua natura rigogliosa,<br />

con la sabbia bianca punteggiata<br />

da palme (al posto degli<br />

ombrelloni) e un mare dai colori<br />

meravigliosi e irreali. Roatan che<br />

significa “ratto” ha una superficie<br />

di 73 km di lunghezza e 4<br />

km di larghezza; si presenta<br />

come una lunga striscia di sabbia<br />

bianca, al centro della quale<br />

svetta il verde scintillante della<br />

vegetazione equatoriale. È stata<br />

per molti secoli uno dei principali<br />

porti di attracco delle navi<br />

dei pirati; anche Henry Morgan<br />

- dal quale prende nome il resort<br />

dove alloggiavamo - era uno dei<br />

più celebri capitani della filibusta<br />

che si nascondeva a Roatan in<br />

attesa di qualche galeone spagnolo<br />

carico d’oro. Il resort poi<br />

si trova immerso in un bellissimo<br />

giardino tropicale sulla spiaggia<br />

di West Bay, la più lunga e famosa<br />

dell’isola, considerata una<br />

delle dieci spiagge più belle del<br />

mondo.<br />

A parte la vita di mare, il 6<br />

gennaio abbiamo fatto il giro<br />

dell’isola con il pulmino del resort.<br />

Abbiamo visitato la capitale<br />

Coxen Hole che ha circa 4.000<br />

abitanti (a proposito, era un pirata<br />

anche Coxen) e l’Eco-park<br />

dove abbiamo visto scimmie,<br />

pappagalli, serpenti e farfalle<br />

dai colori meravigliosi. Inoltre<br />

al molo di Beach Village Las<br />

Palmas, abbiamo assistito allo<br />

spettacolo dello stravagante<br />

Capitano Jack Sparrow e della<br />

sua ciurma, sul galeone di Sir.<br />

Henry Morgan, the Black Pearl.<br />

Al ritorno abbiamo fatto sosta a<br />

West End per shopping e breve<br />

giro del paese. Una sera, poi,<br />

abbiamo cenato al chiar di luna<br />

e stelle sulla spiaggia, mangiando<br />

il tipico piatto locale a base<br />

di pesce; è stata una serata veramente<br />

suggestiva e piacevole!<br />

Ma la giornata indimenticabile<br />

che da sola vale la vacanza, è<br />

stata l’esperienza con i delfini.<br />

Nella zona di Anthony’s Key<br />

c’è un delfinario, dove i delfini<br />

vivono all’interno di una zona<br />

limitata. Sembra che nel ’98<br />

quando l’uragano Mitchell stava<br />

per abbattersi sull’isola, gli animali<br />

siano stati liberati ma dopo<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


19 turismo insieme<br />

siano tornati tutti, eccetto due<br />

dispersi; questo fa pensare che<br />

la loro casa sia lì, al centro di<br />

ricerca. L’incontro con i delfini,<br />

forse l’unico al mondo, funziona<br />

così: ci hanno divisi in gruppi di<br />

massimo 8 persone con l’accompagnatore<br />

che ti fa entrare<br />

in acqua, fino all’altezza della<br />

cintura, ti presenta al delfino e<br />

ti spiega come comportarsi con<br />

lui. La nostra si chiamava Baily<br />

ed aveva 5 anni; l’abbiamo ammirata<br />

e accarezzata; è andata<br />

a prenderci un’alga, ha fatto i<br />

suoni più incredibili, esibendosi<br />

in particolari numeri acrobatici.<br />

Successivamente, a turno ci ha<br />

anche “baciati” e poi c’è anche<br />

chi è andato a nuotare con loro!<br />

L’ultima sera il resort ha organizzato,<br />

in esclusiva per il nostro<br />

gruppo, una cena riservata, in<br />

un’area vicina alla spiaggia, durante<br />

la quale abbiamo avuto<br />

modo di apprezzare le specialità<br />

locali.<br />

Prima di partire ci avevano messo<br />

“paura” per la presenza di<br />

zanzare e sand files, quest’ultimi<br />

terribili animaletti invisibili da<br />

spiaggia che pungono di giorno<br />

e di notte ovunque; forse abbiamo<br />

avuto semplicemente fortuna<br />

o forse, chissà, eravamo in<br />

qualche modo “protetti”, sta di<br />

fatto che il nostro gruppo non ha<br />

avuto nessun problema! Il clima<br />

poi è stato sempre bello, con<br />

temperature elevate.<br />

Al ritorno da Roatan si può<br />

senz’altro affermare che è stata<br />

una settimana davvero indimenticabile;<br />

abbiamo vissuto una “vacanza<br />

speciale” in un contesto di<br />

natura selvaggia e incontaminata<br />

ma soprattutto senza ombra delle<br />

temutissime SAND FILES!<br />

Hanno partecipato alla gita:<br />

Mauro Meoni, Daniela Rossi,<br />

Romano Gori, Liviana<br />

Giovannelli, Giancarlo Gori,<br />

Gabriella Innocenti, Paolo<br />

Sergio Giuntini, Graziano<br />

Bartolomei, Marisa Ieri,<br />

Emanuela Ferri, Marco Giuntini,<br />

Daniela Tarducci, Paolo<br />

Morganti, Francesca Sandrelli,<br />

Romano Fiaschi, Edda<br />

Gori.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


turismo insieme<br />

20<br />

L’Opificio delle Pietre Dure e Santa Croce<br />

La prima uscita dell’anno, fra quelle previste nel calendario<br />

delle gite del <strong>2011</strong> della nostra Banca, è<br />

stato un omaggio allo splendore del Rinascimento<br />

fiorentino con un doppio appuntamento cittadino.<br />

Al mattino abbiamo avuto la possibilità di ammirare<br />

le splendide sale dell’Opificio delle Pietre Dure,<br />

nato nel 1588, per volere di Ferdinando I de’ Medici,<br />

dove sono documentate sia le produzioni del<br />

periodo granducale mediceo e lorenese sia quelle<br />

del periodo postunitario, oltre a un ricco campionario<br />

lapideo di marmi antichi e pietre dure, ai banchi<br />

e agli strumenti da lavoro del XVIII e XIX secolo,<br />

fino alla esemplificazione didattica di alcune fasi di<br />

produzione di tarsie e intagli.<br />

Abbiamo avuto modo, così, di ripercorrere il processo<br />

completo, dall’ideazione all’opera finita, e<br />

scoprire i meccanismi più reconditi di una particolare<br />

tecnica di lavorazione artistica, come il<br />

“commesso fiorentino” (dal latino committere: unire,<br />

congiungere), un mosaico particolare ottenuto<br />

I MERCATINI DI NATALE<br />

A INNSBRUCK E VIPITENO<br />

Si è ripetuto anche quest’anno il tradizionale<br />

appuntamento con i mercatini di Natale, lo<br />

scorso 11 e 12 dicembre, quando un nutrito<br />

gruppo di soci e clienti della nostra Banca si<br />

sono dati appuntamento per trascorrere due<br />

giorni di spensieratezza a Innsbruck e a Vipiteno.<br />

Due città che durante le feste natalizie si trasformano<br />

e si vestono dei suoni e dei colori del<br />

Natale, con centinaia di luci che illuminano le<br />

vie dei centri storici e nel sottofondo si odono le<br />

tradizionali melodie dell’Avvento alpino.<br />

Un’atmosfera magica e un’allegra armonia che<br />

si sprigiona nell’aria, con il profumo della cannella<br />

e delle spezie, del legno di montagna e<br />

dei dolci fatti in casa, del vin brulé e degli abeti<br />

decorati a festa, delle candele decorate e di<br />

una tazza fumante bevuta in compagnia degli<br />

amici.<br />

dalla congiunzione di pezzi più o meno grandi, fino<br />

ai minuscoli, di pietre dure naturali, come il calcedonio,<br />

il diaspro, il lapislazzulo e la malachite,<br />

utilizzate per ottenere esemplari di grande suggestione<br />

e raffinatezza, insieme alla pietra paesina,<br />

un particolare tipo di pietra figurata che si trova<br />

sulle colline intorno a Firenze e nel Valdarno, che<br />

prende il nome dal suo aspetto che sembra rappresentare<br />

paesaggi astratti di forme svariate<br />

e imprevedibili.<br />

Il pomeriggio, invece, dopo esserci riposati e<br />

ben rifocillati all’Osteria di Giovanni, lo abbiamo<br />

dedicato alla scoperta, o alla riscoperta,<br />

degli splendori di Santa Croce, una delle più<br />

antiche basiliche francescane, conosciuta<br />

come il Pantheon degli italiani e celebrata da<br />

Ugo Foscolo, nei Sepolcri, come “il tempio<br />

delle itale glorie”. È qui, infatti, che trovano<br />

degna sepoltura, in tombe che sono delle<br />

vere e proprie opere d’arte, lo stesso Foscolo,<br />

insieme ai grandi della letteratura, della<br />

scienza, dell’architettura e della musica,<br />

come Michelangelo Buonarroti, Galileo Galilei,<br />

Vittorio Alfieri, Niccolò Machiavelli, Gioacchino<br />

Rossini e il cenotafio di Dante Alighieri.<br />

Ma in Santa Croce tutto è rappresentato ai massimi<br />

livelli: gli importanti cicli di affreschi realizzati<br />

da Giotto e da alcuni suoi allievi come Taddeo e<br />

Agnolo Gaddi, le croci monumentali, i polittici, le<br />

splendide vetrate trecentesche e la sala capitolare,<br />

meglio conosciuta come cappella Pazzi, dal nome<br />

della famiglia committente, una delle più note architetture<br />

rinascimentali, considerata il capolavoro<br />

di Filippo Brunelleschi.<br />

Franco Benesperi<br />

E poi i dolci tipici, una vera delizia per il palato,<br />

come lo zelten con i canditi e lo strudel di<br />

mele, realizzati secondo le classiche e genuine<br />

ricette dell’Alto Adige.<br />

F. B.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


di Paolo Biancalani<br />

presidente Ordine dottori commercialisti<br />

ed esperti contabili Prato<br />

21 il territorio<br />

CON IL PALAZZO DELLE PROFESSIONI<br />

A PRATO I SAPERI SI METTONO IN RETE<br />

L’idea di realizzare a Prato un<br />

Palazzo che concentrasse le<br />

sedi delle principali professioni<br />

ordinistiche nasce all’inizio del<br />

2008 quando, da pochi giorni<br />

alla guida del nuovo Ordine dei<br />

dottori commercialisti ed esperti<br />

contabili di Prato, decisi di scrivere<br />

ai presidenti delle principali<br />

categorie professionali della città<br />

per coinvolgerle in un progetto<br />

del quale da tempo avvertivo la<br />

necessità: individuare una grande<br />

sede comune per le diverse<br />

professioni ove dialogare, conoscersi,<br />

crescere insieme.<br />

Il progetto ha avuto una lunga<br />

fase di gestazione. Tuttavia, a distanza<br />

di quasi tre anni, durante i<br />

quali ogni protagonista coinvolto<br />

ha profuso impegno e dedizione<br />

nel realizzare un’idea che riassumeva<br />

bene l’esigenza comune<br />

dell’intero mondo professionale,<br />

lo scorso 29 ottobre è stata inaugurata<br />

la nuova sede interdisciplinare<br />

(nella foto il taglio del nastro)<br />

- che insiste su una superficie<br />

complessiva di<br />

circa 1.300 metri<br />

quadrati - ubicata<br />

in via Pugliesi,<br />

26 presso il Palazzo<br />

dell’Arte<br />

della Lana, posta<br />

al piano superiore<br />

rispetto<br />

ai locali occupati<br />

dall’Università<br />

Monash, già in passato sede<br />

istituzionale dell’Unione Industriale<br />

Pratese e, successivamente<br />

dell’assessorato all’urbanistica<br />

del Comune di Prato. In occasione<br />

dell’evento è stata organizzata<br />

una mostra fotografica della città<br />

di Prato, ad opera dell’artista di<br />

fama internazionale Massimo Listri,<br />

che inaugura il Palazzo delle<br />

Professioni proponendolo simbolicamente<br />

quale centro culturale<br />

di incontro delle diverse professioni<br />

al servizio della città.<br />

La convinzione che il contributo<br />

professionale concertato tra le<br />

diverse categorie possa fornire<br />

stimoli costruttivi per il rilancio<br />

della nostra realtà economica e<br />

che lo scambio interdisciplinare<br />

possa arricchire di concrete proposte<br />

anche il dibattito aperto<br />

sul futuro della città, unita alla<br />

determinazione di riuscire a far<br />

avvertire il mondo professionale<br />

quale soggetto strategico vicino<br />

alle Istituzioni, hanno determinato<br />

il concreto attuarsi di un’idea<br />

che quando iniziai ad accarezzarla<br />

non speravo<br />

in tempi<br />

così rapidi di<br />

realizzazione.<br />

Tra l’altro, in<br />

virtù di un accordo<br />

concluso<br />

con il Museo<br />

Pecci, grazie<br />

alla sensibilità<br />

e disponibilità<br />

del presidente Valdemaro Beccaglia,<br />

la sede ospiterà, tramite<br />

apposite esposizioni a tema,<br />

anche alcune opere di proprietà<br />

del museo, dando avvio al primo<br />

tangibile esempio di dialogo e<br />

scambio culturale con una delle<br />

principali e più visibili istituzioni<br />

cittadine.<br />

Il Palazzo delle Professioni nasce,<br />

dunque, dall’esigenza di<br />

riuscire a far percepire ai diversi<br />

attori economici ed istituzionali il<br />

valore dell’approccio professionale<br />

alle diverse problematiche:<br />

l’approccio politico, l’approccio<br />

imprenditoriale, l’approccio sindacale<br />

sono fondamentali per<br />

la soluzione dei problemi del<br />

territorio ma potrebbero sicuramente<br />

essere completati e sviluppati<br />

in sistema se tenessero<br />

conto delle potenzialità che il<br />

contributo professionale - inteso<br />

come servizio tecnico prestato<br />

alla migliore comprensione<br />

delle dinamiche critiche - è in<br />

grado di offrire.<br />

Troppo spesso individuiamo la<br />

causa del mancato corretto approccio<br />

alla soluzione dei problemi<br />

nella mancanza di tempo da<br />

dedicare a riflessioni concertate,<br />

ma sovente a mancare sono, invece,<br />

le idee: ecco, invece, che<br />

la categoria professionale con<br />

il Palazzo delle Professioni individua<br />

lo spazio fisico ed ideale<br />

per concorsi di idee da dedicare<br />

allo sviluppo del nostro territorio.<br />

Ed ecco che proprio il Palazzo<br />

ospitato nel centro storico di<br />

Prato, la mostra inaugurale ad<br />

esso dedicata e le esposizioni<br />

delle opere del Museo Pecci che<br />

ivi si accoglieranno intendono<br />

dare testimonianza concreta di<br />

un nuovo laboratorio di cultura<br />

professionale, nel rispetto della<br />

tradizione, della sensibilità artistica<br />

e della laboriosità che la<br />

pratesità da sempre è riuscita ad<br />

esprimere. Con un augurio che<br />

è più di uno slogan: la rete delle<br />

professioni unite al servizio della<br />

città.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


IL TERRITORIO<br />

22<br />

IL PECORINO A LATTE CRUDO<br />

DELLA MONTAGNA PISTOIESE<br />

Con il latte delle pecore<br />

massesi, gli allevatori<br />

producono il pecorino<br />

fresco, l’abbucciato e<br />

quello da asserbo<br />

Il formaggio pecorino<br />

a “latte crudo”<br />

di Franco Benesperi<br />

Siete amanti della buona tavola<br />

Preferite prodotti sani e genuini<br />

Allora, durante uno dei prossimi<br />

fine settimana andate dalle parti<br />

di Cutigliano, del Melo, di San<br />

Marcello e su tutta la montagna<br />

pistoiese, alla ricerca dei produttori<br />

del pecorino a latte crudo.<br />

Sulle montagne pistoiesi, infatti,<br />

ci sono ancora famiglie di pastori<br />

e casari che producono formaggi<br />

pecorini come cento anni fa,<br />

facendo tesoro delle loro conoscenze,<br />

frutto dell’esperienza<br />

tramandata di generazione in<br />

generazione, portando le pecore<br />

in alpeggio, usando caglio<br />

naturale e, soprattutto, ottenuti<br />

senza pastorizzare il latte, che<br />

deve essere lavorato entro due<br />

ore dalla mungitura, senza aver<br />

subito trattamenti termici con<br />

temperature superiori a 40°, a<br />

garanzia dei processi naturali di<br />

caseificazione, che esigono il rispetto<br />

di norme particolarmente<br />

severe, specialmente dal punto<br />

di vista igienico-sanitario.<br />

Un formaggio, forse, non celebre<br />

come quello di Pienza o il pecorino<br />

romano ma, proprio per questo,<br />

vero prodotto di nicchia, dal<br />

sapore inimitabile e riconoscibile,<br />

rimasto fedele alla ricetta tradizionale<br />

e, soprattutto, al latte crudo,<br />

una vera e propria rarità nel panorama<br />

caseario toscano, con la<br />

sola aggiunta di caglio e sale.<br />

Fra l’altro, una ventina di produttori<br />

(residenti nei comuni di<br />

Borgo a Buggiano, Cutigliano,<br />

Lamporecchio, Montale, Pescia,<br />

Pistoia, Piteglio, Quarrata, Sambuca<br />

<strong>Pistoiese</strong> e San Marcello<br />

<strong>Pistoiese</strong>) si sono riuniti in Presidio<br />

Slow Food, per valorizzare<br />

i loro formaggi, salvaguardare<br />

i pascoli e garantire una giusta<br />

remunerazione alle famiglie che<br />

hanno deciso di rimanere o di<br />

ritornare in montagna.<br />

Una scelta che ha permesso di<br />

far apprezzare questo prodotto<br />

tipico non solo nella zona di produzione<br />

ma anche a livello nazionale<br />

ed estero, grazie alla divulgazione<br />

e promozione operata<br />

proprio da Slow Food, che ha<br />

riconosciuto il “pecorino a latte<br />

crudo della montagna pistoiese”<br />

come uno dei ‘presidi’ alimentari<br />

del nostro paese e perciò da salvaguardare,<br />

insieme al ravaggiolo<br />

e alla ricotta, gli altri due latticini,<br />

da consumare freschissimi,<br />

che si ottengono dalla lavorazione<br />

del latte crudo.<br />

Un prodotto di eccellenza del<br />

nostro territorio, dunque, ottenuto<br />

grazie alla sapiente lavorazione<br />

del latte prodotto dalle pecore<br />

di razza massese, la razza ovina<br />

autoctona toscana presente soprattutto<br />

nel nord della regione,<br />

dove se ne contano circa 80 mila<br />

capi, portati al pascolo sulle nostre<br />

montagne o, in inverno, alimentati<br />

con fieno, mais, crusca<br />

e avena.<br />

Vello grigio piombo, pelo nero<br />

lucido, corna scure a spirale, occhi<br />

accesi e sporgenti, le massesi<br />

sono pecore che partoriscono<br />

tre volte in due anni e quindi che<br />

danno latte in ogni stagione.<br />

E dal latte di queste pecore speciali<br />

si ricavano tre tipi dl pecorino.<br />

Quello ‘fresco’, che stagiona<br />

pochissimo, da 7 a 20 giorni,<br />

quello ‘abbucciato’, che stagiona<br />

almeno 35-60 giorni e il pecorino<br />

da ‘asserbo’, che stagiona<br />

da tre mesi a un anno, sempre<br />

con una maturazione che avviene,<br />

per tutti i tipi, in caciaia, su<br />

tavole di legno bianco.<br />

Nel pecorino fresco, che si comincia<br />

a gustare quando la<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


23 il territorio<br />

buccia è ancora bianca, la nota<br />

dominante è quella lattea e, in<br />

certi periodi dell’anno, si avverte<br />

anche il sentore dell’erba verde.<br />

È dolce al palato, pastoso, con<br />

una vaga sensazione di miele<br />

amaro.<br />

L’abbucciato ha profumo più intenso<br />

del fresco, con note che<br />

tendono all’animale. Il sapore è<br />

più ricco, più complesso, intenso<br />

e con una lieve sensazione di<br />

castagna.<br />

Il pecorino da ‘asserbo’, invece,<br />

è quello più stagionato, con<br />

profumi leggermente pungenti,<br />

che ricordano il parmigiano stagionato<br />

e sapori che lasciano in<br />

bocca la sensazione del pascolo<br />

e del fieno. Spesso presenta al<br />

suo interno delle piccole occhiature<br />

che contengono goccioline<br />

d’olio.<br />

Tutti e tre hanno forma rotonda e<br />

un peso che varia da 1 a 3 chilogrammi.<br />

La pasta è di colore<br />

bianco avorio, mentre la crosta è<br />

liscia, di un colore che varia dal<br />

giallo paglierino al marrone tendente<br />

al grigio, a seconda della<br />

stagionatura.<br />

Per gli abbinamenti, è da prediligere<br />

il pane toscano, la polenta,<br />

le patate lesse, il prosciutto,<br />

il miele, le pere e i necci, tipiche<br />

frittelle della montagna pistoiese,<br />

ottenute con la farina di castagne<br />

cotta sui testi arroventati sul<br />

fuoco.<br />

Un formaggio, il pecorino a latte<br />

crudo pistoiese, che è il risultato<br />

di una realtà di allevamento particolare<br />

e rara, che deriva da un<br />

insieme di condizioni territoriali e<br />

sociali, come la scarsa disponibilità<br />

di terreno, ridotto in montagna<br />

dall’asperità del clima e<br />

del territorio e conteso in pianura<br />

dalle produzioni agricole a più<br />

alto reddito.<br />

Una tipologia pastorale caratterizzata<br />

da greggi numericamente<br />

modesti (100-200 capi), impiego<br />

di manodopera esclusivamente<br />

familiare, caseificazione diretta,<br />

a crudo, del latte appena munto,<br />

in azienda e vendita diretta dei<br />

prodotti ai privati e agli esercizi<br />

commerciali.<br />

Un pecorino, quello ottenuto a<br />

latte crudo, che si avvantaggia<br />

rispetto a quello ottenuto dopo<br />

pastorizzazione del latte, soprattutto<br />

per due motivi. Infatti, non<br />

portando il latte a temperature<br />

elevate, non si perdono gli aromi<br />

volatili, ch vi rimangono disciolti<br />

conferendo al formaggio gusti<br />

e profumi propri delle erbe dei<br />

prati su cui pascolano le greggi<br />

e, inoltre, si mantiene viva la<br />

naturale flora microbica del latte,<br />

dando origine a formaggi dalla tipicità<br />

accentuata e irripetibile da<br />

un’azienda all’altra.<br />

Per maggiori informazioni, info<br />

su www.montagnevallidipistoia.<br />

com e www.presidislowfood.it.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


IL TERRITORIO<br />

24<br />

A.S.D. BLU VOLLEY QUARRATA<br />

CRESCERE CON LA PALLAVOLO<br />

La storia del Blu Volley è iniziata<br />

nel 1994, con la scommessa di<br />

un gruppo di amici di Quarrata<br />

appassionati di pallavolo, fra cui<br />

Vito Melani, che fondarono la<br />

società per promuovere il volley<br />

fra le bambine della zona. Diciassette<br />

anni dopo, il Blu Volley<br />

Quarrata è una realtà che può<br />

contare su 150 tesserate, su<br />

una dirigenza e uno staff tecnico<br />

qualificato, e può vantare<br />

un palmares ricco di vittorie<br />

nei vari campionati provinciali e<br />

regionali. La prima squadra disputa<br />

il campionato regionale di<br />

serie C (l’equivalente della serie<br />

D nel calcio). «È il quarto torneo<br />

consecutivo che affrontiamo in<br />

questa categoria, sempre con<br />

salvezze tranquille e piazzamenti<br />

a metà classifica - spiega Stefano<br />

Ostento, presidente del<br />

club -. Negli anni passati, grazie<br />

a due promozioni consecutive,<br />

abbiamo disputato anche la<br />

serie B, ma era un campionato<br />

che richiedeva un impegno economico<br />

molto alto, così abbiamo<br />

scelto di vendere il titolo e di<br />

ripartire dalla serie D, ottenendo<br />

subito una promozione».<br />

«Il nostro obiettivo - aggiunge<br />

Emanuele Ferri, direttore sportivo<br />

e allenatore dell’Under 16 -<br />

è crescere le ragazze e portarle<br />

in prima squadra. Abbiamo un<br />

ricco settore giovanile con dieci<br />

diverse categorie: dalle bambine<br />

di 5-6 anni, che frequentano<br />

i corsi di avviamento sportivo,<br />

per arrivare alle 5 squadre under<br />

(dall’under 12 all’under 18), una<br />

prima divisione, fino alla prima<br />

squadra. In questi anni abbiamo<br />

vinto tanti campionati giovanili:<br />

quest’anno ci sono riuscite l’under<br />

16 e l’under 14, che stanno<br />

adesso partecipando alle finali<br />

regionali».<br />

L’ottimo lavoro svolto dal settore<br />

giovanile ha consentito al<br />

Blu Volley Quarrata di conquistare<br />

per tre anni consecutivi,<br />

dal 2007 al 2010, il Certificato<br />

di qualità per l’attività giovanile<br />

consegnato dalla Fipav nazionale.<br />

Merito delle ragazze e della<br />

società che può contare sui<br />

nove consiglieri storici, su dodici<br />

dirigenti accompagnatori e su<br />

cinque allenatori: Davide Torracchi<br />

per la serie C, Manuel<br />

Bagni, tecnico e coordinatore<br />

delle giovanili, Emanuele Ferri,<br />

allenatore dell’under 16, Roberta<br />

Vegni e Sheila Ostento<br />

(giocatrice in prima divisione)<br />

che seguono le bambine del<br />

mini-volley.<br />

«L’intento della nostra attività è<br />

quello sociale: promuovere lo<br />

sport e vedere le ragazze che<br />

crescono a livello sportivo. Ad<br />

esempio - spiega Paolo Fagnoni,<br />

dirigente del club - una<br />

nostra ex tesserata, Letizia<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


25<br />

il territorio<br />

Santini, era con noi diciassettenne<br />

e adesso gioca da quattro<br />

anni in serie B».<br />

«Per avvicinare le ragazze alla<br />

pallavolo facciamo volantinaggio<br />

e collaboriamo con le scuole<br />

elementari - racconta Emanuele<br />

Ferri -. Nell’ambito di un progetto<br />

con il Comune di Quarrata,<br />

mettiamo a disposizione un nostro<br />

allenatore per andare nelle<br />

scuole e fare lezioni di pallavolo.<br />

Spesso le ragazze arrivano da<br />

noi con il passaparola: ognuna<br />

porta con sé due o tre amiche.<br />

Portare avanti tutta l’attività è un<br />

impegno notevole, anche da un<br />

punto di vista economico. Per<br />

questo, affinché si possa dare<br />

continuità al nostro lavoro e per<br />

non disperdere l’esperienza acquisita,<br />

siamo aperti a chiunque<br />

volesse darci una mano».<br />

Fra gli sponsor storici del Blu<br />

Volley Quarrata c’è anche la<br />

Banca di <strong>Vignole</strong>: «La Banca ci<br />

ha sempre aiutato nell’organizzazione<br />

dei tornei giovanili e del<br />

Beach Volley Città di Quarrata»<br />

- spiega Stefano Ostento, presidente<br />

del club. La manifestazione,<br />

patrocinata dal Comune<br />

di Quarrata e dal quotidiano La<br />

Nazione, è giunta alla 17ª edizione<br />

e tutte le estati, di luglio,<br />

porta centinaia di sportivi in<br />

piazza a seguire il torneo che<br />

vede impegnati nel beach volley<br />

i migliori giocatori e giocatrici di<br />

pallavolo della Toscana.<br />

Dario Zona<br />

L’AVIS DI QUARRATA FESTEGGIA I 50 ANNI<br />

Ricorrono 50 anni da quando Ulderigo Fabbri decise di fondare la sezione comunale dell’AVIS di<br />

Quarrata. In occasione del cinquantesimo compleanno, oltre alla Festa Sociale annuale, saranno<br />

organizzate varie manifestazioni con l’obiettivo di valorizzare l’attività della donazione di sangue e far<br />

conoscere la sezione quarratina dell’AVIS che conta più di 900 donatori periodici.<br />

Il programma prevede:<br />

2 APRILE - sala parrocchiale dei Casini. Serata di Prosa con la Compagnia Teatrale “la Loggetta” che<br />

presenta la commedia brillante “Il profumo di mia moglie”.<br />

10 APRILE - chiesa della Ferruccia, ore 21,00. Rassegna corale con la partecipazione dei gruppi corali<br />

“Il Ponticino” della Ferruccia, “In Canto” di <strong>Vignole</strong>, il gruppo degli Alpini “Su <strong>Insieme</strong>” e il gruppo corale<br />

di Santa Maria a Colonica.<br />

29 APRILE - ore 19,30. Corsa podistica in notturna “Si Va” a cura della Podistica Fattori.<br />

5 MAGGIO - polo tecnologico di Quarrata, ore 21,00. Convegno medico sulle malattie del sangue con<br />

la partecipazione del prof. Pierluigi Rossi Ferrini, prof. Pierantonio Macchia, prof. Roberto Gambara,<br />

Dr. Athos Capecchi.<br />

6 MAGGIO - ore 19,30 al Bar Grazia. AperitivAvis per i giovani.<br />

14 MAGGIO - oratorio della chiesa di San Giuseppe Artigiano, ore 15,00. Festa Sociale con premiazione<br />

dei donatori benemeriti e presentazione del Dvd e dell’opuscolo commemorativi.<br />

15 MAGGIO - piazza Agenore Fabbri, ore 15. Giochi per bambini.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


il personaggio<br />

26<br />

JEREMY RIFKIN<br />

“IL pianeta sull’orlo del tracollo<br />

la terza rivoluzione industriale lo salverà”<br />

Lo scorso dicembre, prima delle rivolte nel Nord Africa e delle nuove impennate del costo del greggio (e<br />

prima anche dell’emergenza nucleare in Giappone), Jeremy Rifkin aveva portato in Toscana il suo monito<br />

sul collasso di un’economia mondiale fondata sul petrolio e le sue teorie di propugnatore della terza rivoluzione<br />

industriale. Economista, sociologo ed esperto statunitense di energie rinnovabili, Rifkin, fondatore<br />

e presidente di Foundation on Economic Trends, è uno dei guru mondiali del movimento ambientalista e<br />

pacifista. Lo scorso dicembre è stato in Toscana su invito di Anter (Associazione Nazionale Tutela Energie<br />

Rinnovabili), associazione no-profit con sede a Prato; ha partecipato a una conferenza a Firenze per la<br />

promozione e la tutela delle energie rinnovabili, e ha incontrato il presidente della Regione Rossi e il sindaco<br />

di Prato Cenni. In quest’occasione lo abbiamo intervistato.<br />

Proprio in questi giorni i prezzi<br />

del petrolio dimostrano<br />

quanto la scarsità delle risorse<br />

e le energie tradizionali, rischiano<br />

di portare al tracollo<br />

economico del pianeta, oltre<br />

che ambientale<br />

Questo è già successo nel passato:<br />

quando nel luglio 2008<br />

il barile del petrolio è arrivato a<br />

147 dollari l’economia mondiale<br />

si è fermata. Il motore dell’economia<br />

si è spento, è stato un terremoto<br />

il cui effetto più imminente<br />

è stato il collasso dei mercati<br />

finanziari due mesi dopo. Questa<br />

è la fine della seconda rivoluzione<br />

industriale, cioè la rivoluzione<br />

basata sul petrolio, sui combustibili<br />

fossili e le energie concentrate,<br />

e si spera che sia l’inizio<br />

della terza rivoluzione industriale.<br />

Chi dice che la seconda rivoluzione<br />

industriale e il petrolio è<br />

ancora vivo e ce ne sarà ancora<br />

per molto non sta facendo i conti<br />

con la realtà. Qual è la realtà<br />

lo abbiamo già visto e lo stiamo<br />

vedendo adesso. Il petrolio è arrivato<br />

a 90 dollari al barile; c’è<br />

un muro oltre il quale non si può<br />

andare...questo è “l’end game”,<br />

la fine della partita per le energie<br />

tradizionali. C’è bisogno di sviluppare<br />

molto rapidamente un<br />

modello energetico alternativo e<br />

andare verso una nuova generazione<br />

post-carbonio, anche perché<br />

possiamo sopravvivere solo<br />

con le fonti rinnovabili.<br />

Quali sono i rischi ambientali<br />

che sta correndo il pianeta<br />

Per i cambiamenti climatici, l’uomo<br />

è una specie in pericolo. Siamo<br />

meno dell’1% di tutti gli esseri<br />

viventi, ma utilizziamo il 24%<br />

di tutta la fotosintesi del pianeta.<br />

E ciò è insostenibile. Inoltre la<br />

produzione e il consumo di car-<br />

ne sono la seconda causa dei<br />

cambiamenti climatici. Secondo<br />

gli scienziati, la temperatura<br />

aumenterà di tre gradi entro la<br />

fine secolo. Torneremo quindi<br />

a quelle di tre milioni di anni fa<br />

quando l’uomo non esisteva ancora.<br />

Per ogni grado Celsius in<br />

più l’atmosfera assorbe il 7% di<br />

precipitazioni; il che significa sostanziale<br />

cambiamento del ciclo<br />

dell’acqua. È stato dimostrato<br />

che gli uragani Katrina, Gustav,<br />

e Heike sono causati dal cambiamento<br />

climatico, mentre per<br />

la siccità calano i raccolti in California,<br />

in Russia, in Asia. Se<br />

si considera che entro 30 anni<br />

l’incremento demografico porterà<br />

la popolazione mondiale a 9<br />

miliardi di persone, c’è il rischio<br />

che si inneschi una guerra per il<br />

cibo. Inoltre un uomo su sei vive<br />

nelle vallate e la sua possibilità<br />

di dissetarsi e coltivare dipende<br />

dai ghiacciai che, dalle Ande<br />

alle Alpi, si stanno sciogliendo<br />

un secolo prima del previsto.<br />

Qualcosa deve cambiare, in<br />

agricoltura. Abbiamo bisogno<br />

di spostare le energie verso le<br />

rinnovabili, e iniziare a trovare<br />

soluzioni in cui i singoli possono<br />

creare energie nei propri edifici e<br />

condividerle con gli altri. Questo<br />

è previsto dal piano dell’Unione<br />

Europea. Ogni contadino poi<br />

dovrebbe essere in grado di<br />

sfruttare la terra, il biogas proveniente<br />

dagli animali, gli impianti<br />

dell’azienda agricola, per immagazzinare<br />

l’energia sotto forma<br />

di idrogeno, e poi essere connesso<br />

alla rete centrale per distribuire<br />

il surplus, a basso tasso<br />

di carbonio.<br />

Negli Stati Uniti, Obama ha<br />

vinto le elezioni puntando<br />

molto, in campagna elettorale,<br />

sulla green economy.<br />

Come valuta il suo operato<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


27 il personaggio<br />

da Presidente nel settore delle<br />

energie<br />

Sono molto deluso da Obama<br />

perché non ha una visione strategica,<br />

non ha una priorità. Sta<br />

cercando di fare tutto: da un lato<br />

vuole fare le rinnovabili, dall’altro<br />

lato vuol fare il nucleare; vuol continuare<br />

col petrolio, vuole investire<br />

miliardi in cose assolutamente<br />

improbabili come il sequestro<br />

del carbonio. Non si può andare<br />

avanti cercando di fare tutto,<br />

come se fosse una lista della<br />

spesa. Bisogna avere delle priorità<br />

e per avere delle priorità bisogna<br />

avere una strategia. Obama,<br />

in questo momento, purtroppo<br />

una strategia non ce l’ha, anche<br />

perché è mal consigliato.<br />

Al contrario l’Unione Europea ha<br />

una strategia. Nel 2007 il Parlamento<br />

europeo ha approvato<br />

una dichiarazione strategica per<br />

la terza rivoluzione industriale,<br />

per sviluppare simultaneamente<br />

tutti i pilastri del nuovo ciclo<br />

energetico basato sul sole. Una<br />

dichiarazione che adesso costituisce<br />

il cardine della strategia<br />

europea e anche a livello di Regione<br />

Toscana questa strategia<br />

troverà una declinazione molto<br />

forte.<br />

Quali sono i pilastri della “terza<br />

rivoluzione industriale”<br />

C’è bisogno di sviluppare molto<br />

rapidamente una nuova infrastruttura<br />

energetica basata sui<br />

cinque pilastri della terza rivoluzione<br />

industriale che sono: 1)<br />

energie rinnovabili: tutte le forme<br />

di energie rinnovabili, non solamente<br />

il fotovoltaico o l’eolico; 2)<br />

c’è da fare in modo che tutti gli<br />

edifici, case, fabbriche, palazzi<br />

vengano riconvertiti in centrali<br />

elettriche; 3) c’è da accumulare<br />

questa energia sotto forma di<br />

idrogeno, perché quando il sole<br />

o il vento non ci sono, lo stoccaggio<br />

permette di dare continuità al<br />

flusso elettrico prodotto; 4) c’è<br />

da fare l’Internet dell’energia per<br />

mettere milioni e milioni di centri<br />

di produzione energetica in contatto<br />

gli uni con l’altro, in modo<br />

che milioni e milioni di produttori<br />

e di consumatori di energia se la<br />

possano scambiare peer to peer<br />

come l’informazione su Internet;<br />

5) la rivoluzione dei trasporti, con<br />

veicoli elettrici che possano essere<br />

alimentati nelle centrali elettriche<br />

create nelle aree private<br />

residenziali, nelle fabbriche, nelle<br />

piccole aziende, così da potersi<br />

connettere alla rete per generare<br />

energia o per poterla prendere<br />

dalla rete.<br />

Questi cinque pilastri assieme<br />

farebbero nascere una nuova infrastruttura<br />

energetica, un nuovo<br />

modello sociale ambientalmente<br />

sostenibile, una democrazia<br />

energetica. Si creerebbero milioni<br />

e milioni di posti di lavoro per<br />

centinaia di migliaia di piccole<br />

e medie imprese, che sono il<br />

nerbo di questo nuovo modello<br />

energetico, così come invece la<br />

grande impresa e il monopolio<br />

delle grandi multinazionali sono<br />

stati il nerbo della seconda rivoluzione<br />

industriale. Sarebbe<br />

un’uscita dalla crisi redistribuendo<br />

la ricchezza attraverso un potentissimo<br />

sistema democratico,<br />

molto più potente di qualunque<br />

centrale energetica nucleare o a<br />

carbone o a petrolio; così come<br />

wikipedia e i nuovi network<br />

dell’informazione sono molto più<br />

potenti dell’informazione centralizzata<br />

degli anni Settanta.<br />

Dario Zona<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


il personaggio<br />

Paola Pellegrini, avvocato penalista<br />

del Foro di Firenze, chitarrista e cantante<br />

rock, socia della Banca iscritta<br />

al Club Giovani Soci Bcc <strong>Vignole</strong>, ha<br />

esordito come scrittrice con il libro<br />

“Rime vaganti, in un cielo spezzato,<br />

bruciato, smarrito”, che ha presentato<br />

per la prima volta a Quarrata<br />

nei locali de “la Civetta” in una sala<br />

affollatissima, che le ha tributato un<br />

consenso caloroso e partecipato;<br />

era presente anche il critico letterario<br />

pistoiese Luca Bonistalli, autore della<br />

prefazione.<br />

L’autrice (nella foto a destra) è quarratina<br />

di nascita e figlia della professoressa<br />

Alessandra Covizzoli, insegnante<br />

all’Istituto Capitini di Agliana,<br />

autrice tra l’altro del libro “Dallo sciopero<br />

delle trecciaiole al canto del<br />

28<br />

PAOLA PELLEGRINI<br />

E LE SUE “RIME VAGANTI”<br />

Biancofiore”, studiosa della figura di<br />

don Dario Flori detto “Sbarra” e una<br />

delle fondatrici del Centro Culturale<br />

“Sbarra” di Quarrata, oltre che socia<br />

della Banca di <strong>Vignole</strong> dal 1993.<br />

Questa opera prima comprende tre<br />

storie che - scrive l’autrice - “sono<br />

debitrici dei miei due mondi (l’interesse<br />

per la musica rock e l’impegno<br />

per la tutela dei diritti costituzionalmente<br />

garantiti di ogni individuo) ed<br />

espressione del lato più profondo e<br />

complesso dove la tensione materiale<br />

e spirituale nell’eterno contrasto fra<br />

bene e male morde e fonde il cuore,<br />

nella ricerca di una via d’uscita, più<br />

che di una semplice via di fuga”. È<br />

la stessa Pellegrini a raccontarsi nelle<br />

pagine del proprio sito: «La scrittura,<br />

una attitudine che ho sempre avuto,<br />

finora utilizzata per il mio lavoro e per<br />

comporre i testi delle canzoni della<br />

mia band, adesso è approdata alla<br />

pubblicazione del mio primo libro».<br />

Tre racconti di grande forza immaginifica<br />

(“Coriandoli”, “Il bicchiere<br />

è mezzo pieno e mezzo vuoto”, “Il<br />

giullare”), scritti con un linguaggio<br />

poetico teso e intenso, musicale e<br />

incalzante. I personaggi sono tratteggiati<br />

con efficaci pennellate, ma è<br />

soprattutto il complesso e ricco mondo<br />

interiore che viene indagato fin nei<br />

meandri più oscuri e sconvolgenti.<br />

Così, le azioni di Ghilbert, del Giullare<br />

o della protagonista di “Coriandoli”<br />

sorprendono il lettore, mentre vengono<br />

narrate in sequenze noir e fantasmagoriche,<br />

sempre sospese tra<br />

terra e cielo, nel flusso continuo della<br />

coscienza che si materializza in parole<br />

concrete e allusive, concatenate<br />

da allitterazioni, assonanze e metafore<br />

di denso inquietante simbolismo.<br />

Il libro è stato presentato a novembre<br />

anche alla libreria “Mel book store”<br />

nel centro di Firenze e recentemente<br />

pure alla Fiera del Libro di Milano:<br />

sempre ha incontrato successo di<br />

pubblico e di critica per l’originalità<br />

del linguaggio e la complessità dei<br />

temi esistenziali trattati.<br />

Ha ottenuto il secondo premio al<br />

Concorso di poesia e narrativa<br />

“Montanelli” di Fucecchio e il Premio<br />

della Giuria di Catania, un riconoscimento<br />

significativo in campo letterario<br />

e sociale in occasione della<br />

giornata dedicata alla donna il 25<br />

novembre. Il sito di Paola Pellegrini<br />

è: www.lexrock.it; il libro si trova in<br />

vendita presso le librerie Fahrenheit<br />

di Pistoia e di Quarrata.<br />

Giancarlo Caroli<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


29 BANCHE CON L’ANIMA<br />

banche<br />

con<br />

l’anima<br />

LE <strong>BCC</strong> E L’ECONOMIA LOCALE, QUEL LEGAME<br />

TOTALIZZANTE FATTORE DI SVILUPPO<br />

“Il legame forte, stabile e in un certo<br />

senso “totalizzante” delle <strong>BCC</strong> con l’economia<br />

delle proprie zone di insediamento ha<br />

consentito al sistema del Credito Cooperativo<br />

di accompagnare l’affermarsi, negli ultimi<br />

decenni, del modello di sviluppo decentrato<br />

dell’economia italiana. Quel legame trova la<br />

sua radice nei rapporti stretti e prevalenti con<br />

i soci, in una affectio societatis, un elemento<br />

che differenzia le <strong>BCC</strong> dalle altre banche per<br />

le quali l’inserimento nel territorio si esaurisce<br />

in relazioni d’affari con la clientela.<br />

L’aumento della dimensione media, il tendenziale<br />

abbandono della monocellularità, la<br />

diversificazione della clientela, la crescente<br />

concorrenza con altri istituti nella propria zona<br />

operativa: nessuno di questi elementi, e neppure<br />

il complesso di essi, giustificano – a mio<br />

avviso – la tesi di una mutazione genetica o<br />

di una potenziale scomparsa dei tratti distintivi<br />

della categoria,,<br />

Tommaso Padoa-Schioppa<br />

All’epoca vicedirettore generale della Banca d’Italia<br />

Dall’intervento al convegno sul tema<br />

“Sviluppo economico e intermediazione finanziaria:<br />

piccole imprese, banche locali, Credito Cooperativo”,<br />

organizzato dall’Ircel, centro studi di Federcasse,<br />

22-23 febbraio 1996<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


CLUB GIOVANI SOCI<br />

30<br />

GIOVANI SOCI PER UNA BANCA GIOVANE<br />

Si è costituito formalmente il<br />

9 novembre 2010 ma, di fatto,<br />

nel settembre scorso lo zoccolo<br />

duro era già presente. Primo<br />

in Toscana, il Club Giovani Soci<br />

della Banca di Credito Cooperativo<br />

di <strong>Vignole</strong> è nato dalla voglia<br />

di un gruppo di ragazzi e ragazze<br />

stufi di vedere che la “loro”<br />

Banca era considerata, dai coetanei,<br />

come un’istituzione antiquata<br />

e adatta solo per adulti e<br />

anziani.<br />

La prima iniziativa è stata, infatti,<br />

quanto di più coinvolgente e alla<br />

moda si possa pensare: un bellissimo<br />

apericena di una sera di<br />

settembre, presso la sede centrale<br />

di via IV Novembre, che ha<br />

riscosso una partecipazione così<br />

numerosa da convincere anche i<br />

più scettici, tra i giovani promotori<br />

dell’iniziativa, che quella intrapresa<br />

era la strada giusta.<br />

Sul finire dell’anno scorso è poi<br />

emersa la necessità di “istituzionalizzare”<br />

il Club e così 20<br />

volenterosi giovani soci si sono<br />

proposti come membri del coordinamento,<br />

al cui interno sono<br />

stati individuati il presidente Giacomo<br />

Mungai, i due vice Mirco<br />

Tarducci e Lorenzo Rosini e la<br />

segretaria Elisa Ester Petrini. Il<br />

gruppo è molto variegato e rappresentativo<br />

delle tante e diverse<br />

idee che popolano ragazzi e ragazze<br />

del territorio di competenza<br />

della Banca.<br />

Nuova linfa alla nostra voglia di<br />

impegnarci, per l’allargamento<br />

della compagine sociale under<br />

35 della Bcc di <strong>Vignole</strong> è giunta<br />

dall’ottima riuscita della festa<br />

pre-natalizia del 20 dicembre, un<br />

vero e proprio after-dinner (come<br />

dicono quelli che amano gli inglesismi…)<br />

e dal pieno sostegno<br />

ricevuto dal Consiglio di Amministrazione<br />

della Banca, che ha<br />

stanziato somme importanti per<br />

realizzare idee e progetti riservati<br />

ai giovani.<br />

«Noi giovani della Banca di <strong>Vignole</strong><br />

- riferiscono alcuni membri<br />

del nostro coordinamento - siamo<br />

pienamente convinti della<br />

bontà del programma che abbiamo<br />

predisposto (e che trovate<br />

riassunto nella pagina successiva).<br />

Ci rivolgiamo a tutti i ragazzi<br />

e alle ragazze che vogliono avvicinarsi<br />

alla vita della Banca. Oltre<br />

ad una lunga serie di vantaggi<br />

concreti anche da un punto vista<br />

economico, troverete la nostra<br />

cordialità e la nostra voglia di<br />

stare insieme a voi».<br />

Per avere informazioni sulle<br />

tante iniziative del Club è an-<br />

Fine settimana sulla neve<br />

I partecipanti alla gita al Corno alle Scale.<br />

Provetti sciatori, volenterosi<br />

principianti, sorprendenti equilibristi<br />

ed instancabili “ciaspolatori”.<br />

Ecco le qualità dimostrate<br />

dai giovani della Banca di <strong>Vignole</strong><br />

che hanno partecipato<br />

allo splendido fine settimana<br />

di metà marzo trascorso sulla<br />

neve del Corno alle Scale.<br />

E’ stata questa la prima iniziativa,<br />

volutamente organizzata<br />

“in trasferta” per forgiare l’affiatamento<br />

del gruppo recentemente<br />

costituito, di un ricco<br />

programma di cui vi parliamo a<br />

parte. L’obiettivo è stato centrato<br />

in pieno: dopo l’iniziale e<br />

comprensibile timidezza, infatti,<br />

tutti i giovani si sono ottimamente<br />

integrati tra loro e il divertimento<br />

non è mai mancato.<br />

Elementare la controprova:<br />

basta leggere gli entusiastici<br />

commenti lasciati sul gruppo<br />

facebook dei giovani soci o sui<br />

vari “status” dei partecipanti<br />

alla gita.<br />

Ospitati nella vicina Vidiciatico<br />

è stato facile approdare sulle<br />

piste innevate del Corno alle<br />

Scale e qui dar vita ad una due<br />

giorni di puro divertimento per<br />

tutti i gusti. Eccellente accoglienza,<br />

ottima cucina emiliana<br />

e favorevoli condizioni atmosfe-<br />

che possibile iscriversi al nostro<br />

gruppo di facebook Club Giovani<br />

Soci <strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong> oppure<br />

rivolgersi all’Ufficio soci allo<br />

0573-7070227 oppure alla mail<br />

giovanisoci@bccvignole.it.<br />

Marco Benesperi<br />

riche hanno fatto da contorno<br />

ad un fine-settimana bianco<br />

perfettamente riuscito che ha<br />

fatto crescere ancora di più la<br />

volontà del comitato di coordinamento<br />

dei giovani di proseguire<br />

con entusiasmo e impegno<br />

sulla strada intrapresa.<br />

I primi frutti del lavoro effettuato<br />

in questi mesi sono già maturi.<br />

Il viaggio di ritorno si è, infatti,<br />

trasformato in una lunga serie<br />

di proposte allettanti e di idee<br />

da sviluppare per unire ed ampliare<br />

il gruppo: le porte sono<br />

aperte a tutti!<br />

Ecco, infine, i partecipanti al<br />

fine-settimana del Corno alle<br />

Scale: Lorenzo Antonelli, Elena<br />

Balli, Martina Banchelli, Diletta<br />

Benesperi, Marco Benesperi,<br />

Cristiano Biagini, Ilaria Boldrini,<br />

Irene Bruni, Marco Cecchi, Benedetta<br />

Gori, Federico Ferretti,<br />

Antonella Frosini, Elia Gargini,<br />

Alessandro Marini, Nicola Messinas,<br />

Giacomo Mungai, Marina<br />

Negri, Silvia Nesti, Andrea Nuzzi,<br />

Sandra Pacini, Sara Pacini, Elisa<br />

Ester Petrini, Sefora Pratesi,<br />

Claudia Raffalli, Lorenzo Rosini,<br />

Sara Rosini, Francesco Tesi,<br />

Francesco Torracchi, Stefano<br />

Venturini e Daniele Zepponi.<br />

M. B.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


31 CLUB GIOVANI SOCI<br />

Il comitato Direttivo del Club: da sinistra a destra, dall’alto in basso: Marco Benesperi, Sara Rosini, Silvia Nesti,<br />

Davide Maraghelli, Sara Pacini, Diletta Benesperi, Irene Bruni, Francesco Niccolai, Claudia Ballerini, Lorenzo Risaliti,<br />

Francesco Mungai, Giulio Taddei, Elia Giovanni Gargini, Tommaso Baroli, Francesco Gori, Marco Cecchi, Lorenzo<br />

Rosini (vicepresidente), Giacomo Mungai (presidente), Mirco Tarducci (vicepresidente), Elisa Ester Petrini (segretaria).<br />

IL CALENDARIO DELLE INIZIATIVE<br />

Ricco e vario il programma di<br />

iniziative del Club Giovani Soci<br />

<strong>BCC</strong> <strong>Vignole</strong>. Dopo l’ottima riuscita<br />

del suggestivo week-end di<br />

fine inverno al Corno alle Scale,<br />

i prossimi mesi saranno davvero<br />

fitti di impegni per gli under 35<br />

della Banca.<br />

Nel mese di maggio, in data<br />

da stabilire, si terrà la visita alla<br />

splendida mostra "Giovani e<br />

arrabbiati" a Palazzo Strozzi di<br />

Firenze (vedi articolo nelle pagine<br />

seguenti). L’esposizione presenterà<br />

alcuni lavori degli artisti<br />

nella loro età giovanile: i primi dipinti<br />

che hanno dato vita all’arte<br />

moderna, tra i dipinti del primo<br />

periodo pre-cubista di Picasso,<br />

le opere di Mirò fra il 1915 e il<br />

1920, le opere di Dalì dal ‘20 al<br />

‘25, in confronto tra i due artisti,<br />

Mirò e Dalì, prima dell’adesione<br />

al Surrealismo. Saranno numerosi<br />

i lavori in esposizione per<br />

un viaggio introspettivo all’interno<br />

della giovinezza di questi tre<br />

grandi artisti. Quota di partecipazione<br />

40 euro per i non soci,<br />

solo 30 per i soci.<br />

Mese di maggio all’insegna anche<br />

degli aperitivi e della voglia<br />

di stare insieme. I due giovedì<br />

“fatidici” sono il 5 ed il 12, con<br />

un aperitivo Happy Club al Caffè<br />

la Scala di Prato, per i giovani<br />

dell’area pratese e un altro<br />

al Caffè Mirò, a Castelmartini di<br />

Larciano, per i giovani dell’area<br />

empolese e di Lamporecchio.<br />

Sabato 28 maggio scocca l’ora<br />

di Gardaland: il parco giochi<br />

più famoso d’Italia potrà essere<br />

preso d’assalto con soli 80 euro<br />

per i giovani soci iscritti al nostro<br />

Club.<br />

Dopo la pausa estiva, settembre<br />

ci offre la possibilità di partecipare<br />

al corso base di fotografia<br />

analogica-digitale. Il programma<br />

è pensato sia per chi si è da<br />

poco avvicinato alla fotografia,<br />

sia per chi intende consolidare<br />

le proprie conoscenze tecniche<br />

di base, attraverso 12 incontri<br />

settimanali (di 2 ore ciascuno),<br />

completati da 2 uscite di gruppo,<br />

di mezza giornata, il sabato<br />

o la domenica. Le lezioni sono<br />

organizzate in modo da trattare<br />

(con l'ausilio di video proiezioni)<br />

gli argomenti in programma,<br />

lasciando un'ultima parte per<br />

la visione delle fotografie che i<br />

partecipanti vorranno portare.<br />

Inoltre, gli incontri successivi<br />

alle due uscite di gruppo sono<br />

interamente dedicati alla visione<br />

e al commento delle immagini<br />

realizzate durante il week-end.<br />

Il programma è integrato con la<br />

visione del lavoro di alcuni importanti<br />

fotografi, in modo da<br />

presentare una panoramica sulla<br />

fotografia a livello internazionale.<br />

Partecipazione con soli 70<br />

euro per i soci giovani, 100 per<br />

i non soci.<br />

Chiusura degli eventi <strong>2011</strong> con<br />

lo sport, in particolare con i<br />

motori. Sabato 24 settembre<br />

visita, appositamente riservata<br />

ai giovani, al museo Ducati di<br />

Bologna e alla Galleria Ferrari di<br />

Maranello. Quota di 80 euro per i<br />

soci Under 35 e di 90 per gli altri<br />

giovani.<br />

Partecipate numerosi, non ve ne<br />

pentirete!<br />

Marco Benesperi<br />

I giovani soci in una serata conviviale al pub SLAP di Vidiciatico.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


LA MOSTRA<br />

32<br />

GIOVANI E ARRABBIATI<br />

Picasso, Mirò e Dalì in mostra a Palazzo Strozzi, a Firenze<br />

Inaugurata nei giorni scorsi,<br />

nelle sale del piano nobile di<br />

Palazzo Strozzi, a Firenze,<br />

prosegue fino al 17 luglio<br />

la mostra dedicata a tre dei<br />

maggiori artisti di inizio Novecento,<br />

gli spagnoli Pablo<br />

Picasso, Joan Mirò e Salvador<br />

Dalì, che attraverso<br />

la ‘lettura introspettiva’ delle<br />

loro opere giovanili ci introducono<br />

in un viaggio che<br />

racconta la nascita della pittura<br />

moderna.<br />

Oltre sessanta le opere<br />

esposte, fra ritratti, paesaggi<br />

e nature morte, arrivate in<br />

prestito dai più importanti<br />

musei spagnoli, dal Metropolitan<br />

Museum of Art di<br />

New York e da varie collezioni<br />

private, oltre a un centinaio<br />

di schizzi di Picasso.<br />

L’allestimento, curato da<br />

Eugenio Carmona (docente<br />

di storia dell’arte all’Università<br />

di Malaga) e Christoph<br />

Vitali (già direttore della<br />

Schim Kunsthalle di Francoforte),<br />

due fra i più importanti<br />

studiosi di questi artisti, si<br />

snoda attraverso cinque sezioni<br />

che coprono, a ritroso,<br />

un arco temporale di circa<br />

trenta anni, partendo dalla<br />

presunta visita che il giovane<br />

e ribelle Dalì avrebbe<br />

fatto al già maturo Picasso,<br />

nel 1926, fino ai primi anni<br />

del secolo, quando proprio<br />

Picasso arriva a Parigi giovanissimo.<br />

Le opere proposte, raramente<br />

presenti in cataloghi e mostre,<br />

ci raccontano dell’arte<br />

giovanile di Picasso, che<br />

rifletteva le sue convinzioni<br />

politiche, di Mirò che concepiva<br />

anch’egli l’arte come<br />

espressione del sentire politico<br />

e di Dalì, ribelle per definizione,<br />

che fu perfino espulso<br />

dall’Accademia, poco prima<br />

degli esami finali, perché sosteneva<br />

che al suo interno<br />

nessuno avesse le competenze<br />

per poterlo esaminare.<br />

Composizione geometrica (1933), Joan Mirò.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


33 LA MOSTRA<br />

Si ripercorre, in<br />

questa mostra, il<br />

periodo pre-cubista<br />

di Picasso, fra<br />

il 1900 e il 1905,<br />

mentre le opere<br />

che Mirò realizzò<br />

tra il 1915 e<br />

il 1920 vengono<br />

poste a confronto<br />

con quelle che<br />

Dalì produsse fra il<br />

1920 e il 1925, per<br />

mettere in evidenza<br />

le differenze stilistiche<br />

che caratterizzano<br />

il periodo<br />

della loro formazione,<br />

prima che i due<br />

artisti aderissero al<br />

movimento surrealista.<br />

Ognuno di loro,<br />

prima di essere i<br />

maestri che tutti<br />

conosciamo, è<br />

stato un giovane<br />

talento emergente<br />

che cercava<br />

di sviluppare un<br />

proprio linguaggio<br />

espressivo e questa<br />

mostra indaga<br />

proprio i percorsi<br />

che ciascuno di<br />

loro ha intrapreso e<br />

nello stesso tempo<br />

mette a confronto le radici<br />

comuni di uno stile che in<br />

seguito li renderà celebri.<br />

Nati e cresciuti tutti e tre in<br />

Catalogna, Picasso, Mirò<br />

e Dalì, raggiunsero però la<br />

loro fama in Francia, dove i<br />

Donna che piange (1937), Pablo Picasso.<br />

primi due scelsero di vivere,<br />

mentre Dalì preferì rimanere<br />

in Spagna.<br />

Fra i capolavori esposti,<br />

Strumenti musicali su tavolo<br />

(1925-1926) e Donna che<br />

piange (1937) di Picasso,<br />

Picasso, Mirò, Dalì<br />

Giovani e arrabbiati: la nascita della modernità<br />

Firenze, Palazzo Strozzi, fino al 17 luglio<br />

Orario: tutti i giorni dalle 9 alle 20, il giovedì fino alle 23.<br />

Info e prenotazioni:<br />

Tel. 055 2469600/2645155 - www.palazzostrozzi.org<br />

Per Giovani Soci:<br />

05737070227/267 - giovanisoci@bccvignole.it<br />

Biglietto: intero 10,00 euro.<br />

Catalogo Skira editore<br />

Autoritratto (1917) e Composizione<br />

geometrica (1933)<br />

di Mirò e Accademia neocubista<br />

(1926) e l’Arlecchino<br />

(1926) di Dalì.<br />

Per i visitatori più creativi, infine,<br />

c’è la possibilità di mettersi<br />

alla prova, con attività e<br />

laboratori riservati alle famiglie,<br />

ai bambini, ai giovani e<br />

una sala interattiva dedicata<br />

alla pratica del disegno e<br />

dell’incisione, dove ciascuno<br />

si può cimentare riproducendo<br />

le opere esposte,<br />

alla maniera di Picasso che,<br />

nel 1900, trascorreva le sue<br />

giornate a copiare i capolavori<br />

della galleria del Louvre,<br />

a Parigi.<br />

Franco Benesperi<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


la fondAzione 34<br />

BUON COMPLEANNO,<br />

FONDAZIONE!<br />

La Fondazione Banche di Pistoia e <strong>Vignole</strong> per la<br />

Cultura e lo Sport ha festeggiato cinque anni di<br />

attività per la crescita dei nostri territori<br />

di Dario Zona<br />

La Fondazione Banche di Pistoia<br />

e <strong>Vignole</strong> per la Cultura e lo Sport<br />

ha celebrato i primi cinque anni<br />

di vita, con una sobria cerimonia,<br />

che si è svolta nel Convento di<br />

San Domenico, a Pistoia, durante<br />

la quale è stato presentato il Bilancio<br />

sociale 2005-2010 alle istituzioni,<br />

agli enti pubblici e privati,<br />

ai cittadini che in questi anni sono<br />

stati affiancati nella realizzazione<br />

dei loro progetti, alla presenza di<br />

numerose autorità e dei rappresentanti<br />

delle associazioni culturali<br />

e sportive che operano sui<br />

territori di riferimento della Fondazione.<br />

Un lasso di tempo, questi cinque<br />

anni, durante il quale molto è stato<br />

seminato, con molte iniziative,<br />

proprie e di terzi, promosse e sostenute,<br />

sempre in punta di piedi,<br />

soltanto informando, tempo per<br />

tempo, sull’attività svolta.<br />

“Grazie all’impegno del Consiglio<br />

di Amministrazione, del Consiglio<br />

dei Rappresentanti del Territorio<br />

e grazie all’attività dell’Istituto<br />

di Storia Locale - ha evidenziato<br />

il presidente della Fondazione,<br />

Franco Benesperi - è stato possibile<br />

perseguire, con efficacia,<br />

gli obiettivi che ci siamo posti nei<br />

vari Documenti Programmatici,<br />

consentendo alla Fondazione di<br />

acquisire, con il passare dei mesi,<br />

un ruolo primario nella vita quotidiana<br />

dei territori di riferimento,<br />

dove affondano le loro radici le<br />

Banche conferitarie, dalle quali,<br />

peraltro, abbiamo mantenuto autonomia<br />

decisionale e operativa,<br />

nelle scelte di indirizzo effettuate”.<br />

Tra il 2006 e il 2010, sono stati<br />

qualche centinaio i progetti realizzati<br />

e che hanno raggiunto risultati<br />

significativi per la crescita<br />

culturale e sportiva delle nostre<br />

comunità.<br />

Per quanto riguarda i Bandi per la<br />

presentazione delle domande di<br />

contributo su progetti di terzi, dal<br />

2006 al 2010, sono pervenute alla<br />

Fondazione 446 richieste, delle<br />

quali accolte 231, per un importo<br />

complessivo erogato di 501.800<br />

euro. Di queste 156, pari al 66%,<br />

relative al settore cultura, mentre<br />

73, pari al 33%, sono state relative<br />

al settore dello sport e 2, pari<br />

all’1%, riferibili ad altri settori.<br />

Riguardo, invece, ai contributi<br />

erogati per sostenere iniziative di<br />

terzi, sempre nel periodo ricompreso<br />

dal 2006 al 2010, sono<br />

state finanziate 93 iniziative, con<br />

interventi extra Bando, per un totale<br />

di 218.400 euro. Fra queste,<br />

sono state accolte 77 richieste,<br />

pari all’87%, per il settore cultura<br />

e 15 richieste, pari al 12%, per il<br />

settore sport, mentre 1 richiesta,<br />

pari all’1%, è stata relativa ad altri<br />

settori.<br />

Circa gli interventi diretti, promossi<br />

e realizzati in proprio dalla Fondazione,<br />

che provvede ad inserirli<br />

Il presidente Franco Benesperi illustra<br />

il bilancio dei 5 anni di attività della<br />

Fondazione.<br />

nel Documento Programmatico,<br />

nei primi cinque anni di attività<br />

sono state impiegate risorse per<br />

273.076 euro nel settore della<br />

cultura, per 91.234 euro nel settore<br />

dello sport e 79.284 euro<br />

per l’attività dell’Istituto di Storia<br />

Locale.<br />

Un totale generale che ammonta,<br />

facendo una rapida somma, a<br />

1.163.794 euro di risorse economiche,<br />

impegnate per sostenere<br />

iniziative e progetti a favore dei<br />

nostri territori.<br />

«Un’attività - ha proseguito il presidente<br />

Franco Benesperi - fatta di<br />

piccoli interventi, talvolta di piccoli<br />

progetti, ma utili a favorire il lavoro<br />

di tanti enti, di tante scuole, di<br />

tante associazioni culturali e sportive<br />

che sono il tessuto connettivo<br />

delle nostre comunità e che, con<br />

il loro impegno e con il sostegno<br />

della Fondazione, promuovono<br />

la coesione e l’inclusione sociale,<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


35<br />

la fondazione<br />

contribuendo a migliorare la qualità<br />

della nostra vita individuale e il<br />

nostro stare bene insieme.<br />

In questi anni, abbiamo cercato di<br />

sostenere progetti che, in ambito<br />

culturale, non fossero di elite o<br />

destinati a pochi addetti ai lavori,<br />

ma andassero nella direzione<br />

di promuovere quei valori legati<br />

alla conoscenza e alla promozione<br />

dei nostri territori, cercando<br />

di coinvolgere soprattutto le<br />

scuole e un numero di persone il<br />

più ampio possibile, per rendere<br />

accessibile a tutti la conoscenza,<br />

percepita come nutrimento della<br />

nostra mente.<br />

Per quanto riguarda il settore dello<br />

sport, l’attività della Fondazione<br />

si è orientata nel privilegiare quelle<br />

iniziative che si prefiggevano<br />

lo scopo di trasmettere i valori<br />

fondanti dell’attività sportiva, soprattutto<br />

quella giovanile, intesa,<br />

certamente, come confronto agonistico,<br />

finalizzato al conseguimento<br />

del risultato o della vittoria,<br />

senza, però, perdere mai di vista i<br />

valori della lealtà verso l’avversario,<br />

del sacrificio, dell’impegno, della<br />

lotta alle scorciatoie del doping.<br />

Abbiamo cercato di sostenere<br />

quelle attività che contribuiscono,<br />

La Fondazione Banche di Pistoia<br />

e <strong>Vignole</strong> per la Cultura e lo Sport<br />

promuove, per il quinto anno consecutivo,<br />

il progetto Incontri…d’arte,<br />

volto a diffondere la cultura del<br />

territorio, inteso come uno scrigno<br />

di tesori artistici, storici e architettonici<br />

di inestimabile valore.<br />

«Un itinerario stimolante e denso<br />

di emozioni - evidenzia il presidente<br />

della Fondazione, Franco Benesperi<br />

- per entrare in contatto<br />

diretto con antichi luoghi di fede,<br />

di arte e di cultura, grazie agli enti,<br />

alle istituzioni e agli ordini religiosi<br />

che ci aprono le porte, con grande<br />

spirito di accoglienza e senso<br />

dell’ospitalità, permettendo ai partecipanti<br />

di appagare la propria<br />

sete di conoscenza, rafforzando,<br />

nel contempo, il rapporto identitario<br />

di ciascuno con il proprio territorio<br />

di riferimento».<br />

“Si tratta di un territorio ricchissimo<br />

- sottolinea la curatrice degli<br />

itinerari, Chetti Barni - al cui interno<br />

è possibile incontrare capolavori<br />

straordinari per la loro<br />

unicità: ville, castelli, pievi, grandi<br />

e piccoli musei, città e borghi, che<br />

conservano straordinariamente integro<br />

il fascino dei secoli passati e<br />

in sintesi, alla crescita<br />

armoniosa del corpo e<br />

della mente, per facilitare<br />

la formazione dei<br />

nostri giovani, per farne<br />

degli adulti responsabili<br />

e pronti ad affrontare il<br />

proprio futuro».<br />

Infine, concludendo il<br />

proprio intervento, il<br />

presidente Benesperi<br />

ha messo in evidenza<br />

la sinergia tra la Fondazione<br />

e le Banche assegnatarie.<br />

«Una sinergia<br />

- ha sottolineato - che<br />

ha innescato, in questi<br />

anni, un funzionamento<br />

virtuoso, grazie al<br />

quale le Banche, con<br />

la propria attività creditizia, hanno<br />

sostenuto lo sviluppo economico<br />

delle imprese e delle famiglie, trasferendo<br />

parte dei risultati conseguiti<br />

nel bilancio della Fondazione,<br />

la quale, a sua volta, ha riversato<br />

le risorse ricevute sui territori di<br />

riferimento, contribuendo, così,<br />

alla loro crescita, come prevede<br />

la mission statutaria, che si ispira<br />

ai valori fondanti della solidarietà e<br />

della sussidiarietà, della sostenibilità<br />

e dello sviluppo delle nostre<br />

Da sinistra: Mario Tuci, vicesindaco di Pistoia;<br />

Renzo Berti, sindaco di Pistoia; Roberto Fabio<br />

Cappellini, vicepresidente Provincia di Pistoia.<br />

comunità, in sintonia con gli stessi<br />

valori che ispirarono l’azione<br />

dei nostri predecessori, quando,<br />

all’inizio del secolo scorso, dettero<br />

vita alle Casse Rurali, oggi Banche<br />

di Credito Cooperativo».<br />

I dati del Bilancio sociale 2005-<br />

2010 sono stati raccolti in un’agile<br />

pubblicazione che può essere<br />

richiesta alla segreteria della<br />

Fondazione (tel. 0573 774454),<br />

oppure presso le agenzie della<br />

nostra Banca.<br />

GLI INCONTRI… D’ARTE DELLA FONDAZIONE<br />

un patrimonio minore, esteso capillarmente,<br />

che qualifica e rende<br />

unica la realtà italiana. Una realtà<br />

che vogliamo indagare e portare<br />

all’attenzione degli uomini e delle<br />

donne di questo paese, convinti<br />

come siamo che la conservazione<br />

dell’eccezionale patrimonio storico-artistico<br />

italiano può essere garantito<br />

solo se gli organi preposti<br />

alla tutela potranno operare in un<br />

contesto di cittadini informati, convinti<br />

e cooperanti».<br />

Questo il programma delle visite<br />

dei prossimi mesi:<br />

• 21 maggio: Calenzano, il borgo<br />

antico e il Museo comunale del<br />

Figurino Storico<br />

• 11 giugno: Firenze, Palazzo del<br />

Bargello, Museo Nazionale<br />

• 25 settembre: Prato, Museo di<br />

Pittura murale in San Domenico<br />

• 22 ottobre: Roma, Musei Vaticani<br />

• 20 novembre: Pistoia, Chiesa di<br />

Santa Maria degli Angeli, monastero<br />

e farmacia delle Benedettine<br />

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi<br />

alla segreteria della Fondazione,<br />

tel. 0573 774454.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


l’AZIENDA<br />

36<br />

ITES<br />

IL MAGLIFICIO<br />

CHE HA<br />

CAMBIATO<br />

PELLE<br />

“Cambiare tutto (nel sistema di<br />

lavoro), per non cambiare niente<br />

e mantenere lavoro”. Potrebbe<br />

essere questo il motto del maglificio<br />

Ites di Agliana, attività ultraquarantennale<br />

che da alcuni anni<br />

ha saputo reinventarsi per rispondere<br />

alle esigenze del mercato e<br />

superare la crisi che ha investito<br />

il settore. A raccontarne la storia<br />

è Calvero Tesi, socio della ditta<br />

assieme alla sorella Laura Tesi.<br />

«La Ites esiste dal 1967, ma in famiglia<br />

si faceva maglieria già dal<br />

‘51-’52. Prima eravamo nel centro<br />

di Agliana; come era d’uso a<br />

quei tempi, si lavorava in casa e il<br />

primo deposito lo abbiamo allestito<br />

al posto di una camera. Nell’attuale<br />

stabilimento di Spedalino ci<br />

siamo trasferiti nel 1987. All’inizio<br />

eravamo in affitto in una parte di<br />

questi capannoni; poi, nel tempo,<br />

li abbiamo comprati e raddoppia-<br />

ti. Adesso la superficie è di 5 mila<br />

metri quadrati».<br />

La Ites sviluppa capi di maglieria<br />

uomo-donna (70-30 la ripartizione<br />

percentuale), in tutte le tipologie<br />

di tessuto, per le varie stagioni.<br />

La ditta aglianese si occupa di<br />

realizzare il campionario e di controllare<br />

tutte le fasi fino al prodotto<br />

finale. «Produttori diretti non lo<br />

siamo mai stati - spiega Calvero<br />

Tesi -. Nel pratese e nel Nord Italia<br />

acquistiamo la materia prima, i filati;<br />

poi distribuiamo il lavoro fuori,<br />

in tessiture della zona. Il tessuto<br />

rientra qui, lo si controlla e si manda<br />

all’esterno a confezionare a<br />

ditte fidate del comprensorio, fra<br />

Agliana, Prato, Carmignano. Infine<br />

provvediamo direttamente alla<br />

spedizione e alla logistica». I mercati<br />

forti sono quello italiano, europeo<br />

e nordamericano; clientela<br />

più marginale è quella dei paesi<br />

dell’Est Europa e del Giappone.<br />

A causa della prematura scomparsa<br />

del padre, Calvero ha iniziato<br />

ad occuparsi dell’azienda di<br />

famiglia all’età di 16 anni, affiancando<br />

la madre. «I primi anni si<br />

produceva solo maglieria fatta a<br />

mano e solo per il mercato americano<br />

- racconta Calvero Tesi -.<br />

Col passare del tempo abbiamo<br />

iniziato a cercare nuovi sbocchi<br />

e per quarant’anni questo lavoro<br />

è rimasto uguale a se stesso. È<br />

stato anche facile farlo: la domanda<br />

era superiore all’offerta e l’importante<br />

era produrre. Lo stravolgimento<br />

si è avuto ad inizio anni<br />

Duemila con l’apertura globale<br />

dei mercati. Siamo stati costretti<br />

a rivedere completamente le<br />

strategie di produzione e di commercializzazione<br />

a causa della<br />

concorrenza dei paesi emergenti,<br />

soprattutto asiatici, assai competitivi<br />

per il basso costo della manodopera.<br />

O ci si riorganizzava o<br />

si moriva» - sintetizza Calvero.<br />

Nuovi metodi<br />

per nuovi mercati<br />

La riorganizzazione ha funzionato<br />

e ha consentito di mantenere i 28<br />

posti di lavoro, tutti a tempo indeterminato,<br />

e il fatturato, rimasto<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


37 L’AZIENDA<br />

fortuna di agganciare tutti i grandi<br />

gruppi: Zara (con la linea Massimo<br />

Dutti), Next, Combipel, Oviesse,<br />

Rinascente, Metro, Celio. Lavorare<br />

con loro oggi non è facile<br />

perché chiedono requisiti ferrei:<br />

audit, certificazioni, analisi controllo<br />

qualità. Si fanno quasi più<br />

fogli e documenti che maglie... In<br />

azienda abbiamo addirittura un<br />

metal detector: ogni capo deve<br />

essere passato alla macchina per<br />

accertare che nel tessuto delle<br />

maglie non siano rimaste impigliate<br />

puntine di ago o di spillo. È<br />

un percorso difficile, che richiede<br />

investimenti, formazione del personale,<br />

ma alla fine ci ha garantito<br />

un’importante continuità nel<br />

lavoro».<br />

Anche lo sviluppo del campionario<br />

è cambiato profondamente:<br />

«Prima facevamo due campionari<br />

l’anno: uno invernale e uno estivo.<br />

Ora le due collezioni tradizionali<br />

coprono il 30% della produzione:<br />

i grandi gruppi vogliono rinnovare<br />

continuamente modelli e coloriture.<br />

Questo aiuta i produttori<br />

italiani, che riescono a garantire le<br />

consegne delle proposte moda in<br />

un mese o poco più.<br />

Non avrei mai potuto gestire da<br />

solo questa importante fase di<br />

cambiamenti; è stato determinante<br />

avere insieme a me mia sorella<br />

Laura, che con il tempo è divenuta<br />

il vero motore dell’azienda».<br />

costante. «Riorganizzarsi - spiega<br />

Calvero Tesi - ha voluto dire investire<br />

energie e soldi in un continuo<br />

sviluppo e aggiornamento dei<br />

campionari, nella ricerca di nuovi<br />

clienti interessati a prodotti non<br />

strettamente legati al prezzo, e<br />

nell’apertura di un reparto Import<br />

Asia, dove, tra Cina e Bangladesh<br />

attraverso imprese locali, produciamo<br />

quei capi di fascia media<br />

(un terzo della nostra produzione<br />

attuale) che erano diventati impossibili<br />

da fare in Italia a causa<br />

dei costi proibitivi. Questo riassetto<br />

ha richiesto un cambiamento<br />

di mentalità e un impegno massimo<br />

da parte di tutti i dipendenti.<br />

Li devo ringraziare, perché hanno<br />

capito e mi hanno permesso di<br />

non licenziare nessuno; è un orgoglio<br />

vedere persone che hanno<br />

iniziato a lavorare alla Ites assieme<br />

a me, 40 anni fa, che hanno<br />

sempre lavorato qui e che adesso<br />

stanno andando in pensione».<br />

Il cambiamento della Ites ha riguardato,<br />

oltre alla fase produttiva,<br />

anche l’aspetto commerciale.<br />

«Fino a una decina di anni fa<br />

si lavorava con qualche cliente<br />

grosso e tanti piccoli clienti (in Europa<br />

erano sui 400) - spiega Tesi<br />

-. Negli ultimi 4 o 5 anni anche il<br />

mondo del commercio è profondamente<br />

cambiato: adesso le<br />

catene di grande distribuzione la<br />

fanno da padrone e la piccola<br />

clientela tradizionale è diventata<br />

marginale. Noi abbiamo avuto la<br />

Il rapporto<br />

con la Bcc di <strong>Vignole</strong><br />

La Ites è socia della Banca di <strong>Vignole</strong><br />

dal 1997. «Il rapporto con<br />

la Bcc di <strong>Vignole</strong> è sempre stato<br />

buono: in questo momento le Banche<br />

di Credito Cooperativo sono<br />

le uniche che riescono a guardare<br />

oltre i bilanci, grazie alla conoscenza<br />

diretta degli imprenditori e del<br />

territorio. E soprattutto, riescono a<br />

dare risposte in tempi rapidi, cosa<br />

importantissima anche quando la<br />

risposta è negativa. Negli altri istituti,<br />

con i processi di aggregazione<br />

bancaria, tutto è stato centralizzato<br />

e alle Casse di Risparmio, di<br />

locale è rimasto soltanto il nome.<br />

Per questi motivi il rapporto con la<br />

Bcc di <strong>Vignole</strong> si è andato sempre<br />

più consolidando».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


l’AZIENDA<br />

38<br />

ZINCOGRAFIA EMPOLESE<br />

CLICHÉ A REGOLA D’ARTE<br />

È attiva nel settore flexografico<br />

da più di venti anni, e nell’ultimo<br />

decennio, sotto la gestione<br />

di Sandro Bisoli, è cresciuta<br />

moltissimo, grazie a investimenti<br />

in macchinari all’avanguardia,<br />

all’attenzione verso<br />

i clienti e alla professionalità<br />

dell’ufficio grafico. La Zincografia<br />

Empolese ha le sue<br />

radici nella Zincografia Borgioli,<br />

costituitasi a Empoli nel 1985,<br />

produttrice di cliché tradizionali<br />

in zinco e gomma. Negli anni<br />

Novanta comincia la realizzazione<br />

di impianti in fotopolimero<br />

liquido e solido, entrano nuovi<br />

soci e l’azienda prende il nome<br />

attuale. Nel 2001 la Zincografia<br />

Empolese viene rilevata da<br />

Sandro Bisoli, con esperienza<br />

nel settore affine della produzione<br />

di nastri adesivi. Sotto la<br />

guida dell’imprenditore, oggi<br />

titolare unico, l’azienda cresce<br />

di dimensioni e di prospettive:<br />

«Prima del mio arrivo, nella zincografia<br />

lavoravano due persone<br />

- spiega Bisoli -. L’attività si<br />

sviluppava in una piccola stanza<br />

e artigianalmente. Via via<br />

sono cresciuti clienti e fatturato<br />

e nel 2006 è stato acquistato<br />

l’attuale capannone di 600 metri<br />

quadrati a San Miniato. Oggi<br />

siamo arrivati ad avere 13 addetti,<br />

con prospettive di crescita<br />

ulteriore».<br />

Quali sono i motivi di questa<br />

crescita «Non c’è un solo fattore<br />

- risponde Bisoli -. Una delle<br />

cose più importanti in questo<br />

settore è il costante investimento<br />

in tecnologie all’avanguardia:<br />

macchine costose e software<br />

da aggiornare continuamente.<br />

In questo bisogna essere sempre<br />

attenti a cogliere le opportunità<br />

del mercato. Ad esempio<br />

- spiega Bisoli -, siamo da poco<br />

partiti con una nuova tecnologia<br />

per incidere le lastre in alta<br />

definizione. Questo investimento<br />

(si parla di circa 250 mila<br />

euro, ndr) proietta l’azienda tra<br />

quelle top in Italia e ci consente<br />

- oltre che di migliorare la qualità<br />

di ciò che già realizziamo - di<br />

iniziare la produzione di impianti<br />

stampa per etichette flexo (tipo<br />

figurine Panini ed etichette vino)<br />

e fondi per verniciatura e rilievi».<br />

I clienti sono soprattutto scatolifici,<br />

nastrifici, cartiere e trasformatori,<br />

per i quali la Zincografia<br />

Empolese realizza i cliché<br />

di stampa. «Il dialogo continuo<br />

con i clienti è fondamentale<br />

- afferma Sandro Bisoli -. Nella<br />

nostra squadra ci sono 6<br />

grafici qualificati, 4 addetti alla<br />

produzione, un responsabile<br />

amministrativo e due venditori.<br />

Questi ultimi hanno il compito<br />

di seguire direttamente i clienti,<br />

andando quotidianamente a<br />

consegnare e ritirare il lavoro. Il<br />

contatto è sempre costante e<br />

di persona, nell’ottica di risolvere<br />

i problemi con tempestività».<br />

Fondamentale è poi l’apporto<br />

dell’ufficio grafico: «Tante volte<br />

il cliente ci fornisce scansioni a<br />

bassa risoluzione o semplicemente<br />

una foto - spiega Bisoli -.<br />

Il nostro compito è realizzare<br />

cliché affinché quella foto o<br />

quell’immagine sia stampabile<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


39 L’AZIENDA<br />

secondo standard di qualità e<br />

adatti alle loro macchine. Per<br />

far questo i nostri grafici rielaborano<br />

l’immagine, selezionano<br />

i colori, li ritoccano, effettuano<br />

prove di stampa, il tutto<br />

finalizzato a realizzare cliché<br />

che si adattino sia ai desideri<br />

del committente, sia alle caratteristiche<br />

tecniche della singola<br />

macchina a stampa, per qualsiasi<br />

tipo di packaging».<br />

A illustrare le varie fasi della<br />

produzione è Luciano Pascale,<br />

responsabile amministrativo<br />

della Zincografia Empolese:<br />

«Dopo la realizzazione grafica, si<br />

manda in approvazione la bozza<br />

e, una volta confermata, si realizza<br />

il polimero per le stampe.<br />

Il primo passaggio è l’incisione<br />

della lastra in fotopolimero con<br />

un laser Esko: viene “caricata”<br />

la lastra in macchina e il laser<br />

incide l’elaborato grafico direttamente<br />

sulla superficie del materiale<br />

ricoperto di pellicola fotosensibile,<br />

il passaggio è diretto:<br />

dal computer alla lastra in fotopolimero.<br />

Una volta incisa – prosegue<br />

Pascale – la lastra viene<br />

esposta a raggi Uva che fissano<br />

il disegno. Dopodiché viene<br />

lavata (in un macchinario che<br />

elimina le parti di materiale non<br />

foto-inciso e lascia in rilievo gli<br />

elementi stampabili) e asciugata<br />

in forni. Infine, la lastra, sempre<br />

tramite esposizione a particolari<br />

raggi UV, subisce un processo<br />

di indurimento che stabilizza il<br />

materiale. I cliché per la stampa<br />

su carta e plastica vengono<br />

poi rifilati e impacchettati per la<br />

consegna; quelli per la stampa<br />

su cartone ondulato necessitano<br />

di un passaggio in più: le<br />

lastre vengono pre-montate su<br />

una “camicia” in poliestere, che<br />

lo stampatore aggancerà alla<br />

macchina da stampa. Per fare<br />

questo utilizziamo una macchina<br />

monta-cliché con controllo<br />

dei registri fra i vari colori e tirabozze».<br />

La Zincografia Empolese è socia<br />

della Banca di <strong>Vignole</strong> dal<br />

2005. «Ci troviamo bene - afferma<br />

Sandro Bisoli -. Il lavoro<br />

con <strong>Vignole</strong> è più che raddoppiato<br />

negli ultimi 3 anni. Ci serviamo<br />

presso l’agenzia di Ponte<br />

a Elsa e il rapporto è sempre<br />

stato positivo sia con il direttore<br />

precedente che con l’attuale.<br />

La Banca ci ha dato fiducia e<br />

noi l’abbiamo ripagata».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


BANCA E CLIENTI<br />

40<br />

FINANZIAMENTI AGEVOLATI IN NOME DELL’AMBIENTE<br />

Rinnovata la convenzione<br />

Bcc <strong>Vignole</strong> - Legambiente<br />

Dopo gli ottimi risultati ottenuti<br />

dalla scorsa convenzione, Bcc<br />

di <strong>Vignole</strong> e Legambiente hanno<br />

sottoscritto un nuovo accordo<br />

triennale che estende le tipologie<br />

di interventi “ecologici” supportati.<br />

Famiglie, imprese ed enti potranno<br />

accedere a finanziamenti a<br />

tasso agevolato per tutta una serie<br />

di azioni, suddivise in tre linee.<br />

La prima linea, “Fonti rinnovabili<br />

ed efficienza” è rivolta a ristrutturazioni<br />

per il miglioramento<br />

energetico degli edifici (sostituzione<br />

caldaia, infissi, ecc.) e per la<br />

produzione di energie rinnovabili<br />

(impianti solari, fotovoltaici, eolici,<br />

mini-idroelettrico, biomasse,<br />

mini-cogenerazione).<br />

La seconda linea riguarda interventi<br />

per il “Risparmio idrico”:<br />

installazione di riduttori di flusso,<br />

sciacquoni a doppio scarico,<br />

temporizzatori per docce e<br />

rubinetti; recupero, stoccaggio e<br />

depurazione delle acque piovane;<br />

realizzazione di impianti di fitodepurazione<br />

con riutilizzo delle acque<br />

per fini irrigui.<br />

La terza linea intende promuovere<br />

la “Mobilità Sostenibile”<br />

agevolando l’acquisto di veicoli<br />

elettrici, ibridi e bifuel; di biciclette<br />

all’interno di progetti di bike<br />

Da sinistra a destra: Fabio Tognetti, Centro nazionale Energie rinnovabili di Legambiente;<br />

Angelo Gentili, Segreteria nazionale Legambiente e Coordinatore Nazionale<br />

di Festambiente; Piero Baronti, presidente Legambiente Toscana; Giancarlo<br />

Gori, presidente Bcc <strong>Vignole</strong>; Elio Squillantini, direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong>.<br />

sharing realizzati da enti pubblici<br />

e amministrazioni locali; o la realizzazione<br />

di carport e tettoie con<br />

impianti fotovoltaici per l’alimentazione<br />

di veicoli elettrici.<br />

Per finanziare queste operazioni<br />

la Banca di <strong>Vignole</strong> ha previsto<br />

un plafond complessivo annuo di<br />

3 milioni di euro, con un importo<br />

massimo finanziabile per singola<br />

operazione di 200 mila euro. Il<br />

tasso di interesse è pari all’euribor<br />

6 mesi più 1,50 punti, con una durata<br />

massima variabile a seconda<br />

dell’intervento (da 5 a 20 anni); è<br />

inoltre prevista la possibilità di un<br />

periodo di preammortamento della<br />

durata massima di 2 anni.<br />

La richiesta di finanziamento con<br />

la descrizione degli interventi dovrà<br />

essere presentata alla Bcc di<br />

<strong>Vignole</strong>. L’istruttoria e la valutazione<br />

tecnica dei progetti spetterà a<br />

Legambiente, che mette a disposizione<br />

la propria esperienza in<br />

materia.<br />

«La crescita responsabile e sostenibile<br />

del territorio è uno dei principi<br />

ispiratori della nostra Banca,<br />

fissato dall’articolo 2 dello Statuto<br />

sociale - sottolinea il presidente<br />

della Bcc di <strong>Vignole</strong> Giancarlo<br />

Gori -. L’accordo con Legambiente<br />

per la diffusione delle energie<br />

rinnovabili e per il risparmio<br />

energetico va proprio in questa<br />

direzione». «Siamo molto soddisfatti<br />

dei risultati ottenuti con la<br />

convenzione dello scorso triennio<br />

- afferma Elio Squillantini,<br />

direttore generale Bcc <strong>Vignole</strong> -.<br />

I progetti finanziati sono stati 165,<br />

quasi tutti inerenti la produzione di<br />

energie rinnovabili. Nel nuovo accordo<br />

abbiamo ampliato i settori<br />

di intervento, per andare incontro<br />

alle esigenze di famiglie e imprese,<br />

sempre più attente ai temi del<br />

risparmio idrico, energetico, e al<br />

rispetto dell’ambiente».<br />

L’accordo rinnovato nei giorni<br />

scorsi si inserisce nell’ambito della<br />

Convenzione-Quadro Nazionale<br />

tra Federcasse e Legambiente.<br />

«Grazie alla Convenzione tra Legambiente<br />

e il Credito Cooperativo<br />

- spiega Angelo Gentili, della<br />

segreteria nazionale di Legambiente<br />

- sono stati finanziati in tutta<br />

Italia circa 3.300 progetti relativi<br />

alle fonti energetiche rinnovabili e<br />

all’efficienza energetica, per un<br />

importo complessivo di circa 180<br />

milioni di euro. Un numero enorme,<br />

dunque, di impianti di piccola<br />

taglia (la media è di 55.000<br />

euro a finanziamento), in grado di<br />

produrre energia pulita. L’accordo<br />

tra Legambiente e il Credito<br />

Cooperativo è quindi un esempio<br />

unico nel panorama nazionale ed<br />

europeo di sinergia tra il mondo<br />

della finanza e quello dell’ambientalismo».<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


41<br />

banca e clienti<br />

ECCO TUTTI GLI INTERVENTI FINANZIABILI<br />

A) Linea Rinnovabili ed Efficienza:<br />

• A1) Studi di fattibilità e/o interventi<br />

volti a conseguire maggiori<br />

efficienze nel consumo di<br />

energie.<br />

• A2) Realizzazione di impianti<br />

per la produzione di energia da<br />

fonti rinnovabili (impianti solari,<br />

fotovoltaici, eolici, mini-idroelettrico,<br />

biomasse, mini-cogenerazione<br />

e sistemi di efficienza<br />

energetica) installati da privati<br />

cittadini, imprese agricole e<br />

non agricole ed enti pubblici.<br />

• A3) Interventi volti al potenziamento<br />

e riattivazione di impianti<br />

per la produzione di energia da<br />

fonti rinnovabili già esistenti.<br />

• A4) Interventi di smaltimento e<br />

bonifica di tetti in eternit e relativo<br />

rifacimento della copertura,<br />

quando ciò è finalizzato alla realizzazione<br />

di impianti fotovoltaici.<br />

• A5) Realizzazione di audit energetici<br />

finalizzati allo studio di<br />

soluzioni per migliorare la prestazione<br />

energetica di edifici.<br />

ENERGIE RINNOVABILI<br />

CONVEGNO AD AGLIANA<br />

La Banca di <strong>Vignole</strong> insieme<br />

a Legambiente organizza un<br />

convegno in materia di Energie<br />

Rinnovabili la mattina del<br />

30 aprile <strong>2011</strong> presso il “Lago<br />

I° Maggio” ad Agliana. Per<br />

avere maggiori informazioni in<br />

merito e prenotare la partecipazione<br />

si prega di contattare<br />

la propria agenzia di riferimento<br />

o l’Ufficio Soci al numero<br />

0573 7070227.<br />

• A6) Acquisto di macchinari per<br />

la produzione e/o lavorazione<br />

di scarti agroforestali in funzione<br />

del loro riutilizzo come<br />

biomasse per la produzione di<br />

energia termica e/o elettrica, in<br />

ambito della filiera corta.<br />

• A7) Interventi di ristrutturazione<br />

secondo i criteri dell’efficienza<br />

energetica e della bioedilizia (ivi<br />

compresi interventi di sostituzione<br />

delle caldaie tradizionali con<br />

caldaie a condensazione, installazione<br />

di infissi ad alta efficienza,<br />

coibentazione delle pareti,<br />

delle coperture e dei pavimenti,<br />

realizzazione di riscaldamenti a<br />

pavimento/parete radianti, ecc.).<br />

B) Linea Risparmio idrico:<br />

• B1) Realizzazione di interventi<br />

volti a ridurre il consumo idrico<br />

(installazione di riduttori di<br />

flusso, di sciacquoni a doppio<br />

scarico, installazione di temporizzatori<br />

per docce e rubinetti).<br />

• B2) Realizzazione di interventi<br />

di recupero, stoccaggio, depurazione<br />

e utilizzo di acqua piovana.<br />

• B3) Realizzazione di impianti<br />

di fitodepurazione con riutilizzo<br />

delle acque per fini irrigui.<br />

C) Linea Mobilità Sostenibile:<br />

• C1) Acquisto di mezzi di locomozione<br />

elettrici (autoveicoli,<br />

scooter, biciclette, ecc.), e di<br />

mezzi di locomozione ibridi<br />

(alimentazione elettrica abbinata<br />

a quella tradizionale) e<br />

bifuel.<br />

• C2) Realizzazione di carport e<br />

tettoie destinati a sostenere impianti<br />

fotovoltaici per l’alimentazione<br />

di mezzi di locomozione<br />

elettrici.<br />

• C3) Acquisto di biciclette all’interno<br />

di progetti di bike sharing<br />

realizzati da enti pubblici e amministrazioni<br />

locali.<br />

IL BILANCIO DELLA CONVENZIONE 2007/2010<br />

Nell’ambito della convenzione 2007/2010 Bcc <strong>Vignole</strong> - Legambiente, sono stati finanziati 165 progetti relativi<br />

a interventi di installazione di fonti rinnovabili o di miglioramento dell’efficienza energetica. Il totale<br />

dei finanziamenti ammonta a 9 milioni e 231 mila euro. La media dei singoli importi è di circa 55 mila euro.<br />

I finanziamenti hanno riguardato 154 interventi di fotovoltaico, 9 di solare termico, 11 di efficienza energetica,<br />

1 geotermico a bassa entalpia, 3 impianti a biomasse (il totale è superiore a 165 poiché alcuni<br />

finanziamenti hanno riguardato interventi in più settori, per esempio: solare termico più biomasse, oppure<br />

solare fotovoltaico più efficienza energetica).<br />

Il fotovoltaico ha riguardato quindi il 93,3% degli interventi sottoposti a finanziamento, per una potenza<br />

complessiva di quasi 1,65 MWp. Risultato assai importante se si tiene conto che i finanziamenti hanno<br />

interessato impianti di piccole e medio-piccole dimensioni.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


BANCA E CLIENTI<br />

42<br />

L’AGENZIA DI<br />

SAN GIUSTO<br />

COMPIE<br />

VENTI ANNI<br />

Fu inaugurata 20 anni fa, nel marzo<br />

1991, ed è un’agenzia storica della<br />

Bcc <strong>Vignole</strong>, la prima nel territorio<br />

pratese. La filiale di San Giusto (situata<br />

in via Cava, 106) nacque per<br />

allargare l’operatività della Banca<br />

ad altre zone e anche ad altri settori<br />

economici rispetto a quelli tipici<br />

dell’area di Quarrata, Agliana e Pistoia:<br />

agricoltura, mobilifici, vivaismo<br />

e biancheria. «La scelta dell’ubicazione<br />

si è rivelata perfetta - spiega<br />

Stefano Magnani, da quattro anni<br />

direttore dell’agenzia di San Giusto -.<br />

Grazie alla vicinanza del Macrolotto<br />

industriale, abbiamo agganciato<br />

tante imprese tessili e artigiane, che<br />

in quel periodo conoscevano un<br />

grande sviluppo. Inoltre San Giusto<br />

era un grande paese, con un<br />

forte spirito comunitario, dove non<br />

esistevano filiali di banche e, come<br />

del resto tuttora, non esisteva neppure<br />

l’ufficio postale. Grazie all’aiuto<br />

del compianto consigliere Lando<br />

Fiaschi e del pievano don Pivetta,<br />

la Banca di <strong>Vignole</strong> ha aperto qui<br />

una filiale e ha portato in paese dei<br />

servizi essenziali - basti pensare al<br />

pagamento dei bollettini o all’accredito<br />

delle pensioni - che prima non<br />

c’erano».<br />

Nell’agenzia lavorano 9 persone; i<br />

clienti sono oltre 3.500, con più di<br />

400 soci. «La Bcc <strong>Vignole</strong> è molto<br />

radicata in paese, in tutte le tipologie<br />

di clientela - spiega Magnani -. La<br />

fetta più consistente è rappresentata<br />

da famiglie e piccoli risparmiatori.<br />

Fra le aziende prevalgono quelle<br />

di piccole dimensioni, ma abbiamo<br />

anche ditte più grandi, nel tessile e<br />

nell’edilizia. Questi due settori negli<br />

ultimi anni hanno subito particolarmente<br />

gli effetti della crisi. Il nostro<br />

compito di banca locale - prosegue<br />

Magnani - è quello di sostenere<br />

l’economia del territorio e nonostante<br />

i problemi del momento riusciamo<br />

ad avere un buon impatto. Di noi, in<br />

linea di massima si parla bene. Tanti<br />

piccoli imprenditori arrivano da altre<br />

banche: noi siamo sempre disposti<br />

Nella foto, da sinistra a destra: Luca Masetti, Massimo Mattei, Luca Gualandi,<br />

Stefano Magnani (direttore), Barbara Brancolini, Giulia Spini, Luca Lombardi<br />

(vicedirettore), Vittorio Nunziati. Il nono componente dell’agenzia di San Giusto,<br />

assente nella fotografia, è Matteo Belliti.<br />

ad ascoltare chi ci si avvicina, anche<br />

se in difficoltà, e a valutare attentamente<br />

ogni situazione».<br />

L’agenzia di San Giusto, con le<br />

molte aziende tessili clienti, è quella<br />

che lavora di più con l’estero.<br />

Molto importante è la collaborazione<br />

con le associazioni di categoria,<br />

soprattutto Cna e Confartigianato, e<br />

il dialogo con le associazioni sportive,<br />

culturali e di volontariato. «San<br />

Giusto e i paesi vicini sono ricchi di<br />

queste forme di aggregazione, che<br />

noi supportiamo da sempre. Fra le<br />

associazioni sportive abbiamo approfondito<br />

rapporti con quelle calcistiche<br />

(C.s. 2001 Casale-Fattoria,<br />

La Pietà 2004, A.c. San Giusto), con<br />

società dilettantistiche di pallavolo o<br />

di ciclismo giovanile come l’Ads Cipriani<br />

e Gestri. Altre realtà importanti<br />

sono il Circolo Risaliti che ha tanti<br />

soci, l’associazione Arti in gioco che<br />

si occupa di iniziative ludico-culturali,<br />

e molte altre ancora. Al rapporto<br />

con le associazioni tengo moltissimo<br />

perché credo che una banca come<br />

la nostra, al di là del servizio che offre,<br />

deve lasciare una traccia nella<br />

vita della comunità in cui opera».<br />

Qual’è il rapporto con la sede centrale<br />

«Penso che uno dei punti di<br />

forza della Bcc <strong>Vignole</strong> sia la collaborazione<br />

interna fra i vari uffici: ci<br />

sono passaggi veloci e poca “burocrazia”<br />

- afferma Magnani -. Inoltre<br />

da un paio di anni abbiamo un responsabile<br />

di area territoriale, Paolo<br />

Mati (competente per le aree pratese<br />

ed empolese, ndr) che ci aiuta.<br />

Per quanto riguarda il contatto con il<br />

territorio è importante anche il Comitato<br />

Zonale area pratese, composto<br />

da soci e clienti della zona, che serve<br />

ad avere uno scambio di idee e di<br />

informazioni sull’economia locale».<br />

Dario Zona<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


UN IMPEGNO CONCRETO<br />

CONTRO LA CRISI<br />

La Bcc di <strong>Vignole</strong>, in periodo di<br />

crisi, ha continuato a sviluppare<br />

un’importante azione di supporto<br />

all’economia locale e alle famiglie<br />

del territorio di competenza. Di<br />

seguito si riportano i principali interventi<br />

messi in campo negli ultimi<br />

mesi, suddivisi per comparto<br />

privati e imprese.<br />

COMPARTO PRIVATI<br />

Prestito della Speranza<br />

ABI/CEI<br />

La Bcc di <strong>Vignole</strong> ha rinnovato<br />

l’adesione al nuovo accordo siglato<br />

fra l’Associazione Bancaria<br />

Italiana e la Conferenza Episcopale<br />

Italiana per la realizzazione<br />

di un programma nazionale di<br />

microcredito rivolto alle famiglie<br />

in difficoltà, con la possibilità di<br />

sostenere anche l’avvio di attività<br />

di lavoro autonomo o di microimpresa.<br />

Saranno concessi finanziamenti<br />

a condizioni agevolate e dotati di<br />

garanzia rilasciata dalla Cei attraverso<br />

l’istituzione di un apposito<br />

fondo: la Caritas e gli uffici diocesani<br />

incaricati raccoglieranno<br />

le domande di richiesta di fido.<br />

L’importo massimo del prestito<br />

sarà di 6.000 euro e potrà essere<br />

erogato anche in tranche mensili<br />

di 500 euro; il rimborso inizierà<br />

dopo 12 mesi e avrà durata<br />

massima di 5 anni. Le richieste<br />

per avviare un’attività potranno<br />

invece beneficiare di un importo<br />

fino a 25.000 euro.<br />

Proroga Piano Famiglia<br />

L’Associazione Bancaria Italiana<br />

e le 12 principali associazioni dei<br />

consumatori hanno recentemente<br />

rinnovato il cosiddetto Piano<br />

Famiglia. L’accordo concede la<br />

proroga del termine per la presentazione<br />

della domanda di sospensione<br />

delle rate del mutuo<br />

fino al 31 luglio <strong>2011</strong>. Allo stesso<br />

tempo, gli eventi in base ai quali<br />

si può richiedere la sospensione<br />

devono verificarsi fino al 30 giugno<br />

<strong>2011</strong>. La Bcc di <strong>Vignole</strong>, in<br />

quanto banca già aderente al<br />

Piano Famiglia, ha applicato subito<br />

le novità intervenute.<br />

Fondo di Solidarietà per i mutui<br />

prima casa<br />

L’iniziativa, scaturita a seguito di<br />

decreto del Ministero dell’Economia<br />

e Finanze, sostiene le famiglie<br />

in difficoltà nel rimborso<br />

dei mutui prima casa. La misura<br />

consiste nella sospensione<br />

del pagamento delle rate per un<br />

massimo di 18 mesi: il “Fondo”<br />

rimborsa gli interessi pari al parametro<br />

di riferimento del tasso, lasciando<br />

al consumatore soltanto<br />

il pagamento dello spread.<br />

COMPARTO IMPRESE<br />

Accordo con CNA di Pistoia e<br />

Prato<br />

Si tratta di due linee di finanziamenti<br />

ad hoc - destinate agli associati<br />

di Cna Pistoia e Prato - tese<br />

a rispondere alle esigenze delle<br />

piccole e medie imprese, che in<br />

tempo di crisi possono incontrare<br />

difficoltà a sostenere iniziative promozionali<br />

o a riscuotere in tempi<br />

certi dalla propria clientela. Il primo<br />

prodotto consiste nella rateizzazione<br />

(fino a 24 mesi) delle spese di<br />

partecipazione a iniziative promozionali<br />

(fiere, mostre, esposizioni);<br />

l’importo massimo finanziabile è di<br />

20.000 euro con condizioni economiche<br />

di favore e iter d’istruttoria<br />

semplificato. Il secondo finanziamento<br />

anticipa i crediti che gli<br />

artigiani devono riscuotere dalla<br />

propria clientela. Di fatto la Bcc di<br />

<strong>Vignole</strong> farà un prestito a condizioni<br />

agevolate ai clienti degli artigiani,<br />

che così potranno riscuotere i propri<br />

crediti in tempi celeri e certi.<br />

Proroga Accordo ABI/MEF<br />

Il Ministero dell’Economia, l’Associazione<br />

Bancaria Italiana e<br />

le principali associazioni di rappresentanza<br />

delle imprese hanno<br />

sottoscritto la proroga del<br />

cosiddetto “Avviso Comune”.<br />

L’accordo prevede la proroga<br />

dei termini per la presentazione<br />

della domanda di ammissione<br />

ai benefici fino al 31 luglio <strong>2011</strong>.<br />

Allo stesso tempo, per chi ha già<br />

aderito alla misura della sospensione,<br />

è stata concessa la possibilità<br />

di allungare la durata del<br />

43<br />

banca e clienti<br />

piano di ammortamento fino a un<br />

massimo di 2 anni per i finanziamenti<br />

chirografari e di 3 per quelli<br />

ipotecari. Nel rinnovo dell’accordo<br />

è stata anche confermata la<br />

previsione - da parte dei singoli<br />

istituti di credito - di appositi finanziamenti<br />

per le imprese che<br />

realizzano processi di rafforzamento<br />

patrimoniale.<br />

Accesso al credito per le<br />

associazioni di volontariato<br />

Il Cda della Bcc di <strong>Vignole</strong> ha<br />

deliberato l’adesione all’accordo<br />

con Fidi Toscana per l’accesso<br />

al credito delle associazioni<br />

aderenti al Cesvot (Centro servizi<br />

per il volontariato della Toscana).<br />

Presso Fidi Toscana è stato<br />

costituito un apposito fondo di<br />

garanzia da utilizzare in casi particolari:<br />

acquisto, ristrutturazione<br />

o costruzione di immobili, acquisto<br />

di beni strumentali, anticipo<br />

crediti o contributi da enti pubblici.<br />

Anche in questo caso i finanziamenti<br />

prevedono condizioni<br />

economiche vantaggiose.<br />

Proroga convenzione<br />

con la Camera di Commercio<br />

di Pistoia<br />

È stata prorogata per un altro<br />

anno, fino al 31 dicembre <strong>2011</strong>,<br />

la convenzione fra la Bcc di <strong>Vignole</strong><br />

e la Camera di Commercio<br />

di Pistoia, a sostegno dell’accesso<br />

al credito delle imprese pistoiesi.<br />

In sostanza la Banca predispone<br />

uno specifico plafond per<br />

prestiti a tasso fisso a tre anni,<br />

mentre la Camera di Commercio<br />

rimborsa gli interessi relativi alla<br />

prima annualità.<br />

L’iniziativa sostiene investimenti<br />

finalizzati all’innovazione, all’ammodernamento,<br />

al miglioramento<br />

della qualità e sostenibilità ambientale<br />

e al miglioramento della<br />

sicurezza nei luoghi di lavoro.<br />

Tommaso Braccesi<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />

44<br />

CANTIERE FUTURO: COSTRUIRE INSIEME<br />

LA RINASCITA DELLA COMUNITÀ ITALIA<br />

Si è svolta a Roma<br />

l’assemblea annuale<br />

della Federazione<br />

Italiana delle Banche<br />

di Credito Cooperativo<br />

L’assemblea, quest’anno, ha<br />

avuto per argomento “Cantiere<br />

Futuro. Costruire insieme la rinascita<br />

della comunità Italia”. Un<br />

tema che la relazione del Consiglio<br />

Nazionale, letta dal presidente<br />

Alessandro Azzi, ha<br />

declinato in merito al contributo<br />

sostanziale offerto dalle oltre<br />

400 <strong>BCC</strong> italiane allo sviluppo<br />

del nostro paese, con particolare<br />

riferimento alla situazione<br />

sociale ed economica in atto e<br />

all’azione costante delle banche<br />

del territorio a sostegno delle famiglie<br />

e delle imprese.<br />

All’assemblea hanno partecipato<br />

il ministro del Welfare Maurizio<br />

Sacconi, il presidente<br />

dell’ABI (Associazione Bancaria<br />

Italiana) Giuseppe Mussari, il<br />

presidente di Confcooperative<br />

Luigi Marino, il presidente di<br />

Confartigianato Giorgio Guerrini<br />

e la vicepresidente di Con-<br />

findustria, con delega per il Mezzogiorno,<br />

Cristiana Coppola.<br />

«Per ripartire, per rilanciare la<br />

crescita, occorrono delle “discontinuità”.<br />

Se giocassimo una<br />

partita a scacchi, servirebbe la<br />

capacità di fare la mossa del<br />

cavallo. Ovvero la mossa imprevedibile»,<br />

questo l’esordio della<br />

relazione del presidente Azzi.<br />

Sin dalle prime battute, una relazione<br />

incentrata sulla ricerca<br />

di quelle eccellenze che oggi<br />

possono davvero consentire al<br />

paese di “costruirsi” un futuro<br />

degno di questo nome, al di fuori<br />

di schemi precostituiti. E tra le<br />

eccellenze vi sono certamente<br />

le banche italiane «lontane dalle<br />

origini della crisi anche per la loro<br />

vocazione a sostenere soprattutto<br />

l’economia reale e specificamente<br />

le <strong>BCC</strong>, - ha evidenziato<br />

Azzi - infrastrutture direttamente<br />

espresse dai territori, interlocutori<br />

privilegiati di milioni di famiglie e<br />

micro, piccole e medie imprese.<br />

Produttori di capitale sociale,<br />

chiamati a costruire “sviluppo<br />

comunitario”, a favorire la circolazione<br />

della fiducia, a stimolare la<br />

crescita del tessuto di relazione e<br />

di connessione locale».<br />

«Negli ultimi trenta mesi - ha ricordato<br />

il presidente - le comu-<br />

nità economiche e sociali servite<br />

dalle <strong>BCC</strong> hanno potuto fare<br />

affidamento su tre straordinari<br />

punti di forza offerti dal sistema<br />

del Credito Cooperativo: liquidità,<br />

patrimonio, sviluppo degli<br />

impieghi. Tutto questo si è tradotto<br />

nella capacità di assumere<br />

consapevolmente un maggior<br />

grado di rischio proprio nel momento<br />

maggiormente rischioso:<br />

i nostri ‘banchieri sociali’ hanno<br />

dimostrato coraggio e anima,<br />

oltre che competenza tecnica».<br />

La relazione di Azzi è quindi passata<br />

a indicare quelle che sono<br />

autentiche priorità per lo sviluppo<br />

del “sistema paese” e che<br />

si possono sintetizzare in sette<br />

punti:<br />

• Liberare l’intrapresa: ridurre<br />

gli oneri indiretti sull’impresa,<br />

alleggerire il peso fiscale,<br />

incentivare investimenti e innovazione,<br />

incoraggiando la<br />

definizione di “reti di impresa”.<br />

• Rendere equa la fiscalità:<br />

c’è un problema di condivisione<br />

tra tutti gli oneri comuni,<br />

ma anche un carico<br />

eccessivo della fiscalità, sia<br />

sulle imprese che sulle famiglie.<br />

Si deve ragionare sull’introduzione<br />

del quoziente<br />

familiare come criterio per la<br />

definizione dei carichi contributivi.<br />

• Costruire un’efficiente rete<br />

di servizi: è indispensabile la<br />

modernizzazione del terziario.<br />

Anche per questo settore<br />

occorre ridurre la burocrazia<br />

e va incentivata l’auto-organizzazione<br />

in una logica di<br />

sussidiarietà.<br />

• Coltivare l’educazione:<br />

la qualità dell’educazione<br />

è un’emergenza del nostro<br />

paese. Occorre colmare il<br />

gap della qualità educativa<br />

a livello territoriale e rendere<br />

coerenti i percorsi educativi<br />

rispetto alle esigenze del<br />

mondo produttivo.<br />

• Favorire l’inclusione sociale:<br />

l’inclusione è un valore<br />

prezioso. Includere garanti-<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


45<br />

IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />

sce la crescita perché riduce i<br />

conflitti e accresce gli apporti<br />

alla formazione della ricchezza.<br />

Ma l’inclusione richiede<br />

strategia, politica, azione e<br />

rigore.<br />

• Premiare il merito: soprattutto<br />

a vantaggio dei giovani.<br />

Penalizzati da un mercato del<br />

lavoro all’interno del quale è<br />

evidente il dualismo. E penalizzati<br />

da un sistema di tassazione<br />

che favorisce i “rentier”<br />

e penalizza i lavoratori.<br />

• Rimettere al centro il bene<br />

comune: per colmare il divario<br />

crescente tra cittadini e<br />

istituzioni. Obiettivo da conseguire<br />

attraverso anche la<br />

formazione di una classe dirigente<br />

di valore e attenta ai<br />

valori.<br />

Nelle conclusioni, infine, il presidente<br />

Azzi ha evidenziato che<br />

«c’è bisogno di più società e più<br />

socialità, di un maggiore dialogo<br />

tra pubblico e privato, per fornire<br />

quelle risposte che il tradizionale<br />

welfare non riesce più a garantire.<br />

Più partecipazione, più<br />

coraggio e più apertura. Più progettualità<br />

e più politica, intesa<br />

come cura del bene comune».<br />

Red.<br />

I NUMERI DELLE <strong>BCC</strong> ITALIANE<br />

Al 31 dicembre 2010, operavano in Italia 415<br />

Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, con<br />

4.375 sportelli (il 12,8% degli sportelli bancari italiani)<br />

e una presenza diretta in 2.683 Comuni e 101 Province. In<br />

550 Comuni rappresentano l’unica realtà bancaria. Alla stessa<br />

data la raccolta diretta di sistema era di 151 miliardi di euro<br />

(+1,7% annuo), mentre gli impieghi avevano superato i 135 miliardi<br />

di euro (+5,8% annuo) a conferma della vocazione anticiclica<br />

delle <strong>BCC</strong>, banche “prossime” alle esigenze dell’economia<br />

reale. Il patrimonio è di 19,2 miliardi di euro (+3,6%).<br />

I soci, cresciuti in un anno del 5%, sono prossimi a un milione e<br />

centomila, mentre i clienti sono oltre 5,6 milioni (+1,8%).<br />

BANCA AGRILEASING<br />

APPROVATO IL BILANCIO 2010<br />

Il Consiglio di Amministrazione<br />

di Banca Agrileasing, la banca<br />

per lo sviluppo delle imprese<br />

clienti delle Banche di Credito<br />

Cooperativo italiane (controllata<br />

da Iccrea Holding), ha approvato<br />

il progetto di bilancio al 31 dicembre<br />

2010.<br />

In un contesto congiunturale<br />

particolarmente difficile, la Banca<br />

non ha fatto mancare il sostegno<br />

alle PMI, a conferma del ruolo<br />

svolto all’interno del sistema del<br />

Credito Cooperativo italiano. Il<br />

valore del nuovo stipulato realizzato<br />

a livello corporate è stato di<br />

1.781 milioni di euro, per oltre 12<br />

mila contratti.<br />

Nel settore leasing, con 1.334 milioni<br />

di euro di stipulato, la Banca<br />

detiene la sesta posizione nella<br />

classifica generale, con una quota<br />

di mercato pari a quasi il 5%.<br />

I finanziamenti a medio termine<br />

hanno registrato uno stipulato<br />

complessivo di 267 milioni di<br />

euro.<br />

Nell’ambito dell’attività di finanza<br />

straordinaria sono state perfezionate<br />

nuove operazioni per 235<br />

milioni di euro, in sostenuta crescita<br />

rispetto all’anno precedente,<br />

trainate, tra l’altro, dal settore<br />

energia e dal leasing pubblico.<br />

Al valore d’affari complessivo<br />

hanno contribuito anche le aree<br />

di business delle controllate,<br />

<strong>BCC</strong> Factoring e <strong>BCC</strong> Lease.<br />

Il factoring ha registrato 670<br />

milioni di euro di turnover, in aumento<br />

dell’11%, e la locazione<br />

operativa a quota 55 milioni di<br />

euro di stipulato, con una crescita<br />

del 2,6%.<br />

Si conferma il forte supporto alle<br />

imprese clienti del Credito Cooperativo,<br />

che rappresentano oltre<br />

il 90% del volume d’affari complessivo<br />

di Banca Agrileasing.<br />

La redditività 2010 è in linea con<br />

quella dell’esercizio precedente,<br />

nonostante i maggiori accantonamenti<br />

effettuati a fronte<br />

dei rischi creditizi connessi<br />

al deterioramento del quadro<br />

congiunturale e alle difficoltà<br />

finanziarie attuali delle imprese<br />

italiane.<br />

Il risultato lordo di gestione si è<br />

attestato a 17,7 milioni di euro,<br />

con un utile di esercizio, al netto<br />

delle imposte, pari a 2,1 milioni<br />

di euro.<br />

Red.<br />

BANCA<br />

AGRILEASING<br />

Banca Agrileasing -<br />

la Banca per lo<br />

sviluppo delle<br />

imprese clienti<br />

delle Banche di<br />

Credito Cooperativo italiane<br />

- offre consulenza, servizi<br />

e soluzioni finanziarie alla<br />

PMI. Presidia tutte le aree del<br />

leasing mobiliare: strumentale,<br />

auto e targato industriale.<br />

Con il leasing immobiliare e i<br />

finanziamenti sostiene i progetti<br />

di crescita delle imprese,<br />

anche agricole, e assiste gli<br />

imprenditori con i servizi e la<br />

consulenza nel campo della<br />

finanza straordinaria e, nel<br />

comparto estero, con attività<br />

di sostegno all’import/export<br />

e all’internazionalizzazione.<br />

Attraverso le controllate <strong>BCC</strong><br />

Factoring e <strong>BCC</strong> Lease mette<br />

a disposizione factoring e leasing<br />

operativo e canale fornitori.<br />

Completa l’offerta con i<br />

derivati di copertura, i servizi<br />

assicurativi e le agevolazioni.<br />

Banca Agrileasing è controllata<br />

da Iccrea Holding SpA, la<br />

capogruppo del Gruppo Bancario<br />

Iccrea, che riunisce le<br />

aziende che forniscono prodotti<br />

e servizi per l’operatività<br />

delle <strong>BCC</strong> e per le piccole e<br />

medie imprese e famiglie loro<br />

clienti.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


IL MONDO DELLE <strong>BCC</strong><br />

46<br />

IL CREDITO COOPERATIVO<br />

PER L’ABRUZZO<br />

Si avvia il restauro di Palazzo Margherita e<br />

della Torre Civica dell’Aquila<br />

Annunciato sin dai primi<br />

mesi successivi al tragico<br />

sisma del 6 aprile 2009, si<br />

avvia formalmente il progetto<br />

- sostenuto dal sistema<br />

delle Banche di Credito Cooperativo<br />

italiane - di consolidamento<br />

e restauro del<br />

Palazzo Margherita, sede<br />

del Comune dell’Aquila e<br />

della annessa Torre Civica<br />

medioevale (nelle foto).<br />

Attraverso i fondi raccolti<br />

grazie all’iniziativa “Il Credito<br />

Cooperativo per<br />

l’Abruzzo”, cui hanno partecipato<br />

oltre 10 mila tra<br />

amministratori, soci, dipendenti,<br />

clienti e semplici cittadini<br />

delle oltre 400 Banche<br />

di Credito Cooperativo italiane,<br />

è ora possibile passare<br />

alla fase operativa del<br />

progetto.<br />

D’intesa con la Regione<br />

Abruzzo, la Provincia e il<br />

Comune dell’Aquila, il Credito<br />

Cooperativo aveva accolto<br />

con favore la possibilità di<br />

contribuire alla restituzione,<br />

alla comunità aquilana, di<br />

un monumento simbolo della<br />

città, non solo dal punto<br />

di vista architettonico, ma<br />

“cuore pulsante” della vita<br />

pubblica locale. Sotto questo<br />

profilo, vi è la convinzione<br />

che la restituzione alla<br />

città dell’Aquila del suo Palazzo<br />

Comunale possa rappresentare<br />

un segno concreto<br />

e duraturo di rinascita<br />

e di speranza per il futuro.<br />

Red.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


1 mese 0,89 0,48 2,99 4,83 3,68 2,44 2,20 2,16 3,05<br />

3 mesi 1,09 0,72 3,29 4,93 3,73 2,51 2,21 2,18 3,00<br />

6 mesi 1,35 1,00 3,37 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95<br />

Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />

Tasso Fisso<br />

47 MERCATI IN CIFRE<br />

IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />

feb-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

1 anno 1,690 1,320 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748<br />

Come di consueto, 2 anni la Banca 2,120 di <strong>Vignole</strong> presenta 1,830 le due 2,770 pagine dedicate 4,500ai "Mercati 4,122 in Cifre", con 2,558 dati relativi 2,654 ai principali 2,783 indicatori di 2,927 mercato<br />

3 anni 2,390 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201<br />

ed alcuni grafici esemplificativi, per offrire una panoramica generale del mondo finanziario. Nella prima pagina sono disponibili i valori dei<br />

5 anni 2,850 2,540 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689<br />

"tassi", delle 10 anni materie prime 3,440 e delle valute. 3,600 La seconda 3,750 pagina, invece, 4,580è interamente 4,182 dedicata 3,630 ai mercati 3,784 azionari, con 4,406 i due grafici 4,415 relativi<br />

agli indici<br />

15<br />

azionari<br />

anni<br />

del mercato<br />

3,740<br />

italiano e<br />

3,970<br />

di quello statunitense.<br />

3,910<br />

Il<br />

4,710<br />

servizio è curato<br />

4,258<br />

dall’ufficio<br />

3,904Marketing&Comunicazione 4,085 4,731<br />

della Banca<br />

4,735<br />

di<br />

20 anni 3,820 4,070 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906 4,879<br />

<strong>Vignole</strong>, per ulteriori informazioni e/o richieste: marketing@bccvignole.it - 0573 7070241/267.<br />

30 anni 3,670 3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910<br />

TASSI INTERBANCARI A BREVE E TASSI A MEDIO-LUNGO PERIODO<br />

Tasso Variabile<br />

TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />

EURIBOR PRINCIPALI (medie TASSI mensili) DI RIFERIMENTO<br />

15-03-11 feb-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

Europa 1 mese 0,89 1,00 0,48 1,00 2,99 2,50 4,83 4,00 3,68 3,50 2,44 2,25 2,20 2,00 2,16 2,00 3,05 2,75<br />

Stati Uniti 3 mesi 1,09 0,25 0,72 0,25 3,29 0,25 4,93 4,25 3,73 5,25 2,51 4,25 2,21 2,25 2,18 1,00 3,00 -<br />

Giappone 6 mesi 1,35 0,10 1,00 0,30 3,37 0,30 4,89 0,75 3,83 0,40 2,63 0,10 2,24 0,10 2,24 0,10 2,95<br />

-<br />

Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />

RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />

RENDIMENTI LORDI<br />

feb-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

1 anno<br />

mar-11<br />

1,690<br />

dic-10<br />

1,320<br />

dic-08<br />

2,690<br />

dic-07<br />

4,600<br />

dic-06<br />

4,069<br />

dic-05<br />

2,316<br />

dic-04<br />

2,386<br />

dic-03<br />

2,352<br />

dic-02<br />

2,748<br />

BOT annuale<br />

2 anni 2,120<br />

2,098<br />

1,830<br />

1,016<br />

2,770<br />

2,63<br />

4,500<br />

4,08<br />

4,122<br />

3,08<br />

2,558<br />

2,21<br />

2,654<br />

2,16<br />

2,783<br />

2,22<br />

2,927<br />

3,38<br />

3 anni 2,390 2,240 2,980 4,480 4,119 2,759 2,868 3,156 3,201<br />

BTP decennale 4,84 4,07 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04<br />

5 anni 2,850 2,540 3,240 4,470 4,114 3,078 3,202 3,694 3,689<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

10 anni 3,440 3,600 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415<br />

15 anni 3,740 3,970 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731 4,735<br />

20 anni 3,820 4,070 3,860 INDICI 4,750 AZIONARI4,294 4,058 4,265 4,906 4,879<br />

30 anni 3,670<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

3,950 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910<br />

11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

21.365,00 22.573,00 TASSI 19.460,00 UFFICIALI 38.554,00 di RIFERIMENTO<br />

41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00<br />

-5,35%<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO<br />

16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.281,87<br />

15-03-11<br />

1.109,24<br />

dic-09<br />

903,25<br />

dic-08<br />

1.468,36<br />

dic-07<br />

1.418,30<br />

dic-06<br />

1.248,29<br />

dic-05<br />

1.211,92<br />

dic-04<br />

1.111,92<br />

dic-03<br />

879,82<br />

dic-02<br />

Europa<br />

15,56% 1,00 22,81% 1,00 -38,49% 2,50 3,53% 4,00 13,62% 3,50 3,00% 2,25 8,99% 2,00 26,38% 2,00 2,75 -<br />

Stati NASDAQ Uniti100 (USA)<br />

2.259,62 0,25 1.790,82 0,25 1.211,65 0,25 2.084,93 4,25 1.756,90 5,25 1.645,20 4,25 1.621,12 2,25 1.467,92 1,00 984,36 -<br />

Giappone 26,18% 0,10 47,80% 0,30 -41,89% 0,30 18,67% 0,75 6,79% 0,40 1,49% 0,10 10,44% 0,10 49,12% 0,10 -<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

8.605,15 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95<br />

-10,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -<br />

DAX 30 (Germania)<br />

6.647,66 5.781,68 4.810,20 RENDIMENTI 8.067,32 TITOLI DI 6.596,92 STATO 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63<br />

14,98% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -<br />

RENDIMENTI LORDI<br />

3.780,85 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91<br />

CAC 40 (Francia)<br />

mar-11 dic-10 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

-0,40% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -<br />

BOT annuale<br />

5.695,28<br />

2,098<br />

5.327,39<br />

1,016<br />

4.434,17<br />

2,63<br />

6.456,90<br />

4,08<br />

6.210,50<br />

3,08<br />

5.610,20<br />

2,21<br />

4.814,30<br />

2,16<br />

4.476,90<br />

2,22<br />

3.940,40<br />

3,38<br />

BTP FTSE decennale 100 (UK)<br />

4,84 4,07 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04<br />

6,91% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

INDICI<br />

COMMODITIES<br />

AZIONARI<br />

PRINCIPALI<br />

MATERIE PRIME<br />

INDICI<br />

IN<br />

DI<br />

USD<br />

BORSA<br />

mar-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

Oro 1.421,80 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75<br />

21.365,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00<br />

FTSE Crude MIB Oil (Italia)<br />

101,16 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48<br />

-5,35% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -<br />

1.281,87 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82<br />

S&P 500 (USA)<br />

15,56% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -<br />

2.259,62 1.790,82 1.211,65 2.084,93 VALUTE 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

26,18% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

8.605,15 9.608,94 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

-10,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -<br />

Euro/Usd 1,3986 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500<br />

6.647,66 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63<br />

DAX Euro/Gbp 30 (Germania) 0,8703 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515<br />

14,98% 20,20% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -<br />

Euro/Yen 113,39 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67<br />

3.780,85 3.795,92 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91<br />

CAC 40 (Francia)<br />

-0,40% 17,96% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -<br />

5.695,28 Valore 5.327,39 – EUR/USD 4.434,17 spot anno 6.456,90Min: 6.210,50 1.2874 5.610,20 Max: 1.4036 4.814,30 4.476,90 3.940,40<br />

FTSE 100 (UK)<br />

6,91% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

COMMODITIES<br />

MATERIE PRIME IN USD<br />

mar-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

Oro 1.421,80 1.204,06 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75<br />

Crude Oil 101,16 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

Euro/Usd 1,3986 1,4338 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500<br />

Euro/Gbp 0,8703 0,8876 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515<br />

Euro/Yen 113,39 133,55 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


RENDIMENTI LORDI<br />

mar-11 dic-10 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

BOT annuale 2,098 1,016 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38<br />

BTP decennale 4,84 4,07 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04<br />

mercati in cifre<br />

48<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

INDICI AZIONARI<br />

11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

21.365,00 22.573,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00<br />

-5,35% 16,00% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -<br />

S&P 500 (USA)<br />

1.281,87 1.109,24 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82<br />

15,56% 22,81% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

2.259,62 1.790,82 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36<br />

26,18% 47,80% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

8.605,15 9.608,94 TASSI INTERBANCARI 8.747,20 A BREVE 15.307,80 E TASSI A 17.225,80 MEDIO-LUNGO 16.111,40 PERIODO 11.488,80 10.676,60 8.578,95<br />

Tasso Variabile<br />

-10,45% 9,85% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -<br />

EURIBOR (medie mensili) 6.647,66 5.781,68 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63<br />

DAX 30 (Germania)<br />

ago-09 14,98% dic-08 20,20% -40,37% dic-07 22,29% dic-06 21,98% dic-05 27,07% dic-04 dic-03 7,34% 37,08% dic-02 dic-01-<br />

1 mese 3.780,85 0,51 3.795,92 2,99 3.217,97 4,83 5.614,08 3,68 5.541,76 2,44 4.715,23 2,20 3.821,16 2,16 3.557,90 3,05 3.063,91 3,48<br />

CAC 40 (Francia)<br />

3 mesi<br />

-0,40%<br />

0,86<br />

17,96%<br />

3,29<br />

-42,68%<br />

4,93<br />

1,31%<br />

3,73<br />

17,53%<br />

2,51<br />

23,40%<br />

2,21<br />

7,40%<br />

2,18<br />

16,12%<br />

3,00 3,40<br />

-<br />

6 mesi 1,12 3,37 4,89 3,83 2,63 2,24 2,24 2,95 3,30<br />

5.695,28 5.327,39 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40<br />

FTSE 100 (UK)<br />

Fonte dati: http://www.euribor.it/<br />

6,91% 20,14% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -<br />

Tasso Fisso<br />

IRS (rilevato l'ultimo giorno del mese)<br />

ago-09 Valore – dic-08 FTSE MIB dic-07 INDEX dic-06 anno Min: dic-05 19983 dic-04 Max: 23274 dic-03<br />

COMMODITIES<br />

dic-02 dic-01<br />

1 anno 1,240 2,690 4,600 4,069 2,316 2,386 2,352 2,748 3,385<br />

MATERIE 2 PRIME anni IN USD 1,780 2,770 4,500 4,122 2,558 2,654 2,783 2,927 3,866<br />

3 anni mar-11 2,210 dic-09 2,980 dic-08 4,480 dic-07 4,119 dic-06 2,759 dic-05 2,868 dic-04 3,156 dic-03 3,201 dic-02 4,200<br />

Oro<br />

5 anni 2,790<br />

1.421,80<br />

3,240<br />

1.204,06<br />

4,470<br />

865,00<br />

4,114<br />

836,50<br />

3,078<br />

635,70<br />

3,202<br />

513,00<br />

3,694<br />

438,00<br />

3,689<br />

417,25<br />

4,657<br />

342,75<br />

10 anni 3,490 3,750 4,580 4,182 3,630 3,784 4,406 4,415 5,214<br />

Crude Oil 101,16 75,81 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48<br />

15 anni 3,840 3,910 4,710 4,258 3,904 4,085 4,731 4,735 5,421<br />

20 anni 3,990 3,860 4,750 4,294 4,058 4,265 4,906 4,879 5,496<br />

30 anni 3,910 3,550 4,740 4,271 4,153 4,384 5,026 4,910 5,496<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

TASSI UFFICIALI di RIFERIMENTO<br />

PRINCIPALI TASSI DI RIFERIMENTO 11-03-11 dic-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02<br />

Euro/Usd 03-09-09 1,3986 1,4338 dic-08 1,3972 dic-07 1,4587 dic-06 1,3197 dic-05 1,1848 dic-04 1,3561 dic-03 1,2588 dic-02 1,0500 dic-01<br />

Europa Euro/Gbp 1,00 0,8703 2,50 0,8876 4,00 0,9550 3,50 0,7353 2,25 0,6738 2,00 0,6876 0,7060 2,00 0,7054 2,75 0,6515 3,25<br />

Stati Uniti<br />

Euro/Yen<br />

0,25<br />

113,39<br />

0,25<br />

133,55<br />

4,25<br />

126,67<br />

5,25<br />

162,96<br />

4,25<br />

157,15<br />

2,25<br />

139,52<br />

1,00<br />

139,11<br />

-<br />

135,12<br />

-<br />

124,67<br />

Giappone 0,30 0,30 0,75 0,40 0,10 0,10 0,10 - -<br />

RENDIMENTI TITOLI DI STATO<br />

RENDIMENTI<br />

DISCLAIMER<br />

LORDI<br />

Il presente documento non costituisce mag-09 ricerca in dic-08 materia di investimenti. dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

BOT annuale 0,951 2,63 4,08 3,08 2,21 2,16 2,22 3,38 4,05<br />

BTP decennale 4,03 4,49 4,41 3,95 3,54 4,29 4,2 5,04 5,13<br />

Fonte dati: http://www.dt.mef.gov.it/<br />

COMMODITIES<br />

MATERIE PRIME IN USD<br />

ago-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

Oro 988,29 865,00 836,50 635,70 513,00 438,00 417,25 342,75 276,50<br />

Crude Oil 68,00 41,07 81,95 53,54 48,08 35,80 26,62 23,48 15,96<br />

Valore – S&P 500 INDEX anno Min: 1257,61 Max: 1344,07<br />

VALUTE<br />

PRINCIPALI VALUTE<br />

02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

Euro/Usd 1,4220 1,3972 1,4587 1,3197 1,1848 1,3561 1,2588 1,0500 0,8902<br />

Euro/Gbp 0,8751 0,9550 0,7353 0,6738 0,6876 0,7060 0,7054 0,6515 0,6121<br />

Euro/Yen 131,63 126,67 162,96 157,15 139,52 139,11 135,12 124,67 117,32<br />

INDICI AZIONARI<br />

PRINCIPALI INDICI DI BORSA<br />

FTSE MIB (Italia)<br />

S&P 500 (USA)<br />

NASDAQ 100 (USA)<br />

NIKKEI 225 (Jap)<br />

DAX 30 (Germania)<br />

CAC 40 (Francia)<br />

FTSE 100 (UK)<br />

02-09-09 dic-08 dic-07 dic-06 dic-05 dic-04 dic-03 dic-02 dic-01<br />

21.774,00 19.460,00 38.554,00 41.434,00 35.704,00 30.903,00 26.887,00 23.508,00 32.317,00<br />

11,89% -49,53% -6,95% 16,05% 15,54% 14,94% 14,37% -27,26% -<br />

994,75 903,25 1.468,36 1.418,30 1.248,29 1.211,92 1.111,92 879,82 1.148,08<br />

10,13% -38,49% 3,53% 13,62% 3,00% 8,99% 26,38% -23,37% -<br />

1.594,28 1.211,65 2.084,93 1.756,90 1.645,20 1.621,12 1.467,92 984,36 1.577,06<br />

31,58% -41,89% 18,67% 6,79% 1,49% 10,44% 49,12% -37,58% -<br />

10.241,50 8.747,20 15.307,80 17.225,80 16.111,40 11.488,80 10.676,60 8.578,95 10.542,60<br />

17,08% -42,86% -11,13% 6,92% 40,24% 7,61% 24,45% -18,63% -<br />

5.319,84 4.810,20 8.067,32 6.596,92 5.408,26 4.256,08 3.965,16 2.892,63 5.160,10<br />

10,59% -40,37% 22,29% 21,98% 27,07% 7,34% 37,08% -43,94% -<br />

3.573,13 3.217,97 5.614,08 5.541,76 4.715,23 3.821,16 3.557,90 3.063,91 4.624,58<br />

11,04% -42,68% 1,31% 17,53% 23,40% 7,40% 16,12% -33,75% -<br />

4.817,55 4.434,17 6.456,90 6.210,50 5.610,20 4.814,30 4.476,90 3.940,40 5.217,40<br />

8,65% -31,33% 3,97% 10,70% 16,53% 7,54% 13,62% -24,48% -<br />

DISCLAIMER<br />

Il presente documento non costituisce ricerca in materia di investimenti.<br />

Servizio a cura dell’Ufficio Marketing & Comunicazione<br />

insieme ° aprile <strong>2011</strong>


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insieme ° aprile <strong>2011</strong>


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