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Testo pp. 42-53 - Storicibarnabiti.it

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DAL mONDO BARNABITICO<br />

Dal monDo barnab<strong>it</strong>ico<br />

ARGENTINA<br />

IL BICENTENARIO IN ARGENTINA<br />

“Settimana di Maggio”. In Argentina<br />

e in altre nazioni dell’America Latina,<br />

si celebrano i 200 anni della<br />

“rivoluzione di maggio” del 1810,<br />

che porterà poi l’Argentina alla dichiarazione<br />

di indipendenza dalla<br />

Spagna del 9 luglio 1816. Tutta la<br />

nazione quest’anno ha celebrato il<br />

“Bicentenario” con presenza di persone<br />

del mondo pol<strong>it</strong>ico e artistico a<br />

livello internazionale. Sulla grande<br />

Avenida 9 de Julio è stato innalzato<br />

un grande palco sul quale si sono<br />

esib<strong>it</strong>i, per una settimana intera, i<br />

grandi nomi di artisti della musica e<br />

della canzone. Anche il famoso Teatro<br />

Colón è stato inaugurato per l’occasione,<br />

dopo anni di lavoro di restauro.<br />

“La Missione continentale”. È necessario<br />

rievangelizzare il Continente<br />

Latino-americano: è la sfida e l’impegno<br />

formulato e assunto nel documento<br />

finale di Aparecida (Brasile,<br />

13-31 maggio 2007). Anche la Chiesa<br />

argentina partecipa ed è impegnata<br />

in questo sforzo di ascolto (= discepoli)<br />

e di annuncio (= missionari).<br />

La proposta della V Conferenza<br />

dell’Episcopato latino-americano (CE-<br />

LAM) trova accoglienza e risposta a<br />

livello di Diocesi. Nella Diocesi di 9<br />

de Julio (nella quale si trova la nostra<br />

parrocchia a 25 de Mayo), è stato<br />

proclamato l’inizio della Missione il<br />

6 settembre 2009, con i diocesani<br />

riun<strong>it</strong>i nel santuario di Luján. Il tr<strong>it</strong>tico<br />

del Cristo risorto che sale nei cieli,<br />

donato dal Papa a tutti i 260 Vescovi<br />

latino-americani riun<strong>it</strong>i ad Aparecida,<br />

è stato il simbolo della<br />

missione nel nostro ambiente. Il 5<br />

settembre 2010 la nostra Diocesi ancora<br />

una volta si è riun<strong>it</strong>a nel Santuario<br />

di Luján in Pellegrinaggio diocesano<br />

annuale.<br />

Il giorno 7 ottobre la nostra parrocchia<br />

di 25 de Mayo, insieme a<br />

25 de mayo (BA) - la Bandiera Argentina con scolari e maestri nel “giorno<br />

della Bandiera”<br />

tutta la Chiesa, sarà in festa, rinnovando<br />

il fervore e lo slancio della<br />

Missione Continentale. Con Maria<br />

SS.ma del Rosario (molto venerata<br />

nella nostra zona) si risveglia la fede<br />

assop<strong>it</strong>a, si rinnovano i motivi religiosi<br />

delle tradizioni di festa, si insiste<br />

su una religione come scelta di<br />

v<strong>it</strong>a personale, più che bagaglio ricevuto<br />

per tradizione, e così la famiglia<br />

è inv<strong>it</strong>ata a prendere coscienza di<br />

a<strong>pp</strong>artenere alla “Grande Famiglia”,<br />

al “Popolo di Dio” e vivere in una<br />

prospettiva pasquale, per la costruzione<br />

di un mondo migliore.<br />

BELGIO<br />

G. Graiff<br />

RESTAURI NEL SANTUARIO<br />

DE L’ENFANT JÉSUS<br />

Bruxelles – agosto. Qualche mese<br />

fa, la revue de l’Enfant Jésus si<br />

faceva eco dei lavori che stavano<br />

per incominciare nel santuario, ossia,<br />

il restauro delle strutture dei finestroni<br />

e delle artistiche vetrate<br />

del santuario. Ma, a che punto sia-<br />

un alpinista all’opera!<br />

<strong>42</strong><br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010


DAL mONDO BARNABITICO<br />

l’oratorio provvisorio<br />

mo con questi interventi Da quando<br />

è stata stabil<strong>it</strong>a la pericolos<strong>it</strong>à<br />

della chiesa, un primo intervento è<br />

stato effettuato prima di Natale: sono<br />

state prese delle misure per ev<strong>it</strong>are<br />

che pietre sciolte cadessero,<br />

con conseguenze drammatiche, su<br />

fedeli e vicini. Dopo un lungo percorso<br />

di preparazione (autorizzazioni<br />

diverse, scelta del materiale,<br />

programmazione ecc.), all’inizio di<br />

giugno, un’équipe di tecnici ha<br />

collocato le o<strong>pp</strong>ortune protezioni<br />

al pavimento, alle colonne e alle<br />

strutture portanti. Tutto è stato protetto<br />

da eventuali cadute di pietre<br />

come conseguenza dello smontaggio<br />

delle cornici dei finestroni.<br />

Inoltre, tutto ciò che avrebbe potuto<br />

essere danneggiato o sottratto, è<br />

stato trasfer<strong>it</strong>o in altro luogo. Statue,<br />

tabernacolo e sedie sono stati<br />

rivest<strong>it</strong>i per difenderli contro la<br />

polvere. Dopo questi lavori di protezione,<br />

sono stati installati ponteggi<br />

a destra dell’ingresso, che raggiungerà<br />

il top delle finestre di 15<br />

piedi di altezza.<br />

Esperti scalpellini e maestri nel -<br />

l’arte del restauro delle vetrate sono<br />

adesso all’opera, per realizzare<br />

un’intervento di alto livello tecnico<br />

ed estremamente delicato, che prevede<br />

la pul<strong>it</strong>ura a fondo dei vetri<br />

esistenti, nonché la sost<strong>it</strong>uzione di<br />

quelli deteriorati. Un lavoro importante<br />

che richiama quello degli artigiani<br />

nel tempo della costruzione<br />

delle cattedrali medioevali. Un<br />

lavoro di ricerca per la scelta del<br />

materiale adeguato, delle pietre e<br />

dell’acciaio inox di qual<strong>it</strong>à, che<br />

dovranno resistere all’usura del<br />

tempo. E dopo le vetrate…, bisognerà<br />

pensare anche alla p<strong>it</strong>tura e<br />

ad altre migliorie. Durante tutta la<br />

durata degli interventi di restauro,<br />

il culto si svolgerà in un piccolo<br />

oratorio s<strong>it</strong>uato tra il santuario e la<br />

residenza dei padri. Per questi lavori<br />

di grandissime proporzioni, i<br />

padri non ricevono nessun sussidio<br />

da parte della Sovrintendenza ai<br />

monumenti. Non ostante il fatto<br />

che la chiesa sia sotto il vincolo<br />

della Sovrintendenza, in realtà non<br />

può contare con nessun aiuto pro-<br />

la protezione dei finestroni<br />

scalpellini e maestri vetrai presentano il loro lavoro<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010 43


DAL mONDO BARNABITICO<br />

S. Antonio Maria, nostro fondatore,<br />

diventa una scultura moderna!<br />

p. Daeren celebra la messa di azione di grazie con il p. Laleman e il parroco<br />

di Le Bizet<br />

cedente da fondi pubblici. Non resta<br />

quindi che contare con il proprio<br />

sforzo e con la generos<strong>it</strong>à dei<br />

fedeli!<br />

Georges Van Wynsberghe<br />

BRUXELLES:<br />

50 ANNI DI SACERDOZIO<br />

i <strong>pp</strong>. Laleman e Daeren nella solenne concelebrazione a Braquegnies<br />

Il 6 agosto 1960, i <strong>pp</strong>. Gérard Laleman<br />

e Gérard Daeren sono stati ordinati<br />

sacerdoti nella chiesa dei domenicani<br />

di Lovanio. All’univers<strong>it</strong>à, i loro<br />

compagni li chiamavano “i fratelli<br />

siamesi” perché, oltre a frequentare<br />

per ben otto anni gli stessi corsi di<br />

studi, li si vedeva sempre insieme.<br />

Benché, dopo gli studi, non siano<br />

mai vissuti nella stessa comun<strong>it</strong>à, i<br />

<strong>pp</strong>. Laleman e Daeren hanno voluto<br />

festeggiare insieme il loro giubileo<br />

sacerdotale e ciò, per ben due volte!<br />

L’8 agosto, il P. Laleman ha presieduto<br />

una solenne concelebrazione<br />

nella grande chiesa di Braquegnies,<br />

grem<strong>it</strong>a di gente, presenti tutti i confratelli<br />

della sua comun<strong>it</strong>à di Strépy e<br />

qualche sacerdote amico. Il 29 agosto,<br />

nella chiesa parrocchiale di Le Bizet<br />

dove è stato battezzato, il P. Daeren<br />

ha celebrato la messa di azione di grazie,<br />

con il P. Laleman e il parroco.<br />

Nelle due celebrazioni, la presenza di<br />

un coro di tutto rispetto, ha contribu<strong>it</strong>o<br />

a creare un vibrante clima di profonda<br />

preghiera e di attenta partecipazione<br />

da parte di una fervorosa assemblea.<br />

Dopo la messa del 29, durante il ricevimento,<br />

il sindaco di Le Bizet, vecchio<br />

amico del P. Laleman e, tempo<br />

fa, osp<strong>it</strong>e – per motivi di studio – dei<br />

<strong>pp</strong>. Barnab<strong>it</strong>i di Bruxelles, ha presentato<br />

i suoi auguri ai due festeggiati. Ai<br />

cari confratelli, p. Gérard Laleman e<br />

p. Gérard Daeren, ad multos annos!<br />

44<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010


DAL mONDO BARNABITICO<br />

BRASILE DEL NORD<br />

INCONTRO DI GIOVANI<br />

IN FORmAZIONE<br />

6-9 luglio. A Betim, regione metropol<strong>it</strong>ana<br />

di Belo Horizonte, si è realizzato<br />

il primo incontro dei giovani in formazione<br />

della Provincia (professi e non<br />

professi). Sul ta<strong>pp</strong>eto, due temi: “Le sfide<br />

della post-modern<strong>it</strong>à per la v<strong>it</strong>a religiosa<br />

barnab<strong>it</strong>ica”, svolto dal p. Wesley<br />

e “Che risposte ha dato il nostro Fondatore<br />

alle sfide del suo tempo”, a carico<br />

del p. Provinciale, p. Luiz Antonio.<br />

Buoni momenti di integrazione dei<br />

due gru<strong>pp</strong>i hanno caratterizzato l’incontro,<br />

con preghiere, celebrazioni e<br />

spazi di fraterna convivenza.<br />

IL “CÍRIO DE NAZARÉ”<br />

CANDIDATO AL TITOLO<br />

DI PATRImONIO NON mATERIALE<br />

DELL’UmANITÀ<br />

Per il Círio de Nazaré è giunta l’ora<br />

di presentarsi como candidato al t<strong>it</strong>olo<br />

di Patrimonio non materiale dell’uman<strong>it</strong>à.<br />

La Direzione della festa religiosa,<br />

di grandissima risonanza nel<br />

Brasile nord, ha già presentato all’Inst<strong>it</strong>uto<br />

do Patrimônio Histórico e Artístico<br />

Nacional (IPHAN) la documentazione<br />

necessaria. L’accettazione deve<br />

essere fatta da una commissione<br />

delle Nazioni Un<strong>it</strong>e per l’Educazione,<br />

la Scienza e la Cultura (UNESCO),<br />

nel mese di agosto, a Parigi. La proposta<br />

include solamente la parte religiosa<br />

della celebrazione del Círio.<br />

Intanto, sono ormai pronti – per la<br />

Basílica de Nazaré – il nuovo altare<br />

(3.500 kg.) e il nuovo ambone (2.300<br />

kg.), in marmo di Carrara e bronzo,<br />

dello scultore Edoardo Ferrari di<br />

Brescia, che saranno collocati nel<br />

presb<strong>it</strong>erio della basilica prima della<br />

Festa do Círio.<br />

Belém do Pará - la Basílica de Nazaré<br />

29 luglio. Molteplici anniversari sono<br />

stati oggetto di celebrazione a Bragança:<br />

la chiusura dell’Anno sacerdotale;<br />

il 30° anniversario della Diocesi;<br />

il 30° anniversario dell’Ordinazione<br />

episcopale e i 90 anni di mons. Michele<br />

Giambelli; i 90 anni di suor<br />

Ed<strong>it</strong>h Souza cofondatrice della Congregazione<br />

di mons. Eliseo Coroli; il<br />

28° anno della morte di mons. Eliseo<br />

Coroli e il 50° anniversario della Radio<br />

Educadora. Era presente quasi tutto il<br />

clero della Diocesi. I Barnab<strong>it</strong>i erano<br />

ra<strong>pp</strong>resentati dai <strong>pp</strong>. Francisco Silva,<br />

Assistente generale, Giovanni Incampo,<br />

Provinciale, Paolo Catel, Acir Conceição,<br />

Andraci e Severo. La concelebrazione,<br />

presieduta dai vescovi Luiz<br />

Ferrando e Michele Giambelli, si è<br />

svolta nella cattedrale, con posteriore<br />

incontro di fratern<strong>it</strong>à. Presenti anche<br />

alcuni nipoti di mons. Giambelli, venuti<br />

dall’Italia, e il Sindaco di de Flero<br />

con tanto di fascia tricolore.<br />

SETTE IN UNA: SOLENNI<br />

CELEBRAZIONI A BRAGANÇA<br />

(da sin.) p. Giovanni Incampo, Provinciale – mons. Michele Giambelli –<br />

mons. Luiz Ferrando e il p. Francisco Silva, Assistente generale<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010 45


DAL mONDO BARNABITICO<br />

Geffison pronuncia la professione<br />

davanti al p. Francisco Silva,<br />

Assistente generale<br />

con il vescovo ordinante e alcuni confratelli al termine dell’ordinazione diaconale<br />

PROFESSIONE SOLENNE<br />

E ORDINAZIONE DIACONALE<br />

14 agosto. A Bragança, nordest del<br />

Pará, si è realizzata l’ordinazione<br />

diaconale del religioso barnab<strong>it</strong>a<br />

Geffison José Maria Costa da Silva,<br />

nella Parrocchia Nostra Signora del<br />

Perpetuo Soccorso. La celebrazione<br />

fu presieduta dal vescovo della diocesi<br />

di Bragança, mons. Luiz Ferrando,<br />

e concelebrata dall’Assistente generale,<br />

p. Francisco Silva, dal p. Provinciale,<br />

Giovanni Incampo, ed altri<br />

barnab<strong>it</strong>i della Provincia. Alla celebrazione<br />

erano presenti anche molti<br />

parrocchiani insieme a altri religiosi<br />

e religiose che hanno accompagnato<br />

con canti e lodi tutta la celebrazione.<br />

Una nota speciale è stata posta dalla<br />

danza che porta la Parola di Dio, fatta<br />

come azione di grazia per questa<br />

ordinazione. Al termine della solenn<strong>it</strong>à<br />

il neo diacono, molto emozionato,<br />

ha ringraziato tutti i presenti e, in<br />

modo speciale, la Famiglia barnab<strong>it</strong>ica<br />

che l’ha accolto. A continuazione,<br />

il parroco, p. José Andraci, ha inv<strong>it</strong>ato<br />

tutti i presenti a un delizioso<br />

coktail.<br />

Il 10 luglio, Geffison aveva emesso<br />

la sua Professione solenne nello stupendo<br />

scenario della Basilica di Nazaré.<br />

E. Pereira<br />

PREPARATIVI PER LA FESTA<br />

DEL CÍRIO DE NAZARÉ<br />

Mons. Luiz Ferrando impone le mani a Geffison<br />

15 agosto. Con la Messa dell’invio,<br />

celebrata nella basilica di Nostra Signora<br />

di Nazaret e presieduta dall’arcivescovo<br />

metropol<strong>it</strong>ano di Belén,<br />

mons. Alberto Taveira Corrêa, si è<br />

dato inizio ai festeggiamenti del Círio,<br />

la maggior festa mariana del Brasile<br />

nord. In quell’occasione, che segna<br />

ufficialmente l’inizio del pellegrinaggio<br />

della Vergine di Nazaret,<br />

l’arcivescovo ha benedetto centinaia<br />

di immagini che percorreranno molti<br />

rioni della c<strong>it</strong>tà di Belén do Pará e<br />

dello stato del Pará. L’arcivescovo<br />

nell’omelia ha spiegato che «Maria<br />

fu benedetta perché credette». Con<br />

grande fede e coraggio si sta organizzando<br />

e preparando, da parte dei padri<br />

barnab<strong>it</strong>i, questa grande manife-<br />

46<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010


DAL mONDO BARNABITICO<br />

caratterizzato la presa di possesso del<br />

primo parroco barnab<strong>it</strong>a in questo<br />

nuovo fronte missionario della Provincia<br />

del Brasile Sud. Alla celebrazione<br />

erano presenti anche i nostri giovani<br />

formandi, impegnati in una breve missione<br />

nelle ca<strong>pp</strong>elle rurali della nuova<br />

parrocchia. Espinosa è una c<strong>it</strong>tadina<br />

di circa 32.000 ab<strong>it</strong>anti dello stato del<br />

Minas Gerais, ubicata a circa 600 km.<br />

al nordest di São Paulo.<br />

preparativi per la festa<br />

stazione religiosa, espressione di autentica<br />

e profonda religios<strong>it</strong>à popolare.<br />

Per quest’anno, gli organizzatori<br />

della festa del Círio si sono proposti<br />

come obiettivo di distribuire 5.500<br />

k<strong>it</strong>s di pellegrinaggio, che contengono<br />

un’immagine della Madonna di<br />

Nazaret, una bibbia, 15 libri del pellegrinaggio<br />

e 15 posters del Círio.<br />

E. Pereira<br />

11 luglio. Il p. Manoel Gilberto Nunes<br />

ha preso possesso della Parrocchia<br />

del Divino Santo Spir<strong>it</strong>o, nella<br />

c<strong>it</strong>tà di Espinosa, diocesi di Janaúba.<br />

Una solenne celebrazione eucaristica,<br />

presieduta dal vescovo diocesano,<br />

mons. José Ronaldo Ribeiro e concelebrata<br />

dal p. Luiz Antonio, Provinciale,<br />

dal p. Manoel e da diversi sacerdoti<br />

della diocesi che, insieme a una<br />

gran quant<strong>it</strong>à di fedeli stipavano la<br />

chiesa principale della nuova parrocchia<br />

(circa mille persone sedute), ha<br />

CILE<br />

III INCONTRO DELLE PROVINCIE<br />

DELL’AmERICA DEL SUD<br />

Santiago del Cile 19-23 luglio.<br />

Com’era ovvio, è stato il tema del sacerdozio<br />

quello che ha agglutinato<br />

gli interessi dei confratelli riun<strong>it</strong>i per<br />

questa nuova edizione – la terza –<br />

dell’Incontro delle provincie del -<br />

l’America del sud, preparato, con<br />

somma cura, dai confratelli cileni.<br />

Iniziato il 19 luglio nel centro spir<strong>it</strong>uale<br />

“Casa Espír<strong>it</strong>u Santo”, l’incontro<br />

ha visto riun<strong>it</strong>i – insieme al p. Generale,<br />

accompagnato dai due Assistenti,<br />

i <strong>pp</strong>. Ri<strong>pp</strong>a e Silva – un<br />

considerevole gru<strong>pp</strong>o di confratelli<br />

convenuti delle quattro provincie latinoamericane,<br />

insieme ai rispettivi<br />

<strong>pp</strong>. Provinciali. Come espos<strong>it</strong>ori, ci<br />

hanno accompagnato in questi quattro<br />

giorni di riflessione, preghiera,<br />

dialogo e convivenza, i <strong>pp</strong>. Fili<strong>pp</strong>o<br />

BRASILE DEL SUD<br />

NUOVA PARROCCHIA<br />

A ESPINOSA (mINAS GERAIS)<br />

Espinosa (Minas Gerais) - panoramica della c<strong>it</strong>tadina<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010 47


DAL mONDO BARNABITICO<br />

Santiago (Cile) - p. Fili<strong>pp</strong>o Lovison<br />

in uno dei suoi interventi<br />

Santiago (Cile) - alcuni partecipanti all’Incontro<br />

Lovison e Giulio Pireddu che nei loro<br />

interventi hanno abbordato il tema<br />

del sacerdozio da differenti e documentatissime<br />

prospettive: quella<br />

teologica (con riferimenti al sacerdozio<br />

tratti dagli scr<strong>it</strong>ti di s. Giovanni<br />

Crisostomo, del p. Semeria e di Giovanni<br />

Paolo II) e storico-barnab<strong>it</strong>ica<br />

48<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010


DAL mONDO BARNABITICO<br />

Santiago (Cile) - il p. Generale presiede la solenne adorazione eucaristica<br />

La sintesi conclusiva dell’Incontro<br />

è stata tracciata dal p. Generale che<br />

ha sottolineato l’importanza che riveste<br />

questa porzione di Congregazione,<br />

presente e attivamente operante<br />

in America Latina, che insieme<br />

ad altri scenari come l’Africa e le Fili<strong>pp</strong>ine,<br />

cost<strong>it</strong>uisce uno spazio privilegiato<br />

per futuri e auspicabili svilu<strong>pp</strong>i<br />

per la nostra congregazione.<br />

Una solenne celebrazione eucaristica,<br />

presieduta da mons. Antonio<br />

Moreno, Arzobispo emer<strong>it</strong>o di Concepción<br />

ha posto il punto finale all’Incontro.<br />

Non sono mancate gradevoli ed<br />

evocative sorprese… cinematografiche,<br />

con la visione di due documenti<br />

storici: “La divina chiamata”, realizzato<br />

a Genova, nel lontano 1950 e<br />

“Sant’Antonio M. Zaccaria e il suo<br />

pellegrinaggio attraverso la Lombardia”,<br />

che risale al 1939, come parte<br />

delle celebrazioni per il IV centenario<br />

della morte del Santo Fondatore.<br />

Da ultimo, è doveroso sottolineare<br />

l’eccellente organizzazione dell’Incontro,<br />

frutto dello sforzo dei Padri<br />

Paulo Talep e Luis García e dalla generosa<br />

collaborazione dei nostri giovani<br />

seminaristi della casa di formazione<br />

di Puente Alto.<br />

Mauricio Ahumada<br />

ITALIA<br />

PROFESSIONE RELIGIOSA<br />

A SAN FELICE A CANCELLO<br />

Santiago (Cile) - foto di gru<strong>pp</strong>o con il p. Generale e mons. Antonio Moreno<br />

(fonti storiche del sacerdozio barnab<strong>it</strong>a<br />

e i volti del sacerdote barnab<strong>it</strong>a),<br />

trattata dal p. Lovison e quella incarnata<br />

nel contesto latino-americano,<br />

esposta dal p. Pireddu, con una carrellata<br />

sui testi relativi al sacerdozio<br />

in America latina estratti dai documenti<br />

delle storiche Assemblee dell’episcopato<br />

latinoamericano (Medellín,<br />

Puebla, Santo Domingo e<br />

Aparecida.<br />

Impossibile – in quest’amb<strong>it</strong>o – fare<br />

una sintesi della ricchezza documentale<br />

presentata dai due espos<strong>it</strong>ori<br />

e dar conto degli infin<strong>it</strong>i stimoli di riflessione<br />

regalatici dagli stessi.<br />

Alla presenza del loro P. Maestro,<br />

Ferruccio Trufi, già ded<strong>it</strong>o alla formazione<br />

dei novizi per tre anni in<br />

Spagna e per quattro anni a San Felice<br />

a Cancello, al Rev.mo Superiore<br />

Generale Giovanni Villa, ai rispettivi<br />

Padri Provinciali di Spagna e della<br />

Provincia Italiana Centro Sud, e a<br />

una folta ra<strong>pp</strong>resentanza di confratelli,<br />

familiari e amici, il giorno 15<br />

settembre 2010, alle ore 18.00, nella<br />

Chiesa parrocchiale di San Giovanni<br />

Evangelista a San Felice a Cancello,<br />

hanno emesso la loro Prima Professione<br />

religiosa quattro novizi barnab<strong>it</strong>i:<br />

Eduardo Pascual Lorente, nato a<br />

Palencia (Spagna) nel 1983, che aveva<br />

maturato la sua vocazione mentre<br />

studiava presso la scuola degli Agostiniani<br />

Recolletti in Valladolid; Di<br />

Nardo Giuse<strong>pp</strong>e, nato a Palazzo San<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010 49


DAL mONDO BARNABITICO<br />

candidi fiori di questa pianta rosacea,<br />

una vera gioia per gli occhi. Presago,<br />

perché preannuncia una abbondante<br />

raccolta di frutti. Tra l’altro la fior<strong>it</strong>a<br />

e la fruttificazione non fanno<br />

rumore... come il seme che cade sotterra<br />

e giace inerte; ma poi spunta il dicotiledone<br />

e poi la spiga che a giugno<br />

cadrà sotto la falce del miet<strong>it</strong>ore. E un<br />

candido pane sarà il dono più puro<br />

della terra. Preambolo poetico, se volete,<br />

ma fortemente allusivo ad una sottaciuta<br />

“realtà” che avviene tra noi. È<br />

fior<strong>it</strong>o un altro ramo sulla quercia secolare<br />

di Antonio Maria Zaccaria: le<br />

Irmãs Carmel<strong>it</strong>anas Missionarias de<br />

Santa Teresina. Mi dicono che la data<br />

di nasc<strong>it</strong>a va collocata al non lontanissimo<br />

1990. È Ist<strong>it</strong>uto di Dir<strong>it</strong>to Diocesano,<br />

per ora e annovera una quindicina<br />

di religiose, tra voti solenni e voti temporanei.<br />

Pensate la Confondatrice è<br />

una donna sposata: si chiama Fatima e<br />

il Fondatore (non vuole che si dica!) il<br />

nostro carissimo padre Giovanni M. Incampo.<br />

Z<strong>it</strong>to z<strong>it</strong>to, quatto quatto ha fatto<br />

il ... fatto suo, È un po’ l’att<strong>it</strong>udine<br />

dei pugliesi: lavorare in silenzio e sodo.<br />

San Felice a Cancello: i quattro novizi<br />

con il loro P. Maestro pochi giorni<br />

prima della Professione<br />

Gervasio (Potenza) il 22 aprile 1971,<br />

diplomato ragioniere programmatore;<br />

Tirelli Alessandro, nato a Bari il<br />

26 agosto 1969, diplomato in matur<strong>it</strong>à<br />

classica, e Savino Angelo Vulso<br />

nato nella stessa c<strong>it</strong>tà il 24 maggio<br />

1968, diplomato in Per<strong>it</strong>o capotecnico<br />

elettronico industriale. Non è<br />

mancato da parte loro un grato ricordo<br />

al p. Giuse<strong>pp</strong>e d’Angelo, deceduto<br />

durante l’anno di noviziato il 3<br />

giugno 2010. A tutti i neo-professi le<br />

felic<strong>it</strong>azioni più vive e il costante ricordo<br />

nella preghiera.<br />

FORSE NON TUTTI SANNO …<br />

Nella Puglia uno spettacolo bello,<br />

gaudioso e presago è la fior<strong>it</strong>ura dei<br />

mandorli... ce ne sono tanti e annosi!<br />

Bello e gaudioso per la fior<strong>it</strong>a dei<br />

p. Giovanni Incampo con un gru<strong>pp</strong>o di religiose e Fatima, la Confondatrice<br />

(in borghese)<br />

GIORNATE DI SPIRITUALITÀ<br />

Napoli 25-28 Agosto. Per fortuna<br />

al Denza funziona l’aria condizionata,<br />

nelle camere, nella ca<strong>pp</strong>ella, nella<br />

sala da pranzo e nella sala delle<br />

conferenze! Altrimenti sarebbe risultata<br />

meno gradevole la nostra permanenza<br />

a Napoli per le Giornate di<br />

Spir<strong>it</strong>ual<strong>it</strong>à, che hanno visto Barnab<strong>it</strong>i,<br />

Angeliche e Laici di San Paolo a<br />

Convegno. Eravamo una cinquantina,<br />

dal più al meno. Potevamo essere<br />

di più, ma abbiamo fatto ugualmente<br />

le cose per bene.<br />

Il clima di fratern<strong>it</strong>à e di amicizia<br />

agevolava le relazioni interpersonali,<br />

improntate a cordial<strong>it</strong>à sincera.<br />

50<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010


DAL mONDO BARNABITICO<br />

Soddisfacente il cibo! Non eravamo<br />

lì per quello, ma tant’è… il sacco bisognava<br />

tenerlo su. Anche perché il r<strong>it</strong>mo<br />

serrato della giornata esigeva il<br />

consumo di non poche energie. In primis<br />

le ponderose, profonde, accattivanti<br />

lezioni bibliche del Padre Giuse<strong>pp</strong>e<br />

Dell’Orto, che ci ha intrattenuto<br />

su una sezione importante della Lettera<br />

agli Ebrei. La definirei una Lectio Divina<br />

di amplissimo respiro, letterario,<br />

esegetico, spir<strong>it</strong>uale e parenetico. Non<br />

sono mancati gli interventi dell’ud<strong>it</strong>orio,<br />

molto attento e vigile. Se qualcuno<br />

di tanto in tanto si abbioccò era più<br />

per l’aria rarefatta in cui ci faceva viaggiare<br />

padre Pe<strong>pp</strong>e! Non certo la noia.<br />

Le belle l<strong>it</strong>urgie concelebrate con<br />

una coral<strong>it</strong>à coinvolgente e attenta; i<br />

momenti di preghiera – Lodi e Vespri –<br />

l’adorazione, tutto contribuì a sollevare<br />

gli animi e a irrobustirli in vista delle<br />

fatiche dell’anno sociale incipiente.<br />

Non mancò qualche momento di<br />

turbamento nell’a<strong>pp</strong>arire del Padre Provinciale<br />

del Centro Sud, padre Antonio<br />

Iannuzzi, che sta sistemando lo scacchiere<br />

delle destinazioni! Non tanto<br />

turbati i religiosi, quanto i Laici che temono<br />

di perdere il tale o tal’altro Padre<br />

cui, ovviamente, sono affezionati. Ma<br />

giustamente una Laica di San Paolo romana<br />

ebbe a dire: «Ubbidiscono i religiosi,<br />

ma obbediamo anche noi, rispettando<br />

la loro obbedienza». Ed è così.<br />

Bilancio del tutto pos<strong>it</strong>ivo per queste<br />

Giornate Napoletane che ci hanno<br />

visti anche una sera per le vie<br />

della Napoli notturna, deliziati dalle<br />

facezie in napoletano dell’Angelica<br />

partenopea, Caterina.<br />

Concludendo il Convegno, i Responsabili<br />

centrali non hanno omesso<br />

di interpellare l’Assemblea sulle<br />

iniziative celebrative del 25° anniversario<br />

di fondazione del Movimento<br />

Laici di San Paolo, la cui nasc<strong>it</strong>a si<br />

fa risalire al 19 settembre 1985. Le<br />

idee in cantiere non son poche e son<br />

buone… se son rose fioriranno!<br />

G. Ciliberti<br />

40° DI ORDINAZIONE<br />

SACERDOTALE A mILANO<br />

E IN TRENTINO<br />

Il giorno 5 luglio, festa del Santo<br />

Fondatore, si è ricordato il 40° di ordinazione<br />

sacerdotale di P. Paolo Visentin<br />

e P. Giorgio Graiff, ordinazione<br />

avvenuta a Santiago<br />

del Cile nel 1970. I<br />

due Padri erano in<br />

quel giorno a Milano<br />

per concelebrare in<br />

S. Barnaba con una<br />

cinquantina di confratelli<br />

Barnab<strong>it</strong>i. Tutti<br />

insieme hanno rinnovato<br />

la consacrazione<br />

al Signore, davanti alle<br />

reliquie di S. Antonio<br />

M. Zaccaria.<br />

La domenica seguente,<br />

11 luglio, la<br />

comun<strong>it</strong>à parrocchiale<br />

di Amblar (Trento),<br />

paese natale di P. Paolo<br />

e di P. Giorgio, ha<br />

festeggiato con solenn<strong>it</strong>à<br />

e con intensa e<br />

devota partecipazione<br />

i due Padri per il loro<br />

40° di ordinazione.<br />

L’incontro in teatro, il<br />

sabato 10, pieno di ricordi<br />

e commemorazioni<br />

del passato, la<br />

Messa solenne di domenica<br />

alle 10.30, segu<strong>it</strong>a<br />

dal pranzo comun<strong>it</strong>ario<br />

nel bocciodromo<br />

del paese, con<br />

accompagnamento di<br />

banda, sono stati i<br />

momenti clou dei festeggiamenti.<br />

L’organizzazione<br />

e il servizio sono stati curati<br />

dal sindaco, Sig.ra Bruna Pellegrini, e<br />

dal giovane parroco D. Mauro, che ha<br />

in cura ben otto parrocchie. Il sole della<br />

bellissima giornata ha fatto da cornice<br />

naturale ad una giornata di grande festa,<br />

Festa del Sacerdozio, e quindi Festa<br />

della Fede.<br />

QUEL PREZIOSO DONO,<br />

CHIAmATO ANDREA …<br />

G. Graiff<br />

Nel cinquantaseiesimo anniversario<br />

della nasc<strong>it</strong>a al Cielo del Ven. P.<br />

V<strong>it</strong>torio De Marino, segno eloquente<br />

di sant<strong>it</strong>à nel nostro terr<strong>it</strong>orio, nacque<br />

Andrea, figlio maschio, dopo<br />

due sorelle, di Antonio Ruotolo e<br />

Angelina Perrotta. Il 16 luglio 1985<br />

deve essere stato davvero un giorno<br />

di festa, che la nostra comun<strong>it</strong>à condivise<br />

con la famiglia Ruotolo, con la<br />

Amblar (Trento) i <strong>pp</strong>. Graiff e Visintin accompagnati<br />

dal p. Aldo Tell (sin.)<br />

quale intercorre una pluridecennale<br />

amicizia e tenuto conto che il papà<br />

Antonio è cresciuto fra di noi, nella<br />

scuola apostolica. La gioia dei confratelli<br />

dovette essere tale, che P. Romualdo<br />

D’Alessio, superiore della<br />

nostra comun<strong>it</strong>à in quegli anni, chie-<br />

… quell’Albania che tanto amava,<br />

l’ha voluto tutto per sè<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010 51


DAL mONDO BARNABITICO<br />

Andrea con il p. Giovanni N<strong>it</strong>ti<br />

se e ottenne dalla famiglia e dal parroco<br />

di San Felice Martire di poter<br />

essere lui ad amministrare il battesimo<br />

al piccolo Andrea.<br />

Da quel giorno Andrea non si è<br />

mai staccato dai Barnab<strong>it</strong>i, neanche<br />

nel momento in cui il Signore ha voluto<br />

chiamarlo a sé e la sua giovane<br />

scomparsa non ra<strong>pp</strong>resenta solo una<br />

tragedia umana, ma un dolore pro -<br />

fondo, come la perd<strong>it</strong>a di un fratello<br />

o anche di un figlio.<br />

Cresciuto fra l’altare e il campetto<br />

del nostro oratorio, non ha mai interrotto<br />

il suo servizio di ministrante,<br />

anzi, a guida di una numerosa schiera<br />

di giovani al servizio dell’altare,<br />

ha prestato servizio di cerimoniere<br />

nella nostra chiesa, preparando e<br />

guidando, senza retorica, delle l<strong>it</strong>urgie<br />

da far invidia alle grandi basiliche<br />

della cristian<strong>it</strong>à.<br />

Profondamente legato alla l<strong>it</strong>urgia,<br />

ma mai bigotto, anzi cosciente della<br />

central<strong>it</strong>à del mistero eucaristico e del<br />

servizio che prestava, rimaneva sempre<br />

e comunque un ragazzo pieno di<br />

v<strong>it</strong>a, desideroso di condividere le amicizie<br />

e l’allegria, come anche l’impegno<br />

nello studio che lo ha portato, lo<br />

scorso dicembre, alla laurea in ingegneria<br />

elettronica. Nell’introduzione<br />

alla sua tesi di laurea non ha fatto<br />

mancare il suo ringraziamento a quella<br />

che lui descrive come la sua “altra<br />

famiglia”, composta dai Padri della<br />

nostra comun<strong>it</strong>à e dai giovani del Movimento<br />

Giovanile Zaccariano.<br />

Fu tra i primi, infatti, ad aderire al<br />

progetto del Movimento, quando nel<br />

2003 fu presentato ai giovani a noi<br />

vicini e a<strong>pp</strong>artiene al primo gru<strong>pp</strong>o<br />

di giovani che, con una l<strong>it</strong>urgia celebrata<br />

nel 2005, aderì ad esso ufficialmente<br />

e ha ricoperto al suo interno,<br />

fino alla morte il servizio di segretario.<br />

Il MGZ ha, adesso, un suo primo<br />

membro in Cielo.<br />

La sua generos<strong>it</strong>à e premura per<br />

gli altri si manifestava nel vivere fra<br />

gli amici e nella disponibil<strong>it</strong>à verso<br />

la comun<strong>it</strong>à parrocchiale e ormai da<br />

quattro anni si esprimeva nel servizio<br />

ai bambini della nostra missione<br />

di Milot, la cui prima esperienza fu<br />

nel 2007 e dove quest’anno ha terminato<br />

i suoi giorni. È inutile sottolineare<br />

quanto fosse amato e stimato<br />

sia dai giovani animatori albanesi,<br />

sia dai bambini. Grazie al suo sorriso,<br />

alla sua allegria e alla sua generos<strong>it</strong>à<br />

e bontà d’animo era davvero<br />

amato da tutti.<br />

La sua v<strong>it</strong>a di fede era ineccepibile<br />

sia per la fedeltà ai sacramenti, sia per<br />

l’integr<strong>it</strong>à morale e specialmente per<br />

la sua profond<strong>it</strong>à di preghiera, con<br />

una spiccata devozione alla Madonna<br />

e al nostro Sant’Antonio M. Zaccaria<br />

che lui chiamava “suo” Fondatore.<br />

Questo prezioso dono, chiamato<br />

Andrea, è tornato a Colui che per<br />

breve tempo ci ha fatto godere della<br />

sua presenza, forse per farne un dono<br />

più grande per tutti. Tutto è successo<br />

il 2 agosto scorso, durante<br />

l’esperienza di servizio nella nostra<br />

parrocchia di Milot (Albania), lo<br />

scorso agosto. Al termine della prima<br />

giornata di campo coi ragazzi, ci siamo<br />

recati per rilassarci al fiume vicino<br />

alla nostra c<strong>it</strong>tadina, ma dalle acque<br />

di quel fiume Andrea è risal<strong>it</strong>o<br />

senza respiro, sotto gli occhi sgomenti<br />

degli amici e i miei tentativi<br />

inutili di rianimarlo. Nato nella festa<br />

della Madonna del Carmelo e morto<br />

nella memoria della Madonna degli<br />

Angeli, vogliamo vederlo felice fra le<br />

sue attenzioni materne.<br />

Averlo avuto presente in modo<br />

stretto negli ultimi anni della mia v<strong>it</strong>a,<br />

nella collaborazione pastorale e<br />

nell’affetto, è il grande dono che<br />

Dio ha fatto a me e non mi stancherò<br />

di benedire questo figlio davanti<br />

a Dio e davanti agli uomini,<br />

perché la sua v<strong>it</strong>a è stata per molti<br />

una benedizione.<br />

A Tonino e Angelina Ruotolo va il<br />

più sincero ringraziamento per averci<br />

dato un dono così prezioso e la<br />

più profonda vicinanza nel dolore.<br />

G. N<strong>it</strong>ti<br />

PROSSImA BEATIFICAZIONE<br />

DELLA VENERABILE<br />

SUOR ALFONSA CLERICI,<br />

DELLA CONGREGAZIONE<br />

DELLE SUORE DEL PREZIOSISSImO<br />

SANGUE DI mONZA<br />

La venerabile Suor Alfonsa Clerici,<br />

nata a Lainate (Mi) il 14 febbraio<br />

52<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010


DAL mONDO BARNABITICO<br />

1860 e morta a Vercelli il 14 gennaio<br />

1930, è sorella del nostro Padre<br />

Ildefonso Maria Clerici, la cui memoria<br />

è in benedizione nella nostra<br />

Famiglia Religiosa.<br />

Egli fu il primo a scrivere una voluminosa<br />

biografia della “santa” sorella:<br />

Mistica lampada, in cui ne<br />

evidenzia l’anima eucaristica e pen<strong>it</strong>ente.<br />

Suor Alfonsa Clerici verrà elevata<br />

alla gloria degli altari e dichiarata<br />

Beata, il 23 ottobre 2010, nella grande<br />

piazza antistante il Duomo di<br />

Vercelli, c<strong>it</strong>tà che vide il suo incisivo<br />

apostolato e la sua religiosa testimonianza.<br />

La Congregazione delle Suore del<br />

Preziosissimo Sangue, è un ist<strong>it</strong>uto<br />

religioso di dir<strong>it</strong>to pontificio, fondato<br />

a Monza,17 maggio 1876, dalla venerabile<br />

Maria Matilde Bucchi e dal<br />

barnab<strong>it</strong>a p. Giusto Pantalini. La sua<br />

a<strong>pp</strong>rovazione pontificia risale al 10<br />

luglio 1934.<br />

Da queste pagine giunga alle nostre<br />

Consorelle “Preziosine” l’auspicio<br />

che crescano in sant<strong>it</strong>à e numero,<br />

mentre ci uniamo al loro giubilo<br />

per il dono di sant<strong>it</strong>à, in Madre<br />

Alfonsa.<br />

G. Ciliberti<br />

TRE «INDIANI»<br />

A SAN CARLO AI CATINARI<br />

mESSICO<br />

mONTERREY:<br />

FESTEGGIATI IL P. PAOLO VISINTIN<br />

E IL P. DOmINGO PINILLA<br />

Giugno 2010. Festa do<strong>pp</strong>ia a<br />

Monterrey per il p. Paolo Visintin:<br />

compleanno e quarant’anni di v<strong>it</strong>a<br />

sacerdotale. La comun<strong>it</strong>à della parrocchia<br />

di santa Teres<strong>it</strong>a e delle<br />

ca<strong>pp</strong>elle da essa dipendenti, si è<br />

un<strong>it</strong>a attorno al p. Paolo per dimostrargli<br />

il suo affetto. Gli immancabili<br />

Mariachis, con le loro tradizionali<br />

mañan<strong>it</strong>as, hanno dato colore e<br />

calore alla participatissima festa. E<br />

dopo l’allegria dei festeggiamenti,<br />

Jackson, Maria Joseph, Lawrence<br />

arriva la tristezza dell’addio. Questa<br />

volta, protagonista è il p. Domingo<br />

Pinilla, destinato dai superiori<br />

a Milot, nella lontana Albania,<br />

dopo quattro anni di permanenza a<br />

Monterrey. Anche in questo caso, il<br />

3 luglio, la comun<strong>it</strong>à parrocchiale<br />

di santa Teres<strong>it</strong>a ha voluto manifestare<br />

il suo ringraziamento per l’attiv<strong>it</strong>à<br />

pastorale svolta dal p. Domingo<br />

con una solenne messa e posteriormente<br />

un gru<strong>pp</strong>o di giovani,<br />

a<strong>pp</strong>artenenti alla pastorale giovanile,<br />

ha accompagnato il padre all’aeroporto,<br />

dimostrando così il suo<br />

a<strong>pp</strong>rezzamento verso chi li ha accompagnati<br />

in questi anni di permanenza<br />

in Messico.<br />

Il 18 agosto 2010 sono arrivati alla<br />

Comun<strong>it</strong>à di San Carlo ai Catinari in<br />

Roma tre giovani professi barnab<strong>it</strong>i<br />

provenienti dall’India, con già terminati<br />

gli studi di Filosofia e di Teologia,<br />

e dopo avere emesso la loro Prima<br />

Professione il 31 maggio 2010 in<br />

Fili<strong>pp</strong>ine.<br />

Si tratta di Jackson George Kattamkottil,<br />

nato il 20 novembre 1981<br />

a Kolenchery; Lawrence Maria Siluvai,<br />

nato il 15 febbraio 1980 a<br />

Mulloorthurai; Maria Joseph Ahilan<br />

Alphonse, nato il 3 ottobre 1979 a<br />

Tuticorin.<br />

Si fermeranno in Italia per a<strong>pp</strong>ro -<br />

fondire i loro studi e per continuare<br />

la preparazione alla v<strong>it</strong>a religiosa<br />

nell’Ordine dei Barnab<strong>it</strong>i, sotto lo<br />

sguardo amoroso della Madonna<br />

della Divina Provvidenza.<br />

messa di ringraziamento al p. Domingo<br />

Eco dei Barnab<strong>it</strong>i 3/2010 <strong>53</strong>

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